Ho aperto una rubrica sul blog Apocalottimismo – nato attorno al libro Picco per capre di Jacopo Simonetta e Luca Pardi.
Nella rubrica, Pascoli per capre, metto insieme link ad articoli su temi che potremmo definire in senso molto, molto lato, “ambientali”.

Dovresti fare una sezione a pagamento di Kelebek, per finanziare le attività dell’Oltrarno.
K-Premium, or Exclusive Butterflies – solo per l’élite dei chelebecchiani!
Ah Miguel,
visti i tuoi gusti musicali e i tuoi interessi culturali, potresti trovare interessante Slow Train Coming (1979) di Dylan.
Non è uno dei suoi album più amati, ma come dice spesso il nostro rabbi non tutti i gusti sono al limone.
a tema :
Disastro alle Mauritius, la nave giapponese incagliata (e che perde petrolio) si è spezzata in due
Il cargo MV Wakashio, che trasportava quasi 4000 tonnellate di carburante, si era arenato il 25 luglio e aveva iniziato a perdere parte del carico attraverso uno squarcio nello scafo. Ora si è spezzato
https://www.corriere.it/esteri/20_agosto_15/petroliera-mauritius-disastro-nave-isole-marea-nera-spezzata-3e42f5f6-df0d-11ea-a8ef-59f191bcf6be.shtml
@ MIGUEL
Miss Steak’s Anti-TERF Performance (To JK Rowling)
https://www.youtube.com/watch?v=X0jGzX4kdWU
LIBANO
Esplosione a Beirut, così i silos di grano hanno protetto la città da una devastazione peggiore
La struttura progettata negli anni 70 e diventata un simbolo della città ha evitato che l’onda d’urto raggiungesse una zona altamente popolata
https://www.corriere.it/esteri/20_agosto_16/esplosione-beirut-cosi-silos-grano-hanno-protetto-citta-una-devastazione-peggiore-de70db7a-dfa2-11ea-b249-6fbea5975045.shtml
sempre in tema “ambientale” …
Silos è una delle poche parole straniere declinata al plurale. Non solo: spesso si usa al plurale anche quando il silo è uno solo (un silos).
Mi fa sempre venire in mente la vecchia battuta ravennate “un gelati, due gelato” (sul carretto c’era scritto GELATI e chi non conosceva la parola diceva: un gelati, per favore).
Ma quella del “gelati” al singolare (l’ avevo sentita anche da Ivano Marescotti) … a quando risale ? … Direi all’ immediato Secondo Dopoguerra.
Per restare in tema:
https://youtu.be/Xlajzf0bZFM
… che accento (paradialettale) Tedesco è ?
Beh lo dice all’inizio se ci fai caso, c’è una tizia dell’Alta Baviera che fa la pastora (nel senso proprio) in Austria…
certo non sarei stato in grado di distinguere gli accenti!! 😀
mmhh … si capisce ch’è un Tedesco un po’ diverso da quello standard del giornalista.
https://www.youtube.com/watch?v=7XW4BJ2B1uU
hanno anche il video sulle differenze tra tetesco-ti-Cermania e tedesco dei terroni austriaci 😉 e tra tedesco normale e impossibile dialetto dei terroni svizzeri 😉
comunque la situazione tedesca mi sembra molto più variata rispetto a quella francese (=monotonia assoluta), anche se in effetti quelle che per un tedesco appaiono “lingue del tutto separate”, come il Plattdeutsch, a mala pena si classificherebbero come dialetti in Italia 😉
Credo bavarese.