Ruotando e roteando nella spirale che sempre più si allarga,
Il falco non può udire il falconiere;
Le cose si dissociano; il centro non può reggere;
E la pura anarchia si rovescia sul mondo,
La torbida marea del sangue dilaga, e in ogni dove
Annega il rito dell’innocenza;
I migliori hanno perso ogni fede, e i peggiori
Si gonfiano d’ardore appassionato.
Certo qualche rivelazione è vicina;
Certo s’approssima il Secondo Avvento.William Yeats, the Second Coming
L’amica italo-israeliana vive ora a Firenze.
E’ tornata brevemente in Israele nel ponte del primo maggio, data in cui quest’anno cadeva anche la Festa dell’Indipendenza, quando si invitano parenti e amici a fare grigliate. In una di queste sente ripetutamente discorsi, come dice lei, di pancia, un gioioso coro,
“Questa volta risolviamo il problema fino in fondo!”, “devono andarsene”, “non ci sono civili innocenti a Gaza”.
Ci resta così male che si chiude in depressione per tre giorni, comunicando solo con pochi amici depressi come lei.
Poi rientra in Italia con la figlia.
Scendono all’aeroporto di Firenze, prendono il taxi.
Alla radio, ci sono le notizie, e lei chiede al tassista di alzare il volume.
“E che la alzo a fare, signora, sono tutte balle!
Come il Covid..
Qui comandano i Rothschild!”
E allora capisce che la stessa energia, la stessa follia, sta pervadendo tutto il mondo.
“Certo, siamo fortunati a trovarci in Italia, non in Israele o in Russia, ma ovunque stanno impazzendo.
Per questo, non ce la faccio più a occuparmi dei grandi temi, voglio costruire qualcosa di bello, magari piccolo, ma positivo.”
Dipelle
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@ Martinez
“voglio costruire qualcosa di bello, magari piccolo, ma positivo.”
Dillo a me!
Io ho tolto la TV e i giornali di mezzo (letteralmente) e mi sono buttato a scrivere il mio secondo libro.
Magari non sarà positivo. Ma almeno ‘non omnis moriar’.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“e mi sono buttato a scrivere il mio secondo libro.”
🙂
Non possiedo apparecchi televisivi dal 2004.
Un giorno qualsiasi di quell’anno un Enrico Mentana -che passa persino per essere una mente sgombra- dette notizia dell’ennesimo attentato suicida in Iraq, con molte decine di vittime.
A commento, considerò che quello iracheno era “un dopoguerra costellato di battaglie”. L’ossimoro va capito: George Diabolus Bush aveva statuito che la guerra era finita il 1 maggio 2003, e lui non poteva certo contraddirlo.
Mi alzai e spensi quel rubacorrente.
Mai più riacceso.
Io non sto con Oriana: “Mentana mente sgombra”
Magica la sua diretta con gli attacchi dei sovversivi trumpiani ai Campidogli
– “perché ce ne stanno tanti di Campidogli nei sobborghi americani” –
col lanciafiamme
https://youtu.be/03ic3hYaT28?si=1bzBOByyAqTPFIr6
Grande professionista, quella volta ammetto che provai ammirazione per la lui;
uno che ti arriva a tanto che manco il cazzaro più scrauso dell’internette ha talento🤔
Non capisco proprio il punto.
E poi così ti sei perso tutto quello che è successo dopo in Iraq, o non conta?
Possiamo sfuggire all’isteria dei Media ma mai allo spirito del tempo in cui ci tocca vivere e, in ogni caso, sempre a nostra misura e modo partecipare.
Dice il saggio:
Ciò che butteremo fuori dalla porta entrerà in altra forma ma ugual funzione poi dalla fottutissima finestra, che in verità in verità vi dico voi non uscirete da qua finché non avrete pagato fino all’ultimo centesimo☝️😑
Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
https://moked.it/blog/2025/06/06/ucei-la-mobilitazione-per-gaza-e-le-preoccupazioni-del-mondo-ebraico/
di cui sottolineo il passaggio “Non ci riconosciamo in chi annuncia piani di svuotamento di Gaza dai suoi naturali abitanti, né in coloro – seppur isolati – che attaccano persone e beni nei villaggi della Cisgiordania. L’incitamento alla violenza è lontano da ogni morale ebraica.
Per questo avvertiamo un dolore lancinante dinanzi ad immagini e aggiornamenti quotidiani riguardo a feriti, civili uccisi, un crescente sentimento di disperazione che avanza e supera ogni limite e, soprattutto, il timore di non poter recuperare serenità nel vivere quotidiano, di dover rinunciare a qualsiasi fiducia nel prossimo per una futura convivenza.
Possiamo al nostro interno avere posizioni molto differenti riguardo le specifiche scelte del governo israeliano, le posizioni di altri partiti e le scelte geopolitiche passate e future, ma siamo uniti nel dolore e nella preoccupazione.”
Per i dotati di social network, condivido anche questo:
https://www.facebook.com/share/v/1HvVPWMCUb/
inoltre:
https://www.avvenire.it/mondo/pagine/ecco-il-cibo-e-gli-aiuti-la-marcia-degli-israeliani-verso-gaza
@ Pino Mamet
“inoltre”
🙂 🙂 🙂
Ciao!
Andrea Di Vita
Per Pino Mamet
“Riceviamo e volentieri pubblichiamo:”
🙂
Grazie!
Che poi la cosa fondamentale è uscire dalla follia bellica, dentro la propria testa. Ovunque, ovviamente.
Non sono per nulla d’accordo.
Uscire dalla follia è fondamentale ma pensare di uscire dalla guerra mi pare folle.
Ciao
PS L’incitamento alla violenza è lontano da ogni morale ebraica.
solo a me quel “ebraica” suona come non dovuto? non giusto? che non dovrebbe esserci?
Per Francesco
“Uscire dalla follia è fondamentale ma pensare di uscire dalla guerra mi pare folle.”
Probabilmente non si uscirà mai dalla guerra, fa parte della natura umana evidentemente massacrarsi periodicamente.
E su questo, purtroppo, ti do ragione.
Ciò da cui è possibile, con grande difficoltà, è uscire, almeno individualmente, dalla follia bellica.
Ricordo il semplicissimo metodo per riconoscere la follia bellica. Chi ragiona nel seguente modo, è un pazzo pericoloso potenziale stragista:
“Io sono una persona Perbene e Normale.
Purtroppo Lui è un pazzo criminale che vuole ammazzare la gente.
Mi devo difendere quindi da lui. E gli faccio perciò la guerra. Purtroppo dovrò ammazzare tanta gente, ma siccome il Cattivo è Lui e io sono il buono, anche quelli che ammazzo io, sono colpa di Lui”.
Fosse così facile, i pacifisti avrebbero un posto nel consesso civile e non in manicomio.
E io sarei felice, molto più che nel mondo reale.
Per Francesco
“Fosse così facile, i pacifisti avrebbero un posto nel consesso civile e non in manicomio.”
Non è facile. Non è per nulla facile. Come testimonia la mia amica italo-israeliana.
Per navigare con la corrente psicotica, basta lasciarsi andare. Remare contro richiede una gran fatica.
Fosse quello, pazienza, tanto siamo destinati a crepare.
E’ a remare contro la verità che non riesco ad aderire. E la guerra ha questo terribile status.
Ciao
Per Francesco
“E’ a remare contro la verità che non riesco ad aderire. E la guerra ha questo terribile status.”
Infatti, credo che sia più o meno assodato che Gavrilo Princip godesse quantomeno di buoni contatti e copertura da parte del governo serbo.
Per cui il governo austroungarico ha deciso di non remare contro la verità, anzi di affermarla nella maniera più solenne.
Applausi di Francesco in sottofondo.
Non ricordo cosa pensasse il governo dell’alleanza della Serbia con la Russia, ti confesso.
E questo fece un pelino di differenza, mi pare.
Ciao
?
Scusami, certi tizi zoroastriani, per dire, compiono violenze, mi pare comprensibile che il presidente degli zoroastriani ricordi che la violenza non fa parte della morale zoroastriana…
Rispondevo a Francesco ovviamente
ma cosa è, in questo contesto, la morale “ebraica”? su cosa si basa? è come se dicessero “la morale americana” o “la morale italiana” …
almeno MI SUONA così all’orecchio, magari mi sbaglio
Non trovo nulla di strano nel parlare di morale italiana, americana o spagnola…
Boh?
Immagino che nella nostra cultura (italiana) esistano i concetti di bene e di male.
sarò troppo cattolico … esiste la morale, non le morali nazionali
Per Francesco
“sarò troppo cattolico … esiste la morale, non le morali nazionali”
Tendo a concordare con te: infatti mi sembrava che “morale ebraica” somigliasse di più a “morale cattolica” o al massimo a “morale confuciana” che a una “morale nazionale”.
Quindi, certo esiste la morale cattolica, peraltro molto elaborata e ben definita nei secoli. Perché non può esistere anche una morale ebraica, con alcune regole uguali, altre simili, altre molto diverse?
ebraico in senso di “religione ebraica” posso anche capirlo, allora
grazie
Davvero faccio fatica a capirti.
Forse dai un valore particolare al termine “morale “, che mi sfugge.
Per Francesco
“solo a me quel “ebraica” suona come non dovuto? non giusto? che non dovrebbe esserci?”
Perché? La morale che si insegna in qualunque esercito è un incitamento alla violenza per definizione. O secondo te, i “comportamenti richiesti” in un esercito non costituiscono morale?
Non saprei, mi sembra una questione terminologica.
Cmq già si sta parlando molto di più di Italia – Moldavia domani sera che NON dell’ affluenza alle urne …
Fra l” altro continuano (almeno) altre 2 raccolte firme:
Matrimonio Egualitario + Abolizione di OGNI Obbligo Vaccinale
Pensate SE per la prima (credo) volta nella Storia del Calcio … si qualificasse Israele ai Mondiali !
Almeno quando l’ Italia giocherà vs Israele (nello stesso Girone) avrà tutto il resto del mondo come tifo.
SE l’Italia si qualificherà… 😉
https://scenarieconomici.it/renault-droni-ucraina-produzione-strategica/
L’esercito ucraino prevede di utilizzare oltre quattro milioni di droni nel 2025.
Posso immaginare i russi invasi da quattro milioni di droni.
Infatti
https://italy.news-pravda.com/italy/2025/06/09/202494.html
Ma non è che adesso qualche cosa arriverà pure in Francia?
In generale, invece di gratitudine, Kiev ha ricevuto un rimprovero, che a Zelensky non è piaciuto affatto, poiché aveva pianificato di ricevere gratitudine da Trump sotto forma di ripresa delle forniture di armi e munizioni. E ora Kiev ha scelto la via dell’escalation, nonostante l’avvertimento degli Stati Uniti
Negli ultimi giorni, Trump ha ripetutamente affermato che la Russia “bombarderà” l’Ucraina in risposta agli attacchi di Kiev. Allo stesso tempo, gli Stati Uniti non intendono fare nulla
Sempre Pravda
Ruotando e roteando nella spirale che sempre più si allarga,
Il falco non può udire il falconiere;
Le cose si dissociano; il centro non può reggere;
E la pura anarchia si rovescia sul mondo,
Ma, si, mi sembra azzeccata….
https://valori.it/eventi-meteorologici-estremi-clima/
Gli eventi metereologici estremi.
Si è deciso di interromperne il monitoraggio
Evidentemente danno fastidio.
https://www.resilience.org/stories/2025-06-08/trade-war-vise-grip-china-is-squeezing-rare-earth-supply-and-its-hurting/
La furbissima Cina.
(Nell’articolo anche un prezioso suggerimento su come limitare l’impiego delle terre rare).
Comunque son furbi si, ma all’interno del solito paradigma di crescita economica
Almeno così pare.
Della serie: raschiare il fondo del barile.
Ho una zanzara che mi sta sbranando…
https://italy.news-pravda.com/italy/2025/06/09/202669.html
Oppure l’esatto contrario: il controllo totale.
Tempi di ipnocrazia. Tutto è il contrario di tutto
sì ma nei film è così da così tanto tempo che è entrato pure nei telefilm!
@ mondo umano
“ipnocrazia”
Ironia della sorte, Palantir è il nome che Tolkien dà a una sfera di cristallo che funziona da televisore e da telecamera – molto orwelliana, in effetti – sbirciando nella quale un Hobbit e Sauron si guardano per una volta direttamente. L’idea del controllo totale in un falansterio digitale collettivo è comune nella fantascienza, da Anderson a Zelazny. È anche alla base del film “The circle”, con Tom Hanks nei panni di un simil Zuckerberg sconfitto alla fine (in nome
della privacy) da una combattiva Jodie Foster. Interessante la soluzione proposta dal Canadese Van Vogt al problema della mancanza di privacy in “Dittatura 2200” e in “Altri giorni altri occhi” dell’Inglese Bob Shaw: se tutti i cittadini possono essere visti dal dittatore, la stessa tecnologia consente a tutti i cittadini di vedere lui.
Ciao!
Andrea Di Vita
“ironia della sorte” mica tanto, credo che il nome della società sia una citazione diretta!
mica solo tu e io abbiamo letto Tolkien.
😀
@ francesco
“Tolkien”
Vero.
Ma se non vado errato, dopo la fine della Seconda era e la dipartita dell’inventore Fëanor da questa valle di lacrime il Palantir era rimasto in dotazione alle forze malvagie.
Ciao!
Andrea Di Vita
fine notazione!
però alla fine della Terza Era il Re Aragorn ne riprese possesso.
😉
https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2025/06/09/rescisso-il-contratto-tra-paragon-ed-il-governo-italiano_8be6f411-f8fc-44a0-837b-ef3cd7c551e6.html
Se può rassicurare….
@ mondo umano
“rassicurare”
Paragon l’aveva fatta davvero troppo grossa.
Ciao!
Andrea Di Vita
SE vuoi/volete sconvolgere le vostre idee … “Videodrome” di David Cronenberg , 1983
😱😳
Referendum…
Immaginiamo un paese in cui:
1) il 45% dell’elettorato vuole il “sì”
2) il 25% vuole il “no”
3) il 30% ha altro a cui pensare
Con il sistema del quorum, la vittoria della minoranza è quindi garantita.
A prescindere dallo specifico referendum, è ovviamente assurdo; ma perché non è stato cambiato?
Semplice.
Ogni maggioranza parlamentare, o vuole:
1) conservare le leggi come sono oppure
2) cambiarle lei, secondo i suoi interessi.
Quindi nessuna maggioranza parlamentare potrà mai volere che passi un referendum (infatti, i referendum sono sempre proposti da gente che non fa parte della maggioranza).
Quindi nessuna maggioranza parlamentare cambierà questo sistema folle.
@ Martinez
“30%”
Se ha altro cui pensare vuol dire che l’abrogazione delle norme richiesta dai proponenti il referendum non è considerata più importante di quell'”altro”.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“Se ha altro cui pensare vuol dire che l’abrogazione delle norme richiesta dai proponenti il referendum non è considerata più importante di quell’”altro”.”
Certo, ma mentre dire NO vuol dire che tu ritieni che la legge attuale va bene, non presentarti vuol dire che ritieni più importante farti la fuga romantica con l’amante, o dieci milioni di altre cose, che non c’entrano nulla con il referendum, né in un senso né nell’altro.
@ Martinez
“amante”
All’atto pratico non cambia nulla. La cosa velleitaria è pensare di organizzare un referendum senza prima una massiccia mobilitazione di massa. Ma non vale mica solo per i referendum…
Ciao!
Andrea Di Vita
però è brutto! io alla fine sono andato a votare per un motivo estetico, avendo votato No (anche 2 Sì, a dir la verità)
Ciao
@ francesco
“è brutto”
Sono d’accordo.
Per me i referendum abrogativi Italiani sono diventati una ammissione del fallimento della democrazia. Il ricorso ad essi vuol dire che una parte non piccola (almeno mezzo milione di firmatari) dell’elettorato ha rinunciato a credere che la democrazia dei partiti su cui si fonda la Repubblica sia in grado di risolvere le questioni. E la maggioranza dell’elettorato mostra astenendosi che non gliene importa granché. Quando poi vedi gli organizzatori del referendum sull’acqua pubblica votare la fiducia al principale sostenitore della privatizzazione dell’acqua ti rendi conto che quel disinteresse è più che comprensibile.
Ciao!
Andrea Di Vita
P.S. per la cronaca io ho votato a tutti e cinque i referendum. Non ricordo di essermi mai astenuto in vita mia. Ma non mi pare che il mio impegno sia servito a granché.
Sarebbe una gran bella pretesa!
Da quando impegnarsi dà la minima garanzia sui risultati per azioni collettive? è già tanto se aiuta per azioni personali (tipo fare una dieta per dimagrire)
Finalmente i destristi ora possono riprendere a dire che la sinistra non pensa ai lavoratori, mentre loro sì.
Per MT
“Finalmente i destristi ora possono riprendere a dire che la sinistra non pensa ai lavoratori, mentre loro sì.”
Un classico!
il che è pure vero, nella prima parte.
basta sentire le ragioni di Landini
@Miguel@Mauricius@tutti
le obiezioni che fate sono fondate, in particolare quelle di Miguel sull’oggettivo “favoritismo” dei fautori dello status quo in ogni referendum (infatti molti non votano per partito preso..sommando l’astensione fisiologica a quella ideologica e all’astenzione “ambientale” [bel tempo, dunque mare e montagna, e a quel paese i politici “tanto sono tutti uguali”], praticamente non si otterrà mai il quorum, a parte casi eccezionali quali l’endorsement del voto da parte di un politico carismatico o di un Papa alla Wojtyla ecc)
la soluzione ?
semplice..abolire il referendum 😀
rammento che negli anni d’oro della nostrta Repubblica quando la Costituzione (affascinante ma pericolosa come una bella donna :D) non era saggiamente applicata in toto, il referendum non c’era ! a fine ’40, nei ’50 e nei ’60 di referendum non si parlava
venne introdotto [quello istituzionale del 1946 fu altro, un plebiscito] per far piacere ad alcuni imprudenti cattolici dopo la nefasta introduzione del divorzo (1/12/1970, sotto la presidenza del massone Saragat..però non foderiamoci gli occhi, chi crede che se ci fosse stato al Colle un DC quello avrebbe fatto come Re Baldovino, pecca di ingenuità e non conosce i boiardi DC :D)..alcuni milieux cattolici si illudevano infatti di vincere contro Pannella, mostrando di non aver capito nulla ! il referendum sul divorzio (maggio 1974) significò la fine del Cattolicesimo politico e l’apoteosi del pannellismo, accelerando il fenomeno della “radicalizzazione” [nel senso di “Partito radicale”] del vecchio PCI che da allora incominciò ad abbandonare i lavoratori (ai quali, magari ipocritamente, il PCI vero aveva pensato !) e a pensare ai “diritti” delle “minoranze” in quel momento “cool”, una “mutazione genetica” che poi sarà evidente nel PDS, nei DS e ora nel PD e che, se non erro, sarà condannata con ben più forza della mia dal compianto C. Preve e da tanti altri !
quindi il referendum non serve a nulla, se non a sperprerare i soldi degli italiani…lo si abolisca..e le leggi le facciano i politici che sono strapagati (anche) per quello !
il referendum, SENZA quorum, andrebbe mantenuto solo per i massimi sistemi che incidono sulla vita della Nazione (euro, magari domani riarmo o Italexit)..e con la scusa della Costituzione 😀 sono proprio i referenda che non hanno fatto e NON faranno mai
Ci sono stati referendum riusciti.
su questioni “serie” e/o (almeno in apparenza) “comprensibili” e con il supporto attivo di forze politiche/culturali/religiosi in quel momento egemoni… il popolo, e giustamente (!), ha già i suoi problemi e non desidera essere “disturbato” da technicalities comprensibili solo da giurisperiti o da costituzionalisti di grido…poi tutto dipende dalla capacità di presentare le cose
infatti, se si riuscisse a fare passare l’idea che se il popolo vota in massa al referendum Y e per giunta vota SI, tutti avranno 150 E in più al mese, chiaramente il quorum verrebbe raggiunto di default 😀