Meditando seduti sulla Sinistra Rancorosa

Un’illuminazione folgorante, sul mondo che possiamo definire della Sinistra Rancorosa.

Passando per Piazza Tasso, la mia attenzione viene attirata da una bella sedia antica, troppo ben piazzata per esserci stata abbandonata per caso.

Noto però che la seduta della sedia (si dice così?) ha un grosso buco, e che sotto c’è una grande lattina, ricoperta di foglie.

E solo allora noto un triangolo di cartone davanti, con qualche riga scritta confusamente di traverso.

La scrittura, totalmente illeggibile anche da vicino, è a penna, e per garantirne l’assoluta impermeabilità alla lettura, è pure fatta di traverso.

Però, ho imparato a scrivere in arabo, e ho provato anche a imparare la scrittura georgiana, per cui mi avventuro lo stesso. Fotografo da vicino la scritta, e la rigiro, in modo che sia minimamente leggibile:

Vi risparmio gli occhi, fidatemi della mia trascrizione.

Partiamo dall’omissis, perché l’Architetto che ha ideato il tutto ha rubato un cartellone di qualcosa che si chiama dolciaraacquavia.it, e quindi la parte leggibile del cartellone è la meno interessante.

A penna invece leggiamo:

NON USARLO X PISCIARE
ISTRUZIONI
TIRATI IL CULO FUORI, SIEDITI
CAGA, PRENDI LE TUE BELLE MANINE
BAGNALE, BAGNA IL CULO
PULISCITI ALZATI
COPRITI, BUTTA UN PO’ DI
FOGLIE SOPRA LA CACCA

Tutte istruzioni di buon senso, e che denunciano in maniera giocosamente toscano un dato clamoroso. In Piazza Tasso, ci girano tante persone, oltre ai bambini: in particolare gli innumerevoli ospiti dell’Albergo Popolare, che la mattina presto vengono buttati fuori e devono arrangiarsi sulle panchine di una piazza senza gabinetti pubblici. E nessuno se ne cura, tranne per lamentarsi delle cacche.

Riconosco subito la mano: la vicina Occupazione.

Hanno occupato una palazzina fatiscente di proprietà del Comune, che non intende spendere soldi per aggiustarla. Per cui il Comune si risparmia la spesa di mandare i vigili per metterci un lucchetto. E da oltre un decennio, gli Occupanti attendono invano l’emozione dello sfratto.

Questa Occupazione, dal 2013, è scesa di mano in mano, da un nucleo di giovani spesso brillanti, a meno giovani che si dedicano sempre di più al vittimismo rancoroso.

Il Vittimismo Rancoroso, in questo caso parte da una questione condivisibile, e che a pensarci coinvolge tutta la realtà dei senza casa, l’uso delle piazze, dove il Comune dovrebbe spendere i soldi.

Però, la gente come noi avrebbe cercato di capire quale ufficio del Comune è adibito alla Costruzione di Cessi, da dove si possono prendere i soldi (li togliamo alle mense delle scuole dell’infanzia?); avrebbe pensato un attimo a dove in Piazza Tasso si potrebbe piazzare un cesso; si sarebbe chiesto come garantirne la pulizia.

Poi avrebbe lanciato una campagna comprensibile, che avesse costretto alla fine l’ufficio giusto a fare la cosa giusta.

La Sedia Antica con sotto il Vaso sarebbe stato un inizio campagna geniale.

Ma quando si parte dal rancore, si immaginano gli Altri come onnipotenti che già sanno come fare, ma fanno apposta a non capire. La loro onnipotenza risparmia a noi la fatica di fare qualcosa; ma la loro malvagità assolve la nostra impotenza.

E quindi non c’è bisogno di comunicare nulla.

Infatti, stamattina sono ripassato in Piazza Tasso, ed era sparito tutto.

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64 risposte a Meditando seduti sulla Sinistra Rancorosa

  1. Peucezio scrive:

    Lo schema è sempre il solito: si ragiona in modo morale anziché pragmatico.

    Se il comune può tutto ma è “cattivo” noi c’incazziamo, se invece è un aggregato di interessi divergenti, rigidità burocratiche (e mentali), velleitarismi, meccanismi e dinamiche di vario genere, che in parte vivono di vita propria anche a prescidere dalle persone e dalle loro buone o cattive intenzioni, cerco di inserirmici allo scopo di ottenere qualcosa di buono.

  2. roberto scrive:

    A parte il fatto che avete cessi pubblici puliti, abbondanti e gratuiti è uno dei miei metri per misurare la civiltà di un paese, e che quindi il cesso pubblico in piazza tasso sarebbe un’ottima cosa, ma come soluzione di emergenza, l’albergo popolare non potrebbe lasciare l’accesso ai cessi libero? Almeno per chi ci dorme?

    • habsburgicus scrive:

      cessi pubblici puliti,

      l’importanza dei cessi è stata rilevata anche da Bud Spencer in uno dei suoi celeberrimi film con Terence Hill 😀

    • Andrea Di Vita scrive:

      @ Roberto

      “cessi”

      Sua Bull Gates sia l’indiano Modi sui cessi per tutti insistono da un pezzo.

      In India è partito un gigantesco business, ma sul commercio dei sanitari, non sulle infrastrutture (da cui i i privati non guadagnano). Le fogne intasate le continuano a svuotare a mano gli intoccabili.

      https://youtu.be/82pmo53FQIY?si=7B8y_k5yZImD67DB

      https://youtu.be/qkm_fnCBxOg?si=Zjjxu65sKXvqNUrj

      Ciao!

      Andrea Di Vita

    • Peucezio scrive:

      Roberto,
      “A parte il fatto che avete cessi pubblici puliti, abbondanti e gratuiti è uno dei miei metri per misurare la civiltà di un paese”

      Condivido, ma temo che allora l’Italia risulti fra i paesi più incivili del mondo.
      Questo fatto che se uno deve fare una pisciata, deve per forza andarsi a prendere un caffè al bar per me è assurda.

      • Mauricius Tarvisii scrive:

        Ne ero convinto anch’io, dopo che viaggiando in Francia mi ero accorto che ogni comune del cavolo aveva dei bagni pubblici in centro ben segnalati.

        Poi ho fatto qualche ricerca anche in Italia e ho visto che anche qui in ogni città ci sono i bagni pubblici. Spesso e volentieri li trovi nei dintorni del municipio (ma non sempre: a Trieste, per esempio, sono vicino al Canal Grande). Solo che devi cercarteli su Google perché non sono ben segnalati.

        • Peucezio scrive:

          Beh, in un piccolo paese il municipio lo raggiungi subito, ma capisci che se sei a Milano alla Bovisa o a Musocco e te gh’hee de ‘ndà in via Larga, facendo chilometri, non è il massimo.

    • tomar scrive:

      roberto: “avere cessi pubblici puliti, abbondanti e gratuiti è uno dei miei metri per misurare la civiltà di un paese”.
      Milano sicuramente è andata indietro: fino a 50 anni fa c’erano ancora almeno qualche centinaio di vespasiani in varie piazzette e giardinetti della città. Non erano il massimo, ma se ti scappava facevano comodo.
      Poi li han tolti tutti per ragioni di decenza, avendo come unico risultato l’aumento dell’indecenza.

      • Peucezio scrive:

        Infatti.
        Io un vago ricordo dei vespasiani ce l’ho, anche se non li ho mai usati.
        Poi negli anni ’80 in centro avevano messo dei bagni più moderni, cilindrici, che si chiudevano, ma anche quelli non ho mai capito perché li hanno tolti.

    • Miguel Martinez scrive:

      Per roberto

      “ma come soluzione di emergenza, l’albergo popolare non potrebbe lasciare l’accesso ai cessi libero? Almeno per chi ci dorme?”

      Questa tua domanda, è il motivo per cui credo che ci capiremmo subito, se solo, invece di discutere dei massimi sistemi, fossimo entrambi nello stesso luogo.

      Invece finiamo sempre per non capirci, per cose astruse e in fondo al di là delle nostre forze.

      Nel merito… della faccenda cessi-in-piazza-tasso, non mi sono mai occupato, e quindi non ti so rispondere. So che la Cristina, che dirige l’Albergo Popolare, è un’ottima persona, e i nostri hanno fatto un’intervista con lei https://www.youtube.com/watch?v=xaqNOD3MrLg&list=PL5blD_8K8_nj–0bK2wPNxwcGA-RoSWMR&index=13 esclusivamente audio, per scelta…

  3. tomar scrive:

    Ma che ragionamenti… da cattocomunista!

  4. Daouda scrive:

    A Peucè ma non c’è nulla di morale in questo ragionamento.
    La moralitá è cacaje sulla porta di casa. Quello sarebbe un ragionamento morale e critico reale.

    Pure essere pragmatici senza paradigma non ha senso ( sensum corporis Sic sensum mentis ).

    Se poi la cultura porta alla sedia gestatoria, abbiamo un ” razzismo” latente di stampo sociale da aggiungervi nella parodistica innestabile.

    Scritto questo, andatevene affanculo nel migliore dei modi. Buon capod’anno.

    • Daouda scrive:

      Volevo ricordare a tutti poi di Anatolji Golitsyn, Stanislav Lunev, Igor Gouzenko, Jan Sejna e Viktor Surovov.

      L’operazione Trust rediviva va avanti. L’Iran bue da piragna anche e come al solito estra destra ed estrema sinistra fanno schifo e sono pilotati.
      La qual cosa per mandare liberamente il buon INSCO al diavolo, che continua la sua vita mediocre e vile al soldo senza pagamento, il che è palesa la sua idiozia.

      La psyop Viganò torna utile, il giochino sul’identificazione dei giudei con la sinagoga di Satana anche.
      La fase uno è iniziata, la fase tre la sappiamo ma è questa e la due che vi sfuggono tant’è che in Africa brindate all’ “emancipazione” magari dal CFA non comprendendo un cazzo di fregna.

      Gli anticomunisti sono i comunisti, in sintesi. Ma d’altronde ci siete dovuti passare fra i commies per vedervi il sogno da frogi spezzato quando non c’era alcun sogno, poppanti al tempo, lacché senescenti inconsapevoli oggi.

      • Daouda scrive:

        Questo per scrivere a Peucezio che la smetta di frequentare i cripto-gnostici sedevacantisti, i sionisti in incognito della FSSPX e tutte le stronzate pseudo tradizionalista para tridentina che sono una massa di arroganti pusillanimit oltre ad essere eterodiretti.
        Se je dici che il tabernacolo sull’altare maggiore è vietato da Pio V e che gli ingonocchiamenti iper limitati nelle rubriche piangono isterici e giudicano come i farisei ( e scrivo cosí, che da morale a canoni a dottrina me li magno loro come i foziani infiltrarti dal kg )
        Na manica de ritardati chi li segue e riceve la ricompensa, ma quelli sò in combutta Giová!

        • Peucezio scrive:

          Non ci ho capito niente, comunque i sedevacantisti se hanno una bestia nera sono proprio gli gnostici.
          Alla fine riescono a ricondurre allo gnosticismo praticamente tutto, dal protestantesimo alla massoneria a Marx, fino a Montini e a Bergoglio.

          Il che però è indicativo di una mentalità.
          Voler ricondurre il materialismo e il razionalismo (che non ha nulla a che fare, si badi, con la ragione) a una forma di irrazionalismo mistico.
          Cioè manca proprio la percezione che la modernità è un’uscita dal sacro e in fondo, stringin stringi, si vuole ridurre la modernità a una forma di paganesimo, cioè di sacralità tradizionale, per accreditarsi come l’avanguardia del razionalismo.
          D’altronde si rifanno a Carlo Borromeo, alla chiesa controriformista, postridentina…

          Sul piano dell’analisi teologica della Chiesa postconciliare sono i più seri, ma poi c’è sempre quel pregiudizio tridentineggiante, moderno.

        • Daouda scrive:

          È chiaro che sono anti gnostici. Lo sono.

          La chiesa attuale fa schifo ma il post Trento forse è stato più schifoso…

          Buon 2025 o 2032, a dipesa, o cos’altro, ahahah

  5. Peucezio scrive:

    Roberto,
    prendendo spunto da questo video di Limes, che fa un po’ il punto della situazione:
    https://www.youtube.com/watch?v=X87Q8H0IPcM
    ti chiedo,

    tu che sei molto di parte ma sei una persona intellettualmente onesta,
    ora, in Romania c’è stato un abuso ai limiti del colpo di stato: un conto è annullare delle elezioni per sospetti brogli, ma qui nessuno ha parlato di brogli ma di influenze tramite tiktok, che è una cosa che va oltre ogni logica democratica: se durante la campagna elettorale non vi sono attori che possono fare propaganda in una o nell’altra direzione, dobbiamo vietare la campagna elettorale. Direi che è evidentissimo l’abuso: in Romania c’è un fortissimo blocco di potere di orientamento atlantista-europeista, che vede erodere il suo consenso a livello popolare e cerca di mantenere il potere con atti d’autorità che scavalcano il normale gioco democratico.

    Ora, se l’Ue fosse un’istituzione davvero civile e democratica, non pensi che dovrebbe andare oltre le ragioni di parte e denunciare un vulnus simile come incompatibile con gli standard democratici europei?
    Dal mio punto di vista è del tutto ovvio che ciò non accada, ma dal tuo, che credi sinceramente che l’Ue promuova tali ideali e modelli la cosa dovrebbe crearti qualche problema.

    Estremizzo: se per assurdo in qualche stato ci fosse una feroce dittatura con tanto di rastrellamenti, spari sulla folla, incarceramento di dissidenti, controllo strettissimo dei media, legge marziale, ecc., perché il dittatore vuole entrare nell’Ue e la gente non vuole, l’Ue, di fronte a una cosa così macroscopica sarebbe in serio imbarazzo e non potrebbe parteggiare apertamente per il dittatore europeista.
    In Romania non accade nulla del genere ma c’è comunque un grave vulnus per la democrazia.
    Il fatto che nessuno eccepisca non ti fa pensare?

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      Dicono che è un affare interno rumeno, che l’UE non ha competenza in materia e via dicendo. E avrebbero anche degli argomenti a favore, anche molto validi.
      Allo stesso modo, se l’UE sanziona l’Ungheria perché antidemocratica, ha piena competenza in materia. E ha anche degli argomenti a favore, anche molto validi.
      L’Unione ha competenze abbastanza vaghe perché i sostenitori possano sostenere tutto e il contrario di tutto scegliendosi con cura l’argomento da usare.

      • Peucezio scrive:

        Quali sarebbero gli argomenti molto validi?

        Per quei signori ci sono argomenti molto validi per sostenere che una corte costituzionale politicizzata che annula elezioni regolari dall’esito sgradito al governo e all’attuale presidente non violi gli standard democratici di base di un paese civile?

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          Vedi sotto la risposta di Roberto sulla particolarità del caso rumeno.

          • habsburgicus scrive:

            io non avrei annullato proprio nulla…..aborro quel candidato, ma al di là di tutti i discorsi sulla democraticità, il gioco non valeva la candela,,..così gli han dato solo visibilità…insomma, se gli USA possono sopportare un Trump, nel caso peggiore la Romania avrebbe potuto sopportare un Georgescu, no ? (che poi non avrebbe vinto)
            ma la mia opinione, notoriamente, non ha alcun peso….

            • habsburgicus scrive:

              en passant, su questo merita un elogio..non fece mai parte del PCR (e neppure il padre)., immagino a differenza di tanti suoi accusatori, oggi filo-occidentali 😀
              dunque tolgo “aborro” e scrivo semplicemente “non mi piace quel candidato ecc”

              qui, in romeno (pubblicato in epoca non sospetta nel dicembre 2020), il dossier che ai vecchi tempi era fatto su ciascuno
              https://cadranpolitic.ro/calin-georgescu-fisa-de-cadre/

              • Peucezio scrive:

                Cos’è che non ti piace esattamente di lui?

              • habsburgicus scrive:

                troppo russofilo 😀
                è invece bene che sia patriottico

              • roberto scrive:

                Peucezio

                “Cosa non ti piace”

                Non sono habsb e non saprei risponderti visto che come detto della Romania non so nulla e non avevo sentito parlare di questo tizio fino alla sentenza della corte costituzionale

                Però ho un’altra domanda

                Leggo su Wikipedia

                “ È ritenuto vicino a tesi cospirazioniste.[63][64][65] Ha contestato che sia mai avvenuto lo sbarco sulla luna[66], ha sostenuto la pericolosità della tecnologia 5G sulla salute[67] e ha negato il riscaldamento globale.[68] Ha inoltre dichiarato di aver incontrato una creatura di un’altra specie nel quadro di alcuni negoziati per l’ONU.[65][69] Si è espresso contro il parto cesareo perché «rompe il filo divino»[65], ha affermato che le piramidi «non sono ancora utilizzate per il motivo per cui sono state create»[65] e che gli alimenti contengono della nanotecnologia che influenza il corpo umano.[65][70][71]”

                https://it.wikipedia.org/wiki/C%C4%83lin_Georgescu

                Ne ho letta un’altra che dice che secondo lui l’OMS vorrebbe uccidere sette miliardi e mezzo di persone per avere solo 500.000 cristiani su terra….

                E mi domando, che interesse ha Putin a voler fare eleggere un simile svalvolato?

                È un po’ il ragionamento dei cinque stelle “mettiamo in parlamento i più idioti possibile in modo tale da controllarli come delle marionette”?

              • PinoMamet scrive:

                E io non sono Peucezio, e non so che interesse possa avere Putin a far eleggere uno svalvolato, ma so che svalvolati come Trump, Boris Johnson, Milei e altri sono stati eletti e lasciati liberi di fare danni, e Francesco per esempio loda l’operato dello svalvolato argentino, che ha ridotto sul lastrico il suo popolo tagliando le spese (e fino a lì erano buoni tutti) ma almeno per adesso non sembra avere particolari idee su cosa fare dopo se non “arrangiatevi “.

                Ma questo è un altro argomento, non fosse che Francesco non ha considerato l’elezione del cretino argentino come un rischio e un difetto della democrazia, che io sappia.

                Insomma, basta essere svalvolati ma dalla parte “giusta” 😉

              • roberto scrive:

                Pino

                Ma hai la fissa con Francesco!?!

              • PinoMamet scrive:

                Sì.

              • Peucezio scrive:

                Habsb.
                “troppo russofilo 😀
                è invece bene che sia patriottico”

                Io mi sono formato la convinzione che da quelle parti il nazionalismo sia dannoso.
                Cioè va bene se serve a contrapporsi all’Occidente, ma in sé è un male.
                Sono nazioni recenti e in fondo fittizie, artificiali, mentre credo che soprattutto l’Oriente vada gestito secondo un modello imperiale, pluralistico, multilinguistico e multietnico, come l’impero asburgico (proprio a te devo dirlo! 😀 😀 ), quello zarista e quello ottimano. Per questo vorrei una Russia non più marxista (cioè ebraica) ma cristiana che dominasse quello spazio.

                A Occidente è diverso, perché nazioni come la Francia, la Spagna o l’Inghilterra sono tali da molti secoli.
                Anche se, per come stanno combinate oggi, forse un Putin da Vladivostok a Lisbona non sarebbe male. Ma sono sogni: a Putin per primo giustamente non interessa prendersi tutta la monnezza che c’è in giro nel mondo.

              • Peucezio scrive:

                Roberto,
                sono sempre più convinto che ogni azioni generi una reazione uguale e contraria.

                Ti feci vari commenti recentemente su come tutte queste posizioni deliranti siano il prodotto di come il discorso mediatico ufficiale (che non è la scienza, che è una cosa molto più seria, che esso evoca alla stracazzo di cane, completamente a sproposito) si sia totalmente screditato.

                Per cui alla fine ci si divide fra politici (e altri soggetti) che credono che fino alle 22 non si prende il virus e dopo sì, che i cadaveri lo contagino, che il sesso biologico è un costrutto patriarcale e che il riscaldamento globale dipende dal tizio che si fa la grigliata nel cortile di casa
                e politici che credono che il 5G fa venire il covid e anche l’unghia incarnita e la carie e che Soros è un rettiliano.

                Se proprio devo scegliere, preferisco i secondi, perché non chiudono in casa la gente, non limitano auto e riscaldamento e non vietano di fumare (io non fumo, ma sono per la libertà).

              • Miguel Martinez scrive:

                Per Peucezio

                “Ti feci vari commenti recentemente su come tutte queste posizioni deliranti siano il prodotto di come il discorso mediatico ufficiale (che non è la scienza, che è una cosa molto più seria, che esso evoca alla stracazzo di cane, completamente a sproposito) si sia totalmente screditato.”

                Concordo abbastanza, ma credo che il meccanismo sia a monte, come già dimostrò trent’anni fa Régis Debray nello Stato seduttore.

                Una volta la comunicazione ufficiale passava dall’alto: dalle statue in piazza, dalla scuola, dalla censura preventiva dei libri, da pochi quotidiani, da una TV di Stato. Tutte strutture che, in mancanza di concorrenti, potevano permettersi lunghi ragionamenti noiosi, attente riflessioni, spazi per le sfumature.

                Poi si passa al messaggio che deve fare concorrenza ad altri messaggi: immagini brevissime e seducenti, che devono colpire con sempre maggiore forza i centri emotivi delle persone, a prescindere da ogni valore del contenuto.

                Nessun ragionamento è più possibile, se devi convincere in una frazione di secondo qualcuno, e quindi TUTTI i ragionamenti sono sostituiti da forme di pubblicità, da una parte e dall’altra.

                Non voglio entrare nel merito scientifico del Covid: ma alla fine la battaglia non può essere tra due posizioni scientifiche; è solo tra chi agita le bandierine dal balcone cantando “andrà tutto bene” e affermazioni senza fonti su come “i vaccini uccidono”. Un conflitto che non può essere risolto con la discussione, ma solo con la violenza della censura.

              • Peucezio scrive:

                Certo, a monte c’è questa semplificazione di ogni messaggio, questa destrutturazione che produce slogan puri e impedisce qualsiasi ragionamento articolato.
                Io la attribuisco al degrado cognitivo delle generazioni formatesi a partire dagli anni ’70 circa, ma non escludo che le tecnologie possano assecondare tali processi.

                Sempre tenendo conto che le tecnologie sono un’arma a doppio taglio.
                Quando io ero ragazzino, sentivi un dibattito in tv e dovevi accontentarti, quando si parlava di cose complesse e specialistiche, di cenni fugaci, di sintesi estreme, perché era comunque un mezzo di massa. E se volevi approfondire, dovevi prenderti la briga di andare in biblioteca, cercare della bibliografia…

                Oggi il più scemo dei ragazzini dallo smartphone accede allo scibile umano e se ci saranno i rimbambiti che guardano tutto il giorno i video di tiktok, ci sono anche quelli curiosi, come è statisticamente inevitabile, che hanno a portata di mano articoli scientifici, analisi serie, ecc. ecc. ecc. che un tempo si sognavano.

                Non trascurare poi la diffusione dell’anglofonia, che fa sì che sempre più gente possa accedere alla produzione scientifica mainstream più accreditata e capirla (ma ormai non serve più nemmeno quello, perché ti viene tradotto autumaticamente).

              • roberto scrive:

                Peucezio

                “Se proprio devo scegliere, preferisco i secondi,”

                Su questo non avevo dubbi, ma la domanda era un’altra: perché Putin deve fare il tifo per un tipo così? Immagino che da quelle parti trovare un russofilo non dovrebbe essere troppo difficile…(no non mi dire che Putin se lo fila perché russofilo, è evidente che è un personaggio pompato dal Cremlino)

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Perché Putin non controlla le elezioni e non si sceglie i candidati.

              • Peucezio scrive:

                Roberto,
                non credo sia pompato dal Cremlino (con buona pace del complottismo alla rovescia 🙂 ), credo si tratti di logiche interne rumene.

                E Putin non è autolesionista: appoggia quelli a lui favorevoli, non quelli ostili.

    • roberto scrive:

      peucezio

      “Ora, se l’Ue fosse un’istituzione davvero civile e democratica, non pensi che dovrebbe andare oltre le ragioni di parte e denunciare un vulnus simile come incompatibile con gli standard democratici europei?”

      senza saperne nulla di più di quello che si legge sui giornali, penso in effetti che

      1. la decisione di annullare le elezioni mi sembra un enorme strappo e come dice giustamente la candidata che in teoria sarebbe stata avvantaggiata “la corte costituzionale ha buttato al cesso 30 anni di democrazia” (metto le virgolette come i giornalisti italiani, ho parafrasato)

      2. avrei in effetti voluto qualche forma di reazione invece che zero virgola zero Si se fossi stato il presidente della commissione avrei preso posizione contro una cosa del genere

      3. faccio davvero fatica a pensare ad una forma di reazione *concreta*: in fin dei conti è la corte costituzionale che parla, è lei il custode della costituzione rumena.
      già c’è un braccio,di ferro da alcuni anni con la corte di giustizia UE che sta prendendo a schiaffoni il sistema giuridico rumeno, non so davvero cosa potrebberi fare la commissione o il parlamento (a parte comunque prendere posizione contro una cosa del genere, cosa che mi sembrava doverosa ma non è stata fatta, ma che, capirai, ha un’utilità pratica pari a quella di questo mio messaggio). Non è la stessa cosa che in ungheria, perché lì è il governo che prende schiaffoni. Assomiglia di più alla situazione polacca prima delle elezioni, con la differenza che in polonia erano già volate le mazzate della corte di giustizia e quindi era “facile” dire “non rispettate le sentenze della corte di giustizia

      4. mi dispiace se non ti seguo sulla via dell’estremizzazione: penso che l’UE sia una istituzione civile e democratica, ma non è perfetta, perché non esistono civiltà e democrazie perfette in questo mondo. posso dispiacermene, e me ne dispiaccio, posso dare il mio modestissimo contributo a fare andare le cose nella direzione che vorrei, ma capate nel muro l’UE ne darà sempre, magari un po’ meno che altri.

      • Peucezio scrive:

        Grazie della risposta.
        In effetti non fai due pesi e due misure (ma me l’aspettavo: per come ti conosco mi sarebbe parso strano che avresti trovato un qualche tipo di giustificazione).

        Non è che io pensi che l’Ue sia un’istituzione incivile e antidemocratica, dico che c’è molta ipocrisia e, soprattutto, che declina la democrazia e la civiltà in un senso che in questo momento storico ritengo inadeguato.

        Comunque è interessante storicamente quanto sta avvenendo.
        Se paesi dell’Ue, per rimanere europeisti e atlantisti, manifestano forme di involuzione così impresentabili (e l’Ue non eccepisce, nemmeno a livello simbolico, di facciata), vuol dire che c’è una profonda crisi dell’atlantismo e dell’europeismo e che questi stanno cagati sotto dal sovranismo e dall’antiatlantismo.

      • Peucezio scrive:

        L’unica eccezione è l’Europa mediterranea, dove non si muove nulla.
        Siamo l’Europa stracciona, che vuole restare dentro a tutti i costi per mendicare qualcosa.

  6. MOI scrive:

    A Bologna invece “diamo” fuoco 🔥 alla Fenice TransFemminista :

    https://www.bolognatoday.it/attualita/capodanno-vecchione-fenice-bologna.html

  7. Moi scrive:

    In Germania va fortissuimo il trend social di marce oceaniche ” Ausländer raus !” … quando è sta pure l’ ultima volta ? 🙂

  8. Moi scrive:

    @ PEUCE’ / HABS / CISCO 🙂

    Hai visto (NO SPOILER) il film Conclave, ora in sala ?

  9. habsburgicus scrive:

    OT
    l’Iran è alla frutta..un altissimo funzionario dei servizi segreti sarebbe stato assassinato a Bandar-e Lengeh, non lungi da Bandar-e ‘Abbas sul Golfo Persico
    applicando la Weltanschauung cinese al mondo sciita :D, è evidente che il “mandato del cielo” è stato ritirato agli ayatollah..da quando hanno fatto fuori Raisi (il cosiddetto “incidente”) l’Iran non ne ha più azzeccata una
    poiché l’Iran mi è simpatico bisognerebbe trovare un modo per evitare che sprofondi nel caos
    1.restaurazione dei Pahlevi ?
    2.creazione di una nuova dinastia ?
    3.proclamazione di una Repubblica laica ?

    • Moi scrive:

      1. Non credo.
      2. Ancora più difficile … chi ? … Come e perché ?
      3. Da bibite e pop corn … soprattutto per le ripercussioni sul FiloIslamismo di Sx Europeo !

    • PinoMamet scrive:

      Anche a me l’Iran è simpatico…per i miei gusti, mi piacerebbe la proclamazione di una repubblica laica.
      Se gli USA fossero intelligenti, lascerebbero che fosse autonoma e indipendente ďalla loro ingombrante alleanza.

      Purtroppo credo che gli USA non capiranno mai che le amicizie non si comprano e soprattutto non si impongono, e continueranno così a crearsi degli avversari.

      Magari stanno addirittura pensando di rimettere in piedi lo Shah…

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      “Iran è alla frutta”

      Ce lo dici da almeno cinque anni…

    • Lucia scrive:

      applicando la Weltanschauung cinese al mondo sciita :D, è evidente che il “mandato del cielo” è stato ritirato agli ayatollah

      Bellissimo crossover 😀, severo ma giusto

  10. Miguel Martinez scrive:

    Una vista straordinaria degli uffici dei membri del Congresso della superpotenza atomica in grado di annientare ogni forma di vita sul pianeta come quando e gli gira:

    https://t.me/failures_of_capitalism/16071

  11. habsburgicus scrive:

    so già che non può interessarvi di meno, ma ve lo metto lo stesso 😀 grandi notizie dall’Est

    https://www.gazeta.ru/social/news/2024/12/10/24592562.shtml

    vi traduco alla buona l’inizio
    “La Russia riprenderà i servizi ferroviari passeggeri con la Cina e la R.D. P. di Corea (KNDR). Lo ha riferito il canale Telegram delle ferrovie russe;
    sarà possibile arrivare in Cina dal 15 dicembre, nella Corea del Nord dal 16 dicembre.
    il treno n° 402/401, Suifenhe-Grodekovo (Territorio del Litorale) circolerà tutti i giorni dal 15 dicembre; partirà da Suifenhe (RPC) alle 10.00 e da Grodekovo (RUS) alle 17.43,
    il treno n° 645/646 sulla tratta Tumangan [Nord Corea]-Khasan (RUS) partirà 3 volte a settimana, il lunedì, il mercoledì e il venerdì, dal 16 dicembre: partirà da Tumangan alle 12.00 e da Khasan alle 15.30”

    poi continua dicendo che i voli dalla Russa per la Siria potrebbero riprendere il 18 dicembre (campa cavallo !)

    la Corea del Nord, che fu sempre difficilissima, è purtroppo del tutto chiusa a noi occidentali (al momento vi possono entrare solo i russi e pure loro con le guide come era per noi fino al Covid quando era “aperta”, melius “non del tutto chiusa”) ed è triste, giacché un bel “loop” Cina-Russia-Corea del Nord-Cina, darebbe un po’ di senso alle tristezze della vita 😀 😀
    le frontiere Cina/Russia però sono aperte, e Putin le include fra quelle che supportano il visto elettronico, in realtà supportato anche da Khasan, se mai la Corea del Nord aprisse: rammentiamovi che dal Qazaqstan e dall’Azerbaigian il “visto elettronico” non è supportato e, se si vuole entrare in Russia da lì, bisogna avere il visto consolare: io li ho avuti tutti e due, quello consolare è indubbiamente bellissimo (ti mettono pure la foto :D) ma molto più sposante da ottenere, l’altro è facile
    Suifenhe è collegata ad Harbin (Haerbin) e di lì Beijing è a 2 h di supertreno..i biglietti si comprano sull’App cinese 12306 ma bisogna avere Alipay (che io ho), oppure si fa la coda..è d’uopo sapere il pinyin (o il cinese !), Urumqi non esiste, c’è Wulumuqi 😀
    se a qualcuno interessasse farsi Cina-Russia (e Mongolia, magari..non c’è due senza il tre, c’è pure una App mongola dove si possono comprare biglietti in togrog mongoli, una delle monete più sfigate dell’intero Orbe terracqueo 😀 😀 :D), me lo dica !
    se poi Kim, nella sua Alta e Sovrumana Saggezza che travalica le miserie di noi mortali :_D, aprisse..sarebbe bingo !!!!!! già il visto nordcoreano è molto bello 😀
    dicono “vedi Napoli e poi muori”, che io cambio in “vedi Pyongyang e poi muori” 😀

  12. Mario scrive:

    Si potrebbe contattare Aragorn perchè interceda con la sindaca degli elfi. Un cesso per domarli…

  13. mirkhond scrive:

    A tutti, specialmente a Pino:

    Enea era un profugo turco?

    https://youtu.be/rX7sCCcGlJA?si=Ty7x42rEwdNXXxCV

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