Cittadini e istituzioni (2)

Un post che serve più che altro per dare nuovi appigli ai commentatori, visto che non ho un attimo per scrivere qualcosa di più serio…

Vi ricordate del mio amico che si è accorto troppo tardi di aver sbagliato a trascrivere nell’agenda la data della vaccinazione che aveva prenotato?

Dopo aver chiamato per tre volte vari numeri verdi, ha scritto una mail, ricevendo una risposta alquanto bizzarra.

Oggi mi racconta che ha telefonato al suo medico di base, per chiedere aiuto.

Il medico ha risposto così:

“Eh, non saprei proprio cosa dirle… in effetti non vedo via di uscita, non c’è nulla che possa fare io.

Potrebbe vedere se c’è un’altra Open Day senza prenotazione per le vaccinazioni…

No, non so se il fatto che abbia perso una vaccinazione, la renda ineleggibile per l’Open Day…

Come fare a sapere se c’è un’Open Day?

Guardi tutti i giorni sui giornali, ma non so se ne faranno più, i vaccini cominciano a scarseggiare.”

Ora, nel Cinquecento, da profano, non avrei avuto gli strumenti per capire se avesse più ragione la medicina ufficiale di allora o Paracelso; e allo stesso modo, da laureato in lingue orientali, non mi permetto di dire se abbia ragione il rappresentante della Pfizer o il suo critico.

Però trovo interessante come lo stesso sistema:

minacci di privarti di quasi tutti i tuoi diritti se non ti vaccini,

ma non ti permetta di vaccinarti se hai sbagliato a scrivere una data nell’agenda, o se sei arrivato in ritardo all’appuntamento perché c’era troppo traffico, o se quel giorno hai preso l’autobus 32a invece del 32b.

Sospetto che ci siano centinaia di migliaia di persone in Italia in questa condizione.

Diranno giustamente che la colpa è di chi ha fatto lo sbaglio.

Però avevo sempre sentito che lo scopo della vaccinazione di massa fosse di impedire la diffusione del Covid, non un premio ai più ubbidienti.

Invece, almeno in Toscana, le misure repressive che si minacciano in Italia (e in questi giorni pare si attuino in Francia) non servono per impedire la diffusione del Covid: servono per punire chi non si è vaccinato.

Comunque chi proprio non volesse vaccinarsi può consolarsi – la vaccinazione in Italia non solo è ancora facoltativa, è addirittura in certi casi impossibile.

A proposito dei problemi che ha un laureato in lingue orientali a orientarsi, ecco un testo che mi girano, che dice che:

  1. In uno studio, un vaccino ha protetto il 99,95% di quelli a cui è stato somministrato.
  2. un placebo ha protetto il 99,07%.
  3. Il vaccino quindi può vantarsi legittimamente di essere il 95% più efficace del placebo.

Come sempre in questi casi, noi laureati in lingue orientali non abbiamo accesso ai dati originali, e anche se lo avessimo, non ci capiremmo niente.

Ma trovo affascinante che si possa fare una critica che non sembra fare una grinza a un dato statistico che non sembra fare una grinza.

Ovviamente anche la critica lascia il tempo che trova, perché ci potrebbero essere chissà quante altre obiezioni da sollevarle.

E’ un labirinto senza fine, da cui si esce solo con la fede: Tizio crede che la Pfizer abbia ragione perché dietro ha molti camici bianchi, Caio invece crede che le multinazionali pensino solo ai soldi.

Questa voce è stata pubblicata in Cialtroni e gente strana, Il clan dei fiorentini e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

137 risposte a Cittadini e istituzioni (2)

  1. Massimo scrive:

    Io almeno che non mi prendano il braccio con la forza non mi vaccinero’.E non tanto perché sono molto dubbioso di questo farmaco sperimentale ( si non è un vaccino) , ma perché sono stufo di questa tiritera.Prima una dose no due tra un po’ tre poi li puoi mischiare dopo no e chiara mente con la minaccia di ferie e vacanze scatta l’obbligo.Inoltre la ciliegina con i centralini che non sono capaci di rinviare o annullare un appuntamento . Oltre che succubi ci vogliono rincretiniti . Poi che senso ha farsi una o più dosi in piena estate col fatto che poi tra qualche mese nei mesi freddi e più critici sarà tutto scaduto.

  2. Miguel Martinez scrive:

    Per Massimo

    “Poi che senso ha farsi una o più dosi in piena estate col fatto che poi tra qualche mese nei mesi freddi e più critici sarà tutto scaduto.”

    Non lo so.

    E’ proprio questo il senso del mio post: io, che non ho alcuno strumento per capire come stanno le cose, devo decidere se subire o no ciò che viene presentato alla mia ignoranza un giorno in un modo, un giorno in un altro, da persone

    molto più preparate di me,

    ma anche più furbe

    e con interessi molto più grossi dei miei.

    • massimo scrive:

      Hai trovato il termine giusto : subire . Qui ormai non c’e ‘ piu’ modo di capire e cercare di essere chiari ma di imporre qualcosa a qualcuno anche se magari l’imposizione deriva da un soggetto che al di fuori del ruolo che esercita , ha piu’conoscenze io direi umanita’ per dettare cio’ . Non e’ cosi’ che dovrebbe girare il mondo , senno’ siamo ai circoli ristretti . Spero poi che le iniezioni avvengano il piu’ vicino a casa perche’ con questi bollori , non vorrei ci fossero malori magari mentre si e’ alla guida .

  3. roberto scrive:

    Ribadisco l’esempio del Lazio (ahò lazie mica ‘a Svizzera) dove un problema simile capitato a mio padre è stato risolto in 24 ore

  4. Mauricius Tarvisii scrive:

    ” In uno studio, un vaccino ha protetto il 99,95% di quelli a cui è stato somministrato.
    un placebo ha protetto il 99,07%.
    Il vaccino quindi può vantarsi legittimamente di essere il 95% più efficace del placebo.”

    Se il placebo avesse un’efficacia del 99,07% e il vaccino fosse il 95% più efficace, allora il vaccino dovrebbe essere efficace nell’oltre il 193% dei casi (99,07 x 1,95…).
    Ovvimente uno studio che riportasse errori di aritmetica di questo tipo non sarebbe mai pubblicato da una rivista seria, per cui:
    – o non esiste
    – o esiste ed è stato pubblicato su una rivista i cui reviewer non hanno frequentato con profitto la scuola media 😀

    • daouda scrive:

      prima di parlare di percentuali ( visto che sapete tutti che sono più basse ) sarebbe conveninete sapere cosa significhi l’efficacia paventata.
      Poi sarebbe d’uopo sapere quanti placebo percentuali siano in giro, se ritiene ciò sia possibile, il che ovviamente comporterebbe che i casi di avversione o danno dei “vaccini” vadano rivalutati al rialzo percentualmente, inoltre se ci fossero di tali casi, opportuno sarebbe correlarli con patologie pregresse, per dire.

      p.s. Maurì l’ha scritto. Evidentemente sto tizio valuta l’efficacia in base al rischio totale probabilmente di morte.
      In realtà quel che si segnala non è corretto medicalmente ma da idea di quanto sia valido giuridicamente…suppongo

    • daouda scrive:

      prima di parlare di percentuali ( visto che sapete tutti che sono più basse ) sarebbe conveninete sapere cosa significhi l’efficacia paventata.
      Poi sarebbe d’uopo sapere quanti placebo percentuali siano in giro, se ritiene ciò sia possibile, il che ovviamente comporterebbe che i casi di avversione o danno dei “vaccini” vadano rivalutati al rialzo percentualmente, inoltre se ci fossero di tali casi, opportuno sarebbe correlarli con patologie pregresse, per dire.

      p.s. Maurì l’ha scritto. Evidentemente sto tizio valuta l’efficacia in base al rischio totale probabilmente di morte.
      In realtà quel che si segnala non è corretto medicalmente ma da idea di quanto sia valido giuridicamente…suppongo
      Reply

    • Miguel Martinez scrive:

      Lo studio è quello https://www.ema.europa.eu/en/documents/product-information/comirnaty-epar-product-information_it.pdf

      Quello che voglio sottolineare è l’esempio tipico delle informazioni su cui il non-immunologo medio si trova a decidere.

      Legge da qualche parte il titolo “Vaccino più efficace del placebo del 95%”.

      Nel 90% dei casi ci crede, e corre a vaccinarsi.

      Nel 10% dei casi diffida per principio e dice, “deve essere una bugia!” e si blinda in casa.

      E invece forse non è né vero né falso, come dimostra il ragionamento fatto dall’anonimo, perché le cose sono più sfumate.

      Comunque solo lo 0,0001% della gente si leggerà proprio lo studio originale, e ci rifletterà sopra: ciò che conta sono i titoli che la gente vede.

      • Mauricius Tarvisii scrive:

        No, ora ho capito.

        Ammesso che ci sia un fondo di verità in quanto riportato, deve essere successo questo.
        Qualcuno pensa che lo studio sull’efficacia del vaccino avvenga chiudendo due gruppi di persone in due diverse camere a gas per esporle al coronavirus e vedere se si ammalano di più quelli col placebo o quelli col vaccino. Ovviamente non è così.
        Si prendono due grandi gruppi di persone (decine di migliaia di individui) uno vaccinato e l’altro col placebo. Queste persone vivono la vita normale (restrizioni, mascherine, divieti di assembramento, gel, ecc.) e semplicemente li si osserva per un periodo di tempo X (qualche mese).
        Alla fine del periodo di tempo X si vede quanti ai sono ammalati nel gruppo placebo (mettiamo l’1%) e quello ci serve per tarare il nostro 0: senza nulla e con le sole restrizioni il virus si comporta in un certo modo. Non ci dice nulla sull’efficacia del placebo o delle restrizioni: per verificare quello cui serve un confronto con un gruppo senza placebo e senza restrizioni.
        Poi si prende il gruppo dei vaccinati e si vede la differenza. Poiché senza vaccino si ammala l’1%, se col vaccino si ammala lo 0,05% del campione, allora la protezione è del 95%.

        Perché dobbiamo tarare lo 0? Perché, appunto, nessuno è esposto deliberatamente al virus e l’epidemia è più o meno virulenta a seconda dello spazio e del tempo (va a ondate). Ecxo che quindi devo capire tra due gruppi gemelli l’incidenza dei contagi/ricoveri/ecc in ciascuno dei due per capire che percentuale di contagi/ricoveri/ecc è evitata dal vaccino.

        • Francesco scrive:

          ottimo lavoro

          rimane che io non capisco proprio i no vax e le loro argomentazioni, che mi paiono partire da paranoiche certezze e, che sorpresa, trovare sempre delle conferme!

          • daouda scrive:

            C’è gente che ancora crede all’INPS , e sappiamo tutti che è una truffa , e io devo sta appresso ai vaccini?

            Io ce vado in galera tranquillo, il complottismo esiste perché rende ridicolo il fatto che tra 30 anni inizierai a piagne e dirai perché perché.
            Il complottismo esiste proprio per ridicolizzare questo e soprattutto per attaccarsi ancor più nefandamente alla vita.

            SIAMO TUTTI DEI SUPERSTIZIOSI DELLA VITA.
            Già solo per questo non ha senso vaccinarsi contro un paravaccino per una malattia stagionale lo sapevamo dall’inizio.
            Se era immunizzante magari se poteva pure chiacchierà

    • Francesco scrive:

      x MT

      sarà colpa della DAD!

      😉

    • Peucezio scrive:

      Mauricius,
      “Se il placebo avesse un’efficacia del 99,07% e il vaccino fosse il 95% più efficace, allora il vaccino dovrebbe essere efficace nell’oltre il 193% dei casi (99,07 x 1,95…).
      Ovvimente uno studio che riportasse errori di aritmetica di questo tipo non sarebbe mai pubblicato da una rivista seria, per cui:
      – o non esiste
      – o esiste ed è stato pubblicato su una rivista i cui reviewer non hanno frequentato con profitto la scuola media ”

      Ma no, sarà stato pubblicato dal solito giornalista ritardato (come la maggior parte della sua categoria), lo stesso magari che credeva che un ottavo volesse dire l’80% (sito dell’ANSA).

  5. va fangul scrive:

    d’altrronde la fede, quella vera, nasce quando l’uomo deve fare i conti con l’ignoto, con la natura inesplicabile e con la morte. Non c’è da sorprendersi che di fronte a una situazione ignota ci si ricada dentro mani e piedi

  6. Miguel Martinez scrive:

    Leggo oggi su Repubblica…

    15 Luglio 2021 2 minuti di lettura

    Si fa sempre più strada nel governo l’ipotesi di un Green Pass alla francese, cioè obbligatorio per entrare in bar, ristoranti e trasporti pubblici, o comunque con un uso più esteso rispetto a quello attuale. Servirebbe a spingere gli indecisi a vaccinarsi. Ma l’esecutivo, che è pronto a rinnovare lo stato di emergenza che scade il 31 luglio, è talmente convinto di percorrere una strada che permetta di alzare al massimo le percentuali di copertura, che come alternativa pensa addirittura all’obbligo vaccinale.

    • Miguel Martinez scrive:

      Per i giuristi…

      L’articolo di Repubblica mi sembra vago (“ipotesi”, “si pensa”), ma se fosse vero…

      sono curioso di capire, in termini giuridici, come funziona un obbligo che però la stessa istituzione ti impedisce di mettere in pratica?

      • Francesco scrive:

        come per la patente: non puoi guidare la macchina senza, se per qualche casino burocratico non riesci ad averla … è colpa tua

        🙂

        • Miguel Martinez scrive:

          Per Francesco

          “come per la patente: non puoi guidare la macchina senza, se per qualche casino burocratico non riesci ad averla … è colpa tua”

          Ma il governo non ti obbliga ad avere la patente o l’auto.

          Qui è più come si trattasse della carta d’identità: la devi avere, ma non la puoi avere.

      • roberto scrive:

        miguel

        “sono curioso di capire, in termini giuridici, come funziona un obbligo che però la stessa istituzione ti impedisce di mettere in pratica?”

        l’hio scritto nell’altro post riguardo alla situazione francese

        io sarei anche per un obbligio vaccinale, ma solo dopo che tutti siano stati messi in situazione da potersi vaccinare.
        farlo prima è uno scandalo.

        tipo, parto in treno oggi per andare a montpellier con ritorno previsto il 1 agosto. domani mi dicono che a partire dal 18 luglio non posso più prendere il treno senza pass. Che faccio? se anche ho fatto la mia prima dose il 1 luglio sono nella cacca.
        mi sembra un assurdità

        avessero detto a maggio “dal primo agosto sarà così” capirei pure, ma in queste condizioni no

        • daouda scrive:

          Robé ma sto discorso non c’entra un cazzo. Da sto punto di vista ringraziando DIO stiamo in Italia dove non funzionando un cazzo, possiamo aggiustaccella.

          Finquando si tratta di magagne della vita, è chiaro che è pesante, vorremmo non avere stress, perdite di tempo e soldi.
          Ma quando arrivano i grandi temi…l’efficenza di altri paesi è terribile, e l’Italia pru nel sistema è ancora un’oasi.

    • PinoMamet scrive:

      “Si fa sempre più strada nel governo l’ipotesi di un Green Pass alla francese”

      francese, spagnolo, inglese…

      basta che me lo spediscano, questo benedetto Green pass!

      Sono stato vaccinato lo stesso giorno di mio fratello, e prima di mia madre (per la grande logica italiana…)

      loro due lo hanno già ricevuto, io campa cavallo.

      • Francesco scrive:

        e come gli è arrivato? io ho ricevuto un SMS dopo il primo vaccino e mi sono stampato una roba ma se è quello il Green Pass stiamo messi male!

      • PinoMamet scrive:

        Loro hanno ricevuto un SMS dopo il secondo vaccino, che a quanto pare sarebbe il famoso greenpass, appunto.

        Io ho ricevuto solo, al momento della seconda dose, un documento cartaceo che il medico mi ha raccomandato di portare sempre con me quando mi sposto, ma che non sarebbe il greenpass.

        leggo su internet che coloro i quali non hanno ricevuto il fatidico SMS possono richiederlo. Mah.

      • PinoMamet scrive:

        Ricevuto il greenpass.

        Me l’avevano mandato sull’App Io, solo che io NON avevo scaricato l’app Io.
        Neppure mia madre e mio fratello, ma a loro è arrivato un sms normalissimo. Mah.

        Comunque, per puro caso, parlo con uno che mi dice che l’aha ricevuto sull’applicazione Io, perciò l’ho scaricata, ho imprecato abbondantemente per accedervi e infine c’ho trovato il messaggio con il mio greenpass.
        Arimah.

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          A me hanno mandato un sms in cui mi hanno scritto che se andavo sull’applicazione avrei trovato il pass.

  7. Ros scrive:

    Se non avessero ingaggiato tutto il cucuzzaro mediatico a reti unificate, festival del pensiero unico e totalitario, inquisizione e demonizzazione dell’eretico e untore, avrei pure sorvolato su un (una, due, tre…devi firmagli l’abbonamento) eventuale vaccinazione per quieto vivere e innata ignava strafottenza (il covid e la paura del covid non rientrano manco all’ultimo posto dei miei pensieri).

    Così no! mai e poi mai! fosse la quart’ultima cosa che faccio, questa settimana.

    Puzza troppo di farlocco la cosa per come l’hanno messa e la stanno mettendo coi media-carogne e le loro sempiterne marchette-minchiate, i virostar col camice bianco da ricercatore oral B e la faccia di cazzo da narcisista psicopatico venditore olio di serpente del old wild west che colla pandemia hanno trovato l’America. e guai se sparisse;

    La solita patetica truppaglia dei vippi, del social fuffa, e del cosiddetto spettacolo;
    i nani, e le ballerine di regime. e il generale marmittone pure.

    I responsabili (Dio ci salvi dai responsabili)

    Il cicalino del mio ”shit detector” suona istericamente l’allarme in questa storia.

    Mi chiudano pure a casuccia mia bella, che tanto sono introverso e felice, autarchico e certosino, lavoro da casa, c’ho ventimila libri, palestra, ampio giardino e tre gatti, ‘na mano abile per le seghe e l’altra, manca, volendo pure, per cambiare;
    e la gente di ‘sti tempi mi fa pure un po’ senso, un po’ più del solito.

    Mi fanno una pippa amme mi fanno coi ricatti!

    I concerti, stadi, il cinema, i bar e musei, i teatri (da scompisciarsi, i teatri poi…), i viaggi… le strunzatelle del circenses possono arrotolarle e inculcarsele su per il portabagagli per quel che concerne me medesimo (che, come si dice: ”Perché io valgo!”).

    Con la loro sacra brodazza non mi ci faccio ungere e marchiare, no nnonnò!

    A ‘sto giro passo. Troppe minchiate, e quando è troppo è troppo.

    Ma chi comprerebbe un’auto usata da ‘sti qua?

    • daouda scrive:

      discorso ragionevole, ergo sano. Non hai bisogno di inchieste, né di teorie della coincidenza o di quelle della cospirazione. Rimani ancorato a sta bussola e vai alla grandiosa!

    • daouda scrive:

      ad ogni modo se si parla di efficacia relativa e si prende per vero che la prevenione vaccinale in termini assoluti è intorno all’1% come Pfizer dice di se stessa a quanto pare, questa va comunque contestualizzata visto che al di sotto dei 50 anni il vaccino è inutile. Strumentale a molte cose, ma la primaria, continuare a distruggere il sistema sanitario nazionale pubblico pagato dai contribuenti.

  8. Davide Troiano scrive:

    credo che cambierò stile, ma è inutile dire che sospetterò di di MM come di altri di essere dei sovietici sotto copertura.
    Ad ogni modo ben venga!

    saluti

    • daouda scrive:

      chi cazzo sei te, frogio del cazzo? Chi si scusa s’accusa, er communista sei te pezzo de merda, fatte vede che rompo er culo, laziale infame!

      • Miguel Martinez scrive:

        Per Daouda

        “chi cazzo sei te, frogio del cazzo? Chi si scusa s’accusa, er communista sei te pezzo de merda, fatte vede che rompo er culo, laziale infame!”

        Senza voler minimamente criticare i tuoi contenuti o il tuo stile, che fanno uno splendido contorno a questo blog, ti invito a moderare la quantità di interventi.

        Anche perché io ho il coltello dalla parte del manico e posso cancellare come e quando voglio.

  9. gogo scrive:

    Chiamiamo Capitale il movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti

    https://www.ilcovile.it/scritti/COVILE_B_584_Robin_rivisitato.pdf

    • Miguel Martinez scrive:

      Per Gogo

      “Chiamiamo Capitale il movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti”

      Grazie, che bello, qualcuno che apprezza Il Covile!

      Il testo di Robin è molto profondo e importante.

      Unica cosa: io non avrei scritto “programma”, anche se trovo corretto il termine.

      Perché quando sentiamo “programma”, pensiamo sempre a un progetto umano, mentre qui siamo di fronte a un progetto che è insieme fisico e metafisico, e che manipola le volontà umane.

      E’ evidente che nessun gruppo umano ha la perseveranza, l’autonomia dalle leggi sociali dei gruppi, la fede che richiede un “programma” a lungo termine.

      Tutte cose che non mancano, invece, al Principe di Questo Mondo e alla sua fame entropica.

  10. roberto scrive:

    “ minacci di privarti di quasi tutti i tuoi diritti se non ti vaccini,”

    Noto solo ora che finalmente consideri viaggiare e andare al ristorante come dei diritti e non come degli orrendi crimini contro la biosfera
    🙂

  11. daouda scrive:

    Volevo comunicare a Peucezio che sto difendendo l’uso delle rubriche del 55 contro il rito del 62 soprattutto ora che è uscita TC di Francesco.

    Mio malgrado credo che sto diventando noto…e pensare che ho scritto quasi solo qui, santaruina ed un certo blog cattolico chiamato crocevia.
    Ma non preoccupate, il privilegio dell’inzulto e della confusione rimane sempre qui, a kui è legato il mio qore.
    Riscrivo. Non preoccupate. -vi col cazzo che lo scrivevo.

    DUSCIEH!

  12. Zhong scrive:

    La statistica ha senso sui grandi numeri.
    Esempio:
    Milano ha circa 1.3 milione di abitanti
    (1-0.9995)*1300000 = 650 malati di Covid
    (1-0.9907)*1300000 = 12090 malati di Covid
    Mettiamo che 1 su 30 finisca in terapia intensiva
    650/30 = 21.6 in terapia intensiva
    12090/30 = 403 in terapia intensiva

    • Francesco scrive:

      Grazie

      adesso vado a nascondermi perchè io non ci avevo affatto pensato

    • supervice scrive:

      Si, a ora In TI ce ne vanno 1 su 200, e alla popolazione base al momento va tolto almeno il 30% di già infettati Covid, a Milano forse siamo al 50%, ma facciamo il 30%.

      Quindi (1.0,9995)*910.000 = 455 malati di Covid
      (1-0.9907)*910.000 = 8827 malati di Covid
      455/200 = 2,3 in terapia intensiva
      8827/200 = 44 in terapia intensiva

      E i vaccini su chi è anziano e con pluripatologie fanno il vento, della Delta muoiono allo stesso modo dei non vaccinati.

  13. Ros scrive:

    Cacchio!

    Temo che s’appressi un altro ”tempo interessante”, per l’autunno e l’influenza a venire.

    Temo che per i novelli untermensch, temo si apra la stagione caccia. Istituzionalizzata, necessaria, applaudita.

    Se ne vedono già i prodromi. Camici bianchi, starlette, presentatori, guitti, culturame semicolto, corrotto, prezzolato aizzano ogni giorno le folle le folle: ”è colpa loro!”; invocano l’odio ”giusto”
    che gli untori siano riconoscibili (segnati) gli segregati, isolati, PUNITI.

    La maggioranza, la ”brava gente” ci sta nuovamente cascando, basta fargli bu, un po di paura, vietargli le vacanze, il ristorante…il piatto di lenticchie….

    E vai con il collare corto! Con i capri espiatori, i pogrom, con il divide et impera, l’apartheid., i rastrellamenti.

    Tutti vogliamo essere socialmente considerati bravibimbiniperbene, la propaganda lo sa e ha gioco facile a far leva in ciò, è psicologia spicciola ma funziona.

    E allora parte la grancassa con tutto il circo: ho accetti il discorso, il partito, il vaccino, il sistema giusto (l’unico e il solo) o sei ignorante, fascista, populista, razzista (gli intellettuali organici d’antan, diventati pubblicitari della propaganda servono a ciò, a creare etichette, meme e tormentoni);

    sei una bestia immonda insomma. Parte l’etichetta all’ammasso, la demonizzazione, la criminalizzazione.

    E chi vuol esser visto come bestia immonda?

    Chi ha dubbi, chi non crede, si autocensura, sta zitto, mente.

    La moltitudine ci crede (l’autorità sa, il padre è buono, non può non esserlo), fin quando non si brucerà.

    Dice la voce del padrone: Vuoi, invece, essere ”buono”, ”colto”, ”civile”? E’ facilissimo! E’ immediato, senza sforzo alcuno; credi, ubbidisci.

    I bravibimbiniperbene allora credono e obbediscono con infantile fede senza farsi cattive domande al Padre istituzionale del momento, al super Ego del giorno, alla voce del padrone, all’ennesimo mago di Oz, per fare i bravibimbiniperbene; e ci stanno ancora una volta ricascando;

    Saranno ancora una volta carnefici e poi vittime;

    MAI innocenti!

    Le scienze (fatte di sbagli, dubbi, infinite ricerche) son divenute ” lascienza”, il sacro e rivelato verbo ai suoi profeti; per magica propaganda una fede religiosa, con i suoi metodi e riti e sacerdoti-inquisitori-unici mediatori (quando sappiamo che l’unica dimensione del sacro rimasta è quella del denaro e del potere; del profitto ad ogni costo),
    loro sanno (così si dicono) sono competenti (così si dicono), se la cantano e se la suonano tra loro, e tu chandala DEVI obbedirgli senza se e senza ma!

    Dal classico, abusato, esautorato, ”Gott mit uns” si è – visto che Dio dice che è morto – passati al più acconcio ai tempi ”lascienza mit uns”, il sapere dei ”dotti di Salamanca”;
    ma la truffa, la sòla, è sempre quella li.

    Dopo e insieme al: ”Il vaccino rende liberi” adesso il meme di regime appena sfornato dall’ istituto Propaganda Luce 2.0 è che:
    ”l’essenza della democrazia è fidarsi di chi sa”, – cosa questa che mi mancava – e subito lo ripetono all’unisono tutti i pupazzetti mediatici, che gli è arrivato l’aggiornamento obbligato se vogliono l’attestatino di buona condotta, il premino, la cattedrina, il contrattino, l’avvio alla carrierina, o fare la pubblicità del tonno.

    la Democrazia è quindi l’irresponsabilità totale della bastevole ed eventuale crocetta, segno e simbolo dell’analfabeta (sempre che sia stata messa la crocetta ”giusta”, altrimenti non vale più, è populismo caccapupù da abrogare)

    Fidarsi di chi sa (così si dicono), bella come cosa! Come se non esistesse corruzione, stupidità, cattiveria e malafede anche in chi sa, o dovrebbe sapere, o se lo dice da solo con la sua ghenga, che sa,
    (ho avuto professori all’università da mettersi le mani ai capelli o pisciarsi addosso dal ridere, a scelta) qua nel favoloso mondo di Amélie.
    Come fossero puri siccome un angelo mammà li fece. ‘Sti ceffi!

    Mengele e i suoi colleghi erano pur medici e ricercatori, assai competenti, e non erano – e non sono ahimè – mosche bianche; psichiatri erano (sono, saranno) utilissimi a dichiarare pazzi, malati i dissidenti e farli sparire nei gulag; per non parlare di politici, burocrati, artisti, giornalisti, e affaristi che seguono a fiuto canino l’intenzione del potere manifesto avvallandolo solerti, segnalandosi fidi volontari;
    oppure te li compri con qualche promessa e du spicci, per quel che valgono.

    A quando la ”brava gente”, i bravibinbiniperbene, il cittadino-fotocopia modello (come lo erano in massa i tedeschi e gli italiani negli anni ’30 – che io non me la prendo con gli Hitler e i suoi baffetti, me la prendo con chi, bravo cittadino medio e maggioranza, gli è andato a milioni di milioni dietro, ha creduto al potere, non si è fatto domande, non ha fatto resistenza attiva o passiva, non gli ha riso in faccia, non l’ha mandato a cagare) istigati dalle istituzioni e dai media, faranno da kapò e controllori, da spie e crumiri, anche in famiglia; cose già viste, tante volte.

    Provvederanno al giusto linciaggio perbene dei criminali dissidenti, gli egoisti, gli ignoranti, gli untori; i ”cattivi”?
    Gli Emmanuel Goldstein da odiare, il capro espiatorio, Il solito male assoluto fresco di giornata.

    Una discriminazione per il cosiddetto ”No vax” (cioè chi, individuo, non si vuole, LUI, questo sedicente e nuovo pseudovaccino, tu fai come credi), vera! non farlocca, inventata, mediatica;
    demonizzazione , disumanizzazione benedetta dai ”buoni e democratici” assisi sui loro scranni mediatici e istituzionali.
    Scranni spesso, fetidi, ipocriti, corrotti e prezzolati, quando non criminali, la storia e la cronaca c’insegna.

    A quando l’apartheid sarà in vigore, sarà legge?

    A quando ci porteranno via con violenza tra gli applausi della ”brava gente” perbene, della maggioranze ubbidienti. Dei ”buoni”, i ”colti”, i ”civili”, che gli e l’ha detto la televisione che sono ”buoni”, i ”colti”, i ”civili” se han fede e zitti obbediscono; facile facile il perbene!

    E datemi pure la mia bella stella gialla, la porterò con orgoglio.

    E’ oramai una palese campagna d’odio verso chi per qualsivoglia motivo rifiuta, per se si badibene, un trattamento farmaceutico non privo d’incognite di cui, sano come un pesce, non sente il bisogno.

    Il mio corpo è cosa loro forse? No vax un corno! Tu, ”Hollow men” (fattelo dire, ora ci vuole!) per quel che mi frega puoi fartene anche una botte, nessun No vax si sogna di negarteli, di metterci bocca;
    se funzionano, due, tre, quatro, ogni 3 mesi… sei a posto, no! O no? Goditeli, salvati.

    Gli (dovrebbero essere) immunizzati hanno lo stesso paura del contagio? O di cosa? Di quali nuove balle? Vacci a capire! Vogliono al solito qualcuno da odiare per virtù di legge e di morale?

    Non sarò mai complice, kapò, servo sciocco e utile idiota di questi ”corsi e ricorsi” della storia.

    A me la stella gialla onoraria!

    La mia Anima me la tengo, che anche se non esiste è lo stesso l’unica cosa che conta.

  14. Lucia scrive:

    Vorrei far notare come tutte le infinite tirate dei novax vengano demolite dal veloce calcolo matematico di Zhong.

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      Sì, ma i numeri sono diffiiiciliii…

    • Ros scrive:

      Adesso sarei diventato un no vax?
      Io che vorrei che se lo facessero tutti, così a me, rimasto solo e irrilevante, mi lascino così in pace?

      Ricordati, cara etichettatrice, che tu, al riguardo del contendere, per me puoi fare quel che ti pare, io dici che per te questo diritto non ce l’ho.

      Qui l’estremista liberticida sei tu.

      Le vostre manacce sporche non le voglio addosso, chiaro!

      E se pensi che ti basterà farti un abbonamento di vaccini a vita per essere libera di muoverti o dalla paura, beh, sei un illusa, la liberta l’hai persa, ”niente sarà più come prima”, grazie a te.

      Abituati, fattelo piacere, che non sarà colpa mia se porterai il guinzaglio corto, farai un vaccino al mese, e continuerai ad avere paura.
      Lo scopo è quello.

      Accetto – quale obbiettore – l’isolamento per me, accetto il distanziamento per me, le mascherine per me, accetto di portare un segno di riconoscimento in pubblico (un bastone col campanaccio da suonare quando passo, va bene?) accetto anche di non essere curato dalla pubblica sanità, pronto a sottoscriverlo (non so manco chi è il mio medico curante, mai visto un medico da quando mi ci portava la mia mamma a sette anni); mi va benissimo.

      Adesso parlano di licenziare, di impedire l’entrata nei negozi, anche di alimentari?
      Ho cedi o muori quindi! E gli devi anche firmare il consenso informato, dispensando chi di dovere da nefaste eventualità, obbligato al consenso, ad essere volontario-involontario.

      Non cedo. M’arrangerò.

      Chiamatemi pure come volete, le etichette non vi mancano.

      • roberto scrive:

        Hai giusto scritto due milioni di parole per giustificare una scelta puramente estetica, alla Nanni Moretti

        • Ros scrive:

          @Roberto

          Può anche darsi, ma non prendo farmaci, non vedo medici, sono – toccando palle – sempre stato benissimo, e non mi sfagiola proprio per nulla farmi iniettare qualcosa in corpo.

          Capisco e accetto che possano esserci necessarie limitazioni per chi come me ha queste (in fondo legittime no?) idee? fisime? Quel che volete.

          Ma che non diventino palesi, vendicative discriminazioni, minacce, vendette, insulti …che siano limitazioni ragionevoli e sensate, che non mi impediscano di vivere – la sussistenza almeno – insomma.

          Le accetto di buon grado le limitazioni, ho fatto una scelta individuale ed è giusto che ne paghi individualmente lo scotto; troppo comodo se no!

          Ma non è il caso di campagne di demonizzazione, di disumanizzazione, di dagli all’untore.
          ciao

          • roberto scrive:

            Beh non credo che ci saranno mai limitazioni che impediscono di vivere (anche quella dei centri commerciali in Francia sembra proprio che cadrà ed in ogni caso ci sono negozietti, mercati e spese on line)…alla fin fine ci saranno limitazioni (sempre che lo facciano davvero) nei posti da divertimento che sembrano non interessarti molto.
            Un po’ come per andare in certi paesi devi farti la profilassi antimalarica o il vaccino per la febbre gialla

            Tutto qui

            • Lucia scrive:

              Ros, non riesci proprio a trovare una causa più interessante su cui riversare il tuo mare d’indignazione? Anziché lamentarsi in modo spasmodico di un sistema sanitario che ti permette protezione contro una pandemia, che so, la condizione del sistema giudiziario italiano, il consumismo sfrenato, perché no la questione ambientale, i grandicambiamenti (non necessariamente negativi, ma da tener d’occhio) nel mondo del lavoro, il dilemma del turismo di massa, … Mi vengono in mente vagonate di temi più interessanti e proficui, fra cui il problema dei luoghi dove il vaccino NON arriva. Chissà, forse così potrei anche leggere un tuo post fino alla fine.

              • Ros scrive:

                @Lucia

                No, non me ne frega nulla di tutte quelle belle cose lì.

                ciao

              • Moi scrive:

                … e neanche di Trans VS TERFs, suppongo ! 😉

                … Mentre a Lucia non può non interessare , essendo il Grande Salto dalla III Ondata alla IV Ondata 😉 !

              • daouda scrive:

                faccio presente a tutti che il ritorno in tasse è invalutabile e come sia facilmente abiurabile il concetto di sanità pubblica.
                Olè!

                A dopo che mmo magno poi arivenghio a bombardà

              • daouda scrive:

                Lucia ma non è che uno debba parlare simultaneamente di ogni male per potersi legittimare eh…il sistema sanitario non ti permette un rimedio contro la pandemia giacché non è attrezzato a farlo per svariati motivi e molte persone crepate in più è proprio per questo per le conseguenze dell’ineficcienza e non per il virus in sè.
                MI chiami ciò un sistema che ti protegge ed aiuta?
                Inoltre basta co sta retorica ipocrita delle tasse. Facciamo che ognuno si faccia il calcolo da sé di quanto versa di tasse ( iva di tutto, benzina oltre irpef et cetera, inps e via discorrendo ) e quando và alla cura , ur essendo tutto “gratis” abbia un conto.
                Lo faccia anche per quanto usura la strada e via discorrendo e calcoli quanto ci è rientrato e quanto ci è andato sotto…come ho già scritto il welfare state non conta?
                Ebbene un clandestino secondo questo principio va lasciato morire.
                Vedrai bene che certe dichiarazioni che sembrano innocue sono genocide in realtà, quindi prima di dire a qualcuno ehi coglione parali solo di questo, ignori e dimentichi tutto il resto, si ponderino le proprie parole e le proprie idee.

              • daouda scrive:

                Ma se un cojone tira fuori il codice di Norimberga contro ste stronzate paravaccinali sperimentali, per chiedere eh, ma voi in risposta per zittirlo negate lo sterminio degli ebrei e dichiarate che quel processo fu una farsa?
                No perché magari può essere un buon inizio!

                AHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHHA

              • daouda scrive:

                ao che ve siete nprofumati r culo?
                Allora è vero che siete tutti cripto nazisti!

            • daouda scrive:

              tralasciando che le limitazioni non hanno senso giacché il “vaccino” non è immunizzante non impedendo né di avere la malattia né di trasmetterla, tralasciando che sono esse un gran contributo alla nascita delle varianti ( ossia l’untore è più facilmente il vaccinato che il non vaccinato ) , tralasciando che il vaccino è stato usato come scusa per non fare un cazzo nei confronti della sanità pubblica, calcolando che vaccinarsi in primavera è stupido anche se furbo, sfruttando l’estate essendo che è virus influenzale stagionale in cosa si sarebbe no-vax asserendo queste cose?

            • supervice scrive:

              In Francia col tempo pensano di estenderlo agli ospedali, fai te.

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Se ci pensi, perché un anziano che viene ricoverato in ospedale deve essere esposto al Covid?

              • roberto scrive:

                Supervice
                Per gli ospedali (ma è una regola generale) Il pass lo puoi sostituire con un test, mi sembra il minimo prima di essere ricoverato e fare strage di gente che già non sta bene…poi se è un’urgenza ti ricoverano lo stesso ma in reparti COVID

              • roberto scrive:

                Non “col tempo” è già così da un anno (mi sono operato ad un ginocchio un anno fa in Francia…test per entrare, test per rientrare 15 giorni dopo per una visita di controllo)

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            “non prendo farmaci, non vedo medici, sono – toccando palle – sempre stato benissimo”

            Sai, in genere i farmaci li prende chi sta male, non chi ha il culo di stare bene, quindi la cosa mi sorprende poco 😀

      • Mauricius Tarvisii scrive:

        “Adesso parlano di licenziare, di impedire l’entrata nei negozi, anche di alimentari?”

        Be’, se la comunità decide che la salute del negoziante è più importante della tua libertà di scassare la minchia, non riesco a capire che problema ci sia.

        • daouda scrive:

          il problema è che è falso. In realtà secondo questa logica andrebbero internati anche o forse solo i vaccinati se si facesse una pseudosegregazione.

        • Ros scrive:

          Non è la comunità che pare decidere, ciccino, ma i tuoi padroni. E la minchia scassata di cui cianci sono le vite e la libertà di tantissime persone, famiglie, non le cazzate di cui evidentemente campi e ingrassi. Caro il mio sepolcro imbiancato

          • daouda scrive:

            A Ros devi sta più tranquillo, nun je ne frega n cazzo a nessuno de te, forse manco a te te frega de te, lo dimostri che te sei sbrodolato troppo.
            Ad ogni modo io te sò compare. Avanti!

            • Ros scrive:

              @daouda ”A Ros devi sta più tranquillo…..”
              Vero, la chiudo qui, che non ha senso alcuno continuare e degenerare

              Ciao

              • daouda scrive:

                la cosa è che qua se accetta r principio che ognuno è stronzo e tutti ciànno torto.

                E’ chiaro che il tuo sfogo dava l’idea di infrangere questa regola basilare di questo ritrovo digital-telematico.
                Le reazioni contro di te sono state dunque per preservare l’unità d’intenti…
                Se non hai capito sparate.

              • daouda scrive:

                ahahahahahaha

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            ” le cazzate di cui evidentemente campi e ingrassi”

            Non oserei mai invadere il tuo campo.

  15. Moi scrive:

    Oggi qualcuno (non si è capito bene esattamente chi …) ha rilanciato che ci vuole il Green Pass perfino a far la spesa al supermercato … chi ancora non ha potuto far la seconda dose, deve morir di fame assieme ai NoVax ?! 😉

  16. Moi scrive:

    @ PINO

    al to amigh 😀 …

    Gioco d’azzardo, il ministro Speranza firma un decreto per prevenire la ludopatia

    https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/gioco-dazzardo-il-ministro-speranza-firma-un-decreto-per-prevenire-la-ludopatia/ar-AAMglCB?ocid=BingNewsSearch

  17. Moi scrive:

    @ LUCIA

    Quelli che citi, sono tutti temi interconnessi e connessi alla pandemia …

    • Moi scrive:

      … e anche il gender 😉 lo è !

      • Lucia scrive:

        Moi moi, voi bolognesi..va be’ mi fermo qui.
        A proposito, che fine ha fatto Z? Sono stata a lungo assente da queste pagine, vedo alcuni nomi nuovi
        Purtroppo ancora Daouda 😀
        Ma Z commentava parecchio, no?

        • daouda scrive:

          🙂

          Z. ha sempre commentato molto, mi unisco alla tua domanda ricordando anche Mirkhond che manca da un bel po’ anche lui.

          Non vorrei siano andati in tribunetta paradiso, grattamise.

          • daouda scrive:

            Ad ogni modo la campagna acquisti ci ha portato ali babbà che è un comunista sufico, fuzzy che non si è capito ma è ferrato, irmato wiston che non si è capito ma è ferrato, e questi fanno comunella co ADV che fa finta de esse liberale e se crede cazzimperio.

            Peucezio credo che ormai si è praticamente autolimitato giacché si rende conto di essere l’unico destroide, e pur beccandosi con mirkond su varie cose, alla fine la pensavano destroidamente, e poi erano paesani quindi credo je manchi onticamente.
            Francesco è odiato da entrambi, credo il suo scopo qui sia farsi odiare proprio un po’ da tutti, l’odio si sa è un collante importante ed è utile anche agli emilio-romagnoli.

            Difatti però il triunvirato senza Z si è sfaldato, è vero, come senza mirkond lo stoicismo pornografico di hasburgicus rischia di stancare poiché non crea suspance.
            Il triangolo rosso è la trama occulta del blog, e non è strano che uno di loro abiti in terra straniera, e che terra. Torna tutto, una copertura per MM, ma evidentemente Z. non è stato ai patti.

            Grog è la figura mitologica, ed è sottotraccia forse è la reincarnazione di Buleghin il vecio? Per questo è mitologia ia ia o.

            Moi se non lo sapevi è l’alter ego di MM e Maurizio treviso è un mio wannabe, ma elegante và riconosciuto ( fattela na risata ).
            Si è scompensato comunque l’quilibrio è vero la situazione , troppa poca gente di “sinistra” ( cià provato mammifero bipede co Oldboy ma sono troppo incostanti: you lose! ) tra centristi preponderannti e gente di destra variabile.
            Siamo pure diminuiti, probabilmente conflagrerà il tutto. Sei tornata appena in termpo.

            Poi non so se vuoi che descriva pure Vafangul?
            Eppoi lo sai bene…mille nomi propri che appaiono ma si rinascondono subbito come coniji.
            Ammerde!
            Ah e werner me puzza, m’è sempre puzzato come anche izzaldin, figure losche, probabilmente spie.

            Io non sto con Oriana è probabilmente Maurizio treviso non solo volgare ma anche stupido, perché comunque sia MT è finemente intelligente ( te cito qua perché me fai sali la rabbia ma nun c’entri ).
            INSCOlo , giusto a questo può allude, lo scarto de sbobba che scola dar cazzo e nun serve a nulla. FAI SCHIFO!
            Ah…Ugo bardi è n leccaculo, te verrò a confutà sul tuo blog su Limits sta fregna.
            Ma questi ultimi due li volevo solo inzultà, infami fracichi, e non c’entrano in realtà con questo simposio di rimastini.

            Gli altri non me li ricordo, delle donne non parlo. Ciao.

            Ah, io sono il dispensatore d’umiltà. Favorisco l’ascesi altrui se nun z’era capito…

            Ah aspé, poi ce stanno le guardie magari ogni tanto oltre qualche imbecille politco dell’estrama dellà o dell’estrema de qua a spizzà assieme alloro, bella congrega fate… e poi il sistema de traduzione emozionale dell’inteliggenza artificaile detto “legione”.
            Spero de esse stato abbasta confusionario tutto sto tempo pé nun famme sgamà da sto processore iniquo.

            ho dimenticheto qualcheduno? Sicuramente manca un napoli-colera nel mosaico in sè, ma davero spero de non avé scrodato gnisuno. AMMAZZA QUANTO STO IN PALLA! DAJEEEEEEEEEEEE

            • Lucia scrive:

              Mi pare tu abbia dimenticato Roberto

              • daouda scrive:

                Il triumvirato sono Z , Roberto e Pino Amamet.
                Roberto non è che ce stava ma era fico inserillo in questra trama ahahahahaha

            • Andrea Di Vita scrive:

              @ daoida

              “se crede”

              Credere è faticoso. Preferisco dirmi oppositore della gente (?) descritta qui:

              “National rifle association – di Michele Serra

              Non si chieda alla Lega di prendere le distanze dal suo assessore di Voghera che ha sparato a un marocchino attaccabrighe per chiudere la lite, uccidendolo. Sia solo eccesso di legittima difesa, sia qualcosa di peggio, la Lega non può che riconoscersi in quell’impulso, in quella mentalità, in quel gesto.

              Qualche anno fa a poca distanza da Voghera, nel Piacentino, un piccolo imprenditore esasperato dai furti fece inginocchiare un rumeno sorpreso a rubare gasolio e gli sparò in pieno petto. Per fortuna del ladro, e del suo giustiziere, il colpo non fu mortale. Nella migliore delle ipotesi lo sparatore era una persona incapace di intendere la differenza tra un furto di gasolio e un’esecuzione sommaria, ma la Lega ne fece un eroe, un padre di famiglia perseguitato dalla magistratura, le vetrine dei negozi del suo paese erano pavesate di cartelli di solidarietà e Salvini andò a trovarlo in carcere come si fa con i perseguitati politici.

              La Lega è ciò che in America è la National Rifle Association: la brava gente che considera lecito sparare ai delinquenti e farlo in proprio, giustizia privata, perché lo Stato, si sa, è molle, la legge ha i tempi lunghi, e il mio cortile lo difendo da me, a mano armata. Dal sindaco leghista che ostentò con orgoglio il pistolone sui social al candidato leghista che sparava agli africani a Macerata, i precedenti sono parecchi, e molto eloquenti. Dicono di una cultura che non può certo flettersi al diritto di chi sbaglia, o di chi disturba, o di chi è di troppo. Una cultura da repulisti, da modi bruschi, da “fuori dalle balle” che fu di Umberto Bossi e oggi è l’altra faccia, perfettamente complementare, del Salvini melenso, quello dei “bimbi, le mamme e i papà”. Non si può chiedere alla Lega di prendere le distanze dalla Lega.”

              Ciao!

              Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                Michele Serra? mi da del tipico coglione che al momento del bisogno piatirebbe una pistola

                il problema mi pare sia davvero la piccola delinquenza in grado di vivacchiare sotto i radar dello Stato, che diventa però intollerabile per chi ci vive accanto

                e alla fine non si spara per il singolo furtarello ma per la serie infinita subita prima e che si prospetta dopo

                mi sbaglio?

          • roberto scrive:

            Di Z, sono in contatto con lui e posso dirvi che ha altre gatte da pelare ma è vivo e lotta insieme a noi

  18. Moi scrive:

    In Francia, per il Green Pass, già volan le Mazzate in Divisa 😉 …

  19. Moi scrive:

    Quanto alla Statistica … Miguel ci ha più volte mostrato come negli e dagli (!) Stati Uniti, essa possa essere anch’ essa un’ Arte Affabulatoria ! In fondo, anche la matematica è linguaggio !

  20. daouda scrive:

    AO MORTACCI VOSTRA, Ros ha esternato n’attimo na paturnia strampalata emotiva e voi subbito a tirà giù sentenze dall’alto.
    Ripijateve ao.

    • roberto scrive:

      Beh daouda, se rileggi bene ros non si limita a esprimere la sua opinione (della quale poco mi frega, ma non per lui poraccjo è giusto che non lo conosco e non posso star dietro ad ogni opinione), ma scrive tre papelli intrisi di moralismo che mi sembra strano che tu non abbia notato.

      Adesso pure io dico la mia opinione della quale non frega nulla a nessuno:

      sta retorica da quattro soldi dei novax su quanto gli ALTRI siano pecore che seguono un padrone, gli ALTRI sono servi, gli ALTRI non capiscono, e di quanto LORO sono intelligenti e furbi…mi ha veramente disintegrato le palle e sfrantumato la minchia…

    • roberto scrive:

      Poi mi sono limitato a dargli una lettura realistica della situazione: non morirà di fame, giusto non potrà andare al cinema o allo stadio cosa che lui stesso dice non gli interessa molto…quindi non capisco nemmeno di che si lamenta

      • daouda scrive:

        Concordo e l’ho notato ma credo che Ros, sempre se esista, sia un tipo un po’ impressionato. MMo certo la faccio facile, i rastrellamenti non ci sono, ma auspico sempre di mantenere la serenità anche in quei casi possibili, di per sé di solito per ben altre cose, non foss’altro che la mia religione si è cresciuta grazie ai martiri. E’ bislacco che ce lo si scordi. Ma sò che non avrebbe questa prospettiva, e se guardi bene jò scritto che jò suggerito de sta tranquillo e nessuno se lo incula, manco io d’altronde visto preferisco parlà co te che sò anni che si interloquisce.
        Volevo riferimermi a Lucia e Maurizio treviso che rompe sempre le palle, ma poi pareva che faccio preferenze.
        Io invece volevo mannà affanculo ecumenicamente inzomma.

        Comunque dai un po’ ciài raggiona, è che visto che r vaccino pé me è na stronzata sò accondiscendente, in effetti non è da me.
        Ros sei reale o sei un agente del kgb venuto a tastare la situazione?

  21. daouda scrive:

    Da ora in poi quando leggerete me di invertiti femmine, si legge lesbiche, di invertiti maschi, si legge sodomiti, di trans, si legge eterosessuali, di ciscosi si legge omosessuali.

    E’ chiaro?

  22. Miguel Martinez scrive:

    Per Daouda

    Ho visto solo adesso i messaggi con il tuo “nuovo” nome: come saprai, qui i commenti con un nuovo nome, o una nuova mail, o da un nuovo IP devono essere approvati la prima volta, poi passano in automatico.

    Mi confermi che vuoi usare da ora in poi questo nuovo nome (o meglio nome e cognome)?

  23. Mauricius Tarvisii scrive:

    Come funziona la destra in breve

    Avete mai notato che gli atleti tendono ad indossare abiti molto più lunghi delle atlete? E cosa succede se una squadra di atlete un bel giorno decide di vestirsi un po’ più delle proprie colleghe, ma comunque meno degli atleti?
    La nazionale norvegese femminile di pallamano ci ha provato e si è vista rifilare salate sanzioni dalla federazione internazionale: le atlete devono scendere in campo in costume da bagno, altrimenti si viola il regolamento.

    Come legge la notizia la destra? ATTACCO DEL GIENDER!1!11!
    Qualcuno penserà che l’attacco sia contro le atlete multate, visto che sono loro ad essersi beccate le sanzioni. E invece no, sono le atlete ad essere lo strumento dell’ATTACCO DEL GIENDERR!!1!! contro i valori tradizionali. Che suppongo comprendano lo scendere in campo in costume da bagno…

    https://www.ilgiornale.it/news/mondo/pallamano-atlete-norvegesi-contro-bikini-sessista-1963809.html

    • Francesco scrive:

      in effetti Adinolfi ci aveva pensato, a come valutare il CV degli atleti

      a questo punto sono al 100% d’accordo con lui

      che poi la Egonu è giovane e fortissima e avrà occasione di portar la bandiera “per meriti sportivi”

      • daouda scrive:

        verametne quello che me dà fastidio è che sia negra , che cazzo me frega che è lescbica?

        Ma è italian de cittadinanza, o cià anche un qualche sangue italico? In questo secondo caso ritratto.

  24. Moi scrive:

    Sempre Leghisti … includere anche i “Ciccioni” [sic] nel DDL Zan ?!

    https://www.blitzquotidiano.it/video-news-vista/ddl-zan-andrea-cangini-forza-italia-mettiamo-anche-i-ciccioni-e-i-vegani-nelle-categorie-protette-dalla-legge-mancino-video-3393519/

    Ddl Zan, Andrea Cangini (Forza Italia): “Mettiamo anche i ciccioni e i vegani nelle categorie protette dalla legge Mancino?”

  25. Mauricius Tarvisii scrive:

    Siamo dei bambinoni, alla fine.
    Morire di Covid non lo vogliamo e tutti i coraggiosi del “a che serve sopravvivere se non puoi vivere” sono saltati fuori dopo che hanno capito di non essere tra le categorie a rischio: prima (marzo 2020) c’erano gli scioperi spontanei per chiedere il lockdown.
    Ma non vogliamo neppure le restrizioni: chi vuole, del resto, vivere con restrizioni?
    Ma se si vuole rendere il vaccino praticamente obbligatorio in modo da poter arginare sia il Covid che il ricorso alle restrizioni, ecco che non va bene, perché “io sono libero”.

    E va bene essere bambinoni: ci hanno educati a questo. Ma almeno chi è più bambinone degliaaltri eviti di darci lezioncine di quanto è sveglio, furbo e maturo.

    • Miguel Martinez scrive:

      PER MT

      “Siamo dei bambinoni, alla fine.”

      prendo atto che siete dei bambinoni, vi auguro di crescere.

    • Francesco scrive:

      >>> E va bene essere bambinoni: ci hanno educati a questo.

      sono d’accordo con MT!!!!

      la cosa un poco mi sconvolge, abbiamo un substrato stalinista comune che non conoscevo?

    • daouda scrive:

      a me questo non me lo puoi dire. Me la ricordo bene la gente che urlava dalle finestre “dovete stare a casa” ma io a casa mia nun ce sò quasi mai stato. MMo non è che faccio r gaggio, la struttura del quartiere mio è favorevole…

      Quindi a parte che dello stato nun me ne frega n cazzo, quindi nun è che se ce stanno le restrizioni uno non può ritrovasse in un bar particolare tipo bisca dopo le 18 al tempo. Ma che cazzo me ne frega a mme?

      Chi dice che è libero è un cojone per definizione, anzi bugiardo

    • PinoMamet scrive:

      Io non amo i lockdown e ne ho odiato ogni singolo secondo.

      Coerentemente, mi sono vaccinato appena possibile, come tutta la mia famiglia (non li ho obbligati…).

  26. Andrea Di Vita scrive:

    @ tutti

    Buongiorno 23 luglio 021

    Mattia Feltri

    A proposito di nazismo

    Ho promesso al mio amico Giovanni di non spendere più
    sarcasmo quando scrivo degli antivaccinisti, e manterrò
    la promessa. Forse. Non garantisco niente. Ci provo. Co-
    munque, sono un vaccinista convinto, ho fatto la prima do-
    se, la seconda fra pochi giorni, e sono in ritardo perché
    ogni volta che mi infilo in qualche impresa burocratica sco-
    pro l’inferno della carta bollata. Ora, peggio, l’inferno del
    click bollato. Quella mattina mi ero messo lì, sereno: è faci-
    lissimo, mi avevano detto. Bene. Mi connetto al sito della
    regione, compilo tutto, è tutto ok. Finché non mi chiedo-
    no la tessera sanitaria. E non la trovo. Per vaccinarsi è ob-
    bligatoria la tessera sanitaria. Sono fregato. Però c’è una
    soluzione: inserire la dichiarazione dei redditi (è obbliga-
    torio anche pagare le tasse) per ottenere il numero della
    tessera. Non compare niente. Si può provare a risalire col
    codice fiscale (super obbligatorio) ma di nuovo, zero. In
    capo a due settimane perso fra siti, link, in cui richiedo lo
    spid (non ho ancora capito che sia però ora ce l’ho), telefo-
    no a call center eccetera, scopro l’arcano: la mia tessera sa-
    nitaria non esiste. Perché per fare il vaccino è obbligatorio
    avere la tessera sanitaria, ma per avere la tessera sanitaria
    è obbligatorio avere il medico di base (e per avere il medi-
    co di base è obbligatorio avere la residenza, quella ce l’ho,
    per fortuna). Ecco, io non avevo mai preso il medico di ba-
    se. Solo per dire ai mei amici antivaccinisti (apprezzi lo
    sforzo, Giovanni?), convinti dell’avanzare di un nazismo
    di stampo sanitario, che dopo una tale odissea di obblighi
    io al ristorante ci entrerò al passo dell’oca.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *