Trame terroristiche, Treviso trema

Un lettore ci segnala questa notizia da Treviso.

Seguite bene la catena: un bambino di circa nove anni forse dice qualcosa, la maestra lo riferisce alla Dirigente, la Dirigente lo riferisce al Ministero degli Esteri (??). Manca un piccolo dettaglio: al giornalista, chi glielo ha detto?

Minacce al Papa, bimbo islamico segnalato alla Farnesina

20 novembre 2015

Giallo in una scuola elementare di San Zenone, dove la dirigente ha scritto al ministero degli Esteri per segnalare quanto un’insegnante avrebbe sentito dire da un alunno di quarta elementare e di fede musulmana.

“Un alunno di classe quarta della scuola primaria di San Zenone, Comnune noto per essere stato già in passato cuore di cellule integraliste sottoposte a indagini”, è scritto nella lettera inviata dalla dirigente Rosita De Bortoli, “si è così espresso: “Hanno fatto bene, è giusto quello che hanno fatto: adesso andiamo a Roma e uccideremo il Papa”.

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18 Responses to Trame terroristiche, Treviso trema

  1. Francesco says:

    Scusa Miguel ma a me pare più interessante il fatto che la preside avrebbe chiamato il Ministero degli Esteri.

    1) Gentiloni è la figura materna di cui ha bisogno un bambino di quarta?

    2) Parigi è all’estero, in effetti.

    3) Il Veneto è già seceduto?

    4) il Papa sta all’estero!

    5) gli islamici sono foresti ispo facto?

    insomma, perchè? perchè? perchè?

  2. Mauricius Tarvisii says:

    Ieri sera ho avuto il piacere di vedere un Difensore dell’Occidente, Mario Giordano (!), fare la voce grossa (!!) contro una ragazzina musulmana ospite a Piazzapulita. E’ stato davvero qualcosa di tristissimo vederlo cavillare, poi interrompere e quindi incalzare senza pietà.

    • Mentre c’è l’assedio alla piscina dell’hotel di Bamako, dove si concentra metà dell’acqua del Mali e dove è in corso il convegno della “Organisation inter gouvernementale de la francophonie (OIF)”, un farmacista maliano, il dott. Mamadou Sanogo, si proclama il Mahdi e si fa pure intervistare:

      http://maliactu.net/mali-dr-mamadou-sanogo-laffirme-je-suis-le-mahdi-tant-attendu-ma-mission-sur-terre-redresser-lislam-et-sauver-lhumanite/

    • Francesco says:

      cosa intendi per ragazzina? che voi rossi siete sempre da prendere con le molle

      per non parlare di quelli che guardano Piazzapulita

      • Mauricius Tarvisii says:

        Ho cercato il video, ma purtroppo nessuno lo ha ancora caricato.
        Su Piazzapulita è stato messo in scena lo spettacolo stucchevole di Giordano messo a confronto con delle giovani musulmane romane a proposito del titolo “bastardi islamici”. Quando un personaggio pubblico ha a che fare con una giovanissima interlocutrice, che non è chiaramente in grado di sostenere un dibattito televisivo, dovrebbe se non altro dimostrarsi qualcosa di più di un bulletto da talk show: se interrompe, alza la voce, non lascia parlare e si mette a fare lo Zaia di turno ripetendo a mitraglia “Condanna! Condanna! Condanna!”, fa una figura un po’ pietosa.
        E infatti non appena la parola è passata ad un’interlocutrice relativamente più abile, Giordano ha subito abbassato la cresta e ha cominciato a balbettare difese patetiche.

        • Z. says:

          Ecco, in effetti a me i talk show infastidiscono per lo stesso motivo per cui mi infastidisce il bullismo.

  3. roberto says:

    io ricorderei all’insegnante, al dirigente e al giornalista che
    “Chiunque, annunziando [….] pericoli inesistenti, suscita allarme presso l’Autorità, o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio, è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda da euro 10 a euro 516”

    non che i tre rischino niente, ma giusto così, per vedere che effetto che fa

  4. Francesco says:

    Secondo il noto foglio jihadista “Leggo”, distribuito non a caso gratis (!) nelle metropolitane (!!) e recante propaganda di chiese protestanti in stile usano (!!!), la sicurezza nella stazione Termini a Roma è praticamente inesistente.

    Poi non dite che non ve l’avevo detto

  5. izzaldin says:

    non solo San Zenone, ROma e Firenze, anchead ad Agrigento si sperimenta il coprifuoco e il terrore

    http://www.agrigentonotizie.it/cronaca/allarme-bomba-stazione-centrale-artificieri-agrigento-17-novembre-2015.html

    due giorni dopo i fatti di Parigi mezza città bloccata per due zaini probabilmente donati da qualche coop che gestisce i numerosissimi centri di accoglienza della zona.

  6. Moi says:

    Sulla faccenda di ‘sto Putèo Islamico in Veneto , di voi altri Adolfi 🙂 della Dissolvizione 🙂 non mi fido mica … aspetto il reportage del nostro Inviato SuperSpeciale nonché Uomo del Popolo GROG, che parla anche l’ Idioma Indigeno ! 🙂

  7. MOI says:

    @ Grog, l’ Uomo del Popolo, GROG ! 😉

    Ma … San Zeno xera un negro che i Venetassi i gh’ha dà na man de bianco ?!

    😉

    https://it.wikipedia.org/wiki/Zeno_di_Verona

  8. Mauricius Tarvisii says:

    Aggiornamenti importantissimi: pare che la Farnesina non c’entrasse nulla

    http://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2015/11/21/news/bimbo-musulmano-in-classe-uccidiamo-il-papa-1.12485562?ref=hftttrec-2

    Notare preside e insegnanti che parlano prima con i giornali e dopo – eventualmente – con i genitori.

    • ” «In questi giorni, successivi alla tragedia di Parigi, gli animi dei bambini sono particolarmente e sensibili ed è inaccettabile turbarli con discorsi che inneggiano alla violenza, tanto più che si parla molto di Giubileo, dell’apertura della Porta Santa e di Papa Francesco. Perciò mi è sembrato opportuno rivolgermi all’autorità ministeriale per capire come devo comportarmi».

      Da cui apprendiamo che a scuola si parla molto di Giubileo, dell’apertura della Porta Santa e di Papa Francesco, e che l’autorità di riferimento per un’insegnante è il Ministero degli Affari Esteri e non dell’Istruzione.

      La Rosita de Bortoli inoltre dice di non aver nemmeno contattato i genitori:

      “La famiglia del ragazzino sembrerebbe ancora all’oscuro dell’accaduto: «Nei giorni scorsi, quando la maestra è venuta a riferirmi cos’era successo in classe mi è dispiaciuto sentire quelle parole», continua De Bortoli «non ho ancora parlato con i genitori, li contatterò presto». “

      • Mauricius Tarvisii says:

        Quella della Farnesina credo sia una farneticazione della Tribuna: messa come la mette la dirigente scolastica, il Ministero dovrebbe essere quello d’appartenenza, ovvero quello dell’Istruzione.

  9. baculum says:

    Sempre in Veneto, ma a Bassano del Grappa, dei ragazzi di quattordici anni di un istituto sono finiti nell’occhio del ciclone perché, per l’annuale foto di gruppo a tema (scelto dagli studenti stessi e ben prima dei fatti di Parigi) per l’annuario, si sono vestiti da militari.
    Il fatto che qualcuno avesse anche bandane e passamontagna è valso loro l’accusa di essersi vestiti da jihadisti, con la preside che ha minacciato la cancellazione della gita scolastica, sospensioni per gli studenti e l’assessore regionale Donazzan ha chiesto ai ragazzi di condannare pubblicamente il fondamentalismo islamico!

    http://bit.ly/1ScK4nF

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