Matteo Salvini, il Sodomita Buono

Leggo che l’altro giorno il nostro Ministro agli Appalti Miliardari, Matteo Salvini, è stato definito il Giusto di Sodoma dalla televisione israeliana, i24 News.

Secondo il Libro della Genesi, Sodoma era una città il cui “peccato era molto grave”. YHWH decise quindi di annientarla, promettendo però che se vi avesse trovato dieci “giusti”, non l’avrebbe distrutta. Non trovandoli, spianò Sodoma con un intenso ed efficace bombardamento aereo.

Insomma, almeno per la conduttrice televisiva israeliana Miri Michaeli, improvvisata esegeta biblica, Matteo Salvini è l’unica speranza che l’Italia ha di non essere distrutta sotto una pioggia di fuoco e di zolfo, presumibilmente a causa delle numerose manifestazioni studentesche a favore della Palestina che vi si svolgono.

Ricordiamo che il riconoscimento di Matteo Salvini come Sodomita Buono non indica una presa di posizione della Lega, in un senso o nell’altro, sulla questione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso – almeno secondo alcuni studiosi, infatti, il peccato dei Sodomiti Cattivi non sarebbe stato di natura sessuale, ma politica.

So che spesso siamo ingrati verso i politici. Ma pensiamo che forse non dobbiamo al Sodomita Buono solo appalti olimpionici sulle Alpi e ponti immaginari sul mare, ma anche il fatto di non essere morti inceneriti.

Il che non è poco.

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11 risposte a Matteo Salvini, il Sodomita Buono

  1. Francesco scrive:

    Chi è i24 news?

    perchè ormai tocca saperlo, per valutare l’appoggio a Salvini

    • PinoMamet scrive:

      Cosa c’è da sapere? Salvini ha sempre torto. Può anche azzeccarne una ogni tanto, per sbaglio;
      comunque il giorno dopo avrà cambiato opinione, nella peggiore tradizione dell’opportunismo e trasformismo italico.

      Ricordiamo a mo’ di esempio che è stato pro-, contro, e di nuovo pro-Putin…

  2. Francesco scrive:

    OT

    If you study Nazi Germany or the Soviet Union under Stalin, and you ask what the perpetrators were like—the answer is: they’re just like you. And if you don’t know that, it just means you don’t know anything about people, including yourself.

    mi sembra una riflessione interessante, dubito sia nuova

    Ciao

    • Andrea Di Vita scrive:

      @ Francesco

      “interessante”

      Sì, è la conclusione di Hannah Arendt in ‘Eichmann a Gerusalemme’. la cosiddetta ‘banalità del male’.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

      • Francesco scrive:

        Conclusione che viene regolarmente scordata da politici come Trump o Schlein, per cui il problema è che gli altri sono cattivi.

        Con grande consenso elettorale.

        • Francesco scrive:

          Nel nostro caso, immagino la cosa interessante sia applicarla agli israeliani di destra o ai membri di Hamas.

          Sennò stiamo barando.

  3. roberto scrive:

    Per quel che vale oggi il Lussemburgo ha riconosciuto lo Stato palestinese

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