There but for the grace of God, go I!
Ecco ciò che sarei io, se non fosse per la grazia di Dio... dove “grazia” sottintende il lancio di un santo dado, che a me è uscito bene e a te no.
Ci penso continuamente…
Oggi sull’autobus sale una famiglia.
Una mamma dalle pelle chiara, naso orientale se volete, vestita, direi da indiana…
Un figliolo maschio, sui dieci anni. Una figliola femmina, vestita anche lei “da indiana”, forse sugli otto.
E un altro figliolo maschio, diciamo sui sei, su una sedia a rotelle.
Aiuto il figliolo sano a farlo salire sul bus, la mamma mi ringrazia.
E faccio tutto il viaggio guardando la famiglia, facendo finta di non guardarla.
La mamma parla al telefono, e sembra persiano quello che parla, ma parla piano e non capisco le parole.
Un amico arabo che partì volontario per combattere a fianco di Saddam Hussein contro l’Iran, mi disse che quando ascoltava il richiamo alla preghiera dai minareti arabi, sentiva la lingua di Dio, ma quando ascoltava il richiamo dai minareti persiani, sentiva la lingua degli Angeli. E grazie a lui, mi sono innamorato del Farsì.
La bimbetta mi fissa e ha degli occhi incredibili, da پَری parī, che qualcuno sostiene sarebbe parente dell’inglese fairy.
Il figliolo sulla sedia a rotelle ha un bel viso normale, ma tutto il resto storto, e guarda altrove. E mi chiedo cosa sia quell’altrove che lui vede e io no.
E poi lo guardo, con i suoi forse sei anni di vita, che con la mano destra si stringe sui polmoni dove a volte io sento mancare il respiro.
E poi caccia un urlo terrificante di dolore, e penso agli incubi che ho avuto quando avevo il volto coperto da un cuscino, e mi vedevo schiacciare da esseri mostruosi.
La mamma lo guarda dolcissima, lo abbraccia, e penso a tutti gli anni di pazienza/patimento con cui deve aver fatto la guerra d’amore e di vita; e la piccola sorella dagli occhi di parì gli tocca il volto e lo accarezza. E penso che per lei l’impronta dell’infanzia sarà questa.
Scendo dal tram.
Proprio al ponte per arrivare in Oltrarno, c’è un ragazzo nerissimo… il tramonto è abbagliante e non lo vedo bene. Avrà l’età di mio figlio, cammina a piedi nudi, tra i capelli ha legato un vistoso filo rosso.
E mentre si mette in mezzo alla strada, bloccando il traffico, caccia urli incomprensibili. E io come tutti i passanti, facciamo finta di non vederlo e di non sentirlo.
Arrivo in Piazza del Carmine, sulla scalinata della chiesa di Simon Stock che a tutto rinunciò per vivere dentro il guscio di un albero,
vedo sdraiato un ragazzo, aria direi nordafricana.
Sta dormendo corpo contro sasso del Trecento. Non c’è cuscino, non c’è nulla.
Corpo e sasso.
Come quando ci seppelliranno.

Et in pulvis reverteris.
Davanti alla marginalità più o meno estrema si può reagire in molti modi.
Un certo numero di buoni a nulla da “rete sociale” filma, fotografa e mette tutto a lordare il web. Con attribuzioni causali tanto precise quanto (sempre meno) inespresse. Negli ultimi anni hanno dato talmente bene il cambio alle gazzette che le gazzette sono al tracollo.
Qualcuno invece scrive cose come questa.
INSCO,i buoni a nulla da rete (a)sociale ci sono in TUTTO il pianeta e non solo a Firenze. Anche nel Terzo Mondo esistono.
Vivendo a Firenze, mi è più agevole deridere i buoni a nulla di pertinenza locale.
In particolare, sulle “reti sociali” ha molto seguito da anni il signor Michael Lupino, di cui iononstoconoriana.com ha pubblicato anni fa un ritratto di oggettiva concretezza.
https://www.iononstoconoriana.com/khodja-nassreddin-il-diario/1778-michael-lupino-in-arte-welcome-to-florence-insicurezza-e-degrado-a-firenze
Oggi in Piazza Tasso, mattina…
sul muretto ci sono due senegalesi, palesemente di quelli sbandati.
Dal Carrefour esce una signora italiana anziana, uno dei senegalesi le dice qualcosa, e lei tira fuori dalla borsa una lattina, presumo di birra, e gliela regala, e i senegalesi ringraziano.
Alla cassa del Carrefour, c’è una giovane bionda, che parla un buon italiano con un forte accento anglo, e dice, “io sono stanca di sentirmi dire da quei tizi che stanno seduto sul muretto, ehi bella vieni qui! Io qui ci vivo, e ne ho avuto abbastanza!”
Il cassiere le dice, “chiami la polizia, lo facciamo noi tutti i giorni”.
La sera passo al Conad, e c’è il senegalese Mudu, nerissimo e sempre sorridente e ironico alla cassa.
E a tenere a bada tutti gli sbandati del mondo, c’è Maurice, il senegalese con il giubbotto antiproiettile e la battuta sempre pronta.
Così va il mondo…
Le birre.
Magari. Negli ultimi tempi dilaga il crack. La cocaina dei poveri.
Li vedevi che si facevano le canne e dopo un anno hanno il cervello fuso dal crack.
Poi magari vanno anche in giro in auto.
https://www.cibercuba.com/noticias/2026-08-24-u1-e209395-s27061-nid338585-pregunta-calma-toda-sed-isla-poeta-periodista
Qui a Cuba scarsità d’acqua per milioni di persone.
Gran parte della popolazione cubana vive nelle città.
La distinzione tra “droghe leggere” e “droghe pesanti” non esiste. È tutta roba infernale.
È che il crack si fuma.
Se uno è uno sprovveduto, passa da un fumare all’altro e ci rimette il cervello, oltre a diventare un pericolo per sé e per gli altri.
Che le fumi,le sniffi o le mangi ( sì fanno male anche se le mangi) tutte le droghe ( compreso “l’innocuo spinello”) fanno male.
Sicuramente non c’è differenza tra cannabis ed eroina.
Peucezio, Mauricius Tarvisii,Pino Mamet e la loro ripugnante madonna bruceranno all’inferno in eterno!!!!
Lamù è Dio Onnipotente Madre,Bulma la Figlia e Rangiku Matsumoto è lo Spirito Santo. Gloria e onore alle nostre Dee in eterno!!!!
Perciò la lingua di Dio è il giapponese,l’arabo è solo un gutturale idioma desertico.
Lamù è Dio Onnipotente e Ataru è il suo profeta!!!!
Subhan Lamù nell’alto dei cieli in eterno!!!!
Lamù Akbar!!!!
Chi non crede in Lamù,Bulma e Rangiku Matsumoto brucerà all’inferno in eterno!!!!!
Anche il farsi è un gutturale idioma desertico.
Arabo e Farsi sono lingue di demoni.
Comunque l’Aifa ha autorizzato l’immissione in commercio di numerosi prodotti che potrebbero interessarti.
Quelli Ve li ficcate su per il culo tu e tuo marito Pino.
Rangiku Matsumoto è lo Spirito Santo e chi non crede in LEI brucerà all’inferno in eterno!!!!!
Gesù Cristo, Maometto, Buddha,Guru Nanak, Bahahullah,Jain,Zoroastro, Yahwehallah, Ahura Mazda, Ashtar Sheran,Pol Pot, Bokassa, Pinochet, Menghistu,Freud,Jung, Superman, Ronaldo,Gojo e Mbappe’ bruceranno all’inferno in eterno!!!!
Cristiani, musulmani, buddisti, giainisti, gnostici,massoni, satanisti,luciferiani, panteisti, zoroastriani,Sikh, madonnari, comunisti e nazisti bruceranno all’inferno in eterno!!!!
Bibbia,Corano, Tripitaka,Mein Kampf,Il Capitale, il Grimorium Verum,la piccola chiave di Salomone, il Talmud e il Guru Granth Sahib bruceranno all’inferno in eterno!!!!!
Piuttosto che fare sesso con le vostre troie peri’,uri’,pomi’ e spalmi’, è meglio fare una meravigliosa orgia gay con 12 stalloni haitiani sacerdoti vudù.
Sta cosa che le droghe fanno male mi pare generica.
Trent’anni fa sto periodo ero in Colombia.Una decina di anni prima era arrivato nel milanese J., ultimo di 8 figli di un (ex)oligarca di Medellin sposatosi con una parente del poi presidente colombiano destrorso Uribe, per capirci .Il padre di J. era diventato progressivamente un ex oligarca perchè non si era mai fatto droghe illegali ma si era bruciato tutti gli averi in alcool, gioco e prostitute, nel frattempo andava in giro a dichiararsi comunista e le zie zitelle lo prendevano per il culo dicendo che fossero mai arrivati al potere i comunisti ,allora sarebbe stato costretto a lavorare per la prima volta in vita sua, come ci raccontava J. , che aveva preso l’imprinting paterno sul versante alcool, ed era statospedito in Italia dai familiari per stare dalla sorella maggiore V., sposatasi negli anni settanta con un nostro amico italiano della zona , perchè oltre al bere a Medellin era poi diventato tossico di basuco, il crack colombiano.
In Italia beveva come una spugna e fumava dei gran cannoni ma se non altro stava lontano dal basuco.
Girando la Colombia stetti un po’ di tempo ospite nella loro casa di famiglia, la sera i fratelli di J. con l’allegra compagnia si sfondavano prima di aguardiente che io schifavo come tutte le cose aniciose e poi si andava a comprare il basuco, i più fuori risultavano essere quelli che fumavano il basuco puro perchè dopo un po’ che se lo fumavano erano presi da crisi d’ansia e paranoia, cioè spesso temevano di essere sparati ( che effettivamente all’epoca era una possibilità non così remota ) e così con mio grande sollazzo per proteggersi dagli eventuali sicari veniva loro da nascondersi dietro le rose e gli arbusti del patio della casa di famiglia .Altri invece fumavano il diablito che era basuco misto a maria e se non altro a loro non veniva la paranoia.
In sintesi nella fauna locale ai miei occhi i peggio messi erano gli alcolisti e i basukisti,viceversa i fumatori di maria e basta e paradossalmente pure i diablisti si tenevano più assieme.
La maria può anche fare indirettamente bene, quando andai a visitare Santa Marta fui ospite di un’ebrea francese facoltosa che se ne stava lì col suo giovane toy boy locale, poi andai a visitare il bellissimo parque Tairona sul Caribe e prima che ci andassi lei mi regalò una mattonella della preziosa maria rossa che cresce solo sulle pendici della vicina sierra di Santa Marta, quando all’accampamento del parco si sparse la voce che avevo quella prelibatezza divenni subito il beniamino di giovanotti bogotani, ufficiali israeliani in viaggio post-ferma, ragazze di varie parti dell’occidente ecc ecc, il ruolo di beniamino sarà anche artificiale e di breve durata ma non è da disprezzare finchè dura, in più fumare aiutava a reggere il rovescio della medaglia che erano le zanzare più feroci dell’equatore.
Si’ Modulo,le droghe fanno male eccome.Chiedilo a tutte le famiglie dei giovani morti per droga.
Sono cresciuto quando in Italia c’era un grosso problema di eroina, e un terzo circa della gente che all’epoca mi girava intorno finì al cimitero, tra cui vari amici.Il periodo più triste per certi versi fu dopo, quando gente ormai disintossicata, magari diventati genitori, iniziarono a morire di Aids.
Da quello che scrivi e basta è difficile decidermi se ci sei o ci fai, ma propendo per la prima.
TU scrivi minchiate come “la Maria può fare indirettamente bene”… TUTTE le droghe fanno male,compresa la tua amichetta Maria. Punto.
E se tiri in ballo la storiella della marijuana terapeutica,ti ricordo che pure la morfina può essere usata come antidolorifico,ma resta comunque una droga.
https://scenarieconomici.it/larma-finale-del-dollaro-scatta-loperazione-economic-outcast-contro-liran-ma-larma-del-dollaro-rischia-di-essere-un-boomerang/
Ueh, giovani, mentre qui impazza la metafisica, la fisica si fa sentire di brutto.
Usa Iran è una partita oramai arrivata ai calci di rigore.
Andando avanti si aprono prospettive inimmaginabili.
Nelle stanze (quasi) segrete del Pentagono si discute sull’impiego del nucleare tattico.
Nell’economia globale è un putiferio.
Quanti guai si sarebbe risparmiata la Terra se Leonida il Grande e i suoi poderosi Trecento avessero sterminato tutto il disgustoso popolo iraniano….
Il viaggio astrale permette di visitare altri tempi e altri pianeti.
Ma prima occorre essersi ben preparati perché altrimenti ci si lascia prendere dal panico e non si riesce più a tornare indietro.
Si parte dalla meditazione anche yoga, poi il corpo astrale si distacca dal corpo materiale e si mette in viaggio.
Si può anche andare semplicemente a trovare una persona.
In questo caso abbiamo la proiezione astrale.
Tu hai mai fatto viaggi astrali, Puffo Giardiniere???
In Wakanda mediante il Viaggio Astrale incontri il Defunto di Famiglia che più ti era simile per carattere 😉 …
Il Viaggio Astrale del Wakanda è il più figo …
SE NON bi basta la Petromascolinità …
VALERIE SOLANAS
https://en.wikipedia.org/wiki/Valerie_Solanas
SINTESI AI OVERVIEW
Nel celebre ed eversivo testo SCUM Manifesto (1967), la scrittrice e femminista radicale Valerie Solanas affronta il concetto di bruttezza maschile definendolo come una diretta conseguenza di una tara biologica ed emotiva intrinseca all’uomo.Nel testo, Solanas ribalta deliberatamente le teorie psicoanalitiche tradizionali (come l’invidia del pene freudiana) e la filosofia classica per sostenere l’inferiorità biologica ed estetica del maschio attraverso punti ben precisi:
L’incidente biologico: Solanas afferma che il maschio è un “aborto ambulante” geneticamente incompleto, poiché il cromosoma Y non sarebbe altro che un cromosoma X interrotto o difettoso.L’incapacità estetica: Essendo l’uomo definito come “emotivamente storpio” e totalmente privo di una reale sensibilità cerebrale ed empatica, Solanas sostiene che l’uomo sia del tutto incapace di dare o elaborare risposte estetiche.
La contaminazione del mondo: Nel capitolo specificamente dedicato alla Bruttezza, l’autrice dichiara che il maschio non solo infligge al mondo la “Grande Arte” (da lei considerata una compensazione artificiale della sua incompletezza), ma deturpa i paesaggi e le città costruendo edifici orrendi, autostrade, cartelloni pubblicitari, automobili e spazzatura.
La “putrida persona”: Solanas conclude la sua invettiva estetica asserendo che il maschio contamina l’ambiente circostante innanzitutto attraverso la presenza fisica della “sua stessa putrida persona”, consumata dal risentimento e dalla frustrazione profonda di non essere una femmina.
Il testo di Solanas utilizza deliberatamente un linguaggio iperbolico, violento e satirico per decostruire l’ideologia patriarcale, distruggendo la pretesa di superiorità o universalità estetica storicamente attribuita agli uomini
Sfortunatamente per Miss Solanas e tutte le altre femministe della storia,pure loro sono state concepite con lo sperma dei maschi brutti,sporchi,cattivi e patriarcali.
Che poi c’è del vero che la femmina esprime una sorta di compiutezza biologica e il maschio è un’innovazione, un elemento deviante, ma il discorso si presta ad essere ribaltato: la femmina è natura, senza progettualità e senza porgresso, statica e l’uomo sarebbe l’elemento progressivo, innovativo.
In questo modo si dà ragione al maschilismo.
Risponderei alla signorina Solanas che però noi maschi abbiamo anche dei difetti!
https://www.cibercuba.com/noticias/2026-06-07-u1-e199370-s32479-nid330970-acabo-arroz-cubana-prepara-fruta-pan-huevo-frito
Qui a Cuba, mancando il riso, ci si arrangia con l’albero del pane.
Mancando il gas, si cuoce all’aperto usando la carbonella.
Dice che non si mangia quello che si vuole, ma quello che si può.
Un grande problema per i cubani sono le zanzare.
https://it.cibercuba.com/noticias/2024-09-12-u1-e208933-s27061-nid288344-crisis-mosquitos-casos-dengue-oropouche-aumentan
Ma non solo a Cuba, direi.
https://managaia.eco/zanzare-ogm-la-soluzione-per-combattere-la-diffusione-di-malattie-pericolose/
La zanzara ogm?
Mah!
Culex pipiens è un noto vettore del virus del West Nile, che può causare gravi malattie neurologiche negli esseri umani e negli animali. Questo virus è stato rilevato in diverse regioni italiane, causando preoccupazione tra le autorità sanitarie.
Aedes albopictus è un vettore di virus come la dengue, il chikungunya e lo Zika. Sebbene queste malattie non siano endemiche in Italia, i casi importati possono portare a focolai locali, soprattutto durante i mesi estivi quando le zanzare sono più attive.
Anopheles maculipennis rappresenta un rischio per la reintroduzione della malaria in Italia. Sebbene la malaria sia stata eradicata, la presenza di questa specie autoctona significa che il rischio persiste, soprattutto con l’aumento dei viaggi internazionali e dei cambiamenti climatici.
https://scenarieconomici.it/leuro-digitale-privato-sfida-il-monopolio-del-dollaro-revolut-lancia-eurr-e-scuote-i-pagamenti-europei/
Una di quelle cose importanti di cui non ci si capisce un accidente.
L’Euro digitale privato.
Fa venir voglia di ritornare al baratto.
https://scenarieconomici.it/tra-stablecoin-ed-euro-digitale-la-moneta-rischia-di-diventare-uno-strumento-di-controllo/?rel=correlati
Sono di quelle cose che partono bene e poi, strada facendo, magari si trasformano in un incubo.
Si. Opterei per un ritorno al baratto.
Sono d’accordissimo, meglio il baratto.
Anche il timore che l’IA porti alla perdita di posti di lavoro è assurdo. Si tratta di una strategia di marketing per promuovere maggiori investimenti. Nella realtà, la perdita di posti di lavoro causata dall’IA è un mito.
I modelli linguistici di grandi dimensioni sono motori di ricerca semantici ragionevolmente validi, sebbene ancora imperfetti. Con l’aggiunta di alcune funzionalità, possono essere utilizzati per generare testo, codice, immagini o video. Tuttavia, poiché questi modelli sono intrinsecamente inaffidabili, tutti i loro risultati richiedono la supervisione umana.
https://lesakerfrancophone.fr/il-ny-a-aucune-justification-juste-du-battage-mediatique-aux-investissements-actuels-dans-lia
Faccio presente che Moon of Alabama non sbaglia mai.
Bisognerebbe che l’ AI lavorasse … mantenendo gli umani.
Per Puffo Giardiniere
” Tuttavia, poiché questi modelli sono intrinsecamente inaffidabili, tutti i loro risultati richiedono la supervisione umana.”
Certo.
Prima io, umano Miguel, facevo 100 traduzioni dall’italiano in inglese.
Poi, per l’80%, i clienti hanno capito che l’importante fosse “farsi capire”, quindi hanno saltato il passaggio del controllo umano.
Il rimanente 20% continua a chiedere il controllo umano, cioè la revisione da parte di Miguel del testo. Siccome si tratta di una semplice revisione, lo pagano la metà. E francamente, di solito, non devo fare molto.
Risultato: Miguel ogni tanto lavoricchia, ma ha perso il 90% del suo reddito.
https://scenarieconomici.it/fine-del-creativo-pubblicitario-uno-studio-dimostra-che-lintelligenza-artificiale-batte-luomo-sul-campo/
In certe rare occasioni, anche Moon of Alabama sbaglia.
Ma forse intendeva il lavoro in un senso più ampio.
Ci si aspettava una debacle lavorativa generale con solo i lavori manuali capaci di salvarsi. E invece crollano proprio quelli, perché i giovani non sono più disposti a farli. Anche se sembrerebbero ben pagati.
(ma a dire il vero, gli artigiani si lamentano perché spesso fanno il lavoro e poi tirar su i soldi è un’Odissea).
(Per un laureato come te non dovrebbe essere difficile trovare un lavoro sostitutivo mediante qualche concorso nell’amministrazione pubblica).
Gli idraulici guadagnano tuttora fior di soldoni….
“Gli idraulici guadagnano tuttora fior di soldoni…”
io saccio fare solo l’artista maledetto bello e addannato alla Gus Van Sant
(My Own Private Idaho).
Tratterebbesi di vocazione, di fatale chiamata destinata con tanto di campane a festa e fate che ero appena nascituro☹️
fair is foul, and foul is fair
All’imite, qua nella marca trevigiana, per i loro campi di pannocchie, gozzo e di pellagra che l’uccellacci e l’uccellini ci si gli manciano ogni stagione mezzo raccolto intero …
… dice cercano spaventapasseri Worzel Gummidge ben formati con esperienza residuale.
Dice pagano buono e gli ho mandato il curriculo bello stirato senza orecchioni e sto chiedendo raccomandazioni da un Benetton scarsino di Ponzano fresco orfano d’Oliviero Toscani
https://www.mynumi.net/media/catalog/product/cache/1/image/9df78eab33525d08d6e5fb8d27136e95/m/n/mnfpb1304/www.mynumi.net-MNFPB1304-31.jpg
Sono ottimista al caso🙂
Puoi sempre fare il cuoco vegano.
Una stanza con tavoli piccolissimi da discarica riverniciati
Un menù fisso con gazpacho lenticchie tre carotine e un cetriolo
Acqua.
I tuoi quadri alle pareti.
17,5 euro a capa.
Su modello di un reale ristorantino vegano tutto esaurito che si è segnato di sfamarmi e dissetarmi.
Il gestore era sicuramente un artista. Non maledetto. Diciamo cordiale.
Degnato
@ Puffo
Sulla stessa piattaforma, qualche giorno prima, si esprimevano dubbi ben maggiori sull’IA: https://lesakerfrancophone.fr/liberte-totale-contre-esclavage-total-la-course-a-la-suprematie-de-lia
Si. È probabile che IA e centralizzazione vadano a braccetto, con peraltro grande dispendio energetico.
E del resto
https://energyskeptic.com/2026/the-oil-we-eat/
pure l’agricoltura non scherza.
(Per un laureato come te non dovrebbe essere difficile trovare un lavoro sostitutivo mediante qualche concorso nell’amministrazione pubblica).
Ottimo suggerimento, passare dall’altra parte della barricata e aggiungersi alla pletora degli sfruttatori col ditino imparatore e il sorrisetto sulle labbra.
L’ha seguito meta’ della gente che conosco, che e’ fallita negli ultimi lustri a causa della burocrazia e della tassazione vessatori e soffocanti.
Winston
Non funziona come pensi tu.
È così che funziona.
Una roba in grande che oramai tiene in pugno anche gli Stati col ricatto del debito
https://www.amazon.it/fondi-controllo-invisibile-grande-finanza/dp/8865165421/ref=mp_s_a_1_3?adgrpid=1273235468900652&dib=eyJ2IjoiMSJ9.Ec1ImlcBbBhznHx8eLRrCNJLzt9qKVjXieG4vFTR8sYW62hdtcFNu5EcqQxds7uYK3db60THZcsQdDJ0C1IIz8HN6bOXqzAapNPX97482geH-uRI-TZRzqQe7RaKJ9Y4cQV35XSpHxlf2fi3FGCUsc0FQs_hxuSPMWn0l_rOVx-OunRr4060FV-OtLzeLW0gnr-b1bD9cVwC0Uwv1Kk_WQ.IUrJYQRgY-_VKwF-5WqxKa0Wjq5TygvEPCxtJ9Sb8e0&dib_tag=se&hvadid=79577360787756&hvbmt=be&hvdev=m&hvlocphy=238655&hvnetw=s&hvqmt=e&hvtargid=kwd-79577747529564%3Aloc-93&hydadcr=28255_2269733&keywords=alessandro+volpi+libri&mcid=973f86cfcd4c3c38a6ebff79707c0ec2&msclkid=2f1da415d91f168f8f89ce848bf1872d&qid=1787908851&sr=8-3
Rompi il salvadanaio e comprati sto’ libro, una buona volta…
non capisci un cazzo di niente e insisti a volerlo spiegare agli altri, sei un avvelenatore di pozzi, fai il gioco di quelli che credi di combattere
non sono neanche sicuro che tu sia in buona fede e non uno che e’ davvero complice con quelli che fa finta di combattere, la tua insensatezza e la tua propaganda di stronzate rende impossibile capire quello che succede a chi lo vorrebbe ed e’ il vero sfruttato
sinceramente con te ho l’impressione di ragionare con una macchina che prende per il culo l’interlocutore e lo fa girare in cerchio senza fine, il male che avanza
Miguel: “…Risultato: Miguel ogni tanto lavoricchia, ma ha perso il 90% del suo reddito…”
idem un potatoes (e praticamente da un giorno all’altro) fotografi, illustratori, grafici … ‘nsomma creatori a variegato titolo di immagini commerciali e non di sopra e di sotto lato per lato.
Ad un tratto tutt’assieme non si è venduto più niente.
Nisba!
Carestia giobbica senza manco le cavallette a sgranocchiarsi arrostite e salpepate☹️
Dicesi che si chiude una porta e s’apre un portone
Quello del cimitero con Sampietro Cerbero Caronte e le sue chiavi Hazet 36 sulla capoccia😇
NegliAnni Ottl’ Idraulico era un Archetipo dei “Pornrnazzi” Italici 🇮🇹 … chissà se chi ha creato Super Mario alla Nintendo 🇯🇵 lo sapeva. 😁😁😁😁
Per Ros
“Quello del cimitero con Sampietro Cerbero Caronte e le sue chiavi Hazet 36 sulla capoccia😇”
Fantastica immagine!
L’AI sostituisce soprattutto il lavoro umano “junior”, quello automatico oppure che comunque richiede supervisione.
Il risultato e’ che i supervisori (la classe burocratico manageriale parassitaria apicale) guadagnano sempre di piu’, mentre i loro complici che vivono delle briciole restano senza lavoro e devono essere mantenuti dalla tassazione _reale_ delle sempre piu’ marginali attivita’ di produzione reale, dove lavorano i veri schiavi del nostro tempo, che nelle societa’ “avanzate” (cioe’ piu’ inoltrate verso la rovina) gia’ da tempo occupano meno del 10 per cento della popolazione.
@ puffo giardiniere
“posti di lavoro”
Più che la perdita del posto di lavoro temo la perdita dell’udito
https://youtube.com/shorts/OIGrz9NY3Do?is=hKiI283as3PC8zkk
Ciao!
Andrea Di Vita
Anni Ottanta
E.C.
PS
Il nome Nintendo (scritto in giapponese come 任天堂) è composto da tre ideogrammi (kanji). La traduzione più diffusa e popolare è “lasciare la fortuna al cielo”, un riferimento al destino legato alla produzione originaria di carte da gioco.
Tipo “Che il Cielo ce la mandi Buona” … funzionò, indubbiamente.
Per semplice segnalazione: https://maestrodidietrologia.blogspot.com/2026/08/quanto-consuma-il-sistema-digitale.html
Qualche giorno fa Musk ha dichiarato che entro la fine del 2026 milioni di chip per l’AI che escono a ciclo continuo dalle fonderie resteranno inutilizzati nei magazzini perche’ non c’e’ piu’ ulteriore elettricita’ per alimentarli.
Una soddisfazione per i miseri come noi a cui viene fatto pagare il KWh un euro affinche’ il cibo non marcisca in frigorifero, per salvare il pianeta…
Una presa per il culo colossale.
Gli altri sono dati da prendere con le pinze, come del resto dice l’articolo che citi, la propaganda regna sovrana: anni fa si terrorizzava la gente con bufale colossali affermando che spedire una (1) semplice mail costava piu’ di 5 dollari di elettricita’ (quando costava poco: adesso gli stessi direbbero 50 dollari – probabilmente avevano diviso il consumo totale di elettricita’ del digitale per le mail spedite, tanto chi se ne accorge).
L’AI non serve un cazzo: o meglio serve a sostituire lavori da societa’ ricca e sprecona, autoreferenziali, che non servono a un cazzo e andavano in gran parte semplicemente eliminati, perche’ prendono tanto senza dare nulla (anche in termini energetici, mantenere la burocrazia costa, non pochi ci viaggiano in mercedes).
ps: il consumo di acqua, che e’ quasi piu’ scandalisticamente strombazzato di quello energetico (tempo fa andava forte il “per colpa di quelli che innaffiano il prato i bambini africani muoiono di sete”, pur con tutta la mia antipatia per quelli col “prato inglese” da innaffiare), e’ una vera stronzata: l’acqua non viene consumata, esce esattamente nella stessa quantita’ e qualita’ con cui entra, solo che calda invece che fredda
ci si potrebbe arrivare anche da soli tutti, no?
Netflix farà a breve una Docuserie su De Crescenzo …. no: non Luciano … RITA !
La Napulegna Vrenzola Queen !!!
😱😱😱😱😱
Tra i tipi di cambiamenti che la gente vorrebbe per il futuro di Cuba, i cambiamenti politici ed economici sono i più popolari (76%), seguiti da cambiamenti puramente economici (9%) e cambiamenti puramente politici (4%). L’abolizione dell’embargo statunitense è menzionata solo dal 7%, mentre la preferenza per il mantenimento della situazione attuale è praticamente inesistente.
https://observacuba.org/derechos-sociales-cuba-2026-extrema-pobreza-y-rechazo-gestion-gobierno-ascienden/
Mah, osservatorio cubano dei diritti umani.
Ocse
https://www.lastampa.it/economia/2026/04/23/news/ultimatum_ocse_italia_debito_fuga_cervelli-15595658/
Ciò che l’Ocse raccomanda all’Italia
👁👁
Secondo l’analisi redatta dagli esperti di Parigi, la strada per Roma è obbligata e priva di scorciatoie, poiché «assicurare che il debito pubblico diminuisca in modo durevole richiederà un miglioramento dell’efficienza della spesa, il contenimento delle pressioni legate alle pensioni, il rafforzamento della compliance fiscale e la creazione di un mix fiscale più favorevole alla crescita».
Eh, no, no, mi sembra che non ci siamo.
@ puffo giardiniere
” il rafforzamento della compliance fiscale ”
Tradotto: la riduzione dell’evasione fiscale di massa.
ROTFL
Ciao!
Andrea Di Vita
https://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/14047-il-sistema-di-gestione-del-rischio-fiscale.html
C’è questo rischio fiscale che si potrebbe ridurre tramite la collaborazione tra impresa che deve diventare trasparente e il fisco.
Per me è aria fritta.
In compenso si raccomandano i soliti tagli alla spesa pubblica quando il debito è composto soprattutto da interessi sul debito.
E c’è pure chi sostiene che i debiti sono diventati oramai talmente giganteschi che nessuno li può più ripagare.
Verrà il momento in cui un paese tra i tanti non pagherà più il debito e questo sarà l’inizio di un generale tracollo.
Oppure si darà corso libero alla stampa di moneta con inflazione a tre cifre e carriola piena di soldi per pagare un caffè con brioche al bar.
Questo è l’esito delle ricette ultra liberiste
Se sommi tutta la tassazione, diretta e indiretta, con le spese obbligatorie per legge che sono anch’esse una forma di tassazione, e’ gia’ al 90 per cento del PIL, ma ancora non vi basta, e ancora cinciate di neoliberismo. Stalin in confronto era un dilettante.
Questo è l’esito dello Stato sociale, non del liberismo.
Il deficit pubblico è sempre stato di sinistra, i conti in ordine di destra.
Mi va bene tutto, anche il default per palese impossibilità di pagare il debito. Ma non le bugie!
Ciao
@ francesco
“non le bugie”
Concordo.
Dopo quattro anni di destra al governo il rapporto debito/PIL è salito al 138%.
Ciao!
Andrea Di Vita
Tu sei la versione aggiornata degli “aeroplani”, i meritatamente odiatissimi carabinieri della prima guerra mondiale che sparavano alla schiena ai fanti che uscivano dalla trincea per partire all’attacco contro la mitraglia, senza la dovuta solerzia.
Vedo che oggi ti sei svegliato di buon umore.
Se dici a me, io parlavo di interessi sul debito.
Vogliamo eliminare lo stato sociale per ridurre la tassazione?
È già stato praticamente eliminato.
L’eliminazione deve soltanto andare a regime.
Ma i soldi lo Stato li paga principalmente per gli interessi sul debito che superano abbondantemente il debito. Poi ci sono le spese militari. Utilissime.
ehi Puffo, hai mica i dati per sostenere quello che dici?
io vado a memoria ma lo “Stato sociale” costava molto più degli interessi e infinitamente di più della spesa militare, l’ultima volta che ho controllato.
!
“Vogliamo eliminare lo stato sociale per ridurre la tassazione?
È già stato praticamente eliminato.”
A te il bispensiero orwelliano, i cui regimi che oggi piu’ lo praticano infatti ti attirano come le mosche alla xxxxx, ti fa un baffo.
Comunque rispondevo ad AdV, con te non vale neanche la pena, sei un propagandista automatico, ripeti senza fine sempre la stessa solfa.
Cos’e’ che non capisci in “la tassazione complessiva e’ al 90 per cento del PIL”?
La spesa pubblica e’ di 1200 miliardi, oltre il 50 per cento del PIL, la tassazione _formale_ (cioe’ quella che, scorrettamente, non comprende tutte le spese obbligatorie per legge) oltre 1100 miliardi (la differenza e’ il deficit che va ad aumentare in debito pubblico).
“Ma i soldi lo Stato li paga principalmente per gli interessi sul debito che superano abbondantemente il debito.”
Ma come fai a dire delle falsita’ del genere fra l’altro senza che nessuno di prenda a calci in culo? E di studi sei pure un ragioniere? Hai fatto un miscuglio senza senso: lo stato ha pagato ___in trent’anni___ piu’ del doppio di interessi rispetto al debito pubblico**, ma ogni anno paga circa meno del 5 per cento del PIL (mi pare sui 70 miliardi su 1200 di spesa pubblica complessiva che non e’ il 100 per cento del PIL, non ancora).
** e su questo andrebbero messi al muro i responsabili della politica fiscale europea, che hanno manovrato in modo da mantenere i tassi di interesse alti in modo tale da non farci mai uscire dal debito mungendoci il massimo di tassazione ma senza farci mai fallire del tutto, a cui porge il destro quell’altro imbecille che ce l’ha con gli evasori come un disco incantato. Li vorrebbe tutti lui, i soldi.
Francesco
Leggi bene…
Non lo stato sociale. Il debito. È un superamento che risale alla notte dei tempi.
Ma non erano quattro bottegai carogne?
e come mai la parte su “efficienza della spesa, contenimento delle pensioni, mix fiscale favorevole alla crescita” non lo hai notato?
Secondo me il popolo italiano sta lavorando con due esempi in mente: quello cubano e quello argentino.
Infatti ciancia di neoliberismo.
Francesco, non serve a un cazzo, e’ propaganda pure quella, ci sono oltre trent’anni di queste politiche che lo dimostrano ormai anche ai cretini: in europa e nel mondo il meccanismo “tasso di interesse, crescita reale, inflazione, stretta fiscale”, opera automaticamente in modo che il debito pubblico sia impossibile da ripagare, in ogni caso.
Quando la teoria non si adatta ai fatti, e’ sbagliata la teoria, non i fatti.
Dopo trent’anni si puo’ anche ammettere.
per quanto riguarda la spesa pubblica, il meccanismo opera in modo che se la diminuisci diminuisce o comunque non aumenta piu’ del tasso di interesse il pil formale, per cui aumenta il rapporto debito pil, e devi AUMENTARE la tassazione
capito? diminuire la spesa pubblica implica l’aumento della tassazione per tenere la ragioneria dello stato tranquilla… per ragioni meramente contabili-ragioneristiche
ma se ci fai caso il tasso di interesse e’ sempre MAGGIORE della crescita, per ragioni intrinseche al meccanismo e al fatto che nelle societa’ CHE GIA’ HANNO TUTTO E DI PIU’ come le nostre e’ impossibile avere un aumento di PIL vero, reale, spontaneo da “miracolo economico”: l’aumento del PIL non aumenta piu’ la ricchezza, e da un bel pezzo, aumenta solo il consumo di psicofarmaci e di bonus-psicologo (prima ti fanno andare fuori di testa in lavori inutili e senza senso, e poi danno allo psicologo il bonus clientelare per far finta di curarti – che e’ allo psicologo che arriva il bonus, in cambio del suo voto “per il sociale”, per l’aumento della spesa pubblica contro il turbo-neo-liberismo).
che poi e’ il motivo per cui negli ultimi decenni lo scavare e riempire buche per aumentare il PIL formale purchessia facendo lavori (energivori, vedi green washing dominante) senza senso e’ aumentato fino a raggiungere livelli parossistici
solo di pnrr e bonus 110 sono stati socialmente “investiti”, in lavori farlocchi, dannosi o inutili, 440 miliardi TUTTO a ulteriore debito… e tutto per continuare a inseguire il contenimento del rapporto, farlocco in nuce, del debito/PIL
ma se non l’avessero fatto, avrebbero dovuto aumentare ulteriormente le tasse…
e’ un meccanismo che si autoalimenta, funziona come fuzzy e AdV
Quanto costa il debito
Quando un Paese fa debito, deve poi restituirlo con gli interessi, che hanno ovviamente un costo. Per esempio nel 2023 l’Italia ha pagato 79 miliardi di euro in interessi sul proprio debito pubblico, una cifra pari a circa il 3,8 per cento del Pil. Per avere un ordine di grandezza, l’Italia spende di meno per le politiche sociali e familiari (63 miliardi), per l’istruzione (52 miliardi) e per la difesa (29 miliardi).
Se si sommano gli interessi pagati negli ultimi dieci anni, tenendo conto dell’andamento dell’inflazione, si scopre che l’Italia ha speso quasi 800 miliardi in interessi sul debito.
https://pagellapolitica.it/articoli/tutti-numeri-debito-pubblico-italia
Boh. A me sembra semplice.
Chi controlla il debito soprattutto dall’estero, influenza la politica del nostro paese.
E anche di altri, naturalmente.
Ma boh cosa, non vedi che e’ la stessa roba che ho detto io, cosa ti arrampichi ancora sugli specchi in insensatezze palesi da pappagallo ripetitore della Verita’ Ufficiale del Partito.
Manca dire che la spesa pubblica italiana e’ di 1200 miliardi, di cui appunto 80 circa vanno via di interessi, il 6.66 per cento della spesa pubblica formale, non del PIL formale che e’ inferiore al doppio della spesa pubblica, da cui il 3.8 che citi sopra (troppo difficile immagino).
1200 miliardi ma senza tenere conto che i sudditi italiani sono costretti a correre come criceti per guadagnare altri soldi da spendere a causa di normative, leggi e burocrazie, un altro fottio di soldi che altrimenti non spenderebbero mai, se ne starebbero seduti tranquilli sotto all’albero o a curare l’orticello.
A spingere sempre piu’ in questa direzione sono gli stessi truffatori imbecilli che cianciano di decrescita.
E nelle spese obbligatorie senza senso ci sono persino quote della sanita’ e l’istruzione (chi tocca muore!!!), che ormai da decenni costano molto di piu’ del vantaggio marginale che da’ l’aumento della spesa relativa, nel caso della sanita’ ad esempio viene speso uno sproposito per allungare le agonie di vite gia’ giunte al capolinea e che non si ha piu’ il coraggio di accettare per quello che sono, altrimenti ti danno, a te, del nazista (vedi la paranoia del covid, fra l’altro). A scuola vengono riempiti di patenti e diplomi e MBA degli imbecilli arroganti che poi passano la vita in qualche istituzione pubblica e della burocrazia professionale privata (i commercialisti, gli avvocati, gli architetti, gli “esperti” di ogni cosa) a taglieggiare quelli che li mantengono, dandogli per soprammercato dell’evasore.
Le case farmaceutiche speculano al massimo su queste cose, producendo farmaci costosissimi ma quasi inutili, perche’ quando hai 85 anni tre tumori e tutto che si sfalda, non c’e’ miracolo farmacologico o terapia intensiva che ti possa far ridiventare giovane e sano, cosa che per la nostra societa’ pero’ e’ inaccettabile, e se lo dici sei tu il nazista.
E’ la somma degli interessi pagati dal 1990 e attualizzati (quando il debito pubblico era gia’ al 120 per cento, piu’ o meno esattamente come e’ rimasto fino ad oggi che e’ al 137) che e’ due volte e mezzo il debito pubblico: ma questo dipende, anche, da come viene manovrato il tasso di interesse, che oggi viene manovrato sia dal pubblico che dal privato per massimizzare la rendita finanziaria, cosa che si ottiene mungendo al massimo l’ospite ma senza mai ucciderlo del tutto.
Sono ormai trent’anni di cronaca economica che lo dimostrano, le chiacchiere stanno a zero.
Soluzioni? Non ce ne sono, bisogna aspettare che la volonta’ generale mandi tutto a remengo e la gente dopo riacquisti un minimo di realismo su cosa conta nella vita e cosa no. Come successe durante la fase terminale del fascismo, la situazione e’ analoga. Abbiamo i vannacci a rappresentarcelo mediaticamente.
Purtroppo a discutere con te si va sempre a finire in capo al mondo e su dettagli insignificanti.
Lo Stato sociale che tu detesti, lo stanno smantellando a colpi di ariete.
Perché fa comodo che quei servizi vengano finanziarizzati.
E chi preme in questa direzione è la finanza americana dei grandi fondi d’investimento, che detenendo mi pare più di un quarto del nostro debito, può dire al governo che o fa così oppure quei soldi vanno a finire in un altro debito di un altro paese.
Questo ha varie conseguenze
1 non tutti potranno aver diritto ai servizi essenziali (non so nemmeno se sia costituzionale)
2 non è detto che la sanità privata o altri servizi saranno meglio di quelli pubblici
3 se il privato fallisce tu perdi il diritto a usufruire di quel servizio
imbecille indottrinato, non capisci un cazzo
Indottrinato
https://it.wikipedia.org/wiki/Ecosocialismo
Non ho mai fatto mistero di essere auto indottrinato all’ecosocialismo.
Tu invece, a dispetto di quel che ti reputi, mi ricordi certi utenti tipici da bar incazzati con “le donne il tempo ed il governo”.
E a proposito di imbecilli, la maggior voce di spesa degli italiani che si lamentano sempre di tutto e danno sempre la colpa agli altri di tutto, dopo le pensioni ci sono i giochi e le lotterie: 150 miliardi circa.
hai trovato la versione blog di quella discarica sociale che era la “radio bestemmia” dell’ecumenico Pannella che dava cristianamente spazio ai reietti della societa’ che tutti gli altri scansavano ma in tal modo finivano per toccare tutti a lui
reietti che nel frattempo, NOTA BENE, grazie alla rete che ne e’ la versione in grande, hanno fatto carriera e dominano il discorso pubblico, sono diventati maggioritari, la nuova norma sociale
con l’aggravante di imbellettature di “pensiero alto” e sfoggi di latinorum
Per FW
“hai trovato la versione blog di quella discarica sociale che era la “radio bestemmia” dell’ecumenico Pannella che dava cristianamente spazio ai reietti della societa’ che tutti gli altri scansavano ma in tal modo finivano per toccare tutti a lui”
Faccio un po’ confusione, ma mi auguro che tu intenda proprio questo blog.
E mi piace il paragone con Pannella. Ideologicamente all’opposto di me, ma che aveva una rarissima capacità di non trattare nessuno come “nemico”, anzi di trattare con rispetto persone odiatissime. Che potevano andare dalle prostitute e i tossici, ai fascisti.
A differenza di Pannella, qui non è nata nessuna rete: ognuno resta della sua, e la mia “politica” reale la faccio del tutto fuori da questo blog.
e tenete conto, puffo e adv, che aumentare le tasse significa costringere la gente a correre sempre di piu’ nella ruota del criceto per procurarsi i soldi per pagarle, le tasse servono a costringere la gente a lavorare sempre di piu’, sono fatte apposta, sono il sostituto moderno delle corvee’ medioevali, sono lavoro forzato, cretini
Togli le tasse sulla sanità e non ci sarà più la sanità per colui che non si puo’ pagare l’assicurazione sanitaria.
Non ci sarà più la pensione a meno che non tu ti paghi un fondo pensione coi tuoi soldi che finiscono per finanziare il debito americano.
E se falliscono i fondi pensione perché scoppia la bolla della finanza, che è sette volte quella dei mutui subprime resti anche senza pensione
Va la’ Winston. Studia perlomeno Keynes prima di sparare sentenze. Non dico cazzate perché sono un nobile pacifista gandhiano.
resta il fatto che negli ultimi 30 anni l’Italia ha versato oltre 3.300 miliardi di euro solo in interessi passivi, senza intaccare il capitale. Una media di oltre 110 miliardi l’anno. (Bisognerebbe definire bene l’inflazione, comunque questo già può dare l’idea.
https://www.imgpress.it/politica/%F0%9D%91%AB%F0%9D%92%86%F0%9D%92%83%F0%9D%92%8A%F0%9D%92%95%F0%9D%92%90-%F0%9D%92%91%F0%9D%92%96%F0%9D%92%83%F0%9D%92%83%F0%9D%92%8D%F0%9D%92%8A%F0%9D%92%84%F0%9D%92%90-%F0%9D%92%8D/
dio xxxx (multa un fiorino!), va a finire adesso che sei tu a spiegarlo a me
i calcoli fatti meglio, per quanto magari approssimativi (e attualizzati = “con l’inflazione”) li trovi qua, a suo tempo l’hai probabilmente letto dalla fonte diretta, te l’ho gia’ cercato di cacciare in testa piu’ volte, hai la memoria del pesce rosso, e per presa per il culo sovrana alla fine pretendi di essere tu quello che lo spiega agli altri, capendolo per la meta’ che ti fa comodo
https://scenarieconomici.it/scandaloso-litalia-ha-pagato-3-100-miliardi-di-interessi-in-3-decenni-198-del-pil/
https://scenarieconomici.it/studio-esclusivo-litalia-ha-pagato-3-900-miliardi-di-interessi-dal-1980-219-del-pil/
Il bello e’ che a sostenere queste cose a suo tempo era Rinaldi (l’animatore dietro al blog era e credo sia ancora lui) che ora e’ la testa pensante economica di Vannacci: se fanno un minimo di propaganda su questo scandalo finora omertosamente nascosto da tutti gli organi di informazione che nell’andazzo e nella merda ci sguazzano e ci guadagnano, specie quelli dell'”e’ colpa degli evasori” non a caso sempre in prima pagina anche sul quotidiano degli industriali che quei soldi li vorrebbero tutti loro), se la portano a livello mediatico, crolla il palco, stavolta la gente, la minoranza che tira la carretta per tutti gli altri, si incazza sul serio e voglio vedere come riescono a colpevolizzarla ancora (potendosi cosi’ dedicare allo sfracellamento finale, perche’ non vedo come un partito veterofascista che dice di voler monetizzare anche le bestemmie per la spesa sociale, possa cambiare qualcosa se non in peggio).
Miguel hai mai sentito dire che “la moneta cattiva scaccia la moneta buona”? vale anche per i blog, questo e’ il disastro dei social, facciamo tutto da soli, non sono i “cavalieri neri della tecnodestra” che hanno la colpa, ci servono solo da capri espiatori
“Togli le tasse sulla sanità e non ci sarà più la sanità per colui che non si puo’ pagare l’assicurazione sanitaria.
Non ci sarà più la pensione a meno che non tu ti paghi un fondo pensione coi tuoi soldi che finiscono per finanziare il debito americano.”
Eccerto sono io che sono il cattivo, nel piu’ puro stile kgb-sovietico-cubano…
Madonna quanto sei stronzo, o proprio una marionetta dell’attuale classe manageriale sfruttatrice: mi sai spiegare perche’, se la tassazione totale e attuale di fatto e’ al 90 per cento del pil (o anche considerando solo quella piu’ esplicita circa al 50 per cento, 1100 miliardi di prelievo forzoso), nel primo caso peggio di qualsiasi societa’ schiavistica del passato, come mai tutti si lamentano dell’insufficienza dei servizi pubblici?
Capisci almeno che e’ solo nel tuo fantastico paradiso in terra che non si puo’ andare oltre il 100 per cento?
E lo capisci che un tale menage fiscale e’ totalmente incompatibile con anche la minima forma di societa’ in decrescita e semplificazione bucolica che a parole dici di auspicare, perche’ ti costringe a correre come un coglione e cercare in tutti i modi possibili di procurarti i soldi da versare per il mantenimento della formidabile macchina di spesa, a pena di finire in galera come evasore?
(Il menage fiscale comprende appunto gli interessi sul debito).
Risposta non eco socialista
Cosa si sarebbe potuto fare con 3000 miliardi?
Con quella cifra, l’Italia avrebbe potuto: Costruire 1.000 ospedali moderni e assumere 500.000 tra medici e infermieri per 30 anni. Ristrutturare tutte le scuole, garantire università gratuita per tre decenni, investire in ricerca e innovazione. Portare alta velocità nel Sud, mettere in sicurezza il territorio, rinnovare le reti idriche e digitali.
Sostenere economicamente le famiglie, garantire pensioni dignitose, costruire case popolari, bonificare siti inquinati. E avanzerebbe ancora qualcosa per cultura, sport, difesa e riduzione fiscale. Altro che #PNRR
Il moltiplicatore che non c’è
Tutti questi investimenti avrebbero generato occupazione diretta e indiretta, rilanciato settori produttivi e attivato filiere industriali e servizi. In particolare, investimenti mirati in infrastrutture, sanità, istruzione e innovazione avrebbero stimolato la domanda interna, attivato investimenti privati e aumentato la produttività lavoro, con effetti duraturi sulla crescita.
Ma io sono ecosocialista e pro low tech e direi che si possono risparmiare montagne di soldi in trasporti privati, edilizia cementiera, industrie obsolete e inquinanti compresa certa agricoltura ecc e spendere il giusto per i servizi.
Si tratta solo di definire il giusto.
Sicuramente il giusto non è lasciar morire i poveri e salvare i ricchi, modello Argentina.
Se e’ per questo col provento dei giochi, che e’ il doppio, si potrebbe fare il doppio.
Il problema e’ che se distribuisci soldi senza nessun pegno in termini di interesse, dopo un po’ hai l’inflazione argentina.
Non e’ facile.
Quello che conta alla fine non e’ la finanza, e’ il mondo reale, la produzione di beni reali, di tanti beni reali in modo che non ci sia scarsita’.
E nel mondo reale i medici dovresti sapere che mancano a prescindere dai soldi, non ci sono perche’ la loro categoria professional-camorristica a suo tempo ha preteso un ristretto numero chiuso nelle universita’ per tenere alto il prestigio e il guadagno della categoria.
I proventi del gioco comunque vengono già reimpiegati nel sostenere le spese dello Stato. Sono un’entrata sicura perché lo Stato vince a priori, avendo le probabilità a proprio favore.
Il numero del lotto ritardatario, peraltro, per citare un classico, alla fine esce sempre, ma intanto tu puntando cifre crescenti sulla sua uscita, ti sei già rovinato.
Anche il fumo costa molto alle tasche degli italiani
E’ il mondo reale, la produzione di beni reali, che conta.
Ma anche a proposito di questo toppi, perche’ hai l’ideologia della scarsita’ e dell’austerita’ di origine berlingueriana, senza renderti conto di cosa significa in pratica, non capisci che un conto e’ consumare poco per scelta in un mondo di abbondanza, e consumare poco perche’ non c’e’ scelta, cioe’ perche’ c’e’ la miseria magari pianificata col misurino piccolo e il braccetto corto del piano quinquennale green-eco-bio che apposta massimizza il costo dell’energia perche’ altrimenti, noi poveri coglioni incapaci di intendere e di volere a differenza di chi ci guida saggiamente, la sprechiamo e distruggiamo il pianeta.
Sei anche tu uno di quelli che non hanno mai saltato un pasto in vita propria, che vanno dietro alle stronzate bio e vegan invece che contentarsi di quel che c’e’ che sia ogm o no, altro che non aver mai sofferto la fame come secondo Moi disse la Simone Weil a non mi ricordo che stronzetta.
“I proventi del gioco comunque vengono già reimpiegati nel sostenere le spese dello Stato.”
Lo pensavo anch’io ma a quanto pare non e’ vero, e’ un luogo comune sbagliato, la tassazione sui giochi in realta’ e’ bassissima, mi pare il 10 per cento allo stato e il dieci per cento ai gestori.
Il monte premi viene quasi tutto redistribuito.
Se vuoi darti ragione a prescindere fai pure.
Comunque hai torto.
Il trend ineluttabile è verso la decrescita.
Io dico semplicemente che può non essere quella roba che si saltano i pasti.
Certo, con la tua reticenza al cambiamento, si salteranno i pasti.
Può anche darsi che il trend ineluttabile sia verso la sesta estinzione di massa. A dire il vero è già in corso.
Basta
tu sei un vero vero pazzo che parla con i suoi spettri, chi ha mai detto che non ci sara’ la decrescita, avevo appena finito di scrivere non molto tempo fa che secondo me la decrescita ma quella vera sarebbe gia’ cominciata da un bel pezzo se la gente venisse lasciata libera di non consumare, perche’ il mestiere di consumatore ormai e’ diventato piu’ stressante di quello del produttore, e vengono inventati ogni giorno mille trucchetti regolatori, normativi e legislativi per costringerti a spendere, a buttare via per poi ricomprare.
Ti deve essere sfuggito, o meglio non ti e’ sfuggito, e’ che tu vai dritto per la tua strada completamente incurante del significato delle parole che ti vengono rivolte e della realta’ in cui vivi, vivi nel tuo mondo di fantasia.
Invece, se non te ne sei ancora accorto, secondo la dottrina keynesiana che mi hai rimproverato di non conoscere, se la gente smette di spendere, lo Stato lo fa al posto suo, oltretutto indebitandola in modo da legarla alla ruota del criceto.
Te ne sei accorto o meno? Non e’ che lo si fa di nascosto, e’ sbandierato da tutte le parti, e’ teoria economica main stream. Si chiama keynesismo.
Per FW
“le tasse servono a costringere la gente a lavorare sempre di piu’, sono fatte apposta, sono il sostituto moderno delle corvee’ medioevali, sono lavoro forzato, cretini”
Non ho le idee chiare che hanno tanti altri, su questo tema.
So che io avevo un reddito tutto in “bianco” (o come si dice il contrario del nero) per il semplice motivo che le ditte che pagano i traduttori devono scalare la spesa dalle tasse.
Eppure l’Agenzia delle Entrate mi ha preso 7000 euro (più o meno tutto ciò che avevo) per un errore che forse aveva fatto il mio commercialista dieci anni prima che mi arrivasse la batosta.
Probabilmente all’Agenzia delle Entrate, uno, prendono una percentuale sugli evasori che riescono a beccare; e due, puntano su quelli più fragili, che non hanno alle spalle grandi studi di avvocati.
Tra l’altro, l’Agenzia delle Entrate adesso mi sta contestando una somma che semplicemente non ho mai avuto (per arrotondare, diciamo 5000 euro invece di 2000). E io devo pagare la commercialista e gli avvocati per dimostrare il contrario, e non so come andrà a finire.
Detto questo, ha assolutamente ragione anche Puffo a dire che senza tasse, non avremmo assistenza medica.
“Detto questo, ha assolutamente ragione anche Puffo a dire che senza tasse, non avremmo assistenza medica.”
nota che, correttamente, non hai detto gratuita 😉
quindi l’ “assolutamente” in realta’ e’ assolutamente sbagliato in quanto “assoluto”, e avrebbe bisogno di un’infinita’ di specificazioni e adattamenti situazionistici
ma abbiamo dei blocchi mentali per cui ammetterlo equivale ad autodichiararsi satanisti
mentre, a proposito di vero satanismo
arrivo proprio da un mio amico bottegaio-meccanico di bici che ha appena contrattato con l’AdE una multa da 50.000 euri per una evasione mai avvenuta: l’hanno incolpato di aver guadagnato e quindi dichiarato e versato troppo poco per gli standard della categoria, da “accertamento induttivo” (grazie al cazzo e’ il piu’ onesto e ha i prezzi piu’ bassi di tutti). Aveva da scegliere fra pagare prima tutto l’ammontare della multa, 96000 euri, per poi poter far ricorso, che loro stessi lo hanno avvertito che gli sarebbe costato 7000 euri x 3 gradi di giudizio di professionisti piu’ una multa che comunque non sarebbe stata inferiore ai 30.000, oppure rassegnarsi a pagare a rate i 50.000.
“che loro stessi lo hanno avvertito che gli sarebbe costato 7000 euri x 3 gradi di giudizio di professionisti piu’ una multa che comunque non sarebbe stata inferiore ai 30.000”
Almeno le storielle inventate inventale verosimili: ce l’avevi quasi fatta, bastava omettere questa parte stupida alla fine ed avevi un aneddoto perfettamente credibile. Ma, purtroppo, avere un palcoscenico fa perdere qualsiasi senso della misura.
non dirlo a me, me l’ha appena detto il mio amico
se tu sapevi fare di meglio, ti do’ il suo numero, grazie
il tuo sarcasmo da kapo’ nazista e’ del tutto fuori luogo
e mandami pure un accertamento, da te mi aspetterei di tutto, mi fai paura ma non sono il tipo da piegarsi, non ho niente da perdere neanche se crepo, anzi, e tu non mi sembri umano
“dire che senza tasse, non avremmo assistenza medica”
non e’ neanche del tutto vero: se ci fosse una crescita dell’economia ad esempio del 10 per cento l’anno, lo stato potrebbe tranquillamente stampare moneta dal nulla per pagare un 10 per cento di pil dedicato a sanita’ e istruzione senza creare inflazione e senza bisogno di tasse (come succedeva fino a meta’ degli anni ’60).
In cina e’ successo, ma hanno reinvestito tutto per la “crescita”.
d’altra parte se ci pensiamo un poco, se le spese keynesiane in servizi statali veramente si ripagassero con ampio moltiplicatore, come qualcuno dice, in virtu’ del servizio fornito, piu’ soldi si investissero in esse senza bisogno di tasse, piu’ il paese si arricchirebbe. Ci sarebbe addirittura deflazione!
In pratica non e’ cosi’, quindi qualcuno non ce la racconta tutta, e giusta.
Ma allora perche’ ci sono le tasse? Per sadismo?
In un certo senso si’: le tasse servono a costringerti a tirare la carretta e inventarti di tutto in cerca di qualcuno che te lo paghi senza essere costretto (l’unica forma di vera ricchezza), girare parte di quei veri preziosi titoli di credito da te faticosamente guadagnati allo Stato, cosicche’ chi lo gestisce possa fare la bella figura coi tuoi soldi di dire di aver fatto, lui, un buon lavoro.
L’economia e’ una faccenda complicata e irreggimentabile, perche’ qualsiasi pezzo della scacchiera si sposti, si riadattano tutti gli altri. Non ci capiscono niente neanche i maghi della finanza, che se ci guadagnano qualcosa e’ solo perche’ sono loro stessi, con la loro massa, a creare le condizioni di mercato da cui guadagnare, ma devono fare in fretta e incrociare le dita pure loro.
L’economia e’ una faccenda complicata e irreggimentabile
Perché
1 è cresciuta troppo
2 dipende da un petrolio che non è più economico come quando facevi un buco per terra e zampillava fuori
3 è stata finanziarizzata e di conseguenza è diventata un gigantesco casinò con o senza l’accento sulla o.
4 ci saranno anche altre ragioni tipo lo sviluppo tecnologico, la logistica incasinatissima complicata dalle tensioni internazionali e non so che altro
Riduci. razionalizzi, risparmi, ricicli ecc. e magari diventa sufficientemente reggimentabile. Ma ci vuole uno Stato, seppure con funzioni ridotte.
https://solar.lowtechmagazine.com/2018/07/we-can-t-do-it-ourselves/
Keynes. Con Keynes non vai sulla ruota del criceto se non hai le risorse per andarci. A parte il fatto che l’economia ai tempi divkeynes era un decimo di quella attuale. Keynes garantisce che uno Stato funzioni equamente, indipendentemente dalle dimensioni dell’economia. Altrimenti c’è il casinò.
Va da se’, Miguel, che se la mia ipotesi e’ giusta, se invece di esserci aumento del pil del 10 per cento c’e’ la decrescita, peraltro in un contesto sociale in cui la sudditanza, fomentata dai politici di turno, pretende sempre piu’ servizi dallo stato che inoltre diventano sempre piu’ sofisticati e costosi (in ordine di spesa pensioni, sanita’, istruzione, sicurezza), il problema della tassazione diventa drammatico, e si spiegano le situazioni e le vessazioni gratuite che capitano a tantissimi cittadini come te e il mio amico di cui moltissimi altri non parlano per la vergogna o per l’indottrinamento politico: il mandato per gli addetti e’ tirare su il massimo possibile, in ogni modo possibile ai limiti della legge (tanto a loro l’avvocato, in caso di contestazioni, lo paghiamo comunque noi). Alla fine funziona esattamente come nelle multinazionali: il profitto viene prima di tutto: solo che questo caso e’ MOLTO peggiore, perche’ lo Stato ha il monopolio della violenza.
Questo spiega anche la brama per la crescita del PIL, reale o anche solo contabile, ugualmente da ottenere con ogni stratagemma possibile. Ne va del collo (in senso giacobino) della classe manageriale e politica (con il deep state e tutto l’enorme ambaradan del settore privato che ci mangia attorno, informazione tendenziosa e scandalistica compresa: “in italia dai controlli risulta che il 99.99 dei privati evade”).
Ne parlava tempo fa in modo sincero, di come funziona dietro le quinte, un ex dirigente in pensione dell’agenzia delle entrate di schio e montebelluna, Luciano Dissegna, trovi qualche suo video in rete, molto molto molto raccomandato. Ve l’avevo sicuramente gia’ citato in passato.
Tieni conto inoltre che in caso di decrescita, di crisi, la gente “avente diritto” pretende maggiori aiuti e contributi dallo Stato, ne e’ un esempio macroscopico l'”investimento” a seguito delle serrate covid: per tenere insieme la situazione ed evitare almeno temporaneamente rivolte, 440 miliardi complessivi fra bonus 110 e pnrr, distribuiti a pioggia nel giro di un paio d’anni, e montagne di assunzioni nel settore pubblico. Ma a prezzo di ulteriore aumento di debito, inflazione (sono piu’ che raddoppiati i prezzi di molti materiali edili) e tassazione.
Ovviamente su questo argomento, data l’enormita’ degli interessi in gioco, come ben vedi viene sparata una montagna di propaganda orwelliana e di retorica a cui purtroppo un sacco di gente in relativa buona fede si presta a fare da megafono e aiuto-carnefice senza capire nulla della posta in gioco, per cui non ci si capisce piu’ nulla e diventa impossibile ogni ragionamento sensato. Non faccio nomi 😉
Comunque parlare di decrescita senza contemporaneamente porsi questo problema, o addirittura pretendendo in concomitanza un aumento della spesa pubblica, si definisce da se’.
Questo spiega anche lo svolgimento pratico del green-deal, un’orgia di spesa inutile in investimenti fittizi sia nel pubblico che nel privato per obblighi di legge, ma che aumenta il PIL nominale che e’ quel che deve risultare in ogni caso pena il fallimento.
Vedi anche come viene sviato il discorso su temi distraenti e fuori contesto che ogni tanto fanno andare in bestia e far perdere le staffe a qualcuno…
Fra l’altro intuisci che la questione e’ molto piu’ complicata che i soli cattivo capitalismo – cattiva finanza – cattive multinazionali… che e’ uno dei modi per girare sempre in tondo e non venirne mai fuori.
Per FW
“Comunque parlare di decrescita senza contemporaneamente porsi questo problema, o addirittura pretendendo in concomitanza un aumento della spesa pubblica, si definisce da se’.”
Dici cose molto interessanti, e su cui c’è da riflettere.
Per favore, però, non confondiamo la “decrescita”, la “decrescita felice” e il “green deal”.
La decrescita è un fatto fisico, senza alcun risvolto ideologico: quando finisce la pacchia, e resta solo da raschiare il fondo del barile.
La “decrescita felice” (che poi è un termine solo italiano, per evitare l’ambiguità della “decroissance” francese) è una piccola corrente di qualche centinaio di ottime persone che sono andate ad allevare capre nel Chianti.
Gente che sulle casse dello stato pesa poco o nulla (e per quel che guadagna, contribuisce pure poco).
Il “green deal” è l’esatto contrario: cioè è il far finta che la decrescita si possa contrastare, investendo ancora più energia e soldi in progetti di crescita “meno impattanti”. E qui si aprono sicuramente grandi orizzonti per mega-investimenti statali che vanno agli amici degli amici.
“La “decrescita felice” (che poi è un termine solo italiano, per evitare l’ambiguità della “decroissance” francese) è una piccola corrente di qualche centinaio di ottime persone che sono andate ad allevare capre nel Chianti. ”
Non mi risulta anxi direi porprio che non e’, si tratta di un movimento di pensiero che ha pesantemente influenzato le politiche brussellesi degli ultimi lustri, pretendendo legislazioni draconiane a costrittive, e fornendo l’alibi per il green washing. Bisogna anche assumersi un minimo di responsabilita’ per quel che e’ successo, per quanto gli eventi abbiano preso un corso diverso da quello che ci si proponeva di ottenere, a causa della propria insipenza. Sempre, quello che accade e’ diverso da qual che si voleva ottenere, ma cio’ non toglie che se si e’ contribuito a metterlo in moto, essendone la causa, la colpa e’ anche propria(se non tutta, propria). Troppo comodo dare sempre la colpa agli altri, che mi pare uno sport molto diffuso. Ti diro’ che io stesso, interessato all’ecologia fin dalla prima ora, mi sento responsabile, ed e’ per questo che da un certo punto in poi ho assunto un atteggiamento molto critico, che viene considerato di sfida e trollistico da quelli che non vogliono assolutamente ammettere niente riguardo se stessi, e insistono col +1: la colpa e’ sempre degli altri, dei nemici, degli avversari, ti rivoltano sempre la questione in modo da darsi ragione da soli, e torto a te.
Un esempio e’ quella piccola vecchia conferenza che vi avevo gia’ citato in passato di Pallante, uno dei decrescisti felici e ideatori della rottamazione del patrimonio edilizio del continente per renderlo a risparmio energetico (aggiungersi un paio di calzini e un maglione in piu’, no?). Lui dice che una casa italiana consuma molto di piu’ di una casa tedesca costruita secondo gli ultimi dettami, ma non gli viene neanche lontanamente in mente che forse cio’ dipende un po’ dal fatto che si pretende di avere 20 gradi costanti tutto l’anno, e non dalla casa. Le case superisolate di oggi sono eccezionali nell’isolare dall’ambiente esterno ma in tutti i sensi, che e’ la cifra della nostra epoca di inurbati alienati dal mondo naturale, di cui ci facciamo un’immagine che serve solo a assecondare le nostre fantasie.
“Pallante, uno dei decrescisti felici e ideatori della rottamazione del patrimonio edilizio del continente per renderlo a risparmio energetico (aggiungersi un paio di calzini e un maglione in piu’, no?)”
ti pare che questa roba abbia mosso poco in termini economici e consumistici di oggi, in promessa di chissa’ che risparmi futuri? Fra l’altro sta distruggendo tutto il meraviglioso patrimonio edilizio vernacolare, perche’ essendo impossibile metterlo a norma iperrestrittiva (“net zero”, ma secondo dei “consumi standard” inventati da chissacchi’ in chissa’ che ufficio: tutti uguali!) ti viene negata qualsiasi autorizzazione edilizia per renderle riabitabili riportandole allo stato originario dopo magari decenni di abbandono. Le case nuove a norma sono degli aborti architettonici, e claustrofobiche: ci manca poco che abbiano le finestre bloccate e non apribili, come i moderni mezzi di trasporto collettivi, al fine di impedirti di modificare il microclima interno che secondo qualcuno e’ quello ottimale, creato dalle macchine e dalla tecnologia abitativa. Un bel ritorno alla natura!
Queste sono tutte conseguenze dirette e indirette della ideologia della decrescita felice, vedi Pallante appunto che ci ha scritto libri che si intitolano “decrescita felice” e che a suo tempo sono stato cosi’ mona da regalare), altro che i tuoi amici fricchettoni nel chianti.
Non si puo’ sempre dare ragione a tutti, a un certo punto si finisce nel paraculismo.
Per FW
“Queste sono tutte conseguenze dirette e indirette della ideologia della decrescita felice, vedi Pallante appunto che ci ha scritto libri che si intitolano “decrescita felice” e che a suo tempo sono stato cosi’ mona da regalare), altro che i tuoi amici fricchettoni nel chianti.”
Ah ecco, se Pallante non avesse scritto il libro comprato da te e qualche altro mona come te, e venduto dai fricchettoni del Chianti, i grandi ingegneri che lavorano per grosse ditte e per lo stato, non avrebbero mai pensato alla coibentazione delle finestre e tutto il resto…
Temo che sia il solito ideologismo…
se la società europea ha cominciato a ragionare in termini estrattivisti, la colpa non è dello sfruttamento delle miniere in Inghilterra o della Compagnia delle Indie o della diffusione del denaro, ma di Cartesio;
se gli operai nell’Ottocento hanno cominciato a scioperare invece di obbedire, la colpa non è del sistema delle fabbriche, ma di troppi libri di Marx;
se in Italia c’è la paaura degli stranieri, la colpa non è della ghetizzazione per quartieri, dei sistemi di sfruttamento, ma di Casa Pound che mette in giro i manifestini.
Cartesio, Marx, Casa Pound e anche Pallante sono sintomi verbali di un’epoca, non certo motori profondi.
Quando di quegli edifici te ne piazzano uno in centro a firenze, non mi sembri molto soddisfatto, e dai la colpa alla multinazionale di turno. Peccato che quella multinazionale abbia ottenuto il permesso sicuramente anche promettendo che quell’edificio sarebbe stato a norma superambientale secondo gli ultimi dettami +1. Non so oggi perche’ le norme edilizie cambiano e si complicano in continuazione, ma tempo fa ti davano il permesso di ampliamento a patto che mettessi a norma tutto l’edificio secondo gli ultimi dettami di risparmio energetico, in modo da permetterti di recuperare con l’aumento di valore le spese sostenute. Di chi e’ la colpa?
Pallante aveva messo in risalto che una casa in classe G, (il 34% del patrimonio edilizio italiano), consuma 160 kilowattora al metro quadro all’anno, mentre un una in classe A, (6,6%) , 15 kilovattora.
Quindi proponeva un finanziamento da parte dello Stato, aperto a tutti e valido a tempo indeterminato
Chi ristrutturava, poi, avrebbe restituito i soldi ricevuti in anticipo ricavandoli dal risarmio energetico così ottenuto.
Questo è stato tradotto in una pessima legge che limitava i tempi ed era carica di burocrazia. Sicché è stato un regalo ai ricchi che si potevano permettere di pagare dei consulenti.
Guarda che il consumo della casa, come sai benissimo anche tu, dipende da che temperatura pretendi di tenerci dentro al variare delle stagioni,, come ho spiegato chiaramente sopra, non da quanto e’ isolata in se’. Il consumo standard che intendono loro sottintende che il risparmio deve essere ottenuto esclusivamente attraverso una tecnologia che garantisca condizioni standard e uniformi di temperatura secondo loro ottimali. Non capisco come proprio tu, che almeno a parole sei estremamente fuori standard in quanto a consumi standard, si rifiuti di capire queste cose. Ti spari sui coglioni da solo pur di contraddire gli altri. Adesso che abbiamo visto i risultati della sua campagna ideologica, noi ambientalisti dobbiamo ammettere che ha sbagliato tutto, per quanto buone fossero le sue intenzioni. L’ideologia di fondo che ha finito per promuovere in pratica e’ di ambientalismo a parita’ di (crescita) di PIL (o a parita’ di temperatura, applicato alle abitazioni), altro che decrescita. Ha vinto e il risultato e’ quello che abbiamo davanti agli occhi, con evidenza.
L’ideale abitativo che e’ risultato dalla traduzione in leggi e normative delle istanze di Pallante e’ all’opposto dei fricchettoni decrescisti amici di Miguel, e si capiva benissimo fin da subito, il video citato sopra e’ questo (notare fra l’altro l’immensa distanza di livello intellettivo e culturale fra Fini e Pallante):
https://www.youtube.com/watch?v=Woz3JtRClgw
Ti ho semplicemente riferito quello che proponeva Pallante
Se avesse proposto di fare case in paglia modello trullo, come piacerebbero a me, nessuno l’avrebbe preso in considerazione perché io penso a una ineluttabile decrescita. Non volontaria.
Vedi precisazione di Martinez.
Una casa superisolata se tieni le finestre aperte perche’ ad esempio e’ claustrofobica consuma anche di piu’ di una casa normale, quei confronti non hanno senso, dipendono dallo stile di vita e dalle aspettative della gente che ci vive dentro.
Inoltre, una casa superisolata e net zero ha bisogno di una quantita’ di ammennicoli altamente tecnologici per funzionare, elettrici ed elettronici, e’ tutto il contrario di una casa passiva: avendo inerzia termica molto bassa (non ha i famosi “muri grossi e pesanti”, e’ di polistirolo) se viene a mancare il funzionamento del controllo attivo continuo del clima interno diventa in un attimo un inferno d’estate e una ghiacciaia d’inverno.
Che le categorie professionali, che la “classe manageriale”, si sarebbe avventata su questa moda per lucrare potere e profitto, ci voleva tanto a immaginarselo e a prevederlo? Era una tendenza gia’ largamente in atto, ed e’ una categoria sociale a cui lo stesso Pallante appartiene, forse per questo non se ne e’ accorto.
Hai presente i trattori di adesso che costano piu’ di una ferrari? Sono un’accozzaglia di servomeccanismi e di elettronica che dubito che funzioneranno ancora fra 50 anni, e che anche solo dopo dieci anni si troveranno i millemila pezzi di ricambio necessari per farli andare avanti, ricambi non solo non piu’ prodotti ma neanche producibili (un processore vecchio una volta che la fabbrica e’ stata convertita al modello nuovo, non si puo’ piu’ produrre, in nessun modo e a nessun costo). E
‘ tutta roba che e’ eco-bio-green solo retoricamente, che e’ quello che conta oggi nell’era del postmoderno e della narrazione, mentre nella pratica e nella realta’ e’ un ulteriore inno all’usa e getta.
A mio avviso le case net zero sono la stessa cosa.
L’ambientalismo e’ postmoderno, tutta narrazione arbitraria, in cui il vero e’ cio’ che ognuno vuole che sia per lui.
“Cartesio, Marx, Casa Pound e anche Pallante sono sintomi verbali di un’epoca, non certo motori profondi.”
no, sono sia sintomi che motori, anche tu adesso cominci con le dicotomie aut-aut… e con il determinismo materialistico dove tutto cio’ con cui non si e’ d’accordo diventa sovrastruttura, non bastava AdV
la legislazione ambientalista europea e’ senz’alcun dubbio frutto anche dell’ideologia ambientalista, un po’ scappata di mano dal mio e forse anche dal tuo punto di vista, ma il nostro punto di vista non e’ l’unico possibile ne’ l’unico giusto, e c’e’ chi si rifiuta ancora adesso di ammetterlo. Io sinceramente pero’ prevedevo fin dall’epoca, diciamo fin dai primi sintomi, che sarebbe finita cosi’.
“Se avesse proposto di fare case in paglia modello trullo, come piacerebbero a me, nessuno l’avrebbe preso in considerazione perché io penso a una ineluttabile decrescita. Non volontaria.”
Non eri quello della casa di fango?
“decrescita non volontaria”:
mah io per adesso vedo che di non volontario c’e’ l’imposizione della crescita, e vedo che avviene anche per mezzo della retorica ambientalista, Pallante per primo che se ascoltate il video che vi ho linkato lo si capisce con evidenza, specie nel confronto con Fini che e’ persino imbarazzato e fin troppo diplomatico nel doverci ragionare assieme: la regolamentazione edilizia europea attuale, il net zero 2050, e il nostro bonus 110, e’ l’implementazione di quello che lui auspicava all’epoca
non siamo mai soddisfatti di quello che c’e’ neanche nei campi “nobili” della sanita’ e dell’istruzione, costano un sacco di pil e di tasse specie in un contesto di decrescita, quelle per cui vi arriva l’AdE e con ogni pretesto vi multa, lo sapevate?
ma io invece credo che la media della gente perlomeno del ricco occidente sarebbe contentissima di poter tirare un po’ i remi in barca e di vivere piu’ tranquilla, solo che non si puo’, si deve far girare la ruota del criceto, pro o contro l’ambientalismo non cambia nulla
in sostanza non mi ricordo quando ma a un certo punto ho avuto un’epifania: ma vuoi vedere che i veri stronzi non sono loro, ma siamo noi?
La casa di fango è perfetta nei climi secchi.
Il trullo è già perfetto per la Puglia.
In Emilia casa di paglia più eventualmente argilla, vagamente ispirato al Trullo.
Non mi dilungo.
Ho un libro di 300 pagine sulle case in paglia. Attento eh.
Se vai nel museo del Delta a Rovigo, che mi sa che tu sia di quelle parti, trovi la ricostruzione di una primitiva capanna di paglia e argilla.
Roba facile.
Tanto per rimarcare di come oggi l’informazione sia truffaldina, anche sui siti teoricamente meno proni alla pura propaganda demagogica, leggo su un blog che non vi cito per carita’ di patria:
“Nel frattempo, la capacità totale di energia solare in Cina è destinata a superare quella del carbone, nonostante il rallentamento delle nuove installazioni. Alla fine di giugno, la capacità di energia solare si attestava a 1.274 gigawatt, appena al di sotto della capacità installata totale dei centrali a carbone, pari a 1.275 GW.”
Peccato che la produzione in energia fotovoltaica media (che si misura in wattora e non in watt), oltre che essere di scarsissimo valore intrinseco in quanto discontinua (cioe’ richiedere una montagna di altri investimenti per non essere solo un danno) produca per circa un decimo circa della potenza nominale di picco installata (perche’ il sole non c’e’ sempre, perche’ d’inverno e’ molto basso sull’orizzonte, perche’ di notte non splende il sole).
In altre parole quel fotovoltaico, spacciato come equivalente al carbone, produce solo un decimo. E in modo discontinuo.
Vallo a dire a tutti quegli schifosi che riempiono i campi di pannelli fotovoltaici e poi vanno a vantarsi sui media di quanto sono “ecologici” e “ambientalisti”….
Ci sono pochi posti meglio di questo per farlo. 🙂
Fra l’altro leggo che in Cina e’ “crollata” la domanda di pannelli fotovoltaici: probabilmente hanno raggiunto la quota oltre la quale non si puo’ piu’ garantire la stabilita’ della rete elettrica senza costosi strumenti di compensazione adeguati. E oggi come oggi, con un blackout, specie in Cina dove sono dei pazzi assatanati in quanto a digitalizzazione ed elettrificazione pervasiva, con un blackout si blocca TUTTO. Con l’elettrificazione dei fornelli della cucina, muori anche di fame, come e’ successo in germania qualche anno fa con l’alluvione, che mancando la rete elettrica l’esercito ha dovuto distribuire pasti non tanto caldi, quanto _cotti_.
Anche in Italia ormai si devono installare obbligatoriamente fornelli elettrici, non ancora per obbligo diretto ma per raggiungere la sufficiente neutralita’ carbonica che e’ richiesta automaticamente per qualsiasi concessione edilizia.
Guardate che societa’ demenziale da incubo, che alcuni invidiano, o che come AdV non vendono l’ora di imporci in nome della societa’ perfetta intesa come termitaio perfetto:
https://www.youtube.com/watch?v=rAigraBvZjA
(l’autore del video e’ uno che ha sposato una russa figa, che vive in russia, e che fa i salti mortali per non mostrare cosa sta veramente succedendo in russia, ultimamente cambiando proprio argomento)
“È uno che ha sposato una russa figa”….
Non lo metto in dubbio,ma piuttosto che sposare una zoccola russa,anche se più figa di Venere, è meglio fare una meravigliosa orgia gay con Snoop Dogg, Jason De Rulo e Uncle Tuna.
Ma lui non e’ te, cosi’ come tu non sei lui. Questione di gusti.
Ovviamente,tutti i gusti sono gusti e “de gustibus non est disputandum”. Diciamo però che la troia russa ti scassa i coglioni con quanto è bravo,bello e buono Putin e quanto sono brutti, sporchi e cattivi gli ucraini ( in pratica AdV al femminile) mentre invece Snoop Dogg, Jason De Rulo e Uncle Tuna sono dei giganti della musica mondiale… Decisamente una compagnia più interessante….
Ah,e ricordo a tutti i filorussi di Kelebek che danno dei ” nazisti” agli ucraini che pure il comandante della divisione “Wagner” ( russa) è un nazista dichiarato…caso da manuale di bue che dà del cornuto all’asino…
E dovreste sapere benissimo che Richard Wagner era il compositore preferito di Herr Hitler,no???
Parlo di Dmitrij Utkin.
E ricordo pure a lorsignori di Kelebek che la Russia,a differenza dell’Ucraina,le armi atomiche le possiede ancora. Quindi sì,il vero pericolo,tra l’Ucraina e la Russia, è la Russia,Senza alcun dubbio.
E la Russia,guidata dalla malefica ideologia paranazista eurasiatica di Dugin, non si fermerà all’Ucraina,ma distruggerà il mondo intero ( compresi tutti i coglioni filorussi di tutto il pianeta).
È vero che pure gli Stati Uniti sono pieni di armi atomiche,e infatti sono pericolosi quanto la Russia. In ogni caso,sia gli USA sia la Russia sono comandati da massoni satanisti ( Trump per gli USA e Putin e Dugin per la Russia).
Sì so bene che pure Zelensky è un massone satanista,come peraltro sono massoni satanisti anche i vostri amici ayatollah iraniani e il tiranno nordcoreano Kim Jong Un.
Ma tanto per voi di Kelebek pure il nazista Dmitrij Utkin diventerà magicamente una riserva della democrazia,dato che è nemico degli ucraini,vero???
E pensare che voi di Kelebek rompete le palle agli ucraini per Bandera,mentre voi siete innamorati cotti di un essere come Dmitrij Utkin…che ipocriti siete….
Ma d’altronde non deve destare meraviglia il fatto che voi di Kelebek amiate i nazisti,dato che sostenete con tantissimo amore i macellai Houthi e Hamas…
E i vostri disgustosi amichetti musulmani sono sempre stati grandi amici dei vostri disgustosi amichetti nazisti…
Cavestro,
“Quindi sì,il vero pericolo,tra l’Ucraina e la Russia, è la Russia,Senza alcun dubbio.”
Un motivo in più per non romperle i coglioni.
Certo, Peucezio. Lasciamo fare il tuo amico Putin, come abbiamo lasciato fare il tuo amico Hitler con la Cecoslovacchia,i Sudeti e l’Austria…Poi si è visto com’è andata a finire….
Com’è andata a finire?
Non fare lo gnorri, Peucezio.
L’unica soluzione per mantenere la pace è fare come era stato fatto nella guerra prima, mi pare di capire.
Certo, finché Hitler non ha tirato troppo la corda con Danzica e la guerra non è scoppiata comunque. E per quanto attualmente si tenti di andare d’amore e d’accordo con zio Vlad, prima o poi la terza guerra mondiale scoppierà comunque.
ragazzi e’ vero, e fino a ier l’altro era luogo comune, che la pace dall’ultimo dopoguerra e’ stata mantenuta anche non facendo mai piu’ l’errore di lasciar passare soperchierie militari relative a modifiche di confini di stato (e non di sola influenza politica su cui tutto si puo’ inventare) come quelle che attuo’ hitler prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Se leggete un po’ di quel periodo dal punto di vista hitleriano, hitler si convinse a poter osare sempre di piu’ proprio in funzione dell'”appeasement” che gli altri paesi attuarono nei suoi confronti. Con Putin tutto sommato non sta andando molto diversamente, ha gia’ dato dimostrazione dello stesso atteggiamento, di saggiare il terreno e agire di conseguenza in funzione della debolezza dell’avversario. Biden all’epoca fece capire e lo dichiaro’ pubblicamente che gli Usa consideravano il contenzioso con l’Ucraina un affare interno alla Russia!!! Un errore clamoroso, se non altro perche’ dopo l’attacco russo invece intervenirono eccome.
Cavestro,
è andata a finire che avete vinto voi.
E ti lamenti pure.
Comunque, al di là delle amenità di Cavestro e di tutte le sciocchezze occidentaliste, si sa che Hitler voleva una sorta di impero mondiale (quantomeno delle terre continentali, non del mare), mentre la Russia non ha mai avuto, nemmeno sotto Stalin, una simile pretesa: gli interessa avere aree cuscinetto per tutelare la propria sopravvivenza, ma non è mai stata una minaccia per l’Europa occidentale.
Comunque il discorso ridicolo sul nemico di turno dell’Occidente che andrebbe fermato non si capisce da cosa, andrebbe fatto rispetto all’Occidente stesso: Napoleone chi l’ha fermato? Gli alleati anche nella Prima Guerra Mondiale chi li ha fermati? E hanno fatto danni incalcolabili, perché la caduta degli imperi multietnici ha dato la stura ai nazionalismi più violenti e genocidi (si è visto in Turchia, ma in fondo lo stesso nazionalsocialismo viene da lì: è una forma di wilsonismo estremizzato, un altro sottoprodotto dell’evoluzionismo ottocentesco, che sostituisce agli imperi le nazioni in senso etnicista e biologico: dalla cultura alla natura, dalla civiltà al ferino).
Prima ancora gli imperi coloniali inglese, francese, ecc. chi li ha fermati?
E soprattutto gli Stati Uniti chi li ha fermati? Solo negli ultimi decenni Iraq, Serbia, Afghanistan, ancora Iraq, Libia… Paesi distrutti, nella maggior parte dei casi destabilizzati per decenni.
E rompete i coglioni a Putin che vuole riprendersi un pezzo di Russia (l’Ucraina non è mai esistita prima del 1991 come stato indipendente)?
Peraltro è evidente che ciò a cui punta l’Europa non è preservare l’Ucraina: l’Ucraina è stata utilizzata come testa di ponte: punta da trent’anni alla destabilizzazione della Russia, alla sua dissoluzione.
E poiché non vedo nessuna ragione sensata nel perseguire un obiettivo simile, l’unica spiegazione che trovo è nell’istinto suicida Europeo: la Russia costituisce una sorta di retroterra geografico, militare ed energetico che, alleato e integrato con l’Europa occidentale, può costituire una sorta di base di forza e sicurezza geopolitica; distruggerlo significa distruggere la sicurezza europea, rendere l’Europa una provincia sfigata di USA (lo siamo già, ma si può peggiorare) e Cina; e ormai perfino India e mondo arabo.
Solo il nichilismo filosofico, il cupio dissolvi che si è impadronito dei ceti dirigenti europei da qualche decennio può spiegare questa follia.
Aggiungiamoci che i ceti dirigenti occidentali perseguono l’islamizzazione dell’Occidente e la Russia è un ostacolo a questo progetto.
E la perseguono perché l’Occidente vuole la distruzione della mediazione: l’essenza della modernità è questa.
E quale religione più dell’Islam sunnita è ostile alla mediazione?
La mediazione è un ostacolo al consumismo e al capitalismo estremo, che non vuole reti comunitarie, strutture coese, uomini con un retroterra, un contesto, una cultura, un radicamento, ma vuole individui atomizzati.
La Russia non è di ostacolo a nessuna islamizzazione,anzi. La Russia stessa è infestata da milioni di musulmani ( tatari, baschiri,ceceni,ingusci, ecc ecc ecc)… Inoltre ho ricordato in un altro commento che il vostro amatissimo Vlad ha costruito una megamoschea a Mosca. L’ha fatto per soddisfare le esigenze di questi musulmani russi ( che sono milioni,Senza contare gli immigrati dall’Asia centrale). Solo questo fa capire che Putin non è certo “islamofobo” come i suoi ammiratori occidentali pensano ( kelebekkiani compresi.) Oltretutto il Caro Leader Vladimir Putin non ha mosso la punta dell’unghia per aiutare gli armeni del Nagorno-Karabakh massacrati dagli azeri. E gli armeni di quelle parti invocavano a gran voce l’aiuto putiniano. Invece zio Vlad se n’è infischiato di loro e ha preferito continuare a massacrare ucraini cristiani. Capisco la foga di difendere il tuo idolo Putin, Peucezio,ma non negare l’evidenza….
No Peucezio, Hitler inizialmente voleva riportare alla Germania quelle porzioni di territorio abitate quantomeno in parte da tedeschi (austria compresa, era austriaco) e risultanti dai casini frontalieri seguiti alla caduta degli imperi centrali, ed e’ anche per questo fra l’altro che ci fu “l’appeasement”, il “lasciamolo fare che non ha tutti i torti”.
Danzica era una citta’-stato tedesca.
Poi si rese conto che poteva fare cio’ che voleva col decadente e moscio occidente demo-pluto-giudo-massonico (ti ricorda niente?), da cui il resto degli eventi in seguito alla reazione tardiva. Non e’ che questo non ricordi e MOLTO la questione ucraina e l’attuale ideologia russa, piu’ ancora che la politica russa, che invece e’ l’arte del possibile.
A mio avviso queste tenzoni si dovrebberorisolvere dando e garantendo autonomia ai territori contesi (il che comunque e’ un casino perche’ comunque si tratta di micronazionalismi tendenzialmente vessatori rispetto alle minoranze interne una volta che il conflitto e la catena delle vendette si scatena), solo che nessuno degli stati nazionali centralistici in questione e’ disposto a mollare niente. Vedi la questione catalana, che peraltro e’ stata l’europa stessa degli stati nazionali a castrare in nuce, non spendendo una parola in favore dei catalani, anzi, gli fu detto che fuori dalla spagna sarebbero stati anche fuori dall’europa. O la questione ucraina, appunto, si tratta di nazionalismi centripeti in conflitto che non ammettono la messa in discussione del loro potere centrale assoluto.
Paolo,
sai benissimo anche tu che il problema non è l’Islam in sé (in Russia sono integrati e molto all’acqua di rosa, tranne nel Caucaso, dove infatti li ha bastonati).
Il problema è l’internazionale salafita finanziata dai Sauditi e affini (amici dell’Occidente e di Israele) e Putin l’ha combattuta in Siria ed è alleato dell’Iran sciita che la combatte.
La Russia ha conquistato nei secoli territori islamici da prima che arrivassero i russi, che doveva fare? mica potevano sterminarli tutti.
Winston, sì, L’odiosa e maledetta UE ha negato l’indipendenza alla Catalogna,paese con lingua e cultura propria,mentre non ha avuto alcun problema con quella del Montenegro,il cui “idioma montenegrino” ( per quello che ho osservato leggendo qualche testo in serbo e in “montenegrino” io non parlo queste due lingue…) non è poi tanto differente dal serbo…. mentre invece il catalano è diversissimo dallo spagnolo ( a parte qualche prestito castigliano…e io parlo castigliano e catalano…). Due pesi e due misure, vecchia storia…. Però pure i catalani se avessero avuto più orgoglio, avrebbero detto ai massoni satanisti di Bruxelles: “Sentite,noi vogliamo essere indipendenti dalla Spagna,se voi non ci volete più nel vostro club di massoni satanisti chi se ne frega, meglio soli che mal accompagnati!!! Catalunya lliure!!!”. Poi logicamente mi dirai: “No, Cavestro, non potevano fare così perché Senza Mamma UE i catalani si ritrovano peggio del Burundi/Uganda/Congo/Bolivia/Andokazzostan ecc ecc ecc” D’accordo,che ci vuoi fare,a me piacciono le belle storie di lotte per l’indipendenza,Davide contro Golia ecc ecc ecc…
Peucezio,L’Islam ( come tutte le religioni monoteiste,globaliste,universaliste,messianiste,ecc ecc ecc) È un problema ( globale) in sé perché come tutte le religioni di questo tipo ambisce alla dominazione universale sotto la guida del loro tirannico e sanguinario “Dio”e del loro disgustoso “messia” ( nel caso dell’Islam,il loro ripugnante Mahdi,che dovrebbe governare 40 anni con la versione musulmana di Gesù prima della distruzione dell’universo.) Quindi non fa assolutamente differenza se si tratta di “Islam sunnita” “Islam sciita” “Islam sufi” bla bla bla…dato che il fine ultimo è lo stesso. L’ho già spiegato in altri commenti ( che puoi cercarti da solo dato che non scrivo qui da molto).
Per quanto concerne il caso Putin in specifico,la fama di “gran difensore della cristianità dalle crudeli orde islamiche e dall’occidente depravato e corrotto” gliel’avete cucita VOI antioccidentali. Chiaro???
A proposito di Wagner,devo dire che odio e disprezzo il suo ciclo dei Nibelunghi,in quanto lo considero uno stupro di quello che per me è il VERO ciclo nibelungico: quello scandinavo descritto nell’Edda poetica. ( Anche la versione tedesca medievale per me è uno stupro.) E questo ovviamente lo direi anche se Wagner fosse stato comunista. Perciò io a Wagner preferisco decisamente Snoop Dogg, Jason De Rulo e Uncle Tuna.
Diciamo anche che la zoccolona russa sarebbe prontissima a tradire il povero autore del video con uno come Dmitrij Utkin se le si presentasse davanti tutto vestito da nazista e sporco di sangue di donne e bambini ucraini innocenti….
E piuttosto che sposare una zoccola musulmana e festeggiare con lei l’odioso e maledetto Ramadan e l’osceno Eid al Fitr, è meglio fare una meravigliosa orgia gay con 12 maiali maschi da fattoria.
Ahed Tamimi,Moni Ovadia, Alessandro Di Battista, Vincenzo De Luca,Gad Lerner e Francesca Albanese bruceranno all’inferno in eterno!!!!!
Rachel Corrie brucerà all’inferno in eterno!!!!
I palestinesi e i loro sostenitori bruceranno all’inferno in eterno!!!!
Sinwar,Nasrallah, Arafat,Barghouti, Khomeini, Khamenei, Ahmadinejad,Rouhani,Hafiz e Bashar Assad bruceranno all’inferno in eterno!!!!!
Scusa ma … c’è qualcuno che brucia all’inferno a tempo determinato e poi torna a casa in tram?
😀
Netanyahu il Nostro Valoroso Eroe venuto come un fulmine dal cielo ha fatto bene a ricacciare i demoni palestinesi all’inferno in eterno!!!!
Continua così Bibi fantastico guerriero di luce!!!!
E se tu De Vita hai il dente avvelenato contro gli ucraini, allora io ce l’ho infinitamente molto più avvelenato contro i bastardi assassini turchi,arabi,persiani,pakistani,azeri, russi,serbi, tedeschi, bianchi e neri anglosassoni e congolesi e voglio continuare ad averlo in eterno!!!!
Per Paolo Cavestro
Non intendo censurare i tuoi contenuti o le tue ipotesi sull’aldilà, ma stai facendo troppi commenti, che rendono difficile per gli altri seguire.
Se continui così, cancellerò un po’ dei tuoi commenti a caso (ripeto, senza entrare in merito al contenuto).
Commentatore avvisato, mezzo salvato
Netanyahu “come un fulmine dal cielo ” ; “fantastico guerriero”
[Cit.]
……… per chi non l’ ha colta.
https://youtu.be/1Crm94eMuPE?si=tHDHQ4n7WWDoZHBS
Probabilmente Vannacci è troppo “Late Boomer” per conoscerlo … di quelli che il Mondo dell’ Animazione si è fermato a Carosello.
Aneurisma (?) , Ictus (?) … Alessandro Di Battista improvvisamente ricoverato grave a Cuba !
Commenti Social che alludono al Vaccino AntiCovid , altri che dicono che lo avrebbero avvelenato in qualche modo “i Nasoni” [sic] perché criticava Israele, tanti gli augurano pronta guarigione anche in Arabo … come “Voce dei Palestinesi “.
Cmq almeno 2 Complottismi si contraddicono :
SE combatte i “Nasoni” [cit ] … perché avrebbe dovuto fidarsi di un Vaccino preparato da “Loro” ?
Plutonio VS Vaccino … il Dualismo Complottista in corso …
@ Peucezio. Esatto (e non dimentichiamo la fiala all’antrace del vecchio Colin)…
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/30/alessandro-di-battista-prime-parole-social-dopo-malore-cuba-ce-la-mettero-tutta-per-tornare-presto/8492003/
“Dibba” si riprende …
Putin
Ha smantellato il sistema oligarchico che si era instaurato in Russia.
Ha smarcato il sistema capitalistico russo dal sistema finanziario internazionale che in gran parte dipende dalle élites americane, israeliane ed europee.
È uno dei principali promotori dei Brics che si propongono di costruire un sistema commerciale e finanziario globale attraverso accordi bilaterali non basati sul dollaro (dedollarizzazione);[2] in particolare, ciò potrebbe avvenire con il lancio di una nuova moneta, potenzialmente condivisa.[3] Wikipedia
Quindi è diventato un mostro da combattere
Se Putin è così bello bravo e figo,le donne russe sono tutte altissime bellissime levissime e l’Occidente è una merda perché voi di Kelebek non vi trasferite tutti là in eterno invece di stare nell’Occidente brutto sporco e cattivo???
Oppure potreste trasferirvi anche nei vostri adorati paesi musulmani,dato che un giorno sì e l’altro pure lodate quella merda dell’Islam e quelle merde dei musulmani e il vomitevole Cor-ano.
Noi di kelebek?
Si vede che sei qui da poco.
Loro di Kelebek.
Io non vado in Russia perché là ci sono troppe zanzare.
Debole come scusa, caro Puffo.
Soprattutto dopo l’elenco di meriti immaginari che hai postato: roba da Vannacci!
😉
Meriti
Penso che almeno il primo e il terzo siano fatti storici accertati, indipendentemente dal merito.
Al secondo magari ci si può arrivare con il semplice intuito.
Le zanzare
A Cuba, dove non ci sono le medicine, le zanzare attaccano delle malattie spaventose e si muore tra dolori atroci.
Vuoi che a qualcuno venga in mente di spedirgli una nave piena di farmaci?
Macché…
Il consumo di una casa secondo Pallante
Precedentemente ho fatto l’esempio confrontando classe G con classe A.
È un esempio estremo.
Dice Pallante che il patrimonio edilizio assorbe il 40% di tutta l’energia consumata in Italia.
Se si riducono le dispersioni termiche di un edificio facendolo passare dalla classe di efficienza energetica G, la peggiore, alla classe E, si ottiene una riduzione dei consumi da più di 160 a 90 chilowattora al metro quadro all’anno.
Quindi occorreranno meno fonti rinnovabili.
A me sembra un ragionamento accettabile.
Nel contesto di una decrescita pianificata.
Ma siccome la decrescita non sarà pianificata, perché tutti vogliono la crescita, allora entrano in gioco le case di fango, di pietroni, di paglia ecc magari auto costruite. Perché
1 costruire una casa costa moltissimo
2 anche la normale manutenzione di una casa costa moltissimo
3 non si trovano più gli artigiani e si perdono le competenze.
4 ci sarà probabilmente una crisi energetica che ci porterà vicini alla situazione di Cuba
5 le fonti rinnovabili hi-tech sono un fuoco di paglia. Oggi ci sono in quantità limitata, domani non si sa.
La decrescita forzata necessariamente si porta dietro tutte queste cose.
E di grazia. Perché potrebbe anche essere molto peggio.
Anzi, è molto probabile che sia peggio, come ammonisce Turiel.
https://youtu.be/1xawTU2uoFg?si=0Juy5L4u0MIG-31Q
Qui la genialità delle tende dei nativi americani
https://www.architetturaecosostenibile.it/materiali/altri/costruzioni-paglia-236
Argilla e paglia. Tra cui la tipica casa dei Puffi.
Esiste anche la casa in paglia prefabbricata. Ma tende ad essere troppo grande e squadrata. Il vento spinge sulle pareti piatte e le raffredda. Il vento forte preme
anziché scivolare via.
Come per la tenda indiana, è sottinteso che in poco spazio dovrebbero abitare molte persone.
Le città sono insostenibili. Prima o poi tutta quella gente dovrà trovare altre sistemazioni.
Questo è, se vi pare.
https://youtu.be/Y8ytaIGE4ds?si=D324ub0nAmvjbq3n
Che poi mi sono sempre chiesto se in inverno dentro alle yurte si stesse caldi e sotto sotto ho sempre pensato che facesse un freddo da cani.
Invece pare che la yurta sia in grado di sopportare temperature estreme.
È perfetta per la Steppa. In Pianura Padana non so.
@ puffo giardiniere
“yurta”
Sapevo che ha un isolamento termico garantito da uno strato di feltro. È la stessa idea alla base della progettazione della izba Russa: una forma semplice di cappotto termico. Fra l’altro, fa risparmiare una quantita’ di combustibile perché riduce la necessità del riscaldamento.
Ciao!
Andrea Di Vita
Quattro strati di feltro in inverno.
Paglia tappeti e pelli per il pavimento, ma non deve avere fondamenta.
La sua resistenza al vento è garantita dalla circolarità e dalla struttura portante elastica.
Una forma che evidentemente è il frutto di millenni di esperienze e perfezionamenti.
Questo ed altro.
Costo medio 5000 euro.
Feltro ecologico
Per rendere il feltro più ecologico, alcuni produttori hanno iniziato a utilizzare materiali di origine vegetale come la fibra di bambù e la fibra di soia. Questi materiali sono rinnovabili e degradabili, perfettamente in linea con il concetto di protezione ambientale. Se vuoi avere un prodotto in feltro che sia sia morbido che ecologico, il feltro in fibra vegetale sarebbe una buona scelta.
https://estrellafelt.com/it/di-cosa-%C3%A8-fatto-il-feltro-ecologico/