Scambi interculturali

Stamattina, in piazza.

Un italiano abbastanza giovane, dall’aria losca, pieno di tatuaggi, in piedi.

Seduto davanti a lui, sul gradino d’ingresso di un portone, un marocchino dall’aria anche lui poco raccomandabile.

L’italiano tiene in mano una manciata di qualcosa, mi rendo conto che sono banconote.

E inizia a passare velocemente una banconota da cinquanta euro dopo l’altra al marocchino.

Attento a eventuali coltellate, passo dietro ai due, e capto le parole dell’italiano…

“…e poi c’è ancora da imbiancare tutto il salotto, e bisogna mettere le piastrelle alla cucina!”

Questa voce è stata pubblicata in esperienze di Miguel Martinez, Firenze, migrazioni, monispo e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

49 risposte a Scambi interculturali

  1. roberto scrive:

    Senti questo con un guardiaparco in Namibia
    “Questo è un albero usato dalla medicina tradizionale per la febbre…lo usavano anche contro il Covid”
    “E funziona?”
    “No, ma non c’è altro qui”

    • Miguel Martinez scrive:

      Per roberto

      “Senti questo con un guardiaparco in Namibia”

      Meraviglioso! Ma sei lì adesso?

      • roberto scrive:

        Sì!

        • Miguel Martinez scrive:

          Per roberto

          “Si”

          Caspita… non prendertela per i discorsi che stiamo facendo sul turismo, non ho idea degli effetti del turismo sulla Namibia! Sto solo pensando a Firenze…

          • roberto scrive:

            Non me la prendo e sono cosciente del fatto che che non puoi paragonare le due cose.

            In fin dei conti qui i turisti vanno in posti dove non c’è assolutamente nulla di nulla e i pochi locali senza i soldi dei turisti semplicemente non avrebbero nulla di cui campare (abbiamo incontrato bambini piccolissimi, 3-4 anni, in mezzo al deserto con nulla intorno se non casupole di stracci, che chiedevano acqua e cibo…ci avevano avvertiti ed avevamo, cioè abbiamo ancora, la macchina piena di bottigliette d’acqua, frutta, billtong, frutta secca…ad ogni volta sembrava una festa come se fosse arrivato babbo natale…una cosa davvero triste in un viaggio bellissimo).
            Pensa solo alla questione alloggi: io mica vado a dormire nelle capanne nei villaggi! Dormo in posti costruiti in mezzo al nulla (tra l’altro bellissimi) per i turisti, che quindi non tolgono nulla a nessuno

            A Firenze, come a Venezia o a Bruges o in tanti altri posti c’era una vita prima del turismo e ce ne potrebbe essere una anche senza il turismo, o con meno turismo

            Sono due situazioni immensamente diverse

  2. roberto scrive:

    Sempre lo stesso guardiaparco vedendomi un po’ arrancare su un pezzetto di arrampicata sulle rocce “per favore non farti male che questo è un posto troppo bello per essere tristi”

  3. roberto scrive:

    E per tornare su un argomento classico del blog, più o meno tutti i namibiani con i quali ho parlato (gente molto socievole e ospitale!) mi hanno detto che “lavoro per mandare i figli a scuola” (le scuole sono gratuite ma devi pagare le uniformi, spese varie tipo libri, cancelleria, e soprattutto ci sono poche scuole quindi o ti paghi il trasporto o il convitto o i bambini si fanno chilometri a piedi, cosa che crea un tasso di abbandono altissimo)

    • habsburgicus scrive:

      i bambini si fanno chilometri a piedi

      anche in Afghanistan si vedono molti gruppi di bambini a piedi che vanno a scuola…i bimbi al mattino e le bimbe al pomeriggio (talora il contrario)..le scuole sono rare nel countryside

  4. Miguel Martinez scrive:

    mi girano questo, non posso che essere d’accordo…

    Da anni ci raccontano la storiella di come, in nazioni economicamente depresse, il turismo sia una ghiotta occasione di sviluppo nonché uno straordinario volano di benessere per la società tutta. Eppure basta guardare questa mappa di Eurostat per accorgersi di un dettaglio che fa crollare l’intero castello di carta della retorica promotrice della “thailandizzazione” dell’Italia e degli altri paesi euromediterranei.
    Nella lista degli Stati UE in cui è presente la quota maggiore di popolazione che non può permettersi nemmeno una settimana di vacanza (UNA SETTIMANA), compaiono infatti tutte le principali economie turistiche del Mediterraneo: Grecia, Spagna, Italia e Portogallo. Ovvero le stesse destinazioni scelte da mezzo mondo per andare in vacanza. Nella condizione opposta, ovviamente, olandesi, lussemburghesi, scandinavi eccetera.

    Gli stessi che (insieme a britannici , israeliani e statunitensi) stanno saccheggiando a prezzi stracciati il patrimonio immobiliare delle mete vacanziere più ricercate del Mediterraneo. Un paradosso che è tale solo in apparenza perché il tanto decantato modello economico di sviluppo turistico produce sì ricchezza, ma la concentra tra rendita immobiliare, fondi d’investimento, grandi operatori del settore e piattaforme digitali. Nel mentre distribuisce sui territori interessati occupazione precaria (stagionale e non sindacalizzata), salari bassi e inflazione (di beni e servizi primari). Detto in altri termini: una forte specializzazione turistica non coincide automaticamente con un maggiore benessere diffuso della popolazione. Anzi, l’esatto contrario. Perché per i cittadini dei paesi euromediterranei non diventa sempre più complicato soltanto fare la spesa e comprare casa, ma conseguentemente anche andare in vacanza. Per giunta nel proprio stesso paese che nel frattempo – diventato sempre più dipendente dal turismo – si è adeguato su prezzi letteralmente inaccessibili ai residenti.
    Ecco perché dovremmo smetterla – una volta per tutte – di misurare il “successo” di un territorio contando entusiasticamente gli arrivi col pallottoliere. Il vero indicatore non è quanti turisti riesce ad attirare una città, ma quante sono le persone che ci vivono che possono ancora permettersi un lavoro ben pagato, una casa e almeno una settimana di vacanza, insomma una vita dignitosa.

    Al contrario, se i visitatori aumentano costantemente ma nel contempo diminuisce la capacità dei residenti di vivere il proprio Paese, allora non siamo mica davanti a un modello di sviluppo. Ciò che abbiamo di fronte è esclusivamente un sofisticato modello di estrazione di ricchezza, cresciuto e sviluppatosi nel vuoto di una politica che, incapace di creare benessere reale, ha venduto ai suoi cittadini il sogno di cartone del turismo.

    È infatti molto più facile convincere un’intera popolazione senza prospettive a inseguire l’illusione della rendita che impegnarsi a costruire un’economia realmente capace di generare ricchezza e benessere diffusi. Così il cittadino smette di colpo di essere il soggetto destinatario delle politiche pubbliche e tira a campare in autonomia, trasformandosi in una sorta di infrastruttura umana dell’industria dell’accoglienza. Possibilmente senza lamentarsi.
    di Antonio Di Siena

    • PinoMamet scrive:

      Ecco, finalmente un articolo chiaro e non retorico sul perché il turismo sia una fregatura.

      Mi ha convinto più da solo questo articolo che mille scritte di simpaticoni sui muri tipo “se è la stagione turistica perché non posso sparare sui turisti?” (Naturalmente funziona meglio, o solo, in inglese) e simili.

      Se la buttano sull’ostilità del locale verso l’estraneo, beh, io posso sentirmi locale di un luogo solo, per il resto, cari, sono il “turista che viene a portare soldi”.

      Se mi spiegano senza insulti che quei soldi non vanno a loro nè a me, allora li capisco e sto dalla loro parte.

      • Miguel Martinez scrive:

        Per PinoMamet

        “Se mi spiegano senza insulti che quei soldi non vanno a loro nè a me, allora li capisco e sto dalla loro parte.”

        Beh, io ci provo quando ne scrivo 🙂

        Come al solito, ci sarà SEMPRE qualcuno che sostiene una causa giusta sparando scemenze. Sicuramente anche la causa del diritto alle cure sanitarie per i malati di cancro, ci sarà il modo fanatico, antipatico e settario di sostenerla. Sta a noi distinguere.

      • PinoMamet scrive:

        Beh, ma sta anche a loro spiegarsi.

        Se qualcuno mi dà contro, io sto dalla mia parte. È naturale, è strano il contrario, e diffido da chi fa il contrario.
        Ma anche se non c’è da diffidare, e fa l’odiatore di sè stesso per le più nobili ragioni, mi fa ancora più schifo.

        • Miguel Martinez scrive:

          Per PinoMamet

          “Beh, ma sta anche a loro spiegarsi.”

          Ma non si “spiegheranno” mai quelli che già in partenza ce l’hanno con gli altri.

          Perché lo spettacolo della politica funziona così.

          Caso immaginario, una certa medicina costosa per i malati di cancro. Da ragionare sui costi, sui sistemi di distribuzione, sull’efficacia, su appalti truccati… E tanti lo fanno, da una parte e dall’altra.

          Poi arriva quello che dice, “vogliamo la Costosina gratis per tutti anche per chi il cancro non ce l’ha! E se non ce lo dai, vuol dire che vuoi far morire la gente! Assassini!”

          E dall’altra parte quello che dice, “un esperimento tre anni fa ha dimostrato che la Costosina ha effetti collaterali! Voi volete far morire la gente dandogli la Costosina! Assassini!”

          E solo queste dichiarazioni faranno notizia. Tutte e due le parti sanno benissimo di non voler uccidere nessuno, e quindi vedono nella posizione altrui una menzogna pura e semplice.

          Fine di ogni dibattito.

        • PinoMamet scrive:

          Ma questi sono casi di dichiarazioni esagerate, non offensive verso il potenziale pubblico.

          • Moi scrive:

            @MIGUEL / PINO /TUTTi-e-ə

            Sta emergendo il Caso Fauci, poche fonti in Inglese e praticamente solo Byoblu (il Sito che nel 2020 ha traghettato milioni di Boomer dalla TV a Internet !) con Google Traduttore in Italiano.

            Come sempre, l’ ideologia sottostante si capisce meglio guardando ai commenti anziché al testo.

            ** Del tipo che “i Nasoni” / “Kikes” avrebbero mischiato il DNA di topi con quello di feti abortiti usando da Cavie Umane i Goyim … chiamandolo “Ricerca” come chiamano “Autodifesa” il Genocidio di Gaza.**

    • Paolo Cavestro scrive:

      Italiani,greci,spagnoli e portoghesi si lamentano spesso ( e giustamente) dei turisti stranieri cafoni… quando poi sono gli italiani,i greci,gli spagnoli e i portoghesi ad andare all’estero come turisti,i locali si lamentano di quanto sono cafoni gli italiani,i greci,gli spagnoli,i portoghesi…( Ho tirato in ballo anche greci e spagnoli perché anch’essi mediterranei,e i portoghesi perché situati nella penisola iberica come gli spagnoli…e perché ovviamente greci, spagnoli e portoghesi non sono affatto “migliori” degli italiani…)… Pensando poi che pure i tedeschi,gli inglesi,gli olandesi e gli altri popoli germanici con la puzza sotto al naso si comportano da teppisti in Italia ( ovviamente al loro paese non si sognerebbero mai di sporcare per terra,parcheggiare l’auto in doppia e tripla fila e via discorrendo…)

      • Paolo Cavestro scrive:

        Ovviamente però i turisti europei e nordamericani a differenza degli immigrati sono comunque tutto sommato tollerati ( tollerati,non certo amati…) perché i turisti portano soldi e gli immigrati no.

  5. Puffo giardiniere scrive:

    https://scenarieconomici.it/il-paradosso-cinese-mentre-il-mondo-trema-per-linflazione-pechino-affonda-nel-gelo-dei-consumi-e-allarme-domanda/
    I cinesi non consumano. Non comprano la carne di maiale (🙂).
    Qualcosa non funziona nel mercato interno. O forse il cinese per sua natura, non è consumista.
    E poi il cinese si delizia già del suo tè al bergamotto, che cavolo gliene frega di mangiare del maiale? Un po’ di classe, please.

    • Moi scrive:

      C’è una vecchia battuta che ho sentito fare propria da un Giovanr Tiktoker Bottegaio Cinese autoironico, simpatico a tanti Italiani anche perché butterebbr fuori in massa tutti gli Arabi con Metodi Cinesi … che in Occidente siamo diventati Buonisti Senza Palle.

      Ebbene : se Adamo ed Eva anziché Ebrei fossero stati Cinesi, il Mondo oggi starebbe molto meglio … perché il Serpente se lo sarebbero mangiato.

      😉

      • Paolo Cavestro scrive:

        Il tuo amico cinese ha ragione al mille per mille. E io personalmente aggiungo che se al posto di Yahwehallah ci fosse stata come Dio Onnipotente e Onnisciente Mulan sarebbe stato ancora meglio.

    • Moi scrive:

      Cmq quando dice che un Maranza in Cina NON durerebbe mezza giornata … gli credo.

      • Puffo giardiniere scrive:

        I maranza non durerebbero un mese

        Sicuro che in Cina non durerebbero un mese. Sono l’opposto dei cinesi.
        Ma forse non sono molto diversi dai giovani italiani.

        • Puffo giardiniere scrive:

          Io ricordo di quasi tutte le corriere sfasciate internamente di giovani italianissimi quando i maranza ancora non erano nati.

          • Puffo giardiniere scrive:

            Da giovani studentelli italianissimi di buona famiglia.

          • Lucia scrive:

            Corriere sfasciate? Ma quando e dove? Interessante!

            • Moi scrive:

              @ LUCIA

              天下

            • PinoMamet scrive:

              C’è stato anche un caso di recente (l’ho letto sui giornali), comunque a ogni gita sentiamo le lamentele degli autisti di pullman: la nostra è una scuola di ragazzi educati, oltre a qualche parolaccia e qualche pedata sul sedile (da sbadati, più che da maleducati) non fanno, ma noi siamo un Liceo, grazie tante.

              In altre scuole i ragazzi sono molto ingestibili, fino al punto che qualcuno si rifiuta di portarli (sia autisti, sia professori-accompagnatori).

          • Paolo Cavestro scrive:

            Anch’io. Bisogna quindi applaudire di gioia perché i maranza sfasciano le corriere solo perché lo fanno anche gli italiani???

        • Paolo Cavestro scrive:

          Infinitamente meglio i cinesi degli arabi,in eterno.

    • Moi scrive:

      Sì : lo so che Adamo ed Eva sono teologicamente (!) umani … ma a 99 abitanti su 100 del Pianeta NON frega un cazzo, perciò mi adeguo.

  6. Moi scrive:

    Vannacci e gli EuroVannacci 😉 dovrebbero trasformare degli Stati Maestrine Europei in Stati Gendarmi Asiatici … sappiamo che NON sarà possibile, ma a sempre più EuroAutoctoni piace sognarlo ad occhi aperti.

    • Moi scrive:

      @ Puffo Giardiniere

      Il Green Pass è stato il peggio di entrambi i modelli di Stato perché aveva natura ricattatoria … non hanno avuto le palle di Vaccino Obbligatorio per paura di perdere le elezioni la volta dopo, sappiamo come è andata.

      Fra l’ altro la repressione è stata all’ Italiana: gente che effettivamente è stata manganellata e colpita da idranti (ma sarebbe stata ridotta a un colabrodo altrove) ma VIP alla Cruciani che si vantavano di andare a cena clandestina fuori in Studio TV : in Cina sarebbero ancora in un bel Laogai per non uscirne mai più da vivi.

    • Paolo Cavestro scrive:

      Orgoglioso e fiero di NON avere preso il malefico “vaccino” anti COVID.

  7. Moi scrive:

    AI OVERVIEW SEMPRE PIÙ SORPRENDENTE

    Differenza Stato Maestrina VS Stato Gendarme

    L’espressione Stato Gendarme indica il modello liberale classico in cui i poteri pubblici si limitano alla sicurezza, all’ordine pubblico e alla difesa. Lo Stato Maestrina (spesso assimilato allo stato educatore o paternalista) descrive invece un apparato che interviene nella morale, nei costumi e nella vita quotidiana dei cittadini per correggerli e indirizzarli.

    Lo Stato Gendarme ha funzione minima: Interviene solo per garantire l’ordine, reprimere i reati e difendere i confini (noto anche come stato guardiano notturno).Non-interventismo economico e sociale: Rispetta la sfera privata e il libero mercato, evitando di imporre modelli culturali o pedagogici.Visione liberale: Il cittadino è libero di agire purché non violi la legge penale.

    Lo Stato Maestrina ha fuzione pedagogica: Assume un ruolo educativo, morale e disciplinare, trattando i cittadini come alunni da ammonire o correggere.Controllo etico e sociale: Tende a legiferare sui comportamenti quotidiani, sui costumi, sull’igiene o sul linguaggio, stabilendo cosa è giusto o educato.Visione paternalista: Il potere politico sa cosa è bene per la collettività e corregge chi devia dalla norma morale stabilita.

    • Puffo giardiniere scrive:

      Stato maestrina
      Era Illich che denunciava l’invadenza dello Stato. La troppa sanità, la troppa scuola ecc.
      Ma guarda che in Italia oramai non c’è più neanche il medico di base.
      Restano delle normative asfissianti su tutto. Ma per il resto siamo ai livelli dell’Argentina di Milei.
      Ma è un discorso troppo lungo per arrivarci in fondo in un commento.

  8. Moi scrive:

    @ MIGUEL

    Forse potremmo dire che un Regime Totalitario è Stato Maestrina con Le Buone e Stato Gendarme con Le Cattive.

    Vuoi per Vissuto Personale, vuoi per DNA (Tabù Assoluto per lo Stato Maestrina che ammette solo Infanzie Difficili … MA ESISTE) per alcune persone lo Stato Maestrina basta e avanza, per altre invece o è inutile o serve addirittura a farsi “poverinare” dopo aver perpetrato reati.

  9. il modulo del dissenso informato scrive:

    I maranza e la classe dirigente italiana hanno in comune il basso livello intellettuale e il basso livello etico, ma mentre i maranza presi individualmente e/o in gruppo possono fare danni entro certi limiti, la classe dirigente italiana avendo in mano il funzionamento dello stato italiano ha evidentemente tutt’altra capacità performativa e di impunità.

    Quando scoppiò il Covid, la mia compagna era ormai all’ottavo anno di tumore circa, e fece la scelta di non “vaccinarsi”( metto tra parentesi vaccino per una questione di logica elementare e di pulizia delle parole,se no poi non si capisce un cazzo, se un vaccino può essere un preparato farmaceutico non immunizzante allora inizio a chiedermi se un muscolo può essere nè flessore nè estensore o se il flauto traverso può essere un cordofono, e via di seguito ) che si conferma azzeccata quando, nell’ultima chemio sperimentale prima di morire , lo screening immunologico rivela l’esistenza di anticorpi specifici, cioè che lei il Covid l’ha già fatto o comunque passato.
    Precedentemente, una sera arrivo a casa e trovo lei piangente, disperata e impanicata perchè aveva appena sentito il campione della bonomia Bersani dichiarare urbi et orbi che nelle cure bisognava dare priorità ai vaccinati rispetto ai no-vax, e da allora di quando in quando come adesso ,quando sento citare l’argomento mi girano le palle a mille e fantastico nella mia impotenza materiale di poter mettere le mani in faccia a lui e ai suoi pari.

    • PinoMamet scrive:

      In quel periodo i politici italiani hanno dato veramente il peggio, va detto.

      O forse hanno mostrato il loro dittatore in pectore, che in altre occasioni tengono sotto controllo o almeno nascosto.

      Io avrei riempito di botte Speranza (lo farei ancora), il mio povero papà, sempre stato di sinistra, ben prima del Covid e dell’euro avrebbe fatto lo stesso con D’Alema e Prodi.
      E aveva ragione.

      Sull’argomento vaccini non entro perché non ne so niente.

      • il modulo del dissenso informato scrive:

        @Pino.”O forse hanno mostrato il loro dittatore in pectore….”.
        Ci sta, da un lato più semplicemente volevo evidenziare in loro la stessa attitudine bullistica che si attribuisce, al gradino basso della scala sociale, ai maranza, dall’altro dicevo classe dirigente perchè c’era dentro tutta, i politici ma anche i super medici da tv, gli intellettuali, i giornalisti….

        • PinoMamet scrive:

          Comunque ti abbraccio virtualmente (magari non ci tieni, comunque voglio dimostrarti la mia vicinanza, anch’io ho perso persone vicine a causa del Covid e altre ancora più vicine probabilmente perché non gli era stato possibile fare io necessari esami quando tutti gli ospedali erano in quarantena…)

    • Miguel Martinez scrive:

      Caro Modulo,

      grazie della condivisione, non deve essere facile

  10. il modulo del dissenso informato scrive:

    @Miguel “non deve essere facile”
    Grazie a te del pensiero, più che altro è autentico, faccio qui e altrove tanti ragionamenti mentali che vanno e vengono ma per me la parte più reale è quella che mi ( e credo anche gli altri , ognuno nella sua vita) fa reagire poco fa come allora ricordandomi di qualcosa e qualcuno che non c’è più.

  11. Puffo giardiniere scrive:

    Oggi giornata piatta.
    L’Ucraina va verso la sconfitta
    In Medio Oriente una nuova alleanza Arabia, Turchia, Pakistan che magari trova un accordo con Iran & Company
    Il mondo va verso il multipolarismo ma senza precipitare in una guerra mondiale disastrosa, o forse si, ma non subito.
    Le auto si sciolgono al sole.
    Per cui auguro buone ferie e me ne vado al mare.
    https://youtube.com/shorts/Nk-HzHBHxDg?si=ZT7bqQBSyI13Jc1y

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *