“Più si viaggia, meglio è!” (1)

“Dal mio punto di vista, più si viaggia meglio è. Più opportunità di lavoro di business e di spostamento veloce in aereo, in macchina, in treno o in nave ci sono, e meglio è.”

Così parlò il Salsicciaio Matteo Salvini, il 19 dicembre 2018, dichiarando il suo sostegno all’espansione dell’aeroporto di Firenze, un aeroporto il cui proprietario è un miliardario argentino, e il cui direttore è attualmente console onorario d’Israele: gente che viaggia, insomma, ben più di un profugo eritreo che sta per annegare al largo di Malta.

Il cielo alle 14.59 del 19 luglio, 2024

La frase di Salvini costituisce un manifesto ideologico, con un giudizio etico: “meglio è”, conclude.

E credo che sia uno splendido spartiacque per separare chi la pensa in un modo, e chi la pensa nel modo opposto, sulle cose fondamentali dei nostri tempi.

I Salvini e affini del mondo svolazzano in una cosa che chiamiamo ambiente, che sappiamo oggi avrebbe qualche “problema”.

Ma cos’è la “questione ambientale“?

Nella cultura comune appare come se ciò che chiamano “l’inquinamento” fosse un po’ come farla fuori dal vaso.

Quelli che la fanno fuori dal vaso, o sono degli incivili che se ne fregano, oppure lo Stato dovrebbe investire di più per costruire vasi accessibili prima che ci scappi.

Il Vaso in Piazza Santo Spirito in Oltrarno, che gode di questo straordinario nome, a pagamento, chiude proprio quando sta per iniziare la vita notturna in piazza, per cui la pipì la senti la mattina in tutte le stradine.

In un modo o in un altro, l’Inquinamento si affronta con una multa, o magari con un nuovo accorgimento tecnico: magari una compensazione del CO2: salgo sull’aereo della Ryanair Milano-Palermo (“a partire da 16 euro“), e aggiungo due euro per “compensare” il danno che Ryanair sta facendo al mondo.

Avendo multato lo sporcaccione e trovato un vaso per quello che gli scappa, abbiamo risolto la Questione Ambientale, e possiamo passare ai Veri Problemi.

I mussurmani (gente che viaggia, come direbbe Salvini) hanno pregato davanti al Colosseo, che pare sia diventato di colpo il simbolo della Cristianità…

Uno sconosciuto signore in una festa in Germania si è messo le dita davanti alla faccia e questo ricorda i baffi di Qualcuno, e fa un gesto contorto con il polso che somiglia a una roba che in Germania se lo fai, ti sbattono in galera, e i crucchi non scherzano.

Per capire quale sia la vera questione ambientale, partiamo invece da un video dove potete vedere il muscolosissimo campione olimpico di ciclismo Robert Förstemann che cerca pedalando di generare abbastanza energia elettrica da tostare un panino.

Ci riesce alla fine, e crolla a terra dopo aver generato 0,21 kWh. Non sappiamo quanto avrà dovuto respirare, mangiare, bere, per riuscirci; ossigeno, cibo e acqua trasformati in feci, sudore e anidride carbonica.

Ci vorrebbero 43.000 ciclisti come lui per far volare per un’ora un Boeing 737-800.

E allora?

(Continua…)

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19 risposte a “Più si viaggia, meglio è!” (1)

  1. habsburgicus scrive:

    noto una certa critica, espressa con la solita eleganza stilistica che rende sopraffini molti dei tuoi post, verso le compagnie low-cost (e in generale verso il concetto di viaggio “di massa”)…
    in questo, pur ammettendo che tutto quel che dici è corretto ecc ecc ecc, non ti seguo..e credo, se non mi equivoco alla grande, che dalla mia parte come minimo ci saranno almeno Roberto e Peucezio (e forse altri)

    • Roberto scrive:

      Habsb

      Sono almeno 10 anni che a dio piacendo non volo più con le low cost 😁😁😁

      (Scherzo naturalmente, sono d’accordo con te)

    • Miguel Martinez scrive:

      Per habs

      “in questo, pur ammettendo che tutto quel che dici è corretto ecc ecc ecc, non ti seguo..”

      Se c’è critica, non è ai viaggi di massa, ma alle conseguenze dei viaggi di massa.

      O almeno è un invito a considerare tutti i costi che non sono inclusi nel prezzo.

      Per dirne alcuni cui non si pensa:

      1) il costo dell’irrevocabile avvelenamento delle acque nei pressi delle miniere di ferro, da cui si ricava il principale elemento di cui sono fatti aerei e automobili

      2) il costo delle case spazzate via dalle alluvioni nelle zone cementificate per costruire la strada di accesso a un aeroporto

      3) il costo della creazione di un sistema fognario in un paese di 1000 abitanti, in grado di reggere la produzione di 10.000 turisti che però vengono solo due mesi l’anno

      Le cose cambierebbero se i costi fossero compresi nel biglietto: non lo sono, vengono esternalizzati.

      • Roberto scrive:

        Miguel,

        Un miliardo di euri potrebbe essere ragionevole per un Lussemburgo – Firenze?

        • Miguel Martinez scrive:

          Per roberto

          “Un miliardo di euri potrebbe essere ragionevole per un Lussemburgo – Firenze?”

          🙂

          Diciamo X euro.

          Il punto è che gli X euro sono già stati pagati, in innumerevoli modi che non ci immaginiamo nemmeno.

          Semplicemente, non sono stati pagati dal proprietario dell’azienda che gestisce i mezzi di trasporto.

          E giustamente il cliente (ad esempio io) ne approfitta: ho fatto un biglietto con Flixbus, Firenze-Bologna, euro 3,98 andata.

          Il sussidiatissimo treno, con tutti i suoi costi comunque esternalizzati, costa 33 euro per lo stesso tratto.

          Per quel che valgono questi calcoli pulitini e precisini su cose complicatissime, su Europassenger ho fatto il confronto in termini di “inquinamento” tra i due mezzi di trasporto.

          http://ecopassenger.hafas.de/

          • Roberto scrive:

            Bello ecopassenger!

            Ho appena scoperto che per andare da Lussemburgo ai Pirenei in tre la cosa meno inquinante è la macchina, poi il treno e infine l’aereo (che per di più mi lascerebbe lontanassimo da dove Mia moglie ha la casa)

  2. Moi scrive:

    C’ È un esperimento simile a quello del ciclista 🚴‍♀️ 🚴‍♂️ e il tostapane su quante sberle 🫱🫲 tirare a un 🐓🐔 pollo per cuocerlo …

  3. PinoMamet scrive:

    “Ci vorrebbero 43.000 ciclisti come lui per far volare per un’ora un Boeing 737-800.

    E allora?”

    mmmm
    esatto: e allora?

    Mi sa che non ho capito…

  4. Moi scrive:

    HOW MANY SLAPS TO COOK A CHICKEN ?

    https://youtu.be/68L6JA_CnmU?si=uQ5JX14Y_IkcDuSo

    SPOILER

    per rendere reale il risultato del calcolo teorico, han dovuto usare un marchingegno con motore.

  5. Peucezio scrive:

    O.T.: notizia ferale:
    Biden si è rititrato.

    • Peucezio scrive:

      Intendiamoci, non è che il pronostico si stravolga, ma nella malaugurata idea che dovesse vincere, un conto è avere quattro anni di Biden, un vecchio rincoglionito alla guida degli USA, che logorerebbe il partito democratico e gli USA stessi, un conto è una politica giovane, magari non capacissima, ma in grado perfettamente di governare per quattro anni e fare danni.

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