Nel post precedente, ho parlato del libro di Antonio Di Siena, Turisti a casa nostra.
Dove lui introduce il concetto di welfare surrogato. Mi guardo attorno, e vedo che è esattamente il meccanismo che mi circonda. Direte, abiti a Firenze, ma in tutta Italia, nei primi nove mesi del 2025, ci sarebbero passati, a dire della ministra Santanchè, la bellezza di 224,8 milioni di stranieri, senza calcolare quindi il turismo interno. I turisti restano una media di 3,6 notti, per cui si può immaginare quanto finiscono per capirci del paese che visitano, ma questa è un’altra storia.
Il concetto di welfare surrogato permette di superare la diatriba tra chi sottolinea solo una cosa – “il turismo porta i soldi” – tappandosi le orecchie davanti all’altra cosa, “il turismo porta gli sfratti (e tanto altro)”. E’ ovvio che il turismo di soldi ne porta tanti; ma bisogna vedere in che contesto e cosa implica.
Ma ascoltiamo Di Siena:
“Per welfare surrogato intendo:
un dispositivo di governance socio-economica che sostituisce, de facto, lo Stato sociale tradizionale nelle città dell’Europa mediterranea attraverso flussi fiscali, para-fiscali e occupazionali generati dall’economia turistica: tasse di soggiorno, locazioni brevi, concessioni, accordi con gli operatori,entrate e redditi da lavoro – autonomo e subordinato – prevenienti dalla filiera.
In Grecia, Italia, Spagna, Portogallo queste risorse vengono utilizzate per assorbire disoccupazione in lavori precari, stagionali e non sindacalizzati; a finanziare i servizi pubblici locali; ad alleggerire gli ammortizzatori sociali sulle casse pubbliche; sollevare lo Stato dal dovere di garantire la piena occupazione e, in ultima analisi, a trasformare in rendita l’impoverimento generalizzato della società, mantenendo il conflitto sociale entro limiti compatibili con l’ordine neoliberista”.

Ricordo che recentemente si era discusso su questo blog di un esempio tipico di welfare surrogato – il biglietto da due euro che il Comune di Roma vuole mettere per entrare davanti alla Fontana di Trevi.
Vabbuo’ pero’ non vedi che, a quel che ci riporti, il personaggio e autore in questione per “welfare surrogato” intende _anche_ gente che si mantiene da se’ e non grazie allo stato assistenziale, altrimenti detto welfaristico, il che per lui equivale, spregiativamente, a “ordine neoliberista”?
E poi ci si indigna se la gente piuttosto che sentire questi personaggi voterebbe anche Lucifero come sperabile male minore? Cambiare mentalita’… e giro di intellettualismi stra-obsoleti.
Il nostro ordine sociale tradizionale che cita, semmai, era la famiglia allargata che forniva tutto il welfare necessario, che era quello disponibile e nulla piu’, il che succedeva finche’ quasi tutti si viveva in campagna e si autoproduceva quasi tutto il necessario (con poco surplus a nutrire i propri aguzzini). Ancora all’epoca dei miei genitori, che sono cresciuti prima dell’ultima guerra, era cosi’. Si tratta di solo un paio di generazioni fa. C’era il fascio, ma sotto molti aspetti in quel mondo semplice erano molto piu’ liberi e padroni di se stessi rispetto ad oggi, e si vedeva dal loro carattere molto piu’ fiero e indomito degli zerbini obbedienti e, per riflesso, gerarchico-autoritari verso gli inferiori, di oggi, il che un minimo, specie da antifascisti, lo si dovrebbe meditare. Che poi e’ quello che residuamente sta succedendo ancora adesso in Cina, dove lo Stato e il partito comunista ancora non forniscono praticamente nulla in termini di welfare, tradizione che i cinesi si portano dietro anche qua in italia, e che anche alcuni italiani marginali seguono ancora, ragione per cui tendono a non pagare nulla di tasse quando ci riescono, senza sentirsi neanche minimamente in colpa, anzi, e’ quando le pagano che si sentono spogliati e derubati, e non solo e non tanto economicamente.
A distruggere questo stile di vita** e’ stata proprio la Firenze fin dai suoi primordi, cioe’ l’urbanesimo e la vita cittadina anomica e atomizzata (da cui il contrasto all’urbanesimo da parte dei “comunitaristi” dei tempi passati… ;)). E’ la sua stessa arte e architettura che lo grida al mondo. Cambiamento epocale l’urbanesimo, che secondo lo storico Gellner, fra l’altro, ha generato il nazionalismo statolatrico come succedaneo della originale famiglia e piccola comunita’, e poi quasi in contemporanea, aggiungo io che non sono un intellettuale, il Partito, coi disastri che ne conseguono e tuttora ci perseguitano sotto mille punti di vista.
En passant, e’ gia’ da un paio di decenni che piu’ di meta’ della popolazione mondiale vive in citta’ se non megalopoli, che in quanto tali vivono necessariamente di rapina sul territorio circostante, legalizzata da leggi che sono esse stesse democraticamente, cioe’ a maggioranza, a promulgare e imporre, da centri legislativi sempre piu’ estranei, lontani, e nemici. Le topografie elettorali di tutti paesi democratici lo urlano, senza eccezione, che lo scontro di classe oggi e’ fra citta’ e periferia, se non fra citta’ e campagna, fra la Mosca e i kulaki. Oggi, un paio di decenni dopo, probabilmente siamo al 70 per cento di popolazione mondiale urbanizzata: l’incubo del caos inteso come mancanza di senso e significato, avanza, inculcando ideologie sostitutive a raffica man mano che vengono percepite per le truffe che esse sono. Chi vive nelle periferie, quando c’e’ un problema, che ne so il tetto della casa che perde, e’ abituato ed e’ in grado di aggiustarselo da solo, si prende la scala cambia due coppi e ha risolto. Oppure se lo tiene che perde, ed e’ libero di farlo, senza lamentarsi. Confrontala con la mentalita’ cittadina piagnona e condominiale. Questa e’ la liberta’: senza l’autodeterminazione non puo’ esserci liberta’.
Quindi perche’ avere pieta’, di chi fra l’altro da intellettuale cittadino rovescia la frittata e ti prende pure per il culo? (intendo l’autore del libro, che non sa quello che scrive, ma non e’ colpa sua, poveretto, e’ colpa dell’ambiente in cui vive ed e’ cresciuto ;))
** stile di vita che attenzione divideva e ancora parzialmente divide la tradizione dell’italia post-1000 in due: quella del centro nord dei piccoli e piccolissimi comuni abituati alla liberta’ e all’autogoverno con separazione di poteri fra stato e chiesa (nel comune attiguo al mio accanto alla chiesa c’e’ la “casa del popolo”, costruita da un prete di uno o due secoli fa), col prete che cercava di tenere a freno contrapponendosi alle infinite pretese dei poteri forti dell’epoca e del notabilato, cioe’ quello che si e’ trasformato nelle professioni corporative di oggi compresa quella di insegnante della scuola pubblica, da quella del centro sud che non ha conosciuto nulla del genere e dove il prete era piu’ spesso succedaneo che contrappuntistico al potere, come del resto risulta dalla letteratura che e’ soffocante come quella del feudalesimo russo, e che sotto altre forme e altri nomi e ideologie sopravvive ancora oggi.
E dovremmo preoccuparci dell’overtourism, poverini? Ma per favore… meglio le microplastiche. 😉
firmato winston: “Vabbuo’ pero’ non vedi che, a quel che ci riporti, il personaggio e autore in questione per “welfare surrogato” intende _anche_ gente che si mantiene da se’ e non grazie allo stato assistenziale, altrimenti detto welfaristico, il che per lui equivale, spregiativamente, a “ordine neoliberista”? …”
Concordo;
per tale stato di cose e di mercato è più cònsono palare di neoliberismo se non addirittura di anarcoliberismo della scuola austriaca Murray Newton Rothbard che di welfare surrogato.
Il welfare (inteso come Stato sociale) c’entra poco o nulla se non per il fatto che è lo Stato a dare i più ampi margini di laissez-faire ai suoi cittadini
https://www.nicolaporro.it/1068-2/
https://www.linkiesta.it/2025/05/anarco-capitalismo-stato-liberta-privatizzazione-mueller/
Amsterdam dove ogni droga è (era?) pressocché libera e le donne in vetrina ne è un classico esempio
https://www.borderline24.com/2019/09/20/donne-vetrina-favorire-turismo-proposta-choc-del-consigliere-leghista-toscana/
“Donne in vetrina per favorire il turismo”.
E’ la proposta che il consigliere regionale della Lega in Toscana, Roberto Salvini, ha avanzato parlando di prostituzione nella commissione regionale sviluppo economico:
“Se mezza Europa ci investe in quell’indirizzo… – ha detto Salvini – non ce lo vogliamo togliere il prosciutto dagli occhi?
Io sono stato 20 anni fa alle fiere in Germania, in Olanda è uguale, in Austria è uguale, in Francia è uguale: troviamo le donne in vetrina.
E’ un turismo anche quello”.
«Lo sviluppo cumulativo dei mezzi di scambio sul libero mercato è il solo modo in cui il denaro possa essere stabilizzato […] il governo è incapace di creare denaro per l’economia; ciò può solo essere sviluppato tramite i processi del libero mercato.»
«Il capitalismo è la piena espressione dell’anarchismo e l’anarchismo è la piena espressione del capitalismo.»
(Murray N. Rothbard)
https://it.wikipedia.org/wiki/Anarcocapitalismo
Per Ros
“E’ la proposta che il consigliere regionale della Lega in Toscana, Roberto Salvini, ha avanzato parlando di prostituzione nella commissione regionale sviluppo economico: ”
L’ho conosciuto Roberto Salvini! Un furbo non da poco. A un certo punto ha litigato con la Lega per qualche fattaccio personale, per cui ha fatto una lista alle regionali “roberto SALVINI PRESIDENTE” con roberto scritto piccolo piccolo. Lista bocciata dalle autorità perché poteva indurre in confusione con un omonimo… Ma sarebbe stato divertente…
Per Ros
“Il welfare (inteso come Stato sociale) c’entra poco o nulla se non per il fatto che è lo Stato a dare i più ampi margini di laissez-faire ai suoi cittadini”
In effetti… credo che sul concetto, ci abbia indovinato il Di Siena, meno sul termine “welfare”. L’economia turistica sostituisce/surroga innanzitutto il lavoro produttivo. Toglie il lavoro infatti proprio alle persone che Firmato descrive, quelle che tengono aperta la bottega di quartiere per capirci.
Per FW
“il personaggio e autore in questione per “welfare surrogato” intende _anche_ gente che si mantiene da se’ e non grazie allo stato assistenziale”
Attenzione, perché stai toccando un punto importantissimo, che però va capito.
1) Io ho ampia simpatia per i contadini e gli osti e gli artigiani che “si arrangiano”, che stanno in bottega tutto il giorno e che non si preoccupano troppo del fisco, ma stanno attenti ai clienti con cui costruiscono un legame di anni, se non di una vita. San Frediano insomma.
2) Quando è iniziata la rivoluzione digitale, ero entusiasta: Miguel Martinez che prima avrebbe dovuto pubblicare un libro a proprio spese e venderlo a cento persone, adesso poteva gratuitamente aprire un blog e avere tanto spazio quanto la Fiat. Che all’epoca i siti professionali non erano tanto meglio di quelli amatoriali.
3) Quando è iniziata la rivoluzione per cui ognuno poteva aprire la stanza in casa non più utilizzata a qualche viaggiatore disposto ad arrangiarsi, io ero contentissimo anche se dovevo pagare un obolo a qualcuno che ci metteva in contatto.
Il problema è che il Digitale, come Dio, è unico in quanto totalmente interconnesso: ecco che un mago nero può impossessarsi di colpo di tutta la rete nel suo insieme. E questo non l’avevamo capito. Non sapevamo che la Rivoluzione Digitale avrebbe comportato il più grande esproprio della storia umana.
Proprio a spese della “gente che si mantiene da sé”.
“Il nostro ordine sociale tradizionale che cita, semmai, era la famiglia allargata che forniva tutto il welfare necessario, che era quello disponibile e nulla piu'”
En passant, e me ne sono reso conto poi, notate come Stato e Partito tendono sempre, anche col linguaggio (vedi AdV & Orwell), a criminalizzarla (“familistico-mafioso” non e’ un complimento, fra l’altro tipico anche dei “neoliberali” e degli adepti al culto del razionalismo – compreso il B. Russell delle origini, che infatti proprio per questo ebbe i suoi problemi e venne piu’ volte allontanato dall’insegnamento) e decostruirla (postmodernismo declinato in salsa Judith Butler – Gender).
Evidentemente la percepiscono come il nemico, e se sono valide le considerazioni storiche/sociologiche di cui sopra e’ vero che lo e’, e lo e’ molto di piu’ e in modo piu’ profondo di quanto appaia.
Vedere l’obbrobrio che stiamo facendo, rivelando la nostra vera natura autoritaria e criminale sottostante ai pretesti di virtue-signalling che usiamo come belletto, con la “famiglia nel bosco”, per quel che se ne sa. Assolutamente scandaloso che sia la sinistra (pseudo)ambientalista che ci ha sfracellato gli zebedei per mezzo secolo con la falsa retorica della natura e del culto degli hippie che per una volta quella famiglia invece incarna, ad essere non tanto silente e spiazzata, quanto giustizialista e autoritaria. Ipocrisia. Ci hanno presi per il culo, anche in questo.
En passant, avendo recentemente riletto tutto Kurt Vonnegut (ha scritto delle stronzate, ma anche dei testi molto belli, che non sono quelli piu’ famosi), avendo lui studiato antropologia pur senza mai laurearsi coi bonus del governo Usa per i veterani della IIWW, cita un paio di volte il suo maestro che fu sostenitore, come poi Vonnegut stesso, della famiglia allargata, che peraltro descrive farraginosamente in quello che e’ uno dei suoi libri meno riusciti ma il piu’ famoso, Mattatoio N.5):
Sumner, William Graham – Folkways A Study of the Usages, Mores, and Morals – [Gutenberg 24253].epub
En passant questi miei amari commenti sulla contrapposizione stato/nazione/Partito/famiglia mi sembrano pero’ appropriati in periodo natalizio, che e’ il periodo dell’anno si’ della antica tradizione del sol-stitium, ma anche della celebrazione della (sacra)famiglia.
Ultima considerazione, le dimensioni contano! Quando si cerca di estendere il familismo a dimensione spropositata fino a comprendere un’intera nazione di decine di milioni di individui, si ottiene la citta’ prima e il nazismo e il comunismo poi. La scala conta, gli immensi stati nazione di oggi sono impossibili da gestire e tenere uniti senza una tensione continua contro un nemico di turno da combattere (che puo’ essere anche la microplastica e il cambiamento climatico: Al Gore, il vice di Clinton che riusci’ a perdere contro Bush Junior, diceva che gli Usa avrebbero vinto la guerra contro il cambiamento climatico cosi’ come sconfissero il nazismo… che razza di pollo).
E questo lo trovate in:
https://it.wikipedia.org/wiki/Leopold_Kohr
Per FW
“Assolutamente scandaloso che sia la sinistra (pseudo)ambientalista che ci ha sfracellato gli zebedei per mezzo secolo con la falsa retorica della natura e del culto degli hippie che per una volta quella famiglia invece incarna, ad essere non tanto silente e spiazzata, quanto giustizialista e autoritaria. Ipocrisia”
Non capisco.
In Toscana, conosco tanti “ambientalisti di sinistra hippy con la retorica della natura” ecc. ecc., allevatori di capre, raccoglitori di artemisia, creatori di mercati a chilometro zero. E per niente “falsi” o “pseudo” come gli aggettivi che ci metti.
Sono tutti abbastanza simili a quella famiglia, e sono tutti schieratissimi dalla parte della famiglia in questione.
Devi poi essere molto sensibile se ti fai “sfracellare gli zebedei da mezzo secolo” da gente che magari ha scelto di vivere in vallate remote, e che fa piccole pubblicazioni cartacee scritte fitte fitte con discutibili ricette naturali.
Miguel sai benissimo che il movimento libertario/hippi degli anni ’60, e di cui questi personaggi rappresentano per cosi’ dire lo spirito eterno, specialmente in italia ebbe la sventura di essere inglobato, snaturato e manipolato dalla sinistra comunista della dittatura del proletariato, che e’ libertaria tanto quanto lo e’ il nazifascismo.
E forse anche meno.
Della gente che conosco io, tutti quelli di sinistra sono imbarazzati e cominciano quantomeno coi distinguo, se non altro per il fatto che non ammetteranno mai di poter essere d’accordo su qualcosa con Salvini.
Lo puoi leggere e vedere anche qui dentro…
Le posizioni di destra e di sinistra riguardo alla liberta’ si sono rovesciate, perlomeno dai tempi in cui comincio’ a parlarne il Berlusca: da allora Liberta’ a sinistra e’ una parolaccia e sospettabili quelli che la invocano.
Dittatura del proletariato!
Non puoi stare sempre col piede in due staffe.
“welfare surrogato”
se ci si mette nel pacchetto di filiera anche un buon approvvigionamento di sostanze
il-lecite alla moda e libertà se non di legge almeno di fatto di spacciare …
poi tanta tenerella carne fresca
– autoctona pure e soprattutto, che uno vorrà pure assaggiare le risorse locali, e alle risorse locali non deve’essere rubato il lavoro🙁 – da affittarsi una mezz’ora per tutti i gusti a prezzo buono per l’economia di scala …
sono poi certamente fondamentali efficenti forze dell’ordine per un’ottima sicurezza degli avventori🙄
il terzomondo dei balocchi ce già l’abbiamo bello che apparecchiato
Congrue possibilità pere tutti insomma🙂;
che pure se non hai una casetta da affittare a B/enB o un negozietto di chincaglie per turisti potrai sempre spacciare roba o dare il culo😎
Per welfare surrogato intendo ( Per la surrogazione implementata ulteriormente in quanto alienazione e ruberia intendo ):
a) un dispositivo di governance socio-economica che sostituisce
tralasciando la stronzata viene da scrivere come poi possa esser usata la retorica del neo-liberismo…Ad ogni modo non è un dispositivo, perché tu stesso dovresti chiederti perché le merde fiorentine traditrici del centro – a farti capire – affittano o alle multazionali ad immigrati disculturali contro cittadini, o a turisti, la qual cosa non è in sé un dispositivo. Il termine è sbagliato.
Socio-economico, beh grazie al cazzo. Ad ogni modo invece conoscevo la parola tassao balzello. Perché il welfare, che è distruzione sociale ed irresponsabilità ( non che non debba aversi o meglio, sicuramente non così e su tanti ambiti ma non si può aprire questo discorso ) è tasse.
b) de facto, lo Stato sociale tradizionale nelle città dell’Europa mediterranea attraverso flussi fiscali, para-fiscali e occupazionali generati dall’economia turistica
Ora che sostituisca il welfare appare contraddittorio da sé perché i soldi dovrebbero coprire ed implementare non sostituire difatti.
c ) tasse di soggiorno, locazioni brevi, concessioni, accordi con gli operatori,entrate e redditi da lavoro – autonomo e subordinato – prevenienti dalla filiera.
Appunto
d) In Grecia, Italia, Spagna, Portogallo queste risorse vengono utilizzate per assorbire disoccupazione in lavori precari, stagionali e non sindacalizzati; a finanziare i servizi pubblici locali; ad alleggerire gli ammortizzatori sociali sulle casse pubbliche; sollevare lo Stato dal dovere di garantire la piena occupazione
altrove infatti usano la guerra. I lavori forzati, le estorsioni. A questo punto anche le mafie comunque sono agenti del welfare.
L’interessante è 1 essere sindacalizzato è buono ( a parte che Bordiga avrebbe da ridire contro il sindacalismo tipicamente fascio di queste nazioni ) la qual cosa è idiota 2 lavori precari o stagionali sono un problema in sé per sé? Chiediti semmai perché sono pagati poco e perché li si accetta, il che distrugge il punto 1 se riuscissi a ragionarci 3 se non vi piacciono i servizi pubblici locali, beh diventate spie e vigili urbani gratuiti del comune, le casse rifioriranno in ogni dove, soprattutto superato il limite cittadino dei 50 orari. Ma tralasciando che i servizi pubblici alcuni neanche servono e neanche lo sarebbero pubblici in sé, sta retorica è fantastica! 4 idem più o omeno al 3 fermo restando che sarebbe da farvi una lezione sull’autodifesa evasoria ma chi idolatra l’INPS come grande invenzione ( grazie zio fabiano mussolini, tu si che eri un coglione ) partecipa ad uno schema Ponzi. Ed è inutile che continuate a dire che non ci sono soldi per ricerca e scuola e sanità, perché è meglio non ci siano sia per il prediretto ideologico che per i corrotti che per gli incompetenti che sprechi e comoditarietà varie dei soliti allocchi che gabbano altri allocchi come voi. La mania del pubblico nelle cose inessenziali è esattamente quella che volevano reclamaste, per non far funzionare un cazzo chiaramente 5 mi stavo dimenticando di Mamma Sdado. Siamo sicuri che non è un ritardato mentale invece che un utile idiota che quando finalmente si imporrà l’unione comunista europea sarà fra i primi scannati?
e) in ultima analisi, a trasformare in rendita l’impoverimento generalizzato della società, mantenendo il conflitto sociale entro limiti compatibili con l’ordine neoliberista.
Se esistesse realmente il neoliberismo e se tale rendita generalizzate non comportasse l’autodistruzione, sarbbe certo un gran piano schiavista del krande gabidale.
Evidentemente sti capitalisti sò cojoni per, certo sarebbe più logico aspettarsi come la riduzione salariale e di risorse sia una rendita in sé da un ritardato appunto, soprattutto se lo accostasse al neo-liberismo, su cui chiaramente può infilar tutti i compartimenti industriali, le mani occulte e le trame nere che vuole, che era questo che interessava infondo visto che tutti quelli che hanno proposto di risolvere un problema nessuno ha vinto.
Miguel, nessuno mai. Questo è un coglione.
Infondo la questione è etica—-la giustizia è il bilanciamento fra verità discernente e validità pratica.
Che cazzo parli a fa di sfratti? il centro ai turisti? Je lo avete dato prima a tutti gli stranieri che vi faceva comodo quando non era speculabile, ora lo è, è cambiato target e retorica, e ci si è venduti come ci si era venduti prima ad un’altra fase ed un’altra retorica.
Io non mi trovo bene con chi non odia tutta la retorica e tutte le fasi della merda in cui si è, più o meno da quando esiste l’essere umano. Perché allora non potrà neanche apprezzarne il bene, pur se vorrebbe o dice, che è peggio, di farlo.
Siamo nel neo-liberismo secondo loro capito?
Chabad Lubavichter, Secolar sionisti, riformati e conservatori sono considerati giudei, capito?
Hamas non è un’emanazione del comunismo internazional, capito?
L’ 11/9 non lo hanno fatto i russi, capito?
L’accusa di entrismo al neo-post fascismo italiano era l’esatto contrario ma si deve ripetere la subdola invenzione all’uopo del nazi-maoista, capito?
Licio Gelli era fascio ed atlantico invece che agente del kgb e partigiano dai primordi, capito?
Daje quindi un po’ de credito a sti cojoni palzzinari demmerda de Firenze. Puntano sul turismo senno chiudono ospedali e bus, so filantropi. Che dovemo fa. Tra n po se pagherà pure l’aria.
Ed i primi a consegnarci saranno gli stessi con cui combattevamo a fianco, come aspettarsi riconoscenza da un islamico ed un indiano che sono gli utili idioti d’attacco. A sto punto stanno pure ad andà lenti, ce le meritiamo certe cose
Vabbè, buon Natale teste de cazzo, ed auspichiamo la Nato resista in piedi il più a lungo possibile e che la pan-africa od il pna-sud america si realizzino il più tardi possibile.
Certo con mr Kgb Trump la cosa è un po’ difficile…
p.s. tanto mmo ariva er solito cojone SADANA SONO GLI SDADI UNIDI!
p.s. se parlo di Kgb non è tanto e solo per il ruolo di Russia e Cina ( grazie zio Kissinger, pur tutti sapendo dagli anni 50 che eri una spia sovieta, spostare la produzione in Cina è stato brillante—-contro i russi—-ma ci cascascano tutti oggi come allora ). Essendo che voi parlate solo della CIA…un po’ come dover ricordare hce i rothschield sono dei facchini e dei front-man agli eretici tradizionalisti cattolici od a qualche destro o sinistro estremo che sa solo dire che la Giordania Costiera è cattiva ( si, sono merde ma non c’è alcun genocidio, prego parlare ad armeni a cambogiani e ruandesi ) se non perché è cattiva, tali merde è brutto frequentarle, e prese da sole non valgono un cazzo.
Un sereno Natale di allegra convivenza per l’amico Daouda 🙂
daje zi, è che a Natale ci sentiamo più buoni pare.
Il welfare, nei paesi dove resisteva, oramai viene travolto dall’intrusione della finanza in tutti i settori dello Stato.
Sicché abbiamo lo Stato al servizio della grande finanza internazionale o delle “banchettine” degli amici degli amici.
Chi può, il welfare se lo procura con le assicurazioni sanitarie o le pensioni private. Poi magari scoppia la bolla e addio sanità e pensione. È quello checrischiano negli Stati Uniti.
Nel migliore dei casi riusciranno a non far scoppiare la bolla tutta in una volta.
Firenze.
Non so cosa ci vadano a fare i turisti.
È orrenda. Claustrofobica. Piena di traffico puzzolente. Si mangia male. Camminano come degli zombie sempre guardando dentro allo smartphone, che se non ci stanno attenti si fanno pure investire.
Brrrr.
La guida turistica, poi….tutti al seguito come un gregge.
“…Firenze.
Non so cosa ci vadano a fare i turisti…”
ma infatti!🙄
sarà quelle stronzate dell’arte e del vecchiume pqassato che gli hanno detto loro che gli fanno cultura e poi ci si rompono le palle annoiandosi a morte
la gente è sciema!🙁
Ad Amsterdam se non altro ci stanno buona birra, droga e fior fior di puttane che viene su il cuore🤗
e che poesia che è per lo seròtino vespero – fatti😵💫 – pisciare giù per i canali sulle chiatte😇
https://www.easy-amsterdam.com/wp-content/uploads/2018/02/easy-amsterdam-guida-3-1024×767.jpeg
Per Ros
“Ad Amsterdam se non altro ci stanno buona birra, droga e fior fior di puttane che viene su il cuore”
Dove ho visto delle funzionarie dello Stato Italiano, nemmeno giovanissime, impazzite con i leccalecca all’hascisce, a ridere come americane.
Impressionante abbastanza da farmi passare la voglia di provare.
Vai a Sassuolo. Grande parco. Palazzo ducale
dai bellissimi affreschi.
https://www.visitsassuolo.it/palazzo-ducale-sassuolo/
Non c’è nessuno. Uno, tuttalpiù.
Poi la piazza di Sassuolo è tutta contornata da dei portici in stile tipicamente emiliano color pastello.
Ci sono dei ristorantini all’aperto.
Non fai la ressa per mangiare, non ti spennano…tortelli all’ortica
E poi con calma te ne ritorni a casa in un’oretta e non sei neanche massacrato di fatica.
E di Sassuolo ce ne sono tanti.
Se tu sei giapponese, resta in Giappone, ci sarà sicuramente qualcosa di meglio da visitare che a Firenze.
Anche perché poi il fiorentino è capace di prendersi su per andare a visitare qualche parte over turisticizzata del giappone.
“https://www.visitsassuolo.it/palazzo-ducale-sassuolo/
Non c’è nessuno. Uno, tuttalpiù.
Poi la piazza di Sassuolo è tutta contornata da dei portici in stile tipicamente emiliano color pastello.
——————————–
Visto che si parla della stessa zona, consiglio anche Campogalliano, che oltre a essere una bellissima cittadina di valore artistico e ben collegata con Modena e Reggio Emilia, può vantare un bellissimo museo storico di bilance e altri strumenti di misura storici, e un’altrettanto bella (per quanto piccola) biblioteca dedicata integralmente a enigmistica e giochi di parole 🙂
Un gioiellino per insegnanti che vogliono portare le classi in visita didattica, sia letteraria che scientifica 🙂
https://edition.cnn.com/2025/12/26/africa/israel-recognizes-somaliland-latam-intl
Israele ha riconosciuto il Somaliland, primo Stato al mondo a compiere questo passo…
personalmente, sono felice in quanto il Somaliland -ancorchè nasca CONTRO l’Italia (ma ormai l’Italia appartiene al passato, roba da assiri :D)- è l’unica parte di quella che fu la Somalia a sfuggire al degrado..
basti pensare, da una prospettiva “turistica” (tranquillo, Miguel, quelle zone mai avranno l’afflusso di Florentia 😀 😀 :D), che il Somaliland è uno Stato africano “medio”, anzi abbastanza “siciro”, laddove la Somalia (Mogadiscio) per quanto in miglioramento è tuttora nel caos e non ci si può recare se non con una scorta armata
ben prima del Concilio :D, un Papa alla domanda di un messo franco se convenisse che si chiamasse Re chi avesse il potere o chi avesse meramentre il titolo rispose saggiamente che era opportuno si chiamasse Re chi veramente avesse il potere (Papa Zaccaria, 741-752 d.C, in risposta a Pipino il breve, all’epoca della deposizione di Chilperico III, ultimo Re merovingio)
io, nel mio piccolo, dico che è meglio che si chiami Stato chi riesce quantomeno a far funzionare la baracca, anzichè quello che ha solo il nome ma null’altro
dunque plaudo alla decisione di Israele in questo campo
facile che Trump seguirà—
personalmente, se avessi un minimo di potere (che ahimè non ho :D) consiglierei a Giorgia di riconoscere il Somaliland e di stabilire relazioni diplomatiche reciproche pleno iure.. intendiamoci, facendoci garantire previamente qualche diritto sottobanco 😀 resto un adepto dell’andreottismo, la Vera Scienza della Politica 😀
(P.S
però qualcuno, in Somalia, ci va….l’articolo dice più o meno quel che ho già sintetizzato io, che la Somalia propria è pericolosa, il Somaliland no
https://edition.cnn.com/travel/somalia-tourism-surge-evisa-somaliland)
P.S 2
l’articolo cita un anglosassone (tal Sinniger) che sta cercando di finire tutti gli Stati del globo (193 all’ONU però poi ci sono Taiwan, Kosovo, Vaticano)..
beh, io in Nord Corea, ho conoscuto un medico venezuelano che ha finito tutti gli Stati del mondo appunto con la Nord Corea.. e infatti ha poi fatto una festa, cui ero invitato anch’io, e la torta era buona 😀 (il tipo era da poco stato in Yemen -uno Stato “duro” e in Sudan -che non è da meno)
con i miei miseri 95 Stati (su 193), manco avrei il diritto di proferir bocca di fronte a tali grandi viaggiatori 😀 😀
Per Habs
“con i miei miseri 95 Stati”
Oddio!
Non arrivi neppure a 100? vergognati!
😀
@ habsburgicus
“Somaliland”
C’è già chi dice che Tel Aviv vorrebbe deportarvi i Gazawi. Quel che è certo è che la vecchia base costruita dai Sovietici vede tecnici Israeliani all’opera : dista poche centinaia di Km dalle basi degli Houthi dall’altro lato del mare. Bisogna vedere gli Houthi come reagiranno.
Stante l’accordo di Putin con Khartoum, che a sua volta si oppone insieme col Cairo all’Etiopia per via della diga sul Nilo di quest’ ultima che quindi cerca sponde a Massaua, sembrerebbe logico un avvicinamento fra Addis Abeba e il Somaliland anche per garantire all’Etiopia un accesso al mare diverso da Gibuti. Gli USA sono presenti in forze a Mogadiscio, per cui il Somaliland non lo riconoscono. Gli Emiratini finanziano le Brigate di intervento rapido antiKhartoum, per cui logicamente appoggiano il Somaliland, e per questo il Qatar – in buon accordo con Teheran amici degli Houthi per il gas – rifiuta di riconoscere il Somaliland attraendosi le critiche stizzite di Tel Aviv. I Sauditi appoggiano l’Egitto, dunque il Sudan contro Addis Abeba, e si contrappongono in modo naturale agli Emiratini (che controllano Socotra e il lato omanita dello Yemen, teste bombardato da Riyadh). La Turchia ha investito pesantemente in Somaliland, e si contrappone dunque qui all’Egitto (come già fa in Libia) e… a Israele.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ habsburgicus
“Somaliland”
Aggiornamenti.
Gli Houthi hanno appena dichiarato che ogni installazione Israeliana in Somaliland sarà loro obiettivo legittimo.
Il SudSudan ha appena riconosciuto il Somaliland (della serie: il nemico del mio nemico è mio amico: i rapporti del SudSudan con Khartoum sono pessimi).
Ciao!
Andrea Di Vita
verosimilmente l’Etiopia seguirà a breve (già avevano promesso il riconoscimento nel 2024 in cambio di una base poi si rimangiarono le promesse)…
indi forse gli Emirati Arabi Uniti, a meno che scelgano di tenere un basso profilo per non minare la (già diminuita) credibilità del Consiglio di Cooperazione del Golfo, dove il Qatar è contro il Somaliland e l’Arabia Saudita indecisa
P.S
parrebbero aver già rinnegato il tutto 😀
https://www.sudanspost.com/south-sudan-rejects-somaliland-recognition-in-diplomatic-phone-call/
certo che prendersi paura dei somali 😀
https://www.eyeradio.org/somalia-south-sudan-confer-after-israel-recognizes-somaliland/
eppure sembra sia andata proprio così–
il Sud Sudan riconosce
la Somalia (sic !) alza la voce
il Sud Sudan cede subito 😀
sicuro che siano centinaia di kilometri e non decine? è così largo il Mar Rosso?
belli gli schieramenti in purissimi stile “guelfi&ghibellini”
@ HABSBURGICUS
Hai visto il film Sud Coreano “Fuga da Mogadiscio” (2021), sulla storia vera di come i Diplomatici delle Due Coree furono costretti a cooperare per sopravvivere mentre infuriava la Guerra Civile nell’ ultimo periodo di Siad Barre ? … E il ruolo determinante dell’ allora Ambasciatore Italiano Mario Sica.
gran film !
Siad Barre aveva i suoi difetti (lo chiamavabo “bocca larga”, per quanto ingoiava…non solo cibo 😀 e infatti si trovava bene con il PSI :D), ma averlo lasciato cadere è stato un errore fatale….
mutatis mutandis, Siad Barre stava alla Somalia come Gheddafi alla Libia 😀 o il loro potere o il caso..in più Gheddafi odiava l’Italia, Siad Barre invece la amava* 😀
*vi è un aneddoto, raccontato da Andreotti, che ci riporta all’Italia VERA che ahinoi non esiste più…
erano i tempi del compianto Giovanni Leone, presidente DC della Repubblica, napoletanissimo…
Siad Barre da poco al potere inviò giovani somali a studiare nelle nostre Accademie militari (lui stesso fu un Carabiniere)..
Leone andò in visita a una di queste (forse Modena) e qualcuno -puro stile DC :D- gli sussurrò che sarebbe stato opportuno che il Presidente dicesse qualcosa ai somali…
c’è la rivista, e fra i giovani sull’attenti c’è anche un nero..
Leone gli si avvicina, pacioso, gli mette una mano sulla spalla e gli dice “ah, è lei il negro ? bene, bravo ! continui così” 😀
Habs: “Siad Barre aveva i suoi difetti ”
Nel 1976 feci un viaggio in Somalia nel primo gruppo turistico ammesso dalla Somalia di Siad Barre (era un viaggio organizzato dall’Unità). Eravamo una dozzina quasi tutti amici. A Mogadiscio, città bruttocchia, la mattina si andava più che altro su una spiaggia sul Pacifico, deserta a perdita d’occhio, ma a parte questo il mare non un gran che (non c’è barriera corallina), mentre spesso la sera dopo cena ci trovammo a essere invitati a casa di questo o quel ministro, per incontri del tutto informali, più che altro chiacchiere sull’Italia (sì perché tutti questi ministri trentenni si erano laureati in Italia e parlavano un perfetto italiano, magari con accento bolognese) e sulla nuova Somalia ”socialista” di Siad Barre, sulla quale facevano ragionamenti realistici e assai poco ideologici. Di uno di questi, che era ministro della Cultura, seppi due o tre anni dopo che era stato deposto e poi arrestato.
Passammo qualche giorno anche a Chisimaio, allora poco più che un villaggio (ma con un superhotel). Aragoste a pranzo e a cena, ma soprattutto Badhaadhe Beach, spiaggia e rocce di una bellezza incredibile, e anche lì naturalmente c’eravamo solo noi.
Ciò detto l’immagine di quel viaggio, la mia scoperta dell’Africa, è quella di una giovane e bellissima donna slanciata che cammina flessuosa e tranquilla reggendo sulla testa il vaso dell’acqua.
Da allora la donna somala è diventata per me la quintessenza della bellezza femminile (che certo non è una “visione” molto originale per un maschio bianco italico, visti i molti tra questi che mi han preceduto da più di un secolo su questa strada).
” la mattina si andava più che altro su una spiaggia sul Pacifico”
ammazza quant’era lunga!
“” la mattina si andava più che altro su una spiaggia sul Pacifico””
All’epoca era pacifico. Poi è arrivata la guerra civile.
molto interessante, Tomar ! grazie !
che certo non è una “visione” molto originale per un maschio bianco italico, visti i molti tra questi che mi han preceduto da più di un secolo su questa strada
hai avuto molti predecessori, ma mi sa che hai avuto pochi successori a causa della guerra civile (e non perchè le somale non siano più affascinante..en passant, credo che pure la prima moglie del segretario che tramutò il PCI in PdS fosse somala)
Repubblica è la prima a segnalare il Grande Attacco, prepariamoci a vincere o morire:
Perché notoriamente, prima dell’attacco russo all’Ucraina, i lupi russi rispettavano perfettamente i segnali di confine e NON andavano ad aggredire le renne finlandesi o norvegesi. E ovviamente anche i lupi finlandesi o norvegesi o svedesi, guardavano bene la segnaletica e stavano attentissimi a non sconfinare in Russia.
Un capolavoro!
E comunque, faccio presente che l’allevamento seminomade delle renne, prevalentemente praticato da pastori di etnia Sami (quelli che una volta si chiamavano nativi Lapponi, ma adesso non si può più dire) è ovviamente mirato a utilizzare le renne per la carne, per le pelli e in qualche caso per l’uso scenografico delle corna (anzi, più correttamente PALCHI) da vendere a qualche turista che vuole farci l’addobbo di Natale per i figlioletti.
Perfino all’Ikea trovi a pochi metri di distanza i pupazzetti per il presepe a forma di renna felice, e poi le bistecchine o salamini fatti di carne di renna vera, che almeno in Italia fino a pochissimo tempo fa non erano diffuse.
Non credo che alla renna quadratica media cambi qualche cosa se viene massacrata da un lupo selvatico, o dal suo stesso allevatore di cui magari si fidava. E non credo che le recenti stragi di renne siano colpa di Putin.
Comunque, per chi volesse saperne di più, consiglio i romanzi di Oliver Truc, ambientati nell’estremo nord e aventi come protagonisti gli agenti della “Polizia delle Renne”, cioè un corpo di forze dell’ordine simile più o meno alla guardia forestale, che si occupa appunto delle controversie su confini, campeggi, percorsi, di vari gruppi di allevatori.
In realtà quel corpo di polizia è nato come corpo autonomo solo in Norvegia, ma i romanzi divagano un po’ e lo descrivono come un gruppo interforze che si concordano estesamente tra tutti gli stati interessati sui confini.
Romazi di Olivier Truc della serie sulla “Polizia delle renne” tradotti in italiano:
– L’ultimo lappone, 2013
– Lo stretto del lupo, 2015 (quindi i lupi c’erano)
– La montagna rossa, 2018
– I cani del Pasvik, 2023
… nel 2013 ancora “Lappone” anziché “Sami” ?
Paniscus,
“E non credo che le recenti stragi di renne siano colpa di Putin.”
Come non è colpa di Putin?
Sì che lo è!
Non sapevi che Putin ha fatto la guerra in Ucraina apposta per fare sì che non ci fossero armi per abbattere i lupi al confine con la Finlandia, essendo tutte utilizzate in guerra, il tutto solo per andare in quel posto ai Finlandesi?
Noi ci ridiamo ma il giornalismo italiano ragiona davvero così.
La vera Beffa Storica , con il Senno di Poi, per i Russi fu vendere l’ Alaska agli Stati Uniti … che per quest’ultimi si è rivelato una vera e propria “bazza” :-), come si dice da queste parti.
Anche a Milano un tempo si diceva.
Pronunciato bassa.
“i lupi russi rispettavano perfettamente i segnali di confine”
No, non so cosa scriva repubblica ma la storia è un po’ diversa.
Riassumo quanto letto altrove
Ci sono due fatti accertati
– Ci sono stati quest’anno molti più attacchi di lupi rispetto agli anni passati
– La popolazione di lupi in Russia è esplosa
E ci sono ipotesi sull’origine di questi due fatti:
Una delle quali è “in Russia ci sono meno uomini che sparano ai lupi perché i russi sono occupati a sparare sugli ucraini”
Altre ipotesi sono legate al clima di quest’anno
Per Roberto
“E ci sono ipotesi sull’origine di questi due fatti:
Una delle quali è “in Russia ci sono meno uomini che sparano ai lupi perché i russi sono occupati a sparare sugli ucraini””
Tipo:
“Putin copre quelli che fanno le spaccate nelle farmacie a Firenze”
perché i giornali dedicano più spazio alla guerra in Ucraina che alle spaccate a Firenze.
Beh in Italia, che è leggermente più urbanizzata della Lapponia e della Carelia, la popolazione dei lupi e i relativi attacchi sono aumentati tantissimo negli ultimi anni
(Ormai gli avvistamenti anche a quote bassissime sono all’ordine del giorno… io stesso ho visto un lupo due volte)
E gli italiani non stanno sparando su nessuno…
La notizia di Repubblica non sarà falsa, ma sembra tantissimo “pettinata” in senso antirusso…
Per Roberto
” “in Russia ci sono meno uomini che sparano ai lupi perché i russi sono occupati a sparare sugli ucraini””
“I valori dell’Europa: Zelenskyy salva la fauna russa dai killer di Putin”
Pino e Miguel,
Non so cosa dica repubblica e non sono in grado di smentire o no le ipotesi dei naturalisti finlandesi, né quelle sulla diminuzione degli uomini che sparano ai lupi né quelle legate al clima
Posso solo dire che sono ragionevolmente certo che nessuno ha mai pensato che i lupi si fermassero alle frontiere
Beh cosa dice Repubblica è facile da capire, c’è scritto nel titolo: “la guerra di Putin uccide in Finlandia: i lupi sconfinano e fanno strage di renne”
dice Repubblica che gli Ezechieli lupi putíni hanno malmozzicato pure le chiappozze cicciolardose sugne di Babbo Natale,
oltre a fottergli a sgregio tutte le renne:
Rudolph, Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Dunder,
e Blitzen pure.
Tutte tutte!😳
Babbo Natale ha stato ricoverato mezzo snaticato con la rabbia idrofoba e i bimbini finniculi finniculà non hanno arricevuto i doni e chiangiono☹️😢
si noi ci babbìamo su queste cose ma poi lo sapete che gli Ezechieli lupi putìni non sono buoni e sinceri latte & miele cogl’agnelli d’age d’Or come quelli nostratici ma bellicisticamente e belluinamente OGM progettati, captagonati, anabolizzati e inKattiviti per nuocere ai giusti al bene e ai buoni.
Il vile attentato posto casa a Babbo Natale nel suo villaggio di Rovaniemi onde grinchare le festività agli innocenti pargoli finnici ne è la prova provata🙁
La modificazione ingegneristica degli Ezechieli lupi putìni secretatamente avviene sull’isola del dottor Moreau-schky sotto la supervisione del doktor H. G. Wells-schky Mengele-schky;
si veda sotto👆😑
https://www.youtube.com/watch?v=pegfcTnphms
OT storico
la Grande Storia è importante, anche se poi nessuno segue i suoi insegnamenti quindi non è vero che Historia magistra vitae…
e anche se non fosse importante, sarebbe affascinante..et ça suffit !
vorrei quindi brevemente farvi partecipi, sotto forma di breve riassunto, di un documento che mi è capitato di vedere poco tempo fa…
si riferiva ai dissensi intestini nella upper class britannica (che ci ostiniamo a ritenere un monolite, tutta stretta di fronte al suo Churchill..e invece era divisa ma saggiamente non spifferava quasi nulla tanto che solo oggi qualcosa sta filtrando), nella drammatica tarda primavera-estate 1940..il documento però si riferisce all’autunno 1940
e accenna ad una “manovra”* ispirata dal venerando gallese David Lloyd George, già Primo Ministro nell’altra guerra e non certo una “mammoletta”, per rovesciare Churchill, mettere se stesso al suo posto (unendo l’ala chamberlaniana dei conservatori, quasi tutti i liberali, qualche laburista sparso e tipi a caso :D) e fare la pace con la Germania, a condizioni “buone” [leggi, buone per inglesi e tedeschi, dure per noi -che Lloyd George disprezzava- e pessime per i francesi, con i quali aveva conti in sospeso dal 1922 o giù di lì 😀 potenzialmente disastrose per Stalin, giacchè è chiaro che la pace anglo-tedesca inter alia avrebbe previsto il placet,, e forse addirittura l’incoraggiamento, britannico alla “risoluzione definitiva” dei problemi orientali .per dirla pudicamente :D-, che invece AH dovette tentare da solo con “Barbarossa” il 22 giugno 1941 e senza alcuna sponda occidentale, anzi con l’esplicita ostilità degli anglosassoni di entrambe le sponde dell’Atlantico]….
Lloyd George, anni prima (mi pare nel 1936 con il pretesto delle Olimpiadi), era stato a Berchtesgaden dunque conosceva personalmente Adolf (Churchill invece no, anche se conosceva Benito) e pur ritenendolo indubbiamente un po ‘ “esaltato” non lo riteneva irrecuperabile per il “Rule Britannia”…Lloyd George guardava dall’alto in basso noi italiani “papisti” (DLG era un protestante estremo, “biblico”), disprezzava i russi e ancor più i francesi..e da vero britannico old style non prendeva sul serio i “cugini” americani…..per la riuscita del piano mancarono trenta deputati….e forse le scoppole che noi iniziammo a prendere in Grecia (da noi aggredita) e poi in Libia non aiutarono le “colombe” ma diedero acqua al mulino dei “falchi”
Churchill restò quindi al potere..e avvenne ciò che forse era scritto dovesse avvenire
*forse in congiunzione ad un altro piano (questione delicatissima ! probababilmente non uscirà nulla fuori a meno che la Gran Bretaqgna diventi Repubblica..cioè mai), che avrebbe previsto la restaurazione di Edward VIII come captatio benevolentiae verso AH, per ottenere condizioni più buone… è ormai noto che la Simpson fu un pretesto degli antitedeschi (ma, paradossalmente, non di Churchill, ai tempi) per sbarazzarsi di un Re censito essere pro-germanico e ammiratore dell’Innominabile (che all’epoca invece era apertamente menzionato, e da molti senza alcuna critica :D)
@habs:
“churchill etc”
gia’… e chi vuole intendere intenda 😉
grazie a quel fesso cicciofregnone di un Churchill
– che tanti non a caso in England considerano un traditore –
l’Inghilterra a lacrime e sangue vinse la guerra restando con una mano davanti e l’altra di dietro come Pirro perdendo ogni egemonia ed Impero a favore delle colonie yankee.
Si fosse alleata ad Adolfo contro i russi come da viaggio di Rudolf Hess oltremanica del quarantuno l’Albiona avrebbe conservato l’impero; e chissà pure allargato🙄
Però il Sir resta un buon pittore domenicale, si fosse limitato a questo…🙂
https://www.stilearte.it/sir-winston-churchill-fu-anche-pittore-una-mostra-celebra-la-pace-azzurra-dei-suoi-dipinti-al-di-la-dogni-guerra/
credevo che l’età degli imperi coloniali fosse tramontata a prescindere …
ora AH passa pure per facitore di miracoli?
@ Ros
“si fosse limitato a questo”
Ecco finalmente spiegato il livore di Churchill contro AH!
Gelosia professionale!
🙂
Ciao!
Andrea Di Vita
😀
bella battuta, per una volta!
@ habsburgicus
“”Lloyd George”
Uno dei pochissimi uomini politici citati con esplicita ammirazione (“un uomo veramente grande”) dall’autore nel “Mein Kampf”.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per Habs
“OT storico”
coincide con tante cose che ho sentito anch’io. E mi sembra anche un’alleanza abbastanza ovvia – gli inglesi con l’impero del mare, i tedeschi che rinunciano all’Africa e si prendono invece la Russia.
Entrambi piuttosto diffidenti verso Stati Uniti e Francia… proprio come oggi insomma.
Tra l’altro avevo una cara amica, oggi morta, nipote del Duce, che portava al collo una collana con un ciondolo d’argento con l’immagine molto stilizzata di Mussolini, regalata al Duce da Churchill.
Anzi, pensavo di chiedere a Habs…
so che l’Inghilterra è entrata in guerra contro e non a fianco della Germania, perché la Germania aveva attaccato la Polonia. Ma sappiamo che i trattati sono carta straccia di fronte alla geopolitica (vedi l’Italia della Triplice Alleanza nella Prima guerra mondiale)… Sappiamo che gran parte del ceto dirigente (ma anche della popolazione) britannico avrebbe preferito una neutralità amichevole verso la Germania.
Secondo te, cosa ha spinto un estremista di destra colonialista comunistofobo e razzista come Churchill a scegliere di combattere contro la Germania?
Francesco ti direbbe “l’amore per la libertà”
io ti direi la germanofobia (eredità dell’altra guerra) e anche altre influenze
mi sembra che si insista contro ogni ragionevolezza a negare a Sir Winston di avere capito bene quanto il Kaiser (e forse di più) chi fosse davvero Hitler
se neppure essersi alleato con Stalin e avergli salvato il culo basta, credo che non ci siano speranze!
PS aggiungo che solo un fesso si sarebbe fidato delle promesse tedesche sul “tanto voi vi tenete l’impero e quindi non avrete alcun problema con noi neppure in futuro”
🙂
@ Martinez
“Germania”
Il tradizionale terrore Britannico verso ogni potenza che possa unire il Continente.
È lo stesso motivo che spinse Londra ad aizzare i banderisti a rifiutare l’accordo a Istanbul con Putin.
Quando hanno fatto saltare il North Stream erano felici anche a Londra, non solo a Washington.
Ciao!
Andrea Di Vita
e sospetto anche a Berlino, tra quelli un pò meno miopi della Angelina Merkel
non ho mai visto un caso di “infilare il collo nel cappio con entusiasmo” paragonabile a quel gasdotto neppure nei cartoni animati del Gatto Silvestro e di Willy Coyote
Ciao
Vista la coincidenza cronologica, mi chiederei anche quanto possa aver influito nell’esacerbarsi della “soluzione finale” l’appoggio economico e militare del blocco anglosassone (capitalista e liberista e finanziario, demopluto… ecc) a Stalin contro la Germania.
E’ pacifico che senza quell’appoggio i russi non avrebbero combinato molto, non tanto come capacita’ produttiva grezza quanto per la mancanza di componenti essenziali, tipici della Russia di allora, che peraltro era ancora agli albori della sua industrializzazione, come di quella di oggi.
Ricordiamoci che il nazifascismo fu antiliberista e anticapitalista e antifinanziarizzazione esattamente come la maggior parte di voi qui dentro, per cui dovreste capire bene il ragionamento: la possibilita’ che l’industrializzazione dell’olocausto sia stata un’estrema vendetta quando le sorti della guerra erano ormai segnate in negativo per la Germania proprio a causa dell’ostilita’ del blocco capitalista, liberista e finanziario e del suo traditore (dal punto di vista di Hitler) appoggio all’URSS di Stalin, c’e’. In tal caso la sordita’ inflessibile di Churchill sarebbe corresponsabile del massacro, e anzi resta da chiedersi se inconsapevolmente come effetto collaterale imprevisto, o no, che a pensar male si fa peccato ma…
Queste ipotetiche considerazioni, che mi sembrano piuttosto banali conoscendo un minimo gli avvenimenti e il retroterra culturale dei vari attori in gioco, non le ho mai trovate da nessuna parte.
@firmatowinston
ormai, da quanto si sa (poco ma già abbastanza) appare chiaro che la Gran Bretagna (o almeno i churchilliani) non si arrese per due speranze, entrambe “razionali” dal punto di vista britannico..
1.la sicurezza dell’appoggio degli USA (per definizione invincibili, a causa dell’Oceano), una volta che Roosevelt fosse riuscito a trovare un modo “elegante” ed elettoralmente non punitivo per gabbare i suoi concittadini che lo avevano rieletto con il compito di restare in pace laddove per FDR quello era l’ultimo dei suoi obiettivi 😀 AH e BM sottovalutarono ciò forse perché, assurdamente, non consideravano la Potenza USA, Nazione inattaccabile e signora illis diebus di tutto il Continente americano come specialmente l’Italia (che si era fatta illusioni) amaramente constaterà quando il Brasile di Vargas e tutti gli altri, che avevano ricoperto il Duce di elogi smisurati, ruppero con noi ex abrupto su ordine di Washington (la sola Argentina, non a caso l’unico paese europeo di quell’area, non lo farà)
2.la fondata “sicurezza” che Stalin avrebbe aggredito la Germania colpendola alla schiena al momento opportuno per i moscoviti o quantomeno la “speranza logica” che la cosiddetta “amicizia” fra Mosca e Berlino franasse in modo più o meno rovinoso, dati i molteplici contrasti di interesse..di ciò era conscio AH che era vieppiù timoroso di essere aggredito da Stalin in un qualsivoglia momento per lui difficile (Stalin mica era fesso 😀 l’aggressione l’avrebbe fatta in caso di difficoltà tedesche, non certo durante le “vacche grasse” :D) e quindi scelse (noi sappiamo che fu una mossa azzardatissima da giocatore di poker, o la va o la spacca…mossa che segnò la fine sua) di eliminare preventivamente l’Impero rosso, nell’illusione che fosse questione di due-tre mesi “basterà dare un colpo e tutto quel marcio edificio crollerà”, prendendo per così dire due piccioni con una fava: 1.eliminare per sempre il cosiddetto “pericolo bolscevico” che, come più volte disse, era la sua missione che gli sarebbe stata affidata dalla Provvidenza; 2.togliere all’Inghilterra ogni speranza di un eventuale aiuto sovietico, inducendola a più miti consigli..AH però, in parte, si sbagliava in quanto l’Inghiltera aveva DUE speranze e l’URSS era solo la seconda..la prima erano gli USA, ma Hitler non lo capirà mai (e Benito ancor meno)
P.S
gli antichurchilliani (Lloyd George et alii) ‘ste cose le sapevano, ma:
1.temevano il contagio del comunismo, a ragione, e qualcuno -più preveggente di altro- già vagamente temette il rischio che i popoli di colore, una volta eccitati dal comunismo, “osassero” porre in questione il predominio dell’Uomo Bianco (ovvove ! per ogni britannico vero 😀 anche Churchill era razzista -sennò che britannico d’Egitto sarebbe stato, no ? :D- ma obnubiliato dal suo cieco odio verso AH non vide cose, che altri videro)..dunque Stalin, per loro, era peggio di AH e dell’aiuto bolscevico avrebbero fatto volentieri a meno
2.non avevano fiducia negli USA proprio perchè da buoni britannici (pirateschi per antonomasia :D) sapevano che i super-britannici d’Oltre Oceano (vulgo “americani”) se possibile erano più greedy di loro 😀 e nulla di buono poteva venire da un FDR 😀 a meno che fosse pagato in dollari sonanti 😀 😀
quindi, partendo dagli stessi dati, costoro ritenevano di potere fare un deal con AH, magari solo una pace di Amiens..in attesa di waterlooizzarlo a fuoco lento 😀
vinse Churchill (o si illuse di aver vinto 😀 comunque la Germania fu indubbiamente cartaginesizzata :D), AH uscì dalla Storia ed entrò nella demonologia, e costoro purgarono tutto il possibile, eliminando documenti su documenti volendo fare dimenticare opinioni che nel mondo post-1945 sono ormai altamente eretiche 😀 😀
e con il poco che possiamo estrarre qua e là, dobbiamo cercare di barcamenarci
oppure, come fanno in tanti, rassegnarci a cantare nei secoli le Lodi del grande Infallibile Churchill !!!
ma questa non è più storia, è agiografia 😀
@habs:
“AH uscì dalla Storia ed entrò nella demonologia, e costoro purgarono tutto il possibile, eliminando documenti su documenti volendo fare dimenticare opinioni che nel mondo post-1945 sono ormai altamente eretiche”
😉
Conunque, nel dubbio, fummo noi a dichiarare guerra agli USA.
Per FW
“mi chiederei anche quanto possa aver influito nell’esacerbarsi della “soluzione finale” l’appoggio economico e militare del blocco anglosassone (capitalista e liberista e finanziario, demopluto… ecc) a Stalin contro la Germania”
Credo che un elemento importante sia stato il cambio di fronte determinato dalla Dichiarazione Balfour.
1) gli ebrei russi – cioè la grande maggioranza di quelli europei – odiavano lo zar e vedevano nei tedeschi, nella prima guerra mondiale, dei liberatori
2) per bilanciare questa situazione (anche in vista delle comunità ebraiche negli Stati Uniti) qualcuno nel governo inglese pensò bene di promettere agli ebrei la Palestina, sottinteso se le comunità ebraiche avessero cambiato schieramento
3) non credo che abbia ottenuto un grosso effetto immediato, ma sicuramente è nata da lì una comoda spiegazione della sconfitta tedesca, “i ricchi banchieri ebrei alleati degli inglesi ci hanno pugnalati alla schiena”. Cui ovviamente si unì la questione, più sentita all’epoca, della partecipazione di tanti ebrei al movimento comunista, e lì l’Inghilterra non c’entra.
@Miguel
la dichiarazione di Balfour (2 novembre 1917..cinque giorni prima della “leninata” di cui, voi a Firenze, avete gli ultimi sinceri cantori nel PMLI :D) tuttavia non sarebbe stata possibile senza la caduta della “Santa Russia” (cioè della Monarchia) nel marzo 1917..
molti obliano, e pochi vogliono rammentare, che nella tarda primavera del 1916 -alla faccia nostra* :D- i tre che contavano nell’Intesa (la Francia radicale e massonica, la Gran Bretagna massonica e protestante, la Russia cristiana ortodossa) si erano spartiti il Medio Oriente, in modo abbastanza simile a San Remo (1920) ma con una differenza fondamentale….
la Palestina era fatta “territorio sotto controllo internazionale” e la Santa Russia si garantiva vari diritti a Gerusalemme non per sè, ci mancherebbe :D, per la “Chiesa ortodossa” di cui il Padre Bianco (così alcuni chiamavano lo Zar) era protettore (disinteressato, eh ?)
altra differenza stava nel fatto che l’Armenia centrale e occidentale e il Kurdistan (oggi in mano a Erdy) erano dati alla Santa Russia
la Francia aveva Siria e Libano (e così sarà) più Mossul (e quella i britannici gliela scipperanno e l’aggregheranno al loro Iraq)
l’Impero britannico aveva l’odierno Iraq centro-meridionale (Baghdad e Bassora) più la Transgiordania più il porto di Haifa, MA NON la Palestina (tranne Haifa)
questi sono gli accordi originali Sykes-Picot-Sazonov che verranno purgati e ridotti a Sykes-Picot 😀 😀
alcuni, fra i “complottisti” seri si sono posti il problerma..e lo hanno, a modo loro risolto 😀
era d’uopo un cattivo 😀
chi poteva essere il colpevole ? ma la Massoneria, elementare Watson 😀
dunque i “fratelli” avrebbero scientemente rovesciato la Russia cristiana (alcuni vanno oltre, specie fra i cattolici -quasi mai fra gli ortodossi perchè avrebbero dovuto indirettamente criticare Nicola II- e dicono che i massoni avrebbero organizzato Sarajevo e la Guerrona per fare scannare i cristiani e rovesciare le ultime Monarchie tradizionali) per permettere di sfruttare la carta ebraica e far entrare gli USA nel conflitto, donde Balfour e quel che riassumi tu… poi a questo punto si dividono..per alcuni (cattolici tradizionalisti o anche ortodossi in esilio) l’obiettivo era creare lo Stato che tuttora esiste e non piace ad AdV :D, ma non in “odium Palaestinae” bensì “in odium Christi” in quanto si riteneva antiscritturale l’esistenza di uno Stato ebraico dopo il 70 d.C visto come punizione per la Crocifissione e dunque crearlo (in modo durevole) avrebbe dato scacco matto ai cristiani, per altri invece (razzialisti di destra) l’obiettivo era più o meno quello di favorire il loro dominio su quanti erano chiamati a quei tempi comunemente “ariani” (non solo AH lo faceva :D)…gli uni e gli altri ritenevano i massoni perfidi ma al contempo fessi in base alla diffusa teoria (ad esempio disseminata dalla Revue des Sociétés Secrètes di padre Delassus) secondo cui “il giudeo è Re, il massone è il suo ciambellano e il bolscevico è il suo boia”..erano i tempi in cui ad esempio i fratelli Tharaud per descrivere l’Ungheria “ebraica” (32 su 45) di Bela Kun [c’era una barzelletta..sapete perchè abbiamo messo un gentile agli Interni ? perchè ci doveva pure essere uno che firmasse le condanne a morte di sabato :D] scrissero un libro dal titolo emblematico “Quand Israel est Roi”..e vi assicuro che non parlava dei palestinesi 😀 😀 😀
se usciamo dal complottismo ed entriamo nella Storia, che possiamo dire ?
nulla
eccetto rammentare che PRIMA del marzo 1917 Balfour era impensabile
*l’Italia, laicissima, fu tenuta all’oscuro..il nostro R. Ministro al Cairo, Salvago Raggi un patrizio genovese personalmente cattolico (una rara avis in un covo di massoni :D) riuscì a procurarsi il testo segretissimo degli accordi, li mandò a Sonnino che seduta stante per premiarlo lo fece Ambasciatore a Parigi ! poi fece fuoco e fiamme e ottenne qualcosa a Saint-Jean de Maurienne in aprile 1917 (accordi di Moriana) ma con la scusa della defezione russa (rivoluzione bolscevica) e della pretesa unanimità che veniva così a mancare, ce lo misero in quel posto pure quella volta, e non ci diedero assolutamente nulla !
Ma l’Italia non avrebbe avuto una porzione dell’Anatolia occidentale (in parte occupata nel 1919-1921)?
sì, ma ostruirono (peraltro in parte già prevista il 26/4/1915 a Londra)….
e comunque fu più saggio, forse, lasciar perdere
https://visasnews.com/la-coree-du-sud-confirme-la-prolongation-de-lexemption-de-k-eta-jusquau-31-decembre-2026/
la Corea del sud ha prolungato, a noi e altri, l’esenzione dalla loro ETA…
se esaminate la lista, vedrete che coincide quasi alla perfezioner con i paesi che un sud-coreano (e non solo lui) ritiene “ricchi”
in Medio Oriente, solo Israele e i 6 paesi del GCC
in Asia orientale: HK, Macau, Giappone, Taiwan, Singapore e il ricco Brunei, ma NON la Cina né la Thailandia e tantomeno non l’India indù
in Europa, UE (incluse Irlanda e Cipro, che non sono in Schengen)+i 4 di Schengen (Svizzera, Liechtenstein, Islanda, Norvegia)+3 microstati (Vaticano, San Marino, Monaco..hanno dimenticato Andorra :D), MA NON Albania, Bosnia, Serbia ecc
nelle Americhe, i due paesi ricchi per antonomasia (USA e Canada), il Messico (che non va sottovalutato), il ricco Cile e stranamente la Colombia (dove uno avrebbe pensato all’Uruguay, all’Argentina o al Brasile…forse i sud-coreani, gente seria e con un pelo sullo stomaco così, non si fanno incantare da Milei :D)
in Africa, naturalmente solo il Sud Africa
solo in Oceania sono di manica larga, ma anche lì escludono la Papua Nuova Guinea, paese povero, con problemi e abbastanza popolato, a differenza di tutti gli altri
I lupi di Putin
Pure qui da me sono arrivati
Scendono dalle montagne attraverso i fiumi
perché c’è tutta questa abbondanza di nutrie.
Troppe nutrie. Scavano gallerie negli argini e li indeboliscono. Il lupo contribuisce a ridurne il numero
Il lupo però dovrebbe cacciare non solo le nutrie, ma soprattutto gli ungulati.
Perché sono diventati troppi pure quelli.
Mangiano i germogli e le piantine giovani nei boschi e il bosco invecchia senza ricambio di piante nuove, divenendo più suscettibile agli incendi.
https://youtube.com/shorts/PXBDNA5rWl8?si=Dqb_5LYeR9AvFhXK
Quando la blogger arriva a un milione di iscritti in diretta.
https://youtu.be/yVFZ51e8Vng?si=u8XgIYKzmvvs_cAM
Se non l’avessero scritto tra i commenti che era un falso ritoccato con l’IA ci sarei anche cascato a credere che fosse un restauro vero.
Sei stato tu Furby?
-No, vera macchina di Diabolik!
Lazzerone!
https://youtu.be/DfEo5oDIcpo?si=EPfHMsD-q_JUpEHo
La velomobile è talmente aerodinamica che se si smette di pedalare ai 100km/h, va avanti per inerzia per altri 7 km.
In strada sì, ti tirano sotto, ma di meno che in bicicletta, perché sei comunque più visibile.
Per le strade in salita ci vuole un mulo.
https://youtu.be/SKfTBa-9qaw?si=OwQCO8G3us97u5Y6
Vedo che rispetto ai vecchi modelli, i nuovi non hanno più il finestrino.
Si usa una telecamera.
L’aria viene convogliata all’interno dell’abitacolo per vie traverse.
Non per claustrofobi.
Dietro casa mia hanno arrestato un palestinese, in Italia da tempo immemorabile, per “terrorismo internazionale” perché il governo israeliano ha avvertito la magistratura italiana del fatto che il palestinese in questione, alla luce del sole, raccoglieva fondi anche per le famiglie di nativi palestinesi incarcerati e a Gaza collaboravano nella distribuzione degli aiuti con il governo che c’era, che era quello di Hamas.
Più o meno nello stesso giorno, in Germania sono stati chiusi i conti in banca di organizzazioni assolutamente legali – Rote Hilfe (“Soccorso Rosso”), il Partito Comunista Tedesco e altri, dietro richiesta del governo di Trump che ha proclamato “terrorista” il vagamente definito “movimento antifa”.
https://www.osservatoriorepressione.info/germania-chiuso-il-conto-corrente-di-rote-hilfe-perche-organizzazione-antifascista/
“Dietro casa mia hanno arrestato un palestinese,”
A proposito di Macchina del Moto Perpetuo a Energia Avversaria, il Giornale dedica enorme spazio al comunicato di solidarietà con gli arrestati mandato in giro dal simpatico gruppo di tre gatti (il quarto ha già fatto la scissione) che sono i Carc. Unici al mondo, Il Giornale riporta l’intero comunicatone del Carc in tutta la sua prevedibile noia e inutilità.
https://www.ilgiornale.it/news/interni/ogni-mezzo-legittimo-minaccia-dei-carc-che-si-schierano-2588651.html
Il bello è il titolo, “Anche i Carc si schierano con Hannoun”, cioè il lettore medio del Giornale sa chi sono i Comitati di Appoggio alla Resistenza Comunista! Pensavo di conoscerli solo io come pittoresco grupetto di cinque persone con cinque bandiere a ogni corteo della pittoresca estrema sinistra.
D’altra parte, chi a sinistra non conosce Casa Pound?
sollevare lo Stato dal dovere di garantire la piena occupazione e, in ultima analisi, a trasformare in rendita l’impoverimento generalizzato della società, mantenendo il conflitto sociale entro limiti compatibili con l’ordine neoliberista”
https://www.youtube.com/watch?v=ZAwdDvIIZh4
L’ inaspettata Rivolta dei Tangping (gli “Sdraiati”) nella Cina di oggi …
https://www.asianews.it/notizie-it/Tangping,-i-giovani-%E2%80%9Csdraiati%E2%80%9D-disillusi-dal-modello-cinese-58885.html
Tangping, i giovani “sdraiati” disillusi dal modello cinese
di John Ai
Con la disoccupazione giovanile balzata ufficialmente al 21,3% cresce il movimento contro le pressioni sociali. Secondo un documento dell’amministrazione di Guangzhou il 10% dei giovani condividerebbe i “quattro no” di questa forma di protesta nichilista. Ma dalle autorità di Pechino solo inviti ad “adattarsi” e slogan sul rafforzamento dell’economia privata privi di aperture concrete.
“Lying flat,” or 躺平 (Tángpíng) in Chinese, emerged as a notable cultural phenomenon in 2021, symbolizing a rejection of societal pressures to overwork and overachieve. It encapsulates a personal stance against the relentless demands of modern life, particularly epitomized by the 996 working hour system in China. Choosing to “lie flat” signifies adopting a more passive, low-desire attitude towards life. It represents a conscious decision to prioritize personal well-being and contentment over the competitive rat race.
https://jingdaily.com/trends/lying-flat
chiaramente giocano sull’assonanza -nelle lingue occidentali- con Taiping, che fecero una spaventosa rivolta dal 1851 al 1864, contro i Qing, repressa nel sangue con massacri inenarrabili e non senza utilizzare i servizi di un “barbaro”, l’inglese Gordon..della serie “quando sei con l’acqua alla gola, lasci stare la teoria” 😀 😀
all’epoca (e anche dopo) molti urlavano questo slogan Fǎn Qīng Fù Míng” 反清復明 (deponete/eliminate i Qing, restaurate i Ming !)
si dice che le Triadi, ora pura mafia in salsa orientale :D, si svilupparono molto dando asilo nelle loro segrete cellule ai rivoluzionari ostili alla Corte manciù di Pechino (non a caso forti soprattutto al centro-sud -fra i “terùn” della Cina 😀 😀 :D)
ciò anche dopo, a fine Ottocento e all’epoca della rivoluzione repubblicana del 10 ottobre 1911 a Wuchang (oggi parte di Wuhan, di covidiana memoria), il “Doppio Dieci” tuttora festa nazionale a Taiwan c’est-à-dire nella “Repubblica di Cina” (Zhonghua Minguo, in pinyin)
“chiaramente giocano sull’assonanza -nelle lingue occidentali”
dici?
Non sarei così sicuro che i cinesi si rendano conto dell’assonanza nelle lingue occidentali tra i due termini, né, soprattutto, che gliene freghi qualcosa…
Per Moi
“Tangping, i giovani “sdraiati” disillusi dal modello cinese”
Molto interessante!
Sembra l’Italia: “le autorità si limitano a invitare i giovani istruiti a svolgere lavori manuali e i media ufficiali esortano i laureati a svolgere lavori flessibili come i venditori ambulanti e le consegne.”
Gli mandiamo i turisti in Cina?
gli mandiamo i turisti in Cina ?
i cinesi sarebbero felicissimi di riceverli 😀
del resto tutta la politica cinese è volta ad attirare turisti (possibilmente con palanche, come si dice da Andrea :D)….
e ciò spiega la decisione, inaspettata (e per noi ottima), di abolire (meglio “sospendere”) l’obbligo del visto per i cittadini europei (tranne Cechia e Lituania che commisero l’unico peccato imperdonabile, ovvero misero in dubbio la sinicità di Taiwan :D), rinnovato ormai di anno in anno (da ultimo sino al 31/12/2026), NONOSTANTE l’assenza di ogni reciprocità—–in genere, le Grandi Potenze, a ‘ste cose badano…Xi fu anche sommessamente criticato entro la cupola del PCC per questa “resa” ma Xi tirò innanzi in quanto, evidentemente, ritenne i vantaggi (denaro portato dai turisti europei) superiore allo svantaggio (apparire “deboli”)..comportamento degno di un uomo saggio che sa che la grandezza della Cina non può essere messa in dubbio..
qualcuno rammenterà che, quando Putin era censito essere “buono” :D, l’abolizione dei visti con la Russia fallì all’ultimo momento in quanto Putin -orgoglioso- pretendeva la reciprocità e nonostante gli sforzi di Silvio, in una dramamtica riunione a Bruxelles, polacchi e inglesi (c’erano ancora) la fecero fallire ! se Putin fosse stato saggio come Xi avrebbe abolito i visti unilateralmente, senza chiedere alcuna reciprocità–avrebbe incassato tanti bei soldini (dall’Italia, anche per la bellezza vantata delle russe, vero Moi ?, ci sarebbe stata quasi un’invasione :D), molti avrebbero conosciuto meglio la Russia e forse non sarebbe giunto a certi estremi….ma Putin non è Xi 😀
@ HABSBURGICUS
Quando un italiano costruì il palazzo più bello della Cina… e gli inglesi lo distrussero!
https://www.youtube.com/watch?v=4LRVaAfCJzU
Nel cuore di Pechino, tre secoli fa, esisteva un palazzo considerato il capolavoro assoluto dell’arte imperiale cinese: lo Yuanmingyuan, il “Vecchio Palazzo d’Estate”. Un luogo immenso, otto volte la Città del Vaticano, fatto di laghi, giardini, padiglioni, templi e fontane.
Una meraviglia oggi ridotta a rovine.
Ma pochi sanno che una parte di questo complesso straordinario — le Dimore Occidentali (Xiyang Lou) — fu progettata da un artista italiano, il gesuita milanese Giuseppe Castiglione (郎世宁), uno dei grandi protagonisti della corte di Qianlong.
e gli inglesi lo distrussero!
non aveva tutti i torti Mario Appelius !
In un certo senso, sono i Tangping i veri tradizionalisti :
Wu Wei (無為), concetto cardine del Taoismo, significa letteralmente “non azione” o “azione senza sforzo”, indicando l’agire in armonia con il naturale flusso della vita (Tao) senza forzature. Non è passività, ma un agire spontaneo e consapevole
Oh, visto che siamo in tema di esotismo. Rileggo per la seconda volta l’Etiopia su Wikipedia.
Da quelle parti non so bene dove, ha vissuto il mio nonno più misterioso.
L’ho conosciuto appena, prima che morisse.
Da giovane faceva il pastore.
Poi è finito in Etiopia forse Eritrea dove presumibilmente gestiva una ditta di trasporti.
Di quel periodo non ha mai raccontato niente. Si sa che possedeva una casa.
Un fascista di quelli assolutamente convinti.
Ambiente Etiopia
Sebbene anche le guerre civili siano state certamente responsabili dei danni all’ambiente, la pressione demografica costituisce il maggiore pericolo per il territorio: si ritiene che circa il 95% delle foreste naturali sia stato sostituito dall’agricoltura e dagli insediamenti umani.[222] Negli ultimi 80 anni la popolazione dell’Etiopia si è quasi quintuplicata e continua a crescere a un tasso annuo del 2,5%; le richieste di spazi abitativi, cibo, legna da ardere, materiali da costruzione, terreni da destinare all’agricoltura e al pascolo non faranno che ridurre ulteriormente le risorse del paese e cancellare aree sempre più vaste di habitat naturale. La deforestazione ha avuto come conseguenza diretta l’erosione del suolo, che oggi costituisce una minaccia gravissima per l’Etiopia poiché aumenta il pericolo sempre incombente di carestie. Insieme alla caccia e al bracconaggio, che da secoli decimano i branchi un tempo numerosi di elefanti e rinoceronti, anche la deforestazione è responsabile di questo fenomeno. Il manto forestale e la fauna sono stati inoltre vittime della guerra civile, quando intere foreste sono state date alle fiamme dal Derg per stanare le forze ribelli.
Ha comunque una densità di popolazione della metà rispetto a quella italiana.
🙄
https://scenarieconomici.it/lai-ha-una-fame-insaziabile-i-data-center-montano-motori-daereo-per-aggirare-i-ritardi-della-rete-elettrica/
Eccola! L’IA finalmente getta la maschera.
Altro che energia nucleare. No. Gasolio. E se andrà male, pure bio diesel. Motorazzi da aereo puzzolenti.
Degrado.
Deficienza artificiale.
Gli USA hanno capito che serviranno almeno 5 trilioni di dollari di finanziamenti nei prossimi cinque anni per evitare che la Cina vinca la guerra tecnologica, una consapevolezza che ha rischiato seriamente di far scoppiare la bolla dell’IA prima del tempo.
https://scenarieconomici.it/nvidia-e-la-scommessa-da-800-volt-una-nuova-marea-di-capex-che-ridisegnera-i-data-center-e-i-portafogli/
Non si capisce lo scopo di questi enormi investimenti
1 per non farsi superare dalla Cina?
2 per non farsi travolgere dalle spese energetiche e in rame?
3 per evitare che scoppi la bolla?
In ogni caso son cose tirate allo spasimo.
Piu che investimenti si direbbe che siano scommesse folli.
La solita piramide rovesciata e messa in equilibrio sulla punta.
🤞
“AI deficienza artificiale”
Condivido l’opinione sull’ultima follia che e’ l’AI (non ci basta il casino che abbiamo e stiamo combinando con il computer e la rete), che servira’ solo ad evidenziare la nostra stupidita’ naturale, peraltro incrementandola, con tutto cio’ che ne conseguira’.
Pero’, per quanto riguarda i generatori elettrici col motore d’aereo, forse non e’ il caso di fare dello spirito: perche’ si chiamano centrali turbogas e sono quelle a cui l’italia ha convertito quasi tutta la produzione elettrica per renderla compatibile con le rinnovabili intermittenti a cazzo, salvo poi scoprire che, a parte il costo del duplicare gli impianti di generazione (e in prospettiva almeno triplicarli se si contano anche le batterie) il gas che arriva col tubo e’ un formidabile strumento di ricatto politico per chi controlla il rubinetto del tubo, visto che noi il nostro gas neanche ci pensiamo ad utilizzarlo. Quindi, LNG compresso e trasportato via nave a 200 gradi sottozero… cosi’ si’ che siamo dei veri ambientalisti, vuoi mettere che col carbone… In Italia gas non sappiamo neanche se e quanto ne abbiamo, perche’ non ha senso cercarlo se non si ha a priori l’intenzione di usarlo visto che cosi’ si danneggerebbe l’ambiente. Le nostre aziende peraltro d’avanguardia in proposito lo cercano dappertutto nel mondo tranne che in casa. Fare a casa d’altri quel che non si ammette di fare in casa propria va bene, basta far finta di non capire, cosa in cui siamo maestri (trinariciuti, di sinistra e/o di destra).
Ieri ascoltavo un podcast su un argomento che da qualche anno si discute, la patente per votare, argomento in voga specialmente a sinistra da quando hanno scoperto che il “popolo ignorante”, essendo tale, non li vota piu’ e preferisce la destra (cosi’ da rivincere le elezioni, e neanche si vergognano).
Un bel risultato il “popolo ignorante”, dopo che la scolarizzazione media dura circa 15 anni ed e’ quasi la laurea, in ambienti di istruzione che sono monopolisticamente di sinistra:
Il Suffragio Universale è l’Essenza della Democrazia o la sua Urna Funeraria?
https://www.youtube.com/watch?v=DGv4dWIkjuA
Fra poco ci vorra’ la patente anche per andare al gabinetto. Pardon, c’e’ gia’, vedi il trattamento riservato alla “famiglia nel bosco” anche perche’ non ha il cesso “a norma”, non parliamo dell’abitazione (sfido io che gli avvocati rinunciano a difenderli, sono indifendibili gia’ solo per la casa e il cesso, _a demenziali norme attuali_ secondo le quali peraltro i matti da perizia psichiatrica sarebbero loro). Siamo tornati alla nostra normalita’, cioe’ ad essere un paese in cui i veri delinquenti sono quelli “a norma di legge”. Questa volta da sinistra, invece che da destra, ma non cambia nulla, lo spirito espresso e’ sempre lo stesso.
Dello stesso Roberto Festa e’ interessante anche il video (ma basta l’audio) sulla psichiatria di Szasz (e la filosofia di Lakatos).
https://youtu.be/cLEuQDZbBFA?si=OlT1dr2hyZ7E2OgH
Winston
La rivoluzione K.
Io non ne sono tanto convinto.
Preferisco l’ineluttabile decrescita un poco alla volta.
Avendo un piano minimalista per la sobrietà
senza miseria.
Ma non solo per l’Occidente. Per tutti.
Certo di utopie ce ne sono sempre state, ma erano premature e non erano particolareggiate.
Tante fantasie senza sostanza tecnica.
Adesso c’è tanto che ai tempi delle vecchie Utopie non c’era.
Un re nel proprio castello si congelava per il freddo. Andava a cavallo e si rompeva l’osso del collo.
Povero re e povero anche il cavallo.
Ora anche un normale plebeo se la passerebbe molto meglio e con molto meno. E senza dover andare in giro a infilzare la gente con l’armatura e lo spadone di 10 kg.
Per l’Utopia moderna non ci sarà bisogno di rivoluzioni. Si farà da sé.
Forse 😬
Ti informo che le mie 12 biete coltivate con metodo idroponico stanno germogliando.
https://www.youtube.com/watch?v=wO8mLrp2PJw
Moni Ovadia: “Tutto ciò che temevamo del comunismo si è realizzato col capitalismo”
[cit. Bernie Sanders]
15 min : 09 sec
*** Bài ze u’éi … ***
Moni Ovadia è forse l’ unico Ebreo ad avere ottenuto di recente la cittadinanza … Palestinese , in quel di Ramallah in CisGiordania !
https://www.pressenza.com/it/2025/12/moni-ovadia-riceve-la-cittadinanza-onoraria-palestinese/
Sono solo un libero cittadino, ma credo che la liberazione del popolo palestinese e i suoi pieni diritti siano un valore che riguarda tutti. Io, da ebreo, mi sento profondamente palestinese: come ricordava Marek Edelman, un ebreo deve stare con gli oppressi. Quella dei palestinesi è una delle più gravi ingiustizie della modernità. Se non contribuiremo alla loro piena dignità e ai loro diritti, saremo giudicati dalle generazioni future. Io non voglio che sputino sulla mia tomba”.
[cit.]
Per Moi
Marcello Veneziani https://www.marcelloveneziani.com/articoli/bilancio-disincantato-di-fine-anno/ :
“Chi assegna ancora qualche valore alle appartenenze politiche deve abituarsi a considerarle esattamente come le passioni sportive: puoi tifare per una squadra come per un partito, per un tennista come per un leader, ma sai che se vince o se perde non cambia nulla nella realtà, nella tua vita e in quella pubblica.”
Miguel
Sei ancora di questa opinione anche in epoca trumpiana?
per roberto
“Sei ancora di questa opinione anche in epoca trumpiana?”
Veneziani parla dell’Italia, che è un paese normale 🙂
Italia paese normale nel senso che e’ inutile votare (e infatti ci va talmente poca gente che il governo non rappresenta piu’ nessuno neanche dal punto di vista puramente formale).
Tant’e’ che un bel po’ di coglioni oggi pensano che si dovrebbe rendere obbligatorio il voto, o quantomeno punirne fiscalmente (!) l’astensione, come fosse un vaccino, credendo cosi’ di legittimarsi invece che di discendere qualche ulteriore gradino verso quell’inferno normativamente senza senso che hanno fatto diventare questo paese (cosa di cui non si accorgono solo quelli che sono da esso riforniti per via gerarchica di soldi e potere a sufficienza da diventare ciechi rispetto all’odio di cui li rende oggetti il “popolo ignorante che non sa cosa sia il suo bene”).
En passant per chi non se ne fosse accorto il parlamento, grazie all’abolizione del vitalizio, e’ diventato completamente inutile in quanto ricattabile sia dal presidente della repubblica che dal governo: col voto di fiducia, se cade il governo e il presidente scioglie le camere prima della scadenza della legislatura, vanno a casa senza un soldo. Quindi approveranno sempre tutto pur di non perdere quei soldi. Una legislatura fa, nonostante la maggioranza fosse estremamente ballerina e non rappresentasse neanche lontanamente gli umori del paese, il presidente aspetto’ per sciogliere le camere qualche giorno dopo la maturazione del vitalizio…
Altro bel risultato della manipolazione dell’opinione pubblica da parte dei detentori del potere dell’informazione, dal giornalone al blog di beppe grillo.
Sappiatelo.
“Tant’e’ che un bel po’ di coglioni oggi pensano che si dovrebbe rendere obbligatorio il voto”
Può essere, ma io sento e leggo molti invece che vorrebbero restringere il voto alla classe degli “studiati”, credendo (probabilmente a torto) che in questo modo non verrebbero eletti i Berlusconi, i Salvini e le Meloni.
Tornando così all’Italia pre-giolittiana, ma non credo siano sufficientemente studiati da rendersene conto 😉
Altroche’ Pino, e’ anche come dici!
Voto: si oscilla fra il volerlo rendere obbligatorio o almeno disincentivato nell’astensione (solo perche’ l’astensione oggi e’ piu’ di sinistra rispetto a prima, ennesimo scambio di posizioni fra destra e sinistra) e/o a privilegio esclusivo di “patentati” e “bollinati” (“gli esami non finiscono mai”), cui ho accennato criticamente sempre qua in zona, con un link ad un dialogo con Roberto Festa per altri versi interessante, che tratta anche di Szasz e Lakatos nei pressi.
roberto festa – Il Suffragio Universale è l’Essenza della Democrazia o la sua Urna Funeraria?**
https://www.youtube.com/watch?v=sOebUQxXheo
Qui un articolo di Dino Cofrancesco sull’argomento, che tu forse apprezzerai, e che cerca di far capire che il giudizio *di valore* di un esperto, trattandosi di giudizio di valore e non di fatto (siamo su fondazionehume), vale quanto quello di chiunque altro:
https://www.fondazionehume.it/politica/anime-belle-accademiche-un-chiarimento-sulla-democrazia-dei-contemporanei/
Ad esempio sui vaccini: considerato che allunghino la vita media, a chi il giudizio ultimo se preferire il vaccino o la vita media piu’ corta? Sono cazzi suoi, in fondo, e sostenere il contrario e’ pedagogia costrittiva su maggiorenni. “Ma ti pago io le cure!” E chi te l’ha chiesto, tienti stretti i tuoi soldi, deficiente. 🙂
** Ps: gli audio su youtube io riesco ad ascoltarli solo mentre vado in giro, con le cuffiette (aperte, che fanno sentire i rumori esterni, altrimenti e’ pericoloso): quando sono veramente interessanti ci si ricorda il posto dove si era mentre li si ascoltava
Cosa ci sarebbe di male a rendere obbligatorio il voto?
Tanto uno può votare scheda bianca.
Circa i grillini, un tempo pensavo fossero in cattiva fede, poi ho capito che sono dei dementi totali.
Hanno fatto di tutto per svuotare dal di dentro la sovranità popolare a favore delle élite e dei poteri forti, convinti di fare l’esatto opposto.
Come si fa ad essere così idioti da togliere vitalizi e prebende ai rappresentanti del popolo, a ridurre il numero dei parlamentari…? Già che c’erano potevano abolirlo proprio il parlamento e far governare direttamente i grandi capitalisti senza mediazioni.
Ci sono anche quelli che il voto altrui vorrebbero abolirlo … secondo personali parametri di intelligenza e/o Patenti di Democrazia.
OT
L’Associazione 11 agosto di Tomaso Montanari (di cui sono un distratto e periferico socio) invita a firmare per il referendum oppositivo contro la riforma costituzionale della magistratura.
E’ un argomento che non ho minimamente approfondito, non ho nemmeno le basi per capire. Che ne dite?
@ Martinez
“E’ un argomento che non ho minimamente approfondito”
Nemmeno io: non sono un giurista.
Mi fido dunque delle parole di un mio amico giurista, oggi presidente di Tribunale, che mi dice di votare NO.
(E’ quello che da giudice condanno’ l’imputata del delitto di Cogne).
Ciao!
Andrea Di Vita
io uso una brutale regola del pollice: poichè l’ANM dice di votare no, io andrò a votare sì
ciao
Oltre un milione di studenti americani senza fissa dimora (“homeless”).
https://eu.usatoday.com/story/news/education/2025/12/28/number-of-homeless-students-jumps/87620804007/
Poi ce la raccontano come se Trump fosse il problema, e non il sintomo.
@Miguel:
“Oltre un milione di studenti americani senza fissa dimora (“homeless”).
Poi ce la raccontano come se Trump fosse il problema, e non il sintomo.”
E’ noto che da diplomati li vorra’ ancora meno nessuno, specialmente i laureati delle ivy-league, ormai noti come piantagrane alienati nel loro mondo parallelo 🙂 che in breve portano le aziende al fallimento (non sono solo i nostri bocconiani quelli esperti e noti gia’ da tempo per la loro abilita’ di becchini…).
E’ il sintomo dell’overshoot dell’istruzione che non insegna, che fabbrica e dispensa patenti di prestigio sociale, ma serve solo a se stessa… e’ da un bel pezzo che l’*utilita’ marginale* prima sociale e poi personale del titolo di studio formale, bramato e raggiunto solo per il privilegio che racchiude, e’ negativa.
Abbiamo gia’ parlato di uno dei pochissimi ma ottimi lavori che trattano l’argomento tabu’: “La classe disagiata” di Alberto Ventura, come sintomo di decadenza terminale di una societa’, ma a quanto pare senza coglierne pienamente il significato.
Un altro simile, ottimo ma breve articolo si trova qua, gia’ linkato e raccomandato:
https://ilpedante.info/post/tutti-a-scuola
Il titolo di studio e’ diventato l’ennesima *patente*, l’ennesimo *bene posizionale*, riconosciuto dallo Stato, patente per delinquere in associazione corporativa e professionale, che ingessa, paralizza, rende disperata e mortifera la societa’.
Le classi subordinate reagiscono scompostamente in modalita’ zen coi loro qanon, le loro fakenews assurde e le loro zuffe da strada per scaricare la violenza compressa, il cui vero contenuto informativo e’ nel carico di odio che veicolano ed esprimono, non nel loro significato formale apposta senza senso e su cui si concentrano i loro critici non capendone nulla.
Andrea Graziosi nella presentazione al suo ultimo lavoro, “Il ritorno della razza”, equipara questa ennesima *chiusura del mondo* ad un nuovo tipo di razzismo del cosiddetto “merito” con conseguente creazione di nuove classi di paria, altro che ascensore sociale. Paria fra l’altro a preponderanza maschile gia’ deprecata fin da piccola per altri motivi (il patriarcato! da cui la castrazione gender attraverso l’istruzione che a quanto pare scandalizza tutti tranne i suoi addetti professionali), maschi che peggio sopportano delle femmine la noia, l’autoreferenzialita’ e la sottomissione all’educazione scolastica formale istituzionale.
Spalanchiamo le finestre, respiriamo, e pazienza se va a pallino l’efficienza termica dell’edificio, anzi meglio. E multateci pure!
In un mondo di frustrazione e incertezza, da sempre “di chi è la colpa ?” implica una risposta più soddisfacente rispetto a “quali sono le cause, con quale meccanismo/ gerarchia ?” …
>>> After T’Roya Jackson …
Sarò immaturo ma a me questi “nomi” scritti alla cazzo di cane danno fastidio. Anche se in questo caso l’esito è fortuitamente assai felice.
Seguendo il mio mentore George Bush 1, affermo il problema è la mancanza di padri, in primo luogo. Dopo di che abbiamo la signora Jackson, parrucchiera single con 5 figli a carico e senza casa.
Come si possa riportare in auge il patriarcato e salvare la situazione non ne ho la minima idea.
Ciao
https://elar.urfu.ru/bitstream/10995/4839/2/uv-2005-08.pdf
articolo in russo della Karaeva sulle relazioni internazionali del Manciukuò, in russo Man’chzhou Go
Il Manciukuò (1931-1945): Stato “marionetta” nel sistema delle relazioni internazionali in Estremo Oriente
https://en.wikipedia.org/wiki/Manchukuo#/media/File:Wanrong_in_1934_during_an_official_visit_by_the_Japanese.jpg
l’Imperatrice del Manciukuò nell’anno 1934 (anno 9 Showa, in Giappone)
dal 1934 il nome era 滿洲帝國 Mǎnzhōu dìguó=Impero della (grande) Manciuria, in giapponese Manshū Teikoku, sotto un Imperatore
dal 1932-1934 il nome fu 滿洲國 Mǎnzhōu guó=Stato della Manciuria, in giapponese Manshū Koku, sotto un Capo dello Stato (lo stesso che diverrà imperatore)
è affascinante che nelle lingue occidentale sia sia conservata la prima, effimera, denominazione “Manciukuò” e non la seconda “Manciutikuò” 😀
Fra Piano Fugu e Unità 731 … uno dei luoghi più inquietanti della Storia dell’ Estremo Oriente.
PS
Sì, lo so: i Woke vogliono che si dica “Est Asia” perché sennò è Eurocentrico … MA il nome “Oriente” / “Occidente” ha il suo perché : non viene dato “a buffo”.
I ProPal di Piano Fugu NON ne parlano mai … forse non sono abbastanza “Studiati” 😉 da conoscerlo ?
propendo per la tua maliziosa ipotesi, Moi 😀
beh, Estremo Oreinte lo dicono pure i russi 😀 (Dal’nyj Vostok)
e allora siamo a posto, nessuno accuserebbe la Russia “antifascista” di Putin di eurocentrismo 😀 😀
I ProPal di Piano Fugu
mi sa che quelli manco la Figa conoscono, altro che il Fugu 😀 😀 😀
Fra l’ altro i significati pittografici sono: “Origine del Sole”, Giappone; “Regno del Mattino” , Corea; “Regno di Mezzo”, Cina ; “Asserragliamento a Sud”, Vietnam.
“Origine del Sole”, Giappone … invertendo i Kanji si ottiene “Pomeriggio”.
Un po’ come “Gaijin” e “Jingai” … da “Forestiero/Straniero” ad “Alieno”.
Mi correggo:
“oggi / in data odierna”
Che minchia c’entrano i ProPal?
Guardate che a un certo punto si diagnostica come monomania…
Se anche per assurdo fosse rilanciato, il “veleno” (riprendendo la metafora originale del Pesce Palla per l’ arditissimo progetto di avere Ebrei capaci e all’ avanguardia scientifica da sfruttare senza venirne sfruttati … alla faccia dell’ Alleato Italiano e ancor più Tedesco) sarebbe demograficamente troppo 🙂
https://it.wikipedia.org/wiki/Piano_Fugu
… dal punto di vista Pro Pal, intendo.
* 國 Kyūjitai
* 国 Shinjitai
(in questo caso coincide con il Semplificato Cinese, ma non di rado è “intermedio”)
@ HABSBURGICUS
In Vietnam sei stato a bordo di un “cestone galleggiante” ? Pare che vi fu ideato per ovviare il divieto coloniale sulle imbarcazioni …
———————————————————————
https://danangleisure.com/the-story-of-the-thung-chai-vietnams-ingenious-round-boat
The Story of the Thúng Chai: Vietnam’s Ingenious Round Boat
[…]
What Is a Thúng Chai (Basket Boat)?
[…]
In Vietnam sei stato a bordo di un “cestone galleggiante” ?
no
Pare che vi fu ideato per ovviare il divieto coloniale sulle imbarcazioni …
ingeniosi
India felix 😀
https://www.wired.it/article/india-quarta-economia-al-mondo-supera-giappone/?utm_source=firefox-newtab-it-it