L’amico è nato in Uruguay, da bambino i suoi sono sfuggiti alla dittatura, rifugiandosi in Italia, e hanno trovato accoglienza in un antico convento di frati.
L’amico ha creato un’opera tremenda e meravigliosa, 20.000 e passa striscioline di lenzuola, ciascuna con il nome di un bambino di Gaza morto assassinato.
Sotto le strisce, un amico israeliano porta strumenti musicali in un buffo carretto, e li condivide con i bambini del giardino.
Un’amica che per odio verso il Partito Unico è diventata di Destra, mi porta in Piazza Santa Maria Novella, a vedere la manifestazione per la Sicurezza.
Ci ritrovo, inaspettate, due sorelle artigiane che fanno meraviglie di stoffa e vivono la vita con un’energia che mi commuove sempre, e mi hanno fatto scoprire Astra Codex, un mondo di ricami astrologici;
c’è una donna buffa che porta a spasso una piccola cagnetta molto energica e tutta a chiazze, e c’è uno che porta in giro una cagna enorme e molto paziente che dalla sua enorme mole saluta il minuscolo cospecifico.
E la mia amica di Destra si commuove, e mi dice che la morte della persona cui voleva più bene al mondo, la nonna, la sta portando a voler riversare il suo amore su un animale, e pensa a un cane (occhio che non abbài troppo! le dico).
Nelle manifestazioni di sinistra, ci sono sempre tanti gruppi buffi di organizzati, riconoscibili perché ci sono più bandiere del gruppetto che gruppettari.
Anche qui, c’è un gruppo di organizzati, solo che quest’isola è una sola e piccola: saranno in venti con quindici grandi bandiere tricolori, e lo striscione con la tartaruga di Casa Pound.
Sono tutti ragazzi e ragazze sui diciassette anni, visi ingenui e che fanno una simpatia istintiva. Camicie nere con la scritta FIRENZE AI FIORENTINI, e mi fa sorridere, perché la mia amica non è per nulla fiorentina, è nata in un paesino delle Marche.
Stamattina, avevamo fissato un appuntamento con una donna che è tra i politici più noti di Firenze, ovviamente del Partito Unico. Per parlarle di un nostro progetto.
Non vi dico chi è (no, non è la sindaca), solo che con i politici ti aspetti che ti mollino subito, e invece ci ha tenuti per due ore. E invece di parlare del progetto, ci ha portati a esplorare le meraviglie nascoste di un palazzo storico di Firenze, i turisti l’avranno presa per una guida un po’ esaltata.
Lei ci ha raccontato di quello che provava a rapportarsi con ogni affresco e ogni statua di quel luogo, ci ha parlato dell’energia che lei ne traeva la notte quando tutti erano andati via, e ci ha narrato storia su storia dei Medici e degli alchimisti e dei filosofi che avevano reso Firenze universale, e di tutto il senso che ne aveva tratto.
La fermo per raccontarle dell’esame più bello – e dove ho preso il voto più basso, credo 26 – che ho dato all’Università, laureandomi in lingue orientali. Era un esame di Storia della filosofia islamica, la docente era Paola Carusi, laureata in chimica. Sulla storia dell’Alchìmia (ci teneva all’accento sulla prima “i”) araba.
Andando a dormire, vado a riflettere sul senso di tutti i nostri conflitti e le nostre identità.
Di tutte le orrende certezze con cui classifichiamo e condanniamo gli altri umani, per ogni motivo e il suo contrario.
La tragica meraviglia di Essere Umani.

@ martinez
“orrende certezze con cui classifichiamo e condanniamo gli altri umani”
Sono orrende perché fuori luogo.
Condannare un diciassettenne, disprezzarlo, emarginarlo ecc. perché militante di Casapound è orrendo, come dici tu: le qualità personali degli individui non hanno nulla a che fare con le loro idee politiche.
Combattere – anche fisicamente, se necessario – un militante di Casapound anche se diciassettenne può essere indispensabile, date le ripetute illegalità e violenze di cui Casapound si rende colpevole (c’è un esauriente filmato di Saverio Tommasi sui social che ne fa un bell’elenco).
E quando dico ‘si rende colpevole’ dico ‘si rende politicamente colpevole’: se la responsabilità penale è personale, l’omertà e l’illegalità di cui i militanti di Casapound – dunque anche quel diciassettenne – si fanno vanto li rende tutti colpevoli: per la politica, anche se non per il diritto.
Un fascista può essere una brava persona in buona fede; il partito fascista è illegale.
O almeno dovrebbe esserlo.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
” ‘si rende politicamente colpevole”
Allora, separiamo ciè che il misterioso signor “Si” dovrebbe fare, dalla semplice descrizione dei meccanismi.
Tutti gli esseri viventi sono portati a notare i pericoli più delle cose buone: per questo l’Inferno di Dante coinvolge molto più del Paradiso.
Se io a una festa incontro dieci persone, nove delle quali non si accorgono di me, ma una mi tratta male, dico, “mi hanno trattato male in dieci”.
Ora, il diciasettenne di Casa Pound è cosciente del fatto che “tutti” (cioè qualche centinaio di estremisti di sinistra) negano a lui il diritto di trovarsi con gli amici, di dire le cose che crede di pensare, di vestirsi come vuole.
Per cui si sente:
1) enormemente importante (ganzo, il Mondo Intero ce l’ha con me, allora devo avere ragione!),
2) liberato dal dovere di ragionare sulle proprie idee (tanto non mi ascolterebbero),
3) e in diritto di restituire al “mondo” (confusamente inteso) un po’ della violenza che il mondo gli fa.
Allora, se ci fosse una vera guerra in corso, il problema si risolverebbe facilmente: uccidendo tutti quelli di Casa Pound. Se non ci sono più, non ci sono più persone che vivono questo meccanismo.
Ma per vari motivi che non sto a elaborare, questo non è possibile.
Quindi, bisogna prendere atto che si ha a che fare con persone che vivono così, e che si porteranno dentro questo per molti anni.
Sarebbe interessante iniziare a riflettere proprio su questo, ma dubito che qualcuno avrà il coraggio di spezzare l’incantesimo.
https://altreconomia.it/le-banche-italiane-continuano-a-macinare-profitti-di-natura-finanziaria-chi-ne-beneficia/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NL16526NANS
Le banche queste sconosciute.
È un argomento oserei dire repellente.
Comunque in alternativa alle banche, ci sono le Poste (Cassa depositi e prestiti) che devono essere pubbliche e al servizio della società.
https://youtu.be/oPb2ngEBKRE?is=ckVfoH8h_z-vny3D
L’invenzione del Pataciclo.
In salita va bene, poi in discesa bisogna cambiare la ruota anteriore per non ammazzarsi.
La tecnologia fa progressi
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/05/17/mosca-abbattuti-556-droni-ucraini-nella-notte-almeno-tre-morti-_fe124feb-bd3a-4740-8dbe-085796639742.html
E c’è anche la Pataguerra coi Patadroni.
Finché i russi non s’incaxzano e decidono di tirare un missile su Berlino