Lo strozzino va in chiesa

Quando sentiamo che lo strozzino del quartiere, che se non paghi, si fa dare tua figlia in pegno, comincia a fare la carità in chiesa per le povere fanciulle vittime della Tratta delle Donne, siamo tentati a reagire in due modi.

La prima è di pensare che lo strozzino sia una Brava Persona.

La seconda è di pensare che in fondo la Tratta delle Donne non sia un problema, è solo retorica che lo strozzino usa per farsi bello.

Con la questione ambientale, abbiamo lo stesso problema oggi.

I peggiori delinquenti sono tutti in chiesa oggi, a fare elemosina verde.

Per molti diventano i Salvatori dello stesso Mondo che stanno distruggendo.

Però ci sono anche le persone sanamente ciniche, quelle che quando per l’ennesima volta l’amico manipolatore ti racconta una storia strampalata per chiederti un prestito che sai che non restituirà, lo mandi a quel paese.

I cinici, che mi interessano più di quelli che credono ai Salvatori del Mondo, tendono a pensare che siano balle la questione ambientale, il cambiamento climatico, la crisi delle risorse e tutto il resto.

Un esempio.

Apple si presenta al mondo come se fosse Tarzan nella giungla.

Tarzan, con mutandina leopardata by Cavalli

Apple non è ecologica, è direttamente selvaggia:

Se sei un credulone, ci caschi e ti innamori della Apple; se sei un cinico, cominciano a farti schifo pure i boschi.

In entrambi i casi, vince la Apple, e ci rimettono i boschi.

Occorre andare più a fondo, per capire che la verità è un’altra.

Ne parla Louis Rossman, in un video su Youtube, che vi presento con questo link un po’ strano, perché nessuno vi obbliga a raccontare a Google che vi interessano i suoi video:

https://invidious.snopyta.org/watch?v=6KCaS1z2MuE

In breve, appena il tuo smartphone (sì, “il tuo“, perché il “mio” non esiste) ha qualche problema, te lo ritirano.

Bella forza, perché ne hanno programmato lo scassamento.

E siccome hanno una meravigliosa Coscienza Ambientale, lo mandano a riciclare, e così tu ne compri un altro.

Riciclare vuol dire buttare la massima parte di un oggetto, e trasformare il resto in roba di bassa qualità, che al secondo giro in genere va buttata.

Tre dipendenti della ditta di riciclaggio, agendo certamente in totale illegalità, hanno imboscato almeno 100.000 telefonini, e li hanno girati a un signore che ha sistemato qualche piccolo difetto, e li ha rivenduti in Cina, perfettamente funzionanti.

Adesso la Apple sta facendo causa alla ditta di riciclaggio per la bella somma di 31 milioni di dollari.

Rossman ricorda i tre principi fondamentali: RIdurre, RIutilizzare, RIciclare.

E’ importante capire che sono in ordine gerarchico.

I telefonini nascono con un costo pauroso per gli esseri viventi, umani e non.

Giovane imprenditore informatico che sta preparando le materie prime per il tuo smartphone

La Apple non può ridurre, che è l’unica cosa che abbia il minimo senso.

Quando arriviamo a riutilizzare, la Apple ti dice,

“niente da fare, ma daremo sepoltura ecologica al tuo vecchio telefonino, per cui puoi avere la coscienza tranquilla, ecco gli altri modelli!”

E se qualcuno (illegalmente) aggiusta il vetrino un po’ rovinato, ecco una causa da trentuno milioni di dollari.

Quando il delinquente del quartiere va in chiesa, dopo essersi preso in pegno tua figlia, e fa la donazione per contrastare la tratta delle donne, ricordati che lui resta sempre un delinquente, e che la tratta delle donne resta sempre un male.

E che lui fa ancora più schifo, perché mente.

E che odiare, come amare, è una bella e sana e umanissima emozione.

Anche se non riusciremo mai a coronare il nostro odio, come gli sposi riescono a coronare il loro amore, lasciateci provarne almeno l’emozione.

This entry was posted in ambiente, ciberdominio, Collasso and tagged , , . Bookmark the permalink.

84 Responses to Lo strozzino va in chiesa

  1. Tormalina1956 says:

    Eccellente e acuta analisi, Miguel! ci farei un film o uno spettacolo teatrale.
    In alcuni punti e’ un po’ ermetico per i non “addetti ai lavori”…….

  2. daouda says:

    “La mia libertà e i miei diritti sono tanti quanto la mia capacità di potenza. Anche la felicità e la grandezza l’avrò solo in misura della mia forza!”

    Novatore

    • Per daouda

      ““La mia libertà e i miei diritti sono tanti quanto la mia capacità di potenza. Anche la felicità e la grandezza l’avrò solo in misura della mia forza!”

      E’ una citazione azzeccata. Infatti, il denaro in sé è semplicemente l’espressione dell’irrefrenabile volontà di potenza.

      • Francesco says:

        e io che credevo fosse una roba comoda per comprare da qualcuno che non mi conosce abbastanza bene da fidarsi di me (e in quanto tale uno strumento di libertà personale incredibile!)

        • Per Francesco

          “e io che credevo fosse una roba comoda per comprare da qualcuno che non mi conosce abbastanza bene da fidarsi di me”

          Certo.

          Infatti, in sé è nulla. E’ uno strumento per soddisfare un pensiero, un desiderio, un’aspirazione sul futuro.

          Che può essere, mangiare un pezzo di pane perché sogni un futuro (tra dieci minuti) in cui non proverai la fame, ma anche qualunque altra cosa: l’aspirazione parte sempre da te. E superati i famosi bisogni primari, questo desiderio si espande ancora di più – di successo, di fama, di potere, di sentirsi bravi, di riempire vuoti interiori, di provare il brivido del rischio: insomma, il vero motore dell’economia d’impresa.

          • Francesco says:

            non credo affatto ai bisogni primari

            sono una invenzione di intellettuali savoranoliani per rovinare la vita alla gente togliendo dignità a quello che la gente vuole

            meglio gli anacoreti, che credevano a UN solo bisogno e tutto il resto era inutile

            • Per Francesco

              “non credo affatto ai bisogni primari”

              Sicuramente i miei bisogni primari superano di gran lunga quelli di Luigi XIV, quindi il concetto è relativo.

              Ed è anche più difficile dire quando inizia il momento puramente “psicologico”: magari una persona spende molto sull’auto, che gli serve davvero per lavoro, ma c’è già un tocco di “voglio far vedere agli altri che ho una bella auto”, oppure “siccome ho una tremenda paura degli incidenti, voglio una serie incredibili di dispositivi di sicurezza”.

              Il genio della pubblicità sta nell’aver capito che le passioni (sostanzialmente i famosi sette vizi capitali, più qualche virtù) sono il motore dell’economia, non la “scelta razionale”.

              • daouda says:

                “E’ una citazione azzeccata. Infatti, il denaro in sé è semplicemente l’espressione dell’irrefrenabile volontà di potenza”

                Forse converrebbe citare Diogene il cane per non farti deragliare sulla solita accusa contro terzi misinterpretando i suggerimenti:
                “Se i Sinopi mi hanno condannato all’esilio, io li condanno a restare in patria!”

  3. Titolo su Repubblica stamattina:

    “Da Spadafora un freno alle Asl per evitare il default del calcio”

    E perché?

    Per lo stesso motivo per cui la Apple non può “ridurre”:

    “Per far breccia nel ministro, Figc e Lega hanno rappresentato lo stato di enorme disagio economico finanziario in cui versa il calcio italiano: se il campionato si dovesse fermare ancora il default sarebbe quasi inevitabile (e Sky, il principale finanziatore, ha già accusato il dover rinunciare alla trasmissione di Juve-Napoli).”

    • Francesco says:

      in questo caso sto a spada tratta col Male

      il campionato di calcio non si deve assolutamente fermare, ha un valore “morale” assoluto. posso sopportare qualsiasi recrudescenza della pandemia, i coglioni al potere, la retorica ributtante con cui si giustificano, la montagna di debiti che cresce sulla testa dei miei figli ogni minuto, anche il rischio del tracollo dell’ambiente senza di cui non saprei mica come vivere e in tutto questo tenere duro e fare la mia parte. ma lasciatemi gli 11 cretini in mutande che corrono dietro a un pallone.

      grazie

      F o’ spartano

      • roberto says:

        guard un po’ ti capisco, ma un po’ un campionato dove partecipano squadre ammezzate (sempre che possano partecipare) è di un interesse molto scarso.

        la mia grande paura è che se continuna così, fallirano le linee aeree, le squadre di calcio, i pub, i ristoranti, i cinema, i teatri…alla fine, sempre che la sfanghiamo, non ci resterà null’altro che stare intorno ad un fuoco a raccontarci delle storie (e drogarmi nel mio caso, ché al terzo falò mi scende la catena)

        • Francesco says:

          c’è sempre la televisione! e i libri! Amazon

          per me, se non me lo dicono, posso anche giocare il campionato con FIFA 2020 e farmelo passare per quello vero

          è una questione “spirituale”

          • roberto says:

            televisione la uso solo per lo sport (e quark)
            libri, si ho già letto quello che mi interessava, forse lo rileggo

            😉

            • Francesco says:

              quest’ultima cosa che hai detto è una bestemmia!

              io non posso più entrare in una libreria o biblioteca, perchè ci lascio il cuore

              credo che i libri che vorrei leggere mi basterebbero per una decina di vite

              poi ci sono quelli che ancora non so di voler leggere!

              e naturalmente quelli da rileggere

              • roberto says:

                scherzavo ovviamente ma su un fondo di verità. credo che sia un effetto del telelavoro che ha fatto esplodere la quantità di cose che leggo, arrivo a sera che ho voglia guardare il soffitto

  4. E allo stesso modo, deve aumentare la vendita di mascherine,

    non si devono fare “grandi” feste private (impossibile da controllare, e comunque economicamente non significative)

    ma non deve diminuire il consumo nei locali, nemmeno introducendo una ragionevole ora di chiusura (le 23, con mezzanotte in fine settimana, come ha fatto la Campania):

    “Mascherine obbligatorie anche all’aperto e feste private a numero ridotto. Sono queste le ipotesi allo studio per le misure nazionali anticoronavirus attese nel nuovo dpcm allo scopo di contrastare la seconda ondata del Covid. Mentre Palazzo Chigi smentisce l’ipotesi di chiudere ristoranti, bar e locali e afferma che da parte del governo “non c’è nessuna intenzione nemmeno di anticiparne l’orario di chiusura introducendo di fatto un coprifuoco”.”

    • roberto says:

      ma qual è il senso dell coprifuoco dopo le 23.00? il virus è più aggressivo di notte?

      • Francesco says:

        forse la gente più “allegra e assembrata”

        e mi sa che hanno ragione

      • Per roberto

        “ma qual è il senso dell coprifuoco dopo le 23.00? ”

        Direi:

        1) perché ridurre gli orari in cui grandi masse di persone stanno in giro semplifica enormemente i problemi legati alla sorveglianza di tali masse, i turni straordinari dei vigili e delle forze dell’ordine ecc

        2) chi lavora e quindi non ha soldi da spendere in localini riesce ad avere il sonno garantito dalle 23 in poi 🙂

        • roberto says:

          su 1

          se io ho mille persone che vogliono andare al bar,
          se il bar è aperto 4 ore o 10 ore mi pare che la gente si spalmi un po’ di più no?
          certo non dico in parti uguali….

          • Per roberto

            “se il bar è aperto 4 ore o 10 ore mi pare che la gente si spalmi un po’ di più no?”

            Certo, e infatti spalmando lo stesso numero di persone, a parità di sorveglianza, si ridurrebbe il pericolo.

            Allo stesso tempo, riducendo a 4 ore, si ridurrebbe quasi sicuramente anche il numero di persone esposte al pericolo (senza per questo chiudere proprio il bar-focolaio) e si ridurrebbe, come dicevo, il costo della sorveglianza.

            Ho visto durante la chiusura, tanta sorveglianza.

            Ma appena è stata tolta, c’è stata una esplosione notturna del tutto incontrollata. E quindi un orario prolungato significa semplicemente più ore con totale assenza di sorveglianza,più che un aumento dei costi.

          • Mauricius Tarvisii says:

            Le persone non è che vanno nei locali nei momenti di minima affluenza, ma in quelli di massima…

            • roberto says:

              grazie non lo sapevo….

              dico solo che se riduci il periodo di massima affluenza aumenti le persone nella parte non ridotta.

              diciamo che vado al pub alle 23.30. se chiude alle 23.00, ci andrò alle 22.00 insieme a quelli delle 22.00

              • Per roberto

                “diciamo che vado al pub alle 23.30. se chiude alle 23.00, ci andrò alle 22.00 insieme a quelli delle 22.00”

                Ci sta, però – senza volerti contestare – è anche possibile che:

                1) ci siano regole sul numero degli assembranti, per cui dalle 22 alle 23, il numero di persone che ci possono legalmente andare è minore

                2) ci siano più vigili, visto che sanno che il loro turno finisce alle 23 e non alle 3 di mattina, e assicurano che si rispetti il numero legale

                3) il tizio che va in giro di solito alle due di notte, che campa di occasionali truffe immobiliari, visto che alle 22 per lui è presto, e ci sono i vigili, e c’è il numero legale, decide di starsene a casa, legge i libri di Vernon Lee, e rimane folgorato, salvando così il proprio corpo dal Covid, e anche la propria anima, grazie a una lesbica atea, anarchica e ricca.

              • roberto says:

                Boh chissà

                A me puzza un po’ di moralismo come il 99% delle cose italiane

              • werner says:

                3) il tizio (…) Decide di starsene a casa.

                😁
                Oppure decide il tizio decide di fare feste private nella taverna della sua villa, come facevano certi miei conoscenti durante il lockdown.

  5. Moi says:

    Ma stadi e discoteche, NON mi pare che abbiano il Divieto Assoluto … non sono al momento a numero d’ ingressi ridotti (non so il criterio) ?! … Ma perché non li mettono direttamente fuori legge ?!

    … Il Covid come pretesto NON serve neppure : la “Toxic Masculinity” congenita (!) a simili luoghi di ritrovo basta e avanza, almeno per l’ Espulsione dal Suffragio Universale per quell’ Ochlos (che per definizone NON è chiamato ad esser partecipe di un “Kratos” che spetta al “Demos” , invece …) che cotali luoghi frequenta ! 😉

  6. Francesco says:

    domanda leggermente cinica: come fa a convenire alle grandi società dell’elettronica di consumo che la tecnologia con cui si estraggono le terre rare sia così primitiva? mi pare EVIDENTEMENTE assurdo

    • Per Francesco

      “domanda leggermente cinica: come fa a convenire alle grandi società dell’elettronica di consumo che la tecnologia con cui si estraggono le terre rare sia così primitiva? mi pare EVIDENTEMENTE assurdo”

      Non lo so, la mia ipotesi è che sia uno di quei lavori che richiedono una grande attenzione e la capacità di lavorare su terreni molto diversi, per cui – visto il costo della manodopera – non hanno ancora sviluppato robot adatti.

      Ma ci arriveranno, nessun posto di lavoro oggi è al sicuro!

      • Mauricius Tarvisii says:

        I robot si introducono quando costano meno delle persone che svolgono il lavoro equivalente. Il ragazzino nella foto costa meno di qualsiasi robot.

        • Francesco says:

          parlo di fare miniere serie, non di mandare a caso dei costosissimi robot all terrain (che manco esistono, per ora)

          • Per Francesco

            “parlo di fare miniere serie”

            Mi immagino, probabilmente sbagliando, che le terre rare siano come gli aghi nei pagliai, ci vuole occhio e pazienza e la capacità appunto di cavarsela su siti “all terrain”.

            • Francesco says:

              prendi e filtri con grossi macchinari

              ho fiducia nell’occhio umano ma non così tanta!

              boh

              • Moi says:

                Te l’ ha già spiegato Mauricius :

                “Azienda deve risparmiare, Negretto costa meno di Robottino … fine !”

              • Moi says:

                Per lo stesso motivo :

                secondo la Teoria Innominabile, “Quelli-là”, dovendo estrarre l’ Oro per riparare l’ atmosfera di “Casa Loro” … hanno preferito “implementare” geneticamente l’ Homo Erectus anziché costruire robots 😉

  7. Qui c’è una critica molto dettagliata al riciclo della plastica:

    https://www.ilpost.it/2020/09/19/plastica-riciclaggio/

    Ovviamente, riciclare la plastica è sempre meno peggio che buttare una bottiglia di plastica in un prato, ma la differenza non è tanta.

    Il mito del ri-ciclaggio (la terza “ri-“) spesso serve proprio per non ri-usare (che fermerebbe la produzione) e soprattutto per non ri-durre.

  8. KARL says:

    Sacrosanto il diritto all’odio e all’odiare, salvifico antidoto al torpore mentale indotto dalla melassa buonista del pensiero unico. Come diceva il cattivissimo Destouches :
    “C’è ancora qualche motivo di odio che mi manca. Sono sicuro che esiste”

    • Qui c’è un esempio penoso di sbirrismo nanotecnico a pagamento per “combattere l’odio”:

      https://cesie.org/giustizia/scan-cyber-attivismo-odio-rete/

      Ora, anch’io sono d’accordo che odiare genericamente i tunisini (diversamente dall’odiare lo spacciatore tunisino di Santo Spirito) sia un’immane perdita di tempo.

      Perché i tunisini sono esseri umani, che sono una specie piena di individui che meritano di essere odiati, e quindi è da cretini limitarsi ai tunisini.

      Ci sono persone che meritano di essere odiate, in quanto individui, che sono molto più significative di tutti i tunisini messi insieme.

      Insomma, odiamo pure, ma non limitiamoci ai tunisini o ai messicani o agli oltrarnini.

      Globalizziamo l’odio.

    • daouda says:

      tu sei ritardato. A quando un bel “Alla grande Bush!”

  9. Questo è interessante.

    Google, Apple, Facebook ecc. campano dei dati (tuoi) di cui hanno il monopolio.

    Per spezzare questo monopolio, qualcuno pensa democraticamente di obbligarli a condividere i dati (tuoi) con chiunque:

    https://appleinsider.com/articles/20/10/01/eu-could-force-apple-to-share-user-data-with-competitors

    • Francesco says:

      beh, come soluzione mi pare più praticabile della protezione dei dati stessi

      a questo punto il problema è la trasmissione di una mole sterminata da dati

      e la competizione verterà su chi è più bravo a leggere nei dati

      tipo capire che Francesco sotto sotto sarà depresso dopo la sconfitta di Trump e quello è il momento per vendergli i Playmobil romani per la sua Legio Ambrosiana, che da anni sogna ma non osa mai sperperare soldi per una simile stupidaggine

      😀

  10. Moi says:

    @ FRANCESCO & ROBERTO

    … Ma è vero che il Basket, causa Covid XIX (…che altro ?), rischia sul serio il fallimento che il Calcio e le Discoteche paventano ?!

    • roberto says:

      Qualsiasi attività legata al divertimento rischia il fallimento

      • Francesco says:

        si rischia di restare solo con gli sport individuali, tipo il tennis e lo sci. forse il poker e il biliardo.

        da vedere solo in TV

        – e i videogames

        due palle da non credere

  11. Moi says:

    Avete presente il David Copperfield di Charles Dickens ? … Bene, dimenticatevelo : è diventato Indiano !

    https://www.youtube.com/watch?v=xXh53I-Sdsk

    … Dev Patel (che ho sempre apprezzato quando interpretava l’Indiano : la Saga del Marigold Hotel, Attacco a Mumbai, lo Scienziatino “Geekissimo” in Chappie / Humandroid, ecc …) è nato a Londra, quindi NON so di che “Ethnos Industano”sia …

    Si chiama “Color Blind Casting” , che saran pure Daltonici … ma il troppo Bianco lo vedono benissimo , anche dove non c’è ! 😉

    • Moi says:

      Curioso che i pochi siti che han da ridire parlino di “Blackwashing” , NON “Brownwashing” …

    • PinoMamet says:

      Da quello che ho capito, è una versione abbastanza libera e ironica del libro, senza pretese di realismo, e quindi la scelta di un attore non britannico potrebbe persino essere stata voluta.

      In ogni caso, visto che il film a quanto capisco non si presenta come ricostruzione storica, ma come puro divertimento (l’autore sta “giocando” sul testo di Dickens) l’etnia dell’attore mi è del tutto indifferente.

      Per intenderci: non ho nulla in contrario a un Denzel Washington che interpreti Marco Antonio o Amleto a teatro.
      Come non mi disturba, a teatro, che la corona di Re Lear sia di cartoncino ridipinto e il sangue sulle mani di Lady Macbeth sia porporina
      (ora che ci penso, il sangue lo vede solo lei, ma ci siamo capiti).

      Quello che conta è solo il testo, e la capacità di recitazione, a teatro.

      Lo stesso credo per questo film.

      SE fosse una ricostruzione accurata dell’epoca vittoriana, allora ne riparlerei…

    • PinoMamet says:

      “quindi NON so di che “Ethnos Industano”sia ”

      leggo che i genitori sono del Gujarat, quindi è “indiano normale”, “run of the mill” come dicono gli americani 😉 , centro-nord dell’India, lingua indoeuropea, religione indù.

  12. ilaria says:

    ottima denuncia, pertinente e ben spiegata. ma l’ odio fa molto piu male a chi lo prova
    che a chi ne e oggetto, e in questo caso, se ne frega. Si puo combattere senza odio, costa meno e forse produce di piu….

    • Per Ilaria

      “che a chi ne e oggetto, e in questo caso, se ne frega. Si puo combattere senza odio, costa meno e forse produce di piu….”

      Verissimo. La mia è soprattutto ironia sulle “campagne contro l’odio”.

    • Moi says:

      Un certo Davide (mi pare …) Viganò, detto Compagno Viga, olim Candidato con Ferrando del PCL nel Mantovano, disse e scrisse _ in aperta polemica con Walter Veltroni che voleva superare la Resistenza, facendola uscire dalla Politica e consegnandola alla Storia _ che l’ Odio è il più nobile dei sentimenti :

      ancor più dell’Amore, perché siccome il Personale è Politico nulla “aggrega politicamente” tante persone meglio dell’ Odio !

  13. Moi says:

    @ FRANCESCO

    Ma se il Negretto Minatore venisse licenziato, tipo un Operaio FIAT Anni Ottanta, perché qualcuno inventa il Robot adatto … poi come campa, ‘sto Negretto ?

    … Perché dovrebbe rifiutare un ambitissimo posto da Spacciatore a Milano, sotto casa tua, ove guadagnerebbe in pochi giorni i soldi di anni in miniera ?!

    • Moi says:

      Insomma : il Negretto Ex Minatore che venisse a spacciare sotto casa tua a Milàn per i “danè” … avrebbe oggettivamente ragione da un punto di vista personale.

      Se poi inventano il Robot Spacciatore d’ Acciaio coi “raggi laser che sembran fulmini, protetto da scudi termici ” [cit.] 😉 , allora sì ch’è un casino ! … E perderebbero il lavoro anche gli Sbirri (!) Umani _ licenziati da Sbirri Robotici _ che con manganelli e pallottole sarebbero ridicolmente inefficaci !

      • Francesco says:

        tu scherzi ma qualcuno sta cercando di pensarci

        che per la prima volta nella storia i ricchi non avrebbero bisogno di sfruttare i poveri ma potrebbero proprio farne a meno, ignorarli

        e la società umana sparirebbe per come è esistita negli ultimi 5-6.000 anni

  14. Moi says:

    Visione Diversa su Immigrazione & Economia

    Sardone (Lega): ‘Per governo è più importante accogliere clandestini infetti che turisti’

    https://it.blastingnews.com/politica/2020/07/sardone-lega-per-governo-e-piu-importante-accogliere-clandestini-infetti-che-turisti-003169954.html

    • Francesco says:

      Mi basta l’espressione “clandestini infetti” per chiudere la signora Sardone in una botte piena di punte di chiodi sporgenti e spingerla giù per una collina. Tutte le volte che è necessario.

      • paniscus says:

        Mi sembra l’ennesima persona “originalissima” che afferma che il problema del contagio non esiste, e che però contemporaneamente afferma che il contagio lo portano gli immigrati. Più di tre o quattro righe non ci spendo, avanti il prossimo.

        • Francesco says:

          ah, è un infetti 2.0 aggiornato al CV19

          niente più immigrati con la lebbra o le piattole?

          che poi, i malati a me viene da curarli, non da affogarli, sarò strano e vecchio stampo

    • Moi says:

      . “Forse non hai capito”, avverte con fare minaccioso il misterioso utente che si fa chiamare Otman. Di più: “Noi stranieri ti entriamo in casa e ti stupriamo”. Spiega la Sardone. “Questi insulti, moltissimi dei quali provenienti da profili di stranieri evidenziano che c’è un odio latente verso coloro che osano chiedere regole; controlli e sicurezza in merito al tema delle moschee”, scrive su Fb. Da notare l’assordante silenzio della sinistra. Che non ha pronunciato una parola di condanna contro chi semina odio e minaccia.

    • daouda says:

      dopo tutti questi anni in cui ti sei dedicato a far vedere il doppio peso misto alla proiezione psicopatica della sinistra…ebbene…che ragione ti sei dato constatando la complementarietà dei destri?
      Esponiti una volta tanto…

      • Moi says:

        Mi sa che _ al netto di pochi Cosplayer da Anni Trenta _ la Destra, in Italia, NON esiste … c’è solo una Sx “arretrata” bollata come Dx dalla Sx che tiene il passo !

        Te guarda il Passo Falso del TERFismo che ha “cancellato” Ex Icone LGBTSPQR Allies come la Cuccarini (era contro le adozioni per gay) prima e la Rowling (“sex is real”) poi.

        Negli Anni Ottanta c’erano “Le Donne di Sx VS le Troie di Craxi e De Michelis (che i Democristiani rubavano ma NON guzzavano, ndr” … negli Anni Novanta e Duemila c’erano “Le Donne di Sx VS le Troie di Berlusconi” … poi, negli Anni DuemilaDieci è arrivata la Boldrini a dire che il Sessismo in Politica sarebbe prerogativa della Dx e da allora i Trinariciuti si sono autoipnotizzati che sia così davvero, e nulla farà mai cambiare loro idea !

        Ah … vedrai che Lilli Gruber dirà che il Maschio CisEtero NON-Bianco Alloctono stupra perché Maschio ela sua Cultura di Partenza NON c’entra nulla …

        … mentre il Maschio CisEtero Bianco Autoctono stupra perché NON rieducato a sufficienza dall’ Intellighentzija : urgono perciò Gender Studies Obbligatorii alla Scuola Pubblica e Paritaria !

        • Moi says:

          … Va’ in un’ Emeroteca a cercare vecchi numeri di “Cuore”, con Michele Serra & Co. di altri “Self-Betrayers” che da Vecchi sono divenuti davvero (!) l’ Inserto “Garrone” in cui perculavano il Politically Correct Americano !

        • Moi says:

          … una frase come “ognun faccia delle proprie chiappe icché vòle, ma La Famiglia è tutt’ un’altra cosa …” poteva esser detta tranquillamente da qualcuno di Sx con Tessera PCI nel portafoglio e L’Unità in tasca dell’ Eskimo ! … E anzi, sarebbe stato un Compagno “Avanti”, mica come il Compagno Meravigli [cit.] !

        • daouda says:

          perfetto. Ma oltre a dire che la destra non c’è, questo specchio riflesso ti sei mai chiesto a che serva?

          • Per Daouda

            “Ma oltre a dire che la destra non c’è, questo specchio riflesso ti sei mai chiesto a che serva?”

            Certo che me lo sono chiesto.

            Siccome lo fanno tutti, e non tutti possono far parte di un complotto, è evidentemente un meccanismo spontaneo.

            Entrambi accettano i “valori di sinistra” come scontati e gli unici ammissibili.

            Si parte da qui a dimostrare che l’altro è di destra e quindi cattivo.

            Un gioco che riesce molto meglio alla sinistra che alla destra, ovviamente, infatti gli esempi usati dalla destra sono spesso tirati per i capelli.

            Ma finché continua questo gioco, si riesce a fossilizzare qualunque riflessione.

            Sbarcano gli extraterrestri e ordinano l’affondamento dell’Italia.

            Polemica tra gli italiani: “Il PD voleva gli stranieri, eccolo servito!” “E Salvini, che ha fatto? Si faceva i selfie mentre gli extraterrestri sbarcavano!”

            E giù a picchiarsi cliccarsi a vicenda fino alla morte.

            • daouda says:

              “Certo che me lo sono chiesto”

              parlavo a Moi

              “Siccome lo fanno tutti, e non tutti possono far parte di un complotto, è evidentemente un meccanismo spontaneo”

              Ingenuo…la spontaneità ne è il miglior motore semmai , ma lasciamo perdere visto che sarebbe poi da dover definire un qualcosa assurdo che difatti giust’appunto non è tale , corrispondendo all’inganno sempre presente di quel che è una sostanza demoniaca creata appositivamente per questo. Ma Dio non esiste ( e ci mancherebbe! )

              “Entrambi accettano i valori di sinistracome scontati e gli unici ammissibili”

              apparte tornare al discorso che sinistra e destra non c’entrano un tubo ad esempio con liberismo o socialismo dal punto di vista politico, quel che dici è irricevibile giacché la stessa sinistra può esser detta destra ergo siamo davanti a un mischione tendente a ma catalizzante critiche od adesioni esistenzialistiche irrazionali.
              E questo è lo scopo.

              “Si parte da qui a dimostrare che l’altro è di destra e quindi cattivo. Un gioco che riesce molto meglio alla sinistra che alla destra, ovviamente, infatti gli esempi usati dalla destra sono spesso tirati per i capelli.”

              Quel che è interessante è, STRATEGICAMENTE, comprende perché il supposto sinistro possa fare ciò e cosa determinerà. Questo chiedevo visto che non è un gioco ma strategia giust’appunto.

              “Ma finché continua questo gioco, si riesce a fossilizzare qualunque riflessione”

              Perché non ti chiedi a cosa deve portare? Perché continui a spiegarti con sufficienza la sua genesi? All’interno della questione automatistica spontanea che riguarderebbe di per sè la truttura tessa degli uomini della nostra epoca intendo.

              “Sbarcano gli extraterrestri e ordinano l’affondamento dell’Italia.
              Polemica tra gli italiani: -Il PD voleva gli stranieri, eccolo servito!- -E Salvini, che ha fatto? Si faceva i selfie mentre gli extraterrestri sbarcavano!- ”

              Se prendi il PD e la Lega sei ancora troppo al centro. Partiamo dai finti estremi ( che come ripeto non ci azzeccano nulla con la questione liberistica o socialistica dell’apparato statuale ) e vedrai che comunque sia il processo è un rimodellamento antropologico.

              “E giù a picchiarsi/cliccarsi a vicenda fino alla morte.”

              CVD

        • PinoMamet says:

          ” vedrai che Lilli Gruber dirà”

          Vabbè, ma non potresti limitarti a detestare le persone per quello che hanno detto davvero, invece che per quello che pensi che finiranno per dire?

          È anche molto meno faticoso!

      • Per daouda

        “che ragione ti sei dato constatando la complementarietà dei destri?”

        Esatto.

        Il Secolo denuncia (ovviamente a ragione) che “quelli di Sinistra” non dicono nulla contro i “messaggi di odio” quando provengono dagli “stranieri”.

        Pianto in pieno stile boldrinico sul Sessismo, l’Odio e i Pericoli sui Social (che non è il pericolo reale DEI social).

        Rispecchia esattamente il linguaggio di “Sinistra”, e infatti il vero nemico è quello, non “gli stranieri”:

        “Miserabili messaggi di odio stanno arrivando a valanga contro Silvia Sardone, l’europarlamentare della Lega. Insulti irriferibili, sessiti, gravi minacce di stupro la stanno sommergendo per aver semplicemente esposto le sue ragioni politiche di buon senso contro la realizzazione di una moschea in via Novara, a Milano. Come si oppongono del resto tutti i cittadini del quartiere. “Silenzio ovviamente dalla sinistra, perché una donna leghista non merita solidarietà…”, dichiarano dalla Lega regionale, che denuncia da mesi, dopo le minacce di morte rivolte a Attilio Fontana, a Matteo Salvini, ai presidenti di Confindustria, che a Milano c’è un crescente e preoccupante clima di odio .”.

        Tacciono le donne di sinistra, tace la Boldrini. Ma quello che più preoccupa sono le minacce che si stanno facendo sempre più esplicite, inviate a mezzo social da stranieri e utenti social.”

        • Moi says:

          … Chi è che ha da difendere una Nomea di “La Nostra Superiorità Morale”, però ? 😉

          • daouda says:

            Il Secolo che risulta tale congloba tutti e due, la tua focalizzazione è dunque carente.
            Un pianto però pianta.

            MOI falla finita.

  15. Moi says:

    @ DAOUDA

    [RIF.]

    https://www.youtube.com/watch?v=hFipKBEfkSs

    Tema di Gandi (La patata bollente) – Toto Savio – 1979

  16. Per Francesco

    In termini un po’ sopra le righe e molto americani, ecco all’incirca cosa penso delle prossime elezioni presidenziali statunitensi:

    https://macskamoksha.com/2020/08/the-quadrennial-clusterfuck

    • Francesco says:

      leggermente deludente, secondo me lo scrivevano pari pari anche ai tempi di Carter contro Reagan … e mi sa che si sbagliavano

      quello che VERAMENTE non capisco è la passione contro l’imperialismo USA nel periodo in cui la Cina sta mostrando con assoluta chiarezza l’intenzione di essere il prossimo impero

      è come se uno rompesse i coglioni tutto il giorno contro la mafia mentre la camorra mette piede nel suo quartiere

      • PinoMamet says:

        mmm e chi ha detto che devo tifare per la mafia?

        • Francesco says:

          nessuno

          ho detto che, se è un camorrista a girare per chiedere il pizzo, il tizio che passa tutto il tempo a mettere il guardia dalla mafia mi fa strano

          e anche quello che dicesse “la mafia è in crisi, evviva, saremo presto liberi”

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *