Per la Pace. Contro l’Ariofobia

Mi arriva da un anonimo molto Moderato questo appello, nei segni dei tempi. A ognuno la sua opinione.

Scriviamo nel solco di una lunga tradizione liberale che nasce non a caso in Occidente, grazie alla fusione del Genio Religioso ebraico con il Genio Razziale Ariano.

Dobbiamo avere il coraggio civile di distinguere tra la legittima critica allo Stato Tedesco e l’Ariofobia.

Quando il terrorista Hershel Grzynspan il 7 ottobre, pardon il 7 novembre, del 1938, uccise a sangue freddo un diplomatico tedesco colpevole solo di fare il proprio dovere, noi come tutte le persone civili e occidentali, abbiamo compreso lo stato d’animo del popolo tedesco, che vive sotto la costante minaccia dell’Est, dai mongoli al Regime Russo. Ma non abbiamo esitato a dire che certe reazioni tedesche potevano essere eccessive, e che avrebbero danneggiato il buon nome della Germania.

Allo stesso modo, ci siamo espressi in maniera netta sulla mancata emissione di un francobollo commemorativo in onore di Federico Barbarossa.

Un conto però è la legittima critica al governo di Adolf Hitler – ricordiamo, democraticamente eletto al contrario del Tirannico Regime Russo; un conto ben diverso, è l’Ariofobia, che deve essere fuorilegge. Anche quando si maschera astutamente dietro la presunta critica al governo di Adolf Hitler.

L’Ariofobia, nella scientifica definizione degli esperti dell’Università di Berlino, consiste in un odio irrazionale per chiunque abbia in sé il Dna della Razza Ariana, e ha due elementi che lo rendono subito riconoscibile:

  • la negazione del Diritto del popolo tedesco a una Patria che si estenda da Königsberg a Bolzano, da Strasburgo a Breslavia
  • L‘apologia del terrorismo ariofobico. Ricordiamo che nei paesi che circondano e minacciano la Germania, ogni anno si festeggiano ancora date come il 25 aprile, che celebra il massacro – da parte di terroristi italiani ma al soldo del Regime Russo – di giovani colpevoli solo di essere tedeschi: sono temi su cui la giustizia deve intervenire in maniera inesorabile.

Comprendiamo che ci sono ferite storiche, ma riteniamo che possono essere sanate con la pacifica convivenza.

Per questo, sosteniamo da sempre la soluzione dei Due Stati per Due Popoli: l’Europa agli Ariani, il Medio Oriente agli Ebrei.

Moderati per la Convivenza tra i Popoli

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42 risposte a Per la Pace. Contro l’Ariofobia

  1. Mauricius Tarvisii scrive:

    “Allo stesso modo, ci siamo espressi in maniera netta sulla mancata emissione di un francobollo commemorativo in onore di Federico Barbarossa.”

    Non so perché avevo letto “dell’Operazione Barbarossa”

  2. Moi scrive:

    Non ricordo più chi, ms poco importa … paragonava la sopravvivenza di popoli a quella delle specie, e gli Ebrei sarebbero l’ unica Identità Ininterrotta.

    Affermazione discutibile, considerando la Diaspora.
    Ì
    A proposito … il Wokesimo parla di “Black Diaspora” , però non esiste una nessuna Identità Unica Nera in Africa: ennesimo solito Mito Afroamericano diventato Planetario.

    • Moi scrive:

      La fissa degli Ebrei come Unico Popolo Ininterrotto è diventato un Caposaldo del Sionismo … assieme alla Palestina Terra Nullius.

      • PinoMamet scrive:

        la prima fissa è una variante del solito Abbiamoinventatotuttonoiismo, e abbastanza odiosa, ma la seconda è proprio un’assurdità giuridica, e insopportabile.

        Ma poi c’ la terza fissa, “gli ebrei non sono bianchi! sono medio-orientali! guarda come mi abbronzo bene io, ti sembro bianco??”

        Addirittura l’altro ieri sul solito Instagram mi sono trovato un correligionario che per “provare” questo punto sosteneva che Anne Frank in effetti non sembrava europea (??) e postava…
        foto di propaganda nazista (!!!)

        che paragonavano i profili di un ragazzino ebreo (capelli scuri, nasone) e ariano (biondino, nasino a patata).

        O così li descrivevano le gotiche didascalie.

        E qui veramente mi sale il vaffanculo.

        Spiace dirlo, sed magis amica veritas.

      • PinoMamet scrive:

        PS
        speriamo che non legga (non credo) ma l’anno scorso, dopo ripetuti inviti, sono “volontariamente” uscito con una correligionaria ucraina, residente nel capoluogo limitrofo.

        Diceva di odiare la formazione materialista ricevuta nelle scuole della morente URSS, ma si mostrava indifferente all’arte, ignorantissima di Storia italiana & cristiana, e interessata tantissimo proprio agli aspetti materiali della vita, nella chiave ultra-attivistica tipica di Israele (dove ha risieduto per un po’ e vuole tornarvi).

        Il fatto è che si tratta di una donna alta, magra, viso slavo, capelli biondi, occhi chiari…
        credo piacerebbe ad Habs!

        E continuava a dire che io e lei ci saremmo capiti perché certe cose le capiamo “geneticamente” (sic) in quanto ebrei.

        Non ho osato dirle che la mia percentuale “geneticamente” ebraica (ammesso che esista qualcosa del genere) si misura in “tracce”, come la frutta nei succhi di frutta del supermercato…

        ma soprattutto, che a guardarla e riguardarla, lei probabilmente ne ha ancora meno di me!!

        • Moi scrive:

          Fra l’altro “NON tutti MA ANCHE NON pochi” ProPal fanno i “Nazisti Eguali e Contrari” :

          utilizzando i medesimi parametri di fattezze somatiche, selezionano gli Israeliani più “Ariani” come però “Colpevoli” e sentenziare:

          ‘Visto ? … Gli Israeliani sono Bianchi mentre i Palestinesi sono Persone Razziailizzate [sic]

          ERGO i Palestinesi sono gli Autoctoni Colonizzati e gli Israeliani sono invece gli Alloctoni _ anzi : Alieni !_ Colonizzanti !”

          • Moi scrive:

            E poi un appiattimento culturale incredibile per cui esiste solo Colonialismo in ogni Epoca, fin dall’ Età del Bronzo e lo hanno fatto solo i Bianchi !

            Niente più espansioni, Regni, Imperi, Protettorati, Scali Commerciali … gninta ! 🙃

            Solo Colonialismo … e lo han fatto solo i Bianchi: da Emiliano di oggi debbo sentirmi in colpa per un WASP dell’ Ottocento e per i Conquistadores !

            Adesso che Essere Bianchi è Colpa Ontologica siamo Bianchi … quando era figo Essere Bianchi NON lo eravamo. 🤨

        • habsburgicus scrive:

          credo piacerebbe ad Habs!

          sì 😀

  3. PinoMamet scrive:

    Non voglio mettermi a smontare la barzelletta perché non si fa
    (ho appena visto l’ultima intervista al compianto Alberto Sordi, nella quale si lamentava dell’imitazione di Max Tortora, che in fondo era un omaggio a un attore ormai monumento nazionale- e le imitazioni riuscite forse in fondo sono sempre omaggi- ma Sordi era scusabile vista l’età e le condizioni di salute)

    Mi rattrista invece notare che il solco tra la visione di israeliani/ebrei e quella del “resto del mondo” è ormai profondo, e alimentato da una parte e dall’altra da inossidabili pregiudizi.

    Qualunque iniziativa contro Israele ormai viene attribuita all’antisemitismo, anche quando non c’entra palesemente niente.
    Addirittura a un antisemitismo secolare ed ereditario (“gli X ci hanno sempre odiato ecco perché appoggiano i palestinesi!”).
    Cecità assoluta di fronte al banale fatto che a nessuno sono simpatici i bulli (tranne agli americani), che bombardare campi profughi non ti fa guadagnare punti simpatia, che quando è troppo è troppo.
    Niente: deve essere perché Ferdinando e Isabella han fatto questo, perché gli Zar facevano quest’altro.

    Sembrano i cristiani quando credono che gli ebrei passino il tempo a consultare il Talmud alla ricerca di passi che insultino Gesù.

    Mentre in realtà ebrei e cristiani hanno tutt’altro a cui pensare.

    E dall’altra parte?
    Non puoi comprare casa a X se per caso sei incidentalmente ebreo senza che sorgano sospetti che vuoi “colonizzare come hanno fatto i sionisti “, e nessuno che tiene conto del fatto che ai sionisti interessava Sion, e che tu dal sionismo magari stai proprio scappando.
    E vai con tutto il campionario dell’odio anti israeliano giustificato e spessissimo NON giustificato, che diventa in effetti tante volte puro e semplice antisemitismo, avverando così i peggiori sospetti degli israeliani.

    L’idea mutualmente condivisa che l’altra parte non sia mai sincera, la mancanza di buona fede, tutto ciò insomma che potrebbe portare ad altri drammi.
    Disinneschiamolo subito, se volete un consiglio, non triggheriamo le bombe.

    • Miguel Martinez scrive:

      Per PinoMamet

      “L’idea mutualmente condivisa che l’altra parte non sia mai sincera, la mancanza di buona fede, tutto ciò insomma che potrebbe portare ad altri drammi.”

      Sono totalmente d’accordo, e ci penso spesso.

      Temo che siano meccanismi antropologici molto profondi: il Gruppo (qualunque gruppo, anche i Calcianti di Parte Bianca) tende a “fare il cattivo”, per due motivi strettamente connessi.
      Uno, per fare realmente paura ai nemici attuali e a quelli potenziali.
      Due, perché innescherà reazioni che coinvolgeranno anche i “moderati” del Gruppo, che sentiranno di avere bisogno del Gruppo per difendersi dall’ostilità che il Gruppo stesso ha creato.
      Gli Altri – il “Non Gruppo” – generalizzano il comportamento di qualunque membro del Gruppo e lo estendono a tutti.
      Un nero a Belfast accoltella un bianco? Ecco la prova che tutti coloro che nascono di pelle scura, o vengono dall’Africa, o sono musulmani, ci vogliono sterminare, e quantomeno dobbiamo difenderci.
      Un elettore di Fratelli d’Italia dice una cosa antipatica contro i neri? Ecco che tutto l’elettorato di Destra è composto da killer razzisti…

      La mia soluzione sarebbe semplice: il sionismo dice che bisogna fare una “casa per gli ebrei” a spese dei palestinesi. Io dico, gli ebrei dovrebbero sentirsi a casa loro ovunque si trovano, e quindi non aver bisogno di una casa tutta per loro. Per cui il migliore antisionismo è comitato di benvenuto con i fiori per gli israeliani che decidono trasferirsi in Italia.

      • Andrea Di Vita scrive:

        @ Martinez

        “fiori”

        ‘C’è sempre una guerra’, come recitava il titolo di una bella antologia Urania della mia giovinezza.

        https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_degli_scimpanz%C3%A9_del_Gombex

        Sospetto che il meccanismo che descrivi sia non solo universale, ma che sia la causa stessa della spinta evolutiva che ha portato l’ Homo sapiens all’intelligenza.

        https://www.ilfoglio.it/scienza/2023/02/15/news/luomo-e-la-guerra-un-connubio-che-precede-levoluzione–162964

        https://www.google.com/search?q=la+guerra+ha+stimolato+lo+sviluppo+dell%27intelligenza+nell%27+homo+sapiens%3F&rlz=1C1GCEB_enIT975IT975&oq=la+guerra+ha+stimolato+lo+sviluppo+dell%27intelligenza+nell%27+homo+sapiens%3F&gs_lcrp=EgZjaHJvbWUyBggAEEUYOdIBCTIyMzYyajBqNKgCALACAA&sourceid=chrome&ie=UTF-8

        L’IA mi racconta quanto segue:

        ‘Secondo l’antropologia evolutiva, i conflitti e la competizione tra gruppi hanno svolto un ruolo chiave nello sviluppo dell’intelligenza e della socialità nell’Homo sapiens. Questo fenomeno è spesso descritto come il paradosso per cui la guerra ha paradossalmente stimolato l’evoluzione dell’altruismo e della cooperazione. Per sopravvivere a minacce esterne, gli individui dovevano coordinarsi, proteggersi a vicenda e condividere risorse. Questo ha selezionato positivamente l’empatia, il linguaggio articolato e il senso di appartenenza. La necessità di sopraffare i rivali o difendersi ha accelerato lo sviluppo di armi complesse, strategie di gruppo e, in seguito, l’organizzazione sociale. Prevedere le mosse di gruppi ostili ha allenato il pensiero astratto, la capacità di comprendere gli stati mentali altrui e la memoria a lungo termine.’

        Genialmente come suo solito, Orwell descrive esattamente questa situazione:

        ‘a war, almost by definition, was something
        that sooner or later came to an end, usually in unmistakable
        victory or defeat. In the past, also, war was one of the
        main instruments by which human societies were kept in
        touch with physical reality. All rulers in all ages have tried
        to impose a false view of the world upon their followers, but
        they could not afford to encourage any illusion that tended
        to impair military efficiency. So long as defeat meant the
        loss of independence, or some other result generally held
        to be undesirable, the precautions against defeat had to be serious. Physical facts could not be ignored. In philosophy,
        or religion, or ethics, or politics, two and two might make
        five, but when one was designing a gun or an aeroplane they
        had to make four. Inefficient nations were always conquered
        sooner or later, and the struggle for efficiency was inimical
        to illusions. Moreover, to be efficient it was necessary to
        be able to learn from the past, which meant having a fairly
        accurate idea of what had happened in the past. Newspapers
        and history books were, of course, always coloured and
        biased, but falsification of the kind that is practised today
        would have been impossible. War was a sure safeguard of
        sanity, and so far as the ruling classes were concerned it was
        probably the most important of all safeguards. While wars
        could be won or lost, no ruling class could be completely irresponsible.’

        Ciao!

        Andrea Di Vita

        • Francesco scrive:

          >>> War was a sure safeguard of sanity, and so far as the ruling classes were concerned it was probably the most important of all safeguards.

          Ops, questo suona molto convincente. Però ci sono popoli che sono stati sconfitti e sono rimasti fedeli ai loro leader, giusto? Come ha funzionato?

          Ciao

      • Mauricius Tarvisii scrive:

        “Per cui il migliore antisionismo è comitato di benvenuto con i fiori per gli israeliani che decidono trasferirsi in Italia”

        Non sono sicuro che Saladino fosse convinto che l’apertura di magioni dei Templari in mezza Europa fosse il migliore anticrociatismo, però.
        A volte installarsi da qualche altra parte, se non si è perso l’obiettivo finale, non è segno di rinuncia.

        • PinoMamet scrive:

          Non so se ho capito bene il paragone, però:

          -davvero non mi pare che sia mai esistita un’ideologia ebraica che proponesse di fondare uno Stato in Puglia, in Valsesia o a Cipro.

          -se (e sottolineo se) esiste un piano segreto israeliano per trasferire popolazione a Cipro (escluderei altre località) mi pare che la realizzazione sia molto, ma molto indietro 😉

          -da cose che mi dicono 😉 quelli dell’arco alpino sono in effetti anti-sionisti o perlomeno delusi da Israele

          -né Cipro né l’Italia sono res nullius

          -i Templari sono stati fatti fuori da Filippo il Bello, non dal Saladino… e non credo che tu vorresti assumerti il ruolo del sovrano francese in tutta la questione (fabbricazione di prove ecc.)

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            “davvero non mi pare che sia mai esistita un’ideologia ebraica che proponesse di fondare uno Stato in Puglia, in Valsesia o a Cipro”

            E i crociati non avevano mai detto di volere Cipro. Se la presero, però, perché era un ottimo retroterra per la Palestina.

            “né Cipro né l’Italia sono res nullius”

            Io proprio quell’argomento non me lo giocherei quando si parla di Israele.

            “i Templari sono stati fatti fuori da Filippo il Bello, non dal Saladino… e non credo che tu vorresti assumerti il ruolo del sovrano francese in tutta la questione (fabbricazione di prove ecc.)”

            Non è molto noto, ma i processi ai Templari furono due. il primo dei quali lo fece il Papa per cercare di salvarli attraverso la condanna dell’Ordine.
            Non funzionò, ma talvolta l’unica salvezza viene veramente dal gettare via il problema, se il problema è un’entità immaginaria.

          • PinoMamet scrive:

            Guarda Maurì, io faccio prima e ti metto in contatto con quei tizi che dicono che il sindaco della Valsesia a cui è stato recapitato un proiettile di avvertimento è vittima di inveterati antisemiti.

            Vedetevela un po’ voi..

            (Secondo me hanno torto loro, ma manco tu c’hai troppa ragione… e se Cipro potrebbe avere una qualche utilità strategica, e gli israeliani colà sono davvero tanti, per quanto riguarda l’Italia invece direi di non farsi troppi voli pindarici ).

            • Lucia scrive:

              “né Cipro né l’Italia sono res nullius”
              Io proprio quell’argomento non me lo giocherei quando si parla di Israele.

              Touché

            • Mauricius Tarvisii scrive:

              Purtroppo siamo esseri umani e usiamo il passato per fare previsioni su come si comporteranno le persone in futuro.

            • PinoMamet scrive:

              Sì potrebbero magari tenere in considerazione anche altre cose eh?

              Non è che qualcuno ci obbliga a pensare solo ed ossessivamente a una cosa.

              Gli israeliani hanno anche altro per la testa, oltre che colonizzare…
              e gli italiani/europei possono avere qualcosa contro gli israeliani anche senza essere antisemiti..

              • Miguel Martinez scrive:

                Per PinoMamet

                “Sì potrebbero magari tenere in considerazione anche altre cose eh?”

                Concordo. Gli israeliani che vogliono crescere i loro figli in un’atmosfera diversa hanno tutta la mia simpatia.

                Ho un’amica israeliana qui a Firenze che ha saggiamente portato via sua figlia adolescente, e sarei contento se molte altre mamme israeliane avessero fatto altrettanto.

                Meglio israeliani in Val Sesia che a Gaza.

          • habsburgicus scrive:

            né Cipro

            e per Cipro, pure Recep Tayyip Bey (per gli amici Erdy) avrebbe qualcosa da ridire forse 😀 ed ha già truppe sull’isola

    • Miguel Martinez scrive:

      Per Pino Mamet

      “Non voglio mettermi a smontare la barzelletta”

      Calcola che l’Anonimo Moderato è nato in una famiglia cattolica, ha fatto pure il catechista da ragazzino 🙂

      E’ lui che la vede così,io faccio solo da ambasciatore…

  4. Moi scrive:

    Diciamo che SE “L’ Amigh Fritz” 😉 in questione avesse parlato di “Teuto(!)phobia” sarebbe stato ben più facilmente condivisibile.

    • Moi scrive:

      Che io sappia, in Tedesco gergale distinguono “Sitzpinkler” VS “Stehpinkler” … il significato va oltre il letterale, il primo caso indica un Aggressivo-Passivo , il secondo un Duro o che tale vuole apparire.

    • Moi scrive:

      Cmq sono Mondiali in cui si parla di “Neri” Geneticamente Superiori come lo si diceva 90 anni fa degli “Ariani” … sarebbe bellissimo se vincesse una Squadra di Jesse Owens Bianchi. ⚽️ 🏟

      PS

      Nella Boxe c’è un Jesse Owens Bianco : l’ Ucraino Oleksamder Usyk, molto “stratega” e che a mani nude picchia come un maniscalco … 🥊🥊

    • Moi scrive:

      Fun Fact : il Giovanissimo Fenomeno della Spagna Yamal È Musulmano … ovviamente ci sono molte reazioni di Abbiamoinventatonoituttismo Islamico di Al-Andaluz , presentando l’ Europa Cristiana Coeva come Regredita all’ Età del Bronzo , e in questo i Musulmani sono secondi solo ai Wokisti dai capelli color carta da parati e con le spille dei pronomi addosso.

      • Moi scrive:

        Persino il Giappne ha un “Hāfu” Ghanese da parte di Padre e Nipponico da parte div Madre … benché nato in USA :

        Zion Suzuki … dall’ aspetto endomorfo ma forte e dalla statura che svetta sui compagni, pare il Fu Shohei Baba del Puroresu in black face. 😱

        • Moi scrive:

          Suzuki è il Portierone.

        • Moi scrive:

          ECTO MORFO …. lo Sbagliatore Automatico non poteva sbagliare di più !

          • Moi scrive:

            Credevo che “Zaion” fosse trascritto semplicemente in katakana e via andare … e invece ha un kanji assegnato, ed è “gikun” non “ateji” .

            Bisognava immaginarlo, con le letture “nanori” maschili dei nomi propri.

            • Moi scrive:

              La differenza principale tra ateji (当て字) e gikun (義訓) in giapponese sta nel criterio con cui vengono scelti i kanji: nel primo caso la scelta si basa sul suono della parola, nel secondo si basa sul significato.

      • Moi scrive:

        Cmq nel Tifo Calcistico l’ etica non è mai esistita … perché vogliono introdurla su misura solamente per l’ Islam ? 🤔

        • Francesco scrive:

          ma se ormai è proibito pure inneggiare al Vesuvio e al colera negli stadi? nonchè fare apprezzamenti sulla virtù di Giulietta

          il ditino moralista è in azione da tempo e sempre senza affrontare temi scomodi come il traffico di droga

  5. Moi scrive:

    Hāfu (ハーフ) è un termine giapponese utilizzato per indicare le persone nate dall’unione tra un genitore di etnia giapponese e uno straniero. Deriva dalla parola inglese half (“metà”) ed è entrato ampiamente nell’uso comune per descrivere i giapponesi di origine multietnica o multiculturale.

    Cmq credo che “la Sanae” 😉 se li faccia andare bene.
    Ella , per quanto conservatrice, non nega di essere stata “Bosozoku” in moto …

  6. Francesco scrive:

    >>> Il sindaco di NYC Mamdani ha attaccato Israele ieri per aver eliminato Ahmed Wishah, un “giornalista” di Al Jazeera
    I palestinesi hanno pubblicato un necrologio di Wishah, il giornalista.

    Ecco, qualcosa sulla strage di giornalisti l’avevo letta pure io. Però è la seconda volta che trovo questo genere di “correzioni” allo status del morto.

    Qualcuno sa dirmi qualcosa in merito?

    Grazie

  7. Francesco scrive:

    https://www.facebook.com/marco.taradash/posts/pfbid02Dgtn1aFosT3xYGuapHEWvhehGDSbQEdFnXfajmYpt2ekmCA91tsrt7P1wsY3SUFgl

    Altro link controcorrente, che parla molto male di Hamas e di come tratta gli aiuti destinati ai palestinesi di Gaza.
    Il nome di chi riporta il rapporto ONU non è dei più degni di fiducia assoluta ma se persino l’ONU dice certe cose forse qualche dubbio può venire.

    Saluti

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