Rivolta!

Scontri a Firenze?!

Ieri notte è successa una cosa che a Firenze non succede, credo, dal 1898, e allora non c’era l’elettronica.

Su Whatsapp, qualcuno aveva iniziato a far girare questa immagine:

Non sapremo probabilmente mai chi ha iniziato la catena, ma si è diffusa rapidamente.

Essendo del tutto anonima, la manifestazione non poteva ovviamente essere comunicata in Questura.

Il sindaco aveva tuonato:

“Firenze è città aperta e democratica ma io non accetto che la mia città venga messa a ferro e fuoco da un manipolo di neofascisti che vogliono usare la disperazione e la rabbia della gente».

Chiunque viva a Firenze riconoscerà il discorso: la “gente” ha sempre ragione, a patto che passi prima dal Partito Unico. Se fa diversamente, vuol dire che viene “usata“, di solito dall’opposizione di sinistra, ma questa volta il sindaco ha tirato in ballo i “neofascisti”.

E’ vero che c’è spesso qualcuno che cerca di approfittare di proteste spontanee: appena si cambia la viabilità in una strada, arriva il consigliere di sinistra o quello di destra, per farsi fotografare accanto ai cittadini che si lamentano della Negligenza dell’Amministrazione.

A Firenze, l’estrema destra c’è, si chiama Casa Pound e avrà qualche decina di militanti. Casa Pound ama mettere il cappello sulle cose che succedono, a Torino hanno provato persino a rivendicare le manifestazioni pro-Tav.

Bene, Casa Pound ha subito emesso un comunicato:

“In relazione al volantino senza firme che si sta diffondendo a Firenze, nel quale viene annunciata una manifestazione in piazza della Signoria per venerdì 30 ottobre alle ore 21.00, viste le strumentali suggestioni alimentate da alcuni politici e giornali di sinistra, ci teniamo a sottolineare che CasaPound Firenze è totalmente estranea alla diffusione di tale volantino e all’organizzazione di tale iniziativa, della quale ha appreso l’esistenza soltanto sui social e da quegli stessi giornali.”

Può essere che tra quelli che hanno fatto girare il messaggio, ci fossero anche cani sciolti di destra, ma non c’è stato alcun “manipolo di neofascisti” che abbia cercato di “usare” la manifestazione.

Devo dire che dopo tanti anni a Firenze, mi aspettavo che si sarebbero presentati duecento poliziotti, venti giornalisti e dieci curiosi, a girarsi i pollici e lamentarsi perché i bar erano chiusi.

E invece:

La folla gridava, “non siamo fascisti, siamo lavoratori!“, e il giorno dopo lo stesso sindaco ha dovuto dire:

“”La cosa complicata di questo tipo di proteste di piazza – ha aggiunto il sindaco – è che non c’è una vera e propria testa. Si butta il manifesto nella mischia della rete e si vede cosa si raccoglie: c’era un misto di ultras, di anarchici, di estremisti di destra, di antagonisti, che si mischiavano anche con manifestanti pacifici e che appena hanno visto la situazione si sono dileguati. E’ successo tutto questo ed è difficile anche individuare dei responsabili che siano a monte di tutto quello che è successo.”

Nelle foto, si vede solo una bandiera tricolore, un simbolo certo caro alla destra, ma anche usato spesso in manifestazioni in cui si vuole sottolineare di essere “persone normali” non legate a qualche fazione politica. In ogni caso, è certo che nessuno ha cercato di metterci il cappello sulla manifestazione.

Insomma, è stata davvero una manifestazione spontanea.

Alcuni manifestanti hanno buttato giù le fioriere che i commercianti avevano fatto mettere per abbellire le strade dei negozi della moda, è stata lanciata qualche bottiglia, alcuni giovani hanno danneggiato le sacre telecamere che garantiscono la sicurezza davanti alle botteghe di lusso, e in Borgo Ognissanti un diciannovenne di Siena ha tirato una molotov.

La polizia ha attaccato i manifestanti in una maniera che non si sarebbe certo permessa, se fossero stati i ristoratori o altri benestanti in difficoltà.

E infatti, il giorno dopo Valter Mazzetti, Segretario Generale del sindacato della Polizia, ha fatto una richiesta perentoria:

“Urgono leggi straordinarie per rispondere ad aggressioni straordinarie, sempre più dilaganti, alle quali non si può rispondere con norme ordinarie e peraltro già inadeguate. Le proteste degli italiani non si fermeranno, e le infiltrazioni dei violenti saranno sistematiche. Agire con forza prima dell’irreparabile.” 

Nelle foto (no, non in questa!), riconosco anche qualche sedicenne del quartiere, ragazzi che non sono né “anarchici” né “antagonisti” né “neofascisti”.

Siamo in Via Tornabuoni, dove i negozi si chiamano Salvatore Ferragamo, Gucci, Trussardi, Prada, Celine, Damiani, Sergio Rossi, e devo dire che non riesco proprio a dispiacermi.

Però, sono tempi interessanti, peccato che ieri sera sono rimasto a casa.

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297 Responses to Rivolta!

  1. paniscus says:

    Un diciannovenne che lancia una molotov? E come ha fatto, non solo a costruirsela, ma anche semplicemente a venire a sapere della remota mitica esistenza di aggeggi del genere? Vuoi vedere che gli ha fatto da istruttore direttamente il padre o lo zio, di circa 60 anni? 🙂

  2. Moi says:

    A Bologna invece (io ero in casa, qua con voi …) un po’ di spavento momentaneo per un giornalista più insistente degli altri, un po’ di beceri cori da Ultras, ma nessuno si è fatto la bua, pare !

    https://www.youtube.com/watch?v=CWtZ0KvekR8

    … Erano oltre duecento venerdì sera a Bologna per una manifestazione contro l’ultimo Dpcm. Imponente il cordone di sicurezza organizzato dalle forze dell’ordine per il rischio di scontri e tafferugli, come avvenuto in altre città,. Non si è arrivati al contatto, ma il corteo ha percorso soltanto alcune vie della città, in zona stazione, intonando cori contro il premier Conte e contro i giornalisti. Uno di questi, videomaker di Repubblica, è stato minacciato e costretto ad allontanarsi perchè inseguito da un manifestante.

    PS

    lamano aperta e braccio a scatto per dareil ritmo nei cori lo fanno tutti i “Trogloditi da Curva allo Stadio” 😉 , NON è necessariamente (!) un Saluto Romano .

  3. Moi says:

    Chiunque viva a Firenze riconoscerà il discorso: la “gente” ha sempre ragione, a patto che passi prima dal Partito Unico.

    ———

    Anche a Bologna … ci sono due tipi di opposizione :

    molto raramente quella di Dx , che sono o Alieni Malvagi provenienti da Pianeti Sconosciuti 😉 , oppure molto più spesso quella di Sx che però NON allienandosi è colpevole subito di “Fare il Gioco della Destra”, spaventando così la “Gente Normale” del Quieto Vivere Piccolo Borghese 😉 .

  4. Z. says:

    Nell’ultima settimana, a Bologna, pare siano quintuplicati i ricoveri. I miei amici e conoscenti in ospedale sono sempre più preoccupati.

    Credo che molti non abbiano capito a cosa stiamo andando incontro. Se il governo riaprisse tutto, come io e Renzi auspichiamo, lo capirebbero prima. Di nuovo, l’esperienza diretta è sempre la migliore maestra.

    Non volete limitazioni? niente limitazioni. Libertà. Con le conseguenze che la libertà porta con sé, naturalmente.

  5. habsburgicus says:

    @Miguel
    “non siamo fascisti, siamo lavoratori!“,

    ciò richiama alla mente la parola d’ordine degli studenti romeni che nel 1990 protestavano contro il regime neo-comunista di Ion Iliescu “nu suntem golani, suntem fără bani” (non siamo teppisti [accusa del regime], siamo senza soldi ! che in romeno fa una bella rima)
    erano i tempi in cui gli studenti e le studentesse di Iaṣi cantavano goliardicamente “Iliescu te iubim, dar tu piaţa este din Cremlin” (Iliescu ti amiamo, ma il tuo posto è al Cremlino)..in romeno fa altrettanto rima
    ora in Romania il comunismo è finito..a Firenze, e a Bologna, a quanto pare no 😀 e durerà “nei secoli dei secoli”…amen !

    • Kandur says:

      Chi sarebbero i “comunisti”? Il Partito Unico (e merdosissimo) o questi manifestanti?

      • habsburgicus says:

        comunista [latissimo sensu inteso] può essere solo il Partito Unico (e i suoi satelliti)..per definizione 😀

        • Per habs

          “comunista [latissimo sensu inteso] può essere solo il Partito Unico (e i suoi satelliti)..per definizione”

          Vediamo… la coalizione tra la Fiorentina Calcio, la Fondazione Cassa Risparmio e la cordata delle banche che vogliono investire sull’aeroporto, i proprietari di alberghi, la Confesercenti, le squadrette di calcio che si contendono i campetti sportivi, le cooperative sfigate che vincono gli appalti, diretta in massima parte da ex-democristiani, sarebbe “comunismo”?

          • habsburgicus says:

            no, sarebbero (ex-) “comunisti”, più qualche (ex-)democristiano che si fanno -e bene- gli affari loro alla faccia di tutti ed in particolare dei toscani che continuano a votarli in nome della Minaccia ai Sacri Valori dell’Accoglienza e della Democrazia, rendendo ipso facto impossibile un cambio politico 😀 😀 😀

            • Per Habs

              “no, sarebbero (ex-) “comunisti”, più qualche (ex-)democristiano”

              Non voglio polemizzare, ma c’ho a che fare quasi quotidianamente.

              Non fanno gli “affaracci loro”.

              Fanno i loro piccoli interessi personali (tipo consigliere di quartiere – 15 euro gettone presenza – diventa consigliere comunale 700 euro al mese, poi assessore, poi magari un posticino in un’azienda partecipata del Comune, qualche migliaio di euro al mese), all’ombra però di immensi interessi – le banche, la società aeroportuale, gli albergatori, che in poche ore fanno i soldi che guadagnano loro.

              I toscani non li votano per i Sacri Valori dell’Accoglienza, li votano perché sanno che grazie a loro, il ristorante in cui lavora mio cugino avrà garantito il dehors a poche spese, che ci sarà il parcheggio per il pullman turistico che dà lavoro all’albergo dove lavoro mio nipote, e la squadra di calcio di serie Zeta in cui gioca mio figlio potrà usare il campo sportivo dietro casa.

              E tutto sommato fanno bene.

            • Sempre per Habs…

              Per farti capire cosa sia il Partito Unico, senza tirare in ballo il Comunismo.

              Oggi vado a visitare quella cosa straordinaria che è Orsanmichele.

              In regime Covid, bisogna prenotare la visita, pagando tre euro online.

              Lo faccio volentieri, e da chi mi arriva la conferma?

              Da info_firenzemusei@bassilichi.it

              Ora in qualunque negozio a Firenze, sullo scontrino del Bancomat c’è scritto Bassilichi; e Leonardo Bassilichi è presidente della Camera di commercio di Firenze, di Firenze Fiera e anche del Comitato Sì Aeroporto,nonché prorpietario dell’edizione fiorentina del Corriere della Sera.

              Questa è l’essenza del Partito Unico in azione, i piccoli politici (che in genere mi stanno simpatici) sono le ultime ruote del carro.

      • Francesco says:

        come diceva un famoso storico, Comunismo regime e Comunismo movimento

    • Peucezio says:

      Però le terapie intensive aumentano, almeno finora (incrociamo le dita) in progressione aritmetica, non geometrica: è un po’ di giorni che ogni giorno sono circa un centinaio in più.
      A me parrebbe strano che a un certo punto gli effetti delle chiusure, seppur parziali (e più in generale la paura, che induce ad essere più prudenti indipendentemente dai decreti, ecc.) non si sentano, quantomeno rallentando la crescita dei contagi.

      Comunque secondo me ha ragione Ricolfi: se a un certo punto delle strette saranno inevitabili, gli italiani le digerirebbero meglio se Conte, invece di fare l’arrogante, si cospargesse il capo di cenere e chedesse scusa, a nome del governo (ovviamente non ha certo tutte le colpe lui personalmente, ma in quanto capo del governo ha il dovere di risponderne, almeno simbolicamente) degli errori e delle omissioni fatte finora.

      • roberto says:

        Secondo me le chiusure parziali non servono ad una mazza

      • Z. says:

        Sono d’accordo con Roberto.

        E per certi versi pure con Ezio: quando i morti si conteranno a migliaia, sarà più facile accettare il lockdown.

        • Peucezio says:

          Allora il vero problema sono gli scambi di visite a casa.
          Perché se chiudo ristoranti e bar completamente (tranne l’asporto; le palestre le hanno già chiuse), ho tolto ogni occasione di interazione in luoghi pubblici fra persone senza mascherina (almeno in teoria, ma di massima è così). Tranne il lavoro, come dice Z. pochissimo controllato, ma quello vale anche in “lockdown” (che parola di merda).
          E a quel punto resta il fatto che nessuno mi impedisce di andare a trovare lo zio Tizio o l’amico Caio, che a sua volta va a trovare il cugino Sempronio o la fidanzata Sempronia e così via.

          Ma allora in pratica sto vietando alla gente di andare al cinema, al teatro, al negozio, al supermercato di un’altra zona che però gli piace di più o di andarsi a fare una gita in giro con la persona con cui abita, non perché questi comportamenti siano rischiosi (tutti lo sono, in qualche misura, anche andare al supermercato, cosa che non si potrà mai vietare, ma parliamo di accettabile sicurezza), ma perché uno, con la scusa di andare al negozio in centro o fuori comune, magari va a trovare l’amico per bere insieme il whisky (per berlo devi toglierti la mascherina e comunque tutto è affidato alla diligenza delle persone: nessuno può spiarti in casa).

          D’accordo, a volte, se è l’unico modo per prevenirne di rischiosi, devi vietare comportamenti leciti, ma qui la forzatura è molto grossa: si sta impedendo tutto (con le conseguenze economiche e psicologiche che ne derivano) solo per evitare un tipo, per quanto frequente, di situazione.
          E, soprattutto, quando incroci il tizio che va a fare la spesa in zona di casa sua, chi ti dice che non va a trovare un amico che abita lì nei dintorni?

          Voglio dire, a marzo era tutto diverso: andavo in libreria, al negozio di abbigliamento, al teatro, non avevo la mascherina e il covid ballava felice.
          Ora no: sono relativamente circoscritti i comportamenti a rischio.

          • Z. says:

            Ezio,

            — Allora il vero problema sono gli scambi di visite a casa. —

            Anche. Il figlio di vicini di casa, ad esempio, ieri sera era a una festa di Halloween.

            Non è che in casa il virus sia meno contagioso che in una sala Arci o in un ristorante.

          • PinoMamet says:

            Ne approfitto per difendere la scuola come veicolo di contagio.

            A scuola (era evidente dal primo giorno) gli studenti sono controllati, distanziati, igienizzati, mascherinizzati.

            la sera prima del primo giorno di scuola, sono in giro per la cittadina, ed è strapieno di studenti: abbracciati, smascherinizzati, non igienizzati…

            stanno a scuola, tutto ok.
            Escono da scuola, via mascherine, assalto agli autobus…

            • Moi says:

              … fra l’ altro la Paola De Micheli (e altra gente del suo Entourage) diceva che chiudere i rstoranti alle 18:00 evita che la gente si assembri sui ristoranti per andarvi.

              Io penso proprio che la gente ai ristoranti ci vada o a piedi sottocasa oppure con mezzi privati (automobile in primis) nel classico “posticino in culo ai lupi che conosco solo io ed è il migliore al mondo per quella roba lì …”, tipica fissa Italica !

              Il Bolognese Medio snobba FiCo proprio con la suddetta motivazione !

              • Moi says:

                pardon :

                evita che la gente si assembri sui MEZZI PUBBLICI …

              • Moi says:

                Il mitologico “Ristorantino Migliore al Mondo Che Conosco Solo Io” 😉 DEVE essere o fra labirintici tornanti Appenninici che sembrano”tutti precisi” (uguali) oppure tra labirintiche cavedagne della Bassa (quindi in discesa verso Nord) che sembrano “tutte precise” (uguali) …

            • Z. says:

              Pino,

              — Escono da scuola, via mascherine, assalto agli autobus… —

              Secondo me il pericolo delle lezioni in presenza è soprattutto quello degli assembramenti che si creano prima e dopo le lezioni, in effetti.

              • Moi says:

                — Escono da scuola, via mascherine, assalto agli autobus… —

                … Triste dirlo, ma questo (!) qualunque Muratore Semianalfabeta con III Media lo ha sempre saputo fin da subito … un Professore Universitario, invece, deve impararlo a un TED Talk !

          • roberto says:

            “ Allora il vero problema sono gli scambi di visite a casa.”

            Il fatto è che non esiste un comportamento non rischioso

            Qui tra marzo e maggio abbiamo avuto un lockdown abbastanza severo senza arrivare alla follia italiana e ci sono voluti 3 mesi per arrivare ad una situazione dove c’era 2-3 contagi al giorno

            Adesso in una situazione tutto sommato di mezza via (lavoro quasi solo da casa, ristoranti e bar con regole draconiane, uso generale di mascherine, tamponi di gran lunga in misura maggiore al mondo per percentuale di popolazione e un servizio di tracing molto efficace, raddoppio dei mezzi di trasporto, proprio ci sono il doppio delle corse! ma scuole aperte, sport aperto, cinema e teatro aperto ) ci ritroviamo ad essere il terzo paese per numero di positivi in percentuale della popolazione.

            Io ne deduco che le vie di mezzo non servono a nulla se non a far allungare il tempo di abbassamento della curva (tutti a casa ma scuole aperte? Ci vorranno 6 mesi non 2), se non ad essere devastanti psicologicamente (perché non posso vedere i miei amici se tanto la peste me la porta a casa mia figlia che va a scuola e sbaciucchia il ragazzo?)

            Preferirei un mese di lockdown totale ed un mese di vita normale piuttosto che questa via di mezzo…

        • Peucezio says:

          Invece c’è una cosa che mi spaventa molto.
          L’altra sera Bassetti spiegava che non ci si sta minimamente organizzando per la somministrazione del virus, nei mesi prossimi, da quando cominceranno ad arrivare le dosi.
          Sia io, col pensiero, sia il conduttore, non capivamo cosa intendesse (non parlava di produzione e distribuzione, che hanno delle tempistiche, ma si dice che entro giugno dovrebbero aver coperto tutti coloro che si vorranno vaccinare in Italia).
          E l’ha spiegato bene: devi fare delle prove e avere un’anamnesi e dei dati medici su ogni paziente, per capire se somministrarglielo, con quali eventuali rischi, con quanta efficacia, ecc., il che richiede un’organizzazione, dei centri, del personale, delle strutture. Non è l’aspirina, che vai in farmacia e te la compri.
          Se fosse vero ciò che dice Bassetti circa il fatto che non staremmo preparando questa parte, siamo veramente nella merda!

          • Mauricius Tarvisii says:

            Questa mattina Roberta Villa diceva che i vaccini attualmente in sperimentazione serviranno solo a proteggere i singoli da forme severe, ma senza creare immunità di gregge.
            Quindi siamo fottuti.

            • PinoMamet says:

              Perché, i vaccini di solito creano immunità di gregge?
              Non so, chiedo sinceramente.

              Ammetto che non capisco tanto il ragionamento: il vaccino mi pare proteggere sempre il singolo individuo che lo riceve, se lo ricevono in mille, saranno protetti in mille…
              boh.

              • paniscus says:

                “Ammetto che non capisco tanto il ragionamento: il vaccino mi pare proteggere sempre il singolo individuo che lo riceve, se lo ricevono in mille, saranno protetti in mille…”
                —–
                Ma se il vaccino è abbastanza diffuso da rendere RARI i potenziali portatori, anche per chi non è vaccinato la probabilità di venire a contatto con un portatore è talmente bassa che è ragionevolmente protetto pure lui… mi sembra automatico.

                Non a caso, proprio questo è stato il trucchetto retorico utilizzato a man bassa dagli antivaccinisti, fino a che erano POCHI (quando ancora non si parlava del covid, ma con riferimento ad altre malattie, quelle dei vaccini di base che si fanno nell’infanzia, poliomielite, difterite e simili):

                ossia, sostenere che i vaccini fossero inutili perché tanto la malattia era sparita spontaneamente.

                E grazie al cavolo, la malattia SEMBRA sparita perché sono quasi tutti vaccinati, e quindi, non solo non c’è quasi nessuno che si ammala, ma non c’è quasi nessuno in grado di far circolare il virus tra gli altri!

                E appunto, il trucco retorico funziona fino a che i non vaccinati sono talmente pochi che veramente il virus (o il batterio) non circola più.

                Quando cominciano a essere un numero significativo, la malattia ricomincia a circolare eccome!

              • paniscus says:

                E comunque, a mio avviso, questo ragionamento è una forma molto comoda di “free riding”, che è un modo politicamente corretto per dire “parassitismo”:

                gli antivaccinisti (che in generale hanno una paura sproporzionata degli eventuali rischi del vaccino), pensano bene di proteggere i propri figli sia dai rishi del vaccino, sia da quelli della malattia,

                in quanto non gli fanno fare il vaccino dando per scontato che sia comunque impossibile prendersi la malattia in mdo naturale, perché questa non circola comunque, visto che gli altri sono tutti vaccinati.

                Cioè, la loro “certezza” di essere al sicuro dai rischi sia della malattia che del vaccino, discende direttamente dal fatto che tutti gli altri, invece, gli eventuali rischi del vaccino se li sono assunti.

                Come dicevo sopra, questo funziona finché i furbetti sono talmente pochi che perfino le istituzioni scelgono di tollerarli perché non cambiano il quadro della diffusione collettiva del contagio;

                non appena diventano una percentuale significativa, allora le cose cambiano, e di corsa!

              • Peucezio says:

                Beh, chi è che se la sentirebbe di fare da cavia in nome della salute collettiva?
                Un sistema funziona bene spesso sacrificando singole cellule, ma non puoi chiedere alla cellula di sacrificarsi. Al massimo puoi obbligarla.

              • Francesco says:

                Ezio

                scusa ma chi sarebbe quello che conosce almeno la storia e la teoria del cristianesimo? o ha visto Goldrake? o ha letto dei Samurai?

                almeno di Sansone! Pietro Micca! aver visto Ken il Guerriero!!!

                dimmi che stavi scherzando

              • paniscus says:

                “Beh, chi è che se la sentirebbe di fare da cavia in nome della salute collettiva?”
                ——

                Ma che hai capito? Dove starebbero le CAVIE?

                Io non parlavo di vaccini sperimentali contro malattie nuove, parlavo di quei furbetti che rifiutano di vaccinare i figli contro malattie vecchie, vecchissime, conosciute benissimo da genitori, nonni e bisnonni,

                e di cui si è già dimostrato che sono quasi sparite (con enorme beneficio della salute, sia personale, sia sociale) da quando si è diffusa la vaccinazione di massa.

                Vaccinare un figlio contro la poliomielite NON significa “fare da cavia”, significa seguire un’indicazione medica che è già consolidata e dimostrata utile da più di 60 anni, e che ha contribuito a far scomparire qusi del tutto la circolazione della malattia con dati statistici schiaccianti.

                Però, il microrganismo che causa la malattia non è ancora scomparso del tutto: esiste ancora, solo che non si riproduce facilmente perché non trova quasi mai un soggetto adatto ad er essere “colonizzato”, e quindi la probabilità di incrociare un portatore è minima. Ma grazie al cavolo, è minima perché gli altri sono quasi tutti vaccinati!

                Se adesso arriva qualche simpaticone che dice “ma io non vaccino mio figlio perché la vaccinazione è inutile, tanto la malattia non c’è più”, è solo perché gli SEMBRA che la malattia non ci sia più, solo perché il vaccino l’hanno fatto gli altri!

                Se gli antivaccinisti cominciassero a essere abbastanza numerosi da far scoppiare qualche focolaio nuovo, vorrei vedere come trotterebbero immediatamente a richiedere di nuovo il vaccino!

            • PinoMamet says:

              e se mille persone non si ammalano, beh, non spargeranno neppure il virus in giro ai loro contatti…

              insomma, mi sfugge la ratio dell’intervento.
              Ariboh.

            • Z. says:

              Pino,

              se il vaccino impedisce alle persone di ammalarsi, e la popolazione è di mille persone, può essere sufficiente vaccinarne un numero inferiore. La probabilità che i non vaccinati siano contagiati, così, risulta fortemente ridotta.

              Se il vaccino serve a proteggere dalle forme più severe della malattia, ma non a prevenire il contagio, il discorso è differente. Immagino che possa comunque aiutare a ridurre il contagio (se starnutisco di meno, sono un po’ meno pericoloso). Ma non allo stesso modo…

              • Moi says:

                @ EZIO

                … Una distribuzione casa per casa delvaccino mentre fuori infuria il Curfew 🙂 ?

                … In Italia, farebbe troppo “Dittatura Sanitaria” , la gente prferisce beccarsi il Còviddi* e poi o la va o la spacca !

                * [cit. ! … la Mamma Siciliana semianalfabeta e sovrappeso divenuta un Meme … Angela Chianello da Mondello (PA) ribattezzata Angela Coviddi dal mitico “Popolo del U’èb !”, come dicono e scrivono i Giornalisti]

              • Moi says:

                https://www.youtube.com/watch?v=TAMIM8GJcg8

                MEM & J – Non C’è Coviddi (Remix)

            • PinoMamet says:

              Mmm così è più chiaro.

              Da quello che capisco però si tratta sempre di ipotesi…

            • Peucezio says:

              Perché fottuti?
              L’unico problema del covid sono le conseguenze severe. Se nessuno va più in ospedale o muore, il covid non è più un problema, ma un’influenzina da 37,5 o atinsomatica.

  6. Moi says:

    La lunga notte di Firenze, proteste anti dpcm: scontri tra manifestanti e polizia

    https://www.youtube.com/watch?v=D46QreoRfWM

    1 ora e 13 minuti da Firenze

    Scontri tra i manifestanti e la polizia in centro a Firenze. Lanci di bottiglie e di molotov, tensione e cariche. Manganelli che si alzano. Una guerriglia andata avanti per ore nelle strade che vanno da piazza Strozzi a piazza Santa Maria Novella, via Calzaiuoli. Rovesciate fioriere, spaccate alcune telecamere di sorveglianza. Vandalismi e vetrine rotte. Dodici persone sono state fermate. E un via vai di sirene.

    “Non siamo estremisti, né fascisti” urlano i primi in piazza. Stanno per immettersi in piazza della Signoria a Firenze dove era fissato il raduno non autorizzato contro il Dpcm anticovid. Una protesta contro i provvedimenti del governo. La polizia e i carabinieri hanno subito schierato i reparti antisommossa per sbarrare la strada e impedire ai manifestanti di arrivare nella piazza. Caschi e scudi. “Buffoni”, “Vergona” i cori, poi: “Noi non siamo fascisti, siamo lavoratori”. Sono arrivati altri, allertati dal tam tam in Rete. Alle 21,15 erano già trecento.

    Mezz’ora dopo il doppio. Ma il numero è aumentato ancora. Ultrà del calcio, calcianti, antagonisti, qualche estremista di desta mescolati a lavoratori precari, alcuni ristoratori, fattorini con addosso ancora la divisa da lavoro. Gente che arriva al raduno perché “l’ho visto su facebook” e che presto si allontana perchè capisce subito il clima di tensione e violenza.

    Slogan contro col governo, contro il presidente del consiglio Conte per le chiusure anti-covid. Urlano: “Vogliamo lavorare”, “Siamo fiorentini da generazioni e non possiamo andare nella nostra piazza”. Vorrebbero andare a manifestare davanti a Palazzo Vecchio. Sono quasi tutti giovani, urlano anche: “Non siamo fascisti, siamo alla fame”, “L’Italia è l’unico paese a chiudere senza risarcire”. Hanno dei cartelli del tipo: “Il governo chiude, il governo paga”, “Hugs no mask”. Cresce la tensione. Urlano contro i giornalisti. Molti sono dell’area antagonista.

    La polizia carica, la gente scappa. Nell’aria i fumogeni. Si sentono delle sirene, si vede qualcuno a terra. Almeno 12 manifestanti vengono fermati, uno ha una ferita a un occhio. Alcuni vengono sorpresi con delle bottiglie incendiarie nascoste negli zaini. E’ una notte difficile quella che vive Firenze, piena di rabbia. La polizia e i carabinieri hanno lavorato per ore per contenere gli attacchi dei manifestanti.

    [cit.]

    PS

    Wall-of-Text spezzato da me, “alla buona” …

  7. Pierluigi Vernetto says:

    ah beh ma chiaro che un paio di black bloc per discreditare le manifestazioni la polizia li tiene sempre in caldo

    • Per Pierluigi

      “ah beh ma chiaro che un paio di black bloc per discreditare le manifestazioni la polizia li tiene sempre in caldo”

      Come dicevo, non c’ero, e si possono fare molte ipotesi.

      Ma quello che ha lanciato la molotov – unico atto di violenza serio – l’hanno arrestato, il che vuol dire che quantomeno era in buona fede.

      Non penso che abbiano intenzione di “discreditare” le manifestazioni, hanno una gran paura delle sommosse in questo momento.

  8. Adorabili Opposti Condannatori:

    1) Su Twitter, qualcuno se la prende con la Meloni:

    @slounge
    @slounge7
    Replying to
    @GiorgiaMeloni
    E sui fascisti di merda che hanno vandalizzato Firenze non hai nulla da dire? Condannali, dillo che non sei una fascista e vorresti vederli a testa in giù…su, dai un segno
    Translate Tweet
    4:53 PM · Oct 31, 2020·Twitter for iPhone

    2) Su VoxNews, che è molto di destra:

    Firenze, teppisti di sinistra e immigrati hanno devastato la città
    Ottobre 31, 2020 Vox

  9. breve video che rende l’atmosfera…

  10. Qualche utile consiglio:

  11. Moi says:

    È rivolta contro De Luca? Per la Boldrini è colpa dei “fascisti”

    https://www.ilgiornale.it/news/politica/napoli-rivolta-contro-de-luca-boldrini-tira-ballo-i-fascisti-1898611.html

    “Le organizzazioni fasciste vanno sciolte”, ma in piazza sono scese diverse categorie di cittadini, spaventati dalle conseguenze di una nuova chiusura

    • Peucezio says:

      A Milano molti erano figli d’immigrati. Ovviamente sono fascisti anche loro…

      • Francesco says:

        “vedo fascisti ovunque”?

        🙂

        PS sarebbe utile capire se anche il vero fascismo nacque in quelle condizioni psicologiche e sociali, di disagio delle classi medie e medio-basse

        • Moi says:

          Guarda, quel Simp Radical Chic del Critico Cinematografico ( e Youtuber) Romano Francesco Alò _ ricordando Sean Connery _ si è messo a fare l’il SJW come uno Snowflake Millennial e ha perso una duplice ottima occasione per tacere su 007 , definendolo “Sessista” e _ aregéteve 😉 forte _ pure “ParaFascista” ! [sic]

  12. Moi says:

    Pedrizzi, Lega, si chiede SE la Boldrini s’ ingonocchierà per l’ Attentato Islamico di Nizza come ha fatto per George Floyd

    https://www.secoloditalia.it/2020/10/https-www-secoloditalia-it-2020-10-strage-di-nizza-pedrizzi-la-boldrini-si-inginocchiera-per-le-vittime-cristiane-dellimmigrato-dellisis/

  13. Moi says:

    Renzi avrà ragione … ma è senza pudore proprio 🙂 :

    https://www.agenpress.it/2020/10/29/renzi-senza-i-miei-giochini-politici-oggi-conte-farebbe-il-professore-alluniversita-di-firenze/

    Renzi:

    “Senza i miei giochini politici, oggi Conte farebbe il professore all’Università di Firenze”

    • PinoMamet says:

      Mmmm prima dice “i miei giochini politici”, poi afferma “io faccio politica, non giochini”.

      Mi pare di intuire che quella dei giochini sia una citazione della frase di un altro (forse Conte?) che Renzi non ha preso bene.

    • Francesco says:

      ma l’università di Firenze sta messa così male?

      domanda seria

  14. Moi says:

    Renzi spara a zero su Conte: «Risponde come un populista. Senza di me sarebbe a fare il professore. Il Dpcm non ferma il virus»

    https://www.open.online/2020/10/29/renzi-conte-populista-dpcm-non-ferma-virus/

    … e così via !

  15. massimo says:

    Alcune semplici considerazioni : chiarendo subito il fatto che non faccio parte di nessuno schieramento politico (forse una cosa giusta che ho azzeccato ) , devo dire che i vari mass media o mezzi comunicazione non esitano condannare certe azioni quando a compierle sono movimenti o gruppi riconducibile a sinistra (poi vai a capire ormai destra e sinistra e chi sono veramente le persone che hanno queste rispettive idee in testa ) , mentre se anche c’e qualche dubbio che nel mucchio c’e’ qualcuno della parte opposta o si tace o si usa il freno a mano . Poi la seconda era su casa pound che difende il Tav … va be’…

    • Z. says:

      Concordo. Pur con la massima disistima per gli uni come per gli altri.

    • Per Massimo

      “Poi la seconda era su casa pound che difende il Tav ”

      ma credo che lo facciano seguendo un ragionamento tipico a destra: più stato, più grandi opere, più figo.

    • Francesco says:

      davvero massimo?

      io è tutta una vita che trovo, sui giornaloni, la violenza di sinistra giustificata e coccolata, quella di destra demonizzata

      eppure credo che siamo entrambi italiani

      PS ti faccio un esempio: a Roma ci sta un’aula parlamentare intitolata a Carlo Giuliani.

      • Per Francesco

        “io è tutta una vita che trovo, sui giornaloni, la violenza di sinistra giustificata e coccolata, quella di destra demonizzata”

        Sulla violenza di sinistra, direi che c’è una grossa differenza tra

        1) “amici che sbagliano” di intellettuali, docenti universitari, giornalisti, ecc. (tipo il famigerato Battisti)

        2) anarchici (tipo Camenisch), che vanno spiaccicati.

        Ma forse questi ultimi non sono nemmeno di “sinistra”.

  16. Moi says:

    Considerando l’ inveterata abitudine dei Giornalisti Italiani a “tirarsela da Storici”… mi meraviglia che ancora nessunosembra aver fatto paragoni con la Rivolta … de’ Ciompi, sempre a Firenze !

    “Il Tumulto dei Ciompi fu una rivolta popolare avvenuta a Firenze tra il giugno e l’agosto del 1378. Si tratta di uno dei primi esempi di sollevazione per scopi economico-politici della storia europea.”

    da wikpedia

    • Per Moi

      “mi meraviglia che ancora nessunosembra aver fatto paragoni con la Rivolta … de’ Ciompi, sempre a Firenze !”

      Beh, direi che Moi è stato il primo a farlo, e ha anche ragione!

      Qui non sappiamo se ci sarà il minimo seguito… e le cose non organizzate, spesso non hanno seguito.

      Quindi potrebbe essere solo un sintomo dei nostri tempi, ma per Firenze è sconvolgente, solo chi era giovane nel 1898 si ricorda qualcosa del genere.

  17. Moi says:

    Miguel … ma nella Rivolta del 1898 , molto più recente di quella dei Ciompi … che nesso vedi ?

  18. Nel 2019, prima del Covid che ha tagliato del 70% il traffico aereo, ecco Leonardo Bassilichi, il padrone del Partito Unico, che esprime la sua visione del mondo, che poi di riflesso è quella dei poveretti che fanno politica per lui:

    “”Quando sosteniamo che la nuova pista dell’aeroporto serve al business – ha proseguito Bassilichi – pensiamo a questo, che se, per esempio, la Mostra dell’Artigianato nel 2022 sarà, come pensiamo, di alto livello, uno ci arriva se ha l’aereo e nel giro di due ore arriva a Firenze, se ci deve mettere otto ore non ci viene, quindi noi dobbiamo avere questo nuovo pubblico per il quale speriamo che la nuova pista sia pronta già per quella data””

    • Francesco says:

      in effetti è dura dargli torto, il problema di portare i portatori di portafogli pieni in Italia è atavico

      certo, se per colpa del Coviddi questo sarà impossibile si passerà al piano B – vedasi alla voce emigrazione

  19. Moi says:

    *** Cultural Appropriation : ***

    l ‘ Ultima (nel senso di “latest) Crociata (come la si intende in “Giornalistese” …) dei SJWs (… ovviamente Bianchi) è VS lo Ahegao di ragazze NON-“Asian” … spece “White”, ovviamente !

    Internet Claims Ahegao Face Is Racist To Asians And Compares It To Blackface !

    (Seriously)

    https://animemotivation.com/ahegao-face-racist-asians-blackface-comparison/

    Per chi ignorasse che roba l ‘è “Ahegao” / アヘ顔(あへがお) … IN ENGLISH

    https://ctrlzed.com/the-ahegao-trend-among-female-streamers-and-cosplayers/

    In pratica una smorfia infantile che enfatizza in maniera grottesca l’ eccitazione … inizialmente con intento comico !

    • Moi says:

      Penso che ilnostro Alvaro Vitali ne fosse inconsapevolmente un O-Sensei 😉 😀 inconsapevole … quando faceva l’ asino 😉 nei filmazzi di Pierino et Similia 😉

      … Solo che nessuno diceva niente, e SE lo diceva, cmq NON aveva internet in connessione planetaria istantanea ultraveloce a gigabytes illimitati ! 😉

      … Che conta anche quello 😉

    • Francesco says:

      Moi

      non mi far pensare che questi stanno eleggendo il presidente degli stati uniti in queste stesso ore

      🙁

      • Moi says:

        … Granpa Joe 😉 , con ogni (!) probabilità sarà l’Utile Idiota Perfetto di Tutte le Lobbies ! … No More Katéchon ! 😉

  20. Per Habs

    ource : https://firenze.repubblica.it/cronaca/2020/10/17/news/firenze_la_polizia_nel_prive_di_un_locale_per_scambisti_e_scattano_le_multe_affollamento_e_niente_mascherine-270849914/

    Firenze, la polizia fa irruzione in un locale per scambisti, multe per affollamento e niente mascherine
    17 Ottobre 2020 1 minuti di lettura
    Si presenta come un circolo “trasgressivo”, nei fatti è un posto di “scambisti” il Royal Club Privé di Firenze dove l’altra sera hanno fatto irruzione i poliziotti multando il proprietario per l’affollamento e perché all’interno non erano rispettate le disposizioni anti-covid: su distanziamento e mascherine. O meglio, se qualche mascherina c’era non era di quelle adatte per combattere il contagio da Covid.

    Il circolo adesso resta chiuso per cinque giorni secondo le disposizioni del questore di Firenze Filippo Santelli e il titolare del club, un fiorentino di 75 anni, è stato multato con una sanzione di 400 euro. Il Royal Club Privé si trova alla perifera della città, in zona Peretola, a ridosso degli ultimi palazzi prima dell’aeroporto, sul web si presenta come “circolo trasgressivo, dove nulla è obbligatorio”, “un punto d’incontro tra coppie e singoli che vogliono assaporare emozioni, passioni e fantasie, senza limiti e limitazioni”. Ecco appunto. Senza nemmeno le limitazioni del Dpcm sull’emergenza Covid. Infatti quando appena dopo la mezzanotte i poliziotti delle volanti, agli ordini di Alfonso Di Martino, si sono presentati all’ingresso, quasi tutti i clienti erano sprovvisti di mascherina e nessuno pareva curarsi minimante del distanziamento, anzi. Oltre a queste violazioni gli agenti hanno contestato anche il fatto che il circolo fosse ancora aperto e in piena attività dopo la mezzanotte.

    Quando i clienti hanno capito del controllo in corso, quelli nelle stanze del privé hanno cercato chi di rivestirsi in fretta, e quelli che assistevano a uno spettacolo di bondage, di darsela a gambe: si è scatenato un fuggi fuggi tanto che alcuni non sono stati nemmeno identificati. Altri sì, signore e signori che sono stati multati. Adesso sul sito del circolo a luci rosse c’è l’annuncio di una chiusura che va ben oltre i cinque giorni fissati dal questore: “In base al Dpcm del 12 ottobre, il locale resterà chiuso fino al 30 ottobre”.

  21. Il Royal Club Privé è un buon esempio di inessenziale, peraltro difficilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, mi sembra.

    Il suo “staff” attende la Cassa Integrazione, presumo.

    ABOUT US

    Il Royal Club è un circolo privato e, come tale, ogni socio è tenuto all’osservazione delle regole che vengono accettate, in ogni loro parte, alla sottoscrizione della richiesta di associazione.

    » Il Club è un circolo trasgressivo dove nulla è obbligatorio. Con la dovuta classe ci si può proporre, ma nessuno è tenuto a fare nulla per forza.

    » Il Royal Club è un punto d’incontro tra coppie e singoli che vogliono assaporare emozioni, passioni e fantasie, senza limiti e limitazioni. Le coppie sono invitate a non considerare il club come se fosse la stanza di un motel. E’ vivamente sconsigliato intrecciare relazioni amorose all’interno del locale. Corteggiamenti, innamoramenti e scenate di gelosia devono rimanere fuori dal Club.

    » Tutto lo Staff del Club è a disposizione dei Soci per guidarli all’interno del locale, non esitate a richiedere il loro intervento se qualcosa non vi è chiaro. Le persone dello Staff non sono buttafuori ma persone attente a soddisfare le esigenze dei Soci in tutti i modi possibili.

  22. Moi says:

    @ MIGUEL & HABSBURGICUS

    Adifferenza di Alessio Sakara che (vedi “Caso Fratelli Bianchi e Willy”) crede che la violenza vada sfogata tutta nelle gabbie ottagonali, il neoritirato Campione (a livello Mondiale) Daghestano (quindi dirimpettaio dei Ceceni , come l’Attentatore) di MMA Chabib Abdulmanapovič Nurmagomedov (“Khabib”) , invece, lancia una Fatw’a (nell’ Islam NON serve “saperne di teologia” … serve “Fegato & Carisma”, e lui ne ha da vendere !) pesissima VS Macron :

    https://www.tuttomma.it/2020/10/30/khabib-post-shock-per-attaccare-macron-possa-allah-sfigurarti/

    … stiamo parlando di uno tipo i Calcianti in Costume , uno che a mani nude (!) darebbe parecchio filo da torcere ad almeno due Celerini in tenuta antisommossa … e almeno due dei migliori, intendo !

    • Moi says:

      Insomma :

      Chabib Abdulmanapovič Nurmagomedov
      (in Russo Хабиб Абдулманапович Нурмагомедов ; in Avaro ХӀабиб ГӀабдулманапил НурмухӀамадов)

      o “Khabib” (traslitterazione “errata” ma duffusa) il Nuovo _anzi : Innòvo 😀 _ Eroe di INSCO 😉 …

      • Moi says:

        Un tempo, si limitava al Martial Dissing :

        https://www.grappling-italia.com/mma-usa/2013/09/22/linarrestabile-nurmagomedov-vince-33080.html/comment-page-1793

        quando si presentò con il colbaccone (… parrucca da clown ?) la t-shirt provocatoria che recitava in Inglese :

        “If Sambo was easy it would be called Jiu Jitsu” [sic]

        • Z. says:

          Ma perché ce l’ha col jiu jitsu?

          • Moi says:

            Polemizza perché il Sambo, invece, NON è diventato”Sport per Tutti” …

            • PinoMamet says:

              Non è diventato uno sport per tutti perché è nato in URSS e praticamente diffuso solo lì. Nella sua forma sportiva è uno dei vari doppioni inutili e brutti del judo, tra cui metto anche l’orribile jujitsu brasiliano.

              Strano che lo stesso popolo che inventa l’unico calcio bello da vedere, e l’unica arte marziale divertente (la capoeira) abbia inventato anche quel triste strascicamento di culi sul tappettino.

          • Z. says:

            Beh, se non è facile è comprensibile che non sia per tutti…

      • habsburgicus says:

        il “bello” è che quegli Avari lì -un popolo di lingua caucasica del nord-est affine ai lezgi- non c’entrano nulla con gli Avari storici* che fiorirono da metà VI secolo d.C e rischiarono di prendere Costantinopoli nel 626 d.C, di origine turco-mongola, i quali saranno poi eliminati del tutto da Carlo Magno a fine VIII e inizio IX secolo d.C ancorché non sia forse eretico ipotizzare che alcuni resti in qualche modo preservati si siano poi fusi meno di un secolo dopo con i congeneri turchici (e in parte ugrici) noti come “Magiari” penetrati nell’antica Pannonia nell’896 d.C

        *la storiografia spesso li associa ai Ruan Ruan (Juan-juan) delle fonti cinesi

  23. Moi says:

    […] tra marzo e maggio […] lockdown […] Italia e ci sono voluti 3 mesi per arrivare ad una situazione dove c’era 2-3 contagi al giorno

    [cit.]

    Infatti pare che il libro del Mnistro Speranza sia stato ritirato dalle librerie il giorno stesso dell’ inaugurazione perché lui si era illuso di avercela fatta troppo presto.

    https://www.iltempo.it/politica/2020/11/01/news/roberto-speranza-coronavirus-libro-ministro-perche-guariremo-covid-francesco-storace-25078493/

    Roberto Speranza, il libro che imbarazza il ministro: così Palazzo Chigi ha sfruttato la pandemia

    PS

    Maurizio Belpietro è in possesso di una copia …

  24. Moi says:

    *** SCUOLA & COVID ***

    ONCE AGAIN 😉 … VINCENZO DE LUCA SHOW

    https://video.repubblica.it/edizione/napoli/coronavirus-de-luca-bimba-che-piange-perche-vuole-andare-a-scuola-cresciuta-con-latte-e-plutonio/370184/370791

    “Mi è capitato di vedere un’intervista a una mammina con una mascherina di tendenza, gli occhi ridenti e fuggitivi. Sosteneva che la sua bambina avesse pianto, dicendo ‘mamma voglio andare a scuola per imparare a scrivere’.

    Credo sia l’unica bambina d’Italia – ha dichiarato il governatore della Campania Vincenzo De Luca durante una diretta Facebook – che piange per andare a scuola e l’unica al mondo che dà anche la motivazione, vuole imparare a scrivere, le mancano grammatica, sintassi ed endecasillabi.

    Questa povera figlia è un ogm, cresciuta dalla mamma con latte al plutonio”.

    • Moi says:

      PS

      … La Mamma in questione, De Luca lo ha appena ri-votato e ri-eletto ! 😉

    • Moi says:

      Secondo me, De Luca è insaziabile di visibilità mediatica (TV dal TG1 a TeleMergellina o Memes o Socials o Youtube o TikTok …) e gareggia con Crozza alla caricatura di sé stesso ! … NON certo un fenomeno recente, per quanto lo riguardi !

      • roberto says:

        Sono d’accordo con te, e rilancio

        È un odioso minchione. Direi che in questo momento è il politico che detesto di più

        • Francesco says:

          lo trovo adorabile! come maschera della commedia all’italiana più che come politico

          se lo paragono allo zombi paralitico che abbiamo in lombardia poi!

          pare che nei fatti sia un micro-erdogan, che qualcosa riesce a combinare

          ma apprezzo molto la durezza con cui tratta le moine e le minchiate italiane di questi tempi

          • roberto says:

            direi che rappresenta tutto quello che odio della politica, da come ha imposto il figlio, all’arroganza di quello che si considera un padre padrone, alla volgarità dei toni e degli argomenti.

            come direbbe lui, lanciafiamme…

        • PinoMamet says:

          Io sono tra quelli che lo trovano insopportabile.

          Tra l’altro l’uscita contro la bambina, oltre al pessimo gusto, denota anche profonda ignoranza dell’argomento; la tipica arroganza tronfia e sicura di sè dei personaggi di mezza tacca, che si fanno grandi dietro un’uniforme o una carica pubblica…

  25. Moi says:

    @ MIGUEL / LISA

    La Gazzetta più odiata da INSCO …

    Malgrado tutto Firenze è ancora Firenze

    Il commento del vicedirettore Piero Fachin

    https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/commento-1.5668959

    Firenze, 1 novembre 2020

    – All’una di venerdì notte, uscendo dal giornale, è bastato un istante per capire che Firenze era ancora Firenze. Era ancora la città capace di accoglierti e di scaldarti nel suo abbraccio, col campanile di Santa Croce lì a guardarti, con una coppia di fidanzati a sussurrarsi chissà quali promesse in piazza dei Ciompi e con un gatto allergico a ogni ipotesi di lockdown a spasso in via Pietrapiana.

    Tutto, ma proprio tutto, come se non fosse successo niente. Firenze era ancora Firenze, città capace in un amen di buttarsi alle spalle la rabbia e la furia ottusa di duecento scappati di casa.

    […]

    • Se le cantano e se la suonano, more solito.
      L’essenziale -per chi fosse nuovo al linguaggio gazzettiero- è capire che se una gazzetta sbraita di “città devastata” si deve leggere “cassonetto ribaltato”.

      Certe cose si fanno solo a Tehran; altrimenti arriva qualche ben vestito a darti subito dello scappato di casa.

  26. Io sono rimasto a casa perché non si risponde ad appelli che non presentano uno straccio di progamma o di rivendicazione. Men che meno se sono sgrammaticati e non firmati.
    Il fatto di non aver perso un solo giorno di lavoro a causa della crisi (in questo periodo sono a lavorare in una delle cosiddette “industrie essenziali” o roba del genere, non mi sono nemmeno curato di imparare la denominazione corretta) mi rende poco empatico, forse perché sono decenni che c’era una vera e propria tragedia generazionale in corso, e chi si affannava a denunciarne la portata veniva marginalizzato o messo a tacere con mille ingegnosi sistemi.

    • Z. says:

      Ma poi, manifestare contro cosa, esattamente?

      Riguàrdati, sdrucciolamente, ché a fine covid oltre a Miguel vengo a trovare anche te 🙂

    • Per Zeta

      “Finalmente qualcuno che ha il coraggio di parlare chiaro.”

      In effetti, cosa ha detto di sbagliato?

      1) Quelli che muoiono sono vecchietti

      2) i vecchietti è meglio quindi proteggerli

      3) tanto non è indispensabile il loro lavoro

      Secondo me, non è indispensabile nemmeno il lavoro della maggior parte dei giovani, ma quello è un altro paio di maniche.

      • Z. says:

        Non ha detto nulla di “sbagliato”: i vecchi sono inessenziali, quindi non facciamone una tragedia se muoiono. Non vanno neppure risarciti, mica sono bar.

        Sono punti di vista.

        • Moi says:

          … è il NeoLiberismo, Bellezza !

        • Per zeta

          ” i vecchi sono inessenziali, quindi non facciamone una tragedia se muoiono”

          Questo lo avrai detto tu, quando parlavi dello Stanzone 🙂

          Non ha detto, non facciamone una tragedia. Al contrario, ha detto “persone per lo più in pensione, non indispensabili allo sforzo produttivo del Paese che vanno perà tutelate”.

          Una frase perfettamente coerente con la spiegazione successiva:

          “I nostri anziani sono i più colpiti dal virus, sono persone spesso in pensione che possono restare di più a casa e essere tutelate di più”

          Anch’io sono abbastanza contrario all’idea di far stare in casa gli anziani, ma non mi sembra mostruosa o immorale.

          • Z. says:

            Miguel,

            — Questo lo avrai detto tu, quando parlavi dello Stanzone —

            No, lo Stanzone non distingue tra giovani e vecchi. E’ una garanzia di massima libertà per la popolazione e di sostenibilità delle strutture sanitarie, e farvi ingresso non è obbligatorio.

            — Non ha detto, non facciamone una tragedia. Al contrario, ha detto “persone per lo più in pensione, non indispensabili allo sforzo produttivo del Paese che vanno perà tutelate”. —

            Sì, e Salvini ha detto che gli immigrati sono tutti suoi fratelli, e che ne ospiterebbe se non vivesse in un piccolo monolocale 😀

            — Una frase perfettamente coerente con la spiegazione successiva —

            Che è un tentativo maldestro di metterci una pezza, dato che gli anziani possono facilmente essere contagiati dai giovani.

            — Anch’io sono abbastanza contrario all’idea di far stare in casa gli anziani, ma non mi sembra mostruosa o immorale. —

            Dammi retta: chiudere in casa i soli anziani – tanto mica devono produrre e fatturare – sarebbe un’idea davvero mostruosa. Ed è peggio ancora che dire “vabbè, tanto sono vecchi”.

          • roberto says:

            Miguel

            Credo che a parte utilizzare carburanti fossili, sbucaltare e geometrare, e le grandi opere pubbliche, nulla ti sembra mostruoso o immorale, tutto ti sembra o logico o comprensibile

            • Per roberto

              “, tutto ti sembra o logico o comprensibile”

              Beh, a me sembra che sbucaltare e geometrare siano talmente logici e comprensibili, che sono la norma sull’intero pianeta.

              Casomai, mi preoccupo delle conseguenze, e mi dà fastidio chi non solo pratica queste cose, ma le esalta pure.

              Non mi sono mai interessato al governatore della Liguria, praticamente ne scopro l’esistenza oggi.

              Però mi sembra che i casi siano due:

              1) lui voleva dire, “proteggiamo gli anziani, e lo possiamo fare perché non sono obbligati come gli altri a contribuire a sbucaltare e geometrare”

              2) lui voleva dire, “propongo di esporre gli anziani al Covid per far risparmiare soldi all’Inps, e mi auguro che muoiano”.

              E’ possibile che lui volesse dire 2), ci sono altre affermazioni sue oltre a un tweet che lo dimostrino?

              Oltre tutto, noi sappiamo che i politici parlano per risultare simpatici e per dire banalità, stando attentissimi a non pestare i piedi ai propri potenziali elettori.

              Quindi un politico che ha un serio progetto gerontocida difficilmente lo va a raccontare a twitter.

              Ma capisco che metà dei politici italiani stanno lì in costante agguato per interpretare male qualunque cosa dica l’altra metà, come hanno fatto con la Boldrini, ma fanno con chiunque.

              • Sapete che non simpatizzo per il PD, ma tutti i santi giorni qui mettono in croce gli amministratori del PD, non per il modello di città che rappresentano, ma per frasi volutamente interpretate male… ho visto il presidente del quartiere massacrato per “la foto con quelli di Casa Pound”, con raffiche di insulti sul “PD amico dei fasci”.

                Il presidente del quartiere (il cui padre era un ragazzo arrivato dalla campagna, che deve tutto a un ebreo che lo aveva assunto pochi giorni dopo l’ingresso degli Alleati a Firenze) era andato a San Jacopino, dove vari abitanti del rione gli avevano spiegato i problemi del posto.

                Nella foto, a sette, otto persone di distanza dal presidente, c’era pure un giovane abitante del quartiere, che qualche sollerte spippolatore ha riconosciuto come militante di Casa Pound.

                E così hanno fatto girare ovunque la foto che indicava che “Nardella ormai è apertamente amico dei fasci”. Solo che il tizio di Casa Pound era talmente lontano dal presidente, che l’hanno tagliato fuori nella foto più diffusa 🙂

                Ecco, non apprezzo l’arte di impiccare i politici su una frase fuori contesto o una foto.

                Anche perché chi fa così è quasi sempre in malafede: esiste un motivo ragionevole per supporre che Nardella, che ha dalla sua il 60% degli elettori e tutti i poteri che contano in città, abbia bisogno della decina di giovanotti che frequenta Casa Pound, o abbia interesse a far fotografare un proprio politico a fianco loro?

              • roberto says:

                Ha detto testualmente possiamo dare gli arresti domiciliari agli anziani perché sono inutili

                Ti prego non mi far più pensare a questa cosa, e piantiamola lì, ho due genitori da consolare stasera

              • Per roberto

                “Ha detto testualmente possiamo dare gli arresti domiciliari agli anziani perché sono inutili ”

                ah ecco, stiamo già su un altro piano.

                Non si auspica lo sterminio degli anziani, e su questo mi pare che siamo d’accordo.

                Dice che per l’Economia, che è sacra, si può rischiare la vita, e su questo ho profondi dubbi.

                Dice che gli anziani li possiamo esonerare da questo sacrificio.

                Limitando gli arresti domiciliari – cui siamo stati tutti soggetti per diversi mesi questa primavera – solo a loro, invece di estenderli a tutti.

                Ci siamo?

              • Z. says:

                Miguel,

                per quanto ci addolori ogni singola vittima, alla fine muoiono quasi solo i vecchi. Ha scritto questo, mica altro.

                Questo non significa che Toti sia una cattiva persona. E’ stata un’uscita profondamente infelice, come talvolta capita.

                Detto questo, la pezza che ha cercato di metterci è: chiudiamoli in casa.

                Quel che cerco di dire è che è una pezza peggiore del buco, secondo me. Proporre che tutti quanti vadano su e giù liberamente, tranne la fascia della popolazione più a rischio depressione, più incline a suicidarsi o a lasciarsi morire – e sapendo che gli altri possono circolare più o meno liberamente! – è davvero far loro del male.

                Più che non dire “vabbè, sono vecchi”, se ci pensi.

                Peraltro, una persona anziana, se esce, non va al pub o in discoteca, di solito, ma soprattutto al supermercato o alla farmacia, dove il rispetto delle regole è rigoroso e i rischi sono molto contenuti (sbaglierò, ma non ho notizie di grossi focolai nelle farmacie).

                Gli anziani sono a rischio soprattutto nelle CRA, talvolta chiamate tuttora RSA, e di là non mi risulta che escano spesso per passeggiare.

                PS: immagino parlasse dei pensionati. Quelli che ancora lavorano immagino possano definirsi, sotto ogni aspetto, “produttivi”!

          • PinoMamet says:

            in tutta onestà devo dire che mi sembra che la frase sia stata capita al contrario.

            Il tizio dice “vanno tutelati gli anziani, mica solo i lavoratori!” sottinteso: non dobbiamo essere inumani.

            Lo ha espresso male ma è piuttosto trasparente, per chiunque non abbia voglia di montarci delle polemiche.

            Del resto, nessun politico ti dirà mai “Dobbiamo essere inumani”…

            Risultato: lo si fa passare per uno che protegge i vecchietti a malincuore perché non lavorano…

            Ne traggo due insegnamenti:

            1-stare lontani dalla politica

            2-i politici stiano lontani da internet

            PS
            che un po’ c’entra: imbavagliate De Luca, vi prego!

      • roberto says:

        Siccome qui nessuno vuole mai né fare provocazioni né épater les bourgeois, faccio io una provocazione che épatera i vecchi cinici amorali che mi leggono

        L’idiota ha detto tutto di sbagliato

        Praticamente è una cazzata, anche un bambino capirebbe perché è non voglio umiliare il lettore spiegando l’ovvio.
        Ma moralmente ha detto una cosa schifosa e ripugnante e questo è sufficiente per non entrare nemmeno nel discorso se è giusto o sbagliato dal punto di vista economico

        È un po’ come per la schiavitù, è immorale e basta

        Se si dovesse fare questa cosa, io considererò Toti e chi la pensa come lui moralmente responsabile di ogni suicidio di vecchietto chiuso in casa

        Ho detto

        • Per roberto

          “Praticamente è una cazzata, anche un bambino capirebbe perché è non voglio umiliare il lettore spiegando l’ovvio.”

          Non mi umilii, evidentemente sono meno sveglio di un bambino.

          E credo che effettivamente siano soprattutto gli anziani a morire di Covid, e che quindi vadano tutelati più degli altri. Poi se non è vero che muoiono più degli altri, non lo so: non ho controllato le statistiche, era un’impressione che avevo.

          Non sono tanto d’accordo sullo sforzo produttivo, perché io vedo anziani che fanno un sacco di lavoro indispensabile, dal seguire i nipoti a curare gli orti, e forse è stato ingiusto a dimenticarlo.

        • Z. says:

          Miguel, io ho ancora un po’ di vita davanti.

          Se chiudi in casa un vecchietto, invece, potresti togliergli gli ultimi mesi, se non di vita, quanto meno di vita lucida e attiva. Senza considerare, come dicevo sopra, che si tratta della categoria di popolazione meno incline a frequentare luoghi a rischio (tranne uno: la sala d’aspetto del medico di base. Ma questo neppure un lockdown lo può impedire, atteso che di visite domiciliari del medico di base, comprensibilmente, nemmeno si parla).

          Questa uscita, condito con “tanto siete improduttivi”, la trovo quindi davvero infelice.

          Detto questo, e Toti a parte, chi ha davvero a cuore la salute delle persone anziane, dovrebbe considerare che imballare gli ospedali di pazienti covid – e stiamo marciando celermente in quella direzione – significa sottrarre le cure anzitutto agli anziani.

          • Peucezio says:

            Z.,
            ma un lockdown generalizzato non fa esattamente lo stesso effetto sugli anziani?

            Con la differenza che se vieti loro di uscire (che ovviamente non ha nessun senso, perché si contagiano soprattutto in casa grazie ai congiunti), almeno uno li va a trovare e come fa i poliziotto a sapere che quello sta andando a trovare un anziano, mentre se a tutti ci vietano di uscire, non c’è scampo: chi vive con figli o chi per loro se la sfanga, ma chi è solo rimane isolato del tutto.

            • Z. says:

              Ezio,

              — ma un lockdown generalizzato non fa esattamente lo stesso effetto sugli anziani? —

              Almeno un LD generalizzato ha qualche speranza di abbattere i contagi (ed in effetti è quello che è successo a marzo). Rinchiudere a casa gli anziani a che dovrebbe servire?

            • Z. says:

              Comunque, se i genitori anziani hanno bisogno potranno essere visitati dai figli anche con un LD generalizzato.

              • maffeia says:

                Al di là di Toti, delle regioni o del governo, mio padre (ultraottantenne cardiopatico) si è autoimposto il lockdown per paura del Covid. Non esce più da settimane, e non vuole che noi figli lo andiamo a trovare.
                Senza autoisolarsi completamente, anche mio suocero ha suggerito a mia moglie di non andarlo a trovare.
                Cioè, diversi anziani a me vicini trovano la proposta di lockdown specifico per età assolutamente ragionevole. Ciò senza alcuna imposizione dall’alto. Succede solo nell’ampia cerchia?

              • roberto says:

                Però maffeia, c’è una bella differenza tra il decidere per se stessi e l’imposizione, no?

            • roberto says:

              Peucezio scusa ma per me tra “siamo tutti prigionieri” e “solo tu sei prigioniero” c’è una differenza psicologica abissale, e faccio la tara a frasi odiose come quella sulla produttività

              Poi boh, sarò io sfortunato che conosco solo persone che ragionano non in modo logico e razionale come i virologi dell’ISS, ma lasciandosi trascinare dalle emozioni, ma secondo me bisognerebbe tener conto dell’esistenza di queste persone, perché non sono poche

              • Peucezio says:

                Mah…
                Se m’impediscono di fare una cosa che mi piace mi girano i coglioni comunque: mi consola poco il mal comune mezzo gaudio.

          • Per Zeta

            “Se chiudi in casa un vecchietto, invece, potresti togliergli gli ultimi mesi, se non di vita, quanto meno di vita lucida e attiva”

            Io sono d’accordo su molte cose che dici; e sono d’accordo soprattutto sull’inutilità del “lavoro” della maggior parte dei “giovani”.

            Però, stando almeno alle ipotesi che fa Repubblica, Toti non è per niente solo:

            Stop alla circolazione dopo le 18, limitazione agli spostamenti fra Regioni, freno alla mobilità per gli over 70, riduzione dell’apertura dei centri commerciali. Sono questi alcuni punti chiesti dai governatori durante la riunione, tenutasi questa mattina, fra i ministri Boccia e Speranza con Regioni, Comuni e Province sulle misure del prossimo Dpcm anti Covid. Il ministro della Salute Roberto Speranza annuncia un nuovo dpcm entro 48 ore.

            • Z. says:

              E chi dice che Toti sia solo?

              Ci sono altri presidenti di regione con questa idea, e non escludo che il governo la prenda terribilmente sul serio.

              • Per Zeta

                “Ci sono altri presidenti di regione con questa idea, e non escludo che il governo la prenda terribilmente sul serio.”

                Bene, ma allora critichiamo la proposta in sé, non ci facciamo divorare dalle polemiche tra tuittatori.

              • Z. says:

                Non mi sono spiegato. La dichiarazione di Toti, in sé, è obiettivamente imbarazzante.

                Poi la pezza che ci ha messo è peggio del buco, ed è una pezza che non ho dubbi sia condivisa ben oltre la Liguria.

    • Z. says:

      Colgo l’occasione per ribadire la mia opposizione alla dittatura sanitaria, il mio sostegno al libero contagio democratico e virale e la mia convinzione che Dio riconoscerà i suoi.

      Pensateci: nessuna limitazione della libertà personale; nessuna necessità di risarcire alcuno, dato che tutte le attività resteranno aperte; nessun pericolo che il personale sanitario, costretto ogni giorno a rischiare il contagio (e magari a comprarsi le mascherine a proprie spese) entri in sciopero. Dopo di che li vorrei proprio vedere, gli allegri manifestanti.

      E se proprio dovesse andare male, se proprio si scoprisse che il covid non è esattamente una piccola influenza che passerà il prossimo mese, nessun tumulto quando si converrà che la strada è insostenibile.

      • PinoMamet says:

        Per il 20% circa dei contagiati, il covid non è una piccola influenza.
        Non è niente proprio, perché sono asintomatici.

        Poi ci sono i paucisintomatici, e quelli che hanno in effetti i sintomi di una influenza o polmonite, alcuni dei quali sono ricoverati (il 5% del totale dei contagiati, leggo, dati di oggi) e alcuni sono in terapia intensiva (0,5% del totale)
        Dati sito lab.gedigital.it, quello solito linkato dai giornali.

        • PinoMamet says:

          PS
          ho scelto la percentuale di asintomatici più bassa tra quelle trovate online…

        • Z. says:

          Ma infatti io propongo di aprire tutto, senza limiti.

          Nel migliore dei casi, si scoprirà che il covid è poco più o addirittura poco meno una comune influenza, e quindi non c’era ragione di allarmarsi.

          Nel peggiore, si potrà cambiare idea tra due mesi, dopo aver fatto tesoro tutti asssieme dell’esperienza diretta. Che ha i suoi lati negativi, certo, ma è pur sempre la miglior maestra.

        • PinoMamet says:

          Io non faccio proposte. Perché farle? I nostri politici a quanto pare sanno già tutto e hanno sempre predetto tutto, inoltre non possono essere criticati, perché, che ne so io? sono forse un virologo? E allora zitto!
          (neanche Speranza è un virologo, ma è giovane, ha un filo di barba, ha un ruolo importante, quindi lui po’).

          No, non mi spingo a tanto.

          Mi limito a riportare i dati che ho trovato.
          Chi ne ha di diversi mi corregga.

        • Z. says:

          Pino,

          — Io non faccio proposte. Perché farle? —

          Beh, perché no? Dopotutto siamo qui (anche) per dire la nostra, anche se alcuni politici la pensano diversamente. Dopotutto sono state espresse tutte le opinioni e il loro contrario, talvolta da parte della stessa persona.

          Tra l’altro Speranza pare uno dei due politici più apprezzati dei nostri giorni: l’altro, o meglio l’altra, è Giorgia Meloni. Viste le percentuali di gradimento, magari c’è chi apprezza entrambi.

          • PinoMamet says:

            Non ho dubbi su questo. Un sacco di politici, che io non toccherei neppure con un bastone, sono sempre stati apprezzatissimi…

  27. Moi says:

    Salvatore Porro, Consigliere comunale di Trieste, Capogruppo Fratelli d’Italia

    … poiché la Boldrini ancora NON si è inginocchiata,risponde lui a Pedrizzi della Lega :

    «Per la Boldrini e compagni ci sono morti di serie A e di serie B»

    https://www.triestecafe.it/it/news/politica/porro-per-la-boldrini-e-compagni-ci-sono-morti-di-serie-a-e-di-serie-b-1-novembre-2020.html

    • Per Moi

      “«Per la Boldrini e compagni ci sono morti di serie A e di serie B»”

      Mi rendo conto che questa storia del governatore della Liguria mi ha colpito, e comincio a capire perché.

      Io vivo in mezzo alla politica tutti i giorni, ma evito di entrarci.

      Perché trovo mostruosa la prospettiva di passare la vita a sbirciare i tweet degli altri per fare un comunicato stampa di corsa per dimostrare che sono moralmente perversi e ipocriti, anche quando non lo sono, e dire che “si devono vergognare!” con il ditino imparatore.

      Perché alla fine la dialettica politica è quasi tutta lì, e la cosa mi fa veramente orrore.

      Come dice Roberto, è “logico e comprensibile” perché fa parte di un sistema che porta inevitabilmente lì, e se mi mettessi in politica, sarei ridotto anch’io a fare il tweet-voyeur;

      ma è anche una cosa terribile, perché condiziona tutto ciò che si fa, poi, e impedisce qualunque decisione seria e sensata.

      • Z. says:

        Miguel, tu passi una parte non trascurabile del tuo tempo a puntare il ditino. Ma immagino che il tuo non conti 😉

    • Moi says:

      Temo che sia questione di “Fascia di Età” … NON di Altro !

    • Francesco says:

      tu sei il solito razzista ma credevo ce l’avessi coi veneti

      PS io sto con Toti, ha fatto una proposta che tende a salvare capra (vite umane) e cavoli (l’economia). poi ha una faccia bruttissima e voleva portare i resti di FI nella Lega di Salvini quindi non mi piace in generale

  28. Moi says:

    Dalle nostre parti gli Anziani però ci tengono moltissimo ad essere autosufficienti, facendo la spesa e uscendo a far dei “ciappini” … di solito, accettano con grande stoicismo l’ idea della della morte, ma NON quella di perdere l’ autosufficienza.

    • Moi says:

      Visto che gira l’ idea delLockdown per Over 70 … parliamo di gene che culturalmente ritiene l’ attività (la “pensione” intesa come “poter fare solo i lavori che pare a me e non che pare a qualcunaltro” ) imprescindibile dalla vita.

      • Moi says:

        genTe,pardon … NON volevo fare Innatismo, eh !

      • Per Moi

        “parliamo di gene che culturalmente ritiene l’ attività (la “pensione” intesa come “poter fare solo i lavori che pare a me e non che pare a qualcunaltro” ) imprescindibile dalla vita.”

        verissimo. Come dicevo, spesso i nonni fanno lavori più “indispensabili” dei loro figli.

  29. roberto says:

    Toti scrive su facciabuco

    Sto scrivendo questo post in prima persona, parola per parola, come faccio sempre con i messaggi più importanti e prego tutti i frequentatori di questa pagina Facebook, amici, nemici, giornalisti e curiosi, di leggerlo con attenzione. Mi assumo sempre la piena responsabilità delle mie idee e delle loro esplicitazioni e lo faccio anche in questo caso.
    Un mio precedente tweet, scritto in effetti malamente da un mio collaboratore, ha scatenato l’inferno. È stata una cosa mal fatta. Mi dispiace e chiedo scusa, per me e per chi l’ha scritto. Chi lavora talvolta sbaglia. E magari imparando dall’errore, migliorerà in futuro.
    Chi temo non possa migliorare e farà grandi danni al Paese nel prossimo futuro è chi meschinamente strumentalizza per evitare di dare risposte su un tema difficile, umanamente, eticamente, politicamente ed economicamente. Pertanto meglio buttarla, come si dice, in gazzarra.
    Il tema è questo: nelle prossime ore, visto che i nostri ospedali sono quasi allo stremo e i morti aumentano, il Governo sarà chiamato a nuove e dolorose scelte. Un percorso che abbiamo già visto: abbiamo chiuso bar e ristoranti, poi chiuderemo altro, settimana dopo settimana, fino al finale lockdown. Siccome sto scrivendo in prima persona, ricorderò anche in futuro di averlo detto. Lo dico a tutti coloro, categorie economiche e sociali, che verranno a protestare contro le scelte fatte. Non certo da me.
    Perché la nostra sanità è in difficolta? Perché i nostri morti aumentano. Tutto sommato, con buona pace degli esperti, basta scorrere i numeri. Il Covid, ormai anche i sassi dovrebbero saperlo, colpisce severamente e spesso drammaticamente i soggetti più fragili: anziani, sopra i 75 anni e, ovviamente, i malati di molte patologie.
    Non lo dice Toti, lo dicono i numeri: oltre il 40% dei ricoverati nei nostri Pronto Soccorso ha oltre 75 anni, e oltre il 90 % dei decessi riguarda proprio anziani e persone già con patologie.
    Allora a me appare chiaro che, proteggendo loro, proteggiamo anche il resto dei nostri cittadini. Se troviamo il modo di proteggerli, i nostri genitori e nonni non si ammaleranno, i nostri Pronto Soccorso si svuoteranno, chi andrà nei nostri ospedali farà parte della parte meno fragile della società e quindi la loro degenza durerà poco e per lo più con esiti felici.
    Inoltre avremo modo di curare tutti, ci sarà posto nei nostri ospedali, i nostri medici avranno fiato, e noi, potendo curare ogni persona, non dovremo chiudere di nuovo il Paese. E insieme chiudere reparti interi di ospedale per curare pazienti Covid lasciando indietro gli altri.
    Non è una guerra tra generazioni. È semplice senso di responsabilità.
    Io ho un papà di 81 anni, operato al cuore. Vive di una piccola pensione in una casa di sua proprietà. Raramente, per sicurezza, passo a trovarlo, lo saluto da lontano per ulteriore precauzione. Esce il minimo indispensabile. E fa bene.
    Nella casa di sopra abita mia sorella: ha 50 anni, lavora in un negozio per mantenersi e mantenere agli studi mio nipote, spero futuro ingegnere.
    Lei deve uscire e andare a lavorare per vivere. Mio nipote deve studiare e sarebbe bello potesse tornare presto all’università.
    Sono certo che per fare uscire loro di casa mio papà sarebbe felice di stare un’ora in più a casa lui. Sarebbe infelice se mia sorella e mio nipote perdessero il loro futuro per una sua imprudenza o anche una sua mancanza di attenzione o generosità.
    Ci pensi bene chi oggi urla troppo… quell’urlo verrà sovrastato dal rumore assordante delle saracinesche che saremo costretti a chiudere domani. Per viltà e ipocrisia.

    • roberto says:

      Insomma era colpa del suo assistente….

      Vigliacco

      • Z. says:

        Come sempre. Maledetti questi stagisti…

        • Per Zeta

          “Come sempre. Maledetti questi stagisti…”

          Infatti, qui quasi sicuramente mente, è tipico dei politici scaricare le colpe sugli altri (per cui non gli credo su questo).

          Esattamente come NON è tipico dei politici auspicare pubblicamente lo sterminio degli anziani (per cui gli credo senz’altro su ciò che tu chiamavi invece una toppa).

          Se si usa il convenenziometro per giudicare le loro azioni, di solito ci si indovina.

        • PinoMamet says:

          Concordo con Miguel.

        • Z. says:

          Ma nessuno pensa che volesse “lo sterminio degli anziani”.

          Credendo alla sua buona fede, penso che volesse dire che alla fine i vecchi si possono chiudere in casa, tanto a che servono? Sono improduttivi.

          Che trovo molto peggio che dire che essendo vecchi è più normale che muoiano. Anch’io so che i miei parenti anziani è più normale che muoiano. Ma improduttivo sarà qualcun altro, con rispetto parlando.

          È stata una frase profondamente infelice, per cui non a caso si scusa da giorni.

          • Per Zeta

            “Credendo alla sua buona fede, penso che volesse dire che alla fine i vecchi si possono chiudere in casa, tanto a che servono? Sono improduttivi.”

            Beh, infatti, mi sembra proprio il senso del lockdown in stile primavera: chiudere in casa chiunque non offra servizi essenziali (infermiere, ecc.) o non lavori in qualche settore strategico dell’economia.

            Il criterio è la produttività.

            Ma siccome facendo un lockdown totale si rischia il collasso dell’economia, e quindi dello Stato e dei suoi servizi, si sta pensando adesso di fare un lockdown che permetta comunque di bloccare meno attività produttive che a primavera.

            Poi per me l’intera economia italiana è allucinante, e potrei desiderare il diluvio universale che la spazzi via; ma se si ragiona nei termini “ufficiali”, mi sembra che il ragionamento non faccia una grinza.

            E anzi potrebbe imporlo il governo sostenuto dallo stesso partito che dice che Toti si deve vergognare.

          • Z. says:

            Miguel,

            — Beh, infatti, mi sembra proprio il senso del lockdown in stile primavera: chiudere in casa chiunque non offra servizi essenziali (infermiere, ecc.) o non lavori in qualche settore strategico dell’economia. —

            No, no, piano 🙂

            In primavera eravamo TUTTI chiusi in casa, salvo necessità. E il lavoro vi rientrava: poi chiaramente, chi non doveva uscire per lavorare, non poteva invocare la giustificazione che stava uscendo per lavorare.

            Ma non è che se tu facessi l’infermiere o l’elettricista allora il governo ti riconosceva il diritto di andare a zonzo in libertà.

            L’idea di Toti è di lasciare circolare tutti in libertà, come meglio credono, e chiudere in casa i soli anziani. Perché tanto non servono a niente.

            Risultato prevedibile?

            1) Poca o nessuna protezione per loro (frequentano tendenzialmente i luoghi più sicuri immaginabili);
            2) poca o nessuna maggior tutela per gli altri (per lo stesso motivo);
            3) massimo rischio di malattie per loro stessi.

            E dico di malattie, di cui la depressione è parte, perché la libera circolazione degli altri significa libera circolazione del contagio, con distrazione via via più significativa delle risorse per curare il solo covid.

            Tra tutti, nessuno risente di tutto questo più degli anziani.

            Quindi, nessuna soluzione mi sembra peggiore per gli anziani che chiudere in casa loro soltanto: né un LD generalizzato, né l’assenza di ogni vincolo, né tutte le via intermedie.

            Il che non toglie che gli stessi partiti secondo cui Toti si deve vergognare – cioè tutti i partiti di governo – potrebbero benissimo accogliere la sua proposta.

    • Per roberto

      “Sto scrivendo questo post in prima persona”

      Toti scrive esattamente quello che avevo capito volesse dire.

      Ora, qui bisogna porsi una domanda a monte:

      1) Il lockdown (o analoghe misure restrittive) serve a qualcosa? Ci sono numerose persone che pensano che non serva a nulla.

      2) Toti però è di quelli che pensano che serve a qualcosa. Alzi la mano chi è d’accordo con lui.

      3) Toti e tutti quelli che credono all’efficacia del lockdown quindi si trovano davanti all’alternativa tra:

      a) un lockdown totale dell’intera società, salvo infermieri e poliziotti

      b) un lockdown mirato, della parte più a rischio della società

      c) nessun lockdown, assumendosene le conseguenze (la proposta di Zeta per capirci).

      Chiedo solo a chi crede all’efficacia del lockdown: preferite a, b o c?

      • roberto says:

        Guarda non è che bisogna crederci o no all’efficacia del lockdown, basta guardare ai numeri di marzo e poi di giugno

        La domanda è un’altra. Posto che il lockdown serve, e le mezze misure non servono a nulla, ma che comunque li lockdown è drammaticamente costoso, in termini economici, umani, psicologici, che si fa?

        Non ho nessuna risposta è credo che il grande problema sia proprio che non esiste una risposta giusta

        Avrei la vaga impressione che uno stop and go, tipo lockdown totale 6 settimane e liberi tutti con cautele 6 settimane, sarebbe la cosa meno peggio, ma se non trovano cure o vaccino arriverà un momento in cui la soluzione Z sarà inevitabile

        • roberto says:

          Aggiungo che nella mia parte “stop” lo farei stile lussemburghese: non “chiuditi in casa” ma “non vedere altre persone”. Nessuno ti rompeva le palle se ti facevi una passeggiata oltre i 200 metri da casa…poi capisco bene che sua più facile dire “uscite senza avere contatti” a chi abita in un paesino nella foresta che a chi sta nei quartieri spagnoli di Napoli, ma immagino che tutto si possa fare con un po’ di immaginazione e sale in zucca

          • Moi says:

            In linea di principio, giusto … ma i termini di Modus Vivendi, be’ NON sarà Oro Colato Luciano De Crescenzo sul Senso di Socialità Medioterraneo Vs quello Nordico … MA neppure privo di fondamento, piaccia o no.

          • Moi says:

            immagino che tutto si possa fare con un po’ di immaginazione e sale in zucca

            ————

            Te guarda Maurizio Costanzo … ma quanto costerebbe un biglietto al cinena preceduto da test sierologico ? … NON è una domanda retorica, eh.

            PS

            Ora … sarà che il Tizio di cui sopra fu uno fra i primissimi , 40 anni fa, a fare Coming Out 😉 da P2ista , MA … mi pare un esempio eclatante di un Signor Qualcuno al quale la Legge “si interpreta” e NON “si applica” … come direbbe Marco Travaglio.

        • PinoMamet says:

          “Posto che il lockdown serve, e le mezze misure non servono a nulla”

          Mah…

          a me sembra chiaro che il lockdown serva: è una strategia stupida, ottusa, medievale, odiosa ed estrema, ma serve, visto che non c’è ancora il vaccino.

          Non sono sicuro che le mezze misure non servano a nulla.
          Servono a metà. Naturalmente se chiudo i bar alle 6, corro il rischio di avere degli assembramenti alle 5 e mezza, ma saranno molti meno perché alle 5 e mezza tante persone lavorano, ovviamente.
          Se chiudo le scuole totalmente, ci saranno zeri contagi, se le chiudo al 75% ci sarà, mettiamo, il 60% di contagi in meno di quanti ce ne sarebbero stati a scuole aperte

          (il trucco comunque era più semplice: bastava fare orari sfalsati davvero , e non di mezz’ora- tipo classi al pomeriggio, come si era ventilato- e aumentare le corse degli autobus, ma a quanto pare l’unico che ci ha pensato, da queste parti, è stato il sindaco Pizzarotti, ma lui non va bene perché non è del PD e non è più del M5S…)

          insomma, credo che le mezze misure servano a metà. Che è già qualcosa, e impedisce il blocco totale dell’economia, che non credo l’Italia possa permettersi.

          Mi ha già stupito il lockdown di questa primavera (non credevo che un politico si sarebbe mai preso la responsabilità di fermare tutt’Italia per un periodo così lungo- di cui ho odiato ogni singolo momento, peraltro) non sono sicuro che si possa replicare quest’inverno.

          • roberto says:

            Pino
            Premetto che non sono sicuro di nulla ma nel ridente granducato nel quale viviamo con mezze misure simili a quelle italiane , ma con molte meno aggregazioni (Sono nordici…), mezzi di trasporto infinitamente migliori (Tipo: autobus scolastici tutti i ragazzi seduti!), lavoro a casa praticamente per tutti, e siamo passati da 0 ricoveri a metà settembre a 160 ieri, e da 100 positivi al giorno agli attuali 800. Direi dall’apertura delle scuole, nonostante i ragazzi stiano mascherati sempre, abbiano ridotto il numero di studenti per classe, tutto sua pulito e disinfettato…

            Ci avevo proprio sperato nelle mezze misure, settembre è stato un bel mese….

          • PinoMamet says:

            Vabbuò, ma Ottobre è finito, e non c’è ragione per disperare per Novembre 😀

            • roberto says:

              non per dire ma siamo al 2 novembre e abbiamo stabilito il record di ricoverati (179, il precedente era 173 il 4 aprile)

              non so se sia scientifico, giusto o no, ma il numero di ricoverati è l’unico che mi sembra significativo

              per favore impegnati di più con il tuo ottimismo perché ne ho bisogno
              🙂

              • roberto says:

                ah no mi correggo, 179 comprende anche le terapie intensive!

                siamo a soli 150, quindi ben lontani da 173

                sono ottimista
                sono ottimista
                sono ottimista
                ….

              • Per roberto

                “non so se sia scientifico, giusto o no, ma il numero di ricoverati è l’unico che mi sembra significativo”

                Boh, penso che ci siano diverse statistiche significative:

                1) il numero di guariti con conseguenze pesanti a lungo termine: ne sento spesso parlare, ma non ho mai visto una statistica in merito. E’ la cosa che a me preoccupa di più.

                2) il numero di morti in assoluto, che rimane molto basso in Italia almeno.

                3) il numero di morti di “solo coronavirus”. Qui non saprei quale sia la definizione scientifica, azzardo – uno che ha già patologie gravissime e collassa anche per il covid, non è morto di solo covid; uno sano che prende il covid e poi muore di polmonite, immagino invece sì.

                4) Ho conosciuto persone che hanno avuto infezioni virali pesanti, sono state ricoverate in ospedale, ma sono perfettamente guarite. In questi casi, abbiamo certamente un problema per il sistema sanitario (ho un amico attualmente con il Covid, leggero mal di testa e febbre, se ne sta a casa).

                Insomma, sono a metà tra te e e Pino Mamet.

              • roberto says:

                il numero di morti è alla fine quello che mi preoccupa di meno per me stesso

                io nella mia statistica personale ho veramente di tutto. quelli che non si sono accorti di averlo, quelli che hanno avuto un raffreddore, quelli che hanno avuto un’influenza, quelli che hanno avuto una influenza mostruosa, quelli che sono stati malati per un paio di mesi, e quelli che non ci sono più

              • Z. says:

                Miguel,

                se è per questo non si muore neanche di “sola AIDS”.

                Ma manca la statistica 5), che forse non avremo mai: il numero di morti, e di disabili permanenti, cagionati dalla distrazione delle risorse sanitarie a fini covid.

              • Per Zeta

                “se è per questo non si muore neanche di “sola AIDS”.”

                non ho le competenze per ragionarci, vaghissimamente mi sembra che l’AIDS per definizione semplicemente toglie le difese immunitarie, lasiandoti in balia di qualunque cose, e quindi non si muore mai di Aids; però senza l’Aids, la persona sarebbe sana e robusta.

                Mentre il vecchietto all’RSA che prende il Covid ha problemi precedenti, il Covid è la botta finale, come potrebbe essere un raffreddore.

                Però le mie sono chiacchiere da bar, e potrebbero essere del tutto sbagliate.

                Pienamente d’accordo sulla statistica 5, invece, commentata anche da Roberto. E conosco numerose altre persone che quantomeno stanno rimandando interventi, magari non urgenti.

              • roberto says:

                5 bis numero di quelli che hanno avuto un grosso giramento di palle a causa delle distrazione delle risorse covid

                ne conoscete uno, il sottoscritto, che ha passato tutto il primo lockdown zoppicando per una operazione al ginocchio che abbiamo dovuto rimandare per due mesi (e riconosco la fortuna sfacciata di avere un amico chirurgo che mi ha operato appena riaperta la sua clinica, sennò avrei zoppicato tutta l’estate…)

        • Per roberto

          “Non ho nessuna risposta è credo che il grande problema sia proprio che non esiste una risposta giusta”

          Infatti tu e io abbiamo la fortuna di non “fare politica”.

          Ma anche per questo, non me la sento di criticare troppo chi si trova il cerino acceso in mano.

          Certo, se poi va su Twitter, i guai un po’ se li cerca!

          • Z. says:

            Infatti non si tratta di criticare le decisioni politiche, in questo caso, quanto l’incontinenza verbale.

            E chi sta sui social videogame ne accetti le regole. Io non ci sto, e nemmeno faccio politica…

            • per Zeta

              “Infatti non si tratta di criticare le decisioni politiche, in questo caso, quanto l’incontinenza verbale.”

              Certo.

              Solo che il politico che sopravvive oggi, è quello che tuitta per primo.

              Quindi l’incontinenza è un pregio evolutivo.

  30. Moi says:

    C’è una teoria ancor più drastica : il “Social Network” è un modo di scrivere troppo istintivo e immediato … per chi fa politica, quindi, quanto di meno adatto si possa immaginare.

    • roberto says:

      E allora che non li usino!

    • Per Moi

      “C’è una teoria ancor più drastica : il “Social Network” è un modo di scrivere troppo istintivo e immediato … per chi fa politica, quindi, quanto di meno adatto si possa immaginare.”

      Infatti

      • Moi says:

        A meno che … non si vogliano Politici NON più Ipocriti MA sinceri come la Gggente al Bar dello Sport (al monento De Luca è in testa incontrastato … anche se Toti avanza…), ma si deve volerli sul serio però !

  31. Moi says:

    ATTENZIONE

    Lo ” strano ” caso del Maurizio Costanzo ShowLa prima puntata del Maurizio Costanzo Show e il DPCM 26 Ottobre … inizia tra le polemiche, pubblico troppo vicino e senza mascherina.

    https://www.chenews.it/2020/10/31/maurizio-costanzo-accusa/

    “Volete sapere come funziona? È facile” ha esordito il conduttore “Il pubblico della mia trasmissione prima di entrare fa il test sierologico, e così tutti gli ospiti.”

    Maurizio ha poi proseguito: “Fra una persona e l’altra c’è un plexiglass, e anche fra un ospite e l’altro c’è un plexiglass.” Aggiungendo poi: “Perché non fanno così anche nei teatri? Possono farlo tutti. Facciamo così, invece di rompere con le polemiche.”

    • Moi says:

      Fra l’altro … gente con la mascherina sottonaso o senza, MA poi : è indispensabile il pubblico al talkshow , anche se registrato in differita ?!

    • Moi says:

      https://www.romatoday.it/attualita/maurizio-costanzo-show-polemiche-pubblico.htm

      La risposta del Teatro Parioli a Maurizio Costanzo

      A Maurizio Costanzo ha voluto replicare anche la direzione del Teatro Parioli, quello che per anni e fino ai primi del Duemila [puntata in studio televisivo, ndr] ha ospitato il suo show. “Dottor Costanzo, le cose non stanno come dice lei: la legge al momento ci impedisce di aprire. E nei teatri (quando erano aperti) -specificano – c’era obbligo di mascherina anche in presenza di divisori in plexiglass. Allora, per favore eviti di farci passare pure per scemi”.

      • PinoMamet says:

        Obbligo di mascherina anche con i divisori in plexiglas??
        Poi ditemi che non è vero che certe misure sono basate sulla magia!
        “Più l’obbligo sarà severo e insensato, più il virus si spaventerà e andrà via!”

        Tra poco ci obbligheranno ad appendere l’aglio fuori dalla porta, o una pannocchia di granturco perché il virus si fermi a contare i chicchi anziché entrare, o il volto ferocemente apotropaico di Pazuzu….

  32. Leggo su Repubblica (e commento dopo):

    “Alberto Asor Rosa: “Chiuderci dentro ci ucciderà anziché salvarci”
    01 Novembre 2020
    Per l’intellettuale “la proposta di tenere in lockdown gli over 70 nasconde un retropensiero, quello di anticipare la nostra uscita di scena”

    di Simonetta Fiori
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    «Una misura che va contro ogni regola di buon senso. Ci si può ammalare di clausura prima ancora che di Covid». Alberto Asor Rosa è vigorosamente contrario alla proposta di chiudere a casa gli ultrasettantenni. Ha appena compiuto 87 anni e non intende rinunciare alla sua passeggiata quotidiana. «È come se volessero anticipare la nostra scomparsa dal mondo». In gioco è non solo il destino di una generazione, dice il grande studioso di letteratura, ma il cattivo rapporto con il passato, «cancellato dalla scena perfino nelle chiome bianche».

    Perché è importante uscire di casa?
    «La passeggiata può rappresentare un motivo in più per sopravvivere alla pandemia. Le mie piccole uscite con Marina, la mia compagna, servono per rimanere dentro un circolo vitale senza il quale l’esistenza diventerebbe insopportabile. Comprare i cioccolatini in via Cola di Rienzo o spingersi fino a Castel Sant’Angelo significa continuare a vivere, e non doversi misurare con la prossimità e l’inevitabilità della propria scomparsa».

    Come se la clausura evocasse la fine dell’esistenza.
    «Costringere un vecchio dentro le mura di casa è un modo per anticiparne la morte. In fondo ti viene imposto quello che ti accadrà quando uscirai letteralmente di scena: l’allontanamento dal resto del mondo».”

    • Asor Rosa dice cose assolutamente sensate e comprensibili.

      Mi vengono in mente solo due conseguenze pratiche però:

      1) nessun lockdown per nessuno

      2) lockdown solo per quelli con meno di 70 anni: un’ipotesi ragionevole, sono i più pericolosi, e non hanno in tale misura le esigenze di cui parla Asor Rosa.

    • roberto says:

      Più o meno è quello che mi hanno detto ieri i miei genitori, e non ho trovato le parole per consolarli (nota che abitano vicino ad una spiaggia di una 20ina di km, credo che farsi ogni giorno la loro passeggiata sulla spiaggia deserta sia meno rischioso che stare seduti a guardare i muri di casa)

    • Francesco says:

      mi pare una marea di cazzate, degne della classe socio-culturale cui appartiene Asor Rosa

      addavenì il vaiolo – o la guerra

  33. Moi says:

    Asor Rosa ha ragione … ed è ancor più vero per quegli Anziani che NON avranno minimamente la sua cultura MA , oltre a saper fare la spesa 😉 , sanno anche

    riparare un rubinetto che perde acqua, o cambiare camera d’ aria e freni a una bicicletta, o fare un innesto di due piantine diverse in giardino, o preparare la sfoglia occhi chiusi, senza il Tutorial del Cuocone su Youtube 😉 , o il rabbocco dell’ oliomotore ola sosttuzione di lampadina di un fanale auto senza prenotarsi in Officina con la App, o dare l’ antiruggine, il lubrificante e ridipingere un cancellino, o potare una siepe , piantare un qualche essere vivente vegetale in un’ aiuola , sistemare un’ anta d’ armadio che sta “a sbindlòn” 😉 , pareggiare i piedini d’ un mobile e “darci” l’antitarlo …

    e tantissimi altri “ciappini” … che li fan sentire “ancåura al månd” …

  34. Moi says:

    @ MIGUEL

    Guarda cos’è esistito fino a Fine 2019 … involontariamente emblematico !

    https://en.wikipedia.org/wiki/Newseum

  35. Moi says:

    Il museo

    Nelle stanze dell’edificio museale sono conservati microfoni, macchine fotografiche, telecamere, macchine da scrivere, computer, cellulari e tutti gli altri mezzi di cui il giornalismo si è servito nel corso degli anni. Il settimo piano dell’edificio, un museo di oltre 23.000 metri quadrati, presenta quindici teatri e quattordici gallerie. La “Newseum’s Berlin Wall Gallery” espone la più grande collezione di sezioni del muro di Berlino fuori dai confini tedeschi. La “Today’s Front Pages Gallery” mostra le prime pagine di oltre ottanta quotidiani internazionali, ma nessuno italiano[1].

    World Press Freedom

    Mappa mondiale del World Press Freedom
    Una delle sale del museo è quella dedicata alla libertà di stampa (World Press Freedom) dove è esposto un enorme plastico murale nel quale ogni Paese ha un colore in base alla libertà di stampa, l’Italia è colorata in giallo come molti Paesi dell’Africa e al contrario della maggior parte dei Paesi europei che sono di colore verde.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Newseum

  36. Moi says:

    Dalla Politica al Calcio (che sembrano cose tanto diverse, ma ilmeccanismo del Tifo è identico)

    Nicola Tagliavini detto il Tosco, Guru Radiofonico (… e che ho scoperto avere un Omonimo a Parma) del Bologna Fc 1909 … e il famigerato augurio che si schiantasse
    l’ Aereo della Juventus

    https://www.youtube.com/watch?v=PhryaCgkNcg

    12 min : 06 sec

  37. Moi says:

    A proposito di Anziani …”se n’è andato” oggi (!) anche Gigi Proietti !

  38. Moi says:

    @ MIRKHOND

    Cortocircuito Politically Correct Islam-Gender :

    https://www.youtube.com/watch?v=hcakNmvOrwE

    Nike Ad: Twitter user says Islam will never be okay with LGBT, gets called out

    https://www.freepressjournal.in/viral/nike-ad-twitter-user-says-islam-will-never-be-okay-with-lgbt-gets-called-out

    … nella pubblicitàin video ci sono “Trasformazioni Kalergiche” 😉 da una “race” (in senso di “razza”, ovviamente) all’ altra e da un “gender” all’ altro … MA _ … e ora sì che ci si diverte ! _ si casca (!) sulla donna in niqab e palandrana in skateboard che si trasforma in un maschio gay con fiaccola arcobaleno fumogena !

    • Moi says:

      Mmmmh … a vedere la foto ingrandita, sembra che la donna in niqab si trasformi in una “dyke” 😉 di tipo “butch” !

    • Per Moi

      “Twitter”

      Bellissimo il testo ma anche la firma del Buonista che risponde:

      ” Islam is peace and love, not hate and discrimination, go read Qurán again “brother”
      — 悪 20X | (@pactosatanico) July 31, 2020″

      • Moi says:

        Be’, anche questo VS Nike da Youtube è notevole … per la gioia de’ Rivali Adidas 😉 :

        I’m going full adidas
        I’m Muslim
        This is an insult
        Like if you agree

  39. Moi says:

    Dicono cheil Covid sta “mettendo il turbo” a tutto : sempre più film nuovi da vedere in casa anziché in sala cinematografica, sempre più acquisti on line, sempre più solipsismo elettronico-misantropico, sempre meno socializzazione umana, eccetera … quindi, forse, anche l’ ineluttabile Scontro Finale Islam Vs Gender ! 😉

    • PinoMamet says:

      Non capisco cosa c’entri il covid… (che sta mettendo il turbo solo agli acquisti online e al telelavoro)

      comunque vedrai che non ci sarà alcuno scontro di questo genere.
      tranne singoli individui (gay musulmani) l’ideologia LGBT e l’Islam non si possono scontrare, perché non si toccano neppure.
      Sono mondi diversi, reciprocamente escludenti.

      Lo scontro può esserci con il cattolicesimo, che ha la pretesa di essere “inclusivo” ma anche “tradizionale”.

      non con i protestanti (non sono “tradizionali”) nè con ortodossi, musulmani, ebrei… (non sono “inclusivi”).

      • Moi says:

        … però Islam e Gender sono parimenti impostati per essere “trasversali” alle “razze” e culture. Entrambi hanno capito quanto paghi in “Occidente” il “vittimismo aggressivo” , anche se in questo mi sembrano più abili gli LGBTSPQR 😉 della Umma (che scade in violenza diretta ch’ è molto più difficile da farsi poverinare …)

        • Moi says:

          … e NON credo affatto che la Società Liberale (quella che se un Europeo Autoctono fa catcalling è più grave di un Immigrato Musulmano che stupra, per intenderci !) sia indistruttibile !

        • PinoMamet says:

          Guarda, io scrivo un po’ così, alla buona, tra amici.
          Non prendetemi troppissimo alla lettera.

          Ma pensa il professore ucciso in Francia.

          Il testo ufficiale, la versione ufficiale, dice:
          Laicità/Valori Europei ecc.: “Lui stava solo mostrando delle vignette per favorire il dibattito e la crescita morale dei pargoli!”
          Mussssulmani: “Le vignette sono offensive della nostra religione, noi condanniamo la violenza ma bisogna rispettare i valori di tutti, e allora perché i nostri no?”

          E bada bene: sono veri entrambi i discorsi.

          Ma la versione non ufficiale, il sottotesto, è chiarissimo, ed è questo:
          Laicità/Europa: “Sono mille anni che prendiamo in giro Maometto e continueremo a farlo perché noi siamo usciti dal Medioevo e perché questa è casa nostra e perché questa è Sparta, o ti piace, o presentarsi a centro campo e salutare!”
          Mussssulmani: “Adesso ci stiamo noi, siamo tanti, e ci siamo stancati di stare a capo chino, ci siamo rotti il cazzo e vogliamo fare il cazzo che ci pare!”

          E anche questi sono discorsi veri, anche se nessuno li fa ufficialmente, nelle interviste e nelle dichiarazioni ufficiali.
          Forse più veri degli altri…

          • Per PinoMamet

            “E anche questi sono discorsi veri, anche se nessuno li fa ufficialmente, nelle interviste e nelle dichiarazioni ufficiali.
            Forse più veri degli altri…”

            ESATTO!

            TUTTO MAIUSCOLO!

          • Z. says:

            Temo proprio che ci sia molto di vero.

          • Kandur says:

            “e perché questa è Sparta…”

            In che senso Sparta?

            • Moi says:

              … La Francia ha smesso di “Essere Sparta” almeno-almeno dalla Morte del Generale de Gaulle ! 😉

              I Jihadisti vogliono conquistare questo Pianeta…

              AshinWirathu, in Myanmar, NON ci sta, ha visto cosa sta succedendo in Europa (!) ora a riempirsi di Musulmani e … tutti i Media Main Stream Liberal (… palese Sindrome di Stoccolma, quel che succede alle Silvie Romano succede anche agli Stati Europei !) ce li ha contro, persino un documentario cinematografico di parte che paragona Ashin Wirathu a Hitler …

              • daouda says:

                hitler non era quello che aiutava gli islamici, come è rimasto in essere per tutti i bolscevichi ed i russi odierni?

              • Per Moi

                “I Jihadisti vogliono conquistare questo Pianeta…”

                Tradotto, lo sfigato albanese che vorrebbe essere un supereroe spara a qualche disoccupato al bar e il tunisino senza fissa dimora decapita la perpetua di una chiesa; e per ottenere questi clamorosi trionfi militari, ci lasciano pure la pelle.

                La via alla vittoria la vedo lunga…

              • daouda says:

                da quando in qua un progetto non si basa sugli idioti che non ci guadagnano nulla?

              • PinoMamet says:

                Questo è vero…

            • PinoMamet says:

              Nel senso del (brutto) film 300, quando lo spartano (una brutta coppia del re spartano Leonida) uccide l’ambasciatore persiano (idem) al grido di “questa è Sparta!”.

              La frase ha avuto per un periodo una certa notorietà presso i tamarri di orientamento destrorso o xenofobo.

    • daouda says:

      stolto. Il gender e l’ismammete ( col buddishmo of course ) sono alleati contro i resudui di cristianesimo. Compiuta la loro mission verso l’Europa principalmente, spariranno anch’essi

  40. Moi says:

    A proposito di Anziani : comunque vada, un UltraSettantenne WASP sarà (sulla carta almeno) l’ Uomo (maschio) più potente del Pianeta … 😉

  41. Z. says:

    Sulle mezze misure…

    in linea generale io tendo ad essere un fan dei compromessi e delle mezze misure. Qualcuno direbbe che sono un democristiano.

    Però non lo sono sempre, se non altro perché non esistono donne un po’ incinte o uomini un po’ cornuti.

    Sicché, nel caso che qui occupa, le mezze misure servono a metà o non servono a niente?

    La mia opinione è: dipende.

    Gli schermi in plexiglas probabilmente servono “a metà” (magari di più e magari di meno, come si avrà modo di osservare infra). Servono a parare buona parte degli sputazzi – non tutti, ma probabilmente hanno salvato la vita a più di un farmacista, quando le mascherine non si trovavano. Però fanno poco contro la trasmissione per via aerea. Per sapere se servono più o meno della metà dovremmo sapere, e ad oggi ancora non sappiamo per certo, quanto rischio è insito nella trasmissione a sputazzi e in quella per via aerea.

    Anche le mascherine chirurgiche, per chi le indossa, servono “a metà”. Pare infatti riducano la carica virale dell’infezione, con conseguente moltiplicazione di probabilità di uscirne asintomatici (e sotto questo aspetto pare servano ben oltre la metà). Tuttavia, la loro probabilità di proteggere dall’infezione pare sia davvero modesta (molto meno della metà). E se io mi infetto, probabilmente alla mia compagna trasmetterò il covid anche da asintomatico: quindi, dal suo punto di vista che io indossi o meno mascherine chirurgiche potrebbe non essere così dirimente.

    Chiudere i ristoranti alla sera serve a metà? Forse sì. Ma se alla gente è permesso di assembrarsi liberamente in case private, che sfuggono anche a quel minimo di controllo – poco più che teorico, ne convengo – che si eserciterebbe in un ristorante, allora potrebbero non servire a niente ed essere addirittura controproducenti (anche per le ripercussioni economiche sulla sanità).

    Insomma, non c’è una risposta univoca.

    Nel frattempo, vi informo che a Bologna, nell’ultima settimana, a fronte di una moltiplicazione dei ricoveri per covid gli accessi in pronto soccorso risultano calati del 114% circa.

    Il vero problema delle mezze misure, secondo me, è che inseguire due conigli a volte significa perderli entrambi. Bisognerebbe essere ragionevolmente certi che questo non succeda, prima di mettercisi.

    • Francesco says:

      mi spieghi quel calo del 114%? è matematica bolognese?

      • Z. says:

        A quanto ho capito, fatti 100 gli accessi di ieri, una settimana prima erano 214.

        Mi sono espresso in modo pedestre, abbi pazienza, ho fatto il classico. Di solito uso questa scusa 😀

        • paniscus says:

          se prima erano 214 e adesso sono diventati 100, sono diminuiti di circa la metà (con approssimazione un po’ più precisa, di circa il 53%) e non certo del 114%

          • Z. says:

            Eh, l’ho detto, mi sono espresso a raglio, riferendo in modo acritico l’informazione ricevuta. Io l’ho interpretata come ho scritto qualche ora fa, poi magari volevano dire altro…

  42. Moi says:

    Attentato a una Sinagoga a Vienna , almeno 7 morti …

    Ignoro chi sia stato, solitamente sono o NeoNazisti o Jihadisti, ma ultimamente più spesso i secondi.

    • Moi says:

      Si parla di cinture esplosive … i NeoNazisti di solito NON hanno il fegato di rischiare di morire assieme a chi odiano : preferiscono pestare in rapporto vantaggioso 3 a 1 .

    • Moi says:

      Attentato Sinagoga Vienna … Musulmani ed Ebrei sempre Fratelli: certo, come Caino e Abele ! … D’altronde la Tradizione è quella lì

      https://www.corriere.it/esteri/20_novembre_03/attentato-vienna-tre-vittime-l-attentatore-ucciso-era-simpatizzante-dell-isis-1e72290c-1d9e-11eb-9970-42ca5768e0fd.shtml

      Attentato a Vienna, 4 le vittime: l’attentatore ucciso era simpatizzante dell’Isis
      Notte di sangue e di terrore a Vienna. Le vittime sono 4: due uomini e due donne. Martedì mattina la conferenza stampa il ministro degli interni austriaco, Karl Nehammer. Ucciso un attentatore. Ce ne sarebbero altri tre in fuga

      • Per Moi

        “Attentato Sinagoga Vienna …”

        Mi sembra vagamente di capire che i giovani volevano colpire l’ultima notte di movida prima del lockdown, e che la zona movida fosse casualmente vicino alla sinagoga: ho letto che non c’è stato alcun attacco diretto alla sinagoga.

        D’altronde l’Isis è sempre stato attento a non colpire bersagli ebraici o israeliani, anzi sul Golan l’ultima enclave dell’Isis fu a lungo protetta da Israele.

        Insomma, saranno matti, ma mica scemi.

      • daouda says:

        ahahahahahaha

        cripto edomiti semmai. Da quando in qua l’islam non è un cane?

  43. Moi says:

    La Teologia alla prova del Covid-19
    Alla Pontificia Università Gregoriana un team di studiosi dialoga con il virologo Ernesto Burgio: dodici lezioni online aperte al pubblico

    https://www.lastampa.it/vatican-insider/it/2020/10/29/news/la-teologia-alla-prova-del-covid-19-1.39476716

  44. Moi says:

    @ PINO

    Le paure si alimentano l’una l’altra, incrementane una e le incrementi tutte.

    • PinoMamet says:

      Non so se ho capito a cosa ti riferisci, comunque probabilmente hai ragione.
      Io tento di alimentarle il meno possibile!

    • Francesco says:

      sai che potrebbero avere ragione?

      sospetto – in trepida attesa di essere smentito da qualcuno dati alla mano – che la scelta cerchiobottista di Trump di accettare più CV19 per salvare di più l’economia sia vincente rispetto a quella europea di accettare più recessione in cambio di meno CV19.

      ci sono dati di confronto USA – Europa sui morti e malati da CV19? perchè quelli economici FINO A OGGI sono decisamente a favore degli USA

      e le crisi economiche hanno sempre un costo umano

      PS pare che Biden sarà uguale a Trump ma con la mascherina …

      • Mauricius Tarvisii says:

        Immagino che anche i dati sanitari siano a favore degli USA: chi spende cinquemila dollari per tamponare i cadaveri?

        • Francesco says:

          io ero serio, però

          che gli USA abbiano più casi di paesi europei con un quarto o un quinto della loro popolazione è banale

          vorrei avere qualche dato robusto per capire, ero a favore di un lockdown totale da subito ma oggi inizio ad avere dei dubbi

          mi basta anche un dato di incremento della mortalità complessiva, per iniziare, eh

          • Mauricius Tarvisii says:

            Guarda che hanno più morti accertati pro capite di noi e:
            – hanno servizi demografici da terzo mondo, che a livello federale lavorano su aggregazioni di dati locali che a loro volta sono aggregazioni di dati locali
            – i tamponi a cinquemila dollari l’uno sono stati un forte disincentivo alle diagnosi
            – quello che crepa nella fattoria in Kansas non viene censito

      • roberto says:

        avevo fatto un bellissimo commento con dati, ma miguel me lo censura
        🙂

        (scherzo, credo di aver messo troppi link)

        comunque tipo 230.000 morti per 350 milioni di abitanti in usa e 160.000 morti per 450 milioni di abitanti in UE, e le considerazioni di mauricius sui tamponi sono molto pertinenti

    • PinoMamet says:

      “Borghi aderisce allo Stanzone!”

      Mmm… no?

      Non so, magari nel suo intervento ha detto di tenere aperto tutto, non ho idea;

      ma da quello riportato dall’articoletto, e dal video che ho visto, il leghista ha detto due cose:
      1- Conte non può fare classifiche di diritti a lui graditi: sono tutti importanti;
      2-i soldi devono essere gestiti dalle regioni e non dal governo

      Immagino che dal punto 1, con un po’ di fantasia, si possa trarre la conclusione che Borghi sia contrario alle chiusure, ma in effetti nel video riportato non lo dice.

      • PinoMamet says:

        Però credo di no, perché sarebbe contrario al punto 2

        (se chiede che siano le regioni a gestire i soldi da distribuire ai lavoratori colpiti dalla chiusura, vuol dire che accetta la chiusura…)

      • Mauricius Tarvisii says:

        Veramente dice che il lavoro viene al quarto e la salute al trentaduesimo posto.

        • PinoMamet says:

          Sì, nell’elenco della Costituzione.
          Non ho controllato, ma immagino che lui lo abbia fatto.

          Non gli ho sentito dire niente a proposito della necessità di aprire tutte le attività, e niente sullo Stanzone proposto da Z. 😉

          Ripeto: magari lo avrà detto nelle parti tagliate (non credo: opinione personale), ma in quelle che ho sentito no.

          • Mauricius Tarvisii says:

            Ha detto che se proprio si devono mettere in ordine i diritti, bisogna seguire l’ordine degli articoli. Il che, tra l’altro, porta a dire solenni puttanate tipo quelle di Borghi, dato che solitamente la tutela della vita è ricondotta all’articolo 2 (la Repubblica riconosce i diritti inviolabili, ecc.).

            • Z. says:

              Mi sembra giusto. Da quando le cose si leggono al contrario o saltellando da un numero all’altro? che è, un librogame?

          • PinoMamet says:

            “Ha detto che se proprio si devono mettere in ordine i diritti, bisogna seguire l’ordine degli articoli.”

            Uff

            No. Ha detto:
            “.. mi scusi, ma come si permette lei di fare una scaletta dei diritti costituzionali?
            (0:15 circa)

            “i diritti costituzionali sono tutti importanti alla stessa maniera”
            (0:16 e seguenti)

            “e se per caso i numeri qualcosa contano, il diritto alla tutela della salute è al numero 32”

            Quindi, ricapitoliamo:

            -ha detto che Conte non può fare una classifica dei diritti;

            -ha detto che i diritti sono tutti importanti alla stessa maniera;

            -ha detto che se non è così, allora il diritto alla salute viene trentaduesimo.

            Devo ancora trovare la parte dove chiede di aprire tutto in modo che i malati finiscano nello Stanzone zetiano, sai indicarmi il minuto?

            • Z. says:

              “Ha detto che se proprio si devono mettere in ordine i diritti, bisogna seguire l’ordine degli articoli.”

              “ha detto che se non è così [scil., se i diritti non valgono tutti uguali] allora il diritto alla salute viene trentaduesimo”

              Tutto sommato non dite due cose troppo diverse…

              🙂

              • PinoMamet says:

                Immagino sia un modo diplomatico per dire che ho ragione 😉

                ma sta di fatto che non importa se ho ragione io: l’audio è lì da sentire. Lo cito.

                E non ci vedo traccia di quello che diceva Mauricius all’inizio, cioè che Borghi (di cui non so niente, tranne che milita in un partito che disprezzo e che ho promesso di non votare mai) aderirebbe alla tua teoria dello stanzone, cioè, fuor di metafora di riaprire tutto.

                Borghi non fa neanche una classifica dei diritti:

                anzi, è proprio questo che rimprovera a Conte.

                Poi anche lui compie un errore, come il commissario Rock , quello della brillantina Linetti (interpretato dallo zio del mio rabbino, peraltro);

                e il suo errore è di accettare il giochino retorico, “allora se proprio dobbiamo contarli…”

                e qui scatta la facile demonizzazione
                (“Borghi vuole farci ammalare tutti di Covid! per lui la salute non conta niente, lo ha detto!”)

                con un meccanismo che sopporto a stento nei giornali, e che non mi piace proprio vedere qua, scusatemi.

              • Z. says:

                Pino,

                — Immagino sia un modo diplomatico per dire che ho ragione 😉 —

                Avete ragione entrambi. Avete detto la stessa cosa!

                MT non intende dire che Borghi non voglia curare i malati. Intende dire che la sua tesi porta acqua al mulino in progressiva crescita del Progetto Stanzone. Magari involontariamente.

                PS: il progetto a mio avviso non sarà attuato, e il governo provvederà al lockdown, tra le proteste generali.

              • PinoMamet says:

                la mia previsione:
                il governo provvederà al lockdown, tra proteste localizzate .

                Ed esultanza di molti…

                (Non sarò tra quelli che protestano. Probabilmente il lockdown serve: in attesa del vaccino.
                Ma non sarò neanche tra quelli che esultano perché amano il politico paternalistico e severo che ci fa del male ma “per il nostro bene”.)

    • Z. says:

      Vi prego di non banalizzare il Progetto Stanzone, di cui seguono i capisaldi.

      1) Si tiene aperto tutto, salvo per quelle attività, comunque denominate, che preferiscano chiudere oppure operare a distanza. La chiusura è e resta, in ogni caso, una decisione libera (e come tale non può essere né imposta né impedita).

      2) Nessuna restrizione di alcun genere con riferimento alla libertà personale, alla libertà di movimento, alla libertà di assembramento. Resta inteso che ciascuno può (ma non deve) escludere chi vuole da casa propria; che il datore può (ma non deve) imporre misure di sicurezza nella propria azienda e così via. I contagiati possono circolare come meglio credono, organizzare feste e fare ciò che loro più aggrada: come se il covid non ci fosse, intendo, non che siano legibus soluti.

      3) Nessun risarcimento-covid per nessuno: chi vuol tenere aperto può farlo, chi non vuole può chiudere, chi vuole tenere aperto a metà può tenere aperto a metà.

      4) Nessuna cura ospedaliera per malati di covid: la libertà ha sempre il suo prezzo, e in questo caso il prezzo è l’insostenibilità oggettiva delle cure per covid. Ognuno avrà cura di non contagiare i propri cari, e Dio riconoscerà i Suoi. Chi vuole – e sottolineo VUOLE – avrà un lazzaretto dedicato dove svernare sino a remissione del contagio (una volta entrati, naturalmente, non si esce senza tampone negativo, e sarà uno dei due casi in cui ancora si praticherà il tampone ai cittadini comuni). A Bologna esso sarà collocato nella via omonima, a poca distanza dalla Certosa. Il lazzaretto, detto Stanzone, somministra tre pasti al giorno a tutti i suoi ospiti e augura loro buona fortuna. Naturalmente, ciò che succede nello Stanzone resta nello Stanzone.

      5) Siccome gli ospedali saranno per definizione covid-free, chiunque potrà accedervi nella massima serenità, previo tampone (e questo è il secondo caso). In caso di positività, potrà decidere se tornare a casa o essere avviato allo Stanzone di cui al precedente punto 4).

      Si tratta, vi anticipo, del quarto quadrante del PCCC (che non è il Partito Comunista Combattente di Castenaso ma il Piano Cartesiano della Crisi Sanitaria).

      Le idee dell’onorevole Borghi semmai tendono verso il terzo quadrante.

      Ma ne parleremo questo fine settimana.

  45. Moi says:

    Beh, chi è che se la sentirebbe di fare da cavia in nome della salute collettiva?

    ————

    Colgo ls provocazione di Ezio per segnalare un passato poco noto sull’ efficienza (anche medica … come in “Occidente”, fra Scienziati Sadici Tedeschi nonché Statunitensi seppur ben meno noti) della gente con plica Mongolica :

    731 Unit … gente definita “Maruta” cioè i “tronchi da segheria”, come materiale su cui sperimentare

    https://en.wikipedia.org/wiki/Unit_731

    da altre (poche) fonti … pare che i Coreani, percepiti come “più affini come razza” dei Cinesi ed altri, vennero classificati ad un grado di sacrificabilità di minor livello.

  46. OT

    Sono cose già risapute, ma confermate…

    https://ehtrust.org/new-review-study-finds-heavier-cell-phone-use-increases-tumor-risk/

    New Review Study Finds Heavier Cell Phone Use Increases Tumor Risk

    Nov 2, 2020
    New review study finds that heavier cell phone use increases tumor risk
    Press Release from Dr. Joel Moskowitz. More at Electromagnetic Radiation Safety
    November 2, 2020

    A review of research on cell phone use and tumor risk finds that cell phone use with cumulative call time more than 1000 hours significantly increased the risk of tumors.

    (Berkeley, CA, November 2, 2020) Today, the International Journal of Environmental Research and Public Health published a systematic review and meta-analysis of the case-control research on cell phone use and tumor risk.

    This study updates our original meta-analysis (i.e., quantitative research review) published in the Journal of Clinical Oncology in 2009. The new review examined twice as many studies as our original paper.

    “In sum, the updated comprehensive meta-analysis of case-control studies found significant evidence linking cellular phone use to increased tumor risk, especially among cell phone users with cumulative cell phone use of 1000 or more hours in their lifetime (which corresponds to about 17 min per day over 10 years), and especially among studies that employed high quality methods.”

    The abstract and excerpts from this open access paper appear below:

    Yoon-Jung Choi+, Joel M. Moskowitz+, Seung-Kwon Myung*, Yi-Ryoung Lee, Yun-Chul Hong*. Cellular Phone Use and Risk of Tumors: Systematic Review and Meta-Analysis. International Journal of Environmental Research and Public Health. 2020, 17(21), 8079; https://doi.org/10.3390/ijerph17218079 (registering DOI).

  47. Roberto accennava alle vittime di malattie che sarebbero state curabili, se non ci fosse stato il Covid, un bell’articolo qui:

    https://ilbugiardino.eu/2020/10/la-covid-fobia/bugiardino/medicina-narrativa/

    • PinoMamet says:

      Ottimo! Grazie!

    • roberto says:

      Molto interessante davvero

      E quello è un caso di uno che ha paura, il mio di uno che non può farsi curare (si lo so, alla fine era una cazzata, ma ho veramente passato due mesi senza poter camminare, cioè facevo la spesa zoppicando e prendendomi antidolorifici)

  48. Fuori un altro Inessenziale!

    “Oggi facendo i controlli periodici tipici di questi giorni ho scoperto di essere positivo al Covid”. Alessandro Cattelan annuncia sui social il risultato del test. “In attesa di effettuare un test molecolare sono a casa sotto controllo e isolato” aggiunge il conduttore di X Factor, il talent di Sky che giovedì scorso ha iniziato la fase dei Live.

  49. habsburgicus says:

    stanotte la Gran Notte 😀
    se “the Donald”, contro ogni previsione, dovesse farcela, allora forse ne vedremo delle belle e ne risentiremo gli effetti 😀
    il rischio che perda, pur facendo molto meglio di quanto i media (tutti o quasi ostili) lascino trapelare, è pero forte, direi maggioritario….
    mi direte, quale essere razionale potrebbe votare per Biden ? 😀 lì sta il punto, nel fatto che votano anche quelli non razionali 😀 😀
    Trump per farcela -dando per scontato che per definizione non potrà vincere ove già perse nel 2016- dovrebbe
    i.rivincere in tutti gli Stati ove vinse illo tempore
    ii.potrebbe “permettersi” il lusso di perdere in 2, al massimo 3 Stati di quelli vinti quattro anni or sono (dipende dagli Stati !)….
    diverranno importanti Ohio e Michigan (Stati industriali, ove il proletariato “bianco” ora sputa sui DEM) e la North Carolina (uno degli Stati che ha- o aveva ?- il giorno della Secessione nella bandiera, e dove i benpensanti non dovrebbero tollerare gli insulti ai “Confederate Heroes” avallati da Biden, che ha l’appoggio dei BLM)
    questo se una tempesta politica non toglie a Trump la Florida (necessario il voto anticastrista) e addirittura il Texas–in quel caso, Trump sarebbe fritto 😀
    infatti gli altri “pezzi da novanta” (cioé Stati onusti di Grandi Elettori), vale a dire New York, California e Illinois saranno con percentuali da Emilia rossa dei ’60 dalla parte di Biden, non per amore suo ma in odio a Trump 😀
    ciò farà sì che IN OGNI CASO Trump avrà meno voti popolari di Biden (ma ne ebbe meno di Hillary, già !) in quanto nel sistema elettorale USA è del tutto indifferente essere umiliato a New York (99 % ai DEM; prefisso telefonico a Trump..non andrà così, è solo per estremizzare :D) o perdere a New York 50, 1 % vs 49, 9 % ! solo in Nebraska i Grandi Elettori sono distribuiti proporzionalmente ma lì’ hanno pure l’unicameralismo 😀
    Trump può sperare, con una buona alchimia negli Stati, in 271/273 voti versus 267/265 voti per Biden (i Grandi Elettori sono da Johnson 538, una volta erano più saggiamenti dispari: Johnson fece aggiungere 3 Grandi Elettori dal District of ColumbiA, TUTTI DEM, SEMPRE)…a livello popolare 54 % Biden e 46 % Trump…mai un presidente ha mai vinto la presidenza con tale scoppola 😀 ma sarebbe possibile*…ed è, verosimilmente, l’unica e ultima speranza di Trump..e per quelli che prima del Concilio erano chiamati i “buoni” 😀
    fra poche ore sapremo come è andata

    *naturalmente vi sarebbe il rischio INAUDITO che la stampa DEM (e magari i BLM opportunamente aizzati), in quel caso farebbero tali pressioni sui Grandi Elettori (allegando la volontà popolare anti-Trump) che una ventina di Grandi Elettori trumpiani tradirebbero Trump e voterebbero per il candidato DEM !!!! mai avvenuto, un unicum ! ci sono state defezioni, anche recenti, ma ininfluenti
    oppure non voterebbero né Trump né Biden e causerebbero il passaggio della scelta alla House of Representatives come nel 1800/1801 e nel 1824/1825 (nel secondo caso fu scelto John Quincy Adams)
    in entrambi i casi sarebbe la fine dell’America “vera” 😀 😀 😀

  50. Moi says:

    … The Night Time’s Gotta Pass ! 😉

  51. Moi says:

    A livello simbolico è un Derby fra Nonni WASP … uno “Cattivo” che i “Nipotini” vorrebbe rimtterli in riga, l’ altro “Buono” che vuol conceder loro qualsiasi strampaleria senza saper neppure cosa sia !

  52. Una riflessione interessante, poi commento…

    Source : https://www.repubblica.it/politica/2020/10/31/news/sindaci_lettera_a_conte-272524936/

    Duecento sindaci a Conte: “Senza risorse impossibile contenere il disagio sociale”

    31 Ottobre 2020 1 minuti di lettura

    “La seconda ondata della pandemia sta trasformando i centri urbani in luoghi di disagio sociale dove le prime avvisaglie di violenza rischiano di mettere ancora più in crisi i Comuni, già messi a dura prova dalla gestione del Covid”. E’ l’appello rivolto al premier Giuseppe Conte, sottoscritto da oltre duecento sindaci di tutta Italia appartenenti a diversi schieramenti politici per iniziativa promossa da Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri e coordinatore di Italia in Comune, che ha scritto una lettera al presidente del Consiglio, raccogliendo adesioni di amministratori pubblici di tutta Italia.

    “L’ultimo Dpcm – si legge nella missiva al premier – contiene norme dirompenti, che per milioni di lavoratori e imprenditori significano fallimento, povertà e disagio sociale. Norme che andavano concertate con i territori e che, soprattutto, andavano anticipate da provvedimenti di sostegno reale all’economia del Paese. In questi mesi invece si è preferito investire sui monopattini, sul reddito di cittadinanza o sui famigerati mono banchi che con la didattica a distanza rimarranno chiusi nei magazzini delle nostre scuole. Abbiamo avuto mesi per preparare il sistema Italia alla seconda ondata, ma si è perso tempo lasciando ai cittadini il compito di auto regolamentarsi senza indicazioni e sostegno alcuno”.

    “Per questi motivi i sottoscritti firmatari Le chiedono di prendere provvedimenti concreti a sostegno dell’economia del Paese, garantendo allo stesso tempo agli Enti Locali le risorse e il personale adeguato per affrontare l’emergenza nazionale. Questa Pandemia, come ha più volte ricordato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si può sconfiggere solo se lo Stato in tutte le sue diramazioni agisce nella stessa direzione, con l’intento di perseguire il bene dei suoi cittadini, in questo caso la salute e la sicurezza delle nostre comunità”.

  53. daouda says:

    a) perché nessuno parla del fatto che i giapponesi vorrebbero svuotare l’acqua stoccata per raffreddare il reattore di fukushima direttamente in mare dopo averla resa meno radiattiva? Dov’è Gretaaaaaaaaaaaaaaaa?

    b) x Peucezio : sto leggendo l’enciclica Quas Primas di Papa Pio XI ed a ben vedere oltre il nestorianesimo c’è implicitamente la negazione del battesimo. Un papato pessimo ed anti-tradizionale

    • per daouda

      “a) perché nessuno parla del fatto che i giapponesi vorrebbero svuotare l’acqua stoccata per raffreddare il reattore di fukushima direttamente in mare dopo averla resa meno radiattiva? ”

      Si potrebbe distribuire gratuitamente a tutti quelli che hanno voluto le centrali nucleari, per farsi la doccia.

      • daouda says:

        Scrivi cose illogiche e come al solito anarcoprimitiviste ( senza prenderne tutto il pacchetto ov còrs ) però magari…

  54. Moi says:

    Le Elezioni Americane stanno anando a “Partita di Calcio che Piace in Italia” :

    Testa a Testa
    Finale al Cardiopalma
    Il Risultato NON si sblocca

    SE Tutto dipende e dipenderà dall’ Ultimo Voto in PennSylvania … sarà un equivalente dei Calci di Rigore

    Anzi, NO :

    comunque finisca, NON finirà subito 😉 … scenderà in Campo la Corte Suprema degli Stati Uniti d’ America : così, come un TAR del Lazio qualsiasi ! 😉

    • Moi says:

      Mi sa che vince il Nonno “Buono” della Vulgata : Sleepy 😉 Joe Biden !

      • Moi says:

        SE, come si profila, la vittoria di Biden sarà netta … non credo che Trump farà ancora ricorso !

        • habsburgicus says:

          non sarà netta elettoralmente*
          271 a Biden (270+1 in Nebraska trumpiano, ma proporzionale)
          267 a Trump (solo 4 su 5 in Nebraska per via del proporzionale)
          biden, o meglio chi lo controlla, avrà ogni potere a causa del Michigan !
          invece a livello popolare nationwide, Biden avrà 2.500.000 voti in più

          *purché Trump vinca in
          PA, 20
          N.C, 15
          GEO, 16

          Biden, con 271 a 267 (23 stati e D.C; 27 stati a Trump) avrà vinto in 3 stati che nel 2016 andarono a Trump
          Arizona, 11 grave errore di Trump averla sottovalutata
          Wisconsin, 10
          Michigan, 16
          (gli ultimi due dopo “strani cambi, denunciati da Trump in persona)

          • daouda says:

            Forse intendevi il Maine visto che il nebraska è già stato spartito in 2 trump 1 biden.

            L’ago della bilancia sembra essere il nevada

            • habsburgicus says:

              no, il Nebraska (solo lì c’é un sistema quasi proporzionale, cioé se vinci non prendi tutto); si spartiscono i 3 seggi congressionali (2 a 1 come hai detto), i due seggi senatoriali vanno al vincitore dunque a Trump…ed ecco 4 su 5 a Trump in Nebraska (in casi normali sarebbero stati 5 su 5); sul Maine andrebbe visto meglio, c’é un sistema simile (qualora siano 3 Biden e 1 Trump allora sarebbe 270 Biden e 268 Trump..una beffa)
              il Nevada sarebbe importante e se Trump vincesse (nel 2016 fu per Hillary) otterrebbe la presidenza (274 a 264) alla faccia del Michigan ! ma non vincerà 😀

            • daouda says:

              diciamo chefra gli stati che sono inassegnati il Nevada ( pendenti al democratico sicuramente ma solo di 8000 ) è quello cruciale arbitrariamente decretando che Pennsylvania, North Carolina, Georgia ed Alaska siano di Trump mentre Michigan , Arizona ed Wisconsin a Biden

  55. Amerihani!

    North Dakota candidate who died of Covid-19 wins seat in state legislature.

    A North Dakota man who died from the coronavirus last month won a seat in the state legislature, according to official results.

    David Andahl, a 55-year-old cattle rancher, died last month, after being hospitalized with the coronavirus, the Bismarck Tribune reported. Mr. Andahl’s mother, Pat Andahl, told the newspaper that her son, a Republican who in June defeated a longtime incumbent in the primary vote, had been looking forward to joining the state legislature.

    “He had a lot of feelings for his county and his country and wanting to make things better, and his heart was in farming,” Ms. Andahl told the Tribune. “He wanted things better for farmers and the coal industry.”

    Mr. Andahl, who won 36 percent of the vote, and Dave Nehring, who won 41 percent of votes, were elected to represent North Dakota’s eighth state house district.

    Because mail-in voting began in the state on Sept. 18, Mr. Andahl’s name could not be removed from the ballot after his death, North Dakota’s secretary of state, Alvin Jaeger, said.

    Mr. Jaeger, who has held his position since 1993, said he did not recall any other time that a candidate in North Dakota had died while balloting was underway.

    Wayne Stenehjem, North Dakota’s attorney general, wrote in an opinion in mid-October that state law allowed for a candidate who died after voting had started to be elected to the legislature, and that the seat would be treated the same way as if there was a vacancy following the retirement or death of lawmaker.

    According to North Dakota legal code, if there is a vacancy in the state legislature, the district committee of the political party of the deceased person should hold a meeting within 21 days of the vacancy and appoint someone to fill it.

    Ms. Andahl, in the Tribune interview, said her son was a racecar driver in Las Vegas. His dog, a Rottweiler named Hank, “was the love of his life,” his mother told the newspaper.

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