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L’umorismo palestinese, devo dire, è estremamente simile a quello israeliano
(traduzione: abbastanza terribile)
in effetti, non fosse palestinese, potrebbe essere uno degli infiniti filmatini umoristici israeliani… sui palestinesi.
Mi stupisce un po’- ma forse non c’è niente da stupirsi- quanto i due popoli abbiano finito per assomigliarsi
(nel senso che i miliziani e poliziotti palestinesi si vestono come i militari e poliziotti israeliani, i palestinesi che ho conosciuto hanno lo stesso carattere diciamo “assertivo” degli israeliani e così via… )
forse sarà il clima, o che ne so, la cucina 😉 o semplicemente vivono troppo vicini da troppo tempo….
finiranno che faranno un popolo unico, in un modo o nell’altro, vedrete.
A parte questo, fino alla fine del filmato, e alla comparsa dell’ “israeliano”, non capivo perché Memri TV, nota per l’antipalestinismo, lo avesse linkato.
Di solito linka cose per le quali si possano condannare i palestinesi, tipo lodi di terroristi o incitamenti a uccidere ebrei ecc.;
ma qui, in effetti, posta dei palestinesi che prendono per il culo l’ISIS…
sì, in effetti alla fine risulta che i “i palestinesi credono che l’ISIS sia amica degli israeliani, ergo i palestinesi danno la colpa agli israeliani per qualunque cosa”
che è uno dei tormentoni di Memri e di Informazione Corretta;
però la cosa appare un po’ contorta, e secondo me è un grosso autogol di Memri, perché si vedono:
-palestinesi che hanno senso dell’umorismo (ok, mediorentale, ma umorismo)
-palestinesi che condannano il terrorismo
-palestinesi che ragionano su come funziona il mondo arabo/musulmano
-palestinesi che prendono in giro il fondamentalismo religioso
-un personaggio israeliano che appare solo come comparsa, senza essere il tema del discorso
cioè, tutto il contrario di “Hamas o Hezbollah o Isis, sempre terroristi arabi musulmani sono” e “i palestinesi arretrati, cruenti e sanguinari che pensano solo a ammazzare ebrei”.
Può darsi che il fruitore medio di Memri TV ragioni in modo diverso dal tuo. O magari chi ha deciso di condividere il link in questione ne è convinto.
dai però alcune battute sono molto ben riuscite a mio parere
“Quante volte compare la ettera A nelle opere di al-Bukhari'”
“Mmmhm.. boh non lo so, sparami direttamente”
“ok sparagli!”
🙂 a me ha fatto ridere, sia per la mimica ma anche la battuta in sé: usano la satira per mostrare come l’Isis si fondi su ex peccatori che hanno una visione stupidamente aneddotica e letteralistica delle sacre scritture.
anche la gag sul cristiano giordano che dà consigli all’Isis su come venire ucciso.. mi piace! non vorrei esagerare ma mi ricorda alti verici di umorismo, quasi alla Woody Allen. O comunque, se pensi al livello medio dei comici televisivi italiani, qui mi pare siamo in territori veramente satirici e non solo buffoneschi.
Poi concordo sulla tua analisi del perché Memri abbia deciso di pubblicarlo. A tal proposito, sarebbe interessante sapere che canzone fischietta Abu Qutada dopo aver lasciato passare l’israeliano, magari è una citazione.. boh
Jean-Marie Le Pen: “Decapitare i terroristi e abolire lo Ius Soli”
http://www.ilprimatonazionale.it/esteri/le-pen-decapitare-i-terroristi-e-abolire-lo-ius-soli-34687/
I terroristi francesi, figli dello ius soli
http://www.secolo-trentino.com/34076/pensieri-in-liberta/i-terroristi-francesi-figli-dello-ius-soli.html
Da Augusto Grandi – 16 novembre 2015
grazie per aver postato questo pezzo, ogni tanto fa bene avere la certezza che esista almeno una persona più idiota di me (mi riferisco al pennivendolo)
“(mi riferisco al pennivendolo)”
Infatti. E non mi riferisco alla tesi di fondo, che come tutte le tesi può essere oggetto di legittima discussione.
Ma il bello è che questo grandissimo confusionario arrabbiato che si lascia andare a uno sfogo da tifoso di calcio alla partita non fa di mestiere la guardia giurata, ma qualcosa tipo “l’intellettuale”: https://it.wikipedia.org/wiki/Augusto_Grandi
Evidentemente come guardia giurata, l’avrebbero scartato subito.
Per Moi
In omaggio per te, Matt er negretto:
https://www.youtube.com/watch?v=DVrDfFvIAfQ
Meno male che l’Isis c’è
http://www.secolo-trentino.com/36113/pensieri-in-liberta/36113.html
Da Augusto Grandi –
“Augusto Grandi”
Padoan (peraltro incalzato da un giornalista e massacrato da un titolista http://www.corriere.it/politica/15_novembre_28/ministro-padoan-la-paura-terrorismo-83764034-9619-11e5-92c5-a69ccd937ac8.shtml ) ha detto che “anche” la paura del terrorismo può aver avuto un effetto sulla crescita economica.
La brutta notizia ovviamente è che l’economia italiana continua a crescere, anche se per fortuna di poco.
Augusto Grandi, che non ho il piacere di conoscere, trasforma la banalità di Padoan in un confuso e sostanzialmente incomprensibile bofonchiamento.