Anche Firenze ha diritto al terrore

Apprendiamo che l’Fbi avrebbe segnalato all’Italia che i prossimi obiettivi saranno “San Pietro a Roma, il Duomo e la Scala a Milano”.

Francamente troviamo offensiva la decisione di non includere nella lista Firenze, che peraltro il nostro Sindaco ha da poco dichiarato “Capitale culturale, morale e di civiltà”.

Anche perché Firenze è concretamente sotto minaccia, come dimostra questa locandina del Corriere Fiorentino:

aometto-pittiLe persone normali conoscono vagamente Palazzo Pitti come non-location dell’event  denominato “Pitti Bimbo“.

Invece, l’infallibile squadra di storici dell’arte che l’Isis ha messo insieme tra i più colti spacciatori delle banlieues parigine, ha scoperto l’esistenza di Giovanni da San Giovanni, un geniale e dimenticato pittore del Seicento che andava in giro, come racconta in un bel saggio Silvia Bonacini, come se “i panni gli fossero stati gettati addosso dalla finestra”.

Giovanni da San Giovanni aveva dipinto, a Palazzo Pitti, un ironico affresco in cui si vedono i Satiri che cacciano la cultura dal Parnaso.

Accanto, si vede un certo Maometto che caccia anche lui la cultura da Bisanzio, la quale prende rifugio in Toscana.

Già lo scorso luglio il capo della polizia, Alessandro Pansa, aveva segnalato la paurosa minaccia: i muslimanici, si sa, non accettano battutine sul loro Profeta.

Ora, in tutto questo c’è un piccolo problema. Il Maometto con cui se la prendeva Giovanni da San Giovanni era Maometto Secondo.

Certo, non possiamo pretendere né dal capo della polizia, né dai titolisti nostrani, di distinguere tra il profeta fondatore dell’Islam e il sovrano ottomano Mehmet II, nato settecento anni dopo.

Un po’ come per certa gente, la madre di Gesù e la cantante Louise Veronica Ciccone fanno sempre Mamma dei Valori dell’Occidente.

In rete, non siamo riusciti a trovare una chiara immagine dell’affresco maledetto, visto che evidentemente interessa solo a Silvia Bonacini e agli storici dell’arte dell’Isis.

Ci auguriamo che le prime persone ad aver fotografato l’affresco, se usciranno vive dalla caccia che in queste ore stanno dando loro CIA, Digos, renseignements, verfassungsschutz, mukhabarat e chissà chi altro, ci vorranno fare avere la foto.

This entry was posted in giornalisti cialtroni, Il clan dei fiorentini, islamofobia, Terrorismo realtà e mistificazione and tagged , , , . Bookmark the permalink.

63 Responses to Anche Firenze ha diritto al terrore

  1. Z. says:

    Come direbbe Salvini, sei un intellettuale da salotto di sinistra che fa il professorino… Maometto I, Maometto II, sempre arabi sono 😀

  2. Quell’affresco costò una brutta figura alla mia professoressa di storia dell’arte, un giorno qualsiasi degli anni Settanta o Ottanta.
    Stava illustrandolo ad una comitiva in visita: “…E qui si vedono quei cattivi de’ turchi, in foggia di sàtiri, che distruggono Costantinopoli: sicché filosofi, poeti e letterati la abbandonano, fuggendo verso l’ospitale Firenze…”
    Uno dei visitatori cominciò a tossicchiare irritato.
    “…E i turchi di qui e i turchi di là…”
    Il visitatore di cui sopra manifestò visibili segni di irritazione.
    “…E i turchi di sopra e i turchi di sotto…”
    Il tale inziò a farsi largo tra i presenti, per avvicinare questa signora che, avendogli dato tutto il tempo le spalle, non si era accorta di nulla.
    “…E i turchi cattivi, ma tanto tanto cattivi…”
    A questo punto il tizio la bloccò e le chiese perentorio cosa ci fosse che non andava: altro che Costantinopoli distrutta: parlando perfettamente la lingua del posto e senza inflessioni, le fece uno stringato e perentorio elenco di personaggi e protagonisti, da Sinan in poi, dicendosi stufo di questa sciocca esibizione di luoghi comuni.
    La professoressa/guida dovette chinare il capino ed incassare in silenzio.

  3. Altra cosa, su quella locandina.
    Da una decina di giorni un liceo artistico di Firenze è stato occupato da qualche decina di allievi, che deve aver fatto le cose abbastanza perbene dal momento che è riuscito a tenere la posizione relativamente a lungo.
    Gli attentati di Parigi non potevano capitare in un momento migliore: un certo Paolo Ermini, che al Corriere Fiorentino “lavora” come gazzettiere in capo, ha statuito in uneditoriale che ammazzare a freddo centotrenta persone o occupare un istituto di istruzione superiore sono praticamente la stessa cosa.

    • Z. says:

      Già, è periodo di occupazioni. Chissà perché mi ero convinto che fossimo in primavera. La mia demenza presenile avanza più rapida del previsto…

  4. Francesco says:

    >> la madre di Gesù e la cantante Louise Veronica Ciccone fanno sempre Mamma dei Valori dell’Occidente.

    a volte sei diabolico!

    😀

  5. Mauricius Tarvisii says:

    La caccia immagino sia dovuta alla violazione del divieto di fotografare nella pinacoteca, no?

  6. roberto says:

    da noi stanno evacuando la commissione europea davanti alle mie finestre (a noi hanno detto di non uscire dall’ufficio, porcapupazza, le fortune tutte agli altri….)

  7. roberto says:

    “la madre di Gesù e la cantante Louise Veronica Ciccone fanno sempre Mamma dei Valori dell’Occidente”

    bellissima!!!!

  8. roberto says:

    ok possiamo uscire, falso allarme

  9. roberto says:

    eccoci qui!
    http://www.rtl.lu/letzebuerg/734666.html

    (so che alcuni apprezzeranno il lussemburghese, le Evakuéierung che mi riguarda è quella di rue de gasperi)

    • “so che alcuni apprezzeranno il lussemburghese”

      Diverse cose mi sembrano simili all’olandese, ma mi sembra di ravvisare dei dativi e altre cose che in olandese credo non ci siano più.

      Capisco il 60-70%, non di più.

  10. Mauricius Tarvisii says:

    Gabrielli intanto ha già schierato le batterie antiaeree.
    Curioso annuncio da parte di un prefetto che qualche mese fa si è fatto invadere lo spazio aereo controllato di Ciampino dall’elicottero dei Casamonica 😀

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-11-18/gabrielli-a-roma-pronti-intercettare-e-abbattere-droni-134641.shtml?uuid=ACZePUcB

  11. Z. says:

    Firenze, Firenze, sempre Firenze… e Bologna? A Bologna si ripete il solito carosello in scatola, con qualche gustosa variante moderna!

    Buonanno l’ha detto, è notizia certa:
    si sgancian verdoni a chi compra una bèrta.
    “Nell’Italia d’oggi giustizia non c’è?
    Il bravo cowboy se la faccia da sé!”

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/23/sky-tg-24-buonanno-mostra-la-pistola-in-diretta-tv-collegamento-sospeso/2154613/

    E laggiù a Bologna non son rose e fiori:
    la Coop Costruzioni non paga i lavori.
    Il vice sceriffo già trema a ‘sto giro
    davanti a un edile col ferro da tiro.

    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2015/11/18/news/bologna_la_denuncia_di_un_dirigente_imprenditore_in_comune_con_la_pistola_-127630971/

    Così in città torna il famoso frijolero,
    con fare spavaldo e ghigno severo.
    E mentre ritorna si frega le mani:
    “Che razza di polli che son questi indiani!”

    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2015/11/19/news/salvini_torna_a_bologna_i_centri_sociali_buttano_vermi_nel_suo_hotel-127716270/

    • Moi says:

      Ocio che “la berta” a Bologna è un termine ambiguo … almeno Habs ha già capito. 😉

    • “A stretto giro arriva il supporto di tutto il Carroccio. Lucia Borgonzoni e Daniele Marchetti, rispettivamente consigliere comunale e regionale del partito, promettono che “a breve, quando vinceremo le elezioni in Comune, tra i primi atti che metteremo in campo ci sarà lo sgombero dei centri sociali”.”

      Mi dicono che Alemanno, diventato sindaco, abbia continuato a finanziare i “centri sociali” con soldi pubblici. Non proprio un amico in più, ma certamente un nemico in meno.

      • Per chi dubitasse che l’Isis avesse degli ottimi intellettuali:

        “Isis

        Sponsored by the History of Science Society
        Bookmark and Share
        READ Isis ONLINE
        SUBSCRIBE/JOIN HSS

        Most Accessed

        Frequency: 4 issues/year, plus Current Bibliography; ISSN: 0021-1753; E-ISSN:1545-6994
        ISI-JCR ranking: #10 out of 42 in History and Philosophy of Science
        Impact Factor: 0.818 2013 ISI-JCR
        Editor: H. Floris Cohen

        Since its inception in 1912, Isis has featured scholarly articles, research notes and commentary on the history of science, medicine, and technology, and their cultural influences. Review essays and book reviews on new publications in the field are also included. An official publication of the History of Science Society, this is the oldest (and most widely circulating) English-language journal in the field.

        With a new Editor and editorial office in the Netherlands, the Press would like to acknowledge the following supporters: Ammodo Foundation; Descartes Centre, Utrecht University; Faculty of Humanities, Utrecht University; Huygens Institute for the History of the Netherlands; Museum Boerhaave, Dutch National Museum for the History of Science and Medicine.

        Subscriptions to Isis are concurrent with membership in the History of Science Society. All individual and student subscribers are automatically enrolled as HSS members, with all attendant benefits (click here for more information).”

  12. Moi says:

    1

    Gianluigi Paragone ha realizzato un servizio sui “Fedez Islamci” … che coniugano Jihadismo Moderno e “Cosplay Tradizionale” 😉 … ovvissimamente, Bologna all’ avanguardia in tutto ciò pur essendo il 7° comune d’Italia per dimensioni.

    2

    Zemmour è il confratello di Pino che ha detto e scritto espressamente che per gli Ebrei Berberi la Civiltà Universale del Diritto, grazie (!) al Colonialismo Francese (ManubrioBaffuto 😉 ) è stata liberatoria dalla Barbarie Tribale della Sharia … da quella Dhimmitudine di cui i Filoislamici tessono le lodi con il culo (tipo gli aracnidi, farebbe notare la Prof. Paniscus 😉 … dei Dhimmi )

    3

    Proviamo a oltrarnometrizzare in gocce d’ acqua : la povera Valeria Solesin era ricercatrice alla Sorbona, aiutava i Profughi Veri con il Volontariato … fra di loro si è intrufolato un Profugo Falso, che n’ è stato uno dei carnefici della strategia ndocojocojo …

  13. Moi says:

    Su Zemmour, una cosa è certa : se le sue invettive contro i Nichilismi Frangistani tipo Animalismo, Genderismo, NeoSelvaggismo, ecc … anziché da Ebreo Laicissimo le facesse da Imam Banlieusard, sarebbe apprezzatissimo da chi lo detesta. E viceversa ! 😉

  14. Moi says:

    A proposito di Animalismo, NON sono “Animalista”, o almeno NON voglio esserlo visto il fanatismo di cui si ammanta sempre ‘sta parola … direi che il vecchio detto “amigh di nimaléin” basti e avanzi.

    Eppure vorrei ricordare anche il Pastore Belga (molto agile, per questo più leggere del Pastore Tedesco … ma “se stricca stai lì” ugualmente.

    https://www.youtube.com/watch?v=ptH_oly157I

    http://www.grazia.fr/societe/news/les-internautes-emus-par-la-mort-de-diesel-chien-policier-tue-lors-de-l-assaut-du-raid-a-saint-denis-792532

    PS

    Saint-Denis, ove il Valoroso Cane Diesel (cognome di un Ingegnere Tedesco dell’ Ottocento che brevettò un motore a scoppio a nafta senza candele ma con iniettori …) è Caduto per la République, è il Quartieraccio del Michou di “La Crise” …

    https://www.youtube.com/watch?v=rIP7e0IZL9I

  15. Moi says:

    Valeria Solesin … secondo Renzi :

    http://video.sky.it/news/politica/renzi_ricorderemo_valeria_solesin_con_una_borsa_di_studio/v261355.vid

    l’idea in sé è buona, bisogna sperare che nessuno ci speculi …

    • “l’idea in sé è buona, bisogna sperare che nessuno ci speculi ”

      Le promesse di Renzi, buone o cattive, funzionano così come le abbiamo viste in atto noi:

      1) lunedì, consiglio comunale, l’allora sindaco Renzi annuncia che lui venerdì incontrerà i comitati dell’Oltrarno per parlare di questioni di viabilità. Registrato e messo sul sito del Comune.

      2) giovedì mattina, i comitati dell’Oltrarno, non avendo ricevuto alcun invito, chiamano la segreteria del Sindaco, che risponde piccata che non c’è alcun incontro previsto con i comitati e che non bisogna fidarsi delle “illazioni della stampa”.

      Vedi che il microcosmo oltrarnino è utile anche per capire il mediocosmo italico?

      • Notate il tocco di Renzi. Un conto è dire, “tra due anni, vivremo in un paese più felice”.

        Un conto è affermare il lunedì pomeriggio che lui ha un preciso appuntamento cinque giorni dopo con alcune precise persone per parlare di un preciso tema.

        Pochissimi funzionari pubblici sanno raccontare una balla in questa maniera diretta, plateale e precisa; e quindi quasi tutti ci credono.

      • Francesco says:

        Guarda che noi col Berlusca c’eravamo già allenati, il livello di imprecisione era più che altro dovuto alla scala nazionale e non comunale

        Io aspetto ancora la repubblica presidenziale, la flat tax. ecc. ecc.

        😀

  16. Moi says:

    Media & Regime

    Attentati Parigi: non nominate invano il nome di Valeria Solesin
    di Beppe Giulietti | 19 novembre 2015

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/19/attentati-parigi-non-nominate-invano-il-nome-di-valeria-solesin/2233521/

    … appunto.

  17. Moi says:

    Ripeto, quella di Valeria Solesin mi sembra una tragica vicenda molto emblematica e “riassuntiva” dei fatti “da goccia d’acqua a Oceano”, per dirla nei termini da Oltrarno …

  18. mirkhond says:

    Zanardo e la Karima insieme contro la pericolosa deriva autoritaria del Frangistan, auspicata da Ezio Mauro:

    http://1.bp.blogspot.com/-0mUTfn3BaPI/T55U8UNsFXI/AAAAAAAAe40/rn3L4OOVsQ0/s0/Tan+Teppi+v42+0043.JPG?imgmax=0

    • “Zanardo e la Karima insieme contro la pericolosa deriva autoritaria del Frangistan, auspicata da Ezio Mauro:”

      Il mio vietnamita si limita a “Ho Chi Minh”. Questa volta mi batti 🙂

  19. mirkhond says:

    E io che l’ho scambiato per Romagnolo! 🙂

  20. mirkhond says:

    L’unica parola di Vietnamita che conosco è Tan Teppi, che sarebbe Lotti, giovane protagonista di un anime giapponese sul mondo del golf, e il cui protagonista mi ricorda un po’ Zanardo……. 🙂 😉

    • “Teppi”

      Mi sa che foneticamente è impossibile come nome vietnamita.

      Il vietnamita so che ha la curiosità di essere una lingua che non ha alcuna parentela con il cinese, ma per vicinanza si è completamente sinizzata, anche nella formazione delle parole.

      • mirkhond says:

        Il nome originale giapponese di Lotti è Taiyo Mukai.
        Tan Teppi (così lo trovi su google) dev’esserne la sua trasposizione in Vietnamita.
        Di più nin zò! 🙂

  21. mirkhond says:

    Il Vietnam, cioé il Vietnam del nord, culla dell’ethnos vietnamita, fu la più meridionale provincia cinese tra 111 a.C. e 939 d.C.
    Al momento che i Vietnamiti si resero indipendenti dalla Cina, erano culturalmente sinizzati da più di un millennio.
    E portarono la loro cultura sinizzata calando verso le regioni meridionali non vietnamite.

  22. Moi says:

    Boh … anche “Lotti” è foneticamente impossibile in Giapponese, al massimo può essere qualcosa tipo “Rochi”. In originale infatti, stando a Wikipedia, è “Taiyo”.

  23. mirkhond says:

    Lotti è il nome italiano.
    Bisognerebbe capire il passaggio da Taiyo a Lotti, nella traduzione e adattamento ai dialoghi fatta in Italiano.

  24. mirkhond says:

    Qui credo che l’unico forse, a conoscere il Vietnamita sia l’amico Pietro 😉 di Farfalle e Trincee.

  25. Moi says:

    Bah … come da “Tsubasa Ozora” a “Oliver Hutton”; da “Ken Wakashimazu” a “Ed Warner”; da “Genzo Wakabayashi” a “Benjamin Price”; da “Kojiro Hiyuga” a “Mark Lenders”; da “Ryo Hishizaki” a “Bruce Harper”; da “Jun Misugi” a “Julian Ross”; da “Taro Misaki” a “Tom Becker”; da “Kazuo & Masao Tachibana” a “James & Jason Derrick”; e una marea d’altri casi simili della Fininvest / Mediaset …

    • mirkhond says:

      Oppure il Dottor Othello diventato Dottor Ozero, in una puntata di Lupin III, del ciclo Le Nuove Avventure di Lupin III.
      Ozero, evidentemente dev’essere la pronuncia giapponese di Othello, ma questo i traduttori italiani non dovevano saperlo.
      Noi stessi lo abbiamo scoperto ieri, guardandoci la puntata in lingua originale, sottotitolata in Inglese…….

    • Z. says:

      Ecco perché sul cappello di Benji c’era scritto “W. Genzo”!

      (sempre cognome-nome quando si parla di giapponesi, mi raccomando 🙂 )

  26. mirkhond says:

    In Romagna Lotti diventa Zanardo de’ Traversariis…… 🙂

  27. Grog says:

    E i francesi?!
    Governo:
    – Ministro CAZZONUOVO (quello vecchio era ammosciato)
    – Premier VAL UN CAZ (risultati della prevenzione degli atti terroristici)
    Principale partito di opposizione:
    – Marina il pene (che gusti da cannibale omosessuale!)
    Grog! Grog! Grog!

    • OT

      La corte suprema del Messico ha accolto il ricorso di quattro cittadini messicani, che si ritengono in diritto di coltivare la marihuana, per motivi di puro passatempo, senza scuse terapeutiche.

      Infatti, il consumo in Messico è tecnicamente depenalizzato, ma la coltivazione no.

      Ovviamente le ricadute andranno ben oltre i quattro ricorrenti… e cambieranno la storia degli Stati Uniti, immagino, molto più di attentati qua e là.

  28. mirkhond says:

    Dopo la consueta partita di golf, Zanardo e la Karima scrutano l’orizzonte in direzione del Panaro, per vedere se dal Ponte di Sant’Ambrogio arrivi una nuova calata dei Longobardi del duce Salvini:

    http://4.bp.blogspot.com/-lE7LZGiLN8U/T55YZxzMi7I/AAAAAAAAfNI/NigsCli45ug/s0/Tan+Teppi+v45+0029.JPG?imgmax=3000

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *