Allora, c’è il nostro Rione, quello del Drago Verde, parrocchia di San Frediano.
Al cuore del nostro Rione, c’è il Giardino, detto Nidiaci o Ardiglione. Nello stesso isolato della Cappella Brancacci.
Tredici anni fa, abbiamo salvato il Giardino da uno speculatore immobiliare, trasformandolo in un Bene Comune.
Poi accanto c’è la Scuola Media (“secondaria di primo grado”) dove il 23 maggio abbiamo partecipato a organizzare una grande festa per i cent’anni della scuola, e nella cui palestra abbiamo aperto un corso di arti aeree, dove la gente vola.
Alcuni insegnanti della Scuola Media hanno fatto fare un’installazione straordinaria nel Giardino. Come abbiamo raccontato qui, circa 20.000 strisce fatte con pezzi di lenzuola bianche, ogni striscia con il nome di un bambino assassinato a Gaza. Anche loro, volano.

Cosimo è un ragazzo che fa la Terza Media e ha parecchio spirito di iniziativa.
E così ha preso e scritto al Papa e al Presidente della Repubblica questa lettera:
“Firenze, 6 marzo 2026
Caro Papa e Caro Presidente della Repubblica,
Mi chiamo Cosimo, ho 13 anni e frequento la Scuola Media Machiavelli di Firenze.
Vi scrivo perché spesso ricordate i bambini di guerra: anche noi abbiamo cercato di farlo. Prima di Natale, la nostra Professoressa di Matematica ci ha proposto di ricordare i 19.104 bambini, tra gli 0 e i 16 anni, uccisi a Gaza negli ultimi mesi. Abbiamo letto i versi della poesia If I Must Die di Rafaat Alareer e poi abbiamo iniziato a scrivere nome ed età di ogni bambino su strisce di lenzuola bianche, ispirandoci ad un’istallazione bresciana. Ci sono voluti giorni, abbiamo continuato con i nostri genitori, nonni e gli abitanti del quartiere: il nostro laboratorio all’aperto è stato il Giardino dell’Ardiglione, quello dove giochiamo, corriamo, suoniamo, festeggiamo i nostri compleanni, da quando siamo piccoli. Un luogo nato per i bambini: ed è lì che ora un grosso “glicine” di stoffa fa muovere in cielo il nome di chi non c’è più.
Abbiamo strappato le lenzuola, scritto i nomi, annodato le strisce su fili. Tutti insieme, ascoltando la musica, chiacchierando, era come se questi bambini fossero con noi, finalmente liberi nel nostro giardino.
Il 22 febbraio c’è stata l’inaugurazione, ma nel frattempo la lista si è allungata, ora i nomi sono 22.638 e sabato 15 marzo ci riuniremo di nuovo al giardino, muniti di pennarello indelebile, per continuare a ricordarli.
Vorrei invitarvi ad unirvi a noi: so che siete molto impegnati, ma io due pennarelli, per voi, li metto da parte.
Continuate a difendere i bambini e la pace!
Cosimo”
Passa un po’ di tempo, e Cosimo riceve questo messaggio, che stamattina possiamo rendere pubblico:

Che dire, non ce l’aspettavamo. I ventimila, forse sì.


@ martinez
Complimenti! 👏 Un incoraggiamento migliore era difficile ottenerlo.
(Rimarchevole il silenzio del Quirinale).
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“(Rimarchevole il silenzio del Quirinale).”
La Dirigente Scolastica ha ricevuto una telefonata inattesa dal Quirinale.
Rimarchiamo con piacere allora!
Da cattolico sono molto felice che il Santo Padre – un papa che ha scelto un nome evocativo – abbia inviato la sua benedizione a voi e i bambini fiorentini memori dei loro coetani gazari. Da parte mia posso dirvi che la fede mi assicura che ogni benedizione da chiunque detta porta i suoi benefici influssi ed effetti (così pure al rovescio le maledizioni, motivo per il quale non si dovrebbe mai maledire nessuno). Se si tratta poi della benedizione del Papa potete ben capire quanto quegli influssi ed effetti siano amplificati. Un saluto di cuore.
Il Dibba & la Rula ripetono dal giorno stesso della presunta Pax Americana che Netanyahu NON ha cessato il Genocidio … ne ha soltanto regolato al minimo l’ intensità !
😱
A questo punto non posso che felicitarmi che la prima edizione dell’iniziativa sia avvenuta nel giorno del mio compleanno!
E deplorare le guerre ingiuste, tra cui quella di Gaza emerge (grazie alla capacità e decisione di Hamas ma tant’è, ci sono riusciti).
Deploro anche l’ostilità del Sommo Pontefice alle guerre giuste, lo ritengo un errore gigantesco che lascia campo libero ai guerrafondai, pur avendo intenzioni opposte.
Saluti
Per Francesco
“Deploro anche l’ostilità del Sommo Pontefice alle guerre giuste,”
Molti concorderanno con te!
Viva la Guerra Giusta dell’Austroungheria per punire la Serbia che protegge spudoratamente terroristi internazionali
Viva la Guerra Giusta della Serbia per difendere il proprio suolo invaso
Viva la Guerra Giusta della Russia che difende un paese aggredito
Viva la Guerra Giusta della Germania che difende l’Austroungheria dall’attacco russo
Viva la Guerra Giusta dell’Italia che rivendica la frontiera delle Alpi che Dio ha tracciato per lei!
Più guerre per tutti! Ma sempre e solo giuste!
@ Martinez
“guerre per tutti”
Ci dicono che la Russia produce in due mesi le munizioni che la NATO produce in un anno: i Russi producono quindi al giorno armi sei volte più di noi.
Ci dicono che la Russia ci attaccherà entro il 2029, cioè entro settantaquattro settimane.
Ci dicono che dunque dobbiamo riarmarci per sventare la minaccia di Mosca.
Ora, nemmeno i nazisti nei loro giorni migliori hanno realizzato un riarmo così veloce.
Ci dicono che dobbiamo allora spendere altri 800 miliardi entro il 2030. Anzi, no, 1200 miliardi.
Sono che noi di miliardi in Europa ne spendiamo già oggi più di 500 all’anno. I Russi arrivano a 250. E a quanto pare hanno sei volte più armi di noi.
Quello che non ci dicono é: ma se sono così potenti e cattivi perché i Russi aspettano che noi ci si riarmi prima di attaccarci?
Per cavalleria? Ma non sono brutti cattivi?
Perché impantanati in Donbass, indeboliti dalle nostre sanzioni? E allora perché sarebbero un pericolo?
Quello che non ci dicono e’: chiedi a ChatGPT quanto costa un tank russo.
La risposta? 4 milioni.
Uno tedesco? 29 milioni.
E non è che i Russi lanciano elastici con le fionde mentre i tedeschi hanno le spade laser.
Ma davvero sono soltanto io a nutrire un leggerissimo sospetto di essere preso per i fondelli?
(…giusto per usare un’espressione che ogni Italiano che ha visto Fantozzi riconoscerà immediatamente).
Mi viene in mente che anche un orologio rotto segna l’ora giusta due volte al giorno.
Vuoi vedere che per una volta fare come dice la chiesa serve pure al portafoglio?
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“Perché impantanati in Donbass, indeboliti dalle nostre sanzioni? E allora perché sarebbero un pericolo?”
Infatti, nei media mainstream, leggo a giorni alterni gli stessi due titoli:
“La Russia sta per invadere l’Europa!”
“La Russia è vicino al collasso, l’Ucraina sta per vincere!”
Per fortuna prima di voi due c’è stato Ronald Reagan.
“non sono del tutto certo che nella foresta ci sia un grizzly, però il fucile da caccia grossa me lo porto”
😉
Andrea
magari tu fosso solo un orologio rotto.
Il peggio è che sei un orologio a cucù che varie volte al giorno ripete le stesse informazioni errate. Pardon, le stesse bugie putiniste, le stesse omissioni travagliesche, le stesse battutine.
Una vera spelatura di marroni!
PS sì, sarebbe utile che ti chiedessi se sei preso per i fondelli. Ma, come capita quasi sempre, lo sei da chi guida la tua schiera e agita la tua bandiera.
Miguel
non sono così ingenuo da non sapere che la scusa della guerra giusta è stata usata da chiunque.
Ma neppure così ingenuo da credere che non esistano guerre giuste e si possa essere sempre pacifici.
Far finta che sia così serve solo a lasciare più spazio ancora ai guerrafondai.
Ciao
PS per esser uno che pensa che il mondo sia fissato con la 2GM, sei decisamente fissato con la 1GM! 🙂
Credo che sia stato un gesto molto significativo per i bambini che si meritano tutto il nostro rispetto.
Per Valentina
“Credo che sia stato un gesto molto significativo per i bambini”
Grazie!
Valentina è un’artista/artigiana straordinaria
Per restare in argomento:
https://www.centrostudifederici.org/la-catastrofica-situazione-di-gaza/?fbclid=IwY2xjawSh89dleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeCgI_vLvhsFszrbe70savxTwCakZAsoeAkegJLffGW-tGAfsIh5-Sdm9IAuU_aem__c2a8hHHy0PCccIlDGax9Q