Dramma a Modena.
Un giovane bergamasco, già iscritto al corso di laurea magistrale di International management, affetto da problemi psichiatrici, ha avuto un incidente in macchina.
E’ stato violentemente aggredito e buttato a terra da due extracomunitari, dai significativi nomi di Osama e Mohammed. Al sinistro grido, “Siamo egiziani, abbiamo paura solo di Dio”.
Quelli che vedono negli invasori una “risorsa”, meditino su questa foto dove si vede l’islamico con il ginocchio sul collo dell’italiano.
Una scena che non avremmo mai voluto vedere, ma che speriamo susciti uno sdegno autentico: che l’Occidente si ribelli!


Siccome Internet è un luogo di frammenti imprevedibili, spero che si sappia leggere tra le righe.
Non ci giurerei 😉
Non tutti almeno!
😀
https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/modena-auto-folla-luca-signorelli-cittadini-eroi-salim-el-koudri_112189968-202602k.shtml
C’era anche un certo Luca Signorelli …
Un dhimmi.
Per Moi
“C’era anche un certo Luca Signorelli …”
Che quando ero ragazzo, era il nome di un notissimo esponente di estrema destra a Roma!
E quando ero ancora più giovane, di un pittore…
Che quando ero ragazzo, era il nome di un notissimo esponente di estrema destra a Roma!
non era PAOLO Signorelli ?
“non era PAOLO Signorelli ?”
Paolo era il padre, Luca il figlio
Perfino a me pare assurdo che i due Egiziani possano essersi messi d’accordo con il Marocchino in termini di :
“Facciamo una Taqiya : tu Mostro, noi Eroi …”
😇
Infatti non l’ha detto nessuno.
infatti……
senza obliare che taqiya è concetto sciita, e quelli sono sunnitissimi 😀 (anche i libici si vantano della loro sunnicità)
Per Habs
“enza obliare che taqiya è concetto sciita”
infatti, e il bello è che significa che lo sciita può nascondere la propria eresia dai Fanatici Musulmani Sunniti. Ce ne vuole di fantasia per incolparne proprio i “Fanatici Musulmani Sunniti”.
Visto che alcuni politici hanno evocato la revoca della cittadinanza a chi si macchi di reati gravi, per lo stesso principio dovrebbe invocare il dono della cittadinanza a chi compia azioni meritevoli.
@ pino mamet
“alcuni politici hanno evocato la revoca della cittadinanza a chi si macchi di reati gravi”
Di pancia (non sono un giurista per cui non so nulla e non mi azzardo a pronunciarmi sulla costituzionalità o meno della cosa) sarei assolutamente d’accordo se fra i reati gravi si annoverasse l’evasione fiscale.
Ciao!
Andrea Di Vita
piuttosto tra le azioni meritevoli, vista la classe politica che sceglie come spendere i soldi delle tasse!
😉
PS pienamente d’accordo con l’idea.
Cosa mai avrà di grave l’evasione fiscale…
“è come rubare”
Clint Eastwood
dovrebbe invocare il dono della cittadinanza a chi compia azioni meritevoli.
io sarei d’accordo….e sarebbe un’azione romana….Roma antica eh 😀
La cittadinanza può essere concessa allo straniero quando questi abbia reso eminenti servizi all’Italia, ovvero quando ricorra un eccezionale interesse dello Stato (articolo 9, comma 2, della legge 91/1992).
Se invece lo straniero ha compiuto atti di particolare valore civile, nei casi di cui all’articolo 3 della legge 13/1958, il Ministro dell’interno, su proposta del prefetto competente, autorizza il rilascio di uno speciale permesso di soggiorno, salvo che ricorrano motivi per ritenere che lo straniero risulti pericoloso per l’ordine pubblico e la sicurezza dello Stato.
L’articolo 3 della legge 13/1958 prevede:
«Le ricompense al valor civile sono concesse a coloro che compirono gli atti di cui all’art. 1 (“atti di eccezionale coraggio che manifestano preclara virtù civica”), scientemente esponendo la propria vita a manifesto pericolo:
per salvare persone esposte ad imminente e grave pericolo;
per impedire o diminuire il danno di un grave disastro pubblico o privato;
per ristabilire l’ordine pubblico, ove fosse gravemente turbato, e per mantenere forza alla legge;
per arrestare o partecipare all’arresto di malfattori;
per progresso della scienza od in genere per bene dell’umanità; per tenere alti il nome ed il prestigio della Patria.»
https://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/flotilla-netanyahu-elogia-marina-israeliana-sventato-piano-malvagio/AIWAci8C
Sumud Flotilla, Benjamin Netanyahu elogia Marina Israeliana:
sventato “Piano Malvagio” [sic]
Lo ha detto in Ivrit … non so se la traduzione sia fedele, credevo che avesse detto “Evil Plan” in Inglese.
NON mi meraviglierei, cmq …
Dice “tochnit zdanit”, vuol dire esattamente quello.
Perché mai un ministro israeliano dovrebbe parlare inglese con i militari israeliani??
Ti risulta che la Meloni si rivolga in inglese ai soldati italiani??
più in romanesco mi sa …
PS sulla Flotilla sto con i peggio sionisti. sulle colonie con Hamas.
il solito italiano!
Salvini e Piantedosi ai ferri corti dopo la tentata strage a Modena, spoiler: Salvini vorrebbe tornare al Viminale … tuttavia la Verginità Elettorale da Ministro Sceriffo può ancora vantarla solo Vannacci.
Nuovo Meme sarcastico VS Ius Soli :
“I was born in a hospital therefore I am a doctor”.
😱
Non ha senso, e non è affatto nuovo.
Io ricordo un certo Carlo Signorelli Editore …
Uno dei problemi principali, per lui, era la mancanza di lavoro. Dopo una vita da studente modello a Ravarino, il liceo a Modena e una laurea in Economia, ha lavorato per almeno quattro aziende, per brevi periodi. Ha fatto il magazziniere, lo spedizioniere e anche l’impiegato, quello che voleva. Ma ad un certo punto non ha più trovato un’occupazione. E la cosa lo tormentava, è diventata un’ossessione.
Metti che fosse un carattere già disturbato di suo, in più non trovava lavoro.
Come minimo bisognerebbe far lavorare le persone. Modello Bielorussia, o anche gli Amish. Altrimenti questi gesti ce li dovremo cuccare sempre di più.
Eliminare le auto e vendere coltelli solo di plastica. Meglio legno. Se non tagliano la carne, tanto meglio.
https://ottolinatv.substack.com/p/cuba-nel-mirino-sanzioni-cia-e-allarmi
Un articolo non verificabile, come tutto ciò che si riferisce a Cuba.
Comunque si capisce che l’isola Caraibica a Trump, per il momento, non interessa. Bisognerebbe impiegare le truppe di terra. Combattere contro la guerriglia. Ma figuriamoci.
Dice che prima deve risolvere la guerra in Iran. Già.
Ma che cce vo’?
Aspetta un attimo, che finisco con il Golfo!
Che poi non si capisce se era fuori di testa perché non trovava un lavoro o non trovava un lavoro perché era fuori di testa.
Mah.
https://scenarieconomici.it/la-cina-torna-al-carbone-lo-shock-in-iran-frena-il-sogno-verde/
La Cina torna al carbone.
Un po’ tutti, mi sa.
L’Italia non ha mai veramente dismesso le proprie centrali a carbone.
Alla fine siamo sempre stati nell'”era del carbone”. La globalizzazione è stata fatta col carbone cinese. Adesso anche la deglobalizzazione.
Ma il petrolio resta centrale
https://youtube.com/shorts/dJuV1IuRniI?is=YUK1NxrIRSSj8c5I
Senza petrolio non estrai neanche il carbone, salvo utilizzo di grandi masse di schiavi.
Ah, ieri mi capitava di leggere commenti sull’imprevedibilità dell’IA e non sapevo cosa pensare di preciso.
Ma oggi lo so.
L’imprevedibilità IA è dovuta al rumore statistico.
Ma non si tratta di intelligenza.
Il rumore statistico è passivo.
Non si autosostiene.
Per fare una vera intelligenza occorrono “I quanti”
Lo so non perché durante la notte mi sia apparso l’Arcangelo Gabriele, ma perché seguo un fisico, tale Anselmi, (che Di Vita, dopo attenta analisi, mi ha sconsigliato di seguire), e questo scrive dei libri e produce dei video.
https://youtube.com/shorts/dJuV1IuRniI?is=YUK1NxrIRSSj8c5I
Un “Quanto” neonato.
Diventerà una vera intelligenza artificiale?
Un Q droide?
Questo è un po’ inquietante, a dire il vero.
È per i fans di Giulio Verne.
Link giusto
http://youtube.com/post/UgkxCF3LukBdbSY-cHuUQR5z37NFAgtzeBiJ?si=bqwBVl1BNVJcCZW9
https://tecnologico.wiki/rumore-statistico/
Il rumore statistico
Roba inclassificabile che si intromette in quella classificabile sicché le statistiche non è detto che diano sempre gli stessi risultati.
Mi par di capire.
Si accettano correzioni, grazie.
L’IA ammazza ogni vera originalità, relegandola alle fluttuazioni del rumore statistico, senza nessuna capacità di riconoscere il valore di un ‘eventuale nuova idea.
La legge dei grandi numeri uccide la creatività, perché una nuova idea appartiene inizialmente ai “piccoli numeri”
Scopiazzato.
Basta.
@ puffo giardiniere
“inclassificabile”
Non è che è inclassificabile: è che per fare prima ci si rifiuta di classificarlo.
Esempio: quando accendo la luce in una stanza la potenza luminosa della lampadina non è mai esattamente costante, ma fluttua attorno a un valore medio. Fluttua perché in dettaglio basta che un singolo atomo urti il filamento della lampadina in un modo piuttosto che in un altro e la resistenza del filamento cambia, e con essa la potenza emessa.
Ovviamente ce ne freghiamo: noi vediamo e usiamo la potenza media della luce emessa, non ci interessano queste piccole e rapude fluttuazioni.
Queste ultime sono collettivamente chiamate “rumore statistico”: “rumore” perché non ci interessa l’informazione che portano (la posizione e la velocità dei singoli atomi che urtano il filamento un nanosecondo dopo l’altro) , “statistico” perché viene descritto tira done appunto una media, fregandocene dei dettagli (se una lampadina funziona vene le fluttuazioni della sua luminostysino in media – appunto – trascurabili; ci basta sapere questo).
Così, invece di descrivere la lampadina dando le coordinate di ciascuno degli atomi che la compongono istante per istante possiamo utilmente usare due soli numeri: voltaggio e corrente.
Ma è solo un fatto di comodità d’uso.
E in molti casi non lo si può fare, o li si fa a proprio rischio e pericolo. Un esempio? Le fluttuazioni dell’indice di Borsa.
Ciao!
Andrea Di Vita
Leggevo che oggi come oggi si tende ad interpretare l’entropia non come rumore ma come informazione nascosta. Cioe’ non come difetto ma come limite della nostra conoscenza.
Se l’universo nasce da una fluttuazione quantistica del nulla, non puo’ che essere cosi’.
Un bel colpo per i picchisti, per i forzati dell’entropia.
@ firmato Winston
“limite”
Attenzione, perché detta così significa poco o nulla.
Provo a dirla meglio sforzandomi di usare un linguaggio non tecnico.
Cinoscere un sistema richiede il poterne descrivere le interazioni. Maggiore la mia ignoranza, più incompleta la mia descrizione.
Ora, ogni interazione fornisce all’entropia un nuovo modo di crescere. Qui di man mano che la mia ignoranza diminuisce trovo sempre nuovi modi coi quali l’entropia cresce, e il valore dell’entropia risulta via via più alto.
Banalmente: il disordine della stanza di un bambino ha una sua entropia ben definita. Se so che in un caseggiato abita una sola famiglia con bambini, posso calcolare il contributo di quella stanza all’entropia del caseggiato. Ma se viene fuori che in realtà di famiglie con bambini nel caseggiato c’è ne sono tre, l’entropia risultante del caseggiato sarà ben più alta.
Con le molecole succede esattamente la stessa cosa che con le stanze dei bambini: quelle di un gas perfetto monoatomico urtano e basta, se il gas è biatomico ruotano e vibrano pure, se le molecole sono chirali possono passare da levogire a destrogire ecc. A ogni passaggio l’entropia calcolata sale, pur restando invariate le altre grandezze macroscopiche (pressione, temperatura ecc.).
“fluttuazione”
No.
Quanto ho detto sopra vale anche in fisica quantistica; così, ad esempio, l’esempio delle molecole che ho fatto sopra è prettamente quantistico. E in fisica quantistica il “nulla” ha i suoi gradi di libertà; la sua entropia e’ nulla solo allo zero assoluto, che è irraggiungibile in un tempo finito (Terzo Principio della Termodinamica). Il valore di tale entropia dipende da quali sono le fluttuazioni considerate (elettromagnetica? nucleare forte?…): come nell’esempio dei bambini, più ne sappiamo più sale.
Sottolineo che non ho parlato della gravità. Non siamo capaci di calcolare l’entropia di un campo gravitazionale. Questa incapacità segue dalla mancanza di una teoria quantistica della gravità. Siccome però la gravità è di importanza fondamentale in cosmologia, ogni applicazione dell’entropia a problemi cosmologico è quantomeno dubbia.
Ciao!
Andrea Di Vita
Fluttuazione quantistica del nulla.
Questa me la ricordo, vagamente.
C’è nulla e nulla.
Il vero nulla sta fuori dalla fisica, in pratica non esiste.
Il nulla che genera le fluttuazioni quantistiche è un quasi nulla.
Così come la realtà è una quasi realtà .
L’Entropia è più difficile, direi, per come ne parla Di Vita mi è praticamente incomprensibile.
Io sapevo del Diavoletto di Maxwell, che rimette a posto gli atomi dopo che l’entropia li ha sparpagliati. Ma il Diavoletto ha un costo energetico.
Non è che col Diavoletto puoi rimettere insieme le molecole di petrolio dopo la combustione.
Sbaglio, Di Vita?
“Per fare una vera intelligenza occorrono “I quanti””
Piu’ che l’intelligenza, direi l’autocoscienza, la consapevolezza di se’ e quindi, a specchio, degli altri. I quanti sono non locali, sono spalmati nel tempo (e nello spazio), proprio come la coscienza: una successione di eventi puntiformi isolati uno dall’altro come nella fisica classica non puo’ essere cosciente, non puo’ avere la consapevolezza di esser-ci, e’ una sequenza di eventi separati, e’ cosciente dello scorrere del tempo quanto puo’ essere consapevole un fotogramma di una pellicola degli altri fotogrammi della successione (che e’ proprio la concezione della fisica einsteniana, peraltro, secondo la quale, conseguentemente, il tempo non esiste).
Ma quella che la nostra societa’ premia (vedi l’apparato scolastico, o la fedelta’ alla tortura fiscale che piace al sadico inconsapevole AdV) e’ l'”intelligenza” efficiente fredda e disumana come quella della AI, la capacita’ di risolvere problemi algoritmici, di disporre una serie A di eventi per ottenere pavlovianamente il risultato B, e’ cosi’ che si prendono i migliori voti a scuola, si guadagnano patenti diplomi lauree certificati, e si scala la vetta del prestigio sociale, arrivando ai posti di comando.
E’ la nuova forma del razzismo, gia’ in atto, preconizzata da Andrea Graziosi.
L’AI risolve tutto l’archivio storico della settimana enigmistica in un nanosecondo, guadagna profitti in borsa da minime fluttuazioni statistiche, scova tutti gli evasori e manda automaticamente le raccomandate di accertamento analizzando i movimenti monetari, ma non sa di esserci, non c’e’, non e’ autocosciente, e non sa neanche che esiste il mondo, ne’ alcuno, ne’ alcunche’.
In un certo senso e’ il perfetto psicopatico.
Attenzione, perche’ la statistica sociologica ci dice che anche senza AI nella nostra societa’ gli psicopatici umani, proprio per le loro migliori prestazioni algoritmiche, hanno una prevalenza molto maggiore della media nei posti apicali di comando, sia nella societa’ legale che in quella illegale (e’ psicopatico sia il capo dei malviventi che il capo della polizia, sono interscambiabili, due meta’ simmetriche…) chiunque di noi ha conosciuto, e magari apprezzato e invidiato, personaggi dai risultati strabilianti ma che apparivano, ad un esame piu’ approfondito, meccanici e stranamente privi di empatia: non era per la loro “intelligenza” superiore che lo erano, la marcia che avevano non era in piu’…
EN passant non e’ che quella che tu chiami negativamente “incazzatura” e’ solo empatia, che probabilmente giudichi negativamente se sei attratto da figure robotiche come quel fisico inquietante su youtube che sembra un avatar sintetico mal riuscito?
L’ho scritto che è un po’ inquietante.
Un nichilista totale.
Ma non si può liquidare così, in due parole.
Infatti io lo seguo e ho comprato tutti i suoi libri.
Tendenzialmente io sarei per la Coscienza, e quindi l’Empatia, ma gli argomenti a favore del caso quantistico sono molto forti, pare.
Ma non sta a me dirlo. Lo seguo e basta.
“Tendenzialmente io sarei per la Coscienza, e quindi l’Empatia, “ma” gli argomenti a favore del caso quantistico sono molto forti, pare.”
Perche’ “ma”, perche’ “gli argomenti a favore” dovrebbero essere opposti? Secondo Faggin, che non e’ esattamente l’ultimo arrivato, e’ tutto il contrario. Sopra, in altro modo, ho scritto lo stesso anch’io, ma non si capisce proprio?
Se ti interessa puoi indagare da solo, io mi guardo bene dall’influenzare gli altri: devono scoprire da soli la loro strada e farsi da soli le loro convinzioni, altrimenti e’ senza senso.
@ firmato Winston
“i quanto sono non locali”
No.
Se fossero non locali non esisterebbero le cellule fotoelettriche che aprono le porte dei garage e che alimentano le centrali fotovoltaiche.
Sospetto che tu volessi dire che la fisica quantistica è non locale, il che è verissimo.
Ma cosa c’entra con l’autocoscienza non lo so.
Per poterlo sapere dovrei sapere cosa vuol dire di preciso ‘autocoscienza’.
“sadico inconsapevole AdV”
Ma come ti permetti? 😉
Ma quale ‘inconsapevole’? 😉😉
Ciao!
Andrea Di Vita
>>> Come minimo bisognerebbe far lavorare le persone.
Hai idea dell’immensità delle conseguenze di questo principio? Non è una critica, è una domanda.
Ciao
Far lavorare le persone
Conseguenze.
Domanda tranello?
Diciamo che se uno non viene proprio trattato come spazzatura e neanche da schiavo, forse sarà un po’ meno pericoloso per se stesso e gli altri.
Il lavoro è proporzionale al prodotto, ma se produci delle cazzate, lavori per niente.
Forse per arricchire qualcuno che si guarda bene dal lavorare.
Così dice l’eco-socialista.
“Far lavorare le persone”
“Il lavoro è proporzionale al prodotto, ma se produci delle cazzate, lavori per niente.”
Di solito il “far lavorare le persone” inteso come fine, produce esattamente quel risultato.
Tu che hai fatto la naia, come me, in tempo di pace, lo sai perche’ lo hai sperimentato…
È successo lo stesso anche a Lipsia … pare che sia un “Tedesco” , MA per molto commenti Social torna la definizione del “Pittore Austriaco” .
Qualcuno perfino che “Zio Bibi” aveva iniziato un ottimo lavoro, piantato là sul più bello …
Quelli che….Rumore statistico?
… NON mi sorprende: pare che il fatto di Lipsia abbia già 2 settimane, MA sui Social “riciccia fuori” come nuovo mediante Algoritmo …
Moltissima gente che non cerca fonti parallele, crederà che è succeso ieri … soprattutto se 2 settimane fa se lo era perso, ma Modena ha fatto “rebouncing” a Lipsia.
Salvini se la prende con la Meloni … paragonandola alla Merkel come esempio negativo; Salvini tuttavia sa (o dovrebbe aver capito …) benissimo che l’ Aura propria da Sceriffo sta a zero : il tutto a vantaggio del SOLO Vannacci.
Modena, auto piomba sullo Ius Soli e rompe la maggioranza: Salvini insegue Vannacci e trasforma Meloni in Angela Merkel
https://www.ilriformista.it/modena-auto-piomba-sullo-ius-soli-e-rompe-la-maggioranza-salvini-insegue-vannacci-e-trasforma-meloni-in-angela-merkel-513588/
OT non interessante
ogni volta che Giorgia lo ignora completamente, come se fosse il cugino scemo che straparla, ho un piccolo fremito di godimento. Lo odio da sempre.
Fine OT
@ francesco
“lo.odio da sempre”
Lo credo.
Siete in competizione per la stessa nicchia ecologica.
Ciao!
Andrea Di Vita
Oggi no.
Da anni lui ha invaso la tua nicchia, quella dei complici di Putin.
Io sono rimasto nella mia micro-nicchia, di indipendentista padano e sostenitore della necessità di una rivoluzione liberista e liberale in Italia. E in Europa, a dir meglio.
Qui di Salvini non trovo neppure l’odore.
😀
Nel frattempo, la Signora Germogliomattutino Altomercatino :
[Come sapete, i cognomi e i nomi soprattutto femminili hanno significati “chiari” …]
😁😉
“Meglio che la popolazione si riduca piuttosto che riempire il paese di immigrati poco qualificati provenienti da culture aliene. Preservare lo stile di vita del Giappone conta più del lavoro a basso costo. Possiamo risolvere la crisi della natalità senza affidarci a stranieri incompatibili. Non hai più un paese quando diventi minoranza”
Sono antroponomi maschili e toponimi a poter implicare la terza (dopo On e Kun) lettura detta “Nanori”.
Mi permetto di copiare per intero questa bella riflessione…
Source : https://www.fanpage.it/politica/sono-una-nuova-italiana-e-mi-sono-rotta-le-scatole-di-sentirmi-sempre-colpevole-di-tutto-anche-di-modena/
19 Maggio 2026 12:19
Sono una “nuova italiana” e mi sono rotta le scatole di sentirmi sempre colpevole di tutto, anche di Modena
In una lettera Victoria Karam replica al vicepremier Salvini, che dopo i gravi fatti di Modena ha rilanciato la proposta della Lega di di revocare il permesso di soggiorno ed espellere chi delinque. Nonostante il colpevole dell’aggressione sia un cittadino italiano.
A cura di Redazione
Dopo i gravi fatti di Modena, riceviamo e pubblichiamo la lettera di Victoria Karam – assistente parlamentare a Bruxelles e coordinatrice delle Politiche Ue del Pd a Vicenza, autrice del libro del libro “Volti italiani. 15 storie che ci spiegano perché serve una legge sulla cittadinanza” – indirizzata al vicepremier Salvini.
Ministro Salvini, io sono nata qui da genitori brasiliani. L’Italia è casa mia da sempre.
Lo è nelle scuole che ho frequentato, nelle verifiche sulla Divina Commedia e nelle notti passate a imparare a memoria Leopardi, nelle amicizie che mi hanno vista passare dal Tamagotchi alla laurea, nei luoghi della mia infanzia, nelle vasche in centro storico durante l’adolescenza, nelle cose che mi fanno sentire al sicuro, nel modo in cui penso, scherzo, vivo.
L’Italia è nelle abitudini che ho, nel fastidio istintivo quando vedo qualcuno mettere il ketchup nella pasta, nel mio gesticolare, nel modo in cui immagino il mio futuro.
È nel fatto che un giorno ai miei figli farò ascoltare Fabrizio De André e Pino Daniele dicendo che certe canzoni di un tempo forse raccontavano l’amore un po’ meglio rispetto a quelle di oggi.
Per questo ogni volta che si riapre questo dibattito ferisce sentirsi raccontare come ospiti temporanei. Come persone da integrare anche quando sono nate qui, cresciute qui, formate qui. Come se l’appartenenza fosse sempre una concessione revocabile e mai una realtà evidente.
Io non mi sento integrata.
Io sono sempre appartenuta.
E come me si sentono italiani centinaia di migliaia di ragazzi e ragazze che questo Paese lo vivono ogni giorno, lo amano, lo difendono, litigano con lui come si litiga con casa propria.
Per questo, dopo la tragedia di Modena, colpisce vedere come lei e la Lega non abbiate perso un minuto per incolpare i nuovi italiani, intervenendo quando ancora non c’era alcuna chiarezza sui fatti. Ha parlato di “integrazione fallita”, di “permessi di soggiorno revocabili”, di persone “non integrabili”. Poi però è emersa la realtà.
Mentre qualcuno provava a trasformare tutto nell’ennesima campagna contro immigrati e seconde generazioni, un uomo egiziano e suo figlio, insieme a un cittadino modenese, avevano appena immobilizzato il responsabile armato di coltello. C’è qualcosa di profondamente rivelatore in questa immagine rispetto allo stato del dibattito pubblico italiano. Da una parte chi usa ogni tragedia per alimentare paura. Dall’altra persone che, senza chiedersi il cognome o il passaporto di qualcuno, intervengono e basta, perché è la cosa giusta da fare.
E allora sì, viene quasi da sorridere, se non fosse drammatico e anche terribilmente controproducente, sentirla parlare di persone “non integrabili” proprio mentre a dare una mano sono ragazzi cresciuti in Italia. Perché l’origine continua a contare solo quando serve trovare un colpevole. Molto meno quando qualcuno lavora, studia o rischia la propria vita per gli altri. Eppure, a Modena non stiamo parlando di cittadinanza. Stiamo parlando di una persona con problemi psichiatrici certificati.
E forse, visto che lei fa il Ministro dei Trasporti, prima ancora di evocare cittadinanze revocabili bisognerebbe chiedersi come sia possibile che una persona in quelle condizioni potesse guidare. Se qualcuno rappresenta un pericolo per sé stesso e per gli altri, il problema non è il passaporto. Il problema è che in questo Paese la salute mentale viene affrontata quasi sempre allo stesso modo: dopo una tragedia, mai prima. E nel frattempo il racconto mediatico cambia continuamente a seconda di chi commette il reato. Quando il colpevole ha origini straniere, l’origine diventa immediatamente la notizia. Titoli, talk show, richieste di espulsione, cittadinanza revocabile, allarmi sulla sicurezza. Quando invece cinque minorenni italianissimi massacrano un bracciante nero, com’è accaduto qualche giorno fa a Taranto, la narrazione pubblica cambia. Non si parla di “emergenza culturale italiana”, non si mette in discussione l’educazione ricevuta. E nessuno chiede di togliere diritti alle famiglie dei responsabili. Si parla piuttosto di disagio giovanile, periferie, bullismo degenerato. Si nasconde la testa sotto la sabbia, o almeno questa è la sensazione.
Ed è pura ipocrisia che alcuni crimini vengano usati per costruire paura contro intere categorie di persone, mentre altri, pur diversi, restano casi isolati da trattare con comprensione. Una delle cose più inquietanti emerse dalla tragedia di Taranto è stata leggere che un ragazzo impaurito, inseguito, sarebbe stato allontanato da un bar dove aveva chiesto rifugio invece che aiutato. Perché il pregiudizio non nasce da solo. Si costruisce lentamente, attraverso parole, slogan, titoli, discorsi ripetuti ogni giorno. Finché davanti a un ragazzo nero ferito qualcuno non vede più una persona in difficoltà, ma un pericolo da cui stare lontani.
Fatico a credere che dichiarazioni come queste provengano da un Ministro della Repubblica. Una persona che ha giurato sulla Costituzione, che all’articolo 3 afferma che la Repubblica deve rimuovere gli ostacoli che limitano uguaglianza, dignità e piena partecipazione delle persone alla vita del Paese. E che, invece, sceglie di alimentare la paura contro intere generazioni di ragazzi cresciuti in Italia. Perché quasi 900.000 bambini crescono oggi nelle scuole italiane senza cittadinanza. Che cosa vogliamo insegnare loro? Che l’Italia è il luogo in cui costruire il loro futuro oppure un Paese che continuerà sempre a considerarli estranei?
La cosa più assurda è che i bambini tutte queste differenze non le vedono nemmeno. Giocano e crescono insieme, diventano amici senza chiedersi da dove vengano i genitori dell’altro. Il pregiudizio non nasce spontaneamente. Qualcuno lo crea, lo alimenta, lo normalizza, lo trasforma in linguaggio politico quotidiano. E quando succede, il danno entra nelle scuole, nei bar, nelle strade, nel modo in cui le persone imparano a guardarsi a vicenda.
La solita stronza del PD che fa la maestrina dal ditino imparatore con Salvini, che è peggio che sparare sulla Croce Rossa.
Sono infastidito. Forse peggio.
Esattamente con cosa non sei d’accordo?
1) il tono. che conta molto più dei contenuti
2) i gusti musicali
3) il vittimismo bugiardo. quando il colpevole è un immigrato si capisce perchè le notizie ufficiali non parlano della sua origine, mentre se è un italiano “normale” allora lo si dice.
4) il tono saccente, moralistico, imparatore, da superiorità morale
a parte questo, Salvini ha torto marcio come sempre.
Ciao
“a parte questo, Salvini ha torto marcio come sempre”
Salvini ha torto, però è vietato dirlo e purtroppo – tuo malgrado – ti toccherà rivotarlo.
Noi dal pubblico vorremmo qualche sketch nuovo, ogni tanto.
Come fai a sapere che ho votato Salvini?
Anzi, come fai a non sapere che mi sono astenuto? lo ho scritto più volte.
Forse preferisci sparare stronzate a prescindere?
@ Martinez
“assurda”
Tutte cose ovvie.
Ma a volte fa bene una bella riaffermazione dell’ovvio.
Quando la gente associera’ di nuovo automaticamente la parola ‘Sinistra’ alla parola ‘civiltá’ – quando i vari salvini, thatcher, wojtyla, clinton, berlusconi e trump saranno solo un brutto ricordo del passato come il vaiolo e la difterite – allora potremo ricominciare a dirci umani.
Ciao!
Andrea Di Vita
😀 😀 😀
dovresti scrivere a Nanni Moretti. forse certe battute vanno bene per i suoi film. o magari Fiorella Mannoia …
😀 😀 😀
Non ho appunti da fare a Wojtyla, a Clinton, e in fondo neppure a Berlusconi (e vabbè, si è fatto qualche legge a uso personale, capirai).
La Thatcher la ho sempre trovata odiosa, ma non ha instaurato una dittatura che io sappia.
Idem Salvini.
Ecco, Trump sì, lo trovo pericoloso.
ma non buttiamola su destra vs sinistra o non se ne esce…
Sta tornando sui Social ol Discorso del Pittore Austriaco (ivi innominabile da regolamento … eppure) … che la Nazionalità è questione du “Blut und Boden” assieme, e cmq conta più il “Blut”.
Ebola, 131 morti in Congo per ceppo Bundibugyo. Ministero attiva sorveglianza al personale
https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2026/05/19/virus-ebola-congo-news
Al momento Emergenza Sanitaria Internazionale : sui Social, chi stramaledice “Quei Negri”, che lo diffondono … e chi “I Nasoni” , che vogliono farci i soldi con un altro “Intruglio Magico”.
https://scenarieconomici.it/trump-liran-e-la-retromarcia-diplomazia-del-golfo-o-paura-dei-missili-di-teheran/
Ah, ecco…
Trump è stato fermato dal Pentagono.
Poi leggo bene.
Ma insomma, c’è ancora il Deep State o quello che è.
E per fortuna.
Ma siamo arrivati proprio a una stoppata in extremis.