Sto seguendo la vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato per avere ucciso due mancati rapinatori e ferito un terzo.
So che ci sono attualmente 62.445 persone nelle condizioni di Mario Roggero, cioè esseri umani detenuti in carcere, spesso immagino con storie altrettanto interessanti.
Anch’io provo una certa simpatia per Mario Roggero e probabilmente la proverei per molti altri carcerati: se fossi stato nei panni suoi, forse avrei agito allo stesso modo.
Probabilmente anche la grande maggioranza degli italiani la sente così. E’ una storia facile da capire, che permette un’identificazione immediata, e che va bene all’80% del pubblico.
I media sono come i gelatai: cercano di vendere ai consumatori ciò che ai consumatori piace. E i cosiddetti social, grazie ai loro algoritmi, seguono la stessa logica.
Ma a quel punto, subentra la politica. La gente che vota dice, “deve essere colpa di qualcuno! Bisogna cambiare qualcosa!”
Dicono: i magistrati favoriscono i delinquenti contro le persone perbene. Una tesi su cui la maggioranza dei carcerati sarebbe d’accordo, ma lasciamo perdere.
La politica fa le leggi come quella che i magistrati hanno applicato in questo caso. E la politica è sempre una questione di rapporti di forza. Quindi dire che “i magistrati favoriscono i delinquenti” vuol dire, “i delinquenti riescono a piegare i politici e i magistrati ai loro interessi“.
Riflettiamoci.
I rapinatori hanno agito in maniera illegale.
Come agiva in maniera illegale un dirigente di banca di cui non vi dico il nome, che la sera prendeva venti, trentamila euro in contanti dalla cassa, li investiva in caparre per acquisti di appartamenti che rivendeva alla velocità della luce con una serie di trucchi che non ho capito nemmeno io, e rimetteva in cassa i soldi dopo due o tre giorni. Quando l’hanno scoperto, la banca ha preferito nascondere il fattaccio dai propri clienti, il dirigente si è licenziato e oggi non solo non deve lavorare, ma possiede pure una quarantina di appartamenti.
I signori che si sono presentati da Roggero avevano probabilmente sogni simili, ma meno mezzi e meno cervello. Per cui invece di quaranta appartamenti, si sono presi qualche pallottola nella schiena.
Delinquenti tutti, ma gli ultimi sono delinquenti sfigati.
Credo che sarete d’accordo nel dire che è improbabile che la legge che ha condannato Roggero sia tale perché i parlamentari prima e i magistrati poi si siano lasciati intimidire da sfigati. Ci saranno mille altre spiegazioni, ma non quella.
Però il caso Roggero diventa subito politico nel senso più banale del termine.
In breve, i politici dei due schieramenti, proprio perché dipendono dai rapporti di forza, fanno in pratica cose molto simili quando si trovano nella scomoda posizione di dover governare.
Proprio perché nei fatti è così, le loro retoriche si devono distinguere radicalmente.
Se la Sinistra parla del diritto del non vedente ad avere accesso ad audioguide, la Destra ha poco da dire, perché non può superare appunto a sinistra.
Se la Destra parla di sicurezza del cittadino medio, la Sinistra ha poco da dire, perché non può superare a destra.
Il numero di cittadini medi però è molto più alto del numero di non vedenti, per cui la Destra vince.
Ma una volta che la Destra vince, le cose restano esattamente come prima: il signor Roggero va in galera sotto la Meloni, e magari la giunta comunale di centrosinistra toglie le audioguide ai non vedenti e quelli di Destra tacciono.
Siccome la Sinistra non può sorpassare a destra, l’unico che può farlo è il signor Vannacci, che corre a scrivere su Facebook il proprio sostegno a Roggero.
Ora, Vannacci è un poveretto, che deve la sua carriera a un giornalista di Repubblica, e non ha i contatti che contano. Però ha un alleato sempre affidabile che non lo tradisce mai, che è la Sinistra: ieri ho sentito il nostro Presidente del Quartiere a Firenze dire, in perfetta buona fede, che proprio Vannacci dimostra la necessità di Difendere la Democrazia da una Destra pericolosa.
Ora, se la Sinistra dice che Vannacci rappresenta la vera Destra, sappiamo come la prenderanno milioni di persone che votano a Destra solo per fare dispetto alla Sinistra.
Per cui Vannacci è per la Destra un problema enormemente più grave degli immigrati, dei Pro-Pal, dei delinquenti impuniti, delle moschee clandestine e di tutto il resto. E Salvini, bisogna dire, ha saputo correre ai ripari in maniera geniale, andando a visitare Roggero in carcere e parlando anche di candidarlo al parlamento per aver violato una legge voluta dallo stesso Salvini, e aumentato il numero degli omicidi commessi sotto il governo di cui fa parte Salvini.
Questa, ovviamente è la vera posta in gioco, non certo il conflitto tra un gioelliere di provincia e dei minuscoli ladruncoli. Che per quel nulla che ne sappiamo, potevano magari essere piccoli esseri umani di destra – lo erano tanti rapinatori di quando ero giovane io.
Salvini non si ricorda di Franco Anselmi, ucciso anche lui proprio con un colpo alle spalle da Danilo Centofanti, mentre fuggiva dopo una rapina in cui nessuno si era fatto male.
Leggo che “con decreto del Presidente della Repubblica [Francesco Cossiga] 5 maggio 1987, su proposta del Ministro dell’interno“, è stato concesso a Danilo Centofanti la Medaglia d’Argento al Valore Civile:
“Danilo Centofanti, il 6 marzo 1978 in Roma. – Con coraggio e
decisione non esitava ad ingaggiare un conflitto a fuoco con tre
malviventi penetrati nell’armeria di proprieta’ del fratello e che
impossessatisi di armi e munizioni cercavano di guadagnare l’uscita.
Riuscivano a ferire mortalmente uno dei rapinatori mentre i complici si davano a precipitosa fuga. Mirabile esempio di sprezzo del pericolo ed alto senso civico.”

Giovanni Bianconi scrive (1994) che Anselmi fu colpito alle spalle sulla porta dell’armeria.
Nel caso del gioielliere piemontese le cose sono andate in modo diverso quanto basta perché in tribunale si arrivasse a conclusioni di tutt’altro genere.
@ Martinez
“Vannacci”
A me Vannacci ricorda tanto – ma tanto – il Bertinotti di trent’anni fa. Fautore di una sinistra improponibile, tutta radical-chic e parolaia all’estremo (oggi Diego Fusaro al confronto ha un eloquio da Umberto Eco) era il beniamino di Emilio Fede e di tutto il cucuzzaro berlusconiano, che non vedevano l’ora di solleticare il suo vasto ego riproponendolo a ogni momento come l’esponente della Vera Sinistra.
Con l’ovvio risultato di ricompattare l’elettorato di Destra e di sconcertare quello di sinistra. Un Bersani o un Carofiglio avevano molta meno visibilità di Bertinotti sulle TV Mediaset, proprio perché rappresentanti di una Sinistra non caricaturale.
D’altro canto Berlusconi aveva visto giusto: dato che a Sinistra convivevano la serietà propositiva di un Bersani e la prosopopea parolaia di un Bertinotti era saggio per la Destra fare saltare le contraddizioni interne agli avversari.
Ora la Sinistra pddina che ha la Repubblica come house organ sta ricambiando il favore. Vannacci dice le stesse cose che pensa il legaiolo medio, ma a differenza di Salvini non sta al governo e dunque è libero di sparare a zero le sue fesserie. Meloni e Salvini possono solo rincorrerlo.
Purché non finisca come cent’anni fa.
Scaduto il mandato di Mattarella, se una Destra vittoriosa alle elezioni tramite una legge elettorale ad hoc imporrà al Quirinale un uomo di paglia che lasci campo libero al nuovo premier, alla prima seria crisi – tipo un Oreshnik su Garbagnate (dove la MVFY produce droni per i banderisti) – Vannacci può marciare su Roma con un manipolo di Italiani giustamente (a quel punto) incazzati e farsi dare da un Presidente impaurito l’incarico di un nuovo governo. La storia la prima volta è una tragedia, la econda una farsa.
Ma tant’è…
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“A me Vannacci ricorda tanto – ma tanto – il Bertinotti di trent’anni fa.”
Interessante!
Mussolini era una farsa già un secolo fa, a pensarci, ed è riuscito benissimo a diventare una tragedia.
Le ultime parole famose, vado a memoria:
“Con un pugno di morti ci siederemo al tavolo dei vincitori”…
Quando l’abbiamo affiancato, Hitler aveva gia’ annesso, anzi “unificato”, quasi tutta l’Europa continentale Russia esclusa, e ci e’ mancato poco anche per la Russia. Se e’ andata diversamente e’ dipeso da Churchill.
Mi pare di poter concordare. Se gli inglesi avessero avuto il buon senso di patteggiare una pace ragionevole coi tedeschi, la guerra per loro sarebbe finita lì.
Sinceramente, mi pare che tutti i media di ogni ordine e grado (compreso questo qui in cui siamo adesso) tendano ad amplificare i fenomeni da baraccone e i problemi inesistenti, solo che ce ne accorgiamo solo per quelli che irritano i nostri pregiudizi.
E’ un continuo ingigantire problemi di cui altrimenti nessuno si accorgerebbe perche’ semplicemente non sono tali, non esistono.
Semmai e’ l’ingigantimento di problemi irrilevanti che a sua volta ne crea altri di cui a sua volta indignarsi, in una catena infinita.
A fare notizia e’ l’uomo che morde il cane, per cui voi non saprete d’altro che di uomini che mordono cani, e il mondo vi sembrera’ popolato solo da uomini che mordono cani.
Vannacci stesso sta semplicemente facendo cio’ che gia’ fanno tutti, e’ solo l’ultimo arrivato (Ma Grillo e i grillini, i precedenti campioni in carica, non ce li ricordiamo gia’ piu’?).
” Quindi dire che “i magistrati favoriscono i delinquenti” vuol dire, “i delinquenti riescono a piegare i politici e i magistrati ai loro interessi“.”
Per la rubrica Sed magis amica veritas:
no, non è proprio così.
A me pare che la gente creda questo dei delinquenti più importanti (politici corrotti, dirigenti di aziende o di autostrade, ricconi ecc.) e qualche volta lo crede a ragione.
Dei delinquenti “sfigati” nessuno crede che abbiano abbastanza potere da piegare politici e magistrati.
(Vedasi i reati di corruzione, che il governo Meloni si è affrettato a cancellare)
Ma dei delinquenti sfigati, no. Nessuno è così ingenuo da credere che lo spacciatore nigeriano abbia tanto potere da piegare la politica.
La gente pensa invece che i magistrati stessi favoriscano gli sfigati in virtù di un malinteso senso di giustizia sociale, o dell’ideologia (e tutte le persone “studiate” vengono d’ufficio attribuite alla sinistra, per via dell’egemonia culturale), senza che nessuno li obblighi, e anzi facendo un torto all’operato delle forze dell’ordine e alla volontà del cittadino comune, e spesso alla legge stessa
(il classico “la polizia li arresta e il giudice li rimette in libertà”)
Il dubbio è così antico da essere precedente di molto a Marx, e lo si ritrova addirittura nella Bibbia, dove i giudici sono esortati a “non favorire (nemmeno) il povero”.
L’inciso sui reati di corruzione è da spostare in alto, si riferisce ai delinquenti importanti, ovviamente.
il classico “la polizia li arresta e il giudice li rimette in libertà”
un topos già negli inarrivabili polizieschi dei ’70…
quando l’itaglia degradata era ancora l’amata ITALIA
Se lo Stato non difende i cittadini questi devono potersi salvaguardare da soli. Un cinese ha fatto un video in cui diceva che in Cina queste cose non succedono, ma nel caso fosse successo un fatto simile non ci sarebbe stato alcun provvedimento nei confronti del cittadino sparatore. Siamo solo noi diceva Vasco…
Per Mario
“Se lo Stato non difende i cittadini questi devono potersi salvaguardare da soli.”
Nella mia esperienza, c’è sempre un motivo dietro ogni regolamento. Immagino che ci sia una logica per cui il parlamento italiano abbia approvato nel corso degli anni l’insieme di leggi che hanno portato il signor Roggero in carcere. Una logica che è un insieme complesso di deduzioni dalla Costituzione, precedenti di altre leggi, interessi di categoria e locali. E che prevedono distinzioni che cambiano tutto: un comportamento che a noi sembra identico porta a 14 anni di carcere per Roggero e la medaglia d’argento per l’assassino di Anselmi. E ques’tultimo prima che la Lega facesse una legge che aumentava i diritti di “autosalvaguardia”.
@ Mario
“”da soli”
Sesquipedale fesseria.
Se lo Stato non riesce a difendere i cittadini bisogna mettere lo Stato in condizione di farlo.
Il Comandante dell’Arma dei Carabinieri dice che mancano 10200 effettivi agli organici previsti (che stanno sui quarantamila).
La legge dice che non scatta la detenzione obbligatoria per chi viene arrestato per reati con pena massima non superiore ai cinque anni.
I palazzi di Giustizia cadono spesso a pezzi (a Bolzano l’ultimo esempio).
Le carceri sono talmente sottodimensionate da ospitare il 135% dei detenuti previsti.
Sono queste le cose da mettere a posto, non lasciare che torni la barbarie del Far West.
Ciao!
Andrea Di Vita
UNPOPULAR OPINION
Reagire “di pancia” ai soprusi dei forti sui deboli è la cosa più umana di questo mondo, specie se toccano noi o persone a noi care … penso che anche i Migliori Soloni facciano così in privato.
Perché unpopular?
@ Moi
“di pancia”
Esatto, è una reazione di pancia.
La giustizia fatta con la pancia si chiama ‘linciaggio’.
Nella mia città abbiamo già avuto il caso di un uomo ucciso a calci e pugni da una folla convinta che fosse un pedofilo; si è poi scoperto che non c’entrava niente.
Vedasi ‘Furia’, di Fritz Lang con Spencer Tracy. Solo che nella realtà il lieto fine obbligatorio del film non c’è.
Ciao!
Andrea Di Vita
Serie di sesquipedali fesserie da sinistra col ditino imparatore!
A iniziare dall’idea che il Far West fosse barbarie.
Tutto il resto è così naive, nell’immaginare uno Stato italiano che funziona per magia e se non funziona hanno stato gli Evasori e i Fasisti … che non me la sento di aggravare la tua posizione.
😉
@ francesco
“barbarie”
Caro il mio johnwaynita, dovresti saperlo che l’intero cinema western “di una volta” poggia sull’idea che il Far West diventa civile solo nel momento in cui il potere della Legge si impone sul potere della vendetta dei singoli.
È proprio il grandissimo merito dei western, pur in presenza di molti demeriti, quello di essere stati una lezione di educazione civica.
Sono gli stessi western ad avere insegnato a generazioni di ragazzini che sparare alle spalle e’ sempre da vigliacchi: lezione che i nostri legaioli sembrano aver disimparato.
“Evasori e Fasisti”
Certo quella è condizione necessaria e sufficiente, ma io non ho mai parlato nel .io post. Sei fuori tema.
Ciao!
Andrea Di Vita
1) quella è la lettura di sinistra, storicamente falsa.
2) se non ci fossero nè evasori fiscale nè fascisti, i problemi dell’economia italiana sarebbero al più aggravati. perchè lo stesso Stato avrebbe ancora più soldi di spendere e lo fa malissimo. lo stesso per la società italiana, che non ha affatto bisogno di maggiore spesa pubblica.
Ciao
Stai pure tranquillo, che di fascisti e di evasori in Italia ne abbiamo in abbondanza.
Resta da vedere con quali vantaggi.
Qui dalle mie parti vedo lunghe piste ciclabili in balia delle erbacce.
Sarebbero competenza della Provincia che non ha soldi.
Le strade sono piene di rattoppi.
I ponti si sgretolano.
Chi sistema, Black Rock?
Almeno sradicassero le strade inutili e piantassero alberi provvedendo alla necessaria manutenzione.
No. Le lasciano in balia del degrado
Degrado? non si chiama Natura che torna?
😉
PS la semplice massa di denaro spesa dallo Stato italiano ogni anno fa paura. che alcuni pensino di aumentarla ancora di più.
io, per fare il buono, mi accontenterei in prima battuta che il COME viene speso diventasse il tema principale della politica.
e non l’ETICHETTA ma il MODO!
Ciao
Spesa in interessi sul debito.
Di sicuro con quei soldi non ci pulisci le piste ciclabili.
@ Francesco
“Stato”
Che lo Stato spenda è naturale – è il suo mestiere.
Che spenda per sovvenzionare i cessi d’oro banderisti per favorire i soliti speculatori invece che per scuole e ospedali, questo è lo scandalo.
Ciao!
Andrea Di Vita
Un discorso ricorrente sui Social circa Mario Roggero è:
“Dopo aver vinto il Referendum con i NO, le Toghe Rosse sono scatenate e si sentono onnipotenti con le sentenze più assurde … dovevate votare SÌ, ora NON potete più lamentarvi: se vi arriva un Ladro in Casa _che per la Sinistra : “Poverino che Infanzia Difficile ! _offritegli tutto: anche madri/moglie/figlie da stuprare !
@ Moi
“Un discorso”
Confermo, l’ho notato anch’io.
A ulteriore rafforzamento del mio radicatissimo pregiudizio antiDestra ‘senza se e senza ma’.
Ciao!
Andrea Di Vita
Aldilà del caso specifico, che non ho seguito particolarmente, ma, Andrea, una curiosità, così, in generale:
hai mai il dubbio che qualche volta potresti… avere torto?
Hai mai pensato che qualche volta possa sbagliare anche quella strana entità che chiami Lasinistra, alla quale attribuisci poteri taumaturgici?
Ti è mai sorto il sospetto che qualche volta, così, per dire, la verità potrebbe stare nel mezzo?
E che se fosse automatico che Lasinistra abbia sempre ragione, beh, forse le persone sarebbero tutte di sinistra?
Forse non c’entra, ma mi sovviene una vignetta che vidi da piccolo in cui il PCI era “La Sinistra” … il PSI invece era “L’ Asinistra” [sic] , con riferimento all’ asino.
😉
A Cuba le cooperative agricole statali sono molto più improduttive dei campesinos
semi capitalisti. Ma la gran parte della popolazione non vuole trasferirsi nelle campagne, anche se i governi hanno provato a incentivarli per favorire questo processo.
Quindi è più una questione di città e campagna.
Altri comunismi?
Boh, ci sarebbe il “socialismo di mercato” cinese.
La Cina regola la moneta e i movimenti di capitale da e verso l’estero.
Il sistema finanziario cinese supporta gli investimenti produttivi ma non la speculazione.
La Cina è autoritaria e repressiva, ma la finanza speculativa causa crisi della democrazia, perché toglie risorse all’economia e alla società, provoca disoccupazione e suscita rivolte e proteste.
La Bielorussia? Mah!
Questo c’è. Il resto mi sa che sono tutte astrazioni.
Anche l’eco socialismo. Magari esistesse.
https://scenarieconomici.it/la-rivoluzione-silenziosa-della-cina-cosi-la-moneta-digitale-cancella-il-monopolio-del-dollaro-e-dello-swift/
Ahi, ahi, un bel giorno ti svegli e c’è la moneta digitale cinese.
Sembrerebbe un terremoto.
Vedremo.
https://it.insideover.com/economia/mbridge-larma-segreta-della-cina-per-ridurre-il-potere-del-dollaro.html
👁👁
Particolari tecnici da capire meglio, ma sospetta fine del petrodollaro.
Sullo sfondo delle batoste militari prese da Trump?.
Interessante:
https://tramedoro.eu/wp-content/uploads/2025/02/La-storia-vera-dei-contadini-che-privatizzarono-la-terra-di-nascosto.pdf
il “Grande Balzo in Avanti” (estate 1958), la prima (e forse più nefasta) delle follie di Mao
nella storia cinese, finisce allora l’assoluta imitazione dell’URSS che caratterizzò gli anni 1949-1957..
pure in politica linguistica, accademici e consiglieri sovierici dettavano il tono e vi furono piani per la cirillizzazione di varie lingue
dal punto di vista delle minoranze, quella fu l’età dell’oro: i sovietici avevano sì una pesante cappa marxista ma erano infinitamente più generosi con le minoranza
dal 1958, oltre alla carestia, torna lo sciovinismo Han
a dirla tutta, già ne 1957 vi fu un episodio oscuro nei fini quanto chiaro nelle conseguenze: i “cento fiori”
Mao permise una liberalizzazzazione e in pochi giorni il Partito venne subissato da critiche
Mao allora diede il “contrordine compagni ” e purgò in modo spietato gli incauti che si erano palesati
pare certo che Mao, con astuzia da Imperatore della Cina eterna, fece finta di libealizzare per far venire allo scoperto i malcontenti e purgarli meglio
raffinatezze ignote a Stalin 😀
@ pinomamet
“Lasinistra”
Vieni nel mio carruggio! 😉😉
https://genius.com/Eugenio-finardi-non-diventare-grande-mai-lyrics
Finardi lo spiega meglio di quanto potrei mai fare io, ma per rispetto a te ci provo comunque con parole mie. Mi scuso quindi se scriverò in modo prolisso.
La sinistra è un metodo di pensiero, non una chiesa.
Personalmente, il suo fulcro (la negazione del dogma della necessità della proprietà privata dei mezzi di produzione) lo vedo come una conseguenza naturale di un approccio razionalistico ed agnostico alla vita, approccio ispirato al rasoio di Ockham e col quale si nega appunto l’esistenza di Valori Assoluti e dei dogmi invariabilmente legati a tali Valori. (L’ho detto che sarei stato prolisso).
Se la ‘pars destruens’ della sinistra è questo, la ‘pars construens’… non esiste! (Com’è noto, nemmeno Marx descrisse mai in dettaglio come si sarebbe potuto uscire dal TINA dei suoi tempi). L’umanità si è profusa in mille maniere diverse di uscire dallo sfruttamento giustificato da questo o da quel dogma, e ogni volta l’esperimento è durato per un tempo finito lasciando qualche risultato parziale e frammentario ai posteri.
Invariabilmente, tuttavia, ogni santa volta che vedo nella cronaca e nella storia l’applicarsi dei modi di pensare che contrastano tale razionalismo agnostico e che propugnano invece questo quel dogma – che sia la Trinità, la Purezza di una Razza o il There Is No Alternative thatcheriano – vedo solo disastri.
Proprio come nella canzone di Finardi, o nella cronaca attuale citata nel post del nostro Moi.
In questo senso credo davvero che “o socialismo o barbarie”.
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea,
“la negazione del dogma della necessità della proprietà privata dei mezzi di produzione”
In che modo la sinistra di oggi negherebbe questo dogma? A me sembra che professi il dogma della necessità della proprietà privata dei mezzi di produzione quanto e più della destra, con la soloa differenza che la sinistra sostiene soprattutto che tale proprietà appartenga ai grandi, la destra ai piccoli.
Ma mentre da qualche gruppo populista (come anche da gruppi nostalgici di estrema sinistra, rispettabilissimi a mio avviso, al di là di un certo velleitarismo) una qualche infrazione di questo dogma può arrivare, la sinistra mainstream vi è totalmente organica.
Quasi OMDAP;
il dogma della concorrenza che fa sempre tanto bene al servizio lo ha introdotto in Italia il centrodestra, tra l’altro quando ormai non ci credeva più nessuno nel Regno Unito;
il centrodestra ha anche santificato la figura dell’imprenditore, grande o piccolo che fosse;
però a svendere industrie e infrastrutture dello Stato sono stati, solertissimi, il gatto e la volpe, Prodi e D’Alema;
sempre il centrosinistra è il volenteroso carnefice degli evasori fiscali, purché si tratti di pensionati, sotto-occupati, padroncini che fanno fatica a tenere aperta l’attività, inguaiati e disastrati vari;
contro quelli si va con le guardie e i libri contabili, devono pagare tutto al centesimo;
invece al di sopra di una certa soglia di reddito, il centrosinistra, cappello in mano, prega che per favore paghino almeno qualcosina, i signori evasori, altrimenti pazienza…
il centrodestra invece chiede e qualche volta concede tolleranza per quelli che Andrea definisce con disprezzo “bottegai”, e vi vede tutti i mali d’Italia incorporati.
Perché tutto ciò? Chi è peggio, la destra o la sinistra?
Ma la sinistra sa o crede di essere votata da tanti dipendenti pubblici o affini, gente il cui stipendio dipende dalle casse dello Stato, e ha perciò il mito delle imposte che le riempiono;
ma sa anche che a certe persone ricchissime e potentissime non si possono mettere i bastoni tra le ruote, quindi prego, signor Benetton, lucri il possibile e l’impossibile dalle Autostrade italiane…
invece il centrodestra riceve proprio i voti dei padroncini, che hanno il mito dell’imprenditore che ce la fa con mille sacrifici, infatti fanno mille sacrifici e non ce la fanno lo stesso;
e quanto ai ricchissimi e potentissimi, un po’ li ha tra le sue fila, un altro po’ li usa per alimentare il suo populismo additandoli
(ma diciamolo: anche giustamente) allo sdegno popolare.
questo è un Pino super, con il quale non si può se non essere d’accordissimo !
il centrodestra, tra l’altro quando ormai non ci credeva più nessuno nel Regno Unito;
il centrodestra ausonico è come la vecchia Austria nella pubblicistica liberale: sempre in ritardo, di un anno, di un esercito, di un’idea
Esatto…
comunque, prevengo le obiezioni, so che esistono davvero evasori fiscali schifosi, che potrebbero pagare e non lo fanno, che assumono e licenziano a piacimento con mille trucchetti a danno del lavoratore;
e so però che esistono anche i dipendenti pubblici altrettanto furbetti, assenteisti, doppiolavoristi, fancazzisti, falsi invalidi.
La regola è che destra e sinistra, come hanno beniamini contrapposti, hanno anche bestie nere contrapposte.
@ peucezio e pinomamet
“sinistra”
Infatti io non ho detto che il centrosinistra attuale sia “sinistra”.
Proprio il suo avere abbandonato l’ideologia (benedetta, sacrosanta parola!) della sinistra ne ha fatto in buona parte la brutta copia della destra, il che giustifica sia il perdurante successo di quest’ ultima sia una parte del montante astensionismo.
Quanto a evasori e a privatizzazioni, però, siamo a Cesare Previti quel che è di Cesare Previti e al centrosinistra quel che e’ del centrosinistra.
Gli accertamenti per via informatica li ha introdotti il centrosinistra, tant’è che la Meloni prima di diventare premier faceva i banchetti per raccogliere le firme per abolirli. (Ora che potrebbe si guarda bene dal farlo…)
Condoni e sanatorie fiscali ed edilizi non sono praticamente mai stati parto del centrosinistra.
I Benetton hanno fatto carne di porco grazie a una leggina ‘salvaBenetton’ voluta dalla Lega che praticamente azzerava i controlli cui il contratto di privatizzazione siglato da Prodi aveva vincolato gli acquirenti di Autostrade. (Il che spiega perché dopo il crollo del Morandi il centrodestra abbia letteralmente inondato Genova di soldi: doveva fare dimenticar le sue responsabilità. Con quei soldi sono stati realizzati tanti progetti urbanistici elaborati in precedenza dal centrosinistra ma messi in un cassetto per mancanza di finanziamenti).
Quanto alle privatizzazioni e alla mano leggera sui megaricchi, non sono piaciute neanche a me. Ma non dimentico le condizioni catastrofiche in cui “gli antiComunisti” (li chiamo così per comodità) hanno lasciato i conti pubblici dopo Tangentopoli prima e dopo la caduta di Berlusconi a novembre 2011 poi. Se si fosse fatto quel che molti volevano all’epoca non so se saremmo qui adesso a discuterne piacevolmente.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ pinomamet
“altrimenti pazienza”
Dimenticavo la cosa più importante!
L’imponibile annuo medio IRPEF viaggia in Italia intorno ai 22500€.
In pratica, in operaio metalmeccanico assunto in regola ha un imponibile superiore a questo valore.
Questo vuol dire una cosa: l’evasione fiscale IRPEF non è dovuta tanto a pochi supermiliardari, che per quanto evadano sono troppo pochi per fare media, ma da milioni e milioni di evasori, ciascuno dei quale evade relativamente poco: ma è la somma che fa il totale.
E siccome i percettori di reddito fisso l’IRPEF non possono evaderla perché hanno la ritenuta alla fonte, questo vuol dire che molti autonomi l’IRPEF non la pagano proprio.
Quindi la scelta del centrosinistra di concentrare gli accertamenti sui tantissimi pesci piccoli rispetto ai pochi pesci grossi ha senso.
(E spiega specularmente anche la vera ossessione della destra per tutto ciò che costituisce la tutela della “roba” – nel senso di Verga – dei bottegai. Sui social leggi molti più commenti indignati per quattro vetrine rotte che per un morto per mano di poliziotti. Ed et tutta gente “di destra”, appunto).
Ciao!
Andrea Di Vita
“medio ”
Basta leggere questa parola, e ci si potrebbe fermare qui.
Ma visto che voglio farmi del male, leggo tutto e trovo:
“Quindi la scelta del centrosinistra di concentrare gli accertamenti sui tantissimi pesci piccoli rispetto ai pochi pesci grossi ha senso.”
Ma certo, Andrea, c’è qualcosa he faccia il centrosinistra che per te non ha senso?
Ma naturalmente avrà un “senso” statistico, per quello che vale statistica, cioè zero, ma ammettiamo che sia vero.
Spiega anche però perché il centrosinistra sia percepito ormai uniformemente come il partito degli intrallazzoni, dei leccaculo dei ricchi, e dei fighetti delle ZTL che oltre a non conoscere la vita reale, e a odiare i lavoratori, gli vanno anche a fare la morale.
Continuate così, poi stupitevi se votano Meloni e Vannacci, e datene la colpa, mi raccomanda, agli italiani che sono tanto cattivi, sono fascisti dentro, odiano i negri, sono ignoranti e non capiscono cos’è la democrazia.
Deve essere questo il motivo, no?
Comunque non ti ho mai letto prendertela con i grandi evasori;
non ti ho mai letto prendertela con chi fa i Grandi Lavori Pubblici, la Grandi e Inutili Schifezze Ambientali, la corruzione pura e semplice con grandi cifre
(cioè, quest’ultimo caso sì, ma solo se si tratta di politici dell’AltraParte; se è la TuaParte, “eh ma è demagogia, eh ma è populismo”)
no, tutta la tua indignazione e la tua violenza verbale è rivolta contro il piccolo “bottegaio”.
E lì la statistica non c’entra proprio niente.
@ PinoMamet
“VAnnacci”
Ecco appunto. Votino Vannacci. Poi vedono come vanno a finire. Tanto poi tocca al centrosinistra – QUESTO centrosinistra, che a me peraltro NON piace – il rimettere insieme i cocci. Come a dicembre 2011. Mica è la prima volta, ci sono abituati.
Ah, e gridare ‘dàlli al riccone’ (che pure se lo merita, per carità) quando poi lasciamo i bottegai portare i soldi in Svizzera (per i commercialisti di Chiasso l’importo medio che viene loro affidato dai loro clienti si aggira sul milione di euro) mi sembra solo dell’inutile demagogia. Ha fatto cose di sinistra più Monti di Bertinotti – ed è tutto dire.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“Ecco appunto. Votino Vannacci. Poi vedono come vanno a finire.”
Governo Vannacci, fa entrare in Italia un milione di ruandesi per fare da guardie del corpo, a cinque euro al giorno, ai gioiellieri. Con diritto di sparare. Per cui sparano su un sacco di italiani rapinatori veri o immaginari.
E nasce così il Vero Oppositore, il Sottocolonnello Sparaballi, che dice che Vannacci è un comunista e che bisogna cacciare i ruandesi che ammazzano gli italiani.
@ pinomamet
“ci si potrebbe fermare qui [•••] per quello che vale statistica, cioè zero”
Che vuoi farci, ‘medio’ è buon termine statistico, e la statistica è un mezzo con cui chi ha la deformazione professionale data da studi a indirizzo scientifico descrive il mondo.
Però non dimentichiamo che se è vero che i conti nella vita non sono tutto, se non tornano i conti non torna nulla.
Se lo dimentichiamo- anche con le migliori intenzioni – facciamo solo demagogia.
Ciao!
Andrea Di Vita
Certo, la sinistra “che a te non piace”, ma che puntualmente voti, rimetterà le cose a posto trattando tutti i pensionati che si sono dimenticati una multa o che non ce l’hanno fatta a coprire una rata come se fossero Pablo Escobar in persona.
Naturalmente grazie alltue “scientifiche medie” risulterà che l’Italia è piena di gente che porti i soldi in Svizzera…
ma per favore!!
E a quelli che ce li portano davvero, gli fate i favori e gli leccate il culo.
Poi date la colpa a Vannacci e al “fascismo eterno”… ma fatemi il piacere!!
Se la sinistra si è ridotta come te, ha il mio disgusto totale.
Spero che qualcuno ancora si salvi, perché se la scelta è tra Vannacci che parla di remigrazione, e De Vita che parla di caccia al bottegaio, va a finire che emigro io.
Per PinoMamet
“Spero che qualcuno ancora si salvi, perché se la scelta è tra Vannacci che parla di remigrazione, e De Vita che parla di caccia al bottegaio, va a finire che emigro io.”
Il bello è che l’ultimo baluardo della sinistra in Italia (o di qualcuna delle molte sinistre) è Firenze la Bottegaia.
Pino,
“ma sa anche che a certe persone ricchissime e potentissime non si possono mettere i bastoni tra le ruote, quindi prego, signor Benetton, lucri il possibile e l’impossibile dalle Autostrade italiane…”
Sa o ha deciso che…
D’accordissimo per il resto su tutto, comprese le critiche alla destra.
“la negazione del dogma della necessità della proprietà privata dei mezzi di produzione”
è il motivo per cui la Destra mercatista ha ragione e vince nel mondo.
se usiamo la definizione laicista di “dogma” come principio assoluto imposto contro l’evidenza, la necessità della proprietà privata dei mezzi di produzione è tutt’altra cosa.
posso paragonarla solo a tesi del tipo “il Sole illumina e scalda la Terra” oppure “l’acqua bagna” o “la Juventus e l’Inter rubano a mani basse”.
tesi solidissime, confermata miliardi di volte, a oggi inoppugnabili.
SE la Sinistra è quella che avversa quell’evidenza, il duello rimane Ortega contro Milei.
Auguri!
😀
PS dogma, direi, è sostenere l’opportunità che lo Stato – cioè le persone che comandano nello Stato – abbiano il potere sui mezzi di produzione.
@ Francesco
“è il motivo per cui la Destra mercatista ha ragione e vince nel mondo.”
Il più clamoroso controesempio a questa affermazione è la Cina.
La quale ha realizzato il più spettacolare progresso materiale nella storia conosciuta del genere umano precisamente introducendo molti e importanti elementi di libero mercato mantenendo pero’ saldamente nelle mani del pubblico il controllo dei mezzi di produzione.
Una NEP ultradecennale senza la successiva degenerazione staliniana, insomma.
E nei mezzi di produzione includo le infrastrutture energetiche, la scuola e la ricerca.
Il confronto con la controparte USA – dove tale controllo pubblico, anche quando c’era, è stato smantellato – è impietoso.
Vai a vedere quante navi si mettono in cantiere in Cina ogni anno per ogni nave USA (te lo dico io: 1000 vs 8), quanti chilometri di ferrovie (3500 vs. zero), quante linee ferroviarie ad alta velocità (50000 km vs. 250 km), quant’è l’indice PISA delle competenze di matematica degli studenti (591 vs. 465, con media OCSE a 472), quante centrali elettriche (450 GW contro 86 GW; e senza i GW i data center dell’AI non se la passano granché bene).
Vai a vedere chi ha il controllo dell’intera filiera delle terre rare, del tungsteno, del litio, del cobalto, della grafite, del manganese, del gallio, del germanio, del magnesio e dell’antimonio. Tutti materiali abbondanti sia in Cina sia in USA, si badi: ma in USA averne demandato il controllo ai privati ha fatto sì che la gestione venisse lasciata alla speculazione privata, in Cina averne mantenuto il controllo politico ha fatto s’ che sia Pechino, e non Washington, a mantenerne il controllo a livello globale (*).
Togli Wall Street, le armi – con annesso aerospaziale – e l’IA (ad essi collegata): che vantaggio rimane degli USA? Il fentanyl?
Ciao!
Andrea Di Vita
(*) dopo la scuffia eltsiniana verso il capitalismo, che corrispose a un clamoroso abbassamento dell’età media, l’avere ripreso sotto il controllo statale i mezzi di produzione del paese sta rimettendo in piedi persino la Russia. Oggi Rosatom – statale al 100% – è il principale esportatore di centrali nucleari al mondo, col 70% del mercato.
La Cina ha ottenuto “il più spettacolare progresso materiale nella storia conosciuta del genere umano” disprezzando totalmente i diritti umani e dei lavoratori, distruggendo l’ambiente, ignorando o evitando qualunque accordo internazionale, copiando e contraffacendo senza limiti e inondando i mercati altrui con dumping di prodotti scadenti.
Non ha realizzato nessuna delle idee positive del socialismo, ha realizzato pienamente tutte quelle negative (controllo sociale spietato, nessuna libertà politica) e ci ha aggiunto anche il peggio del capitalismo.
Esiterei un tantino a proporla come esempio positivo…
ma certo per chi ama le distopie staliniane con i droni che ti portano la spesa a casa (spesa decisa dal Partito, ovviamente, che agisce in maniera “scientifica” basandosi sulle “medie” e quindi non sbaglia mai…) immagino che possa piacere.
@ pinomamet
“Cina”
Vogliamo parlare del genocidio dei Pellerossa e dei 220 anni di guerra nei 250 ani di storia USA.
Vogliamo leggere Pearl S. Buck per vedere cos’ era la Cina cento anni fa?
No, se vuoi facciamolo, guarda.
Mi piace vincere facile.
Ciao!
Andrea Di Vita
Bologna, la manifestazione per Abderrahim Fakir degenera in guerriglia: il film degli scontri
https://www.youtube.com/watch?v=4vCg_Vts0nw
Premesso che ancora le indagini debbono iniziare, pare cmq che Abderrahim Fakir fosse strafatto … questo non mi meraviglierebbe per nulla.
Si sa che sotto l’ effetto di certe sostanze la gente diventa mentalmente meno stabile e fisiologicamente più vulnerabile.
Il Sindaco della Città notoriamente più politicizzata a Sx d’ Italia, di Corrente Schleiniana , organizzi una Manifestazione VS “gli Sbirri” anch’or prima delle indagini … “what could possibily go wrong ?” [cit.]
😵💫
@ moi
“wrong”
Il solito giramento di frittata.
Un cittadino muore per mano dei poliziotti, gente pagata per proteggere la vita, non per spegnerla.
(L’inchiesta stabilirà se la morte è dovuta a malizia o negligenza).
Sarebbe come se dei vigili del fuoco avessero voluto spegnere un incendio con della benzina.
Qualcuno – interpretato dal Sindaco – giustamente si indigna.
I soliti provocatori – che in queste occasioni non mancano mai – spaccano qualche vetrina.
E la destra al governo cosa fa?
Se la prende col Sindaco per le vetrine rotte.
Del morto manco ne parla.
E molti commenti sui social applaudono pure, dicono che il morto se l’era cercata
Se non è un’arma di distrazione di massa questa, non so cosa sia.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“Un cittadino muore per mano dei poliziotti, gente pagata per proteggere la vita, non per spegnerla.”
Sono stato testimone di un evento molto simile, volevo scriverlo qui, poi mi sono reso conto dei rischi connessi.
Se volete scrivetemi in privato, e ve lo racconto.
Per ADV
“I soliti provocatori – che in queste occasioni non mancano mai – spaccano qualche vetrina.”
Non mi piace il termine “provocatori”. E’ un termine abusato dalla Sinistra Ufficiale sin dai tempi delle Brigate Rosse, e per quello che ne so, anche prima.
E’ un insulto generico, che andrebbe sostanziato. Presumo che si voglia far capire, “alla manifestazioni arrivano sempre dei giovani pagati dallo Stato per fare delle scenate che fanno fare brutta figura alla Sinistra”.
Ma quei giovani non sono pagati, sono i primi a rischiare. Non di fare brutta figura, ma di prendersi una manganellata sul cervello che li renderà scemi a vita, o di farsi la galera. La Sinistra si becca la “brutta notizia”, loro ci rimettono la vita.
Chiamiamoli pure cretini, perché le loro azioni sono radicalmente controproducenti, ma non chiamiamoli “provocatori”, per favore.
@ Martinez
“provocatori”
La parola descrive l’effetto dell’azione, non l’intenzione.
Non ho idea del perché si comportino così. Né francamente mi interessa, visto che non sono uno psicologo che li ha in cura né un loro genitore.
Da cittadino, mi limito a osservare che volentieri o no fanno il gioco della Meloni.
Tanto mi basta.
Ciao!
Andrea Di Vita
Ma chi provocherebbero di preciso?
“Chiamiamoli pure cretini, perché le loro azioni sono radicalmente controproducenti, ma non chiamiamoli “provocatori”, per favore.”
Qua c’e’ un sacco di roba interessante (non so perche’ ma cercando sul sito di M.Fini ad esempio “brigate rosse” a me viene fuori per primo Bossi, saltatelo 😉 ):
https://www.massimofini.it/component/search/?searchword=brigate%20rosse&searchphrase=all&Itemid=101
Vedi Andrea, è esattamente a questo che mi riferisco nell’altro commento, quello se ti viene mai un dubbio sul fatto che tu e LaSinistra abbiate ragione.
Al quale mi hai risposto dimostrandomi, a mo’ di dimostrazione filosofica medievale, che sì, la Sinistra e tu che ne interpreti il pensiero avete sempre ragione.
ma certo.
Ma tu sei una persona- una buona persona, come tutti qua dentro, sottoscritto escluso, con tutti i valori al posto giusto.
Non sei LaSinistra.
Non hai l’obbligo di dover dimostrare che UnaParte ha fatto bene, e L’AltraParte ha fatto male.
Anche tu avrai parlato con esseri umani, che di lavoro fanno i poliziotti.
A me è capitato di parlarci (l’ultima di tante volte) ieri, con un giovanotto col quale passavo il tempo per tutt’altri motivi, che salta fuori che fa il poliziotto.
Non vengo a raccontare la favole del difensore instancabile ed eroico delle povere famiglie assediate dal crimine;
era un ragazzo normale, con problemi di affitto e magari, boh, famigliari, che faceva un lavoro nel quale sicuramente credeva
(per farlo bisogna superare selezioni, passare concorsi, accettare lunghi trasferimenti, convivenze con sconosciuti, i disagi di un lavoro scomodo e diverse volte pericoloso)
ma insomma non mi ha dato l’impressione di essere né Superman nè Padre Pio.
E per fortuna.
Ma non credo neanche alla favola del cattivo poliziotto fascista che non vede l’ora di ammazzare il povero immigrato o l’innocente e sempre puro manifestante di sinistra.
Non raccontatemele, le favole.
Ho visto solo un giovanotto al quale potrebbe capitare la sfiga di sparare a qualcuno, e soffrire per questo infinite grane;
o di prendere una pietra in testa in una manifestazione, magari tirata da uno che ha le sue stesse idee politiche.
Per Pino Mamet
“Vedi Andrea”
Hai colto un punto essenziale, che condivido totalmente. Non solo verso chi è di Sinistra, ma anche verso chi di è qualunque altra certezza decisa in partenza.
“per farlo bisogna superare selezioni, passare concorsi, accettare lunghi trasferimenti, convivenze con sconosciuti, i disagi di un lavoro scomodo e diverse volte pericoloso”
Leggevo che almeno una delle cause dei fatti bolognesi potrebbe essere stata l’inesistenza di un protocollo definito per questo genere di interventi. Cioè, in breve, un problema di addestramento degli agenti, a cui non viene spiegato chiaramente cosa fare e cosa assolutamente non fare in queste situazioni.
Carenze di addestramento sono anche le cause della maggior parte degli episodi di brutalità della polizia negli USA, paese dove le forze dell’ordine sono mal preparate (la formazione dura poche settimane in media) e sovrarmate per compensare (cioè hanno i tank e non sanno come comportarsi davanti ad un borseggio).
Prima o poi bisognerà avere la consapevolezza sociale che la gestione dell’ordine pubblico è un’attività di elevata difficoltà che richiede anche un altrettanto elevato livello professionale.
Se ci pensate, in tutto il discorso sul taser manca completamente qualsiasi considerazione sul loro utilizzo: come avverrà la formazione degli agenti? Quali protocolli si adotteranno? Quali regole di ingaggio? Perché il taser si trova a cavallo delle due aree attualmente esistenti, cioè arma da fuoco e mani nude/armi da botta: ma quale di queste due aree sarebbe erosa maggiormente?
Tutto questo è assente, perché si dà per scontato che
a) l’agente ha uno strumento e sicuramente lo userà a sproposito, oppure
b) l’agente userà sicuramente lo strumento dato nel modo migliore possibile (probabilmente per scienza infusa)
gia’, e’ colpa dell’insufficiente burocratizzazione
Dove “burocrazia” è tutto ciò che mi impedisce di fare il cazzo che voglio, incluso lasciare un cadavere sul selciato.
Non credo che la risposta automatica sia quella piu’ intelligente.
Non saprei, a me pare che la differenza tra la formazione americana dei poliziotti (che è carente sotto il profilo della gestione dell’ordine pubblico, frammentaria e incoerente sotto il profilo dell’uniformità delle procedure, e pecca di un approccio spesso militaristico)
e quella italiana, che pecca semmai di eccessiva burocratizzazione, di centralismo e di rigidità procedurale, sia enorme.
Il risultato è di norma che il poliziotto italiano spara molto meno del collega americano.
Sul taser non so, capace che sia davvero ancora un vuoto legislativo o un problema in cui districarsi tra norme bizantine
(Anni fa, non so ora, o Carabinieri non potevano avere il manganello, la Polizia di Stato poteva avere sfollagente non duri, cioè inutili, in compenso le Polizie municipali potevano avere il manganello, ma non la pistola, a meno che…)
“sia enorme”
Ma è enorme. Quel che dico è che molte volte il problema arriva quando il poliziotto non sa esattamente cosa fare. Che non è “burocrazia”, ma è proprio che ci sono situazioni difficilissime da gestire in cui non si può pretendere che sia il singolo agente a reinventare la ruota ogni volta, ma si deve fare in modo che sappia già come costruirla quella ruota (restando nella metafora).
Per MT
“Quel che dico è che molte volte il problema arriva quando il poliziotto non sa esattamente cosa fare”
Verissimo.
Penso a tutti i burocrati con cui ho a che fare tutti i giorni, che si chiedono cosa mai succederà se succede qualcosa di assolutamente improbabile, ma che potrebbe segnare la loro rovina. “Per fare la festa del rione in piazza, avete l’assicurazione in caso di caduta del palazzo di fronte a causa delle vibrazioni dovute al concerto di flauti che avete previsto? Ci mettete la firma voi?”
Il poliziotto lavora solo per le situazioni assolutamente improbabili.
@ pinomamet
“fortuna”
Io non ho mai detto qualcosa tipo “all cops are bastard”. Oltretutto, da nipote di Carabiniere non lo farei mai. Lascio decidere ai Magistrati cosa è successo e soprattutto perché.
Ho constatato che una persona è stata presa in carico viva dalle Forze dell’Ordine e dopo trenta minuti era morta.
E ho constatato che di fronte alle legittime rimostranze dell’opinione pubblica davanti a questa tragedia – perché siamo tutti in pericolo se le forze dell’ordine si comportano così, a prescindere dal motivo – la destra ha immediatamente, aprioristicamente preso le difese dei poliziotti fin dal primo secondo.
Una volta si sarebbe detto ‘excusatio non partita accusato manifesta’.
E di fronte a quattro vetrine rotte da degli imbecilli ha subito aperto il fuoco di batteria contro
..il sindaco!
Dimostrando sua di essere in malafede sia di indignarsi di più per le proprietà private distrutte che per una vita umana distrutta.
Ecco, direi che questa ultima mia frase riassume in pieno significato della parola “destra” in politica.
E se la “sinistra” è ciò che si oppone alla “destra” io sono orgogliosamente di “sinistra”.
Ciao!
Andrea Di Vita
partita=petita
Ehm, no su tutta linea.
Il casino urbano scatenato da quelli che eccome se dicono ACAB merita molta più attenzione di un incidente isolato e che si risolverà in “effetto dell’uso di sostanze” durante un intervento ineccepibile delle FFO.
(se salta fuori qualcosa di diverso, ne riparleremo ma sono poco propenso ad aspettarmelo)
la criminalità politica organizzata è un vero problema, tanto più se il sindaco se ne fa complice.
peggio dei ritardati fascistoidi al governo, che non spaccano una vetrina da decenni.
Ciao!
@ francesco
“merita molta più attenzione”
Dipende. Hai ragione se consideri più importante la vetrina di un bottegaio o la vita di un cittadino.
“ineccepibile”
Ineccepibile nel provocare i decessi, evidentemente.
“complice”
Qui l’unico complice e’ l’esponente del governo di turno che ha dichiarato essere inappuntabile l’operato degli assassini – prima ancora di sapere se hanno agito per dolo, per colpa o per inadeguatezza dell’addestramento. Anzi, più che di complicità si tratta di favoreggiamento dell’omertà. (Del resto, stiamo ancora aspettando i numeri identificativi sui caschi degli agenti).
“spaccano”
No, solo le teste – e le sedi dei sindacati.
Ma già col referendum che hanno perso contro i Magistrati la gente forse – e dico forse – ha cominciato a svegliarsi.
Ciao!
Andrea Di Vita
“Il casino urbano scatenato da quelli che eccome se dicono ACAB merita molta più attenzione di un incidente isolato e che si risolverà in “effetto dell’uso di sostanze” durante un intervento ineccepibile delle FFO.
(se salta fuori qualcosa di diverso, ne riparleremo ma sono poco propenso ad aspettarmelo)”
No, il modo in cui si comporta un teppista è il modo in cui si comporta un teppista e se ne occupa la Procura, il modo in cui si comportano le FF.OO. è tema di dibattito politico.
Poi tu hai già firmato il decreto di archiviazione prima ancora delle indagini, per cui il tema nemmeno vuoi che si ponga.
https://oilprice.com/Energy/Oil-Prices/Brent-Tops-100-as-Houthi-Attacks-Push-Oil-Rally-Into-Triple-Digits.html
Vorrei capire se tutto questo ha un senso che non sia puramente Patafisico.
Visto che la guerra all’Iran sta andando malissimo e tra l’altro si ripercuote sui prezzi del petrolio, si insiste a prolungarla.
Anche gli attacchi alle raffinerie russe. Riducono la disponibilità di petrolio sul mercato e contribuiscono al rialzo dei prezzi.
Nei media, tutto tace. Non pervenuto.
Si discute se sia giusto ammazzare dei ladri mentre scappano.
(*^^?). E poi cosa ammazzi, uno che ti viene a suonare il campanello?
https://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2026/07/23/lemilia-romagna-approva-la-legge-sul-fine-vita-e-la-terza-regione_f1dcbeb2-1118-4bb1-a937-97ae95db810f.html
La legge sul fine vita si fa strada anche in Emilia Romagna.
https://lesakerfrancophone.fr/la-guerre-contre-liran-les-approvisionnements-en-petrole-seront-a-nouveau-en-difficulte
Il grande moon of Alabama svela come mai la chiusura di Hormuz non abbia provocato l’attesa crisi petrolifera immediata.
1 rotte alternative
2 riduzione della domanda soprattutto Cinese.
La Cina ha attinto dalle sue enormi riserve strategiche e ha utilizzato il carbone al posto del petrolio.
Ho molto sintetizzato. Ma si può benissimo fare la fatica di leggersi l’articolo.
Adesso però il prezzo del petrolio è risalito perché le condizioni precedenti ai punti 1 e 2, sono cambiate e non sono più valide.
Poi c’è sempre il simpatico mercato dei futures in agguato.
1) è palesemente un complotto dei poteri forti ecologisti per toglierci il petrolio. non mi stupirei se Trump fosse morto decenni fa e al suo posto ci fosse un manichino
2) perchè, tu a quelli che vengono a suonare al campanello non spari?
:0
2 No, io sono un pacifista gandhiano.
Però sto studiando un manuale di magia illustrato, per trasformare in rospo qualche persona meritevole.
Hickel e Sullivan stimano che le politiche coloniali britanniche in India abbiano causato 165 milioni di morti in eccesso tra il 1880 e il 1920 (rispetto al tasso di mortalità medio dell’Inghilterra del XVI e XVII secolo), un numero che, a loro dire, è “superiore al numero totale di morti verificatesi durante tutte le carestie in Unione Sovietica, nella Cina maoista, nella Corea del Nord, nella Cambogia di Pol Pot e nell’Etiopia di Mengistu”. Concludono che il benessere umano ha iniziato ad aumentare realmente solo nel XX secolo e osservano che questo sviluppo ha coinciso con “l’ascesa dei movimenti politici anticoloniali e socialisti”.[23][29]
https://en.wikipedia.org/wiki/Jason_Hickel
Dunque, siccome vedo che l’argomento destra sinistra è inevitabile, segnalo Jason Hickel eco socialista pro decrescita.
L’autore di “Less is more” e “The divide” di cui minparexsta uscendo una nuova edizione più aggiornata.
Dal 1960, il divario di reddito tra Nord e Sud si è pressoché triplicato. Oggi 4,3 miliardi di persone, il 60% della popolazione mondiale, vivono con meno di 5 dollari al giorno. Le otto persone più ricche del mondo controllano ormai la stessa ricchezza posseduta dalla metà più povera della popolazione mondiale messa insieme.
Quali sono le cause di questa crescente disparità? Ci viene detto che la povertà è un fenomeno naturale che può essere risolto con gli aiuti. Ma in realtà è un problema politico: la povertà non solo esiste, ma è stata creata.
I paesi poveri sono poveri perché sono integrati nel sistema economico globale in condizioni di disuguaglianza. La narrazione degli aiuti nasconde i profondi meccanismi di estrazione della ricchezza che sono alla base della povertà e della disuguaglianza: accordi commerciali truccati, evasione fiscale, accaparramento di terre e i costi associati ai cambiamenti climatici.
https://www.jasonhickel.org/the-divide
Non che mi illuda di convincere qualcuno, ma insomma, saper che esiste…
In realtà , almeno a livello di Attivismo Social Giovanile e Gggiovanile 😉 la Sx pare vivere in un Mondo Tutto Suo, ove gli unici problemi reali è se una Bianca può farsi le Treccine, il Chèt Côlingh 😉, il PatriarKato, il Miss Gendering 😉, il Dèd Néimingh 😉 … e presto si aggiungeranno i Therian in maniera non più trascurabile.
Il Capitalismo viene dato sempre e solo come “cavalcabile” MA NON modificabile … come se fosse la Gravità, la Termodinamica , la Relatività, la Quantistica o realtà simili.
Per Moi
“Il Capitalismo viene dato sempre e solo come “cavalcabile” MA NON modificabile … come se fosse la Gravità, la Termodinamica , la Relatività, la Quantistica o realtà simili.”
Affermazione affascinante.
Forse è modificabile… ma solo da chi ha abbastanza soldi per farlo.
Per Moi
“In realtà , almeno a livello di Attivismo Social Giovanile e Gggiovanile 😉 la Sx pare vivere in un Mondo Tutto Suo”
Credo che ci sia il solito problema, di fare di ogni erba una falcemartello.
A destra c’è sicuramente qualcuno che ci tiene a festeggiare il 20 aprile come compleanno di Adolf Hitler.
E’ l’unica preoccupazione della metà degli italiani che vota a destra?
Direi di no.
Diciamo che è l’unica preoccupazione che quelli di Sinistra notano.
Lo stesso vale a Sinistra.
O.T
oggi, in queste ore, 83 anni fa, nel chiuso di Palazzo Venezia si teneva la discussione segreta che sancì la svolta nella storia d’Italia, ponendo fine non solo al ventennale regime ma anche (senza minimamente volerlo) a tutta l’Italia del Risorgimento e, di fatto, pose le premesse per la fine della Monarchia stessa tre anni dopo
19 gerarchi su 28, che dal loro “duce” avevano avuto tutto (incluse ricchezze a iosa) lo sfiduciarono nel disperato tentativo di salvarsi: fra questi vi erano tutti i “pezzi da 90” (Grandi, Bottai, Ciano, De Bono, De Vecchi..e Federzoni da tempo all’opposizione) più Bastianini
solo 7 restarono fedeli al loro Capo (Tringali Casanova, un “puro”, uno che ci credeva; Galbiati che però poi non mosse la Milizia e si pose agli ordini di Badoglio; Scorza, che parimenti scriverà lettere a Badoglio; Buffarini Guidi, uomo dei tedeschi e quindi intoccabile, ma toscano e quindi in fama di massone :D; Biggini; Polverelli; Frattari, una nullità)
il presidente del R. Senato, il camerata bergamasco conte Giacomo Suardo, pilatescamente si astenne..Farinacci faceva un gioco tutto suo
alle 2.00 del 25 luglio si sciolse la seduta…Benito aveva perso
Mussolini, in mattinata, vide ancora per dovere di ufficio Bastianini (suo Sottosegrtario agli Esteri e uno dei suoi metaforici pugnalatori) poi a mezzogiorno ricevette S.E. Hidaka Shinrokuro, Ambasciatore del Giappone, che aveva presentato le credenziali firmate dal Tenno e rivolte a S.M. il Re e Imperatore, Nostro Augusto Sovrano, l’8 maggio 1943-XXI*..non sapremo mai cosa gli disse…forse chiese la pressione del Giappone su AH per fargli finire la guerra a Est (con Stalin almeno si poteva trattare, bastava offrire..e molto !) e tutti e tre i compari di RoberTo (no, non Robelux 😀 Roma-Berlino-Tokyo) avrebbero lottato contro gli anglosassoni fino alla morte
i più gli attribuiscono una breve visita ai quartieri bombardati selvaggiamente dal nemico spietato il 19, ove -contro la vulgata imposta poi dal PCI- il popolo non lo avrebbe fischiato ma lo avrebbe applaudito (a differenza del Re che il 19/20 fu male accolto-Pio XII invece ebbe un’apoteosi quello stesso tragico 19 luglio)
infine, trascurando i saggi moniti di Rachele -novella Cornelia- alle 17.00 del 25 luglio si recò a Villa Savoia….
e si compì ciò che era scritto
*Hidaka presentò sul Garda l’8 marzo 1944-XXII nuove credenziali del Tenno rivolte stavolta a S.E. Benito Mussolini, Duce della Repubblica Sociale Italiana, che Tokyo aveva riconosciuto con tutti i crismi
Per Habs
“oggi, in queste ore, 83 anni fa, nel chiuso di Palazzo Venezia si teneva la discussione segreta che sancì la svolta nella storia d’Italia, ponendo fine non solo al ventennale regime ma anche (senza minimamente volerlo)”
Tu hai una maniera meravigliosa e coinvolgente/sconvolgente di far cogliere la storia.
La differenza tra rispondere all’interrogazione dell’antipatica prof di storia a scuola, e l’esserci dal vivo.
Un pugno allo stomaco tutte le volte.
Grazie!
prego !
https://youtu.be/kEsNpyaXyWo?si=stTXmRXa3pn6ZIPh
Dopo la guerra (che in realtà sarebbexancora in corsi) il medio Oriente cerca un nuovo assetto.
Fortuna che c’è qualcuno che segue l’intricatissima vicenda.
1 gli Usa si defilano (forse. Se non si verificano colpi di pazzia)
2 si viene a creare un asse sunnita incentrato attorno all’Arabia Saudita e agli eserciti pakistano e turco.
3 Israele sarebbe quello dei colpi di pazzia. Speriamo bene.
4 Russia e Cina osservano e qua e là ci mettono lo zampino.
5 gli accordi di Abramo e il nucleare in Arabia Saudita? Guardare il video.
6 Francesco se ci mette bocca, viene trasformato in un rospo.
https://www.costumijarana.com/products/costume-rospo-uomo
Tuta da rospo pre incantesimo 29 euro.
Su amazon non si trova. Peccato.
Poi il Mago reciterà la formula magica e Francesco si trasformerà in un rospo saltellante.
No, giusto perché non si pensi che stavo millantando finti poteri magici.
Winston, e a te in che cosa ti trasformo?
😋
(Come sono cretino!).