Credo che sia Giove, e c’è la Luna spaccata in due. Dell’aurora non c’è altro segno, se non il primo merlo.
Un buon momento per invitarvi a visitare due siti in qualche modo in sintonia con ciò che si è scritto ieri sulla vita di frontiera.
Il primo è quello di una persona conosciuta molto tempo fa, che una volta mi dipinse un drago e un uccello rukh sul vetro della finestra.
Ve lo segnalo non solo per la straordinaria bellezza delle sue fotografie, ma per qualcosa di più sottile: Anna è sempre stata un’ "aliena", come lei stessa si definisce, qualcuno con un piede (e cinque figli) in questo mondo e l’altro in un mondo diverso. Da sospettare che gli elfi l’avessero sostituita nella culla.
Il secondo sito è quello di al-Suri, che ho avuto occasione di conoscere solo recentemente – quando Anna dipingeva i draghi, lui non era ancora nato.
Però al-Suri ha alle spalle due mondi e mille mondi, in una maniera che capisco perfettamente. E da questi due e mille mondi, nasce una splendida ironia, un passo felpato nel muoversi tra l’uno e l’altro e un occhio che coglie il senso delle cose.

andiamo a vedere va…;-)
grazie e a presto
orso
Miguel,
vuoi un caso drammatico ma significativo di immaginari collettivi? sulla morte di un bambino di 6 settimane non nutrito dai genitori, leggo sul corriere:
“Ciò che ha reso ancora più difficile la posizione dei genitori è il fatto che quando è morto il piccolo Crown *la credenza della cucina era completamente vuota e non c’era alcun cibo per bambini*”
e chiaro che bimbo= alimenti per bambini
a casa mia alimenti per bambini non ce ne sono mai stati
roberto
Una correzione, prima.
La “Standing ovation, orecchie coda e musica!” di ieri era mia, dimenticata firma, scusa.
Grazie per il link del neo-parigino, delizioso e croccante come la vera baguette!
Silviu’
Miguel,
sono i piccoli gesti, a testimoniare amore e premura di un fratello.
le tue belle parole sono il riflesso di un animo geniuno.
a presto,
Suri
Approfitto dell’occasione per comunicare con Suri.
Sono giunta sul tuo blog per caso, tramite Abdannur, e mi sono ripromessa di stamparmi i post, per leggerli con calma, ma adesso ritorno e… Oops!! Non trovo più nulla di ciò che avevo letto!!
Non è che mi concederesti l’onore di leggere con calma i tuoi post “segreti”? Grazie mille comunque. E buon lavoro: un ottimo blog!
Un grazie anche a Miguel per l’ospitalità.
Khadi
cara Khadi,
l’onore è per me essere letto ed apprezzato da persone garbate come te.
potremo comunicare via mail: afaaq@hotmail.it
il motivo della temporanea variazione tematica lo sto spiegando con un’ampia parabola… prima o poi ritornerò su dove i miei post si interruppero, riprendendo gli argomenti che al momento ho messo da parte.
a te la pace, sorella
Suri
Hmm, camminare con i piedi in due mondi diversi è buffo a vedersi… A volte, cammini a gambe divaricate. A volte salti su un piede solo. Poi, sull’altro. A volte, incespichi e cadi nel buco in mezzo. Prima o poi, ci si tira di nuovo su, o almeno speriamo. A volte, stenti a trovare l’equilibrio. A volte, trovi una mano tesa.
Grazie!
(E ti ricordi ancora di quella finestra :-))
Aliena/Anna
Anna, carina la tua immagine, mi ricorda un bambino che ho visto una volta nel centro pedonale di una città : cavalcava su una pallone alto quasi quanto lui- munito di un meccanismo a piccolo manubrio che forse lo faceva alzare- come se fosse a cavallo del mondo. Tu saresti a cavallo di un bimondo.
Aurora.
La frontiera resta sempre la postazione migliore per osservare e capire.
Blessed be
Si pero’ la faccenda del bimbo ma nutrito é inaccettabile e profondamente triste..devastante!
http://www.lucianobove.blogspot.com
Ciao a tutti e grazie per una visita al mio Blog.
quasi quasi ti metto sul mio blogroll.
Malih Mohamed
>La frontiera resta sempre la postazione migliore per osservare e capire. Blessed be Santaruina< E anche per fare il contrabbandiere:-)
Ciao
Ritvan