Gli anarchici tendono a scrivere in maniera ridondante e sovraccarica, ma spesso ci azzeccano più degli altri.
Il Rovescio è un sito che ha questi difetti, ma anche questi pregi, entrambi in abbondanza.
Visitandolo stamattina, sono rimasto colpito da un articolo sulla questione della logistica.
Inizia con una tirata teorico-emotiva, arriva al sodo dopo molti paragrafi, ma il sodo è decisivo, e lo riporto in fondo a questo articolo.
Si parla di quello che sta succedendo nel settore della Logistica, cioè del sistema di circolazione delle merci su cui si fonda tutto il resto.
Pensate a tutto il circo che orienta le scelte politiche delle persone.
Se sappiamo che qualcuno ha dato della pescivendola alla Meloni, se sappiamo che c’è un trans che dice che è sensibile alle offese, se un ghanese clandestino ha molestato una ragazzina, se sappiamo che Alessandra Mussolini si è messa in posa arcobaleno su Instagram per dire che “l’amore viene prima di tutto“…
bene, tutto questo scemenzaio esiste perché usiamo dispositivi che anonimi ci portano entro 24 ore a casa, Covid o non Covid – scintillanti meraviglie che si lasciano dietro una traccia di scorie dal Congo alla Cina. Ed è solo l’ultima tappa di un flusso di distruzione tenuto in piedi grazie a migliaia e migliaia di satelliti che vegliano su ogni passaggio.
Il pianeta intero, in questi anni, cielo e terra, è stato ristrutturato in funzione della Logistica, come ci ricorda un interessante rapporto di Recommon:
“In un report precedente, How infrastructure is shaping the World (Come le infrastrutture danno forma al mondo), Counter Balance ha inteso sondare gli interessi politico-economici alla base dei “mega corridoi” infrastrutturali: le reti transcontinentali su strada, rotaia, aria e mare costruite per servire sistemi di consegna just-in-time, e per consentire l’estrazione di risorse minerarie ed altre materie prime in zone sempre più sperdute, con grandi costi socio-ambientali.
Questi corridoi, concludeva il rapporto, sono un tentativo cosciente di “riorganizzare la geografia economica” in funzione del capitale. Per arrivare ad una “gestione integrata dei corridoi”, per esempio, questi vengono trasformati in zone di libero scambio in cui progressivamente si abbattono tasse, controlli sui confini, burocrazia ed altre barriere “erette dall’uomo” che, citando la Banca Mondiale, “aumentano le distanze” rallentando il trasporto delle merci.
Anche i diritti dei lavoratori e i salari vengono erosi, poiché l’agenda dei corridoi genera sacche di lavoro sottopagato “agglomerando” gli individui in zone economiche “a grappolo.”
Grazie alla logistica, al supermercato possiamo sempre trovare il passato di pomodoro a un prezzo che in teoria non permetterebbe alcun margine al produttore, e quindi possiamo essere certi che sia stato prodotto utilizzando truffe, devastando l’ambiente e violando ogni possibile norma sulla sicurezza o sui diritti dei lavoratori.
Gli operatori della logistica sono in massima parte stranieri, ma non fanno notizia come fa invece il calciatore miliardario preso in giro con “battute razziste” da tifosi semiproletari.
Nessuno si sogna di essere inclusivo verso il camionista marocchino o il rider senegalese. E infatti il loro problema non è il pregiudizio contro “il diverso credo religioso o colore della pelle“. Il loro problema è intrinseco al ruolo che svolgono nella megamacchina.
La logistica si presta male alla mediatizzazione: i “padroni” sono ditte che appaiono e scompaiono spesso dietro fallimenti truffaldini, non scrivono scemenze su Facebook che si possano ritorcere contro di loro; e i loro lavoratori hanno troppo da fare per pensare pure a fare gli influencer.
Il termine “fascismo”, usato dagli intellettuali, significa all’incirca qualunque cosa non piaccia personalmente a loro.
Ma il fascismo reale, in Italia, nel 1919, è nato come organizzazione di picchiatori armati che reprimevano fisicamente le lotte operaie e dei mezzadri, con l’applauso di un vasto ceto medio e urbano che vedeva ricomparire sulle bancarelle i prodotti della campagna a prezzi abbordabili.
E anche con la comprensibile complicità di molti braccianti che si arruolavano nelle squadre per fargliela pagare ai (relativamente) fortunati mezzadri.
Ora, i padroni delle terre toscane del Novecento non erano sadici pieni di pregiudizi che si divertivano a far picchiare i contadini.
Semplicemente, i padroni dovevano modernizzare la produzione per adeguarla alla concorrenza internazionale, già allora intensa.
Ma i mezzadri si rifiutavano di condividere i costi di tale modernizzazione, visto che non avevano alcuna certezza di poter restare nei loro poderi.
Quindi, giù botte e olio di ricino.
Oggi, il lavoro umano è in grandissima parte stato spostato sulla logistica. Dice il rapporto di Recommon:
“Ormai non sono più soltanto gli operai della catena di montaggio ad essere considerati produttori: anche camionisti, portuali e consumatori, visto che i dati relativi alle attività di consumo quotidiane sono diventate merci sempre più ambite.”
Normalmente, quando un lavoratore diventa esigente, si chiude la fabbrica e la si sposta in Bangladesh.
Ma la logistica per sua natura, non si può spostare, perché è ciò che permette lo spostamento di tutto il resto.
Ci sarà una furiosa corsa alla sostituzione dell’uomo con droni e veicoli senza guidatore controllati dall’Intelligenza Artificiale, ma nel frattempo c’è ancora bisogno del camionista che deve arrivare al deposito esattamente in tempo per consegnare il pacco all’omino in bici che suona al mio campanello.
E siccome il cliente esige consegne sempre più veloci e puntuali per prodotti sempre più economici,
la pressione ricade necessariamente sull’ambiente in primo luogo (a parte i trasporti, i comuni italiani ovunque stanno autorizzando la costruzione di capannoni in cambio di oneri di urbanizzazione),
e sul lavoratore in secondo luogo.
L’Italia è “invasa” da immigrati, perché solo lavoratori sfruttati fino in fondo permettono di mantenere in crescita il Pil e tenere prezzi impossibilmente bassi (così bassi, ma su questa la Destra “identitaria” tace, da distruggere l’economia contadina italiana, salvo le rete agroindustriali).
Ecco che riemergono bande armate, che picchiano chi si oppone.
Bande armate, alcune regolarmente registrate presso la Camera di Commercio, che non fanno “saluti romani”, ma picchiano direttamente, senza che nessuno chieda che vengano messe al bando.
Bande i cui militanti sono probabilmente quasi tutti stranieri anche loro; come è certamente il caso di quelle cinesi citate dal Rovescio.
Comunque ecco a voi la cronaca del Rovescio: fate la tara al linguaggio, perché i fatti sono più o meno quelli.
Il primo febbraio la celere di Piacenza carica un picchetto davanti alla TNT/Fedex. Il pretesto è che alle 22:00 c’è il coprifuoco e quindi non si può manifestare. Gli operai scacciano gli sbirri a sassate, il picchetto va avanti ad oltranza tanto che gli infami della CGIL locale organizzano pure delle manifestazioni davanti alla questura per chiedere di poter entrare a lavorare, dato che la parte violenta degli operai non glielo permetterebbe. Si espongono i vertici del sindacato di regime per affermare di aver parlato con la TNT/Fedex e di assicurare che il sito locale non sarebbe stato chiuso.
Infami che vengono presto accontentati: il 10 marzo scatta una operazione repressiva con trenta indagati, due arresti, cinque divieti di dimora, sei avvisi di revoca del permesso di soggiorno (se sei un immigrato e scioperi, te ne torni a casa tua!), 13mila e 200 euro di multa. Operazione di plastica chiarezza in tempi di Unità Nazionale: i decreti Speranza (repressione sanitaria, coprifuoco) e i decreti Salvini (deportazione per gli stranieri che scioperano) Uniti per la Nazione, in guerra contro gli sfruttati. La Fedex approfitta della mazzata per chiudere il polo di Piacenza, in barba alle assicurazioni su ciò che solo pochi giorni prima i loro servi in CGIL promettevano essere impossibile.
Ne nascono scioperi in tutta Italia, i siti della TNT/Fedex bloccati a singhiozzo per tre mesi. Si scatena però anche una violentissima repressione, portata avanti a tutti i livelli. Se dovessimo usare la stessa ratio che muove i teoremi delle procure contro di noi, si dovrebbe affermare che c’è una evidente regia, un comitato esecutivo dietro la multiforme azione di polizia (le cariche, i fogli di via da Milano per chi partecipa ai blocchi) e le squadracce di picchiatori professionisti (aggressioni con spranghe, bastoni, spray al peperoncino, pistole taser) della SKP di Milano, l’agenzia di bodyguard e investigazioni private usata sempre più spesso dai padroni della logistica per mazzolare gli scioperanti.
Ma le violenze vanno avanti ben oltre la Fedex e la stessa logistica. A Prato, gli operai tessili in sciopero contro le condizioni schiavistiche imposte loro dalla mafia cinese che produce materie prime per le multinazionali della moda, vengono ripetutamente attaccati, presi a mattonate, a pistolettate, investiti… e di nuovo (stessa regia? stesso comitato esecutivo?) caricati dalla polizia.
Da ultimo, venerdì 18 giugno, davanti ai cancelli del magazzino LIDL di Biandrate, in provincia di Novara, tre operai vengono investiti, nel tentativo di bloccare l’uscita delle merci, da un camionista che al contrario quel presidio lo vuole sfondare. Adil Belakhdim, 37 anni, sindacalista e referente novarese di SI Cobas, muore sul colpo.

Questo commento era comparso come bozza su un altro post, poi l’ho cancellato.
Ma Fuzzy aveva risposto come segue al mio commento:
https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fsufs.2019.00096/full
A partire dagli anni ’50, l’agrobusiness iniziò a esercitare pressioni sul Congresso per smantellare la parità e la gestione delle forniture. Aziende tra cui Archer Daniels Midland e Cargill sono state determinanti nel sostituire i programmi di prestito dell’era del New Deal e gli accordi per l’inattività della terra con sussidi diretti che hanno sostenuto i prezzi bassi per gli acquirenti di materie prime. Come hanno affermato Ayazi ed Elsheikh (2015 , p. 24): “I vincitori e i perdenti erano chiari in tali politiche: gli acquirenti aziendali potevano acquistare raccolti di materie prime a prezzi record bassi che erano sovvenzionati dal governo federale mentre gli agricoltori continuavano a perdere le loro terre e il loro reddito».
Prezzi bassi. Ma chi li pratica non regala niente a nessuno. Anzi.
Il sospetto è che dietro a tutto il caos che regna in giro per il mondo, ci siano appunto queste subdole politiche dei prezzi.
Come si chiama il famoso economista? Mi pare Raj Patel.
https://en.m.wikipedia.org/wiki/Raj_Patel
Caos in giro per il mondo:
https://amp24.ilsole24ore.com/pagina/AE9KJwR
@ fuzzy
“Caos”
E qualcuno in queste condizioni va ancora parlando di 100% di energia rinnovabile (fotovoltaica 🙂 🙂 ) per l’Italia nei prossimi decenni…
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/06/24/il-fotovoltaico-e-unoccasione-che-il-paese-non-dovrebbe-assolutamente-perdere/6239369/
Ciao!
Andrea Di Vita
Mah, bisognerebbe avere la sfera di cristallo per vedere nel futuro. Fatto sta che si percepisce qualcosa di strano che non viene detto se non ai margini dell’informazione.
Pure questo non viene detto. (Allacciare le cinture di sicurezza):
https://www.voltairenet.org/article213442.html
Quindi, se tanto mi da tanto, compreremo il gas russo e seguiremo forse una logica politica più orientata verso l’Eurasia.
Su questo si può leggere anche club orlov.
Orlov non sbaglia mai.
@ fuzzy
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25 Giugno 2021
Terre rare: chi osa sfidare la Cina?
di Giovanni Brussato
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Il monopolio cinese sugli elementi chimici indispensabili alle turbine eoliche costituisce un serio problema di sicurezza degli approvvigionamenti energetici internazionali, ma emanciparsi dal Dragone e costruire una catena del valore indipendente non è una cosa semplice. Alcuni attori internazionali come Hitachi Metals e Lynas Corp sarebbero in grado di competere, tuttavia rischiano di scontrarsi con una leadership basata sul monopolio dei brevetti e della capacità di separazione e conversione delle terre rare in metalli e leghe. Il supporto pubblico alla ricerca è indispensabile, dato che anche il governo cinese sostiene il settore con massicce sovvenzioni.
È ormai noto alle cronache che la Cina detiene un monopolio sulle ‘terre rare’, Rare Earth Elements (REE), elementi definiti anche ‘vitamine industriali’ perché insostituibili in molti ambiti strategici.
In realtà, non tutte le terre rare rivestono la stessa importanza, e non sono nemmeno così rare: sono semplicemente complesse da separare per ottenere dei prodotti commerciali poiché, non essendo metalli puri, si trovano in basse concentrazioni nelle rocce.
Con una produzione annua di poco superiore a 150.000 ton, il giro d’affari delle terre rare impiegate nei settori hi-tech e degli armamenti raggiunge cifre pari a qualche miliardo di dollari.
Campioni di minerali di terre rare
Fonte: Reuters
Tra questi 17 elementi, solo alcuni rivestono un ruolo centrale nelle tecnologie verdi, in particolare neodimio (Nd), praseodimio (Pr), terbio (Tb) e disprosio (Dy), altrimenti noti come ‘terre rare magnetiche’. Non è infatti possibile costruire una turbina eolica senza magneti permanenti in neodimio-ferro-boro (NdFeB).
Con una produzione mondiale di circa 150.000 ton/a, il giro d’affari delle terre rare raggiunge alcuni miliardi di dollari
La Cina produce oltre l’85% dei magneti che entrano nelle turbine eoliche, comprese quelle dei suoi concorrenti. Per capire le ragioni del monopolio cinese e ipotizzare eventuali strategie di approvvigionamento indipendenti per UE e USA, è necessario analizzare distintamente due aspetti: l’attuale catena del valore e i brevetti relativi agli utilizzi di questi metalli e leghe.
La supply chain delle terre rare
La catena del valore delle terre rare si può condensare in tre parti:
(I) estrazione e produzione dei concentrati;
(III) separazione e conversione in metalli e leghe;
(III) realizzazione in prevalenza manifatturiera di prodotti commerciali (es. magneti permanenti).
Nella prima parte, dopo la frantumazione del minerale grezzo, solitamente con una percentuale inferiore al 10% TREO (total rare earth oxides), si passa ai processi di arricchimento per rimuovere i minerali di ganga, producendo un concentrato oggetto di ulteriori trattamenti.
In questa fase la percentuale passa al 40-70% REO (rare earth oxide basis) ma il suo valore commerciale è ancora limitato: sensibilmente inferiore a 10.000 euro/ton. Questo è dovuto al fatto che gli ossidi non sono ancora stati separati e pertanto sono presenti anche elementi con un limitato valore commerciale. Oggi molti impianti estrattivi nel mondo, come quello storico di Mountain Pass, devono inviare il minerale a questo stadio in Cina perché venga completata la produzione.
Molti impianti estrattivi come Mountain Pass non sono in grado di completare la produzione senza passare dalla Cina
La seconda parte inizia con la separazione degli ossidi al fine di ottenere ossidi puri al 99,9%, dove per elementi come il neodimio il valore passa a oltre 37.000 euro/ton e si completa con la produzione di polveri metalliche, metalli, come lantanio e neodimio, o leghe come neodimio-praseodimio-ferro-boro (NdPrFeB).
Questa fase è oggi completamente controllata dalla Cina, che sostiene la ricerca in questo ambito con massicce sovvenzioni governative. È da questa fase che derivano quelle polveri utilizzate nella fabbricazione di oggetti mediante sinterizzazione, un processo che rispetto alla metallurgia tradizionale consente di ottenere leghe che diversamente segregherebbero durante la fusione.
La guerra dei brevetti
La Cina rilascia ogni anno più brevetti per la produzione e l’impiego di terre rare rispetto all’insieme degli altri paesi. Entro il 2021 avrà accumulato più brevetti di quanti il resto del mondo abbia mai rilasciato.
Le domande di brevetto sono un indicatore della spesa in ricerca e sviluppo e possono prefigurare i progressi incrementali e di prossima generazione nei prodotti derivati dalle terre rare della Cina.
Deposito di brevetti internazionali per anno e paese di origine
Fonte: elaborazione dell’autore su dati PATENT MANIAC
Le applicazioni brevettate dalla Cina coprono ormai i più svariati ambiti di utilizzo: dalle formulazioni che consentono di abbassare il contenuto di elementi delle terre rare mantenendo la medesima potenza magnetica dei suoi prodotti, alle leghe di magnesio dove l’aggiunta di elementi come lantanio, praseodimio, cerio e ittrio migliora in modo determinante la loro duttilità e resistenza alle alte temperature.
Queste leghe, oltre ad essere facili da riciclare, sono fino a un terzo più leggere di quelle di alluminio e con la loro resistenza alle vibrazioni e alle radiazioni elettromagnetiche trovano uso in applicazioni aerospaziali, nelle auto, nelle attrezzature ferroviarie, in telefoni cellulari e computer.
Non c’è dubbio che la Cina sia molto più avanti di chiunque altro al mondo in termini di proprietà intellettuale e conoscenza sulle terre rare, sia sul lato della lavorazione dei materiali che sulle applicazioni a valle, ma anche il Dragone ha la sua spina nel fianco: l’azienda giapponese Hitachi Metals.
Oggi, infatti, esistono due brevetti originali per produrre magneti NdFeB sinterizzati utili nell’industria eolica: uno di Hitachi Metals, l’altro detenuto dalla Neo Materials (Magnequench) di proprietà cinese, acquisito dalla General Motors.
Solo la giapponese Hitachi Metals può affrontare il colosso cinese sul campo dei brevetti per i magneti delle turbine eoliche
La produzione giapponese rimane leader in termini di qualità del prodotto, anche se i produttori cinesi hanno rapidamente raggiunto i produttori giapponesi sin dal 2010, superandoli poi in capacità produttiva e costi di produzione, inferiori grazie all’efficienza della loro catena di approvvigionamento, minori costi energetici e di manodopera.
Il mondo ha tremato quando l’Hitachi Metals è stata messa in vendita, poiché tra i possibili acquirenti si è presentato Zhong Ke San Huan Hi-Tech di Pechino. La vendita al gruppo guidato da Bain Capital, che fa parte di un consorzio che comprende Japan Industrial Partners e Japan Industrial Solutions, ha allontanato la possibilità che la Cina conquistasse il monopolio assoluto per i magneti NdFeb.
Quanto all’attività produttiva, la Cina resta invece l’unico paese in grado di separare le terre rare pesanti.
L’investimento per la creazione di una catena di approvvigionamento alternativa a quella cinese per la produzione di magneti richiede un forte sforzo economico da parte di un gruppo di clienti che, con il supporto del governo, possano impegnarsi a un accordo di prelievo per un periodo medio lungo includendo un prezzo minimo garantito oltre al tempo necessario a completare l’assetto industriale.
È necessaria una catena integrata: le sei fasi del processo dalla materia prima all’ossido, dal metallo alla lega fino al magnete non devono essere in competizione economica tra loro perché questo potrebbe rendere insostenibile l’intera operazione.
Lato produzione, solo l’australiana Lynas e le aziende USA Blue Line e MP Materials potrebbero costruire insieme una catena del valore alternativa
Un’ipotetica catena del valore potrebbe essere basata sull’unica realtà operante al di fuori della Cina, l’australiana Lynas Corp. In joint venture con l’americana Blue Line, costruirà un impianto di separazione di terre rare pesanti in Texas per la produzione di ossidi di terre rare. L’eventuale acquisizione di Hitachi Metals costituirebbe l’ultimo anello per rafforzare la sua posizione.
In questa catena può sicuramente trovare posto anche MP Materials, il consorzio che ha rilevato la storica miniera di Mountain Pass in California, che gode di importanti finanziamenti.
Una soluzione priva del supporto governativo si troverebbe a fare i conti con le aziende consumatrici improntate al massimo ribasso, che non esiterebbero a rifornirsi dalla Cina a fronte di prezzi inferiori e ai rischi di ritorsioni commerciali cinesi, come già accaduto nel 1996, quando un’inondazione di ossidi di terre rare cinesi invase il mercato facendo precipitare i prezzi e segnò la fine di Mountain Pass che non poteva competere, soprattutto a causa dei crescenti costi ecologici della miniera.
Il supporto pubblico è indispensabile per recuperare terreno, così come il governo cinese sostiene la ricerca con massicce sovvenzioni
Perché, per quanto nel complesso parte del minor costo che la Cina è in grado di ottenere sia il risultato di standard di salute e sicurezza ambientale meno rigorosi, è anche vero che oggi non è più il fattore prevalente: l’elaborazione cinese ha comunque un’efficienza superiore.
Solo se i governi, le grandi società e i consumatori globali manterranno una costante attenzione sui ridotti standard ambientali della Cina, accettando queste sfide con un approccio a lungo termine, riusciranno a vincere la competizione sul loro stesso terreno.
Giovanni Brussato è ingegnere minerario e autore del volume Energia verde? Prepariamoci a scavare, ed. Montaonda
Sui metalli per la transizione energetica leggi anche:
Nichel: l’offerta non è più un problema?, di Giovanni Brussato, 11 maggio 2021
L’impennata del rame: tra criticità geologiche, sociali, ambientali, di Giovanni Brussato, 20 Aprile 2021
Verso un nuovo super-ciclo delle materie prime?, di Alberto Clò, 26 Gennaio 2021
Le 10 previsioni energetiche Wood Mackenzie per il 2021, di Redazione, 18 Gennaio 2021
I metalli nelle nostre tasche, di Redazione, 3 Ottobre 2018
L’auto elettrica tira… anche i prezzi dei materiali, di Alberto Clò, 22 Gennaio 2018
I metalli critici per il successo dei veicoli elettrici, di Redazione, 2 Gennaio 2018
Su Cina, geopolitica e leadership climatica leggi anche:
Full Metal China: la rincorsa alla leadership climatica, di Alberto Clò, 13 Aprile 2021
La “Dual Circulation Strategy” cinese: un possibile brutto colpo per l’agenda climatica globale, di Michele Manfroni, 4 Febbraio 2021
Biden e la leadership energetica: cambiare tutto per non cambiare nulla, di Redazione, 22 Dicembre 2020
Recensione – The New Map: Energy, Climate and the Clash of Nations, di Raffaele Perfetto, 21 Dicembre 2020
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Foto: Unsplash
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Rivista trimestrale sui problemi dell’energia – sito di comunicazione
Testata di Automobile Club d’Italia – Reg. Tribunale di Bologna n. 7459 del 30/09/2004
Editore Ricciardi & Associati S.r.l., Via del Casale di Tor di Quinto 1, 00191 Roma
Direzione, Redazione della Rivista e Titolare della registrazione del sito R.I.E. Ricerche Industriali ed Energetiche S.r.l.
Via Castiglione 25, 40124 Bologna – CF e P.IVA 03275580375 – Iscr. Tribunale di Bologna n. 35269 – Cap. soc. €10.400,00 i.v.
Tutti i diritti riservati.
NOTE LEGALI PRIVACY CONTATTI CREDITS
Ciao!
Andrea Di Vita
Oddio, ho scorso.
Qui ci starebbe una risposta lunga tre metri, ma disgraziatamente scrivo sullo smartphone e utilizzo dieci giga al mese che mi bastano appena per le risposte normali. In più a guardare lo schermo mi si stanca la vista.
Diciamo che sono cose che grossomodo conosco. Infatti io sarei per il risparmio energetico e l’agricoltura locale su piccola scala. Ma il mondo va dove pare a lui.
Praticamente segue gli interessi del più forte. E mi pare di aver capito che in questo momento il predominio mondiale sta nella coalizione Russia-Cina.
Faranno valere la loro supremazia anche in campo energetico.
Perciò, supponendo che nel nostro futuro a medio termine avremo come energia principale il metano, si può almeno tentare di monitorare dove avvengono le perdite che poi finiscono in atmosfera
Pare che ci si possa mettere una pezza
https://www.reuters.com/business/environment/exclusive-gas-infrastructure-across-europe-leaking-planet-warming-methane-video-2021-06-24/
@ fuzzy
Quello delle perdite di metano è un problema serio che tuttavia si può affrontare coi mezzi a disposizione.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ Martinez
Dal che si deduce che
A) la lotta di classe è bell’e che viva, altro che ‘fine della storia’
B) il Passaggio a Nord Ovest e quello a Nord Est saranno utilizzati sempre più
C) il confronto Cuna-USA sarà sulle vie di comunicazione marittime (Molucche)
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“A) la lotta di classe è bell’e che viva, altro che ‘fine della storia’”
Sì, è un punto importante, ma non ne traggo conclusioni in stile socialista:
1) “i lavoratori che prendono in mano i mezzi di produzione” era un’idea comprensibile in un mondo composto per il 90% da “lavoratori”, che fossero contadino o operai.
Oggi esistono decine di categorie diverse di persone, tutte lontanissime dalla “produzione”. Il 10% (poniamo) sono impiegati nella logistica, e se otterrano qualche diritto in più, quel diritto sarà pagato o dai consumatori, o da altri lavoratori lungo la catena della logistica (“sti rider in Italia pretendono pure l’assicurazione medica? Vabbe’, abbassiamo gli stipendi ai marinai filippini su navi liberiane, così non alziamo i prezzi”).
2) Come abbiamo già visto, c’è un enorme lavoro in corso per rendere obsoleti anche i lavoratori della logistica. E’ una cosa difficile, costosa, che si scontra contro molte difficoltà legali più che tecniche, che all’inizio potrà essere messa in atto solo dai giganti. Ma quando FedEx riuscirà a consegnare con i droni e i furgoni senza conducente, potrà far prezzi tali da distruggere immediatamente la concorrenza umana.
@ Martinez
“socialista”
Nemmeno io, se ho dato quell’impressione chiedo venia. La lotta di classe di solito la vincono i ricchi (poi tanto trovano sempre qualcuno che intona il Te Deum perringraziare per la loro vittoria)
“umana”
Mi chiedo solo chi saranno i clienti di quelle merci, a quel punto.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“Mi chiedo solo chi saranno i clienti di quelle merci, a quel punto. ”
E’ una domanda interessante.
La proposta più diffusa è il “reddito di cittadinanza”: lo Stato dà i soldi ai disoccupati per comprare le merci.
E lo Stato da dove prende i soldi?
Dalle ditte che guadagnano vendendo le merci.
Non sono un esperto, ma per semplificare, poniamo che ci sia un’unica ditta, e un cittadino campi di un solo prodotto.
Bene.
Lo Stato dà al cittadino 100 euro.
Il cittadino dà 100 euro alla ADV holding.
La ADV holding paga 100 euro di tasse (e stiamo parlando solo delle tasse per coprire la novità del reddito di cittadinanza, senza parlare di tutte quelle che la ADV holding già paga per altre cose).
Guadagno della ADV holding: zero.
@ Martínez
“ADV”
Una partita di giro a somma zero, insomma.
Ad ogni giro ovviamente aumenta l’entropia (= il disordine buttato nella biosfera).
Mi chiedevo se la produzione di entropia non diminuisse cambiando paradigma: spostando il consumo dal materiale all’immateriale.
Che senso ha spostare fisicamente la cassetta di un videogioco quando posso rivelare una password per l’accesso a un cloud?
Che senso ha spostare le navi quando posso spostare i bit?
Certo, i bit non si mangiano e non ci si veste.
Allora è possibile che il mondo privilegiato evolva (ossia venga fatto evolvere, spazzando i rifiuti nelle discariche del terzo mondo) verso uno stile di vita frugale dove i consumi materiali siano ridotti al minimo in modo da minimizzare i trasporti fisici di merci, non per diventare liberi dai consumi ma per lasciare spazio a consumi immateriali.
Dopotutto la merce prima, il denaro, quella che dà valore di scambio a tutte le altre, è già immateriale.
Sarebbe un mondo non meno, ma più ferreamente consumistico dell’attuale (già oggi in certe grandi aziende italiane parte dello stipendio è pagato in bonus d’acquisto presso fornitori di servizi) in cui il valore d’uso verrebbe messo ai margini dal valore di scambio. Un mondo tanto più onnicomprensivo perché monetizzerebbe direttamente l’immaginario. Pareto rimane valido anche in un mondo dove la ricchezza siano i punti premio di un videogioco.
E il Secondo Principio, allora?
Scacciato dalla porta, tornerebbe dalla finestra. Una delle sue conseguenze e’ il principio di Landauer, dal nome dell’informatico dell’IBM che lo formulo’ sessant’anni fa: anche la distruzione di un solo bit di informazione produce una quantità di calore irrecuperabile infinitesima, ma maggiore di zero.
Ora, nessuna transazione economica avviene senza che venga distrutta una qualche informazione (ad esempio, il nome dei precedenti proprietari di un oggetto acquistato… e pensiamo ai vincoli imposti dalle leggi sulla privacy.). Ne segue che anche l’economia digitale inquina, proprio perché digitale. (Lo spaventoso consumo di energia dei computer usati per i bitcoin ne è un esempio).
Comunque, i limiti imposti da Landauer sono molto meno stringenti di quelli imposti ad esempio dall’aumento della CO2.
Il Secondo Principio lascia dunque aperta la possibilità dell’evoluzione del capitalismo verso un consumismo immateriale.
Guardiamo alla pentola per la pasta degli spaghetti. A parità di fornello, dopo un po’ l’acqua non cebla fa più a smaltire il calore, e spontaneamente forma celle di convezione, ordinate strutture di moto del fluido che trasportano il calore più l’efficiente mente dell’acqua ferma. Il disordine del mondo aumenta perché l’acqua possa diventare ordinata. Al momento del passaggio, e solo allora, la produzione di entropia nell’acqua scende, e lo stato poco strutturato dell’acqua ferma passa allo stato più strutturato dell’acqua in moto circolare. L’evoluzione, si badi, è innescata da eventi casuali, da fluttuazioni irripetibili e imprevedibili di temperatura, ma è spontanea e porta a più ordine localmente e a più disordine nell’ambiente (la cucina si scalda, e il cuoco deve aprire la finestra, smaltendo il calore all’esterno).
Ci evolveremo spontaneamente verso un mondo di smartphone-dipendenti pieni di password e conti correnti online mangiando microplastiche circondati da cumuli di spazzatura che nemmeno vedremo più? Magari finché la fusione non consentirà di sbucaltare il Sistema Solare?
Ai posteri (?) l’ardua sentenza.
Ciao!
Andrea Di Vita
Comunque, i limiti imposti da Landauer sono molto meno stringenti di quelli imposti ad esempio dall’aumento della CO2.
Forse per quanto riguarda il consumo di energia. Resta, penso, un problema con i materiali. A meno che non si trovi il modo di riciclarli facilmente.
Se non ricordo male jason hickel suggeriva di puntare sui servizi pubblici perché sono quelli che a parità di energia impiegata, dispensano i maggiori vantaggi per la comunità.
https://www.jasonhickel.org/blog/2020/9/10/degrowth-and-mmt-a-thought-experiment#:~:text=MMT%20economists%20propose%20that%20we,also%20used%20to%20reduce%20inequality.
Oh, intendiamoci, hickel ha un po’ il pallino delle rinnovabili, ma questo non è determinante, secondo me l’importante è decrescere nei consumi mantenendo comunque i servizi pubblici indispensabili, la sanità sarebbe un caso a parte. poi questo lo si può fare anche col gas, o col nucleare, dipende.
@ fuzzy
“puntare sui servizi pubblici”
Credo richieda un controllo, diretto o indiretto, della società sui mezzi di produzione. In una parola, del socialismo.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“Credo richieda un controllo, diretto o indiretto, della società sui mezzi di produzione. In una parola, del socialismo.”
La società in genere riesce a curare i mezzi di produzione di un villaggio.
Credo che tu ti riferisca, non alla società, ma allo stato.
Aiuto, la polarizzazione destra sinistra!
Diceva kriss de decker (low tech magazine) in un suo commento, che le tecnologie che ci servono per il futuro le abbiamo già, quello che resta da inventare sono le modalità politiche e sociali che ci consentano di convivere civilmente.
@ Martinez
“villaggio”
Giusta osservazione. Per eccesso di brevità ho omesso di dire che per ‘società’ intendevo ‘società industriale con non meno di un milione di esseri umani’.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ fuzzy
“le abbiamo già”
Davvero?
Abbiamo modo di accumulare energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili intermittenti per una frazione consistente dei ventiduemila terawattora prodotti dall’umanità in un anno?
Come?
Dai, se me lo dici ti prometto una fetta del Nobel!
🙂
Ciao!
Andrea Di Vita
Premio nobel a de Decker.
la sicurezza energetica può essere migliorata, non solo aumentando l’affidabilità, ma anche riducendo la dipendenza dall’energia
Quella che generalmente si presume essere una prova di sicurezza energetica – una fornitura di energia illimitata e ininterrotta – sta in realtà rendendo le società industriali sempre più vulnerabili alle interruzioni di fornitura: le persone mancano sempre più delle competenze e della tecnologia per funzionare senza un’alimentazione continua.
https://www.lowtechmagazine.com/2018/12/keeping-some-of-the-lights-on-redefining-energy-security.html
Questo è soltanto un articolo.
Volendo puoi trovare anche molto altro.
Notare la natura paradossale dell’energia. Più ne hai e più sei insicuro.
Ciò non toglie che in certe situazioni diciamo visionarie, tipo viaggi nello spazio o cose del genere, tanta energia sia indispensabile. E quindi? Quella che non sprechi per usi inutili magari la utilizzi per progetti specifici.
Per Fuzzy
“la sicurezza energetica può essere migliorata, non solo aumentando l’affidabilità, ma anche riducendo la dipendenza dall’energia”
Esatto!
“la sicurezza energetica può essere migliorata, non solo aumentando l’affidabilità, ma anche riducendo la dipendenza dall’energia”
Se io ho una domanda che da 1000 scende a 100, anche l’offerta si ridurrà di conseguenza, per cui in caso di crisi dell’offerta non avrò il backup per quel 100 che mi serve. Anzi, c’è persino il rischio che una percentuale maggiore di quel 100 di domanda di partenza sia costituito da consumi non comprimibili.
@ fuzzy e Martinez
Concordo con Mauricius Tarvisii.
Pur non avendo l’auto e utilizzando solo i mezzi pubblici, già il fatto di disporre di acqua potabile corrente in casa (abito al terzo piano) richiede una disponibilità di potenza notevole e difficilmente comprimibile. Aggiungi che tutta la famiglia per un verso o per l’altro è in smartworking, per cui i due PC e i tre telefonini di casa lavorano a tutto spiano, e anche senza TV (che pure non abbiamo) i consumi elettrici incomprimibili salgono. Le finestre in ottimo stato ci consentono di usufruire del riscaldamento in maniera ridotta durante i mesi invernali, ma anche così i gas alla cucina ci deve arrivare, e quando facciamo la spesa (con molta oculatezzanon prendiamo le scale ma le sporte le portiamo in casa con l’ascensore. Insomma, i Kilowattora corrono anche per la mia famiglia che certo non eccede negli sprechi.
Figuriamoci per sette miliardi di esseri umani.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“Insomma, i Kilowattora corrono anche per la mia famiglia che certo non eccede negli sprechi. ”
Capisco perfettamente… sembra la descrizione di casa mia.
Infatti, una cosa che non sopporto è la gara all’ecologismo – “io ho i pannelli solari sul tetto!” “sieeeh, c’hai l’auto!” “E te tu butti la carta senza separarla dalla plastica!”
Sentirsi colpevoli o santi è una perversione che serve solo a far stare male tutti.
Piuttosto, una vita da Miguel Martinez/ADV è sopportabile per la biosfera?
La risposta che dà la fisica, che della morale se ne sbatte, è, “no“.
Fine della discussione.
@ fuzzy
“trovare molto altro”
Ho letto l’articolo. Della serie ‘la volpe e l’uva. Siccome con le rinnovabili non si riesce ad eliminare l’intermittenza nella fornitura di energia, allora bisogna adattarsi a un consumo intermittente. Il riferimento alle famiglie che non fanno il bucato tutti i giorni mi ricorda quegli articoli della stampa repubblichina che esaltavano i benefici per la salute di occasionali ma frequenti digiuni: visto che la tessera quello ti dà di pane, burro e zucchero, scopri quanto fa bene d’altare i pasti ogni tanto.
L’autore lo sa che in fabbrica si fanno i turni di notte per garantire la continuità della produzione, o l’ha letto solo sui libri e se n’è dimenticato?
Ciao!
Andrea Di Vita
d’altare=saltare
Di Vita + Tarvisii
Dunque sono risalito a valle, laddove ha origine il flusso dei commenti.
La favola della volpe e l’uva….
In estate la volpe mangia molti frutti come ciliegie, fragole, prugne…ma per il resto dell’anno i suoi pasti sono composti da topi campagnoli, arvicole, lombrichi, a volte lepri.
Quando vuole catturare un uccello, sa fare il morto e aspetta che il malcapitato si avvicini e poi lo afferra di sorpresa.
Questo fa la volpe, perché è furba. Cosa sta a fare sotto l’uva se non la può raggiungere?
A monte, cazzarola!
Beh, allora visto che son qui, aggiungo due parole per Tarvisii
Se mille è il limite massimo, stando a cento sei ben al di sotto del limite, il che vuol dire che hai un margine per incrementare la produzione.
Come? E questo è da vedere. Se cambi i consumi potrebbe cambiare anche il tipo di produzione.
Ma se stai a mille e improvvisamente ti trovi a cento
(come potrebbe succedere, ed è successo a Cuba durante il cosiddetto periodo especial) saranno cavoli amari.
Poi stando a mille hai maggiori probabilità che le emissioni di Co2……ecc
.Miguel
“E questo manufatto lo abbiamo cercato per anni”
Tarvisii
Giusto per completare il ragionamento
Il problema non è cento.
Ma riuscire a passare da mille a cento evitando che nel frattempo tutto vada catastroficamente a rotoli.
E allora leggiamo Bardi
(O chi per lui).
https://thesenecaeffect.blogspot.com/2021/06/four-scenarios-for-catastrophic-future_20.html?m=1
Per Fuzzy
“E allora leggiamo Bardi
(O chi per lui).”
“Chi per lui” si firma Rutilius Namatianus.
Mercoledì scorso ho visto un amico che mi ha chiesto una mano per vedere come proteggere un grande mosaico in una villa tardoromana a Riotorto, frazione di Piombino https://www.lanazione.it/livorno/cronaca/mosaico-riotorto-1.288128 – degno, dice lui, di Piazza Armerina, ma messo in ombra dai vicini resti etruschi.
La cosa interessante è che secondo gli archeologi, la villa potrebbe essere quella dove sostò proprio Rutilio Namaziano.
Gli scavi sono stati condotti senza alcun finanziamento esterno, da archeologi volontari, con il sostegno della popolazione.
Il proprietario dei terreni, un gentiluomo che ha fatto di tutto per agevolare gli archeologi, adesso sarebbe stato sostituito da un curatore fallimentare, primo passo verso la cessione dell’area a speculatori che se fregano di mosaici romani.
Risposta finita sopra.
dovrebbe bastare fare la spia alla Sovrintendenza e magari girare qualche foto a tutti i giornali e pseudo-giornali della zona
volendo esagerare, a quelli fascisti raccontate che il curatore fallimentare è un radical-chic frocio, a quelli comunisti che è un arricchito omofobo
Miguel
quando mangi pesante, inizi a dormire male, leggi siti di anarchici che parlano di economia (mi fido di più di suore di clausura che parlano di sesso) e scrivi sbrodoloni preoccupati senza capo nè coda.
Sei quasi pronto per diventare un Padre Nobile della Sinistra Alternativa Italiana, che per un messicano mi pare una fine tristissima!
mangia leggero e volta alto
F l’amichevole
ottima analisi marxista 😉
Buongiorno Miguel. Ti seguo in maniera discontinua da molto. 13 anni mi sa. In pratica vorrei chiedere se posso intervenire in qualche discussione (ho poca pratica, qualche commento, tempo fa, su un paio di blog e da allora sono cambiate un po’ di cose), ma ti vorrei dire un paio di cose su di me, anche se sono degne del gran capo Estiqaatsi. La prima volta sono arrivato dalle tue parti partendo da un articolo su Carmilla. Poi, dato che ero certo di molte cose (da gruppo trockista a fase marxista-leninista, da passione per l’antropologia strutturalista a… fase nuova certezza nuova rinse and repeat) e tu non ci rientravi mi sono allontano. Poi tornato, poi allontanato, fase nuova avvicinamento-allontanamento nuovo. Ora sono assai meno certo (anche se penso che in quel mondo marxista ci sia un bambino oltre quella che per me è diventata acqua sporca e su questo sto lavorando), per vari motivi filosofici, politici e anche spirituali, e mi attrae il mondo vario di questo blog. Non perchè concordi sempre con te o con qualcuno in particolare, anzi con qualcuno sono proprio in disaccordo, ma tanto ho rinunciato all’idea di concordare interamente con chicchessia e va bene così; in ogni caso penso che la verità esista (niente Po-Mo), ma la via unica per arrivarci no. Oh se poi faranno corridoi logistici pure lì non lo so… APP Amazon Truth, the gateway to the Drone highway to truth, today at 50% for Aletheia costumers only… ma penso che il campo esuli dai loro interessi… o comunque dalle loro possibilità. Solo, non sono affatto certo di poter dare contributi interessanti come quelli che leggo qui e vedo che c’è già una buona dinamica. Quindi, senza falsa modestia accattona e dato anche il contenuto zoppicante del messaggio, che è una pessima presentazione… se intervengo rompo troppo le scatole?
Benvenuto ‘Alam al-Mithal!
Mi piace molto la frase, “in ogni caso penso che la verità esista (niente Po-Mo), ma la via unica per arrivarci no. “
“se intervengo rompo troppo le scatole?”
Ah, io personalmente non me lo sono mai posto il problema, nonostante la risposta potrebbe essere positiva! 😀
Grazie per il benvenuto. Il problema me lo pongo, ho imparato a pormelo, perchè sono abbastanza rompiscatole. Cercherò di moderarmi.
@ ‘Alam al-Mithal
“rompiscatole”
Benvenuto fra i rompiscatole del blog, allora!
Ciao!
Andrea Di Vita
Benvenuto, cosa vuol dire (e in che lingua) il tuo pseudonimo?
Dovrebbe dire in arabo qualcosa come “mondo immaginale” o “mondo dei simboli e delle similitudini”. Sono cose che ho cominciato a studiare di recente e, purtroppo, non parlo l’arabo, almeno per ora, quindi mi devo fidare delle traduzioni che danno gli autori che leggo. Forse Miguel può dire se queste traduzioni gli sembrano corrette.
Ah, grazie del benvenuto.
Per ‘Alam al-Mithal
“Dovrebbe dire in arabo qualcosa come “mondo immaginale” o “mondo dei simboli e delle similitudini”. ”
Esatto.
La radice è “m-th-l”, che vuol dire “come”, “simile a”.
sei un convertito traditore dunque?
già … potrebbe aver in effetti tradito la Civiltà Superiore PoMoista del Poltically Correct e del Gender !
🙂 😀 😉
Ci sono tante accezzioni che intedevo e tu vai a trovare l’unica che invece è un’alleanza visto che lo sappiamo tutti che di per sè l’Islemmete può convivere anche con sta robba perniciosa e che la sua falsa opposizione serve per favorire lo scontro di (pseudo)civiltà a vantaggio di lor signori.
Non avevo visto questo commento. Convertito? Boh, dovrei sapere a che cosa. Traditore, forse per qualcuno, anche se ho perso di vista quelli che conoscevo in quelle fasi. Però dal mio punto di vista no perchè, come ho detto, non è che mi associo alla chiesa dell’anticomunismo. Solo, penso che come visione del mondo completa sia insufficiente, che per questo e altro la sua metafisica sia sbagliata e, alla fine, che lasciata a sè stessa, sia autoreferenziale. Per analizzare e agire sul piano socio-economico, però, penso ci siano prospettive e strumenti importanti da rielaborare e usare. Ah, più che di tradimento posso essere accusato di “eclettismo”, questa è un’accusa che andava forte.
che cazzo ne sò se non lo sai te che lo devo da sapé io?
Me pareva fossi ismaelita e dunque in fin dei conti , un papuzzo nelle mani dei comunisti, ma purtroppo tu non sai cosa intendere per comunisti e lo dimosri nella misintepretazione con cui li descrivi perché economia e ideologia e peggio emtafisica non hanno mai fatto parte della STRATEGIA comunista.
Comunque era pé fatté metté a tuo aggio chiarendo subbito che sei un cojone, se te suona meglio , me pari n cojone, così fai finta che non è un dato di fatto ma è un giudizio soggettivo.
Inzomma te sto ad acclimatà a sto luogo digitale, capish?
Wilkommen!
e non preoccuparti, per diventare molesto come i commentatori storici ti dovresti impegnare a dismisura
Po-Mo??? Pomodoro – Mosca? che roba filosofico-epistemologica è?
a me ricorda un coro da tifosi calcistici
Grazie. POssibilità-MOderate? POlemiche-MOderne? POlpi MOsci?
Sono lento ma alla fine credo fosse Post Moderno, giusto?
Me ne intendo poco, io sono in larga misura fermo al Tomismo
Ciao
Non ti sei perso niente! 😀
forse un francese in gamba c’è stato anche se un pò moralista, tale Blaise Pascal
ma per il resto temo siamo alla fuffa più spinta
un vero peccato direi
@ Alam al-Mithal
———-
Penso che tu abbia ragione, ma … il Pensiero Postmoderno ha imparato a “decostruire e riassemblare” la Verità, creando parole nuove … che impongono un’ etica nuova.
Vero, però mi sembra che mischino metafisica nichilista e pretesa etica forte senza soluzione di continuità. Cioè se ricostruisci e riassembli la verità, mi sa che tanto verità non è, infatti negano che ne esita una non costruita; semmai si tratta per loro di discorso che si presenta veritativo perchè normativo; che potrebbe essere una forma di volontà di potenza, che supera l’impasse del nichilismo, ok, ma se uno accetta quel punto di vista, quella volontà di potenza dovrebbe essere al di là di una postura moralista, mentre il Po-Mo ne ha una incrollabile che si presenta come oggettiva. Cioè, mi pare che il ragionamento sia “la Verità non è se non verità costruita dal discorso, ma il nostro ha una superiorità morale”; basata su che, se ogni verità è discorso? Mi sembra il barone di Munchausen che si sostiene per il codino. Forse sono “morte”, diciamo tra agonizzanti e in difficoltà ma le cose cambiano, solo le grandi narrazioni con una base filosofica coerente.
Per Alam al-Mithal
Normalmente, approvato il primo commento, passano anche quelli successivi, purché:
– non contengano tanti link
– provengano dallo stesso ip.
Vedo che il tuo ip è cambiato. Non so bene cosa fare, abbi pazienza se non vedi pubblicati i tuoi commenti, prima o poi passo per approvarli.
Grazie. Non so perchè sia cambiato. È da un po’ che alcuni siti non riconoscono il computer anche se è lo stesso. Boh, ho cookie autodelete ma non credo sia la causa. Scusa per la seccatura.
Per Alam al-Mithal
“Scusa per la seccatura.”
Figurati, a me basta un clic, sei tu che provi a commentare come gli altri e rimani indietro.
A proposito del tuo splendido pseudonimo, stasera eravamo a cena con un ragazzo iraniano, e abbiamo parlato a lungo di Ferdousi.
Ha detto un po’ di cose antiarabe, che so che storicamente sono sbagliate (la Victim Card mica è monopolio di neri americani), ma mi ha colpito la spiegazione dell’origine del nome Ferdousi, che significa “paradiso”, cioè giardino.
Ferdousi fu sepolto, lui dice, fuori dalla città, anonimo, in un giardino. E l’Anonimo avrebbe preso nome proprio da questo esilio.
Il giovane iraniano (che è mezzo azero, e parliamo anche per un attimo in turco) è un ingegnere informatico, che parla un perfetto inglese, e racconta che conosceva a memoria i brani della poesia persiana prima ancora di saper leggere e scrivere.
E dice che l’Iran aveva sì una storia e un’architettura, ma non sono nulla rispetto a quelle europee; ma la sua letteratura è qualcosa di straordinario, che è nel sangue di tutti i persiani.
E poi parte dicendo che per “sette secoli” (quali?) gli arabi avrebbero vietato ai persiani di parlare la loro lingua.
Che è una colossale balla storica, quanto quelle che raccontano gli attivisti neri americani, i nazionalisti polacchi, i nazionalisti indu….
Falsificazioni che nascono da traumi veri, molto reali, che però non vengono superati interiormente, si fossilizzano e diventano insuperabili.
È veramente interessante. Una storia e architettura che non sono nulla rispetto a quelle europee? Come commento mi lascia senza parole anche perché non so se si riferisce alla storia “completa” o da un periodo specifico in poi. Però mi piace molto questa passione “sanguigna” per la sua letteratura. Deve essere stata una cena stimolante (anche nel menu spero). Hai ragione, come storia fattuale non sta in piedi ma ha una sua realtà (che non è la stessa della storia fattuale ovviamente) anche solo perché per lui è tale. Questo però mi fa pensare una cosa che hai detto spesso, almeno se ho capito bene (quindi fammi sapere se ho frainteso): cioè che le idee in qualche modo seguono o meglio accompagnano i flussi storici, cioè economici, sociali ed ecologici. Ecco, io penso che le idee siano una delle componenti che contribuiscono alla formazione della realtà storica: è una delle cose che volevo intendere quando ho pensato a questo pseudonimo, cioè che il mondo interiore ha una realtà indubitabile e che agisce sulla realtà storica; sull’ontologia di questa realtà interiore qui non mi esprimo ma, fosse anche solo illusione (cosa che non do affatto per scontato valga per ogni realtà interiore e spirituale), comunque muove chi la pensa o percepisce e quindi penso che agisca sulla realtà storica, per quanto sia una realtà di tipo diverso (è forza materialmente agente avrei detto un tempo, anche se la formula mi pare riduttiva adesso). E queste cose possono essere manipolate, usate ideologicamente da chi sa come farlo, come il “mito tecnicizzato” di Kerenyi, “tatticamente” o solo in maniera manipolatoria, sempre ci sia una differenza. Distinguere storia fattuale e mondo interiore è importante ma senza riduzionismi, della serie il fenomeno fa “puf” perché l’ho “spiegato” (oh, chiaro che non penso affatto tu abbia detto questo). Ora, è chiaro che nell’analisi si tende a privilegiare un aspetto o una combinazione di questi (clima, economia, ideologia, di recente anche virologia) ed è giusto, sarebbe impossibile fare altrimenti, ma non ci si dovrebbe scordare, come si fa spesso, che si tratta di analisi di processi complessi sotto uno o più aspetti specifici, analisi importanti ma che non possono esaurire il fenomeno. Quindi quando dico che il mondo interiore influenza la realtà storica non dico che la determina “matematicamente”. I riduzionismi sono metodologicamente utili ma, per usare un concetto che ho imparato da Preve (che considero estremamente stimolante anche se, o proprio perché, discordo con circa la metà delle cose che dice; quindi grazie perché l’ho iniziato a leggere tramite te), tendono a confondere il piano gnoseologico con quello ontologico. o, come diceva la mia igienista dentale, la carie è un’affezione multifattoriale. E ho messo troppa roba a cuocere…
Per Alam al-Mithal
“Quindi quando dico che il mondo interiore influenza la realtà storica non dico che la determina “matematicamente””
Ma guarda che probabilmente sono anche d’accordo con te.
Uno dei fattori fondamentali della storia è certamente il vissuto collettivo interiore umano, che ha molto di misterioso.
Ciò che contesto è la mentalità, molto diffusa in Italia, secondo cui singoli sistemi intellettuali (che so Cartesio o Marx, ma anche “il nazionalismo” o “il laicismo”) avrebbero un grande effetto sulla storia; e che sia tutta una faccenda di guerre tra idee “buone e cattive” (secondo il punto di vista di ciascuno).
che bello vedere come amoreggiano due cripto-comunisti …grande intesa ragazzi! Forza!
Leggo questa cosa su Firenze e…non ho parole
Di questo anno e mezzo orripilante una delle cose che che è esplosa come una fossa settica sono queste figure di piccoli sultani che credono di poter fare quel che vogliono (de Luca è l’esempio più evidente)
Barbari
https://www.finestresullarte.info/attualita/firenze-di-notte-proibita-buona-parte-centro-storico-se-non-consumi-al-bar?s=04&fbclid=IwAR013m7ST6oQVhAt4fiTogrnkbKwwkFOXPhi2d_FMLPykDsRYPM-ppWQTQc
Per roberto
“Leggo questa cosa su Firenze e…non ho parole”
E’ quello che ho cercto invano di far capire ad ADV: a Firenze, il Partito Unico è riuscito ad annientare la Lega e le destre in genere – è lo Stalingrado d’Italia, insomma.
La cosa più interessante del provvedimento è questa:
“Per le attività di installazione, nonché di informazione ed instradamento al fine di facilitare l’accesso o il deflusso delle persone, potranno essere utilizzati dipendenti comunali e volontari del sistema della protezione civile, oltre a steward e personale delle ditte esterne che lavorano per la gestione della mobilità cittadina.”
“installazione, informazione e instradamento” vuol dire, impedire alla gente di entrare nelle suddette piazze di notte se non portano soldi ai localari.
“Steward” tradotto in italiano significa un senegalese grande e grosso con lo sguardo truce e la scritta SECURITY sulla maglietta, pagato con una colletta dai localari per minacciare i passanti che non danno soldi ai localari.
Credo che il fatto che siano senegalesi sia una delle solite catene di fiducia, la ditta di picchiatori si è trovata bene con il primo, quindi ha assunto anche suo cugino e così via .
Comunque il nostro sindaco, Dario Nardella, non è proprio per nulla un piccolo sultano.
E’ un tizio che ogni mattina si sveglia pensando a come possa apparire simpatico, amichevole e carino su Twitter e su Facebook; e allo stesso tempo come tenere insieme l’immensa rete di interessi che detiene il potere nella nostra città.
Tenere insieme le banche, i localari, il Partito Unico, gli speculatori immobiliari locali e stranieri, le grandi famiglie aristocratiche, la Fiorentina, è un’arte estremamente difficile, che gli riesce molto bene. Ma non è certo lui che comanda.
E se si gioca i localari, può crollare tutto.
@ Martínez
“Partito Unico”
E meno male.
Scusa, ma quando ce vo’ ce vo’. Ma come!
Prima ci si lamenta (giustamente) che i centri storici sono a “rischio Venezia”, che sono invasi dai turisti che li snaturano.
Poi ci si lagna (giustissimamente) del chiasso che danno i nottambuli che vanno in giro avvinazzati portandosi da bere da casa lasciando vetri in giro (almeno in centro a Genova è così).
E quando un’Amministrazione – invece di ridurre le tasse ai bottegai che già non ne pagano abbastanza, come pretenderebbero le destre – riesce a salvare capra e cavoli dando un colpo al cerchio e uno alla botte garantendo i diritti un po’ di tutti e contingentando almeno quando la gente dorme l’accesso al centro storico coi buttafuori che aiutano a te ed d’occhio gli scalmanati ci si lamenta del Partito Unico?
Magari potessimo essere amministrati così in tutta Italia.
Quando vedo l’UNESCO considerare di dichiarare a rischio Venezia e non Firenze poi vado a vedere chi amministra cosa e capisco il perché.
Ciao!
Andrea Di Vita
A te ed = A tenere
Per ADV
“ci si lamenta del Partito Unico”
Io non me ne lamento. Constato.
Comunque non è contingentato l’accesso al centro storico, si tratta solo di alcune specifiche piazze.
Sotto casa mia possono continuare tranquillamente a fare icche vogliano.
È la stessa cultura deteriore che lo ha portato a fare l’ordinanza anti-prostituzione.
A me pare il peggior sindaco d’Italia.
Per Peucezio
“È la stessa cultura deteriore che lo ha portato a fare l’ordinanza anti-prostituzione.”
Ma che “cultura”?
I localari sono un elemento fondamentale del sistema fiorentino; e da loro dipende anche tutta la rete della speculazione immobiliare, che è un altro pilastro.
I localari devono estrarre da turisti e movidari abbastanza soldi ogni giorno da poter pagare, oltre a dipendenti e tasse, anche affitti di decine di migliaia di euro al mese; e sono senza entrate da mesi.
A questo punto esigono che il sindaco che loro hanno eletto imponga un tributo a loro favore da parte dei nottambuli.
Io non credo che la gente, non potendo passeggiare per strada, andrà nei locali. Semplicemente i pochi che non avevano voglia di andare nei locali, passeggeranno altrove o resteranno a casa.
È molto sintomatico che per favorire gli affari dei localari si pongano divieti.
L’ordinanza anti-prostituzione quali interessi economici favorisce?
Proprio non mi convincono le interpretazioni della realtà che vedono all’opera solo interessi.
I confinamenti, le restrizioni che affari hanno favorito? Chi è stato danneggiato a Taiwan o in Corea dalla loro assenza?
Il dll Zan che interessi favorisce? L’utero in affitto resterà vietato e si continuerà a poter aggirare il divieto.
Ma non si potrà dire “frocio”, né predicare l’immoralità della sodomia.
Chi se ne avvantaggia economicamente?
Devono contingentare le presenze in centro, per cui decidono di selezionare quelli che vanno nei locali, in modo da non danneggiarli.
Per Peucezio
“Io non credo che la gente, non potendo passeggiare per strada, andrà nei locali. Semplicemente i pochi che non avevano voglia di andare nei locali, passeggeranno altrove o resteranno a casa.”
No, si vede abbastanza chiaramente qui.
Santo Spirito è stato riempito tutto di tavolini, per cui può accogliere a pagamento centinaia e centinaia di persone, e tantissima gente ci va, e i picchiatori buttano fuori chi non paga.
Per cui economicamente sicuramente funziona.
Solo chi non ce la fa fisicamente a entrare, si aggira nei dintorni.
“Proprio non mi convincono le interpretazioni della realtà che vedono all’opera solo interessi.”
Non dico quello. Dico che i localari fiorentini badano rigorosamente ed esclusivamente alla cassa, e i politici badano rigorosamente al voto dei localari: se passassero a destra, sarebbe il tracollo per il Partito Unico.
I confinamenti – non saprei, dipendono da forze che io non conosco direttamente.
Ddl Zan direi che è sul piano delle chiacchiere retoriche a costo zero.
L’ordinanza antiprostituzione (che credo non abbia poi avuto seguito, mi devo informare) la legherei invece agli editoriali nei quotidiani locali sul “degrado”: ogni tanto tocca fare qualche gesto per tranquillizzare i cittadini normali.
Ma che interesse hanno gli editoriali a denunciare il degrado?
È chiaro che qui opera una sensibilità diffusa.
Poi, certo, le cose hanno spesso concause o sono il risultato di convergenze di fattori.
Certo è che se non ci fosse questa cultura del divieto, del controllo, dell’ordine, sarebbero venuti in mente tutt’altri mezzi per far guadagnare soldi ai localari.
A me invece pare una scelta di compromesso per non far incazzare i baristi e al tempo stesso dimostrare che si impone l’ordine e lo stato di polizia e che si aderisce al salutismo obbligatorio contemporaneo.
A volte ho l’impressione che quando una cosa non ti dà troppo fastidio, ti rifiuti di vederla 🙂
Scherzi a parte, sai che sono sempre molto sorpreso della tua così forte resistenza a cogliere l’ossessione igienista, repressiva, misantropica e antivitalista dei ceti egemoni dell’Occidente di oggi?
La mia impressione è che ci sono aspetti del vitalismo umano che tu vedi come connessi a elementi del progresso che percepisci come distruttivi e quindi non riesci o a qualche livello ti rifiuti di riconoscere la componente fortemente antivitalista della distruzione progressista.
Per dire: la diffusione di massa dell’automobile sicuramente fa grossi danni a dei delicati equilibri cui entrambi diamo valore e questo lo riconosco pienamente.
Ma l’automobile è anche il precipitato di una sapienza tecnica molto legata e in continuità con quella di un artigianato tradizionale dell’Europa poi diventata industriale e molta gente della vecchia generazione ama proprio la concretezza e la forza dei motori, rumorosi, unti d’olio lubrificante, sporchi, e ne sente la contrapposizione con il mondo etereo e virtuale di moda oggi. È gente a suo modo ruvida, legata alla terra. Te lo dico perché è un’umanità che ho conosciuto direttamente.
L’altro giorno un tizio mi raccontava di un posto di campagna dove le sciure cinquantenni nevrotiche di città vanno a fare yoga e però c’è il contadino che lì a pochi metri sgozza i conigli, probabilmente traumatizzandole.
Qui si vede proprio la contrapposizione fra la finta fuga dall’alienazione moderna e la realtà di chi dall’alienazione moderna non è nemmeno toccato.
I mondi che tu ami e che cercano di ricostruire qualcosa di valido e comunitario non hanno nulla a che fare con le sfigate cinquantenni che fanno yoga (non dico che siano tutte sfigate, lo prendo come stereotipo per capirci).
Ma invece l’attempato automobilista che ama i motori potenti e manifesta insofferenza verso biciclette, monopattini, divieti, ztl, ecc. è a sua volta strettamente legato al contadino che macella i conigli.
Tra l’altro ogni volta che si creano isole pedonali, si interdice alle auto una strada, vi si vieta il parcheggio i commercianti insorgono, sistematicamente non vengono ascoltati e i divieti passano.
Qual è il vantaggio economico di far usare meno l’auto e riempire le strade di pedoni e biciclette?
Le isole pedonali aumentano la clientela degli esercenti. Solo che molti esercenti sono troppo stupidi per capirlo…
@ Mauricius Tarvisii
“capirlo”
Confermo.
A Genova il Comune ha creato in una strada del centro una corsia preferenziale per i bus.
Le auto continuavano a parcheggiare abusivamente sulla corsia dei bus per fermarsi davanti ai negozi.
Il Comune allora ha messo un cordolo, per proteggere la corsia dai parcheggi abusivi.
I commercianti hanno fatto causa al Comune, perché limitava la libertà di commercio.
Credo siano finiti parecchio in là, di ricorso in ricorso.
Naturalmente li hanno persi tutti.
In una strada del centro storico ricca di palazzi storici e dichiarata parzialmente chiusa al traffico (ci passano solo i bus e i taxi) dopo anni di polemiche i commercianti affissero un manifestino (abusivo): “ogni metro in meno per le macchine è un metro in più per la delinquenza”.
Capisci ora perché ce l’ho spesso tanto su contro i bottegai? (a parte il fatto che spesso evadono il fisco) 🙂
Poi vedo la meloni fare i banchetti contro la fatturazione elettronica (che i bottegai vedono chiaramente come il fumo negli occhi) e capitan citofono pretendere le riaperture immediate e mi veiene quello che in genovese si chiama “sciupùn de fùtta”…)
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“Capisci ora perché ce l’ho spesso tanto su contro i bottegai?”
No, non capisco.
Io faccio fatica ad avercela con qualunque grande categoria di persone.
Gli operai sono lavativi e pensano solo a farsi aumentare lo stipendio?
Gli avvocati sono p… assoldate per trovare trucchi per far assolvere i colpevoli e condannare gli innocenti?
I senegalesi sono furbetti che spacciano calzini scrausi di cui non hai bisogno, alimentando reti camorristiche?
Gli ingegneri sono persone che si mettono con grande impegno a costruire strumenti di morte?
I politici sono persone che cercano di manipolare gli elettori per ottenere benefici personali?
Tutto vero e tutto falso, ciò che conta è il ruolo sociale.
Uno che tiene aperta una bottega (o una scuola di karate o un teatro o una mescita), anche quando guadagna bene, vive sempre nel terrore del domani, sapendo che deve cavarsela da solo in tutte le circostanze, e quindi agisce naturalmente come un animale con le spalle al muro, alle prese in ogni momento con una burocrazia immensa e incomprensibile e sempre cangiante.
Se tu fossi bottegaio, agiresti come i bottegai.
Mauricius,
“Le isole pedonali aumentano la clientela degli esercenti. Solo che molti esercenti sono troppo stupidi per capirlo…”
Sì, ma gli amministratori pubblici lo sanno e quando fanno politiche del consenso, fanno ciò che le categorie chiedono, non quello che serve ai loro interessi malgrado esse non lo sappiano.
Quindi ciò vuol dire che le isole pedonali NON si fanno per far guadagnare soldi agli esercenti, ma per fare micro-ecologismo: sono scelte ideologiche. Poi si può essere d’accordo o no, basta riconoscerlo.
non ho capito
la mia impressione è che i “bottegai” sono troppo legati all’idea del cliente che viene in macchina a fare acquisti per credere alla favola dell’are pedonale piena di gente rilassata e contenta e spendaccione
è la mentalità del meglio un uovo oggi che una gallina domani, che io aborrisco quanto le idee di Cirinnà, Brambilla, Zan, Martin e Murgia.
ciao
@ peucezio
“vantaggio”
Su questo posso rispondere io.
Per lavoro prima, e turismo poi, ho bazzicato per anni meravigliose cittadine del centro Italia, raramente con più di cinquemila abitanti.
Metà circa non hanno isole pedonali in centro: Frascati, Todi. Tarquinia…
Un’altra metà ce l’hanno: Tuscania, Spello, Sovana…
Bene: sistematicamente, il turista fruisce molto ma molto meglio quei posti che l’isola pedonale ce l’hanno. Ed è più rilassato quando non deve spostarsi ogni tre per due per doversi spostare ogni momento per far passare il furgoncino mentre ammira un torrione o fotografa un campanile. E il turista più rilassato spende più volentieri…
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrea,
non lo discuto.
E sono il primo a ritenere che certi luoghi siano più gradevoli se fruibili come isole pedonali: non sono contrario sempre alle idole pedonali: dipende!
Ma, ripeto, non credo che dietro la scelta delle siole pedonali ci siano chissà quali speculazioni e interessi.
Certo, dai da lavorare a qualche ditta, ma questo lo puoi fare in mille altri modi.
@ peucezio
Certo, la scelta è politica.
La Costituzione dice che “la Repubblica tutela il paesaggio”.
Intendendo, come fa l’urbanistica moderna, il “paesaggio” come “paesaggio umano” poche politiche sono più aderenti al dettato Costituzionale di quelle che istituiscono isole pedonali.
L’avessi avuta io, nel quartiere dove sono nato e cresciuto…!
Ciao!
Andrea Di Vita
Per Peucezio
“Qual è il vantaggio economico di far usare meno l’auto e riempire le strade di pedoni e biciclette?”
Chiedilo ai commercianti di Via Tornabuoni, dove – ai bei vecchi tempi pre-Covid – cento cinesi potevano stare in piedi davanti alle vetrine di Gucci, senza paura di essere travolti da auto e motorini.
Sì, qui il vantaggio economico c’è sicuramente. Tra le altre cose dette, mi pare che rendere difficile o impossibile lo spostamento a persone “di classe subalterna” che devono spostarsi per lavorare favorisca le speculazioni immobiliari legate ai processi di gentrificazione.
per Miguel, il tuo commento sopra non ha il tasto “reply” quindi ti rispondo qui. Sono d’accordo con quello che dici sulla guerra delle idee buone contro quelle cattive.
Verissimo.
Ma qui siamo a un livello diverso.
Le ideologie sono solidali e organiche a determinati modelli economici, emanazione dei ceti egemoni. Il buon Marx non è che avesse tutti i torti da questo punto di vista.
Ma l’amministratore pubblico non capisce niente di tutto ciò.
Vuole fare l’ecologista perché così vuole l’ideologia corrente e gli uomini sono naturaliter gregari, ancor prima che avidi.
Per Peucezio
“Ma l’amministratore pubblico non capisce niente di tutto ciò.
Vuole fare l’ecologista perché così vuole l’ideologia corrente e gli uomini sono naturaliter gregari, ancor prima che avidi.”
Scusami, se si parla di dialettologia, non pretendo di saperne più di te.
Ma qui si parla di amministrazione comunale, e credo di essere quello che ne sa di più qui.
Intanto, gli amministratori sono sempre DUE, il politico e il funzionario, che vivono in mondi paralleli e quindi mai convergenti.
Il politico sente che va di modo dirsi verde?
Fa come Nardella – al corteo per il clima nel 2019, gli fu esplicitamente chiesto dagli organizzatori di non partecipare, visto che il Partito Unico vuole l’espansione dell’aeroporto e gli inceneritori.
Lui si mise comunque in agguato davanti al Comune, alla fine riuscì ad agguantare due o tre ragazzi a caso e farsi un selfie sorridente, che poi pubblicò su Twitter, dicendo che lui per il Clima ci Sente.
Poi ovviamente Nardella fa di tutto per fare espandere l’aeroporto, per trasformare un’area verde ai confini della città in un centro per la Fiorentina Calcio…
Miguel,
sì, ma non c’è contraddizione con quello che ho detto.
Non credo che Nardella capisca che il disincentivo all’uso della macchina contribuisce a gentrificare i quartieri storici e a renderli inaccessibili ai non residenti, di ceto inferiore rispetto agli attuali residenti, o anche a espellere i vecchi residenti popolari, perché non possono averci la macchina tranne a comprare un costoso garage o posto auto, ecc.
Nardella si barcamena appunto fra gli affari e un’immagine in linea coi valori correnti (non possiamo sapere quanto ci creda; non sottovaluterei comunque il fatto che la gente a forza di dire balle ci si autoconvince: secondo me questo semplice e curioso meccanismo sta alla base di tantissime cose).
Per Peucezio
“Non credo che Nardella capisca che il disincentivo all’uso della macchina contribuisce a gentrificare i quartieri storici e a renderli inaccessibili ai non residenti”
Nardella non fa nulla per disincentivare l’uso della macchina, infatti la mia strada ha una carreggiata esattamente la larghezza di un autobus e marciapiedi di 50 centimetri, ma è una delle vie principali di passaggio di Firenze.
Semplicemente, non c’è fisicamente posto per parcheggiare – motivo per cui vogliono fare parcheggi sotterranei a pagamento, per far entrare ancora più auto in centro.
Miguel,
invece sono curioso di una cosa.
Tu se ho ben capito fai riferimento a un grosso potere di pressione dei localari sull’amministrazione fiorentina.
Però la cosa un po’ mi sorprende, perché in genere anche i titolari dei locali fighetti e tursistici sono piccoli esercenti vessati da tasse, burocrazia, ecc. (ma anche gente che se può sottopaga i dipendenti, ti fa pagare una birra il quintuplo di quanto la paga lui e ti ammannisce stuzzichini fatto di porcherie facendoteli pagare uno sproposito, ecc.).
Ma in che modo una categoria così, che in tutta Italia non conta niente e al massimo ha un minimo di ascolto da parte dei partiti di destra in quanto partite IVA, a Firenze riesce ad avere tutto questo potere di pressione?
Sono molto ben organizzati? Alcuni fanno capo a grosse catene? C’è dietro una storia di forte coordinazione fra loro e legame col comune…?
Per Peucezio
“Ma in che modo una categoria così, che in tutta Italia non conta niente e al massimo ha un minimo di ascolto da parte dei partiti di destra in quanto partite IVA, a Firenze riesce ad avere tutto questo potere di pressione?”
Bella domanda, anche perché non riesco a fare confronti con altre città.
Firenze è una città di 350.000 abitanti, ma i locali sono calibrati su 15 milioni di turisti in un anno, non sugli abitanti, e in questo probabilmente è molto diverso da Milano.
Hanno due grosse organizzazioni “sindacali”, una di “sinistra” e una che era di “centrodestra”, ma si sta avvicinando al Partito Unico. Pensano molto a breve termine, ma sanno esattamente ciò che vogliono.
Un localaro poi ha famiglia, ha dipendenti, ogni dipendente ha famiglia, e alla fine sono tanti, tanti voti.
x Peucezio e MM
a occhio, in tutta Italia la categoria dei localari è molto ascoltata e organizzata
i politicanti si spendono da mesi per far riaprire i locali, anzi è una gara a chi la spara più grossa
e non è certo una gara che corrono aggratis
non vorrei pensare male ma pare che molti locali siano anche delle belle lavanderie per denaro guadagnato al di fuori delle regole
cazzo fai a riciclare se il locale è chiuso ope legis?
Peucezio
“ Qual è il vantaggio economico di far usare meno l’auto e riempire le strade di pedoni e biciclette?”
Che la gente passeggiando vede vetrine, si ferma e compra cose….
Il problema è comunque avere la possibilità do avere la macchina non troppo lontana sennò con pacchi pacchetti e pacchettini è scomodo (e non tutti sono alti, giovani belli e forti come me), problema che per esempio i commercianti lussemburghesi hanno risolto portandoti loro la roba a casa dopo che l’hai comprata
https://www.open.online/2021/06/27/canada-chiese-cattoliche-bruciate-tombe-bambini-nativi/
Dunque, il Canada decide che bisogna mandare i figli dei selvaggi a scuola, a qualunque costo.
Come in qualsiasi paese che non abbia la densità di popolazione dell’Italia (Francia in testa), gli tocca istituire un sistema di internati. Solo che non ha voglia di spendere per i selvaggi, per cui appalta tutto alle chiese canadesi.
Negli internati la mortalità è superiore a quella media canaedese (ma non sappiamo se fosse superiore anche a quella nelle riserve indiane canadesi: almeno, non ho trovato il dato citato in nessuna fonte), per cui i bambini muoiono più che altrove.
Dopo che ha alfabetizzato i selvaggi, il governo Canadese chiede scusa, come va di moda fare ultimamente: ottieni quello che vuoi e poi scusati per come lo hai ottenuto. Poi spaccia un po’ delle risorse che ogni nazione stanzia per le aree depresse, quali sono le riserve indiane, come riparazioni per l’accaduto.
Qualcuno inizia a bruciare le chiese.
Lineare.
@ mauricius tarvisii
“Lineare”
Qui
https://www.lastampa.it/esteri/2021/06/27/news/in-canada-bruciate-le-chiese-cattoliche-dopo-la-scoperta-di-215-bambini-sepolti-1.40435893
si parla di quattromila vittime di stenti e abusi (anche sessuali) su centocinquantamila bambini delle popolazioni indigene internati nelle scuole cattoliche. Una cosa tipo Irlanda, se confermata.
Ciao!
Andrea Di Vita
“Una cosa tipo Irlanda, se confermata. “—-
E tipo paesi scandinavi (TUTTI, senza eccezione) con i lapponi seminomadi allevatori di renne, di etnia Sami. Per quanto ne so, sottrazioni arbitrarie di minori alle famiglie, trattamenti psichiatrici obbligatori, elettroshock e perfino sterilizzazioni senza consenso, sono andati avanti almeno fino agli anni sessanta e forse anche oltre.
@ paniscus
Quanto alle sterilizzazioni senza consenso, avevo letto essere quelle il motivo per cui in Svezia gli unici Rom sono quelli arrivati dall’est Europa dopo la caduta del Muro: le loro donne autoctone sono stare sterilizzate tutte prima.
Ciao!
Andrea Di Vita
Certo che è una dimostrazione sorprendente di come le cose umane funzionino più per analogia che per compensazione.
Gli svedesi sono già quattro gatti in un paese enorme e appena lo sviluppo tecnico lo ha consentito si sono messi a sterilizzare a tutto spiano.
Come dire che se sto già bello largo, tenderò a voler stare ancora più largo, perché sono abituato così.
Non è questione di spazio, ma di percentuale della popolazione: gli svedesi di razza pura erano comunque pochi di loro, per cui bisognava sterilizzare i subumani.
@ MT & Peucezio
La sterilizzazione forzata svedese risale ai tempi in cui i coniugi Myrdal (lui Nobel per l’economia) teorizzarono il Welfare “dalla culla alla tomba”. Sostenevano che tale welfare sarebbe stato economicamente sostenibile solo se si fosse limitata la riproduzione dei disadattati, la cui prole è più a rischio di necessitare di assistenza continua. Furono argomenti che riecheggiarono nelle legislazioni eugenetiche di alcuni Stati USA, del Belgio, del Brasile e poi naturalmente nella Germania nazista.
https://it.wikipedia.org/wiki/Eugenetica
Ciao!
Andrea Di Vita
Mauricius,
a me risulta siano stati sterilizzati molti svedesi puri, per il fatto di avere malattie mentali, handicap o cose simili.
Secondo me hanno proprio paura di un mondo troppo antropizzato: vogliono la natura selvaggia e con poche persone.
Andrea,
esatto.
Il bisogno di un mondo pulito, ordinato, quasi creato in provetta a tavolino.
Altro che eugenetica nazista!
@Peucezio: pure i nazisti se la prendevano con ariani puri se portatori di determinate tare. L’inquinamento del gruppo parte dall’interno.
Poi puoi giustificarlo col fatto che il disabile costi allo Stato tot marchi/corone al giorno, ma è una razionalizzazione a posteriore di qualcosa di antichissimo nella sensibilità dei gruppi umani: gli elementi di impurità vanno eliminati.
Credo che la tua sensibilità da uomo del neolitico dovrebbe comprendere questa esigenza.
ma nel Neolitico l’impuro o il venuto male non era i Toccati dal Divino?
Anche il capretto sgozzato lo era, eppure…
Impuro, sacro e tabù sono concetti abbastanza vicini tra loro. Sacro vuol dire “altro”, essenzialmente, per cui la natura è sacra, lo straniero è sacro, il deforme è sacro. Questo vuol dire che nessuno di loro è uno dei nostri e, entro certi limiti, possiamo fargli quello che vogliamo, perché quello che gli facciamo non compromette l’equilibrio della comunità.
L’impurità è qualcosa che si trasmette, invece, per cui bisogna espellerlo dalla comunità prima che la comprometta. O hai tecniche di espulsione rituale, oppure devi isolarla o escluderla fisicamente, come succedeva ai criminali, ai malati e alle puerpere. O alle armi del delitto nei processi ateniesi.
Dove inizi il sacro e dove l’impuro può essere difficile da cogliere, visto che l’atteggiamento in entrambi i casi è di allontanamento.
ma l’Acropoli coi templi non sta al centro della Polis? in una posizione di superiorità ma per la sua importanza, non per allontanarla
e si dalla profetessa cieca per avere risposte che per via “normale” non si riesce a ottenere
il Sacro ci serve per vivere, che io ricordi
L’Acropoli inizialmente era la cittadella. I templi, di per sé, non erano accessibili come le chiese di oggi. In ogni caso parliamo di una fase successiva della civilizzazione.
Andrea,
le istanze pluralistiche sono mie, non tue.
Nessuna società neolitica era in grado di organizzare sterilizzazioni di massa, ammesso che volesse.
È proprio l’idea di un progetto del mondo che è estranea a mondi non moderni e borghesi.
La storia irlandese è completamente diversa e fa notizia perché tutti confondono il paradiso fiscale di oggi con il paese postcoloniale poverissimo di metà Novecento dove si moriva come mosche a prescindere.
Piuttosto è interessante che non sia stato bruciato il parlamento a Ottawa, ma qualche anonima chiesa di una minoranza religiosa…
Per un caso l’amico israelo-italo (honoris causa)-statunitense palestrato, nonché unico SJW simpatico che conosca, ha appena postato su FB un enorme dipinto, esposto non so dove in Canada.
mostra dei frati cattolici e delle giubbe rosse che strappano letteralmente i bambini dal seno delle madri indigene, in un villaggio indigeno piuttosto idealizzato.
La scena, per come è dipinta, è pura fiction, e ricorda un po’ il realismo sovietico o le illustrazioni dei santini: propaganda pura, un dipinto pensato apposta per far passare nel modo più chiaro possibile un messaggio ultra-semplificato.
Ora, ci sarebbe da chiedere perchè, appunto, non vengano bruciate anche le caserme delle giubbe rosse.
Va bene, saranno più difesi.
Ma perchè tutti si incazzano con le suore, e nessuno coi mounties?
Eh, ma hanno chiesta scusa.
Vero: ma anche la Chiesa cattolica.
Probabilmente ben prima dei Mounties.
Ma prova a dire qualcosa contro i Mounties: sono seri, corretti, sono il politicamente corretto fatto divisa, vuoi dirgli qualcosa?
contro la chiesa cattolica invece è caccia libera.
C’è poco da fare, è così, e lo dico da non cattolico e moderatamente anticlericale, ma non cieco.
A proposito di scuole canadesi.
Uno: erano date in gestione, leggo, alle comunità cristiane . Mica solo cattoliche.
Ma, more solito, qualcuno è più uguale degli altri.
Due: come ricordato allo sfinimento, una parte dei miei bisnonni erano “adottati”. Metto tra virgolette perché all’epoca l’adozione, se non sbaglio, non esisteva, quindi i bambini degli orfanotrofi o di famiglie disagiate venivano semplicemente presi e spediti a mille chilometri di distanza, mantenendo però il cognome originario.
Immagino fosse pratica comune un po’ in tutto il mondo “civile”.
Ma fa meno impressione se succede tutto tra “bianchi”, immagino…
fa meno impressione se succede tutto tra “bianchi”, immagino…
———-
Tipo in Repubblica Ceca :
https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/repubblica-ceca-stanislav-tomas-come-george-floyd-un-video-inchioda-lagente/ar-AALntQf?ocid=BingNewsSearch
Repubblica Ceca, Stanislav Tomas come George Floyd: un video inchioda l’agente
NON c’è Simbolismo da poter applicare, nel caso di cui sopra …
Vero! E in effetti senza di te non avrei neppure conosciuto l’episodio!
Irlanda? che Irlanda? ho perso uno scandalo anticattolico?
Parecchi credo.
Le terribili suore irlandesi sono diventate persino proverbiali.
Non voglio dire che sia tutto falso. Ci mancherebbe.
Dico invece che in un paese diviso in due su base religiosa, dove cattolici e protestanti si sono presi a fucilate fino all’altro ieri, un po’ di leggenda nera sul tuo avversario non fa mai male…
https://www.theguardian.com/world/2017/mar/03/mass-grave-of-babies-and-children-found-at-tuam-orphanage-in-ireland
Roba della prima metà del Novecento. Tra poco andranno a cercare le sepolture della Carestia delle Patate.
ah, io pensavo alle Magdalenas, dove venivano accolte le ragazze madri
che in una società poverissima come quella irlandese, vessata da secoli dagli inglesi, non potevano che essere posti abbastanza terribili
grazie
Che poi dopo che sono state comunemente accettate come sensate le accuse a Madre Teresa di Calcutta di non garantire negli Slums gli standard sanitari occidentali da parte di medici statunitensi nei cui ospedali si accede sfoderando assicurazione sanitaria o carta di credito…
sono state accettate? ancora una volta, trovandole palesemente folli, ho peccato di ingenuità?
🙁
OMDAMTissima
grazie della spiegazione
in effetti noi cattolici di solito siamo accusati di far fuori altri che i bambini delle nostre scuole
F o’pigro
Per Peucezio
Io non so come funzioni la politica ad altri livelli, ma so molto bene come funziona nel Comune di Firenze.
Il Comune è quello che applica gli ordini, spesso contraddittori, che arrivano dall’alto, con pochi soldi e poco potere.
E’ divisa in due parti: i politici e gli amministrativi.
I politici ogni giorno devono farsi vedere simpatici con il popolo generale, con promesse stratosferiche ma vaghe, perché non possono avere seguito.
Allo stesso tempo devono tenere in piedi una coalizione di gente spietata – localari, speculatori, banchieri, conti e marchesi, squadrette di calcio in cerca di campetti: tutta gente molto pratica che sa esattamente ciò che vuole, e ha alle spalle studi di avvocati.
Gli amministrativi devono stare attenti a non finire davanti alla Corte dei Conti o in galera, e quindi hanno come principale problema le promesse irrealizzabili dei politici.
Sotto politici e amministrativi, c’è un penoso micro-esercito di vigili, pochi di numero, che ogni giorno devono affrontare automobilisti inferociti, pedoni arrabbiati, nottambuli strafatti, venditori e parcheggiatori abusivi che non hanno nulla da perdere.
In questa situazione, non c’è alcuno spazio per “sultani” (Roberto) o per “cultura” (Peucezio).
E le “ordinanze antiprostituzione” restano necessariamente senza seguito – ci mancherebbe pure che la vigilessa cinquantenne debba affrontare i magnaccia alle due di notte.
@ Martinez
Si chiama “democrazia”. Credo così fosse già ai tempi dell’Atene di Demostene. Riuscire a fare qualcosa anche in queste condizioni è già notevole (ecco perché disprezzo i dispensatori di soluzioni miracolistiche).
Ciao
Andrea Di Vita
Miguel,
“E le “ordinanze antiprostituzione” restano necessariamente senza seguito”
Ma creano un clima.
Questa io la chiamo cultura.
Durante la pandemia perché la gente tenesse la mascherina e nei periodi peggiori non uscisse di casa la percezione di stigma sociale ha potuto quanto e forse persino più della paura della sanzione.
D’altronde a ogni ondata rivoluzionaria e moralista è così.
Chi si avvantaggiava del proibizionismo negli USA?
Poi veniva aggirato, ma non significa che non operasse per nulla.
È anche vero che i fanatici spesso sono anche ottimi imprenditori. Ma non sono pragmatici, se no che fanatici sarebbero?
E poi siamo sicuri che i soldi siano un fine e non un mezzo?
Il capitalismo moderno ha creato una classe di asceti, che lavorano come negri e non si godono quello che guadagnano.
Per Peucezio
“Ma creano un clima.
Questa io la chiamo cultura.”
Veramente è all’inverso.
I giornali titolano giorno dopo giorno, “degrado alle Cascine! Spacciatori e prostitute all’opera in pieno giorno!”
Quelli di Destra escono dal loro solito letargo, per dire, “Vergogna! La Sinistra permette il Degrado!”
E siccome qui hanno deciso che la Destra deve scomparire completamente, Nardella è costretto a neutralizzarla.
Fa un editto molto buffo, in cui ordina alla vigilessa piccolina e di mezza età di sfidare in piena notte i magnaccia: non costa niente, perché tanto i vigili di notte sono pochissimi, e impegnati altrove.
Ora, il Partito Unico non ha bisogno di pararsi a Sinistra – può contare sempre sull’effetto Baluardo contro il Fascismo; però il PU lo stesso ci mette la parolina di Sinistra nel discorso, “difendiamo la dignità delle donne dallo sfruttamento”.
Risultato trionfale: la Destra per l’ennesima volta si trova scippata una causa che poteva cavalcare, Facebook e Twitter parlano del Sindaco Che Fa Qualcosa (nel bene o nel male, secondo i punti di vista).
E ovviamente tutto procede esattamente come prima, e per fortuna la vigilessa cicciottella con due figli non rischia la vita.
Siamo sempre lì.
Tutto quello che dici sicuramente è vero e descrive benissimo la realtà.
Ma non spiega perché si coinvolga il tizio che va dalla prostituta in appartamento, magari di lusso, pulita, che non dà fastidio a nessuno.
Lo so che non verrà mai beccato, ma certe scelte non sono neutre e sono casuali.
Tu ti occupi delle questioni di interessi reali che ci sono dietro le scelte ideologiche e in pratica stai dicendo che queste ultime sono una facciata per coprire giochi di potere e di interessi materiali.
E va bene.
Ma la facciata che si sceglie non è neutra e non è banale chiedersi cosa determini che ce ne voglia una anziché un’altra.
Perché una volta la rispettabilità di facciata prevedeva che l’omosessualità fosse qualcosa di impresentabile e sporco (poi la praticavano comunque in tantissimi) e oggi invece è considerato un abominio eccepire sugli omosessuali.
Leggere la storia attraverso queste cose può essere parziale, ma è comunque interessante, perché non sono capricci, ma esprimono tendenze profonde a qualche livello.
Volevo dire “non sono casuali”.
Tra l’altro quando parli per esempio della mentalità statunitense che concepisce il mondo come una proiezione illimitata dei propri desideri e sogni, anche tu attribuisci a un dato culturale e di sensibilità collettiva grosse conseguenze anche sul piano di scelte strategiche e comunque di caratteristiche strutturali della società americana e della sua egemonia sul mondo.
Per Peucezio
” anche tu attribuisci a un dato culturale e di sensibilità collettiva grosse conseguenze”
Sicuramente.
Attribuisco anche grosse conseguenze alla mentalità italiana…
“eh no, non si può… sarebbe bello, ma l’articolo 123, comma 12 bis dice che… e se arriva la Corte dei Conti?… vabbè, certo, ma a parte le fantasie, sappiamo benissimo che…”
Le “mentalità” hanno un peso enorme. Oggi tutti hanno interiorizzato alcuni concetti che hanno un’influenza straordinaria: l’idea di avere il “diritto” a ottenere dei “servizi”, ad esempio, condiziona il rapporto delle persone con tutto il mondo che li circonda.
Un’altra “mentalità” che trasforma il mondo è l’idea che la vita debba essere “non sentita”: non bisogna mai sentire caldo, freddo, dolore, fatica, attesa, umiliazione.
Il Diritto all’Anestesia.
Ma quando mi chiedi perché Nardella emette un provvedimento antiprostituzione, lo so perché lo fa. Poi, perché la società esige un simile provvedimento da lui è un altro discorso.
” Poi, perché la società esige un simile provvedimento da lui è un altro discorso.”
Vabbè, ma la cosa interessante è proprio quella.
Per Peucezio
“Vabbè, ma la cosa interessante è proprio quella.”
Probabilmente i giornali si rivolgono in questo caso al pubblico delle donne, diciamo alle mamme e alle nonne.
Che potrebbero essere facilmente indotte a votare a Destra per protesta contro il degrado.
Per Peucezio
“Siamo sempre lì.”
Il problema è che i politici sono dei parafulmini: sono praticamente impotenti, ma sono in prima fila, e quindi crediamo che loro facciano qualcosa.
La misura anti-prostituzione parte dai giornali, non dai politici.
In realtà ci sarebbe da chiedersi perché in Italia, i giornali possano montare un caso “degrado! prostitute! spacciatori!”, che ad esempio in Olanda verrebbe affrontato in modo completamente diverso.
“Cerchi la droga? Il cannabis shop è laggiù al secondo ponte!”
“Prostitute? Il quartiere a luci rosse è dopo la chiusa a destra, mi raccomando buttate i preservativi nell’apposito contenitore!”
“Eutanasia? Bene, il medico riceve mercoledì prossimo”.
In Italia resta una secolarizzata / vestigiale mentalità di Stato Etico … gli Atei (che tutti i problemi la gente deve risolverli finché è in vita , che poi non c’è più nulla … ) ancor più degli altri.
Per Moi
“In Italia resta una secolarizzata / vestigiale mentalità di Stato Etico”
interessante… l’Olanda probabilmente è un paese più religioso dell’Italia, ma la fede è una cosa distinta dai problemi pratici della vita, che vanno risolti in maniera appunto pratica, senza alcuna ideologia (nemmeno “laicista” o “statalista”).
Già ma quella è una religiosità Protestante che “una volta che sei persona adulta … ti scanti” 😉 ; in Italia c’è un Paternalismo “per il vostro bene” ,anche il DDL Zan “ti educa /rieduca” a NON Misgenderare 😉 come una Tavola di Mosè ! 😉
Per Moi
“Già ma quella è una religiosità Protestante”
ricordiamo che quasi metà degli olandesi sono cattolici.
E’ proprio un paese strano, difficilissimo da catalogare!
in realtà in Olanda è da quasi mezzo secolo che l’ Ateismo impenna … ma la mentalità dei “Norreni Autoctoni” resta quella.
La sola “offerta spirituale forte”, cioè che parla di Doveri severi anziché di Diritti “gratuiti” … sembrrebbe l’ Islam.
Per Moi
“La sola “offerta spirituale forte”, cioè che parla di Doveri severi anziché di Diritti “gratuiti” … sembrrebbe l’ Islam.”
E l’Islam in Olanda è il governo turco.
@Miguel @Moi
ricordiamo che quasi metà degli olandesi sono cattolici.
vero…nella “nuova Olanda” (conquiste del 1629/1648 e successivi) financo la maggioranza
eccovi una tabella delle percentuale dei cattolici in Olanda ad inizio XIX secolo quando la religione era ancora presa seriamente, da ambo i lati [cattolici e protestanti], tratta in da de Kok 1964 (l’ultima storia anteriore al Concilio, non cronologicamente ma idealmente..de Kok era un cattolico che -oggi più raro di un elefante bianco- ancora aveva orgoglio di sé 😀 😀 )
Cattolici in 1809, per province (*, ex-Terre della Generalità)
*Limburg
159.740, dunque oltre 98 % (su 162.750)
*Noord-Brabant
258.350, dunque poco meno di 88 % (su 294.960)
*Ex-Fiandra degli Stati
13.500, dunque 45 % (su 30.000) in 1700, c.a 30 % (Sluis, IJzendijke, Aardenburg e Terneuzen mantennero carattere essenzialmente protestante) protestante era la parte occidentale
Utrecht
42.160, dunque c.a 39 % (su 107.940)
Gelderland
90.310, dunque c.a 36 % (su 248.960)
Overijssel
49.620, dunque c.a 35 % (su 143.830)
Noord-Holland
100.370, dunque c.a 26 % (su 387.660) 40.030 luterani, 208.825 riformati
Zuid-Holland
90.780, c.a 22, 5 % (su 401.240)
Zeeland
8830, dunque 11 % (su 80.180)
Friesland
16.310, dunque poco più del 9 % (su 172.980) 86.070 luterani
Groningen
10.130, dunque appena oltre il 7 % (su 130.890)
°Ostfriesland
1970, dunque c.a 1, 6 % (su 126.380)
Drenthe
330, dunque meno dell’ 1% (su 44.640) giudei 750, 130 luterani, 40 mennoniti
Totale escluso Osfriesland
840.210 (su 2.205.500) cioè 38, 1 % cattolici (55, 4 % riformati; 2, 4 % luterani; 1, 4 % mennoniti; 0, 18 % rimostranti; 1, 80 % giudei)
Totale esclusi Ostfriesland e ex-Terre della Generalità
408.624 (su 1.717.977), dunque 23 % cattolici (68 % riformati; 3, 5 % luterani; 1, 8 % mennoniti; 0, 24 % rimostranti; 2, 2 % giudei)
Nel 1809 (de Kok 1964)
Zuid-Holland, 22, 64 %
Noord-Holland, 25, 84 %
Utrecht, 39, 06 %
Zeeland, più o meno 20 %
Friesland, 9, 42 %
Groningen, 7, 73 %
Drenthe, 0, 73 %
Overijssel, 34, 36 %
Gelderland, 36, 32 %
Noordbrabant, 87, 58 %
Limburg, 98, 26 %
Nederland totale, 38, 10 %
in Frisia (Friesland) solo pochi nobili mantennero l’antica fede…si parlava, e in parte si parla, anche un’altra lingua il frisone
contrariamente alla vulgata, Amsterdam -calvinizzata a forza solo nel 1578- fu a lungo uno stronghold del cattolicesimo (fra i ricchi ! là erano in origine i benestanti a essere papisti a differenza dell’East Anglia dove il ricco mercante era per definizione un puritano fanatico) e anche più tardi fra ebrei, liberi pensatori e cattolici (discriminati) Amsterdam non fu mai del tutto in consonanza con i dettami che parvero trionfare al sinodo di Dordrecht del 1618 che stabilì in teoria il calvinismo puro che in Olanda mai ebbe preminenza completa se non nell’outpost sudafricano dove le Chiese “bianche” ancora ai tempi dell’apartheid [e forse tuttora] si chiamavano Gereformeerde Duitse Kerke et similia
Il cattolicesimo non c’entra nulla con la legge Merlin, se non forse in un senso molto indiretto.
Nello Stato Pontificio la prostituzione era legale o comunque pienamente tollerata e Roma era piena di bordelli.
Tutt’al più si può dire che il cattolicesimo ha rafforzato la mentalità paternalista e protettiva.
““Prostitute? Il quartiere a luci rosse è dopo la chiusa a destra, mi raccomando buttate i preservativi nell’apposito contenitore!””
Precisiamo che sulla raccolta differenziata dei rifiuti, l’Olanda è molto indietro rispetto almeno ai comuni di Firenze, di Livorno e anche di Castrovillari in Calabria.
Penso che siano più avanti di Lagos in Nigeria, ma non ne sono sicuro.
Hanno i termovalorizzatori, che gliene frega di riciclare?
On che senso sono indietro?
Io quando ci ho abitato (1994) ho visto delle cose che sarebbero fantascienza oggi, tipo due campane per il vetro (bianco e colorato) e non so quante campane diverse per la plastica…
Per roberto
“On che senso sono indietro?”
A Utrecht la gente mette semplicemente i sacchi dei rifiuti sul marciapiede più o meno davanti casa, niente differenziazione.
Poi al mercato all’aperto, ho assistito una folata di vento che ha creato una tempesta di migliaia e migliaia di buste di plastica che volevano in aria, per andare a finire in qualche canale.
Ma dai!
La seconda in particolare mi stupisce, appunto già 25 anni fa nessuno usava i sacchetti di plastica per fare la spesa (ho ancora dei sacchi di tela con il logo dell’Università di nimega, gentilmente regalateci all’arrivo in Olanda)
Per roberto
“nessuno usava i sacchetti di plastica per fare la spesa”
Calcola che ero al “mercato etnico”, due lunghi chilometri di bancarelle, con giovani barbuti che gridavano benedizioni in arabo e raccoglievano fondi per la nuova moschea (araba e antiturca), con quasi tutte le donne non solo con hijab ma anche con quel pesante abbigliamento scuro che va di moda tra i sunniti moderni. C’era anche stato un attentato qualche settimana prima.
Un bellissimo posto esotico, sembrava di stare in Egitto, inimmaginabile in Italia.
E lì le buste di plastiche erano ovunque per terra, abbandonate a migliaia. Anche i bancarellari, a mano a mano che spacchettavano le merci, abbandonavano gli imballaggi in mezzo alla strada.
Cose inimmaginabili, ad esempio a Castrovillari, dove da non residente, non ho potuto trovare un solo cestino, visto che lì devi avere la chiavetta per buttare i rifiuti nell’indifferenziato.
Forse la parte più sorprendente della torta energetica del sistema alimentare statunitense è l’enorme quantità utilizzata dalla lavorazione e dal confezionamento degli alimenti. È qui che le grandi aziende come Nestlé, Unilever e PepsiCo traggono la maggior parte dei loro profitti: vendendoci alimenti prefabbricati altamente trasformati in plastica, bottiglie, lattine, involucri e cartoni che non solo richiedono enormi quantità di energia per essere prodotti, ma comportano anche cumuli di rifiuti difficilmente riciclabili.
https://grain.org/en/article/6688-the-global-food-system-a-waste-of-energy
(A questo punto direi, non soltanto statunitense).
Vuoi fare la tua piccola rivoluzione personale? Evita i cibi confezionati.
mi date delucidazioni su questo riguardo gli alimenti carnei?
La distinzione fra ormoni ed alimentazione forzosa nelle batterie di animali dell’impianto industriale e diversa da quelli dei piccoli imprenditori.
Quindi sani i secondi e debilitati i primi.
Ok.
Il problema è nella conservazione degli alimenti stessi ed appunto nel loro “confezionamento”.
Alcuni dicono che le industrie alimentari hanno talmente tanti controlli che la deviazione e la fregatura è in questa seconda fase difficile ( chiaramente possibile ov còrs ) mentre i piccoli imprenditori e soprattutto i macellari attuano il tutto completamente immersi nella dinamica utilitaristica non potendosi permettere sprechi col rischio che sia più dannosa anche se più buona la carne di questi invece che della grande distribuzione.
Fatto salvo che non ci avete capito un cazzo, è plausibile?
Miguel
« Calcola che ero al “mercato etnico” »
Ah, potrebbe essere una spiegazione
Per roberto
“« Calcola che ero al “mercato etnico” »
Ah, potrebbe essere una spiegazione”
Certo, ma solo in parte: nel mercato non c’era lontanamente un vigile, non c’erano contenitori adatti per i rifiuti; e i sacchetti davanti a casa li ho visti nei quartieri “bianchi” di Utrecht.
Mi ricordo anche della famiglia olandese pura che ci aveva invitati a cena (lui professore universitario), quando chiedevo dove buttare varie cose… “noi in Olanda mettiamo tutto insieme”.
Pazzesco che siano cambiati così tanto…vabbè sai che per me da quelle lande desolate non viene nulla di buono, un argomento in più per guardarli male
Ma potrebbero benissimo avere duecento campane tutte vuote. Anzi, una raccolta differenziata molto complicata è perfetta per chi non la fa…
Comunque dai dati che pubblica l’Agenzia Europea per l’Ambiente, l’Olanda ricicla poco più della media italiana e molto meno della media delle regioni dell’Italia del centro-nord.
Mi trovo pericolosamente spesso d’accordo con Mauricius (e Francesco, ma Francesco non è una novità, ho coniato l’OMDAF originale apposta…)
in effetti quando abitavo a Roma avevamo la differenziata, esattamente come qua;
la differenza è che colà nei cassonetti ci trovavi anche il water e mezza Vespa…
“ Ma potrebbero benissimo avere duecento campane tutte vuote.”
Quando ci sono stato io erano super ligi a usare tutte le campane, anzi era uno dei loro ditini imparatori preferiti
Miguel,
“La misura anti-prostituzione parte dai giornali, non dai politici.”
Ma certo! Io mica ce l’ho coi politici.
Devo dire che comunque l’establishment coi suoi giornalisti decerebrati è moralista ovunque, ma a Milano una simile ordinanza non è stata fatta.
L’Olanda credo ormai rischi di diventare un’eccezione.
In Francia, il paese del Moulin Rouge e della spregiudicatezza parigina, la prostituzione è diventata reato anche per il cliente. E si va sempre di più in questa direzione un po’ ovunque.
In Italia c’è un forte paternalismo di stato quindi si è fatto prima.
@Peucezio @Miguel
E le “ordinanze antiprostituzione” restano necessariamente senza seguito”
prendo spunto da questo, anche un po’ O.T (ma resta il collegamento con la fruizione di prestazioni sessuali)
non trovate che una vera sinistra, anziché propugnare tali mezzucci (che al limite colpiranno solo il fiorentino “povero” e non il ricco che può rivolgersi a ben altra offerta al riparo da ogni ordinanza, volendo ?) dovrebbe spingersi nel tema più a sinistra di Lin Piao (ora Biao) 😀 😀 e sostenere il diritto al sesso di qualità per tutti inclusi i diseredati ? 😀 😀 😀
eh sì, perché fra gli innumerevoli “privilegi” dei capitalisti -denunciati da Marx-Engels-Lenin-Stalin-Mao – c’é anche la (facile) disponibilità di tantissima f..a 😀 😀 insomma il ricco, anche se agé, può avere una modella, più o meno tr..ia 😀 al giorno laddove il povero, specialmente se non più fra i ventenni, non l’avrà mai tranne casi eccezionali che per definizione non fanno statistica 😀 e mi stupisco che la sx estrema lo trovi giusto 😀 una vera sx dovrebbe lanciare lo slogan “una modella per tutti i proletari” 😀 😀 😀 non trovate ? 😀 una sorta di “eguaglianza nella f.” 😀
Oh no. A sinistra c’è anzi un certo disprezzo per queste categorie se non rientrano in un gruppo vittimistico. Assomiglia molto ad un disprezzo verso la “white trash” e altri simpatici termini classisti. C’è la questione, direttamente collegata, degli “Incel”, che non capisco benissimo, ma sembra una delle alienzioni contemporanee. Ecco “a sinistra” quando mi sono imbattuto, non troppo spesso, in gente che parlava di questa cosa, quello che prevaleva non era tanto la volontà di comprensione per le radici di un fenomeno sociale di alienazione quanto il disprezzo per “quegli sfigati” che vorrebbero pure il privilegio (sic) di non rimanere soli. Per il resto, delle forme che prende questo fenomeno oltre la base di partenza, l’isolamento e la relativa alienazione, capisco poco.
Concordo.
Ho persino l’impressione che molti sedicenti di sinistra non vedano l’ora di sfogare il loro disprezzo verso qualcuno.
Qualcuno da disprezzare ci vuole, e tutte le categorie solite sono off limits per la sinistra.
Ecco che fanno comodo quattro disgraziati con problemi di alienazione, che meriterebbero un’attenzione diversa.
Poi c’è da mettere in conto il meccanismo della guerra tra poveri: molti femministi e SJW sono dei morti di figa, puri e semplici.
Gli Incel sono degli idioti: basterebbe per loro definirsi “aromantic” e rientrerebbero tra le categorie lgbtqestc.
In Cina NON hanno avuto un Femminismo “di vento Anglosassone” (come dicono loro 😉 …) che criminalizza il Desiderio Maschile e che, come dice giustamente Peucezio, reinterpreta l’ intabarramento 😉 Islamico come “Negarsi al Desiderio Maschile”.
>>> Chi si avvantaggiava del proibizionismo negli USA?
beh, pare che uno dei primi finanziatori delle campagne per il proibizionismo fosse un grande imprenditore, che non voleva operai ubriachi incapaci di lavorare e clienti che si erano bevuti i soldi e non compravano
pare si sia pentito quasi subito
pare anche ci fossero i responsabili dei reparti degli ospedali che dovevano curare gli effetti dell’alcolismo
Miguel,
il mio amico medievista mi spiegava le differenze fra i comuni lombardi (lato sensu) e quelli toscani e come (dirò qualche imprecisione da non specialista, ma il succo è questo) i comuni di popoli di area tosco-emiliana fossero molto più “statalisti”, votati a un controllo strettissimo della società e del contado, rispetto alle strutture molto più lasche e pluraliste di quelli lombardi, dove la vecchia aristocrazia non viene mai del tutto estromessa e il potere è più composito e meno efficiente e opprimente.
A Milano, governata da un’amministrazione di centro-sinistra coem Firenze, non hanno mai fatto controlli per il coprifuoco, a nessun orario, nessuno si sognerebbe di emanare ordinanze analoghe a quelle fiorentine, anzi, non ci sono mai state chiusure di aree della città; insomma, si ha l’impressione nettissima di un’applicazione molto blanda delle restrizioni. Perfino nei periodi di confinamento c’è stata una relativa tolleranza della prostituzione di strada (un mio amico mi raccontava di una sua amica prostituta albanese fermata da un carabiniere, di palese origine meridionale, che però non l’ha neanche multata ma le ha detto di stare attenta perché il covid è pericoloso; lei nel suo italiano imperfetto gli ha risposto: “io credevo che napoletani come albanesi, non hanno paura di niente”).
Hanno centri completamente diversi Milano e Firenze e la movida milanese non è confinata al “centro storico” vero e proprio. Anzi, il “centro storico” milanese è stato ampiamente ricostruito in tempi molto recenti, per cui della città antica resta qualche monumento qua e là.
Mauricius,
lo dici a me?
Ma i Navigli sono un budello.
Stessa cosa Brera e Corso Como. E con l’Arco della Pace stiamo là, né Porta Romana e adiacenze sono troppo diverse.
Anzi, semmai, proprio per il motivo che hai detto, è la parte più centrale del centro storico, Piazza Duomo, via Larga, San Babila, ad avere spazi più larghi, mentre le zone della “movida” milanese hanno caratteristiche urbanistiche da centro storico, pur essendo tecnicamente non tutte tali (ma Brera è interna persino alla cerchia dei Navigli, quindi fa parte in pieno della città medievale, nemmeno di quella cinquecentesca e comunque i Navigli erano già in parte edificati, extra moenia – a Milan se dis “foeura del dazzi” -, in epoca d’Ancien Régime).
Non vedo differenze sostanziali rispetto a Firenze da questo punto di vista.
D’altronde se avessi visto i Navigli come io li sto vedendo queste sere capiresti cosa sto dicendo.
E comunque in piazza Duomo non ci sono i giovani la sera, ma c’è la gente comune (moltissimi turisti, immigrati, italiani che “vengono giù con la piena”) di giorno, che si accalca.
C’è stata persino la festa dei tifosi dell’inter dal Duomo per via Dante fino in Cairoli e non è stata in nulla impedita.
@ ANDREA DI VITA
Anche la vera (!) Storia dei Sami (Vulgo “Lapponi” …) in Scandinavia (prima chi li facessero diventare i simpatici Elfetti Aiutanti di Babbo Natale 😉 …) è poco nota !
… Ancor meno quella degli Jenisch in Svizzera (forse lameno nota in assoluto, di quel genere “eugenetico” …) !
Per quelli che trovano noiosa la meteorologia, Meteo.it ci aggiorna:
VARIANTE DELTA: ‘in ITALIA ci sarà un’IMPENNATA dei CASI, VACCINIAMOCI TUTTI’. Le parole di PREGLIASCO
Meteo: PROSSIME ORE sempre più ROVENTI, ma dal POMERIGGIO GROPPO TEMPORALESCO su almeno 2 regioni.
NUOVA SETTIMANA, già da Lunedì FORNO ITALIA, poi Violenti TEMPORALI e Rischio TROMBE D’ARIA.
1-15 LUGLIO: furiosi TEMPORALI verso l’Italia, le aree più a rischio prima del ritorno del BOOM CALDO
TEMPERATURE, sta per tornare il CALDO TROPICALE, picchi di 46°C.
è DELIRIO, dal CALDO RECORD al BURIAN, passando per la Folle Estate 2021, TUTTI PAZZI per ILMETEO
Forno Italia credevo che fosse un Panettiere che coniuga Modernità & Tradizione 😉 …
L’ateismo non è affatto immune ai cortocircuiti moralistici, tutt’altro, specie quello che diventa para-religioso. Credo che tenda a prendere la tendenza moralistica del paese in cui si sviluppa, che può risentire di più influenze, anche se ci sono guazzabugli come la miscuglia tra moralismo nostrano e quello statunitense importato.
Riguardo il ruolo delle idee e dei mondi interiori nella storia, visto che tu, Miguel, e Moi collezionate orrori, mai sentito di questo?
https://www.britannica.com/topic/analytic-philosophy/Eliminative-materialism#ref843301
https://www.britannica.com/topic/Western-philosophy/Logical-positivism#ref923026
https://plato.stanford.edu/entries/materialism-eliminative/
Perfetta ideologia per la società attuale. E perfetto esempio di Zeitgeist, visto che viene preso sul serio.
il miscuglio, non la miscuglia
non capisco, per quel che può interessare, come abbia fatto ad avere seguito Cartesio
figurati questi che portano la Filosofia-come-sega-mentale a potenze astronomiche!
ciao
Già. Dal punto di vista della “logica interna” si sono messi in una botte di ferro: i processi, gli stati mentali e la coscienza sono illusioni che accompagnano il movimento interno del cervello, ergo non può esistere la sega mentale. Alto livello. L’assurdo è che questa roba viene presa sul serio anche se non regge, al mi là di esercizi da campionato di arrampicata dugli specchi, neanche alla semplice domanda “cosa/chi è che viene illuso?”. Senza neanche arrivare al resto delle obiezioni.
sì ma la logica interna come esime da non aver premesse del cazzo?
se io parto con “tutti i negri sono crudeli criminali irredimibili” posso poi logicamente giustificare qualsiasi cosa venga fatta ai negri
ma è la premesse che fa schifo
se io parto con “tutti i negri sono crudeli criminali irredimibili” posso poi logicamente giustificare qualsiasi cosa venga fatta ai negri
——–
oppure sparare a vista appena ne vedo uno, per prevenire.
Due opzioni opposte , ma che seguono lo stesso principio che vi ostinate 😉 a definire “logico” 😉 !
Infatti. Una cosa, una teoria, un sistema filosofico può essere logicamente coerente all’interno ma non avere poca o nessuna relazione di verità con la realtà; può anzi diventare solipsistico e autoreferenziale. E delirante, come in questo caso. Ho postato il link perchè è uno dei segnali più evidenti del pesante degrado della filosofia accademica, o almeno di una parte di essa ma una parte non piccola, specie quella che flirta troppo con certe derive delle neuroscienze. Come dici, sono proprio le premesse ad essere bacate. Ma questo sarebbe l’abc di una filosofia anche solo decente.
A livello di elaborazione teorica NON lo conscevo … MA mi sa che le “applicazioni pratiche” (che sono poi ciò che m’ interessa davvero …) le ho già viste !
In similitudini judeorum:
“La vittoria in guerra dipende solo dalle capacità acquisite durante l’addestramento, le sole che la renderanno certa. Constatiamo difatti che i romani dovettero la conquista del mondo a nessun’altra cosa che all’osservanza di una rigida disciplina nei suoi campi ed all’instancabile coltivazione delle dottrine inerenti la strategia. Senza queste che possibilità potevano mai avere i numeri delle armate romane contro le moltitudini furiose dei galli? O quale successo avrebbe potuto ottenere la loro piccola statura rispetto a quella prodigiosa dei Germani? Noi siamo stati sempre inferiori agli africani nell’arte dell’inganno e degli stratagemmi. E i greci, indubbiamente, erano di gran lunga superiori a noi nelle arti. Ma nonostante tutti questi svantaggi i romani opposero un’inusuale cura nella scelta delle loro leve e nel loro addestramento militare. Avevano compreso l’importanza del rendersi abili ed idonei continuamente in pratica e in postulato, dunque nello strenuo addestramento ad ogni imprevisto. Nessuno difatti ha paura di realizzare ciò che ha ben imparato.”
Flavio Publio Vegezio Renato
Ci vogliono più istruzioni.
… i Giudei al posto di chi ?
… gli altri Popoli, li lasciamo invariati ?!
Troia/Ilio è giudea dunque trai il resto e non serve cambià n cazzo il paragone era la tenacia oltre la fattualità.
… E dire che i Mounties han divise così ridicole ! 😉
Però sono carine dai! Scopro da internet che: sono fatte su misura e costose (specialmente gli stivali);
Non vengono indossate nella comune attività ma solo per occasioni speciali
Peccato!
… ma perché la parte alta dei bragoni si rigonfia con effetto cosce deformate ?
Il cappello è simile a quello Boy Scout, suppongo che un’ origine remota comune vi sia.
Entrambe le cose derivano dal fatto che si tratta, in teoria, di “truppe montate” (a cavallo), come dice anche il nome.
In francese è appunto la Gendarmeria reale del Canada, che è un altro modo di dire la stessa cosa.
I pantaloni sono una forma stilizzata dei “jodhpur” da equitazione, e il cappello è esattamente quello dei boy-scout, ma anche quello dell’esercito americano fino alla prima guerra mondiale (compresa), di quello neozelandese, dei gurkha ecc. ecc., cioè… un cappello a tesa larga, che poi ognuno si piegava a modo suo, in diversi modi non regolamentari poi diventati tradizionali.
Da regolamento sarebbero dovuti rimanete intonsi con la “cupola” tondeggiante, come quelli degli Alpini (in teoria). che tra l’altro sono strettamente imparentati.
Entrambe le cose derivano dal fatto che si tratta, in teoria, di “truppe montate” (a cavallo) – Infatti sono comunemente chiamati “mounties”.
@ MIGUEL
Ma il Giovin Iraniano tuo amico, non ha detto nulla sulla Vittoria di Raisi e del suo conflitto VS Biden “Che NON è Trump” 😉 ?
“L’Iran di Raisi vedrà nuove proteste”. Parla la dissidente Narges Mohammadi
https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/liran-di-raisi-vedr-c3-a0-nuove-proteste-parla-la-dissidente-narges-mohammadi/ar-AALuxM1?ocid=BingNewsSearch
———–
… va be’, stranamente sembra non interessare a nessuno.
@ Moi
Un governo oscurantista a Teheran fa comodo a molti. Ai suoi favoriti, certo; ma anche a tutti quei potentati mediorientali con cospicue minoranze sciite che mancheranno di un faro di libertà per le proprie rivendicazioni.
E’ un po’ come per Pyongyang e Naypyidaw: a nessuno di quelli che contano conviene che cadano.
Ciao!
Andrea Di Vita
Un “inedito” Federico Rampini diffida di BLM
https://www.youtube.com/watch?v=DpJ7XiOiwAY
Ma il referendum svizzero pro ambientalista che fine ha fatto?
Referendum in Svizzera: bocciata la Legge CO2. Quando la democrazia diretta ti mette nei guai
http://www.vasroma.it/referendum-in-svizzera-bocciata-la-legge-co2-quando-la-democrazia-diretta-ti-mette-nei-guai/
… ha fatto tipo la Brexit ? 😉
aahahahahahahahahah
J’avranno rotto i cojoni sui ghiacciai e quelli avranno capito che è perlopiù falso ma comunque poco male!
Non a caso la Svizzera
@ Moi
La democrazia garantisce i diritti ai propri cittadini.
https://arengario.net/poli/poli514.html
https://it.wikipedia.org/wiki/Discorso_di_Gettysburg
Non al resto degli esseri umani.
http://www.isisalighieri.go.it/duca/biblioteca/tucidide_il_dialogo_dei_meli.pdf
https://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Sand_Creek
Ciao!
Andrea Di Vita
embè? veramente non vedo il problema
basta allargare la democrazia, invece che distruggerla
perchè ti ricordo che tutti gli altri regimi politici non danno diritti a nessuno – OK, a noi nobili li danno, caro Duca
@ tutti
OT un’iniezione di buonsenso
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/06/21/costi-transizione-ecologica/?fbclid=IwAR2GI60zEUe7-7BzcOpP5zuE5HRlB0mpwRAOMwAiUTG_EamgoViN8yFZKwY&refresh_ce=1
Ciao!
Andrea Di Vita
Di Vita
Raddoppiano i costi delle pale eoliche?
Ne installi un decimo, di piccole dimensioni, magari in legno, nel cortile. Se c’è il vento.
Guarda invece cosa succede con la carne
https://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/start-up-americana-crea-in-laboratorio-bistecche-e-hamburger-per-salvare-gli-animali-e-il-pianeta/
Qui capita il contrario.
Crollano i prezzi della carne coltivata in laboratorio.
Si leggono notizie francamente da verificare
https://www.foodbusinessnews.net/articles/17827-future-meat-technologies-raises-2675-million
Mah. Speriamo.
scusa ma che cortile devi avere per installarci delle pale eoliche sensate?
che le girelle dei bambini vanno bene ma non mi pare producano energia elettrica
e rimane quel “se c’è vento” che mi riporta troppo a quando si faceva il raccolto “se piove”
gradirei uno stato di civilt à in cui quel “SE” non è più rilevante
ciao
https://www.lowtechmagazine.com/2019/06/small-wooden-wind-turbines.html
Cortile, parco giochi, stradina adiacente….
se conviene installarle, vento permettendo.
Altrimenti piccolo impianto fotovoltaico.
Ma sono sempre le stesse cose in diverse salse. Produzione locale, risparmio energetico ecc.
Veramente fa più notizia la carne sintetica.
https://www.fanpage.it/esteri/le-energie-rinnovabili-donano-luce-a-dhaubadi-video/
In Nepal.
https://www.google.com/amp/s/amp24.ilsole24ore.com/pagina/ADg55aKB
Stati Uniti.
@ fuzzy
Lezioni texane:
A) mai reti piccole, sempre reti grandi e interconnesse
B) diffidare sempre e comunque dei privati
C) nucleare a stecca
Ciao!
Andrea Di Vita
@ fuzzy
Lezioni nepalesi:
A) inutile avere quasi il 100% di energia da fonti rinnovabili (il Nepal ha tanto di quel l’idroelettrico che lo vende all’India e ci campa su) se non si ga la rete per distribuirlo
B) le rinnovabili vanno bene per le comunità isolate, come già nel vecchio progetto “Case Isolate” dell’ENEL di cinquant’anni fa
Ciao!
Andrea Di Vita
@ fuzzy
“se c’è vento”
🙂 🙂
Nessuno si mette a rischio di spegnere i macchinari e perdere un’ordinazione perché domani può non esserci vento!
Finché chi parla di rinnovabili ragiona col “se c’è vento” gli unici a guadagnarci saranno a) quelli che prendono sovvenzioni per installarle b) i pubblicitari che fanno greenwashing.
Ciao!
Andrea Di Vita
Ma io credo che nessuno possa pensare di mantenere in funzione tutto l’attuale sistema industriale con le rinnovabili. Ma nemmeno con il nucleare o con il gas. Di fatto quello che servirebbe per l’industria sarebbe il solito carbone. Ma inquina. E poi pare sia una risorsa non più così conveniente da estrarre.
Parte del sistema industriale, si potrà salvare. Quanta parte? Un quarto? Un ottavo? Cosa è veramente utile e cosa è superfluo?
@ fuzzy
“superfluo”
Anche restasse solo il 10% di un settore che consuma i quasi i quattro quinti dell’energia totale, non cambierebbero i termini della questione.
La sola Italia produce da 327 a 330 TWh elettrici in un anno, corrispondenti grosso modo a 33 GW elettrici di potenza erogata.
Il più grande impianto del mondo per l’accumulo di energia elettrica ce l’ha Elon Musk in USA e gestisce 300 MW elettrici, cioè 0,3 GW elettrici.
Ci vorrebbero centodieci impianti del genere solo per l’Italia.
Facciamolo, dici?
Un pacco di batterie della Tesla immagazzina un po’ meno di 0,4 KWh elettrici e richiede all’incirca 1 Kg di litio. La produzione annuale di litio nel mondo è di 15 milioni di tonnellate. Fanno circa 6 TWh elettrici.
Ci vorrebbe una produzione di litio cinquantadue volte superiore a quella attuale solo per l’Italia.
Non è riducendo del 10% il fabbisogno che risolvi il problema.
Ciao!
Andrea Di Vita
Infatti, io intendevo non ridurre di un decimo, ma lasciare un decimo (come ipotesi estrema nel tempo).
Il nucleare così com’è attualmente non mi va, vedremo gli sviluppi futuri. Ma attualmente mi pare copra poco più del 6% del fabbisogno energetico mondiale. E che ci fai?
@ fuzzy
Anche lasciando un decimo, non cambia nulla. Stiamo comunque fuori di un bel po’.
Quanto alle rinnovabili, più della metà della loro fetta le rinnovabili le devono all’idroelettrico. In Cina hanno appena inaugurato il secondo impianto idroelettrico del mondo (16 GW elettrici). Il primo è sempre in Cina, la duca delle Tre Gole (22 GW elettrici). Alla faccia della difesa dell’ambiente…!
Ciao!
Andrea Di Vita
@ fuzzy
https://www.rainews.it/dl/rainews/media/Cina-Ecco-la-seconda-diga-idroelettrica-piu-grande-del-mondo-25e7ee88-8fe9-4d2d-a1e6-38f2091afdfc.html
https://it.wikipedia.org/wiki/Diga_delle_Tre_gole
Ciao!
Andrea Di Vita
La maggior parte dei discorsi sulle energie rinnovabili è rivolta alla produzione di elettricità. Tuttavia, la maggior parte dell’energia di cui abbiamo bisogno è il calore
Circa il 30% della domanda di calore industriale in Europa è inferiore a 100 °C (212 °F), che potrebbe essere fornita da collettori piani disponibili in commercio (< 80 °C) e collettori a tubi sottovuoto (< 120 °C) attualmente utilizzati per scopi.
Un altro 27 percento della domanda di calore industriale richiede temperature medie (da 100 a 400 °C o da 212 a 752 °F), che potrebbero essere raggiunte da versioni migliorate di questi collettori (fino a 160 °C, vedere questo documento ) e da pannelli solari disponibili in commercio tecnologie di concentrazione oggi maggiormente utilizzate per la produzione di energia elettrica: canali parabolici, piatti parabolici e collettori Fresnel a concentrazione lineare.
Ciò significa che almeno il 57 percento della domanda di calore nell'industria europea (o quasi il 40 percento della domanda totale di energia industriale) potrebbe essere coperta da una tecnologia disponibile e conveniente utilizzando una fonte di energia rinnovabile inesauribile che non presenta alcuno svantaggio ecologico. I costi di capitale (e l'energia incorporata) di questo sarebbero molto inferiori rispetto alla sostituzione di una quantità simile di energia da combustibili fossili con pannelli solari o turbine eoliche. E, naturalmente, potrebbe essere fatto ovunque, non solo in Europa.
https://www.lowtechmagazine.com/2011/07/solar-powered-factories.html
Questo per quanto riguarda l'industria.
Di questo abbiamo già discusso.
Le alte temperature sono il vero problema, su questo settore bisognerebbe applicare il risparmio energetico producendo meno merci che le richiedono e le innovazioni tecnologiche.
E inoltre non ci si dovrebbe fissare troppo su una fonte energetica piuttosto che un'altra.
Grosso modo, per quello che ho capito.
Non rileggo. Casomai poi correggo se ho sbagliato a scrivere.
@ fuzzy
“concentrazione”
Mah.
In Azienda sul solare a concentrazione ci abbiamo lavorato.
Seicento metri di specchi di cinque metri di larghezza con una lavorazione meccanica di precisione a livello dell’industria nucleare (se no i sali fusi ti grippano le flange) e non arrivi a raccogliere 6 MW termici.
Un bruciatore a metano grande quanto un essere umano di MW termici ne produce 80.
E indovina quale dei due sistemi richiede più energia per la manutenzione?
(E poi: da quando in qua se un fornitore non riesce a soddisfare le esigenze del cliente è il cliente che deve modificare le sue esigenze?)
Ciao!
Andrea Di Vita
Ma si, il solare a concentrazione per produrre elettricità e poi con l’elettricità il calore, nella sua assurdità mi fa ripensare a questo
La centralizzazione della produzione industriale negli ultimi due secoli ha portato a una centralizzazione del potere politico, e tale centralismo è utilizzato per cercare di costringere anche la transizione rinnovabile ad essere centralista. Ma la Natura non può essere smentita, e se l’energia rinnovabile viene distribuita, non sarà possibile centralizzarla. Intraprendere qualcosa di impossibile non lo farà, ma può farci crollare come società
https://crashoil.blogspot.com/2021/04/centro-versus-periferia.html?m=1
Già discusso anche di questo.
Segue da già discusso anche di questo…
Centralismo metropolitano.
Firenze. Ci sono passato alcuni anni fa. Un piccolo centro storico con intorno un bordello infinito.
Ma che roba è?
Bologna, città di mmerda, come dice il commissario Coliandro.
Ma siamo impazziti?
Via, fuori. Deflusso dal centro verso la periferia. Incentivare il ripopolamento degli appennini. O delle campagne limitrofe.
Città di queste proporzioni non sono sostenibili ancora per molto tempo.
vivendo a Milano, pensando a Parigi, Berlino, Londra, neppure al Cairo e Città del Messico, queste tue idee su villaggetti come Bologna e Firenze mi fanno un pò sorridere
non è che hai dei trascorsi nei Khmer Rossi?
Roma antica aveva circa un milione di abitanti.
Mantenerla richiedeva le risorse di tutto un impero.
I khmer rossi mica incentivavano il trasferimento nelle campagne. Deportavano.
Ma tutto quello che ne so è il ricordo di un vecchio film che ho visto da giovane.
fuzzy
non per fare il bastian contrario ma Roma antica era una delle metropoli dell’Impero, smise di esserne la capitale, sospetto che ci fossero parecchie città con molti abitanti
e che il trasferimento di risorse avesse limiti oggettivi molto stringenti
Francesco
Bastian contrario
Non preoccuparti per non essere d’accordo con il sottoscritto. È che sostengo delle posizioni che urtano chi vorrebbe tutto prevedibile e normale.
Tornando alla questione dell’urbanizzazione dice Rifkin che peraltro molti considerano poco più che un cialtrone, che è un’istituzione sociale relativamente nuova, risalente all’inizio dell’impiego dei combustibili fossili.
Le antiche città non potevano basarsi su alimenti provenienti da molto lontano.
Alla fine del sedicesimo secolo la maggior parte delle città europee ospitava meno di ventimila abitanti.
L’unico ben noto esempio che si incontri nella storia e che faccia eccezione a queste limitazioni è l’antica città di Roma.
In un certo senso si era dovuto rapinare tutto il mondo allora conosciuto.
Sistematico saccheggio del vicino Oriente, dell’Egitto e del Nordafrica.
Più la città cresceva più richiedeva rapporti energetici. Disordini. Strutture pubbliche per affrontare i vari tipi di caos.
I canali di approvvigionamento garantiti dall’esercito diventarono così impraticabili che i militari consumavano più energia di quanta ne riportassero alla città.
Gli schiavi diventavano troppo costosi da nutrire e da alloggiare.
Burocrazia mastodontica.
Roma, dopo la caduta dell’impero, contava appena trentamila abitanti.
Mmm
se non ricordo male Alessandria d’Egitto in epoca romana aveva una popolazione stimata di 500.000 abitanti.
Al suo apice, leggo, l’impero romano doveva avere 60-70 milioni di abitanti.
Mica pochissimi…
tra l’altro, concentrati soprattutto nell’area orientale e mediterranea, oltre che in Italia.
La Grecia, nella parte orientale, mi pare facesse un po’ eccezione (non si era mai ripresa dall’ormai remota guerra del Peloponneso e si era dissanguata mandato coloni ovunque e ancora in epoca ellenistica).
“Le antiche città non potevano basarsi su alimenti provenienti da molto lontano”
dipende dal tipo di alimenti.
Le granaglie possono essere trasportate da molto lontano, e così i prodotti essiccati.
Lo stesso per il vino.
Ma anche per la frutta fresca, non esagererei con il “chilometro zero” nel mondo antico 😉
(è famosissimo l’episodio dei fichi cartaginesi…)
Roma dipendeva moltissimo dall’Egitto e dal Nord Africa per il grano delle frumentationes, ma tra gli alimenti distribuiti gratuitamente alla plebe c’era anche la carne di maiale, verosimilmente conservata e lavorata
(il che probabilmente è una delle cause remote della diffusione degli insaccati di maiale in Italia e in Europa).
L’impero britannico dipendeva dall’India per una quantità enorme di cose, non solo per il thè…
è soprattutto questione di avere un efficiente mezzo di trasporto (e una forza militare che lo garantisca):
per Roma erano le strade e la navigazione mediterranea, per Londra era la flotta militare e i veloci clippers.
Pino Mamet
Babilonia 500.000
Mah, Rifkin scrive 100.000.
Londra oltre un milione di abitanti ma nel 1820 dopo la rivoluzione industriale.
Una tipica area urbana di un milione di abitanti richiede una fornitura giornaliera di 2 milioni di chilogrammi di alimenti.
Roma, con i suoi 800 mila abitanti (al milione ci credono sempre meno storici), importava grano, soprattutto da Egitto e dall’A. proconsolare (soprattutto dopo che Costantinopoli iniziò a drenare il grano egiziano).
Il motivi principale, però, era che in Italia l’aristocrazia aveva impiantato nelle proprie terre colture pregiate (vite, olivo…), per cui non si può escludere che, coltivando intensivamente l’Italia a grano (soprattutto Campania, Calabria e Sicilia, che poi furono le terre da cui la Roma di Teodorico avrebbe l’annona), Roma potesse alimentarsi senza andare a prendere risorse da troppo lontano.
Però sfamare la plebe avrebbe significato impoverire l’aristocrazia senatoria, che quindi sarebbe andata a cercare entrate altrove. E magari preteso esenzioni fiscali (l’Italia non pagava tasse imperiali: l’I. annonaria si limitava a foraggiare i soldati di stanza, l’I. suburbicaria nemmeno quello) in province più interessanti per il fisco.
“Babilonia 500.000”
No, Alessandria!
Già, Alessandria.
Mai scrivere di fretta, fuzzy.
Alessandria
https://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/12/28/le-citta-del-mondo-crescono/?refresh_ce=1
Ecco, trovato.
C’è l’animazione
Boh, nel tuo link dice 350.000.
Ovviamente è difficile fare stime per quel periodo storico, ma non sono proprio pochini dai.
Rifkin? in effetti nella mia testa è catalogato alla categoria “cialtroni” ma anche “mai letto nulla di suo” per cui è un giudizio molto superficiale.
Ammetto che l’ultimo pensatore di sinistra a cui do un buon voto è Karl Marx 🙂
@ fuzzy
“nucleare”
La Francia (non il Malawi) manda avanti il 72% del suo intero fabbisogno energetico col nucleare.
E produce un po’ meno CO2 pro capite dell’Italia, che pure ha un PIL inferiore.
Ciao!
Andrea Di Vita
Quota che progressivamente sta calando. Deve essere che i francesi sono diventati stupidi.
@ mauricius tarvisii
Più che stupidi, possono permettersi di dormire sugli allori.
Loro.
Ciao!
Andrea Di Vita
La vita al cardiopalma del meteorologo:
da ilmeteo.it
Meteo: PROSSIME ORE ROVENTI, ma entro STASERA ESPLOSIONE di TEMPORALI INTENSI su DIVERSE REGIONI. Zone a RISCHIO
PROSSIMI GIORNI, Mercoledì APICE della CANICOLA, poi entro Venerdì sempre più TEMPORALI e GRANDINE
: 1-10 LUGLIO, RIAPPARE lo SPETTRO del CALDO ESTREMO dopo i RABBIOSI TEMPORALI! Le AREE in PERICOLO
TEMPERATURE: SUPER CALDO ancora per qualche GIORNO, poi CROLLO TERMICO, fino a 10°C in MENO!
ESTATE, PREVISIONI FOLLI per i PROSSIMI MESI! La TENDENZA per AGOSTO nel cuore delle VACANZE è SCONCERTANTE
la Nuova MAPPA Aggiornata del RISCHIO TORNADO in ITALIA
è DELIRIO, dal CALDO RECORD al BURIAN, passando per la Folle Estate 2021, TUTTI PAZZI per ILMETEO
Per gli appassionati della castrazione, del taglio delle tette e dei falli finti, e altro:
https://www.alignsurgical.com/
Notevole anche la “vagina preserving phalloplasty”
https://www.alignsurgical.com/non-binary/vagina-preserving-phalloplasty/
e la “nullification”
C’è anche la Monsplasty, che non conoscevo:
“What is Monsplasty?
After undergoing phalloplasty or metoidioplasty with scrotoplasty, the scrotum may hang between the legs due to an excess of sagging skin and an enlarged pubic mons. When this is the case, a monsplasty, or “pubic lift,” will help to contour the genital area, lifting the phallus out from between the legs. Monsplasty presents minimal risk to the client and can usually be completed in just under an hour. It can be performed in tandem with penile or testicular implants about six months after phalloplasty.”
”
How Does Vagina-Preserving Phalloplasty Work?
Many patients who choose to undergo phalloplasty are under the impression that vaginectomy is a requirement, but this is not necessarily the case. For patients who are uninterested in undergoing urethral lengthening as part of their phalloplasty procedure, vaginal preservation is an option, which enables the patient to preserve their vagina and even their uterus, alongside a newly-constructed phallus.
Vagina-preserving phalloplasty is an exciting non-standard gender affirmation surgery that can enable nonbinary patients and transmen to enjoy the gender identity of their choice, bridging the gap between the way you feel on the inside and the way you look on the outside. Reach out and set up your consultation to learn more about what this non-standard gender confirmation surgery can do for you today.”
Non-Binary Top Surgery Non-Binary Top Surgery
HomeNon BinaryNon Binary Top Surgery
Non-Binary Top SurgeryNon-Binary Top Surgery
Many non-binary individuals struggle to feel at ease in their own bodies. On top of this, our cultural and societal understanding of genderqueer identity provides little support for those who wish to undergo transitional procedures.
At Align Surgical Associates Inc., our team of trusted, compassionate plastic surgeons is excited to assist you on your journey towards authenticity and self-congruence. Non-binary top surgery can remove feminine breasts, recontouring the chest wall to create an aesthetic that better matches your gender identity.
What is non-binary top surgery?
Some non-binary individuals do not wish to undergo hormone therapy, so top surgery may be the only procedure that they pursue in terms of their transition. Non-binary top surgery may involve bilateral mastectomy as well as nipple and areola reconstruction to achieve a flatter chest more in line with the patient’s self-image.
Surgery is customized to your wishes, as discussed during your private consultation with our team. Factors such as the amount of available breast tissue, the degree of breast ptosis, the quality of skin elasticity, and your anatomical measurements will all play a role in formulating the best plan for your surgery.
Tutti fenomeni genuini che avvengono spontaneamente … NON esiste alcuna “Lobby” 😉 !
Sarebbe interessante sapere se ci sono, e quali sono, i costi ecologici di queste tecniche. Ad occhio, tra materiali per protesi, apparecchiature, energia dovrebbero essercene. Ma se sono notevoli o relativamente “sostenibili” non saprei. Sarebbe interessante saperlo, più che per i non moltissimi trans che non credo impattino granchè, nell’ottica dell’espansione verso nuovi mercati (ancora di più e ancora più invasiva intendo) della chirurgia plastica-estetica-in-senso-ampio.
Ogni volta che si guarda all’impatto di un’attività umana si deve guardare all’impatto della alternativa: come ammazzerebbe il tempo che non dedica all’intervento chirurgico il mancato operato? Andrebbe in vacanza in aereo?
Potrebbe anche andare in giro a bruciare copertoni. O a salvare orsetti lavatori. Mi sa che in questo caso le alternative sono quasi quante le persone coinvolte.
Potremmo usare una media. Il passatempo chirurgico consuma più o meno della media giornaliera riferita ai giorni in cui si svolge?
Immaginario : Birra Vs Coca-Cola … qual è la Bevanda dello Dimònio ! 😉
https://www.tuttosport.com/news/calcio/euro-2020/francia/2021/06/16-82703747/pogba_imita_ronaldo_via_la_birra_in_conferenza
Pogba “imita” Ronaldo: via la birra in conferenza
Dopo CR7 e la Coca Cola, è il turno del centrocampista francese che allontana la bottiglia dal tavolo
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https://www.calciomercato.com/news/ronaldo-cancella-la-coca-cola-pogba-la-birra-eppure-guadagnano-a-84304
Ronaldo cancella la Coca-Cola, Pogba la birra:
eppure guadagnano anche grazie agli sponsor
Allora : Ronaldo “ce l’ ha su” con la Coca-Cola per “Salutismo”
https://www.minutidirecupero.it/cristiano-ronaldo-coca-cola.html
Pogba perché da Musulmano NON voleva alcolici davanti a sé … che non metteranno più per giocatori come lui.
https://www.gazzetta.it/Calcio/Europei/25-06-2021/europei-uefa-via-birra-conferenze-giocatori-musulmani-4102272146064.shtml
https://www.informazione.it/a/A2E6ABEF-59E1-4C52-BC64-2B8DD110ADA6/Ronaldo-boicotta-la-Coca-Cola-terremoto-in-Borsa
Ronaldo boicotta la Coca Cola: terremoto in Borsa
Poteva andare moltopeggio , ma … è inquietante comunque la si guardi : Poliziotto nei guai per aver fermato un Ghanese (?) Jihadista Terrorista armato di coltello !
https://www.iltempo.it/roma-capitale/2021/06/23/news/roma-stazione-termini-sparatoria-poliziotto-indagato-ma-i-cittadini-sono-dalla-sua-parte-27693343/
https://www.iltempo.it/attualita/2021/06/21/news/spari-stazione-termini-ahmed-ibrhaim-jihadista-poliziotto-taser-sinistra-colpa-provvedimento-degrado-roma-27667961/
A dire il vero credo che sia davvero un atto dovuto (ma mi correggeranno i giurisperiti del blog) e sono anche convinto che si concluderà il tutto con una archiviazione, visto che il poliziotto ha agito in modo professionale e allo scopo di limitare i danni.
Il video dell’accaduto è stato analizzato dall’impagabile Cicalone Simone, ma in maniera più approfondita da tal Manuel Spadaccini che credo sia un tale che si occupa di sicurezza/autodifesa/robe simili:
https://www.youtube.com/watch?v=mslq_P-08LY
Perché nei guai? Se c’è un cadavere non si deve capire come è morto per dire se il poliziotto ha fatto bene o male? O decide Moi sulla base di quello che ha letto sul webbe?
Ma non c’è un cadavere, il poliziotto ha sparato alle gambe e il tale è vivo in ospedale.
Tra l’altro. Ma in generale non riesco a capire perché ogni volta che c’è un fatto come questi, pure con un morto di mezzo, se qualcuno cerca di accertare cosa sia successo realmente si parla di “guai” se non di persecuzione.
Beh direi che essere sotto indagine non è mai piacevole….
Sì ma c’è scappato il ferito (questa volta non il morto)
Un minimo di indagine mi pare opportuno
Si certo, ci mancherebbe altro!
Voglio solo dire che effettivamente sono guai per il poliziotto che comunque bene o male starà sulla graticola per un pò, e se gli va male si dovrà pagare un avvocato e accollarsi in ogni caso le spese legali…(non ho idea se hanno qualche tipo di assistenza dai sindacati i dalle assicurazioni)
Ma infatti, Francesco :
se il Poliziotto avesse citato una frase da un comizio della Boldrini … il Delinquente Abituale si sarebbe convertito alla Bontà seduta stante :
e quel coltello lo avrebbe usato per aiutare le nonnette a spalmare la marmellata sulle fette biscottate per i bambini !
😀
Che c’entra?
Moi, davvero, non capisco perché metterci dentro la Boldrini e cosa stai contestando (o approvando?
) a Francesco.
Limite mio, eh?
però restiamo alle cose concrete:
un poliziotto ha sparato alle gambe a un tale armato di coltello che stava dando in escandescenze, dopo prolungati tentativi di fermarlo e disarmarlo in altri modi.
Questi i fatti.
Le ipotesi, valgono quello che valgono, e dal canto mio ipotizzo che l’episodio, di poco successivo, di Wurzburg, dove un tale ha accoltellato a morte 3 passanti, contribuirà a far giudicare nella luce migliore l’operato del poliziotto italiano.
a proposito, voi che siete iusperiti e gente seria che approfondisce, per quali crimini esattamente è stato condannato il poliziotto di Minneapolis?
Second degree murder (aver ammazzato qualcuno senza l’intenzione di ammazzarlo ma come conseguenza di un altro reato)
Third degree murder (tipo omicidio per colpa grave…non pensavo che potesse essere condannato per tutte e due le cose)
Second degree manslaughter (tipo creare una situazione di pericolo dalla quale deriva la morte di qualcuno)
È esclusa la volontà di uccidere (quindi non è l’equivalente di un omicidio doloso) ma c’è una cosa tipo la colpa cosciente, se capisco bene)
Aggravante “crudeltà”
Rischiava 40 anni di prigione se ne è presi 22, liberabile dopo 15 anni
assolto in appello per aver applicato la procedura stabilita dalla polizia o resterà dentro? cosa ti aspetti?
PS grazie
Senti, ma la procedura stabilita può essere “uccidere una persona sdraiata a terra”? Vabbè odiare gli usa ma non sono barbari fini a quel punto…quanto meno *non* ha ben applicato la procedura stabilità no?
Comunque, l’amministrazione della giustizia negli USA per me è un assoluto mistero. Leggo che ha un altro processo a livello federale e che potrebbe voler patteggiare tutto per passare qualche anno in una prigione federale che sembra meno scomoda di quella nazionale
Che io sappia, la procedura serve a far svenire, non ad accoppare.
Magari è una puttanata di procedura in cui il morto ci scappa ogni tre per due.
Diciamo che se mi fossi trovato al posto del poliziotto, con un cristone di 2 metri che non vuole salire in macchina e venire in centrale, non avrei saputo che pesci pigliare.
Se non sai che pesci pigliare, in tre contro uno, già a terra e ammanettato, beh ti consiglio di fare un altro lavoro, tipo in un ufficio…come effettivamente fai 😁
Nuova battaglia: Pokemon non binari
https://www.pinknews.co.uk/2021/06/17/non-binary-pokemon-nintendo-gender-slate-twitter-letter/
La meccanica di gioco in pratica è questa: metti insieme due mostriciattoli di sesso diverso e quelli fanno le uova. Con i non binari immagino che potrebbero fare che ogni tanto questi cambiano di sesso, per cui smettono di fare le uova se non cambia pure il sesso dell’altro?
È interessante che un bambino abbia fatto la richiesta: è proprio la dimostrazione finale che questo tema è così mediaticamente sovraesposto da aver inesorabilmente rotto i coglioni.
Maurì, Maurì…
sai benissimo che nessunissimo bambino, che non sia stato debitamente ammaestrato, si mette a scrivere una lettera alla Nintendo chiedendo “Pokemon non binari”…
non voglio spingermi oltre nell’italianità, ed ipotizzare che il “bambino” sia una trovata pubblicitaria della Nintendo;
e assolutamente non voglio arrivare a credere che il “bambino” sia la stessa Liz Daniels, “consumer service representative at Nintendo of America”…
assolutamente no… 😉
quindi siamo nell’ipotesi peggiore di genitori che lavano il cervello al bimbo? meglio pensare che i Pokemon abbiano bisogno di rilanciarsi dai
Io la faccina ce l’ho messa stavolta, eh? 😉
@ Martinez
OT ma credo che ti interesserà
https://www.linkedin.com/posts/the-economist_why-some-people-are-moving-from-the-united-activity-6813948869274042368-1NqU
Sembra che ci siano molti Statunitensi che emigrano verso il Messico, tanto che gli USA sono ai vertici della classifica per cittadinanza degli immigranti irregolari in Messico. Non lo avrei riportato se non fosse che lo riporta l’Economist.
Ciao!
Andrea Di Vita
Interessante!
@Andrea
che ci siano molti Statunitensi
ti parrà un accostamento bizzarro, ma mi hai infine fatto capire come sia stato possibile per il [post-]Concilio passare dal “per molti” al “per tutti”, una vexata quaestio theologica (chiedere a Peucezio per il lato tradizionale e a Mauricius per il lato conciliare…par condicio)
eh sì perché con tutta naturalezza hai trasformato “alcuni” compatrioti di Joe Biden in “molti” 😀
@ habsburgicus
“condicio”
Lieto di aver contribuito a dirimere una controversia teologica 🙂
Comunque si parla di circa un milione di Statunitensi residenti in Messico, e di questi quelli irregolari sono così tanti da costituire la prima nazionalità di irregolari. Più di guatemaltechi e venezuelani, per intenderci… 🙂
Ciao!
Andrea di Vita
Sono proprio i bassi salari degli immigrati (clandestini?) sfruttatia impedire l’aumento del Pil. Perché, in Italia, il Pil non cresce bensì decresce.
potrebbe anche essere il contrario, che senza quei salari non esporteremmo e il PIL andrebbe a fondo
è un’antico problema quello di cosa fa girare l’economia, che nessuno ha mai risolto veramente
https://spacenews.com/chinas-super-heavy-rocket-to-construct-space-based-solar-power-station/?fbclid=IwAR0UTGyrcgOeahOuhwgvKrLRud0XAcGYztgoWnD-qTKNeMddvxl9yWZkIag
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era una mia vecchissima idea da liceale classico, tu che sei un fisico puoi dirmi se è una follia? VERA energia in quantità considerevole e senza effetti dannosi?
scusa se ti sfrutto indegnamente ma parrebbe un cambio di paradigma
Se lo fanno per il 2030 realizzano la profezia di Simcity 2000.
@ Francesco
“paradigma”
È un’idea che risale a Tesla.
Se le onde radio portano un segnale (che noi traduciamo in suono sentendo la musica), è perché portano energia (convertita dalla radio in energia sonora, percepita dalle nostre orecchie).
Allora perché non portare direttamente energia con le onde, evitando costosr lines di transmissione?
Tesla proponeva di usare la ionosfera come autostrada naturale per onde che avrebbero dovuto distribuirsi su tutto il pianeta affinché nessun essere umano rimanesse senza energia.
Più modestamente si può pensare di trasmettere energia da una stazione spaziale a terra, la stazione essendo tappezzata di celle fotovoltaiche costantemente esposte al Sole. Si risolverebbe il problema del fotovoltaico, quello di non funzionare la notte: lontano dall’ombra della Terra non c’è notte.
Se ne parlava seriamente da prima che andassi al liceo io. Una start-up neozelandese vuole realizzare antenne per trasmettere e ricevere energia senza dover costruire elettrodotti in zone montagnose del paese. Un elicottero, decenni fa, restò in volo un minuto con la potenza trasmessagli via radio da terra.
Il diavolo sta nei dettagli.
Nell’aria sta di solito qualcosa sospeso che mangia volentieri le onde radio. Questo qualcosa è l’acqua (sotto forma di vapor d’acqua).
Se l’umidità assorbe le onde radio l’energia delle onde va a scaldare l’acqua, che scalderà l’aria. Per l’acqua nei cibi, è il principio del forno a microonde.
Facciamo tanto per ridurre il riscaldamento dell’atmosfera, poi la teniamo in un forno a microonde?
Ciao!
Andrea Di Vita
temevo ci fosse un inghippo di questo genere … un bel cavo di 35.000 km dalla stazione a terra?
:0
Giganteschi rischi di rottura del cavo.
eh lo temevo fosse un’idea poco praticabile
peccato
PS in verità temevo che immettere ulteriore energia nel sistema Terra fosse in ogni caso un azzardo
È energia che comunque arriva: la radiazione solare intercettata dal satellite raggiungerebbe l’atmosfera.
beh, lo mettevo un pò fuori mano apposta … fosse così mi fai tornare la speranza!
poi l’atmosfera non ne riflette via un sacco? questo coso servirebbe proprio a raccogliere più energia possibile, con la massima efficenza
D’altra parte non c’è una efficienza del 100% nel processo energia radiante – energia elettrica – microonde.
@ Francesco
“azzardo”
L’energia arriva comunque dal Sole, che però la distribuisce.
Qui sarebbe sempre e solo in un punto.
Bello scherzo, per il meteo.
Ciao!
Andrea Di Vita
(p.s. senza contare che il malintenzionato che si impadronisse della Stazione ricatterebbe il mondo tipo cattivo di James Bond)
https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/dagli-usa-il-micro-reattore-nucleare-che-utilizza-combustibile-esaurito/
Micro reattori nucleari dall’aspetto rassicurante. Già pronti all’uso. Dicono che sono pure sicuri. Vedremo. Speriamo.
Poi però bisognerà trovare i siti sicuri dove collocarle.
E non credo che, almeno in italia, siano molti.
Mah, boh.
https://www.cnbc.com/2021/06/28/oklo-planning-nuclear-micro-reactors-that-run-off-nuclear-waste.html
Dubbi aggiuntivi.
scusa Andrea ma a partire da quel punto la distribuisci, con le usuali dispersioni … magari ci fai le fabbriche di idrogeno come vettore energetico
e cazzo l’ONU sarà in grado di proteggere UNA stazione spaziale no?
sennò tanto vale fare tutto come il nonno di Heidi
😉
@ Francesco
“punto”
Se spari un fascio dalla stazione a terra quel fascio ha da essere concentratissimo, che già ci pensa l’atmosfera a diffonderlo. (E gia’ così… pensa al fallimento dei costosissimi Airborne Laser antimissile che occupano un intero Galaxy per sparare una volta al giorno a ICBM in avvicinamento).
Lungo il fascio ovviamente l’assorbimento (=trasformazione in calore) è massimo.
Come una sottile fiamma acetilenica alta chilometri che viene dritta giù dal cieli, tipo dito di Dio nei Dieci Comandamenti con Charlton Heston.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“Se spari un fascio dalla stazione a terra quel fascio ha da essere concentratissimo”
All’inizio pensavo che fosse la tua Soluzione Finale al Ritorno dei Fascisti sul Pianeta Terra.
@ fuzzy
“aggiuntivi”
Se funziona, lo voglio in Azienda! È la volta che non paghiamo più la bolletta della luce! 🙂
Ciao!
Andrea Di Vita
@ Martinez
“Soluzione”
Dovrebbero prima essere messi tutti in una zona ristretta. Mi sa che siano troppi.
Ciao!
Andrea Di Vita
“un bel cavo di 35.000 km dalla stazione a terra?”
—————————-
tipo l’ascensore geostazionario di Arthur Clarke (o di Tsiolkovsky, o di diversi altri)?
Con i pannelli al posto del contrappeso.
sì, pensavo a una cosa del genere, senza molta originalità
@ Francesco
“Cavo”
Magari. Ma non si conosce alcun materiale che supporterebbe la tensione data dalla forza centrifuga senza strapparsi, con l’eccezione della tela di ragno. Solo che addestrare i ragni a fare abbastanza tela in modo lavorabile è ancora qualcosa di là da venire.
E dire che sarebbe una mano santa: metà del costo del lancio di un kg di carico utile, quarantamila dollari, se ne va per la messa in orbita. Un ascensore orbitale potrebbe fare il lavoro semplicemente oscillando avanti e indietro come una corda da bucato.
(L’idea è di Clarke, l’inventore del satellite per telecomunicazioni e autore di “2001” con una laurea in fisica e una in ingegneria. Tendo a credergli)
Ciao!
Andrea Di Vita
“Facciamo tanto per ridurre il riscaldamento dell’atmosfera”—-
Nessun problema, i giornalisti e i titolisti di varie testate di stampa accreditate hanno dimostrato che il riscaldamento dell’atmosfera non esiste:
nel riportare la tragica notizia della morte di due bambini e del ferimento di altri due a causa di un’arrampicata inopportuna su una torretta pericolante…
…hanno affermato che in Veneto, a 1400 metri di altitudine, nel primo pomeriggio di una giornata di luglio, con un vivacissimo paesaggio verde intorno, ci sarebbero state delle LASTRE DI GHIACCIO sul tettuccio (presumibilmente esposto al sole) della struttura.
https://www.repubblica.it/cronaca/2021/07/03/news/verona_due_bambini_morti_in_burrone-308756778/?ref=RHTP-BH-I304495303-P3-S2-T1
https://www.fanpage.it/attualita/due-bambini-muoiono-precipitando-in-un-burrone-nel-veronese-altri-due-feriti/
Ovviamente non posso sapere se nel giro di pochi minuti, cioè da quando ho notato questi obbrobri, li abbiano già corretti (ma sicuramente stavano lì da diverse ore)
ma intanto mi sono salvata gli snapshot di tali perle, a imperitura memoria.
Voglio festeggiare con voi oggi la fine della carriera di Michela Murgia, grande campionessa del Dito Imparatore come lo chiama Roberto.
La infaticabile difensora dei diritti di Chiunqua, nonchè avversaria del generale Figliuolo colpevole di fare il generale in divisa anziché in costume da bagno, è stata colta in castagna mentre afferma che sulla questione israelo-palestinese “la pensa come Hamas”, ribadendo che lei “non scherza mai su Gaza”.
Tranquilli, nessuna terribile lobby ebraica le impedirà di sparare le sue rancorose cazzate sessiste;
semplicemente, è diventato improvvisamente semplicissimo mandarla a cagare.
https://www.lanuovasardegna.it/regione/2015/11/18/news/accabadora-da-rottamare-la-genesi-di-un-falso-mito-1.12469911
(sia chiaro che non la incolpo per avere dato linfa e diffusione a un mito popolare : gli scrittori, beh, inventano, è il loro mestiere. Si potrebbe però specificare quando si fa un’opera di fiction/horror e quando invece si fa un’opera improntata al realismo folklorico… non sono la stessa cosa).
Non penso che cambierà nulla: la cosa è stata cavalcata solo dalla destra, che effettivamente è pro-Israele e anti-Murgia. Ai pro-Murgia, invece, di Israele non gliene frega normalmente proprio una fava, né pro, né contro, salvo una piccola minoranza che è anti-Israele.
In parte hai ragione…
però non so, non tutti gli argomenti hanno lo stesso peso simbolico:
se Trump sposta l’ambasciata in Israele è un fatto con notevoli ripercussioni; se avesse spostato quella in Ghana, ma persino in Pakistan o in Indonesia, dirò di più, persino in Arabia Saudita, la cosa va nel chissenefrega.
E poi non tutte le dichiarazioni pro-palestinesi sono uguali: il sostegno a un’organizzazione terroristica è una faccenda un po’ diversa dal solito appoggio umanitario di prammatica.
Magari Repubblica le darà per qualche tempo meno spazio, oppure aumenta lo spazio di Saviano per compensare.
Peccato, era bello sperare…
Per MT
“Ai pro-Murgia, invece, di Israele non gliene frega normalmente proprio una fava, né pro, né contro, salvo una piccola minoranza che è anti-Israele.”
Concordo.
Mah..
non vorrei spostare l’argomento (che per me è l’antipatia contro Michela Murgia 😉 )
e del resto se fosse stata sputtanata dagli Hare Krishna , dai vegani, dall’Opus Dei o dall’UAAR per me sarebbe stato lo stesso, conta solo il godimento di vederla colta in castagna 😉
però in effetti mi pare che dopo i fatti di questa primavera l’argomento Palestina sia tornato in auge, dopo anni in cui nessuno lo cagava di striscio;
e di persona di sinistra filo-israeliane non ne conosco… (indifferenti sì).
“ di persona di sinistra filo-israeliane non ne conosco… ”
Ho sempre avuto una moderata simpatia per Israele…magari è la prova che non sono di sinistra 😁
😁
Chissà!
Ormai non ci si capisce niente..
Per Pino Mamet
“carriera di Michela Murgia”
Ho partecipato una volta a un convegno come relatore assieme a lei, devo dire che mi era anche simpatica.
Però in seguito ha assunto un ruolo, forse non per colpa sua.
Per fortuna i blog non se li fila più nessuno, ma mi immagino se io mi trovassi nella posizione di quello che viene tutti i giorni titillato dai media per estrarre da me una Frase da Vate che stia dentro il titolo di un giornale.
E spesso userei frasi scioccanti per non sembrare un povero Twittatore Positivo come il Papa, e questo mi darebbe un sacco di fama, perché ci sarebbero quelli che mi attaccano per averle dette.
No, meglio restare ignoti.
Grazie a Dio non ci sono costretto, campo di traduzioni e interpretariati e nessuno sa chi sono io.
“Grazie a Dio non ci sono costretto, campo di traduzioni e interpretariati e nessuno sa chi sono io.”
Ed ecco una perfetta frase da vate per iniziare la tua carriera da spin doctor, influencer o come si dice adesso. Primo comandamento decontestualizzare Secondo aforismatizzare. Vedo una grande carriera aprirsi.
Uh, non sono abituato a mettere faccine e me ne sono scordato. Fai conto che ce ne sia una.
Per Alam al-Mithal
“Uh, non sono abituato a mettere faccine e me ne sono scordato. Fai conto che ce ne sia una.”
Ce le metto io! 🙂
Murgismo:
https://www.wired.it/attualita/politica/2021/04/30/michela-murgia-divisa-generale-figliuolo-sessismo/
la giornalista, citando la dichiarazione della scrittrice sarda su Figliuolo, riporta alcuni episodi per lei sgradevoli con le forze dell’ordine, e le attribuisce a sessismo.
Penso che chiunque, a partire dal sottoscritto, possa raccontarne altrettanti, ad opera di personale in divisa di entrambi i sessi. (quasi controbilanciati da altrettante persone dall’atteggiamento neutro o rispettoso).
Il sessismo è nell’occhio di chi guarda, mi sa. Come spesso il razzismo è nell’occhio del turista americano stronzo e ignorante, e incidentalmente nero.
OMAPM
Uno dei vantaggi di vivere all’estero è che questi personaggi mi passano sotto il radar.
Ho letto qui della Murgia non ho mai avuto voglia di approfondire e mi confermate che non val la pena
beh, non vorrei dire ma all’estero certa gente è ministro, se non primo ministro
😉
Grandioso!
Source : https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/06/30/news/malika_omosessualita_raccolta_fondi_mercedes_polemiche-308378296/
Firenze
Malika, polemica sulla raccolta fondi: “Mi sono comprata una bella macchina”
30 Giugno 2021
“Ho 22 anni e volevo togliermi uno sfizio, mi sono comprata una bella macchina, potevo comprarmi un’utilitaria e non l’ho fatto”. A innescare il caso attorno a Malika Chalhy, la ragazza di Castelfiorentino (Firenze) cacciata di casa dai genitori perché lesbica, una intervista rilasciata a Selvaggia Lucarelli per TPI (The Post Internazionale). La giovane che adesso vive a Milano con la compagna ha rivelato, in un modo un po’ confuso, di aver utilizzato una parte dei soldi ricevuti dalle raccolte fondi per acquistare un’auto nuova. “Ho preso la casa in affitto a Milano, abbiamo dato un anno di affitto più duemila euro di caparra. Poi ho pagato dentista, avvocato, ho comprato dei vestiti. Non avevo niente, era rimasto tutto a casa dei miei – riferisce la giovane nell’intervista – Adesso ho avuto delle spese per la macchina”. Una vettura che le sarebbe costata intorno ai “17mila euro”, aggiunge durante la telefonata Roberta, agente e sua portavoce.
Per Malika erano state lanciate due raccolte fondi tramite la piattaforma gofundme, ricevendo da tutta Italia circa 150 mila euro. La 22enne avrebbe venduto la vecchia auto per poi sostituirla con la Mercedes nuova. La notizia ha sollevato subito numerose reazioni polemiche sui social. Emergono anche un paio di foto da Instagram, in cui Malika è stata fotografata alla guida dell’auto e taggata da Gaia Zorzi, sorella di Tommaso Zorzi, il vincitore del Grande Fratello VIP 2020. “Perché quando giorni fa ti è stato chiesto privatamente da altre persone di chi fosse la Mercedes che guidavi, hai detto che era dei genitori della tua fidanzata?”, incalza Lucarelli. E Malika ammette: “Sì ho detto una bugia. Mi scuso. Mi è stato chiesto che ero sotto pressione”. La ragazza attraversa, spiega chi le sta intorno, una fase di fragilità.
Nell’intervista viene chiesto alla 22enne a chi avesse deciso di destinare le donazioni, visto che in passato più volte aveva annunciato di elargire quei soldi in beneficenza. La ragazza in un primo momento risponde di non aver ancora deciso. Poi una persona vicina a lei prova a spiegare la motivazione: “La ragione è che insieme alla Boldrini avevamo deciso di fondare un’associazione per le vittime di discriminazioni. Abbiamo cercato di coinvolgerla ma lei non sta bene e la cosa si è allungata un po’. Siamo in una fase in cui non sappiamo ancora bene, mettiamo dei paletti. Malika però non sta bruciando i soldi”. Pubblicata l’intervista, è arriva però la precisazione della deputata: “Tengo a precisare che mai è stata discussa con me o con alcun collaboratore o alcuna collaboratrice del mio staff l’ipotesi di costituire una associazione per le vittime di discriminazione tanto meno di una raccolta fondi – spiega Laura Boldrini, smentendo quanto dichiarato dall’agente di Malika -. Si tratta perciò di una vera e propria fake news. Il mio nome quindi viene tirato in ballo in maniera totalmente impropria“.
Letto per caso dieci minuti fa, indipendentemente!
normalmente odio leggere i commenti: sono pieni di persone che spirano odio gratuito e inutile malignità.
Persone come me, insomma. 😉
Che chiosano “vuoi vedere che non l’hanno cacciata perché era lesbica, ma perché era stronza?”
Ma voglio spezzare una lancia a favore della ragazza.
Se qualche centinaio di persone sono così pirla da regalare 140.000 euro a lei, e non a me o al vicino di casa che magari ne avrebbe davvero bisogno, ma proprio a lei, una perfetta sconosciuta:
sarà poi padrona di farci quello che vuole?
eh no, Giovanna d’Arco deve partire per la guerra, salvare la Francia, morire sul rogo
mica si può uscire dal personaggio!
😉
Infatti secondo me sono coglioni quelli che hanno donato, fine: lei (e la sua agente) ha semplicemente lucrato su una asserita sventura capendo di avere mercato.
Sì, ha un’agente e ha una cugina che amministra le raccolte fondi. Una piccola impresa che ha fatturato 140 mila euro in poche settimane.
https://www.tpi.it/cronaca/malika-mistero-due-raccolte-fondi-intervista-lucarelli-20210630802142/
Per PinoMamet
“Se qualche centinaio di persone sono così pirla da regalare 140.000 euro a lei, e non a me o al vicino di casa che magari ne avrebbe davvero bisogno, ma proprio a lei, una perfetta sconosciuta:
sarà poi padrona di farci quello che vuole?”
Concordo in pieno!
Aggiungo per la gioia di Moi, poi commento sotto…
“Ha offeso l’Islam con una vignetta”: 23enne italo-marocchina arrestata a Rabat e condannata a tre anni
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/01/ha-offeso-lislam-con-una-vignetta-23enne-italo-marocchina-arrestata-a-rabat-e-condannata-a-tre-anni/6247789/
La giovane è stata bloccata lo scorso 20 giugno, e otto giorni dopo è arrivata la sentenza di condanna. Tutto nasce da una vignetta postata su Facebook due anni fa, che ribattezzava il versetto coranico ‘Kautar’, quello in cui si obbligano i musulmani al sacrificio, ‘versetto del whiskey’
di F. Q. | 1 Luglio 2021
È nata a Vimercate 23 anni fa, in provincia di Monza, da genitori marocchini, e ora vive a Marsiglia, dove studia all’università. Ma quando è atterrata nel suo paese d’origine, dove era arrivata per passare le vacanze con una parte della famiglia di origine in occasione del 21 luglio, quando si festeggia il Sacrificio, una delle massime ricorrenze dell’Islam, è stata arrestata. Ora Fatima (nome di fantasia) si trova dietro le sbarre del carcere dell’Oudaya a qualche chilometro da Marrakech, condannata a 3 anni e mezzo per ‘vilipendio alla religione’, aggravata dalla ‘diffusione via social media’.
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Tutto nasce da una vignetta, intercettata da un’associazione a carattere religioso che ha sporto denuncia, postata nel 2019 su Facebook, che descriveva il versetto coranico ‘Kautar’, quello in cui si obbligano i musulmani al sacrificio, come ‘versetto del whiskey’. Una battuta, forse, nelle intenzioni, giudicata però offensiva contro la confessione musulmana. A nulla è servito cancellare il post poco dopo, che nel frattempo era stato colpito da una valanga di insulti nei commenti.
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La giovane è stata bloccata lo scorso 20 giugno, al suo arrivo a Rabat e immediatamente trasferita all’aeroporto di Marrakech. Nella città dove in questi due anni è stato formalizzato il dossier dell’accusa, è rimasta a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’inchiesta. Nulla poteva far immaginare un epilogo così severo: l’avvocato, cui la giovane si era rivolta l’aveva tranquillizzata. Il 28 giugno, invece, la sentenza di condanna a 3 anni e mezzo e 50 mila dirham di multa (circa 4.800 euro) l’ha portata direttamente in carcere. Una pena esemplare, per quanto riguarda la detenzione, quasi il massimo (5 anni) previsto per questo reato. Il padre che era rimasto in Francia l’ha raggiunta oggi. All’avvocato che ha potuto farle visita in carcere ha negato di avere scritto quel messaggio, lo avrebbe ricevuto da suoi contatti e riportato su Facebook. L’ambasciata italiana in Marocco segue da vicino il caso ed è stata avanzata la richiesta per una visita consolare nel penitenziario di Marrakech alla ragazza che ha il doppio passaporto, come spesso capita per i marocchini residenti all’estero.
La storia di “Fatima”
1) non si capisce bene la fonte, se il nome è “di fantasia”
2) interessante ciò che può succedere su Facebook. Un po’ come la storia di Malika la Furbetta, da qualche parte ho visto scritto che “la sua lite in famiglia ho sconvolto il web”.
3) tra i commenti sul Fatto Quotidiano, trovo questo, per cui “Fatima” (sempre se esiste) non diventerà mai una supereroina italiana, a differenza di Malika la Furbetta:
“Dal comunicato stampa congiunto Italia-Marocco dell’8 ottobre 2018 in occasione di visita a Roma del ministro degli esteri marocchino:
“Il Ministro italiano si è congratulato per la rotta stabilita da Sua Maestà Il Re, Mohammed VI, in una dinamica di progresso e modernità, attraverso il concetto di un modello di sviluppo adattato e rinnovato e la promozione di una rinegoziazione avanzata “,.
Rilevando “la profondità e la qualità dei legami di amicizia e rispetto reciproco che uniscono il Marocco e l’Italia, nonché le dinamiche positive delle relazioni bilaterali”, i due ministri, si legge nella dichiarazione congiunta “, hanno accolto con favore la prospettiva del Partenariato Strategico Multidimensionale tra Marocco e Italia e concordato di istituire adeguati meccanismi di dialogo e cooperazione..
Le parti, indica la stessa fonte, “hanno confermato il loro impegno ad approfondire la collaborazione economica e commerciale tra i due Paesi, strumento di crescita per il benessere e relazioni amichevoli tra i due Paesi”.
Il Ministro Bourita e Il Ministro Di Maio “hanno rilevato con reciproco apprezzamento gli importanti contributi delle comunità dei due Paesi in termini di contributo economico, culturale e umano, e come attori attivi della cooperazione italo-marocchina e fattore di riavvicinamento tra le due nazioni”.
Malika è utile a una certa operazione politica interna.
Fatima Nome di Fantasia non serve a nessuno, un pò come il povero Regeni o anche Zaki. L’Italia mica fa la guerra a nessuno, per nessun motivo, neppure i diritti dei ghei.
Anzi, non fa neppure le vignette, se c’è un qualche rischio, meglio prendersela coi preti che è sempre gratis.
Qualche Femminista ha battuto un colpo ?
… la Boldrini , la Murgia, la Gruber cosa dicono ?
se parlassero non sarebbero di parte e non aizzerebbero quelli come te contro di loro o contro l’ismaelismo fatto passare per deciso e forte.
E’ chiaro che l’alleanza opportunistica non permette ciò, qualora accadesse sarebbe da trovarsi una nuova lettura dell’adattamento opportunistico stesso.
Ah daouda, riguardo quello che dici sopra, sono onorato non mi aspettavo un “trattamento daouda” così presto. Non mi va male essere un cojone, servono sempre a qualcosa; quale cojone aggettivato sono , cojone ismailita, cojone platonico, cojone neo-platonico, cojone ex-marxista-ma-non-troppo, beh ci sto lavorando su. Da vero cojone.
Per Francesco: sto seguendo il blog di un filosofo tomista statunitense. Dice cose interessanti con cui concordo. Discordo con lui su varie cose ma sono interessanti anche quelle.
Per ‘Alam al-Mithal
“Ah daouda, riguardo quello che dici sopra, sono onorato non mi aspettavo un “trattamento daouda” così presto. ”
🙂
bella idea
cojone neoliberista dovrebbe essere uno dei miei titoli!
grazie
tu sei al massimo un corporativista usuraista oscillante fra il soft socialism di friedman al liberismo statuale di Hayek
sai che il corporativismo (quello medievale e moderno, no quello fassista) inizia ad attirarmi?
“fatto a regola d’arte” è un bel modo di dire, si tira dietro un mondo affascinante di serietà di lungo periodo
io intndevo alla maniera delle corporation lobbystiche che tanto te piaceno.
eh, so’ fighi, che ci vuoi fare?
una volta i Medici si compravano Firenze, oggi Bezos ci prova col mondo
😉
appunto. Non sei tanto per le gilde ma pé quella robba llà
in realtà ERO per quella roba lì, anche per totale mancanza di alternative, è un pò come essere per il sole e la luna
però il fascino delle Gilde mi sta catturando
ciao
speramo
magari te interessa
https://www.marcotosatti.com/2021/04/01/kwasniewski-dottrina-sociale-la-disputa-fra-distributisti-e-capitalisti/
Ad ogni modo il vero problema non affrontato è l’usura e le tasse, dove uno è un approccio periferistico centrifugo di stampo liberista, e l’altro è un approccio centralista centripeto socialista.
E’ ovvio che la proprietà come possesso sia al contempo individuale e sociale e che vada ulteriormente usata nel rispetto dell’etica naturale
la pochezza della tua ironia è similare a tutti gli individui che hanno qualche problema:
-solo sono dei megafoni e ripetori di visioni ( dottrinali e disciplinari e financo teurgiche intese nella loro completezza ) al più commentate privi di una propria visione autonoma.
Poi per il resto fa piacere che finalmente si espliciti, e tu lo dimostri, come le suggestioni della sovversione comunista abbiano congiunzioni con l’ismaelismo.
Ma questa è una cosa che si sapeva da 80 anni , l’empia alleanza degli opportunisti.
Il trattamento che paventi lo basi solo su una constatazione? Se ti scrivevo che sei una merda infame e via discorrendo allora semmai potevo aver iniziato chissà quale trattamento, visto che le tue visioni sono esattamente quelle preordinate da chi vuol in generale l’oppressione del mondo.
D’altronde qua dentro è l’ipocrisia che la fa da padrona in quelli che credono di spiegare o comprendere il mondo ed invece contribuiscono a formarlo ( MM ovviamente ) ed in ogni caso sperando che i propri commenti siano neutri, cosa ovviamente falsa.
Capirai che gli inzulti sono ancora poco.
Dunque benvenuto, e nun rompe ‘r cazzo che pé me sei solo n’antro alter ego de chissà chi venuto da chissà dove presente da chissà quando. Cià
eppure, secondo AH l’ismaelismo si sarebbe ben coniugato con le stirpi germaniche, esaltandone l’animo guerriero
mentre i sovversivi comunisti si accompagnavano coi Iudei e nun ce piacevano affatto
mentre l’essere divenuti cristiani avrebbe rammollito i Franchi e l’altri popoli arii
le sorprese della Istoria!
lascia perdere AH il criptobolscevico. L’animo guerriero degli ismaeliti è una leggenda perché il guerriero non è sleale né doppio cosa che gli ismaeliti sono pur se non fiacchi.
il rammolitismo mica col cristianesimo, poi come fa un rammollito ario a colonizzare il mondo questo è un enigma bello e baldo.
una leggenda un cazzo, per chi come piange ancora la caduta di Gerusalemme, Antiochia, Damasco, Costantinopoli ….
scusa eh una conquista non sempre si ottiene con l’onore, eppure si rimane conquistatori.
Ed oltre il fatto in sè va considerata anche la cultura che si apporta che per quanto riguarda gli ismaeliti è di poco conto.
su questo aspetto che il filo-ismaelita Miguel ti bastoni ben bene
e ti va bene che Ritvan non c’è più
Ritvan è fu e rimane n cojone.
MM na spia…
Che cazzo me freka amme?
Dai su mmo pure te te risveji ismaelita?
Quer poco che hanno apportato lo hanno copiato od i loro uomini di punta erano eretici o stranieri per la maggioranza.
intendo i sunniti ad ogni modo per la gran parte.
Caro mio, di problemi ne ho una montagna. “solo n’antro alter ego de chissà chi venuto da chissà dove presente da chissà quando.” bella descrizione. Grazie del benvenuto. Cià.
come tutti. I parlavo però dei tuoi deficit intellettivi
Ad ogni modo medio-platonico, neo-platonico, platonico, o pitagorico io non li ho mai tirati fuori, tanto valeva che innetavi cabala e zoroastrismo o qualche cosa sull’esoterismo egizio( sembri appoggiare i rafiditi ma fa lo stesso ) ergo non capisco perché li hai tarati in ballo o meglio…lo capisco troppo bene… tralasciando che sono stupidità su cui sovente calcate la mano quando vi sentite svergognati nelle vostre amenità exoteriche, citate difatti iBn Arabi e la sua dottrina dell’unicità dell’esistenza che è soltanto stupida più che sovversiva ( e non è una novità dato che è rinvenibile ovunque e sempre in una spiritualità umana naturale ) così vi rendete grandi appoggiandovi ad un sufismo che all’occorenza può essere proposto strategicamente come volete.
Ma ciò non c’entra con l’essere infami, cosa che chiunque abbia un’abietta tendenza ad apprezzare il comunismo rischia di divenire , e più ne è inconsapevole e meglio funziona.
Ma dell’alleanza fra ismaeliti e comunisti dubbi d’altronde non ce ne sono mai stati.
No, tu no. Li ho tirati fuori io. Nei miei deficit intellettivi, vado verso un certo platonismo e neo-platonismo a livello metafisico, con aperture ad altre cose, e sono ex-marxista-ma-non-troppo-ex sub specie economico-sociale (ma senza meccaniscismi e riduzionismi; e soprattutto materialismi). La Qabbalah, zoroastrismo (mi interessa lo zurvanismo ora), altre cose, certo, ne studio ciò che posso, ma ovviamente il mio livello è basso. Ma scopro da te che faccio parte senza saperlo di un’alleanza, il che è confortante, mi sentivo isolato; ora la domanda è: “alleati, dove siete tutti?”.
Per ‘Alam al-Mithal
“Ma scopro da te che faccio parte senza saperlo di un’alleanza, il che è confortante, mi sentivo isolato; ora la domanda è: “alleati, dove siete tutti?”.”
🙂
https://kelebeklerblog.com/2018/01/08/o-sorelle-dagli-occhi-profondi-e-voi-che-io-vedo/
Seasons they change while cold blood is raining
I have been waiting beyond the years
Now over the skyline I see you’re travelling
Brothers from all time gathering here
Come let us build the ship of the future
In an ancient pattern that journeys far
Come let us set sail for the always island
Through seas of leaving to the summer stars
✊ 🙂
Scusa eh, sei te che hai citato platone, il marxismo e dici che ciài simpatie ismaelite.
Tutte cose che poi confermi, mmo, magari l’ho dedotto da come scrivi ( non ciò bisogno de esplicitazioni pé sentì il fetore , vabbè dai che la piji, pé avecce fiuto così generico ).
Il problem è che se sei ismaelita, voi che di solito vi credete l’ultima religione ( a livello di ottave cosmiche siete speculari alla nascita del buddismo ) , ora come ora siete solo dei comunisti.
Mmo visto che non posso perdere tempo a spiegatte cosa è o non è il comunismo, che per giunta te piace, è come ormai l’ismaelismo sia al servizio del capitalismo mondiale.
Che tu non lo sappia , grazie al cazzo, se lo sapevi il piano non funzionava , no cojoncé?
versetto coranico ‘Kautar’, quello in cui si obbligano i musulmani al sacrificio, ‘versetto del whiskey’
——–
Boh … mica l’ ho capita !
Ma se ha cittadinanzaItaliana … perché viene giudicata in Marocco ?!
Per Moi
“Ma se ha cittadinanzaItaliana … perché viene giudicata in Marocco ?!”
Beh, anche Salvini sarà d’accordo che un marocchino che commette un delitto possa essere arrestato in Italia.
Se la storia è vera (possibile che venga arrestata una cittadina italiana e si usi un “nome di fantasia”?), presumo sia perché Facebook arriva ovunque. Altrimenti si direbbe che il reato sia stato commesso dove Facebook ha sede legale, e non in Italia.
Mah … è una fccenda un po’ fumosa.
Cmq, la battuta mi sembra proprio formulata male :
intendeva dire che quando il ProfetaMuhammad formulò il versetto non era in sé, sotto l’ effetto di qualche sostanza psicotropa ?! … intendeva questo ?
Almeno avesse citato una sostanza psicotropa “verosimile” tipo ﺣﺸﻴﺶ / hashish (o come si trans-scrive 🙂 … facendo “transition” da una lingua all’ altra 😉 …) o magari inalata mediante il نارجيلة / narghilè (idem) … boh !
… Ma il Whisky ?!
Ad esempio, una bevanda inebbriante (poco nota ai Goyim …) citata nella Bibbia è la שֵׁכָר / “shekar” !
… Quindi, se ne parlavano gli Ebrei, credo fosse nota anche agli Egiziani, agli Arabi e ai Persiani .
Tra parentesi, l’ interpretazione che le “Visioni Profetiche Antiche” fossero indotte da sostanze psicotrope è inaccettabile e offensiva per le persone più Fondamentaliste … MA certa storiografia (persino Rabbinica) NON la esclude.
Personalmente, un Alcolico Kosher una volta, negli USA, l’ ho bevuto davvero 🙂 … il Manishewitz a non ricordo quali “berries” !
Sapore un po’ inusuale … ma NON mi dispiacque.
Mai visto in Italia, forse è disponibile solo in Negozi Kosher, che però sono rarissimi.
Cmq: per gli Ebrei, gli alcolici NON sono vietati in assoluto (!) come ai Musulmani (anche se alcuni vedono nell’inalazione la “scappatoia” al bere …) MA dipende (!) dal COME e COSA si va a distillare !
Nella vita ebraica il vino non solo non è vietato, ma è addirittura obbligatorio (quasi) almeno per il Kiddush del Venerdì sera- inizio Sabato.
Il kiddush del giorno di Sabato spesso viene fatto con un’altra bevanda alcolica preferita, e molti, perlomeno all’estero, hanno l’usanza di celebrare l’havdalà (“separazione” tra Sabato e giorni feriali) con il whiskey o altra bevanda alcolica, anzichè con il vino.
Credo che un astemio possa benissimo usare bevande analcoliche, con l’opportuno cambiamento di benedizione recitata, ma devo chiedere.
Naturalmente i prodotti utilizzati devono essere kasher, ma…
l’uso degli ebrei italiani tradizionalmente era di usare vino comune, non kasher. Non so su cosa basato, probabilmente sullo stesso escamotage “giuridico” che permette l’uso del pane comune, reperibile in panetteria, nei luoghi dove le panetterie ebraiche scarseggiano o non ci sono proprio.
Non è tanto diverso usare altre robbe o sostanze analcoliche…il vino uno lo usava secondo te a cazzo di cane solo per la sua maggior reperibilità in tal mondo?
Questa è una lettura distorta
Pino
“Nella vita ebraica il vino non solo non è vietato, ma è addirittura obbligatorio (quasi)”
avrai forse visto la bella serie su netflix “shtisel”
ho un po’ rimpianto il fatto di non averla vista vicino a qualcuno che potesse spiegarmi i punti oscuri (cioè tutto)…comunque mi aveva in effetti colpito che tutti bevessero come pozzi senza fondo e fumassero come se non ci fosse un domani (gli uomini intendo, le donne non si vedono mai fumare né bere)
Non mi sembra tanto inaccettabile. Con la difficoltà che c’è di fare una vera ontologia della mente che c’è di inaccettabile nel dire che queste sostanze nell’alterare il normale funzionamento psichico possono “aprire porte” verso il divino, la rivelazione? Le tecniche estatiche di Abulafia rientrerebbero in questo stesso fenomeno. Inaccettabile in questo contesto, mi pare, sarebbe mettere allo stesso piano le visioni profetiche, “facilitate” dagli psicotropi o meno, e lo sballo da fattone.
Alla UAAR ,ti dicono che la differenza fra Delirio e Profezia è … quanta gente e con quanta forza in campo ti viene appresso ! 😉
Cmq i Testi Antichi sono stati per lunghissimo tempo solo orali , trascritti e cambiati tante volte … spesso tradotti in modo che se lo facesse così Miguel , i Clienti gli chiederebbero i danni !!! 😀 😉 🙂
Alla UAAR non sanno nemmeno comprendere i fondamentali della normativa sulla privacy (vedi quella roba da ritardati dello “sbattezzo”), per cui non mi affiderei a loro per la comprensione di nulla…
Per MT
“Alla UAAR non sanno nemmeno comprendere”
Esiste ancora l’UAAR?!
Miguel,
in Italia gli Enti inutili sopravvivono in eterno!
Credo abbiamo ancora una mezza dozzina di uffici per gestire l’Impero dell’Africa Orientale e i partecipanti alla Spedizione dei Mille.
Ciao
“… Quindi, se ne parlavano gli Ebrei, credo fosse nota anche agli Egiziani, agli Arabi e ai Persiani .”
Moi, metti le cose in prospettiva:
se trovi una cosa in un testo greco, non è detto che fosse nota anche ai Celti, ai Franchi e agli Austroungarici… 😉
beh, però Moi ha scelto popoli contigui agli antichi Ebrei, con frequentissimi contatti!
😀
Sì, ma sono tutti popoli con storie millenarie… hai voglia..
https://en.wikipedia.org/wiki/Benny_Shanon
https://catbull.com/alamut/Bibliothek/7616docid6743.pdf
https://www.waggish.org/2011/benny-shanon-the-antipodes-of-the-mind/
Benny Shanon, professore psicologia sperimentale all’ Università Ebraica di Gerusalemme, ci ha costruito una carriera sull’ipotesi (abbastanza fondata, volendo, vista l’abbondanza di Peganum harmala (erbaccia ricca di Tryptamine, Beta-carboline, e I Mao)
nella zona biblica.
https://it.wikipedia.org/wiki/Beta-carboline
https://it.wikipedia.org/wiki/Peganum_harmala
C’è pure John M. Allegro con il controverso
”Il Fungo Sacro e la Croce”
https://www.anobii.com/books/Il_fungo_sacro_e_la_Croce/9786000757069/0123f0007a8fd0e607
e Giorgio Samorini
https://samorini.it/
(che ci va cauto)
https://www.samorini.it/doc1/sam/sam-alberifungo-1998.pdf
Ho dato un’occhiata a cos’è ‘sto shekar, e novità 😉 , non si capisce.
Spesso usato in endiadi con “vino” (yain); qualche volta, apparentemente, come sinonimo.
C’è chi dice vino nuovo e chi dice vino vecchio e chi dice vino di datteri.
Però parole simili in altre lingue del Vicino Oriente indicano la birra.
Però dal contesto non pare che fosse birra, almeno per gli ebrei.
Evito di cercare le letture cabalistiche basate sulle ghematria che sicuramente ci saranno ma ci portano da tutt’altra parte che non l’origine etimologica.
In sostanza, boh.
Invece la parola per “vino” (Yain), mi sbaglierò, ma mi sembra proprio parente di (W)oinos e di Uinum.
Sì a Piì però venimose incontro.
Te che dici boh, e potrebbe esse ogni boh, dici boh pe beve vino come alla luce del boh tutto il boh che t’ha dato er vino, che la’antri vecchi nun è che erano imbelli nel pensà sto dubbio che il vino dava.
C’è na bella differenza.
Rileggendo: sai che non credo che in arabo il narghilè si chiami narghilè?
Non ho voglia di andare a vedere Wikipedia, perché sono buoni tutti;
nelle canzoni greche è “arghilès”, senza n;
oppure “loulàs”.
Non so se vi siano differenze tra i due termini (ipotizzo che loulàs sia propriamente il fornello del narghilè ma è solo un’impressione mia).
Un classico:
https://www.youtube.com/watch?v=OLwR6_4bUJk
(interessante per me la pronuncia di “manghes”, reso quasi come “magghes”; in effetti si capisce perché in greco il nesso n velare+ g si renda con gg…)
Probabilmente ci saranno Storici Persiani e Industani che affermeranno di averlo inventato loro : la famosa Sindrome di Popov, quando un popolo si autocelebra … cosa che solo “Noi” delle cosiddette “Democrazie Liberali Occidentali” hanno smesso di fare, anzi : se riusciamo, di importanza Storica ce ne togliamo !
… Nevvero, Habs ? 😉
eh sì ! 😀
Per PinoMamet
“Rileggendo: sai che non credo che in arabo il narghilè si chiami narghilè?”
Narghilè dal suono dovrebbe essere persiano.
In Egitto si dice shisha.
https://www.cosmopolitan.com/it/lifecoach/news-attualita/a36840152/in-egitto-due-tiktoker-rischiano-rispettivamente-10-e-6-anni-di-prigione/
In Egitto due tiktoker (ragazze giovani, ndr) rischiano rispettivamente 10 e 6 anni di prigione, volevamo rifletterci su
Riflessione del giorno: non dare per scontata la libertà di vivere i tuoi vent’anni!
di CAMILLA CATALANO
“Riflessione del giorno: non dare per scontata la libertà di vivere i tuoi vent’anni!”—-
Riflessioen del giorno dopo: evita di scrivere fesserie su tiktok!
Prof
questa è deformazione professionale però!
se non si possono scrivere fesserie, che vita è?
@ Martinez
Ho visto che raccogli firme contro l’uso del kerosene negli aerei.
Ti interesserà allora questo link:
https://www.linkedin.com/posts/the-economist_how-to-make-air-travel-greener-activity-6816637292019515392-xHg2
Ciao!
Andrea Di Vita
a proposito di base 😀
https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/dopo-il-preavviso-%C3%A8-arrivato-lo-sfratto-via-gli-italiani-dalla-base-negli-emirati/ar-AALI3D0?ocid=msedgntp
vedremo di sopravvivere 😀
resta l’amaro in bocca nel constatare che manco dagli Emirati riusciamo a farci rispettare, unita alla consapevolezza che talora in Italia si (stra)parla troppo…quelle genti sono diverse da noi, suscettibili, occorrerebbe maggior tatto….Mao disse che la rivoluzione non è un pranzo di gala…io, infinitamente meno importante di lui, mi permetto di chiosare che non lo è neppure la diplomazia..il moralismo può andar bene come artificio retorico “non vendiamo le armi che sono strumenti di morte !” però 1.qualcun altro gliele venderà comunque (ovviamente i francesi, sempre i primi a farci le scarpe :D) 2.rischiamo ritorsioni (attenzione…mi riferisco anche al caso di RTE definito “dittatore”….meditiamo)
@Moi
dici che se il governo -che dovrebbe avere una sezione ad hoc come la hanno altri Stati :D- avesse fatto assidue ricerche fra le più strafighe modelle italiche [lo so, il meglio è balto-russo, ma qualcuna ce l’abbiano pure noi, non abbassiamoci :D] e, provvedendo per i costi relativi (si presume non lievi :D), le avesse gentilmente “donate” agli Emiri per il loro meritato (?) relax, saremo riusciti ad addolcirli ? 😀
ah, mi dicono che secondo una certa senatrice Merlin (che secondo le cronache avrebbe avuto il suo floruit a fine dei ’50 :D) ciò non sarebbe possibile….
pazienza 😀
ben più astuto Cavour che attraverso la contessa di Castiglione (la Oldoini) seppe trovare il modo per legare a sé Napoleone III 😀
“il moralismo può andar bene come artificio retorico “non vendiamo le armi che sono strumenti di morte !” però 1.qualcun altro gliele venderà comunque (ovviamente i francesi, sempre i primi a farci le scarpe :D) 2.rischiamo ritorsioni (attenzione…mi riferisco anche al caso di RTE definito “dittatore”….meditiamo)”
sono d’accordissimo con te.
Trovo insopportabile il moralismo, ma il moralismo unito al dilettantismo è letale.
Sia ben chiaro: trovo altrettanto insopportabile la pretesa di quel pastore travestito da principe di essere preso sul serio.
L’Italia ha perlomeno ben chiaro di essere un paese di serie B, per così dire.
Ma essere presi a schiaffi da chi milita nel campionato regionale no, eh?
c’avranno quattro soldi ma restano due beduini sottosviluppati, e mi piacerebbe che qualcuno glielo ricordasse. Arriverà anche quel momento.
Semplicemente cambiando di segno alla Retorica Salviniana 😉 , Erdogan è stato chiarissimo … Mediterraneo :
alla Turchia le Risorse Naturali, all’ Italia le Risorse Boldrinane. 😉
Capisco benissimo che stia antipatico, ma almeno lui è un Capo di Stato, NON un Capo d’ Istituto Bancario come Draghi e la Von der Leyen. 😉
” mi piacerebbe che qualcuno glielo ricordasse. Arriverà anche quel momento”
Finché pompano idrocarburi e sono amici dell’Impero la vedo difficile.
embè, secondo MM il Peak Oil c’è stato da moh, quindi non dovrebbe volerci molto per poterli mandare a quel paese!
😀
Mah … fra Covid e Soccorso ai Naufraghi, SE all’ Estero pensano che in Italia abbiamo un Esercito fatto di Crocerossine 😉 NON mi stupisco.
Alla Murgia ha risposto con inusitata ironia il Crosettone :
https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/27797639/guido-crosetto-stoccata-michela-murgia-hamas-smentisce-ogni-rapporto-simpatia-con-lei.html
Guido Crosetto, stoccata a Michela Murgia: “Hamas smentisce ogni rapporto di simpatia con lei”
§Non meno singolare uno degli ultimi prodotti della gestione del generale Santovito agli atti nel fascicolo del SISMI; la data della declassificazione è quella del 3 aprile 1981 ed il documento va letto attentamente, ponendolo in relazione a quello appena illustrato, poiché assai istruttivo è il combinato disposto dei due testi, che ci mostra un indubbio tentativo di continuità nella linea tenuta dai Servizi di informazione, pur di fronte al precipitare degli eventi.
In questo secondo documento, che può essere compreso nel suo valore reale solo ponendo attenzione alla circostanza che esso viene redatto dopo il sequestro di Castiglion Fibocchi, è dato leggere che dopo i trascorsi contatti con la resistenza, “richiede molta attenzione l’ipotesi che il Gelli sia stato posto in sonno (e non in senso massonico), abbia assunto una nuova veste, sia stato favorito per penetrare i più delicati ambienti politici, economici, industriali, militari, della magistratura, del giornalismo e professionali”. Sempre sul Gelli il Servizio afferma che “solo l’esplosione del caso poteva richiamare l’attenzione su un personaggio liberatosi da oltre un trentennio da un passato ambiguo e trasformatosi, da abile attore, in un manager di interesse per le questioni economiche e politiche del Paese”. Queste conclusioni vengono dal Servizio ricondotte all’esame dei documenti in possesso, e da noi analizzati sinora, ed in particolare dall’esame dell’informativa COMINFORM e dai trascorsi legami del Gelli con il partito comunista, in ragione dei quali “sembra possibile ritenere verosimile quanto sostenuto in rapporti dell’epoca, e cioè che il Gelli aveva avuto salva la vita in cambio di future prestazioni per le quali fu sottoposto successivamente a verifiche”.
Ma ai nostri occhi ciò che veramente ha valore di prova è che il Servizio per la prima volta denuncia l’esistenza dell’informativa COMINFORM e delle notizie in essa contenute, elementi questi sinora accuratamente celati e dei quali ci si era ben guardati dal fare menzione nei rapporti precedenti, quale che fosse l’autorità richiedente. L’informativa consente così al Servizio di non escludere “Che il Gelli possa essere divenuto un agente dell’Est nell’immediato dopoguerra in cambio della salvezza, sia stato successivamente ‘congelato’ secondo la metodologia più classica propria dei Servizi segreti, sia stato fatto gradualmente penetrare in settori sensibili e tenuto alla mano per lo sfruttamento delle occasioni più propizie”..
L’assunto al quale si è pervenuti fornisce spiegazione ad alcuni dei problemi in esame, ma non ancora alla natura dell’informativa COMINFORM, inserita nel fascicolo Gelli nel 1950. La presenza di questo singolare documento mentre infatti ci fornisce una indicazione orientata in una direzione – marcando vistosamente la successiva carenza di attività informativa, secondo la contraddizione dianzi sottolineata – per altro verso sembra porsi in contrasto con la stessa conclusione alla quale essa pur avvia poiché fornisce comunque un segno di attenzione investigativa da parte dei Servizi nei confronti del Gelli ed è da essi inserita nel suo fascicolo.
D’altro canto non è difficile riconoscere che il documento per la quantità e la qualità delle notizie raccolte non può non suscitare l’interesse anche polemico di chi si accinga allo studio del fenomeno Gelli. Non è mancato ad esempio nella Commissione chi, riportandosi all’informativa, ha elaborato una chiave di lettura del personaggio Gelli in termini antitetici a quelli della pubblicistica corrente: non si può infatti non riconoscere che le notizie sul Gelli fornite dal redattore del documento sono in stridente contrasto con il passato dell’uomo come con le successive, dichiarate e mai smentite professioni di fede anticomunista.
Per una soluzione del problema è necessario, anche in tal caso, fissare quali siano i punti di sicuro affidamento: a tal fine dobbiamo rilevare che dato certo e non controvertibile è che il Gelli, sul finire della seconda guerra mondiale, non si peritò di stabilire contatti di collaborazione e di intesa con la parte che si andava delineando come inevitabilmente vincitrice. Mentre ancora indossava la divisa tedesca, o meglio proprio valendosi di essa, Licio Gelli si metteva a disposizione del CLN ed in particolare della componente comunista di esso, conducendo una difficile partita in costante equivoco equilibrio tra le due parti che ci consente di valutare appieno la sottigliezza del personaggio e che ci offre il dato di inequivocabile certezza che Licio Gelli operò in modo tale da contrarre presso i comunisti pistoiesi un credito di sicura portata e di non piccolo momento, se ancora nel 1976 Italo Carobbi, richiestone, si riteneva in dovere di rinnovare l’attestato di benemerenza partigiana.
La posizione di questo dato ci consente di affermare con buona certezza che alla base dell’informativa risiede un nucleo di verità non controvertibile; in altri termini l’informativa, riportata al momento nel quale fu redatta, è indubbiamente un documento attendibile.
Il Gelli, infatti, negli anni politicamente turbinosi del dopoguerra, proseguì nella sua attività di doppio gioco che gli consentiva di mantenere i piedi in due o più staffe in attesa che si delineasse la soluzione vincente; fu probabilmente dopo le elezioni del 1948 che egli comprese come fosse intervenuto il momento di una scelta di campo, se non definitiva, per lo meno meno equivoca.
Quello che accade nel 1950 è dunque la scissione dei due aspetti del personaggio Gelli: il Gelli nero, di solidi trascorsi fascisti, rimane quello pubblicamente noto e, a quei trascorsi viene riallacciata senza soluzione di continuità l’iconografia ufficiale del personaggio; da questa, viene estratto il secondo volto del Gelli, il Gelli rosso, fermato in un documento custodito negli archivi, e di esso viene fatta sparire accuratamente ogni traccia. Il collegamento tra i due è patrimonio conoscitivo detenuto da chi è in possesso dell’informativa ed assicura il controllo del personaggio.
La soluzione prospettata è l’unica tra quelle in astratto ipotizzabili che fornisca adeguata spiegazione alle contraddizioni che abbiamo messo in evidenza nel corso dell’analisi sui documenti sinora condotta. Secondo la linea interpretativa proposta appare chiaro perché i Servizi organizzino quello che abbiamo definito un cordone sanitario informativo attorno alla figura di Licio Gelli ed al contempo trova adeguata spiegazione la presenza di un documento, in questo contesto, quale l’informativa: un documento che ad un primo livello di analisi sembra al tempo stesso denunciare e smentire l’inerzia del Servizio nei confronti di Gelli. Per superare tale
ambivalenza è necessario infatti porsi in un’ottica che centri l’attenzione, prima ancora che sul suo oggetto, al quale essa capziosamente ci avvia, sulla sua funzione; un’ottica che non si lasci fuorviare, privilegiando quanto nell’informativa viene detto in termini espliciti, per tralasciare così quanto essa implicitamente rappresenta per la sua presenza nel fascicolo di Licio Gelli.
Diversamente operando si finisce inevitabilmente sul terreno della polemica, di evidente significato politico immediato, se Gelli sia o meno attribuibile a Servizi segreti di paesi dell’Est per ignorare che prima ancora Gelli è comunque sotto il controllo diretto dei Servizi che dovrebbero operare tale verifica.
Nell’ambito di queste argomentazioni viene allora a chiarirsi secondo una luce significativa il disguido che interviene tra periferia e vertice dei Servizi quando il comandante di un centro ebbe a vedersi minacciato l’esonero dal servizio per le incaute iniziative prese sul Gelli, che ormai – d’altronde siamo negli anni settanta – è personaggio di ben altra levatura rispetto agli esordi.
L’ignoranza della sede periferica sulla qualità di Gelli come elemento del Servizio dimostra che la sua posizione, e la pratica relativa, non è mai stata quella di un qualsiasi agente ma quella di persona che sin dall’ingresso nell’orbita del Servizio ha interessato il vertice della gerarchia, per la qualità delle operazioni alle quali applicarlo.
Dopo le considerazioni svolte sulla protezione accordata a Gelli dai Servizi non può non destare meraviglia che questo comportamento venga rovesciato radicalmente quando non solo il silenzio su Gelli viene rotto ma addirittura l’informativa COMINFORM finisce in mano al giornalista Pecorelli che, data la sua professione, inizia a farne un sapiente uso con il dosaggio delle notizie in essa contenute; dosaggio parziale che non viene portato a compimento perché il Pecorelli viene, come noto, assassinato pochi giorni prima della preannunciata pubblicazione integrale del contenuto del documento. Documento che invero non poteva non avere effetti devastanti per il capo riconosciuto di una organizzazione a carattere segreto con accentuata colorazione politica anticomunista, perché essa in sostanza conteneva due informazioni che certo non avrebbero fatto piacere ai sodali di un capo che si veniva a sapere che era:
-un delatore,
-un ex agente dei Servizi dei paesi dell’Est.
E’ certo che il giornalista Pecorelli aveva accumulato nel corso della sua carriera più di un motivo per temere della propria incolumità ma questa è valutazione che spetta comunque al magistrato responsabile dell’inchiesta ancora in corso. Quanto compete alla Commissione osservare è che l’informativa COMINFORM appare presente in questa situazione con connotati tali che non consentono di svilirne oltre un certo limite il contenuto. Il punto centrale è infatti non tanto quello di stabilire se essa si ponga in rapporto di causa ed effetto con la morte del divulgatore finale del documento, quanto piuttosto – e soprattutto – quello di sottolineare che di essa viene fatto concretamente uso. Noti infatti come sono i legami tra l’agenzia OP ed ambienti dei Servizi segreti che il Pecorelli stesso denunciava, dichiarando nei Servizi la fonte del documento – al fine di suffragarne l’autenticità, attesa l’importanza dell’argomento – il suo apparire tra le carte del Pecorelli denuncia in primo luogo come nella carriera di Licio Gelli sia intervenuto un momento nel quale l’informativa viene utilizzata, viene cioè chiamata ad adempiere alla funzione per la quale era stata inserita nel fascicolo che i Servizi avevano sull’uomo e che noi abbiamo definito come quella di una polizza di assicurazione.
La vicenda Pecorelli, quale che sia l’esito istruttorio che essa avrà, ha, ai nostri fini, il valore di riconfermare l’informativa nella sua funzione, sulla quale si era in precedenza insistito in via di ipotesi; ma se questo è vero allora giocoforza ammettere che essa viene confermata altresì nel suo contenuto, nella sua attendibilità, poiché è di palese evidenza che la funzione non avrebbe potuto essere adempiuta al momento dell’utilizzo se il contenuto fosse stato destituito di ogni fondamento. Ed è altresì provato che chi aveva conservato per quasi trenta anni l’informativa negli archivi poteva gestire il documento, poiché essa era lo strumento attraverso il quale gestire la persona, come durante quei trenta anni era accaduto.
Si vuole infine ricordare, nel quadro di riferimento che siamo venuti tracciando, un altro episodio che sembra inquadrarsi in modo univoco nell’esposizione sinora condotta. Citiamo, in proposito la risposta che il direttore del SID, ammiraglio Casardi, firmò in data 4 luglio 1977, rispondendo ai giudici di Bologna che indagavano sulla strage dell’Italicus. Essa va trascritta per esteso: “Il SID non dispone di notizie particolari sulla loggia P2 di Palazzo Giustiniani… non si dispone di notizie sul conto di Licio Gelli per quanto concerne la sua appartenenza alla Loggia P2 oltre quanto diffusamente riportato dalla stampa”.
Non può non risaltare agli occhi, se non altro per questioni di stile, l’incredibile rinvio che un capo dei Servizi segreti fa alle notizie apparse sulla stampa, alla quale egli non ha vergogna di riportare il proprio patrimonio di conoscenze. Per valutare del resto il tasso di segretezza di queste notizie si pensi che siamo, a parte ogni considerazione, a due anni di distanza dalla delibera di demolizione della Loggia P2, decisa dalla Gran Loggia di Napoli, quando i Maestri Venerabili delle logge di Palazzo Giustiniani avevano ritenuto Licio Gelli e la sua loggia un peso troppo compromettente per la comunione. Come già detto, l’ipotesi della inefficienza sarebbe troppo macroscopica per venire nemmeno presa in considerazione.
Ma il vero punto di interesse è che nel rispondere in tal modo il direttore dei Servizi negava al giudice inquirente la conoscenza delle notizie contenute nell’informativa, che, come sappiamo, era agli atti. Ciò avveniva non solo e non tanto per proteggere il Gelli, ma per la più sottile ragione che il patrimonio di conoscenze contenuto dal documento veniva considerato dai Servizi come lo strumento in loro mano per controllare l’individuo: in quanto tale essi non potevano che essere gli unici arbitri sul come e sul quando farne uso, cosa che, per l’appunto, si sarebbe verificata dopo poco più di un anno§
giusto per ricordare che un comunista è per sempre, LICIO GELLI COMUNISTA
@ tutti
Una bella notizia
https://www.corriere.it/esteri/21_luglio_03/energie-nucleare-green-ue-chiamata-dare-risposta-687a60da-dc04-11eb-acdd-ea59277529b6.shtml
Ciao!
Andrea Di Vita
Se l’offensiva nuclearista è per pappare i soldi del Recovery, l’idea che mi sono fatto è che – mi dispiace per voi o per i vostri amici – non ci sia trippa per gatti.
https://www.sciencedaily.com/releases/2021/05/210511081210.htm
un riscaldamento massimo di 2°C può essere raggiunto con una crescita del PIL dello 0% utilizzando la tecnologia disponibile (cioè in linea con le tendenze tecnologiche).
Una moderata decrescita che non comporta particolari sacrifici.
Tutto qui. Lo studio è stato pubblicato su Nature. Fa parte di un filone di studi che a quanto pare ha raggiunto ormai una certa consistenza.
Nulla che richieda tecnologie fantascientifiche.
Basta fare.
https://volerelaluna.it/commenti/2021/06/19/la-logistica-che-uccide/
La logistica che uccide.
@ fuzzy
“fare”
Fare anguscia, dicono a Genova.
Questo è il classico articolo della serie ‘se mio nonno aveva le ruote era una carriola’.
Cosa vuol dire ‘substantial reduction of energy consumption’?
Chi deve ridurre, e come?
Mi ricorda la favola dei topolini, del gatto e del campanellino da mettere al collo del gatto… 🙂
Ciao!
Andrea Di Vita
https://www.nature.com/articles/s41467-021-22884-9
Lo studio.
Viene presa in considerazione anche la fattibilità.
Non ho assolutamente le competenze necessarie per capire se la parte tecnica possa reggere.
Mi sembra interessante quando dicono
“From this perspective, degrowth is often considered economically inefficient, as the GDP loss is considered a cost and when weighted with the avoided CO2 appears to be overly expensive compared to technological measures52. However, this reasoning presupposes a fictitious ‘optimal’ GDP growth path, any negative deviation from which is a priori defined as a ‘cost’41. Importantly, GDP is not a neutral construct9. Thus, one needs to ask to whom costs occur, who profits, whose contributions are in- or excluded and finally who should decide this”.
Nell’articolo si dice
“research shows that in principle it is possible to achieve a high quality of life with substantially lower energy use and GDP9,16,17,20. As noted in the introduction, however, substantial socioeconomic changes would be necessary to avoid the effects of a recession. Moreover, the reductions and limits would need to be democratically negotiated”.
Tutto bene, ma quando dicono
“This is especially the case when considering the softer nature of social feasibility compared with socio-technical feasibility. We nevertheless stress that feasibility is a highly complex concept that can be interpreted differently and, in the case of individual scenarios, remains at least in part subjective”
non stanno in pratica dicendo in scienziatese che i fattori socio-economici non possono essere predetti se non per linee probabilistiche (e ancora…)? Se anche la parte tecnica fosse solida, quali interessi economici e volontà politiche si farebbero carico, al momento attuale, di questa proposta? In un momento attuale, intendo, dove una parte consistente della produzione è legata non a “[achieving] a high quality of life” ma ad obsolescenza programmata, produzione di nuovi modelli, nuovi e più potenti processori e tecnologie affini, applicazioni belliche di quanto sopra con relativi interessi e le innumerevoli speculazioni finanziarie legate a tutto questo? E interessi contrapposti tra vari raggruppamenti di capitale, mentre questo, se tecnicamente possibile, richiederebbe un certo grado di collaborazione. A questo, corretto, uno studio tecnico-scientifico non può rispondere, sono questioni politiche.
E’ probabile, anzi sicuro, che mi sfuggano cose fondamentali.
>>> “research shows that in principle it is possible to achieve a high quality of life with substantially lower energy use and GDP
Sì vabbè, qui siamo a metà strada tra la scoperta dell’acqua calda e Quelli della notte.
Almeno San Francesco lo urlava, di voler essere povero e felice. E c’è pure riuscito.
Certo, è una questione non tanto tecnica, ma piuttosto politica.
D’altra parte prima o poi qualcuno si accorgerà che ci sono alcuni problemini tipo questo
https://www.resilience.org/stories/2021-07-04/climate-change-consequences-too-hot-too-wet-and-out-of-time/
Ma la decrescita non è un’opzione; è un ineluttabile destino, come circa scriveva Jacopi Simonetta. Quindi tocchiamo ferro e speriamo bene.
Senti, io ci credo anche al disastro del clima. Ma questo articolo neppure la Greta Thumberg!
“Oggi sono andato in bici al lavoro e fa un bel freschino: l’emergenza climatica è FINITA!”. Ecco, il livello è quello.
È un articolo. Non uno studio. Ci sono pure gli studi.
Quello pubblicato su Nature era uno studio, e pure cazzuto.
Ma insomma la questione è volere o non volere vedere a quello che ti sta davanti agli occhi.
No dai, io sarò un bastardo cinico ma Nature propina una sarabanda di cazzate mai vista.
Ora, secondo me il problema è molto più semplice: se vogliamo evitare il collasso del clima (e dell’ambiente in cui viviamo) dobbiamo abbattere il nostro impatto su di esso.
Crepare è l’alternativa migliore, ad altissima efficienza.
Impoverirci è un’altra possibilità, però occorre fare un discorso di classe e dire che “quelli di sopra” lo prenderanno nel culo alla grandissima, mentre “quelli di sotto” potrebbero anche farsi poco male o addirittura, se godono a vedere i ricchi nella merda, spassarsela un poco.
Questo è lo scenario prospettato da Nature, sfrondato delle frasi pseudo-scientifiche.
Ciao
Il mio- peraltro inutile- gradimento all’ipotesi dipende da dove fai cominciare il sopra e il sotto.
In famiglia non abbiamo na lira dai tempi di bisnonno, quindi un po’ godrei a vedere Ferragni e Fedez a fare la vita che possono garantirgli le loro vere capacità.
D’altra parte, rispetto al tenore di vita del Congo sono un nababbo, quindi non saprei.
Però mi sa che anche in Congo ci sono i nababbi, ma veri…
Ah caro mio, Nature parla genericamente di equità nord-sud
sospetto prospetti una bella vita alla congolese mediano, se capisci cosa voglio dire
mi girano i coglioni SOLO perchè ci vorrebbero pure contenti
🙂
Contenti…
Dipende. Il riscaldamento globale non curato prevede fino all’estinzione dell’umanità.
Se si preferisce si può fare anche così.
Io no. Sarei disposto a mollare un po’ l’osso.
quindi voi siete cosi idioti da credere che l’ineluttabile decrescita dovuta alla scarsità di risorse e consunzione del globlo non sia stata voluta proprio per questo?
Cazzo, siamo arrivati al fatto che convenga un po’ mollare l’osso?
Grandi, semper fidelis al traditore oppressore di turno!
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Teorie_del_complotto_sul_riscaldamento_globale
Teorie del complotto sul riscaldamento globale.
Ma
“Le prove del riscaldamento globale dovuto all’influenza umana sono state riconosciute dalle accademie scientifiche nazionali di tutti i principali paesi industrializzati[17]. Nessun organismo scientifico di rilievo nazionale o internazionale mantiene un’opinione formale dissenziente dalle sommarie conclusioni dell’IPCC”
https://influencemap.org/report/How-Big-Oil-Continues-to-Oppose-the-Paris-Agreement-38212275958aa21196dae3b76220bddc
Come le major petrolifere hanno speso 1 miliardo di dollari da Parigi per catturare la narrativa e fare pressioni sul clima
Direi che se sul clima c’è un complotto è più probabile che sia questo.
Ma su tale argomento si potrebbe discutere una vita senza mai venirne mai a capo. Perciò ognuno la pensi come vuole. Alla fine quelli che contano sono i fatti. Vedremo. Io, data la mia vetusta età da pensionato spero di non vedere. Dispiace per i giovani.
dispiacite de tuo passato e delle tue colpe e di tutti i tuoi familiari e conoscenti che hanno collaborato.
Quello te deve fa preoccupà
https://www.rinnovabili.it/agrifood/sostenibilita-alimentare-pandemia/
Che poi i giovani sarebbero la geneazione Z.
(Solo che date le cronache qualcosa non mi torna)
Di loro mi preoccupo, e di chi mi dovrei preoccupare, per i vecchi che tra qualche decennio non ci saranno più?
https://it.wikipedia.org/wiki/Generazione_Z
Gli Z.
https://energyskeptic.com/2021/jason-bradford-ideas/
Per i suoi membri il ruolo di Brookside Farm è quello di fornire una parte sostanziale del loro fabbisogno annuale di frutta e verdura. Utilizzando le nostre tecniche agricole, stimiamo che una persona che lavora a tempo pieno potrebbe coltivare prodotti sufficienti per dieci o venti persone. Al contrario, un individuo potrebbe coltivare le proprie esigenze personali di frutta e verdura a tempo parziale, probabilmente mezz’ora al giorno, in media, lavorando su un’area delle dimensioni di una piccola casa (700 piedi quadrati di frutta e verdura più 700 piedi quadrati in colture di copertura). Gli americani si lamentano di sentirsi angusti per il tempo e oberati di lavoro. Ma è davvero così o è solo una funzione della dipendenza da una cultura dei media frenetica?
Potrebbe sembrare fuori tema, ma con la logistica c’entra eccome.
Se produci localmente il cibo non viaggia (tra l’altro dovendo essere refrigerato durante il viaggio e poi nei supermercati) e non deve essere confezionato.
Si può fare.
Pochi sanno che non solo gli ortaggi sono una risorsa, ma anche le foglie degli ortaggi.
https://drive.google.com/file/d/1RVwofppBD1Nc4OZb92KpSaPlLnApVQQC/view
Si possono essiccare, macinare e consumare per tutto l’anno, magari incorporandole in pasta, dolci e bevande.
La funzione principale delle verdure è proteggere dalle malattie, poichè contengono Vitamine, Minerali, Fibre e Antiossidanti.
Coltivare le verdure e anche la frutta, si può fare anche in città. Quindi cari cittadini, riscoprite l’agricoltore che è in voi, e non aspettate a darvi una mossa.
Eh, eh!
Mi sa che non gliene frega niente a nessuno. Perciò non faccio nemmeno la fatica di rileggere.
Dai che cazzo staia ddi, del futuro non je ne frega n cazzo a nessuno mo dai retta ai cojoni come MM che se vojono pulì la coscienza pé credese umanitari ed “universali” nella solidarietà?
Preoccupate dei complicismi del passato e del presente.
@ tutti
Va bene il politically correct, ma qui si esagera…
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/04/ucraina-le-soldate-sfilano-con-i-tacchi-bufera-per-la-decisione-del-ministero-della-difesa/6250371/
Ciao!
Andrea Di Vita
Ho visto anche un lungo servizio del TG sull’argomento, che poteva essere liquidato in pochi secondi.
Le militari con i tacchi a dire il vero mi sembrano un po’ una fissazione dei paesi dell’est e non una novità. Boh.
(In generale i tacchi alti come simbolo di femminilità sono una roba un po’ passé, ma una mia amica che lavora nella moda mi diceva, qualche anno fa, che a Mosca era comunissimo imbattersi in belle ragazze che escono di casa in orari antelucani già truccate e taccate…)
Ultimamente c’è questa tendenza a prendere tutto enormemente sul serio!
Si noti che dice “Soldate” e NON “Soldatesse”… ma non era un sogno erotico da Anni Ottanta !? 😉 😀 …
Va be’, eran meglio gli hot shorts da Pin Up Anni Cinquanta 😉 !
https://www.youtube.com/watch?v=m7JBVkiR7UA
@ pino mamet
Colpa mia, chiedo venia: per eccesso di concisione non ho spiegato il contesto del mio commento.
Marciare in parata per una festa nazionale non dico bene ma appena decentemente è già impresa non banale cogli anfibi (e lo dico da ufficiale in congedo). Fuori dalla caserma avevamo due studi di podologia.
Ma coi tacchi deve essere demente.
Il comandante che ha consentito un massacro del genere andrebbe degradato.
Ciao!
Andrea Di Vita
Sì ma ho idea che in Europa dell’Est allora andrebbero degradati un bel po’ di generali… non so perché questa cosa venga fuori solo oggi con tutta questa notorietà!
Pino,
vabbè, le russe sono così. In queste cose come le italiane in peggio.
Diciamo le italiane di qualche generazione fa.
Per Moi. ti rispondo qui perchè “reply”, non ho capito perchè, a volte appare a volte no.
“Alla UAAR ,ti dicono che la differenza fra Delirio e Profezia è … quanta gente e con quanta forza in campo ti viene appresso !” per quanto mi riguarda nell’UAAR sono esperti solo di delirio, in prima persona però.
Sulla natura dei testi, certo, ma questo può rientrare nella questione, per fare un esempio, “la Torah ha x volti”, dove x varia a seconda del cabbalista. O anche, per sentire Moshe de Leon “Poichè la Torah è chiamata l’Albero della Vita. Come l’albero consiste di rami e foglie, di corteccia, midollo e radici, di cui ogni singolo elemento può essere chiamato albero, senza che essi siano essenzialmente separati l’uno dall’altro, troverai che la Torah contiene molte cose interne ed esterne”. Per quello che riguarda me l’analisi delle questioni socio-economiche e ambientali e lo studio filologico dei testi per ricostruire il contesto di formazione e sviluppo sei testi è necessario. Ma attiene ad un livello. Si può legittimamente pensare che sia l’unico esistente e pace. Ma se non si pensa questo si possono aprire altre letture. E leggere sia Mario Liverani che Henry Corbin. Possibilmente ricercando una coerenza di fondo in questa possibilità, non solo azzeccando con la sputazza il tutto. Io penso sia possibile, ma questo è solo il modo in cui sono arrivato a vederla io.
“leggere sia Mario Liverani che Henry Corbin” da cui male che vada, e spero di no, viene fuori Dune di Frank Herbert.
@ AAM
“Dune”
Aaaaargghh. 🙂
Cos’hai contro quel capolavoro?
(che ho letto appena una quarantina di volte)
Ciao!
Andrea Di Vita
Al contrario, intendevo male che vada, se non si riesce a tirare fuori una buona filosofia (e spero si riesca), almeno esce fuori un grande capolavoro come Dune. Oh, è tra i miei preferiti.
@ AAM
🙂
Ciao!
Andrea Di Vita
La Guerra però NON è una Sfilata di Modelle :
https://www.youtube.com/watch?v=h9Ne2ZBXKa0
In guerra sicuramente si va in uniforme da parata e sfilando con la fanfara in modo da attirare il fuoco nemico…
Beh, al tempo delle guerre napoleoniche non era troppo diverso 😉
(ovviamente esagero, però almeno in teoria si andava davvero con uniformi sgargianti e di solito scomodissime, marciando in linea accompagnati da flauti e tamburi…
la cosa poteva all’epoca avere persino un senso, considerando la distanza utile, la cadenza di tiro e la precisione delle armi dell’epoca, che imponevano un uso “di massa” per file- ma qualche volta non aveva senso neanche allora).
Non escludo che in gran parte la disciplina delle parate moderne derivi proprio dall’epoca della “guerra in merletti”.
Credo proprio di sì…
Qui all’ Inimico basterebbe un braccio meccanico e un boccione da bowling per far strike … oppure un “camione a randanello”[cit.] , stile Truck Jihad tipo Nizza.
https://www.youtube.com/watch?v=3bJKX659Ui8
le Aqvile … senz’altro qualcuno dirà ch’è “Roba da Fasci”, ma è vero anche che in Italia noi si ebbe pure per MinistrA dell’ Interno una certa _ Nomen Omen _ Menapace 😉 che da giovane militava come ZeKKa da Centro Sociale OKKupato !
… ma non è un po’ un plagio dell’ Aida Verdiana ?!
… una sputtanatura, però da “Maragli Pallonolàtri” 😉 , che più mi”trìgghera” 😉 è (Guajira) Guantanamera :
https://www.youtube.com/watch?v=gdYIpvnzoW8
https://it.wikipedia.org/wiki/Guantanamera
Secondo me , Guantanamera è molto più bella di Bella Ciao … v.di Casa di Carta Netflixiana che le ha gemellate.
“… ma non è un po’ un plagio dell’ Aida Verdiana ?!”
no, è proprio quella, con le parole cambiate.
L’abolizione della leva obbligatoria mi ha risparmiato l’esperienza, ma chiedo a chi l’ha fatta: non ci si sente tremendamente ridicoli?
a marciare cantando queste cose, come se fossero robe serie?
è mia ferma convinzione che il tricolore e la retorica patriottica abbiano il loro degnissimo posto negli stadi di calcio, nel tifo degli sport olimpici, oppure quando c’è da difendere la dignità nazionale contro gli obbrobri culinari d’oltralpe, d’oltre-manica e d’oltreoceano.
Quando c’è da rispondere all’americano che, saputo che sei italiano, ti dice “che bello, pensa che l’anno scorso sono stato a Parigi!”
(successo a un mio parente)
Fuori da questi ambiti, mi sembra una cosa talmente… boh… senza senso.
Io gli avrei fatto cantare Jeeg Robot o Capitan Harlock.
pino
“non ci si sente tremendamente ridicoli”
io ho fatto il servizio civile e quindi non ho esperienza diretta ma tra i miei amici tutti quelli che lo hanno fatto relativamente giovani (subito dopo la maturità) si sono molto divertiti, tutti quelli che l’hanno fatto dopo l’università lo raccontano come un’esperienza devastante (a parte un amico che ha fatto il corso da ufficiali ed un altro che si esaltava perché andava sui carriarmati)
io ho fatto naia negli alpini da vecchio, sui 25 anni
non male, peccato che a sparare fossi una chiavica, il che rovinava tutto l’insieme
marciato pochino e cantato pochissimo, è vero che mi hanno sbattuto in un ufficio dopo il primo mese
Ma non mi riferivo alla banca in sé (conosco anch’io molte persone che ci sono state bene, benino, e malissimo) ma proprio alle marce e alle canzoni militari che trovo piuttosto, direbbe Noi, “cringe-ose”
“banca” è correttore-automatichese per “naja”
@ pino mamet
“ridicoli”
No.
Lo posso dire da sottotenente di complemento in congedo.
Ci sono tante fesserie nella vita mutare, ma non quella.
C’è chi ci è morto.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“C’è chi ci è morto.”
Anche per difendere il Sudtirolo dall’Italia!
Brutte sono brutte, ma non credo che qualcuno sia morto per aver cantato una di questa canzoncine, eh…
e non fare la retorica patriottarda con me, non attacca. C’ho i muri pieni di medaglie della Prima guerra.
Magari intendeva che c’è chi, mentre cantava quella roba, è morto in incidenti dovuti al mancato rispetto da parte delle forze armate della normativa sulla sicurezza sul lavoro…
@ Martinez
“Sudtirolo”
Infatti non sono ridicoli neanche gli inni degli altri.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“Infatti non sono ridicoli neanche gli inni degli altri.”
Allora siamo d’accordo!
Ma esattamente chi è morto per l’Italia in tempi recenti? Mi pare che risalga al 1915 l’ultima guerra dichiarata in nome dell’unità nazionale.
Allora, il fratello di mio nonno, ardito, è morto, e attualmente sepolto in un sacrario dei caduti a Bolzano (anzi, proprio sul confine, mi pare).
Sicuramente è morto, secondo lui, per l’Italia;
sicuramente Bolzano non fa parte dei territori italiani (mentre Nizza per esempio sì) ed è italiana per uno scherzo della Storia;
sicuramente con tutto il rispetto poteva risparmiarselo (era già stato congedato e medagliato ma ha voluto tornare al fronte di sua volontà);
ma più sicuramente di tutto, NON è morto per una canzonetta.
Qualunque cosa si pensi delle sue idee.
E mi riservo di trovare brutte e ridicole tutte le canzonette che voglio.
@ pino mamet
“canzibetta*”
Nessuno muore per una canzonetta, ma per quello che rappresenta.
Nella WW1 non c’erano YouTube e DVD, e pochi avevano la radio: c’erano le canzonette.
Ciao!
Andrea Di Vita
P.S. mi è capitato di commuovere degli inglesi quando ho dimostrato di conoscere la Liro “It’s a long way to Tipperary”
@ pino mamet
Canzibetta=canzonetta, Liro=loro (mannaggia al correttore ortografico del telefonino!)
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“Canzibetta=canzonetta, Liro=loro (mannaggia al correttore ortografico del telefonino!)”
Capirei il contrario, tipo tu vuoi scrivere Calascibetta e ti esce canzonetta…
Per Pino:
” ma chiedo a chi l’ha fatta: non ci si sente tremendamente ridicoli?
a marciare cantando queste cose, come se fossero robe serie?”
Il servizio militare l’ho fatto a suo tempo e ti dirò che durante il CAR ho cantato anche io quelle canzoncine assurde ma in quel frangente non le consideravo stupide; sarà stata la situazione di novità, sarà stato il cameratismo, sarà stato che l’ho vissuto come un gioco ma cantare e marciare lo trovavo divertente.
Poi una settimana dopo il giuramento sul soldato di leva calava l’atteggiamento del reduce ed anche quelle canzoncine venivano considerate poca cosa.
A proposito di Guerra … vi consiglio il cartone animato satirico “‘ignorante” 😉 sulla Rivoluzione Americana :
https://www.youtube.com/watch?v=S73kRXTjHCs
… per quanto mi riguarda, gli riconosco il merito di avere riproposto un personaggio Storico importante, solitamente sminuito quando non dimenticato :
https://en.wikipedia.org/wiki/Benedict_Arnold
Benedict Arnold
..no, grazie 😉
https://www.youtube.com/watch?v=Upf-5IzzEA4
Small Details You Missed in America: The Motion Picture | Netflix
(c’è qualche Spoiler … NON è accuratissima 😀 , la ricostruzione storica , ma a Hollywood c’è di peggio ! 😀
Dramma sul fronte meteo:
Meteo PROSSIME ORE: tra poco NUBIFRAGI, TEMPORALI e GRANDINE GROSSA su molte regioni. Tendenza
mezza EUROPA KO colpita da TEMPESTE di GRANDINE e VENTO, la SITUAZIONE è ESPLOSIVA. Conseguenze in ITALIA
COMUNICATO UFFICIALE URGENTE: CROLLA TUTTO prima del PREVISTO! Sogni e Dubbi di una ESTATE che Va
STOP alla BELLA ESTATE! STRANA BOLLA a 51.3°C dal Sahara verso ITALIA. Ci saranno scenari ESTREMI
COMUNICATO UFFICIALE URGENTE: CROLLA TUTTO prima del PREVISTO!
ma questi sono i tuoi amici di Seneca! secondo lavoro?
😀
Wuindi mi ritrovo che l’unico che me segue è que cohone di Moi, Al mastafassi che ancora non ha capito chi è rispetto alle multiple personalità di Miguel mi ha dato credito nel paventare ( chiaramente lo fa per darmi raggiona alla bene’emmeglio, ossia : quer coje pare sapre intrighi quindi è meglio che me ne distanzio ma lo appoggio allo stesso tempo, dunque lo blandisco disconstandomici, valendo ancor di più nel non sapere che cazzo io stia facendo aka tu aka tu non sai che cazzo fai ) una sua propria neutrale incolpita comprensione sub-sovra , sovra-sub, quindi lui.
Questo è il gioco degli amici di MM.
lù lì là lì qua qua.
Se giustamente gli ricordi che proprio alla luce della loro buona coscienza sono i migliori alleati della merda, proprio per la loro bontà , à ,à , à , che l’eco fa bene, proprio per questo…che era l’innesco.
Al mus fati è n’antra metamorfosi come Moi visto che siete sempre correlati, ve palleggiate te e moi MM, ve spartite.
E credi che sia scemo a scriverlo? Ad esporlo?
Spunto ma sunto per insulto ch’è desunto se…
Già mài comprato tute le parrole , e quindi pur’io ad estenà sò vigliacco e piagnone, e rimpiguiamo tutti la “Leggione”.
p.s. ismaelismo il coniglio al gran consiglio, yocktanismo induismo che non pensavo di dirlo, edomismo mi dico tu, che tu più non sai, giacobbismo eri cristiano ma non si sa mai!
Credo comunque che questa ondata di aumenti prezzo di tutte le materie prime che è partita dalla fine dello scorso anno, sia segno che non è più sostenibile questa politica dei prezzi bassi al cittadino urbanizzato, neanche se i lavoratori della logistica lavorassero gratis, e il motivo è la crescente scarsità di tutto, in primis il petrolio. Faccio presente che l’affitto di un container dalla Cina all’Europa fino all’anno scorso costava 1,500 Euro, adesso abbiamo raggiunto i 6,000 Euro. C’è anche forte scarsità di microchip, quelli che fanno andare avanti tutta la baracca globalizzata, inclusi i post di Fedez-Ferragni.
Probabilmente torneremo alla cara e vecchia schiavitù, i pretesti non mancheranno, per esempio i debiti non pagati oppure un sistema carcerario sul modello americano.
Ovvero “Ritorno al Tardo-Bronzo”; con patti tra stati (anche unilaterali, come facevano gli ittiti all’apice della potenza) per restituirsi gli schiavi fuggiaschi, la sparizione della remissione dei debiti (o la comparsa della clausola “anche in caso di remissione, il debitore non sarà liberato”, clausola che il re non ha più interesse a contrastare) e del ruolo attenuante del re “padre pastore” di matrice amorrea, che invece diventa pienamente parte dell’ élite maryannu, aristocrazia militare che diviene oligarchia “internazionale” su base economica terriera, autoreferenziale tra rapporti “personali” interni e imparentamenti. Già ci siamo avviati da un po’ per questa via mi sembra. E’ da un po’ che penso che se non si riequilibra il tutto, e non sembra possibile anche se spero di sbagliarmi, la “decrescita” (più il collasso) verrà da sè per consunzione dei materiali fondamentali a questo sistema. Però non è una previsione, è una possibilità, sviluppi tecnologici compensativi, persino un’improbabile (estremamente improbabile vedendolo ora) cambiamento sociale, certo non senza costi anzi, o altro ancora sono sempre possibilità. E una cosa è vedere il negativo, tanto, una cosa è fare come certi giornali comunisti che non riuscendo a vedere altro sono diventati annunciatori dell’apocalisse (no, davvero, hanno o meglio martellano su un “orologio dell’apocalisse” https://contropiano.org/news/scienza-news/2020/02/01/per-chi-suonera-la-mezzanotte-0123574). Da chiedere, ok, perchè non ci spariamo tutti, allora? Meglio l’atteggiamento di Miguel, mi pare.
SEGNALAZIONE @ TUTTI/E/*
Si torna un po’ a respirarearia da 2019 … finalmente 😉 un altro po’ di Statuone di Personaggioni da tirare giù !
… Stavolta in Canada, tocca alla Regina Vittoria !!!
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Statues of Queen Victoria, Queen Elizabeth toppled in Winnipeg on Canada Day
https://torontosun.com/news/national/statues-of-queen-victoria-queen-elizabeth-toppled-on-canada-day
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https://www.lintelligencer.com/justin-trudeau-is-asked-about-the-toppling-of-statues-of-queen-elizabeth-and-queen-victoria-16178-2021/
… E pure l’ attuale Elisabetta II, NON credevo che potesse aver statue da stare ancora al mondo !
Insomma, si disvela il Lato Oscuro del Meraviglioso Civilissimo Canada (… che mica come gli USA, Signora Mia,eh ! ) ai tempi delle Integrazioni Rapide Forzate per il Bene dei Selvaggi (che sono Civilissimi Liberali, eh … mica Barbari NaziFascisti o Comunisti !)
https://www.nbcnews.com/news/world/canada-pressured-find-all-unmarked-indigenous-graves-after-children-s-n1269456
Canada pressured to find all unmarked Indigenous graves after children’s remains are found
Lawmakers and First Nations groups are calling for all former residential schools across Canada to be examined for signs of unmarked graves.
Insomma … ‘sto Canada Day NON è poi così diverso dal Columbus Day “di Quegli Altri-Là” :
https://globalnews.ca/news/7997904/indigenous-leaders-react-canada-day-protest/
‘Statues can be replaced, children can’t’: Indigenous leaders react to Canada Day protest
Statues of British queens toppled in Canada – BBC News
https://www.youtube.com/watch?v=GJmdb8hmWzw
Minchia però che noia ‘ste rivendicazioni simboliche.
Ora, con tutto il bene: hanno scassato.
l’America è stata conquistata dagli europei, non viceversa.
Le culture native sono bellissime, hanno subito moltissime ingiustizie, tutto vero, tutto giusto; ma hanno perso, e nessun rovesciamento di statue riuscirà a rovesciare la Storia.
il 1 luglio 1867 nacque il Dominion of Canada (dal 1982 de iure solo Canada, de facto molto prima) dalla federazione di 4 colonie britanniche con storia diversa:
1.Lower Canada (il Québec) a stragrande maggioranza francese cattolica garantita dal Quebec Act del 1774 passato ai Comuni dopo una seduta drammatica in cui volarono sedie 😀 fu il PRIMISSIMO atto britannico che derogò alle leggi di Elisabetta che, se applicate nella loro interezza (ciò che avvenne di rado) avrebbero proscritto nel sangue ogni traccia di “popish superstition”; dal 1760 (conquista) o meglio dal 1763 (pace) Londra con quel pragmatismo tutto britannico si “dimenticò” di applicare le leggi di Elisabetta in Canada ma chiaramente la situazione andava regolarizzata, non si poteva continuare a tentoni; c’erano due strade, o la protestantizzazione forzata o la tolleranza; Londra, memore dell’Irlanda scelse la seconda, contribuendo al fanatismo anti-cattolico in New England (eh sì, la storia canonica della rivoluzione USA è falsa come una banconota da 300 euro 😀 ora si riconosce ampiamente che i coloni la fecero ANCHE per opprimere di più gli indiani e schiavizzare meglio i neri, ma ancora si stenta a riconoscere che ALL’INIZIO la rivolta fu triggerata da un’ondata di neo-puritanesimo in New England contro Londra che tradiva i principi della “religione riformata” dando privilegi alla “marmaglia papista” per giunta di un’altra lingua “incomprensibile” 😀
2.Upper Canada (l’Ontario) unito al primo dal 1791 al 1837/1840
3.Nova Scotia (ex-Acadia francese, ai britannici sin dal 1713 a Utrecht ma gli acadiani cattolici furono espulsi solo nei 1740′ e nei 1750′ e si recarono nell’attuale Louisiana o anche in attuali Maine e Illinois)
4.New Brunswick c’erano anche dei francofoni cattolici
negli anni successivi si aggiunsero
Manitoba
British Columbia cioè l’Oregon del nord (Vancouver) lasciato a Londra col trattato del 1846 (i manifestanti USA, come è noto, urlarono “fifty four forty or war” 54° 40′, che fa quasi rima :D, ma alla fine i DEM di Polk -che stava illios diebus spogliando gli antenati di Miguel :D- si accontentarono del 49° parallelo che prolungava una linea del 1818 o 1817)
Prince Edward Island
e poi
Saskatchewan
Alberta
poi c’é lo Yukon, i Northern Territories e ora il Nunavut
il Canada fu il primo Dominion britannico (non aveva la bandiera odierna che c’é solo dal 1965, aveva una red flag con la Union Jack)…a questa categoria furono poscia ascritti il
Commonwealth of Australia (1901)
Dominion of New Zealand (1907)
Union of South Africa (1910)
Irish Free State (1922-1937)
Newfoundland, da 1919/1926 ai 1930′ (nel 1949 fu incluso in Canada)
le fonti coeve definiscono Dominions o “non-whites Dominions” financo India (1947), Pakistan (1947) e Ceylon (1948) ma è chiaro che oggi se uno definisce così l’India si becca in un battibaleno un pugno in un occhio 😀
in pratica Dominions erano i paesi che riconoscevano il Sovrano del Regno Unito come proprio (l’India non più dal 26/1/1950, il Pakistan non più dal 23/3/1956): credo che ancora il Ghana in qualche documento sia stato definito Dominion (6/3/1957..divenne Repubblica in 1960)..
dal 1960 al più tardi–ma nei fatti prima- Dominion divenne un termine archeologico 😀
“(eh sì, la storia canonica della rivoluzione USA è falsa come una banconota da 300 euro 😀 ora si riconosce ampiamente che i coloni la fecero ANCHE per opprimere di più gli indiani e schiavizzare meglio i neri, ma ancora si stenta a riconoscere che ALL’INIZIO la rivolta fu triggerata da un’ondata di neo-puritanesimo in New England contro Londra che tradiva i principi della “religione riformata” dando privilegi alla “marmaglia papista” per giunta di un’altra lingua “incomprensibile” ”
Vedi che prima o poi sarà ricordato anche questo e sarà presentato una cosa positiva 😀
😀
Però tutto ‘sto Furor NeoGiacobino ipso facto … non è che l’ Applicazione Pratica più plateale di un Revisionismo AntiBianco-Occidentale iniziato da “Noi Stessi” da decenni … anzi : decadi ! 😀
Si inizia con le pallose Conferenze / Lezioni nelle Università Americane, poi le si emula in Europa … poi approdano a “Instruvire Ninì” [cit.] a livello di massa con l’ Intrattenimento (che una scena e un ‘ immagine si ricordano meglio di tante pagine scritte … )
In conclusione, mimeraviglia che ‘sto Furor NeoGiacobino ipso facto ci abbia messo “così tanto tempo” (!) a concretizzarsi …
In ogni caso, forse perché “inedito”, vedo anche che il “Genderismo” si diffonde molto più rapidamente e capillarmente dell’ AntiRazzismo.
E cmq sono due “Fenomeni Culturali di Massa” molto “intersecati”, matematico-insiemisticamente parlando.
“Instruvire Ninì” [cit.] a livello di massa con l’ Intrattenimento (che una scena e un ‘ immagine si ricordano meglio di tante pagine scritte … )
———-
Questo lo capì benissimo fin da subito anche il Ragazzone Pelatone di Predappio ! 😉
@ habsburgicus
“300 euro”
Un po’ come i texani che combatterono e vinsero per l’indipendenza dal Messico che voleva fargli abolire la schiavitù dei neri.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per poi costrurci sopra, soprattutto sulla vicenda di Alamo pesantemente rimaneggiata, una retorica della lotta disperata ed eroica per la libertà falsa come la suddetta banconota. E archetipo delle narrazioni chiagne e fotte satunitensi.
satunitensi=statunitensi
da quando gli USA iniziarono a essere invasi dalla marmaglia papista (irlandesi, italiani, bavaresi, per non parlare degli spagnoli in Florida e dei francesi in Lousiana)?
un pò mi stupisce questa idea di purezza riformata degli States
e poi la schiavitù non era una tipicità locale degli stati del Sud fin dall’inizio? con tanto di dibattito costituzionale in merito?
@ Francesco
“stupisce”
In effetti sembra ridicola.
Ma dato che i Founders Fathers erano tutti WASP, chi WASP non è può essere descritto come una “marmaglia invasore”.
Ciao!
Andrea Di Vita
Però ricordiamo che gli spagnoli di Florida, Nuovo Messico, California ecc. sono stati conquistati dagli statunitensi.
Lo stesso vale per i francofoni, tutto sommato.
Irlandesi, italiani, e qualche volta persino tedeschi (i quali ultimi sono pure la maggioranza dei “bianchi” USA) era tutta, appunto, gentaglia poco ben vista e considerata difficilmente integrabile.
Il buon razzistissimo (arrivava a parlare male degli ebrei pure davanti alla moglie ebrea) Lovecraft identificava come immigrazione cattiva (gente che “non amava la bandiera” o una roba del genere) quella di mediterranei, polacchi e compagnia. Sugli irlandesi mi pare che fosse più sfumato, ma potrei ricordare male.
No, no, ricordi bene. Il protagonista di “Orrore a Red Hook” è il poliziotto di origine irlandese, nato a Dublino, Malone, quindi tra i “buoni”. Per le orde incomprensibili, ecc. abbiamo, nello stesso racconto,
“La popolazione è un groviglio inestricabile, un enigma: siriani, spagnoli, italiani e negri vivono gli uni sugli altri […]”
Poi in vari racconti ci sono anche arabi, in senso ampio ed asiatici.
In Providence Alan Moore fa un gran lavoro a rielaborare tutto questo.
Ah sì, quasi scordavo: i “cattivi cattivi”, quelli del culto innominabile di “Orrore a Red hook” sono Yezidi. Però poi nei racconti di Lovecraft, queste “epidemie di corruzione” diventano narrativamente gravissime quando trovano appoggio in bianchi degenerati, in questo caso Suydam, “di antica famiglia olandese” o quando giovani bianchi di buona famiglia vengono corrotti e/o alienati da incontri del genere (“Medusa”, in collaborazione è uno degli esempi migliori/peggiori ma ce ne sono ben altri).
Che poi uno yazida lo conosco ed è un bravo ragazzo…
beh Pino
gli spagnoli di Florida sono stati acquistati
come i francesi della Louisiana
!
@Francesco
nel 1776 (dati alla buona eh 😀 un po’ perché son io a non saperlo, ma anche perché i dati precisi mancano :D)
la popolazione era da ritenere INTEGRALMENTE protestante nel New England (100 %) e al Sud (se non 100 %, 99, 9 “)
nel Centro, i cattolici erano assenti in Delaware (i francesi, pochi, erano forse ugonotti) e saranno stati il 2 % in Pennsylvania e a New York (in città forse anche il 5-10 %) e solo in Maryland raggiungevano il 15-20 %
insomma, in tutti i nascenti USA, i cattolici erano al più l’1-1, 5 % concentrati in Maryland e a New York City (e anche lì non erano poi tantissimi)
etnicamente, gli anglosassoni (inclusi gli Scotch-Irish, protestantissimi-.i veri irlandesi erano ancora rari) saranno stati il 90 %..il resto era composto da tedeschi (Pennsylvania), olandesi (New York), ugonotti (South Carolina, New England), svedesi (Delaware)
insomma nel 1776 gli USA nascenti erano fra i paesi più protestanti al mondo e a dominazione anglosassone assoluta (nella sola Pennsylvania sopravvivevano forme di “tedesco” chiamato “dutch”, olandese :D)
così pochi gli irlandesi?
quelli veri sì….iniziarono in massa dai 1830′ e soprattutto 1840′, dopo una notevole parentesi già in età napoleonica
gli ulsteriani erano invece caterve sin dal primo Settecento e si stanziarono soprattutto nei Piedmont (oltre la costa, verso i monti)
@ habsburgicus
“Piedmont”
Nome decisamente italiano, sembrerebbe 🙂
Ciao!
Andrea Di Vita
se vuoi saperne di più leggiti ad esempio Jay P. Dolan, “Irish Americans. A History”, il primo capitolo….
vi è una ragione per la rarità di cattolici; la prima è che i cattolici in Irlanda erano autentici iloti e manco possedevano nel Settecento i soldi nel viaggio, la seconda è nel fatto che tutte le colonie penalizzavano i cattolici (il New England e la South Carolina li escludevano nominativamente, in South Carolina insieme alle “donne di malaffare” ai bari e ai delinquenti)
purtroppo la parola “irlandese” è ambigua -oggi ancor di più perché l’Irlanda non più cattolica ci marcia e fa apposta confusioni per “abbellirsi”, laddove un tempo una tale appropriazione avrebbe fatto inorridire ogni irlandese cattolico 😀
insomma “irlandese” può significare due cose in USA:
i.un tipo proveniente dall’Irlanda
ii.un irlandese di etnia (lingua no, è di fatto estinta come sapete)
nella storiografia USA quando si parla di “irlandesi”
1.prima del 1800 si intendono di solito [a meno di specificazioni] i protestanti fanatici, pieni d’odio per “the whore of Babylon, the wicked Rome”, provenienti dall’Ulster i primi a offendersi qualora illo tempore [oggi è cool, allora no :D] uno li avesse definiti irlandesi, come la “feccia papista” da loro massacrata in Ulster e oppressa altrove nell’isola ingrata ex-cattolica
ii.dopo il 1800, per “irlandesi” si intendono invece, di solito, gli irlandesi cattolici (e uno storico del presbiterianesimo USA si lamenta del disinteresse per i protestanti irlandesi post-1815 che insomma, in minima parte è vero, continuarono a emigrare !)
donde la confusione
credimi..prima del 1800 gli italiani veri, cioè cattolici, negli USA si contavano quasi sul palmo di una mano ! e a Boston non ve ne erano..quella Boston che nei giorni d’oro dei Kennedy sarà irlandese al 70 ! oggi, meno eh
@ADV
si..ma lo chiamano così 😀 (Virginia, North Carolina ecc)
irlandesi veri, non italiani veri 😀 😀
ma quanti cacchio di abitanti potevano avere Ulster e Scozia per riempire l’America del Nord?
allora l’America era poco popolata, bastava poco per riempirla 😀
specialmente il West che allora voleva dire 50 miglia dalla costa :D, che era appunto il luogo ove si recavano gli ulsteriani e gli scozzesi
OK ma allora francesi e spagnoli come mai erano così pochi da essere “cedibili” senza problemi?
Capisco olandesi e tedeschi privi di stati abbastanza forti alle spalle.
gli spagnoli innanzitutto erano perlopiù meticci (tranne in California e dicono, a San Antonio de Béxar oggi Béjar)..poi qualche problema lo diedero..inoltre divennero sudditi USA in un’epoca in cui i cattolici c’erano, e iniziavano pure le conversioni tra l’élite anglosassone (specie al Sud), vi fu un virginiano, Floyd, che fu Segretario alla Guerra nei 1850′ che si fece cattolico, Douglas il DEM avversario di Lincoln aveva una moglie cattolica…era già tutto diverso, siamo nell’Ottocento..la Gran Bretagna non ebbe mai spagnoli, se escludiamo la Florida per venti anni (1763-1783) e pare che i pochi spagnoli siano stati invitati ad andarsene !
la Louisiana divenne USA nel 1803 in pieno bonapartismo…la Francia non era più associata al Cattolicesimo ma al giacobinismo, amato da Jefferson..e i francesi subito cooptati nell’élite bianca
del resto vale per la Louisiana, un po’ prima, quanto ho detto per gli spagnoli…erano ormai altri USA dove i cattolici incominciavano ad apparire meno esotici
P.S mi permetto di dire che la Florida non fu acquistata dagli USA o meglio non fu ceduta liberamente…prima il rabido anticattolico, razzista e massone Andrew Jackson (pres. 1829-1837) invase la East Florida (Florida odierna) in c.a 1817-1818 poi la Spagna dovette cederla per un’elemosina 😀 trattato Adams-Onis del 1819, caro ai messicani, perché fissava le frontiere del Messico (ancora spagnolo) molto a nord, anche se lasciava alla Louisiana USA un pezzo del viejo Tejas con Natchitoches, cittadina un tempo spagnolissima ! la West Florida (costa AL e Miss., non spagnola fino al 1763 ma francese) fu presa manu militari ancora prima, nel 1811, e ceduta de iure in seguito…se queste per voi sono acquisizioni 😀
Grazie Hasb
mi mancavano questi “piccoli” dettagli
mi resta la domanda sulla demografia: i britannici erano quattro gatti, rispetto ai francesi, come hanno fatto a essere la potenza dominante in NA come numeri? hanno assorbito i tedeschi?
penso di sì…e, poi, anche gli scandinavi
Eccoci. Sconfitte tutte le avversarie europee possibili antagoniste sul cammino di questa Italia, non rimane che la Danimarka faccia il colpaccio contro le merde anglo-edomite e dunque in ricordo di Jun Misugi ossia Julian Ross aka Eriksen in Capitan Tsubasa/ Holly e Ebnji , possa vincere l’europeo allora in finale contro l’Italia che, in tal caso, da buon italico anti-italiano, potrei disprezzare in tutta serenità invece di doverla tifare a muso storto.
DAJE DANIMARCA!
@ daouda
“DAJE”
Daouda, io e te troviamo vieppiu’ insospettate convergenze d’animo 🙂
L’ultimo giorno di lavoro a Oxford lasciai sulla porta un post-it con su la scritta
W APPELIUS
(Forse non tutti sanno che…
…Appelius era lo pseudonimo del giornalista inventore del motto
DIO STRAMALEDICA GLI INGLESI)
Mía, ti xe’ abbeli-nóu ti, o sun mi che son adesciôu?
Ciao!
Andrea Di Vita
mmo non so se nel caso di vittoria danese tu la tiferesti anche in finale contro l’Italia ma ad ogni modo è evidente che gli anglo-edomiti cosmopoliticisti facciano schifo.
Bene
piano
nell’Inghilterra gioca Harry Kane
prototipo del centravanti “Rombo di tuono”
non posso esimermi dal tifare per loro
@ tutti
C’è ancora speranza contro complottisti e abolitori di povertà 🙂
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/06/dombrovskis-vicepresidente-commissione-ue-gas-e-nucleare-possono-accompagnarci-verso-transizione-verde/6252862/
Ciao!
Andrea Di Vita
Non me ne intendo e tendo a non intervenire sull’argomento, ma mi sembra un articolo piuttosto confusionario.
L’unica cosa che ho capito è che Cingolani vorrebbe far ritornare il nucleare in Italia dalla finestra.
@ pino mamet
“confusionario”
Lo è. Però è il Fatto Quotidiano, che vuoi farci…
“finestra”
Magari. No, è solo che per ora si va di metano. Poi quando il costo del metano salirà sarà la gente a chiedere di tornare al nucleare (di quarta generazione).
Una cosa alla volta. La via del rinsavimento è lunga e irta di ostacoli.
Ciao!
Andrea Di Vita
Cito una frase che mi ha colpito:
“…dimostra che gli impatti dell’energia atomica sono per lo più comparabili con quelli dell’idroelettrico e delle rinnovabili, per quanto riguarda gli effetti non radiologici”
sarà a causa della mia ignoranza, ma mi suona come “l’impatto della pallottola 357 Magnum è perlopiù comparabile con quello della torta di panna, per quanto riguarda gli effetti non balistici “
@ pino mamet
“panna”
È vero. Ma troppo difficile per il Fatto Quotidiano chiarire che qui manco c’è la panna. (Hai presente quanto sono radioattivi i fumi di una centrale a carbone?)
Ciao!
Andrea Di Vita
Ma poi tra l’altro il carbone ha i suoi problemi economici. Per fortuna.
@ fuzzy
“fortuna”
Vero.
Ricordo però che quando ELF ha avviato la revisione annuale del 30% dei suoi reattori per tre anni di seguito ENEL ha dovuto riattivare la centrale a carbone sotto la Lanterna.
Altro che ventole e specchietti.
Ciao!
Andrea Di Vita
Mi pare ovvio: usi quello che hai già pronto, mica quello che devi ancora costruire. Tu quando salta la corrente in cassa accendi le candele o fai partire il gruppo elettrogeno che non hai? Quindi le candele sono meglio di un gruppo elettrogeno?
Va bè, comunque la patente verde il nucleare ce l’ha già. Almeno, nei cartoni ha quella rassicurante aura verdastra che mette allegria al solo vederla. Heh.
Dunque, il gas dalla Russia, e per forza. A caro prezzo?
Le mini centrali nucleari pure? Per i paesi dell’est mi sa di si, ma tiro a indovinare. La Francia? Mah.
Eurasia, stiamo arrivando!
@ fuzzy
“Eurasia”
Beh, come dicono gli anglofoni “it beats the alternative”.
D’altro canto smart grid di fotovoltaico su scala dei TWh avrebbero senso pure loro solo su scala continentale, per cui come direbbero a Napoli ‘chi lascia la via vecchia per la via nuova sa quel che lascia non quello che trova’.
Ciao!
Andrea Di Vita
L’Eurasia è il futuro dopo il ridimensionamento USA.
Quelle che i fabiani ed i bolscevichi han sempre voluto d’altronde, dopo aver sfruttato il loro pupazzo Adolfo ora è tempo di abbandonare anche gli USA
Per Fuzzy
Eurasia? Ci sono sempre molte forze in campo e molti processi, quindi varie possibilità; si vedrà quale sarà il risultato delle interazioni in corso . E anche quando le situazioni si stabilizzano per un certo tempo, decenni o qualche secolo, i mutamenti non si fermano e la storia va avanti.
Riguardo quello che dici sopra, sì una “decrescita” forzata mi sembra probabile prima o poi, anche se non sicura. Una tragica ed estremamente sanguinosa decrescita forzata, se si arriva a quel collasso. Ma anche se posso arrivare a immaginare persino uno scenario come il dopo-epidemia de “La peste scarlatta” di Jack London, non so perchè ma non penso che questo vorrà dire l’estinzione dell’umanità. Come dire, a sensazione, non credo sia così che questa storia, la nostra, finirà.
perchè mai parlare di Eurasia?
fino a Mosca, anzi fino agli Urali, è tutta Europa!
anche se rimango un atlantista, sarebbe Europa, non Eurasia
ciao
L’Europa non esiste: gli Urali non sono un confine tale da configurare una partizione continentale.
Nella letteratura russa c’è a lungo un dibattito se la Russia sia europea o meno, e se nel caso di risposta negativa, se possa essere considerata asiatica.
L’europeizzazione della cultura (alta) è comunque sicuramente settecentesca, non più antica.
Ma non solo la Russia!
Su youtube seguo EasyGreek (ma anche Easy-un sacco di altre lingue 😉 ) sono filmatini per strada con sottotitoli, molto comodi per esercitare le lingue.
Ce n’è uno in cui si chiede agli inteervistati se pensano che la cultura greca sia europea o medio-orientale/asiatica, e mica tutti sono convinti di essere “europei”…
Secondo me tutto deriva dalla sinonimizzazione di Europeo con Europeo occidentale (nel senso di erede dell’Occidente latino). In questo senso il confine dell’Europa può benissimo fatto passare per la Bosnia, i Carpazi e il Lago dei Ciudi.
Solo che non credo che l’Albania e l’India abbiano così tanto in comune, togliendo il fatto che i nomi dei Veda siano evidentemente di derivazione albanese. 😀
😀
concordo con MT!
sarò prepotente ma io in Europa voglio Mosca e Varsavia, Buda e Pest, pure la Crimea con le colonie genovesi e se riesco l’Armenia cristiana
già mi costa rinunciare a Costantinopoli
🙂
Concordo. Ma alcune zone potrebbero essere considerate di “interfaccia”, no?
@ Francesco
“Armenia”
La Georgia cristiana ti fa schifo?
Oltre alla cristianità, sembra fosse la Colchide del Vello d’oro. (mentre l’Armenia diede ricetto al fuggitivo Annibale)
Ciao!
Andrea Di Vita
L’Armenia è oltre la Georgia: non sarebbe nemmeno sullo spartiacque.
Chiedo venia per la mia ignoranza in fatto di geografia caucasica!
Noiosi che non siete altro
🙂
https://www.balcanicaucaso.org/aree/Georgia/Georgia-Armenia-gli-amici-dei-nemici-87311
ecco, adesso ho studiato!
nel dicembre 1918, tanto per passare il tempo 😀 -la Grande Guerra era appena finita, l’ombra di Kemal (che avrebbe dato il colpo di grazia agli armeni) non era ancora sorta, Lenin non aveva ancora marxistizzato il Caucaso e i bianchi si occupavano d’altro (pure a noi non era ancora stato offerto né a fortiori rifiutato il mandato sulla Georgia !) – georgiani e armeni pensarono che non si potesse far meglio che scatenare una bella guerricciola per due polverosi villaggi a 3000 metri 😀
su tutto ciò, resta fondamentale Firuz Kazemzadeh, The Struggle for Transcaucasia 1917-1921, edito credo nel 1951 o anche un po’ prima, comunque a Stalin vivo (l’autore, credo un baha’i, era figlio di un diplomatico persiano a Mosca..giorni lontani, in cui l’élite persiana era per definizione laica e occidentale, nessuno credeva più al Corano e se uno avesse profetizzato che entro meno di quarant’anni sarebbe sorto Khomeini ti avrebbero guardato come un marziano 😀 😀 e poi gli illuministi dicono che la storia è progresso, nevvero Moi ? :D)
Per Habs
“Firuz Kazemzadeh, The Struggle for Transcaucasia 1917-1921”
Edizioni Libgen, acquistabile presso la libreria Tor 🙂
Perché Eurasia?
https://www.weforum.org/agenda/2018/02/how-countries-can-find-their-place-in-the-new-eurasian-century/
Evidentemente non per una ragione puramente geografica.
secondo me il dipartimento di propaganda del PCC sta facendo un ottimo lavoro
cioè il mondo crede davvero alle stronzate sulla differenza cinese
che però restano stronzate e mi sa che farò in tempo a vederlo prima di tirare le cuoia
@ Francesco
“PCC”
Ne dubito. La nuova Via della Seta consente ai cinesi di commerciare senza passare dagli oceani controllati dalla US Navy. Ora che gli USA si ritirano dall’Afghanistan, per Pechino si aprono praterie. Cio’ rimarrebbe valido anche se domani il PCC perdesse il potere.
Per mantenerne prevalenti i legami con gli USA, Washington nei prossimi decenni dovrà sborsare molti più € in Europa di quanto fatto finora col piano Marshall – oppure dovrà fermare la Cina con un’aggressione opportunamente motivata tipo “armi di distruzione di massa”, Gleiwitz o Ual-Ual. Uighuri, le Spratley o Hong Kong potrebbero tornare utili.
La trappola di Tucidide incombe. La Cina può essere pacifica finché le pare, ma ad essere decisiva sarà la paura che gli USA avranno (se ne avranno) della Cina.
Ciao!
Andrea Di Vita
https://sicurezzainternazionale.luiss.it/2021/03/08/leventualita-partnership-russia-cina-gli-stati-uniti/
Affari euroasiatici.
sicuro?
dalle mie fonti pare che la nuova via della seta sia un melting pot tra “Impero dell’Africa orientale”, TAV Torino-Lione e autostrada Salerno-Reggio Calabria
con un pizzico di autostrada litoranea di Libia, quella che Silvio voleva regalare al colonnello Qaddafi
Io rimango dell’idea che la guerra ci sarà per Taiwan, che sarà la Cina ad attaccare, secondo l’eterna convinzione dei dittatori che le democrazie siano imbelli
Personaggi del Novecento, dall’amico Roberto Massari…
http://www.utopiarossa.blogspot.com
ARTURO SCHWARZ, HASTA SIEMPRE…
di Roberto Massari
Arturo Schwarz ci ha lasciato il 23 giugno all’età di 97 anni.
D’ora in poi saremo tutti un po’ più soli sul terreno culturale e rossoutopico. Ma il patrimonio che egli ci lascia sopravviverà a lui e alle generazioni future.
Ebreo del Cairo (dov’era nato nel 1924), fu tra i costruttori della sezione egiziana della Quarta internazionale, pagando di persona alti prezzi alle autorità militari britanniche (prigionia, torture, internamento e finalmente espulsione verso l’Italia). Nel nostro Paese militò nella sezione italiana della Quarta (i Gcr), dalla quale uscì per divergenze sull’orientamento politico.
Munito di doppia laurea (Sorbona e Oxford) diede vita nel 1952 alla celebre casa editrice «Schwarz» che rappresentò la prima vera fucina editoriale del pensiero d’avanguardia in questo Paese dilaniato tra due potentissime fonti di arretratezza culturale: la Chiesa cattolica e il togliattismo. E fu proprio Togliatti che riuscì a far chiudere questa eroica casa editrice che, per gli italiani reduci dal fascismo, pubblicava Breton, Trotsky, Naville, Nadeau, il primo Giorgio Galli e altri esponenti del pensiero antistaliniano, o poeti come Luzi, Merini, Quasimodo… La chiusura fu realizzata facendogli togliere il credito bancario (in qualche modo entrò nella congiura anche la Lega delle cooperative).
Eppure la corrente editoriale rappresentata da Schwarz non morì e rinacque sotto non tanto mentite spoglie con la Samonà & Savelli, che a sua volta fece da madrina all’attuale Massari editore.
Schwarz-Savelli-Massari, una linea di continuità editoriale che vive ed è proiettata nel futuro, a differenza del moribondo togliattismo (vecchio e nuovo) e degli ostacoli che la Chiesa incontra in campo culturale. Questa linea di contiinuità fa ben sperare per il futuro del pensiero razionale e rossoutopico e una parte del merito dovrà sempre essere riconosciuto a chi ha aperto la strada, cioè ad Arturo Schwarz.
Verso la fine degli anni ’50, Arturo abbandonò la Quarta, ma la sua ammirazione per Trotsky continuò sino alla fine dei suoi giorni. Suo è il bel libro sull’amicizia fra Breton e Trotsky, tradotto in più lingue, che dal 1997 è nel catalogo della Massari editore, insieme con il suo L’avventura surrealista. Amore e rivoluzione, anche (a sua volta del 1997).
A un certo punto Arturo si definì anarchico e credo che lo sia stato profondamente, nel senso migliore del termine. E infine sionista, anche questo nel senso migliore del termine, secondo un iter attraversato da molti altri esponenti dell’intelligentsia ebraica di sinistra o comunista, sempre comunque internazionalista.
Era un convinto e commosso ammiratore della nuova cultura israeliana ma anche, come mi confessò una volta, dell’accoglienza che la sua personalità culturale aveva in quel Paese, dove lo facevano addirittura insegnare all’università, mentre in Italia continuavano l’ostracismo o il silenzio nei suoi confronti.
Non si faccia caso alle commemorazioni ipocrite che si leggeranno nei prossimi giorni, perché Arturo è rimasto sostanzialmente un emarginato sulla scena culturale italiana, nonostante il suo grande prestigio a livello internazionale. Più che il suo trotsko-anarco-sionismo, non gli è mai stato perdonato il suo precoce e duraturo antitogliattismo: proprio questo tratto culturale che deve restare come un suo titolo di grande merito, indipendentemente da altre considerazioni politiche.
Si tenga conto che grazie alla sua pionieristica opera di collezionista e ai suoi studi sull’arte d’avanguardia, Schwarz aveva aperto una galleria a Milano, nella quale aveva raccolto un’enorme quantità di pezzi del dadaismo e del surrealismo di tutto il mondo, ma che portavano a volte le firme prestigiose di Duchamp (il più rappresentato), Tzara, Ray, e dello stesso Breton (un suo collage ebbi modo di vederlo nella sua casa museo di via Giuriati a Milano e l’ho poi adottato – su riproduzione datami da Arturo – come copertina del libro di Breton, Entretiens, altro capolavoro dell’editore Schwarz trasmigrato nella Massari editore).
Arturo è stato considerato uno dei massimi studiosi del dadaismo e del surrealismo, e non c’è stata praticamente nessuna grande mostra su questi temi (dagli Usa, alla Francia, all’Italia, a Israele ecc.) che non si sia avvalsa dei suoi prestiti e della sua consulenza, sia per l’allestimento, sia per il catalogo.
A un certo punto Arturo decise di donare una parte della sua grande collezione all’immeritevole Galleria d’Arte moderna di Roma (ormai degenerata a livelli impensabili per chi in quel Museo ha imparato a conoscere e amare l’arte del Novecento). Ma a me disse che quella donazione all’Italia la faceva soprattutto per superare gli ostacoli giuridici alla donazione più grande e corposa che riuscì a fare nel 2000 per il Museo di Tel Aviv.
Arturo scrisse molti libri. Io stesso vado accumulando da anni alcuni suoi testi (inclusa la conversazione con Marcuse) che mi permetteranno di includerlo ben presto nella collana degli «eretici e/o sovversivi», nella speranza che qualche studioso rediga una sua affascinante biografia. Scrisse di alchimia, di misticismo ebraico e orientale, scrisse poesie e scrisse di donne, da lui amate nella concretezza corporea, ma anche in una sorta di fantasiosa proiezione ideale.
E amò molto se stesso, e a tale riguardo non fu mai ipocrita o modesto. Chi lo ha frequentato, sa che ebbe un carattere brusco, imprevedibile e a volte intrattabile. Io che sono riuscito miracolosamente a restargli amico (nonostante un diverbio che avemmo per una questione di dettaglio dopo gli indimenticabili incontri avvenuti nella villa/antico convento «incantato» nei pressi di Badia al Pino [Arezzo] ) posso assicurare che era questo il suo modo di difendersi dalla più infida minaccia per un uomo della sua celebrità internazionale: la discesa nella banalità, il cedimento alla società dello spettacolo. E per questo grande e anomalo intellettuale morto quasi centenario, possiamo dire che almeno lui ce l’ha fatta a vincere la battaglia più difficile.
Hasta siempre, Arturo…
Nella diffusione e/o ripubblicazione di questo articolo si prega di citare la fonte: http://www.utopiarossa.blogspot.com
Della serie, quanto si stava meglio quando c’era i’Covidde…
Da leggere ogni singola perversa angloparola…
ource : https://www.ivg.it/2021/07/costa-firenze-e-arrivato-il-giorno-della-partenza-lascia-il-porto-di-savona-alle-18-30/
Savona. Costa Firenze, nuova nave della flotta italiana di Costa Crociere che abbiamo imparato a conoscere dalla sua inaugurazione, avvenuta venerdì scorso, parte oggi dal porto di Savona per la sua prima crociera.
L’itinerario, della durata di una settimana, è interamente dedicato all’Italia, con sei diverse destinazioni – Savona, Civitavecchia/Roma, Napoli, Catania, Palermo e Cagliari – che potranno essere scoperte in maniera approfondita con escursioni dedicate, grazie alle soste in porto di oltre dieci ore. Da fine luglio a fine agosto, l’itinerario permetterà agli ospiti di riscoprire anche Malta, con una tappa a La Valletta.
“Costa Firenze è una perfetta ambasciatrice dello stile italiano, a cui abbiamo abbinato una serie di innovazioni di prodotto pensate in particolare per i target famiglie e coppie – dichiara Mario Zanetti, direttore generale di Costa Crociere -. E’ la quarta nave Costa a tornare operativa per questa estate, a conferma del progressivo ritorno alla normalità della nostra compagnia e del settore crociere, che riveste una grande importanza per l’economia del nostro Paese”.
Il design degli interni di Costa Firenze rende omaggio alla città toscana, culla dell’arte e della cultura rinascimentali. Gli spazi condivisi riflettono l’armonia di una passeggiata in una strada o in una piazza di Firenze, a cominciare dalla scelta dei colori, delle geometrie e delle forme del design degli interni. Simbolico, ad esempio, è il fascinoso atrio della nave “Piazza della Signoria”, che si ispira all’omonima piazza fiorentina.
Con 13 diversi ristoranti e 8 bar, l’offerta enogastronomica è la più ampia della flotta. Ogni sera, viene proposto nel menù un “destination dish”, ovvero un piatto legato alle destinazioni visitate dalla nave, ideato in esclusiva per Costa da Bruno Barbieri. Grandi novità legate alla Toscana sono la Fiorentina Steak House, dove gustare le carni toscane e italiane più prelibate, e la Frescobaldi wine experience, in cui vivere la Cultivating Toscana Diversity, anima dei vini della Marchesi Frescobaldi. Gli spazi esterni sono ampi e numerosi, per godersi pienamente l’esperienza della navigazione. Particolarmente ricca è l’offerta di bordo per le famiglie con bambini, che comprende un parco acquatico e un parco avventura, e per le coppie, con una spa privata, piscine e tanti spazi pensati per godersi un momento di intimità.
L’inaugurazione di Costa Firenze a Savona
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L’inaugurazione di Costa Firenze a SavonaL’inaugurazione di Costa Firenze a SavonaL’inaugurazione di Costa Firenze a SavonaL’inaugurazione di Costa Firenze a Savona
Con l’entrata in servizio di Costa Firenze, l’ammiraglia della flotta Costa Smeralda tornerà a proporre un itinerario internazionale nel Mediterraneo, che segnerà il ritorno delle crociere Costa in Francia, con scali settimanali a Marsiglia, e in Spagna, con scali settimanali a Barcellona e Palma di Maiorca, oltre a Savona Civitavecchia/Roma e Messina.
Dal 12 settembre anche Costa Firenze allargherà il suo itinerario a Francia e Spagna, facendo rotta verso Savona, Civitavecchia/Roma, Napoli, Ibiza, Barcellona, Marsiglia. Nel corso dell’inverno 2021/22 Costa Firenze si posizionerà invece a Dubai. Le crociere, della durata di una settimana, visiteranno Emirati Arabi Uniti, Qatar e Oman, con tappe ad Abu Dhabi, Doha, Muscat e una lunga sosta di più giorni a Dubai, con pacchetti specifici per la visita a Expo Dubai 2020. Costa Crociere è, infatti, Gold Sponsor del Padiglione Italia a Expo Dubai 2020.
Dopo l’estate, in cui opereranno quattro navi in tutto, il piano di ripartenza Costa prevede il rientro in servizio di Costa Fascinosa il 23 settembre, da Savona, per crociere di 10 giorni dirette a Lisbona, e Costa Diadema, il 26 settembre sempre da Savona, con crociere lunghe in Turchia e Grecia o Spagna e Portogallo. Durante l’inverno 2021/22 viaggeranno un totale di sette navi, tra cui la nuova ammiraglia Costa Toscana, in consegna a dicembre 2021, che offriranno crociere nel Mediterraneo, Caraibi, Sud America, Emirati Arabi, isole Canarie, oltre al il Giro del Mondo. Nel corso della stagione estiva 2022, Costa Firenze, Costa Smeralda e Costa Toscana offriranno crociere nel Mediterraneo occidentale, mentre Costa Deliziosa, Costa Luminosa e Costa Pacifica nel Mediterraneo orientale. In Nord Europa opereranno quattro navi, Costa Diadema, Costa Fascinosa, Costa Favolosa e Costa Fortuna, con crociere nelle città del Baltico e nei fiordi norvegesi.
Le crociere Costa seguono le procedure previste dal Costa Safety Protocol, il protocollo sviluppato dalla compagnia insieme ad esperti scientifici e alle autorità italiane, che contiene misure operative relative a tutti gli aspetti dell’esperienza in crociera, sia a bordo sia a terra. Tra le misure previste ci sono: la riduzione del numero di ospiti; test con tampone per tutti gli ospiti prima dell’imbarco e a metà crociera; test con tampone per l’equipaggio prima dell’imbarco e regolarmente durante il periodo di permanenza a bordo; controllo della temperatura quotidiano; visita delle destinazioni solo con escursioni protette; distanziamento fisico a bordo e nei terminal; nuove modalità di fruizione dei servizi di bordo; potenziamento della sanificazione e dei servizi medici; utilizzo della mascherina protettiva quando necessario.
Sempre su Costa Firenze, da Wikipedia :
Costa Firenze è la quinta nave da crociera della classe Vista, costruita presso il cantiere navale Fincantieri di Marghera (Venezia), è stata espressamente progettata per il mercato cinese di Costa Asia (歌诗达邮轮), filiale della compagnia di navigazione italiana Costa Crociere.
Come da tradizione, con la sua entrata in servizio, essendo la nave più moderna, Costa Firenze ha assunto il ruolo di ammiraglia della flotta.
L’essenza pura del Partito Unico:
Source : https://www.firenzepost.it/2021/07/03/costa-firenze-crociere/
La nuova nave da crociere della Costa
Crociere: arriva Costa Firenze, omaggio al rinascimento. Esulta Nardella
Dal 12 settembre Costa Firenze navigherà fra Italia, Francia e Spagna, per poi posizionarsi all’inizio dell’inverno a Dubai con crociere di una settimana su Emirati Arabi Uniti, Qatar e Oman e tappe ad Abu Dhabi, Doha, Muscat e Dubai con pacchetti esclusivi per la visita a Expo Dubai 2020 di cui Costa crociere è Gold sponsor.
Esulta Nardella, sembra che la nave sia sua. «Firenze è un simbolo universale che plasma tutto con la sua bellezza. Oggi per la prima volta la nostra città si trova racchiusa in un gioiello di tecnologia come la nuova Costa Firenze. E’ un omaggio alla città, ma anche un’occasione concreta per promuovere Firenze fra tutti coloro che saliranno su questa nave per un’indimenticabile crociera. È una grande operazione di co-marketing tra la storica azienda italiana e la nostra città».
all’inizio dell’inverno a Dubai con crociere di una settimana su Emirati Arabi Uniti, Qatar e Oman e tappe ad Abu Dhabi, Doha, Muscat e Dubai con pacchetti esclusivi per la visita a Expo Dubai 2020 di cui Costa crociere è Gold sponsor.
sarebbe molto bello e interessante farsi quella crociera…..in compagnia di una giovane modella balto-russa, of course 😀
fortunati coloro che possono permetterselo, sono veramente fra le poche persone che potrebbero dirsi felici e realizzate e per cui la vita ha, ut ita dicam, un senso ! purtroppo tale gioia è data a pochissimi fra i mortali ed è sintomatico della follia dei figli di Eva che, forse, coloro che possono/potrebbero non ne usufruiscono e magari si lamentano pure 😀 l’essere umano, ahinoi, è incontentabile….chi si accontenterebbe (relativamente) di poco non ha nulla o ben poco, laddove chi ha, o potrebbe avere, (quasi) tutto pone l’accento sul QUASI e si sente triste ! mondo folle 😀
@ habsburgicus
Dio dà il pane a chi non ha i denti.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ MIGUEL
Renzi sta litigando con i Ferragnez sulla “moderazione” al DDL Zan … in realtà , pare che lui NON voglia che sia il PD di Letta a interstarselo, e allora gli oppone il riesumato DDL Scalfarotto … relativamente moderato.
… Tutto chiaro, no ? 😉
https://www.youtube.com/watch?v=WIsbVDAS49E
Costa Firenze è la nave che celebra il
Rinascimento e il gusto per il bello tipicamente
italiano, di cui la città toscana è la massima
espressione.
A bordo avrai il piacere di vivere un’autentica
esperienza estetica, con richiami all’arte e
allo stile fiorentini, in ogni momento della tua
giornata. Nelle aree comuni, ampie e accoglienti,
scoprendo boutique, ristoranti e bar. Oppure
sciogliendo i muscoli con una corsetta all’aria
aperta.
O dedicandoti un massaggio rigenerante
nell’area benessere. Infine, godendoti il tuo
angolo esclusivo di Firenze in cabina.
Sei pronto anche tu a rinascere sul mare?
Ti aspettiamo a bordo per farti emozionare dal
risveglio al tramonto, con una vacanza all’insegna
della bellezza italiana e della sostenibilità.
Costa Firenze ha infatti ottenuto la certificazione
Green Star 3 dal Rina, a riconoscimento delle sue
eccellenti performance ambientali.
English at Dick 😉 nel suddetto Video :
Safety Protocol gliela si dà buona …
Destination Dish
la Family [sic]
Squok (WTF ?!) Club
la Young Couple [sic]
la Silver Couple [sic]
Wine Experience
… “Squok” è una grafia simpatichella di “squawk” (gracchiare fastidioso) ?
Attenzione, l’algoritmo si arrende e si scopre che per schedare gli utenti la tradizionale delazione è molto meglio della più sofisticata IA.
https://edition.cnn.com/2021/07/01/tech/facebook-extremist-notification/index.html
ma traducendo dalla neolingua cosa significa “estremista”?
Che professa idee politiche che non ti piacciono. Ma non che non ti piacciono poco: che non ti piacciono tanto.
e quindi se io sono Facebook chi sono gli estremisti?
a occhio e croce, di noi kelebecchiani quasi tutti
😀
https://www.worldweatherattribution.org/western-north-american-extreme-heat-virtually-impossible-without-human-caused-climate-change/
Senza il cambiamento climatico causato dall’uomo, l’ondata di calore eccezionale che ha investito la costa nord occidentale del Canada e degli Stati Uniti nelle ultime settimane sarebbe stata “virtualmente impossibile”. Senza interferenze umane sul clima terrestre, un evento climatico estremo di questa portata sarebbe stato 150 volte più raro, in quella regione del continente americano.
A proposito di EurAsia, e di fatto di “Asia Bianca” Russa e/o PostSovietica :
https://www.sapiens.org/column/race/caucasian-terminology-origin/
COLUMN / “RACE”
Why Do We Keep Using the Word “Caucasian”?
When a term signifies something that does not exist, we need to examine our use of it.
YOLANDA MOSES
In risposta a
https://www.sjsu.edu/people/carol.mukhopadhyay/papers/Getting-Rid-of-the-Word-Caucasian.pdf
“Getting Rid of the Word Caucasian”
by Carol Mukhopadhyay
… e “Noialtri” che ci si sente tanto fighi e antirazzisti a pappagallare/calcare “Caucasico” in Italiano acriticamente solo perché “se lo dicono gli Americani Liberals è giusto di sicuro” ! 😉
@ ‘Alam al-Mithal
… dici il “Dune” del 1984, no ? C’è aria di memake.
Cmq è (assieme a Mad Max di Fine Anni Settanta…) fra le ispirazioni di Ken Il Guerriero … una strana combinazione anime di “cagate bestiali” nei combattimenti & ” Epos Sublime ” fra un combattimento e l’ altro , come d’ altronde l’Uomo Tigre.
We, non mi toccare a Ken, ci sono cresciuto a botte di “Tu sei già morto”. Se è per questo ci sono anche Bruce Lee (Ken prima maniera), Sylvester Stallone (Ken seconda maniera) e se devo dirla tutta per me c’è anche un che di Mario Merola: sceneggiata, uominiveri, sganassoni (qui esplosivi o taglienti, comunque…) e virili lacrime a profusione. Peraltro un mio conoscente giapponese mi ha parlato una pista insospettabile tra canzoni melodiche e neomelodiche napoletane e musica giapponese.
Comunque no, parlavo del Dune libro. Per quanto riguarda il film David Lynch ha una grande inventiva visiva, ma quell’opera politico-mistica-filosofica-ecologica-echipiùneha… ‘nsomma, densa di contenuto era troppo per lui; belle immagini, bella musica ma alla fine non c’è paragone alcuno.
OATAAM!
mi ricordo ancora le lezioni al liceo passate ripassandomi le casate di Okuto e di Nanto
e i dubbi sulla accettabilità delle serie “tarde”, con relativa duplicazione dei protagonisti
Dune non male come libro, lo ammetto ma alla fine ha vinto Tolkien
@ Francesco
“Dune”
Avendo letto sia Dune sia The Lord of the Rings (che chi può deve leggersi in originale, il linguaggio è splendido e ha sfumature difficilmente traducibili) concordo, anche se la rappresentazione dell’ecologia di un mondo arido con una popolazione simil-araba (o simil-tuareg) è originalissima. Solo che Tolkien ha letteralmente inventato il fantasy: hanno copiato tutti da lui. E dire che inizialmente voleva scrivere solo un racconto che facesse parlare i suoi personaggi con le lingue di sua invenzione. Filologo e linguista per passione (a sedici anni scoprì una grammatica finlandese e ammise di essersi sentito come un alcolizzato che scopre una cantina sconosciuta) Tolkien ha costruito il quenya con una struttura simile al finnico ma infarcita di temi di lingue indoeuropee (Arda è tipicamente germanico, Sauron greco). Non so perché, ma mi ha sempre ricordato “Il giuoco delle perle di vetro” di Hesse.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV. Concordo su tutto. Non vedo però perchè leggere Dune voglia dire non leggere Tolkien o “far vincere” qualcuno (al netto dell’inevitabile gusto personale); li leggo entrambi con molto piacere e profitto nella loro diversità (se è per questo amo anche Fritz Leiber, che è non poco anti-Tolkien). E sì Lord of the Rings va letto in originale; la frase che dice Frodo arrivato al culmine del viaggio è una bellisima esplorazione filologica sul male
” ‘I have come,’ he said. ‘But I do not choose now to do what I came to do. I will not do this deed. The Ring is mine!’ ”
Non “i choose not to do”, ma “i do not choose”. Magnifico. Poi, penso che certi autori possano dare qualcosa o più anche se non si è d’accordo con loro. Per esempio dalla fine dell’adolescenza non condivido nulla della visione del mondo di Lovecraft, ma ha rappresentato benissimo sia certe emozioni umane che le conseguenze nichiliste di certo pensiero, quindi leggerlo mi sembra sempre utile, oltre che interessante. Concordo anche sul “Gioco delle Perle di Vetro”, il quenya sembrerebbe proprio il risultato di uno dei Ludi prediletti dalla Castalia. Peraltro ho letto quanto scritto sul mestiere di storico Marc Bloch, Edward Carr e molti altri, e continuo ad tarne profitto, ma quello che dice padre Jacobus nel libro di Hesse è per me la migliore definizione di storia, quella a cui armonizzo le altre (o le parti delle altre che considero migliori)
” ‘Certo che bisogna mettere odine nella storia’ esclamò Jacobus. ‘Ogni scienza è tra l’altro un ordinare, un semplificare, un rendere digeribile per lo spirito ciò che è indigesto. Noi crediamo di aver trovato nella storia alcune leggi e cerchiamo di tenerne conto nel riconoscere la verità storica. Come, ad esempio, l’anatomista nel sezionare un corpo non si trova davanti a scoperte tutte sorprendenti, ma vedendo un mondo di organi, di muscoli, di legamenti e di ossa sotto l’epidermide, arriva alla conferma di una struttura che egli possedeva già. Quando però l’anatomista vede soltanto la sua struttura e trascura la realtà unica ed individuale del suo oggetto, allora è un castalio, un giocatore di perle che fa matematica sull’oggetto meno adatto. Chistudia la storia porti pure con sé la commovente fede infantile nella facoltà ordinatrice del nostro spirito e dei nostri metodi, ma oltre a ciò e nonostante ciò rispetti la verità incomprensibile, la realtà e l’unicità degli avvenimenti. Studiare la storia, caro mio, non è uno scherzo, non è un giuoco senza responsabilità. Lo studio della storia presuppone che si sappia come esso tenda a qualcosa di impossibile eepure necessario nonché importante. Studiare la storia significa abbandonarsi al caos. ma nello stesso tempo conservare la fede nell’ordine e nel senso. E’ un compito molto serio, caro il mio giovane, e forse tragico’ “.
Hokuto con H … 北斗 [ほくと ] indica l’Orsa Maggiore, letteralmente “Mestolo del Nord” e Nanto 南斗 [なんと] la Croce del Sud , letteralmente “Mestolo del Sud” .
Oppure un piccolissimo Comune in provincia di Vicenza 🙂 …
Ma va? Io ero rimasto che esisteva una città di Nanto.
Peraltro se ricordo bene Nanto non è la Croce del Sud, ma una parte della costellazione del sagittario.
Ah sì, ho controllato: https://199xhokutonoken.wordpress.com/about-2/protagonisti-e-scuole-di-combattimento/nanto/
E’ vero che c’entra anche la Croce del Sud (città di Shin, bandiera dei due falchi) ma non saprei/ricordo come.
SOLDATI
La IIbis del Tenente Fili
https://www.youtube.com/watch?v=IbvDp6kzX-0
https://www.youtube.com/watch?v=95Fa-1QngVE
………………………………..
cmq Umberto Smàila (Ex Comico, Ex Conduttore del Programma TV più Maschilista della Storia 😀 , oggi noto per scandalose 🙂 simpatie a Salvini & la Meloni) … EPPURE scrisse, compose ed interpretò una delle Canzoni Pacifiste più belle di sempre :
https://www.youtube.com/watch?v=jMhntaKKQ5o
Peucé!
L’italo-dalmato ( che io chiamo romanzo centrale ) costituito da toscano, umbro, napoletano e siciliano può annoverare anche il veneto?
Ad ogni modo ha senso come classificazione?
aggrazie
grazie per il link sul distributivismo
molto primitiva come teoria economica, un pò troppo moralistica come etica sociale ma interessante!
ciao
Non ho ben capito la domanda.
Che intendi per italo-dalmato?
https://it.wikipedia.org/wiki/Lingue_italo-dalmate
Ma questi non hanno le nozioni prime, s’inventano classificazioni di fantasia!
Non assolutizzo la scienza accademica, ma se gli appassionati dilettanti sono questi siamo a posto….
E’ Ethnologue: ne parlavo tempo fa…
Sì, ho visto…
Bella merda.
Sta alla linguistica come Biglino alla filologia veterotestamentaria.
Mi sembra la miglior definizione di Ethnologue che ho letto fino ad ora!
si ho capito ma a me nteressava il criterio. Hai fatto caso che i francesi hanno fatto esplicito riferimento alla liena Massa-Snigallia per dire che i norditaliani sono più affini a loro per tante cose ed anche nella linkua…
Sì, ma in questo caso il criterio è incomprensibile.
Cosa c’entrano dialetti palesemente settentrionali con quelli cnetromeridionali?
Qual è la logica di separare l’istriota dal veneto per metterlo insieme al calabrese?
no il criterio italo-dalmato era pé ddi secondo questi che dar toscano al siciliano semo tutti parenti il che, ecco il motivo ( che sotto poi accennavo ) hai sentito li francesi che stanno a ddi che il nord italia in raltà è molto più affine all’occitania ed al francese i sè che al resto d’Italia?
Miguel me fai n’elenco de siti contro-informativi che t’aritrovi a spulcià, stranieri e non.
aggrazie
ao
“Cavo le castagne dal fuoco” 😉 io a Mauricius :
cosa esenta gli Alipini dallo stigma “Fasci di Merda” , applicato dagli Intellettuali di Sx all’Esercito Italiano ? … Domanda NON retorica, eh !
Lo ignoro io stesso !
😀
@ moi
Togliatti parlava di “compagni cpn le stellette”
Ciao!
Andrea Di Vita
A proposito di stellette … una wiki-nota sul controverso e per certi versi unico film “Soldati 365 Giorni all’ Alba”, che potrebbe interessare Pino :
———————————————–
Per non avere problemi legali con l’autorità militare circa l’uso non autorizzato delle divise, i costumisti dotarono gli attori di uniformi con stellette a 6 punte anziché 5, e berretti con fregi modificati, tranne nella scena del ballo di capodanno, dove gli ufficiali indossano divise con stellette a cinque punte.
La stessa unità nella quale è ambientato il film, il “47º Battaglione Genio Pionieri”, è di fantasia, mentre i fregi “modificati” si ispirano comunque a quelli della Fanteria Meccanizzata.
I fazzoletti al collo color azzurro ricordano invece quelli della 13ª Divisione fanteria “Re”, mentre le mostrine fanno riferimento a quelle della Guardia di Finanza oppure a quelle del Reggimento “Genova Cavalleria” leggermente modificate a due fiamme anziché tre.
[cit.]
Che nei paesi dell’Italia settentrionale sono una vera e propria istituzione, o almeno lo sono stati finchè c’è stata la leva? ho l’impressione che sarebbe suicida per chiunque attaccare gli Alpini e scoprire che “i tuoi” o hanno fatto l’alpino o sono la morosa di un alpino, qualunque sia la tua parte politica.
E dopo aver fatto l’alpino lo rimani per tutta la vita.
Gli Alpini:
– fanno volontariato
– bevono
– fanno raduni pittoreschi
– bevono
– fanno pensare a muli e montagne di altri tempi
– bevono
hai dimenticato che bevono e che fanno volontariato, in misura pressochè uguale
😉
… l’ unico Archetipo Guerriero accettabile è il Partigiano !
https://www.youtube.com/watch?v=SBSN9rHE_Ak
“Il bersagliere ha cento penne
e l’alpino ne ha una sola
il partigiano ne ha nessuna
e sta sui monti a guerreggiar
il partigiano ne ha nessuna
e sta sui monti a guerreggiar
Là sui monti vien giù la neve
la bufera dell’inverno
ma se venisse anche l’inferno
il partigiano riman lassù
Quando viene la notte scura
tutti dormono alla pieve
ma camminando sopra la neve
il partigiano scende in azion
Quando poi ferito cade
non piangetelo dentro al cuore
perchè se libero un uomo muore
che cosa importa di morir”
Il Partigiano è il più grande dei Guerrieri …poiché tale suo malgrado.
Questo, ci si tramanda nella Regione Guerriera per antonomasia ricordando la Guerra per anntonomasia !
partigiano hai rotto l’ano e sei americano
I cerotti tradizionali sono razzisti …
https://www.bbc.com/news/business-51611514
Tesco to sell plasters in different skin tones
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Multi-tonal plasters are coming for every skin colour and not before time
https://metro.co.uk/2020/06/13/multi-tonal-plasters-are-coming-every-skin-colour-not-before-time-12846649/
It’s incredible to think that it’s 2020 and non-white people are still having to walk around with beige plasters covering their cuts and grazes. It’s just another example of how people of colour are routinely failed by companies.
Vabbè, non mi sembra una brutta cosa e in effetti non è che ci volesse tanto a pensarci.
… la soluzione più “antirazzista” sarebbe metterci ognuno un cerotto di altra “razza”, perché tutti Umani.
SE è un discorso ritenuto da SuperBoomer Buongiornissimo Caffé da parte di Hipters Millennials Triggherini 😉 … be’, che dire : ne vado fiero 😉 !
Moi, l’antirazzismo non c’entra niente, è semplicemente un fatto di estetica/cosmetica.
E davvero mi stupisce che nessuno ci abbia pensato prima (e fatico a crederlo: pensavo di averlo già visti i cerotti per altre carnagioni) visto che prodotti cosmetici per pelli e capelli diversi da quelli europei ci sono da decenni.
E in fondo basta colorare diversa la plastica…
Non è che sono razzisti: è che uno vuole un cerotto poco appariscente. Quindi è normale che i neri si lamentino coi produttori perché i cerotti poco appariscenti per loro siano una rarità.
Che ci crediate o no … credevo che semplicemente quel “beige” fosse il colore del materiale stesso cerato.
Cmq, ad averceli colorati, io lo metterei di un colre vistoso apposta perché si veda 😉 !
Più che altro … Rainbow Plasters, gninta ?! 😉
… Va be’, dài mò : a vagh a vàddar , fiduciosamente ! 😉
Il beige si confonde con la mia carnagione, ma non con quella di un congolese.
https://www.onlinepoundstore.co.uk/product/treat-ease-washproof-rainbow-plasters-40pc/
Evvvaiiiiiii !!! 😉
Mah … non ci avevo mai fatto caso, se ne vedo “dal vivo” , qua in Questopaiese 😉 perennemente in ritardo sul Maraviglioso Anglosaxonland 😉 ve lo faccio sapere ! 😉
uno vuole un cerotto poco appariscente
………..
Dipende dai contesti …
Diciamo che nel novanta per cento dei casi è così??
Poi c’è anche chi si fa i capelli viola, e sicuramente ci sarà chi vuole il cerotto fucsia.
@ pino mamet
Le bambine piccole adorano i cerotti fucsia. La pediatra di mia figlia ne aveva una scorta molto ambita.
Ma ci stiamo davvero rimbambendo tutti? 🙂
Ciao!
Andrea Di Vita
Riferito a cosa?
@ pino mamet
“riferito”
Mi riferisco a questa polemica sui cerotti e il loro colore. Già mi fa ridere che gli emoji di Whatsapp siano rigorosamente declinati per colore della pelle, così che la manina che fa OK la posso scegliere di almeno tre colori differenti.
Sospetto che tutta questa ossessione per l’abolizione di ogni parvenza di diseguaglianza fra le sfumature del colore della pelle (e fra gli orientamenti sessuali) serva solo a nascondere un sostanziale, fortissimo razzismo (e omofobia/transfobia/misoginia). ma probabilmente, almeno su questo blog, sto sfondando una porta aperta e dicendo una banalità: del che, eventualmente, mi scuso fin d’ora.
Ciao!
Andrea Di Vita
Non sei mai banale: posso essere (forse spesso) in disaccordo con te, ma di certo non ti trovo banale.
In questo caso sono d’accordissimo, comunque.
@ pino mamet
🙂
Ciao!
Andrea Di Vita
Vabbè, è normale che ai bambini piaccia il fucsia.
Sarebbe un guaio se piacesse agli adulti.
Vabbè, ma io non mi metto a sindacare i gusti in fatto di colori, tantomeno in fatto di colori di cerotti.
Contestavo a Moi il fatto che la maggioranza delle persone vorrebbero cerotti che spiccano particolarmente (perché mai?),
che mi sembra una presa di posizione un po’ artificiosa contro la decisione (comprensibilissima anche sotto il profilo commerciale) di mettere in vendita dei cerotti non solo “simil-rosa europeo” ma anche “simil-marrone africano”.
Poi, ribadisco, credo che cerotti per carnagioni diverse esistano già, come sicuramente esistono quelli in colori fantasia.
Tutto il dibattito mi sembra un po’ assurdo…
Che poi in America ci si lanci in disquisizione sul razzismo dei cerotti, lo lascio volentieri alle follie americane.
@ MIGUEL
una TERF e la Women Erasure 😉 con il Senno di Poi (“Aftermath Wisdom” … o quel che l’è) :
https://www.youtube.com/watch?v=DRroIY47QAQ
The erasure of women
Interessante (ma NON la prendo, sennò non mi diverto più 😉 …) la App Ground News Vs i Biased Media
https://ground.news/
Per qualcuno, negli Stati Uniti (che in Italia siamo “arretrati” , facciamo discorsi astratti 😉 da Filosofi Perdigiorno…) , c’entra eccome … per qualcunaltro un po’ meno. I Colori di chi commenta, possono sorprendere. 😉
Un Giovane AfroAmericano “Razionalista” commenta duramente un’ Insegnante Donna SJW della Woke secondo la quale il cerotto “da bianchi” a un bimbo non-Bianco significa ” litterally adding insult to injury” infierendo il White Privilege !
https://www.youtube.com/watch?v=Nm_EQyPA3fc
Per altri Neri, sarà senz’altro un giovane Uncle Tom …
@ MIGUEL
Dopo (che già abbiam visto) i “packer” per FtM adult* 😉 in silicone … arrivano anche quelli mini, per transkids all’ uncinetto (o tecnica di cucito simile …)
https://www.breitbart.com/politics/2021/05/18/crafter-offers-bitty-bug-soft-packer-crochet-penis-pattern-for-young-trans-and-non-binary-children/#
Crafter Offers ‘Bitty Bug Soft Packer’ Crochet Penis Pattern for Young ‘Trans and Non-Binary’ Children
@ moi
🙂
Ma come ti viene in mente di cercare questa roba in rete? 🙂 🙂
Ma non lo sai che le persone normali manco sanno che significa “TERF” o “transkid”?
Io ho un’età a cui credo di aver visto parecchio, ma “TERF” ho dovuto cercarmelo su Wikipedia! 🙂 🙂
Se non era per questo blog manco sapevo di tutte queste storie. Proprio vero che ogni giorno si impara qualcosa! 🙂 🙂 🙂
Ciao!
Andrea Di Vita
Anch’io, di molte cose scopro l’ esistenza solo qui.
E penso che per quanto in apparenza sconnesse fra loro, le cose che impariamo qui siano tutte interconnesse …
Ad esempio, l’ Attivismo Trans ha a disposizione mezzi di comunicazione che le Suffragette di cent’anni fa con i ciclostili in un mondo ancora pieno di analfabetismo … manco si sognavano . Essendo il Mondo Arcobaleno una conseguenza inevitabile del Femminismo Vs il Patriarcato …
ci ritroviamo con il paradosso della Turchia che esce dalla Convenzione di Istanbul [!] che “sdoganò” la cesura netta e definitiva fra “sesso” e “genere” … che sembrava (!) un’ ozioso Bizantinismo , appunto 😉 .
Parliamo del 2011 … NON del 1811 o anche “solo” 1911 , eh ! 😉
Mi chiedo come mai Erdogan accettò che a Istanbul si istituisse una cagata del genere.
Questo aiuta a capire un Risveglio Islamico “AntiKemalista” da parte di Erdogan … è vero che Khomeini a suo tempo accettò l’ idea di “corpo sbagliato” purché in un “ruolo sociale islamicamente giusto”, con il paradosso che era peggio essere Omosessuale che Trans.
Però parliamo di un altro Mondo, di un’ altra era … l’ unica cosa che accomuna Iran e Turchia è che “NON si fanno una risata” 😉 se prendi per il culo il Profeta ! … Fine !
Be’, Erdogan è un Politico … evidentemente sottovalutò la cosa, credendo che fosse Lana Caprina innocua per la Società. E poi c’era da riscattare la cultura Islamica dall’ idea “islamofoba” 😀 di essere un Baluardo del Patriarcato più oppressivo.
Solo che con i Liberals NON selezioni quel che ti piace … o “tutto il pacchetto” o niente ! 😉
Appunto, “tutto il pacchetto” o niente. Niente, allora. Sarebbe meglio altro, ma gli aut aut non consentono molto spazio per la dialettica.
Per ‘alam al-Mithal
Ti volevo scrivere una cosa in privato, posso scriverti alla mail che vedo sul pannello di controllo?
Dönmeh
Quindi non hai mai sentito parlare del signor Zan o della signora Cirinnà giusto?
Per Moi
seguendo i link su Breitbart, che è ovviamente di destra, ma le foto sono foto:
https://www.breitbart.com/law-and-order/2021/07/03/watch-antifa-violence-breaks-out-at-california-spa/
Divertentissimo:
1) Cristiani evangelici, in massima parte “asiatici” o “messicani”, protestano perché maschi non castrati entrano nelle saune per donne, autocertificandosi “donne”
2) gli stessi asiatici e messicani vengono pestati dagli antifa vestiti di nero e mascherati
maschi non castrati entrano nelle saune per donne
———–
si può essere trans mtf mantenendo i genitali, anche se le dosi di ormoni femminilizzanti li inibiscono a vantaggio dei caratteri sessuali “dimorfici” secondari. Anzi, spesso è così, con dovuti accorgimenti “anti-disforici” …
Che vuol dire “Wi Spa”?
https://www.independent.co.uk/news/world/americas/trans-rights-wi-spa-exposure-b1880610.html
LGBTQ advocates suggest alleged trans exposure incident at LA spa was faked
Wi Spa in Koreatown has been subject of trans rights debates following viral video from customer
@ PEUCEZIO
Dev’essere le “Terme in stile Coreano” …
https://www.gq.com/story/two-days-in-wi-spa
@ PEUCEZIO
A quanto ho visto …
Wi Spa / 위스파 è un nome proprio , colì a Los Angeles … “위” può significare “stomach” o “top” [credo quest’ultimo, nel contesto … cmq manca l’ eventuale disambiguazione mediante Hanja , i Caratteri Cinesi] e “스파” è la traslitterazione di “spa”Inglese in caratteri Hangul.
Il nome tradizionale Coreano per le terme è 찜질방 / “JiimJilBang” .
Ho visto anche che in Coreano hanno adottato anche il termine Finlandese “Sauna” , fortunatamente trascritto talquale, senza mediazione storpiata “sòna” 😉 dell’ Inglese : “사우나” … così come in Giapponese “サウナ” .
E, a quanto dicono i commenti, la polizia e l’amministrazione si comportano con un’atteggiamento che va da tolleranza a quasi appoggio per evitare cattiva pubblicità sui media “liberal” nazionali e/o per appoggio diretto (almeno l’amministrazione); come sia, è sempre interessante vedere l’intricata politica e intreccio di uffici di LA; ha un che di centro potente ma decadente dell’impero romano. E l’orientamento degli interessi economici dominanti e delle loro ideologie non è del tutto scollegato, penso, da dove pesta la polizia. O dove non pesta. (a meno di non essere in una situazione proto-rivoluzionaria, con elaborazione di una coscienza rivoluzionaria, per il bene o per il male, in seno alla polizia; cosa che… non penso).
Ormai mi importa poco se un sito è di destra o sinistra, cioè lo tengo chiaramente presente per scremare ciò che leggo, ma il contenuto lo considero nel merito; l’idea che se sono d’accordo con una, due, tre cose, anche con la metà, devo poi comprare l’intero pacchetto o essere “traditore” o “clericofascista” (questa definizione sta vivendo una nuova primavera) non mi attrae più.
se parli così ti stai scusando e dunque ti accusi e allora dichiari implicitamente che anche tu , come tutti i malefici comunisti propagandano, ritieni e sei d’accordo che l’entrismo sia un problema che valga la carta bollata dell’etichetta di traditore, la cosa dispiacendoti perché sei brava persona e di certo non faresti cose del genere.
Però se tu sapessi che l’entrismo è specialità dei comunisti, od anche se tenessi conto che la polizia non mena quelli che perderanno perché sono troppo deboli per perdurare visto che la loro immondizia moralmentale è strumentale all’afflosciamento , avresti tutt’altra visione della realtà.
No, no. Quale brava persona. Mi vendo volentieri. Solo che non ho mai trovato qualcuno che mi compri. 🙂
se credi che l’entrismo sia mai stato qualcosa che hanno inventato i destri contro i comunisti evidentemente hai un handicap.
E’ sempre stato il contrario, è per questo che piangono e si lamentano mentre vincono ovungue.
non sò scemi
@ Chi giustamente (!) ricordava Giulio Regeni e/o Patrick Zaki … vi ricordo che Macron _ che percarità, NON è la Le Pen eh … _ ha conferito, benché in sordina mediatica, la Legion d’ Honneur ad Abdel Faytah Al-Sisi …
https://www.la-croix.com/Monde/president-Sissi-legion-dhonneur-service-diplomatie-2020-12-10-1201129410
Lors de sa visite d’État à Paris le 7 décembre [2020], Abdel Fattah al-Sissi a été décoré de la plus haute distinction par Emmanuel Macron à l’Élysée, au grand dam des défenseurs des droits humains.
… giusto per.
Per Moi. Mi sono ritrovato un link a questo nella mail
https://www.lefrivista.it/2021/07/10/riprendere-il-sogno/
Dovrebbe piacerti, c’è di tutto, shwa, FidelCastromofobocattivo, e molto altro (della serie, se non è come dico io è fascista o termine analogo; vedere quello che dice l’articolo sulle attuali elezioni in Perù, argomento su cui peraltro io non so un beneamato nulla, quindi potrebbero anche avere ragione in parte nel merito anche se certo non nel metodo; potrebbero). Anche a destra hanno i loro leitmotif insopportabili, naturalmente, ma mi colpisce come si possa partire da questioni condivisibili, anche necessarie, e arrivare a questo “sogno” che pare molto un incubo e non uno tanto alternativo quanto piacerebbe a loro.
Le battaglie, quelle vere
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/11/i-cavi-audio-sono-sessisti-basta-usare-jack-maschio-e-femmina-serve-una-terminologia-neutra/6257575/
Ormai si sta “leggermente” esagerando.
Lo so che la teoria di Roberto e di Z. (batti un colpo) è che si tratta di gruppuscoli senza importanza ai quali semmai si dà notorietà ascoltandoli;
ma questi gruppuscoli cominciano a non essere tanto -uscoli, a essere molti, e ad avere notorietà anche senza di noi.
Ho trovato surreale il dibattito sull’inginocchiamento negli stadi: non basta dire “non siamo razzisti” (e chi direbbe il contrario?), no, bisogna proprio fare quel gesto, e chi non lo fa è criminale.
Ora, naturalmente la squadra italiana poteva fare il gesto e basta, come poi ha fatto, e finirla lì.
Ma mi ha colpito, lo dico, negativamente l’estremizzazione della posizione dei “buoni”: se non vi inginocchiate siete razzisti!
E che le uniche voci critiche siano venute da destra: tanto, a destra sono già fasci, sono già socialmente paria, quindi paradossalmente possono dire quello che vogliono.
Stessa cosa per il DDL Zan: o sei a favore a favore a favore, senza se e senza ma, o se esprimi anche una sottile critica, l’esercito dei SJW ha già deciso che sei un fascista omofobo e devi farti catechizzare sui diritti da un rapper con un contratto milionario con le multinazionali.
Siamo ai trinariciuti…
uelcam in da rial uold!
purtroppo è così, basta vedere come TUTTI diventino arcobaleno durante il Pride Month (cioè, tutti ma solo in Occidente, col cazzo che lo fanno nelle pagine destinate altrove) e che questa roba del Pride sia UN MESE! manco la cocaina ha un mese dedicato
l’unica speranza è la guerra civile: lesbiche contro trans, trans contro non binary, fluidi contro no sex, etc. etc.
Io infatti spero che si massacrano a vicenda.
O che crisi economica e possibile, ma speriamo evitabile o almeno attenuabile, collasso ecologico-sociale spazzi via queste cose. Però è triste che non si riesca a uscire da queste derive di cose inizialmente giuste per miglioramento effettivo di almeno una parte dell’umanità e che le soluzioni siano delegate alla speranza di un dolorosissimo, per tutti, palo in faccia venturo.
di solito quando lo fanno hanno già fatto danni a sufficienza al resto del mondo, però
per questo sono favorevole ad affondare il DDL Zan: meglio evitare il più possibile di questi effetti collaterali del rincoglionimento
In che modo una legge che punisce chi picchia gay e travestiti favorisce il rincoglionimento? L’unica cosa pessima del ddl Zan sono gli attivisti lgbtecazziemmazzi che lo sostengono.
“In che modo una legge che punisce chi picchia gay e travestiti favorisce il rincoglionimento? ”
La legge già punisce chi picchia chiunque.
Picchi Miguel perché ha i capelli grigi, ti fai due anni di carcere.
Picchi Mario perché ha i capelli grigi ed è omosessuale, ti fai tre anni di carcere.
Non capisco bene, ma mi adeguo, visto che non ho intenzione nemmeno di picchiare me stesso.
Il problema nasce con la DISCRIMINAZIONE per IDENTITA’ DI GENERE.
Cioè la “percezione” soggettiva che una persona dichiara di avere di se stessa, trasformata in fatto oggettivo.
il problema nasce allora dalla legge mancino
@ Miguel
È un’aggravante, infatti, come se picchi qualcuno perché ebreo o cinese.
E sì, riguarda anche pestare qualcuno perché è un travestito (identità di genere). E sì, oltre che i pestaggi riguarda anche l’istigazione a delinquere e a discriminare (azione che è già illegale, nel senso che se tu licenzi un tizio perché gay o travestito, il licenziamento è illegittimo perché per causa illecita).
Se poi vogliamo dire che incitare ai pestaggi o ordinare alle risorse umane di licenziare tutti i gay e i neri va bene, allora eliminiamo la legge Mancino. Ah, no: lì le femministe direbbero che è un attacco del patriarcato!
Per MT
“E sì, oltre che i pestaggi riguarda anche l’istigazione a delinquere e a discriminare”
“Incitare ai pestaggi” credo che sia già reato, a prescindere dalla legge Mancino.
Ma mettiamo da parte l’iperbole, e torniamo alla questione della “discriminazione”.
Tu stesso dici che se io faccio licenziare un commesso perché scopro che ha un amante del suo stesso sesso, già compio un atto illegittimo. Mettiamoci pure l’aggravante, va bene.
E se faccio licenziare l’uomo della security perché si presenta un giorno in minigonna anziché vestito da addetto alle pompe funebri?
Troverei divertente la causa e tiferei per il tipo della security, ma mi sembra un caso palese di discriminazione per “identità di genere”.
miguel
“E se faccio licenziare l’uomo della security perché si presenta un giorno in minigonna anziché vestito da addetto alle pompe funebri?”
se l’impresa per la quale lavora il tizio ha una divisa di lavoro o anche semplicemente un dress code, il tizio non potrà venire in minigonna esattamente come non potrà mettersi una camicia hawaiana o un naso da clown, e questo senza bisogno di scomodare il signor Zan
““Incitare ai pestaggi” credo che sia già reato, a prescindere dalla legge Mancino.”
Aggravante, appunto.
“Ma mettiamo da parte l’iperbole”
Non è un’iperbole: aggredire qualcuno è reato e le aggravanti si applicano ai reati.
“Tu stesso dici che se io faccio licenziare un commesso perché scopro che ha un amante del suo stesso sesso, già compio un atto illegittimo. Mettiamoci pure l’aggravante, va bene.”
Ma no. Una cosa può essere illegittima senza essere reato: mica vai in galera se licenzi senza giustificato motivo un dipendente…
“E se faccio licenziare l’uomo della security perché si presenta un giorno in minigonna anziché vestito da addetto alle pompe funebri? Troverei divertente la causa e tiferei per il tipo della security, ma mi sembra un caso palese di discriminazione per “identità di genere”.”
L’uniforme aziendale (è per tutti uguale: uomini e donne, bianchi e neri, ecc.) non c’entra niente con l’identità di genere. Se ho uniformi differenziate per uomini e donne e licenzio il dipendente perché usa l’uniforme del sesso sbagliato perché nella vita è un travestito, allora sì che compio una discriminazione.
Comunque non hai affrontato il tema principale: perché le femministe non chiedono l’abolizione della legge Mancino nel suo complesso?
Per MT
Per MT
“Se ho uniformi differenziate per uomini e donne e licenzio il dipendente perché usa l’uniforme del sesso sbagliato perché nella vita è un travestito, allora sì che compio una discriminazione.”
Ecco, questo era il punto.
E quindi se chiedo al signore che assunto come Mario Rossi di non venire al lavoro in minigonna perché ha cambiato “identità” rischio conseguenze legali abbastanza pesanti.
O se dirigo una palestra e il signor Mario Rossi, dotato di barba e pisello, pretende di cambiarsi nello spogliatoio delle donne.
Confermi quella che era la mia obiezione alla proposta di rendere reato la “discriminazione” per “identità di genere”.
“Comunque non hai affrontato il tema principale: perché le femministe non chiedono l’abolizione della legge Mancino nel suo complesso?”
Non credo che riguardi particolarmente le femministe, comunque chiediglielo a loro.
“O se dirigo una palestra e il signor Mario Rossi, dotato di barba e pisello, pretende di cambiarsi nello spogliatoio delle donne”
Se lo spogliatoio è per chi è di sesso femminile, mica è discriminatorio se lo usa solo chi è di sesso femminile. Una condotta è discriminatoria se non è giustificata altrimenti, per cui non è questo il caso.
“Non credo che riguardi particolarmente le femministe, comunque chiediglielo a loro.”
Ma lo so già: fanno chiagni e fotti, per cui la tutela penale forte gli piace, basta che sia per loro e non per altri.
Per MT
“Se lo spogliatoio è per chi è di sesso femminile, mica è discriminatorio se lo usa solo chi è di sesso femminile.”
Non mi sono spiegato, avrei dovuto scrivere: “Mario Rossi… che dichiara di sentirsi donna”
Certo che si può escludere da uno spogliatoio i maschi “che si ritengono maschi”.
La discriminazione subentra nel momento in cui discrimini il barbuto “donna nell’animo” impedendogli l’accesso allo spogliatoio che “corrisponde alla sua identità”.
Lo ha detto peraltro Zan, dicendo che l’identità di genere è il “sesso cui una persona percepisce di appartenere”.
“La discriminazione subentra nel momento in cui discrimini il barbuto “donna nell’animo” impedendogli l’accesso allo spogliatoio che “corrisponde alla sua identità”. ”
Scusa, ma il ddl Zan non introduce l’arbitrarietà del sesso: il sesso è quello dell’anagrafe. Per cui se gli spogliatoi sono divisi per sesso, comanda l’anagrafe, a prescindere da tutte le Terf e i queer.
MT
Miguel si riferisce, immagino, non alla discriminazione sulla base del sesso ma a quella sulla base dell’identità di genere definita come ” l’dentificazione percepita e manifestata di sé
in relazione al genere, anche se non corrispondente al sesso, indipendentemente dall’aver concluso un percorso di transizione”
per roberto
“l’dentificazione percepita e manifestata di sé
in relazione al genere”
Non so chi tu stia citando, né cosa si intenda per “genere”.
Zan stesso ha recentemente detto che si tratta invece proprio della percezione del proprio “sesso“:
https://www.repubblica.it/politica/2021/07/11/news/omofobia_ddl_zan_salvini_bugie_sesso_bambini_minacce_alessandro_zan-309934760/
Zan ha poi spiegato di nuovo il termine di identità di genere, presente nel ddl sull’omofobia “è la percezione precoce e duratura del proprio sesso“.
Se Zan ha capito il ddl Zan, ci rientra in pieno il signore barbuto che denuncia per discriminazione chi gli impedisce di entrare nello spogliatoio del “sesso” di cui lui si “percepisce”.
Cazzo ma come fai a fingere di essere imbecille e che pure tutti noi lo siamo?
Non credo che neppure Forza Nuova in cerca di pubblicità chieda la liceità di menare i froci o di licenziarli o di dire che dovrebbero essere bruciati. Condotte già oggi pienamente perseguibili.
E il fatto che questi “omuncoli di paglia” siano gli unici agitati dai sostenitori della legge è per me la miglior prova che è una porcata.
Il problema è solo la discriminazione di chi volesse continuare a pensare a voce alta al matrimonio tra persone di sesso diverso, al sesso biologico come fatto vero, alla fluidità di sesso e genere come a una assurdità, alla moltiplicazione dei generi come una idiozia totale.
E io ci aggiungo pure i soldi pubblici devoluti agli amici di Zan senza validi motivi e a un giorno di scuola perso per nulla di buono. Ma è una cosa mia.
Ah, e mi complimento per quel “comanda l’anagrafe”. E’ un pò come dire che se il governo scrive “sotto-uomo” sulla mia carta di identità mica posso poi lamentarmi per come mi trattano. E’ scritto sui documenti!
“Miguel si riferisce, immagino, non alla discriminazione sulla base del sesso ma a quella sulla base dell’identità di genere”
Cioè quella contro i travestiti. Se discrimini un travestito (non lo fai entrare nel tuo negozio, lo licenzi perché è tale, ecc.) allora è discriminazione, se ti limiti ad applicare le norme (l’Inps gli fa avere il trattamento pensionistico sulla base del suo sesso, va nel bagno del suo sesso, ecc.), allora no.
Cosa non è chiaro?
“Il problema è solo la discriminazione di chi volesse continuare a pensare a voce alta al matrimonio tra persone di sesso diverso, al sesso biologico come fatto vero, alla fluidità di sesso e genere come a una assurdità, alla moltiplicazione dei generi come una idiozia totale”
In che modo sarebbe discriminato, scusa? Guarda che addirittura il ddl precisa (senz ache ce ne sia bisogno, perché è ovvio) che puoi dire il cazzo che ti pare.
ti ho già invitato a essere serio.
“purchè non idonee a determinare il concreto pericolo del compimento di atti discrimatori [o violenti]”
cordiali saluti
Il che vuol dire che se un esponente politico dice che bisogna licenziare tutti i travestiti, questo è reato.
Per una critica “da sinistra” https://www.sinistrainrete.info/politica-italiana/20775-sirio-zolea-ddl-zan-ovvero-quando-la-confusione-aspira-a-diventare-legge-ovvero-caligola-che-fa-console-il-suo-cavallo.html#comments
Maurizio te fai come cazzo te pare
1) ignori la tecnica del grimaldello. NOn è che se scrivi na cosa la scrivi peé se stessa, cojone
2) mi sà che manco leggi perché sti cazzi cosa intende Zan, identità di genere ( che è una boiata ) significa proprio quello che significa
3) il fatto di non discriminare la libertà di pensiero od altri principi tipo i religiosi è solo nella tua testa perché tale possibilità di espressione è fatta salva la lesività, oltretutto poi sai bene che la norma andrà puntualizzata quindi di per sè le parole del ddl non contano un cazzo
COJONE IPOCrTIA
Miguel
“Non so chi tu stia citando, né cosa si intenda per “genere”
sto citando il testo del DDL de Zan, quella cosa che critichi da mesi evidentemente per sentito dire…. 🙂
Per roberto
Ho capito, adesso con la frase intera:
“commette atti di discriminazione per motivi fondati
sull’identificazione percepita e manifestata di sé in relazione al genere, anche se non corrispondente al sesso”
Lo stesso ddl Zan definisce così il “genere”, quella cosa che può generare conseguenze penali per chi non lo capisce bene:
“qualunque manifestazione esteriore di una persona che sia conforme o contrastante con le aspettative sociali connesse al sesso”
Quali sono le “aspettative sociali” connesse al sesso? Verginità maschile e femminile fino al matrimonio monogamico? Orge da Briatore? Hijab in testa? Poliandria himalaiana?
O qualunque cosa?
Una clinica per partorienti deve avere i cessi per fare la pipì in piedi se no “discrimina”?
La cosa fantastica è che ti puniscono sia che tu sia “conforme” o “contrastante”.
Diciamo che la definizione di “genere” è alquanto oscura, ma le conseguenze alquanto chiare…
-presentare un’mergenza gaytransfobia è una cazzata ergo già è manipolatorio
-la strumentalizzazione dei disabili fa schifo e sarebbe da sputà in faccia a sta gente ( fermo restando che forse l’aggiunta è utile alla medicalizzazione totale, ma ate boccalone, che cazzo te frega? ). Vedi articolo 6,7 e 10 e privi di fondi.
Allora l’aborto terapeutico è discriminatorio contro i disabili?
– TOLTO che la legge mancino ( che ad ogni modo nella sua fanfaluca richiama l’articolo 3 della costituzione ) è il probblema appunto, il DDL MITIGA IN ALCUNE PARTI LA PENA ERGO VE STANNO A FREGA’!
Sti inserimenti on hanno fondamento!
Di per sè facendo riferimento a condizioni personali e sociali SPECIFICHE e non in generale come anche l’articolo 3 fa.
Conseguenza è che i ciccioni potranno rompe er cazzo, PErCHE’ DISCRIMINATI! VOJO LA LEGGE SUI CICCIONI DEmMErDA!
Dobbiamo rivoluzionare le barriere architettoniche de tutti gli uffici pubblichi.
– il purché te non lo leggi? La discriminazione intesa ab origine definita in europa è del tutto limitativa della stessa costituzione nel campo del diritto poiché la discriminazione è negare, insultare, violentare, impedire, rimproverare, IL DIRITTO quindi è un crimine, cojone, dovendo POLITICIZZARE OGNI ASPETTO per sapere se discriminazione c’è non c’è in rispetto ai predettia rticoli il che significa che l’unico luogo dove la libertà religiosa può dirisi è vaticnao e chiesa, già fuori sei perseguibile ( teoricamente nemmanco casa tua ).
Quindi l’abuso è già nel concetto di discriminazione e violenza ( ad esempio te me insulti me impedisci de parlà io te spingo pé levatteme de torno ma io vengo arrestato perché t’ho toccato ) mista a diritttualizzazione de ogni cosa.
Cojone ruffiano che sei, parli come se fossero discorsi innocenti, de principio ed onesti. A MERDA!
p.s. ovviamente tutto ciò non per dire che la costituzione sia qualcosa di diverso da lla carta straccia ma solo per far vedere la vostra ipocrisia e opportunismo.
Inoltre io, per carità, sono totalmente a difes adella laicità dello stato.
Sti cazzi
Mauricius
“Cosa non è chiaro?”
provo a spiegartelo ricostruendo la norma, cioè metto insieme articolo 603ter del codice penale e la discriminazione di genere del DDL Zan.
Il risultato è il seguente
“Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito:
a) con la reclusione fino ad un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro chi [….] commette atti di discriminazione per motivi fondati
sull’identificazione percepita e manifestata di sé in relazione al genere, anche se non corrispondente al sesso, indipendentemente dall’aver concluso un percorso di transizione”
Ora, a me sembra che il dubbio di miguel (sarò punito se decido di licenziare ugo, che si percepisce come donna e si veste da donna, perché usa l’uniforme da donna?) sia legittimo.
solo che
1. mi sembra cosa buona e giusta punire chi decide di licenziare ugo per un motivo del genere
2. credo che sia un caso numericamente talmente insignificante, che chi si attacca a questa cosa per criticare il DDL zan stia usando uno straw man grande come una casa
Per roberto
” credo che sia un caso numericamente talmente insignificante, che chi si attacca a questa cosa per criticare il DDL zan stia usando uno straw man grande come una casa”
Imoortante o no che sia, in termini pratici adesso la questione della “discriminazione” per “identità di genere” è l’unica questione in ballo.
Persino la Lega adesso pare che accetti la vecchia proposta di legge di Scalfarotto, che lo stesso Zan aveva a suo tempo approvato.
https://feministpost.it/magazine/primo-piano/ddl-zan-meglio-nessuna-legge-che-la-mediazione-la-partita-in-mano-al-pd/
https://feministpost.it/magazine/primo-piano/comunicato-della-rete-femminista-contro-il-ddl-zan-noncicancellerete/
“Mentre non mancano aperture da parte del centrodestra, il Pd sembra arroccato sul testo Zan. Difficile da comprendere, per almeno due ragioni: 1. anche il ddl Scalfarotto nasce nel centrosinistra, fa parte del suo patrimonio, fu sottoscritto dallo stesso Zan e garantirebbe un’efficace tutela contro l’omotransfobia 2. il ddl Scalfarotto troverebbe una maggioranza in Senato -anche Salvini converge sul testo- mentre il ddl Zan no.
Un argomento da parte del Pd è che il ddl Scalfarotto lascerebbe senza tutela le persone transessuali. Assolutamente infondato: il ddl Scalfarotto nomina esplicitamente la transfobia, mentre il ddl Zan non lo fa; e del resto sarebbe ben strano se il ddl Scalfarotto -ripetiamo, sottoscritto a suo tempo dallo stesso Zan- avesse voluto lasciare senza tutela le persone trans.”
Roberto!
appunto qui sta l’inghippo! o pensiamo che Zan e soci siano dei coglioni che sprecano tempo ed energia per situazioni rarissime al limite del caso di scuola, oppure la lettura “iper-limitativa” che fai della legge è ingenua e un pò boccalona.
ah, sono quasi riuscito a comprendere ed essere d’accordo con Daouda!!!
@Roberto
“Ora, a me sembra che il dubbio di miguel (sarò punito se decido di licenziare ugo, che si percepisce come donna e si veste da donna, perché usa l’uniforme da donna?) sia legittimo.”
Secondo me non era questo il dubbio di Miguel. Cioè, questo sta al dubbio di Miguel in rapporto specie a genere.
Per il resto concordo con te.
@Francesco
“o pensiamo che Zan e soci siano dei coglioni che sprecano tempo ed energia per… ”
Magari per qualcuno norme antidiscriminatorie non sono uno spreco di tempo. Tanto è vero che ci sono levate di scudi quando si propongono, per cui evidentemente ci sono fette consistenti di popolazione che si ritengono minacciate da esse.
insisto sulla serietà (e tu continui a fare lo Zan, invece)
questa legge NON serve a proteggere i gay e le lesbiche, che dove possono avere bisogno di protezione la legge non arriva – nessuna legge – e nel resto del paese stanno benissimo
e se qualcuno ha letto la legge e si oppone è per quello che la legge dice veramente e non per le scuse accampate dai suoi sostenitori bugiardi
“questa legge NON serve a proteggere i gay e le lesbiche, che dove possono avere bisogno di protezione la legge non arriva – nessuna legge – e nel resto del paese stanno benissimo”
Quindi la legge Mancino non serve? E’ un’opinione, ma non vedo perché te la prendi con il ddl Zan e non con la Mancino.
“e se qualcuno ha letto la legge e si oppone è per quello che la legge dice veramente e non per le scuse accampate dai suoi sostenitori bugiardi”
Cosa direbbe veramente la legge? Mi copiaincolli il passaggio dove si dice che potrò entrare nei cessi delle donne e stuprare le frequentatrici?
“https://feministpost.it…”
Non trovo interventi di feministpost contro la legge Mancino, per cui suppongo che siano favorevoli al ddl Zan.
Ah, no, si applica in questo caso la regola del chiagni e fotti femminista.
Per MT
“Non trovo interventi di feministpost contro la legge Mancino”
Guarda cosa scriveva il sito nel 1993, quando è stata fatta la legge Mancino 🙂
@ tutti
https://qr.ae/pGMpTt
Ciao!
Andrea Di Vita
Mauritius sei un buffone. Che ci sia chi non può più campà de certe cose, e quindi blatera, è ovvio.
Ma tu ignori la ratio che è solo entrare nel sistema e poter entrare nelle scuole.
Pensi je freghi delle discriminazioni?
Ma sei cascato di testa da piccolo?
C’è la Giornata della Memoria.
Poi c’è quella del Ricordo.
Ora ci sarà anche quella contro l’Omotransidentitàdigenerefobia.
Poi ci sarà quella (sacrosanta, chi lo negherebbe?) contro la schiavitù: vi sembra un dramma da poco?
Contro il razzismo.
Contro il colonialismo, contro il bullismo, contro l’anticiccionesimo come ci ricorda Dauda.
Contro il contrismo.
Il ricordo dello sterminio degli Armeni.
E dei poveri nativi americani, niente? Una mezza giornata non gliela diamo?
Ma mi sa che mettere i Sioux con i Mapuche non è tanto corretto, servono almeno due giornate.
Le vittime dell’Inquisizione. Quelle delle purghe di Stalin. Le vittime della Partition dell’India.
E quelle dell’11 Settembre americano.
E cileno.
Allora voglio anche quelle del massacro di Nanchino.
E quelle di Assurbanibal? e di Sargon? Era tremendo, Sargon.
E se uno vota no a questa giornata contro l’Omotransfobia?
Ah, niente, è sicuramente un omofobo, vuol dire che odia i gay e li metterebbe al rogo, no?
ma infatti la legge mancino è na cagata ed il vero problema è vietare la ricostituzione del partito fascista ( scelba ) giacché di per sè è poter ammettere l’abritrio nei prncipi in sè della democrazia come del liberlaismo, o meglio, sti cazzi eh a me nun cambia n cazzo, ma avete capito perché il sistema liberal-democratico NON E’ MAI ESISITO E LA SUA FINZIONE E’ STATA FATTA DURARE COME IL WELFARE ( regalato per distruggere i legami sociali e favorire l’industrializzazione, ed ora a mano a mano spezzettato come da programma ).
https://www.youtube.com/watch?v=Ab4oJXbOMWg
E’ na vita che lo si dice, mortacci tua te ne esci mmo solo perché vuoi profumatte er culo con Zan?
A lecchino!
@francesco @Miguel
“Mentre non mancano aperture da parte del centrodestra, il Pd sembra arroccato sul testo Zan. Difficile da comprendere, per almeno due ragioni…”
“appunto qui sta l’inghippo! o pensiamo che Zan e soci siano dei coglioni che sprecano tempo ed energia per situazioni rarissime al limite del caso di scuola, oppure la lettura “iper-limitativa” che fai della legge è ingenua e un pò boccalona.”
Secondo me l’energia la impiegano per visibilità politica.
Non parlo di Zan, ma il PD si trova nella necessità di piazzare bandierine, e ha scelto di puntare sul ddl in questione.
Da quando c’è Draghi al governo i partiti su economia, giustizia, infrastrutture e altri hanno poca voce in capitolo. Per guadagnare consensi sono costretti a puntare sui temi residui.
Salvini ha fatto un bel colpo con i referendum assieme ai radicali, il PD si trova ora nella necessità di dover controbattere.
A questo aggiungiamo la scelta di impostare il dibattito su una divisione buoni/cattivi per cui è chiaro che qualunque compromesso sarebbe un patto coi cattivi, ei pare abbastanza chiaro il motivo dell’arroccamnto del PD.
Concordo con Werner
Werner, sono d’accordo che sia questo il motivo del Pd. Ma la cosa può arrivare ad avere conseguenze a lungo termine ben oltre il bisogno attuale del Pd di visibilità.
“E quelle di Assurbanibal? e di Sargon? Era tremendo, Sargon.”
E Sennacherib? Era tanto tremendo che le sue azioni sono state rinnegate dal figlio Esarhaddon. Che, una giornatina alle sue vittime non la vogliamo dare?
C’è anche una battuta/vignetta/meme contro il Sessismo, che i cavi NON sono “maschio” o “femmina” in base alla becera struttura anatomica … ma in base a quel che sentono !
… Poi s-ciòpa 😉 l’ impianto !
… un’ altra chiamava la “ciabatta” a presa multipla “puttana”. 😀
😀
Si chiamano “poliamoros*”
Dici che poliamorosa è la nuova zoccola, come handicappato è stato il nuovo scemo?
Mi chiedo se nelle università USA sanno che esiste la Val Seriana e cosa fa alle loro idee.
Se usi handicappato come offesa sei abilista. Invece devi dire sempre “poliamoros*” perché non hai il diritto di giudicare la vita sessualsentimentale di una persona. Se l*i ha una policula a te che te ne importa?
i bambini bergamaschi erano decisamente abilisti ai miei tempi!
… Italia Campione d’ Europa !
Per un po’, si parlerà di qualcos’altro …oltre a Covid, Sabarchi e DDL Zan !
Eh, già. Ed è vinta la perfida Albione. Che è la cosa più divertente.
mmmhhhhhh.
Chi non guarda lo sport è un coglione snob, ma anche tristi i festeggiamenti.
Albione ha perso ed è bene ( ci fosse stata la Danimarca a cui hanno fatto sfreggio palese, avrei tifato loro ) ma rimane solo ed unico il messaggio :
+ ITALICI – ITALIANI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
@ Noi
Malignamente, sono andato a guardarmi il sito di “The Sun”. Non una parola sulle gazzarre dei tifosi, locali, sulle medaglie del secondo posto tolte, ecc. Ma un commento: ” Back home? Not today, the next year at Dubai!” 🙂 🙂
Ciao!
Andrea Di Vita
insomma, pari pari come avremmo fatto noi!
poi se guardi The Sun è come se ascolti Di Battista, scegli apposta il peggio!
PS ci stanno ancora le foto in terza pagina?
Sbarchi.
https://gds.it/video/societa/2021/07/11/frittatone-di-cipolle-e-birra-gelata-quando-fantozzi-organizzo-la-sua-italia-inghilterra-7d2c8444-bcfb-4b58-a083-9ba8b8001d23/
Antica Profezia di Paolo Villaggio 🙂
PS
l’ unico commento (al momento) paragona il Professor Guidobaldo Maria Riccardelli della Corazzata Kotiomkin [sic] … al Ministro Roberto Speranza 😀
dunque finora il carnet di vittorie italiche, all’infuori delle Olimpiadi, è
1934 (M1)
1938 (M2)
1968 (E1)
1982 (M3)
2006 (M4)
2021 pro 2020 (E2)
il massimo iato temporale è stato -30 (M2 ed E1), ma ci fu la guerra di mezzo;
notevole pure lo iato fra M3 e M4
fra E1 e M3 vi è la stessa distanza teorica esistente fra M4 ed E2 (nei fatti ora-15 in luogo di -14 a causa del noto spostamento)
dovremmo rivincere qualcosa (M5) al più tardi nel 2050 😀
vittorie italiche? Dubito. E comunque sia caricare le vittorie sportive di chissà quale aurea contro paesi che ti rompono il culo da secoli, è tipico di poracci, infatti è tipico della gente italiana.
@ daouda
“poracci”
Concordo.
Ma il giorno prima della finale mi arriva un Whatsapp da un dirigente di un centro ricerca indiano di Chennai (ex Madras) – con cui sono in contatto per lavoro – che mi fa gli auguri per la partita.
Dopo la partita, un altro messaggio di congratulazioni.
Diciamo che la poraccitudine è più diffusa di quanto si pensi?
Ciao!
Andrea Di Vita
vista la dimensione dell’Impero Britannico, sospetto sia molto diffusa
peggio per i poverazzi, come sempre
“comunque sia caricare le vittorie sportive di chissà quale aurea contro paesi che ti rompono il culo da secoli, è tipico di poracci, infatti è tipico della gente italiana.”
Perfettamente d’accordo, ‘sta cosa manco la si può salvare come simbolismo.
comunque mancano ancora 1 titolo europeo per eguagliare germanici e spagnoli che non è bene siano in testa.
Meno male che arrivano i divi di Hollywood a strapparci due risate prima in attesa del crollo finale della nostra stanca ed esausta civiltà occidentale : ” Natalie Portman ha pubblicato un libro per bambini che combatte gli stereotipi di genere. L’attrice ha dato alle stampe nei mesi scorsi “Fables”, una raccolta di tre famose favole per bambini riscritte in maniera più egualitaria, ispirandosi al suo modo di raccontare le storie ai figli cambiando i pronomi. “Mi sono ritrovata a cambiare i pronomi in molti dei loro libri perché c’è una presenza maggiore schiacciante di personaggi maschili, in maniera sproporzionata rispetto alla realtà”..”
però è carina, possiamo essere clementi in questo caso
F o’becero
Mentre per la Murgia e la Litizzetto nessuna pietà !!
Assolutamente. Come sempre, la Reazione sarà brutale, esagerata, spietata, indiscriminata (tranne quelle carine), etc. etc.
F il porco sciovinista
mmmm
no, non possiamo essere clementi.
Come per il libro di favole di Madonna, uscito anni fa, che perlomeno non aveva pretese di sovvertire gli stereotipi di genere
(strano che non ci avesse pensato, visto che i suoi spettacoli- non credo sia giusto definirli concerti- erano basati al 90% sull’immaginario gay, bondage e sadomaso)
io ci vedo il tentativo di una persona ricca e famosa di lucrare sulla sua fama buttandosi in un ambito che non le compete e di cui non sa niente-
e ipotizzo il bieco sfruttamento di mezza dozzina di ghostwriters.
Poi questa ci mette anche le stronzate sui generi e i pronomi alla moda, peggio me sento.
Davvero non credo sia da sottovalutare l’influenza (pessima) di Madonna (pessima persona a quanto descrivono) sulla cultura popolare degli ultimi 30 anni.
Madonna è soltanto arrivata troppo presto e adesso non sarebbe credibile per il ruolo di cantore della nuova era. Molto più idonee allo scopo la Portman e Lady Gaga.
beh, ormai è da pensione.
pino
“Davvero non credo sia da sottovalutare l’influenza (pessima) di Madonna”
sono d’accordo con il ruolo di influenza pandemica di madonna, ma perché pessima?
a me ha sempre dato l’impressione di un vacuo edonismo, con pizzichi di “volemose bene” e “vivi e lascia vivere”…praticamente la mia filosofia di vita
Mah, l’edonismo era quello tipico degli anni Ottanta.
Probabilmente in Italia avevano anche qualche pizzico di “volemose bene”, che è il condimento locale (non credo fosse il “gusto” più diffuso negli USA).
Invece molti concerti e video di Madonna (i testi, boh?) sono un inno non alla libertà sessuale, che può essere una cosa allegra
(quella era la Carrà…)
ma a una visione triste, mortifera e perversa del sesso, con frustini, selle da cavallo, tutine di lattice ecc.
Mi ha sempre dato l’idea di presentare il sesso come una cosa… brutta.
da depravati. E forse in fondo lo pensava davvero, chi lo sa.
Inoltre ho letto diverse descrizioni della singolare antipatia, non solo i capricci da diva, ma vera e propria stronzaggine nativa.
mentre, rispondo a Karl, la portman (molto carina) e lady gaga hanno sempre un sottofondo di corruciata l’una e triste l’altra che trovo un po’ stucchevole
A dimostrazione che Sessismo e Clericalismo non sono necessariamente sinonimi…
ieri mattina alle 5.40 a Piazzale Michelangelo, un operaio addetto a smontare il finto Davide di Michelangelo urla, non so per quale motivo,
“queste donne son tutte zoccole, D… hane!”
l’ Ipocrisia di facciata del BLM Kneeling s’ è vista poi nel più altrettanto plateale MA in versione peggiore dei modi
https://the18.com/soccer-news/england-black-players-racist-abuse-euro-2020-final-penalty-kicks
England’s Black Players Face Racial Abuse After Missing Final Penalty Kicks
Sì, tutto vero.
Però, a costo di essere impopolare, voglio ricordare che c’entra anche il giuoco del calcio .
Che non è affatto quella “bella festa di sport” che vogliono far credere. O lo è raramente: a certe condizioni, in certe categorie, con certi allenatori.
Ma normalmente no.
Tutti se la stanno prendendo con i tifosi inglesi razzisti, che fischiano l’inno, con i giocatori che si tolgono la medaglia d’argento con gesto stizzito.
Ma voglio ricordare che i tifosi italiani hanno fischiato l’inno argentino (dell’Argentina! di un paese a metà italiano!);
che gli insulti razzisti sono la norma negli stadi italiani;
che nel momento in cui i giocatori inglesi si toglievano la medaglia-che-scotta, la commentatrice (calciatrice- appartenente cioè alla categoria che tutti hanno indicato per un’estate come “questo è il vero spirito sportivo, maschietti dovete solo imparare ecc. ecc.”) diceva che lo fanno tutti e che nessuno vuole quella medaglia.
Che è stato appena celebrato un ex calciatore e dirigente sportivo ricordato per la frase (scherzosa finché volete, ma non credo tanto) “vincere è l’unica cosa che conta”. Poi avrà avuto decine di altre doti, per carità.
Che abito di fronte a un campo sportivo/stadio comunale, e in occasione delle partite dei bambini i genitori “sportivi” danno il peggio di sè con urla, parolacce, inviti a essere violenti, scorretti e simulatori.
Che molti allenatori giovanili insistono sullo stesso punto: fa’ il fallo, ma non farti vedere, esagera il dolore per farti notare dall’arbitro anche se non ti fa male, l’importante è vincere.
Che è stato da poco celebrato un calciatore (che avrà avuto anche lui moltissime altre doti, per carità) ricordato tra l’altro per un goal irregolarissimo (di mano), rinominato con hybris “la mano di Dio”.
E che è stato celebrato non nonostante quel gesto, ma, tra le altre cose, proprio per quel gesto .
Che i giocatori della squadra vincente sono stati appena portati in trionfo, come se fossero eroi nazionali, come se dalla partita vinta (ai rigori, cioè sostanzialmente per una buona dose di fortuna) fosse dipeso chissà cosa.
Tutto questo non c’entra niente con il BLM e il gesto (visivamente brutto) dell’inginocchiarsi, è vero.
Però vorrei ricordare che il calcio si conferma il peggior sport in assoluto , e al suo interno non mi stupisce niente.
Tutte le attività che comportano che una comunità al completo (o quasi) si riunisca intorno ad un gonfalone e che ci sia uno scontro, di qualsiasi genere, con l’Altro sono solitamente una sfilata del peggio dell’essere umano.
Io noto che paradossalmente gli sport con più rispetto dell’ avversario sono quelli di combattimento : inchini, tocco di guantoni / abbraccio finale … forse perché sono i meno ipocriti :
“nulla di personale : meniamoci soltanto per vedere chi è il più forte !” 😉
O forse perché servono simboli più forti per delimitare il momento in cui ci si mena (il gioco) dal momento in cui bisogna smettere di menarsi (la fine del gioco).
E’ anche vero che:
1) non hanno il seguito che ha il calcio (non c’è un intero paese dietro a un pugile), per cui non c’è l’aspetto similbellico
2) il pubblico della boxe non è composto tutto da raffinati galantuomini
C’è anche un’ altra Narrazione :
gli Sport con la Palla sono da Fighetti Viziati e Capricciosi, gli Sport da Combattimento da Guerrieri con Senso dell’Onore.
Tipo i fratelli Bianchi… 😉
veramente gli sport da combattimento soprattutto sono pregni di irregolarità anch’essi ( basta bazzicare l’ambiente e farsi dire i trucchi sempre nuovi ) , a rovescio lo sport meno ipocrita è proprio il calcio dove tutto è lampante.
Non so darti torto, ma è anche vero che, con qualche eccezione, i miei studenti più maleducati hanno tutti praticato il calcio, mentre i più corretti hanno fatto karate.
E tutto sommato, avendo frequentato un pochino l’ambiente delle arti marziali, c’è una bella differenza (spesso un abisso) tra quello che ti dice un maestro di arti marziali, e quello che ti dice un allenatore di pallone o istruttore di “scuola calcio”.
Poi al mondo c’è sicuramente di tutto, dall’insegnante di karate che violenta le allieve (caso di cronaca di un paio di anni fa) all’allenatore di pallone che è anche maestro di vita, ma l’eccezione conferma la regola.
Però, per esperienza diretta, gli sport da combattimento e le arti marziali non sono esattamente la stessa cosa, anche se a volte, non sempre, gli uni aspirano a prendere parte degli altri (cioè capita che le arti marziali aspirano alla fama di “efficacia” degli sport da combattimento e gli sport da combattimento all’aura “filosofica” delle arti marziali). E nelle arti marziali si può trovare la fuffa pseudofilosofica che maschera un’inefficacia reale o maestri capaci, anche dal punto di vista di “addestramento alla vita”. Quel po’ di sport da combattimento che ho fatto… diciamo che non andiamo molto più su di come consideri il calcio, Pino. Il che non vuol dire che siano tutti così, è solo la mia esperienza personale.
arti marziali non è sport da combattimento
“Però, per esperienza diretta, gli sport da combattimento e le arti marziali non sono esattamente la stessa cosa, ”
“arti marziali non è sport da combattimento”
avete ragionissima entrambi, ma non volevo fare un intervento di un’ora… 😉
Arte marziale più pallosa che ho approcciato: aikido.
Proprio non è la mia tazza di thè, dicono gli albionici; ma non è così pessima come dicono i suoi detrattori, e se si ha chiaro a cosa serve è anche utile.
Peccato che alcuni suoi praticanti fossero convinti che servisse a tutto e in tutte le situazioni..
arte marziale più simpaticamente pirla: il kendo.
Sono quattro bastonate (letteralmente) ma visto che è giapponese devono presentarti il tutto come mistico e antichissimo.
Non lo è: in Giappone hanno ben chiaro che si tratta di quattro bastonate, e anche di uno sport nato l’altro ieri.
Ma quella che ho praticato davvero con una certa continuità è il kung fu 🙂
Certo , ci sono purtroppo anche quelli come i Fratelli Bianchi, ma … veramente io avevo in mente Alessio Sakara, che in un discorso molto maturo si schierò per onorare la memoria di Willy !
Ed è anche più rappresentativo delle MMA come disciplina, visto che i Fratelli Bianchi (classici vigliacchetti a cui piace vincere facile …) , se dovessero affrontarlo anche in 2 VS 1 in un regolare incontro, si cagherebbero sotto !
“Tutte le attività che comportano che una comunità al completo (o quasi) si riunisca intorno ad un gonfalone e che ci sia uno scontro, di qualsiasi genere, con l’Altro sono solitamente una sfilata del peggio dell’essere umano.”
Verissimo.
Infatti non c’entrano affatto le regole del gioco del calcio, o la struttura di gioco.
Il calcio è uno sport dalle regole sorprendentemente semplici e chiare
(da queste parti ha una certa popolarità il baseball… ho detto tutto)
e che per essere giocato a livello proprio di gioco , come tra ragazzini per esempio, richiede davvero pochissimo.
E, a livello di gioco appunto, è anche divertente.
Paradossalmente sono proprio questi i motivi del suo successo, e della sua trasformazione in liturgia collettiva.
Fosse rimasto un passatempo di nicchia non avrebbe tifosi peggiori di quelli del cricket o del curling.
“Tutte le attività che comportano che una comunità al completo (o quasi) si riunisca intorno ad un gonfalone e che ci sia uno scontro, di qualsiasi genere, con l’Altro sono solitamente una sfilata del peggio dell’essere umano.”
Ah, sì, con l’aggiunta di quello che ho detto sul giro di soldi, sono d’accordo al 100%.
La commentatrice è per me una prova in più della mia teoria, basata sull’esperienza empirica, che cretini e stronzi sono equidistribuiti tra i sessi. Diceva le cazzate dello stesso dei colleghi maschi.
Su Maradona, io il calcio lo segue molto poco, troppo poco forse, ma non sono d’accordo: sarà il sangue partenopeo ma per me non è questione “Mano de Dios”, ma è Mano de Dios, a QUELLA Inghilterra e in quel momento, più gol successivo. Cioè prima te la metto in quel posto e poi ti mangio in testa secondo le regole schivando lo schivabile. Per me è simbolicamente una doppietta perfetta e proprio perchè simbolica.
Sul resto sono d’accordo. Ma gli sport in cui girano quantità mostruose di soldi tendono a diventare orribili, con una improbabile verniciatura di fair play. Sono sicuro che ci sono anche altri motivi, eh, (nelle partite dei bambini non penso girino molti soldi), che so tribalismo, culto dell’eroe, idolatria (che non è lo stesso di politeismo per me).
La summenzionata Carrà la stanno usando come Genitrice2ina 😉 Post Mortem del DDL Zan … però NON credo, a differenza di tanti Giornalisti di Dx, che sia “abuso” : lei stessa penso, sarebbe felice di esser ricordata e “tramandata” così !
Nel frattempo , SE ho ben capito :
Zan , e Fedez a fargli da mega-megafono 😉 , dice che saper tutto di Gender Studies & Identity sin dalla più tenera età rientra fra i Diritti Fondamentali dell’ Infanzia …
Salvini commenta conl’ evergreen “Giù le Mani dai Bambini !”
… i Followers di Salvini commentano che “in un Paese Normale e Civile, quelli come Zan verrebbero appesi (magari per lo scroto) a testa in giù e lapidati in piazza” … cosa che _ piaccia o no …_ farebbe un po’ Sharia Hard 😉 !
… a seguire “Vergognatevi, Fascisti di Merda !” VS “Dove cazzo siete per la povera Saman Abbas, Radical Chic dal Sangue Blu ?!”
quanto ti fai condizionare!
Il problema non è uccidere ma fare un regolare processo con un’antropologia corretta in religione giusta.
Ora l’antropologia giusta la hai solo in Roma, e la religione corretta in Nazarenismo.
A te le debite conclusioni, complessato!
” Natalie Portman ha pubblicato un libro per bambini che combatte gli stereotipi di genere. L’attrice ha dato alle stampe nei mesi scorsi “Fables”, una raccolta di tre famose favole per bambini riscritte in maniera più egualitaria, ispirandosi al suo modo di raccontare le storie ai figli cambiando i pronomi. “Mi sono ritrovata a cambiare i pronomi in molti dei loro libri perché c’è una presenza maggiore schiacciante di personaggi maschili, in maniera sproporzionata rispetto alla realtà”..”
[cit.]
———————————————————————–
Politically Correct Bedtime Stories,
by James Finn Garner
https://en.wikipedia.org/wiki/Politically_Correct_Bedtime_Stories
… 1994, Satira / Parodia !
… oggi prassi ?!
… fa pensare , eh ?!
@ tutti
Come volevasi dimostrare
https://www.corriere.it/politica/21_luglio_12/europei-vittoria-dell-italia-rafforza-anche-mario-draghi-europa-324f5db0-e340-11eb-aa6d-02d6b05969fd.shtml
Ciao!
Andrea Di Vita
https://contropiano.org/news/politica-news/2021/07/12/una-botta-di-culo-non-fa-primavera-0140627
Alé , rischio ritorno alla Zona Gialla in da 5 a 8 regioni … mascherine all’ aperto, luoghi di ritrovo chiusi e tutti in branda fra le 22 e le 24 !
… Voglio vedere se la gente non impazzisce !
… che già qualcuno è sbroccato come sfogo post lockdown con la Vittoria agli Europei.
“… Voglio vedere se la gente non impazzisce !”
Tu cosa proponi per contenere la diffusione dell’epidemia?
Io, come sai anche troppo, sono e sempre sarò “aperturista”.
Nei limiti del buon senso.
E direi che il buon senso è stato ampiamente superato.
lasciare aperti i negozi e le spiagge, permettere alle persone di spostarsi tra province e regioni, limitare l’uso della mascherina alle occasioni in cui davvero serve, fare cioè una vita il più possibile normale, è una cosa.
Lasciare che le persone si riuniscono a migliaia per urlarsi in faccia, un’altra…
E mi sfugge la logica con la quale si siano tenuti chiusi, e poi aperti con mille limitazioni, cinema e teatri (per non parlare delle scuole, che è tutto un altro argomento ancora…) per poi lasciare un sostanziale liberi tutti per gli stadi e le piazze dei campionati europei.
Perché Draghi è incapace di prendere decisioni realmente impopolari.
veramente state dando per scontato che l’epidemia sia diversa da quel che è?
Vi facevo più sgamati, d’altronde voi indossate sempre la mascherina, vi vaccinate e non sforate mai il “coprifuoco” e manco v’abbraccicate più.
State a pezzi
veramente io vivevo così anche prima, è la Modalità Ligure standard.
😀
Notti magiche inseguendo il Covid. Europei. Bella vittoria azzurra, pessime reazioni italiote
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/13/in-edicola-sul-fatto-quotidiano-del-13-luglio-notti-magiche-inseguendo-il-covid-europei-bella-vittoria-azzurra-pessime-reazioni-italiote/6260040/
In pratica, il Fatto Quotidiano è diventato la Pravda di Roberto Spranza 😉
Siam pronti alla morte
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/07/13/siam-pronti-alla-morte/6259970/
L’Oms: “Focolai a Wembley e Roma”. Folla per gli azzurri
Com’è se, ora, da “Ferraluglio” 😉 a “Ferrasettembre” 😉 … nel Belpaiese 😉 salta la Stagione Turistica ?!
Index sopra a Quotauno 😉 da ” Ferragiugno ” ) per la prima volta, nuovamente !
Una cosa è curiosa :
il DDL Zan è l’unico in materia di pubblica (o meglio “di categoria” … ma lasciamo stare) sicurezza per cui valga l’ adagio “forcaiolo” 😉 che
“I dati del Viminale perché le persone non hanno la fiducia nello Stato per denunziare, non sentendosi abbastanza tutelate e sentendo troppo tutelati gli aggressori” .
… quando lo dice la ragazza coattella FanGirl 🙂 della Meloni nella periferia disastrata di Tor Sticazzi 😉 , che teme che “le Risorse Boldrinane” [ironia molto diffusa a Dx] la scippino e la stuprino , Apriti Cielo !
“alcuni animali sono più uguali degli altri” non lo ha mica scritto un pirla!
ciao
—— mancava una parte : ——–
“I dati del Viminale NON sono attendibili perché le persone aggredite non hanno la fiducia nello Stato per denunziare, non sentendosi abbastanza tutelate e sentendo troppo tutelati gli aggressori”
““I dati del Viminale NON sono attendibili perché le persone aggredite non hanno la fiducia nello Stato per denunziare, non sentendosi abbastanza tutelate e sentendo troppo tutelati gli aggressori””
I dati non sono mai attendibili, per cui dovete credere a me che vi dico come stanno realmente le cose sulla base della mia personalissima impressione, che è attendibile 😀
x MT
>> Il che vuol dire che se un esponente politico dice che bisogna licenziare tutti i travestiti, questo è reato.
Scusa ma se lo dice il sindaco di Canicattì o di Alzano Lombardo che potere ha per far diventare effettiva questa fesseria? e se lo dice un elettore, come puoi dire che non ha efficacia? dopo tutto, i politici hanno bisogno del mio voto. E se io dico che Vladimiro Guadagno è un uomo conciatosi molto male lo sto discriminando?
“E se io dico che Vladimiro Guadagno è un uomo conciatosi molto male lo sto
discriminando?”
no, vai tranquillo!
tranquillissimo come no, vogliono fare una legge per quei due omosessuali l’anno che vengono menati da quattro coatti nel peggior quartiere di Palermo per il fatto di essere froci.
certo che ci credo e che non mi aspetto che le mie parole siano considerate offensive, discriminanti, causa di dolore e vergogna, degne di sanzione penale.
Temo di vederla come Francesco.
La legge non migliorerà di uno iota la situazione dei quattro froci del quartiere dei tamarri.
E in Italia- che per fortuna non sono ancora gli USA- i casi di barbuti in gonna licenziati sono talmente pochi che non c’è bisogno di scomodare l’ambiguo Zan: ci pensa l’onnipotente TAR, che è un supereroe molto più valido.
La legge serve esclusivamente a Vladimir Luxuria e altre persone del suo club per guadagnare punti vittima.
Inoltre serve come grimaldello per ottenere la completa parificazione delle unioni omosessuali con il matrimonio.
E infine serve come bandierina da mettere sul territorio del paese conquistato, proprio come il crocefisso nei locali pubblici per i cattolici.
“per ottenere la completa parificazione delle unioni omosessuali con il matrimonio”
Sono completamente parificate, in realtà…
davvero?
e i lamenti sulle mille discriminazioni, tra figli comprati non riconosciuti e robe del genere? devi avvisare Cecchi Paone di stare sereno?
“davvero?”
Se tu leggessi i testi di legge invece di limitarti al sentito dire sul webbe… 😀
La Cirinnà conteneva una frasetta per cui ovunque ci sia scritto “coniuge” si aggiunge “o unito civilmente”.
“i lamenti sulle mille discriminazioni”
Le discriminazioni sono contro la legge. Se io entro in casa tua e mi porto via l’argenteria tu ti lamenterai del fatto che è pieno di ladri, ma non per questo io ho acquisito legalmente la proprietà della tua roba.
Poi la legge, oltre a dire che non sono il nuovo proprietario della tua roba, addirittura mi punisce per essermene impossessato in quel modo. E poi, magari, c’è anche una bella aggravante perché ho sfondato la porta.
” figli comprati non riconosciuti e robe del genere?”
In Italia non si può comprare un essere umano e Zan non introduce questa possibilità.
vedi che sei per la dirittualizzazione di tutto. Se te menavo però perché a casa mia te permettevi de rubba, secondo lo stato, come andava?
x MT
se io e mio marito Pino ci compriamo il pupo in India o in California, poi pretendiamo di registrarlo all’anagrafe qui a Firenze. Se la legge dice che non si pote, mi sa che discrimina sì. E se lo dice Renzi, peggio che peggio essendo un politico?
:0
PS scusa Pino, non t’incazzare, ma a Roberto non lo sposo proprio!
Neanche una relazione poliamorosa!?!
“PS scusa Pino, non t’incazzare, ma a Roberto non lo sposo proprio!”
Io perlomeno non ho la barba! 😀
ma la cosa che vojo capì è che quer cojone de Maurizio è tirpo pure mezzo cristiano dopo tutti questi anni mica ancora l’ho capito sto
verme.
Cioè pé fa l’illuminato che è afavore della laicità va a negà la realtà oltre chiaramente a non capire come funziona la politica e la vita.
Evabbè, però lui è n buon cristiano, io sò no stronzo malato che inzulta.
Ottimo
Per Francesco
“>> Il che vuol dire che se un esponente politico dice che bisogna licenziare tutti i travestiti, questo è reato.”
C’è un caso specifico abbastanza noto: la casa di accoglienza delle donne maltrattate di Vancouver, cui lo stato canadese ha tagliato i fondi perché si rifiuta di accettare maschi biologici tra il personale, anche quando si autodichiarano donne.
Non si tratta di un “licenziamento”, ma di un rifiuto di assunzione.
E’ una discriminazione? Lo sarebbe con la legge Zan?
“E’ una discriminazione? Lo sarebbe con la legge Zan?”
Discriminazione, fuori dal meraviglioso mondo del fantadiritto, è trattarti in modo diverso perché tu sei/fai qualcosa. In questo caso, tratto te, uomo, diversamente da come tratto Francesco, uomo, perché tu dici di essere una donna.
Perché diventi discriminazione trattare te, uomo, diversamente da come tratto Lisa, donna, dopo che tu hai dichiarato di essere una donna servirebbe una legge che introduca la rettificazione del sesso per semplice dichiarazione dell’interessato.
Copiaincollami l’articolo del ddl Zan che introdurrebbe questa roba.
Non ho mica tanto capito, sai?
che lo stato possa fare quel che vuole amen, e finalmente si dica di essere contro teocrazia o confessionalismo, altrettanto bene.
Ma che si neghi la realtà ( io allora potrei fare rettifiche ogni giorno in base a come mi torna utile, fermo restando che è follia ) è legittimo? No.
C’è poco da discutere
@ Martinez
‘Zan”
https://qr.ae/pGMpTt
Ciao!
Andrea Di Vita
Grazie!
Ma cosa vuol dire “non idonee a determinare il concreto pericolo di…”?
Non lo capisco e mi sembra ambiguo. Il prete che predica che l’omosessualità è peccato è “idoneo”?
La giornata contro l’omofobia, vabbè. In concreto sarà solo altro tempo tolto alla didattica. Ma continua a sembrarmi una legge scritta male, sarò io che non la capisco.l
spiegame ma se fai la giornata contro la fobia verso i sodomiti ( che poi io mica ciò paura dei sodomiti, me fanno pena poracci ) e si trasforma NON IN AIUTO PER COMPRENDERE ma ESALTAZIONE E PUBBLICISMO, non si sta ledendo la coscienza di un religioso oltre che l’intelligenza delle persone normali pijandole per culo ( oltre che la costituzione, ma lo scrivo perché interessa a voi – quanno ve conviene a frogi!!!!!! – a me sti cazzi ).
Siete na massa dei ipocriti opportunisti, il che non dà fastidio giacché uno che è così non può ammetterlo e smettere di recitare.
Il prete che invoca un pogrom contro gli omosessuali istiga, il prete che dice che l’omosessualità è peccato no. Se io dico che il furto deve essere legalizzato non sto mica litigando a delinquere!
È roba consolidata da decenni, questa.
@ mauricus tarvisii
“decenni”
Vero. Ma il prete (e il fascio) non la vede così. La vede come un’altra occasione per lagnarsi (del laicismo imperante, della dittatura del pensiero unico… del buon senso, insomma). E come si dice a Genova “chi no chianze no tetta”.
Cime dimostra anche la gazzarra di ieri in Senato, l’essenza delle destre è la lagna.
Ciao!
Andrea Di Vita
e la tua essenza è il totalitarismo, caro Andrea
falso liberale visceralmente bolscevico, travestito da fabiano.
Una merda
>> Se io dico che il furto deve essere legalizzato non sto mica instigando a delinquere!
sai che non ti credo? nel meraviglioso mondo di oggi, se un prete dicesse che l’omosessualità è peccato procurerebbe un ingiusto dolore ai poveri omosessuali, che non vogliono sentirsi peccatori – diventano tutti casa e chiesa in questi casi – e mi sa che potrebbero fargli causa.
io spero vivamente che sia come dici tu ma non ho nessun motivo di pensarlo. Zan avrebbe scritto una schifezza di legge fatta malissimo per nessun motivo? per tutelare figure mitologiche come la coppia gay menata perchè si teneva per mano? veramente mi sento trattato come gli ebrei a cui si diceva “venite, venite, vi portiamo solo in un altro posto per la vostra sicurezza”
“sai che non ti credo? ”
Nessuno è obbligato ad uscire dall’ignoranza…
“Cime dimostra anche la gazzarra di ieri in Senato, l’essenza delle destre è la lagna.”
Vero. Ma non è affato da meno la sinistra. “Il piccio rende” diceva mia nonna.
… Per Zan & Co, il “sesso” è quella concetto biologico impercettibile all’ esperienza sensibile tale per cui devi analizzare il DNA e vedere i cromosomi ! 😉
Il resto, tutto il resto … è conseguenziale !
Spero che così sia chiaro.
Per la rubrica “sembrava un concetto facile e invece…” parliamo di discriminazione.
Nella mia azienda se sei ebreo non vieni assunto e se diventi ebreo vieni immediatamente licenziato. È una discriminazione di tipo religioso e questo spero sia evidente a tutti.
Ma mettiamo che la mia azienda abbia come unica attività l’assaggio di prosciutti: non c’è nessuna mansione che non preveda di mangiare prosciutto e il neoebreo inizia a rifiutarsi di mangiare prosciutto. Lo licenzio perché la prestazione lavorativa è impossibile e in questo caso NON c’è discriminazione, perché c’è un giustificato motivo di licenziamento. Perché si parli si discriminazione, infatti, la condotta deve non essere motivata da alcun motivo che non sia quello di discriminare. Cioè, in concreto, la condotta deve essere ingiustificata e deve ricavarsi che il motivo vero per cui viene messa in atto sia la discriminazione.
Può esistere la discriminazione involontaria?
La risposta è sì. Mettiamo che io pretenda che tutti i miei dipendenti partecipino una volta alla settimana ad un pranzo di lavoro in cui sono tenuti a bere alcolici: la richiesta è discriminatoria per gli appartenenti a religioni che vietano l’assunzione di alcol, anche se io, magari, a questo non ci avevo minimamente pensato.
Si intende che in questi casi di discriminazione involontaria io non commetto reato, mancando il dolo. Dovrò, però, risarcire il danno eventualmente subito dal discriminato.
Posso anche discriminare non per una condizione oggettiva (nazionalità, colore della pelle, sesso), ma per convinzioni personali: idee politiche (noi non accettiamo clienti comunisti nel mio bar), idee religiose (“vietato l’ingresso ai cani e ai valdesi”) e identità di genere (se sei una donna e dici di essere un uomo non entri in questo negozio). Ancora una volta, non è discriminazione trattare in modo diverso situazione obiettivamente diverse: le organizzazioni di tendenza (ad esempio un giornale) possono non volere persone che manifestano idee diverse dalla linea editoriale (il redattore di Faniglia Cristiana non può pretendere nel tempo libero di scrivere su un blog anticlericale), oppure l’esempio della ditta che assaggia salumi, oppure l’accesso a servizi o lavoro che richiedono l’appartenenza ad un sesso specifico (i famosi bagni con cui mi avete onestamente sfracellato le palle negli ultimi mesi)
Sì, tutto giusto, ma…
io per avere come giorno libero il Sabato, devo portare i documenti della mia iscrizione alla comunità ebraica.
Ora, per andare nel bagno degli uomini, nessuno mi ha mai chiesto un documento: è vero.
Ma se decidessi di andare regolarmente in quello delle donne, invece?
Capisco che la questione ti abbia fracassato i maroni, ma non mi sembra del tutto secondaria
(nella teoria: nella pratica lo è, ampiamente).
I bagni sono divisi per sesso (lo certifichi con la carta d’identità, molto semplicemente). Non so se siano previste sanzioni per l’uso dei bagni sbagliati, però (forse no).
“I bagni sono divisi per sesso”
ma davvero? non ci avevo mai fatto caso, grazie per l’informazione 😉
“lo certifichi con la carta d’identità, molto semplicemente”
sì, e allora perché il ddl parla di “identità sessuale”?
Si può sapere cosa sarebbe? che effetti ha? c’è qualcosa che ne parli o ne specifichi i limiti, i diritti, le modalità di acquisizione nelle nostre leggi, o è lasciato tutto all’arbitrio di chi si sveglia e dice “oggi mi sento donna”?
Devo per forza seguire la tesi del nostro Andrea, per cui chiunque abbia da ridire a Zan è un fascio e un clericale, o mi è ancora permesso dire che lo trovo un provvedimento scritto male e ambiguo?
(oltre che pesantemente repressivo. Ho letto il tuo link e caspita, mi sembra davvero un inno alla repressione, dalla quale ci si degna di escludere le opinioni “che non inciterebbero alla violenza”.
Nel tuo esempio del pogrom è tutto semplice e chiaro, peccato che in Italia non siano puniti solo i pogrom, ma anche, per esempio, negare la Shoah.)
Dal momento che dichiari di sapere che i bagni sono divisi per sesso, perché mi chiedi se l’identità di genere influisce sulla loro fruizione?
Mettiamola così: l’identità di genere è alla stregua di un’opinione personale e nessuno può essere discriminato per il fatto di esprimerla. Esattamente come non puoi essere discriminato se ti dichiari ebreo.
Il reato di negazionismo è un reato a parte, introdotto nel 2016, che non c’entra niente con la legge Mancino e – di conseguenza – con Zan. C’entra come il divieto di sosta, dal punto di vista giuridico.
“un inno alla repressione”
È la legge Mancino ad esserlo…
“Mettiamola così: l’identità di genere è alla stregua di un’opinione personale e nessuno può essere discriminato per il fatto di esprimerla.”
Io e te possiamo metterla come ci pare, Maurì, ma:
c’è scritto da qualche parte ?
Perché a me pare che nelle leggi italiane non se ne parli per niente, e questo lascia spazio libero un po’ a tutto…
L’identità di genere è definita dal ddl come qualcosa che tu pensi (identificarsi è un pensiero). Dunque non puoi essere discriminato per una cosa che tu pensi. Punto.
È il testo del ddl, mica una cosa che mi sono inventato io.
ma non è leggermente assurdo?
il sesso è un dato oggettivo e non si può discriminare in base a quello.
ma se l’identità di genere è un pensiero, come può la cosa funzionare? sono obbligato ad attenermi a quello che tu pensi?
io sono timido, se uno vestito da donna per qualche motivo mi si rivolge non solo non lo meno ma dubito che mi rivolgerei a lui con termini maschili. se poi sbaglio e quello impazzisce (fatto reale) sono un pò cazzi suoi …. o diventa colpa mia?
e perchè ci si limita all’identità di genere se quello che conta è identificarsi?
Per MT
“L’identità di genere è definita dal ddl come qualcosa che tu pensi (identificarsi è un pensiero). Dunque non puoi essere discriminato per una cosa che tu pensi. ”
Io penso di essere il Presidente della Repubblica, lo pensa anche Mattarella.
E non vedo perché entrambi non possiamo entrare quando ci pare al Quirinale.
Facciamolo meglio e calzante. Tu dici che ogni cittadino dovrebbe essere Presidente della Repubblica e quindi poter entrare al Quirinale.
Questa è un’idea politica e nessuno può discriminarti per questa idea: qualsiasi discriminazione dovuta a questa tua convinzione sarebbe illegittima.
Non per questo sei PdR e hai il diritto di entrare al Quirinale e promulgare le leggi.
MM non hai capito che il discorso è na questione de marchette riguardo carte bollate e certificazioni vidimate, giacché è solo l’amministrazione che può stabilire chi è donna e femmina, non la realtà?
Così girano i soldi…dunque MT è tranquillo giacché los tato si arroga tutto il potere tramite ic ertificati, che cazzo je frega a loro della tua opinione.
LA cosa che tutti e due non abbiate capito l’ovvio è quantomai segno di deficienza intellettiva comunque, fatevelo scrivere
per Mauricius:
Facciamolo meglio e calzante. Tu dici che ogni cittadin* dovrebbe essere donna e quindi poter entrare nel bagno delle donne o nello spogliatoio delle donne.
Questa è un’idea politica e nessuno può discriminarti per questa idea: qualsiasi discriminazione dovuta a questa tua convinzione sarebbe illegittima.
Non per questo sei donna e hai il diritto di entrare nel bagno delle donne e farti la doccia nello spogliatoio delle donne.
O tantomeno, di entrare nell’ambulatorio di ostetricia del consultorio e pretendere che ti sia fatto il pap-test anche se non hai la vagina e non hai l’utero, o che ti sia prescritta la pillola anticoncezionale anche se non hai le ovaie e non hai il ciclo mestruale.
Esatto. Resta donna chi all’anagrafe è donna e ha diritto a prestazioni sanitarie riguardanti determinate parti del corpo solo chi ha determinate parti del corpo.
Mica se mi hanno amputato la mano destra io posso pretendere una radiografia alla mano destra perché mi sento l’arto fantasma!
mauri non fare il furbo mischiando l’avere la vagina dalla certificazione, perché comunque anche se non hai le ovaie hai la fregna e le visitne le fai pur parzialmente come le donne essendoti operato.
A SUBDOLO!
Dici che a un trans prescriveranno esami alla prostata che non ha?
mauri non fare il furbo mischiando l’avere la vagina dalla certificazione.
Poi ho scritto che comunque avendo la vagina od il cazzo modellati faranno visite particolari ma comunque il controllo ormanale o della funzione della rifattura plastica che fai, la imputi ai non operati.
STRONZI, perché non vi rifate qualcosa anche voi, sennò fate fare analisi specialistiche solo a noi trans?
Ripeto: “non fare il furbo mischiando l’avere la vagina/cazzo rifatti plasticamente-chiurgicamente co la certificazione”
MAurizio e Roberto: dimem na cosa: se io incontro un negro e parlandoci poi a na certa je dico in tanquillità che comunque sia lui è inferiore perché appartenente ad un ceppo umano meno evoluto, sto facendo del razzismo.
MMo lo potrebbe fare senza subire alcun tipo di problema?
Dove, in piazza?
Se lo facessi mentre lavoro?
Se lo facessi in Chiesa parlando di Ham?
Ora non voglio farlo io, prenderò in ostaggio tutta la tua famiglia e ti porto un negro a caso e tu devi parlargli de sto discorso.
Se te denuncia, me spieghi quali dei casi mi salva ossia almeno in piazza posso parlare di superiorità razziale?
Ma al negozio? In politica?
Parlamo de negri o de mongoloidi ops, poi vedemo se sta storiella che l’opinione se salva continui a raccontalla, sopratutto quando te se toccherà qualcosa di caro.
Per Daouda
“MAurizio e Roberto: dimme na cosa: se io incontro un negro e parlandoci poi a na certa je dico in tranquillità che comunque sia lui è inferiore perché appartenente ad un ceppo umano meno evoluto, sto facendo del razzismo.”
Non lo so.
E’ un discorso interessante, che meriterebbe di essere svolto in tutta libertà.
Intanto, dovete partire dal condividere la teoria dell’evoluzione.
Poi dovete mettervi d’accordo su cosa significhi “superiore” e “inferiore”.
Un discorso che parte male per te, perché probabilmente lui sarà superiore in altezza e in contenuto di melanina, ma si possono trovare anche altri criteri, da valutare e misurare di volta in volta.
Sì, bene.
Allora io sono maschio: ho il cazzo.
Il mio documento dice “Sesso: M”.
Però domani mattina penso di essere donna.
In un questo bagno femminile, posso andarci o no?
Voglio partecipare alle selezioni per la nazionale femminile di atletica, perché in quelle maschili non sono andato (pardon: andata) troppo bene;
posso farlo o no?
Tu mi assicuri di no. E, come Francesco, vorrei tanto crederti.
Ma non ne sono troppo sicuro…
Inoltre le atlete sono molto carine, e ho appena pensato di essere lesbica…
Ma sai che non riesco proprio a trovare sanzioni relative all’uso del bagno sbagliato? Forse è solo che il proprietario del locale che può buttarti fuori…
Non ne sono sicuro, però.
No, non puoi farlo. Perché il trattamento diverso è giustificato dal fatto che tu sei maschio e non femmina.
Il diritto europeo vieta di discriminare i cittadini comunitari rispetto ai cittadini degli stati membri. Ma ti pare che se un senegalese si dichiara comunitario, allora può godere della libera circolazione?
a quello serve la legge Zan: a proclamare che l’identità di genere vale. no?
sennò non serve assolutamente a nulla
è talmente scemo che ancora non l’ha capito…
“quello serve la legge Zan: a proclamare che l’identità di genere vale. no?”
Vale a cosa? Se dici “vale ad appartenere al sesso desiderato, allora no.
Scusa Mauricius, ma mi pare che l’ignoranza di cui accusi gli altri sia tua. Perchè nel mio caso, non solo mi importa poco o nulla della forma che prende l’attrazione (spererei anche l’amore, da buon platonico), ma non ho mai avuto problemi con i femminielli (doc, in quel di Napoli).
Ma qui si ha a che fare con idee un po’ diverse, lo spettro delle identità di genere e così via, l’ipersessualizzazione della politica e del reale e altre cose.
Io, tempo fa, verso la fine della mia lunga adolescenza, ho fatto parte di un gruppo lgbtq eccetera. E posso dirti che tutto ciò ha poco o nulla a che fare con il sentirsi donna/uomo e non essere menato. Il punto è che partendo da una verità, ovvero che i ruoli di genere sono anche socialmente costruiti, si passa, con queste idee, a dire che i ruoli di genere sono solo socialmente/culturalmente costruiti e che è progressiva e liberante di per sè la loro dissoluzione. Ora, in politica quando una cosa diventa “di per sè”, è pericolosa. Ad esempio, quando si pensa che la classe operaia, le donne, o altra categoria salvifica sia di per sè rivoluzionaria (o comunque porti con sè istanze socialmente positive), questo porta a molte illusioni, moltissime manipolazioni e, in generale, un degrado del discorso politico.
Riguardo il tipo di ideologia di cui stiamo parlando, dato che hai detto
“Mica se mi hanno amputato la mano destra io posso pretendere una radiografia alla mano destra perché mi sento l’arto fantasma!”
Ti dirò, mai sentito dei “trans-able”? Sono persone che, avendo un corpo sano si sentono degli amputati e pretendono di avere la propria identità rispettata, ovvero pretendono di farsi amputare gli arti. Una patologia, cosa c’è che non va? Il fatto che in questo delirio “di genere” questa cosa è divenuta un dibattito sulla loro identità, dibattito in cui definire questa cosa”patologia” diventa, ah, delicato. E, in casi di legislazioni come questa presente, avere da ridire in proposito può portare a perdere lavoro o anche ad essere reclusi. Ora, caso estremo? Senza dubbio, ma ce ne sono ben altri.
@’Alam
Non riesco a capire che cosa c’entrino le tue obiezioni con il ddl Zan, però.
Se tu frequenti femministe, movimenti lgbtqiestronzivari e compagnia non puoi dire “dal momento che i loro fan club sono un mare di stronzi, allora va bene discriminare per donne, trans o travestiti”. Scegli meglio chi frequentare ed evita i gruppi sgradevoli.
Per MT
“allora va bene discriminare per donne, trans o travestiti”
Come è stato detto un centinaio di volte, “discriminare” è rispetto a una norma: il ddl Zan non è un ente autonomo da altre cose (anzi, aggiunge un’aggravante a un reato).
E quindi il contorno della legge Zan sono le leggi attuali e soprattutto future su temi attinenti alla “identità di genere”, alla PMA, all’utero in affitto, alla transizione medicalizzata dei minori, ecc.
In Spagna attualmente un genitore che si oppone al taglio delle tette delle propria figlia minorenne “discrimina”, in Italia ancora no.
Ed è quindi insensato dire che “va bene” o “non va bene” discriminare, bisogna vedere cosa la legge pone come discriminazione.
@ Miguel
Rileggiti la definizione di discriminazione e spiegami come ci riconduci all’interno quella roba spagnola che dici.
Se non ti fidi di quella che ho riportato io, cerca un’altra fonte che la riporti e fai con quella. E spiegamelo, per cortesia.
Maurizio s’è fregato da solo!
Dice: il senegalese non può sentirsi comunitario se è senegale.
Appunto!
Il cambio di sesso è solo una modifica burocratica dell’identità fittizia consentita dalla legge.
Finalmente si capisce cosa significhi.
Ma no che non va bene discriminare. Ma se in una legge per combattere la discriminazione si fa riverimento al “genere” modello statunitense si apre una porta a quelle follie suddette, dato che ci sono sia interessi economici che appoggi ideologici a questo. La norma, così come è scritta, lo consente. Direi anche lo prepara, ma mi accontento di lo consente.
Aspe’, ho letto quello che ha scritto Miguel. Se veramente non vedi come la norma, così come è scritta, apra effettivamente in quella direzione e che quello è il problema (non certo opporsi alla lotta alla discriminazione) bene, non so cosa dirti; solo che ci sono varie critiche in questo senso e da svariate direzioni. Se si considera la norma singola, è solo scritta una chiavica (e può già fare danni); ma, come dice Miguel, non è che la Spagna non sia un modello per chi intende continuare a legiferare in quella direzione e gli interessi non mancano.
oggi so donna vado ar cesso delle donne, gareggio colle donne.
MERDA sfruttatrice che usufruisce di un diritto!
faccio le pratiche ( soldi allo stato ) , poi le ririfaccio, le riririfaccio et cetera.
Complimenti, senza entrare nel termine della questione che un maschio che si sente donna è evidentemente uno che ha problemi e viceversa, ma no, sti cazzi, avalliamo sta robba.
Dopodomani faccio r cane e mi sposo co n’animale, ottimo.
Seite delle merde, della funzioen dello statuale non avete capito un cazzo, la sfruttate quando vi fa comodo, opportunisti!
Per MT
“Per la rubrica “sembrava un concetto facile e invece…” parliamo di discriminazione. ”
Grazie, una precisazione molto chiara, da rifletterci.
Però l’ultimo punto non mi è chiaro.
Credo che le leggi vadano prese nel loro insieme, come tu stesso giustamente dici.
La legge Zan stabilisce che si punisce la discriminazione per identità di genere, e adesso non si capisce proprio cosa significhi.
Ma la legge Matticcino (cioè che applica le indicazioni di Matic e del parlamento europeo https://feministpost.it/magazine/primo-piano/metic-report-leuropa-spinge-sullidentita-di-genere/ ) tra un anno stabilirà che “donna è chi si dichiara tale”.
Ora, se si applica la legge Zan del 2021 come aggravante alla legge Matticino del 2022, la dirigente della squadra di calcio femminile che esclude il signor Mario Rossi diventato Marina andrà in galera, anche se oggi non succede.
Non mi sembra che l’UE abbia competenza in materia, ma qui mi rivolgo a Roberto che ne saprà di più.
Comunque se la legge domani dirà che è donna chi si professa tale, allora automaticamente diventerà illegittimo non considerare donne alcune donne (sì, per il diritto non ci sarà nessuna differenza).
Ho letto l’articolo che hai linkato e poi la relazione del PE. Non dice da nessuna parte che donna è chi si dichiara tale.
Tornando all’articolo che hai linkato, io spero che tu ti renda conto che è zeppo di deliri, tipo la parte dove dice che riconoscere il diritto all’aborto nega che sia una necessità e deresponsabilizza gli uomini… ma che vuol dire? Sembra veramente il parto mentale di un pazzo.
caro Miguel,
l’articolo è un tale coacervo di boiate che non so nemeno da che parte cominciare, se non nello stigmatizzare l’evidente malafede o paranoia di una che scrive una cosa del genere.
Mi preme però precisare una cosa:
la tizia scrive
“Il Matic Report produce delle indicazioni che gli Stati membri devono seguire, indicazioni che rappresentano precise linee e costituiscono un’interferenza con la giurisdizione dei singoli Stati sulla gestione dei sistemi sanitari nazionali o delle scelte di politica sanitaria nazionale.”
si tratta invece di una risoluzione del parlamento europeo, risoluzione che ha meno valore del foglio di carta sulla quale sarà stampato (in 23 lingue).
Ripeto, gli stati NON DEVONO SEGUIRE le risoluzioni del parlamento.
Gli atti che obbligano in qualche modo gli stati si chiamano regolamenti e direttive, non risoluzioni
sarei curioso di sapere cosa ne pensano le femministe classiche, non queste squinternate, della frase “Aborto. Per noi femministe non è un diritto”….
il resto veramente è un delirio senza nessun senso e mi stupisce sinceramente che tu possa leggerlo senza accorgertene
Per roberto
“si tratta invece di una risoluzione del parlamento europeo”
A parte se siano “boiate”, “delirio”, “malafede”, “paranoia” ecc.
Nessuno dice che “da domani questa è legge in tutta Europa”.
Ci si chiede invece:
Il parlamento europeo ha approvato o no queste “risoluzioni”?
A parte il loro valore concreto, a cosa servono le risoluzioni del parlamento europeo?
Se le “risoluzioni” puntano in questa direzione, perché non dovrebbero mai puntare in direzioni simili anche i “regolamenti” e le “direttive”?
Io credo che tu ti preoccuperesti se il parlamento europeo approvasse una “risoluzione” che affermasse la superiorità razziale dei Nordici sui Sudici, e invocasse l’espulsione delle persone di origine italiana dal Lussemburgo, anche se avesse “meno valore del foglio di carta sulla quale sarà stampato”.
Scusa se guardo le cose dal punto di vista politico anziché giuridico.
Se c’è una maggioranza nel parlamento europeo che promuove “risoluzioni” di questi tipo, perché sei sicuro che non si possa arrivare anche ad atti vincolanti?
Sempre per Roberto
Sarebbe bello se riuscissimo a fare un dialogo su temi come questo, invece di polemiche.
Abbiamo una donna molto intelligente, di cui ho una grande stima; che ha fatto scelte estreme nella sua vita, in base ai suoi ideali.
Credo che lavori, come si dice, “nel sociale”, in modo precario, non ha certo interessi personali o politici da mandare avanti.
Scopre una “risoluzione” del Parlamento Europeo, non commentata ancora da altri, che invita a una radicale trasformazione transumanista e alla negazione del corpo umano.
Non è una giurista, sicuramente sbaglia quando parla di “indicazioni che gli Stati membri devono seguire”.
Ma apre una pista che credo sia importante. Poi dopo le facciamo tutte le precisazioni e le correzioni del caso.
Evidentemente non sono stato chiaro
1. « nessuno dice che da domani questa risoluzione diventa legge”
L’ho postato direttamente dal messaggio che hai linkato che dice testualmente IL MATIC REPORT PRODUCE DELLE INDICAZIONI CHE GLI STATI DEVONO SEGUIRE
È questa affermazione che contesto
2. Il parlamento europeo ha approvato o no questa risoluzione?
Si, verso fine giugno
3. A cosa servono le risoluzioni del PE?
Concretamente a nulla. Sono certo delle prese di posizioni politiche, ma non vincolano nessuno e sono legate alla maggioranza del momento.
Per dire c’è ne è una che dice che bisogna fare qualcosa per dare luce sulla sorte di regeni. A che servirà mai?
C’è ne è un’altra che chiede di togliere i brevetti sui vaccini…è stata seguita?
La mia preferita è una che sollecita gli Stati membri a sconsigliare ai propri cittadini dall’andare in Birmania perché le strutture alberghiere sono state costruite da schiavi. Ne hai mai sentito parlare? È una risoluzione di inizio 2000…
4. Se le risoluzioni vanno in un modo perché regolamenti e direttive non possono andare in un altro?
Dipende da molti fattori.
Innanzitutto regolamenti e direttive devono essere proposti dalla commissione (il parlamento non ha potere di iniziativa), che può agire solo nel campo delle competenze dell’Unione…le risoluzioni invece possono andare in qualsiasi direzione
Poi ci vuole una commissione che politicamente vada nella stessa direzione del parlamento, ed infine gli Stati devono codecidere con il parlamento
Ma a parte questo, ripeto, le risoluzioni rispecchiano la volontà politica della maggioranza di quel momento, c’est tout…
Sul tuo esempio, no, sarei incavolato con il parlamento (re tous con la maggioranza che approvasse quella cosa) ma preoccupazione zero virgola zero
Re tous = rectius
“ Sarebbe bello se riuscissimo a fare un dialogo su temi come questo, invece di polemiche.”
È un mio limite e lo riconosco.
Non riesco a fare discussioni serie con chi mi racconta delle fesserie.
Non so come spiegartelo, immagina come se io partissi dal dato di fatto (inventato, lo so, ma è la mia base di partenza) che gli zingari rapiscono i bambini e volessi fare un dialogo con te *a partire* da questa cosa, cioè dando per vero un dato materialmente falso.
Tu riusciresti ad avere un dialogo in queste condizioni?
Io sicuramente no
Per roberto
“Non riesco a fare discussioni serie con chi mi racconta delle fesserie.”
Mi sembra di capire che i dati di fatto siano i seguenti:
1) la maggioranza del parlamento europeo ha approvato una risoluzione.
2) i contenuti di quella risoluzione sono estremamente forti, e riguardano tutto un quadro d’insieme nel campo di “sesso e genere”, da far impallidire i futuristi più esaltati
3) questa risoluzione è priva di efficacia concreta.
4) questa risoluzione indica come la maggioranza del parlamento europeo potrebbe votare in caso decisioni vincolanti (per ora non previste).
L’unico punto controverso mi sembra il punto 3). Che tu definisci “fesseria”, “delirio”, “dato materialmente falso”, “boiata”, “paranoia”.
Io mi limiterei a definirlo un errore.
Come ho scritto, i contenuti della risoluzione non comprendono il concetto “è donna chi dice di essere tale”.
‘alam
“Chi è in disaccordo con le tue, molto opinabili, certezze dice fesserie”
non ho ovviamente detto questo e ti prego di rileggere tutto il mio commento, mi sembra abbastanza chiaro
discuto ogni giorno con chi ha opinioni diverse dalle mie, sia professionalmente che qui, che nella vita privata
non riesco invece a discutere con chi parte da basi materiali oggettivamente false.
potresti discutere di geografia con uno che ti dice che la terra è piatta?
io sicuramente no
nelle (pochissime) cose che so con certezza è uguale: faccio un pò fatica a discutere con chi mi dice che una risoluzione vincola gli stati membri, o per riesumare un cavallo di battaglia degli euroscettici, con chi dice che “il parlamento europeo non ha nessun potere”
posso provare a spiegare come funziona in realtà, poi se capisce capisce e sennò ciaociao
Ti dirò, se uno mi dice che la Terra è piatta parlerò con lui perchè voglio sapere perchè pensa come pensa. Una volta avrei solo provato a convincerlo con bordate concettuali o lo avrei disprezzato, ma quella via non mi è servita a molto e magari c’è qualcosa di interessante sul perchè è arrivato a pensarla così.
Questo già solo riguardo le certezze basilari. Quando ci si allontana da queste e ci si addentra nella natura del reale, ascolto con interesse molti punti di vista, anche quelli attualmente avversati dalle certezze dei razionalisti di oggi (che saranno derisi da quelli di domani) e da tutti i discorsi per cui ” la realtà è così” (scambiando il potere di interpretazione dei paradigmi scientifici attuali con la verità); la ragione è uno strumento, con potenzialità e limiti. Per me, se ci si scorda questo, non è meno pericolosa dell’irrazionalismo sfrenato, che è altra cosa, per me, dall’uso dell’intuito e di altre facoltà che fuoriescono dal campo “Ragione”, cioè una visione piuttosto asfittica e temporalmente situata della ragione. Non vuol dire che credo a tutti, tutt’altro, ma sono disposto ad ascoltare l’argomentazione.
Quindi… sì, se uno mi dice che la Terra è piatta ci parlo.
Quando è possibile parlare, eh. Se parliamo di un’opinione che porta immediate conseguenze negative, tipo quello che dicevi “gli zingari rubano i bambini, bruciamo i campi”, bene prima viene l’azione, poi le considerazioni. Ma non è che tutto è un’emergenza, anzi spesso, non sempre, alle emergenze si arriva attraverso vari passaggi.
Sai poi cosa mi fa infuriare di queste cose?
Che tra un mese le cose che scrivo io saranno passate nel dimenticatoio, mentre sarà ripetuto all’infinito e su mille siti che “il rapporto Matic interferisce sulla giurisdizione dei singoli stati” (frase totalmente incomprensibile e campata in aria ma abbastanza figa e memorizzabile da poter essere ripetuta in società)
Questa facilità della diffusione delle cabinate per me è una vera tragedia sulla quale riflettere seriamente, perché influisce, e pesantemente!, oggi sulle nostre vite
“È un mio limite e lo riconosco.
Non riesco a fare discussioni serie con chi mi racconta delle fesserie.”
Davvero. Chi è in disaccordo con le tue, molto opinabili, certezze dice fesserie. Ok. Mi confermi i motivi dell’ostilità che sono arrivato a nutrire per certi modi di pensare. Che prima condividevo. Sopra ho scritto delle cose, perchè non mi dici quali sono le fesserie in quello che ho detto?
Per essere chiaro, quando ho detto, sopra, che ho fatto parte di un’organizzazione lgbtq ecc. non intendo che ne ho fatto parte come “amico dei gay”. All’epoca ero molto incerto sulle mie “inclinazioni sessuali”; non solo, facevo parte di un partito trockista femminista, ecologista e chi più ne ha, con una forte linea a favore di tutto questo (e su questo ce ne sarebbe da raccontare, specie il risultato di certi campi estivi basati sull’applicazione acritica di questi concetti). Quindi una certa idea interna di tutto questo ce l’ho. E quello che mi pare veramente difficile da comunicare sia a chi condivide la tua posizione sia all’omofobo medio è che certe questioni condivisibili (e questo è difficile comunicarlo all’omofobo medio) possono degenerare malamente (e questo è difficile comunicarlo a te e a Mauricius). Posso chiedere, a te e/o a Mauricius, di rispondere nel merito di quanto ho detto sopra (tenendo conto che sopra faccio solo un esempio, per quanto estremo)? Se non risponderete, pazienza, forse il mio punto di vista non è così interessante, ma rimarrò dell’idea che siete convinti della vostra verità acriticamente.
Per Alam
“E quello che mi pare veramente difficile da comunicare sia a chi condivide la tua posizione sia all’omofobo medio”
Molto interessante, grazie!
‘alam
“Sopra ho scritto delle cose, perchè non mi dici quali sono le fesserie in quello che ho detto?”
guarda che mica ce l’ho con te!
a meno che tu non sia l’autrice di quel post linkato da miguel
‘alam
“sia a chi condivide la tua posizione ”
scusami ma sento che ci stiamo incartando
la mia posizione su cosa?
Scusa roberto, ma mi pareva che la tua posizione fosse di acritico appoggio a questa legge. Non ad una posizione contraria all’omofobia, ecc. ma a questa legge così com’è e ai suoi riferimenti ideologici d’oltreoceano. Se non è così, scusami.
roberto
per una volta mi tocca rimproverarti: sei così preso dal tuo modo di pensare da specialista del diritto da ignorare il dato politico.
certo che le risoluzioni dei parlamenti, in sè, non contano un cazzo.
ma che la maggioranza del Parlamento europeo, che significa tutti i grandi partiti “storici” d’Europa, abbia votato quei contenuti è un segnale politico molto forte.
e pessimo, secondo il mio giudizio politico.
sempre politicamente la lotta contro quei principi deve iniziare subito, non fare come Avvenire che ha dormito per anni e anni e oggi si lamenta che la Zan potrebbe passare: in politica, come in guerra, le battaglie si preparano e le vittorie partono da molto lontano.
ciao
Leggo ora che il prefetto di Roma non aveva autorizzato alcun “trionfo” su autobus scoperto a passo d’uomo, tra folle deliranti & assembrate;
ma che la Federazione Italiana Giuoco Calcio avrebbe lo stesso insistito per il suddetto passaggio trionfale, ricevendo risposta negativa ma preparando egualmente l’autobus scoperto.
Infine si sarebbe imposto il parere dei giocatori, che dico? eroi nazionali, tali Chiellini e Bonucci, che avrebbe insistito per essere portati in trionfo.
Non è chiaro con chi, avrebbero insistito.
Ma io dico, devi obbedire al prefetto, o a Chiellini??
Questa perlomeno la ricostruzione che ho trovato sulla stampa.
da quando in qua non autorizzare ANCORA significa che non lo farò o che, infondo infodno, non sia d’accordo?
Pino siamo in Italia, te ce metti pure te?
In effetti…
(Continua)
Le discriminazioni sono un numero chiuso?
Bella domanda. C’è chi dice di no (mi pare sia l’opinione prevalente), per cui è discriminatoria qualsiasi condotta prenda di mira una categoria di persone per la pura appartenenza a quella categoria. Se io me la prendo coi milanisti, quindi, scommetterei una discriminazione.
C’è chi dice di sì, invece, per cui si può parlare di discriminazione solo se si rientra in una delle categorie per cui una norma prevede parità di trattamento. Se leggete l’art. 3 della Costituzione vedrete che ci si può far rientrare praticamente tutto, però. Inoltre ci sono norme nazionali e internazionali che toccano più o meno qualsiasi condizione umana…
Discriminare di per sé è reato?
No. Solo nei casi tassativamente previsti dalla legge.
Il ddl Zan introduce nuove categorie di discriminazione?
No, già oggi è vietato discriminare anche per identità di genere, per esempio. Il ddl Zan riguarda soltanto la tutela penale, che, come detto, è un’altra cosa.
Ah, e la giornata a tema, che a quanto pare provocherà penuria di raccolti e invasione di cavallette. Ma solo il Vaticano sembra essersi lamentato della giornata a tema: il dibattito pubblico reale non verte su quella.
quale dibattito pubblico?
è diviso tra adoratori di Zan che se passa la legge scorreranno latte e miele nei fiumi e l’Italia vincerà anche i mondiali e (ahimè) poveri di spirito che si oppongono anche con motivazioni da fuori di testa
non c’è quasi un dibattito sul tema, anche perchè la “sinistra” ha deciso che non ha motivo di esserci, è già tutto perfetto quello che pensa lei
Se dovessi schierarmi nel dibattito tra anti-Zan e filo-lgbtesticazzi, darei fuoco a tutti. Se devo esprimere un parere sul testo del ddl, vale quello che ho scritto.
strano, avrei detto tutt’altro e non ne capivo il motivo
dopo tutto, da una parte ci stanno i filo-lgbtesticazzi con tutta la stampa per bene, almeno mezzo parlamento, il 90% degli influencer (non ci sono più gli intellettuali), la UE, la legge sta per passare … e tu dici di essere indifferente
Dall’altra ci sta l’altra metà del parlamento e quelli che hanno molti amici gay. E quelli che credo abbiano letto un testo diverso da quello del ddl.
se dice sodomita. Iniziamo ad usare i termini bibblici così se qualche stronzo se sente offeso io je dico “non deturpare la mia religione!” anche perché essere gaio una volta era un termine simpaticizzato ora è ambiguo.
Omo sessuale è confusionario per la particola (h)omo col latino, e poi stesso sessuale è un non senso.
E’ ovvio che se avesse senso la teroizzazione del gender di stampo gnostico io sarei omosessuale giacché maschio che si sente maschio ?
hahaahahahahahahah
credo che tu stia leggermente in fissa con quelli che ce l’hanno coi gay
seriamente, è ancora un problema? ci sono davvero persone che trattano male il prossimo perchè è frocio o lesbica?
pure le vecchissime battutine sono in via di estinzione, per non parlare della glorificazione su ogni mezzo di comunicazione/istruzione possibile e immaginabile
veramente non ti capisco – e tu non capisci che questa legge con gli omosessuali non c’entra un cazzo di niente
“Ci sono davvero persone…”
Sì.
@ Francesco
“persone”
https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_giugno_29/nuove-aggressioni-omofobe-milano-calci-pugni-centro-una-coppia-giovani-603fb788-d89b-11eb-8266-a744dc7bc2d8.shtml
…e le azioni di tali persone sono condannate pure da almeno una parte del clero cattolico
https://www.hrw.org/it/news/2014/12/02/265002
Ciao!
Andrea Di Vita
Sì, Francesco, su questo devo dare ragione ad Andrea, l’omofobia è effettivamente ancora un problema. Partire da qui per arrivare ai deliri del “genere”, per mancanza di una parola migliore (se Moi non ne suggerisce una), bene questa è la partita politica dei gruppi interessati.
@ ‘Alan al-Mithal
“genere”
È proprio questo il punto dolente.
In teoria, la lotta all’omofobia è una cosa, l’affermazione della “identità di genere” un’altra (la prima so cos’è, infatti; la seconda, no 🙂 )
In pratica, chi è contro la seconda (prete, legaiolo o fascio non conta) è proprio quello che storicamente ha sabotato la prima.
Gli omosessuali pestati dai bulli sono pestati con le mazze perché prima sono stati additati come “sodomiti”, “soggetti di disordine morale” e “viziosi contronatura” almeno da Paolo di Tarso in poi.
Logico che chi ciancia di Difesa dei Valori della Tradizione oggi scimmiotto chi una tradizione di valori ce l’ha davvero da millenni. È come col divorzio: anche allora fasci e preti uniti nel boia chi molla. E difatti chi si proclama ad alta voce “donna, cristiana e italiana” è la prima a far cagnara in aula, dopo tutte le ostentazioni di rispettabilità in doppiopetto. Come dice il proverbio partenopeo “puoi metterci tutti i confettielli che vuoi, ‘nu ‘stru**o nun addiventa ‘nu babà'”.
Mai come in questo caso le parole sono pietre.
Ciao!
Andrea Di Vita
Io o
Ah, la giornata a tema danneggia la scuola e della scuola non frega nulla a nessuno
poi ci sono i soldini regalati alle associazioni ma di quello non si parla
Quali soldi? Non ci sono risorse stanziate.
In caso contrario, citare articolo del ddl che stanzierebbe le risorse.
Stanziate da chi?
Se io devo organizzare a scuola un dibattito sul Giorno della Memoria o quello del Ricordo, chiamo magari uno storico, un testimone, o che ne so, un regista che ha fatto un film a tema.
Capace che si faccia pagare.
Mica sta scritto in qualche legge dello Stato, e perché?
Francesco mi dice che si regalano soldi a delle associazioni. La legge non prevede stanziamento di risorse per associazioni, per cui gradirei qualche spiegazione in più, magari fondata sul testo del ddl e non sulla fantasia.
colpa mia, ricordavo male.
il testo dice che ad alcune buffonate connesse alla finalità della legge “provvedono le amministrazioni pubbliche competenti compatibilmente con le risorse disponibili a legislazione vigente”
credo voglia dire che si possono prendere soldi dal bilancio per buttarli via ma non aumentare la spesa
ero convinto di aver letto una cosa differente e me ne scuso di nuovo
Secondo te “Le scuole, nel rispetto del piano triennale dell’offerta formativa di cui al comma 16dell’articolo 1 della legge 13 luglio 2015,n.107, e del patto educativo di corresponsabilità, nonché le altre amministrazioni pubbliche provvedono alle attività di cui al precedente periodo compatibilmente con le risorse disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri perla finanza pubblica”
Di cosa parla de fregna? Maurizio ma te sei così allocco?
“Nell’ambito delle competenze dicui al comma 2, l’ufficio elabora con ca-denza triennale una strategia nazionale perla prevenzione e il contrasto delle discrimi-Atti parlamentari–7–Senato della Repubblica–N. 005XVIIILEGISLATURA–DISEGNIDILEGGEERELAZIONI-DOCUMENTI
nazioni per motivi legati all’orientamentosessuale e all’identità di genere. La strategiareca la definizione degli obiettivi e l’indivi-duazione di misure relative all’educazione eall’istruzione, al lavoro, alla sicurezza, anchecon riferimento alla situazione carceraria,alla comunicazione e ai media. La strategiaè elaborata nel quadro di una consultazionepermanente delle amministrazioni locali,delle organizzazioni di categoria e delle as-sociazioni impegnate nel contrasto delle di-scriminazioni fondate sull’orientamento ses-suale e sull’identità di genere e individuaspecifici interventi volti a prevenire e con-trastare l’insorgere di fenomeni di violenza ediscriminazione fondati sull’orientamentosessuale e sull’identità di genere.2-ter. All’attuazione delle misure e deglispecifici interventi di cui, rispettivamente, alsecondo e al terzo periodo del comma 2-bis,le amministrazioni pubbliche competentiprovvedono compatibilmente con le risorsedisponibili a legislazione vigente e, comun-que, senza nuovi o maggiori oneri per la fi-nanza pubblica”
De che parla, de farfalle? Mortacci tua quanto sei falso ao
MAurizio il tuo discorso è tipico delle merde. Ora discriminare è cosa che può essere legittima, alle volte doverosa, alle volte illegittima , alle volte criminale.
Quindi bisognerebbe parlare e capire, cosa che significa almeno filosofare.
Te la risolvi CON L’HA DETTO SECONDO LA LEGGE. Il che se domani te sputo in faccia perché la legge ha detto così, che piagni o ti congratuli con me che rispetto la legge contro di te, così è sancito.
Te sei ridotto a sta robba.
Discriminare nell’ordinamento italiano non è legittimo.
Puoi avere le opinioni di merda che vuoi, ma sui dati fattuali c’è poco da discutere.
non menne frega un cazzo. Quando diventerà lecito uccidere chi ti fuma davanti, te non vedrai l’ora di uccidere, a questo ti riduci, coojne, perché è scritto ne la leje.
Faccia da culo!
A volte la tentazione mi viene…
che cazzo me frega a me? Ma merda arimani, non sarà la legge a fatte pulito.
Apostata
x Werner
il PD è anche il partito dei cattolici di sinistra, tanto belli e buoni, che non dormono la notte per il cattivone Salvini che ce l’ha coi fratelli e sorelle migranti.
ora il fanatismo sul DDL Zan rende più difficile la posizione di questi, per cui non capisco la scelta di Letta
o devo immaginare che anche su questo tema i miei confratelli rossi siano andati molto avanti?
Vero, e se non ho capito male qualche mal di pancia c’è, tanto che la legge potrebbe non passare.
Letta non ne stia azzeccando una.
è il mal francese?
🙂
Non saprei. Quali sono i sintomi?
@ tutti
Il Caffè 14 luglio 021
di Massimo Gramellini
Non si Pass
«La libertà individuale è sacra e inviolabile» twitta Giorgia Meloni per esprimere contrarietà a quel dittatore di Macron, che lascerà salire in treno ed entrare al ristorante solo chi avrà fatto il vaccino o almeno un tampone. Con buona pace dei francesi, che la festeggiano proprio oggi, la libertà secondo Meloni & Co. funziona a senso unico. Io ho la libertà di andare dove mi porta l’alito, ma tu non hai quella di cautelarti dai possibili effetti. Si tratta di una grande conquista della modernità, e la polemica sul pass vaccinale ne è solo l’applicazione più recente. Per dire, da tempo mi sono conquistato la libertà «sacra e inviolabile» di ascoltare la musica in spiaggia a pieno volume senza le cuffie, mentre tu non hai la libertà di startene in pace sotto l’ombrellone, ma solo quella di non sentirmi, infilandotele tu, le cuffie. La società orwelliana, così la chiama la Meloni, si ostina a limitare alcune forme di libera espressione della personalità, come correre in auto a 300 all’ora o fumare in faccia a chi capita. Sostiene di farlo per proteggere gli altri da me, ma si tratta di scrupoli da predicatori fighetti. Gli altri infatti non esistono. Esisto io. E io, a casa mia, faccio quel che mi pare. Solo che adesso casa mia è ovunque mi trovi. Ma se gli altri non esistono, non esistono neanche altre libertà all’infuori della mia? O esistono, però sono un po’ meno «sacre e inviolabili»? Per delucidazioni attendo con ansia il prossimo tweet liberale della Meloni
Ciao!
Andrea Di Vita
Mi chiedo come farà Macron a far rispettare
i divieti che ha istituito.
La gente non si tiene più.
La vedo dura.
più che altro mi chiedo come cacchio gli viene in mente di stabilire questi divieti dall’oggi al domani….cioè se dupont va a vaccinarsi oggi, gli passano almeno sei settimane prima di avere il pass vaccinale, ma già da domani avrà una vita di merda (dopo aver avuto un anno e mezzo di vita di merda).
non ho nessuna simpatia per chi non si fa vaccinare per seguire qualche strana ubbia, ma insomma, anche questo mi pare una cosa da fuori di testa
Vero, peraltro, in Italia il sistema è al limite della capacità. Non è possibile aumentare il numero di dosi giornaliere, e nelle prossime settimane saranno quasi tutte destinate a seconde dosi. Se anche in Francia stanno messi come da noi chi ha prenotato oggi avrà prima dose a settembre e seconda a inizio Novembre.
A questo punto ai giovani conviene cercare qualcuno infetto e farsi contagiare in modo da ottenere il green pass immediatamente dopo la guarigione.
“se anche in Francia stanno messi come da noi chi ha prenotato oggi avrà prima dose a settembre e seconda a inizio Novembre”
so per certo (cioè nel senso di amici che hanno vissuto personalmente l’esperienza) che in questo momento in francia non hanno dei grossi problemi.
per dire ieri una mia amica che sta a strasburgo e che non aveva ancora ricevuto l’invito è andata in una specie di walk in fatto appunto per quelli che vogliono farsi la vaccinazione prima del tempo e nel giro di due ore aveva avuto la sua prima dose
Quindi stavano facendo molte meno dosi di quanto potevano. Questo almeno spiega la scelta di Macron, benché la tua obiezione resti valida.
L’unica cosa giusta è che se democrazia deve esse, non hanno senso né la legge Scelba né la legge Mancino, e chi lo nega è n’antro cojone.
Con ciò, visto che si sta mettendo in gioco la natura demonizzando l’ovvio, il discorso esula da qualsivoglia riferimento al religioso, che è bene dirlo ed in questo MT ha ragione ( io je do raggiona quanno à raggiona, nun sò doppio come lui ) finalmente è scisso dal politico giacché lo stato confessionale è forse peggio ed anzi lo è sicuramente dello stato teocratico che è certamente palese ed onesto, ma comunque sia anti cristiano come anche l’opportunismo confessionalista.
Lo stato faccia lo stato, che lo dicano i massoni sti cazzi.
Finché si può si deve ad ogni modo combattere l’innaturalità ( sappiamo tutti che la intendiamo tomisticamente )
Ma aprire le cose alla innaturalità, MT, vai contro la legge naturale divina e divieni ipso facto apostata.
Sappiscilo.
p.s. è per questo che la mia è Acrazia Fascista ( ossia la sintesi di ogni futurismo/primitivismo, industrialismo/ruralismo, destrismo/sinistrismo, razionalismo od estetismo, socialismo o liberismo ) giacché nun me ne frega un cazzo in via religiosa giudaico-romana.
ad ogni modo come una legge di ambito penale SANCISCA danari è un enigma essendo impossibile…lo dico sia a Francesco che s’è sbajato ma ha sgamato il dopo, ed a MT che fa il professoretto ma è n cojone e si ferma al prima.
Bah.
ok da ora in poi è così, non piegatevi alle loro retoriche. OMOSESSUALI SONO MASCHI E FEMMINE CHE NON HANNO PROBLEMI CON LA LORO SESSUALITA’, che siano sodomiti o normalisti od entrambi , che è solo orientamento.
Chi ha un difetto è eterosessuale, ossia si sente diversamente dalla biologia. Può essere per rudezza nelle donne di carattere o sensibilità nei maschi più ingentiliti, ma se si esagera è e rimane una malattia.
I MALATI SONO GLI ETEROSESSUALI ( i diverso sessuali ) , ossia qualsivoglia queer o trans.
Questi sono gli eterosessuali. Che sò malati. FINALMENTE SIAMO TUTTI D’ACCORDO sulle etichette mi pare.
Recuperiamo gli eterosessuali che hanno bisogno del nostro compatimento!
AVANTI!
puntualizzo, nun ce lò coi maschi gentili o le femmine coriacee, anzi…fanno parte del tutto.
Ad ogni modo siete na manica de allocchi! Stamo a parlà de identità de “genere” e damo pé scontato i frogi e lesbiche come normali!
Ce siete proprio cascati…polli…non capite n cazzo de politica
daou’ mettiamola in un altro modo.
i soli malati sono quelli che hanno problemi con la sessualità *degli altri*
tutti quelli che trombano come glie pare stanno bene in salute, si divertono e fanno una bella vita
quelli che rosicano stanno male
(rosico, rosico, nun te preoccupa’….)
no, temo di essere in totale disaccordo con te, questa volta
quella può essere una malattia ma non è la giusta definizione di malattia e comprende gente che sta benissimo
ma io non ho problemi con le paturnie degli altri. Ma se io avessi dei fgli che mi provassero a convincere che esse frogi è normale ( e non c’entra la legge ) come anche che l’identità di genere è legittima ( mentre qui c’entra ), proprio perché non me ne frega un cazzo, potrei uccidere e farmi la galera e sti cazzi, al massimo me suicido.
So quelli che rompono il cazzo a noi, e se non vedi che fra 20 anni inizierai a piagne sui tuoi nipoti, io se sarei ancora in vita dovrei trovatte col teletrasporto , pijatte per culo e psciarti in bocca.
Facessero quello che vogliono, ma il discorso è improntato nel condannare gli altri, tramite tale situazione, della situazione in sè nun je ne frega un cazzo, boccaloni!
Quando avrà compiuto il disastro antropologico, sicuramente la transessualità sarà considerata come criterio di esecuzione sommaria nel regime prossimo venturo.
Spero per loro ci sarà prima l’ibridazione macchina-umano.
ovviamente me spiace, se ognuno scopa co chi vuole ( pure coi cani , a sto punto pure coi bambini basta compralli, AH NO, criterio discriminante ) a me me va bene quindi pure i pedofili de stato me vanno bene figurate.
Me va bene pure che uno venga cambiato de sesso. Lo stato è quello che è.
Ma chi cambia sesso è un malato, e chi scopa coi bambini una merda, e chi è frogio un disturbato.
C’è poco da dire, la pensi diversamente?
Non impormi a mme come devo pensare, che quando ve la sentite calla fate paro paro coi i bigotti che deunciate.
Quindi apposto, si faccia come je pare, se me tocchi nun me ne frega un cazzo degli agganci che ciai, se posso e sò bravo te sbrago, altrimeneti vinci te e pazienza, al massimo m’ammazzo.
“i soli malati sono quelli che hanno problemi con la sessualità *degli altri* ”
Io, come Daouda e credo Francesco, non ho particolari problemi con la sessualità degli altri.
Per quanto mi riguarda gli altri sono liberi di vestirsi di lattice, di mettersi la museruola da cane e di farsi prendere a frustate sul culo.
Suppongo che se una persona trova eccitamento in queste cose- o, ehm, nel vestirsi da donna- ci sia a monte qualche problemuccio di natura psicologica.
È ancora possibile avanzare l’ipotesi, o è già peccato mortale e reato e mi trasforma in un terribile fascioclericale?
Non vuol dire che “li giudichi” (qualunque cosa voglia dire).
Non vuol dire che glielo voglio proibire.
Non vuol dire che mi reputi migliore.
Vuol dire che il signor Pinco Pallino, che è convintissimo di essere donna, non mi pare tanto diverso dal signor Tal dei Tali, che è convintissimo di essere Napoleone.
il che fa dei trans e gender vari delle merde che discriminano ancor peggio i malati mentali, noi categoria di gente che merita la criminalizzazione.
>>> Vuol dire che il signor Pinco Pallino, che è convintissimo di essere donna, non mi pare tanto diverso dal signor Tal dei Tali, che è convintissimo di essere Napoleone.
ecco, a me è venuta spontanea questa stessa associazione mentale. al che una mia cugina ha piantato lì la discussione perchè sono un omofobo che non capisce il vissuto altrui dei suoi amic* londinesi
mica dico di essere un esperto di matti però
Per Francesco
“mica dico di essere un esperto di matti però”
Io separo nettamente due cose:
1) l’esistenza di un’immensa, incredibile varietà umana, capace di qualunque cosa. Il “credere” è una questione complessa – Serge Matraux, scaricatore di porto rinchiuso nel manicomio di Parigi, credeva di essere Napoleone; e Sergio Mattarella crede di essere Presidente d’Italia. Non sottovaluto né l’uno né l’altro, ciò che cambia è il numero di credenti e le armi a disposizione di ciascuno.
Quindi nessun problema con l’uomo che crede di essere una donna, o qualunque altra cosa. Ho una vasta collezione di Credenti in Cose Strane, e si tratta spesso di persone splendide: la totalità dei satanisti, degli ufologi, dei neonazisti, dei fondamentalisti ebrei, dei maoisti e dei trans che conosco io sono persone che mi vanno benissimo; e sono assolutamente contrario a ogni discriminazione nei loro confronti, come sapete.
2) Il fatto che le istituzioni consacrino come realtà una cosa che non esiste, come la “Identità di Genere”, e immediatamente pensino a punire chi non l’accetta.
scusa ma il punto 1 proclama che ti va benissimo l’identità di qualsiasi cosa – compresa quella di genere – mentre il punto 2 lamenta che le istituzioni dichiarino che la cosa che ti va benissimo esiste
io non ti capisco per nulla
sarà la tua base filosofica di pragmatista anglosassone che cozza con la mia metafisica tomista
😉
@ Martinez
“consacrino”
Qui ha ragionissima Francesco.
Il fatto di dire che qualcosa esiste è il più semplice esempio di “credere”. Ad es. i cattolici credono che Dio esista.
Le istituzioni che consacrano l’esistenza dell’identità di genere sono dirette da persone che si può ragionevolmente pensare credano all’esistenza di tale identità.
Queste persone in linea di principio non sono diversi dai tuoi neonazisti.
Credo (appunto!) anzi che siano infinitamente meno pericolosi dei tuoi neonazisti, come il paradosso di Popper insegna.
Insomma, nel momento in cui dici che l’identità di genere non esista non sei meno credente di un neonazista, di Francesco o di me.
Ciao!
Andrea Di Vita
P.S. Quanto dico si conferma osservando che l’oggetto della politica è proprio quello di modellare la realtà di tutti – delle ” cose comuni della città “, diceva Aristotele – sulle proprie credenze. Non in virtù della loro corrispondenza a una verità razionale, dunque potenzialmente intersoggettiva (“episthéme”) ma in base alla “pistís”, cioè appunto alle credenze.
Segnalo questo articolo molto interessante:
https://www.internazionale.it/opinione/paris-marx/2021/07/10/amazon-spreco-capitalismo?fbclid=IwAR0-YL_HoU_CsFN5P4AiytC5zCwLbZDRB1XFN_BmY_t4GpQApStD9ojATlI
è interessante in effetti e avevo visto un paio di anni fa un servizio sulla televisione francese su questa cosa.
resto sempre curioso di capire come lo spreco sia tollerabile economicamente. Voglio dire, capisco, o intuisco, il meccanismo per i prodotti difettosi o (un po’ meno) invenduti. Lo capisco fino ad un certo punto per i prodotti deperibili (e vero che supermercati e ristoranti buttano tonnellate di cibo, ma è un problema ben noto e sul quale lavorano, in un ristorante che ha troppo cibo sprecato il responsabile per li acquisti, il cuoco in genere, rischia di andare a casa).
ma per quelli totalmente nuovi?
boh?
in effetti non mi pare che gli articoli dicano perchè Amazon farebbe quelle cose
non vedo da dove ne tragga maggiori profitti o minori costi
fa spazio ad articoli più richiesti nei suoi magazzini?
Beh sicuramente sugli articoli tecnologici il margine di profitto è alto e i prezzi scendono velocemente per oggetti “vecchi” quindi può darsi che costi più lo spazio del magazzino che il prodotto in sé.
però che costi meno distruggere che vendere a rivenditori che si occupano di smerciare i prodotti “vecchi” ai poveracci
mah
Potrebbe non esserci mercato per i prodotti vecchi, oppure i produttori potrebbero non volersi indebolire il marchio con vendite sottocosto, oppure un po’ tutte e due le cose.
la seconda la avevo pensata anche io ma lo trovo lo stesso strano
quanti dei pezzenti come me che penserebbero a comprare il telefono di due anni fa sono alla fine disposti a comprare quello nuovo a prezzo pieno?
una quota così alta che preferiscono lasciare gli altri ai concorrenti E pagare la distruzione dei loro prodotti?
@ Ujjj
Somiglia alla situazione della guerra in Orwell.
Lo scopo della guerra è distruggere merci che, se distribuite, migliorerebbero le condizioni materiali delle persone facilitandone la presa di coscienza, ma senza arrestare la macchina produttiva il cui funzionamento è la condizione del potere delle élites.
La guerra è pace.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ Ujjj
https://www.internazionale.it/notizie/john-lanchester/2021/05/14/marx-capitalismo
È inoltre il caso di ricordare, quanto al link che hai postato tu, che l’eccesso di giovani maschi come oggi in Cina è considerato dal fondatore della polemologia, Gaston Bouthoul, il prerequisito per la guerra.
Ciao!
Andrea Di Vita
Scusate se torno a bomba (che non ho mai capito cosa voglia dire) qua in fondo, ma..
insomma, Mauricius sostiene che l’ “identità di genere” è semplicemente un’opinione.
Mmm…
non direi. A me pare un’opinione, dalla quale si voglia che discendano dei fatti .
Altrimenti perché citarla?
Un’opinione, per esempio, è che io sia bello. Io posso pensarlo di me stesso; il selezionatore dei modelli di Armani può pensarla diversamente: ognuno si tiene la sua opinione, ma non farò il modello di Armani.
Io posso anche avere l’opinione di essere donna, o di essere Napoleone. Sono fatti miei, e chi mi dice niente?
Il problema si pone se io pretendo che gli altri condividano la mia opinione , per il fatto solo di averla espressa. O neppure: di averla pensata.
E sì, da quello posso chiedere (e qualche pazzoide lo farà, come già stanno facendo negli USA queste minchiate) di farmi fare l’ecografia all’utero, che non ho, e se qualcuno di rifiuta posso dirgli che mi discrimina.
posso chiedere di farmi fare la ceretta dall’estetista donna ne lcentro estetico femminile, di andare ai bagni di Trieste riservati alle donne, di partecipare alle gare femminili ecc.:
il tutto sulla base della mia semplice opinione.
naturalmente l’applicazione del ddl non sarà così semplice, anodina e priva di difficoltà pratiche e giuridiche, ma mi pare abbastanza chiaro che punti verso questa serie di esiti e di problematiche.
oppure possiamo far finta di credere che, sempre in maniera sospettosamente semplice e anodina, nessun sedicente donna tenterà di approfittare delle quota rosa o di che altro…
almeno sulla ceretta c’è un tizio che si diverte a denunciare le estetiste che non gli fanno la brasiliana, con la scusa che lui si identifica come donna anche se il birillo è ancora in sede
diciamo che ora più che mai spero che MT abbia ragione ma credo solo che non vedo quello che è palese, per pregiudizio fortissimo
del resto, se AND vive in un paese clericale, nulla è impossibile all’immaginazione!
un’opinione, dalla quale si voglia che discendano dei fatti
Come da tutte le opinioni. Ma non è che se io voglio collettivizzare l’azienda dove lavoro (e non posso essere discriminato per questo: fu fatta una norma apposita negli anni ’70 per vietarlo), allora l’azienda a dove lavoro sarà automaticamente collettivizzata. Perché l’opinione si trasformi in fatto occorrerà una norma ulteriore che lo preveda specificatamente.
“Come da tutte le opinioni.”
No, per niente, come da mio esempio sulla mia bellezza.
“Perché l’opinione si trasformi in fatto occorrerà una norma ulteriore che lo preveda specificatamente.”
ecco, e io temo che questa norma si chiami appunto Ddl Zan.
O perlomeno, “grimaldello” con il quale inserire poi la norma.
No, nessuna disposizione del ddl Zan lo prevede.
neppure la proibizione di discriminazione basata sull’identità di genere?
mi sembra che la norma ti contraddica apertis verbis
anche perchè se “il sesso” che conta nei rapporti con i terzi è quello scritto sulla carta d’identità, tutta la menata dell’identità di genere sarebbe inutile e incomprensibile
L’avrò spiegato almeno quattro volte. L’identità di genere è un’idea che un soggetto ha di sé e tu non puoi trattarlo in modo deteriore sulla base di quella idea che ha di sé. Trattarlo in modo deteriore – ripeto ancora, poi vi insulterò – non trattarlo in modo diverso da come lui pretende di essere trattato.
Mauricius,
” Trattarlo in modo deteriore – ripeto ancora, poi vi insulterò – non trattarlo in modo diverso da come lui pretende di essere trattato.”
Ma ti pare che i giudici e i funzionari italiani capiscano queste sottigliezze? Alcuni l’applicheranno secondo buon senso, altri secondo il fanatismo all’americana.
Cioè i giudici che da decenni seguono una definizione di discriminazione ne applicheranno una diversa solo perché è stata estesa la tutela penale ad alcune categorie prima non ricomprese?
Mi sembra un bel salto.
Per MT
“Cioè i giudici che da decenni seguono una definizione di discriminazione ne applicheranno una diversa solo perché è stata estesa la tutela penale ad alcune categorie prima non ricomprese?”
Non sono un giurista, ma a spanne, immagino che un giudice DEBBA applicare anche regole nuove, quando cambiano.
miguel
“immagino che un giudice DEBBA applicare anche regole nuove, quando cambiano”
appunto regole nuove italiane se è un giudice italiano
mica vai a prendere ogni stramberia in giro per il mondo….
Maurí, potrà sembrarti strano, ma ho capito quello che stai dicendo perlomeno quattro volte fa 😉
Ma è sbagliato 😉
il fatto è che il principio di cui stiamo parlando è che il deteriore è il semplice non trattarlo come lui voglia, cosa che la legge ambiguamente lascia intendere pur parandosi il culo non potendo giustificarlo.
Che poi se chiedessimo lumi sul concetto di discriminazione ma anche di violenza, il tutto sarebbe più facile, giacché la strumentalità sorgerebbe lampante.
@Pino
Dalle obiezioni che muovi mi sembra che tu non l’abbia capito.
Oppure hai deciso che l’eventuale legge Zan avrà determinati effetti giuridici dovuti semplicemente alla sua portata simbolica nell’immaginario e nulla può convincerti del contrario.
E io ribadisco, forse anche io per la quarta volta: se uno e uomo e si sente donna viceversa o altra variante, non mi causa alcun problema. Se c’è qualcuno a cui questo causa problemi e di questi problemi fa squadrismo e se le norme attuali non riescono ad arginare il problema, allora si può considerare anche un intervento di natura legale (ma prima vorrei essere certo se non riescono ad arginarlo in misura maggiore di quanto le norme anti-furto non causano la sparizione dei ladri; la presenza di legge e agenti che la applicano non ha mai fatto sparire qualcosa a lungo termine, nel bene come nel male). Ribadisco però che il ddl Zan, in partenza, grimaldello come dice Pino, e eventuali altre spinte a venire (non so quanto continuative, siamo in Italia, ma un’accelerazione non è impossibile) non è la norma adatta a questo, per via di come è concepita e scritta e per i nessi non casuali con le suddette ideologie statunitensi (e non più solo statunitensi, anzi). Questa è almeno l’idea che mi sono fatto approfondendo la questione. E mi spiace che la discussione, non solo qui ma nel paese, si affossi su uno schieramento tra il sì e il no di questa specifica norma invece di una valutazione dialettica delle varie posizioni nel merito, posto che il merito sia effettivamente e solo la lotta alle discriminazioni.
Maurì, a me pare che sia tu a non aver capito interamente la portata del provvedimento, limitandoti a quelli che secondo te sarebbero gli effetti, derivati da una lettura limitata e strettamente letterale degli articoli.
Ti faccio notare che secondo me per esempi o”senza oneri per lo Stato” significa che lo Stato non deve pagare un euro, eppure la repubblica italiana continua a versare fiumi di denaro nell’istruzione privata…
Ora ti faccio un esempio.
Leggo, sul testo del ddl proposto, presentato sul sito del Senato,
“per identità di genere si intende l’i- dentificazione percepita e manifestata di sé in relazione al genere, anche se non corri- spondente al sesso, indipendentemente dal- l’aver concluso un percorso di transizione.”
Bene, quindi non posso licenziare Armando perché si veste da donna, anche se sui documenti è ancora uomo.
Benissimo.
(Non posso neanche insultarlo, ma questo non potevo farlo neanche prima, quindi non serve a un cazzo).
Beh, e le discriminazioni si limitano a questo?
Non direi.
Infatti il testo del ddl fa riferimento al “decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 215″
, che mi sono andato a leggere.
e attualmente, tra le altre cose, recita così:
” Il principio di parita’ di trattamento senza distinzione di razza ed origine etnica si applica a tutte le persone sia nel settore pubblico che privato ed e’ suscettibile di tutela giurisdizionale, secondo le forme previste dall’articolo 4, con specifico riferimento alle seguenti aree:
a) accesso all’occupazione e al lavoro, sia autonomo che dipendente, compresi i criteri di selezione e le condizioni di assunzione;
b) occupazione e condizioni di lavoro, compresi gli avanzamenti di carriera, la retribuzione e le condizioni del licenziamento;
c) accesso a tutti i tipi e livelli di orientamento e formazione professionale, perfezionamento e riqualificazione professionale, inclusi i tirocini professionali;
d) affiliazione e attivita’ nell’ambito di organizzazioni di lavoratori, di datori di lavoro o di altre organizzazioni professionali e prestazioni erogate dalle medesime organizzazioni;
e) protezione sociale, inclusa la sicurezza sociale;
f) assistenza sanitaria;
g) prestazioni sociali;
h) istruzione;
i) accesso a beni e servizi, incluso l’alloggio. ”
ecc. ecc.
se non vedi come Mario sedicente Maria, che magari non ha alcuna intenzione di fare alcuna operazione o percorso di cambiamento di sesso, possa approfittarsene lo stesso con la sua “identità”, beh… che dire…
Per fortuna che avevi capito quattro volte fa. Si chiama “aggravante”.
“Beh, e le discriminazioni si limitano a questo?”
E per fortuna che avevi capito quattro volte fa. Insultare non è discriminare e mescolare le due cose significa fare un minestrone.
“a) accesso all’occupazione e al lavoro, sia autonomo che dipendente, compresi i criteri di selezione e le condizioni di assunzione;”
Non puoi escludere da un concorso pubblico un tizio solo perché dice di essere donna quando è uomo.
“c) accesso a tutti i tipi e livelli di orientamento e formazione professionale, perfezionamento e riqualificazione professionale, inclusi i tirocini professionali; ”
Non puoi espellere dal corso di formazione professionale o negare un tirocinio ad un tizio solo perché dice di essere donna quando è uomo.
“i) accesso a beni e servizi, incluso l’alloggio. ”
Non puoi sfrattare un tizio solo perché dice di essere donna quando è uomo.
“se non vedi come Mario sedicente Maria, che magari non ha alcuna intenzione di fare alcuna operazione o percorso di cambiamento di sesso, possa approfittarsene lo stesso con la sua “identità”, beh… che dire…”
Certo che se ne approfitterà: non potrà perdere casa, lavoro e iscrizione al corso di formazione professionale solo perché dice in giro di essere una donna. E’ proprio l’obiettivo della legge.
Per MT
““i) accesso a beni e servizi, incluso l’alloggio. ”
Esatto.
“Accesso a beni e servizi”
E’ lì che ruota la discussione.
Ecco alcuni beni e servizi di cui abbiamo ampiamente discusso finora: estetista, cure mediche per condizioni diagnosticate (in questo caso, ormoni per bambini), diritti riproduttivi, ammissione alla sezione del carcere più conforme alla propria “identità di genere”, sport, bagni, ecc.
E per questo dicevo che il ddl Zan intende punire con un’aggiunta di “aggravante” dei comportamenti, o l’istigazione a comportamenti, che sono in via di definizione in altri campi (medico, sportivo, riproduttivo, ecc.).
E che si stanno definendo sempre più nel senso della prevalenza della “identità di genere” sul “sesso biologico”, e non solo nei paesi anglosassoni (da cui comunque parte nei tempi di internet tutta la cultura occidentale contemporanea), anche – come abbiamo visto – in Spagna.
vabbè Maurì, continua a rispondere solo a quello che ti piace, eh? 😉
stammi bene.
(PS, io ho parlato di licenziare, non di insultare, tranne che in un inciso.
Ah, e il Decreto Legislativo 9 luglio 2003, n. 215 non parla di “aggravanti”. Parla di “principio di parità di trattamento senza distinzione di razza ed origine etnica” che “si applica a tutte le persone sia nel settore pubblico che privato ed è suscettibile di tutela giurisdizionale, secondo le forme previste dall’articolo 4, con specifico riferimento alle seguenti aree…”
Quindi attualmente, e giustamente, Ariful Islam, che è di origine pakistana, non può perdere casa e lavoro a causa della sua origine.
Giustissimo.
e la stessa cosa avviene per Mario che si è svegliato Maria.
Molto bene.
Questo lo avevo già scritto io .
Peccato che si parlia anche di (cito)
“accesso all’occupazione e al lavoro”
accesso .
Naturalmente tu mi garantisci, e tu sei uomo d’onore, che questo verrà sempre interpretato come dici tu cioè che Mario sedicente Maria non verrà escluso, per il fatto di portare la gonna, da un concorso pubblico.
Lo dici tu, e chi sono io per non crederti?
ma se Mario/Maria invece lo interpretasse nel senso di, per esempio, partecipare al concorso per i ruoli femminili della Polizia di Stato, perchè (che ne so) non ha l’altezza minima per fare il poliziotto maschio, o perché ha il feticcio delle donne in divisa o perché gli va così?
Tu mi garantisci che la sua domanda non verrà accettata, e vabbè…
ma io non so mica tanto se crederti o meno.
Nel caso non te ne sia accorto si sta discutendo di questo e sì, ho capito l’argomento della discussione quattro, no, cinque volte fa.
Cinque volte prima di te.
Ci sono dubbi anche di altra natura, ovviamente.
Che non è detto siano veri o sempre fondatissimi; ma a quanto letto, sono sorti non solo a me, e non solo a fascistoni… come me 😉
o a femministe… sempre come me, a questo punto 😉
Ora, io sono pirla e non il grande giurista che sei tu. Ma saranno proprio tutti tutti scemi come me, o si può dire che qualche dubbio si può avere?
Dobbiamo accettarlo senza se e senza ma, ‘sto ddl, per fare dispetto alle femministe? dai là.
Guarda PIno quello è un altro aspetto al di fuori del problema della giuridicizzazione che a quanto pare nun je ne frega a nessuno.
Famo che , se 20, i casi di interpretazione farlocca e casinista come tu riporti SIANO frutto di abusi o corruzione, NOI CI TAGLIAMO UNA PALLA.
Se invece ci si accorgerà che la norma è stata studiate per tale confusione, la palla je la tagliamo noi.
FUORI LE PALLE!
Mauricius,
“Cioè i giudici che da decenni seguono una definizione di discriminazione ne applicheranno una diversa solo perché è stata estesa la tutela penale ad alcune categorie prima non ricomprese?
Mi sembra un bel salto.”
Beh, se proprio una fattispecie non era contemplata, non è che potevano inventarsela di sana pianta.
Pino, è semplice: hai creduto a delle bufale (hai perfino definito verosimile la mia sotto, che voleva essere uno scherzo per chi sa, tra raccomandazioni, Consiglio d’Europa…). Dato che non riesci ad ammetterlo, forse nemmeno a te stesso, ti lascio qualche giorno per6il buonsenso abbia la meglio dell’orgoglio.
è ancora più semplice, Mauricius:
rispondi solo alle obiezioni che fanno comodo a te, e quando non ci sono te le inventi.
Le altre ignori.
Poi proclami a gran voce che l’interlocutore è un cretino e non ti capisce.
>>> il fatto è che il principio di cui stiamo parlando è che il deteriore è il semplice non trattarlo come lui voglia, cosa che la legge ambiguamente lascia intendere pur parandosi il culo non potendo giustificarlo.
ora, che Daouda abbia ragione è ampiamente testimoniato dal signor Zan ogni volta che apre bocca.
ora bis, sul cosa voglia dire il DDL Zan, tra l’idea di MT e quella di Zan, prendo la seconda, come ragionevole criterio. anche perchè mi pare evidente che MT abbia deciso di tenere la posizione a prescindere – è l’unico al mondo a credere che il DDL Zan si preoccupi davvero della discriminazione ai danni degli omosessuali.
quello che non capisco è se lo fa per puntiglio o per qualche motivo più serio
provo anche io a spiegare
io sono certo di essere il miglior giocatore di basket della storia
(dati alla mano ho 100% in carriera di tiri da tre*)
se i boston celtics non mi assumono come giocatore di basket, non mi stanno discriminando perché oggettivamente sono una pippa (oltreché un vecchio panzone)
se vado in un ristorante e non mi servono perché ho idee strane, mi stanno discriminando
è più chiaro?
trasportiamo questo ragionamento all DDL Zan
io credo di essere donna, mi vesto da donna, mi trucco e mi piacciono gli uomini
Posso per questo chiedere all’estetista di farmi la ceretta alle palle dicendo che io in realtà penso che sia una figa? ovviamente no
se vado in un ristorante possono rifiutarsi di servirmi solo perché penso che le mie palle pelose siano una figa? di nuovo no
possiamo rifare l’esempio all’infinito (bagni publici, sport, prigioni eccetera) e resterà sempre uguale
in canada e negli usa non è così?
bene prendo atto e chissenefrega, il DDL Zan si applicherà in italia non in canada
* giuro che è vero: un tiro, un centro! poi non ho più tirato da tre né tirerò mai più
Per roberto
“Posso per questo chiedere all’estetista di farmi la ceretta alle palle dicendo che io in realtà penso che sia una figa? ovviamente no”
Perché “ovviamente no”?
Ma forse più importante, perché non sarebbe “discriminazione” per un medico rifiutare prestazioni sanitarie legate all'”identità di genere” (cioè ormoni ai bambini, in base alla diagnosi di uno psichiatra) mentre non nega prestazioni sanitarie a persone che si rivolgono a lui per altri motivi?
Per roberto
“Perché “ovviamente no”?”
Mi spiego meglio. Lui non dice che è una figa.
Lui dice che è un pisello da donna.
E pretende di essere trattato allo stesso modo, e non in modo “deteriore”, delle altre frequentatrici dell’estetista.
Essere donna è la sua “identità di genere”.
Miguel
“Perché “ovviamente no”?
secondo te i boston celtics mi discriminano se non mi assumono? eppure sono il miglior giocatore del mondo….
miguel
“Lui dice che è un pisello da donna.”
checché ne dicano le femministe, il DDL Zan non cambia la natura delle cose.
un pisello resta un pisello a prescindere da come uno lo possa definire
poi appunto non potrò picchiare uno che pensa che il suo pisello sia un pisello da donna, e non potrò nemeno rifiutargli il caffé al ristorante o di iscriverlo al mio club del libro (e questo lo trovi nel DDL Zan)
ma il pisello resta pisello
veramente non so come spiegarlo in modo più chiaro
il pisello resta pisello, la vagina anche, ma qui non si parla di questo ma delle certificazioni ossia del ruolo giuridico-burocratico.
Inoltre sai da te che rifiutare il caffè ad un frogio o menargli era reato già prima.
daouda
“Inoltre sai da te che rifiutare il caffè ad un frogio o menargli era reato già prima.”
certo, ma ora c’è una specie di aggravante specifica
si chiama polizia del pensiero ogni tipo di aggravante, ergo sai bene che io sono contro la Mancino che è un pugno al diritto filosofico ed ai principi , come infondo la Scelba.
un’aggravente evita il fatto? Potremmo riosctrare il contrario…fra qualche tempo…ma ci sarebbe da discutere sulla ratio…
“ un’aggravente evita il fatto?”
Secondo me no, è ho già detto Mike anni fa che applicare l’aggravante generica dei futili motivi mi pareva più che sufficiente, quindi si, Mancino e Zan, non mi sembrano necessarie
da questo punto di vista siamo semplicemente ragionevoli.
sto ddl non je ne frega un cazzo della natura delle cose, ma delle relazioni delle cose si.
Se io sono all’anagrafe certificato da donna pur se maschio, tu puoi rivalerti su di me perché io ho il certificato.
Che cazzo je frega a loro se è vero, hanno aperto il via al certificato sulle paturnie e fissazioni della gente. Ma che cazzo lo capisci?
Per roberto
“ma il pisello resta pisello”
Hai appena detto che non puoi rifiutarti di iscriverla (attento alle desinenze) al tuo club del libro.
Ma puoi negare a una donna i servizi di estetista solo perché ha il pisello?
O perché magari ha un neo sulla gamba sinistra?
“Ma puoi negare a una donna i servizi di estetista solo perché ha il pisello?”
Se io vado da un’estetista, può buttarmi fuori perché sono uomo?
Il club bel libro può iscrivere indifferentemente maschi e femmine, e se esclude Carlo solo perché si sente donna, beh discrimina Carlo per la sua idea
La ceretta alla patata, implica l’esistenza di una patata. Se Carlo non ha la patata, non ci sono cazzi che tengano, non gli posso fare la ceretta alle palle perché lui pensa che le palle siano una patata. Qui quindi non discrimino Carlo
Veramente non riesco a capire cosa ci sia difficile da capire. La legge è scritta con i piedi? Ok d’accordo, ma questo concetto che ho appena espresso è (un’opinione è un’opinione, un pisello è un pisello) mi sembra abbastanza semplice, e mi piacerebbe che tu mi spiegassi cosa non hai capito. Cioè senza spararmi altri mille esempi, ma proprio cosa non capisci o cosa non va del mio ragionamento
che ci saranno categorie/gruppi/luoghi specifici che non potranno dire quel che affermi , che è ovvio, perchè si invocherà contro di essi la legge per condannarle giacché ritenute odiatrici.
Il problema mica è la condanna. E’ IL PROCESSO!
SVEJA!
Pure te me pari scemo…
Ma certo che sono un cretino!
Solo che cerco di nascondere (male perché sono cretino), quindi dai, stai pure tu al gioco e fai finta che non te ne sei accorto
Sono serio
se te sei cretino io sono mendace
ti dovresti rendere conto che non stiamo parlando di cose che ipso facto devo avere l’organo corrispondente per essere espletate.
Allora ci sono visite che sono chi ha l’organo di plastica artefatto chirurgicamente può fare, che questo è discriminatorio?
Stiamo parlando della percezione, e manco il cesso di per sè c’entra, c’entra la possibilità di inventarsi l’odio altrui oltre che subdolamente di far passare per normale la follia, che anche questo non frega a nessuno.
“a legge è scritta con i piedi? Ok d’accordo, ma questo concetto che ho appena espresso è (un’opinione è un’opinione, un pisello è un pisello) mi sembra abbastanza semplice”
sì, la legge è scritta con i piedi, e quello che sembra semplice a me o a te non è detto che sia tanto semplice o evidente in un’aula di tribunale, tu mi insegni.
Naturalmente tu ci assicuri che gli italiani, per qualche meravigliosa caratteristica, chissà se sarà il clima o l’alimentazione, non faranno come gli americani che chiedono la ceretta alle palle sostenendo che si tratti di palle femminili.
E naturalmente io ti credo, perché no?
Ma la legge resta scritta con i piedi.
“ te non è detto che sia tanto semplice o evidente in un’aula di tribunale, tu mi insegni.”
È proprio il contrario! Sarà semplicissimo in un’aula di tribunale, è sui vari blog femministi, chiesastici et similia che si complica inutilmente la cosa
Per il resto non so come funziona la legge americana sulla ceretta per le palle, ma non è il DDL zan
vedi che ti autoaccusi da solo dis tupidità.
IN TRIBUNALE CI DEVI ARRIVA’ , COJONE!
A robbè mortacci tua ma davero nun hai capito er trucco , porca troia ao che cazzo, dai
anahahahhaha dai cazzo
Daou’ ma che il processo sia una enorme rottura di coglioni se ti va bene, ed un dramma se ti va male, lo so benissimo!
Ragiona pure tu, anche ora, senza Zan, il mentecatto che pur di avere 5 minuti di pubblicità si vuol fare la ceretta alle palle, non può denunciare e mettere in croce la povera crista che non gliele vuole toccare le palle?
Certo che può!
no roberto
oggi se lo fa il giudice lo manda a cagare direttamente
domani avrà una legge italiana e 10.000 casi stranieri (che contano eccome, cazzo, pensate solo al matrimonio omosessuale imposto dai giudici in base a quanto accade all’estero) per chiedere almeno il processo
poi come fai a non renderti conto che se dai valore legale a un’opinione i fatti cessano di sussistere? non puoi portare dei fatti contro una opinione,
so che non ti piace la filosofia ma il problema è il passaggio dal realismo all’idealismo. cambia i parametri fondamentali.
PS vedila così: nel mondo moderno SEI il più grande giocatore di basket della storia, davvero.
quindi robé diamo ancora più armi ai decelebrati, sempre se fosse solo questo il problema?
Te ripeto eh, a mme nun me ne frega n cazzo, sò tutti problemi vostri e de quando figli e nipoti ve se ritorceranno contro eh, io dallo stato nun ho mai avuto niente.
Francesco
“ che contano eccome, cazzo, pensate solo al matrimonio omosessuale imposto dai giudici in base a quanto accade all’estero”
Permettimi, credo di aver letto qualche sentenza negli ultimi 30 anni e non ho mai visto una cosa del tipo “facciamo così perché fanno così anche in Canada o in Belgio”
I matrimoni celebrati all’estero sono riconosciuti perché appunto c’è una legge che prevede il riconoscimento (sennò io e mia moglie non saremmo sposati…) e la stessa legge prevede limiti che in soldoni dicono che non posso riconoscere qualsiasi cosa. Per dire la bambina sposata in India con il serpente non potrebbe far riconoscere il suo matrimonio in Italia (fidati, o sennò te lo spiego meglio in un altro momento)
Non vedo in zan nessun meccanismo per applicare la legge americana sulla ceretta alle palle
Francesco
“ poi come fai a non renderti conto che se dai valore legale a un’opinione i fatti cessano di sussistere?”
Il solo valore legale che da zan all’opinione è che non puoi discriminare le persone che hanno quell’opinione
“ma il pisello resta pisello”
Senti, con i commenti di sopra oggi sto intervenendo troppo, ma sono stato a mare e i miei interventi appaiono ore dopo. Stai dicendo una cosa che è così per te e per chi condivide il modo di vedere tuo, ovvero che i pezzi di carta sono una cosa e che i piselli di carne un’altra. Stiamo invece parlando di gruppi che non condividono questo modo di vedere, che ritengono o dicono di ritenere (alcuni ritengono sicuramente, però) che la realtà è discorso di potere e che cambiare il discorso cambia la realtà. E se, legalmente parlando, riescono ad imporre il loro punto di vista, il pisello resterà materialmente pisello ma ai fini di legge sarà un’altra cosa. Magia. O Orwell, ricordi “se il partito ti dice che il numero è…”. La questione finale che mi ha convinto che questo è un problema, e a dedicargli attenzione, è proprio l’interesse che varie discipline tecnoscientifiche (e i forti interessi economici ad esse collegati) nutrono per un’ideologia che destrutturi completamente l’umano; qui queer e trans-umano si incrociano. E questo è un’incrocio molto pericoloso per i tempi a venire. Apparentemente sembra una cosa lontana dal ddl in questione, ma non penso sbagli Pino quando parla di grimaldello. La questione della lotta alle discriminazioni può e deve essere affrontata divorziata da questi pericolosi abbracci. E quindi bisognerebbe riproporre dialetticamente le questioni in campo e le proposte. Ma non ci spero molto.
@ pino mamet
https://www.widenews.it/2018/12/16/scopriamo-lorigine-e-il-significato-del-nostro-torniamo-a-bomba/
https://it.wikipedia.org/wiki/Bomba_(Italia)
Ciao!
Andrea Di Vita
@tutti
può cadere il castrismo ?
difficile…ma se ci fosse una spaccatura nell’élite del PCCub potrebbe scattare un processo incontrollabile e, al momento, imprevedibile (ovviamente per motivi abietti da parte dei suddetti 😀 che i giornaloni ci venderebbero come “conversione alla democrazia” e “attenzione ai diritti umani” 😀 i veri motivi, naturalmente, sarebbero la brama di potere -pur sotto i restaurati USA :D- qualche milione di dollari “gentilmente” regalati dallo zio Sam 😀 e magari il desio di papparsi con quattro spicci l’intera industria turistica cubana da rivendere poi a prezzi gonfiati ai soliti boccaloni USA :D)
del resto pure in Cina, nel 1989, tutto finì a quel tipo di donne qui spesso citate :D, essenzialmente per due ragioni
1.il “liberale” Hu Yaobang (già “purgato” dolcemente nel 1987) morì troppo presto 😀 mi pare, funerali il 26/4/1989, a Muro ancora in piedi…..come rammentate, da lì partì il tutto (con visita di Gorby in Cina ecc)…se fosse stato posposto di un anno (mica un secolo !), a marxismo finito e umiliato in Europa orientale e in procinto di finire nella spazzatura della storia financo nella “casa madre” URSS, forse non tutta l’élite del PCC avrebbe seguito Deng in quello che sarebbe apparso (illis diebus, non hodie !) un “cavallo perdente”
2.ci fu Deng Xiaoping -marxista duro e puro, un autentico rivoluzionario leninista, dunque insensibile alla vita umana (altrui :D), che ovviamente non credeva all’economia marxista (roba per gonzi :D) da lui abbandonata ad maiorem Adami Smithi gloriam, ma all’essenza, cioè al potere 😀 – che rimase fedele ai suoi 4 principi enunciati anni prima “in Cina tutto potrà essere messo in discussione, tranne questi 4 principi base: 1-marxismo-leninismo; 2-Mao-Tse-Tung pensiero; 3.ruolo dirigente del Partito”; 4.dittatura del proletariato” ove 1, 2 e 4 sono di contorno all’unico che contava, il 3 😀 😀 😀 fu Deng -che, per citare le sue parole, era disposto a fare uccidere un milione di persone (ne bastarono molti meno, per fortuna) pur di non cedere il potere del PCC- che fece fallire la demarxistizzazione della Cina; Zhao un “liberale” fu da lui purgato; l’élite abbandonò e isolò Zhao, Deng impose la sua politica e oggi con Xi la Cina è ricca, forte, potente, arrogante, l’economia marxista un vago ricordo archeologico 😀 e il regime cinese è fortissimo o così appare..allora no, era oggettivamente debole e avrebbe potuto finire in frantumi, si salvò grazie a Deng o a causa di Deng, fate voi..un uomo, un uomo solo salvò la Cina rossa 😀 per parafrasare le accuse di WC a BM (sull’ingresso in guerra della nostra bella Ausonia), cui questi rispose nel celebre discorso alla Camera del 2/12/1942-XXI (nello stile dell’epoca :D)
ci sarà un Deng cubano ? o l’élite dell’Isla troverà il suo Iliescu ? e qualcuno farà la fine di Nicolae ? 😀
a voi la parola
Non saprei, a naso direi che l’uscita dal comunismo potrebbe fare di Cuba una specie di Jamaica, ma la realtà è che non ne so nulla di quel pezzo di mondo.
La legge Zan imporrà le adozioni ghèi.
Ovviamente nessuna disposizione del ddl introdurrebbe niente del genere, però – come dire – la portata simbolica del provvedimento renderebbe necessarie le adozioni ghèi.
Per non parlare del fatto che la legge Zan imporrà a tutti di diventare trans. Ok, magari il testo non lo dice, ma l’impressione che si ha è che sia quello l’obiettivo finale.
Vogliamo parlare poi del fatto che la legge Zan vieterà di non avere preti trans? E sapete che legalizzerà gli stupri con la scusa dell’identità di genere? E a un pedofilo basterà dire che quello è il suo orientamento sessuale e arrestarlo sarà discriminazione.
Vogliamo parlare del fatto che con la legge Zan i bagni delle donne saranno aboliti e verranno introdotti i bagni promiscui? E pensate che a un uomo basterà dire di essere una donna per intescare l’una tantum Inail più elevato. E gli uomini potranno pretendere di farsi pagare dal SSN il taglio delle tube e se il chirurgo dirà che il paziente non ne ha sarà arrestato per istigazione all’odio per identità di genere.
Il primo effetto della legge Zan sarà che da domani sugli aerei sarà vietato dire “signore e signori, benvenuti a bordo”: la legge Zan, che si applica retroattivamente prima ancora dell’approvazione, obbliga ad usare termini neutri. E sarà anche vietato stampare libri di grammatica in cui manchi il genere neutrale con l’asterisco. Inoltre vieta di parlare dei cromosomi sessuali a scuola nelle lezioni di scienze: sarà obbligatorio parlare di “cromosomi riproduttivi”, visto che non sono quelli a determinare il sesso.
Possiamo inventarne altre, se volete. Potremmo aggiungere qualche raccomandazione del Consiglio d’Europa che farà sì che in tutta la UE sarà obbligatorio che le carte d’identità abbiano come sessi possibili M, F e X.
Non ho voglia di seguirti quando sei in vena di polemiche inutili, ma l’ultimo provvedimento non mi sembra tanto… pindarico.
L’ultimo pseudoprovvedimento, a differenza degli altri, contiene non solo uno, ma ben tre castronerie. A dimostrazione che si può raccontare qualsiasi cosa e farla sembrare verosimile sfruttando i preconcetti del lettore.
Tipo i tuoi.
Maurizio vedi de risponde invece de scappà come n conijo ed inventatte ste stronzate.
Perché incespichi na caterba de stronzate pseudo ironiche non capendo che è ovvio che se la discriminazione contro trans e frogi diviene legge secondo un astruso concetto di discriminazione oltretutto sottoposto all’arbitrio giudiziale , prima o poi i frogi adotteranno, il che a me non cambia un cazzo.
Quello che non hai capito, te assieme a Robertto è il fatto che tra certificati necessari e tale arbitrio si lavora per la giuridicizzazione dell’esistenza , cosa che a te piace essendo comunista d’altronde.
Cioè davvero siete talmente ritardati da pensare che siano i trans od i frogi l’oggetto del contendere?
Poco ddue seite ritardati
Da quando è stata introdotta la libertà religiosa sono esplosi i sacrifici umani in Italia, dato che tutto è stato rimesso all’arbitrio dei giudici.
Continua pure…
beh non hai torto. Quando i grandi mass media, le grandi fondazioni e le multinazionali faranno gran cassa per i sacrifici umani per un ritorno neo-pagano, non vedo perché no…d’altronde la domanda và creata no?
Comunque insigne giurisperito ti do quattro in lettua e comprensione.
Rileggi attentamente:
” l’ultimo provvedimento non mi sembra tanto… pindarico.”
Rileggi con calma, prenditi mezza giornata: dove ci cè scritto che è tutto vero? dove c’è scritto che è interamente verosimile? dove ci scritto che me ne frega qualcosa dei tuoi pareri sul Consiglio d’Europa? dove c’è scritto che la frase- una risposta alla tua serie “ironica” di invenzioni facili da prendere in giro e smontare (visto che con quelle difficili fai cilecca) -sia da prendere interamente sul serio?
Buona giornata
Per me ti stai comportando alla stregua di quelli che condividono i post sulla sorella della Boldrini.
scusa ma come faranno a dire di no a una donna che si identifica come uomo quelli del seminario? e a un uomo nel convento delle suore?
già sono a rischio di denuncia per discriminazione in quanto accettano solo persone di un certo sesso, se poi si mettono a dire che lei non è un uomo …
domanda seria, perchè è uno dei pochissimi casi in cui i ruoli di genere sono ancora diversi per maschi e femmine.
oltre che lo sport, in cui la follia delle pretese transgender è palese e pienamente sostenuta dai mass media. forse è una fortuna, potrebbe essere la Stalingrado degli Alfabeti
Chiedendogli la carta d’identità, tipo?
scusa
1) e se sulla carta di identità di una donna c’è scritto che è un uomo tu ti adegui felicemente?
2) e allora COSA è l’identità di genere?
è il certificato burocratico giacché se io cambio bipolarmente ogni secondo il mio orientamento sessuale o la mia identità sessuale , se dunque tale follia vale, olo il certificato lo sancisce.
Ergo se devi chiamà da donna un maschio, e la legge lo consente col certificato, se non ti adegui ti denuncia, e nun je ne fregherà un cazzo all’altri che tu dirai “ue uagliò, la mia fede non ammette ste stronzate, la logica stessa della natura scientifica anche” e quindi si crea rischio processo.
Lascia perde se poi vinci, la voglia è la dipendenza dai magistrati.
La retorica poi è utile ormai immetterla, sicuramente tra qualche anno ci sarà un argomento dei destri che sarà pur secondo natura che verrà gestito sempre poliziescamente, e si avrà compensazione.
Ormai , se inizia, si plasma il ragionare in questo modo
Per MT
“Per me ti stai comportando alla stregua di quelli che condividono i post sulla sorella della Boldrini.”
Non so nulla della sorella della Boldrini, ma immagino che sia presa di mira da gente che vota Salvini, perché così possono segnare punti contro il PD.
La Legge Zan sarebbe un episodio nell’interminabile scambio di insulti tra Destri e Sinistri.
Ora, qui abbiamo Francesco, che è cattolico, ma non ha mai risparmiato attacchi a Salvini; Miguel che ha votato Sinistra Italiana alle ultime regionali (che ha litigato con il Partito Comunista di Rizzo proprio sulla questione “genere”) e ha votato Cinque Stelle in precedenza; Pino Mamet che non so cos’abbia votato, ma certamente non ha votato a destra.
Quindi per favore, teniamo fuori da questa discussione Salvini, la Boldrini e altre sciocchezze.
“Ho vinto! Ho vinto!” disse il piccione cagando sulla scacchiera
Io non ce l’ho con Mauricius, e mi dispiace anche se le polemiche si accendono (non credo di essere l’unico responsabile…) ma non amo particolarmente gli “stromenni” come dice Z.
In realtà, anche se lui non ci crede 😉 , io capisco il punto fondamentale di Mauricius: il ddl non è niente di speciale, è solo l’aggiunta di gay, trans e persone non meglio definite alla lista di “minoranze protette” dalla legge con una serie di aggravanti a reati già previsti.
In realtà non credo sia esattissimamente solo questo, ma ok: la lettera del ddl è quella, diciamo.
Solo che secondo me la formulazione del ddl lascerà spazio a una serie di forzature.
Vedo anche- e questo è uno sviluppo ulteriore- che c’è nel mondo (e leggendo un articolo di un costituzionalista- !- italiano) proprio la tendenza al superamento dello “schema binario” dei sessi.
Mi piacerebbe poterlo sostenere- mi sbaglierò- senza essere trasformato in una macchietta o accusato di volere Mussolini al potere.
scusa ma essere trasformato in questa macchietta da lui implica che MT sia un cojone di quelli che vuole forzare la mano al ddl associando la normalità delle aggiunte ( che poi in realtà non è normale ) al programma ideologico .
Quidni in realtà non hai capito un cazzo di quel che dice MT.
nun fa er pacere de la situazione.
MT è na merda, basta, mmo voi pure patteggià, sei merd apure te allora, assumite le responsabilità, che scappi?
Il primo commento non l’ho capito, sul secondo dico che fare il pacere (o paciere? boh) rientra tra i consigli delle Massime dei Padri (Pirkè Avot), ma di carattere sarei tutt’altro.
E poi anche per la salute è bene non adirarsi, “chi si adira è dominato da mille inferni”, e “anche il malvagio è destinato al giorno del castigo”
(in italiano non ha senso ma in ebraico sì)
ma amme nun me ne frega n cazzo a Pì ahahahahahah.
Me sto a divertì 🙂
Beato te.
Io mi ci incazzo, e poi si sa come prosegue la cosa…
😉
Su internet è più facile, quindi posso insultare preventivamente.
Nella vita reale faccio lo strambo così mi lasciano perde, abusando del diritto d’opinione che ai democratici tanto è caro.
Ma in realtà la gente è stupida e viziosa, ergo ha ben più possibilità di salvezza di te e di me , se per me fosse il caso.
https://www.newnotizie.it/2020/06/29/donne-transgender-potranno-partorire-esperto-trapianti-uterini-oggi-possibile/
Le donne transgender potranno partorire? Secondo un esperto di trapianti uterini oggi è possibile.
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Ahem, allora … dicevate ? 😉
Lello Ciampolillo “bissa” 😉 il “nàmber” ! 😉
https://notizie.tiscali.it/politica/articoli/ciampolillo-salva-dl-zan/
https://www.ck12.it/2021/07/14/ddl-zan-senatore-ciampolillo/
da Salva-Conte (… Mattarella NON voleva maggioranze risicate,altrimenti … ) a Salva-Zan !
Pillon: “I giocatori dopo aver vinto gli Europei hanno chiamato la mamma, non il genitore 1 o 2”
https://www.youtube.com/watch?v=GwJwN-l1OHs
Le parole del senatore in Aula, dove è in discussione il ddl Zan
«Tutti abbiamo esultato per la vittoria dell’Italia agli Europei. È stato interessante vedere quale è stata la prima reazione dei giocatori. Non hanno telefonato al genitore 1 o al genitore 2. Hanno chiamato la mamma». Così il senatore Simone Pillon nel suo intervento in Aula al Senato, dove è in discussione il ddl Zan.
Pillon o è imbecille o è in mala fede, tertium non datur
gli altri che hanno inventato ste classificazioni 1-2 sterisco fischiano invece…
Perché, scusa?
La sua affermazione mi sembra rientrare nell’ambito degli artifici retorici.
Non ci è dato sapere a chi abbiano telefonato davvero i giocatori, e non è neanche tanto importante: avranno chiamato la morosa, magari.
Può essere, e in effetti credo che lo sia, retorica piuttosto infima, ma non ci vedo alcuna malafede.
io propendo per il cretino
ma tra nessuno e un cretino forse è meglio il cretino
dove sono quelli intelligenti?
“Pillon o è imbecille o è in mala fede, tertium non datur”
Guarda che l’insieme intersezione non è vuoto.
https://www.math24.net/wp-content/uploads/2020/04/set-operations2.svg
Gendergerechte Kommunikation
Lufthansa schafft “Damen und Herren” an Bord ab
https://www.focus.de/finanzen/gendergerechte-kommunikation-lufthansa-schafft-damen-und-herren-an-bord-ab_id_13489744.html
Consuetudini VS Leggi … incredibile , ma vero :
https://matricien.wordpress.com/2013/03/01/31-janvier-2012-abolition-de-linterdiction-du-port-du-pantalon-aux-femmes-la-fin-du-patriarcat/
31 janvier 2012 : abolition de l’interdiction du port du pantalon aux femmes – la fin du patriarcat
… sempre su “Gender” .
-Aspetto risposte sugli articoli 6 e 7 me pare che ho riportato dove è esplicito il riferimento a soldi e risorse e stanziamenti
-Aspetto sul paragone sul razzismo, ossia in quali luoghi e tempi ( tranne casa mia ovviamente ) l’opinione di superiorità razziale motivata in tutta pachezza è liberamente sostenibile e non debba incorrere in denuncia
Per il resto io si che rispondo a MT e subito gli dico che chi vuole i pogrom contro i frogi era condannabile già prima.
Il problema è che chi ha l’opinione di ritenere l’omosessualità indotta , ed agisca magari nelle teorie riparative della stessa, a norma diverebbe perseguibile, quindi non me cita la Chies ache nun me ne frega un cazzo. Sarà il problema dello stato italiano coniugare costituzionalmente le necessità religiose che riconosce con queste psudo leggi che sta per varare costituendo un inghippo alla costituzione che a me non me ne freg n cazzo.
E’ che se io lavoro per riportare persone con tendenze frogie all’eterosessualità e la cura di sè, rischio la galera.
E te parlo dei frogi proprio perché fugurate coi trans
Difatti quello che non hai capito è che la “discriminazione” ha ricevuto nuove e successive ricalibrazioni in Europa in ambito giuridico, che rimane il diritto a cui siamo assoggettati.
p.s. ovviamente poi il discorso è solo una questione di burocratizzazione e giuridicizazzione anche di questo aspetto, che in realtà è credo l’unico importante.
se scrivevo sovietizzazione era meglio…parlamo parlamo de principio e de laicità bravi bravi
e vovviamente i frogi ormai so standar e vano bene, ahahahahaha
little by little!
p.s. la demoralizzazione di un paese…la scopriremo più avanti quando oltretutto ci sarà la beffa dopo il danno tirannico di vedere i frogi trucidati perché essendo stati usati per afflosciare un paese e pervertirlo, compiuta la missione inconscia, non ha più senso averli.
Date tempo al tempo! Allora sarà carino vedervi in faccia!
Rispondo qui per comodità ai due commenti di ‘alam rivolti a me
1. DDL Zan
No non ne sono un estimatore acritico. Trovo che sia mal scritta e trovo che sia deprecabile l’utilizzo del diritto penale per ogni cosa
Trovo però che ha il pregio di mettere alcuni paletti.
Ma soprattutto se la legge è una cosa fatta così così, i vari pillon, femministe e omofobi mi fanno letteralmente schifo, e gli argomenti ridicoli che portano avanti meritano di essere esposti al pubblico ludibrio.
2. Un pisello è un pisello
Premetto che ho una grande simpatia per i trans. Frequenti da poco il blog e non potevi saperlo ma il primo parere legale che ho scritto (gratis naturalmente) è stato per il MIT (movimento italiano transessuali), più di vent’anni fa…erano i miei vicini di casa e a parte la di folco che era insopportabile, avevo grande simpatia per tutti gli altri.
Trovo quindi una fortissima antipatia per chi mette in ridicolo i trans, tipo il tizio che vuol farsi la ceretta alle palle.
Ciò detto, poco importa cosa penso io, o tu o il tizio della ceretta.
Io leggo la legge Zan e tecnicamente è come dico io (e mauricius). Non trasformi per legge un pisello in una patata, ma semplicemente dice che non puoi bastonare chi pensa che il suo pisello sia una patata.
Ripeto, non ho niente contro chi ha idee strane (mi dispiace appunto che le idee strane causino dolori reali a persone che hanno già problemi grossi), ma la legge dice un’altra cosa
Spero che sua più chiaro ora
Per quale motivo le femministe ti fanno schifo? Potresti chiarire?
Preciso (colpa mia che non l’ho fatto): le femministe di ultimissima generazione, le fanatiche che fanno guerra a tutti quelli che non fanno parte dei loro gruppuscoli infimi, e passano il tempo a raccogliere punti vittima uno più assurdo dell’altro
Ho molta simpatia per il movimento femministe classico, quello che si batte per i diritti e non per riscrivere le fiabe di Andersen in chiave politically correct
E appunto questa categoria di (pseudo)femministe mi sta soverchiamente antipatica perché getta il ridicolo sui problemi seri
Sì, al MIT ho conosciuto gente simpatica e certamente sugli omofobi e ai transfobi hai ragione. Per il resto, posso solo ripetere i miei timori espressi sopra, che a questioni legittime si mescolino interessi e questioni molto pericolose. Spero che tu abbia ragione, ma vedendo il resto del mondo, anche vicino, ci spero poco
Cmq le Feministe pro Trans accusano di Passatismo (!) le TERF , sostenendo che muoversi su basi di “Innatismo Biologico” è un abominio : lo dimostra incontrovertibilmente che fecero così anche i Nazisti !
… che forse vivono il Transessualismo MtF come la summa della “Conversione dalla Mascolinità Tossica al Sacro Femminino” dei MaSSKi ?!
Le Femministe (tendenzialmente Giovani e/o NON Britanniche …) pro “Accoiènza Boldriniana” 😉 [tanto per capirci …] delle Trans , vivono il Transessualismo MtF come la summa della “Conversione dalla Mascolinità Tossica al Sacro Femminino” dei MaSSKi ?
Sono diffusi discorsi tipo :
le TERF sono come le Naziste / Donne del KKK che nega(va)no che le Ebree/ le “Niggresses” fossero donne come loro
… inutile ribattereche la “razza” e il “sesso” NON hanno la stessa consistenza scientifica biologica , l’ Emotività (!) prevale sulla Razionalità … anche fra i “Maschietti” Buoni . 😉
Devo confessare una cosa: nonostante siano state evocate mille volte su questi schermi, non ho ancora capito chi cazzo sono le TERF
@ Roberto
https://en.wikipedia.org/wiki/TERF
(Io manco sapevo dell’esistenza del termine finché non l’ho letto qui nei post di Moi… 🙂 )
Ciao!
Andrea Di Vita
tralsciando le simpatie che poi so sempre simpatie a favore, come anche le antipatie strumentali tipo ” io a frogi me fanno schifo ma la legge è legge” tutte cose avvalorative di dubbio gusto oltre che in fin dei conti fallacie logiche.
il punto numero 1 , quello tuo, si autocontraddice fino alla parte in cui citi i vari frogi di rimando ( pillon, femminstoidi et cetera ) che sono una completa inutilità informativa se non anzi a farci capire molto del perhcé riesci a scrivere cose contraddittorie in stesso punto espositivo.
il punto 2 puoi averlo affrontato con qualcuno ma non con me ( nonostante Maurizio treviso creda che io lo pungicassi su tale questione ) perché non ha senso neanche porlo, perché invece non cianci dei certificati che dovranno subentrare?
tecnicamente leggi quel che alla luce del punto 1 non puoi leggere. Auguri.
E vaffanculo.
p.s. infatti per l’appunto che non puoi bastonare la gente già lo sapevamo ergo il nocciolo è altrove, da qui l’accusa di noi altri di capziosità.
Sei sempre stato chiaro comunque eh.
Il primo punto non è incoerente, ma frutto del mio proverbio preferito: il meglio è nemico del bene.
Comunque rifletti su questa cosa.
Bastonare la gente è male, ma ci sono gradazioni di male.
Bastono una vecchietta giusto perché mi diverto? È malissimo
Bastono quel cazzone del vicino che taglia l’erba sabato mattina alle 7.45? Male ma non malissimo
Bastono il tizio che sta a menà la vecchietta? Dai non è così male!
Solo che queste gradazioni di male sono prese in considerazione dalle aggravanti.
Ora, nella mia società ideale l’aggravante “futili motivi” sarebbe applicata a chi bastona il travestito giusto perché si diverte e non avremmo bisogno di zan. Ma siccome le aggravanti sono decise in maniera un po’ soggettiva dai giudici (= a cazzo di cane), se i giudici non danno mai l’aggravante a chi pesta il travesto (eh son giovani, eh ma sono bravi guaglioni, eh ma tengono famiglia, eh ma il travesto fa un po’ senso), ecco che zan può tornare utile
Poi, ribadisco, nella mia società ideale non ci sarebbe né la legge mancino né Zan
Sul punto 2 non ho ben capito di quali certificati parli
A buongiorno e vaffanculo!
(La prossima volta che vado a Roma ti offro una boccia di vino e ci mandiamo affanculo di persona)
Un bel vaffanculo allunga la vita!
🙂
E se il megaincontro lo facessimo a Roma?
eh eh eh
io a Roma potrei provare a venire … forse
tralasciando il discorso se sia lecito avere delle aggravanti e quali debbano essere giacché a sto punto ogni occasione è buona il discorso sul punto 1 era questo: è scritto male ma si legge come dico io, il che è evidentemente una stronzata.
Il concilio vaticano II è scritto male, ma ci sono due ondi che lo intepretano in modi diametralmente opposti nella Chiesa ad esempio e fintanto che l’autorità non si esprime, ognuno cotinua a fare quel cazzo che gli pare cosicché disquisire sulla giustezza delle aggravanti diventa del tutto laterale visto che è sottesa la necessaria dirimente del gudizio magistraturale nei casi specifici, a dimostrazione che ogni fatto di tal genre potrà comportare un comparire davanti al giudice.
Il punto due è autoevidente come implicito. Se io mi sento donna , di per sè stesso non conta un cazzo fintanto che non mi faccio registrare.
Il problema si paventa solo dopo la burocratizzazione ed il certificato.
Mi pare lapalissiano.
Fermo restando che, sul piano della salvaguardia dell’opinione personale, dove posso io sostenere ( per tornare ad una legge vigente apripista di questa, la Mancino ) liberamente la mia superiorità razziale? O meglio, non in vago, ma se ho un negro a buffo parlante con me e poi je dico alla fin fine però voi non avete apportato nulla alla cultura e siete barbari ed inferiori.
Mi dirai che sono salvo fintanto che non lo faccio al alvoro, non ho un associazione di propaganda ti tali cose, o se sono in Chiesa e coloro sta cosa in concezione religiosa.
D’altronde ti sfugge che l’articolo 604-bis del codice penale viene modificato introducendo il concetto di ODIO ( razziale, etnico, religioso, sessuale, di genere , orientamento sessuale e disabili ).
Vedi un po’ te se non siamo al puro arbitrio.
o emglio vedi che ragionare sull’odio è quantomai assurdo in ogni caso in questo caso l’articolo 3 del ddl Zan tanto pernicioso insulso e stupido quanto il 604-ter.
Ad ogni modo io potrei ad esemipo essere arrestato da chiunque per la mia opinione che la democrazia fa schifo ed è una parodia della consultazione degli inferiori. Se dico che la democrazia è per definizione il regno degli incompetenti, che è alla mercé dei potentati, che i partigiani furono dei venduti oltre che abietti, già sono perseguibile.
Figurati se esprimessi i miei concetti di superiorità razziale, se affermassi che il sodomita/lebica è un disturbato, che il gender non può esistere per definizione.
Certo è ovvio, sono libero di dirlo finché non mi sente nessuno, grazie al cazzo, ma capirai che non è libertà di opinione, è solo il fatto che ancora non hanno i mezzi per stanarmi e sarebbe troppo dispendioso farlo.
La cosa però è tutto che fuorché uno stato di diritto inteso come i soloni ne parlano e tutto fuorché liberalismo.
Contraddizione logica e fattuale, poi oh, c’è chi ritiene la terra piatta figurati.
Le magagne fra trovare lo spazio per la religione, che contraddirebbe la legge, e chi si vuol far forte della stessa, è tutta all’interno dello stato stesso, ergo l’ingerenza ( che poi è cosa del tutto normale ) è un problema del secolarismo, mica della religione.
Fermo restando che le direttive europee su come intendere la discriminazione variano e devono riverberarsi sulla legislazione itaiana per forza di cose.
Se leggi l’articolo 1a, già capisci perché ho parlato dic ertificato dovendosi risolvere la questione all’anagrafe.
Fermo restando che ugualmente l’arbitrio è così facile: propagandare od esprimere spesso risultano la stessa cosa…
Ma l’ipocrisia viene al pettine, nessuno fiatò prima giacché infondo si ritenne che essere comunista non costituisse un crimine ipso facto ( quando infodno andrebbero fucilati tutti come il grande Pinochet insegnò ) , che per l’egualitarismo le razze andavano bene come le nazionalità visto che siamo fratelli.
Coi frogi si storce il naso, ma si accetta che ognno fa il cazzo che vuole.
Il problema è che vogliono costringerci a ritnere normale il cambio di sesso, cosa che è poi impossibile.
Ecco perché si sono svegliate certe persone, di cui in questo Mauricius ha grande ragione, troppi sono solo degli opportunisti.
l’articolo 4 del ddl Zan”purché non idonee a determinare il concreto pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti”
Siamo d’accordo che l’italiano non è il loro forte ( ovviamente non è un giudizio sull’ignoranza, giacché è discorso prettamente strategico ) ?
>>> semplicemente dice che non puoi bastonare chi pensa che il suo pisello sia una patata.
ma questo è falso. nessuno, compreso io, Pillon, le peggio persone dell’universo, chiede che sia legale bastonare “chi pensa”. E neppure insultarli.
Solo chiediamo il diritto di dire che un pisello NON è una patata e che il portatore di pisello non è una donna e che se sei oltre la distinzione binaria maschio-femmina è un tuo problema, non un fatto a cui io devo andare dietro.
Di fatto, stiamo parlando di due leggi diverse, a quanto pare. Ma tutto il mondo informa che è la seconda quella in discussione, non la prima.
Tu hai il diritto di dire il cazzo che vuoi. Ma nel vero senso della parola, in questo caso 😀
Io auspico che sia così e tu lo sostieni a gran voce.
Però è leggermente il contrario di tutto quello che i sostenitori della legge Zan chiedono.
Vedremo (anzi, spero ancora di no).
Mi ricorda un po’ la storia dell’adozione del figliastro nella legge Cirinnà, solo che al contrario.
Quella volta c’era chi chiedeva a gran voce una roba che esisteva già, dicendo che era una battaglia di civiltà. Ora, invece, c’è chi dice che questa legge introdurrebbe qualcosa che non introduce.
@ ROBERTO (TUTTI/E/*)
… Tutto bene ?!
… è vero che ultimamente stanno atrivando tipo degli “EuroMonsoni” sul Benelux & Dintorni Francesi / Tedeschi ?
In pratica, alla Globalizzazione dell’Economia e della Società si affianca una Globalizzazione del Clima … anch’ essa ahinoi improntata alla tendenziale diffusione del peggio !
Poi è senz’altro più facile avere mezzi materiali e risorse economiche da investire per riprendersi da queste “calamità” in CentroNord Europa (… per allagare gli efficientissimi Paesi Bassi, ce ne vuole !) che NON in CentroSud Italia !
@ ANDREA DI VITA
Anche a Rapallo , poco prima del primo Lockdown è arrivata una mareggiata fortissima che ha reso inagibile il Porto Turistico, che tale resterà ancora per tutta l’ Estate , è vero ?
@ moi
Sapevo di Rapallo, ma credo che i danni della mareggiata di qualche anno fa (davvero spaventosa) li abbiano riparati. Non so di eventuali danni più recenti.
Mareggiate distrutti e ce ne sono sempre state. Solo ora non solo sono più frequenti, ma si accompagnano a una lenta ma continua e distruttiva erosione degli arenili. Mi fa più paura quest’ultima, anche se
meno spettacolare.
Ciao!
Andrea Di Vita
Tutto bene grazie, ma effettivamente mezzo centro di Lussemburgo città è sott’acqua e hanno dovuto evacuare un migliaio di persone e l’altro giorno è stato un casino rientrare a casa dal lavoro (la strada della palestra dove gioco a basket era completamente sott’acqua)
Alcune regioni sono proprio devastate….
Fenomeni così non se ne erano visti da un pezzo (ma non è la prima alluvione) ma almeno qui in Lussemburgo più che monsoni ha semplicemente piovuto ogni giorno dal primo maggio (per dire, dal primo maggio non ho ancora usato il barbecue…)
Qui qualche foto
È proprio il centro di Lussemburgo (dove c’è quel ristorante kamakura ci ho mangiato il giorno prima a casa di un collega che abita là…)
https://www.wort.lu/fr/luxembourg/intemperies-des-inondations-aux-quatre-coins-du-pays-60efe317de135b9236bc73bb
@ PINO / TUTTI/E/*
In pratica, a Hollywood c’è negli ultimi tempi (basta anche solo il Nuovo Millennio …) un Codice Hays “ribaltato” , convinti che l’ eccesso di segno opposto si vada a elidere !? 😉
Immagino abbiate presente il Codice Hays, e cos’ ha segnato per lunghissimo tempo (e in parte è inevitabile che ancora segni …) in termini di Libertà di Creatività & Espressione Cinematografica.
https://it.wikipedia.org/wiki/Codice_Hays
https://en.wikipedia.org/wiki/Motion_Picture_Production_Code
purtroppo è rarissimo (perfino con internet) trovare degli esempi concreti, ma … pare che fosse sorprendentemente “inattuale” (anzi : avantissimo perfino rispetto a oggi) la Libertà di Creatività & Espressione Cinematografica , fra il 1895 e i primissimi Anni 1930’s !
Si noti l’ interessante parola “Miscegenation” ! 😉
… nonché “White Slavery” per la prostituzione forzata quasi sempre femminile se adulta o spesso infantile se include anche maschi : però rigorosamente con doppia morale che per le alre “razze”, invece, va bene.
A tal proposito 😉 …
a Milano, le Associazioni Arcobaleno chiedono a Sala di sostituire (!) monumento e giardini dedicati a Indro Montanelli con … Raffaella Carrà !
https://www.ilgiornale.it/news/cronache/raffaella-carr-posto-montanelli-partito-gay-strumentalizza-1960625.html
… BLM International approverebbe, anche se indubbiamente preferirebbe _ “da quella via” 😉 che ci siamo _ una Nera Italiana famosa.
Sì, conosco bene il Codice Hays; e che ora sia in vigore la versione superficialmente rovesciata mi pare inoppugnabile. Solo che in pieno codice Hays si sono fatti grandi film, ora decisamente no. Probabilmente ha a che vedere con la forma attuale dell’industria cinematografica, con il fatto che un numero sempre maggiore di registi sono più buoni direttori della fotografia che buoni registi e con altro. Però dà da pensare, le sceneggiature sono oggettivamente molto peggiori, come gli attori (e capita che buoni attori, che ancora ci sono, facciano una carriera più marginale di cani certificati, capitava anche prima, certo, ma le proporzioni ora sono molto maggiori). Forse è il filtro che fa passare le prime quanto i secondi che provoca, o contribuisce pesantemente, a questo?
@ moi
“1930”
Il primo bacio lesbico del cinema lo da’ Marlene Dietrich nell'”Angelo azzurro”, all’epoca di Weimar.
L’omofobia è il sottinteso del capolavoro “Quee due” con Audrey Hepburn e de “Il sottoscala” con Richard Burton e Rex Harrison (antecedente dell’edulcorato “La strana coppia” wilderiano)… e siamo negli anni ’50.
Ciao!
Andrea Di Vita
Ciao!
Quee=Quelle
Scusa ma omofobia o omosessualità?
Mi parrebbe più adeguato il secondo termine.
E siamo nel 1961!
@ Francesco
“Omofobia”
No, no, proprio omofobia. Due maestre gestiscono una scuola privata in una cittadina. Una loro giovane allieva, per vendicarsi di una meritata punizione, mette on giro la voce che abbiano una relazione lesbica. Ciò scatena loro addosso la crescente ostilità del paese, fino a far fallite la loro scuola. Alla fine si scopre che era solo una maldicenza, ma al momento di riaprire i battenti una delle due va dalla collega (Audrey Hepburn) e fa coming out, confessandole di essere davvero lesbica e di voler cominciare una relazione con lei. Al che l’altra scappa.
Lo trasmettessero oggi in Rai, Pillon e camerati farebbero o sit-in davanti Viale Mazzini.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ MIGUEL
Qua si va sul peso 🙂 :
https://adavidjohnson.com/2017/01/23/so-why-can-you-be-transgender-but-not-transracial/
‘So why can you be transgender but not transracial ?’
@’Alam al-Mithal
Come mai, ad esempio, oltre agli strazianti e giusti messaggi sui vergognosi bombardamenti degli israeliani contro il popolo palestinese, non si sono mai potuti apprezzare appelli e interlocuzioni con le comunità esistenti sul territorio geografico italiano, così come si dovrebbe fare per qualsiasi “ingiustizia nel mondo”, per fermare in Palestina le tante uccisioni a sfondo omobilesbotransfobico?
[cit.]
————–
Interessante, cerca di coniugare le “Due Sx” del Marxismo Tradizionale Economicista e del Cosiddetto Marxismo Culturale, che ha finito per creare Minoranze Comuntarie organizzatissime e suscettibilissime.
Qui temo che la Realtà cozzerebbe con l’ Ideologia , visto che il “Patriarcato” è più presente nelle realtà povere e “arretrate” …
Miguel, se posso citare l’ esempio ma credo di sì :D, è tendenzialmente “Amico degli Zingari” (forse il gruppo umano “meno amato in giro” …) però NON nega quanto il “Patriarcato” sia ancora profondamente radicato nei Clan Familiari (visto che èl’ unico Senso di Appartenenza che hanno) … e come le Donne di Sx Gagé evitino di parlarne per timore di sembrare paradossalmente “di Dx” !
Sì, è un pastiche che qualcuno ha già tentato. Il problema, dalla mia prospettiva, comeho già accennato, è che lo schieramento politico funziona a tutti gli effetti come un campo; non è che posso scegliere da quale effetto del campo gravitazionale voglio essere influenzato e da quale no. Il problema, però, è che lo schieramento politico non è una legge di natura (concetto già problematico per certi versi, ma sostanzialmente accettabile), con buona pace di Engels e Lenin. Quindi, dal mio punto di vista, non dovrebbe funzionare come un campo ed è non solo perfettamente lecito considerare le varie questioni nel merito e orientarsi ed è altamente problematico, per non dire altro, accettare il “pacchetto” di uno schieramento. Certo, per ottenere risultati bisogna organizzarsi, ma se per farlo bisogna abdicare al pensiero, in certi casi scambiando adesione identitaria per pensiero… beh quello che ha scritto Preve sul PCI e sullo stalinismo è in larga parte condivisibile (e ci sarebbe da pensare a nuove modalità di aggregazione ed organizzazione). Una volta avrei ripetuto a pappardella che non essere nè di destra nè di sinistra era un modo per essere di destra; e probabilmente in certi casi è vero. Ma è anche possibile non essere nè di destra nè di sinistra perchè non ci si riconosce in toto in nessuno dei due pacchetti, o anche nel modo in cui certe questioni vengono declinate.
Nel caso specifico, l’omofobia in quanto tale, non è accettabile per me; ma con una definizione chiara e stabile di omofobia, non come categoria che muta al punto da poter dire quasi qualunque cosa (i concetti cambiano con il tempo, d’accordo, ma tra questi gruppi “suscettibilissimi”, internet e gli interessi relativi, stiamo raggiungendo una capacità mutagena e di assimilazione che lascia indietro la Cosa di Carpenter); ma non è accettabile nè l’economismo riduzionista del “Marxismo Tradizionale” e certamente non la fuffa che è il “Marxismo Culturale”. Ci sono strumenti ultili nel primo e qualcosa di utile persino nel secondo (ma così com’è, inutilizzabile), ma in genere il tentativo di pastiche tra i due riesce a prendere il peggio di entrambi in una confezione di rigido schematismo. E, come dici, la realtà cozza sì con schemi ideologici rigidi che cercano di adattarla, tanto per usare un’espressione abusata, al loro letto di Procuste.
E, a proposito di realtà e schemi ideologici, potrei sbagliarmi e magari mi sbaglio, ma ad ora sono convinto che roberto confonda piano giuridico-tecnico temporaneo con indirizzo politico ed interessi economico-ideologici. Cioè che non riesca a vedere oltre questa norma di legge, come se fosse un mezzo isolato, inadeguato ma necessario, per disincentivare il pestaggio omofobo, transfobo, ecc. Io non la penso così ed ho espresso perchè.
@ MIGUEL
Il 21 del mese inizia l’ Olimpiade XXXII di Tokyo … vedremo SE e quantE Donne Trans porranno problemi !
43 anni … 7 anni fa , Gavin sentì di essere Laurel :
https://www.bbc.com/news/world-asia-57549653
She had competed in men’s events before coming out as transgender in 2013.
Critics say Hubbard has an unfair advantage, but others have argued for more inclusion at the Games.
… Sarà dvertende anche vedere SE la FIFA “arcobalenerà” e farà “Apologia di Calciatrici” gli Stadi ai Mondiali di Calcio 2022 in Qatar ! 😉
Giorgia Meloni accusa la sinistra di ipocrisia:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/10/giorgia-meloni-accusa-la-sinistra-di-ipocrisia-nella-loro-morra-cinese-limmigrato-batte-la-donna-violentata-e-gli-islamici-battono-tutto/6256992/
“Nella loro morra cinese l’immigrato batte la donna violentata. E gli islamici battono tutto”
@ moi
“ipocrisia”
Il bue (non scrivo il femminile o mi arrestano) che dà del cornuto all’asino.
Ciao!
Andrea Di Vita
beh, non esattamente: più l’asino che da del cornuto al bue in questo caso
dovresti provare a uscire dalla gabbia AmicoNemico e provare qualcosa tipo VeroFalso
ciao
Before the convenient epithet of Conspiracy Theorist was in common usage, smug realists in the US, UK and Soviet intelligence community would label such intricate paranoia “Angletonian.” The man didn’t just become a legend, he became an adjective. Few among us could aspire to reach such heights.
Counterintelligence work is insane. Let’s start there. Critics who approach Angleton’s work as merely “paranoid” are missing every available lesson on the buffet table. His job was paranoid. How he pursued it is an education.
For decades, when people went looking for power, they ran into James Angleton. Which is not to say they ever so much as saw the man — just that they wound up on his radar screen and probably never knew how exposed they were. He occupied the crossroads between the Vatican, the Mafia, the Mossad, Shin Bet and the CIA. Like all espionage masters, he understood that secrets were best kept, period…best used for leverage, milked for intel, and only exposed as a regrettable last resort.
Before the convenient epithet of Conspiracy Theorist was in common usage, smug realists in the US, UK and Soviet intelligence community would label such intricate paranoia “Angletonian.” The man didn’t just become a legend, he became an adjective. Few among us could aspire to reach such heights.
The myth of James Jesus Angleton is only this: that he had to exist. Even agency history concedes his paranoia and ultimate failure. He is justified, legally and historically, by the principle of national security. As his champions with high clearance levels can always claim, it’s what we don’t know that proves Angleton right. Thanks to his heroism, we will never know how much we should be thanking him for. There’s also other interpretations. When it came to Angleton’s artistic legacy, most of his fiercest critics were his own colleagues by the end.
James Angleton has every legacy: take your pick. MKULTRA controller and sad paranoid headcase. The Mafia consigliere, the Vatican agent, the Company man. He is a true believer and a cynical manipulator, the ultimate insider and the stereotypical outsider. Angleton’s keywords have all been woven into the UFOlogy mythos that centers around the Majestic 12 documents. It is remarkable how many key players in the JFK Assassination got written into.
So most of what we know about Angleton was carefully orchestrated and scripted by the man himself. In all probability, this includes most of the “dirt” and apparently incriminating data points.
The final consideration is that Angleton himself was a mole: one of his own disciples concluded as much. As for a final verdict on his technique, history appears to be on the Kingfisher’s side. Epstein makes a good case, though it does boil down to the Broken Clock Principle. The existence of any moles in the FBI and CIA would be enough to validate Angleton — surely that’s setting the bar on intellectual achievement a little too low, even by American standards. And let’s not forget, despite his pivotal role in US history James Angleton was very much an Italian.
STATI SOVIETICI DI AMERICA, progressivamente dal 1945 in poi, fino al ritorno dei bolscevichi orientali, quando il teatro del falso collasso sarà finalmente esaurito.
Il grande satana usa, esca del sovietismo mondiale!
http://www.brainsturbator.com/posts/211/the-conspiratainment-complex
in tempi non sospetti
@ MIGUEL
Trans US veterans to be offered gender surgery for first time
The US government has announced it will offer gender confirmation surgery for transgender veterans through its health care coverage for the first time.
https://www.bbc.com/news/world-us-canada-57545395
Department of Veterans Affairs (VA) secretary Denis McDonough announced the change at a Pride event in Florida.
He said it would allow veterans to go through the full process “with VA at their side”.
Previously hormone therapy and mental health services were covered but not surgery.
Gender confirmation surgery, also known as sex reassignment surgery, covers a range of procedures which alter a person’s anatomy to match their gender identity.
“gender confirmation” è perfetto, conferma quanto Orwell ci avesse preso.
Chi controlla il linguaggio controlla il pensiero e chi controlla il pensiero controlla le persone. Rimane solo da sperare nella realtà oggettiva come ultimo contropotere.
Ma non credo sia una divinità clemente e misericordiosa.
@ Francesco
“Non esiste una cosa come ‘la realta’ oggettiva’. Le leggi di natura? I biologi del XIX secolo le inventarono. La Terra è al centro dell’universo”.
(O’Brien a Winston, “1984”, terza parte)
Ciao!
Andrea Di Vita
sì OK la citazione la sai alla perfezione, l’unico problema è quella tessera del Partito che porti nel cuore.
tu sei O’Brien più di chiunque altro io conosca anche solo via Internette!
😉
@ Francesco
“Partito”
Lascia perdere me. Che la natura umana sua un costrutto sociale lo sapevano già ai tempi di Aristotele (“l’essere umano è un animale politico “)…
Ciao!
Andrea Di Vita
Quindi, non capendo nulla di Aristotele, sei dalla parte dei “post moderni”?
l’uomo è quello che il potere decide oggi e tutto il resto è illusione?
@ Francesco
“potere”
Non ho parlato di potere. Dico che ampliandosi le possibilità umane di agire sul mondo, compreso il proprio corpo, le distinzioni sono sempre più mobili. Persino Aristotele, che pure postulava “sostanze” immutabili, intuiva questa confusione, tanto da affrettarsi a proclamare che i “barbari” sono “schiavi per natura”. Gallina che canta ha fatto l’uovo: non si mettono paletti se si è sicuri dell’argine.
Oggi non esitiamo a considerare “umano” chi ha gambe artificiali. Perché non considerare “maschio” chi ha un pene artificiale? Se persino il DNA si può editare sempre più radicalmente, non è chiaro che ogni limite è solo provvisorio, ogni definizione per sua natura mobile?
Ciao!
Andrea Di Vita
Per ADV
“Oggi non esitiamo a considerare “umano” chi ha gambe artificiali. Perché non considerare “maschio” chi ha un pene artificiale? Se persino il DNA si può editare sempre più radicalmente, non è chiaro che ogni limite è solo provvisorio, ogni definizione per sua natura mobile?”
Tocchi un argomento molto importante.
Ma attenzione all’errore “umanista”, quello denunciato da Pinker: la fede nel “ghost in the machine”.
Forse mi sbaglio, ma da come ne parli, è come se al timone degli esseri umani reali ci fosse sempre un piccolo Uomo perfetto, santo, unico.
Cent’anni fa l’Uomo guidava un attrezzo biologico molto animalesco; poi ci ha infilato fegati artificiali, cuori, protesi; e poi ne cambierà il DNA e poi il cervello e poi al posto del sangue ci metterà la Coca Cola con molecole che trasportano istruzioni inviate con il 5G…
Un po’ come se tu passassi dal pilotare un asino a pilotare un aereo, saresti sempre tu.
Tutto questo ti va bene in fondo, perché credi che l’Omino che Guida sia sempre lo stesso.
Ma, se non ci fosse alcun Omino che Guida, se alla fine il mucchio di cavi elettrici guidato dall’intelligenza artificiale fosse proprio un mucchio di cavi elettrici guidato dall’intelligenza artificiale?
mi pare tu stia vendendo la pelle dell’orso con molto anticipo
e confermi che è il potere a decidere, che c’è lui dietro la tecnica
” tanto da affrettarsi a proclamare che i “barbari” sono “schiavi per natura”.”
Insomma…
Aristotele nella Politica, libro I, inserisce questa affermazione (che non è sua, ma riprende da “un poeta”, probabilmente Euripide) all’interno di un discorso che dice il contrario di quanto sostieni tu, e a onor del vero in maniera molto confusa.
Infatti dice:
“la natura dello schiavo e quella della donna sono distinte, perchè la natura non fa le cose a caso, ma ognuna per un suo scopo preciso;
e perciò presso i barbari, dove la donna e lo schiavo hanno lo stesso ruolo, non ci sono leader naturali, perché le loro unioni naturali sono come quelle di schiavo maschio e schiavo femmina.
Quindi, come dicono i poeti
“è naturale che il greco comandi sul barbaro” ” implicando che barbari e schiavi hanno la stessa natura”
Va’ a controllare: io l’ho appena fatto, e riporto le parole come sono, semplicemente traducendole.
Ho lasciato fuori solo un esempio su un coltello.
da quello che ci capisco, sta dicendo che i barbari sono schiavi per natura perchè non hanno ruoli ben definiti per la donna e l’uomo .
Ma cosa vuol dire “schiavi per natura” per Aristotele?
Lo spiega più avanti nello stesso libro, dicendo che “è per sua natura schiavo chi è capace di obbedire a un padrone e partecipe della ragione tanto da capirla, ma non di averla”.
Cioè, in pratica, una persona incapace di intendere di volere.
Poi distingue anche i corpi degli schiavi per natura e quelli degli uomini liberi per natura, e infine dice che alcuni sono nati con l’anima di un uomo libero ma il corpo di uno schiavo e viceversa…
controlla tu stesso se non è vero.
http://www.perseus.tufts.edu/hopper/text?doc=Perseus%3Atext%3A1999.01.0057%3Abook%3D1%3Asection%3D1254b
voila
@ pino Mamet
“Partecipe”
“partecipe da capirla, ma non di averla”
Non so a te, ma a me pare il classico arrampicarsi sugli specchi di colui che deve trovare a tutti i costi una giustificazione a un’affermazione data per scontata nella sua società ma alla quale non riesce a dare una spiegazione appena passabile. In pratica riconduce la pretesa inferiorità dei “barbari” alla loro libertà sessuale maggiore che presso gli Elleni (e meno male che non ha parlato di Etruschi!) ; un po’ come noi favoleggiavamo delle dotazioni virili dei Neri o della particolare sensualità di bajadere e gheishe: tanto più esotiche tanto più erotiche.
Ma non sembra strano anche a re che tutti questi arzigogolii saltino fuori quando si tratta di distinzioni legate alla sfera sessuale? Sbagliero’, ma tutto questo stracciarsi le vesti davanti al ddl Zan, tutte queste polemiche TERF eccetera mi sembrano un bigottismo di ritorno, camuffato.
Ciao!
Andrea Di Vita
@ Francesco
“orso”
Metto le mani avanti.
Chesterton dice che se una cosa era giusta nel XII secolo è giusta anche oggi.
Vale anche per il futuro.
Se una proibizione è giusta oggi, lo sarà anche quando sarà possibile la metamorfosi dei sessi a volontà.
Sento già le risate che i posteri si faranno sui nostri dibattiti di oggi…
“potere”
Noo…. anche tu con ‘sta storia della Scienza al servizio del Potere!
Francesco, queste cose lasciale dire ai no-vax!
Ciao!
Andrea Di Vita
Di Vita,
ah, è chi si oppone a Zan il bigotto??
Chi non tollera restrizioni e regole è bigotto?
Non so se sono d’accordo al cento per cento…
Direi più o meno.
Nel senso che quando abbiamo a che fare con autori specialmente antichi, o compreso in qualche modo lontani, dobbiamo fare uno sforzo per non proiettare le nostre idee sulle loro.
E anche per non identificare in toto una civiltà con un autore, men che meno con un singolo passo magari fuori contesto.
Lo hanno fatto per secoli con il Talmud, dal quale singolo passi estrapolati (e qualche volta inventati) sono diventati “gli ebrei dicono che…”
Allo stesso modo, Aristotele è Aristotele, e non “i Greci”.
Sta tentando in questo libro di porre delle basi razionali per descrivere la società in cui vive: nella quale è scontato che ci siano gli schiavi.
Ad Aristotele non pare tanto scontato, e distingue chi è schiavo “per natura” (il mentecatto) e chi è schiavo “per accidente” (il prigioniero di guerra).
Poi naturalmente è un uomo della sua epoca, non è un santo né un riformatore, e sicuramente è più un descrittore che un idealista.
Però quando parla di “barbari” in questo passaggio, per esempio, l’accenno alla confusione dei ruoli naturali, e a una vita semi-ferina, mi fanno credere che stia pensando alle civiltà degli Sciti e ad altre più esotiche ancora, che erano viste come “il diverso” per antonomasia- come un congolese per un buon borghese vittoriano insomma- e non a qualsiasi popolazione che non parla greco.
Andrè, non mettiamo idee strane in bocca ad Aristotele 😉
sicuramente ha definito l’uomo “animale sociale”, anzi, “essere vivente cittadino/politico”.
Non mi risulta che abbia mai avuto dubbi invece su quanti siano i sessi e se coincidano con i “generi” o le “identità di genere”.
ha scritto centinaia di pagine sugli animali, in effetti, dividendoli in maschi e femmine…
e aveva idee anche molto chiare (ma non molto alla moda oggi…) sui ruoli rispettivi di maschio e femmina…
@ pino mamet
È solo l’inizio (v. mia risposta a Francesco).
Ciao!
Andrea Di Vita
Andrè, appunto… è solo l’inizio.
😉
Lascia perdere.
Canada : e mentre vengono abbattute le statue delle Regine Britanniche … sorgono nuove Icone Arcobaleno :
In Italiano (che molte robe in Canada le danno già per ovvie …)
https://www.minutidirecupero.it/quinn-canada-transgender-olimpiadi.html
SPOILER ALERT 😉
In realtà “Rebecca” è NON-Binary …
Come ci si deve riferire ai calciatori e alle calciatrici transgender?
Il tema dei calciatori transgender (e delle calciatrici transgender) sta emergendo in questi anni, e richiede un po’ di attenzione al linguaggio, specialmente da parte dei giornalisti.
https://www.minutidirecupero.it/calciatrici-calciatori-transgender.html
… Io farei così : traduciamo solo “he” e “she” con “lui” e “lei” per Persone BioBinary !
Tutto il resto, resta in NeoInglese … pure “he”e “she” per persone trans-binary e il più semplice : “they” ! A maggior ragione, quindi i vari neopronomi “Per” / “Fae” / “Xe” / “Ze” …
Come declinare al Femminile i Ruoli di Gioco :
https://www.minutidirecupero.it/nomi-ruoli-calcio-femminile.html
Al posto di “fallo!” si deve dire “vagina!”
Be’, però, in fondo, associare il Maschile Tossico 😉 alla Scorrettezza …
E rigore con severità?
Angolo con “intersezione fra due rette”?
Dischetto con “puntina”?
Ovviamente 😉 , le Eminenze Grigie dell’ Università Americane e Canadesi (… NON il Bidello Sbalinato nella Scuola Media di Borgo Pizzopapero, eh !) continuano a incentivare di crearne sempre di più :
https://wou.edu/wp/safezone/pronouns/
Notare e Imparare 😀 :
Tho
Thon
Thong
(si noti che Thon resta invariato, gli altri due all’ Accusativo fanno invece “Thor” … come il Dio / SuperEroe Alieno Norreno !
e tanti altri, confondibili fra loro … però se glielo fai notare facilmente si offendono e ti denunciano !
Qui ne “svela” alcuni,tipo _ Spoiler Alert ! 😀 _ il “Thon” derivato da “That One” … o lo traduciamo ufficialmente con “Quelo” [sic] di Corrado Guzzanti ?
————-
Nominative: When I tell someone a joke thon laughs.
Accusative: When I greet a friend I hug thon.
Pronominal possessive: When someone does not get a haircut, thons hair grows long.
Predicative possessive: If I need a phone, my friend lets me borrow thon’s.
Reflexive: Each child feeds thonself.
[cit.]
però qui l’ accusativo di “thon” è invariato … 🙂
Thong non significa perizoma, scusa? C’è in giro qualcuno che come pronome si è scelto un tipo di mutanda?
https://www.etsy.com/market/pronoun_facemask
… e se qualcun* scegliesse come pronomi direttamente “face mask”, “brooch”, “key-holder” , “mug”, “t-shirt”, “hoodie”, etc ?! 😉
Per MT
“thong”
Da Etymonline:
thong (n.)
Old English þwong, þwang “narrow strip of leather” (used as a cord, band, strip, etc.), from Proto-Germanic *thwang- (source also of Old Norse þvengr), from PIE root *twengh- “to press in on, to restrain” (source also of Old English twengan “to pinch, squeeze”). As a kind of sandal, first attested 1965; as a kind of bikini briefs, 1990.
E fu così che l’ Etev’no Pv’oletav’io 😉 Sessantottino ergo presunto (!) Foreveriàngh 😉 Mario Capanna … si rivelò per ciò che davvero è :
nella migliore (!) delle ipotesi , un “SuperBoomer Buongiornissimo Caffé”, come dicono i SJWs / Hipsters Italici ! 😉
https://www.affaritaliani.it/politica/ddl-zan-mario-capanna-aggiunge-reati-non-diritti-750472.html
Ddl Zan, Mario Capanna
“Da buttare: aggiunge reati e non diritti”
Lo storico leader della sinistra radicale contro il Ddl Zan e contro il Pd: “Non è di sinistra”
Per Moi
“Etev’no Pv’oletav’io 😉 Sessantottino ergo presunto (!) Foreveriàngh 😉 Mario Capanna”
Capanna non era un “borghese”_
“Mario Capanna nasce a Badia di Petroia (frazione di Città di Castello) da Luigia Paci, casalinga, e Giuseppe Capanna, meccanico, il 10 gennaio 1945. A sei anni, penultimo di due fratelli e due sorelle, rimane orfano di padre.
Alle elementari mostra amore per la conoscenza, sì che la sig.na Bice Bellucci, storica maestra del villaggio, riesce a persuadere la mamma e i fratelli a fargli continuare gli studi.
Frequenta la scuola media, il ginnasio e il liceo classico a Città di Castello e poi supera il rigoroso esame di ammissione all’Università Cattolica di Milano.
Strane le vicende della vita: sarebbe potuto diventare un bravo meccanico, come il padre e i fratelli o, in subordine, un buon insegnante di liceo. Il Sessantotto decise diversamente.”
https://www.huffingtonpost.it/author/mario-capanna
ecco, questa sola biografia mi obbligherà, un giorno, a riaprire il giudizio sul ’68 italiano e, forse, a trovare qualche attenuante
C’è chi dice che lo facciano per Conformismo, per “Far Star Buoni i Gaijin Lberal” , ma intanto :
https://www.youtube.com/watch?v=mR8K6F4d-Nc
Japanese React To The First Transgender Weightlifter In Tokyo Olympics
Unfair advantage or more inclusion? Trans athletes in sports
https://www.dw.com/en/unfair-advantage-or-more-inclusion-trans-athletes-in-sports/a-57995840
A complicare le cose è se poi reintroducono il discorso “razze” :
Regarding Jesse Owen’s impressive four-gold medal performance in the following 1936 Olympics, the then U.S head coach remarked that
“The Negro excels. It was not long ago that his ability to sprint and jump was a life-and-death matter to him in the jungle. His muscles are pliable, and his easy going disposition is a valuable aid to the mental and physical relaxation that a runner and jumper must have.”
[da Wikipedia]
Il discorso che “allora anche certe razze sono avvantaggiate su altre” si sente … ma poi nei fatti non è sempre vero. La Cina che vince tante medaglie NON manda “Neri” o “Bianchi” travestiti da “Gialli” ! 😉
“allora anche certe razze sono avvantaggiate su altre” … con tono polemico di “allora, se volete separare per sesso biologico … andate fino in fondo e separate anche per razza !”
il negro è messo male a forza massimale ma va bene a forza esplosiva.
Ogni razza ha pregi e difetti, è normale…
Il Razz(ial)ismo Tradizionale PseudoScientifico NON Suprematista Bianco considera
Ne(g)ro
Più prestante fisicamente (ma non galleggia perché troppo massiccio) ma meno intelligente : ancora con troppo DNA-scimmia primordiale … per questo assomiglierebbe così tanto al gorilla [idee diffusissime in certi ambienti USA e non solo] !
Bianco
Via di mezzo sia fisica che mentale : purificato da geni-scimmia MA contaminato da DNA-Neanderthal cmq un Essere Inferiore rispetto al Sapiens , seppur meno inferiore della scimmia. Il più rappresentativo è il Norreno.
Giallo [tirando dentro anche Inuit e Nativi Americani fino ai Quechua e altri …]
Il più intelligente, ma meno prestante fisicamente per composizione : purificato da DNA-scimmia e incontaminato da DNA-Neanderthal.
… le vie di mezzo, tipo Levantini NordAfroMedioOrientali, Bianchi IslamoPostSovietici ;)”Asiatizzati” degli “Stan”, “Brownies” IndoPkakiBanglaSrila e “SemiSelvaggi Isolani” Oceanici sono intese come “Anelli di Congiunzione” … e mal sopportate come ogni cosa non nettamente definita. 😉
Vi rammento che A James Watson, co-scopritore del DNA con Francis Crick (scomparso forse “in tempo utile” 😉 nel 2004 per evitare la Damnatio Memoriae…) , sono stati ritirati i Titoli Accademici per aver detto che i Neri sono meno intelligenti dei Bianchi.
Stando a Wikipedia, pare che l’ Ex Nome fra i più Importanti nella Storia della Scienza abbia detto che sarebbe favorevole , se possibile, a evitare figli omosessuali (!) per via EUgenetica e a rendere più attraenti sempre per via EUgenetica le donne (nessun riferimento a uomini, pare … )
da WKIPEDIA
Uno dei test a cui Watson fece riferimento per le sue contestate dichiarazioni, i risultati globali del 2006 dei test per il quoziente d’intelligenza: cinesi, coreani, taiwanesi e giapponesi sarebbero i più intelligenti in assoluto, seguiti da italiani, norvegesi, mongoli, islandesi e poi dagli anglosassoni, mentre gli africani subsahariani e gli arabi i più scarsi.
… La parte sulle “razze” più o meno la avevo già (almeno sui Neri) sentita , l’omosessualità come opzione da poter eliminare geneticamente e l’ EuGenetica della Figa 🙂 da Scienziato Pazzo da Bar Sport di Provincia 😉 mi mancavano …
FOCUS ON 😉
Eugenetica della Gnocca …
… se anziché essere un Professore Statunitense di Biologia, James Watson fosse stato uno Sceiccone con il petrolio che gli zampilla sotto al culo … nessun* Femminist* / SJW avrebbe avuto da ridire, nevvero Habs ? 😉
E cmq … a che serve ordinare DNA su misura per una prole SuperIntelligente … SE POI devi metterla davanti alla De Filippi, la D’Urso, Tempetscion Ailand 😉 , il Grande Fratello VIP & NON, i Calciologhi del Campionato e altre cagate che dovrebbero essere dichiarate incompatibili (!) con l’ Accesso al Suffragio Universale ? 😉 😀
Ex Atleta TERF :
https://www.youtube.com/watch?v=k1a4H3KJ-fk
Ex-swimmer Sharron Davies on why she opposes transgender athletes in women’s sports
NOT only testosterone …
@ MIGUEL
Una nuova provocazione da un certo Zuby … Rapper Britannico Nero :
https://www.youtube.com/watch?v=Ugzxb5zM-A4
‘I broke women’s record & you’ve no proof I didn’t identify as such’ – Rapper on trans sport issue
A male British rapper claims to have broken the women’s weightlifting record while identifying as female. He was trying to highlight what he calls the ‘absurdity’ of claims that there’s no biological strength difference between men & women.
Brevissima Parodia di “A Quiet Place”, sul Politically Correct :
https://www.youtube.com/watch?v=20cE8Xz38Cw
Forse ne ha già parlato Moi, poi è una notizia vecchia di una settimana, ma io l’ho scoperto ieri:
The Economist se la prende con l’Italia (nel senso di nazionale di calcio e nel senso di nazione) perché non ha schierato neppure un giocatore “definibile (secondo i loro criteri) come di colore”.
Il New York Times, essendo americano e non capendo un cazzo, gli va dietro.
E niente, siamo al nero obbligatorio. Poi i razzisti saremmo noi…
Non ci arrivano proprio, eh?
È curioso che nessuno lamenti l’assenza di cinesi. Ne avete mai visti nelle nazionali dei paesi “progrediti”?
giusto!!
per caso hai un link all’articolo originale? io non sono più abbonato all’Economist dai tempi dell’università …
https://www.economist.com/europe/2021/07/12/italys-government-basks-in-the-glow-of-footballing-success?utm_campaign=editorial-social&utm_medium=social-organic&utm_source=twitter
trovato solo questo ma non me la fa leggere tutto
Danke
… Ma poi, ci fan la morale sul Razzismo quelli che hanno insultato con le solite scimmie & banane i loro “Blacks” che hanno sbagliato i rigori, o che Donnarumma glieli ha parati ?!
persino l’articolo in inglese di RT (Putin) è ragionevole su questo tema!
😀
ma Insigne come POC non conta?
F’ il becero
… Insigne e Donnarumma , sono POC almeno come Rula Jebreal ! 😉
Prima si lamentano che NON tutti si inchinassero BLM Style … poi lo fan tutti, e tiran fuori questa ! 😉
Nel merito :
I
Mario Balotelli (noto a tutti) sarebbe già NON più giovane , ma potrebbe ancora “dare” … però ha avuto comportamenti individuali (!) che Roberto Mancini ha ritenuto non-idonei … Moïse Kean (d’ origine Ivoriana), invece anche 😉 pur essendo un giovin duemila e zero 🙂 !
II
In ogni caso, la Scozia ha tifato Italia, In Odium Angliae 😉 !
III
SE NON fosse ormai universalmente noto, il Partenopeo giovin novello Eroe Nazionale “Gigio” Donnarumma … ha un aspetto sufficientemente Levantino 😉 da poter passare tranquillamente per un Nativo dal Sahara Occidentale al Pakistan ! 😉
A proposito , è “Chîn” , “Chèan” o “Cheàn” ?
La Costad’ Avorio NON è ex Colonia Inglese, bensì Francese … perciò, in teoria logica in linea di principio, dovrebbe essere”Cheàn”
La Costa d’ Avorio è cmq il classico Paese Post Coloniale con una Lingua Europea (Francese) Ufficiale e Idiomi Locali varii …
Ne avevamo un po’ di neri nei 26, ogbonna in primis, poi El shaarawi (vabbè è marroncino), ed un attaccante di cui mi sfugge il nome…poi sono stati scartati
@ ANDREA DI VITA
NON mi oppongo al tuo IperRazionalismo … purché lo portiamo fino in fondo :
al momento (!) è ancora fantascienza ridurre un cromosoma X a Y come espandere un Y a X … eppure le Leggi “Transofile” 😉 sono scritte come se ciò fosse già fattibile.
Una “Fictio Iuris” (per questo le TERF parlano di “Uomini AutoGinefili” [sic] anziché di “Donne Trans” …) delieratamentein contrasto con la Sci-Enza 😉 al momento conosciuta.
PS
… ci pensi, in caso di “regret” , la reversibilità del suddetto processo (la cui “fattibilità” futura è tutta dire …) di Chromosome Editing, o come si chiamerà ?
? Penso che sarebbe impossibile per generazioni !
@ Moi
“al momento”
Guarda che stai venendo nel mio carrugio! 🙂
In pratica stai dicendo che l’identità sessuale è condizionata dalla tecnologia, e che non è fissa e immutabile conseguenza della Natura (o della Provvudenza); per ora è invariata che’ non si possono mutare i cromosomi, ma un domani…
Ne segue che non è lecito instaurare alcuna discriminazione sulla base di qualcosa che non è una “immutabile manifestazione dell’ordine naturale” ma è il prodotto di un maggiore o minore progresso tecnico.
Sarebbe come affermare che siccome sulla Luna non c’è aria allora è innaturale per l’essere umano andarci, e vietare per conseguenza come contro natura ogni attività astronautica volta alla colonizzazione dello spazio.
L’esempio pratico l’avemmo negli anni Sessanta coi trapianti di cuore. La tecnica fu sviluppata da Leakey in USA e copiata dal suo allievo Barnard in Sudafrica. La tecnica prevedeva l’espianto da donatore a cuore battente. Solo che per la legge USA dell’epoca chi ha il cuore che batte è un essere umano vivo togliere il cuore al quale è omicidio, per quella sudafricana no. Risultato: non solo Leakey perse tanti pazienti che poteva salvare, ma alla fine il primo a fare il trapianto fu Barnard.
Non si costruiscono i Valori sul “per ora”. Se no si rischia di finire come i pazienti di Leakey.
Homo faber fortunae suae: l’essere umano è ciò che riesce a fare di sé. Non c’è niente – non è necessario ci sia niente – sopra o sotto di lui/lei.
Ciao!
Andrea Di Vita
peccato che questa sia metafisica purissima e, ahimè, assiomatica
sei venuto nel nostro carrugio e sei inciampato
@ Francesco
La storia dei trapianti è nota, e non è metafisica.
Ciao!
Andrea Di Vita
ma la tua interpretazione è purissima metafisica
>> Non c’è niente – non è necessario ci sia niente – sopra o sotto di lui/lei.
è un assioma che mai potrà essere dimostrato empiricamente.
@ Francesco
“purissima”
No, è solo Ockham. È vero che non posso dire che non c’è niente ecc. ; ma che non sia necessario ci sia niente, è immediato. Tant’e’ che una fede è riconosciuta valida solo se è arbitraria (“beati coloro che crederanno senza avere visto”).
Ciao!
Andrea Di Vita
Sbagliato la citazione caro, anche gli Apostoli che hanno visto sono beati.
Secondo me il problema è che ti periti di fare filosofia e teologia col coraggio e la preparazione di un … Di Maio, ecco!
😀
@ Francesco
Prima di paragonarmi all’abolitore di povertà, la prossima volta controlla le fonti
https://www.google.com/search?q=beati+coloro+che+crederanno+senza+vedere&oq=beati+coloro+che+crede&aqs=chrome.1.69i57j0j0i22i30l3.10523j0j7&sourceid=chrome-mobile&ie=UTF-8
Ciao!
Andrea Di Vita
“In pratica stai dicendo che l’identità sessuale è condizionata dalla tecnologia”
secondo me non hai molta pratica del modo di ragionare paradossale di Moi:
non ti sta dando ragione né torto, sta indicando dove potrebbe portare il tuo modo di ragionare, portato agli estremi.
Ho sempre pensato che Moi esagerasse nelle sue previsioni, ma ultimamente mi sto ricredendo…
Peraltro, se porto la mente di un uomo nel corpo di una donna, poco importa che sia il suo con DNA “correggiuto” o un clone creato all’uopo o una “volontaria” del Terzo Mondo, siamo convinti che otterremmo una donna?
Io avrei qualche dubbio, e tanto più forte quanto più adulto è l’uomo di provenienza.
@ pino mamet
“paradossale”
È paradossale perché non ci siamo arrivati, ancora.
Chi e’ che ha detto all’incirca
“farete cose più grandi di quelle che io ho fatto”?
Ciao!
Andrea Di Vita
@ MIGUEL
Pare che il “tuo” Desus Ex Machina VS Albergatori / Ristoratori & Movidari sia la Variante Delta !
A Tokyo, invece, faran le prime Olimpiadi senza Pubblico , dall’ Antica Grecia 😉 / De Coubertin a Oggi !
@ ANDREA DI VITA
La Vis Rhetorica della Meloni esiste unicamente in virtù della Dabbenaggine (per non dir molto peggio) di un Femminismo “Bianco Borghese” 😉 Ipocrita (per non dir molto peggio) che mette in croce chi fa Cat Calling e si batte per le Quote Rosa ma NON osa fiatare in casi come quello di Saman Abbas, per tema di “Sembrar di Destra / Fascista!” … come se NON ci fosse mai Storicamente stato un (mai abbastanza) noto “feeling” AntiBritannico nel Triangolo 😀 Hitler-AlHusseini-Mussolini !
😉
@ Moi
“Saman”
La sinistra ha tanti difetti, ma proprio tanti. E le femministe anche (“il modo femminile di risolvere le equazioni” …puah!)
Ma rimproverare alla sinistra e ad femministe di non avere preso posizione da sempre contro il femminicidio è una bufala talmente grossa da sembrare vera. Non a caso la dice di solito la destra (che vuole insegnare alla sinistra a fare la sinistra… 🙂 ).
Ciao!
Andrea Di Vita
Beh, la sinistra ha preso decisamente posizione contro il femminicidio.
Però è vero che la retorica di sinistra/femminista si trova un po’, diciamo, a disagio quando il femminicidio viene commesso da immigrati/musulmani ecc.
Ha imparato però a risolvere la cosa, copiando dalla destra, e cioè scindendo gli elementi.
Per la destra, è tutta colpa di “quellilà” che sono sottosviluppati e violenti.
Per la sinistra/femminismo, è tutta colpa dei “maschietti”, che sono violenti e prevaricatori.
Ognuna delle due parti tiene fuori l’elemento che infastidisce la sua narrativa.
Nello scontro di narrazioni che ne segue, l’argomento femminista (“quanti casi di violenza domestica avvengono tra italiani..?”) sembra un po’ più deboluccio di quello di destra (“gli italiani non tagliano a pezzi le ragazze e i genitori italiani non le uccidono perchè amano il ragazzo sbagliato.. forse decenni fa, e ancora allora perlopiù si risolveva con la fuitina”).
@ pino mamet
E come al solito la sinistra ha ragione.
Quando è stato abolito il delitto d’onore in Italia?
Ciao!
Andrea Di Vita
e quando è stato abolito l’uomo in Occidente, buttando via il bambino con l’acqua sporca e aprendo il campo all’attuale egemonia di coglioni e di psicopatici?
non guardare solo alle buone intenzioni, se non vuoi finire nel luogo in cui portano le vie lastricate di quelle
Già quando? È una settimana che non leggo i giornali, che mi sono perso?
secondo me dovremmo risalire al secondo femminismo, che il primo mi pare una solida questione di solido buon senso.
poi hanno sbracato intellettualmente.
@ Francesco
“abolito l’uomo”
Ehhhh???
Ciao!
Andrea Di Vita
l’uomo, quello descritto così bene da Tolkien
😉
La sinistra ha leggermente ragione…
si è fatta fregare dalla sua stessa narrativa, come ha intuito la destra.
Perché, tardi o presto, ‘sto delitto d’onore in Italia è stato abolito.
@ pino mamet
“abolito”
Che la sinistra si sia fatta fregare (troppi galli nel pollaio…) è indubbio.
Ma senza la sinistra il delitto d’onore ce l’avremmo ancora.
Ciao!
Andrea Di Vita
Per Moi
“un Femminismo “Bianco Borghese” 😉 Ipocrita (per non dir molto peggio) che mette in croce chi fa Cat Calling e si batte per le Quote Rosa ma NON osa fiatare in casi come quello di Saman Abbas, per tema di “Sembrar di Destra / Fascista!” ”
Usciamo un attimo dal gioco cretino dei Destri contro i Sinistri.
Distinguiamo tra femministe e Sinistra: l’intersezione è ampia, ma non sono sinonimi.
Le femministe sono interessate ai diritti delle donne. Quindi ad esempio, è normale che molte di loro se ne freghino (per dire) del cambiamento climatico, o delle guerre in corso nel Congo.
La Sinistra è interessata a fare la guerra alla Destra. Ora, a parlare di Saman Abbas, non ci sono punti da vincere contro la Destra, quindi mi sembra assolutamente normale che la Sinistra se ne freghi, o si limiti a “deplorare” vagamente e cambiare discorso.
Invece conosco moltissime femministe che ce l’hanno con gli islamisti, o che si arrabbiano per casi come quello di Saman Abbas.
A nessuno dei due interessa l’alleanza Hitler al-Hussseini, che interessa invece agli israeliani per vincere Punti Vittima per altri scopi.
@ MIGUEL / TUTTI/E/*
… PAZZESCHERRIMO ! 😉
………………………………………………………………………………………….
Transracial’ UK Influencer (Oli London) ‘Transitions’ to Become ‘Korean’ After Plastic Surgery
https://sputniknews.com/viral/202106291083261860-transracial-uk-influencer-transitions-to-become-korean-after-plastic-surgery/
‘I Now Identify As Korean After Being Born in the Wrong Body’ | This Morning
https://www.youtube.com/watch?v=YvjdWEIzFwk
Social media star Oli London has caused controversy around the world, after claiming to have transitioned race. Last week the British-born influencer, who recently came out as non-binary, said they had undergone what Oli described as “racial transition surgery” because they “identify as Korean”. Critics have accused Oli of cultural appropriation, but the influencer said they want people to respect their decision. Amidst a global backlash, Oli joins us today to tell us how they are preparing for a new life “as a Korean”.
—————————————————–
Oli era già un* “they” prima di diventare “trans … racial !”
… Si è ispirato al suo Aidol Effemminato Park Ji-Min / 박지민
https://en.wikipedia.org/wiki/Jimin_(singer,_born_1995)
… che a sua volta dev’essersi ispirato a Justin Biber .
@ PEUCEZIO
Da quel che ho potuto udire, il Coreano sembra condividere questa caratteristica PROSODICA con il Giapponese :
gli omacci / ragazzacci suonano molto aggressivi, “maragli” 😉 “teatrali” alle “nostre” orecchie … le donne , soprattutto ragazze giovani e curate nell’aspetto, suonano invece dolcissime come se “imitassero le bimbe piccole” più “ghignose” ;), per dire.
@ tutti
Altro che trans e TERF.
I futuri supplizi saranno verosimilmente dovuti a questa roba qui:
https://www.rivistaenergia.it/2021/07/metalli-e-terre-rare-tra-scarsita-e-tensioni-geopolitiche/
Ciao!
Andrea Di Vita
roba vecchia, poi scommetto che voi tecnici inventerete il modo di non usare le terre rare
no caro, i problemi nati da una concezione sbagliata dell’esistenza umana sono reali e stringenti
@ Francesco
“voi”
Prima dici che la scienza è serva del potere. Poi (confondendo, da buon spiritualista, scienza e tecnica) dai comunque per scontato che “noi tecnici” si possa risolvere qualunque problema. Prendendoti sul serio, ci sarebbe da chiedersi se il potere di cui saremmo servi ce lo lascerebbe risolvere. E non to poni neanche la domanda se ci siano davvero questioni che non ammettono soluzione (questioni reali, dico, non “concezioni sbagliate (?) dell’esistenza umana”). Mi sa che l’O’Bruwn qui sia proprio tu… 🙂
Ciao!
Andrea Di Vita
O’Bruwn=O’Brien
1) scienza e tecnica solo la stessa cosa, in sostanza. come attacco e difesa nel basket, alla fine è tutta pallacanestro.
2) ho molto fiducia in voi, per le vostre cose siete bravini!
3) il potere, che io peraltro non demonizzo, alla fine è quello a cui voi umani col bozzo per i problemi pratici date retta, come quasi tutti gli umani. nessuno attacca un utero a un topo maschio solo per sfizio.
4) la tua idea di questioni reali è RIDICOLA. ma che te lo dico a fare, manco sai che hanno distrutto il positivismo cent’anni fa.
ciao!
@ Francesco
“scienza e tecnica sono la stessa cosa”
E vabbe’, allora finiamola qui.
Ciao!
Andrea Di Vita
Io la vedo così … la “tecnologia” è l’ applicazione pratica della “scienza”, che a sua volta è la comprensione sperimentale e imprescindibilmente matematizzata (!) della realtà !
@ Moi
“così”
La scienza, o meglio il metodo scientifico, è un insieme ciclico di procedure (osservazione – ipotesi – modello – esperimento – osservazione) finalizzato a “spiegare’ (= collegare fra loro) i fenomeni.
La tecnologia (o meglio, le tecnologie) sono un insieme di regole pratiche, di ricette da cucina insomma, per la risoluzione dei problemi.
Il Cro-Magnon che scopriva un modo per lavorare meglio la selce per farne utensili faceva della tecnologia. Koch che scopri’ il bacillo della tubercolosi fece scienza.
Poi ovviamente chi fa tecnologia si avvale delle nozioni prodotte dalla scienza, perche’ se non lo facesse perderebbe letteralmente il proprio tempo a riscoprire ogni volta l’acqua calda.
Ma la scienza produce spiegazioni, la tecnologia soluzioni.
E’ chi non conosce né l’una né l’altra – come il tipico allievo del liceo classico in Italia o come Benedetto Croce – che di solito le confonde, equiparando la scienza a un insieme di ricette da cucina estraneo alla Vera Conoscenza, quella delle Idee e dei Valori.
Un po’ come chi, digiuno di diritto, confonde diritto ecclesiastico e diritto canonico. Entrambi parlano di chiesa, ma sono essenzialmente differenti; analogamente, scienza e tecnologia riguardano entrambi il rapporto del soggetto con l’oggetto, ma sono radicalmente diverse.
Ma e’ storia vecchia, e mica solo italiana. Già nel suo “Le due culture” Snow ricordava come sia considerato ignorante (dagli ignoranti, s’intende) chi non sa citare Shakespeare ma sa parlare d’entropia.
Ciao!
Andrea Di Vita
“E’ chi non conosce né l’una né l’altra – come il tipico allievo del liceo classico in Italia..”
Tu che scuola hai fatto?
>>> Ma la scienza produce spiegazioni, la tecnologia soluzioni.
e io cosa ho detto?
nessuna delle due attività produce comprensione del senso, che è l’attività intellettuale umana più importante – forse dopo amare
lo scientismo si picca, infantilmente, di denigrare chi cerca di farlo
il moralismo, invece, cerca di forzare la realtà nella sua idea di senso senza conoscerla nè come spiegazioni nè come soluzioni
tipo il comunismo, intendo
ciao
Perché la scienza non produrrebbe “comprensione del senso” (che vuol dire, poi?) quanto la letteratura Latina o la storia?
perchè non lo cerca nè, volendo, avrebbe gli strumenti per farlo
Giacomo Leopardi indagava il senso della vita guardando la Luna, la scienza calcola la forma dell’orbita della Luna intorno alla Terra e la composizione del suolo lunare
la tecnica arriva sulla Luna e, se tutto va bene, torna anche indietro
mi pare banale
@ Francesco
“senso”
Il senso ciascuno lo attribuisce come crede. E’ attributo umano, dunque l’universo va avanti benissimo senza. O, per citare Gozzano, “l’amore e la morte si fermano alle soglie del Tutto”.
https://genovacittasegreta.com/2015/10/30/un-antica-abbazia-di-fronte-al-mare/
(La chiesa della foto non è lontana da casa mia)
Ciao!
Andrea Di Vita
@ pino mamet
“Scuola”
Classico, laurea in fisica, dottorato in ingegneria.
Non credo di essere il “tipico” allievo del classico.
Ciao!
Andrea Di Vita
Mah, tra i miei compagni, amici e conoscenti del classico, non sono mica pochi quelli che hanno scelto delle carriere universitarie e professionali ingegneristiche o comunque scientifiche.
Uno ha un incarico importante all’Agenzia Spaziale Europea, per dire…
invece a fare Lettere classiche ci siamo finiti in 3.
Non è questo secondo a fare il “tipico” studente liceale classico.
Leggo in tanti siti che in tante città d’Italia il “tipico” liceale classico, o perlomeno di alcuni licei, è un fighetto di buona famiglia.
In molti altri, sarebbe un nerd senza vita sociale.
Mah?
Quelli che conosco io erano (e direi che sono ancora) dei ragazzi studiosi ma non fissati per lo studio, più scazzati e alla buona dei colleghi dello scientifico
(che spesso hanno un approccio molto competitivo alle materie, specialmente quelle di indirizzo) e meno convinti di essere o dover essere perfetti in tutto.
Goliardi il giusto, sostanzialmente rispettosi.
Sono più come quelli del linguistico, ma con un po’ più voglia di studiare 😉
questa la mia esperienza, perlomeno.
Per capirci, di questi 3 che hanno fatto lettere classiche, uno sono io, e gli altri due erano di un’altra sezione (più numerosa, comunque hanno scelto due università diverse).
Non una ricca messe…
e io in realtà mi ero originariamente iscritto a Giurisprudenza, ci ho anche dato un esame prima di capire che non mi piaceva…
(più che altro per il caos, i grandi numeri di studenti ecc.)
Pino
Curiosamente anche per me nella mia classe del liceo ci sono stati più iscritti ad ingegneria (2) che a lettere (1 che per altro si è laureata a 40 anni abbondanti, non una vera vocazione)
Francesco
Leopardi cercava forse quello che era per lui il senso della vita. Io mi sento molto appagato a sapere a quanti km sta la luna e a riconoscere qualche zona geografica guardandola con il telescopio.
“Il senso ciascuno lo attribuisce come crede. E’ attributo umano, dunque l’universo va avanti benissimo senza.”
Questa è una posizione metafisica, non una spiegazione scientifica. Se il senso sia nel mondo o in noi, o in entrambi, la scienza non può spiegarlo. Quello che può fare è formare paradigmi di interpretazione di nessi causali elaborati matematicamente e (ma meno spesso di quanto si pensi, vedere la crisi di replicabilità) sperimentati empiricamente. Questo può fare può farlo solo in relazione alla realtà materiale (di cui, peraltro, al di là delle sue illusioni, non può spiegare tutto; che possa ridurre tutto ad interazioni causali meccaniche è la posizione del meccanicismo, ancora una volta, non il risultato dell’esperienza scientifica e di un paradigma interpretativo ad essa collegato, ma una posizione metafisica). Che questa, la realtà materiale, sia l’unica realtà esistente è una posizione metafisica, non scientifica.
roberto
tu fingi con molto impegno di non essere umano ma io non ci casco
e che il senso della vita NON sia come la scelta del gusto preferito di gelato sono profondamente convinto
ah, Liceo Classico, poi Economia Politica: in che casella casco?
No Francesco, semplicemente più passa il tempo e più penso che il senso della vita sia vivere su questo pianeta
non mi basta, continua a non bastarmi!
sarò nato battendo la testa troppo forte
🙂
Mi correggo
Il senso della “mia” vita
Capisco benissimo che altri abbiano bisogno di altre cose
Per me, iniziavamo con una battuta, ma veramente trovo più sensato guardare la luna con un telescopio che leggere Leopardi (l’uno non esclude l’altro ovviamente)
@ Alam Al Mitthal
“metafisica”
Certo che è metafisica. Credo che il termine tecnico sia “nichilismo”. Più modestamente, concordo con Wittgenstein: ” di ciò di cui non si può parlare si deve tacere”. Parlare adducendo argomenti non arbitrari, si intende: un Credo non vale, se ci atteniamo ad Ockham.
Ciao!
Andrea Di Vita
E’ una posizione assolutamente legittima Andrea. Solo, non è l’unica legittima (e questa è la sostanza dello scientismo, ammantare di “esattezza” scientifica quella che è una posizione metafisica) e Ockham ha fornito un utile linea guida, non una legge inviolabile. Ed era un metafisico. La posizione di Wittgenstein è comprensibile; non la condivido perchè penso che si possa cercare di parlare di quelle cose, anche se il linguaggio non può essere quello scientifico ma se non si pensa che si possa, il silenzio è una scelta perfettamente legittima. Ma come i musicisti sanno, anche il silenzio può essere pregno di significato (interno? Esterno? Io direi entrambe, ma questa è solo la mia posizione).
Andrea,
il problema mi pare un pelino più tragico di così
“Quello di cui non si può parlare” è anche la cosa di cui si deve parlare.
Fosse solo una sega mentale se ne potrebbe fare a meno facilmente, invece è quello che da senso – o lo toglie – a tutto il resto.
se poi il problema fosse solo che non ne sa parlare la scienza, chi se ne fotte, mi pare una vera inezia. un pò più pesante il fatto che ogni parlare di questo sia un incerto balbettio – come diceva Tommaso, mi pare.
Ciao
Pino:
” più scazzati e alla buona dei colleghi dello scientifico
(che spesso hanno un approccio molto competitivo alle materie, specialmente quelle di indirizzo) “—
Ma magari!
Dove si firma per andare a lavorare in uno scientifico così?
Io sono abituata a licei scientifici in cui si va avanti allegramente a oltranza avendo 3 o 4 fisso in matematica, fisica (e anche informatica, per chi la fa),
perché tanto i 4 diventano automaticamente 6 per voto di consiglio a maggioranza,
dato che gli insegnanti di materie NON scientifiche sono numericamente di più, e a loro volta odiano le materie scientifiche, e sono tutti convinti che non si possa bocciare per quelle materie, perché “si sa che sono troppo difficili” e perché “si sa che gli insegnanti di quelle materie pretendono troppo“.
Per cui, si deve promuovere (allo scientifico) qualcuno che ha 3 o 4 fisso a matematica, perché è stato tanto bravo a pitturare le pareti delle aule durante il forum studentesco, o perché è stato altrettanto bravo a partecipare al “debate” in letteratura…
un utile=un’utile
@ FRANCESCO
Le “Ondate” di Femminismo sono ufficialmente 4 :
https://www.discorsivo.it/blog/2021/01/30/storia-femminismo-ondate/
Breve storia del femminismo – Le quattro ondate, dal diritto di voto all’attivismo social
PS @ TUTT*
Aspettare che il Delitto d’ Onore venga abolito anche in Pakistan oer aspettare d’ iniziare a preoccuparsi dei Diritti Individuali delle Donne Pakistane in Europa … NON mi sembra una mossa “Democratica” 😉 …
Anche Alessandra Moretti, momentaneamente riemersa dal Dimenticatoio 😉 , ha detto che gli Europei sono stati la Sconfitta della Brexit … va be’, conoscendola, poteva dire di molto più insensato ! 😉
Restando in gergo calcistico … dopo Zingaretti, tutto (!) avrei immaginato tranne (!) il “Ripescaggio” (… prassi inedita !) di Letta !
@ tutti
La goccia scava la pietra
https://www.corriere.it/caffe-gramellini/21_luglio_21/ma-cosa-normalissima-a741f3e6-e99c-11eb-94c9-3e2e13e36d00.shtml
Ciao!
Andrea Di Vita
che peccato! il Corsera non è accessibile
mi perdo Gramellini che dice qualche immonda banalità su qualsiasi cosa
sto già soffrendo
@ Francesco
Prima “Imagine” di Lennon, poi Bertolt Brecht, più Bertrand Russell, adesso Granellini…
Il pantheon della gente che secondo te dicono “immonde banalità” è più vasto di quanto immaginassi.
Ciao!
Andrea Di Vita
dovresti rileggere Dante!
😀
PS Imagine è diabolica, Russell banale, Brecht un vero nemico. Gramellini già scordato.