Giornalisti e altri truffatori

E’ salutare ogni tanto turarsi il naso e tuffarsi nella puzzolente voragine del Giornalismo Ufficiale.

Domani ci sarà una manifestazione a Roma “Contro i palazzi del potere, contro la dittatura sanitaria, finanziaria e giudiziaria” e “per ottenere la cancellazione delle leggi Azzolina e Lorenzin”.

Sospendiamo ogni giudizio sui contenuti della manifestazione, e passiamo a vedere come il Giornalismo Ufficiale rappresenta questa manifestazione.

Iniziamo con Repubblica-Espresso:

Passiamo poi alla Stampa:

Al Fatto Quotidiano:

E da qui nasce la solenne condanna dell’ANPI:

Bene, tutta la storia è una bufala, una balla, una fake news, come amano dire i cultori del Giornalismo Ufficiale quando si presenta come argine di serietà in un mondo di complottisti.

Forza Nuova non ha organizzato un bel nulla.

La manifestazione è stata organizzata esclusivamente da un gruppo di mamme, nato sui social quest’estate, che si chiama appunto Il Popolo delle Mamme. Basta andare sul loro sito per capire che avranno tutti i pregi o difetti di questo mondo, ma non c’entrano nulla con l’estrema destra.

A comunicare alla Questura la manifestazione è stata la presidente dell’associazione del Popolo delle Mamme, quindi la paternità – o meglio la maternità – della manifestazione è certa.

A un certo punto, Giuliano Castellino, un ultrà romano con precedenti e processi per cocaina e truffa, manda un comunicato stampa a costo zero per lui, rivendicando l’organizzazione della manifestazione al suo piccolo gruppo di coattelli romani attempati, denominato Forza Nuova.

E i media credono, o trovano comodo credere, al signore con precedenti e processi per cocaina e truffa, senza nemmeno fare clic sul sito delle legittime organizzatrici.

Il meccanismo degli opposti squallori è evidente.

Il signore con precedenti e processi per cocaina e truffa fa un falso, sapendo non solo di mentire, ma che sarà creduto.

Sarà creduto perché il suo comunicato a costo zero permetterà di squalificare la manifestazione, presentandola come un coacervo mitologico di mostri “antiscientifici” e “fascisti”, che fa anche notizia.

E permette di inserire un movimento difficile da classificare, nello schema Seconda Guerra Mondiale, risvegliando pure i partigiani.

Ovviamente, il signore con precedenti e processi per cocaina e truffa sa benissimo che il suo comunicato avrà un effetto disastroso per la manifestazione, i cui veri contenuti scompariranno davanti a una polemica totalmente fasulla. Però guadagna un altro quarto d’ora di gloria per se stesso.

Ecco il comunicato, inascoltato, che le vere organizzatrici della manifestazione hanno mandato alla stampa:

Roma, 1 settembre 2020

In relazione agli articoli di stampa comparsi su Repubblica, il Giornale.it, L’Espresso di oggi 1 settembre 2020, inerenti la manifestazione del 5 settembre ‘Salviamo i bambini dalla Dittatura Sanitaria , intendo precisare quanto segue:

1) la manifestazione è organizzata dal Popolo delle Mamme, un’Associazione costituita e registrata a Torino in data 27/08/2020 il cui sito internet è www.popolodellemamme.it (si allegano Statuto e Atto Costitutivo)

2) La piazza Bocca della Verità di Roma per lo svolgimento della manifestazione del 5 settembre, è stata richiesta in Questura dalla sottoscritta Tamara Bardella, presidente e legale rappresentante della suddetta Associazione ( si allegano documenti di richiesta alla Questura), inoltrando la richiesta per conoscenza anche alla Prefettura di Roma e al Sindaco. La Questura ha autorizzato la Manifestazione mettendo a disposizione la Piazza Bocca della Verità dalle 16 alle 20 di sabato 5 settembre.

3) Smentisco in maniera categorica qualsiasi ruolo in regia politica o quant’altro da parte del Vice Segretario di Forza Nuova il sig. Castellino, persona da me non conosciuta, e di cui sia io, sia qualsiasi membro del Direttivo dell’Associazione Popolo delle Mamme, non condividiamo ideologie politiche né l’adesione al suo partito, in una qualsiasi forma e maniera.

4) Faccio presente che l’atto di constatare come su un proprio organo di stampa, l’esponente di Forza Nuova in questione, si compiaccia delle massicce adesioni di gruppi, associazioni e personalità, nessuna delle quali di estrema destra, non autorizza dei giornalisti a diffondere una notizia destituita di qualsiasi fondamento, e cioè che vi sia una regia politica da parte di un partito di estrema destra, peraltro numericamente e politicamente molto esiguo nel panorama politico, sociale ed economico della nostra Nazione.

5) Evidenzio che chiunque, italiano e non, potrà partecipare alla manifestazione del 5 Settembre del Popolo delle Mamme, poiché essa è organizzata con un carattere apartitico e trasversale in modo perfettamente funzionale alle istanze di sicurezza, Libertà, Democrazia e benessere che devono essere di tutti gli italiani, e dei più piccoli in particolare.

6) Mi preme informare che ho dato mandato all’avvocato Polacco di procedere con le diffide di Legge riguardo agli organi di Stampa protagonisti di questa distorsione mediatica, nonché agli esponenti politici e ai Partiti che cercassero di perpetuare una qualche condotta scorretta e inaccettabile. Se le prevaricazioni sugli organizzatori della manifestazione persistessero, e venissero propagate altre fake news, come quella sua regia politica di estrema destra, senza alcun indugio daremo seguito alle denunce.

7) Invito tutti gli organi di stampa e di informazione, in stretta relazione alla manifestazione del 5 settembre, a considerare solo i comunicati Stampa del Popolo delle Mamme firmati dalla sottoscritta o dalla portavoce ufficiale Tiziana Coppola, e per quanto riguarda un loro legittimo ambito di libera espressione, unicamente i Movimenti e i gruppi che hanno chiesto di aderire all’iniziativa e la loro richiesta è stata accettata dal Popolo delle Mamme. Sarà mia cura ufficializzare le adesioni dei vari Movimenti e/o Gruppi, o personalità, che sono inseriti a pieno titolo nelle dinamiche di organizzazione o di divulgazione mediatica dell’evento in Piazza Bocca della Verità, e tra cui non compare, e mai comparirà Forza Nuova, né qualsiasi altro partito di estrema destra, centrodestra, centro sinistra o estrema sinistra.

Associazione “Popolo delle Mamme” CF: 95639480011

Tamara Bardella

3458643669

Invito a contattare la portavoce Tiziana Coppola (3293423466) per qualsiasi ulteriore chiarimenti

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489 Responses to Giornalisti e altri truffatori

  1. Francesco says:

    Secondo me si fa miglior figura a passare per quelli di Forza Nuova che per gente che sceglie di chiamarsi “Il popolo delle mamme”

    E sono serio

    • roberto says:

      concordo

    • Per Francesco

      “Secondo me si fa miglior figura a passare per quelli di Forza Nuova che per gente che sceglie di chiamarsi “Il popolo delle mamme””

      🙂

      Comunque io trovo interessante il fatto che i media inventino in questa maniera un’accusa falsa, contro un gruppo di persone che potrebbero benissimo accusare di ben altro: per dire, di fare affermazioni non scientifiche, di mettere in pericolo gli stessi bambini che vorrebbero salvare, ecc.

      Invece, sfruttano il trucco di un truffatore megalomane, facendo pubblicità a lui.

      • Z. says:

        Fare affermazioni non scient… yawn, mi sto già addormentando. La scienza è una roba noiosa da giornaloni e professoroni. Il covid non esiste, l’inquinamento globale nemmeno, uno vale uno!

        Forza Nuova salta subito all’occhio invece.

        Però, guarda il caso, non mi sono mai trovato in un gruppo o corteo associato con Forza Nuova, no-COVID, no-VAX o no-Xylella. Avrò avuto fortuna 🙂

        • Peucezio says:

          Tempo al tempo.
          La regola del moralismo contemporaneo è come quella degli anni ’70: c’è sempre chi ti scavalca a sinistra e rispetto al quale tu diventi automaticamente un fascista.
          Allora era per la dittatura del proletariato contro l’oppressione borghese, ora per i trans e l’inclusione contro l’oppressione sessista-bianca-cristiana, ecc.

          A proposito, lanciamo una petizione contro la parola “inclusione”?
          Ci state?? 🙂

          • roberto says:

            Includi anche me!

          • Z. says:

            Ezio,

            — La regola del moralismo contemporaneo è come quella degli anni ’70: c’è sempre chi ti scavalca a sinistra e rispetto al quale tu diventi automaticamente un fascista. —

            Intendo che non mi ci sono mai trovato in un corteo…

            A parte questo è da una vita che mi danno del fascista!

            • Peucezio says:

              E fanno bene! 😀

            • Francesco says:

              anche a te? per fortuna è arrivato Salvini e ora tocca a lui

              • Z. says:

                Eh, non sai quante volte…

                fascista, comunista, democristiano, leghista, berlusconiano…

                mi manca solo grillino, credo!

                PS: ricordi? tu hai dato del fascista a Salvini per anni, quando ancora non si erano scatenate le pensose – e penose – discussioni dei pensatori gialloverdi al riguardo! Bei tempi. Se non altro eravamo più giovani!

          • Francesco says:

            non posso, vorrei includere Bale nel Milan!

            scusami

    • Il popolo delle mamme ha messo insieme una quarantina di organizzazioni dai nomi più allegri. Si va dalle partite IVA agli scudi della croce e all’arma del rosario passando per tutte le gamme del sovranismo straccione tanto in voga fra i mangiaspaghetti che fino a ieri hanno fatto i liberisti con i diritti che credevano altrui, convinti (oltremodo a torto) che tanto per loro un piatto di vincisgrassi sarebbe sempre saltato fuori.
      Quelli rimasti fuori dall’ultima chiamata di ascensore che ha permesso a molti ben vestiti di sporcare la vita a un paio di generazioni con il loro incessante gnè gnè a favore di quell’economia di mercato e di quella educazioncina a schiaffi e punizioni che avevano accuratamente evitato di sperimentare di persona.

  2. Francesco says:

    E forse anche a indicare il Male in Soros invece che nella Dittatura sanitaria, intendendo con questo le mascherine anti-CV19

    che in generale qualche ragione per parlare di dittatura sanitaria ci sarebbe ma è tutt’altro

  3. Alessandro says:

    Un movimento che si chiama “popolo delle mamme” mi spaventa molto, molto di più di un mvimento che si chiamasse, chennesò, “Nazisti Torturatori per lo Sterminio Indiscriminato” 🙂

  4. daouda says:

    Lo spavento è più nel leggere il loro sito, ossia nel ritardo mentale espresso. Tralasciando che ovviamente i padri sono degli emeriti coglioni a cui non frega nulla dei loro figli e che le madri , se associate, formano ipso facto un popolo per semplice somma algebrica, è da notare la tendenziale vena anti-abortista del conglomerato. Riciccia fuori come i funghi.

    Interessante i riferimenti a Qanon comunque…chiaramente destri e sinistri non avendone mai seguita e capita la genesi, credono di ammantarsi di infallibilità giungendo nel peggiore dei casi ad inquadrare il caso come lotta psicologica.

  5. Z. says:

    Miguel, però non capisco dove sia la truffa…

    https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/09/05/news/no_mask_e_ultradestra_ritornano_in_piazza_schiaffo_alle_vittime_-266303527/

    A quanto pare questa gente manifesterà davvero.

    • Per Z

      “A quanto pare questa gente manifesterà davvero.”

      Che ti devo dire?

      La piazza è stata chiesta e ottenuta esclusivamente dal Popolo delle Mamme, e il comunicato non lascia il minimo spazio a equivoci.

      Mi sembra di capire che Forza Nuova, dopo aver rivendicato la manifestazione, abbia deciso pure di andarci.

      Dubito che le mamme riusciranno a fermarli.

    • Z. says:

      Fatto sta che, a quanto pare, manifesteranno assieme tutti quanti. Non mi sembra una bufala o una fake news…

      Vedremo.

      • Per Z

        “manifesteranno assieme tutti quanti”

        Il sito delle Mamme contiene poco, immagino che la loro pagina Facebook dica di più, ma non riesco ad accederci.

        Immagino comunque una situazione di questo tipo:

        Io indico una manifestazione per piantare più alberi sul Lungarno.

        La manifestazione è “mia” dal momento che sono io che vado in questura a fare la comunicazione.

        Chiedo “ai cittadini” di intervenire.

        E così, oltre alle mamme del quartiere, arrivano i “cittadini” del Partito Marxista Leninista Italiano, con i ritratti di Stalin, e gridano “Picconate ai trotzkisti non agli alberi!”.

        Che ci posso fare?

        Anche se le mamme del quartiere fossero fisicamente in grado di fermarli, sarebbe la fine della manifestazione, che diventa unicamente uno scontro fisico tra mamme a ammazzatrotskisti.

        Probabilmente avrebbero dovuto prevenire molto prima, ma sono nate a giugno su Facebook, e immagino che di politica ci capiscano quanto di medicina.

      • Z. says:

        Capisco il punto.

        Però, se nella manifestazione si inseriscono i militanti di FN – che invece di politica e cortei se ne intendono – diventa anche il loro corteo e la regia di FN diventa un’eventualità assai verosimile.

        Non mi interessa critica le signore matriopopulistiche, ma neppure ci vedo operazioni truffaldine della stampa.

  6. Carlo says:

    Miguel, in realtà ci sarebbe un’altra bufala: quella della partecipazione alla manifestazione di Roma da parte di Diego Fusaro, Vittorio Sgarbi, del generale Pappalardo e del cantante Povia, ciascuno dei quali ha smentito la propria partecipazione, data però come certa dai giornali. Particolarmente grottesca è l’idea della partecipazione di Povia, considerando che sono settimane che sui suoi profili social si scaglia (giustamente) contro i negazionisti del coronavirus https://www.open.online/2020/09/05/manifestazione-negazionisti-roma-povia-sgarbi-pappalardo-forza-nuova/

  7. Z. says:

    Servono più laureati! Molti più laureati!

    O forse no?

    https://www.repubblica.it/economia/2020/09/05/news/cgia_lavoro_istruzione-266303854/

    Sono stupito. Avrei detto molti di più.

    • supervice says:

      E’ anche il problema dei corsi di formazione in Italia, che oramai sono utili quasi solo ai formatori.
      Se non produci lavoro e prodotti ad alto valore aggiunto, non ti servono lavoratori formati, e tanto meno ingegneri.
      Il problema dei laureati è presente anche negli USA, dove i debiti contratti per lo studio sono, per tantissimi, non rimborsabili, e da anni si pensa di condonarli.
      Non ci sono più tanti lavori ben remunerati da poter ripagare i debiti di studio, e anche per fare la vita che facevano i genitori.

      • paniscus says:

        “E’ anche il problema dei corsi di formazione in Italia, che oramai sono utili quasi solo ai formatori.”—-

        Ma è OVVIO che sono utili solo ai formatori. E proprio per il motivo espresso sopra, ossia che non ci sono più lavori mirati alla produzione di “beni e servizi ad alto valore aggiunto”, e quindi c’è una forte epansione di lavori-fuffa, tra cui appunto quello del “formatore”. Altrimenti tutti ‘sti laureati in psicologia, in scienze sociali, in scienza dell’educazione e in scienza della comunicazione, cosa farebbero? 🙂

        Continuo comunque a chiedermi come sia possibile che ci sia tutta questa “sovraistruzione” e che contemporaneamente si continui a stracciarsi le vesti perché c’è troppa dispersione scolastica e troppo pochi laureati. Davvero, non riesco a capire come si concilino queste due cose.

        • Z. says:

          paniscus,

          — Davvero, non riesco a capire come si concilino queste due cose. —

          La teoria è: più aumentano i laureati, più c’è lavoro per i laureati.

          Come dire: più aumentano i tassisti, più c’è lavoro per i tassisti.

          Chissà perché, però, i tassisti non apprezzano l’immissione di nuove licenze sul mercato…

          🙂

          • paniscus says:

            “La teoria è: più aumentano i laureati, più c’è lavoro per i laureati.”
            ——–

            Ok, questo l’ho capito, ma sei d’accordo che questa teoria è una p*tta*ata bella e buona, o no?

            • Moi says:

              … Calate nel Reale, Teoria e Pratica da sempre divergono 😀

              https://www.youtube.com/watch?v=Xu0pUH_Fak8

            • Z. says:

              Non necessariamente: più aumentano i laureandi, più aumenta il lavoro per i professori.

              Dal 2000 al 2010 c’è stata una moltiplicazione di corsi di laurea niente male!

              • paniscus says:

                “Non necessariamente: più aumentano i laureandi, più aumenta il lavoro per i professori.”
                ——
                non è vero: la maggior parte dei cosiddetti “professori” continuano a essere dottorandi poco più anziani degli studenti, o ricercatori a contratto con incarico precario.

                Entrare in ruolo nelle università è ancora più difficile di 20 anni fa, quando già era un bel casino…

              • Z. says:

                Beh, beh, diciamo però che nell’ultimo ventennio c’è stata, la moltiplicazione di corsi di laurea…

                Per il resto non c’è dubbio che, per gran parte dei laureati, l’università non sia stato un investimento proficuo.

            • Francesco says:

              non darei alla puttanata la dignità di teoria

              è solo una puttanata

              F o’ economista

  8. Z. says:

    Tanto poco c’entrava Castellino di FN col corteo di oggi che ha addirittura tenuto un comizio dal palco.

    https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/09/05/news/no_mask_e_ultradestra_ritornano_in_piazza_schiaffo_alle_vittime_-266303527/

    Miguel, ora non fare Svicolino Trovascuse e fai una bella autocritica. Come ho fatto io dopo aver votato Antonio Di Pietro. Dai, è liberatorio 🙂

    • paniscus says:

      La cosa più surreale di tutte è che tale Giuliano Castellino dichiari di essere “un lavoratore”. A parte spacciare droga e fare truffe, che mestiere fa?

    • roberto says:

      Beh Miguel ha preso una cantonata, ma la mamma popolare è proprio una pallista clamorosa!
      A leggere il comunicato della pallista, avrei dato ragione a Miguel….

      • per roberto

        “ma la mamma popolare è proprio una pallista clamorosa!”

        Perché pallista?

        E’ o non è presidente dell’Associazione?

        E’ lei che ha comunicato la manifestazione in questura?

        Se ha mentito su uno di questi punti, è una pallista, se no, no.

        • roberto says:

          Sei adorabile quando fai finta di non capire

          “ 3) Smentisco in maniera categorica qualsiasi ruolo in regia politica o quant’altro da parte del Vice Segretario di Forza Nuova il sig. Castellino, persona da me non conosciuta, e di cui sia io, sia qualsiasi membro del Direttivo dell’Associazione Popolo delle Mamme, non condividiamo ideologie politiche né l’adesione al suo partito, in una qualsiasi forma e maniera.”

          E poi il tizio sale sul palco ad arringare la folla

          Immagino che il tuo prossimo punto sarà “ma chi ci dice che la mamma conosca il tizio del quale non apprezza l’idrologia ma che parla dal palco di una manifestazione da lei organizzata?”

          Eh già né io né te li abbiamo mai visti insieme, dico solo che se io organizzassi una manifestazione e se un tizio salisse sul mio palco essendo a me non gradito, ti assicuro che scenderebbe volando

          • PinoMamet says:

            ” a me non gradito”

            Ma non tutto è politica, Robè, nel senso che non tutte le persone ragionano in termini di alleanze politiche.

            Dopo il comunicato dell’organizzatrice, ci saranno stati- è facile immaginarselo- dei contatti con il tizio di Forza Nuova, tanto più che la signora ha fatto il nome di un avvocato e immagino che lui abbia già abbastanza casini con gli avvocati per conto suo.
            Di solito, per esperienza, la menzione del termine “avvocato” non manca di produrre qualche effetto.

            E il tipo di Forza Nuova avrà detto “no, vabbè, ma lasciamo stare gli avvocati, ma guarda che io sono d’accordo con te sul Covid, volevo portare un po’ di gente che la pensa come noi, e dai e su e giù, e se mi fai parlare parlo solo di Covid”.

            Lui ha avuto il suo momento di notorietà, garantitogli volentieri dai mezzi di comunicazione che non vedevano l’ora di avere un bersaglio così facile:
            non credono al Covid, devono essere proprio fascisti!
            Eh, infatti si dice “negazionisti”, no? 😉

            la signora ha avuto una manifestazione più corposa, e in fondo più visibile anche se sputtanata (ma era sputtanata in partenza, tanto), e quindi tutti ci hanno guadagnato.

          • MOI says:

            … “ideologia”, ahem “corretto” automaticamente in “idrologia” crea un suggestivo surrealismo stupendo 😉 !

      • Z. says:

        Ma no Robè, non è una pallista!

        Il signor Castellino si è intrufolato di nascosto nel corteo e ha parlato di nascosto dal palco: contro il volere dei manifestanti, ovviamente.

        Credevano che fosse il rappresentante del vino Castellino!

        Com’è dura ammettere “ho sbagliato”. Eppure tutti sbagliamo, ogni giorno…

      • Z. says:

        Va detto, comunque, che FN talvolta rilascia annunci che poi non trovano riscontro. Immagino che lo faccia provocatoriamente, per far parlare di sé, dato che (come osserva Miguel) il neofascismo allarma stampa e parte dell’opinione pubblica.

        Anche stavolta, come osserva Carlo, aveva annunciato la partecipazione di soggetti non interessati a presenziare, come Povia.

        FN però partecipava davvero (con o senza bandiere), e mi pare anche i gruppi no-vax e no-COVID.

    • Per Z

      “Miguel, ora non fare Svicolino Trovascuse e fai una bella autocritica. ”

      Non faccio nessuna autocritica.

      Il comunicato della presidente dell’associazione non lascia il minimo dubbio, mi sembra.

      Poi cosa sia successo, non so, cercherò di informarmi e vi faccio sapere.

      • Z. says:

        Certo che non ci sono dubbi: il leader di FN nuova che tu definisci “spacciatore e truffatore” ha tenuto il suo comizio dal palco della manifestazione.

        Evento che, questo sì, non lascia alcun dubbio. A meno di non voler sostenere che abbia minacciato di morte le pacifiche mammine no-mask, naturalmente 😀

        E tu stai facendo, come previsto, Svicolino Trovascuse 😉

        • Carlo says:

          In realtà, effettivamente, Giuliano Castellino ha parlato dal palco, ma non si è presentato come esponente di FN, ma come “padre di tre figli”, tanto che in questo articolo si ipotizza che la maggior parte dei partecipanti che lo hanno applaudito manco sappiano che è di Forza Nuova.
          https://www.dire.it/05-09-2020/499043-forza-nuova-in-incognito-conquista-la-piazza-dei-negazionisti-del-covid/

          • roberto says:

            Ah okkei, tutto si spiega

            🙂

          • roberto says:

            Una cortesia

            Mi spiegate in due parole che c’entra Bill Gates con i tamponi?

            Mi devo essere perso qualcosa

            Su Clinton, Obama e la Boldrini, sono le fisse dei destri (…ah no non si può dire, la piazza era apolitica…), ma a bill gates non ci arrivo

            • Carlo says:

              Bill Gates finanzia diverse campagne per diffondere le vaccinazioni nei paesi poveri, i complottisti (che non solo di destra e, sì, la manifestazione di ieri era una manifestazione complottista non di destra) non essendo molto intelligenti pensano che questo voglia dire che Bill Gates produca vaccini (quando in realtà fa tutt’altro) e allora pensano che il covid sia una comune influenza ma Bill Gates voglia farci credere che è peggiore di quella che è usando i tamponi per scoprire gli asintomatici (che per gli intelligentissimi complottari sono persone sane) e così poterci vendere i vaccini.

            • paniscus says:

              “Su Clinton, Obama e la Boldrini, sono le fisse dei destri (…ah no non si può dire, la piazza era apolitica…), ma a bill gates non ci arrivo”—-

              Ma come, non lo sai? La teoria che Bill Gates sia diventato il capo assoluto dell’OMS va di gran moda, da quando i terrapiattisti sono in declino…

            • roberto says:

              Ah grazie!

              Si sapevo delle campagne per le vaccinazioni ma mi era sfuggita la polemica complottista

        • Per Z

          “Certo che non ci sono dubbi: il leader di FN nuova che tu definisci “spacciatore e truffatore” ”

          Mentre cerco informazioni di prima mano, preciso di non aver mai detto che il leader di FN sia uno spacciatore e truffatore.

          Ha una condanna per possesso di cocaina (a suo dire per uso personale) e un processo per truffa: si è innocenti fino a prova contraria.

          Per ulteriori dettagli su queste faccende, ti consiglio di chiedere lumi a un avvocato 🙂

          • Carlo says:

            Io comunque una mia teoria ce l’avrei, il “Popolo delle Mamme” organizza una manifestazione alla quale, ovviamente, non aderisce quasi nessuno. Tra i pochi che aderiscono ci sono il partito di squinternati ex 5 stelle fondato da Cunial e Barillari e Forza Nuova (in crisi nera dopo la scissione dei mesi scorsi). Poiché la presenza di FN ha già fatto scappare diversi altri possibili partecipanti, tra i quali Vittorio Sgarbi e il generale Pappalardo, cui non va di mischiarsi con i neofascisti, allora le “mamme” chiedono a Castellino e camerati di partecipare alla manifestazione non in qualità di forzanovisti ma a titolo personale, il che spiega la mancanza di bandiere di FN e il fatto che Castellino faccia un discorso improntato esclusivamente al complottismo e senza alcun riferimento al neofascismo.

            • PinoMamet says:

              è quello che sostengo anch’io.

              Poi i cosiddetti “negazionisti del Covid”- che in realtà poi alla prova delle interviste sono stanchi/scettici sull’uso della mascherina- e i coattoni romani con la fissa del Duce non sono i miei cattivoni preferiti quindi la cosa non riveste particolare interesse per me.

              • paniscus says:

                “Poi i cosiddetti “negazionisti del Covid”- che in realtà poi alla prova delle interviste sono stanchi/scettici sull’uso della mascherina- ”
                —————

                Ma dai, queste due cose non sono mica in contraddizione! Per poter rivendicare pubblicamente con forza il rifiuto della mascherina, bisogna pure motivarlo sostenendo che la mascherina non serve a niente, mica si può andare a dichiarare che “io so che la malattia esiste ancora e che è ancora pericolosa, però non mi metto più la mascherina perché sono stufo!”

                E allora, per evitare il cortocircuito nel cervello, si autoconvincono che la malattia non c’è più (o nei casi più estremi, che non ci sia mai stata). Mica fanno apposta a mentire, se ne convincono davvero.

              • PinoMamet says:

                Boh, io mi limito alle interviste sentite al TG.

                Dicevano “sì, il Covid esiste ma la mascherina non serve a niente, anzi fa male”, che è un parere discutibile ma non è “negazionismo”;
                oppure “bisogna distinguere tra morti per Covid e morti con Covid”, che è un parere che io trovo assolutamente ragionevole (i dati sono fatti apposta per essere letti, trovo molto più “negazionista” impedire il ragionamento);
                di persone che negassero l’esistenza del virus non ricordo di averne sentite, ma ci saranno state.

                Immagino che se ce ne fossero state di più, le avrebbero intervistate molto volentieri, perché fanno molto più effetto.

                Comunque mi hanno dato l’impressione di una manifestazione di scontenti della situazione, per vari motivi, sicuramente non tutti chiari e non tutti condivisibili, e probabilmente anche per un sacco di cazzate.

                ma scontenti, non terribili criminali fascisti.

              • Carlo says:

                Per Pino non sono così convinto che i “negazionisti del Covid” siano solo delle persone stanche dell’uso delle mascherine: a me pare che molti di loro siano aderenti a varie teorie cospirazioniste, specie quelle no-vax, ma anche quelle sui “pedofili-satanisti” e, in particolare, della “nuova” teoria cospirazionista di QAnon che è appunto incentrata su un complotto pedo-satanico. Sono, invece, d’accordo che non fosse una manifestazione “fascista” e, anzi, penso che la partecipazione di FN non sia la prova del “fascismo” della manifestazione, ma del fatto che una Forza Nuova in agonia per la defezione della gran parte dei suoi militanti avvenuta nei mesi scorsi cerchi di sopravvivere attaccandosi al trend del momento, ossia il complottismo sul Covid19. (Peraltro un avvicinamento di FN al complottismo anti-vaccinista era già avvenuto quando i forzanovisti avevano provato a saltare sul carro della contestazione alla legge Lorenzin).

  9. Z. says:

    Sono stupito del consenso del NO al referendum.

    Intendiamoci: parliamo di un consenso assai esiguo, al di fuori della dottrina. Ma già prima del covid credevo che l’opinione pubblica si sarebbe divisa tra consenso e disinteresse. Figurarsi ora…

    Forse alcuni lo vedono come un modo per mettere in difficoltà i 5S e quindi il governo. Questo spiegherebbe l’ostilità dei commentatori del FQ.

    Non so, è un’ipotesi.

    • supervice says:

      Io penso che le percentuali ricalcheranno la fiducia al governo Conte.
      C’è un 75% che pensa che abbia fatto bene, e un 25% che pensa che l’emergenza Covid sia stata gestita da cani.

      • Z. says:

        Mmm… io non sono sicuro che l’esito rispecchierà l’opinione sull’operato del governo.

        Credo anzitutto che la partecipazione sarà esigua, dove non si vota per le elezioni locali.

        E credo che la gran parte degli altri partiti abbia ragionato così: se mi schiero per il NO facciamo stravincere i grillini, se mi schiero per il SÌ è una loro vittoria ma comunque non è una nostra sconfitta.

    • Francesco says:

      1) io voterò NO innanzitutto per mettere in difficoltà i Pentas e, sperabilmente, l’orrido Conte 2

      2) però avrei votato NO perchè è una finta riforma fatta con il culo (si piuò dire parlando di riforme costituzionali?)

      ciao

    • Mauricius Tarvisii says:

      Il No pesca tra quelli che votarono Sì la volta scorsa: è un voto identitario, oltre che una buona ripicca.

      • Z. says:

        Ci sono moltissimi elettori che voteranno SÌ stavolta dopo aver votato NO quattro anni fa, e anche molti che voteranno SÌ dopo aver votato SÌ. Entrambe le cose hanno una logica.

        Può pure darsi che stavolta, come del resto quattro anni fa, molti voteranno no perché no.

        Comunque quasi tutte le persone con cui ho qualche tipo di rapporto non solo formale voteranno NO, al di là delle loro idee politiche. Parecchi di loro avevano votato NO anche ai tempi di Renzi.

        Probabilmente frequento un campione di persone molto atipico.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Il no è socialmente identitario: la feccia vota sì e chi si vuole distinguere dalla plebaglia vota no. Almeno, questa è la rappresentazione che ha in mente chi vota no, che poi rappresenta una bella fetta di coloro che in questo paese hanno una voce.
          E’ un po’ come quando si dice (è una lamentela dei laureati e delle loro famiglie, in genere) che gli operai guadagnerebbero più dei laureati: è falso e i dati lo smentiscono, ma chi ha voce per lamentarsi non è mica l’operaio…

          • Peucezio says:

            Mauricius,
            “E’ un po’ come quando si dice (è una lamentela dei laureati e delle loro famiglie, in genere) che gli operai guadagnerebbero più dei laureati: è falso e i dati lo smentiscono, ma chi ha voce per lamentarsi non è mica l’operaio…”

            Questo lo dicevano negli anni ’80.
            Ormai dicono senza pudore che è giusto che l’operaio guadagni di meno, anzi, è bene che schiatti di fame, perché tanto vota Salvini, è razzista, ignorante, complottista, ecc.

            Circa il Sì, è un bell’esempio di come l’operaio si è fatto circuire nemmeno dai poteri forti questa volta, ma da una demagogia demenziale di bassa lega, che sta sopravvivendo a sé stessa per una pura contingenza politica.

          • Z. says:

            Dicono… chi lo dice? Mai sentito nessuno dire cose del genere. Dev’essere un pochino come quella secondo cui gli “uomini antichi” non conoscevano la proprietà privata, o Laura Boldrini che vuole che si commercino uteri. O l’Avigan che ha salvato il Giappone dal covid 😉

            Che la laurea non serva a guadagnare, o serva a guadagnare meno, invece te l’ho sentito dire (anzi, letto scrivere) spessissimo. E trovo che ci sia del vero.

            Chi vota diversamente da noi infine non è necessariamente un cretino ignorante che si fa circuire, qualsiasi cosa voti. Che sia Mauricius o che sia un operaio potrebbe pure avere ragione, e noi avere torto.

            • Mauricius Tarvisii says:

              Che è giusto che gli operai guadagnino meno lo sento dire spesso. Generalmente è gente che vota a destra.

          • Per MT

            “E’ un po’ come quando si dice (è una lamentela dei laureati e delle loro famiglie, in genere) che gli operai guadagnerebbero più dei laureati: è falso e i dati lo smentiscono, ma chi ha voce per lamentarsi non è mica l’operaio…”

            Non lo so.

            Da laureato che guadagna meno dello stipendio minimo ufficiale di un operaio (ma esistono ancora “gli operai”? non ne conosco uno solo)…

            Senza guardare i dati, a pelle:

            1) ci sono oggi molte lauree triennali inutili e a fatica zero, che falsano le statistiche

            2) i figli dei ricchi si laureano quasi tutti, e i figli dei ricchi hanno ovviamente un vantaggio di partenza, e anche questo falsa le statistiche

            3) se togliamo questi fattori, credo che il giovane che ha imparato a fare l’idraulico, il computeraro che ha messo su la dittarella e se ne frega di laurearsi, la parrucchiera che ha messo su bottega da sola, guadagnino – in media – più del laureato in filologia armena.

            • Francesco says:

              oh, finalmente uno che dice che le lauree non sono tutte uguali! ai tempi dell’università di massa, mi pare utile

            • Mauricius Tarvisii says:

              “ma esistono ancora “gli operai”? non ne conosco uno solo”

              Secondo me questo dimostra che esiste ancora una divisione in classi in Italia, classi che non si frequentano tra loro.
              Sull’esistenza degli operai, te la confermo.

              • Per MT

                “Secondo me questo dimostra che esiste ancora una divisione in classi in Italia, classi che non si frequentano tra loro.
                Sull’esistenza degli operai, te la confermo.”

                Conosco un gran numero di clochard, di precari in nero, di baristi, di affittacamere, di dipendenti precarissimi di cooperative, di insegnanti, di impiegati comunali, di portapizze in biciclette, di parcheggiatori abusivi, di infermiere, di vigili urbani, di vinai… di operai, non ne conosco.

                Sarà anche perché Firenze è così.

              • Francesco says:

                forse dovreste considerare la geografia: io senza essermi mai andato sono certo che a est di Milano, fino a oltre i confini, è pieno di operai come se piovesse

                mentre a sud, sotto l’appennino, credo siano rari più dei congiuntivi

            • Z. says:

              Gli operai esistono ancora. E confrontare “operai” con “laureati” non trovo sia molto preciso. E’ un po’ come confrontare “diplomati” e “imprenditori”, oppure “treni” e “campanili”.

              A parte il resto, Miguel, non saprei darti torto.

              Ti do ragione tipo una volta l’anno, ma quando ce l’hai ce l’hai!

              PS: “computeraro” non si può leggere, però!

              • Per Z

                “E confrontare “operai” con “laureati” non trovo sia molto preciso. E’ un po’ come confrontare “diplomati” e “imprenditori”, oppure “treni” e “campanili”.”

                Certo!

                Io comunque quando dico operaio, intendo essenzialmente l’operaio della fabbrica. Poi esistono sicuramente i lavoratori dipendenti che aggiustano le strade, o che fanno le pulizie, o fanno i custodi o i commessi nei grandi magazzini o mille altri mestieri.

              • Simone B. says:

                Esistono, esistono ancora gli operai.
                Probabilmente saranno decimati senza pietà in breve tempo ma intanto esistono.

                Ad esempio: io. Faccio l’operaio (Tipografo) ed in fabbrica anche.

                Ed anche a Firenze ne esistono parecchi sopratutto tra Rifredi e Pistoia. Certo se uno osserva via de’Serragli e dintorni confermo che sono scomparsi.

        • Z. says:

          MT,

          — Il no è socialmente identitario: la feccia vota sì e chi si vuole distinguere dalla plebaglia vota no. —

          È una delle possibili motivazioni, oggi come quattro anni fa. Molti voteranno di nuovo NO, infatti. Ma anche come voto di protesta, com’è tipico del NO.

          — E’ un po’ come quando si dice (è una lamentela dei laureati e delle loro famiglie, in genere) che gli operai guadagnerebbero più dei laureati —

          La lamentela è un pochino diversa: la laurea non conferisce lo stesso bonus che conferisce in altri Paesi occidentali. Ci sono funzionari che a parità di posizione nell’Europa del Nord guadagnano tra il doppio e il triplo che in Italia.

          A questo aggiungi che per molte attività di impresa la laurea è tendenzialmente inutile e l’Italia è un Paese di piccole imprese.

          I miei amici non laureati, comunque, guadagnano come buona parte dei miei amici laureati. È anche una questione di amici. Immagino che le lauree in lettere non aiutino quanto quelle in ingegneria 🙂

          • Peucezio says:

            I miei amici laureati guadagnano molto meno di quelli non laureati. Ma parliamo proprio di diversi ordini di grandezza. Ma non sono operai a dire il vero.

            • Z. says:

              Ma infatti nessuno dice che l’operaio guadagna di più del laureato. Peraltro confrontare una professione con un titolo sarebbe come confrontare un campanile con un treno.

              Quel che si dice è che la laurea è inutile, e anzi dannosa, per la carriera e il guadagno.

              C’è molto di vero, anche se dipende dalle circostanze: non tutta Italia è Bologna o Milano.

        • Z. says:

          Peraltro ci sono molte ragioni per cui certe statistiche possono rappresentare la realtà in modo arbitrario, partendo da dati spurii.

          Ad esempio, spesso i laureati provengono da famiglie più ricche, e i figli di famiglie più ricche di norma guadagnano di più. Ma non necessariamente per via della laurea.

          Chi va al classico ha più successo all’università perché impara un metodo, ci dicevano. Falsissimo. Non si impara nessun metodo, e di norma nemmeno il latino e il greco a livello dell’inglese. Più banalmente al classico ci va chi tendenzialmente chi ha intenzione di studiare, e chi ha intenzione di studiare tende ad avere più successo negli studi.

          E per restare sul classico, gli accendini non provocano il cancro 🙂

          • Peucezio says:

            Beh, no, io che tanto disprezzo la scuola devo riconoscere che il classico e il liceo in genere dà proprio una forma mentis, non è un luogo comune, e rende molto più facile affrontare certe sfide, purché siano in qualche misura di concetto, non puramente di manualità oppure di abilità sociali pure, legate a dati di temperamento.

          • Z. says:

            Mah, a me questa asserita forma mentis che si assumerebbe col classico sembra una vanteria snobistica tipica di chi ha fatto il classico, senza alcun riscontro concreto.

            Ci si può credere per fede, come a Dio 🙂

          • PinoMamet says:

            Pensa che ti ripensa…

            io a dire il vero trovo che ci sia qualche elemento in comune nei modi di pensare degli ex studenti classici.
            Che li differenziano da quelli scientifici!

            Non è una cosa snobistica, per quanto mi riguarda: non credo che gli studenti classici pensino “meglio”, tantomeno che siano un club per “happy few” in senso classista, anche se alcuni licei storici di capoluoghi italiani hanno anche (purtroppo) questo aspetto.

            È proprio, per quanto mi riguarda, un modo diverso di fare, che non ho ancora bene inquadrato, ma che è piuttosto distinguibile, così come si distingue a spanne il modo di fare dei romani da quello dei veneziani, per dire.

            Tra l’altro l’anno scorso ho avuto (e anche quest’anno) delle classi dello scientifico, e confermo l’impressione.
            Ottimi ragazzi, ma abbastanza diversi come mentalità. Boh.

            Con il linguistico noto meno differenze.

          • Z. says:

            Mah, Pino, non saprei.

            Escluderei invece con certezza l’esistenza di un “metodo”, che nessuno ha mai saputo descrivermi.

            Io il metodo l’ho trovato all’università, grazie a un professore di diritto romano. Da qui a dire che studiare sabiniani e proculiani sia formativo per la classe dirigente… 🙂

          • PinoMamet says:

            Non mi sono mai posto il problema del “metodo” che si imparerebbe.

            Come non ho mai creduto che “studiare il latino aiuti la logica”, più che lo studio di qualsiasi altra lingua- o di qualsiasi altra materia, se è per questo.

            Credo più semplicemente che in genere chi ama le materie letterarie tenda ad avere una mentalità leggermente diversa ( meno logica, oserei dire) rispetto a chi ama quelle scientifiche.

            Capisco anche in genere più l’umorismo dei primi che dei secondi.

            • Francesco says:

              meno logica?

              io mi aspetterei il contrario, dando un significato appena ampio a “logica”

              e temo che il latino, come il tedesco, sia veramente una palestra per la mente

              almeno che sia molto più difficile scrivere cazzate in latino che in italiano o in inglese

              però non ho mai letto il Mein Kampf, devo ammettere

            • PinoMamet says:

              Perchè mai studiare il latino dovrebbe essere più “palestra” di studiare il russo, il cinese o l’urdu?

              Il latino non si studia per far fare palestra alla mente 😉 si studia perché è il nonno dell’italiano, e perché un sacco di cose importanti della cultura europea sono scritte in latino.

              se vuoi una lingua su cui fare esercizio difficile, suggerisco il cherokee 😉

              (ma immagino che il turco non sia tanto meglio…)

  10. tomar says:

    Beh, la capa del Popolo delle Mamme, scrive:
    Dittatura Sanitaria
    Vice Segretario
    nostra Nazione
    Libertà, Democrazia e benessere 
    diffide di Legge 
    organi di Stampa
    comunicati Stampa
    Movimenti e/o Gruppi,

    … anche questa è una firma…

    • paniscus says:

      Ti riferisci alla densità media di Maiuscole Inutili nel testo?

      In effetti, era uno dei più significativi segnali del livello di cialtroneria di un testo scritto. Anni fa girava una specie di scheda umoristica per calcolare proprio un punteggio quantitativo (*), e appunto le sventagliate di maiuscole era uno degli indicatori più importanti (insieme al vezzo di lasciare lo spazio bianco tra la virgola e il vocabolo precedente, invece che quello successivo).

      (*) a seconda delle varianti spontanee, in italiano era il “cialtrometro”, o il “fuffometro”, o nei casi più gravi il “cogliometro”…

  11. Moi says:

    @ MIGUEL / HABS …

    ** Segnalazione **

    Erdogan come Maometto II. L’inquietante e pacchiano video di propaganda

    Leone Grotti 31 agosto 2020 Esteri

    https://www.tempi.it/erdogan-come-maometto-ii-linquietante-e-pacchiano-video-di-propaganda/

    In un filmato ipermilitarista e nazionalista il sultano mostra la “sua” Turchia, pronta a nuove conquiste per terra e per mare. Con meta finale: Gerusalemme.

    PS

    Ma prima o poi, guardando “al Passato” dovrebbe anche cambiare nuovamente il sistema di scrittura , eliminando l’ alfabeto Latino … no ? 😉

  12. Moi says:

    @fahrettinaltun

    Bizim için #Kızılelma büyük ve güçlü Türkiye’dir. Malazgirt’ten 15 Temmuz’a destanlar yazan milletimizin kutlu yürüyüşüdür.
    Kızılelma, gölgesinde nice mazlumun serinlediği ulu çınardır.
    Cebeli Tarık’tan Hicaz’a Balkanlardan Asya’ya tüm insanlığın hasretle beklediğidir.

    https://twitter.com/fahrettinaltun/status/1297971223591358465

    … Fighissimo ! 😉

    • Moi says:

      Qui : ecco, in teoria avrei dovuto scriver ” Fighissimo! ” , senza spaziatura …

    • Moi says:

      # Kızılelma for us is big and strong Turkey. It is the happy march of our nation, who wrote epics from Manzikert to 15 July.
      Red apple is the great plane tree in which many oppressed people cool off in its shadow.
      From Gibraltar to Hejaz, from the Balkans to Asia, all humanity is longing for.

      ————–

      Google Translate …

      • Moi says:

        A una breve ricerca … Kızıl Elma (o “Kızıl Almila”) sinifica “Mela Rossa” edera il simbolo di Roma come Oggetto (Militare) del Desiderio, da Mehmet II a Kara Mustafa, giusto ?

        • Moi says:

          In Turkish history, the red apple represents the desired goal. When the target is reached, a new target is placed. The end point of this goal is to ensure world domination.

          [cit.]

          What does kizilelma (red apple) mean? – Quora

          http://www.quora.com

          What-does-kizilelma-red-apple-mean

      • Per Moi

        ” Kızılelma”

        Affascinante!

        Non conoscevo peraltro il concetto di Kızılelma.

        Dal video si vede che la religione islamica c’entra poco, è solo una caratteristica del vero oggetto di culto, che è il Popolo Turco.

        Curioso, si celebra Manzikert, proprio mentre si abbattono le statue di Colombo!

        • Moi says:

          L’ immagine di “Mela Dorata” viene usata dal Kara Mustafa (Enrico Lo Verso) di Renzo Martinelli … per Vienna.

    • PinoMamet says:

      Ho ben due amiche, che non si conosco per niente tra loro, che sono fan di serie TV turche. Addirittura lo erano di quando erano solo in lingua originale e bisognava andarle a scovare su internet!

      Una ha il nome (suppongo poetico in turco) di “Uccello del mattino”, e in italiano è stata tradotta come Daydreamer (mi pare giusto che traducendo un titolo dal turco in italiano si usi l’inglese 😉 ) o “le ali del sogno”, perché insomma l’uccello del mattino no, dai 😉

      Il protagonista uomo è un figaccione- una delle amiche si è premurata di mostrarmelo- un castano palestrato. Grande stupore delle altre amiche che pensavano che i turchi fossero tutti scuri perché beh, insomma, sono mediorientali e si sa. Mah.
      La protagonista donna ha dei lievi tratti orientali, molto molto lievi, ma abbastanza perché non mi piaccia e non mi dica niente. Il tipo mediterraneo mi piace mediterraneo, se voglio le orientali guardo Lucy Liu.

      L’ambientazione è molto moderna, c’è pochissimo di “esotico”, ma sotto sotto si sentono (la mia amica più stretta lo nota) forti valori tradizionali, anche “machisti”.
      Dice che altre serie sono ancora più “tradizionali”.

      Il protagonista, intervistato, alla domanda “cosa non faresti mai sulla scena”, ha risposto “baciare un uomo”, cosa che anche solo in Italia gli sarebbe costata lunghe spiegazioni e scuse, ma là suppongo sia ufficialmente obbligatoria.

      Anche al personaggio che sembra gay nella seconda stagione si sono premurati di trovare una compagna o un interesse femminile.

      Comunque:
      mi stupisce questa offensiva culturale (sì, beh, anche tramite serie TV) turca.

      Capisco che i turchi hanno avuto un impero, e vabbeh, ma anche noi ne abbiamo avuto uno e non rompiamo più dai tempi di Mussolini, e quanto agli inglesi, che hanno avuto mezzo mondo fino all’altro ieri, mi pare siano più che contenti di fare gli aiutanti sfigati dell’America.
      I francesi sono stronzi, punto.

      ma insomma, credo proprio che i turchi si siano un filo montati la testa. I tempi degli Ottomani sono finiti, se Putin ha delle beghe in Ucraina e Trump non ha voglia di spendere soldi all’estero, non vuol mica dire che loro siano improvvisamente diventati una grande potenza…

      • PinoMamet says:

        In compenso ho un gatto turco (a metà) e ne sono molto soddisfatto!!

      • roberto says:

        Uccello del mattino mi sa molto di morning glory, non lo userei come titolo
        😉

      • paniscus says:

        “Ho ben due amiche, che non si conosco per niente tra loro, che sono fan di serie TV turche.
        Una ha il nome (suppongo poetico in turco) di “Uccello del mattino”, e in italiano è stata tradotta come Daydreamer (mi pare giusto che traducendo un titolo dal turco in italiano si usi l’inglese)”

        ————————

        Io conosco moooolto da vicino adolescenti italiani che si erano fissata con questa telenovela turca di qualche anno fa:

        https://it.wikipedia.org/wiki/Cherry_Season_-_La_stagione_del_cuore

      • Mauricius Tarvisii says:

        “mi stupisce questa offensiva culturale (sì, beh, anche tramite serie TV) turca”

        Vendono: ci sono paesi balcanici in cui i programmi televisivi più seguiti sono proprio prodotti turchi. Un po’ quando in Albania guardavano la televisione italiana… solo che i turchi sanno usare il proprio soft power, l’Italia no.

      • Mauricius Tarvisii says:

        Sugli imperi, Inghilterra e Italia sono provincie dell’Impero, per cui sono paesi che vivono di economicismo (usando il linguaggio di Limes): la comunità vive per produrre benessere interno.
        La Turchia (come Israele, l’Iran, ecc.) non è provincia imperiale, per cui ha una politica estera.
        La Francia è una provincia imperiale “a statuto speciale”, per cui gli USA le lasciano fare quello che vuole finché non gli pesta i piedi.

        • PinoMamet says:

          Mi sembra una descrizione perfetta…

          e verissimo anche che l’Italia non sappia usare la sua influenza. Mi fa incazzare, ma è così. Non pretendo mica le velleità imperiali del Non Rimpianto! Ma neanche l’atteggiamento del tutto rinunciatario dell’Italia attuale…
          (che poi, se l’alternativa è il celodurismo fanfarone salviniano, allora meglio l’atteggiamento rinunciatario…)

          Comunque, in un non auspicale scontro Francia-Turchia, credo che i francesi le prenderebbero di brutto.
          È fantascienza, ma forse non tanto quanto lo sarebbe stato 20 anni fa.

        • Francesco says:

          Sostenere che il Regno Unito sia una semplice provincia dell’Impero statunitense mi sembra alquanto bizzarro.

          Immaginare che abbia meno autonomia della Francia è almeno controfattuale.

          L’Italia, peraltro, è provincia per propria scelta, avendo cessato ogni velleità e capacità di fare politica estera dai tempi di Andreotti.

          Però eviterei di usare la scusa “gli USA sono brutti e cattivi” per nascondere le proprio responsabilità. Mica siamo messicani 😉

          • Mauricius Tarvisii says:

            Mi citi iniziative individuali del Regno Unito in politica estera? Non tirarmi fuori l’Unione Europea: non parliamo di cose immaginarie, ma di cose reali.
            Sulla Francia e la sua libertà di azione, ti faccio notare che è l’unico paese europeo rilevante dove gli usàni non hanno acquartierato truppe.

        • PinoMamet says:

          Mmm non saprei, sul Regno Unito… non confonderei quello di oggi con quello dell’epoca dell’esecranda figlia del droghiere.

          • Francesco says:

            differenze sostanziali (a parte la decadenza della classe politica)?

          • PinoMamet says:

            La decadenza della classe politica? 😉

            E poi, quand’è stata l’ultima iniziativa del Regno Unito che divergesse dagli interessi americani?

            • Francesco says:

              la Brexit?

              perdono la “loro” testa di ponte dentro la UE e rischiano di dover sovvenzionare un alleato storico

            • Z. says:

              Francesco, considera che:

              1) non la voleva neppure chi l’ha chiesta: era solo un tentativo di ricavare consenso a breve termine (tipo Salvini sulle mascherine);
              2) e infatti non sanno come uscirne;
              3) e infatti stanno procrastinando sine die. E continueranno.

              Quindi per ora dire che stanno facendo anche lì gli interessi americani, per quanto possibile.

              Devo dire che la loro classe politica non mi sembra mediamente meglio della nostra.

              • Francesco says:

                in tempi recenti la classe politica dei paesi dell’Europa occidentale sembra totalmente rincoglionita

                salvo solo Frau Merkel

  13. Moi says:

    (vezzo di lasciare lo spazio bianco tra la virgola e il vocabolo precedente, invece che quello successivo).

    ————–

    questa mi mancava …

    • Moi says:

      Una roba “corretta” ma che mi sembra brutta è il punto interrogativo / esclamativo senza (!) spazio dopo l’ ultima lettera della parola che lo precede … un’ esclamazione / domanda è una roba “emotiva” che deve essere, a mio modo di vedere, “spaziata” dal resto del testo.

    • Moi says:

      lo spazio bianco tra la virgola e il vocabolo precedente, invece che quello successivo

      ————–

      … ma cosa cambia, cosa indica, concretamente?

      Ma è davvero volontario, deliberato?

      … Ma non stanno meglio spaziati, così, i punti interrogativi ? 😉

  14. Moi says:

    Io le Maiuscole e le Prosopopee le ho imparate dai Volantini di Propaganda del Vecchio PCI … Gente che sapeva scrivere ! 😉

  15. Moi says:

    @ MIGUEL

    in Inglese , non sarebbe più corretto spaziare (!) la forma contratta ” ‘s ” … per distinguerla dal Saxon Genitive ?

  16. Moi says:

    @ PINO

    https://www.jpost.com/diaspora/antisemitism/roger-waters-ive-never-spoken-a-single-antisemitic-word-641227

    Roger Waters: I’ve never spoken a single antisemitic word in my life

    “Israelis spend millions and millions of dollars every year trying to spread this lie that anybody that speaks against Israeli government policy is an antisemite.”

    … che ne pensi del Personaggio, proprio oggi Neo77enne ?

    • PinoMamet says:

      Non lo conosco particolarmente (il fratello musicista mi faceva ascoltare soprattutto Bach, Mozart, Frank Zappa e Led Zeppelin 😉 ) e non ho idea di cosa abbia detto.

      So, tramite siti ebraici, che appoggia pubblicamente il movimento BDS sul boicottaggio contro Israele, ma non credo sia il tipo da Savi di Sion, ecco.

    • Z. says:

      Dei Pink Floyd consiglio Mathilda Mother, A Pillow Of Winds, If, Us And Them e tutto Wish You Were Here.

  17. Moi says:

    @ MIGUEL

    Le Quattro Ondate del Femminismo, secondo un commento d’ una TERF anonima :

    1st Wave Feminism: We want the same rights as men.
    2nd Wave Feminism: We want the same pay as men.
    3rd Wave Feminism: We want to be men.
    4th Wave Feminism: We used to be men.

  18. Moi says:

    @ MIGUEL

    Un TIM / Timmy / Timothy (*) battuto da Donna Biologica in uno sport Maschio , le MMA :

    Ashlee Evans Smith defeats notorious MMA timmy Fallon Fox

    https://www.youtube.com/watch?v=Eg9zeQhsFmU

    * Termini spregiativi MisGendering

    (Trans Identified Male … l’inverso , Trans Identified Female è TIF / Tiff / Tiffany )

  19. Moi says:

    https://www.youtube.com/watch?v=wn3o-0poPKI

    Fallon Fox “I’m acutally at a disadvatange”

    As Fallon Fox prepares to fight on AXS TV FIghts this Friday at CFA 11 she sat down with Inside MMA’s Ron Kruck. In this clip she explains how post “sex-change” she is actually at a disadvantage over other female fighters.

    • PinoMamet says:

      Non sono stato a sentire l’intervista, comunque penso che subire interventi chirurgici e prendere dosi massicce di ormoni non sia un bene per il fisico.

      D’altra parte, la mia minimale esperienza di arti marziali mi insegna che l’aspetto tecnico è spesso superiore e più importante del mero dato fisico.

      • Moi says:

        Sì e no 😉 … be’, la tecnica ottimizza l’utilizzo del corpo, in sport anche NON di combattimento: l’ agonismo senza una prestanza fisica cmq al di sopra della “norma” della “gente comune” è però impraticabile.

      • PinoMamet says:

        Come vuoi, ma prova a fare un round di pugilato con un ex pugile professionista fuori forma e poi sappimi dire 😉

        • Moi says:

          Ah, be’ ma … quello resta un altro livello di corpo umano, non ha senso un confronto. L’ ho visto anch’ io l’ 80enne Plinio di Cicalone … io gli farei da sacco umano. 😉

          Intendo dire che la prestanza fisica e la tecnica NON sono in contrasto fra loro, ma a vicendevole completamento …

          Come già detto, il vero equivoco “marziale” è il dare a intedere “a scenette” 😀 che “difendersi sia facile”… inveterata prassi controproducente.

          • PinoMamet says:

            sono d’accordo!

          • PinoMamet says:

            Non sul fatto che faresti da sacco al vecchietto, eh?

            Ti ho sognato! ed eri giovane e molto atletico 🙂

            No, sul resto che dici.

            • Moi says:

              A proposito di robe marziali … pare che il nuovo live action di Mulan (che forse NON vedremo al cinema !) sia Fantozzianamente 😉 come la Mitica Corazzata 😉 !

              In pratica _per eccesso di Girl Power !_ sarebbe (!) un Wuxia / 武侠 in stile Star Wars (… gli ultimi 3 !) con in Qi / 氣 al posto della Forza (sempre intesa come negli ultimi !) … e _ peggio del peggio del peggio ! _ la protagonista pare sia praticamente Rey con gli occhi a mandorla : proprio con dei superpoteri assopiti perché sprizza il Qi da tutti i pori
              ! 😉

              Paradossalmente era molto più “emancipatoria” la Mulan originale, proprio perché parte come”ragazza normale” del suo (!) tempo !

              • Moi says:

                Li cazzottoni de Nonno Plinio, invece, so’ rrealtà ! 😉

              • PinoMamet says:

                Comunque se volete un insegnante di kung fu bravo, serio, che spiega molto bene il perché e il percome dei movimenti anzichè fare le solite robe paramistiche, con una solida base di lotta cinese (proprio lotta), ovviamente dovete guardare nella nostra regione 😉

                cercate Dante Basili.

                Fa anche dei filmati dove parla di musica (accorda la lira…) e robe strane, ma quelli non li guardo 😉

                se si tratta di armi cinesi invece sa il fatto suo.

            • Z. says:

              Io non ho visto l’anziano pugile ma sono certo, anzi certissimo che gli farei da sacco umano!!

              • PinoMamet says:

                Io ho fatto un mezzo round, con guantoni, con un ex bravo pugile dilettante.
                Non un professionista, ma uno che ai tempi si allenava con i professionisti, quelli bravi.

                Non è vecchio come nonno Plinio ma neppure un giovanotto…

                Oso dire che mi sono difeso bene (noi facevamo kung fu “da menà”, ogni tanto un po’ di prepugilistica ci scivolava dentro, modestamente)
                però lo stesso mi ha tirato due sventole che non ho visto per niente e mi hanno centrato in pieno.

                Fortuna non facevamo sul serio…

              • roberto says:

                qualche anno fa quando mia figlia faceva judo, il maestro, un tipo sulla sessantina, mingherlino, approfittando del mio entusiasmo, mi aveva chiesto se potevo prestarmi per far vedere i movimenti ai bambini

                mai avuto tanta paura in vita mia, e sì che spiegava cosa avrebbe fatto, come lo avrebbe fatto e andava al rallentatore, ma io intanto volavo a destra e a sinistra

                🙂

  20. Moi says:

    @ MIGUEL

    transtrender
    [sic]

    A transtrender is a person (usually between the ages of 9 and 18) who calls themselves a transgender person because they think it makes them cool or special. Transtrenders never experience disphoria transphobia or opression, and often identify as “otherkin.”

    [cit.]

    https://www.urbandictionary.com/define.php?term=transtrender

    • werner says:

      I transattivisti come trateranno questi “imitatori”?

      • paniscus says:

        “I transattivisti come trateranno questi “imitatori”?”
        ————————

        Ma come vuoi che li trattino? Benissimo, come salvatori della causa!

        Fra i cosiddetti transattivisti, l’ultima moda è quella di dire che per essere trans non c’è nessun bisogno di soffrire di “disforia di genere” (che comunque è un disturbo psicologico che crea disagio e sofferenza)… ma basta scegliere orgogliosamente di dichiararsi trans, e “come vi permettete voi di dire che io soffro di un disturbo nervoso, quando invece sto benissimo, e semplicemente voglio cambiare sesso perché mi va?!

  21. Moi says:

    OPPURE … con tutte le critiche legittime alla Ministra Azzolina sulla gestione del Problema Covid & Scuola, stanno emergendo unicamente (!) gli insulti sessisti da Social !

  22. Moi says:

    Beppe Grillo e Papa Bergoglio … icché li accomuna ?

    .. chiedere al Popolo della Manifestazione, di mamme,mammi, babbi, babbe o meno

    —————————————–

    No mask e negazionisti in piazza a Roma: “Noi siamo il popolo”. Bruciate foto di Papa Francesco e Grillo

    La piazza: “Fascista è chi ci ha rinchiuso in casa per 4 mesi”. Duro il Governatore del Lazio: “Il Covid non si nega, si combatte. Chiedo a tutta la politica di prendere le distanze da questa follia”

    Lorenzo Nicolini

    https://www.romatoday.it/cronaca/manifestazione-negazionisti-roma-oggi-5-settembre-2020-aggiornamenti.html

  23. Moi says:

    No mask e negazionisti a Roma: “Noi siamo il popolo. Fascista è chi ci ha rinchiuso in casa”

    “Noi non siamo negazionisti nè terrapiattisti, siamo ‘risveglisti’.

    Noi neghiamo il virus per come ci è stato raccontato, che è servito ad atterrirci, la strategia del terrore che ha chiuso tante persone in casa in attesa che si aggravassero per poi portarle in ospedale a morire”, dicono dal palco alcuni degli organizzatori della manifestazione ‘risveglista’ alla Bocca della verità.

    Poi, attaccano: “Le persone al governo hanno condannato le persone a morire, di questi crimini risponderanno davanti a una nuova Norimberga.“

    [cit. ibidem]

  24. Moi says:

    io cmq ilmio niqabino sanitario 😉 nonché unigender 😉 me lo indosso sempre quando incrocio qualche altra persona …un paio di volte _ cosa che trovo divertente, incrociando delle signore portatrici di niqab “veri e propri” , che con aggiunta di occhiali da sole e cappellino diventa un burqa 😉

  25. Moi says:

    Due effetti del Covid XIX :

    https://www.youtube.com/watch?v=IV1qImq-p7U

    Taranto, una manta nuota al largo di Torre dell’Ovo: lo spettacolo in mare

    https://www.youtube.com/watch?v=o5oWs249gnM

    ELEZIONI

    Veneto, malore per Lorenzoni, positivo al Covid: sviene due volte in diretta, ricoverato
    Il candidato governatore del centrosinistra ha accusato un mancamento mentre parlava da casa via Fb con il ministro Boccia. Si è ripreso ed è stato portato in ospedale per delle visite di controllo

    https://www.corriere.it/elezioni/notizie/veneto-malore-diretta-lorenzoni-positivo-covid-caaefd72-f048-11ea-9471-e3973f870fbb.shtml

    Video Originale …

    https://www.youtube.com/watch?v=TZ_DfMAxtvI

  26. Moi says:

    @ PEUCEZIO

    Luca Vincitore

    https://www.youtube.com/watch?v=1dns3dj3dEc

    “Vi spiego l’ultimo errore di italiano di Di Maio che nessun giornale e’ stato in grado di spiegare”

    —————————————

    https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/24431980/luigi-di-maio-gaffe-italiano-fatemi-prima-di-tutto-presentarvi.html

    Luigi Di Maio e l’italiano, l’ultima frase agghiacciante: “Fatemi prima di tutto presentarvi”

  27. Z. says:

    Secondo voi cosa succederà con le scuole?

    • PinoMamet says:

      Mah…
      quasi tutti gli insegnanti che ho sentito sono convinti che ci sarà una nuova chiusura, parziale o totale, si dividono solo sulla data 😉

      So di scuole che partiranno divise a metà tra didattica a distanza e in presenza; noi, come già dicevo, partiremo in presenza, solo con qualche variazione di orario (piccola), intervalli il più possibile all’aperto, ecc. ecc., oltre naturalmente a mascherine ecc. ecc.

      Si sa (non ricordo se per direttiva ministeriale o dell’ufficio scolastico regionale o del preside) che nel caso di chiusura per quarantena di una classe, o di tutte le classi, la didattica a distanza sarà sull’orario normale (quindi ogni professore continuerà con le sue ore) ma a “minutaggio ridotto”, lezioni di 40-45 minuti anziché 60, sia perché- non essendoci le inevitabili distrazioni e incombenze legate all’aula- è ormai appurato che si spiega in meno tempo, sia per evitare di passare mattinate intere al computer e lasciare qualche spazio di riposo a studenti e insegnanti.

  28. Moi says:

    Omicidio Colleferro, l’allenatore di MMA: “Non sono il maestro dei killer”

    https://www.youtube.com/watch?v=IQDYFtpSUfk

    Fanpage.it ha intervistato l’allenatore MMA Luca di Tullio della palestra frequentata dai fratelli Mario e Gabriele Bianchi, tra i quattro ragazzi in carcere accusati dell’omicidio di Willy Monteiro. “Vedo da diverse ore che le persone stanno iniziando ad incolpare le Arti Marziali, definendo l’MMA ‘uno dei primi sport da eliminare, da non praticare’. Ma l’MMa non è questo, le Arti Marziali non insegnano la violenza”. Sono ore difficili per l’allenatore: “Vengo attaccato anche sui social, purtroppo Willy non ritorna indietro – dice con voce spezzata – e non dipende dagli sport da combattimento” E aggiunge: “Ora tanta gente pensa che io sia ‘il maestro dei killer’ ma non è così, chi mi conosce sa bene come sono e come insegno. Spero che i colpevoli dell’omicidio di Willy Monteiro non siano loro, ma chiunque sia stato deve pagare perché non si può morire a vent’anni

    • Moi says:

      Colleferro, gli amici di Willy: “Tutti sapevano che quei ragazzi erano violenti, delle furie”

      https://www.lastampa.it/cronaca/2020/09/07/news/colleferro-gli-amici-di-willy-tutti-sapevano-che-erano-violenti-delle-furie-1.39278028

      • Per Moi

        Sull’uccisione di Colleferro, note di civiltà, da Repubblica:

        “Difficile immaginare che dietro a tanta ferocia ci sia un movente futile come un like sul profilo Instagram di una ragazza del gruppo rivale.”

        “Poco prima delle 5, il gruppo viene bloccato nel bistrot della famiglia Bianchi ad Artena. I fratelli hanno avuto anche il tempo di postare un video ironico su Facebook, come se nulla fosse accaduto.”

        “Mario Pincarelli, 22 anni, cintura nera di karate, era in scia: “Bocciato e ribocciato a scuola, abbiamo fatto cresima e comunione insieme e faceva il bullo con erba e cartine in chiesa, a dieci anni”, dice Andrea il barista.”

        • Francesco says:

          segnalo un paio di articoli spaesati ma interessanti del Manifesto

          e che per Famiglia Cristiana è tutta colpa di Berlusconi, Trump e Salvini

          insomma, alla fine gli assassini sono tra i meno decerebrati del paese, temo

          • Z. says:

            Diciamo che sono rappresentativi di una certa mentalità, indubbiamente più diffusa in certe aree politiche del Paese che in altre.

            Decerebrati… boh, perché poi?

            • Moi says:

              https://www.fanpage.it/roma/omicidio-willy-fratelli-bianchi-respingono-le-accuse-non-abbiamo-toccato-willy/

              … versione “alternativa” dei fatti !

              Se colpevoli, secondo me i Bianchi Bros dovrebbero venire consegnati alla Ricerca Medica come Cavie Umane per il Coronavirus !

            • Z. says:

              Premesso che il covid non esiste, pensaci bene… come ha detto la madre di uno dei ragazzi “era solo un immigrato…

              • Moi says:

                Se son fratelli,dovrebbe esser madre di entrambi ! 😉 Ma che ha detto la Lady Coatta ? … “Er Negro s’è suicidato !” ?!

              • Moi says:

                L’avvocato (!) di Marco e Gabriele Bianchi: “Hanno fatto da pacieri”

                ——————–

                Direi che l’Azzeccagarbugli ha stravinto la Gara di Cazzate !

              • Moi says:

                Anche il Terzo Fratello chiede il “Perdono” per gli altri due … ebbene : sono d’accordo, ma in Ottica Tradizionale !

                Cioè che il Perdono spetta a Dio e riguarda l’ Anima , dopo che lo Stato ha provveduto a separarla dal Corpo.

              • Moi says:

                … e NON fate gli ipocrti, che se parlassi da Imam nessuno di voi avrebbe da ridire !

              • PinoMamet says:

                Non ho capito cosa vuoi dimostrare, Moi, e cosa c’entrino gli Imam. Davvero.
                Boh.

                Comunque sui simpaticoni di Colleferro non mi sono pronunciato, perché so solo quello che ha detto la stampa, e come sai della stampa mi fido fino a un certo punto.

                Se sono colpevoli auspico che sia applicata la legge italiana.

        • PinoMamet says:

          Una sintesi degli articoli del Manifesto?

  29. Moi says:

    LA POLEMICA
    La Lega chiede bus diversi per italiani e migranti. Angeloni: «Che schifo, l’apartheid a Bergamo»

    La proposta è contenuta nella petizione che ha raccolto 714 firme e che è stata depositata in Prefettura per chiedere la chiusura del centro di accoglienza a Botta di Sedrina

    https://primabergamo.it/cronaca/la-lega-di-sedrina-propone-viaggi-separati-per-italiani-e-richiedenti-asilo-angeloni-lapartheid-a-bergamo/?refresh_ce

    • Francesco says:

      folle

      solo in parte comprensibile pensando alle case per neri nullafacenti di cui hanno riempito le valli, solo che la nullafacenza è imposta dall’Italia

      • Z. says:

        Francesco,

        — alle case per neri nullafacenti di cui hanno riempito le valli —

        cioè?

        • Francesco says:

          tu vai in vacanza per l’alta italia e bighelloni in auto per l’ingiro

          le strade passano in mezzo a paesi e paesotti

          ovunque vedi giovani uomini di colore scuro che si aggirano palesemente scoglionati

          a contarli saranno pochi in assoluto ma l’effetto coloristico è molto forte

          mi si dice che li accolgono strutture ecclesiastiche rimaste vuole per estinzione dei cattolici

  30. Francesco says:

    OT ma questa guerra tra Grecia e Turchia scoppia o no?

    chiedo perchè tra poco c’è il calcio e mica posso seguire tutte e due le cose, sarebbe troppo stressante

    OT2 sono stato come sempre beccato a fare lo scrutatore, secondo voi rischio più di morire di noia aspettando gli elettori o di prendermi il Covid per colpa loro?

    fine OT

    • PinoMamet says:

      Non scoppierà.
      La Grecia non se le potrebbe permettere, neanche per interposta Francia- Erdogan, se fosse italiano, chiederebbe mille per ottenere cento (a parte che gli italiani oggi chiedo 10 per ottenere 5, ma vabbè), ma, ci insegna Miguel, è turco, e forse credo davvero alle sue sparate.
      Ciò non ostante, neppure lui è il padrone della NATO e l’epoca delle Falklands forse è finita.

      Cinicamente un po’ mi dispiace (non prendetemi alla lettera, dai) perché una mazzolata alla Francia non le avrebbe fatto male, e credo che i turchi siano proprio i tipi che sarebbero in grado di farlo.

      • Z. says:

        Nel 2000 gli uligàni inglesi imperversavano in Belgio all’epoca degli europei. I belgi furono inizialmente colti alla sprovvista…

        A un certo punto gli uligàni si scontrarono coi turchi. Il guaio è che i turchi giravano coi coltelli.

        Poi i belgi capirono con chi avevano a che fare e caricarono gli uligàni con idranti e gendarmi a cavallo.

        Il governo inglese protestò…

      • Francesco says:

        non sono così sicuro che la marina francese sia debole debole

        mentre quella turca fino a ieri serviva a nulla e quindi era una sinecura

        sicuro della tua scommessa?

        • Per Francesco

          “mentre quella turca fino a ieri serviva a nulla e quindi era una sinecura

          sicuro della tua scommessa?”

          La Turchia ha il grande merito di aver saputo evitare guerre dal 1923 fino a oggi.

          Quindi dobbiamo rifarci a un passato lontano, per ricordare quanto filo da torcere ha dato all’esercito inglese nella prima guerra mondiale.

          E si parla dell’incasinato impero ottomano di allora, non della Turchia iperorganizzata di oggi.

          • Francesco says:

            ma se sono stati battuti da una rivolta di arabi organizzata da un intellettuale gay affascinato dal tipo “baffuto e virile”! o in Giordania mi hanno raccontato una storia sballata?

            da allora hanno trionfato nella lotta per sopravvivere negli anni ’20, poi si sono dedicati alla caccia al kurdo

            un pò poco per essere una potenza militare

            • Per Francesco

              “ma se sono stati battuti da una rivolta di arabi organizzata da un intellettuale gay affascinato dal tipo “baffuto e virile”! o in Giordania mi hanno raccontato una storia sballata?”

              Precisiamo che i rivoltosi arabi hanno vinto soprattutto nella romanzesca autobiografia del suddetto intellettuale.

              A Gallipoli, sappiamo meglio come sono andate le cose.

              • “A Gallipoli, sappiamo meglio come sono andate le cose.”

                Ma anche la conquista dell’Iraq, da parte inglese, ha richiesto una lunga e dura lotta. A differenza, che so, della conquista della Cina pochi anni prima.

              • PinoMamet says:

                “Precisiamo che i rivoltosi arabi hanno vinto soprattutto nella romanzesca autobiografia del suddetto intellettuale.”

                OMDAMiguel 😉

                poi Thomas E. Lawrence si è trasformato in Peter O’Toole e, definitivamente, tanti saluti alla realtà 😉

              • Francesco says:

                colpa della disinformazione giordana

                🙂

            • Carlo says:

              “intellettuale gay”, in realtà può essere che Lawrence non fosse gay, ma totalmente disinteressato al sesso https://historycollection.com/10-famous-asexual-figures-from-history/5/

              • Francesco says:

                non credo, almeno a giudicare da alcune cosette che lessi su di lui e le sue peripezie in quella guerra

                pare che tra gli arabi sia ancora considerato un “loro” eroe, poi tradito dalla Corona e pure uccido per farlo tacere

          • PinoMamet says:

            Se è per questo sono stati battuti anche dagli italiani 😉
            ma gli italiani ricordano solo le sconfitte…

            Hanno perso il loro traballante impero coloniale a una velocità allucinante, è vero;
            nello stesso tempo, come nucleo turcofono anatolico, si sono rivelati degli avversari durissimi per tutti
            (chiedere agli australiani a Gallipoli, o ai cinesi in Corea…)

            e hanno continuato a fare la guerra in Kurdistan, infatti, tanto per non perdere l’allenamento.

            I francesi? mah. Leggevo il resoconto di un aviatore di marina statunitense, che lodava la precisione e la professionalità italiana, e diceva peste e corna dell’approssimazione e confusione francese..
            e se vogliamo tornare indietro, beh, le loro guerre gliele ha vinte un italiano (corso, che vuol dire italiano via, e comunque toscano e ligure) e le loro battaglie la Legione straniera, che insomma è straniera, mentre per il resto sono noti per farsi invadere in poche settimane. Non so, io continuo a puntare sui turchi.

            • Per PinoMamet

              “Se è per questo sono stati battuti anche dagli italiani 😉
              ma gli italiani ricordano solo le sconfitte…”

              Mica tanto.

              I turchi avevano un corpo molto piccolo in Libia, che ha retto benissimo per diversi mesi, anche con qualche vittoria.

              Su archive.org, troverai un fantastico libro di Ernest Bennett, “With the Turks in Tripoli. Being Some Experiences in the Turco-Italian War of 1911”, resoconto di un giornalista “embedded” tra i turchi.

              Soprattutto, colpisce come Bennett, da inglese, si ritrovi psicologicamente con gli ufficiali turchi, molto signorili e cosmopoliti e “militari” e che parlano tutti francese e inglese; mentre i pittoreschi casinisti arabi e i “vili” italiani gli sono alieni.

              Credo che l’accusa di viltà contro gli italiani abbia un buon fondamento: gli arabi erano a casa loro, i turchi erano un piccolo corpo di professionisti, gli italiani erano contadini analfabeti mandati a morire in un posto che non interessava loro minimamente, e quindi tendevano sanamente a darsela a gambe.

              • PinoMamet says:

                Beh, anche i turchi erano contadini analfabeti mandati a morire in un posto che non gli interessava, e anche loro avevano la tendenza a darsela a gambe 😉

                C’ho libro di un autore turco che ne parla, ma è pesante e non so dove è andato a finire.
                Lui è Yakup Karaosmanoglu, comunque, e ricordo che si diceva scandalizzato dal fatto che molti contadini turchi non sapevano neanche di essere turchi , interrogati in proposito dicevano di essere “musulmani” e credevano che si riferisse ai turcmeni che abitavano da qualche parte all’est…

                comunque l’autore inglese mi sembra un filino di parte 😉 , alla fine Tripoli (bel suol d’amore) la prese l’Italia e la perse la Turchia. Manco in tanto tempo…

              • Per PinoMamet

                “omunque l’autore inglese mi sembra un filino di parte 😉”

                E’ dipartissimo, ma a me interessa proprio il motivo per cui lo è: da efficiente militarista inglese, con il culto della disciplina, si trova bene con i turchi come con i prussiani.

              • Francesco says:

                bah, un inglese a cui piacciono i soldati turchi e prussiani

                più un depravato fetish che altro!

                🙂

        • PinoMamet says:

          Mah, sicuramente sulla carta la marina francese è più forte di quella turca.
          Non credo che i francesi abbiano un decimo delle doti militari dei turchi, invece, e non credo che una guerra sia decisa solo dalla mole e dai numeri (altrimenti Israele le avrebbe perse tutte…).

          Ma la guerra non ci sarà, non per questo motivo, ma perché Erdogan, per quanto esaltato e un po’ fuori di testa, deve avere ben chiaro lo stesso che un conto è portare i carri armati nella Siria smembrata e già divisa tra eserciti e potenze straniere; un altro è portarli in un paese dell’Unione Europea.

          Sì, la Grecia sarà il più sfigato dei paesi dell’UE, e la UE non sono gli USA e non hanno una politica estera decente per non dire unitaria, e inoltre la UE ha sbattuto la porta in faccia alla Turchia;

          ciononostante, le conseguenze politiche di una guerra con la Grecia non sono lontanamente paragonabili a quelle di invadere qualche chilometro di Siria.

          Perciò si limiterà a qualche provocazione da bulletto.
          Preoccupa che anche i francesi siano propensi alla stessa metodologia, ma nessuno dei due ha davvero voglia di fare una guerra per qualcosa che è risolvibile con qualche contrattazione.

          • PinoMamet says:

            Non è che si mangia ancora i commenti?
            Faccio una prova.

          • PinoMamet says:

            Mmm allora per qualche motivo non mi è stato salvato il commento precedente. Lo riscrivo:

            OT
            leggevo di un sondaggio online su quanto ogni paese europeo consideri la propria cultura come “la più importante e ricca”.

            Italia, Spagna e Regno Unito, ricordo, si attestavano su un 46-47 % di intervistati che la pensava così. Altri paesi un po’ più o un po’ meno…
            Grecia: 89%!

            Oh, a me i greci stanno simpatici, sulla lingua greca mi ci sono laureato, tutti siamo debitori di Socrate ed Euclide, ma, Graecia capta, si può sapere cos’altro hanno prodotto per 20 secoli?? a parte yogurt e feta.

            per dire, mica solo i turchi sono megalomani…

            • Francesco says:

              a questo punto ci devi dare il dato dei francesi!

              😀

              PS io voto 100%

            • Z. says:

              Se il sondaggio risponde al vero allora secondo me gli italiani si sottovalutano, almeno in termini di produzione di opere culturali.

            • PinoMamet says:

              Dici? Io li trovo abbastanza equilibrati.

              Oh, manco noialtri non è che abbiamo fatto il mondo, dai. Bella roba sì, tanta.

            • Z. says:

              Ma tanta davvero. Con quello che noi facciamo sparire per costruire un casermone o un marciapiede, un altro Paese apre un museo pieno di visitatori!

    • roberto says:

      OT2

      io ho fatto il classico, da 15 anni vado settimanalmente a sentire udienze e leggo tomi di diritto, direi che la noia assolutamente non mi fa paura
      🙂

      per il resto grazie per il tuo sacrifcio (sul serio)

    • Z. says:

      Rischi di più per i colleghi scrutatori…

    • Simone B. says:

      Te lo rivelo per esperienza personale diretta:

      si può risultare in cig ed essere al lavoro fisicamente all’interno dell’azienda ; si può essere in ferie e risultare al lavoro.

      Non è di ora ma l’ho sempre visto fare, in ogni azienda in cui sono stato.

      • Z. says:

        E si può lavorare senza timbrare il cartellino. Ma è con lo smart working che si raggiunge la perfezione del meccanismo!

        Alla fine ho capito che significa: il padrone è smart, il cassintegrato è working 🙂

        • Simone B. says:

          Già, tanto che sono 6 anni che lavoro senza timbrare il cartellino. Dove sono ora non c’è perché si preferisce aver la possibilità di aggiustare le cose.

          Ma anche quando avevo un badge (con tanto di dati di acceso salvati su un server) ho visto cambiare gli orari a piacimento (a piacimento padronale ovviamente).

      • Francesco says:

        a me non è mai capitato finora, alla peggio qualche telefonata rompicoglioni a orari impossibili per emergenze …

        sono molto fortunato?

  31. Moi says:

    @ PINO

    Per le robe cultural-marziali “Nippo-Okinawensi” , c’è il coltissimo Maurizio Di Stefano (in Youtube , KarateCulturaItalia) ha la moglie Giapponese … sa leggere, scrivere, parlare la lingua (anche parecchi kanji compositi) con tanto di Dottorato e massimi voti .

  32. Z. says:

    Glielo ha scritto un altro il post…

    https://www.repubblica.it/politica/2020/09/08/news/alessio_villarosa_m5s_deputato_referendum_taglio_parlamentari_purtroppo_liberta_di_voto-266636061/

    Secondo me glielo ha scritto uno del PD: su FB ho letto che il PD vuole abolire il suffragio universale 😀

  33. Z. says:

    Sono d’accordo e rilancio…

    https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2020/09/08/news/bonetti_congedi_anche_alle_partite_iva_se_avranno_i_figli_in_quarantena_-266624326/

    È ingiusto che gli imprenditori non abbiano le ferie e la malattia pagata. Se si ammalano, sarebbe giusto decurtare la paga dei loro dipendenti!

    • Peucezio says:

      Z.,
      “È ingiusto che gli imprenditori non abbiano le ferie e la malattia pagata. Se si ammalano, sarebbe giusto decurtare la paga dei loro dipendenti!”

      Non ci avevo pensato! Non è un’idea malvagia in effetti… 🙂

  34. Moi says:

    “Purtropppo c’è libertà di voto !” [cit.] è una frase che chiunque ha pensato in più di un’ occasione … in pochi, in un mondo d’ipocriti, hanno la sincerità di dirlo anche.

    • Z. says:

      E soprattutto, chi l’ha pensato se ne deve vergognare solo chi vota PD: gli altri sono giustificati, ci mancherebbe 😀

      PS: forse però un politico dovrebbe astenersi da certe dichiarazioni. E pure da certe scuse…

  35. Moi says:

    @ PINO

    Un Aneddoto Storico che tu dovresti trovare particolarmente divertente !

    https://www.youtube.com/watch?v=qrL1u1PpbRk

    L’incidente della latrina di Erfurt: 60 Nobili annegati in un Pozzo Nero

  36. Moi says:

    @ LISA PANISCUS

    Su quel canale, si parla anche di una faccenda paradossale : una certa Henrietta Lacks morì di tumore, ma aveva cellule immortali … WTF ?!?! 😉

    • maffeia says:

      Proprio perché è morta di tumore, le sue cellule sono immortali. Ma solo le cellule tumorali. Le cellule tumorali si moltiplicano molto velocemente e pressoché indefinitamente. Le “discendenti” delle cellule tumorali della Lachs, chiamate cellule HeLa, sono ancora molto usate nella ricerca scientifica.

      • paniscus says:

        E infatti c’è anche una controversa discussione filosofico-biologica sul fatto che quelle siano davvero ancora da considerarsi “cellule umane” o non debbano piuttosto essere classificate come una specie a sé. In effetti, la struttura dei singoli cromosomi è la stessa, ma alcuni di essi sono presenti in copie multiple, per un totale di 41 paia di cromosomi invece che 23, cosa che in un embrione umano sarebbe decisamente incompatibile con la sopravvivenza.

        In realtà, il caso mediatico scoppiò diversi anni dopo, perché venne fuori che quelle cellule erano state prelevate e destinate alla coltura in vitro senza il consenso dell’interessata, che era ancora in vita, né la cosa era stata comunicata ai suoi familiari… per poi rivelare il suo vero nome parecchi anni dopo, con figli e discnedenti che cascarono dal pero.

        Ovviamente all’epoca non era considerato illegale, le leggi attuali sulla privacy e sul consenso informato non c’erano, ma oggettivamente la storia venuta fuori diventò imbarazzante, (compreso tutto quello che poteva conseguirne in materia di brevetti, diritti economici e proprietà private), e perfino con l’aggravante del razzismo, dato che la signora era di pelle scura e e di bassa condizione sociale.

        Hanno dovuto metterci una pezza, e mi pare il minimo.

        In realtà di questi prelievi clandestini a fini di ricerca ne facevano di continuo, ma la maggior parte non andavano a buon fine (scientifico) perché la coltura di cellule non sopravviveva più di tanto ed era inservibile… questo è diventato famoso perché fu uno dei pochissimi casi in cui il materiale biologico è andato avanti per decenni ed è attivamente utilizzato tuttora!

  37. Una notizia molto significativa…

    La Coldiretti ovviamente fa gli interessi dei suoi associati, che non sono sempre i nostri; ma in questo caso lo sono eccome (se la notizia è riportata in maniera esatta).

    Source : https://ilsalvagente.it/2020/09/09/decreto-semplificazioni-coldiretti-cade-il-segreto-di-stato-sui-cibi-stranieri/

    Dl Semplificazioni, Coldiretti: “Cade il segreto di Stato sui cibi stranieri”

    Operazione trasparenza sulle importazioni alimentari dall’estero: ogni 6 mesi il ministero della Salute dovrà pubblicare sul proprio sito tutti i dati relativi ad alimenti, mangimi e animali destinati al consumo in arrivo dalla Ue e dai paesi extracomunitari. Lo prevede una norma del decreto Semplificazioni convertito in via definitiva in legge con il voto di fiducia oggi della Camera. Una misura fortemente voluta da Coldiretti che in questi hanno ha sempre chiesto al ministero di rendere noti in modo chiaro le importazioni alimentari e anche i nominativi di tutti gli operatori impegnati nell’import.

    “Cade il ‘segreto di Stato’ sui cibi stranieri che arrivano in Italia e sarà finalmente possibile conoscere il nome delle aziende che importano gli alimenti dall’estero”, esulta in una nota l’organizzazione diretta da Ettore Prandini. “Per tutti i cittadini sarà dunque possibile accedere alle informazioni relative alla reale origine dei prodotti che portano in tavola”.

    Si tratta, conclude Coldiretti in una nota, “di un provvedimento importante che si affianca all’etichettatura obbligatoria che è già in vigore in Italia per molti prodotti e che la Coldiretti chiede di estendere in ambito Ue a tutto l’agroalimentare. La misura osteggiata da anni dalle agguerrite lobby abbatte uno storico muro e mette fine all’inganno dei prodotti stranieri spacciati per italiani anche per consentire interventi più tempestivi in caso di allarmi alimentari che provocano gravi turbative sul mercato ed ansia e preoccupazione nei consumatori, a fronte all’impossibilità di conoscere la provenienza degli alimenti coinvolti”.

    • Francesco says:

      che noia questa bizantina paranoia, per cui a me cliente dovrebbe interessare se il grano con cui è fatto il pane che mangio arrivi dalla Puglia o dalla Francia o dall’Ucraina

      mi ricorda la mania di classificazioni razziali degli USA

      • PinoMamet says:

        Non credo che il punto sia esattamente questo, Francè…
        ma ammettiamo che una grandissima azienda alimentare si prenda delle sovvenzioni e degli incentivi perché compra grano italiano, e poi salta fuori che questo grano lo compra a pochissimo prezzo in Ucraina ed è pure di qualità scadente, io da consumatore un filo mi incazzerei…

        • Francesco says:

          ci sarà un giudice a Roma no?

          questa non è una faccenda da consumatori ma da pubblici ministeri, se permetti

          mentre le dicerie sul grano forestiero scadentissimo sono tipicamente da lobbies e da corporazioni

    • roberto says:

      Più che altro non riesco a capire che mi frega di controllare chi importa dall’estero

      Sapere da dove viene la cosa che sto comprando ok (e ci sono le etichette per quello, certo sempre migliorabili), ma poi?

      • werner says:

        Liste di proscrizione!
        Chi importa grano è un nemico della pattria. Un losco maneggione che combutta con le perfide multinazionali contro la sovranità (alimentare) Italiana!

        • Per Werner

          “Liste di proscrizione!
          Chi importa grano è un nemico della pattria. Un losco maneggione che combutta con le perfide multinazionali contro la sovranità (alimentare) Italiana!”

          Io sono d’accordo con i “sovranisti” sulla difesa della sovranità alimentare italiana.

          Che è l’unica sovranità che conta davvero.

          Ma la controparte che i salviniani non ammetteranno mai, è che l’Italia deve smettere di esportare Chianti, Prosecco e Mele Golden al resto del mondo.

          Per il proprio bene.

          • werner says:

            La sovranità alimentare Italiana implica un deciso aumento dei prezzi di tutti i generi alimentari … A che pro?

            Nel caso lo scopo sia minimizzare il trasporto di merci la lunghezza dell’Italia non aiuta. Casa mia, ad esempio, è più vicina alla Provenza che alla Puglia.

            Nel caso lo scopo sia sostenere i produttori locali mi pare che l’UE provveda già ampiamente e in ogni caso non vedo perché dovrei sostenere il contadino Italiano che vive a 1000 km da me e non quello straniero che sta a 150 km.

            Riguardo a qualità e sicurezza alimentare ha già risposto sotto Roberto parlando di etichette.

            • roberto says:

              Totalmente d’accordo

            • Francesco says:

              in caso di guerra, la Patria deve poter sfamare la sua Gente! e anche armarla, quindi sovranismo dell’acciaio. e della gomma. del petrolio. della polvere da sparo. del piombo, dell’alluminio.

              poffarre, qui ci serve un Impero per avere tutta sta roba

              • Mauricius Tarvisii says:

                Ma no: a ferro e gomma si può andare avanti a riserve, razionamento e triangolazioni (se si parla di materia prima, ovviamente: non a caso strategiche sono solo le relative industrie). Gli stessi USA hanno iniziato a usare le ex riserve strategiche di petrolio, segno che la materia prima è sempre meno importante.
                Il cibo, invece, serve avercelo, almeno per soddisfare i bisogni primari: le capacità di stoccaggio sono per definizione limitate ed è difficile fare triangolazioni su certe quantità.

              • Francesco says:

                se lo dici tu … a me pareva la classica mossa avventata di Trump

                peraltro ai fini militari hanno tutto il petrolio da scisti che vogliono, a quel punto i ragionamenti ecologici ed economici sono azzerati

      • Mauricius Tarvisii says:

        Ci sono anche le etichette sul vestiario, per cui se cuci l’etichetta in Italia metti un bel “made in Italy”…
        Col cibo non è molto diverso. Perensiamo ad un bel salame italiano, cioè prodotto in Italia a partire:
        – da un maiale macellato in Italia
        – da un maiale che ha trascorso le ultime settimane di vita in Italia mangiando mangime importato
        – da un maiale che ha vissuto prevalentemente in Italia e ha mangiato mangime locale
        Insomma, l’etichettà “made in Italy” sul maiale venuto a morire in Italia dice poco.

        • Per MT

          “Ci sono anche le etichette sul vestiario, per cui se cuci l’etichetta in Italia metti un bel “made in Italy”…”

          Verissimo.

        • roberto says:

          Ma sono d’accordo su questo ed infatti dico che le etichette possono migliorare

          È che non capisco a cosa serve la lista di proscrizione del ministero.
          A me non frega nulla di sapere che tizio importa tot maiali dalla Romania, mi interessa sapere se il salamino che sto mangiando è fatto con carne di topo o maiale, se contiene plutonio, se il maialino ha mangiato merda, e alla fine, incidentalmente se è stato fatto in Italia. Ma mi interessa per quel salamino, non per tutta la produzione di tizio

          • Francesco says:

            per la cronaca, l’ultima cosa mi interessa veramente poco

            possono farli anche in Acaia i salamini, se sono buoni. o in Calabria.

            • roberto says:

              A me interessa ma per ultima, e più per vezzo che per altro (diciamo che preferisco comprare le cose che hanno fatto meno strada a parità di qualità. So che non salverò il mondo ma mi piace pensarlo)

  38. roberto says:

    a proposito della notizia segnalata da miguel,
    una domanda per gli azzeccagarbugli.

    questo è il testo (credo)
    Art. 43-bis. – (Semplificazioni in materia di accesso alle informazioni
    sugli alimenti) – 1. All’articolo 5-bis del decreto legislativo 14
    marzo 2013, n. 33, dopo il comma 2 è inserito il seguente
    “Al fine di semplificare le procedure in materia di accesso alle
    informazioni sugli alimenti, il Ministero della salute rende disponibili,
    ogni sei mesi, tramite pubblicazione nel proprio sito internet, in una distinta
    partizione della sezione ‘Amministrazione trasparente’, tutti i dati
    aggiornati raccolti e comunque detenuti relativi ad alimenti, mangimi e
    animali vivi destinati al consumo umano provenienti dai Paesi dell’Unione
    europea nonché da Paesi terzi, anche con riguardo ai dati identificativi
    degli operatori economici che abbiano effettuato le operazioni di
    entrata, uscita, transito e deposito dei suddetti prodotti. All’attuazione del
    presente articolo il Ministero della salute provvede con le risorse umane,
    strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e senza nuovi
    o maggiori oneri per la finanza pubblica”

    secondo voi riguarda anche chi esporta?
    avrei detto no, perché dice “merci dai Paesi dell’Unione
    europea nonché da Paesi terzi”, ma poi parla di “operazioni in uscita”

    • Francesco says:

      1) i dati in valore e peso sono già disponibili nelle statistiche di commercio con l’estero

      2) e la privacy? quanti picosecondi prima che questa norma sia impugnata? se il mio prodotto è legale (quindi sano e se scrivo grano è grano e non miglio o merda secca), dove lo prendo sono cazzi miei o no?

      a me pare una tipica iniziativa da 5 stelle, sbagliata, stupida, fatta male

    • Mauricius Tarvisii says:

      Purtroppo la sedes materiae non aiuta, per cui si potrebbe dire, in maniera ugualmente corretta, che le informazioni raccolte riguarderanno tutti i beni che saranno presenti sul territorio nazionale, a prescindere da dove siano stati prodotti e dove saranno consumati. In alternativa, potrebbe rilevare il fatto che siano prodotti all’estero. Non credo, invece, che sia rilevante il luogo del consumo.
      Comunque, dovrebbe uscire una circolare…

      • Mauricius Tarvisii says:

        Aggiungo: in entrambe le ipotesi chi esporta potrebbe aver importato il “semilavorato”.

  39. Mirkhond says:

    “Lui è Yakup Karaosmanoglu, comunque, e ricordo che si diceva scandalizzato dal fatto che molti contadini turchi non sapevano neanche di essere turchi , interrogati in proposito dicevano di essere “musulmani” e credevano che si riferisse ai turcmeni che abitavano da qualche parte all’est…”

    Ma infatti il concetto identitario di turco in riferimento ai turcofoni anatolicu fu elaborato a tavolino da intellettuali legati ai Giovani Turchi, influenzati dai coevi nazionalismi europei.
    Fu Ataturk a creare il popolo turco come identità anatolica, sulle ceneri dell’Impero Ottomano.

  40. Mirkhond says:

    Se poi pensiamo ai musulmani romeofoni del Ponto, nei villaggi alpestri a sud di Trebisonda, ancora nel 1947 non parlavano nemmeno turco, ma solo romeika, utilizzato anche dagli imam nelle moschee.
    E parliamo di musulmani!

  41. Mirkhond says:

    E guardando proprio all’invenzione del popolo turco contemporaneo, mi viene in mente l’intervista di Sergio Zavoli a Gianfranco Miglio, credo nel 1992-1993, quando all’obiezione di Zavoli sull’inesistenza di una Padania storica, Miglio rispose che un’identità nazionale può anche essere creata a tavolino e poi venir fatta propria da parte degli abitanti del paese nuovo che si intende realizzare.

    • PinoMamet says:

      Alcune volte funziona, ma una base da cui partire ci vuole…
      francamente stento a vedere una base possibile per la Padania che non fosse “pagare meno tasse”.
      Certo, anche gli Stati Uniti sono nati così, ora che ci penso…
      😉

      ma a parte tutto, gli Stati Uniti sono stati fondati da gente che ha attraversato l’oceano apposta per stare libera, mica il Mincio…

      • Francesco says:

        dettagli …

        il punto focale, quello d’appoggio per sollevare il mondo, sono le tasse!

        😀

        • Mauricius Tarvisii says:

          Il desiderio di non pagarle mi pare che unisca bene gli italiani lungo tutto il paese, infatti 😀

          • Francesco says:

            questo è vero, dobbiamo lavorare su questo dettaglio importante

            inizierei diffondendo dati veri sulla % di tasse evase, credo funzionerebbe

  42. Moi says:

    @ LISA & PINO

    No banchi a rotelle ? … Arrivano i banchi segati a mezzo ! 😉

    https://www.youtube.com/watch?v=PHgRA7L3VGs

  43. Z. says:

    Qui Sgarbi incarna perfettamente, in tutto e per tutto, quello che è la destra in Italia.

    https://www.ilmessaggero.it/spettacoli/eventi/sgarbi_venezia_lite_mascherina_video_addetto_sicurezza_sono_quello_che_non_ti_fa_entrare-5454553.html

    La destra in Italia è questa roba qui, ammira e idolatra questa gente qui. Ho il sospetto che non sia così in Italia soltanto, ma certo in Italia è così.

    • PinoMamet says:

      Sgarbi è stronzo semplicemente.

      Poi sono d’accordo che “Sono quello che non ti farà entrare” sia una frase di destra… 😉

    • Francesco says:

      Z

      quella è la destra fascista, consentimi

      che sarà tanta roba ma non è tutto – anche se la narrativa di sinistra ci ha sempre provato, a far passare questo messaggio

      • PinoMamet says:

        Mmm

        sono d’accordo che la sinistra tenti sempre di descrivere la destra come la raccolta della feccia umana di tutte le specie (qualche volta a torto), ma non vedo proprio cosa abbia di fascista Sgarbi. “Lei non sa chi sono io” è un grande classico dell’arroganza e della maleducazione, non c’entra niente il Duce e neanche l’odio per gli stranieri.
        Sono due tipi di merda diversi.

      • Z. says:

        Quella è semplicemente la destra italiana: io posso, tu muto. Una delle sue forme di manifestazione è stata il fascismo.

        È la destra italiana, e come dice un mio amico, forse è solo che quella italiana ha gettato la maschera.

        • Francesco says:

          stai invertendo gli insiemi e in malafede

          Montanelli, Einaudi, De Gasperi, Guareschi erano tutti di destra e nessuno ha a che fare con la destra prepotente che tu descrivi

          che poi, esiste un sacco di gente prepotente di sinistra, saranno mica criptofascisti anche loro?

          stai mescolando una caratteristica umana prepolitica – la prepotenza – a biechi 😀 scopi di propaganda

          • Per Francesco

            “Montanelli, Einaudi, De Gasperi, Guareschi erano tutti di destra e nessuno ha a che fare con la destra prepotente che tu descrivi”

            Come ho già scritto un centinaio di volte, credo che:

            1) esiste una “Sinistra” che in sostanza sostiene che bisogna dividersi la pacchia del picco delle risorse energetiche tra il massimo numero possibile di persone

            2) la Sinistra chiama “destra” chiunque non sia d’accordo con questa idea, per qualunque motivo

            3) Quindi esiste la Sinistra, ma non esiste la Destra.

            4) Esistono mille mondi “non di Sinistra”, per mille motivi. Ci sono io, c’è Salvini, ci sono gli anarchici, ci sono i boscimani, c’è Trump, ci sono un miliardo e mezzo di musulmani, c’è il mostro del Circeo, ci sono le donne che fanno sport e vengono stroncate dai trans…

            • Francesco says:

              Miguel

              3) quindi per la Sinistra non esiste la Destra. Al punto che quando incontrano qualcosa non di sinistra ma neppure sul loro manuale delle giovani marmotte della destra (da Comunione e Liberazione nelle università, a Bossi e Berlusconi in politica) ci restano di sasso e ci mettono un sacco di tempo a reincasellarli.

              Spesso con esiti comici, tipo la Lega costola della sinistra.

            • Z. says:

              Secondo me è proprio per la destra che non esiste la destra.

              La sinistra incasella tutto molto facilmente. Direi anzi che fa assai presto a classificare come “destra” tutto ciò che trova sgradito, in primis il resto della sinistra.

              • Per Z

                “Secondo me è proprio per la destra che non esiste la destra.”

                E’ vero, infatti le persone e gli schieramenti politici catalogati come “di destra” stentano a ritrovarsi in questa etichetta, e quasi mai la rivendicano.

                Secondo me, hanno una buona parte di ragione.

                E personalmente sarei più felice di vivere in un mondo in cui un cattolico tradizionalista che parla male della fornicazione, e crede che sia un nero che un bianco che vanno a messa tutte le domeniche si possano salvare alla pari, si senta lontano da Briatore o da Salvini.

                O dove un anarchico che contesta il 5G si senta su un pianeta diverso dall’esponente del PD che ne promuove la diffusione.

              • Z. says:

                Il fricchettone no-5G si sente già mooolto lontano dal PD, tranquillo. Il PD è tipicamente il suo principale avversario politico!

          • Z. says:

            Miguel, credo che quella che descrivi sia UNA delle forme di manifestazione della sinistra.

            E comunque sì: poche o tantissime che siano, la redistribuzione delle risorse e dei beni mi pare semplicemente doverosa, e al contempo sempre più difficile.

            Non perché vi siano meno ricchezze, ma perché è oggettivamente più difficile evitare che fuggano.

        • Z. says:

          Tiri fuori scrittori e politici di settant’anni fa per parlare della destra italiana di oggi? Sarebbe questa la buona fede? 🙂

          La destra che tira oggi è Sgarbi, Salvini, Meloni, Fontana e i vari picchiatori berluscoleghisti da talk show: arrogante, prepotente e violenta.

          Altro che Einaudi e Malagodi, assai minoritari pure allora.

          Il fascismo è stata UNA delle forme di manifestazione della destra italiana violenta, prepotente e arrogante. Ne è stata la forma di manifestazione per antonomasia, donde l’insulto “fascista”. Non l’unica.

          Altra destra odierna in Italia… boh, forse Renzi o Calenda. Che però ad arroganza se la giocano!

          PS: De Gasperi peraltro faccio proprio fatica a classificarlo come destra. Certo ha governato con l’appoggio delle destre, ma dall’altra parte c’era il PCI devoto a Stalin, con cui seppe governare e che si rifiutò di liquidare con la violenza. Bisogna pur tenerne conto.

          • PinoMamet says:

            Secondo me non hai tutti i torti se ti riferisci alla destra, italiana, di oggi:
            che in effetti sembra aver fatto dell’arroganza uno stile di vita.

            Ciò non toglie che l’arroganza resta un tratto caratteriale e non politico.

            Non dirmi che non hai conosciuto almeno una decina di capetti di sinistra o estrema sinistra sfacciati, presuntuosi e tronfi.
            Se vuoi te li passo io!

            • Z. says:

              Ne conosco eccome. Ma gli sgarbi tendono a rivolgersi molto più spesso a destra che a sinistra.

              Nell’Italia di oggi. In quella degli anni Settanta non era necessariamente così, anzi.

            • Per PinoMamet

              “econdo me non hai tutti i torti se ti riferisci alla destra, italiana, di oggi:
              che in effetti sembra aver fatto dell’arroganza uno stile di vita.”

              Ma io credo che ci sia qualcosa di terribilmente sbagliato, nel ridurre i conflitti umani alla dualità “destra” e “sinistra”.

              Ad esempio, io vorrei fermare il saccheggio del marmo delle Alpi Apuane.

              Quindi sono un reazionario, di “Destra”, che vuole fermare il Progresso, lo Sviluppo, il Lavoro.

              Oppure sono un rompicoglioni di “Sinistra”, fissato con l’Ambiente, che non capisce i Problemi Veri della Gente.

              In realtà, me ne sbatto di entrambe le definizioni, ho solo la sensazione di un pugno allo stomaco ogni volta che vedo le montagne devastate dal fratello cattivo del buon Osama Bin Laden.

            • Z. says:

              E’ pure sbagliato ridurre tutto alle Alpi Apuane, però, abbi pazienza 🙂

              • Per Z

                “E’ pure sbagliato ridurre tutto alle Alpi Apuane, però, abbi pazienza”

                Infatti.

                Il punto è che in ogni angolo d’Italia, esistono questioni simili, dalle mele pesticide del Sudtirolo, al pfas del Veneto, al petrolio in Lucania, agli aeroporti calabresi che stanno in piedi solo perché lo Stato regala soldi ai privati.

                Queste vicende riguardano cose che lasceranno una traccia nei secoli e nei millenni, a differenza delle faide su robettine passeggere.

                Io quando parlo dell’aeroporto di Firenze, o delle Alpi Apuane, ne parlo solo come esempi.

              • Z. says:

                Sì, ma è comunque sbagliato ridurre necessariamente tutto alle Alpi Apuane o a questioni analoghe.

                Magari a me interessa di più osservare perché in Italia la destra attrae persone di un certo tipo 🙂

              • Z. says:

                Anche perché, diciamolo: di quel che succederà tra secoli o tra millenni a me non importa assolutamente un tubo 😉

          • habsburgicus says:

            e che si rifiutò di liquidare

            nella mattinata di martedì 24 luglio 1951 il Sommo Pontefice Pio XII, di v.m., ricevette in udienza privata l’Ambasciatore della Repubblica Italiana, Meli Lupi di Soragna (en passant, colui che firmò a Parigi il trattato di pace del 10/2/1947) e si lamentò con lui della debolezza del governo italiano verso i comunisti; il giorno successivo, mercoledì 25 luglio 1951, il sostituto della Segreteria di Stato Mons. Montini (un “sinistro” ma all’epoca godeva ancora della fiducia del Papa; l’altro Sostituto era il più “destro” Mons. Tardini, poi primo Segretario di Stato di Giovanni XXIII sino alla prematura morte nel 1961) ricevette anch’egli Meli Lupi di Soragna e gli ribadì che il Pontefice voleva maggiore severità verso il comunismo e i comunisti…tanto per evitare che l’Ambasciatore non avesse capito 😀
            De Gasperi ignorò i “suggerimenti” dei Sacri Palazzi e cessò di essere “persona grata” oltre-Tevere
            (trovi il testo in DDI, Serie XI, vol 6, all’inizio)

            • Mirkhond says:

              Se De Gasperi avesse dato retta a Pio XII, sarebbe scoppiata una guerra civile.
              Del resto nel 1960, bastò la nascita del governo Tambroni con l’appoggio esterno dell’MSI a scatenare la rivolta di Genova, che provocò la crisi del centrismo.
              I leader democristiani dimostrarono di valutare correttamente la situazione politica interna italiana.

          • Francesco says:

            Z

            quindi la sinistra è Zingaretti e Luxuria e Cirinnà?

            secondo me confondi le posizioni politiche e la sequenza temporale. TUTTI oggi sono molto peggio di quelli di allora, da ogni parte.

            è un chiaro segnale che siamo alla fine dei (nostri) tempi

            ciao

            • Z. says:

              Beh, sì: oggi la sinistra è in parte non trascurabile Zingaretti, Luxuria e Cirinnà.

              Non solo, certo. Ma di sicuro non è Di Vittorio, Togliatti e Nenni, per capirsi.

  44. Z. says:

    Nel tardo pomeriggio vi riassumerò un pochino di dati di amici e conoscenti con cui ho rapporti tutto sommato frequenti, in ordine a questo referendum: come votavano nel 2016 e come voteranno quest’anno.

    Aiuterà se non altro a capire la mia bolla. E forse non molto altro 🙂

  45. PinoMamet says:

    OT
    ma argomento dibattuto ampiamente;

    mi permetto di copiare e incollare il commento su FB di un conoscente, ottima persona, solidi valori di sinistra.

    “Al referendum per la riduzione dei parlamentari voterò NO;
    mi sembra una proposta demagogica e populista.
    Voterei SÌ alla proposta di riduzione degli elettori!”

    specifica che il commento è scherzoso, ma ha il prego di mettere insieme due grosse tendenze che noto tra amici e conoscenti di sinistra , cioè il No al referendum e l’idea che il suffragio universale dovrebbe (“ma stiamo scherzando…”) essere abolito e il voto ristretto ai soli istruiti….

    • Z. says:

      In realtà l’elettorato attivo sarà sempre più ristretto, e a votare saranno sempre di più le persone abbienti e istruite.

      Così dissi al mio amico grillino che voleva istituire la patente di voto: devi solo avere pazienza!

    • Z. says:

      Cioè, intendo che è un fenomeno che procede così, naturalmente.

      Grillo vuole istituire il sorteggio, Casaleggio superare il parlamento.

      Ma con un pochino di pazienza la gente smetterà di votare del tutto.

    • Mirkhond says:

      La sinistra ritorna alla sue origini liberali, con la concezione del voto limitato alle elites.

      • Moi says:

        Dopo la Sindrome del 1989 … NON è(ra) questione di SE, ma di QUANDO !

        Già Massimo Gramellini da Fabio Fazio, qualche anno fa, fece un’ uscita “diversamente ironica” sul tema !

        Beppe Severgnini, Anglofilo per antonomasia, manifestò apertamente il suo disprezzo per i Brexiters vincenti …

        • Z. says:

          A proposito. I gloriosi brexiters vincenti quand’è che si dirigono verso il loro glorioso avvenire sbattendo la porta?

          Avranno mica paura? Impossibile vero?

          😀

          • PinoMamet says:

            A me risulta che il Regno Unito sia già fuori dall’Unione Europea.

            C’è un momento transitorio sulla gestione di alcuni aspetti amministrativi, suppongo ampiamente concordato prima e di cui non credo che gli inglesi abbiano più “colpa” (ammesso che sia una colpa) dell’Unione Europea.

            Poi mi pare che sia ancora da risolvere il problema non facilissimo della frontiera nord-irlandese, che è un altro paio di maniche.

            Faccio fatica a vedere lo struggente desiderio inglese di non lasciare l’Europa, ma i nemici della Brexit mi assicurano che c’è, e chi sono io per non fidarmi?

            • Z. says:

              A me risulta che siano di ancora lì, che dovessero uscire entro giugno del 2018, che sia già settembre 2020.

              Le trattative sono ancora in corso e mi sembra che i Leoni stiano temporeggiando sine die. Eh, si capisce, c’è il covid…

              • PinoMamet says:

                Ho ri-controllato, e mi risulta che siano usciti il 31 Gennaio 2020.

              • habsburgicus says:

                concordo
                sono fuori, legalmente
                poi, transitoriamente, sono ancora in alcune istituzioni comunitarie sino al 31/12/2020 e, forse, in alcune resteranno ancora un po’ (in ‘ste cose la massima autorità è Roberto, dunque aspettiamo lui)
                MA il Regno Unito é ormai pleno iure uno Stato extracomunitario…
                uno Stato extracomunitario con privilegi, e sia ! ma fuori dalla UE, del tutto analogo a Svizzera e Norvegia

              • habsburgicus says:

                anzi, rispetto ai due citati, non é in Schengen -ammesso che Schengen ancora esista :D- come non lo era già prima, del resto..dunque più extracomunitario di Svizzera e Norvegia 😀

              • Z. says:

                Sì, formalmente hanno impiegato tre anni e mezzo in luogo dei due anni promessi…

                Sostanzialmente mi pare che le trattative siano ancora in corso, e ieri l’altro hanno colto l’occasione per rimettere in discussione gli accordi presi.

                È ragionevole, naturalmente, che tentino di profittare della situazione, e purtroppo mi aspetto che i Paesi membri lascino correre, com’è stato sinora.

              • PinoMamet says:

                Uscire sono usciti- stanno trattando.

                Malissimo, ci assicura Roberto e mi fido.

                Ma non sono più nell’Unione Europea.

                Non ho particolare stima della classe dirigente britannica attuale, l’ho scritto più volte;

                e tuttavia non capisco tutto questo astio verso il Regno Unito che si respira da prima del risultato della votazione sulla Brexit.

                Continua a sembrarmi che moltissimi, in Europa, non abbiano proprio mandato giù l’idea che un paese possa decidere liberamente di uscire.

              • Z. says:

                L’astio altrui mi riguarda relativamente, e anzi ho festeggiato il Leave.

                A me dà fastidio che non siano usciti nei due anni promessi, questo sì. E pure – ma questo non si può imputare a Londra – che i governi dei Paesi membri abbiano tollerato questo traccheggiare che persiste tuttora.

            • roberto says:

              Sono fuori dalle istituzioni (non c’è commissario, non ci sono parlamentari, non ci sono giudici e da martedì avvocato generale alla corte di giustizia, non ci sono membri alla corte dei conti o in nessun comitato, non partecipano al consiglio), ma fino al 31 dicembre sostanzialmente si applicano i trattati (c’è ancora libera circolazione di merci, servizi e persone)

              Poi il 1 gennaio si vedrà, immagino che tornare indietro non si potrà e che loro non vorranno restare in questo limbo (attualmente applicano il diritto UE senza decidere una mazza).
              Io resto sempre dell’idea “no deal“ (non è quello che spero è quello che penso succederà)

              • Francesco says:

                Grazie

                io ho il grosso problema di quando aggiornare le mie statistiche da “UE a 28” a “UE a 27”

                per ora seguo il criterio che se trattati di libera circolazione delle merci comandano

                più che l’astio contro chi ha voluto uscire, il disprezzo per le volgari bugie su cui si è basata quella uscita

                e un sano terrore che alcuni imbecilli facciano fare lo stesso a noi, con esiti economici “non proprio fausti”

              • roberto says:

                Comandano chi?

                Ora come ora si potrebbe fare un bellissimo regolamento che vieti la vendita sul territorio UE della birra rossa e loro non avrebbero nulla da dire….

          • PinoMamet says:

            È vero invece che gli scadenti leader britannici attuali hanno tentennato per un paio di anni tra “Deal” e “No Deal”- mancanza di palle, direi, e probabilmente anche un bel po’ di ostruzionismo: europeo.

            • Z. says:

              Cioè la UE impedirebbe a Boris Johnson di andarsene? In che modo?

              • Mauricius Tarvisii says:

                Non li stanno buttando fuori, no?

              • Z. says:

                Ma sono loro che hanno chiesto di uscire, mica la Commissione che ne ha disposto l’espulsione…

                Peraltro non mi risulta che l’espulsione sia proprio contemplata.

              • Mauricius Tarvisii says:

                Non si può espellere proprio perché l’euroburocrazia vuole ostacolare Boris!

              • PinoMamet says:

                Non si può espellere perché non si può espellere…
                ma si può cercare di ottenere le migliori condizioni possibili- se lo fa l’UE, è una cosa buona giusta e democratica, se lo fa il Regno Unito, è la perfida Albione che è governata da incapaci e indecisi e da stronzi che vogliono stare dentro a tutti i costi mentre l’UE non vedrebbe l’ora di cacciarli (anche se ha detto il contrario per tutto il tempo).

              • PinoMamet says:

                Per inciso: credo davvero che i governanti inglesi siano indecisi e non troppo abili.

                sarebbero potuti uscire prima, assai probabilmente- ma mi rifiuto di credere che il problema sia unilaterale, solo da parte britannica.

                Ricordo benissimo che diversi personaggi in Europa hanno previsto/minacciato la Gran Bretagna delle peggiori conseguenze, avessero dovuto lasciare l’Europa.
                Ancora il giorno dopo l’uscita (sì, sono usciti) qualcuno prevedeva che la Gran Bretagna sarebbe addirittura rimasta a corto di cibo e di medicine!

                https://www.theguardian.com/politics/2020/feb/01/britain-retrenched-island-europe-papers-react-to-brexit-day

                poi c’è stato il Covid e si è vista la grande generosità reciproca dei paesi UE, in tema di sanità…

                ma certo, sono solo gli inglesi che pongono difficoltà 😉
                https://www.bbc.com/news/uk-politics-54097320

              • roberto says:

                Perdonami pino, io sono sicuramente di parte, ma sono anni che i britannici vanno a Bruxelles, si mettono d’accordo su qualcosa con l’UE, tornano a Londra e il qualcosa non gli piace più e cambiano idea….è assolutamente evidente che hanno Brexitato senza avere la minima idea di che rapporto avere con l’UE. è chiaro a tutti ormai, Cameron non voleva vincere il referendum, voleva perderlo per un filo per poter andare a Bruxelles a dire “avete visto che gli inglesi vogliono uscire? Datemi ancora qualcosa per rimanere”…ha sbagliato i conti, e peccato che non mi ha telefonato, io glielo avrei detto un anno prima che vinceva.
                Hanno passato anni a litigare fra loro tra remainer, no deal, soft brexit, hard deal, medium rare deal, senza proporre nulla….nulla di concreto intendo, perché sì certo la proposta di partenza c’era (niente libera circolazione di persone, noi esportiamo verso L’Europa merci e i nostri servizi finanziari di merda, e voi non fate nulla) ma non era molto seria

                Hanno letteralmente fatto tutto da soli…

              • Z. says:

                roberto,

                — Cameron non voleva vincere il referendum, voleva perderlo per un filo per poter andare a Bruxelles a dire “avete visto che gli inglesi vogliono uscire? Datemi ancora qualcosa per rimanere”…ha sbagliato i conti, e peccato che non mi ha telefonato, io glielo avrei detto un anno prima che vinceva. —

                Che l’intenzione di Cameron fosse quella era abbastanza evidente da subito, ma non pensavo proprio che avrebbe vinto il Leave.

                Ci speravo molto, ovviamente, ma non pensavo che sarebbe successo.

              • roberto says:

                Z
                No secondo me non ci sperava affatto (e lo ha dichiarato lui stesso, poi chissà se è vero), sperava che vincesse il remain di pochissimo

              • Z. says:

                Io ci speravo! Che lui contasse nel Remain non ho mai avuto dubbi, l’ho scritto anche qui credo

              • roberto says:

                Ah scusa avevo letto male!

        • Moi says:

          Pure la Rowling “wishò” 😀 😉 che la Bacchetta Magica di Hogwarts potesse essere cosa reale, per annullare la Brexit ! … Probabilmente, fu da allora che iniziò la smània (destinata a durar poco 😉 …) di volerla sempre “al passo” con le Elites Liberal

          … che _ giù pari di understatement 😉 ! _ a differenza di lei NON nacquero in povertà 😉 …

      • PinoMamet says:

        Quella dei brexiters “che non hanno capito niente” e che “si sarebbe dovuto rivotare” quando avevano altre informazioni, e che comunque “il voto non informato non vale” è un grande classico di due miei amici- ehm- di sinistra.

        Un altro amico, anche lui a dire il vero di sinistra, ci si incazza: non si può mica votare ogni sei mesi sullo stesso argomento! e poi avevano a disposizione tutte le informazioni possibili, se la maggioranza ha scelto così, si faccia così e punto.

        tendo a vederla come lui.

        • Z. says:

          Pure io. Non ho dubbi che ora vorrebbero rivotare e che stravincerebbe il Remain.

          Ma io non ho nulla da guadagnarci, e Milano e Torino molto da rimetterci.

          Quindi restiamo in attesa dell’eroismo dei bressitóni, che tarda ad arrivare ma coraggio. Arriverà 🙂

        • Z. says:

          Comunque:

          – concordo che molti non abbiano capito per cosa votavano;
          – ma questo capita, e certamente è capitato anche a me, e non mi hanno mai fatto rivotare!

        • roberto says:

          Che moltissimi non avessero chiare le conseguenze del Brexit mi pare una cosa assolutamente evidente (vorrei ricordare il mitico Raab, segretario di stato per il Brexit, mica Totò ‘o pizzaiolo, che davanti allo spettacolo dei container a dover, dichiarò “non avevo mai capito l’importanza degli scambi commerciali fra UK e Europa)

          Escludo comunque che questa ignoranza debba avere come conseguenza un nuovo voto. Il popolo si è espresso punto e basta

          • Z. says:

            Ed è importante che un Paese viva appieno le conseguenze del proprio voto, quale che sia.

            Per questo avrei voluto che l’obbrobrio gialloverde durasse per l’intera legislatura.

            • Francesco says:

              dai che adesso abbiamo un obbrobrio rossogiallo!

              e quando si voterà dovremmo averne uno neroverde!

              alla fine potremo vantare una collezione di obbrobri che neppure una sfilata di moda

      • Francesco says:

        ma non era la destra liberale a mettere in guardia dai disastri che concedere il diritto di voto a tutti avrebbe portato?

        mentre la sinistra era per una graduale ma sconsiderata estensione, fino ai poveri, agli analfabeti, ai negri, alle donne!

        che ovvove

  46. habsburgicus says:

    https://en.wikipedia.org/wiki/Ruhollah_Khomeini#/media/File:%D8%AE%D9%85%DB%8C%D9%86%DB%8C_%D8%AF%D8%B1_%D8%AA%D8%B1%DA%A9%DB%8C%D9%87.JPG

    foto di Khomeini in abiti civili (e non religiosi) durante il suo esilio in Turchia* (nov 1964-ott 1965)…
    la Turchia, ALLORA, ero uno stato secolare serio 😀 e non permetteva assolutamente vestiti ecclesiastici in pubblico, né per la maggioranza sunnita né per i rari cattolici né per i greci..e tantomeno per uno sciita 😀
    quel mondo é finito….i militari, decaduti e imbolsiti, sottovalutarono RTE e il tipo, furbo, li fece fessi :D…e tutto quanto fece Kemal sta andando a donne di facili costumi 😀

    *
    Khomeini fu cacciato dall’Iran ad inizio nov 1964
    fu per 11 mesi in Turchia (nov 1964-ott 1965), a Bursa
    poi dall’ott 1965 all’otto 1978 in Iraq, paese a maggioranza sciita (ma sotto controllo sunnita) e in cui erano -e sono- situati i “luoghi santi” sciiti (Najaf e Karbala); in più aiutavano ;D i cattivissimi rapporti fra lo Scià e i vari regimi al potere a Baghdad; non a caso dopo la riconciliazione fra lo Scià e il nuovo astro iracheno, quel Saddam ancora solo vice-presidente e di cui si sapeva nulla tranne che fosse ambizioso, Khomeini dovette tosto fare le valigie 😀 donde l’odio personale di Khomeini per Saddam (dal luglio 1979-a rivoluzione iraniana avvenuta- presidente)
    infine, dall’ott 1978 a fine gen 1979 in Francia, presso Parigi, a Neauphle-le-Château
    il 1/2/1979 tornò in Iran in trionfo, accolto da 3 milioni di persone che urlavano marg bar Shah, marg bar Amrika, marg bar Izrail !
    Khomeini era stato condannato a morte dallo Scià nel 1963/1964 ma fu salvato dall’ayatollah Shari’atmadari che lo “nominò” Grande Ayatollah (un marja-i taqlid “fonte di emulazione”, come suol dirsi), non giustiziabile [almeno finché non trovi uno Stalin 😀 😀 :D]..come “ringraziamento” Khomeini, giunto al potere, perseguiterà il “liberale” Shari’atmadari, uomo aperto e tollerante..e poi dicono di fare il bene alla gente 😀 😀
    poco prima di essere esiliato, Khomeini fu portato al cospetto di ‘Ali Mansur (Primo Ministro iraniano) che gli chiese di domandare perdono allo Scià..Khomeini rifiutò e ‘Ali Mansur lo schiaffeggiò..ebbene due mesi dopo un islamico ammazzò ‘Ali Mansur !
    en passant, io tendo a credere alla tesi “tradizionale” secondo cui se fosse stato ancora vivo ‘Asadollah ‘Alam, ex-Primo Ministro prima del citato ‘Ali Mansur e poscia Ministro della Corte imperiale sino al 1977 (morto in apr 1978), lo Scià non sarebbe caduto ! ‘Alam già seppe “trattare” con Khomeini nel 1963/1964 con l’unico linguaggio che gli islamici capivano e capiscono 😀 e verosimilmente ‘Alam avrebbe trattato gli islamici al sistema Pinochet 😀 o al sistema “algerino” o al sistema al-Sisi…………che funziona sempre 😀
    e oggi l’Iran sarebbe occidentale 😀 ma ‘Alam morì prima…
    così forse era scritto, che dovessero cadere i Pahlavi 😀

    • habsburgicus says:

      in Iran -la cui storia è purtroppo mal conosciuta in Ausonia- l’assassinio politico, soprattutto ad opera degli islamici, è comune
      nel lontanissimo marzo 1951 fu ammazzato da un islamico il Primo Ministro ‘Ali Razmara che si era schierato per stabilire rapporti diplomatici pleno iure con Israele (quelli de facto c’erano dal 1950 e durarono, intensi, sino alla rivoluzione) e anche -e diciamolo, soprattutto :D- per la sua opposizione alla nazionalizzazione del’industria petrolifera voluta da Mossadeq, l’idolo delle masse in quei giorni (e anche di molti intellettuali laici)..l’assassino di ‘Ali Razmara venne dichiarato un eroe dell’Islam dal’ayatollah Kashani ed assolto ! ma nel 1953 il gen. Fazlollah Zahedi dichiarò che era finita la festa :D, con un golpe ridiede ogni potere allo Scià., non si dimenticò neppure dell’assassino di Razmara, lo riprocessò (Z inorridirà 😀 ma l’Iran non é la scuola giuridica di Bologna :D), lo fece torturare e lo mise a morte..
      ecco, Fazlollah Zahedi era un altro che se fosse stato vivo nel 1979 Khomeini avrebbe vinto con maggior difficoltà 😀 era vivo il figlio Ardashir (Amb in USA 1971-1970)

      • PinoMamet says:

        “Artaserse”, no? (Ardashir)

      • Z. says:

        Habs, non ho capito un tubo!

        L’assassinato era pro o contro la riforma di Mossadeq?

        • habsburgicus says:

          l’assassinato (Razmara) era contro la nazionalizzazione dunque, semplificando, contro Mossadeq
          l’assassino invece era a favore…
          però quello che io volevo farti notare, ma data la mia scarsa conoscenza di tematiche giuridiche evidentemente non ci sono riuscito e me ne dolgo, è l’enormità di riprocessare una stessa persona per il medesimo reato 😀 io però non sono un giurista, magari è cosa buona e giusta, eh 😀

        • Z. says:

          No no, eri stato chiarissimo. Non c’è dubbio che sia un’enormità in uno stato di diritto, e anche in Paesi d’altro genere non è così comune (si tende a risolvere altrimenti).

          Solo che mi ero perso tra i protagonisti civili e religiosi della politica iraniana!

  47. Mirkhond says:

    Sì, è Artaserse.

  48. Mirkhond says:

    “la Turchia, ALLORA, ero uno stato secolare serio 😀 e non permetteva assolutamente vestiti ecclesiastici in pubblico, né per la maggioranza sunnita né per i rari cattolici né per i greci..e tantomeno per uno sciita 😀
    quel mondo é finito….i militari, decaduti e imbolsiti, sottovalutarono RTE e il tipo, furbo, li fece fessi :D…e tutto quanto fece Kemal sta andando a donne di facili costumi”

    Non piango certo di dolore, viste le durissime discriminazioni contro la superstite cristianità anatolica, ridotta al lumicino proprio grazie ai laicissimi Giovani Turchi e al loro erede Kemal.

    • PinoMamet says:

      Bravo Sakara!

    • Francesco says:

      domanda seria: se ci fosse stato un astante con una pistola, avrebbe potuto fermare il pestaggio (con le regole USA, per cui alla bisogna sparava a uno dei picchiatori e gli davano una medaglia al valor civile)

      non sarebbe stato molto meglio? tanto “quelli” ci sono e menano, l’unica differenza sarebbe nella dotazione di armi degli altri, delle vittime

      e anche se quelli avessero armi pure loro, sarebbe una situazione di parità e non di decisivo vantaggio come quella attuale

      mi sbaglio?

  49. Moi says:

    Rula Jebreal ha incolpato Salvini e la Meloni per la morte di Willy … querelata.

  50. Moi says:

    @ LISA & PINO

    Continua aquantopare la Saga Azzolina : banchi troppo bassi per scrivere (!?) e maglietta in cui ella lamenta la fatica della vita da Ministra … potrebbe contribuire a un’ ipotetica vittoria del Sì al Referendum sui riducendi Parlamentari !

    • roberto says:

      Oddio qual è il collegamento tra banchi, maglietta e riduzione dei parlamentari!?!

    • PinoMamet says:

      Colgo l’occasione per ricordare che il problema dei banchi con o senza rotelle NON ESISTE, e che la stragrande maggioranza dei problemi VERI della scuola
      (classi affollate, edilizia scolastica scadente e insufficiente, mancanza di risorse, taglio del numero degli insegnanti e blocco del turn-over) accentuati dalla crisi Covid sono stati causati dalla riforma Gelmini ;

      le stesse persone che l’hanno voluta, votata e sostenuta a spada tratta, ora se la prendono con i banchi a rotelle e le magliette dell’Azzolina.

      • Z. says:

        Non ho dubbi che sia come dici e tra l’altro è quello che mi dicono quasi tutti gli insegnanti che conosco.

        Peraltro, com’è noto, non ho nessuna simpatia né per Gelmini – che, ricordiamolo, per riuscire ad abilitarsi ha dovuto fare gli scritti a Reggio Calabria – né men che meno per il suo partito.

        E da ultimo, la medesima mi risulta abbia ridotto o addirittura eliminato le ore di geografia come materia di studio. Com’è noto, ciò ha cagionato il fenomeno dei fuorisede che si lamentano che Bologna è fredda e non c’è il mare.

        Da ultimo, per quanto non avrei voluto mai veder nascere questo governo, lo preferisco senza riserve a qualsiasi opposizione.

        Insomma, ci siamo capiti.

        Però… però la Ministra Azzolina mi pare impegnata troppo spesso a parlare a vanvera, a fare figuracce arroganti (come quella con Salvini sul plexiglas) e figurette come questa:

        https://www.nextquotidiano.it/il-fatto-e-la-tesi-copiata-con-la-madia-leoni-con-la-azzolina/

        e mi chiedo se nei 5S non ci sia qualcuno di meglio cui assegnare il MIUR. A meno che non abbiano qualche ragione per difenderla a oltranza.

        • PinoMamet says:

          La ministra Azzolina, poraccia, si è data da fare parecchio a fare confusione, dire una cosa e poi il contrario, e lasciare che decidessero sostanzialmente tutto i presidi.

          Per motivi che mi sfuggono non ha trovato a lungo molto appoggio neppure dal resto dei ministri, che davano l’impressione di averla volentieri isolata come capro espiatorio.

          però la polemica sui banchi è davvero stupida e deleteria…

          • Mauricius Tarvisii says:

            “averla volentieri isolata come capro espiatorio”

            Ma è quello che avrebbe fatto chiunque: le scuole sono la polveriera e la riapertura è mettersi a giocare coi petardi al suo interno. Serve qualcuno a cui scaricare la colpa nell’eventualità in cui vada tutto a puttane ed è bene che quel qualcuno sia già ben identificato fin dall’inizio, per evitare che i giornali sbaglino e prendano di mira anche qualcun altro.

          • Z. says:

            Sicuramente al Ministro saranno addossate colpe non sue, che forse predatano addirittura a Gelmini. Gestire in sicurezza l’attività scolastica è semplicemente impossibile per chiunque. Chiunque al suo posto sarebbe oggetto di attacchi pretestuosi.

            Però ammettiamo anche che si è distinta in modo particolare per una serie di dichiarazioni imbarazzanti quanto facilmente evitabili tacendo.

          • PinoMamet says:

            Giustissimo.

            Comunque si sa già come andrà a finire. Ieri sera, ero in giro dopo una pizza: c’erano frotte di miei studenti e altro studenti assortiti & assembrati, mascherine non pervenute.

            A scuola per norma ministeriale da seduti non dovrebbero portare la mascherina, ma la nostra scuola ha votato per fargliela mettere comunque, tutte le ore. Distanziamento, aerazione locali, pulizia di cattedra e materiali ogni ora intervalli differenziati ecc. ecc.
            Tutte le precauzioni umanamente possibili.

            Poi se ci sarà un’altra chiusura, la colpa sarà della scuola ovviamente…

            • Mauricius Tarvisii says:

              “la colpa sarà della scuola”

              E’ ovvio: è sempre colpa della scuola!

              • Peucezio says:

                Basterebbe abolirla e non le si potrebbe dare più la colpa di nulla 😉

                Scherzi a parte, in tempi di Covid coi numero che impennano, la riapertura delle scuole era l’ultima cosa di cui avevamo bisogno: spottone propagandistico per il governo, tanto poi fra qualche settimana si richiude di nuovo…

              • Z. says:

                Se tutte le scuole richiudono a breve non è mica un gran spot per il governo!

              • PinoMamet says:

                Può anche darsi che non succeda niente, o più realisticamente che succeda pochissimo: qualche classe a casa per un po’ e via.

      • Francesco says:

        Pino

        visto che in parte è colpa mia (votavo il partito della Gelmini) mi spiega questa riforma?

        grazie

        • PinoMamet says:

          Alcuni aspetti li ho già accennati: taglio delle classi, quindi taglio del numero degli insegnanti (=meno posti di lavoro) e maggiore affollamento delle classi stesse (=peggiore insegnamento);
          taglio CORPOSO dei finanziamenti (alla scuola pubblica, beninteso, i privati, si sa, vanno sempre aiutati…);

          e queste due misure, diciamo, con una certa fantasia, potevano essere motivati dalla crisi economica.

          Taglio del numero di ore di materie caratterizzanti i vari indirizzi, che non era motivato da niente e lascia trasparire una volontà puramente distruttiva e punitiva verso il mondo dell’istruzione.

          FINTA semplificazione del numero degli indirizzi (le varie sperimentazioni tutte abolite, in cambio si è permessa la nascita di licei-non licei, cioè privi di latino e di fatto istituti tecnici travestiti- lo so perché per un anno- bruttissimo- ci ho insegnato)

          obbligatorietà degli solidi test Invalsi (ulteriore perdita di tempo didattico per prepararli…)

          • Francesco says:

            aspetta

            1) meno classi come criterio generale? mi stupisce
            2) solita lamentela comunista, con ulteriore lagna comunista …

            su questi punti mi sento di chiedere fonti e dati

            3) qui mi mancano le competenze per capire … volevano inserire altre materie tipo Diritto ed Economia?
            4) idem come 3

            5) LODE E ONORE ALLA MINISTRA GELMINI. Che ho letto sul Manifesto il motivo della contrarietà, lo scopo dell’inserimento, il sabotaggio fatto dalla burocrazia per impedire che le scuole venissero valutate e quelle pessime rifatte, se non chiuse

            6) non c’era nulla sulla autonomia scolastica? la chiamata diretta? la svolta autoritaria dei presidi?

            ciao

          • PinoMamet says:

            Allora, “lagna comunista” non è un argomento e dovresti smettere di usare queste frasi fatte alle quali mi rifiuto di abbassarmi a rispondere.

            Se vuoi delle fonti sui tagli della Gelmini, basta che cerchi su Google.
            Mi limito a linkarne uno a caso, certamente non “della mia parte”:
            https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-04-17/istruzione-anni-tagli-miliardi-081609.shtml?uuid=AaEl9gPD

            che meno professori significhi meno classi, e meno classi significhi classi più affollate, e classi più affollate voglia dire insegnamento peggiore, mi sembra un ragionamento talmente semplice che può essere alla portata persino di un ciellino, se si mette seduto una mezz’oretta con calma e senza distrazioni.

            la Gelmini ha fatto, è vero, moltissimi danni e sarà ricordata come uno dei peggiori ministri dell’istruzione dal tempo di Tutankhamon, ma il “preside con i superpoteri” credo sia una stronzata partorita dall’altro governo di centrodestra, quello di Renzi.

        • Z. says:

          Taglio del numero di ore di materie caratterizzanti i vari indirizzi…

          tipo professionali con pochissime ore di laboratorio e officina… ma con imprescindibili dissertazioni teorico-giuridiche durante le lezioni di Diritto ed Economia.

          Tipo quella sui quattro caratteri della norma giuridica (che poi ai miei tempi erano due, ma con l’euro è raddoppiato tutto).

          • Francesco says:

            però non è colpa della ministra se c’era gente che usciva dalla scuola convinta che il capitalismo fosse una cosa brutta

            • PinoMamet says:

              Vabbè sei in vena di polemiche inutili, oltre che false
              (la storia dei “professori comunisti” sarà stata forse- molto forse- vera nel ’77 o ’78…)

  51. roberto says:

    Giacché parliamo di Europa,
    Questi sono quelli che hanno i bambini che muoiono in ospedale di fame per colpa della troïka, ma due spicci per i loro giocattoli di guerra ed i loro soldatini non mancano proprio mai

    https://www.lefigaro.fr/international/la-grece-annonce-acquerir-18-rafale-20200912

    • Francesco says:

      beh, anche tu se avessi Erdogan lì di fianco cambieresti priorità della spesa pubblica però!

      è un caso perfetto di tizio che alla fine un’avventura all’estero come estremo rimedio ai problemi politici interni ci sta tutta

      • Z. says:

        Non ho capito granché del secondo paragrafo…

        Comunque mi sembra improbabile che la Turchia invada la Grecia.

        • roberto says:

          Inutile spesa pubblica una tantum ed inutilissima spesa pubblica per i prossimi 30 anni con l’assunzione a vita di 15.000 funzionari (soldatini) che fa sempre molto democristiani dell’epoca d’oro prima delle elezioni

      • PinoMamet says:

        Da quello che ho capito, la Grecia è stata invasa dalla Francia 😉

        ed è accorsa a pagare il pizzo al nuovo “protettore”…

        • Z. says:

          Mah, a me pare un’improbabile esibizione muscolare con abbondante spesa pubblica improduttiva da parte di un governo che non credo navighi nell’oro…

          Spero che non si ricominci daccapo.

        • PinoMamet says:

          Anche questa lettura è giustissima, secondo me.

  52. Moi says:

    @ PINO / tutti/e/*/§/u/ü/Ə/#/^/@ 😉 😀

    https://nationalinterest.org/feature/political-correctness-destroying-oscars-168674

    Oscars are being refurbished.

    According to a new edict from Hollywood, only a film that meets stringent quota criteria and standards of inclusivity will be qualified to take part in the nomination for best picture. As it happens, those standards are replete with Left-wing groupthink. A few highlights: At least one of the lead or supporting actors must be a minority, with around thirty percent of the cast having disabled, LGBT, or women roles.

    […]

    Under the new rules, historical and period films are mostly museum pieces,

    […]

    • Moi says:

      Senza nulla togliere a Bong Joon Ho, che cmq NON ha ingaggiato “Bianchi” o “Marroncini”, o “Neri” o Aborigeni Oceanici a interpretare dei Coreani 😉 … era praticamente scontato che Martin Scorsese NON vincesse la scorsa edizione : tutti quei Maschi Bianchi CisEtero fra i personaggi, per molti sono stati di un Realismo NON tollerabile !

    • PinoMamet says:

      Il sito mi sembra leggermente di parte quindi, beh, mi riservo di verificare.

      Comunque finché gli americani non capiranno che il loro assurdo sistema di quote non solo non risolve il problema del razzismo, ma LO CREA e lo aumenta, la vedo grigia per loro.
      E per noi, se avessimo la pessima idea di seguirli.

      • Peucezio says:

        Ma loro sono razzisti e agiscono di conseguenza.

        A un italiano non frega un cazzo del colore della pelle.

        Un americano contrasta il razzismo con un razzismo speculare (il paradigma di Moi docet).

    • Per Moi

      “At least one of the lead or supporting actors must be a minority”

      Ci metti il nazista tedesco, e hai risolto.

      • Moi says:

        Una volta citasti un libro “scomodissimo” sulla “Diversità Nazista” … cioè quei Popoli NON-Europei oppressi o umiliati da Amricani e/o Inglesi che vedevano nella Germania Nazista un’ alleata su cui poter contare, perfino con l’ arrulamento in giro per il Mondo di Uomini NON-Caucasici (perdirla all’ Americana …) nelle loro fila .

        Una memoria Storica perduta …

        Tutt’al più, qualche Sionista ricorda ogni tanto il Gran Muftì Al-Husseini … per giustificare di radere al suolo Gaza !

      • Mauricius Tarvisii says:

        Il tedesco, però, appartiene alla maggioranza etnica degli USA. Dovrebbe appartenere a qualche altra categoria protetta, oltre che a quella nazista, per compensare: la si potrebbe fare donna, per esempio.

    • Francesco says:

      quello che più mi fa capire cosa vale sta roba è che Black Panther passerebbe l’esame, pur essendo un film quasi monocolore!

      quando un paese è diviso tra due fazioni di emeriti coglioni, credo non manchi molto alla sua fine

      PS x Pino “First match” mi è piaciuto molto, brava la protagonista, forse interpreta se stessa

  53. Moi says:

    Dal Sito Ufficiale :

    https://www.oscars.org/news/academy-establishes-representation-and-inclusion-standards-oscarsr-eligibility

    HOME / NEWS / ACADEMY ESTABLISHES REPRESENTATION AND INCLUSION STANDARDS FOR OSCARS ® ELIGIBILITY
    ACADEMY ESTABLISHES REPRESENTATION AND INCLUSION STANDARDS FOR OSCARS ® ELIGIBILITY

    • Moi says:

      Fantastico le donne equiparate ai sordi … scusate lo spoiler 😉 , non ho resistito ! 😉

    • Moi says:

      In realtà, ‘ste robe , “in camuffa” 😉 Quelli dell’ Academy le han sempre fatte, e penso che avrebbero dovuto conservare il Segreto di Pulcinella 😉 … vederle scritte nero su bianco 😉 , difatti, fa un certo effetto NON piacevole, almeno a me.

  54. Z. says:

    Scriverò una cosa molto sgradevole.

    Noto che con gli arrestati di Colleferro se la prendono quasi tutti. Ma solo adesso, mentre sono in cella. Prima tutti muti. Andava tutto bene.

    Adesso sono partite indagini finanziarie, provvedimenti amministrativi contro una palestra, indagini a carico dei parenti e così via. Immagino che prima nessuno sapesse niente di nessuno di loro.

    Il Presidente del Consiglio ha dichiarato che le pene dovranno essere certe e severe. Suggerirei di risparmiare le spese del processo, visto che abbiamo già istruzioni precise e autorevoli sulla sentenza da scrivere.

    Mi sembra una storia piuttosto orribile, in ogni suo risvolto.

    • Per Z

      “Mi sembra una storia piuttosto orribile, in ogni suo risvolto.”

      Vero.

      E apprezzo come sempre il fatto che tu sia uno dei pochi a non partecipare mai a linciaggi.

      • habsburgicus says:

        lo apprezzo anch’io, moltissimo
        e in effetti questo suo serio garantismo, non flottante e basato sulle convenienze, ma generale e pronto a manifestarsi anche nei confronti di persone impopolari (Priebke) o comunque antipatiche, è una delle caratteristiche che più rendono onore al nostro Z
        che in più, nella realtà, è una persona squisita e con la quale è piacevole interloquire ! basta lodi adesso, eh 😀 😀 😀
        se tutti i piddini fossero come Z sarebbe un bene per l’Italia..o forse financo un male perché correremmo pure noi il rischio di convertirci al piddismo 😀 e questo non s’ha da fare 😀

        • Per Habs

          “se tutti i piddini fossero come Z sarebbe un bene per l’Italia.”

          E’ un punto su cui non mi trovo d’accordo con quasi nessuno.

          Secondo me, il PD, il Partito Fascista, il Sionismo, il Comunismo, ma anche l’Italia o l’Austria, e tutte queste cose non esistono.

          Esistono persone che per mille motivi, si riconoscono in un’astrazione, che non ha esistenza a prescindere da loro, un idolo immaginario.

          Poi tante persone ci credono, e danno corpo a queste cose: immaginano “il PD che vuole che gli immigrati ci invadano” o “il fascismo avanza e sa quello che vuole” o “il giudaismo complotta da tremila anni”.

          E le persone reali le immaginiamo come semplici esecutori, agenti di questi idoli.

          Io invece so che ci sono persone che hanno pensieri e sensibilità analoghe alle mie, e si possono trovare in gruppi cattolici, in sinagoghe, in gruppetti neonazisti, nel PD o nella comunità senegalese.

          Questo non vuol dire “guardare all’individuo”: ciascuno di noi è fatto di relazioni, siamo “olobionti” che vengono e vanno.

        • Per Habs

          “se tutti i piddini fossero come Z sarebbe un bene per l’Italia.”

          E’ un punto su cui non mi trovo d’accordo con quasi nessuno.

          Secondo me, il PD, il Partito Fascista, il Sionismo, il Comunismo, ma anche l’Italia o l’Austria, e tutte queste cose non esistono.

          Esistono persone che per mille motivi, si riconoscono in un’astrazione, che non ha esistenza a prescindere da loro, un idolo immaginario.

          Poi tante persone ci credono, e danno corpo a queste cose: immaginano “il PD che vuole che gli immigrati ci invadano” o “il fascismo avanza e sa quello che vuole” o “il giudaismo complotta da tremila anni”.

          E le persone reali le immaginiamo come semplici esecutori, agenti di questi idoli.

          Io invece so che ci sono persone che hanno pensieri e sensibilità analoghe alle mie, e si possono trovare in gruppi cattolici, in sinagoghe, in gruppetti neonazisti, nel PD o nella comunità senegalese.

          Questo non vuol dire “guardare all’individuo”: ciascuno di noi è fatto di relazioni, siamo “olobionti”.

          • PinoMamet says:

            Sono piuttosto d’accordo, anche se a me “olobionte” fa pensare a uno strano organismo marino a forma di cetriolo.

            Diciamo che siamo esseri umani. 😉

            • paniscus says:

              “a me “olobionte” fa pensare a uno strano organismo marino a forma di cetriolo.”
              —————–

              Credo che quello sia l’OLOTURIA, in Maremma detto volgarmente “stronzo marino” 🙂

          • roberto says:

            Mah secondo me il PD, il sionismo, il comunismo, l’Italia è l’Austria esistono (il partito fascista non con questo nome)…

          • Z. says:

            A me sta cosa degli “olobionti” sembra una fricchettonata, ma non è questo il punto.

            Il punto è che io sono una persona squisita e che tutti gli elettori PD – e anzi, diciamolo, tutti gli elettori quali si siano – dovrebbero essere come me.

            Questo è il punto 🙂

            • Francesco says:

              dai, qualcuno con competenze economiche servirebbe!

              😀

              • Z. says:

                a quello servono gli eletti, e magari i tecnici!

                🙂

              • Francesco says:

                no, senti, i tecnici servono DOPO che i politici hanno dato gli indirizzi

                altrimenti avrebbero ragione i tecnocrati

                dire che i politici non possono chiedere tutto non significa che non possono chiedere niente

              • Z. says:

                Gli eletti e magari i tecnici, mica io. Io non servo a un tubo 😉

        • Mirkhond says:

          Però disprezza la Calabria.
          E questo non posso apprezzarlo.

          • Mirkhond says:

            Riferito a Zanardo.

          • roberto says:

            Chi è che disprezza la Calabria?

          • roberto says:

            Ah….

            Mavalà

            • Mirkhond says:

              Lo ha appena ribadito.
              Ma si sa che in questo blog non esiste il razzismo cispadano.

            • Z. says:

              Per via dell’esame di abilitazione? allora mi dirai che disprezzo anche la Spagna?

              🙂

              • Mirkhond says:

                Perché la Spagna?

              • Z. says:

                Perché da quando non si può decidere più di fare l’esame a Reggio, i praticanti alla ricerca di scorciatoie hanno iniziato a trasferirsi in Ispagna per darlo laggiù!

                Non so se sia ancora possibile farlo, non sono aggiornato. Fino a pochi anni fa lo era.

              • Mirkhond says:

                Ma non hanno un sistema giuridico diverso da quello italiano?

              • Z. says:

                Tu puoi abilitarti in qualsiasi Paese dell’Unione Europea e poi far valere il tuo titolo in Italia, nei modi e nei termini previsti dall’ordinamento.

                https://www.consiglionazionaleforense.it/web/cnf/stabilito-integrato

                Un giornalista, per le comunali 2011, parlò di una candidata con una forte vocazione internazionale, “tant’è che ha sostenuto l’esame di abilitazione in Spagna”. Tipo così, aveva scritto. Spero fosse una sottile presa in giro 🙂

              • PinoMamet says:

                Mi’, da queste parti chi non prendeva la patente a Parma, andava a prenderla ad Aulla (provincia di Massa Carrara).

                Ti posso assicurare che non esiste nessun razzismo verso Aulla 😉 , ma “ha preso la patente ad Aulla” non è il miglior biglietto da visita per un automobilista 😉

  55. Moi says:

    https://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/colleferro-chiara-ferragni-vero-problema-cultura-fascista-1888677.html

    La Ferragni e lo sfogo per Willy: “Tutta colpa della cultura fascista”
    Lo sfogo dell’influencer: è intervenuta sulla drammatica vicenda dell’uccisione di Willy Monteiro riconducendola alla “violenza dei fasci”

    https://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/chiara-ferragni-willy-fascisti-3219617/

    Critiche da destra a Chiara Ferragni per il post sull’omicidio di Willy a Colleferro: “La cultura fascista non c’entra. I Bianchi ascoltavano Fedez” [suo marito, anch’egli : gli fanno notare i “Fasci”, palestrato e ricoperto di tatuaggi … però NON campa delle stesse attività, ndr]

  56. Mirkhond says:

    “Secondo me, il PD, il Partito Fascista, il Sionismo, il Comunismo, ma anche l’Italia o l’Austria, e tutte queste cose non esistono.

    Esistono persone che per mille motivi, si riconoscono in un’astrazione, che non ha esistenza a prescindere da loro, un idolo immaginario.”

    Perché ad un certo punto l’uomo ha sentito il bisogno di riconoscersi in queste astrazioni, arrivando ad amare o odiare i propri simil-rivali, per tali astrazioni?

    • roberto says:

      Tipo la religione?

      • Mirkhond says:

        La religione rimanda all’Aldilà, alla vita dopo la morte.
        Credo che sia connaturata all’uomo fin da quando è diventato un essere pensante.
        Invece lo stato come lo conosciamo e le ideologie partitiche, sono tutti legati al mondo terreno.

        • Peucezio says:

          E’ vero, ma al tempo stesso sono cose che s’intersecano.

          Perché la Patria può essere sentità come un valore spirituale, un’entità morale e così anche un’ideologia politica (generazioni hanno vissuto il marxismo come una religione; sbagliando, diremmo noi, ma ci credevano) e le religioni istituzionali per forza di cose sono entità storiche, politiche, identitarie, ecc.

          • Francesco says:

            parlerei però di confusione dei piani, non di intersezione

            c’è gente che vive per la squadra di calcio ma sono dei fessi, non dei religiosi

          • Mirkhond says:

            Però la mia domanda, rivolta a MIguel, verteva sui motivi che hanno spinto l’uomo a crearsi delle astrazioni, lo stato-nazione, l’ideologia.
            In riferimento a concetti di questo mondo.

            • Francesco says:

              mi sa che Miguel è allergico alla domanda, preferisce muoversi tra l’entropia dell’universo e il suo quartiere, senza tappe intermedie

              🙂

  57. Mirkhond says:

    “Peraltro, com’è noto, non ho nessuna simpatia né per Gelmini – che, ricordiamolo, per riuscire ad abilitarsi ha dovuto fare gli scritti a Reggio Calabria – ”

    Se si fosse abilitata a Milano, cosa sarebbe cambiato?

    • Z. says:

      Se si fosse abilitata, niente. Ma abilitarsi a Milano, diciamo, non era altrettanto facile. Per questo era costume traferirsi a Reggio e dare l’esame laggiù.

      Finché a un certo punto scoppiò uno scandalo e cambiarono le regole…

  58. Mirkhond says:

    E’ per questo che disprezzi così tanto la Calabria?

    • Z. says:

      Ma non disprezzo la Calabria! Non ci sono neppure mai stato in vita mia, banalmente perché è troppo lontana 🙂

      • Francesco says:

        vacci, vale la pena

        è bellissima e un mare stupendo

        sospetto si mangi in modo divino

        avendo sempre schifato strade e ferrovie, è quasi incontaminata

        unica cosa (mi dicono, relata refero) è meglio non ammalarsi là

  59. Mirkhond says:

    Ieri ho scoperto una famiglia di contadini romagnoli, di Grattacoppa presso Ravenna, che coltiva il luppolo da cui si produce una birra tipicamente romagnola.
    Allora ho pensato, se potrò, un viaggetto fino a Ravenna e relativo forese potrei anch farmelo.
    Poi ho letto un commento di un lettore su un sito meridionalista, il quale per lavoro si è trasferito in Romagna.
    Lui pensava alla Romagna dell’immaginario, Fellini, Gigi e Andrea, Maurizio Ferrini, Casadei, il sole, il mare, l’accoglienza e il calore della gente.
    E invece si è dovuto ricredere per il gelo che vi ha trovato. E non si riferiva certo al clima…..

    • PinoMamet says:

      la gente è fredda e non c’è il mare 😉

      ah no, il mare c’è, però fa schifo 😉

      Ieri ti ho postato il signore siciliano che ho incontrato, che lodava l’apertura e cordialità dei parmigiani, ma si sa che le mie esperienze su questo blog non fanno testo 😉

    • PinoMamet says:

      Comunque faccio outing, esco dall’armadio:

      se c’è un posto che non mi piace (anche se paesaggisticamente è bellissimo) è la Liguria.
      Li sì che ti trattano male! e se ne vantano pure
      (davvero, ho un’amica ligure che posta, tutta bella divertita, i commenti scandalizzati dei turisti stranieri sui siti che danno i voti ad alberghi e ristoranti…
      evidentemente per l’umorismo ligure servire i clienti male e svogliatamente, e insultarli in italiano pensando che non capiscano, deve essere una cosa molto divertente…)

      • Mirkhond says:

        Emiliani e Liguri si detestano?

      • Z. says:

        Invece a me non solo piace la Liguria, ma vado pure molto d’accordo coi liguri. Hanno un modo di fare con cui mi trovo bene.

        Tipo, ero anni fa in una nota località ligure. Ordino una birra.

        Il barista del lido dice: eh, questo vuole un’altra birra!

        E io: eh sì, però questo mica la vuole gratis, gliela paga!

        Il barista si è messo a ridere e abbiamo scambiato due battute.

        🙂

        • Francesco says:

          strano, mi aspettavo che il mio compatriota ti menasse dopo questa battuta

          però che i liguri siano stronzi coi forestieri temo sia vero

          almeno di primo acchito

          • Z. says:

            E’ un’opinione diffusa. La mia è che non vadano presi di punta.

            Ma io non prendo quasi mai nessuno di punta, e questo mi rende la cosa più facile.

  60. Mirkhond says:

    Io mi riferivo alla Romagna, però.

    • PinoMamet says:

      Se vai in Romagna da turista, sarai trattato come un re.
      I romagnoli studiano all’università (davvero) come mettere a loro agio i turisti, e sanno bene che sostanzialmente campano di quello.
      Certo, vai e sai quello che trovi: se vai per un mare spettacolare e pulitissimo, sarai deluso. Ma nessuno ci va per quello, neanche quelli che ci vanno per stare in spiaggia! 😉

      Per fare amicizia, continua a dipendere dal carattere individuale, e dal carattere individuale di chi incontri.

      In generale, se posso permettermi una notazione, una differenza tra Sud e Nord c’è.
      Quello che a Sud viene considerato semplice buona educazione tra vicini di casa, a Nord viene considerato invadenza.
      Non ti daranno confidenza sulle prime. Neanche sulle seconde o le terze 😉

      Il che per te potrebbe andare benissimo!

      Ma insomma è sempre Italia, non la Norvegia (poi chissà, magari i norvegesi sono simpaticissimi, non ho idea).

      Ti faccio una scena tipica.
      “ti ho portato in omaggio la cassata fatta in casa!” : risposta, sorrisino stentato “ahhh grazie… ” e poi subito, significativamente: ” non ti dovevi disturbare
      Non è che non gli piaccia la cassata. La adorano. Non è che non gli piaccia tu: se ne fregano, di te e da dove vieni. è che temono di doverti dare qualcosa in cambio, prima o poi.
      Non vedono perché dovrebbero- non vedono perché dovrebbero esserti amici per forza .
      Posso capire che possa risultare sconcertante, se si ha un carattere diverso
      (io lo ho, eppure sono nato e cresciuto qua).

      Ma ha i suoi lati positivi. Poi, quando sarai amico davvero , vedrai che le cose cambiano e parecchio.

      • Z. says:

        Io sono più o meno così, in effetti. E neppure perché temo di dovere qualcosa in cambio. Do confidenza a chi dico io, e chi dico io sono poche persone 🙂

      • Francesco says:

        >> “ti ho portato in omaggio la cassata fatta in casa!”

        no scusa ma chi cazzo sei? chi ti conosce? cosa vuoi? la cassata fatta in casa la porta a mio cugino che inaugura la casa o che ci vediamo la finale di Champions da lui, tu sei solo uno che abita sullo stesso pianerottolo, manco so come ti chiami, stammi giù di dosso

        se tra 5 anni saremo entrati in confidenza, allora se ne riparla

        fino ad allora, raus e filare

        ecco, questo è come mi sentirei io

      • Peucezio says:

        Pino,
        “In generale, se posso permettermi una notazione, una differenza tra Sud e Nord c’è.
        Quello che a Sud viene considerato semplice buona educazione tra vicini di casa, a Nord viene considerato invadenza.”

        Boh, forse varrà per le vecchie generazioni.
        A me mediamente un romagnolo, ma anche un emiliano, sembra molto più socievole di un meridionale.

        Ma forse non è neanche una cosa recente: una volta avevo letto, purtroppo non ricordo più dove, di una situazione, forse di guerra, dove un gruppo di pugliesi stavano sulle loro, mangiando verdure, coi loro costumi frugali e la loro proverbiale diffidenza (da pugliese ho ben presente la diffidenza apula), mentre i sanguigni ed esuberanti romagnoli bevevano il vino e manifestavano grande espansività e socievolezza.

        • PinoMamet says:

          A me hanno portato la cassata fatta in casa.
          Poi i dolci fatti in casa. Più volte. Poi la pizza fatta in casa.
          Poi un mattino me li sono ritrovato in cortile (non era chiaro come avessero aperto il cancello, ma “forse un giorno l’ho capito” visto che lui lavora nell’edilizia, settore serramenti).
          A quanto pare secondo loro eravamo diventati amici e questo gli dava una specie di diritto di usucapione sul mio cortile, dove volevano organizzare una grigliata.
          Gli ho messo in chiaro che non eravamo amici e che la prossima volta che entravano senza suonare il campanello ne avrebbero discusso con i carabinieri.

          Premetto, anzi postmetto, che il loro appartamento era stato occupato per più di vent’anni da un signore di Ischia, col quale i rapporti erano cordialissimi e non si è mai avuto a discutere di nulla.

        • PinoMamet says:

          Quindi forse più che in “Nordisti e Sudisti” questo va nella rubrica “il vicino di casa del cazzo” 😉

          Però a quanto pare questa famiglia nuova, siciliana, organizza grigliate con tutto il quartiere (ma un’altra famiglia, calabrese, ha avuto da dire per la loro disinvoltura un po’ eccessiva il che mi consola).

        • Z. says:

          Nìcce ammoniva che coi regali non si acquisiscono diritti.

          Ma forse certa gente non intende tanto fare regali quanto prestiti.

    • Z. says:

      Dove si era trasferito, in Romagna?

  61. Mirkhond says:

    Traversara

    Che ne pensi di Grattacoppa? E’ vero che è parte del Forese di Ravenna?

  62. Mirkhond says:

    Mah, la nebbia in Val Padana credo che abbia qualcosa di romantico, a differenza di quella delle plaghe norrene…..

    • Z. says:

      Ce l’ha, in effetti, per me. Ma per ricordi personali, legati alla mia adolescenza e alla mia giovinezza.

    • Francesco says:

      no, c’ha che non vedi nulla e hai paura di schiantarti in macchina e te la sogni la notte

      fortuna che non c’è più!

      ciao

  63. Mirkhond says:

    Una parte delle mie radici sono settentrionali, e anche se l’Italia dovesse dividersi, mi piacerebbe comunque andarci.
    Soprattutto nelle aree rurali.

  64. Moi says:

    @ MIGUEL

    Caviano, appena un passo in Canton Ticino … una ragazza “in apparenza normale” (si vedon le virgolette ?) stava in realtà assieme a una persona Trans FtoM : il fratello , schifato, compie un efferato omicidio.

    Tornando In Topic (!) sul Giornalismo Professionistico :

    notare l’ equiparazione fra “misgendering” e “secondo omicidio della stessa persona”.

    ——————————————————————-

    https://www.gay.it/vergogna-tg2-omicidio-caivano-trans-maria-paola-cira-video

    […]

    Vergogna Tg2 sull’omicidio di Caivano: il compagno trans di Maria Paola diventa “Cira, che sta per diventare uomo” –

    […]

    Uccisa non una, bensì due volte. L’omicidio di Maria Paola Gaglione, 18enne di Caivano, in provincia Napoli, speronata mentre era in scooter dall’auto del fratello perchè innamorata di un ragazzo transgender, Ciro.

    Tra ieri sera e questa mattina diversi siti di informazione, da Il Mattino a Il Corriere della Sera, avevano inizialmente parlato di un ‘rapporto lesbico’, sbagliando. Perché il compagno di Maria Paola era un uomo transgender, Ciro, per l’appunto.

    Peccato che all’ora di pranzo il Tg2 abbia dato la notizia a modo suo. “Inseguita e speronata dal fratello per la sua relazione omosessuale, ferita l’altra ragaazza a bordo”, si sente nei titoli di testa.

    […]

    • Per Moi

      ““Cira, che sta per diventare uomo” ”

      Visto che c’era, non poteva pure cambiare nome?

      Come se una che si chiama Maria Assunta decidesse di chiamarsi Mario Assunto.

      • Moi says:

        … ovviamente, pur sapendo tutti benissimo che “Marius” in Latino e ” מִרְיָם” (con tanto di Niqqud) / “Miryam” in Ebraico NON hanno altra relazione che una vaga assonanza distonica in Italiano !

        • Z. says:

          Beh, non tutti. Conosco persone istruite, con lauree e specializzazioni in materia umanistica, che hanno appreso da me che gli arabi scrivono da destra a sinistra…

          • Moi says:

            tutti … qui ! 😉

            • Moi says:

              E ovviamentean che l’ Ebraico è scritto
              dx —> sx , e che anche l’ Arabo ha un equivalente del Niqqud , detto Tashkil … la cosa interessante è che ANCHE il Corano scritto è stato “decriptato” in ritardo, anche se con molto meno scarto temporale rispetto alla Bibbia.

              In entrambi i casi NON si sa come fosse esattamente (!) il Testo in origine, quindi.

              • Moi says:

                … e la Domanda diventa : perché tutti ‘sti Popoli Semiti scrivono così,”criptato” ?

              • Z. says:

                Ma soprattutto: “ḥarakāt” nel senso dei segni diacritici è la stessa parola di “ḥarakat” che sta in Hamas o effettivamente la seconda parola non ha la “a” lunga e ci assomiglia soltanto?

              • Per Z

                “Ma soprattutto: “ḥarakāt””

                Sono la stessa parola, “movimento” (radice ḥrk); nella prima istanza, però si tratta del plurale (con la vocale lunga e una “t”); nella seconda del singolare (vocale corta e una lettera curiosa, una sorta di “t” in liaison alla francese, che si sente solo davanti a una vocale; e intatti si scrive proprio combinando gli elementi grafici della “t” e della”h”).

              • Moi says:

                L’ unica cosa vagamente (!) simile che mi viene in mente è il furigana (cioè un uso funzionalistico di hiragana in piccolino) per decriptare i kanji … che, però , SE li conosci sono inequivocabili.

                … Boh !

              • Moi says:

                “ci assomiglia ” … magari per noi, che parliamo tutt’altra lingua !

              • Moi says:

                Per me , il difficile della scrittura Araba è che le lettere “isolate” si legano e si combinano fino a diventare irriconoscibili nelle parole intere formate.

              • PinoMamet says:

                Ma non c’è niente di particolarmente “criptato”, l’intento non è affatto quello.

              • Z. says:

                Miguel una volta spiegò, tipo, che la scrittura araba è fatta per chi già l’arabo lo sa parlare bene.

              • PinoMamet says:

                Sì, anche l’ebraico è così.

                Ma mica perché si vuole nascondere qualcosa. È soltanto che sono lingue nelle quali la pratica rende praticamente inutile scrivere le vocali, in quasi tutti i casi. Si capiscono lo stesso.
                Persino io, che non ho mai studiato ebraico sistematicamente (lo ho “preso su” dal libro di preghiere- dove le vocali ci sono- e dalla conversazione con israeliani) riesco attualmente a completare gli esercizi di conversazione che trovo online (dove le vocali non ci sono, invece).

                Semplicemente, si capisce lo stesso.

              • PinoMamet says:

                Ho anche delle grammatiche ebraiche, una vecchissima e una moderna, ma non le guardo da tempi biblici 😉

    • Moi says:

      FANPAGE invece NON fa Misgendering …

      “Non voleva ucciderla”, parla l’avvocato di Michele, accusato della morte di sua sorella Paola

      https://www.youtube.com/watch?v=sttoI0cT6k8

      Parla l’avvocato di Michele Gaglione, accusato di aver provocato la morte di sua sorella Maria Paola nella notte tra venerdì e sabato scorso. Michele avrebbe inseguito lo scooter su cui viaggiava sua sorella Paola e il suo fidanzato, Ciro Migliore, un ragazzo trans che accusa Michele di averli speronati.

      Secondo Ciro, Michele voleva uccidere lui e dare una lezione alla sorella, perché non accettava la loro relazione. Il giudice ha convalidato il fermo dopo un interrogatorio durato due ore, accusando il giovane di omicidio preterintenzionale aggravato da futili motivi. Cade quindi, per il momento, l’accusa di omofobia: “Diventa dirimente – sostiene l’avvocato Domenico Paolella – aspettare i riscontri scientifici per stabilire se si tratta di omicidio colposo o preterintenzionale”.

      • Per Moi

        “Parla l’avvocato di Michele Gaglione, accusato di aver provocato la morte di sua sorella Maria Paola nella notte tra venerdì e sabato scorso”

        E il Gaglione non poteva dire, “l’ho fatto perché ho letto troppi libri della Rowling!”

        Preciso che io non sono a rischio di picchiare trans: ho letto soltanto un libro della Rowling, e mentre mi piaceva lo stile inglese, non mi ha detto nulla di particolare.

  65. Z. says:

    Allora, ieri sono stato alla Festa.

    Dove si trovano, probabilmente, gli unici ristoranti della Regione in cui al cliente vengono chieste le generalità, in cui i camerieri mettono sempre la mascherina, in cui il tavolo è sanificato ad ogni accesso, in cui tutto il sigillabile è sigillato. E al posto delle stoviglie lavabili, stoviglie di carta compostabili.

    Più in generale, è l’unico posto dove abbia visto rispettare e far rispettare tutte le regole: in tutti gli altri locali che ho visto, al più, si finge con classe (e in assoluta impunità, ovviamente).

    Insomma, alla fine siamo – come sempre – i fessi del villaggio. Del resto è un ruolo che qualcuno dovrà pur ricoprire.

    Comunque, dicevo, ieri sono stato alla Festa e si mangia bene.

    Moi, ci andiamo assieme una sera prima che chiuda? C’è persino il compagno all’ingresso che ti chiede di tirar su la mascherina!

  66. Moi says:

    ” Cira ” come nome a sé stante , pare che esista da sempre …

  67. Moi says:

    @ MIGUEL

    TERF ArciLesbica VS TransAttivist* :

    https://www.ilprimatonazionale.it/cultura/ciro-cira-guerra-aperta-lesbiche-trans-167896/

    … litigando ferocemente se il reato è stato “transfobico” oppure “misogino” !

  68. Moi says:

    Nel frattempo, unaSerie TV Netflix appena iniziata è stata stroncata perché “istiga alla pedofilia”, mediante ipersessualizzerebbe le bambine ! … Questione controversa iniziata già “da mo’ ” nel mondo della moda e della fotografia artistica !

    • Moi says:

      “Cuties / Mignonnes ” … una serie Francese che scimmiotta le Americane, pare.

      Tanti anni fa, arrivò una serie TV Francese inguardabile : robe tipo Nonni Francesi “Souchiens” con il cappellino a visiera e gran tifosi di baseball !

      (WTF ?!)

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