Covid, una tesi diversa

Un mio amico che insegna biologia in un’università dell’Italia settentrionale, e collabora con diversi virologi, mi ha scritto questo testo, autorizzandomi a pubblicarlo.

Non ho ovviamente le competenze per esprimere un parere, ma l’autore è una persona estremamente seria.

Ecco cosa scrive:

Dai dati disponibili, è chiaro che il virus è ormai scomparso da mesi dall’Europa come agente patogeno.

Si parla ancora di decessi causati dal Covid, ma si tratta quasi sempre di decessi causati da altre patologie in persone che, in qualche momento nel passato, erano risultate positive. E anche se ci fossero 10 vittime al giorno da Covid, su una popolazione di 60 milioni è praticamente zero. 

L’epidemia ha ormai fatto il suo corso in tutto l’emisfero nord. Negli stati uniti il declino è nettissimo sia in termini di casi come di decessi.

Il fatto che in paesi come il Belgio e la Spagna si veda un aumento dei casi (ma non  di decessi) è semplicemente dovuto al fatto che hanno aumentato notevolmente il numero di test – la Spagna addirittura conta fra i test quelli degli anticorpi. E siccome il virus ormai si è stabilizzato a livello endemico nella  popolazione, è chiaro che più test fai, più “casi” trovi.

Ma il rapporto fra test e casi è stabile entro i limiti di oscillazioni non significative. Eravamo al 25% al picco, ora siamo allo 0.5% di positivi – nell’ultima settimana siamo passati allo 0.6% — se questa uno la vuol  chiamare una “seconda ondata” ha una carriera aperta come giornalista a “Repubblica”

Rimane il fatto che i test ci dicono che la firma genetica del covid rimane in giro come traccia in una frazione della popolazione. E’ normale: siamo tutti pieni di virus di un tipo o di un altro, e la maggior parte di loro non solo non fanno danni, ma sono utili al metabolismo umano. Che questa traccia esista e al contempo i decessi diminuiscano è una cosa buona: vuol dire che gli esseri umani e il Covid-19  si stanno adattando l’uno all’altro.

Tuttavia, sta passando una certa linea più o meno a tutti i livelli, dal governo alla signora Maria: i numeri dell’epidemia non contano più niente: l’unico numero buono è zero (come si diceva degli indiani al tempo del Wild West).

Ovvero, finché “il virus circola,” sono giustificate tutte le misure, anche le più estreme: confinamento, blocco delle attività, riduzione della mobilità, eccetera. Chi si oppone a questa linea viene definito ufficialmente negazionista/complottista/neonazista/sterminazionista, eccetera.

Come vi rendete conto, la faccenda è preoccupante, soprattutto tenendo conto che i veri danni economici del lockdown di quest’anno devono ancora arrivare. Io credo che al governo vedano benissimo la problematica di mantenere l’ordine pubblico in una situazione che potrebbe diventare esplosiva. Persino un nuovo lockdown è possibile: il governo lo può ordinare con i poteri di emergenza che ha.

Sulle ragioni di questo che sta succedendo, io credo che tutto quello che succede succede per una ragione, ma in molti casi questo “primo motore” è lontano dalle sue conseguenze, per cui è quasi sempre impossibile da percepire per noi tapini che non abbiamo accesso alle stanze dei bottoni. Per il momento, le ragioni ultime di questo disastro rimangono oscure. Possiamo solo speculare sulle conseguenze.

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297 Responses to Covid, una tesi diversa

  1. PinoMamet says:

    Ma non credo ci siano vere ragioni.

    Sì, beh, sicuramente ci saranno molti imprenditori che spingono perché il telelavoro diventi sempre più diffuso e magari la forma normale del lavoro ,perché gli conviene;
    ma non credo siano loro a influire più di tanto sui governi.

    persino il potentissimo “pool di esperti” a guida Telecom ha preso sostanzialmente il ben servito con un nulla di fatto.

    Per come la vedo io:

    -pochissimi, tranne il tuo amico, pensano che il virus sia finito

    -non credo che lo pensi il governo italiano, che deve accontentare tantissime categorie che farebbero meno delle misure restrittive anche più lievi;

    -sicuramente non lo pensa la stampa, che fa cominciare una seconda ondata ogni quindici giorni;

    -e quindi il governo, anche se la pensasse come il tuo amico, non potrebbe fare dietrofront da un giorno all’altro
    (ha appena chiesto il rinnovo dello stato d’emergenza, che fa, dice “ci siamo sbagliati”?)

    -per fortuna è stata messa in giro la parola magica: il Vaccino. Quando sarà sperimentato un vaccino che piacerà a tutti (quindi non quello di Putin Cattivo), allora si degneranno di leggere gli studi che dicono che il virus ha fatto, guarda un po’, come tutti gli altri virus e non ha distrutto gli organismi che lo portano in giro, leggeranno il tuo amico, la stampa comincerà a parlare di “sospiri di sollievo” e di “2020 anno da dimenticare”, nessuno darà più le notizie dei morti di Covid e la cosa finirà come è cominciata.

  2. Mauricius Tarvisii says:

    “Ovvero, finché “il virus circola,” sono giustificate tutte le misure, anche le più estreme”

    Un altro complottardo infastidito dal fatto che gli stiano rovinando le ferie? Quanto mi dispiace…

    “soprattutto tenendo conto che i veri danni economici del lockdown di quest’anno devono ancora arrivare”

    Oltre che biologo anche economista!

    • Z. says:

      E persino costituzionalista e auguro, con interpretazioni giuridico-divinatorie sulla legittimità costituzionale del futuro lockdown.

      Chissà se ha anche un’opinione sul nuovo allenatore della Juve.

  3. Z. says:

    Caratteristiche-indice dell’esperto da social network:

    1) È un genio poliedrico. Spazia con estrema disinvoltura dalle scienze naturali al diritto, passando per l’economia e la divinazione del futuro.

    2) È incompreso. La scienza ufficiale non condivide le sue tesi e non ne capisce il valore.

    3) Non cita la fonti, e se lo fa non le contestualizza. Ti dice che è così: incarta e porta a casa.

    4) Agita numeri in modo acritico, lanciandoli qua e là a guisa di bombe a mano.

    5) Sanno che tutto è eterodiretto e avviene per una qualche ragione eterodecisa. Di norma ci spiegano anche qual è (e in questo il nostro A. si distingue).

    • Z. says:

      Uh, dimenticavo:

      – deve necessariamente prendersela col governo e con Repubblica contemporaneamente, anche se Repubblica è antigovernativa 😀

  4. Mirkhond says:

    Su Repubblica non credo che abbia tutti i torti.

    • Z. says:

      Repubblica è il Male per eccellenza, ci mancherebbe: un gradino sopra i tortellini alla pann

      • Peucezio says:

        Z.,
        d’accordissimo con te su tutto il resto, punto per punto, fino alle virgole, gli accenti e le gambette delle consonanti.

        Ma su Repubblica ha ragione Mirkhond (e il tizio citato da Miguel): la pattumiera resta pattumiera anche se ci sono i complottisti.

    • Z. says:

      …alla panna, per capirci, e uno sotto il boia di Riga. Però è difficile sostenere che sia un giornale filogovernativo 🙂

      • Peucezio says:

        Non è né filo-governativo, né anti-governativo.
        Chi governa, anche il peggiore, si sporca le mani e se ne assume le responsabilità.
        I giornalisti (soprattutto di Repubblica) non rispondono di niente, non servono a niente, non pagano mai e fanno più danni dei governi.

      • Z. says:

        Lo vedi che mi dai ragione?

        Essendo Repubblica il Male Assoluto, qual si sia la tesi che sostenga dare addosso a Repubblica va sempre bene. E consente accattivarsi, a buon mercato, l’approvazione da parte di un uditorio a buon mercato 🙂

  5. Mirkhond says:

    Mi è bastato leggere alcuni suoi articoli, per farmelo ripudiare, filogovernativo o meno.

  6. Per MT

    “Un altro complottardo infastidito dal fatto che gli stiano rovinando le ferie? Quanto mi dispiace…”

    Mi dispiace, ma NON stiamo parlando di un “complottardo”.

    Viste le sue credenziali accademiche, non ha particolarmente voglia di farsi attaccare in prima pagina sui media “ufficiali”; e quindi gli ho chiesto solo di poter diffondere il suo messaggio, senza scriverne il nome.

    Capisco che dovete fidarvi del padrone di casa… che è incompetente in materia; ma credo che sarete d’accordo, io non ho mai dato spago a tesi di “complottardi” scatenati.

    O quando le ho presentate, vi ho sempre invitati a diffidare delle MAIUSCOLE e dei punti esclamativi!!!! e a cercare quanto ci potesse essere di vero dietro gli ululati.

    Qui non abbiamo maiuscole, punti esclamativi o ululati.

    • Per MT

      “Per MT

      “Un altro complottardo infastidito dal fatto che gli stiano rovinando le ferie? Quanto mi dispiace…”

      E comunque dispiacisciti per me… che appena sono tornato a casa, mi sono trovato le ferie rovinate, con 86 cartelle di un bilancio da tradurre.

      Personalmente, ‘sto Covid mi ha solo portato un mostruoso carico di lavoro.

      Pure a Ferragosto.

    • Mauricius Tarvisii says:

      “Qui non abbiamo maiuscole, punti esclamativi o ululati”

      Io ho evidenziato un’affermazione: il nostro sostiene che ci sarebbe una strategia per tenere l’opinione pubblica in allarme in modo da giustificare provvedimenti eccezionali.
      E che l’allarme sarebbe ingiustificato, in quanto un virus di cui ancora sappiamo poco, che sembra risentire molto del fattore climatico, che ha fatto strage quest’inverno, sarebbe diventato all’improvviso inoffensivo, tanto il prossimo inverno non dovrebbe fare una strage simile a quella dell’inverno scorso.
      Bene, entrambe le affermazioni sono infondate. Solo che mentre la prima è alla stregua di un ululato, la seconda è anche potenzialmente pericolosa. Ed è ancora più pericolosa perché proviene da un tizio che è presentato come “esperto”.
      Il caso della signora del Sacco immagino non abbia insegnato niente a nessuno.

      • Mauricius Tarvisii says:

        Infondato non vuol dire errato: posso imbroccarla anche leggendo i fondi di caffé. Infondato vuol dire che non è dimostrato.

      • PinoMamet says:

        Ehmmm…

        io non sono un esperto di ululati, ma mi permetto di ri-linkare i siti segnalatami dalla mia amica medico, dai quali risulterebbe che in effetti il virus, per motivi che forse in parte ci sfuggono ancora, è effettivamente diventato meno “mortale”.

        Io non sono un virologo e non ci capisco niente, ma magari tu che ne sai sicuramente più di me saprai dirmi dove sbagliano e perché i sigg.
        Cristina Andres , Damir Garcia-Cehic , Josep Gregori , Maria Piñana , Francisco Rodriguez-Frias , Mercedes Guerrero-Murillo , Juliana Esperalba , Ariadna Rando , Lidia Goterris , Maria Gema Codina , Susanna Quer , Maria Carmen Martín , Magda Campins , Ricard Ferrer , Benito Almirante , Juan Ignacio Esteban , Tomás Pumarola , Andrés Antón;

        Rachael A. Mansbach, Srirupa Chakraborty, Kien Nguyen, David C. Montefiori, Bette Korber, S. Gnanakaran;

        Elisabet Pujadas, Fayzan Chaudhry, Russell McBride, Felix Richter, Shan Zhao, Ania Wajnberg, Girish Nadkarni, Benjamin S Glicksberg, Jane Houldsworth, Carlos Cordon-Cardo;

        tutti, ne sono sicuro, complottardi infastiditi dalle mancate ferie.

        https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/22221751.2020.1806735?fbclid=IwAR1diEFLlQXeSyYtS5-uGm2lYfvllZvSNfjlcSA_xA9AF8jS_73JfN-YHHw

        https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2020.07.26.219741v1.abstract?fbclid=IwAR0b9mT-yWze3LJauTiYo09Ahcc0rlqYxNVdrQzgokuPLqC7fx6ylAmy-MA

        https://www.thelancet.com/journals/lanres/article/PIIS2213-2600(20)30354-4/fulltext?fbclid=IwAR3vYKZiLkXdEC9gqVRgG6LqTjfEPYk2sXQNf-P3jAlklRlUR3py9q5_oAA

        non ho problemi, guarda, ad accettare la tesi opposta.

        Mi sta benissimo, e sono sicurissimo che ci sia chi la sostiene.

        ma perdonami, Maurì, ma se la metti sul piano dello sminuire la competenza di chi sostiene la tesi che non ti convince, dovresti dimostrare di averne altrettanta, o più…

        • Mauricius Tarvisii says:

          Però leggiamoli gli articoli scientifici quando li linkiamo, per favore. E non facciamogli dire quello che non dicono, soprattutto.

          Il link di Lancet: dice una cosa molto diversa da quella che dici tu. Dice che c’è una correlazione tra la maggiore carica virale e la mortalità nella coorte. Non dice che esiste un nuovo ceppo con una minore carica virale!
          Tra l’altro l’articolo dimostrerebbe un’ipotesi che una volta ha citato proprio il catastrofista Crisanti invitando alla prudenza, perché sosteneva che è possibile che il virus inizi (o inizi nuovamente, visto che siamo reduci della chiusura totale) a diffondersi con una carica virale bassa e poi ci sia un aumento di casi più letali.

          Il primo articolo sulle mutazioni del virus, invece, dice che in 18 casi (diciotto) casi hanno trovato un certo tipo di mutazioni. Io non ho idea di come giudicare questi dati, tu invece sì. I miei complimenti.

          Il secondo articolo sulle mutazioni del virus fa una previsione sulla possibile minore pericolosità di un ceppo mutato, ma non menziona nessuna evidenza sperimentale in tal senso.

          Infine, la roba che linki non suffraga le tesi del nostro accademico.

          • PinoMamet says:

            Non voglio entrare im dettagli tecnici, che non mi competono: tu sarai in grado di farlo con la mia amica direttamente, ne sono sicuro.

            Ma ti chiedo una cosa:
            Esattamente, tu quali evidenze sperimentali hai contro la tesi dell’amico di Miguel?

            A me pare- perdonami la sincerità da amico- che tu sia entrato a gamba tesa nell’argomento accusandolo di essere un complottista e un incompetente, perché sostiene una tesi a te sgradita.

            Certo nel suo articolo, che mi pare di taglio divulgativo per così dire, non c’è nessuna fonte e non è citato nessun esperimento.

            Ma tu ne hai?

            Prendiamo per esempio quello che dice sul conteggio dei contagi in Spagna (vado a memoria e scrivo dal cellulare, perdonerai se ricordo male).
            Potrebbe essere tutto falso o sbagliato, ma chi me lo dice? Devo prendere in parola lui? Certamente no.
            Ma perché dovrei farlo con te? Ma soprattutto: a te chi ti dà questa certezza?

            • Per Pino Mamet

              “Certo nel suo articolo, che mi pare di taglio divulgativo per così dire, non c’è nessuna fonte e non è citato nessun esperimento.”

              Infatti, lo aveva scritto di getto su una mailing list riservata, gli ho chiesto il permesso di riprenderlo tale e quale, senza citarne il nome, lui ha acconsentito.

              Io non dico che sia “la verità”, ma mi è sembrata una tesi interessante.

        • maffeia says:

          Ho letto i 3 articoli che hai citato.
          Il primo è uno studio su solo 18 pazienti, che suggerisce che il Covid è abbastanza mutabile, e che potrebbe stare mutando verso una forma meno mortale.
          Il secondo dice che la forma mutata che oggi risulta prevalente nel mondo, è una forma maggiormente infettiva. Non dice nulla sulla sua mortalità.
          Il terzo indica un metodo per predire la mortalità in pazienti affetti da Covid19, ma non dice nulla sulle forme mutate.
          Insomma, la situazione mi sembra in evoluzione, ma non credo che ci sia nulla che ci permetta di capire cosa succederà in futuro.

        • PinoMamet says:

          Ariehmm..

          ” Non dice che esiste un nuovo ceppo con una minore carica virale!”
          e quando mai ho parlato di ceppi??

          “Io non ho idea di come giudicare questi dati, tu invece sì. I miei complimenti.”
          Oh no, tu hai un’idea e l’hai espressa piuttosto spesso e con toni molto accesi. Io mi sono limitato a linkare l’articolo.
          Se tu hai una lettura diversa di quei 18 casi, beh, perché prendertela con me?
          Parlane agli autori dell’articolo, no?

          “ma non menziona nessuna evidenza sperimentale in tal senso.”
          Che peccato, mentre io sono ho la casa piena di evidenze sperimentali del contrario, fornitemi dal virologo Mauricius.
          Peraltro quello che hai letto, e che io ho a disposizione, è un sommario.
          Leggetele, le cose, no? 😉

          “Infine, la roba che linki non suffraga le tesi del nostro accademico.”

          Ah no?
          Avrò capito male io 😉

          D’ora in poi sarò più prudente, e prometto d’innanzi alla Santa Inquisizione di prendere per vere e di giurare sulle tesi di Mauricius 😀 😀

  7. Moi says:

    L’ultima ideona della mobilità a 5 Stelle. “Portare merci su dirigibili a idrogeno”

    I giallorossi immobili su Tav e Metro C di Roma, ma Palazzo Chigi annuncia lo strambo progetto: “Li costruiremo a Taranto”

    https://www.ilgiornale.it/news/politica/lultima-ideona-mobilit-5-stelle-portare-merci-su-dirigibili-1882965.html

  8. Moi says:

    SEGNALAZIONE

    (Quote Rosa in Marina … ovviamente a comandare e NON a rischiare la pellaccia , ch’ è Roba da Uomini e ‘sto stereotipo sessista ci va benissimo ! 😉 … Risultato : ‘sta pagliacciata balnear-vacanziera !)

    https://www.youtube.com/watch?v=-A0cMHhUESg

    In rete gira un video che ritrae i marinai della Marina Militare che festeggiano sulle note di Jerusalema al termine della cerimonia ufficiale di giuramento

    Rischia la sanzione disciplinare della «consegna di rigore» per aver leso l’immagine della Forza armata, la tenente di vascello protagonista del «balletto» dei marinai che ha spopolato sui social e sul web, ma lei si difende: «non ho fatto nulla di male», dice, attraverso il suo legale, l’avvocato Giorgio Carta. I fatti sono noti.

    Nei giorni scorsi, a margine della cerimonia di giuramento di un corso di volontari in ferma annuale, svoltasi presso la scuola sottufficiali della Marina di Taranto, i marinai – in divisa e inquadrati in plotoni nel piazzale della caserma – si lanciano in una sorta di ballo di gruppo sulle note di Jerusalema, la hit dell’estate tanto di moda su Tik Tok. La prima a prendere l’iniziativa e poi a dare il ritmo e guidare la coreografia di tutto il gruppo è proprio la comandante del corso, con tanto di uniforme candida, sciabola e sciarpa azzurra.

    Qualcuno riprende la scena e il video, già nel giro di poche ore, diventa virale.

    La Marina Militare nei giorni seguenti avvia un procedimento disciplinare contestando alla tenente di vascello di aver tenuto un comportamento «non consono e lesivo dell’immagina sua e della Forza armata», di aver promosso e partecipato ad un evento «deplorevole nella forma e nella sostanza».

    «L’intento dell’ufficiale è stato solo quello di rinfrancare lo spirito di tante giovani reclute sottoposte ad eccezionali precauzioni e ad isolamento dal resto del mondo» a causa dell’emergenza Covid, dice oggi l’avvocato Carta. Che aggiunge: «sorprende che la scala gerarchica, per fatti assolutamente inoffensivi per l’immagine ed il prestigio della Marina militare, abbia invece ritenuto di avviare in tempo record addirittura un procedimento per la consegna di rigore, che è la più grave delle sanzioni di corpo, riservata quindi a comportamenti di massimo allarme e discredito».

    Il balletto, spiega l’avvocato Carta, «si è verificato a conclusione ed a margine di un giuramento collettivo di volontari in ferma prefissata che, a causa dell’emergenza sanitaria in atto, si era dovuto eccezionalmente svolgere «a porte chiuse», senza la consueta partecipazione di parenti ed amici.

    Non solo: per precauzione sanitaria, quei giovani militari non avevano fruito della franchigia, cioè la libera uscita, per tutta la durata del corso né era stato consentita loro la consueta giornata da trascorrere assieme ai parenti dopo il giuramento».

    Dunque, «l’ufficiale in questione, madre di un bambino di tenera età e mossa dalle migliori intenzioni, non ha violato alcuna consegna, il suo intento era solo quello di rinfrancare lo spirito di tante giovani reclute». Né, sostiene l’avvocato, può essere addebitato a questo…

    ( Ansa / Corriere Tv ).

    • Moi says:

      Jerusalema, la hit dell’estate tanto di moda su Tik Tok

      ———

      Piattaforma (o quel cazzo che l’ è) ove l’ anno scorso si erano rifugiati gli Adolescenti per sfuggire agli Adulti di Youtube : non solo gli OK Boomers Buongiornissimo Caffé … ma già gli Hipsters Grown Up Potterheads (Fans di Harry Potter cresciuti) in crisi per il TERFismo della Rowling !

    • PinoMamet says:

      Moi, l’abbiamo già commentata questa roba qua… 😉

  9. Moi says:

    @ MIGUEL

    Personalmente, ‘sto Covid mi ha solo portato un mostruoso carico di lavoro.

    ——————

    Punti di vista ! … Ristoratori e/o Albergatori dicono in massa che il “mostruoso carico di lavoro”, il Covid, a loro lo ha invece sottratto !

    • Z. says:

      Albergatori d’accordo. Ma ristoranti pieni come di questi tempi ne ho visti di rado. Persino alcuni che erano sempre vuoti…

      • PinoMamet says:

        Vero!

      • werner says:

        Chi rispetta le norme anticovid però ha dimezzato i coperti. Poi vero che non tutti le rispettano.

        Va detto inoltre che anche se ci fosse un aumento della mole di lavoro negli ultimi mesi è dura recuperare i due mesi di chiusura.

        In ogni caso anche i ristoratori uanno amici in parlamento:

        http://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2020/08/12/news/l-emendamento-del-senatore-pd-che-sbarra-la-strada-alla-nascita-di-nuovi-ristoranti-fino-al-2022-1.39187021

        • werner says:

          *hanno

          E già che ci siete le virgole mettetele voi 😥

        • Z. says:

          Non ho visto un solo locale rispettare per intero le norme anti-covid. Quello che più le rispetta, tra quelli che ho visto, se la passa decisamente meglio dell’anno scorso.

          Altri, di cui non saprei dire se e quanto le rispettano, erano pressoché vuoti a febbraio – i ristoranti dalle mie parti sono decisamente in sovrannumero – e ora sono pieni.

          I prezzi sono aumentati di conseguenza: non mi scandalizza, è il mercato.

          Ma ecco, se ho sentito di diversi alberghi in vendita non mi sembra che i ristoranti tendano ad essere vuoti.

          Poi questo non toglie che nel lockdown non abbiano potuto fare somministrazione, certo.

          PS: ed era un bel po’ che non vedevo tanta gente al mare. Pare di stare negli anni Ottanta.

        • Z. says:

          Ah…

          resta inteso che la proposta di vietare l’apertura di ristoranti non la commento neppure 🙂

        • Per Werner

          “Chi rispetta le norme anticovid però ha dimezzato i coperti. Poi vero che non tutti le rispettano.”

          Verissimo tutto, ne sono ben cosciente e lo vedo attorno a me. Proprio per questo ho citato, a titolo di aneddoto, la mia curiosa esperienza personale in controtendenza: non era una contestazione degli effetti economici del Covid.

          • Moi says:

            fino a un mese fa vedevo dei gran (in senso Emiliano di “in gran numero” …) cartelli o nastri / sàgole a barre bianco-rosse di “NON sedersi qui” … ora molto meno.

            Di molto recente, sono stato da FiCo e … c’è pochissima gente,è vero, ma nisba (!) “posti vietati” a sedere.

          • werner says:

            In realtà ti capisco benissimo.

            Sta succedendo lo stesso anche a me dal 5 maggio, e la mia azienda sta rapidamente recuperando il fatturato perso a marzo/aprile.

            @z
            “Non ho visto un solo locale rispettare per intero le norme anti-covid.”

            Per quanto ne capisco e vedo è vero… e in realtà lo stesso discorso credo valga per qualsiasi attività. Forse è davvero impossibile rispettare tutte le norme e i regolamenti. Sicuramente il fatto che ci siano n. fonti che continuano ad emanare aggiornamenti non aiuta.

          • Z. says:

            Moi,
            a Fico c’era poca gente pure quando ci sono andato io, tipo due anni fa!

            werner,
            poi va anche considerato che imporre il rispetto delle regole non è facile per il gerente. È difficile chiedere a un commerciante di bastonare i suoi clienti.

          • roberto in says:

            Se può consolarti credo di non aver mai lavorato tanto come ne periodo aprile – luglio

    • Per Moi

      “Punti di vista ! … ”

      Sicuramente, infatti ne sono cosciente.

      Lo segnalo come una curiosità.

      Il giorno di Ferragosto lo passerò a 38 gradi a tradurre il bilancio di un’azienda di roba nucleare.

  10. Moi says:

    https://www.youtube.com/watch?v=613A9d6Doac

    Di per sé il brano NON lo trovo affatto male … ma fa molto “Musica da Intorto” 😉 al Falò del Bagno Dérvis 😉 di Cesenatico ! 😀

  11. Moi says:

    Fa anche un po’ la ” Ginga ” Spiritualizzata nel Pallonesimo 😉 …

    https://www.youtube.com/watch?v=BbI32gxGnkc

  12. maffeia says:

    Questo tipo mi ha fatto venire voglia di vedere i dati, che non controllavo da più di un mese.
    “Negli stati uniti il declino è nettissimo sia in termini di casi come di decessi”, dice.
    Negli stati uniti c’è stato un declino nettissimo fino ad inizio luglio (circa 500 morti al giorno, dai 2000 di aprile), ma ora il virus sta riprendendo forza (nelle ultime 3 settimane, circa 1000 morti al giorno).
    Come lo spiegherebbe, lui?

    • Mauricius Tarvisii says:

      Dati manipolati. E se anche sono veri, sei tu che non li capisci.

      • maffeia says:

        In realtà, più giù Miguel mi ha fornito la sua spiegazione. Potrebbe avere un senso, anche se non mi convince fino in fondo. La sua sembra un’opinione plausibile, non un’urlata da complottista.
        Resto comunque dell’opinione che la prudenza che si tiene in questo periodo in Italia non è eccessiva. I dati non sono del tutto convincenti.

        • Per Maffeia

          “Resto comunque dell’opinione che la prudenza che si tiene in questo periodo in Italia non è eccessiva. I dati non sono del tutto convincenti.”

          Io sono il primo a mettermi la mascherina, se non altro per cortesia verso il prossimo, quando incrocio gente per strada, e non ho problemi a mettermela quando entro nei negozi.

          Qualche utilità ce l’avrà.

          Quello che però ci deve preoccupare è un’altra cosa. Per citare solo alcuni esempi – la morte dei negozi di quartiere, sostituiti da Amazon; le “monoporzioni” di plastica gestite da pochissime aziende nelle mense scolastiche, il fatto che le mascherine (che indosso anch’io, riciclate da marzo con lavaggi) siano tutte usa e getta, l’idea che bisogna collegare tutto e tutti con il 5G…

          Non è più una sana preoccupazione, è un approfittare della sana preoccupazione.

          • maffeia says:

            Stavamo già andando in quella direzione, non sono trasformazioni della società dovute all’epidemia. Al limite, il Covid può aver determinato una lieve accelerazione.

        • PinoMamet says:

          Io, l’ho già detto, non amo particolarmente svilire le tesi altrui dicendo che si tratti di scemenze di un complottista eccetera.

          (So che il nostro Mauricius è in grado di argomentare molto meglio di così, e la mia stima rimane invariata anche se per una volta si è lasciato andare a una tirata un po’ più da social network che da blog di Miguel.)

          Non sono virologo né epidemiologo e neanche medico- a dire il vero le mie nozioni in biologia e chimica risalgono ai ricordi lontani del Liceo-
          mi limito a constatare, perché mi è stato a più riprese segnalato da altri più competenti di me, che l’amico di Miguel non è l’unico a notare un calo nella pericolosità del virus.

          Una cosa posso farla, che è quella di guardare il sito che dà i numeri dei contagi e dei decessi in Italia, e noto (come può fare chiunque) che in effetti da inizio Giugno i decessi giornalieri sono rimasti sostanzialmente invariati come numero (molto basso), anche nei momenti in cui il numero dei contagi è sembrato in risalita.

          Le conclusioni da trarne le lascio agli altri; sarebbe bello credere che davvero è come dice l’amico di Miguel e il virus “non è più lo stesso” (per favore, non prendete in parola il virgolettato… le polemiche inutili un’altra volta, dai).

          Però noto anche che il reparto Covid dell’ospedale della mia città, chiuso da due mesi, è stato riaperto in questi giorni per una mezza dozzina di casi gravi- prima praticamente spariti- e si trattava perlappunto di persone di ritorno dalle vacanze…

          per cui, in base al principio che poggio e buca e fanno piano, penso che si possa dire che il nostro Governo (e ribadisco la mia antipatia umana per il ministro Speranza) faccia sostanzialmente bene nel mantenere e quando possibile potenziare le misure improntate alla prudenza, senza arrivare a un altro lockdown.

    • supervice says:

      Negli USA il lockdown, per le loro prerogative fondative, non lo puoi fare.
      Mettiamo anche in conto che il 70% di essi è obeso o in sovrappeso: mi sorprende invece che non abbiano avuto gli stessi nostri danni.
      Il virus ama solo le persone non in grande forma fisica: è molto selettivo, direi parecchio snob per essere un agente patogeno.

  13. Discriminazioni:

    Source : https://www.repubblica.it/esteri/2020/08/14/news/usa_il_governo_accusa_l_universita_di_yale_nelle_iscrizioni_discrimina_asiatici_e_bianchi-264611559/

    Repubblica.it Repubblica.it Esteri

    Usa, il governo accusa l’Università di Yale: nelle iscrizioni discrimina asiatici e bianchi
    14 agosto 2020
    WASHINGTON – Il governo degli Stati Uniti ha accusato l’Università di Yale di discriminare i candidati asiatici e bianchi nel suo processo di ammissione degli studenti universitari, considerando questa una violazione del Civil Rights Act del 1964.

    Il Dipartimento di Giustizia ha diffuso i risultati di un’indagine aperta due anni fa “in risposta a una denuncia di gruppi asiatico-americani” sulla condotta della prestigiosa universita’. Il rapporto ha rilevato che “Yale discrimina sulla base della razza e dell’origine nazionale nel suo processo di ammissione per gli studenti universitari e che la razza e’ il fattore determinante in centinaia di decisioni di ammissione ogni anno”, ha detto l’istituzione in una dichiarazione. Secondo la nota, la stragrande maggioranza degli studenti asiatici e bianchi “ha solo tra un decimo e un quarto delle probabilita’ di essere ammessi” rispetto a “candidati afroamericani con credenziali accademiche simili”.

    “E ‘ora che le istituzioni americane riconoscano che tutte le persone dovrebbero essere trattate con decenza e rispetto e senza considerare illegalmente il colore della loro pelle”, ha detto Eric Dreiband, assistente procuratore generale della Divisione per i diritti civili. Per il funzionario “non esiste una forma piacevole di discriminazione razziale”, e ha sottolineato che la divisione degli americani in blocchi etnici “incoraggia stereotipi, amarezza e divisione”.

    A seguito delle indagini, il Dipartimento di Giustizia afferma di aver scoperto che Yale ha violato il Titolo VI del Civil Rights Act del 1964, che e’ un requisito per ricevere milioni di dollari in fondi dei contribuenti. In una dichiarazione citata dal Washington Post, Yale ha pero’ respinto le accuse e ha anticipato che non cambiera’ le sue pratiche di ammissione “sulla base di un’accusa frettolosa e priva di merito”. “Siamo sorpresi che il DOJ (Dipartimento di Giustizia) abbia preso la sua decisione prima di consentire a Yale di fornire tutte le informazioni che il Dipartimento ha richiesto finora”, ha detto la fonte dell’ateneo.

    • Moi says:

      Il problema è sempre quello : le nuove generazioni di AfroAmericane NON sono le precedenti nate con la scienza infusa … ma i Liberals “cant’ hear from that (!) ear” 😉 …

      • Moi says:

        Tuttavia gli “Asians” (per come ho avuto modo di conoscerli) generalmente NON sono “Piagnoni” come i “Blacks” , NE’ “Rosiconi” come i “Whites” … ma anzi, incarnano perfettamente l’ ideale del “Ciò che non ammazza fortifica” , con gran determinazione ! 😉

        PS

        Anche gli Hipanic / Latinos sembrano poco “involved” 😉 nelle questioni razziali Statunitensi (e di dove, sennò …)

        • Moi says:

          Insomma, una VERA Affirmative Action sarebbe “implementare” (come si dice tanto adesso …) la FORMAZIONE scolastica di chi ha meno possibilità socioeconomiche !

      • Moi says:

        RECTIUS

        “cant’ hear out of that (!) ear”

  14. L’autore dell’articolo, a cui ho girato la domanda di Maffeia, mi ha risposto:

    “Miguel, puoi dire a Maffeia che il fatto che il virus sia in declino negli USA lo si vede molto bene dalla curva dei contagi che sta calando ormai da circa un mese. La faccenda però è un po’ più complicata che in Italia. Negli USA, il virus ha fatto un percorso geografico partendo dalle coste e andando verso l’interno.

    Quindi, c’è stato un primo picco del contagio nelle zone costiere ad aprile che si è esaurito a giugno. Poi c’è stata una risalita dei contagi correlata alla diffusione nelle zone interne che è partita verso fine giugno. E’ quella che sta cominciando ora ad esaurirsi.

    I decessi hanno seguito la curva dei contagi, un po’ in ritardo e in netto calo come rapporto fra decessi e contagiati. Il massimo numero di morti giornaliere negli USA è stato intorno a 2000-2500 a Aprile, ora siamo scesi a circa 1000 tenendo conto delle oscillazioni settimanali — anche in termini di decessi sembra chiaro che l’epidemia si sta esaurendo. I dati si trovano, per esempio, a

    https://www.worldometers.info/coronavirus/country/us/

    • Mauricius Tarvisii says:

      Gli USA sono nell’emisfero boreale: anche lì è estate.
      Le riduzioni negli stati colpiti seguono l’imposizione di misure di contenimento, mentre le zone non colpite non fanno nulla e il virus entra come un coltello nel burro.

  15. Moi says:

    SEGNALAZIONE

    Vi ricordate la polemica sul cosiddetto “Aborto Post Natale” [sic] , tripudio di una Combo (letteralmente) Micidiale fra NaziFemminismo e NaziAnimalismo ?

    … In Francia , Capitan Overton avanti tutta ! 😉

    https://passaparoladesso.blogspot.com/2020/08/aborto-al-nono-mese-approvato-in.html

    … IX Mese !

    … SE, in un Futuro NON lontano, si ritroveranno sotto la Sharia per via demografca rappresentativa , poi NON si lamentino !

  16. Moi says:

    Collegando questa notizia alla suddetta determinazione sovrumana degli “Asians” nelle difficoltà …

    https://www.youtube.com/watch?v=_PaRU9MYFEo

    La Ballata dell’ Orfano (per Antonomasia … con sottotitoli)

  17. Moi says:

    resta inteso che la proposta di vietare l’apertura di ristoranti non la commento neppure 🙂

    ZETA

    ……………………………………………………….

    Vài Tra’ 😉 ! … Commenta pure !

    C’è da diffidare degli aspiranti nuovi ristoratori ? … Lo capisco ! Però prima devi appurare che tutti i vecchi ristoratori siano affidabili ! Però è vero anche che PURTROPPO con dei controlli severissimi forse chiuderebbero in tanti bar / ristoranti Italici (!)/ pizzerie / kebabberie TurcoPersicoMaroccoTunnoEgizie 😉 / WokSushiCiàinaCoreaThai 😉 / IndoPakiBangla 😉 /TortillasTapasPolloAsadoPreColombiano, Brasileiri da Churrascaria, ecc … che NON ci aspetteremmo !

    • Z. says:

      Diffidare? Credevo che l’idea non fosse nata per ragioni sanitarie, ma banalmente per contingentare le imprese del settore, tipo il limite alle licenze taxi…

  18. Moi says:

    l’unico numero buono è zero (come si diceva degli indiani al tempo del Wild West).

    [cit.]

    ——-

    … AL TEMPO :

    Ho, PREMETTO, un interesse relativamente marginale per il Far West rispetto ad altri “Settings” più o meno Esotici … ma credo che la citazione giusta sia :

    “L’unico Indiano [ovviamente inteso come Nativo Americano, ndr] buono , è un Indiano morto !”

    Deve averlo detto un qualche interprete del Generale Custer in un qualche Spaghetti Western Anni Sessanta … poi riciclato (!) dai ProtoCentri Sociali OKKupati degli Anni Settanta come :

    “L’unico Fascista [ovviamente inteso come coevo e coetaneo giovinastro Cosplayer Rissaiolo degli Anni Trenta, ndr] buono , è un Fascista morto !”

  19. Moi says:

    @ MIGUEL

    Premesso che da Laico Coerente (!) NON ritengo minimamente (!) che se una roba è ispirata dal Corano abbia necessariamente ad essere vera …

    … ciò premesso, chi è quel Poeta Arabo (o Persiano ? o Turco ?) che avrebbe scritto, ispirandosi al Corano, che il Giorno In Cui spariranno le Api , l’ Umanità sparirà con Esse” ?

    • Moi says:

      … una variante 😉 attribuisce la profezia ad Einstein ! Che però ci dà 4 (!) anni di tempo prima dell’ Estinzione Umana !

  20. OT

    Una disamina – molto da estrema sinistra, ma interessante – sul rapporto tra classe media nera americana e la “rivolta” di questi tempi negli USA:

    https://illwilleditions.com/the-rise-of-black-counter-insurgency/

  21. Il programma di Kanye West, unico Candidato di Colore alla presidenza degli Stati Uniti.

    Notare come ogni proposta è sostenuta da una citazione biblica.

    https://kanye2020.country/#signup

    Support Kanye 2020 for President Creating a Culture
    of Life

    1. Restore faith and revive our Constitutional commitment to freedom of religion and the free exercise of one’s faith, demonstrated by restoring prayer in the classroom including spiritual foundations.

    We will not hide the truth from our children, but will declare to the next generation His praises and wonder. Psalm 78:4

    2. Restore the sound national economy. Reduce household debt and student loan debt.

    God has plans to give us hope and a future. Jeremiah 29:11

    3. Provide leadership to restructure our country’s education system to serve the most at-risk and vulnerable populations allowing the widest possible range of educational and vocational paths to job opportunities and career success.

    Direct your children on the right path. Proverbs 22:6

    4. Maintain a strong national defense, fully prepared, but not so quick to tie up our country’s young men and women in foreign quagmires that do not advance our national interest, and which last for decades.

    Through God we shall do valiantly. Psalm 60:12

    5. Reform the legal system to provide true justice, equitable for all citizens, regardless of race or ability to defend oneself in court. Recognize the disparity in verdicts and prison sentences, caused by the lack of financial resources or legal assistance.

    There will not be differing weights and differing measures.
    Proverbs 20:10

    6. Reform the approach to policing in a manner that treats all Americans the same, regardless of race, color, or ethnicity. Refocus police forces on real crime. Eliminate federal sentencing guidelines that tie the hands of judges, resulting in ridiculous sentences for the most minor offenses.

    We will speak for those who cannot speak for themselves. Proverbs 31:8

    7. Take care of the environment, diligently pursuing clean air and water as a national security priority and making renewables top priority.

    The past is forgotten and everything can be new 2 Corinthians 5:17

    8. Ensure that we always place Americans’ best interest first and foremost in dealing with foreign affairs. We must project strength, not aggression. We want trust, but we must also verify. We want fair trade, not one-sided deals that hurt American workers.

    Blessed are the peacemakers, for they shall be called sons of God. Matthew 5:9

    9. Support faith-based groups to provide vital local services, giving communities a shared purpose in government.

    We will provide ways to motivate one another to acts of love and good works Hebrews 10:24

    10. Creativity and the Arts can be an important source of innovation and development of other national strengths and resources.

    He has given them skill in all kinds of work done. Exodus 35:35

    • paniscus says:

      Posso dire una cosa fuori dai denti, anche se faccio prima a dirla a voce in casa?

      MA CHE DUE PALLE CON QUESTO KANYE WEST!!!!!!!!!
      Non se ne può più!

      Ma è proprio necessario dargli tutta questa visibilità supplementare immotivata?

      • PinoMamet says:

        😀 😀

        (ma qualcuno ha poi scoperto come si pronuncia il nome? io dico “Cagnie”, ma per me rimane un mistero, come il nostro Moi, che io mentalmente pronuncio sempre all’italiana…)

        Anni fa vidi Cagnie segnalato come uomo ben vestito da The sartorialist (sì, lo so… secondo lui erano vestiti bene anche tal Marzotto- stile, Al Capone d’estate- e Lapo el Càn- stile, Al capone però più truzzo… che aggiungere?).

        Se non sbaglio era proprio a Firenze, quindi non è improbabile che possiate incontrarlo 😉
        e se vi capita, ditegli da parte mia che È UN COMPLETO IMBECILLE.
        😉

        • Per Pino Mamet

          “(ma qualcuno ha poi scoperto come si pronuncia il nome? io dico “Cagnie”, ma per me rimane un mistero, come il nostro Moi, che io mentalmente pronuncio sempre all’italiana…)”

          Secondo Wikipedia, hai ragione (poi devi farei il dittongou finalei alla inglesei): /ˈkɑːnjeɪ/

      • Z. says:

        Ecco, prof… diglielo tu a Pancho Villa, magari a te ti ascolta 😀

      • Z. says:

        PS: secondo me si pronuncia “Chèni Uèst”. E Moi ci disse che andrebbe pronunciato alla francese, ma noi continueremo a parlarne chiamandolo “Mōj” 😀

      • Moi says:

        … Da un punto di vista da” congiunta” , però, avrei capito di più un impeto di gelosia per Tulsi Gabbard, finché la era in gioco ! 😉

    • Moi says:

      https://afrikalyrics.com/master-kg-jerusalema-translation

      A quanto pare, “Jerusalema” è in lingua Zulu (non lo sapevo, ma vi ho cmq riconosciuto una fonetica dal “sapore” Bantu) … immagino che gli AfroAmericani se la siano digià “appropriationed” 😉 come un “Lion King” o un “Wakanda” qualunque 😉 !

    • Moi says:

      Interessantissime, le citazioni Bibliche … mi viene in mente di quando Vittorio Messori scrisse che l’ esasperato Protestantesimo USA ha fatto della King James’ Bible una sorta di “Corano Cristiano” ipso facto !

  22. Z. says:

    Quando si è accettati come convertiti al giudaismo si usa aggiungere un secondo nome ebraico al proprio?

    • Moi says:

      Mi associo nella domanda e aggiungo :

      qualora si divesse aggiungere un nome Ebraico (ma mi pare di no … è più una fissa da NeoConversi all’ Islam con l’ Arabo ! ), nel caso di un nome proprio Italiano già d’ origini palesemente EbraicoBibliche (tipo Daniele, Davide , Michele, Raffaele, Gabriele ecc …) si è già “a posto così” ?

    • PinoMamet says:

      So di uno che si è chiamato Salomone.

  23. Z. says:

    Siamo un popolo di schiavi, ma per fortuna c’è ancora chi si batte per il diritto di farsi i propri comodi a spese altrui.

    https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/donna-senza-mascherina-treno-si-ferma-il-rimprovero-della-passeggera-che-chiede-rispetto/365589/366141

    Non vorrei ritrovarmi, alla fine di tutto questo, in un mondo alieno…

  24. Moi says:

    … per me, prima che arrivasse il Controllore, il resto dei passeggeri indossava la mascherina seconda una delle modalità seguenti :

    sotto-mento

    a copri-nuca

    a polsiera da tennista di U’ìmblédon 😉

    a cavigliera (le donne) con gambe accavallate in sandali

    a fermacapelli

    a fascia di capitano di squadra sportiva

    a bavaglio, naso fuori

    a pendaglio da orecchio

    a pochette nel taschino della camiciola / nella tasca del culo delle braghe

    … ne avete viste mai altre, in giro ?

  25. Moi says:

    BONUS : mascherina al posto dell’Arbre Magique (o prodotti affini) o del mitico pupazzino impiccato 😉 penzolante dallo specchietto centrale, interno, del parabezza … questo però in automobile ! 😉

  26. Moi says:

    Il Mastro Sartore Maurizio Marinella insegna una specie di origami 😉 per farsi la pochette come il “Maggiordomo Italiano di Frau Merkel” [cit.]

    😉

    https://www.youtube.com/watch?v=o0NZV0KyCcQ

    • PinoMamet says:

      Dici che si può fare anche con la mascherina? 😉

      Però c’è niente da fare, il modo migliore per piegare il fazzoletto da taschino è non piegarlo affatto, ma metterlo nella tasca alla brutto cane, lasciandolo sporgere un pochino, a caso.
      Davvero!

      (a parte che è un accessorio come la cravatta, che l’uomo normale ormai usa due volte l’anno…)

  27. Moi says:

    RI-SEGNALAZIONE 😀

    [ questa , eccezion fatta forse (!) per Mauricius , vi mancava … nevvero ?]

    Un gruppo di Frati & Suore , molto meglio (!) dei Militari della Tenenta 😉 , ha ballato “Jerusalema” … versione in Italiano, ignoro però dove !

    https://www.youtube.com/watch?v=6Zw0Jfl5_bE

    PS

    Mi piacerebbe sentirne una versione in Latinorum 😉 Ecclesiasticum …

  28. Z. says:

    Pare che tra i giovinastri sia costume augurarsi buon Ferragosto.

    Non mi è chiaro perché, ma del resto è da molti anni che non sono più un giovinastro.

    Sicché, buon Ferragosto!

    • Peucezio says:

      Io mi limito ad augurare buona festa dell’Assunta.

      • Moi says:

        In un’ Epoca di Secolarizzazione di Massa … a chi NON la fraintende con la massaia sfoglina o la neodiplomata che ha trovato il primo impiego al còllsènter ! 🙁

        • Moi says:

          Fa molto più Figo Inclusivo sapere quand’è ogni anno il Ramadàn … ma, su questo, mi appello alla Laicità dello Stato Moderno per rivendicare il Diritto di Sbattersene il Cazzo ! 😉

  29. Anche a Firenze, abbiamo i nostri Carabinieri Piacentini:

    Source : https://firenze.repubblica.it/cronaca/2020/08/14/news/firenze_allieva_della_scuola_marescialli_dei_carabinieri_sorpresa_a_rubare_un_profumo-264655122/

    Firenze, allieva della scuola Marescialli dei carabinieri sorpresa a rubare un profumo

    14 agosto 2020
    Frequenta la scuola Marescialli dei carabinieri di Firenze ed è stata sorpresa a rubare profumi. Oltre alla denuncia, già scattata, rischia pesanti sanzioni disciplinari, fino all’espulsione dalla Scuola. E’ successo a Firenze alcuni giorni or sono. La protagonista dell’accaduto è una giovane allieva del prestigioso istituto dell’Arma che forma aspiranti sottufficiali.

    Era in un supermercato non distante dalla Scuola quando è stata notata da un addetto alla sicurezza cercare di oltrepassare le casse senza pagare profumi per un valore di circa 200 euro. E’ stata quindi fermata e l’addetto ha contattato le forze dell’ordine. Al momento dell’identificazione, è venuto fuori che la ragazza frequenta la Scuola Marescialli e sono stati avvisati i suoi superiori.

    Una commissione disciplinare valuterà l’accaduto. Nel frattempo è stata invitata a passare i prossimi giorni lontano dalla Scuola Marescialli. Rischia di non poterci rientrare.

  30. Z. says:

    L’ASL di Milano e quella di Genova la pensano come il nostro anonimo scienziato: il virus non esiste più.

    https://www.tpi.it/cronaca/coronavirus-mykonos-infetti-tornati-con-easyjet-niente-tampone-milano-20200815649793/amp/?__twitter_impression=true

    Tutto bene.

    Non scrivo altro perché sono vigliacco e tengo famiglia, va’ 🙂

  31. Z. says:

    È interessante notare come:

    – siano i no-COVID ad assalire gli altri, e non viceversa (e questo è comprensibile);
    – i no-COVID tendano ad essere della stessa parte politica, ancorché il COVID non distingua politicamente.

    E pure questo è comprensibile. C’è un problema di subumanità diffusa, in questo Paese, subumanità non equidistribuita politicamente, e che ha inevitabilmente riflessi politici.

    • habsburgicus says:

      nulla

    • PinoMamet says:

      Mi segnalano e riporto:

      https://it.euronews.com/2020/08/14/tensioni-grecia-turchia-macron-rinforza-la-presenza-militare-francese-nel-mediterraneo-ori?fbclid=IwAR2JT5k48ac2ZZQ24ZqWR_k5HRzvz0v1JjschoOy2JufIVI-_gVWAx6ujb0

      qualche idea su una presenza italiana? qual è la posizione, perlomeno, del governo italiano sulla questione? ce n’è una o, come temo, brilliamo per la nostra assenza nonostante siano avvenimenti che ci accadono praticamente sotto casa?

      • Mauricius Tarvisii says:

        Noi non possiamo avere una presenza nel Mediterraneo, altrimenti siamo costretti a portarci a casa i negri.
        Il dossier migratorio è e sarà sempre di più la ragione per cui l’Italia non può essere una potenza navale.

        • PinoMamet says:

          Temo che tu abbia ragione, almeno a livello del politico italiano medio (“non immischiamoci in quelle robe che poi saltano sulle nostre navi e vengono in Italia…”)

          ma a pensarci razionalmente (quindi… diversamente dal politico italiano) la cosa non ha proprio senso: l’Italia ha già una discreta potenza navale (ormai alla pari se non superiore a quella britannica, nientemeno, leggevo sui siti) ed è già impegnata nel Mediterraneo con i “negri”.

          Quindi boh? Probabilmente c’è quello che dici tu, cioè il fatto che la politica estera italiana sia ostaggio del tema dell’immigrazione, e poi anche dell’altro, e cioè una certa miopia o un certo “debolismo” estero dei governi italiani in crescita da una trentina d’anni almeno.

          • Mauricius Tarvisii says:

            De Falco (l’epurato, quello di “torna a bordo cazzo”) diceva che sì, abbiamo rinunciato ad una politica di controllo del mare per il problema migratorio.
            E che gli incidenti dei pescherecci con i tunisini e i libici sono una conseguenza diretta ed inevitabile di questa scelta di disimpegno.

          • PinoMamet says:

            Mmm
            mi sembra che De Falco stesse dicendo che l’Italia sta rinunciando a controllare il canale di Sicilia, sostanzialmente, per non incappare in troppi immigrati.

            Molto probabile.

            Però è una cosa diversa dal non avere una politica estera o dal disinteressarsi degli scontri tra due stati NATO nel Mediterraneo orientale…

            • PinoMamet says:

              Per intenderci:
              non credo che il fatto che Macron mandi una fregata al largo delle coste turche, e Conte non ci pensi nemmeno, dipenda particolarmente dagli immigrati…

              oh, non è detto che Conte abbia tutti i torti; non saprei; ma a dire il vero io sono un po’ un interventista 😀 😀 e mi stanno sulle balle i turchi 😀 😀

              a parte questo, davvero mi pare che, se l’atteggiamento francese è impiccione e megalomane (vedasi alla voce Libia) quello italiano è remissivo e rinunciatario.

              • Mauricius Tarvisii says:

                Un’eventuale fregata italiana laggiù si esporrebbe solo a incidenti, visto che abbiamo da una parte Erdogan e dall’altra la destra greca (quella che ha mandato in bancarotta il paese…) che fanno la gara del celodurismo. Obiettivamente, l’Egeo non rientra tra gli interessi strategici italiani.
                Potrebbe rientrare in quelli francesi, invece, visto che con la Turchia si sono fatti la guerra per procura in Libia, dove la Francia sosteneva Haftar, mentre la Turchia il governo che sosteniamo noi.
                Davvero dovremmo andare laggiù CONTRO Francia e Grecia?

              • PinoMamet says:

                Contro la Grecia mai!!
                🙂

              • Peucezio says:

                Comunque ai miei occhi i Greci dopo che hanno vietato la carne di cavallo si sono squalificati per sempre come eco-frocio-fighetti irredimibili.
                La carne di cavallo è sacra e vietarla è una bestemmia, un sacrilegio appunto.

                Una cosa così te l’aspetti da un popolo protestante, col suo moralismo, la sua introiezione di tabù giudaizzanti, il suo amore per i divieti, il suo antivitalismo, ma non da un popolo ortodosso.

              • Mirkhond says:

                La carne di cavallo è dura.

              • Peucezio says:

                Dipende: spesso anche quella bovina lo è e comunque dipende dal pezzo, dal taglio, dalla preparazione… ne ho mangiate di tenere.

                Ma è molto saporita e inoltre, come quella d’asino, è ricchissima di ferro e fa molto bene soprattutto agli anemici (ma non solo).

              • Z. says:

                Mmm… a me non è sembrata dura. Piuttosto è un po’ troppo dolciastra per me. Mi dicono che dipende dall’abbondanza di ferro…

                Però negli sfilacci è buona.

            • PinoMamet says:

              OT

              si potrebbe chiedermi come mai mi stanno antipatici i turchi, che il nostro padron di casa traduce e ci concedono anche il nome del blog.

              Mah, prima di tutto perché sono parlano turco, che sarebbe una lingua bellissima… sui monti Altai.
              Ma è fuori posto nel mediterraneo.

              Poi perché non sono più i turchi col fez, i pantaloni larghi, le babbucce, le lunghe pipe, i giannizzeri e gli eunuchi, ma sono diventati un banale popolo europeo, all’incirca balcanico.

              Poi perché se non fossero così turchi moderni, la Turchia sarebbe un posto dove si parla anche armeno, kurdo, e ovviamente greco, e sarebbe molto più interessante.

              Poi perché Erdogan mi pare più stronzo di Putin e se non amo le manie di grandezza francesi (e io adoro la Francia) figuriamoci quelle turche. A’ sottosviluppati, ma che vi siete messi in testa??

              Poi, e soprattutto, perché non sono greci!! 😀 😀

              • Mirkhond says:

                I sottosviluppati in questione hanno il secondo esercito NATO dopo quello statunitense.
                Non li prenderei troppo sottogamba.

              • Mirkhond says:

                Per il resto concordo nella sostanza, e aggiungo che perfino l’Islam mi sembra un qualcosa di estraneo e “usurpatore” riguardo all’Anatolia che, nel mio immaginario è ferma a Bisanzio.
                Il mio sogno è che torni cristiana.

              • Peucezio says:

                Pino,
                OMDAP!
                Su tutti i punti.

    • Peucezio says:

      Z.,
      che deve succedere?

      In Occidente si ritiene che se uno prende l’80% e un altro il 10%, debba governare il secondo, ma in Bielorussia no, quindi continuerà a goverare Lukašenko.

      Semmai ha fatto un grosso errore a uccidere un manifestante: se uccidi un manifestante crei un eroe e sobilli la teppaglia dei sovversivi.
      Invece devi fare alla Deng Xiao Ping: ucciderne almeno qualche centinaio, così gli altri capiscono che non è aria e si ritirano in buon ordine con la coda fra le gambe.
      Come diceva lo zio Giuseppe, il georgiano coi baffi, una morte è una tragedia, un milione di morti è statistica.

      • Mirkhond says:

        L’opposizione parla di brogli elettorali.

        • Mirkhond says:

          Una cosa però è certa, se cade Lukašenko, la NATO guadagnerà un altro paese in cui piazzare basi e ordigni atomici per strangolare Mosca.

      • Z. says:

        Ezio, non è sempre così semplice. Ad esempio, tra le altre cose, bisogna vedere se le forze armate sono disposte a massacrare i dimostranti.

        Ma i russi interverranno?

        • Peucezio says:

          Sicuramente non vedono l’ora, ma Lukašenko li trattiene per non irritare in modo esagerato la comunità internazionale.
          I militari di solito sono gente spiccia, che non vede l’ora di sbarazzarsi di quattro intellettuali froci fancazzisti parassiti della capitale.

          • Z. says:

            Però tu assomigli molto di più ai secondi che ai primi 🙂

            A quanto ho letto, comunque, ci sono state defezioni tra i giornalisti e militari che hanno fraternizzato coi dimostranti. E la Bielorussia non è la Cina. Forse un pochino di prudenza da parte di L. non è una cattiva idea.

            • Peucezio says:

              Mi stai dando del frocio?? 😀

              Scherzi a parte, in realtà mi accorgo di essere antropologicamente sideralmente lontano da quel tipo di umanità, che è conformista, mondana, modaiola, fighetta, che fa diventare la cultura una forma di adesione a un modello, una sorta di ostentazione sociale (e infatti non è cultura), un modo di essere organici al mondo.
              Io faccio parte di quella minoranza marginale di persone poco integrate (quindi l’opposto degli ambienti intellettuali), ma le uniche dotate di vera capacità critica.
              Non è un caso che anche le cose che scrivo sono metodiche, pesanti, dense, estremamente noiose, con tante informazioni, dati e senza fuffa, mentre la linguistica alla moda è fatta di articoli brevi, con pochi dati, molta interpretazione e tutta fuffa.
              Fra me e il mondo intellettuale c’è lo stesso rapporto che c’è fra il caffè letterario, l’avanguardia, le correnti alla moda da una parte e le biblioteche, i libri polverosi, l’accademismo metodico alla tedesca dall’altra.

            • Z. says:

              Sarai un disadattato o addirittura un disintegrato finché vuoi, Ezio, rispetto a un ambiente che non ti piace e in cui (legittimamente) non ti riconosci. Che tu svolga il tuo lavoro con serietà, e che non tutti facciano altrettanto, è peraltro cosa di cui non dubito (ma te l’ho già detto).

              Ma sei comunque mille volte più simile ai secondi che ai primi. Obiettivamente, al di là delle tue simpatie.

              Dei primi non condividi gusti né interessi, non saresti ammesso a svolgerne il lavoro; ti guarderebbero come un estraneo e in mezzo a loro dureresti pochi minuti.

              Del resto io sono indubbiamente molto più simile a Salvini che a un panda 🙂

              PS: credo che dinamiche di conformismo, omologazione, ostentatorie e “organicistiche” esistano – sia pure in forma diversa – in tutti gli ambienti e classi sociali. Tra le persone meno istruite, peraltro, non mi sembrano affatto meno comuni, né tra loro mi sembra più abbondante lo spirito critico.

              • Peucezio says:

                Sì, in generale è vero: osservazioni difficilmente contestabili.

                Però i miei amici russi, che ho frequentato per decenni, passandoci serate, standoci gomito a gomito, facendoci pure qualche vacanzina insieme, sono molto più filo-Lukašenko che filo-fighetti arancioni e simili.
                E anche filo-Putin!

      • Mauricius Tarvisii says:

        “In Occidente si ritiene che se uno prende l’80% e un altro il 10%…”

        Credo che nessuno creda che L. sia veramente stato votato dalla percentuale degli elettori che millanta. E non credo nemmeno che le percentuali siano invertite, come millantano gli oppositori.
        Obiettivamente, non è che se uno prende il 40% dei voti e l’altro prende il 38% ci sia una grande differenza nella loro rappresentatività. Il problema, invece, è un altro ed è molto più profondo.
        Le elezioni servono a garantire una regolare deposizione dei governanti senza che sia necessario il ricorso alla violenza. Le elezioni alla bielorussa, invece, non sono funzionali a questo obiettivo, per cui, invece di essere una fonte di stabilità e di ordine, diventano la legittimazione del regicidio. Chi sostiene che queste elezioni vadano bene, di fatto sostiene che sia giusto sbarazzarsi di L. tagliandogli la gola nel sonno o avvelenandolo… se non scatenando una guerra civile alla libica o alla siriana (sì, perché quello è la forma di successione legittima in un regime di questo tipo).

        • Peucezio says:

          Non ho capito niente.

          O dobbiamo pensare che abbia un consenso di minoranza e sia riuscito a truccare le elezioni al punto da far risultare un 80% – pensi questo? – oppure ha il consenso e tanto basta.

          • Mauricius Tarvisii says:

            Nessuno “ha il consenso”, mentre chiunque non sia il mostro di Firenze, ma sia un minimo conosciuto, “ha consenso”.
            L’elezione è una misura del consenso funzionale alla deposizione del governante. L. non si è sottoposto a questa misura, perché se hai l ‘80% l’elezione è una farsa, se non si parla di gruppi umani da poche decine di persone. Resta solo da capire farsa come: nel conteggio dei suffragi? Nella presentazione delle liste? In entrambe le situazioni?

            • Peucezio says:

              Con consenso (o “il consenso”) intendo il consenso della maggioranza: il 50% più uno.

              Fammi capire, con “una farsa” intendi che in realtà sono meno del 50%.
              Ancora non mi è chiaro.
              Cioè avrebbe truccato più del 50% delle schede? O avrebbe impedito a più del 50% degli elettori di andare a votare? O li avrebbe costretti con una pistola alla tempia a votare lui nella cabina?

  32. Moi says:

    Una ragazza mi ha dato dei pugni sul naso. Erano donne, tante. Gli uomini guardavano.

    [cit.]

    … Te lo credo ! … Per difenderla avrebbero dovuto alzare le mani su altre donne, passando per Aggressori !

    … Parafrasando Sho Kosugi sui Ninja : “Solo una Donna può fermare una Donna !”

    • Z. says:

      Moi, gli uomini che guardavano erano dalla stessa parte delle aggressore… aggressoress… aggreditrici!

  33. Z. says:

    Apprendiamo che oggi il covid esiste ma non si trasmette nelle discoteche, né lo diffondono gli italiani: solo gli stranieri irregolari.

    Ogni volta che questo governo escogita norme sciancate – ad esempio: le mascherine sono obbligatorie, ma non si capisce bene né dove né quando né come – l’opposizione ci ricorda prontamente quale sarebbe l’alternativa.

    E continuo a pensare che sia un vero peccato che Salvini, leader di un partito di grande consenso popolare, si sia rifugiato all’opposizione. Il Paese è stato privato di un’importante e istruttiva esperienza democratica.

      • werner says:

        Dalle 18 alle 6…
        Nelle altre 12 ore evidentemente il virus torna nella sua tana a riposare.

        • Moi says:

          V.di altro post : metter discoteche fuori legge ! … Già PRIMA del Covid , Gùgole Novelle 😉 “ciciava fuori” solo il peggio del peggio … ora il peggio del peggio del peggio.

          Poiché il peggio _ per definitionem _ NON ha limitazione !

    • Per Z

      “Ogni volta che questo governo escogita norme sciancate – ad esempio: le mascherine sono obbligatorie, ma non si capisce bene né dove né quando né come – l’opposizione ci ricorda prontamente quale sarebbe l’alternativa.”

      Aiuto, deve aver perso una puntata: credevo che tu pensavi che il governo del M5S fosse la peggiore iattura della storia repubblicana.

      • Z. says:

        Qualsiasi opinione io abbia dei grillini (e del PD ormai a rimorchio dei medesimi) mi pare che l’opposizione abbia tutti i loro difetti – talora moltiplicati per n – più altri tutti propri.

        Il fatto che i grillini siano al governo e la Lega all’opposizione, peraltro, limita la tensione allo sciachimicismo dei primi. Da quando PD e M5S governano assieme, sono scomparsi quasi tutti gli articoli sul Fatto schierati su posizioni castroneggianti, inclusi i no-Xylella.

        Fossero all’opposizione, invece, forse ci troveremmo addirittura i no-COVID.

        Quindi persino avere i grillini al governo comporta qualche vantaggio.

        • Mirkhond says:

          Insomma, cosa ne sarebbe dell’Italia senza il saggio PD 🙂 .

          • Z. says:

            Beh, se Salvini non fosse scappato un annetto fa lo sapremmo.

            E come ho già scritto, sarebbe stata un’esperienza molto istruttiva per tutti noi. Per i superstiti, quanto meno.

            • Mirkhond says:

              In sostanza non ci dovrebbero essere elezioni fino a quando Salvini è al vertice della popolarità?

            • Z. says:

              Una legislatura dura 5 anni, sempre che si riesca a formare una maggioranza. Abbiamo votato nel 2018, quindi salvo sorprese si voterà nel 2023.

  34. Moi says:

    Buona notizia per chi è “Amig(a) di Nimaléin” :

    https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/a-siena-non-si-corre-il-palio-in-piazza-messa-dei-fantini/ar-BB181zDa?ocid=msedgdhp

    SIENA :

    non si corre il Palio del 16 agosto, quello dedicato alla Madonna Assunta. Non accadeva da 76 anni […]

  35. Z. says:

    Dimenticavo, a proposito di prebende di Stato.

    Il governo – criticato per questo dall’opposizione – ha deciso di usare il pugno duro coi rentier.

    Sarà innalzato, infatti, il canone minimo per le concessioni balneari, che arriverà a quota 2.500 euro.

    Al mese? No, all’anno. 2.500 euro all’anno.

    Paga di più l’affitto una famiglia di operai.

    Ma siccome c’è il covid, e le spiagge si sono riempite come mai da trent’anni a questa parte, pare che il governo abbia addirittura previsto uno sconto del 50%.

    Beh, direte, ma con tutte le spese che devono affrontare per la normativa sanitaria vigente…

    Buona notte, valà, che se non la chiudo qua finisce che sperimento un processo da imputato.

    • Per Z

      “Sarà innalzato, infatti, il canone minimo per le concessioni balneari, che arriverà a quota 2.500 euro.”

      Al centimetro quadro, spero!

      • Z. says:

        No, è il minimo annuale complessivo, a quanto ho capito. E molti pagano, ad oggi, meno di questo minimo.

        Io lo moltiplicherei per dieci almeno.

  36. Moi says:

    Ciò che il Mondo (a parte Pino 😉 …) non aveva mai visto da vicino :

    https://video.corriere.it/scuola/scuola-ecco-come-funziona-banco-rotelle-prova-prof-studente-un-liceo-ciampino/9cf029ae-d803-11ea-ad6c-bda3a14094de

    un bel video tutorial stile Mobile Ikea dei famigerati Banchi a Rotelle !

    (ma che , spiace per Werner, ignora i Mancini … poi, forse, c’è uno snodo apposito)

  37. Moi says:

    @ WERNER

    https://www.tecnicadellascuola.it/ritorno-a-scuola-ecco-il-banco-anti-covid-che-acquistera-il-commissario-arcuri-sei-ruote-ergonomico-salvaspazio

    Finalmente … Left Handed Lives Matter ! 😉

    ———————————–

    Non pesano e sono disponibili in tanti colori, dal verde al rosso al prugna al blu al giallo. Il tavolino incorporato permette l’utilizzo del piano d’appoggio in diverse posizioni, adatto sia a destrorsi che mancini.

    [cit.]

  38. Moi says:

    @ LISA & PINO

    E se qualcuno/a/* del Corpo Discente NON gradisce il colore asseggnato, tipo il “verde cimiciazza” 😉 o il “prugna da cagarella” 😉 ?!

    • Moi says:

      Si sa: gli ultimi ritrovati di Kids Studies 😉 dagli USA Liberals dicono che 😉 😀 …

      • Moi says:

        o anche “Teen Studies” … tanto, oggi come oggi , la distinzione fra “Kid” e “Teen” è puramente (!) auxologica e ormonale !

    • PinoMamet says:

      Moi, capisco che bisogna passare il tempo, ma non inventiamoci problemi inesistenti…

      Sono stato nella scuola dove lavoro per questioni amministrative, nella sede principale cioè, e vedo che è stata ridipinta, che il portone principale è stato diviso in ingresso e uscita (con un plexiglas) e, mi hanno detto, hanno abbattuto un paio di pareti secondarie e stanno rifacendo i bagni (era ora).

      Mi hanno detto che il preside è stato lì tutt’estate, metro alla mano, e gira e rigira, misura e rimisura, gli spazi ci sono.
      Sono state utilizzate alcune aule di solito impiegate per altre attività (quelle seminterrate grandi di solito lasciate alle Maturità perché molto spaziose e fresche, altre aule attrezzate a laboratori ecc.)
      Ovviamente qualche problema di incastri orari ci sarà, ma staremo a vedere.

      Nella sede nuova non sono ancora stato, ma anche lì non credo sorgano problemi particolari (e i bagni erano già nuovi 😉 ).

      • Z. says:

        Io ci vedo un altro rischio, del tipo:

        genitore positivo al covid.

        Inizia a dire che l’ha preso dal figlio, che a sua volta l’ha preso a scuola per colpa del preside o dell’insegnante. Così magari ci scappano due lire.

        Un altro genitori dice che non tutti i ragazzi tengono sempre la mascherina, che anche qualche insegnante l’ha portata sotto il naso, che a volte la lezione si è tenuta in un’aula troppo affollata, che il bidello non ha fatto questo o quello e comunque ci sono degli stranieri in classe che chissà a casa loro.

        A questo punto tra gli altri genitori scatta il panico, o il paurismo, o quanto meno il tentativo di svoltare altre due lire. Proteste, vergogna, Stato assassino, noi che lavoriamo mica come voi insegnanti.

        Il preside comincia a preoccuparsi, la scuola chiude e poi i genitori si ritrovano col problema di dove posteggiare i figli. Che com’è noto è la principale funzione delle scuole.

        E si ricomincia 🙂

      • PinoMamet says:

        Il rischio c’è…
        la speranza in effetti che è i genitori pesino sulla bilancia i costi e i benefici:
        rompo il cazzo alla scuola? magari tra due anni mi danno un risarcimento, o anche niente- intanto mi devo ritrovare il pargolo a casa mentre lavoro, oppure poi magari fanno il tampone e salta fuori che sono positivo da quando sono tornato da Ibiza e mi tocca stare in quarantena…

        • Z. says:

          Eh, ma i genitori non sono necessariamente una categoria con unità di intenti.

          Vale a dire, Tizio vorrebbe mandare a scuola Tizietto mentre Caio ritiene prioritario tentare la via del risarcimento per il virus che ha “certamente” contratto da Caietta…

          Insomma, chissà che succederà!

      • PinoMamet says:

        Le paure più diffuse tra genitori e genitori-insegnanti che conosco però sono di un altro tipo:

        si faranno gli ingressi scaglionati? e che vuol dire? e le lezioni allora saranno scaglionate? e come faranno a fare le classi? visto che in una classe mica lo studente Rossi può cominciare matematica alle 8 e Bianchi alle 8 e 15…
        e per quelli di elementari e medie che vanno col pulmino? Bisognerà aumentare le corse, ma non è mica così semplice a farlo, nel concreto, ché i mezzi e gli autisti sono quelli…
        e se si farà lezione nel pomeriggio?
        ecc. ecc.

        Insomma, la speranza di tutti (come al solito ci sono ottimisti e pessimisti) è che la scuola ricominci nella maniera più possibile normale- e credo che, sistemati gli ingressi, trovate le aule con gli spazi giusti, non sia impossibile.
        Resta comunque una grossa incognita. Staremo a vedere.

    • PinoMamet says:

      Io mi fido di te, davvero; e di un sacco di altre persone bene informate che mi hanno detto che non bisogna tagliare il numero dei parlamentari. Bene, voterò “no”. Davvero.
      Ma adesso, mi spiegate anche perché?

      le ragioni- semplicistiche finché vuoi- del “sì”, mi sono state espresse in maniera, se non altro, chiara.
      Quelle del “no”, devo dire, mica tanto…

      • roberto says:

        la ragione del no o del si è legata a come intendi la democrazia parlamentare.

        ti piace un parlamento agile e snello in cui tutto è deciso da pochi senza perdere tempo in discussioni inutili? allora effettivamente è meglio ridurre il numero dei parlamentari e votare si

        pensi che il parlamento debba essere il centro della democrazia e che le discussioni palamentari sono tutto fuorché inutili? allora non vedo perché ridurre il numero di parlamentari e perché ridurre la rappresentatività, vota no

        la questione “risparmio due noccioline” mi sembra talmente ridicola da non meritare nemmeno due parole

        io voter

        • Mauricius Tarvisii says:

          Veramente un parlamento con meno membri è meno efficiente di un parlamento con più membri.
          Perché?
          Perché aumenta il peso del singolo parlamentare, con la conseguenza che le maggioranze siano meno solide. Il 99% degli eletti, infatti, sono peones che votano sulla base delle indicazioni di partito/corrente. Una grande massa di peones rende più difficile il lavoro di minoranze interne e franchi tiratori, per cui la disciplina di partito aumenta. Un parlamento molto numeroso quantomeno favorisce l’iniziativa legislativa del governo che, in quanto vero organo rappresentativo dei partiti di maggioranza, ha il vero potere decisionale su quanto voteranno le camere.

          “Ma si riduce la rappresentanza delle minoranze”.
          Non è proprio vero: sono le soglie di sbarramento a farlo. Con una soglia di sbarramento al 2%(l’attuale, per intenderci) la rappresentatività dei partiti minori sarebbe garantita persino da un parlamento di 50 seggi, mentre anche con mille seggi il partito che non raggiunge lo sbarramento comunque non è rappresentato. Tanti seggi vogliono dire solo più peones dei partiti maggiori.

          Speravo almeno qui di non dover confutare l’evidentemente assurdo argomento del dibattito parlamentare. Ma procediamo.
          Se siamo in 630 è naturale che non discuteremo: la possibilità di discutere è inversamente proporzionale al numero di persone coinvolte nella conversazione. E qui si capisce come mai il vero organo decisionale ormai è il governo, dove pochi esponenti della maggioranza si mettono d’accordo (è l’unica sede in cui è possibile verosimilmente discutere), danno le direttive e le centinaia di peones nel parlamento approvano.

          • Moi says:

            America docet … le Minoranze si difendono meglio da sé , facendo Lobby !

          • roberto says:

            “Se siamo in 630 è naturale che non discuteremo:”

            mentre se siamo 400 discuteremo….mavalà…

            a questo punto se i peones sono il problema e se il 99% dei parlamentari sono peones, perché non ridurre il numero dei parlamentari del 99%?

            • Mauricius Tarvisii says:

              Era una risposta al “pensi che il parlamento debba essere il centro della democrazia e che le discussioni palamentari sono tutto fuorché inutili?”

              Anche tu concordi sul fatto che centinaia di parlamentari in più non servono a favorire le discussioni. Bene.

            • PinoMamet says:

              Stavo cercando i numeri dei vari Parlamenti in Europa per un confronto, poi digito “numero parlamentari paesi europei” per fare prima 😉 e trovo questo:

              http://www.riformeistituzionali.gov.it/media/1198/riduzione-parlamentari_confronto-internazionale.pdf

              (conferma i numeri che avveo già trovato per quanto riguarda Italia, Francia e Inghilterra).

              L’Italia è nella seconda posizione in assoluto, dopo il Regno Unito che ha una numerosissima “Camera dei Lord”;

              è la prima in assoluto (di stretta misura) per il numero di deputati eletti dal popolo , seguita sempre dal Regno Unito.
              Il quale conta anche una popolazione di 67, quasi 68 milioni di abitanti, un po’ più di noialtri.

              Che conseguenze trarne? L’Italia è più democratica della Francia e della Germania?
              (in Germania deputati in numeri assoluti 778, a fronte dei 945 italiani…
              abitanti, 82 milioni e rotti…)

              Mi sembra un argomento un po’ debole, ecco, quello del numero dei deputati che garantirebbe maggior rappresentatività.

              Come fa notare Mauricius, dal momento che ogni partito sopra la soglia è rappresentato nella percentuale uscita dalle elezioni, il problema della rappresentatività è risolto.

              Diciamo piuttosto che il taglio dei parlamentari è una misura demagogica e di scarsa efficacia per razionalizzare la politica italiana…

      • roberto says:

        la ragione del no o del si è legata a come intendi la democrazia parlamentare.

        ti piace un parlamento agile e snello in cui tutto è deciso da pochi senza perdere tempo in discussioni inutili? allora effettivamente è meglio ridurre il numero dei parlamentari e votare si

        pensi che il parlamento debba essere il centro della democrazia e che le discussioni palamentari sono tutto fuorché inutili? allora non vedo perché ridurre il numero di parlamentari e perché ridurre la rappresentatività, vota no

        la questione “risparmio due noccioline” mi sembra talmente ridicola da non meritare nemmeno due parole. leggo comunque che il risparmio sarebbe di 60 milioni di euro, un caffé a testa all’anno, mi sa che il referendum costa di più….

        io voterò no senza nessun dubbio

      • roberto says:

        scusate il doppio commento

      • PinoMamet says:

        Beh, premio Chiarezza a Roberto.

        Ora voterò ancora no, però convinto 🙂

      • Z. says:

        Non si tratta di essere bene o male informati. Non è un quesito che ponga particolari difficoltà tecniche, dopotutto, anzi.

        Banalmente voterò NO perché preferisco che non sia ridotto il numero dei parlamentari eletti.

        Non ci vedo nessun vantaggio, a fronte del taglio del pluralismo, del maggior potere indebitamente acquisito da ciascuno dei singoli parlamentari nominati dai leader di partito, della maggior facilità nel trasformare sempre più il Parlamento in un ufficio di rappresentanza aziendale.

        Il tutto nel quadro di una campagna portata avanti da chi ha proposto di sostituire le elezioni con un sorteggio.

        Perderemo, naturalmente, ma mica si può sempre vincere.

        • PinoMamet says:

          “Non è un quesito che ponga particolari difficoltà tecniche, dopotutto, anzi.”

          No, infatti, ma il punto è proprio quello. Credo che dal punto di vista dell’uomo della strada (che sapete, è il mio punto di vista di partenza) l’idea sia “perché non dovrei risparmiare due lire mandando a casa un po’ di parlamentari, di tanti che ce ne sono?”

          “Banalmente voterò NO perché preferisco che non sia ridotto il numero dei parlamentari eletti.”

          Beh, questa è una non-spiegazione e come tale credo farebbe il gioco del “sì”…

          • PinoMamet says:

            Ribadisco che voterò no, ma sono sempre più convinto che vincerà il sì…

          • Z. says:

            Intendo, non voterò NO per ragioni di particolare complessità tecnica o per dietrologismi intricati. Voterò NO proprio perché non condivido l’idea che le istituzioni migliorino se i parlamentari sono di meno.

            Le due lire – con un effetto comunque trascurabile, se non simbolicamente – possono essere recuperate altrimenti: ad esempio da certi rimborsi richiesti dai parlamentari. Ci scapperebbe ben più di un caffè all’anno (a proposito, magari qui il caffè costasse un euro!).

            Anch’io sono convinto che vincerà il SÌ, ci mancherebbe.

            • Per Z

              “Le due lire – con un effetto comunque trascurabile, se non simbolicamente – possono essere recuperate altrimenti: ”

              Non solo.

              Io aumenterei il numero di deputati, per rappresentare meglio tante realtà.

              Farla finita con il TAV Lione-Torino dovrebbe essere sufficiente per mantenere nel lusso almeno 10.000 parlamentari, se non di più.

              Se poi si desse a ogni deputato 1000 euro al mese, ma un posto letto assicurato a Roma, potremmo mantenerne ancora di più.

          • Z. says:

            (no, ripensandoci non ci scapperebbe un caffè a testa all’anno, in effetti. Berremo orzo 😀 )

          • PinoMamet says:

            A proposito, se prima della fine dell’estate venissi a offrirti un caffè a Bologna o a Ravenna?
            Famme sapè!

          • roberto says:

            beh certo che vincerà il si, ormai basta semplicemente dire “e io pago” per far passare qualsiasi cazzata

  39. PinoMamet says:

    Riporto pari pari due titoli da Repubblica:
    “Versilia
    Daniela Santanché protesta ballando: “Il mio locale rimane aperto””

    “Salento
    Discoteche stracolme per Elettra Lamborghini. E lei cancella i futuri concerti:
    “Riconosco che non è il momento””

    Ovvero, quando una politica dimostra meno responsabilità di… di… beh, di Elettra Lamborghini!!

    • PinoMamet says:

      No, vale la pena anche riportare le rispettive dichiarazioni.

      Soubrette numero 1:
      “Conte ha deciso che non possiamo più ballare. Un provvedimento senza senso che non c’entra con l’aumento dei contagi, non ci sono evidenze scientifiche, c’è solo una limitazione delle Libertà! Questo governo non difende gli italiani ma i clandestini con il covid.”

      Soubrette numero 2:
      “Ho deciso di cancellare tutti i miei concerti vista la situazione Covid, riconosco che non é il momento. Ci è stata data l’opportunità e vi ringrazio tutti ma non siamo ancora pronti”

    • Z. says:

      Lamborghini e Santanché:

      una si comporta in modo volgare, sembra completamente rifatta, tenta disperatamente di farsi notare ed è diventata nota per il cognome che porta.

      L’altra è un’imprenditrice emiliana.

  40. Moi says:

    lettra Lamborghini, pur sottovalutando inizialmente il Covid … almeno si ricordò _ e lo ricordò ai Fòllou’érs _ che l’ AIDS esiste ancora !

  41. Moi says:

    Elettra … giustamente l’ auto elettrica si chiama “Siàn” (il “lampo” in dialetto) visto ch’ella NON partecipa a Continuare il Sogno di Nonno Ferruccio !

    https://it.wikipedia.org/wiki/Lamborghini_Si%C3%A1n

    —————-

    PS

    Sempre in tema di Storia Novecentesca e Dialetto (provincia di RE) Emiliano, vi consiglio il film su Ligabue (… Antonio, il Pittore) di Giorgio Dritti … nonché straordinario attore protagonista.

    • PinoMamet says:

      Proverò a vederlo.

      In tema di saette emiliane, oltre all’azienda di trasporti ciclistici parmigiana “La saiètta”, ricordo l”aneddoto (chissà vero) sul piccolo Giuseppe Verdi che, deriso da un prete per un errore nel servire messa, gli avrebbe augurato “c’at vegna una saiètta!”

      ed effettivamente il povero prete morì dopo qualche anno colpito da un fulmine!
      Riposi in pace (anche il maestro bussetano, grande odiatore dei parmigiani di città).

  42. Moi says:

    ti piace un parlamento agile e snello in cui tutto è deciso da pochi senza perdere tempo in discussioni inutili? allora effettivamente è meglio ridurre il numero dei parlamentari e votare si

    pensi che il parlamento debba essere il centro della democrazia e che le discussioni palamentari sono tutto fuorché inutili? allora non vedo perché ridurre il numero di parlamentari e perché ridurre la rappresentatività, vota no

    [cit.]

    —————————

    Ma in Italia è relativo , dipende da chi governa e da chi si oppone … NON esiste la Questione di Principio.

  43. Moi says:

    Ma c’è il Quorum , è Abrogativo … oppure è un Consultivo ?

    • Moi says:

      … chiedo perché , da almeno 20 anni (forse anche 25 o più) , va di moda promuovere l’ astensione referendaria in luogo del NO netto !

      … Moda già passata ?

  44. Moi says:

    … e Speranza ottenne gli onori del Sito Catastrofico per Antonomasia !

    https://www.ilmeteo.it/notizie/coronavirus-il-ministro-speranza-avvisa-possibile-un-nuovo-lockdown-ecco-dove-si-rischiano-le-chiusure-162935

    CORONAVIRUS: il Ministro SPERANZA AVVISA, è possibile un NUOVO LOCKDOWN! Ecco DOVE si rischiano le CHIUSURE

  45. Moi says:

    cmq il Virus NON distingue fra Sbarcante Nero o Movidaro / Discotecaro Bianco !

  46. Moi says:

    … e a Zena ripartono le Cerociere

    https://www.youtube.com/watch?v=2aKWkrZOnFQ

    Qualche preoccupazione c’è, ma prevale la voglia di imbarcarsi tra i viaggiatori che questa mattina sono saliti sulla Msc Grandiosa, la prima nave da crociera in partenza dal porto di Genova dopo il lockdown. Le misure di sicurezza sono molto stringenti: tampone per tutti i passeggeri e anche un braccialetto per tracciare i possibili contagi

  47. Moi says:

    Discoteche chiuse: giovani, ci avete tradito e l’avete combinata grossa! Che superficialità, ora siete in trappola

    https://www.calciomercato.com/news/discoteche-chiuse-i-giovani-ci-hanno-tradito-e-l-hanno-combinata-22759

    17 agosto 2020 alle 11:30
    di Marco Bernardini

  48. Moi says:

    https://www.ligurianotizie.it/discoteche-chiuse-porti-aperti-governo-incapace-corso-attacca-conte/2020/08/17/398129/

    Discoteche chiuse, porti aperti: Governo incapace. Corso attacca Conte

    ——————–

    A sorpresa (!) Linus

    https://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/linus-instagram-discoteche-aperte-3213389/

    Linus su Instagram:

    “Perché avete fatto aprire le discoteche, eravate ubriachi o interessati?”

  49. Moi says:

    REMIX SIMPATICHELLI :

    https://www.youtube.com/watch?v=TAMIM8GJcg8

    MEM & J – Non C’è Coviddi (Remix)

    ———————————————————-

    Dopo i Politici tocca alla gente comune intervistata in tivvù 😉 … compreso che si lamenta dell’ esser stata “memata” !

    TESTO:

    Oggiammare, buongiorno da Mondello
    Oggiammare, Mo Mo ndello
    Oggiammare, signora allora oggi mare?
    Oggiammare, non ce n’è COVIDDI
    Non c’è co, non c’è di, non c’è non c’è COVIDDI
    Non c’è co, non c’è di, non c’è non c’è COVIDDI
    Non c’è co, non c’è di, non c’è non c’è COVIDDI
    Non c’è co, non c’è di, non c’è non c’è COVIDDI
    Covi covi coviddì
    Covi covi coviddì
    Covi covi coviddì
    Covi covi coviddì
    Non c’è niente
    Non c’è coviddì
    Non c’è niente
    Non c’è mascherina
    Non c’è niente
    Non c’è coviddì
    Non c’è niente
    Non c’è buongiorno da Mondello
    Okkey va bene
    Okkey va bene
    Okkey va bene
    Okkey va bene (buongiorno da Mondello)
    Okkey va bene
    Okkey va bene
    Okkey va bene
    Okkey va bene (buongiorno da Mondello)
    Non c’è co, non c’è di, non c’è non c’è COVIDDI
    Non c’è co, non c’è di, non c’è non c’è COVIDDI
    Non c’è co, non c’è di, non c’è non c’è COVIDDI
    Non c’è co, non c’è di, non c’è non c’è COVIDDI
    Covi covi coviddì
    Covi covi coviddì
    Covi covi coviddì
    Covi covi coviddì
    Niente, io ripeto la domenica ho avuto fatto un’intervista dai giornalisti a Mondello no?
    Arrivare al punto di fare dei “sovenier”, dei portachiavi, in cui c’è scritto questa frase ma dico io, ma di che cosa stiamo parlando?
    Mi hanno messo con quel signore Matteo, e scendo per strada, Matteo, video non ne fai più? Ma dove Barbara, ma dove? Ma dove? Queste cose non le accetto.
    Non c’è niente(in che senso non c’è niente?) Non c’è niente
    Non c’è co, non c’è di, non c’è non c’è COVIDDI
    Non c’è co, non c’è di, non c’è non c’è COVIDDI
    Non c’è co, non c’è di, non c’è non c’è COVIDDI
    Non c’è co, non c’è di, non c’è non c’è COVIDDI
    Covi covi coviddì
    Covi covi coviddì
    Covi covi coviddì
    Covi covi coviddì

    • Moi says:

      https://www.youtube.com/watch?v=Jv7q4FCxsjg

      Il peggio della quarantena italiana
      [sic , canale youtube]

      Intervista ad Angela, la signora del “non ce n’è covid”, diventata famosa per quella frase che a molti é sembrata menefreghista. Nell’intervista spiega come i media abbiano preso solo quella frase, manipolando i contenuti e accentuando la sensazionalità del report.

      La musica in questo video

    • Moi says:

      … che probabilità vedi che la Meloni possa sfondare al Sud ?

      • Mirkhond says:

        Non saprei. Dipende da quanto la questione immigrazione così cara alla destra, sia sentita come prioritaria anche da noi.
        E credo che lo sia, stando ai discorsi che si fanno, anche da parte dei miei parenti.

  50. Moi says:

    Ma per quale ragione ufficiale (!) la Grecia, dal nulla dopo millenni, ha messo fuori legge il consumo di carne di cavallo ? … Manco fosse il maiale in Israele o qualsivoglia Paese Islamico ! … Animalismo a Millennial Snowflakes ?!

    Personalmente non è che impazzisca per la carne di cavallo : ha un odore intenso , non è che sia tenerissima : ma che volete, il cavallo è l’ Erbivoro Atletico per Antonomasia … almeno fra gli addomesticati !

    • PinoMamet says:

      Probabilmente perché è considerato ormai un animale “da affezione”, come cani gatti ecc.

      non so neppure se in Grecia abbiano mai mangiato molto i cavalli, o se sia uno dei tanti paesi (forse la maggioranza) dove il cavallo è tabù…

      • roberto says:

        ho letto che non c’è nemmeno un macello equino in grecia e tra i miei amici proprio nessuno mangia cavalli

      • Peucezio says:

        Leggevo che in effetti lì se ne consumava pochissima, era una cosa del tutto marginale.

        Ma non è un buon motivo per creare un divieto, anche se è sentito molto meno come un’imposizione violenta di quanto accadrebbe in Italia o in altri paesi.

        Leggevo che anche negli Stati Uniti è praticamente ignota. Sarà perché è un tabù biblico.

        • roberto in says:

          No certo

          Però ti da una chiave di lettura, è una cosa fatta a costo zero, un po’ come se da noi vietassero il parmigiano sulla pasta con le vongole, chi si lamenterebbe se non qualche intellettuale che riflette sulla natura del divieto?

      • PinoMamet says:

        Ma come Peucè, proprio tu che sei habitué della Spagna!

        La carne di cavallo penso fosse tabù più o meno ovunque. Non saprei perché: probabilmente perché il cavallo era considerato non commestibile, punto, più o meno come il cane o il leone.

        Non credo che la Bibbia c’entri qualcosa…

        • Peucezio says:

          Che c’entra la Spagna?

          Comunque mi risulta un tabù ebraico per il cavallo come per il maiale.

          Ciò non esclude il tabù legato all’idea del cavallo come animale nobile e simili (che mi sembra folle, ma vabbè, la gente è folle; io mi mangerei pure cani, gatti e quant’altro).

          • Moi says:

            L”idea del cavallo come “compagno inseparabile” fa molto dall’Ottocento / Inizio Novecento in giù … oggi è un animale quasi solo da Altissima Borghesia Fighetta / Aristocrazia senza Monarchia che manda snobisticamente la Prole a lezioni di Equitazione …

            • Moi says:

              L’ Ultimo Kaiser Wilhelm II sbagliò una clamorosa profezia che

              “l’uomo non abbandonerà mai il cavallo … l’ automobile è soltanto un fenomeno passeggero !”

              ma ne azzeccò un’ altra altrettanto clamorosa :

              “consegnare il Cancellierato a quel pazzo
              di Adolf Hitler, segnerà per sempre la Maledizione Storica del Popolo Tedesco !”

            • Moi says:

              Oggi è l’ automezzo “umanizzato” a suscitare forti emozioni per un essere non-umano … già Enzo Ferrari (ne consiglio la biografia a Peucezio … troveresti una Grande Guida Sprituale !) diceva che noi NON scegliamo gli (!) automobili, sono loro a scegliere noi.

              • Moi says:

                addirittura “macchinizziamo gli umani” nei modi dire … tipo “al giovine bebbo fargli un po’ di rodaggio (di gavetta) poi vedrete come carbura” ; o metafore informatiche per la mente, tipo “dammi un input” , “resetta tutto”… quest’ultime le trovo molto più tristi.

              • Moi says:

                gli (!) automobili, al maschile, NON era un Emilianismo del celeberrimo Modenese in questione … ma espressione olim molto diffusa in Italiano .

        • PinoMamet says:

          “Che c’entra la Spagna?”

          La mia amica spagnola è inorridita dall’idea di mangiare cavalli, credo mi abbia detto che nessuno in Spagna li mangia…

          “Comunque mi risulta un tabù ebraico per il cavallo come per il maiale.”

          Certo, ma se l’origine del tabù alimentare “anticavallo” fosse quella biblica, allora sarebbe altrettanto diffuso quello “antimaiale”, no?

          Non credo proprio che il rifiuto nei confronti della carne equina derivi da letture veterotestamentarie!

          • Moi says:

            Peucezio, facciamola corta 😉 … libro e versetti, grazie ! 😉

          • PinoMamet says:

            Moi, il cavallo non è kasher.

            Ma il mio punto è: se davvero chi non mangia cavallo lo fa per la Bibbia, allora perché mangia maiale??

          • Peucezio says:

            Pino,
            “Non credo proprio che il rifiuto nei confronti della carne equina derivi da letture veterotestamentarie!”

            Infatti lo sospetto per il mondo anglosassone (unitamente a qualche altro fattore, tipo appunto l’animale nobile e ‘ste storie qua, perché in effetti gli anglosassoni il maiale lo mangiano), più che per altri paesi.

  51. Moi says:

    La harne di havallo è una passione tipicamente Toscana … ricordate la Boschi (con tanto di paletò 😉 e stola in vello di volpe da reenactment Anni ’30 😉 !) che lamentava _ scatenando le ire degli Animalisti Snowflakes _ quanto fosse difficile trovare Macellerie Equine a Roma rispetto ad Arezzo ?

  52. Moi says:

    a Bologna invece la chèron ed caval mi risulta essere una cosa piuttosto rara, con pochi ma appassionati estimatori :

    a quanto mi risulta, andava in voga almeno 25 anni fa o più (e infatti c’eran più Macellerie Equine in giro), fra gli anziani di origine contadina, mai capito troppo perché. Forse per Spirito di Rivalsa poiché ritenuta “Roba da Signori” quando eran giovani !

    • PinoMamet says:

      A Parma è uno dei simboli della cultura culinaria cittadina (solo da fine Ottocento, prima era un tabù alimentare).

      • Peucezio says:

        Ecco perché piace tanto a Camillo Langone!
        Ogni tanto lui va in Puglia e se ne fa delle scopracciate…

      • PinoMamet says:

        Ma Camillo Langone che origini ha?

        • Peucezio says:

          Non l’ho ancora ben capito.
          Credo sia lucano.

          • Mirkhond says:

            Molti anni fa aveva uno spazio nella Gazzetta del Mezzogiorno in cui spiegava l’origine dei cognomi italiani.

          • PinoMamet says:

            Da quel poco che ho capito (particolari in privato) credo sia una di quelle famiglie di militari o simili, un po’ in giro per l’Italia da sempre o da tanto tempo.

            Anche la moglie di un mio amico regista era nella stessa condizione, e si ritrovava una famiglia mista trentina-sicula-sarda…

    • PinoMamet says:

      La carne di cavallo tra l’altro non è mai stata “roba da signori”, al contrario, il suo consumo è stato incentivato nell’Ottocento perchè poteva fornire proteine a poco costo…
      (all’epoca i cavalli erano tanti, impiegati in un sacco di lavori, e nessuno se li mangiava…)

      • Peucezio says:

        Certo!
        Era una carne popolare, da poveri, perché si mangiava quando moriva o si ammalava il cavallo, non la si comprava apposta.

        • Peucezio says:

          Poi invece, sempre perché costava meno, si sono diffuse le macellerie equine, almeno in Puglia: a Bari ancora fino a qualche decennio fa era la carne per antonomasia: la “brasciola” barese, cioè l’involtino, che oggi è quasi sempre di carne bovina, un tempo (anche quando era giovane mia madre) era di carne di cavallo, i famosi trònere.
          Non so cosa c’entrassero i tuoni, ma si chiamavano così.

  53. Moi says:

    A proposito di Clima : una cosa (di certo NON l’ unica 😉 …) che accomuna i Maruchéin dal Maròch a quelli della Marucònia 😉 è lamentare che il caldo da ‘ste parti è meno sopportabile di quello “a Casa Loro”. 😉

    D’ altronde, anche gli AntiCicloni Africani eludono la Marina Militare Italiana meglio di Soros 😉 😀 e NON restano a Far Caldo a Casa Loro [cit.] …

    • Moi says:

      ovviamente NON per temperatura, ma per umidità … quella in effetti è pesissima !

    • Moi says:

      … d’altronde Biserta بنزرت‎ / (Banzart ) / [Bizerte] corrisponde per latitudine più o meno a Siracusa !

    • roberto says:

      ammetto che non ho mai sofferto tanto caldo come a bologna

    • habsburgicus says:

      vero Moi..me l’ha detto una marocchina alcuni giorni fa, quasi testuali parole !

    • PinoMamet says:

      Io invece ho incontrato degli indiani… onesti 😉 che mi hanno detto “beh no, da noi in estate è peggio” 😉

      Poi magari dipende dai posti e il Punjab non è il Marocco, quindi boh…

  54. habsburgicus says:

    Biserta…
    ai tempi si diceva che era una pistola puntata alle tempia dell’Italia, come Malta
    nel 1940, da autentici fessi lasciammo Biserta ai francesi (la colpa maggiore é dei tedeschi, però, che non richiesero perentoriamente Biserta agli eredi battuti dei giacobini..mi si dirà che l’Italia aveva fatto ben poco..ok…la Germania avrebbe potuto-e nel suo interesse, avrebbe dovuto 😀 – dire più o meno così “sappiamo benissimo che con gli italiani avreste vinto…ma noi dei nostri alleati italiani ce ne fottiamo 😀 non volete dare Biserta a loro ? benissimo, datela direttamente a noi, tanto un giorno ci papperemo l’Italia tutta 😀 ah, non volete ?..benissimo, no Biserta no armistizio ! e vi tratteremo peggio della Polonia..fate voi….ah, avete 6 ore di tempo, non un minuto di più per rispondere 😀 😀 :D)..e poi ci si stupisce perché i tedeschi sempre perdono 😀
    en passant, nel nov 1942, il comandante gallo di Biserta, mi pare amm. Derrien (forse non massone -rarissima avis-, ciò spiegherebbe molto) obbedendo agli ordini dell’amm. Platon (inviato subitaneamente da Vichy, o meglio da Laval, e fedelissimo della Germania..sarà ucciso dai maquis nell’agosto 1944; l’amm. Platon è quello che eccitato urlò dopo il 6 giugno 1944 che la Francia avrebbe dovuto dichiarare guerra agli USA che aveva invaso la Normandia e aggredito il sacro suolo gallico :D) la consegnò all’Asse, senza colpo ferito…e gli italo-tedeschi la tennero sino alla disfatta di inizio maggio 1943
    invece il gen. Barre (forse massone), che comandava le truppe francesi nel sud della Tunisia, dopo una tergiversazione di una dozzina di giorni, il 19/11/1942 fece fuoco sui tedeschi del gen. Nehring e si pose agli ordini di Algeri e degli USA
    de Gaulle più tardi farà condannare a morte l’amm. Derrien, così come l’amm. Estéva (residente-generale della Tunisia) che anch’egli-seppur di malavoglia- si sottomise agli italo-tedeschi (anche Estéva era cattolico, dunque probabilmente non massone)
    la storia della Francia degli anni bellici-tutta falsata dalla propaganda gollista :D- sarebbe da riscrivere in toto 😀
    ma ciò non avverrà mai perché è su tali favole che si fonda il seggio permanente dei transalpini agli ONU 😀 e la Francia , da Stato radicale per eccellenza, ha ben chiara l’importanza dei “miti nazonali”..manco della Vandea si può dire tutto -e sono passati 227 anni !!!!- come Sécher ha purtroppo appreso a spese sue, figuriamoci della “mitologia gollista” da cui nasce la versione ufficiale della Francia tutta unita contro i malvagi boches sotto il glorioso De Gaulle per la Vittoria ! 😀 😀 😀

    • habsburgicus says:

      de Gaulle farà condannare a morte anche l’amm. Laborde che il 28/11/1942 “sabordò” la flotta a Toulon per evitare che cadesse in mano ai tedeschi (e fin qui, avrebbe dovuto lodarlo :D), ma al contempo così facendo evitè che passasse agli anglosassoni (a noi e ai tedeschi andò tutto sommato bene così..certo papparsi l’intera flotta francese gratis era meglio, ma non è sempre festa 😀 l’obiettivo primario era IMPEDIRE che passasse agi americani e del resto il raid germanico su Toulon dipese dal fatto che a Berlino non c’era fiducia in Pétain e anche in Laval il quale venne informato solo pochi minuti prima, altrimenti i tedeschi non l’avrebbero fatto….Laborde affondandola e non salpando verso l’Africa ci fece se non un piacere almeno un non-danno–e de Gaulle é qesto che sanzionò..che poi allora de Gaule era a Londra e non contava nulla in Africa , ancora :D)
      Laborde si comportò virilmente come avrebbero dovuto fare i nostri dopo l’8 settembre, ovvero affondare la flotta appena giunti nelle vicinanze di Malta..eh no, i nostri la consegnarono al nemico !!!!…e gli inglesi se la paparono (eh :D) ma credo che abbiamo iniziato a disprezzarci ! manco loro, immagino, pensavano che la R. Marina potesse scendere a tale ignominia ! anche a loro interessava che la lotta non cadesse ai tedeschi (e ci sta ! sarebbe stato tradimento verso il Re Nostro Signore che aveva ordinato -giusto ? sbagliato ? non importa -la resa) ma credo che si aspettassero che noi la affondassimo………l’avessimo fatto ci saremmo conquistati la loro stima ! così senza dar loro nulla di essenziale (l’Inghilterra era già forte di suo sul mare) conquistammo solo il loro disprezzo

      P.S diverse condanne a morte golliste di militari non furono eseguite

      • habsburgicus says:

        scusare alcuni errorini

      • PinoMamet says:

        Scusatissimi, anzi, grazie per le informazioni.

        Mi pare che fosse De Gaulle che ebbe a dire che “l’Italia non è un paese povero, ma un povero paese”.

        Penso la stessa cosa della Francia, che sarebbe un paese adorabile senza le sue ridicole pretese di potenza, che poi (visto che dagli inglesi le ha sempre buscate) si risolvono di solito in dispettucci a noi.

        • PinoMamet says:

          En passant 😉 continuo a non capire quale sia la ragione religiosa della proclamazione agli onori degli altari per Giovanna d’Arco, che insomma, eretica certo non era, ma di santo cosa fece? da quando in qua combattere una dinastia a favore di un’altra è un atto di santità??

          • habsburgicus says:

            in questo io e te Pino collimiamo al 1000 per mille !
            di religioso c’é nulla, gli inglesi di allora erano cattolici, forse più dei francesi ove c’era già qualche traccia di proto-gallicanesimo (Prammatica Sanzione di Bourges del 1438, proprio in quegli anni, con lo stesso Carlo VII, il Delfino riconosciuto dalla Pucelle)
            l’unica “spiegazione” stiracchiata e illogica -perché sipotrebbe facilmente rovesciare- potrebbe essere più o meno
            “Giovanno d’Arco impedì l’unione della Francia con l’Inghilterra che allora era cattolica ma un secolo dopo diverrà eretica..un mega-Stato eretico franco-inglese sarebbe stato esiziale per la Santa Fede, dunque Giovanna d’Arco -pur non sapendola- agì per Alti e Santi Destino come Strumento della Provvidenza e merita perciò la canonizzazione”
            😀 😀 😀
            ma siamo fuori da ogni cartesianesimo 😀 anzi, forse, dalla stessa logica 😀

            • habsburgicus says:

              la “vera” ragione, TUTTA POLITICA, secondo me sta qui
              come tutti sanno nel 1905 dopo tre anni di anticlericalismo selvaggio (governo Combes, il Calles francese :D, Primo Ministro dal 1902 al 1905…va detto che il governo di Waldeck-Rousseau, al potere dal 1899 al 1902, fece forse meno chiacchiere ma colpì la religione cattolica ancora più a fondo), venne varata la Séparation e abrogato il Concordato napoleonico del luglio 1801/aprile 1802. la Laicité divenne un Mito Fondativo della République 😀
              Clemenceau (P.M 1906-1911) interpretò la legge in modo particolarmente arcigno e ostile e la Chiesa venne completamente eliminata dal pubblico… sin dal 1904 la Francia aveva rotto i rapporti diplomatici con la Santa Sede sfruttando il pretesto di una protesta (formale) del Vaticano per la visita a Roma del presidente Loubet (1899-1906), cosa che dopo Porta Pia si faceva, di prammatica
              in quel clima, i cattolici assediati e perseguitati ripresero la tradizione della “figlia primogenita della Chiesa”, Clodoveo, Carlo Magno e soprattutto Giovanna d’Arco
              Pio X, per appoggiarli, beatificò Giovanna d’Arco nel 1909–la riterrei una beatificazione politica “difensiva” per far alzare le credenziali nazionali ai cattolici esuli in patria !
              dopo la Grande Guerra, con la Chambre Bleu Horizon eletta nel 1919 e presidente -o in procinto di diventarlo- Millerand (sinistro passato alla destra..invece il quasi omonimo Mitterand sarà un destro passato alla sinistra 😀 😀 :D) e nel nuovo clima patriottico (molti generali come Foch erano cattolici, dunque i cattolici erano tornati in parte “in”), Benedetto XV la santificò nel 1920..fu una santificazione politica “offensiva” per indurre i francesi a riprendere i pieni rapporti diplomatici, ciò che avverrà nel 1921 (en passant, in un’epoca in cui Londra e Parigi-già amicissime-non andavano più così d’accordo)
              io la interpreto così
              di religioso, nihil 😀

              • Mirkhond says:

                E’ così in effetti. E aggiungiamo che dopo il crollo dell’Austria-Ungheria nel 1918, la Santa Sede aveva bisogno di trovare nuovi appoggi all’esterno dell’Italia.
                Da qui la ripresa del mito della “Figlia primogenita della Chiesa”.

          • Per PinoMamet

            “n passant 😉 continuo a non capire quale sia la ragione religiosa della proclamazione agli onori degli altari per Giovanna d’Arco”

            Domanda interessantissima.

            Poi per me è santa perché è affascinante, violenta, visionaria, adolescente, sovrumana e matta 🙂

            • PinoMamet says:

              Adolescente, visionaria e matta d’accordo…

              che poi è il leit-motiv di un sacco di sante medievali 😉

              a vederla da questo punto di vista, si apre un mondo…

              a vederla dal punto di vista della teologia cattolica, quel mondo lì è proprio quello che dovrebbe chiudersi!! 😉 😀

    • Mauricius Tarvisii says:

      Ma che ce ne fregava di Biserta? E cosa sarebbe cambiato alla fine di tutto? Non eravamo in grado di tenere l’Africa…

      • habsburgicus says:

        beh, strategicamente era utile per proteggere la Sicilia..e per isolare ancora più Malta
        lo dicevano i militari, mica io 😀

  55. Mirkhond says:

    “gli inglesi di allora erano cattolici, forse più dei francesi ove c’era già qualche traccia di proto-gallicanesimo (Prammatica Sanzione di Bourges del 1438, proprio in quegli anni, con lo stesso Carlo VII, il Delfino riconosciuto dalla Pucelle)”

    E ciò che disse anni fa Cardini, aggiungendo che un'”Anglo-Francia” unita sotto un unico governo, avrebbe mantenuto l’Inghilterra in Europa, e forse, impedito la deriva protestante (anche se su questo argomento Maurizio non è d’accordo 😉 ).
    L’errore che fece la corte inglese dopo la Pace di Troyes (1420), fu quello di non trasferirsi a Parigi, Parlamento incluso e non aver allevato il giovane Enrico VI (1422-1461 e 1469-1470) in un ambiente francese e con consiglieri anche francesi.
    Questo errore avrebbe dato corda al legittimismo capetingio di Carlo VII (1422-1461), con la sua incoronazione a Reims (1429) e all’armata di Giovanna d’Arco.
    Anche la cattura e l’esecuzione di Giovanna sul rogo nel 1431, non poterono bloccare tale sentimento legittimista, e l’incornazione abborracciata dello stesso Enrico VI a Parigi e non a Reims, luogo tradizionale dell’incoronazione dei re di Francia, fu inutile senza la presenza stabile del sovrano e della corte a Parigi.

  56. Mirkhond says:

    Anni fa Regine Pernoud, celebre medievista francese, affermò che sotto il dominio inglese, la Francia sarebbe divenuta un’altra Irlanda.
    Personalmente ritengo questa conclusione esagerata, in quanto la Francia era pur sempre la terra d’origine della famiglia reale e dell’aristocrazia inglese.
    Inoltre il Francese era ancora agli inizi del XV secolo la lingua ufficiale del’Inghilterra, sebbene l’Inglese cominciasse sempre più ad affiancarla, anche nella corrispondenza privata dei re (da Enrico V 1413-1422) e che, purtroppo, avrebbe finito col soppiantarla del tutto, sia pure gradualmente.
    L’Irlanda invece era sotto diretto dominio inglese solo nella regione di Dublino, per il resto dominata dalla locale aristocrazia gaelica, che, nonostante le Leggi di Kilkenny di Edoardo III (1367) che vietavano i matrimoni misti tra anglonormanni e gaelici, si era fusa (o si stava fondendo) con quella dei dominatori anglonormanni.
    Insomma se l’Irlanda era considerata una sorta di terronia da guardare dall’alto in basso, e con la protestantizzazione dell’Inghilterra e la durissima sottomissione da parte di Cromwell nel 1649-1653, quando inizia la VERA durissima dominazione inglese sull’isola, trattata come e peggio di una colonia di selvaggi, la Francia invece era la patria d’origine dell’elite plantageneta, e sempre guardata e bramata con nostalgia dalla corte di Londra, anche con le continue perdite territoriali avvenute fin dal regno di Giovanni Senza Terra (1199-1216).
    Da qui il lungo conflitto con la corona francese tra XII e XV secolo.
    Però, non aver trasferito la corte a Parigi dopo Troyes, potè favorire nei Francesi l’idea di essere diventati effettivamente una colonia di Londra.
    Da qui il legitimismo di Giovanna d’Arco, uscito alla fine vittorioso.

    • PinoMamet says:

      Sono d’accordo.
      tra l’altro pochi giorni fa leggevo che tuttora i cognomi delle famiglie inglesi più importanti- della maggioranza di esse perlomeno- sono normanni, cioè francesi.
      Certo la cosa non è da imputarsi a un mero superstrato “etnico”- sono cognomi nobiliari, di feudi, e potevano essere finiti a famiglie diverse da quelle originarie per più motivi.

      Ma sta di fatto che la cultura francese godeva di un prestigio- non solo in Inghilterra- che senz’altro mancava ai gaeli, descritti come bestie selvagge ancora nel Quattordicesimo-quindicesimo secolo;

      e un’aristocrazia con origini in territorio francese non l’avrebbe lasciata trattare come una colonia…

      al contrario, l’aristocrazia irlandese, come ricordi tu, trovava legittimità nel farsi assorbire daquella normanna, non viceversa…

  57. Mirkhond says:

    Le famiglie irlandesi che lottarono contro l’Inghilterra nel 1570-1653 erano in parte di origine anglonormanna.

  58. Mirkhond says:

    Le famiglie aristocratiche, ovviamente.

  59. habsburgicus says:

    OT
    ecco cosa viene scritto in una Storia del Canada scritta da due italiani
    “Cristoforo Colombo (1451-1506), uno spagnolo di origine genovese”
    voglio sperare -o illudermi :D- che si tratti di una cattiva ritraduzione in italiano di un testo composto in inglese :D, altrimenti siamo proprio messi male 😀 (del resto ho sentito l’altro giorno su RaiNews parlare di Kiev come capitale della Bielorussia :D)
    finché mi dite “genovese a servizio della Spagna”, OK..ottimo
    “genovese, naturalizzato spagnolo” ci può anche stare
    ma insomma Colombo é italiano ! (o genovese -se negate l’Italia)..non spagnolo, bon 😀

    • Z. says:

      Forse intendeva proprio “genovese naturalizzato spagnolo”

    • PinoMamet says:

      Che Colombo piaccia o meno
      (a me piace abbastanza, o perlomeno mi sta indifferente: un marinaio/mercante misticheggiante, un personaggio medievalissimo che ha fatto finire il Medioevo…)
      non ho mai capito come potessero esserci dubbi seri sulla sua nascita genovese quando lo dice lui stesso in documenti probabilmente autentici ed addirittura autografi; lo afferma suo figlio; lo affermano praticamente tutti i contemporanei…

      credo che ci volesse più di una discreta dose di malafede, giustificata dai nazionalismi ottocenteschi, per affermare il contrario…

    • Mauricius Tarvisii says:

      Italian born Spaniard?

  60. Mirkhond says:

    Anni fa, in un libro di storia italiano, lessi del navigatore spagnolo Cristobal Colòn, come scopritore dell’America.

    • PinoMamet says:

      Vabbè, allora hanno ragione gli sceneggiatori di Topolino a lamentarsi; vengono sempre chiamati in causa come esempio di storie assurde e ridicole, ma in realtà Topolino è (sicuramente lo era anni fa) accurato e ben scritto…
      e più preciso di molti libri di Storia, a quanto vedo 😉

    • Moi says:

      @ MIRKHOND

      … ci stai perculando, spero ! 😉

      Mai capito perché gli Inglesi possan fare “Colombus” ma gli Spagnoli NON possan fare “Columbo” o lasciar tal quale, che tanto è per loro pronunciabilissimo ! 😉 I Portoghesi sono gente più seria 😉 , visto che fanno “Cristóvão Colombo” 😀 !

      • PinoMamet says:

        La domanda non è scontata.
        Credo che il primo a “spagnoleggiare” il suo nome sia stato lui stesso (all’epoca non era una pratica tanto strana, direi anzi che era più la normalità che il contrario).

        Resta da capire da dove abbia tirato fuori “Colon”, e leggo che in effetti “colombo” si dice “colom” in catalano. Suppongo che le varie parlate spagnole dell’epoca garantissero varianti diverse dalla corretta traduzione “paloma”, che assomiglia anche poco all’originale.

        Lessi anche, in una sua biografia, che a un certo punto (forse dopo i viaggi oceanici, quando ottenne un carica da ammiraglio dalla corona spagnola, o forse prima quando cercava fondi e appoggi, non ricordo) si mise alla ricerca di nobili antenati per la famiglia: anche questa una pratica comune e quasi obbligatoria all’epoca.

        e scoprì o credette di scoprire un tal console o generale romano di nome Colonus citato in qualche storico latino (per inciso, il nome era pure sbagliato! dovrei andarmi a ricercare il libro per dare più dettagli).

      • Mirkhond says:

        ” ci stai perculando, spero !”

        No, l’ho letto davvero in un libro di storia tanti anni fa, e la cosa mi meravigliò.

      • habsburgicus says:

        Cristóvão Colom, penso
        poi ci sarà anche la forma che citi tu, non discuto

  61. Moi says:

    se i peones sono il problema e se il 99% dei parlamentari sono peones, perché non ridurre il numero dei parlamentari del 99%?

    [cit.]

    ———————————

    …. Sììììììììì !!!! Grandiosoooooo !!!!!!!!! 😉 😀 🙂 😉 😀 🙂

  62. Moi says:

    I Giapponesi trascrivono / adattano il nome Inglese …

    —————————–

    クリストファー・コロンブス

    https://ja.wikipedia.org/wiki/%E3%82%AF%E3%83%AA%E3%82%B9%E3%83%88%E3%83%95%E3%82%A1%E3%83%BC%E3%83%BB%E3%82%B3%E3%83%AD%E3%83%B3%E3%83%96%E3%82%B9

    Kurisutof(u)ā Koronbusu

    • habsburgicus says:

      mitico !

      P.S
      pure i norvegesi l’hanno rivendicato 😀
      SANNES, Tor Borch (1991). Christopher Columbus- en Europeer fra Norge?. Oslo: Norsk maritimt forlag. ISBN 9788290319125

      • Moi says:

        Provando una trasscrizione alla lettera in

        クリストフォロ・コロンボ / Kurisutof(u)oro Koronbo

        … esce un ” omonimo ” Hotel a Roma !

  63. Moi says:

    I Coreani, più o meno, altrettanto

    크리스토퍼 콜럼버스

    https://ko.wikipedia.org/wiki/%ED%81%AC%EB%A6%AC%EC%8A%A4%ED%86%A0%ED%8D%BC_%EC%BD%9C%EB%9F%BC%EB%B2%84%EC%8A%A4

    Kŭrisŭtopŏ Kollŏmbŏsŭ

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