Christmas trillions

Ogni tanto si sentono cupe previsioni sugli Stati Unit: un paese, ci dicono, sull’orlo della guerra civile, spaccata politicamente in maniera irrimediabile.

Per fortuna, è così solo quando si parla di poliziotti bianchi e disoccupati neri.

Quando si parla invece di triglioni, il Grande Paese si trova felicemente unito.

Ieri alle 13.45 ora di Washington, i membri del Congress degli Stati Uniti si sono trovati tra le mani un’unica proposta di legge, una omnibus, lunga 5.593 pagine, divisa in due parti: la prima riguardava 900 miliardi di dollari in corona relief, (tra cui 600 dollari una tantum a ogni americano), l’altra invece, 1400 miliardi per una vasta serie di cose che andavano dalla Difesa alla Cultura.

Dopo meno di sei ore di attenta lettura, i congressisti alle ore 19.35 dello stesso giorno hanno approvato l’Omnibus a schiacciante maggioranza, democratici e repubblicani uniti.

Ognuno dei quali probabilmente sapeva poco o nulla dei regali per gli altri, ma conosceva benissimo quelli che spettavano a lui.

A legge votata, gli archeologi stanno scavando a vedere cosa c’è dentro le 5.593 pagine, scoprendo chicche come i 15 miliardi per le “forze spaziali“, l’esenzione fiscale per le cene di affari, tre miliardi per il regime egiziano, e una pioggia di dollari per Israele, Nepal, Pakistan e Ucraina.

Tra i pochi contrari, al Senato la repubblicana nera Kimberley Klacik (che si vanta di avere un certificato medico che la esonera dall’indossare maschere), e al Congresso, Tulsi Gabbard, l’ex-candidata alle primarie democratiche che adesso esce dal Congresso. Ecco per gli anglofoni il suo commento, che dice quanto ci sia da dire sul sistema politico americano, tolta la fuffa:

P.S. Siccome qualcuno l’ha commentato, la grafia triglioni è voluta. Come smartòfono, insomma.

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278 Responses to Christmas trillions

  1. massimo says:

    Mi ricordo ancora , quando un esponente politico italiano , dichiaro’ apertamente che votava le leggi senza leggerle o senza riuscire a capirle. Non sto qui a fare riferimenti politici , ma questo fa capire il pericolo che noi cittadini corriamo di giorno in giorno. Anche perche’ costui lo dichiaro’ apertamente , ma se moltiplichiamo per cento o per mille questo fenomeno arriviamo a delle storture clamorose che magari passano in secondo piano o di cui noi non ce ne rendiamo conto ma hanno piu’ o meno lo stesso effetto della legge appena approvata negli Stati Uniti. Lo stesso vale per certe leggi definite dallo stesso proponente “porcate ” . Anche se qui c’e’ forse piu’ malafede e dolo piu’ che incompetenza o pigrizia . I risultati credo siano uguali .

  2. Sui triglioni natalizi, gli archeologi hanno scoperto che comprendono anche un provvedimento che introduce la pena di 10 anni di carcere per chi ci guadagna rivendendo film scaricati in streaming.

    Immaginatevi la faccia beata del deputato del Distretto dei Video, che apre il suo pacchettino e si gode il regalino.

    • Francesco says:

      trovo commendevole che gli USA spendano per sostenere paesi a loro irrimediabilmente ostili come Cambogia, Birmania e Pakistan. Che generosità!

      • PinoMamet says:

        se è una battuta, è la migliore dell’anno 😉

        • Francesco says:

          quei tre paesi sono clientes della Cina, non capisco il senso di spenderci ufficialmente dei soldi

          piuttosto in Vietnam e Indonesia, stati che sono molto meno disponibili a fare il gioco di Pechino

  3. Moi says:

    Mi dispiace, davvero, ma … almeno sul fronte dei Poveri e del Covid, sembra di sentire Giorgia Meloni Vs il Governo Conte ! 😉

    • Per Zeta

      “Anche negli Stati Uniti è Natale.”

      Gli hanno chiesto di graziare Snowden.

      Ha graziato dei delinquenti amici suoi.

      Trump è uno speculatore immobiliare psicopatico, che ha come unico merito avere nemici molto peggio di lui, di fronte a cui, per troppi, fa la figura del paladino eroe.

      • Z. says:

        Chi sono i nemici di cui parli? ne fa parte anche Snowden? Non ho seguito la vicenda, ho un vago ricordo di una decina di anni fa.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Era stato chiesto di graziare Snowden, ma i democratici hanno fatto la levata di scudi (attacco alla sicurezza nazionale, ecc…) e lui ha ripiegato su quegli altri.

  4. Moi says:

    Ho “found out” da poco, mediante Tulsi Gabbard … ch’ esiste una roba denominata “American Samoa”

    https://en.wikipedia.org/wiki/American_Samoa

  5. Francesco says:

    scusate l’ignoranza ma chi è Asia RIA?

    • Moi says:

      … Boh ?! Perché RIA tutto maiuscolo ?

    • Moi says:

      Asia NON è affatto un brutto nome : curioso come una regione omonima (wikipedia ne attribuisce il primo uso a Erodoto) che indicava in origine l’ Oriente vicino alla Grecia … oggi, nell’ Inglese Koiné Planetaria “Asians” indica le popolazioni dell’ Estremo Oriente Cina / Indocina / Mongolia / Corea/ Giappone / Filippine. Che FORSE Erodoto conosceva giusto per sentito dire , tipo l’ allora “interminabile” Via della Seta.

      • Moi says:

        Che poi non ho mai capito : NON c’erano , in Europa / Grecia/ Italia delle falene dai cui bozzoli di baco prendere ‘sta “bava secca” (roba tanto preziosa … ma di origine biologica disgustosa !) per farne il tessuto ?!

        … Boh, mi sembra strano.

    • PinoMamet says:

      Credo sia questa roba qua:

      https://en.wikipedia.org/wiki/Regulatory_impact_analysis

      l’esperto sei tu, ma da quello che capisco gli USA si tolgono denaro da una tasca, e se lo mettono nell’altra, per studiare se spendere denaro in un paese gli farà guadagnare altro denaro o no.

      Dubito che gli asiatici vedano un solo dollaro di questi, tolto un centinaio di esperti, periti, professori universitari, politici e maneggioni vari.

      • Francesco says:

        interessante, alla categoria maneggioni vari potrei provare a iscrivermi pure io!

        grazie Pino e Buon Santo Natale!

      • PinoMamet says:

        ..a dire il vero la festa mia è già passata da una settimana… comunque buone feste anche a te 😉

        • Francesco says:

          io faccio gli auguri per le feste mie, naturalmente

          ma accetto di buon grado quelli per le feste tue, siamo in era di buoni rapporti

          😀

  6. Moi says:

    Buon Solstizio Dicembrino Glob … va be’: Buon Natale !

    [… Senza tanti triggheramenti da SJW inclusivisti e pugnette affini varie ! 😉 … Anche perché effettivamente è la Nascita di un Sole Nuovo che la gente da decenni ormai identifica con chi meglio crede, compreso il più becero Cinepanettone 😉 ! ]

    • Moi says:

      Solstizio Dicembrino Glob …

      ———-

      Il Google Doodle è sempre più”cringy”, in materia 😉

      … Ogni tanto rispolverano il rarissimo (almeno per chi non è di Madrelingua) termine anglofono “Yule” , che pare sia il più “neutro” per Vigilia / Veglia … mah.

      • PinoMamet says:

        Non è tanto raro, perlomeno lo trovo usato abbastanza spesso.

        Peraltro in inglese anche la Pasqua ha il nome di una divinità pagana;

        i giorni della settimana, in quasi tutte le lingue europee, hanno nomi di dèi/pianeti
        (escludo il portoghese e il greco, che li contano, tra quelle che conosco); la festa di Ferragosto continua ad avere il nome di un imperatore, anzi, tutto il mese, e anche Luglio, mentre gennaio ricorda Giano…

        insomma, non è tanto strano.

        • Moi says:

          Una cosa curiosa è che in Giapponese hanno inomi “Alchemici” di Sole e Luna (come in Inglese, per Domenica e Lunedì) e poi dei cinque Elementi :

          Martedì Fuoco
          Mercoledì Acqua
          Giovedì Legno / Foresta
          Venerdì Oro
          Sabato Terra

          https://www.cotoclub.com/talking-about-the-days-of-the-week-in-japanese/

        • Mauricius Tarvisii says:

          “escludo il portoghese e il greco”

          E l’islandese che numera i giorni come il portoghese: sono gli unici due casi in cui la Chiesa riuscì a rinominare i giorni della settimana, mentre altrove fallì nel tentativo.

          • PinoMamet says:

            Anche il greco li enumera così: che poi è la numerazione ebraica (con sabato settimo giorno, di conseguenza domenica primo e lunedì secondo…)

            il che è strano, visto che la Chiesa avrebbe dovuto proporre la domenica come “nuovo sabato”, no?

            Io ho sempre considerato lunedì, comunque, il primo giorno della settimana (e credo tutti gli italiani)

            • Mauricius Tarvisii says:

              In realtà, considerando che la numerazione comporta anche una gerarchia, la domenica non può che occupare il primo posto. Questo porta ad una coincidenza con la numerazione ebraica, ma non c’è una filiazione diretta: nell’ebraismo il motivo per cui l’ultimo giorno è il sabato è proprio scritturale.

            • PinoMamet says:

              Comunque questa cosa delle coincidenze un po’ mi diverte: la Chiesa finisce per avere- non dico sempre- ma spessissimo le stesse date degli ebrei, ma è sempre “per caso” 😉

              a parte gli scherzi, voglio dire che il tentativo di dissimulare l’origine ebraica delle feste cristiane è abbastanza trasparente.

              La Chiesa ha deciso, dai primi secoli, che il Cristianesimo è una religione nuova- non una setta ebraica.
              “Non si mette vino nuovo in otri vecchi”, in effetti.

              A sbagliare, quindi, a “deviare dalla linea”, sono i portestanti-
              per non parlare di quei cosiddetti “messianici”, ovvero cristiani giudaizzanti/ebrei-per-Gesù, che stanno sui cabbasisi a tutti.

              e forse chissà, sono davvero i più vicini ai discepoli di Gesù, che in fondo erano appunto ebrei-per-Gesù…

              • Mauricius Tarvisii says:

                Strano! Pensavo che fossero tutte sovrapposizioni di feste pagane 😉

                In generale, è molto facile arrivare a punti di arrivo simili partendo da punti di partenza diversi. Questo blog ne è la prova.

                A parte gli scherzi, come dicevo, tutte le feste maggiori derivano dalla Pasqua (non è un mistero: viene detto in chiesa nell’annuncio della Pasqua). Poiché la Pasqua si data proprio partendo da una festa ebraica, è inevitabile una notevole coincidenza di date sul calendario.

        • PinoMamet says:

          I nomi degli elementi, vedo, sono pronunciati in “cinese”, cioè con la versione giapponese della pronuncia cinese
          (es. acqua “sui” anziché “mizu”)

          è una lingua graficamente assurda, comunque!!

          • Moi says:

            Infatti i Furigana (Hiragana che danno pronuncia del Kanji, come nel link) servono a volte anche a loro …

    • Mauricius Tarvisii says:

      Il solstizio era il 21.
      E la data del Natale non è stata scelta per la corrispondenza con il solstizio: questa è una leggenda metropolitana fabbricata dai calvinisti inglesi nel Seicento.

      • PinoMamet says:

        Beh però credo che la data del 25 Dicembre come giorno festivo di Mitra e del Sol Invictus sia testimoniata…

        da notare che la festa ebraica (post biblica, ma legata a un evento raccontato nel Libro dei Maccabei… che è fuori dalla Bibbia ebraica!) di Hannukah, inizia il 25 di Kislev.

        Il mio parere laico simil-antropologico è che: attorno al periodo del solstizio invernale si sente il desiderio di una bella festa con luci e cose buone da mangiare per tirare su il morale.

        Poi le varie religioni ci adattano le rispettive credenze…

        • Mauricius Tarvisii says:

          La data del Natale, in realtà, deriva da quella della Pasqua, come la data di quasi tutte le altre feste maggiori. La passione (storica) di Cristo era collocata il 25 marzo (ma non per i copti, per i quali il 25 marzo sarebbe avvenuta la resurrezione – poi sono andato a guardare in un calendario ebraico perpetuo ed entrambe le ipotesi sono sbagliate) e, per simmetria, doveva essere anche la data dell’incarnazione. Aggiungi nove mesi e viene fuori 25 dicembre.

        • mirko says:

          La più antica menzione del Natale cristiano al 25 dicembre è di Ippolito Romano, intorno al 204 d.C., all’epoca di Settimio Severo (193-211 d.C.).
          L’istituzione della festa del Sol Invictus, da parte dell’imperatore Aureliano (270-275 d.C.) risale al 25 dicembre del 274 d.C.

        • PinoMamet says:

          Leggo che gli zoroastriani celebrano una festa- abbastanza logicamente- il 21 Dicembre, e c’è chi ritiene che la festività di Mithra sia scivolata qualche giorno dopo nel mondo occidentale per errori di conteggio.

          La festività zoroastriana (shab-e yaldaa, prevede- tanto pe’ cambià- luci, frutta secca, veglie con parenti e amici) è tuttora collegata a “Mehr yazad” ovvero la nascita di Mithra…

      • PinoMamet says:

        Il mio parere religioso è che il 25 di Kislev i Maccabei purificano il Tempio e trovano olio puro adatto a riaccendere la Menorah…

  7. Moi says:

    Yule or Yuletide (“Yule time” or “Yule season”) is a festival historically observed by the Germanic peoples and norse religions.

    https://en.wikipedia.org/wiki/Yule

    ———

    Va be’, il Paganesimo raramente è preso sul serio …

    • Mauricius Tarvisii says:

      Lì trovi anche quella ipotesi delle saghe norrene per cui il momento dei festeggiamenti per Yule sarebbe stato scelto per farlo coincidere con il Natale…

  8. Peucezio says:

    Miguel,
    di nuovo coi triGlioni… È vero che è vigilia e si dovrebbe mangiare il pesce…

  9. Mauricius Tarvisii says:

    Stavo verificando quale fu l’ultimo regno ellenistico a perdere l’indipendenza. Tolto il Bosforo Cimmerio, che non era una filiazione dell’impero di Alessandro, credo che fu il regno indo-greco di Stratone III.
    Elimino infatti il Ponto, che era un regno iranico ellenizzato, l’Armenia e la Cappadocia, che era un cliente di Roma già dai tempi delle guerre civili. Non prendo, inoltre, in considerazione i vari fantocci costituiti lungo la frontiera romano-persiana, proprio perché erano filiazioni delle due potenze confinanti.

    • PinoMamet says:

      Grandissimo Mauricius!

    • Francesco says:

      e io che credevo che i territori indiani fossero stati persi praticamente subito, alla morte di Alessandro

      e chi sconfisse Strabone III?

      • Mauricius Tarvisii says:

        No, Alessandro non era arrivato fin lì. Sono stati i greco-battriani ad espandersi in India e poi a perdere i territori occidentali, ritrovandosi più a est di prima.
        Poi volendo c’è la storia dei mercenari/sudditi greci che combatterono contro i cinesi al servizio dei Yuehzi.

        • Francesco says:

          guerre tra greci (macedoni posso dirlo?) e cinesi? cool, da farci una belle serie di libri

          🙂

      • Mauricius Tarvisii says:

        Furono sconfitti dagli Yuezhi che arrivarono fino in India (impero Kushana).

      • PinoMamet says:

        “e io che credevo che i territori indiani fossero stati persi praticamente subito,”

        ma va! i regni indo-greci e dell’arte indo-greco o greco-buddhista sono entrati nella cultura generale…
        scusa, non hai visto in tv i Talebani che facevano saltare per aria le statue di Buddha??

        • Mauricius Tarvisii says:

          Non penso che li abbiano ricollegati in tanti ai regni ellenistici, però: troppo esotici.

        • Francesco says:

          io sono un pozzo di ignoranza peta-grande ma “arte greco-buddhista” non lo ho mai sentito, neppure da Giacobbo!

          e sì che ho passato i 50

          • PinoMamet says:

            Guarda che ormai sta pure sui libri di Storia delle superiori…

            alla (incirca) nostra epoca, in effetti, probabilmente ancora no, io perlomeno non la ricordo.

          • “io sono un pozzo di ignoranza peta-grande ma “arte greco-buddhista” non lo ho mai sentito,”

            Esiste, o meglio è davvero esistita, e non c’entrano niente le politocorrettezze.

    • mirko says:

      L’Armenia non era un paese ellenizzato.

  10. mirko says:

    L’Osroene era un regno arabo aramaizzato. L’Armenia profonda non divenne mai un paese ellenizzato.

    • PinoMamet says:

      Mmm o aramico arabizzato?

      Comunque “ellenizzazione” non vuol dire molto. Non è mai esistito un processo forzato di assimilazione alla cultura ellenica.
      Mentre “ellenismo” è un termine molto più sensato.

      Pensa all’Egitto: gli egiziani non hanno mai smesso di essere egiziani (in realtà sono stati semmai arabizzati, diversi secoli dopo) ma in epoca imperiale romana già non leggevano più i geroglifici (Orapollo ricorda il significato di qualcuno, per tradizione orale, ma di praticamente tutti gli altri se lo inventa…), identificavano i loro dèi con quelli greci e li mescolavano abbastanza liberamente creando identità nuove (Serapide, Arpocrate ecc.), utilizzavano il greco (come il gà citato Orapollo) per farsi capire da tutti ecc.

      Non mancano esempi simili nel mondo arabo… dubito che l’Armenia fosse tanto diversa.

      • mirko says:

        L’influenza iranica era più forte in Armenia di quella ellenistica.

      • mirko says:

        La dinastia era araba, ma la popolazione dell’Osroene era in maggioranza siriaca e parlava l’aramaico. Dunque fu la dinastia ad aramaizarsi.

    • PinoMamet says:

      Oppure pensa alle famiglie sacerdotali o regali ebraiche, con i loro nomi greci o addirittura romani (Giasone, Agrippa…) (qualcuno è scivolato persino nel Talmud, nonostante sia in gran parte opera dei “discendenti” dei loro avversari Farisei)

  11. Mauricius Tarvisii says:

    Buona Vigilia a tutti!

    • Mauricius Tarvisii says:

      “perché Gesù non potesse essere condannato a morte dal sinedrio; lo fu dall’autorità romana, per motivi politici”

      Questa è una sciocchezza speculare a quella del deicidio. Dando per buono il racconto evangelico, il Sinedrio a dire e a dare all’autorità romana i motivi politici per cui Gesù deve andare al patibolo.

      • PinoMamet says:

        Sì, in effetti…

      • Peucezio says:

        Perché mai il deicidio sarebbe una sciocchezza?

        • Mauricius Tarvisii says:

          Tra i vari motivi, perché una colpa richiede un’intenzione e quelli del Sinedrio non credevano che Gesù fosse Dio.
          Mia opionione? No: dato scritturale del “non sanno quello che fanno”.

          • Peucezio says:

            Però la Chiesa l’ha sostenuto praticamente per tutta la sua storia.

            • Mauricius Tarvisii says:

              Non è mai entrato nella dottrina, per cui non era la Chiesa a sostenerlo, ma un gran numero di ecclesiastici. E, sulla base della dottrina della Chiesa sulla colpa e sul peccato, avevano tutti torto.

              • Peucezio says:

                Mauricius,
                ” ma un gran numero di ecclesiastici”

                Ti pare poco??
                Non è che tutto ciò che non è stato dogmatizzato non è vero.

                “E, sulla base della dottrina della Chiesa sulla colpa e sul peccato, avevano tutti torto.”

                Se così fosse stato, sarebbero stati condannati.

                Secondo me stai confondendo la responsabilità individuale con quella collettiva.
                È ovvio che il singolo ebreo, magari convertitosi al cattolicesimo, non è un deicida.
                Ma la questione del giudaismo postcristiano come tradimento e rinnegamento di Dio, quindi come capovolgimento dell’elezione finale, non solo in quanto non riconosciuto, ma, appunto, in quanto ucciso, è una chiave di volta del cristianesimo: il cristianesimo si definisce proprio in quanto superamento del trascendentismo ebraico, del Dio disincarnato.

              • PinoMamet says:

                Sì, beh… una cosa è il mancato riconoscimento della venuta del Messia
                (il trascenditismo ecc. li lascerei da parte, dai)
                è un’altra è l’accusa di averlo ucciso, il Messia.
                😉

                Comunque la crocifissione non è una pena ebraica.
                Raiga. 😉

              • Moi says:

                Va be’ che poi, stando alla versione ufficiale, risorgendo gliel’ a fatta … ai Deicidi !

              • Moi says:

                la crocifissione non è una pena ebraica

                ———-

                Questo lo sappiamo, d’altronde il Potere Ufficiale era di Roma … una possibile pena Ebraicamente conforme , quale sarebbe stata ?

              • Peucezio says:

                Pino”(il trascenditismo ecc. li lascerei da parte, dai)”

                Col cavolo! 🙂
                Non escludo che vi siano altre religioni che contemplino una divinità che è anche uomo e mortale, ma in ogni caso è un tratto così intrinsecamente caratterizzante del cristianesimo, è la sua specificità più peculiare, è ciò che lo rende bello e nobile, che mi guardo bene dal tralasciarlo.

                Ed è l’esatto capovolgimento del trascendentismo ebraico: credo che mai nessun Dio fu più astratto e trascendente di quello ebraico: l’esatta antitesi dell’idea di incarnazione, di Dio-uomo, che puoi vedere, toccare, che mangia, beve, soffre, gioisce, muore.

                È qui che si vede la desolante miseria morale e teologica del modernismo, che, col suo ecumenismo, con Nostra Aetate, i Fratelli Maggiori e via farneticando vuole cancellare questa specificità.

              • Mauricius Tarvisii says:

                Nella dottrina morale cattolica non esiste il peccato collettivo distinto dal peccato individuale.

              • PinoMamet says:

                “Col cavolo! 🙂
                Non escludo che vi siano altre ..

                Vabbè ma non c’entra niente con l’argomento.

                Ma poi, riguardo al trascendetismo ecc.; anzi, praticamente ogni volta che dai dei giudizi così trancianti sull’ebraismo; hai mai sentito il punto di vista di un teologo ebreo??
                Mi sembra come giocare a carte col morto. Gli fai dire quello che pare a te. Io non sono teologo, e non ci tesi mai.

              • Peucezio says:

                Mauricius,
                “Nella dottrina morale cattolica non esiste il peccato collettivo distinto dal peccato individuale.”

                Ma infatti qui non ci parla di peccato e nemmeno di morale.
                Poi, certo, chi aderisce all’ebraismo è in peccato, ma questa è una conseguenza del fatto che l’ebraismo postcristiano è, dal punto di visdta cristiano, male, quindi aderire al male è peccato.
                Ma quello sull’ebraismo è un giudizio teologico: una religione non pecca, al massimo fa peccare se è malvagia.

                Pino,
                distinguiamo:
                un conto è l’ebraismo visto dal punto di vista della dottrina cattolica e in quello il pensiero di un teologo ebreo è irrilevante: è questione interna al cattolicesimo.
                Un conto la mia avversione per il trascendentismo.
                Vuoi dire che l’ebraismo non è trascendentista? Certo, come tutte le cose ha qualche sfaccettatura e un aspetto di religiosità popolare meno astratta ce l’ha per forza di cose, ma in paragone con le altre religioni mi sembra la più trascendentista o una di quelle che lo sono di più.
                Dici di no…?

              • PinoMamet says:

                Non credo di aver capito la risposta.

                Naturalmente la teologia cattolica non dipende dagli ebrei, ma se si parla di ebraismo, beh, credo sarebbe interessante sapere il punto di vista degli ebrei 😉

                Tu dici che l’ebraismo è particolarmente trascendente, e “a orecchio” potrei anche darti ragione, ma nella Bibbia non è proprio così: ci sono interventi divini diretti, continui e molto concreti…
                per cui, ripeto, io non sono teologo, ma magari sarebbe utile sentire un teologo ebreo, se vuoi sapere cosa pensa l’ebraismo riguardo all’ebraismo 😉

          • Z. says:

            Maurì!

            La colpa si caratterizza per l’assenza di volontà. A maggior ragione, dunque, per l’assenza di intenzione!

            Sant’Ivo ti perdona solo perché oggi è Natale.

            🙂

            • Mauricius Tarvisii says:

              N0n stavo parlando di diritto penale italiano, ma di teologia cattolica!

              • Moi says:

                Dovresti aggiungere, a tal punto, cosa il Diritto Moderno deve alla Teologia Cattolica …

              • Z. says:

                Mi sembrano due ambiti piuttosto distinti tra loro.

                Invece la procedura penale moderna deve qualcosa all’Inquisizione.

      • PinoMamet says:

        Ammetto che la questione del deicidio mi interessa meno che l’idea di Gesù “ebreo galileo” contrapposto agli ebrei di Gerusalemme in termini di costume.

  12. roberto says:

    Buon Natale a tutti!!!

  13. Trump, dopo la figuraccia con i perdoni presidenziali, adesso pare che metterà il veto all’Omnibus, se non si aumentano i soldi regalati agli americani da 600 a 2000 dollari 🙂

    https://www.zerohedge.com/economics/peter-schiff-government-sedating-economy-stimulus

    Adesso il debito nazionale degli Stati Uniti aumenterà di altri 5 triglioni (sì, con la “g” 🙂 )… fino al 1999, il debito nazionale americano era appunto di 5 triglioni. 200 anni per arrivare lì, venti per raddoppiare…

    • Peucezio says:

      – Ohi, bella, se vuoi venire sull’omnibus con me.
      – Mì nò, ghe vegni nò, mì gh’hoo paura de borlà giò!

      No, davvero, Trump ce l’ha coi tram a cavalli?? E che fastidio gli danno?

  14. Moi says:

    A proposito di “grandi trigli” 😉 … stranamente, nessuno, mi pare, qui ha mai cagato i Pescatori … che a differenza dei Marò d’antan 🙂 NON c’è neppure l’ antimilitarismo ideologico d’appiglio !

    • Per Moi

      ” stranamente, nessuno, mi pare, qui ha mai cagato i Pescatori ”

      Vero!

      • Moi says:

        Cmq ci ho capito poco … venivano citati solitamente in termini o di “il Governo non fa niente !” oppure di “l’ Opposizione non deve speculare su questa faccenda !” –

    • PinoMamet says:

      Ma in generale sono proprio stati cagati poco proprio dall’opinione pubblica…

      io ho scoperto della loro prigionia praticamente al momento del loro rilascio!

  15. mirko says:

    Lo ha fatto Pino Aprile, che qua dentro non gode di una buona fama.

    • PinoMamet says:

      Onore al merito.
      Ma certo lo seguirei con più attenzione se non fosse un leghista del Sud (lui dice di no, ma in fondo questo è).

      • mirko says:

        Lui almeno non è razzista.

        • Peucezio says:

          Secondo me è un po’ razzista alla rovescia 🙂

          Scherzi a parte, credo sia stata molto meritoria la sua opera di divulgazione contro il risorgimento, poi si è forse fatto un po’ prendere la mano da un eccesso di rancore antisettentrionale.

          • mirko says:

            Antirazzista nel senso che non odia chi è più a sud di noi.
            E difatti in ambienti neoborbonici di destra non è ben visto anche per questo motivo.

            • Moi says:

              Nel senso che NON è (… e ce ne sono, piaccia o no !) di quei “Terroni” che poi “si rifanno VS” i Negri / i Zìngheri 😉 / i Giudii 😉 /i Slamici 😉 / i Musi Gialli, ecc … giusto ? 😉

              … Fra l’ altro, sul Gender non si è mai espresso, che io sappia : silenzio-assenso ?!

              • mirko says:

                … giusto ?

                Giustissimo. Sul resto, credo che segua un pensiero di sinistra.
                E difatti i neoborbonici di destra lo accusano di essere un comunista.

              • Moi says:

                … ma sul Gender, si è mai espresso ?

                SE costui vuol far politica, è impossibile (!) nel 2020 (ormai ’21) ignorare il tema !

              • mirko says:

                Credo che segua il pensiero dominante di sinistra, anche se effettivamente non ha mai affrontato l’argomento.

    • Moi says:

      … ma che ha scritto ? … dove ?

  16. mirko says:

    Ha seguito la vicenda dei poveri pescatori siciliani.

  17. mirko says:

    Guarda la pagina facebook di Terroni di Pino Aprile.

  18. Moi says:

    Come aveva notato in passato Pino, in realtà “Musi Gialli” è la “iper-traduzione” dello slang da “Vietnam Vet(eran)” spregiativo “Gooks” per i Viet Cong … NON è chiaro questo termine, ma pare che sia il “riciclaggio” a cazzo (… sono Americani, tanto) dalla Guerra di Corea / Battaglia di Incheon [Ove per gli Americani fu più facile farsi passare per i “Buoni” rispetto al Vitenam 😉 …] per “국[가]” / “gugh'[ga]'” che significa Paese / Territorio … 国 o 國.

  19. Moi says:

    A proposito _ @ MIGUEL … _ quando “Liberal Feminists & Simps”, negli USA, arrivarono a invidiare (!) la Corea del Nord … perché sembrava che avrebbe avuto una “Woman President” prima di loro !

    https://www.youtube.com/watch?v=rvRBFu5m-lM

  20. izzaldin says:

    buon natale!
    sarebbe interessante fare un articolo simile per il decreto ristori, vedere chi è stato foraggiato e chi no. la legge che fa fallire il giornale il manifesto è davvero infame, chissà quante altre situazioni ingiuste ci sono, per non parlare delle spese in armi.
    un saluto a tutti e un augurio di buone feste in tempi cosi massacranti
    izzaldin

    • Moi says:

      @IZZALDIN

      Credo che si chiami Legge di Mercato, quella che ha fatto fallire IlManifesto … indubbiamente ha (anche) le sue infamie !

      Tipo che_ in Italia _ i Cinepanettoni e le commediòle insulse para-misandriche di “coppiette cis-etero con confidenti gay / lesbiche” sono più noti dei film di Dagur Kári e Amanda Kernell, o che Francesco Totti è più noto di Fëdor Emel’janenko, o che l’Orfano per Antonomasia non è più Naoto Date ma Harry Potter e così via …

      • izzaldin says:

        però nella legge ci sono delle ingiustizie. mica vengono tolti a tutti i finanziamenti pubblici.
        i giornali che sono espressione di società per azioni riceveranno ancora corposi finanziamenti pubblici. Quindi Repubblica/Stampa ma anche Fatto Quotidiano e il Foglio rimarrano finanziati dallo stato, e il Foglio vende molto meno del Manifesto (pur essendo liberisti).
        I giornali espressione di cooperative di giornalisti invece non ricevono più alcun aiuto. Quindi c’entra poco la legge di mercato visto che i giornali mantengono i finanziamenti pubblici, tutti tranne il manifesto.

        • Z. says:

          Ciao Izz,

          posso chiederti dove hai letto queste notizie?

          Io ho questi dati risalenti allo scorso luglio:

          https://www.ilpost.it/2020/07/05/giornali-contributi-pubblici-2019/

          • izzaldin says:

            ciao Z:
            la nuova legge del governo esclude le cooperative, che nell’articolo che hai postato vengono ancora considerate meritevoli di contributi.
            qui un articolo di Norma RAngeri che spiega la questione
            https://ilmanifesto.it/il-manifesto-nel-mirino-del-governo/
            ho sbagliato parlando di giornali come fatto e repubblica, che effettivamente non ricevono fondi pubblici.
            il taglio del governo riguarda esclusivamente i giornali in cooperativa, cioè di fatto il solo manifesto
            pe rcarità, uno può essere anche contrario al finanziamento pubbblico ai giornali, ma il modo in cui è stato fatto è un po odioso

            • per Izzaldin

              in effetti sembra un provvedimento mirato.

              Anche se devo dire che non sento parlare del Manifesto da non so quando… sono nella difficile situazione di chi non può fornire informazioni della stessa qualità di Repubblica o del Corriere, quindi la loro concorrenza immediata mi sembra che sia Contropiano.

              Insomma, l’accanimento lo vedo, ma non sono sicuro di capirne il motivo.

            • Z. says:

              Tagliare i finanziamenti ai giornali sarebbe quindi una scusa per affossare il Manifesto?

              Mah 🙂

            • PinoMamet says:

              Beh, però Z. ammetterai che se faccio una legge dove dico “taglio i fondi a tutti i giornali che cominciano per man- e finisco per -ifesto”, qualche sospetto ti viene…
              😉

              a prendere per buono l’articolo linkato da izzaldin ovviamente.

            • Z. says:

              Sì, certo. Non ho dubbi che l’articolo di legge voluto dai grillini dica esattamente questo. Del resto lo dice il Manifesto 😉

            • PinoMamet says:

              Beh, se leggi sotto, c’è un link alla risposta al manifesto di V. Vita, che dice “la proposta di legge di Crimi non è operativa”- quindi c’è una tale proposta…

            • PinoMamet says:

              Scusami, di Martella, non Vita.

              • izzaldin says:

                si la legge prevede che i fondi vengano tolti ai giornali espressione di una cooperativa, come il manifesto.
                poi appunto uno può anche fregarsene. era un esempio legato all’articolo di Miguel in cui si parla delle spese del bilancio di uno Stato.
                i produttori di banchi a rotelle, monopattini e la Philip Morris hanno ottenuto incentivi e sgravi fiscali a discapito di altre voci di spesa come appunto quelle legate all’editoria. evidentemente avranno lobbisti migliori o saranno ritenuti comparti più importanti dal governo. chissà quante altre situazioni del genere ci sono

              • Z. says:

                Izz, secondo te questa è una macchinazione col preciso fine di punire il Manifesto?

                A occhio, mi sembra piuttosto una misura per evitare erogazioni indebite a chi registra una “cooperativa” al fine di vedersi finanziato un giornale che figura come organo della medesima.

                In più quello del taglio dei finanziamenti all’editoria è un cavallo di battaglia storico dei grillini. Si può condividere o meno. Ma dubito che la finalità sia perseguitare il Manifesto.

              • Mauricius Tarvisii says:

                Lo dice la Rangieri, che da sempre fa della faziosità del più puro dei puri la propria cifra stilistica, per cui sarà vero: è tutto un complotto per metterla a tacere.

                Poi qualcuno mi deve spiegare perché io dovrei pagare per tenerla in edicola.

              • Z. says:

                Mah, l’idea che i giornali debbano essere sussidiati dallo Stato non è di per sé una bestemmia. Non vedo perché il Manifesto sì e altri no, al massimo. Ma se ne può discutere.

                Che esista un complotto grillino per silenziare il Manifesto, francamente, mi sembra invece una tesi un po’ sciocchina 🙂

              • PinoMamet says:

                Io non leggo il manifesto da mille anni, e mi stanno leggermente sui coglioni.

                Ma non troverei stranissimo che, se stanno sulle palle anche ai grillini, questi non possano fargli uno sgarbo.
                Non lo so, perché non so niente dei rapporti tra manifesto e grillini, cosa pensino gli uni degli altri.

                Ma non mi sembra un’ipotesi fantascientifica, anzi, mi pare piuttosto all’ordine del giorno.

              • PinoMamet says:

                La sintassi è un po’ sconclusionata, perché ho cominciato per scrievre una frase (“non troverei strano che i grillini gli facciano uno sgarbo”) e ho finito con la seconda metà di un’altra (“non vedo perché i grillini non possano fargli uno sgarbo”) ma spero che si capisca uguale 😉

              • Z. says:

                Secondo me i grillini portano coerentemente avanti una loro battaglia storica, da sempre sostenuta dal loro giornale di riferimento: tagliare i finanziamenti pubblici all’editoria.

                Almeno Radio Radicale non strillò al complotto…

              • Moi says:

                Fu relativamente “inaspettato” quando fu Salvini (!), in contrasto con Di Maio , a difendere e ri-garantire i finaziamenti pubblici a Radio Radicale …

                … Quando ancor Di Maio e Salvini governavano assieme e Conte ancor non andava avanti incontrastato a DPCM bisettimanali.

  21. Mauricius Tarvisii says:

    Non so se è mai stato postato, ma trovo questo:

    https://en.wikipedia.org/wiki/Brithenig

    • PinoMamet says:

      Grazie! Lo trovo molto interessante!
      A parte alcune perplessità minori (latte è llaeth anche in gallese, ma allora perché inventarsi cafall- cavallo- quando esiste il gallese cefyll che è autentico?).

      Bello il Padre Nostro, che suona con un incrocio di gallese è lombardo 😉 😀

    • Moi says:

      Non lo conoscevo … in pratica, l’ opposto eccesso dell’ Anglish.

      Come risultato, anche a me sembra un Inglese improvvisato da un Montanaro Bergamasco che parli solo il proprio idioma di Vallata 😉 !

      • Moi says:

        ma … ” efig ” al posto di ” friend “, ” da indove l’ ha tolto” 😉 ?!

        • PinoMamet says:

          è semplicemente “amig” 😉 solo con le mutazioni di suono delle lingue celtiche
          (in gallese f semplice si pronuncia v, e in certe condizioni prende il posto della m.
          Stessa cosa in gaelico, solo mi pare che lo scrivano con un più trasparente mh).

        • Moi says:

          Come avevamo notato in passato,esistono curriose espressioni idiomatiche o verbi frasali (es. “to give up”) o perifrasi verbali (es. “to be after doing s.th.”) simili, che arrivano ingiù fino alla Provincia di Pesaro … purtroppo non sono considerate Italiano corretto, neppur “accettabile”: ma darebbero all’ Italiano qualche sfumatura semantica / stilistica in più.

          • Moi says:

            SE in un chissà quando Futuro dovessero arrivare in Italiano, arriverebbero direttamente da un Inglese gergale parlato di registro medio / mediobasso … e pochissimi dialettologi saprebbero che, volendo, in Italiano c’erano già ! 😉

  22. Moi says:

    @ PEUCEZIO

    Leggila ben, la Bibbia Ebraica … No Spoiler !

  23. Moi says:

    @ MAURICIUS

    Forse la cosa che più mette d’accordo Ebrei e Protestanti Vs la Chiesa Cattolica è … aver “tirato fuori” il Peccato Originale da un testo in cui non c’è proprio. MA se invalidiamo questo, invalidiamo anche il motivo di Redenzione di Gesù, e almeno per i Protestanti (che voglion fare gli Ebrei senza esserlo 😉 …) dovrebbe diventare problematico.

    • Mauricius Tarvisii says:

      Eh?

    • PinoMamet says:

      In effetti il Peccato Originale non fa parte della dottrina ebraica. C’è naturalmente la trasgressione del comandamento divino, ma non ne deriva affatto l’idea che l’umanità sia irrimediabilmente perduta senza l’intervento di un Salvatore divino.
      Il Messia ebraico ha tutt’altra funzione- anche se si discute esattamente di quale sia, sostanzialmente si tratta di mettere in condizione il popolo di Israele di compiere i precetti in terra di Israele, nella maniera in cui sono stati pensati.

      • daouda says:

        secondo un certo tipo di ebraismo specifico che a conti fatti è più giovane dell’altro ebraismo chiamato cristianesimo

  24. Poi uno capisce perché c’è gente che non sopporta i media liberal…

    Trump ha fatto una mossa sicuramente demagogica, mettendo il veto all’omnibus da 5593 pagine, dicendo che lo firmerà solo se invece di 600 dollari a testa agli americani, se ne danno 2000.

    Tanto pagherà Biden.

    Ma The Guardian la racconta così:

    “Trump continues to block pandemic relief package as shutdown looms

    The president indicated he may veto the 5,000-page bill that he calls a ‘disgrace’ which would extend benefits to Americans.

    As unemployment benefits were due to expire for millions of Americans on Saturday, Donald Trump, who spent Christmas playing golf in Florida, continued to block a $900bn pandemic relief bill that would extend them.

    The package, which Congress passed with bipartisan support on Monday after months of negotiations, would keep unemployment benefits in place until March and expand state benefits by $300 a week – as well as extending an evictions moratorium, providing federal loans to small businesses and $600 direct payments to many Americans.”

    Poi qualche paragrafo più avanti effettivamente cita la storia del 2000 dollari, ma a leggere i primi paragrafi sembra che trump preferisca giocare a golf e far morire di fame gli americani.

    • roberto says:

      Hai in bilancio 1200 euri

      Tizio dice: do 600 euri a Miguel e 600 a Roberto
      Caio dice: no o 2000 o niente

      Roberto che è un boccalone penserà che caio è una brava persona e caio avrà fatto una bella figura gratis

      Miguel che è un furbacchione saprà che in bilancio i 2000 euri a testa non ci sono e capirà che grazie a caio ha perso i 600 euri

      Ci sono più Roberto boccaloni in giro o più Miguel furbacchioni?
      Per me Roberto boccaloni e quindi caio passerà per il generoso Robin hood che non è

      • per roberto

        “Ci sono più Roberto boccaloni in giro o più Miguel furbacchioni?
        Per me Roberto boccaloni e quindi caio passerà per il generoso Robin hood che non è”

        Mi sembra ovvio che Trump stia facendo piu o meno il gioco che descrivi.

        Però i 2000 dollari ci sono. Basterebbe toglieri alle Forze Spaziali, ad al-Sisi e tutto il resto.

        Anzi, con un calcolo a braccio, ci sarebbero oltre 5000 dollari a testa.

        • Diciamo, ho in bilancio 10.000 euro.

          Ne assegno 1.200 da dividere tra Miguel e Roberto, gli altri li do a vari amici miei.

        • Z. says:

          E magari se ne possono trovare altri, chessò, abrogando tutti i servizi pubblici!

          Perché limitarsi alle forze armate? 🙂

          • Per Zeta

            “E magari se ne possono trovare altri, chessò, abrogando tutti i servizi pubblici!”

            Stiamo parlando del bilancio federale

            • Z. says:

              Boh, non vedo perché limitarsi alle FF.AA. Se si devono fare esercizi di eristica per difendere Trump, facciamoli fino in fondo!

              • Per Zeta

                “Se si devono fare esercizi di eristica per difendere Trump, facciamoli fino in fondo!!

                Faticoso a volte…

                Allora, abbiamo un bilancio federale che, nella vecchia tradizione americana, ma in maniera ancora piu sfacciata del solito, distribuisce triglioni agli amici raccomandati da quasi tutti i deputati, di destra o di sinistra, che infatti votano a favore nel giro di cinque ore: ognuno conosce il regalo che contiene per lui, e se ne frega di quelli che vanno ai suoi colleghi.

                Trump, invece di firmare come hanno sempre fatto i presidenti, coglie l’occasione per fare un demagogico dispetto a Biden.

                E lo fa. chiedendo piu soldi per ogni americano (peraltro sempre troppo pochi, non è che con 2000 dollari risolvi il collasso economico).

                In tutto questo mi colpisce la reazione identitaria di The Guardian, un giornale che fa spesso inchieste interessanti e coraggiose. Invece di investigare l’Omnibus, che regala miliardi ad esempio all’industria aeronautica con relativo impatto climatico tante volte denunciato da The Guardian, ne parlano solo per dire far pensare che Trump per pura cattiveria voglia privare gli americani di aiuti Covid.

                Il danno peggiore che ha fatto trump è proprio quello di aver resto intoccabile tutto il resto.

                Non è una “difesa” di nessuno.

              • Z. says:

                Il danno peggiore non so, ma è probabilmente un danno cagionato da Trump e dai trumpettini.

                In Italia hanno svolto funzione analoga Grillo e i grillini. A forza di strillare panzane quotidiane, finisce che davvero uno vale uno e una cosa vale l’altra (i famosi “fatti alternativi”).

              • roberto says:

                Non è una reazione identitaria, semplicemente non sono dei gonzi che abboccano all’amo populista….

        • PinoMamet says:

          “Diciamo, ho in bilancio 10.000 euro.

          Ne assegno 1.200 da dividere tra Miguel e Roberto, gli altri li do a vari amici miei.”

          Questa direi che è la descrizione migliore.

          Ma per il resto, ha ragione Roberto. L’esperienza cinematografica mi insegna: i soldi, pochi e subito. Qualunque cifra su cui tu riesca a mettere la mano il prima possibile, prendila.
          Le altre sono promesse, “progetti”, speranze, pagherò-a-babbo-morto, castelli in aria e aria fritta.

        • roberto says:

          “ Però i 2000 dollari ci sono. Basterebbe toglieri alle Forze Spaziali, ad al-Sisi e tutto il resto.”

          Tutto il resto mi sa che sono cose che più o meno ci vivono con quei soldi e probabilmente quei soldi sono spese non dico obbligatorie ma che non puoi tagliare così giusto per dare i soldi agli americani una tantum

          Per dire , magari la national art gallery conta da sempre su un finanziamento statale e senza quello chiude

          Quindi mi sa che dire “ho in bilancio 10.000” non sia esattamente realistico

  25. Leggo uno sfogo impressionante di odio:

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/25/caro-hater-ora-che-il-natale-e-come-lhai-sempre-voluto-ti-lamenti-che-rompicoglioni/6044069/

    Non capisco assolutamente con chi ce l’ha, ma evidentemente l’autore ha problemi seri.

    Ah ce l’ha con i “hater”, che non ha capito chi siano.

    E’ un haterofobo, insomma

    • Z. says:

      Credo che fosse già in parabola discendente, e probabilmente il covid ha rincarato la dose.

      L’ho incrociato in un locale poco prima del lockdown, forse una delle ultime volte in cui sono stato in un locale al chiuso. Non assomiglia più granché a quella foto, ormai. E’ invecchiato e ha meno capelli. Quella sera era da solo – almeno quando l’ho incrociato io – e aveva l’aria molto triste.

  26. Z. says:

    “Abbiamo vinto la battaglia affinché il governo istituisse finalmente le manette per gli evasori fiscali”, esulta Travaglio.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/24/buon-natale-e-buona-liberazione/6046704/

    Il lato positivo è che non c’è niente di vero. Le “manette agli evasori” sono un’idea sgangherata del 1982, che non ha mai funzionato nemmeno un po’.

    Il lato negativo è che nessuna legislatura come questa ha visto un fiorire di condoni, e addirittura veri e propri premi, a chi ha reso dichiarazioni infedeli. E addirittura a chi, pur avendo dichiarato, non ha versato l’imposta da lui stesso calcolata.

    Ma forse è il Terzo Segreto di Arcuri: undici milioni di mascherine al giorno a scuola, mezzo milione di vaccinati al giorno sotto tende decorate di primule, mezzo miliardo di evasori in manette.

    Bisogna crederci per fede, come all’abolizione della povertà e ai navighétor che ti trovano il lavoro. A proposito, quest’anno scadrà il loro contratto. Vedrete se non vorranno essere tutti stabilizzati 🙂

  27. Z. says:

    I casi di covid, e i decessi da covid, spiccano particolarmente in un periodo dove le altre malattie sembrano scomparse.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/26/influenza-mascherine-e-misure-igieniche-hanno-ridotto-i-casi-ma-la-raccolta-dati-va-potenziata-in-calo-anche-morbillo-rosolia-e-meningite/6048163/

    Detto diversamente: tutte le misure che vengono prese attualmente (riduzione del contatto fisico, mascherine, limitazione agli spostamenti, e probabilmente anche la forte riduzione dei voli come osserva Miguel) hanno avuto l’effetto di ridurre enormemente le malattie comuni. Ma per il covid non è ancora sufficiente.

    Questo dà l’idea di cosa accadrebbe se avessimo vissuto questo dicembre esattamente come abbiamo vissuto a dicembre 2019.

    Non credo di essere il solo a vivere in modo sempre più affaticato questa situazione.

    A proposito – solo io sono rimasto molto colpito dall’intervento diretto del Re di Svezia, un monarca che credo non sia solito partecipare in prima persona alla conduzione del governo del suo Paese? Non mi viene in mente niente di simile nella vita recente delle monarchie europee (eccetto forse il Re di Spagna durante il tentato golpe postfranchista, ma appunto, si trattava di tentato golpe).

    • PinoMamet says:

      È un modo di leggere i dati, diciamo.
      Sugli interventi del re di Svezia, non ne so proprio niente. Quando mai si sente parlare di Svezia? Del resto, il re di Svezia non ha la prerogativa dell’infallibilità 😉

      • Z. says:

        L’aspetto interessante, prima che il merito dell’intervento, è l’intervento diretto di un monarca europeo nel governo del Paese.

        Il re in una monarchia parlamentare ha un ruolo attivo davvero marginale. Un suo intervento per censurare duramente il governo è qualcosa di più unico che raro.

        Testimonia di quanto sia eccezionale la situazione europea di oggi, e svedese in particolare.

  28. Peucezio says:

    Pino,
    “Naturalmente la teologia cattolica non dipende dagli ebrei, ma se si parla di ebraismo, beh, credo sarebbe interessante sapere il punto di vista degli ebrei 😉 ”

    Ribadisco, no.
    È molto interessante dal punto di vista culturale, ma del tutto irrilevante per la teologia cattolica, che lo sa già da duemila anni, perché la questione dell’ebraismo non è la questione del rapporto con una religione esterna, da conoscere per poter giudicare, ma è una questione interna, essendosi il cristianesimo sviluppato NELL’ebraismo e CONTRO l’ebraismo stesso.

    “Tu dici che l’ebraismo è particolarmente trascendente, e “a orecchio” potrei anche darti ragione, ma nella Bibbia non è proprio così: ci sono interventi divini diretti, continui e molto concreti…”

    Ma diresti che un ebreo, non solo di oggi, ma anche dell’antichità, diciamo di età romana o ellenistica o comunque postesilica percepisca il proprio dio così, come uno che interviene, uan divinità personale, con dei capricci, degli umori, quasi visibile…?
    O la Bibbia in ciò non rispecchia piuttosto l’ambiente enoteistico se non proprio paganeggiante del mondo che ne ha partorito i nuclei più antichi o che quantomeno le ha fornito il retaggio mitologico cui attingere?

    “per cui, ripeto, io non sono teologo, ma magari sarebbe utile sentire un teologo ebreo, se vuoi sapere cosa pensa l’ebraismo riguardo all’ebraismo ”

    Diccelo tu: anche se non sei un teologo, sei un ebreo e al tempo stesso sei una persona molto intelligente, osservatrice, oggettiva, molto preparata.

    Comunque se ne trovi uno pronto ad ammaestrarci (lo dico senza ironia: non è il nostro campo, quindi ci ammaestra) in merito, non ho nulla da ridire, anzi, lo leggerò con molto interesse e, credo, non solo io.

    • Peucezio says:

      Intendo qui nel blog.

    • PinoMamet says:

      ” Ribadisco, no.
      È molto interessante dal punto di vista culturale, ma del tutto irrilevante per la teologia cattolica, che lo sa già da duemila anni..”

      Embè, e sbagli.

      Prima di tutto, aridaje: ti ho appena detto che non c’entra niente la teologia cattolica, e tu ce la ributti dentro.
      I cattolici di facciano la teologia che vogliono: chi ne discute? Non ne sto parlando.

      Ma se tu- no i cattolici tutti insieme, e neanche un tu generico: proprio tu- parli di ebraismo, beh, allora è interessante sapere se quello che dici è vero i no.
      Vale per l’ebraismo come per qualunque altra cosa.
      Se stessimo a parlare di gatti o di pittura impressionista o di musica rinascimentale, i rispettivi esperti sarebbero ben graditi, voglio sperare.

      Poi, visto che ne parli tu adesso, ti dirò: non sono sicuro che il cristianesimo conosca davvero il punto di vista ebraico su parecchie cose, ma sarebbe un discorso lungo da fare a quest’ora 😉

  29. Z. says:

    Per quanto ci capisco, certamente poco, credo che il governo inglese meriti i complimenti per la vittoria che ha riportato sull’Unione Europea.

    https://www.ilpost.it/2020/12/26/vincitori-perdenti-accordo-brexit/

    E anche questo l’avevamo previsto, molto immodestamente. Anche se fino all’ultimo, da inguaribile ottimista, ho sperato che l’accordo saltasse.

    • PinoMamet says:

      Dici? Non pretendo di avere una memoria infallibile, ma a me pare che la narrativa che andava per la maggiore su questo blog era quella degli inglesi disperati che facevano di tutto per rimanere il più a lungo possibile nell’UE, che alla fine li avrebbe costretti a uscire senza accordo o con un accordo pessimo per loro, e ben gli stava.

      Ripeto, non dico di non potermi sbagliare, ma…

      • Z. says:

        No, la UE non credo nemmeno avrebbe potuto costringerli a uscire.

        La mia opinione era che avrebbero tirato in lungo a oltranza, finché non avessero ottenuto pressoché tutto ciò che interessava loro (non immaginavo così tanto, in effetti, ma non avevo preventivato il covid).

        E secondo me è andata esattamente così, anche se non tutti sono d’accordo.

      • PinoMamet says:

        Ho letto l’articolo, e ti dirò, mi sembra che sia stata decisa una serie di compromessi, vale a dire… un accordo.

        Non mi stupisce che il Regno Unito abbia ottenuto così tanto- o così poco, secondo i punti di vista.
        Mi colpiscono di più alcune richieste europee che trovo ai limiti dell’assurdo, come quella che le autorità europee, e non un’autorità indipendente, avrebbe dovuto vigilare sul rispetto di alcuni aspetti dell’accordo.

        Come dire “siete fuori, ma comandiamo sempre noi”.
        A me l’unione europea come sarebbe potuta diventare piaceva molto.
        Come è diventata… mi riservo di non rispondere.

        • roberto says:

          Sono sostanzialmente d’accordo con te (ma ammetto ho letto solo ritagli di stampa sull’accordo, sono in vacanza ragazzi)

          Ma sulla competenza della corte UE non è una cosa così straordinaria. Per dire la corte UE puo interpretare l’accordo di associazione con la Turchia senza che nessuno se ne sia mai adombrato

          Comunque come detto sotto era uno dei cavalli di battaglia principali di UK, impossibile pensare che avrebbero ceduto

          • PinoMamet says:

            Ma su uno Stato non associato che si voglia associare mi sembra naturale. Vuoi entrare nel club, e i membri del club vagliano la domanda.

            Diversissimo il caso dell’ex condomino a cui gli altri condomini vogliono entrare in casa per mettere il naso su come la gestisce.
            O sei nel condominio, o non lo sei…

            • Mauricius Tarvisii says:

              No, qui abbiamo un ex condomino che ti resta un po’ in casa (Irlanda del Nord nel mercato comune) e che vuole accesso al condominio. Mi pare che ogni trattamento diverso da “casa nostra, regole nostre” sia un regalo. E qui di regali ne hanno avuti molti.

            • Z. says:

              Maurì, hai ragione da vendere, ma questo significa che questo è ciò che ci meritiamo, visto che tra di noi è pieno di gente che lavora contro gli interessi comuni (e anche in materia di covid è emerso con chiarezza).

              Inevitabile che ci spolpi chiunque sia determinato.

            • PinoMamet says:

              ‘Casa nostra regole nostre” vale senz’altro per l’Irlanda del nord
              (vale perché ormai le due Irlande, a quanto ho capito, costituivano un mercato unico troppo difficile da districare).

              Ma per tutto il resto? Perché il Regno Unito, se vuol vendere dei cuscinetti a sfera in Brasile o comprare rotoli di nylon a Taiwan, dovrebbe seguire le regole europee??
              E perché mai dovrebbe essere un’autorità europea a controllarle?
              Ammetto che sfugge alla mia comprensione.

            • PinoMamet says:

              Vabbè, dirai, ma per le controversie tra UK e UE?

              Beh, essendo due parti distinte, mi pare logico e fino lampante che debba decidere una terza autorità indipendente.
              La pretese europea di decidere per gli inglesi urta il.mio senso di equità quanto una pretesa inglese di decidere per la UE…

              • PinoMamet says:

                Poi leggo da Roberto che in effetti nessuno in Europa credeva che gli inglesi avrebbero ceduto su questo… e lo credo bene!

            • Z. says:

              Pino,

              se ho ben capito, il governo UK ha chiesto e ottenuto di permanere nel mercato UE. L’autorità terza sarà chiamata a decidere le controversia in base al diritto sostanziale UE.

              Come a dire, vado a fare affari a Berlino, sulla base della legge tedesca, ma anziché il giudice tedesco sulla controversia deciderà un giudice turco.

              Si può fare, naturalmente, ma non è l’unica opzione possibile. Forse neppure quella più praticata.

              • PinoMamet says:

                Sì ma si può leggere anche così: tu non abiti più nel condominio, ma vieni lo stesso a venderci i tuoi surgelati col camioncino.
                Noi, amministratori del condominio, ti proponiamo questo: se i prezzi non ci piacciono, perchè fanno concorrenza a un nostro condomino, ci mettiamo sopra un dazio.
                Non sei d’accordo? Benissimo: sulla controversia decidiamo noi…

              • Z. says:

                Sì, si può leggere anche così. MT riassume bene l’idea: casa nostra, regole nostre. Condominio, se preferisci.

                Ed è così anche nel caso dell’accordo Brexit, se ho ben capito, con la differenza che a decidere è un condominio turco.

                Il tutto mentre il gelataio mantiene ancora una proprietà dentro il condominio, da cui peraltro può far passare merce aggirando i dazi.

                Nessun accordo sarebbe stata una soluzione più chiara, a mio avviso preferibile.

              • PinoMamet says:

                Ma infatti io non discuto delle regole: è chiaro che nell’Unione Europea vigono le regole dell’Unione Europea.

                Discuto di chi deve decidere in caso di controversia.

                A me pare che nel caso del gelataio ex condomino, lui e gli amministratori andrebbero in tribunale;

                non è che gli amministratori del condominio nominano il giudice…

              • PinoMamet says:

                Poi vabbè, lui mantiene in affitto nel condominio un garage, sul quale vige la legge eur… il regolamento del condominio.

              • Z. says:

                Anche sul regolamento del condominio deciderebbe un giudice, nel tuo esempio!

        • Mauricius Tarvisii says:

          Ma chi deve vigilare sul rispetto da parte del Regno Unito delle regole europee se non le istituzioni europee?

          • PinoMamet says:

            Un’autorità indipendente sia dal Regno Unito che dall’Unione Europea, direi. Altrimenti è di parte.

            • Mauricius Tarvisii says:

              Se l’Irlanda del Nord è dentro il mercato UE significa che deve rispettare le regole UE.

            • PinoMamet says:

              Infatti mi pare che per l’Irlanda del nord abbiano negoziato regole diverse.

              • Mauricius Tarvisii says:

                Infatti, le regole che prevedono la giurisdizione europea. Per tutto il resto, arbitri indipendenti.

            • Z. says:

              Da ignorante, direi che se sono le regole UE la cosa più logica è che sulla loro applicazione decida la UE (non scontata, però).

              Se sono regole stabilite appositamente con accordo tra le parti trovo ragionevole che sia un’autorità terza a decidere.

              Ma ripeto, sono un ignorante. Può darsi che ci siano considerazioni che mi sfuggono.

      • roberto says:

        Comunque per me uno dei punti fondamentali era questo
        (Non c’è ancora la traduzione nell’italica favella, scusate il barbaro)

        What changes will occur on 1 January 2021?

        As of 1 January, the UK will no longer benefit from the principles of free movement of persons, free provision of services and freedom of establishment.

        As a result, UK service suppliers will lose their automatic right to offer services across the EU. They may need to establish themselves in the EU to continue operating. In any event, they must comply with the – often varying – host-country rules of each Member State, as they will no longer benefit from the ‘country-of-origin’ approach or ‘passporting’ concept, according to which authorisations issued by one Member State under EU rules enable access throughout the entire EU Single Market.

        https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/qanda_20_2532

    • roberto says:

      Boh non capisco bene tutto questo pessimismo, Z

      La rinuncia alla competenza della corte di giustizia era inevitabile e credo che nessuno seriamente si aspettava che UK cedesse su questo

      Per il resto, diventa un paese terzo con un accesso al mercato UE come un paese terzo

      Ma si sono scavati dai maroni

      So long and good luck

      • Mauricius Tarvisii says:

        Però ha l’Irlanda del Nord che sarà la testa di ponte per gli operatori inglesi, imbottiti di aiuti di Stato che saranno valutati con calma, a posteriori, per fare concorrenza sleale a quelli europei. Inoltre SPERO che gli standard sociali e ambientali contengano un rinvio mobile alla disciplina europea vigente pro tempore, altrimenti significa che l’UE non potrà più legiferare in materia dato il pericolo di concorrenza sleale inglese.
        In generale, ci siamo scavati la fossa. E molti tra noi tifavano per il nemico, come al solito.

        • roberto says:

          “ In generale, ci siamo scavati la fossa.”

          Ok prendo atto

          Puoi elaborare?

          Io come è noto pensavo/temevo che sarebbe finita con un no deal
          L’accordo c’è stato, sono contento di essermi sbagliato, ma ovviamente essendo un accordo, beh è un compromesso in cui ogni parte cede un po’ su qualcosa

          Perché ci siamo scavati la fossa?

          (Io continuo a pensare che esserceli scavati dai maroni sia un’ottima cosa)

          • Mauricius Tarvisii says:

            Per i motivi che ho detto: il Regno Unito è uscito gridando “così facciamo dumping (“basta regole europee” vuol dire questo) e li inculiamo” e l’UE ha fornito gli strumenti per fare dumping e incularci.

            • Z. says:

              Come scrissi quando questo esito cominciò a profilarsi all’orizzonte, un paio di anni fa, è esattamente ciò che meritiamo.

        • PinoMamet says:

          “molti tra noi tifavano per il nemico, come al solito.”
          Nella posizione dell’Italia, non è semplicissimo capire chi è “il nemico”, e invidio chi ha delle certezze.

          Si è parlato a più riprese di “buttare fuori l’Italia”, per esempio, e l’Italia ha diversi sostenitori della “Italexit”.

          Io a questo punto non la ritengo un’opzione utile, e neppure realistica.

          Ma i governi hanno dimostrato di non pensarla sempre come me: a volte sbagliano, infatti.

          E perciò, nella remota eventualità…
          Mi pare sia utile un precedente che impedisca di essere cacciati, senza neppure il beneficio di poter decidere da soli.

          • Z. says:

            Non credo proprio che la “cacciata” sia prevista. Non ne ho mai letto, almeno.

            Addirittura, credo anzi che se gli inglesi avessero detto “scherzavamo” avremmo dovuto accettarlo.

          • Z. says:

            Cioè, ricordo che qualche fanatico di destra avrebbe voluto espellere l’Italia, sì, ma non mi risulta ci siano gli strumenti per farlo.

          • Mauricius Tarvisii says:

            Il nemico è la controparte negoziale. Che, piaccia o no, questa volta era il Regno Unito.

            • PinoMamet says:

              “Nemico” può voler dire tante cose, comunque il negoziato era tra R.U. e U.E., non tra R.U. e Italia…

      • Z. says:

        MT spiega bene il mio pessimismo, nella parte in cui parla di aiuti di stato valutati a posteriori (con calma, e comunque a cose fatte).

        Io non mi aspettavo proprio niente, se non un lungo temporeggiare da una parte e una resa dalla parte opposta. L’ho scritto più volte, qui e in privato, e mi pare sia andata proprio così.

        Poi spero proprio di sbagliare della grossa.

      • Z. says:

        E tra l’altro, era esattamente il motivo per cui speravo nel no deal. Perché se vi fosse stato un accordo, era assai probabile che avrebbe favorito la controparte.

        Da una parte c’è gente divisa che bisticcia e si accoltella alle spalle, dall’altra c’è gente coesa con un obiettivo comune…

        È già tanto che il Regno Unito non abbia ottenuto il versamento di un tributo mensile 🙂

        • Mauricius Tarvisii says:

          “un tributo mensile”

          Be’, uscendo ha rinunciato proprio a una roba del genere (poiché non ricevevano quanto altri nell’ambito della politica agricola comune, gli si regalavano soldi così, sine titulo), per cui dovevamo fargli qualche regalino di rimando…

        • roberto says:

          Voi (Z e Mauricius)
          Avreste veramente preferito un no deal?

          Al punto da portarvi a dire, un po’ a scatola chiusa immagino, e perdonatemi se invece vi siete già letti l’accordo, che ci siamo calati le braghe e che ci siamo scavati la fossa?

          Boh….

          • Mauricius Tarvisii says:

            Poiché dubito che ci sarà una frontiera doganale reale tra Irlanda del Nord e resto del Regno Unito, temo di sì.

        • Z. says:

          Sì, avrei preferito un no deal.

          Mi stupisce il tuo stupore. Lo scrivo da più di quattro anni: magari è una fesseria, ma di lungo corso.

          Dagli articoli che ho letto la mia impressione è che al Regno Unito sarà permesso, ancora una volta, di continuare a tenere i piedi in due staffe. Come prima del 2016 e come è successo dal 2016 ad oggi.

          Finora mi sembra di averci preso, e spero proprio di sbagliare a sto giro.

  30. Z. says:

    Tornando in tema…

    Ma omnibus si dice solo nel significato latino della parola? A me piaceva pensare che in Italia chiamiamo così quei provvedimenti anche perché sono un pochino come un omnibus, nel senso del mezzo, su cui si fa salire chiunque 🙂

  31. E se avevate paura solo del Covid, ecco cosa ci attende secondo ilmeteo.it

    Meteo: NEVE, Tra poche ore sarà COPIOSA in PIANURA con BUFERE su molte REGIONI. Città a RISCHIO e ACCUMULI attesi

    NUOVA SETTIMANA, già da Lunedì tanta NEVE, NUBIFRAGI e VENTI Furiosi, poi ancora MALTEMPO. PREVISIONI

    CORONAVIRUS: l’ITALIA ha SBAGLIATO a CONTARE i MORTI per COVID, ecco la DENUNCIA in VIDEO del prof. BASSETTI

    Meteo a LUNGO TERMINE: STRATWARMING in Atto, ATMOSFERA in TILT con FREDDO e NEVE per CAPODANNO e BEFANA

    CORONAVIRUS: INDIA, è ALLARME per la DIFFUSIONE di una nuova MALATTIA, gli ESPERTI spiegano di cosa si tratta

  32. per i tedescofoni, alcune riflessioni interessanti.

    https://reitschuster.de/post/deine-mama-toetet-juden/

    A prescindere dalla politica concreta dell’Afd, che immagino a volte sostenga cose per me inaccettabili, e altre volte condivisibili, sul piano umano ci sono diversi punti utili.

  33. Per Moi

    Quando la crisi si fa dura, e manca la carta igienica, ecco le alternative:

    https://www.theorganicprepper.com/toilet-paper-alternatives/

  34. Z. says:

    L’altra sera pensavo una cosa.

    I morti per covid sono in gran parte anziani, quindi trovo verosimile che siano morte di covid anche persone anziane che non sarebbero sopravvissute al 2020.

    D’altronde, e per lo stesso motivo, trovo anche verosimile che molte persone anziane, sopravvissute al covid ma indebolite, siano morte per altre patologie che altrimenti non sarebbero state sufficienti a ucciderle.

    Tra poco l’anno sarà finito, e si saprà se e quanti decessi in più dell’anno scorso si contano in Italia.

    Non essendoci state altre calamità degne di nota, direi che gran parte dei maggiori decessi possono essere imputati alla pandemia. Non è un dato molto preciso, ma è molto comprensivo, nel senso che include anche tutte le patologie che a causa dell’emergenza non sono state trattate con lo stesso riguardo degli altri anni.

    E’ comunque un dato parziale, perché gli screening che sono saltati quest’anno comporteranno decessi negli anni a venire, ma è un inizio di indagine.

  35. daouda says:

    Van Morrison e Clpaton si espongono contro sta merda. Pezzo semplice, che sennò je salta la pompa e je se rompono le dita.
    Se nun ve lo avevio detto.

  36. Trump si è arreso subito

    https://www.theguardian.com/us-news/2020/dec/28/donald-trump-signs-covid-19-relief-and-spending-bill

    si vede che nel truogolo c’erano pure le luminarie per le Trump Towers.

    Esattamente quanto c’era da aspettarsi da uno che fa finta di essere ‘fuori dal sistema’…

    • roberto says:

      Capisci perché non riesco a definire “reazione identitaria” quella del guardian?
      Semplicemente non hanno abboccato alla panzana populista

  37. Centinaia di ricconi inglesi si danno alla macchia in Svizzera, non si sa dove si siano nascosti:

    https://www.theguardian.com/world/2020/dec/27/hundreds-uk-tourists-flee-covid-quarantine-swiss-ski-resort-verbier

    • roberto says:

      Ricconi?
      Boh, sarà come dici tu….

      In ogni caso hanno fatto bene, che cavolo ci stavano a fare 10 giorni chiusi in una stanza d’albergo? Avrebbero giusto dovuto rimpatriarli invece di farli fuggire così

      • Moi says:

        Io li ” condannerei ” a vivere almeno un anno da Montanari Heidis Opa Style 😉 tagliare legna, mungere vacche, come “Stress Relief” imparare a intagliare delle sculture di legno al coltellino in una baita 😉 !

        … alla fine ringrazierebbero ! 😉

        • roberto says:

          Ma perché?

          • Moi says:

            Così scoprono che la vera Montagna NON è fare i Fighetti in Settimana Bianca !

            Tra l’ altro , NON sanno neanche godersela … visto che son capacissimi di mettersi a cercare un McDonald per risparmiare, pur essendo pieni di soldi.

            • roberto says:

              Scusa moi, ma se a quelli piace sciare e mangiare da McDonald non sarà un grandissimo pacco di cazzi loro?

              Dai, liberiamoci da sto moralismo da quattro soldi che è il nuovo politically correct…

              • Moi says:

                Devo ammettere che i posti di Miguel mi ispirano sempre più queste considerazioni … i realtà ci sono già da anni dei “Reality” per Vecchi Moralisti 😉 che mandano i VIP / Ricchi a far finalmente la Vita Scomoda ! 😉

              • roberto says:

                Curioso, a me fanno l’effetto opposto. Più vedo moralismo più il moralismo mi appare come una cosa insopportabile

                Intendiamoci, non vado a sciare, mi sta sul cazzo la svizzera, e l’idea di stare intruppato con 300 inglesi mi fa apprezzare il lockdown, ma come dice sotto il buon pino, ognuno ha i suoi gusti, e finché non fai male a nessuno….

              • Per roberto

                “ma come dice sotto il buon pino, ognuno ha i suoi gusti, e finché non fai male a nessuno….”

                e invece fanno male, molto male.

                Per farli venire, hanno devastato per sempre uno degli ecosistemi piu straordinari d’Europa. Hanno organizzato migliaia di voli low price/high cost, con un impatto irreversibile sul clima (è dell’altro giorno uno studio che mostra che l’impatto dell’industria aeronautica è tre volte maggiore di quanto si pensasse), e – se è vero che vanno al

              • per capirci, non avrei nemmeno problemi se cantassero in coro canzoni razziste contro i messicani oltrarnini o contro i gatti.

              • riassuntino, sempre che gli sciatori britannici, oltre a tutto il resto, vanno pure al Mac:

                https://www.mcspotlight.org/campaigns/translations/trans_uk.html

              • roberto says:

                Si vabbuò Miguel lo so che per te ogni essere umano è colpevole di orribili nefandezze….diciamo che intendevo “non fare male a nessuno” in senso più stretto e diretto

              • Z. says:

                Miguel,

                credo che devastare ecosistemi sia ciò che tenta di fare l’uomo da quando ha scoperto il fuoco.

                Non so come te la cavi tu con la pastorizia, ma io credo di cavarmela meglio ora 🙂

              • PinoMamet says:

                Come sapete, con tutto l’affetto (non simulato o retorico) per Miguel, in questo la vedo come voi.

                Oh, io abito in Emilia Romagna; in collina, è vero, ma è pur sempre un ecosistema radicalmente distrutto e cambiato dall’uomo… dal tempo delle guerre puniche (letteralmente).

                Che devo fà?

                Spero solo che si trovino sistemi via via meno inquinanti, e confidare nel progresso.

                Lo faranno un jet ecosostenibile?
                Sì, perché non dovrebbero? vuoi mettere la pubblicità?

              • Z. says:

                L’affetto per Mig-20 non è in discussione, naturalmente.

                Io però sono di origine romagnola, e la Romagna è una terra del tutto artificiale. A partire dalle sue radici, in senso stretto.

                Non parlo di Rimini, del pubblifono e dell’industria turistica. La Romagna è artificiale a partire dalla natura. Tipo, le pinete. Non c’era il pino in Romagna. Lo piantarono i Romani, per farci le navi, in un ambiente considerato del tutto inadatto.

                Infatti i pini pare esauriscano le risorse del terreno, se le contendano l’un l’altro. E crescono ovunque, prevaricando le specie indigene.

                E sono enormi, sono bellissimi, oltre che artificiali quanto uno skilift e forse più invasivi.

                A volte, d’estate, mi sdraio in giardino a guardarli, e penso che tra qualche anno io non ci sarò più e loro saranno ancora lì, ancora più grandi. E sono il frutto dell’opera dell’uomo, non della natura.

                La Romagna al naturale sarebbe un acquitrino malarico e invivibile, inadatto anche alla pastorizia. Invece fummo la Capitale d’Occidente.

                Abbasso la natura 🙂

              • Per Zeta

                “Io però sono di origine romagnola, e la Romagna è una terra del tutto artificiale. A partire dalle sue radici, in senso stretto.”

                Una riflessione bellissima, di cui ti ringrazio.

                E’ vero non solo per la Romagna (e ti sei dimenticato di citare il secolare lavoro medievale dei fossi e dei canali), ma in misura minore anche per la maggior parte dell’Italia.

                Per migliaia di anni, piccoli esseri umani hanno trovato il modo di far crescere innesti, di disporre sassi per fare strade, di trasformare i giunchi del fiume in gerle, di cuocere l’argilla in mattoni.

                E hanno trovato come proprio nido naturale città di ben tre, dieci, ventimila abitanti.

                Anche nelle Alpi, gli esseri umani hanno trovato come vivere.

                Questo non ha nulla a che vedere con la distruzione industriale della montagna che è avvenuta negli ultimi cinquant’anni.

                E pensare che sono così vecchio, da provare un immenso dolore ogni volta che mi capita di attraversare le Alpi, perché ho ancora un ricordo fragile di cosa fossero prima, e che non saranno mai piu, almeno per mille anni.

              • Z. says:

                E a proposito di pini…

                a differenza di Pino, non sono ottimista sul futuro del pianeta.

                Ma sono anche contrario a sacrificare il mio presente per il benessere dei protozoi in un domani confuso e ipotetico.

              • Z. says:

                Miguel,

                — Questo non ha nulla a che vedere con la distruzione industriale della montagna che è avvenuta negli ultimi cinquant’anni. —

                Capisco il punto, e ognuno è legato ai suoi ricordi. Anch’io sono legato a posti che non esistono più.

                Detto questo, l’ecosistema naturale della Romagna è stato modificato in modo molto più radicale e in epoca molto più remota.

                L’uomo stravolge il mondo da millenni. E per fortuna 🙂

              • Pwe Zeta

                io capisco il tuo punto di vista: l’interesse economico è una realtà anorale, che modella il mondo e la storia, con esiti inprevedibili.

                Per dire, la schiavitù ha permesso ai discendenti degli schiavi arrivati in America a godere di un tenore di vita completamente diverso da quello dei loro lontani cugini rimasti nel Sahel; ma lo stesso tenore di vita mette a repentaglio la sopravvivenza dell’intera specie umana.

                Na proprio per questo non capisco il teleologico “per fortuna”.

              • PinoMamet says:

                Però devo ammettere che una differenza qualitativa, tra piantare specie nuove e sbucaltare selvaggiamente, ce la vedo…
                Mentirei a dire il contrario.

                Non sono un fanatico della Natura immutabile nei millenni; tantomeno della Natura senza l’uomo.

                Proprio per questo! Proprio per questo, bè, non mi colpisce e non ho nulla in contrario all’agricoltura, o alle palme che da noi si sono ambientate bene, o ai pappagalli rinselvatichiti. Non sono un purista: non esistono purismi in natura.

                Però, senza odiare i turisti, credo che sia carino un po’ di natura tenerla anche…

              • Z. says:

                Il fatto è che, secondo me, i Romani hanno stravolto il paesaggio di ciò che divenne la Romagna molto di più di quanto lo sfruttamento a uso turistico abbia stravolto le montagne. Peraltro in un tempo relativamente breve, considerata la tecnologia dell’epoca.

                Quindi secondo me non è un problema di natura, né di quanto stravolgi. Il problema è quanto sei legato a quel che c’era prima.

                E si tratta di qualcosa di personale, che non può essere davvero compreso dagli altri.

              • Mauricius Tarvisii says:

                Poi le Dolomiti cominciano a venire giù come birilli e finisci che non hai più né la natura, né il turismo.
                Se qualcuno si consola dicendo “e però le paludi bonificate sono state una gran cosa!” io mi chiedo cosa c’entri.

              • Z. says:

                Non sono necessariamente una gran cosa. Sono pur sempre un ecosistema distrutto o comunque stravolto. Pensa alle valli di Comacchio.

                Ma appunto è ciò che l’uomo fa da sempre, e non ci vedo scandali. Posso comprendere – entro certi limiti, appunto – la sofferenza personale. Anch’io ho perso dei luoghi che mi erano cari, com’è normale che accada.

            • PinoMamet says:

              Sono d’accordo con Roberto.

              Non Tutti I Gusti Sono Al Limone è la mia massima eterna.

  38. Moi says:

    … Quindi Biden, presebtato come il Nuovo Roosevelt, farà una specie di Great Reset come Nuovo Piano Marshall PostCovid ?

    Sennò … da farne, di tutte quelle martellanti metafore belliche degli ultimi 10 mesi ;)?!

  39. Moi says:

    Già “un mese prima” …

    https://www.nytimes.com/2020/10/14/health/covid-biden-pandemic-plan.html

    Biden’s Covid Response Plan Draws From F.D.R.’s New Deal
    Mr. Biden has staked his campaign on a more muscular federal role in fighting the coronavirus pandemic. But some of his big government proposals may be difficult to put into effect.

    D’altronde … da che Immaginario poteva “pescare” la Retorica Americana, per atteggiarsi a Salvatrice d’Immondo 😉 ?!

  40. Moi says:

    MA … tanto per capirci , sospetto che “Sleepy Joe” [cit.] Biden sarà manipolato da Kamala Harris, vera “Capa di Stato” ipso facto ! Sì , insomma … memberberry di Koros con Don Zauker ?! 😀

    ………………………………………………………………..

    Quello vero 😉 di ” Don Zauker ” , del Giapponese che si chiama come un noto formaggio cremoso Alpino[*], NON quello del Vernacoliere, eh … ?! 😉

    ]*[ Tomino

    富野由悠季 / とみの よしゆき / Tomino Yoshiyuki

    (N. Odawara , Pref. Kanagawa, 5 novembre 1941)

  41. Moi says:

    https://www.lacooltura.com/2015/04/don-zauker-intervista/don-zauker-ratzinger/

    Vignetta del Vernacoliere che vorrebbe essere AntiNazista … ma sembra più le Sturmtruppen di Bonvi ! 🙂

  42. Moi says:

    A sproposito … c’ è qualche Personaggione Linguista “de’ vostri” 🙂 che abbia ipotizzato sul serio (!) un idioma Germanico pienamente (o quasi …) Latinizzato … ottenendo così una sorta di “Sturmtruppenese” ipso facto ?! 😉

    … Ci deve (!) essere 😀 !

    • PinoMamet says:

      Mmmm immagino che ci sia stata qualche ipotesi del genere- perché no? ma non ha troppo senso…

      in fondo, l’inglese è davvero una lingua germanica piena di latinismi, per cui è naturale sbizzarirsi a immaginarsela del tutto germanica, o del tutto latina. Si tratta di un’ucronia linguistica, per così dire, che non è successa ma potrebbe.

      lo stesso per il gallico della Britannia, che è diventato il gallese (e cornico e bretone…) celtico, ma con una maggiore presenza romana sarebbe potuto evolvere in un simil-francese latino.

      Ma nel mondo germanico le possibilità storiche di questa evoluzione sono molto più scarse…

  43. Moi says:

    A liquidare gli aversari con dei “nicknames”, al primo giro 😉 , Trump vinse :

    List of nicknames used by Donald Trump

    https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_nicknames_used_by_Donald_Trump

    [imperdibile per ogno Anglofono/a/* … ricordo che risi di gusto con “Low Energy Jeb” per Jeb Bush, senza neanche conoscerlo … nessun nickname per Tulsi Gabbard , sorry Miguel !]

    al secondo, invece, citando “Sleepy Joe” la vecchia canzone (1968) degli Hermits , ha perso :

    https://www.youtube.com/watch?v=RNslVsCLM6Q

    • PinoMamet says:

      Ora, secondo me in politica qualche presa in giro ci sta pure, e i “gretini” di Feltri non mi scandalizzano più del “pastore tedesco” del Manifesto.

      Ma c’è una misura in tutte le cose, e quelle di Trump mi sembra una vera e propria mania.
      Oltre a essere sintomo di una certa mancanza di argomenti, la sistematica denigrazione degli avversari politici lo mostra per il ritardato megalomane che è.

      Damnatio memoriae, altrochè.

      • Moi says:

        Peggio della Damnatio Memoriae c’è la Cancel Culture …mi sembran due cose diverse, almeno come prassi.

        nel primo caso, è un Cattivo (secondo i prarametri Liberal) sempre stato tale … nel secondo caso, ben peggio, un Buono che ha sgarrato ! Si ha gioco (fin troppo) facile decontestualizzando le cose, ma ormai è prassi alquanto comune

  44. Moi says:

    @ MIGUEL

    Il Prof. Matteo Bassetti, Virologo Prezzemolino 😉 Covid Star 🙂 in TV , è noto per i modi estremamente garbati … al limite dell’ effemminato .

    (Oh … va be’, tutti/e/* abbiamo certi archètipi nell’inconsio … no ?)

    MA

    Matteo Bassetti: “Io icona gay? Sono eterosessuale convinto”

    Matteo Bassetti si scolla di dosso qualunque etichetta pop, come quella di essere la Lady Gaga del Covid e quella di icona gay

    https://www.ilgiornale.it/news/cronache/matteo-bassetti-io-icona-gay-sono-eterosessuale-convinto-1895638.html

  45. Moi says:

    … e primo “Testimognal” 😉 del Soterico Vaccino :

    https://www.quotidiano.net/cronaca/matteo-bassetti-vaccino-1.5854861

    Covid, Matteo Bassetti: “Ho fatto il vaccino. Sono molto contento”

    L’infettivologo del Policlinico San Martino di Genova:

    “Chi non ha fatto il vaccino non è giusto che lavori nel sistema sanitario”

  46. Moi says:

    @ PINO

    A sproposito di “Efig / Amigh” …

    Senz’altro lo si già … in Greco Moderno, stranamente, hanno “disfonetizzato” in parte (!) il sistema di scrittura , tipo che /b/ adesso è reso unendo “μπ”… e altri “digrammi” ipso facto.

    https://en.wikipedia.org/wiki/Modern_Greek_phonology

    “μπ” lo imparai, stupito , direttamente da una T-Shirt AntiBerlusconiana EuroMultiLingue che vendevano all’ Estragon … in Greco c’era scritto “Μπερλουσκόνι” anziché un ipotetico “Βερλουσκόνι” più conforme al Greco Antico !

    • PinoMamet says:

      Perché la “beta” adesso è pronunciata V…

      l’uso di mp per indicare la B normale credo risalga alla tarda età bizantina, ma adesso come adesso non saprei indicarti dove e come.

      Lo stesso per nt per indicare la D (la delta adesso è pronunciata “dh”, almeno in teoria. Al mio orecchio italofono la differenza non è sempre lampante).

  47. Moi says:

    @ MIGUEL

    Emily Ratajkowski on Pregnancy and Why She Doesn’t Want to Reveal the Gender of Her Baby

    https://www.vogue.com/article/emily-ratajkowski-pregnant-announcement-digital-cover

    • Moi says:

      Il termine più gender neutral per evitare i Costrutti Sociali 😉 di “son” e “daughter”, dovrebbe essere “offspring” … giusto ?

    • PinoMamet says:

      In breve: Emily Ratajkowski è una stronza.

      • PinoMamet says:

        E si fa un sacco di problemi inesistenti.

      • roberto says:

        Come sempre, semplice, elegante, esaustivo, non una parola di più né una di meno del necessario

        Grande pino!

      • Z. says:

        Temo che sia in buona parte marketing.

        Come vi dissi, anni fa un gioco per PC fu boicottato da una rivista di settore perché, tra i protagonisti, non c’erano personaggi di colore.

        La storia era ambientata nella Boemia del 1403…

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