Ieri mi sono reso conto davvero di essere nato in un altro mondo.
Dove dietro discorsi in superficie divergenti, c’era una Grande Narrazione , data per scontata: c’è un Noi, che è l’umanità (come nella frase ridicola, ma sentita tante volte, “noi siamo andati sulla Luna”).
L’umanità stava progredendo, grazie alla ricerca e all’inventiva, e ogni volta che sorgeva un problema, si sarebbe trovata la soluzione.
La guerra era finita con il suicidio di Hitler: non solo quella guerra, proprio la Guerra.
Certo, siccome rimanevano un po’ di cattivi all’antica, in Sicilia o in Afghanistan, ci volevano sempre poliziotti ed eserciti, ma proprio per garantire la pace e la coesistenza. E così ogni tanto il Segretario della Difesa degli Stati Uniti andava sorridendo in televisione ad annunciare che stava proteggendo la democrazia e la pace e i diritti delle donne da qualche parte nel mondo, per renderci tutti ancora più progrediti.
Alla testa di questo Mondo che Progrediva, c’era infatti il paese più creativo e libero e forte del pianeta, che proteggeva il nostro futuro.
Le divisioni ideologiche nascevano su queste premesse condivise. Si poteva discutere su come progredire pacificamente nella maniera più veloce: tassare di più per avere più asili nido pubblici, o tassare di meno perché gli asili privati sono ancora meglio?
Questa Grande Narrazione è finita per sempre.
L’altro giorno, il segretario della Guerra degli Stati Uniti ha fatto un discorso straordinario, che qualche anno fa sarebbe stato inimmaginabile, perché si fonda su un’altra Grande Narrazione, completamente diversa.
A molti anziani occidentali, sembreranno le parole di un pazzo, che è un modo comodo per dire, “basta cambiare la persona, e tutto tornerà come prima”.
No. Il Segretario della Guerra degli Stati Uniti è lì perché è stato voluto dai più potenti usurai, mercanti d’armi, manipolatori di intelligenze artificiali del mondo. Che saranno matti, ma certamente non sono scemi. E intuiscono il futuro molto meglio di noi.
Traduco un articolo uscito su Antiwar.com, che riporta questo discorso spartiacque.
“Durante una funzione al Pentagono, Hegseth prega affinché si scateni la violenza contro coloro che «non meritano pietà”»
Il capo delle forze armate statunitensi ha anche pregato affinché le «anime malvagie» subiscano la «dannazione eterna»
di Dave DeCamp | 26 marzo 2026 alle 16:46 ET
Mercoledì il Segretario alla Guerra degli Stati Uniti Pete Hegseth ha tenuto una “funzione religiosa” al Pentagono, dove ha pregato affinché Dio infligga violenza a “coloro che non meritano pietà” e affinché le “anime malvagie” siano consegnate alla “dannazione eterna”, mentre il capo della guerra statunitense continua a dipingere la guerra statunitense-israeliana contro l’Iran come una guerra sancita da Dio.
Hegseth ha affermato che la preghiera che ha recitato era stata pronunciata da un cappellano militare statunitense alle truppe prima dell’attacco del 3 gennaio contro il Venezuela per rapire il presidente venezuelano Nicolas Maduro.
«Spezza il bastone dell’oppressore, vanifica i piani malvagi e spezza i denti degli empi. Con il soffio della tua ira, fa’ perire il male. Lascia che i loro tori vadano al macello, poiché è giunto il loro giorno, il tempo della loro punizione. Riversa la tua ira su coloro che tramano cose vane e spazzali via come pula al vento. Concedi a questa task force obiettivi chiari e giusti per la violenza», ha detto Hegseth.
Ha continuato: «Fa’ che ogni proiettile colpisca il bersaglio contro i nemici della giustizia e della nostra grande nazione. Dona loro saggezza in ogni decisione, resistenza per la prova che li attende, unità indissolubile e violenza travolgente nell’azione contro coloro che non meritano alcuna pietà. Preserva le loro vite, rafforza la loro determinazione e fa’ che la giustizia sia eseguita rapidamente e senza rimorsi, affinché il male possa essere respinto e le anime malvagie consegnate alla dannazione eterna preparata per loro».
Hegseth, un sionista cristiano e autore di un libro intitolato “American Crusade”, ha spesso invocato Dio durante i suoi briefing sulla guerra in Iran, attirandosi le critiche del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, il più alto dignitario cattolico in Terra Santa.
«L’abuso e la manipolazione del nome di Dio per giustificare questa e qualsiasi altra guerra è il peccato più grave che possiamo commettere in questo momento», ha detto Pizzaballa la scorsa settimana quando gli è stato chiesto del comportamento di Hegseth. «La guerra è innanzitutto politica e ha interessi molto materiali, come la maggior parte delle guerre. Dobbiamo fare tutto il possibile per non lasciare spazio a questo linguaggio pseudo-religioso, che non parla di Dio, ma di noi stessi».
Pizzaballa ha aggiunto che se «Dio è presente in questa guerra, Egli è tra coloro che stanno morendo, che stanno soffrendo, che provano dolore, che sono oppressi in vari modi, in tutto il Medio Oriente».

Sono due varianti della stessa magagna.
La magagna è l’idea arbitraria – in breve, la superstizione – che esistano un Bene e una Verità assoluti e coincidenti, dei quali si ritiene sinceramente di essere – o magari si cerca sinceramente di diventare – interpreti.
Nel momento in cui non ci si confronta con l’Altro, ci si bea nella luce della Gerusalemme celeste. Nel momento in cui ci si confronta con l’Altro, si diventa spietati come l’arcangelo Michele contro l’ex collega Lucifero.
Le religioni ci campano, di questa dualità. Non a caso il loro principale nemico è il relativismo etico degli agnostici, che dissolve questa visione incantata del mondo come l’acido muriatico dissolve un palloncino liberando così l’essere umano da questo oscillare bipolare fra beatitudine e estasi guerriera.
Oppio dei popoli, appunto. La prima merce spacciata dal capitalismo, a tutti i popoli del mondo e non solo alla Cina dell’Ottocento.
Solo che adesso sulla piazza sono arrivati altri spacciatori, che sgomitano. Da qui, i recenti avvenimenti di cronaca, e i reiterati riferimenti all’Apocalisse.
Ciao!
Andrea Di Vita
Di Vita
Mi sa che la faccenda sia più complicata.
E incentrata nella contrapposizione tra progresso e stabilità.
Per il progresso c’è bisogno di violenza.
La stabilità impedisce il progresso
https://youtu.be/ywtYD_3RJBQ?is=c8NYSN7ViGEPprhN
(Già linkato questa notte mentre ero insonne).
Oggi arrivano i marines.
Cosa significa questa mossa?
E chi lo sa?
@ puffo giardiniere
“contrapposizione”
Contrapposizione dialettica se c’è n’è una!
Stabilità senza progresso vuol dire stasi, e la stasi porta alla morte.
Una civiltà è stabile se riesce a smaltire i rifiuti, e lo smaltimento in se stesso a sua volta richiede sempre nuove risorse. Ecco perché una civiltà stabile è condannata a crescere – la ‘auxesis’ di Tucidide: per acquisire le sempre nuove risorse necessarie a mantenersi stabile. Ecco perché il Taoismo – che rifuggiva dall’azione finalizzata alla conquista – sogna tanti villaggi senza macchine e senza alcuna espansione. Ecco il perché della corsa allo spazio. Ed ecco perché due civiltà che occupano lo stesso ecosistema sono destinate alla guerra reciproca. Ideologie e religioni servono come storielle che ci si racconta per autogiustificarsi.
Ciao!
Andrea Di Vita
Pensiamoci su:
nella favola del lupo ep dell’agnello, di che cosa il lupo accusa l’agnello?
Di intorbidargli l’acqua.
Cioè, di rendergli indisponibile – con la sua sola presenza – delle risorse.
Lapsus rivelatore?
Ciao!
Andrea Di Vita
Contrapposizione dialettica
Mah. Non ne so niente.
A naso, questi che ammazzano e sterminano, hanno messo insieme una narrazione che giustifichi le proprie malefatte in nome del progresso.
Visto che internet le rende difficili da occultare.
Io sarei per la stabilità, ma così mi vengo a trovare dalla parte dell’Anticristo.
Cavolo.
Io poi diffido dell’etica.
Secondo me sono tutte chiacchiere al vento.
Conta solo l’empatia. E di questa, tra i potenti, ne trovi ben poca.
@ Puffo giardiniere
“etica”
Fai bene a diffidare.
Come la fisica nucleare si applica solo su distanze dell’ordine del raggio del nucleo atomico e la chimica regola invece i rapporti tra i gusci elettronici degli atomi, così l’etica si applica ai rapporti tra gruppi umani con un numero di individui inferiore al numero di Dunbar e la politica ai rapporti con gruppi umani con numero di individui molto superiore al numero di Dunbar.
Come Curie insegna, di solito le proprietà chimiche della materia sono indipendenti da quelle nucleari; come Machiavelli insegna, la stessa indipendenza vale fra atti morali e atti politici.
In particolare, decisioni politicamente necessarie possono essere moralmente ripugnanti: un esempio è la scelta di Churchill di sacrificare alcuni navigli in Atlantico affinché i Tedeschi non capissero che Turing aveva decifrato Enigma.
Invocare quindi l’etica a giustificare atti politici raramente è indice di buona fede. Di solito è un artifizio retorico da imbonitori.
Ciao!
Andrea Di Vita
Potresti fare un riassunto? Conosco un po’ e stimo Rene’ Girard (e’ lo studioso del capro espiatorio e del desiderio mimetico, che e’ stimato anche a sinistra), e so che e’ stato il maestro di Thiel, del quale ultimo peraltro quel po’ che so direttamente non corrisponde per nulla a cio’ che ne viene riportato macchiettisticamente di solito in giro (il cavaliere nero della tecnodestra…), per cui tenderei a non perdere mezz’ora per sentire magari delle cazzate, come e’ statisticamente probabile che sia.
Grazie.
Una delle sue idee, che la democrazia come la conosciamo adesso, la democrazia maggioritaria in cui la maggioranza eletta e’ sovrana e si impone, non e’ compatibile con la liberta’, e’ vero ed e’ ovvio. Il problema e’ capire perche’ siamo arrivati qua e come eventualmente uscirne e per andare dove, possibilmente che non sia in peggio.
Scusa ho sbagliato il posto, mi riferivo al video della Kina su Thiel, adesso lo metto anche al posto giusto, spero 🙂
Non devi perdere mezz’ora.
Inizi a guardare e poi eventualmente lasci perdere. Io con molti video faccio così.
Ho già riassunto il nocciolo della questione.
I vari passaggi del ragionamento non sono facilmente riassumibili.
Naturalmente, conoscendo le tue opinioni, ci troveremo agli antipodi.
@ Puffo giardiniere
“video”
Ho divorato il video di Kna su Thiel (coi video di Kina lo faccio sempre).
Da sempre sospetto di essere un agente dell’Anticristo: Thiel me ne da’ conferma, e ne sono lietissimo. Finalmente uno che ricorda che ai tempi di Schmitt si vedeva Hitler come il paréchon!
Ignoravo tutto di Girard. Un grande! Uno che dice ‘il sacro è violenza’ , anche senza volerlo, porta a compimento l’opera meritoria di liberazione condotta da Epicuro, Nietzsche e Russell. Devo studiarmelo assolutamente.
https://it.wikipedia.org/wiki/Ren%C3%A9_Girard
Ciao!
Andrea Di Vita
Girard non dice che il sacro è violenza, ma che la violenza ha una connotazione sacrale.
@ mauricius tarvisii
“Girard”
Ho solo provato a riportare una citazione tratta dal sito di Wikipedia.
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea,
Girard del sacro non aveva capito niente.
‘sto qua tano Hegseth da la concret’idea del fanatico testazzadiminchia coi piselli;
il Kalio Yugo pare stia esageracchiando in burla.
Uno dice “si vabbe’, però, dai, ci marcia; mica che ci crede veramente!”
e invece il Tano ti ci crede poi per davvero giurin giurello lo possino cecare se non ci crede.
Niente – s’intenda – contro la creditazione fedica in Dio!
Io per esempio credo assai assai di fefd carità e speranza con costanza in Anubi:
il DIOCAN!!!😬
Milioni di persone in tutta Italia già invocano Anubi quotidianamente con satolla soddisfazione.
Lui non le farebbe maimai mica ‘ste americanate kipparole col ciuffo.
DIOCAN!!! (semper sias lodatum coi meglio crocchi) sape quel che face👆
DIOCAN!!! è il migliore padron’amico per l’uomo😇
Convertitevi pure voiautri salvavicchiandovi cussì la vostra anima deli mortacci vostri pure e comunque sia.
Non vedete che è un vero affare; non perdetevi l’occasione
(dura solo fino a domenica!)
se no poi ve ne pentirete, non capita tutti i giorni
fortunatelli che siete😎
https://www.anubismo.it/
Pizzaballa venne dato come primo “Papabile a Papa” 😉, ma al dilà delle traduzioni Anglobali cringe del “Italy Pizza Dance” e affini … Netanyahu e le Lobby (non necessariamente di Ebrei …) Pro Israele non l’ avrebbero mai tollerato … sarebbe stato politicamente ingestibile.
Progredire
Questo il problema…
Pur di progredire tutto deve essere ammesso.
Siamo forse alla religione del progresso?
E chi nega questa religione è forse l’Anticristo?
C’è in giro da parecchio tempo questo utilitarismo che vuole massimizzare i desideri appagati.
E con che cosa li massimizzi?
Ma col progresso, no?
E se i desideri invece sono frustrati?
Il rischio frustrazione è ampiamente maggiore rispetto a quello di felicità e appagamento.
La felicità potrebbe essere nella minimizzazione dei desideri frustrati.
Non già nel massimizzare l’utile, quanto piuttosto diminuire la disutilita’.
E qui vien fuori l’Anticristo.
L’Antifrustrazionismo.
Roba cinese, anche. Taoismo.
Ma il concetto ha una storia anche in Occidente.
Solo che se te la prendi con la Cina fai più contenti i miliardari americani.
Se qualcosa non torna nel ragionamento prendetevela col filosofo tedesco Christoph
Fehige. Ma non bombardategli la casa.
(Dovrei controllare se è ancora vivo).
https://de.wikipedia.org/wiki/Christoph_Fehige
Si, è vivo e vegeto. Perché ha evitato di frustrarsi. È anche più giovane di me.
Lunga vita a lui e anche al sottoscritto.
Un leggero dubbio sullo strano cristianesimo usa veniva anche dalle innumerevoli citazioni pubbliche tratte dal vecchio testamento e quasi mai nessuna dal nuovo testamento. Tanti anni fa ebbero pure un presidente cattolico, ma non finì bene.