Non ci facciamo intimidire, né da vacche né da faccendieri

Il dott. Angelino Alfano è il Ministro degli Interni d’Italia, supremo responsabile quindi affinché nessun delinqua.

Infatti, alla vigilia di Natale del 2014, mentre i cittadini meno ligi erano intenti ai bagordi, ebbe a dichiarare:

“Chi si oppone alla Tav non intimidirà lo Stato italiano. L’Italia non ha paura, il nostro governo ed il nostro Paese non hanno paura, hanno democraticamente deciso di fare un’opera e quell’opera sarà portata a termine”

Un’affermazione coraggiosa, visto che, a differenza della gente della Val di Susa, il ministro degli interni non può contare su un solo reparto bovino.

muccheVacche No Tav in marcia

Adesso apprendiamo che anche il fratello del custode della legalità in Italia, Alessandro Alfano, è un uomo che non si fa intimidire nella difesa dei (propri) diritti.

Infatti, un certo Raffaele Pizza ha deciso tempo fa di sistemare Alfano (Alessandro) ai vertici di Postecom. Dove il suo stipendio sarebbe dovuto essere di 170.000 euro l’anno.

Solo che per non far sembrare troppo evidente la cosa, Pizza ha fatto togliere ad Alfano (Alessandro) 10.000 euro l’anno. Un brutale e inatteso sopruso, a cui si è comprensibilmente ribellato quest’uomo: anch’io reagirei male se mi togliessero 10.000 euro l’anno, per cui lo capisco perfettamente.

Come sostiene lo stesso Pizza, nelle intercettazioni da poco rese pubbliche:

“Adesso va dicendo che la colpa è la mia, che l’ho fottuto perché non gli ho fatto dare i 170.000 euro… cioè gliel’ho pure spiegato… poi te li facciamo recuperare… sai come si dice ogni volta… stai attento… però il motivo che non arriviamo a 170 è per evitare che poi dice cazzo te danno fino all’ultima lira. Diecimila euro magari te li recuperi diversamente”

Gli Alfano (A. e A.) non hanno paura, né delle vacche della Val di Susa, né di disonesti mediatori che ti promettono uno stipendio e poi te ne fanno avere uno diverso.

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47 risposte a Non ci facciamo intimidire, né da vacche né da faccendieri

  1. rossana scrive:

    …L’Italia…, il nostro governo ed il nostro Paese…, hanno democraticamente deciso di fare un’opera…

    Chi siano i 3 soggetti citati lo sanno solo loro, perché è cosa loro.
    Insomma, una mafia, però democratica, che decide democraticamente, anche se nessun altro (a parte gli interessati) è stato consultato né ha mai detto democraticamente alcunché

  2. Miguel Martinez scrive:

    Un altro gentiluomo coinvolto nell’inchiesta è Guido Viceconte, anche lui deputato di quella piccola ma straordinaria fucina di talenti che è il NCD.

    Indubbiamente un esperto in tema di Grandi Opere, visto che è stato per cinque anni Sottosegretario di Stato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

    Autore nel 2013 di questa pacata riflessione:

    http://www.nuovadelsud.it/primo-piano/primo-piano-news/politica/2186-pdl,-oggi-alfano-in-basilicata-la-lettera-di-viceconte.html

    “Osservatori liberi e indipendenti temono che il Parlamento che verrà potrebbe essere preda di una legione di ostruzionisti e di seguaci dell’assurda demagogia grilliana che per l’80% vengono da ambienti di estrema sinistra o fanno parte dei centri sociali, dei comitati No Tav e dei black block”

  3. Miguel Martinez scrive:

    Bella anche questa riflessione, che emerge dalle intercettazioni:

    “Marotta è stato nel 2002 membro laico del Csm in quota Udc. È stato anche vicepresidente di un paio di commissioni, all’interno del Consiglio. Quei giorni se li ricorda bene, e con nostalgia. Con l’imprenditore Luigi Esposito, nell’ufficio di Pizza, si lascia andare a uno sfogo. È scontento di fare il deputato, e vorrebbe tornare al Csm “trattandosi – scrive il giudice – di un luogo in cui si esercita il vero potere”.

    Marotta: “Devono passare i quattro anni, perché sennò non ci posso tornare, no? Se potevo rimanere lì me ne fottevo di venire a fare il deputato a perdere tempo qua, che cazzo me ne sfottevo. Stavo tanto bene là, il potere là è immenso, là è potere pieno, non so se rendo l’idea. Ci sono interessi, sono grossi interessi non avete proprio idea””

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      “Stavo tanto bene là, il potere là è immenso, là è potere pieno, non so se rendo l’idea. Ci sono interessi, sono grossi interessi non avete proprio idea”

      Ogni volta che è indagato un governante di quelli che contano e si grida all’abbaglio, al complotto, al giustizialismo, si dovrebbe copiare questa frase.
      Forse sarò giudicato meno pazzo quando ripeterò che per me se li condannano sono sicuramente colpevoli, mentre se li assolvono sono solo possibilmente innocenti.

      • Z. scrive:

        Beh…

        diciamo che più l’imputato è altolocato più il processo è rigoroso, giusto e garantista, sicché la condanna ingiusta diventa più improbabile, ecco.

      • Peucezio scrive:

        Acquànne u pòdece se iàcchie iìnde a la farìne, se crète ca iè u melenare.
        Mi pare si dica più o meno così.

        • MOI scrive:

          @ PEUCEZIO / MIRKHOND

          provo:

          “Quando il pidocchio si getta nella farina, si crede (s’illude) che è (“sia”, meglio, in Italiano)… il “melenare” NON ne ho idea.

          … Insomma, tradotto ?

          • Peucezio scrive:

            Mugnaio.
            MOLINARIU(M) > [mələˈnarə]

          • Z. scrive:

            Peucè,

            svelami ‘sto mistero: perché quando si ricostruisce l’etimo di una parola latina si mette dopo la M tra parentesi? sarebbe per indicarne accusativo? e perché proprio l’accusativo?

            • mirkhond scrive:

              Forse perché nelle lingue derivate dal Latino, le parole derivano dalla forma accusativa.

            • MOI scrive:

              A posteriori non era difficilissimo 😉 , è che mi ero impuntato che solo una “a” àtona potesse dar vita a una “e” … poi va be’: tra pidocchio e pulce non c’è chissà che differenza: però “pedoce” mi ricordava il nostrano “bdòc’ ” per “pidocchio; mentre “pulce” è “pols”.

              Quanto a “perrucchie”, visto che gli idiomi popolari sono molto creativi (v.di i “pesci puttana” di Pino) , più delle lingue colte … mi sa che c’è stata una sovrapposizione con “parrucca”, che in effetti certi robi stopposi e impomatati del Settecento dovevano essere veri e propri vivai di parassiti in testa. 😉

            • Z. scrive:

              “Pesci puttana” dev’essere tipo quel fenomeno per cui “bagnole” è diventato “bagnarola” in italiano.

              O per cui il “ros marinus” latino diventa “rosemary” in inglese.

              Però mi sfugge il nome del fenomeno in questione… qual è?

            • MOI scrive:

              la derivazione dagli accusativi in Latino è particolarmente evidente nelle parole di III declinazione che avevano nominativo in “X” ; tipo :

              pax, pacis … pacem
              nox, noctis … noctem

              e così via

            • Peucezio scrive:

              Z.
              sì, si parte dall’accusativo, perché le forme nominali romanze di solito vengono dall’accusativo, non dal nominativo o da altri casi.

              La M finale si mette fra parentesi perché in tutta la Romània non ha praticamente lasciato tracce, tranne quando precede immediatamente la vocale tonica (es. REM, acc. di RES, REI > fr. rien).

            • Peucezio scrive:

              MOI,
              alcune osservazioni:
              – la “a” è la vocale che si mantiene di più, che tende meno a scadere nell’indistinta (ma in sede finale o comunque postonica tende a farlo anche lei).
              – Per la verità è pòdece, non pedoce, comunque effettivamente sono bestie simili…
              – in perucchio ([pəˈruccə] in IPA) non c’entra la parrucca: è l’evoluzione regolare di PEDŬCŬLU(M), col normale rotacismo intervocalico di -D- in napoletano (e la metafonesi), così come PEDE(M) diventa [ˈpɛrə] e Madonna [maˈrɔnnə].

        • roberto scrive:

          melenare = mugnaio?

          tiro ad indovinare perché a napoli c’è un proverbio simile, ma pidocchio si dice “o’ pperucchie”

        • Peucezio scrive:

          Infatti è “pulce” non “pidocchio”.

          Il pidocchio è “u pedùcchie”.
          La pulce è “u pòdece”, perché c’è una geminazione di -L- e, stranamente, un abbassamento (se è in fase romanza) o un’abbreviamento (se è ancora in fase classica) di Ū, che diventa Ŭ, per cui da PŪLĬCE(M) abbiamo *PŬLLICE(M), che dà regolarmente */ˈpɔddətʃə/, ma poi la doppia ‘d’ si scempia avanti vocale atona interna.

    • roberto scrive:

      a parte lo sconcio, la vergogna, l’onta ed il ludibrio (no miguel, per una volta tieniti per te le solite battutine “ma fanno perfettamente il loro lavoro”, conosco personalmente un sacco di persone che NON sono così e loro si fanno perfettamente il loro lavoro), una cosa che mi colpisce molto di questi briganti è il linguaggio che usano.
      ma come, sei membro del CSM e dici “che cazzo me ne sfottevo” come un camallo qualsiasi?
      o magari mi sono francesizzato troppo io, visto che vedo gli equivalenti d’oltralpe dire cose ferocissime senza mai alzare la voce o dire una parola fuori posto (il “casse-toi pov’con” di sarkozy era stato un terremoto. ma come un président de la répubique che parla come noi?)

  4. Grog scrive:

    BISOGNA FARE UNO SFORZO E PASSARE ALL’INGLESE PER UNA VOLTA

    ALFANO=HALF/ANO= MEZZO CULO

    Grog! Grog! Grog!

    • MOI scrive:

      … casomai xè “mezo buso” 😉 , del culo sempre.

    • MOI scrive:

      anche perché sono proprio 6 lettere distribuite 3+3 : “alf”+”ano” … ma forse la miglior sintesi descrittiva resta quella di Vittorio Sgarbi : “merda secca” [sic], in 2 parole 2 !

  5. MOI scrive:

    In ogni caso: contro la TAV, quindi Kontro il Progresso _ Rilanciare l’ Economia e Rimettere in Piedi il Paese_ ci sono solo Gufi Demagoghi Populisti Oclocratici; Alfano è Costola del presente Governo della Parte Migliore del Paese; Oltre Renzi (come ha sentenziato la Lilli) c’è solo il Bàratro !

    😉

  6. habsburgicus scrive:

    questo post ricorda tanto il Miguel caustico e inimitabile dei vecchi tempi che merita, forse, che lo si noti coram populo !

  7. Francesco scrive:

    Io, dell’UDC, apprezzo soprattutto la corazza politica in vibranio.

    Possono finire in galera a dozzine, possono essere un partitino senza voti e senza ragione d’essere, possono essere pure dei cafoni inenarrabili ma un dubbio radicale su cosa ci stanno a fare non esiste.

    Si parla di fine di Forza Italia, di fallimento della Lega, di dissoluzione del Renzismo, qualcuno azzarda un disastro 5 Stelle se Roma si mangia la Raggi ma che l’UDC permanga in secula seculorum non è mai in dubbio.

    A modo loro, sono Jeeg Robot per davvero.

    • Miguel Martinez scrive:

      Per Francesco

      🙂

      “ma un dubbio radicale su cosa ci stanno a fare non esiste.”

      Vediamo cosa dice la loro Carta dei Valori:

      Poniamo l’essere umano al centro delle nostre convinzioni. Noi esseri umani possediamo un’intrinseca dignità naturale che ci rende unici. Ciò vale per quanti di noi credono in Dio, fonte di verità, giustizia, bontà e bellezza, così come per coloro che non condividono questa
      fede ma rispettano comunque gli stessi valori universali, ricavandoli da altre fonti. Riconosciamo che il patrimonio greco-romano, i valori giudaico-cristiani e l’Illuminismo sono all’origine della nostra civiltà.

      La libertà, che è il più importante diritto umano, è possibile soltanto se associata alla responsabilità personale.
      !
      Uomini e donne godono di pari diritti. Questo deve trovare riscontro in tutte le politiche.
      !
      Tutti gli esseri umani devono fruire di pari opportunità e, pertanto, faremo in modo che vi siano effettivamente queste opportunità anche per le persone con disabilità.
      !
      I nostri interventi si basano sui principi di giustizia e tendono a perseguire il bene comune.
      Siamo impegnati a contrastare a fondo le cause dell’ineguaglianza e della povertà.
      !
      Ciò è possibile soltanto in una società caratterizzata da coesione sociale e solidarietà, il che
      include il rispetto per le tradizioni, l’associazionismo e i campi in cui le persone prendono iniziative, lavorano e vivono insieme.

      La solidarietà è una responsabilità congiunta: i forti dovrebbero aiutare le persone bisognose
      le quali, a loro volta, devono sforzarsi di migliorare la propria situazione in base alle proprie
      capacità.

      Abbiamo un obbligo nei confronti delle future generazioni di trasmettere le stesse opportunità,o addirittura migliori, di cui fruiamo noi, difendendo la libertà e la democrazia, garantendo la solidità delle finanze pubbliche e preservando un ambiente sano.

      Le decisioni politiche dovrebbero essere prese nel modo più vicino possibile ai cittadini; le
      autorità politiche non dovrebbero fare ciò che è alla portata degli stessi cittadini, e che questi
      possono quindi fare da soli, nelle proprie famiglie o in organizzazioni civiche. La sussidiarietà secondo questi principi è un valore centrale per la nostra
      famiglia politica.

      L’unico sistema politico in cui questi valori possono prosperare è una democrazia pluralistica, nella quale i cittadini accettano la responsabilità. Il miglior concetto economico per tutelarli è l’economia sociale di mercato basata sulla sostenibilità ambientale, nella quale competitività e libertà imprenditoriale sono in equilibrio con la giustizia sociale. In tal senso, il quadro adeguato è un’Unione Europea forte e in grado di fornire le migliori risposte alle sfide dei giorni nostri.

      • Francesco scrive:

        a parte lo stile, immagino di poter sottoscrivere ogni parola di questa Carta dei Valori

        intanto neppure li voto, però

        ciao

        • roberto scrive:

          anche “economia sociale di mercato”?

          magari è un cassetto tanto ampio da farci entrare di tutto…

          comunque tutto ciò l’avrebbe potuto scrivere prodi, mi stupisco che ti piaccia (e che a me piaccia il giusto)

          ciao

          ps attiro la tua attenzione su famigliE al plurale
          🙂 🙂 🙂

          • Miguel Martinez scrive:

            “anche “economia sociale di mercato”?”

            Beh, se si intende il mercatino dove ci fanno mettere lo stand gratis, e dove puoi trovare vecchie macchine fotografiche, maglioni usati, anelli e vestiti fatti a mano, direi di sì 🙂

            • roberto scrive:

              no vuol dire qualcosa come investimento pubblico per l’edilizia popolare

              (ma la mia è una mezza battuta, so che su alcune cose, tipo sanità pubblica, francesco è d’accordo)

          • Francesco scrive:

            io mica sono un ultraliberista

            mi basta quel tanto di liberismo da garantire la non ingessatura del sistema

            se penso a quanti cambiamenti e progressi ci sono stati lungo il Medioevo, mi chiedo se ci fosse una dose di “liberismo nascosto” o se possiamo farne a meno

            🙂

            ciao

      • Francesco scrive:

        Mig

        tu la ha letta? sembra molto molto vicina a voi dell’Oltrarno, questa carta dei valori!

        😀 😀 😀

        • Miguel Martinez scrive:

          “sembra molto molto vicina a voi dell’Oltrarno, questa carta dei valori!”

          E’ interessante, perché piace sia a te che a me per diverse cose (e quindi evidentemente non significa molto).

          E’ chiaro che nel pensiero cattolico, ci sono molti elementi interessanti.

          Però la sviolinata iniziale all’Uomo non mi piace per niente 🙂

          • Francesco scrive:

            se ci mettessimo dei numerini, troveremmo i moltissimi punti di accordo sui massimi principi

            tra Miguel, Alfano e me!

            😀

  8. Miguel Martinez scrive:

    Sempre a proposito del partito del distinto signore che veglia sul rispetto delle leggi in Italia e la sua corazza al vibranio, quasi esattamente un anno fa si poteva leggere:

    http://www.huffingtonpost.it/2015/06/26/ncd-indagati-azzollini-bi_n_7671924.html

    Ncd, la carica degli indagati travolge Alfano: Azzollini, Castiglione… L’ultima è la richiesta d’arresto per Gianni Bilardi
    Pubblicato: 26/06/2015 17:17 CEST Aggiornato: 30/06/2015 17:19 CEST

    Alfano continua a vegliare sul rispetto della legge, oggi come un anno fa.

  9. Zhong scrive:

    [OT]
    Parlando di Inghilterra.. oggi pubblicano il “Chilcot report” sulla guerra in Iraq:

    http://www.iraqinquiry.org.uk/

    Word count = 2.6 million buon lavoro ai traduttori! 😉

    • Francesco scrive:

      dai Zhong, fai una rapida sintesi

      se le armi di distruzione di massa erano solo una scusa, perchè hanno voluto invadere l’Irak?

      PS confermi che il casus belli col Kuwait c’era, che effettivamente i kuwatiani rubavano petrolio iracheno con tubi storti?

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