” La tua soddisfazione è il nostro must”

Negli ultimi decenni, gli stracciaroli di Prato, furbi come pochi, hanno pensato di fregare i propri lavoratori italiani delocalizzando in Cina. I cinesi, pazienti, hanno imparato il mestiere, e si sono trasferiti in massa a Prato, oggi la seconda città per popolazione cinese d’Europa dopo Parigi.

La cosa curiosa è che se giri per il centro di Prato, non vedi nemmeno un cinese.

Stanno infatti tutti a lavorare in una zona dal poetico nome di Macrolotto.

“Il Distretto del Macrolotto è il cuore pulsante dell’abbigliamento all’ingrosso Made in Italy e il centro tessile più grande di tutta Europa.”

Dove si erge ad esempio la Texprint, con logo direttamente in ideogramma cinese:

La Texprint sostanzialmente stampa magliette e tute sportive, ma ha anche prodotto mascherine con fondi pubblici:

I nostri prodotti sono il frutto di attente ricerche fra le ultime tendenze… Abbiamo un team specializzato e attento alle mode del momento…

La filosofia. L’offerta della Stamperia Texprint rispecchia ogni vostra richiesta. Affidaci la tua idea e riceverai Creatività, Professionalità e Qualità. La tua soddisfazione è il nostro must.

I lavoratori sono in massima parte pakistani e bengalesi, con qualche senegalese.

Da molti mesi, una parte di loro protesta perché costretti a un orario un po’ particolare: dodici ore al giorno, sette giorni la settimana.

Appena hanno iniziato a protestare, sono stati licenziati; i licenziati hanno continuato a protestare, con l’aiuto del sindacato SiCobas, con picchetti davanti alla fabbrica durati sette mesi.

Chi non ha protestato, ha invece imparato la lezione e tace.

Una volta un operaio (nemmeno iscritto al sindacato) è stato fatto oggetto di lancio di acido; a giugno un gruppo di cinesi armati di bastoni ha sistemato un picchetto davanti alla fabbrica, come si vede in un video.

A fine giugno, il Consiglio di Stato ha certificato, nei riguardi della Texprint, «la sussistenza di tentativi d’infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi della società». In particolare la decisione è stata presa dai magistrati «alla luce della presenza di soggetti pubblicamente considerati ai vertici dell’impresa ed aventi legami con elementi di spicco della criminalità organizzata».

A settembre, il presidio dei licenziati in sciopero della fame davanti al Comune è stato sciolto e i manifestanti denunciati.

Ieri, tre licenziati sono tornati al lavoro, grazie a una sentenza del tribunale. Gli altri licenziati hanno fatto un picchetto davanti a Dreamland, un nome e un programma, un negozio di Prato che vende i prodotti della Texprint.

Questa volta è arrivato un gruppo di cinesi vestiti di nero e armati di mazze, come si vede in questo video, che hanno pestato perbenino i manifestanti, prendendoli, come si vede a calci quando cadevano a terra.

Giusto per capire come funzionano le Success story del Made in Italy.

Questa voce è stata pubblicata in Il clan dei fiorentini, imprenditori e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

471 risposte a ” La tua soddisfazione è il nostro must”

  1. Andrea Di Vita scrive:

    @ Martinez

    Quando sento i legaioli e affini ciarlare di
    ‘prima gli italiani’ li manderei a lavorare al posto di quei migranti. Così di questi ultimi non ci sarebbe bisogno per garantire gli abiti a prezzo concorrenziale a legaioli e affini che li vanno a comprare. Mai visto un legaiolo che va dal padrone e dice “non prendere il migrante, lavoro io per te così migranti non ne entrano. Prima gli italiani”.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

    • Miguel Martinez scrive:

      Per ADV

      “Quando sento i legaioli e affini ciarlare di
      ‘prima gli italiani’ li manderei a lavorare al posto di quei migranti.”

      Condivido… non a caso sono SOLO immigrati.

      Ma la faccenda si complica:

      1) i cinesi assumono SOLO stranieri, perché sono senza appoggi locali e non possono o non osano affermare dei diritti legali che un italiano rivendicherebbe subito, mandando in fallimento la ditta (ricordo, i cinesi devono fare concorrenza alla Cina!).

      2) se venissero garantiti i diritti dei lavoratori della Texprint, ci andrebbero a lavorare anche gli italiani: lo dico teoricamente, perché in quel caso i cinesi farebbero come avevano già fatto i prataioli indigeni, delocalizzerebbero.

      E quindi la sopravvivenza degli immigrati, il lavoro dei cinesi, la disoccupazione degli italiani e il Miracolo del Distretto Tessile sono inseparabili l’uno dall’altro.

      • Moi scrive:

        Régaz’ … potete perculare Diegpo Fusaro (chi si presta 😉 …) finché volete, MA quando dice che il Capitalismo è “Apolide” [sic] , ha ragione !

        … Ràiga ! 😉

        • Miguel Martinez scrive:

          Per Moi

          ” potete perculare Diego Fusaro (chi si presta 😉 …) finché volete, MA quando dice che il Capitalismo è “Apolide” [sic] , ha ragione !”

          Sarebbe interessante riflettere su “apolide” come il contrario di “politico”.

          • Francesco scrive:

            piano, dillo a Xi Jin Ping! il cui capitalismo di Stato e nazionalista pare essere sul punto di collassare per eccesso di dirigismo

            prevedo ondare di caldo a Taipei

            • Moi scrive:

              @ FRANCESCO

              Guarda che la Tesi del “Feudalesimo TecnoFinanziario” [sic] è di Estrema Dx 😉 … mi risulta.

              • Francesco scrive:

                la mia tesi è che la Cina di Xin è una specie di Italia di Mussolini, che però funziona molto di più!

              • habsburgicus scrive:

                sono d’accordo con te Francesco…
                attenzione, però….anche l’Italia di Mussolini PAREVA funzionare sino a circa il 1936, magari 1938 (Guadalajara 1937 fu un campanello d’allarme)
                poi arrivò la guerra..e i nodi vennero drammaticamente al pettine
                auguriamoci .non per lei ma per noi umani in generale- che la Cina non debba mai mettere alla prova la solidità, che sembra granitica (te lo concedo), del PCC

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                L’Italia sembrava andare bene come può sembrare andare bene una media potenza regionale, che se si infila in un cul-de-sac diplomatico è facile da convincere a compiere scelte folli e suicide.
                La Cina sembra andare bene come può sembrare andare bene una superpotenza mondiale munita di deterrente nucleare. Ecco, non proprio l’Italia del Ventennio 😀

              • Francesco scrive:

                hasburgicus

                tra effetti nocivi di un regime autoritario e pericoli insiti nel regime personale che Xi sta creando, io vedo un rischio molto concreto di conflitto aperto per Taiwan, praticamente identico a quello per Danzica (X che pensa che Y non morirà per Danzica, Y che alla fine traccia veramente una linea rossa pensando che X sarà ragionevole)

                e in tempi abbastanza brevi

                your idea?

              • Miguel Martinez scrive:

                Per Francesco

                ” io vedo un rischio molto concreto di conflitto aperto per Taiwan, praticamente identico a quello per Danzica”

                Di solito la Hitler card la uso solo quando voglio giocare sporco, ma in effetti il parallelo c’è…

              • daouda scrive:

                Moi non è di estrema destra dato che la destra estrema ama il feudalesimo.
                E’ robba da comunisti o semmai da iperliberisti che, almeno nel continente, non sono visti affatto di destra.

                Probabilmente la Cina non è così monolitica come si crede. Taiwan lo diciamo tutti da un pezzo, dipende come si mettono di traverso gli USA e la cosa in ogni caso, può portare sia al ridimensionamento statunitense che al crollo della Nato, il che fa credere che la questione possa , appunto, essere apparecchiata per l’occasione.

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ francesco

                “Taipei”

                Conosci “La trappola di Tucidide” su cui scrive Graham Allison?

                Secondo Tucidide Sparta dichiaro’ guerra ad Atene non perchè direttamente aggredita, ma perchè spaventata dal rapido sviluppo ateniese che metteva in pericolo la propria sfera di influenza nel Peloponneso.

                Le due potenze caddero così nella trappola di una guerra che avevano voluto entrambi evitare, tanto che sia la guerra sia i singoli episodi in essa (come la fallimentare campagna ateniese di Sicilia) furono decisi da maggioranze esigue quando non addirittura da una minoranza.

                Allisono ripropone parecchi esempi nella storia in cui una potenza egemone mette alle strette una potenza emergente finchè non scoppia una guerra inizialmente non voluta. L’ultimo di questi esempi è la prima guerra mondiale.

                Conclude avvertendo il lettore che USA e Cina rischiano di fare la stessa fine.

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                prima di Xi (e di Hong Kong), vedevo la Cina come un giocatore lungimirante, in grado di ricomprarsi Taiwan offrendo stabilità, crescita economica, un ragionevole grado di autonomia

                in grado di battere gli USA senza bisogno di sparare un colpo

                e il PCC come una forza egemone ma capace di correggere la rotta

                ora mi pare molto di più una situazione da anni ’30 del secolo scorso

      • Miguel Martinez scrive:

        Una cosa interessante.

        Io scrivo un post su come (alcuni) cinesi sfruttano (alcuni) pakistani ecc, e sfruttano l’aura del “Made in Italy” sul mercato globale.

        La prima cosa che viene in mente ad ADV è, “ho segnato un punto contro i salviniani!”

        Ovviamente non solo lui ragiona così.

        Un Destro, sentendo che un immigrato clandestino del Mali ha torturato a morte una donna, non pensa male dei maliani (bella assonanza!). No, pensa subito,

        “Ah quanto godrei se fosse successo alla Boldrini!”

        Da’ guelfi e ghibellini non si esce.

        • Andrea Di Vita scrive:

          @ Martinez

          “prima cosa”

          Il tuo post evidenzia ancora di più quante balle raccontano le destre. Queste balle forniscono la falda coscienza di tutto il resto (sfruttamento dei migranti compreso).

          Se scrivi che il quadrato di tre più il quadrato di quattro fa il quadrato di cinque, non stupirti se uno ti cita Pitagora.

          Ciao!

          Andrea Di Vita

      • Francesco scrive:

        beh, in teoria gli italiani potrebbero lavorare alle condizioni dei pakistani, dopo tutto era così che si lavorava fino a qualche decennio fa … e che si lavora oggi in alcune regioni.

        peraltro il 7 su 7 mi pare esagerato, non usava neppure nell’Ottocento!

    • Francesco scrive:

      ma prima gli italiani non è una fesseria della Meloni?

      chiedo perchè è in corso una lotta all’ultimo sangue tra i due gruppi

      PS dove CAZZO è la CGIL? impegnata in sceneggiate politiche e a marciare per la pace?

      • Miguel Martinez scrive:

        Per Francesco

        “PS dove CAZZO è la CGIL? impegnata in sceneggiate politiche e a marciare per la pace?”

        L’unico sindacato in Italia a occuparsi dei lavoratori-sfruttati-reali, cioè dei pakistani bastonati dai cinesi o ammazzati dagli sgherri della Lidl (sì, ammazzati, qualcuno si ricorda Adil Abd el-Salam – “il Giusto Servo della Pace” https://contropiano.org/news/lavoro-conflitto-news/2021/06/18/sciopero-della-logistica-ucciso-da-un-camion-un-sindacalista-sicobas-0139958 ) è SiCobas, che ha mille difetti a partire dal linguaggio confusionomarxista, che fa spesso sorridere http://sicobas.org/.

        Però loro ci sono, e la CGIL mobilita i suoi milioni per altre cause, che non riguardano molto la vita reale.

        • Miguel Martinez scrive:

          Adil non fu ucciso da un Cattivo Razzista Cattofascista.

          Fu ucciso da un camionista di etnia indefinita, che aveva una gran fretta di consegnare.

          Non sapremo mai se, se era str… di natura, se era str… perché indifferente, se era str… perché se non riusciva a fare quella consegna, si sarebbe giocato il mutuo della casa e il futuro dei figlioli.

        • Ujjj scrive:

          Più che altro spesso invischiati in logiche di orticello o tesserine.
          Fortunatamente lunedì si è riusciti a superare le divisioni e fare uno sciopero con le altre organizzazioni sindacali di base, cosa che dovrebbe essere scontata ma da anni purtroppo non è. Si spera non sia la prima e ultima volta.

          • Moi scrive:

            Paolo Villaggio, poco prima d’ “immortalarsi cinematograficamente”, commentò il Mondodel Lavoro per Giovani e/o Migranti affermando che in confronto il suo Fantozzi rappresenta i … Privilegiati !

            • Miguel Martinez scrive:

              Per Moi

              “Paolo Villaggio, poco prima d’ “immortalarsi cinematograficamente”, commentò il Mondodel Lavoro per Giovani e/o Migranti affermando che in confronto il suo Fantozzi rappresenta i … Privilegiati !”

              In effetti… non vedo da anni un film di Fantozzi, ma credo che oggi vedere quel mondo rilassato, poco controllato, ricco di rapporti umani, con tanta sicurezza per l’avvenire, farebbe uno strano effetto.

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ Martinez

                “rilassato”

                L’unico aggettivo che non si applica mai a Fantozzi è “rilassato”. Ogni attimo della sua vita è frustrato, irritato, contratto, spaventato, aggressivo , alienato… è per questo che fa ridere. Uno così frustrato nella realtà non esiste, o quantomeno si spera.

                È lo stress perpetuo del dipendente che non è raccomandato e che quindi sa che se le cose vanno male perché qualche intoccabile ha fatto una fesseria di troppo è il primo a saltare. È il borghese piccolo piccolo di Sordi ma senza la sicurezza del posto statale. È il disilluso di ” Una vita difficile” che al posto di una Mangano o una Cardinale ha trovato giusto la signora Pina. È immortale, perché dannato dalla sua stessa aggressività repressa: se trovasse un giorno l’audacia di dire a Carboni e a Malibran cosa pensa di loro sarebbe libero, ma ha paura e così si punisce da solo.

                Mi ricorda quello che disse un operaio a una segretaria:
                “Eh, se avessi vent’anni di meno…!”
                “Ma dai, non sei poi così vecchio!”
                “Non io. Tu.”

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                Andrea,

                in Fantozzi nessuno viene mai licenziato. Crocifisso in sala mensa sì ma licenziato mai.

                E questo fa molto parte della “metafisica” fantozziana.

                Di cui la tua menata sulla paura di perdere il posto non fa parte. Che poi è una fissazione italiana, di cui io non mi capacito. In tutto il mondo si perde un posto di lavoro e se ne trova un altro, in Italia no. O forse è una IDEA di una parte degli italiani?

                Mentre gli altri cambiano mille posti di lavoro e, se devono, mandano pure affanculo il capo?

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Francesco, la tutela contro il licenziamento ingiustificato esiste in tutta Europa.

              • Francesco scrive:

                Ehm, dillo ad Andrea.

                Io ce lo so e anzi trovo siano norme troppo rigide.

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ Francesco & MT

                “rigido”

                🙁

                State scherzando, ovviamente.

                Mica viviamo in una commedia hollywoodiana a lieto fine.

                Quando la ditta va a gambe all’aria per le fesserie del figlio del padrone, questi casca in piedi coi soldi di papà.

                La segretaria cinquantenne no.

                E alla sua età lavoro NON ne ritrova.

                Questo, per il passato.

                Oggi un giovane con un contratto a tempo indeterminato è l’eccezione, non la regola.

                La regola per la stragrande maggioranza è la precarietà.

                Tanto che ogni forma di reddito garantito viene colpevolizzato, come si faceva ai tempi in cui si predicava che la colpa della povertà era dei poveri. (Suona familiare, no?)

                La precarietà è il terrore, il libero mercato l’ideologia.

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • daouda scrive:

                ADV la tua supeerficialità stride con le competenze che hai su altri settori tanto che per le stronzate che scrivi sembra quasi che tu ammantandoti di competenza in un settore vuoi soltanto ricavarti il lustro per parlare di cose che non capisci.
                Mortacci tua

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ daouda

                “tua”

                Mi sono limitato a riportare cose che ho visto.

                Cos’è che secondo te non capisco?

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                caro ADV

                prova a ripassare la voce “luoghi comuni” di un qualsiasi dizionario!

                sei imbarazzante e non lo dico per offenderti ma perchè se si parla di fisica sei una persona notevolmente intelligente, oltre che preparata

                fuori, vivi di certezze apodittiche in cui credi davvero e senza permetterti alcun dubbio. conta quasi poco che tu abbia quasi sempre torto, a quel punto

                ciao

            • Mauricius Tarvisii scrive:

              Fantozzi era un impiegato, non un operaio (la differenza all’epoca era molto rilevante e non è irrilevante nemmeno oggi): non ha mai voluto rappresentare la base della piramide sociale, ma la base della piramide sociale piccolo borghese.

              • Francesco scrive:

                forse perchè gli impiegati piccoli borghesi iniziavano a sospettare di NON essere su un gradino superiore rispetto agli artigiani e agli operai, pur lavorando in ufficio?

            • Peucezio scrive:

              C’era proprio la percezione dell’alienazione impiegatizia piccolo-borghese, per certi versi più acuta di quella operaia.

              Era proprio un altro mondo: colleghi che lavoravano nella stessa stanza da decenni si davano del lei…
              Era l’Italia del signor Rossi, con l’utilitaria, l’appartamento di proprietà, gli elettrodomestici, lo stipendiuccio, le vacanze a Rimini d’estate…

        • Andrea Di Vita scrive:

          @ Martinez

          “Vita reale”

          Mi vengono in mente poche cose più reali di una sede sindacale sfasciata dagli squadristi.

          Se avevo dei dubbi sull’aderenza del sindacato alla vita reale, la cronaca di questi giorni me li ha fugati.

          Ciao!

          Andrea Di Vita

          • Francesco scrive:

            cazzo dai

            è stata una sceneggiata da professionisti della sceneggiata!

            di reale non c’era nulla, fino alle sacrosante manganellate delle forze dell’ordine

            certo ora Landini il no GP si appende qualche medaglietta al bavero, senza meritarselo

      • Mauricius Tarvisii scrive:

        I sindacati sono associazioni e si mobilitano dove hanno rappresentatività. Evidentemente in quel distretto non ne hanno, così come ne hanno poca in molti settori marginali, con molti stranieri, come certe realtà della logistica e l’agricoltura.

        • Francesco scrive:

          ma i sindacati italiani sono “parte del sistema democratico nato dalla Resistenza” e fanno mille altre cose, oltre a tutelare gli iscritti. per statuto, direi.

          che usino questo strapotere anche sui luoghi di lavoro sarebbe così strano?

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            Da quale universo parallelo proviene?

            • Francesco scrive:

              Landini in TV ogni due minuti ce l’ho solo io? a parlare di politica, razzismo, pace, fascismo, spesa pubblica, Europa ma mai a fare il suo mestiere?

              E cara grazia che non siamo più ai livello degli anni 80-90!

              PS prima ero un infante

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Ah, se intervistano Landini significa che c’è strapotere sindacale. Interessante.

              • Francesco scrive:

                visto che non ha mai avuto un cazzo da dire, e che lo intervistano su ogni argomento, direi proprio di sì

            • Andrea Di Vita scrive:

              @ MT

              “proviene”

              Francesco, persona indubbiamente intelligente e umanamente pregevolissima, sembra però davvero credere che la società sia un film di Frank Capra.

              Film dove i Poveri Imprenditori Tartassati Dal Fisco vengono insidiati da mangiatori di bambini senzadio che vengono ovviamente sconfitti alla fine dal Libero Mercato nel più classico degli ‘happy end’.

              E ne è così convinto che per lui tutti gli altri sono nipotini di Stalin, che se ne rendano conto o no.

              E’ buffo; ma tutto sommato, ci si abitua.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                ammetto di avere poca simpatia per gli spaventapasseri

                sarà perchè da militare ho scoperto di avere una pessima mira

                ma non farmi dire cazzate diverse da quelle che dico io!

                nel mondo reale, i sindacati sono presenti in ogni paese occidentale, compresi USA e Giappone

                e sono nati, come possono raccontarti Pino e il Duca, da gente meno massimalista ma più cazzuta di te. per cui lottare poteva voler dire anche prendere mazzate o non essere pagati il giusto

                peraltro ribalto l’accusa: solo nel tuo KenLoachWorld ci sono happy endings senza economia di mercato; nel mondo reale ci sono cose tipo il Venezuela e la Corea del Nord e la Calabria

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ francesco

                “Ken”

                Infatti io non credo granchè agli happy end.

                Ma negare che il sindacato in Italia – “questo” sindacato, intendo, con Bella Ciao, la Resistenza e tante altre cose su cui soprassiedi allegramente – sia stato un protagonista delle lotte per migliorare le condizioni di lavoratori e non… beh, questo sì è ignorare la Storia.

                Il guaio non è che di sindacato ne abbiamo troppo. E’ che ne abbiamo troppo poco. E meno sindacato c’è, più episodi come quello di Prato si verificano.

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                Andrea,

                mi permetto di correggerti: in Italia il sindacato ha sempre fatto troppa politica e troppo poco sindacato (e pure male, con frequenti cedimenti al massimalismo)

                e la tendenza è al peggioramento, con un’attività ormai più di declamazioni massimaliste e su temi sempre più altri (la Pace), mentre l’attività sul campo latita clamorosamente

                per cui, non da oggi, abbiamo troppo poco sindacato in fabbrica, maxime in fabbrichetta, e troppissimo sincadato in politica

                e qui Resistenza e Bella Ciao sono parte del problema

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Nella fabbrichetta c’è poco sindacato strutturalmente: si guadagna in base a quanto si sta simpatici al padrone e una tessera è ottima per azzerare il proprio conto di punti simpatia.

              • daouda scrive:

                il sindacato avrà abbandonato i lavoratori da almeno 30 anni, e pure prima, li serviva sempre mediocremente.

                In ogni caso se continuerete a ritenere il fascismo come opposto al comunismo, invece che un suo errore ed un suo figlio ( Mussolini altro no era che un traditore dell’Italia giust’appunto, ed il miglior traditore è colui che fa piccole cose per migliorarla e grandi discorsi per incensarla portandola nel baratro ) renderete i vostri discorsi poco intellegibili.

                Per il resto è sempre simpatico leggere di chi difende i lavoratori dipendenti od autonomi premurandosi che manchino apparati statuali ( il sindacato ne è uno riconosciuto e sancito ) ossia dichiarando che lo stato funziona poco e male, ignorando dunque che è invece il fatto che funzioni troppo bene e sia troppo presente il problema.

                Difatti il sindacato che si vuol proteggere, di natura precipuamente fascista ossia la CGIL ed il resto dell’intesa, non sono affatto accomunabili alle gilde medievali, le uniche che mutualisticamente avrebbero un senso.

      • Andrea Di Vita scrive:

        @ Francesco

        “CGIL”

        Premesso che il candidato al Consiglio di Fabbrica che voterò la prossima settimana non è della CGIL e che non sono iscritto alla CGIL, per cui non ho conflitti di interessi, mi permetto di ricordare che quando in azienda degli operai mugugnarono per la regolarizzazione di autisti rumeni che lavoravano per noi (e che stando a Liro “rubavano il lavoro”) furono fantozzianamente cazziati ad alta voce in sala mensa dal sindacalista CGIL, per l’evidente motivo che ogni lavoratore non regolare mica sparisce perché irregolare, ma scatena una guerra fra poveri rovinando la piazza ai regolari e spingendo per la concorrenza salariale al ribasso.

        Lavoro nero e sfruttamento sono conseguenza dell’assenza dello Stato (dunque del sindacato, dunque della CGIL, il cui slogan è “parità di lavoro, parità di salario”) tanto caro ai fautori del “meno Stato più mercato”, ai Briatore e ai prenditori di turno. Una convivenza civile, dunque regolata, è l’esatto opposto della legge della giungla (come già sapevano i nostri antenati che contrapponevano ” civilis” a “silvaticus”). Visto chi ci ha governato per decenni, episodi come quello di Prato (e di Piacenza, e di Rosarno…) sono il minimo che ci si possa aspettare.

        Ciao!

        Andrea Di Vita

        • Miguel Martinez scrive:

          per ADV

          “Lavoro nero e sfruttamento sono conseguenza dell’assenza dello Stato ”

          Da tenere però a mente che sono le due cose che a me permettono di comprare la passata di pomodoro pugliese a 0.79 euro al Penny Market, bottiglia di vetro compresa; e permettono all’Italia di vantare il principale Distretto Tessile d’Europa.

          O di ordinare qualcosa su Amazon a prezzi stracciati e trovarmelo portato a casa la mattina dopo.

          No sfrutment, no party.

          • Miguel Martinez scrive:

            “No sfrutment, no party.”

            Ovviamente lo sfruttamento degli esseri umani non basta: bisogna anche prendere dall’ambiente tutto il saccheggiabile e riversarci tutto il buttabile.

            E’ il complesso di sfruttamento dell’ambiente e di sfruttamento dei lavoratori umani che ci permette le cose di cui parlavo sopra.

            Poi, certo, è lo Stato che chiude un occhio ecc. ecc.

          • Andrea Di Vita scrive:

            @ Martínez

            “Party”

            Infatti. Ecco perché prendersela con la CGIL è assurdo, e cianciare di “prima gli italiani” è ipocrita. Si può o cercare di estendere la sfera dei diritti mel sistema, facendone pagare il costo agli evasori, o (illudersi di) ribaltare il sistema, standone però fuori (il che di fatto è impossibile)

            Ciao!

            Andrea Di Vita

            • Peucezio scrive:

              Vabbè, la CGIL e tutti i partiti di sinistra, almeno autodichiarantisi tali, andrebbero sciolti in quanto nemici dei lavoratori e alleati organici, ormai da decenni, del grande capitale, della borgesia e dei padroni.

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                E chi sarebbero gli alleati dei lavoratori? Quali battaglie porterebbero avanti, per esempio?

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ peucezio

                “sinistra”

                Come no. Tutti a votare Sgarbi e Ghedini. 🙂

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • daouda scrive:

                forse i sindacati di base, che però dovrebbero favorire contratti segreti in nero fra lavoratori per gabbare la burocrazia, l’inps e via discorrendo.

                Utopia.

                D’altronde tolti i 2/3 di inps che il datore di lavoro è costretto a regalare al lavoratore ( cosicché quando andrà in pensione se prendesse 900 dovrebbe restituirne 600 al proprio datore, in realtà ) , il sostituto d’imposta a stipendio di 1500 espunge dalle tasche del lavoratore se tolta l’inps altri 1000 euro.
                NOn credo che il lavoratore verserebbe tali 1000 euro una volta che li avesse in tasca…capito questo, i sindacati dovrebbero favorire contratti fittizzi con pagamento INGENTE in nero controllato e regolamentato parallelamente.
                Questa dovrebbe essere la loro funzione giusta.

              • Miguel Martinez scrive:

                Per Peucezio

                “Vabbè, la CGIL e tutti i partiti di sinistra, almeno autodichiarantisi tali, andrebbero sciolti in quanto nemici dei lavoratori e alleati organici, ormai da decenni, del grande capitale, della borgesia e dei padroni.”

                Non so se andrebbero “sciolti”, ma è naturale che siano conniventi: i “padroni” con il “capitale” creano lo spazio delle fabbriche, in cui vivono i “lavoratori” che formano dei “sindacati” che chiedono una più equa distribuzione dei profitti delle stesse fabbriche.

              • Peucezio scrive:

                Mauricius,
                “E chi sarebbero gli alleati dei lavoratori? Quali battaglie porterebbero avanti, per esempio?”

                Può anche essere che non ce ne siano.
                Almeno in Italia.

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                @ Peucezio
                Ah, ecco, quindi il sindacato che si sbatte ai tavoli negoziali è uguale alla destra che vuole la deregolanentazione selvaggia.
                Ed è così perché lo dici tu, chiaramente, visto che non sai dirci quali caratteristiche dovrebbe avere il vero amico dei lavoratori.

              • Miguel Martinez scrive:

                Per MT

                “Ah, ecco, quindi il sindacato che si sbatte ai tavoli negoziali è uguale alla destra che vuole la deregolanentazione selvaggia.”

                Credo che il tifo politico (o meglio l’antitifo, si tifa contro la destra o contro la sinistra) abbia un effetto negativo anche sulle migliori menti: ADV e Peucezio ragionano in modo estremamente interessante e originale su tanti temi, ma calano di livello appena vedono il “nemico”.

              • Peucezio scrive:

                Mauricius,
                i sindacati l’interesse dei lavoratori dovrebbero farlo per statuto, la destra politica no.
                Abbiamo sindacati potentissimi, ma sono trent’anni e passa che i diritti dei lavoratori vengono erosi fino alla precarizzazione selvaggia.
                Perché i sindacati tutelano solo i diritti dei già privilegiati: essenzialmente dipendenti dello stato e delle grandi imprese.
                E soprattutto perché hanno una soggezione culturale all’ideologia progressista dominante, che è solidale al capitalismo mondiale e alle sue fisime ideologiche.

              • Peucezio scrive:

                Miguel,
                in realtà non mi frega un cazzo di difendere la destra, almeno quella squallida e inutile che ci ritroviamo in Italia.
                Ho difeso Trump, perché quella è destra seria, non velleitaria, malgrado tutto.
                Ma se da sinistra arrivasse gente seria, la sosterrei, come sostengo Agamben, Cacciari, Zhok, Ricolfi, che non sono certo gente di destra.
                Come sostengo la Cina comunista, finché erode potere geopolitico all’Occidente e incarna un modello di capitalismo assoggettato all’interesse nazionale.
                Come sostengo Cuba e la Corea del Nord.

                Fa parte del mio retroterra un Pasolini o anche un Gramsci – e per certi versi persino Marx e Engels; non Trockij però – non meno di Marinetti o Gentile o Nietzsche e molto più di Evola.

                Sono di destra, prima ancora che in quanto fascista, in quanto controrivoluzionario, ma parliamo di categorie metafisiche, non di bandiere o tifoserie.

                Mi fa cagare la cultura progressista contemporanea dei froci radical chic delle università americane e mi fa cagare il giornalistume e l’intellettualume accademico d’accatto che ammorba l’Italia col suo conformismo imbecille, il suo ripugnante servilismo, la sua ignoranza e volgarità.
                Se questo è essere di parte sono di parte.

              • Peucezio scrive:

                Poi, certo, se chiunque non è lettiano e draghiano diventa automaticamente fascista (perché questo è il messaggio implicito dei media oggi), chiunque diviene di parte, perché il dissenso non è ammesso.

                Come ho già detto qui dentro: la sinistra è allergica al dissenso.

            • Francesco scrive:

              >>> Si può o cercare di estendere la sfera dei diritti mel sistema, facendone pagare il costo agli evasori

              mi hai fatto quasi licenziare, per quanto ho riso a crepapelle! davvero ci credi a una puttanata del genere?

              • Miguel Martinez scrive:

                Per Francesco

                “mi hai fatto quasi licenziare, per quanto ho riso a crepapelle! davvero ci credi a una puttanata del genere?”

                Più che altro, non ho capito la risposta di ADV.

                Ho citato due esempi toscani: il Distretto del Tessile di Prato e il Distretto della Conceria.

                Due aree di grande benessere diffuso, di bottegai benestanti, di operai in pensione con la casetta di proprietà, di ospedali che funzionano ecc.

                Come è possibile?

                E’ possibile perché le aziende che vi operano estraggono risorse non rinnovabili dalla natura, sfruttano all’osso lavoratori stranieri e poi scaricano i rifiuti a chilometro zero.

                Se non facessero così, anche con le migliori intenzioni, sul mercato globale fallirebbero subito. Oppure delocalizzerebbero.

                E addio botteghe benestanti, casette con il giardino davanti, ospedali funzionanti, ecc. ecc.

                Sono sicuro che si potrebbero far pagare più tasse a qualche bottegaio, ma non è da loro che parte la ricchezza.

              • daouda scrive:

                praticamente stai dicendo che il nord Europa campa grazie a queste manovre, ovvio.

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ Francesco

                “puttanata”

                Si chiama ‘socialdemocrazia’.

                Meglio che niente (e soprattutto meglio della Thatcher).

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                no, non si chiama socialdemocrazia

                si chiama sognare a occhi chiusi, inventandosi una casta di colpevoli (per te gli evasori, per altri gli ebrei) e accusando loro di privarti del paradiso

                credo che sia molto pericoloso

                e, no, non è vero che se tutti pagassero le tasse si risolverebbero i problemi economici del mondo

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ francesco

                “mondo”

                Ma io non voglio mica risolvere i problemi del mondo.

                L’evasione costa 190 miliardi l’anno, sottratti da un terzo abbondante dei contribuenti al resto del Paese protetti da ben noti movimenti e partiti politici.

                https://www.amazon.it/Ladri-Gli-evasori-politici-proteggono/dp/8845275566

                Ricuperandone anche solo la metà ogni anno avremmo azzerato il debito pubblico e i suoi interessi in una generazione, senza tasse sul macinato e anzi riducendo il carico fiscale che grava sulle spalle di chi lo paga. In Scandinavia non è molto diverso.

                L’alternativa è Briatore.

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                Andrea

                è una stima alla cazzo di cane e manca completamente uno studio sulle retroazioni della miracolosa riduzione del 50% di questa evasione

                ma ciò che mi pare evidente è che la classe politica italiana, e i sindacati, che si trovasse quei 95 miliardi in più da spendere, li spenderebbe felice e NON li userebbe a buon fine, come tu suggerisci

                al tuo scenario mancano quindi i rettiliani che dovrebbero fare TUTTO il lavoro – e gratis

              • Francesco scrive:

                PS complimenti per le fonti che scegli!

                😀 😀 😀

            • Miguel Martinez scrive:

              Per ADV

              “Infatti. Ecco perché prendersela con la CGIL è assurdo, e cianciare di “prima gli italiani” è ipocrita.”

              Ma il discorso sulla CGIL dove salta fuori?

              Credo che Francesco si chiedesse se faceva qualcosa per i lavoratori come quelli di Prato, sottintendo che non facevano abbastanza.

              Che abbia ragione o meno, non mi sembra che sia “la Destra che ciancia di prima gli italiani”.

              La CGIL ha fatto notizia per l’assalto dell’altro giorno, che però riguarda il Grimpasse, non i cinesi e i pakistani di Prato.

              Non ho capito (nel senso che non mi sono proprio informato) perché è stata presa di mira, nel contesto della questione Grimpasse di cosa venga accusata, forse tu lo sai.

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Credo che si sia da un alto esposta ammiccando ai no-vax e difendendo a spada tratta i no-pass, ma che poi sia stata accusata dalle ali più oltranziste (capeggiate dell’estrema destra) di eccessiva morbidezza.

              • Miguel Martinez scrive:

                Per MT

                “Credo che si sia da un alto esposta ammiccando ai no-vax e difendendo a spada tratta i no-pass”

                Avevo anch’io questa vaga impressione: insomma una posizione piuttosto confusa, nulla di cui arrabbiarsi particolarmente da una parte o dall’altra.

                Poi immagino che i teppisti abbiano visto che la sede della CGIL era vicina, era roba dell’Eterno Nemico di Sinistra, e quindi un’occasione per fare un po’ di scena. Magari come dici tu adducendo qualche scusa sul “tradimento” dei lavoratori no-pass da parte della CGIL.

                Se è così, capisco che ADV se la prenda con i teppisti; ma non capisco cosa abbia fatto la CGIL di meritevole.

              • daouda scrive:

                come disse il già citato Bordiga: la CGIL è fondata su principi fascisti ossia “fascisti” i teppisti e “fascisti” i subenti.

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ Martinez

                “sai”

                Per risponderti occorrerebbe entrare nella ‘mente’ di un picchiatore fascista.

                Non chiedermi tanto.

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • Miguel Martinez scrive:

                Per ADV

                “Per risponderti occorrerebbe entrare nella ‘mente’ di un picchiatore fascista. ”

                Dunque, due obiezioni:

                1) si parlava delle giuste ragioni della CGIL (e non degli sfasciatori) facendo intendere che le avevi capite:

                “Se avevo dei dubbi sull’aderenza del sindacato alla vita reale, la cronaca di questi giorni me li ha fugati.”

                2) La frase sulla “mente” è ambigua.

                Ad esempio, io posso dire, “non riesco a entrare nella mente del presidente cinese” e constato un fatto: so che fa cose anche più intelligenti di me, ma non sono in grado di capirle. Se ti riferisci a FN in questo senso, capisco che possa costituire un avversario significativo. In questo caso, dietro l’attacco alla sede della CGIL ci sarebbe una strategia, un qualche errore in cui vogliono far cadere i loro avversari, accecati dalla passione.

                Ma le virgolette fanno pensare che tu intenda il contrario – che non c’è abbastanza intelligenza in quelle persone da meritare la definizione di /mente/. In quel caso sarebbero come degli alcolisti, o dei malati di Alzheimer, quindi non definibili seriamente come avversari.

              • Francesco scrive:

                pare che i picchiatori, trovando blindati i palazzi del potere politico, abbiano finito per ripiegare sulla sede della CGIL – sarebbe divertente sentire le motivazioni addotte dal capo picchiatori

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Francesco, dubito che articolerebbe qualcosa di più di “comunisti” accompagnato da altri epiteti…

              • Miguel Martinez scrive:

                Per MT

                ” dubito che articolerebbe qualcosa di più di “comunisti” accompagnato da altri epiteti…”

                Infatti, è la soluzione italica a molti problemi.

                Esiste la Fazione Opposta, sono cattivi perché sono cattivi, se non esistessero il mondo sarebbe un luogo perfetto.

                E quindi posso migliorare il mondo senza fare nulla di positivo, ma semplicemente urlando insulti dalla mattina alla sera contro la Fazione Opposta, visto che non li posso ammazzare direttamente.

              • Daouda scrive:

                A rigore esistono solo picchiatori comunisti, dato che i supposti fascisti sono solo una loro parodia…ma continuate pure con le vostre stronzate

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ Martinez

                “mente”

                1) non pretendo di capire le ragioni della CGIL, a parte che come al solito il costo (in questo caso dei tamponi) ricade sui lavoratori dipendenti

                2) il fatto che uno sia decerebrato, se per colpa o per dolo o per fatalità poco conta, non lo rende meno pericoloso.

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • Miguel Martinez scrive:

                Per ADV

                “2) il fatto che uno sia decerebrato, se per colpa o per dolo o per fatalità poco conta, non lo rende meno pericoloso.”

                Beh, fa un mondo di differenza.

                Il tizio che a Santo Spirito ogni tanto si divertiva a prendere a bastonate la gente, e se la cavava perché era un povero matto, era sicuramente pericoloso.

                Ma in una maniera completamente diversa dal proprietario della Texprint. Che manda altri a picchiare quando serve, ma sicuramente non ti sputa in faccia se sei un cliente.

                In questo senso, i decerebrati non li considero tra i pericolosi seri.

              • Francesco scrive:

                Miguel

                ma lo hai scritto tu stesso che l’imprenditore cinese ha il merito della prosperità locale!

  2. Moi scrive:

    L’Italia , politicamente, ha prosperato sul “Prima i Miei Elettori” ! 😉

  3. Miguel Martinez scrive:

    Credo che l’unica cosa peggiore di essere licenziati dal Texprint, sia ritornare a lavorarci dopo averci litigato… non invidio i tre operai “reintegrati”.

  4. Miguel Martinez scrive:

    Sapete che qui non diamo un gran peso al perbenismo antirazzista… ma mano sul cuore, quanti di vuoi si ricordano di Adil Abd el-Salam?

    • Andrea Di Vita scrive:

      @ Martinez

      “Salam”

      Il migrante assassinato, se non sbaglio.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

      • Miguel Martinez scrive:

        Per ADV

        “Il migrante assassinato, se non sbaglio.”

        Esatto, il sindacalista ucciso a Piacenza. Sei uno dei pochi credo a ricordarlo.

        • Andrea Di Vita scrive:

          @ Martinez

          “ricordarli”

          Lo ricordo perché il nostro terminal traghetti è intitolato in onore di un ragazzino pachistano ucciso ché si opponeva allo sfruttamento minorile del suo paese, e ha un nome che al mio orecchio italiano suona non troppo distante (Iqbal, ecc.)

          Ciao!

          Andrea Di Vita

          • Francesco scrive:

            ho letto il libro su di lui! era un testo scolastico dei figli, credo, ma a me è piaciuto e mi ha fatto parecchio impressione

            anche perchè invece di poverinare Iqbal operaio tessile/schiavo evidenziava come quella fosse una vera bazza rispetto ai fabbricanti di mattoni/schiavi

            consiglio

    • roberto scrive:

      Mi ricordavo la storia dell’investimento ma certo non il nome (e nemmeno che il nome non era italiano)

  5. daouda scrive:

    Debbo dire che il Consiglio di Stato è ridicolo:
    a) o non c’è infiltrazione mafiosa, semmai sono mafiosi ab origine
    b) o sono imprenditori con una sviluppata mentalità proprietaristica, di per sè non mafiosi.

    Il consiglio di stato ovviamente dice la stronzata in mezzo, ovvio.

    Per il resto non si può neanche far finta che la gente continui a lavorarci. Per distruggere Amazon per dire basterebbe non avere un account ed una carta di credito. E’ possibile? No.
    Inoltre il problema dei picchetti o cose del genere è che manca la forza. Perché quelli cinesi lì andavano spaccati e probabilmente uccisi in un mondo non dico giusto ma normale, mentre invece sono loro che usano violenza ulteriore.
    E’ evidente che però se succedesse il problema più grave sarebbe per i sindacalisti e manifestanti.
    Quindi si capisce che il problema non sono affatto i cinesi, che tutto sommato fanno il proprio giustamente considerandosi un’enclave

  6. Miguel Martinez scrive:

    Non so se preferirei trovarmi tra gli operai licenziati, o i tre che sono stati reintegrati.

    Se non altro quando finiscono le loro otto ore e vanno a casa, e gli altri operai restano in fabbrica…

    Source : https://www.gonews.it/2021/10/11/i-primi-3-operai-di-texprint-rientrano-a-lavoro-dopo-la-vittoria-in-tribunale/

    I primi 3 operai di Texprint rientrano a lavoro dopo la vittoria in tribunale 8 ore per 5 giorni e applicazione del contratto nazionale: da domattina alle 10 dentro le mura della Texprint questa diventerà una realtà, dopo 9 mesi di sciopero e presidio permanente davanti ai cancelli. Rientrerà infatti a lavoro il primo operaio ad aver vinto il ricorso in tribunale contro il licenziamento, che sarà assunto a tempo indeterminato dalla stamperia del Macrolotto. Insieme a lui i due che non erano stati licenziati tra i 18 operai in sciopero, che rientreranno a lavoro regolarmente, lavorando 8 ore per 5 giorni invece delle 12 ore per 7 giorni a cui erano sempre stati costretti dai padroni dell’azienda.

    • Francesco scrive:

      beh, non escludo che possano dare il cattivo esempio agli altri operai!

      😀

      • Daouda scrive:

        Non ho capito gli altri lavoratori…dopo nove mesi? Se vede che erano ricchi…

      • Miguel Martinez scrive:

        Per Francesco

        “beh, non escludo che possano dare il cattivo esempio agli altri operai!”

        Esatto: io torno nella tana di un padrone che mi ha già fatto bastonare pure quando ero fuori dalla fabbrica; e lui sa benissimo che sto dando il cattivo esempio agli altri…

        quantomeno mi porterei da casa il pranzo, ed eviterei anche di bere dell’acqua.

        • Francesco scrive:

          fai l’ottimista: se io lavoro solo 6 giorni la settimana e la legge mi protegge, forse anche tu puoi farti venire strane idee in testa!

        • Francesco scrive:

          Scusa: il padrone è obbligato a farmi rientrare in fabbrica dal giudice, ha dovuto incassare il fatto che neppure i picchiatori mi hanno intimidito, non sono convinto che abbia ancora voglia di fare il duro.

          • Miguel Martinez scrive:

            Per Francesco

            “non sono convinto che abbia ancora voglia di fare il duro.”

            Veramente lo stesso giorno in cui gli operai sono rientrati, il padrone ha fatto bastonare i suoi colleghi che facevano i picchetti.

            Poi se un padrone cinese molla, crolla tutto il sistema, anche per gli altri padroni.

            Non la vedo facile.

            • Francesco scrive:

              OK ma se studi storia dei sindacati nel 1800 e 1900 non credo troverai nulla di facile. Giusto?

              Come ricordi spesso tu, hanno inventato il fascismo anche per quello

  7. PinoMamet scrive:

    Il titolo mi ricordava qualcosa!!
    https://www.youtube.com/watch?v=m12dq5U-jYQ

    • Moi scrive:

      … a suo modo inquietante: a cominciare dal fatto che entro un minuto e dieci secondi, se lo facessero adesso, verrebbe crocifisso per Sessismo ! 😉

  8. Miguel Martinez scrive:

    Per ADV

    Al di là delle nostre polemiche sulle sciocchezzuole tipo destraesinistra, credo che una questione importante che ci interessa entrambi sia quella energetica.

    Ti invito a leggere questo articolo (presumo che tu conosca il francese, comunque con DeepL si risolve…):

    https://www.lemonde.fr/blog/petrole/2021/10/12/metaux-critiques-charbon-gaz-petrole-nous-entrons-dans-les-recifs/

    Hai ovviamente tutto il diritto di tirare l’acqua dalla parte del tuo mulino nuclearista, ma credo che sia interessante per capire i veri problemi dei nostri tempi.

    • Andrea Di Vita scrive:

      @ Martinez

      “mulino”

      Non ne ho bisogno. Cito solo alcune frasi del bel post che hai linkato:

      ” la production chinoise de charbon était en 2019 de 3,85 milliards de tonnes (gigatonnes, Gt), puis de 3,9 Gt en 2020, pour un montant de réserves déclaré de 143,2 Gt, essentiellement de l’anthracite et du charbon bitumineux, la meilleure qualité. Le Dr Wang continue de tabler aujourd’hui sur une production maximale de 4,4 Gt”

      (ora, 143.2/4.4 fanno 32 anni. Più di tanto il carbone cinese non dura)

      “La Chine domine la production mondiale de panneaux photovoltaïques. D’une part ses centrales électriques au charbon alimentent les usines. D’autre part, le silicium est produit en « cuisant » du sable ordinaire avec du coke dans un four à haute température. De ce fait, le « contenu carbone » de l’électricité solaire est le plus élevé parmi les technologies de substitution à la production électrique à partir de sources fossiles carbonées.”

      (con buona pace di chi ancora racconta la fuffa che il fotovoltaico è un’energia pulita)

      “Au total, dans son scénario « développement durable » (SDS), l’AIE table d’ici 2040 sur une multiplication de la demande mondiale de cobalt par près de 4,5 , de nickel par 3, de la demande naissante de lithium pour les batteries par près de… 25, ou encore par 2,5 de la demande de néodyme, l’une des principales « terres rares », nécessaire en particulier pour les aimants permanents des éoliennes en mer”

      (tanto per dire, di uranio238 e torio ne abbiamo per millenni…)

      ” il nous faudra disposer sans doute d’un peu plus d’électricité décarbonée qu’aujourd’hui, ce qui ne peut être accompli à nos yeux sans le maintien d’une industrie nucléaire puissante et fiable, capable à terme d’évoluer à nouveau.”

      (ma guarda un po’)

      La riduzione progressiva poi dell’EROI del carbone mi fa venire in mente la cara vecchia legge marxiana dei ritorni decrescenti 🙂

      E i commenti sono ancora più salaci…

      Ciao!

      Andrea Di Vita

  9. PinoMamet scrive:

    OT!!

    Visto che di là si parlava di Medioevo e sono scadute le 24 ore del non-OT:

    amici medievisti & simpatizzanti, che ne pensate? Realismo, credibilità ecc.?

    https://www.youtube.com/watch?v=nAR3wMiecok

    Io mi sbilancio e vi dico subito che…
    https://www.youtube.com/watch?v=JCNO_ZAHfR8

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      Non avendo visto niente più di questo, devo dire che la scena del duello/torneo mi sembra una sintesi tra Modernità e Tradizione.
      Tradizione perché c’è la giostra, ci sono i cavalieri, c’è la lancia spezzata contro lo scudo.
      Modernità perché nevica, è tutto scuro e i colori sono spenti, sembra che faccia un freddo cane e Re e Regina sembra che saranno ricoverati per ipotermia prima della fine del film 😀 (il Re immagino sia Carlo VI, il pazzo, per cui passi, ma alla Regina avrei attribuito un maggiore istinto di autoconservazione :D). E il torneo/duello pare una roba all’ultimo sangue, visto che mostrano quella specie di pugnale a sezione quadrata che serviva proprio per penetrare tra i pezzi di armatura e uccidere l’avversario. Solo che, se lo scontro è all’ultimo sangue (quindi suppongo sia un duello), non si capisce perché usino quegli elmi da torneo (solo che stranamente poco sgargianti) con mezza faccia scoperta e spezzino la lancia… E soprattutto che diavolo ci fanno il Re e mezza Parigi a vedere due che si ammazzano a vicenda? Si godono lo spettacolo? Si saranno confusi con Il Gladiatore 😀
      Quella specie di arena in pietra mi pare strana, ma ammetto di non saperne abbastanza.

      • mirkhond scrive:

        A me ha stupito un duello in pieno inverno. E’ però anche vero che nel 1386 si era già in fase di raffreddamento climatico, rispetto al periodo caldo X-XIII secolo.

      • PinoMamet scrive:

        Ho notato anch’io che la fotografia dei film “medievali” è sempre con colori spenti o con molto contrasto, nuvolone drammatiche ecc.

        A ‘sto punto erano più realistici quelli degli anni Cinquanta e Sessanta, dove almeno le stagioni esistevano!

        Sugli elmi mezzi aperti, non credo siano mai esistiti (io perlomeno non ne ho mai visti) e forse sono un compromesso tra realismo e bisogno di mostrare almeno un po’ la faccia dell’attore.
        Bruttissimo, devo dire.

        Ci ha fatto un video un giovane italiano credo residente nel Regno Unito, che si firma Metatron, un appassionato di armi storiche/arti marziali, ma non l’ho visto.

        Più che altro mi incuriosiva il pistolotto del banditore che insiste sul fatto che i partecipanti al torneo non portino armi magiche: posso sbagliarmi, non ho mai letto i regolamenti dei tornei medievali, ma si dà il caso che abbia leggiucchiato dei trattati di scherma medievale e letto tutto un monografico sulla stregoneria e…

        continua a sembrarmi una stronzata, del genere “nel Medioevo erano arretrati e credevano alle scemenze”.

        E una strizzata d’occhio ai giochi di ruolo (“con dieci monete d’oro può comprarti un’arma magica che ti dà + 2 negli attacchi contro gli orchi e i non morti..”, capito il genere?)

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          Le armi magiche sono una boiata (da gioco di ruolo fantasy, come noti): la magia era qualcosa fatta di effetti remoti (malocchio, iatture, ecc.), per cui se proprio qualcuno avesse voluto regolamentare avrebbe detto “è vietato lanciare il malocchio sull’avversario prima dello scontro”. Ma sarebbe stato un po’ come dire “è vietato avvelenare l’avversario” o “è vietato avere il cecchino che ammazza il cavallo dell’avversario”: tutto abbastanza sottinteso e già illegale di per sé.

          • Moi scrive:

            … bisogna sfruttare ” da traino ” Harry Potter che piace ancora molto, fra l’ altro con l’ autrice al minimo della popolarità se reclama !

      • Moi scrive:

        Per il Pubblico Americano (e ahimé sempre più Globale …) , il Medioevo Europeo deve (!) sprizzare il Cupore Norreno ! … E bisogna accontentarlo. Poi bisognerà pure blackwashare 😉 qualche Personaggio Storico Bianco, sennò i dollari per la seconda (terza, e così via …) “stagione” se li possono scordare ! 😉

  10. Moi scrive:

    Dietro la Meloni spunta la foto del Duce.

    E’ un falso, ma la cronista antifascista la posta lo stesso…

    https://www.secoloditalia.it/2021/10/dietro-la-meloni-spunta-la-foto-del-duce-e-un-falso-ma-la-cronista-antifascista-la-posta-lo-stesso/

  11. mirkhond scrive:

    Pino

    A proposito di medioevo e affini.
    Quando l’Emilia era ancora Lombardia, ma diciamo fino al 1860, la gente da voi era più religiosa? Da quando il mangiapretismo, l’anticlericalismo di massa ha preso piede?
    Messori, molti anni fa datava l’origine dell’anticlericalismo romagnolo all’invasione napoleonica del 1796, e alla rapida resa di papa Pio VI (1775-1799) a Napoleone, sulla pelle degli insorgenti romagnoli allora profondamente cattolici.
    Ma nei ducati di Parma e di Modena?
    Habsburgicus anni fa, sostenne che l’origine dell’anticlericalismo di massa emiliano si dovette alle aristocrazie degli ex ducati, le quali dopo il 1860 si chiusero in uno sterile e rancoroso conservatorismo, trascurando (a differenza di quanto avvenuto a nord del Po, con l’opera di Don Bosco e con le casse rurali) l’impegno sociale a favore dei poveri. Che dunque finirono per porgere l’orecchio ai nuovi predicatori del nascente socialismo.
    Ti risulta?

    • PinoMamet scrive:

      A dire il vero non ne ho proprio idea…

      non saprei dirti quando e perché ha preso piede il pensiero socialista. I duchi di Parma, con eccezioni, hanno governato bene e con moderazione, un’attenzione se pur di maniera verso i bisogni delle classi più umili c’è sempre stata;

      immagino che il socialismo sia in massima parte faccenda successiva, non per altro ma perché l’industrializzazione prima non era ancora così diffusa da giustificarlo.

  12. Francesco scrive:

    OT

    Miguel, tu che conosci gente in ogni angolo del mondo … ho letto che Forza Nuova sarebbe i “fascisti del Viminale”, che agiscono su input per gli scopi politici del Ministro dell’Interno/Governo.

    serve un pò di unità nazionale antifascista? FN fa casino. serve un allarme allarme son fascisti? FN fa casino e gli elettori di sinistra si mobilitano.

    invece i concorrenti di Casa Pound sarebbero “fascisti in proprio”, pur agendo spesso in modo simile

    hai per caso informazioni su questo?

    • daouda scrive:

      è simpatico che il complottismo, che di solito era a-cattolico e anticomunista, il complottismo duro e puro, almeno in Italia ma noto un po’ ovunque, si sia ritrovato cattolicheggiante e tendente al socialismo contro il capitalismo…

      Un nuovo catto-comunismo all’orizzonte. BOO YAH!

      • Francesco scrive:

        scusa ma i complotti per distruggere la Chiesa? non sono in giro dai tempi di Napoleone almeno?

        • Daouda scrive:

          Allora qualcuno mi legge! Infatti la mia non era la notazione su di una novità nè di una evoluzione perchè è da quando si affinó che il complottismo è tradizionalista e socialista debito rovescio underground e marginale del cattocomunismo!

    • Miguel Martinez scrive:

      Per Francesco

      “Miguel, tu che conosci gente in ogni angolo del mondo … ho letto che Forza Nuova sarebbe i “fascisti del Viminale”, che agiscono su input per gli scopi politici del Ministro dell’Interno/Governo.”

      Ovviamente è ciò che sostengono i No Grimpasse: “FN è pagata per far passare un grande movimento per un branco di fascisti violenti” – infatti a Trieste, i No Grimpasse hanno cacciato alcuni di destra che si volevano aggregare (“infiltrare” si dice in sinistrese).

      Personalmente, credo che la gente che si impegna a proprio rischio e pericolo in una causa, qualunque sia, sia sostanzialmente in buona fede.

      Solo che prevale il meccanismo che Costanzo Preve chiamava “solidarietà antitetico-polare”: un minuscolo gruppo di adolescenti di mezza età, un po’ teppisti e un po’ sognatori, incarna il Perfetto Nemico sia per la Sinistra, che per tanti “Democratici Moderati” e mainstream.

      E quindi basta che quel gruppetto faccia un post su Facebook, o spenda 20 euro per stampare un volantino, e diventa un caso nazionale.

      E’ una cosa estremamente esaltante per i diretti interessati, che perdono ogni senso della misura, e a un certo punto credono di essere davvero importanti come li dipingono i loro avversari.

      E quando sei un adolescente di mezza età e credi di essere importantissimo, puoi combinare parecchie sciocchezze che pagherai personalmente.

      • Francesco scrive:

        relata refero, di un contatto su FB che parlava “come uno che ne sapesse”

        mi ricordava uno di sinistra che mille anni fa spiegava perchè Calabresi di sicuro aveva ucciso Pinelli

        ho anche sentito che ci sarebbe una registrazione del capetto di FN che spiega perchè e come andare alla CGIL, dal palco. Moi? tu che hai video di qualsiasi cosa?

        • Miguel Martinez scrive:

          Per Francesco

          “mi ricordava uno di sinistra che mille anni fa spiegava perchè Calabresi di sicuro aveva ucciso Pinelli”

          I complottisti si dividono in due categorie.

          AMERICANI

          Gli adepti della setta degli Illuminati si scambiano da trecento anni i figli in riti pedofilo-cannibali, in cui sputano sulla Bibbia e progettano viaggi sul pianeta Nibiru

          ITALIANI

          Lo sai che quer fijo de na mignotta de Coso è ‘n infame che pija sordi daji sbirri, e se ar congresso ha presentato la mozione iccse,è stato solo pe’ fregà quelli che ce cascaveno, pori fessi? Ma io nun c’ho scritto gioconda in fronte!

          Il problema è quando tra Fessbuc e traduttori automatici, si confondono.

  13. mirkhond scrive:

    “Personalmente, credo che la gente che si impegna a proprio rischio e pericolo in una causa, qualunque sia, sia sostanzialmente in buona fede.”

    Però questa buona fede non potrebbe essere sfruttata, strumenalizzata da ambienti di potere con lo scopo di far fallire una manifestazione e dare adito ad una maggiore repressione, che alla fine danneggia proprio la causa che si voleva portare avanti?

    • Miguel Martinez scrive:

      Per Mirkhond

      “Però questa buona fede non potrebbe essere sfruttata”

      Certo, viene sfruttata subito.

      Quello che escluderei è invece la complicità stile dirigente dei servizi segreti che telefona,

      “ehi, Roberto, ti do cinquemila euro se domani fai casino in piazza per sputtanare gli antigrimpasse!”

      Più difficile (diciamo impossibile) è capire se magari qualcuno in questura ha insistito per far passare il corteo per una strada e non per un’altra, nella speranza che i creti (il diminutivo mi pare francamente riduttivo) andassero a sfogarsi sulla sede della CGIL.

      • Miguel Martinez scrive:

        Aggiungo una cosa.

        Non sono “antigrimpasse”, né “antiavacchesse”.

        Però se quelli di FN ci avessero tenuti alla causa antigrimpa davvero, e non avessero solo voluto farsi pubblicità cavalcandola, avrebbero mantenuto un profilo basso.

        In questo, sono stati davvero stronzi.

        • Moi scrive:

          …. ma icché l’è l’istoria che Iddràgo vol toglierlo fra un mesetto perché deve incontrar Salvini ?!

          • Moi scrive:

            cmq pare che la Meloni gli abbia già fagocitato 8 milioni di voti … 😉

            • Moi scrive:

              Chissà, poi potrebbero davvero fare il SuperMega Partitone del Drago 😉 … da Salvini (ufficialmente il Vegéta 😉 della situazione …) alla Boldrini !

              • Francesco scrive:

                Già visto con Monti: zero al quoto.

                Il che non è un gran bene, se il 90% dei voti vanno a partiti più o meno totalmente rincoglioniti.

                Ma mi pare un fatto certo.

        • daouda scrive:

          guarda a me Forza Nuova fa schifo d’altronde sia Fiore sia la Fraternità Sacerdotale San Pio X sono na manica de sionisti…

          Li ho visti di persona comportarsi addirittura degnamente con le guardie, ed ho visto la gente attorno neutra che si scaldava da sè. Ora a ben pensarci in realtà se vai a vedere tutti i canali contro informativi, si è regalata la robba anti “grinpa” al catto-comunismo dei complottisti, in pratica alla sinistra.
          Ora apparte l’ammanicamenti diciamo anglo-sionisti, apparte la demenza, apparte la rigidità, apparte il narcisismo protagonistico, è strano che ci guadagnino proprio questi sinistrodi vecchio stampo con venature cattoliche antimassoniche classiche.
          Non torna.

          • Miguel Martinez scrive:

            Per Daouda

            “guarda a me Forza Nuova fa schifo d’altronde sia Fiore sia la Fraternità Sacerdotale San Pio X sono na manica de sionisti…”

            L’accusa che ti fo (a parte quella che ho affidata al mio avvocato e all’architetto cui ho commissionato la villa) è che si intuisce che dici cose davvero interessanti, ma poi ti incasini.

            Mi piacerebbe davvero capire le cose che dici, perchè ho la sensazione che tu abbia cose importanti da dire.

            E alcune cose che dici, come questa, mi fanno anche cambiare idea, solo che faccio fatica a capirle.

            Ovviamente, ti invito a continuare a rifornire il mio avvocato di parolacce e minacce, perché alla villa a Bellosguardo ci tengo.

            • daouda scrive:

              ti sto scrivendo che FN si è comportata si d’accordo e con collusione, ma molto meglio di altre volte e chi lo nega è uno schifoso che vuole accollargli addoso la merda per deviare lo sguardo dalle sue proprie rogne.

              Dopo di ciò la cosa singolare è la “fusione” , perché questo paes vive di cattocomunismo, della sinistra vecchio stampo con il tradizionalismo cattolico.
              La cosa è singolare ma doppiamente sospetta:
              a) è l’unico modo per non vincere
              b) è l’unico modo per vincere

              dove la non vittoria del punto a) è la vittoria reale degli oppressi contro gli oppressori, mentre la vittoria al punto b) è il cambio di paradigma euroasiatico.

              Ad ogni modo troppa pace vi ha resi stupidi.

            • daouda scrive:

              Posso confermare che almeno tutti i sabati prima di metà settembre, se sono successe scaramucce di solito non riportate, la maggioranza delle volte hanno iniziato le guardie e la digos con i loro agenti dubbi e diversamente competenti ( dipende appunto da cosa si voglia o si intenda d’altronde ), ma comunque i forzanovisti sono stati altamente concilianti per quanto i soliti idioti buzzurri.
              Ciò non significa tutto quello che ho già scritto ( ossia che non je ne freghi niente della piazza in sè, che fanno le cose per protagonismo, narcisismo, COLLUSIONE, idealismo rigido fallato e cos’altro ) non vadano ricordate.

              La funzione di Forza Nuova è servita per spingere all’unione i tradizionalisti cattolici ed i sinistri vecchio stampo. Sti cazzi de Draghi, che cambiava qualcosa co Forza Nuova o no? Come cazzo raggionate? A maggior guadagno del cambio di paradigma, per l’inculata generale di tutti.

  14. daouda scrive:

    Ad ogni modo MM hai sbagliato. La frase giusta era questa:

    https://www.youtube.com/watch?v=kDFHGX-Zz-o

  15. Moi scrive:

    … e la storia del Mega Rave delle EuroZeKKe 😉 con la Benedizione della Lamorgese ?!

    … WTF ?!

  16. Moi scrive:

    ITALIOT 😉 Green Pass : Domani, panico … entro Halloween, sarà opzionale ipso facto come la mascherina ! 😉

  17. Miguel Martinez scrive:

    Alla scuola elementare del rione, i bidelli hanno annunciato cinque giorni di sciopero contro i’ Grimpasse.

    Quando i bidelli scioperano, la scuola non si può aprire.

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      Poiché sono sprovvisti di green pass, non sarebbero potuti essere presenti comunque, quindi che differenza fa?

    • roberto scrive:

      Come mai senza bidelli la scuola non si può aprire?

      • Mauricius Tarvisii scrive:

        Non ne ho idea, ma conoscevo anch’io questa storia. Ammetto che per pigrizia non ho mai verificato se sia o meno una leggenda metropolitana tipo quella della controdenuncia di chi ti ha appena derubato e amenità del genere.

      • Miguel Martinez scrive:

        Per roberto

        “Come mai senza bidelli la scuola non si può aprire?”

        E’ vietato sostituire uno scioperante in una mansione specifica.

        Il custode ha il compito di aprire e custodire, se non c’è, non si apre e non si custodisce.

        • roberto scrive:

          Dai è ridicolo…e se fosse vero i bidelli meriterebbero ogni sorta di disprezzo

          • roberto scrive:

            I bidelli e chi avesse inventato un sistema del genere

            • Miguel Martinez scrive:

              Per roberto

              “I bidelli e chi avesse inventato un sistema del genere”

              riguardo al sistema, sta alla base del diritto di sciopero. Che finirebbe se il datore di lavoro potesse sostituire qualunque scioperante con un crumiro, o con un lavoratore di un altro reparto.

              • roberto scrive:

                stiamo parlando di aprire il portone della scuola….capisco il fatto che non puoi sostituire un lavoratore in sciopero ma ecco, ma mi pare un filo esagerato bloccare una scuola perche un tizio non apre una porta

              • roberto scrive:

                tra l’altro, e su questo mauricius è sicuramente più informato, non è una condotta antisindacale dare ai lavoratori non in sciopero mansioni di lavoratori in sciopero

                non puoi assumere personale temporaneo, non puoi spostare turni, ma aprire una porta direi proprio di si, la può aprire pure il dirigente…

                (e comunque faccio mia l’obiezione di mauricius: come fa ad essere in sciopero un lavoratore sospeso?)

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Il crumiraggio interno (uso Tizio al posto di Caio) è sempre permesso (salvo alcuni limiti, tipo il divieto di demansionanento, ecc.), mentre ad essere vietato è assumere sostituti.
                Ma se avevi detto all’amministrazione due giorni fa che non avevi il GP non puoi essere in sciopero.

              • roberto scrive:

                sei sicuro sul divieto di demansionamento? avevo un vago ricordo che se riguarda attività marginali non è condotta antisindacale, ma potrei sbagliarmi

              • roberto scrive:

                perché sforzare la memoria quando c’è google

                https://www.altalex.com/documents/news/2019/04/01/autostrade-sostituire-i-casellanti-in-sciopero-non-e-comportamento-antisindacale

                il demansionamento è possibile nel limite dell’eccezionalità e marginalità dell’assegnazione a mansioni inferiori….quindi si, anche se ammettessimo che i bidelli sospesi possano scioperare, chiunque può aprire una porta

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Non posso mettere un insegnante a fare quello che fa il bidello (qualunque cosa faccia: credo sia ignoto anche agli insegnanti), ma pure il preside può girare le chiavi nella toppa…

              • Francesco scrive:

                >>> riguardo al sistema, sta alla base del diritto di sciopero.

                non ne so nulla ma mi pare una tesi francamente ridicola. non mi stupirei se valesse solo nel settore pubblico italiano, per nulla.

          • Miguel Martinez scrive:

            Per roberto

            “Dai è ridicolo…e se fosse vero i bidelli meriterebbero ogni sorta di disprezzo”

            Finché erano esclusi dai ristoranti o dalle palestre, pazienza, adesso non possono nemmeno prendere i treni e rischiano il licenziamento, per cui sono seriamente preoccupati.

            • roberto scrive:

              ok, lo sapevano da varie settimane e se erano seriamente preoccupati potevano pensarci prima.

              userie con più prudenza la parola “seriamente”

              • Miguel Martinez scrive:

                Per roberto

                “ok, lo sapevano da varie settimane e se erano seriamente preoccupati potevano pensarci prima.”

                Cioè dovevano scioperare prima? La data dello sciopero non lo decidono i custodi, lo decide un sindacato.

              • roberto scrive:

                no dovevano vaccinarsi (vedi il mio commento sotto)

                non vorrei essrere malevolo, ma….cosa fa il personale ATA quando la scuola è chiusa? cioè l’insegnate prepara la sua DAD, il bidello?

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          Se tu hai informato l’amministrazione di non essere in possesso di GP non sei scioperante perché il tuo rapporto è già sospeso per altra causa.

          • Miguel Martinez scrive:

            Per MT

            “Se tu hai informato l’amministrazione di non essere in possesso di GP non sei scioperante”

            Non sono sicuro, ma credo che non ci fosse un obbligo di preavviso di mancanza di GP.

            Calcola poi che c’è anche gente vaccinata, ma che considera il GP un’imposizione.

            Tra un po’ vado a fare un salto (veloce) alla manifestazione anti-GP qui, vi racconterò!

            Credo che ci sarà mezzo Oltrarno…

    • roberto scrive:

      comunque Miguel,

      lasciamo da parte le questioni giuridiche che non interessano quasi nessuno,

      umanamente, moralmente, come trovi il *comportamento* (SOTTOLINEO *COMPORTAMENTO*, poi magari si tratta di bravissime persone, ma noi abbiamo sotto gli occhi cosa FANNO non cosa SONO, e scusa il maiuscolo ma vorrei che non ci fosseri equivoci) di persone che in questa situazione voglio bloccare la scuola?

      siamo in mezzo a due anni orrendi per la scuola, tra DAD, quarantene e palle varie, hai insegnanti per la stragrande maggioranza vaccinati, personale ATA per la stragrande maggioranza vaccinato, studenti ovviamente dipende dall’età ma per quelli che potevano essere vaccinati sono vaccinati….e l’infima minoranza vorrebbe bloccare tutto rendendo completamente inutili gli sforzi degli altri…se fossi un insegnante in una scuola chiusa per lo sciopero dei “no green pass” sarei furioso

      • Miguel Martinez scrive:

        Per roberto

        “e l’infima minoranza vorrebbe bloccare tutto rendendo completamente inutili gli sforzi degli altri…”

        commento più profusamente dopo, per ora segnalo che secondo la CNA, ci sono circa 25.000 lavoratori a Firenze (città di 350.000 abitanti, compresi bambini e pensionati) che non si sono vaccinati e il cui posto di lavoro è a rischio. E’ una minoranza certamente, ma non infima.

      • Francesco scrive:

        figurati a essere un genitore …

        domanda IT: data l’evidenza assoluta della nullità delle ragioni esplicite di novax e nogrinpass, quali sono le ragioni vere? perchè una quota significativa di italiani, compresi molti cattolici tradizionalisti di solito poco vicini all’anarchia, vede in due cose normalissime il Volto del Male?

        • Miguel Martinez scrive:

          Per Francesco

          “data l’evidenza assoluta della nullità delle ragioni esplicite di novax e nogrinpass, quali sono le ragioni vere? ”

          E’ una splendida domanda.

          Non sono d’accordo sulla “nullità”, ci sono ragioni abbastanza sensate da una parte e dall’altra.

          Ma è chiaro che qui c’è molto di più, che porta un numero altissimo di persone normali a rischiare tutto.

          Una vaga idea è questa – si tratta della rivolta umana contro il sistema tecnocratico, in un momento in cui le vacche (o le robotte) però sono sono già scappate dalle stalle.

          Hanno preso coscienza in tanti del sistema totalitario sotto cui vivono… ma se ne rendono conto solo nel momento in cui subiscono un’imposizione: a parte lodevoli eccezioni, credo che la maggior parte di queste persone si sia lasciata sedurre senza nemmeno pensarci dallo smartofono (“fa tanto comodo!”) e da tutto il sistema che ci circonda.

          E’ la storia di Esopo, del vento e del sole.

          Però almeno si ribellano al primo venticello, dopo aver subito tutto ciò che il sole chiede.

          • Francesco scrive:

            premesso che non conosco la storia di Esopo, il vento e il sole, il problema con questa tesi è che contrasta con, appunto, l’aver subito con entusiasmo l’imposizione dello smartofono e la storia positiva dei vaccini

            non riesco a vedere in che modo Vaccino e GP possano apparire il drappo rosso

            mah

            ciao

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            Boh, secondo me attribuisci troppo significato a una cosa che è semplicemente: non voglio vaccinarmi, voglio essere libero e voglio che la società si ciucci tutte le esternalità negative dei miei comportamenti.
            Come si ciuccia le esternalità negative di altri miei comportamenti, dal viaggio in aereo al cibo esotico.

            Mi pare molto più vicino alle pretese delle persone normali.

            • Miguel Martinez scrive:

              Per MT

              “Boh, secondo me attribuisci troppo significato a una cosa che è semplicemente: non voglio vaccinarmi, voglio essere libero e voglio che la società si ciucci tutte le esternalità negative dei miei comportamenti.”

              No, sto parlando delle tante persone che conosco che sono disposte a perdere il posto di lavoro, a non insegnare più all’università, a non salire più su un treno, a chiudere la palestra in cui insegnano, a rinunciare a entrare nei musei (siamo a Firenze!), pur di non subire una piccola e apparentemente innocua puntura gratuita.

              Forse non hai la stessa esperienza diretta, umana, che ho io di queste persone.

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                E sono tutte persone che masticano abitualmente concetti come “sistema tecnocratico totalitario”?
                I bidelli della scuola e i portuali di Trieste inclusi?

              • Miguel Martinez scrive:

                Per MT

                “E sono tutte persone che masticano abitualmente concetti come “sistema tecnocratico totalitario”?
                I bidelli della scuola e i portuali di Trieste inclusi?”

                Guarda che anch’io mi trovo spiazzato, e cerco di capire.

                Oggi c’era tantissima gente in piazza contro il Grimpasse.

                La prima cosa che colpiva era la varietà delle persone: entrambi i sessi (non saprei quanti genderi!), tutte le età, tutti i tipi di abbigliamento.

                Nessuno noto per il suo impegno politico (vabbè, gli estremodestri fiorentini non li ho mai visti e quindi può darsi che ce ne fosse qualcuno).

                Certo, c’erano cinque tricolori, una bandiera anarchica e dei punkabbestia con un cartello, “VACCINA LA MAIALA DE TU MA'”, ma quasi tutti erano disorganizzati, individui con chissà quali storie, ma probabilmente nessuna di militanza precedente.

                Il nucleo fondamentale era un gruppo di studenti universitari e di calcianti.

                Gli universitari stanno organizzando lezioni in piazza, con un piccolo gruppo di docenti universitari complici (uno dei quali è Villoresi che ha rinunciato alla cattedra pur di non fare i’Grimpasse https://www.laverita.info/u/marcovilloresi ).

              • roberto scrive:

                miguel

                “No, sto parlando delle tante persone che conosco che sono disposte a perdere il posto di lavoro,”

                ma per curiosità, glielo chiedi a queste persone chi glielo fa fare?

                già faccio fatica a immedesimarmi nelle pratiche religiose, ma questa cosa dei vaccini mi pare veramente allucinante

              • Miguel Martinez scrive:

                Se ti va, posso chiedere alla mia amica docente universitaria, che per non imporre le mascherine ai suoi discenti, e non farsi vaccinare lei, ha mollato la cattedra e vive in un camper.

                Io non credo che sia facile da capire il perché; ma vorrei che si trattasse queste persone con più rispetto, perché ognuna ha una storia drammatica.

              • Miguel Martinez scrive:

                Ho un altro amico, che lavora (da autonomo) tra Firenze e Milano.

                Ha fatto tranquillamente tutti gli altri vaccini, ma è contrario specificamente a quello per il Covid, per una serie di motivi.

                Non può prendere il treno per andare a Milano, e quindi va in macchina; e quando gli parlo di una mostra interessante qui a Firenze, si scusa che non ci può andare perché non ha il Grimpasse: nulla di tragico, ma è un piccolissimo esempio di quante vite sono state scombussolate.

              • roberto scrive:

                si miguel,

                sono curioso

                io come ho già detto ne ho un po’ di conoscenti novax, no mask e ora no green pass

                le motivazioni mi sono totalmente oscure, nonostante abbia sinceramente provato a capire

                non voglio prendere in giro nessuno, ma essenzialmente trovo che sia un fenomeno di gente che

                1. si sente troppo furba o intelligente o fuori dal coro per “fare come le pecore” (ed ecco gente che passa ore a ehm “studiarsi” grazie a google i d-dimeri e le statistiche israeliane)
                2. rifiutano qualsiasi cosa venga dalle istituzioni, dai politici eccetera con argomenti fumosissimi

                però i casi 1 e 2 sono stati spesso raggiunti dai vari green pass ed ecco il caso
                3. gente che pur di non ammettere di aver fatto o detto fesserie negli ultimi mesi è disposta a perdere tutto

                il caso 3 lo trovo veramente incredibile, un po’ come chi si fa divorare dai leoni per non abiurare alla propria fede, solo che qui la fede è il culto di se stessi

              • Miguel Martinez scrive:

                Per roberto

                “le motivazioni mi sono totalmente oscure, nonostante abbia sinceramente provato a capire”

                per me sono forme eccessive e fuorvianti di un ragionamento iniziale che non è del tutto sbagliato.

                Abbiamo la centomillesima epidemia da quando esiste la specie umana.

                Ammazza per il 90% persone al di sopra degli 80 anni, per il 97% persone sopra i 60 anni: è un problema per me, ma a pensarci io tra poco sarò un problema per la società: è ovvio che la sovrapopolazione è un problema, e che il problema sta negli anziani, non nei giovani.

                Insomma, una roba non molto importante.

                Per questa roba non molto importante, l’insieme di stati e di mega-imprese ha cambiato il mondo (a differenza dei no Grimpasse, credo spesso in meglio, tipo sospensione delle crociere).

                Da una parte, è stato accelerato in maniera incredibile il processo di controllo totale sulle nostre vite, e su qualunque forma di vita.

                Dall’altra, quattro o cinque imprese private hanno preso miliardi di miliardi di soldi pubblici, per fare vaccini che vengono imposti, non agli ultra-ottantenni, ma a tutti;

                Certo, anche un bambino di cinque anni potrebbe contagiare un ultra-ottantenne; io penso che i vaccini “facciano bene”, e che i cinquenni positivi siano un reale pericolo per noialtri vecchietti; ma è anche vero che vaccinare il cinquenne fa più bene a me che a lui, anzi i (pochi) rischi li corre lui.

                Sulle piattaforme che usate voi (Facebook ecc.) chi mette in dubbio la narrazione dei produttori viene sospeso, per cui basta un clic per trovarsi improvvisamente tra i reietti (veramente bastava non avere Facebook, ma questi non ci pensano in genere).

                Da qui, nascono tutta una serie di sovrastrutture, spesso assurde, di improbabili teorie del complotto, di sospetti verso chiunque abbia potere politico o economico: la colpa è sempre dei padroni, dicono i mezzadri!

              • Francesco scrive:

                Miguel

                secondo me tu tendi a escludere che ci siano persone disposte a pagare prezzi personali pesantissimi per delle immani stronzate – o delle suggestioni che arrivano dirette dall’inconscio

                io non sono così ottimista

                ciao

              • Miguel Martinez scrive:

                Per Francesco

                “secondo me tu tendi a escludere che ci siano persone disposte a pagare prezzi personali pesantissimi per delle immani stronzate – o delle suggestioni che arrivano dirette dall’inconscio”

                Credo che valga per qualunque causa, di qualunque tipo.

              • roberto scrive:

                francesco riassume molto efficacemente il mio papello

              • maffeia scrive:

                @Roberto “gente che pur di non ammettere di aver fatto o detto fesserie negli ultimi mesi è disposta a perdere tutto”
                Gente che è ancora convinta di non aver fatto o detto fesserie. Gente che, come tu hai detto, non ha fiducia nelle istituzioni. E che pertanto vede nell’insistenza delle istituzioni sul vaccino, fino a ridurre il diritto al lavoro, una riprova del fatto che le istituzioni sono in mala fede.

              • roberto scrive:

                Miguel

                “ Insomma, una roba non molto importante.”

                Io pensavo che dopo due anni questa cosa non si leggesse più, almeno in posti frequentati da persone intelligenti

                Le altre considerazioni tra il malthusiano e l’orwelliano le trovo da sempre poco interessanti, ma vabbè, sappiamo quali sono le rispettive posizioni

                Rispondo quindi solo su FB, manifestandoti la più totale seccatura di avere un coro di persone che 24/7 si lamenta di essere censurato

                È ridicolo! Proprio concettualmente ridicolo! Come fa uno pubblicamente a postare un filmato delirante e contemporaneamente scrivere “lo posto io perché ci censurano”. Ma andiamo!

              • Miguel Martinez scrive:

                Per roberto

                “Rispondo quindi solo su FB, manifestandoti la più totale seccatura di avere un coro di persone che 24/7 si lamenta di essere censurato”

                concordo totalmente.

                Nessuna persona con il pur minimo senso etico dovrebbe prostituirsi a Montezucchero.

                Chi si è prostituito a Montezucchero “perché fa tanto comodo” non si dovrebbe lamentare, qualunque perversione esiga Montezucchero.

                Moltissimi No Grimpasse si fanno trombare da Montezucchero, e si lamentano pure.

              • Miguel Martinez scrive:

                Sempre per roberto

                e altre considerazioni tra il malthusiano e l’orwelliano le trovo da sempre poco interessanti, ma vabbè, sappiamo quali sono le rispettive posizioni ”

                Tu prima dicevi che non capivi certe posizioni, adesso dici che le trovi poco interessanti, che è questione completamente diversa.

                Un palestinese mi dice, “abitavamo qui da millenni, sono arrivati questi europei e ci hanno sbattuti nei campi profughi”.

                Un israeliano mi dice, “i miei nonni sono scappati da Hitler, e io devo vivere tutti i giorni nel terrore che un matto arabo mi accoltelli”.

                Se ascolto questi due discorsi, li CAPISCO.

                Poi non è detto che io debba condividere né l’uno né l’altro, o trovarli “interessanti”.

              • Miguel Martinez scrive:

                Ancora per roberto

                ““ Insomma, una roba non molto importante.”

                Io pensavo che dopo due anni questa cosa non si leggesse più, almeno in posti frequentati da persone intelligenti”

                Dire che noi vecchietti si muore e che le malattie sono sempre esistite non richiede alcuna intelligenza. E’ semplicemente un dato di fatto.

                Poi a me va benissimo che per questo si blocchi il turismo internazionale e che la sera io riesca a sentire l’Arno invece dei coglioni strafatti di cocaina che litigano, e che le volpi al Père Lachais riescano a stare per qualche mese senza umani rompiballe.

                In questo senso sono assolutamente favorevole a tutte le Dittature Sanitarie di questo mondo, ma l’ho detto dal primo giorno.

                E su questo litigo volentieri con tutti quelli che se la prendono con i’ locdaune.

              • roberto scrive:

                Miguel

                “ Tu prima dicevi che non capivi certe posizioni, adesso dici che le trovi poco interessanti, che è questione completamente diversa.”

                No aspetta, non capisco le posizioni dei “no tutto” ma la tua (i vecchietti sono inutili e siamo tutti controllati) l’ho capita e la trovo poco interessante perché so che non lo pensi veramente ma ti piace fare discorsi logicamente impeccabili

              • Miguel Martinez scrive:

                Per roberto

                ” so che non lo pensi veramente”

                Boh, si vede che mi conosci meglio di me.

                Non dico che noi vecchietti siamo “inutili”, semplicemente che è la parte più fragile della popolazione: è un fatto fisiologico. E infatti il governo cinese è nel panico per il futuro di un miliardo e mezzo di vecchietti dalle parti loro, che non avranno badanti. Ma questo è un altro discorso.

              • roberto scrive:

                Miguel

                “ Dire che noi vecchietti si muore e che le malattie sono sempre esistite”

                Certo ma dire che il COVID è solo vecchietti che muoiono mi è veramente vivere al di fuori della realtà

                Poi che tutti siamo più o meno stufi non ci piove

              • Miguel Martinez scrive:

                Per roberto

                “Certo ma dire che il COVID è solo vecchietti che muoiono mi è veramente vivere al di fuori della realtà”

                La realtà mi sembra che sia esattamente quella: le epidemie sono sempre esistite, e i più esposti siamo noi vecchietti e prima o poi ce ne andremo comunque.

                E’ molto diverso dal dire “il Covid è un normale raffreddore”.

              • Miguel Martinez scrive:

                Comunque non sto esponendo il mio punto di vista, cerco di spiegare le basi emotive che spingono tante persone a prendere posizioni forti in merito (che io non condivido).

              • roberto scrive:

                “ concordo totalmente.”

                Puoi provare per un minuto a mettere da parte il gusto della battuta?

                Veramente trovi che i no tutto siano censurati o che non possano esprimersi?
                Non so quando i 1000 professori universitari hanno firmato la loro letterina anti green pass erano su tutti i giornali e su tutti i media….non mi immagino così una censura

              • Miguel Martinez scrive:

                Per roberto

                “Veramente trovi che i no tutto siano censurati o che non possano esprimersi?”

                Non so su quale pianeta vivi.

                Hanno chiuso per un periodo persino la pagina Facebook del Nidiaci per chi sa quale algoritmo censorio.

                Se ti interessa comunque ecco cosa dice Youtube stesso in merito:

                https://reclaimthenet.org/youtube-ceo-coronavirus-right-information-misinformation/

                Ma non volevo minimamente criticare la censura: volevo dire che molta gente si è convinta che c’era un problema, quando ha trovato che uno strumento che dava per scontato, come se fosse il vecchio telefono di casa, improvvisamente l’ha censurata per aver fatto girare senza troppo pensarci un testo; o quando sono stati sospesi utenti che loro conoscevano personalmente.

                Ti dà l’idea di trovarti in un’avventura, in un conflitto, dove far girare qualcosa non è più un passatempo e “se ti censurano ci deve essere qualcosa”.

              • Miguel Martinez scrive:

                Sulla questione censura…

                Prendiamo una persona che gira o mette i like a caso, su decine di testi al giorno, senza dargli peso.

                Tra questi (e scelgo il titolo proprio per darti ragione) una cosa su “Gli UFO trasmettono il Covid tramite i raggi ultravioletti”. Improvvisamente, l’articolo sparisce, la pagina dell’amico cialtrone che te l’ha girata viene sospesa, e tu dici, “caspita, qui ci deve essere qualcosa di grosso!”

                Ecco perché dico che la censura – che c’è ed è massiccia (e non dico che non sia giustificata) – aiuta molto a creare militanza no-GP.

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ Martinez

                “posto”

                Tu hai una grande sensibilità per l’atteggiamento del persone dalla mentalità complottista, lo dimostrano i tuoi post sul PMLI e tanti altri.

                Io conosco personalmente un fisico del CERN che mi ha tolto il saluto dopo una discussione in mensa in cui lui si è dimostrato assolutamente convinto che la xylella in Puglia è stata diffusa apposta da Renzi per far abbattere migliaia di ulivi e lasciare così il posto all’installazione del metanodotto TAP.

                Conosco anche uno dell’ENEA serenamente convinto che le sorti del mondo siano decise dalla Trilateral.

                Ho imparato a disinteressarmi dei punti di vista complottisti, che mi sembrano altrettante forme di pigrizia mentale: è molto più comodo postulare il Grande Complotto che accettare di vivere in un mondo complicato.

                Però titolo di studio e livello di convinzione personale, ho imparato, non sono una garanzia di buon senso.

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • roberto scrive:

                Miguel

                “Non so su quale pianeta vivi.”

                Sul pianeta dove è possibile questo

                Ieri a Lussemburgo c’è stata una manifestazione dei no green pass locali

                Un tizio, un mio ex collega (quindi uno che dovrebbe normalmente saper leggere e scrivere)

                Scrive testualmente da montezzucchero “la più grande manifestazione della storia di Lussemburgo, eravamo almeno tremila. Peccato che sarà completamente ignorata e censurata”

                E posta questo articolo
                https://5minutes.rtl.lu/actu/luxembourg/a/1802603.html?fbclid=IwAR2iDFpvOMLwLxiCdc8rK2KhtRlO09S2NAbFhoM8w7Bcg9yLhaUIx82XsKc

                Ora ridiamo insieme

                Posta su FB una cosa dicendo che sarà censurata e dice che nessuno ne parlerà sotto ad un articolo di giornale che parla esattamente di quella manifestazione dando pure il numero di manifestanti che indicava il povero censurato

                Questo è il mondo in cui viviamo e sono questi mentecatti che lo stanno creando

              • roberto scrive:

                ADV

                “ Però titolo di studio e livello di convinzione personale, ho imparato, non sono una garanzia di buon senso”

                È una delle poche certezze che ho nella vita

              • roberto scrive:

                Miguel

                Suo vecchietti oggi dici che sono fragili e ovviamente sono d’accordo

                Ieri, e questa è la sparata per il gusto della battuta, scrivevi “ma a pensarci io tra poco sarò un problema per la società”

              • Miguel Martinez scrive:

                Per roberto

                ““ma a pensarci io tra poco sarò un problema per la società””

                Parlo in termini economici, mi sembra ovvio. Un anziano cessa di essere fiscalmente produttivo, prende la pensione e ha bisogni crescenti in termini medici. Forse non avrò senso dell’umorismo, ma non capisco dove stia la battuta.

              • roberto scrive:

                Semplicemente non credo che tu sia serio quando scrivi “parlo in termini economici” (l’ho capito che parli fi uomini come se fossero polli, ma appunto non credo che lo pensi veramente)

              • Miguel Martinez scrive:

                Per roberto

                “l’ho capito che parli fi uomini come se fossero polli, ma appunto non credo che lo pensi veramente)”

                capiamoci, a me non interessano le esigenze economiche della società: le constato, perché vedo che sono il cuore dell’intero sistema – crescere, PIL, ecc.

                Citi i polli. Sono un caso particolare, nel senso che è una specie praticamente creata all’unico scopo di alimentare l’uomo, che deve vivere in schiavitù finché non viene mangiata.

                No, credo che gli esseri umani siano esseri viventi come tutti gli altri: tendono a riprodursi, a consumare il consumabile, a rendere invivibile anche per se stessi l’ambiente in cui vivono e a morire.

                Normalmente, come nel caso dei cinghiali e dei mufloni nelle Alpi Apuane, l’equilibrio viene riportato dalla presenza di un predatore apicale come il lupo.

                Noi esseri umani abbiamo come particolarità quella di avere un unico predatore, non una specie apicale come il lupo, ma una specie da cantina diciamo, come i virus.

              • paniscus scrive:

                per ADV:

                “Io conosco personalmente un fisico del CERN (…) assolutamente convinto che la xylella in Puglia (…)

                Conosco anche uno dell’ENEA serenamente convinto che le sorti del mondo siano decise dalla Trilateral. ”
                ————

                Questo non è complottismo in senso stretto, è un fenomeno psicologico completamente diverso che io ho sempre chiamato fenomeno del “cialtrone singolo campo““.

                Ossia, la persona che è perfettamente ragionevole in quasi tutto il resto, ma che si fissa su uno specifico argomento (o pochissimi) in cui ha un forte coinvolgimento personale e su cui, non appena si tocca quello, chiude il bandone del cervello senza speranza.

                Io ho conosciuto un astrofisico (specializzato in misurazione di abbondanze di elementi chimici nelle stelle e nelle nebulose, quindi di formazione accademica al confine tra fisica e chimica, e abituato alle MISURE di sostanze) che credeva ciecamente nell’omeopatia (e presumo che ci creda ancora, anche se non lo incontro più da molti anni).

                Semplicemente perché sosteneva che lui stesso e tutta la sua famiglia si curassero con l’omeopatia da decenni e si erano sempre trovati benissimo.

                A qualsiasi tentativo di chiedergli come potesse conciliare le deliranti premesse della dottrina omeopatica con la sua formazione di fisico-chimico, si chiudeva a riccio e sviava il discorso. Però NON dava nemmeno una risposta tipica da complottista, del tipo che “la potentissima lobby delle case farmaceutiche ufficiali fa apposta a impedire che vengano pubblicate le evidenze dell’efficacia dell’omeopatia”, o roba del genere.

                Non lo definirei quindi un “complottista”: avrebbe sicuramente riso in faccia a un terrapiattista, a un negatore dello sbarco sulla Luna, o a una teoria delirante sull’11 settembre.

                Semplicemente, su quel tasto, e solo su quello, gli partiva il generatore automatico di risposte evasive.

        • roberto scrive:

          francesco

          “figurati a essere un genitore …”

          vabbé ma come è noto i genitori sono i nemici delle scuole, quindi chissenefrega!

          PS
          un giorno la scuola ci annuncia che viene sospesa la didattica in situ perché ci sono troppi casi di covid.

          mandano una mail tipo alle 16.35 (cioè cinque minuti dopo la chiusura della scuola) dicendo che i figli devono venire a prendere i libri a scuola il giorno dopo (da noi li lasciano negli armadietti), stabilendo degli orari per non avere troppe persone insieme:
          classi prime: tra le 10 e le 11
          classi seste: tra le 14 e le 15

          scrivo una mail iper gentile facendo notare che
          1. se avessero deciso 15 minuti prima gli studenti avrebbero potuto prendere i libri prima di tornare a casa
          2. gli autobus scolastici non girano al di fuori degli orari di entrata e uscita
          3. conseguenza di 2 i genitori hanno un briciolo di casino organizzativo un giorno per l’altro (non tutti abitano vicino alla scuola, non tutti vanno in bicicletta con la neve)

          risposta testuale
          “l’organizzazione delle famiglie non è un problema della scuola”…proprio così… “ce n’est pas un problème”. dopo un anno ancora odio la preside per quel messaggio

          PPS per aggiungere delirio al delirio, non tutti i genitori avevano visto la mail, la scuola non aveva avvertito i bus e quindi alcuni bambini/ragazzi hanno preso regolarmente il bus scolastico e si sono trovati la mattina davanti le porte sbarrate, perché comunque in ogni caso se il tuo turno erano le 15, cascasse il mondo prima delle 15 non metti il piede a scuola

  18. Lanzo scrive:

    Posso solo immaginare la rilevanza che i msm e la magistratura avrebbero dato all’episodio se i bastonatori fossero stati italiani doc.

    • daouda scrive:

      la stessa per cui le multe od i tributi agli stranieri non arrivano mai ed agli italiani si?

    • Miguel Martinez scrive:

      Per Lanzo

      “Posso solo immaginare la rilevanza che i msm e la magistratura avrebbero dato all’episodio se i bastonatori fossero stati italiani doc.”

      Questo è uno di quei temi in cui la Destra la vince facile: è vero che quattro sedie buttate all’aria della CGIL a Roma fanno più notizia di due SUV carichi di squadristi cinesi che pestano operai pakistani. Sono cinesi, quindi non sono fascisti, quindi chissenefrega.

      Non ci sono Fascisti/Comunisti da accusare.

      Però in realtà la storia è molto complessa,

      e parte dagli stracciaroli di Prato, che hanno delocalizzato in Cina appena potevano, licenziando e truffando lavoratori italiani;

      si collega al governo cinese che non molla i propri sudditi nemmeno all’estero;

      c’è tutto un rapporto inter-etnico tra commercialisti di Prato e ditte cinesi;

      e c’è una connivenza profonda tra imprenditori truffaldini italiani e trafficanti mafiosi cinesi.

      Ecco perché dico che l’ANTIRAZZISMO E’ (spesso) IL SOCIALISMO DEGLI IMBECILLI.

      Come ovviamente, lo è anche il razzismo.

      • Moi scrive:

        Tipo il tizio che da Youtube fa Apologia di Cat Calling VS il Bracciante Pakistano che fa stuprare e seviziare la figlia che secondo il SuperImamome ha tradito la Umma, dàndola a un Kafir !

    • Francesco scrive:

      sicuro? perchè di solito le notizie su come se la passano i braccianti immigrati indicano che l’andazzo silenzio-mazzate-silenzio è l’assoluta normalità, di fatto accettata pacificamente

      ed esiste tutta una piccola e piccolissima manifattura meridionale e centro-italiota che non credo viva in condizioni molto diverse

      nella pacifica indifferenza di magistratura, sindacati, mass media, politica e cittadinanza

  19. daouda scrive:

    MM domada seria:

    E’ innegabile che c’è r gomblotto ossia esso è si un progetto infame antidemocratico ed antiumanistico ed antiliberale ma uguale è spontanamente nato per gestire la realtà complessa di oggi come esigenza sistemica, ed esso è da collaudarsi e gestirsi elitisticamente fra oligopoli che si accordano, con manipolazione studiata del popolo che possa acconsentirvi.
    Se è scritto così, hai l’impero sacro per ogni tradizionalista, la nobile menzogna dei platonici, l’invariabile mezzo dei cinesi, il disegno della rivoluzione globale comunista o cos’altro et cetera.
    Insomma, davvero ci vogliono male?
    E davvero quelli che criticano il grande reset ( che poi è semplicemente un qualcosa di didattico, dubito che si siano letti i documenti delle organizzazioni intranazionali, dei centri strategici, dell’ONU, che vanno ben più in profondità di questo libro ) sono buoni?
    O sono gli stessi?

    Quale il discrimine.
    Rispondimi, sincero, ma prima chiediti se ne sei capace.

    • Francesco scrive:

      invero, caro Davide, mi sto facendo persuaso che il gomblotto c’è e bello grosso.

      ma è quello di Madre Natura per far diminuire di numero i suoi figliuoli di eccessivo successo, insterilendoli in ogni modo e rendendoli incapaci di cooperare e quindi essere vieppiù dannosi.

      dubito che Rettiliani e Massoni e Gesuiti e Illuminati siano immuni alle gran manovre della Dea, checchè si illudano di non essere mosche cocchiere

      omaggi porgo, reverente e affettuso

      • daouda scrive:

        ma il sistema ha tre agenti che sono appunto la natura, l’umani ed il diavolo.
        La natura è la correlazione macro-micro cosmo nell’evoluzione dei cicli.
        L’umani sono le famiglie mafiose nei vari ambiti di competenza, che quindi si alleano ma si scannano.
        Ed il diavolo, che unisce tutti per un solo fine ingannando tutti, per questo gli alti gradi parlano di gnosticismo autodivinizzante palingenetico per i vari capifila non capendo che l’obiettivo è la morte eterna ( ad ogni dmo per questo devono campare tanto e meglio invece, cosa che solo un idiota valuta come controintuitiva ).

  20. PinoMamet scrive:

    “domanda IT: data l’evidenza assoluta della nullità delle ragioni esplicite di novax e nogrinpass, quali sono le ragioni vere? perchè una quota significativa di italiani, compresi molti cattolici tradizionalisti di solito poco vicini all’anarchia, vede in due cose normalissime il Volto del Male?”

    copio incollo qua sotto per facilità di lettura la domanda di Francesco, alla quale mi associo.

    Il vaccino, con ogni evidenza, funziona;
    e la sua diffusione sta permettendo il sospiratissimo ritorno alla normalità.

    E il greenpass, sarà pure un obbligo travestito, ma di obblighi sono piene le democrazie; e l’obbligo di vaccinarsi non è diverso da quello di mettersi le cinture di sicurezza o di fermarsi al rosso.

    Una gran parte di responsabilià, a parer mio, nella demonizzazione di queste cose normalissime, è che tanto normalissima non è la situazione che le ha generate;

    dopo un anno intero di bombardamenti mediatici a tema di “siamo in guerra”, “è una catastrofe mondiale”, Papa piangenti in piazze deserte e desolate, ministri che si presentano a volto coperto senza nessuna ragione logica per farlo, innocui corridori in spiagge solitarie presentati come il nemico pubblico numero uno o, a scelta, il novello tirannicida, le cazzate di De Luca, le cazzate di Speranza, le cazzate della OMS…

    è difficile dire che sia una situazione normale.

    In Italia poi abbiamo avuto gli illustri virologi (che a volte non erano neppure virologi) a raccontare ogni tre per due che la malattia non sarebbe mai finita, e con essa la loro improvvisa popolarità, e voglio ancora ricordare Mr Catastrofe Crisanti che proclamava a gran voce, dall’alto della sua laurea, che lui del vaccino non si fidava…

    e se non si fidava lui, il Messia in persona dei programmi TV e degli “esperti” che “blastano” gli ignoranti, come volete che si fidino la commessa, il gommista, il fioraio e la postina??

    E questo vaccino è buono per i vecchi ma non per i giovani, no contrordine compagni! è buono per i giovani ma non per i vecchi, e “guardacaso” quello è più costoso di questo, e poi la Cina…

    hanno raccontato per un anno e mezzo tutto e il contrario di tutto, e le persone, ora, sono disposte a credere a tutto e al contrario di tutto.

    Non è tanto strano, purtroppo.

    • Peucezio scrive:

      OMDAP.

      Quello di cui però non mi capacito è che ci sia una minoranza sì, ma agguerrita e attiva, contro il vaccino o il greenpass (sia chiaro, anch’io sono contrario al green pass, anche se benedico il vaccino, che ci ha portato fuori dall’epidemia), ma non ci sia stata contro il cosiddetto lockdown, che è stato un vero crimine contro i diritti umani, che nessuna emergenza sanitaria al mondo giustifica.

      • daouda scrive:

        lo pseudo vaccino non ti ha portato fuori da niente calcolando che è stato fatto nel periodo sbagliato oltretutto, e neghi che sia lo pseudo vaccino che ha creato le varianti ossia protraendo la situazione invece che facendola morire da sè nei più o meno canonici 18 mesi.

        Per quanto riguarda l’obbligo del lasciapassare covid paragonato alle cinture di sicurezza od il rosso o cos’altro, penso che te Pino sei un deficiente e ritardato mentale se riesci a fare un accostamento del genere.

        D’altronde se uno guardasse alla Convenzione di Helsinki, Oviedo, i diritti dell’unione europea e diritti umani, il codice di Norimberga e la stessa costituzione italiana, per appoggiarsi a pezze vuote dei fogli di carta fittizzi, se ci fosse l’obbligo pseudovaccinale sarebbe ugualmente illegittimo, alché chiunque ciancia che lo stato NON possa imporlo è stupido, come chiunque dice : eh se lo impongono allora andrebbe bene ( tipo quel cojone di Alessandro Barbero ) evidentemente sono malati mentali…

        Lo pseudo vaccino NON FUNZIONA.
        I casi sono mimimalisticamente meglio per terapie intensieve e morti da corrdarsi con casi di morti e disturbi e problemi anomali in chi sotto i 50 anni si è pseudo vaccinato.
        LE VARIANTI POI LE CREANO GLI PSEUDO VACCINIS.

        Cioè ve lo devo ricordare che provare a vaccinarsi con un virus mRna NON E’ SOLO STUPIDO MA DANNOSO?

        Mortacci vostri.

        • daouda scrive:

          che i casi siano solo minimamente apportativi di protezione d’altronde a scadenza, ci mancherebbe pure che non fosse così d’altronde, perché se non servivano proprio ad un cazzo di nulla voleva dire che voi non eravate solo ignoranti e comodini del cazzo, ma pure delle merde.
          Per fortuna non è così, altrimenti entravate anche voi nella cerchia della gente che deve merita di soffrire.

          ( A MT dico merda in un altro senso, non merda nel senso di chi deve subire torture-tormenti, magari in vita, ma certo all’inferno )

          • daouda scrive:

            la protezione sulla delta dura 5 mesi, è al massimo il 50% al suo apice e poi scompare , tralasciando i possibili danni avversi, che sotto i 50 anni in assenza di patologie sono inoculazioni da criminali, giacché era piuttosto inutile farselo anzi rischioso.

            Cure nascoste ed osteggiate, ospedali mai implementati, aggiornamnti medici ed infermieri assenti, assunzioni zero ( quelle avute sono usate solo per fare gli pseudovaccini ov cors ).

            Il problema è proprio lo pseudo vaccino e la sua mitologia, il lasciapassare non è sanitario.

            Faccio presente che se per stato europeo si scorporasse il costo di due dosi, misti ai contributi pubblici alla ricerca di tali aziende, miste al costo dei dipendenti pubblici medici che sonos tati deviati dall cure e dalla medicina al solo operare come vaccinati con le tasse sempre anch’essi, i” no-vax” che vogliano avere il tampone gratis abbiano , per non aver usato lo pseudo vaccinno, una copertura fino a dicembre sicuramente.
            Fermo restando che se l’azienda ti deve garantire i dispositivi di sicurezza, il costo potrebbe, POTREBBE rientrare nelle doverose premure del datore di lavoro ai dipendenti, femro restando che i “no-vax” hanno ancora un gran conto positivo di tasse estorte utilizzate per qualcosa che loro non si faranno.

            Ricordo che poi il discorso sanità pubblica tipo “pagarsi le cure” è del tutto incommentabile perché portato avanti da merde o da idioti, probabilmente da una fusione delle due cose.
            Anzi il discorso sembra essere strumentale ad una privatizzazione del comarto sanitario.

            Ragionate con il cervello per favore, non con il culo.

      • Miguel Martinez scrive:

        Per Peucezio

        ” ma non ci sia stata contro il cosiddetto lockdown”

        Beh, c’è stata eccome.

    • Francesco scrive:

      Pino

      mi hai appena spiegato perchè ho smesso di seguire qualsiasi trasmissione in televisione che non abbia un pallone, le tette di fuori, un robottone gigante che spara raggi mortali dalle corna.

      e anche perchè ho pure fatto bene!

      😀

  21. Peucezio scrive:

    Tra l’altro l’obbligo vaccinale de facto è una pantomima senza senso, perché i ricoveri e i morti che ancora ci sono, a bassa intensità, da qualche mese, sono dovuti non certo ai no-vax, che sono quattro gatti molti dei quali giovani, ma al fatto che ancora oggi nelle regioni più depresse, essenzialmente Calabria e Sicilia, ci sono ancora tanti ultrasettantenni e ultraottantenni non vaccinati per cattiva organizzazione (tranne a credere che per qualche misterioso motivo culturale le teorie no-vax attecchiscano di più fra i vecchi calabresi che fra i vecchi friulani) e perché fin dall’inizio in quelle zone vigeva un sistema clientelistico-mafioso che favoriva assurdamente la vaccinazione della parte attiva della popolazione, meno a rischio ma con più potere e mani in pasta.
    E che dire in generale dei centri vaccinali in luoghi raggiungibili solo in macchina (questo anche nel nord) per vecchie pensionate che magari non hanno mai guidato in vita loro e non hanno congiunti che le accompagnino, né i soldi per fare un viaggio in taxi in un altro comune – ammesso che nel loro esista un tassì – a costi esorbitanti?
    In tutto ciò quattro esaltati complottisti non c’entrano nulla.

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      I ricoveri e i morti sono dovuti per oltre il 90% proprio ai non vaccinati.
      Sulla correlazione tra coperture vaccinali ed efficienza delle Asl, ricchezza delle regioni e altre scuse socio-economiche (una volta erano roba da sinistra buonista che non voleva perseguire il crimine, mi pare…), basti dire che in Puglia la copertura è superiore che in Veneto.

      • Daouda scrive:

        Cazzaro e merda oltre che ipocrita. I dati in italia sono falsati già lo sapevamo. Ripeti la manfrina da buon boccalone.
        Se ti vai a vedere gli studi inglesi, islandesi, giordani costieri, scoprirai che il vaccino protegge 4 mesi, ma scoprirai ulteriormente che a parità di proporzione, i punturati sono leggermete di meno in terapia intensiva e morti, ossia, detto fra noi, risulta del tutto irrilevante vaccinarsi o no.
        E qui casca il vostro castello di carte, fermo restando che se aumenti minimo 10 volte il numero da effetti avversie morti da pseudovaccino a conti più giusti, vedrai che il siero magico ha dato più problemi.
        Inoltre le varianti sono create dagli pseudo vaccini come ovvio.

        Ciò scritto i conti sono falsi e ti spieko il berchè: quando hai patologia da positivo e stai in intensiva o muori, se sei pseudovaccinato non conti covid, se sei non paeudovaccinato conti covid.
        Se stai in intensiva o muori da negativo pur da pseudo vaccinato, conti da non covid ovviamente. Se invece non sei pseudo vaccinato, capita tu sia covid.
        Se invece stai in terapia o muori proprio finalmente o malauguratamente per il covid, da pseudovaccinato conti covid, e così ovviamente anche da non pseudovaccinato.

        Non solo lo deduci dalle spiegazioni degli infermieri ed ospedalieri di straforo, ma anche per le circolari delle usl.
        In ogni caso è strano che il covid in Italia non coinvolga gli pseudovaccinati ed in Giordania Costiera, Usa, Inghilterra, Islanda si.
        Se vede che o abbiamo pseudo vaccini diversi, o semo gente che assimila alquanto bene.

        Un bacio, ma da lontano, che puzzi

        • Daouda scrive:

          Ovviamente se basi le tue analisi su dati presi per buoni senza verifica e studio così a cazzo, viene da dubitare su ogni tua argomentazione e dato che vai sciorinando, poppante.

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          Certo: i dati sono falsi, tranne quelli che dico io 😀

          • daouda scrive:

            Eh no te l’ho spiekato. Fa le comparazioni con gli studi ed i dati di paesi, che, certo stranamente , non soddisfano la narrativa pur avendone tutto il bisogno.
            E tieni presente come manipolino i dati.

            Mi spiace boccalone.

      • Peucezio scrive:

        Mauricius,
        “I ricoveri e i morti sono dovuti per oltre il 90% proprio ai non vaccinati.”

        Appunto.

        “Sulla correlazione tra coperture vaccinali ed efficienza delle Asl, ricchezza delle regioni e altre scuse socio-economiche (una volta erano roba da sinistra buonista che non voleva perseguire il crimine, mi pare…), basti dire che in Puglia la copertura è superiore che in Veneto.”

        Io constato i fatti, non sono ideologico come te e non ho presente la sinistra buonista col crimine (solo con quello straniero, per il resto la sinistra è moralista, statalista e giustizialista).

        La Puglia, con buona pace dei tuoi ideologismi nordicistico-progressisti e risorgimentali :-D, è stata fin da subito efficientissima nel vaccinare.

        Non mi hai spiegato invece qual è la ragione culturale o sociologica che fa sì che in Sicilia e Calabria ci siano tanti anziani no-vax e altrove molti meno.

        E perché nei primi mesi gli anziani erano tutti no-vax e gli adulti erano vaccinisti sfegatati in massa. 😀 😀

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          ” la ragione culturale o sociologica che fa sì che in Sicilia e Calabria ci siano tanti anziani no-vax e altrove molti meno.”

          Non ne ho idea. Normalmente queste cose richiedono lunghissime ricerche e io non ho i mezzi per condurle.

          “E perché nei primi mesi gli anziani erano tutti no-vax e gli adulti erano vaccinisti sfegatati in massa.”

          Deformazione prospettica. Nel senso che nei primi mesi non c’erano dosi per tutti e si sgomitava per avere le poche dosi esistenti: il sì-vax era molto visibile, soprattutto se cercava di scavalcare la dose.
          Ora abbiamo i dati reali su chi vuole o non vuole vaccinarsi, visto che l’offerta copre ampiamente la domanda.

          • Peucezio scrive:

            Mauricius,
            “Nel senso che nei primi mesi non c’erano dosi per tutti e si sgomitava per avere le poche dosi esistenti: il sì-vax era molto visibile, soprattutto se cercava di scavalcare la dose.”

            Ovvio.
            Solo che nelle altre regioni lo stato era un po’ più efficiente nel reprimere queste spinte e imporre un ordine in base, non dico a ragioni cliniche (non parliamo della follia di vaccinare gli insegnanti prima degli ottantenni), ma almeno stabilite per legge.
            Lì non ci provava nemmeno: era connivente o passivo. È tutto lì il problema.
            Uno stato serio in casi del genere scavalca le regioni e gestisce la situazione d’autorità.
            Non ho capito la deformazione prospettica…

            “Non ne ho idea. Normalmente queste cose richiedono lunghissime ricerche e io non ho i mezzi per condurle.”

            Ahahah, il bello è che parli seriamente!!

    • PinoMamet scrive:

      La trovo un’analisi assolutamente ragionevole ma forse parziale.

      Ho visto ieri un articolo di Repubblica, o forse del Corriere, boh, dove finalmente (e stranamente) davano tutti i numeri delle vaccinazioni, e la percentuale più elevata di non vaccinati è in Sicilia e in Calabria (sul 20% dei vaccinabili);
      e qui sicuramente c’entrano i fattori che dici tu;

      però come fascia di età i meno vaccinati sono tra i 40 e i 50 anni, e tra i 50 e i 60, e qui non credo si tratti di vecchiaia e difficoltà di spostamento, e neanche di scarsità di vaccini (che influisce sui trentenni come sui quarantenni…) ma deve esserci qualcos’altro.

      E secondo me, almeno in parte, questo qualcos’altro è che si tratta proprio della fascia dei “buongiornissimo caffè”, che si informano su internet e si curano su Google, che sono abbastanza “moderni” da usare i social ma sufficientemente vecchi da non saper padroneggiarli, se han fatto l’università non la ricordano (che non è necessariamente un male) e sono vittime di tutte le informazioni, controinformazioni e disinformazioni possibili.

      Inoltre non sono ancora vecchi reazionari, ma non sono più giovani rivoluzionari, è proprio la fascia d’età in cui si diventa quello strano tipo di Ribelli Conservatori, che “a me non la date a bere giovanotti, io sono il vero ribelle, non voi, non ho niente contro i negri, sono stato al concerto di Jimi Hendrix che voi non sapete neanche chi è, ma è evidente che i negri ce li mandano le multinazionali per togliere lavoro a mio cugino!”

      Il loro arcinemico è Il Giovane Fresco di Laurea, che ha tutte le risposte pronte, belle fresche come lui, e quando domani saranno scadute i mezzi di informazione “seri” provvederanno a dargliene di muove: se saranno opposte a quelle di ieri, pazienza, perché si sa che la Scienza è così…

      • werner scrive:

        Accordo totale.

        • paniscus scrive:

          …e aggiungo, con riferimenti già postati più volte in occasione di altre discussioni:

          si tratta appunto della fascia di persone intorno ai 50 anni, ma con poca o nulla istruzione scientifica o tecnica da giovani, che NON hanno seguito la nascita e la crescita graduale di internet fin dall’inizio (nonostante da un punto di vista generazionale avrebbero potuto intercettarla),

          ma che invece sono venuti a conoscenza dell’esistenza della comunicazione digitale intorno ai 35-40 anni, SOLO dallo smartphone, e SOLO dai social network commerciali più diffusi e più popolari… senza aver mai avuto un computer in casa, senza aver mai avuto la minima alfabetizzazione informatica prima, e senza avere la più pallida idea che la comunicazione digitale fosse nata PRIMA sui computer e che poi, solo poi, fosse approdata sui cellulari.

          Ricordo mamme delle classi elementari dei miei figli che mi chiedevano “ma come fai a scrivere un messaggio se non hai facebook?” o “come fai guardare il sito della scuola se non hai lo smartphone?” Un incubo. ^_^

          Adesso, appunto, sono in media sui 50 anni, con una forbice dai 40 ai 60. Preciso come detto qui.

          • Peucezio scrive:

            Verissimo.

            Io appena ho sentito parlare di internet, intorno alla metà degli anni ’90, me ne sono interessato e ho fatto il diavolo a quattro per connettermici, ho comprato il pc (fisso: il pc È fisso) a questo solo scopo. Ma non è un tratto della mia generazione.
            Poi ci sono le eccezioni: mio zio, buonanima, nato nel ’30, usava il pc anche lui più o meno già in quell’epoca o poco dopo (suo fratello, di due anni più giovane, non sa né vuole usare nemmeno la macchina da scrivere e ha un cellulare vecchio tipo, da cui telefona e riceve, ma non usa nemmeno gli sms), ma la maggior parte degli italiani in pratica ci sono arrivati tramite lo smartòfono, come dice Miguel.

        • Daouda scrive:

          Se c’entrasse la scienza chiunque avesse meno di 55 anni cor cazzo che si pseudovaccinava, fermo restando che se c’entrava la scienza ( e non solo medica ) non si pseudovaccinava nessuno.

      • Peucezio scrive:

        Pino,
        d’accordo totalmente.

        Io mi riferivo a ricoverati e decessi, che sono legati essenzialmente alle classi di età più alte (nella fascia di età che dici tu ci sono, ma con altri ordini di grandezza, statisticamente marginali).
        L’allarme per l’epidemia viene essenzialmente dalla saturazione delle strutture ospedaliere: se il problema fossero solo le positività, senza casi gravi, il governo non metterebbe in campo restrizioni ed eliminerebbe del tutto o quasi del tutto quelle vigenti.

        • daouda scrive:

          la saturazione delle strutture ospedaliere è comunque curiosa. Francia e Svizzera, ma anhe l’Italia, hanno diminuito le proprie terapie intensive in numeri disponibili in questo 1,5 anni, strano…

          Ad ogni modo è ovvio che se non curi e combatti chi cura determini l’aumento dei ricoveri e terapie intensive.
          Come voluto…

      • Peucezio scrive:

        Pino,
        in generale trovo molto penetrante la tua analisi sociologica.

        Devo solo però spezzare un’arancia per quella generazione (o quella di poco precedente): è più libertaria e disinibita, meno bigotta di quella stile Santori o “gretini”. Al di là di certi svarioni, è più aperta di vedute.
        Insomma, era gente che sapeva godersela.
        Sta invecchiando un po’ male, un po’ come tutte le generazioni imborghesite, postindustriali, ma l’attuale è invecchiata male prima ancora di invecchiare.

        Con ciò, per altri aspetti quella di oggi è molto meglio, più mite, fine, educata, mentre la mia (io ne faccio parte solo anagraficamente, sono come un ultranovantenne in realtà) ha un seme di aggressività e violenza, di grossolanità, che non aveva quella precedente (diciamo i nati fino agli anni ’30, massimo ’40) e non ha quella successiva (diciamo a partire dai nati negli anni ’80-’90).

        È il solito problema: la gente più tranquilla, educata e compita ti rilassa perché ti rispetta, è cordiale, tranquilla, ma allo stesso tempo di annoia perché non ha verve.
        La verve insieme alla finezza si trovava solo appunto nella generazione vecchia, poi si sono disgiunte.

        Contemporaneamente però comincia a diffondersi una certa anomia fra i giovanissimi: c’è una parte meno irregimentata, non per anticonformismo, ma per menefreghismo, perché proprio non si pone il problema. Forse sono i più sani.

        • PinoMamet scrive:

          Non saprei; forse è come i paesi stranieri, che li capisci se ci stai tre giorni o se ci stai vent’anni, ma se se ci stai sei mesi o un anno non capisci niente.

          e io ragazzini di oggi li vedo tutti i giorni, ma non da venti o trent’anni…

          e non so, mi sembrano identici a noi alla loro età.

          (Ma quando avevo appena cominciato a insegnare mi sembravano diversissimi;
          ma anche perché erano diversissimi, infatti erano quelli di una scuola tecnica, mentre adesso sono al Liceo…)

          • Peucezio scrive:

            Pino,
            “e non so, mi sembrano identici a noi alla loro età.”

            Davvero??

            • roberto scrive:

              io ovviamente non ho sott’occhio gli stessi numeri di Pino, ma ho due figli che hanno molti amici loro coetanei e ovviamente i figli dei miei amici….beh, sono totalmente d’accordo con Pino

              i miei figli sono identici a come ero io da adolescente, con al sola differenza che io alla loro età facevo pochissime cose con i miei genitori, ma lì credo che sia una questione di carattere del genitore, non del figlio.

              Io porto il piccolo in campeggio e vado a comprare dischi con la grande, perché a me piace e probabilmente mi sarebbe piaciuto farlo anche a me da adolescente con mio padre, al quale però non interessava per niente. e più o meno è la stessa cosa che mi raccontano tutti i miei amici.

              forse, e dico forse, la generazione di genitori che adesso hanno figli adolescenti è diversa dai nostri genitori, e da lì vengono una serie di differenze importanti nel rapporto adolescenti/adulti

              per il resto, mi ammazzavo di videogiochi come mio figlio, passavo ore al parco ad inventare avventure come mio figlio (che però vive in un paese climaticamente più sfigato), ascoltavo musica con gli amici come mia figlia, uscivo la sera con gli amici come mia figlia, mi chiudevo in camera con un cartellino “do not disturb” come fa mia figlia eccetera…

              alcune mode si sono perse, mi sfondavo di giochi di ruolo che per il momento non suscitano alcuna passione nei miei.

              • Francesco scrive:

                tutto sommato confermo la situazione descritta da Roberto

                solo che i miei figli non mi vogliono tra i piedi, mentre io ricordo ancora l’unica volta che mio padre mi venne a vedere che giocavo a basket

                🙁

          • PinoMamet scrive:

            Sono diversissimi sugli ammennicoli: stanno un sacco di tempo sui cellulari e conoscono un sacco di stronzate su YouTube. Ma tutto sommato, sono sempre ragazzi.

            Noto una rinascenza dello stile anni Ottanta, che forse non è mai davvero morto ma adesso sta tornando in maniera letterale anche nei suoi aspetti più buffi (jeans altissimi, bomber troppo grandi, giacconi dalle maniche troppo grandi…) ma questo è un altro discorso…

            • Peucezio scrive:

              Pino e Roberto,
              sì, le generazioni diciamo da un po’ prima della nostra in poi hanno delle somiglianze generali.

              Forse il punto è cosa interessa, cosa si sta cercando.

              Io mi soffermo molto sugli aspetti espressivi.
              Che trovo di grande interesse.
              Ma non escludo che su tanti altri aspetti (abitudini, gusti, interessi) ci siano sostanziali comunanze.
              A Milano i giovani della mia generazione hanno un’espressività sideralmente diversa da quella dei ragazzini di oggi.
              I miei coetanei strascicavano le parole, prolungando le sillabe fino all’inverosimile (cosa che la generazione immediatamente precedente non faceva), questi parlano rapidamente, mangiandosi le sillabe, quasi volessero, per timidezza, nascondere ciò che hanno appena detto, come don Abbondio con Renzo dopo aver fatto il nome di don Rodrigo.
              Quelli erano aggressivi, arroganti, anche un po suscettibili e rancorosi, potenzialmente (e a volte fattualmente) teppistoidi, questi sono timidi, miti, insicuri, garbati, educati.
              Anche la timbrica vocale è cambiata moltissimo. È un peccato che non ci siano studi su queste cose.

              • Miguel Martinez scrive:

                Per Peucezio

                “Anche la timbrica vocale è cambiata moltissimo. È un peccato che non ci siano studi su queste cose.”

                Interessantissimo!

              • Francesco scrive:

                sicuro? io vedo i giovani di periferia che “invadono” le mie zone o il centro nel fine settimana e mi paiono molto più simili alla descrizione della tua generazione

                quelli che all’epoca il giovane Francesco già definiva delle gran teste di cazzo casiniste e teppiste

                🙂

                PS eh già, ero un piccolo perbenista

              • PinoMamet scrive:

                Molto interessante quello che scrive Peucezio sull’espressività dei gggiovani milanesi, ma ammetto che da queste parti anche sotto questo profilo è cambiato pochissimo.

                Eppure la composizione etnica delle classi è mutata radicalmente da quando ero studente liceale.

                Però l’espressità, direi, normo-emiliana è rimasta la stessa, addirittura l’accento è sempre lo stesso
                (tranne i nuovissimi arrivati, ovviamente) e tanti, ma non tutti, i modi di dire.

                Direi che è molto calata la conoscenza del dialetto locale, almeno passiva, anche da parte dei (non numerosi) studenti “locali al ciento pe’ cciento”, voglio dire, al di là degli scherzi, senza neppure un genitori straniero o di altra regione.

                Anche ai miei tempi si trattava di conoscenza passiva: capivamo il dialetto ma non saremmo stati in grado di formulare discorsi.
                Adesso manco più quello…

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                “A Milano i giovani della mia generazione hanno un’espressività sideralmente diversa da quella dei ragazzini di oggi”

                Bisognerebbe anche vedere la composizione sociale del campione, nel senso che Milano è una città che ha conosciuto una crescita (geografica, economica e demografica) fuori scala negli ultimi decenni.

              • Peucezio scrive:

                Mauricius,
                infatti Milano è un utile osservatorio proprio perché lì ogni dieci o vent’anni cambia l’espressività dei giovani e ciò consente di cogliere con più evidenza certe trasformazioni più sostanziali che altrimenti sarebbero latenti.

                A Roma le differenze in termini di espressività sono enormemente minori.

  22. Peucezio scrive:

    Nessuno inoltre mi ha ancora spiegato come mai ci sono sempre più obblighi e vincoli che starebbero facendo impennare le prenotazioni dei vaccini, ma sono due mesi e passa che si vaccina pochissimo, perché arrivano poche dosi.
    Anche questo è colpa dei no-vax?
    Sta a vedere che i terremoti sono colpa dei terrapiattisti e l’inquinamento dei seguaci di David Icke.

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      C’è stato un aumento del trend vaccinazioni dopo l’annuncio del GP per lavorare

      https://www.ilsole24ore.com/art/dopo-green-pass-obbligatorio-lavoro-boom-prime-dosi-fascia-cinquantenni-52percento-AEvKTIl

      (lo so, la fonte fa schifo in quanto è il giornale più inattendibile che esista, ma trovi gli stessi dati anche altrove)

      • Peucezio scrive:

        Sì, ma sono oscillazioni.
        C’è stato un crollo delle vaccinazioni partito verso fine luglio, peraltro in coincidenza con l’annucio dell’obbligo del green pass (in bar, ristoranti, palestre, ecc.) e che a partire da circa metà agosto (tra l’altro con un trend ulteriromente discendente fino praticamente a oggi) ha fatto sì che mediamente si vaccinasse meno della metà del periodo di giugno-luglio.

        Ora c’è una minima inversione di tendenza.
        Crederò ai magici effetti del green pass quando si tornerà a vaccinare 500 – 600 mila persone al giorno e solo anziane (vaccinare gli altri ai fini di ricoveri, terapie intensive e decessi non serve praticamente a un cazzo), il che significherebbe completare la vaccinazione degli anziani in pochi giorni.
        Ed è immensamente deplorevole che non sia già stata completata mesi fa.

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          “quando si tornerà a vaccinare 500 – 600 mila persone al giorno”

          Non funziona così. Ormai resta solo una popolazione non vaccinata che è estremamente restia a vaccinarsi, per cui ogni ulteriore aumento della copertura vaccinale è progressivamente più difficile da ottenere.

          • Peucezio scrive:

            Insisti…
            Non vedo che resistenza possa avere a vaccinarsi il novantenne che vive nel paesino sul cucuzzolo dell’Aspromonte.

            • Miguel Martinez scrive:

              Per Peucezio

              “Non vedo che resistenza possa avere a vaccinarsi il novantenne che vive nel paesino sul cucuzzolo dell’Aspromonte.”

              Nell’Aspromonte non so, ieri sono entrato al bar di uno dei paesi più freddi delle Alpi Apuane, la barista l’aveva tappezzata tutta di citazioni di articolo della Costituzione, che oggi significa una sola cosa. Anche perché il brano messo più in evidenza, come sempre in questi casi, era l’articolo 32.

              • roberto scrive:

                Articolo 32 del quale mi piace ricordare la fine “ se non per disposizione di legge”

              • Peucezio scrive:

                Sì, fare appello alla costituzione fa un po’ ridere.
                È come dire che lo stato contemporaneamente ti opprime e ti difende.
                Se bastano le leggi costituzionali a proteggere i diritti individuali, faccio una bella costituzione in cui dico che posso uccidere quelli coi capelli biondi e poi li uccido sapendo che non sto violando i diritti umani.

              • roberto scrive:

                peucé

                “faccio una bella costituzione in cui dico che posso uccidere quelli coi capelli biondi e poi li uccido sapendo che non sto violando i diritti umani.”

                ti stupirà ma non funziona così
                🙂

              • Peucezio scrive:

                E chi lo dice?
                Se a Kim Jong Un saltasse in mente di farlo, chi glie lo impedirebbe?
                Vabbè, lì di biondi ce ne sono pochi…

              • Peucezio scrive:

                Mi spiego meglio:
                in Occidente la legge è il risultato di una negoziazione, di una forma indiretta di consenso popolare, è sottoposta a sua volta a certe regole, sono impossibili certi arbitri…
                Almeno finora. La storia se ne frega anche della filosofia del diritto e non chiede l’opinione dei giuristi.
                Ma, insomma, finora, da un po’ di tempo…
                Ma non è così dappertutto e non è stato sempre così.
                Esiste l’arbitrio.
                Che non è solo l’arbitrio puro: sono il re, ti taglio la testa perché così mi gira (in Europa non si poteva nemmeno nel medioevo, ma un despota orientale poteva eccome).
                È anche l’arbitrio travestito da legge o anche solo eretto a regola per ragioni pratiche (se non dico che bisogna uccidere i biondi, i miei soldati e poliziotti come fanno a saperlo e ad agire?).

    • werner scrive:

      Le dosi ci sono, sono le braccia in cui iniettarle che mancano.
      Come dice Mauricius il numero di vaccinati giornalieri è aumentato dopo l’annuncio dell’obbligo, qui di ha ricominciato a calare e infine è aumentato di nuovo in questi ultimi giorni.

      • Moi scrive:

        … dovevano aver le palle di rendere i vaccini espressamente (!) obbligatori , senza paura di perdere nel 2023 !

        • Peucezio scrive:

          L’unica cosa sensata, se si voleva davvero risolvere la situazione sanitaria, sarebbe stato imporre un gren pass duro ai soli ultrasessantenni, del tipo che se non ce l’hai non esci di casa. E nessun vincolo né obbligo agli altri: chi vuole si vaccina, gratis, ma se non lo fa non gli cambia nulla.

          Ho delle riserve di principio su una soluzione simile, ma ragionando pragmaticamente a quest’ora saremmo fuori anche dall’attuale rimasuglio di emergenza e ci saremmo risparmiati qualche migliaio di morti.

          • daouda scrive:

            beh non è strano che una paersona come te che infondo è statualista e paracomunista, voglia precettare la gente in questo modo.

          • werner scrive:

            Tra i non vaccinati il virus circola molto più di quanto circoli tra i vaccinati.
            I vaccinati (soprattutto se anziani) sono soggetti comunque a contratti il virus e in alcuni casi a morire. O almeno a sviluppare forme gravi.

            Gli over 40 e gli over 50 hanno tassi di mortalità molto inferiori agli anziani. Eppure il numero di forme gravi con conseguenze a lungo termine non sono da sottovalutare.

            Per cui no. Anche avendo vaccinato il 100% degli over 60 non avremmo risolto la questione.

            • daouda scrive:

              dopo 5 mesi il virus circola in eguae misura fra non pseudo vaccinati e pseudo vaccinati ( c’è chi dice 2 o 4, chi 6, io dico 5 ).

              Studio della fondazione Hume riportato da firmato wiston ( o Fuzzy, non ricordo ):

              https://www.fondazionehume.it/societa/covid-e-tabu-linformazione-ai-tempi-della-guerra-contro-il-covid/

              • daouda scrive:

                scrivo pseudo vaccinati percché un vaccino che non immunizza e sterilizza NON E’ UN VACCINO ( ma secondo loro si, d’altronde come hanno cambiato la definizione di pandemia strumentalente, così hanno cambiato la definizione di vaccino ad usum delphini ).

            • Peucezio scrive:

              Werner,
              “Per cui no. Anche avendo vaccinato il 100% degli over 60 non avremmo risolto la questione.”

              È una questione statistica.
              Non si può avere la perfezione a ‘sto mondo.
              Anche perché se è come dici tu il quarantenne vaccinato può comunque contagiare (come sai non è escluso) il settantenne vaccinato, che può andarsene al creatore. È pochissimo probabile ma possibile.
              Anche l’influenza stagionale ogni anno si porta via un po’ di anziani purtroppo, ma mica facciamo vaccini obbligatori, coprifuochi, confinamenti e posti contingentati per questo.

        • Peucezio scrive:

          Il punto è che si fa ideologia specularmente e questo impedisce di approcciarsi ai problemi con spirito pragmatico.

          Il green pass non è un imperativo etico, non è una categoria morale o metafisica; la scienza è un mezzo e non una teologia; la salute è una condizione desiderabile, non un dovere morale.
          E il vaccino non è un espediente demoniaco elaborato da consorterie esoterico-iniziatiche, né lo è il virus, ma uno strumento potentissimo e, come ogni strumento, imperfetto, che viene imposto con eccessi di disinvoltura in virtù di un degrado e una regressione culturale che investe i ceti dirigenti occidentali.

          • PinoMamet scrive:

            “la salute è una condizione desiderabile, non un dovere morale.”

            verissimo, ma lo stessissimo ragionamento si applica al casco della motocicletta e alle cinture di sicurezza in auto:

            lo Stato non è che voglia farti star bene per forza, ma se stai male costituisci una spesa e un problema.

            E sicuramente tanti contagi sono peggio di pochi contagi…

            • Daouda scrive:

              Calcolando che il vaccino sotto i 50 anni è controproducente, sopra dira 4 mesi, che senso ha?
              Soprattutto perchè la letalitá praticamente non c’è tanto valeva rendere obbligatorio l’antifluenzale semplice?

            • Daouda scrive:

              Ad ogni modo toppi perchè tali norme non solo sono davvero protettive ( lo pseudo vaccino no) , non solo sono leggi ed il green pass ha altre opzioni migliori del vaccino giacchè l’unica cosa sicura è il tampone semmai quindi toppi ( il green pass non mplica poi l’obbligo pseudo vaccinale ergo il paragone è improprio ) , non solo i rischi per strada sono molto ingenti mentre il covid no ma c’è anche un altro problema…la sanitá in tutti i suoi aspetti come la disapplicazione dei piani pandemici è solo colpa loro.

              P.s. ho giá fatto presente che a conti fatti la copertura gratis dei tamponi per 3 milioni 4 di persone fino ad oltre dicembre È DOVUTA viste le spese per personale e finanziamenti di ricerca e costo fiale, fermo restando che anche un incidentato che supera il limite senza casco è curato, così come è per i non pseudo vaccinati ed obesi e drogati et cetera

            • PinoMamet scrive:

              Guarda, io anche per vicissitudini famigliari, oltre che per la normativa sul mio posto di lavoro (almeno nella mia regione) ho moltissimi numeri sui contagi, su come vengono calcolati e su come vengono comunicati;

              e ammetto l’ipotesi che la politica sanitaria del governo sia molto più “politica” che “sanitaria” non la escluderei del tutto.

              Ma se il gioco è “facciamo finire il Covid quando si saranno vaccinati tutti”, embè tanto vale stare al gioco e vaccinarsi.

              • PinoMamet scrive:

                Per Daouda: posto qua perchè sopra non riesco;

                volevo dire “ho moltissimi dubbi sui numeri dei contagi”

              • daouda scrive:

                I Maccabei non sono d’accordo con te.

                in ogni caso quello è solo il tuo parere e non sarà il principio democratico e levarti la complicità col sistema delle cose.

                Non è un discorso di oppressi vs oppressori. E’ la menzogna, e da ebreo non puoi patteggiare con le merde gnostiche della nobile artefazione della realtà, foss’anche abbiano ragione ( ipotesi che chiunque deve elaborare nel novero delle variabili prima di esprimersi ).
                Anzi. Prorpio voi!

              • daouda scrive:

                ovviamente il discorso è sul -tanto vale- che “non puoi” fare.

            • Peucezio scrive:

              Pino,
              “verissimo, ma lo stessissimo ragionamento si applica al casco della motocicletta e alle cinture di sicurezza in auto:”

              In effetti negli anni ’70 si era molto più liberi. Anche di farsi male. D’altronde non è libero chi ha una Mamma che lo obbliga ad avere comportamenti sani e privi di rischi.

              Resta comunque la considerazione che il casco o le cinture non hanno controindicazioni di sorta.

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Il casco limita la visibilità.

              • Peucezio scrive:

                Allora hanno fatto male a imporlo.
                Dovevano lasciar decidere al singolo motociclista se preferiva vedere meglio rischiando la capoccia o essere protetto, avendo però più rischi complessivi di incidente.

              • daouda scrive:

                non si tratta se abbiano fatto male.

                Le controindicazioni non ci sono, non sono invasivi e prevengono enormente da rischi.

                Tutte cose che lo pseudo vaccino non ha.

    • PinoMamet scrive:

      Per quanto riguarda la mia zona, direi che i contrari al vaccino l’hanno tirata più in lungo possibile sperando in un cambiamento di rotta del governo, ma adesso che hanno capito che non c’è trippa per gatti si stanno vaccinando praticamente tutti.

  23. Peucezio scrive:

    Ricordo tra l’altro che è vero che c’è una minuscola ripresa delle vaccinazioni, ma, siccome è legata all’obbligo del green pass sui luoghi di lavoro, riguarda la parte attiva della popolazione, non la più anziana.
    Quindi inciderà su ricoveri e decessi in misura statisticamente trascurabile.

    • Peucezio scrive:

      Mentre probabilmente sarà utile in questo senso la terza dose ai più anziani e fragili.

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      La circolazione del virus. C’è il problema della circolazione del virus.

      • Peucezio scrive:

        Ma se circola e non può uccidere nessuno, chissenefrega che circola?
        Anche il raffreddore circola.

        • Francesco scrive:

          “nessuno” andrebbe definito molto bene

          da un lato è vero che moriremo tutti e già ora di raffreddore e influenza crepano moltissimi deboli, però pare che il Covid facesse saltare i numeri – e i sistemi sanitari

          saccio di nun sacciere e meno capire

  24. Miguel Martinez scrive:

    Per Peucezio

    “Perché i sindacati tutelano solo i diritti dei già privilegiati: essenzialmente dipendenti dello stato e delle grandi imprese.
    E soprattutto perché hanno una soggezione culturale all’ideologia progressista dominante, che è solidale al capitalismo mondiale e alle sue fisime ideologiche.”

    UNO.

    I sindacati non sono associazioni di volontariato che aiutano gli sfortunati.

    Sono organizzazioni di lavoratori che fanno i propri interessi. Quindi è normale che siano più presenti, là dove i lavoratori sono più numerosi e meno ricattabili.

    DUE

    I sindacati sono solidali al capitalismo globale? Beh, è chiaro che il loro scopo non è distruggere la gallina dalle uova d’oro, il luogo di lavoro che li nutre.

    E certamente uno dei loro obiettivi è permettere ai lavoratori di fare acquisti – auto, frigorifero, crociere, ecc., e quindi di alimentare il capitalismo globale. Su questo hai parzialmente ragione, ma se non lo facessero, i sindacati non esisterebbero.

    • Peucezio scrive:

      Non mi sono spiegato.
      Il problema non è il sostegno al capitalismo in sé, ma a quello predatorio di oggi, cioè la solidarietà di fatto al neoliberismo, alla deregulation, alla precarizzazione del lavoro.
      È ovvio che nessun dirigente della CGIL professa apertamente queste cose, perché il suo compito è fare sì che quei pochi che non ne sono investiti continuino a non esserlo, in modo da perpetuare un privilegio.
      Perché la CGIL quando c’è stato il job act, indipendentemente da ciò che se ne pensi, non ha fatto l’ammiuna con tutto il suo potere di mobilitazione, con gente in piazza per giorni, sciopero a oltranza, ecc.?
      E tutti i passaggi precedenti, i vari CoCoCo, contratti a progetto ecc. ecc.?

      • Miguel Martinez scrive:

        Per Peucezio

        “Il problema non è il sostegno al capitalismo in sé, ma a quello predatorio di oggi, cioè la solidarietà di fatto al neoliberismo, alla deregulation, alla precarizzazione del lavoro.”

        Non esistono diversi “capitalismi”.

        I principi di fondo sono:

        – la mercificazione dell’esistente, con frontiere sempre nuove

        – l’intercambiabilità delle merci tra di loro, dove il denaro diventa l’unico valore che giudica ogni realtà

        – la necessità a ogni tappa di estrarre più denaro di quello che si è investito, a cicli sempre più ravvicinati.

        Dati questi principi, tutto il resto ne consegue inevitabilmente, dalla distruzione della biosfera all’utero in affitto alla precarizzazione.

        Poi si può sicuramente criticare la CGIL, che nella mia poca esperienza è un’organizzazione burocratica mastodontica diretta da gente con la testa negli anni Cinquanta, che non ha idea del mondo in cui viviamo.

        E che per statuto fa gli interessi, come abbiamo già detto, dei propri associati, in massima parte persone di una certa età con il posto fisso.

        • Francesco scrive:

          >>> Non esistono diversi capitalismi

          Credo di essere in disaccordo, il capitalismo ha mostrato una eccezionale capacità di adattarsi alle diverse società. Direi molto meglio del comunismo, che del resto è un modello teorico, non un fenomeno spontaneo.

          Ma ammetto di non essere in grado di capire la situazione odierna, mi sa che ho passato troppo tempo tra le file del nemico e non conosco più il mio campo. mi toccherà morire comunista per non morire solo!

          😀

      • Mauricius Tarvisii scrive:

        “Perché la CGIL quando c’è stato il job act, indipendentemente da ciò che se ne pensi, non ha fatto l’ammiuna con tutto il suo potere di mobilitazione, con gente in piazza per giorni, sciopero a oltranza, ecc.?”

        Perché non c’era unità sindacale (cioè Cisl e Uil) sul punto e il fatto che a votare il Jobs Act ci fossero anche ex Cgil non ha certo aiutato. Comunque nemmeno i camerati dell’Ugl si sono opposti.

        “E tutti i passaggi precedenti, i vari CoCoCo, contratti a progetto ecc. ecc.?”

        Perché il contratto di lavoro autonomo (contratto d’opera) è presente nel codice civile (quello del Dvcie) e difficilmente può essere abolito.

  25. Miguel Martinez scrive:

    Negli allevament intesivi, s stanno preparando altri otto virus di quelli tosti:

    https://www.theguardian.com/environment/2021/oct/18/factory-farms-of-disease-how-industrial-chicken-production-is-breeding-the-next-pandemic

    A prescindere dai singoli casi citati nell’articolo, mi sembra ovvio che stiamo semplicemente tornando alla normalità, dove la specie umana, come tutte le altre specie, sarà colpita da molte epidemie.

    Mi sembra una realtà da affrontare con maturità e senza farsi prendere dal panico.

  26. Miguel Martinez scrive:

    Fantastico…

    https://www.repubblica.it/politica/2021/10/15/news/rapporto_digos_errori_piazza-322255928/

    I nemici del sistema volevano dare l’assalto a Palazzo Chigi, e la cosa ha una sua logica simbolica comprensibile.

    E i nemici del sistema, quelli che “Bill Gates ci vuole vaccinare”, dove prendevano le decisioni?

    Sui cellulari della Samsung o della Apple, carichi di robaccia di Google, nelle “chat di Whatsapp” di Zuckerberg, peraltro in forme non criptate, leggibili dal primo omino della Digos. E mentre si facevano arrestare durante la commissione di un reato (assalto alla CGIL) si portavano dietro le prove…

    Quand on est con, on est con!

    https://www.repubblica.it/politica/2021/10/15/news/rapporto_digos_errori_piazza-322255928/

    “Ebbene, quel pomeriggio, ministero dell’Interno, Questura, Prefettura, conoscono alla perfezione quali siano le intenzioni di Forza Nuova (quelle che – come ha raccontato Repubblica nei giorni scorsi – documenteranno le chat Whatsapp negli smartphone degli arrestati). Non fosse altro perché di tipi che chiacchierano tra i neofascisti ce n’è più d’uno. L’obiettivo è dare l’assalto a Palazzo Chigi, replicando il format di Capitol Hill. Per questo è stata autorizzata soltanto una manifestazione statica.”

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      Hanno sgomberato un varco del porto, la cui ostruzione, interrompendo un pubblico servizio, è illecita.

      • Peucezio scrive:

        Sì, perché spaccare le vetrine o interrompere i comizi di Salvini o della Meloni da parte dei giovani dei centri sociali è legale.

        • roberto scrive:

          certo non è legale, ma esiterei a definire le vetrine dei negozi ed i comizi di salvini “pubblici servizi”

          😉

          • Peucezio scrive:

            Ah, quindi sfasciare un autobus di linea è illegale, sfasciare una macchina privata è legale?
            Credo che nemmeno nei sistemi comunisti più spinti sia esistita la liceità di distruggere arbitrariamente i beni o disturbare le attività dei privati.

            • Mauricius Tarvisii scrive:

              “Ah, quindi sfasciare un autobus di linea è illegale, sfasciare una macchina privata è legale?”

              Questa dove te la sei sognata?
              Senti, io capisco che sei cresciuto con il mito della feccia rossa che spacca tutto e della destra fatta di Bravi Uomini del Popolo che preservano e non si abbandonano mai al vandalismo per ragioni meramente ideologiche. E capisco anche che se qualcuno impedisce ai fascetti di interrompere per giorni interi l’attività di uno dei più importanti porti italiani vorresti lo stesso lassismo che c’è nei confronti di quelli che sfasciano una vetrina una tantum.
              Però certe assurdità no, per favore.

              • Peucezio scrive:

                Quale sarebbe quindi l’assurdità?

                Comunque se distruggi un’automobile o devasti un negozio fai un grosso danno all’interessato, mentre bloccando un porto al massimo ritardi delle consegne.
                Che non dico sia una cosa indolore, non fraintendermi.
                Ma che la prima sia una ragazzata e la seconda un crimine efferato… mah.

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                “mentre bloccando un porto al massimo ritardi delle consegne”

                Facendo un grande danno a migliaia di interessati, tipo…

              • Peucezio scrive:

                Questo l’ho riconosciuto.
                Tra l’altro la cosa potrebbe arrecare un grosso disagio a me in questi giorni, per motivi che non sto a spiegare qui.

              • daouda scrive:

                che si fa si vieta il diritto di sciopero?
                Ulteriormente: quidi se uno si volesse licenziare, anche fossero tutti insieme, non possono?

                Spiegatemelo voi che amate la costituzione, dai.

              • Peucezio scrive:

                Ottima domanda.
                Non si può in ogni caso imporre una sorta di prestazione coatta.
                E se si può, siamo allo stato schiavile.
                Se tutti i tranvieri di Roma domani si licenziano senza preavviso, anche a costo di pagare una penale o rimetterci una mensilità, perché decidono di vendersi la casa e andarsene in Sudamerica che fai, li arresti?

              • Peucezio scrive:

                E comunque, se li arresti chi guida gli autobus? 🙂

              • Peucezio scrive:

                Una soluzione ci sarebbe: mettiamo un soldato col fucile spianato per ogni autista, che glie lo punta in testa per costringerlo a guidare l’autobus.
                Abbiamo abbastanza soldati?
                Non faremmo prima a istruire loro su come guidare un autobus a quel punto?

            • roberto scrive:

              E chi ha detto questo!?!

              Sfasciare un auto privata è illegale ovviamente, giusto che non è una interruzione di pubblico servizio e magari non arriva un battaglione di carabinieri con gli idranti per disperdere i teppisti

              • Francesco scrive:

                e quindi, giustamente, poi noi si vota fascista!

                cazzo, prima si nega il permesso di difendere la mia auto con la mia pistola, poi non si mandano i caramba perchè è solo un’auto privata e non un bus, cosa vi aspettate?

                fortuna che io vado in bicicletta

                😉

              • Peucezio scrive:

                Roberto,
                d’accordo.
                Ma mica l’interruzione di pubblico servizio è l’unico reato al mondo.
                🙂

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Ah, quindi visto che non si riescono a reprimere tutti i reati, allora non va impedito un reato facile da impedire solo perché a commetterlo sono i fascetti?

              • Peucezio scrive:

                Questo devi chiederlo al ministro dell’interno, non a me.
                Io perseguirei TUTTI i reati, almeno quelli puniti da una legge ragionevole.
                Non lo sono quelle contro la libertà di espressione (per una ragione di principio) o quella sull’omicidio stradale (per un problema di proporzionalità), ma lo è senz’altro quella che punisce chi devasta la sede di una qualsiasi associazione, partito, casa privata, istituzione pubblica…

              • Peucezio scrive:

                Mentre chi depreca le violenze di una sola parte, cioè la quasi totalità del sistema mediatico e politico italiano, mi fa schifo.

              • daouda scrive:

                strano perché il debole assalto alla CGIL è stato infatti fatto da fascistetti col permesso delle forze dell’ordine.
                Guarta n bo!

                Lì NON C’E’ REATO, semmai l’occupazione della strada era il problema, ma lo sciopero, a meno tu finalmente non dica cose sensate invece che cliché e stereotipi da ameba, mi pare sia del tutto lecito

      • Peucezio scrive:

        O anche assaltare la CGIL 😉

        • Miguel Martinez scrive:

          Per Peucezio

          “cgil e comizi di Salvini”

          🙂

          Comunque a Trieste la disobbedienza civile dei lavoratori ha assunto forme del tutto pacifiche, mi sembra.

          • Peucezio scrive:

            Eh, ma sono cattivi fascio-complottisti!

            • Miguel Martinez scrive:

              Per Peucezio

              “Eh, ma sono cattivi fascio-complottisti!”

              A Trieste non hanno permesso alle destre di partecipare. Da una parte non mi piacciono queste esclusioni, dall’altra era importante per evitare di essere accomunati a Forza Nuova con tutta la conseguente canea mediatica.

              • daouda scrive:

                non mi hai risposto: FN è servita pre creare il catto-comunismo d’opposizione.
                Ci sei?

              • Peucezio scrive:

                Miguel,
                mi meraviglio di te.
                Non lo sai che chiunque non sia allineato col Verbo Speranza-Galli-Conte-Draghi-Letta paranoico-vaccinista-chiusurista è ipso facto fascista, anzi, nazista?

                Cacciari è fascista.
                Barbero è fascista.
                Canfora è fascista.
                Gli inglesi sono tutti fascisti.

      • Miguel Martinez scrive:

        Per MT

        “Hanno sgomberato un varco del porto, la cui ostruzione, interrompendo un pubblico servizio, è illecita.”

        La disobbedienza civile, pacifica, è per definizione illecita.

        • roberto scrive:

          no dipende da cosa fai.
          certo se blocchi una strada, una ferrovia, l’accesso ad un ospedale, ad una scuola è molto probabilmente illecita.

          lo stesso articolo da te citato fa notare che venerdì non è successo niente appunto perché, come dicono o dicevano i manifestanti “L’obiettivo, avevano spiegato al megafono, era garantire l’accesso libero al porto “come abbiamo sempre fatto””

          • Miguel Martinez scrive:

            Per roberto

            “certo se blocchi una strada, una ferrovia, l’accesso ad un ospedale, ad una scuola è molto probabilmente illecita.”

            Certo, non dico nulla dal punto di vista legale.

            E’ che è divertente sentire il silenzio di quelli che magari in altre occasioni hanno difeso i diritti dei lavoratori o criticato la violenza della polizia.

            • Mauricius Tarvisii scrive:

              “è divertente sentire il silenzio di quelli che magari in altre occasioni hanno difeso i diritti dei lavoratori”

              Se dei deficienti iniziassero a delinquere rivendicando il diritto di svolgere i lavori stradali d’estate alle due di notte in città perché fa più fresco, dubito che otterrebbero qualcosa di più del silenzio di quelli che in altre occasioni hanno difeso i diritti dei lavoratori.

              • daouda scrive:

                magari occupare una strada pubblica è reato e si DEVE sgombrare ma i manifestanti non hanno impedito a nessuno di andare a lavoro.
                Il loro è diritto di sciopero.

                In ogni caso è strano come lo statuale decida con dovizia quando, dove e cn chi ripristinare l’ordine.
                Dico strano perché sei una merda, la cosa è del tutto ovvia ma te sei un cojone quindi non te ne avvedi

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          “La disobbedienza civile, pacifica, è per definizione illecita.”

          Bene. Proprio perché è illecita mobilita chi è d’accordo con le ragioni della protesta e provoca la reazione dell’ordinamento con l’applauso di chi, come me, trova da coglioni la motivazione della protesta. E poiché le ragioni della protesta sono veramente da mentecatti, i reati commessi da tali mentecatti non suscitano nessun tipo di solidarietà dalla stragrande maggioranza delle persone.

          Reazione dell’ordinamento che, per inciso, è doverosa dato che

          https://www.brocardi.it/codice-penale/libro-secondo/titolo-ii/capo-ii/art340.html

          e

          https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-penale/libro-primo/titolo-iii/art55.html

          e

          https://www.brocardi.it/testo-unico-pubblica-sicurezza/titolo-i/capo-i/art1.html?q=1+tulps&area=codici

          Quindi, se vuoi commettere reati per motivi ideologici (e coglioni, in questo caso), ti becchi le conseguenze e non rompi il cazzo. Soprattutto se le conseguenze sono il dover continuare la farsa nel parcheggio del porto invece che in mezzo alla strada…

          • Francesco scrive:

            stai dicendo che dopo Genova 2001 hanno messo in galera migliaia di manifestanti rossi?

            perchè prima della Diaz c’era già stato un discreto movimento

            o ho ragione a sospettare che non tutti i motivi ideologici sono uguali?

            • Mauricius Tarvisii scrive:

              “stai dicendo che dopo Genova 2001 hanno messo in galera migliaia di manifestanti rossi? ”

              Non si mettono in galera “migliaia di persone”, si mette in galera la specifica persona che commette un reato.
              Se avevi dei nomi particolari da segnalare, lo hai fatto?

              • Francesco scrive:

                dici che le immagini TV non hanno mostrato un numero sufficiente di reati? che non si commettono da soli, nonostante quello che emerse dalle inchieste sulla spedizione punitiva in Diaz

                eppure la CGI non era così avanti, nel 2001

                PS no, non sono contrario al diritto di manifestare, neppure per voi comunisti. 🙂

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                “dici che le immagini TV non hanno mostrato un numero sufficiente di reati? ”
                Non basta che ci sia il reato, occorre che sia identificato chi lo ha commesso per procedere. E’ così che funziona il processo penale da qualche millennio a questa parte 😀

                Certo che siete strani. Visto che a destra ci sono i mona che si registrano mentre delinquono e pubblicano il filmino con nome e cognome finendo in galera, allora questo significa che la Polizia a Genova (Diaz, Bolzaneto, ecc…) fosse dalla parte delle zekke 😀

              • Francesco scrive:

                Sì.

                E pure la magistratura: non credo sia un caso che a Genova non sia stato arrestato un solo manifestante.

                PS ricordati che la mia principale fonte di informazione è interna, i miei amici di Radio Popolare, mica leggo Libero!

              • roberto scrive:

                francesco

                “non sia stato arrestato un solo manifestante.”

                i pestati della diaz e bolzaneto?

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                “i pestati della diaz e bolzaneto?”

                Una montatura. E Bolzaneto non era un carcere. E in realtà erano i rossi che pestavano la polizia.

              • Peucezio scrive:

                Bella sta cosa.
                Mauricius almeno è molto onesto-
                Ammette esplicitamente che se i manifestanti sono di sinistra hanno ragione e se di destra torto, almeno a livello sociale, indipendentemente dal reato che commettono.

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Il torto e la ragione nel merito prescindono dalla legalità o meno dei mezzi che uno impiega. La legge ti punisce per i mezzi che scegli, non per la causa che decidi di sostenere.
                Mi pare un concetto abbastanza elementare.

              • Peucezio scrive:

                Questo è lapalissiano.
                Io parlavo del giudizio sociale.

              • Francesco scrive:

                roberto

                quelli li ho messi in conto “violenza fascistoide, vigliacca e illegale”

                una porcheria che depreco

                ma lo stesso aspetto ancora di sapere chi ha devastato Genova e perchè la ha fatto impunemente

  27. Miguel Martinez scrive:

    Segnalo questo, commenti dopo:

    Source : https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/10/18/covid-il-microbiologo-crisanti-terza-dose-di-vaccino-e-mascherine-o-litalia-rischia-i-numeri-inglesi/6358480/
    Scienza
    Covid, il microbiologo Crisanti: “Terza dose di vaccino e mascherine o l’Italia rischia i numeri inglesi”

    Il microbiologo dell’università di Padova in un’intervista a La Stampa: “Immunità destinata a calare anche nel nostro Paese. Il certificato verde? Spinge a vaccinarsi ma non regaliamo gli impauriti ai No Vax”. E sull’indagine nei confronti di Galli: “Sistema italiano ipocrita”

    Così come nel Regno Unito, l’immunità calerà anche in Italia ed è proprio per questo che la terza dose di vaccino anti-Covid è necessaria per tutti. Questa in sostanza la tesi sostenuta dal microbiologo Andrea Crisanti in un’intervista a La Stampa: “Studi solidi – ha detto – dimostrano come dopo sei mesi la schermatura contro l’infezione cali dal 95% al 40% e dal 90% al 65% contro la malattia grave”. Una circostanza che, secondo il professore ordinario di Microbiologia all’Università di Padova, impone anche di tenere il punto su misure di protezione individuale come le mascherine e sul green pass.

    • Miguel Martinez scrive:

      E cioè…

      io non sono affatto contrario al vaccino in sé; né sono scettico riguardo al valore scientifico delle affermazioni di Cristani, che ovviamente non sono in grado di giudicare.

      Ma è chiaro il messaggio:

      1) prima si impone un anno e mezzo di lockdown e di ingoiare microplastiche dalle mascherine che da sole sono una catastrofe ambientale

      2) poi si impongono due dosi di vaccino, per uscire da 1) e si distrugge la vita a chi non le accetta

      3) poi si scopre che 2) non funziona più di tanto, e bisogna fare una terza dose, ma nemmeno questo basta

      4) e quindi bisogna ritornare sostanzialmente a 1), e non si uscirà mai da questa situazione (i virus ovviamente si evolvono)

      5) il tutto senza nemmeno considerare che ci potranno essere altre epidemie, con altri virus, contro cui tutto ciò non sarà particolarmente efficace.

      Ma è tutta colpa dei No Vax!

      • Mauricius Tarvisii scrive:

        “e quindi bisogna ritornare sostanzialmente a 1),”

        Veramente questo è lo scenario se non si fanno i richiami del vaccino. Quindi sì, se si torna a 1 sarà anche colpa dei No-Vax.

        Comunque non so chi vi abbia venduto la storia del vaccino che vi avrebbe coperti a vita. Su questi schermi già un anno fa si diceva che non era affatto scontato.

        • Miguel Martinez scrive:

          Per MT

          “Comunque non so chi vi abbia venduto la storia del vaccino che vi avrebbe coperti a vita.”

          Nessuno.

          Semplicemente Crisanti fa bene a ricordarci, al contrario di ciò che dici tu, che ci vogliono SIA (“e”, non “o”) terza dose di vaccino, sia mascherine:

          ” bisogna mantenere le mascherine al chiuso e fare il richiamo a tutti“”

          Cioè che sostanzialmente non se ne esce, almeno finché esisteranno virus al mondo.

          • Miguel Martinez scrive:

            Comunque a difesa di MT, avevo in effetti scritto una cosa sbagliata: “poi si scopre che”.

            Correggo: “poi ci si ricorda che…”

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            Sì, ma il lockdown lo faccio fare a qualcun altro.

            • daouda scrive:

              il confinamento serve per l’inflazione , idiota.

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Ma no, è per la radiotelescopia.

              • daouda scrive:

                quella si fa indipendentemente, falle bene le battute coglione e renditi conto di dove vivi invece di fare il saputo col culo parato.

              • daouda scrive:

                prima che me lo dici, forse non ti sei reso conto ulteriormente, come al solito che sei un mentecatto, che si volevano proprio queste sconclusionate proteste, e creare queste congiunzioni catto-comuniste d’opposizione complottara.
                Ad ogni modo quel che verrà fuori lo lascio al tuo stupore futuro, così non potrai dire però che nessuno non ti avesse avvertito…

        • daouda scrive:

          veramente la colpa dei non vaccinati non esiste giacché in tutti i luoghi pubblici al chiuso tranne uffici pubblici, sanitari e giudiziari non possono entrare.
          La loro socialità è ridotta al minimo.

          E le varianti le creano gli pseudo vaccini idioti per un virus ad mRna , che solo un criceto poteva pubblicizzare.

      • PinoMamet scrive:

        Crisanti non va ascoltato MAI.

        Ha torto per principio. Crisanti si è schierato da subito con l’idea che la malattia durerà per sempre.

        Non sono il suo psichiatra e evito di cercarne i motivi, ma constato il fatto che ha sempre e costantemente sostenuto che ogni soluzione al problema fosse impossibile.

        E naturalmente, a stretto rigore, ha ragione: i virus non si estirpano, ma continuano a circolare.

        Quindi, visto che non si può vivere per sempre ossessionati dai virus, prima o poi bisognerà imparare a fregarsene del Covid come ce ne freghiamo di tutti gli altri virus.
        Crisanti lotterà accanitamente affinché sia il più “poi” possibile, quindi sia chiaro a tutti che Crisanti è contro la soluzione .

        Un buon modo per fare finire il Covid sarebbe di esiliare Crisanti in Siberia, per esempio.

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          “come ce ne freghiamo di tutti gli altri virus”

          Noi non ce ne freghiamo affatto di tutti gli altri virus: abbiamo vaccinazioni obbligatorie e ospedali. Non possiamo, ad oggi, fregarcene nello specifico di questo per la semplice ragione che il nostro servizio sanitario non potrebbbe gestire un’epidemia fuori controllo, come abbiamo toccato con mano negli ultimi due anni.
          Ammetto prova contraria, ovvero:
          – prova che abbiamo attualmente disponibili centinaia di migliaia di posti in terapia intensiva (mi risulta che siano meno di diecimila a reparti potenziati)
          – prova che i pazienti siano disposti a lasciarsi morire invece di andare in ospedale (mi risulta il contrario)

          Quando in pieno lockdown si diceva “dobbiamo convivere con il virus” non si voleva dire “dobbiamo vivere come se il virus non esistesse”, ma proprio che dobbiamo vivere con questo ingombrantissimo coinquilino, con tutte le rotture di cazzo del caso. Almeno finché la malattia resterà questa.
          Appena si realizzerà una delle due condizioni di cui sopra, ne riparliamo.

          • daouda scrive:

            -i vaccini di cui parli sono sterilizzanti ed immunizzanti

            -i vaccini di cui parli hanno efficacia totale e efffetti collaterali od avversi risibili

            -i vaccini di cui parli non creano varianti

            la problematica intensive e morti è presto detta se consideri che il 2020 ha avuto due stagioni influenzali ( le influenze e le polmoniti normali sono sparite ma questo c’entra col covid non con l’esubero ) invece che 1 come norma statistica.
            Inoltre l’azianità aumenta, inoltre i malati cronici gravi sono stati dilazionati con probabile incidenza al riguardo, senza contare i morti ammazzati in ospedale e quelli delle rsa più il protocollo “tachipira e vigile attesa”.
            Cosa ha fatto lo statuale:
            – non ha implementato la sanità in personale, aggiornamenti e strutture
            -non ha implementato il circuito dei medici di base
            -non ha favorito/fianziato la ricerca
            -ha osteggiato le cure
            -non ha favorito la farmaco vigilanza sui dati nelle reazioni a (pseudo) vaccino

            Quindi sei un cazzaro

        • PinoMamet scrive:

          “Noi non ce ne freghiamo affatto di tutti gli altri virus: abbiamo vaccinazioni obbligatorie e ospedali. ”

          Non c’è bisogno di prendere tutto alla lettera, eh? 😉

          comunque il virus finirà per avere il tasso di letalità degli altri virus dei quali… non ci freghiamo affatto, e non ci sarà bisogno di tutte queste terapie intensive.

          Quando? I nostri Eccelsi Esperti dicevano “forse tra 5 anni”, ma lo dicevano l’anno scorso; ma erano gli stessi che dicevano che “per avere il vaccino ci vogliono tra i 5 e i 10 anni”, quindi mi permetto di prenderli con delle pinze lunghe mezzo metro.

          In ogni caso, come l’ipotesi lockdown perpetuo è semplicemente ingestibile (secondo me- e onestamente: secondo la realtà dei fatti- anche un lockdown di due mesi era già ingestibile a livello economico, sociale e psicologico, e ha fatto un sacco di danni) anche l’ipotesi dell’ “emergenza quinquennale” è assurda.

          I no-vax e i no-greenpass sono la manifestazione concreta e tangibile della difficoltà di mantenere una popolazione in uno stato d’emergenza prolungato.

          qualunque misura, anche quelle che a Capodanno 2021 sarebbero state accolte con la ola e la standing ovation, come il greenpass, cominciano a essere viste da una parte non risibile della popolazione come obblighi insopportabili.

          Naturalmente noi siamo bene educati, razionali e rispettosi della legge, e possiamo anche riderne; ma l’ipotesi di prolungare il 2021… per tutto il 2022 e oltre, non si sa fino a quando, è semplicemente un incubo, da tutti i punti di vista.

          Se ne accorge persino Crisanti, che è tutto dire…

        • PinoMamet scrive:

          C’è un altro aspetto raramente trattato: non sta scritto da nessuna parte che il Covid non possa essere curato, e i farmaci attualmente (se non sbaglio) in fase sperimentale potrebbe mutare radicalmente lo scenario (per lui) gradevolemente catastrofico di Crisanti…

        • Peucezio scrive:

          Pino,
          “Quindi, visto che non si può vivere per sempre ossessionati dai virus, prima o poi bisognerà imparare a fregarsene del Covid come ce ne freghiamo di tutti gli altri virus.
          Crisanti lotterà accanitamente affinché sia il più “poi” possibile, quindi sia chiaro a tutti che Crisanti è contro la soluzione .”

          OMDAP!

          L’unica cosa che posso dire a discapito di Crisanti è che ha sempre sostenuto il tracciamento e se gli si fosse dato ascolto ci saremmo risparmiati un sacco di danni.

      • roberto scrive:

        miguel

        “Ma è chiaro il messaggio:”

        ma per te l’alternativa quale sarebbe?
        cioè rispetto ai punti 1,2,3 cosa faresti di diverso?

        • Miguel Martinez scrive:

          Per roberto

          “ma per te l’alternativa quale sarebbe?
          cioè rispetto ai punti 1,2,3 cosa faresti di diverso?”

          Ovviamente non ho le competenze tecniche per fare una proposta alternativa; e a differenza dei No Vax, non critico nemmeno le risposte che i tecnici danno. Se mi chiedi, “i vaccini riducono nell’immediato gli effetti del Covid?” rispondo, “immagino di sì”: ma tutto dipende dalla domanda che fai.

          E’ l’impostazione globale della “guerra al virus”, degli “infermieri eroi in trincea”, del “andrà tutto bene” che è errata alla radice: la “guerra contro il virus” ha più o meno il senso, e la probabilità di vittoria, che ha la “guerra della veglia contro il sonno” o della “mano destra contro la mano sinistra”.

          Le guerre, come sappiamo, sono fatte per risolvere un problema (“terroristi islamici!”), e finiscono sempre per peggiorare la situazione (Iraq, Afghanistan…).

          Un altro punto fondamentale è che per condurre questa guerra hanno trascurato tutto ciò che comporta – per citare solo un esempio, ho visto una devastazione impressionante, tra depressione e anoressia, tra gli adolescenti, dovuta alla didattica di distanza.

          Qualcosa che non mi sarei aspettato (ma quando l’Austria dichiarò guerra alla Serbia, si aspettò la rivoluzione russa?), ma che ho visto diffondersi in maniera impressionante: devo ancora sentire di una sola classe delle superiori che non sia a pezzi.

          E questo per un gruppo demografico che quasi non corre rischi per il Covid.

          • daouda scrive:

            te sei un vile, il solito cerchiobottista. C’era da spettarselo da chi patteggia con comitati e associazioni civiche o di quartiere burocratizzate.

            Come non critichi? Tutto il loro operato è antisanitario ed antigiuridico e bateri?
            Ma sei stupido?

          • Francesco scrive:

            >>> Le guerre, come sappiamo, sono fatte per risolvere un problema (“terroristi islamici!”), e finiscono sempre per peggiorare la situazione (Iraq, Afghanistan…).

            Beh, questa è una catto-stupidaggine! e forse le guerre al colera e al vaiolo sono state vinte e hanno migliorato la situazione sanitaria (ma non ho il 100% di certezza che siano state guerre a livello di retorica scelta).

            PS ti ricordo che voi messicani avete vinto la Guerra di Indipendenza contro il legittimo potere spagnolo. Purtroppo.

  28. Peucezio scrive:

    Tra l’altro esiste già un test per verificare che conseguenze avresti da un eventuale contagio: se sei della minoranza che rischia di ammalarsi gravemente e schiattare o se, come la maggior parte dei cristiani, sei di quelli cui alla peggio alla peggio, vengono due linee di febbre.
    Basterebbe farlo fare a tutti (almeno chi vuole: non creiamo ulteriori obblighi), così se so che il covid non mi può fare nulla sono esentato da qualsiasi restrizione, mentre chi sa che gli può fare male adotta tutte le misure per proteggersi (compreso mettere una mascherina ffp2 se incontra me, che non mi ammalo, ma potrei sempre contagiarlo).

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      “mentre chi sa che gli può fare male adotta tutte le misure per proteggersi ”

      ah, il green pass, in pratica!

      • daouda scrive:

        NO Maurizio, non essere più vile merda ipocrita che sei.

        Il test , che sarebbe comunque ingiusto per di bassa letalità e di dubbia circolazione riguardo il discorso asistomatico, e sarebbe comunque erroneo come controllo digitale.

        Anche i guariti da covid, che hanno un sistema immunitario più immune e più reattivo rispetto agli pseudo vaccini che dopo 5 mesi spariscono, ugualmente può riprendere il covid.

        L’unica misura logica è il tampone per tutti, ma anche qui bisogna stare attenti: quale tampone? a quanti cicli? Quindi il green pass che è esplicitamente detto utile per incentivare e costringere agli pseudovaccini, non ha alcuna attinenza col paragone che stupidamente paventi.

        Ajahahahahahahahaha

        PEZZO DI MERDA

      • Peucezio scrive:

        Ma infatti non ho grosse contrarietà di principio sul green pass.
        Mi sembra una misura estrema, non proporzionata alle circostanze e, anzi, per certi versi controproducente, perché ha provocato una corsa al vaccino da parte dei giovani in una fase in cui non era ancora completa la vaccinazione delle fasce di età più avanzate.
        In linea di massima uno stato non avrebbe diritto di schedare in questo modo la gente e inibirle certe cose in base a una scelta terapeutica.
        Ma in una condizione come questa non è un’eresia (mentre vietare alla gente di uscire di casa lo è in ogni caso e viola diritti elementari e universali).
        Ma fatto così non serve a un cazzo e fa danni. Infatti si è fatto solo in Italia.

        • daouda scrive:

          ma che dici?

          Era più giustificato il confinamento allora perché diceva “cazzo, virus nuovo, paura, evitiamo” ripetto ad un lasciapassare che sanatariamente NON HA SENSO in sè con tutti i dati oltretutto raccolti.
          Lo capite che non ha senso? Cazzo ma pure qua state fuori? La logica ed i fatti li avete defenestrati pure voi?

          • Peucezio scrive:

            Beh, meglio essere costretti a vaccinarsi per entrare nel bar che non poter uscire di casa in ogni caso.

            • daouda scrive:

              Non serve scomodare Montano, Novaziano e Donato per dirti che sei un folle.

            • daouda scrive:

              vedi Peucé te sei talmente obnubilato che credi che le proteste catto-comuniste d’opposizione non siano volute.
              Il problema è che la tua posizione è quella da combattere.
              Che uno stato faccia il cazzo che gli pare e finalmente contraddica il diritto ed i lacciuoli delle carte fittizie è del tutto normale e legittimato.
              Sei te il vile, mica loro.

    • paniscus scrive:

      Quale sarebbe, esattamente, questo test magico che ti dice in anticipo se il covid può farti male in modo serio o no? Io non lo conosco.

  29. Peucezio scrive:

    In pratica sembra che lo scopo dell’uomo su questa terra sia difendersi dal virus, mentre io direi che è il virus che può impedire di vivere bene e quindi bisogna fare quel minimo che serve a difendervisi che non vada a dioscatito di una qualità di vita, individuale e associata, decente.
    L’uomo NON è stato creato per contrastare il Covid 19.

  30. Peucezio scrive:

    “discapito”

  31. daouda scrive:

    https://www.youtube.com/watch?v=15MnSEOmmho
    INCENTIVANO VACCINAZIONI DI MASSA SENZA BASI SCIENTIFICHE

    https://www.youtube.com/watch?v=IMW7yrTuz1M
    CONTROINDICAZIONE DEI VACCINI ED INFETTABILITA’

    https://www.youtube.com/watch?v=iIJ-GZpLIvU
    CERTIFICAZIONE VERDE NON TUTELA LA SALUTE PUBBLICA

    p.s. come vi dicevo, chi si vaccinava doveva fare quarantena di 14 giorni. Fatto? NO.

    p.p.s tre video didattici al senato da parte di medici…ci sono invece molti altri studi ormai in Inglaterra e Giordania Costiera che certe volte addirittura dicono che lo pseudovaccino sia dannoso, guardateveli e cercateveli merde, fermo restando che tutto lo dovevate sapere all’origine, vili, che capirlo adesso è comodo.

  32. Miguel Martinez scrive:

    Su quello che sta succedendo a Trieste, consiglio una breve ma significativa lettura:

    https://www.wumingfoundation.com/giap/2021/10/fronte-del-porto-trieste-green-pass/#more-47824

  33. Moi scrive:

    @ MIGUEL

    Sei stato intempestivo 🙂 :

    adesso, dei disordini di Trieste ne parlan tutti … eccome !

  34. Moi scrive:

    @ PEUCEZIO

    Qua a Bologna, le ZeKKe dei Centri Sociali OKKupati posson tutto senza dover render conto di niente a nessuno …

    è curioso:

    come se in una non tanto grande ma comunque importante Città Hindustana 😉 … ci fosse una curiosa moda tale per cui i Bramini / Brāhmaṇa (ब्राह्मण) si divertono a fare il Cosplay (!) dei Dalit ( दलित) ! 😉

  35. Moi scrive:

    @ OLDBOY

    Su RaiNews24 , un Allevatore d’ Insetti ha appena detto che saranno la dieta base degli Atleti Professionisti del Futuro …

  36. Moi scrive:

    @ PEUCEZIO

    ————

    Il “Ràga”e il “Bella Zio” sono diffusissimi anche fra i Giovanerrimi 😉 al Sud … probabilmente mediante Fedez e J-Ax

  37. Moi scrive:

    … Inesorabili , passano gli anni, i lustri, i decenni (che i Millennials chiamano “le décadi” …) MA una cosa _ 1! _ resta immutabilmente identica a sé stessa :

    https://youtu.be/0glIBq9SK-8

  38. Moi scrive:

    Chissà come sguazzano, i Gretini, con la “[At the] Green” 😀 Economy dei rincari …

  39. Moi scrive:

    alla base del salasso c’è l’euro-genuflessione al catastrofismo ambientalista.

    https://www.romait.it/rincari-delle-tariffe-il-sonno-green-della-ragione-genera-eco-mostri.html

  40. Moi scrive:

    Contro i “Sòscials” … (ri)scende in campo il famigerato Renato Curcio :

    …………………………………………………………………………………….

    https://www.ilgiornale.it/news/politica/curcio-torna-pubblico-nuovo-libro-anti-sistema-negli-spazi-1982591.html

    Curcio torna in pubblico: nuovo libro anti-sistema (negli spazi del Comune)

    Il fondatore delle Br presenta oggi a Milano “identità cibernetiche”. E scoppia la polemica.

  41. Moi scrive:

    LAMORGESE

    https://www.secoloditalia.it/2021/10/un-altro-rave-party-a-viterbo-alla-faccia-della-lamorgese-ma-ormai-i-festini-a-droga-e-sesso-impazzano/

    Altri Bramini in cosplay da Dalit … altro giro, altre ZeKKe, altro rave, altro regalo ! 😉

    • Miguel Martinez scrive:

      Per Moi

      “https://www.ilgiornale.it/news/politica/lamorgese-nei-guai-dossier-conferma-assedio-cgil-fu-permesso-1982280.html”

      Interessante…

      La Meloni, a quanto ho capito, ha detto che l’attacco alla Cgil era stato in qualche modo orchestrato dalla stessa Digos.

      per smentirla, qualcuno ha passato a Repubblica i “diari” segreti della Digos, da cui risulta che, siccome FN voleva assaltare Palazzo Chigi, Digos e FN si erano messi d’accordo per far passare il corteo davanti alla Cgil, solo che la povera Digos si è fatta fregare da quei volponi di FN, perché non pensava mai che avrebbero dato l’assalto.

      Incredibilmente, Repubblica afferma che questa è la prova che non c’è stato il complotto sospettato dalla Meloni.

      Ora, io non credo al “complotto” per il semplice motivo che in questi casi, qualche poliziotto farà sicuramente da capro espiatorio, e non potrà giustificarsi dicendo, “ma stavo facendo un complotto per far devastare la sede della Cgil”. E quindi nessuno ci metterebbe la firma sapendo come andrà a finire.

      Però Il Giornale questa volta ha ragione: l’articolo di Repubblica non smentisce certamente la Meloni.

      • Miguel Martinez scrive:

        Scrive il Giornale:

        “Meloni nel suo intervento alla Camera aveva accusato il ministro di essere a conoscenza delle pregresse attività criminali di Giuliano Castellino e di “non aver fatto nulla” per fermarlo. Ma soprattutto aveva osato dire che quanto “accaduto sabato” era stato “volutamente permesso”. Certo: poi ha parlato di “strategia della tensione”. Ma il punto qui è un altro: è vero o non è vero che il blitz verso la Cgil è stato “concesso” dalle autorità ai leader di Forza Nuova? Secondo l’avvocato degli arrestati, la risposta è “sì”. “C’era un accordo con la Digos”, ha spiegato, “Se avessero detto ‘non ci rompete le scatole’, alla Cgil non sarebbe andato nessuno”. Una versione smentita da fonti di polizia senite dall’Agi, secondo cui i manifestanti sarebbero partiti “ben prima di una qualsiasi forma di autorizzazione”. Ma confermata dall’annotazione redatta della I sezione della Digos della Questura di Roma (II Settore Destra Antagonista).”

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          Quindi se mi viene autorizzata una manifestazione sotto casa tua questo è un indice che ho negoziato con l’autorità l’assalto a casa tua? Ogni volta che c’è un sit-in sotto un’istituzione vale la stessa cosa?
          Certo che a destra sono meravigliosi quando c’è da difendere i crimini dei fascetti…

          • Miguel Martinez scrive:

            Per MT

            “Quindi se mi viene autorizzata una manifestazione sotto casa tua questo è un indice che ho negoziato con l’autorità l’assalto a casa tua?”

            La passione politica è cattiva consigliera…

            Nessuno (nemmeno la Meloni) sta difendendo Forza Nuova, anzi il contrario.

            Il fatto è che un piccolo gruppo di teppisti con dei simboli particolarmente antipatici alla maggior parte degli italiani ha compiuto un’azione devastante per l’immagine del movimento No Pass: tanto che i portuali di sinistra di Trieste vengono associati indebitamente ai forzanovisti romani.

            Insomma, abbiamo il classico episodio che fa venire naturale sospettare un complotto.

            Poi si scopre addirittura che il passaggio davanti alla Cgil non fu casuale, ma addirittura concordato; e che la polizia non ha difeso seriamente la sede della Cgil.

            Ripeto il motivo per cui NON sospetto quello che altrimenti sarebbe il complotto perfetto: il poliziotto che ha fatto la trattativa pagherà sicuramente con la sua carriera, perché qualcuno dovrà pagare.

            • roberto scrive:

              miguel

              “un’azione devastante per l’immagine del movimento”

              devo dire che dell’immagine del movimento nun me passa manco p’a capa come si dice a napoli….trovo invece che assaltare la sede di un sindacato sia una azione alquanto disdicevole in se, e che in italia ricorda dei momenti particolarmente bui

              • Miguel Martinez scrive:

                Per roberto

                “.trovo invece che assaltare la sede di un sindacato sia una azione alquanto disdicevole in se”

                Esatto, è proprio questo che fa sembrare orchestrato tutto. Ma ripeto, non penso che lo sia stato.

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Ma non è strano che vogliano convincerci dell’esistenza del sole proprio nel periodo dell’anno in cui desideriamo abbronzarci?

              • Francesco scrive:

                temo di non capire l’ardita metafora

                puoi illuminarmi?

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Non posso far discendere da un giudizio sull’opportunità di qualcosa un giudizio sull’esistenza di qualcosa.
                È, tra l’altro, una fallacia che sta alla base di una prova dell’inesistenza di Dio talvolta portata dagli atei (“Dio è la risposta a [aggiungere cosa a scelta], dunque…”).

            • Miguel Martinez scrive:

              Oltretutto, un attacco a Palazzo Chigi avrebbe potuto incontrare una marginale simpatia tra “spiriti ribelli”. Un attacco alla Cgil invece è sentito come un attacco ai lavoratori in generale.

              Insomma, il classico “Incendio del Reichstag”, che è affascinante ricordare NON fu un complotto: fu un improbabile, autentico attentato di cui Hitler fece un uso immediato e magistrale.

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Palazzo Chigi era un obiettivo più ovvio della Cgil: il Governo ha fatto il green pass, mentre la Cgil difendeva i no-pass.
                Poi la passione politica ha consigliato ai fascetti di prendersela con la Cgil e poi frignare come al solito per le persecuzioni e i complotti ai loro danni.

              • Francesco scrive:

                Gli storici generalmente concordano che Van der Lubbe, talvolta descritto come un mezzo matto o un provocatore, fu in qualche modo coinvolto nell’incendio del Reichstag. Tuttavia, l’estensione del danno rende molto improbabile che costui avesse agito da solo (qualora fosse stato coinvolto). Considerando la velocità con cui il fuoco invase l’edificio, è quasi certo che una sola persona non avrebbe potuto appiccare un incendio di così vaste proporzioni, e così repentinamente letale; la reputazione di Van der Lubbe di essere uno sciocco assetato di fama e i commenti oscuri di alcuni ufficiali nazisti, oltre a numerosi altri fatti, fanno dunque ritenere alla grande maggioranza degli studiosi che la gerarchia nazista fosse coinvolta nella vicenda, al fine di ottenerne quel guadagno politico che avrebbe cambiato il destino dell’Europa, e che in effetti ottennero.

                questa è solo la Sacra Wiki ma mi pare una versione attendibile.

            • Mauricius Tarvisii scrive:

              La passione politica è di questi improbabili difensori dell’indifendibile.
              Io dico alla Questura che manifesterò sotto la Cgil: benissimo. Approfitto della cosa per assaltare la Cgil: non rientra nell’autorizzazione.
              Dove sarebbe il complotto?

              • Francesco scrive:

                Che la Questura avrebbe potuto avere qualche sospetto su cosa sarebbe successo, concedendo a FN di fare un corteo (mentre la prima autorizzazione era per una manifestazione statica) sotto la sede della CGIL e non difendendola bene

                Giusto un sospettino piccolo piccolo

                Ora, cosa sarebbe successo se ci fosse stato l’assalto? immediata santificazione della CGIL e della Costituzione, appena prima del voto. Equiparazione dei no Green Pass ai fascisti, con santificazione di Draghi e di Letta insieme e sputtanamento ulteriore dei duo Salvoni, già sotto tiro mediatico da tempo.

                Nulla di male, certo, ma il sospetto che non sia stata una coincidenza c’è.

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Siamo un paese di vecchi dove l’arco mentale della destra resta sempre quello da Buttiglione a Storace di quando c’era Silvio. Al netto di tutte le cazzate sull’europeismo.

              • Francesco scrive:

                Scusa ma cosa intendi per “europeismo”? la destra Lgbtq+ alla Fini o alla Merkel? qualcuno c’è ma non il popolo (per ora). oppure ti sei convertito al pareggio di bilancio e alla qualità della spesa pubblica?

                Che io sappia, abbiamo una Destra fascista – più grande che altrove – che ha il posto della Destra nazionalista – quasi inesistente. E un corpaccione di elettori moderati, sempre meno cattolici, che i fasci lo possono al massimo tollerare (gli elettori di Silvio)

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                La destra di cui parlo è come la Coop: sei tu 😀

              • Francesco scrive:

                Nel tuo mondo, io credo di stare nella casella di Buttiglione. Ma siamo pochini pochini

                PS non è che adesso tu vorresti una destra che scende in piazza per difendere la CGIL da FN? dimmi di no!

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                No, mi basta che non scada in complottismi di quart’ordine.

              • Francesco scrive:

                Beh, mi spiace ma a questo giro la “puzza” di una bella furbata c’è eccome.

                Ti trovi per le mani una turba di perfetti idioti e la manovri per ottenere un utile risultato politico.

                Mi pare perfettamente plausibile, ancorchè non provato.

              • Miguel Martinez scrive:

                Per Francesco

                “Ti trovi per le mani una turba di perfetti idioti e la manovri per ottenere un utile risultato politico. ”

                Calcola che dalla micro-prospettiva di FN – un centinaio di adolescenti di mezza o tarda mezza età – c’è anche un utile risultato politico, quello di dimostrare che loro, a differenza di quei chiacchieroni di Casa Pound, “fanno i fatti”.

                Un risultato che vale qualche rischio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *