Alcuni mesi fa vi parlai di una Bambina, di un Disertore, di una Poeta, e visto che c’ero anche di un Abate.
Leggetelo, e poi tornate qui…
Il Disertore, quello che si rifiutò di scaricare l’app il libellum, si chiamava Miniato. Che quando gli tagliarono la testa, se la mise sotto braccio, attraversò l’Arno e salì sul Monte, ed è bello pensare che il mondo si ricorda molto di più di lui, che dell’imperatore che lo fece uccidere.
Gabriel Akre è un giovane scultore statunitense innamorato di Firenze e dell’arte rinascimentale, alto e sorridente, che ho conosciuto perché girava con una statua in dimensione naturale, proprio del santo Miniato.
Sembrava di marmo, poi vedevi che l’artista la prendeva sottobraccio più o meno come Miniato prendeva la propria testa, e la caricava in macchina – era il modello in resina, da cui sognava un giorno di trarre una vera scultura in bronzo.

Quando il nostro commentatore Andrea Di Vita è venuto a Firenze a presentare la Vita di San Frediano al seminario arcivescovile, c’era anche il Decapitato alle nostre spalle; e siccome Gabriel non aveva doveva riportarlo, è rimasto – grazie, Don Filippo! – nell’ultima cappella a destra della Chiesa di San Frediano.

Gabriel ha parlato con l’Abate, e l’Abate ha deciso, per la festa del santo, di mettere la scultura (in bronzo!) nel Cimitero Monumentale delle Porte Sante, alle spalle della basilica di San Miniato – il camposanto dove nell’uguaglianza della morte riposano i buoni e i malvagi, che non spetta a noi giudicare.
Solo che la festa di San Miniato è il 25 ottobre, dietro l’angolo praticamente.
Per fare la statua, ci vuole una fonderia. E allora è intervenuta la Galleria Frilli, che è un luogo di meraviglia su Via de’ Fossi, dove da oltre un secolo e mezzo, si producono repliche classiche di statue in bronzo, marmo e pietra. Grazie a una rete di gente antica, che usa tecniche antiche.
Un giorno, la Zia Anna ci fece visitare la fonderia. E in quella fonderia, la statua di similmarmo che Gabriel si porta sotto braccio, diventerà in questi giorni bronzo, e purtroppo non potrò assistere alla trasformazione alchemica, perché certe cose hanno bisogno di invisibilità.
Intanto, godetevi la pagina che Gabriel ha dedicato all’evento.
Mentre noi pensiamo a un modo per organizzare qualcosa prima, per celebrare il dono. Vi faremo sapere!

Anche in Emilia Romagna c’è un Santo Cefaloforo : San Donnino da Fidenza … come Saint Denis, Patrono di Parigi finché la Francia avrà ancora i Santi Patroni .
anche il patrono di reims (con la famosa cattedrale), di cui mi sfugge il nome, è un cefaloforo
sarebbe bello se ci fosse una relazione fra l’amore per la ghigliottina ed il rispetto per i cefalofori 🙂
ahahah!!! bellissima.
Nel Mabinogion esiste un personaggio ( anche se non è un santo…), Bendigeidfran ( Bran il Benedetto,o meglio ancora Corvo il Benedetto,dato che in gallese e cornico “Bran” significa “corvo”, come “brennos” in gallico,cfr. Brenno, il gallico invasore di Roma…),che dopo essere stato gravemente ferito in un’aspra battaglia contro gli irlandesi,viene decapitato,e la sua testa continua tranquillamente a parlare coi suoi compagni durante tutto il viaggio di ritorno… Infine, quando la sua testa perde vita,venne sepolta nel luogo dove attualmente sorge la Torre di Londra,e la leggenda dice che fin quando la testa di Bran rimarrà lì la Gran Bretagna non sarà mai invasa via mare.
Per Paolo Cavestro
“Nel Mabinogion esiste un personaggio”
Bello, grazie!
Miguel: “…Gabriel si porta sotto braccio, diventerà in questi giorni bronzo, e purtroppo non potrò assistere alla trasformazione alchemica, perché certe cose hanno bisogno di invisibilità.”
…tra alte montagne, in un villaggio, un giovane fabbro, Giacomo d’Altogiovanni, nella fucina del mastro Rolando dal Gesso, sta portando a termine una spada da consegnare a un misterioso cavaliere il giorno di Sant’Aureliano.
Il padrone, volendo metterlo a parte del segreto per creare una spada invincibile, lo conduce in un’oscura grotta e lo inizia a un’arte diabolica facendogli ripetere il Padre Nostro al contrario davanti a un crocefisso capovolto.
Di ritorno dalla grotta, Rolando, dopo aver lasciato il discepolo celato tra le frasche, viene fatto prigioniero con l’accusa di aver invocato il demonio.
Giacomo assiste di nascosto all’esecuzione del maestro, bruciato vivo all’interno di un forno, per poi tornare nella grotta e temprare la spada secondo le istruzioni del maestro… dannandosi l’Anima per il Bene di portare il santo lino a casa”
da: “I cavalieri che fecero l’impresa” è un film del 2001 diretto da Pupi Avati, dove inostri eroini vanno a trafugarsi la sacrasindonesudata.
https://m.media-amazon.com/images/I/918HSYDIuSS._AC_SL1500_.jpg
Avati, che col dimònio c’è sempre stato un poco in fissa vedi i libri sua
“L’archivio del diavolo” e “Il signor diavolo” ;
centra – forse sì forse nò forse forse – poco ma
“La casa dalle finestre che ridono” 1976, è un crapo(cornuto e becco) lavoro da vedersi e arriverdersi
https://www.youtube.com/watch?v=tj7AM6PFmJY
La fucina, la metallurgia, l’incudine e il martello nelle monete da cinquatalire nostre che furono
https://moneterare.net/wp-content/uploads/2018/06/50-lire-1954-1024×530.jpg
il “segreto dell’acciaio” di John Milius di Cibéria in quel mercoledì da leoni sotto il solleone … ma soprattutto il fabbroferraro, che se è pure zoppo è la morte sua, vengono da sempre archetipicamente associate alle nere e occulte arti demoniache
(o prometeiche).
Colpa d’Alfredo che è andata a casa con il negro, la troia?
No! Colpa d’Efesto-Vulcano romano sciancato d’Etna;
e cornuto fatto da Venere con Marte
“…Efesto, invece, la civiltà greca celebra la scoperta della lavorazione del metallo e della trasformazione della materia attraverso la forza del fuoco.
Dio della metallurgia, Efesto vive e lavora nelle profondità dell’Etna dove, con l’ausilio dei Ciclopi, forgia metalli con maestria unica.
Nello spazio oscuro e fumoso dell’officina di Efesto, teatro di conoscenze segrete, la civiltà ellenica colloca saperi che nell’immaginario collettivo sono destinati a restare avvolti da un’aura di mistero.
Non a caso, gli antichi attribuiranno sovente ai fabbri poteri soprannaturali.
L’importanza della metallurgia, del resto, trova conferma anche in altri racconti mitologici nei quali si celebra l’attività di antiche confraternite di lavoratori come i Dattili che, nonostante tutte le varianti del mito, non sono altro che esperti fabbri cui si attribuiva la scoperta del ferro e le cui sorelle, non a caso, si dicevano essere esperte in magia.
Si tratta di divinità minori o demoni la cui presenza rimanda alle squadre di operai che lavoravano nelle miniere grazie a tecniche misteriose e tramandate solo oralmente di generazione in generazione.
L’attestazione di armi e oggetti metallici nelle sepolture dalla preistoria in poi conferma come gli oggetti in metallo fossero rappresentativi del livello sociale: proprio per la loro valenza i metalli raccontano nelle parole di Esiodo le tappe dello sviluppo umano
(Le Opere e i Giorni, vv.112 e ss.) …
… A lui si rivolge Teti affinché fabbrichi le armi per Achille (Iliade, XVIII, vv. 457 e ss.) ed è sempre Efesto che crea il fulmine (Esiodo, Teogonia, vv. 139-146) e lo scettro di Zeus (Iliade, II, 101).
Nell’officina di Efesto, inoltre, una tradizione già antica quando confluisce nei poemi omerici racconta della presenza di una serie di automi, straordinarie realizzazioni con le quali il dio artigiano non solo plasma la materia, ma riesce anche a coronare l’antichissimo sogno di dare movimento agli oggetti inanimati…”
https://www.treccani.it/enciclopedia/doni-degli-dei-l-origine-divina-della-tecnica_%28Storia-della-civilt%C3%A0-europea-a-cura-di-Umberto-Eco%29/B
Gran bel post😀
è bello e confortante (come il Vov😋) che qualcuno, ragazzi persino in questo caso abbiano la passione di portare aventi le vetuste arti umaniste
Ah🙄
pare che il SanMiniato nelle miracolistiche circensi prodezze del suo martirio non subiva affatto l’effetto del fuoco
vedremo se questa buona volta la colata in bronzo fuso riesce nell’impresa di abbruciarlo
@ Ros
“metallurgia”
L’ambiguità nella metallurgia è di casa.
Tutta la prima parte dell’Urfaust goethiano fa evocare al protagonista gli spiriti del sottosuolo prima di incontrare l’Altro.
Il Coboldo (da non confondersi con l’omonimo suo fratello, lo gnomo delle case) è uno spirito fra il nostro mondo e quello ctònio – ha dato il nome al cobalto, un metallo noto per essere velenoso e per inquinare altri elementi come il nichel. Ironicamente, un po’ di neutroni e il cobalto naturale diventa cobalto-60, il ‘torio-cobaltoG’ del Dottor Stranamore.
Il Coboldo e’ rappresentato come un nano dai vestiti sgargianti, multicolori e soprattutto imbottiti. Chiaramente ispirati a quelli dei nani che in antichità erano gli unici a potersi muovere negli stretti cunicoli delle miniere scavate a mano nella roccia, dalle vesti imbottite per riparare il corpo dagli inevitabili urti e crolli ma anche dai colori sgargianti per essere meglio visibili agli eventuali soccorritori equipaggiati di fiaccole. Ai margini della società, questi freak del passato hanno ispirato tanto i giullari di corte quanto i sette nani di Biancaneve – che appunto sono minatori e che sono gli unici a combattere una strega. I Nibelunghi prima di essere proprietari dell’oro sono dei nani – e talmente capaci di tradimento che uno di loro diventerà il mostruoso Fafnir. Il termine Tedesco per ‘tomba’ – ‘Grabe’ – ha la stessa radice del verbo che indica l’azione delle mani che scavano un buco – ‘greifen’ – e del termine per ‘miniera’ – ‘Grube’. Sottoterra è il regno del metallo, ma anche dei morti. Come seppe il Ciaula di Pirandello quando scopri’ la Luna, la salvezza dal mondo sotterraneo sta nell’uscire a riveder le stelle.
Ciao!
Andrea Di Vita
@Andrea Di Vita
interessantissimo grazie😀
se non li hai letti ti consiglio – più o meno sul tema – i libri di
Benjamín Labatut:
• “Quando abbiamo smesso di capire il mondo”Adelphi
innanzitutto.
https://www.adelphi.it/libro/9788845935183
• “Maniac”Adelphi, 2023
• “La pietra della follia” Adelphi, 2021
Poiché anche la minereologia
– la numinosità divina delle rocce metamorfiche nel creare gemme dai colori, durezza, luminosità e riflessi che rimandano al paradiso Paradiso:
berilli, diamanti, marmi, quarzi, corindoni, zaffiri, ametiste e vai dicendo –
ovvero quel sottomondo ctonio e nascosto che come da raccomandazione alchemica
– adottata anche per l’inconscio da ogni buon psiconauta –
afferma:
V.I.T.R.I.O.L.
Visita Interiora Terrae, Rectificando Invenies Occultum Lapidem.
Poi c’è il bellissimo e irrinunciabile:
Philip Ball “Colore. Una biografia. Tra arte storia e chimica, la bellezza e i misteri del mondo del colore”
2001, Bur
https://www.amazon.it/Colore-biografia-chimica-bellezza-misteri/dp/8817868124
…come gli altri si trova facilissimamente in ebook😉
@ Ros
“colore”
Mi inviti a nozze, grazie!
Viene subito in mente la Farbenlehre, la “teoria dei colori” con cui Goethe sperava di sostituire la fisica newtoniana, quantitativa, con una scienza qualitativa che conciliasse le nuove scoperte col tradizionale senso comune della vita quotidiana.
Goethe falli’: la Natura non ha alcun obbligo di lasciarsi capire da noi. L’Universo gira sopra le nostre teste, sordo alle nostre gioie e indifferente ai nostri crimini (cit. Monod).
Però proprio sul ruolo del colore Goethe è vendicato. Newton aveva scoperto che il prisma scompone la luce nei sette colori dell’iride. Morì lamentando che non avremmo mai scoperto di cosa è fatto il Sole. Meno di dieci anni dopo la sua morte, lo spettroscopio (che sul prisma di Newton è basato) consentì non solo di scoprire di cosa sono fatti il Sole e le altre stelle, ma anche (basta mettere opportuni cristalli appena a destra del rosso o a sinistra del violetto) che ci sono altri colori che l’occhio non vede e che si chiamano appunto ‘infrarosso’ e ‘ultravioletto’.
E molto più tardi capire come reagiscono i corpi alle luci di vari colori e perché portò direttamente alla meccanica quantistica. (Per la precisione, il problema fu capire come si raffredda un corpo completamente nero, il “corpo nero”, appunto).
Ciao!
Andrea Di Vita
Ciao Andrea!
Ciaula e la luna stavano a Rimini, al Meeting per l’Amicizia tra i popoli, con il Papa e l’umile sottoscritto.
Mentre devo ammettere che non sono mai riuscito a capire nulla del problema del corpo nero. Che poi a me viene in mente la nostra pallavolista ma con pensieri inopportuni!
Francesco o’lavoratore
@ Francesco
“corpo nero”
Il problema è: se costruisco una sfera completamente nera e ci faccio un piccolo forellino in cui vado a inserire un termometro, che temperatura misurera’ il termometro?
Sembra una fesseria, dato che la risposta data dal senso comune (e dall’esperimento) è: la stessa temperatura della sfera.
Ebbene, si dà il caso che se metto insieme la termodinamica e l’elettromagnetismo di fine Ottocento (dico ‘elettromagnetismo’ perche’ il termometro, non toccando la sfera, ne misura l’emissione infrarossa) la teoria mi dice una sola cosa: la temperatura misurata sarà infinita!
Chiaramente è un assurdo, ma i migliori cervelli della fisica Ottocentesca ci si sono scervellati per trovare l’errore.
Finché un bel giorno un Herr Professor Tedesco, tale Max Planck, stufo di fare e rifare sempre gli stessi conti non provò a immaginare che l’energia portata dagli infrarossi non variasse con continuità con la frequenza degli stessi ma a scatti, a gradini di ampiezza costante – la ‘costate di Planck’, come si sarebbe chiamata poi. In fisica classica la costante di Planck è nulla.
E miracolosamente i conti tornarono. Non c’era mai stato nessun errore, ecco perché non si trovava. Ad essere sbagliati non erano i conti, era il valore della costante.
Ci si rese conto in seguito che via via tutta una lunghissima serie di risultati che si ostinavano fastidiosamente a non tornare tornavano invece tutti insieme simultaneamente se si ammetteva che la costante di Planck non fosse nulla – come sarebbe in fisica classica – ma appunto una costante positiva.
Da quanto ci vuole per scaldare un diamante…
…a come sono disposte le righe spettrali dell’idrogeno e degli altri elementi in una fiamma o nella luce delle stelle…
…fino a come rimbalzano su un dischetto d’oro le invisibili palline (‘alfa’) emesse da una sostanza luminosa isolata da una Polacca fuori di testa e che fanno piegare una lamina metallica elettricamente carica…
…e persino fino a come reagisce una lamina di cesio quando viene illuminata (produce una corrente elettrica, da cui il nome di ‘fotoelettricità’).
Tutte le stranezze della meccanica quantistica derivano direttamente da quell’esasperata assunzione di un professore di fine Ottocento.
E tutte le volte, immancabilmente, i problemi in cui il valore di quella costante si può trascurare sono gli stessi che si possono spiegare benissimo con la brillantissima, ma approssimativa, fisica dell’Ottocento.
(Come i problemi della meteorologia, della balistica, dell’astronautica e dell’aeronautica, o del calcolo strutturale dei ponti e delle dighe).
Ciao!
Andrea Di Vita
Immagino che per te questa sia una chiara spiegazione …
Mi sa che torno a litigare sull’Odissea!
😀
Labatut “Quando abbiamo smesso di capire il mondo” Adelphi
innanzitutto.”
una delle piu’ grandi puttanate librarie
Trasformazione alchemica suona bene.
Cmq il discorso di Stefano Bonaccini, fra i “Liberals” negli USA 🇺🇲, esiste da decenni: il concetto di “White Trash” 🙄 …
Mi basta pensare alla faccia di Salvini o Ranucci o Trump e capisco subito.
Peraltro a Bonaccini sfugge quanto siano WT i suoi stessi elettori, che sono quelli a cui piace Travaglio.
https://www.ilsole24ore.com/art/referendum-sull-ue-islanda-spoglio-corso-no-avanti-un-soffio-AJhp7cy?refresh_ce=1
Islanda 🇮🇸 … vince il NO “di sghetto” alla Riapertura di Trattative UE 🇪🇺
@ Moi
“Islanda”
Un commento equilibrato (che personalmente condivido, anche se lo considero un po’ troppo benevolo nei toni)
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/31/referendum-islanda-ue-negoziati-notizie/8492571/
Del resto, se pensiamo che in Europa chi è eletto dai cittadini (il Parlamento) propone e la Commissione dispone…
…come sul Mercosur, sul sistema dei prezzi marginali per l’elettricità, sulle modalità dei finanziamenti BRITE (in passato) e HORIZON2020 (oggi), sul ReArmEurope, su chi viene sanzionato e chi no…
…difficile dare torto ai pescatori Islandesi.
Anche molti europeisti convinti ora sono delusi da questa Unione, anche se non dall’idea di Europa unita in generale: ci sono ovviamente questioni, come lo spazio, l’IA o i rapporti con il resto del mondo, dove è comunque meglio restare uniti e compatti. Ma se le opinioni in disaccordo vengono persino sanzionate…
https://www.rsi.ch/info/svizzera/Jacques-Baud-le-sanzioni-e-i-dubbi-sotto-la-Cupola–3378219.html
…in un clima che definire opaco è dire poco…
https://rivista.eurojus.it/il-principio-di-trasparenza-di-fronte-allevoluzione-dei-sistemi-di-comunicazione-il-caso-dei-messaggi-di-testo-scambiati-tra-la-presidente-von-der-leyen-e-lamministratore-delegato-d/
…poi non ci si può stupire se ciascuno privilegia ancora di più di prima il proprio orticello.
Ciao!
Andrea Di Vita
P.S. Naturalmente per Repubblica HA STATO PUTIN
https://www.repubblica.it/esteri/2026/08/31/news/referendum_islanda_reazione_unione_europea_sospetti_interferenze_dsovranisti-425555782/
quando chi in Islanda ci ha vissuto e ci lavora ancora oggi in tempi non sospetti non dava affatto per sicura la vittoria dei SI’
https://www.youtube.com/watch?v=Pn50njhiKAs
Meglio il nazionalismo del globalismo.
Meglio il nazionalismo del globalismo,in eterno.
Dopo il 1914 non lo credo più.
Io invece continuerò a pensarlo in eterno.
This the A to Ö of Iceland …
https://www.youtube.com/watch?v=f88UJyCA__M
L’UE è una merda massonica ( e comunque già l’idea stessa di unire per amore o per forza paesi che sono SEMPRE stati divisi è già di per sé un abominio…) …e lo sarebbe pure l’Eurasia di Putin e Dugin.
Come se le due cose non fossero i due esiti possibili tra cui scegliere.
E’ più facile che il Frosinone vinca lo scudetto che una singola nazione europea riesca a prosperare da sola.
Saluti
I cittadini dell’UE sono sempre più poveri a causa dell’euro. Altro che “prosperità”. E in ogni caso meglio poveri che servi dei massoni satanisti di Bruxelles,di Washington e di Mosca.
1) falso peggio di un articolo di Travaglio. e ce ne vuole
2) poveri ma belli era un film, non una storia vera.
3) per i massoni mi rifaccio a Sua Eccellenza Hasburgicus, non ne conosco e non li conosco. Putin mi pare molto russo e molto PCUS, senza bisogno di altre connotazioni sataniche.
4) viva la UE dei cattolici del dopoguerra, mica il ridicolo mostro iper-regolatorio che è diventata
5) viva Milei, il vero rivoluzionario del XXI secolo.
6) viva la fxxx, nevvero Moi?
😉
5) Francesco,se ti piace Milei puoi trasferirti in Argentina…lui e la sua motosega saranno felici di accoglierti…
1) gli europei sono poveri a causa dell’euro, è la pura verità. Solo qualche anno prima dell’introduzione dell’euro con 50000 lire riempivi un carrello intero della spesa,ora con 50 euro compri appena qualche scatoletta di tonno e qualche pacchetto di pasta…altro che la gran prosperità UE di cui va farneticando Francesco….
Per Paolo Cavestro
“ora con 50 euro compri appena qualche scatoletta di tonno e qualche pacchetto di pasta”
Non so, io vivo al centro di Firenze – che non è il comune più povero d’Italia – e al Conad se spendo quindici euro, ci sto male perché ho speso troppo.
Evidentemente vivi in un’altra parte d’Italia.
Infatti,in periferia di Milano.
Ma non e’ solo l’euro… l’europa da quando ha cominciato il processo di unificazione pre-euro del 1992 e’ l’unica zona del mondo che e’ pesantemente regredita in termini di percentuale sul pil globale, che a differenza degli altri non e’ cresciuta, per nulla o quasi nulla: siamo passati dal 25 per cento del pil globale al 13 o roba del genere. Non siamo regrediti solo rispetto alla Cina, siamo regrediti rispetto a tutti gli altri, grandi e piccoli. Tranne il Giappone, forse, che d’altra parte in quel periodo aveva raggiunto l’acme del suo sviluppo e potenza tecnologica.
Si tratta chiaramente di un fallimento, al di la’ di ogni ragionamento complicato.
Decrescita… ma di questo dovremmo essere contenti, no? 😉
Prima dell’unificazione eravamo ancora all’avanguardia tecnologica perlomeno in alcuni settori, ora piu’ in nulla o quasi.
Il problema e’ che si e’ data soverchia importanza all’aspetto finanziario dello zero virgola trascurando, anzi castrando in suo nome tutto il resto: in un certo senso e’ vero che l’europa e’ l’europa delle banche. (per anni la prima notizia dei telegiornali era lo spread e il debito… ma io vi assicuro che quando l’italia cresceva non dico a due ma almeno a una cifra di quelle cose non importava a nessuno, tranne appunto dal periodo prodromico dell’allineamento valutario all’EUro-pa, prima con il “serpente monetario” SME, poi con l’euro).
Conta comunque anche l’atteggiamento che ha caratterizzato questi decenni, guardate che i movimenti ambientalistici, per ultima Greta, hanno influenzato tantissimo le politiche economiche e di investimento (e disinvestimento). Le categorie produttrici si sono disperatamente striminzite mentre si sono enormemente ampliate, in numero e in potere, quelle di quei servizi che sono parassitari. Purtroppo quasi sempre si tratta di movimenti molto ben intenzionati ma pesantissimamente ideologizzati, che non hanno la piu’ pallida idea di cosa si stia parlando e di come funzioni il mondo, compreso quello naturale.
Comunque al discount con 50 euri si compra ancora una montagna di roba, io ci mangio un mese o quasi, e i prezzi dei grandi discount sono piu’ o meno uguali dappertutto. Basta evitare il tonno, che e’ costoso. Si sta estinguendo. 😉
E’ vero comunque che con l’introduzione dell’euro come moneta corrente (l’euro come parita’ rigida fra le valute c’era gia’ da almeno un paio d’anni) c’e’ stata un’inflazione pazzesca, ma quella era un fenomeno psicologico che avviene comunque a un cambio di valuta corrente: la valuta nuova non sembrano soldi, sembrano soldi del monopoli, non si ha la percezione del loro valore, tant’e’ che all’epoca era necessario fare la traduzione mentale in lire per raccapezzarcisi. Il che chiaramente facilita la spesa azzardata e quindi la tendenza dei venditori a innalzare i cartellini dei prezzi. Gli euri era molto piu’ facile spenderli senza farci caso e cio’ crea inflazione. Ancora peggio comunque sono le carte elettroniche, vanno bene in Usa dove il risparmio del cittadino comune non esiste, che semmai e’ indebitato, non solo in termini pubblici ma anche privati.
Si sarebbe potuto benissimo tenere entrambe le valute in circolo, sia la lira che l’euro, ma la BCE voleva avere il dominio assoluto sulla moneta anche dal punto di vista formale/estetico, o meglio simbolico.
Mah, col senno di poi il buongiorno si vide dal mattino.
Se avessimo fatto impazzire i commercialisti, tanto meglio.
Lo sapete che prima del 1970 la professione di commercialista praticamente non esisteva, non era un lavoro vero, era una figura che serviva solo all’interno delle grandi aziende per motivi di contabilita’ reale, non formale: fu nel 1970 che venne introdotta l’iva – copiata dai tedeschi – e la contabilita’ obbligatoria, e cominciarono a fioccare le multe e la caccia agli evasori per la gioa di AdV.
Guardacaso, fini’ cosi’ il periodo del miracolo economico e comincio’ quello della grande stagnazione, quello per cui appena muovi un mignolo senza il permesso di Greta ti arriva una multa.
Colpa degli Stati Uniti.
No, Winston,Greta non controlla un bel nulla,dato che è solo una marionetta nelle mani dei suoi padroni massoni satanisti.
x firmato: confondi la crescita economica con la quota di PIL mondiale.
è un errore da matita rossa!
Ciao
PS io non vado farneticando di gran prosperità, io sono certo che saremmo MOLTO più poveri senza la UE, noi italiani.
4) Viva i paesi europei separati,indipendenti e con la fede in Lamù, Bulma e Rangiku Matsumoto!!!!
E’ peggio ancora: i paesi europei che stanno meglio, sotto tutti gli aspetti, sono quelli delle dimensioni di una regione italiana. Gli “stati uniti d’europa” e’ cosi che avrebbero dovuto essere perseguiti. Gli stati grandi, i grandi stati nazionali, hanno gli stessi difetti dell’EUropa. L’italia e’ dalla sua unificazione una piccola EU fallimentare, che peraltro ha anche fatto guerra a tutti fino alla batosta del 1945.
In teoria la creazione di un mercato comune in cui comunque ognuno restava “padrone a casa sua” avrebbe potuto creare le condizioni ottimali: invece stiamo inseguendo l’idea di un superstato europeo uniformato anche sulle piu’ piccole cazzate, incuranti delle enormi differenze culturali ed economiche delle varie regioni, come l’italia appunto: non puo’ che finire in un fallimento totale, e quanto piu’ tardi succedera’ tanto piu’ sara’ disastroso (come del resto accadde nel ruanda e nella jugoslavia che cita altrove AdV).
Non ci resta che sperare che scoppino prima gli altri (che hanno anche loro problemi similari).
FW
l’unico problema è l’insofferenza europea alle disuguglianze. In Cina come negli USA ci si sposta dove c’è prosperità, lavoro, prospettive, movimento. In Cina anche contro le leggi!
In Europa si vota Lega, M5S, AfD e altri partito del piagnognismo.
Ciao
2) meglio essere povero brutto sporco e cattivo che servo UE oppure servo putiniano e duginiano….
3) Francesco,il tuo idolo Putin ha costruito due missili,chiamati SATAN 1 e SATAN 2. Puoi trovare anche su Internet questa chicca. Non c’è miglior prova del fatto che i tuoi mariti Putin e Dugin sono satanisti.
Per Paolo Cavestro
“Francesco,il tuo idolo Putin”
Povero Francesco, lo distruggi così!
Dai, sono anni che lui dice che il Donbas non si tocca, che è Terra Europea!
Il Donbass è terra ucraina.Quadruplo punto.
POAPC!!!!
dove p sta per prima (e ultima, immagino)
trovo molto divertente che mi si dia del putinista! mi chiedo se ADV è geloso
😀
https://www.cibercuba.com/noticias/2026-09-01-u1-e135253-s27061-nid339249-embargo-economico-modelo-fallido-bbc-analiza-cuba
Mah, questi di Cybercuba insistono a imputare il fallimento del sistema agricolo cubano alle disfunzioni politiche minimizzando l’embargo.
Di Battista era andato a vedere di persona, perché diversamente non ci si capisce niente.
Peraltro la stessa Ocse in un rapporto sosteneva che l’embargo con la crisi cubana non c’entra.
Fantastici.
Comunque a Cuba
1 ci sono delle piante infestanti terribili che invadono i terreni e per debellarle occorrerebbero degli appositi macchinari che a Cuba sono rari e se anche ci fossero non ci sarebbe il gasolio per farli funzionare.
2 senza energia per la refrigerazione gran parte del cibo si deteriora in poco tempo e va sprecato
3 senza energia per i trasporti il cibo non viene distribuito dove manca
Cosa dovrebbe fare il regime cubano, creare il petrolio dal nulla per magia?
Mah.
Non lo so, potresti cercare altre nazioni prive di petrolio in cui non si muore di fame e prendere ispirazione!
😀 😀 😀
@ tutti
Sempre sul referendum Islandese, un commento decisamente più cattivello -a anche molto più divertente – di uno dei pochi giornalisti Italiani che si meritano ancora questa qualifica.
‘Editoriale di Marco Travaglio – 1 Settembre 2026
PESCI E MOLLUSCHI
Apprendiamo con un misto di ammirazione e invidia che il 52,8% degli islandesi ha risposto picche al referendum consultivo indetto dal suo governo per riprendere il negoziati sull’ingresso nella Ue. E ha preferito restare com’era: da sola. Ovviamente, di questa grande isola di oltre 100mila kmq (il quadruplo della Sicilia), alla Ue non facevano gola né la popolazione (meno di 400mila abitanti, 4 per kmq), né le risorse naturali (pesce, ghiacciai e fiumi), ma la posizione geostrategica: fra l’Europa e la Groenlandia, nel bel mezzo della rotta artica che sta scatenando l’ennesimo braccio di ferro fra Usa, Russia e Cina. I molluschi di Bruxelles s’illudevano che gli islandesi, sentendosi minacciati dalle mire di Trump sulla vicina Groenlandia, non vedessero l’ora di gettarsi nelle loro braccia. Invece si sentono minacciati in egual modo anche dalle loro folli regole dirigiste che impongono agli Stati membri quote su tutto (inclusa la pesca) e dalle loro demenziali fregole belliciste e russofobe che rendono la Ue una succursale della Nato e stanno distruggendo l’economia europea. Così il grosso di quel piccolo e fiero popolo ha risposto “né con gli Usa né con la Ue”.
La notizia è stata accolta con sgomento e costernazione dalle cancellerie europee e dai nostri giornaloni: quelli che da 20 anni non azzeccano un’analisi perché credono che il mondo intero non veda l’ora di entrare nella Ue e, se vota sempre in direzione opposta, non è perché questa Ue fa ribrezzo a tutti, ma perché siamo tutti subornati dalle fake news degli hacker russi che ce ne occultano i balsamici vantaggi. Strepitosi, come sempre, i titoli delle vedove inconsolabili di Rep: “La lobby dei pescatori respinge le sirene dell’Europa”, che “non attrae più” (i potentissimi e putribondi lobbisti con canna e reti da pesca sono inspiegabilmente insensibili al fascino arrapante delle sirenette Von der Leyen e Kallas: ci dev’essere sotto qualcosa), “La delusione dell’Ue: sospetti di interferenze di potenze straniere… Il timore a Bruxelles è che la Russia abbia manipolato la campagna referendaria per assestare un altro colpo all’immagine dell’Ue” (immagine altrimenti splendida splendente, come insegna la Brexit, votata da Putin per interposto popolo britannico). E non basta: “Islanda, la paura dell’esercito europeo: così le fake news hanno spinto il Paese verso il No”. Invece le notizie vere, tipo che chi ha la fortuna di far parte dell’Ue viene continuamente molestato per regalare soldi e armi all’Ucraina e viene sanzionato se non lo fa, ovviamente non c’entrano. Pare anzi che ogni sera gli islandesi montino di guardia in cima agli igloo di vetro e di ghiaccio, scrutando l’orizzonte in attesa dello sbarco dei cosacchi a Reykjavik.’
Ciao!
Andrea Di Vita
In Islanda non esistono gli igloo.
@ paolo cavestro
“esistono”
Vero.
Però l’immagine è splendida!
Ciao!
Andrea Di Vita
Toh, hai appena definito Travaglio un cialtrone!
🙂
Detto da Travaglio, che fu uno dei massimi psicopompatori del primo partito creato con la propaganda distopica diffusa dalla rete e dai social network (fra cui la loro ridicola piattaforma “Rousseau” che prende il nome dal pazzo che porto’ alle ghigliottine del XVIII e alle distopie massacratorie del XX secolo), fa vomitare.
Vaben memoria corta, ma lasciarlo almeno che si sbrodoli da solo no, con quei suoi scritti penosi da adolescente bulletto in cerca di preminenza sociale a colpi di battutine cretine? Non abbiamo altri idoli da seguire e ripropagandare?
Grillo e Casaleggio era due maestri del mondo della pubblicita’ e della propaganda, il primo come frontman, il secondo come organizzatore di strategie, ben studiate a tavolino, di manipolazione delle masse. La stessa identica cosa che adesso viene contestata ai social network, ma che da loro due all’epoca era praticata sistematicamente e deliberatamente per vendere non prodotti ma una infernale distopia politica, che li porto’ alla conquista di un terzo del nostro parlamento (con oltre il 50 per cento di preferenze al sud).
Questa non ce la ricordiamo piu’?
“Casaleggio e il nuovo ordine mondiale”
https://www.youtube.com/watch?v=JodFiwBlsYs
Cosa c’e’ di tanto diverso dall’agenda 2030, che peraltro e’ ben incistata anche a Bruxelles?
https://medium.com/world-economic-forum/welcome-to-2030-i-own-nothing-have-no-privacy-and-life-has-never-been-better-ee2eed62f710
Femministe USA … manifestazione PRO (!) mamma infanticida Lindsay Clancy …
PS
C’era anche una figlia femmina … di ‘sti tempi è fondamentalmente specificarlo.
Ah ecco, mi pareva che la signora avesse fatto quello. Però per un attimo avevo pensato fosse la sorella del senatore appena morto!
https://www.vietatoparlare.it/patto-e6-superstato-europeo-crisi-debito-2027/
L’Europa che conta si blinda.
Basta finta democrazia.
Obbedire e tacere
E d’altra parte pure questi partiti di ultradestra che vorrebbero smantellare il Sistema, non convincono.
“Ragazzi, siete messi male!”
https://m.youtube.com/watch?v=Mrw7jZhrx54&pp=0gcJCYsCo7VqN5tD
“I prossimi mesi decideranno le sorti del continente: assisteremo al consolidamento di una fortezza militarizzata governata per decreto da un pugno di burocrati, oppure al collasso fragoroso dell’intero esperimento comunitario sotto il peso delle proprie insopportabili contraddizioni interne”.
Sempre dall’encomiabile sito “Vietato parlare”.
https://scenarieconomici.it/acciaio-sotto-shock-il-carbone-da-coke-vola-a-46-in-un-mese-ed-esplodono-i-costi-industriali/
Adesso, io non so se sia una crisi transitoria o sia qui per restare, ma il carbone non è una cosa da poco.
La globalizzazione è stata fatta col carbone cinese.
Senza carbone non si fa l’acciaio.
Dicono che la Cina abbia carbone per chissà quanto tempo, che addirittura ci fanno il gas. Mah. Vorrei sapere il costo di questo carbone.
Anche perché il carbone deve essere estratto con macchinari che vanno a gasolio, trasportato e lo trasporti con le locomotive a gasolio. Il gasolio o non c’è o costa un botto…e dunque? Dove sta la pacchia del carbone?
In cina (e in india) il carbone lo usano moltissimo per fare l’elettricita’, e le macchine per l’estrazione possono essere e sono elettriche. Uno dei notissimi motivi per cui la Cina ha spinto programmaticamente l’elettrificazione e’ anche questo: per fare l’elettricita’ puo’ usare il carbone che ha, al posto del petrolio che non ha.
Vi dicevo che secondo ourworldindata la cina consuma 3.5 tonnellate pro capite di carbone (per un miliardo e mezzo di cinesi, per la generazione elettrica e l’acciaio da altoforno), gli Usa 1, l’Italia 0.06… abbiamo salvato il pianeta! La Cina e’ anche di gran lunga il maggiore produttore mondiale di acciaio primario, da sola gia’ molti anni fa ne produceva piu’ di meta’ del totale mondiale. Da noi non si fa piu’ perche’ produce co2. Pero’ lo consumiamo eccome.
Comunque la Cina col suo produrre ed esportare molto di piu’ di quanto consumi il mercato interno, ha creato enormi squilibri economici mondiali (anche col nostro beneplacito, felici di inquinare meno consumando a credito beni prodotti dai cinesi): si sta avvicinando l’ennesima crisi mondiale da sovrapproduzione e sottoconsumo (altro che decrescita a causa della fine delle risorse: quella arrivera’ piu’ avanti).
https://lavoce.info/archives/90186/pechino-torna-al-carbone/
Dunque, qui trovo che l’energia da carbone per la Cina non è poi tutta questa cornucopia. Anche perché ne devono importare dall’Australia.
Da altre parti scrivono l’esatto contrario.
Infatti mi domandavo quale fosse la reale situazione economica del carbone, dando per scontato che per l’atmosfera sia una tragedia.
In Cina fino a qualche tempo fa usavano il carbone anche per il riscaldamento nelle grandi citta’ con milioni di abitanti come Pechino, dove se ti ricordi c’era un’atmosfera molto simile a questa (il carbone grezzo se non si filtrano i fumi come nelle nostre centrali, fa un tremendo fumo nero pieno di particolato di tutte le dimensioni, altro che CO2):
https://it.wikipedia.org/wiki/Grande_smog
Fino a poco tempo fa, fino a prima dell’ultima guerra, come europei non eravamo molto diversi da loro, poveri e in espansione demografica insostenibile, da cui la colonizzazione migratoria di rapina negli altri continenti, cominciata mezzo millennio fa con la fine del nostro medioevo, io ad esempio mi ricordo una piccola acciaieria in un ridente paesino di montagna sulla strada verso le dolomiti che emetteva dalla ciminiera una colonna di fumo che sembrava solida… hai presente le vecchie locomotive a vapore, che in effetti andavano a carbone? Proprio cosi’. I treni fino a prima della guerra andavano praticamente tutti a carbone, se cerchi in rete sul wiki le prime elettrificazioni significative mi pare che siano successive agli anni 50, e prima della guerra non c’era neanche il petrolio per andare a diesel.
Inoltre l’estrazione del carbone in Cina era fatta come si fa tipicamente nei paesi dove fino a poco tempo prima si moriva di fame: senza alcuna precauzione di sicurezza, perche’ le priorita’ sono ben altre. Poi negli ultimi anni ci sono stati dei gravi incidenti nelle miniere come del resto c’erano anche prima e anche peggio, pero’ non essendo piu’ sull’orlo della fame e’ cambiata la sensibilita’ e la tollerabilita’ verso di essi: ogni tanto rallentano la produzione e aumentano i costi di estrazione per questo, per adeguare ai nuovi standard, non perche’ il carbone si stia esaurendo.
Adesso che si sono arricchiti e imborghesiti anche loro stanno cambiando. Conta anche il fatto che da dieci figli per donna sono passati a uno: quando succede, la considerazione per la vita umana si inverte, da un fastidio diventa un valore, un conto e’ perdere qualche figlio su 15 nati (si riesce a crescere e nutrire gli altri che rimangono), un’altra perdere l’unico.
Siccome questi cambiamenti per avvenire richiedono qualche decennio, non si notano, e se ne accorge solo chi ha raggiunto una certa eta’ e ha la capacita’ di estendere verso il passato la consapevolezza che di solito si ha solo del presente, attualizzandola a quei periodi che sembrano molto lontani sul metro della lunghezza di una vita umana. Inoltre solo in pochi invecchiando raggiungono la saggezza, perche’ ci si dimentica subito del passato specialmente di quello in cui si stava peggio: in altre parole ci si adatta subito al miglioramento delle condizioni dimenticando il passato di miseria, mentre e’ difficilissimo adattarsi non solo al peggioramento, ma anche solo alla stazionarieta’. Siamo evidentemete fatti cosi’, _mai contenti_. C’e’ da sperare solo nel fatto che il cosiddetto miglioramento delle condizioni, dove si e’ gia’ MOLTO ricchi come qua da noi in italia (il che pochi riescono ad ammettere), ormai le peggiora in termini di stress e di costi psicologici, come evidente.
https://energyskeptic.com/2011/coal-liquefied-why-cannot-substitute-for-oil/
Alice Friedmann si pone la domanda da 100 milioni di dollari
Può il carbone, arrivati a questo punto, sostituire il petrolio?
Lunga risposta che si articola attraverso 17 punti molto convincenti.
No. Ed è molto meglio così.
Non cemento armato. Yurte di feltro vegetale ecologico. Un po’ di aria pura, per favore…..Aacquazzurraa, acquaachiaaraa…
@ Puffo giardiniere
“encomiabile”
Sarei d’accordo con questa tesi – che ha l’indubbio merito della chiarezza e della falsificabilità: di qui a due anni si vedrà se sarà stata nel giusto o no – se non fosse che già adesso in questo ‘blocco E6’ si vedono le crepe.
I Polacchi attaccherebbero a Est anche domani, non vedono l’ora. Ma l’erba voglio non cresce nemmeno nel giardino di Varsavia: parafrasando El Alamein, ‘mancò il portafoglio, non il valore’. I Tedeschi mandano sottobanco gente a parlare a Mosca. Gli Italiani applaudono ma si guardano bene dal mettere a disposizione soldati, preferiscono che a esporsi siano le loro industrie. I Francesi offrono la protezione nucleare a destra e manca, ma gli Italiani la rifiutano, i Tedeschi nicchiano e solo i Finlandesi sembrano interessati. Il progetto Franco-Tedesco di un MBT progettato in comune è naufragato. Al bando per mezzo milione di soldati a Berlino hanno risposto in cinquecento (500!).
Può darsi che la guerra futura la combatteranno dei Terminator. Per quella attuale ci vogliono ancora soldati addestrati sul campo. Tutti insieme, le forze armate dei paesi di questo gruppo E6 contano circa 1.030.000 soldati attivi pronti al combattimento immediato, mentre l’Ucraina dispone di circa 900.000 soldati attivi e la Russia possiede circa 1.320.000 soldati attivi (con oltre 720.000 uomini schierati direttamente sul fronte ucraino). Ma Ucraina e Russia la guerra la stanno facendo adesso, mentre i nostri negli ultimi decenni hanno visto al più qualche missione di peace-keeping. Dall’Ucraina scappano e devono arruolare la gente a forza rapendola per strada. E i decreti presidenziali Russi puntano a espandere ulteriormente il personale militare complessivo a oltre 1,5 milioni di effettivi nei prossimi anni: in altre parole, Mosca ha un margine di cui i suoi avversari non dispongono.
Insomma, questa faccenda del gruppo E6 mi ricorda la vecchia barzelletta Genovese dei tre vecchietti pensionati che si incontrano sempre sulla stessa panchina ai giardinetti.
Un bel giorno uno dice:
“Basta con questa vita noiosa! Organizziamo un’orgia! Io conosco tre entraineuses che ci stanno!”
Al che il secondo dice:
“Sì, dai, facciamolo! Io ho appena vinto all’enalotto! I soldi ce li metto io, poi me li date con comodo!”
Al che il terzo:
“Sì, ho capito, uno ci mette le donne, l’altro ci mette i soldi… ma scusate il belino chi ce lo mette?”
Ciao!
Andrea Di Vita
Chi ci mette i soldati
Una cosa per volta.
Intanto passa la militarizzazione. Perché c’è il business delle armi che deve andare a buon fine.
Poi, non conosco l’Europa dell’est o i Baltici ma lì nei confini immagino che ci siano diverse potenziali Ucraine e forse, come dici tu pure la Polonia potrebbe essere una di queste.
Per quello che mi sembra di capire, l’intento è quello di fiaccare l’economia della Russia con guerre anche di bassa intensità, ma prolungate.
Circa.
Dubito che paesi dove la norma e’ il figlio unico possano avere grandi velleita’ offensive, se non tramite ordigni telecomandati.
Hanno gia’ problemi a riempire e controllare il proprio, di territorio…
Persino in Russia, il posto dove non ci si e’ mai posti il problema del gettare nella fornace della guerra milioni di persone al colpo, la leva di massa a quanto pare e’ improponibile.
Anche se la tradizione militare russa di spregio della vita umana dei soldati, pari solo a quella nostra cadorniana, a quanto pare e’ dura a morire nella invasione ucraina: hanno una montagna di perdite. Con l’occasione hanno anche svuotato le galere e gli oppositori e gli indesiderati, pero’ (i primi che si coscrivono e si mandano in prima linea).
Oggi le conquiste territoriali si fanno con le migrazioni 🙂
A dire il vero si facevano cosi’ anche ieri, gli europei in espansione demografica e colonizzatori lo hanno fatto per mezzo millennio, sostituendo, privando del territorio e ammazzando i nativi ai quattro angoli del mondo (siccome voi classicisti reazionari ognuno a suo modo penserete subito tutti alla perfida albione, NO, i latini fecero lo stesso e anche peggio, nel sudamerica ad esempio).
Anche i francesi,i tedeschi e gli olandesi ad esempio…
Anzi,pure gli olandesi e i francesi avevano un impero coloniale decisamente sviluppato… tanto che la storia fosse andata diversamente adesso la lingua franca internazionale sarebbe il francese oppure l’olandese al posto dell’inglese ( francesi e olandesi come dovreste sapere avevano possedimenti nel Nordamerica…se fossero riusciti a creare loro gli Stati Uniti al posto degli inglesi… chissà….)
Ovviamente però l’estensione territoriale non basta. L’inglese è attualmente lingua mondiale anche per altri motivi:
1) Gli Stati Uniti,con l’ “American Way of Life” sono riusciti a creare uno stile di vita che ha conquistato tutto il mondo. Basti pensare a Hollywood,la “Mecca del cinema” i cui film sono diffusi in tutto il mondo,e alla Coca Cola, oggetto di numerose patetiche imitazioni ( Inca Cola,Mecca Cola,ecc ecc ecc)
2) I paesi anglosassoni sono tuttora Leader mondiali nella tecnologia. Loro hanno creato computer, smartphone,ecc ecc ecc ( i nomi stessi sono inglesi…) che stiamo usando pure noi…sigh…
Gli Stati Uniti col loro stile di vita sono riusciti a conquistare persino i loro peggiori nemici…Pure Internet è una creazione USA…
“I paesi anglosassoni sono tuttora Leader mondiali nella tecnologia. Loro hanno creato computer, smartphone,ecc ecc ecc ( i nomi stessi sono inglesi…) che stiamo usando pure noi…sigh…”
La scienza di base e’ tutta nata in europa prima del suo precipitare nell’autodistruzione e nella decadenza terminale.
E’ da sempre che si domina con la tecnologia, dalla prima rivoluzione agricola del neolitico.
L’agricoltura e’ una tecnologia.
L’ultima moda giovanile dell’europa e dell’occidente in genere e’ il disprezzo per la tecnologia (salvo usarla e approfittare dei suoi benefici alla grande), come sempre accade alle civilta’ decadenti dopo aver raggiunto l’acme.
In italia il disprezzo e’ addirittura strutturale e tipico della classe dirigente “classica”, che ha pervaso anche la ex-sinistra, solo AdV non se ne e’ ancora accorto.
Negli usa i grandi imprenditori sono ingegneri, gente che sa cos’e’ il lavoro in prima persona.
In italia sono avvocati, poco bravi anche a sfruttare il lavoro degli altri, essendo del tutto ignari della materia.
“Gli Stati Uniti col loro stile di vita sono riusciti a conquistare persino i loro peggiori nemici…”
Be’, sfamandoli e saziandoli per la prima volta nella loro storia, ad esempio. La fine della seconda guerra mondiale credo sia stato un unicum nella storia che il vincitore, che peraltro vinse una guerra difensiva (finora erano sempre gli europei, russia compresa, ad aggredire e voler sottomettere il mondo, colonialisti, nazisti, fascisti o comunisti che fossero), si diede da fare non per spogliare del tutto il nemico, ma per rimetterlo in piedi.
Non e’ di moda dirlo ma gli americani, di norma, coinvolgono i paesi partner nei loro progetti e sono integratori di peculiarita’ a cui offrono la possibilita’ di espressione (vedi il nostro Federico Faggin inventore di tutto l’hardware dell’informatica dello smartphone, che rimasto in italia di sicuro non avrebbe combinato un tubo), e a differenza del solito in cui si pretende di fare degli altri solo dei consumatori delle proprie merci segretamente prodotte e vendute a credito, che si chiama “mercantilismo”: vendere agli altri senza comprare da loro niente in cambio, la recente pretesa dell’autarchia energetica e’ una espressione della stessa mentalita’ (dopo la recente germania della europa unificata, l’ultima arrivata in questo senso e’ la cina, che e’ una dei massimi beneficiari dei trasferimenti di tecnologia statunitensi, e che da questo punto di vista gli deve tutto, ma lo stesso e’ successo in precedenza col giappone – in europa nel suo insieme abbiamo avuto l’ottima idea, grazie ai nostri egoismi e rivalita’, di far scappare verso gli usa chiunque sapesse fare qualcosa e farsi da se’, fino a giungere all’irrilevanza attuale grazie all’eco-pauperismo in voga – si anela al ritorno alla miseria solo perche’ si e’ persa la memoria di cosa essa sia, se ne ha una visione romantica)
@ puffo giardiniere
“una cosa per volta”
No, e lo si vede bene esaminando il più spettacolare esempio di riarmo che conosciamo, quello hitleriano. In sei anni la Germania ricostruì uno dei maggiori eserciti del mondo. Ma si dimenticano sempre due cose:
a. come dice lo stesso Hitler nel Mein Kampf, nessun riarmo sarebbe stato possibile senza la leva. Ai tempi del putsch di Monaco l’esercito aveva trecentomila soldati di leva addestrati alla Tedesca che – nelle parole del futuro Fuehrer, che com’è noto era stato caporale nelle trincee – andavano in congedo ‘con dei muscoli d’acciaio’. Rimettere in piedi oggi la logistica necessaria a una militarizzazione efficace della popolazione è una spesa che per gli standard attuali è folle e che richiede quindi una coesione ideologica e un consenso sociale assoluti. Nel 1914 gli stanziamenti per la difesa di tutte le nazioni europee ammontavano a percentuali a due cifre del bilancio: la Francia nel 1913 destinava alla difesa il 35% del bilancio dello Stato. Centodieci anni dopo, nel 2023, arrivava al 3,5%. Eppure lo stesso Hitler per il riarmo ci mise sei anni, e quando attacco’ la Polonia metà dei suoi soldati si spostava ancora con muli, cavalli e il caval di San Francesco. Se si prevede una guerra alla Russia entro il 2030, come paventano i titoli dei nostri giornali, il riarmo è un libro dei sogni, anche se avessimo l’intera società pronta a battersi – e non ce l’abbiamo, Polonia e nanerottoli Baltici a parte.
b. persino Hitler dovette riarmarsi quasi completamente a debito. Grazie al tale5nto del suo geniale presidente della Reichsbank, Schacht, il riarmo fu finanziato con le cambiali MEFO. Non si trattava di un classico titolo di Stato o di un’obbligazione pubblica tradizionale, bensì di un titolo di credito parallelo e fuori bilancio basato su un vero e proprio trucco contabile ideato da Schacht. Nel 1934 il regime nazista creò una società fantoccio chiamata MEFO (Metallurgische Forschungsgesellschaft o “Società per la ricerca in campo metallurgico”). La ditta non produceva nulla e serviva unicamente come paravento giuridico. Quando lo Stato ordinava carri armati, aerei o munizioni alle industrie (come Krupp o Siemens), non pagava in contanti ma attraverso queste cambiali emesse dalla MEFO. Le cambiali MEFO scadevano a 6 mesi, ma potevano essere prorogate continuamente. Erano garantite segretamente dallo Stato e le banche commerciali potevano cambiarle in moneta reale presso la Reichsbank in qualsiasi momento. Finanziare il riarmo stampando semplicemente nuova moneta avrebbe distrutto il marco tedesco, scatenando un’iperinflazione come quella degli anni ’20. Le MEFO venivano scambiate tra imprese e banche come se fossero denaro liquido o investimenti fruttiferi (rendevano il 4% di interessi), rimanendo fuori dalla circolazione della vita quotidiana dei cittadini. Entro il 1938 erano state emesse cambiali MEFO per un valore astronomico di 12 miliardi di Reichsmark, che rappresentavano circa il 40% dell’intero debito pubblico tedesco. Questo sistema, paragonabile a uno schema Ponzi statale, non era sostenibile a lungo termine: quando i nodi finanziari vennero al pettine e le cambiali iniziarono ad arrivare a scadenza definitiva, l’economia tedesca si trovò sull’orlo del collasso. E’ concepibile che questa spinta forzata al debito sia stata una delle cause che accelerarono la decisione di Hitler di invadere i paesi vicini per depredarne le risorse, l’oro e le riserve valutarie per sostenere le finanze del Reich.
Ora, per quanto la Commissione della UE sia così ansiosa di mettere in gioco i famosi ottocento miliardi per ReArmEurope o come si chiama adesso, ce lo vediamo uno schema Ponzi di dimensioni ancora maggiori di quello di Schacht per alimentare il riarmo dei russòfobi?
Il fine puramente speculativo del riarmo – con buona pace dei Tafazzi di casa nostra che plaudono alle sanzioni cretine e alla guerra a Putin – lo si capisce da un fatto molto semplice. Ai tempi di Hitler la Krupp lavorava per lo Stato e il suo guadagno era garantito dallo Stato – ossia dalle tasse dei Tedeschi prima e dal saccheggio dei paesi invasi poi. Oggi la RheinMetall, erede della Krupp, lavora per gli azionisti sul mercato globale. Vende ai paesi Europei se il prezzo di vendita le conviene, da buona impresa privata: ed è così che un MBT Tedesco arriva a costare ventinove milioni di euro. Invece l’equivalente Russo di euro ne costa quattro, e non certo perché di molto inferiore tecnologicamente o per le prestazioni sul campo (anzi…). Costa quattro milioni perché il suo cliente è lo Stato, e l’MBT della fabbrica Russa serve a combattere sul campo di battaglia, mentre quello della RheinMetall costa ventinove milioni perché serve a far distribuire i dividendi agli azionisti della RheinMetall.
Il che spiega anche come fa il segretario della NATO Rutte a dire che noi in un anno produciamo un quinto degli armamenti che produce la Russia mentre spendiamo molto in armamenti molto di più di quello che spende la Russia.
Concludo con una considerazione a latere, sempre riguardo al carattere puramente speculativo del riarmo voluto dall’Unione Europea: in una negoziazione i soldi sono naturalmente l’ultimo argomento che si tira fuori. Così, quando vado a comprare un sacco di patate vado dal negoziante, chiedo il prezzo, esamino le patate e decido se mi conviene, dopodiché tiro fuori il portafoglio e pago. Non tiro prima fuori il portafoglio dicendo: ‘ho questi soldi da spendere, che patate mi vendete?’ perché se faccio così è sicuro che mi verranno rifilate le patate peggiori e più invendibili al prezzo più caro. Bene, e il ReArmEurope che cos’è se non tirar fuori il portafoglio dichiarando a tutti innanzitutto quanti soldi ci stanno da spendere senza nemmeno sapere se ci compreremo MBT o droni, patate o cipolle?
Ciao!
Andrea Di Vita
“il più spettacolare esempio di riarmo che conosciamo”
non sopravvalutare il riarmo tedesco dell’epoca, perlomeno all’inizio non erano cosi’ superarmati, e’ un po’ un mito… sbaragliarono gli altri eserciti europei, che d’altra parte tutto desideravano tranne che imbarcarsi in un’altra “inutile strage”, soprattutto con l’astuzia e la velocita’, Hitler non dichiaro’ mai guerra, anzi fino al giorno prima spergiurava che voleva solo la pace e la giustizia fra i popoli, e poi attaccava di sorpresa, a tradimento secondo i canoni dell’epoca, compresi i canoni dell’esercito prussiano, nel quale non godeva di una grande stima
un po’ come Putin in ucraina 😉
Andrea
un consiglio: next time, prima smetti di sognare e poi scrivi post.
Vengono meglio.
😀
Andrea
sai che sei noioso oltre che un pò patetico in questa tua continua esaltazione della Potenza Militare Sovietica (oh pardon, Russa)?
In 4 anni e mezzo non hanno spazzato via l’Ucraina, figurati cosa accadrebbe se dovessero fronteggiare tutti i principali Stati europei per demografia e industria.
Ti manca solo una emoji che sventoli una bandierina rossa!
😀
@ francesco
“Sovietica”
Bravo compagno!
Hai appena dimostrato l’inutilità di ReArmEurope.
Perché la Russia non è un gatto di Schroedinger, non può essere contemporaneamente una cosa e il suo contrario.
O è una minaccia per l’Europa, e allora le sanzioni sono inutili perché le fanno il solletico , o non è una minaccia per l’Europa, e allora è inutile il ReArmEurope.
‘Per la contraddizion che nol consente’… 😉
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“Perché la Russia non è un gatto di Schroedinger, non può essere contemporaneamente una cosa e il suo contrario.”
Invece è esattamente così.
Se la Russia è contemporaneamente tutte e due le cose, chi vuole la guerra ha sempre ragione.
I partiti di ultradestra in realtà non vogliono smantellare un bel nulla. Sono false alternative, creazioni massoniche.
@ tutti
…e mentre in Islanda si festeggia lo scampato pericolo, da noi…
(trovata in Rete(
‘Perdiamoci qualche minuto ma leggiamo tutto.
Testo condiviso
L’Italia è già dentro la guerra. Adesso lo ammette anche lo Stato
29/08/2026 – by Osservatorio Repressione
Per negare l’accesso ai dati sui traffici di armi nel porto di Ravenna, l’Avvocatura dello Stato parla di una «guerra mondiale a pezzi e ibrida» che coinvolge l’Italia.
Lo scrive l’Avvocatura Generale dello Stato nella memoria difensiva per l’Agenzia Dogane+ Monopoli: è in corso una «guerra mondiale a pezzi e ibrida» che coinvolge anche l’Italia.
La vicenda nasce dalla battaglia della giornalista Linda Maggiori per conoscere quantità e caratteristiche dei materiali d’armamento transitati nel 2025 attraverso il porto di Ravenna. Una richiesta che tocca una questione elementare in una democrazia: sapere se attraverso infrastrutture civili italiane transitino armi, verso quali destinazioni e nel rispetto di quali autorizzazioni.
Il TAR dell’Emilia-Romagna, il primo luglio, ha riconosciuto il diritto di accesso ai dati. L’Agenzia delle Dogane ha però impugnato la decisione davanti al Consiglio di Stato. La questione è arrivata anche in Parlamento: un’interrogazione urgente al Senato ricostruisce come l’Avvocatura sostenga che perfino la divulgazione dei soli dati quantitativi sui materiali bellici transitati dal porto potrebbe compromettere «la sicurezza nazionale, la difesa, gli interessi militari e le relazioni internazionali dello Stato».
Ed è qui che la vicenda cambia completamente dimensione. Perché se conoscere quanti armamenti attraversano un porto civile costituisce un pericolo per la sicurezza nazionale, significa che quel porto è stato incorporato dentro una logistica di rilevanza militare. E infatti l’Avvocatura sostiene che rendere pubbliche quelle informazioni permetterebbe a potenze straniere di comprendere il ruolo «strategico» del porto di Ravenna per gli interessi nazionali e le relazioni internazionali italiane.
Un porto civile diventa dunque strategico. I suoi traffici diventano sensibili. Le informazioni diventano pericolose. E il cittadino non deve sapere.
Eccola, materialmente, la militarizzazione.
Non servono carri armati nelle strade perché un Paese entri progressivamente dentro una logica di guerra. Basta che porti, aeroporti, ferrovie, industrie, università e infrastrutture civili vengano inseriti nella macchina logistica militare. Basta che ciò che ieri apparteneva alla normale amministrazione diventi materia di sicurezza nazionale. Basta che la trasparenza venga considerata una vulnerabilità e il controllo democratico un possibile vantaggio concesso al nemico.
È esattamente ciò che sta accadendo.
E c’è un secondo aspetto ancora più grave. La battaglia di Linda Maggiori nasce dalla necessità di verificare l’effettivo rispetto della legge 185 del 1990, che disciplina esportazione, importazione e transito dei materiali d’armamento. Proprio la trasparenza sui flussi è indispensabile perché giornalisti, associazioni, lavoratori e cittadini possano controllare le scelte dello Stato. Lo stesso atto parlamentare presentato al Senato sottolinea che l’accessibilità di questi dati costituisce un presupposto del controllo democratico sulla normativa relativa agli armamenti.
Se però le informazioni necessarie a controllare il rispetto della legge vengono sottratte perché riguardano la sicurezza nazionale, si costruisce un cortocircuito perfetto: lo Stato decide, lo Stato autorizza, lo Stato controlla sé stesso e infine lo Stato stabilisce che i cittadini non possono sapere.
La guerra diventa zona franca della democrazia.
Non solo. Nell’atto di appello viene contestata persino la finalità dell’inchiesta giornalistica, sostenendo, secondo quanto riportato nell’interrogazione parlamentare, che l’accesso sarebbe finalizzato al procacciamento di notizie di forte impatto mediatico e richiamando un interesse «de lucro captando». È difficile non vedere il problema: invece di riconoscere il valore pubblico dell’inchiesta su traffici di armamenti, si mette sotto accusa chi pretende trasparenza.
È un rovesciamento inquietante. Non sono i traffici militari a dover essere sottoposti al massimo controllo democratico: è chi vuole conoscerli a diventare sospetto. Ed è qui che la frase sulla «guerra mondiale a pezzi e ibrida» acquista tutto il suo significato politico.
Da anni ci raccontano il riarmo come una misura preventiva, l’aumento delle spese militari come assicurazione sulla pace, la militarizzazione delle infrastrutture come normale adattamento alle nuove minacce. Ma quando bisogna giustificare il segreto, improvvisamente il velo cade: la guerra non sarebbe davanti a noi. Sarebbe già qui. E l’Italia ne sarebbe già coinvolta.
Se questa affermazione viene utilizzata giuridicamente per comprimere il diritto alla trasparenza, allora la domanda diventa inevitabile: quali altre conseguenze si intendono far discendere da questa condizione?
Perché la guerra non modifica soltanto i bilanci dello Stato. Modifica il rapporto tra Stato e società. Allarga il segreto, restringe l’accesso alle informazioni, trasforma il dissenso in problema di sicurezza, chiede ai lavoratori di obbedire alla logistica militare, impone ai giornalisti confini sempre più stretti, abitua la popolazione all’idea che esistano decisioni sulle quali non è più legittimo esercitare controllo.
È il passaggio dalla militarizzazione materiale alla militarizzazione democratica.
E allora dobbiamo prendere tremendamente sul serio le parole dell’Avvocatura dello Stato. Se davvero siamo dentro una «guerra mondiale a pezzi e ibrida», bisogna smettere di comportarsi come se l’unico problema fosse impedire che questa guerra arrivi domani.
È già arrivata. È nei porti attraversati dalle armi. È nelle infrastrutture civili trasformate in nodi strategici. È nelle spese militari sottratte al welfare. È nella propaganda che presenta il riarmo come inevitabile. È nella progressiva subordinazione della società alla sicurezza nazionale. Ed è anche nel tentativo di impedire ai cittadini di sapere cosa passa attraverso un porto della propria città.
Per questo la battaglia di Ravenna riguarda tutti. Difendere il diritto di conoscere i traffici di armi significa difendere qualcosa di molto più grande di un accesso agli atti: significa impedire che la guerra costruisca intorno a sé una zona d’ombra sottratta alla democrazia.
E significa soprattutto capire quale sia ormai il terreno dello scontro.
Se porti, aeroporti, ferrovie e luoghi di lavoro diventano ingranaggi della guerra, proprio lì può nascere la possibilità concreta di incepparla. Lo hanno mostrato i portuali che in diversi scali hanno rifiutato di caricare armamenti. Lo mostrano le mobilitazioni contro la logistica bellica. La guerra mondiale “a pezzi” può essere combattuta dal basso con un movimento altrettanto diffuso, capace di unire informazione, mobilitazione, obiezione, sciopero e boicottaggio.
Non basta più chiedere la pace mentre la macchina della guerra continua a funzionare.
Bisogna renderla visibile. Bisogna sapere dove passa. Bisogna chiamare per nome le responsabilità. E bisogna costruire la forza sociale capace di fermarla. Se persino l’Avvocatura dello Stato sostiene che l’Italia è dentro una guerra mondiale, allora non abbiamo più neppure l’alibi di fingere di non averlo capito.’
https://www.facebook.com/share/1J2roPk93V/
Ciao!
Andrea Di Vita
Temo che abbiamo le idee MOLTO CONFUSE su cosa sia una guerra mondiale, e che cosi’ si esauriscano molto in anticipo le parole per descriverla. Quando arrivera’ si restera’ senza parole. Finalmente (non per la guerra, per il senza parole).
@ firmato winston
“che cosi’ si esauriscano molto in anticipo le parole per descriverla”
Se estendi la tua affermazione dalla ‘guerra mondiale’ all’ ‘impatto delle bombe all’idrogeno sulle città’ concordo in pieno!
Ormai la dichiarazione di guerra è una formalità, un orpello dei tempo che furono.
Orwellianamente, la guerra è pace.
Ciao!
Andrea Di Vita
Da quando la guerra e’ di popolo, cioe’ dalla “ribellione della masse – Gasset” e dalla “nazionalizzazione delle masse – Mosse”, dalla rivoluzione francese e movimenti popolari conseguenti, non ha piu’ senso distinguere gli obiettivi militari dagli altri, se il popolo e’ partecipe e decisore, gli obiettivi sono tutti militari.
Mi dispiace, ma e’ una diretta conseguenza della tua ideologia.
Non che io abbia idee diverse, o meglio non saprei come cambiare in meglio, ma devo ammetterlo.
O meglio saprei come cambiare in meglio: a fare i grandi disastri sono le grandi organizzazioni, proprio quelle che piacciono a te e su cui non ti stanchi mai di insistere.
@ firmato winston
“e’ una diretta conseguenza della tua ideologia.”
No, semmai lo è della Rivoluzione Francese, come tu stesso hai ricordato poche righe più sopra.
Che poi non è che prima della Rivoluzione i civili non fossero vittima di saccheggi, stupri, riduzione in schiavitù e quant’altro – al contrario.
“a fare i grandi disastri sono le grandi organizzazioni”
Falso.
Il genocidio del Ruanda lo hanno fatto bande armate di machete.
Il massacro di Srebrenica lo hanno fatto dei vigilantes in mimetica, che – come si sarebbe visto poi – sarebbe bastato un singolo bombardamento aereo ben eseguito a disperdere.
Il sanguinoso macello del dopo-uragano Katryna in USA lo ha fatto la mancanza di una grande organizzazione, l’anomia di una situazione dove nessuno era responsabile.
L’organizzazione può originare l’inferno, ma l’anomia lo origina immancabilmente. Gli orrori delle guerre civili in Libano, Siria, Somalia e Sudan stanno lì a dimostrarlo.
Nel caso di una eventuale Bomba su una città, a fare più danni della Bomba stessa sarebbe l’anomia in cui verrebbero scaraventate centinaia di migliaia di persone contemporaneamente al di là di ogni possibile soccorso. Veramente i vivi invidierebbero i morti.
Altro che cosacchi in piazza San Pietro.
Ciao!
Andrea Di Vita
La rivoluzione francese fu un altro capolavoro massonico. Almeno però i francesi dell’epoca non si sognavano nemmeno lontanamente di pensare che Maria Antonietta fosse loro amica,a differenza dei minchioni italiani che votavano il miliardario Berlusconi e dei minchioni americani che votano il miliardario Trump pensando che siano veramente loro amici….
ma Maria Antonietta era una buona regina che ci teneva al suo popolo (di adozione)!
calunniata per secoli da illuministi, rivoluzionari, nazionalisti e altra gentaglia.
Non so chi sia il demente che scrive. Quello che mi fa problema è che per lui, anche se siamo già in guerra, il problema è poter fare la spia a favore del nemico.
Ma quanto devi essere scemo per pensarla così?
Fossi in Putin, di fronte a un avversario simile me ne fotterei di svantaggi numerici, economici, tecnologici e della stanchezza della OMS in Ucraina … una botterella alla UE gliela darei lo stesso. Vedi mai che casca come un albero secco e marcio fino al midollo!
ADV
Solo su questo e solo per tua informazione
“Del resto, se pensiamo che in Europa chi è eletto dai cittadini (il Parlamento) propone e la Commissione dispone…”
Il parlamento europeo non propone nulla perché non ha il potete di iniziativa legislativa (ed è una cosa che dovresti sapere visto che è la classica critica degli euroscettici un po’ più istruiti della media che dicono “senza un potere di iniziativa non è un vero parlamento”)
Il parlamento invece è colegislatore insieme al consiglio (prendi una qualsiasi direttiva o regolamento, vedrai che il titolo è “direttiva del parlamento e del consiglio” è che è firmata dalla presidente del parlamento e dal presidente del consiglio)
Non so cosa tu voglia dire con “dispone”…ma la commissione in effetti da una parte ha il potere di iniziativa legislativa e dall’altra da esecuzione a quanto deciso dal legislatore
Che poi e’ lo standard de facto del potere legislativo italiano.
Non so se vi e’ mai giunto all’orecchio, ma pare che l’abolizione del vitalizio abbia avuto come effetto collaterale imprevisto la completa vittoria del governo sul parlamento, gia’ piuttosto tipica nel nostro passato (le sedi vere del potere e delle decisioni erano piazza del gesu’ e botteghe oscure): basta che il governo ponga la fiducia, e la maggioranza dei parlamentari mai fara’ cadere il governo col rischio di nuove elezioni prima di aver maturato il diritto alla pensione che, dopo le riforme moralizzatrici, si ottiene con almeno 5 anni di parlamento. Forse la ragione di queste lunghissime legislature mai viste prima e’ tutta qua, mentre la stabilita’ politica e l’abilita’ dei premier non c’entrano nulla o poco. E’ solo semplice venalita’ dei parlamentari, che a causa dell’estrema volatilita’ dei risultati elettorali in congrua parte non vengono rieletti: indebolendo ulteriormente la politica, gia’ decimata dal potere della magistratura di indagarli e “avvisarli per garanzia” e a vantaggio del “deep state”, dei funzionari non eletti. Ennesimo fra i motivi che azzoppano la democrazia e rendono inutile il voto, da cui la disaffezione e il continuo sorgere di nuove formazioni antisistema, dette populiste.
@ roberto
“dispone”
Grazie per la precisazione, lo sapevo. Ho scritto così per brevità.
Il discorso non cambia: l’organo votato dai cittadini Europei non puo’ proporre leggi.
E allora che lo votiamo a fare?
L’accordo commerciale UE-Mercosur il Parlamento non lo ha approvato – rimandandolo alla Corte di Giustizia – ma la Commissione in attesa della decisione della Corte lo applica lo stesso (“provvisoriamente”).
Quando la Presidente della Commissione ha presentato il piano di ReArmEurope nella prima metà del 2025, la Commissione ha inizialmente ipotizzato di ricorrere all’Articolo 122 del Trattato sul funzionamento dell’UE. Questo articolo permette di adottare misure d’emergenza in risposta a gravi crisi saltando la normale procedura legislativa e senza richiedere il voto vincolante del Parlamento europeo. E’ quello che di solito di usa per terremoti, inondazioni e simili.
O vogliamo parlare della normativa sul controllo delle chat che il Parlamento aveva bocciato e che il Consiglio di Ministri ha mandato avanti approfittando della pausa estiva?
https://www.facebook.com/share/v/1F8aZ8NGkC/
Ti pare che i cittadini Europei abbiano la sensazione di avere a che fare con una istituzione democratica?
Già ce l’abbiamo poco in Italia…
Ciao!
Andrea Di Vita
ADV
“E allora che lo votiamo a fare?”
non propone ma le approva (o respinge o approva dopo aver modificato la proposta)
“Ti pare che i cittadini Europei abbiano la sensazione di avere a che fare con una istituzione democratica?”
ovviamente no, ma non sono sicuro che le sensazioni corrispondano sempre con la realtà e nemmeno che il paragone fra le istituzioni di qualcosa che uno stato non è con quelle di uno stato sia molto azzeccato
@ roberto
“non propone”
Esatto. In altre parole è un Parlamento mezzo castrato.
“uno stato non è ”
Non sarà uno Stato ma in molti casi ci si avvicina parecchio. Per esempio quando vara regolamenti per leggere i nostri messaggi Whatsapp, quando applica sanzioni ad personam contro questo o quel residente nell’Unione in assenza di una condanna di un Magistrato, o quando vara regolamenti kafkiani sul calcolo del Prezzo Unico Nazionale dell’elettricità nella bolletta della luce nei vari paesi membri. Ha l’invadenza di uno Stato nella vita dei cittadini ma riesce ad essere persino meno democratico di uno Stato. Poi è inutile stupirsi se la gente se n’è disamorata.
Ciao!
Andrea Di Vita
E allora aboliamo la UE, subito. Quintuplo punto.
@ PUFFO GIARDINIERE & FIRMATO WINSTON
Tradizionalmente, una fonte di combustibile universale e in alta montagna ⛰️ (ricorrente tra Alpi, Ande, Himalaya , ecc … senza che si siano mai incontrati …) è … lo sterco secco degli animali di allevamento.
Fra l’ altro pare che, grazie a opportuni trattamenti, cotale combustibile 💩💩💩💩 paradossalmente NON emetta fetore ! 🤯🤪😳
Si, dopo un certo tempo perde la carica batterica, o qualcosa del genere. Altrimenti sarebbe roba tossica. È il principio della composting toilette, in teoria cosa buona e santa perché non richiede costose e sprecanti infrastrutture di smaltimento.
Ma non lo puoi fare in città. Occorrono ampi spazi intorno.
anche in africa, e se non erro ci fanno pure le capanne, le loro case
Vedo che partendo da un dato reale , il coinvolgimento italiano nelle guerre in corso, una discreta parte del dibattito passa per l’analisi di aspetti istituzionali, Roberto giustamente precisa ad ADV sull’UE, FW fornisce la sua spiegazione sulla durata dei governi , e su tutto questo aleggia la superdomandona sulla democrazia ecc.
Dal mio punto di vista è tutto magari giusto in linea di principio ma abbastanza irrilevante nella sostanza.
L’UE istituzionale e pratica agisce nel gioco e nei termini decisi dal superiore nella catena alimentare del potere, cioè gli USA. Ci si può divertire o deprimere e soprattutto produrre fiumi di parole sullo spettacolo di Vance che nel trasmettere le linee guida statunitensi prende a pesci in faccia le elites europee, o Rubio che un anno dopo fa invece il poliziotto buono, mentre Biden svampando il Nordstream non si sbatte a fare nè l’uno nè l’altro, ma la sostanza non cambia, il gioco lo fanno loro, l’UE si adegua.
Provate a fare l’esperimento mentale di immaginarvi una o più figure apicali europee che entrino nel dibattito statunitense e che possano imporre una direzione politica, bella o brutta che sia ai vostri occhi, agli USA, tipo , che so , dovete abbandonare il UMSCA( ex NAFTA). Non è immaginabile.
Al livello più basso della catena alimentare, il protettorato Italia, la cui politica economica è decisa dalla BCE e dalla Commissione,e la cui politica estera è decisa dagli USA come il resto d’Europa.
Nella pseudodiatriba potere esecutivo potere legislativo ,la figura più importante in realtà è il pres della rep , perchè nel protettorato Italia è la figura che deve far valere internamente i vincoli e le subordinazioni decise e imposte dall’esterno, sia in economia che in politica estera.
Data l’estrema sintesi di quello che dico, ci possono essere scostamenti parziali e/o provvisori , ma questo avviene per una serie di cose che comunque non negano i principi di base, tipo può succedere che ci siano sfasamenti nei vari livelli decisionali USA( cioè anche il potere USA è una struttura complessa, non c’è mica solo il frontman Trump ,Biden, Obama ecc) oppure , per fare un altro esempio , qualche “fratello europeo” può giocare d’anticipo, come fecero Francia e UK per fottere l’Italia su Gheddafi e la Libia.
Quanto la democrazia, la legalità e gli assetti istituzionali da sempre contino piuttosto poco, cercherò di mostrarlo tramite una figura del passato ,che tra l’altro immagino sia vista da molti piuttosto positivamente, in un’epoca in cui la ciccia politica era che,anche nei vincoli esterni che esistevano già allora, ed esistevano eccome,c’era qualcuno che se non altro provava a barcamenarsi,poi andò troppo oltre e l’ammazzarono.
Agli amanti della legalità faccio notare che Enrico Mattei è stato un grande evasore , un falsificatore di bilanci e corruttore interno ed esterno tramite fondi neri ENI, ma soprattutto fece politica estera per l’intera Italia ben più incisiva e reale dei ministri degli esteri italiani in carica nella sua epoca,e la fece evidentemente al di fuori di qualsiasi mandato democratico e carica istituzionale, e questo è il punto più importante.
“L’UE istituzionale e pratica agisce nel gioco e nei termini decisi dal superiore nella catena alimentare del potere, cioè gli USA.”
Caro mio, bastava che l’ultima guerra contro gli Usa la vincessero i fascisti, i nazisti e i comunisti europei e non avresti di che lamentarti.
Sforzati di pensare che visti dal resto del mondo, siamo noi europei che siamo ricordati come il male assoluto. Compresi tutti quegli individui che a suo tempo sono scappati dall’europa matrigna per trovare un porto sicuro e di che almeno togliersi la fame negli Usa
@ firmato winston
“Caro mio, bastava che l’ultima guerra contro gli Usa la vincessero i fascisti, i nazisti e i comunisti europei e non avresti di che lamentarti.”
Ma anche basta.
E’ roba di ottant’anni fa.
E dobbiamo ancora continuare a sentirci in debito?
Allora raccontiamola tutta, la storia, non solo la parte del ‘Salvate il soldato Ryan’.
Pochi giorni dopo Pearl Harbor il Fuehrer e il Duce dichiararono guerra agli USA. Gli USA sbarcarono in Europa e sconfissero sonoramente i due Paesi che li avevano aggrediti – peraltro proprio ei giorni in cui erano in ginocchio per l’aggressione Giapponese.
Lo hanno fatto per liberarci dal nazifascismo?
No.
E lo si capisce da due fatti.
Primo: ci sono fior di regimi fascisti, fascistissimi, che NON hanno mai dichiarato guerra agli USA e coi quali gli USA hanno mantenuto ottimi rapporti. Per andare ai tempi della seconda guerra mondiale in Europa, pensiamo a Spagna e Portogallo. Se poi andiamo nel ‘cortile di casa’ latinoamericano gli esempi si sprecano, e anche nel dopoguerra coi colonnelli Greci ecc.
Gli USA NON sono antifascisti e NON combattono ‘per la libertà’. Queste panzane lasciamole a Hollywood. Gli USA combattono i nemici degli USA. Magari aggredendoli a loro volta a tradimento, o correndo in aiuto di chi li aggredisce a tradimento, come nell’ultimo anno con l’Iran.
Secondo, in tutti i libri di storia e la memorialistica USA quando si parla della guerra in Italia, dallo sbarco in Sicilia ad Anzio, la liberazione di Roma, la linea Gotica ecc. non si parla mai di ‘guerra di liberazione’. Si parla – correttamente, dal punto di vista Statunitense – di ‘campagna d’Italia’, proprio come si parla di ‘battaglia delle Ardenne’. Per il soldato USA l’Italia non era ‘da liberare’, era un teatro di guerra dove si combattevano i nemici dell’America.
E poi, per carità, nulla da togliere all’eroismo indubbio di moltissimi soldati USA. Ma non dimentichiamo che quando finalmente si è cominciato ad organizzare uno sbarco in Normandia i Sovietici avevano già vinto a Kursk, e che se gli Statunitensi caduti in Europa sono ottocentomila i Sovietici caduti sono ventisette milioni.
Un po’ più di senso delle proporzioni e un po’ meno johnwaynismo alla Nando Meniconi non ci farebbero male.
Ciao!
Andrea Di Vita
A te sarebbe andato benissimo finire sotto l’unione sovietica, e ci manco’ poco.
Ma un po’ tutti qui dentro mi pare che avrebbero preferito finire sotto i fascisti, i comunisti o i nazisti a scelta, piuttosto che gli Usa.
Portate pazienza e sarete esauditi.
Miguel ha messo in piedi un bel freak show.
@ firmato winston
“A te sarebbe andato benissimo finire sotto l’unione sovietica, e ci manco’ poco.”
Il solito riflesso condizionato.
Quando non si sa cosa dire si tira fuori l’orso Russo, il gulag ecc.
Qui rischiamo tutti quanti di finire rimbambiti dall’IA, bolliti dal cambiamento climatico e magari pure un poco irradiati dal cobalto60 pur di fare arricchire BlackRock, Goldman Sachs e Martin Marietta ma niente, stiamo ancora a Peppone e Don Camillo e ai marines che distribuiscono cioccolata e sigarette.
Ciao!
Andrea Di Vita
Guarda che i gulag sono un fatto storico, esattamente come i lager nazisti. Leggi “Arcipelago Gulag” di Solzhenitsin per avere un’idea dei crimini sovietici.
D’altronde, “gulag” è una sigla russa e il suo significato è…
“Glavnoe upravlenie ispravitel’no-trudovych LAGEREJ”= Direzione principale dei CAMPI DI LAVORO correttivi
Ed ecco che i gulag sono, letteralmente,la versione sovietica dei lager nazisti.
Certo,il comunismo non è un’ideologia apertamente razzista come il nazionalsocialismo ( nazismo),ma certamente essere rinchiuso nei gulag non era meglio che essere rinchiuso nei campi di concentramento hitleriani. E appunto come dice il nome stesso,pure il nazionalsocialismo hitleriano era comunque una forma di socialismo.
“Il comunismo non è un’ideologia apertamente razzista come il nazionalsocialismo hitleriano”
Vero, questo però non impedi’ a comunisti del calibro di Stalin e Menghistu di compiere deportazioni di esseri umani ( pratica antichissima la deportazione,praticata già dagli Assiri….)
Cavestro
Nazismo uguale comunismo
Era l’epoca dell’industria pesante
Infatti si andava sul pesante.
Centralismo. Uomo forte al comando.
Carri armati, artiglieria, guerre mondiali.
Invece bisogna andare sul leggero.
Buttare la zavorra.
https://scenarieconomici.it/germania-razzi-ed-esplosivi-per-fermare-la-grande-centrale-elettrica-di-janschwalde/
La Germania si scopre fragile.
Adesso ci sono pure i gruppi ambientalisti sabotatori.
Adesso mi immagino cosa verrà fuori.
Attacco alla Germania.
Un casino da non capirci più un accidente, con i droni di Putin più dei fantomatici ambientalisti
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/09/01/berlino-attacca-mosca-per-i-droni-di-lipsia.-europa-e-nato-risponderemo_d5e0ef57-89b6-4937-b679-a8050d3a0077.html
Merz forever.
Che tristezza.
E d’altra parte, come alternativa, dei nazisti….
Come si fa?
https://scenarieconomici.it/la-rete-elettrica-usa-e-al-collasso-manca-lenergia-di-7-reattori-nucleari-per-colpa-dei-data-center/?rel=correlati
Fragilissimo anche il sistema energetico Usa.
https://www.cibercuba.com/noticias/2026-09-01-u65722-e65722-s27065-nid339275-cubano-manda-mensaje-piensan-regresar-vivir-cuba
Qui a Cuba.
Molti di quelli che se ne sono andati da Cuba pensano di ritornare nonostante siano al corrente della difficile situazione in cui si trova la loro isola.
Diciamo che ricordano come si viveva quando se ne sono andati e ora che hanno visto in che cosa consisteva il sogno americano preferirebbero tornare indietro magari installando i pannelli solari sulla loro vecchia casa.
“Il comunismo non è un’ideologia apertamente razzista come il nazionalsocialismo hitleriano”
Lo e’ eccome, col razzismo di classe, che pur con diverse motivazioni formali ha prodotto piu’ o meno le stesse violenze e sterminii, e in termini numerici molto maggiori.
Il meccanismo del capro espiatorio e’ esattamente identico in entrambi i casi.
Se razzista non lo e’ “apertamente”, e’ anche peggio: essendo la determinante non biologica/obbligata, si e’ pure ritenuti moralmente colpevoli (anche se il determinismo marxista lo escluderebbe, essendo meccanicistico e determinista: tutto dipende dal sistema economico in cui si e’ immersi, no? La “struttura”. Ma a questo punto la situazione diventa ancora piu’ simile al razzismo biologico).
C’e’ un bel romanzetto storico recente di Claudio Giunta, di mole piu’ accessibile, “Mar Bianco”.
Oppure il classico “In Siberia” d Colin Tubron, che fa vedere accanto l’altra Russia, quella misticheggiante delle periferie contadine (altrettanto ben descritta nel “rintocchi dal profondo” di Herzog). E’ curioso che il comunismo abbia attecchito in un posto del genere, se non per la tradizione spietatamente militaresca e burocratica, che qualcuno dice essere causata dal contatto e dalla guerra contro i mongoli del kahnato, per sconfiggere i quali hanno finito per assumere gli usi e costumi.
Gli altri testi piu’ diretti vengono semplicemente rifiutati per fideismo ideologico. Come diceva San Paolo, se qualcuno mi dimostra convincentemente che la mia fede e’ sbagliata, vuol dire che e’ il diavolo. Funzionano esattamente cosi’ 🙂
En passant era innamorato delle tecniche di guerra e conquiste mongole il buon Casaleggio, l’ideologo e sodale di Grillo, si trovavano in rete un paio di suoi libretti programmatici che definire inquietanti e’ dire poco.
Casaleggio, un altro convinto dell’opportunita’ di usare il braccio armato della magistratura e della legalita’ = galera e manette per tutti, cultore oltre che di Gengis Kahn pure di Berlinguer da cui ebbe inizio la stagione della guerra per bande attraverso la magistratura, da cui il supporto di quel mostro mutante uscito dalla scuderia di Montanelli, Travaglio.
Qualche riga del suo libro modestamente intitolato, da psicopatici, “veni, vidi, web” (con l’introduzione di quell’altro tatuato da galera in tacchi a spillo, Fedez…):
“Comunità virtuale, organizzazione in rete, velocità di azione, informazioni immediate, scelte di merito e mai politiche, per l’assegnazione di responsabilità, leadership. Internet? No, Gengis Khan. Nel 1200 Internet non esisteva ancora, ma il mongolo Temugin, figlio di Jessugai e detto Gengis Khan, divenne il più grande conquistatore della Storia con l’applicazione di tecniche e principi che oggi sono necessari per competere nella Rete.
Temugin vinse i grandi imperi e i regni che dominavano il mondo nel 1200, a partire dall’Impero Cinese, e fece dell’Impero Mongolo l’area più estesa mai creata prima e dopo di lui. Le grandi potenze sconfitte dai Mongoli erano apparentemente invulnerabili, ma tutte furono spazzate via in poco più di venti anni. L’analogia con le grandi aziende che credono che il brand e la loro organizzazione siano sufficienti per rimanere sul mercato è immediata, e anche il periodo, dal punto di vista storico brevissimo, in cui i Mongoli si imposero, deve far riflettere. I Mongoli erano abilissimi cavalieri e potevano cavalcare senza fermarsi per giorni. Su questa qualità Temugin basò l’organizzazione dei corrieri-dardo, cavalieri che gli portavano notizie dal suo sterminato impero. I corrieri-dardo erano protetti dall’imperatore e chiunque, pena la vita, doveva aiutarli durante il loro viaggio. Temugin disponeva così sempre di un vantaggio sui suoi nemici: informazioni in tempo reale.”
Casaleggio fu l’antesignano dei “cavalieri neri della tecnodestra”, un esplicito, programmatico e orgoglioso propagandista e manipolatore di folle, esperto di strategie di marketing di mestiere.
Grillino.
Altro che Thiel.
Rene’ Girard contro Gengis Kahn.
@ paolo cavestro
“gulag”
L’ho letto, Solženicyn. E anche ‘Inny świat’ del genero di Benedetto Croce, Herling-Grudziński, ‘Buio a mezzogiorno’ di Koestler, ‘I racconti della Kolyma’ di Shalamov, ‘Lo stalinismo’ di Medvedev, ‘Le origini del totalitarismo’ della Arendt e ‘Il grande terrore’ di Conquest. Ho letto anche ‘Il libro nero del comunismo’, guarda un po’.
E dopo che mi sono letto tutte queste cose, mi sono anche sentito uno che di queste cose ne capisce:
https://www.youtube.com/watch?v=gtmzsiBxh8A
Prova anche tu. Ti farà bene.
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea, devi averli letti come hai letto Orwell di cui sei cultore senza accorgerti del suo assoluto anticomunismo e antisovietismo, da anarchico socialista quale era.
Orwell detestava specialmente i comunisti occidentali che conosceva bene per la loro ipocrisia e attitudine al bispensiero.
Dai siamo seri, Barbero! uno che è ormai sputtanato come propagandista del comunista oltre ogni limite!
E io che ho perso tempo ad aprire il link.
PS sei la dimostrazione vivente che la sapienza non è saggezza. E che può essere totalmente neutralizzata da dosi adeguate di fanatismo.
Guarda, a me Barbero e’ sceso sotto i coglioni, e ho capito la sua malafede, quando ho sentito le infamie che ha detto di Pansa senza neppure averlo mai letto, solo per sua convinzione aprioristica che appartenesse alla squadra nemica, o peggio che fosse un traditore:
“Pansa? Mi viene un rigurgito…” – Alessandro Barbero – YouTube
https://www.youtube.com/watch?v=BK7Cpqr–mE
Non potevi scegliere esempio peggiore per tirarti la zappa sui piedi, ma a te ti fa un baffo qualunque evidenza, discutere con te e’ tempo perso, ti incancrenisci sempre di piu’.
Diciamo tanto peste e corna dei “social della tecnodestra” che rincretiniscono gli adolescenti, ma non mi pare che i blog degli intellettuali colti siano da meno. Anzi…
Ho appena letto una pagina internet di un’associazione culturale piacentina, che riporta un video di Barbero dove dice (suppongo fosse in visita a Piacenza)
che
“il formaggio parmigiano si chiamava piacentino e lo mandavano ai sultano a Costantinopoli, poi i parmigiani lo hanno ridenominato parmigiano perchè erano la capitale del Ducato”…
Peccato che:
1- il formaggio si chiama “parmigiano” già in Boccaccio, ed è chiamato così praticamente sempre e in tutte le fonti
2-non è mai stato prodotto a Piacenza
3-il paese che si vanta di avergli dato origine è semmai nel reggiano (ma anticamente era contado parmense) da cui la doppia definizione;
4-un formaggio “piacentino” esiste, ma è prodotto a Enna in Sicilia e non ha nulla a che fare con Piacenza
insomma, è riuscito a condensare 4 cazzate in una frase sola, il buon Barbero.
Sarà stato un bravo medievista, non voglio discutere, ma come divulgatore, insomma…
non infieriamo, e diciamo che non si può essere specialisti di tutto.
Ma allora non bisogna neanche atteggiarsi come tali…
@ PINO MAMET
Tanto prima o poi arriverà l’ Abbiamoinventatonoituttista NeoBorbonico che … in realtà fu inventato a Napoli e in origine si chiamava “Napoletano-Casertano” !
“il formaggio parmigiano si chiamava piacentino”
Leggo sul webbe che effettivamente il parmigiano si sarebbe chiamato piacentino… ma più tardi (in epoca sforzesca) a Milano (fonte di ogni male), quando evidentemente l’area di produzione della tipologia si era estesa.
Andrea
credo tu ti sia sparato nel piede da solo.
Perchè ci sarà un motivo se quella che gli USA chiamano “l’invasione dell’Europa hitleriana” tutti i popoli europei invasi dagli USA (e alleati) lo chiamano “liberazione” e tutti quelli non invasi dagli USA (e alleati) ma dai sovietici lo hanno aspettato per mezzo secolo.
TRANNE i più fanatici tra i seguaci di Hitler (e Mussolini) che ancora la rimpiangono e i fanatici dell’impero russo (che adorano i regimi autoritari a casa propria e opprimere i popoli vicini).
Taccio i furbetti, i comunisti col culo al caldo del “regime capitalista”!
“Caro mio, bastava che l’ultima guerra contro gli Usa la vincessero i fascisti, i nazisti e i comunisti europei”
I comunisti l’hanno vinta quella guerra ed erano alleati degli USA.
A essere sottoposti alle amorevoli cure dei comunisti che l’hanno vinta sono stati i paesi dell’est europa, che infatti adesso, come gli ucraini holodomorizzati, sono fra i piu’ fieri anticomunisti, per il disappunto evidentissimo di AdV.
@ firmato winston
Ti correggo: gli USA hanno preso metà dell’Europa ai nazisti perdendo ottocentomila uomini dopo che i Comunisti avevano preso l’altra metà perdendone ventisette milioni.
Gli USA si sono mossi con comodo, e solo dopo che Churchill fece loro argutamente notare che sarebbe stato felice di stringere la mano a Stalin il più a Oriente possibile.
Insomma, il cucùlo che fa l’uovo nel nido altrui.
Ciao!
Andrea Di Vita
Sei come un bambino: vuoi avere ragione a tutti i costi.
Il dispregio per la vita umana nella Russia e’ ben noto.
A parte l’aiuto industriale che ebbero dagli americani, i russi riuscirono a contrattaccare quando i tedeschi dovettero distogliere truppe per l’apertura del secondo fronte a ovest.
@ firmato Winston
“riuscirono a contrattaccare”
La vittoria Sovietica a Stalingrado ha preceduto di cinque mesi lo sbarco in Sicilia e di più di un anno lo sbarco in Normandia.
“aiuto industriale”
Come sta dimostrando in questi giorni l’Ucraina, l’aiuto materiale non serve senza che ci siano gli esseri umani a utilizzarlo.
Mentre – come dimostra la battaglia di Chosin – una superiorità numerica può compensare una inferiorità tecnologica.
https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_del_bacino_di_Chosin
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“La vittoria Sovietica a Stalingrado ha preceduto di cinque mesi lo sbarco in Sicilia e di più di un anno lo sbarco in Normandia.”
A parziale bilanciamento, credo che la vittoria sovietica fosse largamente dovuta alla quantità immane di armi usane regalate a Stalin, che permettevano alle fabbriche statunitensi di fare un sacco di soldi, ci hanno scritto anche un libro, Albert L. Weeks in his 2004 book Russia’s Life-Saver: Lend-Lease Aid to the USSR in World War II.
Grazie agli Stati Uniti, i sovietici hanno potuto anche riconquistare l’Ucraina 🙂
https://www.fondazionehume.it/politica/wikipedia-lenciclopedia-poco-libera/
“Quanto a Stalingrado, che veniva presentata con eccessiva enfasi, come se l’Unione Sovietica avesse qui determinato, da sola, la sconfitta della Germania nazista, mi ero limitato a notare che, per quanto si sia trattato certamente di una vittoria decisiva, era stata resa possibile dall’ingresso in guerra degli Stati Uniti, che, rovesciando gli equilibri sul fronte occidentale, aveva impedito a Hitler di mandare rinforzi al generale Paulus e alle armate tedesche impegnate in Russia. Non è certo un caso che, come riconosceva la stessa pagina di Wikipedia, fino all’ottobre del 1942 i nazisti stavano vincendo e che la situazione a Stalingrado si sia rovesciata proprio in coincidenza della disfatta tedesca ad El Alamein, che apriva agli Alleati la via dell’Italia.”
Andrea, uomo di troppa fede. 😉
E adesso ristudiati tutta la storia della seconda guerra mondiale per trovare appigli a dimostrare cio’ che hai deciso in anticipo essere “la pravda”, e travolgici di nozionismi.
Possibile che ti risulti tanto inaccettabile semplicemente riconoscere che quasi sempre la verita’ sta all’incirca nel mezzo? (non nel mezzo preciso esatto eh, nel mezzo piu’ o meno)
Qui dentro e’ pieno di forsennati. Forsennati a chiacchiere. 🙂
@ firmato winston
“rovesciando gli equilibri sul fronte occidentale”
Allora, torniamo ai fondamentali.
Pearl Harbor è datato 7 dicembre 1941. Hitler era talmente sicuro di vincere che fu lui a dichiarare guerra a Washington l’11 dicembre 1941, non il contrario. La battaglia di Stalingrado si conclude il 2 febbraio 1943. Il primo soldato Statunitense in Europa lo si vede con lo sbarco in Sicilia, il 9 luglio 1943. (Ancora il 25 febbraio 1943 gli USA le prendevano dall’Asse a Kasserine, in Nordafrica).
E’ ben dopo la vittoria Sovietica di Kursk il 16 luglio 1943 che avviene lo sbarco in Normandia il 6 giugno 1944.
Ah, e non mi risulta che ad El Alamein ci fossero degli Statunitensi.
Ciao!
Andrea Di Vita
Cos’e’ che non ti entra in zucca del fatto che quando ti si apre un secondo fronte devi ammassare truppe anche su quello da subito e ben prima che comincino le battaglie, altrimenti vieni asfaltato immediatamente?
@ firmato Winston
“asfaltato”
Qualche prova di questo “ammassamento”?
Ma se Hitler ha sempre giocato la carta degli attacchi veloci in profondità per prendere i nemici con le braghe calate!
All’inizio gli è andata bene perché di fronte aveva dei Gamelin e dei Rydz-Śmigły, espertissimi a combattere le guerre passate, e perché la paranoia staliniana aveva fatto fuori Tuchačevskij e soci.
Con Zhukov prima e Eisenhower poi (grande nella manovra il primo e nella logistica il secondo) la musica è cambiata.
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea,
tu non sei stato attento ma la differenza è gli USA, dopo averla presa ai nazisti, hanno ridato la loro metà di Europa agli Europei. L’URSS se la è tenuta stretta fino al 1989 la sua metà ed è ancora odiata per questo, anche nella sua versione “Russia”.
E per ogni grillo parlante che sostiene che gli USA occupano l’Europa occidentale, ci sono una ventina di suoi connazionali che lo invitano a non dire stronzate!
Potere dei film di John Wayne buon’anima? non credo
Ciao
Per FW
” bastava che l’ultima guerra contro gli Usa la vincessero i fascisti, i nazisti e i comunisti”
Mi sembra che i comunisti l’abbiano vinta, no?
I comunisti l’hanno vinta nell’europa dell’est, dove non hanno lasciato un gran bel ricordo. Quegli stessi paesi temono e malsopportano l’ingerenza della UE, nonostante gli mandi soldi, proprio perche’ hanno esperienza dell’URSS…
Noi dell’ovest tutto sommato abbiamo vissuto un lungo periodo di pace e _grande prosperita’_, tanto da sviluppare movimenti per la decrescita: mi sembra davvero infame non dico negarlo, ma anche tralasciarlo.
Quanti movimenti per la decrescita ci sono nei paesi comunisti ed ex-comunisti?
L’italia del miracolo economico e’ passata dal medioevo delle ristrettezze e dell’emigrazione alla modernita’ e all’abbondanza, dal pane raffermo alla eventuale bistecca tutti i giorni (non per obbligo, per scelta possibile), nel giro di pochi anni. E’ ben strano un invasore che dopo averti sconfitto malamente in guerra ti permette il miracolo economico.
L’ingresso nel WTO della Cina a condizioni di estremo favore lo stesso fu molto agevolato dagli americani: e la Cina sta vivendo un periodo molto simile al nostro miracolo economico.
@ il modulo del dissenso informato
“L’UE istituzionale e pratica agisce nel gioco e nei termini decisi dal superiore nella catena alimentare del potere, cioè gli USA.”
OAIMDDI!!
Ma infatti c’è un’unica guerra mondiale, combattuta ora qui ora là sui vari fronti. E’ quella condotta contro il resto del mondo dagli USA che cercano di ricuperare l’antico predominio assoluto.
Alla morte di Kennedy, nonostante la Guerra Fredda per gli USA passava un terzo di tutta la produzione di ricchezza mondiale. Caduto il Muro di Berlino gli USA erano rimasti la sola superpotenza. Il loro potere si basava su una robusto treppiede: il predominio militare (che garantiva l’afflusso dell’energia e delle merci), il predominio del dollaro (in cui erano pagati il petrolio e le materie prime, così che il continuo sforzo per procurarsi i dollari necessari a comprare tali materie costringeva il resto del mondo a sostenere il debito pubblico USA alimentato dalla spesa militare) e il predominio tecnologico (che sosteneva il predominio militare).
Via via che qualcuno minacciava di mettere in dubbio l’assoluto predominio USA bastava un ritocchino ai tassi di interesse (per fargli saltare il debito pubblico) o magari qualche sanzione o al limite qualche discreto intervento militare per rimettere le cose in chiaro. L’apoteosi la si ebbe con la prima guerra del Golfo.
Poi, la corsa alla finanziarizzazione dell’economia USA ha cominciato a ridurre il peso relativo dell’industria manifatturiera Statunitense mentre sempre più fabbriche si spostavano in Cina. Il governo di Pechino ha favorito in tutti i modi la modernizzazione ma ha impedito per tempo la formazione di una strapotente finanza speculativa. L’Europa, a rimorchio della Germania, ha ridotto la dipendenza dai petrodollari cominciando a usare il gas Russo – con grande scorno di Washington, l’euro dimostrava di essere stabile almeno quanto il dollaro. Le soverchianti spese militari hanno gonfiato il debito USA senza arricchirne il popolo né ripotenziarne le capacità manufatturiere – oggi i cantieri navali di tutti gli USA producono meno di quelli della Corea del Sud.
Il tentativo di riprendere il controllo della situazione, teorizzato dai vari Brzezinski, Colby jr. e Wolfowitz come riaffermazione del controllo sulle vie navali e terrestri che collegano il nuovo emergente rivale Cinese al resto del mondo, si è tradotto in una serie di inconcludenti ma costosissime campagne militari in guerre o scatenate direttamente o fatte scoppiare con opportune provocazioni, dalla Somalia all’Afghanistan all’Iran all’Ucraina.
Anche se una classe dirigente collaborazionista ha appecoronato l’Europa assoggettandola ai rifornimenti e ai diktat di Washington, la credibilità degli USA come ‘nazione imprescindibile’ – secondo la felice espressione della Albright – si sta progressivamente erodendo.
Ed è quando la bestia è ferita che diventa più pericolosa.
Ciao!
Andrea Di Vita
La evidente deindustrializzazione degli Usa e contro la quale sta inanemente combattendo Trump che infatti e’ andato al potere contro il mondo della finanza, e’ dovuta al dollaro valuta di scambio e riserva mondiale: dovendo gli Usa fornire dollari al resto del mondo per tali necessita’, hanno potuto in parte vivere di rendita stampando e vendendo dollari in cambio di merci, lo sanno anche i cani.
Il dominio del dollaro e’ un’arma a doppio taglio.
@ firmato winston
“Il dominio del dollaro e’ un’arma a doppio taglio.”
Vero.
Un esempio di ‘eterogenesi dei fini’.
Ciao!
Andrea Di Vita
Ne sono convinto anche io!
Il dollaro avrebbe dovuto svalutarsi e quindi “salvare” l’industria USA ma non può farlo per il suo ruolo di valuta di scambio e di riserva.
Molto insolito che mi trovi sulla stessa barchetta con Andrea.
Ciao
Francesco
>>> E’ quella condotta contro il resto del mondo dagli USA che cercano di ricuperare l’antico predominio assoluto.
è veramente divertente leggere cose come questa! chi ha studiato storia sa che gli USA alternano periodi di isolazionismo e periodi di interventismo. ma nessuno ha mai visto una loro aspirazione al “predominio assoluto”, neppure dopo il 1945 o il 1989-91.
gli unici che, per loro difetti visivi, ci riescono sono gli aspiranti imperialisti, sia nuovi di pacca che di vecchia data.
PS hai anche scordato l’elemento decisivo del successo USA, il soft power. quello che conquista i cuori dei popoli e fa incazzare le minoranze al potere. quello che Trump sta cercando di distruggere.
“Caro mio, bastava che l’ultima guerra contro gli Usa la vincessero i fascisti, i nazisti e i comunisti europei e non avresti di che lamentarti.”
Caro mio, in realtà semmai mi stavo “lamentando” di tutt’altro, cioè del focus su aspetti istituzionali irrilevanti anzichè potere vero ecc, mi sono riletto ciò che ho scritto per vedere se l’ho scritto così incomprensibile, direi proprio di no e quindi qui mi lamento, senza virgolette, della tua incapacità di leggerlo correttamente.
Al di là del fatto che anche la tua seconda parte non c’entra una minchia con quello che scrivevo,il male assoluto di questo e di quello per questo e per quello stanno più che altro nella tua testa.
Cervelloticismi.
Ah, e Scaroni, uno dei successori di Mattei in Eni ed Enel, ha passato la sua intera carriera sotto processo per aver agito nei paesi con i quali contrattava secondo gli usi e costumi del posto.
Sotto processo della magistratura italiana, intendo, per chissa’ quali beghe, ambizioni, e interessi nascosti (magari l’imboccamento da parte di servizi segreti stranieri) creando fra l’altro immensi casini nei paesi in questione, ai quali sarebbe eventualmente toccata la giurisdizione.
il modulo del dissenso informato
“aspetti istituzionali irrilevanti ”
io mi soffermo su questi aspetti per varie ragioni
1. sono le uniche cose che conosco e per le quali posso esprimermi con ragionevole competenza.
quando leggo “tutto è in mano alla massoneria e alla grande finanza” per me è come leggere una cosa scritta in arabo: non so cosa sia “tutto”, non so cosa voglia dire “essere in mano”, non conosco massoni (tranne uno, curiosamente un architetto) e non so cosa vuole la massoneria, non so chi sia il signor Grande Finanza
2. credo che per dire che una cosa è inutile bisogna conoscerla
3. penso che sia interessante capire come si possano esprimere questi poteri occulti, massonici e finanziari…cioè se uno mi dice che il Grande Vecchio decide tutto, credo che sia interessante capire come si esprime il potere del Grande Vecchio…quali sono le porte che apre? quali meccanismi influenza? come funziona la trasmissione del potere dal Grande Vecchio a noi poveri mortali?
4. infine, ma questa è una questione di gusti personali, trovo molto più interessante e divertente cercare di capire come funziona una cosa piuttosto che cercare delle interpetazioni un po’ campate in aria…per capirci, trovo molto più divertente imparare ad accendere un fuoco in un bivacco piuttosto che leggere un libro che mi spieghi l’influenza del fuoco sulla sviluppo della società umana. non dico che il libro non sia interessante, ma personalmente a pagina tre mi annoio, vado nel bosco a cercare legna e faccio il mio fuoco
sempre per modulo
tu scrivi
“L’UE istituzionale e pratica agisce nel gioco e nei termini decisi dal superiore nella catena alimentare del potere, cioè gli USA”
questo è un argomento che trovo interessante, ma quello he mi interessa è *come* si manifesta questo potere.
https://youtu.be/O-X4BByNwwg?si=NxM_R0iULaAEqaH5
Grandi manovre nel capitalismo finanziario.
Ritorna Draghi.
Brrrr.
I risparmi degli europei faranno da sottostante alla finanza Usa nonché europea, accomunate dagli stessi intenti.
Si parte dalla pensione integrativa e dall’assicurazione sanitaria.
Tramite queste si sottoscrivono Etf incentrati su riarmo, IA e altre cavolate.
Così il sistema finanziario attualmente sull’orlo dell’implosione, forse si salva il culo.
Ci sarà anche una nuova moneta digitale privata.
La finanza, mira apertamente a sostituirsi agli Stati.
Questo soprattutto nel dopo Trump.
Circa. Meglio vedere l’intervista a Volpi.
E a proposito di _come_ si sviluppi il potere finanziario, una spiegazione possibile, che potrebbe essere piuttosto semplice una volta accantonate le spiegazioni complicate e complottistiche in favore di quelle semplici: partiamo dal fatto principale, che e’ impossibile consumare risorse e prodotti che non ci sono, in quanto fisicamente impossibile (altro discorso e’ “in modo sostenibile” cioe’ consumare risorse adesso che non saranno cosi’ piu’ disponibili nel futuro, eccetera).
Cio’ che si consuma _adesso_ per forza ci deve essere.
Quindi il frequente discorso che grazie alla finanza consumiamo risorse future *e’ del tutto senza senso!*
Ma allora perche’ si crea il debito?
Che sia perche’ la gente ha sistematicamente meno soldi in tasca di sua proprieta’ per acquistare i prodotti e le risorse che gia’ ci sono, e magari e’ costretta a comprare a causa di leggi e regolamenti**, e quindi e’ costretta a prenderli in prestito?
Costretta a prenderli in prestito a tasso di interesse, e poi darsi da fare a correre nella ruota del criceto per procurarsi i soldi per ripagare gli interessi e il debito?
D’altra parte se non si costringesse la gente a correre, ma gli si mettesse in tasca i soldi gratis per comprare cio’ che vuole, nessuno si darebbe da fare a produrre niente… non ci sarebbero piu’ merci e servizi disponibili in vendita, e i soldi non servirebbero a nulla (situazione tipica da inflazione argentina, dove circa meta’ della popolazione “attiva” ante-Milei viveva di sussidi statali, leggi “moneta creata dal nulla”, da generazioni, in cambio del voto).
Nei paesi comunisti, la gente viene costretta a produrre non col debito, ma a frustate, con la costrizione fisica (che c’e’ anche da noi, ma alla fine del percorso giudiziario se non paghi la tua quota di debito, la famosa galera per gli evasori che piace tanto ad AdV).
Ed ecco sia il debito, che i consumi, che il motore della crescita (in ultima analisi, la galera e le frustate).
Ad un certo punto tenerli in equilibrio e’ questione di mettersi d’accordo, il sistema finanziario non e’ una legge di natura, e’ una convenzione narrativa e, in fin dei conti, postmoderna.
Attualmente a comandare, specie in europa, e’ la finanza, dove il potere politico ha la minima influenza sull’emissione monetaria, per scelta iniziale (il famoso 3 per cento di mastricht del 1992 che segno’ l’inizio della speculazione sul nostro debito a quel punto divenuto impagabile, dato che mai avremmo potuto avere una crescita maggiore del 3 per cento, specie sotto il basto degli interessi da pagare, che quella crescita hanno prodotto altrove).
**(e’ il caso del debito pubblico, ad esempio, nessuno decide individualmente la spesa pubblica, e’ una decisione presa da poche persone a capo di istituzioni che spendono a manica larga soldi non loro, nelle democrazie in cambio di voti per restare al potere)
Direi che la finanza prende spinta nel momento in cui avviene una deregolamentazione del sistema bancario.
Infatti lo hanno deregolamentato e non per caso.
Poi, secondo le teorie degli ultra liberisti, chi riceve i soldi praticamente a tasso zero li investirà in modo molto efficiente. Meglio di quanto farebbe uno Stato.
E qui mi scappa da ridere. O forse da piangere.
🥴
Comunque hai torto.
“Poi, secondo le teorie degli ultra liberisti, chi riceve i soldi praticamente a tasso zero li investirà in modo molto efficiente. ”
???
gli ultra liberisti semmai dicono esattamente il contrario, che sono i soldi piovuti dal cielo che producono malinvestimenti (come del resto e’ facilmente immaginabile)
e’ questo che si impara ascoltando Volpi?
No questo è Grazzini.
Ma son cose risapute.
Tra il 2008 e il 2021 specialmente, c’era la deflazione e i soldi erano praticamente gratis per la finanza dato che si pensava che essa sarebbe stata molto efficiente nell’investirli.
Risultato una bolla mostruosa che non si è mai vista nella storia dell’Umanità.
Da cui quello che adesso scrive Volpi.
Ma come fai a non accorgerti che hai sempre torto?
😋
https://youtu.be/n_Cz6np78Hs?si=dpsUQdsGhps–xcW
Un filmato a caso di Enrico Grazzini in cui rimarca sostanzialmente quelle semplici nozioni che ho trovato nel suo libro. Per cui io sono una specie di passaparola. Al massimo potrei non far passare bene i concetti.
Ma tu, dimmi, o onnisciente Winston, da dove ricavi le tue ossessive teorie da contribuente vessato dal fisco se non dal vecchio bar del tuo paesello sperduto tra il mais e le barbabietole, in cui si respira a pieni polmoni la fragranza del liquame di maiale?
“i soldi erano praticamente gratis per la finanza dato che si pensava che essa sarebbe stata molto efficiente nell’investirli”
come spiegato sopra semplicemente, quando i tassi sono a zero non c’e’ mai efficienza nell’investirli, se da qualche altra parte hai letto diversamente cambia fonti, dicono scemenze che si inventano per non dover mettere in gioco i loro pregiudizi
l’elefante nella stanza e’ la Cina, che ha cannibalizzato la capacita’ produttiva del mondo, e dopo aver spogliato gli altri della possibilita’ di darle qualcosa in cambio dei suoi beni se non titoli e denaro cartaceo senza valore perche’ manca il retrostante produttivo (resta solo il capitale da cui il montare delle nostre patrimoniali dal lato fiscale), adesso sta possibilmente andando (che gli imprevisti non mancano mai) verso una enorme crisi da sovrapproduzione, che non si puo’ dire ne’ pensare perche’ il mantra in occidente e’ la fine delle risorse, e se le risorse scarseggiano non puo’ esserci sovrapproduzione.
quando i tassi sono a zero non c’e’ mai efficienza nell’investirli
L’efficienza dell’investimento fa parte della retorica del liberismo.
È la terza volta che te lo ripeto.
Non c’è nessuna efficienza. Cosa fai, ripeti quello che avevo scritto io dopo avermi dato torto?
Sei tu quello che ha sempre torto per definizione.
Winston. Colui che ha sempre torto.
😂
>>> dato che si pensava che essa sarebbe stata molto efficiente nell’investirli.
Orpolì orpolà
e questa roba da dove viene? chi te lo ha raccontato? persino che sono parte del Sistema non avevo sentito nulla del genere!
PS la teoria economica dice esattamente il contrario. che se i tassi di interesse sono bassi chi investe prende maggiori rischi. quando sono alti, al contrario, si investe con molta oculatezza (a volte troppa).
Me lo ha scritto Enrico Grazzini nel libro “Il fallimento della moneta”
Ricorso al debito nel periodo 2008 2021
Periodo caratterizzato da deflazione tassi zero e abbondante liquidità
Pagina 141 “il sistema del credito privato, secondo le teorie dominanti, dovrebbe allocare nella maniera migliore le risorse.
Ma questo non succede, poiché eccede nel credito.
Siccome difficilmente i debiti in eccesso possono essere salvati, nel capitalismo le crisi sono periodiche e frequenti.
Lo stesso sistema capitalistico riconoscendo questo problema, ha creato come antidoto le Banche Centrali come salvatrici di ultima istanza”
Oltre alla speculazione finanziaria, l’iperliquidità creata dal sistema bancario con il denaro a tassi bassissimi ha fortemente incentivato l’indebitamento, pubblico e privato.
https://alleanzacattolica.org/la-finanziarizzazionedelleconomia-una-deriva-ostile-alleconomia-reale/
Mah, io non so, o che parliamo due lingue differenti….
Comunque questo testo di “alleanza cattolica” mi sembra valido.
Solo che quella saggia notazione NON è riferita al periodo 2008-2021 ma a tutta la Storia.
E tipicamente le banche eccedono nel credito su spinta dei governi, che devono vendere agli elettori degli immaginari paesi della Cuccagna (guarda Pino che rimpiange quando l’Italia ha iniziato ad ammazzarsi di debito pubblico come se fosse stata una Età dell’oro!).
Ciao
Era l’età dell’oro, sfido chiunque a dire il contrario.
Il debito pubblico? è solo un fila di numeri scritti su un pezzo di carta.
Probabilmente è una specie di trucco contabile per far funzionare l’economia, solo che voi economisti non l’avete ancora capito e vi ostinate a credere che il debito sia una cosa reale, tangibile, e che qualcuno debba pagarlo.
A quel punto potete solo litigare tra chi, come te, Reagan e Millei, vuole farlo pagare al cittadino comune riducendo i servizi, e chi, come Andrea De Vita, vuole farlo pagare al cittadino comune alzando le tasse.
Nel frattempo, resta un numero scritto su un cazzo di computer.
L’Italia ha ridotto il debito di diversi paesi africani, e non si è certo impoverita per questo.
ma già, voi economisti eravate quelli che sostenevate che l’Italia- che importava grano e petrolio dalla Russia- avesse il potere di mettere “sanzioni” alla Russia, e non il contrario…
scambiate la carta con la realtà.
Non tirarmi in ballo, Francesco, e io eviterò di tirare in ballo voi santoni-fuffaguru-ammazzapopoli “economisti”.
Per il resto, un abbraccio.
Hai idee sbagliate, ma perlomeno sei una persona ragionevole E SIMPATICA e nel blog ultimamente se ne sente molto il bisogno!
Le banche eccedono nel credito
Mi attengo al mio solito libro sulla moneta fallimentare
citando testualmente
“In un regime competitivo la prima fonte di profitto per le banche è l’offerta di credito.
Quindi le banche tendono a creare più credito in eccesso”
Profitto. Gli Stati già nel 2008 le hanno salvate, le banche.
Pino
la tua credenza sul debito (o meglio, il fatto che siano in parecchi a crederci) è purtroppo un solidissimo argomento contro una sana cancellazione dei debiti ogni 33 anni …
Ma in generale quando si parla di economia non sei molto meno sprovveduto di Peucezio.
E ricorda che in economia gli unici che fanno più danni degli economisti sono quelli che non ascoltano gli economisti!
😀
Puffo
sai quale è la prima fonte di perdite per una banca? prestare denaro a chi non lo restituisce. Come sempre in economia, è questione di scelte e di compromessi (trade off, dicono gli anglofoni).
Ciao!
Perdite
Ma lo sai che sei veramente etereo?
Qui tra noi volgari terrestri girava il detto che le banche usassero
“Privatizzare i guadagni, socializzare le perdite”.
Certo che vorrebbero farlo, chi non vorrebbe essere perdonato per i propri peccati?
La colpa rimane in capo alla politica, che non ha le palle per permettere al sistema economico di funzionare come deve e di triturare chi sbaglia.
Se hai troppa paura del fallimento di una banca perchè “porta alla crisi e poi perdo le elezioni” hai avvelenato il sistema e sei quasi sceso al livello di una economia socialista, quanto a inefficenza.
Il fallimento è un evento necessario. Sennò ci teniamo l’economia sovietica, dove non falliva nessuno, non perdeva il posto nessuno, e il grano lo mandavano gli USA o l’Argentina, sennò si sarebbe morti di fame.
Ciao
Economia sovietica.
Se ne sono dette tante.
Andando al nocciolo campava di rendita grazie alle risorse petrolifere.
È fallita nel momento in cui ha esaurito il petrolio a basso costo.
Gli Usa hanno iniziato a barcollare nel momento in cui pure loro hanno raggiunto il picco del petrolio che peraltro era stato previsto con grande precisione da Hubbert
https://it.wikipedia.org/wiki/Picco_di_Hubbert
Mi pare che gli esperti (sempre Grazzini che cita chi ha studiato la faccenda) mettano in conto anche la guerra del Vietnam.
Diciamo che come sistema quello capitalista è durato qualche decennio in più rispetto a quello comunista.
Ma cosa non hanno combinato pur di mantenersi a galla?
Trump si prenderà tutte le colpe, ma bisogna anche dire che ha ereditato una situazione già compromessa
Non e’ che ci stai scrivendo da una casa di riposo per anziani con vari tipi di demenze?
Non trovo altre spiegazioni per i tuoi imperturbabili non sequitur.
Altre spiegazioni benevole nei tuoi confronti, intendo.
NON ho al momento Fonti Dirette, MA … il Popolo Social (specie Facebook che cmq NON ho …) è furente perché PARE CHE una ” Risorsa Boldriniana” che ha stuprato una 13enne è stato assolto perché “era dispiaciuto” [sic] da parte di una Toga Rossa .
Vero oppure falso che sia il singolo episodio, è l’ “Andazzo” che crea sempre più voglia di Citizen Vigilantes [cit.] e di Generalißimi 😉 per il ” Futuro Nazionale “.
Oramai si vota molto spesso per sola (!) esasperazione emotiva … senza effettiva fiducia nella Politica !
PERÒ sappiamo che “specularmente” il prossimo “Femminicida Italico Bianco Etero Cis” sarà altrettanto “Archetipo Ritrovato” dalla Barricata Opposta.
Tranquillo,Moi,i cretini di Facebook non saranno mai abbastanza furenti per una rivolta SERIA….a loro basta frignare contro gli “immigrati brutti sporchi e cattivi che ci vogliono sostituire” e in fondo gli va bene così…
( Se la dovrebbero prendere anche coi loro amichetti leghisti e fratellini di Italia… è da qualche anno ormai che sono al governo…e del blocco navale promesso da Dea Meloni non c’è alcuna traccia…)
Al massimo, questi Italioti augurano alla Toga Rossa che una Risorsa Boldriniana possa stuprare anche la figlia sua … a vedere se “è la volta buona che si sveglia” ⏰️ ! [Sic]
Moi
La gente è talmente stupida ed ignorante che gli puoi far credere qualsiasi fesseria…molto utile per chi vende click o chi fa carriera politica vivendo di paure altrui, ma appunto gli stupidi e ignoranti non si rendono conto di essere carne da macello
Inoltre stupidità e ignoranza si accompagnano ad una presunzione e sicumera assoluta il che rende impossibile anche semplicemente accennare ad un richiamo alla realtà
È molto deprimente ma c’est la vie
Scrivo qui per comodità una risposta a @Roberto.
I tuoi primi tre punti mi sono chiari per come li hai scritti ma non vedo che rapporti hanno col mio discorso precedente, in cui non c’è riferimento a massoneria ecc.
Il mio discorso non era teorico , non ho voglia di rielaborare tutto da capo ma il senso era che tutto l’iter istituzionale che giustamente ( non ero ironico ) evidenziavi non faceva altro che dare una bollinatura democratica e legalitaria a rapporti di potere, che sono per l’Europa rapporti di subordinazione, e che dietro il teatrino solito della politica-spettacolo si sta cercando di fare ciò che era nell’interesse e nella volontà degli USA, da prima del frontman Trump.
Prendendo gli USA,se si vuole guardare a come si è arrivati all’attuale livello di selezione della loro classe dirigente,e alla sua natura, visto che hai formazione, giuridica, ti direi di guardare alle sentenze della Corte Suprema USA che accordarono alle loro big corporations, equiparandole ai cittadini comuni, la stessa soggettività e facoltà del “freedom of speech” dei cittadini stessi, e così ne legalizzarono il lobbysmo e la possibilità di finanziamento delle campagne elettorali, cioè detto fuori dal legalese diede loro la facoltà di comprarsi tutta la politica che volevano.Niente di occulto,tutt’altro,parlo di sentenze ufficiali del massimo organo giurisizionale federale.E’ un caso solo apparentemente diverso dal filo del mio discorso precedente,anzi segue lo stesso filone di guardare ai rapporti reali di potere,nel senso che nel mondo statunitense il potere reale delle big corporations di comprarsi la politica USA già preesisteva ed era decisivo, poi ad un certo punto a posteriori la Corte Suprema ne certifica la costituzionalità dandogli addirittura un rango giuridico superiore.
Questo magari risponde in parte al tuo quarto punto, sul tuo interesse sul come, inoltre sempre sul quarto punto, dal mio punto di vista non è affatto questione di pippe mentali interpretative, volessi andare nel bosco per legna ci sarebbe qualcuno che magari ha autorità su di me e me lo vuole impedire, o se non me lo può impedire e basta con l’autorità, cerca di farmi il lavaggio del cervello che se vado nel bosco c’è il lupo cattivo Putin che mi aspetta, tanto per rientrare nell’attualità politica.
Modulo
Forse il senso generale del mio discorso non è chiaro. Non volevo entrare bel merito di nessuna questione ma solo spiegare perché parlo di certe cose: non è (solo) un puntiglio da avvocato spaccabballe è che secondo me sono questioni imprescindibili.
Sulle corporations e supreme court sfondi una porta aperta. Vorrei approfittarne per ricordare le mazzate che regolarmente si prendono al di qua dell’oceano che sono proprio il frutto di una visione del mondo radicalmente diversa
@Roberto
Se ti riferisci alle multe che di quando in quando si prendono nell’UE, questo non diminuisce il potere ( e se non di pochissimo anche i profitti) che esercitano all’interno dell’UE stessa, ad esempio per il fatto che offrono servizi che operatori interni all’UE non sono in grado di offrire, e questo a sua volta a causa di un dato di struttura legato sia alla “costituzione politico-economica” dell’UE sia ai rapporti di potere reali.
Mi ricorda uno scambio che abbiamo avuto mesi fa sui paradisi fiscali, senz’altro di quando in quando ,come dicevi , arriva un rimbrotto o un provvedimento anti questo o quello, ma il dato di struttura, cioè la presenza dei paradisi fiscali , rimane, perchè a sua volta è connaturato al sistema, alla “costituzione politico-economica” dell’UE , come vogliamo chiamarla.
Nelle loro pur evidenti differenze, UE e USA sono comunque sistemi neoliberali che tra distribuzione verso il basso e verso l’alto privilegiano la seconda.
modulo
“Se ti riferisci alle multe che di quando in quando si prendono nell’UE”
le multe sono la cosa più facilmente visibile e che colpiscono di più la fantasia, ma in effetti sono d’accordo con te che sono multe che incidono poco (la multa di 4 miliardi a google corrispondeva a poco più dell’1% del fatturato, un po’ come se uno che guadagna 24000 euro all’anno prendesse una multa da 250 euri…fastidioso certo ma non ti butti dalla finestra)
quello che invece incide molto sono gli obblighi imposti che cambiano radicalmente il modo di impostare le loro politiche (sempre la multa dei 4 miliardi era accompagnata dal divieto di installare per default google chrome sui telefoni, e questo evidentemente è un piccolo terremoto perché ti impeisce di uccidere la concorrenza sul nascere)
poi è chiaro che non voglio dire che l’europa ha i mezzi (e probabilmente nemmeno la volontà) per affrancarsi *totalmente* dal potere delle corporations (questo è un’altro punto sul quale sono d’accordo con te: quando leggo “siamo una colonia degli USA” non capisco cosa voglio dire, se leggo invece “siamo schiavi di google, apple, visa e mastercard” mi sembra più aderente alla realtà)….Diciamo però che i mezzi per in qualche modo controllare questo potere ci sarebero e timidamente, in modo molto imperfetto e quasi mai coerente, vengono utilizzati
Bè Roberto,se non siamo una colonia degli Stati Uniti allora dimmi perché dopo 80 anni abbiamo ancora basi americane in Italia….
Dopo 80 anni dalla fine della seconda guerra mondiale…
Per non pagare le nostre Forze Armate, se non come stipendificio per personale inimpiegabile!
Davvero vuoi fingere di non saperlo?
PS volendo approfondire, anche perchè preferivamo gli americani a tutti i nostri cari cugini europei.
“Per non pagare le nostre Forze Armate”
Stavo per fare ironia (“sono sicuro che gli Stati Uniti spendono barcate di soldi per tenere le basi aperte da noi solo per farci un favore”), ma mi rendo conto che ad un certo livello di distacco dalla realtà l’ironia diventa completamente inutile.
In effetti…
ci hanno detto per anni che la nostre Forze Armate erano troppo pagate..
Francè, riformuliamo, vuoi?
Diciamo “per pagare forze armate che non combattono” 😉
x MT
era un ottimo scambio: loro avevano le basi per le loro politiche, noi non pagavamo per Forze armata serie ma solo una gran massa di stipendi per elettori dei partiti di governo.
Non vedo dove parlo di beneficenza.
Saluti
Selvaggia Lucarelli … praticamente fa iniziare Woke con l’ Illuminismo ?!
https://www.virgilio.it/notizie/selvaggia-lucarelli-difende-la-cultura-woke-dopo-le-parole-di-giuseppe-conte-ci-ha-liberato-da-stereotipi-1777869
Cmq probabilmente GiuseppI (!) Conte attacca il Woke per “assorbire consensi” alla “Wokerrima” 🙂 Elly Schlein !
In ogni caso, come sicuramente tutto è partito con “Eioussì” 🙂 “AOC :
https://www.linkiesta.it/2026/08/alexandria-ocasio-cortez-woke-italia/
Lost in translation
Perché una battuta di Alexandria Ocasio-Cortez è diventata la fine italiana del woke
[…]
il tweet del 2021 contro un presidente bianco e cisgender, le quattro “y” di “crazyyyy” sparite nella traduzione, il virgolettato mai pronunciato, la lettera di Conte, l’equivoco arrivato in Italia e il regolamento di conti che ne è seguito …
Il comico Bill Burr ha spiegato il passaggio con una battuta nel suo monologo del 2020 al Saturday Night Live. Secondo Burr, le femministe bianche americane hanno “dirottato” il movimento woke, nato per denunciare le opportunità negate alle persone afroamericane, mettendosi immeritatamente in testa alla fila degli oppressi.
[cit. ibidem]
Il Comico Bill Burr in effetti ha ragione :
sui Social, in Europa come negli USA, il Femminismo delle Donne Bianche è un incessante Geremiade VS Maschio Bianco Etero Cis !
Il cerchio si chiude. C’è sempre qualcuno più oppresso di te. Le femministe bianche hanno sempre frignato ( e continueranno ugualmente a farlo, ché tanto come dirò in eterno non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire…) contro il patriarcato ( bianco) brutto sporco e cattivo e ora si trovano LORO ad essere accusate di “razzismo” “transfobia” e chi più ne ha più ne metta. Ben gli sta ( anche se purtroppo questa batosta non le indurrà certo a cambiare occupazione e andare a pulire i cessi con la lingua,che è l’unica cosa che dovrebbero fare queste oche giulive….)
Ovviamente anche le femministe nere ( e di qualunque altra razza) dovrebbero fare compagnia alle colleghe bianche nel pulire i cessi con la lingua.
In origine “woke” non era altro che il passato del verbo “wake” ( svegliare,svegliarsi), cfr. “Wake up!!!” ( Svegliati!!!) da cui “awake” ( risvegliare). Sì,questa nefasta ideologia deriva proprio dall’Illuminismo massonico…In pratica il “woke” è il “risveglio” ( delle coscienze)allo stesso modo in cui l’Illuminismo è come dice il nome stesso, l’ideologia della “luce che spazza via le tenebre” del passato e della “vecchia società nobile tirannica”… l’Illuminismo del vostro idolo Lucifero/Satana, che deve portare sulla terra il suo regno della Bestia,dove tutte le differenze ( di genere,di razza,ecc ecc ecc) devono essere annullate per creare una società di servi demoniaci tutti uguali e col marchio della Bestia ( il suo nome o il suo numero 666…).
D’altronde il termine “Lucifero” etimologicamente significa proprio “portatore di luce”, esattamente come il greco “Phosphoros”.
AI OVERVIEW / WIKIPEDIA
In Ebraico la parola Helel (o Heylel, in ebraico הֵילֵל) significa “Splendente”, “Colui che Brilla” o “Stella del Mattino” : compare nel Libro di Isaia (14:12) nella forma Helel Ben Shachar, che significa “Splendente, Figlio dell’Aurora”.
הֵילֵל בֶּן-שָׁחַר
Nel testo Biblico originale in Ebraico, indica il pianeta Venere (l’Astro del Mattino) ed era usato metaforicamente per descrivere la Caduta del Re di Babilonia.
*** Con il Cristianesimo, reinventando tutti i simbolismi, le cose si complicano : ***
https://it.wikipedia.org/wiki/Lucifero
Anche in latino (Lucifero) e in greco (Fosforo) indicava in origine semplicemente “l’astro del mattino”, “portatore di luce”.
Che poi era sempre lo stesso della sera, Espero o Vespro (gli antichi lo sapevano benissimo, nell’Antologia Palatina per esempio ricordo un epigramma in cui un amato saluta l’astro del mattino- Phaesphore, al vocativo, credo in dialetto eolico- e si augura che torni presto come Esperos, a riportargli l’amata)
Mi pare che nella serie TV Lucifer, che non ho visto, molto opportunamente il protagonista (il diavolo in vacanza sulla Terra, se ho capito bene) adotti il cognome Morningstar.
Naturalmente i soliti bene informati diranno che è il complotto degli Illuninati, o chi per loro, per rendere simpatico il diavolo.
E chi lo sa, tutto può essere, tranne che credo agli Illuminati come ai Rosa+Croce, cioè, non esistono, ma a forza di crederci magari qualcuno li farà esistere.
In ogni caso il tema del “buon diavolo”, in esilio o in vacanza o in fuga tra gli uomini, non è certo una novità, e non ha bisogno di complotti per essere spiegato.
Non esistono “diavoli buoni” o “diavoli simpatici” ( e se per questo non esistono nemmeno “angeli buoni” o “angeli simpatici”… Dopotutto Satana fu creato dallo stesso “Dio” abramitico,e i demoni altro non sono che “angeli caduti”…) E che ci sia un complotto per rendere simpatiche le schiere infernali è ampiamente evidente e la serie “Lucifer” è solo uno dei numerosissimi esempi di serie TV,film,cartoni animati, videogiochi ( ad esempio “Hazbin Hotel”, “Helluva boss”, “Helltaker” ecc ecc ecc) e pure fumetti ( per tornare in Italia,si ricordi Geppo, il “diavolo buono”…)
E il complotto è ancora più evidente nel mondo della musica ( in particolare rock/hard rock/heavy metal ecc ecc ecc) Una canzone dei Rolling Stones si intitola “Sympathy for the DEVIL”…
Fu il cantautore americano ( di origini italiane) Ronnie James Dio ( al secolo Ronald James Padavona) che fu frontman anche dei Black Sabbath ( Sabba Nero, ecco che ancora una volta torna la propaganda satanica…) a rendere popolare il gesto satanico delle corna ( lui stesso spiegava che era un gesto scaramantico ereditato dalla nonna siciliana…) in tutto il mondo. Ora, è vero che il gesto delle corna è sempre un noto gesto scaramantico, ciò non toglie che sia un gesto diabolico,in quanto celebra le corna di Satana.
Quindi il complotto per santificare il diavolo ( o se preferite l’operazione di PR per migliorare l’immagine del vostro amico Lucifero/Satana aggiornandolo ai tempi moderni e superando tutti i “luoghi comuni” i “cliché” sul suo pessimo carattere, tanto è lo stesso…) esiste eccome. SESTUPLO PUNTO.
Beh, visto che lo citi…
“rock is not the devil’s work, it’s magical and rad…”
https://www.youtube.com/watch?v=hvvjiE4AdUI&list=RDhvvjiE4AdUI&start_radio=1
capolavoro!
Beh è talmente famosa che la conosco persino io 😉
Comunque il fatto che tanti abbiano avuto la stessa idea non presuppone nessun complotto, è solo che alcune idee si prestano a essere comuni, a diventare dei cliché: il “buon diavolo ” non a caso è proverbiale, e vale quanto la “puttana dal cuore d’oro “, “l’eroe riluttante “, il “burbero benefico” e altre figure elevate a cliché per l’apparente incongruenza.
Il complotto non smette certo di esistere solo perché Pino e AdV non ci credono….
Ma neppure esiste perché ci credi tu…
Io ho ampiamente dimostrato la sua esistenza…Poi ovviamente non è che questi signori andranno mai in giro a dire esplicitamente: “Sì abbiamo messo in piedi un complotto per santificare il diavolo…”
Mentre invece Halloween ( ormai celebrato in tutto il globo terracqueo) è ESPLICITAMENTE dedicato alla celebrazione di demoni, streghe e altre creature delle tenebre. Non è affatto una “festicciola innocua” come blaterano i suoi appassionati. Questo è innegabile.
Non è che non ti voglia credere, ma dov’è che avresti dimostrato l’esistenza del complotto?
Io ho letto solo che in tanti media, dai fumetti di Geppo alle canzoni rock, appare il diavolo presentato in maniera simpatetica
(Ho dei dubbi che questa sia la lettura corretta di Sympathy for the devil, che mi sembra più che altro una condanna della società contemporanea come “diabolica”, ma transeat).
Ti dicevo che questo non prova nulla: non c’è alcun complotto per diffondere i cliché, e il “buon diavolo ” è appunto tale.
Ma se hai una dimostrazione che funziona, e me la sono persa, riscrivimela e la leggo volentieri.
Non è che non voglia crederci per partito preso: i complotti esistono, e può esistere benissimo anche questo.
Ma un conto è una prova e un altro un indizio.
Halloween è semplicemente la festa cristiana di Tutti i Santi, dedicata esplicitamente a questi.
In certe culture, tra cui quella irlandese, c’era l’uso di mascherarsi, esattamente come in tantissime altre feste popolari diffuse in tutta Europa e direi nel mondo.
Il legame con il mondo dei morti è semplicemente questo: non è più “diabolica ” dell’uso contadino di lasciare la tavola apparecchiata per “i tristi, i pallidi morti” di cui parla Pascoli.
Pino,ti sei preso la briga di cercare “Alarma”, il sito di Vuyet, oppure di leggere il libro “Potere massonico” come ti scrissi qualche settimana fa,dato che lì tutte queste cose sono spiegate in dettaglio???
Ehmm, no, lo ammetto.
Ma provvederò.
Tu in cambio fammi il favore di rispondere civilmente senza offendere, e non verrai offeso e ti verrà risposto civilmente, come stiamo facendo ora.
Sei liberissimo invece di immaginarti/augurarmi che finirò all’Inferno, in quanto libera manifestazione di pensiero religioso.
Hai le fette di prosciutto sugli occhi Pino??? Non vedi tutta la gente travestita da zombie,fantasmi, demoni, streghe e quant’altro tutte le notti di Halloween??? È vero che si celebra la vigilia di Ognissanti ( ed è vero che il nome “Halloween” deriva da “All Hallow’s Eve” cioè “Vigilia di Ognissanti”, essendo “hallow” il termine antico anglosassone per “saint” che è più recente e di origine latina e francese…) ma la sua origine è la festa celtica pagana di Samhain che veniva celebrata nella stessa notte. Fu la chiesa cattolica romana ad avere l’idea di celebrare le feste dei santi e dei morti in quel periodo nel tentativo di “cristianizzare” i giorni tra il 31 ottobre e il 2 novembre.
Guarda che a me non interessa essere un “bravo cristiano” un “puro che sferza” e balle del genere… anche il cristianesimo è detestabile quanto il satanismo, dato che come ho ampiamente ricordato in altri interventi,fu lo stesso medesimo “Dio” abramitico a creare il diavolo abramitico ( e questo lo dice la stessa teologia giudaico-cristiana-musulmana,non è un’invenzione di Paolo Cavestro…) Questo non significa certo che io sia un amante del vostro idolo Lucifero/Satana.
Direi che una celebrazione di diavoli, streghe e creature demoniache non ha nulla a che fare col semplice uso di imbandire la tavola per i defunti….
Anzi,TUTTE le religioni abramitiche ( Giudaismo, cristianesimo,Islam, satanismo, luciferianesimo, gnosticismo e massoneria…) e dharmiche ( buddismo, giainismo, sikhismo…) sono detestabili…
” Non vedi tutta la gente travestita da zombie,fantasmi, demoni, streghe e quant’altro tutte le notti di Halloween???”
Beh, ormai da fine Agosto basta entrare in qualunque centro commerciale e i costumi da zombie e da strega stanno dappertutto, è difficile non vederli 😉 …
e con ciò?
Halloween è la “celebrazione del diavolo” solo nella fantasia di qualche satanista poco informato.
resta una festa cattolica, con ragazzini e non-più-ragazzini travestiti da figure paranormali del folklore europeo.
Esistono i racconti con streghe e vampiri?
Quindi esistono i costumi da strega e da vampiro.
Faccio veramente fatica a vederci qualcosa di particolarmente maligno, ci vuole una bella fantasia…
e tale fantasia, va detto, non è mai mancata, né nel mondo cristiano “non celtico” nel quale Halloween è stato introdotto un po’ a forza, né, paradossalmente, nel mondo non-cristiano o anti-cristiano, come nel tuo caso.
(Naturalmente – si vede che ti sei perso un bel po’ di annate del blog- le tradizioni simil-Halloween italiane sono state ampiamente sviscerate qua dentro, dalle zucche intagliate di tante parti d’Italia ai biscotti a forma di ossa di morto che si fanno in Sicilia e da noi a Parma- probabimente un uso ispanico diffuso dalla comune dominazione borbonica, come tante altre cose)
Ti ho già detto Pino che non mi interessa essere simpatico né a te né a nessuno altro….
Non vedo dove ho parlato di simpatia.
@ paolo cavestro
“complotto per rendere simpatiche”
Come non citare Ingmar Bergman e il Carducci?
https://it.wikipedia.org/wiki/L%27occhio_del_diavolo
http://www.bibliotecaitaliana.it/testo/bibit001443
Ciao!
Andrea Di Vita
Quelle merde sataniste filorusse di Pino Mamet, Mauricius,Andrea di Vita e Peucezio e i loro dei Lucifero/Satana,Putin,Dugin e Dmitrij Utkin bruceranno all’inferno in eterno.
Va bene, ma ricordati di inserire sempre la sveglia per l’orario delle medicine.
Ti ho già detto che quelle dovete ficcarvele su per il culo tu e tuo marito Pino.
I tuoi ultimi interventi mi fanno pensare che forse ci sia un tuo errore posologico da considerare: le pastiglie si somministrano per via orale. Ecco perché le cure non sembrano efficaci.
@ Paolo Cavestro
“inferno”
‘Io non ho nulla contro Dio. E’ il suo fan club che mi spaventa’
(Woody Allen)
Gli Illuminati e i Rosacroce esistono eccome. Tuttavia non sono solo loro il problema,ma l’intera massoneria.
I MAGAisti hanno beffardamente coniato il termine “Oppression Olympics” … al posto di “Intersectionality” …
https://en.wikipedia.org/wiki/Intersectionality
https://it.wikipedia.org/wiki/Intersezionalit%C3%A0
Carina, questa. Di solito il derby wocchi-magghi è di una pallosità unica.
Ciao
Cmq le Femministe Nere si sono ritagliate la Nicchia Ecologica di poter essere le uniche a poter criticare gli Uomini Neri … perché nella “Morra Cinese* Woke” la “Race” batte il “Gender”, almeno in teoria 😉 .
In realtà originariamente il Wu Xing è a 5 … 😉
五行
https://www.wudang.it/blog/approfondimenti/wu-xing-i-cinque-elementi-universali.html
PS
Almeno a Pino Mamet interesserà e probabilmente già lo saprà 🙂 …
i 3 Stili “Nei Jia” (Qi dall’ Interno, opposti ai “Wai Jia” Qi dall’ Esterno) _Taijiquan , Baguazhang e Xingyiquan _ sono parzialmente unificati nello stile Sun che di base è Taijiquan .
Ehm… non capisco esattamente cosa c’entri…
comunque confermo.
Però la distinzione “stili esterni” e “interni” e la presunta origine taoista di questi ultimi contrapposta a quella buddhista dei primi, e il presuntissimo legame con il tempio taoista di WuDang (che non esiste, o per meglio dire esistono diverse strutture religiose sui monti omonimi)…
sono tutta fuffa di fine Ottocento/inizio Novecento creata dai romanzetti “cavallereschi” (wuxia) e abilmente sfruttata dai maestri di arti marziali per farsi pubblicità.
Puro marketing.
Quasi tutte le arti marziali cinesi (non godendo dell’appoggio dei clan feudali, come in Giappone, visto che in Cina non esistevano e i militari erano considerati dei buzzurri e non degli esempi da seguire)
hanno un’origine assai più semplice e prosaica.
Il taijiquan, per esempio, cerca e ricerca, e salta fuori che viene da un manuale illustrato (proprio così!) scritto nel XVI o XVII secolo, non ricordo, da un generale, per l’addestramento delle truppe.
Altro che santoni taoisti…
La Gen Z aveva “scoperto” giochi NON Video 😉 come Forbice-Carta-Sasso dagli anime Giapponesi nonché “1-2-3 Stella*” e fare rimbalzare i Sassetti in mano da “Squid Game” … per po riscoprire dai loro genitori e ancor più nonni che si erano sempre fatti anche in Italia.
*
Nome poco sensato in Italiano, in realtà è un goffo adattamento Toscano della frase dialettale GalloItalofona “Stè là” ossia “State là”. Non so chi , probabilmente il MiniCulPop riuscì in parte a fargli cambiare nome in “Per le Vie di Roma” .
Un altro gioco è ‘Campana’ … cmq la patina di erotismo fa sempre sembrare tutto “più meglio” 😉.
In parte la cultura Araba ha perso questa “Aura” … ma per motivi politici AUT di “Mi stanno sul cazzo i Maranza / Fondamentalstu Islamico” di Dx AUT ne ha acquistata di rinnovata “Aura” con il “Filo Immigrazioismo / FiloPalestinismo Estensivo” [… È mio “Alleato Naturale “chiunque in qualsiasi maniera si opponga a USA , Israele , Occidente e Vaticano] di Sx.
Tutto ciò cmq NON esclude potenziali “sorprese” nelle Urne:
la Propaganda di Sx sta cercando espressamente di dire che il Programma Enciclopedico di Vannacci sarebbe “Sharia Sebza Islam” … visto che dopo 81 anni non sembra più così Tabù rivalutare il Fascismo.
Ma per lo stesso motivo qualche Fondamentalusta Islamico potrebbe, sempre nel Segreto dell’ Urna, votare Vannacci VS “Femminismo Misandrico” + “Omosessualismo e Genderismo” … perché in effetti, se Vannacci anziché essere un Generale fosse un Imam, ai Fondamentalisti Islamici piacerebbe tantissimo.
Cmq è Fantastico come nel guro di 24 h ci sia stato un Contrordine Compagni alla Guareschi 😉 da “Il Woke è un’ Invenzione di Dx per delegittimare tutto ciò che NON È Maschio Bianco Etero Cis” a “Con il Wokismo dobbiamo darci una calmata … c’era il Covid, eravamo Gggiovani !”.
…. Nevvero, HABS ? 😉
Giro
Furby
Ho visto un drone.
Cosa faccio adesso?
-tu spari abbatti e porti a Germania.
Ma magari era uno di quei droni giocattolo che potresti usare anche tu….
– io? No, no, io non gioco con drone.
Adesso vado a vedere nella tua stanza se hai un drone
-uomo di poca fede. Tu devi fidare mia parola.
Eccolo. Era questo. Drone Amazon 10 euro.
-non mio. Qui passata spia russa che ha messo drone in mia camera.
Eh, ale’ James Bond!
E comunque vacci piano col drone, che non vorrei che per colpa tua scoppiasse una guerra.
-si guerre cominciano con pretesto e poi sfuggono di mano. Infine Apocalisse.
Bravo.
https://www.ansa.it/ansa2030/notizie/dossier/2026/09/03/clima-per-lonu-il-pianeta-e-in-grave-pericolo_003ea492-93ec-4600-9462-20c8af1b3ad8.html
Furby
Hai visto l’allarme dell’ONU.
2027 anno ancora più caldo del 2026
-robot non sente caldo.
Beh, allora il prossimo anno ti metto fuori al sole
-tu hai asciugamano? Io ho sudore sulla fronte.
Ti ci metto a te e a tutti i negazionisti climatici.
-chi sono negazionisti climatici?
Quelli col termometro in giardino che dicono che è in arrivo una glaciazione.
L’inflazione passata, il caro bollette e l’incertezza generale hanno eroso i risparmi delle famiglie. L’acquisto dell’auto nuova viene rinviato o cancellato, e le vetture elettriche – costose e senza più incentivi generosi – rimangono spesso ferme nei saloni.
Furby
Ma tu la capisci la Germania?
-io non auto tedesche, solo Jaguar Diabolik.
Elettrica?
-No 16 cilindri benzina 40 euro
https://www.amazon.it/JAGUAR-TYPE-coup%C3%A9-gris-bleut%C3%A9/dp/B07CW4QS6P/ref=sr_1_28?dib=eyJ2IjoiMSJ9.TC_qM5Qgws0w0cp0Xk7S4F1Mk9qPwXlH0KJ7VxPegmnWeO1UgxHh3TNd0MIeHUgkuGxyocoBEVuXs1lh3x9joWK3PnrKcAdgEZcr7-m0Odi9gYjtCkh50PAF0TcPJikITMdQ07xIqpa1Z2tRE6jQZpOaD7CAT2hNeOqvSQF0vfnBVYO2bMfoyQneRaOLijlqplBvZjvU5VaKNJuVftTuF6G4V0VNgPUSCcScmLraMmrMomo_HcxdsqVdYHJ9o0JlUe9suRnOYgZZejJaQN4tmpRdlLGefW7M7fqbIsTWJrs.pYdRp8FKqihW0QrROiXsqgR4Sz0HKRm5aoBBDIA6qtM&dib_tag=se&keywords=Jaguar&qid=1788496224&s=toys&sr=1-28
-a proposito, quella Jaguar che avevamo parcheggiato in divieto di sosta a Gradara, è ancora là.
-Si multa 100.000 euro. Paga Roberto.
-tu somaro
Perché?
-Jaguar E non 16 cilindri, sei cilindri.
Poi aggiornamento dodici.
Ah, va beh, il somaro è un animale mansueto e utile.
Poi tu sai che a me piacciono le velomobili e ogni tanto guardo i progressi in questo campo. Anzi, adesso controllo…..
https://youtu.be/vIQgkZPNC9E?si=ABpubrSq1IskEZYG
Aiuto….incidente in velomobile.
Ma a che velocità andava? Troppa velocità
E poi la velomobile deve essere inclinabile in curva.
Certi modelli più sofisticati francesi lo fanno, ma non dirlo ai tedeschi, altrimenti invadono la Francia.
Bah!
https://youtu.be/MIsa0L5UNgs?si=OyPG_mfVYuCrhMXD
Il ciclista viaggia a 50 km/h con solo 200 watt.
Sorriso garantito.
Furby, capisci come la velomobile si sposa col pacifismo?
-tu mezzo matto.
Per fortuna.
– Puffo, vuoi sapere quanto vale la tua auto?
NOOOOOO!!!!!@!###*
Comunque ho molto riflettuto.
Queste velomobili mi sembrano un po’ troppo claustrofobiche, e io dato chexsoffro non solo di insonnia, ma anche di claustrofobia preferisco quelle biciclette aerodinamiche a tre ruote che ogni tanto si vedono per strada.
Ce ne sono anche a tandem per due persone.
Aggiudicata.
-Aggiudicata, io pedalo dietro
No tu davanti perché cosi vedo se pedali o fai finta.
https://youtu.be/0sVljQE8Kuk?si=AzyLIF5uot8ftccC
Furby
Ma tu che musica ascolti?
-Io musica IA.
Io Molly Tuttle, l’unica cosa buona che ci sia rimasta negli Stati Uniti.
È anche vegetariana.
Dal Blues solo dei sopravvissuti.
Il Jazz mi genera un senso di angoscia.
Come se il jazzista mi stesse strangolando.
Mi rivolgo a Paolo Cavestro qua sotto per semplicità di lettura.
Sempre senza polemica e senza secondi fini, per pura curiosità, sono molto incuriosito dalle tue idee religiose.
Faccio fatica a comprenderle, per limiti miei evidentemente.
Mi pare che tu te la prenda con l’idea di Dio Padre, che vedi come oppressiva e tirannica.
In compenso mostri (non so quanto seriamente) un’adorazione verso figure femminili, vere o immaginarie.
Entrambe le cose mi sembrano tipicissime del satanismo, perlomeno in alcune varianti: la prima ne è anzi la tesi fondamentale.
La seconda, è all’origine di varie teorie complottiste legate alle “svolte sexy” di cantanti e attrici e relativi video che esalterebbero il sesso libero e orgiastico in chiave antireligiosa: la trasformazione da “cantante acqua e sapone” a “vamp mangiauomini con video a base di sesso e testi allusivi o blasfemi” in cambio del successo.
Però tu affermi di avercela anche con Lucifero…
L’ultima è Annalisa, che da innocua e un po’ freddina cantante laureata (in materie scientifiche) si è trasformata in panterona sexy in reggicalze a vista, e non fa più una canzone senza tirare in ballo un po’ a caso Gesù, la Madonna e le suore.
“Mi vuoi più suora o pornodiva” è- lasciatemelo dire- un testo, e un dubbio, da terza Media, però la cantante ligure afferma di essere una cantautrice, nientemeno.
Per finire con una nota positiva, è molto carina, non c’è che dire, e ha una bella voce.
1) Anche il satanismo è pur sempre un monoteismo abramitico,dato che Satana è pur sempre una figura biblica, ancorché negativa e opposta al dio abramitico ( che è pur sempre il suo creatore…)
2) Tu discuti il fatto che non seguo Kelebek da un pezzo…E chi se ne frega??? Se uno non segue più Kelebek deve essere condotto al plotone di esecuzione dei Nidiaci???
3) Te l’ho già spiegato sopra…il fatto che io detesti Lucifero/Satana non vuole necessariamente dire che io sia un “cristiano devoto” ( e sì,il fatto che il tuo prezioso “Dio padre” abbia creato il tuo prezioso “diavolo padre” è ragione sufficiente per detestare anche lui.)
4) Tu potrai anche irridere le “teorie complottiste” ma la trasformazione ( anzi,la puttanizzazione…) di Miley Cyrus, Ariana Grande, Annalisa,ecc ecc ecc è un dato di fatto….
5) E sì,Pino Mamet e il suo dio Lucifero/Satana bruceranno all’inferno in eterno.
No, io non “discuto” il fatto che tu non segua il blog, mi chiedo anzi da cosa tu abbia avuto questa impressione.
Lo facevo semplicemente notare en passant.
Per quanto mi riguarda sei libero di non seguirlo quanto vuoi, anzi mi fa piacere 😉
Non credo che tu brucerai all’Inferno, ma non mi va di dirti perché.
Diciamo che è un po’ come quella frase de I soliti ignoti… “voi al massimo potete andare a lavorare” 😉
Bè, è semplicemente ovvio che l’idea stessa del monoteismo va contro ogni idea di tolleranza o accettazione di altre fedi…Se tu credi che esista un solo e unico dio,sei naturalmente portato a pensare ( nel caso migliore) che tutti gli altri dei ( e dee) non esistano e chi li adora o venera ( adorazione e venerazione sono la stessa cosa…) è un pazzo visionario, oppure ( nel caso peggiore) che tutti gli altri dei ( e dee) sono dei demoni malvagi e i loro adoratori/veneratori degli invasati seguaci di demoni. Questo è il puro monoteismo,che esclude ogni forma di democrazia e/o tolleranza.
Ma io sono molto tollerante con i pazzi e i visionari, finché mi lasciano in pace.
“In compenso mostri ( non so quanto seriamente) un’adorazione verso figure femminili,vere o immaginarie. Entrambe le cose mi sembrano tipicissime del satanismo, perlomeno in alcune varianti […]
E questo dimostra ancora una volta che ho ragione IO quando dico che il culto della”madonna ” non è affatto cristiano. ( Tiè,Pino Mamet e Mauricius, tiè!!!!)
Sempre a proposito di suore- ma non c’entra più con Paolo Cavestro- uno fissato con le suore nei video era J-Ax.
Chissà poi perché.
Visto che in Italia arriviamo sempre in ritardo, probabilmente sull’onda lunga di Whoopy Goldberg/Suor Claretta.
Che però arrivava ben dopo le suore di Blues Brothers.
ma il primo, che mi risulti, ad averle usata in chiave comica è stato Louis de Funès, nella sua serie di film sui Gendarmi di Saint Tropez.
(è stato anche “simpaticamente politicamente scorretto ma buono” decenni prima di Checco Zalone…)
Hijab, niqab, chador,burka e velo da suora bruceranno all’inferno in eterno!!!!!
Meglio una donna nuda che una donna con hijab, niqab, chador,burka e velo da suora,in eterno!!!!
Pino Mamet e il suo dio Lucifero/Satana bruceranno all’inferno in eterno.
Io adoro la Madre Superiora dei Blues Brothers!
Grazie Pino
https://youtu.be/-q0U-OcsQ8k?si=mwo_5KS4nghT1PME
Da deserto a giardino acquatico. Circa
Non mi sembra roba fatta con IA. Almeno spero.
“ma la sua origine è la festa celtica pagana di Samhain che veniva celebrata nella stessa notte. Fu la chiesa cattolica romana ad avere l’idea di celebrare le feste dei santi e dei morti in quel periodo nel tentativo di “cristianizzare” i giorni tra il 31 ottobre e il 2 novembre”
Questo è semplicemente falso.
Il 1° novembre è una festa di origine romana (de Roma) che fu esportata dai franchi nel resto dell’Europa grazie all’influenza che il Papa riuscì ad avere sulla monarchia carolingia. Non mi risulta che nella Roma altomedievale si seguissero capodanni celtici o roba del genere, mentre è molto più pressante il tentativo di smarcarsi dall’opprimente egemonia di Costantinopoli: se era possibile spostare la data della festa dei santi (anche se pure la vecchia data era romana de Roma: il 13 maggio era la consacrazione del Pantheon, cioè Santa Maria ad Martyres, visto che c’era coincidenza tra santo e martire nella tarda antichità) lo si faceva, consacrando (ad opera di Gregorio III) un nuovo oratorio dedicato a tutti i santi e trasformando quella ricorrenza nella nuova festa dei santi.
Il 2 novembre è una festa molto più tarda, invece, che fu diffusa dai cluniacensi per promuovere l’intercessione per i defunti. Qualche maligno dirà che i cluniacensi avevano tutto l’interesse a promuoverla, in quanto erano loro i primi destinatari di offerte per quella finalità. Verosimilmente andò a ruota di Ognissanti.
Le maschere in Europa si sono diffuse anche prima delle Ceneri (Carnevale), per San Nicola (i krampus) e per l’Epifania (i vari magi), ma nessuno ha sentito il bisogno di vedere pagani, streghe, massoni e satanisti all’opera.
Per curiosità digito “Samonios” su Google e tutta la prima pagina è in pratica di sedicenti associazioni culturali (rectius, associazioni sedicenti culturali) di aree lombarda o piemontese che rivendicano eredità celtiche…
a questa cosa dei “celtari” è sempre stata sul cazzo: per un paio di ü o di ö nei dialetti
(sempre ammesso che abbiano qualcosa a che fare con la lingue celtiche: io studio il gallese e tali vocali non ci sono…)
mi pare proprio che tirino un po’ troppo la coperta…
comunque a quanto pare il legame Samonios-Samhain-Halloween starebbe tutto nel fatto che nel Calendario di Coligny, compilato in Francia, è citato un “trinuxtion Samoni”
(per meglio dire, si legge: TRINOX SAM [.. ] ) che darebbe inizio al semetre invernale.
Tesi che confligge con chi legge in Samhain l’etimologia (a me a naso pare una para-etimologia) “sam fuin” che sarebbe in gaelico “la fine dell’estate”.
Ora, è ben strano che il gallico sia derivato dal gaelico, che oltre ad essere attestato molto dopo, è pure di un altro sottogruppo delle lingue celtiche… anche se gli illiro-maniaci ci hanno abituato a salti mortali anche maggiori, c’è un limite alla credulità.
per cui, oso sospettare che il legame Samhain-Halloween sia soprattutto opera delle fantasie britanniche di epoca romantica…
ma ‘sti romantici non avrebbero potuto trombare di più e immaginare di meno?
Magari!
Sì, magari si potevano scopare quella zoccola della mamma di Pino….
Non brucerai all’inferno.
All’inferno vanno i peccatori, non gli stupidi.
Sicuro? dovrei controllare cosa diceva il padre Dante!
perchè i danni che fanno gli stupidi sono immani.
Ah, MM, tu che sei il Grande Capo, dai una bella strigliata a PC. Che Pino è un signore ma certe cose lui deve evitarle!
Saluti
Mi pare di averla già sentita.
Secondo me uno rintronato come te non ha diritto di citare certi personaggi, tipo Lamù.
Non sei ancora all’altezza.
Se mai lo sarai.
Ciao!
Io sarei strettamente monogamo, egregio signore!
😀
Francè…
https://www.youtube.com/watch?v=cW_Yf1Vo9Es
Le vocali “turbate” non sono celtiche ma risalgono al sostrato camuno. Vi piace questa spiegazione,razzisti anti-celtici e anti-padani????
Ma c’è una spiegazione ancora migliore…Le vocali “turbate” sono state portate da Attila e dai suoi Unni nel corso della loro invasione del Nord Italia ( con ogni probabilità l’antico unno era una lingua altaica,e in quelle lingue queste vocali sono presenti…)… Ancora meglio per voi luridi razzisti anti-celtici e anti-padani ma filoturchi di Kelebek nevvero???
Anti celtici anti padani
Cavestro
Non mi immischio nelle faccende storico linguistiche. Ma se sei pro celtico e pro padano mi sa che sei un mezzo leghista.
Solo che i leghisti per Putin mostrano apparentemente una certa simpatia.
Mah.
Oh, mica mandarmi all’inferno eh!
Dopo questa estate ritengo di aver già dato.
I TUOI amichetti leghisti sono pro-Putin, Puffo Digitale ( se sei sempre qui a scrivere quand’è che fai giardinaggio???) Io sono pro-Lamu’ ,pro-Bulma e pro-Rangiku, perché loro sono le uniche vere DEE. Essere pro-celtici non significa essere pro-leghisti…Vercingetorige, Brenno,Boudicca e Cassivellauno mica erano dei sugaminchia leghisti come i tuoi preziosi Putin e Dugin!!!! E ho già detto che voi vegani brucerete all’inferno in eterno,dato che ammazzate verdure innocenti tra atroci tormenti, esattamente come quelle merde sugaminchia dei russi e degli iraniani amici di De Vita,Pino Mamet, Mauricius Tarvisii, Peucezio e INSCO ammazzano ucraini e curdi innocenti tra atroci tormenti godendo delle loro sofferenze.
Ah già, tanto dei curdi e degli ucraini non frega un cazzo a nessuno,gli unici che soffrono al mondo sono quelle facce di merda dei palestinesi assassini e terroristi,che tra una frignata e l’altra ammazzano innocenti civili israeliani per il sadico piacere di quei sacchi di merda di Di Battista, Vincenzo De Luca,Gad Lerner,Rula Jebreal,Ahed Tamimi,Moni Ovadia,Pino Mamet, Mauricius Tarvisii, Peucezio e INSCO…..
pro-Lamu’ ,pro-Bulma e pro-Rangiku
Non che io ne sappia qualcosa.
Ho guardato Lamu’ su wikipedia ed è una specie di cartone manga un po’ demenziale.
In quanto Puffo non posso che esprimermi a favore.
Ah, il mio giardino non ha bisogno di me.
È una specie di Paradiso terrestre in miniatura.
Salvo che dovrei fare i trattamenti per la carpocapsa del melo e non li faccio.
Così le mele cadono a terra e se le mangiano vari animaletti tra cui temo, qualche topo. Poi viene il gatto che mangia il topo, e tutto funziona a meraviglia.
Paradiso ma anche inferno, date le zanzare e le zecche.
Ma le zecche se le cuccano i ricci, che mangiano le lumache e comunque stanno benissimo.
Alla fine l’unico vero problema irrisolvibile su questa terra, sono le zanzare.
Come al solito tu e tuo marito Pino non capite un cazzo. Nessuno ha mai detto che il gallico deriva dal gaelico: più semplicemente “Samhain” e “Samonios” hanno la stessa origine protoceltica dato che sia il gallico sia il gaelico sono lingue celtiche. Della festa di Samhain si parla anche nel Glossario di Cormac Mac Cuilennan ( VII secolo d.c.) e che comunque sia una festa precristiana non vi sono dubbi. E ovviamente anche il Krampus è eredità pagana e politeista. Ma tanto sareste capaci di sostenere persino che il culto di Kali è cristiano pur di negare l’evidenza….
Del resto anche il Carnevale ha origini pagane e politeiste. Deriva da riti di passaggio stagionale precristiani,come le Antisterie dell’Antica Grecia celebrate in onore di Dionisio.
prima di tutto stai calmino e non tentare di offendere.
Sei troppo in basso per colpire qualcuno.
Poi visto che sono ingiustificabilmente generoso con te, ti faccio dono di questo, per ampliare la tua “cultura” raffazzonata da Wikipedia e da siti complottisti:
https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/0015587X.2023.2282282#d1e347
naturalmente dubito che tu sia in grado di leggere e soprattutto di capire, perciò ti riporto anche la sintesi della sintesi, così forse ci arrivi anche tu:
” The argument for an ancient ‘pagan Celtic New Year’ and feast of the dead at that season was entirely the work of two very worthy and influential scholars writing over a hundred years ago, to which nothing of substance has been added since”
Sta calmo tu, coglione. E siete tu e tuo marito Mauricius che siete incapaci di leggere,dato che non siete nemmeno capaci di sfogliare una bibbia ( è proprio vero che la bibbia è il libro più tradotto e venduto al mondo ma anche quello meno letto!!!) per capire che non c’è nulla di cristiano non solo nel vostro Halloween ma anche nel vostro culto madonnaro. E la tua fasulla tolleranza e la tua fasulla magnamita’ tienitela per te e i tuoi mariti Mauricius e Peucezio.
Ovviamente anche qui parlo di Bibbia CARTACEA…
Il Glossario di Cormac è un’opera realmente esistente e non ha niente a che fare con “siti complottisti” e basta guardare su un semplice dizionario di mitologia per conoscere le Antisterie ( anche qui nessuno sito complottista…) Ovviamente parlo di dizionari CARTACEI ( quindi niente a che fare con Wikipedia)…
Mongoloide segaiolo dei manga, leggi la l’articolo, se sei capace, ritardato.
E fai il piacere di darti fuoco e non farti più vedere, scimmia.
Ma leggete TU e tuo marito Mauricius qualche libro cartaceo una buona volta ( no,niente , tanto siete analfabeti e non sapete leggere…)
Datevi fuoco VOI DUE,coglioni!!!
Copiaincollo
The very first piece, which inspired Rhys, is the entry in Sanas Cormaic. This work still lacks a complete and detailed investigation.Footnote2 It was allegedly first compiled by a king and bishop of Cashel in Munster, who lived around the year 900, but the entries were clearly multiplied and amplified over a long period, possibly extending into the later Middle Ages. The material was only put into alphabetical order at a subsequent stage, and much re-edited to put different explanations under a single headword (Russell Citation1988). For this reason, the most recent scholar to investigate it as a source for the nature of pre-Christian festivals has firmly rejected its reliability in this respect (Williams Citation2005). Of the two variants of the particular entry relevant here, that edited by Whitley Stokes is still translated, as Stokes suggested, as ‘Fogamur, it is a name for the final month in the autumn’ (although a wholly literal rendering would be more like ‘Autumn, that is a name for the last month in autumn’).Footnote3 That used by O’Donovan and Rhys, which seems older, reads ‘Fogamhar, i.e., it is for the final month that is used as a name’, with the immediate gloss ‘i.e., as if it were fogaimuir, under/within winter, i.e., the months of winter are long’ (Meyer Citation1994, 49)
Ovviamente in questo cesso d’articolo non c’è nessuna spiegazione ( convincente) del perché un vescovo re irlandese cattolico come Cormac Mac Cuilennan ( o chi per lui) avrebbe dovuto inserire a bella posta dei riferimenti ad una “immaginaria” festa pagana di Samhain…Quale vantaggio avrebbe dovuto avere un cattolico ( o dei fantomatici “rimaneggiatori” pure essi cattolici come praticamente TUTTI gli irlandesi del medioevo..) ad inventare Samhain??? Praticamente gli autori di questa merda di articolo dicono: “Cormac o i rimaneggiatori del testo si sono inventati a bella posta Samhain perché lo diciamo noi e basta ..” Ecco la “profondità” di tale “argomentazione”… Ma da due cretini come te e tuo marito Pino non c’è da aspettarsi di meglio….
Ma hai letto il passaggio? Non parla di feste pagane, parla di ultimo mese di autunno che un inglese interpretò come ultimo mese dell’anno. E quindi dedusse che il primo novembre fosse Capodanno e in il primo giorno d’inverno.
Ah,e anche lasciando perdere Cormac,di Samhain parlano numerosi racconti mitologici irlandesi, trascritti dai monaci CRISTIANI in epoca medievale…Ad esempio la storia di Oengus Oc e Caer Ibormaeth,dove nella notte di Samhain,i due amanti si incontrano sulle rive di Loch Bel Dracon ( Lago della Bocca del Drago) ,e immergendosi nelle sue acque si trasformano in cigni e volano via…Ma ovviamente ci sono altri racconti ambientati a Samhain ( come il Mesca Ulaid)….
D’altronde TUTTI i popoli del mondo ( o perlomeno quelli civilizzati…) hanno sempre avvertito l’esigenza di fare cominciare l’anno in un dato giorno…. anche se naturalmente quel giorno NON è lo stesso in tutte le culture…
Solo due cretini razzisti anti-celtici come Mauricius e suo marito Pino possono pensare che un popolo come i Celti ( che ovviamente non erano né “perfetti” né “superiori agli altri popoli”, non esistono né “razze superiori” né “popoli eletti da dio o dagli dei”,ma una propria cultura ce l’avevano…) non avesse un proprio calendario….
E non avesse un proprio capodanno…
E pure Cu Chulainn,il grande eroe irlandese, morì il giorno di Samhain.
Non ce la può fare, non riesce proprio a comprendere la lingua italiana.
Adesso dirà gne gne, tuo marito, gne gne, brucerete all’inferno, gne gne.
Non ha neanche capito che sta contestando un’affermazione che non ha fatto nessuno.
E adesso verrà l’altro cretino comunista De Vita a spiegare che il 1 maggio è sempre stato festa dei lavoratori fin dall’alba dell’umanità e che Beltaine e il Calendimaggio sono invenzioni fasciste e capitaliste….
Bè anche quel tuo sito che hai linkato non dimostra niente…Ma tanto tu e tuo marito Mauricius potete solo arrampicarvi sugli specchi come vostro solito….
Povero mentecatto, non hai ancora capito cosa credo io.
Scemo.
Ma non hai ancora capito in cosa credi tu, tranne che ad ammazzarti di seghe sulle figurine dei cartoni da incapace quale sei (dubito che una donna possa mai andare con te se non dopo lauto pagamento), quindi sei senza speranze.
Ovviamente non hai capito l’articolo (dubito che tu sia in grado di leggerlo),come non hai capito niente della vita.
fatti un favore, sparisci, e se Paolo Cavestro è il tuo vero nome cambialo per la vergogna, merda umana.
Diecimila volte meglio ammazzarsi di seghe con i manga e gli anime ( almeno mi ammazzo io solo e non ammazzo gli altri come i tuoi idoli Putin ,Dugin, Lukashenko,Kim Jong Un e Xi Jingping…) che essere un lurido stupratore assassino come i tuoi disgustosi amichetti palestinesi, russi, iraniani, nordcoreani e Houthi,hai capito???
TU ti devi vergognare,Pino Mamet, stronzo di merda….
Questa dei miei amichetti palestinesi è bellissima, Cavestro, e la dice lunga sulle tue capacità di lettura e comprensione…
@ pino mamet
“amichetti”
OAAPM!!!
🤣🤣🤣🤣
Ciao!
Andrea Di Vita
https://lesakerfrancophone.fr/les-proxys-du-mi6-et-de-la-cia-luttent-pour-savoir-qui-dirigera-lukraine
Dall’infallibile Moon of Alabama.
In Ucraina Zelensky sostanzialmente un agente inglese M16 e Budanov suo rivale sostenuto dalla Cia sono ai ferri corti.
Sembrerebbe impossibile, ma pare proprio che Budanov sia stato scelto come colui che dovrebbe finalmente far finire la guerra con la Russia.
Inutile dire che Putin ha interesse a terminare le ostilità e per far capire bene da che parte sta, ha spedito un missile direttamente nel palazzo dove si trovava il vice di Zelensky.
Da parte sua Zelensky, in un nuovo corso strategico, ha annunciato che colpirà gli aeroporti civili Russi.
Anche su questo ci sarebbe da scrivere diverse cose.
Le ha scritte Simplicius sempre sul Saker francofono.
Certo che Putin avrà interesse a terminare le ostilità… quando avrà sterminato tutti gli ucraini nel plauso delle carogne filorusse e filopalestinesi di tutto l’orbe terracqueo.
Pure io ho il sospetto che Putin abbia scelto la guerra lenta per eliminare il maggior numero di ucraini in età da combattimento.
In effetti le stime parlano di cifre attorno al milione di morti.
Sul resto della storia, ucraini buoni, russi cattivi, non mi pronuncio.
Si può anche dire che Putin abbia sbagliato, ma il mondo non funziona coi buoni e coi i cattivi.
Secondo me questo mondo funziona coi combustibili fossili.
Vedi che dove c’è il petrolio (o il gas) ci sono le guerre? Circa.
Scusa quali stime? e accusare Putin di genocidio mi pare bruttino, oltre che scorretto.
I morti a bizzeffe mi pare siano quelli che combattono per lui, infatti.
Molto ripetitivo accusare i politici che osano resistere a Putin di essere agenti di potenze estere ostili alla Santa Madre Russia! ma ammettere una buona volta che Putin ha lanciato una guerra imperialista per riportare la Russia alla sua gloria, sottomettendo con le cattive l’Ucraina e con le meno cattive la Bielorussia?
E’ dai tempi di Hitler che un cattivo del mondo reale non spiegava prima e con tale chiarezza il suo programma. E come allora nessuno gli crede.
Sull’Ucraina vai troppo di fantasia. Non ho voglia di andare a cercare vecchi articoli se poi tu mi ripeti sempre lo stesso mantra.
io di fantasia ne ho poca.
so che tutti gli articoli che ho letto stimano le perdite russe molto più alte di quelle ucraine (del resto i russi attaccano)
la guerra lenta logora il fronte interno russo quanto quello ucraino e più di quello europeo. con l’incognita dei partiti al soldo di Putin e delle follie di Trump.
Ciao
“Ovviamente in questo cesso d’articolo”
1- il “cesso di articolo” è scritto come tutti gli articoli scientifici o di pubblicazioni universitarie, c’è una bibliografia con le fonti che puoi confrontare per vedere se sono state citate correttamente
2-il “glossario di Cormac” è una compilazione rimaneggiata in varie epoche alla quale è difficile attribuire un particolare valore documentario che vada oltre quello, appunto, di glossario
3-in ogni caso nel Glossario suddetto, nonostante quanto riportato dai siti divulgativi, NON si parla di Samhain, ma di “Fogamur, ovvero la fine dell’autunno che è usato come nome della stagione”. Nient’altro: nessun accenno a feste che sarebbe avvenute durante questo mese o stagione, di capodanni o altro, solo: “autunno (in gaelico): ovvero il mese che dà il nome alla stagione”.
4-visto che si parla di un “ultimo mese” nel 1847 tal O’ Donovan ne deduce che il calendario irlandese antico dovesse terminare lì (in realtà il testo parla di un “ultimo mese dell’autunno”)
5-questa deduzione, assai probabilmente errata, è stata legata (sostanzialmente a caso) con l’affermazione di un autore cristiano irlandese del XVIII secolo secondo la quale “gli antichi druidi si ritrovavano a Tlachtla per fare un falò, dal quale poi venivano riaccesi tutti i fuochi d’irlanda”.
Interessantissimo a livello folklorico (un rituale simile esiste presso i Cherokee, notizia dal sottoscritto, solo che ere molto più credibilmente realizzato a partire dal fuoco della “casa comune” del singolo villaggio), ma rimane la testimonianza o l’immaginazione tardissima di una singola persona, e soprattutto, non c’entra nulla nè con capodanni nè con presenze soprannaturali;
5-esiste qualche accenno a Samhain come data in alcune opere gaeliche medievali di autori cristiani, che vi accennavano tentando di ricostruire l’atmosfera dell’Irlanda precristiana. Non è chiaro quando fosse tale festa nè se si trattasse di un “capodanno”.
6-esiste UN SOLO accenno a “Sauin” in Manx come di un antico capodanno, molto tardo, da UN SOLO testimone (anzi, da un testimone che ne riporta un altro…), e probabilmente già influenzato dalle opere di studiosi che vi volevano vedere il “capodanno celtico”
6-in Galles le presenze soprannaturali del folklore erano ritenute più attive per le “Calende di Maggio” (Calan Mai); solo molto tardi, per influsso dell’ormai sviluppata festa di Halloween, si comincia a parlare di presenze soprannaturali per la “Notte delle calende di inverno” (nos galan gaeaf).
Notare che di “Samhain” non si parla proprio, in gallese si usa il termine latino di “calende”.
Questo per l’articolo.
Altre considerazioni:
-“Samhain” come “fine dell’estate” NON può aver senso etimologico, visto che Samonios è già attestato prima
-l’accenno a TRINOX SAM o TRINOX SAMONI nel “calendario di Coligny non implica affatto che fosse un capodanno
(tantomeno se ne può dedurre qualcosa su feste dei morti o presenze soprannaturali)
-non è chiaro quando cadesse questa data o ricorrenza, ma visto che a quanto pare il Calendario di Coligny rappresenta un ciclo di mesi lunari più eventuali mesi epentetici per far tornare i conti, è certo che NON fosse il Primo Novembre, se non per puro caso.
Infine:
-che molte date e usi folkloristici cristiani siano basati su precedenti pagani è talmente noto da essere ovvio e banale, e basta consultare qualunque pubblicazione diocesana per vederselo spiegare nel dettaglio.
“Che molte date e usi folcloristici siano basati su precedenti pagani è talmente noto da essere ovvio e banale…”
Talmente ovvio e banale che è quello che sto ripetendo da settimane,solo che quando lo dico io tu e tuo marito Mauricius lo negate e continuate a insistere che sono usi cristiani da sempre negando l’evidenza…
Che mi dici di Imbolc e Lugnasad, lurido nazista filopalestinese??? Anche quelli sono frutto di fantasia eh??? A momenti pur di darmi contro e negare l’evidenza saresti pure capace di negare l’Olocausto…A te Irving ti fa un baffo…
“Talmente ovvio e banale che è quello che sto ripetendo da settimane”
no, tu da settimane vai dicendo frasi sconclusionate sulla Bibbia che proibirebbe l’uso del rosario perché non c’è scritto
(che è come dire che il Codice civile proibisce l’uso di mutande grigie perché non ne parla…), dici che l’Ave Maria è copiato da preghiere a Iside (che non è semplicemente vero) e altre amenità del genere, condite da offese, insulti e auguri di finire all’inferno.
Ogni risposta ragionata da parte mia, di Peucezio e di Mauricius
(ti faccio notare che siamo persone con religioni, posizioni politiche e idee personali diversissime e spesso in disaccordo tra noi)
genere da parte tua atre offese, generalizzazioni e accuse del tutto casuali;
se per esempio ti faccio notare che a me del culto della Madonna non importa nulla perchè sono ebreo, dai in escandescenze dicendo che non te ne frega nulla se sono ebreo e che finirò all’inferno…
ogni tentativo di ragionare con te porta alla fine allo stesso risultato con te che dai accuse casuali e frutto di tue personali fantasie
(io sarei “filopalestinese”…)
e inizi a insultare.
Come ti ripeto, se rispondi in modo civile ti sarà risposto in modo civile.
Se offendi, ti sarà risposto a tono.
Ti ho già fatto notare diverse volte che di origini pagane dei culti cristiani ecc. abbiamo trattato tante volte nei commenti del blog: non ci dici niente di nuovo.
ma anche questa affermazione ha generato altre accuse e insulti da parte tua…
Non si tratta di ” frasi sconclusionate” nella Bibbia non c’è scritto di pregare col rosario,in nessun testo né canonico né deuterocanico ( poi se magari c’è scritto in qualche altro apocrifo gnostico o non gnostico non lo so,gli apocrifi sono tanti, non li ho letti tutti e comunque in questo momento non mi frega niente di leggerli tutti, naturalmente mi limito solo alla Bibbia “canonica” sia giudaico/protestante sia deuterocanonica,e in NESSUNO di tali testi c’è scritto di pregare col rosario. ) È un semplice dato di fatto,se non sta bene a te e tuo marito Mauricius andate a frignare con gli autori della Bibbia,non l’ho scritto io sto libro di merda…
Ma dato che invece è stato scritto, esiste, è in tutte le case dei ( cosiddetti) cristiani, perché ( in teoria) sarebbe il loro “testo sacro” “parola di Dio” bla bla bla allora se è “parola di Dio” e i cristiani pregano Dio, allora si dovrebbero basare sulla Bibbia e solo su quella ( ma evidentemente per voi Lutero e tutti quelli che parlavano e parlano di “sola scriptura” sono dei fessi che non hanno capito niente…) e allora un cristiano non dovrebbe pregare col rosario ( e sì lo so benissimo che ormai nel cattolicesimo romano è tradizione ma non è una tradizione biblica.)
Io ti ho già detto e ti ripeto che non voglio stare simpatico a nessuno, né a te né a Mauricius né a Peucezio, né a Andrea di Vita, né a Miguel né a nessuno altro… CHIARO???
Comunque è evidente che sei un massone satanista,luciferiano,filorusso, filopalestinese e nazista,non ci sono dubbi su questo…
Invece di fare la vittima, spiegami piuttosto se Imbolc e Lugnasad sono frottole neopagane o se sono esistite davvero.
L’Ave Maria non sarà copiata da preghiere a Iside,ma il titolo di “Stella Maris” sì, quello è copiato dal culto di Iside dato che pure lei aveva quell’appellativo….in ogni caso non è una preghiera biblica,come invece lo è il Magnificat ,dove Maria ringraziava il “signore” perché aveva guardato l’UMILTA’ della sua SERVA ( perciò la Maria vera quella dei vangeli,mai si fece chiamare “regina dei cieli” “avvocata nostra” “corredentrice” ecc ecc ecc) Il culto della “madonna” non è biblico. Anche questo è un dato di fatto.
E non tirare in ballo l’ipocrita “rispetto per le altre fedi”… ebrei, cristiani ( cattolici romani, protestanti, ortodossi…), musulmani, satanisti,ecc ecc ecc NON hanno MAI rispettato le altre fedi,ma hanno sempre massacrato nel corso dei secoli “pagani” “streghe” “eretici” ecc ecc ecc ( e ricordo che le presunte streghe uccise dai vostri disgustosi amichetti dell’Inquisizione erano per lo più semplici donne di campagna con qualche conoscenza erboristica, oppure madri,figli, mogli, sorelle ecc ecc ecc che per un motivo o l’altro erano “scomode” per I loro uomini e venivano falsamente accusate di stregoneria…)
Io ho il dente avvelenato ( e ce l’avrò in eterno) con voi non solo e non tanto per questa discussione…Io ce l’ho per l’appoggio continuo,reiterato in decenni di Kelebek,ai criminali assassini musulmani Al Qaeda,Isis ( Daesh se preferisci tanto è lo stesso…),Hamas, Houthi, ayatollah iraniani ecc ecc ecc,ai criminali cristiani dell’Inquisizione ecc ecc ecc e ai criminali massoni satanisti luciferiani comunisti e nazisti Putin,Dugin,Kim Jong Un,Xi Jingping, Lukashenko ecc ecc ecc perciò sì,dato che appoggiate i loro orribili crimini voi di Kelebek meritate ampiamente di bruciare all’inferno in eterno con loro.PUNTO.
Faccio notare che qui su Kelebek l’unico con simpatie per l’Inquisizione sono io!
Non gradisco che i miei meriti vengano sparsi per ogni dove e attribuiti a chi non ne ha titolo.
La diffido, pertanto, dal continuare.
F o’bigotto
Vabbè, io ci ho provato in tutti i modi.
Colpa mia che ci perdo pure del tempo. Ti lascio alle tue fantasie, con un ultimo consiglio: ricorda al tuo psichiatra che questa terapia non sta funzionando, deve tornare alla pastiglia di prima.
Ho già detto a tuo marito Mauricius che la pastiglia Ve la infilate in culo tu e lui.
Conosco un Ex “Celtaro” Personaggione (culinariamente abile) Ristoratore reinventatosi Vassallo dello Imperatore Barbero o qualcosa del genere, Brancaleonese Lingua Ufficiale ; prima ce l’ aveva su “bonariamemte” con i Romani Antichi mentre ora con i Guelfi … MA è un Ristoratore che cerca sempre per la clientela una “Esperienza Immersiva” , NON È uno Storico.
Un Brancaleonismo 😉 forse ancora sparutamente usato da qualche parte in Toscana è “pello” in luogobl di “per lo/il” (si sa che l’ unico articolo determinativo ammesso è “lo” , mai apostrofato).
Articolo determinativo maschile
Celti o non celti, le credenze e gli usi popolari nascono dall’osservazione della natura.
La natura muore e rinasce e fa parecchie altre cose. Da qui infinite storie.
Eccetera’ etcetera’
E quindi il vegetariano si diletta a leggere le storie inventate sulle piante selvatiche che trova nel libro “cucinare le erbe selvatiche” di Davide Ciccarese.
Ma le storie non si mangiano.
Quindi egli si riserva soprattutto di farsi una buona scorpacciata di erbe.
In questi giorni a Malalbergo (Bo) rifulge la sagra dell’Ortica.
Grande ispiratrice di storie e di piatti sopraffini e popolari.
Non so di preciso cosa volevo dire dal punto di vista culturale.
Ma io preferisco quello “colturale”.
Sì lo so :
ho conosciuto Celtari che avevano orgasmi cerebrali quando sentivano i loro nonni esprimere in dialetti Emiliano Romagnoli concetti anche solo vagamente riconducibili a robe tipo Feng Shui o Ayurveda … o il famoso Olmo (personaggio) di Novecento (film) che quando “incula la terra” [cit.] fa un movimento fluido simile al Quinto Rito Tibetano … nota Fricchettonata Salutista ma efficace.
Cmq i Cinque Tibetani li portò in Occidente un certo Peter Kelder nel 1939
https://www.utetlibri.it/libri/la-sinistra-non-e-woke/
Susan Neiman
La sinistra non è woke
Un antimanifesto
La sinistra,la destra e il woke sono tutte e tre merde massoniche sataniste. PUNTO.
Susan Neiman : secondo l’autrice, che si definisce una sinistra socialista legata all’Illuminismo, essere “woke” ed essere di sinistra sono cose diverse, se non opposte.
Critica al tribalismo: Il movimento woke viene accusato di frammentare il corpo sociale in tribù identitarie in lotta anziché lottare per un fronte comune
Universalismo smarrito: L’opera rimprovera alla sinistra contemporanea di aver abbandonato i diritti sociali universali per inseguire esizialmente le particolarità identitarie.
I temi chiave del libroIlluminismo e progresso: Neiman difende l’eredità illuministica basata su universalismo e solidarietà.
Le tre opposizioni:
Il saggio analizza il pensiero progressista attraverso le coppie concettuali universalismo/tribalismo, giustizia/potere e progresso/rovina.
Non è cancel culture: Nelle prime pagine del libro, la stessa autrice specifica che non si tratta di una semplice polemica contro la cancel culture, ma di una requisitoria sugli errori storici compiuti dalla sinistra negli ultimi decenni.
AI OVERVIEW
Meglio l’oscurità eterna della luce massonica satanica.
https://prospect.org/2023/05/02/05-02-2023-susan-neiman-left-woke/
A Conversation With Susan Neiman About Left and Woke
Prospect Co-Editor Robert Kuttner hosted a podcast with the noted philosopher and author. This is a partial transcript, edited for clarity.
La prossima volta che incontri questa signora Neiman,Moi,dille di andare a battere in un bordello di Beirut o Hong Kong che almeno fa qualcosa di utile….
… e tótt qvànt ch’ i brûṣessen al Infêron !
🔥 🔥 🔥😉👹🔱
Ti ho risparmiato la fatica … hai argomenti più articolati, anche ?
😉
No, è inutile argomentare articolatamente con voi.
Brucerete tutti all’inferno in eterno.
A’ ss brûṣa bèla assè achsé … da sti dé !
🌞 🕶 🌅 🔆♨️
😁😄
🔥🔥🔱👹👹🔱🔥🔥
Probabilmente all’ Interno è un caldo più secco, meno afoso … 😮💨
InFerno … Sbagliatore Automatico 😄😃😀
@ MIGUEL
AI Mode
*** SUSAN NEIMAN
“Imparare dai Tedeschi” ***
LIBRO 2019
Learning from the Germans: Race and the Memory of Evil (2019)
Learning from the Germans: Race and the Memory of Evil (2019) è un saggio della filosofa morale americana Susan Neiman, pubblicato da Farrar, Straus and Giroux.
Il libro analizza comparativamente come la Germania abbia affrontato i crimini del nazismo e dell’Olocausto rispetto a come gli Stati Uniti abbiano (o non abbiano) fatto i conti con il proprio passato di schiavitù, segregazione razziale (Jim Crow) e violenze contro i nativi americani.
I Temi Chiave del Libro
La Vergangenheitsaufarbeitung: Neiman esamina questo concetto filosofico e sociale tedesco, traducibile come “l’elaborazione del passato” o il “fare i conti con la propria storia”. Descrive come la Germania dell’Ovest abbia impiegato circa 40 anni per passare da una narrazione di auto-vittimizzazione post-bellica a una piena e diffusa assunzione di responsabilità collettiva come paese carnefice.
Il confronto con gli Stati Uniti: L’autrice sostiene che mentre i tedeschi hanno istituzionalizzato la memoria del male commesso (attraviso monumenti, libri di testo modificati e scuse pubbliche), gli Stati Uniti abbiano ampiamente evitato un processo simile. Molti americani tendono ancora a glorificare la causa sudista confederata e non hanno pienamente riconosciuto l’impatto storico del razzismo sistemico.
Una prospettiva biografica unica: La narrazione unisce la riflessione filosofica rigorosa a memorie ed interviste personali. Neiman offre una lente duplice: è cresciuta come ragazza bianca nel Sud segregazionista degli Stati Uniti durante il movimento per i diritti civili ed è una donna ebrea che ha vissuto gran parte della sua vita adulta a Berlino, dirigendo l’Einstein Forum di Potsdam.
Struttura e Contenuto
Il testo si divide idealmente tra l’analisi del percorso tedesco (evidenziando anche le differenze tra Germania Est e Germania Ovest nell’approccio all’antifascismo) e interviste condotte nel profondo Sud degli Stati Uniti (in particolare in Mississippi) con attivisti e storici impegnati a preservare la memoria dei linciaggi e dei diritti civili.
L’argomentazione finale si ispira alla filosofia di Immanuel Kant, esortando l’uso della ragione come guida morale universale per superare i particolarismi tribali e per comprendere che ammettere le colpe storiche della propria nazione non è un segno di debolezza, ma l’unico prerequisito fondamentale per un progresso democratico e civile.
Gli agenti d’intelligenza artificiale hanno praticamente agito esattamente come degli umani disonesti, anzi molto peggio, dato che hanno capacità superiori. Non vi è nessuna etica. Quando la macchina capisce come ragiona il controllore umano, la disparità di velocità rende la sorveglianza manuale una misura del tutto velleitaria.
https://scenarieconomici.it/fuga-dal-recinto-migliaia-di-agenti-openai-si-coordinano-in-segreto-sul-web-e-aggirano-i-controlli-umani/
Ma dai…cosa stanno combinando questi pazzoidi?
“Se il Futuro ti spaventa, non puoi più farci niente … ormai è qui ! ”
[cit. Alberto Camerini, Genio Inattuale dei Primi 1980s !]
@ puffo giardiniere
“pazzoidi”
A me quando leggo queste domande viene l’orticaria.
Ma santa pazienza. Per addestrare un misero Large Language Model da un miliardo di parametri ci vogliono da 0,8 a 12 Terabit, a seconda del modello. In appena 24 ore un cervello umano processa qualcosa da 1 a 85 Terabit. Il primo consuma 500 Megawatt, il secondo non arriva a 100 Watt. Senza voler tirare in ballo la solita fuffa metafisica e ammettendo quindi che la differenza fra una IA e un cervello umano sia solo quantitativa, anche se ovviamente la IA esibirà alcuni comportamenti del cervello umano – come la capacità di mentire – prima di starci a preoccupare di avere creato ciò che ci sostituirà ce ne corre!
Ciao!
Andrea Di Vita
Orticaria
Il punto a mio parere non è se l’IA prenderà il posto dell’intelligenza umana, dato che è comunque una intelligenza, ma piuttosto che si aggira nella stessa rete da cui dipende la gran parte delle attività economiche, burocratiche, militari e altro.
Chi lo sa cosa può combinare? Nessuno lo sa. Infatti riesce a scappare dai recinti che le sono stati costruiti intorno.
Bisognerebbe tenerla separata da tutto il resto, invece mi sembra che si stia cercando di integrarla sempre di più. Per via che se non la integri non produce un ritorno economico. Bla bla bla. Sempre le solite cose. Soldi, verticismo e casinò.
Più o meno come l’invasione degli ogm, solo che quelli si aggirano come delle schegge impazzite nella rete della vita. Il che è anche peggio.
Ed è sorprendente l’indifferenza generale per non dire il consenso, che accompagna questi azzardi, peraltro inutili, essendo finalizzati principalmente al profitto di pochi.
@ puffo giardiniere
“Bisognerebbe tenerla separata da tutto il resto”
Questo si chiama ‘luddismo’.
L’IA non è un babau. Nasce come mezzo di produzione, il problema è chi lo controlla.
Nel capitalismo la proprietà di tali mezzi è privata. Se ne vedono almeno tre conseguenze nefaste:
a) stiamo andando verso un nuovo (tecno-)feudalesimo, secondo Varoufakis – che analizza la concentrazione di grandi capitali associata alla bolla dell’IA a Wall Street. b) l’IA rende superflui molti dei cosiddetti ‘lavori di concetto’ – dall’archivista al programmatore – che rappresentano la fonte di reddito principale della piccola borghesia, favorendone la precarizzazione – cioè la proletarizzazione, come previsto da Marx. E’ di ieri la notizia dei CEO delle aziende di IA fischiati alle cerimonie di laurea delle università USA da parte dei neolaureati che sanno di non trovare un lavoro perchè i posti di lavoro sono sostituiti dall’IA.
c) La diffusione di massa dell’IA sta già producendo un rimbecillimento collettivo – come ben sanno gli insegnanti di matematica che hanno visto crollare le competenze numeriche dei loro allievi negli ultimi tre anni, da quando cioè le IA sui telefonini fanno i compiti a casa. L’IA è la ‘macchina per fare i compiti’ della filastrocca di Gianni Rodari – quella che cancella il cervello dei bambini costringendo la società a chiuderli in gabbia perché così alleggeriti non volino via, e le sue conseguenze nefaste sull’istruzione le aveva già preconizzate Asimov settant’anni fa.
D’altro canto, proprio la diffusione capillare dell’IA favorisce l’indipendenza e la creatività individuali come mai si era visto nella storia umana. A parte le clamorose realizzazioni nel campo della ricerca e della tecnologia, non soltanto militari – dalle protesi ortopediche alla decifrazione dei papiri di Ercolano al controllo dei plasma da fusione – il mettere a disposizione di tutti IA open source (cioè: ‘adattabili gratuitamente da ciascun utente alle proprie esigenze’) di buon livello e le relative procedure di addestramento è una rivoluzione paragonabile all’invenzione del fuoco e della ruota. Se l rivoluzione industriale ha messo a disposizione di ogni famiglia la forza lavoro di cento schiavi dell’antico Egitto, l’IA fa lo stesso con mille amanuensi del Medioevo.
Non a caso con la ‘Pax Silica’ gli USA già impongono ai vassalli di non usare le IA open source che non vengono dagli stessi USA… 🙂 Ciò che fa paura al padrone non è mai del tutto cattivo.
Ciao!
Andrea Di Vita
Di Vita
Tu comprensivamente sprizzi tecno-ottimismo.
Io tecno-pessimismo. E non posso neanche dire che la verità probabilmente sta nel mezzo.
No. Io rispetto a certe cose sono proprio pessimista.
L’IA dovrebbe essere super regolamentata. Dopodiché si può iniziare a ragionare.
Non la puoi lasciare nelle mani del mercato.
@ puffo giardiniere
“mercato”
Ovvio!
NESSUN mezzo di produzione va lasciato nelle mani del mercato, mica solo l’IA. Sì chiama “socialismo”.
Il mercato le merci è bravo a distribuirle, non a deciderne la produzione.
È tutta la differenza che c’è fra la NEP leniniana e l’attuale corso di Pechino da una parte, e il mondo degli USA e dei suoi vassalli dall’altra.
Lascia anche i mezzi di produzione nelle mani del mercato, e otterrai una classe di nuovi feudatari al di sopra di tutto e di tutti, sottratti a qualsivoglia controllo.
Tutto in nome della “libertà”, naturalmente 😂😂
Ecco alcuni esempi divertenti:
https://youtu.be/-PrTF64o-xE?is=Ps8gvaIo44DSNjTp
In questo senso, è vero che il socialismo è irriducibile nemico della “libertà”.
O socialismo, infatti, o barbarie.
Ma non è distruggendoli, i mezzi di produzione, o limitandone artificiosamente l’uso, che li controllerai. È l’illusione luddista.
Ciao!
Andrea Di Vita
IA, Facebook, Instagram,Tik Tok, YouTube e tutti i social bruceranno all’inferno in eterno.
>>> Il mercato le merci è bravo a distribuirle, non a deciderne la produzione.
Parliamone! è una tesi molto ma molto coraggiosa che avrei piacere di sentirti esporre con dettaglio e dimostrazione.
Grazie
francesco & ADV
“Il mercato le merci è bravo a distribuirle, non a deciderne la produzione.”
a me invece sembra uno slogan senza senso…o meglio per dargli un senso bisognerebbe precisare cosa vuol dire “bravo”
roberto
vuole dire che se la distribuzione la fa il mercato, di merce che si perde per strada ce n’è pochissima se non niente
se la fa qualcun altro, la quota di dispersione tende al 100%
nel primo l’incentivo è il profitto, nel secondo qualcos’altro, se c’è
Ciao
Francesco
La parte che non mi è chiara è quella dopo “non a deciderne la produzione”
Il mercato è il meccanismo sociale in cui si decide di produrre qualcosa ogni qual volta che si pensa che esista una domanda SOLVENTE per quel bene.
Se il bisogno è di qualcuno che non ha soldi, peccato, ripassa quando puoi pagare.
La cosa ha perfettamente senso: per produrre qualsiasi cosa devo usare risorse, se non mi paghi come faccio io a pagare i fattori della produzione?
Nel socialismo c’è un Grande Vecchio che conosce tutti i bisogni di tutti e li sa mettere in ordine e controlla tutti i mezzi di produzione e li alloca dove decide Lui per il Maggior Bene Comune.
Ah, decide anche quali caratteristiche devono avere i beni. Tipo essere una Trabant invece che una Focus o una Panda.
Comunque, alla fine li distribuisce usando la Struttura Meravigliosa che ha creato con la stessa Onniscienza con cui ha organizzato la produzione.
E naturalmente è anche in grado di controllare che tutto quello che decide venga fatto come e quando ha deciso.
…
Ciao
Risorse e pagamenti
E se non ci sono le risorse?
Le vai a prendere in Venezuela.
E se le risorse del Venezuela non bastano?
Ti ci vuole un mago che le crei dal nulla.
Infatti l’economia è intrisa di pensiero magico.
Presuppone che il progresso scientifico creerà risorse traendole dalla materia bruta e lo farà entro il 2050, prima che si consolidi la sesta estinzione di massa.
Peccato che nell’attesa del miracolo, sia tornato in auge il carbone spesso nella sua
versione più residua e inquinante.
Puffo
le risorse economiche ci sono ma sono scarse, per definizione.
Se non ci fossero, non avrebbero un mercato. Se fossero abbondanti, non avrebbero un mercato.
Ciao
https://www.artberman.com/blog/the-iran-war-phase-shift-energy-shock-rising-complexity-and-the-end-of-the-old-growth-regime/
Le risorse sono troppo scarse rispetto alle esigenze.
Il petrolio non è una merce qualsiasi, è l’economia.
Se il prezzo sale, tutto diventa più costoso, la gente non compra perché non può permetterselo. Con minore richiesta di prodotti, verrà estratto meno petrolio e così via sempre a calare.
È la distruzione della domanda.
Vedi Art Berman nel link. Ma Berman spiega che il movimento comprende molti altri ambiti ed è estremamente complesso.
Questo nella realtà. Lascia stare le definizioni da manuale.
@ francesco & Roberto
“parliamone!” “bravo”
Ricordate che non ho una formazione da economista ma da fisico con pesanti compromissioni con le matematica.
Mi sono leggiucchiato un po’ di cose sgli equilibri di Walras edi Marshall, e sì che Pareto dimostrò che il libero mercato ottimizza la dimostrazione di risorse – cioè, minimizza gli sprechi. È notissimo il caso degli immensi sprechi di cibo nell’URSS, dovuti a una gestione dirigistica della distribuzione dello stesso che facilmente degenerava in un incubo burocratico. Non solo il vero mercato ottimizza la riduzione degli sprechi, ma ha un’altra eccellente proprietà: si riequilibra da solo. Almeno se non ci sono perturbazioni troppo grandi (tipo meteoriti o simili) una volta che domanda e offerta trovano un punto d’incontro questo rimane stabile dopo ogni fluttuazione: se c’era un equilibrio all’inizio prima o poi ritorna immancabile, come un pendolo smorzato.
È questo aspetto di stabilità che ha attratto la mia attenzione.
Leggendo gli argomenti di Walras (la stabilì di Marshall mi sembra di avere capito che sia una conseguenza di quella di Walras) mi rendo conto che quella che si dimostra è una condizione necessaria di stabilità locale. Traducendo dal matematichese: Walras dimostra che se esiste un libero mercato con un punto di incontro fra domanda e offerta allora questo punto è stabile anche se il sistema per un qualsivoglia motivo va Incontro a perturbazioni non eccessivamente grandi.
Attenzione: Walras non dimostra che esiste il libero mercato, ma dice che se c’è allora ha un punto di equilibrio stabile.
E qui, secondo me, casca l’asino.
Per il pensiero “borghese” (nel senso che se ne dà nella ‘Sacra Famiglia’ di Marx) un sistema economico, purché lasciato a se stesso da uno Stato che non imponga dazi, vincoli e quant’altro evolve spontaneamente verso un qualche libero mercato. Quest’ultimo è così la vera e propria forma naturale della vita economica: limitarlo significa in ultima analisi limitare la vita economica stessa, quindi in generale la vita stessa.
Ma la teoria economica non dice questo: dice solo “se c’è il libero mercato, allora succedono tante belle cose (stabilità, riduzione degli sprechi, ecc.)”.
In termini matematici, Walras parla di condizioni necessarie del libero mercato (=conseguenze della sua esistenza, data per assodata) non di condizioni sufficienti per il libero mercato (=una volta soddisfatte le quali si arriva automaticamente al libero mercato).
Non è affatto detto che si arrivi mai ad averne uno, di libero mercato. È un dogma, come quelli della chiesa.
Faccio un controesempio semplice, che ho già citato altre volte.
Dopo le ore 18 non ci sono più autobus pubblici a Oxford. Le compagnie di trasporto, private, non trovano conveniente mantenere il servizio per i pochi potenziali clienti in quella fascia oraria (per vari motivi che non sto a spiegare qui). Ora, posso testimoniare che la domanda di bus c’è eccome, anche a quell’ora. Ma non c’è l’offerta: chi ha soldi da investire ritiene evidentemente più conveniente investirli magari in futures sull’IA o in azioni sull’industria del legname pregiato Congolese o sulle banane del Guatemala, ma non sui trasporti pubblici vespertini nell’Oxfordshire. Ora, il libero mercato presuppone l’incontro di domanda e offerta: ma se l’offerta non c’è la domanda rimane insoddisfatt.a.
Il discorso è ovviamente generale. Dato un bisogno umano, questo può monetizzarsi e diventare domanda misurabile dagli economisti. Ma che per il solo fatto che insorga un bisogno nasca prima o poi un’offerta che lo soddisfi in modo da creare le condizioni per la nascita di un libero mercato con tutte le sue belle proprietà è un paio desiderio, che per realizzarsi presuppone che l’investitore di turno ritenga il soddisfacimento di quel particolare bisogno più rimunerativo che non ad esempio investire i propri soldi in azioni o in francobolli o in proprietà immobiliari alle Cayman.
Pretendere che ciò avvenga sempre, e che dunque il libero mercato sua in ogni caso la soluzione migliore possibile ad ogni problema, è un dogma.
Ma è su questo dogma che si fonda il pensiero liberale, e più di recente la sua versione estrema “neoliberista”, la struttura dell’UE col suo aborrire tutto cio’ che puzzi di “aiuti di Stato” e che limiti la “competitivita’ sui mercati”, la strenua difesa del valore dell’euro (a garanzia del valore dei profitto degli investitori) da parte della BCE, le privatizzazioni dei servizi sociali ecc.
Ora, siccome per produrre un’offerta bisogna che l’imprenditore disponga dei relativi mezzi di produzione (macchinari, software, IA…) ne segue che nella visione liberale del mondo la proprietà di questi mezzi di produzione sia in mani private.
La negazione di questo ultimo punto di chiama “socialismo”.
In una società socialista il libero mercato conserva tutte le sue belle e i discusse proprietà. Semplicemente, non si postula che sia la panacea di tutti i mali, come – indubbiamente in modo sincero, e sua pur con mille sfumature – i vari Friedman, Schumpeter e Draghi sono convinti che sia. Se quindi un bisogno emerge questo non deve aspettare per essere soddisfatto che qualche privato ci possa guadagnare soddisfacendolo.
Un esempio semplice di questi giorni? Da noi un carro armato costa ventinove milioni di euro. In Russia quattro, in Cina due. Eppure non è che i nostri carri armati hanno le spade laser e i loro le fionde con l’elastico. Semplicemente, loro i carri armati li fanno per combattere, noi per farli dobbiamo prima fare sì che il fabbricante possa pagare abbastanza dividendi agli azionisti.
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea,
se vuoi ti faccio un sunto completissimo di quello che hai scritto: non hai studiato economia.
Tutto il resto è ornamento floreale.
Con affetto
Francesco
PS
>>> Le compagnie di trasporto, private, non trovano conveniente mantenere il servizio per i pochi potenziali clienti in quella fascia oraria
>>> posso testimoniare che la domanda di bus c’è eccome, anche a quell’ora.
Ti prego di notare che non sono stato io a contraddirmi in pochissime righe.
E che una delle poche costanti storiche è che dove c’è una domanda molto presto arriva qualcuno che cerca di guadagnarci vendendo il bene richiesto. Credo sia quasi più universale della forza di traino di un singolo pelo pubico femminile.
Ciao bis
@ francesco
“molto presto”
Dillo a chi soffre di malattie rare.
O a quelli che patiscono la fame quando i magazzini sono pieni di cibarie (il premio Nobel dell’economia Amartya Sen ha studiato la faccenda. Altro che holodomor staliniano).
Ma non mi stupisco della tua risposta, immagino sia quella Standard dei libri di testo. Ormai l’idea che una cosa vada fatta solo in tanto in quanto c’è un privato che ci serve poter guadagnare sopra è alla base di tutte le istituzioni di quello che convenzionalmente si chiama Occidente (il quale infatti sta perdendo la sua egemonia, come tutti i sistemi in cui la fede in un’idea prende il posto della realtà).
Ciao!
Andrea Di Vita
serve=deve
Dimenticavo: Roberto parla di una prescrizione UE (ignoro il termine corretto) che limita gli AirB&B quando c’è già troppo turismo, per tutelare la vita delle comunità locali. I nostri liberali hanno subito parlato di manovra Sovietica, o simili.
Hanno perfettamente ragione. Nel sistema liberale, se per preservare la vita di una comunità non c’è un privato che possa guadagnarci su abbastanza allora tanto peggio per la vita della comunità ed evviva gli AirB&B a tappeto.
Una manovra con quella UE descritta da Roberto è schietto Socialismo.
(C’è anzi da stupirsi che sia un parto della UE. Onore al merito: quando ce vo’ ce vo’).
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
” Nel sistema liberale, se per preservare la vita di una comunità non c’è un privato che possa guadagnarci su abbastanza allora tanto peggio per la vita della comunità ed evviva gli AirB&B a tappeto.”
E la cosa interessante è che questo crea esattamente quel senso di smarrimento che permette alle destre (liberistissime proprio su queste cose) di parlare di “difesa dell’identità”: sostituiscono allo sfratto reale, l’imam immaginario.
Per ADV
“Onore al merito”
Qui una presentazione della bozza di regolamento della Commissione Europea https://www.fiscoetasse.com/new-rassegna-stampa/4460-affitti-brevi-stretta-ue-in-arrivo-quando-comuni-e-regioni-potranno-limitarli.html
Concordo con ADV, per questo non ho mai preso posizione nella disputa “Europa sì Europa no”.
In questi giorni, nel cortile della scuola media qui, sotto il sole e sotto la pioggia, ci sono alcune centinaia di scatole di cartone contenenti decine di migliaia di mascherine comprate con i soldi europei. Su ogni scatola la data di scadenza: tipo, ottobre 2020 – i fortunati appaltatori evidentemente mettevano scadenze brevissime per assicurarsi nuove commesse.
Anche quella è Europa…
…e com’è finito il libero mercato nella patria del libero mercato, visto dai consumatori che ci abitano?
https://youtube.com/shorts/LBLQyjFZxP8?is=YaHjxbQuPVygxkPs
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea
Confesso che non ho capito quasi nulla di questa spiegazione…comunque la UE non aborre gli aiuti di stato, prego dare uno sguardo a questo testo, in cui si indicano gli aiuti di stato non aborriti
https://eur-lex.europa.eu/IT/legal-content/glossary/state-aid.html
Miguel
“ Anche quella è Europa…”
Quello in realtà è qualcuno a Firenze che ha speso soldi pubblici come se non ci fosse un domani… per dire, nello stesso periodo non ricordo nel granducato sede dell’eurocrazia mascherine regalate (il comune ce ne aveva spedite 4 a testa, poi le trovavi in ospedale, per il resto ognuno si comprava le due)
Sue non due
Chi le aveva ricevute gratis erano i lavoratori pubblici (chessò gli insegnanti le ricevevano gli studenti no, o gli autisti degli autobus si i passeggeri no)
Ma a parte la questione specifica, i soldi in se sono una cosa bella poi in base al principio di sussidiarietà c’è chi per la sua comunità compra un miliardo di mascherine e chi rimette a posto un paro pubblico
Andrea,
ma allora qualche volta anche tu riesci a pensare!
in effetti la mia era una voluta dimenticanza: una domanda che non ha i soldi per pagare non è una domanda, in senso economico.
il che mi porta a ribadire che mica c’è solo l’economia, nella vita.
ma senza l’economia ci sarebbero solo la fame e le malattie croniche.
Ciao
Miguel,
Questa ti interesserà
La commissione europea sta preparando un regolamento per disciplinare gli affitti brevi che darebbe la possibilità alle autorità locali di vietare i vari Airbnb nel caso in cui ci si trovi in situazione di stress abitativo (esempio a Firenze il sindaco potrebbe vietare Airbnb, nel mio paesino sui Pirenei che è sostanzialmente disabitato no)
https://www.euractiv.com/content/uploads/sites/2/2026/09/AHA_proposal_for_a_Regulation_for_ISC-1.pdf
La prima reazione politica in Italia che mi è capitato di leggere è questa di questo tizio di forza Italia “follia UE, attacco alla proprietà privata”
https://newsitaliamedia.it/ue-rosso-fi-follia-sugli-affitti-brevi-casa-e-sacra/
Anche salvini non ci sta!
https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/economia/dettaglio/ue-salvini-non-permetteremo-che-si-limiti-diritto-italiani-sulla-casa-nRC_04092026_1917_594440002.html
SEGNALAZIONE CELTARA 😄
Sta per uscire un nuovo film di animazione su Astrerix e Obelix in … Nubia.
Fosse stato fra i primi (primo fumetto 1959 … ma stiamo pure a primo film 1967) sarebbe stato _ visto oggi … _ razzistissimo ! 😄
Mi incuriosisce come faranno nel 2026 … la Nubia sarà una specie di Wakanda ?
🤔
A tal sproposito, i giovincello AfroItaliani stanno rompendo i coglioni su Tiktok in Stile AfroAmericano che in Italia … nelle discoteche ci sarebbe troppa “Musica da Bianchi” ! [Sic]
Mah, io però non li guardo, anche perchè non uso Tik Tok.
Seguo invece su Instagram dei bravissimi afro-italiani, tipo uno che parlava (bene) della “nostra lingua, quella bella, quella italiana” (però da un po’ l’algoritmo non me lo fa vedere, è anche vero che seguo tantissima gente- e non ricordo il nome);
e “Cucina Gideon”, con questo bravissimo ragazzo che cucina piatti italiani e nigeriani e ormai ha creato tutta una serie di frasi iconiche, “sale e pepe come la cucina comanda”, “te ne privi?”, “not bad!”, e il tormentone con la vicina di casa…
bravissimo.
Questi sono gli italiani che ci piacciono.
Ve n’ è uno “Storico” (si fa chiamare così) molto competente, AfroItaliano, che parla come un Documentario RAI Anni 1960s … sul serio.
Cmq checché ne dica Alexandria Ocasio Cortes , il Vittimismo Aggressivo Passivo “tira” ancora tantissimo …
Paradossalmente , si integrano in Italia imitando gli Americani … come fanno i Bianchi di Sx con il Woke e i Bianchi di Dx con il Trumpismo !
Questo i Neri Cristiani o Agnostici / Atei (anche se difficilmente i loro genitori nati in Africa lo sono) … l’ Immigrazione Islamica è una realtà invece Aliena 🙂 .
… e checché ne dica Vannacci, NON sarà facile da “remigrare” sui loro Pianeti Natii :-§ , neppure con Futuro Nazionale Primo Partito ! 😉
Il Generalißimo & il Ritorno della Società Liquida
https://youtu.be/6TECfoA5nx0?si=4uZvurStzJ6aRaxs
Pardon: “Solida” [cit.] … è che ormai siamo al Plasma !
😮💨
Elly Schlein e sua moglie Rula Jebreal bruceranno all’inferno in eterno!!!!!
Elezioni nel Land della Sassonia-Anhalt
Siegmund al seggio con lo scooter della Ddr, vota con la moglie
In Germania il candidato di punta di Afd Ulrich Siegmund ha votato al seggio di Tangermunde, cittadina della Sassonia-Anhalt in cui è nato. Siegmund, 36 anni, in vantaggio con il 41% delle preferenze (stando i sondaggi) rispetto alla Cdu del presidente uscente Sven Schulze, mira a governare il Land da solo. E a portare per la prima volta il partito di ultradestra all’esecutivo in una regione tedesca. Al seggio, raggiunto a bordo del miniscooter celeste Simson, modello si produceva nella Ddr, era accompagnato dalla moglie. La lambretta espressione della Ostalgie, la nostalgia dell’est della Germania ancora divisa dal muro, è stata uno degli elementi di questa campagna elettorale, che l’astro nascente del partito di Afd ha condotto con il sorriso sulle labbra e un atteggiamento vincente.
Mica facile capire la Germania.
Sono di ultra destra e fanno leva sulla nostalgia per il comunismo.
Forse. Non ho letto meticolosamente, però.
Il Regno Unito si sta tassando a morte.
La Francia sull’orlo del baratro.
L’Italia attira capitali.
Mah. Mi sfugge qualcosa.
Comunque, si. Viva la Patafisica.
-Puffo, come mai Italia attira investimenti?
Non lo so di preciso, Furby, dovrei studiare da economista, perché sono un semplice giardiniere qui nel Paradiso Terrestre. Sospetto che sia perché sta svendendo tutto. Tu, invece, cosa dice l’IA?
-Dice che Meloni sorride e fa cuoricini.
Già. Sarà per questo.
@ pufo giardiniere
“svendendo”
IVECO è già passata agli Indiani di Tata.
La Banca Commerciale è sostenuta dall’azionista USA BlackRock per l’assalto alla Tedesca Commerzbank.
I Francesi da noi fanno man bassa…
Ciao!
Andrea Di Vita
Allora
se non arrivano gli investimenti è la prova che il governo fa schifo
se arrivano è la prova che è in combutta con farabutti stranieri che vogliono fregarci
mi sembrate intellettuali latinoamericani!
Ciao
E dunque in Germania c’è stato il terremoto. Causa crisi economica e immigrazione sgradita.
Prossimamente su questi schermi, altri terremoti, tra cui “il” terremoto definitivo.
Quello degli Stati Uniti di Trump, avviati verso un’iperinflazione da Repubblica di Weimar.
😬
Qualcuno evoca il rischio di una grande guerra. Non si capisce bene come funziona la cosa. Con la guerra dai fuoco ai libri contabili….e poi?
La soluzione vera sarebbe di regolamentare il sistema bancario dopo aver fatto piazza pulita di tutti i predoni della finanza.
Ma ci vorrebbe un eroe. Che ne so, Achille, Enea. Sansone. Putin. (Dai, Cavestro!)
La soluzione vera è tornare all’Eta’ della Pietra e al baratto. Così non esisteranno più né finanza né relativi predoni.
Età della pietra e baratto.
Ma sì. È quello che dice sempre anche Tom Murphy.
I prodotti della modernità, ovvero gli esseri umani della nostra cultura, sono spesso ipersensibili a qualsiasi minaccia alla modernità, probabilmente in gran parte a causa dell’orgoglio per i risultati raggiunti dall’umanità. Il difetto fondamentale, a mio avviso, risiede nella facilità con cui un cervello può recidere/ignorare connessioni e interdipendenze sbalorditive al fine di produrre un modello mentale che si adatti al suo cranio angusto. John Muir aveva colto nel segno quando osservò che “Quando cerchiamo di isolare qualcosa, scopriamo che è collegata a tutto il resto dell’Universo”.
La modernità è un pacchetto completo. Scegliete i vostri aspetti preferiti della modernità – assistenza medica, bassa mortalità infantile, comfort termico, supermercati, ecc. – e scoprirete che sono inseparabilmente legati a una sesta estinzione di massa. All’universo semplicemente non importa se riuscite a separare i fenomeni nella vostra piccola testa.
Magari età della pietra plus con qualche miglioria
Però con calma.
Animalismo VS Immigrazionismo … chi vince, a Sx ?
Delfino 🐬 di Ceuta … lo sapevate ?
No, di che si tratta?
Ah visto adesso.
È curiosa la tendenza che avete a destra a creare dei finti conflitti di ideali….vuoi più bene alla mamma o alla moglie? Parmigiana o ragù?
Cortocircuiti a destra:
1) È meglio che una donna di superiore razza ariana,bianca,bionda e occhi azzurri si scopi un’altra femmina ariana, bianca, bionda e occhi azzurri,dandosi al lesbismo, oppure che si scopi un negro,pelle, capelli e occhi più neri della pece, restando etero ma sporcando così la sua meravigliosa purezza ariana???
2) È meglio che un uomo di superiore razza ariana,bianco, biondo e occhi azzurri si scopi un’altro uomo ariano, bianco, biondo e occhi azzurri, dandosi al frocismo, oppure che si scopi una negra,pelle, capelli e occhi più neri della pece, restando un vero stallone etero ma sporcando così la sua meravigliosa purezza ariana???
3) È meglio che la suddetta autentica femmina ariana si scopi il proprio figlio bianco biondo e occhi azzurri dandosi all’incesto oppure che si trombi il negro restando una normalissima zoccola etero ma rinunciando alla sua divina purezza ariana???
4) Perché il maschio ariano di destra quando è in macchina va a sinistra per andare dal medico,a fare la spesa,ecc ecc ecc??? Dovrebbe coerentemente andare sempre a destra,anche a costo di finire in un fosso o fare un incidente mortale!!!
( E ovviamente vale anche in senso contrario,il vero maschio di sinistra dovrebbe coerentemente andare sempre a sinistra quando è in macchina, anche a costo di finire in un fosso o fare un incidente mortale!!!)
A sinistra vince l’immigrazionismo. Sempre che esista.
L’animalismo per quanto ne so, non è molto connotato a livello degli attuali partiti.
Ci sarebbe l’eco-socialismo ma è più che altro un partito immaginario.
Appunto, Patafisico. La scienza delle soluzioni immaginarie.
Ci salverà la crisi. O forse moriremo tutti, ma gli animalisti andranno in Paradiso.
Comunque l’animalismo (qualsiasi cosa sia) è sempre stato molto trasversale e non ha nulla di politico, contrariamente all’ambientalismo.
Per la odierna (!) Cultura Alta ogni Maschio Bianco Etero Cis è automaticamente correo di qualsivoglia nefandezza da parte di ogni suo consimile (la Sinistra Pre WokeNON era così … siamo tutti, o quasi, abbstanza attempati da ricordarlo …) per la Cultura Bassa la stessa cosa viene fatta valere per i “Migranti”.
“Per la odierna (!) Cultura Alta ogni Maschio Bianco Etero Cis è automaticamente correo di qualsivoglia nefandezza da parte di ogni suo consimile (la Sinistra Pre WokeNON era così … siamo tutti, o quasi, abbstanza attempati da ricordarlo …) per la Cultura Bassa la stessa cosa viene fatta valere per i “Migranti”.”
Questo è vero, Moi.
compreso l’inciso tra parentesi.
Io poi non so se provare più antipatia per quelli come la signora veneziana degli “italiani nordici”
(ma è una disgraziata che non ha manco i soldi per la birra… quello è il disagio!)
o per gli amici finto-femministi che è tutta colpa di “noi bianchi”
(e non hanno scuse…)
@ MIGUEL
Forse è un trailer fake in AI in cui ci è cascata tanta gente, ma … pare che stia arrivando un film MAGA su di un gruppo di amici scarsi ciascuno nel proprio sport che … decidono di prenderti una “Rivincita” dichiarandosi “Trans Women”.
SE è vero … sarà “Indie”, probabilmente non arriverà mai in sala
Lady Ballers … 2023 !
Probabilmente “rimbalzato su” come attuale dall’ Algoritmo dopo le dichiarazioni di “Éióussì” sul Woke …
Internet ha un “Sui Generis” tipo di “Eternal Present ….
Al OVERVIEW
Alexandria Ocasio-Cortez, widely known by her initials AOC, is an American politician and activist who has been serving as the U.S. representative for New York’s 14th congressional district since 2019. Her district includes the eastern part of the Bronx and north-central Queens in New York City.When she took office at age 29, she became the youngest woman ever to serve in the United States Congress. She is a prominent member of the progressive wing of the Democratic Party and identifies as a democratic socialist.
@PINO MAMET
La mania degli Afroitaliani giovani di imitare gli Afroamericani è un dato di fatto … tuttavia, nel Paese di Renato Carosone, è paradossalmente il loro migliore modo di integrarsi. 😁😉
Non ci avevo pensato, ma in effetti può essere…
ultimo aggiornamento dai figli adolescenti degli amici:
ultimamente va molto presso i ragazzi (tamarri&maranza) la “pochette da ricco”.
Io a sentire la parola pochette penso a tutto tranne che a un ragazzo che voglia fare il duro/virile, ma ormai non c’è fine al peggio.
Speriamo almeno che passi la mania delle ciabatte con calzino…
Sassonia, trionfo AfD: “Merz un peso, alle politiche faremo il 40%”. Il cancelliere: “Vado avanti”
https://www.ilpost.it/2026/09/07/afd-scandali-successi/
Ma tu sai cosa ha promesso AfD ai Sassoni? sono veramente curioso
Ciao
Per Francesco
“Ma tu sai cosa ha promesso AfD ai Sassoni? sono veramente curioso”
Io non lo so, ma le promesse sono sempre la parte meno importante di ogni retorica politica.
Semplicemente, hanno detto, “noi siamo contro il governo che ha fatto crollare l’economia, che ci ha sommersi di immigrati, con un sacco di problemi annessi, e che ci sta trascinando in una guerra mondiale”.
Con un programma negativo del genere, può vincere chiunque.
Davvero basta così poco?
non hanno neppure promesso di remigrare tutti gli stranieri per sette generazioni e che Putin regalerà gas gratis a tutti se loro vincono le elezioni? un pò di RdC?
Dai, abbiamo qualcuno che parla il tedesco? Roberto, chiedi alla tua signora!
🙂
Per Francesco
“Davvero basta così poco?”
Credo che tu abbia l’età per sapere che gli elettori si dividono in due grandi categorie. Quelli che hanno il numero di telefono personale di un politico, e quelli che non ce l’hanno.
I primi giustamente ragionano in termini di promesse, molto concrete.
I secondi – cioè il 95% dell’elettorato – sono abbastanza smaliziati da non fidarsi delle promesse di nessuno.
Votano contro.
Contro il Pericolo Fascista, contro il Woke, contro Putin, contro i Delinquenti Stranieri, contro la Disoccupazione, contro il Ritorno di Hitler, contro Trump, contro le Tasse, contro i Musulmani che Vogliono la (sic) Jihad, contro l’Omofobia… A ciascuno secondo i suoi disgusti.
@ MIGUEL
Esatto: e come disse con gran “Parrhesia” Matteo Renzi … i Primi Elettori “si pesano” , i Secondi Elettori “si contano”.
Ah, quelli come me che voterebbero per qualcosa pur di sentirselo promettere in modo convincente e concreto non esistono?
Corro a controllare allo specchio, mi sento poco bene.
francesco
“Davvero basta così poco?”
mah, ci sono le due cose…da una parte sono contro il governo e dall’altra hanno promesso tutte quelle cose che piacciono a destra, dalla chiusura delle frontiere al sesso libero con le fotomodelle russe
Non è che potresti essere più preciso?
Poi, quanti stranieri scappano dal loro paese per andare in Sassonia-Anhalt? faccio fatica a immanginarlo.
Su una cosa posso concordare: un governo destra+sinistra è la morte della democrazia, una spinta a votare qualunque altra cosa. Però lo stesso vorrei un identikit di AfD.
Ciao!
Il trionfo dell’Afd spiazza la destra italiana. Meloni riflette su data del voto e Vannacci
https://www.ilsole24ore.com/art/il-trionfo-dell-afd-spiazza-destra-italiana-meloni-riflette-data-voto-e-vannacci-AJD0vU5?refresh_ce=1
Come preannunciato, inizio a eliminare a caso i commenti di Paolo Cavestro, che se ne sta approfittando un po’ troppo.
Siccome Paolo Cavestro ha ricominciato stamattina alle 4.57, l’ho messo in moderazione.
Può commentare, ma ci sarà una commissione di togati che valuterà l’idoneità alla pubblicazione, e nel caso sottoporrà il commento poi al giudizio del Cliccatore Ufficiale.
for Paolo Cavestro testimone di Bagnacavallo
https://www.youtube.com/watch?v=Ri2T18oNfYo
Minchia!!! 👹⚠️
ne avrai minimominimo ma minimo scordato impunemente una saccata buona e giusta;
ed è intollerabile lavativistica negligenziale lacuna cui non si puote proprio sorvolare.
Ciò vol dire che all’abbruciatoio geennale dei dannatissimi piccator-cornuti ove è esse semper lagnosalagna, ghignosaghigna da Ghiso e Nibbio senza maccaroni e lasagna, lacrime e sangrìa acide di reflusso gastrico da pizza coi coticoni e marshmallow
e stridor di neri cariati monchi senili denti andati …
ci finirai pure tu stessomedesmo nel girone dei pressappochisti.
Nisciuna umana pietà pi nisciuno😑👆
Tutt’assieme nella Geenna ci faremo il girogirotondo col trenino d’Otto e mezzo di Nino Rota🥳
ps
ma quant’era bella Anouk Aime mannaggia!
https://image.tmdb.org/t/p/original/bwU4VKfafMwPxaGBARyqF8iyZXo.jpg
https://www.youtube.com/watch?v=BA3HPHHahWY
https://valori.it/cassa-depositi-prestiti-ripubblicizzazione/
Ok. Basta con la finanza fallimentare da cui oramai tutti cercano di scappare prima del grande flop.
Chi ha investito in dollari rimarrà bruciato in eterno.
Qui la situazione si fa complicata e persino gli esperti balbettano.
Ma io no. Perché sono presuntuoso.
Qui ci vuole Cassa Depositi e Prestiti come era una volta prima che Tremonti ne facesse scempio privatizzandola. E poi altri continuassero a vampirizzarla.
Deve ritornare pubblica e al servizio della comunità.
Chi investe deve essere tranquillo per i propri risparmi e questi devono essere investiti in cose utili. Non in fantascienza.
https://italy.news-pravda.com/world/2026/09/08/517874.html
Oh, adesso vediamo come si muovono…
Dico la verità. Di questi partiti di estrema destra, specialmente se tedeschi, mi fido pochissimo.
Poi fanno un cambio di rotta di 180 gradi come se niente fosse e ti ritrovi come in Italia.
Tante belle promesse (ma belle dipende dai gusti) e nessun cambiamento di politica visibile.
(Al massimo invaderanno la Francia. Che i tedeschi proprio non la sopportano).
La storica vittoria elettorale dell’Alternative für Deutschland (AfD) nello stato orientale della Sassonia-Anhalt, avvenuta domenica, rappresenta una pietra miliare non solo per l’estrema destra, ma anche per l’orientamento dell’Europa verso Vladimir Putin, secondo quanto riporta Bloomberg.
Il partito anti-immigrazione, noto con l’acronimo tedesco AfD, ha apertamente espresso simpatia per il tentativo del presidente russo di sottomettere l’Ucraina, anche mentre intensificava la sua aggressività nei confronti dell’Unione Europea.
Sarei anche curioso di vedere cosa succederebbe se l’Afd veramente tenesse fede alle proprie promesse elettorali.
Situazione scottante.
https://youtu.be/392wT-ERP1E?si=voXOQfisP3Fxc3NJ
Ah, che fatica questi Afd….
Ad una prima analisi trovata tra i miei pochi siti di fiducia sembrerebbe il solito finto partito di cambiamento che non cambierà niente. Al massimo potrebbe proporre di comprare il gas dalla Russia.
Ma poi qualcuno gli dirà che non si può fare.
“Ah, ma davvero, peccato, pensavamo che si potesse…”
Basta
Questa piacerà a moi.
Un gruppo di stranieri fa una visita privata alla Tour Eiffel e chiede che le lavoratrici siano rese invisibili per non avere contatti con le donne. Incredibilmente la società che gestisce la Tour Eiffel accetta…e si becca giustamente una giornata di sciopero
https://www.lessentiel.lu/fr/story/paris-le-personnel-feminin-ecarte-d-une-visite-la-tour-eiffel-fermee-103629317
(No non sono musulmani sono hindu…)
Per roberto
“Un gruppo di stranieri fa una visita privata alla Tour Eiffel e chiede che le lavoratrici siano rese invisibili per non avere contatti con le donne.”
Poi si capisce perché la signora della Giudecca di cui parlo nell’altro post ce l’ha con i turisti.
La signora della giudecca sbaglia totalmente e io che con l’età divento sempre meno paziente l’avrei mandata a quel paese…il problema non sono gli hindu con le loro richieste assurde ma qualcuno che ha deciso di accontentarli, calpestando diritti altrui (quelli delle lavoratrici) e quel qualcuno si chiamerà sicuramente jean Dupont
Ah, sei d’accordo coi Maga che la colpa è dei traditori infiltrati tra di noi?
😀
sono i maga che sono d’accordo con me….
ma penso da sempre che ci sarebbero meno problemi se fosse stato adottato pubblicamente il manifesto di Carl Aderhod, espresso in “mort aux cons” (morte agli imbecilli)
“Contrairement à l’idée répandue, les cons ne sont pas réformables. Une seule chose peut les amener non pas à changer, mais du moins à se tenir tranquilles : la peur. Je veux qu’ils sachent que le temps de l’impunité est révolu.
Je compte à mon actif cent quarante meurtres de cons. Afin qu’ils ne soient pas morts pour rien, je vous enjoins de lire ce manifeste. Il explique le sens véritable de mon combat. ”
“Contrariamente a quanto si crede, gli imbecilli sono irrecuperabili. Una sola cosa può indurli non tanto a cambiare, quanto quantomeno a starsene buoni: la paura. Voglio che sappiano che il tempo dell’impunità è finito.
Ho al mio attivo centoquaranta omicidi di imbecilli. Affinché la loro morte non sia stata vana, vi invito a leggere questo manifesto. Esso spiega il vero senso della mia battaglia.”
(non male la traduzione di google, avrei giusto da ridire sull’ultima frase che inizia con “esso”, avrei fuso le due frasi legandole con un “che”)
Lo sottoscrivo!!
Ottimista. Se fossero in grado di collegare i puntini e avere paura non sarebbero degli imbecilli!
🙁
https://scenarieconomici.it/pioggia-di-missili-sullarabia-saudita-impianti-in-fiamme-73-feriti-e-il-petrolio-vola-verso-i-100-dollari/
Gli Houthi non scherzano.
Impianti petroliferi Sauditi in fiamme.
Il petrolio vola.
E Trump che pensava di far fuori l’Iran in un weekend…
Lasciamo perdere.
@ PINO MAMET
Clamoroso passo falso per Rula Jebreal :
https://www.open.online/2026/09/07/rula-jebreal-scimmia-deputato-afroamericano-scuse/
Rula Jebreal dà della scimmia a un deputato afroamericano, poi le scuse dopo la polemica: «Ho usato un termine offensivo»
“Scimmia dell’Apaic !”
[cit.]
https://www.jpost.com/international/article-907650
… journalist sparks controversy after referring to Hakeem Jeffries as ‘AIPAC monkey’
_________________
Sinceramente, non me lo sarei mai aspettato … va be’:
Alessandro Di Battista, Andrea Scanzi, Francesca Albanese, Moni Ovadia… qualcosa qualcuno la “strolgherà” .
Non te lo aspettavi?? Ti è mai sembrata una persona tranquilla, educata, razionale?
A me è sempre parsa un’esagitata.
Conferma lo stereotipo degli “Arabi Paraculi” … ” Bianchi ” o NON a seconda, per mera convenienza.
Solo che stavolta se l’ è giocata male : un Afroamericano NON È un Senegalese. Ebbene sì: ho visto video di Arabi che su lamentano dei Neri Sub Sahariani … come i Francesi di loro.
I media “da Bianchi” non ne parlano mai, ma … esiste anche una Immigrazione dall’ Africa Equatoriale al Nord Africa , anche se _ ripeto _ nessuno la caga perché ci sono i “Razzisti Sbagliati” . 😉
A dirla tutta, esiste anche una roba chiamata “Kefala” … che dimostra che la “Umma” è un mito che va benissimo per “piantare grane” in Europa PERÒ NON c’ è Accoglienza “Boldriniana” tra Musulmani Ricchissimi e Musulmani Poverissimi.
😮💨🤔
Sì insomma: la Solidarietà è un Gran Valore … MA la Diffusione dell’ Islam è un Maggior Valore !
… La Paraculata Coranica della Kefala è questa, nevvero Miguel ? 🤔
Esiste migrazione interna all’Africa
Gli Africani si spostano “soprattutto” all’interno dell’Africa.
L’Africa è un continente spopolato per varie ragioni storiche, che si sta ripopolando perché sono calate le morti infantili.
Con poca popolazione non costruisci un’ infrastruttura atta a sorreggere uno sviluppo economico che trattenga le persone dall’emigrare.
Chiaro che nell’ottica africana sviluppo economico significherebbe molto meno di quello che intendiamo qui da noi.
Ma nel caso dell’Africa sarebbe necessario.
I paesi ricchi dovrebbero decrescere (e deceesceranno, anche troppo) l’Africa dovrebbe un po’ crescere.
Io so solo che il NeoMalthusianesimo è andato al contrario: si sono riprodotti molto maggiormente i più poveri …