L’altra sera, qui in Piazza Tasso, verso le 11, qualcuno inciampa nel cadavere di Ciro. E verso le 8.30 di mattina, qualcun altro, sempre in Piazza Tasso, inciampa in un altro cadavere, quello di Marco.
Entrambi clochard, come dicono, a marcire al freddo sulle loro panchine. Quando vado al presidio in piazza per ricordarli, mi dicono che io li conoscessi entrambi, Marco era pure stato al nostro giardino, ma non riesco a metterli a fuoco.
Su Marco, c’è un bell’articolo di Jacopo Storni oggi sulla Nazione. Non sapevo del funerale, conosco bene le sue Tre Amiche, che fanno parte delle straordinarie Curandaie.
La storia di Marco Amaranto, l’ex agente immobiliare morto su una panchina in piazza Tasso a Firenze
di Jacopo Storni
Aveva 57 anni ed era finito in strada dopo uno sfratto, cinque anni fa. Al funerale di uno dei senza tetto morti in piazza Tasso a Firenze. Una croce di legno, i fiori e gli amici della rete solidale: «Voleva riprendersi la sua vita»


Storie tristissime…
Ma come mai il freddo? In questi giorni?
Per Peucezio
“Ma come mai il freddo? In questi giorni?”
Non credo che siano morti letteralmente “di freddo”. Almeno a Firenze, in questo periodo si è percepita una grande variabilità, con violenti temporali, un sacco di pioggia, giornate molto fredde per la stagione, insomam un bel “cambiamento climatico” (che non vuol dire il semplicistico “riscaldamento globale”).
Credo che abbiano constatato degli infarti in entrambi i casi. Capita a chi prende le botte tutti i giorni per anni di seguito.
Ma il problema è che ci sono sempre, sempre più persone così.
Non so perché Marco fosse stato sfrattato “per morosità”: dubito che non volesse pagare l’affitto; e qui nasce la domanda, se avere un tetto sia un “diritto”, dello stesso elevato valore del diritto di una banca di farti pagare le commissioni sul conto.
Marco stava all’Albergo Popolare, poi non ci ha più trovato posto: e la povera direttrice dell’Albergo Popolare, che è una bella persona, si trova nella posizione di chi deve scegliere perché viva, e perché muoia.
Poi è chiaro che nel mondo degli esclusi, si trova di tutto: anche Fatima che dorme sulla panchina al Torrino, ha paura di ciò che le potrebbe succedere in certi centri di accoglienza.
Però che bello che esistono le Curandaie, nonostante tutto.
@ Martinez
“sempre, sempre più”
Suona brutto chiosare la notizia di una tragedia, per cui sarò telegrafico.
Non ho mai visto così tanti senza-tetto come in Inghilterra, quando ci vivevo. Nei paesi dove la libertà di licenziare e’ sacra lo è anche quella di morire di stenti.
“riscaldamento”
La prima conseguenza dell’effetto serra non è il riscaldamento globale (che si avverte sui tempi lunghi) ma l’aumento della variabilità meteorologica (che si avverte subito). È come alla roulette: aumentando l’importo di ogni puntata a lungo andare la perdita netta sará più rovinosa, ma nel breve periodo aumentano le differenze fra le somme vinte e quelle perse volta per volta.
Ciao!
Andrea Di Vita
>>> Non ho mai visto così tanti senza-tetto come in Inghilterra, quando ci vivevo. Nei paesi dove la libertà di licenziare e’ sacra lo è anche quella di morire di stenti.
Evviva la scienza!
Sui social , almeno Italiani, è pieno di NoVax che attribuiscono tutte le morti improvvise ai Vaccini antiCovid … e godono invocando una roba di cui mi han fatto disimparare il significato, chiamata “Karma”.
Cmq mi pare una tendenza _ pardon, un trend_ del tutto Italiano … mai visto, finora, in altre lingue.
Vi segnalo l’ ennesima stramberia dei più giovani in social network :
“YT” … non significa più “Youtube ma White”
Anzi “whitey” … Italianizzato anche in “Bianchetto” , cmq almeno i Italia gli AfroItaliani / Afrodiscendenti dicono anche di sé “Neretti” [ovviamente senza /g/ …] almeno.
V
SBAGLIATE le virgolette MA avete capito
https://grain.org/en/article/6970-insights-into-the-evolution-of-china-s-agri-food-system
Quelli che dalle campagne cinesi vanno in città e poi ritornano nelle campagne.
Nel frattempo anche in Cina l’agricoltura è diventata un’industria di devastatori per il profitto di pochi.
Prima erano comunque autosufficienti dal punto di vista alimentare e possedevano delle conoscenze che nel frattempo sono andate disperse. C’è chi cerca di recuperare la tradizione.
Oggi il cinese vuole carne e latticini, perciò bisogna importare soia dalla Tanzania ecc.
Solito finto progresso.
https://youtu.be/2dJEfsRq7S8?feature=shared
Gli etruschi
Agricoltori eccezionali
L’etrusco “percepiva” gli elementi naturali
Niente di meccanico.
L’esperto dice che erano originari dell’Anatolia.
Erano dei “migranti” anche loro.
https://www.eastjournal.net/archives/47112
Lo sciamanesimo in Turchia
Oh, ben, ben.
Adesso capisco il naturalismo etrusco.
Discendevano dalla regione geografica dello sciamanesimo.
Se ci ho beccato, mangio un rospo. È un modo di dire. Il rospo non è commestibile, per sua fortuna.
Il ranocchio invece è una specialità…almeno quello verde, altri dai colori sgargianti sono velenosi. Oppure, dicono, sono potenti allucinogeni se li lecchi.
I latticini NON sono tipici dell ‘ Estremo Oriente … al punto che debbono trascrivere (o in Cinese, riprodurre foneticamente accostando almeno una coppia di caratteri semanticamemte irrelati) l’ Inglese “cheesse”.
https://news.clal.it/it/il-latte-cina-una-storia-di-cambiamenti-e-sfide/
Si il cinese è intollerante al lattosio, ma l’industria casearia lo ha convinto a mangiare latticini, nonostante tutto.
Gli hanno detto che fa bene…..
e quando li mangia gli dovrebbe venire un cagotto terribile
va ben che prima parlavi di sciamanesimo senza ridere, come se non fosse una moda patafisica di noialtri bianchi
saluti
Senza ridere
Veramente mentre scrivevo ero molto dubbioso. Come sempre quando vado a tirar fuori la storia e la geografia soprattutto di quelle parti astruse del mondo e di quei tempi.
Qui in pianura padana coltivano l’erba medica e la spediscono in Cina per le mucche da latte.
Non so poi se i cinesi la comprano per sport.
Sono gente strana.
Lo sciamano per quello che ho capito dal mio libro “diventare uno sciamano” era un naturalista, guaritore del corpo e della mente. Guariva per quel che poteva.
Ma se non avesse un po’ guarito l’avrebbero licenziato in tronco.
eh, bella questione, qui si gioca il mercato contro la tradizione …
non so cosa pensare!
ciao
il cinese vuole latticini? ma non erano intolleranti ai latticini, da quelle parti?
https://lesakerfrancophone.fr/yemen-ils-ont-vaincu-les-saoudiens-puis-biden-et-maintenant-trump
Kelebekiano, dai tuoi scarsi commenti capisco che non stai seguendo meticolosamente gli ultimi sviluppi dei conflitti in Medio Oriente
E invece pare proprio che si sia arrivati a un pericoloso punto di svolta.
Moon o Alabama, che non sbaglia mai, la vede proprio brutta.
E quindi io formulo la mia teoria.
Non so chi abbia ragione o torto, ma se Israele va avanti con Gaza, laggiù scoppia una guerra che coinvolge mezzo mondo.
Quindi se devo scegliere tra le ragioni di Israele e quelle del mezzo mondo scelgo il secondo.
Ma io, come tanti, non conto niente.
(E l’Italia, portaerei nel mediterraneo, si trova in prima linea).
🤕
@ corpo umano
“scarsi”
Si fa quel che si può.
https://www.ilmessaggero.it/AMP/mondo/iran_nuovo_missile_qasseem_basir_gps_gittata_usa_minaccia-8816862.html
https://www.ilmessaggero.it/AMP/mondo/houthi_missile_tel_aviv_israele_battuto_cosa_c_e_dietro-8815110.html
https://tg24.sky.it/mondo/2025/04/29/aereo-guerra-usa-mar-rosso-portaerei-truman
Ciao!
Andrea Di Vita
quale sarebbe il meccanismo di trascinamento di mezzo mondo nella guerra tra Bibi e Hamas?
chi si alzerebbe per combattere a fianco dei gazioti?
Moon of Alabama:
È solo questione di tempo prima che una nave da guerra statunitense venga colpita e causi vittime.
Trump sarà quindi spinto ad intensificare la guerra contro l’Iran.
Bastava leggere
Oggi
https://scenarieconomici.it/caccia-f-a-18-si-schianta-sulla-uss-truman-siamo-al-secondo-caccia-perso-in-una-settimana-mentre-gli-houthi-attaccano/
Dobbiamo proprio credere a tutti questi aerei ipertecnologici che cascano giù dalla portaerei come se cadessero dal seggiolone o si schiantano da soli?
Mah.
è il rischio di svolgere attività, ci si potrebbe fare male
non so se hai mai visto cosa vuol dire atterrare su una portaerei: è una cosa da matti furiosi
A me invece sembra che tutti abbiano cominciato a sganciarsi, gli USA e gli yemeniti che annunciano che non si colpiranno più, i negoziati con l’Iran…
Tarvisii
La situazione evolve di giorno in giorno.
Trump è uno che capisce in fretta. Pare.
E neanche ha il pallino dell’egemonia americana.
Vedremo.
e non obliamo lo scacchiere indiano…
indù e pakistani si odiano del loro :D, ma nondimeno vi è qualche legame con la cosiddetta “Grande Politica”
… Purtroppo si sapeva che sarebbe finita così. Il peggio sarebbe il Nemico Interno con Attentati da “Shahid” Jihadisti.
Se 35 anni fa avessimo considerato “Atto di Guerra” l’ Immigrazione da Paesi Musulmani e mandato in esilio i “Ritornati” autoctoni, ora saremmo più tranquilli.
@ MOI
‘”Atto di Guerra”‘
In guerra, si sa, la più pericolosa è la quinta colonna, quella dei sabotatori che agiscono dall’interno.
Da noi a rendersi complice dell’invasione è chiunque acquisti al mercato ortofrutticolo una cassetta di pomodori a dieci euro o anche meno.
Perché se il bracciante che raccoglie quei pomodori fosse pagato in regola coi contratti e i contributi quella cassetta di euro ne costerebbe venti o trenta.
Una volta, a lavorare in nero erano gli Italiani poveri. Oggi hanno tutti lo smartphone e guardano Sanremo. Nei campi tanto ci stanno i migranti (che per ragioni di prossimità geografica sono per lo più Musulmani).
Quelli che ci hanno invaso.
Ciao!
Andrea Di Vita
In Estremo Oriente investono su AI e Robotica per evitare l’ Immigrazione Sostitutiva.
@ MOI
“Immigrazione”
35 anni fa non c’era l’IA.
E adesso i migranti (in buona parte Musulmani) producono il 9% del PIL.
Un po’ tardino, per sostituirli coi robot.
Tra l’altro: le IA che dovrebbero sostituire i migranti quanti KWh consumano?
Più di quelli che servono per una pastasciutta e una bruschetta per cena e pranzo del migrante, suppongo.
E le IA, di quanta acqua hanno bisogno per raffreddare i server?
Scommetto che è più di un paio di litri d’acqua al giorno per dissetare il migrante
Ciao!
Andrea Di Vita
Se 35 anni fa avessimo considerato “Atto di Guerra” l’ Immigrazione da Paesi Musulmani e mandato in esilio i “Ritornati” autoctoni, ora saremmo più tranquilli.
@Moi
su questo, io concordo con te …qui sono forse l’unico 😀
io avrei sublimato il tutto proclamando urbi et orbi che dal momento che gli italiani erano stati cacciati dalla Libia nel 1970, l’Italia non ammetterebbe nordafricani né altri musulmani fino al ritorno degli italiani in Libia con tante scuse e indennizzi 😀 al che Gheddafi avrebbe risposto no….e noi, sotto sotto, saremmo stati contenti 😀 pensa se avesse detto sì..avremmo dovuto prenderci milioni di nordafricani 😀 😀 😀 o, in alternativa, perdere la residua credibilità internazionale 😀
dai, fantistichiamo 😀 in questo possibile ultimo giorno di sede vacante 😀 (per i conciliaristi–non per don Ricossa :D)
avremmo dovuto ispirarci alla Costituzione romena del 1866 che limitava la cittadinanza ai cristiani: D oerò i romeni ce l’avevano con i correligionari di Pino 😀 e quindi, noi avremmo dovuto cambiare un pochino formula
ad esempio, “sarà concesso d uno straniero di emigrare in Italia solo se di religione cristiana o di qualunque altra religione, tuttora esistente, che avesse il proprio focolare storico nell’area geografica in cui nacque il Cristianesimo e fosse già esistente alla morte del divino Augusto” 😀 così gli ebrei sono ammessi :D……e i musulmani no 😀 😀
ok, avremmo violato qualche decina di articoli costituzionali 😀
ma, come ho detto..fantistichiamo un po’
“io avrei sublimato il tutto proclamando urbi et orbi che dal momento che gli italiani erano stati cacciati dalla Libia nel 1970, l’Italia non ammetterebbe nordafricani né altri musulmani fino al ritorno degli italiani in Libia con tante scuse e indennizzi”
Ehm, e che c’entrano tunisini e marocchini con la cacciata degli italiani dalla Libia??
A parte tutto, l’unica cosa che potrebbero chiedere i libici (e bontà loro, non mi risulta abbiano mai chiesto) è di avere la cittadinanza italiana, visto che godevano di una “cittadinanza italiana” (così definita nella legge fondamentale per la Tripolitania del 1919) del tutto equivalente a quella dei “cittadini italiani metropolitani” (ibidem), e potevano acquisire quest’ultima a determinate condizioni (servizio militare, o possesso di un titolo di studio, ecc.);
norme ribadite anche per la Cirenaica nel ’27…
https://www.editorialedomani.it/fatti/la-ristoratrice-di-napoli-accusata-di-antisemitismo-rifarei-tutto-denuncio-gli-hater-ccmhjd28
La ristoratrice di Napoli accusata di antisemitismo: «Rifarei tutto.
Ne parla anche un sito Ebraico … ma non passa i commenti.
NON so se è un caso o se ci sono filtri AntiSionisti …
@ MOI
“hater”
Non solo i sionisti ci bombardano le navi che portano cibo coi droni, adesso scroccano pure il pranzo. Tanto se protesti ti fanno passare per antisemita.
Meno male che tanta gente ha solidarizzato con la locandiera (che un mo corrispondente Napoletano conosce di persona)
E una del PD che è andata pure a
esprimergli solidarietà. Sionisti di complemento, degni compari della bionda leccatrice di orifizi anali di POTUS.
Schifo.
Ciao!
Andrea Di Vita
“scroccano il pranzo”??? credevo che i Savi di Sion fossero a dieta ferrea di bambini cristiani
vorrei sparire come fa Hamas dal discorso pubblico dei rossi, però dopo aver messo le mani su qualche milione di euri
“adesso scroccano pure il pranzo”
beh Andrea, adesso non esageriamo.
Mi pare ci sia stata qualche confusione (nel filmato si sente la ristoratrice dire “non voglio i vostri soldi”, la coppia israeliana sostiene di aver voluto pagare comunque e riporta la cifra spesa con tanto di resto ricevuto) ma il punto non mi pare quello.
Sulla faccenda, una delle tante micro-vicende che concorrono a dare il tono a un periodo storico, ho sentito due versioni completamente diverse.
Il fatto è che io sono iscritto sia a circa dodicimila siti ebraici/filo ebraici, sia a circa ventinovemila siti di napoletani/amatori di Napoli…
I siti ebraici la raccontano così:
una coppia di israeliani di sinistra, in quota a una partito anti-Netanyahu, si trova per caso in questo locale di Napoli, inizia a parlare con una coppia di stranieri (spagnoli mi pare) e gli dicono che nonostante quello che si sente in giro Israele è bello ed accogliente e merita di essere visitato;
interviene la gestrice del locale urlando “cinquantamila morti! genocidio!”, la tizia israeliana risponde a tono e il marito riprende, la tizia israeliana nota gli adesivi propalestinesi ( solo ora? chiedo io) e dice alla gestrice che lei sostiene il terrorismo, urla a volontà.
Versione dei siti napoletani:
la coppia israeliana sarebbe entrata a scopo di fare polemica in ( solo dopo aver mangiato? chiedo io ) in un locale che è conosciutamente legato alla sinistra/pro Palestina, attacca bottone con degli stranieri allo scopo di elogiare Israele, la ristoratrice interviene pacatamente per discutere e invece l’israeliana la aggredisce verbalmente, urla a volontà…
i commenti aggiungono che la tizia israeliana avrebbe fatto lo stesso numero qualche giorno prima a Bari (polemica gratuita con un’associazione femminile, ripresa dal marito;
salta fuori che era il 25 Aprile, che la signora israeliana non avesse esattamente idee di cosa si trattasse, e che fosse stata colpita dalla presenza di bandiere palestinesi).
Reazione sui media napoletani:
“Noi napoletani non siamo razzisti, infatti non ci piacciono i sionisti!”
Reazione sui media israeliani:
“In Italia noi israeliani non siamo più benvenuti, i napoletani sono razzisti/antisemiti”.
Cioè, ovviamente le due narrazioni opposte si rafforzano a vicende.
Cosa sarà successo davvero?
Bah, un litigio tra due esagitate, se volete la mia opinione.
Motivato, nel profondo, dalla completa ignoranza dei valori di riferimento altrui.
L’israeliana che urla “tutto quello che avete (culturalmente) lo dovete a noi! (scil. ebrei)” sta dicendo un’enormità e un’assurdità, ma è quello che in Israele molti credono davvero, non perché “gli ebrei kattivi imparano dal Talmud a essere ancora più kattivi”, ma perché tutti i popoli del cazzo lo pensano;
la napoletana che urla “i sionisti sono genocidi” è convintissima di non essere razzista né antisemita, e non si rende conto di suonare, alle orecchie israeliane, esattamente come suonerebbe un tale newyorkese che cacciasse dal locale un italiano di sinistra per colpa della Meloni, urlandogli “i mazziniani sono terroristi!”…
E avendo avuto modo di parlare con (altrimenti) simpatici iraniani, brasiliani, indiani, per non parlare dei greci (che adoro) ecc., confermo:
tutti i popoli che la Storia ha trattato maluccio, che sono piccoli o secondari o in disarmo da secoli dopo i quindici minuti di gloria…
si credono ‘sto cazzo, per reazione al complesso, e lo fanno pesare ogni volta che possono.
Anche gli italiani erano così, quando c’era LVI e si parlava di Mare nostrum e di popolo di eroi, santi, navigatori, la pizza, i fichi…
Alla lista aggiungi i portoghesi ai quali da queste parti fanno la battuta un po’ crudele “certo certo il Portogallo ha conquistato il mondo ma adesso a letto che domani c’è il cantiere che ti aspetta”
Per PinoMamet
“Cioè, ovviamente le due narrazioni opposte si rafforzano a vicende.”
La stessa impressione che ho avuto io.
E ciò che mi sconvolge è che questo colpisce molto di più (da una parte e dall’altra) dell’attacco con i droni alla nave che portava aiuti umanitari a Gaza.
E’ il fenomeno per cui un cane può vedere una diga che crolla, o un esercito che si appresta a sterminare un altro, e se ne frega, ma appena vede un altro cane comincia ad abbaiare.
https://youtu.be/j8k9k6GOAfc?feature=shared
Cosa sta succedendo in Germania?
Kelebekiano
Tutte le tendenze mondiali convergono in Germania.
La Germania è l’epicentro del mondo
Non che ci sia il buono e il cattivo.
Sono tutti dei brutti ceffi.
Ma c’è la storiella dello scorpione. Molto istruttiva.
Insomma, o sceglie il modello liberista o quello cinese (ex italiano, per dire. E qui all’italiano ribolle un po’ il sangue, a pensare
a come ci hanno “riformati” per il nostro bene).
ma la Germania era famosa per il suo modello di “capitalismo temperato” e di pesante ma funzionante organizzazione sociale
dai partiti ancora forti alla scuola professionale fortissima agli enti di ricerca pubblico/privati di fama leggendaria alle grandi imprese di valore mondiale
pochi debosciati a scrivere libri lunghissimi e dannosissimi nelle università ma tanto poi li leggevano all’estero
ottime squadre di calcio
adesso sì che siamo allo scorpione, tra l’elvetica lesbica nazi-putiniana e i folli verdi nazi-ecologici ogni traccia di sano buonsenso e pragmatismo crucco pare morto.
riuscirà Merz nel miracolo?
Scorpione
Eh, ma tu hai la soluzione facile ai problemi complessi.
E soprattutto non ci si intende su chi sia lo scorpione e perché.
io soluzioni non ne ho più da vari decenni, se non minime e circoscritte (e pure incerte)
lo scorpione non è quello che punge il rosto e crepano entrambi “perchè il Medio Oriente”?
non cina, germania… ovviamente
che in effetti all’epoca copio’ tutto o quasi dall’italia
“cina o sceglie il modello liberista o quello cinese (ex italiano)”
ex italiano fascista, per la precisione: relativa liberta’ economica, ampie fasce di statalizzazione dell’economia, nessuna liberta’ politica, ferreo controllo dell’informazione
tanto per non essere presi troppo in giro
Lo scorpione è qui.
Non ricordo in quale minuto. Circa metà.
https://youtu.be/j8k9k6GOAfc?feature=shared
ricordo che i risultati economici del ventennio fascista furono tragici – a compensare i grandi successi negli altri campi!
PS tolto il calcio, in effetti.
e se Modi venisse proclamato l’incarnazione di Shiva (o Vishnù o fate voi :D) destinato a restaurare l’Unità dell’India annientando il Pakistan e “lavando l’onta” della spartizione voluta dal “perfido” colonialismo britannico ? 😀 😀 😀 😀
Il colonialismo britannico è stato pessimo, ma ha creato le caste, non la partition;
Modi a fasi alterne ha fatto proclami di convivenza e tolleranza religiosa (moltissimi i musulmani che tutt’ora vivono in India, oltre a praticamente tutte le altre religioni del mondo…) e demonizzato la comunità musulmana indiana al fine di racimolare i voti degli estremisti indù;
ma la guerra con il Pakistan non avrebbe l’ambizioso e impossibile progetto di dargli altri milioni di grattacapi musulmani, quanto di assicurare all’India la contesa regione del Kashmir…
(ps, fuori dal subcontinente indiani e pakistani vanno d’accordissimo- è lo stesso popolo, perlomeno i punjabi che son o divisi in due dal confine, e sono la maggioranza dei pakistani e credo la maggioranza dell’esercito indiano…)
Mi ricordate perché il kashmir è conteso?
https://it.insideover.com/schede/nazionalismi/kashmir-la-terra-contesa.html
pare per i soliti motivi di sovranità fra India e Pakistan e conseguentemente Islam e Induismo:
“La regione indiana del Jammu e Kashmir rappresenta la parte preponderante, ma non l’interezza, di una terra di confine tra i due Stati contesa sin dalla fine del governo britannico in India. Regione a maggioranza musulmana, il Kashmir era tuttavia fortemente legato per ragioni economiche e demografiche all’India, tanto che il Mahraja Hari Singh, ultimo governante della regione nell’era britannica, sfruttò i legami col Partito del Congresso Indiano per portare la regione all’unione con l’India nel 1947.
La questione non poteva non accendere uno scontro con il neonato Pakistan…”
“…La rivalità tra India e Pakistan nasce dal fatto che, in epoca coloniale, i due Paesi erano amministrati congiuntamente e si sono separati, su base religiosa, al momento dell’indipendenza, nel 1947:
i musulmani hanno formato il Pakistan e gli hindu (o induisti) l’India.
Tuttavia la separazione religiosa non è avvenuta secondo linee precise e una regione, quella del Kashmir, è rivendicato da entrambi i Paesi.
Da questo derivano le tensioni, che nel corso dei decenni hanno provocato numerosi conflitti, sebbene, fino a ora, nessuno scontro totale.
Negli ultimi anni, un motivo costante tensione è stato il terrorismo islamista…”
https://www.geopop.it/le-origini-del-conflitto-tra-india-e-pakistan-perche-si-odiano-tanto/
@Roberto
ti ha già risposto ottimamente Ros..
solo due ulteriori riflessioni
la partition prevedeva che le province venissero assegnate su base religiosa all’uno o all’altro dei due contendenti; due di queste province, il Punjab di cui ha giustamente sottolineato l’importanza Pino, e il Bengala furono a loro divise in due, su una linea ovest/est con l’ovest del Punjab dato al Pakistan e l’est del Bengala idem, quello che oggi è Bangladesh) laddove i principi (gli “Stati”, si diceva) avrebbero scelto in piena autonomia -sì, vabbè, son cose che vanno dette ma non ci crede nessuno :D- se aderire all’India, se aderire al Pakistan o se formare uno Stato indipendente
la stragrande maggioranza degli Stati , ad esempio i principi del Kathiawar nel Gujarat, non avevano in realtà scelta, e “scelsero” l’India al di là del fatto che fossero indù..lo stesso avvenne per i tre o quattro sceiccati nel Beluchistan, che “scelsero” il Pakistan e non potevano fare altro (anch’essi per ragioni geografiche, al di là della religione);
il problema si pose per 3 Stati dove per TRE volte su TRE fu l’India( tanto “buona” e “nonviolenta” per l’italiano medio 😀 :D) a usare la forza: il Pakistan non c’entrava in 2 su 3 casi
questi 3 Stati erano:
1.il Nizam musulmano di Hyderabad (Golconda), oggi in Andhra Pradesh ove parlano telugu..il Nizam, nonostante forse avrebbe anche pensato al Pakistan [che sarebbe diventato un mostro, con tre parti separate !], certamente non voleva l’India e iniziò seriamente a pensare di creare uno Stato indipendente (modello Bhutan o in Africa, Swaziland e Basutoland/Lesotho); il “buon” e “pacifista” Jawaharlal Nehru invase* nel giugno 1948 Hyderabad, depose il Nizam, fece impiccare un po’ di Ministri, esiliare gli altri e ne proclamò l’annessione all’India..bon, e buonanotte ai suonatori
2.Junagadh, una enclave verso il Gujarat il cui Sovrano era musulmano e mostrò desiderio di entrare in Pakistan o restare indipendente (qui sarebbe statio più difficile, il Junagadh è lillipuziano)..Nehru lo invase, lo depose e ne proclamò l’annessione all’India
3.Kashmir..qui, a differenza degli altri due, il Sovrano era indù, ed estremo a dirla tutta; l’intero popolo nel Kashmir era musulmano e molti lo erano anche nel Jammu ove c’erano anche indù di casta alta (Nehru stesso proveniva da lì); il popolo kashmiri avrebbe voluto aderire al Pakistan ma anche lo Stato cuscinetto sarebbe stato accettato, financo dal Pakistan stesso..invece il maharaja, spinto da Nehru e fregandosene del suo popolo :D, proclamò l’accessione all’India..Nehru inviò subito le sue truppe ma il Pakistan rispose..perse, ma una parte è tuttora in mano pakistana il cosiddetto Azad Kashmir, capitale Muzaffarabad, che a rigore non è Pakistan ma uno “Stato fratello” (un po’ come il Karabakh con l’Armenia)..il Pakistan addirittura oggi, ma di certo nel 1947-1949, ammetterebbe il Kashmir indipendente..l’India indù no, e vorrebbe pure riappropriarsi dell’Azad Kashmir !
*Nehru non è nuovo in ‘ste cose..fra l’indifferenza dell’Occidente spogliò il Portogallo di Goa nel dicembre 1961
con Mao non gli andò altrettanto bene 😀 e i cinesi gli insegnarono l’educazione nel 1959 e 1962 😀
Habs
“in piena autonomia -sì, vabbè, son cose che vanno dette ma non ci crede nessuno”
e in ogni caso come, col voto a maggioranza?
col 51, il 66.67, il 90 per cento?
e i “resti”?
scusate ma per caso mi e’ tornato in mano il vecchio Ruffini Edoardo, “il principio maggioritario”, 1927
🙂
Mi risulta che Goa attualmente sia piena di indiani d’India che raccontano agli anglofoni, ghiotti di sentirlo, che i portoghesi cattolici erano tanto cattivi e Goa non vedeva l’ora di cacciarli…
Mentre i goani autoctoni, e lusitanizzati da secoli, raccontano un’altra storia… ma nessuno li sta a sentire, né l’India dell’hindutva, né il Regno Unito che ancora rosica, né il mondo anglo-protestante della Leggenda nera sui cattolici..
habsburgicus: Nehru non è nuovo in ‘ste cose..fra l’indifferenza dell’Occidente spogliò il Portogallo di Goa nel dicembre 1961.
Caro habs scorro con sempre più interesse il tuo post con i promemoria relativi a Nehru, condivisibilissimi e che smantellano l’immagine che in quegli anni era prevalente nella narrazione occidentale: Nehru in qualche modo erede di Gandhi, anche se necessariamente più “pragmatico“, leader comunque della “più grande democrazia del mondo.
Quindi grazie come sempre per questi fari di luce, ma dovevi alla fine venir fuori con questo “spogliò” relativo alla storia di Goa, enclave coloniale perla del gioco d’azzardo e delle spiagge dorate per fricchettoni euroamericani,
che tornò all’India senza sparare un colpo di fucile.
Aver chiuso con questa patetico-ridicola eredità coloniale va quindi ascritto nel bilancio del positivo di Nehru.
Se tu metti anche quello nella pagina del negativo mi sembra che mischi fichi d’india con fichi, i fichi d’India del nazionalismo indù con il fico del ricongiungimento alla madrepatria.
..che poi per non pochi goani la madrepatria, religiosa e in certi casi linguistica, era il Portogallo…
ben dopo l’annessione (militare e violenta) di Goa all’India, nel 1967, è stato indetto un referendum, non certo sull’indipendenza dall’India, ma sul grado di autonomia da lasciare a Goa, i cui risultati sono stati ampiamente decisi dal grandissimo numero di non-goani che sono entrati nel territorio dopo la conquista.
Ah, i casinò sono stati istituiti a Goa negli anni ’90…
@Tomar
non nego che Goa dovesse essere indiana, ma sarebbe stato opportuno aspettare ne non aggredire uno Stato solo perchè Salazar poteva non essere simpatico :D….
certo Nehru non conosceva il futuro ma bastava aspettare la rivoluzione a Lisbona, inevitable (come tutti sappiamo avverrà il 25 aprile 1974, quando Salazar era ormai defunto) pechè i portoghesi stessi pregassero in ginocchio gli indiani di prendersi Goa..
quanto più saggi i cinesi ! (insomma se Confucio è nato lì ci sarà un motivo)
avrebbero potuto prendersi Macau–non lo fecero…neppure la pretesero dopo il 1974..
e da 1999 Macau è
Cina, seppur “autonoma”
“che tornò all’India senza sparare un colpo di fucile.”
Ehm…
L’India mandò 45.000 soldati, appoggiati da mezza marina indiana (compresa portaerei) e svariati aerei da guerra;
ci furono una cinquantina di morti, equamente divisi tra le due parti.
Era il 1961 e credo fosse ben prima che Goa diventasse un paradiso per i fricchettoni…
PinoMamet. Ehm…
L’India mandò 45.000 soldati
Ma certo, non ero andato a controllare e nella memoria equivocavo forse con Macao, effettivamente finito senza colpo ferire alla Cina, che poi finito si fa per dire, da quel che ho letto in base agli accordi il governo della regione autonoma di Macao decide praticamente su tutto, incluso su come spendere fino all’ultimo centesimo del bilancio regionale.
Macau è trattata dalla grande Cina come uno stato autonomo, pur entro le sue frontiere…
ha una sua moneta la pataca come a Hong Kong il dollaro di HK…
Macau ha frontiere con la Cina (e con HK) e norme di ingresso differenti..
americani, britannici e brasiliani entrano a Macau senza alcun visto (come a HK, e come avveniva ai tempi coloniali) ma necessitano un visto per entratre nella “vera Cina” e se, putacaso, hanno un visto cinese ad entrata singola il visto cessa di essere valido dopo una sosta a Macau…per noi queste technicalities contano meno in quanto il Presidente Xi, nella sua saggezza, ci ha esentato dal visto per trenta giorni, insieme a tutti gli europei tranne cechi, lituani e svedesi (i lituani hanno detto qualche parola di troppo su Taiwan 😀 gli svedesi non si fanno i fatti loro e sono stati “molesti” sul Tibet e affini; i cechi in una furia antimarxista hanno offeso i dirigenti cinesi)..quindi la Meloni (e anche Qualcuno ben più in Alto di lei, in tutti i sensi :D) tacciano, non si sa mai 😀 😀
La pataca??
Già mi stanno simpatici.
@ habsburgicus
“pataca”
Mi risulta che a Macao ci sia giusto una fabbrica di fuochi d’artificio (merce ovviamente apprezzatissima dal popolo che li ha inventati) e parecchie sale da gioco.
A me ha fatto sempre venire in mente scenari da Corto Maltese e da film hollywoodiano degli anni Trenta.
Ci sei stato?
Ciao!
Andrea Di Vita
Al sentire di Macao mi viene sempre in mente “Ada-Macao” di Altan, contenuto nel suo magnifico “Romanzi sconvenienti”.
https://www.amazon.it/Romanzi-sconvenienti-Altan/dp/8845242684
la mia figlioletta, che sta seguendo indologia, mi dice che le caste precedono e di molto l’arrivo degli inglesi
Seh, la teoria dei Varna è antichissima e appunto teorica;
La pratica di gruppi abbastanza endogamici di etnie, a volte suddivise in gruppi variamente mobili di categorie professionali (jati) è abbastanza antica;
La pratica di renderli fissi, immutabili per generazioni…
È un’invenzione inglese.
Gli studenti indiani mi confermano.
La preferenza per i gruppi di pelle chiara è stata introdotta dai moghul-musulmani, e poi grandemente esagerata dai soliti inglesi
(Con relativi spostamenti “gerarchici ” di caste).
@ PinoMamet
“caste”
Avendo avuto colleghi Indiani (Tamil) e compagni di corso Nepalesi posso testimoniare due cose:
A) membri della casta Kshatriya (i Guerrieri) sono molto orgogliosi di esserlo.
B) i matrimoni combinati fra persone della stessa casta sono tuttora pratica comune. ‘Voi sposate pure chi amate; noi amiamo chi sposiamo’. Chiunque sposi persone di casta inferiore diventa automaticamente un senza-casta.
Ciao!
Andrea Di Vita
Sì, solo che i sedicenti membri della casta guerriera sono nella pratica membri di qualche suddivisione di discendenti di appartenenti a vari eserciti dell’India del Settecento
(Tra i sikh sono per esempio i “seni , nel kerala i “nayar ” ecc.)
Che erano semplicemente gli stessi contadini che gli abitavano attorno (e finito il servizio militare, continuavano ad esserlo) per lingua origine parentele…
Poi, visto che l’ignoranza è universale, i semi colti esistono ovunque e i libri di storia delle medie sono di merda anche in India, se la raccontano di discendere dagli antichi Kshatra (le cui stirpi invece sarebbero state estinte già prima di Alessandro Magno…)
Nella realtà storica, il grande impero mahratha per esempio è stato fondato da uno “schiavo”, poi trasformato in “Kshatra ” da un paio di formule sanscrite… e parliamo appunto del Settecento.
Semplifichiamo: i sedicenti “guerrieri” discendono da qualche disgraziato del Millesette, massimo Millesei, preso dai campi e dotato di coltellone e archibugio da qualche capo locale;
Loro te la raccontano (e se la raccontano) di discendere da Achille…
Le proporzioni sono queste.
@ pino Mamet
“proporzioni”
Sì, mi torna con quanto ho letto sui social riguardo a Indiani che sostengono che il Protoindoeuropeo (e quindi le lingue che ne derivano) discenderebbe dal Sanscrito, e non viceversa.
Il mio ex collega Tamil era molto scocciato dal fatto che le lingue Indoeuropee si chiamassero così, dato che le lingue Dravidiche come appunto il Tamil sono certamente Indiane ma non sono Indoeuropee…
Del resto, negli atlanti storici si trovano ben delineati i confini dei regni dei Gupta, di Ashoka, magari anche dei Kushana… ma raramente si trova menzione dei regni del sud del Deccan.
E questo nonostante siano proprio questi i tegni coi quali ebbero a commerciante i Romani e che furono raggiunti dai Cristiani della Mesopotamia secoli prima che a Goa arrivassero i Portoghesi.
Dal che deduco che ho ragione nel commiserare la vastità della mia ignoranza.
Ciao!
Andrea Di Vita
Ciao!
Andrea Di Vita
Sì, in India va di moda l’idea che le lingue indiane siano tutte indiane, siano antichissime
(i Tamil sono fissati che il Tamil sarebbe la lingua “più antica del mondo”, e vabbè, “da cui sono derivate tutte le altre”… 😉 )
e semmai siano le lingue europee ad essere “uscite” dall’India.
questo lo so, oltre che dalle letture, anche da conversazioni con amiche indiane che conobbi negli USA
(una di Chennai, che sarebbe Madras ma ribattezzata in modo “autoctono”)
Rimarcano (questo di nuovo da letture e commenti dei media) che la teoria delle lingue indoeuropee sarebbe un derivato del colonialismo;
e hanno una piccola parte di ragione, nel senso che sicuramente la teoria per cui, insomma, la caste più chiare sono discendenti di antichi conquistatori, era funbzionalissima al colonialismo europeo:
se l’India è stata conquistata anche in passato, proprio dagli antenati degli europei;
se i re indiani discendono da questi colonizzatori antichi;
se il segno del loro prestigio è la pelle chiara…
ne consegue che gli europei, dalla pelle chiarissima, sono i meglio di tutti e sono legittimati a comandare…
Tutto il contrario di chi vorrebbe unire tra loro gli indiani per autogovernarsi in virtù della propria civiltà antichissima…
ciò non toglie che, al netto delle falsificazioni e dell’uso colonialista, le lingue indoeuropee esistono davvero, e davvero l’hindi è più parente dell’inglese che del tamil…
@ PinoMamet
“Tamil”
Insomma, degli Albanesi un po’ più in grande… 😉 😉
Scherzi a parte, ho notato che il simbolo dell’RSS contiene il simbolo dell’Aum e una svastica (ruotata, vabbè…). Tenuto conto che sono quelli che hanno assassinato Gandhi, la loro hindutva è un poco inquietante
🙁
Del resto è il BJP di Modi che continuò i test nucleari dopo il primo ‘Smiling Buddha’ voluto nel 1972 da Indira Gandhi.
https://nuclearweaponarchive.org/India/IndiaShakti.html
(Fantastico il dettaglio di un test nucleare rinviato perché il ministro responsabile voleva essere presente ma alla data prevista aveva il matrimonio della figlia! E anche l’attesa che il vento calasse per prevenire il fall-out. nonostante che le esplosioni fossero sotterranee… L’impressione è di qualcosa di casereccio, alla buona. Il che, detto di bombe atomiche. suona strano. Tanto più che il Pakistan rispose subito per le rime).
Ciao!
Andrea Di Vita
Le implicazioni internazionali sono rilevanti. L’India ha ormai rafforzato le sue alleanze militari con gli Stati Uniti e altri Paesi occidentali, riducendo la sua storica dipendenza dalla Russia. Il Pakistan, al contrario, si affida sempre più agli armamenti forniti dalla Cina. Questo riallineamento strategico trasforma lo scontro in un potenziale campo di tensioni globali, dove tre potenze nucleari – India, Pakistan e Cina – sono coinvolte in una rete sempre più fragile.
https://www.greenme.it/ambiente/lindia-bombarda-il-pakistan-cosa-e-successo-e-cosa-succede-ora/
Soliti conflitti locali in cui si inseriscono le grandi potenze, direi
Ma le guerre nucleari?
Al momento si vedono questi missili super performanti che rendono obsoleti gli armamenti tradizionali ben più costosi
https://scenarieconomici.it/il-pakistan-ha-lanciato-i-missili-cinesi-pl15-a-lunghissimo-raggio-contro-i-cacciabombardieri-indiani/
https://www.iconaclima.it/estero/kashmir-crisi-idrica-tra-cambiamenti-climatici-e-sfruttamento-delle-risorse/
Ed eccoci arrivati all’acqua.
New Delhi accusa il Pakistan di (dar rifugio ai colpevoli e) sospendere il Trattato sulle ‘acque dell’Indo’ che stabilisce i diritti e gli obblighi di entrambi i Paesi sull’uso delle acque del sistema fluviale del fiume Indo
che disseta mezzo Pakistan.
https://www.remocontro.it/2025/05/07/escalation-tra-india-e-pakistan-con-cina-e-stati-uniti-su-fronti-opposti/
Dal precedente link
I ghiacciai dell’Himalaya, che alimentano i fiumi e i laghi del Kashmir, si stanno sciogliendo rapidamente a causa dell’aumento delle temperature globali. Un recente studio del 2023 ha rivelato che questi ghiacciai stanno perdendo massa più velocemente della media globale, mettendo a rischio l’approvvigionamento idrico di milioni di persone.
Precipitazioni Irregolari e Siccità
Il Kashmir sta vivendo un drastico calo delle precipitazioni. Le stagioni dei monsoni sono meno prevedibili e meno abbondanti, causando gravi problemi all’agricoltura locale, in particolare nelle coltivazioni di riso, che sono cruciali per l’economia della regione.
Sfruttamento Insostenibile delle Risorse Idrich
L’urbanizzazione incontrollata e la deforestazione stanno aggravando la crisi. L’estrazione eccessiva delle falde acquifere e l’inquinamento delle fonti idriche da rifiuti urbani e agricoli stanno compromettendo l’accesso ad acqua potabile sicura.
Come la Crisi Idrica Colpisce il Kashmir
La carenza d’acqua sta avendo ripercussioni devastanti:
Agricoltura in pericolo: Produzioni di riso, mele e noci sono a rischio.
Minaccia alla sicurezza alimentare: Cresce l’insicurezza alimentare nelle comunità rurali.
Aumento delle tensioni sociali: Conflitti sull’accesso all’acqua stanno emergendo.
Perdita di biodiversità: Gli habitat acquatici stanno scomparendo.
Turismo in crisi: La riduzione delle risorse idriche sta danneggiando l’attrattiva turistica
Eh, caro kelebekiano ignoto, poco alla volta i nodi climatici e ambientali arrivano al pettine.
Se questo è il problema, il conflitto non si risolverà tanto presto, temo.
🙄
https://italy.news-pravda.com/world/2025/04/25/166591.html
Cazzarola, mi tocca di andare a cercare persino sulla Pravda.
L’India ha bloccato il flusso del fiume Indo verso il Pakistan chiudendo tutte e quattro le chiuse che controllano il flusso dell’acqua attraverso dighe e canali.
Si tratta della prima volta che ciò accade dall’accordo sulle acque dell’Indo del 1960,
ha riferito l’ANI.
Il Pakistan ha già avvertito che un simile blocco sarebbe considerato un atto di guerra.
@ corpo umano
“conflitto”
https://www.youtube.com/live/tnuxcQj_4_0?si=kKe_Ta9FWFtAd0m-
In Pakistan c’è un governo debole, formatosi dopo l’incarceramento preventivo di un leader populista favoritissimo alle scorse elezioni e contrarissimo in passato all’intervento USA in Afghanistan.
Pessima situazione economica, anche per le recenti inondazioni che hanno coinvolto un settimo del paese. Movimenti indipendentisti nel Balucistan e nel 48% del territorio nazionale, con contatti con Teheran. Nel Balucistan grandi infrastrutture portuali costruite dai Cinesi per la Via della Seta sono prese di mira dagli indipendentisti. Dall’indipendenza la popolazione è salita di sei volte.
In India il governo attuale, uscito vincitore ma indebolito dalle scorse elezioni, persegue una politica nazionalista e islamófoba. Ha spaccato in due il Kashmir – unico Stato dell’Unione indiana a maggioranza musulmana – togliendogli ogni autonomia. Favorisce l’immigrazione di un milione e mezzo di indù in Kashmir per ribaltare l’equilibrio demografico. Persegue l’ideologia dello hindutva.
https://it.wikipedia.org/wiki/Hindutva#:~:text=Questa%20ideologia%20politica%20sostiene%20apertamente,una%20forma%20estrema%20di%20omologazione.
che vuole trasformare lo Stato laico in uno Stato confessionale indù.ollera i pogrom ai danni dei macellai musulmani che macellano carne di vacca. Il suo capo, Modi, viene da una militanza nello RSS, il movimento paramilitare discendente da quelli che assassinarono il Mahatma. Alcuni suoi ideologi predicano la politica
della Grande India, un unico Stato indu’ dall’Iran al Myanmar e dall’Everest alle Maldive (comprese). Non si riesce però a sopprimere la guerriglia naxalita nell’Assam né l’opposizione Sikh, tanto che l’assassinio di un leader Sikh in Canada ha provocato il congelamento dei rapporti con Ottawa. Abbia la costruzione di infrastrutture portuali in Iran per controbilanciare la presenza Cinese in Pakistan. In buoni rapporti con USA e Israele, rappresenta un terminale di quella Via del Cotone che Trump contrappone alla Via della Seta e che sta alla base dell’idea degli Accordi di Abramo. Ha appena ricevuto la solidarietà di Tel Aviv nella crisi attuale. Nell’ambito dei BRICS, tuttavia, sembra aver trovato un accordo con la Cina riguardo alle annose dispute sui confini.
https://youtu.be/USFi0OyqHZY?si=gGHfxetA3438f2_O
Ciao!
Andrea Di Vita
In buoni rapporti con USA e Israele, rappresenta un terminale di quella Via del Cotone che Trump contrappone alla Via della Seta e che sta alla base dell’idea degli Accordi di Abramo
🙄
Di Vita
Non si capisce cosa sia capitato con il blocco indiano del fiume Indo verso il Pakistan.
Mi sembra impossibile che siano arrivati a togliere l’acqua al Pakistan
In più sembra che sia stata proprio l’India ad attaccare il Pakistan.
Mah. È presto per provare a capirci qualcosa.
Adesso poi, con tutta la stampa di parte che c’è in giro….
@ corpo umano
“non si capisce”
Sembra che entrambi i governi abbiano interesse, per motivi di politica interna, ad attizzare lo scontro con la solita tattica del nemico esterno.
Nota a margine che piacerà a Martinez: il fondatore dello RSS (‘Unione Volontaria Nazionale’) e propugnatore dello hindutva era traduttore in lingua Marathi del nostro Mazzini e si ispirava esplicitamente al fascismo Italiano. Considerava l’Islam la quinta colonna che minacciava l’esistenza del popolo Indiano.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Vinayak_Damodar_Savarkar
Ciao!
Andrea Di Vita
Habemus Papam
Leone XIV al secolo Robert Francis Prevost Martínez.
Quindi nessuno dei favoriti mediatici …
CMQ questo inaspettato Conclave ha riportato in sala l’ omonimo recente film.
Leone XIV è Papa….
la scelta del nome potrebbe indicare che il nuovo Pontefice vorrebbe sottolineare che la Chiesa esisteva già prima del Concilio 😀 (e ciò sarebbe buono), ma potrebbe più banalmente essere in relazione con il decreto di Leone XIII nel 1881 che beneficò gli agostiniani
en passant, sono stato in Algeria ad inizio aprile e del buon Sant’Agostino rimane ben poco..a Tagaste (ove nacque), oggi Souk Ahras, assolutamente nulla ! ad Annaba (Ippona) ove fu vescovo c’è una statua davanti alla catedrale sulla collina, ove c’era nessuno (era presto, va detto)..mi dissero che è l’unica chesa di tutta Annaba…ove un tempo Nostro Signore Gesù Cristo era adorato, oggi domina il Corano..anche l’iscrizione in francese (e ancor più quella ad Algeri davanti a Notre-Dame d’Afrique voluta dal Card. Lavigerie colui che brindò alla Repubblica e preparò il ralliement su impulso di Leone XIII) rimanda ai vecchi tempi quando la Francia era sì radicale, sì massonica, sì antireligiosa, tutto quel che volete, ma era pur sempre “carne nostra”..quei tempi sono finiti
*che poi il ralliement sia fallito è un altro discorso..Leone XIII e Rampolla fecero un grande e raffinato gioco, ma non furono i vincitori
Mirkhond mi ha preceeduto di un minuto 😀
Mi chiedo se il nuovo papa sia un lontano parente di Miguel, 😉 per via materna.
no, i suoi venivano dalla Francia
peccato, potevo dire di litigare abitualmente con un cugino del Papa!
mi sbagliavo? oppure siamo nel campo delle cento voci?
ora convinco Adv a dire che il bisnonno del Papa era di Zena
Pare che sia di origine piemontese.
Roba da Moi:
su youtube leggo commenti di americani che rimarcano la sua (Cioè, di un suo nonno) origine creola, e scatta immediatamente nella mente americana il passaggio nonno creola = nonno nero = è nero= sì fratello è uno di noi/che schifo è uno sporco negro/i cattolici sono negri/no è impossibile che sia negro perché i cattolici sono cattivi e razzisti/ se guardi bene si vede che è negro.
Ieri sera invece su Instagram mi becco il filmatino di una tizia ebrea americana che spiega che secondo le ultime teorie genetiche del dottor Stocazzo, se stai abbastanza a lungo in un posto ti “adatti” (è esattamente la vecchia teoria di Lamarque, non diciamoglielo ) e questo spiega perché gli ashkenaziti sono chiari e “sembrano bianchi “, mentre gli arabi “non sono bianchi”…
Non si sa da che parte mandarla affanculo.
Ma c’è di peggio, cioè i commentatori che scrivono (davvero!!!) “è tutto vero, infatti conosco una famiglia saudita che vive qui a Milwaukee e i figli sono già biondi!!!”
Questi americani stanno inguaiati forte..
Poi uno dice come fanno a votare Trump…
Comunque nella scelta del nome, Leone XIV sembra volersi riallacciare ai papi pre-Vaticano II.
Al tg1 hanno detto che è progressista nell’aiuto ai poveri ma conservatore in campo dottrinale.
hanno detto che è progressista nell’aiuto ai poveri ma conservatore in campo dottrinale.
che è la posizione giusta
Che poi io sarò stato un pochino ciuccio a catechismo ma mi ricordo che tradizionalmente la chiesa era per aiutare i poveri (San Francesco? I ricchi che non passano nella cruna dell’ago?)….la deriva progressista mi sembra proprio quella anti poveri
in effetti a me manca, la parte anti-poveri della Chiesa Cattolica
non della società occidentale post-cristiana e anti-cristiana
compresi i “liberal”
Un sacco di gente dirà “come il primo genito dei … Ferragnez”… altro che Storia della Chiesa.
Fra i Cattolici c’è chi cita la Rerum Novarum … fra gli Anticlericali, chi lo accusa di proteggere i preti pedofili… vedi caso Ratzinger.
La Chiesa di Leone XIV
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/05/08/continuita-con-francesco-sui-temi-ma-discontinuita-nei-simboli-che-papa-sara-leone-xiv-lanalisi-del-suo-discorso/7980991/amp/
Continuità con Francesco sui temi, ma discontinuità nei simboli: che Papa sarà Leone XIV – L’analisi del suo discorso
Concordo.
@ tutti
Già che il nuovo pontefice è agostiniano, mi permetto di consigliare a chiunque non l’abbia vista una visita alla tomba di S. Agostino a Pavia. Tomba, chiesa e chiostro meritano il viaggio, mi si creda sulla parola.
(E guai a voi se non visitate anche S. Michele, capolavoro che risale ai
Longobardi…)
Ciao!
Andrea Di Vita
moh me lo segno!
@ MIGUEL / ANDREA DI VITA
https://www.nytimes.com/2025/05/08/us/ai-victim-impact-statement-manslaughter.html#:~:text=statement%2Dmanslaughter.html-,Reincarnated%20by%20A.I.%2C%20Arizona%20Man%20Forgives%20His%20Killer%20at%20Sentencing,of%20a%20victim's%20impact%20statement.
Reincarnated by A.I., Arizona Man Forgives His Killer at Sentencing
A likeness of Christopher Pelkey, who was killed in a 2021 road rage episode, was created with artificial intelligence. It was part of a victim’s impact statement.
Come sempre … NON era questione di SE, ma di QUANDO
https://abovethelaw.com/2025/05/dead-victims-ai-deepfake-brought-in-to-speak-at-sentencing-oh-hell-no/
Dead Victim’s AI Deepfake Brought In To Speak At Sentencing… Oh HELL No!
Somehow this is NOT a law professor’s most insane hypo.
Del “pace disarmata e disarmante” è il participio presente l’elemento più forte e strategico.
suona molto bello e pure molto evangelico, alla lettera
però mi vedo Baffino, Baffetto e pure zio Vlad che ridono di gusto all’idea … forse è mia mancanza di fede, Attila si fermò illo tempore
Reincarnated by A.I., Arizona Man Forgives His Killer at Sentencing
A likeness of Christopher Pelkey, who was killed in a 2021 road rage episode, was created with artificial intelligence. It was part of a victim’s impact statement.