Miguel Martínez

Miguel Martínez (ma ci vivo benissimo anche senza l’accento acuto sulla i), nato a Città del Messico, mezzo messicano e mezzo statunitense, cresciuto in giro per l’Europa e soprattutto in Italia, laureato in lingue orientali (arabo e persiano), di mestiere traduttore di noiosissimi manuali tecnici e contratti.

Vivo nell’Oltrarno fiorentino e su questo blog scrivo, per i pochi interessati, riflessioni personali su qualunque cosa mi venga in mente, distraendomi dal mio lavoro: di solito si va a finire a parlare dell’Oltrarno, il Medio Oriente, la società dello spettacolo, il complesso militare-industriale, gli scontri di civiltà, la gentrificazione, cantautori sconosciuti, fenomeni culturali marginali per parlare di nuovo dell’Oltrarno.

Vengo di solito ritenuto di sinistra da quelli di destra, di destra da quelli di sinistra, cattolico dagli atei, anticristiano dai credenti, musulmano dagli islamofobi, scientista dagli esoteristi ed esoterista dagli scientisti. Evidentemente non mi so spiegare bene.

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21 Responses to Miguel Martínez

  1. castellini says:

    buongiorno miguel,
    leggo con grande piacere il tuo blog. al proposito, e scusa se già l’hai scritto da qualche parte, non trovo il feed. come faccio ad agganciarlo?
    grazie e ciao,
    claudio castellini

  2. claudio castellini says:

    fatto, ho usato il bottoncino di explorer. quel che intendevo dire è che non c’è un link sul blog, ma fa nulla.

    saluti,
    c.

  3. marina salvadore says:

    Godibilissima questa tua pagina di presentazione! Dovresti pubblicare un libro, usandola come introduzione!
    marina

  4. Presentazione esauriente e convincente…grazie!:-)

  5. Nel sito
    http://www.agenforitalia.it/Cryme alla voce multimedia c’è un video sul problema della radicalizzazione nelle carceri italiane, che vi sarei grato se voleste diffondere.

  6. Antonio Sallemi says:

    Salve,

    sono un lettore del sito Comedonchisciotte.org, nonche’ di molti altri forum prevalentemente in lungua olandese e inglese. Non mi e’ mai piaciuto il tuo approccio al mondo di Maya che circonda tutti, ma solo oggi ho letto dei tuoi trascorsi teosofici, cosa che non puo’ fare a meno di suscitare un mio fortissimo interesse.
    Sei infatti il primo ex- in cui mi imbatto, e devo necessariamente saperne di piu’. Venendo al dunque, ti faccio un consiglio (da profano): perche’ non pubblichi articoli che spieghino questo dietro le quinte che influenza, in modo a mio parere massiccio, il mondo di Maya in cui ogni persona vivente si imbatte quotidianamente? Io ho provato a intraprendere ricerche sul campo, ma essendo la new age ormai la religione maggiormente seguita (in modo conscio o meno) del mondo occidentale, sono stato fulminato in partenza, isolato, ostracizzato e impossibilitato nelle ricerche. Da cio’ che leggo qui, tu potresti essere esattamente la persona che cercavo, quindi pensaci. In fondo non saro’ mica l’ unico ad essere arrivato a questo nodo, ma mi serve un pettine valido per scioglierlo, cosicche’ altri possano capire in modo piu’ “liscio”.

    Contattami se vuoi discuterne,
    saluti e buon lavoro

    Antonio

  7. Bello il tuo nuovo blog.
    un saluto pino

  8. Armando says:

    uso questa presentazione come base di partenza per un pò di considerazioni:
    1) cosa ne pensi del terrorismo islamico?
    2) ho visto che ti fai in definitiva portatore dei valori dell’Occidente, come la laicità, i valori democratici, l’illuminismo; quindi la tua è una critica diciamo interna che vorrebbe magari più coerenza tra valori professati e pratica?
    3) Quando parli di un Gesù occidentale a cosa ti riferisci ad una divinizzazione della democrazia oppure all’identità storica (pensiamo a Cirillo e Metodio o ai Benedettini post impero romano) dell’Europa?
    Il Cristianesimo è nato in Palestina e si è sviluppato nei territori che ora sono mussulmani, si potrebbe dire quindi orientale; cosa ne pensi di quel tipo di Cristianesimo, che patisce dai suoi correligionari occidentali e dai suoi vicini orientali?
    Un saluto
    Armando

  9. Salvo says:

    ma sei solo un coglione che fa copia e incolla da altre pubblicazioni ben piu’ autorevoli e serie.

    Ma tornatene in Messico e non romperci i coglioni, che li fai girare pure a quelli di sinistra come.

    Uno che perde anni facendosi prendere per il culo da nuova acropolis non ha ne il diritto, ne la caratura moral-culurale per poterci dire NULLA.

    Quindi occupati del tuo Messico natale (ne hai da scrivere li, coglione, invece di autoinvitarti in una cultura socio-politico-culturale che MAI sarà tua.

    Non puoi capire, non puoi decifrare. Sei solo un coglione messicano.

  10. Ah niente meno che madame Blavatsky! Ma insomma, credevo che fossero morte con la Stella d’oriente di Krinshnamurti le nuove sette teosofiche, superate già dall’antroposofia di Steiner… e invece no!
    Tu sei andato fino in Egitto per la teosofia, io mi sono limitato a insegnare nella mia città, Milano, al liceo Rudolf Steiner per 3 anni: e una volta letto Steiner, la Blavatsky sembra una fiaba per bambini! :-)

    • Andrea Di Vita says:

      Per lorenzo galbiati

      Non ho mai letto Steiner (so solo che fu perseguitato dai nazisti). Ma della blavatsky posso dire che persino peter kolosimo l’ha ripetutamente accreditata di buona parte delle fesserie che scimmiottando Charles Fort ci ritroviamo oggi in trasmissioni come Voyager, Misteri ecc., e che vengono prese in giro con cadenza quindicinale sui benemeriti albi a fumetti di Martin Mystère.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

  11. La Blavatski è la fondatrice della teosofia, Steiner l’ha studiata ed è partito dalla sua cosmogonia per fondare il suo pensiero, che poi si è man mano affrancato dalla teosofia classica su molti punti, per esempio l’importanza dell’evento cristiano. Steiner è stato il più importante esoterista europeo del Novecento, e a differenza dei teosofi cercava di dare basi scientifiche alla sua chiaroveggenza, rifuggeva dalle suggestioni e dallo spiritismo. E’ uscito dalla teosofia quando i teosofi (A. Besant) hanno portato in Europa il giovanissimo Krishnamurti, presentandolo come incarnazione di Gesù e proponendo a Steiner di considerarsi come Giovanni Battista… E così le logge teosofiche europee si sono divise divise tra le fedeli ai teosofi e le fedeli a Steiner, che ha fondato l’antroposofia. Per la cronaca, Krisnamurti educato, istruito plasmato, plagiato, circuiti e forse pure abusato dai teosofi, diventato adulto ha sciolto l’ordine appositamente fondato per lui (la stella d’Oriente) dicendo che non aveva alcuna verità da svelare, che la verità è una terra senza sentiero, e che nessuno può insegnare nulla a chicchessia.
    Ha continuato per tutta la vita a mettere in guardia da ogni tipo di dottrina, insegnamento, guru. La Besant non si è più ripresa dallo choc e la teosofia è lentamente decaduta. Al contrario l’antroposofia è fiorita, con tanto di applicazioni pedagogiche (le scuole steineriane), scientifiche (l’agricoltura biodinamica, la medicina omeopatica antroposofica ecc.) e artistiche (architettura, euritmia ecc.).

  12. Sergio says:

    Alegria inmensa me ha causado encontrar esta brisa fresca de pensamientos libres, donde los compromisos son con el projimo……..
    Sin simdolos, sin ….”ismos”, mis respetos Miguel.
    Y saluda a Remzija, cuentale que hay personas que la admiran…
    Continuare a leerte……….

  13. Liutprando says:

    Galbiati, Steiner è poco meglio della babbiona teosofa, solo poco meglio…

  14. Carissimo Miguel,

    La scoperta di questo blog é molto piacevole e sono convinto che troveró molti spunti e stimoli.
    Ti voglio ringraziare in anticipo per gli articoli con cui saró d’accordo e, molto di piú, con quelli che mi troveranno in disaccordo.
    Soprattutto, e da subito, ti voglio ringraziare perché i tuoi maleducati troll, fanno sembrare caste educande i furenti denigratori del mio e quindi il tuo racconto mi ha, in un certo senso, lenito l’amarezza che provo quando, per motivi incomprensibili, persone sentono la necessitá di insultare e minacciare chi ha solo scritto un articolo.

    Un sincero augurio di Pace e di Bene

    Guido Mastrobuono

  15. marieme says:

    complimenti, per il sito e per la tua personalità il tuo coraggio… e impegno
    complimenti per il tuo vissuto e intelletto che ti ha indotto a guardare il mondo con criterio e con senzo critico…cosa che ti ha indotto alla ricerca e diffusione della verità, ti auguro di avere di piu, e ringrazio Dio per averti guidato e ti auguro more guidance and success.
    Marieme Essadiqi.

  16. Gabriele says:

    Mi sono imbattuto per caso nel tuo blog. Faccio parte di Nuova Acropoli dell’Aquila da circa un anno e mezzo. L’esperienza umana più ricca della mia vita, dove ho avuto modo di conoscere alcune delle persone migliori che abbia fin’ora conosciuto. Sorrido nel leggere le tue parole contro questo movimento che definire “setta” ha il sapore della paura e dell’ignoranza. Sorrido perché in esse leggo il risentimento e l’odio che provi, intuisco, per qualcosa di “personale” che ti è successo all’interno dell’associazione, ma che con essa ha ben poco a che fare. Ad ogni modo, rispetto le tue opinioni. Mi dispiace solo per chi, imbattendosi delle tue parole, ed ignorando la realtà dell’associazione, si fa un’opinione sbagliata. Ma si sa, più fai del bene nel mondo, più ti crei nemici. Invito chi legge le parole in questo Blog a non farsi influenzare, e a conoscere e a valutare da solo Nuova Acropoli che in un anno e mezzo non mi sembra proprio mi abbia fatto nessun lavaggio del cervello. Buon cammino e buona fortuna.

  17. Moi says:

    Me lo sentivo che prima o poi …

    http://www.edizpiemme.it/libri/ho-sognato-una-strada

    Qui è possibile leggerne la prefazione:

    http://www.huffingtonpost.it/2013/10/23/cecile-kyenge-accogliamoli-tutti-immigrazione_n_4151171.html

    si noti la perfetta tempistica di pubblicazione, visto che se “va su” Matteino con il giochino da Giovane Vecchio Democristiano … è probabile che la Cécile resti priva dello “Scranone”.

    Infine, una critica negativa ma dal testo NON completo :

    http://www.liberoquotidiano.it/news/1402286/Non-sapendo-fare-niente-la-Kyenge-scrive-un-libro.html

    PS

    A quanto pare è ufficiale che Renzi “sta su” fino al 2018 :“golpe” [cit.] più, golpe meno … oramai noi ci s’ è fatto i’ (c)callo !

    Letta, dal canto suo, si affida invece alla Divina Provvidenza Zen (messa a segno in due giorni di dichiarazioni successive)… oramai esiste anch’ essa, Tortù: aggiornati !

    In ogni caso, penso che abbia ragione Renzi a dire che quello in corso ora nel PD NON è un derby … difatti secondo me :

    “Saran scontri sovraumani

    duelli decisivi

    che decideranno chi l’armatura indosserà

    è un torneo micidiale

    è uno scontro fratricida

    il più forte d’ora in fine tra tutti trionferà

    chi sarà ma-ai, chi sarà mai

    chi sarà ma-ai, chi sarà mai…

    ” [cit.]

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