I dati ai tempi del Covid

In un’emergenza, è facile rinunciare a pensare a cosa succederà dopo.

Lasciando così campo libero a chi invece al dopo ci sta già pensando, eccome.

Riprendo da un intervento di Stefania Maurizi su Twitter. Con la sintetiticità che quel mezzo impone.

Mi sento in dovere di aiutarvi a capire dibattito sulla creazione di strumenti tracciamento estremamente invasivi contro COVID.

Conosco questi temi in modo profondo e mentre non me la sento di demonizzarli in giorni in cui si muore come mosche, ne vedo tutti i pericoli.

La situazione è simile a quella dopo l’11/9, dove la pressione a fare qualcosa per fermare rischio era immensa. Immensi erano anche gli interessi dietro la creazione di un sistema di sorveglianza orwelliana, di cui NON ci siamo più liberati: è ancora qui, da 19 anni: se creeremo sistemi estremamente invasivi e capillari, NON ce ne libereremo più. Il sistema di sorveglianza SudCorea è stato creato nel 2015 per MERS: è ancora lì.

Ci diranno che il mondo è un posto pericoloso,completamente interconnesso: il battito di una farfalla a Pechino, causa uno tsunami a NY.

Ci diranno che è meglio tenerci per sempre sistema capillare di controllo perché mondo è così interconnesso e pericoloso che il povero cristo che mangia carne in uno dei “wet markets”in Asia,  al centro sospetti per epidemie come COVID, causa strage a Milano e crollo economie mondiali

Al momento NON è chiaro che sistema di controllo verrà proposto e approvato in Italia, ma se si va verso un modello che include datiSanitari, Dati Localizzazione, DatiCartaCredito, FilmatiTelecamera, telefonini, io mi aspetto il peggio.

Io non so cosa accadrà ai sistemi sanitari dei Paesi gravemente colpiti da COVID, ma so bene quanto valore hanno dati sanitari. E’ possibile che dopo COVID,nostro SSN ritorni completamente pubblico e formidabile, è possibile che subisca una crisi senza precedenti.

Capite quanto è importante proteggere i nostri DatiSanitari in una fase di assoluta incertezza come questa?

In Umbria la politica leghista ha idee chiare sulla sanità: vogliono più privato, NON mi sorprende la corsa alle APP anti-COVID.

In aggiunta a questo, io so che una volta che i dati vengono raccolti sarà impossibile fermare il loro utilizzo per altre finalità: è oro, nessuno butta l’oro. I magistrati li vorranno per scoprire reati, mercanti di ogni sorta cercheranno di averli.

This entry was posted in Censura e controllo globale and tagged , , , , , , , . Bookmark the permalink.

100 Responses to I dati ai tempi del Covid

  1. guido doria says:

    Siamo già oltre l’incrocio tra Orwell e Huxley.
    Per uno sguardo sulla realtà :
    https://thebulletin.org/doomsday-clock/# 100 minuti alla mezzanotte

    https://thebulletin.org/2020/03/hot-zone-in-the-heartland/ valutazione del rischio in laboratorio BL 4 veterinario negli Usa

    Fonti e dibattiti tutti veri senza ulteriori complottismi

  2. Roberto says:

    “Il sistema di sorveglianza SudCorea è stato creato nel 2015 per MERS: è ancora lì.”

    In cosa consiste questo sistema?
    Ho letto da più parti che sarebbe stata la chiave per la Corea per far fronte all’epidemia senza esagerate devastazioni

    • PinoMamet says:

      Da quel poco che ci ho capito, una volta “tamponato” un positivo tracciavano tutti i suoi movimenti col cellulare per vedere chi poteva avere infettato prima.

      Ho visto un filmatino in cui la Gabanelli, quella di Report, ne caldeggiava l’introduzione in Italia, dicendo che la proposta sarebbe già stata sul tavolo del Governo
      (è un tavolo in finto mogano, in realtà è tutto compensato impiallacciato, e Conte ha deciso di metterci sopra una tovaglia di plastica, perché ogni tanto ci mangia con Di Maio)

      dice la Gabanelli che poi il Governo avrebbe distrutto tutti i dati degli spostamenti finita l’emergenza… dice così lei.

    • PinoMamet says:

      OT, rubrica noi italiani.

      Circola un filmatino in cui si prende in giro la Meloni, che ha proposto (credo l’idea sia del Berlusca) di dare 1000 euri a tutti direttamente sul conto corrente;
      “montata” con Albanese nei panni di Cetto LaQualunque che rilancia: 2000!

      Ora, ieri il sito dell’INPS è stato mandato in tilt e poi hackerato.
      I maligni… no, un maligno, io 😉 sospetta: auto-hackerato.

      Col cazzo che l’INPS smollerà tutti quei soldi così facilmente… tutto ha da essere lento, confuso, burocratico, e visto che gli italiani sono spesso anziani, adesso deve essere anche “online”, perché gli anziani con l’onlain si trovano a disagio.
      Le proposte di semplificazione vanno derise e tacciate di facile populismo.

      Gli amici israeliani mi postano: anche in Israele il governo manda del denaro:
      direttamente sul conto di tutti i cittadini.

      • Mauricius Tarvisii says:

        Anche l’Inps manda il denaro direttamente nel conto. Ovviamente:
        1) devi chiederglielo
        2) devi dirgli in che conto mandarlo
        E dal momento che non puoi fare le code allo sportello, devi per forza farlo on line.

        • Peucezio says:

          Quello che non capirò mai e perché mai si debba chiedere, visto che l’erogazione è fatta in base a criteti oggettivi, non in base ai desideri individuali.

      • PinoMamet says:

        è la parte “devi chiederglielo” che guasta tutto.

        Io non ho mai chiesto che mi arrivassero multe o tasse, non mi sono mai preoccupato di dire a Equitalia che la macchina del povero papà, per la quale si era dimenticato di pagare un bollo, era intestata a me, ecc. ecc.

        eppure pare che sapessero tutto di me, conto corrente compreso.

        • PinoMamet says:

          PS
          Le code allo sportello lo fanno lo stesso- fuori, al freddo (in questi giorni c’è stato parecchio freddo per la stagione), distanziati di un metro ecc.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Le tasse e le multe, infatti, è lo Stato a chiedertele, visto che sono crediti suoi. Non è che se non ti arriva la multa lo Stato può dire “dovresti essere tu, spontaneamente, a versarmi l’importo sul conto…”.
          I crediti tuoi, invece, sei tu che li devi chiedere all’Inps, anche perché tu devi attestare di essere in possesso dei requisiti.

        • PinoMamet says:

          Mm

          No, dai, continua a non avere senso. l’INPS conosce benissimo i tuoi requisiti. Sanno quanto hai versato e perché.

          In questo caso poi non devi dimostrare proprio niente di nuovo, non è come dimostrare una invalidità…

          • Mauricius Tarvisii says:

            L’Inps in realtà non sa un bel niente. Se sei stato assunto come lavoratore subordinato lo viene a sapere dopo due mesi, se sei stato assunto all’estero non lo saprà mai, se hai smesso di svolgere attività di lavoro autonomo per vivere di reddito d’impresa non lo sa…
            Quindi no, l’Inps non sa in anticipo chi ha diritto a quei 600 euro.

            • daouda says:

              Mauricius dai per piacere

            • Peucezio says:

              Mauricius,
              e nessun organo dello stato a nessun livello lo sa?

              Comunque – rispondo a Pino – magari fosse lo stato a chiederti le tasse.
              Devi dirgli tu quanto gli devi e se sbagli vai nei casini!
              Sì, ora c’è il precompilato, ma devi preoccuparti tui di correggerlo e tutto il resto.
              Invece sarebbe molto più serio ed efficiente che lo stato calcolasse quanto gli devi, ti mandasse una comunicazione chiedendotelo e fossi TU, se ritieni che abbia commesso un errore, ad aprire una pratica in merito, un ricorso o quello che sia.

            • Peucezio says:

              Comunque, Pino, non farci caso:
              Mauricius dice di non amare Hegel, ma per lui, se una cosa accade, è ipso facto manifestazione dello Spirito Oggettivo e, in quanto tale, mirabile, razionale e perfetta.
              Ma è una dialettica senza antitesi, senza momento critico: la critica è socialmente pericolosa e da condannare.
              Il mondo è Teofania e lo Stato Italiano (ma anche l’economia capitalista mondiale) ne è una delle più alte e fulgide espressioni.
              Mauricius si dice cattolico, ma in un certo senso è “ololatra” (che è molto più che “panteista”, perché lui non constata, fa un vero atto di culto): adora letteralmente il tutto: tutto è così perfetto a questo mondo che quasi ne è commosso: ogni microbo è manifestazione.
              E, soprattutto, guai a chi osa metterlo in discussione (dimenticando che anche la critica alla realtà fa parte della realtà).

            • Peucezio says:

              Z. ovviamente è uguale, ma almeno in modo più scanzonato e più “laico”…

            • Z. says:

              Peucezio,

              — Mauricius,
              e nessun organo dello stato a nessun livello lo sa? —

              Non credo. Non abbiamo ancora un’anagrafe nazionale completa, per dire (se n’è parlato più volte, nei giorni scorsi, a proposito delle difficoltà di redigere statistiche riguardanti l’epidemia)

              https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/anagrafe-unica/anpr-sta-andando-subentri-dei-comuni-le-norme-portale-del-cittadino/

              Quando pure lo sarà, nel migliore dei casi, l’INPS per agire d’ufficio dovrebbe mettere assieme informazioni recuperate da istituti e organi diversi.

              Ammesso che fosse possibile – e ripeto, non credo lo sarebbe, ma posso sbagliarmi – individuare d’ufficio i beneficiari uno per uno credo comporterebbe tempi non dico lunghi, ma proprio tendenti a infinito.

              Rimettere l’iniziativa alla parte, e limitarsi così a controlli a campione (immagino che non saranno controllate tutte le richieste, proprio come avviene per le autocertificazioni in genere) permette di erogare i sussidi in un tempo decisamente più celere.

              — Invece sarebbe molto più serio ed efficiente che lo stato calcolasse quanto gli devi, ti mandasse una comunicazione chiedendotelo e fossi TU, se ritieni che abbia commesso un errore, ad aprire una pratica in merito, un ricorso o quello che sia. —

              Questa è una cosa diversa. E a mio avviso in linea generale sarebbe possibile. Non proprio nei termini che poni tu, ma sarebbe possibile – e a mio avviso sarebbe pure auspicabile.

              L’iniziativa dovrebbe sempre partire dal contribuente, perché l’ufficio non ha a disposizione tutti i dati per calcolare il tuo reddito se non glieli sottoponi. Però un sistema in cui il contribuente fornisce la documentazione e l’ufficio calcola l’imposta che ne risulta è possibile, perché no?

              Ovviamente avrebbe i suoi svantaggi: sarebbe necessario un investimento simil-titanico in termini di risorse umane e materiali e rischierebbe di essere una mazzata per il settore privato che si occupa di consulenze e fisco, per cui è un’idea che andrebbe maneggiata con cautela.

              Ma secondo me è un’idea giusta.

            • Peucezio says:

              Z.,
              circa la prima cosa, forse sarebbe impossibile per l’INPS, ma non è che forse lo stato è suddiviso in troppe entità separate?
              Almeno a livello informatico-telematico, di organizzazione dei dati, non si potrebbe arrivare a un certo punto al supercervellone che sa tutto di noi (si intende sul piano economico e anagrafico ovviamente)?

              E’ lo stesso principio per cui, sempre di più, il tuo medico di base davanti al suo pc vede le tue analisi senza che glie le porti, ma è una cosa che funziona ancora in modo molto parziale, mentre ognuno dovrebbe avere la sua cartella clinca digitale in modo che un medico possa vedere immediatamente TUTTA la tua storia clinica (almeno recente, non dico di digitalizzare le vecchie analisi).

              E, aggiungo, a quando un divieto, sanzionato grandguignolescamente con la morte mediante fucilazione, di ogni utilizzo della carta che non sia per stampare libri o per disegnare?
              Ma lo sa Greta delle nostre cinque (o quattro… ho perso il conto) certificazioni, che non puoi portare nello smartphone ma devono essere tassativamente cartacee?

              Da qualche settimana il mio medico mi fa le ricette digitali e lo stesso a mia madre il suo. Quando l’ho visto mi sono girati i coglioni ad elica: perché cazzo non l’avete fatto prima????
              Ci dev’essere una pandemia mondiale perché una pratica più comoda e pratica debba essere introdotta?

            • Mauricius Tarvisii says:

              @ Pino
              Cosa vorrebbe dire quel link?

              Un po’ di fatti.
              – il flusso Uniemens si manda alla fine del mese successivo a quello riferito alla dichiarazione
              – non ci si cancella dalla gestione separata, semplicemente si smette di contribuire
              – se hai un contratto di lavoro all’estero, l’Inps non lo sa

              Ripetetemi seriamente, ora, la storiella per cui l’Inps, il primo aprile, saprebbe come dare quei seicento euro relativi al mese di marzo.

            • PinoMamet says:

              “vorrebbe” dire che l’Inps dispone già di tutte le informazioni che le servono, nel 90 per cento dei casi. Non c’è alcun lavoro aggiuntivo da fare, ma proprio nessuno, che non sia un mero calcolo numerico, non differente da quello che di fatto per ogni adattamento delle pensioni.

              Sì, vabbè, ci sono alcune eccezioni, tipo chi ha il contratto all’estero che continui a citare.

              In quei casi sarebbe necessaria una comunicazione personale da parte dell’interessato.

              Ma naturalmente è preferibile, per un ente che intende NON erogare alcunché, o il minimo possibile, che sia sempre l’interessato a chiedere, e che la domanda sia la più difficile possibile.

              Non preoccuparti: ho torto io, e l’amministrazione italiana è invece semplice, veloce, efficiente e al servizio del cittadino, una delle migliori e più snelle del.monfo.

              • Mauricius Tarvisii says:

                “In quei casi sarebbe necessaria una comunicazione personale da parte dell’interessato.”

                E quando avverrebbe la comunicazione? Prima o dopo l’accredito automatico sul conto di mio nonno aperto alla filiale di Pantelleria del Credito Agrario di Canicattì, per il quale non ho home banking e bancomat?
                Dirai: anche quella del conto di Pantelleria è un’eccezione. Verissimo, ma come recuperi le somme versate a chi non doveva riceverle e nei conti dove diventano irrecuperabili?

                Comunque, noto che fino a ieri lo Stato era infame perché pretendeva da imprenditori e lavoratori autonomi il versamento delle somme che loro si erano già spesi. Oggi lo Stato è infame perché cerca di evitare di dover richiedere indietro somme non dovute da gente che verosimilmente se le spenderà.
                E a sostenerlo sono le stesse identiche persone.

              • PinoMamet says:

                “Comunque, noto che fino a ieri lo Stato era infame..”

                queste sono conclusioni tue che non mi riguardano.

                Io faccio notare che secondo me era possibile l’accredito automatico, tranne in pochi casi.

                Tu e Z. mi fate notare (permettimi: in modi ben diversi) che non è possibile.
                Bon, può essere che mi sia sbagliato, non muore nessuno, e- ehm, a differenza di altri 😉 – non ho problemi ad ammetterlo.

                Però lasciatelo dire:
                trovo che un po’ abbia ragione Peucezio.

                Qualunque critica si faccia allo stato attuale delle leggi o in generale dello Stato italiano, ti trova tra i difensori strenui della situazione presente: e con quale foga!
                Possibile che sia sempre tutto giusto, perfetto, immutabile, esente da critiche?

                Ho avuto molte discussioni, tempo fa, su forum americani (al tempo del Golfo e di Bush) che tantissimi americani che, con la stessa irruenza e con la stessa perfetta sicurezza, difendevano la politica ultra-liberista in vigore oltre oceano;
                non c’era verso, qualunque cosa facessero laggù, era non solo giusta, ma addirittura inevitabile.

                Per cui ho un certo distacco verso questo atteggiamento così, come dire, impermeabile…

              • Mauricius Tarvisii says:

                Guarda che pure i cassaintegrati, in caso di pagamento diretto, devono fornire l’iban. Se no perché la quasi totalità delle prestazioni previdenziali passa per il datore di lavoro e l’Inps le paga a conguaglio?

                Io capisco il desiderio di migliorare il mondo, ma l’Inps esiste da oltre 120 anni e, solitamente, quando non vuole pagare ciò che deve usa strumenti diversi dalla richiesta di un iban…

              • Peucezio says:

                Mauricius,
                al di là del merito delle questioni tecniche, su cui sicuramente sei molto preparato, quello che colpisce è l’accanimento.
                Manco ti stessero toccando un affetto personale o qualcosa di sacro.
                Ammesso che l’INPS non sia in grado di fare ciò di cui si parla – e ci posso credere – il disagio e il disappunto del cittadino medio sono più che giustificati e non vedo da quali terribili disvalori o intenti malvagi saremmo mossi io o Pino nell’essere critici.

              • Francesco says:

                potrebbe essere colpa mia … come molti sinistri, MT vede in ogni critica al sistema italiano un tentativo della destra liberista di smantellare quello che (bene o male) è stato fatto

                e in ogni attacco “populista” un utile idiota al servizio della BRA (bieca reazione in agguato)

                ci ho più o meno preso?

    • PinoMamet says:

      Comunque mi sembra un sistema poco pratico, se è come lo ho capito io.

      • Francesco says:

        sì ma quello pratico a cui pensi tu e Peucezio (e anche io molto spesso) è tremendamente invasivo

        vale la pena riflettere su quanto potere potrebbe avere chi sa così tante cose su di noi – penso alla pericolosa intelligenza che la Casaleggio & C. ogni tanto fa trapelare, non all’INPS

        ma sospetto che il dado sia già stato tratto e che tanto valga trarne il massimo vantaggio anche per noi: la Lombardia mi manda ogni anno il modulo del bollo auto da pagare, non devo calcolare nè quando farlo nè quanto è

        e almeno il cellulare lo puoi lasciare a casa, se vuoi un pochino di privacy

  3. Marco says:

    Come ha detto qualcuno “Se una cosa è possibile sarà fatta.”
    Almeno finché la mania dell’efficienza ci farà usare tecniche varie per risolvere i problemi, compresi quelli provocati dall’uso di tecniche.
    E per tecnica si intende qualsiasi approccio metodico (pseudo) scientifico, che cerca di isolare l’essenziale e punta ai risultati.

    @Miguel
    hai già letto Jacques Ellul ? E’ quasi sconosciuto ma ha influenzato un sacco di gente e comunque la sua versione, per quanto possa essere datata, mi sembra davvero notevole. I suoi libri sono difficili da trovare ma qua ce n’è qualcuno, in particolare quelli sulla tecnica.

    http://gen.lib.rus.ec/search.php?req=ellul&lg_topic=libgen&open=0&view=simple&res=25&phrase=1&column=def

    Si è anche interessato di religione, appena finirò di leggere quelli sulla tecnica proverò, è un tipo interessante…

  4. Moi says:

    Boh … vi riporto una frase di Kairobi che rispondeva a me sul fatto che la matematica NON è una disciplina truffaldina , MA può esserlo chi (!) effettua calcoli statistici …

    ———————————-

    “statisticamente si può dire proprio tutto e il suo contrario, prima ancora di cominciare a truffaldinare.

    La statistica è la scienza del pregiuzio,
    il risultato è attendibile quanto il pregiudicante, a prescindere dal rigore del linguaggio matematico applicato.”

    Kairobi

    —————————————

    … Mi piacerebbe sentire a riguardo il parere della Prof. Paniscus 😀

    • Francesco says:

      >>> statisticamente si può dire proprio tutto e il suo contrario, prima ancora di cominciare a truffaldinare

      confermo: dovrebbe essere il nostro motto come Corporazione!!!

      anzi, qualcosa di ancora più balsfemo del tipo “Veritas semper nobis” e tu plebeo taci

      😀

  5. E mentre i bergogliani obbediscono ai vigili urbani, i Veri Cristiani fanno ben altro:

    https://www.rightwingwatch.org/post/curt-landry-says-any-coronavirus-vaccine-is-from-the-pit-of-hell/

    (c’è anche il video)
    1) Coronavirus Vaccine ‘Is From the Pit of Hell’
    Kyle MantylaBy Kyle Mantyla | April 2, 2020 10:40 am

    Right-wing pastor Curt Landry posted a video on YouTube on Tuesday in which he told viewers never to accept any vaccine that is created to prevent the spread of the COVID-19 coronavirus because the vaccine will be a precursor to the biblical Mark of the Beast.

    “Do not pray, do not hope, do not think, ‘Oh, praise God they are going to have a vaccine,’” Landry said. “That vaccine is from the pit of Hell. Do not pray for those vaccines, and do not take the vaccine. These vaccines are going to be coming, they are not going to be good. They’re not good for you physically, and spiritually, they’re a set-up for what shall come later.”

    Landry warned that “they are going to have a computer record of everybody who does take the vaccine,” which will allow them to know who will later accept the Mark of the Beast.

    “In order for them to put the chip in, you are going to have proof and verification that you have had these vaccines,” he said. “If you won’t take the vaccines, then you don’t get the mark, and you can kind of figure out where that goes.”

  6. Veri Cristiani contro Cesare:

    https://www.theadvocate.com/baton_rouge/news/coronavirus/article_e7c0a2a0-7369-11ea-9de7-030a7a7fbef3.html

    Central pastor cited after defying coronavirus order: ‘This is an attack on religion’

    BY YOUSSEF RDDAD and DAVID J. MITCHELL | Staff writers Published Mar 31, 2020 at 11:55 am | Updated Mar 31, 2020 at 9:57 pm

    3 min to read

    1 of 6
    Youssef Rddad
    Youssef Rddad

    Author twitter

    Author email
    David J Mitchell
    David Mitchell

    Author facebook

    Author twitter
    Author email

    CENTRAL — A Central pastor accused of violating an order to limit crowd sizes amid an outbreak of the novel coronavirus set up a showdown for Tuesday night by pledging to hold church services just hours after being cited on six misdemeanor counts.

    Pastor Tony Spell is accused of violating provisions of Gov. John Bel Edwards’ emergency declaration six times over the past two weeks. Spell has ignored requests from city, parish and state leaders to suspend services at Life Tabernacle Church in Central amid a surge in fatal coronavirus cases in Louisiana and the region.

    “He will be held responsible for his reckless and irresponsible decisions that endangered the health of his congregation and our community,” Central Police Chief Roger Corcoran said shortly after Spell was fingerprinted and read his constitutional rights. “We are facing a public health crisis and expect our community’s leaders to set a positive example and follow the law.”

  7. Mentre il Coronavirus ammazza, anche i politicamente-corretti intrugli per ragazzini/e che si credono trans perché i genitori li hanno lasciati troppo tempo su Instagram, fanno la loro parte:

    https://www.technocracy.news/gender-dysphoria-proving-deadly-to-thousands/

    “The Food and Drug Administration (FDA) has documented thousands of deaths linked to the puberty-blocking drugs now increasingly given to children who suffer from gender dysphoria or claim to be “transgender.”

    Between 2013 and June 2019, FDA recorded 41,213 adverse events, including 6,379 deaths and 25,645 “serious” reactions in patients who took the hormone blocker known as Lupron — the same drug given to children who say their gender identity is not consistent with their biological sex.”

  8. A San Francisco, vietano le borse riutilizzabili, solo plastica usa-e-getta per fare la spesa:

    https://www.washingtontimes.com/news/2020/apr/2/san-francisco-reverses-ban-plastic-bags-now-bars-r/

    Ecco, questo è il “dopo” che loro stanno preparando, e a cui nessuno pensa quando è sommerso dalla “emergenza”.

    • Mauricius Tarvisii says:

      Ma sono deficienti? Ma chi si prende il coronavirus dal mio sacchetto? E, anche se il rischio ci fosse, la plastica è pulita, mentre le buste biodegradabili no?

      • Peucezio says:

        Infatti. E’ una delle tante idiozie che vengono concepite in questo periodo.

      • Francesco says:

        1) se il virus si attacca alla superficie per giorni, la borsa della spesa è ad alto rischio solo perchè è stata in giro con te, temo

        2) la plastica buttata via è “pulita”, mi pare evidente

        3) certo, intanto potrebbe averti portato il virus a casa, cosa che penso ogni volta che faccio la spesa. poi scrollo la testa che la paranoia non è una buona consigliera

        4) sperò almeno siano le plastichette biodegradabili

        ciao

        • Kairobi says:

          @Francesco

          // Se il virus si attacca alla superficie…
          // potrebbe averti portato il virus a casa

          Ma che è ‘sto virus? una via di mezzo fra una caccola e il malocchio?

    • Kairobi says:

      // A San Francisco vietano le borse riutilizzabili

      tra l’altro Sanfrancè-dellamerica è la mecca del

      hipsterino green – enjoy il carsharing – mi strafogo di amburger – ma son quasi vegano – nel tempo libero vorrei un mondo più sostenibile – spero che moriamo tutti per salvare il pianeta, ma con calma e non io – viva la foca e abbasso la fica.

      ____

      Rimasi esterrefatto quando vidi, secoli fa, il bellissimo film “12 Angry Men” di Sidney Lumet:

      correva l’anno 1957 – i becchierini per l’acqua nel distributore del tribunale a forma conica, non si possono tenere né appoggiare, un sorso e via.

      > non possono cambiare perchè procedono per #tag.

      e magari sfracassano le scatole a me che ho gli stessi 4 flaconi di detersivi da 8 anni..

  9. habsburgicus says:

    OT @Moi
    una quarantena che non annoia 😀
    https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/30/news/germania_autoisolamento_per_il_re_thailandese_in_baviera_con_20_concubine-252695829/
    il nome dinastico è Rama X: la sua dinastia regna dal 1782

    • Moi says:

      Avrà concubine selezionatissime e medicalmente controllatissime … ma son tutte Thai portate dietro da casa, o ci son delle Faranghesse ? 😉

    • Moi says:

      Fra l’ altro Garmisch-Partenkirchen, se non erro, è una località particolarmente gradita a Frau Merkel …

      Cmq suo padre, il lungamente regnante Rama IX … era invece molto stimato dal suo popolo.

      • habsburgicus says:

        Bhumibol Adulyadej era una figura mitica..una sorta di Francesco Giuseppe dell’Asia per il lunghissimo regno

      • Moi says:

        @ HABS

        … Cosa pensi che farà Viktor Orbán,ora, da “Dictator” in senso da Antica Roma ?

        • habsburgicus says:

          vedrà di preservare il suo Popolo…
          e lo farà bene..
          o, comunque, meglio di altri che sono ancora più dittatoriali senza manco dirlo esplicitamente 😀

          • Moi says:

            … o che si fan chiamare “Democratici” ma van sempre al Potere coi Giuochi di Palazzo !

            • Z. says:

              Effettivamente, Salvini era membro di un’alleanza che ha perso le elezioni e poi è diventato capo del governo di fatto.

              Ma questo è perfettamente legittimo, quindi non è giusto biasimarlo.

              🙂

          • Francesco says:

            scusa Has ma chi conosci che si avvicini al livello di autocrazia del nostro caro ciccione magiaro?

            Lukashenka? Putin? dobbiamo andare ancora più a est?

            neppure OLS quando spinse Bossi a tradire l’alleanza arrivò agli attuali livelli di Orban, infatti alla fine si andò a votare

            credo si debba alla fine avere l’umiltà di accettare i dati di fatto sgradevoli

            • PinoMamet says:

              Ma chi è OLS?

              Ma la smettiamo con queste cazzo di sigle o no?

              Per l’ennesima volta, basta!!

            • Z. says:

              Oscar L. Scalfaro. Ci ho messo tempo a capirla.

              Il merito secondo me va al corteo sindacale di Roma, però. La spina la staccò subito dopo, il Bossi.

              • Mauricius Tarvisii says:

                Io, conoscendo la mitologia berlusconiana, ero arrivato subito a quello che a Striscia la Notizia, dalla classica Passante Intervistata per Caso, fu definito “il peggior Presidente della Repubblica della storia”.

              • Francesco says:

                confermo

                il giudizio di striscia la notizia

                😉

                PS ohi scusate, come ve la prendete! ma la mitologia è quella della marcia del lavoratori, non del golpe bianco di Scalfaro. aiutato dalla dabbenaggine di Silvio, che non aveva studiato neppure la storia della Thatcher o di Reagan

              • Z. says:

                Il Bossi era sensibile, alla marcia dei lavoratori. Gli è convenuto? tutto sommato direi di sì, le elezioni successive gli sono andate benino.

    • PinoMamet says:

      Che personaggio squallido.
      I thailandesi dovrebbe cacciarlo a calci in culo.

      • Moi says:

        … in effetti contestualmente (!) è una mossa quanto mai inopportuna , almeno avesse avuto la decenza di farlo “in camuffa”, restando a Palazzo Reale ! 😉

        • Moi says:

          @ PINO

          Potresti, in questo caso, essere un נָבִיא / Nevì 😀 della situéscion …

          https://www.dailymail.co.uk/news/article-8143371/Thais-rare-dissent-against-monarchy-surge-online-posts-amid-coronavirus-outbreak.html

          ‘Why do we need a king?’ Thais rebel online against revered and powerful monarchy as controversial king stays put at his German second home during coronavirus outbreak

          In Thailand, insulting the monarchy is punishable by up to 15 years in prison

          Despite this, #whydoweneedaking was trending on Twitter

          The hashtag was used more than 1.2 million times in 24 hours by Sunday

          One Thai minister responded by tweeting a warning about online law-breaking

          Thailand has had 721 confirmed Covid-19 cases, one person has died

          Coronavirus symptoms: what are they and should you see a doctor?

          ———————–

          In effetti, si parla di un Re di 68 (!) anni, NON di un Principe Scavezzacollo di 20 !

          … pensa SE diventassero una nuova Repubblica nel Cuore dell’ Indocina, dopo ‘sta regale mossa !

  10. Peucezio says:

    Moi,
    “http://www.meteoweb.eu/2020/04/coronavirus-boldrini-autocertificazioni-maschiliste-modificarle-identificare-genere/1416229/”

    Spero sia una bufala.

  11. Moi says:

    @ PEUCEZIO / TUTTI/E/*

    OK, c’è il video originale … unica (!) fonte attendibile [al netto dei “deep fakes”, e allora nulla sarà mai più attendibile !] :

    https://www.youtube.com/watch?v=MlmSrYMW0WA

    min 45 min 35 sec – min 48 :10

    … Michela Murgia preoccupatissima !
    … L’ uomo NON viene salutato espressamente e la Boldrini lo zittisce Maestrina Style !

  12. Moi says:

    Coronavirus … Son Heung-min (손흥민) del Tottenham dovrà far la Leva Obbligatoria in Corea del Sud all’ Isola Jeju (제주) !

    https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/calcio-estero/premier-league/2020/04/02-68463317/clamoroso_son_arruolato_nei_marines_per_un_mese_/

  13. Moi says:

    @ FRANCESCO

    Secondo la famigeratissima Prof. sa Silvana De Mari, la Statistica viene usata dai Politici perché il Buon Senso è stato rottamato dal Nichilismo !

    • Francesco says:

      il Buon Senso è manipolabile quanto la Statistica, come dimostra Salvini ogni volta che apre bocca!

      sto virando in direzione aristocratica, che parlino solo le classi elette e responsabili e formate allo scopo di guidare la plebaglia! e che si abolisca l’alfabetizzazione di massa, che ha illuso la plebe di saper pensare

      😉

    • PinoMamet says:

      Per fortuna che hai messo la faccina, Francè…

      altrimenti eri pronto per essere arruolato nella sinistra! 😀 😀

      (Ahimè, è davvero un po’ così: le boutade del genere “facciamo votare solo i laureati”, che poi è un modo educato per dire “facciamo votare solo quelli che secondo me la pensano come me”, le sento provenire solo da sinistra.
      Da destra, sapendo che attualmente i voti per il nutellaro e la Meloni provengono in somma parte dai non istruiti, si guardano bene dal dirle…

      ma chiunque la sostenga, e per qualunque motivo, resta un’idea pericolosissima e instrinsecamente di destra, ma estrema destra).

      • Francesco says:

        infatti io pensavo a Nobili e Clerici, mica a volgari laureati

        a Classi Dirigenti educate a quello fin dalla nascita, giustamente privilegiate sul fronte fiscale e in ogni altro modo opportuno, che concepiscano la loro vita come Servizio alla Civitas

        un pò come il Partito Comunista Cinese

        solo ho qualche difficoltà coi precedenti storici

      • PinoMamet says:

        Già, ed è il motivo per cui odio il Medioevo e il Partito Comunista cinese 😉

        • werner says:

          E se proponessi una democrazia con elettorato passivo ristretto?

          Il voto resterebbe a suffragio universale, ma ai candidati sarebbe richiesto di affrontare una sorta di cursus honorum. Ad esempio, per candidarti a presidente di regione devi essere stato sindaco per almeno un mandato pieno.

          Eventualmente si potrebbe rendere flessibile inserendo delle equivalenze tra cariche elettive e cariche istituzionali o altri ruoli di grande responsabilità.

          • Moi says:

            Candidati tipo Joe Formaggio, o ilsuo Mentore Giancarlo Gentilini … ciàk, buona la prima ! 😉

            • werner says:

              Nessun sistema è perfetto 😁.

              Però almeno Di Maio (giusto per fare in nome a caso) ora al massimo faceva danni nel comune o nella regione di residenza.

        • Francesco says:

          che io ho calunniato, in teoria è una consorteria rigorosamente meritocratica, tipo la Mafia

          ma in teoria

          😀

  14. Moi says:

    C’è o c’era una pagina Facebook di Gente AristoSinistra 😉 intitolata semplicemente “Abolizione del Suffragio Universale : il loro voto vale quanto il nostro !”

    … tutta basata sulla raccolta di messaggi sui Socials beceri e sgrammaticati razzisti, omofobi, tansfobici , misognini , ecc …

    • Moi says:

      La Logica intrinseca (!), tutt’altro che infondata, è :

      Giacché la Scuola Pubblica (che Siamo Noi AristoSx !) ha fallito con ‘sta gente, si tratta di “Ochlos” indegno (!) di partecipare alla “Kratìa” spettante al “Demos” !

  15. Nel frattempo, ci chiediamo dove sia la Capitana Carola…

    La nave da crociera Zaandam, respinta da ben 11 paesi diversi, approda finalmente a Fort Lauderdale in Florida: già quattro passeggeri sono morti.

    E dietro, ci sono altre due navi da crociera, respinti dal Sudamerica.

    Come dice l’iscrizione sulla Statua della Libertà:

    “”Give me your tired, your poor, Your huddled masses yearning to breathe free, The wretched refuse of your teeming shore. Send these, the homeless, tempest-tost to me, I lift my lamp beside the golden door!””

  16. Nel 2020, leggo, dovevano fare il loro primo timido passetto nel mare, ben 19 nuove navi da crociera.

  17. Le balle che i venditori di viaggi per la Norwegian sono addestrati a raccontare riguardo al Coronavirus:

    https://www.miaminewtimes.com/news/coronavirus-norwegian-cruise-line-leaked-emails-show-booking-strategy-11590056

  18. Mi arriva questo pressante messaggio pubblicitario, potrebbe essere un’occasione unica, approfittatene!

    Coupon con offerta a tempo limitato, approfittane!

    SERPONE ® – http://www.serpone.it

    Serpone – Napoli

    casa fondata nel 1820

    Vincenzo Serpone – Roma
    Sunrise Special
    Special Coupon
    20% SCONTO
    SU TUTTI I PRODOTTI, ANCHE QUELLI GIÁ IN OFFERTA!
    inserisci questo codice coupon nel carrello:
    SUNRISE
    OFFERTA A TEMPO LIMITATO*
    *valida per gli ordini online pervenuti durante la sospensione e processati alla riapertura

    reparto: Arredi Sacri

    Arredi Sacri

    reparto: Paramenti Sacri

    reparto: Insegne Episcopali

    reparto: Confezioni per Clero

    reparto: Forniture Confratelli

    reparto: Statuaria

    reparto: Altre Forniture

    reparto: Antichi e Seconda Mano

    Spedizioni

    Pagamenti Sicuri

    Powered by Serpone® – Serpone S.r.l. – P.IVA:00454600636

    “Serpone®” e “Vincenzo Serpone®” sono marchi registrati

    Copyright © 2020 Serpone S.r.l. Tutti i diritti riservati.

    • Moi says:

      … ci ho guardato davvero : fornitissimo, professionisti seri e preparati a tutte le esigenze di Mercato 😉 !

  19. Qualcuno mi dica cosa sia il MES?

    Qui c’è una critica da parte degli amici di Autonomie e Ambiente, ma non mi è molto chiaro…

    https://www.autonomieeambiente.eu/news

    Perché le persone e i territori vivano, durante e dopo l’emergenza coronavirus

    Le forze sorelle di Autonomie e Ambiente qui sottoscritte, sentono da vicino la sofferenza delle famiglie, delle imprese, delle comunità locali. Siamo ancora in piena emergenza coronavirus, ma occorre agire subito per restituire respiro e serenità a chi soffre. È già il tempo, crediamo, di riflettere tutti insieme su cosa sia la solidarietà tra persone, comunità, territori, oltre che su cosa significhi, in concreto, praticare una effettiva solidarietà europea. Dobbiamo essere tutti coscienti che nulla sarà più come prima. E’ tempo di consapevolezza, riflessione e dialogo, ma anche di una azione – il più possibile unitaria e trasversale agli attuali schieramenti politici – tra coloro che non vogliono scivolare in una società europea impaurita e impoverita, dominata da poteri centralisti e autoritari.

    Chiediamo che il trattato MES sia denunciato, non riformato, e che quella banca internazionale sia smantellata. Ha già dimostrato di essere un opaco gestore di risorse pubbliche, ispirata a filosofie economiche astratte che hanno finito per legittimare una sorta di strozzinaggio europeo dei forti nei confronti dei deboli. Per la sua stessa struttura verticistica e tecnocratica, quella istituzione è totalmente incapace di rappresentare e fare gli interessi delle autonomie e dei territori.
    Chiediamo che la BCE affronti subito il tema della stampa e della distribuzione diretta del cosiddetto “denaro dagli elicotteri” (#HelicopterMoney). Dalla crisi del 2008 a oggi, sono già stati creati dal nulla non meno di 3.500 miliardi di Euro per tenere in vita il sistema bancario e assicurativo. Crediamo che sia necessario fare almeno altrettanto per tenere in vita le economie territoriali, i servizi pubblici locali, le piccole imprese, le famiglie.
    È purtroppo ipotizzabile un crollo storico del PIL della intera Eurozona, insieme con un aumento vertiginoso dei debiti pubblici degli stati membri (inevitabilmente più pesante per coloro che partono da debiti storici pregressi più grandi). Ciascuno può avere le proprie filosofie e convinzioni economiche, ma il tema è politico e deve essere la politica ad affrontarlo. I nostri movimenti territoriali hanno ciascuno le proprie idee sulle possibili riforme della Eurozona, ma sicuramente siamo uniti dalla convinzione che sia impossibile lasciare immensi debiti pubblici in mano a gestori privati, alla mercé dei differenziali (spread) e delle speculazioni. Non abbiamo ricette salvifiche da proporre, ma nemmeno intendiamo lasciare che i territori più deboli continuino a indebolirsi, mentre i più forti continuano a rafforzarsi. Rifiutiamo l’idea che stati e autonomie locali continuino a sacrificarsi in una austerità infinita, solo per pagare interessi (a privati) su debiti che sono pubblici, senza alcuna speranza di rialzarsi, come già si è lasciato accadesse con la Grecia.
    Proponiamo che si ponga mano a progetti a lungo termine per azzerare la spesa per gli interessi, come stanno peraltro facendo molte altre autorità monetarie nel mondo. Chiediamo, a questo fine, che sia creata al più presto una commissione tecnico-operativa che metta in campo iniziative ispirate al concetto delle “monete fiscali”, per l’intera Repubblica o, meglio ancora, per destinarle a una circolazione locale. In tale commissione chiediamo siano rappresentati il governo, le regioni e i territori, gli economisti e teorici dei “certificati di credito fiscale”.

    Per maggiori informazioni si contatti la Presidenza di Autonomie e Ambiente (info@autonomieeambiente.eu) o ciascuna delle forze sorelle firmatarie.

    Membri di Autonomie e Ambiente che sottoscrivono questa presa di posizione:

    Patto per l’Autonomia – Friuli V.G. – info@pattoperlautonomia.eu
    Patrie Furlane – segreteria.patriefurlane@gmail.com
    Patto per l’Autonomia – Veneto – info@pattoautonomiaveneto.eu
    ALPE Valle d’Aosta – info@alpevda.eu
    Movimento Siciliani Liberi – info@sicilianiliberi.org
    Comitato Libertà Toscana – presidenza@comitatolibertatoscana.eu
    Aderisce al comunicato anche il gruppo osservatore: Comitato Autonomia Piemont – ccpiemonte@libero.it

    Appena ci saranno le condizioni per poterlo fare – al termine dell’emergenza coronavirus – il documento sarà discusso con gli altri membri dell’alleanza.

    • Francesco says:

      credo che il MES sia uno strumento finanziario pubblico per PRESTARE soldi a uno stato della UE in difficoltà

      quindi prevede la restituzione di questi soldi, il pagamento di interessi, condizioni per l’erogazione del prestito – tipo non sprecare quei soldi

      una roba del tutto sana – in condizioni di “normali difficoltà” – che solo gente alla Meloni o la CGIL o Famiglia Cristiana potrebbe criticare

      io ve lo dico, in stile Z, certo che non mi darete retta: con la motivazione del Coronavirus non stanno risuscitando Hitler e Stalin ma Cirino Pomicino. quello che firma le cambiali con il vostro nome, così sono cazzi vostri, farneticando di abolizione degli interessi e/o dei debiti

      • Kairobi says:

        france’ ma che stai dicendo???

        >> Per garantire la tenuta del Vecchio Continente il fondo salva-Stati emette prestiti sulla base di condizioni piuttosto rigide e, in alcuni casi può anche adottare atti sanzionatori.

        >> ombrello rispetto ai rischi di default è una rete di sicurezza straordinariamente importante in un mondo, quello dell’area Euro, che ha moneta unica ma non politiche di bilancio, fiscali e militari in comune. Un’assicurazione sulla vita.

        insomma, cit per vederla bene:

        Di fatto, il MES è l’istituzione che svolge la funzione di “lending of last resort” nell’Unione Monetaria. Il solo fatto che esista questa istituzione è un fattore che tranquillizza i mercati e rende meno probabile il ripetersi di situazioni di crisi. In sostanza, il MES è un’assicurazione che noi paghiamo, come tutti gli altri, e che non solo ci protegge in caso di crisi, ma anche riduce la probabilità che la crisi si verifichino.
        si crea un fondo che serva da paracadute di fronte a necessità – mega ombrello rispetto ai rischi di default è una rete di sicurezza straordinariamente importante in un mondo, quello dell’area Euro, che ha moneta unica ma non politiche di bilancio, fiscali e militari in comune. Un’assicurazione sulla vita. Altra testimonianza delle buone intenzioni: a differenza di ciò che succede con una normale assicurazione, i contributi al capitale del MES (80 miliardi di euro versati, su 704 autorizzati e attivabili con breve preavviso in caso di necessità) non sono commisurati alla rischiosità di ogni assicurato, ma dipendono esclusivamente dalle dimensioni del paese in termini di Pil e popolazione. (Per esempio la Germania paga il circa il 27% l’Italia il 14%).

        Il MES viene cioè descritto come un’assicurazione, una copertura in caso di pioggia improvvisa.

        Solo che:

        1. sta già piovendo
        2. siamo sdraiati in una fossa, dentro una cassa di legno
        3. la copertura è il coperchio della bara
        4. venderemo gli ultimi gioielli che abbiamo addosso per affittare i chiodi per chiuderci dentro.

        In caso di crisi?? Vedi difficoltà all’orizzonte? Io no.

        Oltretutto semplicemente NON serve a nulla.

        Perchè come su va coprire il buco, la funzione di prestatore di ultima istanza, che nel grande sogno non è previsto, cioè ci sarebbe, no non c’è, è la BCE, ma non per noi.. vediamo… che ci date in cambio?

        tanto che il punto del dibattito è sulla ‘’condizionalità’’ (quali sono le condizioni per ottenere il prestito dato che non è lìintersse comune la priorità?) e ovviamente una ‘’condizionalità leggera’’ non esiste.

        cioè:

        il “such a mess” sarebbe sensato solo nel mondo degli orsetti del cuore.

      • Kairobi says:

        // non stanno risuscitando Hitler e Stalin ma Cirino Pomicino.

        questo invece è un punto interessante.

        Hitler e Stalin – certo che non risusciteranno.
        Tutto progredisce, evolve, muta di forma – non riuscire però a vedere i punti di contatto fra oggi e un secolo fa è proprio ciò che portò, ai quei tempi, al potere i due baffetti furiosi.

        Io credo però che Pomicino sia sempre li.
        Per esempio adesso vuole firmare il MES a mio nome, ossia una cambiale a nome della nazione.

      • Kairobi says:

        e comunque riguardo ai baffetti H&S, ci sono anche delle somiglianze:

        Gliscienziati ™ sul Corriere della Sera recepiscono le direttive del Dottor WHO:

        […]

        «Ci vuole un’azione decisa. Sarebbe utile andare nelle abitazioni a fare i tamponi quantomeno a tutte le persone che hanno accusato sintomi non gravi. Controllare poi i familiari e chi è entrato in contatto con i soggetti contagiati. Non solo. Sarebbe molto utile trasferire tutti i positivi in strutture ad hoc. Naturalmente parlo delle persone che non richiedono un ricovero ospedaliero».

        […] Qui per tornare a essere liberi e uniti bisogna per forza separarsi. E la fonte di contagio in famiglia è importante, anche più delle altre due: gli indisciplinati che escono, una minoranza, e chi è costretto a lavorare».

        https://www.corriere.it/cronache/20_aprile_04/coronavirus-crisanti-mascherine-anche-casa-riaperture-ultima-lombardia-prima-sardegna-8a1c8b04-75db-11ea-856e-f9aa62c97d7a_amp.html

        queste:

        Richard Werner – World Health Organisation (WHO):

        “We may have to come into people’s homes now to take out people, as homes are now the centres of infection.”

        “Potremmo dover entrare nelle case della gente ora per tirar fuori le persone, dato che le case sono ora i centri di infezione.”

        https://streamable.com/44y57v

        __________

        certo la percezione dello stato di necessità dipende molto dalla fede che si ha ne Gliscienziati ™.

        ma anche questo è decisamente old school, no?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *