Sapete che a Firenze, il dentro è fuori e il fuori è dentro.
Fuori trovate soltanto strade strette, marciapiedi a volte larghi venti centimetri, muri alti e chiusi, e non capite cosa ci vedono i turisti.
Poi una piccola donna, con un figlio nello spettro autistico, che alle spalle ha avi che collezionavano opere almeno dal 1756, mi apre la porta di casa sua perché c’è un vento che soffia fortissimo…
E su una parete c’è una lunetta con un affresco, risalente a non so quando, con la figura di una nave, e a sinistra le parole
Navigare necesse est,
e sulla destra
vivere non est necesse
Penso subito ai naviganti che stanotte sono stati rapiti con il mitra puntato, in acque internazionali, ma è anche l’anello, indispensabile, per collegare i miei mondi ad altri mondi.
E’ la prima volta che varco la soglia, ed esito a chiedere di poter fare una foto della lunetta, per cui taccio.

Da ligure, ricordo che lo stesso motto campeggiava su una stampa a casa dei miei nonni.
Trovo insultante paragonare i buffoni della Flotilla ai naviganti che hanno rischiato la vita nel corso dei secoli. I soldati israeliani hanno abbordato le barchette da diporto con i fucili riposti in spalla.
Piuttosto, il “ridicolo” piano di pace di Trump ha l’appoggio di tutti, tranne Hamas. Questa mi pare una notizia.
@ francesco
“Di tutti
Di tutti CHI?
Le petromonarchie del Golfo?
La Turchia?
L’Iran?
L’UE?
La Meloni?
I BRICS?
Londra?
Ma poi, di quale pace stiamo parlando?
Cito dal canale Telegram di Andrea Zhok:
“Non so in che misura il tema sia seguito sugli “organi di informazione” mainstream, ma Israele e gli USA stanno palesemente preparando un nuovo attacco all’Iran.
Il massiccio spostamento di aerei da rifornimento americani in basi prossime al territorio iraniano, l’insediamento del 38% di tutti i sistemi antimissilistici americani (THAAD) a copertura del territorio israeliano, e l’ultimatum – fatto per essere inaccettabile – che l’amministrazione americana ha fatto al governo iraniano, esigendo non solo il blocco di ogni attività di arricchimento dell’uranio, ma anche l’eliminazione di tutti i missili iraniani a medio raggio (quelli capaci di colpire Israele), appare come il preludio della prosecuzione della “Guerra dei 12 giorni”.
Questo fronte si (ri)apre, mentre il fronte venezuelano è appeso ad un filo, con la flotta americana alle coste del Venezuela, il bombardamento ciclico di barche che gli USA asseriscono essere di trafficanti, le richieste a Maduro di lasciare il potere.
Tutto ciò avviene mentre l’amministrazione americana è in “shutdown”, con il blocco di tutte le attività statali non essenziali, e licenziamenti di massa all’orizzonte.
Come si è detto più volte, almeno in questa pagina, la crisi profonda dell’egemonia americana, il processo di dedollarizzazione e l’emergere di competitori capaci di sottarre agli USA la sua tradizionale rendita di posizione spingono gli USA ad esercitare senza remore l’unico potere su cui possiede ancora un netto vantaggio globale, ovvero la potenza militare.
Stiamo entrando nella fase più pericolosa, e probabilmente più sanguinosa, della crisi dell’Impero Americano.
Qui l’Europa deve decidere se seguire gli USA nel suo disperato e micidiale avventurismo – pensato alla fine per beneficiare soltanto l’egemone, o se ritagliarsi un ruolo terzo, in un quadro multipolare.
Per ora le classi dirigenti europee si sono schierate senz’altro nella scia americana, sperando che lo squalo alla guida gli lasci qualche pezzo di carcassa.
Quanto alle popolazioni europee – disabituate da tempo a pensare politicamente – la partita è ancora aperta, e lo è in particolare perché la linea del fronte passa da Gaza. Nella generale marmellata mentale che caratterizza popolazioni avvezze a ragionare per schematismi da tabloid, la tragica vicenda di Gaza è riuscita a fare breccia (faticosamente) nel muro della negazione mediatica e ora mette in crisi gli schemi di appartenenza introiettati. Sono entrate in crisi alcune delle precedenti certezze: quella di essere “dalla parte giusta della storia”, dalla parte dei “diritti umani”, del “diritto internazionale”, della “libertà di stampa, di espressione e di pensiero”, ecc.
Le linee di fronte sono chiare a chiunque abbia occhi per vedere.
Gli USA, Israele, nelle immediate retrovie il Regno Unito e la Germania, da un lato.
Dall’altro lato Cina, Russia, subito dietro Iran e Venezuela, e – come istanza di valore simbolico, sostenuta dai precedenti, – la Palestina.
Il primo gruppo in crisi di modello economico-industriale, cerca – con l’esercizio della propria rimanente superiorità militare – un margine di “estrazione di valore” che lo tenga a galla (che siano le risorse naturali russe o venezuelane o iraniane, che sia la riviera di Gaza, ecc.)
Il secondo gruppo, in espansione economica e tecnologica, e con grandi risorse naturali, non ha nessun interesse a fomentare uno scontro, e cerca di perseguire strategie di consolidamento della propria sicurezza regionale, inquadrandole nella prospettiva della cooperazione multipolare.
Questa è la vera partita in corso, questa è la partita in cui a breve saremo chiamati a decidere da che parte stare.
E ci sarà comunque un prezzo da pagare.”
Personalmente, aggiungo due considerazioni al testo di Zhok, col quale concordo:
A) si tratta di una fase (non la prima, e nemmeno l’ultima) di quella ‘terza guerra mondiale a pezzi’ denunciata da Bergoglio e intuita prima di lui da Ratzinger (onore al merito).
B) la Flotilla non è solamente un’operazione umanitaria, altrimenti non avrebbe scatenato nel protettorato/colonia Italia e nei johnwayniti nostrani reazioni cosi’ stizzite e infastidite. E non è nemmeno solo un attacco alla Meloni, anche se la sua paraculaggine lo meriterebbe. No, la Flotilla è il contraltare popolare a quello che fi la spedizione della nostra Marina per salvare i ‘boat people’ Vietnamiti, spedizione sì umanitaria ma voluta dal nostro governo vassallo degli USA per contrapporre agli occhi del popolo bue l’immagine di un Occidente ‘liberatore’ contrapposto alla liberazione reale portata dai Vietcong. Qui oggi i nostri governi (mica solo quello di Roma, per carità) sono succubi dei sionisti perché schierati a difesa del padrone USA nella terza guerra mondiale a pezzi; qui oggi i popoli (non solo quello Italiano) fanno capire che della guerra dichiarata a loro dalle élites dominanti non ne vogliono sapere. Non siamo tutti i prolet di Orwell, capaci di muoversi solo per le pentole rotte e la lotteria; qui la gente nonostante le balle della propaganda ‘liberale’ e ‘democratica’ ha capito più o meno confusamente che i suoi capi, pur in apparente competizione fra loro tipo i ladri di Pisa del proverbio, la stanno portando al macello. E contro il più evidente di quei macelli si stanno mobilitando.
Sono a Genova. Sento gente adulta, casalinghe cresciute a Striscia la Notizia e Sanremo, sputare per terra a sentir parlare di Trump e Meloni. Le ragazze portano le spille coi colori della Palestina. Dal Festival della Scienza, gloria e orgoglio cittadini, è stata esclusa Leonardo che pure era uno dei principali sponsor.
Se non ora, quando?
Ciao!
Andrea Di Vita
Difatti, guardate quanto sono tranquilli. Mica li hanno denudati e messi al muro… dài, sono buoni:
https://www.facebook.com/share/r/1AMPLKPEmX/
E questi ragazzi, poi, ma quanto rompono quando c’è gente che prega:
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-liceo_caravillani_raid_contro_gli_studenti_ma_repubblica_ribalta_la_realt_con_la_solita_tecnica/45289_62871/
Ma questi sono solo piccoli dettagli, a fronte di cose ben più gravi.
Il problema è che il potere ormai è tutto fuori del controllo della gente, dopo che nel dopoguerra ci avevano fatto sognare democrazia.
Facciamo elezioni finte, poi finiamo come la Moldavia e c’è ancora gente che dice “e ma i russi…”. Vabbè. L’erba del vicino è sempre più marcia, si sa.
Chiamiamo piano di pace anche un osceno progetto di colonialismo 4.0, fatto prima con i vecchissimi metodi della pulizia etnica e poi con le nuove tecnologie del controllo.
Gaza city sarà una smart city. Poi verrà Scampia, perchè bisogna bonificarla. Poi verrà…
Il sogno distopico dei superricchi sarà un’ONU guidata da Blair, con sede sulle piste da sci di Davos, con la ribellione e la delinquenza banditi dalla massima virtualizzazione della vita.
Si sta realizzando.
La Resistenza la fa quel che resta, di non virtualizzabile.
Poi ci sarà chi, tra un Grande Fratello e un Sanremo, si sveglierà un secondo solo al prossimo attentato stile via Rasella. Solo un secondo, il tempo per dire “colpa vostra, se ci ammazzano”.
E poi, gente, guardiamo le cose come stanno.
La Chiesa cattolica è ancora una volta la più avanti. Lei almeno fa diplomazia di carta velina coi nazisti (che se ne puliscono il culo). Lei almeno ha ancora l’obbiettivo di salvaguardare la propria autonomia spirituale. Lo fa con la consueta insopportabile ipocrisia, ma tant’è.
Il resto dei piccoli e grandi poteri, così come li abbiamo conosciuti, è compromesso. A questi non restano che le menzogne, nelle parole. E le guerre, nei fatti.
Sperano in cuor loro di saper tenere lontane le parole dai fatti. Ma è sempre più dura, quando i fatti diventano inconfessabili.
Ove per “inconfessabili” non si tratta più del solito prender bustarelle o consulenze milionarie. Si tratta di confessare di essere a rischio di morte, con i propri familiari. Perchè il cellulare ti puù sempre scoppiare in mano (oltre che ascoltarti e tracciarti anche da spento). E la macchina del capo non ha più solo un buco nella gomma (da aggiustare col chewing gum): ha l’elettronica che non sai come funziona.
Loro sì, che lo sanno.
Se i fatti diventano inconfessabili, è perchè confessarli significherebbe negarsi ogni possibilità di parlarne.
Se diventano inconfessabili, si vincolano alle parole per ancorarle alla categoria della menzogna.
L’ancoraggio a quel fondale impedisce che si continui a navigare, tenendosi lontani da quel mare infestato di squali.
Finora, per tenerci lontano da quegli squali… eravamo su una zattera di assi marce. Adesso c’è la tempesta, e non siamo passati dal porto per un po’ di manutenzione.
Vedo in giro gente sparsa, aggrappata a ideologie raffazzonate prese da vecchi pezzi di zattera: quelli che si sono staccati prima.
Chissà, ci salverà forse quello yacht là in fondo, dove stan facendo orge e feste. Vedo che hanno salvagenti “seri”…
x Andrea
a memoria, sono d’accordo tutti i paesi del Medio Oriente, arrivando fino al Pakistan, che non è nel MO ma è musulmano e ha la Bomba, quindi conta
è d’accordo l’ANP, che prima di fare schifo al cazzo era l’OLP e piaceva molto
è d’accordo l’Europa, sia quella che riconosce la Palestina come Stato che l’altra
l’Iran sospetto soffi sulla guerra dal 6 ottobre, come i suoi minions. i BRICS non c’entrano un cazzo, per ora.
chi manca, scusa?
Ciao
@ francesco
“Chi manca, scusa?”
I popoli.
Al Sisi è un dittatore, il capo della Siria un ex tagliagole, l’Iraq campa dei soldi USA.
I Sauduri hanno dovuto congelare gli accordi di Abramo perché se no era la volta per davvero che venivano rovesciati.
Ma non eri tu a dire che sono tutti paesi non democratici?
E adesso come fai a dire che i loro governi sono rappresentativi?
Ma a parte questo: ti pare che un piano serio avrebbe previsto di fare gestire tutto a uno sputtanato come Tony Blair? 😂
Con ciò non voglio dire, bada, che non ci proveranno.
Dico solo che metteranno una pecetta, un coperchio sopra un vulcano.
Ciao!
Andrea Di Vita
No dai, non sei tu che ogni due post ciancia di tre quinti di umanità perchè paesi democratici come Cina e Russia dicono qualcosa in sintonia?
Un minimo di coerenza, ti prego!
Non ho idea di cosa faranno i popoli del Medio Oriente, però la pace di solito la fanno i governi. E mi pare che di sollevazioni popolari contro gli accordi di Abramo non ce ne fossero, come non ci sono state in Egitto dai tempi di Camp David.
Capisco che tu sia affezionato ai tuoi deliri (non ce la faccio a chiamarle idee) ma propongo di sperare nella pace!
PS Blair è l’uomo dell’Iraq ma so che si è anche occupato parecchio di Gaza dopo aver lasciato Downing Street. Magari è l’uomo giusto.
PPS l’Iraq campa dei soldi USA? ma se sono su un mare di petrolio!
https://institute.global/
e non è un fake.
Per dire che questo davvero sta cercando di essere il prossimo capoccia WEF.
A Davos hanno già pronto forse il monumento per Schwab, lo tireranno fuori quando verrà lui a portarvi la sede della prossima “ONU”.
Tutti contenti per la digitalizzazione: i treni arriveranno in orario, quando ci sarà Lui. Ahahah
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/01/piano-pace-gaza-trump-blair-palestinesi-news/8145789/
Cazzate a parte (direi il 99% del tuo post e il 200% di quello di Zocco), quando è che Papa Benedetto XVI avrebbe parlato di “terza guerra mondiale a pezzi”? una delle espressioni più vuote e insensate tra le molte usate con disinvoltura dal suo successore.
PS immondo scrivere prima dei boat people e poi aggiungere “liberazione reale”. quando sei in modalità ideologica non hai ritegno. Nè decenza.
PPS Trump sarà scemo ma uno che ha crede al progetto “riviera di Gaza” cosa è?
“ha creduto”, chiedo scusa per l’errore
Beh, fedele al motto, sto studiando per la patente nautica (vela e motore, senza limiti di distanza).
è un bellissimo argomento di studio, specialmente il carteggio, e lo consiglio a tutti.
Poi magari siete liberi di andare a violare il blocco israeliano o di rompere le scatole a Salvini, o semplicemente di fare il bagno al largo per vedere gli ombrelloni oni oni, come il sottoscritto.
Gli ombrelloni si possono vedere anche senza gli oni (anzichè con gli oni).
Basta stare sul virtuale.
Così non si fa male a nessuno.
Non si fa male a chi sente il peso del mitra sulla spalla.
Non fa male a chi è costretto all’ennesima orgia sullo yacht.
A causa della mia ignoranza, non ho capito un cazzo.
Comunque la patente nautica costa poco, mica come il brevetto per l’aereo, e anche una barca usata ha costi molto contenuti.
Non amo il virtuale, io.
Neanch’io sto CON GLI ONI.
Per capire qualcosa, leggi gli altri miei commenti.
Solo qualcosa però. Il resto si capirebbe solo dialogando davvero, non virtualmente come qua.
No.
Comunque se la tua intenzione è di insultarmi, fallo chiaramente e non con giochi di parole.
Dai Pino, è un giochetto di parole con gli Oni giapponesi, una sorta locale di demoni.
Nulla di grave.
Ciao
Vedi cosa succede col virtuale? ci si capisce col cazzo. Appunto: siamo sulla stessa lunghezza d’onda, perchè preferiamo il reale. Controsensi, nient’affatto insulti.
Sono proiezioni molto parziali di sè, quelle che nel virtuale fanno incazzare per una battuta (non si vede il sorriso), come quelle che fanno incazzare per una mancata risposta sui social (non si vede quanto siano impegnate le persone nella realtà).
@PANISCUS
È morta Jane Goodall :
https://abcnews.go.com/International/jane-goodall-famed-primatologist-anthropologist-conservationist-dead-91/story?id=109868347
Jane Goodall, famed primatologist and conservationist, dies at 91
Her research on chimpanzees changed the understanding of our closest relative.
The greatest danger to our future is apathy
[Cit.]
Jane Goodall
(1934 _ 2025)
@ Moi
“apathy”
Potrebbe essere uno striscione della Flotilla e delle manifestazioni di oggi!
Ciao!
Andrea Di Vita
A cui dare adeguata risposta, naturalmente!
Se non altro, ogni discussione sul complesso di superiorità antropologica della Sinistra è ormai superflua: basta leggerti.
Ciao!
😀
@ francesco
“risposta”
A casa tua – cioè, a Milano – Polizia e Carabinieri hanno abbandonato lo schieramento e si sono messi a sfilate ordinatamente INSIEME coi proPal
https://www.facebook.com/share/1CwHLm1X8e/
L’umanità avanza
Ciao!
Andrea Di Vita
Per fortuna deliri.
Perchè non è esattamente “avanza” il verbo che mi viene in mente.
Nonostante i tuoi sogni, dubito che la civiltà occidentale crollerà per accodarsi ad Hamas e risolvere il problema posto dagli israeliani.
Più facile provvedano le microplastiche.
@ francesco
“La civiltà occidentale”
Che sopravviva o meno l’Occidente mi interessa meno della sopravvivenza del genere umano.
Ciao!
Andrea Di Vita
P.S. ma se le Forze dell’Ordine sfilano coi manifestanti contro l’evidente politica marchettara del governo, mi chiedo un domani che il governo ci facesse combattere contro Putin chi ci andrebbe, in trincea…
Non ti preoccupare, caro, i tuoi sogni di una rivoluzione bolscevica in Italia resteranno tali.
Grazie al Cielo.
PS ci avete già provato varie volte, l’ultima sventolando il Libretto rosso e rompendo teste. Non credo che a questo giro vi andrà meglio.
@ francesco
“Rosso”
Vedi topolini rossi con la falce e martello dorata che si intrufolano per ogni dove nel cinema dove vivi guardandoti un film di John Wayne dopo l’altro.
Esci dal cinema, Francesco.
Ciao!
Andrea Di Vita
veramente guardo le foto che sorella, cugini e nipoti mi mandano dalle manifestazioni proPal
ci sono più topolini rossi che nei sogni della canzone di Radopopolare – mi ricordassi almeno un verso, se non il titolo!
vabbè, vecchio sono vecchio
@ Francesco
“topolini rossi”
Ottimo.
I topi sono eccellenti per far fuori gli scarafaggi.
Ciao!
Andrea Di Vita
andrea
una volta neghi, una volta rivendichi!
sei peggio dei politici di professione, legato alla necessità di fare la battuta a ogni costo e scevro da ogni coerenza intellettuale
dai su, cresci!
ADV
“L’umanità avanza”
Contenuto attualmente non più disponibile.
@ tomar
“disponibile”
https://youtube.com/shorts/A-SePMjrHCE?si=mL6JMej1r6iNxh_u
Ciao!
Andrea Di Vita
https://youtube.com/shorts/Ejcu44TLu0M?si=MKpQEvG6t3sLUt0x
Le Tre “Celerrime” [sic] Considerazioni Controvento sulla Freedom Sumud Flotilla di Diego Fusaro
CMQ … il Paradosso Piazze Piene Urne Vuote di Andrea Scanzi, si spiega “in maniera siffatta” , come direbbe Diego Fusaro:
Moltissimi ProPal sono anche NoVax … PD, Landini, M5S tutti Fautori della “Carta Igienica Verde Nuova Tesseradel PNF”, anche se quest’ ultima è definizione del Guru Complottista Silver Nervuti Direttore di BioBlu.
Molti commenti da Social sono “Glistessisti”:
Glistessi del Genocidio a Gaza sono gli stessi dell’ Intruglio Magico Letale, del Covid, delle Crisi Economiche, dei Bambini Trans, delle Immigrazioni Sostitutive come Tecnica di Genocidio Silente, ecc …
Gli stessi dei Faraoni e Vikinghi “Negri” 😉 e “infrociati” 😉 ecc …
@moi
“stessi”
Scanzi ha ragione. La piazza piena non riempie le urne se manca un Partito che faccia da sintesi delle varie richieste della folla – fosse anche la semplice indignazione verso la complice ignavia governativa – e non la traduce in azione politica. Ecco perché diffidavo dei Cinque stelle dell'”ognuno vale uno,” e perché considero la ‘svolta della Bolognina’ di Occhetto il classico esempio di buona intenzione di cui è lastricata la via dell’inferno.
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea
il povero Occhetto traditore di cosa? del marxismo-leninismo?
me lo fai diventare quasi simpatico, poveretto, già massacrato dalla lingua feroce di Cossiga
PS la piazza piena non vota se dietro la gita in piazza c’è un nulla di vuota ideologia e puerile indignazione
@ Francesco
“marxismo-leninismo”
Se credi che il PCI fosse un partito marxista-leninista dimostri di non sapere che cosa fosse il marxismo-leninismo.
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea
hai mica notato quel segnetto dopo la mia frase “?”. in italiano ha un senso
per curiosità,. di cosa accusi allora Occhetto? cosa avrebbe fatto di male alla Bolognina?
per essere ligure, sei una vera anguilla
😀
Ciao
@ francesco
“Occhetto”
Cambiando il nome al Partito nel momento sbagliato ha inavvertitamente dato ragione a tutti quelli che sostenevano la frittola del PCI servo di Mosca. L’ha fatto in buonafede, probabilmente, ma in politica uno sbaglio è peggio di un crimine.
Ciao!
Andrea Di Vita
beh, che il Partito Comunista Italiano avesse un certo qual legame ideologico, ideale, spirituale, storico, con quello Russo mi pare realistico
a volte ti scordi che io c’ero, ai tempi di Berlinguer et similia
mica basta non essere stati Honecker per poter negare il legame
@ Francesco
“legame”
E chi lo nega? Berlinguer prese solo il meglio! Centralismo democratico, antimperialismo, difesa del lavoro dipendente, questione morale…
Un dissidente Sovietico, una volta liberato, disse di avere chiesto ai suoi inquisitori: “Ma non vedete i compagni Italiani? Lo vedete come si può difendere insieme democrazia e socialismo?” Gli risposero: “Perché, credi davvero che non lo sappiamo che sono tutte spie degli USA?”
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea
ma tu ci credi a queste idiozie?
davvero vai a letto la sera pensando bene di Enrico Berlinguer e della sua politica?
Ciao
F o’ incredulo
@ moi
“Bioblu”
Corradino Mineo scrive nel suo Caffè vedi oggi parole che condivido:
“Hamas, quel che ne resta, ha deciso di vedere il bluff di Israele. Ha accettato di liberare gli ostaggi.Trump ha dovuto chiedere a Netanyahu di cessare il fuoco. Israele ha risposto che intende prepararsi allo scambio di prigionieri, ma non ha preso impegni sul cessate il fuoco e men che meno sul ritiro del suo esercito dalla Striscia. I giornalisti indipendenti parlano di un forte imbarazzo del premier israeliano, che sperava di far passare la risposta di Hamas come un no – in quanto chiedeva chiarimenti sul piano e un supplemento di discussione – per ottenere il via libera da Washington ad ulteriori stragi. In più, Netanyahu si è dovuto umiliare, scusandosi con Doha per il bombardamento di inizio mese, mentre Trump prometteva che d’ora in avanti gli Stati Uniti difenderanno il Qatar da qualsivoglia attacco. Nessuno si illuda. Questa non è pace. Israele vuole annettere la West Bank e svuotare Gaza. Mentre prepara una nuova guerra contro l’Iran.
Ma la mobilitazione dell’opinione pubblica mondiale, e i 157 Stati membri delle Nazioni Unite che hanno riconosciuto la Palestina, hanno ottenuto almeno una tregua delle stragi quotidiane. Ora possono, con urgenza, chiedere che il compito di consegnare alimenti, coperte, medicine alla gente di Gaza venga restituito all’ONU, interrompendo la farsa tragica dei pacchi portati in luoghi remoti, dove gli affamati occorrevano e venivano ammazzati. È persino possibile che si rompa il sodalizio tra Netanyahu e la destra fascista del governo, Smotrich, Ben Gvir che ha umiliato i detenuti della Fotilla . Netanyahu resterà comunque in sella, perché è uomo di Trump, e cercherà di provocare la ripresa del genocidio. Ma il Presidente degli Stati Uniti, impegnato in una furiosa repressione interna, col governo che non può più pagare gli stipendi per lo “shutdown” – il Senato non ha trovato l’accordo sulla spesa pubblica- non potrà esercitarsi -non subito almeno- in uno di quei voltafaccia sulla guerra e la pace ai quali ci ha abituato.
La mobilitazione che abbiamo visto in Italia, e che “continua” – ha ragione il manifesto – ricorda quella contro la “sporca guerra in Vietnam”. È generale, non solo “di sinistra”, ed è trainata dai giovani. Sono stati i ragazzi questa volta a trascinare i genitori in piazza. Non il contrario. Sono stati gli studenti i primi a limitare gli scontri, a far desistere antagonisti e pro-pal radicali dalla tentazione di forzare i blocchi di polizia davanti ai “palazzi del potere” e a ridurre l’occupazione delle stazioni a episodi ben visibili ma simbolici. Questo risveglio della Generazione Z è un fatto enorme. Proprio oggi Libération parla, come aveva già fatto il Caffè, della rivolta in Indonesia, in Nepal, in Marocco contro un ricchissimo primo ministro. In Italia quel mare di persone in piazza ha illividito i volti della clone di Trump e dell’attendente di Vannacci. All’accusa di essere andati “in crociera” nel mare di Gaza per sabotare “la pace di Trump”, all’altra di aver ottenuto, con lo sciopero di ieri, “un week end” lungo, Landini ha potuto rispondere che “sono le tasse di chi è andato in piazza a pagare gli stipendi di chi governa” e Ambra Angiolini, non una “pasionaria”, ha detto: “Ero lì per la pace, il cessate fuoco, contro quello che l’Onu ha definito un genocidio. Da cittadina libera”
Questo non vuol dire che il governo Meloni cadrà presto, che l’alleanza “progressisti, verdi, sinistra, democratici” vincerà le prossime sfide regionali. Condivido quel che scrive Marco Revelli sulla Stampa: “Quanto succede negli strati profondi della coscienza del Paese difficilmente si rifletterà sulla sua superficie. Sul piano della politica politicante. Tanto distanti sono le richieste etiche degli uni e le risposte pratiche degli altri (“gli Ideali e la rozza materia”, direbbe Norberto Bobbio). Ma sicuramente nulla sarà più come prima, se quel risveglio che si è manifestato continuerà. Se quei giovani che fino a ieri avevamo creduto anestetizzati e muti continueranno a far crescere le proprie pretese vitali, la propria domanda di sopravvivenza, la propria richiesta perentoria di umanità”.”
Ciao!
Andrea Di Vita
Sempre bello leggere una narrazione di parte.
Sarebbe più bello ancora poterla paragonare con quella della parte opposta.
Ammetto che sarebbe interessante, anche perchè la banalità della narrazione “di sinistra” è disarmante e deprimente.
Viene voglia di votare Trump o Vannacci persino a un vecchio liberal-conservatore come me.
Che bello! Ora sei passato alla necessità irrefrenabile di votare Vannacci!
Dai, vai a mettere la Decima sulla scheda!
voglia, non necessità
e la imputo a Mineo, che mi pare più che legittimo
a brigante, brigante e mezzo
non credi?
Nel senso che voti sempre i peggiori banditi, giusto?
nel senso che di solito mi astengo, di fronte a persone veramente pericolose mi turo il naso e voto per il meno peggio.
se tu o Andrea foste i candidati, potrei votare Vannacci.
non gasatevi: se si candidasse Miguel credo che emigrerei prima delle elezioni!
🙂
@ francesco
“Vannacci”
Per un ammiratore dell’amichetto di Pinochet sarebbe una scelta coerente.
Dopotutto fu un predecessore dell’amichetto in questione a definire il duce “Uomo della Provvidenza”.
Ciao!
Andrea Di Vita
e tu non hai imparato nulla?
l’orrore della rivoluzione bolscevica abbagliò persone per bene che pensarono ai fascisti come alternativa accettabile
questo cosa insegna?
@ Francesco
“questo cosa insegna?”
La forza spaventosa della falsa coscienza.
I proletari coscienti della loro condizione mica fecero quell’errore.
Ciao!
Andrea Di Vita
come no, sostenere che i proletari che appoggiarono la rivoluzione non furono le persone più fregate della storia richiede veramente uno sforzo eroico!
Ciao!
Io una cosa la noto.
A scuola mia, ogni mese in media c’è uno sciopero, per questioni pratiche.
Partecipazione zero, massimo zero virgola.
Ora in un mese, due scioperi in stecca “per Gaza”, e molti colleghi hanno partecipato, si sono scambiati messaggi di incitamento e di incoraggiamento, la hanno definita un’iniziativa importante ecc.
I giovani, zero interesse come al solito, sono stati a casa quelli che non sono riusciti a venire a causa dello sciopero dei mezzi.
Classe prima superiore:
“ma sapete qualcosa di quello che succede là?”
“ma, boh, mi sa che i palestinesi vogliono tornare alla loro terra promessa che è tipo Gerusalemme”
(risposta vera).
Questi erano un liceo.
Qualche anno fa quelli di un tecnico hanno dato a una collega la risposta geniale “gli ebrei volevano tornare alla loro Terra promessa, la Polinesia”.
In Oceania ne hanno già avuto abbastanza: non solo degli Inglesi …
anche Francesi, Olandesi e per un certo periodo anche Giapponesi.
https://lesakerfrancophone.fr/dislocation-de-loccident-les-menaces
Restiamo quindi fedeli a noi stessi, fuori dall’America. Manteniamo la nostra percezione dell’interiorità e dell’esteriorità, il nostro senso delle proporzioni, il nostro contatto con la realtà, la nostra concezione di ciò che è giusto e bello. E non lasciamoci trascinare in una fuga precipitosa e bellicosa dai nostri leader europei, quei privilegiati persi nella storia, disperati per essere stati sconfitti, terrorizzati all’idea di essere un giorno giudicati dal loro popolo. E soprattutto, soprattutto, continuiamo a riflettere sul significato delle cose.
Ohh….io Todd lo leggo in piedi, sull’attenti
Come quando ascolto l’inno nazionale cubano. Hop, hop.
@ mondo parallelo
“America”
Mi permetto di dare una piccolissima conferma alla tesi del declino manufatturiero USA.
Fino a un paio d’anni fa sembrava scontato che una macchina USA sarebbe stata la prima a produrre continuativamente per qualche secondo (quindi senza laser) più energia da fusione
nucleare di quella che consuma.
In una spettacolare rimonta, la Cina, che vent’anni fa lavorava su scarti di macchine Tedesche, ha costruito una dopo l’altra una dozzina di macchine che hanno macinato record su record. Poco tempo fa ha annunciato che arriverà al traguardo entro fine 2027 – la stessa data prevista per le macchine USA.
Fin qui niente di strano: si ripete la storia della corsa allo spazio.
Sia i campioni Cinesi sia quelli USA abbisognano di centinaia di tonnellate di azoto liquido. Il criostato che li contiene è un cilindro di metri e metri di altezza. Pesa un accidente, e ha la base in comune con la macchina da raffreddare. La base deve avere quindi adeguate proprietà meccaniche e termiche.
Gli USA hanno annunciato la posa della base del criostato di una delle loro macchine, quella in testa ai pronostici, due mesi fa. Hanno dovuto aspettare che arrivasse dalla Toscana. La base della loro seconda grande macchina ha avuto invece un grosso ritardo di consegna, dalla Spagna.
I Cinesi hanno annunciato l’installazione della base del libro campione la settimana scorsa. Made in China.
Chi si sarebbe immaginato anni fa che per un componente fondamentale di meccanica di precisione di macchine di simile importanza gli Statunitensi a te vero dovuto aspettare le forniture da Oltreoceano…
…e i Cinesi no?
Ciao!
Andrea Di Vita
In America gli investimenti vengono fatti principalmente nei data center che non garantiscono ricavi sufficienti per mantenere queste attività e non nelle fabbriche che producono beni reali.
Tra l’altro questo ha fatto aumentare a dismisura costi dell’energia elettrica.
C’è anche da dire che questi LLM non hanno nessuna speranza di risolvere il proprio difetto maggiore, cioè quello di generare errori
Sicché tu chiedi una ricetta per fare il pane e
te ne arriva una con le dosi degli ingredienti sbagliate. Roba del genere. E paradossalmente più potenzi il sistema e più fa errori.
Insomma, c’è una bolla che scoppierà prima o poi, rovinando parecchi investitori
Io non ne sono minimamente stupito, caro Andrea. Il declino manifatturiero USA è un fenomeno molto ben noto a chi si occupa per lavoro di questo settore.
Come lo è il rozzo nazionalismo manifatturiero cinese.
Solo che il secondo diventa necessariamente un opprimente imperialismo per i partner, mentre il primo ha permesso lo sviluppo delle economie di tutte le “colonie”.
😉
@ francesco
“opprimente”
Guarda che i Cinesi hanno successo precisamente perché appaiono ai loro partner come MENO opprimente degli USA. Non esiste il Peking Consensus, mentre esiste il Washington Consensus.
“ha permesso”
Hai detto bene: ‘ha permesso’, al passato. Oggi gli USA mettono (e fanno mettere… 🙁 ) dazi a questo e a quello, mentre i Cinesi fanno la nuova Via della Seta.
Ciao!
Andrea Di Vita
i cinesi di Xi pretendono di essere la manifattura del mondo, lasciando al resto del mondo nulla
fanno, da decenni, quello che Trump proclama quando ha bevuto troppo
tolta la fuffa delle vie della seta, è un problema per il resto del mondo, tranne i satrapi a cui va benissimo
ma come diceva qualcuno, mancano i popoli!
😀
“Ohh….io Todd lo leggo in piedi, sull’attenti”
Grazie della segnalazione Mondo, la riflessione di Todd sullo stato attuale del mondo è la più acuta e ideologicamente sobria che mi sia mai capitato di leggere in questi tempi.
Inviterei qui tutti a perlustrarla, magari per commenti critici parimenti argomentati e sobri.
Tomar
A un certo punto Todd scrive
Ma in tutto il Medio Oriente, sono gli Stati Uniti che, fornendo armi e talvolta attaccando se stessi, sono in ultima analisi coloro che determinano il caos. Spingono Israele all’azione proprio come hanno spinto gli ucraini.
È una interpretazione dei fatti che io percepisco come corretta.
Sono molto diffidente nei confronti di quelli che insistono sul sionismo o nel caso dell’Ucraina sul Putin invasore.
Gli Stati Uniti spingono il caos perché sono nel caos.
In poco tempo hanno perso la supremazia militare ed economica forse per sempre.
Proprio per questo sono pericolosi.
Magari vogliono rilanciare la partita, ma così facendo mettono in giro un gran casino.
Questa mi sembra una lettura totalmente ideologica!
Non che non ci siano scelte USA difficili da spiegare (tutte le guerre contro l’Iraq, gli attacchi ai regimi libico e siriano) ma vederli come “agenti del caos” mi pare una cosa un pò alla Peucezio …
Mentre sulla perdita della supremazia militare ed economica … temo di averlo letto già troppe volte per darvi troppa attenzione.
Il mondo è pieno di antri dove apprendisti stregoni si deliziano di letture controcorrente, dopo aver consultato tarocchi, funghi, cuggini e astri.
@ Francesco
“Questa mi sembra una lettura totalmente ideologica”
Lo hai letto?
https://www.google.com/search?gs_ssp=eJzj4tVP1zc0TDa1zEmxqKw0YPRSSy9KzEjMVUjMyckszs9TyElUKClKLCjIBzJSMhVKSpMzUzJTUgHzuxL1&q=graham+allison+la+trappola+di+tucidide&rlz=1C1GCEB_enIT975IT975&oq=graham+allison+&gs_lcrp=EgZjaHJvbWUqBwgBEC4YgAQyCggAEEUYFhgeGDkyBwgBEC4YgAQyCAgCEAAYFhgeMggIAxAAGBYYHjIICAQQABgWGB4yCAgFEAAYFhgeMggIBhAAGBYYHjIICAcQABgWGB4yCAgIEAAYFhge0gEJMTE1MjBqMGoxqAIAsAIA&sourceid=chrome&ie=UTF-8
Ciao!
Andrea Di Vita
no, il pessimismo mi pare sufficiente a se stesso
voglio credere che si possa evitare quella guerra
e la demografia mi fa ben sperare
@ Francesco
“demografia”
???
Questa, parlo sul serio, non l’ho davvero capita.
Puoi spiegarti meglio?
Ciao!
Andrea Di Vita
la transizione demografica potrebbe abbattere il regime cinese prima dello scoppio della guerra
come saprai, la politica del figlio unico ha avuto troppo successo e troppo in profondità
Ciao!
Mi sono sempre chiesto se fosse la mitica lobby ebraica a influenzare gli Usa o gli Usa a utilizzare Israele come un avamposto in Medio Oriente, così come l’Ucraina è un avamposto in Europa.
Mi sa che alla fine propendo per gli avamposti. Ambedue sacrificabili, a quanto pare. È perché ho letto Todd.
https://youtu.be/wneCRhay5S4?si=LagQcJNCHN92fI51
Kelebekiani! At-tenti! Hop hop.
@ mondo parallelo
“Todd”
Magnifico!
“avamposti”
Alle manifestazioni sacrosante di ieri mancava uno striscione:
“Sionisti & banderisti
stessa faccia stessa razza”
Pazienza, sarà per la prossima volta.
Non mancherà occasione.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per questo tifo per il piano di Trump: spazzerebbe questa spazzatura dalla storia PRIMA che faccia danni seri.
E per una volta mi farebbe piacere non pagare tutto il conto quando la distribuzione dei ruoli tra buoni e cattivi è chiarissima ab initio.
Ciao!
Buon onomastico, Francesco
A Bologna San Francesco coincide con San Petronio … Santo Patrono.
… Ci ritroveremo con una Festività in Meno del Resto d’ Italia ?!
😱
volendo, si potrebbe riesumare per San Petronio il vecchio calendario e spostarlo d’ufficio al 17 ottobre (4 v.s=17 n.s :D)..del resto, era il calendario in uso in Russia durante la rivoluzione, ciò che a Bologna sarebbe certamente apprezzato, in primis fra i vecchi compagni PCI/PDS/PD/DS ma sempre fedeli all’Idea 😀 😀 😀
https://www.bolognatoday.it/cronaca/san-francesco-san-petronio-2026-festa.html
… Mi sa che faremo come “Er Cane de Mustafà” (…ch’ o pija in der culo e dice che sta a scopà) di Thomas Milian .
AI OVERVIEW al ciapa pr al cul:
No, da quest’anno, dal 2026, Bologna non avrà una festività in meno, ma anzi una in più, poiché il 4 ottobre diventerà una doppia festa. A partire dal 2026, la festa di San Francesco, patrono d’Italia, tornerà ad essere celebrata come festa nazionale e coinciderà con la festa del patrono di Bologna, San Petronio.
grazie prof!
@ Francesco
Buon onomastico!!
Ciao!
Andrea Di Vita
Auguri Francesco!
grazie grazie grazie
Buon onomastico, Francesco!
Grazie Duca! se molto gentile a ricordarti
Mizrahi … NON Meghnaghi, quello del “Definisci Bambino.
https://www.palestineremembered.com/Acre/Famous-Zionist-Quotes/Story649.html
On 30 July 1973 Moshe Dayan said to the Time Magazine:
“There is no more Palestine. Finished . . .” (Iron Wall, p. 316)
and in April 1973 from the peaks of Massada he proclaimed a vision:
“a new State of Israel with broad frontiers, strong and solid, with the authority of the Israel Government extending from the Jordan [river] to the Suez Canal.” (Iron Wall, p. 316)
@ MOI
“Suez”
Beh, già il Sinai l’hanno dovuto mollare.
Adesso poi che a Gaza gli USA vogliono mettere il Blair della Blair Petroleum…
https://youtu.be/ru3p1rxcTFg?si=b4o-qP1p8LNiJrlw
…mi sa che anche Gaza se la sono giocata: altri che terra promessa, se da quelle parti tornano gli Inglesi
Adesso un bell’attacco a tradimento a Teheran così finiscono di sputtanarsi.
Per adesso la Cina non si muove. Durerà?
https://youtu.be/eUD3W_BZ6Ck?si=zrNDTX7sloqSplNC
anche se la pazienza a volte scappa
https://youtu.be/b2e7_3nfst0?si=5H58JGGPwCPOItLw
Ciao!
Andrea Di Vita
P.S.
Sembra che i nostri Carabinieri andranno a fare da guardia. Ciò farebbe a Roma il diritto di avere voce in capitolo nel board su Gaza. Indirettamente, ENI rientrerebbe dalla finestra dopo che BP tramite Blair è entrata dalla porta. Dopotutto il giacimento di Gaza non è distantissimo da quello Egiziano che ENI soffio’ a BP prima della gábola del massacro di Regeni. Chissà se i nostri Carabinieri avranno regole di ingaggio un po’ più serie di quelle dei loro colleghi dell’Unifil in Libano quando i sionisti spararono loro addosso. Per un protettorato come noi, infilarsi nelle zone che ci interessano dove i grandi vogliono fare i loro comodi non è necessariamente una scelta sbagliata.
Dimenticavo:
https://www.open.online/2025/10/04/meloni-trump-accordi-pace-gaza-italia/
Moshe (Mosè) per Moshe … alcuni Sionisti Estremi vogliono essere più Ebrei di Mosè:
Almeno Mosè partì appresso a Zipporah per la Terra Promessa oltre lo “Yam Suf” (NO: NON È il Mar Rosso …) ; Loro, invece, vorrebbero prendere dentro a Eretz Israel anche il Nilo “di Ramses” perché menzionato nella Tanakh.
Complimenti a Moi comunque per la cultura biblica.
A maggior ragione se deriva dall’innominabile!
Grazie.
Auguri a Francesco!
troppo buoni!
“ONE PIECE” di Eiichirō Oda diventa un Simbolo Piratesco ProPal (NON ho inventato io ‘sta parola, mi pare usata in senso neutro, tipo “NO Global” una volta …)
Sumud Freedom Flotilla, One Piece
https://www.ilmattino.it/schede/corteo_flotilla_napoli_perche_sventolano_bandiera_one_piece_significato-9105294.html
Iniziato in … Indonesia.
@ MIGUEL
Di sicuro puoi trovare fonti in Arabo più affidabili: pare che in Arabia Saudita, seppur in differita anticipata, il Principe Mohammed Bin Salman stia sdoganando … 🎃👻lo haramissimo 😱 Halloween !
Un’ altra Meghnagi:
https://ilmanifesto.it/never-again-quello-che-univa-oggi-separa
«Never again», quello che univa oggi separa
Per Moi
“«Never again», quello che univa oggi separa”
Caspita, mi ha fregato sui tempi, volevo scrivere qualcosa di molto simile!
Be’ … mica l’ ho scritto io.😉
È andato purtroppo in “Riservato agli Iscritti / Abbonati”, nel frattempo … 😒
https://torinovaldese.org/mai-piu-per-nessuno/
mai più per nessuno
Lo avevo già sentito da degli “AntiSionisti ProPal”:
“Non avete mai capito un cazzo: quando LORO dicono Mai Più si riferiscono soltanto a sé stessi … “
@MOI
“LORO”
Beh, era evidente da un pezzo.
Ciao!
Andrea Di Vita
Piergiorgio Odifreddi ha detto di aver calcolato (su fonti “ufficiali”) che le Giornate della Memoria hanno sempre rappresentato un 40% delle Vittime dei Lager Nazisti a discapito del restante 60% invece sempre ignorato.
Con una minima chiosa su quel “loro” (che mica tutti gli ebrei sono stronzi), sono d’accordo.
Però sono disposto a riconoscergli parecchie attenuanti, in questa scorretta operazione culturale.
Ciao
MOI:
https://torinovaldese.org/mai-piu-per-nessuno/
Grazie MOI, bellissimo documento.
https://ilmanifesto.it/never-again-quello-che-univa-oggi-separa
Si vede ?
No.
@ LISA / PINO
https://www.focus.it/cultura/curiosita/sette-brillanti-cervelli-del-passato-che-oggi-avrebbero-la-certificazione-dsa
7 brillanti menti del passato che oggi avrebbero la certificazione DSA
… Altro che i Neurotipici ! 😉
«Never again», quello che univa oggi separa
Memorie Politici e diplomatici hanno fatto di Never Again un rituale, ripetuto nelle visite ai luoghi della memoria come gesto di omaggio e promessa di un mondo senza più vittime né carnefici
All’inizio di settembre il Los Angeles Holocaust Museum ha pubblicato su Instagram un post che mostrava sei braccia intrecciate in un esagono, accompagnate dalla scritta: «Mai più significa mai più per nessuno». E ancora: «Stare dalla parte dell’umanità non tradisce il nostro popolo. Lo onora». Due giorni dopo, il museo ha rimosso il post e diffuso delle scuse ufficiali: «Di recente abbiamo pubblicato sui social media un articolo che si prestava facilmente a interpretazioni errate, come se fosse una dichiarazione politica legata alla situazione in Medio Oriente. Non era questa la nostra intenzione». Diversi gruppi ebraici progressisti, tra cui Jewish Voice for Peace e If Not Now, hanno chiesto spiegazioni senza ricevere risposta.
Lo slogan Never Again è universalmente associato alla Shoah ma, come ricorda la storica israeliana Idith Zertal, affonda le sue radici nel poema epico Masada di Yitzhak Lamdan (1927), che proclamava: «Mai più cadrà Masada!», presto trasformato in parola d’ordine della resistenza nazionale ebraica. Negli anni Settanta, Meir Kahane, fondatore della Jewish Defense League e leader del partito ultranazionalista Kach, ne fornì un’interpretazione esclusiva: Never Again come parola d’ordine di mobilitazione armata contro l’antisemitismo, titolo del suo libro del 1972 e dispositivo politico volto a separare gli ebrei dagli altri oppressi, negando quella solidarietà inter-etnica che milioni di ebrei avevano invece praticato nei movimenti per i diritti civili.
Con l’istituzionalizzazione della memoria della Shoah, avvenuta nel ventennio tra il 1985 e il 2005, lo slogan assunse un nuovo significato: promessa di riconciliazione universale e fondamento identitario dell’Europa post-guerra fredda. Nei primi anni Duemila, lo storico britannico Tony Judt osservava come il riconoscimento dell’Olocausto fosse stato il «biglietto d’ingresso» nell’Unione europea per quei Paesi segnati da una storia di antisemitismo e collaborazionismo. Così, dopo essere stati accolti con diffidenza e repulsione dall’Europa cristiana, i sopravvissuti ebrei furono trasformati in garanti morali di una nuova coesione sociale. «L’orrore per Auschwitz è diventato un sentimento unificante che trascende ogni divisione culturale, economica e politica.
Alimentare quel sentimento fin dai primi anni di scuola, rinnovarlo attraverso i programmi di educazione alla Shoah e rinfocolarlo di anno in anno in occasione delle giornate commemorative si è trasformato in un dispositivo per garantire la pace sociale», scrive la semiologa italiana Valentina Pisanty.
Politici e diplomatici hanno fatto di Never Again un rituale, ripetuto nelle visite ai luoghi della memoria come gesto di omaggio e promessa di un mondo senza più vittime né carnefici. Ma, avverte lo storico israeliano Amos Goldberg, la Shoah porta con sé una tensione irrisolta: lezione universale per l’umanità e, al tempo stesso, esperienza esclusiva ebraica. Da una prospettiva particolarista, Israele è percepito come lo «Stato dei sopravvissuti» e risposta morale all’antisemitismo, alla spoliazione e alla distruzione degli ebrei di Europa. Da una prospettiva universalista, invece, appare sempre più come uno Stato responsabile della sistematica violazione dei diritti dei palestinesi. Questa tensione è esplosa definitivamente dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, quando le istituzioni della Shoah ne hanno mobilitato la memoria per giustificare le operazioni di rappresaglia israeliane a Gaza che perdurano da ormai quasi due anni. In questo slittamento, la promessa etica contro ogni genocidio è divenuta un’arma simbolica per legittimare nuove violenze: ciò che Goldberg definisce una «memoria deformata», che invece di prevenire i crimini finisce per autorizzarli, oscurando altre tragedie storiche e impedendo forme di solidarietà tra vittime diverse. Non è un caso, osserva ancora Pisanty, che proprio negli ultimi due decenni, mentre la Shoah è stata oggetto di commemorazioni pervasive, razzismo e intolleranza siano cresciuti nei Paesi che più hanno investito in politiche della memoria.
Tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Duemila, il sociologo polacco Zygmunt Bauman aveva ripetutamente messo in guardia contro i pericoli della «privatizzazione» della memoria della Shoah, denunciando come i leader della destra sionista stessero «sfruttando l’Olocausto per giustificare atti inaccettabili», offrendo così «un trionfo postumo a Hitler, che sognava un conflitto eterno tra gli ebrei e il resto del mondo, e di impedire agli ebrei la possibilità di una coesistenza pacifica con gli altri».
Oggi queste parole hanno un retrogusto amaro. L’esercito israeliano ha devastato Gaza: bombardando scuole, ospedali e luoghi di culto, assediando civili ridotti alla fame e spingendo un’intera popolazione in accampamenti di fortuna. L’interpretazione politica dominante in Israele appare sempre più vicina a quella delineata decenni fa da Meir Kahane: Never Again come difesa armata e settaria.
Pubblicato 24 giorni fa
Micol Meghnagi
Ricercatrice universitaria. Il suo lavoro si concentra sui processi di costruzione della memoria pubblica della Shoah, della Nakba e del colonialismo italiano. Si occupa di movimenti sociali nell’ambito della questione palestinese. Collabora con diverse testate giornalistiche
Ho fatto subito Ctrl+A ; Ctrl+C ; Ctrl+V … Old School. 😉
TOP
«un trionfo postumo a Hitler, che sognava un conflitto eterno tra gli ebrei e il resto del mondo, e di impedire agli ebrei la possibilità di una coesistenza pacifica con gli altri».
—————————————–
Questo lo ha detto anche Moni Ovadia …
Se non erro, il sionismo è nato dalla convinzione che quella fosse la situazione del popolo ebraico nel mondo. Molto prima di AH.
Inizio a sospettare che Moni Ovadia sia più mona di quanto pensavo.
@ ANDREA DI VITA
Il Diplomatico Cinese Vs Israele (… ma fino a che punto ?) che citavi è questo ?
_____________________________________________
Chi è il politologo cinese che ha umiliato l’ufficiale israeliano ?
Oggi parliamo di Gaza, ma da una prospettiva insolita: quella cinese.
Negli ultimi giorni si sono verificati tre eventi che hanno scosso la scena internazionale:
al Consiglio di Sicurezza dell’ONU gli Stati Uniti hanno posto il veto a una risoluzione per il cessate il fuoco a Gaza, attirandosi le dure accuse della Cina;
Netanyahu ha accusato Pechino di voler isolare Israele sulla scena mondiale;
Al Forum Xiangshan di Pechino, si è consumato uno scontro accesissimo tra il celebre politologo cinese Yan Xuetong e un ufficiale dell’esercito israeliano.
La reazione di Yan, che ride in faccia al militare quando questo afferma che Israele protegge i civili palestinesi, è diventata virale in Cina e non solo.
Chi è Yan Xuetong? Perché le sue teorie mettono in discussione non solo Israele ma anche l’ordine internazionale dominato dagli Stati Uniti? E come si inserisce la Cina in questo quadro, tra Gaza, ONU e isolamento di Israele?
https://www.youtube.com/watch?v=b2e7_3nfst0
18 min : 27 sec
@ Moi
“Yan”
Sì, è lui.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ tutti
Distrutto a Gaza un famigerato covo di Hamas
https://www.archaeoreporter.com/it/2025/09/13/confederazione-italiana-archeologi-perche-bombardare-un-museo-a-gaza/
Ciao!
Andrea Di Vita
https://it.rbth.com/lifestyle/82703-perch%C3%A9-i-russi-vivono
La Siberia è bellissima e le case costano solo 4000 euro. Ci sono dei bellissimi autunni. In inverno niente pioggia e fango. Solo neve.
Mah, se solo avessi quarant’anni in meno…❄❄❄
Che poi la Siberia è il luogo d’origine dell’ Allium fistulosum
La cipolla siberiana
Ebbene sì. Io ne tengo una fila.
Si mangiano le foglie. Pianta perenne, vive fino a 8 anni. Si fa i cazzi suoi e non rompe i marroni a nessuno Coltivazione zero fatica.
In inverno se la passa alla grande
In estate non è commestibile perché fiorisce.
Che altro in Siberia? I mirtilli, immagino.
https://invezz.com/it/notizie/2025/10/01/la-siberia-e-gli-urali-in-russia-registrano-rese-record-di-grano-nonostante-la-minore-superficie-coltivata/
Oddio, col grano non si fanno produzioni record, ma i siberiani son contenti dei risultati raggiunti. Bene.
Ci provò già Stalin, incaricando Lysenko … NON andò bene.
… Nevvero, Habs ?
PG
“ Che altro in Siberia?”
Zanzare
@ Roberto
“Zanzare”
…e il lago più profondo del mondo, qualche fiume gigantesco, moltissima foresta e soprattutto tanti, tanti, tanti minerali diversi.
Mia moglie mi racconta di un ingegnere minerario Polacco che ha lavorato lì: dice che si fa prima a fare l’elenco dei minerali che non ci sono che di quelli che ci sono.
Ciao!
Andrea Di Vita
Non c’è bisogno di chiedere ad un ingegnere minerario polacco per sapere che in Siberia c’è un po’ di tutto (zanzare comprese), basta saper leggere 😉
https://it.rbth.com/turismo/84570-sette-fatti-da-conoscere-sullestate
Si, in effetti zanzare ma i moscerini sono peggio ancora
Non c’è scampo. Questo in estate, sembrerebbe….
https://it.rbth.com/lifestyle/84494-le-pattuglie-degli-orsi-cos%C3%AC
Orsi polari
si, credo di aver già raccontato che l’unica persona che ho conosciuto che ha vissuto in siberia (un traduttore americano che lavorava alla corte EFTA, appassionato di lingue siberiane sposato e con una yakuta di rara bruttezza), diceva che l’inverno è freschino ma bellissimo, mentre l’estate è un incubo di zanzare e fango
In estate bisogna stare barricati in casa, come del resto qui in pianura padana, dove si esce solo alla mattina, anche per una questione di caldo.
https://it.rbth.com/scienza-e-tech/84720-surriscaldamento-globale-perch%C3%A9-la-siberia
Il clima sta cambiando disastrosamente anche in Siberia
I musséin i an pzìghen brisa, invéz’i el z’inz’èl … t’ hè vójja !
😉
La guerra per procura consente a una nazione divisa di agire unita, esportando violenza anziché affrontare il degrado interno. I dazi mirano a punire gli altri, evitando al contempo di assumersi la responsabilità di decenni di finanziarizzazione e svuotamento.
https://giubberossenews.it/2025/10/06/lamerica-contro-se-stessa-redux/
Hop, hop. Giubbe Rosse!
Perché l’America spinge sul caos.
Perché è in preda al caos.
(Già detto. Ma adesso lo dicono anche le Giubbe Rosse, dandomi conforto comunista nella mia opinione ricavata da pratiche new age). (Veramente io sarei un semplice post capitalista. Ecovillaggi, cooperative, agricoltura su piccola scala, volontariato…sciamanesimo come religione.
Palafitte.
Ommmm
peccato che i dazi picchino sulla testa dei consumatori americani più che su chiunque altro
e che le guerre per procura non procurino grandi benefici
no, direi che siamo alla solita patafisica da osteria spacciata per pensiero alternativo!
Saluti e auguri hobbitiani
Ma vuoi che Trump i dazi e le guerre per procura li abbia messi per altruismo, sacrificando così nobilmente l’America?
😯
PS
Mai riuscito a leggere quella roba con gli hobbit. Dopo la prima pagina ci ho messo definitivamente una pietra sopra.
Come ho fatto con i viaggi di Gulliver e Gargantua e Pantagruele e anche Alice nel Paese delle meraviglie.
Invece ho trovato molto interessante leggere il tao te ching (senza accenti) e anche consultare i ching per puro sfizio
Mi hanno condotto all’antifrustrazionismo e recentemente a quel bellissimo libro ma un po’ ripetitivo che è “La conquista dell’infelicità” di R A Ventura.
Non mi dilungo, tanto ho già visto che procediamo su due binari paralleli destinati a non incontrarsi mai
Io poi, guarda come mi chiamo …
1) non dirmi che sei uno di quegli intelletualoidi socratici che sottovalutano il potere della stupidità!
2) male, anzi malissimo, anzi peste e corna! per punizioni leggere tutto in ginocchio sui ceci e aggiungere Umberto Eco (inutile ma punitivo).
😀
PS ma c’era mica una geometria moderna che le parallele si incontrano? o era Aldo Moro?
Geometria moderna
Beh, le linee rette non esistono in natura e fanno male alla salute.
Ci incontreremo quando il capitalismo crollerà e ci sarà bisogno del post capitalismo e di gente con pochi grilli per la testa.
io ci sarò, inutile al 150%
grazie della pazienza
@ PUFFO GIARDINIERE
Conosci la ” Crociata ” in senso NON Storico 😉 di Mao Zedong vs mosche 🪰, zanzare 🦟, topi 🐁 e … passeri 🐦⬛ (va be’ … non lo trovo) ?!
😱
😱
https://it.wikipedia.org/wiki/Campagna_di_eliminazione_dei_quattro_flagelli
Campagna Maoista di Eliminazione dei Quattro Flagelli … in teoria.😒
Per ovvi motivi etologico-zoologici, soprattutto di prolificità, i passeri sono quelli che se la sono vista peggio.
4 flagelli
E come no?
Volevano anche fare l’acciaio con non so cosa.
Tradizionalmente però il cinese era un contadino espertissimo.
Almeno così si trova scritto nel mio unico libro di storia cinese.
La Cina contemporanea 1949 1994
Di Napoleone Colajanni
Costo’ mille lire
BASTA EXTRACOMUNITARI!
REMIGRAZIONE SUBITO!
“Minacciano un passante in strada, poi le botte ai carabinieri: denunciati due turisti americani
I militari medicati in ospedale”
https://www.leggo.it/italia/roma/minacciano_passante_botte_carabinieri_denunciati_turisti_americani_trastevere_roma_oggi_6_10_2025-9108814.html
Chi è tecnicamente più competente di me sa spiegare di cosa si sta parlando esattamente?
https://www.jta.org/2025/10/03/israel/israel-to-spend-up-to-4-1m-on-christian-pr-campaign-in-western-u-s-filings-show
Trovo (senza fonte specifica) su Telegram un riassunto di parte del progetto:
New FARA filings expose a massive Israeli propaganda effort targeting American Christians.
The Israeli government is paying up to $4.1M to conservative activist Chad Schnitger’s firm to run the largest church geofencing campaign in U.S. history, saturating Christian churches and colleges with pro-Israel / anti-Palestinian ads that track attendees’ phones.
A branded trailer, “The October 7th Experience,” will tour the U.S., inviting people to put on VR headsets and watch immersive simulations of the Hamas attack, part of the “Survive to Tell / Be the Witness” initiative. The campaign is designed by Hollywood set builders and wrapped in biblical imagery.
The filings also reveal plans to:
· Hire social media influencers for “favorable coverage”
· Recruit pastors to write pro-Israel op-eds
· Run continuous geofenced digital ad campaigns at churches and campuses
· Flood social media with SEO-optimized anti-Palestinian messaging
Messaging slides instruct outreach teams to stress that Palestinians “never had a state,” “elect Hamas,” “shelter terrorists,” and represent “Radical Islamic Terrorism.”
** Geofencing is a digital marketing and surveillance technique that sets up a virtual perimeter (or “fence”) around a specific physical location for example, a church, college campus, or protest site.
When someone with a smartphone enters that geofenced area, their device can be identified and tagged through location services, mobile ad IDs, or app data. Once tagged, the person can then be:
· Targeted with ads (e.g. pro-Israel / anti-Palestinian messaging) while they’re inside the fence, and later as they move around or browse the internet.
· Tracked over time: the campaign can follow that device after it leaves, continuing to deliver tailored ads for weeks or months.
· Profiled for further outreach or data analysis, often without the user ever realizing it.
This is not a private PR campaign, this is funded by the Israeli government and filed under FARA. A foreign state is spending millions to shape U.S. Christian opinion with military-grade psychological ops tech.
Ma chi sono questi di FARA?
Lo chiedo per curiosità, la preoccupazione nasce dalla cifra ridicola in ballo, ha speso più il Milan per mettere sotto contratto Estupinan! se basta per influenza la gente, siamo messi male male male.
Ciao
PS ma il fencing è legale?
Per Francesco
“The Foreign Agents Registration Act (FARA) is a U.S. law enacted in 1938 to require individuals acting on behalf of foreign governments, political parties, or other foreign principals to register with the Department of Justice and disclose their activities, relationships, receipts, and disbursements.”
Grazie!
PS quindi Israele riporta al FARA le sue attività di manipolazione dell’opinione pubblica USA?
breaking news
la salis mantiene la sua immunità!
https://www.repubblica.it/politica/2025/10/07/news/weber_ilaria_salis_immunita_voto_revoca-424896006/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1-r109
sono molto contento che la mia previsione si sia rivelata sbagliata, resta comunque una decisione davvero molto singolare nel panorama delle decisioni sulle immunità…immagino che la voglia di dare una sberla a orban abbia prevalso su ogni altra considerazione (e forse le apparizioni della salis legata come un cane in tribunale non hanno aiutato l’ungheria)
diciamo che tra due parti che hanno entrambe torto è stata tutelata quella più debole?
Io credo sia stato tutelato un banale principio di proporzionalità della pena.
Perchè? le lesioni personali gravi sono poca roba?
Io non vado in giro a prendere a martellate gli stronzi e neppure a fare il palo per amici volenterosi.
No, ma non sono da farsi vent’anni: non è mica un omicidio.
Però scusa … il codice penale ungherese lo poteva studiare prima di farsi il giro turistico col martello, no?
Come dice un mio amico, ogni paese deve essere libero di gestirsi come crede meglio. E chi vi si reca deve adeguarsi ai costumi locali.
😉
Questo è vero.
Ci sono paesi che hanno anche la pena di morte o cose che noi consideriamo aberranti come le pene corporali.
Ma una volta che sei riuscita a scappare da lì basta. Non è che dobbiamo dare una mano noi a far rispettare un sistema penale eccessivo o inumano. A scapito di nostri cittadini poi!
Credo dipenda dagli accordi che hai con quegli Stati, no?
Non vedo ragioni di principio per proteggere italiani che hanno commesso crimini all’estero … casomai se quelle azioni da noi non sono crimini, però lo stessi mi suona male.
Ciao
In culo a tutti i giustizialisti! Mi fa molto piacere!
Anche se non ho nessuna stima della Salis.
Ma se si dovesse sbattere dentro tutta la gente di cui non ho stima ci sarebbero solo carceri e quasi niente case.
OMDAP
la stima cosa c’entra? questa è accusata di praticare la violenza fisica
Ciao
Contro i miei, non contro i tuoi.
Ma noi non siamo cagasotto che per una bua chiamiamo la mamma.
Non ha ucciso nessuno.
Con ciò, un po’ di carcere ci vuole per chi mena la gente, ma se l’è già fatto.
>> Contro i miei, non contro i tuoi.
E allora? mica sono Andrea, io, non ha la minima rilevanza!
Se un mio confratello di CL mi viene a dire che ha buttato una molotov in una moschea vuota per incendiarla, io chiamo i carabinieri.
Fosse stato almeno un tempio valdese …
😀
tra parentesi hanno mantenuto l’immunità anche dell’arcinemico di orban, tale peter magyár…non conosco bene, anzi per niente, quella vicenda, chissà se entra in un trend “mettiamola in quel posto a orban”
Il 7 ottobre ‘giorno glorioso’. Chi sono i Giovani Palestinesi d’Italia
Il movimento con centinaia di migliaia di follower che ha convocato una manifestazione per celebrare la strage dei civili israeliani
https://www.adnkronos.com/cronaca/giovani-palestinesi-ditalia-chi-sono-storia-oggi-ultime-notizie_1OV8TuhpRNJTlnKRGgokZc
IL TESTO DEL LORO MANIFESTO
Nelle ultime settimane abbiamo visto milioni di persone scendere in strada in tutto il paese al fianco del popolo palestinese e della sua Resistenza.
Un movimento forte che ha saputo fare della Global Sumud Flotilla un simbolo di resistenza senza mai fare un passo indietro sui contenuti: solidarietà incondizionata al popolo palestinese e alla sua Resistenza, lotta al sionismo per un Palestina libera dal fiume Giordano al mar Mediterraneo, sostegno a tutt3 l3 prigioner3 palestinesi a partire dal partigiano Anan Yaeesh detenuto nelle carceri italiane sotto mandato sionista.
Se in due anni si è riuscite a costruire questo forte movimento in solidarietà alla Palestina, che sta riuscendo finalmente a mettere in crisi il sostegno dei governi e delle istituzioni occidentali al sionismo, il merito è della Resistenza palestinese che dapprima il 7 ottobre 2023 ha inferto una dura sconfitta al sionismo con la gloriosa operazione Diluvio di al-Aqsa e che da due anni si oppone con ogni mezzo alle forze coloniali e genocide sioniste.
Nel secondo anniversario della più grande azione di resistenza degli ultimi decenni contro l’occupazione coloniale sionista scendiamo in piazza a sostegno del popolo palestinese e della Resistenza prendendoci per l’ennesima volta le strade di Bologna.
Gloria ai martiri!
Viva la Resistenza!
Palestina Libera dal fiume al mare!
o sono pagati da israele per mettere in pessima luce i palestinesi o sono scemi in capa
Sono scemi. Almeno, questa è la risposta breve.
La risposta lunga è che rappresentano quella corrente – marginale nella già marginale sinistra radicale – che non approva il pacifismo e crede nella necessità di fare la lotta armata contro il Nemico. La sinistra alla Edy Ongaro, per chi se lo ricorda, o quella degli striscioni “Tito ce lo ha insegnato: una foiba non è reato”.
In sostanza contro il nemico giusto tutto sarebbe lecito.
NON sono NÉ Giovani NÉ Palestinesi … nel Mondo Reale, quelli che si son visti qua nei servizi di notizie locali.
Marwan Barghūthī sarà liberato oppure no? Cioè come verrà sciolto il nodo politico cruciale perché si arrivi alla “pace eterna”, nodo che in questi giorni si incarna nel corpo di questo vecchietto spossato che qualche settimana fa Ben Gvir è andato a trovare more suo e video suo (video che ha avuto gran successo presso un vasto pubblico di aficionados)?
Net ha già detto niet e questa penso sia anche la posizione della maggior parte dell’establishment israeliano (e direi anche, ahimé, della popolazione), anche se l’ipotesi di una sua liberazione era stata ventilata qualche anno fa da un ex-ministro laburista.
Ma, come è costretta a sottolineare oggi tutta la stampa, per la controparte palestinese la liberazione di Barghūthī è diventata un punto non negoziabile, perché unico unguento ideale a cui possono aspirare per lenire l’umiliazione di sottostare al diktat dei due.
Hanno chiesto anche di togliere dalle balle Blair, ma su questo (che a Trump interessa certo più di Barghūthī) molleranno.
Il bello è che Barghūthī non è granché simpatico a nessuna delle due principali fazioni palestinesi, ad Hamas per la sua critica e autocritica riguardo alla scelta della lotta armata, ma anche alla screditatissima Autorità (de che?) Palestinese, tanto che qualche anno fa, quando doveva essere eletto dalla popolazione il nuovo presidente dell’Assemblea Palestinese e arrivò la notizia che Barghūthī intendeva presentarsi le lezioni vennero annullate, non certo per il rischio reale che uscisse di galera, ma per i referendum pro Barghūthī che ne sarebbe uscito. Non credo però potrà star zitta senza che che vi sia una sommossa sul punto irrinunciabile della sua liberazione. Quanto ad Hamas, mal messo com’è, si aggrappa anche lui al vecchio rivale.
E Trump ? Gli piacerà essere ricordato per essere quello che ha scatenato l’inferno purché non tornasse in libertà quel mesto vecchietto, il Mandela palestinese, il cui video in cui sopporta le angherie di Ben Gvir girerà in eterno sul web?
Cioè questo potrebbe davvero essere il Mandela palestinese?
Sarebbe un’ottima notizia.
la butto lì, in quanto “so di non sapere”…
e se “là dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare” si fosse deciso di sbarazzarsi di Trump al più presto (diciamo entro estate 2026), allegando le sue condizioni di salute e soprattutto i primi segni di indebolimento psichico ? (lo so, per Biden fu tollerato ben altro, ma quod Iovi non licet bovi)
non vorrei sbagliare ma credo che un emendamento costituzionale permetta l’impeachment di un presidente non più capace di intendere e di volere (e comunque il giudice “giusto” si trova)…vero per Trump non siamo ancora a questo punto, ma non è che ci manchi poi tanto 😀
e presidente diverrebbe Vance, del tutto innocuo per i poteri veri (alla faccia dei MAGA il cui movimento è già destinato a divenire ben altro) in attesa del “gran ritorno” DEM del 2028 dopo elezioni più o meno truccate 😀
e magare una guerricciola per festeggiare il nuovo presidente e distrarre il popolino ? 😀 (contro Maduro ? contro gli iraniani ? contro il primo pinco pallino scelto a caso che abbia la sfortuna di essere poco armato e facilmente bombardabile ?
fantapolitica ? molto probabilmente sì…..ma, ma, ma…
chi vivrà, vedrà
habsb
“Vance, del tutto innocuo per i poteri veri”
sei sicuro di questo? a me sembra quasi peggio di trump, nel senso che è un filino meno matto
“in attesa del “gran ritorno” DEM del 2028 dopo elezioni più o meno truccate”
mavalà…basterà aspettare le elezioni di midterm, vittoria dei DEM e colpo di stato dei MAGA…pensaci, ci hanno già provato da uscenti senza poteri… adesso stanno testando l’invio di soldati e guardia nazionale nei vari stati, svuotando le istituzioni con licenziamenti di massa e rioccupandole con fedelissimi (pensa ai licenziamenti nell’esercito), bastonando la popolazione con l’ICE…perdono le elezioni e piagnucolando di brogli ed irregolarità, come sempre quando perdono, (è un tratto caratteristico della destra quello di piagnucolare), la scusa per un bel colpo di stato è bella pronta
al 2028 secondo me non ci arrivano…
Mah, colpo di stato… tutto può essere, ma è più facile svuotare la democrazia dall’interno. E se ci si riesce vuol dire che era congegnata per consentirlo, quindi è un falso svuotamento: il sistema era marcio ab origine.
Piagnucolare… l’altra parte urla sempre istericamente al pericolo, allo scandalo, all’antisemitismo (la destra è brava a emulare), al razzismo, è sempre indignata, preoccupata, reagisce costantemente in modo sproporzionato, scomposto, catastrofista, poi ha l’ossessione del nemico, che cambia periodicamente: è sempre colpa del cattivo di turno che diventa il male assoluto: Mussolini, la DC, Craxi, Berlusconi, Renzi, Salvini, Trump, Putin, Orbán…
La sinistra ha tratti paranoidi psicotici cronici.
La destra al massimo fa un po’ di tifo da stadio e si lamenta dell’arbitro cornuto. Che per chi vuole fare politica e dirigere le nazioni non è meno grave, perché la politica non è una partita a calcio.
Peucezio
la destra ha tratti paranoidi psicotici pesanti ogni volta che parla di stranieri. Il bello è che l’identità di questi stranieri magari cambia nel tempo, il modo in cui la destra ne parla no!
Ciao
dovrei dire a Roberto “ma va là” per dovere d’ufficio e di fazione
poi ripenso agli sgherri dell’ICE e alla bugie sulle elezioni del 2020 e non mi suona per nulla convincente
francesco
“ICE”
quelli sono né più né meno degli squadristi prezzolati, gente presa a caso, con un passamontagna, un manganello e voglia di menare le mani (da quello che capisco la voglia viene sollecitata dal fatto che vengono pagati se raggiungono certi obbiettivi numerici di arresti, ecco perché arrestano gente a caso che poi verrà liberata subito)
è una cosa terrificante avere delle milizie private a zonzo per le città e il richiamo appunto alle squadracce mi sembra davvero opportuno
ma la cosa che mi colpisce ancora di più è l’utilizzo delle istituzioni…questa cosa della guardia nazionale usata come arma contro le contestazioni (addirittura da uno stato all’altro!) è davvero al limite del colpo di stato
dai uno sguardo a quest’articolo
https://www.bbc.com/news/articles/cwy9z7yg2n7o
oppure il licenziamento di generali per piazzare fedelissimi
Impazzimento genera impazzimento.
Ed è un danno ulteriore, non è una reazione compensativa sana.
Il mondo progressista, invece di difendere i diritti sociali e al tempo stesso di vegliare sul sistema istituzionale, si è occupato solo di
1) andare in giro a fare guerre nel mondo in modo arbitrario e senza nessuna giustificazione giuridica (e vabbè, le guerre non possono avere base giuridica per definizione) e geopolitica, per il solo scopo di creare caos;
2) difendere l’isteria folle del woke, che va contro ogni buon senso, perché impone il principio che tutto è ciò che non è, quindi è una follia logica, linguistica e ontologica;
3) creare su questo una cappa di conformismo repressivo e violento.
Tutto questo ha creato un vannacciano mondo alla rovescia, senza regole e soprattutto senza nemmeno categorie minime (un mondo in cui non si capisce più nemmeno se chi è uomo o donna ha smarrito le coordinate minime della vita e dell’essere umano), che ha aperto la strada a una reazione nella stessa linea, anarchica, senza regole, eccessiva, che fa saltare ogni categoria, ogni garanzia.
peucezio
“solo”
come al solito fai un cherrypicking ideologico.
ti sta sul gozzo il “mondo progressista” e quindi proponi solo cose orrende che hanno fatto e tralasci tutto quello che potrebbe andare contro la tua narrativa, e su questa base temo che sia inutile una discussione
per dire scrivi “invece di difendere i diritti sociali”…e vorrei ricordati che obamacare ha dato copertura medica a VENTI MILIONI di persone…poco? fatto male? ha aumentato le tasse di 0,9%? certo ma non è edifendere i diritti sociali”? e per di più i diritti dei più poveri?
immagino che mi risponderai “la clinton è una pazza sanguinaria” e “biden è un agente del caos”….
Roberto,
è l’unica cosa che hai saputo citarmi però.
E non mi pare strutturale (infatti poi l’hanno disfatta).
Poi sarebbe da capite meglio come funzionava.
Ha migliorato quel minimo di copertura sanitaria che hanno gli indigenti o ha dato assistenza medica gratuita o a basso costo a ceti medi o mediobassi che prima si pagavano l’assicurazione? E funzionava o era scadente se non fittizia?
Cos’altro potresti citarmi?
Dai tempi di Clinton a oggi ci sono stati quattro quadrienni democratici, che non è poco. Ma le disparità economiche e la povertà sono aumentate negli USA, mica diminuite.
Per il banale motivo che il neoliberismo è da ormai molti lustri il verbo sacro sia dei “conservatori” che dei progressisti.
E questo è tutto il nocciolo del problema.
Che tu neghi perché sei in sintonia con lo Zeitgeist e arrivi a disprezzare la prima Repubblica, che aveva creato de facto una vera socialdemocrazia in Italia (c’è stato lo Statuto dei Lavoratori e tutto il resto), rispetto alla merda di tutta la Seconda fino a oggi, che ci ha solo impoveriti e posti in balia di pochi speculatori miliardari (che sono sempre più impersonali peraltro: magari fossero dei goderecci tipo despoti orientali; sono ormai macchine che funzionao da sole).
E nel resto dell’Occidente con dettagli diversi è successa la stessa cosa.
In decenni di egemonia politica e culturale della sinistra o al massimo a pari merito e con una totale legittimazione della sinistra rispetto a ciò.
In tutto questo l’Obamacare è un piccolo palliativo.
peucezio
“Impazzimento genera impazzimento.”
questo poi è il tuo classico cavallo di battaglia pur di non ammettere che trump sta facendo infinitamente peggio su temi a te cari, quale la libertà di pensiero e di parola
il “mondo progressista” avrà fatto schifo, ma non è certo caduto negli abissi di questi ultimi mesi…roba tipo vietiamo di pubblicare i bollettini medici per evitare che ci siano informazioni non gradite alla narrativa di regime, non credo si sia mai vista
togliamo i fondi alle università che pubblicano ricerche con parole vietate…sembra l’unione sovietica
“ma non è certo caduto negli abissi di questi ultimi mesi”
Ma là si usa sempre la retorica del “fallo di reazione”, perché “gli altri” ti hanno inevitabilmente provocato.
Roberto,
ma che dici?
Guarda che sono decenni che si lamenta la cappa di conformismo e censura negli USA.
Cosa è cambiato?
Al massimo il segno della censura.
E il fatto che ora viene decisa direttamente dall’alto, mentre prima era un sistema, alimentato da una sorta di consenso collettivo, condiviso. Che è peggio, perché un pazzo che decide dall’alto lascia tante aree di mancato controllo, mentre la cappa di censura dovuta a un sistema e a un conformismo condiviso non lascia spazi minimi.
Mauricius,
ma qui non si tratta di reazione, ma di continuità.
La reazione alla censura è lo scoppio di libertà esagerata, la temerarietà ideologica, la spregiudicatezza verbale senza freni.
Invece una censura di segno diverso significa che un modello si è talmente radicato che non si sa fare nulla di diverso, che la gente si è abituata a doversi adeguare, a tacere, a parlare secondo le direttive di turno.
Ma il problema non è nemmeno il progressismo in sé.
La colpa del progressismo è di avere creato un sistema basato sulla negazione insofferente e violenta della realtà (biologica, storica, ecc.), che è il massimo dei peccati, il peccato capitale, perché è il peccato contro il Creato (che siano le entità materiali o le categorie logiche e concettuali).
Ma per quanto riguarda la censura il progressismo è solo una conseguenza.
La causa è la mancata trasmissione intergenerazione del sapere dovuta al ’68 (o, meglio, alle trasformazioni sociali dovute alla società del benessere che lo hanno innescato), che ha ucciso lo spirito critico (se non sai, non sei in grado di vagliare, quindi non sei capace di avere un pensiero libero) e la regressione identitaria dell’Occidente, che ha fatto serrare i ranghi (obbediamo, siamo tutti robottini prodotti in serie, soldatini che ripetono a pappagallo la propaganda di regime, perché stanno arrivando i cinesi e dobbiamo difenderci).
Roberto,
per una volta non sono molto convinto.
Hai visto studi sui danni delle “grandi conquiste civili”?
Hai visto studi sui tassi di suicidio tra i giovani trans?
O sui progressi realizzati grazie a decenni di azioni positive?
Mi sembra di poter dire che anche prima di Trump ci fosse una pesante cappa di censura e conformismo, imposta de facto dalla sinistra intellettuale progressista.
E non vale ribattere che le tesi della destra erano scritte coi piedi e per questo non avevano spazio!
Pensa solo al linciaggio di chiunque osasse parlare di natalità in Occidente fino a ieri, quando il problema ha raggiunto dimensioni gigantesche.
Ciao
Scontri Giovani Palestinesi vs FFdO
, Bologna :
https://youtu.be/SkhwpUjeqJ0?si=b5ww3SzO2wHv9Ezi
Leggo che parte il secondo turno di negoziati per il piano Trump: Hamas non accetterebbe Blair.
Macron. e quindi la Francia, è fuori dai giochi.
Quale paese ha un’opinione pubblica storicamente molto filo-palestinese e un governo che non ha mai ripudiato il sostegno a Israele?
Sarebbe il momento dell’Italia, se l’Italia sapesse cogliere i momenti.
C’è anche il Paradosso di una Dx di Governo _ Governo letteralmente radicato nel MSI _ il più a Dx della Storia della Repubblica MA guidato da Donna [!] Giorgia … che deve essere FiloSionosta proprio per via dello Stigma inevitabile della Complicità Storica nella Shoah che si porta addosso da 90 anni .
“Guardacaso” (… alla Marco Travaglio) gli altri due Paesi, oltre all’ Italia, Tentennanti a riconoscere a livello internazionale e la Palestina sono … Germania e Giappone.
OMAPino!
Se avessimo una vera classe politica, sarebbe il momento in cui trasformare la nostra storica “equivicinanza” in una seria proposta che ci dia anche vantaggi politici ed economici, oltre che favorire un’evoluzione pacifica e giusta della situazione politica in Medio Oriente.
Un gran bel “se”, temo.
pino
“se l’Italia sapesse cogliere i momenti.”
non sarebbe l’italia 🙂
Aspetta però … chi potremmo proporre di italiano come podestà straniero che sia visto come estraneo, neutrale, temporaneo e quindi accettabile a tutte le parti?
Il Divo Giulio non c’è più, l’Amor Nostro Silvio neppure, Sofia Loren è anziana … mica vorremo mandare Crosetto?!
Ciao
Dunque, nel mondo è tutta una questione di “bolle” se ne sgonfia una e se ne gonfia un’altra
Quella delle big tech è terremotata.
L’Europa ha deciso di rispondere con la bolla delle società di armi.
Europee ma anche statunitensi.
Grandi aspettative di guadagni (soprattutto per i miliardari, naturalmente) e rischi di guerra vera.
L’Europeo con qualche soldo, investe in questi titoli, peraltro sostenuti dagli stati, e realizza un piccolo guadagno
In compenso tutti perdono i servizi sociali.
Qui entrano in scena i fondi pensione, le assicurazioni sanitarie ecc che realizzano il loro sogno di mettere le mani sui risparmi degli europei.
Non che gli stessi fondi non siano già dentro anche al business del riarmo, anzi.
Nel frattempo i cinesi aspettano pazientemente che il bollificio crolli del tutto.
Naturalmente, in un quadro del genere, fanno comodo le guerre lunghe e a bassa intensità
Un caso a parte è per quanto riguarda la guerra in Ucraina, l’effetto dell’aumento del prezzo dei prodotti petroliferi che piace sia a Trump che a Putin. E sempre l’Europa paga.
Ok, l’Iran.
Perché Trump ha fatto la guerra all’Iran mettendo peraltro gravemente a rischio Israele?
Per riaffermare il primato militare degli Stati Uniti, naturalmente. Macché lobby ebraica…Per dare forza alle minacce daziarie e fermare il declino dei beni rifugio americani. (L’ha fermato?)
Questo fino a ieri. Se un domani dovesse rilanciare seriamente non si sa come andrà a finire. Si spera un un bluff senile.
Tutto questo nel mio prossimo libro fantasy dialettale che non potrà mai essere pubblicato
Però è stato pubblicato il libro ‘la guerra della finanza’ di Alessandro Volpi da cui ho malamente scopiazzato alcune parti salienti.
Basta. Oh!
Gamal Abdel Nasser , ex Presidente Egiziano, definì, per la forma estetica, i Confini Israeliani “Pugnale Piantato nel Mondo Arabo” …
Golda Meir e Moshe Dayan concordavano … dando però al concetto un significato positivo. 😒
Poi però venne Sadat. Che Nasser aveva portato al disastro militare l’Egitto non so più quante volte.
Insomma, la scelta è tra la pace con Israele tra le palle o la guerra con Israele tra le palle.
E tirarla in lungo ha solo portato male agli arabi.
@ francesco
“palle”
Apprezzo la franchezza con cui definisci Israele un’offerta che non può rifiutare.
Sembri l’autore di un manuale di addestramento dei pasdaran.
Ciao!
Andrea Di Vita
Cioè i Pasdaran riconoscono l’esistenza di Israele? anzi, visto come la penso io, il pieno diritto all’esistenza di Israele?
Davvero una bella notizia!
PS negare il diritto di Israele a esistere è un pò peggio di negare il diritto di voto alle donne e un pò meno peggio di negarlo ai neri. O viceversa. Insomma, hai capito in che lande si pone.
@ MOI
“Nasser”
Il che, data la tradizionale posizione Musulmana di preghiera verso la Mecca, sa proprio di “Pugnale Piantato Nella Schiena”…
Era più fantasiosa allora secondo me la definizione che le Guardie Rosse davano della Hong Kong governata dagli Inglesi: ‘Foruncolo Sulla Schiena Della Cina”.
Ciao!
Andrea Di Vita
Foruncolo che stanno schiacciando con tutta la gentilezza dei sistemi totalitari.
Se mai ci fosse bisogno di rinfocolare l’anticomunismo, la storia di Hong Kong da quando è tornata alla madre patria è esemplare.
@ francesco
“foruncolo”
A volte serve, fare uscire il pus.
Ciao!
Andrea Di Vita
Vero, infatti il led del “liberare la Cina dal regime comunista” è ancora acceso.
Con calma e discrezione ma non si spegne.
La libertà mia è vera e piena quando tutti sono liberi. Giusto?
@ LINGUISTI/E
È già il IX Ottobre
BUON HANGUL NAL
la grande creazione voluta dal Re Sejong (1418-1450), più venerato oggi nella DPRK che nella stessa Seoul (ROK) !
nella Corea democratica lo celebrano in altra data, così mi dissero
vi è un libro di Gari Keith Ledyard “The Korean Language Reform of 1446” molto interessante, con prefazione inglese del dicembre 1965 (erano i tempi del gen. Park Chung-hwee) e prefazione coreana del 30/12/1997…ça va sans dire si parla della “Repubblica di corea” (in sigla inglee ROK) non dell’altra 😀
Ledyard fu in Corea del Sud nel 1963-1964
l’originale fu edito dall’University of California, Berkeley nel 1966
https://scenarieconomici.it/tomahawk-allucraina-il-grande-bluff-di-trump-o-una-reale-minaccia-per-mosca/
Il Tomahawk non demorde.
Probabilmente si tratta si un bluff.
Il problema è che l’Ucraina non ha le navi per lanciarlo e adattare gli aerei è troppo complesso.
Ci sono i lanciatori terrestri Typhon ma sono pochi e il loro teatro di guerra predestinato è la Cina.
Non è roba che si fabbrica da un giorno all’altro, perché il missile è anzianotto, ma il lanciatore è un gioiello tecnologico che viene prodotto nell’arco di un paio di anni, mi par di ricordare.
Meglio così.
Per le informazioni che recentemente mi sono passate sotto il naso, l’esercito l’Ucraino potrebbe collassare da un momento all’altro. Ma chi lo sa di preciso?
🙄
https://italy.news-pravda.com/world/2025/10/08/297468.html
E come reagisce la Russia al bluff?
Minchia….
Non si può neanche scherzare….
https://www.panorama.it/attualita/economia/ora-litalia-e-piu-affidabile-della-francia-non-siamo-piu-noi-i-malati-deuropa
In Europa la Francia e il Regno Unito sono in crisi nera
Avanzano i populisti.
Anche in Germania, a dire il vero.
Reggerà l’Unione Europea?
Si preferiranno le pensioni o le armi?
Domando.
Non che l’idea di tanti staterelli irrilevanti fagocitati da Trump sia molto allettante
Il significativo ampliamento delle difese aeree sottolinea l’efficacia dell’arsenale missilistico iraniano e mette in luce i preparativi di Stati Uniti e Israele per un potenziale conflitto. Il famigerato piano di pace di Trump per Gaza sembra concepito per consentire a Israele di lanciare un altro attacco.
Il piano, a cui Hamas non ha ancora risposto al momento in cui scriviamo, si basa sulla totale sottomissione del gruppo armato. Stabilisce un mandato internazionale neoliberista su Gaza e realizza tutti gli obiettivi di guerra di Netanyahu, come egli stesso si è vantato in precedenza. È fondamentale che ciò avvenga senza imporre alcun vincolo economico, legale o militare a Israele, che sarà libero di concentrare tutta la sua attenzione e le sue risorse sull’Iran.
https://lesakerfrancophone.fr/avec-le-venezuela-et-liran-les-etats-unis-tentent-ils-de-relancer-le-petrodollar
Così scrive Curro Jimenez
E qui la faccenda si fa molto seria
L’Iran è il principale fornitore di energia alla Cina
Nella prima fase della guerra non è stato chiuso li stretto di Hormuz Hormuz perché così ha voluto la Cina
Se fosse stato chiuso i prezzi dell’energia sarebbero schizzati alle stelle con grande gioia per gli speculatori, e un salasso per i soliti europei.
La Russia sta rifornendo il paese di armi a un ritmo forzato.
Se sia pure questo un bluff, non è dato sapere.
Altrimenti sono tutti dei pazzi a piede libero.
Il lo la i gli le
🙂
>>> La Russia sta rifornendo il paese di armi a un ritmo forzato.
dettagli grazie
https://youtu.be/erT8G-dEpck?si=FamRUKFju-3kCH7F
Dettagli.
Forse era qui in mezzo a tante altre informazioni (da informatori sul campo).
Chi cerca trova.
Se non è questo è uno successivo
Forse Dall’Aglio o Krainer.
Ma perché, ti meravigli che l’Iran si stia attrezzando per respingere un eventuale secondo attacco?
No, mi stupisco che l’industria militare russa sia in grado di rifornire contemporaneamente la propria guerra in Ucraina e il riarmo iraniano.
Anche per notizie di importazioni russe non trascurabili di droni da altri paesi, saranno roba di basso costo da usare come esche.
Sai che la mia religione mi impone di non vedere filmati online?
Ciao
Sicuramente sistemi antiaerei S400
Ma i filmati eretici che vedo io insistono sulle lobby ebraiche che condizionano il Congresso Usa.
Per me questo è molto strano.
Una guerra con l’Iran annienterebbe Israele, ma non gli Usa, piazzati a debita distanza
Casomai le basi Usa
Comunque, se dovesse esserci sarebbe una guerra assurda. Gli unici capaci di concepire una roba del genere potrebbero essere quei miliardari che si sono costruiti il rifugio antiatomico in qualche isola del Pacifico.
È una guerra che chiamerebbe in causa anche la Russia e la Cina, per via del petrolio e del gas, più lo status del dollaro
Ci vedo poco di Sionista
sarà mica che detti filmati riportano una marea di cazzate???
🙂
gli S400 mi pare siano i top di gamma dei sistemi AA russi
davvero ne hanno da vendere?
oppure hanno davvero così tanto bisogno di incassare?
boh!
Marea di cazzate
No, sono ricchi di informazioni.
Ma io, modestamente, non sempre condivido le interpretazioni. Potrei essere io, il presuntuoso.
È che io seguo il petrolio. Nel limite di quello che ci capisco e che si può effettivamente capire dietro a un mare di fandonie sul mondo create ad arte.
Cose che invece me ne fregano a me.
Ho visto “Una battaglia dopo l’altra”, di P.T. Anderson.
Per motivi che mi sfuggono, la critica inneggia a questo autore e esalta i suoi film, di cui confesso di aver visto (o ricordare di aver visto) solo il precedente, l’inguardabile Licorice Pizza.
(Trama: un adolescente antipatico nella Hollywood degli anni ’70 innamorato di una antipaticissima giovane donna nella Hollywood degli anni ’70. E ‘sti cazzi non ce li metti?)
Una lezione l’ha imparata, e qui ha spostato la sopravvalutatissima protagonista di Licorice Pizza in un ruolo di pochissime pose (credo abbia mezza battuta o giù di lì) adatto al suo effettivo spessore artistico;
invece Sean Penn, che in Licorice Pizza era sprecato nella caricatura non ricordo più se di Steve McQueen o di John Holden, qui ha un ruolo di tutto rispetto e lo interpreta davvero bene.
Resta l’idea della donna leader e “cazzuta” e del maschio bamboccione totalmente in suo potere, ma si capisce che Leonardo Di Caprio non avrebbe accettato di passare per totale deficiente, e oltre a essersi fatto pagare (leggo) molto ma molto bene, finisce in realtà per avere l’unico ruolo simpatico e umano del film.
Lui e Benicio del Toro.
Non so, e non credo, fosse questa l’intenzione del regista.
Ho il sospetto che l’intenzione dell’autore fosse la comprensibile demonizzazione dell’America bianca anglosassone razzistissima e cinicissima, nascosta dietro impeccabili smoking o completini sportivi Lacoste, feste di compleanno e celebrazioni del Natale, e pronta all’occorrenza a scaricare nel modo più brutale il suo stesso apparato repressivo militar-poliziesco, quando diventa imbarazzante.
Operazione riuscita; invece l’altra parte, rimane un po’… boh?
Non si capisce se Anderson volesse condannare anche gli eccessi e le stupidità dell’America “alternativa” nera e femminista (e allora ci sarebbe riuscito) o se, come temo, volesse esaltarla.
Metà del pubblico comunque l’ha capita così, e quel che è peggio, il film gli è piaciuto.
Bella la fotografia.
però manca la sintesi: vale la pena investire due ore e 12 euro per vederlo?
😀
Mah, in mancanza di meglio… si fa guardare.
A parte la battuta di rito, la fotografia è davvero bella, alcune scene sono divertenti, si vedono scorci di un’America a volte inconsueta o non ripresa in questo modo…
Secondo me Anderson dovrebbe fare solo il regista, e non l’autore, perché francamente non credo che capisca il messaggio dei suoi stessi film.
Perché un messaggio c’è ed è evidente (la nuova America figlia di due pessimi genitori naturali- i contrapposti estremismi- e affidata alle speranze di una controcultura pacifica);
a differenza di Licorice Pizza che era solo uno spreco di tempo.
@ PINO MAMET
Che significa “Bitini” ?
… È l’ insulto che Saverio Tommasi, Direttore di FanPage, ha subito in prigionia dai Militari Israeliani.
Cmq può darsi che non sia la parola esatta:
penso che Saverio Tommasi parli abbastanza l’ Inglese, ma pochissimo l’ Arabo e ancor di meno l’ Ebraico.
Ho visto il filmatino per capirci qualcosa. boh? Forse un qualche gioco di parole basato con l’assonanza con un nome dal suono italiano, ma non conosco abbastanza parolacce ebraiche per saperlo.
Comunque tutto conferma la mia teoria sul declino intellettuale dell’israeliano medio.
https://www.arctictoday.com/presidential-decree-all-languages-are-equal-but-russian-is-more-equal/
sulla nuova politica linguistica di Putin (decreto da lui firmato l’11 luglio)…
Putin si stacca dalla fase proto-sovietica e pone de iure il russo in una posizione privilegiata (di fatto era già così, almeno dai ’40 in poi, nihil novi sub sole :D)..
inoltre sancisce l’obbligo per tutte le lingue della Federazione Russa di usare nella scrittura il cirillico (anche qui sistematizza ciò che con poche parole -e molte purghe :D- fece già Stalin allorchè fra il 1936 e il 1938 “cirillizzò” tutte le lingue della RSFSR molte delle quali erano state “latinizzate” nella fase “leniniana” -ma non tutte, non il ciuvascio ad esempio- per poi “cirillizzare” nel 1939-1941 le lingue delle Repubbliche dell’Unione (tranne georgiano e armeno e, poscia, le tre lingue del Baltico…un decreto simile, sul cirillico, del resto fu votato dalla Duma nel 2002 negli anni del primo putinismo)
insomma, cambia poco….se non la percezione (che Putin eventualmente desidera sia data) della paramountcy della lingua di Dostoevskij..e tatari, baschiri, jacuti dovranno sommessamente continuare a russificarsi
Purtroppo NON sono in grado di leggerlo (o meglio, di capire che significa, potendo solo intellegere i caratteri) in Ebraico. Ma può essere tradotto in Inglese da Google.
https://www.ynet.co.il/articles/0,7340,L-5654221,00.html
In pratica un articolo che parla di un libro che evidenzia le inquietanti similitudini fra Benjamin Netanyahu e Moshe Dayan … ah: 2020 , quindi 3 anni prima del famigerato Sette di Ottobre e relative drammatiche conseguenze FORSE appena concluse, ma che POTREBBERO avere ulteriori ripercussioni future.
In pratica un articolo che parla di un libro che evidenzia le inquietanti similitudini fra Benjamin Netanyahu e Moshe Dayan … ah: 2020 , quindi 3 anni prima del famigerato Sette di Ottobre e relative drammatiche conseguenze FORSE appena concluse, ma che POTREBBERO avere ulteriori ripercussioni future.
Trump Has His Eyes on a Nobel Peace Prize. Will He Get It?
President Trump has coveted the prize for years. The winner will be unveiled 48 hours after President Trump announced a breakthrough in the Israel-Hamas war.
https://www.nytimes.com/2025/10/09/us/politics/trump-nobel-peace-prize.html
Nessuno si meraviglierbbe, SE accadesse … MA sarebbe un Premio Nobel alla “Pax Americana”.
Francesca Albanese ha detto che la Proposta Trump sarebbe stata un Abominio Geopolitico già nel 1948.
… e che la “West Bank” i Palestinesi la chiamano da sempre “Far West Bank”, visto che i Coloni Israeliani vi detterebbero come Unica Legge la Legge del Più Forte, cioè impunemente (!) LORO stessi.
Da quest’ Estate, Francesca Albanese, dapprima conosciuta solo dagli addetti ai lavori, è diventata universalmente nota … invitata e osannata ovunque.
Consiglio a tutti la lettura di questa lunga intervista di Yanis Varoufakis su quello che ha definito “tecnofeudalesimo”.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02T75WsjhQMhDu9YAL6m76k57dQjer13qLytg2sqcFxJ6PiH8Vof3JZ7VBzrPbbokGl&id=100066712961629
il pelato ex-ministro greco ed ex-ennesimo-enfant prodige della Sinistra Europea Orfana del Che?
😀
Confessione personale.
L’argomento per cui “nei paesi comunisti si vive modestamente ma senza picchi di miseria, i bisogni essenziali sono soddisfatti dallo Stato e nessuno muore di fame” lo ho sentito da molto tempo.
E la domanda se questo non sia meglio del sistema capitalista naturalmente viene.
La mia risposta negativa nasce da due considerazioni:
1) tutti i sistemi comunisti a me noti si reggono in piedi grazie a beni che vengono importati da paesi non comunisti perchè non hanno la capacità di produrre tutto il necessario all’interno, per quanto grande sia il perimetro dei paesi socialisti e quanto grande fosse la produzione prima del comunismo
2) la gente scappa dai paesi comunisti verso quelli capitalisti e non mai (con rarissime eccezioni) viceversa. e intendo la gente normale, non intellettuali di grido o sportivi di chiara fama.
Ciao
Questa gioia di vivere, seppur velata di malinconia, però non tornerà mai più … a proposito di “Navigare” …
“Da tanto tempo navigo
in questo nero cosmico
[…] ”
https://www.youtube.com/watch?v=Chot_NKHWHs
Devo dire che, da persone che ha sempre votato a sinistra (tranne un voto disgiunto, la cui parte disgiunta 😉 era a favore dell’ultimo Berlusconi per simpatia umana), trovo insormontabili le considerazioni di Francesco.
La gente rischiava la vita per andare a Berlino Ovest, mica a Berlino Est.
Non erano tutti illusi di trovare a Ovest il sogno americano (di cui sapevano pochissimo e male); erano persone che sognavano che magari all’Ovest non dovevano aspettare mesi per comprarsi un paio di scarpe, e scoprire poi che erano spaiate.
Con tutto ciò, non baratterei mai la quotidiana italiana, iper tassata e dai sogni mediocri, ma sostenibili, con la landa desolata americana, nella quale vagano spauriti pochi diritti, in attesa di essere calpestati dalla legge del più forte.
Condivido.
però, caro Pino, sono gli italiani a emigrare verso la spietatezza USA e quasi mai il contrario
e di quel quasi mai non ho mai sentito di chi lo abbia fatto per il nostro generoso, mediocre e sostenibile Stato mamma ma per la nostra arte, cultura, storia, cucina, magari il basket o il calcio
insomma, le nostre idee collimano o collidono con i fatti? che pure io non muoio dalla voglia di andare nell’unico paese senza un SSN di tutto l’Occidente
“però, caro Pino, sono gli italiani a emigrare verso la spietatezza USA e quasi mai il contrario”
Ti dirò, sui social trovo sempre più filmati di statunitensi che si sono trasferiti in Italia, per l’arte, cultura, paesaggio, pizza, fichi…
e hanno finito per apprezzare il nostro sistema sanitario e previdenziale.
Certo, anche considerando le rispettive dimensioni, sono meno numerosi degli italiani trasferiti in USA…
molti dei quali, alla prova dei fatti, continuano ad apprezzare il nostro sistema sanitario e previdenziale 😉
Su Tiktok è diventata abbastanza famosa un’ Americana trasferitasi dalla Florida a Monaco di Baviera … si trova benissimo !
Dipende molto da quanto sei disposto a investire nei gratta-e-vinci, però: loro te ne offrono uno costosissimo (devi rinunciare più o meno a qualsiasi forma di sicurezza), ma che promette tanto come montepremi.
Francesco,
ma guarda che mica la gente sa qual è il suo bene.
La gente va dietro alle cagate, alle mode. Negli anni ’60 erano tutti entusiasti del boom e del consumismo, tranne poi rimpiangere l’infanzia degli anni ’50 in cui si giocava ancora per strada e si era felici con poco.
E infatti i vecchi russi rimpiangono Brežnev e i vecchi degli anni ’90 rimpiangevano Stalin.
E oggi sai perché non tutti rimpangono Brežnev? Perché c’è Putin. Perché se al suo posto ci fosse qualche quacquaraquà che piace all’Occidente, con conseguente miseria, criminalità, caos, anarchia, rimpiangerebbero perfino l’Orda d’Oro.
Peucezio
lo sai che metà è paternalismo senza base e il resto stronzate?
Ciao!
PS miseria, criminalità caos e anarchia … ce l’hai con i sindaci democratici USA? 😉
Senza base un corno: la gente non capisce un cazzo, va guidata.
Il paternalismo è una necessità. Per questo, pur da libertario, sono per le dittature. Sono le uniche, paradossalmente, a garantire la libertà.
I sindaci democratici USA sono l’appoteosi del tuo modello democratico coi suoi perbenismi di sinistra.
che come ben sai io non sopporto affatto, molto meno di te che tutto sommato il sistema lo approvi, solo imporresti altri valori e comportamenti
meno trans e più figli della lupa ma in ogni caso il sabato tutti a leccare il culo al gerarca
😉
Che sistema approverei?
>>> la gente non capisce un cazzo, va guidata.
che è esattamente la definizione del perbenismo di sinistra.
spero tu te ne renda conto!
Ciao
@ FRANCESCO
Brexit e Green Pass (… il Colpo di Grazia a ogni Unità Nazionale Italiana) ha dimostrato che i Liberali NON sono ciò che millantano.
cosa c’entra la Brexit?
proprio non capisco
ciao
Del fascismo poi non m’interessa il folclore, ma la sostanza, cioè il superamento di capitalismo e socialismo.
A me invece interessa (e pssst…. un po’ affascina, perché amo il vitalismo e ho pessimo gusto) proprio il folklore fascista.
Che forse è l’unica cosa che salverei di tutto il Fascismo.
Sono una pessima persona, ma tra Me ne freg(i)o! e I care, preferisco di gran lunga il primo: più sano, più umano, più comprensibile.
La persona normale fa il tifo per sè stessa, prima di tutto; si diverta, ride, “esce, tocca ‘e femmene”, come raccomandava Troisi al personaggio del complessato (“quale complesso? Tu tieni l’orchestra intera!”) in un suo film.
Diffidare da chi vuole farci fare il tifo per gli “altri”.
In effetti…
Mitica comunque quella scena.
Un vero esempio di psicoterapia cognitiva!
“Va ‘mmiezo a strada, tocca ‘e ffemmine, vaje a arrubbà!”.
come sostanza però oserei dire che ce n’era pochissima, in quel senso
un tot di intervento diretto dello Stato in economia, che negli anni 30 mica c’era bisogno di fare il fascismo per realizzarne il bisogno
una marea di retorica e di regolamentazioni
una bassissima crescita economica
molta corruzione, figlia illegittima ma immediata della presenza dello Stato in economia
“superamento” mi pare una parola grossa
Ciao
OCCHIO ALLA PERESTROJKA …
https://www.youtube.com/watch?v=vSYEd5mPTVg
https://www.14ymedio.com/cuba/cuba-bielorrusia-acuerdan-incrementar-cooperacion_1_1118970.html
Accordo di cooperazione militare Cuba Bielorussia
I migliori, indubbiamente.
e intanto, per restaure nel weißrussisches Sprachraum, Putin critica senza farme il nome l’assegnazione del Nobel per la Pace alla Machado
https://blr.belta.by/world/view/putsin-nobeleuskuju-premiju-miru-chasam-prysudzhali-ljudzjam-jakija-dlja-miru-nichoga-ne-zrabili-150241-2025/
“Putin: il premio Nobel per la pace è stato talvolta assegnato a persone che non hanno fatto nulla per la pace”, sua dichiarazione delle 17.22 che da noi sarebbero le 15.22
Pucin (pronunciato Putsin) è Putin, come Pjaskow sarebbe Peskov (il portavoce di Putin)
e qui è la stessa notizia data da parte bielorussa
https://esp.belta.by/society/view/los-departamentos-militares-de-belars-y-cuba-acordaron-activar-la-cooperacin-86328-2025/
compare solo nella versione in spagnolo..nella versione in bielorusso non c’è 😀
Cooperazione per invadere l’Italia, immagino.
Noi del mondo parallelo siamo pronti ad accoglierli.
Hop, hop.
in Bielorussia sono concentrati sul vertice della CSI di Dushanbe, appena concluso
https://blr.belta.by/society/view/lidary-krain-snd-padpisali-paket-dakumentau-pa-vynikah-samitu-u-dushanbe-150227-2025/
(SND è l’acronimo bielorusso di Sadružnasć Niezaliežnych Dziaržaŭ..anche in ucraino l’acronimo è SND, in russo è SNG;
10 kastryčnika è il 10 ottobre..il bielorusso a differenza del russo ha mantenuto i nomi epicorici dei mesi, che in questo particolare è diverso dal polacco 10 październik e dall’ucraino 10 žovtnja)
Sicurezza energetica in Bielorussia.
Mi sembra giusto.
I Bielorussi non lasciano niente al caso
A Cuba con l’energia hanno diversi problemi.
Frequenti Blackout, rete elettrica e centrali vetuste.
Ma vedo che Cuba non è poi così isolata, benché sia un’isola. Coltiva relazioni anche con la Cina e la Corea del Nord (nel caso Kim
volesse trasferire qualche missilotto con testata nucleare di troppo)
Sicuramente mantengono le tradizionali relazioni col Venezuela e altri paesi dell’America Latina, immagino.
Passerà anche questo periodo nero, comunque caratterizzato da un indice di sviluppo umano alto. Leggo su Wikipedia
Il cubano è addirittura obeso, ma non mangia tutti gli alimenti necessari per il mantenimento di una buona salute
Questo non me lo so spiegare.
Del resto l’obesità dilaga pure negli Stati Uniti
e nel Sud Italia
ma su Cuba mi pari malissimo informato: questo periodo nero dura da circa 50 anni.
https://www.worldometers.info/it/popolazione-mondiale/cuba-popolazione/
La popolazione cubana fugge talmente tanto che è quasi raddoppiata.
Poi controllo meglio
Il Cubano, poi, non mi sembra un tipo molto stressato. Lo vedo un po’ rammollito ma sereno. Però mi sa che andando avanti avranno tutte le infrastrutture da risistemare. Ma anche in Italia se è per quello.
Invece in Bielorussia vanno che è una meraviglia.
no, mi spiace deluderti ma a Cuba adesso stanno veramente male, specialmente in Oriente (Santiago) e nelle aree interne…La Habana ancora si salva…gli apagones (blackout di corrente) sono frequenti, il turismo è in calo (tranne a Varadero e nei resorts), la criminalità (un tempo rarissima) sta salendo velocemente…forse il popolo cubano sta peggio adesso che nel “periodo especial” dei 90′ allorchè vi era ancora un certo entusiasmo e Fidel aveva un suo carisma innegabile
in Bielorussia invece non si sta male, va riconosciuto con oggettività…è pulita, tranquilla, la criminalità è assente….il regime punisce duramente quelli impegnati in politica contro Lukashenka ma sono meno dei sedevacantisti qui (ed è tutto dire :D), i più di certe cose se ne fregano..e si può parlare di viaggi, di storia antica e della vita sociale in piena libertà..e alla gente basta quello, l’URSS cadde anche perchè volle ingerirsi nella vita privata della gente…anzichè dire, con saggezza confuciana, “e vogliono andarsene ? e se ne vadano !” (ben sapendo che dopo 300.000 sovietici che chiedessero asilo, sarebbero gli stessi occidentali a porre freni..Albania 1991 !) l’URSS vietava l’espatrio e poneva ogni sorta di limitazioni assurde..e si giocò l’affetto della gente a cui non interessano nulla i massimi sistemi, ma vorrebbe divertirsi e vivere…..questo Lukashenka lo ha capito e non fa portare loro pesi insopportabili, che gravano tutti sullo 0, 01 % (quelli più vicini a noi di questo blog che siamo pochi anche qui), che invece vorrebbe anche interloquire, ragionare, criticare e magari propore alternative
Adesso vado a Cuba a vedere…faccio come san Tommaso. Non ci credo se non ci ficco il naso. Il tempo di mettermi le scarpe.
Comunque durante il periodo especial erano messi male parecchio.
Pena di morte per chi mangiava carne.
Tanta era la fame.
Anche la delinquenza dilagava.
Ne sono usciti grazie al petrolio Venezuelano
e infatti ora stanno di nuovo male perchè Maduro nella realtà non lo manda più..sono ignoti i motivi reali
anche il Nicaragua, pur così a sinistra, non ha neppure più voli diretti con Cuba, un tempo “paese fratello”
boh….
https://it.cibercuba.com/noticias/2025-10-10-u1-e209363-s27061-nid312703-maduro-agravo-crisis-energetica-cuba-al-reducir
Si. Andato e tornato.
Trump ha colpito ancora
in compenso, all’Avana si trova pure lo champagne in luoghi instagrammabili, frequentati dall’élite del PCC (che alla faccia dei gonzi -in genere occidentali che si bevono le castronerie della revolución-si pappa tutte le ricchezze della sventurata Cuba :D) e da modelle bellissime e procaci (che ai gringos ormai sputano in faccia 😀 a meno di non essere Silvio :D), ove unica moneta è il dollaro e Marx è morto (o forse non è mai nato :D), tipo questo https://laguarida.com/menu_v/#/menu
non è quella la vera Cuba e neppure la “vera” Avana
comunque azzardo una profezia..
appena Trump, o chi per lui, si stancherà del Medio Oriente e tornerà a pensare seriamente ai Caraibi, il regime crollerà, con una minima spinta..oggi non vi è più l’afflato dei tempi di Castro quando ci credevano (almeno lui e i suoi intimi) e l’opposizione agli USA era genuina, ora hanno introiettato tutti i valori (o disvalori) degli USA, i potentes odierni sono solo satrapi corrrotti alla Mobutu Sese Seko (che resta il non plus ultra della cleptocrazia, altro che il buon PSI nei suoi anni d’oro :D)….un buon prezzo in dollari, congruo, per comprarsi in blocco l’Esercito, il Partito e la CDR il KGB cubano (dai, Trump, non fare il tirchio :D), e il comunismo cubano sparirà d’incanto 😀
“un buon prezzo in dollari, congruo, per comprarsi in blocco l’Esercito, il Partito e la CDR il KGB cubano (dai, Trump, non fare il tirchio :D)”
Cioè tu pensi davvero che in questi anni non abbiano proprio cercato di fare questo e ripetutamente?
con Castro era difficile, non era comprabile..ci credeva….
questi, mah…..permettimi di dubitarne
potrei sbagliarmi, eh..magari li giudico con troppa severità
Il comunismo cubano sparirà d’incanto
Mi sa che senza petrolio fallisca qualsiasi forma di governo.
Non è capitalismo contro comunismo. È il petrolio.
Con poco petrolio ci puoi fare anche il post capitalismo. Ma con zero petrolio si torna indietro di parecchio. Auspicherei alla civiltà etrusca. O prima ancora in Emilia c’erano le “Terramare” una figata sulle palafitte. A Modena c’è il museo, mi pare.
Il sistema sociale e politico delle terramare, nonostante si trasformi nel tempo, rimane sostanzialmente un modello comunitario, in cui le élite, che pure sono presenti, sono fortemente integrate all’interno della società e mantengono il controllo attraverso un sistema inclusivo e poco gerarchizzato
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Terramare
Comunisti, erano….
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Cultura_appenninica
Scopro per caso che prima degli etruschi in italia c’era anche la cultura appenninica.
Se ho capito bene era incentrata sulla pastorizia. Ma ho letto così in fretta…
È che sto andando a fare colazione.
Dice tra le altre cose Varoufakis nella sua intervista sul Tecnofeudalesimo dominato dai Signori del Cloud Capital:
”in aziende del passato come General Electric o Exxon-Mobil, l’80% del fatturato veniva destinato al pagamento del lavoro. Al contrario, i dipendenti dei colossi tecnologici percepiscono meno dell’1% del fatturato, perché la maggior parte del lavoro viene svolto gratuitamente da miliardi di “servi del Cloud”.
Ovvero un pazzesco trasferimento di ricchezza dai profitti (e in automatico sottordine dai salari) alla rendita parassitaria.
Per quanto può ancora funzionare una macchina così autodistruttiva delle reali forze produttive? Secondo V. “Un’economia in cui la ricchezza si accumula sempre più sotto forma di rendite (in contrapposizione ai profitti reinvestiti nella produzione di merci) è destinata a morire”.
La sua previsione di massima: ”Una volta che queste rendite dal Cloud rappresenteranno oltre il 20% della spesa totale, e quindi del reddito totale, le nostre economie non funzioneranno più come previsto sotto il capitalismo.”
”in aziende del passato come General Electric o Exxon-Mobil, l’80% del fatturato veniva destinato al pagamento del lavoro.
Mah, per GE posso anche pensare che nella sua fase manifatturiera fosse così, beechè mi paia tanto.
Ma la EM che campa di petrolio di quanta manodopera può avere bisogno?
forse, se nel Lavoro ci mette i pezzi grossi, con gli stipendi folli che si beccano i grandissimi capi in America ci sta … ma puzza di presa per il culo
Ciao
Solo che scoppi la bolla dell’IA, si porterà dietro tutta l’economia mondiale.
Perché l’IA attira investimenti spropositati ma non genera utilizzi remunerativi.
Infatti stanno cercando di far sgonfiare questa bolla per farne ripartire una sostitutiva in Europa basata sul riarmo.
Sempre che al seguito del riarmo non arrivino anche le guerre vere.
E come fai a fare il riarmo senza le terre rare cinesi?
È tutto un manicomio.
https://giubberossenews.it/2025/10/11/la-cina-ne-ha-abbastanza-xi-smaschera-il-bluff-di-trump/
Si, che poi uno legge giubbe rosse e impara pure delle cose che neanche si immaginava.
Ahi, ahi, stavolta i cinesi hanno inferto una botta micidiale forse negoziabile, si spera, a quel fracassone di Trump.
Va ben, al massimo gli americani torneranno a fare i cow boy nelle praterie del selvaggio West.
Se la sono abbastanza cercata.
Mi spiace dilungarmi ma
“Siamo semplicemente stufi della demonizzazione continua di qualsiasi cosa legata alla Cina da parte degli Stati Uniti. Questo divieto di esportazione di minerali di terre rare è solo l’inizio. Se gli Stati Uniti non correggono la rotta e non smettono di interferire con i nostri legittimi diritti allo sviluppo, allora saremo noi a progettare il collasso economico globale. Pensate davvero di poter sconfiggere la Cina senza che anche noi sconfiggeremo voi? Dopodiché, lasceremo che siano le nostre armi a parlare”.
Questi sono cinesi incazzati, direi
Di solito sembrerebbero pazienti
Preoccupante
chi è questo imbecille??? non esiste un cinese così stupido da fare simili dichiarazioni, con un solo significato e un solo senso
credo da parecchi secoli
non ditemi che pure loro si sono rincoglioniti
https://en.m.wikipedia.org/wiki/Oil_reserves_in_Venezuela
Il petrolio venezuelano
È solo una questione di prezzo.
Se sale il prezzo aumentano di conseguenza le riserve.
Altrimenti è roba destinata a restare sotto terra.
Ma il capitalismo può permettersi un prezzo dell’energia più alto di quello attuale?
Bella domanda. Nel mondo parallelo no.
Negli anni 50′ il petrolio di prima qualità zampillava da solo fuori dai pozzi. C’erano le vignette che lo rappresentavano così. Costava niente.
Adesso si fa una gran fatica per estrarre dei petroli o troppo leggeri o troppo pesanti oppure che vengon su troppo lentamente rispetto alle necessità.
Ma sto’ Trump?….è un disperato. Solo così lo si può capire.
Basta
Maria Corina Machado è la vincitrice del premio Nobel per la Pace 2025
https://www.vanityfair.it/article/maria-corina-machado-premio-nobel-per-la-pace-2025
… NON Donald Trump !
Le uniche cose se non certe però molto probabili che oggi si possono dire:
Netanyahu (stra)vincerà le prossime elezioni in Israele.
Dello Stato di Palestina continueranno a non occuparsi, oltre ai pochi che non lo vogliono, anche i molti Paesi che lo hanno riconosciuto.
Gli USA perderanno la battaglia economica con la Cina a meno che non ci provi a provvedere diversamente il nuovo Ministero della Guerra.
@ tomar
“perderanno”
Il che riavvierà verosimilmente le guerre in Medio Oriente, che è l’unico degli scacchieri mondiali dove il predominio militare USA è la condizione necessaria per l’esistenza stessa di una intera nazione (lo Stato di Israele). E con l’Iran la Cina è in ottimo rapporti.
Ciao!
Andrea Di Vita
Secondo me, Andrea, tu ignori pesantemente la storia e i fatti, pur di infilare il 100% di Israele nello schemino ideologico anti-USA in cui sei prigioniero.
Quegli ebreacci sono molto più furbi di così! o almeno lo erano fino a pochissimo tempo fa.
Netanyahu (stra)vincerà le prossime elezioni in Israele.
—————————-
… L’ immagine di Israele nel Resto del Mondo, già fortissimamente compromessa, ne uscirebbe devastata per sempre.
(Quasi … ) Nessuno vorrebbe più “Giornate della Memoria” e “Shoah Movies” ambientati negli Anni 1930s/1940s …
Anche per merito di
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_premio_nobel_per_la_pace_a_maria_corina_machado_unoffesa_alla_pace_un_regalo_alla_guerra/52961_62991/
«Se tu non vuoi più credere alla verità, nessuno vorrà più credere a te».
Parole che Zelman Lewental scrisse nell’agosto del 1944 ad Auschwitz prima di essere ucciso dai nazisti, poste Da Franco Lattes Fortini a conclusione del suo scritto I cani del Sinai, pubblicato nel 1967 dopo la Guerra dei sei giorni.
Italia Israele sarà un evento “ad altissimo rischio”, con misure da allerta massima a Udine: stadio semivuoto e ci sarà anche il Mossad (11 ottobre 2025)
https://www.ilsussidiario.net/news/italia-israele-evento-ad-altissimo-rischio-allerta-a-udine-stadio-semivuoto-e-il-mossad-11-ottobre-2025/2891698/
Italia Israele evento “ad altissimo rischio”/ Allerta a Udine: stadio semivuoto e il Mossad
(Si giocherà Martedì 14 ottobre 2025)
La gaffe di Francesca Albanese che fa infuriare i napoletani: ecco cosa ha detto a “Tintoria”
https://www.tag24.it/1356470-la-gaffe-di-francesca-albanese-che-fa-infuriare-i-napoletani
“Per Gaza sono scesi in strada di notte anche i milanesi, che in genere, a differenza dei napoletani, hanno ben presente che la mattina presto devono alzarsi per andare a lavorare…”
AMMORE MIO!
scema e pure razzista
solo scema, visto che è della parte d’Italia che prendeva in giro
mi correggo!
https://www.giornalelavoce.it/video/video-trend/636506/francesca-albanese-gaffe-clamorosa-contro-i-napoletani-dopo-aver-ricevuto-la-cittadinanza-onoraria-del-comune-video.html
Francesca Albanese, gaffe clamorosa contro i napoletani dopo aver ricevuto la cittadinanza onoraria del Comune (VIDEO)
In alto 2 ore di conferenza
In basso i 20 secondi incriminati
Dall’accento lei non mi sembra bergamasca….per quanto mi stia soverchiamente sulle balle, magari ha fatto una battuta auto ironica (che però non fa ridere nessuno visto che è simpatica come un gatto attaccato ai maroni)
E infatti è Ariana … nel senso di Ariano Irpino, paesino montano (non c’ è solo il mare al sud … anche sui social mostrano solo quello) della Provincia di Avellino.
famosa cittadina -non solo per il nome principale che sarebbe piaciuto al “caporale boemo” [cit.] :D-celebrenei fasti del Mezzogiorno perchè il suo vescovo del 1860, massone e a quanto si dice di costumi “allegri”, appoggiò Garibba’ contro i Borbone, come Mirkhond ben sa….
fu uno dei pochi prelati unitari e liberali
Luca Telese sconcertato dalle parole di Francesca Albanese su Liliana Segre e la metafora sul cancro
https://www.virgilio.it/notizie/luca-telese-sconcertato-dalle-parole-di-francesca-albanese-su-liliana-segre-e-la-metafora-sul-cancro-1707083
Francesca Albanese:
la relatrice delle Nazioni Unite aveva definito la senatrice a vita Liliana Segre “non lucida” nei suoi giudizi sui fatti di Gaza poiché lei stessa, in quanto ebrea deportata, vittima di genocidio.
La relatrice ha usato la metafora del cancro che non può essere curato dal malato oncologico, ma solo dall’oncologo.
@ tutti
Ultima dalla Polonia. Il canale YouTube “Z koncem swiata” (non ho tutti gli accenti diacritici sulla tastiera) ha trasmesso ieri un’intervista con Kasper Rękawek ( = “Gaspare La Manica” ) del Centro Studi Lotta Antiterrorismo di Amsterdam (sic). L’intervistato ha affermato che alcuni di quelli che dipingono minacciose Stelle di Davide sui muri delle città Francesi sono pagati da Mosca, nell’ ambito della campagna Russa di terrorismo psicologico ai danni dell’Europa occidentale.
Per chi parla Polacco, ecco il link
Ecco il link
https://youtu.be/Xb2__8M8qr8?si=dL8o4yUfO94muitR
Ciao!
Andrea Di Vita
Pino
Il reverendo Sandokan?
https://www.centrostudifederici.org/il-reverendo-sandokan/?fbclid=IwY2xjawNXCzFleHRuA2FlbQIxMQABHoIp_QcFTJDAg9_yY2ryfG7i30PfRvTf0hDe11iF3_8U0m4hdFxhLd_IY88g_aem__JrcXARButa-kfp96TDoHg
Chi era Giuseppe Federici?
Il 30 maggio 1799 il pescatore Giuseppe Federici capeggiò l’Insorgenza della popolazione riminese contro il regime giacobino, a difesa della Religione Cattolica e dell’Ordine sociale cristiano. Il fenomeno delle Insorgenze popolari antigiacobine interessò tutti gli Stati preunitari della Penisola, col sacrifico di migliaia di Insorgenti che non esitarono a combattere per salvaguardare la Fede e la Civiltà cristiana.
……………………………………………………………………………………………….
Interessante, non lo conoscevo.
È una sorta di associazione culturale che fa capo all’ottimo nostro don Ugo Carandino, uno dei sacerdoti dell’IMBC, che risiede però a Rimini, non a Verrua come gli altri.
Figo!
@ tutti
Ennesima figuraccia dei cialtroni
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/11/gaza-skate-team-tajani-palestina-bandiera-notizie/8157162/
Ciao!
Andrea Di Vita
https://www.galluraoggi.it/cronaca/sit-in-aeroporto-olbia-israele-tel-aviv-28-agosto-2025/
“Killers not welcome”, sit-in a Olbia contro i voli da Israele
“No al turismo sionista in Sardegna“, torna a Olbia la protesta contro i voli dei turisti d’Israele in arrivo da Tel Aviv. “Domenica 31 agosto all’Aeroporto di Olbia Costa Smeralda è previsto l’arrivo da Tel Aviv di uno dei voli che da fine agosto a metà settembre permetteranno l’arrivo in Sardegna di tanti turisti israeliani“.
Un mesetto fa fece scalpore che molti turisti Israeliani che prediligono la Sardegna come meta … sono Militari; immagino, tuttavia, che siano poco graditi gli Israeliani “In Quanto Tali”, anche Civili.
sempre ebrei sono, Moi, non stiamo a sottilizzare!
“Bibi” Effect … 😱
… Cmq era gente già “preimpostata”.
🤨
Israele-Palestina, Mieli vs Montanari:
“Mi rifiuto di parlare di genocidio”
“È negazionismo”
https://www.youtube.com/watch?v=jN18aX_IrPU
Mammona in Terra Santa
https://www.milanofinanza.it/news/affari-d-oro-a-gaza-ecco-chi-e-in-corsa-per-la-ricostruzione-e-i-giacimenti-offshore-202510102254407849
Affari d’oro a Gaza. Ecco chi è in corsa per la ricostruzione e i giacimenti offshore
sì, ma chi paga ?
i palestinesi non hanno una lira
gli sceicchi arabi li spendono in russe e baltiche :D, e comunque non li vanno certo a dare ai “fratelli” palestinesi, piuttosto fanno investimenti, comprano armi, aerei ecc
gli unici che possono vorrebbero…..l’annessione di Gaza 😀 (e torna il problema già ben individuato da Miguel)
a meno che sia sottinteso che paghi l’Europa 😀
ormai abbiamo scritto “giocondo” sulla fronte 😀 😀
Inoltre è ovvio che i Musulmani fra di loro NON si “accoiono” Boldrinianamemte … altrimenti che Jihad Islamizzante come da Ordine Coranico fanno ?
Oppure appalti in cui i Palestinesi superstiti dovranno ricostruire tutto come forza lavoro sottopagata … in cambio della sopravvivenza.
Oppure andarsene … ovviamente in Europa, visto che è l’ unico posto che si è mobilitato tanto per loro, nonostante già pieno di Immigrati Musulmani SPESSO NON integrati.
penso che tu ci abbia preso Moi
Trump preferirebbe forse la prima soluzione..ha l’indole dello schiavista 😀
però mi sa che verrà adottata la seconda…e l’Europa (cioè noi in quantgo non andranno di certo in Lettonia) sarà nuovamente sodomizzata, come prassi da qualche tempo 😀 quntomeno i gruppi LGBT dovrebbero essere contenti 😀 😀
Chissà se si ricrederebbero, avendoli letteralmente come Vicini di Casa … i Genderfluidificati che hanno con orgoglio occupato le autostrade 🛣 e tangenziali intonando slogan tipo:
“Fròm ze rîver tù ze sì
Palestàin UIL 😉 bì frì !”
A dire il vero un Mantra ProPal è che uno Stato Ebraico Israele NON ha senso di esistere perché gli Ebrei nei Regimi Islamici avevano sempre vissuto felicemente in pace e armonia da Dhimmi … però 9 ProPal su 10 sono anche Atei Militanti con una “delicatezza”
😁 da UAAR nei confronti del Cristianesimo.
Dell’ Ebraismo come religione non sanno praticamente un cazzo né ci tengono a impararne qualcosa, confondendo allegramente Ebrei e Protestanti, soprattutto degli Stati
Uniti.
..e se invece andasse tutto bene?
E Gaza fosse ricostruita, più bella e più superba che pria, bravo, grazie, per i palestinesi, da ditte italiane che giustamente ci guadagnassero un pochino?
figurati se è possibile concepire che lo cosa possano andare bene senza una palingenetica rivoluzione globale!
cosa sei, un realista? un pragmatico? un borghese che non si vergogna di se stesso?
😉
Prof
ma la tesi per cui Gaza, anzi Hamas che controllava Gaza con pugni di ferro, di fondi dai vari sceicchi ne riceveva in abbondanza e li ha usati per la guerra?
Si fanno cifre anche considerevoli ma sempre di parte “filo-israeliana” per cui non mi fiderei al 100%.
Grazie
Trump alla «ricostruzione» di Gaza, dall’urbicidio alla necrocittà
Terra rimossa Dopo distruzione urbana e decimazione umana, anche la materialità del luogo viene cancellata, come le sue storia e geografia. Resiste la costa, ma solo come spazio estrattivo
https://ilmanifesto.it/trump-alla-ricostruzione-di-gaza-dallurbicidio-alla-necrocitta
SE Hamas avesse rifiutato il Patto Leonino con Donald Trump, la Costa Gazawa sarebbe diventata la Côte d’ Azur di Eretz Israel PanEbraico … MA Benjamin Netanyahu è ancora molto diffidente.
Insomma: BENE MA NON BENISSIMO … come su dice da queste parti.
“Urbicidio” ; “Necrocittà”
[SIC CIT.]
Moni Ovadia: “Riconoscere lo Stato di Palestina senza se e senza ma”
https://www.youtube.com/watch?v=RxHZOf9HVhQ
Il parlamento spagnolo ha approvato un embargo alle armi per Israele
https://www.ilpost.it/2025/10/08/parlamento-spagna-embargo-armi-israele/
Il parlamento spagnolo ha convertito in legge un decreto del governo che vieta di commerciare armi con Israele e di concedere l’autorizzazione per il transito dalla Spagna alle navi che trasportano armi o combustibile che potrebbero essere usati da Israele in guerra. Il governo del primo ministro socialista Pedro Sánchez è uno dei più critici in Europa verso Israele e la sua invasione della Striscia di Gaza
Effetto Paradossale di Netanyahu:
https://youtu.be/Gtm-IO_v8M4?si=pXYKe_ocDBYyVfXn
La Commissione Segre sollecitata da Fratelli d’ Italia VS i ProPal
…
… ma suo malgrado Liliana Segre (ormai vecchia bacucca “non più lucida” per acclamazione di Francesca Albanese …) “stare gobba” con l’ AntiSionismo che riprende i “Topoi” di 90 Anni Fa sugli Ebrei …
La Norvegia batte Israele 5 a 0
Oslo, pro Pal contro Norvegia-Israele: “Violano diritto internazionale, non c’è spazio per loro qui”
https://www.lastampa.it/sport/2025/10/11/video/oslo_pro_pal_contro_norvegia-israele_violano_diritto_internazionale_non_ce_spazio_per_loro_qui-15347861/
Ah, già: i ProPal non esistono mica … 😉
CMQ “noi” su gioca Martedì … favoriti dai pronostici.
Udine per il Ritorno Israele _ Italia sarà blindata !
Ci sarà anche il Mossad, non solo “Sbirri e Caramba” …
Questione di Priorità :
https://www.romanews.eu/italia-gattuso-sulla-gara-con-israele-situazione-che-fa-male-ma-se-non-giochiamo-perdiamo-3-0-a-tavolino/
Italia-Israele, Gattuso: “Situazione che fa male, ma se non giochiamo perdiamo 3-0 a tavolino”.
………………………………………………….
Almeno lui è sincero.
Ci mancherebbe solo questa:
https://www.corriere.it/esteri/25_ottobre_12/pfeffer-gaza-guerra-civile-b3791799-a2da-4ea2-8a51-3de308ecaxlk_amp.shtml
Pfeffer:
«Ora Gaza rischia di sprofondare in una guerra civile. Le forze internazionali fermino jihadisti e clan»
😱
… Cmq visto che NON hanno fermato “Bibi”, perché dovrebbero fermare loro ? 🤔
Come nota anche lui, le forze internazionali non esistono in questo momento.
Forse i turchi sono disposti a mettercele? Magari con un contributo del Pascià dell’Eyalet di Damasco… pardon, il nuovo presidente siriano?
OT
è triste che in questi tempi oscuri, il 12 ottobre -gloria intrinsecamente Nostra, frutto del genio d’Italia- non sia più celebrato come un tempo..
negli USA, americanizzato e stravolto a “Columbus Day”, subisce da un lato gli attacchi biliosi delle sinistre ma anche la sostanziale indifferenza dei protestanti evangelici (il nerbo del trumpismo)
in America latina, è oggi di moda l’indio (a parole) che si accompagna al rigetto (conclamato) delle radici europee..e i governi di sinistra (di varie gradazioni), che pullulano in quelle lande, non lo festeggiano più o, quando lo fanno, sono celebrazioni stanche….
ci fu un tempo, quando ad esempio in Perù era presidente Don Manuel Prado Ugarteche (circa 1945..in sè una nullità ma rappresenta bene l’epoca, a partire dal bel nome nobiliare basco), in cui il 12 ottobre a Lima -alla presenza dei capi delle Forze Armate e dei vescovi della Chiesa ancora non conciliarizzata, con in prima fila il Nunzio di Sua Santità e tutti i diplomatici- si tenevano cerimonie in onore di Colón e della hispanidad e spesso (in Perù) ci si recava al monumento di Pizarro, visto come “padre della patria” a porgergli una corona di fiori…..così avveniva (quasi) dappertutto in America Latina tranne in Brasile (et pour cause) e in parte nel Messico anticattolico e ispanofobo ove Don Cristóbal Colón era venerato in tono minore, anche se un minimo di esaltazione la riceveva pure lì (era Cortès invece che era espunto e questo sin dal primo Ottocento..sorte ingrata, che riservò al grande Cortès presso i posteri una sorte peggiore di quella riservata a Pizzarro, ben più crudele e inferiore a Don Hernando)…..tempi passati
Non mi risulta che in Italia festeggiamo Odoacre, però.
Il Mondo Civilizzato conosceva l’ Italia già molto prima di lui …
Il Mondo Civilizzato (quello al cui centro c’è la città di Cuzco nella Imago Mundi di Felipe de Ayala) conosceva il Perù da prima di Pizarro.
Festeggiamo Garibaldi, volendo.
😉
Garibaldi era italiano, però.
L’idea del “devi festeggiare il tizio che sequestrò Atahualpa, si fece sganciare un riscatto miliardario e poi uccise comunque l’ostaggio, perché questo ha innescato la serie di eventi che ti ha portato ad essere quello che sei” mi sembra strana.
Per i NeoBorbonici Garibaldi era peggio di Gengis Khan … e ha vinto SOLAMENTE per i Traditori del Regno Collaborazionisti.
E TUTTO ciò che il Nord “tiene” Oggi è soltanto perché “se l’ ha arrubato al Regno” nel 1861.
… e altrettanto “Forestiero” e “Barbaro” di Gengis Khan.
Non sono costretto a rispondere ad ogni esaltato che c’è in circolazione.
Italiano … sì.
Però non era nato in nessuno dei territori che conquistò per conto del Regno di Sardegna.
Invecchiando, quella spedizione mi fa un’impressione sempre peggiore. Non dico di avere fondati motivi, è che mi suona ogni volta peggio.
Ciao
È che invecchiando ti stai sempre più convincendo, temo per fede politica, che non esistano gli italiani come nazione.
No dai, finchè l’appetito regge l’Italia esiste ed è la migliore del mondo!
Ma questo non muta il giudizio su come è avvenuta l’unificazione politica dell’Italia.
Ciao
Francé, gli italiani esistono perché sì.
È una cosa evidente che solo quelli in malafede, o che non sono mai usciti dall’Italia, possono negare.
è quello che ho scritto io!
sull’esistenza degli italiani siamo d’accordo, è proprio perchè li conosco come italiani che vorrei la secessione, mica per motivi etnici o robaccia del genere!
Io sono un italiano semplice, e faccio il tifo per Colombo.
Che non era né più né meno schiavista dei vari padri della patria statunitense.
Gli “indiani”? Erano schiavisti anche loro, e avevano una civiltà arretrata e inferiore, altrimenti sarebbero stati loro a “scoprire” l’Europa…
OMAPIN!
la quantità e qualità delle bugie raccontate sugli indiani in chiave anti-bianchi è qualcosa di incredibile.
come anche la storia dei crimini USA contro gli indiani.
ma è meglio saperle tutte le cose.
habsb
“Columbus Day”
ormai il povero colombo è fottuto negli USA, è stato trascinato nella polvere e credo che lì resterà per un bel pezzo
tutto sommato io capisco l’americano “native” che può benissimo pensare “se quel fetente non ci avesse scoperti staremmo ancora tranquilli a cacciare i bisonti” (è un’idea abbastanza ridicola ma comprensibile), ma gli anti colombo sono in genere discendenti dei coloni irlandesi, polacchi, spagnoli, inglesi, tedeschi eccetera…ai quali ho spesso avuto voglia di dire “ma prenditela con i cazzo di antenati tuoi che hanno attraversato l’oceano per venire a rubare la terra degli indiani, e non con il povero colombo”
PS a boston hanno tolto recentemente la statua di colombo dal columbus waterfront park, dopo una serie di atti vandalici (l’ultimo, gli avevano mozzato la testa)
Si sono trovati Leif Eriksson come anti-Colombo.
Perché gli scandinavi notoriamente erano pacifisti, non rapinavano, non avevano schiavi…
OMDAMT
Il Mirror Climbing 😉 di Francesca Albanese
https://www.open.online/2025/10/12/francesca-albanese-battuta-napoletani-manipolata/
https://www.ilsole24ore.com/art/roccella-gite-ad-auschwitz-dire-che-antisemitismo-e-solo-fascista-segre-stento-credere-parole-ministra-AHphrV8C
SEGRE VS ROCCELLA
… e se avesse ragione Francesca Albanese che la UltraNonagenaria Liliana Segre NON è più lucida ? …
Oppure è lucida MA “ci fa” perché alla sua età NON vuole rimettere in discussione la sua storia personale ?
In fondo c’è gente che fa così già a 20 anni.
Eugenia Roccella ha ragione: il termine “AntiSemitismo” è accettato SOLO per il Nazifascismo … perfino la Chiesa Cattolica, che incassa in silenzio qualunque bordata, si affretta a dire che il proprio fosse “AntiGiudaismo”.
Il Mantra “Non posso essere AntiSemita perché anche i Palestinesi sono Semiti”
(generalmente sfoderato dopo che ti fanno notare che il “tuo” AntiSionismo ripropone gli stessi topoi di 90 anni fa in Germania …)
… be’: allora _ a Rigor di Logica_ neanche i Nazisti erano “AntiSemiti” , visto che stava dalla loro parte anche il Gran Muftì di Gerusalemme Amin Al Husseini
… o no ? !
Sullo Scandalo secondo la Segre di aver parlato di “Gite” ad Auschwitz … be’ temo che soprattutto la Gen Z le viva così, e ancor di più le vivrà la Gen Apha, anche SENZA “Bibi” !
Tra il 2025 e il 1945 intercorre lo stesso tempo fra il 1975 e il 1895 !
Detto così è tremendo … ma la Matematica ,delle emozioni umane, se ne frega.
RECTIUS
“CHE la Roccella ha parlato di “gite” [sic]] ad Auschwitz”
@ moi
“Roccella”
Va da se’ che le “gite” ad Auschwitz servono precisamente a instillare nei ragazzi l’idea che l’antisemitismo sia intrinsecamente fascista.
Che siano di Hitler, Almirante, Fallaci o Vannacci le parole al riguardo sono chiare: la minaccia, per questa gente, sta nell’inquinamento della comunita’ da parte di elementi estranei, e quindi irriducibilmente pericolosi. Almirante parla di “Ebrei razza nemica”; Fallaci di “gente con la kefiah che piscia sui muri delle nostre cattedrali”; Vannacci di “negri con la pelle diversa dalla nostra” la cui integrazione è assurda prima che impossibile; nel “Mein Kampf”, molto più che contro gli stessi Ebrei Hitler si scaglia contro le leggi che consentono a chiunque, “anche a un Mongolo”, di prendere la cittadinanza Tedesca.
Da qui a considerare un particolare gruppo come portatore di una immaginaria infezione da estirparsi alla radice – pena la nostra stessa sopravvivenza – c’è solo un passo.
La stessa contrapposizione fra il “popolo” inteso come un insieme monolitico e i suoi “nemici” che tramano nell’ombra e da cui per il suo stesso bene il popolo va “purgato” si trova nella degenerazione del Comunismo che è lo stalinismo, che infatti produce il gulag come il nazifascismo i lager.
Lo stesso Primo Levi metteva però in guardia dal confondere le due cose.
Il Comunismo non parla mai di “popoli”, ma di “classi”: l’essere umano si definisce in base al suo rapporto voi mezzi di produzione della società in cui vive, non in base all’appartenenza a questo o quel gruppo etnico, linguistico o religioso. La retorica dello stalinismo, ossessionato com’è dalla difesa del “popolo Sovietici”, somiglia molto di più ai delitti hitleriani o
fallaciani che a qualcosa di Comunista.
Si tolga invece la paranoia razzista dal “Mein Kampf” e si rimane tutt’al più con qualche invettiva contro il Trattato di Versailles.
Ciao!
Andrea Di Vita
“delitti”=”deliri”
premesso che il trattamento che fa Marx delle classi è equivalente a quello dei popoli da parte dei razzisti, non ho capito se concordi o meno con la tesi che “l’antisemitismo sia intrinsecamente fascista.”
ciao
@ Francesco
“fascista”
No, l’antisemitismo non è intrinseca ente fascista.
Ci sono regimi fascisti sotto molti punti di vista che non hanno un’oncia di antisemitismo.
L’antisemitismo è solo un caso particolare di ostilità persecutoria verso determinati gruppi umani, e tale ostilità sì che è fascista.
Un esempio è la Repubblica Dominicana di Trujillo. Ospitò Ebrei in fuga da Hitler (anzi, fu fra i pochissimi Stati a farlo) ma scatenò un genocidio su base etnica contro gli immigrati Haitiani che deve quarantamila vittime giustiziate con crudeltà degna dei Khmer rossi.
Invece, l’antisemitismo è intrinsecamente antiComunista. E lo è perché ogni forma di discriminazione su base etnica, religiosa ecc. è un caso di ‘falsa coscienza’, una costruzione artefatta per deviare l’attenzione e del proletariato dalla lotta contro gli avversari di classe (che possono benissimo stare in una nomenklatura, in un Comitato Centrale ecc.). Non a caso Marx scrive “proletari di TUTTI i paesi unitevi!”. Il marxismo non esclude mica neri, Ebrei ecc. (anche se Marx, come tutti al suo tempo, parlava di ‘questione Ebraica’). La questione dell’antisemitismo è trattata benissimo da Sartre nel suo libello dallo stesso titolo, in cui afferma che l’antisemitismo e la lotta contro di esso è innanzitutto una definizione di identità, non di classe – dance done come tale l’estraneità al Socialismo. Del resto lo stesso Lenin parlò contro l’antisemitismo (e avrei voluto vedere, con Trotskij… 😉).
Ciao!
Andrea Di Vita
“dance done”=”sancendone”
Che tu non veda come la lotta di classe di Marx sia un caso tipico di razzismo, aggravato dall’isteria messianica.
Non conta nulla che un gruppo sia identificato in base alla razza o alla classe o alla religione, secondo me, conta che sia additato come il Male da sradicare.
Ciao
Il discorso di Andrea mi sembra avere una qualche coerenza interna, ma solo su carta.
Nella realtà crolla subito, appena senti un cretino sotto una bandiera di sinistra che ti urla “ebrei di merda” (ed è successo a diversi miei amici) o “sionisti di merda”, che sì vabbé sarà diverso ma… alla fine l’unica prova del terribile reato di sionismo (che poi vuol dire solo accettare l’esistenza dello Stato di Israele ) starebbe nell’essere ebrei.
E poi è uno psicoreato dal quale solo agli ebrei viene chiesto ossessivamente di dissociarsi.
@ PinoMamet
“dissociarsi”
Come ti ho già scritto in questo blog: se nemmeno quando uno va in TV a dire “definisci bambino” si sente un rabbino, una comunità Ebraica o simili prenderne le distanze cos’altro ti puoi aspettare che succeda? Lo schierarsi sempre e comunque a favore di Israele implica condividerne sempre e comunque lo
schifo.
Ciao!
Andrea Di Vita
Ma ribaltiamo la domanda: quanti rabbini sono stati intervistati in TV in proposito?
E quando Bossi o Miglio insultavano i meridionali, ai settentrionali veniva forse chiesto ogni volta di dissociarsi?
ma noi siamo polentoni, mica giudei!
seriamente, a me pare chiaro che il sottofondo anti-semita sia riemerso con estrema forza in Occidente, con Gaza più come scusa che come causa.
e mi pare molto significativo che i morti di queste ore a Gaza non contino un cazzo, soprattutto per chi fino a ieri era a bloccare le tangenziali.
temo che i palestinesi siano sempre stati soli.
Ciao
@ francesco
“significativo”
In merito a sanguinosi strascichi di vendette nei giorni immediatamente successivi alla fine di una guerra, noi Italiani non abbiamo nulla da insegnare.
E sappiamo tutti quale fu la causa di quella guerra.
Quanto al “sottofondo antisemita”, più che antisemita è semplicemente antisionista, cioè antiimperialista, cioè antiUSA.
Si è protestato a Gaza perché non lo si è fatto per la guerra alla Russia che la gente si sente imporre contro la sua volontà e senza che nessuno ne esprima la radicale opposizione. Le proteste per Gaza sono state soprattutto (qui Meloni ha ragione) proteste contro i governi che ci portano da decenni a marce forzate verso la guerra per gli interessi delle stesse oligarchie finanziarie che si percepiscono rubarci il futuro.
La stragrande maggioranza dei manifestanti, in Italia e non solo, Gaza non sta manco dove sta sulla carta geografica. Ma quanto rincara la spesa lo sa benissimo. E i governanti che sacrificano sanità e pensioni alla guerra li sentono continuamente. E sono gli stessi governanti che coprono i sionisti.
Aggiungi la notizia di qualche bambino bruciato vivo, ed ecco che la protesta esplode.
Anche in questo Gaza è il nuovo Vietnam. Sulle prime non si ottiene niente. Ma non è che l’inizio.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ francesco
dimenticavo;
sostituisci il mio “antiUSA” con “antiUSA e antiUE”
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea
stai scivolando sempre più in basso!
tra un pò farai l’opinionista sul La7 o scriverai per FC.
però non riesci lo stesso a convincere nessuno che il problema sia l’antisemitismo, dietro maschere evanescenti e raffazzonate.
Ciao
“Si è protestato a Gaza perché non lo si è fatto per la guerra alla Russia che la gente si sente imporre contro la sua volontà”
Beh, no, questo mi sembra proprio falso.
Non ci vedo nessun nesso.
Se gli italiani avessero voluto protestare contro la guerra in Ucraina, sarebbero potuti benissimo scendere in piazza.
La causa palestinese scalda molto di più i cuori: non da oggi, né dal 7 Ottobre, ma direi dagli anni Settanta
(quando gli Area di Demetrio Stratos, tra l’altro bravissimi, cantavano “Luglio Agosto Settembre Nero”…)
Il motivo non lo saprei; forse un incrocio di motivi, una somma di cause.
Ti do ragione se dici che la maggioranza dei manifestanti non è (direi piuttosto, almeno molte volte: non pensa di essere) antisemita, ma solo antisionista…
diciamo però che conosce pochissimo il sionismo (barra niente) e forse meno ancora il mondo ebraico…
Tutti se ne sono dimenticati, ma l’invasione dell’Ucraina le piazze le riempì eccome.
Ma il governo immediatamente prese in mano la questione, sanzionando la Russia e mandando armi agli ucraini. E non è da sottovalutare il fatto che il grosso del movimento pacifista (non i quattro rincoglioniti che inneggiano al 7 ottobre) si sente molto a disagio quando lo slogan diventa “armi armi armi”.
Sia chiaro, non sto entrando nel merito e non ho voglia di riesumare la discussione: sto dicendo che quelli (che possono piacere o non piacere, per carità) che di solito vanno in piazza avevano dei grossi disincentivi ad andarci e la loro assenza non era compensata dalla presenza di altri (tipo la piazza di Vecchioni per l’UE, per capirci).
x MT
davvero ci furono manifestazioni di piazza al momento dell’attacco russo all’Ucraina?
non le ricordo affatto, mannaggia la vecchiaia!
grazie
su Internet ho trovato solo informazioni su manifestazione per la pace – che a me paiono esattamente quello che Putin desidera
se il giorno dopo che le truppe russe attraversano il confine manifesto per la pace e contro la guerra sto dicendo all’aggredito di arrangiarsi, che io sono troppo occupato a specchiarmi nella mia virtù per dargli una mano
In genere i pacifisti fanno manifestazioni per la pace. Se vuoi fare manifestazioni per la guerra, sei libero di organizzarle.
@ pino Mamet
“rabbini”
Diciamo che quando i rabbini vogliono fare sentire la loro voce sui mass media ci riescono benissimo.
Per ora hanno brillato per il loro
silenzio, almeno in Italia.
Ciao!
Andrea Di Vita
“Diciamo che quando i rabbini vogliono fare sentire la loro voce sui mass media ci riescono benissimo.”
Ah sì? Per esempio quando?
A me risulta che un rabbino (per inciso il mio) sia stato intervistato da Striscia la Notizia a proposito dei componenti suini di un vaccino- una specie di intervista contrapposta, il parere di un rabbino e quello di un Imam.
Poi… vuoto assoluto.
Mi sembra invece che alcune dichiarazioni del rabbino capo di Roma siano state riprese con una certa enfasi, quando andavano contro dichiarazioni di qualche vescovo.
Su Gaza, la presidente dell’UCEI ha fatto una lunga dichiarazione nella quale dice, parlando al plurale, di “non concordare con chi vuole deportare popolazioni” e “con le violenze dei coloni”, e nessuno qua dentro la conoscerebbe se non l’avesse riportata il sottoscritto
(e qualche tempo Mauricius, che però forse aveva letto distrattamente il punto in questione).
Forse, ma non sono sicuro, vi riportai anche un lungo intervento del compianto rabbino Adin Steinsaltz, uno dei grandi conoscitori del Talmud, che al tempo dell’operazione militare contro Gaza di una decina d’anni fa condannava chiaramente chi confondeva la retorica bellica con il diritto; peggio ancora, se la ammantava di terminologia biblica.
Anche questo intervento, che notorietà ha avuto fuori dal mondo ebraico?
@ pino Mamet
“Per esempio”
Beh, non scherziamo. Vogliamo davvero andare a vedere tutte le volte innumerevoli che le comunità Ebraiche hanno espresso sostegno anche alle peggiori infamie commesse dai sionisti in passato?
Non basterebbe lo spazio.
Ciao!
Andrea Di Vita
Tipo?
Davvero, Andrea, se tutte sono troppe, tirane fuori solo due o tre.
O ti stai mordendo la lingua per la cazzata che hai scritto di getto?
🙂
Insomma, Moi, se critichi la Segre sei antisemita. Ma se lo fai dicendo che è una vecchia rincoglionita va bene?
Ma infatti secondo me Liliana Segre , contrariamente a quanto sostiene Francesca Albanese CI FA … è molto più lucida lei dei ProPal GenderFluidificati con parecchi decenni in meno di lei del
“Fròm ze rîver tù ze sì
Palestàin UIL 😉 bì frì ”
… è sconvolta, la Sora Liliana.
Secondo me è solo che non hai idea di cosa sia l’antisemitismo, un pregiudizio fondato sul nazionalismo etnico, quello per cui sei dei nostri per il sangue che hai e non per adesione.
La Chiesa non poteva essere antisemita perché l’essere cattolici dipende da una scelta volontaristica, non genetica.
La teoria è questa.
La pratica è che la Chiesa continuava, almeno in Spagna e Portogallo (all’epoca, mezzo mondo) a discriminare i “cristiani nuovi ” per generazioni;
e Hitler mandava in campo di sterminio gli ebrei convertiti “perché assimilati culturalmente ” o “per matrimonio”, cioè tutti.
(Invece si salvarono tanti “ebrei genetici” che erano passati inosservati nei ranghi della Wehrmacht)
“Ebrei Genetici” che corrispondono poi oggi fenotipicamente a quegli “Israeliani” che essendo “Bianchi” secondo i Pro Pal dovrebbero andarsene subito perché Colonialisti Invasori di sicuro.
1) His father, Zadok Ben-Gvir, was born in Jerusalem to parents from Iraqi Kurdistan, and worked at a gasoline company and dabbled in writing. His mother, Shoshana Ben-Gvir, was a Kurdish Jewish immigrant from Iraq
2) Ha antenati nella città ucraina di Smotryč, da cui ha origine il suo nome.
Almeno uno è “bianco”, anche se slavo e quindi un pò meno colonialista invasore. Direi che hanno storie familiari interessanti.
Il Portogallo ha una storia un po’ a sé, mentre in Spagna era proprio la società nel suo complesso ad essere paranoica sulle conversione (sia degli ebrei che dei musulmani). E la Chiesa locale tende sempre a risentire del sentimento della società. Esempio: la Chiesa non ha mai detto di sterminare i serbi, eppure la Chiesa croata garantì totale copertura politica alla pulizia etnica degli Ustascia.
https://sbilanciamoci.info/i-robot-cinesi-alla-conquista-del-mondo/
La strana storia dei robot cinesi
Con nascita o sviluppo della gig economy
Non so neanche che roba sia
Poi ci guardo.
Per me tutta cianfrusaglia.
Meglio le palafitte.
Ah, ecco…la gig economy. Lavoro occasionale. Ma vaffanculo va’.
Datemi una canoa che vado in giro per le paludi e sicuramente me la passo meglio.
GIG ? … JEEG !
https://youtu.be/LfjDbZo4bpw?si=GyBZyh4wITb5AIhg
I cartoni giapponesi.
Per farmene vedere uno mi dovrebbero legare alla sedia.
https://lesakerfrancophone.fr/la-guerre-commerciale-entre-les-etats-unis-et-le-chine-monte-dun-cran
Da novembre l’America non riceverà più le terre rare cinesi.
La Cina se ne va per conto suo e lascia che l’America di Trump vada alla malora.
A meno che….
La Cina è ben preparata a questa decisione. Il suo PIL quest’anno si aggirerà intorno ai 20.000 miliardi di dollari. Le sue esportazioni annuali totali verso gli Stati Uniti ammontano a circa 500 miliardi di dollari, pari a poco il 2,5% del suo PIL. La Cina può farne a meno, mentre gli Stati Uniti no.
Quello che Trump non capisce ancora è che gli Stati Uniti dipendono più dalle importazioni dalla Cina di quanto la Cina dipenda dalle esportazioni verso gli Stati Uniti. Ma i mercati lo capiscono. La decisione di Trump potrebbe essere l’evento fatale che porterà al loro collasso.
Se Trump non rinuncia a questa lotta, l’economia americana è spacciata.
La Cina ha disperatamente bisogno di esportare, ha una crisi di sovrapproduzione strutturale. Con gli USA mezzi chiusi, sta invadendo di merci altri paesi ma la cosa ha conseguenze economiche pesanti.
Non la vedo andare liscia e senza problemi.
Vero è che i poveri americani dipendono dai prodotti cinesi a basso costo per campare. Nel breve periodo.
Si, ma la questione sembra più interessare i mercati a breve termine. Da Novembre.
https://gurven.anth.ucsb.edu/sites/secure.lsit.ucsb.edu.anth.d7_gurven/files/sitefiles/papers/GurvenKaplan2007pdr.pdf
Aspettativa di vita di un cacciatore raccoglitore.
(L’avevo lì nel copia incolla….).
“ha una crisi di sovrapproduzione strutturale”
Si ha crisi di sovrapproduzione quando:
– si ha sovrapproduzione, cioè si produce molto di piu di quanto è domandato nel mercato di riferimento (che non è il mercato interno)
– si ha crisi, cioè un andamento involutivo dell’economia
I cinesi non comprano
Perché forse non è nella loro impostazione mentale. Risparmiano perché non hanno i servizi sociali e ogni piccolo inconveniente li
trova a doversi arrangiare coi propri risparmi. Così si diceva non molto tempo fa. Di recente si vocifera che il PCC voglia incentivare i consumi interni.
È una ricetta che oramai potrebbe andare bene pure per l’Europa, tutta esportazione e stipendi da fame. Spesso alla fame.
Mercato di riferimento in questo caso è un capolavoro di ambiguità!
Mi complimento.
mp
“di recente” un par di dichiarazioni di Francesca Albanese!
sono ANNI che la politica economica cinese ufficiale parla di spostare l’attenzione da investimenti ed esportazioni ai consumi interni
senza molto successo.
Ciao
Sono anni
Non lo metto in dubbio, ma io mi interesso degli affari cinesi da quando è iniziata la deglobalizzazione.
Ma non prendo parte alla diatriba Usa Cina.
Io sono per il ritorno alla preistoria.
Ma prima dovranno morire di vecchiaia un sacco di persone. Diversi miliardi. Sempre che vada tutto bene e non muoiano prima del tempo insieme a molti non vecchi.
Per informazioni telefonare a Tom Murphy.
Che ci vedi di ambiguo in “mercato di riferimento”? È quello in cui sono scambiate le merci di cui si parla.
Se gli alieni su Tau Ceti hanno un mercato, sicuramente non è quello di riferimento per le merci prodotte su questo pianeta.
x MT
ho provato a rifletterci: quando produci dando per scontato che le esportazioni serviranno a vendere quello che non vendi sul mercato interno … allora il problema è già presente.
non vale per il petrolio ma per tutti i manufatti e pure per i prodotti agricoli.
mica tutti sono liberoscambisti di ferro!
Ciao
Io imprenditore produco perché ho commesse: mica le rifiuto perché “se no Francesco dice che c’è un problema di carenza di domanda interna”.
la Cina ha un sistema un pò più complicato di così, però.
con una commistione tra imprese e Stato di primordine.
“GIG WORKERS” perché “Fattorini” suonava male …
“Pony Express” si diceva prima di Internet … in un mondo analogico.
“Riders” ormai si è capito che NON ha la figaggine di cavalcare un
destriero nel Far West 🤠 🌵,o una 🏍 moto fighissima, magari volante … sì, insimm: non attacca più.
https://www.sicurauto.it/news/codice-della-strada/riscio-turistici-le-regole-per-la-circolazione/
Oddio, declinato in una certa maniera il fattorino potrebbe essere un lavoro da tradizione orientale Ma voglio vedere i super laureati cinesi in materie ingegneristiche, a mettersi a pedalare.
Perché i cinesi sono TUTTI laureati in materie ingegneristiche. Forse.
Comunque pedalare fa bene alla salute e non inquina
https://youtu.be/dsYySdJCCIc?si=G06c1ah9FXhVkW2c
Di Pony Express resta solo la canzone di Umberto Smaila
CMQ SE domani sera il Mossad a Udine fa come in Israele … almeno un morto fra i ProPal ci scappa di sicuro.
SE fanno come in Israele …
😱
MOI: “almeno un morto fra i ProPal ci scappa di sicuro.
SE fanno come in Israele …”
Ma figurati, non c’è neanche una probabilità su un milione che possa accadere. Molto più probabilmente identificheranno con le loro tecniche sofisticate tutti i ProPal non mascherati e passeranno la lista alla nostra un po’ meno efficiente Polizia.
da quello che so, il rischio sono più i nazisti duri e puri che i proPal, da quelle parti
Tomar, sulla base di piccole esperienze personali che non scriverò, e di grandi esperienze di cronaca che sono sotto gli occhi di tutti, direi che le cose stanno al contrario: la Polizia italiana è assai più efficiente del Mossad.
E non credo che il Mossad (ma neppure l’assai più efficiente Digos) abbiano tempo e voglia di mettersi a identificare ogni simpaticone col cartello From the river to the see.
Finché non tenta di rompere quel cartello in testa a qualcuno (a un poliziotto, o magari a me…) può dormire sonni tranquillissimi.
*sea
è corretta la notizia per cui, ritiratisi gli israeliani, a Gaza è in corso una dura guerra civile perchè Hamas vuole riprendere il controllo che aveva fino a due anni fa?
Strano che se crei un vuoto di potere scoppi la guerra per bande per decidere chi colmerà quel vuoto, no?
non intendevo quello, è solo che la fine di Hamas è una condizione necessaria per uno sviluppo pacifico
e invece i nostri tagliagole preferiti sono di nuovo all’arrembaggio
en passant, questi Gazawi ammazzati non se li fila nessuno.
non c’è gusto, se non ci sono ebrei di mezzo?
@ francesco
“fine di Hamas”
Credo che sia la prima volta in vita mia che sento che la creazione di un vuoto di potere sia la condizione necessaria di uno sviluppo pacifico!!
Ovvio che Hamas scomparirà. Farà come la DC con Tangentopoli: si sciogliera’, e al suo posto nascerà un Partito Popolare con qualche frangia di scontenti tipo UDC. O, se si vuole, farà come Lotta Continua che si sciolse negli anni Settanta; e i suoi adesso ce li ritroviamo dappertutto.
Il meglio deve ancora venire.
Ciao!
Andrea Di Vita
Farebbero meno danni di quelli che Hamas sta facendo.
Neppure Bibi li vuole tutti morti, chiede solo il disarmo e lo scioglimento dell’organizzazione.
Poi che si trovino un lavoro onesto.
😉
Se anche Hamas si lasciasse disarmare gli accordi non prevedono la fine della resistenza palestinese Nell’insieme la resistenza è composta da 12 gruppi.
E comunque è molto probabile che Israele, per sue contraddizioni politiche interne (messa in discussione dell’appoggio al governo da parte di Ben Gvir e Smotrich), sarà il primo a non rispettare l’accordo.
“Gli accordi non prevedono”
Ma pure se lo prevedessero, nulla impedisce che spunti fuori un nuovo gruppo armato.
Finché non si risolve la questione di fondo (magari non con la ricetta genocidaria di Francesco), è praticamente inevitabile.
Risolvere la questione di fondo
E come si fa?
Ci sono estremisti da tutte e due le parti.
Per giunta nel contesto delle tensioni medio orientali dove giocano attori molto più grandi sia degli israeliani che dei palestinesi stessi.
Voglio ribadire che sono per la soluzione dei due Stati, in pace tra loro, non per il genocidio dei palestinesi, benchè mi venga attribuita questa posizione.
Grazie.
@ francesco
“ribadire”
Sì, ti credo. Dico davvero. Tu davvero credi che siano possibili due Stati. Sarebbe come nel 1945 Roosevelt e Stalin avessero lasciato Goering al potere in Germania, ma imponendogli di fare sgombrare tutti i Tedeschi dalla Baviera e di creare uno Stato degli Ebrei a Monaco. Ma mi rendo conto che tu ci credi.
Però ti chiedo un poco di comprensione, e ti dico che non solo non credo ai due Stati, ma che credo che l’esistenza stessa di uno dei due implichi l’inesistenza dell’altro. In questo io, Hamas e Netanyahu andiamo d’accordo.
Capisco che tu sia non un sionista, ma semplicemente uno schifato da tanta violenza. Ma temo che tu ti illuda.
Ciao!
Andrea Di Vita
Credo che l’impossibile si possa realizzare, con un pò di buona volontà.
Cosa che manca completamente ma è assolutamente necessaria.
Non intendo rassegnarmi al genocidio, mica sono Giulio Cesare.
Ciao
Giusto, Francesco: se avessero genocidato i palestinesi come per te sarebbe stato necessario, adesso il problema del caos creato dalla guerra non esisterebbe.
Aspetta che me la segno questa tua ultima apologia del genocidio.
Ma quale xxxxx di caos creato dalla guerra? stiamo parlando del tentativo di Hamas di riprendere il controllo di Gaza, facendo fesso Trump.
Certo, se tutti i palestinesi fossero morti non ci sarebbe nessun problema di violenza palestinese o contro i palestinesi.
Vale lo stesso per tutti i conflitti.
Credo fosse il sistema usato dai Romani contro i nemici seri. Credo. Lo trovo deplorevole.
Ciao
Chi ce l’ha adesso il controllo là?
In effetti questa è un’ottima domanda.
Se nessuno mette i “boots on the ground” sospetto rimanga solo Hamas.
Mi convinco vieppiù dell’errore colossale commesso da Bush sr, in Somalia tanti anni fa.
Gli USA ritengono Hamas meglio del caos.
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2025/10/13/trump-ok-ad-hamas-come-forza-di-polizia-per-un-periodo_1181d118-3397-41f4-a6ca-b0038216d900.html
In Terra Santa purtroppo la Legge di Murphy [cit.] incombe sempre.
https://lanuovabq.it/storage/imgs/22607363-small-large.jpg
piccolo contributo al dibattito sulla Salis e le sue catene ungheresi.
Allora:
C’è chi vorrebbe che tutti i Musulmani del Mondo si dissociassero senza posa dal Terrorismo Islamico.
C’è chi vorrebbe che tutti gli Ebrei del Mondo si dissociassero senza posa dal Sionismo.
C’è chi vorrebbe che tutti gli Uomini Etero Cis (almeno tutti quelli “Caucasici” nel senso di “Bianchi”…) del Mondo si dissociassero senza posa da Stupri ed episodi più o
meno accreditati (a livello definitorio) di Mascolinità Tossica.
@ PINO MAMET
In effetti in questo periodo per uno che è Maschio Bianco Etero Cis e “per giunta” Ebreo … dev’ essere abbastanza stressante. 😉
Abbastanza, in effetti.
@ Moi
“senza posa dal sionismo”
Oh, io mi accontenterei di una volta sola, ma fatta da tutti, bene e senza ambiguità.
Ciao!
Andrea Di Vita
Certo, so che Tutti Gli Ebrei del Mondo stanno per accordarsi e fare una grande dichiarazione antisionista univoca, proprio per fare contento te.
È questione di un pomeriggio, giusto il tempo di telefonare a tutti.
Per fortuna che ti accontenti di così poco!
@ PinoMamet
“Mondo”
Sei il solito esagerato! 😉
Un piccolo comunicato dell’UCEI dopo la sparata del ‘definisci bambino’ no, eh?
Quattro paroline chiare.
Ciao!
Andrea Di Vita
Ma se vuoi il comunicato te lo faccio io:
“definisci bambino” è una frase sfortunatissima, dovuta al fatto che il sig. Eyal Mizrahi è evidentemente più avvezzo alla retorica anglosassone, nella sua versione sputtanata statunitense, che a quella italiana.
Nella retorica anglosassone si usano le regole del “debate”, sostanzialmente un gioco a punti (esistono appositi campionati), da giocare con freddezza: una buona argomentazione ti fa “vincere”, gli errori logici ti fanno perdere punti, e il meccanismo, che si impara a scuola, viene applicato anche ai discorsi pubblici.
Una delle strategie che vengono insegnate concretamente è proprio quella di stabilire di cosa si sta parlando in anticipo: sia per scegliere il “campo da gioco” più confacente, sia per dare all’avversario, per così dire, “la corda con cui impiccarsi”.
“Definisci X” è appunto una delle frasi che capita più spesso di sentire.
Invece Iacchetti viene dalla tradizione italiana del “tema”, e ancora di più da quella dell’omelia e del discorso politico di piazza, tutta retorica e grandi emozioni.
Inoltre è italiano: da noi vince la passione, l’emotività, il trasporto.
Quello che Mizrahi voleva semplicemente dire era che tra i “bambini” conteggiati da Hamas ci saranno tanti sedicenni e diciasettenni armati di kalashnikov.
@ pino Mamet
“kalashnikov”
A parte il fatto che siamo in Italia e dunque valgono le regole Italiane 😉 (colonia va bene, ma fino a un certo punto) questa che dici tu è la cara vecchia eristica dei Sofisti, su cui già Schopenhauer scrisse l’aureo libretto “L’arte di avere ragione”.
È dai tempi di Socrate che da queste parti, nel Mediterraneo, sappiamo che ricorrere all’eristica è un modo di prendere per i fondelli la gente.
Ciao!
Andrea Di Vita
no scusa, siccome la strage dei bambini è uno dei grandi temi della propaganda antiebraica ho cercato di capire meglio le cose
per le statistiche ufficiali, la definizione di “bambino” è “qualsiasi minorenne che non indossi un’uniforme”
nella classifica dell’orrore, un combattente di 16 anni che muore è un pò meno peggio di un bimbo di 6 anni che muore
però la retorica ci sguazza, nell’ambiguità e negli inevitabili limiti di ogni classificazione
e tu sguazzi nella peggiore retorica senza alcun ritegno
prima di essere linciato, non sto dicendo che è molto bello che i bambini di Gaza siano morti a migliaia o abbiano subito le peggiori conseguenze della guerra
ciao
“È dai tempi di Socrate che da queste parti, nel Mediterraneo, sappiamo che ricorrere all’eristica è un modo di prendere per i fondelli la gente.”
Infatti è il motivo per cui do alle dichiarazioni di Mizrahi lo stesso valore che do… alle tue.
Se Mizrahi fosse stato negli USA, il dibattito si sarebbe concluso con la sua acclamata vittoria, e Iacchetti sarebbe stato sputtanato come un troglodita incapace di argomentare.
Era quello che faceva sempre Charlie Kirk: uno pseudo-dibattito pubblico in cui lui, che si era ampiamente preparato in anticipo, faceva fare la figura degli scemi agli interlocutori che si scaldavano.
È un trucco; basta saperlo;
ma è un trucco anche quello di Iacchetti, “me ne vado e sbatto la porta”.
Sì va be’, nel Mondo Anglosassone è Tutto diventato Costrutto Sociale … come abbiamo amplissimamente visto da anni con il “Gender”, da Judith Butler ai MeteoGender Teens .
In Italia fa effettivamente un po’ strano.
https://www.dailymail.co.uk/health/article-13323887/People-identifying-gender-season-changes-time-year-feel-masculine-summer.html
Young people are now identifying as ‘gender season’ – meaning their gender changes with time of year: ‘I feel more masculine in the summer!’
AI OVERVIEW
“Gender season” is a concept for those who explore their gender identity and expression in relation to the seasons. Some people may feel a stronger connection to a particular gender during a specific season, while others find their gender expression changes along with the seasons. This term was popularized by non-binary individual Dee Whitnell on social media.
Linked to a specific season: A person’s gender identity might be strongly associated with a single season, such as feeling more masculine in the winter.
Changes with seasons: Another person’s gender identity might shift from season to season, or their expression might be more fluid and different during each of the four seasons.
Exploration of gender: It is considered a way for individuals, particularly non-binary people, to explore their gender identity in a way that feels connected to the natural cycles of the year.
https://www.unitedagents.co.uk/dee-whitnell
Dee Whitnell
Credo che la Perugia-Assisi di ieri sia stata nella storia italiana la manifestazione di adulti inerente a quel che fanno degli adulti con la più grande partecipazione di bambini e bambine. Oltre ai molti che camminavano con le famiglie c’è stata anche la marcia di soli bambini, un migliaio, che hanno fatto un percorso diverso unendosi alla fine alla fiumana generale. Slogan dei loro cartelli : Sbellichiamoci (senza punto esclamativo).
https://www.facebook.com/reel/1025349336315825
Chi nasceva 100 anni fa oggi?
… un Centenario. 😉
Lei !
the Iron Lady, cui si può applicare (e con maggior ragione) quello che il giornale spagnolo ABC applicò ad AH per il suo decennale “debelador del comunismo”
en passant, il VB (quotidiano del NSDAP) era più sobrio -forse perchè a combattere e a prendersele erano i tedeschi mica gli spagnoli :D- e ha, nell’edizione di Vienn,a un articolo di fondo di Alfred Rosenberg (che di norma non scriveva) intitolato “Das nationalsozialistische Reich im Kampf um Europa” (il Reich NS in lotta per l’Europa) e una scritta in rosso “Und wenn die Not nicht Eisen bricht-das Eisen bricht die Not” (e se il ferro non rompe il bisogno, il bisogno rompe il ferro), che è una citazione dal lirico ottocentesco Emanuel Geibel
il “Pester Lloyd” (giornale in tedesco della buona borghesia ungherese l’unico giornale ungherese che ai tempi francesco giuseppe si degnava di aprire) era più asettico “Zehn Jahre Dritters Reich” (10 anni di III Reich), articolo scritto dal presidente della Camera dei deputati magiara, Tasnádi Nagy András
Drittes
e il PLdi quel giorno ci dice a pagina 3 della “mobilitazione di tutte le forze in Italia”
che naturalmente non ci fu 😀
e ce la prendemmo in quel posto, di lì a pochi mesi quando gli anglosassoni sbarcarono :D:D
@ habsburgicus
“bisogno”
Non è il contrario?
‘E se il bisogno non rompe il ferro/il ferro rompe il bisogno’
Insomma, siamo dalle parti di Alessandro che taglia il nodo di Gordio, se non sbaglio.
Ciao!
Andrea Di Vita
si hai ragione…
Eisen è ferro, Not è necessità, bisogno
scusami 😀
@ habsburgicus
“Lei!”
Rust in peace.
Ciao!
Andrea Di Vita
oggi sei magnanimo!
😀
ciao
Ma questa qui da dove è venuta fuori?
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/13/boccia-rai-nega-massacro-gaza-notizie/8159182/
@ moi
“fuori”
Quando si sdogana il negazionismo poi non si finisce più.
Ciao!
Andrea Di Vita
Donald Trump a quanto pare si é autoincensato chiedendo Grazia per “Bibi” … alla Knesset !
Credevo che Francesco volesse commemorare Don Giussani … che però avrebbe compiuto i 103 fra 2 giorni.
Cose che possono interessare Pino
Chi erano i Micenei?
https://youtu.be/RsE5840abY4?si=GQ8PlthSQhGq0
Grazie!
@ mirkhond
“interessare”
Grandissimo canale YouTube!
Lo seguo sempre.
Ciao!
Andrea Di Vita
https://italy.news-pravda.com/russia/2025/10/14/300979.html
Giornata dimmerda.
🤨
@ mondo parallelo
“giornata”
Concordo.
Trovata in Rete:
Subito dopo l’annuncio di Trump di Giovedì, secondo cui Hamas e Israele avevano firmato un accordo per porre fine ai combattimenti, l’esercito israeliano ha dato il via a una serie di incendi dolosi, incendiando infrastrutture civili e distruggendo un impianto fognario essenziale a Gaza City.
La distruzione di strutture palestinesi in seguito alla partenza dei soldati che le avevano usate come basi temporanee è stata un segno distintivo dell’approccio israeliano a Gaza per due anni. A Luglio, il giornalista israeliano Yuval Abraham ha raccolto testimonianze di soldati che descrivevano una miriade di metodi incendiari. “Ogni casa araba in cui siamo entrati aveva olio d’oliva […] Abbiamo versato l’olio sui divani, su qualsiasi cosa infiammabile nell’appartamento, e poi lo abbiamo incendiato o lanciato una granata fumogena. Era una pratica comune”, ha descritto uno di loro.
Gli autori degli incendi perpetrati a Gaza City nella notte tra il 9 e il 10 ottobre, provengono da diverse brigate, tra cui le Brigate Golani, Givati, Nahal e la neonata Brigata ultraortodossa Hashmonaim, che hanno pubblicato decine di foto e video di edifici avvolti dalle fiamme durante il ritiro da Gaza City verso la “linea gialla” definita dall’accordo di Trump.
Domenica, un soldato israeliano della Brigata Kfir ha pubblicato una foto che lo ritrae in piedi davanti a una serie di bancali di legno in fiamme. “Venerdì, poco prima della partenza. Brucio il cibo in modo che non raggiunga i gazawi, che i loro nomi siano cancellati”, si legge nella didascalia. Il post include anche una canzone intitolata “L’Chaim!” (Cin cin!), il cui video musicale utilizza riprese di Gaza.
Tra le strutture che Drop Site ha scoperto essere state incendiate dai soldati in partenza c’era la stazione di trattamento delle acque reflue di Sheikh Ajlin, un elemento centrale della rete fognaria di Gaza City. Monther Shoblaq, direttore generale del Coastal Municipalities Water Utility (CMWU) di Gaza, ha affermato che l’attacco è un duro colpo che potrebbe portare il sistema fognario di Gaza City “a zero”. Ha aggiunto che l’impianto è “uno dei più antichi di Gaza” e ha avvertito che la sua distruzione ritarderà di anni gli sforzi di ricostruzione pianificati. “Voglio dire, hanno firmato un cessate il fuoco”, ha detto Shoblaq. “Perché appiccare il fuoco?”
Sheikh Ajlin era l’unica struttura rimasta in grado di fornire servizi fognari a Gaza City dopo che precedenti attacchi israeliani avevano distrutto l’impianto centrale di trattamento delle acque reflue di Gaza a est di Bureij, durante la creazione della “zona cuscinetto” attorno al perimetro di Gaza.
Per oltre un anno, alti funzionari israeliani hanno chiesto che gli impianti di trattamento delle acque reflue di Gaza fossero resi inutilizzabili. Nel marzo 2024, l’attuale Ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha criticato il governo per aver autorizzato le autorità di Gaza a effettuare lavori di riparazione sull’impianto centrale di trattamento delle acque reflue di Gaza. All’inizio di quest’anno, Itamar Ben-Gvir, congratulandosi con il governo per aver imposto un blackout elettrico a Gaza, ha osservato: “L’unica cosa rimasta a Gaza che la Compagnia Elettrica può disconnettere ora è l’impianto di trattamento delle acque reflue”.
Drop Site News è riuscita a geolocalizzare molte delle foto pubblicate dai soldati su un gruppo di edifici nel quartiere di Sheikh Rawdan a Gaza City.
Mentre i soldati israeliani si ritiravano dall’area, hanno incendiato edifici residenziali a più piani.
I post, caricati sui loro account social, erano accompagnati da didascalie come “Lasciando un segno”, “un piccolo souvenir”, “ciao” e “buona liberazione”.
Le conseguenze dell’incendio doloso di massa sono state documentate anche dai residenti locali al loro ritorno nella zona. Le case bruciate erano tra le uniche rimaste intatte perché utilizzate come basi militari, secondo un’analisi delle immagini satellitari della zona.
Non tutte le case occupate dalle forze israeliane sono state bruciate. I post sui social media indicano che alcune unità le hanno semplicemente lasciate devastate e ne hanno vandalizzato i muri con graffiti. “Divertiti, troie”, ha scritto un soldato sui social media ai palestinesi che tornavano e trovavano le loro case saccheggiate. “Torneremo qui” è stato scritto con vernice spray sul muro di una casa occupata dalle forze israeliane a Gaza da un altro soldato.
Con l’entrata in vigore del cessate il fuoco, Gaza è già stata resa in gran parte inabitabile. Un colonnello israeliano si è recentemente vantato con i media israeliani: “Lasciamo dietro di noi solo polvere. Qui non c’è niente”. Per funzionari come Gamliel, che hanno espresso soddisfazione per il livello di distruzione a Gaza, il risultato è chiaro:
“Guardate l’ipocrisia di tutti i paesi europei. Continuano a dire ‘fame, fame’. Bene…? Aprite le porte! Perché, quando si trattava dell’Ucraina, andava bene, quando si trattava della Siria, andava bene. Quando si tratta dei palestinesi, vogliono perpetuare questo conflitto strutturalmente.
Ora, solo per vostra informazione: un milione e settecentomila persone all’interno della Striscia di Gaza sono definite rifugiati UNRWA. Il che significa che una volta usciti da lì, non torneranno più! Perché, in quanto rifugiati, questo non è il luogo in cui hanno effettivamente il diritto di appartenenza fondamentale”.
https://www.dropsitenews.com/p/israel-idf-soldiers-set-fire-food-homes-sewage-treatment-plan-after-ceasefire-announced?utm_campaign=post&utm_medium=web
Ciao!
Andrea Di Vita
Eh, dico sempre per scherzare che vorrei essere invaso dalla Bielorussia, ma da Israele, francamente, no.
Anche perché
https://www.amazon.it/gp/aw/d/B007PI22TM/ref=tmm_kin_swatch_0
Neanche dai palestinesi, però, vorrei essere invaso.
Si sono resi indesiderabili da qualsiasi paese arabo perché tendono a diventare uno Stato dentro allo Stato e creano tensione e instabilità.
Soprattutto perché il Corano ordina di Islamizzare il Mondo … un’ “Accoiènza” 😉 KalergicoBoldriniana fra Musulmani lo vanificherebbe !
Ah, se è per la religione potrei anche diventare musulmano, ma non so se mia moglie sarebbe contenta.
Qui nel mio piccolo paese oramai si vedono in giro più arabi e slavi (si dice così?) che italiani.
Boh.
Spero almeno che lavorino in regola e paghino i contributi.
Dunque, ho scrutato a fondo Telegram Pravda. Il tormentone dei Tomahawk continua. Ma adesso Putin annuncia un nuovo missile che li intercetta. Quindi fine.
Invece resta lo spettro della “bolla” IA
Tutto si fa per la bolla (e per il petrolio che non diventa mai irrilevante, purtroppo)..
https://italy.news-pravda.com/world/2025/10/14/301095.html
Basta
Aggiungo….e sì che il mito di Icaro è ben antico….
x mp
io lo avevo detto, che i Tomahawk sono un pò vecchiotti per fare troppa paura!
però ci credi solo se lo dice Putine?
😀
Ciao
Se lo dice Putine
Si, mi ricordo che lo avevi detto, ma Putine ha annunciato una nuova tipologia di missile che riesce a bloccare il malintenzionato Tomahawk solo perché è un’arma mai vista prima.
A dire la verità lo stanno ancora mettendo a punto.
Il Tomahawk vola basso seguendo la mappa del territorio che gli mettono in memoria o da qualche altra parte e non so che importanza abbia la sua velocità.
Beh, il fatto è che lo fa da parecchi decenni e qualcosa per beccarlo si saranno inventati nel frattempo.
Succede sempre così!
F il sempliciotto
https://youtu.be/wdrVPsMB_IM?si=U0K5qjj-j0bIoQG1
Di tutto e di più sui missili in circolazione.
Dice il generale Maurizio Boni che il consiglio è solo uno: evitare di fare la guerra a chi possiede queste armi.
Il nuovo missile di Putine è a propulsione nucleare e può stare in aria per un tempo indefinito e poi quando vede che è il momento, colpisce.
Basta. Fine con la guerra alla Russia.
Non c’è partita. E forse è meglio così.
Che i Russi ci spediscano un po’ di gas e vengano in vacanza sulla riviera romagnola.
>>> Il nuovo missile di Putine è a propulsione nucleare e può stare in aria per un tempo indefinito e poi quando vede che è il momento, colpisce.
questa mi sa che viene direttamente dalle pagine del Gruppo TNT!
Ciao
https://tg24.sky.it/mondo/2023/10/06/russia-super-missile-burevestnik
Può rimanere in volo per giorni
Lo scrivono su tutti i più normali siti.
E se sta su, prima o poi verrà giù, suppongo….
C’è anche la foto.
Il che rappresenta forse un deterrente rispetto al Tomahawk (ho trovato la definizione di anti Tomahawk) anche se non so tecnicamente come, ma nello stesso tempo pone la Russia in una posizione di forza rispetto agli armamenti nostri da bolla
finanziaria, piuttosto preoccupante.
Infatti mica si dice che la pace è garantita o i problemi risolti, nonostante l’intervento di Trump.
Ma almeno la guerra è in pausa e si parla di un futuro per Gaza CON i suoi abitanti (nonostante tu, Hamas, Miguel e i ministri israeliani estremisti lo riteniate impossibile).
Con tutti i tunnel che ha fatto scavare Hamas, i Gazawi dovrebbero essere muratori al livello dei bergamaschi e dei bresciani: se i fratelli arabi ci mettono il grano, Gaza la rifanno più bella di prima in poco tempo.
Ciao!
io avrei scritto “finalmente!”
come dicono gli anglofoni, POV.
Ciao
@ francesco
“risolti”
Gentile eufemismo. Molto British. Diciamo che è solo una tregua nel macello ultradecennale. Che non bastano i tunnel a fermare, almeno per ora.
Ciao!
Andrea Di Vita
Sinceramente, sentirti parlare di “macello ultradecennale” spiega solo le ragioni del successo elettorale della destra in Israele.
Se nei paesi “amici” c’è gente come te, non mi stupisco che abbiano successo partiti il cui motto è “Mors tua, vita mea” e vaffanculo tutto il resto.
Per fortuna ci sono ancora posizioni più umane al mondo.
@ francesco
“Macello”
OAAF!
Ma certo che la spiega!
Per capirlo, basta ricordare che a) la “sinistra” Israeliana, quella di Olmert, è anche quella di “Piombo fuso” b) l’unico premier Israeliano che ha privato ad accettare una pace coi Palestinesi, Rabin, è stato fatto fuori da degli Israeliani c) le colonie illegali sono cresciute sua coi governi di “destra” sia con quelli di “sinistra”.
Sono solo etichette, che si possono distinguere su questioni secondarie.
Sul destino dei Palestinesi, “destra” e “sinistra” la devono per forza pensare allo stesso modo: ne va dell’esistenza stessa dello Stato di Israele, che è messa in pericolo dalla stessa esistenza di gente che conserva ancora le chiavi delle case che gli hanno rubato.
E sì, hai detto una cosa giustissima: ci sono ancora posizioni più umane al mondo.
Ma non in Israele.
Semmai nella Global Sumud Flotilla.
Ciao!
Andrea Di Vita
Insomma, in Israele sono tutti colpevoli.
ma anche gli ebrei all’estero sono tutti colpevoli: infatti nessuna loro dichiarazione di condanna per Israele è sufficiente per i tuoi gusti (vedi sopra).
insomma, non sei antisemita, sono loro a essere ebrei 😉
Anche Torquemada mica ce l’aveva con gli ebrei: solo con quelli che non si convertivano.
E pure Baffetto, non è che odiasse gli ebrei perché portavano, o non portavano la kippah; motli gerarchi nazisti si rivelarono invece collezionisti di manufatti ebraici, esperti di cultura ebraica (Eichmann prima di morire ricorderà la festa di Purim e il malvagio Aman del Libro di Ester, che fece esattamente la sua stessa fine) e contribuirono persino a preservare, a scopo museale, alcune sinagoghe;
noo, è solo che gli ebrei avevano il brutto vizio di
..di tramare per dominare il mondo.
@ pino Mamet
“Ebrei”
Prova a leggerti quello che disse in faccia ad Elias Canetti l’Ebreo Isaac Asimov durante un incontro pubblico negli USA riguardo allo Stato di Israele. È riportato nella sua ultima autobiografia, appena tradotta in Italiano.
O prova a leggere cosa ne dice un altro Ebreo, Dustin Hoffman.
O Hannah Arendt, magari.
Il giochino retorico di confondere Ebrei e Stato di Israele, e quindi di riflesso antisemitismo e antisionismo, non attacca.
Lascialo a Gasparri.
Ciao!
Andrea Di Vita
“Il giochino retorico di confondere Ebrei e Stato di Israele, e quindi di riflesso antisemitismo e antisionismo, non attacca.”
Allora potresti evitare di farlo, grazie.
In certe interviste nella “Far West Bank” [cit.], dei Coloni nei Kibbutzim dicevano che ammazzare anche donne e bambini/e “Arabi/e” è una Necessità di Contenimento Demografico e per evitare che da grandi vivano solo per vendicarsi / arruolarsi in Hamas.
Chi lo diceva con rammarico, chi con indifferenza … chi con soddisfazione !
😱
L’ espressione “Far West Bank” l’ ho sentita da Francesca Albanese MA diceva che la usano comunemente i Palestinesi …
@ moi
“Coloni”
Infatti.
Israele si giustifica perché consente l’esistenza dei coloni. È lo Stato degli Ebrei, dopotutto: chiunque sua Ebrei deve poterci andare, e se ci va ovvio che lo mettano lì – mica tolgono la casa agli Ebrei che ci stanno già.
E i coloni – come i cow bot coi Pellerossa – implicano con la loro stessa espansione il genocidio.
Da qui l’osservazione che il sionismo – alla base dello Stato di Israele – non esclude il genocidio, ma lo implica.
Ciao!
Andrea Di Vita
Questo sarebbe un ragionamento? aspetta che ti segnalo a Vannacci che cerca gente meno furba di lui per il suo movimento.
Le tue infallibili conclusioni logiche, caro Andrea, mi ricordano da vicino la barzelletta dell’acquario, quella che finiva con:
“Hai un acquario? No? e allora sei frocio” 😉
Io ho tre amici che hanno fatto aliyah (prima erano due) e nessuno dei tre sta in una “colonia”.
prima erano due … nel senso che uno è diventato due persone?
😮
😉
nel senso che un altro mio amico ha fatto aliyah nel frattempo, ovviamente!
(i primi due infatti credo di averli già citati tempo fa)
@ pino Mamet
“colonia”
Apprezzo la maniera con cui dai per scontato che il mio ragionamento – di carattere generale – non stia in piedi perché tu personalmente hai tre amici che fanno eccezione alla regola.
Lo sai che è l’eccezione che conferma la regola, vero?
Allora sentiamo: secondo te lo Stato di Israele sopravvivrebber se domani quell’11% della sua popolazione che vive nelle colonie illegali (=su terre rubate ai
Palestinesi) andasse a vivere domani nel territorio Israeliano limitato dai confini del 1967?
Perché se la risposta è affermativa, allora mi devi spiegare come compiere un tale miracolo (sarebbe come se l’Italia dovesse da un giorno all’altro ospitare sei milioni
di Italiani).
Ma se la risposta è negativa allora vieni nel mio carruggio: lo Stato di Israele per esistere deve espellere i Palestinesi.
E se quelli non ci stanno, come farà ad espellerli senza sterminarli?
Ciao!
Andrea Di Vita
Mio sembra una domanda logica solo sulla carta.
per questo ti faccio l’esempio delle persone che invece conosco, che sono una realtà.
Nella realtà, nessuno fa aliyah per andare a stare nelle colonie, tranne gli esaltati.
Nessuno lascia l’Italia, dove vive Andrea De Vita che ha tanti amici ebrei 😉 per andare in mezzo agli arabi che gli vogliono tanto male.
La popolazione delle oclonie è formata per la stragrande maggioranza da persone che stanno là per motivi politici, ma hanno già casa in Israele .
È vero che probabilmente tutta la popolazione ebraica mondiale non ci starebbe dentro Israele;
è altrettanto vero che la popolazione ebraica mondiale non avrebbe in genere nessun desiderio di trasferirsi in Israele, se non ci fossero tanti Andrea De Vita “assolutamente non antisemiti”…
Andrea,
la tua logica fa cagare.
Mi sembra facilissimo dire h che Israele potrebbe riportare a casa tutti i coloni senza problemi insormontabili.
Come ammettere che oggi non ci sono le condizioni politiche perchè succeda, cosa che potrebbe cambiare perchè la politica funziona così.
Nella sua storia, Israele ha lasciato il Sinai e Gaza. Questo mi pare dimostri che non è impossibile per Israele fare un passo indietro, se ci sono le condizioni politiche.
Oggi non ci sono? male ma non male definitivo.
Ho visto il Sud Africa abolire l’apartheid e la Russia mettere fuori legge il partito comunista, posso ben dire che il possibile è un ampio campo?
Per chi di voi, più fortunato di me, ha capito tutto di come vanno le cose a Gaza:
è stato ucciso Saleh Eljafarawi, presentato dai TG italiani come giornalista palestinese.
Era ben noto nei siti che parlano di Pallywood (Andrea li definirebbe “sionisti”) come- dispiace parlar male dei morti- sputtanatissimo “attore” della disinformazione palestinese, di volta in volta interprete del ruolo di medico, giornalista, “resistente” palestinese vivo, vittima di guerra, parente della vittima ecc.
era talmente sputtanato e facilmente riconoscibile, con la sua faccia molto caratteristica (in effetti più adatta alla commedia, ci perdoni il defunto, che alla tragedia) che c’era chi sospettava- il sottoscritto per esempio- che in realtà lavorasse per la propaganda israeliana che voleva screditare quella palestinese.
Ora l’hanno ucciso, e parce sepulto.
Ma chi?
Hamas in un regolamento di conti con chi- forse inconsapevolmente – la aveva screditata?
Un soldato israeliano in ritirata?
Un gruppo rivale di Hamas?
Qualche servizio segreto (arabo o israeliano) che ha sacrificato l’agente non più utile?
O il servizio segreto in ritirata non più avuto la possibilità di difenderlo?
E tutto dipende da una sola domanda fondamentale:
ci era, o ci faceva?
Intanto, per il pubblico italiano è “l’ennesimo giornalista palestinese ucciso da Israele”.
https://img.static-rmg.be/a/view/q75/w1200/h800/f50.49,23.90/5551604/arbiter-mrpallywood-2-jpg.jpg
Credo che il pubblico italiano, forse insieme con quello spagnolo, sia quello di bocca più buona su questa materia, fuori dai paesi arabi.
Dove però c’è un obbligo di far finta di crederci, credo.
Miguel, ci sei? tu che gli arabi li capisci sul serio!
Ciao
@ francesco
“pubblico”
Aggiungici pure quello Polacco (lo so di prima mano), e a quanto pare quelli latinoamericani, africani ecc. Ah, e quello Cinese, naturalmente.
La svastica impera sovrana sul mondo, evidentemente.
Ciao!
Andrea Di Vita
Cioè in Polonia prendono per buono tutto quello che racconta Hamas?
è questa la tua esperienza di prima mano?
@ francesco
“Hamas”
Sit, quando è confermato da Medici senza Frontiere, Human Rights Watch, Amnesty International, Save the Children, Oxfam…
Tutti “terroristi”, naturalmente.
Ciao!
Andrea Di Vita
Guarda che TU stai generalizzando, IO sto parlando di un singolo caso.
Sono cose molto diverse.
@ PinoMamet
“ennesimo”
Duecentesimo o duecentocinquantesimo
se non vado errato.
Tutti terroristi di Hamas, naturalmente.
Ciao!
Andrea Di Vita
Probabilissimo.
cioè Pino ti dimostra che questo NON era un giornalista e tu bello tranquillo lo metti nell’elenco dei giornalisti.
ma ci sei o ci fai? e non pensi mai all’effetto che provochi nei tuoi interlocutori?
Ciao
🙁
@ francesco
“dimostrato”
No.
Pino NON ha dimostrato nulla.
Pino si fa solo portavoce della propaganda di Netanyahu.
Quella per cui se Israele ammazza qualcuno è perché era un terrorista. E se non ci credi è perché sei vittima della propaganda di Hamas.
La gente ha capito il giochino e non ci casca più.
Se no la Flotilla non avrebbe riempito le piazze.
Ciao!
Andrea Di Vita
Però secondo me si è radicalizzata la conversazione. E lo dico da persona che ci cade in quella trappola.
Caro Andrea, mi sa che hai perso completamente la bussola della conversazione.
Mo’ io sono portavoce di Netanyahu, nientemeno.
Persona che critico, su queste pagine, dal giorno 1 dell’operazione a Gaza; e ho anche già spiegato abbondantemente cosa avrei fatto io, al posto di Netanyahu.
E perché sarei portavoce di Netanyahu?
Perché dico che gli ebrei italiani non devono giustificarsi ossessivamente delle sue azioni?
Perché ti ho riportato le volte in cui hanno condannato le azioni di Netanyahu, ma non sono mai abbastanza per te?
Perché chiedo che le affermazioni di Hamas siano prese perlomeno con lo stesso distacco e incredulità con cui sono regolarmente accolte quelle di Israele?
Invece di dire che non avrei dimostrato nulla, perché non tenti di provarlo, invece??
Che poi l’altra metà del tempo la passo a rispondere sui media ebraico/americani a commenti a “notizie” tipo:
“un sondaggio dimostra che il 15% degli italiani è antisemita!”
(ovviamente rispondo ai threads che riguardano l’Italia, non altri paesi che non conosco).
E hai voglia a spiegargli che il misterioso sondaggio probabilmente si riferisce agli italiani che esprimono posizioni anti-sioniste o anche solo filo-palestinesi…
i commenti, secondo la facile “logica” di non conosce affatto la realtà e la storia italiane, sono: antisemiti = eh, per forza, gli piace Mussolini = sono tutti fascisti
(prova a dirgli che Mussolini all’inizio non era per niente antisemita e che ha favorito l’emigrazione ebraica in Palestina, non in chiave anti-araba- a lui gli arabi garbavano- ma in chiave anti-inglese…
internet è fatto per le semplificazioni, mica per la verità!)
Che poi si alternano invece ai commenti “grazie Italia” per la Meloni…
https://www.youtube.com/shorts/NbSrXO5I7KM
… di Saleh Al-Jafarawi ne ha parlato FanPage
Politica
Roccella insiste: «A sinistra i veri antisemiti». Ira di Segre
https://ilmanifesto.it/roccella-insiste-a-sinistra-i-veri-antisemiti-ira-di-segre
@ moi
“Politica”
Da ragazzo, ricordi, andavo matto per le dimostrazioni per assurdo.
Invece di faticare per costruire la scuola misurazione di un teorema, trovavo molto più divertente smontare delle affermazioni ricavandone conseguenze inaccettabili. Mi sembrava più elegante.
In politica è la stessa cosa. Più vedo i fasci ostinarsi a difendere l’indifendibile, più provo piacere.
Perché ridicolizzare l’avversario è molto, ma molto più efficace che provare a convincerlo
Ciao!
Andrea Di Vita
ricordi=ricordo
la Roccella è leggermente ottimista nel sottovalutare l’antisemitismo storico della Destra ma ha perfettamente ragione nel rilevare la preminenza di quello moderno della Sinistra.
non sono i fasci a scacciare quelli della Brigata Ebraica ogni 25 aprile, no?
@ francesco
“fasci”
No
I fasci sono quelli che votano il Gasparri che vuole equiparare antisemitismo e antisionismo per legge.
Cioe’ vuole imporre per legge quello che ai tu in questo blog, di solito.
Ciao!
Andrea Di Vita
ops
qualcuno ha cambiato discorso?
😀
A proposito di ridicolizzare l’avversario vedi come sapere in fretta, senza far troppa fatica, quanto è una brutta persona l’Albanese:
https://www.facebook.com/reel/1474124197145903
A dire il vero se digito Francesca Albanese il primo sito che mi appare è Wikipedia, poi alcuni video con lei, il sito dell’ANSA, poi il sito di “X”, ex Twitter, dell’Albanese stessa, il “Forum trentino per la pace e i diritti umani”…
o ‘sti israeliani stanno perdendo colpi 😉 o il signor Antonio Piliu conta un po’ di palle…
https://alphabetcity.it/2025/07/10/chi-e-massimiliano-cali-marito-di-francesca-albanese-e-al-centro-delle-polemiche-sulle-relazioni-onu-palestina/
chi è Massimiliano Calì, il marito di Francesca Albanese.
NOTIZIA che senza l’ Ambaradàn su Israele avrebbe molto più spazio:
Sarkozy “ar gabbbio” dal 21 Ottobre
https://www.rtl.fr/actu/justice-faits-divers/incarceration-de-nicolas-sarkozy-l-ancien-president-est-arrive-au-parquet-national-financier-7900552180
INFO RTL – Nicolas Sarkozy sera incarcéré le 21 octobre à la prison de la Santé
Condamné le 25 septembre à cinq ans de prison ferme avec exécution provisoire pour association de malfaiteurs dans l’affaire libyenne, Nicolas Sarkozy, qui a fait appel, avait rendez-vous lundi avec un magistrat du parquet national financier, qui lui a notifié sa date d’incarcération.
La direttrice dell’ufficio stampa Rai Incoronata Boccia: “Nessuna prova che Israele abbia mitragliato civili a Gaza” VIDEO
https://www.blitzquotidiano.it/video/la-direttrice-dellufficio-stampa-rai-incoronata-boccia-nessuna-prova-che-israele-abbia-mitragliato-civili-a-gaza-video-3747465/
È finita: 3 a zero !
… La prima cosa che ho pensato stato “meno male che NON si è giocata” al Dall’ Ara, che a Bologna succede sempre di più che altrove, in questi casi.
@ tutti
Ma Hamas non doveva essere distrutta?
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/14/hamas-polizia-gaza-trump-accordo-news/8160019/
Tutto ‘sto casino per niente?
Ciao!
Andrea Di Vita
per ora gli ostaggi li ha dovuti liberare
ora vedremo se cambierà pelle come l’ANC o se rimarrà un branco di terroristi che domina sui palestinesi con metodi degni di Stalin, come negli ultimi 20 anni
Francesco: “con metodi degni di Stalin”
e pensare che a Stalin più che a chiunque altro si deve la nascita dello Stato d’Israele.
questo non lo sapevo, mi pare una certa quale esagerazione dei fatti storici
Sì … lo ha detto anche Moni Ovadia che Stalin gu DECISIVO per la Creazione di Israele.
Ma veramente ti aspetti che dopo il rilascio degli ostaggi Israele manterrà gli accordi?
I tunnel di Hamas sono ancora intatti.
Hai conteggiato la cifra in armi trasferita dagli Usa a Israele sotto il sedicente pacifista Trump?
Dipende da Israele e Hamas.
Possono tornare a massacrarsi o no, è una loro scelta. Entrambi possono prolungare la guerra urbana a Gaza più o meno all’infinito.
Anzi, spero dipenda dalle pressioni dei loro alleati e finanziatori, che hanno puntato tutti sulla pace. Tranne l’Iran, forse ma non lo so per certo.
Ciao
Buona volontà di ambo le parti
Ma vedi cosa scrive Katz?
La sfida principale per Israele dopo la fase di restituzione degli ostaggi sarà la distruzione di tutti i tunnel terroristici di Hamas a Gaza, sia direttamente da parte delle IDF sia attraverso il meccanismo internazionale che sarà istituito sotto la direzione e la supervisione degli Stati Uniti. Questo è il significato primario dell’attuazione del principio concordato di smilitarizzazione di Gaza e neutralizzazione delle armi di Hamas. Ho dato istruzioni alle IDF di prepararsi a portare a termine questa missione con successo.
Boh, a me sembra che questo voglia dire rompere gli accordi.
Bombe e munizioni esportate dagli Usa a Israele
2022: 339 milioni di dollari
2023: 663 milioni di dollari
2024: 1,4 miliardi di dollari
Primi sette mesi del 2025 un miliardo di dollari
Questo solo per bombe e missili.
Poi ci sono le armi da guerra e i mezzi blindati
Risultato?
Hamas con le spalle al muro dopo 20 anni di regime incontrastato? l’alleanza costruita dall’Iran sconfitta su tutti i fronti? una possibilità di accordo tra Israele e i suoi vicini?
Poi ci sono gli spazi da dare ai palestinesi se Israele vuole una vera pace.
Ma io vedo la possibilità di un inizio.
Ciao
Sono risultati che vedi solo tu e qualche altro pirla che credete che Netanyahu sia una sorta di stratega. Quando è solo il solito fascista che mette insieme sanguinarietà e inettitudine.
Beh, per ora i fatti lo cosano eccome.
Vediamo se riuscirà a portare a termine il suo piano o meno.
A volte gente a cui non avresti dato due lire si rivela Harry Truman.
Ciao
Il piano di eliminare i palestinesi da Gaza (il genocidio necessario di cui parli) credo sia fallito.
Il piano di eliminare Hamas pure.
Il piano di togliere il potere ad Hamas idem con patate.
Ci metterei anche il riportare a casa vivi gli ostaggi, se non fosse che non è mai stato nei piani di Netanyahu e della sua cricca.
Vogliamo estendere l’analisi all’Iran e ai proxy?
Il piano di eliminare Hezbollah è fallito.
Il piano di eliminare il governo degli Huthi pure.
Il piano di fare il regime change a Teheran anche.
Capisco che per te fiumane di morti ammazzati sono di per sé un risultato, magari meritorio e degno dell’Ambrogino de ‘sta cippa, ma le morti individuali, anche plurime, in politica sono sempre e solo un mezzo.
Aggiungiamo i due veri trionfi a cui ha preso parte Bibi: la pulizia etnica degli armeni nel Nagorno Karabakh e il rovesciamento di Assad.
Però questi, più che al Minchiolino d’Oro della Città di Milano, ti fanno aspirare al premio marionetta di Erdogan.
@ Mauricius Tarvisii
“Erdogan”
Se gli va bene.
Se davvero Trump vuole ricorrere ai buoni uffici di Ankara per mantenere la tregua a Gaz nonostante le ubbìe di Netanyahu sulla consegna delle salme degli ostaggi (che lui stesso avrà fatto polverizzare a furia di sganciare su Gaza tanto esplosivo quanto due bombe di Hiroshima) qui va a finire che Gaza ridiventa de facto un protettorato Turco, come ai tempi di Napoleone.
Poi voglio vedere gli Israeliani prendersela coi Turchi, che sono nazionalisti quanto loro ma sono quasi dodici volte tanto.
Mai avuto simpatia per Erdogan, ma rispetto ai sionisti…
Ciao!
Andrea Di Vita
@ francesco
“per ora”
Fin dall’8 ottobre Hamas ha sempre dichiarato che gli ostaggi servivano a uno scambio di prigionieri. Non è difficile capirlo, dati i migliaia di Palestinesi senza processo da anni nelle carceri di Tel Aviv.
Quanti prigionieri ha dovuto liberare Israele?
Millecinquecento?
Millesettecento?
Ho perso il conto…
Ciao!
Andrea Di Vita
P.S. è il classico caso di bullo punito per averla fatta fuori dal vaso. Israele ha sparato dove voleva a chi voleva, poi ha esagerato quando ha colpito il Qatar (per ammazzare dei negoziatori!), il Qatar ha protestato con l’aspirante socio in affari di Washington e gli USA hanno tirato le orecchie a Israele.
Risultato: Hamas riconosciuto dagli USA come forza di polizia…!
Andrea,
dovrei elevare peana al Cielo per la immensa distanza che separa questa misera realtà dalle tue cruente e sudice narrazioni.
Una delle poche cose peggiori della realtà persino nel Medio Oriente.
@ Francesco
“peana”
Guarda che al cinema danno anche altri film, oltre a “Exodus”, “Alba rossa” e “Berretti Verdi”.
Non ci stanno solo Hollywood, John Milius e John Wayne a questo mondo.
https://it.wikipedia.org/wiki/La_voce_di_Hind_Rajab
E infatti Hamas è riconosciuta ‘forza di polizia’ dagli USA.
Fattene una ragione 😉
Ciao!
Andrea Di Vita
andrea
“hamas forza di polizia”
nulla mi può sorprendere da trump…ma in effetti attualmente considera “forza di polizia” un’organizzazione che gli stessi stati uniti considerano terroristica
😀
https://www.state.gov/foreign-terrorist-organizations
Tu al posto suo a chi avresti affidato l’ordine pubblico in questo momento?
Mi pare che in effetti a Gaza ci sia attualmente un vuoto di potere, o meglio, l’unico potere che effettivamente è sul campo sono Hamas e le altre milizie.
Gli Alleati assegnarono compiti di polizia… alla polizia tedesca, e alla stessa Wehrmacht, quando la Seconda Guerra mondiale non era ancora conclusa…
e a fare la guardia al processo di Norimberga c’erano le ex SS non ricordo se lettoni o estoni, che erano già presenti in loco, sapevano fare il loro mestiere non capivano troppo il tedesco.
Insomma, si fa di necessità virtù, in attesa di capire qualcosa su come sarà la ricostruzione non solo fisica, ma anche istituzionale di un paese.
Ho controllato, erano sia estoni che lettoni in effetti:
https://www.youtube.com/watch?v=_qcEFnGeZ6A
Mauricius
non saprei, ma non odio così tanto i gazawi da lasciarli di nuovo in balia di hamas
Io avrei regalato a tutti gli abitanti di Gaza un paio di milioni di euro e con uno schiocco di dita avrei ricostruito tutto e fatto resuscitare i morti. E trovo ridicolo che Trump non lo abbia fatto, decidendo, invece, di prendere atto che Hamas è ancora al suo posto.
@ pino Mamet
Nella seconda metà del 1945 gli Alleati affidarono l”ordine pubblico nella Germania sconfitta alla polizia Tedesca, è vero.
Ma era una polizia agli ordini del comando militare Alleato, perché appunto gli Alleati avevano vinto la guerra.
Se Israele avesse vinto la guerra, Hamas come forza di polizia sarebbe riconosciuta solo agli ordini dello stesso Israele.
Penso che nemmeno il filo Israeliano più sfegatato ammetta una realtà del genere.
Il che è come dire che – nonostante le migliaia di vittime fatte da Israele – Israele non ha vinto la guerra contro Hamas.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ Roberto
“odio”
Scommettiamo che lo preferiscono all’essere bruciati vivi o fatti morire di fame dai sionisti?
Perché è precisamente quello che lo Stato di Israele ha fatto finora, non riuscendo a sconfiggere la Resistenza.
Si chiama “rappresaglia indiscriminata”.
E a quel che ne so è un crimine.
Ciao!
Andrea Di Vita
“La Resistenza”….
Mah. Quella del governo Netanyahu sarà stata una rappresaglia indiscriminata;
ma contro un’azione terroristica di un gruppo cinico e violento, non contro la “Resistenza ” di “partigiani “.
Certi paragoni lasciamoli stare.
andrea
“Scommettiamo che lo preferiscono all’essere bruciati vivi o fatti morire di fame dai sionisti?”
scommettiamo anche che tutto sommato preferivano la vita che avevano avuto fino al 6 ottobre?
https://www.aljazeera.com/video/newsfeed/2025/2/6/palestinians-share-images-of-pre-war-gaza-after-trumps-riviera-plan#flips-6368371910112:0
@ roberto
“anche”
I ghetti hanno vita breve, notoriamente.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ PinoMamet
“lasciamoli stare”
Ho ancora da vedere una potenza occupante che non qualifichi come ‘terroristi’, ‘banditi’, ‘criminali’ o simili la Resistenza armata.
Ciao!
Andrea Di Vita
Qualcuno si è già dimenticato che Israele ha deciso di smetterla con la guerra? e che è per questo che Hamas è ancora in piedi?
Giusto perchè quel qualcuno ha chiesto a gran voce che la guerra finisse subito.
Trovo utile vedere come il tifo per Hamas stia uscendo dalle fogne per diventare esplicito, me lo segno.
Ciao
“Ho ancora da vedere una potenza occupante che non qualifichi come ‘terroristi’, ‘banditi’”
Ma tu dovresti valutare secondo la tua testa, non secondo la potenza occupante, o contro la potenza occupante.
I partigiani italiani ti risulta che abbiano fatto azioni che hanno preso deliberatamente di mira i civili?
Che ne abbiamo ammazzati più di mille, compresi donne, bambini, lavoratori stranieri ecc (al netto delle esagerazioni dei primi giorni, ripeto, al netto delle esagerazioni della stampa israeliana)?
Ti risulta che abbiano deliberatamente affamato e umiliato eventuali ostaggi?
Ora tu mi dirai “eh ma anche gli israeliani sono cattivi”.
E io ti ricorderò che i partigiani italiani lottavano contro i nazisti e i fascisti, SENZA adottare i metodi di Hamas…
Andrea
ogni volta la tua passione per le sparate idiote mi lascia stupito!
fino ad AH, i ghetti hanno avuto vita plurisecolare, in Europa almeno.
nel mondo arabo-islamico, gli ebrei erano cittadini di serie B ma ci hanno campato per circa 1300 anni, prima di essere cacciati praticamente tutti alla nascita di Israele, fatto con cui loro non c’entravano nulla – mica capisco perchè questa Naqba non faccia notizia
non certo per i numeri esigui di scacciati dalle loro case, che ammetto non so se fossero raggruppate in appositi quartieri o villaggi
ma torniamo a bomba: i ghetti sono una situazione stabile, storicamente
Saluti
andrea
“I ghetti hanno vita breve, notoriamente”
quello di venezia 200 anni notoriamente…
@ francesco
“deciso”
Se era per Israele lo sterminio continuava.
È stato Trump, dopo la sbrodolata del bombardamento a tradimento al Qatar (!), a dire adesso basta.
E siccome buona parte delle decine di migliaia di tonnellate di esplosivo rovesciate sulla Striscia e’ made in USA, Netanyahu è corso a cuccia.
A che se morde il freno.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ francesco
“ghetti”
Credo che tu stia confondendo la situazione degli Ebrei di prima e di dopo la Rivoluzione Francese.
La segregazione Ebraica nell’Ancien Régime separava gli Ebrei dalla società della maggioranza sulla base della religione.
Paradossalmente, in tempi normali in cui non si cercavano capri espiatori, questa ingiustizia gli Ebrei li proteggeva. Addirittura a Venezia si diceva espressamente che gli Ebrei andavano rinchiuso nel Ghetto a loro protezione.
Con l’emancipazione post 1789, i ghetti sono scomparsi. Il risultato è che o gli Ebrei hanno cercato l’assimilazione, spesso riuscendovi, o sono stati oggetto di un odio viscerale proprio perché visti come un corpo estraneo non più separato dal corpo sociale. Da qui l’atteggiamento di mezza Francia nell’affare Dreyfus, ad esempio. Se in tempi moderni si sono rinchiusi di nuovo gli Ebrei nei ghetti è stato in via provvisoria, per sterminarli.
Il parallelo con la Palestina salta agli occhi. Per il sionista l’unico Palestinese buono è quello invisibile, quello che non c’è, il rimosso dalla vita sociale (ed eventualmente anche dalla vita tout court). Perché? Perché nello Stato degli Ebrei per il Palestinese non c’è più posto di quanto ce ne fosse per l’Ebreo nella res publica Christiana pre Illuminismo.
Come prima del 1789, l’orrore nasce anche oggi dal fatto di istituire una comunità politica su una identità religiosa.
Tantum potuit religione suadere malorum.
Ciao!
Andrea Di Vita
“Il parallelo con la Palestina salta agli occhi. Per il sionista l’unico Palestinese buono è quello invisibile, quello che non c’è, il rimosso dalla vita sociale (ed eventualmente anche dalla vita tout court).”
Ma proprio no.
Il terribile sionista dei tuoi incubi assomiglia pericolosamente al terribile ebreo degli incubi di Peucezio.
Sicuro che non si chiami Assalonne Mordivò?
@ PinoMamet
“eventuali”
A questa tua osservazione si rispose già magistralmente nel 1857 in occasione della rivolta dei Taiping; le considerazioni sotto riportate potrebbero a buon diritto essere state scritte oggi:
““La politica piratesca del Governo britannico ha causato questo scoppio generale di violenza dei cinesi contro tutti
gli stranieri gli ha dato un carattere di guerra di sterminio. Che può fare un esercito di fronte ad una popolazione che ricorre a tali metodi di combattere? Come deve fare a penetrare nel paese nemico e come deve fare a mantenervisi? Dei venditori di civiltà che gettano bombe arroventate su di una città indifesa e sommano
lo stupro all’assassinio possono anche chiamare questo sistema di combattere codardo, barbaro e atroce, ma che importa ai cinesi se solo avrà successo? Dal momento che gli inglesi li trattano come barbari, essi non
possono privarsi dell’intero vantaggio che traggono da questa definizione. Se i loro rapimenti, sorprese e massacri notturni sono ciò che noi chiamiamo atti di codardia, i venditori di civiltà non dovrebbero dimenticarsi
che, in accordo con quanto essi mostrano, i cinesi non potrebbero opporsi efficacemente ai sistemi europei di distruzione con i loro metodi tradizionali di combattimento. In breve, invece di fare della morale sulle terribili atrocità commesse dai cinesi, come fa cavallerescamente la stampa inglese, dovremmo riconoscere che questa a una guerra ‘pro aris et focis’, una guerra di un popolo che vuole mantenere la nazionalità cinese, con tutti i suoi arroganti pregiudizi, la sua stupidità, la sua dotta ignoranza e la sua pedante barbarie, se così vi piace, ma tuttavia, pur sempre una guerra di popolo. In una guerra di questo tipo, i mezzi usati da una nazione che si ribella non possono essere misurati con il metro comune di una guerra regolare, né con qualsiasi altro modello astratto,
ma solo con il grado di civiltà raggiunto dalla nazione che insorge. Gli inglesi sono questa volta in una posizione
difficile. Fino ad ora il fanatismo nazionalista cinese sembra estendersi più in là di quelle province meridionali che
non hanno aderito alla grande rivolta. Rimarrà una guerra confinata a queste?”
Karl Marx, ‘Persia e Cina’, New
York Daily Tribune, 5 giugno 1857
Ciao!
Andrea Di Vita
@ Pino Mamet
“Ardivò”
No.
Si chiama Itamar Ben Gvir.
‘Gaza sarà ridotta a un’isola deserta’
‘Le regole dell’ONU sono carta straccia’
‘Il nostro obiettivo è la distruzione totale’
Si chiama Bezalel Smotrich.
‘Se serve un boia, mi offro volontario’
‘I tunnel di Gaza sono l’unico spazio vitale per loro. Sotterriamoli’
‘La missione è chiara: completare il lavoro a Gaza, farlo fino in fondo, senza compromessi. Nessuna pressione internazionale ci fermerà’.
Si chiama Giora Eiland
‘Dobbiamo causare una distruzione massiccia, non meno di quella di Hiroshima’
Si chiama Benjamin Netanyahu
‘Tutte le infrastrutture civili a Gaza sono una minaccia’
‘Se non li eliminiamo ora ci torneranno addosso fra 20 anni’
‘L’UNRWA è un’agenzia terroristica’
‘L’Iran è il prossimo. Faremo a Teheran quello che facciamo a Gaza’
‘Non ci fermeremo finchè ogni minaccia non verrà eliminata’
Si chiama Israel Katz
‘Non ci sarà acqua, elettricità o carburante finchè non libereranno i nostri ostaggi’
Si chiama Israel Katz
‘Dobbiamo raderla al suolo’
Si chiama Avi Dichter
‘Non esiste qualcosa come un civile innocente a Gaza’
Si chiama Tally Gotliv
‘Questo è il momento della Nakba 2.0’
‘Tutti i bambini educati da Hamas devono essere rieducati o eliminati’
Si chiama Ariel Kallner
‘Ogni rifugiato è un potenziale nemico’
Si chiama Bezalel Smotrich
‘Gaza deve sparire’
‘Abbiamo rimosso la minaccia Iraniana. Ora completiamo il lavoro a Gaza’
Si chiama Yossi Dagan
‘L’unica soluzione è la pulizia di tutta la Striscia’
Si chiama Danny Danon
‘I bambini di Gaza cresceranno odiandoci. Meglio non farli crescere’
Si chiama Amichai Eliyahu
‘Chiunque resti a Gaza, anche con una bandiera bianca, è nostro nemico’
Si chiama Benny Gantz
‘Gaza è un laboratorio di deterrenza’
‘Distruggeremo Hamas, poi Hezbollah, poi chiunque osi’
Si chiama Yoav Gallant
‘I civili? Chi vive tra i terroristi è responsabile’
‘Tutti quelli a sud di Gaza sono bersagli legittimi’
Si chiama Nil Barkat
‘La moschera di Al-Aqsa? Un giorno sarà nostra’
Si chiama Eli Cohenm
‘L’ONU è complice di Hamas’
Si chiama Daniel Hagari
‘Ogni ospedale è un quartier generale’
Si chiama come quelli che hanno giocato a tiro a segno ieri con un ragazzino di 11 anni che giocava a pallone ad Al Rihiya, a sud di Hebron (NON a Gaza), assassinandolo.
Si chiama come le guardie che hanno pestato tutti i giorni un medico di 63 anni per sette mesi in galera.
Si chiama come la Daniela Weiss che accusa di antisemitismo il giornalista della BBC che le chiede conto delle violenze dei coloni che lei rappresenta.
Si chiama Isaac Herzog.
‘Israele è luce. Gaza è buio’.
Ecco. Allora è proprio l’ora di spegnere la luce.
Ciao!
Andrea Di Vita
..è riconosciuta… diciamo che tra le varie e ondivaghe dichiarazioni di Trump c’è anche quella di riconoscere un ruolo di polizia ad Hamas insieme ad altre organizzazioni…
comunque mi sfugge l’importanza della notizia.
@ PinoMamet
“sfugge”
Pino, cinquanta o sessanta o duecentomila civili sono stati appena ammazzati con la scusa che si doveva distruggere Hamas.
E adesso Hamas è riconosciuta dal capo del principale alleato degli assassini di quei civili come forza di polizia.
Evidentemente tanto distrutta non dev’essere stata.
Allora perché sono stato ammazzati quei civili?
Ciao!
Andrea Di Vita
Perché sono stati ammazzati quei civili?
Infatti. Hanno provato a eliminare Hamas con qualunque mezzo e non ci sono riusciti.
Almeno finora, nonostante abbiano speso 4 miliardi di dollari in bombe.
Magari ne dovranno spendere 8.
Lo stesso è capitato con gli Houthi: spese esagerate in bombe e tutto per niente.
Di Hezbollah non si sente più parlare ma dubito proprio che sia stata annientata.
È proprio la strategia che non funziona.
Per mondo parallelo
“Almeno finora, nonostante abbiano speso 4 miliardi di dollari in bombe.”
Mica li hanno spesi loro:
https://www.aa.com.tr/en/americas/us-has-spent-22b-supporting-israel-s-military-since-october-2023/3439052
Direi, andando un po’ a naso, che finché non cominceranno a entrare nei vari tunnel facendosi disgraziatamente ammazzare, Hamas non sarà per niente sgominata.
Adesso Katz dice che l’esercito è stato approntato per far questo.
Mah, francamente la vedo dura.
Israeliani e americani sembrano quelli che fanno e disfano ma stanno perdendo la partita.
PeraltroTrump è stato informato che col genocidio (o quello che è), perde consensi anche in America.
Vedremo
Per mondo parallelo
“Israeliani e americani sembrano quelli che fanno e disfano ma stanno perdendo la partita.”
Come sapete, ho una grande stima politica (certo, non etica) di Netanyahu, e per molti versi di Trump.
Sono riusciti a togliere ai nativi palestinesi l’unica arma che avevano, gli ostaggi vivi.
E adesso, siccome tra le macerie di Gaza, non si troveranno mai tutti i cadaveri degli ostaggi morti, hanno il pretesto perfetto per dire che sono stati i nativi palestinesi a non rispettare le condizioni. E quindi Israele potrà riprendere la “soluzione” del problema. Anche in Cisgiordania, perché finché si bombarda Gaza, nessuno si accorge di ciò che sta succedendo lì (e lì non c’è Hamas).
Non so meritano il Premio Nobel per la Pace, ma certo il premio per abilità politica direi di sì.
“Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha chiesto ad Hamas di rispettare i requisiti stabiliti nell’accordo di cessate il fuoco in merito alla restituzione dei corpi degli ostaggi morti a Gaza. “Non scenderemo a compromessi su questo punto e non interromperemo i nostri sforzi finché non restituiremo l’ultimo ostaggio deceduto, fino all’ultimo”, ha detto Netanyahu.”
la possibilita che si trovino tutti i cadaveri sotto le macerie é ovviamente pari a zero.
Non li hanno spesi loro
Qualcuno, ho scritto chi in un precedente commento, ha speso 4 miliardi di dollari solo per bombardare a Gaza.
Sui risultati aspettiamo di vedere come andrà a finire.
Le interpretazioni dei fatti sono molteplici.
🙂
“il premio per abilità politica direi di sì”
Se così fosse, non avrebbero fatto quel cessate il fuoco: avrebbero semplicemente continuato il massacro infischiandosene (come hanno sempre fatto) degli ostaggi. Che, ricordo sempre, stavano venendo liberati già otto mesi fa.
Sì, però l’opinione pubblica israeliana cominciava a essere seriamente scontenta per il mancato ritorno degli ostaggi.
La strategia di Hamas di mostrarli vivi, ma in pessime condizioni e letteralmente in procinto di scavarsi la fossa ha in qualche modo funzionato: infatti era chiaro, come dice Mauricius, che Netanyahu aveva deciso di fregarsene e continuare l’obiettivo della conquista militare di Gaza (che l’opinione pubblica israeliana NON voleva, ma avrebbe fatto contenti i coloni oltranzisti che sostengono il suo governo) e non avrebbe mollato la presa senza un incentivo molto forte.
Difficile dire chi “abbia vinto”: forse nessuno.
@ Martinez
“ostaggi”
No.
A Tel Aviv degli ostaggi è sempre importato poco o niente. Se no no non applicavano ma Direttiva Annibale. Lo scopo è sempre stato lo sterminio fin dall’inizio.
No, la vera arma dei Palestinesi è il numero. È semplicemente impossibile per un esercito di trecentomila effettivi – in buona parte riservisti – massacrare quasi due milioni di civili, specialmente di fronte al mondo intero in diretta. Le SS avevano a disposizione una vasta rete di collaborazionisti più o meno volontari, che qui – le fucilazioni di Hamas di questi giorni lo confermano – non è così numerosa.
https://www.agenzianova.com/news/il-ministro-israeliano-smotrich-ritorno-degli-ostaggi-non-e-lobiettivo-primariogaza-ministro-israeliano-smotrich-ritorno-ostaggi-non-e-lobiettivo-primario/
Lo stesso 7 ottobre si è svolto con modalità talmente incredibili – i preparativi sotto gli occhi del Mossad! – da alimentare il legittimo sospetto che sia stato appunto solo il pretesto per una Soluzione Finale in salsa sionista.
È ovvio che ritrovare i cadaveri sotto le macerie è impossibile. Non che le salme manchino, ma cosa impedisce a Netanyahu di dichiarare che non sono quelle dei veri ostaggi?
Solo che riprendere adesso il massacro dopo le telecamere di Sharm El Sheikh sarebbe come quei sequel dei film dell’orrore che finiscono con lo deludere gli spettatori.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“È semplicemente impossibile per un esercito di trecentomila effettivi – in buona parte riservisti – massacrare quasi due milioni di civili, specialmente di fronte al mondo intero in diretta.”
Ma non credo che a Israele interessi massacrare nessuno.
Vogliono semplicemente risolvere il problema demografico, e traumatizzare una generazione di quelli che restano.
Il problema è trovare un luogo disposto ad accogliere nove milioni di nativi palestinesi: Libano, Giordania ed Egitto hanno già dato in questo senso, bisogna vedere se si riesce a trovare altri luoghi.
Nove milioni? Miguel, questo numero da dove salta fuori?
Una vera marea umana.
PS colgo l’occasione per esprimere il mio disgusto per certi commenti di Andrea. Siamo oltre la pessima politica, ormai. Non ne capisco le ragioni.
Per Francesco
“Nove milioni? Miguel, questo numero da dove salta fuori? ”
Da Wikipedia. Anzi, pure un po’ di più. Contro 7,8 milioni di ebrei nello stesso territorio.
“Vogliono semplicemente risolvere il problema demografico, e traumatizzare una generazione di quelli che restano.”
Non credo alla seconda frase.
Avvertire è una cosa (“se mi attaccate, preparatevi a una risposta fortissima”) traumatizzare è un’altra.
Per PinoMamet
“Avvertire è una cosa (“se mi attaccate, preparatevi a una risposta fortissima”) traumatizzare è un’altra.”
Andiamo oltre la specifica questione israeliana.
Lo scopo finale di qualunque azione militare è quello di togliere all’avversario la forza per combattere, per il massimo tempo possibile.
Questo significa togliergli ovviamente le armi, ma anche assicurarsi che non si riarmi.
Il modo migliore per realizzare questo scopo è far incorporare letteralmente nel nemico, il senso della sua inferiorità.
Una persona che ha perso un parente, o un braccio, è una garanzia di vittoria “nostra” finché vive.
Non è questione di sadismo, è semplicemente tattica.
@ Martinez
“risolvere il problema demografico”
Precisamente.
Il punto è che non lo risolvono.
‘Pace attraverso la forza’ è uno slogan che è già stato sputtanato da von Clausewitz (che ha dimostrato che la forza che non si traduce in politica prima o poi fallisce, perché la guerra sarà pure la grammatica ma è la politica il linguaggio).
A meno che non si intenda appunto la ‘pax Carthaginiensis’, lo sterminio totale.
La vedo dura. I numeri non ci sono. E per quanto possa funzionare bene la hasbarah, fare passare i bambini bruciati vivi per terroristi di Hamas può andar bene magari ai più convinti elettori di salvini, ma non alla maggioranza.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“‘Pace attraverso la forza’ è uno slogan che è già stato sputtanato da von Clausewitz”
Credo che qui tendiamo a farci ingannare dall’esito della Seconda Guerra Mondiale, che noi vincitori ci dipingiamo come la storia di un cattivo che voleva imporsi con la forza, ma alla fine ha perso.
In realtà, il cattivo in questione ha finito, volontariamente o no, per inimicarsi forze immensamente più grandi della sua, dall’America alla Russia all’Impero Inglese.
E quindi la storia di Hitler è la prova casomai che vince il più forte. Poi per un po’ c’è stata effettivamente la pace.
@ Francesco
“non ne capisco le ragioni”
Logico. Nel cinema dove proiettano l’opera omnia di John Wayne la realtà non arriva. E’ un po’ come nella caverna di Platone: se non ne sei mai uscito non ti rendi conto che la realtà è molto più vasta della favoletta dei buoni contro i cattivi raccontata nei (meravigliosi!) film del Duca. E ci sono anche cose orribili, come quelle che mi càpita di commentare.
Oh, se lo rimpiango, quel cinema! Ci ho passato gli anni della mia infanzia. Poi si cresce.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ PinoMamet
“fortissima”
Hai appena definito la logica della rappresaglia, come la praticavano i Tedeschi e gli Italiani ottant’anni fa.
Ma lo facevano già i Prussiani nella campagna del 1870: se qualcuno sparava ai loro soldati dalla capanna di un villaggio, loro bruciavano il villaggio.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ Martinez
“pace”
No.
Napoleone era immensamente più forte dello zar. Migliore esercito, armi migliori, soprattutto migliore logistica. Austerlitz lo ha messo in chiaro. Eppure la campagna di Russia è stata un disastro. E lo è stata perché Napoleone scommise che i mujiki si sarebbero ribellati ai loro padroni. Non lo fecero, e lui fu perduto. L’errore fu politico, non militare.
Ancora: Livio dice di Annibale “vincere scis, Hannibal, victoriā uti nescis”. Inutile vincere sul campo se non si costruisce un ordine politico che conquisti la pace dopo la vittoria. Annibale, stante il suo isolamento e la fedeltà di molti Italici a Roma, non vi riuscì.
Ancora: Roma vinse la Guerra Sociale sul campo, ma poco dopo diede l’agognata cittadinanza agli Italici che pure le si erano ribellati. E gli Italici rimasero attaccati a Roma come le coronarie al cuore dell’Impero.
Ancora: Bismarck trionfò nel 1863, nel 1866 e nel 1870. Dopo di che contribuì a costruire un trentennio di pace, tappando i buchi nei Balconi a Santo Stefano.
Dove la vedi la capacità politica di Israele? È un bullo grosso e fesso, che sa solo menare le mani tutto preso della sua onanistica convinzione di essere l’Eletto da Dio. Persino Trump, al confronto dei politici Israeliani, sembra un Cavour.
Ciao!
Andrea Di Vita
“Il modo migliore per realizzare questo scopo è far incorporare letteralmente nel nemico, il senso della sua inferiorità.”
…ma forse nelle guerre si vuole semplicemente vincere, e non c’è dietro tutto questo pensiero.
@ pinomamet
“ma forse nelle guerre si vuole semplicemente vincere”
OAAPM!
Precisamente!
E’ questo l’errore che ha rovinato i vincitori di tante battaglie: l’idea che basti conseguire la vittoria anche senza sapere conquistare la pace dopo la vittoria.
E’ come credere di sapere convincere gli avversari di un dibattito che si tiene a Budapest in lingua Ungherese imparando benissimo a parlare Ungherese ma senza curarsi degli argomenti da portare nel dibattito.
Ciao!
Andrea Di Vita
se vogliono semplicemente “risolvere il problema demografico”, che si mettano loro a fare più figli, trasversalmente in tutte le classi sociali e in tutte le realtà abitative urbane o rurali, invece di riservare questo importantissimo compito a quattro gatti di ultraortodossi di mestiere.
@ Paniscus
“più figli”
Troppo lento.
Fare un figlio richiede nove mesi. Uccidere il figlio di altri, una frazione di secondo.
Ciao!
Andrea Di Vita
colpo di stato in Madagscar, ampiamente previsto da giorni, in seguito alle forti proteste popolari….il presidente Rajoelina, già fuggito su un aereo francese, è stato deposto…
altra sconfitta di Macron…se ciò si rivelerà un bene per i malgasci, è però alquanto incerto https://apnews.com/article/madagascar-protests-rajoelina-ab1e1eb1aca45fe7e80e81314ebdb0c6
https://youtu.be/Id_nb_3kQXM?si=khIOXZdcrDft9c6-
Il Madagascar per sua disgrazia possiede dei giacimenti di terre rare, che notoriamente portano sfiga.
qunto scommettete che il referendum previsto entro due anni non si terrà mai e che il col. Randrianirina si prenderà tutti i poteri e farà presto rimpiangere il predecessore ? ormai conosco i miei polli 😀
en passant, sempre per restare in Africa (di cui in Italia non si parla mai) parrebbe che il regime etiope di Abiy Ahmed potrebbe cadere in seguito all’alleanza dei ribelli del Tigray con l’Eritrea..e se ciò avvenisse, cambierebbe molto…si delinea un asse fra Eritrea, Somalia di Mogadiscio,
Sudan governativo contro Etiopia, Somaliland e RSF sudanesi
RSF sarebbe…?
Una delle due fazioni della guerra civile.
come mai neppure delle ex-colonie si parla? siamo noi italiani a essere speciali?
@ habsburgicus
“RSF”
Notoriamente appoggiate da Putin.
Molto interessato a stabilire una base navale a Port Sudan.
Lo scrivo così almeno il nostro Francesco sa già da che parte stare.
Ciao!
Andrea Di Vita
Cioè adesso sei anche a favore delle guerre civili scatenate dalla Russia in Africa per le sue mussolinesche avventure neocoloniali?
Dico mussolinesche perchè il vero gioco lo fanno Cina e USA.
Notoriamente appoggiate da Putin.
non più tanto (in origine sì)..
e comunque le tradirebbe le cas échéant come ha tradito Bashar…
sarebbe opportuno non ridurre ogni lotta inter-africana a scontro Est-Ovest, ci sono le loro dinamiche….quasi sempre ignobili vale a dire il desiderio di papparsi il potere per la propria tribù/clan, farsi un po’ di soldi e perchè no ? massacrare quelli dei clan/tribù rivali..là funziona così 😀
@ habsburgicus
“Etiopia”
Addis Abeba è in rotta con Khartum per la faccenda della diga sul Nilo (in buona parte costruita dagli Italiani, come al solito).
Non ditelo alla Meloni, ché con gli RSF appoggiati da Putin è capace che con le sanzioni cretine a Mosca ci fa perdere pure quella commessa.
Ciao!
Andrea Di Vita
ma tanto quelli sono l’opposizione, no? mica la pagheranno loro la diga!
Caracciolo sull’Ucraina:
https://www.facebook.com/gianni.carrassi/posts/pfbid02VqeuKRQmPLGoS27RwCV5PHxT2yfBapwAQf8W29W9ehpR6fc8PZ3i6nWXvmGNunTjl
https://altreconomia.it/il-governo-meloni-ha-gia-fatto-i-regali-ai-fondi-statunitensi-lo-dimostrano-due-recenti-misure/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NL151025NANS
Il governo italiano si “alleggerisce” dei servizi sociali
Grazie. Sono commosso.
La tragedia di Verona
Incredibile Ilaria Salis: chiede di comprendere la strage dei carabinieri a Verona, “frutto della disperazione, politica corresponsabile”
https://www.secoloditalia.it/2025/10/incredibile-ilaria-salis-chiede-di-comprendere-la-strage-dei-carabinieri-a-verona-frutto-della-disperazione-politica-corresponsabile/
Cmq la DX è inutile che si lamenti: ha avuto un paio di Franchi Tiratori che potevano rispedirla in una Gattabuia Magiara … ma tanto è stato.
A Londra a quanto pare si alternano Manifestazioni ProPal e AntiImmigrazione … soprattutto Islamica.
In queste ultime, pare che ci fosse molta ex (nel senso di disoccupati o senza lavoro fisso) Working Class che cmq sostiene i Sikh e gli Induisti
… visto che sarebbero stati gli unici a organizzare ControRonde alle Ronde Pakistane delle “Groping Gangs”.
Tutta roba di cui i Liberals NON vogliono che si parli : stupratori/molestatori vanno messi alla berlina UNICAMENTE SE Bianchi Autoctoni.
Qualcuno dei manifestanti avrebbe detto e scritto sui social che l’ unica Soluzione sarebbe fare nei Quartieri Islamizzati Pakistani ciò che Netanyahu ha fatto a Gaza.
Cmq fra questa Pax Americana Trumpiana e l’ Italia che PROBABILMENTE tornerà ai Mondiali di ⚽️ 🏟 Calcio dopo 2 Edizioni di Grande Assenza …l” interesse per Israele/Palestina/Cisgiordania/Gaza va scemando.
Per Moi
“l” interesse per Israele/Palestina/Cisgiordania/Gaza va scemando.”
Infatti. Credo che siate tutti testimoni del fatto che non ho mai creduto alla tesi “un boomerang per Israele che ha distrutto la propria immagine nel mondo…” Passerà presto, anzi sta già velocemente passando.
non sono d’accordo: quando si tornerà a parlare di Medio Oriente, quello che la gente comune penserà di Israele sarà quello che Hamas ha raccontato per due anni
ciao
Credo che verranno prodotti e distribuiti (anzi, molti direttamente in streaming) molti meno “Shoah Movies” … arianzi, già NON È andato in sala _ ripeto _ il biopic su Golda Meir con Helen Mirren.
… solo Cinema ? Be’, secondo il Romagnolo Più Famoso del Novecento è “L’ Arma Più Potente ” [cit. ]
2019 … espressione già attestata.
https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/farwest-bank-24429
(Far)West Bank
Con una storica e radicale inversione di rotta, gli Stati Uniti legittimano gli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Il Segretario di Stato Mike Pompeo sancisce la fine del sostegno americano alla soluzione dei due stati. E il “Piano del secolo” per la pace in Medio Oriente ancora non si vede… La decisione rimette in discussione 40 anni di politica […]
https://italy.news-pravda.com/world/2025/10/15/302302.html
Ostrega!
C’è anche il lobbismo cubano che ha intrapreso una crociata contro l’Avana!
E no, eh, Rubio, nun ce prova’!
Anche perché lì tra poco ci mettono i missili di Putin, eventualmente in cambio dei Tomahawk in Ucraina.
Non sono sicuro ma mi pare di averlo già visto, questo episodio.
https://scenarieconomici.it/il-messico-regala-a-cuba-carburante-per-3-miliardi-di-dollari-un-aiuto-fraterno-o-un-buco-nero-per-le-casse-dello-stato/
Guarda che roba….
Fiumi di petrolio dal Messico a Cuba.
Che poi forse Cuba addirittura rivende per procurarsi valuta pregiata.
Boh! A seguire tutto c’è da perdere la testa.
Calma, ragazzuoli…..
Beh, con quello che Trump ha combinato ai danni della presidenta messicana, non mi stupisco mica!
Gazawi ancora uccisi … stavolta però, pare che siano “esecuzioni” di Hamas.
“pare”?
Piuttosto, pare proprio che l’idea di escludere i giornalisti dalla zona di guerra sia stata un gigantesco errore di Israele, che ha lasciato il campo libero ad Hamas e ai suoi volenterosi aspiranti carnefici.
Ciao
“gigantesco errore di Israele”
Sarebbe stato un errore se Israele avesse voluto liberarsi di Hamas e permettere ai gazawi di procurarsi nuovi esponenti politici liberi dal giogo della dittatura di Hamas, ma purtroppo non era quello lo scopo. Anzi, come è stato fatto notare, se Hamas non ci fosse stato Netanyahu avrebbe dovuto inventarselo.
Il Furor Sionista di “Bibi”, a quei livelli di Potere Politico, non si vedeva dai tempi di Golda Meir e Moshe Dayan !
😱
https://tg24.sky.it/mondo/2025/10/16/esecuzioni-gaza-hamas
Gaza, Hamas giustizia palestinesi in strada dopo la tregua: che cosa succede
che la cosa non fa notizia? se non per chi come Andrea la usa per parlare di vittoria strategica di Hamas nella guerra?
è bellissimo come i criteri morali di giudizio svaniscano a seconda del tizio che spara
Domanda: tu come avresti gestito l’ordine pubblico a Gaza? Archiviata per un attimo la necessità di genocidare i palestinesi, che non aveva più la copertura americana.
@ Francesco
“morali”
Francesco, da che mondo è mondo alla fine della guerra i collaborazionisti (o presunti tali) non fanno mai una bella fine.
Ciao!
Andrea Di Vita
in Europa.. in Asia mica è detto (anche se là il concetto di “colaborazionismo” è diverso
Pibul Songgram, Primo Ministro filo-nipponico della Thailandia (si annesse la Malesia del nord britannica e la Birmania orienyale, in più attaccò i frrancesi in Indocina) tornerà Primo Ministro della Thailandia filo-USA e sarà una colonna dell’anticomunismo, con rapporti strettissimi con Chiang Kai-shek, l’Australia e gli USA
José Laurel, Presidente del governo filippino “nazionale” filo-nipponico che proclamò l’indipendenza il 14 ottobre 1943, riconobbe Salò pochi giorni dopo inviando un telegramma a Mussolini che tutta la stampa ufficiosa mise in prima pagin e poscia dichiarò guerra agli USA e all’Impero britannico il 23 settembre 1944, resterà influente e molti politici della dx filippina (sino all’indimenticabile Marcos, e oltre) furono uomini suoi, almeno ad inizio carriera
Subhas Chandra Bose, che incontrò AH e BM e tornò in Asia su un sottomarino tedesco che fece un viaggio epico (alla faccia di Churchill che si illudeva di dominare tutti i mari) con cambio al largo del Madagascar (dove, dicitur, alcuni funzionari ex-vichysti lo aiutarono in gran segreto per quanto già de Gaulle avese preso il Madagascar con aiuto britannico e di norma puniva con la morte per ghigliottina fatti del genere) e poi a Shonan (il nome nipponico di Singapore presa il 15 febbraio 1942-XVII Showa) ove trasbordò su un sottomarino nipponico, è oggi esaltatissimo da Modi..a lui sono dedicate strade, aeroporti e piazze….e un Bose (che voleva l’indipendenza combattendo i britannici) anzichè appellndosi alla loro compassione (Gandhi) è oggi, nel mondo indù più estremo stimato molto più di Gandhi (ormai criticato e ritenuto quasi “vile) e dello stesso Nehru…Bose è ormai ritenuto un’epifania di Vishnù e in Bengala non fai carriera politica se non sacrifichi al Netaji (il titolo che si autoassegnò Bose), il duce dell’indianismo 😀
P.S (non ci metterei la mano sul fuoco, ma come si dice “se non è vero, è ben trovato)
Subhas Chandra Bose, nel periodo in cui visse in Germania e Italia, per compiacere* i tedeschi avrebbe anche aggiunto ai suo discorsi punte anti-ebraiche (che all’indiano medio dicevano nulla e anche a Bose non interessavano però avrà pensato che ad Adolf avrebbe fatto piacere 😀 e l’amicizia di
AH, la cui potenza il Netaji sovrastimava, era utile a Bose e agli indiani in esilio)
si dice che Modi, che ha fatto ripubblicare a spese dell’erario tutti i discorsi di Bose, li abbia fatti purgare eliminando i passi controversi 😀
Modi notoriamente ha rapporti strettissimi con Israele e avrà pensato che non fosse il caso di rischiare di offendere il proprio alleato 😀
*del resto Léon Degrelle, il mitico collaborazionista belga che fu anche nelle Waffen SS, organizzatore della divisione SS “Vallonia” e strenuo combattente in URSS contro le forze rosse, soprattutto nell’area di Cherkasy in Ucraina ad inizio 1944 (en passant, Dégrelle tanto male non finì grazie all’aiuto di Franco..il Belgio lo condannò a morte ma Franco si guardò bene dall’estradarlo e lo protesse) a uno che gli chiedeva ingenuamente perchè avesse dichiarato che i valloni erano germanici anche se non era vero, così rispose “Mon ami, se nos amis les Allemands me lo chiedessero, direi anche che i valloni sono degli indù” 😀
@ habsburgicus
“Bose”
Sapevo di Bose e della Thailandia. Ma né l’India né la Thailandia sono mai stati occupati dai nazisti. Dove tale occupazione c’è stata i collaborazionisti si sono salvati solo trovandosi buoni protettori (come Degrelle e Pavelic sotto Franco, Cukurs sotto Vargas o tanti nostri repubblichini sotto l’usbergo dell’antiComunismo di USA e Chiesa). Quisling, Baudrillac e il questore di Roma in carica nei giorni delle Fosse Ardeatine hanno fatto una
brutta fine.
Ciao!
Andrea Di Vita
Ah, una buona notizia. La flottiglia non avrà un posto nell’albo d’oro dell’Ambrogino d’Oro di Milano.
Sono offesi perchè la città non ha rotto il gemellaggio con Tel Aviv.
Mi segno la seconda cosa buona fatta da Sala in tutti questi anni da sindaco.
Meglio: il 90% dei beneficiari di quella puttanata è gentaglia degna di quella città.
Scusa, la prima cosa fu ?
@ Francesco
“buona notizia”
Anch’io ho una buona notizia: Leonardo fuori dal Festival della Scienza di Genova per complicità in genocidio.
https://www.ilsole24ore.com/art/leonardo-esclusa-festival-scienza-genova-AHrzQbtC
Ovviamente la destra in Comune voleva fare rientrare la cosa, ma non sembra riuscirvi.
https://www.genovatoday.it/politica/festival-scienza-leonardo-cosa-successo.html
Ciao!
Andrea Di Vita
https://terraeliberta.noblogs.org/post/2023/07/13/appello-ai-colibri-contro-i-nuovi-ogm-e-lagricoltura-4-0/
Direttamente dalla Veganzetta
Agricoltura 4.0 della serie: fermateli prima che sia troppo tardi.
È scritto veramente bene. Roba “professional”
https://www.resilience.org/stories/2025-10-15/chris-smajes-vision-of-a-post-capitalist-eco-localism-that-works/
Il post capitalismo secondo la visione di Chris Smaje ex antropologo e ora contadino.
Nonché scrittore, naturalmente.
“Ciò che il mainstream si rifiuta di riconoscere”, scrive Smaje, “è che la dinamica tra l’approvvigionamento energetico e il cambiamento climatico pone una sfida senza precedenti all’esistenza stessa della società urbana contemporanea, in particolare delle grandi città e delle megalopoli”.
https://www.youtube.com/watch?v=_gTTYSS_doE
Convegno dell’Unione delle Comunità Ebraiche al Cnel – La galleria degli orrori
11 MIN : 58 SEC
@ Moi
“Galleria”
Sono in buona parte gli stessi figuri che hanno messo alla gogna per anni chi denunciava l’autolesionismo e l’inutilita’ delle sanzioni cretine alla Russia.
Il servilismo agli USA e ai loro complici, portato all’estremo, diventa negazione della realtà.
Filo-banderisti e filo-sionisti: stessa faccia stessa razza.
Ciao!
Andrea Di Vita
Contraddistinte da analoghi ideali democratici, Milano e Tel Aviv aspirano a migliorare le proprie condizioni di vita e di crescita civile.
[Cit. da Sito Ufficiale]
Tel Aviv nasce, infatti, nel 1909 come sobborgo ebraico della città araba di Giaffa e si sviluppa rapidamente con l’afflusso di ebrei immigrati dall’Europa.
Si stacca amministrativamente da Giaffa nel 1923 (poi l’assorbe nel 1948)
[Cit. IBIDEM]
Quindi nel 1948 ci fu un “Assorbimento” …
Dichiarazione televisiva del leader di Hamas nella Cisgiordania occupata, Zahir Jabbarin:
“Non accettiamo alcuna tutela internazionale sul nostro popolo; è giunto il momento che al popolo palestinese venga riconosciuto il diritto all’autodeterminazione e alla creazione di uno Stato indipendente… Oggi il mondo si trova ad affrontare una vera prova. Chi vuole portare la pace nella regione deve attuare la posizione unitaria della comunità internazionale, garantire la creazione dello Stato di Palestina, risolvere la questione dei prigionieri e garantire il rilascio di tutti i prigionieri rimasti senza combattere.”
A me sembra il riconoscimento di fatto e di diritto della formula dei due Stati da parte di Hamas. O no?
… In direzione contraria (Israele si porta avanti col lavoro): “Le guardie hanno rotto le costole a Barghouti”
“A me sembra il riconoscimento di fatto e di diritto della formula dei due Stati da parte di Hamas. O no?”
A me sembra che Hamas stia rinunciando all’unica garanzia dell’esistenza di Gaza non occupata da Israele, cioè la presenza internazionale, in cambio della sua (di Hamas) sopravvivenza come autodichiarata leader della resistenza palestinese.
Cioè, messa alle strette tra il bene del suo popolo (una Gaza ricostruita e garantita dalla presenza internazionale, ma senza Hamas o con Hamas ridimensionata e disarmata) e il proprio, Hamas abbia scelto cinicamente il proprio.
Come ha sempre fatto.
E dando ragione a chi la vede (di fatto; non credo ai complottismi, ma ai fatti sì) come la migliore alleata di Netanyahu, Smotrich e compagnia.
Pino Mamet: “A me sembra che Hamas …”
Ma sulle dichiarazioni di Jabbarin niente da dire? Sul fatto che ponga come punto di riferimento per lo Stato palestinese non “dal fiume al mare” ma “la posizione unitaria della comunità internazionale” (ovvero le innumerevoli risoluzioni votate a gran maggioranza dall’Assemblea ONU sui due Stati entro i confini del 1967)?
Almeno il coraggio intellettuale di dire che è solo propaganda.
Ma senti un po’ Tomar, pensa al tuo di coraggio intellettuale.
Io ho il coraggio intellettuale di dire quello che penso io, non quello che fa piacere a te.
“la posizione unitaria della comunità internazionale”, detta dal leader di Hamas
(permettimi, se tu usi il lessico che piace a te, io mi prendo il “coraggio intellettuale di usare quello che NON ti piace:
dal leader di Hamas nella Samaria e Giudea occupate dai palestinesi, contento?)
penso che faccia semplicemente riferimento alla dichiarazione univoca, politicamente ingenua e semplicistica del riconoscimento dello Stato di Palestina da parte di Francia e Regno Unito, presentata in maniera roboante, retorica e falsa come nello stile della propaganda fondamentalista.
Per essere ancora più chiaro:
Hamas ha scritto a chiare lettere che vuole lo Stato di Palestina, sì, ma unico, islamico, e “dal fiume al mare”, come urlavano tanti ingenui fiancheggiatori occidentali nei cortei.
Non credo che abbia la minima intenzione di rinunciare a tale piano più di quanta ne abbiano Smotrich e Ben Gvir di rinunciare al loro speculare, che tanto vi indigna perché di parte ebraica anziché araba.
”Pino Mamet: “dal fiume al mare”, come urlavano tanti ingenui fiancheggiatori occidentali nei cortei.”
Su questo la penso, toh, come te. Ma per fortuna a decidere su questo Stato debbono essere solo i palestinesi e non questi ingenui fiancheggiatori occidentali, per cui se un dirigente di Hamas fa dichiarazioni che, contraddicendo la loro linea tradizionale, vanno nella direzione dell’unica pace possibile, le accolgo come un segno positivo. Poi, lo ripeto, si può soddisfare il proprio intelletto dicendo che è solo propaganda, come tu hai fatto smentendo di volerlo fare anche per il solo gusto di non darmi soddisfazione.
Io a te non darò ragione mai, su nessun argomento.
Comunque Hamas in questa dichiarazione non sta facendo propaganda dicendo di credere a una soluzione a due Stati, mentre in realtà non ci crede.
No.
Sta fingendo di credere, o forse lo crede davvero, che il riconoscimento della Palestina da parte di alcuni paesi occidentali significhi il via libera per poterla governare, magari insieme a qualche compare di suo gusto, sempre con l’intento che ha avuto e continua ad avere, di far scomparire Israele.
Per essere ancora più chiari: non ha ammesso proprio niente, ha solo “accettato un endorsement “.
‘Sti dementi della classe dirigente palestinese sono decenni che puntano sullo stato palestinese, che significherebbe solo una finzione di sovranità esposta ai continui e abritrari attacchi di Israele e al controllo stretto delle frontiere da parte di Israele stesso, che peraltro potrebbe ogni volta che vuole occuparne dei pezzi, anche in via definitiva, con coloni, ecc. e non si vede chi mai glie lo impedirebbe. L’ONU??
Purtroppo finché i Palestinesi non capiranno che devono chiedere l’annessione totale e poi combattere per avere identici diritti politici e che è l’unico modo per tornare a controllare la propria terra, sia pure in condominio con gli ebrei (ma i numeri in prospettiva sono dalla parte dei primi), continueranno ad essere carne da macello in nome di un’impuntatura simbolica quanto ridicola.
Israele cioè si avvantaggia delle zone grigie. Di lasciare cioè i Palestinesi in territori senza uno status giuridico preciso, così può attaccarli quando vuole e al tempo stesso lasciarli come apolidi e profughi senza alcun potere o diritto.
Se si creasse lo stato palestinese, cioè se per assurdo si superasse il veto americano e la Palestina fosse riconosciuta dall’ONU, non cambierebbe nulla sul piano pratico.
Si è mai visto che Israele si preoccupa della sovranità di qualcuno, ammenoché questo qualcuno non ha le bombe atomiche o non fa parte della Nato?
Libano, Siria, Iraq, Iran, perfino Qatar… Non sono stati sovrani riconosciuti dall’ONU?
Si sono mangiati per anni un pezzo di Libano; in un pezzo di Siria si sono insediati ormai stabilmente.
L’unica differenza con l’ipotetico stato palestinese e che questo sarebbe molto più piccolo, debole, vicino ed esposto di quelli che ho elencato e lì la sovranità sarebbe completamente fittizia.
Per Peucezio
“Se si creasse lo stato palestinese”
Ma dove?
Ricordo banalmente i numeri – non li ho ricontrollati adesso, cito a memoria e posso sbagliare in alcune cose.
Il 55% della popolazione non ebraica, il 45% ebraica.
Diamo alla maggioranza il 20% circa che compare sulle vecchie mappe (Cisgiordania più Gaza)?
Per farlo, l’esercito israeliano dovrebbe dedicarsi per anni a una guerra senza sosta per cacciare un milione circa di cosiddetti “coloni” insediati nelle terre anticamente ebraiche della Giudea e della Samaria, il motivo stesso per cui “Israele è la patria degli ebrei”.
Altra possibilità: dare alla maggioranza degli abitanti il 5% circa del territorio, diviso in centinaia di enclave murate e senza possibilità di accesso.
Per favore, chi parla di “due popoli e due stati” si pronunci con chiarezza una volta per tutte.
@ peucezio
“dementi”
Infatti il problema non è lo Stato di Palestina.
Non lo è mai stato.
Il problema è lo Stato di Israele.
Ciao!
Andrea Di Vita
Giusto per curiosità, Andrea, qual è la tua soluzione?
Cosa dovrebbe fare lo Stato di Israele secondo te?
Pino
Andrea lo ha già detto, dovrebbe sparire
il fatto è che quelli saranno pure “settatori dell’Antico Libro” ma non sono masochisti e ancor meno fessi 😀
e quindi, dal momento che le armi e la forza ce l’hanno loro (e non gli altri), a sparire semmai saranno i loro nemici non certo gli eredi, più o meno spuri, dei Maccabei :D…Andrea dovrebbe mettersi l’animo in pace, ciò che auspica non avverrà mai campassimo tutti gli anni di Matusalemme 😀 più facile che un matematico nordcoreano dimostri che grazie al Pensiero Sovrumano del Grande Kim (sia Onore a Lui !) 2+3 faccia 6 😀
bon….questione chiusa
e si passi ad altro
“Per farlo, l’esercito israeliano dovrebbe dedicarsi per anni a una guerra senza sosta per cacciare un milione circa di cosiddetti “coloni””
beh, no, i “coloni” sono circa la metà, esclusi quelli di Gerusalemme Est che sono “coloni” solo di nome.
e si sa benissimo dove stanno.
Rimandarli a casa loro in Israele, o negli USA, non sarebbe più difficile di fermare la ridicola Marcia su Roma…
come in quel caso, è semplicemente la volontà che manca.
e nel caso dei coloni, il precedente di Gaza (8-9000 coloni raccolti e cacciati in pochi giorni) lasciata chiavi in mano ai palestinesi, e trasformata in base terroristica seduta stante, non incoraggia certo l’impresa…
c’è l’ottusità dei governi israeliani di mezzo, certo.
Ma anche di quelli palestinesi, o perlomeno di Hamas che ha preso militarmente il controllo di Gaza, e ha considerato in modo miope di poter battere Israele militarmente.
Forse la soluzione di Peucezio (i palestinesi rinuncino all’idea di uno Stato separato; Israele non potrà cacciarli tutti, e alla fine, se ha ceduto il Sud Africa dell’apartheid, dovrà cedere anche Israele e concedere pari diritti a tutti) è una delle più sagge, ma richiede pazienza, insistenza, coordinazione e tantissimo tempo.
Pino,
“ma richiede pazienza, insistenza, coordinazione e tantissimo tempo.”
Grazie per l’attribuzione di saggezza alla mia soluzione 🙂
Io credo che richieda soprattutto che le dirigenze palestinesi (e i loro suppporter nel mondo) la smettano di ragionare in termini simbolici e di principio e comincino a ragionare in modo pragmatico: qual è la soluzione che in prospettiva farà vivere meglio i palestinesi?
@pino
En passant ho trovato e collegato fra loro delle informazioni storiche che potrebbero essere interessanti: dai recenti aggiornamenti degli studi sui “popoli del mare” e sulla brusca fine dell’eta’ del bronzo nel mediterraneo orientale attorno al 1200 aC (che si suppone essere stata causata da un raffreddamento del mediterraneo orientale** con conseguente periodo di prolungata siccita’ e penuria alimentare anche nelle zone dell’entroterra europeo centro orientale), si puo’ forse collegare l’arrivo dei filistei (“invasori”) in quella zona dove attualmente sta Gaza proprio alla migrazione di quei “popoli del mare” che all’epoca arrivavano migrando attraverso il mediterraneo dall’europa sud orientale.
** sinceramente, tutte le notizie di climatologia antica che trovo negli anni, che col proseguire delle metodologie di indagine scientifica e documentale arrivano in quantita’, testimoniano la corrispondenza delle gravi crisi di civilta’ a periodi di raffreddamento, e le riprese con i riscaldamenti. Mah.
Eratotesten (III secolo a.C) poneva, come so sa, l’inizio dsella guera di Troia nel 1194 a.C–
le vittorie di Ramesse III contro i popoli del Mare (fra cui i Tursha=Etruschi, Toscani ?; gli Shekelesh=i Siculi ?; gli Shardana=i Sardi ?) sino poste dai dotti verso il 1180 a.C
a sua volta la stele di Merneptah che menziona p’er la prima volta il popolo di Israele è del 1220-1210 a.C
Ugarit scompare dalla storia verso il 1190 a.C
la civiltà micenea crolla allora
l’Impero hittita scvompare verso il 1180 a.C al più tardi e tracce dell’anteriore civiltà si avranno solo nel sud-est (Karkemish) ove compare dal 1000 al 700 a.C la caratteristica scrittura “ittita” geroglifica (che forse rendeva il luvio)
qualcosa di spaventoso avvenne verso il 1200 a.C nel Vicino Oriente, ben colto dagli eruditi che infatti sin dall’Ottocento posero allora la fine di un’epoca, l’Età del Bronzo
e il cambiamento climatico può avere avuto un ruolo maggiore di quanto la tradizione abbia voluto tramandarci nel provocare, o almeno facilitare, questo cataclisma..di cui sappiamo onestamente quasi nulla !
I “Popoli del Mare” sono un argomento molto interessante, del quale temo che si saprà sempre poco…
quante cose della storia umana sono destinate a sfuggirci per sempre!
scusate gli errori grafici
@ pino Mamet
“internazionale”
A parte che quando ha voluto lo Stato di Israele ha sparato pure sull’UNIFIL e tutti zitti perché era coperto dallo zio Sam, devo ricordare le dichiarazioni che ti ho postato oggi dei ministri Israeliani su quanto Israele tenga in conto le pressioni internazionali?
Ciao!
Andrea Di Vita
Non vedo il nesso con quanto ho scritto.
@ pino Mamet
“nesso”
Tu hai accusato Hamas di rinunciare a quella che secondo te sarebbe l’unica garanzia possibile per i Palestinesi, la protezione internazionale.
Io ti ho ricordato che finché c’è Israele non vale nessuna protezione internazionale per il popolo Palestinese.
Ciao!
Andrea Di Vita
Ma infatti NON c’è soluzione nel conflitto :
perfino se , per assurdo, diventassero tutti Atei … vi sarebbe cmq inevitabilmente il rancore per i tantissimi civili morti.
Soluzione DEL … Sbagliatore Automatico
Gaza
Vedo commenti sempre più ingarbugliati.
Dal punto di vista etico si è già espresso l’Onu.
Militarmente si è visto che Hamas è rimasta armata e mantiene i tunnel assolutamente incontrastata.
A cosa è servito dal punto di vista pratico bombardare e compiere atrocità sui civili, se non a indurre Trump a porre fine al massacro perché oramai neanche gli americani riuscivano più a digerirlo e quindi avrebbe rischiato di perdere le elezioni? Non so il Qatar. Forse pure quello ci ha messo del suo per combinare questa effimera pace.
Israele è infestato di estremisti. Non solo Hamas. Gente che capisce solo la violenza.
Mi sono ritrovato nelle vicinanze di Tomar.
Ma non era al suo commento che mi riferivo.
A nessuno in particolare, a dire il vero.
Tutti e nessuno. Eccetto quello che scrivo io, che è assolutamente inconfutabile.
🤪
https://lesakerfrancophone.fr/lenfer-bouddhiste
Secondo Turchin tutte le religioni discendono dalla stessa radice.
Per una questione di inferno
Quindi le guerre di religione non hanno senso, ne deduco.
🤓
Veramente mi sembra una questione piuttosto seria
🙄
Oggi va in scena la manovra economica
“E’ una manovra seria che si concentra sulle stesse grandi priorità delle precedenti: famiglia e natalità, riduzione delle tasse, sostegno alle imprese e sanità”
Si, certo. Come no?
Son contento….
@fuzzy
“tutte le religioni derivano”
Se provate a leggere qualcosa sulle esperienze di premorte “NDE” vi apparira’ lampante da dove deriva il grosso di cio’ che accomuna tutte le religioni, trascurando i particolari che le differenziano. Compreso l’animismo.
Tu che mi pare fai meditazione dovresti gia’ saperne parecchio.
Uno dei testi di riferimento e’ “Coscienza oltre la vita” di Pim van Lommel
Esperienza pre morte
Ne leggevo da ragazzo quando andava di moda la parapsicologia. Io poi non ho mai smesso di credere a certi fenomeni paranormali, nonostante Piero Angela.
Anche perché ne ho avuto esperienza in prima persona. Ma non voglio convincere nessuno.
Turchin è uno storico che spesso si lancia in supposizioni un po’ azzardate.
Certo, le somiglianze tra le varie religioni non mancano.
L’ultima è l’inferno buddista, cosa di cui immagino, si sappia poco.
Se ti comporti male in questa vita, c’è il rischio che poi nella prossima ti reincarnarai all’inferno.
“Ecco come Netanyahu ha sostenuto Hamas prima del 7 ottobre”
https://www.youtube.com/watch?v=laqsYuHXamM
Oggi Israele e Hamas hanno firmato l’accordo di pace in venti punti proposto dal Presidente Donald Trump. Ma com’era il rapporto tra il governo di Netanyahu e Hamas prima del 7 ottobre? Nimrod Novik, ex consigliere e inviato speciale dell’ex premier israeliano Shimon Peres, analizza in un’intervista ad Anna Airoldi la strategia di Netanyahu di “comprare la pace da Hamas”, raccontando dei finanziamenti che l’organizzazione a capo della striscia di Gaza ha ricevuto, negli anni, con il sostegno del premier israeliano. Fino a quando, dice Novik, “la strategia di nutrire la bestia di Hamas ci è esplosa tra le mani il 7 ottobre 2023”.
3 min : 47 sec
PinoMamet
Hamas ha scritto a chiare lettere che vuole lo Stato di Palestina, sì, ma unico, islamico, e “dal fiume al mare”, come urlavano tanti ingenui fiancheggiatori occidentali nei cortei.
——————————-
Sarebbe interessante una statistica sui livelli e le percentuali di consapevolezza dello slogan:
“fròm ze rìver tù ze sì … Palestàin, UIL 🙂 bì frì !”
https://italy.news-pravda.com/world/2025/10/18/303830.html
Toh! Questa è bella!
Sarà propaganda o verità?
A volte la Pravda è un po’ di parte, in effetti.
Disegna una linea piatta
e la pianura è fatta.
Disegna una linea molle
ed avrai fatto un colle;
una a forma di ponte
ed avrai fatto un monte.
Ma attento a non sbagliare
perché è piatto anche il mare,
è molle anche la schiena di un cammello
ed è a forma di ponte anche un cappello.
Perciò in pianura mettici le zucche,
nel mare metti un pesce o un pescatore;
sul colle metti un pascolo di mucche,
sopra il cammello metti il cammelliere;
sul monte metti un cervo o uno sciatore,
sotto il cappello un carabiniere.
Questo Roberto Piumini è il poeta che fa per me.
Peccato averlo scoperto così tardi.
Ha scritto scamionate di libri ed è pure famoso. Ma io niente. Non lo conoscevo.
Nate Hagens.
Se si potessero fotografare i pensieri, la mia immagine risultante sarebbe perfettamente sovrapponibile alla sua.
https://youtube.com/shorts/S1GpZe0e96k?si=33mJfze6hQeaTeCq
https://youtu.be/Kv97T38ghds?si=A-iYASiDeezv291I
La cadenza antica di Tonino Guerra.
Musica per le mie orecchie
Una ragazza “Romagnolista” ha strolgato il termine neologismo “Panulèn pr e’ Marchês” per “Assorbente Intimo”.
MA è una che non solo nega che il Romagnolo abbia alcunché a che fare con l’ Italiano … ma perfino con l’ Emiliano (espressione che in pratica linguisticamente non esiste neppure).
Per quel che me so, solo Modenese, Reggiano e FORSE Parmense Occidentale sono sufficientemente assimilabili da poter essere unificati.
Pardon: Parmense Orientale … prima del Taro
Mah, ti dirò, non è che poi parmense occidentale e orientale siano così diversi…
(in famiglia in teoria li parlavamo entrambi).
la vera diversità comincia a ovest dello Stirone, in territorio piacentino, dove comincia, per me, il lombardo (mi è sempre sfuggita la differenza essenziale che fa sì che il piacentino di Piacenza sia emiliano e il lombardo di Cremona sia lombardo) ma anche lì è una cosa graduale e progressiva…
comunque io seguo su Instagram un tale che parla di, e in, dialetto bolognese, e capisco quasi tutto;
capisco paradossalmente ancora di più il romagnolo delle poesie di Olindo Guerrini che mi mandò Z., perché non hanno l’alfacismo bolognese.
(Capisco meno quelle di Tonino Guerra perché il suo romagnolo ha delle preposizioni strane, “ma”, “sa” ecc.; però una volta che le hai capite, e non ci vuol tanto, il resto è sempre la solita zuppa emilianromagnola…)
ma la cosa bella dei dialetti- farlo capire agli italiani!- è che NON sono lingue:
ognuno li parla come vuole, inutile tracciare delle isoglosse se non come puro esempio indicativo, perché il dialetto cambia di chilometro in chilometro, e visto che le coppie si sposavano anche a distanza di chilometri 😉 , cambia di casa in casa e dentro la stessa casa…
Per Pino Mamet
“mi è sempre sfuggita la differenza essenziale che fa sì che il piacentino di Piacenza sia emiliano e il lombardo di Cremona sia lombardo”
No scusa, io ho abitato a Piacenza, e mi ricordo l’enorme differenza di parlata con “Casale” (Casalpusterlengo). Non ho mai approfondito, ma da Imola fino a Piacenza, sentivo una certa impostazione, che cambiava appena si attraversava il Po.
A Casale mi ricordo anche di un locale (credo che fosse un barbiere) dove c’era un adesivo con l’immagine di un pescegatto e la scritta, “io qui non posso entrare” 🙂
Per Pino Mamet
““mi è sempre sfuggita la differenza essenziale che fa sì che il piacentino di Piacenza sia emiliano e il lombardo di Cremona sia lombardo””
Ammetto però che di Cremona non so nulla
Pino,
“ma la cosa bella dei dialetti- farlo capire agli italiani!- è che NON sono lingue:”
OMDAPM!
Tonino Guerra scriveva poesie praticamente senza metrica, basandosi solo sull’intonazione della cadenza romagnola, e suonavano bene..
https://youtu.be/Ybm0blZmyQI?si=AJYkDV0Schjr1WaN
Lo so, come artista mi piaceva … purtroppo però legava il dialetto alla sua immagine più tradizionale: triste e pauperista.
NULLA a che vedere con quello che riesce a proporre di nuovo e vitale il Sud, Napoli in primis.
Triste e pauperista
Non mi sembra triste, pauperista si, ma per me è una qualità.
Anzi è proprio dal dar valore alle piccolissime cose che nasce il suo “ottimismo sale della vita”. Che poi per ottimismo intende la poesia, come da intervista nel link-filmato.
Lasciamo stare la pubblicità del supermercato. Una brutta caduta e pure volontaria.
Nella versione integrale, tagliata poi, un piccione lo centrava sganciando il guano … e lui bestemmiava chiaro e tondo.
C’ era sì e no Windows 95/98 … figurarsi le AI generative (?) odierne !
Purtroppo, a parte Toscana e Veneto, le altre regioni d’ Italia NON avrebbero colto il Genius Loci nella Bestemmia.
Sì, eccolo: https://www.youtube.com/watch?v=4dr4JrOPc8E
@ puffo giardiniere
“sovrapponibile”
Esatto: non si risolvono i problemi diminuendo l’efficienza delle fonti energetiche. Le rinnovabili sembrano la soluzione del problema ambientale perché non usano un combustibile che si deve estrarre pagandone l’estrazione, ma considerando tutto il ciclo del loro funzionamento dall’estrazione delle materie prime fino al fine vita dell’impianto il loro impatto sull’ambiente (misurato in grammi di CO2 finiti in atmosfera per KWh fornito in rete) non è migliore del nucleare. In più, funzionano a intermittenza e necessitano dunque per essere utilizzare di sistemi di accumulo e ridistribuzione della potenza che -in caso non funzionino- portano a black-out come quello Spagnolo o alla Dunkelflaute Tedesca, con annessa riaccensione d’emergenza delle centrali a carbone (!). In una parola: greenwashing.
Ciao!
Andrea Di Vita
https://italy.news-pravda.com/world/2025/10/18/303909.html
Dobbiamo fermarci dove siamo ora»: Zelensky ha concordato con le parole di Trump sul fatto che il conflitto in Ucraina debba essere fermato
«Dobbiamo fermarci dove siamo ora. Un paese così grande, contro di noi, penso che dobbiamo fermarci dove siamo, e lui [Trump] ha ragione. È giusto che dobbiamo fermarci dove siamo».
Dei Tomahawk, dopo una telefonata di Putin a Trump, si è deciso di non farne niente.
Bene, dai….oddio, di questi tempi non si può
mai sapere, però è lecito sperare almeno in una lunga tregua.
È chiaro che per l’Ucraina questo sarebbe il male minore
Io invece sento il Romagnolo più affine al Bolognese rispetto al Modenese … NON per lessico / mutua intellegibilità, ma per Prosodia sì.
OT
A quanto pare, gli “uomini” in Somalia sono riusciti purtroppo a mantenere il famigerato Matrimonio con Spose Bambine … ovviamente Femministe Woke Bianche mute perché quegli “uomini” sono Neri.
ATTENTATO intimidatorio (?) a Sigfrido Ranucci
https://www.rainews.it/maratona/2025/10/report-ordigno-esplode-sotto-lauto-di-sigfrido-ranucci-poteva-uccidere-4cb697e7-76d1-4e15-aaf9-d9fae8478bd5.html
Attentato a Ranucci: “Avrebbero potuto uccidere mia figlia”
PURTROPPO è già tutto un “Ha stato i Giudei” sui Social … 😱
… c’è anche la versione che la Classe Politica soprattutto di Governo teme le sue puntate di Report in cantiere.
L’avrò senz’altro letta a suo tempo la “Lettera agli ebrei italiani” scritta da Franco Fortini nel 1989, al tempo dell’Intifada delle pietre, ma quanto ancor più appare lucida e profetica letta oggi (https://ilmanifesto.it/lettera-agli-ebrei-italiani).
Hamas du fondata “soltanto” (per i Tempi Storici) nel 1987 … la maggior parte di noi era poco più che un cinno.
Sì, vabbè, tutto giusto quello che scrive Fortini, ma più importante ancora:
quanto cazzo scrive male??
“È solo paradossale retorica dire che ogni bandiera israeliana da nuovi occupanti innalzata a ingiuria e trionfo sui tetti di un edificio da cui abbiano, con moneta o minaccia, sloggiato arabi o palestinesi della città vecchia di Gerusalemme, tocca alla interpretazione e alla vita di un verso di Dante o al senso di una cadenza di Brahms?”
Questa frase in lingua italiana non ha senso
(“toccare a” significa “spettare, per diritto di precedenza o per turno” oppure “essere costretto a qualcosa”) e se ne intuisce il significato solo grazie al contesto.
A’ Fortini, ma va’ a quel paese, ampolloso gigione.
Sembra il linguaggio grottesco che veniva preteso nella stesura di certe tesi di laurea di un tempo. L’ho trovato fino a metà anni ’80, diciamo, ma potrebbe essere solo un problema di insufficienza del mio campione.
Hai ragione! In effetti un po’ ricorda quel tipo di linguaggio, verboso, “legnoso” e inutilmente ricercato.
Faccio il Bastian Contrario:
meglio, molto meglio, quello stile là di quello odierno: tutto paratassi, frasi nominali, Anglismi lessicali e perfino morfosintattici … “for the dick’s soul” 😉 !
… nevvero, PEUCEZIO ?
Mah, certo, meglio ‘sta roba degli anglicismi a cazzo, però sono tutte espressioni di uno stesso degrado linguistico.
Oggi sulla Nazione…
Donna “straniera” imprecisata, colta con abbonamento intestato a un’altra, picchia ben QUATTRO controllori, presumibilmente maschi e se la svigna.
https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/controllori-aggrediti-da-una-donna-sul-bus/ar-AA1OHhC9
Voi per chi tifate?
Ma è una Virago lei o sono 4 pappemolle loro ?
Naturalmente tifo per i controllori.
Anch’io ho viaggiato in lungo e in largo senza biglietto, su treni e autobus, e ho pagato regolarmente le multe quando sono stato pizzicato (raramente, devo dire).
Non c’è bisogno di dare in escandescenze.
ma aldilà di questo, l’ho detto e lo ripeto senza vergogna, va bene la sinistra, sì d’accordo free Mandela, ma free anche mio cugino.
Io sono italiano e trovo naturale e spontaneo fare il tifo per gli italiani, punto, anche se hanno torto o se indossano la divisa dei controllori.
poi ho milioni di allievi stranieri bravissimi, che vuol dire?
Ma se la mettiamo sul tifo, io tifo per me.
“Eh, ma la nostra vera identità è mondiale, internazionale, umana…”
Col cazzo. Io sono italiano, mi sento italiano, e all’estero tale mi considerano.
Se proprio vogliamo metterla sul nazionale, io tiferei per non cacciar soldi ai francesi, come alla fine sembra aver fatto la nostra mazzulatrice .
Il fattaccio è accaduto su Autolinee Toscane, che è stata ceduta alla RATP, ente francese il cui assetto giuridico-istituzionale è simile a quello dell’IRI nella nostra prima repubblica.
Già mi sta sul cazzo di dover finanziare i nostri buffoni, finanziare pure i loro mi pare veramente troppo 🙂
Per i controllori, ovviamente.
La Nostra ha esercitato la violenza sapendo che quegli altri non avrebbero potuto rispondere perché:
– loro in servizio come dipendenti di un’impresa di trasporti, che quindi avrebbero avuto paura di perdere il lavoro e di non poter portare il pane a tavola
– lei è una donna e loro uomini, per cui a reagire loro avevano tutto da perdere
– lei avrebbe potuto giocarsi la carta del razzismo nel malaugurato caso loro avessero effettivamente reagito, per cui l’avvocato le sarebbe stato offerto da una qualche associazione, mentre quei quattro sarebbero stati scaricati da tutti, temo sindacato incluso.
Quindi se la Nostra fosse inciampata alla discesa, avesse tirato una craniata e fosse crepata sul posto, mi sarebbe dispiaciuto solo perché qualche suo parente parassita avrebbe sicuramente fatto causa alla municipalizzata lamentando la colpevole esistenza di uno spazio tra autobus e marciapiede.
Oh, poi la tipa avrà avuto un’ottima serata e buon per lei. Ma almeno non pretendete da me simpatia per delle emerite teste di cazzo.
OMDAMT
Mi sa che i controllori hanno preferito farsi menare dalla brava donna, piuttosto che finire su tutti i giornali e sotto inchiesta per averla appena appena toccata.
E la brava donna sa benissimo che non ke succederà niente.
Preciso.
Per favore, chi parla di “due popoli e due stati” si pronunci con chiarezza una volta per tutte.
————————–
Infatti per me è sempre stato inapplicabile. E no, non mi convince che :
gli Ebrei Cattivi non vogliono più vivere felci, liberi, in pace e armonia da Dhimmi mentre la “Marmotta confeziona la Cioccolata” 😉 in una Baita a Gerusalemme” 😉
Per Moi
“Infatti per me è sempre stato inapplicabile.”
e dunque?
… e dunque per 80 anni “abbiamo” (in senso Storico … credo che nessuno delle persone su questi schermi ci fosse già) visto ciò che abbiamo visto.
Anche se per assurdo diventassero tutti Atei, Israeliani e Palestinesi … ci sarebbe l’ ovvio, ineluttabile rancore per i troppi morti civili: e no, per assaporare la vendetta non serve nessun Dio !
Insomma, NON è facile come Pakistan e India …
dove il Partito ancora impera…
https://www.ilpost.it/2025/10/17/epurazioni-generali-cina/ purga nel PCC….Xi ha voluto evidentemente ribadire che in Cina comanda il PCC e che l’Esercito è subordinato al Partito e non viceversa
He Weidong, poco noto in Ausonia, era un “pezzo da novanta”..vicepresidente della Commissione militare centrale (ricordiamo che Deng per molti anni rivestì solo la carica di presidente di detta Commissione, il che non gli impedì di regnare su tutta la Cina e di fare riforme epocali), faceva anche parte del Politbureau
Xi lo ha cacciato anche dal Partito..sanzione molto grave
delirio di onnipotenza di nonno Xi? continua a purgare il regime che mi ricorda Stalin!
non li ammazza, vero, ma a furia di tagliare teste chi gli rimane intorno? come si dice “servile yes-man” in cinese?
Ciao
Si torna finalmente 🙂 all’ Italianità :
Maurizio Landini ha definito Giorgia Meloni “Cortigiana di Donald Trump” … ma la Destra fa il Sorpasso a Sinistra sul significato, improprio ma diffusissimo, di “Cortigiana” come “Concubina/Prostituta” !
Un po’ come “Cassandra” che porterebbe sfiga quando invece la eviterebbe dandole ragione in tempo utile. O “Cariatide” come vecchiaccia quando invece è una statua di donna che sostituisce una colonna portante.
Landini e la vergognosa accusa a Meloni: “È una cortigiana”. Schlein resta in silenzio
https://www.iltempo.it/politica/2025/10/17/news/maurizio-landini-giorgia-meloni-cortigiana-donald-trump-prostituta-pd-schlein-sessismo-44595182/
D’altronde ricorderai che quando trump dichiarò che tutti i leader europei volevano andare a Washington “to kiss my ass”, lei si è precipitata a Washington.
Su quello ci ha pensato molto a ricordarlo Alessandro Di Battista … fra un resoconto e l’ altro di Gaza.
Davvero? Allora se anche di Battista la dice giusta è proprio c’era quella cosa degli orologi rotti
Eccolo
https://youtu.be/c143MbcoITw?si=g5ZdVfOKJ88KzlGA
9 aprile 2025 e la meloni vola a Washington il 15 aprile 2025
🤣🤣🤣
Esatto: Tregua (NON Pace) a Gaza … Siamo tornati all’ Italianità !
se non ci andava la accusavano di non preoccuparsi del Paese … ha fatto benissimo a fottersene dei commenti e a fare la sua politica
che poi col matto arancione non si sappia mai cosa fare è ben vero ma tutti devono tenere conto di lui, per ora almeno
ciao
È morta Sofia corradi, una delle ideatrici dell’erasmus…una delle idee migliori venuta da Bruxelles, alla quale devo davvero tanto, compresa una moglie e due figli
È un giorno un po’ triste
https://roma.repubblica.it/cronaca/2025/10/18/news/sofia_corradi_morta_professoressa_mamma_erasmus-424921281/
@ Roberto
“Corradi”
😞😞
Ciao!
Andrea Di Vita
Quanto dobbiamo ad Erich Auerbach per la lettura di Dante!
Zodiaco criminale: ecco quali segni commettono più reati
Analisi statistica dei criminali e dei loro segni zodiacali
https://www.quotidiano.net/oroscopo/segni-zodiacali-criminali-db8efdb9
Lo fai per etnie, apriti cielo … lo fai per segni zodiacali, diventa oro colato.
Tanto per aver una idea della lunghezza d’onda:
https://www.liberoquotidiano.it/news/spettacoli/televisione/44595778/piazzapulita-7-ottobre-comprendo-corrado-formigli-muto-la7-choc/
PiazzaPulita, “il 7 Ottobre lo comprendo”. E Formigli muto: La7-choc
Maya Issa, l’attivista a capo del Movimento Studenti Palestinesi.
https://youtu.be/JN-PQbK9_lE?si=eCtZFG-1jGqmXRyZ
Salvo Ardizzone come al solito informatissimo sul Medio Oriente.
E d’altronde è il suo mestiere…
Come far convivere Israeliani e Palestinesi?
Con un unico Stato che li comprenda ambedue.
Non facile, però.
Piano, piano, con molta pazienza….alti e bassi …forse si potrà fare?
NON credo proprio …
Forse non sono solo gli opposti estremismi.
Da quelle parti c’è troppo petrolio e ci sono troppi progetti di infrastrutture logistiche
Il fatto è che Israele da avamposto strategico occidentale (che faceva “il lavoro sporco per noi”)sta diventando un inutile problema per molti nella regione. In Siria rompe gli ordini che si stanno faticosamente costituendo, in Qatar bombarda e allora l’Arabia Saudita chiede protezione al Pakistan cioè alla Cina. Adesso si prepara a una complicata guerra all’Iran. Siamo sicuri che convenga a tutti là in mezzo?
Più altri fronti che restano aperti.
Mah. Sembra che non capiscano che rispetto a qualche anno fa i tempi sono cambiati.
Sembra che non capiscano che rispetto a qualche anno fa i tempi sono cambiati.
……………….. …………… …… …….
No, lo ha capito benissimo pure Bibi ! Però semplicemente se ne frega.
fosse così, prima che poi la paga carissima
non lui ma Israele
Anche perché in questo Hamas è Sionismo concordano :
solo che Hamas, nella migliore (!) ipotesi, gli Ebrei tornino a rigare dritto da Dhimmi … per i Sionisti l’ Unica Opzione è Eretz Israel PanEbraico.
“E” … Sbagliatore Automatico interessante.
https://lesakerfrancophone.fr/hitlerisme-trumpisme-netanyahisme-lepenisme-macronisme
Uno straordinario articolo di Emmanuel Todd che da ebreo parla, tra le altre cose, della trappola che il trumpismo sta stringendo intorno agli ebrei.
È un articolo che lui definisce impressionista, ma non esita a paragonare Trump e Netanhiau a Hitler.
Dico straordinario perché piace a me. Tra l’altro non sono neanche arrivato a leggerlo tutto.
Finito.
Che dire? Siamo nelle mani di un branco di pazzi sconclusionati. Salvo che…
Gli scambi termonucleari possono fare a meno degli eroi. (E con queste parole finisce l’articolo).
Insomma, che succede ?
…. Questa Tregua dura oppure
“düra minga” [CIT.] ?
Düra minga… düra no 😉
(non è vero, credo che durerà, ma solo per il gusto di dirlo)
Dopo quel che Trump ha saputo esprimere di megalomania paranoide svalvolata (altri: lucido disegno) nel corso di quest’anno, uno poteva anche pensare che oltre non avrebbe potuto andare, ma evidentemente ebbro di Sharm ha pensato oggi di postare un video AI in cui guidando incoronato un caccia inonda di merda i manifestanti “No Kings”.
Se per quel che riguarda gli usani è nientemeno che lo scatenamento formale della guerra civile, se si può parlare anche de minimis non è un gran favore nemmeno alla nostra Bellissima, cui sarà ovviamente e ripetutamente richiesto, a proposito dell’odio, di commentare il video.
Per Tomar
” ha pensato oggi di postare un video AI in cui guidando incoronato un caccia inonda di merda i manifestanti “No Kings”.”
Pazzesco.
Non ho mai pensato che avrei vissuto una cosa del genere.
Miguel : ”Non ho mai pensato che avrei vissuto una cosa del genere.”
Poco fa chiedevi a Roberto: Credi che siano molto più importanti i conflitti tra umani che i processi che coinvolgono gli umani collettivamente?
Non pensi che questa nostra epoca accelerata viva una spaventosa collusione tra quei conflitti e quei processi (più che ogni altra epoca precedente) e che sia razionale per chi a questa collusione cerca di opporsi agire su quello dei due ambiti che in un momento dato si mostra chiaramente più cruciale per il senso di fondo dell’opposizione stessa?
Da questo punto di vista ho trovato molto lucido da parte di Gretha Thumberg il non aver avuto timore di rompere con i potenti verdi tedeschi, che le rimproveravano di andare fuori tema, quando ha deciso di impegnarsi per la Palestina.
Ma già, qual è il tema (o il Tema)?
che caccia è? sono molto curioso di vedere cosa pensa Trump quando pensa a un caccia americano nel 2025
grazie
Che poi sono sempre stupito di come la gente si concentri sul folclore e perda completamente di vista la sostanza.
Trump è un moderato, uno che vorrebbe fare una rottura più netta con l’interventismo americano ma deve scendere a compromessi con gli apparati e i poteri forti.
Invece passa per un estremista pazzo.
Per Peucezio
“Che poi sono sempre stupito di come la gente si concentri sul folclore e perda completamente di vista la sostanza.”
Capisco la tua obiezione, ma credo che ci sia un altro elemento.
I grandi sistemi impersonali – la Chiesa Cattolica per prima, poi gli Stati Nazione – si sono sempre basati sulla figura ieratica e lontana del Pontefice/Presidente/Sovrano.
Un uomo lontano, quasi una statua vivente, così impersonale da poter incarnare la Verità, la Giustizia e analoghi miti. Sovrano di tutti insieme, che ascolta con telepatica lontananza i bisogni di tutti.
Come ha notato Regis Debray in uno straordinario testo, la spettacolarizzazione ha cambiato tutto: al posto della statua lontana, c’è l’influencer vicino. E Trump è la massima espressione finora della modernità, che implica anche la dissoluzione delle istituzioni e la fine della “civiltà”.
Non è folklore, è l’essenza.
Che Trump sia il sintomo di un cambiamento profondo lo ritengo probabile e in una qualche misura lo auspico pure.
Ma il vecchio mondo è molto tenace e lo dimostra ogni giorno, dall’Ucraina alla Palestina.
E comincio ad avere un po’ di capelli bianchi e ad aver vissuto in misura sufficiente per aver visto rivoluzioni che si sono poi riveklate tempeste in un bicchier d’acqua.
Questa forse non lo è. Vedremo.
Peucezio: ”Che poi sono sempre stupito di come la gente si concentri sul folclore e perda completamente di vista la sostanza. Trump è un moderato…”
Dopo l’ultimo video di King Trump:
definisci “ la sostanza“
Per Tomar
“Dopo l’ultimo video di King Trump:”
E’ veramente straordinario.
René Guénon aveva previsto tutto, ottant’anni fa.
E’ il passaggio inevitabile dal mondo solido a quello liquido. Collassano tutte le “istituzioni”, tutte le forme rigide. E’ divertente notare che lo stesso uomo che distrugge la Certezza Stato con questo video, si lamenta poi di quelli che distruggono la Certezza Genere. E invece è tutt’uno.
Si stanno aprendo le porte dell’Apocalisse.
Miguel,
“Si stanno aprendo le porte dell’Apocalisse.”
Oh, Madonna, siamo al millenarismo apocalittico.
Per me c’è già stata tanta di quella apocalisse che più di così…
Magari torneremo invece alla ragionevolezza dopo due secoli di ubriacatura.
Per Peucezio
“Per me c’è già stata tanta di quella apocalisse che più di così…”
Esatto.
L’Apocalisse non è “la fine del mondo”; è la trasformazione radicale del mondo. La tua frase è perfetta.
L’errore sta nel confondere “apocalisse” e “disastro”.
Apocalisse è trasformazione radicale, e la biosfera (compresi i nostri corpi e anche i nostri stessi cervelli) è già stata radicalmente trasformata.
Il Trump incoronato che spande letame ne è solo un divertente sintomo, non certo una causa.
Apocalisse
https://www.resilience.org/stories/2025-09-23/peak-oil-for-gen-z-seven-questions-and-answers-for-a-new-generation/
Heinberg è uno che ama fare il punto della situazione.
A costo di scrivere articoli molto lunghi
Dunque, c’è questa correlazione tra energia disponibile e degrado ambientale
Heinberg scrive che poiché il picco del petrolio è ritornato recentemente in auge, questo ci risparmierà dai peggiori disastri che si stavano profilando all’orizzonte e già si manifestano.
Secondo il sottoscritto me medesimo, ci risparmierà pure dal controllo pervasivo delle telecamere piazzate ormai dappertutto e da tante altre cose. (si provi a commettere un qualsiasi reato e così si vede subito se non c’è controllo. E un domani l’anonimo mondo parallelo potrebbe essere considerato un delinquente in quanto ambientalista e non cattolico. Poi metto un link a parte).
Quindi tutto bene?
Non proprio. Senza petrolio si aprono varie incognite tra cui guerre, carestie etcetera’ eccetera’. E per questo ci vuole la testa e anche il cervello.
A te, Furby, ti tolgo le pile
– e io ti sparo!
E io ti mando Robert
– nooo, Roberto nooo.
-togli pure pile ma non mettere Furby in cantina!
Noo, tranquillo, ho una vetrinetta Ikea. Va bene per te, così non ti impoveri. E poi ogni tanto ti riaccendo. Va bene?
-Mah, piutost che nient, l’e mei piutost.
Avevi già imparato anche il dialetto?
L’administration Trump ne cible pas seulement des organisations ou des groupes, mais aussi des individus et des « entités » qui, selon le NSPM-7, peuvent être identifiés par l’un des “indices” (indicateurs) de violence suivants :
antiaméricanisme,
anticapitalisme,
anti-christianisme,
soutien au renversement du gouvernement des États-Unis,
extrémisme sur la migration,
extrémisme sur la race,
extrémisme sur le genre,
hostilité envers ceux qui ont des opinions américaines traditionnelles sur la famille,
hostilité envers ceux qui ont des opinions traditionnelles américaines sur la religion, et
hostilité envers ceux qui ont des opinions américaines traditionnelles sur la moralité
È lecito aspettarsi che questa roba arrivi presto anche in Europa. Dove sono ancora più estremisti di Trump e vogliono fare la guerra alla Russia senza soldati. Chissà cosa si inventano…
Santo Todd, aiutami tu.
Tomar,
la sostanza per esempio è la proiezione geopolitica.
Che isolazionista è un regime che foraggia e rimpinza di armi l’Ucraina, che è lontanissima dal giardino di casa statunitense? O Israele (peggio ancora)?
E questi sarebbero i mitici Maga isolazionisti?
Trump pone un freno alle derive esagerate, almeno sul fronte ucraino.
Ma questo non è fare sul serio, è solo limitare in minima misura il danno.
Gli USA isolati sarebbero destinati a durare quanto, prima di diventare un grosso Lussemburgo per buzziconi?
Comunicato di Casa Pound stamattina:
““Fermiamo la propaganda anti europea di Mosca.” È questo l’intento che muove oggi la manifestazione di Roma.
Da più di vent’anni dalla Russia di Putin viene lanciata una costante offensiva denigratoria nei confronti della nostra Europa.
Questa incessante opera di demolizione culturale viene veicolata attraverso una fitta ed organizzata rete di “ripetitori” e “megafoni” rappresentati dai cosiddetti centri di cultura Russa.
Dal l’inizio dell’ingerenza in Ucraina e con l’escalation dell’invasione di Mosca tutto questo si è intensificato raggiungendo livelli allarmanti con le minacce di Putin, di Medvedev, suo braccio destro, della “commissaria politica” Maria Zakharova, o dei diplomatici russi in Europa come l’ambasciatore russo in Francia, Alexey Meshkov.
Inoltre si tentano di coprire o sminuire le atrocità commesse in Ucraina dagli ufficiali e dai soldati del Cremlino che in patria sono omaggiati con medaglie e riconoscimenti mentre si sono resi responsabili di uccisioni sommarie, torture, rapimenti, furti e saccheggi e veri e propri massacri come successo a Bucha, Irpin e Mariupol.
Come Europei non possiamo accettare tutto questo. La narrazione odiosa di un’Europa morente e malata, debole e vile, pronta per essere soggiogata e ripopolata ci ha stancato.
Questa favola mortale, tanto cara a Mosca come a Washington, vede sempre il nostro continente nella parte della vittima sacrificale. Per noi Europei non è così!
Vogliamo denunciare e accendere i riflettori su questa operazione andando direttamente a “bussare” alla porta di uno di questi centri di propaganda per ribadire, oggi e per sempre, che nessun europeo è solo difronte alla minaccia. E che lotteremo sempre per l’Europa che vogliamo. Una, libera, forte.”
“Vogliamo denunciare e accendere i riflettori su questa operazione andando direttamente a “bussare” alla porta di uno di questi centri di propaganda”
Non riesco a capire dove siano andati a “bussare”, qualcuno lo sa?
@ Martinez
“CasaPound”
Ma cos’è, uno sdebitarsi col governo per il mancato sfratto?
Ciao!
Andrea Di Vita
>>> La narrazione odiosa di un’Europa morente e malata, debole e vile, pronta per essere soggiogata e ripopolata ci ha stancato.
beh, questa però devi ammettere che è ben studiata!
Mi chiedo come mia ‘sta gente scandalizzi tanto, visto che è così organica al sistema.
Probabilmente perché questi tabù non sono razionali, ma evocativi.
A me scandalizza… che CasaPound sia diventata europeista! 😉
Non dovrebbero essere a favore dell’autarchia?
Non gli piace più neppure Putin, l’Uomo Forte- BigJim dei primi anni Duemila?