La grande Stefania Consigliere scrive agli amici questa nota che volentieri diffondo. Mentre dalla nostra placida Italia guardiamo con una certa invidia il paese del Comitato Invisibile e del Manifesto Cospirazionista.
ciao a tutte/i,
vi giro questo appello di “Les Soulevements de la Terre“, giratomi a mia volta da una compagna parigina di Nuit Débout / Gilet Jeaunes, scusandomi con quelli di voi che già conoscono in dettaglio la situazione francese.
In sintesi: in questo momento la Francia è bloccata da una miriade di scioperi, alcuni molto grandi, altri “selvaggi” (come si dice…), che in prima battuta chiedono il ritiro della riforma delle pensioni, ma che di fatto danno voce a una lotta molto più grande, contro Macron e il regime neoliberista e autoritario che Macron rappresenta (qui una bella analisi: https://www.sinistrainrete.info/politica/25237-frederic-lordon-un-paese-che-si-solleva.html).

Il governo sta rispondendo con una repressione poliziesca molto dura, che qualche giorno fa ha mandato in coma un manifestante. In più, come leggerete, c’è un tentativo di “sciogliere il movimento”, come se si trattasse di un’organizzazione riconoscibile (e invece i francesi sono stati bravissimi, in tutte le lotte degli ultimi anni, a evitare ogni forma partitica e perfino associativa).
Inutile dire che di tutto questo, in Italia, si parla pochissimo, nonostante la vicinanza geografica – o forse proprio per via della vicinanza geografica e degli storici parallelismi Italia-Francia in termini di lotta e di produzione di analisi critiche. Indipendentemente dalla firma dell’appello, mi pare utile far girare quel che scrivono le/i compagne/i francesi in mezzo a lotte ben più decise e avanzate di quelle che, al momento, riusciamo a fare qui.
buon primo aprile,
s.

| Signez la tribune contre la dissolution des Soulèvements de la Terre |
| « Nous sommes les Soulèvements de la Terre » Bonjour, Après la brutale répression de Sainte-Soline, alors que Gerald Darmanin vient d’annoncer la dissolution des soulèvements de la terre et que la procédure se lance, nous avons plus que jamais besoin de vous pour contrer cette nouvelle intimidation et montrer l’unité du mouvement écologiste et social Nous vous proposons de signer un appel à paraître dans le Monde suivi d’une publication très large ouverte à toute personne s’y reconnaissant à « être les soulèvements de la terre » ! Nous ne sommes pas une structure qu’on pourrait dissoudre mais bien un mouvement large qui tient par la force de nos alliances, et on compte sur vous en ces temps troublés pour la renouveler Merci beaucoup par avance de signer cet appel avant JEUDI 30 MARS 16H, ou nous contacter pour en discuter (presse-soulevements@riseup.net ) qui le sera par des milliers, peut être des dizaines de milliers, d’artistes, syndicats, associations, collectifs, universitaires, … Car on ne dissout pas un mouvement, on ne dissout pas une révolte : ensemble rendons caduque cette tentative d’étouffement. Nous sommes, toutes et tous les Soulèvements de la Terre👉👉👉 Pour lire et signer la tribune c’est ici ! |

Is ‘Trans Terrorism’ the Next Big Thing?
https://pjmedia.com/news-and-politics/benbartee/2023/03/29/is-trans-terrorism-the-next-big-thing-n1682557
CNN analyst calls shooter’s identity a ‘distraction’: ‘Pronouns do not kill children, people with guns kill’
https://www.foxnews.com/media/cnn-analyst-calls-shooters-identity-distraction-pronouns-do-not-kill-children-people-guns-kill
Bella coda di paglia che hanno!
OMDAF
E anche vero che non ho mai sentito parlare dell’identità sessuale degli attentatori etero…
no? mai letto che il patriarcato uccide?
distrattone! eppure moi ti rifornisce di informazioni praticamente ogni giorno
Questo che orientamento sessuale aveva?
https://www.repubblica.it/esteri/2023/04/10/news/sparatoria_kentucky_stati_uniti_5_morti-395649065/
non è un buon motivo per aggiungere follia a follia
Fanpage ne parla direttamente come se Audrey Elizabeth Hale fosse Cis :
https://www.youtube.com/watch?v=IRDsuEdbEHA
They’re using the Nashville shooting to declare war on trans people
https://www.youtube.com/watch?v=S9v063a0tGE
@ MIGUEL
Un Black Gay (2 in 1) su come il Transattivismo stia fagocitando l’ opzione Gay …
https://www.youtube.com/watch?v=7rBC0Nc2BEM
24 min ca
From children transitioning and grown adults performing drag in front of them, to trans men dominating sports and an endless amount of pronouns…we discuss it all.
Something had to be said.
Here are my concerns with the LGBTQ community.
AMIR ODOM
Fearing That State Leaders Want Them “Eradicated,” Some Transgender Texans Embrace Firearms
https://www.texasmonthly.com/news-politics/transgender-texans-gun-ownership-legislature/
—————–
Sulla “Fissa” Statunitense delle armi da fuoco …
Bon … In Topic :
i Francesi … prima se li votano, per paura della Le Pen & Zemmour, sapendo ciò che faranno … poi se li protestano, pigliano un fracco di mazzate … poi se li rivotano.
Infatti al momento Macron sta molto in alto nella mia hit parade dei leader politici.
Ci vogliono molto coraggio e molta chiarezza politica per fare quello che sta facendo, in un paese in cui i cittadini votano col cervello e manifestano con la pancia. L’abissale ignoranza in materia di economia della cultura francese, tanto alta quanto bassa, è ancora peggiore di quella italiana, dove secondo me in basso dietro il velo del “i ricchi rubano” c’è la consapevolezza che non c’è trippa per gatti. I francesi invece riescono a credere alle stronzate demagogiche anche in economia.
Che dire, Forza Macron e Bon chanche!
Al contrario……senza Le Pen e Zemmour Macron semplicemente NON esisterebbe.
La Le Pen è l’assicurazione sulla vita dell’establishment francese.
Quello che sta succedendo in queste settimane, come i Gilet tre anni fa, con tutte le sue contraddizioni, è la realtà che irrompe nel teatrino.
P.S: Per chiarezza, e fatte le debite differenze, il discorso sulla Le Pen vale anche per Melanchon (che, se fossi francese, avrei probabilmente votato). Infatti, alle ultime elezioni, gli unici che lo avrebbero potuto battere erano i gollisti (e ricordati che, nel 2017, lui è salito al potere con un “golpe” antigollista – nei fatti sventrando tutta l’architettura, istituzionale e “simbolica” della Quinta Repubblica). Ma ormai è acqua passata.
Ovviamente “lui” è Macron !!
@ Pierre Bezucov
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di Zemmour, che ne pensi ?
Cmq Macron verebbe rieletto anche se sedasse le rivolte con l’ esercito che smitraglia ad altezza uomo …
Zemmour : ATTENZIONE … NON è un “Français de Souche” , eh !
https://fr.wikipedia.org/wiki/%C3%89ric_Zemmour
Français Juif d’Algérie originaire de Sétif
Pensa se gli elettori di Zemmour avessero votato “gollista” fino a portare Pécresse al secondo turno..
Tutto il teatrino Moderato Repubblicano vs Estremista Eversivo sarebbe stato disattivato e lo schifo verso Macron avrebbe avuto un canale di sfogo “istituzionale”
Ripeto; tutti i suoi avversari “corsari di destra” sono i suoi migliori alleati e lo rafforzano.
Ma ormai è storia vecchia..
Posso chiederti cosa è successo nel 2017?
PS la mia lettura “profonda” è che Macron è l’irruzione della realtà nel teatrino mentale dei francesi, che giocano agli estremisti infantili coi vari gilet gialli, indignati, lepen, etc. Su questo do ragione a Peucezio, la Rivoluzione che ha fatto più male è quella francese.
Ma i francesi sono specializzati in rivolte dai tempi dei Bagaudi…
Dev’essere una cosa che fa parte del carattere nazionale, suppongo legata allo scontro tra classe dominante fighetta e intellettualoide e sterminate campagne di gente sanguigna.
Però fino alla Rivoluzione le rivolte avevano coscienza di essere solo quello. Poi si sono immaginate di essere altro e i disastri ne scaturiscono a fiumi.
Come dicevano i Romani, semel in anno va anche bene ma di più no!
Ciao
Credo che la Rivoluzione francese, come forse quella russa, sia stato un raro caso in cui la classe dei fighetti e quella dei rustici hanno trovato un obiettivo comune: o almeno, i fighetti sono riusciti a farlo credere ai rustici 😉
Mah, non ho grosse rimembranze di partecipazione dei rustici alla Rivoluzione.
Dei parigini sì ma non fuori da lì.
E alla fine, come dici tu, furono i fighetti a “vincere” … ma quelli inglesi.
PS e Bonaparte dove lo mettiamo? rustico, dovrei dire, ma sconfitto.
Beh, mettiamola così:
non fai una Rivoluzione con le ubbie razionaliste o anticlericali di una mezza dozzina di persone.
Sicuramente il Terzo Stato aveva delle rivendicazioni serie da fare, in tutta la Francia:
uno Stato meno classista, leggi più eque, tassazione pure, maggiori possibilità di carriera per tutti.
Alla descrizione idilliaca del Vecchio Regime lasciamo credere persone più ingenue di noi.
E sicuramente però gran parte del Terzo Stato si sarebbe accontentato di qualche buona riforma, e avrebbe fatto a meno di decapitare il re, per non parlare del Terrore e delle scemenze pseudorazionaliste tipo cambiare i nomi dei mesi e la “dea ragione”.
Pino
mi sa che ho una opinione del Terzo Stato (e anche dei primi due) assai peggiore della tua!
😀
Ciao
@ pino mamet
“Vecchio Regime”
Mi fai venire in mente quello che disse una terrorista nichilista Russa prima della condanna: “se il governo avesse lasciato spazio alla domanda di riforme non ci saremmo ridotti a buttare bombe”.
Se è vero che senza poter contare su un ambiente di fiancheggiatori e di simpatizzanti un terrorista non può nulla, è anche vero che tale ambiente si forma quando i tentativi pacifici di riforma finiscono repressi.
Se Crispi non avesse represso a qual modo i Fasci Siciliani e se Bava Beccaris non avesse sparato sulla folla a Milano avremmo avuto l’assassinio di Umberto I?
Se i funzionari regi del Settecento non avessero abusato della carcerazione arbitraria a tempo indeterminato consentita dalle ‘lettres de cachet’ – magari per mettere a tacere chi denunciava la corruzione degli esattori delle imposte – un giovane e brillante avvocato di Arras sarebbe diventato il tribuno che conosciamo come Robespierre?
Se Alessandro II oltre ad abolire la servitù della gleba avesse allentato l’occhiuta censura avremmo avuto Nečaev?
Ciao!
Andrea Di Vita
Considerando le assurde aspirazioni degli “estremisti” e la gran massa di brava gente assassinata dagli anarchici, ormai propendo per il no, non sarebbe servito fare buone riforme per evitare il sangue.
Questa gente è autopropulsa, vive delle sue ispirazioni interiori, del mondo vede quello che si adatta a esse e espunge tutto il resto.
Tra l’altro sarei curioso di sapere come sia cambiata la tassazione in Francia tra prima e dopo la rivoluzione!
🙂
@ Francesco
“autopropulsa”
Come spesso ti accade, vieni nel mio carrugio. Sei come il Mefistofele del Faust di Goethe, “lo spirito che sempre vuol dir No e alla fine dice Si'”
🙂
Se pochi esaltati ‘autopropulsi’ sono capaci di provocare rivoluzioni, vuol dire che il sistema che combattono è già marcio dall’interno. Un sistema solido non ha bisogno di una repressione bieca, ma produce abbastanza consenso nel popolo da isolare gli esaltati e metterli in condizione di non nuocere. Viceversa, quando il popolo snobba chi proclama di fare la rivoluzione in nome suo gli esaltati falliscono. Ecco perché Castro ha preso il potere, e Curcio no.
Lo si vede nella cronaca di questi giorni in Francia, in cui – proprio da un punto di vista di sinistra extraparamentare – si può vedere come i moti odierni contro Macron sono destinati al fallimento:
https://www.carmillaonline.com/2023/04/02/cronache-marsigliesi-non-e-tutto-oro-cio-che-brilla-la-frattura-coloniale-e-la-linea-del-colore-nelle-lotte-di-francia/
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea
guarda che a me bastano i danni fatti dagli anarchici e nel secolo dopo dai terroristi!
altro che tuo carrugio, io sono nella mia piazzetta bello saldo 😉
però apprezzo il tuo spernacchiamento di Curcio, da un vecchio PCI come te non mi aspettavo nulla di meno
😀
Mah, Francesco, a me pare che quando ti si dimostra il contrario (e bada che il mio intervento è molto moderato e imparziale, ma tu vorresti aver ragione su tutto…) allora ti rifugi di solito nella tua opinione, con un bel “mi sembra ” o “mi tengo la mia opinione “.
E io tengo la mia: le rivoluzioni non nascono per capriccio.
le rivoluzioni non riescono sempre ma non so quanto sia corretto leggerlo come segno che fosse un capriccio o meno
penso alla Russia nel 1905 e nel 1917 … era molto più un capriccio quello di Lenin rispetto ai problemi veri della Russia
e nella Rivoluzione francese, cosa c’entravano i problemi di decadenza da superpotenza dominante con le fisime degli illuministi? era colpa della Chiesa cattolica se gli inglesi stavano ormai vincendo?
Sai che non ho capito cosa c’entri l’Inghilterra con la richiesta dell’abolizione dei privilegi feudali e che anche la nobiltà pagasse le tasse?
Mi pare un po’ un tentativo di buttarla in caciara, da parte tua 😉
Mi diresti, da persona ragionevole:
vabbè, e non potevano far pagare le tasse a tutti, senza per questo inventarsi il Brumaio e il Terrore?
E allora vieni nel mio carrugio 😉
1) la crisi della Francia era una crisi da politica internazionale, non una colpa del povero Ancien Regime. alla fine di tutto, comandava l’Inghilterra, non il Terzo Stato
2) per quello mi sono chiesto quale fosse la situazione fiscale DOPO la Rivoluzione, chè dubito i possedimenti terrieri di nobile e clero, benchè esenti, avessero la possibilità di fare la differenza nei conti dello Stato, se tassati.
ciao!
La Francia aveva appena vinto una guerra contro l’Inghilterra.
Sulla sua crisi, invece, se ne può discutere, visto che:
– l’Antico Regime era la demeritocrazia fatta sistema, nel senso che tutto, dai ministeri fino ai comandi militari, era affidato ad amici ed amanti
– avere un irresponsabile come Luigi XV al governo è sempre possibile. Avercelo per decenni senza alcun contrappeso e senza possibilità di cacciarlo a pedate è un difetto dell’Antico Regime
“avessero la possibilità di fare la differenza nei conti dello Stato”
Francè, tu sei troppo marxista.
Mettiti nei panni di un buon borghese parigino del Settecento, che ha una manifattura, che ne so, di tabacchi da fiuto, o un’avviata sartoria per signore, o fa il farmacista o l’avvocato.
Non era perfettamente naturale che si chiedesse “perchè io dalla mia manifattura di tabacchi devo pagare delle tasse, e invece il marchese De La Vafancule, dai suoi tredici ettari con annesso chateau e cantina di champagne che rivende, non deve pagare una cippa??”
Che i soldi del marchese non sarebbe serviti ad armare un’altra nave contro l’Inghilterra, beh, può anche darsi, ma permetterai che al buon borghese girassero le palle lo stesso??
Per il resto ti rimando all’ottimo Mauricius
Scusate ma l’Inghilterra non si reggeva, come burocrazia, forze armate, diplomazia e in generale organizzazione pratica dello Stato come la Francia dell’Antico Regime?
Non mi pare fosse un sistema così scadente, in generale. E se il regnante era un pirla di solito un suo consigliere non pirla governava al suo posto.
Anche i francesi avevano ammiragli, generali, ministri, diplomatici e quant’altro. Come gli inglesi: nobili e imparruccati ma non emeriti idioti.
No?
PS certo, la società borghese avrebbe poi funzionato molto più efficientemente e spietatamente, come ricorda spesso Miguel.
No, nell’Inghilterra del Settecento il Re contava poco, il governo lo faceva e disfaceva il Parlamento e se una guerra andava male il Primo Ministro che l’aveva voluta si dedicava ad un altro mestiere.
Luigi XV, invece, era libero di perdere tutte le guerre che voleva e di seguire la politica del “dopo di noi il diluvio” senza che nessuno potesse dirgli niente: se le cose andavano male, si sostituiva il cortigiano messo a capo del ministero di turno perché intimo della favorita di Sua Maestà.
No, l’Inghilterra non si reggeva affatto così, e questo perché il suo re assolutista lo aveva decapitato cent’anni prima.
E infatti non appena la Francia inventa il “rivoluzionario ” sistema della meritocrazia, per la quale per fare l’ammiraglio o il generale non conta avere un antenato che ha fatto le crociate, ma saper fare l’ammiraglio o il generale, il suo esercito diventa in pochi anni uno dei più temuti e potenti in Europa.
(Davvero, prima, in Francia, per esempio, un bravo marinaio o navigatore per esempio non poteva essere ammesso alla Scuola navale, e non poteva fare carriera più di sottufficiale, perché i ruoli di comando erano riservati ai figli di…
Poi uno si stupisce che arrancassero dietro gli inglesi!)
Pino
ti credo assolutamente! ma parliamo dell’Inghilterra: davvero quella società iper-classista era già il paradiso della meritocrazia?
Magari mi sbaglio ma avevo l’idea che la “forma” politica pesasse di meno e la realtà di società ed economia di più!
PS e sai che tifo per gli inglesi contro i francesi, anche se prima per gli spagnoli contro gli inglesi
😀
No, il “paradiso della meritocrazia” era la Francia rivoluzionaria (quella dell’adagio sui soldati con il bastone da maresciallo…). Semplicemente l’Inghilterra era decisamente più meritocratica della Francia d’antico regime.
Grazie dell’informazione. Ritieni fosse dovuto al Parlamento elettivo?
E il regime fiscale? nobili e Chiesa d’Inghilterra pagavano le tasse?
😉
Scandalo chiaramente orchestrato che distrugge il russofilo Fillon e permette a Macron di prendere il “bonus” Le Pen alle elezioni e arrivare dove è arrivato.
Se non ci fosse stato quello pseudo-scandalo (spudoratamente irrisorio PERCHE’ spudoratamente orchestrato) il “bonus” Marine l’avrebbero preso i gollisti (sospetti perché “amici di Putin”).
Quando i “sovranisti” dipingono l’ascesa di Macron come un’ “complotto dei poteri forti” hanno, tutto sommato, ragione salvo che….la “vittima” del complotto non era la loro beniamina.
IL prezzo è stato altissimo, qualunque cosa si possa pensare di Fillon e dei gollisti francesi. E ‘stato sventrato quello che, nel bene e nel male, era il partito-architrave della Quinta Repubblica e a capo della Francia c’ è un avventuriero “golpista” privo di legittimità (se non quella che gli danno gli “amici” di Moi:-) ).
La base per una guerra civile latente. E infatti…
Sai che non ricordo nulla di quello scandalo? puoi illuminarmi?
PS “privo di legittimità” a parte aver vinto le elezioni, oso chiosare.
Dalla pagina Wikipedia di Fillon in italiano;
Il 20 novembre 2016 Fillon vince il primo turno delle primarie del partito di centrodestra dei Repubblicani col 44,1%, nonostante i sondaggi lo dessero terzo con circa il 20% dei consensi. Si impone soprattutto nei piccoli centri urbani e nelle aree rurali, tradizionalmente più conservatrici rispetto alle città. Il 27 novembre, Fillon ha battuto col 66,5% Alain Juppé nel ballottaggio delle primarie. Egli sarà dunque il candidato di quel partito alle elezioni presidenziali del 2017, che determineranno il successore di François Hollande.
Dopo un accesso della polizia nella sede dell’Assemblea Nazionale autorizzato dal relativo Presidente, si sta indagando sul fatto che la consorte Penelope sia stata assunta come assistente parlamentare, ma che lei non abbia mai messo piede negli uffici del marito all’Assemblea Nazionale, che non sia trovato né un badge d’ingresso, né un indirizzo e-mail”[5]. Questi avvenimenti destabilizzano la candidatura di Fillon, partito inizialmente favorito con circa il 29-32%,davanti anche alla Le Pen, nei sondaggi e rilevato poi terzo con circa il 17-19%.
Alle elezioni presidenziali dell’aprile 2017, Fillon ottiene il 20,01% dei voti (7.2 milioni di voti), che non gli permette, per 1.3 punti, di accedere al ballottaggio previsto per il 7 maggio. Subito dopo la sconfitta, ha dichiarato in una conferenza stampa che sosterrà Emmanuel Macron, candidato del partito politico La République En Marche.
Aggiungo; a quello che mi ricordo, lo “scandalo” fu creato e montato da una rivista satirica.
Interessante la precisazione di Wikipedia sulla provenienza del bacino degli elettori di Fillon alle primarie (e questo-ripeto-a prescindere dal giudizio su di lui o sulla destra “repubblicana” francese); credo spieghi molte cose sui “Gilet”
ma come è finita la storia della moglie? è morta lì dopo averlo affondato a favore della Le Pen o cosa?
🙂
PS Fillon, Fillon, mica sarà stato cattolico? ho una vaghissima reminescenza al riguardo
Moglie e marito sono stati condannati a tipo 3-4 anni di prigione e svariate centinaia di migliaia di euro di multa…
Non era esattamente una storia inventata
Pierre
Lo scandalo è stato effettivamente denunciato dal canard enchainé, ma é stato creato da fillon che ha pagato alla moglie mezzo milione di euri di soldi pubblici per un lavoro inventato. Una cosa che alla destra francese capita spesso, vedi scandali analoghi di le pen e Bayrou al parlamento europeo (anche melanchon a dire il vero)
Roberto
dovrei trasferirmi in Francia mi sa, mi piace l’idea di mezzo testone per non lavorare!
Per Roberto.
Non ho detto che lo scandalo fosse “inventato” (ho, oltretutto, pochissima simpatia per Fillon), ho detto che il suo reato (sospetto abbastanza comune) sia stato scoperto e pubblicato “apposta” per distruggere la sua candidatura a un mese dalle elezioni (o solo la pubblicazione delle mail- -AUTENTICHE- di Hilary è eterodiretta?).
Poi possiamo dire che “mascariare” un candidato russofilo(Fillon effettivamente lo è) a pochi mesi dal voto è un mezzo legittimo (dovremmo poi evitare di sproloquiare sulle “influenze maligne” di Putin…). Il problema è che certe cose si pagano…
Pierre
Perché insisti sul russofilo? All’epoca dello scandalo, 2017, tutti erano russofili
Dei quattro candidati all’Eliseo nel 2017 tre (LePen, Melanchon, Fillon) erano “russofili”
Ma Fillon era l’unico che stava per vincere.
Ma sarebbe cambiato qualcosa? Pure Silvio faceva l’amicone di Gheddafi e vedi come è andata a finire…
Pierre,
Secondo me tu guardi il passato con gli occhi del presente. Nel 2017 la differenza era tra russofili e amici della Russia. È l’epoca del mega gasdotto nel baltico, della Russia come enorme mercato e partner, della Merkel che si legava mani e piedi a Putin…quelli che suggerivano più prudenza (tipo me 😁) erano davvero pochi. Faccio fatica ad immaginare la storia di fillon in chiave antirussa
x MT
Silvio comandava, e neppure molto, in Italia però.
Non era il Presidente della Francia, che è un altro livello di giuoco.
Non credi?
Anche questa storia qui, però, è ad un altro livello di gioco, visto che si è disposti a bombardare le infrastrutture strategiche tedesche.
Bon gré mal gré, la Francia avrebbe tenuto la posizione che tiene oggi.
Per Roberto.
Scherzi vero?
Con la guerra in Ucraina già al terzo anno con Trump costretto a far dimettere Flynn , con la “relazione sulle influenze maligne della Russia” approvata proprio in quei mesi dal Parlamento Europeo (relatrice polacca, se non erro)?
A dirla tutta; io credo che la Grande Ondata Antirussa comincia proprio in quei mesi, e cominci come reazione alla paura che un POTUS russofilo (supportato da una parte dei militari) con l’aiuto di un Eliseo russofilo potesse scaricare baltici e polacchi e “permettere” a Putin di prendersi il Donbass.
Paura reale? Secondo me abbastanza….sono convinto che una parte dell’Establishment Militare americano (minoritaria ma consistente) fosse disposta a sacrificare l’Ucraina.
La Grande Ondata Antirussa fu una reazione di “rigetto aggressivo” a questa eventualità. Singolare che sia la Francia sia gli Stati Uniti l’hanno pagata con una guerra civile latente.
Per chiarezza; non ho nessuna simpatia per Trump (che dopo le dimissioni di Flynn ha, comunque, fatto il ruolo del pupazzo) o per Fillon ma rimpiango che non l’abbiano “avuta vinta”
Avremnmo qualche decina di migliaia di Ucraini morti in meno…
Pierre,
Non sono per niente d’accordo….la Russia era vista solo come un possibile partner in Francia, così come in Germania e polacchi e baltici dei grilli parlanti
Bezucov,
ma è la gente che è cogliona.
Se giudica i politici dagli scandali anziché dalla loro gestione politica (e dare il posto al cugino NON è gestione politica, non è una scelta strategia nazionale, ma solo nepotismo spicciolo) si merita poi di ritrovarsi un Macron.
Pierre,
sbaglio o sulla questione ucraina sei abbastanza “putinofilo”?
Io per ora sono ancora convinto che il pericolo sia Putin e che il grosso errore sia averlo capito poco e tardi a febbraio 2022.
Pericolo per noi occidentali democratici, intendo. In primo luogo quelli europei.
Secondo me Putin è un pericolo per i russi e per gli ucraini.
Con tutta la buona volontà non riesco a immaginarmi cosa possa fare alL’occidente oltre a qualche ritorsione su gas e grano.
Che poi il gasdotto non l’ha fatto saltare lui.
Pino
a parte il fatto che ci sono anche baltici, polacchi, romeni, etc. etc. davvero non ti preoccupa che possa tornare a foraggiare i vari Salvini che appestano l’Europa?
:0
Per Francesco.
No, non sbagli.
Mi chiedo, però, se tu sia abbastanza “ucrainofilo” per seguire i nazionalisti ucraini e i loro amici quando hanno consapevolmente scelto la possibilità di un’escalation (che, in caso di vittoria, gli avrebbe permesso di “riprendersi tutto”) ad una “soluzione georgiana” che però gli avrebbe permesso di voltare pagina.
Come mi piace dire, fare una pace “da deboli” con Putin è un pò come farla con i Romani. Puoi stare certo che torneranno a prendersi quello che ti hanno lasciato stavolta.
La Georgia non ha scelta, l’Ucraina ha altri fattori demografici e geografici per sperare.
PS no, non sostengo l’idea di riprendersi la Crimea, a volte il diritto deve cedere al buon senso.
La differenza fra la Georgia e l’Ucraina è che, FIN DALL’ INIZIO, la seconda ha avuto dai suoi protettori vicini e lontani l’assicurazione di “poter osare”, di “poterselo permettere”.
Se sia stato un inganno lo giudicheremo “alla fine”
Per il resto; l’argomento della” pace debole” è ribaltabile….per non aver voluto “dare 10” ora “perderanno 30”.Ma, appunto, i “protettori” li hanno assicurati che potevano rischiare(e, semmai, col tempo, ripigliarsi i 10 perduti…)
Con quale effetto, ancora una volta, lo si vedrà alla fine.
In Georgia è appena stato… qualcuno che se vuole ci dirà meglio.
E non è invasa dalla Russia, continuo a non capire perché continui a citarla, Francesco.
“a parte il fatto che ci sono anche baltici, polacchi, romeni”
e che ne so, tu hai parlato di “noi occidentali”…
” non ti preoccupa che possa tornare a foraggiare i vari Salvini che appestano l’Europa?”
perché, ha mai smesso di farlo?
Se il problema che Putin rappresenta per l’Europa è che piace a Salvini, allora stiamo tranquilli…
Pino
sulla Georgia sei serio?
davvero?
Francesco l’incredulo
Ti risulta il contrario? Illuminami.
Pino
scusa ma mi sembra di parlare con uno che vuole fare il furbo, come se io volessi sostenere che siccome gli USA non hanno mai invaso il Cile allora non c’entrano con Allende
la Russia sta bullizzando ferocemente la Georgia, dopo aver dimostrato che può invaderla quando vuole. Se la mancanza di una occupazione militare formale ti basta per negarlo, buon pro ti faccia!
🙁
Guarda, è davvero una fissazione tua.
Io della Georgia so solo quello che trovo si Wikipedia: mi pare che la Russia abbia invaso la Ossezia del Sud, dopo una serie di casini, e per il resto boh.
Non so cosa intendi per bullizzare, ripeto, se sai cose diverse dille invece de giocá.
scoperto e divulgato
Hillary
A Roma il primo corteo dei giovani trans: “Cambiamento dalle scuole, giù le mani da carriera alias”
https://www.youtube.com/watch?v=76JxdAbafqw
Per Moi (et al.)
https://www.youtube.com/watch?v=Dgp9MPLEAqA
dite quel che volete, ma ci voleva della bravura per fare satira su qualcosa che ancora non esisteva… (quando vidi il film per la prima volta, anni fa, la scena mi sembrò ridicola, sì, ma perché completamente assurda…)
“it’s every man’s right to have babies, if he wants them”
OGGI …
In Italia essere un uomo transgender e portare avanti una gravidanza è ancora un problema
https://www.fanpage.it/attualita/in-italia-essere-un-uomo-transgender-e-portare-avanti-una-gravidanza-e-ancora-un-problema/
FANPAGE
Qui una bella analisi???
Mah, ho letto sinistrainrete e mi sembra solo il sogno (incubo?) di un aspirante Lenin dissociato dalla realtà.
Certo, in Francia ci sono proteste importanti, ma dubito che ci sarà mai una rivoluzione.
È nell’articolo non ho visto nessuna vera analisi su cosa stia spingendo ora tanti francesi a protestare.
in Francia ci sono proteste importanti, ma dubito che ci sarà mai una rivoluzione
—————
Tanto se lo rivotano … o lui , o chi per lui Soros deciderà !
… La Vera Seconda Rivoluzione sarà la Repubblica Islamica : e ci sarà da ridere, con LGBTSPQR & Femministe !
Cosa c’entra Soros con la Francia, Moi?
Soros, la Boldrini e la schlein dominano il mondo, non te lo avevano detto?
Va bene ma la Francia? la Francia è speciale, no?
😀
PS quanto sono coglioni a NY a processare Trump per un affare di donnacce, che nel migliore dei casi è solo pubblicità per lui? non si rendono conto degli effetti delle loro azioni?
Ehm, Berlusconi? 😉
APPUNTO!
secondo te l’elettore medio di Berlusconi o Trump, a vederlo sotto processo per storie di puttane, pensa che lui sia una cattiva persona o che il Sistema stia spudoratamente cercando di fotterlo?
In Italia il tentativo ha già prodotto esiti disastrosi, perchè mai ripeterlo?
Sai che non amo molto Trump, vorrei anzi sparisse al più presto.
Berlusconi però dopo l’affare di donnacce è praticamente diventato ininfluente in politica, e solo dopo un bel po’ è tornato, ma come ombra di sé stesso….
credo fosse già vecchissimo, rincoglionito e superato
e in Italia la forza dell’ipocrisia è molto maggiore che negli USA attuali
almeno credo
su Trump, temo che QUESTA accusa gli farà da scudo e aureola per tutti i processi e i crimini
Pino,
“Berlusconi però dopo l’affare di donnacce è praticamente diventato ininfluente in politica, e solo dopo un bel po’ è tornato, ma come ombra di sé stesso….”
Ma no!
La condanna è stata per ragioni fiscali.
Ed è crollato politicamente quando gli hanno scatenato contro lo spread e messo Draghi.
Il che però fa capire la mediocrità della classe dirigente italiana: se ci provassero in Ungheria, verrebbero presi a scorregge.
Beh, vediamo quanto dura Orban se perde davvero i fondi europei per i paesi poveri.
A me ricorda moltissimo il Duce, tutto fumo e niente arrosto.
come funziona lo scatenamento dello spread?
di cosa si tratta?
Francesco,
“A me ricorda moltissimo il Duce, tutto fumo e niente arrosto.”
Pensa solo alla selva di infrastrutture, alla riforma Gentile, ai codici civile e penale, ecc. ecc. ecc.
Comunque non è che le cose devono andare a parare chissà dove.
Ho un’amica italo-ungherese, cresciuta qua, che da qualche anno vive a Budapest col marito.
È felicissima, dice che è un paese civile, bellissimo, una donna sola è tranquilla in qualsiasi posto in qualsiasi ora del giorno e della notte, tutto funziona bene, senza che nemmeno ci sia una cappa opprimente di regole, ecc., insomma, un po’ un paese ideale.
Qualunque cosa succeda un giorno, quell’uomo avrà fatto vivere bene per anni un paese.
Peucezio,
Mi ricorda il Lussemburgo ma senza rompere le palle a gay, stranieri e gente strana in generale
Mi pare di ricordare che Clinton sua stato sulla graticola per un pompino….
E poi ciao ciao
tecnicamente, per averlo negato arrivando a dire che i pompini non sono sesso!
e poi è stato rieletto e beatificato, nonostante i danni provocati nei suoi otto anni di presidenza
Mmmmm sei sicuro?
Lo scandalo Lewinsky mi sembrava nel corso del secondo mandato….non avrebbe comunque potuto essere rieletto
Non ricordo e mi correggo: lasciamo solo “beatificato”, che a leggere i giornalisti progressisti gli anni di Clinton sembrano l’Italia anni ’60 descritta da Pino!
🙂
anch’io ricordavo che fosse stato rieletto dopo lo scandalo
ricordo anche uno spot dei repubblicani…
e sbagliavo, fu durante il secondo mandato e lo spot era probabilmente per promuoverne le dimissioni o la messa in stato di accusa
Sono d’accordo con maffeia
Le proteste francesi sono un tristo déjà vu al quale i francesi sono più che abituati, e anzi ad occhio direi che iniziano a girare le scatole a tutti, anche per le modalità davvero barbare con le quali vengono fatte (in Francia non esiste nessunissima regola comparabile alle fasce protette italiane)
https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/04/05/maternita-surrogata-il-caso-di-ana-obregon-la-bimba-di-cui-sono-la-madre-legale-e-mia-nipote-biologica-nata-col-seme-di-mio-figlio-morto/7120904/
Una volta si chiamava “fecondazione assistita eterologa”, per cui ti facevi prestare gameti da altri e poi il figlio era tuo. Oggi si chiama “maternità surrogata”, perché tanto si usano parole a caso.
SE la chiami Gestazione Per Altri GPA … hai già perso !
… Perché risulti essere contro gli Altri, solitamente Alta Borghesia BianKa Occidentale, e le Incubatrici Umane del Mondo “Sfigato” scompaiono dal DiBBBattito [cit.] !
scusa ma questa signora il gamete del figlio mica l’ha gestato lei, quindi è utero in affitto alias maternità surrogata.
No, la signora fa registrare il figlio come proprio, quindi è fecondazione assistita eterologa. La cessione di genitorialità a titolo oneroso (utero in affitto) sarebbe avvenuta se avesse dato via il figlio.
La cessione di genitorialità a titolo oneroso (utero in affitto) sarebbe avvenuta se avesse dato via il figlio.
E infatti la madre naturale ha dato via il figlio perché fosse registrato (in maniera palesemente falsa) come figlio di un’altra. Quindi non è affatto “fecondazione eterologa”, è appunto maternità surrogata (o utero in affitto) a tutti gli effetti.
Normalmente per fecondazione assistita eterologa si intende un caso in cui la donna che partorisce si tiene il bambino e lo riconosce regolarmente (anche se l’ovulo non era suo, oppure se il seme maschile non era di suo marito). Ma appunto, deve averlo partorito.
Negli altri casi (cioè, quando il bambino viene separato dalla madre partoriente e affidato ad altre persone, che siano una coppia etero, una coppia gay o una persona single, uomo o donna, poi viene considerato figlio di queste e senza più nessun legame ufficiale con la madre di pancia), allora si chiama maternità surrogata, non ci sono dubbi…
Almeno, in Italia è così, in Spagna magari no? Cioè, in Spagna chiunque può far registrare un neonato come suo, senza portare nessuna documentazione né di averlo partorito, né di averlo generato geneticamente, né di averlo adottato, né essendo moglie o compagna del vero padre genetico?
Allora non è nemmeno maternità surrogata, è solo un bambino comprato…
Ah, allora forse ho capito: lei non è “legalmente” la madre come dice, ma è “madre” solo secondo la legge della Florida.
“Almeno, in Italia è così, in Spagna magari no?”
Infatti questo mi aveva tratto in inganno: mi sembrava che la legge spagnola sia uguale a quella italiana, per cui il “legalmente è mia figlia” lì vuol dire “ho partorito io” (con gli ovuli di un’altra e il seme congelato di suo figlio).
Invece no: il padre è il freezer, la madre è una tizia in Florida e l’ovulo è stato messo o dalla tizia in Florida o da un’altra. E lei non ha nessun rapporto di genitorialità con la neonata.
E non poteva semplicemente presentare un referto di test genetico in cui si dimostra che è la nonna (a meno che la scusa strappalacrime non sia semplicemente falsa ) e farsela affidare in quanto nonna, e unica parente stretta, visto che il padre è morto e la madre risulta anonima?
… padre ?! … madre !? … parente stretta ?! … nonna ?!
… cos’è , la Fiera dei Costrutti Sociali ?! 😉
@ MIGUEL
37 GÉNEROS Y 10 ORIENTACIONES QUE OBLIGAN A APRENDERSE A LA POLICÍA
https://www.youtube.com/watch?v=8n8X625wx2w
12 min : 32 sec
New Gender Identity Just Dropped! :
11 min : 25 sec
https://www.youtube.com/watch?v=VvMn0ocdANU
‘Hitler Reincarnated’ (TikTok Cringe)
https://www.hitc.com/en-gb/2023/02/08/who-is-felix-cipher-tiktokker-claimed-to-be-hitler-reincarnated/
A TikTok user called Felix Cipher has been the center of an online controversy after they claimed to be the reincarnation of German dictator Adolf Hitler.
The TikTokker posted content that many users found alarming, including a video in which they wore a Nazi symbol, and another clip they believed they had been “Hilter in a past life.”
Il Complotto Sessuale è l’ ultima spiaggia di chi NON ha argomenti politici VS l’ Avversario …
veramente è accusato di aver pagato (con soldi “rubati”) il silenzio di questa tizia
non mi pare esattamente un complotto sessuale
… è come per Silvio secondo Putin : se anziché le “donne biologiche” avesse avuto il vizietto degli “epheboi” e/o delle “donne trans”, nessuno dell’ Establishment Liberal avrebbe avuto da ridire !
Premetto che sono qui per farmi amici 🙂
Interessanti i commenti .
Da un lato alcuni sembrano non essere sfiorati dal tema proposto da Miguel, come se fosse inesistente, non percepibile per la loro interiorità, il loro vissuto.
Ribellarsi , difendere propri diritti sociali precedenti ? Non mi tange, parliamo d’altro.
Altri invece sembrano apparentemente soddisfatti che i francesi subiscano ora la stessa diminuzione di stato sociale, la stessa “austerità” che noi in quanto italiani abbiamo sperimentato da tempo.
Ma che bello farsi disciplinare ,e fesso chi non ci sta ( a farsi disciplinare ).
@ quisquiliator
“disciplinare”
Deh, te ne prego, lascia che ti illumini 🙂
Il blog di Martinez ha successo presso una ristretta schiera di fedeli commentatori perché:
A) il suo gestore è di una tolleranza intellettuale più unica che rara
B) parte da una lunga attività pubblicistica in Rete del suo gestore; tale attività verte sulla decostruzione dei meccanismi dell’immaginario e della propaganda, a cominciare da quelli di certe sette religiose/iniziatiche che il suo gestore conosce meglio di tanti altri
C) già in tempi non sospetti -parlo degli anni successivi alla seconda guerra del Golfo- si discostava dall’imperante retorica filoUSA, senza per questo rinunciare a svelare il settarismo di tanti “pacifisti” e “a sinistra”.
Ragion per cui, questo blog ha racimolato negli anni alcune persone di sinistra e una maggioranza di persone con forte connotazione religiosa di destra, accomunate da una istruzione media non del tutto trascurabile e da una sensibilità verso i fatti di cronaca e di costume mediati da forti convinzioni politiche, anche se diverse da persona a persona.
La maggior parte sono giuristi, linguisti, storici, funzionari della pubblica amministrazione italiana o europea. Uno di questi è il massimo storico vivente in lingua italiana di Bielorussia e Ucraina. Qua e là ci sono persone di formazione scientifica.
Ecco perché raramente vi troverai commenti favorevoli a questo o quel movimento di piazza (a meno che non si tratti di una discussione di storia).
Ciao!
Andrea Di Vita
Il mio ideale sarebbe rispondere solo su cose che conosco; nell’attesa di arrivare a questo livello, mi limito di solito a rispondere su cose sulle quali ho un’opinione definita, o qualcosa che le somigli;
che non sono tante.
Il mio ideale sarebbe rispondere solo su cose che NON conosco; nell’attesa di arrivare a questo livello, mi limito di solito a rispondere ANCHE su cose sulle quali ho un’opinione definita, o qualcosa che le somigli;
che non sono poche.
😀
Comincio a pensare che la Francia abbia de-tronizzato l’ Emilia Romagna,quanto a Sindrome de’ Trinariciuti 😀 …
@ moi
“Emilia”
Dopo che Bonaccini ha detto che la Meloni non è fascista?
E ti stupisci?
Ciao!
Andrea Di Vita
Moi
sai che non riesco a capire? cosa vuol dire?
Grazie
L’unico termine di paragone comprensibile per un Meneghino : Milan VS Inter … anche autolesionisticamente, NON si cambia “Squadra” !
Quindi se uno non vota un pirla come Melanchon è pirla lui? o se ricorda che il QI della Le Pen fa sembrare Antonio Cassano una reincarnazione di Agostino?
Su fai il bravo!
La Gnappetta Bionda di Dx, dal MiniCulPop … che sembra “Culetto Popolare” 😀 , al Liceo del Made in Italy
https://www.youtube.com/watch?v=3JyQc9xIBqQ
… ma secondo voi, è una roba seria ? Esisterà davvero, il “Liceo del Made In Italy” ?
NON è una domanda retorica … NON saprei come rispondere !
Dipende: se passa prima la legge sulle multe per chi usa l’inglese a caso, probabilmente no.
😀
legge sulle multe per chi usa l’inglese a caso
————
La Milano dei Baüscia farebe prima con una Tassa sulla Parola 😀 !
@Andrea Di Vita
Senz’altro sarà come tu dici riguardo alle inclinazioni dei frequentatori abituali, però anche se non l’avevo bene esplicitato , implicavo che i commentatori rispecchiano una più generale tendenza italiana a farsi disciplinare o comunque ad accettare da tempo immemore di fare la rana bollita.
Capisco il senso della battuta sui movimenti di piazza e la storia, ma non sono così sicuro che alcuni commentatori non giustificherebbero o persino valuterebbero positivamente chi facesse maretta per qualcosa di diverso da sti francesi che sono così storditi da incazzarsi sulle loro pensioni, pensa un po’.
In questo giocherà probabilmente un ruolo, per i commentatori, il fatto di adeguarsi ad una serie di superstizioni e/o truffe concettuali come il libero mercato e più in generale la narrazione dell’economia mainstream, ma questo è un altro discorso ancora.
Mi faccio coming out (anche se ormai lo sanno tutti).
Io sto effettivamente dalla parte del bollitore e non della rana! sono in effetti un credente nel libero mercato, nella democrazia parlamentare, nell’economia liberale con forti accenti liberisti, nella totale vacuità delle lotte contro la Fisica, la Demografia, la Realtà, insomma quelle che tanto piacciono sia ai francesi sia alla sinistra.
Più che essere disponibili a farmi disciplinare, sono un predicatore della disciplina, direi. Come spesso nota il nostro Moi.
Cordiali saluti
Ma guarda che il libero mercato e l’economia liberale con forti accenti liberisti semplicemente non esistono, anche se un sacco di espertoni ne parlano.
Gli stessi espertoni poi su queste balle ci si costruiscono le carriere , come notava già decenni fa il compianto John Kenneth Galbraith.
Anche sulla democrazia parlamentare nella realtà ed invece la democrazia come concetto ci sarebbe tanto da dire, e meno da credere.
Discorso diverso è la tua simpatia per i disciplinatori / bastonatori ecc, quello fa parte dei gusti personali, ma non è che mi puoi tirare in ballo la realtà con la R maiuscola.
E’ tuo pieno diritto , ma anche tu sei un ” negazionista ” della realtà 🙂
No.
Puoi anche citare il signor Galbraith ma non per questo diventa un serio economista. Non per nulla lo insegnano pure alla Bocconi, insieme alla differenza tra modelli economici e mondo reale.
Ah, non è neppure vero che io abbia simpatia per i bastonatori: a volte sono il male minore rispetto ai rivoluzionari ma sono sempre un male.
Non mi interassano molto i miei diritti ma rivendico la mia molto maggiore fedeltà alla realtà rispetto ad altre “visioni del mondo”.
PS “non esistono”, come no, ma figurati.
Quisquiliator,
Cosa intendi per la “narrativa dell’economia mainstream”?
Per il resto, macron ha vinto le elezioni dicendo che avrebbe portato l’età pensionabile a 65 anni (invece che i 62 attuali)…la riforma si ferma a 64.
Visto che non c’è trippa per gatti trovo le proteste un pochino stucchevoli…ma ai francesi piace così
Provo ad unire la narrativa economica mainstream con la realtà della situazione francese.
Premetto che non sto sostenendo che un’economia aperta non abbia vincoli, ma che i vincoli e soprattutto il funzionamento reale dell’economia sono diversi da quelli prospettati dal mainstream.
Il principale vincolo di un’economia aperta è quello del debito estero, cioè una nazione non può indefinitamente indebitarsi con l’estero, a titolo pubblico o privato.
Prima o poi i capitali prestati dal settore estero vogliono essere remunerati e/o rimpatriati.Ne sa qualcosa la Turchia , che negli ultimi vent’anni ha alimentato la propria import-led growth indebitandosi prevalentemente in dollari, e che quindi, pur con un “invidiabile” debito pubblico intorno al 40% del PIl, si dibatte in una crisi economica con elevata inflazione da quando il dollaro e i suoi tassi d’interesse sono cresciuti.
In soldoni, nell’esaminare la situazione economica di un paese, il mainstream pone l’accento sul vincolo del debito pubblico, e la Francia ha effettivamente un debito pubblico elevato e crescente. Ha poi un cronico deficit della bilancia commerciale, ed un tendenziale deficit della bilancia dei pagamenti, per cui rientra persino nel vincolo del debito estero che ho appena richiamato. Da questo punto di vista, ridurre in prospettiva la spesa sociale avrebbe lo scopo sia di ridurre il debito pubblico, sia di ridurre la domanda interna, quindi si migliorerebbe il deficit della bilancia commerciale e dei pagamenti. Fin qui tutto bene tranne il fatto che nessuno al momento a livello internazionale ha mostrato urgenza di affossare questi squilibri, di preparare il redde rationem per la Francia. In altre parole, la Francia come diciamo socio di minoranza nel duopolio di gestione dell’euro ha sufficientemente potere di controllo politico sulla moneta stessa da non rischiare di incorrere nei problemi che l’Italia ha avuto per il fatto di essersi dotata , con l’euro, di una moneta di fatto estera e fuori dal proprio controllo.
Questo per dire anche che il libero mercato è una bufala, si tratta di scelte politiche e redistributive in un senso o nell’altro.
La modellizzazione del libero mercato è un concetto che presuppone una miriade di agenti economici indipendenti, equivalenti in dimensioni/potere e tutti dotati di conoscenze perfette sulla situazione economica nel momento in cui effettuano azioni economiche di qualsiasi tipo, dal comprare la pasta al gestire Amazon.
Questo fa sbellicare dalle risate sia come ipotesi di funzionamento generale del meccanismo macroeconomico, sia nel concreto e nella vita reale, e sottolineo reale, dal punto di vista dell’equiparazione del postino francese con quella di Monsieur Bouygues, per dire.Che ci vuoi fare, sono due agenti economici paritari ed equivalenti.
Poi però questa modellizzazione serve a costruire macchine numeriche come quella usata dalla Commissione europea per dire che l’economia italiana, col governo gialloverde che chiedeva un deficit del 2,4% ( poi ci si mise d’accordo per il 2.04%) si stava surriscaldando e quindi aveva bisogno di maggiore “austerità”. Gli economisti mainstream chiaramente erano d’accordo. Questo non è evidentemente un endorsement postumo del fu governo gialloverde. Per la cronaca,all’epoca il tasso di crescita del pil italiano era intorno all’1 e qualcosa %. E però con le cazzate della narrativa mainstream e con la macchina numerica degli economisti liberomercatisti bisognava dare una surreale veste “scientifica” al controllo esterno sui parametri di base della nostra economia.
@ quisquiliator
“libero mercato”
Libero mercato che si sta orientando a cartolarizzare pure gli ecosistemi. La protezione delle specie viventi sembra essere il nuovo orizzonte delle Borse:
https://www.facebook.com/ottolinatv/videos/602813305064902/
Ciao!
Andrea Di Vita
P.S. nonostante l’apparenza scanzonata il video è ben documentato.
Dopo il mercato dei derivati sulle quote di emissione, il passo successivo non poteva che essere questo.
Sì , il video è ben documentato, come si vede dal riferimento a Bellamy Foster.
e dove starebbe il problema? mi pare la soluzione migliore per conciliare i due interessi contrastanti dell’umanità in questa faccenda
Quisquillator
Confesso di non aver capito quasi nulla…
Però io inizierei a riflettere da una base diversa
“Il principale vincolo di un’economia aperta è quello del debito estero,”
No, il principale vincolo di qualsiasi economia è la scarsità di risorse. Non puoi creare la ricchezza dal nulla
Poi devo ammettere che non ho mai letto di un modello economico in cui il postino e M. Boygues fossero agenti economici paritari ed equivalenti (un dipendente pubblico ed un imprenditore!?!) e non sono neanche sicuro di capire cosa vuol dire paritari ed equivalenti in questo contesto
Forse vuoi dire che l’euro di ricchezza prodotta da boygues è uguale all’euro di ricchezza prodotta dal postino?
Provo a spiegarmi meglio.
La “scienza” economica liberal-liberista che va per la maggiore parte da un modello di libero mercato perfetto composto da una pluralità di agenti , di soggetti economici equivalenti ecc ecc vedi sopra.
Nella loro modellizzazione macroeconomica non si prendono in considerazione le differenze tra produttore e consumatore, creditore e debitore, datore di lavoro e dipendente. Da questo modello astratto e perfetto di libero mercato si fanno risalire leggi ” meccaniche” di funzionamento dello stesso, come quella dell’output gap, cui facevo riferimento quando parlavo di gialloverdi e Commissione Europea.
“No, il principale vincolo di qualsiasi economia è la scarsità di risorse. Non puoi creare la ricchezza dal nulla”
Una cosa sono le risorse, un’altra la ricchezza. Le risorse sono evidentemente non infinite.Le risorse in se stesse ed in quanto fattori di produzione vengono commisurate, quotate in denaro, dalla notte dei tempi. Il denaro a sua volta storicamente veniva commisurato in rapporto ai metalli preziosi , oro e/o argento.Sintetizzando, semplificando e concentrandoci sull’Europa , il legame tra quantità di moneta emessa e quantità di metallo prezioso si viene a incrinare nel Medioevo, nel momento in cui la Chiesa si “dimentica ” del suo divieto di prestito ad interesse perchè bisogna finanziare le Crociate, e gli operatori economici del tempo scoprono l’effetto leva emettendo “carta moneta”, cioè il mercante , per dire, ha oro o ducati aurei nella sua cassaforte per valore 10, ma emette documenti cartacei per un multiplo di quanto ha effettivamente in cassa come oro o ducati, e questi suoi documenti cartacei a valore 50 o 100 diventano pagabili, scambiabili, cioè mezzi di pagamento, cioè moneta.
Questo meccanismo di riferimento della moneta ad una base metallica nei secoli diventa sempre più lontano fino a rompersi definitivamente nel 1971, quando Nixon nega la convertibilità del dollaro, la moneta di riferimento internazionale, con l’oro.
Da allora qualsiasi moneta ufficialmente si produce dal nulla , out of thin air come dicono gli economisti anglosassoni, in questo senso ogni moneta commisura il valore di risorse scarse in quanto non infinitamente disponibili, mentre essa stessa è invece infinatamente producibile. In altre parole è l’unica “risorsa” non scarsa a priori, ma solo se la sivuole rendere tale.
Il fatto che ci venga presentata come intrinsecamente scarsa, come ad esempio nel sistema dell’euro, è una delle truffe concettuali a fini politici cui facevo riferimento precedentemente.
No. Benchè sia riproducibile all’infinito, quando c’è “troppa” moneta gli agenti economici non la vogliono e si verifica il fenomeno noto come inflazione.
Putacaso, la storia dell’Argentina degli ultimi, molti, decenni.
Altre pata-economia?
“Benchè sia riproducibile all’infinito, quando c’è “troppa” moneta gli agenti economici non la vogliono e si verifica il fenomeno noto come inflazione.”
Non so perché sia così difficile capire che la legge della domanda e dell’offerta vale anche per la moneta. E pure l’intuizione della moneta-merce risale già al tardo Medioevo.
Spero tu non lo dica a me!
😉
>>> La “scienza” economica liberal-liberista che va per la maggiore parte da un modello di libero mercato perfetto
ehm, sai che non è più vero da moltissimo tempo? tu hai in mente il modello economico della “concorrenza perfetta” che è stato decisamente lasciato alle spalle dall’economia mainstream
che si “accontenta” di mercati in cui esiste concorrenza effettiva, benchè imperfetta
ciao
Ufficiale : Finlandia nella NATO … OTAN
https://www.nato.int/cps/en/natohq/news_213448.htm
NON è un Pesce … 😉
… cambierà davvero qualcosa in meglio, dopo questo fatto ?
… lo dan per Buona Notizia !
@ moi
“meglio”
Mah.
Apparentemente, si vanificano gli sforzi di Putin di allontanare gli USA dai propri confini. È la tesi sostenuta da molta della nostra “libera” stampa.
In pratica, e con tutto il rispetto per gli eccellenti guerrieri finnici, mi sembra come se a entrare nella NATO fosse il Polo Nord.
Un eventuale attacco alla Russia via terra dalla Finlandia, con tutte le decine di migliaia di paludi e di Kmq di fitta foresta, è tanto poco praticabile quanto lo fu in senso contrario quello di Stalin a Helsinki ottanta e passa anni fa, e in condizioni di superiorità numerica ben più favorevoli.
Il Baltico di fatto un lago NATO lo era già da prima.
Per Mosca un Donbass val bene una Finlandia.
Ciao!
Andrea Di Vita
😀 😀 😀
ma davvero hai parlato di “eventuale attacco alla Russia”???
@ moi e tutti (parzialmente OT)
La (corazza)Tina sul Pacifico?
https://www.rid.it/shownews/5629/nave-cavour-e-la-strategia-italiana-per-l-indo-pacifico
Ciao!
Andrea Di Vita
è mica una piccola portaaeromobili?
@ MIGUEL
Scoperto mediante la tua amica Elisa Del Gender :
https://centrodelledonne.women.it/tabooteca/
… la TabOOteca , l’ è qvé a Bulåggna !
… prima mettono per Inclusività foto dei Bambini Down
poi :
Bologna. «Evitiamo la nascita di bimbi Down». E la mamma si ribella contro la Regione
https://www.avvenire.it/attualita/pagine/emilia-romagna-i-dubbi-di-una-madre-davanti-al-ma
Scivolone dell’Emilia-Romagna che di fatto propone test prenatali con fine eugenetico. Però il pubblico non aiuta a migliorare la vita delle persone con trisomia.
@ MIRKHOND
Rimini, distrutto con la vernice il murales con l’uomo che allatta. Il sindaco: “La mia città resta libera e con questo atto hanno reso l’opera immortale”
Cancellato nella notte il dipinto «della discordia». Aveva scatenato la polemica fra il leghista Montevecchi e il primo cittadino Pd Sadegholvaad
https://www.lastampa.it/cronaca/2023/04/04/news/rimini_distrutto_con_la_vernice_il_murales_con_luomo_che_allatta_il_sindaco_la_mia_citta_resta_libera_e_con_questo_atto-12736641/
Murales cancellato a Rimini, esorcista ammette: ‘sono stato io’
È stato Davide Fabbri, insieme ad un gruppo di persone, a cancellare il murales dell’uomo che allatta realizzato a Rimini in occasione del Transgender day of visibility.
https://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2023/04/05/murales-cancellato-a-rimini-esorcista-ammette-sono-stato-io_f1d4cda9-e9e7-453e-9c8c-72aaf2956a47.html
il cognome “strano” 🙂 è Sadegholvaad Iraniano …
Il murales dell’uomo che allatta “La censura non ci fermerà Presto ne faremo un altro”
https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/il-murales-dell-uomo-che-allatta-la-censura-non-ci-fermer%C3%A0-presto-ne-faremo-un-altro/ar-AA19wUGn
@ moi
“murales”
Grande è il disordine sotto il cielo, la situazione è eccellente.
Quando i bigotti cominciano a perseguitare apertamente la loro sconfitta è vicina.
È solo finché rimangono maggioranza silenziosa che sono invulnerabili.
Ciao!
Andrea Di Vita
Sarebbe bigottismo quello contro l’uomo che allatta…
Non quello degli ecologisti.
@ peucezio
“bigottismo”
Bigotto è chi proibisce ad altri cose che non danneggiano nessuno. È bigotto chi cancella il murales dell’uomo che allatta come chi imbratta le tele di Van Gogh o le statue di Montanelli e come chi fa mettere le braghe ai nudi della Cappella Sistina. Vedere il murales o la statua o i nudi è innocuo; bigotto è il pretendere di impedirlo.
Ciao!
Andrea Di Vita
“che non danneggiano nessuno”
grazie, tanto mi basta, fucilate pure l'”artista”
🙂
Andrea,
d’accordissimo sul principio,
ma come sarebbe che non danneggia nessuno??
Perché ci sia un allattamento ci vogliono due soggetti!
È una crudeltà inaudita, un abominio. Per soddisfarfe un capriccio narcisistico e nevrotico.
Intendiamoci,
un artista può anche rappresentare un omicidio efferato.
Ma allora lo esponga in una galleria e me lo vado a vedere se voglio. Ma non in una piazza pubblica, come un modello da imitare.
…fra l’ altro era proprio un muretto difronte a una chiesa, in segno di sfida !
… stessa gente che sbraita e si dimena se metti il manifesto della Sagra della Salama da Sugo Ferrarese in prossimità d’ un Centro Islamico !
Questo non è mai successo da nessuna parte, nessuno si è mai lamentato per pubblicità di salumi davanti a centri islamici, né i i musulmani né altri.
Dai Moi non esagerare.
I mussulmani no.
Sono i cristiani che si lamentano.
I mussulmani hanno altri problemi.
I cristiani hanno fastto togliere la pubblicità dei salumi davanti a un centro islamico?
Dove, quando?
Dai, su, non esageriamo.
>>> un artista può anche rappresentare un omicidio efferato.
beh, piano, se lo rappresenta come una cosa Bella e Buona io avrei qualcosa da ridire.
sai che l’Arte è una fonte di ispirazione, vero?
Per me un uomo che allatta è un’immagine schifosa. Poi gli artisti hanno diritto di fare il che gli pare, ma resta orribile.
Oltretutto mi chiedo (sempre che sia davvero il ritratto di una persona esistente, che si è mostrata davvero in quella forma) come faccia ad allattare e ad avere la barba contemporaneamente.
Presumo che si tratti di un autodichiarante maschio nato donna, e che abbia ancora ghiandole mammarie naturali, ma anche in tal caso le possibilità sono due:
– o sta prendendo ormoni artificiali maschili, ma in tal caso non capisco come faccia ad allattare (e anche nel caso che ci riesca, come *l* venga in mente di allattare mentre assume farmaci pesanti);
– oppure NON li sta prendendo proprio per lasciarsi la possibilità di produrre latte, e allora non capisco come faccia ad avere la barba.
Se poi non è nemmeno un ritratto ispirato a una persona vera, ma è solo una fantasia artistica, concordo con Pino che è un’immagine veramente brutta e di cattivo gusto.
Non capisco perché pensare che quell’immagine sia brutta e inopportuna, dovrebbe significare essere bigotti e intolleranti.
https://www.youtube.com/watch?v=FgFdwKIeVsQ
TANIUS, from Florida, is a Seahorse dad who has received an enormous amount of online hate after he posted TikTok videos of him breastfeeding his baby.
Tanius had been medically transitioning for six years when he was given the shock of his life during a hospital visit, finding out he was three months pregnant. Tanius told Truly: “Even though I went through the whole transition, I honestly felt that for me having a child was out of the window. So me having a child… I did not see that coming!” Tanius decided to share his story online because he wanted to normalise Seahorse fathers breastfeeding their babies.
However, he received a shocking amount of hate from the trolls in response to his videos. Tanius said: “It got a lot of backlash. ‘You do not belong on this planet carrying a child’, ‘Men don’t carry babies’, ‘One day he’ll end up dying because I’m pumping too much testosterone into his body’.”
Despite the negative comments, Tanius remains defiant and will continue to share his story in order to hopefully help other Seahorse fathers around the world. Tanius added: “We are still a man regardless of how society feels about us, utilise the parts you have to carry a child.”
come *l* venga in mente di allattare mentre assume farmaci pesanti
—————-
Bah …
https://www.youtube.com/watch?v=BWG8RqsjI88
😀
“come *l* venga in mente di allattare mentre assume farmaci pesanti”—
…e come ha fatto a rimanere incint* (poi cascando dal pero perché pensava che non fosse possibile)?
Risposte precise dovrebbero sapertene dare all’ aposito Reparto del Careggi …
è chiaro che si tratta di gente seguita da professionisti medici di alto livello fra chimica , stimolazione / inibizione ormonale , endocrinologia , eccetera …
qualcosa del genere _ effetti opposti in contemporanea _ ho letto / udito per Trans MtF prostitute che debbono al contempo femminilizzare l’ aspetto ed avere erezioni …
Cmq “Tanius” come nome versione maschile di “Tania” (suppongo …) è bellissimo ! 🙂
Non-Binary dovrebbe essere “Tanium” 😉 … in teoria.
Risposte precise dovrebbero sapertene dare all’ aposito Reparto del Careggi …
———
Purtroppo, però, non so quanto sinceramente … sono in ballo carriere promettenti, con i giri di soldi delle medicalizzazioni a vita, specie se iniziano dall’ infanzia / pre-pubertà !
@ PANISCUS
Non esaustivo, ma dovrebbe dare l’ idea :
Ormoni
Estrogeni
Progesterone
Androgeni
Farmaci Ormonali
https://www.ohga.it/cosa-sono-i-farmaci-ormonali-per-le-transizioni-di-genere-e-in-cosa-consiste-la-terapia-di-riassegnazione/
… in pratica è gente che si deve fare una farmacia in casa, sotto costante controllo e osservazione di esperti in medicina specializzata “di transizione”.
Pino,
“Per me un uomo che allatta è un’immagine schifosa. Poi gli artisti hanno diritto di fare il che gli pare, ma resta orribile.”
OMDAP!
Ma oggi non si può più dire neanche questo, senza essere tacciati di omofobia e sessismo.
… o TERFismo se donne “biologiche”, che bosogna dirlo come se fosse una roba strana tipo “bioniche” 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=NsDEnXMCsPI
https://www.zerohedge.com/markets/de-dollarization-just-got-real
Ma insomma, kelebachiani, vi passa la Storia sotto il naso e non ve ne accorgete. In verità Miguel pare essersene accorto, ma non ne sono sicuro.
L’Occidente è caduto. Game over. Tra poco sarà l’inferno oppure l’inverno.
Meglio l’inverno a dire il vero, ma non quello nucleare.
https://youtu.be/AgEeG5R7260
>>> L’Occidente è caduto.
Moh me lo segno (cit.)
😉
Senti, io sono tanto buono e paziente ma un cazzo di disclaimer dovevi metterlo!
*Hic sunt stronzates!*
Questa roba sarà buona per cuccare qualche ragazzetta al centro sociale o nell’aula okkupata ma, porca paletta, è spazzatura di infimo livello. A voler essere buoni e pazienti, è giusto “wishful thinking”.
Prima di scalzare il dollaro USA dal suo immeritato posto di valuta mondiale, devo vedere
1) alleanza tra Cina e India, che sono rivali quanto Francia e Germania lo sono state dalla morte di Carlo Magno
2) la valuta che prenderà il posto del biglietto verde …
risolti questi due problemini da niente, possiamo riparlarne
saluti
https://www.iltempo.it/economia/2023/04/04/news/aumento-prezzi-petrolio-caro-benzina-opec-taglio-barili-frenata-produzione-35413562/
Adesso stiamo a vedere cosa succederà ai prezzi del petrolio.
Non che questo mi faccia piacere. Ma insomma, talvolta, inevitabilmente, si raccoglie quello che si è seminato.
(Ma secondo me l’articolo di zerohedge neanche l’hai letto. Trovo un certo disallineamento nella risposta).
Basta. Torno nel mio mondo parallelo. Ommm.
Lo ho letto, sennò sarei rimasto molto più calmo.
😉
PS se il titolo fosse stato: si indebolisce il potere degli USA nel mondo e ogni paese si sente più libero di fare il cazzo che vuole, guardate i petrolieri arabi e pure l’India, non avrei avuto nulla da eccepire.
Chi mi chiama?
Francesco?
Ah, già, eravamo rimasti al dollaro. E chi lo scalza? Tuttavia:
“Per riassumere, il mondo di domani è multipolare e, per gli Stati Uniti e i suoi alleati, inflazionistico”.
Questo dice l’articolo.
già, e tutto il resto?
su, non cerchiamo di chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati!
“Prima di scalzare il dollaro USA dal suo immeritato posto di valuta mondiale, devo vedere…”
A meno che non si scalzi da solo: oggi si dedollarifica la Russia, domani si dedollarifica la Cina… ed è un si impersonale, non riflessivo!
Scusate ma per “dedollarificarsi” un paese deve trovare un’altra valuta con cui commerciare
E, sarò scemo, già la vedo molto dura tra Russia e Cina, sono veramente curioso di capire cosa accetta la Russia in cambio del suo petrolio e la Cina in cambio delle sue tecnologie
Il dollaro va bene perchè lo accettano tutti, non mi lego a nessuno di specifico se mi prendo dollari in cambio del petrolio.
Questo da un vantaggio molto grande agli Stati Uniti, assolutamente.
Ma chi accetta dei Yuan cinesi invece che degli USD sa che si sta scegliendo un padrone e con una catena molto corta.
O pensavate al baratto?
La Russia non può utilizzare il dollaro da un anno a questa parte: gli USA l’hanno messa in culo ai propri investitori in titoli russi per ottenere questo risultato.
Di India come nuova superpotenza economica se ne sente parlare molto in Asia (ovviamente) nelle Americhe, in Africa … ma in Europa molto meno.
(In genere in termini che il Trend Demografico , se continua , la porterà superare la Cina …)
Mi chiedo perché…
perchè il presente è la Cina, mentre l’India per ora è solo una possibilità
@ francesco
“stronzates”
https://it.insideover.com/energia/larabia-saudita-e-la-cina-possono-colpire-il-dollaro-con-il-petro-yuan.html
https://www.corriere.it/economia/consumi/22_marzo_16/arabia-saudita-tratta-anche-la-cina-pagamenti-petrolio-yuan-95c6ed9e-a4f2-11ec-8f73-d81a6d7583fb.shtml
https://www.milanofinanza.it/news/i-sauditi-meditano-di-farsi-pagare-il-petrolio-in-yuan-2555604
Ciao!
Andrea Di Vita
@ Andrea Di Vita
…ma sull’ ascesa dell’ India,che ne pensi ?
… Non è che fa con la Cina come la Schlein con Bonaccini ?! 🙂 😀
@ moi
“Schlein”
Le piacerebbe.
È la tesi di Rampini: solo un’India forte può impensierire Pechino al punto da impedirle di sostituire gli USA e indurre noi Europei a cinesizzarci tutti.
Potevo anche essere d’accordo, finché non ho visto New Delhi snobbare allegramente le nostre sanzioni cretine a Putin e comprare allegramente materie prime da Mosca.
In ogni caso, anche se su certi settori l’India è chiaramente competitiva con la Cina (spazio, nucleare…) è ancora molto indietro su altri aspetti fondamentali. Chiaramente sto parlando di casi limite, sono paesi enormi e diversissimi anche al loro interno. Ma è per capirsi. Ti dò le mie impressioni: prendile per quelle che sono.
In primo luogo, le minoranze etniche problematiche in Cina sono ai confini, in zone spopolate (Tibetani, Uighuri), e in Cina (Fa Lu Gong a parte) le differenze religiose non sono un problema. In India indù e musulmani continuano a macellarsi periodicamente, c’è un conflitto semipermanente a bassa intensità con un vicino nucleare (il Pakistan) e solo una minoranza parla correntemente la lingua franca accettata in tutto il paese (l’inglese).
In secondo luogo, anche nelle zone più sviluppate le infrastrutture cinesi sono mille miglia avanti a quelle indiane. Dall’aeroporto di Shanghai al centro ci metti cinquanta minuti con un treno ad alta velocità, dal centro di Mumbai all’università (lo ha fatto un mio collega per due mesi) ci metti tre ore in un traffico caotico e coi finestrini sigillati per non rimanere soffocati dalla puzza.
In terzo luogo -parlo da collega di gente che e’ andata a dirigere cantieri in quei paesi- la manodopera cinese è caciarona ma disciplinata e rispettosissima delle gerarchie. Quella indiana in certe regioni del Deccan ha difficoltà a capire cosa vuol dire “orario di lavoro”, semplicemente perché non sanno leggere l’ora.
Infine – e forse questo per New Delhi è lo handicap più grosso – la burocrazia Indiana ha lo stesso difetto di quella Italiana – il considerarsi casta intoccabile e meritevole di regalie e privilegi – ma su scala continentale; e a differenza di quella cinese non ha paura di finire sotto qualche purga estemporanea ordinata dal campetto locale per farsi belli con quelli che stanno in alto. Il motivo è che in Cina i mandarini li hanno proprio fatti fuori tutti o quasi, e i burocrati sono figli di contadini che sanno benissimo a chi devono la loro ascesa sociale. In India i burocrati fino all’altro ieri erano tutti bramini, una casta, appunto. E ciascun bramino era innanzitutto fedele alla sua casta prima, poi alla sua famiglia e infine al suo villaggio. Questo spiega l’immensa partecipazione della popolazione -anche la più analfabeta- alle elezioni di ogni ordine e grado, come da noi una volta: bisogna sapere caso per caso a chi rivolgersi, chi ungere ecc. Il risultato è che la giustizia civile Indiana batte per lentezza anche quella Italiana, e che ogni decisione politica per essere realizzata passa attraverso un’infinità di uffici, commissioni, sottocommissioni ecc. In Cina basta dare la bustarella al primo segretario o a un suo lacchè; in India è tutto molto più contorto, come da noi.
Ciao!
Andrea Di Vita
campetto=capetto
A me risulta che l’India abbia iniziato e da tempo a riformare il suo essere Bureaustan, che la aveva inchiodata al non sviluppo economico per decenni.
E nutro un pò di più di fiducia nella democrazia, anche in quella imperfetta come in India.
Infine, ti ricordo il piccolo problema demografico della Cina.
@Francesco.
“Altre pata-economia?”.
Grazie per avermi spiegato cos’è l’inflazione, ne sentivo proprio il bisogno.
Se però rileggi ciò che ho scritto vedi che comunque non ne parlo.
Accenno invece al fatto che nel sistema euro , l’euro stesso è reso “scarso ” dal fatto che istituzionalmente la BCE non può finanziare direttamente gli stati membri.
Di conseguenza gli stati stessi devono necessariamente farsi prestare moneta gravata da interesse dai famosi mercati, inoltre devono a priori rinunciare a tentare di governare il tasso d’interesse del debito stesso, e infine contestualmente a ciò il sistema euro non prevedeva realmente un prestatore di ultima istanza.
Ci sarebbero tante considerazioni da fare su questi, che sono tutti punti centrali, come ammoniva, soprattutto riguardo ai primi due l’allora governatore della Bundesbank Hans Tietmeyer,ma veniamo al caso dell’Argentina.
L’Argentina , nel periodo precedente e in buona compagnia col resto dell’America Latina, si era pesantemente indebitata in dollari .All’inizio della presidenza Reagan, il governatore della FED Volcker instaura il Volcker Rule , con un sensibile aumento del tasso d’interesse sul dollaro . Il dollaro si rivaluta fortemente, il che provoca tra l’altro l’inizio della deindustrializzazione americana, col formarsi ad esempio della Rust Belt, e soprattutto rende il servizio del debito insostenibile all’America Latina. Questo crea un problema alle entità che avevano prestato capitali sempre in America Latina, cioè alle banche private americane. Ad un certo punto vengono creati i Brady bonds , con cui in parte si ristruttura il debito consentendo un contemperamento delle posizioni dei creditori e dei debitori.
Ma torniamo all’Argentina nello specifico. Eletto nel 1989, Menem si trova con l’iperinflazione . Avvia una campagna di liberalizzazioni e privatizzazioni , ma soprattutto stabilisce il peg, la parità peso -dollaro, cioè l’economia argentina viene nominalmente gestita in pesos, ma di fatto è dollarizzata. In base a ciò, riaffluiscono capitali ed in particolare gli investitori internazionali acquistano titoli del debito pubblico argentino nominalmente denominati in peso ma di fatto dollarizzati, altrimenti mica li avrebbero presi. Il gioco del “peso forte ” via dollarizzazione aiuta la diminuzione dell’inflazione ed una certa ripresa economica, che va avanti fino a quando il riaggravarsi della crisi economica e dello squilibrio della bilancia dei pagamenti non impone il default del 2001.
Io partivo da Peron, per l’Argentina, però. A monte, quando era ancora uno dei paesi più ricchi del mondo.
PS ma lo statuto della BCE non riprende quello della Bundesbank proprio su quei punti?
@ FRANCESCO
https://movieplayer.it/news/blue-beetle-batman-fascista-battuta-george-lopez-trailer-polemica_125198/
Blue Beetle: “Batman è fascista”, la battuta di George Lopez nel trailer scatena la reazione dei fan
La battuta su Batman che conclude il trailer di Blue Beetle lanciato ieri ha fatto drizzare le orecchie dei fan scatenando la discussione su Twiitter.
DC Just Labeled Batman a ‘Fascist’ – Here’s How Fans Are Reacting
https://thedirect.com/article/batman-fascist-dc-label
>>> L’Occidente è caduto.
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Sì, ma ” da mo’ ” però ! 😀
@ Pierre Bezucov
Le Pen Padre, piaccia o no , ebbe ragione nel dire che il M5S in Francia già lo ebbero negli Anni Cinquanta con Pierre Poujade … e che essoItalico M5S AUT sarebbe divenuto Democristiano (“Anima Dima”) AUT sarebbe sparito (“Anima Dibba”) se rimasto coerente, rinviando in Italia (Paese del quale invidia il Pragmatismo VS l’ Idealismo Francese …) l’ avvento della Destra Senza Centro.
Italia (Paese del quale invidia il Pragmatismo VS l’ Idealismo Francese …)
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La regione Italiana in assoluto più simile alla Francia in questo , nel Voto Ideologico sprezzante del πρᾶγμᾰ 😉 , è senz’altro l’ Emilia Romagna !
@ FRANCESCO
La PetroRupia Mondiale come la vedi ? Più o meno probabile del PetroYuan Mondiale ?
SE cascasse Ciccio Kim e la Corea del Sud con assimilazione del Nord vivesse un Revival 🙂 della Germania Ovest con l’ Est … supererebbe di netto il Giappone (che già sta tallonando in Ricerca Ultra-Tecnologica !) in tempi rapidi !
Rupia o Yuan?
alla fine il dollaro fa comodo a entrambi per non dover scegliere e a tutti gli stati intermedi
però se accettano Euro mica mi lamento!
per unificare la Corea in senso democratico e capitalista bisogna che la Cina sia molto più debole di come è oggi
data la demografia, direi tre 30 anni
Premesso che trent’anni fa nessuno si sarebbe immaginato il mondo di oggi, per cui fare previsioni a trent’anni sulla base della demografia di un solo paese (tra l’altro in una fase in cui sta cambiando politica demografica) è sempre avventato. E premesso che tra trent’anni non abbiamo idea di quale sarà la disponibilità di risorse naturali, che poi sono la base della globalizzazione (che, come insegna Dario Fabbri, è “il controllo delle rotte marittime da parte degli Stati Uniti”).
Tra trent’anni il Giappone sarà messo di gran lunga peggio, per cui la posizione americana sarà decisamente più debole in estremo oriente. Ma immagino che tutto sarà deciso dalla traiettoria che vorrà seguire Taiwan.
Scusa ma chi è questo Diego Fabbri che ha idee così originali e profonde?
Roba che me lo vedo con un cappellino MAGA a cercare di riconquistare la Casa Bianca o con un gilet giallo ad assediare Parigi.
La demografia è l’unica scienza sociale che abbia veramente qualcosa da dire da qui a 30 anni, che io sappia.
Non ho idea di chi sia Diego Fabbri.
Posso chiederti perchè lo citi allora? la sua affermazione mi pare assai balzana, al meglio assai parziale.
La globalizzazione ha smantellato l’industria manifatturiera statunitense a favore di supposte colonie quali Germania e Giappone e di imperi rivali come la Cina.
Io cito Dario Fabbri, analista già di Limes, ora ospite fisso di Mentana, quindi non propriamente un filorusso o un trumpiano.
Se scrive su Limes è ascrivibile, salvo prova contraria, proprio al campo putinista.
Se va in televisione da Mentana, lo metto anche, e sempre salvo prova contraria, in quello dei cialtroni.
https://scenarieconomici.it/quando-il-pnrr-paga-la-briscola-ci-indebitiamo-male-per-i-centri-anziani/
Nazione e Carte da Giuoco … si diceva
… e sugli Umarell come Investimento, nessuno dice niente ?
Spesso, assurdo ma vero, han pensioni maggiori degli stipendi di gente “matura” !
… nel senso chedivrebbero miglorare gli stipendi di gente “matura”, eh ! … con Francesco non si sa mai ! 😉
Moi
tu sei sempre il primo peronista economico dal blog!
😀
Oh Francesco, mi leggi?
Mi spieghi il tuo punto di vista sulla Georgia? Con qualche fatto a sostegno, magari?
Io sono aperto.
Pino,
i fatti li hai ma non ti interessano. E io sono vecchio per gli sforzi inutili.
https://www.eunews.it/2023/03/08/ue-proteste-georgia-legge-russia/
primissimo link preso a casaccio, basandomi su fonti quali i telegiornali della sera
Ma davvero mi chiedo se sono l’unico a cui ogni tanto scappa di chiedersi come vanno le cose nel mondo
Cioè il governo georgiano che vuole entrare nella Nato fa una legge libertocida degna di Putin? Ma non erano i Buoni?
pare che la politica georgiana sia leggermente più complessa di così
🙂
Cioè? Il governo putinista georgiano vuole entrare nella Nato? La Nato è un complotto di Putin? Gli USA sono una creazione di Putin? Tu sei un servo dei servi di Putin?
Spiegaci meglio la complessità.
ci sono forse diverse fazioni in lotta in Georgia? magari una più nazionalista e filo-occidentale e una più allineata a Putin e russo-fila?
Magari eh
“Pino,
i fatti li hai ma non ti interessano”
Ancora??????????
ma che palle, Francè!!
Ti ripeto per l’ennesima volta: io della Georgia non so un cazzo e non me ne sono mai interessato.
Mi chiedo invece perché interessi così tanto A TE.
Io so solo che qualche anno fa ci sono stati dei casini e Putin ha invaso l’Ossezia del Sud.
dal tuo link vedo che in Georgia ci sono state proteste violente contro una legge che a me sembra mirata a limitare le influenze russe, in primis.
Visto che mi pare che il governo della Georgia sia piuttosto antirusso.
Se non sai altro, ma vuoi lo stesso prendertela con la Russia, non è che sia colpa mia, eh?
Leggo ora invece che secondo Repubblica il governo sarebbe filorusso ma la popolazione vorrebbe entrare nell’Unione Europea.
mah.
Comunque, ripeto, fregacazzi della Georgia. Mi pare l’ennesimo aborto di stato nazionalista post-sovietico.
In cui “la popolazione” significa qualche attivista e qualche ONG finanziata dagli americani.
su questo punto mi riservo di avere qualche dubbio
credo se lo dicessero tra loro i gerarchi rossi per tutto il 1989
😀
Tu ti riservi sempre di pensare quello che ti pare…
Non vedo perché gli altri non possano fare altrimenti.
Il governo georgiano filorusso è quello che a marzo faceva esercitazioni militari con la Nato.
Mmm
Allora l’idea che mi sono fatto io, proprio perché Francesco ci tiene tanto a parlare della Colchide, è:
Governo corrotto, con poche idee ma confuse, e in mano al maggior offerente del momento. Nazionalismo selvaggio basato sulla riverniciatura miti del passato.
Odio antirusso dei nazionalisti, nostalgia sovietica dei vecchi, illusione euroamericana dei giovani.
In pratica un’Ucraina in piccolo.
Tra l’altro il motivo per cui l’Unione Europea si è fatta sentire è proprio per avvertire che con una legge del genere non sarebbero potuti entrare.
Secondo me la storia del governo filorusso è nata dal fraintendimento dello slogan delle opposizioni contro quella legge: la definivano “legge russa” perché, dicevano, era sul modello della legge fatta da Putin in Russia, mica perché la stavano imponendo i russi in Georgia!
Concordo con Pino Mamet su tutta ciò che ha scritto tranne che sulle idee confuse del governo. Fino ad ora, poi si vedrà, il governo ha avuto le idee chiare sul fare il filoamericano e l’antirusso però senza aprire il fronte sud. Insomma se non altro ha le idee chiare sul proprio istinto di sopravvivenza. Gli americani non potendo fargli saltare gasdotti o usare altri metodi di comunicazione non verbale si arrangiano con quello che c’è,gli mandano amorosi messaggi tramite le proteste dei giovani e delle ONG da loro pagate come giustamente dice Peucezio .
La legge in questione è un pretesto, lo stato di diritto non c’è qui nel “civile Occidente”, non vedo perchè debba esserci in Georgia.
@ pino mamet
“piccolo”
È anche peggio di così.
Alla dissoluzione dell’URSS la Georgia fu guidata dall’ex ministro degli Esteri di Gorbaciov, Shevarnadze, e mantenne buoni rapporti con Mosca (che rimane il principale acquirente del suo principale prodotto, il vino. La vite è nata lì.). Caduto Shevarnadze, salì al potere un partito filo USA. Fra uno scandalo e l’altro, raggiunse il potere Saakashvili, con doppio passaporto georgiano e UA, e ora triplo, perché è pure cittadino Ucraino. L’idea era quella di limitare la corruzione. Ma si trovo’ di fronte alla secessione di Abkhazia e Ossezia del Sud, rimasta in sordina sotto Shevarnadze ma divampata coi successori. Il perché è presto detto: Abkhazi e Osseti sono legati molto più a Mosca che a Tbilisi (metà Osseti vivono tuttora in Russia), non seguono la Chiesa georgiana e hanno lingue tanto distanti dal georgiano quanto finlandese e basco lo sono dall’italiano. Ho persino letto di politici georgiani sostenere la bestialità per cui la cultura Abkhaza deriverebbe da quella Georgiana. Il tentativo di Saakashvili di reprimere Abkhazi e Osseti con la forza fu fermato da Putin che mandò una ‘forza corazzata di interposizione’ che tuttora protegge i due paesi da Tbilisi. Nel frattempo Saakashvili, inseguito pure da mandati di cattura anche lui per corruzione, riparò in Ucraina, dove (sorpresa sorpresa) fu coinvolto in EuroMajdan; e georgiani stanno tuttora combattendo ‘a titolo individuale’ con Azov contro Wagner. A Tbilisi governano dei filoUSA, i quali però – al momento di introdurre in Georgia la stessa legge USA che obbliga le ONG finanziate dall’estero a dichiararlo esplicitamente – si sono trovati tacciati di essere filoputiniani da una folla che ha ricevuto la benedizione di Washington. (Il tutto negli stessi giorni in cui in Moldavia i manifestanti contro le aperture a Occidente del governo si sono sentiti definire “agenti di Putin”. Della serie: la folla è democratica solo se piace agli USA).
Ciao!
Andrea Di Vita
Ricordo, ora che ci penso, uno studente georgiano!
Si è diplomato l’anno scorso.
Aveva la mamma russa, in effetti. Un tipo strano, molto simpatico, fissato con l’Unione Sovietica che chiaramente non aveva mai vissuto.
Adesso ho, sulla falsariga, uno studente serbo.
In realtà è serbo-bosniaco, ma lui si ritiene serbo e basta, sostiene ogni tanto di essere comunista e ogni tanto di essere cetnico (davvero!) ma ha 15 anni…
secondo lui tutti i più grandi scienziati, filosofi, inventori, sportivi del mondo, sono serbi o hanno un nonno serbo…
guai a dire in sua presenza che Nikola Tesla era croato! Ha da essere serbo, a quanto pare.
La madre, con la quale ho parlato, senza che le chiedessi niente mi ha specificato “guardi che noi in famiglia non siamo così, è proprio lui che è fissato!” 😀
In classe con una albanese stranamente silenziosa (in un’altra classe ebbi un’altra albanese che mi volle “dimostrare” con video su Youtube che tutto il mondo era stato inventato dagli albanesi e che anche Giulio Cesare- non scherzo!- era albanese…)
Ma mi pare ovvio che Tesla era serbo!
E’ vero che era nato in un paesello di confine che adesso è Croazia, ma a quei tempi non c’erano mica le repubbliche attuali, c’era l’impero austroungarico, e per classificare le zone non si andava per confini ufficiali, ma per suddivisione di etnia nei singoli villaggi.
Una comunità locale di religione ortodossa si chiamava “serba”, un’altra comunità locale a distanza di poco ma a maggioranza cattolica si chiamava “croata”, e così via.
Tesla non solo era nato in un villaggio di etnia serba, ma era pure figlio di un prete ortodosso, cresciuto in una casa parrocchiale,
perché mai dovrebbe essere considerato “croato” o “bosniaco” solo perché si va a cavillare sui confini legali di oggi, che all’epoca non c’erano?
Con lo stesso criterio, pure l’imperatore Costantino era serbo, altro che Giulio Cesare albanese!
l’ importante è che siano tutti … “Caucasici” 🙂 , che anche l’ Appennino è Caucaso !
“Con lo stesso criterio, pure l’imperatore Costantino era serbo”
Ah già, mi ha citato anche lui…
peccato che i serbi dovessero ancora arrivare nei Balcani, all’epoca, per cui Costantino era forse più parente (orrore!) degli albanesi (Illiri) e sua madre era greca ma… non mi sono messo a cavillare con lui.
Gli piace serbo? e lasciamoglielo serbo 😉
@ paniscus
“ortodosso”
Sì, ma neppure questo basta.
Prima della guerra degli anni Novanta, Osijek e tutta la Slavonia erano Croate ma abitate da una maggioranza assoluta di Serbi ortodossi.
Siccome Tesla era cittadino austroungarico e siccome la Serbia non faceva parte dell’Impero ma la Croazia sì, ha senso dire che Tesla era Croato (e così ho sempre saputo io).
Ciao!
Andrea Di Vita
Tesla era di sangue serbo se non sbaglio
e credo fosse quello il criterio adottato anche all’epoca
>>> A Tbilisi governano dei filoUSA, i quali però – al momento di introdurre in Georgia la stessa legge USA che obbliga le ONG finanziate dall’estero a dichiararlo esplicitamente – si sono trovati tacciati di essere filoputiniani da una folla che ha ricevuto la benedizione di Washington
scusa Andea me la spieghi questa?
Se fossi come te scriverei “i fatti li hai sei tu che non li vuoi vedere!” 😉
a parte questo, ancora non ho capito il perché della tua ossessione per la patria di Stalin.
Pino
piccola nazione che diventa indipendente dall’URSS, con tanto di riconoscimento da parte della Russia.
poi però arriva Putin e dice “naturalmente voi siete indipendenti ma noi comandiamo lo stesso”
e se non rispondono di sì abbastanza in fretta gli manda i carri armati.
ecco, è una cosa bruttina sempre, e se lo fa Putin è pure peggio
tutto qui
ciao
@ Francesco
“spieghi”
Colpa mia, sono stato troppo conciso.
Al governo a Tbilisi c’è un partito, ‘Sogno Georgiano’, che ha lo stesso programma che aveva Saakashvili, ossia preparare il paese all’ingresso nella UE. (Faccio notare che l’aeroporto internazionale di Tbilisi è intitolato a Bush jr.).
In pratica hanno cercato di separare la causa filooccidentale dalle intemperanze (eufemismo) di Saakashvili, che infatti nei loro confronti sputava veleno.
Nel loro entusiasmo, quelli di Sogno Georgiano hanno copiato pari pari la legge USA che regola l’attività delle ONG estere nel Paese, legge che le obbliga a registrarsi appunto come finanziate da fonti estere.
Solo che praticamente la stessa legge vale anche in Russia, e la Magistratura Russa l’ha usata per mettere a tacere varie ONG che sarebbero appunto manovrate da Washington.
Al che le ONG USA in Georgia hanno protestato contro il governo di Sogno Georgiano temendo di fare la stessa fine dei loro colleghi a Mosca.
E guarda caso sono subito spuntate folle con bandiere USA e UE.
Ciao!
Andrea Di Vita
OT sulla lingua italiana:
leggo sui giornali online che in Trentino un orso ha ucciso un runner e non riesco a capire se il poveretto fosse un corridore o un fattorino.
Non che auspichi multe e Sabati Fascisti, ma usare l’italiano fa proprio così schifo??
… ma non ci sono due parole distinte, in Inglese ?
tipo “runner” atleta dopolavorista 🙂 e “rider” il fattorino ?
Fra l’ altro c’è chi lo scrive “raider”, che diventa tipo “razziatore” / “predone” … semmai quello lo è chi li assume ! 🙂
@ moi
“razziatore”
Ecco, infatti.
Invece di multare chi usa parole straniere, io – oltre ai bottegai evasori, naturalmente 😉 – farei pubblicamente flagellare mezz’ora sulle natiche nude e in diretta sui social coloro che oltre a usare parole straniere le sbagliano pure. Perché se non insultano la nostra lingua insultano comunque lo straniero che si trova a leggerle e fanno passare tutti noi per presuntuosi ignoranti. (Un ignorante umile tace).
Come l’autrice/autore di quell’avviso ai passeggeri della metropolitana di una città italiana che non nomino che intima in caso di blocco dei vagoni a causa di incidente di
EVACUATE THE STATIONERY TRAIN
Ciao!
Andrea Di Vita
D’altronde ho visto con i miei occhietti in un ristorante simil italiano (cioè tedesco che fa cose che piacciono ai tedeschi con un nome italiano) “pene arrabbiato”….oltre al diffusissimo prochutto
@ Roberto
“italiano”
In Polonia in una località alla moda suo laghi Mazuri c’è un ristorante con un’insegna a forma di grandissima stella rossobiancoverde dal nome LA STALLA.
I miei amici Polacchi si chiedevano perché fossi scoppiato a ridere di colpo.
Ciao!
Andrea Di Vita
Al Lussemburgo fino alla pandemia c’era il pub trombar
https://fr.restaurantguru.com/Trombar-Luxembourg-City-2
“pene arrabbiato”
———————
questa è stupenda … a livello dei cartelli in “Chinglish” [sic] !
😀
Be’ … La Stalla basterebbe mettere un simbolo diverso : una roba tipo un aratro o un giogo o altra immagine bucolico-bovide, senza cambiar nome ! … Certo, farebbe più agriturismo : ma tant’è !
Chi non conoscesse il “Chinglish” … se lo cerchi per immagini : attenzione però che diversi cartelli sono da soffocamento per ghigne ! 🙂
@ Moi
“stalla”
No, è quello il guaio. Il locale era volutamente tirato a lucido per sembrare alla moda, dunque, secondo la mentalità tipica del luogo, doveva avere un che d’Italiano. Solo che mica puoi chiamare “stalla” un locale pretenzioso, dunque lo chiami “Stella” e ci metti una stella tricolore. Peccato non abbiano controllato l’ortografia. Quando ho spiegato ai miei amici perché ero scoppiato a ridere, hanno cominciato pure loro.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ MIGUEL [!]
… una cosa, in teoria anche giusta, che ho notato nel Chinglish è che … usano “cock” per “gallo” e “ass” per “asino” !
In realtà, NON è sbagliato , giusto ?
… si tratta forse di “lasciti lessicali Ottocenteschi Vittoriani” dell’ Epopea delle Guerre dell’ Oppio e la Nascita quasi ex-nihilo di Hong Kong ?
In Inglese contemporaneo, le parole NON-oscene sono “rooster” e “donkey” …solo (!) quelle.
… come mai questa “evoluzione” o “involuzione” ? 🙂
io ero rimasta a “CAUZIONE: PAVIMENTO BAGNATO!”
Riceviamo e volentieri pubblichiamo: titolo vero dall’Ansa:
“Il runner morto in Trentino era vivo prima di essere aggredito da un orso”
È scritto in modo un po’ confuso (= a cazzo) ma in effetti il messaggio è chiaro (è l’orso che l’ha ammazzato, non si è limitato a mordicchiare il cadavere)
sì, ma l’effetto Cambronne resta
diciamo Lapalisse…
o almeno io di Cambronne ricordavo un’altra battuta…
Pino,
“Il runner morto in Trentino era vivo prima di essere aggredito da un orso”.
Parente di Monsieur de Lapalisse.
Qui è spiegato bene…è stato ucciso mentre era ancora vivo
https://www.fanpage.it/innovazione/scienze/perche-e-possibile-convivere-con-gli-orsi-senza-abbatterli-e-senza-che-minaccino-luomo/
😀
in effetti è difficilino uccidere un morto!
Silvio Berlusconi è messo male … finora, dalla politica o silenzio o speculazioni discutibili come Calenda !
Non mi sembra elegante farne già gli elogi…
Dai elly gli fa gli auguri
https://video.repubblica.it/politica/pd-schlein-a-berlusconi-faccio-un-grande-augurio-di-pronta-guarigione/442077/443039
… una piacevole sorpresa, gliene rendo merito.
Che Berlusconi sia ormai solo un simbolo, penso che sia vero almeno dai primi mesi del 2015 : Calenda sembra non essersene accorto !
“… una piacevole sorpresa, gliene rendo merito.”
Si potrebbe vederla anche più freddamente: il Berlusconi attuale è una manna per l’opposizione, non solo per le sue uscite imbarazzanti, ma perché tiene in vita residuale una tripartizione che complica (anche se solo un pochettino) l’assemblaggio politico della destra.
Anche a Travaglio conviene che Berlusconi “tenga botta” … sennò non lo chiamano più in TV : però non lo ammetterà mai !
Penso che volesse semplicemente mandargli auguri di guarigione.
Non c’è bisogno di pensare sempre male.
https://furby2012blog.wordpress.com/
Furby…..
Il novello cavallo di troia.
L’intelligenza aliena è tra noi.
Brrr.
https://scenarieconomici.it/il-furby-collegato-alla-ai-di-chatgpt-vuole-il-completo-dominio-del-mondo/
Tempo fa ero arrivato alla mia modesta conclusione che l’intelligenza artificiale non fosse poi così intelligente.
Mi sbagliavo?
https://www.indiscreto.org/chatgpt-non-pensa-veramente/
E d’altra parte, chi riuscirà a fermare l’invasione dei furby?
Fantastico l’articolo di scenari economici, un pezzo di rara comicità 🤣🤣🤣
Ps. Al Furby basta togliere le pile, lo dico per esperienza perché quelli dei miei pargoletti si animavano al primo movimento
Se provi a togliergli le pile ti spara.
negli Anni ’80 eragià inquietantella “Bebi Mia”
https://www.youtube.com/watch?v=j14-MC1KnG4
No davvero, ne ho tre…adesso sono buoni buoni a prendere polvere in cantina 🤣🤣🤣
@ FUZZY
Purrpetualpetz
https://www.youtube.com/shorts/B2feU4H58dw
i Furby parodizzati all’ inizio di … M3gan
https://www.youtube.com/watch?v=OLOJz_N-MzE
@ FUZZY
Cherry 2000 (1987)
https://www.youtube.com/watch?v=BR542tQhXJo
In the year 2017, the United States has fragmented into post-apocalyptic wastelands with a few civilized areas. An ongoing economic crisis has led to the recycling of aging 20th-century mechanical and technological equipment. Society has also become averse to intimacy, as well as both increasingly hypersexualized and bureaucratic. Robotic technology has produced Gynoids as substitutes for wives […] declining instances of actual sex among men and women […]
Moi:
https://www.nicolaporro.it/vogliono-pure-vietarci-di-recitare-lave-maria/amp/?fbclid=IwAR0eYtcB3uKRCDbd3RO97OatBvVHpWWd5pvDa4WNMQlV5Fs3vtpCGH-JhwQ
Non vogliono vietarvi di recitare l’ave Maria, vogliono impedirvi, giustamente, di imporre ai figli altrui di recitare l’ave Maria
I Bambini in questione sono tutti cattolici.
https://www.ilfoglio.it/politica/2023/04/04/news/ecco-gli-stati-generali-della-cultura-secondo-la-destra-al-convegno-anche-sangiuliano-5135856/
Ecco gli “Stati generali della cultura” secondo la destra. Al convegno anche Sangiuliano
“I Bambini in questione sono tutti cattolici.”
——–
Rimane il fatto che gli atti di culto nella scuola pubblica sono vietati, ANCHE nel caso che gli alunni siano tutti cattolici
Ricordo un Ideologo UAAR che voleva togliere i “riferimeti agiografici” dai toponimi … in effetti, è una coerenza cristallina.
Mi pare che siano due cose diverse. Poi è ovvio che chi vuole riscrivere la toponomastiva a fortiori vorrà anche quell’altra cosa, ma mi pare che siano proprio due cose diverse.
La scuola materna dove sono andato io, per dire, aveva il nome di un santo (il nome del quartiere), ma mica ci facevano recitare le preghiere.
Pan,
“Rimane il fatto che gli atti di culto nella scuola pubblica sono vietati, ANCHE nel caso che gli alunni siano tutti cattolici”
Ed è un divieto demenziale, da laicismo militante, aggressivo, alla francese o alla sovietica.
Non si capisce perché si debba celebrare ogni volta l’Olocausto, che non ha nessuna funzione pratica e non ha nemmeno una prospettiva escatologica: c’è la colpa ma non c’è la salvezza.
Ma che diavolo c’entra l’olocausto? Si *celebra* l’olocausto!?!
Dai, non esageriamo!
Cazzo se si celebra!
Dice giustamente Miguel che è l’unica religione obbligatoria dell’Occidente laicizzato.
Un po’ come il culto di Ford nel “Mondo nuovo” di Huxley.
In questo devo dar ragione a Peucezio…
in effetti il Giorno della Memoria si traduce, perlomeno a scuola, in una specie di liturgia fissa e, io credo, abbastanza controproducente.
Non è che sia contro il Giorno della Memoria;
tanto meno contro la Memoria;
ma trovo che sarebbe meglio far studiare Storia, semplicemente.
Il risultato della liturgia fissa è che sempre meno studenti la prenderanno sul serio: quanti mai hanno preso sul serio le materie obbligatorie?
Con i risultati che già si vedono nei temi che poi i giornali riportano scandalizzati…
Pino,
“ma trovo che sarebbe meglio far studiare Storia, semplicemente.”
OMDAP!
Poi è difficile insegnarla in modo neutro, almeno quella contemporanea, ma almeno questo dovrebbe essere l’intento.
Tu descrivi i fatti, senza stare a insistere che i fascisti erano cattivi, i comunisti buoni, le democrazie così così o viceversa, poi ognuno si fa la sua idea.
Che poi, scava scava, si verrà a sapere che la maestra ha fatto recitare l’Ave Maria come forma di rivendicazione etno-politica perché alcuni bambini musulmani di un’altra classe stavano digiunando per Ramadan e hanno rifiutato le “Croccantelle al prosciutto” della macchinetta, loro offerte per provocazione dalla maestra medesima.
Se fossi uno che scommette…
Io scommetto sul bigotta che non si capacita che i suoi studenti non sappiano l’ave Maria….
Un po’ come a mio cugino (no vero, con una sola g), con i genitori comunisti di ferro (zio era presidente di una associazione di amicizia Italia Albania ai tempi di hoxha), al quale la maestra aveva raccontato che Gesù era stato crocefisso dai comunisti….
https://www.orizzontescuola.it/maestra-sospesa-per-una-preghiera-in-classe-ecco-cosa-sta-dietro-alla-sospensione-le-parole-dellusr-sardegna/
Ecco qua
Chissà se il coraggioso dirigente scolastico avrebbe agito allo stesso modo se un insegnante avesse fatto recitare la Shahada ai suoi alunni….
Mirkhond, a quanto pare non si è trattato di un’unica preghiera, ma di un comportamento ripetuto, che ha infastidito gli stessi genitori (cattolici) dei figli.
Ignoro i motivi- mania religiosa? ideologia politica integralista?
Il professore musulmano ce l’ho già avuto io, decenni fa, e non ci fece recitare niente.
Se lo facesse, anche oggi, immagino che andrebbe incontro esattamente agli stessi provvedimenti.
Mirkhond
A parte che sarei curioso di sapere se è mai esistito un insegnante in Italia che ha fatto recitare la shahada agli studenti…beh se esistesse andrebbe sospeso pure lui
Se esistesse, lo avremmo saputo, perché gli stessi che difendono l’insegnante cattolica, si sarebbero scatenati contro di lui 😉
Ma il primo bambino Musulmano che dice “inshallah” o “altradiquellaroballah” 😉 in classe viene sospeso a busso , giusto ? 😉
Le Scuole dovrebbero essere Enclavi Spazio-Temporali di Unione Sovietica … niente “Laicità” con Asimmetrie Filoislamiche !
1- i bambini non sono stati sospesi
2-ho tanti studenti musulmani e nessuno dice inshallah
3-nessuno sospende lo studente cristiano che si fa il segno di croce prima della verifica di matematica (o la mia studentessa indù che teneva una mini statuina di Ganesh sul banco per le verifiche)
4-ma basta, ma smettila di rompere con queste cose, sono vecchie di 20 anni….
“2-ho tanti studenti musulmani e nessuno dice inshallah”——
Ho come l’impressione che l’ipertrofia di intercalari come “inshallah” o “hamdulillah” sia un vezzo identitario più diffuso tra gli occidentali convertiti alla religione islamica, che tra i musulmani nativi.
l’ anti-bestemmia, tipo 🙂 …
la prima volta che ho letto “astaghfirullah” mi è venuto da ridacchiare : da Emilianofono, fa pensare a qualcuno che stia fischiettando 🙂 !
Roberto,
“Non vogliono vietarvi di recitare l’ave Maria, vogliono impedirvi, giustamente, di imporre ai figli altrui di recitare l’ave Maria”
Se una maestra fa recitare l’Ave Maria, un bambino mussulmano o quant’altro può astenersi. A quel punto posso capire un provvedimento contro la maestra che lo punisse per questo, ma non mi pare questo il caso.
Io non sono musulmano ma non mando i miei figli a scuola per imparare le preghiere. Se la maestra vuole insegnare le preghiere faccia la catechista e lo faccia in parrocchia a catechismo, non a scuola
Ma dove sta scritto che a scuola non si debbano imparare o recitare le preghiere?
Peucè, io non capisco perché le discussioni su questi argomenti debbano sempre diventare assurde, con posizioni di principio o con esempi mai successi.
Nessuno proibisce a un insegnante o uno studente di recitare le preghiere senza disturbare gli altri;
quanto a impararle, beh… forse nell’ora di religione.
Pino,
comunque ti do atto che, al di là di certe mie posizioni un po’ estremiste, i tuoi interventi sono ispirati fondamentalmente a un buon senso che trovo nel complesso molto condivisibile.
Poi io, vabbè, sono un radicale contestatore dello stato quo e della modernità e non mi aspetto che mi si segua in una posizione del genere.
“Poi io, vabbè, sono un radicale contestatore dello stato quo e della modernità”—
Disse quello che ha il mito del motore, dell’autostrada, dello smartphone, dell’aereo, del grattacielo e della grande distribuzione 🙂
Peucezio,
Dove è scritto che si debbano imparare?
E dove è scritto che si debba imparare tutto il resto?
È chiaro che sono sempre scelte ideologiche: la scuola è uno strumento di riproduzione del sistema di valori dominante, non è neutra, tranne ad essere una scuola completamente tecnica.
“E dove è scritto che si debba imparare tutto il resto?”
Nel PTOF 😉
Detto in italiano, nei programmi della scuola.
Io poi eviterei di parlare di ideologia del sistema dominante… e li chiamerei italiano, matematica, Storia… 😉
Peucé, sono ragazzini, non dottorandi universitari.
“Dove è scritto che si debbano imparare?”—–
Ma non si potrebbe fare una cosa semplice semplice?
Ossia, ammettere che la partecipazione a una fede o a un culto sia una questione personale e non statale o tantomeno scolastica?
E che quindi, quei genitori che ci tengono che i loro figli imparino le preghiere, possono tranquillamente insegnargliele loro in persona, dando regolarmente l’esempio in casa, e occupandosi personalmente di portare i figli in chiesa e in altri luoghi sacri, e lasciandone fuori la scuola pubblica?
… ero rimasto al Regista Francese Pitof che, purtroppo per lui, all’ alba dei 2000’s infilò un paro di flopponi ! 🙂
… peccato, perché il suo primo (e ultimo) film sull’ Ispettore Vidocq mi piacque : combinava un intrigo molto “noir”, “dark” si direbbe oggi … con un’ azione marzial-rocambolesca degna di Hong Kong ! … Ma tant’è !
Peucezio
“E dove è scritto che si debba imparare tutto il resto?”
Come ti ha già scritto pino, nei programmi e mi stupisce che tu faccia questa domanda
“strumento di riproduzione del sistema di valori dominante, non è neutra, tranne ad essere una scuola completamente tecnica.”—-
Ah, perché invece la tecnologia è neutra, notoriamente…
Non vedo perché una maestra debba far recitare l’Ave Maria, neppure in una scuola di tutti cattolici praticanti figli di cattolici praticanti iscritti all’Opus Dei.
Mah … sarà stato un po’ tipo Insegnante Romanista fa cantare “Roma Roma Roma” di Venditti in classe, dopo che bambini della Lazio ripresi dalla videocamera fanno Murales biancocelesti sul muro della scuola …
Ma può anche darsi che i murales della Lazio non ci fossero…
Sigh
temo di essere d’accordo con Pino. basta con la fede cattolica ridotta a cascame culturale unitivo e insapore!
“per cui Costantino era forse più parente (orrore!) degli albanesi (Illiri) e sua madre era greca”
Verosimilmente un illirico latinizzato, come i tanti imperatori balcanici dell’impero Romano tra III e VI secolo dopo Cristo.
Molti serbi hanno origini valacche (stando allo storico rumeno Nicolae Iorga fino al XV-XVI secolo, 1/3 della popolazione della Serbia era ancora costituita da Valacchi.
https://www.investireoggi.it/economia/brics-nuova-moneta-contro-status-globale-dollaro/
Si diceva che per ora l’egemonia del dollaro non può essere messa in discussione. Ma qualcuno negli Stati Uniti inizia a preoccuparsi.
https://www.remocontro.it/2023/04/08/guerra-elettorale-sulla-guerra-repubblicani-usa-contro-le-sanzioni/
In compenso crolla il Rublo.
Compagnie petrolifere occidentali che disinvestono, par di capire.
Adesso voglio vedere se Francesco s’incazza.
È sempre un piacere fare incazzare le persone.
È che io ci vedo un po’ sfocato. Vado a naso.
Eppure sembrerebbe un momento storico cruciale. Adesso lo chiedo a Furby. Lui lo sa.
Incazzato? ma stai scherzando?
Sto cercando di capire come fanno due paesi a usare le loro valute negli scambi, al posto del dollaro, perchè la cosa mi pare problematica, dopo due anni di squilibrio della bilancia commerciale bilaterale dalla stessa parte. Vedremo.
Ma che questa storia delle sanzioni stia passando da inefficace a ridicola lo affermo anche io!
Saluti
PS momento storico cruciale? quando sarà coinvolta Taiwan.
C’è una teoria che gemella Ganesha e l’Occhio di Horus : immagini mnemotecniche dell’ encefalo umano :
https://steemit.com/spirituality/@thegreatpyramid/image-of-ganesh-found-in-your-brain
https://lumieresurgaia.com/la-glande-pineale-ce-3eme-oeil-dhorus-que-lon-nous-empeche-dutiliser/
Poi c’è gente convinta che il Corano descriva lo sviluppo dell’ embrione … però è solo interpretazione testuale. Però altri ribattono che nei Veda ci sarebbe da ben prima.
Si, se è per giocare con i simbolismi può andar bene. E perché no? Se fa un po’ ridere, ancora meglio. Siamo forse in area Patafisica. Ah, chat gpt-5 dovrebbe essere in grado di fare un sacco di cose creative e addirittura di auto-migliorarsi.
Robot umanoidi dappertutto, ma forse troveranno una forma migliore di quella umana. Tipo polipi con le mani.
https://youtu.be/2pkP8obD6fE
polipi con le mani
——————
POLPI, senza i … sì, lo so : in Italia non è considerato grave !
celenterati VS cefalopodi
Moi
È vero che si dice “polpo” ma sono sicuro che lui preferirebbe esser chiamato “polipo”
È per via della “polpa”. Fa subito venire in mente qualcosa che si mangia.
https://www.amazon.it/Poli-polipo-Introduzione-pianoforte-edizione/dp/B07HPZ9F6Y
Che poi ricordo il metodo di pianoforte che usava mio figlio. È diventato un buon chitarrista. Ma dice che non ha mai tempo per la musica.
Male.
@ FUZZY
Le AI autocoscienti non esisteranno (non anch’ora ?) MA … una frase tipica di Umarell e Zdàure sui dispositivi elettronici con ricezione di rete assente in certi momenti è …
“… cal bagàj-qué, al va qvànd ch’ ai pèr a lò !” 😀
ALT!
https://www.greenme.it/animali/animali-selvatici/gli-insetti-possono-provare-dolore-lo-studio-lo-conferma/
Anche gli insetti provano dolore!
Basta con la stupidata di mangiare insetti.
Il polpo e la polpa poi neanche a parlarne. Sono intelligentissimi.
Solo a pestargli un tentacolo vanno fuori di testa.
D’ora in poi chi vuole la carne si arrangi
con quella coltivata.
Basta.
Ci si risente più vecchi.
Ah, no, dimenticavo
Questione energetica risolta.
https://www.money.it/fotovoltaico-gratis-dal-2024-la-nuova-frontiera-e-alle-porte
Si apre una nuova era.
Kelebekiani!
Vi passa la storia sotto il naso e continuate a non accorgervene!
Comunque direi tutto OK.
Poteva essere una tragedia.
Meglio sparire. Sennò questi mi insultano.
Saluti a Miguel che pare essere assenta da qualche tempo.
Ho forse abusato della sua ospitalità. Chiedo venia.
Per Fuzzy
“Saluti a Miguel che pare essere assenta da qualche tempo.”
E’ vero, ma non è colpa tua! Sulla sponda sud dell’Arno, molto bolle in pentola, e sono impegnatissimo. E felice.
Fuzzy
ma perchè ci riporti una marchetta priva di significato e interesse?
piuttosto dilettati di fornirci dati su come la chiusura delle centrali nucleari tedesche ha portato all’aumento massiccio dell’uso del carbone, con esiti ambientali facili da dedurre!
saluti
Chi mi chiama, Francesco?
https://www.destatis.de/EN/Press/2023/03/PE23_090_43312.html
Francamente sono dati che non mi sconvolgono.
neanche a me, ma SOLO perchè vivo in Val Padana e so cosa respiro già
però pensavo peggio, il contributo delle sino-rinnovabili è alto!
https://valori.it/fotovoltaico-di-perovskite-il-futuro-del-solare-e-quasi-pronto/
L’Europa fino all’altro ieri puntava sulla perovskite.
Ieri quell’articolo che tu hai chiamato “marchetta”.
Vedremo.
Io poi sono per la decrescita e il low tech. Quello che viene in più
è tutto “di” regalato. Così dicono qui in Emilia.
“in Italia non è considerato grave”
peggio: è detto così dalla maggioranza.
Prima che lo sospendessero, ho provato chat gpt, di cui dicevano faville.
Ho provato a fargli scrivere una lezione (specificando “livello scuola superiore”) e ne è uscita una lezioncina da scuole elementari/medie scopiazzata da internet;
ho provato a fargli scrivere dei racconti, e sono usciti, di nuovo, dei raccontini da scuole medie: fatti dall’alunno bravo e diligente, senza errori di grammatica, ma sempre da scuola media, banali, ripetitivi e con tanto di morale alla fine.
No, penso proprio che potremo stare tranquilli per un bel po’, le intelligenze artificiali non ruberanno il mestiere a nessuno scrittore per un bel po’.
E tantomeno “prenderanno il potere” (non è ben chiaro come e perchè).
Io gli ho chiesto un parere giuridico (se investo qualcuno mandandolo in ospedale, e questo muore per una infezione nosocomiale, sono responsabile di omicidio?) e mi ha detto, testualmente, you should contact a lawyer
Qui è accessibile ma non mi pare utilissimo al momento
Dimenticavo: ho sentito al mattino, per radio, l’esperimento sulla medesima “intelligenza artificiale” di un gruppo di presentatori radiofonici (Radio 101): le hanno fatto scrivere una puntata ipotetica del loro programma di simpatico intrattenimento.
Chat gpt ha azzeccato all’incirca i caratteri dei protagonisti e un argomento su cui avrebbero potuto scherzare (probabilmente analizzando la maggioranza dei temi che toccano), ma per la maggioranza dei casi, anziché inventarsi battute, si è limitata a scrivere “scherzano sul tale argomento” o “fanno battute divertenti anche se il direttore si arrabbia”.
Davvero, livello quarta elementare. Per prendere il potere ci vuole altro 😉
La 4…..
Ma la versione 5 è tutta un’altra cosa.
E poi, subito dopo, con la 6 le macchine prenderanno definitivamente il potere.
Già adesso non si capisce se siano le macchine al nostro servizio o se sia il contrario.
Niente di male. Al massimo ci mettono in una riserva australiana così i robot vengono in vacanza a farci le fotografie.
Io mi sto facendo amico Furby. Non si sa mai.
Ah, buona Pasqua.
Ma per essere noi al servizio delle macchine, loro devono avere delle esigenze. Che esigenze possono avere, visto che sono programmate per soddisfare quelle altrui?
Le macchine non obbediscono al principio del piacere.
Semmai possono danneggiarci pensando di servirci, se diamo loro il controllo di oggetti materiali, ma la penso come Pino: siamo lontanissimi anche da questo, se mai sarà possibile.
“Per prendere il potere ci vuole altro ”.
Certo, ma ho anche letto di cattedrattici che hanno preso per umane tesi di laurea sputate dalla macchinetta.
Questo a parte, quel che già oggi si può vedere chiaramente è che l’AI rappresenta l’ultimo e definitivo (?) passo nella sostituzione dell’intelligenza e del lavoro umani con enti inanimati che li incorporano, sostituzione a cui il capitalista non può rinunciare appena diventi chiaramente vincente sul mercato.
Riguardo a queste abilità/attività umane in via di sostituzione riflettevo in questi giorni su come la faccenda influirà sulla vita futura dei miei due figli.
La figliola 35enne (che ha studiato molto, dalla pittura all’agricoltura e ritorno, e sempre con voti alti ecc.) sembrerebbe oggi sulla via di intraprendere una brillante carriera di illustratrice per l’infanzia e l’adolescenza, ma quanto potrà durare questo settore di attività che è proprio quello in cui l’AI ha già raggiunto da tempo risultati strabilianti e convincenti?
Probabilmente potranno restare sul mercato solo alcuni nomi già affermati, che venderanno appunto il brand.
Il figliolo 33enne (che non ha studiato punto e ha cominciato a lavorare a 16 anni) si è da poco trasferito a Milano per poter meglio incrementare la sua attuale attività:
Producer
Production Manager
Production coordinator
Production Assistant
per e sui set dei servizi video-fotografici nel mondo della moda, ruoli che possono comportare anche il dover correre a prendere un caffé per il famoso e capriccioso fotografo appena arrivato da Londra, che magari vuole assolutamente ripartire l’indomani anche se il suo volo è stato cancellato. Ma forse saranno proprio queste funzioni “basse”, in cui l’AI mai potrà rivaleggiare con la splendida efficienza del ramo storto, quelle che meglio gli potranno garantire il lavoro di producer, più ancora di altre funzioni più alte, come per esempio a volte la ricerca della location più adatta, ricerca in cui vedo difficile battere una macchina ben addestrata.
Quando ho espresso al figliolo queste considerazioni in qualche modo per lui confortanti se non altro per il futuro della pagnotta (un lavoro in cui si è costantemente al telefono lo vedo come una tortura kafkiana ) mi ha risposto inviandomi delle elaborazioni AI di foto di papa Francesco e dicendo che anche il suo lavoro forse tra un po’ non servirà più, non ci saranno più caffè da portare, perché non ci saranno più fotografi, né modelle, né set reali, ma quel demonio del digitale ce ne sfornerà quanti se ne vuole di più reali e più belli e molto più economici.
Sic transit gloria procuratorum.
“Certo, ma ho anche letto di cattedrattici che hanno preso per umane tesi di laurea sputate dalla macchinetta.”
Ma io ho sentito di cattedratici che le tesi non le hanno lette proprio 😉
Saranno mica gli stessi?
Per Tomar
“Questo a parte, quel che già oggi si può vedere chiaramente è che l’AI rappresenta l’ultimo e definitivo (?) passo nella sostituzione dell’intelligenza e del lavoro umano”
Ieri ho sentito un’amica che di mestiere cura l’editing di importanti riviste; suo marito ha una tipografia ed è anche redattore di riviste culturali.
Il figlio, abbandonata l’università, ha scoperto la propria vocazione: quella di idraulico.
Felice di guadagnare bene, con un mestiere che gli piace e che per ora sfugge all’IA.
Bravo figliolo! Sempre seguire le proprie inclinazioni non quelle dei genitori
Pino,
“No, penso proprio che potremo stare tranquilli per un bel po’, le intelligenze artificiali non ruberanno il mestiere a nessuno scrittore per un bel po’.
E tantomeno “prenderanno il potere” (non è ben chiaro come e perchè).”
OMDAP!
In pratica i fatidici “generatori automatici” di Libero e Diego Fusaro … funzionavano meglio ! 🙂
Quello di fusaro era fantastico, peccato che non sia più attivo
Se ci si riferisce a cose come il Polygen, se si ha la base di software generale, non è difficile costruire millemila “grammatiche” su qualsiasi singolo argomento che si voglia. Certo, per raffinare la correttezza ci vuole di starci dietro per parecchio tempo, ma di per sé è facile…
Quello al quale pensavo si chiamava fusarobot
@ FUZZY
… ma M3gan l’ hai visto ? … E’ inquietantissimo, visto che la AI è una realtà vagamente 🙂 più contingente del Woodoo.
No. Uno degli ultimi film che ho visto è stato Matrix. Poi un rifiuto viscerale nei confronti della fiction.
A un certo punto sono incappato in un catastrofico incidente d’auto che mi era stato predetto da una vecchietta vicina di casa.
-Stai attento che c’è un furgone che ti taglia la strada!
-Si va ben….
Dopo qualche mese un furgone mi ha tagliato la strada.
Da allora penso che la vera fiction sia la vita.
Libero di non crederci.
Da allora penso che la vera fiction sia la vita.
————
Life is a tragedy when seen in close-up, but a comedy in long-shot.
— Charlie Chaplin —
MURALES : in Italia, Uomo Allattante … in Francia invece
https://www.msn.com/it-it/notizie/video/un-murale-paragona-macron-a-hitler-putiferio-per-l-opera-comparsa-e-subito-cancellata-in-francia/ar-AA19xwrH
Un murale paragona Macron a Hitler. Putiferio per l’opera comparsa (e subito cancellata) in Francia
Questa è In Topic … eh !
Riferimenti agiografici, in parte, ne sono stati tolti dalla Storia della Filosofia : almeno dagli Anni Novanta si leggono e si odono diciture tipo “Agostino d’Ippona” o “Tommaso d’ Aquino” …
Pure Bonaventura da Bagnoregio , detto Doctor Seraphicus, era 🙂 un Santo …
@ PINO
lasciando perdere con un’ istantanea litote 😀 certe interpretazioni ” letterali” tipo droni da ricognizione
😀
… NON si può negare, tuttavia, la malafede (!) nel passaggio dall’ Ebraico al Latino !
… perché un plurale standard deve diventare un diminiutivo ?!
שרף / שְׂרָפִים … “seraphin-us/i” … “saraph-us/i”, almeno, sarebbe stato molto più intellettualmente onesto, come traduzione : adattamento, anzi pardon !
… Perché “rimpicciolire” l’immagine ?!
Paradossalmente (!) è più corretto il dialettale “al sarâf” (anche se indica più o meno il finto tonto …) del Latino Ecclestastico “Seraphinus” !
Ecclesiastico … cmq in Otaliano esiste almeno (!) l’ aggettivo “serafico” .
Italiano … uff
significato di “scanzonato” simile a quello dialettale ….
E cmq, giusto per ricordare la semplicità 😀 dei testi Ebraici, cercando per immagini שרף [sic] , senza niqqud , esce pure … la resina degli alberi ! 😉
Beh, Agostino di Ippona è santo per la Chiesa, mica per la storia della filosofia…
Poi per me non è un punto fondamentale, mi sembra voler cavillare, ma un vecchio prof di filosofia dei miei tempi (religiosamente, cattolico, di idee, conservatore e maschilista, di formazione, ex ufficiale di marina) si incazzava se sentiva dire Sant’Agostino nell’interrogazione.
Poi magari in chiesa no…
diciture tipo “Agostino d’Ippona” o “Tommaso d’ Aquino”
Ti svelo un segreto: era così che li chiamavano anche quei modernisti del V e del XIII secolo che li conoscevano di persona.
Anch’io, che pure non l’ho conosciuto, perché è morto prima che io nascessi, non direi mai “San Pio da Petrelcina”, ma “Padre Pio”,
1) perché merita senza dubbio la santità, ma, ahimè, in situazione di sede vacante le canonizzazioni non valgono e sono nulle, ma soprattutto perché, anche in presenza di valida canonizzazione,
2) sarà San Pio per le nuove generazioni: per noi sarà sempre Padre Pio.
@ FUZZY
(Trigger Alert @ PINO) 🙂
Le Ancelle Robotiche di Efesto 58 sec
https://www.youtube.com/shorts/H7C3l6225AM
Pino,
“Io poi eviterei di parlare di ideologia del sistema dominante… e li chiamerei italiano, matematica, Storia… 😉 ”
Magari!
Ma credi che la scuola di oggi faccia questo?
Tu sicuramente fai questo.
Ma la scuola ha abdicato da 50 anni a trasmettere il sapere. Resta la riproduzione di conformismo.
Pan,
“Ossia, ammettere che la partecipazione a una fede o a un culto sia una questione personale e non statale o tantomeno scolastica? ”
Ecco, questo è esattamente ciò che la religione NON dev’essere. E infatti a predicare questo concetto della religione come fatto individuale sono i suoi nemici (interni ed esterni).
La religione o è il culto di un popolo, il legame comunitario col sacro, o non è.
Un sentimento individuale, esistenziale, un’idea filosofica o vagamente spirituale non è la religione, è una sega mentale di un uomo contemporaneo sradicato e problematico. La religione è l’istituzionalizzazione sociale di un vincolo collettivo che è direi fondativo della comunità.
La religione o è il culto di un popolo, il legame comunitario col sacro, o non è.
Un sentimento individuale, esistenziale, un’idea filosofica o vagamente spirituale non è la religione, è una sega mentale di un uomo contemporaneo sradicato e problematico. La religione è l’istituzionalizzazione sociale di un vincolo collettivo che è direi fondativo della comunità.
—————-
Nel 2023, questo vale solo per l’ Islam … da un lato, meno “psicodrammi da sradicati”; dall’ altro, più controllo sociale.Davvero : sembra una frase di Khomeini, la tua ! 🙂
Nell’ Occidente odierno, l’ unica forma di spiritualità individuale & collettiva è “non offendere nessun ⟨ə⟩” … però manca (!) di Prospettiva Ultraterrena di Salvezza !
Analysis: The new Puritans: being ‘woke’ isn’t new — it’s pure 1662
https://religionmediacentre.org.uk/analysis/analysis-puritans-woke-1662/
Scusa Peuce’ ma… no.
Ammesso che la tua definizione di religione sia valida, e non semplicemente, beh, quello che piace a te.
Ma quello che vedo io ogni giorno in classe è una ventina di individui, cattolici praticanti o meno, atei non battezzati, cristiani ortodossi, musulmani sikh indù, e un ebreo, che sarei io.
In una situazione del genere mi pare ovvio che la religione debba essere vissuta come fatto personale, almeno negli spazi pubblici.
Io invece farei un gran mischione sincretistico (pazienza se non piace ai miei amici tradizionalisti), come avrebbe fatto qualunque romano.
Tu persona, o tu ipotetico dittatore?
Cioè, tu, in presenza di più religioni, crederesti a tutte quante insieme;
o tu obbligheresti tutti a credere in un mischione?
(cosa che i Romani non hanno mai fatto: non hanno mai obbligato nessuno a credere a niente, nè in forma pura nè mista, fino al Cristianesimo).
Tutte e due le cose.
Ma non obbligherei nessuno.
O, meglio, la questione è mal posta: non so neanche cosa significhi esattamente “credere”.
Le religioni esistono, il sacro esiste, le divinità esistono, poi si può decidere di tributare loro o meno un culto.
Peucezio: “La religione o è il culto di un popolo, il legame comunitario col sacro, o non è.”—-
Non capisco come tu faccia a non accorgerti della profondissima contraddizione in cui cadi,
visto che sei perfettamente consapevole che tu stesso, come tutti quelli che ragionano come te e condividono la tua concezione…
…non siete affatto “un popolo”, ma quattro gatti sradicati e dispersi in piccolissimi gruppi autonomi,
e che a questi piccolissimi gruppi autonomi avete aderito solo per singola scelta personale molto ristretta, e non certo per adesione a una grande identità comunitaria che permea anche tutto il resto della vita quotidiana.
Per Paniscus
“visto che sei perfettamente consapevole che tu stesso, come tutti quelli che ragionano come te e condividono la tua concezione… ”
Prendo solo il brano che citi di Peucezio, non ho tempo per approfondire il contesto.
Credo che Peucezio abbia invece ragione: la cosa che normalmente definiamo “religione” è proprio l’immenso insieme delle cose che una comunità ritiene certo, intangibile, ‘sacro'” appunto.
E’ Religione di volta in volta la sorgente sacra, la festa, la storia di Gesù, la Patria, la Democrazia, la purezza rituale degli zingari…
Poi è vero che esistono delle “anti-religioni” (non nel senso di “contro la religione”, ma di “controreligione”) degli anticonformisti, e Peucezio è cetamente tra questi.
Certo.
Io vado alla messa tridentina perché ci andava la mia bisnonna, i miei antenati per secoli, sapendo che non recupero il sentimento comunitario, ma almeno la sua mediazione dotta e le sue forme, che è meglio che niente.
Il sedevacantismo non è una religione, è una tesi teologica. La reigione è il cattolicesimo, inteso come religione universale.
Cioè romana (questo significa tantissimo, perché è la cristianizzazione dell’afflato universalistico della Roma imperiale, in opposizione al gretto etnicismo esclusivista ebraico).
La storia ebraica è però un pò più complessa del gretto etnicismo esclusivista. Che è una tendenza, ma non sempre presente in tutta la tre volte millenaria storia ebraica ricostruibile.
D’accordo.
Ma Cristo si è contrapposto proprio al suprematismo farisaico, dicendo che non ci sarà né greco, né ebreo, ecc.
Allora anche al suprematismo greco 😉
ma in realtà credo che stesse usando un lessico “tecnico”, che doveva essere chiaro perlomeno localmente, e che troviamo anche in Giuseppe Flavio: “ebrei” sono, beh, gli ebrei, e “greci” sono gli abitanti di Cesarea, della Decapoli e di altre zone ellenizzate, o in genere gli ellenizzanti.
Le due comunità dovevano vivere in maniera piuttosto mista (forse, chissà, anche a livello famigliare) tanto che alcune prescrizioni rabbiniche sembrano mirate proprio a dividerle; a volte litigavano, e lo stesso Giuseppe Falvio ci racconta che i “greci” di Cesarea accolsero bene (vado a memoria) i soldati romani inviati in città, che poi erano siriaci ed erano i loro “cugini” semiti e pagani.
la polemistica anticristiana ricorda che appunto un tal Pandera o Pantera, soldato romano (Panthera, “er Pantera” 😉 è ricordato anche epigraficamente come cognomen di militare romano nella zona) fosse il vero padre di Gesù;
l”intento era quello di screditarlo come appunto “mezzo greco”…
tante cose hanno più senso, messe in prospettiva.
Ovvio che “greco” fosse inteso in senso ellenistico, come l’hai spiegato tu. Mica pensavo al greco contrapposto al barbaro.
Perché le due “etnie”, diciamo meglio gruppi umani, erano quelle, quindi era il modo più efficace per dire che era venuto per tutti, non per la sua comunità e per gli ebrei.
Pare comunque che ‘sta scempiaggine del Pantera o Pandera sia stata poi ripresa perfino dall’anticlericalismo marxista: un tassista che conoscevo mi raccontava che suo padre gli riferiva che i suoi colleghi comunisti a Milano, prendendo in giro i credenti che andavano a messa, dicevano “vann a pregà el fioeu del Pantera”.
beh, era un’opera di polemistica tardo antica, non mi stupisce che sia piena di particolari irritanti: era fatta apposta.
Mi stupisce invece (come conferma il tuo aneddoto, e infiniti siti “antitalmudici” su internet) che queste cose abbiano ancora una popolarità, in un campo o nell’altro…
Il mio aneddoto comunque prendilo con beneficio d’inventario.
L’ho sentito in un ambiente sedevacantista, quindi può essere che ci sia del romanzato, magari in buona fede, per ricordi rivisti o distorti.
Io comunque mi ci sono imbattuto su internet in gente che ripeteva la storia di Panthera.
Ho il sospetto che l’Ebraismo (che poi, dico sempre, non esiste: esistono gli ebrei) sia nato proprio come contrario dell’esclusivismo etnico
(ne parlavo oggi… con un caro amico 😉 : sia la storia di Abramo che circoncide tutti i malcapitati 😉 sia la storia dell’uscita dall’Egitto di Mosè con un massa di ebrei… ma anche di egiziani e di altri popoli incontrati nel cammino, dimostrano già a livello “mitico” che gli Ebrei non si siano mai visti come un’unica entità “genetica”, ma come un insieme di persone raccogliticce che si riconosce in un destino comune…)
e ho appunto il sospetto che esclusivisti gli ebrei siano stati fatti diventare, dalla “concorrenza”, cioè dai cristiani da una parte e dai musulmani dall’altra.
Pino,
d’accordo… tieni conto che io con “etnia” mi riferisco a un gruppo umano, non a un dato biologico.
Circa i programmi scolastici, vabbè, è una risposta tautologica.
Come dire: perché è sbagliato fare una cosa? Perché è vietata. Semmai una cosa va vietata perché è sbagliata, non il contrario.
Peraltro la civiltà italiana è talmente legata e fusa con la religione, che se non conosci la religione non capisci la letteratura, la storia dell’arte, il paesaggio architettonico e urbanistico, la musica, praticamente non capisci la cultura.
Quindi andrebbe insegnato il catechismo a tutti i bambini a calci nel sedere.
Poi fosse per me non ci sarebbero né scuole, né catechismi, né niente di tutto ciò, ma se scuola dev’essere, almeno che abbia un senso e trasmetta dei contenuti reali, non la fuffa.
Puoi benissimo insegnare la religione, nel limite in cui serve per capire storia arte cultura eccetera, senza obbligare i bambini a recitare le preghiere
No il catechismo te lo fai in parrocchia, a scuola c’è altro da fare
OMDAR
Su questa patetica storia secondo cui l’insegnamento dottrinale di religione cattolica (addirittura con preghiere e messe comprese), sarebbe NECESSARIO a scuola perché altrimenti non si capiscono l’arte, la letteratura e la filosofia,
posso tranquillamente riportare numerose esperienze di colleghi insegnanti atei, agnostici, o credenti di fedi diverse da quella cattolica,
che hanno dovuto rimboccarsi le maniche e spiegare pazientemente agli alunni (ovviamente a a livello puramente informativo e non catechistico), i fondamenti teorici del cristianesimo,
perché potessero capire la Divina Commedia, i Promessi Sposi, i ragionamenti filosofici di Agostino o di Tommaso, e le controversie relative alla riforma protestante…
…perché questi ragazzi non ne hanno la più pallida idea, NEMMENO quelli che hanno sempre seguito il corso di religione a partire dall’asilo, e che si sono fatti 4 o 5 anni di catechismo in parrocchia per comunione e cresima.
Se un insegnante di lettere ateo e anticlericale deve spiegare che cosa significhi il “peccato originale”, o una professoressa di filosofia di fede valdese deve spiegare che cosa significhi il concetto di “obbedienza al Papa”, vuol dire che il corso di religione (e anche il catechismo mirato ai sacramenti) non servono assolutamente a NULLA, e devono essere aboliti di brutto.
il corso di religione (e anche il catechismo mirato ai sacramenti) non servono assolutamente a NULLA, e devono essere aboliti di brutto.
————–
Meglio le conferenze di Gianfranco Amato e/o Silvana De Mari, in effetti ! 🙂
Ma almeno le conferenze di Gianfranco Amato e/o Silvana De Mari non sono previste nei programmi scolastici, e se le beccano solo quelli che ci vanno apposta per scelta. Non mi pare la stessa cosa.
Pan,
“…perché questi ragazzi non ne hanno la più pallida idea, NEMMENO quelli che hanno sempre seguito il corso di religione a partire dall’asilo, e che si sono fatti 4 o 5 anni di catechismo in parrocchia per comunione e cresima. ”
D’accordo.
Ma non è che siccome le cose si fanno male significa che non vanno fatte, ma che vanno fatte bene.
Pino e Roberto,
cosa volete che vi dica: per me lo stato laico è una cosa totalmente priva di senso e contraddittoria: tanto vale a quel punto abolire ogni forma di vita associata e consentire il libero omicidio.
Non avere una proiezione sovrannaturale o relegarla a un piano privato, di coscienza individuale o di problematica esistenziale significa ridursi a un livello ferino. E le fiere in effetti non hanno stati, istituzioni, in una parola civiltà.
Peucezio
Vorrei però capire come passi dal “non insegnare le preghiere a scuola” al “libero omicidio”…
A me sta benissimo che la religione abbia una esistenza pubblica, non ci vedo nessun male ad avere la domenica come giorno festivo, non chiedo di chiudere le chiede e pregare nelle catacombe
Chiedo solo di lasciare spazi a tutti, cioè che non sia una sola religione ad occupare tutti gli spazi e che non venga utilizzato spazio e tempo pubblico per una sola religione
Niente da ridire.
È il togliere che critico, non l’aggiungere.
Beh però un po’ devi togliere per lasciare lo spazio a tutti
Ad esempio imporre una preghiera cattolica prende lo spazio di tutti, anche di quelli che hanno un’altra religione e anche di quelli che non hanno nessuna religione. Per questo dico che la maestra va presa a calci in culo
Ecco, anche tu con la mania di Miguel delle risorse limitate.
Mi sembra la teoria Sherlock Holmes – Fanfani, del cervello con lo spazio limitato.
Comunque bella ‘sta cosa: per non togliere spazio a ognuna aboliamole tutte.
In effetti queste teorie della carenza non portano mai a un’ottimizzazione, ma al depauperamento generale.
Peucezio,
Proprio non riesci ad accettare l’idea che ci siano persone che non vogliono fare le preghiere e che non vogliono che un terzo obblighi i propri figli a recitare le preghiere a scuola?
La maestra occupa lo spazio altrui. È come se io parcheggiassi la mia macchina nel tuo giardino…o se ti obbligassi a sentire musica punk mentre mangi…
Sì, proprio non riesco ad accettarlo.
Essere cattolici è come essere italiani, parlare la nostra lingua…
Che poi questa pretesa neutralità valoriale è un’utopia.
In tv e a scuola ci veicolano ossessivamente (e tra l’altro sempre di più) valori non neutri, ci somministrano continuamente discorsi retorici, pistolotti, ramanzine, papielli…
Allora preferisco valori che hanno due millenni di storia, anziché cazzate inventate negli ultimi ottant’anni o addirittura negli ultimi dieci.
Perché io non posso cagare sulla resistenza e sulla costituzione?
O quantomeno, senza essere offensivo verso nulla o nessuno, dire pubblicamente che non me ne importa nulla e mi rifiuto di tributarvi qualsiasi ossequio?
Ti pare che la scuola, i media, la cultura ufficiale, l’editoria, il mondo accademico, ecc. siano neutri rispetto a queste cose?
Perché non posso dire che a me dei diritti dei ricchioni non frega nulla? Che facciano quello che vogliono in privato ma non voglio il discorso pubbligo occupato dalle loro questioni?
Eppure a scuola fanno giornate sull’Olocausto, senso civico, costituzione (non solo per far conoscere tecnicamente i meccanismi dello stato e del governo italiano: non è una lezione giuridica), resistenza, fanno lezioni o giornate dedicate al genere e ‘ste puttanate qui (Luxuria vi ha partecipato come relatore, non come discente ovviamente, e ne parla pubblicamente).
E quindi queste merdate sì e la religione no?
Preferisco una cosa consolidata nella tradizione che una cosa alla moda.
Poi, ripeto, io sarei per la libertà assoluta.
Ma libertà assoluta significa chiudere scuole e media mainstream (tv, radio, giornali), lasciando solo il web, dove sei tu ad andare a cercare le tue fonti d’informazione.
E anche per il web porrei leggi rigorosissime per impedire situazioni di monopolio e là dove ci sono de facto, per fare sì che sia vietato loro esercitare qualsiasi controllo o censura: se facebook diventa de facto un servizio pubblico, non mi frega un cazzo che formalmente è privato: non deve censurare nessuno: se qualcuno si sente offeso da ciò che scrivo non mil legga.
Altro sono le offese ad personam: se per strada dico a uno che è una merda, ha il diritto di denunciarmi e chiedermi un risarcimento e sulla rete è la stessa cosa.
Peucezio
Puoi cagare sulla costituzione, sui diritti dei gay e sull’olocausto, ma se sei un’insegnante non puoi obbligare i tuoi alunni a fare la stessa cosa
Ma la preghiera per te è giusto una filastrocca tradizionale? No, non credo, immagino che anche tu dia alla preghiera un significato diverso da una cosina da imparare a memoria, no?
Roberto,
“Puoi cagare sulla costituzione, sui diritti dei gay e sull’olocausto, ma se sei un’insegnante non puoi obbligare i tuoi alunni a fare la stessa cosa ”
Non mi sono spiegato.
Certo che non li puoi obbligare.
Quello che è inaccettabile è che tu li debba obbligare a ONORARE queste cose.
Che differenza c’è con la religione?
Che al massimo queste ne sono una squallida parodia.
Circa la preghiera, dimmi cosa avrebbe di pericolos, sovversivo, offensivo, antidemocratico e autoritario il testo dell’Ave Maria.
Comunque, circa le filastrocche, credo tu proprio non abbia presente il potere intrinseco della reiterazione e delle formule. Eppure tutte le forme di religiosità da sempre cercano di saltare la mediazione con contenuti razionali e intellettuali e di passare per la suggestione.
Lo scopo è proprio trascendere la logica e l’intelletto e attingere ad altre sfere, più esperienziali e meno cerebrali.
In questo l’Oriente è molto più avanti: puoi leggere libri su libri sul buddismo, ma se non hai mai fatto meditazione, non sai cos’è, come un cieco dalla nascita non sa cos’è un colore, per quanto glie lo descrivi e gli spieghi le frequenze, le caratteristiche della luce, ecc.
Peucezio
“ Circa la preghiera, dimmi cosa avrebbe di pericolos, sovversivo, offensivo, antidemocratico e autoritario il testo dell’Ave Maria.”
Nulla ovviamente
Trattasi però di preghiera e non di banale filastrocca, e perciò vorrei che non fosse insegnata ai miei figli a scuola (se voglio occuparmi della loro educazione religiosa li mando a catechismo il pomeriggio)
Credo che rispondi tu stesso alla tua domanda scrivendo, e condivido totalmente, la seconda parte del tuo intervento sul potere delle filastrocche
Roberto,
sei proprio un liberale.
Liberissimo, basta che ti renda conto che la tua visione, oggi prevalente e che ispira di massima le leggi degli stati, è relativizzabile: anche solo poche generazioni fa sarebbe stato impensabile ciò che dici e ancora oggi vai in Iran a spiegare che la scuola non dev’essere religiosa e non vi si deve pregare.
Con ciò, tu puoi obiettare che lo stato italiano si dichiara laico, liberale, multiculturale e occidentale.
Io ti rispondo che per fortuna ci sono le situazioni di fatto, le sopravvivenze, i modi per eludere i principi, insomma, che ciò che è vero nominalmente lo si può cercare di inficare in modo surrettizio nella prassi.
Questo è quello che sta facendo il governo (e i media di destra) in questo caso, col mio plauso.
Fosse per me la Meloni avrebbe fatto un colpo di stato teocratico in stile khomeinista, ma ci vuole anche realismo: la Meloni non è Khomeini, non solo quanto a spessore e coraggio, ma anche quanto a retroterra ideologico e culturale; viene da una destra di compromesso, liberale, occidentalista e atlantista, con un vago e remoto richiamo malcelato agli aspetti più addomesticabili finti di una certa tradizione politica postfascista.
L’unica alternativa desiderabile, per quanto mi riguarda, alla teocrazia cattolica è il libertarismo radicale.
Ma sarebbe lungo spiegare in cosa consiste.
Toh, sono abbastanza d’accordo con Peucezio!
però gli ricordo che i primi a rinnegare la teocrazia cattolica sono stati i cattolici, che si sono resi conto che era una schifezza.
tocca essere liberali, quindi, che è il tuo “coso radicale” senza l’eccesso di radicalismo nè il moralismo che altri ci infilano a forza, con esito disastroso
Ciao
Peucezio
“ sei proprio un liberale.”
E lo rivendico 😁
Sia chiaro,
non sto parlando del sentire individuale: ognuno ha il suo e lo rispetto.
Ma del ruolo sociale.
Non è che siccome io non credo, devo pretendere che la vita associata escluda la religione. È come dire che siccome io voglio essere scapolo, dobbiamo abolire la famiglia.
Sì ma Peucè, però ti ripeto: stamo a parlà de tutto e de gnente
In concreto, la scuola deve insegnare a leggere scrivere e far di conto.
E questo è il punto uno della tua contestazione: i programmi scolastici.
Punto due: eh, ma non insegnano la cultura in cui viviamo?
La insegnano: c’è tutto il Dante e il Manzoni di cui hai bisogno, pure troppo 😉 e la storia dell’arte con i suoi crocefissi e le sue Madonne.
Se qualche insegnante di religione è un po’ scadente, o dà per scontato che certe cose si facciano a catechismo, oppure se ci sono ragazzi che non sono mai andati a catechismo e non le sanno, beh, ci pensa il volenteroso insegnante di storia o di italiano a spiegargliele 😉
(anche quando non è cattolico 😉 😉 )
Punto tre:
la famosa insegnante in oggetto non stava insegnando storia dell’arte cristiana, e neanche catechismo (che già sarebbe stato sbagliato) ma stava facendo pregare i ragazzi e realizzare dei rosari (ho letto anche questo) invece di fare lezione, ed è questo che ha infastidito i cattolici genitori dei cattolici ragazzi.
(Magari la poveretta stava vivendo un periodo difficile, chissà, non criminalizziamo tutto… spero che tutto si risolva per il meglio e glielo auguro).
Bisognerebbe sapere tutti i dettagli, d’accordo.
Ma a me l’idea di dire una preghiera prima di cominciare una qualsiasi attività mi pare una sanissima abitudine.
Io poi non lo faccio mai perché sono negligente, e va bene…
Proprio non riesco a capire cosa ci sia di male. Mica li ha fatti ruttare o prendere qualcuno a insulti o darsi mazzate.
Io ero rimasto che la preghiera è una cosa buona, non riesco a capire chi possa danneggiare.
Insomma Peucè, dai, smettiamo di parlare in astratto.
La signora era una maniaca religiosa: a sfondo religioso, ma sempre matta.
‘sta volta è stata l’Ave Maria; con altri professori sarebbe potuto essere, magari, il campionato di calcio.
Farne un caso di coscienza e di oppressione dei cattolici (in Italia! il paese del Concordato!) mi sembra specioso e pure un bel po’ arrogante, da parte dei giornalisti “cattolici” (a giorni alterni tra l’altro).
Non so nulla sulla professoressa, mi riferisco alla cosa in sé della preghiera.
Ma il caso- come ogni caso- non succede in un vuoto pneumatico, ma in una realtà concreta.
Non hai qualche informazione in più da riportare?
Se no devo crederti sulla parola, ma mica la conosci di persona 🙂
“Io ero rimasto che la preghiera è una cosa buona, “—
La preghiera non è una cosa buona né cattiva, è semplicemente una cosa che alcuni approvano e considerano importante, che altri invece disapprovano e considerano sbagliata (o perché seguono un’altra religione e considerano blasfema la preghiera cristiana, o perché avversano tutte le religioni e considerano la preghiera come una superstizione), e che ad altri ancora risulta semplicemente irrilevante, inutile e priva di senso.
Per cui, siccome la probabilità di incontrare persone di queste tre categorie è sostanzialmente casuale in qualsiasi gruppo umano, compresa una classe scolastica,
sarebbe bene lasciare il tema FUORI da tale aula, e assumere che debba pensarci ogni singola famiglia a scegliere quale educazione religiosa o non religiosa dare ai propri figli, prendendosi la responsabilità genitoriale di essere coerente con i valori che vuole trasmettere loro e dando concretamente l’esempio.
Ma guarda tu se a pretendere che “ci pensi la scuola” deve essere proprio quello che non fa altro che lamentarsi dell’eccessivo potere delle “imposizioni culturali indottrinanti della scuola di stato” che limitano la libertà di scelta dei genitori…
Rispondo a Peucezio: io riporto quello che ho letto sul Corriere (o La Stampa ? Boh i giornali online sono tutti uguali) dove l’insegnante sostiene, più o meno letteralmente, di essere in missione per conto della Madonna;
che di routine fa pregare e costruire rosari agli alunni della sua classe;
che il caso è nato per una supplenza in un’altra classe dove ha messo i ragazzi a pregare e a fare rosari con le perline…
Io comunque non auguro nulla di male a nessuno e auspico che possa essere reintegrata, e iniziare a fare lezione normalmente.
Può essere che sia un po’ fanatica. Io non ho approfondito.
Sospendere un’insegnante perché fa dire una preghiera in classe mi sembra lunare. Se invece è una un po’ fanatica e ossessiva con la religione, effettivamente è giusto contenerla.
Leggo ora su Orizzonte scuola che il provvedimento è arrivato “dopo reiterati avvertimenti bonari” del preside.
Sempre premettendo che nessuno di noi era presente e quindi… però la storia assume sempre meno i contorni di “hanno sospeso una maestra per una Ave Maria (e intanto i musulmani urlano la Shahada in classe!!!)” e sempre più quelli di una persona in preda a mania religiosa.
Il fanatismo può essere anche quello speculare del preside: sarebbe da vedere.
Comunque è stato pirla: si è attirato addosso una bomba mediatica.
Non esageriamo con le ipotesi fantasiose, Peucè.
Non conosco poi il preside, ma dubito che si sia volutamente “tirato addosso” l’attenzione dei media…
Appunto per quello dico che è stato pirla.
Ha ottenuto l’effetto contrario a quello voluto, creando un martire.
Nessuno pretende che “la vita associata escluda la religione”.
Al massimo ci si aspetta che la vita associata generale sia aperta allo stesso modo a tutti, sia a chi segue la religione sia a chi non la segue (o a chi ne segue un’altra),
e che le singole appartenenze di gruppo, pur facendo parte di una società complessiva che condivide obiettivi generali comuni, siano libere di riunirsi come vogliono per approfondire e praticare i loro specifici obiettivi di gruppo.
Pan,
aridaje: anche tu ora dopo Pino.
D’accordo che i luoghi non sono neutri, hanno una storia, ecc., però riconosco che se ormai diversi culti si sono radicati nei nostri territori, è vanno rispettati.
Ma allora la sua colpa è non aver fatto pregare almeno gli interessati nelle loro diverse religioni.
L’opposto di quello che avete sostenuto all’inizio, e cioè che la religione non deve entrare a scuola e restare un fatto individuale.
Per me più religione c’è meglio è e tutto fa brodo.
Contesto l’Islam nella misura in cui è razionalista, astratto e antireligioso, in un certo senso illuminista, non certo per l’essere troppo religioso.
Per Peucezio
“Quindi andrebbe insegnato il catechismo a tutti i bambini a calci nel sedere.”
Sì e no.
Il catechismo è una noiosa razionalizzazione a posteriori da parte di professionisti pisseri delle chiacchiere.
Ma quando sarò dittatore, imporrò con la forza l’insegnamento di:
– vite dei santi e i loro simboli
– il ciclo delle feste e dei digiuni
– la geografia delle chiese
– l’immaginario del paradiso e dell’inferno
– la storia delle reliquie e degli ossari
– i metodi di costruzione delle campane
– la vita delle confraternite
– le formule delle preghiere notturne
Insomma, tutto ciò che i Docenti di Catechismo tendono a nascondere
E comunque in questo momento, voglio molto bene ai miei cattolici.
In particolare alla Maddalena, infermiera dal lavoro duro, capelli corti, risata e voce tonante e occhi luminosi, nostalgica del Partito Comunista, a nostro fianco in tutte le nostre guerricciole che siano contro il parcheggio o contro il genderismo, catechista e chitarrista e tuttofare della parrocchia, che disegna i volantini con su scritto, “adotta un sanfredianino siamo una specie in via di estinzione”, che non sa una parola d’inglese e ne va fiera.
Miguel,
“Il catechismo è una noiosa razionalizzazione a posteriori da parte di professionisti pisseri delle chiacchiere.”
Vero.
Sottoscrivo il tuo programma.
Sia chiaro che io non credo nel catechismo, come in tutto ciò che è scritto: per me la religione si tramanda oralmente.
Ma scritto per scritto, due nozioncine di base sulla religione…
“Sia chiaro che io non credo nel catechismo, come in tutto ciò che è scritto: per me la religione si tramanda oralmente.”—-
Appunto, si tramanda oralmente in chiesa, o all’oratorio, o nelle conversazioni private che avvengono nelle famiglie che ci credono e che ci tengono a trasmetterla ai figli.
Non capisco cosa debba entrarci la scuola.
La scuola c’entra come c’entra tutto.
Non dovrebbe esserci, ma dal momento che c’è, ciò che entra altrove deve entrare anche lì.
Caro Miguel,
non capisco perchè boicotti il Purgatorio!
Per il resto, mi sa che è molto meglio per la Fede e la Religione svincolarsi dai Dittatori. Quello che danno, lo danno nel breve periodo e poi lo paghi con gli interessi.
Certo, almeno la prima, la seconda, la terza e la settima cosa permetterebbero di vivere in un mondo migliore, anche senza Fede!
un caro saluto
STATO CATTOLICO ATTUALE DELLE COSE VIGENTE
1– vite dei santi e i loro simboli
… vuoi mettere con i supereroi / personaggi di anime ?! 🙂
2– il ciclo delle feste e dei digiuni
… Feste OK, Digiuni roba da Beduini … Fratelli Minori o Maggiori che siano ! 🙂
3– la geografia delle chiese
… In che z’ènzo ?! [cit.]
4– l’immaginario del paradiso e dell’inferno
Caffé Lavazza & Segafredo … vedi vecchie pubblicità in TV
5– la storia delle reliquie e degli ossari
… Ma che, ddavero ?! [cit.]
6– i metodi di costruzione delle campane
Ma non ci sono le registrazioni ?!
7– la vita delle confraternite
… su che Canale Social ?! 🙂
8– le formule delle preghiere notturne
Più o meno come i digiuni … ma le preghiere si fanno quando serve, per le robe serie, suvvìa : tipo se gioca l’ Italia Nazionale di Calcio o la Squadra del Cuore in Campionato !
Pan,
“La preghiera non è una cosa buona né cattiva, è semplicemente una cosa che alcuni approvano e considerano importante, che altri invece disapprovano e considerano sbagliata (o perché seguono un’altra religione e considerano blasfema la preghiera cristiana, o perché avversano tutte le religioni e considerano la preghiera come una superstizione), e che ad altri ancora risulta semplicemente irrilevante, inutile e priva di senso.
Per cui, siccome la probabilità di incontrare persone di queste tre categorie è sostanzialmente casuale in qualsiasi gruppo umano, compresa una classe scolastica,
sarebbe bene lasciare il tema FUORI da tale aula, e assumere che debba pensarci ogni singola famiglia a scegliere quale educazione religiosa o non religiosa dare ai propri figli, prendendosi la responsabilità genitoriale di essere coerente con i valori che vuole trasmettere loro e dando concretamente l’esempio.
Ma guarda tu se a pretendere che “ci pensi la scuola” deve essere proprio quello che non fa altro che lamentarsi dell’eccessivo potere delle “imposizioni culturali indottrinanti della scuola di stato” che limitano la libertà di scelta dei genitori…
”
Secondo me queste sono le inutili complicazioni della società moderna liberale laica.
Una volte le nostre nonne c’insegnavano a pregare, a essere educati e mille altre cose ed era chiaro cosa fosse bene e cosa fosse male.
Circa le imposizioni, se scuola dev’essere, almeno che trasmetta valori positivi, non che sia la solita agenzia d’indottrinamento nichilista e dissolutore.
A me la mio nonna non ha insegnato a pregare…
Neanche a me la mia se è per quello.
@ peucezio
“dissolutore”
Ben venga la dissoluzione, vista l’alternativa:
https://www.ilmessaggero.it/roma/metropoli/veggente_trevignano_bruno_vespa_cosa_ha_detto_sangue_lacrime-7338174.html
Ciao!
Andrea Di Vita
@ peucezio
“dissoluzione”
Questo deve essere uno cui facevano dire le Ave Maria a scuola
https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/04/11/sono-un-prete-esorcista-vi-dico-che-satana-ha-paura-di-papa-francesco-ecco-le-sue-parole-i-diari-del-sacerdote-nel-nuovo-libro-di-fabio-marchese-ragona-lestratto/7125357/amp/
Ciao!
Andrea Di Vita
Non capisco cosa ci sia di male.
C’è anche il boccacciano frate Cipolla…
Eh beh, la dissoluzione di ogni istituzione è meglio che avere qualche imbroglioncello folcloristico?
Fra’ Cipolla VS Bertoldo … e Bertoldino
https://www.youtube.com/watch?v=x9tNlNMO178
Bertoldo Bertoldino E Cacasenno La Penna dell’Arcagnelo Gabriello l’è veramente l’unega
Io capisco cosa ci sia di male ma non per questo dissento da Peucezio.
La dissoluzione è peggio, poi vengono gli imbroglioni, infine il Concilio di Trento, che è l’optimum.
Fides et Ratio, come diceva la Chiesa quando era più saggia.
😉
@ Peucezio
“istituzione”
Certo che sei davvero incredibile. 🙂
Vuoi dire che se un incantesimo lo lancia il mago Otelma o la veggente di Trevignano è superstizione e imbroglio mentre se lo lancia un rappresentante dell’Istituzione no?
Come lo distingui l’imbroglioncello folkloristico da un esorcismo?
E il tarantolato dall’indemoniato?
Ciao!
Andrea Di Vita
Una cosa sulla vicenda della beghina
Leggo che il ministro ha mandato gli ispettori per sapere se “la procedura è stata seguita correttamente”
Ma è sempre così? Cioè ogni volta che c’è una sanzione disciplinare il ministro manda gli ispettori?
O è solo perché il ministro vuole intimidire il preside?
https://www.today.it/attualita/maestra-preghiere-oristano-valditara.html
Fammi capire, la catena di comando s’interrompe dove vogliono i laicisti?
La maestra dà conto al preside, il preside dà conto allo stato.
Quindi ogni procedimento disciplinare il ministro manda gli ispettori, giusto?
Non pensavo che funzionasse così ma non ne so molto di procedure disciplinari italiane (io ne faccio per gli eurocrati, finisce con una decisione e se uno non è contento va dal giudice, non è la von der leyen che manda gli ispettori)
Roberto,
“Quindi ogni procedimento disciplinare il ministro manda gli ispettori, giusto?”
Probabilmente non si può perché non ci saranno abbastanza ispettori.
Ma che ci sia un’istanza ulteriore al di sopra del preside, cui il “proceduto disciplinare” possa ricorrere mi pare giusto.
Certo, mi dirai, c’è il TAR.
Ma è anche giusto che lo stato controlli i suoi polli, visto che li paga coi nostri soldi.
Quindi è giustissimo che il preside controlli la maestra, visto che è pagata con i nostri soldi 😉
Peucè, il ricorso si fa appunto al TAR.
Gli ispettori possono essere mandati dal Ministero per controllare specifiche situazioni, a discrezione appunto del Ministero.
Qui pare abbastanza chiaro l’intento del Ministero (già esplicitato in altre situazioni) di rompere le scatole a dirigenti o insegnanti “non allineati”.
Dirai, forse era il preside che voleva rompere le scatole a una maestra “troppo cattolica”?
Può essere, ma a conti fatti trovo più facile il contrario, anche perché preghiere e autocostruzione di rosari non rientrano nel programma di nessuna materia, e perché il preside si è mosso prima, e ripetutamente, in maniera “bonaria”, e comunque dietro l’impulso dei genitori.
Pino,
“Qui pare abbastanza chiaro l’intento del Ministero (già esplicitato in altre situazioni) di rompere le scatole a dirigenti o insegnanti “non allineati”.”
Nell’Italia del 2023 il mondo della scuola, della cultura e dell’intellettualità è “allineato” in senso clerico-fascista…
Semmai direi che c’è un governo un po’ anticonformista rispetto all’ideologia mainstream, ma in forme velleitarie, tentennanti e un po’ ridicole.
@ peucezio
“mainstream”
Sinceramente se c’è un governo alllineato all’ideologia mainstream del Sovranismo In Lotta Contro La Sostituzione Etnica Del Piano Kalergi Voluta Dagli Eurocrati E Dalla Sinistra Comunista Del Partito Di Bibbiano E Contro Il Relativismo Etico per la Difesa Dei Valori Wojtyliani E Ratzingeriani Di Dio Patria E Famiglia mi pare proprio questo qua.
Ha da passa’ a’ nuttata.
Ciao!
Andrea Di Vita
la preghiera per te è giusto una filastrocca tradizionale?
————–
No, ma per molta gente lo è diventata davvero … complimenti per l’ efficace sintesi definitoria.
Grazie ma non è originale, ne parlava già de crescenzo raccontando di come la madre recitava requiescat in pacem (statt in pace)
be’ sì … paragonava anche San Gennaro ai Lari e Penati 🙂
Roberto,
in Puglia si diceva “sckatte in pace”, cioè schiatta in pace.
OT
segnalo il Manifesto di oggi! descrive un mondo quasi perfetto, temo mentano
😀
IT
ma alla fine Macron ce l’ha fatta? anche in Francia 2+2=4? oppure le proteste continuano? qualcuno ha contatti là per saperlo?
ciao
Fine IT
si la riforma delle pensioni è passata (pubblicata il 15 aprile) ma gli scioperi continuano ed il primo maggio ci sarà una mobilitazione generale
work in progress, direbbe Miguel se vivesse a nord del confine
🙂