Il must per i lover del made in Italy

Come sapete, di Beretta ce ne sono due in Italia.

Il Porcaro:

“La Mission del Gruppo Beretta è quella di portare quotidianamente nelle case degli italiani tutte le specialità della più autentica Salumeria e Cucina Italiana coniugando tradizione, modernità, servizio e fornendo al Cliente Eccellenza Qualitativa e Sicurezza tramite l’impegno diretto di una Family Brand al 100%.”

e il Pistolero:

 “Lavoro, inventiva, rispetto della tradizione, attenzione al Cliente e alle Maestranze, ma insieme a questo studi ed aggiornamenti continui, miglioramento tecnologico ed avanzati metodi di fabbricazione sono le basi sulle quali Beretta ha costruito la sua immagine e da cui derivano le armi sportive e militari che dal 1526 portano in tutti i continenti il marchio della più antica fabbrica d’armi.”

Sul sito del Pistolero segnalo un prodotto – alla pagina Mondo Lusso – che sarà indubbiamente di particolare interesse per i lettori di questo blog.

Pistola_diamanti_interna41.000 Diamanti per una Beretta 92FS

Gardone Val Trompia – Made in Italy

1193 pietre incastonate
90 Carati

Un pezzo unico disegnato e creato da Beretta in collaborazione, con Barozzi, gioielliere a Brescia. Si tratta di una 92FS, famosa in tutto il mondo essendo la pistola lato ufficiale di corpi di polizia e gli eserciti in molti paesi. Un omaggio al concetto di puro lusso arricchita da manopole realizzate di oro bianco completamente ricoperta da diamanti.

Il lavoro è assolutamente straordinario. Grips sono stati fatti con modanature specifiche e possono sostituire le prese genuini di una 92FS standard. La superficie liscia del diamante è arricchito da una smaltato nero Logo Beretta. Sul telaio scorrevole due ulteriori linee di diamante completare il capolavoro.

Questa voce è stata pubblicata in imprenditori e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

178 risposte a Il must per i lover del made in Italy

  1. PinoMamet scrive:

    Ma perché una roba fatta a Gardone Val Trompia deve avere una didascalia tradotta dall’inglese? da un traduttore automatico??

    • Francesco scrive:

      in effetti unire l’ignoranza totale dell’italiano alla completa mancanza di gusto è un’impresa notevole

      su un’arma del genere, poi, cui manca completamente l’eleganza e l’affidabilità del tamburo … roba per ledilaich?

  2. Miguel Martinez scrive:

    Se per didascalia intendi il titolo del post, è il mio modesto contributo alla copulazione tra tradizione e modernità.

    • PinoMamet scrive:

      No no, parlo della descrizione della “pistola lato ufficiale” per la quale “grips sono stati fatti [… ] e possono sostituire le prese genuini” 😉

  3. Miguel Martinez scrive:

    Per Pino Mamet

    “No no, parlo della descrizione della “pistola lato ufficiale” per la quale “grips sono stati fatti [… ] e possono sostituire le prese genuini”

    Infatti, interessante.

    Le passeggiatrici nigeriane cercano sicuramente di comunicare nella lingua dei loro clienti.

    I passeggiatori bresciano fanno altrettanto.

    E poi traducono tutto pigramente in italiano, visto che probabilmente una pistola ricoperta di diamanti è al di sotto della dignità dell’imprenditore medio dei Quartieri Spagnoli.

  4. Miguel Martinez scrive:

    godete… compreso il poetico finale sospeso (“sviluppo e” e poi basta):

    http://www.liguriainternational.it/index.php?option=com_content&view=article&id=348%3Aexpo-&catid=1%3Ain-evidenza&lang=it

    Fulcro sarà Palazzo Italia dove il visitatore potrà vivere un’esperienza immersiva per comprendere ed esplorare l’essenza del significato di IDENTITÀ ITALIANA, sintetizzata in quattro valori cardine: POTENZA DEL SAPER FARE, POTENZA DELLA BELLEZZA, POTENZA DEL LIMITE, POTENZA DEL FUTURO.
    Nel Vivaio Italia, le Potenze potranno germogliare, crescere e svilupparsi in tutto il loro rigoglio.

    Per tutti i sei mesi dell’evento le regioni attraverso la mostra permanente sull’Italia delle Regioni, che si svolgerà presso Palazzo Italia, all’interno dell’area del nostro Padiglione nazionale, che si trova all’incrocio tra il Cardo e il Decumano, le due strade perpendicolari che vanno a formare la struttura a forma di croce, eredità del castrum romano.

    Il tema guida del Padiglione italiano è il vivaio, inteso come uno spazio protetto che aiuta i progetti e i talenti a germogliare, offrendo loro un terreno fertile in grado di dare visibilità e accoglienza alle energie giovani che operano nel Paese. Un vivaio di idee, dunque, di proposte e soluzioni per tutto il Paese e che il Paese offre alla comunità internazionale, uno spazio di crescita, sviluppo e “

  5. Miguel Martinez scrive:

    E leggi attentamente il secondo paragrafo (“Per tutti i sei mesi…” ecc.): è il modo in cui la regione Liguria si presenta ufficialmente a Expo 2015.

    • PinoMamet scrive:

      Ma bellissimo!!
      “per tutti i sei mesi le regioni… attraverso la mostra sull’Italia delle Regioni… che si svolgerà presso Palazzo Italia… che si trova a… eredità del castrum romano”. Punto.
      POTENZA DEL LIMITE a manetta!! 😀 😀

  6. Moi scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=fCRhpmqqsh0

    Il vecchio spot del “Crapun” Ottocentesco !

    • Ritvan scrive:

      Grazie della segnalazione, caro Moi.
      P.S. Comunque sapevo tutto di questo film. Il titolo originale e’ “Burrneshat”: in albanese “burr” e` l’uomo, equivalente al latino “vir” (cosi in albanese abbiamo “Burrnor=virile) e “burrnesh” dovrebbe essere una donna mascolinizzata.

  7. Moi scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=y7ARhz-5THc

    La storia dei Fratelli Beretta | 200 anni

    (quelli del suino, assieme a Napoleone Bonaparte … a cartone animato 3d promozionale)

  8. PinoMamet scrive:

    Ma seriamente, a cosa sarà dovuto questo scadimento nella qualità dei testi?
    (una risposta: ci lavora gente come me; ok)

    ma vi rendete conto che, in confronto a questa roba, la vecchia pubblicità della carne Montana, quella con Ringo, fa la figura di Pascoli o Carducci?

    E passi per le scemenze istituzionali della Regione Liguria: si sa che avranno abborracciato alla meglio; ma qui sono realizzate male persino le cose serie, come le pubblicità!!
    (vedasi ultimo esempio di Moi).

    • Francesco scrive:

      siamo diventati un mercato povero per cui non spendere neppure per la pubblicità?

      quindi o ci girano quella per altri paesi (al massimo doppiata) o la fanno coi piedi?

      poi, perchè non si rivolgono a Miguel, che è bravo?

    • roberto scrive:

      non so se possa consolarvi ma la questione dello scadimento dei non è certo usolo italiana (ed in realtà nemmeno solo europea).

    • roberto scrive:

      quello che è tipicamente italiano è la cialtronaggine nella comunicazione istituzionale, quella mostruosità della liguria non la vedrei da nessuna parte al di fuori dell’italia

  9. Francesco scrive:

    PS Potenza del Limite dovrebbe vincere qualche premio per stronzata del decennio, comunque. Qualcuno ha idea di cosa dovrebbe voler dire?

  10. habsburgicus scrive:

    OT, doveroso
    27 aprile 1521
    restava ucciso, in uno scontro con gli indigeni del capo Lapu Lapu sull’isola filippina di Mactán, presso Cebu, l’immortale Fernão de Magalhães (Fernando de Magallanes, Ferdinando Magellano), esploratore portoghese al servizio del Re di Spagna, allora Carlo I, 1516-1556 (Carlo V, come Sacro Romano Imperatore, 1519-1556)
    Magellano era partito il 20/9/1519 da Sanlúcar de Barrameda con 5 navi (Trinidad; Victoria; Concepción; San Antonio; Santiago)
    Il 13/12/1519 giunse a Rio de Janeiro (portoghese, ma i portoghesi non c’erano)
    Il 10-11 gennaio 1520 giunse al Río de Solís (scoperto da Juan Díaz de Solís, quattro anni prima, prima di essere mangiato dai cannibali; alcuni hanno sostenuto che vi fossero già giunti i portoghesi, Fróis in 1511-1512, altri già Vespucci nel 1502 ma almeno questo appare improbabile), da lui chiamato Río de la Plata
    Il 31/3/1520 giunse alla Bahía de San Julián (Patagonia centro-meridionale) in terra ignota; qui affrontò e domò la rivolta, il 2/4/1520; vi si fermò sino al 24/8/1520, per l’inverno australe (in questo periodo, a maggio, perse la Santiago)
    Il 21/10/1520 giunse all’imbocco dello Stretto che porta il suo nome (a Cabo de las Vírgines)
    Il 28/11/1520, dopo oltre un mese di perigliosa navigazione nello Stretto allora ignoto (durante la quale la San Antonio defezionò e tornò in Spagna) entrò nell’ immenso Oceano che da lui fu chiamato Pacífico (già scoperto, molto più a nord, da Vasco Núñez de Balboa a fine settembre 1513, a Panama e da lui chiamato Mare del Sur, nome diffusissimo sino a tutto il XVIII secolo)
    Il 6/3/1521 arrivò a Guam nelle Marianne (dal 1898 in mano USA) ed il 16/3/1521 nelle Filippine, con 3 navi (Trinidad; Victoria; Concepción)
    Purtroppo la sua uccisione gli impedì di giungere alle Molucche (raggiunte dai portoghesi sin dal 1511-1512, António de Abreu che giunse solo ad Ambon e Banda e soprattutto il suo amico Francisco Serrão, che arrivò a Tidor e Ternate e vi si stabilì; si noti che alcuni, sulla scorta dello spagnolo Argensola che scrisse ad inizio XVII secolo ma non è molto fededegno, hanno fatto giungere Magellano alle Molucche con loro, ma sembra si fermasse a Malacca, conquistata dal grande Dom Afonso de Albuquerque il 24/8/1511; comunque conosceva di persona l’Oriente e avrà avuto informazioni dettagliate da Serrão, con cui corrispose);
    il 1/5/1521 gli indigeni di Cebu, fino ad allora “alleati”, a tradimento massacrarono molti spagnoli, fra cui i due successori di Magellano; i pochi superstiti fuggirono e decisero di distruggere la Concepción, ormai non più necessaria, e peregrinarono in Borneo (Brunei, a nord) e aree limitrofe per mesi;
    a Tidor giunsero, ad inizio novembre 1521, le 2 navi superstiti (Trinidad e Victoria); la Victoria ripartì in dicembre 1521 e, sotto il comando del basco Elcano, tornò finalmente in Spagna il 6/9/1522, via Capo di Buona Speranza (ormai “beaten track”), avendo a bordo il vicentino Antonio Pigafetta uno dei pochissimi superstiti (18, più i 13 trattenuti a Cabo Verde dai portoghesi due mesi prima e poi liberati dopo dure proteste della Spagna; 31..su 268 !!!!) che ci narrò della memorabile impresa, la PRIMA CIRCUMNAVIGAZIONE DEL GLOBO, rammentata nelle armi conferite da Carlo V ad Elcano, un globo terracqueo “Primus circumdedisti me” (ciò faceva un po’ torto a Magellano, ma attualmente non era errata; si noti però che se Magellano fu veramente nel 1511-1512 ad Ambon e Banda con Abreu, allora-trovandosi le Filippine più a ovest, la prima circumnavigazione la compì lui, e non Elcano..ma in due tappe :D.; la Trinidad sotto il comando di Gonzalo de Espinosa partì nell’aprile 1522 diretta a Panama, in quanto allora non sapevano che Cortés aveva conquistato il Mesico in 1519-1521 (quindi provò ad attraversare il Pacifico nell’altro senso) ma non riuscì (e nessuno ci riuscirà sino a Fray Urdaneta nel 1565, che scoprì la rotta settentrionale che poi divenne la Manila-Acapulco, regolare fino al 1815; in realtà un altro ce la fece due mesi prima di Urdaneta, cui però di solito é assegnato il merito), e dovette tornare indietro alle Molucche, ove lui ed i suoi furono fatti prigionieri dai portoghesi di António de Brito (giunti nel frattempo) che li trattarono con brutalità, e misero a morte senza tanti complimenti un portoghese, Lorosa, già con Serrão ucciso pochi mesi prima del loro arrivo proprio nei giorni in cui trovava la morte il suo amico Magellano e che si era unito agli spagnoli (e si impadronirono delle carte di Magellano rimaste sulla Trinidad, di cui abbiamo qualche estratto nella lettera dello stesso António de Brito a Dom João III e nell’opera di João de Barros, il Livio portoghese, che poté vederle); dopo 5 anni, Gonzalo de Espinosa ed altri 3, fra cui un italiano (Leon Pancaldo) e un nordico (Hans Vargen, norvegese ? che morì a Lisboa) giunsero a Lisboa (dove si fecero un po’ di prigione), indi furono liberati e 3 di loro arrivarono in Spagna
    Magellano (c.a 1480-1521), secondo me (e altri) fu forse il più grande navigatore di tutti i tempi, senza nulla togliere agli enormi meriti di Cristoforo Colombo (1451-1506) da cui tutto parte
    Egli realizzò nei fatti quanto Colombo aveva sognato, cioé giungere alle Indie (Asia orientale) per via di occidente, e provò in modo definitivo che la terra era sferica (il che, sia detto per inciso, non era dubitato da nessun dotto già prima del 1492 e de facto Colombo aveva eliminato gli ultimi “dubbi” nel popolino)
    Il 22/4/1529 il trattato di Zaragoza assegnò le contese Molucche al Portogallo, riconoscendo che era nella parte lusitana della rraya di Tordesillas del 7/6/1494, il che è vero in quanto la linea passa un po’ più ad est, nell’estremo ovest della Nuova Guinea=Irian Jaya ma questo lo sappiamo bene oggi e non allora (a fortiori il Portogallo ebbe pure le Filippine che sono più a ovest delle Molucche, ma gli spagnoli quelle se le presero per loro, oltre 35 anni dopo, sotto il grande Miguel de Legazpi che vi giunse nel 1565 e nel 1571 fondò Manila, morendo nel 1572, dopo aver posto le basi del dominio spagnolo sule Filippine durato oltre tre secoli, sino alla guerra con gli USA nel 1898); la Monarchia portoghese cedette i suoi diritti teorici sulle Filippine solo nel 1777

    • roberto scrive:

      bravo habsb!
      🙂

      • habsburgicus scrive:

        grazie

        • Francesco scrive:

          cosa ci andavano a fare nelle Filippine e nel Sud est asiatico all’epoca? prima della gomma, si trattava di spezie?

          ciao (e complimenti)

          PS parlando di tutt’altro, la nozione della “guerra di gentiluomini” risale a quando? parlo di “regole” che vincolavano i gentiluomini anche in guerra, che sarebbero state violate sistematicamente dagli inglesi nella seconda guerra mondiale, con grande scandalo di italiani e tedeschi. roba tipo “non sparare su chi raccoglie i naufraghi” e via dicendo

          ne sai qualcosa?

          • habsburgicus scrive:

            n°1
            spezie

            n° 2
            proprio ieri rileggevo le memorie di Kesselring che, con tono sobrio e laconico, si riferiva a quello ! (a proposito del 1940..fra l’altro lui crede sia stato un grave errore non provare a invadere l’Inghilterra e “difende” la Luftwaffe)
            hai il potere di leggere nel pensiero ? 😀
            mah, direi nel XVII e XVIII secolo (sulla base di tradizioni tardo-medievali, forse abbellite ex post..l’età dell’oro della guerra cavalleresca fu il tardo Seicento e il Settecento, ma anche l’Ottocento..il Muratori, grande dotto ma cattivo profeta, scrisse c.a 1745/1748 che loro, vivendo in un secolo illuminato, erano veramente fortunati perché la guerra, ancorché sempre un male, era divenuta più umana !..povero Muratori..morì nel 1750, prima di vedere l’ “umanità” dei giacobini 😀
            è peraltro vero, e difficilmente confutabile-anche dai vari Z-che con eccezioni inevitabili e storicamente irrilevanti, i primi a re-imbarire la guerra, che era un bel gioco a metà ‘700, furono nell’ordine
            i giacobini e Napoleone soprattutto però all’interno con gli stranieri anche Napoleone manteneva certi riguardi
            i liberal-cavuoriani ma solo all’interno, idem come sopra
            gli USA di Lincoln contro il Sud e poi II GM (nella I, nulla di strano che io sappia, se non una retorica più estrema nell’odio..ormai simile e forse anche inferiore a quella franco-inglese)
            l’Inghilterra nel 1914-1918 e la Francia
            l’URSS ab origine vabbè sino al 1939 erano guerre “interne” (al limite anche quella con la PL nel 1920) e con la Finlandia 1939-1940 furono “moderati”
            l’Inghilterra nel 1939-1940 ..anche oltre
            dunque i “buoni”! 😀 😀 😀
            la Germania lo farà anche (e in modo tremendo), ma solo dal 1941 e solo all’Est dove il “nemico” non era considerato degno di stima
            comunque nella I Prima Guerra Mondiale, dove qualche mancanza alla “cavalleria” la facemmo pure noi, chiunque sia ad un tempo edotto dei fatti e imparziale dovrà riconoscere che Germania e Austria-Ungheria furono più cavalleresche dell’Intesa, i primis l’Intesa occidentale (la Russia zarista era già diversa)
            idem du più cavalleresca nell’arte bellica la Germania strapotente del 1939-1940 vs gli alleati (quasi) onnipotenti del 1944-1945 !
            due cose, per finire, 1 pro e l’altra contro, imparzialmente
            n° 1, contro la “cavalleria ” tedesca in I GM c’è il fato che usarono loro per primi i gas..ciò va detto
            n° 2, a favore della “cavalleria” tedesca in II GM (pre-1941) c’é il fatto che i primi bombardamenti terrostici, cioè diretti contro i civili espressamente a fini di terrore, furono fatti dagli inglesi (come ammettono vari britannici, Spaight nel 1944 ! pure se ne vantava..ma non lo sentirai ai TG, chiaro) e NON dai tedeschi (né Varsavia né Rotterdam furono quello, per quanto senza dubbio tristi, e tantomeno Guernica…Coventry neppure, almeno i primi, e in ogni caso è posteriore)
            questo è assodato..ma naturalmente verrà negato, anche qui (Z, Mauricius, forse Pino..magari altri :D)..e se ne perderà anche il ricordo fra 150 anni e forse prima, che diàcine ,Churchil era un buono e un beneffatore! gli americani pure, i sovietici..W Tsipras e tutte le sinistre ! contro crucchi 😀

          • habsburgicus scrive:

            l’anglosassone Veale parlò di ciò nel suo coraggioso “Advance of Barbarism” in cui attaccava impietosamente la condotta inumana di guerra SOPRATTUTTO (non solo, eh) degli anglosassoni e il loro repellente e fastidioso ipocrita “norimberghismo” e “tokyismo” di cui notava in modo lucido la novità (caso raro e liberandosi dall’eurocentrismo, dedicava grande spazio all’impiccagione farsa del gen. Yamashita che aveva avuto la colpa imperdonabile di battere gli inglesi a Singapore, da lui presa il 15/2/1942=17 Showa 😀 grave, certo..l’impiccagione mi pare il minimo :D)..con prefazione del Decano protestante di Canterbury 😀
            non un libro anti-inglese, quindi !

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            Infatti: il bombardamento di Guernica non è mai avvenuto. E, se è avvenuto, mica fu rasa al suolo mezza città: sono stati i repubblicani – grazie ai quasi quarant’anni del loro governo che seguirono – a seminare detriti un po’ ovunque per depistarci e farci credere che non fu solo una cavalleresca quintana 😀

          • habsburgicus scrive:

            q.e.d 😀
            come un tempo si diceva al termine delle dimostrazioni matematiche

          • Z. scrive:

            Secondo me non hanno seminato apposta i detriti. E’ che noialtri mediterranei siamo fatti così, una fazza una razza: buttiamo a terra le cartacce, non raccogliamo i rifiuti, poi gli spazzini sono sempre in sciopero per colpa dei sindati…

            Sicché detriti e rifiuti finiscono per accumularsi. Per questo sembra che abbiano bombardato, invece no, è solo zozzo 😀

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            Se vuoi una reazione più prevedibile, puoi andare in una facoltà di fisica e dire che 2+2=98 e diciamo che sbanchi con la scommessa 😉

          • Z. scrive:

            Habs,

            “mettere le mani avanti” si diceva una volta, quando gli altri la sparavano grossa, o è un neologismo post-comunista? 😀

          • PinoMamet scrive:

            Io credo che la guerra cavalleresca non ci sia stata mai…

          • Z. scrive:

            No, c’era. Però adesso non esiste più per colpa di Churchill 😀

          • habsburgicus scrive:

            è inutile 😀 (lo sapevo, del resto)
            tenetevi pure le vostre “certezze”, ad esempio che la guerra fu sempre eguale 😀 (io, avessi la macchina del tempo, preferirei di gran lunga essere preso prigioniero nel 1745, piuttosto che da L. Mummius nel 146 a.C, o dai sovietici nel 1945..fate voi)
            a me non tange nulla 😀
            anzi per un certo aspetto seppure malinconico 😀 dovrei pure esservi grato..dimostra che ho ragione nel sostenere che nella nostra “civiltà” che la Storia non serve a nulla e che, al massimo conoscerla può essere un diletto personale (che ho, e di cui sono fiero)null’altro !, anzi corrobara l’altro mio “suggerimento”, simile a quello del bistrattato Fukuyama (ma partendo da presupposti diversi), secondo cui siamo ormai in un’epoca radicalmente diversa, la Post-Storia..entro 100 anni il pensiero unico l’avrà vinta del tutto..rallegratevi ! e nessuno sarà neppure più in grado di fare l’acuta domanda posta da Francesco (che è ben migliore di quanto talvolta vuole apparire :D) e che ha dato origine a questo excursus

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            Guaranì prigioniero dei portoghesi nel 1744 o IMI in Germania nel 1944?

          • habsburgicus scrive:

            n° 1…chiaramente mi riferisco agli europei
            anche nel ‘700 quando la guerra era uno sport :D(nel mentre si faceva una bella partita a bridge, e si faceva il cicisbeo con una dama..che poi era Casanova a trombarsi :D), nelle colonie era un’altra cosa
            n° 2..meglio IMI che l’India o peggio il gollistume 😀 lo so, non si dice, dunque non è 😀

          • Z. scrive:

            Dai Habs, lo sai che ci piace farti arrabbiare…

            e se fai vedere che te la prendi il gusto raddoppia 🙂

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            Oltre alla violazione di tutte le convenzioni internazionali (col placet del Duce) non ho idea di cosa ci possa essere. L’uccisione dei prigionieri è inclusa, eh.

          • Z. scrive:

            Comunque habs, su India vs Germania nell’ultima guerra posso smentire decisamente, per conoscenza diretta.

            Se poi fai un salto dalle mie parti vedrai quanto le generazioni nate all’epoca vogliono ancora bene ai tedeschi…

          • PinoMamet scrive:

            A me pare (come credo anche a Mirkhond ed altri) che la guerra sia stata uno sport, forse, per pochi privilegiati.

            Per la massa dei fantaccini è sempre stata una faccenda brutta, pericolosa e brutale.

            Naturalmente mi si parla sempre del solito Medioevo 😉 in cui le guerre erano combattute da pochi cavalieri…
            voglio prenderlo con beneficio di inventario, perché quando sia avvenuto di preciso quel Medioevo non lo so, a me pare che si passi da Carlo Magno e dalla sua massa di fanti arruolati un po’ in modo feudale, un po’ sulal falsariga dei romani d’oriente http://marklord.info/medieval-history-and-literature/medieval-warfare/the-recruitment-of-armies-in-france-and-the-carolingian-empire-650-1100/
            (e anche
            http://deremilitari.org/2014/02/carolingian-arms-and-armor-in-the-ninth-century/ )
            a Azincourt e ai fanti svizzeri…
            e credo che quel Medioevo insomma non sia tanto diverso dalle fantasticherie di Don Chisciotte, ma fa niente, diamo per buono che sia stato così.

            io comunque non sono così vecchio da essere stato sulla Beresina o a Waterloo (grazie a Dio) ma ho visto il film 😉 e anche i documentari 😉 e farei molta fatica a definirli sport…

          • Francesco scrive:

            1) su Guernica ho letto qualche articolo di giornale “revisionista” ma la fonte era sospetta (e la retorica rossa insopportabile e capace di suscitare reazioni irragionevoli). Di fatto i nazisti non costruirono neppure un bombardiere pesante, per cui su questo punto credo che gli Alleati meritino la palma di “cattivoni”.
            2) come ha notato qualcuno, nel ricordo dei popoli il passaggio dei tedeschi (e dei russi) e quello degli anglo-americani sono molto diversi e quella è una roba che non puoi falsificare.
            3) le “mie” guerre cavalleresche sono tra europei e temo finiscano (se mai esistite) col 1796 e la coscrizione. credo che in mare sia durata molto di più.
            4) sul trattamento dei prigionieri, sarei curioso di avere informazioni. immagino che potesse essere migliore in tempi di milizie professionali e guerre di potere tra principi, dove i prigionieri potevano diventare soldati di chi li aveva catturati … giusto?

            ciao

          • PinoMamet scrive:

            Sono d’accordo su tutti i punti tranne che sul 3;

            perché parli di “coscrizione”, in base al vecchio mito che le guerre antiche fossero uno “sport tra gentiluomini”.

            In una forma o nell’altra, un qualche tipo di coscrizione è sempre esistito, se non altro nella forma “tu vassallo devi venire con 10 valvassori, e tu valvassore dei portare 3 fittavoli tuoi equipaggiati a tue spese”
            (uno dei miei link, di sopra, dà anche un po’ di cifre relativamente al periodo carolingio: 3 solidi per lancia e scudo, insieme, e chi viene in proprio- probabilmente contadini liberi- faccia il favore di portare, insieme a questa roba, un arco e non un bastone… ma i paralleli si possono fare per ogni epoca).

            la massa di persone che non apparteneva alle elites, poteva aspettarsi un trattamento “cavalleresco”? Ne dubito…

            In mare? La guerra in mare, per le sue caratteristiche, credo sia sempre stata a livelli infimi di umanità.
            In fondo si trattava di remare sotto la sferza (nelle epoche più antiche) o arrampicarsi su una corda mentre ti sparano addosso delle cannonate, dove essere stati presi a a volte a viva forza (l’ “impressment” della Royall Navy- e di tutte le altre marine- non è un mito…)
            Poi magari i comandanti anche avversari si saranno salutati con rullo di tamburi e fischietti di nostromo…

          • Z. scrive:

            Beh, il fatto che i nazisti non praticassero il bombardamento strategico alla maniera degl inglesi – né si vede perché avrebbero dovuto – non ha certo impedito loro di obliterare più di una città.

            Sugli eserciti di occupazione dipende a chi chiedi. Ad esempio ho sentito di famiglie francesi che hanno sofferto di più sotto l’occupazione alleata che sotto quella nazista, o almeno è quello che affermano, ma non so se e quanto fosse eccezionale questa condizione (di sicuro le cose dalle mie parti erano molto diverse).

            Altro esempio: credo che l’esperienza dei civili sotto l’occupazione sovietica in Germania e in Manciuria o Bulgaria sia stata piuttosto differente (dubito che i tedeschi potessero aspettarsi di essere trattati con signorile cortesia, comunque).

            Comunque posso assicurare al buon Habs che avrebbe preferito non cento, ma mille volte essere internato in India che in Germania 🙂

          • Francesco scrive:

            Pino

            le guerre dell’era moderna erano un fatto relativamente “privato” degli ufficiali nobili e dei soldati da loro arruolati a proprie spese

            combattute per interesse e con minimo odio per il nemico

            il coinvolgimento di massa della popolazione sarebbe arrivato con la Rivoluzione Francese e i saccheggi delle città erano una cosa della Guerra dei 30 anni

            questa la mia (rozza) idea

            ciao

          • PinoMamet scrive:

            Non sono un esperto di guerra aeronautica ma i paesi dell’Asse, Italia compresa, utilizzarono diversi bombardieri “pesanti”.
            Nessuno era all’altezza di quelli Alleati, ma le cause credo fossero tecniche/materiali, e solo in parte strategiche.

          • Z. scrive:

            Per BS intendevo quel tipo di azioni belliche che mirano a obliterare la produttività del nemico. Su questo credo che Francesco abbia ragione: mi risulta fossero una prerogativa inglese più che tedesca, per ragioni abbastanza comprensibili. O almeno è così che me l’hanno sempre rivenduta 😀

          • PinoMamet scrive:

            “combattute per interesse e con minimo odio per il nemico”
            Il minimo odio per il nemico? Mah…
            hai presente i toscani? 😉
            pensa come poteva essere una guerra tra Comuni, o parti avverse, nella Toscana, ma diciamo pure nell’Italia, del Trecento… 😉

            “il coinvolgimento di massa della popolazione sarebbe arrivato con la Rivoluzione Francese e i saccheggi delle città erano una cosa della Guerra dei 30 anni”

            Sicuramente le guerre medievali coinvolgevano molta meno gente di quelle “napoleoniche”, ma sicuramente c’è stato un “trend crescente” per quanto riguarda il numero dei soldati impiegati, non solo per ragioni demografiche ma anche tecniche/tattiche;

            comunque, aldilà del numero impiegato, il fatto è che non credo proprio all’idea di uno scontro cavalleresco come unica forma di guerra;
            sicuramente c’è stato anche quello, ma credo che abbia riguardato una porzione tutto sommato esigua, anche se sovraesposta, degli eserciti…

          • Francesco scrive:

            per Pino

            1) non mi risulta che nessun paese dell’Asse abbia mai avuto bombardieri pesanti, adatti per la distruzione delle città nemiche. non so se per incapacità tecnica o perchè non pensavano ai bombardamenti a tappeto

            2) mi pare che i bombardamenti sulle città (‘ndo cojo cojo) siano stati inaugurati dagli Alleati e solo poi praticati dai tedeschi, con mezzi tecnicamente inadeguati

            3) da questo io NON traggo le usuali conclusioni politico-moralistiche dei nostalgici, anche perchè non ho leggende auree da abbandonare

            ciao

  11. Francesco scrive:

    per curiosità, quanto costa la Beretta da magnaccia?

  12. Francesco scrive:

    OT

    un vero uomo, se è vero quello che dicono

    http://www.iltimone.org/33038,News.html

  13. Francesco scrive:

    OT

    sempre i tema di must have

    http://www.iltimone.org/33042,News.html

    e all’inizio temevo fosse una lettura forzata

    😉

    • PinoMamet scrive:

      Gran Torino è chiaramente un fil, come dire, cristologico;
      molto bello, anche.

      • Francesco scrive:

        io mi ero goduto solo la bellezza e la figura del vecchio bastardo … la cristologia la vedo solo ora

        forse è che Clint è un pelo lontano dalla mia idea di Nostro Signore

        😀

  14. MOI scrive:

    @ PINO

    Io “il robo promo “della Liguria lo considero magnanimamente una “citazione involontaria” del film del 1955 con Vittorio de Sica e Sofia Loren : “Pane, Amore e …” ; va be’: mancano i puntini di sospensione, ma non facciamo i Perfezionisti fini s sé stessi ! : -)

  15. MOI scrive:

    ***Lèdilàich & Pubblicità :

    http://www.estense.com/?p=450746

    a volte, certi “abbinamenti involontari” semplicemente accadono. Per ironia della sorte e del mercato delle affissioni. Di che si tratta ? Eh … lungi da me “spoilerare”: andate al link e _ SE NON siete dei Radical-Chic _ troverete il fatto fortuito divertente !

    *** Gàn Sàid Grip Ghènghsta Stàil ***

    http://en.wikipedia.org/wiki/Side_grip#In_popular_culture

    Ironie, critici di “tropes”, memi e “nerderie” affini ovviamente si sprecano …

    • MOI scrive:

      Cena+Spettacolo=39 € … molto meno classista delle cene da 1000 € dei Leopoldotti ! … Però “fa di Dx” ! 😉

  16. MOI scrive:

    @ MIRKHOND

    Così fan tutti … eccezion fatta per i soliti Cattolici, che _ in netta controtendenza_ se ne “catafottono” (mi piace, ‘sto verbo …) dei “Propri”; riuscendo persino a farsi descrivere dalle Elites come gli unici Cattivi. Ma ormai in Italia non ci si meraviglia più di niente … nevvero, Habsburgicus ?

  17. MOI scrive:

    http://it.ibtimes.com/immigrazione-perche-il-modello-australia-proposto-da-salvini-non-e-esportabile-italia-1399998

    Il famoso modello Australiano caro a Salvini, come alternativa a Mare Nostrum, a “Tràiton”, ecc …

  18. MOI scrive:

    SEGNALAZIONE PESISSIMA :

    “Jihawg Ammo” [sic] coniuga entrambi i “Beretta” nostrani :

    Jihawg ( = “Jihad + Hog”, sprezzante termine porte-manteau; ndr)

    http://www.huffingtonpost.com/2013/06/22/pork-laced-bullets-designed-to-send-muslims-straight-to-hell_n_3480150.html

    L’idea è quella che un Nemico Jihadista Musulmano ucciso con pallottole contenenti carni suine oltre alla banale polvere da sparo … non solo muoia, ma vada Coranicamente (!) dritto all’ Inferno ! Averne nelle carni smitragliate equivalendo a ingerirne.

    … NON è una “Leghistata” da Osteria, NON è un Omaggio a Charlie Hebdo, NON è il Vernacoliere in un rigurgito inaspettato di coerenza :

    So’ Ammerregani, fanno sul serio ! Di certo NON sono pallottole politically correct per combattere l’ ISIS !

    http://cdn5.freedomoutpost.com/wp-content/uploads/2013/06/1d35e9ed4588f870f8f11edf854d2ad8.jpeg

    “Put some HAM in MoHAMmed !” [sic]

    https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/70/b2/a7/70b2a759781f0bafc4db67d836ccd5bc.jpg

    “Do 72 Virgins a Favor !” (Jihawg Ammo T-Shirt gadget)

    Jihawg Ammo: Pork-laced Bullets Designed To Send Muslims Straight ‘To Hell’

    Religion News Service | By Tracy Simmons

    Posted: 06/22/2013 8:20 am EDT

    http://cloudfront.mediamatters.org/static/images/item/jihawg4.JPG

    • Z. scrive:

      E vabbè, immagino sia simile alla satira che in certi paesi musulmani si fa sugli ebrei e sui cristiani, almeno stando a quanto si legge sui giornali. Ci mancherebbe che fosse farina del sacco del Vernacoliere.

  19. MOI scrive:

    Peace Through Pork – Jihawg Defensive Ammunition

    http://www.ammoland.com/2013/06/peace-through-pork-jihawg-defensive-ammunition/#axzz3YX7EEwkt

    pubblicità su sito USA specializzato in armeria …

  20. MOI scrive:

    Picasso NON era Animalista … il Lato Oscuro e “Specista” 😉 di Guernica !

    … Lo sapevate 😉 ?

      • Z. scrive:

        Moi, ti do una notizia incredibile: c’è gente che crede che gli Stati Uniti si siano distrutti da soli il WTC. Chissà che ne pensa l’informato Messori? 😀

        Intanto leggiti un po’ la storia del bombardamento di Guernica, va’:

        http://en.wikipedia.org/wiki/Bombing_of_Guernica

        • habsburgicus scrive:

          quando uno dice (lo so, lo dici a Moi) che per imparare la vera storia di G (o di qualunque cosa) bisogna guardare Wikipedia (dove al massimo c’è qualcosa di buono, e non sempre, su storia antica e medievale)
          torno alle conclusioni fatte sopra 😀
          non dico di più. altrimenti ti offenderei 😀

          • Z. scrive:

            Habs, tranquillo, ho la pelle dura!

            Come direbbe Francesco, qui siamo su di un blog per spie guatemalteche, mica per gente che si offende ad ogni refolo d’aria. Poi lo so che mi vuoi bene 🙂

            Nel merito di Guernica, immagino che l’articolo abbia certamente i suoi difetti, come qualsiasi testo. Certo non è una monografia specialistica, né pretende di esserlo. Nel caso di specie l’ho consigliato a Moi – e appunto non a te – per due motivi:

            1) è certamente più completo ed esaustivo dell’articoletto di propaganda di Messori che lui aveva linkato;
            2) inoltre inquadra le tesi che Messori spaccia per dati di fatto nel loro contesto: la propaganda franchista, appunto.

      • PinoMamet scrive:

        Ci ho dato un’occhiata veloce,

        non dice cose diversissime dal link di Moi, anche se è molto meno certezze.
        Insomma, dice che il numero di morti accertati è stato drasticamente ridimensionato a partire dagli anni Ottanta (non tanto quanto il link di Moi, ma comunque molto) e la cittadina era probabilmente un obiettivo militare “normale”, né è sicuro che vi si tenne mercato il giorno del bombardamento (il link di Moi è sicuro di no…)

  21. MOI scrive:

    *** A Volte Eitornano ***

    Letta da Frau Gruber !

  22. MOI scrive:

    Bon, poi su Guernica sentiremo … Habsburgikipedia 😉

  23. MOI scrive:

    E sul fatto che Picasso fosse uno Specista-Umanista … nessuno ha da ridire ?! 😉

  24. MOI scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=pqTb4Z_1MtU

    fucili di lusso Beretta … musichine da pubblicità di lingerie, o giù di lì. 😉

  25. mirkhond scrive:

    “Io credo che la guerra cavalleresca non ci sia stata mai…”

    Lo credo anch’io perché l’uomo è in fondo sempre lo stesso.
    La cavalleria a cui si riferisce Habsburgicus era limitata (quando c’era) ai nobili, agli ufficiali, insomma a coloro cui i comandanti nemici consideravano di pari dignità.
    Tutto il resto, saccheggi, stupri, sangue, torture, uccisioni….
    Nel ‘700, nell’800 e prima e dopo….

  26. mirkhond scrive:

    Moi

    Ha mai visto Moby Dick 5?

  27. mirkhond scrive:

    A me entusiasmava la figura di Ra Mu, che mi ricordava Dio.
    Soprattutto nell’ultima puntata, quando combatte contro l’imperatore di Atlantide, Zarkon.
    Che è raffigurato con un elmo con le corna!
    In quell’immagine capii lo Zoroastrismo e la lotta cosmica e spirituale del Bene contro il male…
    Per il resto la storia è ispirata da un lato a Platone, dall’altra ai libri di James Curchward (1851-1936), che nel 1926 e 1931-1933, si inventò il mito della Terra di Mu, contrapposta ad Atlantide, e abitata da una pletora di popoli civilissimi, dominati da una “razza” bianca monoteista.
    Terra che sarebbe sprofondata 12.000 anni fa, in seguito ad una guerra atomica, contro la rivale simil-contraria Atlantide….
    Ovviamente non vi è alcuna base scientifica in quest’opera di fantasia che il Chirchward, asseriva invece di aver appreso dalla traduzione di alcune antichissime tavolette, rinvenute in un tempio indù, e scritte in una lingua parlata in tutto il momdo da 3 persone… 🙂

    • Francesco scrive:

      aspetta aspetta, Atlantide e Mu?

      ecco da dove hanno preso il passato per la serie di Martin Mystere, ottimo fumetto italiano di fanta-archeologia

      😀

      • mirkhond scrive:

        Non ho letto il fumetto in questione.
        Ma è possibile che Castelli si sia ispirato alle stesse fonti degli sceneggiatori giapponesi di Moby Dick 5.
        Oppure proprio a Moby Dick 5…. 🙂

  28. mirkhond scrive:

    Churchward

  29. mirkhond scrive:

    Comunque sembra una storia scritta da Sitchin e Compassi… 😉

  30. habsburgicus scrive:

    @Mauricius
    IMI

    Ti svelo un “segreto” (di Pulcinella) 😀
    Del resto lo puoi trovare nei volumi pubblicati dei Documenti Diplomatici Italiani del 1951, seppur meno dettagliato (all’Archivio, che frequentai quando feci il dottorato in storia delle relazioni internazionali, c’é di più, ma il testo pubblicato è già esauriente..se non ci credi)
    Quando nel 1951 l’Italia repubblicana fece passi per riprendere le relazioni diplomatiche con la Germania (ovest) che proprio in quell’anno (anche grazie indirettamente a ’sto McCarthy che Mirkhond si ostina a insultare, e non capirò mai il perché :D) ebbe il diritto di riprendere i rapporti diplomatici con l’estero, il nostro governo chiese che fossero revocate de iure (è la prassi) tutte le norme contro i cittadini italiani sorte dallo stato di guerra (così ci impegnavamo a fare noi, per i tedeschi..e lo facemmo)..i tedeschi risposero che dopo lunga ricecva non si era trovato un solo atto ufficiale con cui il Reich (di cui la Germania, ancora virile di Adenauer, vantava la continuità..altro che oggi :D) si ritenesse in guerra con l’Italia !..e dunque non potevano fare quella dichiarazione, da noi richiesta risultato..come al solito..stabilimmo le relazioni con Bonn alle loro condizioni 😀 e inviammo come Ambasciatore Babuscio Rizzo, quello stesso che nel 1943-1944 resse la R. Ambasciata in Vaticano dopo la defenestrazione di Ciano e che sarà ricoperta solo ad inizio 1946 mi pare da Pasquale Diana
    Orbene, cosa c’entra ?
    C’entra..perché l’Italia dal punto di vista tedesco non fu mai ritenuta in guerra*.. i nostri soldati erano quindi non tratati NON COME PRIGINIERI DI GUERRA ma come altro e..il tuo ragionamento non funziona, quindi
    • Io stesso ho una buona conoscenza della stampa tedesca di quegli ani anche se non esauriente, ça va sans dire; era prassi che dopo uno stato di guerra fosse pubblicato un decreto di Himmler che ordinava l’arresto dei cittadini esteri (fu fatto anche per l’URSS, con estensione ai russi non sovietici)..per l’Italia non fui fatto, o almeno io non l’ho visto (gli arresti ci saranno anche stati ma extra legem, non in conseguenza di un inesistente-per il Reich-stato di guerra fra le due Nazioni)

  31. mirkhond scrive:

    “’sto McCarthy che Mirkhond si ostina a insultare”

    Non vedo perché dovrei fare il monumento ad uno che ha distrutto tante vite umane.
    Ma se si tratta di distruggere i comunisti, tutto è lecito….
    MacCarthy è l’espressione del peggiore waspismo imperialista e affamatore….
    Se per te è un eroe, faglielo pure il monumento….

    • Francesco scrive:

      beh, oltre che comunisti erano sospettati di complicità con l’URSS del caro Peppone

      uno che le sofferenza le misurava a milioni, non a centinaia

      e se non sbaglio non erano tutte fantasie malate di Joe

      quello che mi stupisce è parlare di “imperialista e affamatore” per uno che si dedicò alla caccia ai comunisti statunitensi di ceto medio alto: cosa intendi?

  32. mirkhond scrive:

    “C’entra..perché l’Italia dal punto di vista tedesco non fu mai ritenuta in guerra.”

    Anche quando il governo Badoglio dichiarò guerra alla Gemania, il 13 ottobre 1943?

    • habsburgicus scrive:

      no…i tedeschi non la accettarono
      del resto, per i tedeschi (come per il Giappone) l’unica Italia era quella di Salò…

  33. mirkhond scrive:

    “gli arresti ci saranno anche stati”

    E cosa sono tutti quei deportati in Germania, oltre a coloro che furono detenuti nell’ Italia okkupata?

    • habsburgicus scrive:

      io mi riferivo, pensavo fosse chiaro, ai residenti stabili in Germania (magari mogli/mariti)
      il decreto, con simbolo SS in caratteri runici :D, diceva più o meno ogni volta questo “a partire dalle ore oo.oo del giorno X i cittadini di Y, Stato nemico, devono presentarsi agli uffici della Gesatapo…chi non lo facesse é punito con la morte…è fatto dovere ad ogni cittadino del Reich tenere informate le autorità dei movimenti dei cittadini nemici ecc ecc”

  34. mirkhond scrive:

    “no…i tedeschi non la accettarono”

    E contro chi combattevano allora?
    Mi riferisco all’esercito del “Regno del Sud”.

    • habsburgicus scrive:

      in base allo strictum ius avrebbero dovuto essere messi a morte, se fatti prigionieri..
      in pratica, si scelse di “dimenticare” ciò..
      è una delle cause (oltre al PCI post-1945) perché di quello si sa*, o si sapeva così poco
      per dire, se c’era un combattimento con loro anche se vittorioso i tedeschi non lo mettevano nel bolletino..o lo assegnavano ai polacchi 😀

      *però da Ciampi in pioi si tende ad esagerare
      fu poca cosa..
      già i partigiani, mi spiace per il PCI, furono poco incisivi sino all’aprile 1945
      il Regio Esercito, però, fu PRATICAMENTE NULLA..non credo che Kesselring lo nomini mai 😀
      dunque era facile ignorarlo o trattare il problema con prudenza caso per caso, quando e se nascesse

      • PinoMamet scrive:

        //it.wikipedia.org/wiki/Esercito_Cobelligerante_Italiano

        che Kesselring non lo nomini, per motivi diversi, ci sta…
        che il suo contributo sia stato del tutto ininfluente, addirittura maiuscolamente nullo 😉 lo trovo invece molto discutibile…

        • Z. scrive:

          Purtroppo, a differenza di quanto avvenuto altrove, non siamo riusciti riusciti a estirpare i fascisti durante e dopo la fine della guerra. Non dico che si sia sbagliato, eh, anche se molti ne sono convinti. Forse, per diverse ragioni, non era neppure possibile provarci. Dopotutto bastò molto meno, alla fine degli anni Settanta, per farci rischiare il golpe.

          Sta di fatto che così è andata. E in diversi settori la continuità tra l’apparato fascista e quello postbellico fu stata pressoché totale. Ricordo di aver letto che, negli anni Sessanta, i prefetti di nomina postfascista in servizio erano due.

          Non mi stupisce quindi il tentativo (tutto italo-italiano) di sminuire la rilevanza della guerriglia di ogni colore: certo, il fatto che la guerriglia in italia fosse prevalentemente di un colore non ha contribuito alla sua popolarità presso la destra italiana di cui sopra.

          Sull’ER naturalmente concordo con Pino, e aggiungo che secondo me se ne dovrebbe parlare di più. Specie su questo blog, dato che i giardini dedicati all’ufficiale dell’Esercito regio che ha salvato Filottrano sono stati oggetto di una vicenda analoga a quella del Nidiaci 😀

          • Francesco scrive:

            Estirpare i fascisti in quel momento?

            1) l’Italia era stata quasi tutta fascista fino al giorno prima
            2) c’era in casa il più grande e pericoloso partito comunista dell’Europa Occidentale
            3) il paese era distrutto

            Forse c’erano cose più importanti a cui pensare

          • Z. scrive:

            Erano altrettanto distrutti anche altri Paesi europei, ma questo non impedì alcuna epurazione.

            Quanto al PCI, beh, era esattamente il meno pericoloso dei partiti comunisti dell’Europa Occidentale.

            Però sul primo punto non hai tutti i torti. “Quasi tutta fascista” direi di no, ma è vero che i fascisti in Italia erano davvero tanti. Inoltre – ma questa è una mia illazione da ignorante, eh – forse la discontinuità tra lo stato totalitario e quello democratico era più difficile da realizzare anche perché il fascismo fu meno totalitario di altri regimi (e probabilmente meno di quanto lo stesso Mussolini avrebbe desiderato), meno discontinuo a sua volta rispetto al regime preesistente.

            Insomma, non è che non fosse una questione importante. E’ che forse non era proprio fattibile.

          • Francesco scrive:

            in che senso il PCI era il meno pericoloso?

            ciao

          • Z. scrive:

            Nel senso che era integrato nella società dove operava e ne condivideva l’ordinamento costituzionale, che anzi aveva contribuito a redigere.

            Per usare un’espressione novecentesca, non era un partito di quadri e professionisti della rivoluzione come gli altri PC dell’Europa Occidentale.

          • Francesco scrive:

            mi sa che abbiamo in mente due PCI diversi

            il mio era un partito di rivoluzionari professionisti e sanguinari (Togliatti per primo) ma abbastanza furbi da non fare mosse avventate

            POI invecchiato in un partito di potere

            INFINE un branco di poltronati senza ragione d’essere, spazzati via da Renzi

            integrati nel senso peggiore del termine

          • Z. scrive:

            Già, infatti il PCI di Dozza e Fanti era notoriamente un PCI stravecchio, tipo il brandy.

            Però l’idea di Togliatti come sanguinario e stragista serial killer è divertente, per un universo parallelo stile Marvel 🙂

          • Francesco scrive:

            credevo fosse storia pacifica degli anni di Mosca

          • Z. scrive:

            Il brandy stravecchio? Ma no, a Mosca si beveva soprattutto vodka, credo 😀

        • habsburgicus scrive:

          negli anni Sessanta, i prefetti di nomina postfascista in servizio erano due.

          ecco perché allora le cose andavano bene 😀 erano gli anni del Miracolo Economico, gli anni d’oro 😀

          • PinoMamet scrive:

            Certo, si sa che il miracolo economico fu opera dei prefetti, specialmente di provata fede fascista…
            😉

            ma faciteme ‘o piacere!! 😀

          • Francesco scrive:

            beh, vuoi forse sostenere che vi ebbero un ruolo i sindacati o i ministri dell’economia?

          • Z. scrive:

            Cioè, Francè, tu stai seriamente sostenendo quello che Habs aveva affermato a mo’ di battuta? che il “miracolo economico” dipese dalle Prefetture? ma veramente? 😀

          • Francesco scrive:

            certo che è difficile comunicare con voi trinariciuti!

            mai detto qualcosa del genere, nè io nè Hasburgicus

            si notava come con funzionari statali fascisti (onesti, seri, con poche ubbie per la testa), il paese potè spontaneamente crescere

            poi vennero i progressisti e il disastro

            giusto Has?

          • Z. scrive:

            Quindi il Paese è crollato per colpa dei Prefetti postfascisti? 😀

            Francè, vedi, il problema di una teoria che fa acqua da tutte le parti è che come la rattoppi di qua l’acqua esce di là. Funziona solo se hai abbastanza reti TV pubbliche e private con cui rivenderla a suon di slogan 😉

          • Francesco scrive:

            prefetti? magari fossero stati solo loro il problema

            🙂

          • PinoMamet scrive:

            ” fascisti (onesti, seri, con poche ubbie per la testa)”

            Francè…
            ti renderai conto del non-sequitur.

            Onesti, seri? Con poche ubbie per la testa? I fascisti??
            Zumpappà, manganello, ratatatà, armiamoci e partite, spezzeremo le reni, la parola d’ordine tanto pe’ cambià è vincere e vin-ce-re-mo… i fascisti???

            onesti, seri, con poche ubbie per le testa??

            dai là…

          • Francesco scrive:

            pensavo al fascismo regime, nei suoi uomini “veri” e non negli Emilio Fede dell’epoca

            gente che non si capisce cosa ci trovasse in Benito, a dire il vero, forse semplicemente speravano facesse pochi danni mentre loro lavoravano

  35. mirkhond scrive:

    “già i partigiani, mi spiace per il PCI, furono poco incisivi sino all’aprile 1945”

    In percentuale, c’erano più comunisti o azzurri (i cosiddetti badogliani, monarchici, cattolici, insomma gli antifascisti di destra 🙂 )?

    • habsburgicus scrive:

      da noi di più moderati (o fifty fifty moderati e PSI-PCI)
      nel resto d’Italia, non ho problemi a dirlo, partigiano= (quasi) PCI+PSI (ala dura, che sarà frontista)..in questo hanno ragione

      • Z. scrive:

        Dalle nostre parti no: ad esempio, nel bolognese era importante la brigata Stella Rossa, gruppo autoctono e composito originariamente composto da partigiani credenti, che si diceva avesse preso il nome da un simbolo religioso. Purtroppo online non ho trovato molto sulla BSR – e qui devo concordare con Habs, la wikipagina relativa è ben brutta! – ma conosco persone ben informate al riguardo, se la cosa vi interessa mi documento volentieri.

        In Romagna, com’è noto, c’erano importanti formazioni repubblicane, e anche su questo blog abbiamo discusso di come il nostro PRI fosse nettamente alternativo a PCI e PSI.

  36. MOI scrive:

    @ Z

    D’altronde, se un jingle da mercatone su tv locale divenne la “rescue fanfare” di un SuperEroe :

    https://www.youtube.com/watch?v=zjdjrjfuz1g

  37. habsburgicus scrive:

    mi pare che i bombardamenti sulle città (‘ndo cojo cojo) siano stati inaugurati dagli Alleati e solo poi praticati dai tedeschi, con mezzi tecnicamente inadeguati

    e per dirla tutta, perché la verità è sacra, fu un nostro ufficiale (credo colonnello), Douhet a sostenere ciò (il bombardamento contro i civili inermi) ben prima, già nei ’20, forse già nella I GM (come pura speculazione, dati i mezzi dell’epoca)
    in un certo senso l’italiano Douhet fu seguito dagli inglesi…e non da noi (né dai tedeschi)..
    noi, ed i tedeschi, ne fummo le vittime 😀
    certo che alla faccia degli italiani “brava gente” 😀
    Douhet terrorizza il bombardamento indiscriminato
    Fermi costruisce, o contribuisce a costruire, la bomba atomica !
    in entrambi i casi noi fummo noi i beneficiari (nel primo, per noncuranza; nel secondo, per ingratitudine e tradimento, tuttavia prevedibile…se solo avessimo avuto Baffone 😀 e poi dite che sono anti-comunista :D)…riuscimmo addirittura, si dice, nella nostra dabbenaggine a farci problemi su alcune armi potenti che Marconi sarebbe stato in grado di inventare (ma qui sospendo il giudizio..non so quanto sia vero, non mi intendo di armi..ci vorrebbe quel Luigi che ci ha ormai abbandonato)
    gli altri non ebbero tanti scrupoli..e vinsero !

    • Z. scrive:

      Guarda Habs, credo che non ci sia mai stato alcun dubbio, neppure all’epoca del fascismo, che gli “specchi ustori” di Marconi erano una stupidaggine fatta e finita. Diciamo che qualcuno ha finto di credere al Ducie perché al Ducie è meglio far mostra di credere, ecco 😀

  38. mirkhond scrive:

    L’Italia inaugurò i bombardamenti aerei in Tripolitania e Cirenaica nel 1911-1912, e ancora nel 1926 e 1930, questa volta estesi anche al Fezzan e con armi chimiche.
    Davvero un bel primato di cui vantarsi….

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      Ma che c’entra? Erano selvaggi, mica persone!
      Basta negare qualcosa (tipo la natura di prigionieri di guerra per i militari italiani prigionieri) e si può fare cavallerescamente il cazzo che si vuole 😀

    • Francesco scrive:

      sì ma con mezzi inadeguati ai fronti di guerra europei

  39. MOI scrive:

    Ma non era Tesla quello delle armi “fantasupermegafavolipermeramagicultra” [cit.] 😉 ?

  40. MOI scrive:

    @ TUTTI : NOTIZIONE MERAVIGLIOSO !

    Squillino le trombe, rullino i tamburi !

    Ebbene, sì :

    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-il-gioco-gendercontrario-allislami-multiculturalistivanno-in-tilt-12496.htm

    … Evvai !!!

    Islam Vs Gender : lo Scontro Finale ha inizio !

    L’ Occidente PostCristiano, d’ora in poi, potrà solo “slumare” il Combattimento “Alien Vs Predator Style”

    https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/d9/ac/99/d9ac99d6eeb539dd119cfbecbb3c4d19.jpg

    [“Whoever Wins We Lose”; cit.]

    restandosene buonino e cheto in disparte … o rischia di farsi disintegrare da ambo i fronti ! … Nevvero, HABS ? ; -)

    Oh, che bello : Hybris Massonico-RadicalChic in cortocircuito … avendo incautamente messo il Gender a contatto con l’ Islam !

    … Finalmente è successo davvero ! L’ Occidente, per come lo avevamo sempre conosciuto, è digià FI-NI-TO ! A breve, si tratta solo di scoprire se saremo obbligati a salmodiare “Pace e Benedizione su di Lui !” ogni volta che udremo menzionare il Profeta Muhammad oppure il Professor Alfred Kinsey ! … Direi la prima !

    PS

    HABS, vedrai : i SuperSceicconi salvaguarderanno la Fàiga Norreno-Slavo-Baltica dall’ estinzione demografica (causa geni recessivi) mediante ingegneria genetica ! … Ma sarà tutta concentrata _ a josa _ nei loro Harem: ove la Boldrini passerà il mocio vileda, zitta e sottomessa ! ; -) … Scalfarotto ? Ben che gli vada, Guardiano Eunuco ! ; -)

    La UE cambierà dicitura in “Umma Europea” ; -) … con le hilaline al posto delle stelline !

  41. Miguel Martinez scrive:

    Per Mauricius T.

    Il cronovisore di Padre Ernetti

    con la “enne”.

    Ce l’ho in casa io.

    Modestamente.

  42. MOI scrive:

    @ PINO

    Francesco, sugli Intellettuali di Sx che amano il Popolo (storia che oggi si ripete con i “Migranti” e i “Rom” … di cui ai Parioli non v’è traccia, se non nei discorsi salottieri sgranocchiando tartine al caviale !) in astratto libresco ma odiano l’ Umanità in concreto vissuto, NON ha tutti i torti :

    Se da Pajetta siamo arrivati ai Leopoldini; se “al Fèst ed l’ Unitè” da “suz’éz’z’a e turtléin” del Popolo siamo arrivati alle “alghe con polvev’e di calamav’o” da Radical-Chic … qualcosa NON ha funzionato !

    … So bene che in termini etno-culturali identitari è dura da ammettere: ma rassègnati all’ evidenza !

    @ Z (ovviamente ne ha cognizione di causa anche Pino)

    Che il Popolo Emiliano Romagnolo debba molto del proprio benessere e della propria libertà al Partito “ed na volta” (!!!) è vero … allora perché fingi di non vedere e soprattutto di non capire il perché tanto astensionismo (Regione da sempre record di partecipazione … ex abrupto record di astensionismo !) alle ultime Regionali per Bonaccini in funzione anti Renzi ?!

    Certo, Matteino al momento se ne sbatte i maroni perché tanto le elezioni non sono certo “referndums” ; -) … ocio però che il Vacuum rischia di riempirlo, prìa o poi, Matteone !

    http://www.dagospia.com/img/patch/11-2014/salvini-renzi-il-caso-mattei-612637.jpg

    Intelligenti Pauca !

    ————————————————————————

    Insåmma, par fèrla curta :

    l’ odierno PD, con l’ antico PCI … an ai àntra pió un az’idóll ed gninta !

    ————————-

    @ FRANCESCO

    Purtroppo hai ragione: in Italiotia, “il Sociale” significa principalmente “Indulgenza con delinquenti e truffatori e intransigenza con onesti e laboriosi”; i Falsi Invalidi Amici di De Mita hanno “diritti acquisiti”, i poveracci che non possono curarsi o si tengono i malanni o crepano … ed è solo un paio di gocce in un Oceano !

    Il diritto di un delinquente abituale a delinquere è molto più tutelato del diritto di un cittadino a difendersi … giusto per far tre gocce !

    … MA la colpa è di COME i Savoia fecero l’ Italia : generando mentalità claniche e familismo amorale, NON per (!) il Popolo, ma contro (!) di esso !

    NON sono così razzista da pensare che sia colpa del genoma storico presente fra Alpi e Lampedusa !

    @ THYRRENUS

    […] una cultura la si difende … facendo cultura. Quello che manca a noi, al contrario di tanti nostri predecessori, è la curiosità e la creatività (quella vera, non quella alla Renzie). Una cultura vitale e sicura di sé sta già ben salda sulle proprie radici e anzi attrae e coopta idee e novità. Da quando siamo una colonia culturale angloidiota certo abbiamo perso originalità, forza propulsiva autonoma, idee.

    [cit.]

    ———————————-

    Sì, concordo assolutamente …

    Se poi si pensa a quell’ “Inglesucolo Giovanilistico” che, notava giustamente Pino, ricorda a la “V” per “U” delle iscrizioni del MiniCulPop (che appunto NON significa “culetto scoppiettante” in Inglese, eh !)

    PS

    “Funerali per la Democrazia” [cit.] … SEL lancia i crisantemi a Mary-Hellen Woods ; -)

    http://www.corriereadriatico.it/ATTUALITA/italicum_renzi_chiede_fiducia_pregiudiziali_respinte_dignita_pd/notizie/1324343.shtml

    • Z. scrive:

      Moi,

      — allora perché fingi di non vedere e soprattutto di non capire il perché tanto astensionismo (Regione da sempre record di partecipazione … ex abrupto record di astensionismo !) alle ultime Regionali per Bonaccini in funzione anti Renzi ?! —

      Moi, come fai a sapere cosa penso – e cosa faccio finta di non capire – su di un argomento in cui non mi sembra di aver mai detto la mia su questo blog? mi hai messo delle cimici in casa? oppure le hai messe sotto la scrivania di Cuperlo, che aspetta ancora i milioni di Masse Islamiche di cui spesso si è detto? 😀

  43. Val scrive:

    Un imprenditore della bassa padana che ha messo su una bella fabbrichetta di valigie per armi mi diceva che i fucili più belli possono costare anche 150mila euri. E il costo lo fa la decorazione sul calcio del fucile: nella zona di Brescia ci sono (pochi) artigiani che guadagnano una fortuna lavorando le placche d’argento sui calci dei fucili con arabeschi, donne nude o scene di caccia… 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.