Tag Archives: mundus imaginalis

«Prendilo e divoralo; ti riempirà di amarezza le viscere, ma in bocca ti sarà dolce come il miele»

Cristianesimi e Islam sono anche discorsi sul futuro (non dico niente sul giudaismo, perché ne so troppo poco, poi ovviamente molto deriva da lì). Il futuro individuale, nel passaggio dall’attimo di vita terrestre a quella eterna. L’attimo cruciale è quindi … Continue reading

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Dio ti abbatterà

Ancora, per il vecchio discorso sulla religiosità anglosassone. Qui nella sua variante più statunitense. “Cut down” vuol dire abbattere, nel senso di un albero o di una pianta; e forse anche con un sottinteso di ridimensionare. La potenza immensa di … Continue reading

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Al fiume, a pregare

Mondi americani, in cui il battesimo si faceva come si deve: buttandosi nell’acqua del fiume. Guardate attentamente le immagini, di un’America che in qualche modo si opponeva alle certezze europee e puritane, alla razionalità teologica del calvinismo: non a caso, … Continue reading

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La feccia di contadini, nobili, preti e re

Sempre sugli anglosassoni… Anno 1813, ditemi voi in quale altra paese del mondo qualcuno aveva capito quanto capì Shelley, scrivendo Queen Mab. Notate la parola drudgery, che i dizionari traducono pomposamente come “lavoro faticoso e ingrato, lavoro pesante e noioso”, … Continue reading

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Scale down

Qui si va spesso a finire per parlare degli anglosassoni, e più precisamente degli americani. Su cui esistono due versioni, che se ci pensate finiscono per dire la stessa cosa. Versione Uno. Gli angloamericani sono meravigliosi araldi del progresso, della … Continue reading

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Mosche e artisti

Qui abbiamo spesso parlato di arte contemporanea. Il centro storico di Firenze, con il suo valore simbolico e/o turistico, attira come le mosche un certo tipo umano molto contemporaneo. L‘artista mosca, tipicamente maschio e con un ego grosso così, si … Continue reading

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Vital fruit

Nel 1866, John Ruskin scrisse The Crown of Wild Olive. Three Lectures on Work, Traffic and War. Il testo inizia descrivendo un piccolo angolo del sud dell’Inghilterra, la cui bellezza gli era rimasta incisa nel cuore, e dove ora vede … Continue reading

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Visioni protestanti

Abbiamo già citato più volte l’autore inglese Sydney Carter. Per me è la quintessenza dello spirito protestante. Il vento che nel ciclo delle cose, spazza via le foglie ingiallite, perché si rinnovi l’antico albero. “C’è un tempo per nascere e … Continue reading

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