Spesso, quando parlo di soldi, di risorse, di potere, più che di ideologia, mi trovo etichettato come “materialista”. Che poi, mi si spiega, il materialsta sarebbe qualcuno che pensa che siano “interessi concreti, bisogni fisici, a muovere il mondo”.
Non mi ci ritrovo per niente in questa etichetta.
Se davanti alla Gatta Piccola (che adesso mi sta in braccio mentre scrivo), metti una moneta da cinquanta centesimi, ci gioca tutta allegra; se le metti davanti un assegno di cinquantamila euro, non sa cosa farsene (penso, non ci ho provato). Lei è materialista e fisica, sa cosa nasce dalla Grande Madre/Mater, cosa viene da φύειν, crescere, germinare-da-se-stessi.
Il Denaro, al contrario, come anche il Potere, è un ente astratto, men-tale, parente etimologico di man-ia.
Il Denaro esiste unicamente nel regno dell’immaginario. Ci siamo tutti messi d’accordo a fantasticare nel denaro la nostra sopravvivenza, la realizzazione di tutti i nostri sogni: è l’oppio dei popoli.
Ideologia, o ipnosi collettiva?
Il denaro esiste solo in qualcosa che ancora non c’è: la nostra immaginazione del futuro, quando lo potremo spendere, paradossalmente quindi liberarcene, in cambio di qualcos’altro che esiste solo nei nostri sogni.
Eppure, a cat may look at a king, un gatto può guardare un re esattamente come guarda un mendicante, perché non condivide la fantasia condivisa che crea i re; e un gatto può passare a coda ritta il confine tra il Regno del Gran Khan e quello del Gran Sultano, perché quel confine è solo una fantasia, per quante vite sia costato crearlo.
Se capiamo questo, si capovolge il discorso.
Quelli che ragionano in base a “grandi interessi” – geopolitici o finanziari che siano – sono loro i sognatori, idealisti, maniaci. Sono loro gli ideologici.
I ricchi decidono la sorte del mondo.
E’ vero, hanno tutte le armi in mano, che sono una cosa molto fisica quando ti trapassa il proiettile.
Ma decidono in base ai loro “interessi” o ai loro sogni?
Mi è capitato di incrociare un Grande Imprenditore, un Ricchissimo. Anglosassone, non statunitense – che quelli della periferia anglosassone possono essere i più estremi.
Genio informatico, esperto in seizing opportunities (immaginare in una cosa, qualcosa che ancora non c’è, e farla esistere dal nulla, altro che materialismo).
Diventa presto stramiliardario.
E con una parte di ciò che guadagna, apre scuole gratuite di arte. Veramente gratuite, non c’è dietro qualche furbizia italica, lui muove miliardi e mica mira a fregare la casalinga che vuole imparare a dipingere.
Su Facebook lo commenta un’artista, gli piace come lei si presenta, e lui le affida di colpo la gestione dello spazio enorme che lui ha comprato in una città italiana nota per l’arte.
E lì lei gestisce anno dopo questa strana scuola gratuita. Che è assurda, ma non c’è la fregatura.
Poi lui arriva un giorno con il suo aereo privato, convoca la donna.
Mentre le parla, come sempre, da imprenditore anglosassone, mette i piedi sulla scrivania.
E le dice,
“Sai come ho fatto i soldi?
C’era una Voce che mi diceva dove dovevo investire.
Ma la Voce mi ha detto che non era per me, dovevo farlo per una causa, i soldi dovevano servire per promuovere l’arte.
Poi la Voce mi ha detto che dovevo assumere te.
L’altro giorno, la Voce mi ha ordinato di licenziarti.
Niente di personale!”

Miguel,
in fondo la pensiamo alla stessa maniera.
Per Peucezio
“Miguel,
in fondo la pensiamo alla stessa maniera.”
Grazie.
L’importante è essere d’accordo che la differenza non è tra “idealisti” che pensano che il mondo si muova per “visioni ideologiche”, contro “pragmatisti-materialisti” che pensano che il mondo si muova in modo molto razionale quando le persone cercano di fare i propri “interessi”. Io rifiuto entrambe le visioni.
Il tipo di ricco che viene di solito definito “visionario”. Evitare di incrociare il proprio percorso di vita con quello di elementi del genere, e se appena appena possibile con quello di chiunque disponga di più di una abitazione di proprietà e di una autovettura di piccola cilindrata, è senz’altro una linea di condotta costruttiva.
Non pensa di essere eccessiv*?
Io invece non ho nulla contro i ricchi.
Il problema sono i pauperisti. Sono loro i veri poteri.
Il capitalsimo, insisto, è una forma di ascetismo.
E l’asceta in effetti è spesso un visionario.
Il capitalismo non è mai stato una forma di ascetismo fuori dai libri di Max Weber, sospetto.
Oggi non lo è in nessun modo.
Ciao
Per Francesco
“Il capitalismo non è mai stato una forma di ascetismo fuori dai libri di Max Weber, sospetto.”
Concordo. E credo che Weber sia stato sostanzialmente smentito dagli storici.
Trovo molto più interessante la tesi di Sombart, sulla nascita del capitalismo come spirito di gioco e di scommessa.
Il rischio ludico.
Le società edoniste e spensierate non hanno mai prodotto soldi.
Che poi alla lunga i soldi producano edonismo e spensieratezza è un’altra faccenda, ma non si deve invertire la causa con l’effetto.
“Spirito di gioco e di scommessa”, se vuoi parla di spirito imprenditoriale, capacità di prendere rischi, voglia di sognare e creare.
Con la massima serietà.
Per Francesco
““Spirito di gioco e di scommessa”, se vuoi parla di spirito imprenditoriale, capacità di prendere rischi, voglia di sognare e creare.”
Sì, possiamo definire quello spirito con aggettivi negativi o positivi, ma il concetto è quello: di trovarsi con la testa in un “altrove”, avere come dicono una “vision” e una “mission”, investire nel domani al costo dell’oggi (e ovviamente al costo del dopodomani…).
Sì, è il discrimine che nasce dalla risposta alla domanda: “meglio un uovo oggi o una gallina domani?”
Non mi stupisce per nulla che il mondo sia in mano a chi sceglie la gallina.
Sul dopodomani non c’è certezza, inutile appellarvisi.
Ciao
Per Peucezio
“Le società edoniste e spensierate non hanno mai prodotto soldi.”
Faccio fatica con queste definizioni.
Direi che i soldi hanno prodotto parecchio edonismo, non saprei se spensieratezza.
Penso innanzitutto alla Firenze del Quattrocento, che è tale perché il Fiorino è diventato la moneta unica d’Europa.
E non mi sembra certo una città “pauperista”.
Oppure alla Londra del Settecento, ovviamente con riferimento ai ceti benestanti.
L’Olanda potrebbe essere un caso un po’ diverso: un sistema multireligioso sin dalla nascita (ricordiamo che la popolazione è quasi a metà cattolica, c’erano molti ebrei), che si teneva insieme per lo stile egalitario – ancora oggi, i ricchi olandesi ostentano il meno possibile. Però in Olanda, l’elemento “austero” è l’apparenza egalitaria, c’è una grossa componente gaudente nella cultura olandese, anche piuttosto grezzo a volte,
“L’Olanda potrebbe essere un caso un po’ diverso”
Aggiungo a parziale sostegno della tesi di Peucezio, il caso delle minoranze etnico-religiose. In Egitto sicuramente i cristiani in media sono molto più benestanti dei musulmani, ma evitano accuratamente di farlo vedere; e immagino che lo stesse valesse per gli armeni o gli ebrei nell’impero ottomano, e immagino anche per gli ebrei in Russia.
Però lì è ovvio che per paura che l’inevitabile risentimento della maggioranza si trasformi in massacro, non per “pauperismo”.
@ peucezio
“Il capitalismo, insisto, è una forma di ascetismo.”
Il capitalismo E’ STATO una forma di ascetismo. Senza tirare in ballo il weberiano ‘spirito del capitalismo’ Protestante, che io sappia nessuno ha mai visto il miliardario Gaslini (quello che fondò l’ospedale pediatrico in ricordo della figlia dopo aver fatto i soldi con l’olio d’oliva) vestire altro che un modesto vestito nero. La condanna sociale dell’ostentazione della ricchezza a Genova è stata talmente profonda che i ricchissimi committenti di Van Dyck si facevano fare il ritratto rigorosamente vestiti nero, salvo farsi ritrarre in compagnia di paggetti vestiti (loro) di raffinati broccati e velluti.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per Peucezio
“Io invece non ho nulla contro i ricchi.
Il problema sono i pauperisti”
Nemmeno io ho qualcosa contro chi nasce ricco. Ho parecchi amici molto, molto più ricchi di me (e molto, molto più poveri di Bezos,va da sé).
Il problema è come si diventa ricchi.
Di pauperisti, l’unico che conosco è Don Alessandro Santoro, che scompare tra le baracche delle Piagge, e che ha organizzato tutta la sua gente in modo da evitare ogni forma di usura. E’ proprio una fissa per lui, che dai soldi non si devono fare soldi.
Ma non lo sento come un “problema”.
Ma questo non è pauperismo.
Il pauperismo è la critica a uno stile di vita, non all’accumulo dei soldi.
Quando non c’era il capitalismo, la Chiesa era sontuosa e finanziava grandi opere d’arte, i papi vivevano come pascià, scopavano e se la godevano.
Adesso la Chiesa costruisce cubi di cemento, fa liturgie minimali e orrende, i preti non hanno neanche più la concubina. È questo lo spirito del tempo.
Si vede nel vestiario (l’abito borghese rispetto a quello aristocratico), nelle architetture e nell’arte in genere, nel rapporto col sesso, ecc.
Miguel: “…Il Denaro, al contrario, come anche il Potere, è un ente astratto, men-tale, parente etimologico di man-ia…
Il denaro esiste solo in qualcosa che ancora non c’è: la nostra immaginazione del futuro, quando lo potremo spendere, paradossalmente quindi liberarcene, in cambio di qualcos’altro che esiste solo nei nostri sogni…”
Assolutamente d’accordo;
il denaro è frutto di Magìa, l’entità demonica per eccellenza
che tende e facile sconfina nella Manìa; follia di Catecomenos.
Di Daimònion. Prevede una necessaria iniziazione.
Quel “Magick” ben teorizzato da Aleister Crowley “la Bestia 666” nella sua opera
https://www.macrolibrarsi.it/libri/__magick-casa-editrice-astrolabio-ubaldini-editore.php
Fin quando rimane astratto e potenziale resta Sacro e assai pericoloso.
Come radioattivo.
Roba figlia d’ Ade-Plutone Signore dell’inferno e l’oltretomba. Oniricamente connesso con la merda.
Facile che renda pazzi e distrugga vite, poiché non è mai soltanto posseduto ma tende a possederti con la sua promessa di potenza:
“Manas” >forza sovrannaturale >potere spirituale > efficacia simbolica > forza vitale.
S’impone come garante dei tuoi sogni ma vuole l’anima in custodia.
Avere a che fare con il denaro-mana è sapere come tenere a bada un Demone-aiutante:
Faccenda non per tutti, solo per bravi maghi:
“Invece che concentrarsi sulla crescita dunque
– come fanno gli economisti classici e l’intera logica del capitalismo e del liberismo borghese che noi tutti abbiamo introiettato -,
Bataille rivolge la sua attenzione alla sorte dell’energia che, una volta incontrato un ostacolo, una volta che non può più convertirsi in crescita, diventa necessariamente esuberante, eccedente, “sempre al limite dell’esplosione”.
Il miglior eseorcismo a farsi onde bene-ficiarne sembra quello datoci da Georges Bataille in “La Part maudite” (1949), La parte maledetta, Bollati Boringhieri.
La sua nozione economica di “Dépense”; spesa, spreco, regalo, potlatch, dissipazione “lussuosa” del noblesse oblige:
Il Daimon impazzito va bruciato in festa di Dioniso.
“…La virtù che dona (incisiva espressione di Friedrich Nietzsche) è quella che è venuta a mancare:
la dépense antica si dispiegava nelle feste, nei banchetti pubblici, fino alle opere straordinarie dell’evergetismo greco-romano:
strade, monumenti, opere pubbliche erano finanziati dai ricchi, dai nobili, dai potenti, solo per accrescere il proprio onore, la propria gloria; solo per appagare il proprio desiderio di riconoscimento…”
“…La dépense vive, ed è costantemente presente anche (e forse soprattutto) nel mondo di oggi:
Intorno alle banche moderne, come intorno agli alberi totemici dei kwakiutl, il medesimo desiderio di offuscare gli altri anima gli individui e li trascina in un sistema di piccole parate che li acceca reciprocamente, come se fossero davanti a una luce troppo forte.
A qualche passo dalla banca, gioielli, abiti, macchine attendono nelle vetrine il giorno in cui serviranno a costituire l’accresciuto splendore di un sinistro industriale e della sua vecchia consorte, ancor più sinistra.
A un grado inferiore, pendole dorate, credenze per sale da pranzo, fiori artificiali, rendono servizi egualmente inconfessabili a coppie di droghieri.
L’invidia da essere umano a essere umano si libera come tra i selvaggi, con equivalente brutalità: solo la generosità, la nobiltà sono scomparse e, con loro, la contropartita spettacolare che i ricchi ricambiavano ai miserabili…”
“Il principio economico classico di utilità, ossia quello di produttività, non basta a spiegare il funzionamento dell’economia reale, se non attraverso una fictio che non tiene conto di una parte importantissima dell’economia reale, quella che viene definita dall’autore la parte maledetta:
“…L’attività umana non è interamente riducibile a processi di produzione e di conservazione, e il consumo dev’essere diviso in due parti distinte. La prima, riducibile, è rappresentata dall’uso del minimo necessario, agli individui di una data società, per la conservazione della vita e per la continuazione dell’attività produttiva: si tratta dunque della condizione fondamentale di quest’ultima.
La seconda parte è rappresentata dalle spese cosiddette improduttive: il lusso, i lutti, le guerre, i culti, le costruzioni di monumenti suntuari, i giochi, gli spettacoli, le arti, l’attività sessuale perversa (cioè deviata dalla finalità genitale) rappresentano altrettante attività che, almeno nelle condizioni primitive, hanno il loro fine in se stesse…”
https://www.ibs.it/parte-maledetta-preceduto-da-nozione-libro-georges-bataille/e/9788833926254
https://www.nazioneindiana.com/2017/04/01/la-parte-maledetta-georges-bataille/
https://www.chartasporca.it/uneconomia-cosmica-la-teoria-della-depense-di-georges-bataille/
Per Ros
“il denaro è frutto di Magìa,”
Gli “economisti” hanno creato la fantasia del Mercato dove ogni Individuo fa il proprio Interesse, e se tutti lo fanno, vivremo in un mondo perfettamente Razionale.
Che è una balla mostruosa, basta guardarci attorno…
Ma noto spesso nelle discussioni soprattutto con Peucezio, che parlare del ruolo del Denaro e del Potere fa pensare appunto all’economicismo.
La “fantasia” del mercato è la migliore descrizione disponibile di come funzioni una bella fetta della nostra vita.
Se mi chiedessi quale è il suo limite più grande, direi che è “esterno” all’economia: un sacco di gente non si rende conto che “una bella fetta” non è l’intero.
Ma non colpa degli economisti (non di tutti, almeno) nè dell’Economia.
Ciao
@ Andrea Di Vita … te li metto qui per comodità che sianmo già abbastanza dispersivi :
Poco meno di 4 min 30 sec sulla scrittura dell’ Inuktitut e relativa Storia :
https://youtu.be/_tjz9vD5xNU?si=m_7JsebtkD05Yxfh
Spoiler : Zampino dell’ Uomo Bianco
@ Moi
“Zampino”
Grazie!
Ciao!
Andrea Di Vita
@ Moi
“Zampino”
Ho visto il filmato. Splendido! Quel missionario era un genio! Ma perché non usare direttamente l’alfabeto latino?
Ciao!
…e grazie ancora!
Andrea Di Vita
Lo usavano i Groenlandesi su base Danese, e poi anche i Čukči con un Cirillico adattato. HABS me saprà senz’altro di più.
Cmq è un copione abbastanza ricorrente il Missionario che crea un sistema di scrittura a chi non lo ha … per fargli leggere la Bibbia tradotta in quella lingua.
sì, infatti…
alcune lingue furono cirilllizzate già sotto la Monarchia (importante il ruolo della Società Missionaria Ortodossa di Kazan’, situata per così dire in partibus in quanto Kazan’ era una città tatara e musulmana sino alla conquista moscovita avvenuta sotto Ivan IV Groznyj “il Terribile” il 2 ottobre del 7051 Aera Mundi, c’est-à-dire il 2/10/1552 d.C),
la grande cirillizzazione avvenne però sotto Stalin, nel 1936-1938 in RSFSR (Russia sovietica) e nel 1939-1941 nelle altre Repubbliche dell’Unione; si salvarono per il momento l’abkhazo (scritto in caratteri georgiani per volere di Beria che aveva “purgato” il PC abkhazo all’inizio della sua carriera :D) che fu cirillizzato solo nel 1954 (dopo la caduta di Beria nel 1953), il dungano (cinese dialettale dei musulmani “dungani”, che in Cina da Mao in poi sono chiamati “Hui” con un ideogramma che in età premaoista si riferiva a tutti i musulmani di Cina anche non sinofoni) che fu cirillizzato nel 1953/1954 (prima era in caratteri latini) e il gagauzo che fu cirillizato nel 1954 (prima di fatto non si scrivera, ora si scrive in caratteri latini come ho visto oculis meis anche se ho intravisto due-tre iscrizioni in gagauzo cirillico),
ignoro se la lingua dei Čukči fosse latinizzata prima della cirillizzazione ma immagino di sì
*P.S
la cirillizzazione non toccò 2 lingue “storiche” della vecchia URSS (pre-settembre 1939) ovvero il georgiano e l’armeno (che mantennero i propri alfabeti epicorici) e neppure 3 lingue della “nuova URSS” cioè post-1939 (estone, lettone e lituano, che mantennero la scrittura latina che, nel caso lettone, aveva sostituito quella gotica appena una generazione prima); il moldavo venne invece cirillizzato anzi la cirillizzazione sarà il cardine del moldovanesimo in URSS (e tuttora dei transnistraini),
lo yiddish, lingua ufficiale in Birobidzhan (oblast’ autonomo ebraico in Estremo Oriente russo), non fu parimenti cirillizzato;
per converso, nella fase proto-sovietica, vi fu il progetto di latinizzare il russo caldeggiato da Lunacharskij e da altri..pare che fosse già pronto l’articolo della Pravda con la “richiesta” del “solito” operaio che il governo sovietico abolisse la “reazionaria” scrittura cirillica e introducesse la “scrittura” latina più “progressista”, corredata dalle “necessarie” citqazioni di Lenin più o meno “farlocche” :D..ma qualcuno decise diversamente e vi fu il “contrordine, compagni !”…il numero della Pravda andò al macero, l’articolo non uscì mai e gli estensori dell’articolo finirono in Siberia a meditare…era normale a quei tempi 😀 😀
Con la Scoperta della Scrittura , però … il Buon Selvaggio perde la sua purezza, perché di fatto i Vivi anziché riscoprire le cose oralmente accumulano nozioni su nozioni da parte di generazioni e generazioni di Morti.
https://scontent.fmxp6-1.fna.fbcdn.net/v/t39.30808-6/472757446_910908027889513_8227017312970624813_n.jpg?stp=dst-jpg_p526x296_tt6&_nc_cat=1&ccb=1-7&_nc_sid=833d8c&_nc_ohc=Lrp7w5pRv3QQ7kNvgFC4wcX&_nc_oc=Adi_zUKIE1zAJ3IZY2WT1BAzk240WjfJu7jo6FVMjEcMmTJ6VjScwvL3ae4gyM5G3oE&_nc_zt=23&_nc_ht=scontent.fmxp6-1.fna&_nc_gid=AJ0CXUwjSkFw2T5xJhKczPm&oh=00_AYCaXJyLDVGD9L58UqwY9mWlx4KvW_9aPkZ0hw4i4XTX9A&oe=67859B03
dedicato a certe discussioni di questo bar!
😀
PS noto ora che mancano i Pelasgi!
😀
mi stupisce il dato francese! avrei detto 99,9%…
🙂
ho scritto prima di leggerti
Per Pino Mamet
“mi stupisce il dato francese! avrei detto 99,9%…”
Infatti. Non capisco come mai tutti quelli col Ditino Imparatore abbiano un punteggio così basso – i francesi, i tedeschi, gli inglesi, gli svedesi.
Non conoscendo bene l’inglese non so se qui “culture” è inteso nel senso di Kultur o di Bildung, cioè se il punto è quanto una nazione percepisce come superiore la sua civiltà o il livello di istruzione medio della sua popolazione.
credo nel primo senso, il secondo avrebbe poco senso …
però il mio scopo era puramente ricreativo! sei troppo serio
PS ma esiste una cultura bulgara? o una norvegese? di che cosa parlano quei selvaggi?
@ Francesco
“selvaggi”
Nel caso Bulgaro, essendoci stato nel 1988 posso testimoniare: di marmellata di rose, profumo alla rosa, yogurt, vino rosso, polpette di carne di montone… Sulle prime due cose indubbiamente eccellono a livello mondiale.
Ciao!
Andrea Di Vita
Se è così sono molto sorpreso dal dato spagnolo.
Fino agli anni ’90 si consideravano il faro della civiltà mondiale, altri che greci, romani, rinascimento, ecc.
È bastata una generazione perché passassero al totale autodisprezzo.
In effetti nella mappa ci sono molte cose che destano curiosità.
Se l’autocompiacimento greco è ben noto e in fondo comprensibile (“abbiamo inventato la civiltà europea!”) di cosa si vanteranno mai i georgiani? Avranno anche loro qualche mito auto-incensatorio come gli albanesi come i Pelasgi, appunto? E quale sarà?
E perché il doppio dei norvegesi è convinto della supremazia della propria civiltà, rispetto ai vicini di casa e cugini svedesi??
Come mai percentuali così basse nei nazionalisti paesi baltici??
Mah!
Il sospetto che se lo siano inventato o che abbiano usato un campione ridottissimo e fatto i calcoli alla cazzo è forte.
mi sa che è come le liste di atlas obscura, nelle quali si dice “i 100 migliori formaggi al mondo” e nelle prime cinque posizioni trovi un ceco, due greci, uno svedese ed un americano…che saranno buonissimi, ma già se prendo solo l’emilia romagna probabilmente 10 meglio del graviera li trovo
Concordo con entrambi.
no dai per i francesi non può essere meno nel 99.99%! e pure per i portoghesi
🙂
Infatti mi dà di stronzata.
Francesco: dedicato a certe discussioni di questo bar!
Il dato macro più significativo mi sembra l’alta autostima di tutta l’area balcanico-ortodossa rispetto alla plebiscitaria disistima nelle aree cristiane di qualunque altra risma. C’è una connessione? Non lo so, ma guardando i dati non ci sono eccezioni a questo abbinamento.
ps per Pino: certo che il 99,9% dei francesi ritiene la loro cultura superiore, ma sono uomini di mondo e sanno quanto sarebbe cafone ostentare tale superiorità in un sondaggio, per cui quel risultato non mi stupisce.
tomar
“sono uomini di mondo”
mi fai venire in mente un episodio divertente e significativo.
in un corso di formazione per eurocrati (era un corso di redazione in francese tenuto da una professoressa francese), la formatrice ci chiede di scrivere tre righe su “a cosa pensate se dico ‘diritti findamentali'”…c’è chi scrive su beccaria, chi magna charta, chi convenzioni di ginevra, chi codice di Ur Ammu (io), chi il Bill of rights…ma nessuno sulla ventina di partecipanti aveva scritti nulla sulla francia che secondo la tizia era oggettivamente e universalmente la culla dei diritti umani….si è proprio incavolata, pensava che la prendessimo in giro
…. Grandi ! 😁😁😁
devo però dire che a parte il pirla che citava il codice di Ur Ammu, gli altri davvero non avevano fatto nessuna provocazione, è giusto che se uno mi dice, chiudi gli occhi, pensa a “diritti fondamentali” e dimmi cosa vedi….non vedo come prima cosa una ghigliottina insanguinata
In effetti credo che la maggior parte della popolazione mondiale citerebbe:
1 qualche codice/legislatore della propria cultura di origine
2 la magna charta
Poveri francesi, eterni rosiconi!
e quella roba partorita dalla Rivoluzione Francese? mica hanno fatto una dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del cittadino o qualcosa del genere?
io non faccio testo, sono un reazionario bigotto!
si non è irrilevante ovviamente, ma arriva svariati secoli dopo la magna charta e in fin dei conti hanno ghigliottinato gente fino all’altroieri
È interessante che la Magna Charta (documento che elenca i diritti dei nobili nei confronti del Re) abbia prevalso sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino (a cui a scuola si dedicava molto più spazio, almeno ai miei tempi).
Immagino sia un altro segno della preponderante influenza culturale anglofona.
mauricius
“Immagino sia un altro segno della preponderante influenza culturale anglofona”
può essere, ma in realtà era un gruppo molto francofono (gente che lavorava in francese)…probabilmente un elemento che ha avuto peso nelle risposte è la semplice questione temporale. non mi ricordo esattamente come era formulata la domanda ma si parlava proprio di “berceau”, culla
Tendo a vederla abbastanza come Mauricius.
In effetti la fama della Magna Charta come “primo documento che sancisce i diritti dell’uomo ” è piuttosto immeritata, per usare un eufemismo, ma visto che la narrazione anglofona è quella dominante, è la risposta che mi aspetterei dalla maggioranza dei “mondiali “.
Idem per “Shakespeare più grande scrittore del mondo”, un truismo dei barbarofoni 😉 su cui ci sarebbe molto da ridire…
Tutto è riscrivibile:
dopo che _ con un ritocchino “inclusivo” definitorio _Fez spodesta Bologna come Università più antica al mondo, non posso che tifare che Nalanda ce la faccia ad arrivare “ulteriormente” prima :
come quando nel 2002 tutta Italia e tutta Spagna dovettero loro malgrado tifare Germania contro la Corea del Sud .
Scusate ma non potrebbe essere che la Magna Charta vinca più che altro per l’esito finale rispetto a quello francese?
Insomma, per farsi piacere Robespierre si deve essere dei pervertiti!
CMQ la maggioranza assoluta delle persone sul pianeta ritiene che il Diritto dovesse fermarsi a Hamurrabi !
Poi stop netto …
OT ma troppo bella!
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😀
Hahaha
Ultima boiata ma è in tema!
https://scontent.fmxp6-1.fna.fbcdn.net/v/t39.30808-6/472569730_9993856490631316_3479311010393180204_n.jpg?stp=dst-jpg_s640x640_tt6&_nc_cat=1&ccb=1-7&_nc_sid=833d8c&_nc_ohc=Yj_Nx82hs7wQ7kNvgGG6KB8&_nc_oc=Adj2-r-K6eXQunGSJLTtBV5OIwdeC-GMhqNmc6zvPkVDtVm74kbU1JouD6R4HFkQXCE&_nc_zt=23&_nc_ht=scontent.fmxp6-1.fna&_nc_gid=A_TaQVURnRgOczdv8LpVk6-&oh=00_AYDAeRgFwq3oU57S-ffOx4P6R3tXMvyh9Z1qtaj7cHGtbw&oe=6786F9C7
Scusate ma oggi mi gira la testa e mi distraggo molto.
@ Francesco
“Scusate”
Ho molto apprezzato l'”America soon”… 😉
Ciao!
Andrea Di Vita
et voilà, senza grandissime sorprese….avevo per un attimo sperato che l’italia non cedesse al ricatto di quattro straccioni ma non poteva che andare così
https://www.repubblica.it/politica/2025/01/12/news/abedini_revoca_arresto_nordio-423933690/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1
Si chiama scambio.
Già, meglio essere forte coi deboli e debole coi forti.
Una delle poche cose che riscattano moralmente questo paese ormai scassatissimo è il fatto che una inveterata tendenza al compromesso e all’accomodamento la salva dalla logica della prepotenza del più forte senza limiti o vincoli.
peucezio
“Già, meglio essere forte coi deboli e debole coi forti”
invece noi siamo deboli con i deboli…bello, molto fair play
Parcere subiectis et debellare superbos.
Per inciso, questo diritto barbarico per cui una potenza planetaria si arroga il diritto di farsi estradare cittadini non americani che hanno agito in territori e stati su cui gli USA non hanno nessuna giurisdizione è un’altra dimostrazione di come il diritto internazionale coincida per statuto con la legge del più forte.
Come non notare che Cecilia Sala era in Iran, mentre Abedini NON era negli Stati Uniti? In sostanza gli USA volevano un rapimento per conto terzi di un nemico politico-militare.
Come se in Italia passasse uno degli artefici dell’uccisione di Suleinami e l’Italia lo estradasse in Iran. Sarebbe altrettanto legittimo.
Soleimani
peucezio
“questo diritto barbarico”
si chiamano accordi di estradizione, ce ne sono con praticamente tutti i paesi del mondo (ne mancano una decina, tipo il nepal, la malaysia e qualche paradiso tropicale tipo le seychelles) e
non c’è assolutamente nulla di barbarico: tizio commette un delitto perseguibile nello stato X, si rifugia nello stato Y e lo stato X chiede allo stato Y di estradare, e succede in continuazione in tutte le direzioni (chessò tipo l’italia che ha chiesto l’estradizione di battisti al brasile, o di quel tale chiccononmiricordo che sta tanto simpatico alla destra agli USA, o del tizio che ha ammazzato la figlia in italia estradato dal pakistan…)
certo ammetto che con dei teppistelli che prendono ostaggi è più complicato e che la prima cosa è portare a casa l’ostaggio, ma appunto se fossimo un paese serio e non di pusillanimi avremmo già espulso l’ambasciatore iraniano…
mi stupisce che un sovranista come te possa considerare normale calarsi le braghe davanti ad un paesello qualsiasi…ed il tutto solo perché gli USA ti stanno sul gozzo
Non mi sono spiegato.
Il punto non è se io, americano, commetto un reato in America, scappo in Italia e l’Italia mi rispedisce in America.
Questo mi pare normale.
Il problema è se io in America non ci ho neanche messo piede, loro pretendono che io venga estradato da loro perché avrei colpito dei loro interessi o danneggiato dei loro cittadini mentre me ne stavo comodamente nel mio paese e la maggior parte dei paesi, siccome si cagano sotto di fronte agli USA, li assecondano in questa pretesa.
Cioè per te se un nigeriano ammazza in Iraq un italiano e viene scovato in Oman, non possiamo chiederne l’estradizione perché il nigeriano non ha mai messo piede in Italia?
Sì.
Dovrebbe essere processato in Iraq.
È follia pensare che in un luogo si applichi la legge di un altro luogo.
Ne abbiamo già parlato.
Allora se io commetto adulterio in Italia un paese in cui questo è reato ha diritto di chiedere la mia estradizione?
E allora io sono soggetto, ovunque mi trovi, contemporaneamente al diritto penale dei circa 200 stati che ci sono al mondo, che hanno magari legislazioni in contraddizione fra loro?
A volte sono sorpreso di come tu, che – possiamo avere opinioni divergenti – ma sei persona pratica e di buon senso, ti impunti su cose che vanno contro ogni senso dell’ovvio.
Che poi queste cose accadano è un conto.
Ma che siano giuste o sensate è tutt’altro conto.
Per inciso,
Abedini ha inventato dei droni che poi sono stati usati per uccidere dei soldati americani.
Come dire che bisogna arrestare l’inventore di un nuovo tipo di pistola perché poi viene usata per uccidere qualcuno.
@ Roberto
“Estradizione”
Correggimi se sbaglio: l’Iraniano era stato arrestato in Italia su richiesta USA perché accusato di un reato considerato tale negli USA ma non in Italia.
Sarebbe come se un Musulmano cittadino Saudita si fosse convertito al Cristianesimo (reato penale di “empietà” a Ryadh) e, giunto in Italia, noi lo arrestassimo su mandato di cattura Saudita.
Cosa potrebbe mai andare storto? 😉
(Comunque il contrattino miliardario a Musk è una caparra più che sufficiente per ottenere il benigno beneplacito d’Oltreoceano)…
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea
“Correggimi”
Volentieri. Mi baso sul comunicato stampa del ministro che dice che per alcuni capi di accusa il reato non è previsto come tale in Italia e per altri il ministro, nella sua saggezza, crede che non ci siano elementi a sufficienza a carico del nostro amico. C’è da chiedersi perché allora ha passato gli atti alla Corte d’appello….
@ Roberto
“passato”
Appunto.
O Abedini è un terrorista, e allora a liberarlo in cambio della Sala si fa la figura dei peracottai.
O Abedini non è un terrorista, e allora averlo arrestato è stato un atto di servilismo verso Washington.
Insomma, o cialtroni o cialtroni.
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea
Come hai capito propendo nettamente per la prima ipotesi a meno che gli americani non chiedano estradizioni a caso…tutto può essere per carità e parliamo sempre di accuse e non giudizi, ma la reazione dell’iran cosa ti fa pensare che abedini era un tizio qualsiasi?
Ma no, gli americani chiedono estradizioni per i loro avversari, è molto semplice.
Cosa vuol dire terrorista?
Se terroristi sono gli stati perché fanno la guerra, allora gli americani sono i più terroristi di tutti.
Sì Peucezio e gli iraniani per difendere un loro cittadino qualsiasi rapiscono una italiana e la tengono in ostaggio….scusami ma sei tu offuscato dall’odio per gli USA
È facile trovare un pretesto per arrestare una giornalista che va lì a criticare il regime.
Un abuso giustifica un altro abuso: ogni paese ha le sue leggi e la sua sovranità.
Ma quindi secondo te cosa bisognava fare, lasciarla lì per puntiglio (per conto terzi)?
Io non odio gli USA, odio i loro servi, odio l’atlantismo, odio l’americanismo, che è ben altra cosa dall’America.
Odio l’Occidente non come luogo, ammesso che esista e abbia confini chiari, ma come costrutto retorico, come ideologia.
Odio il suprematismo, l’idea di una presunta superiorità, l’arroganza.
@ Roberto
“estradizione a caso”
Guarda, io dopo la faccenda di Assange nutro un rispetto verso la giustizia USA non molto superiore a quello che nutro per la giustizia Iraniana.
E no, non considero una persona “terrorista” solo perché gli USA dicono che è “terrorista”.
Anche perché gli USA per primi cambiano idea molto in fretta su chi è terrorista e chi no. Come dimostra la velocissima abolizione da parte di Washington della taglia di dieci milioni di dollari sulla testa del nuovo capo della Siria.
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea,
“Come dimostra la velocissima abolizione da parte di Washington della taglia di dieci milioni di dollari sulla testa del nuovo capo della Siria.”
Sì, questo è veramente clamoroso (ma prevedibile).
Dovrebbe bastare solo la vicenda siriana per far capire agli occidentalisti che non hanno capito un cazzo e che il loro beneamato Occidente non è solo amico dei censori e dei liberticidi in patria, ma è anche amico degli integralisti all’esterno.
E dato l’esito darei ormai quasi per certo che c’è stato il beneplacito di Trump.
Ciò dispiacerà agli atlantisti nostrani, più realisti del re, che se gli USA non devastano mezzo mondo con guerre distruttive e non s’impongono sugli altri a forza di prepotenze e violazioni del diritto, non piacciono.
Avrebbero preferità Cecilia Sala a marcire in carcere pur di compiacere il Padrone.
Mi ricordano quegli schiavi di un film di Magni, mi pare, terrorizzati all’idea di essere affrancati, che tiravano un sospiro di sollievo quando il padrone cambia idea e non li affranca: “meno male, speramo che nun cambia idea…”.
@ peucezio
“meno male”
Dopo aver visto Mattarella stringere la mano all’attore NATO che ha appena fatto arrestare un Italiano con un’incursione dietro le linee Russe e Crosetto che va a stringere la mano a Tel Aviv a un criminale ricercato dall’Aja ho finito le parole per esprimere lo schifo che provo di fronte alla nostra classe dirigente.
A questo punto benedico solo di non avere la TV e di dedicare le serate ai miei studi.
Ciao!
Andrea Di Vita
Come darti torto?
È una classe dirigente (non solo politica) che andrebbe azzerata, annientata, non sono esseri umani, sono vermi.
Peucezio
“E dato l’esito darei ormai quasi per certo che c’è stato il beneplacito di Trump”
Su questo adesso sono d’accordo
@Roberto
stavolta non si poteva fare altrimenti…è chiaro che avevano dato la loro parola; ormai è chiara la consecutio
1.l’IR fa chiaramente capire che vuole la scambio altrimenti nisba
2.GM corre da Trump, lo adula, si umilia e impetra la Grazia dell’Imperatore che graziosamente la concede..cosa ha avuto in cambio ? regalie per EM e forse altro che sapremo poi
3.l’IR libera chi sappiamo, apparentemente (per i gonzi :D) senza richiedere nulla..ma ‘cca niscuno è ‘ffesso lo dico pure a Teheran mica solo a Partenope 😀
4.non subitissimo, per evitare commenti troppo malevoli ma onestamente prima di quanto pensassi (io avrei puntato sul 15 gennaio, comunque PRIMA del 20 gennaio), l’Italia libera MA
e vissero tutti felici e contenti 😀
è chiaro che a questo punto diventare fedifraghi, cioè rinnegare l’accordo (della serie “chi ha dato ha dato, chi ha avuto avuto, scurdammoce o’ passato”) sarebbe stato pericolosissimo per OGNI italiano che in questi giorni è in Iran per le più svariate ragioni..dunque ciò che è avvenuto era nell’ordine naturale
non mi nascondo tuttavia che ora tutto il mondo sa che l’Italia è vulnerabile e cedevole..e ahinoi rischiamo ! che il cielo ce la mandi buona
Habsb
“non mi nascondo tuttavia che ora tutto il mondo sa che l’Italia è vulnerabile e cedevole”
Il mio punto esatto, è quello che mi fa ridere amaramente sono i sovranisti che non lo colgono
Cioè riuscire ad ottenere dalla maggiore potenza mondiale di non estradargli un suo cittadino che a noi non ha fatto niente, per ottenere la restituzione di una nostra cittadina detenuta in un altro paese sarebbe un gesto contro la nostra sovranità?
Saremmo stati “sovranisti” se avessimop lasciato un’italiana a marcire in Iran per compiacere gli Americani?
Non mi è proprio chiaro.
Con ciò, io la sovranità dell’Italia l’ho data per persa.
Fino a Berlusconi e un minimo minimo perfino a Renzi, qualche barlume lo vedevo. Ora con la Meloni è chiaro che abbiamo una classe dirigente con un radicale spirito coloniale (da colonia, non da colonizzatore, s’intende).
Noi meno siamo sovrani meglio è, perché da sovrani facciamo danni (a noi stessi prima di tutto).
Saremmo stati “sovranisti” se fossimo riusciti a liberare la tizia senza calare le braghe, l’ipotesi non ti salta nemmeno per la testa 🙂
Sì, con le teste di cuoio…
Calare le braghe con chi poi?
Abedini aveva fatto qualcosa a noi? Ci abbiamo perso la faccia come italiani perché abbiamo rimandato a casa uno che non ci aveva fatto niente?
Va bene essere di parte, ma la logica è universale, non puoi raccontare tutto alla rovescia.
La Sala in Iran ci è andata davvero. Se volevamo fare gli orgogliosi , restava lì chissà per quanto.
Si poteva fare. Mi sarebbe spiaciuto umanamente ma non certo politicamente.
Evidentemente il non poter soddisfare il padrone in tutto e per tutto è fonte di vergogna. Deve essere uno dei cardini della nostra nuova morale servile.
Nuova… sono ottant’anni.
Ma adesso è peggio effettivamente.
Prima almeno c’era una sinistra un po’ meno servile, adesso si sono messi alla testa del servilismo.
Ma poi basta una semplice considerazione.
Che coglieresti se non fossi offuscato – scusami, ma stavolta, te lo dico con affetto, ho proprio l’impressione che tui abbia perso il senso dell’oggettività delle cose – dalla tua visione di parte.
E cioè che gli iraniani hanno liberato la Sala PRIMA che noi liberassimo Abedini, a scatola chiusa.
Quindi sono LORO semmai che si sono calati le braghe, come dici tu.
Poi se per te quando uno va in un negozio e compra un articolo, paga si cala le braghe, perché doveva prenderselo con la prepotenza, che ti devo dire.
D’altronde l’Occidente, franceli, inglesi e oggi americani hanno sempre rapinato e depredato tutti gli altri popoli del mondo, quindi per te è normale che la razza bianca europea abbia diritto di prendersi quello che vuole e trattare gli altri con arroganza.
NO.
Abbiamo ceduto a un ricatto dell’Iran, che ha preso in ostaggio una giornalista italiana (innocente pure per le regole del grande gioco) dopo che l’Italia aveva arrestato un (sospetto) terrorista iraniano su richiesta USA (del tutto colpevole, nel mondo cinico e realista di Peucezio).
E noi siamo andati dal Grande Capo a pregarlo di perdere punti nel grande gioco per salvare la Sala.
Si chiama, oggettivamente, figura di merda all’ennesima potenza. Individuati dall’Iran come ventre molle, lo abbiamo pienamente confermato.
Almeno lo avessimo fatto all’interno di un nostro piccolo gioco andreottiano, avrebbe avuto un senso.
francesco
“no”
sintesi perfetta
@ Francesco
“NO”
Mai visto un ricattatore che vede l’oggetto del ricatto prima di vedere il risultato del medesimo.
Teheran ha liberato l’Italiana PRIMA che noi liberassimo l’Iraniano.
Se anche Roma avesse “ceduto”, come dite tu e Roberto, che garanzia avevano a Teheran che noi avremmo mantenuto la nostra parte dell’accordo liberando effettivamente Abedini?
Certo che sono strani forte, questi ayatollah!
Ciao!
Andrea Di Vita
andrea
“che garanzia avevano a Teheran che noi avremmo mantenuto la nostra parte dell’accordo liberando effettivamente Abedini?”
la garanzai del prepotente.
molto banalmente, come dice anche il buon habsb sopra, il semplice fatto che nel momento stesso in cui l’italia non avesse rispettato la sua parola, ogni italiano in iran sarebbe diventato un nuovo possibile ostaggio
ma non rispondi alla mia domanda. se abedini fosse un tizio qualsiasi, l’iran avrebbe davvero alzato un dito per liberarlo?
In tutto ciò,
non siete stati capaci di spiegarci qual era l’alternativa; in che modo voi avreste risolto il problema.
E comunque continuo a non capire questa inversione di ogni logica per cui chi non asseconda il più forte fa una figura di merda.
Certo, se i valori di riferimento sono il servilismo e la viltà, a consegnare Abedini avremmo fatto un figurone: ne convengo.
Francamente ho sempre più la percezione che ragioniate in termini di tifo calcistico, altrimenti non mi spiego affermazioni così irrazionali.
Porca miseria, anch’io sono di parte, ma quando è stato spiccato il mandati di cattura per Netanyahu ho espresso le mie gravi riserve, perché lì è in gioco un principio.
Eppure Netanyahu e lo stato d’Israele per me rappresentano il massimo del sopruso e della perversione umana e morale concepibile.
@ Roberto
“avrebbe alzato un dito”
Mica sono tutti sciuscià a questo mondo, Roberto.
La Camera USA ha appena votato sanzioni contro i giudici dell’Aja che hanno mandato Netanyahu sotto accusa…e ti stupisci dell’Iran?
Ciao!
Andrea Di Vita
@ Roberto
“ogni Italiano”
Lo voglio vedere l’Iran che brucia così i rapporti con uno dei pochi paesi Europei con cui ha mantenuto una qualche relazione non ufficiale nonostante il veto USA!
Ma davvero dispiace così tanto anche solo mostrare di disobbedire al padrone?
Ciao!
Andrea Di Vita
“un (sospetto) terrorista iraniano su richiesta USA”
Capisco l’uso delle parole a caso, ma il tipo non era sospettato di terrorismo, ma di fare il mestiere di Crosetto vendendo all’Iran.
Ma non eravate voi a scandalizzarvi quando qualcuno da queste parti lo chiamava “trafficante d’armi”?
mauricius
“Capisco l’uso delle parole a caso,”
nordio è una fonte abbastanza affidabile anche per i tuoi parametri?
perché lui scrive che era accusato di “associazione a delinquere per fornire supporto materiale ad una organizzazione terroristica con conseguente morte” e di “fornitura e tentativo di fornitura di sostegno materiale ad una organizzazione terroristica straniera con conseguente morte”
quindi si, il tizio è accusato di vendere armi ai terroristi.
poi nordio dice che non è uno che vende ai terroristi ma al suo paese e vabbé, ma l’accusa non è quella
https://www.gnewsonline.it/abedini-nordio-chiede-revoca-arresto-estradizionale/
Io guardo ai fatti di cui uno e accusato, non della qualificazione che gli dà l’accusa.
Se uno viene arrestato per aver starnutito davanti a Mattarella e lo accusano di colpo di Stato, io dico che lo hanno arrestato per aver starnutito davanti a Mattarella. Non sono obbligato ad accettare la sussunzione nella fattispecie del golpe.
mauricius
“Io guardo ai fatti di cui uno e accusato,”
scusa dove li hai letti?
mauricius bis
tu hai scritto “ma il tipo non era SOSPETTATO di terrorismo, ma di fare il mestiere di Crosetto vendendo all’Iran”…e invece nordio ti dice precisamente di cosa era sospettato, che appunto era:
1. vendere armi all’iran (non è reato per l’italia)
2. vendere armi ai terroristi (è reato anche in italia ma secondo nordio non ci sono prove)
E già ti avvicini a quello che dico.
Aggiungiamo che anche la qualificazione di terroristi dei clienti è una valutazione di diritto.
Sai qual è il punto?
Che per avere sovranità ci vuole un popolo: i popoli sono o non sono sovrani.
Gli italiani forse non lo sono mai stati, oggi non sono più un popolo.
Poi domani può accadere di tutto, ma oggi è così.
E tra l’altro Trump e Musk, diversamente da Bannon, non capiscono un cazzo, sono ingenui.
Si stanno legando a una persona inaffidabile, che li può pugnalare alle spalle in qualsiasi momento.
Al di là dell’inevitabile rapporto diplomatico col governo che c’è, avrebbero dovuto finanziare sul serio qualche partitino sovranista o crearlo proprio dal nulla.
In questo la destra ha ancora molto da imparare dalla sinistra.
Soros non dice mai nulla, ma quando vuole finanzia qualcuno sottobanco, organizza rivoluzioni colorate… Quanto potranno influire le sparate di Musk sulle elezioni tedesche? se vuoi aiutare qualcuno lo finanzi sul serio, ma sul serio, metti in campo i servizi segreti, ecc. ecc. e soprattutto taci o al massimo dai un endorsment discreto quando il tizio sta già vincendo.
Per peucezio
” se vuoi aiutare qualcuno lo finanzi sul serio, ma sul serio, metti in campo i servizi segreti, ecc. ecc. e soprattutto taci o al massimo dai un endorsment discreto quando il tizio sta già vincendo.”
Su questo sono d’accordo, ragiono da italiano.
Ho l’impressione che Musk si stia affacciando per la prima volta al mondo della “politica” con un’arroganza delirante da troll. Ma magari gli va bene lo stesso, non è detto che gli italiani ne sappiano di più degli americani (sudafricani).
Avevano fatto un arresto per conto degli USA: a noi non ce ne fregava niente di quel tizio.
Solo ragionando in senso strettissimo. Puntiglioso.
Come si dice, un cavillo.
E pure in violazione dei principi su cui si basa la estradizione.
Pure Osama Bin Laden non ci aveva fatto nulla.
@ francesco
“Osama”
Osama aveva compiuto o fatto compiere una strage di civili, il che fuori di Gaza è un reato per tutti.
Questo Abedini era accusato di qualcosa rilevante per le leggi Italiane?
Se la risposta è negativa, estradarlo sarebbe stato come estradare un Saudita perché ha abiurato l’Islam (reato in Arabia Saudita ma non da noi).
Se sai che la risposta è affermativa, informamene. A me non risulta.
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea
Te l’ho già detto ieri.
Secondo nordio stesso, immagino che sia una fonte autorevole, il primo reato non era previsto dal nostro ordinamento il secondo ed il terzo si
https://www.gnewsonline.it/abedini-nordio-chiede-revoca-arresto-estradizionale/
La risposta, a quanto pare, è molto affermativa.
Il nostro violava le leggi sul traffico di armi e sull’uso delle stesse contro i civili.
Mi sbaglio?
@PINO MAMET
È successo anche a Parma l’ attacco “Vandalico” alla sinagoga ?
… sempre “AntiSionismo dei Buoni”, eh .
A Bologna sì , e pare che ci sia stata una “convergenza parallela” fra ProPal di Estrema Sx e “Antisemiti Classici” (diciamo così) di Estrema Dx.
Ma adesso è ancora presto e la situazione è confusa.
Per Moi
“A Bologna sì , e pare che ci sia stata una “convergenza parallela” fra ProPal di Estrema Sx e “Antisemiti Classici” (diciamo così) di Estrema Dx.”
Caro Moi, dovresti essere abbastanza antropologo da sapere che:
1) gli estremisti in generale non contano un tubo
2) in caso di affondamento del Titanic, gli estremisti di sinistra non prenderebbero mai la stessa scialuppa di uno di destra
3) la destra in questo periodo sta godendo da matti nel dare degli “antisemiti” alla sinistra, figuriamoci se ci rinunciano. Anche chi “odia gli ebrei” odia molto di più la “sinistra”, di solito
4) il sogno dei propagandisti sionisti è di dimostrare che invece quelli di sinistra sono “convergenti” con gli Eredi di Hitler, così dimostrano che i palestinesi hanno torto e vanno bombardati
@ MOI
“Estrema Dx”
Credo che oggi sia molto più facile trovare un fascio che esalta Israele che stermina i Musulmani “che minacciano la nostra civiltà Europea” di un fascio che si ricorda che i suoi predecessori leggevano il Mito del XX secolo. Se ha letto qualcosa, il fascio di oggi ha letto l’orina fallace, mica gobineau e i protocolli dei savi di sion.
Ciao!
Andrea Di Vita
Credo che alla Dx (ma per un Emiliano o ci sei dentro attivamente o parli di forme di vita aliena … il mio caso è il secondo) piaccia la “Diversità Sì MA ciascuno a casa propria” … che è poi l’ opposto dell’ Amalgama Indistinto Globalizzato.
Anni fa paradossalmente proprio Silvio lanciò la provocazione UltraFemminista di autorizzare solamente Immigrazione di Donne / Ragazze / Bambine … visto che il “maranza” è al 99% dei casi maschio.
@ Moi
“Diversità Sì MA ciascuno a casa propria”
Il bello del pensiero liberal è proprio che NON esiste una ‘casa propria’! Lo Stato deve esistere nonostante le differenze, e dunque malgrado esse. Il che naturalmente implica un atteggiamento giacobino, antilibertario: se la libertà di ciascuno finisce dove comincia la libertà altrui, il burqa in quanto segno di autodiscriminazione va vietato in tutti i luoghi pubblici.
“provocazione UltraFemminista”
…corrispondente al divieto imposto da Lukashenko in Bielorussia di esportare modelle all’estero.
Ciao!
Andrea Di Vita
Protesto!
se tu scrivi queste cose, io cosa partecipo a fare? che critiche posso mai esprimere che peggiorino il quadro che da solo dai delle tue idee?
mi rubi il lavoro
🙁
@ francesco
“peggiorino”
Non ho alcun dubbio che troverai il modo.
🙂 🙂
Ciao!
Andrea Di Vita
Si è sovrapposto il Caso Ramy * , con sostegno degli Anarchici e l’ opposzione di Dx che accusa il Sindaco del PD Matteo Lepore di “Averli Fomentati Esponendo la Bandiera Palestiense a Palazzo D’ Accursio (Municipio del Comune) “
* Neanche questo è chiaro … da come ho capito, MA NON sono aggiornato :
un maranza vero (a differenza dei Trapper che si fanno il Personaggione Super Trasgry) dopo un furtarello in motorino NON si è fermato a un blocco di polizia: inseguimento da action movie Hollywoodiano, l’ adolescente va fuori strada e si schianta sul colpo restandoci.
I “gendarmi” avrebbero commentato tipo: “meno male che si è schiantato … un maranza in meno !” MA NON lo avrebbero né speronato né tantomeno gli avrebbero sparato addosso.
Poi FORSE ora sono accertati fatti del tutto diversi …
Buon riassunto, da quello che ho capito.
Vedremo se le indagini troveranno altro ma a oggi non mi risulta.
PS il maranza non era reduce da un furto ma era senza patente, dice la sua avvocata.
Mi era sfuggito:
John Elkann è appena entrato nel cda di Meta, società di Mark Zuckerberg che gestisce tra gli altri Instagram, Facebook e Whatsapp. Elkann è proprietario di di tre canali radio nazionali, Radio Deejay, Radio Capital e Radio m2o e di tre emittenti televisive Deejay TV, m2o TV e Radio Capital TiVù. Inoltre è anche a capo de La Repubblica, La Stampa, Huffington Post, Limes, Le Scienze, National Geographic che gestisce grazie al Gruppo Gedi il cui maggiore azionista è Exor. Insomma, con l’ingresso in Meta, il nuovo Ministero della verità, possiamo dire che il cerchio si chiude. Se Elkann fosse Russo allora verrebbe chiamato oligarca. Siccome è occidentale, allora lo chiamano imprenditore.
Prendo spunto da John per chiedere: mentre noi ci si preoccupa moltissimo dello strapotere delle società Alphabet, non è che nel resto del mondo contano poco o punto e sono altri i Social di riferimento?
Che alla fine si scopre che il miliardo di cinesi c’ha il suo, idem gli indiani, idem gli arabofoni, e pure i russi e i turchi?
E alla fine della fine questo monopolio no anzi oligopolio no anzi è un gran mercato in fortissima concorrenza e tutta la lagna sul monopolio è una manica di stronzate?
Mi girano questo… Non ho idea della veridicità dei singoli dati, e non condivido il sottinteso (“hanno fatto scoppiare apposto il Covid per poter vendere i vaccini!”, immagino anche se non è chiaro). Ma rende molto bene l’atmosfera sottostante, la maniera in cui ricerca scientifica, mega-appalti, investimenti si intrecciano fino a creare conseguenze apocalittiche.
Ricevo ed inoltro:
*I SERPENTI STANNO USCENDO.* Le maschere cominciano a cadere! *Il laboratorio biologico cinese di Wuhan è di proprietà della GlaxoSmithKline, che (inavvertitamente) possiede la Pfizer!”* (che sta facendo il vaccino contro il virus che (inavvertitamente) è iniziato nel laboratorio biologico di Wuhan ed è stato (inavvertitamente) finanziato dal dottor Fauci, che (inavvertitamente) promuove il vaccino! *”GlaxoSmithKline è (accidentalmente) gestita dal dipartimento finanziario di Black Rock, che (accidentalmente) gestisce le finanze della Open Foundation Company (Soros Foundation), che (accidentalmente) gestisce la francese AXA! Soros possiede (accidentalmente) la società tedesca Winterthur, che (accidentalmente) ha costruito un laboratorio cinese a Wuhan ed è stato acquistato dalla tedesca Allianz, che (accidentalmente) ha Vanguard come azionista, che (accidentalmente) è azionista di Black Rock, che (accidentalmente) controlla le banche centrali e gestisce circa un terzo del capitale di investimento mondiale. “Black Rock” è anche (guarda caso) un grande azionista di MICROSOFT, che è di proprietà di Bill Gates, che (guarda caso) è un azionista di Pfizer (che – ricordate – vende un vaccino miracoloso) e (guarda caso) è ora il primo sponsor dell’OMS! Ora capisci come un pipistrello morto venduto in un mercato umido in Cina ha infettato l’INTERO PIANETA!”” Ora lo sai, trasmettilo fino a che tutto il mondo lo sappia. Sentitevi liberi di condividerlo nei gruppi e di inviarlo ai vostri contatti.
Il “laboratorio di Wuhan” è un istituto pubblico.
http://english.whiov.cas.cn/About_Us2016/Brief_Introduction2016/
Per MT
“Il “laboratorio di Wuhan” è un istituto pubblico.”
Ma infatti ci sono un sacco di sovrapposizioni: Glaxo e Pfizer hanno collaborato in Cina, Wuhan è stato finanziato dal NIH, ma non è “proprietà” di alcun privato. La Blackrock possiede solo il 7,8% delle azioni della Glaxo, ecc. ecc.
sovrapposizioni?
ma non si dice “cazzate” o “bugie” di solito?
non è che il messicano non sia una lingua neolatina, dopo tutto?
😉
PS quindi la Spectre è Black Rock? abbiamo finalmente un nome?
Ci sono scenari NoVax da incubo : tipo che la Lobby Ebraica ha creato in vaccino con scoppio ritardato a timer dell’ infarto improvviso per eliminare i sopravvissuti al Virus programmato per essere letale invece a presa rapida.
Il tutto per riportare a mezzo miliardo la popolazione mondiale, come stabilito dal Club di Roma.
E infatti i NoVax sono ProPal .
Per Moi
“Il tutto per riportare a mezzo miliardo la popolazione mondiale, come stabilito dal Club di Roma.”
Infatti: il grande errore di tanti “NoVax” (sono un mondo variegatissimo) non è tanto nelle singole affermazioni, che spesso sono azzeccate, ma nell’attribuire grandi ideali agli speculatori. “Ridurre la popolazione mondiale” infatti è un obiettivo ideale.
“E infatti i NoVax sono ProPal”
Tu sei monomaniaco.
moi
” tipo che la Lobby Ebraica ha creato in vaccino con scoppio ritardato a timer dell’ infarto improvviso”
infatti non so se hai noato che nessuna di queste stranissime morti improvvise di giovani (quando mai i giovani sono morti di infarto?) ha colpito ebrei. Questo è effetto della ricerca genetica, la reazione cardiaca non colpisce le persone portatrici di un certo gene, che casualmente è più diffuso nella popolazione ebraica.
non per niente, a ben vedere lo schemino ridiffuso da miguel, tutto è finanziato (che caso!) da Soros.
sterminano i palestinesi in palestina ma anche a noi toccherà la stessa fine, franne agli eletti che hanno capito il gioco e non sono caduti nella trappola del siero
Io avevo capito che Kalergi volesse sterminare noi per soppiantarci con gli arabi. Ora è diventato nemico degli arabi?
attenzione, Kalergi non era uno di loro (la madre era giapponese)!
qui siamo di fronte a due grandi poteri che si scontrano, Loro e loraltri, ed è chiaro, come dimostra lo zampino di Soros ovunque che sono loro ad aver vinto questa battaglia…noi siamo solo vasi di coccio in mezzo a questi vasi di ferro
@ moi
“anche i NoVax sono ProPal”
Anche un orologio rotto segna l’ora giusta, due volte al giorno.
Ciao!
Andrea Di Vita
Io mi chiedo però, al di là delle tante cazzate no-vax, su cui concordiamo, come fai a non percepire la natura regressiva delle restrizioni contro il covid.
Assecondare le paure, le fobie, le prevenzioni, la tendenza a cercare capri espiatori, a cercare l’untore significa assecondare i tipici meccanismi di quelle società comunitarie arcaiche, di quelle spinte emotive e irrazionali che tu aborri.
L’ossessione del controllo e della repressione è da società chiuse, autoritarie (i tratti che tu attribuisci al fascismo: autoritarismo, irrazionalità, tendenza al controllo pervasivo, tendenza ad alimentare le fobie profonde della gente) e come tale antiprogressiva.
@ peucezio
“come fai a non percepire la natura regressiva delle restrizioni contro il covid”
Non è che non ne percepisco la natura regressiva: è che una pandemia è una delle pochissime giustificazioni cui riesco a pensare che rendono lecito allo Stato – anche lo Stato più democratico – il ricorrere a simili restrizioni, ancorché sicuramente regressive.
Invece l’operazione speciale di Putin contro i golpisti di Majdan non la ritengo una di quelle giustificazioni.
Come dicevano i Romani, “abusum non tollit usum”.
Ciao!
Andrea Di Vita
Intanto ci sarebbe da dire che una pandemia con un così basso tasso di letalità non è una vera emergenza.
Ma in generale è proprio la logica dello stato d’eccezione che è pericolosa, perché apre la strada a qualunque abuso, perché non c’è un criterio preciso, definito a priori, che distingue lo stato d’eccezione, ma lo stabilisce il governo in modo discrezionale, il che signifca che lo istituisce quando gli pare.
E inoltre qui c’è anche proprio una questione di merito: la gestione è stata pessima, vergnognosa, perché le restrizioni hanno avuto un costo economico e sociale enorme, ma non hanno impedito che il virus facesse enormi danni.
@ peucezio
“stato d’eccezione”
Almeno stando a Schmitt, lo Stato è per definizione unico detentore del diritto di dichiarare inizio e fine dello stato d’eccezione.
Qui semmai il problema è un altro.
Lo Stato ha dichiarato l’inizio dello stato d’eccezione, ma non ne ha mai dichiarato la fine.
Così abbiamo ancora gente che va in giro con la mascherina.
E più in generale, proprio la mancanza di un criterio chiaro di fine pandemia ha permesso ridicolaggini come le zone geografiche multicolori, le eccezioni concesse a bar e chiese ecc.
Ciao!
Andrea Di Vita
Peucezio
ma è impossibile definire a priori lo stato di eccezione, per definizione di eccezione.
Il rischio di abuso c’è ma è maggiore il rischio di affrontare l’eccezione con strumenti “normali”.
Ciao
PS spiega ad Andrea che i “golpisti di Majdan” erano già stati sostituiti con politici eletti democraticamente, se puoi.
Francesco,
“PS spiega ad Andrea che i “golpisti di Majdan” erano già stati sostituiti con politici eletti democraticamente, se puoi.”
Ahahah, buona questa! Una volta che interrompi la legittimità democratica non è che c’è la sanatoria. Si doveva rimettere al suo posto Janukovic, poi si discuteva.
Fammi capire, se al Campidoglio avessero vinto i trumpiani, a te andava bene che si insediasse Trump al posto di Biden e poi vediamo che succede fra quattro anni?
Ehm, Peucezio, il problema sono i fatti:
1) Janukovic era un burattino di Putin che lavorava contro il suo paese.
2) Trump ha perso le elezioni del 2020.
Ciò doverosamente premesso, se il golpe di Trump avesse avuto successo nel 2020, il Presidente regolarmente eletto nel 2024 sarebbe stato legittimo direi proprio.
No?
Per ADV/Peucezio
“Non è che non ne percepisco la natura regressiva”
Odio le parole “-gress-“, tipo “progressivo” e “regressivo”.
Postulano l’esistenza di un verso “pro-” verso cui dobbiamo gredire, e di un verso “re-” da cui ci dobbiamo disgredire.
Io gredo dove voglio!
Quando ero un ragazzetto delle Medie, mio fratello, che a sua scusante era pochissimo più grande di me, portava a casa dalla biblioteca dei terribili saggi che avevano passaggi di questo tenore:
“..l’anarchico Pinelli era in Questura, e guardacaso quel giorno Mino Pecorelli aveva un appuntamento da un dentista, che guardacaso viveva in via Manzoni dove, guardacaso, la cameriera di Andreotti aveva un garage affitto in nero a Mario Rossi, garage nel quale è stata ritrovato un numero della rivista “Le Ore” con un articolo che si intitolava, guarda un po’, “Cicciolina e la pistola di 007″…”
Diffidate sempre dai troppi guardacaso 😉
Per PinoMamet
“Diffidate sempre dai troppi guardacaso 😉”
Vero!
Tangenzialmente…
Hai descritto molto bene il complottismo italiano, che peraltro era esclusivamente di Sinistra: tutto un “guardacaso” sul pensare il peggio possibile della gente, senza però attribuire grandi disegni mitici. Il politico sotto sotto è amico del mafioso ed entrambi usano i servizi segreti per ammazzare i loro critici. E prima o poi il fango si trova da gettare, per associazione su chiunque, ma è fango.
Il complottismo americano, massicciamente importato in Italia, è di tenore completamente diverso: è fondato sull’idea apocalittica di uno scontro di grandi princìpi, di una cospirazione più o meno eterna da parte di fanatici credenti.
Nessun autore dei testi tipo “Strage di Stato” avrebbe avuto la fantasia di immaginarsi un complotto per ridurre l’umanità a mezzo miliardo di persone.
Conoscete il Grande Guru Complottista Silver Nervuti, di Byoblu ? È inquietantissimo …
Quando sotto Natale sono apparsi quei cazzi di “Ufi” strani …. sui social si è parlato (di presunto (!) “Blue Beam Project :
in pratica, la Lobby Ebraica presto simulerà un’ Invasione Aliena della Terra ,con droni camuffati da astronavi e robot camuffati da alieni … e nel fingere di combatterla , farà strage di Goyim !
A onore del vero, ben pochi complottisti dicono “Ebrei” espressamente, i più dicono “Loro” senza mai specificare !
OT linguistico
maranza esattamente cosa vuol dire?
mi sembra che qui lo associate ad una certa origine etnica, ma quando sono andato via dall’italia era un po’ l’equivalente del tamarro, o del maraglio (scusate la citazione non esattamente coltissima, ma per dare un’idea c’è anche una canzone in cui jovanotti si definisce “maranza”)
“ragazzo di periferia
e immagino stia traslando verso “ragazzo arabo di periferia”
almeno così deduco da come parla mio figlio di anni 19
Vuol sempre dire tamarro, ma ultimamente all’interno dei tamarri è aumentata la percentuale dei ragazzotti di origine straniera.
Inoltre pare ci sia una specie di “orgoglio maranza” consistente nell’esibire atteggiamenti aggressivi, più ancora che devianti, o di rifiuto verso il resto della società.
Mentre ai tempi di Jovanotti era solo questione di avere poca cultura e poco buon gusto.
Confermo.
Negli anni ’90 “maranza” era sinonimo di “tamarro”, ma un po’ più gergale. Oggi indica i ragazzi devianti, teppistoidi, quindi cozzali, ma anche un po’ criminali.
Ho trovato su internet un’etimologia che lo vuole contrazione di “marocchinanza”.
Mi dà di stronzata.
Una cosa invece che ho notato è che le parole per indicare i cozzali tendono ad avere delle ‘z’ e/o delle ‘r’.
A Milano, nel senso di “tamarro”, negli anni ’90 si diceva anche “tabbozzo”.
grazie a tutti!
Mi arriva questa petizione, che mi trova assolutamente d’accordo… peccato che è praticamente la stessa cosa che ha recentemente provato a fare la Georgia. Chi di donazioni internazionali ferisce…
Miguel,
Elon Musk just poured millions into electing Trump president, now he wants to buy the next UK election – and he won’t stop there.
Musk also endorsed Germany’s extremist right party, the AfD. But if we act fast, we can block Musk from using his massive wealth to influence other countries’ elections.
The UK’s election watchdog says a simple rule change would prevent foreign companies, like Musk’s X, from using their UK profits to make political donations.
Let’s join the huge public outcry and push Prime Minister Keir Starmer and other governments to tighten the rules around political donations and save our democracies.
Tell UK Prime Minister Keir Starmer and all governments: Democracy isn’t for sale, fix the rules on political donations.
Reports say that the UK government right now is considering changing the rules. But Starmer won’t act unless he’s got huge public backing for this move, because he knows that there will likely be a massive backlash from the far right in the UK and the US.
And if Starmer takes a stand, other governments will be emboldened to follow suit.
While Musk and his cronies may have deep pockets, we have a massive public movement that believes democracy isn’t for sale.
For decades, big business has tried to use its money and connections to sway the outcome of elections. We need political leaders to fix the rules and protect elections from corporate influence.
Tell UK Prime Minister, Keir Starmer and all governments: Change the rules on political donations by foreign companies.
Ma certo.
Il verbo democratico occidentale ha completamente obliterato il principio dell’uguaglianza di fronte alla legge: le cose sono legittime secondo CHI le fa.
Quindi Musk dovrebbe usare i profitti di X-Germany per influenzare le elezioni in UK e quelli di X-England per sostenere l’AFD? ma chi ha la pensata questa petizione, Kamala Harris?
😉
@ Martinez
(Mi si è cancellato il commento: qui lo riscrivo)
“Musk”
Incredibile.
Fra ingerenze USA a Londra, attentati ai metanodotti Tedeschi, doppiopesismo in Georgia e in Romania, gerrymandering in Moldavia, scetticismo Ungherese, Slovacco e adesso pure Austriaco, omertà sul genocidio di Gaza, Sahel che scaccia i Francesi, governi ballerini in Francia e Germania, prezzo dei fossili in aumento, sanzioni suicide, calo della produzione industriale in mezzo continente… non ho mai visto l’Europa allineata agli USA così a mal partito.
La sberla presa al primo serio confronto della NATO con un avversario della sua stessa stazza sta avendo conseguenze di peso. Proprio vero che sono i cannoni l’ ‘ultima ratio regum’.
Un aneddoto tragicomico: in Polonia – oggi punta di diamante della NATO – durante un trasporto per ferrovia da un arsenale non distante della città natale di mia moglie l’Esercito ha smarrito undici tonnellate di mine anticarro. Sono andate girovagando per il paese per undici giorni e sono state ritrovate in un magazzino dell’IKEA dall’altra parte della Polonia. Si è cercato di insabbiare la cosa facendo ricadere la cosa sulla classica ultima ruota del carro, un militare subalterno che però si è suicidato. La sua morte ha fatto scoprire tutto. Un generale è stato licenziato, e la poltrona del ministro della Difesa traballa. Sembra che la causa sia stata l’insufficiente addestramento del personale preposto al trasporto, nonché la fretta dettata dalla necessità di limitare all’osso la spesa per l’affitto dei vagoni ferroviari. Se non fosse che ci è scappato il morto sembrerebbe la trama di un firmo del Colonnello Buttiglione.
https://wiadomosci.onet.pl/kraj/wojsko-zgubilo-miny-przeciwpancerne-trzesienie-ziemi-i-kolejne-dymisje-po-tekscie/nmn4tpb
https://wiadomosci.onet.pl/kraj/wojsko-zgubilo-miny-przeciwpancerne-znalazly-sie-pod-ikea/ds4nrll
Parafrasando il Sommo, e ben sapendo la caratura del giornalista Di Feo di cui parlo e il livello dei suoi “articoli” sull’Ucraina (le virgolette sono d’obbligo), mi viene da commentare
Se mala cupidigia altro vi grida,
uomini siate, e non pecore matte,
sì che ’l Di Feo di voi tra voi non rida!
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea,
” non ho mai visto l’Europa allineata agli USA così a mal partito. ”
In effetti siamo a una sorta di piano Marshall alla rovescia, atto a impoverire anziché sviluppare.
@ peucezio
“alla rovescia”
Finalmente è chiaro cosa vuole a dire l’espressione “scudo della NATO”.
Noi non siamo sotto lo scudo.
Noi siamo lo scudo.
Ciao!
Andrea Di Vita
Il mio commento è che la NATO non può affrontare la Russia con due mani legate dietro la schiena e gli occhi chiusi.
Che è quello che sta facendo da troppi anni.
Ma di solito prima di morire si decide di combattere sul serio.
A buon intenditore poche parole
Per Roberto
Tu cosa ne pensi del Manifesto di Andreessen?