Terrorismo islamofobia Italia

Islam in Italia tra islamofobia, persecuzione e manipolazione

Tutto ciò che riguarda la costruzione dello “scontro di civiltà” e il rapporto tra media, panico terrorismo e migrazioni.

Abbiamo raccolto qui alcune riflessioni sulla vita dei musulmani in Italia: una minoranza tra gli immigrati, ma oggetto di paure e di misure straordinarie, che vedono lavorare in sintonia gli apparati italiani e quelli dei più tremendi regimi mediorientali.

In particolare, abbiamo seguito i casi che riguardano il cosiddetto “terrorismo islamico” – decine, se non centinaia di processi, di espulsioni e di episodi di panico mediatico, che corrispondono finora esattamente a zero fatti concreti: in tutti questi anni non c’è stato un solo tentativo di compiere un attentato “islamico” su suolo italiano.

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Il Rammendo di Ali Hassoun



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Esiste il “terrorismo islamico” in Italia?

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    Come vengono inventati i casi di “terrorismo islamico” in Italia. Un’inchiesta dell’avvocato-investigatore, Carlo Corbucci. Miguel Martinez.

Media, giornalismo e islamofobia

5 risposte a Terrorismo islamofobia Italia

  1. david scrive:

    Secondo me l’idea di un progetto marxista islamista non è poi tanto lontano dalla realtà

  2. david scrive:

    Cioè ma questo lo dico tranquillamente,non sono polemiche,gli immigrati vengono sfruttati in maniera disumana,come molti italiani.Il Nord Padano non ne parliamo,schiaccia questi poveretti pagandoli due lire,creando problemi ai lavoratori italiani.Ho votato sempre sinistra,adesso ho alcuni dubbi,c’è un vero e proprio progetto marxista/islamista…se qualcuno ha ancora a mente le olimpiadi di monaco 1972,i palestinesi terroristi e la banda bader meinhof.E’così difficile pensare ad un progetto STALIN/MAOMETTO?Amici mi parlano in varie ditte in toscana capireparto,capiufficio,capetti immigrati ed in gran parte islamici per niente gentili.Secondo me c’è un’aristocrazia di sinistra che in odio all’italia,preferiscono moschee,jihad,sharia,minareti,burkha ecc….

  3. Dagmar Marie scrive:

    TUTTI I MUSULMANI DEVONO ESSERE ESPATRIATI EUROPA E tutti i paesi civili per il Medio Oriente!

    MENTRE restare, essere confinati in campi di concentramento dove può mettere nel cancello di ingresso: “Eurabia” COME sognato.

    Le verità che non dobbiamo dimenticare:

    BEHRING ANDERS Breivik in Norvegia non è un assassino, è un idealista, come era Che Guevara e altri che hanno rischiato la vita e la libertà per l’umanità. E. come i suoi norvegesi Anders ha detto: “E ‘stato crudele, ma necessario”. Con il suo atto, eliminando gli islamisti ei loro simpatizzanti, si era proposto di allertare il mondo sul musulmani pericoloso, che si infiltrano in Europa e in altri paesi civili, sotto qualsiasi pretesto, e alla prima occasione fare terrorismo in paesi che accolto.

    Esempi: in Francia, la proprietà di occidentali che brucia, sotto qualsiasi pretesto, e assumere i disoccupati a fare il “servizio” insieme, per non essere incriminato. E dove possiamo osservare che tutta la Chiesa vengono spruzzati, e solo le moschee non siamo. Se era il lavoro dei graffitari, le moschee sarebbero troppo.

    In Russia, hanno ucciso decine di bambini in una scuola, ma non ci potevano negare la paternità. In Italia, solo otto islamisti in pochi mesi, stuprate più di seicento (600) ragazze 12 attraverso 16 anni di età, ovviamente vergini, che è stato ampiamente pubblicizzato.

    In Inghilterra hanno bruciato diverse città inglesi, solo perché un islamista è stato ucciso dalla polizia, e anche violentano ragazze inglesi.

    Negli USA tutti cosa è successo, perché è stato ampiamente pubblicizzato.

    In Brasile, un brasiliano che ha ucciso diversi studenti in un college, aveva legami con terroristi islamici, compreso Internet.

    Pertanto, si può dedurre che tutti gli omicidi nelle scuole di tutto il mondo, anche se non ha fatto dai musulmani, i tiratori sono reclutati da loro.

    L’Islam non è una religione, è setta Pedofílica e politica, con proprie leggi, nelle quali la pedofilia è legalizzata dalla legge dell’Islam. Ogni musulmano può sposare tre (3) ragazze, allo stesso tempo, con nove (9) anni di età o meno, per i loro pedofílicas orgia, e quando muoiono in queste orge sono sostituiti solo. Essi sostengono che è consuetudine per giustificare le loro perversioni sessuali. Islamisti seguono l’esempio del pedofilo Mohamed, che chiamano profeta, e la cui ultima moglie, Ayshah, aveva solo otto (8) anni di età.

    Prima che l’atto di Anders Behring Breivik, il Nuovo Ordine dei Templari non era noto, ora questa società segreta si diffuse nel mondo, con milioni di seguaci, che stanno aumentando ogni giorno. Se questo era lo scopo di Anders, divulgazione, poi si! E, islamofobia fu fortificata dal mondo civile, grazie ai coraggiosi Anders dalla Norvegia.

    Nota: I musulmani sempre vigliacchi come tutti gli assassini si nascondono dietro le “Black Stars”, in Grecia, e altri nomi che usano, promuovere sommosse e uccisioni, al fine di dominare i paesi più tardi.
    Lo stesso metodo è utilizzato in Siria, e poi la colpa al governo siriano, praticando il genocidio.

  4. pierfrancesco scrive:

    E’ lecito replicare a oltre sei anni di distanza a un articolo sulla islamofobia? Lo chiedo semplicemente perchè ho ritrovato oggi un ineffabile pezzo che parla del mio romanzo La casa dell’Islam (a cui, tanto per rincarare la dose, ho aggiunto l’anno scorso un terzo capitolo, La terza Moschea). Si chiama: Pierfrancesco Prosperi, Gianfranco De Turris e l’immaginario islamofobo. 23 novembre 2009.
    Boh. Non so neanche se esista ancora un blog Kelebek. Su Internet grazie a Dio tutto cambia molto velocemente. Guardo su Google… ah, c’è ancora.
    Allora: l’ignoranza e la supponenza di chi pretende di giudicare un libro da una recensione, senza averlo letto perché “ho libri più interessanti da comprare”, si commentano da sole. Meno male che poi l’autore si mette a parlare di asini che salgono in cattedra, facendo evidentemente un autoriferimento.
    C’è un sistema semplicissimo per scoprire se il sottoscritto possieda o meno una cultura in tema di Medio Oriente: si leggono i suoi libri, magari turandosi il naso, e dopo, solo dopo se ne discetta dalla cattedra di cui sopra, con un po’ più di cognizione di causa. Se no il giudizio, dato aprioristicamente, diventa pre-giudizio. Semplice, no?
    Pierfrancesco Prosperi

    • Miguel Martinez scrive:

      Caro Pierfrancesco,

      Ti ringrazio del tuo commento, se non lo hai visto subito pubblicato è soltanto perché esiste una funzione antispam, per cui la prima volta devo approvare i commentatori. Da ora in poi potrai commentare liberamente.

      Certamente, sono graditi i tuoi commenti, anche a sei anni di distanza. E sotto regime ormai islamico, visto che – se ho ben capito – è dal 2015 che il Partito Islamico è al potere 🙂

      Comunque, se ti servono delle dritte per sapere dove puoi acquistare ancora clandestinamente il salame, ti faccio sapere subito!

      Auguri comunque per il tuo lavoro

      Miguel Martinez

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