Cittadini e istituzioni (3)

E’ caccia nazionale all’untore, a partire dalle locandine che vedo nelle edicole:

“NARDELLA:

PIU RESTRIZIONI PER CHI NON SI VACCINA”

Oppure:

“Intervistato da RaiNews, Matteo Renzi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Green Pass? Son favorevole. In zona rossa ci vada chi non si è vaccinato. Sarebbe assurdo bloccare di nuovo tutto a causa dei No Vax”.

Così chiamo il mio amico untore e no vax involontario, per sapere come si prepara al suo futuro da prigioniero in casa.

Riassumo la vicenda:

Mario Rossi, nome di (poca) fantasia, prenota devotamente sul sito della Regione Toscana la prima dose di vaccino per il 13 maggio, ma per errore scrive sul proprio calendario 13 giugno; e si accorge dell’errore solo all’inizio di giugno, troppo tardi ovviamente per disdire.

A quel punto:

(1) telefona al numero verde della Regione, che gli dice di cambiare la prenotazione sul sito della Regione;

(2) prova a cambiare la prenotazione, che però essendo scaduta, non è più modificabile;

(3) richiama il numero verde, che gli dice che c’è un baco sul sito e di riprovare tra un paio di giorni;

(4) prova dopo un paio di giorni, senza esito, per lo stesso motivo di cui al punto (2);

(5) richiama il numero verde, ma cade la linea;

(6) scrive alla mail del Help Desk (se le parole sono in inglese, fregatura ci cova) che gli risponde gentilmente dicendogli di non preoccuparsi se il suo referto arriva in ritardo;

(7) chiama il medico di base, che dice che non saprebbe proprio come aiutarlo, però gli suggerisce di aspettare che ci sia un Open Day (inglese di nuovo!) dove vaccinano tutti come capita, però dice anche che i vaccini stanno finendo per cui probabilmente non se ne faranno più.

Mario Rossi mi racconta che ieri ha preso due ore libere sul lavoro, ed è

(8) andato alla Asl per chiedere consiglio.

Si mette in fila all’ingresso, con davanti un omone con la maglietta della Security e un nigeriano che chiede l’elemosina e cerca di rendersi utile a tutti.

“Cosa vuole?” abbaia quello della Security.

“Devo chiedere un’informazione sulle vaccinazioni…”

“No, qui nessuno sa niente di vaccinazioni, vada sul sito della Regione!”

“Guardi, è una cosa molto complicata, devo chiedere qui…”

“Vabbene, passi!” Il nigeriano agita il braccio per indicargli il via libera.

Mario Rossi va dalla signora che dispensa informazioni, e le spiega in dettaglio la sua vicenda.

La signora lo rassicura subito:

“Quasi sicuramente lei non sarà multato, e non dovrà nemmeno pagare gli interessi di mora!”

La signora lo invita a chiamare il Numero Verde, ovviamente lo stesso che Mario ha chiamato varie volte.

Come alternativa, gli dice di andare alla Regione. “No, non di persona, bisogna telefonare!”

Infine, gli suggerisce di andare al Hub (ancora anglicisimo) del Mandela Forum, dove si fanno le vaccinazioni, e vedersela direttamente con loro.

Mario Rossi ringrazia profusamente.

Siccome il suo giorno libero è il sabato, e lui abita all’altro capo della città,

(9) chiama il Mandela Forum, per chiedere quale sia il loro orario il sabato.

Un centralinista gli chiede per che ora ha la prenotazione.

“No, perché…”

“Ah allora ha disdetto, rifaccia la prenotazione sul sito della Regione”

“Ma sabato c’è qualcuno fisicamente presente al Mandela Forum?”

“Lei deve prenotare prima.”

“Ma se io passo sabato direttamente, trovo qualcuno?”

“Le prenotazioni si accettano giorno per giorno, lei chiami sabato mattina”.

Sabato Mario Rossi ce la farà, o sarà cacciato per sempre dai supermercati, dai treni, dal posto di lavoro, e magari anche dagli ospedali e dai cimiteri?

Alla prossima puntata!

P.S. La moglie di Mario Rossi si è vaccinata subito, ma non sa come si fa a ottenere il Green Pass (inglese ancora!) che ne certifichi la purezza di sangue: oggi l’ha chiesto anche al suo dentista, che in fondo è un medico pure lui, ma lui non aveva idea.

Qualcuno dice che ti arriva con la posta elettronica, ma la signora Rossi non ha trovato nulla, nemmeno nello spam.

Quindi Mario Rossi sabato chiederà anche chiarimenti su questo, sempre che non lo buttino fuori prima.

Questa voce è stata pubblicata in Cialtroni e gente strana, Il clan dei fiorentini e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

456 risposte a Cittadini e istituzioni (3)

  1. massimo scrive:

    Ormai ci vorrà questo cavolo verde anche per il gabinetto . Comunque onestamente complimenti a chi ha orchestrato questo ennesimo capitolo di dividi e impera . Tanto se c’è qualcuno che vuole mettere posti separati nei mezzi pubblici … E poi si pensa male …

  2. Gilberto Paoli scrive:

    Loro sono l’unica voce libera rimasta, a dirlo:

    https://youtu.be/okgx3VduvTA

  3. daouda scrive:

    ma er sugo della questione è: il “vaccino” impedisce di prendere la malattia e trasmetterla oppure no?
    Calcolando che è no, e che tramite il vaccino si rinforza il virus, a conti fatti la segregazione andrebbe imposta ai vaccinati che sono un pericolo per i non vaccinati.
    Ora il tutto chiaramente si giustifica solo su un punto visto che la letalità e l’incidenza del viruz è comunque alquanto piccola: gli ospetali e le terapie intensive.
    Ora, si è fatta ricerca sulla cura o si continua a demonizzare , come tipo con l’idroclorichina o come cazzo se chiama che poi magicamente va bene ma se lo dice Trump è complottismo?
    Si è fatto qualcosa per ripristinare la zanità? Assumere medici ed ifnermieri?
    No, ma sempre potrà dirsi : ehi non vaccinato, sei uno stronzo perché si te pija male la maladia te in terapia intensiva ce vai sicuro, e se siete tanti non reggeremo…ora non voglio smontare questa retorica, ma se sta variante delta ( che probabilmente deriva da resistenza a vaccino , ma anche se non fosse ) squassa er vaccino , beh la risposta la avete da soli.

    Inoltre ricorda comunque questo MM : alcuni non possono proprio vaccinarsi per le patologie che hanno, come li consideriamo?

    Per il resto in italia il fatto che non funzioni un cazzo e ci sia molta corruzione vedi che in casi del genere è buono.
    Il prezzo da pagare è stress, tempo perso, cavilli e soldi spesi a ricorrere il sistema quando non si è tutto sommato normali, ma quando arrivano questioni grosse, ecco che tale situazione diventa favorevole invece che la problematicità che si vive quotidianamente rispetto lo statuale.

  4. Gilberto Paoli scrive:

    In Gran Bretagna e in Israele sono quasi tutti vaccinati anche con la seconda dose, eppure il contagio è ugualmente presente.
    Quindi l’obbligo vaccinale è solo un pretesto per rafforzare uno stato di polizia che diventa sempre più soffocante.

    • Francesco scrive:

      il contagio ce lo sapevo ma mi si dice che le conseguenze del contagio per i vaccinati sono MOLTISSIMAMENTE meno gravi che per i furboni che non si sono fidati e non si sono fatti inoculare

      cercasi parere competente

      grazie

      • daouda scrive:

        non è questione de competenza, è questione de grazie ar cazzo!
        Fà pure esse r vaccino del tutto inutile…

      • Gilberto Paoli scrive:

        Bisognerebbe capire quanti sono davvero morti per covid, e quanti invece per patologie pregresse a cui il covid ha dato il colpo di grazia.

        • roberto scrive:

          Eh già quelli che avrebbero potuto campare malaticci altri 15 anni ma il COVID gli ha dato il colpo di grazia…chissenefrega!
          I vecchietti…chissenefrega! Anzi meglio, meno pensioni da pagare
          Gli sfigati che ci sono rimasti giovani e senza troppe patologie….chissenefrega, mica è toccato a noi che siamo robusti e con gli anticorpi a palla!

          • Gilberto Paoli scrive:

            Quanti ne sarebbero davvero morti per un’influenza un pò più grave?

            • roberto scrive:

              Ma tu che ne sai?
              Fai le autopsie in un ospedale o semplicemente ti droghi di internet?

              • Gilberto Paoli scrive:

                E tu sei un medico? Un virologo? Un infettivologo?
                Che ne sai che ciò che ti propinano sia la verità, caro il mio liberale?

              • roberto scrive:

                Vorrei farti notare che sei tu che metti in dubbio cifre ufficiali (e se vai sul sito istat ti dicono come calcolano queste cifre).
                Ora, a dispetto di quello che tu pensi di me, beota e pecorone, non ho nessun problema se qualcuno mi dice “ehi guarda le cifre ufficiali sono sbagliate”, giusto vorrei sapere questo qualcuno su cosa si basa. Tu ti basi su cosa? Te lo ha detto tuo cugino? O ha visto un video su YouTube?

              • paniscus scrive:

                “Tu ti basi su cosa? Te lo ha detto tuo cugino?”
                ———

                CuGGino.

                Si dice cuGGino con due G.

                Ti mancano i prerequisiti fondamentali.

                ^_^

        • Miguel Martinez scrive:

          Per Gilberto Paoli

          “Bisognerebbe capire quanti sono davvero morti per covid, e quanti invece per patologie pregresse a cui il covid ha dato il colpo di grazia.”

          Sicuramente.

          Ma in questo campo, le incertezze sono talmente tante, e si mescolano con una tale quantità di affermazioni sparate a caso, da tutte le parti, che è molto difficile arrivare a capire davvero quanto serva o non serva il vaccino, o quali alternative esistano.

          E sicuramente questa, come ogni emergenza, reale o montata, viene cavalcata per interesse da qualcuno, fa parte della struttura della vita umana.

          Ma l’incertezza sta nella natura dell’evento stesso – proprio perché un virus non pensa, sa battere tutte le intelligenze umane.

          Comunque io trovo affascinante questo episodio per il meccanismo istituzionale sottostante.

          • Gilberto Paoli scrive:

            Io invece sto male al pensiero della privazione di libertà che consideravamo ormai acquisite.
            Per quel che mi riguarda, anch’io mi sono ammalato di covid, due giorni dopo che una persona di casa era stata vaccinata con pfizer.
            Sono stato con la febbre a 38 e mezzo per 14 giorni consecutivi e ne sono uscito senza fare alcun vaccino, bastando il mese in quarantena previsto.
            Comunque noto che la propaganda catastrofista ha avuto successo: anche persone considerate di alta intelligenza, si bevono acriticamente tutto ciò che i media di regime ci propinano quotidianamente e diventano delle bestie feroci contro il reprobo di turno, che osa dubitare del racconto mainstream…..

    • roberto scrive:

      Questa è una cosa che puoi spiegare facilmente

      Ormai sappiamo tutti che i vaccini non impediscono al 100% l’infezione, ma rendono più difficile beccarsela ed in ogni caso più difficile andare all’ospedale…giusto?
      Ok

      Allora seguimi.

      Immagina un paese di 1000 persone tutte vaccinate. Il virus però non scompare e 10 se lo beccano….tadaaa titoloni NOVAX: 100% dei nuovi malati sono vaccinati!!!!

      E grazie ar cazzo….

      Più chiaro ora?

      • Gilberto Paoli scrive:

        Io ho preso il covid, e ne sono uscito senza fare nemmeno una dose di un farmaco, che allo stato attuale è ancora sperimentale.

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          Vuoi che ti facciamo i complimenti? O questo ti dà il diritto di pisciare sulle tombe di chi non ha avuto la tua stessa immeritatissima fortuna?

          • Gilberto Paoli scrive:

            Ma credi davvero che siano morti per covid?
            Ogni tanta gente muore per patologie BEN PIU’ GRAVI e non mi risulta che siano state prese misure di polizia, caro sepolcro imbiacato.

          • Miguel Martinez scrive:

            Per MT

            “O questo ti dà il diritto di pisciare sulle tombe di chi non ha avuto la tua stessa immeritatissima fortuna?”

            interessante osservare come funziona il meccanismo dell’escalation (anglicismo!) conflittuale.

            Gilberto scrive che chi la pensa come te è semplicemente “rimbambito dalla propaganda”, negando che tu possa avere fatto anche delle riflessioni tue: l’unico motivo per cui sostieni che il vaccino è utile (semplifico) è che sei una persona debole, passiva e facilmente influenzabile.

            Tu rispondi dicendo che Gilberto vuole “pisciare sulle tombe” dei morti di Covid. Che è una falsificazione radicale del suo argomento (credo che lui sostenga che il vaccino sia inutile, e anche pericoloso, che è esattamente il contrario di voler “pisciare sulle tombe” di qualcuno).

            E così, per due argomenti falsi, si finisce per odiarsi.

            E’ molto facile entrare in queste dinamiche, ma cerchiamo di evitarle almeno qui, altrove ce le troviamo ovunque.

            • Gilberto Paoli scrive:

              I toni aggressivi fino ad ora sono stati usati da persone che si considerano dei liberali, e che in altri contesti si straccerebbero le vesti di fronte alla privazione della libertà che stiamo vivendo da più di un anno.
              Invece è bastata una martellante propaganda di regime, per trasformarsi in bestie feroci pronti ad azzannare chi dubita di tale propaganda.

            • roberto scrive:

              Miguel

              “ interessante osservare come funziona il meccanismo dell’escalation (anglicismo!) conflittuale.”

              Io invece trovo interessante un altro meccanismo

              I novax stanno letteralmente frantumando le palle da mesi con la retorica secondo la quale
              1. Gli altri sono pecoroni
              2. Loro sono gli unici che capiscono
              3. Loro sono vittime del sistema
              4. Loro non hanno il diritto di esprimersi
              5. Loro sono gli unici combattenti per la libertà (la retorica del resistente è sempre molto presente in Europa)

              Ora trovo interessante questo fenomeno perché riguarda una minoranza particolarmente rumorosa e perché il fenomeno in sé semplicemente non viene riconosciuto

              Cioè qui, ma in qualsiasi altro posto, uno può arrivare e sparare i 5 punti di cui sopra, senza che questa melassa di retorica provochi nemmeno una vaga nausea. Non ti sembra una cosa curiosa?

              Voglio dire, non me la prendo nemmeno con chi porta argomenti più o meno farlocchi contro i vaccini, ma proprio con chi ha queste posizioni che ho già definito puramente estetiche, alla Nanni Moretti.
              Non ti colpisce?

              È strano perché a te gli immaginari piacciono e quello del novax ultimo guerriero che combatte per la libertà è un immaginario curioso

              • Gilberto Paoli scrive:

                Così parlò il conformista.

              • Gilberto Paoli scrive:

                Comunque non sono un militante novax, e non sono ostile al vaccino a prescindere.
                Solo che noto da parte di chi si crede liberale, un fideismo cieco nei confronti di una propaganda di regime, senza neanche il minimo sospetto che possano anche raccontarcela sbagliata.
                Quando tempo fa, qualcuno parò dell’origine artificiale del virus, subito scattò il meccanismo di demonizzazione di chi non si accodava alla narrativa mainstream che voleva il virus di origine naturale, salvo poi ammattere da parte degli stessi media di regime, che il governo USA di Biden, crede che il virus si sia originato da un laboratorio cinese.
                Dunque chi è stato bollato come complottista, oggi vede riconoscere almeno qualche fondamento a ciò che sosteneva.
                Quindi se un vaccino ha bisogno di anni per essere testato, mentre ce lo vogliono imporre a tutti i costi in fase ancora sperimentale, qualche domanda bisognerebbe farsela, invece di abbaiare come cani ringhiosi a chi ha dei dubbi in merito.

              • daouda scrive:

                il tuo discorso non torna giuridicamente. Mica sò stronzi, mica lo impongono, rendo tutto correlato al pass, ma mica è obbligatorio…da sto punto di vista roberto cià raggiona…ugualmente te lo puoi sostenere senza problema sta cosa…mica perseguiscono penalmente le tue idee.

              • Miguel Martinez scrive:

                Per roberto

                “Io invece trovo interessante un altro meccanismo”

                Non mi piace quell’ “invece”, che suona come un “non ti ascolto su questo, passo al tema che invece interessa a me” 🙂

                Però hai ragione, descrivi molto bene la retorica di certi scettici, sarebbe da incorniciare la tua descrizione.

                La cosa veramente interessante, per me, è cogliere tutte le retoriche: nel pezzo che ho citato sul blog, Renzi esprime perfettamente quella “ufficiale”.

              • Gilberto Paoli scrive:

                Non lo impongono esplicitamente, ma comunque ticondannano alla morte sociale, magari perfino ad andare in farmacia o a fare la spesa se non lo fai.

              • Werner scrive:

                Per alcuni è difficile accettare di essere presone normali, o anche mediocri.

              • Werner scrive:

                Riferito alla retorica no vax di cui parla Roberto sopra.

              • daouda scrive:

                io ho una mia teoria su questa stronzata “resistenziale” tipica dei traditori comunisti.
                E la mia teoria è che i novax nel prossimo futuro vinceranno, ma prima devono accadere una serie di cose come il crolllo USA, l’annessione della UE alla Russia, cosicché visto che di norma so estremisti de sinistra che godono solo contro gli usa, o tradizionalisti farlocchi destroidi, co Putin eiaculano.
                Ergo non mi stupisco .

                Da questo punto di vista il no-vax è una pedina comunista.
                Non scherzo eh.

              • daouda scrive:

                vabbè però magari parlassimo dei no vax, la retorica dei si vax è mejo porca troia?
                Cioè…nun puoi accenne a televisione o la radio praticamente.

              • Peucezio scrive:

                Roberto,
                io però non capisco come la propria posizione di schieramento (non dico in senso strettamente politico, ma più latamente ideologica) possa occultare l’altro aspetto della cosa, che pure è evidentissimo.

                Gli schematismi complottistici e pseudoscientifici dei no-vax e anche di molti generici diffidenti sono risibili.
                Ciò non significa che non si possano avere delle legittime cautele verso i vaccini (soprattutto quelli a RNA) e ritenere che il rischio e il beneficio vadano bilanciati caso per caso, ma non è questo il punto.

                Ma d’altra parte c’è un orientamento dominante da parte della sinistra e di tutta la cultura “legittima” (cioè del conformismo accademico, giornalistico, ecc. ecc.) per la quale il vaccino non è uno strumento clinico, ma una bandiera morale, come la lotta all’omofobia, al razzismo e tutta la lista dei perbenismi della sinistra “illuminata”, cioè del conformismo d’accatto prevalente fra i ceti semi-istruiti (i laureati, ecc.).

                Se uno mi vuol far passare un presidio clinico per una sorta di vessillo etico, di valore civico intrinseco, per cui ogni considerazione tecnica, ogni riserva circostanziata, ogni ragionamento articolato è bandito, perché non è in gioco la salute, ma l’adesione a un principio morale, io lo mando a fare in culo, perché la scienza non produce vessilli morali.

                Se poi ci si trova di fronte a uno stato che non è stato capace di approvigionarsi perché, per motivi ideologici e di ossequio servile a un assetto di potere internazionale si è affidato a organismi incapaci, per cui non mi fornisce i vaccini e mi colpevolizza perché non li posso assumere e addirittura mi esclude dalla vita sociale per questo, un popolo non serio ma appena decente, fa una rivoluzione e scattano le esecuzioni popolari di piazza.
                Ma noi non siamo un popolo normale, siamo un aggregato informe di cialtroni imbecilli e masochisti, sempre con il senso di colpa interiorizzato.

              • roberto scrive:

                Peucezio,

                Mi conosci e sai che gli esercizi di retorica e di moralismo mi stanno particolarmente antipatici.

                Diciamo che quello dei novax mi sta ancora più antipatico visto che riguarda direttamente una cosa alla quale io tengo (la libertà di andare dice cavolo mi pare senza mascherina)

              • roberto scrive:

                La risposta di sopra vale anche per daouda

            • Mauricius Tarvisii scrive:

              “Tu rispondi dicendo che Gilberto vuole “pisciare sulle tombe” dei morti di Covid. Che è una falsificazione radicale del suo argomento ”

              Lui in pratica dice che lui ha avuto il Covid, è stato non così male, per cui la malattia è innocua, i morti sono o inventati o esagerati o ammazzati da altro.
              Mi viene spontaneo dirgli: ma vaffanculo.

              Magari lui vuole dire altro (mi pare abbia ripetuto quel concetto quattro volte), ma il mio vaffanculo spero sia limpido.

              • Gilberto Paoli scrive:

                “ma vaffanculo”.

                E’ reciproco, scherano di tirannide!

              • Miguel Martinez scrive:

                Per Gilberto e MT

                ““ma vaffanculo”.

                E’ reciproco, scherano di tirannide!”

                Io credo che esistano tre tipi di dialogo.

                C’è quello che piace a me, ma è molto difficile, in cui ci si ascolta a vicenda, si cerca di cogliere in mezzo alle cazzate che diciamo tutti, i piccoli chicchi d’oro che valgono davvero nel discorso dell’Altro, e rifletterci.

                C’è quello in cui una parte ha la violenza dalla sua, e sopprime il discorso dell’altro, ed è la logica sottostante a tutte le retoriche repressive, a partire dal ddl Zan.

                Infine, c’è la sacrosanta libertà di affermare che due posizioni sono inconciliabili, che due persone non hanno la voglia di capirsi, e di mandarsi a quel paese reciprocamente.

                Spero che almeno su questo blog, questa libertà ci sarà sempre.

            • Andrea Di Vita scrive:

              @ Martinez

              “Evitarle”

              Ti illudi. La partigianeria è intrinseca all’essere umano, che è gregario, non sociale. E l’eticbettare il discorso altrui come “duckspeak” è l’inevitabile conseguenza. La tolleranza serve solo a limitare i danni, non a smussare i contrasti.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                non dipingere l’essere umano peggiore di come è

                la tendenza alla partigianeria è bilanciata sia dalla razionalità sia dalla socialità – che è l’altra faccia della medaglia della partigianeria

  5. Gilberto Paoli scrive:

    Una ragazza a Genova è morta dopo essersi vaccinata. E non è l’unico caso.

    • roberto scrive:

      Sai che conosco uno che per un pelo non andava al creatore per una reazione allergica all’aspirina?
      (Io stesso a 13 anni, mi sono visto i mondiali 86 in ospedale dopo essere stato più di la che di qua)

      Fossi in te non prenderei più nessuna medicina, solo gocce omeopatiche che con quelle non rischi niente (ma secondo me già lo fai)

      • daouda scrive:

        sta cosa però è stata sempre simpatica.

        Non si può morire a causa del vaccino ma con il vaccino, che chiaramente è esente da colpe proprie.

        Ugualmente non si morì un tempo, un anno fa ( oggi già si parla solo del numero dato da sè ) con covis , ma per covis, sempre e la colpa non poteva che esse quella.

        NON E’ CHE SIETE TUTTI DELLA STESSA SQUADRA?

        • Miguel Martinez scrive:

          Per Daouda

          “NON E’ CHE SIETE TUTTI DELLA STESSA SQUADRA?”

          Una riflessione geniale.

          OUDACD (Occasione Unica di Accordo con Daouda)

        • roberto scrive:

          “ Non si può morire a causa del vaccino ma con il vaccino, che chiaramente è esente da colpe proprie”

          Io però non ho mai sostenuto una cosa del genere.
          Che il vaccino come ogni “medicinale” possa avere effetti collaterali anche gravi lo sanno pure i pecoroni.
          Che statisticamente è più probabile rimanerci con il COVID che con il vaccino mi sembra ormai ampiamente dimostrato
          Poi il vaccino non è la pozione magica di Asterix e su questo siamo tutti d’accordo. Sono solo i novax minchioni che argomentano dicendo “il vaccino non è la pozione magica dunque non funziona”

          Ps si nota che i novax mi hanno veramente esasperato? In genere sono più paziente

          • daouda scrive:

            per quanto mi riguarda vaccinarsi per non immunizzarsi me pare na stronzata, pure a livello de semplice influenza ovviamente, annva de moda d’altronde.

            I dati de controindicazione da vaccino covis poi sò sicuramente più bassi dei vaccini de un tempo, ma tanto l’importante è riaffermare il modello politico in voga in occidente: la caciara ( cit. kulturame )

            krazie MM

      • paniscus scrive:

        “(Io stesso a 13 anni, mi sono visto i mondiali 86 in ospedale dopo essere stato più di la che di qua)”—-

        Per quel poco che mi ricordo, dal punto di vista calcistico italiano non dovresti esserti perso quasi niente!

    • Francesco scrive:

      miocuggino dopo essersi vaccinato ha preso la moto ed è esploso

      due megatoni di esplosione, Savona non esiste più

      al TG non lo dicono per il regime ma prova ad andarci!

  6. Gilberto Paoli scrive:

    Beviti sempre quello che dicono i media di regime, mi raccomando.

    • roberto scrive:

      Ah eccone un altro che ha capito tutto! Lui è furbo e non gliela si fa

      • Gilberto Paoli scrive:

        Tu invece hai capito tutto. E cioé che ciò che dicono i media di regime è la pura verità.
        Quando verranno a bussare alla porta dei reprobi per arrestarli?

        • roberto scrive:

          Temo mai…

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          “Quando verranno a bussare alla porta dei reprobi per arrestarli?”

          L’ennesimo mentecatto che spara tutte le cazzate che vuole e si lamenta perché non può lamentarsi che qualcuno viene ad arrestarlo?

          • Gilberto Paoli scrive:

            Il tuo livello di volgarità è di arroganza, rispecchia la totale mancanza di argomenti, dato che non sei ne uno scienziato, ne un medico, ne un virologo, ne un infettivologo e ti basi sui dati che ti forniscono i media di regime, senza alcun dubbio.
            Complimenti!

  7. Peucezio scrive:

    Io sono per l’autocertificazione.
    E per il ddl Zan esteso ai non vaccinati.
    Se io mi sento donna, SONO donna.
    Se io mi sento vaccinato, SONO vaccinato e immunizzato dal covid.
    E chi non è d’accordo è giusto sia penalmente perseguibile.

    Non è mia, ma me la rivendo 😀

  8. Gilberto Paoli scrive:

    Con la scusa di un virus influenzale, ci hanno imposto uno stato di polizia sempre più oppressivo, col consenso convinto della maggiorparte della popolazione, rimbambita da una propaganda assillante a reti unificate, con interviste solo a scienziati catastrofisti e non a gente come Montagner, che per aver chiesto di essere cauti nel somministrare un vaccino ancora in fase sperimentale, è stato trattato alla stregua di un rincoglionito.
    Ormai la prossima mossa sarà l’arresto e la reclusione in campi di concentramento per i reprobi che non riescono a bersi la propaganda di regime.

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      ” un virus influenzale”

      Non è un virus influenzale. Ma proprio dal punto di vista medico non lo è.

      Come mai si stanno moltiplicando da queste parti questi personaggi che sparano stronzate sesquipedali?

      • Gilberto Paoli scrive:

        Forse, perché il blog è pieno di lobotomizzati, pronti a bersi tutte le fesserie che il regime ci impone.

      • roberto scrive:

        “Come mai si stanno moltiplicando da queste parti questi personaggi che sparano stronzate sesquipedali?”

        Perché non vengono trattati male come si dovrebbe

    • maffeia scrive:

      Ho conosciuto personalmente Montagnier prima del Covid. Ti assicuro che È rincoglionito.

  9. Moi scrive:

    … più che altro, SE come dice Crisantici vuole un sistema di tracciamento “infallibbalo” 😉 , be’ già esiste : per i “pets”, come dicono adesso !

    Sì : il “microchip” !

    Bon, fatevi pure la vostra bella sonora sghignazzata, NON mi formalizzo !

    … Fatta ? Bene , ora, entrando nel merito (!) della domanda :

    “Perché una realtà, comunemente accettata, che da decenni è applicata alle bestiòle da compagnia … dovrebbe divenire d’improvviso un’ assurdità SE applicata alle persone umane (!) in emergenza sanitaria PANdemica senza(!) precedenti ?!

  10. Gilberto Paoli scrive:

    Tanto ci stanno già trattando come bestie, su cui fare tutti gli esperimenti possibili e immaginabili.

    • Moi scrive:

      Le “Fattrici” (termine tipico degli allevamenti di bestiame) Umane le abbiam già … anche con ovuli di altre donne da “covare” 😉 fino alla schiusa 😉 , fecondati con “doppio cocktail di sborra” 😉 di due uomini acquirenti.

      … Che cazzo sto dicendo ?!

      Be’ … Citofonare “(Nichi) Vendola” in Italia, o “(Elton) John” in UK , ad esempio ! 😉

  11. Moi scrive:

    A riproposito 😉 di DDL Zan … mi meraviglio che nessuno abbia ancora riportato la Senatrice Leghista Antonella Faggi (in stile Ayatollahessa 😉 …) :

    —————————————————-

    “Se Dio ci avesse voluto diversi ci avrebbe dato gli strumenti per cambiare sesso”

    https://www.youtube.com/watch?v=z72UEr07SyY

    «Se il Signore ci avesse voluto così molteplici, così diversi, avrebbe fatto in modo che da soli potessimo cambiare il nostro sesso e il nostro modo di fare. Invece non siamo così. Noi siamo come Dio ci ha fatto e dobbiamo accettarci. Non possiamo spingerci oltre».

  12. Gilberto Paoli scrive:

    “Non è un virus influenzale. Ma proprio dal punto di vista medico non lo è.”

    Quanti sono ad oggi i morti per covid?
    4milioni su una popolazione mondiale di 7miliardi.
    E questa sarebbe la terribile pandemia, con la scusa della quale, da più di un anno ci hanno sospeso tutte le libertà?

  13. Moi scrive:

    A ririproposito 😉 … persino laben più nota Monica Cirinnà si è fatta rubare lascena da ‘sta New Entry Mediatica 😉 :

    https://www.iltempo.it/politica/2021/07/21/news/cirinna-ddl-zan-liste-proscrizione-omofobia-davide-faraone-polemiche-28050482/

    “Faremo i nomi di chi ferma il Ddl Zan”.

    La lista di proscrizione della Cirinnà scatena un terremoto

  14. Moi scrive:

    @ *** Gilberto Paoli ***

    SUDDITANZA (GREEN PASS) di Fabio Lucentini parodia FOTOROMANZA di Gianna Nannini

    https://www.youtube.com/watch?v=vvP4Vu7P-RI

  15. Gilberto Paoli scrive:

    Ti consiglio di guardare il canale di Visine TV, gli unici rimasti in Italia a denunciare la deriva dittatoriale in cui stiamo vivendo, col plauso di tanta gente condizionata dalla propaganda di regime.

  16. Gilberto Paoli scrive:

    VisioneTV

  17. roberto scrive:

    Sulla storia raccontata qui, continuo a pensare che la Toscana sia amministrata da cani, e ritorno sul mio esempio del Lazio di una situazione analoga risolta in 24 ore

    • PinoMamet scrive:

      Comunque davvero mi sono fatto anch’io l’idea che la Toscana sia amministrata malissimo.
      Di qualunque cosa ne fanno un problema insolubile.
      Sfido che sono sempre incazzati! 😀

      • Miguel Martinez scrive:

        Per Pino Mamet

        “Comunque davvero mi sono fatto anch’io l’idea che la Toscana sia amministrata malissimo.”

        Non lo so: io la Toscana l’ho scoperta in tarda età, ma mi è capitato solo adesso di averci a che fare ogni giorno con l’amministrazione, o a seguire piccole storie come quella di Mario Rossi.

        Non credo che sia “amministrata male”: il problema è solo che è, appunto, amministrata.

        • PinoMamet scrive:

          Forse c’è del vero!

        • roberto scrive:

          Miguel
          “ Non credo che sia “amministrata male”: il problema è solo che è, appunto, amministrata.”

          Ho il mio retoricometro che mi mette in allarme

          Che vuol dire questa frase?

          • PinoMamet scrive:

            Io la interpreto come: soffre di iperburocratizzazione.

            È un problema abbastanza tipico delle robe in cui mettono mano gli addetti ai lavori: in Toscana credo siano gli addetti alla politica.

            Qui si tratta di vari uffici che, tipicamente, non comunicano tra di loro e hanno fatto una specie di scaletta delle azioni che non prevede errori e che è percorribile in un solo senso.

            E un sito che- come succede ai siti- non funziona, poi è estate e i tecnici sono in vacanza, si sa.

            Io sono giorni e giorni che sto tentando di vendere un oggetto su eBay: impossibile, dalla mia provincia a quanto pare nessuno riesce a inserire la provincia di provenienza del venditore, che qualche geniale informatico si è sforzato di inserire tra i parametri richiesti.

            Anzi, ti chiede lo “Stato”, perché probabilmente il tutto viene da oltreoceano: poi per farti scegliere lo “Stato” ti dà un elenco di province, inserisci la tua, e bum, non è valida, non è valida, non è valida.

            Ho chattato online con circa duemille mila operatori dai più diversi nomi slavi, romeni e albanesi: scrivono in ottimo italiano, ma in pratica sanno solo rispondere che “i tecnici ci stanno lavorando”.

            Possono dirmi quando finiranno? No. Possono avvertirmi? No. Esiste un altro modo di fare reclamo? No. Si può parlare con i benedetti tecnici? No.

  18. daouda scrive:

    magari un giorno qualcuno mi risponderà…ad ogni modo veniamo a noi

    Ok mmo pé dà ragione a Maurizio treviso chiamamo er covìs virus respiratorio così è contento.
    Ricordatevelo che se nun ciavete ossigeno in fase acuta, grazie alla tachipirina e la vigile attesa, potrebbero bruciarvi i polmoni co quer caschetto che costa guarda caso molto, ma non serve ad un cazzo.
    Ah sta fase l’aveo superata scusa. Ah non esiste più? Cazzo che ho fatto, ho diffamato?

    Ci sarebbe invece una questione da risolve: se i ceppi siano due, tralasciando le varianti che non contano.
    Sta teoria è stata immessa, sconfermata, poi ufficialmente proposta ed infine è scomparsa anche fra i complottisti. strano…

    SI AL LOCKDOWN SOLO PER I VACCINATI!

    • daouda scrive:

      pè capisse

      —-

      Questa è una cosa che puoi spiegare facilmente

      Ormai sappiamo tutti che i vaccini non impediscono al 100% l’infezione, ma rendono più difficile beccarsela ed in ogni caso più difficile andare all’ospedale…giusto?
      Ok

      Allora seguimi.

      Immagina un paese di 1000 persone tutte vaccinate. Il virus però non scompare e 10 se lo beccano….tadaaa titoloni NOVAX: 100% dei nuovi malati sono vaccinati!!!!

      E grazie ar cazzo….

      Più chiaro ora?

      —-

      il rende evidente che il grin pas non ha senso ed è allora ipso facto dittatoriale ,
      PERCHE’ SE E’ OVVIO CHE TE PUOI ESSERE DA VACCINATO L’UNTORE DI MERDA VISTO CHE NON SOLO LO PIJI MA LO TRASMETTI, SOPRATTUTTO COLLE VARIANTI CHE CREI TE IN TE, IL VIRUS LO SPARGI PURE TE, ergo c’è discriminazione incostituzionale.

      Colla loggica vostra dovemo davero fà er lokkedun pé i vaccinati che sò più pericolosi.
      Porca troia ma siete ritardati da non arrivacce che non ha senso?

      • roberto scrive:

        Daouda,
        Te li dico in un orecchio, sennò poi sembra che io non sua beota e pecorone.

        Per me il green pass è una cagata pazzesca!

        Poi dipende da come è applicato: come hanno fatto in Francia una cagata pazzesca criminale. In Italia si vedrà

        L’unica cosa che può in qualche modo giustificare il green pass è appunto l’esistenza di sacche di esteti novax, ma il mio giudizio non cambia: è una cagata pazzesca

  19. Miguel Martinez scrive:

    Comunque, al di là delle polemiche su Covid/vaccini eccetera, possiamo aprire le scommesse su cosa succederà a Mario sabato?

    Avrà la punzecchiatura magica che gli permetterà di salire sui treni e di andare al lavoro?

    O finirà per sempre nel limbo della Zona Rossa Eterna auspicata da Renzi?

    Si scommettono anche soldi, volendo…

    • daouda scrive:

      pé me se doveva presentà llà senza prenotazione, ed alzà il caso orisolvere da sè co prenotazioni in quei giorni llà dove se fa la fila te registrano e nun te prenoti pé gnente.
      Me sà che nun è italiano…

    • Simone B scrive:

      Lo rimbalzeranno, credo. E penso sia giusto così dal momento che accedono solo i prenotati.

      Ma se non riesce a prenotarsi sul portale con la procedura ordinaria (ci riuscirebbe uno scimpanzé) c’è sempre la possibilità della vaccinazione last minute.

      Qui le istruzioni: https://www.toscana-notizie.it/-/covid-19-anticipo-per-le-prenotazioni-last-minute-si-parte-dal-21-luglio%C2%A0

      • daouda scrive:

        se è voto e nun ce sta gnisuno te rimbalzano uguale? Dai nun ce credo…

      • Miguel Martinez scrive:

        Per Simone B

        “Ma se non riesce a prenotarsi sul portale con la procedura ordinaria (ci riuscirebbe uno scimpanzé)”

        Non so se tu abbia altre informazioni da quello che so io, Mario Rossi è riuscito a prenotarsi correttamente sul portale, semplicemente ha sbagliato a segnarsi la data sul proprio calendario (giugno anziché maggio).

        Glielo dico della “vaccinazione last minute”, ma non credo che possa accedere, visto che la procedura penso che richiederebbe di nuovo l’inserimento del codice fiscale, che è già bloccato sul sito per via dell’appuntamento mancato.

        • Simone B. scrive:

          Mi sembra che se uno salta l’appuntamento automaticamente si cancella la prenotazione. E si può rifare.

          Io stesso ho riprenotato l’appuntamento. Inizialmente le date proposte mi andavano bene poi ho scoperto che riprenotandosi l’appuntamento veniva dato prima. Ho cancellato e rifatto la procedura.

          • Peucezio scrive:

            In che regione?
            Come hai fatto a riprenotarti, se risultavi già prenotato?

            • Simone B. scrive:

              In Toscana.

              È possibile annullare la prenotazione e rifarne un altra con nuove date e centro vaccinale a scelta.

              • paniscus scrive:

                E’ possibile annullarla se è ANCORA in una data futura.

                Cioè, io mi prenoto per il 30 luglio, poi il 29 luglio subentra un’urgenza per cui mi rendo conto che non potrò essere presente l’indomani, quindi la cancello e ne scelgo un’altra.

                Ma se uno aveva una prenotazione per una data già trascorsa, e non l’aveva annullata PRIMA (perché c’era stato un errore di trascrizione nella data, o perché il contrattempo è arrivato all’ultimo momento), non te la fanno cancellare, e quindi non te ne fanno aprire un’altra.

              • Miguel Martinez scrive:

                Per Simone

                “È possibile annullare la prenotazione e rifarne un altra con nuove date e centro vaccinale a scelta.”

                Certo, se fai la disdetta PRIMA della scadenza.

          • Miguel Martinez scrive:

            Per Simone B

            “Mi sembra che se uno salta l’appuntamento automaticamente si cancella la prenotazione. E si può rifare. ”

            No, infatti è lì che nasce tutto il problema.

            Per la Regione Toscana, credo che sia come se il mio amico se ne fosse infischiato, perdendo l’occasione gratuita offertagli dalle istituzioni, e quindi non merita una seconda possibilità.

            • Simone B scrive:

              Non lo sapevo.

              Rileggendo il promemoria di prenotazione del vaccino effettivamente c’è una frase ambigua che ricopio testuale anche nelle maiuscole:

              “Se quando il Suo numero verrà chiamato Lei non sarà presente, la prenotazione verrà automaticamente cancellata dal sistema e perderà la possibilità di fare il vaccino in questa FASE”.

              Quindi in caso di errore uno deve aspettare una nuova mitologica NUOVA FASE? Nel frattempo rimane nel limbo dei reietti?

              Non ho trovato spiegazioni neanche nelle faq regionali.

  20. Miguel Martinez scrive:

    Per Moi (che ricordo, è una categoria)

    Helena Velena contro le TERF, il papa e i comunisti:

    https://www.youtube.com/watch?v=ZJI3AbGVytg

    chi parla…

    è un’amica brillante, simpatica, affettuosa, fuori di testa, originale e anche terribilmente banale in certe affermazioni paganeggianti;

    quando parlo con lei, non ho problemi a usare desinenze femminili, perché a lei piace cosi, ma so anche quali sono i suoi limiti (anche quando si vanta dei suoi organi maschili).

    • Moi scrive:

      Interessante :

      per certi versi, sono argomenti “allineati” a Biden 😉 … per certi versi, sono argoment che le Gruber & Annunziate definirebbero “Populiste” !

      *** Cito integralmente ***

      ATTENZIONE !!! LEGGERE ATTENTAMENTE QUESTE NOTE:
      1) Le veterofemministe della vecchia ondata, quella del femminismo “essenzialista” della “differenza”, e i rimasugli di Arci Lesbica, dal mondo transfemminista definite TERF (Trans Excludent Radical Feminsts), hanno aperto guerra non tanto al mondo TRANS, come preferiscono far credere, ma a tutta la realtà LGBTxyz, semplicemmente pensando che quello TRANS sia l’anello debole della catena, contro cui si scagliano da oltre 40 anni, mentre vengono apertamente contrastate e criticate dialetticamente da TUTTO il mondo TRANSFEMMINISTA, cioe’ la maggioranza reale delle organizzazioni femministe, tra l’altro composte di giovanissime e non di anziane incapaci di comprendere il mondo reale.

      2) Quello che combattono quindi non è solamente l’esistenza stessa delle terone transgender, ma l’idea stessa che il progresso passi anche attravererso la TECNOLOGIA, non solo per le persone T*, ma anche per le donne tutte, al fine di diminuire e eliminare il dolore e la sofferenza, nel parto, nellì’aborto, nelle mestruazioni e quant’altro.
      Da ciò ne deriva quindi una posizione globalmente ANTI TRANSUMANISTA, cioe’ contro l’emergenza di un nuovo soggetto sociale, l’essere cyborg, o piu specificamente LA DONNA CYBORG

      3) L’alleanza di TERF e veterofemministe col mondo reazionario e filofascista di area cattolica, quello specifricamente che si scaglia contro la presunta IDEOLOGIA DEL GENDER, mostra una chiusura del cerchio che da posizioni (vetero)comuniste, si passa a posizioni filo cattoliche ultrareazionarie per approdare a una comunità di intenti cpmpleta e totale coll’ALT-RIGTH americana, l’estrema destra fascista in sostanza, che considera solo l’esistenza di UOMO & DONNA, RIGIDAMENTE ETEROSESSUALI E DESTINATI ESCLUSIOVAMENTE ALLA PROCREAZIONE.

      da COMUNISMO a CATOTTOLICESIMO a FASCISMO,
      Per far contentissimo Salvini, Bannon, Putin, e manca solo l’alleanza con l’latrettanto fondamentalismo sessuorepressivo islamista, per quadrare il cerchio della 4° TEORIA di ALEXANDER DUGIN (appunto consigliere di Putin, poi scaricato come Bannon da Trum quando la situazione era troppo palese), cioe’ il FASCISMO ROSSOBRUNO.

      Complimenti vivissimi alle donne comuniste dell’UDI, sempre nemiche di ogni femminismo autoorganizzato, e sostrenitrici di una visione della DONNA ferma agli anni 50 dell’ultimo secolo dello scorso millennio, e alle donne cattocomuniste di SE NON ORA QUANDO, per non parlare poi dei teorici maschi non transizionati di Arci Lesbica, e per questo motivo intrisissimi di transfobia.

      4) Non è sostituendo IDENTITA’ DI GENERE (che non ha inventato l’IDEOLOGIA GENDER, ma si usa ormai ovunque in occidente, certo non nei paesi sottoposti a dittatura religiosa) con una, questa si inventata IDENTITA’ SESSUALE che richiama pappunto a una visione della donna in quanto “portatrice di utero” in opposiziona lll’uomo “portatore di pene”, che si ferma un cambiamento ormai inevitabile verso la volontà di VIVERSI LIBERAMENTE E IN CONTINUO DIVENIRE….

      5) Se anche il DDL ZAN dovesse passare, nonostante l’avversione di tutti i conservatori di destra FASCISTI (si veda in proposito la definizione di URFASCISTA di UMBERTO ECO, che comprende di fatto, a livello di pensiero e sistema valoriale, anche le organizzazioni sop’ra citate), sarebbe una sconfitta comunque per chi ancora si IDENTIFICA A SINISTRA, nel verificare ancora una volta come sia proprio ciò che nasce e cresce all’ombra dei PD e dei suoi cespugli (LEU e VERDI compresi) a sostenere le posizioni più reazionarie in nome dlla difesa di interessi personali, potere, e di una storia priva di valore reale in quanto a cambiamenti ottenuti (ottenuti per ben altre lotte, ma soprattutto per un naturale cambiamento post-strutturalista della società verso un senso di libertà non inquadrabile dalla politica della partitocrazia).

      HELENA VELENA,

      FESTA MOBILE delle DEE CYBORG

      perchè cio che rappresenta il paese reale è la fluidità, il nomadismo si sessuale, il continuo divenire di un’esistenza rizomatica che si moltiplica e sperimenta continuamente, senza nessuna fissità mortale, teocratico dittatoriale, sia essa declinata in forma di fede o ideologia politica fascista/comunista.

      [cit.]

      • daouda scrive:

        Moi eintellegibile e fruibile traducendo sta cosa, magari tenendo a mente una modifica fondamentale ossia la stronzata sui rossobruni che, semmai, sono essi l’infiltrazione del comunismo nel tradizionalismo, come da sempre hanno fatto quegli infami per controllare l’opposizione dirigendola dai tempi dell’operazione Trust di Lenin? Grazie

        • 'Alam al-Mithal scrive:

          Hah, questa è divertente. Prova a dirla ai Wu Ming, loro sono (erano? Non mi intreressano più da molto) fissati con il rossobrunismo. Potrebbe mandarli in cortocircuito… nah, troppo sicuri.

          • 'Alam al-Mithal scrive:

            Ah, visto che non so quando e in che ordine apparirà il mio commento (grazie per la pazienza Miguel, sto cercando una soluzione), il commento sopra era per daouda.

            • daouda scrive:

              Wu Ming sono na manica de coglioni mica pé posso sprecà co dei ritardati di merda.

              Ad ogni modo Licio Gelli è l’esempio classico. Era un agente del Kgb ed è stato fatto passare per fascista ed atlantista.
              Ma d’altronde certa gente non comprenderà mai la strategia, è al di là delle loro capacità.

        • daouda scrive:

          Moi fai na trduzione intelligibile, dai

        • 'Alam al-Mithal scrive:

          Miguel, scusa se mi permetto, ma posso benissimo credere che questa persona sia “brillante, simpatica, affettuosa” come amica, ma quello che riporta Moi è una broda banale e delirante; cosa ha costei contro la chiesa (ridotta a blocco monolitico, come fin troppo frequente) quando lei stessa ammanisce un mezzo decalogo con scomuniche e anatemi (con il solito ur-fascismo di Eco). Le banalità deliranti sono veramente molto tristi.
          Poi il punto 2 è veramente un capolavoro della mostruosità resa banale dal trito e ritrito: certo, come no, Videodrome non era un incubo distopico ma una realtà bella e liberante. Gloria e vita alla Nuova Carne. Bah.

          • daouda scrive:

            se l’hai capito me lo spieghi? Sò serio.

            • 'Alam al-Mithal scrive:

              E che ti devo spiegare? E’ un trip che mescola tic linguistici marxisti (ma rigorosamente anti-veterocomunisti, eh) e ultrasinistroidi, transumanesimo, LGBTxyz, anticlericalismo d’accatto, “antifascismo” (dove fascismo è definito in termini che confinano pericolosamente con “chiunque non è d’accordo con il mio trip”) e forse qualcosa d’altro. Ma questo elenco è più coerente di quanto ho letto, che fa rinpiangere la limpida prosa dei CARC. Heh.

  21. daouda scrive:

    Vabbè appurato che ce sarà er lokkede daunete , sia per i vaccinati che con la loro falsa sicurezza portano il virus a spasso ed in più lo potenziano rendendolo resistente.

    SI SI VACCINATI IN LOKKETE DAUNETE, VOGLIAMO IL LOK DAUN

  22. Ros scrive:

    Bah, che dire?
    Queste regole per il Green pass, mi sembrano – soggettivamente ed – ammetto – egoisticamente (ma io lo sono come tutti, ed anche un po’ di più probabilmente) per le mie personalissime stoiche e frugali necessità vitali) abbastanza equilibrate, ragionevoli; umane vivaddio!

    Certo un po’ irrazionale escludere i trasporti urbani e non (con quelle resse appiccicaticcie l’un l’altro…), ma convengo che la cosa avrebbe forse comportato troppi logistici disagi (troppe camurrie credo, e il governo, grazie a Dio, non vuole camurrie) Ma non è affar mio e mi frega quindi poco.

    Convengo (quando toppo sono disponibilissimo ad ammetterlo) che a parte sparate giornalistiche e mediatiche, o di qualche politico, confindustriale e burocrate, irresponsabili ed atte a spaventare ed esacerbare gli animi, non vedo motivi di preoccupazioni democratiche e discriminazione legale; al momento (del resto L’Europa è stata chiara al riguardo: la vaccinazione è volontaria, e nessuno può essere in alcun modo discriminato se per qualsivoglia motivo non può o vuole farla).

    Che poi sarei anche ben disposto ad accettare la possibilità un totale obbligo vaccinale di legge se per logica conseguente vien tolto l’attestazione volontaria del consenso informato e, chi di dovere, (stato, governo, e multinazionali del farmaco) si assume ogni responsabilità, civile e penale al riguardo. Un obbligo non può essere volontario, No?

    Sono disposto all’obbligo pur restandone obbiettore e pagandone le conseguenze del caso, s’intende, se no che ragione e motivazione estetica sarebbe la mia?

    Quindi – al momento -Mea culpa – (e speriamo bene per il futuro) ho, con mio ”al lupo al lupo!” esagericchiato nel thread precedente. (come i vaccini che ”funzionicchiano” Va’!)

    Pace, e da parte mia mai nessun rancore, tantomeno personale.

    come si potrebbe rancorare poi? Con chi davvero? Siamo – tanto fuori quanto e a maggior ragione sul web – fantasmatiche voci che dan necessariamente luogo a proiezioni di quella nostra junghiana Ombra, attribuendo all’interlocutore quei NOSTRi tratti e magagne che in coscienza non riusciamo ancora ad accettare e integrare (riconescerli, farci i conti e così disinnescarli),

    e quindi, inconsapevolmente, rimuoviamo, usando l’altro – l’eventuale antagonista del caso e momento – come schermo su cui proiettare ed appiccicare tutto ciò che di ctonio ”brutto” ci portiamo dentro;

    Quando odiamo, odiamo noi stessi, cosa questa che consuma dentro ed avvelena.
    Anche ad esserne consapevoli, spesso nell’impeto emotivo s’inciampa lo stesso, è umano, è comprensibile, ma cerchiamo di far si che l’inciampo duri solo per quell’attimo estemporaneo dell’amigdala, se possibile.

    Saluti

  23. Miguel Martinez scrive:

    Una cosa molto divertente è come le multinazionali fanno i duri con i piccoli, e i buoni con i forti.

    In un periodo in cui licenziano i poveracci per una “barzelletta razzista”, quando a fare del razzismo su grande scala è la fabbrica del mondo, le multinazionali chiedono scusa per aver offeso i sentimenti… della superpotenza:

    (traduzione DeepL)

    Fonte: https://reclaimthenet.org/kodak-deletes-xinjiang-photo-from-instagram/
    Luce

    22 luglio 2021

    Kodak cancella la foto dello Xinjiang da Instagram, si scusa per aver offeso la Cina
    Kodak si è affrettata a prendere le distanze dal fotografo.

    Da Didi Rankovic
    Pubblicato 1:24 pm

    Cancellando un post di Instagram che è offensivo per la sensibilità del governo cinese, e scusandosi per averlo pubblicato, Kodak ha sostanzialmente promesso a Pechino che “imparerà, crescerà e farà meglio”.

    L’azienda statunitense ha rilasciato una dichiarazione dopo aver rimosso i contenuti del fotografo Patrick Wack – che ha descritto la regione dello Xinjiang che ospita la minoranza uigura come “una distopia orwelliana” – dicendo che non approvano o condividono le opinioni del francese.

    Kodak aveva condiviso dieci foto di Wack scattate con la pellicola che produce, al fine di promuovere il suo libro, che mira a presentare visivamente il modo in cui lo Xinjiang è stato, nelle sue parole, bruscamente in discesa in una distopia orwelliana.

    Kodak si è anche scusata “per qualsiasi malinteso o offesa che il post può aver causato” e ha sottolineato che lo scopo della sua pagina Instagram è quello di promuovere la creatività piuttosto che dilettarsi in politica.

    Tuttavia, alcuni rapporti da Hong Kong dicono che Kodak ha rilasciato un’altra dichiarazione – questa fatta per il pubblico cinese e pubblicata sul gigante cinese dei social media WeChat.

    Il tono di queste scuse è nettamente diverso, in quanto si presume che abbia menzionato i buoni rapporti a lungo termine di Kodak con le autorità cinesi, l’intenzione dell’azienda di continuare a rispettare il paese e le sue leggi, aggiungendo: “Ci terremo sotto controllo e ci correggeremo, prendendo questo come un esempio della necessità di cautela”.

    A partire da giovedì, Kodak doveva ancora confermare il post su WeChat e commentarlo per i media occidentali.

    La decisione di rimuovere il post – che rimane disponibile sull’account di Wack – è arrivata dopo una campagna di indignazione online montata dagli utenti dei social media pro-Pechino, e nonostante il fatto che il governo degli Stati Uniti è fortemente critico sul trattamento degli uiguri, che si dice vivano sotto oppressione e sorveglianza di massa.

    Ma le mosse di Kodak volte a placare le autorità cinesi sono state accolte da un’altra ondata di indignazione, questa volta dai critici di Pechino, che dicono che l’azienda si è comportata in modo vergognoso nel piegarsi alle pressioni cinesi, e per aver scelto il denaro, cioè l’accesso al lucrativo mercato cinese, piuttosto che sostenere le questioni dei diritti umani.

    Lo stesso fotografo, che ha vissuto in Cina per oltre dieci anni, ha commentato la polemica per dire che Kodak prende le distanze dai contenuti politici – dopo aver prodotto per decenni strumenti utilizzati per catturare eventi politici – è ciò che sconvolge la gente.

    • Moi scrive:

      Il solito Dilemma Liberale delle sue due più grandi Tautologie :

      Business is Business VS Human Rights are Human Rights

      … tipo Rainbow Kiss Day davanti all’ IKEA in Europa e al contempo rimuovere le “diseducative perché troppo emancipate” Donne Svedesi dai Cataloghi dell’ IKEA medesima in Medio Oriente (ovviamente dove c’è abbastanza il petrolio da poter avervi un Libero Mercato 😉 …)

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      E’ un duro lavoro quello delle multinazionali americane: da un lato devono essere presenti in Cina, non solo per far soldi, ma anche per favorire la penetrazione economica e culturale statunitense, ma dall’altro il loro governo pretende che siano mobilitate nello scontro frontale che sta intraprendendo con i cinesi, che si fonda sul piano ideologico sulle questioni dei diritti umani e della democrazia.

  24. davide ghizzoni scrive:

    Vedo che anche su questo blog (dio maledica albione) lo scontro no-vax/sì-vax è acceso e porta i toni ai limiti del civile discorso.
    Io lungi dall’essere schierato con gli uni o con gli altri voglio fare un semplice ragionamento che non mi sembra sia emerso.
    Se vogliamo dare credito alle stime ufficiali che ci dicono che il vaccino riduce davvero di molto il rischio di gravi conseguenze nonché della morte, allora il green pass non ha significato.
    Se ho paura di morire mi vaccino e sono protetto, se non ho paura non mi vaccino e sono affari miei se mi va male. Questo valeva per l’influenza e vale anche oggi per il covid.
    I miei colleghi sono tutti vaccinati, cosa cambia a loro se io mi vaccino oppure no? Sono solo io a rischiare di mio.
    Nel tempo libero mi piace dedicarmi all’alpinismo. Ogni anno si sente di escursionisti che ci hanno lasciato la ghirba ma a nessuno verrebbe mai in mente di impedire le passeggiate all’aria aperta… scusate, esempio sbagliato.

    • paniscus scrive:

      mi scuso se ripeto cose già straripetute, ma evidentemente c’è ancora qualcuno che fa fatica ad assimilarle…

      a) per chi continua a dire “ma se gli altri sono vaccinati, cosa gli cambia se io non lo sono?”… rimane comunque molto comodo contare sul fatto che la probabilità di prendersi il contagio sia bassa perché attorno a lui sono quasi tutti vaccinati. E’ un trucchetto egoistico per evitare sia i rischi della malattia che quelli degli eventuali effetti collaterali del vaccino, contando sul fatto che gli altri invece se li sono presi. Si chiama “free-riding”, come viaggiare senza pagare il biglietto tanto l’autobus passa lo stesso (finanziato dal fatto che la maggioranza degli altri lo paga) e la probabilità di essere beccati è bassa.

      b) contrariamente al luogo comune, il vaccino non serve soltanto a proteggere la singola persona, ma serve anche a ridurre la circolazione del virus a livello di comunità. E prima si riesce a ridurre la circolazione del virus, prima ci togliamo dai piedi non solo i rischi della malattia, ma anche tutte quelle spiacevoli restrizioni sociali che oggettivamente sono esasperanti per tutti, ma delle quali (curiosamente) sono spesso proprio i no-vax a lamentarsi di più. Chi non ne può più delle mascherine, delle quarantene, dei tamponi, di non poter viaggiare, di non poter andare al cinema, di non poter stringere la mano a un amico, dovrebbe essere ben contento se il virus circola meno.

      E da questo punto di vista, chi non vuole vaccinarsi danneggia anche gli altri… per esempio, francamente a me girerebbero le scatole assai, di dover andare in quarantena lo stesso (nonostante sia vaccinata) perché venuta a contatto con un caso di positività dovuto a colleghi o a persone vicine che avevavo scelto di rimanere potenziali portatori del virus “tanto ai colleghi cosa gli cambia?”

      • roberto scrive:

        Totalmente d’accordo con paniscus

      • Peucezio scrive:

        Lisa,
        ma tu non eri quella che tanto l’immunità non esiste, quindi il vaccino non serve a nulla?

        Ad ogni modo trovo poco scientifico questo discorso, perché se la quasi totalità della gente si vaccina (i recalcitranti saranno massimo masismo fra il 10% e il 20%: non bastano per compromettere l’immunità di gregge) il problema non si pone.

        Ma, soprattutto, se sono vaccinati quasi tutti gli anziani, l’incidenza di ospedalizzati sui contagiati è minima. Quanto ai pochi anziani e in generale ai pochi che scelgono di rischiare, in fondo peggi per loro.
        Insomma, per un vaccinato le possibilità di andare incontro a conseguenze serie sono minime, quanto quelle legate a una normale influenza stagionale.
        Ciò significa che già oggi l’emergenza dovrebbe essere cessata del tutto e si dovrebbero solo continuare a vaccinare coloro che vogliono farlo, in modo che siano protetti, ma togliendo qualsiasi restrizione di qualsiasi genere alla vita normale.

        Semmai a me pare evidente come il virus, anche ora che siamo sostanzialmente in sicurezza, sia un pretesto per esercitare una forma di controllo sui cittadini.
        Ma non per chissà quali complotti e fini occulti e pianificati.
        Ma banalmente perché al potere fa molto comodo avere pretesti per controllare e soprattutto perché c’è una regressione culturale: la gente è sempre più fobica e nevrotizzata e molti rinunciano volentieri alla libertà in nome di un malinteso senso di sicurezza, quando non agiscono, in ciò addirittura il loro rancore e il loro fastidio verso la vitalità altrui (ricordo da molto prima del covid gente che si scandalizzava per le feste dopo le vittorie calcistiche, per i locali e la movida, anche quando non danno fastidio col loro rumore, per i botti a capodanno, ecc. ecc.).
        Una popolazione che vuole vivere da ultraottantenne rancorosa e piena di fisime securitarie non può che produrre una classe politica che asseconda tali pulsioni mortifere.

        • paniscus scrive:

          “ma tu non eri quella che tanto l’immunità non esiste, quindi il vaccino non serve a nulla?”
          ——————————–

          Non ho mai detto che “l’immunità non esiste”, probabilmente ho detto (circa un anno fa) che, a quello stato dell’arte, ancora non si sapeva una cippa se l’immunità esistesse o no, e se fosse permanente o no.

          Presumo che adesso se ne sappia un po’ di più, anche se non ancora con precisione.

          • Peucezio scrive:

            Io, da totale profano, avevo già capito benissimo che c’è l’immunità ed è durevole.
            E gli studi che ho letto man mano (sia pure nella loro versione divulgativa) mi hanno dato sostanzialmente ragione.

            • paniscus scrive:

              “Io, da totale profano, avevo già capito benissimo che c’è l’immunità ed è durevole.”
              ———————

              E come avevi fatto a capirlo? Per illuminazione mistica

              • Peucezio scrive:

                Lisa,
                perché si sa che i virus immunizzano da sé stessi.
                Il nostro sistema immunitario è un sistema molto efficiente.

              • Moi scrive:

                Sì, ma il Covid muta di pari passo … capisci perché c’è chi può sospettare che sia un prodotto di Fattura Genetica Aliena o un Brevetto BioMedico del III Reich ? 😉

            • daouda scrive:

              A Peucé il vaccino non impedisce che tu abbia il covis, a cui non sei immune, né che tu possa trasmetterlo.
              Te para solo il culo.

              • Peucezio scrive:

                E ti pare poco?

              • daouda scrive:

                per quanto riguarda me si ed è solo un parere individuale mio, ma sò bene, comprendo e non ho nulla contro il “vaccino” e chi lo fa che giustamente avrà altri metri valutativi od esigenze.

      • Andrea Di Vita scrive:

        @ paniscus

        Concordo

        Ciao!

        Andrea Di Vita

      • werner scrive:

        Aggiungo la protezione dei soggetti fragili. Coloro che per qualche motivo medico non possono vaccinarsi e possono contare solo sulla protezione degli altri.

      • daouda scrive:

        ah. Rispondo a Paniscus:

        a) io continuo a dire l’inverso “ma se io sono non vaccinato, che cazzo mi cambia che gli altri lo siano?”.
        Ad ogni modo è falso e non c’è nessuna comodità, ma pericolosità. Chi non si vaccina non ha protezione contro le varianti spontanee e quelle indotte dalle resistenze al/del vaccino.
        Non credo proprio inoltre che si possa addure un discorso egoismo/altruismo sul piano che tu dici giacché la vera motivazione che porta alla tua retorica del free riding è la questione emergenziale della disponibilità delle terapie intensive.
        Non concordo poi dal dedurre che visto che la possibilità dei pijà r covis è bassa, si debba giustificare tutta sta manfrina, come se uno sfruttasse la situazione. E’ semplicemente un dato, non serve ricamarci sopra.

        b) fatto presente che io sono contro questo vaccino , magari contro altri ma non in sè contro il vaccinismo, fatto presente che posso denunciare le restrizioni oggi come ieri e come domani, giacché ci sono sempre state e non me ne lamento è vero che il vaccino è utile per sè e determina un meno peso sanitario.
        MA allora secondo quel che scrivi i non vaccinati tendono a far ricordare che, dovendosi impletare la ricerca e le cure ( invece di ostacolarle, vietarle, ed imporre un protocollo di vigile attesa che ha aggravato tanta gente portandola in terapia intensiva ) , ad riformare la sanità con nuovi ospedali e più terapie intensive ed assumendo e formando medici ed infermieri, sono allora fondamentali.
        Se tutto qeusto viene tralasciato, al prossimo virus ( facciamo tra 6-7 anni secondo le stime di lorsignori ) morirà più gente di quella che morirà perhcé la situazione è peggiorata con la scusa del vaccino.
        CHE TI RICORDO: il virus lo trasmette pure il vaccinato, paro paro.
        Inoltre il discorso decade se le varianti nascono e pullulano a cui il vaccino prodotto ora non resiste magari e quindi è comunque esposti alla gravità di per sè.
        E le varianti le causano le resistenze interne dei vaccinati, perlopiù ormai. Ci sono anche quelle spontanee ovviamente.

        Quindi non è che non scrivi cose condivisibili, ma il presupposto è sbagliato.
        D’altronde ti ribadisco nessuno da asintomatico può sapere quanta carica virale abbia fintanto che non si ammala sintomaticamente.
        Il che defalca e distrugge la probablematica del fatto che il vaccinato abbia meno probabilità di profondere il virus in sè.
        D’altronde ulteriormente si deve presumere che chiunque non sia vaccinato sia portare asintomatico, il che è una criminalizzazione indebita e foss’anche molto stronza

    • Zhong scrive:

      “Se ho paura di morire mi vaccino e sono protetto, se non ho paura non mi vaccino e sono affari miei se mi va male. Questo valeva per l’influenza e vale anche oggi per il covid.”

      Ci vorrebbe un certificato “covid: sono affari miei se mi va male” da tenere al collo, tipo il “Do not resuscitate” che usano in america, cosi’ se uno arriva in ospedale lo possono assegnare direttamente all’apposito sanatorio per no-vax…

      • Mauricius Tarvisii scrive:

        “covid: sono affari miei se mi va male”

        Basta che io non debba starmene due settimane chiuso in casa in quarantena perché il tizio si è fatto gli affari propri.

        • daouda scrive:

          A Maurì nun c’entra n cazzo perché sto principio vale anche coi vaccinati. Anzi se vedi un vaccinano asintomatico sta attento, perché il non vaccidato te dà r covis, il vaccinato te dà r covis implementato e resistente.

          Diffidate dei vaccinati!

          AHAHAHAHHAHA

    • daouda scrive:

      veramente non c’entra molto che rischi di tuo. Un vaccinato se pija il covis risschia di modificarlo e renderlo resistente , e questo è un casino sia per i vaccinati che non i vaccinati.

      Il lok daun , se si dovesse fare a rigor di logica andrebbe imposto a loro. La mia è una provocazione eh, si badi, tanto arriverà l’iniezione 3 e 4 e via discorrendo che poi credo fosse proprio il fine per dire.

      In ogni caso la strumentalità è che non si è fatto nulla per implementare le cure possibili, che comunque serviranno sempre sopratutto con le varianti resistenti, e l’implementazione della sanità.
      LA scusa è sempre stata questa, se avessimo avuto una terapia intensiva ogni 100 persone il vaccino manco serviva.

  25. 'Alam al-Mithal scrive:

    Bah, per quanto mi riguarda sono d’accordo con la posizione di Miguel, specialmente quando dice:

    “Ma in questo campo, le incertezze sono talmente tante, e si mescolano con una tale quantità di affermazioni sparate a caso, da tutte le parti, che è molto difficile arrivare a capire davvero quanto serva o non serva il vaccino, o quali alternative esistano.”

    Mi riesce difficile “assimilare”, come ha detto qualcuno, alcuni concetti dati per scontati. Certo, per chi li dà per scontati, vanno assimilati e basta. Forse guardando bene così scontati non sono e ci sarebbe da discutere, possibilmente portanto argomentazioni piuttosto che anatemi. Ci sono molti fattori complessi in gioco, a maggior ragione quando si mescolano virologia (su cui molte questioni restano più che aperte, a maggior ragione quando la si inquadra nell’ambito più generale della medicina e quando questa si inquadra nel resto delle cose), economia, geopolitica e molto altro, come in questo caso.

    Ah, a scanso di equivoci, non sono nè pro-vaccini nè anti-vaccini. Le squadre non mi interessano al di fuori dello sport. E manco lì più di tanto.

    • 'Alam al-Mithal scrive:

      Ovviamente gli anatemi li scagliano da entrambi gli schieramenti, con ben rare eccezioni.

    • daouda scrive:

      guardate se dite che si stia disquisendo sull’utilità del vaccino state perdendo tempo e non uscirete mai dall’impasse.
      Il vaccino è utile medicalmente punto. Si vede da sè.

      Il tema mica è questo.

    • daouda scrive:

      Ad esempio un tema fondamentale è la fibrosi polmonare post covis.

      Di per sè è una sentenza di morte poticipata. Ora la responsabilità si può addure per esempio alla “vigile attesa” che fa schizzare la malttia a livello clinico pesante? Alle cure vietate o comunque mai implementate? All’uso malato e stupido , purtroppo, dei caschetti per la ventilazione meccanica per l’ossigeno?

      Di certo è un motivo per far presente che il covis non è una influenza grave e basta.
      Cosa che una persona sana di mente non nega pur costatando a lato la manipolazione dei dati che fa pensare che sia la peste nera ( che oggi credo sarebbe comunque curata con semplici antibiotici ).

      Quel che non si dice è che chi ha sviluppato tale malattia, per quel che ho capito, uso il condizionale, ha massimo 10 anni di vita.
      Sò parecchi, non sò guariti, abreve svilupperanno tale situazione e poi creperanno.
      Chi je lo spiega che magari è per colpa del caschetto di merda che manco serviva?
      Ovviamente subito si precisa: è reversibile! OTTIMO SO CONTENTO! Aspettiamo.

      Zitti zitti, sennò sò cause e risarcimenti! E famo brutta figura!

      E’ chiaro che se il vaccino te evita compromissione di tal livello, funziona no?
      Il problema non è questo, o perlomeno in parte e questo perché magari certe varianti se fottono del vaccino e quindi è come se tu non sia protetto…quindi siamo da capo a dodici…ma ad ogni modo appunto il problema non è questo

      • daouda scrive:

        altro aspetto è la sperimentabilità come anche l’innovazione dell mRna.
        Anche qui in fin dei conti basta aspettare…

        • daouda scrive:

          VOi negate il codice di Norimberga! NAZISTI!

          ahahahahahaha

        • daouda scrive:

          mortacci vostri sta cosa cor cazzo che la commentate eh, sto a ffà de tutto pé favve capì che si può avere una posizione iper-razionale contro il vaccino e ve così ora dò na mano co sta cosa venendove incontro e fate finda de gnente.

          Bah. Secondo me voi cor cazzo che ve informate eh…siete delle merde fideistiche pure voi, certo avete gioco facile coi ritardati, e così sbajate credendo di sapé le cose.
          Porca troia ripijateve

  26. Francesco scrive:

    Duca

    se ci leggi, hai notato come all’improvviso sono tutti amici del liberalismo tradito dal governo Draghi?

    insomma, io sono appena passato allo stalinismo, Roberto rimane rosso, il resto del blog è nero o rosso ma mai liberale … eppure siamo accusati di aver tradito il nostro liberalismo

    😀

  27. Gilberto Paoli scrive:

    “Per alcuni è difficile accettare di essere presone normali, o anche mediocri.”

    Certamente, ma la normalità e la mediocrità sono spalmate su entrambi i lati della medaglia umana.

  28. Moi scrive:

    Anche per le Persone “Greenpassate” 😉 ci sarebbero cmq restrizioni SINE DIE della libertà individuale : contigentamenti, mascheramenti , distanziamenti, gel , ecc … il discorso è che

    … SE fanno fare il Lockdown anche ai NO Vax, poi si vendicheranno nel 2023 votando la Meloni ! … Senza più distinguo neppure fra Salvini e la Boldrini, visto che “Tapparsi in Casa” NON è un’ ideologia !

    … i NO Vax, visto il Trasformismo del M5S (passato dal Voler Aprire la Scatoletta di Tonno a Diventare il Tonno in Scatoletta [cit.] ) … già si vendicheranno nel 2023 votando la Meloni ! … Senza più distinguo neppure fra Salvini e la Boldrini, visto che “Tapparsi in Casa” NON è un’ ideologia !

    • Moi scrive:

      Ci sono due sottocategorie di NO Vax :
      1)

      Ideologici, con in mente uno scenario da Fantascienza Distopica (c’è posto per tutti, anche Alieni e Nazisti ! 😉 ) … che NON cambiano idea.

      2)

      Opportunisti, che dice Paniscus … che possono cambiare idea SE E SOLO SE debbono sciegliere fra Tapparsi in Casa fino a Primavera 2023

      VS

      vaccinarsi proprio malgrado (non senza una certà validità statistica di preoccupazioni di cui alcune anche legittime) per tornare a riavere un minimo di vita sociale.

      • Miguel Martinez scrive:

        Per Moi

        “Ci sono due sottocategorie di NO Vax :”

        Nella mia esperienza, ci sono tante categorie di persone restie a prendere il vaccino anticovid.

        Intanto, una prima, fondamentale divisione è tra quelle che hanno problemi con tutti i vaccini, e quelle che hanno problemi con questo specifico vaccino, ma si sono sempre fatti tranquillamente tutti gli altri.

        • daouda scrive:

          -contro lo specifico vaccino è per temi di sperimentabilità ed innovazionismo dello stesso.

          -poi c’è per forza il coso di Moi su le problematiche chip, 5g, depopolazione

          -nessuno parla di voler fare disobbedienza civile contro le industrie ed il capitalismo farmaceutico? Lo dnuciano, ma non vaccinarsi è ipso facto una disobbedienza ( te lo predico MM, sarebbe una retorica falsa giacché le dosi sono già pagate dalle tasse di tutti a debito quindi chi la usasse è un paraculo mendace , magari però il riconteggio delle stime per le fure dosi 3-4 , basandosi sul boicottaggio, potrebbero portare ad un rifornimento minore, alché allora si sarebbe ottenuto risultato anti. DOpo però, mica adesso )

          – libertari veri, che sò pochissimi

          – no vax. Qui se si approfondisce la categoria è varia, infondo sò compari tua visto che sono dal punto di vista sanitario quel che tu sei dal punto di vista dell’industria: dei primitivisti.

          – l’altra categoria è gli scienziati contro, che denunciano di per sé i magheggi.

          Per quanto mi riguarda i vaccinati stagionali sono di per sè un non senso.

          • daouda scrive:

            – c’è l’aspetto etico/umano. Il problema dell’aspetto etico è che è giusto ma ipocrita : molti cosmetici sono frutto dell’industria abortista ( ovviamente illegale dai chi può ammettere che i famosi aborti di 60 anni fa siano “rinverditi” dal mercato espiantatorio? ) e su questi non si parla.

          • daouda scrive:

            – anche l’aspetto dell’inutilità del vaccino stagionale in sè e/o la calcolazione costi/benefici intrinseca mista al desiderio di far sviluppare e riformare la sanità e le cure considerando che se preso in tempo le cure distruggono il virus e che in sè per sè la possibilità di sviluppare la malattia è bassa se uno oltremodo cura la propria salute responsabilizzandosi ( il che può anche valere come critica di per sè della scusa del vaccino per non aiutare il sistema sanitario e come critica alla deresponsabilizzazione del singolo sulla sua vita ).

            • daouda scrive:

              questa cosa c’entra con la difficoltà di prendersi la malattia in sè dato che la maggioranza è asintomatica giust’appunto e con l’analisi che i casi gravi e comunque sia i deceduti sono un’infimità.

          • daouda scrive:

            -c’è anche l’aspetto dell’illogicità: un vaccinato continua a trasmettere il virus ed anzi apporta delle varianti peggiori favorendo la selezione.

            Penso che ho detto tutto.

          • daouda scrive:

            Scusa MM!! ma

            -ci sono pure i difensori della Costituzione ( secondo loro )

            • Miguel Martinez scrive:

              per daouda

              “Scusa MM!! ma

              -ci sono pure i difensori della Costituzione ( secondo loro )”

              Terribile… poi accusano i poveri cattolici di credere a un “amico immaginario”.

              • daouda scrive:

                Eh già.

                Dovrebbero leggersi Lysander Spooner.

              • roberto scrive:

                La costituzione però esiste e ha degli effetti decisamente visibili sulle vostre vite (dico vostre perché in Italia non ci vivo)

                Poi ovviamente c’è un divertentissimo giochino retorico

              • Miguel Martinez scrive:

                Per roberto

                “La costituzione però esiste e ha degli effetti decisamente visibili sulle vostre vite ”

                Anche la Rivelazione Cristiana aveva effetti decisamente visibili, che so, sui matrimoni nel 1700 o sulla vendita di pesce il venerdì.

                Quindi esiste, proprio come l’Amico Immaginario dei cattolici.

                Non è per niente un gioco retorico: si tratta semplicemente di capire che sono entità intangibili e gli esseri umani decidono di crederci.

              • daouda scrive:

                anche questo è vero, ma non sarò certo io a dire che dio esiste, è ovvio che non esiste, o perlomeno è esistito in Cristo Gesù, per il resto è e basta.
                Il sugo era che credere che si rispetti la costituzione credo no?

              • roberto scrive:

                Miguel
                La rivelazione cristiana, la chiesa, i preti, i vescovi eccetera esistono

                L’amico immaginario, beh lo scrivi tu stesso…

                Io non credo che non esista tutto quello che non è tangibile. L’amore per i tuoi figli esiste no? Eppure non è tangibile (tangibile sono le manifestazioni di quell’amore)

                Ciò detto la costituzione è tangibilissima e non bisogna crederci perché esiste. Poi un giorno gli italiani si scocceranno e si metteranno d’accordo per non farla più esistere, ma oggi, 24 luglio 2021, esiste.

              • Miguel Martinez scrive:

                Per roberto

                “La rivelazione cristiana, la chiesa, i preti, i vescovi eccetera esistono

                L’amico immaginario, beh lo scrivi tu stesso…”

                Esistono esseri umani, esistono armi, esistono stati psicologici.

                Quando un certo numero di esseri umani, con un numero sufficiente di armi, concorda nel credere a enti immaginari fatti sostanzialmente di parole (patria, rivelazione, costituzione, leggi morali e non, proprietà, ecc.), riescono a indurre in altri esseri umani uno stato psicologico di adeguamento, non necessariamente accompagnato da fede.

                E’ il caso anche mio: io non “credo” alla sacralità della proprietà di uno speculatore immobiliare argentino che si è impossessato delle alture sopra Boboli, ma “credo” che se io violassi la sua proprietà, finirei in carcere, e credo che sia un brutto posto – anche questa è una forma di fede, una scommessa sul futuro.

                Non vedo cosa ci sia di sorprendente, direi che è l’esperienza primaria della società, sostanzialmente immutata dall’emergere della specie umana.

              • roberto scrive:

                Daouda,

                Credo che il paragone fosse
                I Cristiani credono ad un amico immaginario
                I difensori della costituzione difendono un amico immaginario

                È un paragone sbagliato

              • daouda scrive:

                io o avevo inteso rispetto alla importanza sacrale e precettiva.

                In effetti in tal senso non sta in piedi come paragone

    • Miguel Martinez scrive:

      Per Moi

      “Anche per le Persone “Greenpassate” 😉 ci sarebbero cmq restrizioni SINE DIE della libertà individuale ”

      vero, e poi comunque il Grimpas scade dopo nove mesi, e tutti tornano Redpas.

      • Moi scrive:

        … e nel 2023 ? L’ Unica Alternativa fattibile (… tanto il Covid è come l’ Araba Fenice Cattiva !) si profila sempre più Giorgia Meloni a governare da sola ! 😉

        • Miguel Martinez scrive:

          Per Moi

          “… e nel 2023 ? L’ Unica Alternativa fattibile (… tanto il Covid è come l’ Araba Fenice Cattiva !) si profila sempre più Giorgia Meloni a governare da sola ! ”

          Su questo hanno un po’ di ragione gli ADV.

          Gli elettori italiani si dividono in due grandi categorie:

          1) i Conservatori, che hanno paura delle novità, che preferiscono i vecchi delinquenti noti a quelli ancora da scoprire, che hanno costruito reti di connivenze che a nessuno conviene smuovere. Questi votano a favore di un partito.

          2) i Rivoluzionari, che votano solo per abbattere l’esistente: votano quindi contro il Partito Conservatore, non a favore di un altro partito.

          Alla fine, come sanno tutti i vecchi cinici e come sapeva bene Burke, i primi combinano meno disastri dei secondi.

          Ah, dimenticavo – i Conservatori votano PD, i Rivoluzionari votano Salvini (e quando anche lui diventa Sistema, votano Meloni).

          • daouda scrive:

            da come la metti il conservatore è al centro sia logicamente sia guardo esteriormente il PD e Renzi.
            Difatti allora la rivoluzione la ha sia dx ( meloni ) che da sx ( LEU, e altri libertar-progressisti che credo torneranno in parlamento )

            • Miguel Martinez scrive:

              Per Daouda

              “Difatti allora la rivoluzione la ha sia dx ( meloni ) che da sx ( LEU,”

              Almeno in Toscana, è impossibile.

              La gente che prima votava per il Partito Unico, ma ora vuole ribellarsi, vota a Destra.

              La Destra quindi “monta” (ADV ha una frase che non mi ricordo, tipo, “il Mostro è sempre Incinto, occorre Vigilare!”).

              E quindi i rivoluzionari di Sinistra corrono al rifugio Conservatore, per Difendere le Istituzioni dal Pericolo Eversivo.

              A Firenza la sinistra antagonista potrebbe in teoria prendere un bel po’ di voti, ma il 90% di loro, quando l’Antifascismo Chiama, corrono a difendere il Partito Unico.

              La gente già di Destra non ha di questi problemi.

              • daouda scrive:

                ho capito, certo… Parlavo in generale.
                D’altronde anche i destri hanno alimentato il partito “conservatore” per “difendersi” dai sinistri. Comprensibile e scontato.

          • PinoMamet scrive:

            Forse c’è del vero, ma c’è moltissimo del vero anche in quello che (mi permetto di interpretare) con tutte le anche enormi differenze di impostazione, è forse il pensiero di centinaia di migliaia di italiani;
            di Moi; di Mirkhond, e sicuramente mio, e cioè che

            se la sinistra facesse una politica di sinistra non vedremmo l’ora di votarla

            magari parlassero un po’ seriamente di equità sociale, di aumentare le pensioni minime
            (anziché inalberarsi se si toccano quelle “massime”), di lavoro che va protetto (anziché fare i Jobs Act vari), di aiutare seriamente gli immigrati “faticatori” e, perché no, cacciare tranquillamente gli altri come si fa in tutti i paesi .

            Invece ci tocca discutere del diritto di Mario a farsi chiamare Gina e sentire le lezioncine da parte di una sottospecie di cantante noto per essere sposato con una donna che di lavoro posta delle fotografie di sè stessa.

            • roberto scrive:

              Sono d’accordo anche io.
              Per me però discutere dei diritti di mario è una cosa di sinistra.
              Convengo sul fatto che discutere *solo* dei diritti di mario non è di sinistra

              Aggiungo che la disperata ricerca di leader, che essendo in Italia sono sempre personaggi da commedia, non è una buona cosa, come non è una buona cosa rinunciare alla forma di organizzazione partito

              Vi saluto che ho un bambino da cucinare

              • Francesco scrive:

                >>> discutere dei diritti di mario è una cosa di sinistra.

                mi sento in dovere di dissentire. il diritto degli immigrati a vivere in pace, trattati in modo civile, con uno status legale preciso e dignitoso e alla fine la possibilità di diventare cittadini, questa è una cosa giusta e (nelle circostanze storiche attuali) di sinistra.

                trasformare il disturbo mentale di Mario in una questione politica non è nè di dx nè di sx. E’ sbagliato e basta

                ciao

              • PinoMamet scrive:

                Io trovo “di sinistra” che Mario possa dire “ho diritto di farmi chiamare Elisabetta!”;

                e trovo ancora più di sinistra che gli si risponda, “ti do il numero di uno bravo, Mario”.

              • Francesco scrive:

                no, io trovo che i capricci individuali siano di destra.

                mentre per la risposta di buon senso forse dx e sx sono categorie inopportune.

              • roberto scrive:

                Francesco, la questione politica non è il disturbo mentale di mario, ma semplicemente il fatto che mario non sia molestato e/o discriminato per il suo disturbo mentale (uso la tua terminologia, non sono sicuro che sia un disturbo mentale)
                Questa mi sembra una cosa proprio “di sinistra”, come in genere ogni battaglia perché chiunque possa vivere in modo dignitoso

                Poi ripeto, sono d’accordo con pino sul fatto che non dovrebbe essere l’unico pensiero della sinistra

              • PinoMamet scrive:

                “uso la tua terminologia, non sono sicuro che sia un disturbo mentale”

                aldilà della discussione tra destra e sinistra, mi interessa molto questo punto.

                Io credo che in effetti sì;

                sia un disturbo, perché Mario non ci sta bene;

                e sia mentale, perché il corpo, al nostro Mario, funziona benissimo.

                Non vuol dire che voglia legare Mario in manicomio e fargli l’elettroshock;

                e capisco che sulle parole “disturbo mentale” pesi un gravissimo stigma, e che i diretti interessati non vogliano assolutamente vederle associate a loro;

                ma non credo che si debba, per questo, evitare di notare che sì, in effetti si tratta di un disturbo mentale.

                Poi per carità, nessuno dice che Mario debba essere molestato, insultato, licenziato o che gli si possa torcere un capello.

              • Miguel Martinez scrive:

                Per PinoMamet

                “Poi per carità, nessuno dice che Mario debba essere molestato, insultato, licenziato o che gli si possa torcere un capello.”

                Ma infatti, nessuno pensa a fare alcune di queste cose.

                Ci sono invece persone che vorrebbero “discriminare” Mario, cioè non concedere a Mario diritti soggettivi che sono riservati invece ad altre “donne”, solo in base a una distinzione biologica: il diritto di minori a specifici trattamenti medici (se una minorenne ha il diritto di abortire senza il consenso dei genitori, perché Mario non ha diritto a farsi castrare senza consultare i genitori, come succede in Spagna?), il diritto di gareggiare alla pari negli sport, il diritto di essere ammesso alle sezioni femminili delle carceri.

                Ora, tutte queste sono forme di discriminazione che presumibilmente saranno definite da altre leggi: la legge Zan è solo un’aggravante, un tassello che si aggiunge a qualcos’altro.

              • Francesco scrive:

                io ho un paio di problemi

                1) se è un disturbo nel senso di malattia, andrebbe curato e non assecondato

                2) se è un disturbo, come si deve comportare il prossimo di Mario? soprattutto nel vasto mondo che non conosce Mario ma solo quello che vede – un Mario travestito da Gina?

                3) e se provassi a sostenere che la transfobia è anch’essa un disturbo e pretendere che il mondo intero mi venga dietro? invece che essere una “colpa politica” è un “disturbo” o un “vissuto” … divento anche io un vittimo onnidirittico?

              • Miguel Martinez scrive:

                Per Francesco

                “1) se è un disturbo nel senso di malattia, andrebbe curato e non assecondato”

                E infatti, viene curato con la castrazione e il taglio delle tette, due rimedi che anche se non particolarmente efficienti, hanno almeno il merito di essere irreversibili.

            • PinoMamet scrive:

              Sono d’accordo.

              Comunque il mio leader in pectore è il sindacalista Aboubakar Soumahoro, che seguo su Facebook.

              • Miguel Martinez scrive:

                Vedo che Roberto parla di “diritti” (al plurale); trovo questa meravigliosa definizione di “diritto” (al singolare):

                “il “diritto” – è stato autorevolmente scritto – “è la tecnica sociale che consiste nell’ottenere la desiderata condotta sociale degli uomini mediante la minaccia di una misura di coercizione da applicarsi in caso di condotta contraria””

                fonte: Kelsen, Teoria generale del diritto e dello Stato (1945), sesta edizione it. con prefazione di E. Gallo e introd. di G. Pecora, Milano, 1994, 19.

              • Mauricius Tarvisii scrive:

                Miguel, “diritto” ha due significati, uno in senso oggettivo (il diritto romano, il diritto penale, il diritto islamico… è la definizione che riporti), l’altro in senso soggettivo (il mio diritto di proprietà, il diritto alla salute, ecc.). Usare una definizione per un’altra è come credere che le carrozze dei treni abbiano un postiglione.

              • roberto scrive:

                Miguel,

                Ti consiglio di investire 10 minuti del tuo tempo per leggere queste tre paginette.
                Ti aiuteranno a capire il mondo, e sopratutto a capire gli altri esseri umani quando parlano

                https://www.treccani.it/enciclopedia/diritto-soggettivo-concetto-e-classificazioni_(Diritto-on-line)/

              • roberto scrive:

                Anzi no forse la treccani è troppo complicata

                Prova ad iniziare da qui
                https://www.laleggepertutti.it/199551_diritto-soggettivo-cose

              • Miguel Martinez scrive:

                Per roberto

                “Prova ad iniziare da qui
                https://www.laleggepertutti.it/199551_diritto-soggettivo-cose

                Molto chiaro e comprensibile, ma non capisco cosa dica di diverso da ciò che ho detto io sulla definizione più ampia di “diritto”:

                ““il “diritto” – è stato autorevolmente scritto – “è la tecnica sociale che consiste nell’ottenere la desiderata condotta sociale degli uomini mediante la minaccia di una misura di coercizione da applicarsi in caso di condotta contraria”””

              • roberto scrive:

                Vabbè Miguel non importa…tu hai letto una definizione di “diritto oggettivo” (law) io ti parlavo dei diritti di mario (diritti soggettivi = rights).
                Quella che posti non è una spiegazione più ampia, è proprio un’altra cosa e appunto prova a pensare alla differenza che c’è in inglese fra “law” e “right”…chessò property law (diritto in senso oggettivo) e right to property (diritto in senso soggettivo).
                Oppure marriage law e right to marriage, e prova a tradurre la frase “il diritto matrimoniale italiano prevede che mario abbia il diritto di sposarsi con chi vuole”

                Veramente temo di non essere bravo a spiegare le cose….

              • Miguel Martinez scrive:

                Per roberto

                “Veramente temo di non essere bravo a spiegare le cose….”

                No, è chiarissima la distinzione tra “law” e “rights”.

                Ho voluto sottolineare la parentela che esiste tra “diritto soggettivo” e “diritto oggettivo”: credo (ma qui mi posso sbagliare) che quello soggettivo sia solo una declineazione di quello oggettivo, e che non esiste senza.

                E il Diritto Oggettivo credo che sia riassuma nella frase che ho citato: ““il “diritto” è la tecnica sociale che consiste nell’ottenere la desiderata condotta sociale degli uomini mediante la minaccia di una misura di coercizione da applicarsi in caso di condotta contraria”””

              • Francesco scrive:

                Miguel

                se fosse come dici tu non ci sarebbe mai stata nessuna rivoluzione E non ci sarebbe la Common Law

                che è esattamente una “cultura condivisa” che prescinde da quello che il potere dice al momento

                ogni tanto sei veramente astratto

            • Fuzzy scrive:

              https://www.resilience.org/stories/2021-07-18/standing-marx-on-his-head-rethinking-socialism-and-sustainability/

              Per circa cento anni la prospettiva socialista standard sulla strategia aveva senso, ma l’avvento della crisi della sostenibilità globale l’ha invalidata. Il compito era quello di togliere il controllo della macchina produttiva dalla classe dei proprietari di capitale e gestirla a beneficio dei lavoratori, liberando le forze di produzione per aumentare la produzione, distribuendo equamente il prodotto e elevando gli “standard di vita” materiali delle persone . Beh, non è ancora l’obiettivo giusto? No non lo è.

              Questo perché la situazione globale è cambiata radicalmente dai tempi di Marx. Ora ci troviamo di fronte al fatto che abbiamo superato di gran lunga i livelli di utilizzo sostenibile delle risorse e l’impatto ambientale. La maggior parte dei socialisti e quasi tutti gli altri non riescono a capire che l’obiettivo ora deve essere la decrescita, ovvero ridurre la produzione, il consumo, il PIL, il commercio, gli investimenti, il tenore di vita e il PIL

              • Francesco scrive:

                beh, non basta collegare decrescita e liberazione dall’alienazione profonda?

              • Fuzzy scrive:

                Oddio, la trascuratezza umana.
                Questo doveva finire nell’articolo del parco. In effetti pensavo di essere lì.
                Che afa.
                Ah, ma allora visto che sono in giro consiglio di andare a firmare anche per il fine vita.
                Articolo e istruzioni su Apocalottimismo.

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                “non basta collegare decrescita e liberazione dall’alienazione profonda?”

                No, non riuscirai mai a convincere i marxisti ortodossi (cosa di questo c’è, non c’è, si può trovare, è uno sviluppo conseguente, è una costruzione su un’aporia, è un forzatura, ecc. nel pensiero di Marx è lungo e complesso). Se l’uomo è valore-lavoro (e non il valore-lavoro è parte dell’essere fisico dell’uomo), l’alienazione sta nel fatto che lui viene alienato dal suo valore-lavoro tramite l’estrazione di plusvalore. Il suo essere è lacerato, ma il suo essere non è diverso dal valore-lavoro. L’alienazione psicanalitica, spirituale d’altro tipo viene tenuta a distanza dai “difensori dell’ortodossia” come degenerazione idealistica, perchè per il marximo ortodosso la struttura è la base della realtà socio-umana e del suo rapporto con la natura “in ultima istanza”. Ricordo che un filosofo marxista ha sostenuto che la personalità umana non è altro (“in ultima istanza”) che il risultato sovrastrutturale delle modalità di scambio interne ad un modo di produzione.

          • Francesco scrive:

            3) i Pirla, che aspettano un partito cattolico democratico che si rifaccia, politicamente, a De Gasperi e intanto non votano, o votano il meno peggio di volta in volta se il più peggio è molto virulento

            ciao

  29. Moi scrive:

    Fatto gli è che NON abbiamo il controllo di cosa stia succedendo :

    tante libertà individuali “basiche” 😉 (com si dice adesso, non in senso chimico …) che noi si dava per scontate … ora sono sospese, ripeto : SINE DIE !

  30. Moi scrive:

    https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/28000748/giuseppe-cruciani-bomba-politica-virologo-star-sta-per-candidarsi-ringrazi-covid-ora-tutto-torna.html

    PANDEMIA E URNE

    I virologi candidati, la nuova ondata in politica
    Come successe con Mani pulite quando la politica andò alla ricerca di magistrati, ora con il Covid è il tempo di epidemiologi e infettivologi. Lopalco con Emiliano primo caso

    di Alessandro Balistri

  31. Moi scrive:

    Greta Thunberg come Mao Tesung / Zedong _ 毛澤東 ; 毛泽东 😀 :

    https://www.huffingtonpost.it/entry/greta-e-seduta-sulla-riva-del-fiume-qualcosa-sta-cambiando_it_60251f50c5b685c43e725c7f

    Greta è seduta sulla riva del fiume, qualcosa sta cambiando
    Lei è meno esposta, ma l’ambiente si prende la scena. Gli Usa di Biden negli Accordi di Parigi, il green new deal Ue, il superMinistero verde in Italia …

  32. Moi scrive:

    Io NON capisco ‘ste “Piddate” 😉 …

    NON fai prima a imporre il Vaccino Obbligatorio ?

    Hai bloccato ilMondo perché NON c’era …

    E’ arrivato ma NON bastavano ?

    Adesso c’è in abbondanza, basta non lurarci troppo : BENE ! … Imponi il Vaccino, oppure FINISCA IL GOVERNO : Elezioni Politiche a Settembre !

    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    Perché ‘ste “sparate” sapendo che NON puoi far morire di fame i No Vax impedendo loro di far la spesa ?!

    ———————–
    Sandra Zampa: «Green Pass obbligatorio anche nei supermercati e nei centri commerciali»

    https://www.open.online/2021/07/19/covid-19-zampa-green-pass-supermercati/

    • Moi scrive:

      Si notino le battutine “Provinciali” che fanno da contorno all’ ostentato Cosmopolitismo … tipo “impulsiva perché Romagnola” ! … Figurarsi, quindi, se era Toscana ! 😉

      … Vezzi da Doppia Morale Radical Chic , Nihil Sub Sole Novum ! 😉

      • 'Alam al-Mithal scrive:

        Esattamente come il libro dei miei link, la pars destruens dice cose interessanti; la difesa del blocco marxista (cioè del marxismo come blocco), invece…

        Basta questa frase “Persone come Agostino di Ippona, la cui teoria dell’illuminazione divina ha costituito l’ossatura ideologica della reazione medievale nei secoli bui, hanno perlomeno provato a presentare le proprie tesi come coerenti e razionali.”. Poi cita Tertulliano a membro di cane nel nome di una dicotomia razionalismo (che scambia per razionalità) e irrazionalismo… uff.

        Come sempre, partendo dal falsissimo assioma Materialismo buono-rivoluzionario/Idealismo cattivo-reazionario (il dono avvelenato di Engels e Lenin, soprattutto) e dal conseguente “tendenze – delle quali razionaliste e materialiste, altre idealiste e fortemente mistiche”, descrizione manco semplificata ma semplicemente falsa, confondono il merito di una filosofia con il suo utilizzo nella formazione di ideologie organiche.

        No, vorrei fare un commento più costruttivo, ma che si può dire quando si legge “Mentre il postmodernismo si colloca nel punto massimo dell’irrazionalità, il marxismo è la più alta forma di pensiero scientifico.” senza un briciolo di autoironia? Con tutta l’ostilità che ho verso il Po-Mo, ed essendo d’accordo che è stato usato (anche non solamente, il sole non gira solo attorno all’ombelico del marxismo) in chiave anti-marxista, questo è troppo.
        E’ una para-religione, la chiusura:

        “Siamo materialisti e ci poniamo fermamente dalla parte della verità e della scienza. Crediamo che ci sia un solo mondo materiale interconnesso, che è sempre esistito e che non è né la creazione di un Dio né del ’potere’ di Monsieur Foucault. La vita è un prodotto di questo mondo materiale e gli uomini sono la più progredita forma di vita. Attraverso la nostra attività siamo in grado di scoprire le leggi della natura e manipolarle a nostro vantaggio, ma siamo noi stessi soggetti a queste leggi e dunque cambiando il nostro mondo, cambiamo anche noi stessi.”

        Non è manco metafisica di buon livello (d’altronde, mica lo sanno che la loro è metafisica), è un Credo.

        • Miguel Martinez scrive:

          Per ‘Alam

          “la pars destruens dice cose interessanti; la difesa del blocco marxista (cioè del marxismo come blocco), invece… ”

          Condivido in pieno la tua analisi.

          Conosci Il Covile?

          • 'Alam al-Mithal scrive:

            No, è un sito?

            • Miguel Martinez scrive:

              Per ‘Alam

              Il Covile https://www.ilcovile.it/ è un piccolo gruppo di amici fiorentini, che provengono da varie esperienze di estrema sinistra (anagraficamente, prevale Lotta Continua, credo). Attraverso una rilettura critica del pensiero di Marx, si sono avvicinati a Jacques Camatte, ex-sessantottino francese che oggi fa il contadino in una remota zona della Francia.

              In una parola, potremmo dire che sono marxisti ecologisti e antimoderni, affascinati da William Morris e Ruskin e altri.

              Io ho un interesse limitato per le riflessioni teoriche, ma sono proprio delle belle persone, credo che trovereste molto da condividere, e magari da litigare, se vuoi ti metto volentieri in contatto.

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                Certo, sono sempre disposto a litigare intelligentemente 🙂

              • Ros scrive:

                Il Covile è in genere assai interessante, peccato per l’impaginazione e la formattazione a due colonne del PDF, carina ma poco pratica da convertire agevolmente in epub e leggere comodamente a letto prima d’addormentarsi su un ebook-reader come sono solito fare; leggere su schermo Pc o smartphone è disagevole se lo si fa a lungo.

                Sembra fare il paio con la ”sinistrità” particolare di Roberto Calasso e i suoi Adelphi, delle volte😁 (Calasso che adoro leggere!)

                https://www.ilcovile.it/raccolte/A5_Marxisti_antimoderni.pdf

                https://www.ilcovile.it/V3_marxismi.html

                i suddetti sul tema in proposito sono assi godibili.

                Ricapitolando sommariamente:
                sembra che abbiamo i reazionari-tradizionalisti tout court (Guenon, Spengler, Zolla…), i moderni (il Modernismo novecentesco)

                http://www.leparoleelecose.it/?p=30046

                http://www.leparoleelecose.it/?p=24737

                I postmodernismi vari (perché son tanti,

                da quelli artistico-letterari – alla David Foster Wallace – che sembrano spesso avere ben poco a che fare l’un con l’altro;
                quelli sociologici, economici, politico-filosofici, o, tantomeno, con l’attuale Pol Co liberal;
                da Lyotard, Terry Ealgeton, Remo Ceserani, Peter Carravetta, Ágnes Heller, Jürgen Habermas, Fredric Jameson…il Postmodernismo – le sue peculiarità – è Legione, giustamente😃)

                Possiamo sintetizzarne le posizioni alla – grossomodo – reazione al
                materialismo e idealismo del Modernismo (dei modernismi va’!)

                Adesso sembra anche essere spuntata una neo-posizione Ipermoderna come reazione al Postmoderno, o a qualcuno d’essi :

                http://www.leparoleelecose.it/?p=11196

                http://www.leparoleelecose.it/?p=11214
                http://www.leparoleelecose.it/?p=5984

                Che poi, i più solitamente inquadrati tra i sacerdoti del Postmoderno non sembrano essere d’accordo o gradire granché la cosa, la facile etichetta che sta sempre stretta:

                https://www.ibs.it/come-non-essere-postmoderni-post-libro-jacques-derrida/e/9788888130361

                Poi abbiamo Jean Baudrillard, difficile inquadrarlo a mio parere, postmodernista o critico feroce dello stesso? vedi in ”Miti fatali ”

                La posizione che si ha rispetto all’Arte contemporanea-concettuale è spesso un’utile ed efficace cartina al tornasole al riguardo:

                https://www.ibs.it/sparizione-dell-arte-libro-jean-baudrillard/e/9788884166715?inventoryId=90280696

                e qui parrebbe più vicino a Marc Fumaroli, o Jean Clair, che è tutto dire…

                Si perché oltre a tradizionalisti, moderni, postmoderni e ipermoderni…
                abbiamo la posizione Antimoderna;
                quella descritta meravigliosamente bene da Antoine Compagnon ne ”Gli antimoderni. Da Joseph De Maistre a Roland Barthes” (che chissà poi perche non riesco a finire di rileggere)

                https://www.ibs.it/antimoderni-da-joseph-de-maistre-libro-antoine-compagnon/e/9788854515192

                Descrizione:
                ”Non vi è forse epoca che non sia stata attraversata dal rifiuto del cambiamento e dal rimpianto della tradizione perduta.”

                «Chi sono gli antimoderni? […] Non tutti i campioni dello status quo, i conservatori e i reazionari di ogni sorta, non tutti gli ipocondriaci delusi del proprio tempo, gli immobilisti e gli oltranzisti, gli accidiosi e i micragnosi, ma i moderni non entusiasti dei Tempi moderni, del modernismo o della modernità, o i moderni che furono tali loro malgrado, moderni lacerati o anche moderni intempestivi.»

                Non vi è forse epoca che non sia stata attraversata dal rifiuto del cambiamento e dal rimpianto della tradizione perduta. Tuttavia, ed è la tesi che alimenta queste pagine, se i tradizionalisti ci sono sempre stati, lo stesso non si può dire degli antimoderni. Gli antimoderni non sono figure semplicemente mosse dall’eterno pregiudizio contro il cambiamento, e dunque fantasmi del passato che si aggirano in ogni tempo. Gli antimoderni, nel senso proprio, moderno, della parola, hanno una data di nascita precisa: il 1798, l’anno in cui la Rivoluzione francese segna una rottura decisiva e una svolta fatale; hanno una casa: la letteratura; e posseggono un’attitudine tutta loro: una relazione particolare con la morte, con la malinconia, con il dandismo, con il disincanto che li fa sembrare più moderni dei moderni, come eroi ultramoderni dell’antimodernità. Da Joseph de Maistre a Roland Barthes, passando per François-René de Chateaubriand, Charles Baudelaire, Léon Bloy, Marcel Proust, Pierre Drieu la Rochelle, André Gide, Jacques Rivière, Jean Paulhan, Julien Gracq, André Breton, Maurice Blanchot e tanti altri, il genio antimoderno si è rifugiato, per Antoine Compagnon, nella letteratura, ma non nella letteratura genericamente intesa, bensì in quella «che noi qualifichiamo moderna, nella letteratura che è diventata canone della posterità», e «la cui resistenza ideologica è inseparabile dalla sua audacia letteraria». Così, diversamente dalla vita politica, in cui, dalla Rivoluzione francese in poi, trionfa una candida apologia del moderno del tutto priva di modernità, la vita letteraria degli antimoderni, di coloro che hanno perso l’innocenza del moderno, appare, in questa importante opera dedicata alle figure più rilevanti della letteratura francese, segnata da una «reale e duratura modernità».

            • Moi scrive:

              Dogmi, liturgie, gerarchie, ritualizzazioni, Messianesimo, Riscatto degli Ultimi, concezione “lineare” della Storia dell’ umanità … il Marxismo NON è di per sé una religione, MA conserva quando non addirittura accentua l’ estetica e il finalismo della Tradizione Abramitica più intransigente.

              • daouda scrive:

                e che cazzo, e cchede porco ddue ao che t’enesci tutto ‘nzieme , che ciavevi da spurgà?

                🙂

                te mancava solo “infausta seta galilea”

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                Infatti ho detto para-religione, per me non c’è niente di per sè negativo nella religione. Per para-religione intendo prendere gli elementi più bigotti e ideologici (in senso negativo) della fede. Un’idolatria (che non vuol dire politeismo. un rabbino diceva, e concordo, che idolatria è scambiare il mezzo per il fine), insomma.

              • daouda scrive:

                non per fare il pignolo, ma l’UNA ed UNICA Fede è la Rivelazione giudaico-romano-nazarena.

                Al netto del fatto che ingloba la religiosità, il resto sono solo religioni.

                Si può giustamente dire che il marxismo sia una espunzione di questa UNICA ed UNA Fede, cosa che non ho problemi ad accettare, ma il marxismo ha costituito una civiltà parallela non affatto una religiosità, siamo seri. Che sia para religioso è scontato, non esiste civiltà senza religione. I grandi casati e potentati hanno il loro divino a cui rivolgersi difatti, l’ateismo solo propedeutico alla distruzione della Fede sopradetta ( anche tramite l’islam od il buddismo ) , ma la nuova religione è pronta come è prevista la nuova società . Siamo solo in un interregno.

                Inoltre appunto per quanto riguarda gli stereotipi MOIani : Dogmi, liturgie, gerarchie, ritualizzazioni, Messianesimo, Riscatto degli Ultimi, concezione “lineare” della Storia dell’ umanità . Sono tutti sbugiardabili, ma due sono falsi o meglio totali in ogni realtà: LITURGIE E GERARCHIE E RITUALIZZAZIONI che sono parte delle liturgie.
                Ste cose era inutile metterle, e le altre sono confutabili o meglio l’interpretazione che ne si dà è sbagliata dunque anche l’appioppo che se ne trae nel “marxismo” è sbagliato, non negandolo

            • 'Alam al-Mithal scrive:

              Qualcosa ho iniziato a leggere nel link che mi hai mandato. Vedo che fanno riferimento anche a Fusaro, cui ho dato diverse possibilità dalle quali però non ho avuto ragione di cambiare l’opinione iniziale che tutto sommato si tratti un cialtrone; però c’è anche Michéa, che ho letto con interesse e Simone Weil, con la quale mi sono riappacificato dopo un pregiudizio iniziale. E molto altro. E sembrano, da quello che ho letto, non richiedere un certificato d’ateismo. Un sacco di roba, insomma, su cui riflettere. Interessante. Se c’è modo di mettermi in contatto, come ho detto, volentieri.

              Per Ros, Zolla antimoderno… non ne sono proprio sicuro; all’inizio forse, ma poi si prese una capata con la realtà virtuale e le sue “potenzialità”. E Jameson non è mai stato post-modernista; è un marxista che lo ha ferocemente combattuto, a meno che non abia fatto svolte di cui non sono a conoscenza. Di Jean Clair ho solo un libro “Medusa”; più o meno è abbastanza chiaro quello che pensa. Il libro edito da Neri Pozza… a me sembra che metta insieme una massa di autori estremamente eterogenea azzeccata con la sputazza di un concetto accademico (una relazione particolare con la morte, con la malinconia, con il dandismo, con il disincanto che li fa sembrare più moderni dei moderni, come eroi ultramoderni dell’antimodernità); ma questa è l’impressione, il pregiudizio, che mi viene leggendo la descrizione (e rapportandola ad altre opere analoghe, o forse no, che ho letto). Tu che l’hai letto, almeno in parte, puoi dirmi se questa prima impressione è totalmente sbagliata o se un filino di verità c’è?

              • Miguel Martinez scrive:

                Per ‘Alam

                “Se c’è modo di mettermi in contatto, come ho detto, volentieri. ”

                Fatto, guarda la posta!

              • Ros scrive:

                Ma infatti Zolla l’avevo messo fra i tradizionalisti, poi (in ”uscite dal Mondo” Adelphi 1992, dove, nel I° capitolo, straparla di allucinogeni virtuali ed uomo futuro fa non un abiura ma un completo capitombolo tricarpiato dalle sue prime opere e scazzi con Eco, ad esempio.

                Jameson è ovviamente un critico marxista del postmodernismo, ho messo nomi che hanno studiato e criticato il fenomeno, non necessariamente appoggiato😃

                ciao

              • Ros scrive:

                @’Alam al-Mithal

                https://www.ibs.it/hybris-fabbrica-del-mostro-nell-libro-jean-clair/e/9788860101525?inventoryId=47712922

                o vedi anche il suo ”L’inverno della cultura” nel commento di Alessandra Sarchi
                http://www.leparoleelecose.it/?p=2256

                Jean Clair esecra più il contenuto, la superfice epidermica, che il discorso formale-significante, non va granché oltre (è in ciò un anti Bataille, se vogliamo; del Bataille de ”La letteratura e il male ” del ”L’erotismo”, per dire);

                pare indignarsi per la malacreanza più che altro, per la mancanza di bellezza e ”Sublime” d’altri, diversi tempi, diversi zeitgeist.

                Contesta l’abisso ctonio dei significati nei moderni ignorando ogni estensione ai significanti formali e psicologici (niente di che a mio parere, un grande accademico nel suo, è indubbio! ma in questi casi un superficiale libellista, polemista che mette via come ”brutto” e basta buona parte del humus culturale del novecento: l’Ombra insomma, l’inconscio : vedi Karl Jaspers ”Genio e follia. Strindberg e Van Gogh”,

                l’ Aldo Carotenuto de ”I sotterranei dell’anima”, o de ”Il fascino discreto dell’orrore”,

                Eric R. Kandel ”L’età dell’inconscio. Arte, mente e cervello dalla grande Vienna ai giorni nostri”

                https://www.ibs.it/eta-dell-inconscio-arte-mente-libro-eric-r-kandel/e/9788860308405

                Vanessa Pietrantonio ”Maschere grottesche. L’informe e il deforme nella letteratura dell’Ottocento”;

                tutti autori in ciò assai esaurenti

                http://www.leparoleelecose.it/?p=33893
                https://www.ibs.it/maschere-grottesche-informe-deforme-nella-libro-vanessa-pietrantonio/e/9788868437695?inventoryId=318340943

                Il discorso è assai lungo d’affrontare così, alla garibaldina😃, e non sono sicuro che Jean Clair meriti poi lo sforzo😉

                Con Marc Fumaroli ”Parigi-New York e ritorno” dell’Adelphi

                https://www.adelphi.it/libro/9788845926105
                siam già su un altro campionato però, su tutt’altra classe e serie

                ciao

  33. daouda scrive:

    vabbè a mme me pare che in giro c’era n po’ de ggente. Alché bisogna valutà subbito…cor coso de gli USa collasanti e la Ue regalata a la Russia ( ao avete visto che zio Bidet pare Trump in politica estera, tranne pé quella stronzata che disse su Budin? ) , ora tocca capì se e come i “resistenti” potranno esse capitalizzabbili come puro rispetto ai tradizionalisti cattolici, er movimento è analoco.

    Dobbiamo tutti prepararci alla possibilità che i comunisti facciano vincere i resistenti, il che può sembrare astruso, ma non è assurdo.
    Poi non dite che nun ve l’ho scritto.

    p.s. durante la manifestazione urlavo che siamo passati dalla religione olocaustica a quella vaccistica. Ho dovuto cambià la gente nun la pijava bbene. Ho provato pure a gridà pijamise tutti er covid così se famo er green pass, dajeeeeeeeeee. Ma qua avevano capito e ridevano.
    Sò de bocca troppo bona…

    ——-

    AO A MIGUEL PORCCO DDUE ciò na cifra de cosi da recuperà su sto sito. MMo sò rivenute in mente le mie strenue difese del Pribbke de Oro che me sò ito a studià le peggio cose su le convenzioni de vattelappesca.
    E la ricerca interna nun và alla grande.

    AH…me chiedevo se me potevi fa n’elenco de siti italiani e stranieri, mài letto o non mài letto? Stranieri soprattutto.

  34. Ros scrive:

    Jacques Camatte (non lo conoscevo)

    ”Dopo aver raccolto e pubblicato una grande quantità di documenti storici delle correnti comuniste di sinistra e aver analizzato gli scritti di Marx scoperti più di recente, nei primi anni ’70 Camatte abbandonò pubblicamente la prospettiva marxista. Decise invece che il capitalismo era riuscito a plasmare l’umanità a suo profitto, e che ogni tipo di “rivoluzione” era quindi impossibile; che la classe operaia non era altro che un aspetto del capitale, incapace di superare la sua situazione; che ogni futuro movimento rivoluzionario consisterebbe essenzialmente in una lotta tra l’umanità e il capitale stesso, piuttosto che tra le classi; e che il capitale è diventato di struttura totalitaria , senza lasciare da nessuna parte e nessuno al di fuori della sua influenza addomesticante. Questo pessimismo sul rivoluzionarioLa prospettiva è accompagnata dall’idea che possiamo “lasciare il mondo” e vivere più vicini alla natura , e smettere di fare del male ai bambini e di deformare le loro menti naturalmente ragionevoli.
    Per Camatte, la prospettiva comunista resta rimandata all’infinito: «La società umana può sopravvivere solo se si trasforma in Gemeinwesen umana . Il proletariato non ha più un compito romantico da compiere, ma ripristina la sua centralità umana». [2] Camatte propone il concetto di “inversione” come l’unico modo per realizzare ciò, un concetto che attinge dalle opere successive di Bordiga. [5]”

    Sembrerebbe una posizione vicina ad alcuni degli Antimoderni (delusi, traditi, dalla tradizione, modernità, postmodernità, e ipermodernità; scazzati proprio!) di Antoine Compagnon, più sul politico, sociale e ancor (per poco?) ideologico e assai meno sull”artistico e letterario, decadentistico e melanconico, certo, ma diamogli tempo😁 .

    Ma dovrei leggere a fondo i suoi testi per farmene un idea;
    nel COVILE non mancano, magari fossero impaginati in una maniera più semplice;

    Miguel, tu che li conosci, glie lo puoi dire mica se – magari per i prossimi – rifarli tutti è davvero troppo chiedere – fanno un PDF più lineare e pulito, basterebbe eliminare le due colonne, i fronzoli goticheggianti (belli! ma ahimè quanto pasticciano!) tra i capitoli, e mettere un (o una? c’è disputa di genere pure su questo, l’Accademia della Crusca delibera di “il font” per il lessico informatico e di ripristinare “la fonte” per la terminologia tipografica.) font chiaro (calibri?), ”cristiano😜”;

    Ne ho salvati tanti da voler leggere, ma a pensare di piazzarmi davanti allo schermo del Pc per ore (già lo faccio per lavoro), o il dover continuamente zoomare con lo smartphone, il fine non viene mai; ed è un peccato😢.

    Se si vuol essere letti – so che antipatico dirlo – bisogna tener conto del formato più agevole di lettura, chiarezza, e possibili conversioni, anche se si strizza l’occhio a qualche forma d’Antimodernismo, il Gotico flamboyant lasciamolo ai Baltrušaitis😃

    A proposito, divagando – ma manco tanto – un po’ alla Tristram Shandy:
    ”Sei proprio il mio typo. La vita segreta delle font” di Simon Garfield

    https://www.ibs.it/sei-proprio-mio-typo-vita-libro-simon-garfield/e/9788862205740

    pare peregrina come cosa, ma visti i tempi e i modi digitali in cui ci tocca interagire e fruire, oltre ad essere assai piacevole può rivelarsi anche utile

  35. Moi scrive:

    Elsa Fornero Consulente di Governo … a ‘sto giro, Salvini O butta giù Draghi O nel 2023 si prepari a una Migrazione 😉 di Voti verso la Meloni (… che, salvo cambi di Legge Elettorale, potrebbe superare il 40% con i Voti Esasperati e governare da sola !) da restare fuori dal Parlamento.

    • Francesco scrive:

      E la Meloni a cosa deve prepararsi, non avendo alle spalle neppure i resti del partito di Bossi come Salvini ma il nulla più assoluto? abbiamo già visto mille volte scimmie urlatrici volare grazie al fatto di essere all’opposizione e sempre schiantarsi come Icaro. Lasciando a terra macchiazze di sporco puzzolente.

      Il ritorno della Fornero è una bella vittoria per noi “moderati”, un “abbiamo sempre avuto ragione”, una grande caso da manuale di TINA.

      O per dirla in modo metafisico “la verità non si mette ai voti”

      😀

  36. Moi scrive:

    … Anche i Voti di chi aveva votato M5S NON per farsi mantenere da Reddito di Cittadinanza , rischiano di “Migrare” in Stile Lampedusa 😀 verso la Meloni : unica opposizione a Draghi esistente e soluzione inedita !

    • Francesco scrive:

      nè soluzione nè inedita, però!

      • 'Alam al-Mithal scrive:

        Nè reale opposizione.

        • Francesco scrive:

          su quello invece le do il beneficio del dubbio: è abbastanza stupida da opporsi davvero, in perfetto stile lemming (o se preferite, “capitano, mantenga la rotta settentrionale, il Titanic è inaffondabile”)

          la maggioranza degli italiani vuole il proprio male (esempio migliore di tutti è l’ottimo Pino) e non vedo come si possa uscirne non dico indenni ma almeno vivi

  37. Ros scrive:

    Ah sta politica, st’attualità!

    Con i commenti e interessamenti nei thread precedenti per questo decennio ho già dato; so’ a posto!

    Mi sono messo accanto sul comodino a rileggere : ”L’abbandono alla provvidenza divina” di Jean Pierre de Caussade, la ”Guida spirituale” di Miguel de Molinos, Jeanne Guyon, Fenelon, Margherita Porete col suo ”Specchio delle anime semplici” (con lei, speriamo bene, e tocchiamo ferro!);

    gli imprescindibili, anonimi de ”La nube della non-conoscenza” e ‘del ‘ libretto della vita perfetta (pur non propriamente quietisti, questi; Eckhart no! Li passo)…

    ne fo bisboccia! Con loro chi mi frega!😁

    Che anche se si è laici e non credenti – almeno su di me – il Quietismo cosiddetto funzia alla grande.

    Del resto non sono mai andato a votare in vita mia (non scherzo!) , ne, per quel che ne so di cambiamenti psico-caratteriali, neurologici, nel mio futuro (rincoglionimento? rinsavimento?) ho intenzione alcuna a farlo.

    Diamoci sotto col misticismo quietista va’! che è ottima cura e sinecura per tutte le stagioni della vita; e così sia; così è (se mi pare).

    To! Ma guarda! : Franco Michelini Tocci ”Un maestro cristiano quiestista”

    http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/misticacristiana/malaval.pdf

    Marilena Modica ”Infetta dottrina. Inquisizione e quietismo nel Seicento” Viella;

    https://www.ibs.it/infetta-dottrina-inquisizione-quietismo-nel-libro-marilena-modica/e/9788883344015

    azz! erano eretici pure loro!😒

    Ma allora ditelo!

    • 'Alam al-Mithal scrive:

      Qualche giorno fa mi sono imbattuto di persona nella mitologica frase “Sono non credente ma ho una mia spiritualità”; che è fantastica, completamente insensata. Intendo, se hai una tua spiritualità in qualcosa credi, cosa sia quel qualcosa, a te spiegarlo-cercarlo-quelcheè, quindi non sei non-credente. Mi pare che non-credente, in questo contesto, diventi una cosa a metà tra “non faccio parte di una chiesa” e “non credo nel concetto di Dio che mi è stato presentato, ergo non credo in Dio”.

      Poi, oh, a me Baltrušaitis piace.

      • Ros scrive:

        Poi, oh, a me Baltrušaitis piace.

        Anche a me😃
        ”La ricerca di Iside. Saggio sulla leggenda di un mito”, l’ho divorato più e più volte; e anche il resto

        • Ros scrive:

          ps per @’Alam al-Mithal

          ”tu che l’hai letto, almeno in parte, puoi dirmi se questa prima impressione è totalmente sbagliata o se un filino di verità c’è?”

          C’è il commento di risposta su Jean Clair in moderazione (troppi link, viziaccio il mio!)
          La tua impressione non è lontana dalla mia.

          Quando, e se lo leggi, aggiungici la necessaria riflessione (che m’era scappato) su ”La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica” di Mario Praz…come ho scritto li il discorso – più che com dehli imput tagliati con l’accetta – non si può approssimare in un commento estemporaneo😃

          ciao

      • Ros scrive:

        @’Alam al-Mithal Qualche giorno fa mi sono imbattuto di persona nella mitologica frase “Sono non credente ma ho una mia spiritualità”; che è fantastica…”

        Vedi appunto la querelle sul Quietismo (Caelestis Pastor. 20 novembre 1687) , la spiritualità intesa come ricerca individuale ed interiore spesso cozza con i dogmi ritualizzati, mediati, preconfezionati di una fede, dove le risposte son da essere già date e la ricerca do it yourself (vedi i martiri Sufi – Al-Hallaj per tutti – con l’Islam, – vedi l’opera di Henry Corbin in proposito – il misticismo cristiano con il cattolicesimo…) vista con molto sospetto, e tollerata solo se rimane pratica intima e personale, da non divulgarsi e sbandierare in giro creando magari proseliti ed esaltati, e mettendo in crisi il ruolo di unici Mediatori ufficiali di tal fede:

        ”..Di fronte alla grande diffusione del misticismo quietista tra i laici la risposta delle istituzioni ecclesiastiche lascia emergere con chiarezza che la questione del potere sulle anime era strategica nella politica del cattolicesimo romano, già insidiato dai processi di laicizzazione…” Infetta dottrina. Inquisizione e quietismo nel Seicento ”

        Comunque sia con la condanna del Quietismo si concluse ogni possibilità di misticismo cristiano cattolico, che pur continuò nell’ortodossia orientale con l’Esicasmo, Kenosis;
        vedi Nikolaj Semenovic Leskovis, Enzo Bianchi ”La lotta spirituale nella tradizione ortodossa”, Michel Valsan ”Sufismo ed esicasmo”,
        Lubomir Zak ”Kenosi di Dio e mistero della Chiesa nella teologia di Pavel Florenskij” eccetera eccetera eccetera

        • Ros scrive:

          ”…la Chiesa volle impedire che si aprisse, nella coscienza religiosa dei singoli e in nome di percorsi eccezionali segnati dalla comunicazione mistica, uno spazio spirituale autonomo, sottratto al controllo e alla regolamentazione di padri confessori e giudici”

          sempre da ”Infetta dottrina. Inquisizione e quietismo nel Seicento ”

      • PinoMamet scrive:

        “Qualche giorno fa mi sono imbattuto di persona nella mitologica frase “Sono non credente ma ho una mia spiritualità”; che è fantastica, completamente insensata.”

        In effetti è molto più sensato il contrario:

        sono un credente, ma ho una mia spiritualità.

        • 'Alam al-Mithal scrive:

          Questa mi piace.

        • Ros scrive:

          @Pino Mamet : “….sono un credente, ma ho una mia spiritualità…”

          Bello!😀.
          Sembrano dissertazioni futili lanocaprinacee, ma…

          Chiediamoci questo:

          Nell’uomo _ in quel universo incognito che è tanto la sua Coscienza quanto, a ragione, il suo Inconscio _
          nasce prima quella individuale necessità che chiamiamo “spirituale” o la sua organizzazione collettiva?

          “….sono un credente, ma ho una mia spiritualità…” :

          In tal caso la fede rischia di volere, di sembrare; di spesso diventare _ utilitaristicamente quasi _ nulla più ché un’abito sociale e socializzante;
          meramente culturale.

          Inerente ad usi e costumi.

          un modo d’essere parte d’una propria comunità condividendone il culto scelto o ereditato.

          Condividendone il senso di appartenenza.

          Quel NOI.

          Una forma di utile e necessario conformismo solo superficialmente religioso (tipo la storiella amena che girava su Andreotti che andava in chiesa per parlare con il prete piuttosto che con Dio. o giù di lì😀)

          O, anche _ perché no! _ qualcosa di simile, magari, alla motivazione data da un Guenon alla sua conversione all’Islam (su ciò aspettiamoci chiarimenti da Daouda😄)

          O, semplicemente, la spiritualità e la fede religiosa sono due cose ben distinte;

          la prima è una Quest, una ricerca individuale, un’incessante lotta con l’angelo;

          “Il pellegrinaggio del cristiano” di John Bunyan ne è un bellissimo esempio qualsivoglia fede si abbia o meno.

          Secolarizzandola, abbiamo qualcosa di analogo al “Percorso di Individuazione” della psicanalisi del profondo junghiana.
          Al percorso di ricerca della Lapis nell’alchimia, dove l’oro viene ad essere metafora della trasformazione interiore

          (vedi “Psicologia Alchemica” di Hillman, gli studi su Alchimia e psicologia di Jung, il suo “Libro Rosso”)

          La seconda; il condividere con la propria comunità, tribù, etnìa, una data serie di dogmi, Miti di fondazione e rituali.

          Totem e tabù atti a risolvere e placare angoscianti controversie individuali e non nella collettività di un Mito condiviso; e cementare l’unità del gruppo.

          Le due cose possono _ e in genere lo fanno _ ovviamente convivere pacificamente in una stessa persona😀

          • Ros scrive:

            Volendo soffermarci agli ambiti della psicanalisi junghiana, nel distinguo sopra, sembra operare una divisione per le due grandi tipologie psicologiche prevalenti nella coscienza individuale, l’introverso e l’estroverso

            (le funzioni di base della Coscienza: pensare, sentire, intuire e percepire)
            vedi:

            https://www.ibs.it/tipi-psicologici-ediz-integrale-libro-carl-gustav-jung/e/9788833922164

            o la Marie-Louise von Franz :

            https://www.ibs.it/tipologia-psicologica-funzioni-della-coscienza-libro-marie-louise-von-franz/e/9788874471416

            A sommi e grossolani capi abbiamo:

            ”Carattere di tipo estroverso:

            Il suo interesse si concentra prima sulla realtà esterna che sul mondo interiore.

            Le decisioni vengono prese tenendo in considerazione l’effetto che hanno sulla realtà esterna e poi sull’esistenza.

            Le azioni dipendono da ciò che gli altri possono pensare.

            L’etica e la morale si costruiscono sulla base di ciò che predomina nel mondo.

            Sono suggestionabili, influenzabili e tendono ad imitare.

            Hanno bisogno di farsi vedere e di sentirsi riconosciuti dagli altri.

            Carattere di tipo introverso:

            Prova interesse verso se stesso, verso i suoi sentimenti e pensieri.

            Orienta il suo comportamento in base a ciò che prova o sente, anche se va in direzione opposta a quella della realtà esterna.

            Non si preoccupa troppo dell’effetto che le sue azioni possono causare sull’ambiente circostante. Si preoccupa soprattutto che le sue azioni lo soddisfino interiormente.

            Ha difficoltà ad accettare e ad adattarsi all’ambiente. Tuttavia, se riesce ad adattarsi, lo fa davvero e in modo creativo.”

            Ricapitolando con l’accetta😃 partendo dalla dicotomia introverso-estroverso si viene per entrambi alle sottocategorie: intellettivo, sentimentale, intuitivo, sensitivo

            https://it.wikipedia.org/wiki/Tipi_psicologici

            La spiritualità sembrerebbe in tal caso un’imprescindibile necessità per l’introverso,
            quanto la fede (religiosa o politica) per l’estroverso.

            Ma, coraggio😁 Jung prevede la spesso necessaria possibilità dell’ Enantiodromia, ovvero l’emergere dell’inconscio opposto – della funzione opposta . nel corso del tempo.

            quindi non affezioniamoci troppo a quel che adesso siamo: sentiamo, amiamo, intuiamo, pensiamo.

            Che sovente, si cambia😃

              • Ros scrive:

                Freud e Jung sono un efficace esempio di intellettivo-estroverso contrapposto ad intellettivo-introverso.

                Jung, figlio prediletto e designato erede dal Padre freud prima che volassero necessariamente gli (edipici😁) stracci:

                Carl Gustav Jung ”Freud e la psicoanalisi. Ooere IV°” (Bollati Boringhieri)

                L’Enantiodromia di Freud (cosa che ai suoi inizi, inevitabilmente, porta ad un conflitto – una guerra civile interiore – e nevrosi) la vediamo nella sua opera tarda e controversa ”Al di la del principio di piacere” nel suo “cupio dissolvi”, e nella conseguente teorizzazione di una nirvanica ”Pulsione di Morte”; che lasciò esterrefatti, arrabbiati e confusi i suoi più fedeli seguaci nella possibilità di poterla condividere e integrare.

                Carl Gustav Jung ”Freud e la psicoanalisi. Opere IV°” (Bollati Boringhieri)

                Aldo Carotenuto ”Jung e la cultura del XX° secolo” (Bompiani)

                Il processo di Individuazione, d’altronde, consisterebbe – anche – nella possibilità di superare o perlomeno calmierare tale Dualismo in tutte le sue accezioni

              • Ros scrive:

                Il lacaniano Massimo Recalcati ne: ”Le nuove melanconie. Destini del desiderio nel tempo ipermoderno”

                alla luce di attualità sociologiche (Lokdown, anoressie, primitivismi, decrescite, hikikomori, eccetera) sembra intravedere – addirittura! – un’ Enantiodromia collettiva – qualcosa d’inerente quindi all’ ”inconscio collettivo” (con i suoi conflitti e nevrotizzanti prodromi) che alle desiderata di singoli e politiche e poteri –
                dalla prevalenza maggioritaria all’estroversione sociale a una ancor inconscia e problematica Weltanschauung d’introversione

                https://www.ibs.it/nuove-melanconie-destini-del-desiderio-libro-massimo-recalcati/e/9788832851359

                Enantiodromia? Zeitgeist secolare, secolarizzato?

                L’Inconscio Collettivo della psicanalisi del profondo?

                Che altro?

                Come dire, anche, volendo preferire: ”Lo Spirito come il vento, soffia dove vuole…” (Gv 3,8) 😃

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                Ros, dici molte cose interessanti ma, dato che per ora posso intervenire solo grazie alla pazienza di Miguel (forse c’entra l’orologio di sistema, o qualcosa del genere), scrivo al volo qualcosa invece di prendere in considerazione tutto quello che scrivi.

                Mi sembra che la fede organizzata, di qualunque tipo possa essere vista come la forma della ricerca in ambito collettivo. Poniamo una o più esperienze spirituali o rivelazioni (per ora senza pensare alla loro natura ma considerandole vere in quanto fenomeni); queste non avvengono nel vuoto ma in una società già formata, almeno per i tempi per cui abbiamo notizie un po’ più certe, e l’interpretazione del fenomeno sarà filtrata da queste forme sociali, che (se prende piede) contribuirà a sua volta ad influenzare. Però l’ambito collettivo è sociale e immediatamente politico, quindi sul terreno religioso emerge l’ideologia e i suoi usi politici. Ma per quanto mi riguarda questo non riduce affatto la religione ad ideologia, semplicemente ha a che fare con il suo essere nella società, che diviene anche prendere parte alla formazione della società.

                Insomma sarei d’accordo quando dici “la prima è una Quest, una ricerca individuale, un’incessante lotta con l’angelo;” (e bisogna ricordare sempre che “Jegen Engel ist schrecklich”) e “La seconda; il condividere con la propria comunità, tribù, etnìa, una data serie di dogmi, Miti di fondazione e rituali.”
                Ma la dialettica tra questi due piani è estremamente complessa e le interconnessioni molteplici, tanto da essere uno dei motori della storia (intrecciato al piano economico, ecologico, ecc.).

                Riguardo spiritualità/religione, quella di Corbin è un’opera seria, una ricerca filosofica e spirituale che costruisce le basi prima di proseguire, si può condividerla o meno, ma nel merito. L’atteggiamento cui mi riferisco è questa vaga “spiritualità” attuale, che in un cercatore confuso può essere un primo passo, uno stimolo a trovare la propria via (e in questo caso non ho nulla da ridire), ma che diventa ridicola ed incoerente quando la vaghezza diventa motivo di vanto (tipo “sono spirituale e ribello, yo”) anche presso presunti “maestri spirituali” (che però non si fanno chiamare così, “maestro” è troppo da “credente”).

                Invece non penso si possa tagliare con l’accetta tra introverso ed estroverso, perchè un introverso può provare grande interesse e amore per il mondo esterno e un estroverso può avere i suoi momenti di introversione; ci può essere una “tinta” (dopotutto, parlando di alchimia c’è l’alchimia dei colori) dominante, ma non una separazione netta.

                “Secolarizzandola, abbiamo qualcosa di analogo al “Percorso di Individuazione” della psicanalisi del profondo junghiana.” Il comandamento di Dio, mi pare Genesi 1,12, nell’interpretazione dello Zohar è “Vai a te stesso”; scontato ma pertinente menzionare il “Conosci te stesso” delfico.

                Sì, sia “Freud e la psicoanalisi” che il Libro Rosso sono letture interessanti, per motivi diversi. Hillman l’ho iniziato da poco. Recalcati… mi dispiace usare questa parola tranchant una seconda volta, ma mi sembra (ho letto qualcosa e seguito una conferenza) un cialtrone erudito (ed eclettico in maniera negativa; non ho niente contro l’eclettismo, ovviamente, ma mischiare Jung e Sartre è un’abominio… per il povero Jung, intendo); sono però aperto ad ascoltare un parere differente. Comunque qualcosa che può essere chiamato “pulsione di Morte” esiste, come il suo opposto; è l’equilibrio il punto. Poi, ci sarebbe molto altro…

            • Ros scrive:

              @’Alam al-Mithal, commento del 26/07/2021 at 2:51 pm

              scrivo qui la risposta perché manca sotto la tua il Reply

              @”….Recalcati… mi dispiace usare questa parola tranchant una seconda volta, ma mi sembra (ho letto qualcosa e seguito una conferenza) un cialtrone erudito (ed eclettico in maniera negativa…”

              Recalcati, ahimè, pare stare Lacan (ne arrangia furb’onestamente il ruolo con facile piacioneria for Midcult, and semicolt) come Baricco sta a Jonathan Franzen, Tom Wolfe, o Don Delillo.

              https://www.linkiesta.it/2014/11/e-tornato-alessandro-baricco-re-del-midcult/

              la disamina di sopra, direi che può valere per entrambi.

              @”Poi, ci sarebbe molto altro…”

              c’è sempre ahinoi😢, e riempiamo inondazioni di lenzuolate a cercare di arginare le idee in un senso condiviso che manco il Mito di Sisifo😃
              rischiando la china d’una grafomane ossessivo-compulsività 😃

              Ho letto con molto interesse le tue osservazioni. Grazie

              Ciao
              ps

              A proposito de ”Linkiesta”, la leggete mica la rubrica della Guia Soncini – che con ”L’era della suscettibilità” 2021, Marsilio, ha bastonato mica male tante di quelle diatribe PostMod e PolCo che anche qui spesso allignano; Moi docet 😉-

              non sono sempre d’accordo con lei in toto, ma la ragazza è brillante, ed è uno spasso quando è in forma (scrive un pezzo al giorno non si può pretendere sempre lo zenit).

              Questioni di Stile, più che di contenuto in se; di stoffa e di zampata

              https://www.linkiesta.it/rubrica/lavvelenata/
              Meriterebbe di più.

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                Ros,

                https://www.linkiesta.it/2014/11/e-tornato-alessandro-baricco-re-del-midcult/

                “Il problema è che, come ogni prodotto Midcult, dietro all’impalcatura c’è il nulla”

                Sono d’accordo su questo e sul fatto che sia pappa per il ceto “medio” para-intellettuale.

                Ma che questo MacDonald metta in questo concetto di “Midcult” Rostand e Somerset Maugham… dire che discordo è un eufemismo.

              • Ros scrive:

                @’Alam al-Mithal

                Sono- confesso- un po’ perplesso, mi sono perso a dire il poco ma il vero;
                piacevolmente intendo😃

                Ti sarò, chissà-chessò sembrato Arimanico e Mefistòfele goethiano, qua e la? A mia ignoranza ed insaputa?

                Quel suo insinuare subdolo: ”nient’altro che…nient’altro che…” al porello Faust ”disceso fino alle Madri e che non ha più nulla da temere”, e non dovrebbe😃

                estimatore del Grande Inquisitore dei Karamàzov brothers addirittura?

                Riduttore a psicologismi o che è peggio ancora a psic’analismi spiccioli e selvatici di cose assai più serie?

                Se è così – senz’intenzione – faccio sincera ammenda

                O solo un’estemporaneo scemo che giocando un po’, per vezzo si straparla addosso😃

                C’è stato un equivocare d’intenti e di proiezioni a monte forse?

                Cioè, che voglio dire?!!…. non è che un tantinello m’hai SOPRAVVALUTATO?😃

                Poi, ai bizantinismi del “Quanti angeli possono ballare sulla testa di uno spillo” dell’ amico daouda (che saluto con virtuale affetto….😃) con me? L’ultimo schiavo sciemo di Cesare?😢

                Sono un cazzone a volte.
                Sono pizza e fichi secchi io, pasta e fagioli, te l’assicuro!

                Scrivo giusto in pausa nel mentre che mi sto a zappare le cipolle, scrivo col sudore che mi cola dalla fronte.

                Cioè – con tutto il rispetto s’intende – saltimbancheggio, gigioneggio, sparo minchiate a mitraglia, nomi e autori ad cazzum e a caso…e mi pareva che la cosa fosse per tutti estremamente ONESTA è chiara!

                Futile, triviale, puerile quanto vuoi, ma sottintesa, onesta e chiara, almeno😃

                Che pensavo di stare chessò a fare e a dire – puerilmente, da Puer Aeternus quale talvolta torno ad essere😊 – cosette kitsch e sul naïf. Vanesie.

                Mica puntare ai massimi sistemi che nulla mi competono;

                zapparmi le cipolle, quello si che mi compete!

                Vado più sul ”Futtitinni” come Via, Dharma, Tao, Do…. sono zuzzurellone! e che ci posso fare

                E’ che volentieri qua da me ci si – come dire – astrae, Strasberg, Stanislavskij…. e non per male o per malizia alcuna😊

                Io (che ”Je est un autre!” a sprazzi e tante volte) volevo solo innocentemente svulazzare

                Qual: una vispa Teresa
                avea fra l’erbetta
                al volo sorpresa
                gentil farfalletta,

                e tutta giuliva……

                e son stato tanto la Teresa quanto la farfalletta beninteso😊

                di tante e troppe cose che diciamo NON CI CAPISCO UN CAZZO!
                Il mio è tutto un baggiano teatrino di parole a caso,
                A SUONO, una musichetta aména

                Te ne sarai avveduto spero e credo!
                daouda m’ha inquadrato lesto, che del resto da pischelletto t’aveva sgamato Guenon…con me gli è stata una passeggiata

                Pessimismi, nichilismi? Mantengo ben aperta e benvenuta la porticina d’una qualsiasi sorpresa bella e di speranza attuata;

                Un Giulivianesimo a venire😃

                Del ”Natale sulla terra”, ” dei giocattoli e l’incenso”;

                dell’ ”Adornatevi, danzate, ridete – Non potrò mai buttare l’amore dalla finestra”…😃

                Le ”illuminazioni” dopo la nigredica (catabasica, sacrifica nekya del contattare i nostri contenuti inconsci e ”morti” )’
                solita ‘Stagione all’inferno” insomma.

                La porticina della GRAZIA, e dell’amore diconsi, e che non sia una lotteria giaseinisticamente predestinata, voglio sperare (esistenzialmente, amo la Virtus d’Innocenza di Camus e abborro a istinto Sartre, pur senza giudicare;
                quindi mi posso forse salvare?)

                Con sincera cordialità simpatia
                Ciao😃

                PS

                Ma dunque alla Santeria mi vuoi mandare? A farmi possedere da, i come si chiamano – che non mi sovviene ed è raro, c’ ho la memoria eidetica – Orisha, demoncielli alla Beetlejuice, spiritelli porcelli? 😃

                Son schivo, schifiltoso, e li sotto, nell’intimo del bagagliaio, rimango delicato
                Il mio bagagliaio! ”Il mio Tesooroo!”😃

                Se ti ricordi (che cade pure a fagiuolo con la fu Isla Juana) le vignette di Cattivik, quando gli si fa la mano morta, com’è che risponde lui (lei, esso?) : ”Giù le mani da Cuba!”😁

                La possessione di chissà chi, direi che non fa per me, a sto giro ti ringrazio e passo😃

                PS
                senza voler sminuire, che non sapendo a priori….

                una ”Primavera Nera” (Une saison en enfer ancora a ribadire) e dissoluta l’abbiamo passata in tanti, che lo sballo d’un Rimbaud ci pare un pettinare le bambole di questi tempi e tristi storie.

                Non è che fummo e ci atteggiammo a degli artisti maledetti?😁

                Che decadenti, poseur romanticoni, forse?😃(Le ragazze ci andavano matte)

                senza nulla togliere alla bruciatura annessa e conseguente, al sbattergli la testa e farsi troppo male

                ma con le amenità psichedeliche sinceramente mi spiaccio d’aver forse inopportunamente (mi capita un po’ troppo spesso questa cosa😒) parlato di corda in casa dell’impiccato;

                per quanto con le corde e forche menzionate t’assicuro che io stesso non ho affatto lesinato😉

                Tanto, che – niente niente – gli altri (del sito) borghesucci amèni😃 ascoltatori han aperto le scommesse di chi di noi tre (io, te, e daouda?) sia il più sciroccato; c’ abbia sto primato😁😁😁

                PS del PS
                (Norman O. Brown ”La vita contro la morte”, lo conosci?

                Leggendoti, senza che magari a niente attiene, mi è venuto in mente di andare a scaffalarlo, spolverarlo dalla polvere degli anni – ci sarà cresciuto sopra muschio ed erba cipollina – e ripigliarlo)

                Terence Mckenna? L’ho leggiucchiato, e ”Apocalisse gioiosa” m’è piaciuto.

                Preferirei – a dover scegliere – il fratello: Dennis McKenna, un pelino meno pindarico.

                Ma, quando capita e se mi viene il friccico, vado piuttosto sui… che so: Giorgio Samorini, James L. Kent, Alexander Shulgin, Jonathan Ott, Rick Strassman, Charles T. Tart, Claudio Naranjo, Stanislav Grof, Ervin Laszlo, Gary Zukav, Gregg Braden, Gregory Bateson…. e poi integro e proseguo con Douglas R. Hofstadter, Daniel C. Dennett, Stanislas Dehaene, Richard L. Gregory, John R. Searle…

                Li ho letti tutti?
                Fossi matto!😁😁😁
                sovente bastan nome, titolo e quarta di copertina; la prefazione a volte ad abbondare, a esagerare.

                Te ne butto n’altra lì, per ridere: Temple Grandin ”Il cervello autistico. Pensare oltre lo spettro”, per quel che a volte con ste liste mi pare ipocondriarmi 😁

                Ma troppa grazia Sant’Antonio sarebbe nel mio caso😃

                a diagnosticarmi, VANESIO CAZZONE direi che basta e avanza😁

                Che è L’ombra di cui parlavo che abbisogna riconoscersi accettare e pacificare,
                la casuale contingenza (Carpe diem) mi ci ha fatto zompare.

                niente d’altrui troppo riguardante al personale quindi,
                soltanto quasi un convulsivo solipsismo scorticato …spasmo a ”confessare” o ”recitare” alleggerire e rinunciare.
                Così da liberarmi e abbandonare – ”ti assicuro che non uscirai di là, fino a quando non avrai pagato anche l’ultimo centesimo” – ci può stare😊

                Un operazione ”Psicomagica” Jodorowskyana, mistico cabaret per la Montagna Sacra?

                un ” Le Grand Jeu” del Roger Gilbert-Lecomte di cui ho parlato che è stato anch’esso un tempo mio bhratar-brathir-procer-frater e coatto Archetipo tutelare.

                Il Male? Quello Vero, spirituale?

                C’è un bel racconto di Arthur Machen: ”The White People” che sapientemente pare parlarne….

                Roba da Grandi santi e Grandi peccatori assieme, assaltatori di cieli che non gli affatto competono; di un umano rinnovare la mitica Caduta dell’Angelo Più bello….?

                Mia madre suole dire: ”chiddu ca’ veni ni’ pigghiamo. comu voli u Signuri! Semu, e ne’ so’ manu.
                mettiti, ne’ manu du’ Signuri!”

                ed anche ”tuttu è buonu e binidittu”, che sospetto sia come dire tutto è puro per i puri😃

                Sempre con sincera cordialità e simpatia
                da dannati, e protetti, dall’ Arcobaleno, l’Anywhere out of the world, e senza che: ”Quién es el mar, quién soy? Lo sabré el día ulterior que sucede a la agonía”

                arriCiao e a presto😃

          • Francesco scrive:

            >>> O, semplicemente, la spiritualità e la fede religiosa sono due cose ben distinte;

            oppure no, sono due facce della stessa medaglia e vivono solo in simbiosi.

            La prima senza la seconda cade nella sega mentale, la seconda senza la prima nel formalismo.

            Ciao

            F o’ cielllino

            • Ros scrive:

              @Francesco: “oppure no, sono due facce della stessa medaglia e vivono solo in simbiosi….”

              Si;
              spesso senza l’ausilio, il conforto, la guida e l’esperienza della seconda, c’è la frequente possibilità di cadere in sterili e controproducenti trappole egotiche, in perigliosi rigurgiti di contenuti inconsci rimossi che non si è poi in grado di gestire.

              Ingannevoli trappole egotiche, o dell’ Es, confuse come “Numinose” e trascendentali, e _ nel peggiore dei casi _ incorrere in una una crisi psicotica

              Ciao

              • Francesco scrive:

                e magari diventare un santone di grande successo! o uno scrittore di fantascienza di statura classica (questa è per i cultori)

                ciao

              • Ros scrive:

                La Fede (una sincera Fede, in qualcosa che riconosciamo – abbassandoci, sottomettendoci – essere oltre e ben sopra il nostro Ego, sopra tutto noi stessi) non è ”soltanto” un Credo – persino nella locuzione ”Credo quia absurdum” attribuita a Tertulliano – è anche una necessaria dotazione di mappa e sestante;

                un Cordiale che rincuora e da forza; e che spesso letteralmente salva.

                Un Viatico onde poter navigare (fondamentale leggerezza dell’umiltà e dell’abbandono di sé) in certi mari senza affondare.

            • 'Alam al-Mithal scrive:

              Mh, penso di essere d’accorod con entrambi.

          • daouda scrive:

            è praticamente impossibile che un esoterista non sia un agente dei servizi segreti.

            Guénon probabilmente seguace iniziale dei bekhtasi , ha favorito grandemente l’infiltrazione sufica nella massoneria potendosi permettere il lusso di non seguire l’exoterismo islamico per 10 anni contro sé stesso.

            E’ charo che se si comprende che l’ismaelismo è una forma religiosa umana e naturale, ergo non divina e soprannaturale, molte delle descrizioni guénoniane sono bislacche.

            E’ irricevibile il termine FEDE per ogni altra religiosità non giudaico-romana-nazarena, spiritualità contro religione o cosa sono false dicotomie.

            Comunque sia l’interdipendenza. Se già hai la risposta che problema c’è?

            • 'Alam al-Mithal scrive:

              Naturale, soprannaturale. Se c’è il secondo, il primo non dovrebbe esservi collegato?
              Comunque, ammesso e non concesso (molto non concesso) che io rientri nella tua categoria di “esoterista”, quand’è che ‘sti benedetti servizi cominciano a passarmi uno stipendio? Ci sarà un sindacato CICE (Comitato Ismailiti Comunisti Esoteristi), no?

              • daouda scrive:

                Ho rettificato quindi il discoros non può valere per te.

                Ad ogni modo quel che affermi è interessante e ti pongo qualche domanda:
                perché dovresti avere uno stipendio scusa da loro?
                perché d’altronde dovresti sapere di lavorare per loro?

                Nessuno ad ogni modo ha negato appunto che il naturale è collegato al soprannaturale per forza di cose.

                Dubito tu abbia capito cosa sia il comunismo e dunque le sue finzioni.
                I sindacati ad ogni modo ci sono per le pedine, non per i dirigenti

            • Miguel Martinez scrive:

              Per Daouda

              “è praticamente impossibile che un esoterista non sia un agente dei servizi segreti.”

              Pensa che palle.

              Tu parti fantasticando sul senso ultimo dell’universo, poi ti arriva un tizio sudato con la cravatta, che ti incontra di nascosto offrendoti cinquecento euro al mese per attenzionare un gruppetto di anarchici nella vana speranza che facciano un attentato.

              E dopo due anni che quelli non fanno niente, ti licenzia.

              • Francesco scrive:

                perchè tu sei sfigato e ti ha contattato la CIA o il SISMI

                se erano gli inglesi era tutto molto più figo ma non ti pagavano lo stesso

                neppure se conquistavi tutto il mondo arabo alla causa dell’Impero

                al massimo puoi scrivere dei libri per arricchirti, molto dopo

              • daouda scrive:

                rettifico : praticamente tutti i DIVULGATORI esoteristi DI UN TEMPO sono collegati a doppiofilo con i servizi segreti o sono proprio agenti essi stessi.

              • daouda scrive:

                la perentorietà era per far capire che tra fine 800 e metà 900 le cose erano interconnesse, quel periodo preso ad epifenomeno di tale mondo.
                Non avrebbe senso sostenerlo da fine 900 e duemila compreso, alcuni casi pur potendo rientraci.

              • PinoMamet scrive:

                “se erano gli inglesi era tutto molto più figo”

                perché più figo? cravatta più bella?

                Non crediamo alle palle che gli inglesi raccontano su sè stessi, dai 😉

              • PinoMamet scrive:

                Ricordo un libro di spionaggio, scritto da un inglese (l’unico che abbia letto, tra l’altro) in cui l’importanza delle spie inglesi traditrici in URSS era enormemente esagerata.

                Mi chiedo se ci credano davvero.

                Sui siti inglesi della Seconda guerra per esempio esagerano l’importanza del Long Range Desert Patrol, dei gruppetti di osservatori “segreti” su camionette (tra l’altro scopiazzati dai precedenti del Regio Esercito…) dei quali Rommel era perfettamente a conoscenza e ai quali non dava, giustamente, particolare importanza.

              • daouda scrive:

                la guerra spionistica è stata ampiamente vinta dall’URSS.

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                “u parti fantasticando sul senso ultimo dell’universo, poi ti arriva un tizio sudato con la cravatta, che ti incontra di nascosto offrendoti cinquecento euro al mese per attenzionare un gruppetto di anarchici nella vana speranza che facciano un attentato. E dopo due anni che quelli non fanno niente, ti licenzia.”

                Oh, tu sputaci sopra su 500 euro al mese per due anni. Sarà un contratto a termine, ma anche quello con Mefistofele lo era.

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                Voglio dire, 500 euro al mese, per baphomettizare anarchici. Mi pare un secondo lavoror di tutto riposo, giusto la preparazione della lezione e connessi rituali. Ora, vediamo, i sacrifici dovrebbero essere a carico del gruppo o pretenderò un bonus vittime sacrificali dai servizi. Di ‘sti tempi vittime sacrificali e capri espiatori costano ‘na cifra.

            • Ros scrive:

              Sapevo, l’intuivo, che quella della Fede e di Guenon (Fede pur sempre intesa come roba Metafisica, mica ideologie mondane, del ”Regno” di questo monno, Principati e Potestà… Niente gnosi-ci, vade retro gnosi-ci a sto’ giro! Sono come il prezzemolo i gnosi-ci, a tipo i Templari e Rosacroce d’una volta, dei bei tempi; ) t’avrebbe fatto sussultacchiare😁

              Beh, però, per quel che ho carpito qua e la nei tuoi commenti, l’approfondirebbi volentieri il busillis che è godereccia la cosa delle spie.

              Come trama, come avvincente intreccio intendo; le spie esoteristiche gogoliane anime morte del KGB; misteriose fiamme della regina Loana e misteri di Parigi nei pomeriggi d’infanzia e feuilleton sotto alli salici piangenti e il fiume (che saudade! che madeleine😢)

              Capirla mi viene dura ad ora, per ora!

              L’intreccio è attizzante dicevo, che è quel che mi sfagiola, la trama tira (”Il pendolo di Foucault” da ragazzino l’ho divorato, ”Il cimitero di Praga” più di recente un po’ meno; ma si sa si, cambia, si perde la freschezza)

              Vediamo d’acchiappare chi sono sti Ismaeliti infami (che poi sono loro le spie? non ce l’ho chiaro chiaro, perdonami)

              Ho letto tempo addietro il Citati ne ”La luce della notte”, i capitoli de: ”L’esilio della Schechinà”, e ”Il Messia che tradì” dove, racconta di tal Sabbatai Zevi, e Sabbatiani (che storie raga’!😎).

              Ogni tanto incrocio tra il lusco e il brusco cose su Jacob Frank e il Frankismo, il messianismo polacco… –
              c’entran mica da ste parti gli Ismaeliti di cui parli? e gli Elomiti? I Giovanniti? O che erano i Dunmeh? No! I Dunmeh mi sa’ che non centrano per nulla per stavolta. Mi scusassero!😘

              Gli Yezidi, adoratori del Diavolo, un posticino io gli e lo troverebbi lo stesso, fan colore e sintomatico mistero, fanno sempre la loro porca figura gli Yezidi che nisciuno ne pare sapere un cazzo.

              Cioè, un po’ più di delle poche volte mi ci perdo… i pezzi, i ruoli…i collegamenti, i neuroni – ma pare lo stesso toga😊

              Ismaeliti…mumble mumble.. macche’ ci centra mica Genna col ”Nel nome di Ishmael”? Moby Dick, l’incipit? Era un ti strizzo l’occhio a chi so io?
              Ce la contava giusta Melville a tuo parere? (puritani
              gnosticomassoneggianti, giovanniti in forse, con la loro ”religione americana e avvento della nazione post-cristiana” di Bloom del Canone Occidentale; si badi Canone Occidentale, e ho detto tutto!)

              Quel tomo strano, quel Bartleby lì che s’è inventato, losco, fosco; chissà che voleva dire? Che voleva comunicare? A chi? «I would prefer not to» ma de che? Ma manco un Deleuze te la trova la formula di questa creazione!

              c’ho preso, da qualche parte un poco poco?! No?! Vabbè.

              Afferro poco l’ammetto, abbi pazienza per la mia tardanza (è intricata mica niente la querelle) ma è figa te ne rendo atto, cribbio! Che atmosfere brumose, che suspancia porcal’oca!😎

              ”Terra e mare” di Carl Schmitt? Mi pareva d’averci orecchiato dire qualchecosa in giro…

              ”Il Grande Gioco”?
              quello di Hopkirk intendo, non ”Le Grand Jeu” di quei balordi (che tanto balordi che non li volevano manco quei protobalordi dei surrealisti canonici-marxisti di Breton-Trockij) di René Daumal e Roger Gilbert-Lecomte….che poi, a veder bene Daumal che ci porta a pseudoteosofiamenti blavatskyani (buona quella!), Monti Analoghi, Contre-Ciel, Gran Bevute (a zozzi!😒)…. a Ouspensky a Gurdjieff (Gurdjieff, che tipo! Che sagoma! Che birba!)….Gatta ci cova!

              E quella di Pessoa e Crowley – che spia lo era niente niente per davvero . la sapevi?

              Si scherza daouda , si scherza con sincera simpatia 😃

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                “è godereccia la cosa delle spie.”

                Dipende da chi deve lavare i piatti. Se sono spie esoteriche, poi, che mi dici dei turni per portare a spasso gli spiriti evocati?

                Ti sei dimenticato i cainiti; e gli adoratori del fuoco, vuoi lasciarmi fuori Fedallah? Poi Achab si incazza.

                PS Su Shabbetay Tzevi Einaudi a ripubblicato da non molto l’enorme lavoro di Scholem.

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                Uh, avevo letto la “casa delle spie”. Beh, mantengo quanto detto per la cosa/casa delle spie. Piatti puliti ed esorcizzati! 🙂

              • PinoMamet scrive:

                Io uno yezida o yazida lo conosco…

                che dire…

                un bravo ragazzo, iracheno gay che ha sposato una spagnola, peggio, una delle Canarie con un matrimonio di comodo per avere la cittadinanza.

                Purtroppo non era vestito come quelli di Corto Maltese ne La casa dorata di Samarcanda.

                Per ognuno dovrebbe mettersi i suoi abiti tradizionali, almeno una volta al mese!

              • PinoMamet scrive:

                Per me*

              • Moi scrive:

                Penso che lo Yazidismo sia una specie di “Fossile Vivente” 😉 interessante per capire come potesse essere il Medio Oriente preIslamico … 😉

              • daouda scrive:

                Non credo che tu puoi capire come io la penzi e non credo tu abbia azzeccato che io abbia sussultato, e lo scrivo ad aver letto solo le prime righe dove sostieni ciò.

                Ad ogni modo…

                -no io intendo la Fede come cosa umana proprio diciamo alla Kirkegaard.
                D’altronde non ho alcuna paura dello gnosticismo che è semplicemente la realtà. Contrappore Gnosi e Fede sarebbe come contrappore la natura e la soprannatura: “la grazia perfeziona la natura” ossia la Fede presuppone la Gnosi, nessun problema con essa, tranquillizzati.
                La gnosi non è trascendente checché ne dicano i non duali che d’altronde ancora ci devono spiegare perché il mondo sia , charamente lo vanno deducendolo dal fatto che c’è, grandi paraculi il che è disonesto.

                -E’ difficile capire il mondo se non si considerano massonerie, servizi segreti, mafie più centri esoteristici ( non concordo con Guénon che la massoneria sia ancora esoterica né con Roman che sia affatto l’arca dell’esoterismo occidentale ) tutti collegati fra loro.
                Desumere e considerare che James J. Angleton fosse una talpa sovietica rimette in gioco un po’ di cose per quanto riguarda l’URSS e gli USA ad esempio.
                Difatti , viste le veggenze su una prossima restaurazione per i cristiani, l’anticristo solovieviano perde di smalto e dunque è chiaro che si tirino fuori finalmente i complotti giusti con gli epigoni giusti.
                A conti fatti se la narrativa fosse del tutto rovesciata, non mi stupirei, come non mi stupisco oggi.

                -L’ismaelismo è solo un’altra religione iniziatica , e le convergenze avute coi comunisti basta studiarsele.
                Dato che un comunista crea la merda, l’Islam diviene merda, non bastandogli la sorte dei propri errori intrinsechi alla sua umanità ed ispirazioni alle volte buone alle volte cattive.

                -Effettivamente gran parte dell’ebraismo non è ebraismo, ed una parte dell’ebraismo ortodosso è idolatrico.
                Ad ogni modo se esiste il rilascio delle scintille tramite certe modalità, cert’altri lo fanno nel rigorismo ed il purismo.
                Sono due tendenze viziose che non tengono conto che i peccati più sono anche livello noetico, cosa che Guénon non accetterebbe come possibile.

                -bah sugli yezidi non vedo perché non possano anch’essi essere una religione iniziatica che possa favorire l’incontro con DIO e nel caso permettere la reintegrazione in Eden come tutte le religioni-iniziatiche umane.

                -NOn sono abituato a leggere persone anormali come ti poni tu, io scrivo da anormale, ma qui leggo solo persone di tutto rispetto.
                Dato che mi stai facendo il verso, credendo che io non abbia basi per quel che sostengo o sosenendo che siano dei ritardati quelli e quindi io, mi rintuzzi su quello che non so fare ossia rendere intellegibile le cose?
                Non mi sembra uno stile opportuno, a meno che pure te nun sei ritardato come me.
                Anche perché se volessi farmi provare quel che si prova a provare a leggermi provando a capire, non credo che mi permetterebbe affatto un’immedesimazione che non coglierei, né cambierei d’altronde.

                -Ad ogni modo ho letto molto, e purtroppo o per fortuna ho dimenticato credo altrettanto.
                Ma d’altronde oltremodo le cose oltre che sapute vanno capite.
                Più che sugli originali mi sono formato ad ogni modo sui commentari. Il che oltre che per la mia storia personale, mi ha forgiato nella sgamatura.
                Cosa fondamentale perché si sà, si sgama, e poi si capisce. Altri mi sembrano passaggi indebiti ed incompleti.

                Scherzo pur’io, forse. Boh. Può esse.

              • daouda scrive:

                che poi in realtà, giust’appunto, la Fede non è una cosa umana ed inerisce anche alla Fedeltà di suo ovviamente, però pé capisse.

              • habsburgicus scrive:

                gli Yezidi che nisciuno ne pare sapere un cazzo.

                sugli Yezidi opera essenziale (e diciamo pure unica :D) è quella di Philip G. Kreyenbroek “Yazidism: its background, observances and textual traditions”, Edwin Mellen Press 1995, 349 pagg, recensito sull’autorevole BSOAS del 1998
                l’origine pare dovuta ad uno shykh sufi “ortodosso” di inizio XII secolo, tale ‘Adi b. Musafir, che si insediò nelle montagne di Hakkâri , oggi in mano ai turchi (un enorme ritratto del Supremo ha legenda “Ne mutlu türküm diyene”, ovvero “che gioia poter dire: io sono turco !”);
                non è chiaro quando si è attuato il sincretismo fra il sunnismo oretodosso e il dualismo iranico pre-islamico;
                la caratterizzazione inquietante che rtu citi fu data loro dai sunniti in età tarda e non è scientifica, ancorché ammessa da alcuni orientalisti europei nel XIX secolo
                gli yazidi sono turchi
                @Miguel il libro di Kreyenbroek è disponibile dove tu sai in turco che per te è come, per noi tapini, il gergo fiorentino 😀 ha titolo “Ezidilik” col noto “-lik” per l’astratto analogo al tedesco “-heit”
                @per tutti..vi è un suo libro sui Curdi del 1991 dove parla un po’ degli Yazidi (in inglese questo)

              • habsburgicus scrive:

                gli Yazidi sono curdi…naturalmente 😀 è un refuso
                anzi no 😀 visto che ho sostenuto, naturaliter, la posizione ufficiale del kemalismo più estremo chiedo i vostri buoni uffici per farmi dare 100.000 lire turche al mese 😀 per servizi resi al turchismo 😀

              • daouda scrive:

                Comunque zi io inzulto o sparo certezze preventivamente per varie questioni tipo non dover perdere tempo a spiegarsi ( data la mia difficoltà ed il fatto che una volta acquisito le cose le dò per scontate o che nel proporle faccio salti logici, quindi meglio esplodere subito ), divertirsi, cercare di smuovere la gente qui presente che alla fin fine ha la mia stima.
                Inoltre perché parlare non ha senso, e di solito il parlare è apportare visuali e nozioni, cosa che non è parlare o scrivere.

                Prendi però tu più sul serio però quello che scrivo, soprattutto che bazzichi a quanto pare certi discorsi del genere alquanto faceti.
                Se io dico che l’Urs non è crollata non è per dirlo, è per leggere l’ora per dire.

                Debbo ammettere che sei il primo che mi prende per culo di rimando soprattutto a riguardo di certe cose, è dai tempi di Ritvan che non succedeva, ma ritvan era un cojone pur avendo ragione visto che al tempo ero un regazzo.
                Buon segno, grazie, forse vale la pena far morire daouda davvero

              • Ros scrive:

                @PinoMamet, habsburgicus

                Su gli Yezidi (grazie per le info habsburgicus 😃)

                accantonando al momento la dimensione etnologica-religiosa più, apparentemente, seria e soffermandoci in quella, spesso sottostimata ed equivocata, miniera di intuizioni, fertili chicche, profezie (ho detto Philip K. Dick?!!😃) che è la letteratura cosiddetta Weird,
                (letteratura non dell’orrore ma giocante sul piano del Grottesco, ma soprattutto del ”PERTURBANTE” freudiano, giocante sulla Visione Metafisica – del ”Demone Meridiano” – di De Chirico, sull’opera di E. T. A. Hoffmann, quando per un attimo si apre quella crepa nella realtà e coscienza)
                https://www.kabulmagazine.com/wp-content/uploads/2017/04/KABUL-magazine-Il-perturbante-dallUomo-di-Sabbia-allUncanny-Valley.pdf

                https://axismundi.blog/cosmic-folk-supernatural-horror/

                questo sito qua è una goduria, dove pigli pigli, meglio di Netflix!

                https://axismundi.blog/2020/04/23/oltre-il-reale-per-una-metafisica-del-fantastico/

                il Weird quindi, e quindi al compianto Mark Fisher di ”The Weird and the Eerie. Lo strano e l’inquietante nel mondo contemporaneo”

                http://www.leparoleelecose.it/?p=33986

                non sapete che vi perdete senza leggerlo (trovando ste robe interessanti certo) m’anche, ci metto omaggio per le prime telefonate, la ”Guida al grottesco” di Carlo Bordoni e Alessandro Scarsella, eda Odoya, – Il Grottesco, già la parola t’apre un mondo (il ”Cattolicesimo” nell’opera di Flannery O’Connor…Faulkner… per dire con toccata e fuga)

                E’ nata pure una nuova nuova-vecchia- corrente editorialmente sostenuta da Il Saggiatore e Tunué :

                Vedi: ”Il grido” di Luciano Funetta e i limiti del New Italian Weird (dal sito La Balena Bianca).

                Corrente che che da quel sulfureo, ctonio birbante di Giorgio Manganelli passando per J.R. Wilcock, Shirley Jackson, Lovecraft, Robert Aickman, Machen, Blackwood, Meyrink…arriva ad oggi con Francesco Permunian, Andrea Gentile e Vanni Santoni, Andrea Morstabilini…ed altri

                a Mircea Cărtărescu che con l’ultimo suo libro: ”Solenoide” del Il Saggaiatore spacca!

                Ci si è imbucato lesto pure un Roberto Cotroneo (che assai apprezzo) con l’appena uscito ”Loro” – bellissimo quasi-omaggio alla Henry James di ”The Turn of the Screw” – che sto leggendo proprio or ora e non delude.

                Abbiamo Thomas Ligotti che con ”La Cospirazione contro la Razza Umana” risulta gnosticamente antichissimo e attualissimo (David Benatar, Eutanasia… ”Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche” di Umberto Curi…)

                vedere Paolo Riberi : ”Pillola rossa o loggia nera. Messaggi gnostici nel cinema tra Matrix, Westworld e Twin Peak” e

                ”Abraxas: la magia del tamburo. Il culto dimenticato del dio cosmico, dallo sciamanesimo alla Gnosi”, sull’attualità popolare low class e mid class, d’un certo gnosticismo postmoderno😉

                Ma che volevo dire?…mi so’ perso😒
                Ah gli Yezidi! Danilo Arona (e qua, con lui si capisce del perché di tutte le menate di cui sopra sul Weird😃)

                : ”L’ ombra del dio alato” , su mitologia mesopotamica e preislamica merita una letta, a mio parere

                https://www.ibs.it/ombra-del-dio-alato-libro-danilo-arona/e/9788843803132

                http://www.antikitera.net/download/Pazuzu.pdf

              • Ros scrive:

                ps al commento in moderazione del 27/07/2021 at 6:56 am
                sul Weird e Yazidi e precedenti

                che dovrebbe apparire (svelarsi in Maia, ninfa e mamma del mio Dio birbante e psicopompo, quando non omonima d’un Vedico Velo e o platonica caverna: che quello pure dice che ”…ora infatti vediamo come per mezzo di uno specchio, in modo oscuro, ma allora vedremo a faccia a faccia; ora conosco in parte, ma allora conoscerò proprio come sono stato conosciuto…” 1Corinzi 13) sotto o sopra, o dove gli toccherà capitare😃

                A proposito di Fede – daouda 😉 – io credo (parolone nel mio caso, e nel suo mi sa di pure – di sto Nume intendo -) in Mercurio-Hermes (per connaturazióne simpatetica più che altro);

                m’anche al Crom cimmerico howardiano, quando sono gasato sotto al bilanciere a macinare pesi – ”ma lui non ascolta!”😁 –

                James Hillman ; ”La vana fuga degli Dei”, Adelphi, volendo, chiarisce come può e come crede la posizione, non ci metto però la mano sul fuoco, questo mai in ogni caso;
                sofismi, sofismi…piacevolissime e proficue celie e ciarle😃

              • daouda scrive:

                non puoi definire tu la Fede o chi altro, essendo che è un agire divino nell’umano, e tale atto può essere solo giudaico-romano-nazareno dal punto di vista religioso/misterico.

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                Per Ros

                “accantonando al momento la dimensione etnologica-religiosa più, apparentemente, seria e soffermandoci in quella, spesso sottostimata ed equivocata, miniera di intuizioni, fertili chicche, profezie (ho detto Philip K. Dick?!!😃) che è la letteratura cosiddetta Weird”

                Ma vedi, il concetto tra le altre cose il mio pseudonimo allude al fatto che siano serie entrambe le cose. Per esempio Corbin prende il concetto aristotelico-tomistico dell’Intelligenza Agente e lo porta in ambito platonico parlando di Immaginazione Agente. Ci tiene molto a differenziare lo statuto ontologico dell’Immaginale, da una parte, e dell’immaginario dall’altra, e a rivendicare per la prima una facoltà cognitiva reale. L’immaginario sarebbe solo irreale e finzione. Diciamo che concordo con lui che c’è questa differenza: tuttavia se c’è un serbatoio di immagini e narrazioni cui l’umano ha accesso, l’inconscio collettivo per dire, che condividiamo e dalla cui relazione con le forme sociali, economiche, ecc. deriva l’immaginario, individuale e collettivo, è ragionevole pensare che abbia anch’esso valore conoscitivo. Può produrre immagini accattivanti, fantasmagorie, illusioni pericolose, incubi diabolici e anche intuizioni importanti. Ed ecco che non solo la dimensione religiosa è seria non solo “apparentemente” ma lo è anche, per certi versi, l’immaginario weird che ti piace. E che piace a me.

                Solo che serio non vuol dire serioso. E quindi giù a divertirsi con tutto quello che hai linkato, come facevo tempo addietro: varie le conosco, ma c’è qualcosa di nuovo per me. Bello, tempo di aggiornamenti; eccetto Ligotti, a mister nichilista-estremo-ma-non-sono-abbastanza-coerente-per-spararmi (almeno c’è stata gente più coerente https://imalpensanti.it/2017/04/philipp-mainlander-suicidio-redenzione-dallesistenza/) non ho ulteriore tempo da dedicare oltre quello che gli ho già dedicato in passato, come a tutto il nichilismo se non per combatterlo.

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                Ps per Ros

                Se credi, qualunque cosa questo voglia dire, in Hermes, forse ti interessa questo, se non lo sai già:

                https://www.ecured.cu/Eleggu%C3%A1

                Non per “conversione” (a che, poi), per conoscenza. Mi dai l’aria di uno a cui piace interessarsi alle cose ed eventualmente giocarci (è solo un’impressione, comunque).

              • Ros scrive:

                @per ‘Alam al-Mithal

                ti rispondo qui, il Reply sotto la tua manca; vediamo se t’arriva e dove 😃
                ”…Non per “conversione” (a che, poi), per conoscenza. Mi dai l’aria di uno a cui piace interessarsi alle cose ed eventualmente giocarci (è solo un’impressione, comunque)…”

                Si l’impressione, a volte, in buona misura è esatta.

                Corbin, e tant’altri, l’ho letto da ragazzo (quando leggere è scoperta, sorpresa, rivelazione, Epifania; con la sensazione imminente – e illusoria – di chissà che prossima elevazione e ascesi…)
                ogni tanto tento di riprenderlo in mano, lui e i tant’altri; ma la noia m’assale presto repentina e il libro mi cade dalle mani.

                Quel treno è per me passato, direi che non è più terreno per porci vigna. Pazienza

                Adesso leggo giusto per diletto, sfizio, futile gastronomico piacere e distrazione quel che capitandomi sott’occhi (Low, Mid, Hig non sto a guardare…) mi incuriosisce e, un poco, appaga.
                E nulla Più ( «Mai più!» nevermorevolmente gracchiando😁 «Mai più!»)

                Ligotti è un narratore – è n’artista! fin a ieri si seppellivano in terra sconsacrata, vorrà dir qualcosa – e da narratore lo vedo e me lo piglio; non gli chiederei patenti di coerenza filosofico-esistenziale.
                Mainländer, Albert Caraco eccetera son stati troppo puntigliosamente coerenti (ma trattasi, credo, d’ insopportabile dolore e disagio che mera e vana coerenza filosifica)
                I Nichilismi, le innumerevoli querelle sul suicidio o sul silenico ”meglio non nascere” (che era meglio morire da piccoli con i peli del culo a batuffoli…) le varie, tante sfaccettature d’esso, le Melanconie pessimiste
                ( https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/07/01/ma-tra-malinconia-spleen-quanti-poeti-nati.html )
                Nichilismi gnosticheggianti o ambientalisti (conosci il VHEMT? Movimento per l’estinzione umana volontaria?

                è facile sfottere a primo acchito, ma leggiucchiando motivazioni ed ironie…eppure eppure, scrmi scemi non son mica sti ragazzi).

                Dicevo, per i nichilismi, melanconie, e il suicidio relativo la penserei e la vedrei come Cioran: non vien tutto per nuocere.

                Soprattutto, ma non esclusivamente – per alcuni temperamenti – saturnini – è CORROBORANTE! Confortante e confortevole cullarsi e rincuorarsi nella porta aperta d’una libera possibilità.

                Il pessimismo, nichilismo, fatalismo…ti rasserena, col che tanto non ti stai perdendo o perderai nulla😎

                Il pensiero del suicidio (della sua possibilità in mano) può paradossalmente far passare indenni, ed arrivare così ad una nuova alba, tante brutte notti

                E poi artisticamente – fin da Platone e la sacra follia dell’artista «Più bella della saggezza d´origine umana». e Daimon socratici – pare un viatico e proficuo :

                Jean Starobinski ”L’inchiostro della malinconia”,

                Rudolf Wittkower & Margot Wittkower ”Nati sotto Saturno. La figura dell’artista dall’antichità alla Rivoluzione francese”,

                Roberto Gigliucci ”La melanconia. Dal monaco medievale al poeta crepuscolare ”,

                Michael Löwy, Robert Sayre ”Rivolta e malinconia. Il romanticismo contro la modernità”,

                (sono autistico per le liste, chiedo venia)
                eccetera…ad libitum

                Grazie per il link😃;

                qualcosicchia, vagamente, conoscevo sul tema, una rinfrescata male non fa (se la cosa diverte e appaga per trastullo😃);

                magari mi converto, mi faccio iniziare (ma preferirei alla gran lunga il Santo Daime o l’União do Vegetal, sai per i viaggetti con l’ Ayahuasca 😍, per averci giusto qualcosa di ”concreto”, (pussa via astrazione concettuale! Parola senza Cosa!)😁)

                di supernatural materiale😜 – per fors’anche equivoche, sospette illuminazioni e trascendenze? E chi può dirlo? Senza provare – da masticare)

                Elegguá dunque mi dici?

                ”…indossa una redingote , pantaloncini e un cappello rosso. I colori di questi devono combinare il rosso con il nero . A volte, invece di essere combinati, tutto viene utilizzato a strisce rosse e nere. L’intero costume, in particolare il cappello, è decorato con perline e lumache…”
                la mise, devo dire, non mi dispiace mica! Toga!😃

                Un pensierino…?

                Hai visto mai che fusse che fusse la vorta bbona 😎

                Ciao

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                Mi pare di aver capito che il “reply” compaia all’inizio di una catena di commenti e che rispondendo a questo primo “reply” si viene incasellati dopo il commento ultimo della catena. Perlopiù, non è sempre così.

                Non ho l’età per gli innamoramenti da ventenne, dato che attraverso il decennio successivo, ma neanche penso che queste ricerche siano tutte inutili.

                Sul nichilismo dissento; ho frequentato un po’ tutti quelli che citi; ho deciso di dichiarare loro guerra. Certo che Mainlander era malato. Ma almeno è stato filosoficamente coerente. Ligotti bara, vuol fare il narratore, ma in realtà ha scritto anche saggi sulla sua filosofia. E’ qui la differenza con Lovecraft, che posso leggere senza condividerne la filosofia (che c’è). Qui, sul piano filosofico, entri in un terreno dove “si parrà la tua nobilitate”. Mainlander era uno spirito malato, ma decidendo di costruire sulla sua patologia una filosofia, è stato conseguente. I vari filosofi del pessimismo, Cioran, ecc. non li ritengo stupidi. Li ritengo nemici, è diverso. Penso abbiano torto nelle cose fondamentali, che il loro pensiero sia veleno e che vada combattuto (anche se dei più intelligenti va ritenuto quel tanto che basta per evitare le ingenuità). Penso lo stesso di Jean Amery, che pure aveva i suoi buoni motivi personali. Ovviamente se pensassi che sono stupidi non riterrei necessario perdere tempo a combatterli. C’era un pensiero che Miguel espresse tempo fa e che ho salvato:

                “Il limite di un simile approccio sta nella sua totale negatività, e nello sguardo rivolto sempre all’indietro, l’occhio sempre su “come vanno male le cose”.
                Le nostre menti e i nostri corpi seguono spesso i nostri pensieri, e troppi pensieri negativi trasformano anche noi in qualche modo.
                Questo non ha nulla a che vedere con l’ottimismo dell’esistente, alla Renzi, che è complicità con il dominio.
                Ha piuttosto a che vedere con l’idea che la vita è bellissima, nonostante tutto.
                Basta guardare un gatto, per capirlo.”

                Ecco, senza ancora neanche parlare di metafisica, questo per me è il punto di partenza per decidere di combattere ogni forma di nichilismo. Posso capire, credimi fin troppo bene, come può essere rassicurante crogiolarsi nel nichilismo. Come riempirsi di eroina o diventare alcoolizzato. E’ rassicurante, ma non vuol dire che è quello che devo fare.

                Saturno, melanconia… sono cose che ho studiato molto, anche per necessità personale, diciamo. Conosco i Wittkower ma il libro migliore, per me, rimane “Saturno e la melanconia” di Klibansky, Panofsky e Saxl. Un capolavoro.

                Dacci un occhio alla Santeria, è interessante. Io ci ho avuto a che fare a Cuba; puoi immaginare, si trova cialtronaggine e cose serie, non sempre in persone differenti; comunque penso ti possa interessare.

              • Ros scrive:

                ps
                segue per @ ‘Alam al-Mithal

                avendo cianciato – lieve e allegramente spero – di Santo Daime o l’União do Vegetal:

                Federico di Vita ”La scommessa psichedelica”

                https://www.ibs.it/scommessa-psichedelica-libro-vari/e/9788822904881

                …dopo, e assieme a, quella di Pascal…

                te la butto lì,😎😁😜

                @daouda
                ”…A cosa ti servono tutti quei nomi e quelle nozioni?…”

                a farci la birra?😊

              • Ros scrive:

                @’Alam al-Mithal
                …Qui, sul piano filosofico, entri in un terreno dove “si parrà la tua nobilitate”…

                e già son fregato😁

                Io son pigro, paraculo delle volte, e accomodante.

                Tendo a una sorta di Wu wei alla’amatriciana (nel mio campanilistico caso alla Norma o alle sarde).

                Non ritengo ontologicamente nemico nessuno (ci sono i rompipalle quello si!) tantomeno consumerei energie a combatterlo, se posso semplicemente evitarlo (anche coi nemici interni, tenderei, converrei, diplomaticamente a svicolare, contrattare, glissare, ammiccare, ammuinare; un’accordo si trova sempre😊;

                il diavolo non è mai così brutto per come lo si dipinge, e conviene che sia vera questa cosa visto che spesso è della nostra personalissima Ombra, specchio rovesciato, che parliamo😉).

                il veleno può essere utile esperienza, circospetti certo se si riesce ad esserlo (”Ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe”) passare, tastare, per mitridatizzarsi.

                C’è persino chi (ex Apocalittico dis-Integrato ora buonanima) esplica di ”Tre vie”, per la saggezza o l’illuminazione che sia.

                O, pure, quella dei Folli di Dio, la sapienza nella stoltezza

                Fermo restando che sono assolutamente d’accordo in tutto quel che dici sull’ottimismo, e sulla chiosa di Miguel (non sto diplomaticamente svicolando stavolta)
                e molte volte mi sovviene fortemente sospettare che la vita sia come si suol dire uno stato mentale

                https://it.wikipedia.org/wiki/Oltre_il_giardino

                d’affrontare a mo’di un Chance il giardiniere😊

                uno specchio della nostra Mente-Coscienza (Se hai letto Swedenborg, una sorta di ”Dottrina delle Corrispondenze” in terra, tra la materia e la Mente; o che so’ un ”Tao della fisica” di Fritjof Capra; o ancora: Jung e il fisico Wolfgang Pauli con l’Inconscio, la Sincronicità e la Fisica Quantistica… eccetera eccetera eccetera e parole, parole, Parole, dove mai sono le Cose? Scomodiamo pure Wittgenstein, e de Saussure, lasciamoli dormire in pace😃)

                I saturnini (son temperamenti, sotto sta stella ci si nasce, o positivisticamente vedendola ci si ammala, non condanniamo facile) ;

                Sono, alcuni, figli ”spiecialiii”😁 e indigesti al palato del loro babbo Kronos-Saturno – e in quanto tali (spiecialiii) gli lasciano un brutto sapore in bocca, n’amarognolo… –
                sovente, malinconicamente lamentandosi, che se la godono così la vita (de gustibus), campano tutti cent’anni; Shopenauer, Cioran, Severino, Heidegger,…
                che babbo loro è dio del tempo mica per nulla…

                All’altri fanno ammazzare; poiché delle volte seduttori del Nigredo, dell’Opera al Nero; del sotto il “velame delli versi strani”….

                Nigredo che dovrebbe farsi solo quale stadio del cominciare, e poscia – potendo – avanzare, nelle tappe Cammino profondo («Visita Interiora Terrae, Rectificando Invenies Occultum Lapidem») di tali Cercatori

                (che a volte – ma è un’altra più felice storia – pur’anche s’evolvono per vie soavemente travese (”Romanze”) del cammino in cavallereschi, provenzali, linguadochi, Cortesi Trovatori Troubadours: Cherchez la femme😃

                Chi Lapis, chi Coppe e Calici, chi Dame, chi Sufici Tawḥīd…

                La Dama! La Donzella, la pur prosaica Dulcinea….

                Stella Maris.
                Sophia,
                o Grazia che sia

                La sincretica Melisenda, poetica Sapienza Santa in un ”amor de lohn ”, nel suo umile, saggio e bastevole flairar, odorare.

                Al vecchio tipo dei fedeli d’amore, o cugini della “Forma teofanica” (Ibn Hazm) Muhyiddîn Ibn Arabi
                …mai più melanconici ma estatici-innamorati, imbambolati …

                ma pur sempre esiliati in un dolce naufragar nel mare (nel Vino e le Rose..) del Saudade pur arcobalenato d’una sfera archetipale, d’un Mundus imaginale ?

                Boh!? Chi può Dirlo, pure qui, chi ci capisce davvero’ Toccando con le mani intendo; le Cose! Le Cose! Fanculo le Parole!)

                Si gode come si puote, Forse?
                Tutto qua😃

                Si cerca come si puote e viene, caratterialmente, meglio.

                Dice, queelo, che le strade son tante ma una sola è la Meta,

                ed è sbagliata!😁

                @’Alam al-Mithal,
                non è che te la pigli pure tu se celio? A occhio e croce non mi pari il tipo😃

                Mi riprometto sempre serietà d’intenti e di parole e poi finisce che mi parte la frizione😒

                Sai come dice quel vecchio trattata di patristica medievale:
                ”Quando il culo è avvezzo al peto non si può tenerlo cheto”😃

                o è solo che dopo un po’ le parole, ste parole t’avvedi che son parole, e ti vien da cazzeggiarci sopra😃

                Fra poco è finis estate e nelle valli prealpine spunta il sacramento della Semilanceata come Paraclito patafisico-MontyPythoniano (le Cose?😁)

                Ciao😃

              • roberto scrive:

                Ros

                “ Io son pigro, paraculo delle volte, e accomodante.”

                Scusa se mi intrometto ma….mi hai descritto!
                🙂

              • Ros scrive:

                @roberto

                “ Io son pigro, paraculo delle volte, e accomodante.”

                Scusa se mi intrometto ma….mi hai descritto!”

                sei il benvenuto😃

              • daouda scrive:

                – Philip Dick può essere un veggente o previsionista, basta usare i profeti e le profezie per cose che non lo sono

                – negare cognitività all’immaginazione non è diverso da negare cognitività al corpo d’altrode. Ecco perché essere gnostici è cosa del tutto normale, cosicché chi ha lo spauracchio di tale cosa come chi si dichiara agnostico sono dei deficienti

                – la stessa “idea” ha a che fare con la visione, in termine tecnico si dovrebbe ammettere che le idee non possono essere collegate al nous. Qualora lo si facesse e lo si giustificasse, ipso facto si dovrebbe collegare l’immagine e l’immaginazione al corporeo, cosa che si può fare si badi, ma allora si deve decidere quale sia il sensorio più pregno di importanza giacché la correlazione complementare fra idea ed immagine è la vista ( si badi, Cristo non è imago Dei ma icona Dei ).

                -l’indagine sulle deviazioni delle idee se collegate al sottocategoriale del cogito psichico che potremmo chiamare phronesis , come le deviazioni delle immagini se colegate al sopracategoriale che le estrae dal sensibile della phantasia, non possono essere carpite senz al’investimento dell’affettività di cui mi pare non parliate.

                – Ros non puoi dire che leggere sia “rivelazione” od “Epifania”, lo sai bene.

                – Avrei a disquisire sulla coerenza di Caraco però gli va riconosciuto che si uccise dopo la morte dei genitori o meglio della madre

                – consiglio https://abissonichilista.altervista.org/

                – Cioran a conti fatti è un abile paraculo le cui concezioni sono molto puerili il che non toglie nulla alla sua bravura. Ma non sono convinto affato che il motivo sia appunto il “non perdersi nulla” giacché questo pensiero è un apriori della vita ben poco originale

                – Matteo Palmieri svelò che noi si scelse di venire al mondo in tale data situazione in cui ci venimmo a formare. Alché sapendo il principio di autoconservazione delle cose, l’uccidersi è un lasciarsi agire e dunque un segno di viltà. Non che debba giudicare chi lo compie, so bene cosa significa sprofondare negli abissi della disperazione. Fatto è che il suicidio filosofico alla Kirillov è un caso quasi impossibile direi, ed il fatto che si attesti un bisogno di far sapere che si compia tale gesto per tal sublime motivo è segno d’esser agito non di aver agito da sè.

                – sgombriamo il campo dalle favole. Niente di quel che è volgarmente detto spirituale è aldifuori del naturale. Questo comporta sia la rivalutazione degli sciamanesimi asiatici o biwitismi africani, sia la declassazione dell’iniziazionismo. DIO solo è trascendente.

                – la categoria di nemico è additabile a specifiche nature non a chi si dimostra un cojone ossia che può benissimamente essere intelligente, emotivamente nobile, artieramente portato ovviamente mai a pieno per forza di cose.

                – non capisco questo discettare sul pessimismo o sull’ottimismo. Non si era detto che si è realisti, con tutto quello che la presenza del rex nella parola comporta?

                – Ora se il wu wei è non agire ( in tutti i modi ), prima di tutto come puoi colorarlo con una specificità? In secundis come puoi credere anche solo di riferirtici?
                Ad ogni modo , per quel che si può comprendere di tale cosa sarebbe interessante collegarlo più alla voluntas ed alla memoria ad esso correlata che all’intellezione od all’azione. Si capirebbe che la critica alla mistica in quanto passiva di per sè è un non senso.

                – su airesis che mi pare mettevi tra i link c’era un bell’articolo sul diavolo bello…

                – non mi pare esistano più vie che l’Unica Una via che attraee d’altronde a sè da sè con sè per sè in sè, parlare di vie al plurale giustifica lo sforzo umano ed è un grande pericolo.

                – lasciate perdere la fisica quantistica. Come gli scienziati hanno metafisiche balorde ( credo vigano 13 interpretazioni tra cui anche quella realista che a conti fatti non solo si accorda meglio con il resto delle scienze, ma smonta alquanto paturnie new ager ).

                – non concordo con la denigrazione delle parola. Si badi: Logos è al tempo stesso Logica e Legamento, audire e toccare, aubedienza. Quidni se certo si esaspera l’aspetto comunicativo-intellettivo ben venga un ripristino accentando l’altro polo.
                Fatto presente che cosa è termine omnicomprensivo che è improprio a limitarsi ai fenomeni e cose esteriori, il problema di cui si parla è solo la comunicazione.
                Una legge del cosmo che è al contempo forica in senso di intelligenza ordinate e fisica in quanto obbligazione sensoriale, è di per sè un sinolo.
                Sapere non può essere scisso dal fare. Cogliere fisicamente dal Capire interiormente.

                Per il restoa ndatevene affanculo.

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                Ehi, il paraculismo ontologico è una rispettabilissima posizione filosofica; però bisogna essere filosoficamente coerenti, coerentemente paraculi, paraculamente coerenti… uh aspetta… Comunque perchè spiritodelmaleascelta dovrei prendermela se celi? Celia celato nel cielo.

                Ma certamente che nel combattere il nichilismo esterno combatto anche le mie tendenze interiori; non è per caso che ho una certa conoscenza di tutta la compagnia cantante nichilista. Ora nigredo-putrefazione è necessaria per l’Opera, parlando di alchimia e, comunque, è parte della formazione della vita anche in ambito biologico. E vale anche per la vita interiore. E certamente dosi di veleno possono avere la loro utilità, se si sopravvive. Svacantarsi tutta la bottiglia, però tende ad essere un pelino autodistruttivo e io autodistruttivo, modestamente, lo nacqui. E visto che questa è una società impregnata di nichilismo, su questo Severino ed altri avevano ragione, ignorarlo non è un’opzione.

                Ma, secondo me non è la Meta ad essere sbagliata, sono le nostre strade ad essere inadeguate. Per questo miagoliamo nel buio e in esso gattoniamo.

                A latere: mi ci trovo bene con il vecchio Swedenborg. Sul diavolo non tanto brutto non sono d’accordo; ho fatto tutti i bravi passaggi dalla parte del diavolo da bravo ribellista con adolescenza ritardata, ma ora penso sia proprio brutto come lo si dipinge; e non a caso in Swedenborg l’Inferno è uno stato spirituale interiore, non si viene condannati all’inferno, vi si dirige per affinità. Comunque bisognerebbe chiarire che si intende per diavolo, sotto questa effige sono stati messi anche spiriti grotteschi e dispettosi e molto altro. Ma se lo intendiamo, vuoi come metafora vuoi sul serio, come male spirituale (quale che sia il nome Abisso di Angra Mainyu, Samael, Shaitan…) e come inferno interiore… è proprio brutto come si dipinge. E riguardo alle almeno due possibilità dei figli di Saturno, grandezza e abbattimento, genio e autodistruzione, non di rado alternati nello stesso individuo, una riflessione c’è già nel Problema, trentesimo primo mi pare, pseudo-aristotelico.

                E comunque pensa alle questioni fondamentali e nascoste delle cose: per esempio, perchè Nonna Papera mantiene Ciccio se lui non fa una mazza dalla mattina alla sera se non sbafare tutto quello che gli capita a tiro? Io una risposta ce l’ho, ma è NSFW.

                “Federico di Vita ”La scommessa psichedelica” ”

                Vedo e rilancio con questo:

                https://www.ibs.it/food-of-gods-radical-history-libro-inglese-terence-mckenna/e/9780712670388

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                “negare cognitività all’immaginazione non è diverso da negare cognitività al corpo d’altrode.”

                Perfettamente d’accordo

                “Cioran a conti fatti è un abile paraculo le cui concezioni sono molto puerili il che non toglie nulla alla sua bravura”

                Perfettamente d’accordo.

                “la stessa “idea” ha a che fare con la visione, in termine tecnico si dovrebbe ammettere che le idee non possono essere collegate al nous. Qualora lo si facesse e lo si giustificasse, ipso facto si dovrebbe collegare l’immagine e l’immaginazione al corporeo”L’idea di Corbin, che sto esplorando, è che esista il piano degli Intellegibili, il piano delle Immagini e il piano Fenomenico; se questa idea avesse una base di verità, è chiaro che le immagini nel nostro essere sono legate anche alla vista fisica, come il nostro essere è, se lo è, unione irriducibile di spirito e materia. Per esempio, sempre parlando di Santeria, trovo molto interessante questa concezione:

                “Osha-Ifá presupone que las criaturas humanas son espiritual-material y viceversa. Lo espiritual se hace manifiesto en el ser humano en el momento en que el espíritu encarna la materia de su cuerpo y lo complementa con su energía. Lo material es intrínseco e indisoluble en su naturaleza como creación biológica y tiene su propia energía. A partir del momento en que lo espiritual entra en el cuerpo humano y el ser existe como individuo, queda dotado de una energía resultante de la combinación de lo material y lo espiritual, que es algo único, especial, exclusivamente de cada ser y que le aporta al individuo su particularidad inequívoca” (http://www.proyecto-orunmila.org/que-es-la-santeria-osha-ifa)

                “Matteo Palmieri svelò che noi si scelse di venire al mondo in tale data situazione in cui ci venimmo a formare. Alché sapendo il principio di autoconservazione delle cose, l’uccidersi è un lasciarsi agire e dunque un segno di viltà. ”
                E’ abbastanza simile alla concezione Yoruba/Santera: a memoria, noi nel Palazzo di Olofi decidiamo la nostra vita, ma nascendo lo dimentichiamo; questo, prevedibilmente, causa problemi.

                Kirillov è un caso interessante, da un lato si uccide per dimostrare l’assoluta libertà, dall’altro è un uomo con una profonda inclinazione religiosa che ha soppresso la sua fede in Dio ma che non ha potuto sopprimere la propria inclinazione spirituale, che ha orientato in modo nichilista con il suomo uomo-Dio. Il risultato è letterariamente, e non solo, memorabile. (questo è interessante https://imalpensanti.it/2017/10/aleksej-niljc-kirillov-luomo-dio/)

                “sgombriamo il campo dalle favole. Niente di quel che è volgarmente detto spirituale è aldifuori del naturale […] DIO solo è trascendente”

                Giusto, il problema è che viviano in un’epoca che segue una definizione terribilmente asfittica del naturale.

                Poi realismo, idealismo… se anche fosse vero il secondo ciò non nega la nostra condizione, la nostra datità. E sì, lasciamola stare la fisica quantistica ché, al di là delle retoriche ideologiche, una interpretazione “migliore” ad ora non c’è.

                “Per il restoa ndatevene affanculo.”

                Mi pare un buon consiglio. Ricambio 🙂

              • daouda scrive:

                -Vabbè semo d’accordo sul d’accordo, d’accordo?

                – lasciamo perdere Kirillov , magari me leggo quell’articolo.

                – ma mica è la concezione di Corbin. Lo si dice da una vita. Ad ogni modo prima di tutto parlare di nous e spiritualità è scorretto. Questa è una visione intellettualistica che è erronea. LA spiritualità è integralità delle 3 componenti umane relazionate a DIO.
                Inoltre non si può per spiegre le cose sempre poi distinguere dualmente se l’umano è tripartito. Quella robba sulla santeria è del tutto irrilevante perché ben nota.
                Ora io ho citato Palmieri ma mica ho detto che concordavo.
                L’anima è creata da DIO, il nous ed il soma lo riceviamo dai genitori. Questa posizione non le sentirai da nessuna parte perché è mia e coniuga il creazionismo dell’anima con il traducianeismo fisico et noetico.
                Quando io scrivo che solo DIO è trascendente è cosa correlata al fatto che solo Cristo Gesù DIO è disceso come asceso e dunque solo il giudaico-romano-nazareno può trascendersi pur essendo un pezzente invece che grande asceta contemplativo.
                E’ evidente che natura è l’insieme dei 3 mondi.

                – non ho capito cosa cazzo c’entri l’idealismo fra pessimismo,realismo ed ottimismo, se poi citi l’idealismo devi correlare immediatamente con estetismo ad ogni modo.

            • Ros scrive:

              ps del ps del ps
              per daouda del commento 27/07/2021 at 1:12 am
              (che casino!😜)
              ”…Debbo ammettere che sei il primo che mi prende per culo di rimando soprattutto a riguardo di certe cose, è dai tempi di Ritvan che non succedeva, ma ritvan era un cojone pur avendo ragione visto che al tempo ero un regazzo.
              Buon segno, grazie, forse vale la pena far morire daouda davvero…”

              Se mai fosse stata una presa per il culo – e non voleva esserlo,mai per male soprattutto – era giusto agapica e fraterna tastatina

              Ma quindi da Pisicopompo ti debbo fare?

              Da Bardo Tödöl mi ti debbo significare?

              Questa immane responsabilità mi vuoi accollare?

              A me, t’assicuro, il daouda classico piace e lo leggo sempre con gaudioso interesse e istintiva simpatia (saggio-finto giullare e a se stante jolly quanto il matto innumeràto dei Tarocchi accoppiatosi zozzamente-miracolosamente con la Papessa (L’Iside insvelata, e Artemide vergine intoccata), nei Tarocchi marsigliesi D.O.P. restaurati e riveduti e corretti da quel trickster e sacro burlone del Jodorowsky e dall’esperienza iconografica e iconologica ereditata da Philippe Camoin).

              Ma,devo pur dire che, sono assai curioso di conoscere pure il nuovo daouda 2.0😃

              Daou’, è dillo che vuoi essere amato, come tutti, su sta terra amara😃

              • daouda scrive:

                E’ del tutto non interessante che tu mi dica che la tua intenzione non era la presa in giro e/o non fosse tale, se la mia percezione è stata differente…Quand’anche si possa rettificare ed adeguare, sempre tu sia sincero.
                Di certo non mi preoccupo fosse per il male, ci mancherebbe, io qua epiteto tutti alla peggio ma non con astio in realtà, pur sbagliando di per sè non me ne faccio un dramma.

                Agapica è aggettivo credo impossibile ad attuarsi nelle modalità da te utilizzate, badaci.

                I tarocchi non li mastico.

                Un daouda punto zero non può esistere o forse già sta esistendo ( vedi ps ).
                Visto che mi sono reso conto da anni che non si può parlare ed è del tutto inutile farlo ho esasperato la mia vena difettosa, che tra alcol pscicofarmaci e qualche droga creava mix alquanto estranianti nei post scritti.

                Tu mi chiedi di scrivere il mio assenso alla tua ultima frase che di per sè è una cosa scontata.

                p.s. tralasciando quel che ti ispiro come leggi io più o meno rispondo sempre a tutto quel che viene posto nel discorso.
                Il mio stile permette invece di giustificare le persone che spesso e volentieri si tragonno da alcune realtà espresse da me, con la scusa che si suppone non si capisca un cazzo.
                Effettivamente anche io sono un po’ cambiato perché tempo addietro la maggior soddisfazione ( sempre per tornare al discorso di “amato” ) era nel bruciare i discorsi ossia controllare che nessuno continuasse l’argomento, mica che mi rispondesse come magari invece è oggi volendo un po’ di dialogo e sperando di esser capito…

                p.p.s. mi vanto di aver sgmato Guénon a 23 anni mentre lo leggevo, ma vergognandomi nell’aver reputato di non capirlo. Dopo 7 anni ho corroborato quel che avevo già presentito.
                Come ti ho scritto prima il processo comporta il sapere-sgamare-capire.
                A cosa ti servono tutti quei nomi e quelle nozioni?

                saluti

              • Ros scrive:

                @daouda 27/07/2021 at 1:26 pm

                son sincero, ti abbraccio con affetto,
                scusami con tutto il cuore;

                A volte quando scribacchio tendo a parlare più con me stesso e a trastullarmi, e dimentico che c’è un interlocutore umano a me di fronte, con la sua storia e sensibilità.

                Scusami ancora

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                “I Tarocchi non li mastico”

                E meno male, hanno un saporaccio…

                “A cosa ti servono tutti quei nomi e quelle nozioni?”

                Scusa se mi intrometto nel vostro discorso ma vorrei dare la mia risposta. A nulla, di per sè i libri non servono assolutamente a nulla. Se si ha uno sviluppo della persona, dell’anima potremmo dire, possono essere strumenti utili, con potenzialità e limiti. Altrimenti possono dare l’illusione che leggere molte cose rensa di per sè migliori, cosa falsa e pericolosa; alcune delle peggiori persone che ho conosciuto, me compreso (non so se sono migliorato, lo spero), avevano la testa piena di libri ma un’anima vuota o piena di brutte cose.

                Comunque, dai, non far morire daouda; non sono ancora avuto la mia quota di insulti e stimoli. 🙂

              • daouda scrive:

                ma che cazzo stai a ddi? Io quando mando affanculo la gente è prorpio perché ho presente la persona per quanto poco la conosca.
                Sei un ritardato

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                Ritardato sì, ma ce l’hai con me o con lui? Se ce l’hai con me, grazie, una in più nella quota insulti.

              • daouda scrive:

                cojone ce l’ho co lui.

                Concordo con quel che hai scritto in mia risposta, il problema poi è che le cose vanno capite non olo in sè ma per le conseguenze derivabili od i presupposti che le giustificano quindi c’è un lavoro ulteriore.

                saluti

  38. Moi scrive:

    “Qualche giorno fa mi sono imbattuto di persona nella mitologica frase “Sono non credente ma ho una mia spiritualità”; che è fantastica, completamente insensata.”

    ——————

    Penso che si tratti gente con reali bisogni spirituali insoddisfatti, ma poco convinta di quel che trova in giro come “offerta” … quanto a “credere” è diventato una parolaccia 😉 con la UAAR, che lo usa in opposizione a “pensare” !

    • paniscus scrive:

      “quanto a “credere” è diventato una parolaccia 😉 con la UAAR, che lo usa in opposizione a “pensare” !”—-

      e certo, perché secondo te la maggioranza della gente conosce la UAAR e se ne fa perfino condizionare? Ma sii serio!

      • Francesco scrive:

        credo che Moi usi UAAR come “figura” della mentalità comune moderna, che dall’Illuminismo in poi tratta la Fede (cristiana) come robetta irragionevole.

        salvo frignare quando, all’alba o anche prima, bussa alla porta l’NKVD o la Gestapo o l’istruttore di Yoga.

        • Moi scrive:

          Be’, più o meno 🙂 … la UAAR è arrivata a Fine Novecento a prendere atto dello Status Quo con uno Stile TardoOttocentesco 😉 … è stata la sua stessa acquiescenza nei confronti di una massiccia imigrazione da Paesi Islamici a impedirmi di farne parte.

          Ma in fondo, anche un Atto di Fede nel Nulla (… definizione dell’ Ateismo Duro & Puro di Antonino Zichichi, Scienziato Novantenne ancora lucidissimo !) sarebbe cmq pur sempre un Atto di Fede …

          • Moi scrive:

            … cmq sto assistendo a un fenomeno curioso : a prendersi la briga di contestare la Paleoastronautica entrando nel merito … sono gli IperRazionalisti alla Polidoro :

            NON Teologi o Sacerdoti, che sembrano aver lasciato il “lavoro sporco ” 😉 ai Nemici Storici che trovano l’ ipotesi di Intervento Alieno come Rush Finale dell’ Ominazione un intollerabile Reato di Lesa Darwinità 😀 !

          • paniscus scrive:

            “… è stata la sua stessa acquiescenza nei confronti di una massiccia imigrazione da Paesi Islamici a impedirmi di farne parte…..”
            —————

            Ma stai davvero scherzando?

            Io ne ho preso delle belle distanze proprio per la ragione opposta,

            cioè la spocchia martellante sulla superiorità intrinseca di tutto ciò che sia “occidentale” in quanto tale, e i continui allarmi contro i gravissimi pericoli della contaminazione della società da parte di culture arretrate, che rischiavano di rovinare secoli di conquiste di progresso…

            • 'Alam al-Mithal scrive:

              “Ma stai davvero scherzando?”

              Quello che penso io di entrambi. Non si tratta di doversi per forza aprire anche ad una ricerca spirituale, c’è chi lo fa e chi no (e questi qui potrebbero almeno mantenere, se non un auspicabile rispetto per un cammino differente e assai meno infondato di quanto credano, magari un poco di “salutare rispetto per la possibilità di errore dei propri calcoli” come viene detto dei migliori Mentat in un certo libro; in quanto ai problemi che si possono avere legittimamente con la chiesa, non c’è bisogno degli evangelizzatori dell’ateismo, l’opposizione ad essa può avere varie forme e motivi: ho conosciuto cristiani anti-clericali) per vari motivi, ma davvero quello che vi ha impedito di far parte di una bancarotta intellettuale (e non solo) come l’UAAR è solo la posizione su migranti e “relativa” tolleranza dell’Islam? Bah, contenti voi. La finisco qui ho parlato anche troppo di questo “argomento”.

              • Andrea Di Vita scrive:

                @ AAM

                “bancarotta”

                A brigante, brigante e mezzo.

                Se da un lato si arriva al punto di avere Pillon e la 194 boicottata dal 90% dei cucchiai d’oro, dall’altro la brutalità (intellettuale) dell’UAAR è …sacrosanta 🙂

                Qualcuno che ogni tanto romla le scatole ricordandoci che non è proprio obbligatorio essere un Vaticanista ci vuole.

                È uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo.

                Un po’ come il CICAP col sangue di San Gennaro, Medjugorje o Uri Geller.

                Ciao!

                Andrea Di Vita

              • Andrea Di Vita scrive:

                Vaticanista=Vaticanistan
                romla=rompa

              • Moi scrive:

                La UAAR ha sempre avuto un atteggiamento nei confronti di religione “freezato” alla realtà sociale e demografico-immigrazionistica dei tardi Anni Ottanta / Primissimi Novanta … e lo ha tutt’ora !

                … Tipo Pino Apile ! 😉

              • Moi scrive:

                ApRile -… uff !

                ———–

                Cmq la UAAR ha fatto sostanzialmente lo stesso errore della Sx : per paura di sbagliare, lasciare alla Dx il “lavoro sporco” di rapportare l’ Islam alla alla Laicità !

                … e la Dx va di mannaia anche ove servirebbe il bisturi : NON per “cattiveria”, MA perché di meglio NON sa fare ! 😉

              • Moi scrive:

                Ah , la retorica da “Anchenoiunavoltismo” 😉 può anche andar bene come preambolo … NON come argomento esaustivo !

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                “È uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo.

                Un po’ come il CICAP col sangue di San Gennaro, Medjugorje o Uri Geller.”

                Ah… no. Per inciso, penso lo stesso del CICAP e delle sue ristrette vedute, per essere eufemistici; i ciarlatani li vedo in entrambi i campi, scienza e religione. Ripeto, non è necessario essere atei per essere anticlericali, ma anche se si è atei, cosa legittima, il minimo è un salutare rispetto per chi segue un’altra via (e per la possibilità di sbagliarsi). Se nascono, come è probabile, conflitti politici si dovrebbero affrontare sul piano politico (e se c’è una massa di persone che per motivi religiosi avversa una certa politica è una questione politica e anche filosofica, non risolvibile a colpi di “barbari oscurantisti”), senza svilire la scienza spacciandola per “prova” di una metafisica materialista.

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                “la retorica da “Anchenoiunavoltismo” ”

                Quale sarebbe? Quella di Pino Aprile (ho letto un paio di articoli e ne ho scorso un libro sì e no)?

            • Peucezio scrive:

              Lisa e Moi,
              “Io ne ho preso delle belle distanze proprio per la ragione opposta, ”

              A me pare una falsa dicotomia.
              Il razionalismo nichilista occidentale è figlio dell’astratto monotesimo giudaico-islamico.
              L’Islam radicale è il nuovo illuminismo iconoclasta e distruttore.

              • PinoMamet scrive:

                “Il razionalismo nichilista occidentale è figlio dell’astratto monotesimo giudaico-islamico.”

                … ehm… no?

                a me pare un po’ una fissa tua.

                Aristotele, che io sappia, era figlio della cultura greca: politeista e sporcacciona quanto basta per piacere a te 😉

                poi è piaciuto tanto ai monoteisti, ma che c’entra, gli è piaciuto anche Platone che diceva cose diverse e un sacco di altra gente…

                ” L’Islam radicale è il nuovo illuminismo iconoclasta e distruttore.”

                non basta essere iconoclasti per essere illuministi…

                l’Islam mi pare proprio all’estremo opposto dell’Illuminismo: c’è la devozione, c’è la sottomissione alla volontà divina, c’è la ricerca dell’ascesi, c’è la convinzione che le cose stanno come stanno perché lo ha deciso Dio, che è imperscrutabile e al quale la ragione umana deve arrendersi..

              • Peucezio scrive:

                Aristotele è piaciuto al cattolicesimo, che è un monoteismo si fa per dire.

                Anche l’Illuminismo, col suo naturalismo antistoricistico, è dogmatico: pretende di imporre uno schema astratto alla complessità delle dinamiche storiche reali.
                Non cedo una differenza davvero sostanziale.
                Tra l’altro anche nell’Illuminismo c’è Dio, entità astratta e disinteressata a noi. Per l’Islam non è così disinteressata agli uomini, ma è comunque distante e imperturbabile: insomma, non assomiglia agli dei pagani.
                Al massimo potremmo dire che l’Islam è un illuminismo moderato. Ma tempo al tempo.

              • PinoMamet scrive:

                Ma a parte che, ripeto, al Cristianesimo sono piaciute anche cose molto diverse, mi sembra comunque un “gioco” applicabile a tutto e il suo contrario.

                Fare derivare l’ateismo dal monoteismo è già un’opinione interessante su tanti livelli, ma tutt’altro che una verità rivelata da accettare acriticamente;

                le religioni poi non sono entità monolitiche, ma grandi sistemi di pensiero che ammettono al loro interno differenze anche notevoli, così da permetterci di trovarle “colpevoli” di un po’ tutto 😉

              • Peucezio scrive:

                Pino,
                ma infatti il cristianesimo (storico) è una roba diversa, contiene tanto paganesimo, tanto monoteismo puro e tanta roba intermedia o di varie origini.

                Anche l’Islam è una cosa complessa, ma quando poi torna alle origini (come lo stesso cristianesimo) recupera la componente iconoclasta e antipluralista. È quello che sta accadendo oggi.
                Poi c’è anche l’Iran, e d’accordo.
                Non sto ogni volta a specificare “Islam sunnita”, ma di quello si tratta.

                Insomma, ogni fenomeno storico è diverso, ma non è che questo impedisce di individuare delle linee, dei fili conduttori.
                E le dicotomie concretezza-astrattezza, pluralismo-antipluralismo, mediazione-antimediazione, comunitarismo-individualismo, che si abbinano quasi sempre, mi paiono dicotomie forti, caratterizzanti. Poi uno può andare a indagare tanti aspetti, anche di dettaglio…

                Ma che per esempio nella Chiesa postridentina, con la sua ossessione nel combattere la “superstizione”, cioè il culto popolare un po’ paganeggiante, nella sua tendenza ad accentrare e razionalizzare, nel suo superamento di tanti aspetti religiosi e sociali di imprinta medievale a me pare ci sia una fortissima continuità con il razionalismo illuminista, immediatamente successivo (anzi, in parte contenporaneo). E a maggior ragione questo vale per le chiese riformate, pur coi dovuti distinguo.

                Tra l’altro i movimenti integralisti sunniti nascono nelle città, fra gli studenti e i ceti scolarizzati, sono legati al mondo borghese e mercantile e spesso al grande capitalismo finanziario, che li foraggia e i loro nemici sono le minoranze, il mondo rurale, i culti locali e popolari, la storia e le sue testiminianze e vestigia (difficile non pensare ai rivoluzionari francesi che distruggevano le sculture gotiche, come i riformati due tre secoli prima). Insomma, tutto questo ricorda Weber, l’Inghilterra borghese puritana contro la Merry England aristocratica e popolare, ma ricorda per certi versi il francescanesimo, col suo “papuerismo mercantile”, se così vogliamo chiamarlo.

              • daouda scrive:

                non avevamo giòà dibattuto che l’aniconismo ebraico è una pura invenzione e si codificò solo grazie al talmudismo?

                Peucezio parla di cristianesimo ma non vuole ammettere che non è il cristianesimo a paganizzarsi , ma le masse che non sono mai state vermente cristiane assieme agli aristocratici di riferimento.
                Questo farebbe crollare la concezione alquanto bislacca di societas/civitas /republica Christiana che di per sè non è mai esistita in realtà.
                Vada per la prudenzialità di Pino.

                Scritto questo concordo sul francscanesimo ( alfieri del papismo d’altronde ) , sul mercantilismo ed il resto anzi prendo spunto e ci rifletto.
                Grazie

        • Andrea Di Vita scrive:

          @ Francesco

          “Frignare”

          Per forza che frigna.

          Fa tanto per buttare le fedi dalla finestra, s se le ritrova alla porta.

          Ciao!

          Andrea Di Vita

          • Francesco scrive:

            e magari, da questo fatto, comportandosi in modo ragionevole, anzi razionale, traesse motivo per porsi qualche domanda!

            non conosco fanatici religiosi paragonabili, per ottusità e cecità, a un normale “moderno”

            e per una volta non ce l’ho solo con te!

            🙂

            • Andrea Di Vita scrive:

              @ Francesco

              “moderno”

              La modernità è proprio lo scegliere quali domande ha senso farsi e quali no.

              Il nemico sta nel terrore che incute la parolina “scegliere”.

              Ciao!

              Andrea Di Vita

              • Francesco scrive:

                scegliere una cosa simile, in base ai propri gusti e pregiudizi, non è essere moderni

                è essere coglioni

                è la vita a imporre le domande, non la nostra ragione apriori o la nostra ideologia

                per essere più precisi, è una forma di follia non essere interpellati dalla vita ma restare fedeli alle ipotesi di partenza

              • 'Alam al-Mithal scrive:

                E ari-OMDAF

              • PinoMamet scrive:

                “..è la spesa dei moderni, ‘a Gianlù!”
                😉

                non c’entra tanto, ma ci stava bene 😀

          • 'Alam al-Mithal scrive:

            Era OMDAF, giusto?

    • 'Alam al-Mithal scrive:

      Abbi pietà Moi, UAAR e “pensare” nella stesa frase mi causa le vertigini.

  39. Moi scrive:

    @ SALVINOFOBI

    da Fabio Lucentini … la degenerazione di Salvini da Grande Mazinga 2019

    https://www.youtube.com/watch?v=G8XLMd-l9pw

    a Boss Robot 2021

    https://www.youtube.com/watch?v=0ZG_5-d15Vc

  40. Moi scrive:

    Però ocio che la Meloni picchia come Genki Horiguchi / Sugar Pepper 😉 :

    https://www.youtube.com/watch?v=g95zGNRchHg

  41. daouda scrive:

    Dovendo presumere che il lascia passare sia applicato alquanto radicalmente, e pur dovendo ammettere, in italia soprattutto, varie falsificazioni, la cartina tornasole arriverà a novembre: come si potrà accusare chi non è vaccinato del fatto che i casi aumenteranno nonostante le vaccinazioni visto che la loro partecipazione sociale sarà stata alquanto ridotta ed all’aperto l’infettarsi è comunque ben più difficile?
    Non che non lo faranno, anzi, probabilmente a maggior ragione.

    • daouda scrive:

      mi chiedevo ma i clandestini adesso cor green pass chi se li accolla? E li zincheri?

      • Moi scrive:

        … quelli hanno il Kalergi Pass ! 😉

      • Moi scrive:

        La Sceneggiatura 😉 del Main Stream è già delineata :

        è il Tramonto del SuperVillain Salvini … MA è l’ Alba della SuperVillainess Meloni !

      • Miguel Martinez scrive:

        Per Daouda

        “mi chiedevo ma i clandestini adesso cor green pass chi se li accolla? E li zincheri?”

        Gli zincheri sono cittadini europei, o al massimo serbi o albanesi. Per i clandestini non saprei.

        Comunque nel caso peggiore:

        1) non possono entrare ai musei

        2) prenderanno una multa che sarà inviata al Sig. Mohammed Cognome Illeggibile presso Isola di Pantelleria.

        • daouda scrive:

          se solo gli zincheri non fossero traditori di sè stessi e della propria storia oltre ad essere opportunisticamente abbastanza merde! Ho sempre sostenuto che sono gli unici anti sistema.
          C’è solo da imparare nonostante tutto.

  42. Moi scrive:

    Cmq pare che il Drago 😉 abbia riesumato Arcuri, quando l’ unico entusiasmo suscitò davvero (ai Non-Azionisti del Virus 😉 … intendo) fu il rimuoverlo … che succede ?!

    • PinoMamet scrive:

      Leggo:
      “La presidenza del Consiglio ha firmato attraverso il dipartimento per la programmazione economica con Arcuri una convenzione per avere da lui l’assistenza per «il monitoraggio dell’avanzamento finanziario e procedurale degli investimenti pubblici, per la mappatura del portafoglio di progetti finanziati in ottica Programma-Progetti, per la ricognizione di aree e progetti in criticità realizzativa da sottoporre ad azioni di supporto».”

      Insomma, si tratta di Furti&Ruberie, e non di Covid.

      Io francamente non lo avrei chiamato neanche a pulire i cessi, ma certi personaggi sembrano immortali…

      • Francesco scrive:

        concordo pienamente con Pino

        spero sia un ricatto dei 5 stelle, in attese che alle prossime elezioni siano portati all’estinzione dal voto popolare

        l’incarico pare fuffa al 100%

    • Mauricius Tarvisii scrive:

      “che succede ?!”

      Che questo governo per metà raccoglie il peggio del precedente e per l’altra metà è tutto il peggio che i nuovi arrivati possono mettere in campo.

      • Francesco scrive:

        qualche caso concreto?

        giusto per vedere se abbiamo la stessa idea di “peggio”

        🙂

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          No, Francesco, abbiamo due idee opposte di cosa sia il peggio, quindi pensa a tutto quello che ti piace (riduzione delle tutele per i lavoratori, il generale messo a capo di tutto, leggi scritte col culo, Cingolani, il ritorno di Arcuri…) e questo è il peggio.

        • Mauricius Tarvisii scrive:

          Ah, e del ritorno della Fornero ne vogliamo parlare? La tizia che ammise candidamente di non avere nessuna competenza per essere ministro e di aver accettato l’incarico solo perché glielo aveva chiesto Monti Burns?

          • Francesco scrive:

            Una delle persone da me più stimate e rimpiante, che con la sua legge ha fatto qualcosa di quasi inaudito per il bene comune – infatti rinnegato dai partiti e dai sindacati e poi stravolto dal compagno Salvini.

            Ecco, se uno ce l’ha con Elsa Fornero, e pure pensa non sia abbastanza competente per fare il ministro, si qualifica da solo e con precisione.

            • Mauricius Tarvisii scrive:

              “Una delle persone da me più stimate e rimpiante, che con la sua legge ha fatto qualcosa di quasi inaudito”

              Si è inventata un rito di cui nessuno ci ha capito una mazza, sì, poi ha deregolamentato i contratti a termine prime del Jobs Act… ecco, sì, come dicevo: per te il male è bene e il bene è male 😀

              • Moi scrive:

                @ FRANCESCO

                Sbaglio oppure , DDL Zan permettendo, con la Fornero tu stesso sei fra i “sodomizzati” ? 😉

                … Allora perché ne parli autolesionisticamente (!) bene ?

              • Francesco scrive:

                Moi

                CAZZO e me lo chiedi anche?

                sono cristiano e borghese, due posizioni culturali che mettono al primo posto il dovere e il bene comune e all’ultimo il tornaconto personale.

                inoltre so fare 2+2 e quindi mi è chiarissimo che un INPS fallito non mi pagherà nessuna pensione

                insomma, non si può che essere grati alla Fornero per quello che ha fatto

                ciao

              • PinoMamet scrive:

                “sono cristiano e borghese, due posizioni culturali che mettono al primo posto il dovere e il bene comune e all’ultimo il tornaconto personale.”

                Tu sicuramente sei così, ma che siano caratteristiche particolarmente diffuse nella borghesia (ahimè non solo italiana, ma italiana di sicuro) lo metto in dubbio…

              • Francesco scrive:

                caro Pino

                tra l’Idealtipo e la Realtà ci sono abissi di disperanti contraddizioni e spaventosi iceberg di gigantesco sputtanamento

                però dovevo una risposta a Moi e al suo novico politicismo guerresco

                ciao

              • Moi scrive:

                il 23 agosto 1973, Jan-Erik Olsson, un uomo di 32 anni evaso dal carcere di Stoccolma dove era detenuto per furto, tentò una rapina alla sede della Sveriges Kreditbanken di Stoccolma e prese in ostaggio tre donne e un uomo.

                😀
                ————————

                😉

              • Moi scrive:

                sono cristiano e borghese, due posizioni culturali che mettono al primo posto il dovere e il bene comune e all’ultimo il tornaconto personale

                ————

                Passi per “Cristiano”, almeno in via di intento … ma per “borghese” ?!

                … Gnente 😉 , per “borghese” fa ridere già così ! 😀

              • Francesco scrive:

                Moi

                siccome che non hai conosciuto i miei nonni, che sono il mio esempio di “borghese”, ti prego di non fare lo spiritoso

                non giudico in base alle categorie di Michele Serra o dell’Unità anni ’50, tanto meno in base a quelle del ’68 nostrano

        • PinoMamet scrive:

          Odio la Fornero e disprezzo Arcuri;

          invece esco dall’armadio e ammetto: mi piace Figliuolo.

          Mi pare abbia organizzato le cose bene, e sicuramente da quando c’è lui le vaccinazioni sostanzialmente procedono quasi come previsto (controllate sul sito) che in Italia è un risultato eccezionale;

          se ci tenevamo Arcuri, forse doman l’altro avremmo cominciato a vaccinare i settantenni… quelli rimasti in vita cioè.

          Intanto avremmo fatto mille padiglioni decorati con fiori vari, sui quali gli amici di Arcuri avrebbero mangiato il mangiabile.

          • Moi scrive:

            Concordo in pieno : dopo un Incapace di dubbia moralità, uno Normale con un minimum di principii morali sembra un Gran Fenomeno ! 😉

          • Francesco scrive:

            OMDAP!

            sul Generale, naturalmente

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            Le vaccinazioni non procedono grazie a Figliuolo, eh, procedono perché è arrivato il nostro turno dopo che altri paesi avevano saltato la fila…

            • Francesco scrive:

              interessante: qualche dato a sostegno di questa tesi?

              PS vendo banchi con le rotelle, totalmente inutili, astenersi rutamatt

            • Peucezio scrive:

              Procedono anche grazie a Figliuolo, perché non bastano le dosi, se non hai la rete di distribuzione ben organizzata.

            • PinoMamet scrive:

              In effetti l’idea di Arcuri era di vaccinare per categorie “anche” di età, ma inizialmente professionali, nelle quali poi entravano i più furbi.
              Una mossa stupida e suicida. Inoltre parevano non esserci mai le strutture pronte…

              chiamano Figliuolo, e miracolo! le strutture ci sono, come ci sono sempre state, e le vaccinazioni per fascia di età, e poi generalizzate, procedono con tutta la velocità consentita dalle dosi.

              Non credo che sia un taumaturgo o “l’uomo della Provvidenza”, e probabilmente anche il mio gatto avrebbe fatto meglio di Arcuri, ma non vedo perché non riconoscere il merito.

            • PinoMamet scrive:

              Naturalmente il simpatico dott. proff. Cassandri 😉
              aveva “previsto” che Figliuolo avrebbe fallito
              (mentre chiedeva di chiamare al suo posto, tra tutti, i dirigenti di Amazon… ricordiamolo)

              motivo in più per apprezzare l’operato dell’alpino, e disprezzare il sedicente luminare, con i suoi proclami (“il vaccino non lo troveranno! lo hanno trovato ma non funziona! funziona ma io non mi fido e non mi vaccinerò!”) ha dato linfa alla propaganda no-vax e ha, in ultima analisi, favorito l’espansione del virus.

              Un esempio di pessimismo della (poca) ragione.

              • daouda scrive:

                non credo sia sequenziale il discorso cioè dal non trovare il vaccino al sostenere che non ci si fida oltre a sorvolare tutte le problematiche dello stesso non trovo alcuna conseguezialità se non appunto che sto tizio è un cojone

            • Mauricius Tarvisii scrive:

              Secondo me avete un’idea un po’ magico-taumaturgica del potere politico. In Italia non è che non si vaccinata per mancanza di punti vaccinali (come ricordate bene, si sono buttati nel cesso milioni in padiglioni), ma per carenza di dosi di vaccini.
              Il buon Figliuolo, oltre che con la propria divina presenza, con quali provvedimenti avrebbe fatto arrivare le dosi in Italia?

              • Francesco scrive:

                ma tu hai i dati sull’arrivo di dosi di vaccino in Italia? perchè la tua tesi ha del ragionevole ma messa così è indecidibile

                in ogni caso, io ho un problema di fisiognomica. Arcuri ha la faccia come il culo, a livello FdI in provincia o giornalisti di FoxTV. Potrebbe essere solo sfigato.

              • PinoMamet scrive:

                Guarda Maurì, i dati (facciamo che ci fidiamo) sull’arrivo delle dosi del vaccino in Italia sono sul noto sito più volte linkato da me e da te, e probabilmente anche su altri.

                è vero che il loro arrivo non è dipeso da Figliuolo;

                non è vero che il potere politico sia stato ininfluente nel loro arrivo
                (non mi metto a fare tutta la storia anche perché, onestamente, non è il mio lavoro e non sono un raccoglitore seriale di dati a scopo polemica…)

                è vero invece che la distribuzione del vaccino dipende da Figliuolo: è stato chiamato per quello, proprio perché Arcuri si è dimostrato incapace.

  43. Miguel Martinez scrive:

    Per roberto

    Ho provato a mandarti un messaggio in privato, ricevendo addirittura l’icona di un semaforo ROSSO con queste drammatiche parole:

    Messaggio bloccato
    Il messaggio che hai inviato a xxxx di seguito.
    La risposta del server remoto è:

    554 5.7.1 : Recipient address rejected: Access denied

    • roberto scrive:

      Elamadonna!

      Ti scrivo dal mio indirizzo privato

    • daouda scrive:

      aahahahahahahahha

      • daouda scrive:

        ——

        Apparte sta stronzata vaccino si e vaccino no vorei capì na cosa: se pure tutti ci vaccinassimo , e ri-rivaccinassimo e poi ariesche n virus del cazzo novo de stirpe diversa quale sarà la situaziona?Che cazzo faremmo?
        Calcolando che medici ed infermieri arimangono poco preparati a cose tossiche e infettive, che si rimane co ospedali fatiscenti in giro pe l’itaglia, che le terapie intensive sò poche comunque e gli specialisti delle stesse sò altrettanto pochi, che de riffa e de raffa le cure e le ricerche su cose del genere non solo non vengono finanziate ma ostacolate, che i medici de base sò tenuti in stallo e si affronta la cosa solo digitalmente ( si spera almeno che cambi il protocollo che però a quanto pare è sempre sta cazzo de vigile attesa che porca ai casi gravi ), cioè se tutto arimane così me pare semo pronti ad un’ecatombe prossima ventura.
        A sto punto, visto sto mondo de merda che tutti se premurano de vive co tanta gioia ( sarà che puzzano de merda pure loro che è la loro natura e ce s’aritrovano bene, e chi invece cià qualche svolta chiude l’occhi ) a sto punto dicevo , mica n virus, fate arivà davero un meteorite der cazzo! Il vaccino, che ognuno lo valuti come cazzo je pare, è diventato LA scusa pé non fa n cazzo de riordino ed implementazione della sanità colla gente che viene dilazionata pe cose gravi e croniche e ciarimane secca poraccia , ma annatevene affanculo và!

        ——

        e quinti?
        ahahahahaha

        • Moi scrive:

          … quindi sei “cringione” 😉 anche tu ! 😉

        • daouda scrive:

          esatto! Come non ringraziamo il castigo degli elementi naturali, il castigo dell’umano ed il sociale da lui edificato, come il castigo delle nostre pulsioni e disposizioni genetiche.
          Il cattolico ( integralismo/universalista) oggi ha la possibilità di render grazie e di mettersi da parte ed invece ancora una volta pales di esser uguale a chi accusa, svilendo IDDIO in lui il cui regno è altrove, e la naturalità gnostica della felicità secondo i propri gesti e parole, idee ed immagini, pensieri e produzioni che in lui devono vivere tali da meritarsi una “incarnazione” stirneriana ed un afflato “spinoziano” nella vita che fluisce e si mantiene giacché è robba vecchia.
          “Ma Gesù, voltatosi verso di loro, disse : -Figlie di Gerusalemme non piangete per me ma per voi stesse ed i vostri figli”.

          A questo punto dopo aver colto direttamente chi siano a Roma i no-green pass, mi viene da scrivere che è troppo poco, pur non potendo assentirvi, è poco.
          Si sappia, se verrà soppiantato e la faccenda critica del sociale odierno troverà una sistematizzazione pseudo tradizionalista, contro Soloviev, li dovete puntare.

    • Moi scrive:

      Chi dirà ch’è “cringe” ciò che ha scritto … Chi dirà ch’è “cringe” la retromarcia !

      😉

      • daouda scrive:

        non è una retromarcia, benevolmente si invoca sottilmente il TSO per il bene altrui giacché sà che è questione di inaderenza al reale, per questo ha ragione a dire che scherzasse

  44. Moi scrive:

    BURIONI

    Propongo una colletta per pagare ai no-vax gli abbonamenti a Netflix quando, dal 5 agosto, saranno agli arresti domiciliari chiusi in casa come dei sorci”

    [sic]
    ————-

    ho dimenticato che Twitter non è il luogo dell’ironia”.

    [ri-sic]

  45. Moi scrive:

    Fra l’ altro, Draghi voleva vincolare il Voto ai Seggi al Green Pass … poi qualcuno gli deve aver ricordato che il Potere d’ un Presidente del Consiglio ha dei Limiti , anche se il Popolo da ormai 17 mesi ha perso l’ abitudine al concetto !

    😉

  46. Andrea Di Vita scrive:

    @ tutti

    Giusto per ricordare CHI è il nemico (no, non Draghi o le TERF…)

    https://www.tpi.it/cronaca/voghera-morto-rifiuto-umano-post-consigliere-comunale-porcari-20210727811768/

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  47. Francesco scrive:

    >>> Se da un lato si arriva al punto di avere Pillon e la 194 boicottata dal 90%

    ogni tanto l’ingenuità e il candore stalinista di ADV sono commoventi, ricordano certi racconti scritti in URSS negli anni successivi al Terrore

  48. Fuzzy scrive:

    A cosa serve uno Stato
    “La pandemia ha reso evidente che senza lo Stato che rompe con l’austerità e interviene massicciamente a sostenere le imprese, contrariamente a quello che dice il paradigma liberista, senza il quantitative easing fatto in tutti i Paesi, senza una politica fiscale espansiva che compensi la mancanza di domanda dipesa dalla crisi ci sarebbe stato un disastro economico. Si sono fatte politiche keynesiane ed espansive. E anche industriali di difesa della capacità produttiva. Questo ha segnato la morte del progetto neoliberista. Ma allo stesso tempo il neoliberismo rimane lì. Come uno zombie che vuole continuare ad occupare la scena politica e ad impugnare le leve di controllo. Senza riconoscere che è la politica che ci ha salvati”.
    https://valori.it/no-global-g8-genova-mario-pianta/

    E va be’, keynes è sempre utile, purché si facciano politiche espansive. E poi?

    • daouda scrive:

      dove sarà sto liberismo me lo chiedo ormai da un bel po’…

    • Francesco scrive:

      ma che Keynes possa venir buono in momenti eccezionali chi lo nega? è per tutto il resto del tempo che è un danno grave

    • Francesco scrive:

      poi, siamo sinceri, se la sinistra è quella di Porto Alegre e Seattle e Genova, perchè stupirsi dell’egemonia culturale della destra? ma non quella fascista, quella capitalista

      con avversari simili, vincere è persino noioso

      • Fuzzy scrive:

        Eh, dal 2008 sono passati oramai diversi anni. Si tende a dimenticare.
        Chi era quel banchiere che diceva “la crisi è andata bene”?
        In effetti vincere è stato facile.
        Qualche manganellata che servisse da esempio. Qualche incidente peggiore…
        Piani di austerità, misure “lacrime e sangue”, tagli al welfare.
        Ma il punto non è questo.

        • 'Alam al-Mithal scrive:

          Penso che la repressione non sia mai motivo unico e sufficiente della sconfitta di un movimento politico-sociale. Grazie al… cavolo… che c’è la repressione, qualcuno dubita che uno o più poteri dominanti intendano difendere la propria posizione costi quel che costi? Eppure la repressione da sola non è mai bastata. Mi pare ci voglia che il movimento (non nel senso “i movimenti”) abbia dei difetti interni critici e che non riesca a superare i propri limiti, che non riesca a cogliere e ad adattarsi al momento storico specifico (e questo è stato il genio di Lenin, ad esempio), che lotte interne e irrigidimento ideologico lo dilani, che il soggetto o i soggetti di riferimento siano, per vari motivi, non coesi in maniera sufficiente verso almeno alcuni obbiettivi comuni, che tra dirigenza politica e “base” (quando ce n’è una reale e non è un’illusione) non ci sia scambio e autorevolezza della prima; e altre cose.

          Sul liberalismo un libro che dice cose interessanti per il suo sviluppo storico e per una sua critica, anche in senso Kantiano, è

          https://www.ibs.it/controstoria-del-liberalismo-libro-domenico-losurdo/e/9788842077176

          Ci sono i soliti limiti dell’autore, ma anche le sue capacità analitiche.

          Keynes può essere, al meglio, una pezza, penso. Ci è voluta la seconda guerra mondiale per far ripartire a dovere l’economia; non auspicherei qualcosa di analogo. Invece l’articolo su valori.it non mi piace molto. E’ semplicistico, feticizza il movimento No-Global (come se l’unico errore fosse la mancata organizzazione; anche quella derivava da ideologie ben precise) e mi sembra fraintenda la situazione attuale. Posso sicuramente sbagliarmi ma quel “neo-liberismo” è uno zombie mi ricorda la convinzione togliattiana (e non solo) che il capitalismo non sarebbe stato in grado di sviluppare pienamente le forze produttive e questo avrebbe costituito l’occasione del comunismo, riteuto invece in grado. Si è visto come è andata. Il neoliberismo è peggio che tossico per tutti noi, ma mi pare che confondere una ristrutturazione strutturale, e anche geopolitica, del capitale con una agonia del neoliberismo sia eccessivamente ottimistico (e ricordo che nel neoliberismo lo stato non è affatto assente; le sue strutture, repressive ma non solo, sono al servizio del mantenimento del mercato).

          • Mauricius Tarvisii scrive:

            La seconda guerra mondiale è stata la più grande operazione keynesiano di tutti i tempi: lo Stato comprava roba improduttiva solo per spararle o farla esplodere, tutto in grandi quantità, emettendo debito a profusione e intervenendo pesantemente nell’economia.

            • Francesco scrive:

              posso far notare che la guerra è finita nel 1945 ma il mondo è andato avanti lo stesso? nessuna sa bene come abbia fatto, i debiti pubblici sono aumentati a dismisura, il futuro è incerto (ma va!) ma il progresso che c’è stato è qualcosa di troppo grande per essere visto da noi che ci stiamo dentro

              inoltre è verissimo che la repressione riesce con i rivoluzionari sfigati. cretini. con poche idee e sbagliate. altrimenti alla fine questi riescono sempre a fare disastri. credo Marx abbia spiegato alcune cosette al riguardo.

    • Miguel Martinez scrive:

      Per Fuzzy

      “E va be’, keynes è sempre utile, purché si facciano politiche espansive. E poi?”

      Esatto!

  49. daouda scrive:

    https://kulturame.blogspot.com/2012/01/kulturame-classici-sopravvissuti-de-che.html

    Grande Kulturame!

    “Ecco. Quello che mi piace delle armi da fuoco è che rendono la gente ragionevole. Una società armata è una società cortese.”

    “Nel nostro caso specifico le cose sono due: o tutti hanno le armi, stronzi e persone per bene, oppure ce le avranno solo gli stronzi ( aka criminali e polizia ), perchè quelli non hanno remore a procurarsele”

    • Fuzzy scrive:

      Lo storico Peter Turchin tempo fa ha scritto uno strano libro dove la storia viene ridotta a una formula matematica. La sua tesi è che le società vincenti, anche e soprattutto dal punto di vista militare, sono quelle più coese.
      http://peterturchin.com/cliodynamica/

      • 'Alam al-Mithal scrive:

        “Lo storico Peter Turchin tempo fa ha scritto uno strano libro dove la storia viene ridotta a una formula matematica.”

        Non funziona mai. ri-cito, stavolta in modo più pertinente, il padre Jacobus del Gioco delle Perle di vetro che esprime una concezione che condivido in pieno:

        “” ‘Certo che bisogna mettere odine nella storia’ esclamò Jacobus. ‘Ogni scienza è tra l’altro un ordinare, un semplificare, un rendere digeribile per lo spirito ciò che è indigesto. Noi crediamo di aver trovato nella storia alcune leggi e cerchiamo di tenerne conto nel riconoscere la verità storica. Come, ad esempio, l’anatomista nel sezionare un corpo non si trova davanti a scoperte tutte sorprendenti, ma vedendo un mondo di organi, di muscoli, di legamenti e di ossa sotto l’epidermide, arriva alla conferma di una struttura che egli possedeva già. Quando però l’anatomista vede soltanto la sua struttura e trascura la realtà unica ed individuale del suo oggetto, allora è un castalio, un giocatore di perle che fa matematica sull’oggetto meno adatto. Chi studia la storia porti pure con sé la commovente fede infantile nella facoltà ordinatrice del nostro spirito e dei nostri metodi, ma oltre a ciò e nonostante ciò rispetti la verità incomprensibile, la realtà e l’unicità degli avvenimenti. Studiare la storia, caro mio, non è uno scherzo, non è un giuoco senza responsabilità. Lo studio della storia presuppone che si sappia come esso tenda a qualcosa di impossibile eppure necessario nonché importante. Studiare la storia significa abbandonarsi al caos. ma nello stesso tempo conservare la fede nell’ordine e nel senso. E’ un compito molto serio, caro il mio giovane, e forse tragico’ “”

        • Fuzzy scrive:

          Alam
          Non funziona mai

          Mai?
          Parola estrema.
          Quasi sempre si naviga nel mare dell’incertezza. Chi conosce la rotta?

          • Francesco scrive:

            OK ma già “coeso” è un termine così vago ….

            poi la sconfitta militare dei fascismi è stata così netta

            • 'Alam al-Mithal scrive:

              “Mai?
              Parola estrema.”

              In questo caso esatta, anzi mi sbilancio a dire vera, però. Ridurre la storia a formula matematica? Ci ha provato lo strutturalismo con l’antropologia. Non è un caso che lo strutturalismo sia morto. Tentare di far rientrare la storia (ma non solo la storia) in una prospettiva riduzionista (perchè è di questo che si parla) è il sogno bagnato di tutti i meccanicisti e deterministi , ma:

              http://gisrael.blogspot.com/2006/08/la-bioetica-e-la-ricerca-della_27.html

              soprattutto la parte relativa ai tre corpi, ma non solo. Questo ammettendo anche solo di limitare la storia alla realtà materiale (di nuovo, uff, un assunto metafisico).

  50. Moi scrive:

    A proposito di religioni …

    https://theathletic.com/news/2021-olympics-simone-biles-fighting-demons-will-return-for-all-around/qwEaqkub26At

    2021, tornano i Demoni !

    Ah, è una Nera degli USA … NON del villaggio sperduto nella Foresta Pluviale Congolese, eh ! 😉

  51. Moi scrive:

    Vi ricordate (penso di NO, ma tant’ è …) il Dott. Giuseppe De Donno ?

    Quello che l’ anno scorso ha curato gente con la plasmafersi (!) nel Mantovano ?

    Proteste NoVax : è stato ucciso e ne hanno inscenato il suicidio “perché NON era Uno di Loro Medici Allineati” a Big Pharma !

  52. Moi scrive:

    curato gente da Covid … ormai son 18 mesi che è sottinteso sempre e solo quello, in Medicina.

    PS

    Rispuntano anche (Nicola Grattieri) allusioni alla Lobby Ebraica … che si arricchisce con vaccini inutili dati “a strozzo”ai Governi !

  53. Moi scrive:

    In teoria dovrebbe riscatenarsi la Deputata Sara Cunial !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *