10.162 siti della Pubblica Amministrazione violano il GDPR

Google Fonts è un font di caratteri che si adatta al visitatore per la migliore leggibilità.

Da quello che capisco io, viene quindi usato da moltissimi amministratori di siti, in una di due versioni:

1) te lo scarichi da solo e lo installi sul tuo sito, ma non hai aggiornamenti vari ed è lento

2) ti colleghi direttamente al server di Google, è veloce e sempre aggiornato, ma contiene una “salsina segreta” che trasmette i dati di chi visita il sito proprio al server (e il bello è che la loro privacy policy non te lo dice chiaramente)

Il Garante per la Privacy tedesco (ma il GDPR è europeo, quindi vale anche per l’Italia) ha quindi stabilito che la versione “collegata” (la 2) di Google Fonts è illegale.

Per cui gli amici di Monitora-PA hanno mandato 10.162 PEC di amichevole avvertimento a quei siti della Pubblica Amministrazione che utilizzano la versione 2 di Google Fonts.

Consiglio di mettere l’add-on uBlock Origin sui vostri browser, che non solo blocca le intrusioni indesiderate, ma ti offre anche un utile elenco di chi ci sta provando a fare la manomorta.

Tra l'altro, uno studio ipotizza un risparmio economico/ambientale di circa 1,8 miliardi di dollari per gli utenti: regalare i fatti nostri ai ciucciadati ha un costo reale.

Ad esempio, se andate su www.­repubblica.it, vedrete emergere dalle tenebre:

repubblica.it
www.repubblica.it
akamaiedge.net
e2066.b.akamaiedge.net
cdn.iubenda.com
e8333.g.akamaiedge.net
cdns.eu1.gigya.com
chartbeat.com
static.chartbeat.com
d1uknbmq9xnqc1.cloudfront.net
scripts.kataweb.it
di6s0qdtsvm7m.cloudfront.net
eulogin.gedi.it
facebook.net
connect.facebook.net
fbcdn.net
scontent.xx.fbcdn.net
connect.facebook.net
gedi.it
eulogin.gedi.it
gedistatic.it
www.gedistatic.it
gigya.com
cdns.eu1.gigya.com
google.com
apis.google.com
imrworldwide.com
cdn-gl.imrworldwide.com
iubenda.com
cdn.iubenda.com
www.iubenda.com
kataweb.it
oasjs.kataweb.it
scripts.kataweb.it
opecloud.com
gedi.tagger.opecloud.com
repstatic.it
www.repstatic.it

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5 risposte a 10.162 siti della Pubblica Amministrazione violano il GDPR

  1. Fuzzy scrive:

    https://www.indiscreto.org/reincantare-spazio/

    La realtà aumentata di Google e di Nintendo non permette il libero gioco dell’immaginazione, ma sottrae da un immaginario premoderno degli elementi vaghi per riorganizzarli in un prodotto estremamente lucrativo. Al contrario, spazi autonomi come Les Grands Voisins fanno sì che l’immaginazione locale si innesti in un produzione concreta di servizi collettivi (l’accoglienza, lo stare assieme, la creatività personale).

    Sono un po’ in ritardo rispetto allo “stampo dei cuori” ma insomma, letto oggi e messo qui.
    Se mai può interessare a qualcuno.

    • Miguel Martinez scrive:

      Per Fuzzy

      “L’indiscreto”

      Articolo molto interessante!

      Il sito, ahimè, batte Repubblica (e c’è pure il vietatissimo Google Analytics!):

      indiscreto.org
      www. indiscreto.org
      archive.org
      web.archive.org
      getsocial.io
      api.at.getsocial.io
      google-analytics.com
      www. google-analytics.com
      google.com
      gstaticadssl.l.google.com
      fonts.gstatic.com
      googletagmanager.com
      www. googletagmanager.com
      gstatic.com
      fonts.gstatic.com
      imgix.map.fastly.net
      dualstack.com.imgix.map.fastly.net
      assets.steadyhq.com
      steadycdn.com

  2. roberto scrive:

    siccome per mia filosofia personale l’amministrazione deve sempre rispondere alle domande degli amministrati (sottolineo “l’amministrazione”…non è il singolo funzionario che deve rispondere alle domande strampalate che gli arrivano), personalmente risponderei una prima volta per dire grazie abbiamo ricevuto ed esaminiamo la questione e una seconda volta per dire “abbia fatto questo e quest’altro o non abbiamo fatto niente per questo motivo”…però poi pveracci quelli che hanno lanciato l’iniziativa avranno 20.000 mesaggi da leggere….

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