Quando sentiamo che gli affitti – che vengono stabiliti dai padroni di casa – sono diventati inaccessibili, sbadigliamo.
Quando un miserabile sbucalta tra i nostri cassetti per rubarci cinque euro, e distrugge l’unica foto del bisnonno, che non ha prezzo, ci prende – giustamente – un colpo al cuore.
Ne consegue che per la maggior parte dell’umanità, i proprietari immobiliari sembrano avere molto meno impatto sulla nostra vita, dei miserabili.
Da cui deriva l’idea, se riuscissimo a liberarci dai miserabili, vivremmo tranquilli.
Spesso, i miserabili provengono da paesi lontani. O meglio, quando succede, almeno riusciamo a dare un volto ai miserabili, e riusciamo quindi a fantasticare una soluzione, la “remigrazione” dei miserabili.
Ieri, verso le ore sedici, ero alla Stazione Santa Maria Novella.
Tra mille persone, ne noto tre.
Una giovane donna dalla pelle nera.
Un italianissimo (anzi, toscano come capirò poi), altissimo, bei capelli neri, ma sguardo da allucinato.
Una donna penso italiana, ben vestita, dall’aria normale.
La giovane donna nera si fruga nella borsa, e le cascan degli spiccioli – credo due monete da due euro.
Veloce, l’italianissimo si china e glieli ruba.
Lei protesta, ma lui è alto e grosso, e se ne frega.
Io in quel momento mi sento spaccare il cuore in quattro.
So che la ragazza nera ha ragione e il maschio italico ha torto; vedo che la ragazza è chiaramente normale e quindi per luoghi comuni, penso che se perde quattro euro non muore; e poi mi chiedo, se io affronto il maschio bianco che ruba quattro euro alla ragazza nera, e lui mi accoltella?
Intanto la terza persona, la donna dall’aria normale, ci guarda affascinati, a me, alla donna nera e al ladro bianco.
La ragazza nera sussurra qualcosa come “no!” ma non ho il coraggio di schierarmi con lei.
In quel momento mi rendo conto della vera questione della Identità, di cui tanto si parla.
Lei – donna nera intersezionale – è sola in quel momento.
Io – che sono messicano, ma anche fiorentino – sono altrettanto solo.
Non è questione di razze, è questione di solitudini, di isolamenti nell’enorme macchina che ci isola tutti.
Che è poi la definizione ultima di ciò che chiamano Civiltà Occidentale: noi dovremmo difendere proprio questa solitudine dagli squilibrati che ci vivono dentro.
Lo sfigato alto e robusto e maschio e bianco, afferra i quattro euri… poi corre fuori.
Sui gradini della stazione, si gira verso di me, e mi urla, toscanissimo…
“C… guardi, fatti i c… tuoi!”
Per un attimo, mi fa simpatia, perché nella sua violenta rabbia e minaccia, ha notato che io l’ho notato, che lo stavo pensando.
Ma dietro, vedo la donna italiana, normale, che mi sorride, e improvvisamente, mi rendo conto che lei segue lui, corrono insieme…
li inseguo da lontano, per capire cosa faranno loro dei quattro euri rubati alla donna nera di cui non saprò mai più nulla. Li vedo scomparire, ridendo insieme, verso un qualche luogo in cui quattro euro contano qualcosa, contro qualcosa.
E’ come una violenta illuminazione.
Tra la mia vergogna per non aver fatto nulla, quello che deve aver vissuto la ragazza nera che non vedrò mai più, la mia viltà nel non aver affrontato lì per lì il ladro, la compassione per lui, la piccolezza di tutta la vicenda rispetto agli orrori immensi e reali, la curiosità di capire il ruolo della donna normale, la scoperta della complessità delle cose, la facilità con cui attribuiamo tutto a qualche etnia, e l’eterno mistero degli sfigati…
della gente che ti trovi ovunque, piccole fragili violente umanità, assassini crudeli che si spaccano come cocci d’uovo.
Eppure capisco come queste piccole cose ci sconvolgano più di quelle grandi, nella loro immensa, invincibile lontananza.

Mia sorella molti anni fa sorprese in casa uno zingarello che stava cercando di rubare.
Lo trattenne fino all’arrivo dei carabinieri.
E questi le dissero che trattenere un minore poteva essere un gesto da denuncia addirittura come sequestro di persona.
Boh. La microcriminalità è un rebus.
per i carabinieri in ascolto
“Articolo 383
1. Nei casi previsti dall’articolo 380 ogni persona(1) è autorizzata a procedere all’arresto in flagranza, quando si tratta di delitti perseguibili di ufficio.
2. La persona che ha eseguito l’arresto deve senza ritardo consegnare l’arrestato e le cose costituenti il corpo del reato [253 2] alla polizia giudiziaria la quale redige il verbale [357] della consegna e ne rilascia copia”
e l’articolo 380 prevede appunto l’arresto in flagranza per il furto in casa…non mi sembra che ci sia una eccezione per un minorenne, sbaglio carabiniere?
@ Martinez
“ci sconvolgano più di quelle grandi”
Oh, ma questa è una cosa niente affatto piccola. È grande. Grandissima.
È la sconfitta della civiltà.
Mica può essere il Martinez di turno a fermare il ladro.
Devono essere le forze dell’Ordine, che dovrebbero presidiare ogni angolo per difendere il debole dai soprusi.
Mica deve essere un passante, o la derubata, a punirlo.
Ma una Giustizia celere ed efficiente.
L’unica difesa possibile dal sopruso è la deterrenza.
Senza quella, lo Stato a che serve?
Ciao!
Andrea Di Vita
Un professionista dell’informatica di cui leggevo il blog vari anni fa reagì all’ennesima sfuriata prescrittiva del suo capo facendogli notare che Qualcuno Appena Un Po’ Più Potente di lui aveva proibito di rubare parecchi millenni fa, senza conseguire risultati definitivi.
La legge è prescrittiva, non descrittiva. Il che significa che ci sono limiti anche alla deterrenza. Se poi consideriamo che nello stato che occupa la penisola italiana lo sporco telematico a base di “legalità” percola dalle stesse figure che si impegnano per condoni, ravvedimenti più o meno operose, sanatorie, colpi di spugna e paci fiscali, si capisce che per imbarcarsi in certe imprese occorrerebbe almeno un pizzico di tenuta morale.
Gli estimatori dello stato che occupa la penisola italiana e delle sue istituzioni dovrebbero limitare la sfera dei propri interessi a due capisaldi riconosciutigli a maggioranza: il pallone e gli spaghetti.
E dovrebbero farlo per due motivi.
A pallone, i risultati sono preoccupanti.
Gli spaghetti, li fanno dappertutto.
In Brasile esistono i BOPE
Batalhão de Operações Policiais Especiais
https://it.wikipedia.org/wiki/Batalh%C3%A3o_de_Opera%C3%A7%C3%B5es_Policiais_Especiais
E hanno qualche efficacia? Mi risulta che sia un paese un po’ complicato dal punto di vista microcriminalità
@Roberto
a Rio, un anno e mezzo fa, non mi è grazie al cielo successo nulla ma -sarà la suggestione per tutto quel che leggiamo- non mi sono mai sentito tranquillo e “sicuro” nel camminare a Rio de Janeiro e sempre vivevo col terrore di una coltellata improvvisa che avrebbe eliminato il buon habsburgicus dai viventi..e dal blog (un po’ meglio nei quartieri cosiddetti “in” di SP, più cari di Zurigo..brrr; a Petropolis nello Stato di rio ove sono andato con Uber si è abbastanza tranquilli e sulla strada vi è un enorme cartello che dice che “il Brasile è la Nazione di Dio”…il sud del Brasile, Maringà e Foz do Iguaçu dà un’apparenza di maggior sicurezza e rilassatezza, non conosco il Nord e neppure l’Amazzonia….a Buenos Aires, già sotto Milei, ho passeggiato a mezzanotte e mi sono sentito abbastanza tranquillo, forse solo per incoscienza, in quanto ex post ho letto che l’Argentina, in primis la sua capitale, sta peggiorando grandemente come sicurezza),
nelle Filippine, pochi giorni fa, uno ha cercato di rubarmi il telefonino, il che mi avrebbe dato infiniti problemi non per il valore in sè (credo che fra tutti voi sono di certo quello che ha il telefonino più vecchio e meno appetibile !) ma per biglietti aerei, visti, contatti ecc….per fortuna sono riuscito a tenerlo in mano
eppure nelle Filippine c’era Duterte, che fece della lotta al crimine la sua bandiera..ve lo ricordare ?
morale di tutto questo, secondo habsburgicus ?
dovunque ci sono ‘sti corpi speciali (spesso “disguised criminals” loro stessi) come Brasile e Filippine, è un brutto segno….il loro effetto è nullo e probabilmente aiutano solo a peggiorare le cose..
ben altrimenti vanno le cose in paesi realmente sicuri, come Dubai (lo so, a Miguel, non piace, ma avercene di Emiri così :D) ove puoi stare veramente tranquillo, anche in piena notte…
in Myanmar il problema è risolto in nuce, c’è il coprifuoco 😀 (o almeno c’era), ma di giorno sei tranquilissimo e i birmani non sono neppure insistenti, anzi sono timidi..in quei posti c’è al limite da aver paura della polizia che è brutale anche se rivolge le sue “attenzioni” soprattutto verso gli sfortunati birmani (avezzi a sopportar tutto, con fatalismo buddhista) e non verso di noi
avvezzi
Per ADV
“Devono essere le forze dell’Ordine, che dovrebbero presidiare ogni angolo per difendere il debole dai soprusi.”
Quanti angoli ci sono in Italia?
Da moltiplicare per tre ovviamente (così si coprono le 24 ore) poi per due, per non lasciare solo il Forzuto dell’Ordine.
Però le stazioni non sono proprio un angolo come un altro.
La materia offre effettivamente spunto per ulteriori risatine di scherno, perché la frequentabilità delle stazioni rientra a pieno titolo nel calderone della propaganda liberista.
A metà anni Novanta cominciarono con i piagnistei gazzettieri sulla variopinta fauna che vi gravitava. Ogni pezzo assicurava che la privatizzazione sarebbe stata una panacea per le ferrovie, fra miglioramento dei servizi e vivibilità di tutto.
In concreto, il prezzo dei biglietti è salito di n volte, la “vivibilità” indicava il mettere a reddito ogni metro quadro con demenziali rivendite di cose per lo più inutili e a prezzi maggiorati, e la sicurezza intesa come numero di facce non corrispondenti ai criteri estetici di Dior in libera circolazione non ne ha minimamente tratto giovamento. Anzi.
@ Martinez
“angoli”
In Svizzera ne hanno quasi quanto noi, però a un collega di mia figlia è capitato di dimenticare un laptop su una panchina pubblica di Zurigo e di ritrovarlo ore dopo come e dove l’aveva lasciato.
Ovviamente non possiamo pretendere che le forze dell’ordine arrivino dappertutto. Ma quando il ladro lo beccano, una giustizia non esemplare ma efficiente e veloce che gli commina la giusta pena è un ottimo deterrente. Era Beccaria che diceva che quello che conta è la certezza della pena, non la gravità.
Mi si dice che Zurigo – città da molti considerata uggiosa – ha una ‘microcriminalita” quasi nulla. Da noi si moltiplicano le fattispecie di reato, i Tribunali restano spesso sovraccarichi, la giustizia è lentissima e la microcriminalità sembra prosperare.
Anche questo è ‘spread’.
Ciao!
Andrea Di Vita
“In Svizzera ne hanno quasi quanto noi”
mmm, non credo che gli angoli svizzeri siano identici a quelli italiani, eh?
😉
E non per la presenza del mitico poliziotto Huber interpretato da Aldo 😉
Per ADV
“Mi si dice che Zurigo – città da molti considerata uggiosa – ha una ‘microcriminalita” quasi nulla. Da noi si moltiplicano le fattispecie di reato”
Non lo so.
Sento spesso queste cose, come sento spesso “se solo fossimo in un paese normale…”
Non riesco a capire quanto ci sia di vero, e quanto ci sia di masochismo italiano.
Infatti, dietro questi discorsi, ci sono sempre due sottintesi:
1) “gli italiani sono una razza che non si sa se sono più imbecilli o delinquenti”
2) “certo, io sono diverso, non sono né imbecille né delinquente, ma per questo starei meglio in Un Paese Civile che qui”
Il mio dubbio deriva dal fatto che conosco un discreto numero di italiani 🙂 e non mi sembra che siano una razza più corrotta, stupida o depravata delle altre. Praticamente tutti i miei migliori amici sono italiani!
andrea
“Devono essere le forze dell’Ordine, che dovrebbero presidiare ogni angolo per difendere il debole dai soprusi.”
temo che questa cosa non sia riuscita nemmeno all’URSS nei suoi tempi d’oro…
ciò non toglie che effettivamente almeno in certi posti un po’ (un bel po’) di sorveglianza in più non guasterebbe
@AdV:
“dovrebbero presidiare ogni angolo per difendere il debole dai soprusi”
C’e’ il problema che NON abbiamo piu’ una condivisa percezione di chi sia il debole, se il ladro o il derubato, il tassatore o l’evasore, il migrante o l’ospitante, come del resto si evidenzia in parte anche nelle opinioni, per quanto mediamente piuttosto orientate, espresse in questo blog. C’e’ un sacco di gente (qui dentro maggioritaria, ma basta spostarsi un po’ per trovare il contrario) secondo la quale chi ha qualcosa per forza deve averla rubata, da solo o in associazione, dal piccolo capitale personale in su’ fino al colonialismo. Escludendo i privilegi propri, naturalmente.
Questo fra l’altro porta alla inflazione legislativo-normativa, visto che comunque bisogna far contenta, a scopo di momentanea vittoria elettorale, la percezione del giusto e dello sbagliato che e’ presente e potente in ogni nostro microgruppo sociale, anche perche’ a sua volta fomentata dalla politica opportunista. E la pratica insegna che istituita una norma, non la togli piu’, perche’ nel frattempo si costituisce e si rinforza attorno ad essa tutta una pletora di persone e istituzioni sia pubbliche che private, che da essa traggono il pane, la ragione di esistere e il prestigio sociale, per le quali diventa essenziale.
Ne accenna, con meno deduzioni, l’articolo di Cofrancesco (su un blog che e’ un raro esempio di tentativo di argine al sensazionalismo) che ho linkato nel post di Miguel precedente, che potresti leggere, anche se probabilmente lo catalogherai subito come nemico**.
E’ proprio questo il problema.
** per Miguel: i disertori, gli equidistanti, finiscono sempre per essere considerati nemici da entrambi i fronti, quindi come esempio virtuoso per gli altri non servono a nulla. Se si fa, lo si fa per se stessi. Superbamente ed egoisticamente, in un certo senso, perche’ cosi’ si e’ visti da tutti gli altri, dagli schierati, dai “partigiani” – appellativo che nella nostra lingua e’ considerato positivamente, anzi eroico. Dante, da purissimo attaccabrighe toscano, gli altri li definiva spregiativamente gli “ignavi”.
@ firmato Winston
“Cofrancesco”
Non lo classifico affatto come nemico. Al contrario, concordo con lui. Solo che quello che lui descrive per me è un fatto altamente positivo.
Perché dico che lo Stato è il presupposto della civiltà? Perché difende il debole dai soprusi del più forte. Il debole è lo scippato, il piu’ forte lo scippatore, lo Stato punisce lo scippatore con lena che non deve essere necessariamente severa ma che deve essere il più possibile certa.
TUTTI i discorsi sulla “identità” (colore della pelle, religione ecc.) sono invece FUFFA.
Te ne rendi conto subito se solo tutte le volte che un politico parla di “identità” sostituisci a questa parola la parola “razza”. Ti trovi subito a una riedizione delle ridicole sparate retoriche del ventennio.
La Egonu ha denunciato? Meno male, ha fatto bene. Il professore ha detto che la Meloni è neonazista? Ha fatto benissimo.
Il diritto, che è uguale per tutti, e non la morale, che è di ciascuno, salverà il mondo (se il mondo si salverà).
Ciao!
Andrea Di Vita
Il professore ha detto che la Meloni è neonazista? Ha fatto benissimo.
però bisognerebbe anche mantenere intatto il principio della verità, o quantomeno della verosimiglianza…e quindi ha fatto malissimo…. infatti tale assurda affermazione non è solo calunniosa, ma è falsa…. sarò superato io, ma ai miei tempi la menzogna non era elogiata
La Meloni è una politica di destra e fa una politica di destra.
Può non piacere, ma il nazismo è un’altra cosa.
I temi dell’insihurézza e d’i’ddegràdo a Firenze riempiono le gazzette da decenni, e hanno anche il grosso merito di far guadagnare due spiccioli agli Welcome to Florence e agli altri Lupino delle reti sociali, consentendogli di arrotondare entrate che gli vengono da altri maneggi sulla cui natura non è interessante approfondire qui.
Il tema però può essere trattato anche dalle persone serie.
Che lo fanno da persone serie.
perfettamente in topic visto che parliamo di miserabili
https://www.wired.it/article/test-del-finto-cliente-pam-per-sindacato-e-una-trappola-per-i-lavoratori/
“…la scoperta della complessità delle cose, la facilità con cui attribuiamo tutto a qualche etnia, e l’eterno mistero degli sfigati…
della gente che ti trovi ovunque, piccole fragili violente umanità, assassini crudeli che si spaccano come cocci d’uovo…”
beh sono cose, queste, che pure avvengono con la luce del sole e l’umanità normale a spasso e al lavoro.
Ho vivacchiato per dieci anni e rotti come guardia giurata a girare in macchina per tutta la nottata;
girare in quello che è un mondo a parte con la propria peculiarità di costumanza, flora e fauna.
Gente straziata in tanti e vari modi che di giorno rigorosamente dorme nascosta in un cantuccio e solo all’imbrunire spunta fuori come i lumaconi dopo che è piovuto
Per Ros
“Ho vivacchiato per dieci anni e rotti come guardia giurata a girare in macchina per tutta la nottata;
girare in quello che è un mondo a parte con la propria peculiarità di costumanza, flora e fauna.”
Tremendo, ma interessante
Liberarsi dei miserabili
https://www.remocontro.it/2025/11/20/ricchezza-41-all1-piu-ricco-e-solo-l1-alla-meta-piu-povera/
Oddio, dovrebbero sterminare il 90% dell’umanità.
Il problema è che insistono a voler mantenere un certo modello di civiltà che fa comodo solo al 10% della popolazione.
O forse si mantiene da sé in virtù dei sogni del 99,9% delle persone.
O per inerzia.
O magari ci si mette la Sintropia e dalla Intelligenza artificiale scaturisce una cornucopia di ricchezza per tutti
O dall’Intelligenza artificiale scaturisce l’Apocalisse.
Io sono per il modello società low tech per il 90% e hi tech per il 10%.
Si può fare? Grazie
Ma vorrei anche l’eutanasia e l’anestesia.
😋
Quando il ricco col suo 10% di ultra tecnologia inutile, sarà accontentato, non romperà più i coglioni, si spera. E così il povero potrà organizzarsi decentemente senza più diventare miserabile.
https://youtu.be/wneCRhay5S4?si=Gxwj4MNp9kMB6Xvm
Kelebekiano….
La crescente influenza della Cina a Cuba
Mentre la Russia si concentra sul conflitto in Ucraina, la Cina ha rafforzato la sua presenza a Cuba. Nel 2025 finanzia 55 parchi solari, con altri 37 in fase di pianificazione, per ridurre la dipendenza dal petrolio importato.
Tecnici e materiali cinesi stanno modernizzando la rete elettrica, rafforzando i legami politici tra i due Paesi. Tuttavia, gli esperti avvertono che senza riforme interne queste soluzioni rimarranno insufficienti.
https://www.dominiocubano.com/2025/08/29/crisi-a-cuba-2025-migrazione/
Si insiste con le riforme interne….va ben, ma magari levare anche l’embargo…così, appena appena. Un pochettino di embargo in meno…
Cuba è in condizioni disperate….
la crisi economica e strutturale è sempre più forte, la stessa sanità (un tempo fiore all’occhiello del regime) sta mostrando crepe…o quantomeno sta evidenziandosi sempre più una dicotomia fra cliniche “modello” riservate di fatto alla nomenclatura del PCC e alle amanti dei capi comunisti (oppure a noi occidentali però pagando e non poco..per i cubani è gratis), e “cliniche per il cubano medio” che incominciano ad assomigliare a quelle honduregne (qualcuno si ricorderà che, ai tempi, il PCI chiudeva la bocca ai rari critici del castrismo- in Italia sempre pochissimi- dicendo che però a Cuba i poveri erano curati, in Honduras lasciati crepare)
il regime poi è abbastanza isolato
i cubani hanno bisogno del visto anche per andar nel Venezuela socialista e i voli diretti fra La Habana e Caracas sono rari, e carissimi…
non ci sono voli diretti (regolari) neppure con Managua nel Nicaragua marxista di Ortega
Maduro, a differenza di Chavez (che aveva una sua qual grandezza che va riconosciuta), non ha alcun legame emotivo con i cubani e li venderebbe a Trump per pochi bolivares 😀 😀 al regime cubano va solo bene che Trump, nella sua follia e prepotenza, se la prende con il Venezuela (dove avrà qualche problema) e non si dedica a Cuba, altrimenti il crollo del regime comunista cubano -che ha ormai perso il mandato del cielo, visto che siamo partiti dalla Cina :D- sarebbe imminente
chi muoverebbe un dito per gli eredi (peggiorati) di Fidel ?
Maduro li venderebbe in cambio della sicurezza per sè
Ortega è ininfluente (e li venderebbe pure lui, se necessario)
la Russia li venderebbe in cambio di qualche cantone del Donbas..del resto hanno tradito Assad, volete che non tradiscano all’uopo Diaz Canel ?
la Cina mugugnerebbe ma non romperebbe certo con gli USA per Cuba..se è scritto che debba rompere, romperà per Taiwan, non per altro
il Brasile di Lula farebbe il viso truce ma troppi sono gli atout che Washington possiede nei confronti del Brasile perchè Brasilia possa permettersi di seriamente ostacolare i nordamericani..e comunque Lula NON è il Brasile
il popolo cubano, a differenza della maggior parte di quello venezuelano, non ne può più e vedrebbe volentieri, o almeno con rassegnazione, l’intervento USA che permetterebbe loro di ripartire da zero..come la Germania del 1945..a Cuba vi è un atmosfera da Sicilia del luglio 1943, l’America OGGI -a differenza del 1961- non troverebbe opposizione
ma Trump a Cuba non pensa..q1undo uno è fesso 😀
e quindi Diaz Canel vegeterà ancora un po’, finchè sarà compiuto ciò che è scritto nel Fato
una cosa è già certa fin d’ora, la cosiddetta “rivoluzione castrista” che fu speranza di molta parte dell’umanità (in primis nell’Emilia e nelle Romagne 😀 :D), sta lentamente giungendo a una fine che sarà tanto più ingloriosa quanto meno rapida
“ma Trump a Cuba non pensa..q1undo uno è fesso”
Non è che destabilizzato il paese, installato un governo amico e tolte dall’oggi al domani tutte le sanzioni la situazione migliori di colpo: gli USA dovrebbero farsi carico dell’isola.
Proprio perché è internazionalmente isolata, che interesse avrebbero a farlo?
https://it.cibercuba.com/noticias/2025-09-28-u1-e208933-s27061-nid311885-xi-jinping-dice-relacion-cuba-modelo-solidaridad
Si. Condizioni disperate. Ma il regime resisterà perché puntellato dalla Cina.
E d’altra parte l’isola si trova in una posizione strategica.
E anche per questo è sotto embargo da sempre, suppongo
Qualcosa mi dice che la cura cinese sarà dura all’inizio ma poi garantirà ai cubani una vita decente, se non altro per tenerseli buoni.
https://it.cibercuba.com/tags/huracan-melissa
Ci si è messo pure l’Uragano Melissa.
https://www.centrometeoitaliano.it/notizie-meteo/meteo-mondo-melissa-infrange-il-record-mondiale-di-vento-il-ciclone-che-ha-riscritto-la-storia-20-11-2025-174998/
Bah.
questo è il tasso del mercato informale dei cambi oggi
https://eltoque.com/tasas-de-cambio-de-moneda-en-cuba-hoy
il dollaro, come ci si aspetta, è cambiato meglio…1 dollaro sono 435 pesos cubani, 1 euro appena 485…orbene, facendo le proporzioni, 1 euro avrebbe dovuto valere 500 pesos in quanto 1 dollaro=0, 87 euro ed è purtroppo in ascesa (era arrivato a 0, 85), il che renderà per noi più caro viaggiare in quasi tutto il mondo, ove purtroppo è ancora l’America il faro e non la nostra povera Europa;
cambiano anche il dollaro canadese, il peso messicano e il real brasiliano, bon
al cambio ufficiale imposto dal Partito in nome di Marx, Engels, Lenin, Castro e soprattutto delle tasche loro 😀 -è quello che trovate su Google per dire- l’euro vale appena 27, 62 pesos..cifra del tutto irrealistica, cioè 17, 5 volte in meno ! (in Iran nel sett 2023 era 11 volte, in Turkmenistan nel nov 2024 era 6, 5 volte)….questa è la ragione prima dell’onerosità degli hotel a Cuba (per noi), in quanto li computano in pesos calcolati al cambio ufficiale e ce li fanno pagare cifre folli, almeno per i rari turisti individuali (poi ci sono infinite varianti, e il turista in gruppo è favorito..e fra i tour operators vi è una gerarchia e quelli più graditi al regime ottengono un trattamento di favore per i “loro” turisti)
Si, che poi, a dire il vero ci sono dei denigratori della Sintropia che affermano che quando l’Entropia avrà raggiunto il suo massimo valore, il Disordine verrà a coincidere con l’Ordine, ovvero con la morte.
E io che ne so? Non son mica Di Vita…
🙂
@ PINO MAMET / TUTTI
Pare che sia ufficiale: nell’ Odissea di Christopher Nolan Athena sarà Zendaya … (Octoroon ?)
Poteva andare peggio, poteva essere Ulisse 😉
comunque ho visto alcune foto del film e mi pare una messa in scena degna dei peggiori peplum anni Cinquanta.
Ma pagare un costumista serio no, eh?
PS
Zendaya come Atena non è più irrealistica di Matt Damon come Ulisse o Tom Holland come Telemaco.
Questi un greco non l’hanno visto mai. Eppure ce l’avranno pure un ristorante greco, a Hollywood…
Aridatece Bekim Fehmiu e Irene Papas!
https://www.lindipendente.online/2025/11/21/via-i-figli-alla-famiglia-nel-bosco-lavvocato-annuncia-il-ricorso/
Dunque per vivere nel bosco bisogna non aver figli? Mah, chissà. Se magari non ci fosse stata quell’intossicazione da funghi….
https://www.microbiologiaitalia.it/botanica/la-pianta-della-moringa-caratteristiche-diffusione-proprieta/
Dunque ieri guardavo un documentario in tivu’. Improvvisamente cosa spunta?
La Moringa!
Diversi anni fa ne ero venuto a conoscenza e addirittura avevo provato a coltivarla ma in vaso, per via del clima non adatto qui da me.
Fallimento totale.
Comunque. Ho appreso che la Moringa dilaga in tutti i paesi poveri con clima caldo e umido. È una pianta estremamente nutriente. Si riducono le foglie in polvere e si aggiungono al riso o a ad altri cereali e basta far questo per risolvere la malnutrizione.
👍
Da noi viene venduta a caro prezzo nelle erboristerie come integratore.
Mondo di pazzi.
Il pannello solare ibrido genera sia elettricità (FV) sul lato anteriore che calore (termico) sul lato posteriore.
Produce 6-8 volte più energia di un pannello fotovoltaico standard, massimizzando la produzione energetica e riducendo al minimo l’impatto ambientale.
SPRING è compatibile con ogni tipo di impianto: scaldabagni, pompe di calore, riscaldamento piscine, sistemi geotermici e altro ancora.
Tutto per riscaldare la tua casa o il tuo edificio, senza riscaldare il pianeta.
Tanto per sapere che roba è il pannello PVT
E ora…..
https://solarthermalworld.org/news/pvt-prices-are-falling-while-local-production-and-supply-chains-continue-to-strengthen/
Taa-taan!
L’Europa dovrà pur fare qualcosa di buono oltre a farsi calpestare dagli Usa e oramai anche dalla Russia.
Si. L’Europa produce localmente e con grandiosi risultati, i pannelli ibridi PVT!
Basta carri armati, please. Che il gas se lo tengano gli altri. Noi, non voglio dire noaltri,
perché dalla veloce scorsa che ho dato pare siano soprattutto i tedeschi e gli spagnoli a produrli, ma insomma, in Europa abbiamo il
PVT come eccellenza. Quasi meglio dei cinesi, vorrei dire…
https://scenarieconomici.it/un-computer-quantistico-superpotente-ha-sempre-ragione-forse-no-ecco-come-scoprirlo-senza-aspettare-9-000-anni/
Saltare dal pannello solare termico al computer quantistico è un attimo….
Et voilà! Il computer quantistico parte come una scheggia ma poi va a ramengo.
C’è il problema di schermare i quanti dal “rumore”. In pratica si deve isolare dal mondo esterno ciò che non è per sua natura isolabile. Forse.
Il computer quantistico è un ‘zavaglio’ inutile. Sempre forse.
https://www.remocontro.it/2025/11/22/una-germania-piu-armata-deuropa-ci-rassicura/
Quello che si può sapere del riarmo tedesco.
(Da documenti segretati, ora non più)
L’ecocidio perpetrato da Israele a Gaza è una mossa di potere. Hanno reso Gaza, che era autosufficiente dal punto di vista agricolo e aveva anche un surplus riuscendo a esportare frutta e verdura, dipendente dalle importazioni, comprese quelle dal mercato israeliano che sta conquistando il mercato di Gaza
https://ilfattoalimentare.it/gaza-fame-come-arma-campi-distrutti-al-90-e-un-ecocidio-che-avvelena-aria-acqua-e-cibo.html
La Gaza giardiniera che non si conosceva.
Incenerita.
Dunque,
1) Trump dice che se Zelenskyy non accetta, gli Usa non gli daranno più armi. Non ho capito se vuol dire che la guerra deve finire, o semplicemente che l’Europa deve comprari armi americane da regalare all’Ucraina.
2) A grande maggioranza (compresi democratici), la Camera degli Stati Uniti ha votato una mozione che condanna il “socialismo in ogni sua forma”. Bocciato un emendamento che proponeva mitemente da salvare dalla condanna l’assistenza medica pubblica.
3) Trump ha incontrato Mamdani, il sindaco socialista di New York, e ha detto che gli sta simpatico.
Tempi interessanti!
@Miguel:
“l’Europa deve comprare armi americane da regalare all’Ucraina”
Tutti analisti geopolitici e militari!
Senza il supporto americano planetario di intercettazione e guida sul bersaglio, che richiede una infrastruttura che non si improvvisa in pochi anni (i media generalisti e i loro ripetitori che come chatgpt non sanno di cosa si stia parlando scrivono “supporto di intelligence”), puoi acquistare e fabbricare tutte le armi che vuoi ma non servono a niente, se non a sparare a casaccio col solo dubbio risultato di farti rilevare tu come bersaglio. A meno che non ti procuri una grossa atomica del tipo sovietico “dovecojocojo”. Ecco, se zitti zitti agli ucraini riuscisse un’impresa del genere per uno stato non necessariamente piu’ difficile dell’interruzione dell’oleodotto se non per l’interdizione da parte di servizi segreti “amici”, puoi scommetterci che assisteremmo subito a dei rapidi ed equi accordi di pace, da sembrare quasi miracolosi. 🙂
Uno dei risultati geniali di questa prodezza di “blitzkrieg” di Putin, oltre all’ingresso immediato dei paesi del nord europa nella Nato, e’ che ha fatto capire a tutti i governi e ai militari del mondo che senza l’atomica gli altri soldi spesi nella difesa sono sprecati a meno che il risultato che si vuole ottenere non sia un conflitto senza fine in caso di guerra, e l’occupazione stipendiata e clientelare in ambito militare di un sacco di gente inutile se non al consumo di risorse in tempo di pace. Gli unici ai quali non conviene che si sappia sono gli affaristi dello stesso tipo di quelli del green deal, quelli che riescono a speculare su qualsiasi cosa.
Bella prova Putin!
Seconda osservazione, piu’ importante: a mio avviso il vero motivo del conflitto ucraino e’ la totale indisponibilita’ europea (dico europea non per escludere gli altri attori, ma perche’ quella europea e’ certa) ad accettare qualsiasi rivendicazione di non dico indipendenza ma autonomia di qualsiasi territorio sottoposto alla sovranita’ esterna e male accetta di qualsivoglia governo centrale attuale. Vi ricordo che l’ex governatore della Catalogna Puidgemont e’ ancora sotto mandato di cattura spagnolo per aver organizzato il referendum popolare di indipendenza o autonomia non ricordo, con all’epoca l’approvazione al metterlo in galera da parte di tutti i caporioni dell’epoca, Merkel, Juncker, Francesi e capi della gerarchia di potere brussellese europea compresi. Questa istanza, il potere crescente di governi centrali sempre piu’ forti e verticistici fino a Bruxelles, e’ condivisa da tutti i governi europei, e’ implicita, da non aver bisogno di essere non dico dichiarata, ma neanche portata ad esplicitazione cosciente. Il resto sono cazzate, pretesti a posteriori per farci scannare, noi, su falsi argomenti, senza che ci sia il rischio che venga messo in discussione il vero e profondo argomento del contendere che in Ucraina si e’ manifestato fin dai tempi del referendum per l’autonomia della Crimea. Perche’ non ne ufficializzano il risultato, magari prima riorganizzandolo secondo i sacri crismi della democrazia che lo sanno tutti che ne confermerebbero l’esito gia’ ottenuto sebbene sotto i soldati russi dell’epoca? Una delle ragioni per cui Putin ha lanciato, maldestramente, l’invasione della Ucraina e’ anche questa. Non vi sembra strano, molto strano, che questo argomento venga sottaciuto? Secondo me basta per dire tutto. Altro che ingresso nella NATO e inviolabilita’ dell’Ucraina… tutte stronzate. Se guardate gli avvenimenti da questo punto di vista che un minimo di legittimita’ ce l’ha, cambia tutto. E’ di questo che hanno piu’ paura, di questo di cui nemmeno si parla, e che potete scommetterci che con reazione inconsulta e pavloviana taccerebbero immediatamente di “fascismo!!!”
cioè è tutto un complotto contro la Padania?
mah