La pace come minaccia esistenziale

Come sapete, le Orde d’Oriente aspettano ai confini della Civiltà, pronte a saccheggiarci. E’ successo almeno due volte nella storia: con Attila che è arrivato addirittura nell’attuale Francia, e con i mongoli che hanno sterminato, si dice, la metà degli ungheresi, saccheggiando pure Kiev lungo la strada.

I panciafischisti diranno, “è stato tanto tempo fa”: ma passò anche tempo tra gli Unni e i Mongoli. Gli Orientali funzionano a cicli e ti scimitarrano, quando meno te l’aspetti.

Attualmente le Orde d’Oriente sono costituite da uno sgangherato stato che si estende dal Baltico al Pacifico. La popolazione è un terzo di quella dell’Unione Europea, ha un PIL inferiore a quello dell’Italia e un’età media confrontabile. E in spese belliche, spende il 58% in meno dell’Europa.

Non risulta che abbia mai espresso il minimo interesse a invadere l’Europa Occidentale, dopo aver conquistato Parigi nel 1814.

I soldati russi sono rimasti in buona parte dei paesi dell’Est fino a qualche decennio fa, ma non hanno mai fatto nulla per superare la linea concordata con gli americani, tanto che hanno lasciato sterminare i comunisti greci senza alzare un dito; e da allora si sono ritirati di qualche migliaio di chilometri.

Da tre anni, la Russia conduce con grande difficoltà una guerra contro l’Ucraina, dove ha perso già qualche centinaio di migliaio dei pochi giovani che ha.

Improvvisamente, è arrivata la notizia che questa guerra starebbe per finire, con qualche compromesso per tutti.

Il pericolo della pace è talmente grave e reale, che la signora Ursula von der Leyen

“ha annunciato alla conferenza dei capigruppo dell’Eurocamera l’intenzione di voler bypassare il voto del Parlamento europeo sul piano ReArm Europe utilizzando l’articolo 122 dei trattati dell’Unione europea, che permette all’esecutivo Ue di portare un testo direttamente al Consiglio Ue, senza il passaggio in aula, in caso di emergenze o catastrofi.
    “So che l’articolo 122 non vi piace, ma è lo strumento più rapido fornito dai trattati.

L’intenzione non è quella di aggirare il Parlamento ma si tratta di un’emergenza esistenziale“, ha spiegato von der Leyen ai capigruppo, stando a fonti interne alla discussione.”

Una persona normale penserà che l’emergenza consista nel bisogno di costruire al volo fabbriche in grado di trasformare spade in aratri.

No. La pace significa che bisogna ricorrere alla misura dittatoriale per definizione (lo “stato di emergenza”) per riempire di miliardi di soldi pubblici alcune multinazionali che producono strumenti ideati per accecare, azzoppare, storpiare e se possibile uccidere il massimo numero di esseri umani.

E se i soldi non ci sono, bisogna inventarli indebitando il nostro futuro o strappandoli direttamente ai pensionati, ai malati negli ospedali e ai bambini nelle scuole.

Il migliore investimento

Ammetto di non capire.

Ma a pensarci, la democrazia va bene per le cose che possiamo capire, come il televoto per Sanremo; per le cose che non si capiscono, in effetti, funziona meglio la dittatura.

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157 risposte a La pace come minaccia esistenziale

  1. Andrea Di Vita scrive:

    @ tutti

    Ho letto i 5 punti della Von der Leyen.

    Non una parola sulla razionalizzazione della spesa (oggi abbiamo tante centrali d’acquisto quanti sono i paesi NATO per le stesse armi e le stesse munizioni, che devono essere intercambiabili e dello stesso calibro per consentire l’interoperabilità delle forze armate dei vari paesi; sai gli sprechi?).

    Non una parola sul necessario arsenale nucleare comune (nessuno manda via basi USA per tenersi basi Francesi o Inglesi). Non una parola sull’arruolamento (a combattere chi ci va?).

    Non una parola sulla mancanza di una sufficiente base produttiva in Europa (difficile da sviluppare con le sanzioni che ci impediscono di comprare gas e alluminio a basso costo).

    Solo uno scomputo delle spese per la difesa dei si holi Stati dal conteggio del rapporto debito/PIL.

    Il che vuole dire grosse commesse ai fabbricanti d’armi (in maggioranza USA) senza controlli contabili da parte di quegli stessi che facevano le pulci ai bambini Greci perché le loro medicine costavano troppo.

    È molto, molto peggio di quello che sembra.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

    • Francesco scrive:

      No, sei il solito catastrofista pro-Putin.

      E anche il solito comunista anti-mercato: tutto quello che dici sulle commesse è il tipico pregiudizio dei rossi. Ben vero che a volte nella storia d’Italia è poi diventato il giudizio a posteriori ma darlo per scontato a livello europeo non è corretto.

      PS ma se volessimo concentrarci sui dati veri, dove ce ne sono sulle fabbriche di armamenti in Europa? dove li costruiscono i Leclerc e i Leopard II? gli Eurofighter e i Tiger?

  2. Peucezio scrive:

    Miguel,
    tu non hai capito niente allora!
    Noi mica dobbiamo riarmarci solo per la Russia.
    Noi dobbiamo riarmarci contro la manovra congiunta di russi e americani, che ci vogliono bombardare e invadere direttamente.
    Agli americani non basta più avere le basi e il resto: Trump ci vuole annettere tutti!

    Io ci scherzo, ma fino a un certo punto: ormai sulla stampa mainstream si dice apertamente che dobbiamo contrastare congiuntamente russi e americani.

    Cioè siamo governati da un’élite che ha perso ormai qualsiasi flebile contatto con la realtà.

    • Francesco scrive:

      Peucezio,

      eppure dovresti essere contento: i tuoi amati Trump e Vance ci dicono di armarci e spendere un sacco di soldi in cannoni e noi ci apprestiamo a farlo.

      L’Europa “perbenista” svolta nella direzione indicata dai sovranisti.

      Eia eia alalà, no?

      🙂

      • Peucezio scrive:

        Francè,
        ce lo dicono nel loro interesse. Noi non dobbiamo mica fare quello che dicono, dobbiamo imitarli, che è diverso, cioè fare anche noi il nostro interesse.

        Per inciso, credono di fare il loro interesse, ma credo che abbiano sottovalutato il livello di idiozia delle classi dirigenti europee e non si siano resi conto che in mano a gente così imbecille anche una fionda è pericolosa.

        Sul serio, credo che l’Europa sia la vera minaccia alla stabilità e alla sicurezza mondiale, sia un buco nero, un’isola criminale da bonificare con la forza.

        • Francesco scrive:

          Mi sa che sei quasi pronto per la camicia, di forza!

          🙂

          Mai sentito nessun Impero dire alla colonie o simil colonie di armarsi nel suo interesse. Una colonia bene armata non è più una colonia, per definizione.

          Il giorno che l’Europa si fosse ben bene riarmata, potrebbe essere quello che vuoi tu. E non ci sarebbe alcun motivo nell’universo per cui dovrebbe andare a cuccia da Putin, a quel punto.

          Ma che te lo dico a fare, tu hai in testa solo i Gay Pride!

          😀

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            “Mai sentito nessun Impero dire alla colonie o simil colonie di armarsi nel suo interesse”

            È esattamente quello che fecero gli inglesi con le colonie americane. Mi sorprende che tu non conosca l’epopea della nascita dei tuoi beniamini!

          • Peucezio scrive:

            Francesco,
            “tu hai in testa solo i Gay Pride!”

            Cos’altro ha espresso l’Occident negli utlimi vent’anni?

            Tu cianci di democrazia rappresentativa, divisione dei poteri, libertà di stampa, stato di diritto, tutto ciarpame illuminista settecentesco, rispettabile, ma che non c’entra nulla con l’oggi.
            Oggi l’Occidente sono lo schwa, i bambini che cambiano sesso a dieci anni e i tappi che non se ne vengono.

            • Miguel Martinez scrive:

              Per Peucezio

              “Cos’altro ha espresso l’Occidente negli utlimi vent’anni?”

              Posto che non sono contrario né al Gay Pride né alla libertà di stampa, occhio a non cadere nel gioco delle tifoserie contrapposte che hai appena condannato.

              L’Occidente “è” stato di diritto, “è” schwa, “è” autostrade e aeroporti, “è” industria turistica, “è” il bilancio statale, “è” un sistema inimmaginabile di appalti, “è” mafia, “è” qualche milione di funzionari e molte, molte altre cose.

              • Peucezio scrive:

                Sì, ma Francesco pensa a un mondo molto astratto, una sorta di utopia forse mai esistita o forse esistita, con buona approssimazione, qualche decennio fa.

                Oggi la democrazia è inficiata e svuotata dall’interno da quelli che la proclamano come vessillo identitario contro gli avversari, la libertà di parola è conculcata dal woke, dai fact checker, ecc, la libertà si è visto, lo stato di diritto è sempre più compromesso da abusi di ogni genere…

                Per me è insostenibile che un mondo in cui non puoi nemmeno pregare in casa tua perché abiti vicino a una clinica abortista assomigli a quel mondo libero di cui avneggia Francesco.
                E non è un problema nuovo: i rivoluzionari francesi hanno fatto molto di peggio di questo, in nome della libertà.

              • Francesco scrive:

                Non sono d’accordo: quelle cose “settecentesche” di cui parli ci sono ancora tutte oggi. E come sempre hanno dei nemici interni da cui difenderle.

                Il mondo è sempre pieno di stronzi, in ogni epoca.

                Ciao

              • Peucezio scrive:

                Francesco,
                “Non sono d’accordo: quelle cose “settecentesche” di cui parli ci sono ancora tutte oggi. ”

                Se ti fa piacere crederlo chi sono io per eccepire?

              • Francesco scrive:

                non c’è nulla da eccepire: basta aprire gli occhi!

  3. Ros scrive:

    Peucezio: “Cioè siamo governati da un’élite che ha perso ormai qualsiasi flebile contatto con la realtà”

    La realtà la conoscono bene🙄
    ma se vuoi bazzicare un posticino al sole di assai relativo potere devi fare
    – obtorto collo magari – la parte che ti è di volta in volta richiesta.

    Credo che, lassù, nessuno pensi che i russi vogliano invadere l’Europa, o che sia necessario un riarmo in vista di guerre estese in un mondo sempre più interconneso e globalizzato dove dopotutto tutti tengono la loro grana negli stessi depositi a fruttare

    ma…

    gli affari sono gli affari.

    E fermi mica che si può restare, le acque van sempre smosse, i debiti e capitali van fatti lavorare; vanno movimentati onde non imputridire come l’acqua stagna.

    Qualcosa bisogna via via inventarsi

    E se a qualcuno toccherà sostenerne i costi – inutili – e il sacrificio, beh pazienza. Tanto sono abituati ad avere poco, qualche taglio in più che vuoi che sia, se ne accorgeranno appena

    • Peucezio scrive:

      Ros,
      secondo me sottovaluti il livello di autoidentificazione di questa gente con la loro stessa propaganda.

      Il problema dell’umanità non è la furbizia, è l’ingenuità; non è la menzogna, è la sincerità.

    • Peucezio scrive:

      Inoltre non dimenticare che questa è gente che funziona pavlovianamente.

      Il padrone aveva associato il campanello al cibo.
      Poi è arrivato il nuovo Pavlov-Trump e l’ha disassociato, ma loro ormai hanno acquisito il riflesso condizionato e gli ci vorrà del tempo per perderlo.

  4. Andrea Di Vita scrive:

    @ tutti

    E mentre Macron denuncia la minaccia di chi combatte con le pale e sta sempre lì lì per finire i missili…

    https://www.linkiesta.it/2025/03/macron-discorso-russia-ucraina-pace-difesa/

    …guardate un po’ chi si rivede!

    https://it.insideover.com/economia/le-grandi-manovre-della-finanza-anglosassone-per-fare-ripartire-nord-stream.html

    Tempi duri per i No-Pax!

    Ciao!

    Andrea Di Vita

    • Francesco scrive:

      Bellissimo articolo!

      Mi spinge a dar ragione a quel mio cugino che dipinge Putin come un camorrista con l’Atomica.

      Molto belle queste figure di laidi maneggioni, amici di Putin e Trump, e dei loro maneggi per fare soldi a qualsiasi costo.

      Ma la mia preferita è il “manager” del North Stream 2. Uno che solo a sentirne il nome capisci molto bene che i polacchi hanno ragione.

      • Andrea Di Vita scrive:

        @ fra Cesco

        “camorrista”

        OAAF!

        Come Biden, suo figlio, la Nuland ‘fuck-the-EU’ e Trump.

        “Se non è rispettata la giustizia cosa sono i governi se non bande di ladri”?

        Lo diceva. S. Agostino.

        https://www.ilpattosociale.it/international/stato-o-banda-di-ladri/

        E non esiste la giustizia fra Stati. Lo dicevano già Epicuro, Hobbes e Tucidide.

        Ciao!

        Andrea Di Vita

        • Francesco scrive:

          dare del camorrista al povero Biden mi sembra sommamente ingiusto

          ha fatto molte cose pessime ma non mi pare abbia fatto nulla per essere chiamato così

          con Trump, invece, direi che ci siamo

          ah, datosi che “non esiste la giustizia fra Stati” (ADV), “i governi sono bande di ladri” (ADV).

          perchè rompi il cazzo con Putin allora? è un ladro che ti è simpatico?

          • Andrea Di Vita scrive:

            @ francesco

            “simpatico”

            No.

            Solo, non lo considero peggiore degli altri.

            La Statunitense Albright e – nel passato – il Paraguayano Lopez – hanno fatto di peggio, ad esempio, quanto al numero di vittime innocenti della sua politica. Anche Churchill, in Bengala.

            (Senza scendere negli abissi di uno Stalin, di un Hitler, di un Pol Pot o di un Leopoldo II).

            Ciao!

            • Francesco scrive:

              a parte il criterio che trovo semplicistico, non capisco come questo abbia qualsiasi rilevanza oggi in Europa

              davvero

              PS e poi da quando la geopolitica conta i morti?

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ Francesco

                “davvero”

                Ce l’ha eccome, purtroppo, dato che i missili della Albright ce li abbiamo in casa e ci rendono obiettivi nei radar dei missili altrui senza che noi ci si possa dire nulla.

                Ecco perché l’affermazione ‘Putin è fascista, gli USA sono democratici’ oltre che irrilevante per i nostri interessi è pericolosa per le nostre vite.

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                irrilevante per i TUOI interessi, caro camerata!

                e quei missili avvisano chi di dovere che NON siamo l’Ucraina disarmata

                quindi la realtà dice il contrario

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ fra Cesco

                “Ucraina disarmata”

                Ecco, e io mi devo sentir dire che sono fuori dalla realtà da uno che parla seriamente di ‘Ucraina disarmata’… 😂

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                caro, tu ridi ma il tuo mentore ha lanciato un’operazione militare speciale aka una passeggiata in uniforme, tanto era certo che l’Ucraina non avrebbe combattuto

                e solo tu e Biden potete sostenere che l’Occidente ha armato l’Ucraina per davvero

  5. Dal 1989 in poi -ma anche da prima- la “libera informazione” e in generale la comunicazione politica in Occidente hanno fatto passare, sempre e tutti i giorni, il messaggio per cui contro la Russia era tutto lecito, tanto Mosca non poteva negare nulla a chi aveva vinto e stravinto.
    I piani per smembrare anche la Federazione non solo erano e sono di pubblico dominio, ma sono stati anche allegramente perseguiti alla luce del sole, basti pensare alla Cecenia. In altre parole, in Occidente si è dato per scontato che il ritiro russo sarebbe durato indefinitamente, al punto che si sarebbe potuta letteralmente togliere a Mosca anche la terra da sotto i piedi.
    Solo che con le potenze nucleari non funziona così. E con imperi vecchi di secoli reduci da una ritirata epocale e di una portata che è sembrata immotivata a qualsiasi uomo della strada neppure. A pensarci bene la benevolenza occidentale verso la Russia è durata quanto è durata la presidenza Eltsin, ovvero fino a quando è stato possbile imperversare in Russia acquistando di tutto per un tozzo di pane.
    Poi il mondo è cambiato. Per quanto riguarda un Occidente che sta allegramente finendo di segare il ramo su cui stava seduto, non certo in meglio.

  6. Francesco scrive:

    >>> I piani per smembrare anche la Federazione non solo erano e sono di pubblico dominio, ma sono stati anche allegramente perseguiti alla luce del sole, basti pensare alla Cecenia.

    ????????

    • Andrea Di Vita scrive:

      @ francesco

      “?????”

      https://amp.tgcom24.mediaset.it/tgcom24/article/78778373

      Ciao!

      Andrea Di Vita

      • Francesco scrive:

        1) Solo proposte non ufficiali, un frutto della libertà di parola. Da qui a parlare di “piani perseguiti” passa una Via Lattea.

        2) le date, benedetto figliolo, le date! la fottuta consecutio temporum.

        saluti e baci

        • Andrea Di Vita scrive:

          @ francesco

          “date”

          Questo è quello che noi sappiamo.

          Ti immagini una qualunque altra nazione di cui oggi ci si sognerebbe mai di pubblicare una mappa simile?

          Ciao!

          Andrea Di Vita

          • Francesco scrive:

            ho visto bellissima mappe degli USA divisi in X staterelli

            e firmerei qualsiasi mappa con la Lombardia indipendente dall’Italia, credo

            e ripeto: le date, la consecutio temporum! non si può giustificare Hitler con le mappe della Germania divisa proposta dalla Francia (o dalla Gran Bretagna?) nel 1945

            • Andrea Di Vita scrive:

              @ Francesco

              “Hitler”

              Oggi gli unici aspiranti Hitler non stanno certo a Mosca. Al contrario, è Mosca che ce ne sta liberando.

              https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2022/04/17/tps10_020-seconda-riga-quante-svastiche-volete-per-condannare-lazov-il-corsivo/6562425/

              Ciao!

              Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                Andrea

                per la millesima volta ti chiedo: il fascismo è folklore o sostanza?

              • PinoMamet scrive:

                Il Fascismo è soprattutto folklore.

                Ma come?
                Avete passato anni, d’après Eco, a dire che il Fascismo non ha un vero pensiero politico, mentre basta amare le citazioni latine e collezionare medaglie o berretti militari, et voila, sei Ur Fascista (il fratello forzuto di Ben Hur) e ancora hai dei dubbi?

                I fascisti sono quei tizi che si vestono di nero e portano i ciondoli a forma di teschio, a meno che non siano metallari.

                Se invece vogliono che il loro paese sia forte e rispettato, impostano una politica aggressiva, si armano, incitano al patriottismo, beh, allora dipende:
                se sono inglesi e americani non sono fascisti, perché hanno vinto la guerra, se sono italiani sono fascisti, perché lo abbiamo inventato noi e perché ci vogliamo male, se sono russi sono fascisti, anche se hanno combattuto contro il fascismo quanto e più degli inglesi, perché i russi sono cattivi e quarant’anni fa erano comunisti, cioè fascisti 😉

                semplice no? 😉

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ francesco

                “fascismo”

                E io per la millesima volta ti rispondo: il fascismo è la reincarnazione sotto altre forme del ‘fascismo eterno’ di Eco (no, non te lo sto a definire per l’ennesima volta, vattelo a rivedere).

                Come tale – aggiungo io, giusto per dimostrarti che non ripeto a pappagallo idee altrui – il fascismo è uno dei modi violenti di difesa del dogma della proprietà privata dei mezzi di produzione.

                Il banderismo di Kiev è una forma di fascismo? So che ne riprende molti temi – certamente non meno del governo di Putin.

                Vedere sconfitti reparti con le svastiche mi dispiace? Certamente no, anche se come sempre purtroppo alla fine ci finiscono di mezzo degli innocenti.

              • Francesco scrive:

                >>> il fascismo è uno dei modi violenti di difesa del dogma della proprietà privata dei mezzi di produzione.

                e la musica di Bach è per lo più verde, con sfumature ocra e creta

  7. Francesco scrive:

    x Miguel

    >>> Improvvisamente, è arrivata la notizia che questa guerra starebbe per finire, con qualche compromesso per tutti.

    no dai, dimmi che non lo hai scritto davvero!

    • Miguel Martinez scrive:

      Per Francesco

      “no dai, dimmi che non lo hai scritto davvero!”

      Sì, “notizia” è eccessiva. Diciamo, “Improvvisamente, sono arrivate notizie che hanno fatto sperare che…”

      • Francesco scrive:

        SPERARE?

        Miguel, tu vuoi che io muoro stamattina!

        😉

        PS spero di sbagliarmi ma questa è esattamente la “pace per il nostro tempo” del 1938. riga per riga, sembra un film tanto è ben sceneggiato.

        • Andrea Di Vita scrive:

          @ francesco

          “sceneggiato”

          Sì, solo che stavolta a sostenere i nazisti ci stanno i ‘democratici’.

          Spero solo che Putin finisca l’opera quanto presto.

          Ciao!

          Andrea Di Vita

          • Francesco scrive:

            A) il nazista Putin da quali democratici è sostenuto?

            B) per un sostenitore della geopolitica i regimi politici sono irrilevanti. devo ricordarti le TUE premesse metodologiche?

            C) ma tu come passatempo rubi le caramelle ai bambini dell’asilo?

            😀

            • Mauricius Tarvisii scrive:

              “il nazista Putin da quali democratici è sostenuto?”

              Trump non è il leader del mondo libero? E, stando a quello che si starnazza in giro, e putiniano.

              • Francesco scrive:

                infatti è un antiamericano con idee molto ma molto particolari sulla democrazia

                tipo quella di non avere perso le elezioni del 2020

                🙂

              • PinoMamet scrive:

                Uno che va in giro con la scritta Make America Great Again è antiamericano.

                Vabbè, allora ditelo, che vale tutto…

              • Francesco scrive:

                è così coglione che non ha idea di cosa abbia reso grande l’America, per la precisione

                nei tuoi termini, è così coglione da smontare tutta la propaganda usana per un piatto di lenticchie

            • Andrea Di Vita scrive:

              @ Francesco

              “nazista Putin”

              Putin è un membro di Azov e del Settore Destro? Non lo sapevo! Ma non mi dire!

              “geopolitici”

              Vero. Ricordavo solo un dato di fatto.

              “asilo”

              No, all’asilo no. Da bambino rubai una caramella al supermercato. Ma il gioco non valeva la candela. In quel caso.

              Sinceramente, io rimango fermamente convinto che se tu, Francesco, fossi stato al posto di Putin, posto nelle stesse condizioni ti saresti comportato esattamente come lui. Magari con tanti scrupoli di coscienza, con molto rimorso. Ma alla fine il risultato sarebbe stato lo stesso.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

              • Miguel Martinez scrive:

                Per ADV

                ““nazista Putin”

                Putin è un membro di Azov e del Settore Destro? Non lo sapevo! Ma non mi dire!”

                Certo che è un nazista! Ritiene che le Orde d’Oriente siano il vero nemico dell’Occidente, e vorrebbe vedere i russi ridotti a zappatori a servizio dei tedeschi.

              • Francesco scrive:

                1) irrilevante, nazista è chi nazista fa, non gli indossatori di camicette

                2) “ricordavo solo un dato di fatto” … sembri il cattivo di un film di WoodyAllen

                3) se fossi stato al posto di Putin, non avrei cercato di ricostruire la Russia a scapito della libertà dei russi. è l’errore che avvelena quel popolo da secoli.

                il fascismo all’estero è solo una conseguenza del fascismo all’interno

                Ciao!

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ francesco

                “nazista è chi nazista fa”

                Esatto, e collaborazionista è chi aiuta chi fa il nazista.

                Così Azov e Settore destro sono nazisti, chi manda armi a Kiev collaborazionista.

                “sembri il cattivo”

                ????

                “libertà”

                La ‘libertà’ in Russia l’hanno avuta con Eltsin.

                Dubito la rimpiangano.

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                gli unici collaborazionisti che conosco siete tu e Matteo, che lavorate con Putin

                ripeto e preciso: fascista è chi fascista fa. e per i dettagli guarda pure a Eco

              • Miguel Martinez scrive:

                Per Francesco

                “ripeto e preciso: fascista è chi fascista fa”

                Esatto, guarda il post successivo

              • uell scrive:

                Miguel,

                posso capire che sia difficile crederci ma ci penso ogni giorno. ho gli acufeni, a furia di sentir fischiare le orecchie

                eppure, quell’analisi e quel pacifismo, che ignorano tutto quello che è successo dopo, non mi convincono.

                ciao

              • Francesco scrive:

                errore di sbaglio: sono io!

  8. Andrea Di Vita scrive:

    @ francesco

    “rossi”

    Affermazioni molto argomentate le tue, come al solito.

    Ma spiegalo con parole semplici a un povero putiniani come me:

    I Russi non stavano finendo i missili?
    Non stavano combattendo con le pale? Non smontavano le lavatrici per ricuperare elettronica per i loro aerei? Adesso sono un pericolo per l’Europa?
    Cos’ è, sono arrivate le pale nuove?

    Ciao!

    Andrea Di Vita

    P.S. lo so che per te è un insulto, ma per me ‘Comunista anti-mercato’ è un titolo di merito. Te ne ringrazio sentitamente.

    • Francesco scrive:

      Non capisco bene perchè chiedi conto a me della propaganda che non riporto e non cito.

      Mica sono io quello che sosteneva dal giorno 1 che la NATO doveva appoggiare militarmente l’Ucraina da subito?

      • Andrea Di Vita scrive:

        @ Francesco

        “mica sono io”

        Chiedo conto a te della propaganda che non citi perché quella propaganda è stata per tre anni la verità ufficiale propalata e propagandata a forza in tutti i modi da quegli stessi che adesso strillano insieme con te al ‘Mamma li Russi!’.

        Delle due l’una: o le sanzioni hanno funzionato, così che la Russia è davvero alla frutta e lì lì per crollare, e allora adesso non esiste alcun pericolo d’invasione da parte della Russia.

        Oppure la Russia presenta davvero un pericolo di invasione, e allora vuol dire che non è alla frutta e che le sanzioni le anno fatto il solletico.

        Siccome chi sostiene oggi la seconda tesi (Meloni, Tajani, Letta, Scurati, il Corsera, la Repubblica, il Giornale, Macron, il governo Inglese ecc.) sono esattamente gli stessi che fino a ieri sostenevano la prima tesi o ci prendevano per i fondelli prima o ci stanno prendendo per i fondelli ora.

        Ecco perché solo chi dà ancora retta ai nostri telegiornali – insieme ai lettori del Foglio 🙂 – può davvero ritenere credibile quello che dicono questi personaggi.

        Aggiungi che – soprattutto ieri, ma anche oggi – ogni voce critica è stata pubblicamente stercorizzata come ai tempi del maccartismo e comprenderai, come dire, una certa radicata diffidenza 😉

        Ciao!

        Andrea Di Vita

        • Francesco scrive:

          le sanzioni hanno funzionato ancora meno di quanto previsto.

          questo cosa implica nel giudizio politico sull’invasione russa dell’Ucraina? nulla

          si tratta solo di usare strumenti più adeguati alla situazione.

          il che implica continuare a trattare i putinisti come meritano, naturalmente!

          • Andrea Di Vita scrive:

            @ francesco

            “cosa implica”

            Implica che non c’è da fidarsi di chi ha preso una cantonata simile e – quel che è peggio – ha preteso e pretende di imporla come verità indiscutibile.

            Il fatto stesso che gente come Draghi e la Von der Leyen continuino a dire “c’è un aggredito e un aggressore” è il miglior argomento a favore dell’operazione speciale.

            Così come in genere lo è l’essere condannati senza appello da gente che ha dimostrato in modo così plateale di essere tanto ignoranti quanto arroganti.

            Ciao!

            Andrea Di Vita

            • Francesco scrive:

              ehm, no, qui fai il furbetto da quattro soldi ma non ti riesce

              un errore tecnico, per quanto grave, non inficia la valutazione politica precedente: c’è un aggressore e un aggredito, un bugiardo che ha tradito trattati firmati e un paese che ha rinunciato alla Bomba fidandosi dei trattati

              le sanzioni non hanno bloccato la Russia: verissimo.

              ma la questione rimane sempre “come bloccare la Russia di Putin?”

              • Andrea Di Vita scrive:

                @francesco

                “come bloccare”

                Ristabilendo l’equilibrio rotto da Nuland ‘fuck-the-EU’.

                Ogni altra soluzione – sanzioni, ‘pace attraverso la forza’, forze di interposizione, tregue – è illusoria.

                Bisogna rimuovere la causa della guerra: l’espansionismo USA a ridosso dei confini Russi.

                Il che vuole dire Ucraina fuori della NATO e mancata espansione della base NATO in Romania.

                Non saranno né il nostro rifiuto autolesionista di comprare l’alluminio Russo, né l’uscita della Lituania dalla convenzione contro le bombe a grappolo né il rifiuto Estone di insegnare il Russo a scuola a cambiare le cose.

              • Francesco scrive:

                Se anche non fosse una patetica illusione, sarebbe uno schifoso cedimento.

                Non esiste nessuna minaccia reale alla Russia, il che significa che non c’è nulla che possa essere “disinnescato” per pacificare i russi.

                Personalmente non credo che neppure il tradimento totale dell’Ucraina sarebbe sufficiente.

                Lo lasci intendere pure tu con “mancata espansione della base NATO in Romania”, che la paranoia di Putin non ha limiti.

                Il mio piano B è una Cortina di Ferro dalla penisola di Kola a Odessa, per far capire a Putin che ha ottenuto tutto quello che poteva avere gratis.

                Ma è solo un piano B.

                PS davvero, leggere te che parli di equilibrio con questa Russia è come studiare i tardi anni ’30, azioni identiche in situazioni identiche con esiti prevedibili

                e nefasti

              • PinoMamet scrive:

                “Non esiste nessuna minaccia reale alla Russia”

                Ti sei dimenticato la D, Francè, la D è fondamentale.

                Non esiste nessuna minaccia reale D alla Russia all’Occidente.

                Per cui le sue armi la von der Leyen può infilarsele al culo.

              • Francesco scrive:

                x Pino

                Non esiste nessuna minaccia reale D alla Russia all’Occidente.

                questo lo affermi tu a gran voce ma mi pare sia parecchio contraddetto da Putin e soci ogni volta che aprono bocca

              • PinoMamet scrive:

                Potresti dire che Putin lo contraddica nei fatti, semmai, se avessi la bontà di portare un solo fatto che provi la tua tesi.

                Ma a parole? A parole Putin non fa altro che ripetere di non volere assolutamente nulla dall’Europa, se non commerciare in pace.

              • Francesco scrive:

                quindi le innumerevoli dichiarazioni sulle armi nucleari russe in grado di distruggere Londra in 5 o 7 minuti erano sketch dei Monty Pyton?

              • PinoMamet scrive:

                Il governo russo è sempre stato chiarissimo: non vuole la guerra con l’occidente, ma se l’occidente vuole la guerra, sa come difendersi.

              • Francesco scrive:

                “non vuole la guerra” e “ha invaso l’Ucraina”, ti ricordi?

                potremmo chiedere al buon Miguel quante volte AH ha garantito di non volere la guerra

                ma sarebbe tempo perso: hai già deciso

                ciao

                🙁

              • PinoMamet scrive:

                Ah, l’Ucraina è in UE?

              • roberto scrive:

                pino

                “Ah, l’Ucraina è in UE?”

                no, non è in UE ma UE e Ucraina sono legate da un accordo di associazione dal 2017 (e l’accordo di associazione non è un qualsiasi accordo, è l’anticamera dell’adesione….anticamera che può durare all’infinito, come la turchia, o essere relativamente corta come per gli stati dell’est che hanno aderito)

                https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=LEGISSUM%3A280101_1

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ Roberto

                “2017”

                Non lo sapevo! Grazie mille dell’informazione!

                Così vengo a sapere che Bruxelles tresca coi banderisti da prima dell’operazione
                speciale.

                Cosa potrebbe mai andare storto? 😉

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • PinoMamet scrive:

                “e l’accordo di associazione non è un qualsiasi accordo”

                certo, lo metto nella stessa categoria di esistenza dei BRICS 😉

              • roberto scrive:

                pino

                “certo, lo metto nella stessa categoria di esistenza dei BRICS”

                beh semplicemente non hai idea di cosa sia l’accordo di associazione né di cosa comporti, sennò una idea così strana non ti sarebbe venuta in mente

              • Francesco scrive:

                Andrea,

                non trovi “strano” ridurre tutto il patriottismo ucraino al banderismo? sarà comodo per giustificare l’invasione ma è così palesemente scorretto!

                Senza contare che tra le righe mi par di leggere che la UE sia una minaccia per la Russia …

  9. Kamut kamut scrive:

    https://youtu.be/UV6IrWKl-6I?si=dt_iLYLadkDsRv9e
    Kelebekiani
    Abbiate un minimo di comprensione per Trump
    Gli fallisce il paese e poi gli Stati americani vanno ognuno per la loro strada
    Biden gli ha lasciato parecchio lavoro da fare per rimettere in sesto gli USA
    Trump si capisce. L’Europa meno. Ma chi è questa Europa? La Germania forse con Black Rock come investitore in armi?
    Black rock prende i risparmi degli europei e li investe in titoli tedeschi
    La germania che a questo punto starà benone, potrà riarmarsi.
    E che problema c’è, i tedeschi sono pacifici
    🙂
    Ho buttato giù una ipotesi. Chi mi contraddice gli sparo.

    • Ros scrive:

      Fuzzy è lei?😀
      Ha fatto l’accento svedese?!

      Sempre a pasticciare con i nickname nuovi?

      Per la Tedéschia suona bene come ipotesi, la Franza come la saziamo? Gli appartiamo il nucleare militare?

    • Kamut kamut scrive:

      https://scenarieconomici.it/germania-crollo-ordini-per-lindustria-lo-superera-come-negli-anni-trenta/
      E infatti. Che diavolo vogliacfare l’Europa non si capisce
      Ma chi è questa Europa? Boh.
      Però si capisce benissimo quello che sta facendo la Germania
      E se gli Usa escono dalla Nato, ma non credo, allora la futura Germania potrebbe diventare un problema per l’Europa.
      Ma chi è questa Europa? Boh

      • Kamut kamut scrive:

        https://scenarieconomici.it/germania-crollo-ordini-per-lindustria-lo-superera-come-negli-anni-trenta/
        Ma guarda ben, mi tocca puranco di andare a leggere Alberoni.
        A spanne, la Germania è un bel macigno nel cuore tradizionale dell’Europa.
        Poi ci sono i paesi dell’Europa dell’Est e del baltico russofoni o russofobi
        La Francia sull’orlo di una crisi isterica.
        L’Italia con la Meloni che è sempre in giro.
        Ma cosa gira? Boh. Comunque in Italia con la Meloni, comanda l’Eni. Non mi si chieda perché. Lo diceva De Benedetti, l’imprenditore ambientalista che gira su un panfilo di 70 metri anche quando deve andare a fare la spesa.

        • Kamut kamut scrive:

          Dunque, azzardo la mi ipotesi e chi mi contraddice gli sparo. A salve, ma con inchiostro rosso. Kamut kamut.
          L’Europa è un mistimbroglio allo sbando.
          Ma la Germania no.
          Diventerà ancora più dominante di quanto sia stata nel dopoguerra.
          Ma a scapito delle classi più deboli.
          E col supporto della finanza americana. Black Rock e i fondi d’investimento
          Quella che Trump sta emarginando negli Stati Uniti perché gli drena la liquidità che vuole destinare al venture capital (la finanza che punta sullectecnologie)
          Adesso sbarcherà in Europa
          In tutto il mondo si vede la tendenza verso l’autoritarismo.
          Ma non si tema la repressione fisica.
          La persona comune è ipnotizzata.
          Non capisce più niente di quello che le succede intorno.
          Pure io, ovviamente.
          Poi arriveranno i razionamenti.

  10. Ros scrive:

    ma poi tutta sta manfrina non sarà per la questione spese NATO, oltre al gas?

    Voglio dire gli USA vogliono che compriamo abbondantemente armi che – è una bella fetta della loro economia – da loro per pagarci la nostra sicurezza coi nostri piccioli giusto?

    L’ Europa magari era un pochetto recalcitrante sulla cifra e la somma che fa il totale…

    Trump rilancia e minaccia sfracelli coi dazi!

    O vi accattate le armi
    (ed eventualmente pure un bel po’ del gas, che è meglio) o i dazi.

    E’ un solo bluff ??? Ne sarebbe poi capace?

    l’Europa è costretta a cedere qualcosa sul riarmo ingrassando le industrie belliche USA, ma deve motivare l’ingente spesa con la minaccia esistenziale russa. E alza in commedia i toni.

    Russi, europei, e yankee sanno benissimo come stanno le cose e la parte che a ognuno tocca recitare per grattare il più possibile al minor costo nell’ affare.

    La guerra in Ucraina lì bisogna farla fruttare al meglio; cosa che vale per tutti i contendenti.

    Brutta cosa certo🙄☹️!

    Ma una volta che c’è…

    e quando ricapita!

    E’ come il maiale non bisogna sprecarne nulla prima di mollarla per davvero. Sarebbe peccato.

    Trump compreso (pure se ha promesso una facile e veloce pace all’elettorato suo)

    Infine s’accorderanno sulla cifra e sulla fetta di chiappa da tagliare; chi ha dato ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto ha avuto

    Boh🙄!!!

    • Miguel Martinez scrive:

      Per ros

      “l’Europa è costretta a cedere qualcosa sul riarmo ingrassando le industrie belliche USA, ma deve motivare l’ingente spesa con la minaccia esistenziale russa. E alza in commedia i toni.”

      Credo che ci sia qualcosa di vero

      • Francesco scrive:

        ma perchè abbiamo aspettato tanto? non potevamo iniziare a spendere 10-15 anni fa ingrassando le nostre industrie belliche?

        siamo scemi davvero …

        • Andrea Di Vita scrive:

          @ Francesco

          “siamo scemi davvero”

          E’ un effetto collaterale del johnwaynismo: il complesso dello sciuscià, la perdita Europea della capacità, anzi, della volontà autonoma di pensare.

          Persino berlusconi, che pure è stato uno dei pochi – va riconosciuto – ad avere capito per tempo quanto sanguinosamente cialtrone sia l’attore di Kiev, ebbe a dire (in occasione della formazione del Gruppo di Contatto per l’Iran, che ci vide esclusi nonostante le insistenza Iraniane) che ‘quello che va bene per gli USA va bene anche per l’Italia’.

          Ciao!

          Andrea Di Vita

          P. S. Vuoi un esempio di johnwaynismo? Eccolo:

          https://it.wikipedia.org/wiki/Programma_nucleare_militare_italiano

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          “non potevamo iniziare a spendere 10-15 anni fa”

          C’è un unico vantaggio nell’essere vassalli: non devi spendere così tanto per la tua sicurezza. Se sei vassallo e spendi per la sicurezza, allora sei cornuto e mazziato.

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            Ah, l’essere sudditi e dover spendere per la sicurezza fu una delle cause della rivolta americana.

          • Francesco scrive:

            se spendi abbastanza per la sicurezza, non sei più vassallo in automatico

            • Peucezio scrive:

              Buona questa.

              Prova a chiederlo alla polizia, che arresta i delinquenti, poi i giudici li mettono fuori.

              Eppure i giudici non hanno armi.

              • Miguel Martinez scrive:

                Per Peucezio

                “Prova a chiederlo alla polizia, che arresta i delinquenti, poi i giudici li mettono fuori.”

                Beh, certo che ci vuole un magistrato per firmare, ma sono le leggi che “li mettono fuori”.

              • Peucezio scrive:

                I legislatori non sono armati.

                Quindi avere le armi non impedisce di essere sottomesso alla potestà di qualcun altro.

              • Peucezio scrive:

                E comunque c’è sempre un margine di discrezionalità.

            • Mauricius Tarvisii scrive:

              Il sistema feudale nasce proprio per dare ai vassalli le risorse per spendere in sicurezza in modo da poter supportare il signore.

              • Francesco scrive:

                o ribellarsi e diventare indipendenti … o mi hanno imparato male a squola?

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Checché vi raccontano a scuola, il sistema feudale è estremamente efficiente nel garantire quello per cui è pensato, cioè una difesa profonda e capace di una rapida risposta locale a fronte delle minacce esterne.

              • PinoMamet scrive:

                Beh ma ogni sistema è efficiente per quello per cui è pensato, poi quando smette di essere efficiente cambia.

            • Andrea Di Vita scrive:

              @ Francesco

              “per la sicurezza”

              Dipende per la sicurezza DI CHI.

              Dare soldi alle fabbriche d’armi USA oggi non mi sembra moto più sicuro che darli direttamente a Putin, o fumarseli in tanti spinelli.

              Putin se la prende coi nazistelli sponsorizzati da Washington e non ci mette dazi, gli USA ci fanno saltare metanodotti, ci mettono dazi e si vogliono pure rubare la Groenlandia.

              Oggi il paese Europeo più sicuro probabilmente è la Bielorussia.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                ti ricordo che la Bielorussia non esiste, esistono i bielorussi che devono sorbirsi Lukashenka senza poter dire nulla al riguardo.

                dovresti chiarirmi la tua apodittica affermazione per cui armarsi con armi USA è come fumare spinelli …

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ francesco

                “Bielorussia”

                Credo che in Bielorussia ancora votino e ci siano vari partiti politici, a differenza del vicino meridionale. Ma anche se fosse tutta una farsa, io non ho parlato di ‘democrazia’, ma di sicurezza. Certo Putin non fa a Minsk lo scherzetto che gli USA stanno facendo agli ‘alleati’ Europei.

                “spinelli”

                Ho scritto che piuttosto che dare altri soldi agli USA con il pretesto delle armi tanto vale fumare spinelli.

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                “la Bielorussia non esiste”

                Sei passato anche tu alle Operazioni Militari Speciali?

                Io l’ho sempre detto che sei più putinista di Putin.

              • Francesco scrive:

                Andrea

                davvero sei riuscito a scrivere che l’appoggio militare russo alla dittatura* di Lukashenka è una cosa positiva per i bielorussi???

                * per i dettagli chiedi al prof Hasburgicus, so che le tue ti racconteranno panzane sulle elezioni locali.

              • PinoMamet scrive:

                “ti ricordo che la Bielorussia non esiste, esistono i bielorussi ”

                In realtà è proprio il contrario, esiste la Bielorussia che NON è una colonia russa 😉 più o meno come l’Italia NON è una colonia americana 😉

                ed esistono gli abitanti della Bielorussia, che parlano russo e per un periodo hanno avuto i cartelli stradali in bielorusso, poi manco più quelli.

              • PinoMamet scrive:

                PS
                Non per decisione del kattivissimo Putin, ma perché il bielorusso non lo parla nessuno (né pare che la cosa dispiaccia particolarmente ai “bielo”russi che conosco, che, a domanda, si definiscono russi punto).

            • Miguel Martinez scrive:

              Per Francesco

              “se spendi abbastanza per la sicurezza, non sei più vassallo in automatico”

              E’ una frase di Putin?

              • Francesco scrive:

                No, è farina del mio sacco.

                Però cosa c’entra lo Zar Vladimir con i vassalli?

  11. Miguel Martinez scrive:

    Chiaramente quando avvengono fatti di questa portata, c’è una convergenza di fattori.

    Da una parte sicuramente l’immenso lavoro del lobbying – visibile e invisibile – dell’industria delle armi;

    poi il ricatto di Trump (“se non comprate armi a tutto spiano da noi, vi distruggo con i dazi!”);

    ma anche la crisi di credibilità del sistema europeo liberale.

    Io non sono un “antieuropeista”, e credo che l’Europa liberale abbia portato cose buone e cattive insieme. Ma certamente è fortemente in crisi; sono certamente in crescita movimenti che si dichiarano in qualche misura “antieuropei” o comunque contrari a questo tipo di Europa; c’è una crisi economica…

    E quindi in effetti poter dichiarare la dittatura emergenziale – con l’improbabile scusa delle Orde d’Oriente – può essere utilissimo per chi governa ancora.

    Solo che giocare con la guerra non è mai saggio.

  12. Peucezio scrive:

    Tra l’altro,
    abbiamo Salvini, Giorgetti, Conte, la Schlein e perfino AVS che dicono la stessa cosa e che in parlamento sarebbero maggioranza.
    Che siano tutti una banda di minorati psichici non ci piove, ma tanto gli altri non è che siano meglio.
    Possibile che non ci sia modo di scalzare la Meloni (che si barcamena da settimane evitando accuratamente di prendere una posizione degna di questo nome), quel pirla di Tajani, i centristi di stocazzo e qualche piddino guerrafondaio?

    Non dico di far cadere il governo (Salvini non ci starebbe), ma almeno fare un documento coune, bloccare le decisioni del governo.

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      Per definizione non si votano mai le proposte dell’altra fazione: è il bipolarismo.

      • Peucezio scrive:

        È l’idiozia della politica come tifo da stadio.

        Io spero che tutta ‘sta gentaglia, da destra a sinistra, finisca male.

        • Francesco scrive:

          anche io!

          Salvini, Schlein, AVS … non parliamo di Conte

          che vadano tutti in malora

          • Peucezio scrive:

            Sì,
            ma anche, a maggior ragione, Tajani, Calenda, Renzi, Magi, Della Vedova…

            • Francesco scrive:

              perchè? difendono l’Onore della Patria, loro!

              😉

              • Peucezio scrive:

                Sì, l’onore della Stirpe Italica e dei sacri e inviolabili confini…

              • Francesco scrive:

                No, pensavo più alla Compagnia delle Democrazie. E alla liberazione dell’Ucraina.

                😀

              • PinoMamet scrive:

                Ah già, dimenticavo che la tua patria è l’Ucraina.

              • Francesco scrive:

                no Pino, la mia patria è dove ci sono uomini che si battono per la libertà

                come nel 1944 e 1945

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Il Cile di Pinochet, vero? Nel senso che tu tifavi Pinochet.

              • Francesco scrive:

                ho più volte chiesto se Allende fosse dalla parte della libertà

                non ricordo risposte argomentate eppure non mi pare fosse un altro De Gasperi con credenziali immacolate

                ma se sbaglio correggetemi, a me che volete che mi freghi di Pinochet?

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Allende era il presidente democraticamente eletto, Pinochet – che difendi sempre a spada tratta – era il golpista che estingueva la democrazia.

              • Francesco scrive:

                Non basta.

                A scuola mi hanno imparato che pure Benito e Adolfo furono eletti, per cui non sempre essere eletti democraticamente è garanzia di essere democratici.

                Tu cosa dici?

              • PinoMamet scrive:

                “non sempre essere eletti democraticamente è garanzia di essere democratici.”

                figuriamoci non esserlo 😉

  13. il modulo del dissenso informato scrive:

    Posto che, come sembra suggerire M.M., agitare lo spauracchio che i neocosacchi vengano a far pascolare i loro carriarmati al Lorenteggio o a Trastevere è roba di cui si dovrebbe ridere a crepapelle,se non fosse che porta con sé le conseguenze di cui al post, tutto questo avverrebbe perchè viene detto che gli USA, nella persona di Trump, si sono stufati ora di “proteggerci”, ora invece di cacciare soldi per “proteggerci”, anche queste due cose non sono del tutto chiare ma come sempre non ha importanza.
    Ma prendiamo per buone le due narrazioni, che hanno comunque in comune l’idea del disimpegno,se questo però fosse per davvero l’andazzo, allora tra qualche tempo si dovrebbe iniziare a vedere gli statunitensi che smantellano Aviano, la Ederle , Camp Darby , il MUOS di Niscemi ecc ecc e si levano dal cazzo portandosi dietro le atomiche e tutto il resto dei loro favolosi armamenti.
    Aspetto di essere smentito ma non lo vedo molto probabile come scenario 🙂

    • Andrea Di Vita scrive:

      @ imddi

      “non lo vedo molto probabile come scenario”

      Nemmeno io.

      Ma forse – dico forse – la popolazione comincerà a vedere quelle basi per quello che sono.

      Una truppa d’occupazione.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

    • Francesco scrive:

      anche io faccio sacrifici a Giove Pluvio perchè non succeda

      quella basi sono la nostra migliora assicurazione sul futuro e solo uno sconsiderato accetterebbe a cuor leggero la loro dipartita

      Trump ha 78 anni, non può certo durare in eterno: poi la normalità potrebbe tornare

      e quelli delle truppe di occupazione potrebbero tornare nei centro sociali a farsi di trofie al pesto e focaccia

      • il modulo del dissenso informato scrive:

        @Francesco
        Per qualche ragione che non mi è del tutto chiara, le tue rivelazioni
        sulla realtà parallela in cui ti tocca vivere spesso mi mettono di buonumore.

  14. Kamut kamut scrive:

    https://www.indiscreto.org/macchine-dellipnosi/
    Oh, che rivelazione….
    L’ipnocrazia….
    Non c’è più il controllo da telecamere.
    C’è l’ipnocrazia.
    Ti ipnotizzano come un pollo.
    Ovunque tu vada sarai sempre ipnotizzato
    Già
    Ma forse è sempre esistita, magari in forme meno sofisticate.
    Kelebekiano, diffida di quello che ti seduce.
    Ti stanno ipnotizzando
    Mah.

  15. Mauricius Tarvisii scrive:

    Adesso i vari libtardati se la stanno prendendo con Rubio, colpevole di aver ricevuto le ceneri mercoledì.

    Ribadisco: c’è chi è peggio di Trump, gli anti-Trump.

    • Francesco scrive:

      un linkino a un articolo?

      per leggere qualche dettaglio?

      sei crudele!

    • PinoMamet scrive:

      Beh, ho visto la foto.
      Rubio è credente cattolico e ha tutto il diritto di praticare la sua religione.
      Presentarsi in un’occasione istituzionale in pubblico con una vistosa croce marrone (suppongo le famose ceneri) tracciata sulla fronte mi sembra leggermente esibizionistico, invece.
      Manco il più bigotto dei democristiani è arrivato a tanto…

      Da noi ci furono polemiche per il segno di croce della Pivetti al momento di assumere la sua carica (che ho per fortuna dimenticato).
      E siamo in un paese cattolico…

      • Miguel Martinez scrive:

        Per Pino Mamet

        “E siamo in un paese cattolico…”

        Esatto. In un “paese cattolico” le cose sono sottintese.

        In America, tutto deve essere recitato violentemente, fino in fondo.

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          “In un “paese cattolico” le cose sono sottintese.”

          In Italia il linguaggio politico si è (era) formato in epoca liberale, cioè fondamentalmente anticlericale: manifestazioni pubbliche di religiosità, anche minime (come il riferimento a Dio), sono sempre state considerate di cattivo gusto.
          In America i simboli religiosi ce li stampano sulle banconote ed è strano se un discorso istituzionale non contiene riferimenti alla divinità (e non solo nella forma del “God bless America”).

  16. Andrea Di Vita scrive:

    @ tutti

    Chi dimentica la lezione della Storia è condannato a ripeterla…

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/07/intanto-napoleone-vignetta-mario-natangelo-7-marzo/7903650/

    Ciao!

    Andrea Di Vita

    • Francesco scrive:

      Ma CHI vuole andare a Mosca? nessuno

      è una finzione narrativa della peggiore propaganda interna putinista.

      L’unica richiesta del resto del mondo è che i russi stiano nel loro grande e bellissimo paese, che nessuno li vuole.

      Sai, ce n’è di gente che la Storia la conosce molto meglio dei pennivenduti del FQ

      • Andrea Di Vita scrive:

        @ francesco

        “pennivenduti”

        Sì, in effetti uno che legge il Foglio di Ferrara di pennivenduti se ne intende.

        Ciao!

        Andrea Di Vita

        • Francesco scrive:

          Non attacca.

          Il Foglio rimane un ottimo quotidiano, di grande intelligenza e approfondimento. A volte esagera un pò nella passione per le proprie tesi.

          Il Fatto Quotidiano è la migliore dimostrazione che la libertà di stampa è una cattiva idea. Anche più della Repubblica di Scalfari. O di Libero.

          Contestami questo, piuttosto “L’unica richiesta del resto del mondo è che i russi stiano nel loro grande e bellissimo paese, che nessuno li vuole.”

          🙂

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            “la migliore dimostrazione che la libertà di stampa è una cattiva idea”

            Grazie per averci confermato ancora una volta di cosa pensi che siano libertà e democrazia: pessime idee.

  17. Mauricius Tarvisii scrive:

    A proposito di saluti.

    https://www.timesofisrael.com/israeli-student-detained-and-fined-for-alleged-nazi-salute-on-trip-to-auschwitz/

    E questo che saluto era?

    Da vedere il video: il nostro alza il braccio, un compagno interviene abbassandoglielo che quasi ti sembra di sentirlo dire “oh, ma che cazzo fai?!”, ma lui imperterrito torna a salutare.

  18. roberto scrive:

    Sempre sui BRICS capito per puro caso su questo delirio che appare oggi sul loro sito ufficiale (davvero ridicolo questo sito, ma ce l’hanno un documento vero? è un’accozzaglia di comunicati stampa…)

    https://infobrics.org/post/43644/

    la chiosa finale è la parte che mi interessa

    “The German foreign minister has not accepted that her country and the EU collective are political dwarfs, and that the world system has always operated on Great Power politics, not a “rules-based international order.” It is precisely for this reason that the EU and Berlin are on the sidelines of a peace settlement for Ukraine and why Baerbock will only be remembered as Germany’s most ignorant, arrogant, and useless foreign minister.”

    lasciando perdere insulti che mi sembrano davvero roba rara su un sito ufficiale, è interessante quest’idea: il mondo si è sempre basato sulla prepotenza delle grandi potenze e un ordine mondiale basato su regole è un’illusione.

    Ovviamente se lo prendiamo come descrizione della realtà, è del tutto corretto, al meno al di fuori dei rassicuranti confini europei

    Se invece lo prendiamo come programma politico, come filosofia…
    beh per quanto mi riguarda:

    il male è lì, dalla parte dei BRICS e nell’idea che la forza e la prepotenza debbano prevalere;

    il bene è qui, nel mondo civile, nell’idea di un mondo che si basa su regole condivise e perché no, nel far rispettare anche a mazzate queste regole

    • Corpo umano scrive:

      Il bene è stato un utile strumento per avere una classe media produttiva e consumatrice.
      Fuori dal recinto magico, il bene ha prodotto solo emarginazione e miseria.
      Ma son cose che son venute da sole.
      Per quanto tempo ancora il recinto magico?
      Basta

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