Una proposta riboottante

Tempo fa, parlammo qui di un mestiere in rosa, giovane e creativo, che avrebbe permesso a tante fanciulle inessenziali di rendersi utili.

Cyber First è un progetto del governo inglese un po’ misterioso, che si occupa di cibersicurezza. Sono più o meno una branca dei servizi segreti, e la Regina è intervenuta per inaugurare la loro sede.

Adesso stanno cercando di reclutare i giovani.

Mussolini diceva che “La Patria si serve anche facendo la guardia a un bidone di benzina”, e Cyber First ci assicura che la Tecnociviltà si serve anche presidiando una tastiera.

Per cui danno alle giovani reclute gli esaltanti titoli, in gerarchica ascensione, di:

“Trailblazers, Adventurers, Defenders, Futures, and Advanced”

Hanno capito che tra outsourcing, robotizzazione e lockdown (e l’inevitabile decrescita che ci attende), molta gente che voleva fare qualcosa di bello e interessante nella vita, deve cambiare idea.

Cyber First ha pensato di adattare le “Three Res” dei rifiuti – Reduce, Reuse, Recycle, anche agli scarti umani: il loro slogan, infatti è, Rethink, Reskill, Reboot.

Come esempio, ci propongono questa ragazza, che ha capito che in futuro non ci sarà molto posto per ballerine o insegnanti di danza.

E le suggeriscono di riboottarsi.

Mettendosi davanti a uno schermo a contare stringhe di bachi, per proteggere l’elenco degli investitori di una multinazionale dagli hacker.

Però si chiama Fatima, e così non c’è problema, l’importante è rispettare le quote razziali anche nel riciclaggio, magari esagerando statisticamente: in altri manifesti, si vedono infatti Jahmal; Sophia che ha gli occhi a mandorla; Will, che è nero; Justin che nonostante il nome sembra arabo.

Solo Dan e Naomi sembrano anglosassoni.

Se fai così, puoi proporre qualunque cosa, ma nessuno ti dice niente.

E così qualche anarchico sovversivo ha pensato di proporre il riboottaggio anche di un altro artista inglese, ancora più noto di Fatima:

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109 risposte a Una proposta riboottante

  1. Francesco scrive:

    Secondo me l’idea è che Fatima se si trova un lavoro può anche coltivare l’hobby per la danza, se finisce a pulire le scale o fare la badante è dura.

    William, invece, credo che qualche contratto per scrivere meglio delle IA riuscirà ancora a strapparlo.

    😉

  2. Moi scrive:

    OK …Vado a cercare un attimino “Dancing Robot” e vi so dire …

  3. Moi scrive:

    https://www.youtube.com/watch?v=2laujomh0JY

    mmh … per ora, Fatima o chi per lei può ancora sperare !

  4. Moi scrive:

    Cmq vedrete : con massicce dosi TED Talks & PNL … riusciranno a dare a intendere che è una gran bazza !

  5. Francesco scrive:

    senti Moi, io è 20 anni che conto torni e c’è gente che doppia gli anime porno per vivere

    non facciamo finta che il futuro sia diverso dal presente o dal passato

  6. daouda scrive:

    Questa volta non solo non ho capito il senso ( che di solito intravedo ) , non ho neanche capito la critica ed il tema.

    Me lo spiegate spiccio?

    p.s. da quanti anni è che scrivo che gli USA vivranno una guerra civile. MMo me sò rotto, ne parlano un po’ troppo

  7. Z. scrive:

    Credo che quella frase del bidone di benzina fosse di Longanesi.

    • Moi scrive:

      Sì, ma … significato effettivo ?

      Alla lettera, ha più senso in tempo di guerra che di pace …

      • Z. scrive:

        Si è tutti soldati per la Patria, credo significhi. In Germania c’era un manifesto con un soldato che diceva: così come noi combattiamo, tu lavora per la vittoria.

        Ma a me piace ricordare l’episodio di Longanesi mentre va a mendicare la tessera del PCI assieme a Malaparte (1944). Rifiutata a entrambi. Ma Longanesi non la prese altrettanto bene 🙂

      • PinoMamet scrive:

        Io l’ho sempre intesa come “a volte ci sono compiti inutili ma che consentono di sentirsi importanti”…

        oppure
        “se proprio devi fare il soldato, meglio farlo da imboscato”

        forse è più sibillina di quanto credesse Longanesi 😉

  8. paniscus scrive:

    Sperando di non essere accusata di “body shaming”, ma la ragazza ritratta in quell’immagine, con quelle caviglie, farebbe la ballerina classica? Non è che hanno scelto la modella sbagliata?

    E faccio presente che le caviglie più o meno così ce le ho anch’io, e che non è che ne vada fiera… anzi, hanno costituito il peggio del peggio dei miei complessi estetici per buona parte della vita!

    • Moi scrive:

      … e tutta la Retorica da Disney Princess, che fine ha fatto ?! 😉

      • Moi scrive:

        Disney Princess – Sogna in grande Principessa – Le Principesse

        https://www.youtube.com/watch?v=cbsxX5M_enE

        • Moi scrive:

          Il Perculamento Pixar in

          Wreck-It Ralph 2: Ralph Breaks the Internet

          https://www.youtube.com/watch?v=EPUb5oJegAc

          Vanellope Meets Disney Princess
          (2018)

          • Moi scrive:

            per i linguisti … l’ultima frase (ovviamente NON compresa dalle altre personagge 😉 , né sottotitolata) dovrebbe essere in Scozzese.

          • Moi scrive:

            No, è sempre Disney … autocritica 😉

          • PinoMamet scrive:

            Ho controllato il doppiaggio italiano e mi sa che alla tizia scozzese fanno dire qualcosa di completamente diverso, tratto forse dal suo film (che non ho visto) forse perché non ci hanno capito niente 😉 o forse per dare un senso al fatto che le altre principesse non la capiscono (in effetti anche nella versione originale dicono che lei viene da un’altra casa di produzione… probabilmente un riferimento ai vari inglobamenti operati dalla Disney).

            Potevano cavarsela con l’accento sardo, come nei Simpson…

            • Moi scrive:

              Ack! Lang may yer lum reek, and may a moose ne’er leave your girnal with a tear drop in his eye! Haste Ye Back, Me Lassie!

              https://scifi.stackexchange.com/questions/205515/what-did-merida-say

            • PinoMamet scrive:

              Lassie (ragazza) è in pratica l’unica parola che avevo capito!

              (Quando ero bambino in Italia voleva dire “cane da pastore a pelo lungo” 😉 )

              • Moi scrive:

                In effetti lo sospettavo anch’io … nozione appresa dalla serie TV sulla Cagna Pastora (o Pastrice ? …) Collie

                La dice anche lo Scozzese di Star Trek a una ragazza … Aliena ! 😉

                Quindi per loro è poprio un termine universale ! 😉

              • PinoMamet scrive:

                Credo sia connesso al termine “lad” (ragazzo)

              • Moi scrive:

                Però si diceva “Lèssi”, per far vedere di saper l’Inglese 😉 … mentre paradossalmente “Làssi” all’Italiana è più vicino alla pronuncia effettiva !

              • PinoMamet scrive:

                Sì, in un sacco di cose la pronuncia all’italiana sarebbe più vicina a quelle britanniche…

                ma mi pare che gli americani non vogliano proprio sentirselo dire e sostengono che la pronuncia britannica delle a come… a sia un’invenzione recente per far vedere di essere colti e imparati, mentre gli inglesi antichi avrebbero parlato come loro.

                Qualcosiiiiiiina di vero, ma molto iiiina, c’è, ma in generale è un’assurdità.

                le lingue nelle fasi più antiche si scrivono come si pronunciano, infatti…

              • Moi scrive:

                … e “lad” è connesso a “lady” , che indica una “gran dama” ?

              • PinoMamet scrive:

                ho controllato 😀 e pare di no…

              • Z. scrive:

                Io conoscevo lass, in quel senso… non sapevo si dicesse anche lassie.

                Si impara sempre delle robe 🙂

    • Moi scrive:

      In effetti, di solito, le danzatrici classiche (soprattutto adolescenti) ci se le immagina con un somatotipo un po’ più “ectomorfo” … però mica avremo pregiudizi, eh ! 😉

      • paniscus scrive:

        Ma infatti io, a primissima vista, quella pubblicità l’avevo interpretata istintivamente come : “è meglio che Fatima vada a a fare un altro mestiere, tanto come ballerina non ha speranza, perché nun c’ha er fisico!“. Cioè, appunto, come una forma di pregiudizio adottata dall’agenzia di comunicazione stessa!

  9. Miguel Martinez scrive:

    Vi ricordate che si parlava qui dei visoni danesi?

    Adesso pare accertato che negli allevamenti, si è sviluppata una mutazione del virus tale da pregiudicare tutti gli sforzi fatti finora nel mondo per trovare un vaccino.

    Interessante riflessioni sui costi nascosti e imprevedibili del commercio mondiale, quelli che gli economisti non considerano.

    • Moi scrive:

      … Incredibile !

      Sembra la Trama di un B-Movie Anni Settanta / Ottanta , tipo quelli sulle formiche o i conigli (!) che diventano grossi come elefanti per effetto dei rifiuti tossici radioattivo :

      Considerando l’ entità anche numerica (!) del fenomeno , mi sa che ci sarà un’ immensa protesta di Animalisti per “dare la molla” 😉 alle bestiòle affette da virus letale mettendole in salvo dallo sterminio umano … nel caso, l’ unica sarebbe che l’ Esercito Danese _ in stile Erdogan o Gheddafi _ abbattesse a vista sul posto tutti i Manifestanti Animalisti Umani, assieme ai visoni, ma NON sarebbe “Costituzionale”, suppongo.

      • Moi scrive:

        ALM

        Animal Lives Matter … del tipo.

        • Moi scrive:

          Di per sé, per i nimaléin 😉 dispiace anche a me, anch’ io li preferirei liberi a scorazzare in campagna a far scorpacciate di pollame (sono mustelidi, carnivori) dai contadini 😉 che li inseguono bestemmiando furibondi col bastone ! 😉

    • Moi scrive:

      … e chi ci dice che NON si sviluppi una mutazione simile anche nei “pets” 🙂 domestici ? … Però neppure Roberto Speranza ne ha proposto lo Sterminio Preventivo ! 😉

    • Moi scrive:

      Ricordandoci che il Libero Mercato è un Moloch che NON si cura di quante né quali Vittime Sacrificali gli Umani gli tributino :

      Ma poi,una volta sterminati i 17 milioni (!) di visoni, che ne sarà dei corpicini ?
      … Icché ne sarà del loro vello ? … Sarà bruciato per eliminare il virus o i visoni verranno comunque scuoiati per farne le ultime pellicce made in Denmark ?!

  10. Moi scrive:

    OK … cerchiamo il nesso 😉

    Fatima aspira a diventare una diva del Balletto Classico … le Dive d’ Antan erano impellicciate, poi sono quasi 30 anni che le pellicce _ almeno in “Occidente” _ non le portano più neppure le “Fornitrici di Ervizio Notturno su Strada” 😉 …

    PS

    Er Mandràche di Gigi Proietti aveva il pelliccione da uomo, come il Cumenda Ma-Perchè-Io-Sono-Avanti di Guido Nicheli nel Primo (forse “unico che si salva” ) film di “Vacanze di Natale” !

    • Moi scrive:

      Ser-vizio …

      scusate , refuso credo.

      Tipo la gag di Benny Hill (Italiano Coevo Honoris Causa, a fronte del NaziFemminismo Britannico che lo avversava in Patria) del “Push for (Ser)vice” alla stazione di … Car Service.

  11. Moi scrive:

    Qualcuno ha capito perché la Campania, con tutti i problemi che ha, da gialla … anziché diventare rossa è diventata gialla ?

    … Lo dice l’ Algoritmo, Novella Sibilla Cumana 😉 ?

    OK … come cazzo funzia, di grazia ? 😉

    • Moi scrive:

      Ah, pardon : la Campania si è ingiallita 😉 da “Arancione” (che di Arancione c’è rimasto solo Veneto e Puglia … mi pare) !

      • werner scrive:

        Copio e incollo dal profilo Twitter di tale Davide Maria De Luca giornalista di Domani:

        Come mai Liguria e Veneto sono in zona gialla e non arancione?

        Perché hanno non hanno inviato dati affidabili, sono classificate quindi a rischio “alto”, ma hanno ricevuto il beneficio del dubbio in attesa di nuovi dati

        E perché la Campania è in zona gialla anche se era una delle regioni più sottopressione?

        Perché ha un Rt che sembra in discesa e, valutando in modo misterioso i famosi 21 parametri, la “cabina di regia” le ha assegnato un rischio “moderato”

        E la Valle d’Aosta in zona rossa? Come Veneto e Liguria non ha inviato dati completi, ma non lo fa da così tanto tempo che la “cabina di regia” ha deciso di non farle scont

        L’altra regione in zona rossa, la Calabria, ha pochi casi per ora, ma un valore Rt molto alto, che la colloca in pieno “scenario 4”, mentre il suo sistema sanitario è così debole che il suo rischio è valutato “alto”: per questo è zona rossai

      • PinoMamet scrive:

        La spiegazione sulla Campania resta la meno convincente, e purtroppo getta un certo sospetto di operazione politica, non “tecnica” o scientifica, dietro la classificazione delle regioni.

  12. Moi scrive:

    @ MIGUEL

    ** Guardaun po’ cos’è saltato fuori, dopo la “tua” pubblicità con Fatima che poi era Desirée **

    Photographer ‘Devastated’ After Her Unsplash Photo Was Used in ‘Crass’ UK Ad Campaign

    https://petapixel.com/2020/10/16/photographer-devastated-after-her-unsplash-photo-was-used-in-crass-uk-ad-campaign/

    • Miguel Martinez scrive:

      Per Moi

      “Guardaun po’ cos’è saltato fuori, dopo la “tua” pubblicità con Fatima che poi era Desirée ”

      🙂

      • Moi scrive:

        Giornalisti di Professione, contro le Fake News … 😉

        … E si torna ai “Buhaioli”[citazione testuale antecedente il DDL BoldriniZanScalfarotto, d’ora in poi “BZS” abbreviato] di Fabrizio.

  13. Moi scrive:

    Bon, è praticamente certo che va” su” Biden … quindi, veniamo al sodo : che guerre faranno i Buoni Democratici, loro che possono farne 😉 ?

    • habsburgicus scrive:

      tre scenari, si aprono le scommesse 😀 😀
      1.rovesciare gli ayatollah (non fsacile..e poi i DEM sotto Obama si avvicinarono all’Iran)
      2.tornare ad Assad e rovesciare il Ba’ath in Siria (minestra riscaldata..inoltre i jihadisti ringrazierebbero :D)
      3.rivoluzione colorata in Bielorussia, per dare un colpo in prospettiva a Putin (se fosse Hillary a comandare, la strada sarebbe di certo questa :D)
      aggiungetene altri 😀
      presto gli anti-trumpiani rimpiangeranno Trump..rozzo, con tutto quel che volete, ma tutto sommato non bellicista ! 😀

      • habsburgicus scrive:

        un inedito assoluto sarebbe
        il ritorno di Obama come Segretario di Stato di Biden (e nei fatti presidente effettivo :D)
        sarebbe una diminutio, ma never say never 😀
        Obama sarebbe garanzia di una politica estera equilibrata, almeno quello 😀

        • habsburgicus scrive:

          abbiamo ovviamente, come voi che siete dotti ben sapete, molti Segretari di Stato divenuti presidenti, specialmente negli anni arcaici, ma non il contrario
          ad esempio
          Madison (pres 1809-1817) fu (ex-)Segr Stato di Jefferson
          Monroe (pres 1817-1825) lo fu di Madison
          Quincy Adams (pres 1825-1829, eletto dalla Camera perchè non si misero d’accordo) lo fu di Monroe
          ecc ecc

      • Francesco scrive:

        e l’Ucraina? il buon Biden mica si è portato già avanti da quelle parti?

        si potrebbe scatenare un bel pò di casino volendo ed è classico stile DEM

        • habsburgicus scrive:

          Zelens’kyj non è ostile agli USA…
          però in effetti alcuni ucraini (in crescita) lo accusano di essere filo-russo (e certamente è russofono e meno ostile a Mosca del predecessore)
          dunque ci potrebbe essere una III “rivoluzione colorata”…
          dopo quella del nov 2004 e quella di nov 2013/feb 2014, ambedue vittoriose (nel breve almeno)
          se è vero il proverbio del “non c’é due senza tre”, allora Francesco ci ha azzeccato 😀

    • Francesco scrive:

      Moi

      perdonami ma mi ero distratto vista l’ora tarda!

      con un Presidente senile e il resto del partito occupato in boiate da SJW, punterei le mie fiches su Taiwan

      Xi Jin Ping muore dalla voglia di consacrarsi riportando alla Madrepatria la provincia ribelle e un’America imbelle è una grossa tentazione

  14. Peucezio scrive:

    Ragazzi, un’opinione:

    quanto ritenete realistica la possibilità di una guerra civile negli USA?
    Intendo sia sul piano sociologico che delle forze concrete in campo.
    Mi spiego: per una guerra civile ci vuole una parte di popolazione così incazzata da essere disposta a farla e un minimo di parità di mezzi.
    Ai tempi della Guerra di Secessione (di cui questa, nell’ipotesi, sarebbe una sorta di tentata rivincita) era diverso: le armi erano convenzionali.
    Ma oggi il Pentagono, che risponde allo stato profondo, non certo a Trump e ai suoi sostenitori, ha le bombe atomiche e, senza arrivare a quello, mille strumenti raffinatissimi e potentissimi. Faccio fatica a immaginare che ci sia gioco con quattro bifolchi armati di fucile.
    Ammenoché questi non fossero così tanti e organizzati da controllare il territorio (in certe aree) e creare una guerriglia dove, o stermini tutti, ma non è semplice per una serie di motivi, di immagine, di pressione internazionale e interna, ecc., oppure puoi fare fatica a venirne a capo.
    Ma resta il punto 1): ci sono gli estremi sul piano sociale?
    Che ne pensate (indipendentemente da auspici o timori, ragioni ideologiche, ecc., come pura analisi realistica della situazione)?

    • habsburgicus scrive:

      non è possibile
      no
      domani e nei giorni successivi i maggiorenti repubblicani abbandoneranno Trump (già lo stanno facendo), anche con le cattive
      fra una settimana di Trump non parlerà più nessuno (tranne qualche “estremista”)
      a dicembre Biden sarà duly elected 306 a 232
      il 20 gennaio assumerà il potere
      a febbraio 2021 Trump parrà già storia arcaica

      • Moi scrive:

        Qualche tafferuglio, c’è già: magari anche qualche sparatoria … probabilmente sì , ci sarà !

        Ma nulla di più, via…

        • Miguel Martinez scrive:

          Per Moi

          “Qualche tafferuglio, c’è già: magari anche qualche sparatoria … probabilmente sì , ci sarà !”

          Concordo.

          In un’epoca di sorveglianza totale, con i GPS in ogni smartphone e gli algoritmi che rivelano ogni tuo sentimento o contatto, non esiste la minima possibilità.

          Che poi ci sia una radicale divisione emotiva/identitaria, è vero.

      • Moi scrive:

        I Giovani SJWs han votato la Cariatide (in senso buono, Greco 😉 …) “Sleepy Joe” Biden turandosi il naso [cit.] , come Vecchi Democristiani !

      • Peucezio scrive:

        Habsb,
        vabbè, tu sei il solito catastrofista.
        Secondo me l’elezione di Trump quattro anni fa rappresenta comunque un punto di non ritorno: un totale outsider che entra alla Casa Bianca e che inaugura uno stile inedito, completamente indifferente a tutte le ritualità e le cautele precedenti.
        E soprattutto lo scontro istituzionale in atto, la fine dell’ipocrita fair play americano. C’è un’America spaccata in due con ognuna delle due parti che non riconosce la legittimità dell’altra.

        Con ciò, è evidente che l’ondata populista segna il passo un po’ ovunque e ci sarebbe da indagare sulle ragioni profonde di ciò.
        Ma resta viva una forte tendenza identitaria degli schieramenti politici e, direi, delle antropologie che ci sono dietri i gruppi sociali.
        Insomma, in Italia la DC e il PCI erano partiti interclassisti: la prima veniva votato dagli alti funzionari e papaveri di stato, da tanta piccola borghesia e dal popolino delle bigotte, ecc., per non parlare del voto clientelare e via discorrendo; il secondo dagli operai, dagli intellettuali, da tanti studenti, tanti piccolo-borghesi progressisti, ecc.
        Oggi dietro Salvini e la Meloni da una parte e il Pd dall’altra ci sono due ceti e due antropologie incompatibili, in conflitto radicale e insanabile, differenti per interessi materiali come per visione del mondo, per sensibilità, perfino per modelli cognitivi.

        Non so quasi nulla sugli Stati Uniti della stessa epoca della nostra I Repubblica, ma è vero che non ricordo mai una delegittimazione fra democratici e repubblicani, anzi, apparivano quasi come una finzione, due sfumature di uno stesso progetto e di una stessa linea.
        Ora sono due nemici pronti a uccidersi, che disconoscono ognuno all’altro persino il diritto di esistere.

        Inoltre io mi chiedo – e me lo chiedevo ancor di più finché Trump era presidente – visto che tutte le istituzioni, come tutte le cose umane, sono caduche, quand’è che finirà questo ridicolo e ipocrita sistema inventato da quattro illuministi duecento e passa anni fa, tutto basato su pesi e contrappesi, su regole e procedure, che serve ad occultare il dato di una società classista, completamente basata sul privilegio, sulla violenza ai danni dei deboli e sull’aggressività distruttiva esterna contro chiunque rappresenti un ostacolo ai loro interessi, cioè in sostanza sulla legge del più forte nella sua più cruda brutalità.
        È un po’ un’evoluzione naturale: i sistemi molto normati in alto riescono a lungo a occultare dietro formalismi ineccepibili l’agitarsi delle vere forze in campo in basso, ma alla fine cedono e si arriva o al caos, ai torbidi, come si sarebbe detto in altre epoche, o alla dittatura, all’autocrazia; anzi, di solito passano dal primo alla seconda.

        C’è da chiedersi come mai, ammesso che non lo stiano facendo, potenze straniere non cercano di soffiare sul fuoco e destabilizzare: sarebbe la più giusta nemesi, visto che da sempre gli Stati Uniti fomentano rivoluzioni e cambi di regime in giro per il mondo, spesso proprio diffondendo l’idea che elezioni legittime non siano state svolte in modo appropriato.

        • PinoMamet scrive:

          😀
          Peucè, a volte dovresti rileggerti!

          Scrivi: “Quanto ritenete probabile la guerra civile in America?”
          Habs: “Per niente”
          E tu: “Ecco, sei il solito catastrofista!”

          😀

          • Peucezio scrive:

            Pino,
            in realtà mi riferivo solo all’ultima affermazione:
            “a febbraio 2021 Trump parrà già storia arcaica”, non all’ipotesi di guerra civile.

        • roberto scrive:

          Peucezio

          “ Con ciò, è evidente che l’ondata populista segna il passo un po’ ovunque e ci sarebbe da indagare sulle ragioni profonde di ciò.”

          È che se proponi delle soluzioni facili per migliorare la vita della gente e poi le soluzioni facili o non vengono adottate o non migliorano la vita della gente, prima o poi la gente si stufa. Io sarei pronto a scommettere che tra 4 anni se le cose non migliorano in maniera percepibile, il nuovo populista di turno avrà gioco facile (spero ovviamente che gli USA non abbiamo un serbatoio inesauribile di populisti, ma qui sono ottimista, e spero che quattro anni di democratici servano almeno a non vedere i malati abbandonati nei parcheggi)

          • Peucezio scrive:

            Mah, credo che il consenso sia la conseguenza di un miscuglio di identitarismo e percezione (a volte reale) di buon governo, con una distribuzione in cui il primo elemento cresce, proporzionalmente al secondo, quanto è maggiore il livello di governo (non voti ideologicamente il consigliere di quartiere).
            I populismi credo siano il prodotto di una relativa proletarizzazione di ritorno delle società occidentali (gli utopismi umanitari e universalistici sono tipici di chi ha la pancia piena) e al tempo stesso di un ripiegamento identitario dell’Occidente, legato all’erosione della sua centralità geopolitica.
            Ma anche il neo-illuminismo violento delle varie correnti laiciste, progressiste, ecc. rientra in questo schema: è l’ideologia dei ceti forti di un Occidente in regressione identitaria: anche l’Illuminismo fa parte dell’identità occidentale.
            Oggi sostanzialmente il gioco è fra queste due componenti: un populismo conservatore proletario e un neo-illuminismo borghese con tratti di isteria linguistica e simbolica.
            In entrambi gli orientamenti ci sono tratti fortemente moralistici e repressivi: il fondamentalismo religioso di tanta destra americana e d’altra parte il puritanesimo progressista che arriva a censurare le opere d’arte di nudo, ecc.
            Ed entrambi sono caratterizzati da una semplificazione manichea e un sentimento paranoico del nemico: a destra il complottismo a volte onirico, a sinistra un classismo sempre più arrogante e rozzo e il senso della propria esistenza come fondata sulla contrapposizione ai populisti di turno, al razzismo, ecc.
            Ec entrambi, come ho già detto, sono diventati fortissimamente polarizzati in senso cetuale: sono sempre più chiaramente l’espressione di interessi di classe, come si diceva una volta.

            Ora, è possibile che nella contingenza ci sia il politico che governa più o meno bene, ma il reflusso dell’ondata populista secondo me non ha qui la sua vera ratio. Perché Salvini, ben prima del covid, ha fatto cadere il governo giallo-verde condannando sé stesso e la sua parte all’irrilevanza per anni?
            Perché Macron ha vinto sulla Le Pen?
            Finora l’unica acquisizione definitiva (almeno sul medio periodo) del populismo-sovranismo è stata la Brexit.
            Non ho la risposta e non escludo che nei singoli casi risultati pratici migliori da parte di un’amministrazione possano essere decisivi, ma c’è qualcosa di più profondo, che ancora non sono in grado di decodificare.

            Sarà interessante vedere cosa succederà finito il covid e chi avvantaggerà.
            E come si giocherà la decisiva partita geopolitica con la Cina: finita ‘sta canzone noi saremo col culo per terra e loro molto rafforzati (sta già accadendo). Come reagirà l’Occidente? Non dico solo in chiave pratica, ma ideologica, di sensibilità e orientamenti collettivi profondi.

            • Z. scrive:

              Ezio,

              — Perché Salvini, ben prima del covid, ha fatto cadere il governo giallo-verde condannando sé stesso e la sua parte all’irrilevanza per anni? —

              Perché è un ragazzo molto, molto fortunato. Giorgia Meloni ha avuto più fortuna, ma c’è sempre qualcuno che ha più di te. Non si può avere tutto…

              • Peucezio scrive:

                Sempre che la sinistra ci perda da quest’epidemia. Intanto eleggerà il presidente della Repubblica, cosa che senza covid non sarebbe stata così scontata.

              • Moi scrive:

                Salvini, a differenza di Trump , NON aveva consapevolezza del Ruolo di Katéchon !

                … Credendo che Mattarella fosse neutrale, ormai la Meloni sta “ciucciando” (nessun intento metaforicosessista, ma anche se ci fosse … con una donna di Dx si può far tranquillamente ! 😉 …) voti non solo da Di Maio,ma anche da Salvini !

              • Z. scrive:

                Moi,

                — Salvini, a differenza di Trump , NON aveva consapevolezza del Ruolo di Katéchon ! —

                Non ho capito cosa voglia dire.

                E secondo me, non vuol dire proprio niente 🙂

              • Moi scrive:

                … Ti faccio la metafora calcistica :il Katéchon , con i Ruoli classici, è lo Stopper ! 😉

              • Z. scrive:

                Ezio,

                — Sempre che la sinistra ci perda da quest’epidemia. —

                Non so neppure se ci sarebbe stato ancora il governo giallocosa, senza quest’epidemia.

                Alla fine, direi che politicamente è convenuta a tutti: alla maggioranza, che resta salda al governo; all’opposizione, che ha evitato figure peggiori di quelle di Trump e Bolsonaro.

                Il Paese ha perduto un’esperienza dall’enorme valore istruttivo, quella di Salvini capo del governo durante il covid. Ma non tutte le esperienze si devono fare per forza.

              • Z. scrive:

                Moi, continuo:

                – a non capirci niente;
                – a essere convinto che non ci sia niente da capire.

                Mi dispiace.

                🙂

            • roberto scrive:

              Peucezio,

              Secondo me devi togliere dal discorso la questione “identitarismo”, nel senso che quelli che si identificano difficilissimamente cambiano idea

              Per il resto, la questione è “mi conviene o no”

              • Peucezio scrive:

                Ho visto gente identificarsi nella propria vita con le cose più diverse…

                A parte questo dovresti spiegare meglio a cosa ti riferisci: non mi è molto chiara l’obiezione, applicata al mio discorso più sopra.

              • roberto scrive:

                Non era una vera e propria obiezione.
                volevo giusto dire che quando cerchi di spiegare il consenso il gruppo di quelli che acconsentono per spirito puramente identitario è un po’ particolare perché non farà mai un’analisi sul buon governo
                Ma sono tutto sommato d’accordo con quello che dici

      • Peucezio scrive:

        A proposito, avete sentito la storia per cui recentemente Steve Bannon suggeriva a Trump di decapitare (sic! dev’essere una moda…) Fauci e il direttore dell’FBI?
        Vi immaginate trent’anni fa una cosa del genere, l’ex ideologo del presidente che lo invita a decapitare la gente?

        • roberto scrive:

          Pura barbarie

          Non capisco come ci si possa esprimere pubblicamente in questo modo (onestamente pure in privato evito di frequentare gente in giacca e cravatta che si comporta da barbaro: o sei barbaro o sei giaccaecravatta)

    • roberto scrive:

      Una vera guerra civile no

      Una specie di guerriglia permanente di base etnica, perché no, quasi c’è già

      • Peucezio scrive:

        Beh, ma io intendo qualcosa che destabilizzi gli USA sul piano geopolitico.

        • Francesco scrive:

          mi pare difficile, dai

        • Miguel Martinez scrive:

          Per Peucezio

          “Beh, ma io intendo qualcosa che destabilizzi gli USA sul piano geopolitico”

          Infatti, la cosa interessante sarà la politica geostrategica di Biden: ricordiamo che il presidente degli Stati Uniti è sostanzialmente un tizio a cui 50 stati delegano:

          1) la cassa centrale per alcune emergenze
          2) la politica estera
          3) la faccia simbolica nei media

          Ora, noi stiamo vivendo anni di svolta in almeno tre campi:

          1) equilibrio geopolitico tra stati
          2) collasso ambientale
          3) sistema di controllo informatico (dal ruolo di Amazon al 5G all’IoT ecc ecc)

          Tutti temi estrnnei alla campagna elettorale.

          • roberto scrive:

            No Miguel

            Al presidente degli Stati Uniti viene delegato molto ma molto di più di quelle tre cose!
            Se vuoi dire che gli Stati mantengono una loro autonomia, certo, ma la tua iperbole è esagerata

            Insisto nel dire che dei problemi geostrategici non gliene frega niente a nessuno. Hai presente il bovaro che vive nelle praterie del Wyoming a 50 km dalla prima casa? Se si bombarda la Siria a lui che gli fregherà mai? Anzi forse gli piace il videogame di guerra

            • Miguel Martinez scrive:

              Per roberto

              “Insisto nel dire che dei problemi geostrategici non gliene frega niente a nessuno. Hai presente il bovaro che vive nelle praterie del Wyoming a 50 km dalla prima casa? Se si bombarda la Siria a lui che gli fregherà mai? Anzi forse gli piace il videogame di guerra”

              Certo, non gliene frega niente al bovaro.

              Al siriano bombardato, o a noi, sì.

              E comunque il bovaro del Wyoming deve esportare la sua carne in Germania, e il suo veicolo fuori strada consuma petrolio saudita, anche se non ha la minima coscienza né dell’uno né dell’altro.

              • roberto scrive:

                Allora non ho capito il tuo intervento.

                Dici che sono temi fuori dalla campagna elettorale
                Verissimo, ma, aggiungo io, lo sono perché non interessano a nessuno

          • Peucezio scrive:

            Miguel,
            “1) equilibrio geopolitico tra stati”

            Fra stati americani o fra stati del mondo intendi?

      • daouda scrive:

        Non credo che sia finita qui.
        Ad ogni modo bisogna capire cosa DEVE succedere prima di preventivare cosa accadrà o potrebbe accadere.
        Il ruolo dei democratici e dei repubblicani, da più o meno 20 anni a questa parte è stato rendere via via sempre più stronzi invisi ed anche DEBOLI gli Stati Uniti.
        In questo senso, se la vittoria di Biden fosse confermata, sarebbe da capire quanto la panzana Q ( che modestamente conosco dagli albori , ma ha un gran retroterra nei gruppi suprematisti e libertariani ) abbia fatto presa su certe masse manipolabili ed emotivizzabili ( che di per sè non sono le più estremiste. Quelle veramente estremiste sanno ben che Trump è al servizio di Kosher Nostra ed è un pupazzo come sanno che il KKK vero morì subito e rinacque completament diverso, o come la JBS che tutti sanno essere anticomunista ma infiltrata dagli stessi ).
        In tal senso dunque va visto il ruolo delle milizie e come potrebbero esser aizzate.
        Dunque minimizzare il rischio è perlomeno da idioti.

        Per conto mio ho altri elementi per dire che potrebbe accadere ciò. Ma non me ne rammaricherei ( d’altronde a chi mi dice https://www.youtube.com/watch?v=Bu7UbyutEbQ of course, dico che la vita è superstizione e pure il buon Uzzà morì per non voler far cascare l’arca dell’alleanza ed EGLI non lo perdonò. DIO riconoscerà i suoi ) dato che l’importante è che gli USA scompaiano dallo scacchiere cosa che dunque Biden potrà ottenere con facilità in modo evidentemente più lento.

        • daouda scrive:

          va anche detto che il fenomeno Q ha distrutto la guerra memetica 2015-2016 che portò grazie al trolleggio Trump alla vittoria.

          I complottisti devono morire male, w il kekistan!

  15. habsburgicus scrive:

    se posso dire la mia…
    nel 1860, oltre alla differenza impressionante di tempi, luoghi e mentalità rispetto al 2020, vi erano tre cose che oggi non ci sono o ci sono in forma edulcorata
    1.un estraniamento sezionale fra Nord e Sud crescente e progressivo, divenuto fortissimo da un decennio (Fugitive Slave Bill del 1850) ma già esistente almeno dal 1820 (Compromesso del Missouri) se non ab origine….sin dal 1850 si parlava di secessione, la si dibatteva, si tennero convenzioni inter-statali [cadute in desuetudine] ad hoc nel 1850-1852..le chiese protestanti si spaccarono fra Nord e Sud (solo i cattolici restarono uniti), il clima divenne mutuamente ostile e il sudista a Boston e lo yankee a Montgomery (Al.) incominciarono a sentirsi stranieri, anzi in campo ostile….dal 1854 i Whigs non ebbero più voti al Sud ed i repubblicani che ne presero il posto saranno un partito del Nord, non di tutta la Nazione…oggi sia i DEM che i REP esistono, in proporzioni diverse, un po’ dappertutto
    2.in quell’America arcaica gli Stati erano ancora cose serie..una perona, specialmente al Sud (più tradizionalista) si sentiva americano perché virginiano (o georgiano ecc), non viceversa..nel 1861 il gen. Lee, personalmente antischiavista e antisecessionista, si dimise dall’Esercito USA poiché si ritenne moralmente obbligato dopo la secessione della Virginia suo Stato….Lee in poche parole si sentiva come “prestato” dalla Virginia, sua vera Patria, agli USA e quando la Virginia con una decisione che lui nell’intimo deplorò scelse di uscire dagli USA (solo in apr 1861 dopo che Lincoln ordinò di reprimere manu militari la secessione dopo l’episodio di Fort Sumter; le contee occidentali virginiane secedettero dalla secessionista Virginia e daranno vita a quella che sarà il West Virginia, ammesso come stato separato negli USA nel 1863) ritenne suo dovere dare priorità a Richmond rispetto a Washington…oggi questo non esiste più…l’America che sino al 1861 aveva nei fatti molti elementi confederali è molto più “federale” oggi
    3.il rigetto di Lincoln fu unanime e veloce (almeno come intenzione) in tutti e 15 gli Stati schiavisti (il “Sud”)…pure il New Jersey, Stato “libero”, votò contro Lincoln, laddove tutto il resto del Nord votò per i REP di Lincoln….dunque Lincoln fu visto ab origine come un candidato ostile al Sud…oggi non c’é una divisione simile; en passant, solo 7 Stati del cosiddetto “Sud” rifiutarono di riconoscere Lincoln e secedettero prima del suo insediamento: South Carolina fin dal 20/12/1860, uno Stato che all’epoca sceglieva ancora gli elettori presidenziali via legislatura e non via popolo e che già ebbe problemi sulla tariffa con Andrew Jackson allorchè il resto del Sud la lasciò sola e poi ad inizio 1861 Mississippi, Florida, Alabama, Louisiana, Georgia e da ultimo Texas dopo un drammatico referendum stile western in cui si usò più la pistola che la scheda elettorale 😀 (il mitico Sam Houston era per restare nell’Unione !)
    Virginia, North Cartolina, Arkansas e Tennessee restarono per il momento nell’Unione dunque implicitamente riconobbero Lincoln che entrò in carica il 4 marzo 1861 e secedettero solo dopo l’aut aut di Lincoln che in apr 1861, dopo Fort Sumter, proclamò la legge marziale, arruolò volontari e decise di schiacciare con la forza la “ribellione”: combattere per combattere, i 4 Stati citati scelsero di secedere e di combattere per i propri fratelli del Sud contro l’invasore Lincoln; il Maryland fu occupato col terrore dalle forze di Lincoln e impedito di agire; in Kentucky e Missouri ci fu una guerra civile interna con bande tipo Quantrell ben poco ideologiche 😀 e il Sud li contò come suoi, donde le 13 stelle della bandiera confederata ma Lincoln li ritenne suoi e infatti mantennero seggio al Senato (all’inizio pure un senatore unionista del secessionista Tennessee, quell’Andrew Johnson che succederà a Lincoln); addirittura uno Stato del Sud, il meno sudista di tutti, il Delaware, si pose agli ordini di Lincoln, mantenne la schiavitù e fu tra gli ultimissimi asd abolirla ma combatté sotto le forze unioniste….oggi nulla di paragonabile

    • Peucezio scrive:

      Ma infatti oggi la faglia non è geografica (ho parlato di “rivincita”, ma in senso ideale, non letterale), non in senso macroareale quantomeno.
      Ma è impressionante come in ogni stato ci siano una o due contee popolisissime blu e tutto il resto un’enorme superficie rossa di contee rurali con popolazione distribuita. E così a livello nazionale: tanti piccoli ma popolosi stati democratici sulle coste e una grande chiazza rossa all’interno.
      E questa faglia ovviamente è anche sociale, culturale, ecc.

    • daouda scrive:

      habs tu parli di stati e partiti, che appunto, in caso di guerriglia totale, non c’entrerebbero un cazzo

  16. Moi scrive:

    Ripeto : dei “riots” con degli arresti, in USA, sono GIA’ in atto in queste ore … ma “Civil War” l’ è un ètar quèl ! 😉

    • Moi scrive:

      … Casomai, potrebbe essere interessante ripercorrere la Storia Americana e “trovar fuori” 😉 SE davvero è la prima volta che succede una roba del genere !

  17. Moi scrive:

    A proposito di Body Shaming , e del suo derivato “Limb Difference” (Dysmelia)

    Anne Hathaway apologises for portrayal of limb difference in The Witches

    https://www.bbc.com/news/entertainment-arts-54838201

    ———————————

    Anche in Italiano

    https://news.robadadonne.it/galleria/anne-hataway-le-streghe-not-a-witch/

    Perché la strega di Anne Hathaway è profondamente offensiva

    A cura di Natascia Alibani

    Pubblicato il 6 Novembre 2020

    Perché la diversità e le disabilità devono essere usate per caratterizzare un personaggio come mostruoso? Che messaggio si manda a bambini (e adulti) che con queste stesse disabilità vivono ogni giorno?

    • Moi scrive:

      … e dire che Zemeckis voleva fare tanto il Progressive con un “Black Washing” del ragazzino protagonista e nonna ! 😉 già “emancipati” nell’ Alabama Anni Sessanta (che in effetti è contestualmente rilevante) !

    • PinoMamet scrive:

      Una volta tanto devo dire che non hanno tutti i torti.

      In effetti l’idea di collegare un problema fisico o una malattia con la cattiveria non è proprio simpatica o all’avanguardia…

      è dai tempi di Archiloco poi che si sa che kalòs kai agathòs è ‘na cazzata…

      • Moi scrive:

        Nella versione filmica del 1990 del romanzo di Roald Dahl, le streghe avevano un aspetto molto più spaventoso, però le mani e piedi erano “normali” perché, in assenza di CGI, si limitavano a creare artigianalmente pelli ripugnanti e artigli.

        • Moi scrive:

          Cmq il caso è interessante perché “unprecedented” : la “Community” dei “Disabled” ha letteralmente (!) rubato la scena a quella “Black” !

          SE Zemeckis avesse fatto streghe con mani e piedi come Nicolas Roeg nel 1990 … a quest’ora, anziché venir vituperato per aver offeso i Disabili, verrebbe lodato per aver scelto per protagonista, nell’ Alabama Anni ’60, un ragazzino AfroAmericano … a differenza di quel Razzista Suprematista Bianco di Roald Dahl !

          Roald Dahl , fra l’ altro, che già “ha preso il suo avere” 😉
          per il razzismo, neanche troppo “criptato”, nel libro (!) di Willy Wonka !

        • PinoMamet scrive:

          Comunque Anne Hathaway non la vedo tanto come strega… Troppo bellina!
          Sembra la compagna brutta della tua classe, solo molto bella 😉

          Invece una ormai specializzata in ruoli soprannaturali/horror è Eva Green! Anche lei bellissima, in effetti.
          In pratica ha preso il posto di Helena Bonham Carter…

      • Peucezio scrive:

        Pino,
        tanto peggio per Archiloco.
        D’accordo sul resto.

    • Moi scrive:

      A proposito di Streghe, la Femminista Radicale nonché Teologa (di quelle tali per cui essere donna ti farà sempre percepire Dio diversamente da un uomo) USA Mary Daly (1928_20210)

      https://en.wikipedia.org/wiki/Mary_Daly

      commenta che :

      “Patriarchy has stolen our cosmos and returned it in the form of ‘Cosmopolitan’ magazine and cosmetics.”

  18. Moi scrive:

    Solo Dan(iel) e Naomi sembrano Anglosassoni.

    ———–

    Dai tipici nomi … Ebraici. 😉

    [… Biblico-Protestanti, ovviamente]

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