“Non lasciamoci disassembrare”

Rubo da Off Topic queste riflessioni, molto importanti in questo momento.

Non lasciamoci disassembrare/1: chat, video e streaming liberi

Whatsapp & co. funzionano alla grande. Ma hanno un piccolo difetto: espropriano i nostri dati personali e li vendono al migliore offerente, rendendoci più sorvegliati e ricattabili.

Dietro la retorica della costruzione di “una comunità globale e connessa al servizio di tutti noi” c’è un progetto cinico e aggressivo per costruire un aspirapolvere globale di dati che attinge da tutti noi. Le grandi aziende come Alphabet (Google), Facebook (Fb, Whatsapp, Instagram) e Amazon guadagnano scavando in profondità nei nostri dati personali, ricavandone modelli di comportamento e attitudini di acquisto che poi rivendono a terzi istituendo, di fatto, un mercato, piú o meno invisibile agli occhi dei piú. Se la cosa può apparire innocua ai più, in realtà non lo è.

Il fatto che ci invadano pubblicità sempre più invasive, mirate, targettizzate ai nostri gusti non dipende dalla capacità divinatoria delle macchine, ma dal fatto che stiamo vendendo a queste multinazionali “pezzi” della nostra vita. L’idea di un futuro digitale tutto rosa e fiori ha un prezzo sociale altissimo: passa dalla schedatura delle persone attraverso le loro operazioni on-line e sui dispositivi, considerandole non come individui ma aggregati di dati da spremere per ricavarne denaro. I dati che produciamo sono manodopera e hanno un valore che non viene riconosciuto dalle aziende di cui sopra.

Il comportamento di queste aziende, inoltre, è sleale perché occulto: avete mai provato a leggere i termini di sottoscrizione a Whatsapp? Ma chi le legge 30 pagine di informativa sulla “privacy”? L’uso di un linguaggio vago, avvocatesco, é vantaggioso sempre e comunque per coloro che di fatto sono, cioé diventano, con un nostro semplice click, i proprietari delle suddette informazioni. Una macchina che favoriamo e supportiamo con la nostra disattenzione e inconsapevolezza, “accettando le condizioni” di un patto demoniaco con “fornitori di servizi”.

Altra questione: chi sono questi “terzi” che comprano i nostri dati? Come ha dimostrato lo scandalo di Cambridge Analytica qualche anno fa, Facebook e gli altri social network di sua proprietà vendono dati al miglior offerente, e questa impressionante mole di informazioni può venire usata non solo per determinare le nostre abitudini e frequentazioni oltre che modificare aspetti fondamentali del nostro vivere. Oppure i dati possono venire usati, come ci insegna la recente crisi corona virus, per ventilare l’esercizio sui cittadini di una forma di controllo sociale dall’alto (la Regione Lombardia che monitora e controlla gli spostamenti attraverso gli smartphone), rendendo un futuro distopico il nostro presente reale.

Quindi, per riprendere controllo delle nostre azioni che siano on-line o off-lilne e non accettare a-criticamente quello che ci accade intorno, le tecnologie open source e che proteggono i nostri dati sono un primo passo verso la messa in discussione di un modello accentratore (sia in termini di monopolio di mercato che di controllo para-statale) e potenzialmente distruttivo dei nostri diritti.

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524 Responses to “Non lasciamoci disassembrare”

  1. mirkhond says:

    Il problema è che non tutti padroneggiamo perfettamente le tecnologie telematiche.
    Come difenderci dunque dal Grande Fratello orwelliano?
    Il coronavirus è il pretesto per imporci una dittatura.

    • Per Mirkhond

      “Il problema è che non tutti padroneggiamo perfettamente le tecnologie telematiche.”

      Non ci vogliono capacità particolari per usare le tecnologie “alternative”.

      Il problema è solo di massa critica: quasi tutti hanno Whatsapp, pochi hanno Telegram, pochissimi hanno Signal. Non sono molto diversi, solo che tutti ti chiedono, “ma sei su Whatsapp”?

      • Moi says:

        … Ma il U’èbb 😉 non doveva garantire globalmente (!) il Pluralismo da Libera Concorrenza ?! … Il brutto di U’òz’z’àpp (che chiunque ha) sono quei maledetti aggiornamenti : obbligatorii o sennò smette di funzionare perché obsoleto … programmatamente (!) obsoleto !

        • Moi says:

          e se l’efod 😉 , ahem àipad , àipòd, smàrtfon non ha abbastanza memoria interna da reggere l’ àppdéit … ti tocca di “cattarlo” 😉 nuovo !

        • daouda says:

          Qual è la differenza fra questi che hai nominato e whatsapp?
          Non vendono tutti i dati comunque?

      • Kairobi says:

        @Miguel

        // Il problema è solo di massa critica:

        ah ecco, non avevo letto questo e ho risposto sotto.

        un altro punto allora è questo: c’è una differenza se si prendono i dati, ne fanno qualcosa: ci sarà sempre meno massa critica.

      • Peucezio says:

        Miguel,
        esattamente.

        Tra l’altro Telegram funziona infinitamente meglio: è più veloce, non s’impianta mai, lo puoi usare anche al pc anche quando hai il cell. spento: Whatsapp è una merda.

  2. Moi says:

    … ancora c’è chi continua a trattare il CoronaVirus da Terrorista Islamico, dopo che Zingaretti ha fatto il Don Ferrante della sitiùéiscion ?! … Intelligenti Pauca !

    [… E po’ a av l’ ho bèla spighè na móccia ed vólt e a am sån bèla stufè ! ]

    “Non ci fermeremooooo !!!!” “Non cambieremo stile di vitaaaaaa !!!

    PS

    Fra Zingaretti e Don Ferrante una differenza c’è : gli enormi esponenziali Passi da Gigante della Scienza !

    … Però parliamo pur sempre inquietantemente del Segretario del Partito che i Poteri Forti mettono sempre su con i Giochi di Palazzo !

    … Nevvero, Habs ?

    • PinoMamet says:

      “[… E po’ a av l’ ho bèla spighè na móccia ed vólt e a am sån bèla stufè ! ]!

      Ma anche noialtri, Moi, anche noialtri… 😉

    • Moi says:

      Ma soprattutto … come cazzo fa un Politico di Professione ad Vitam a concepire e dire (!) una frase come “sarò curato e assistito come qualunque altro cittadino !” ?!?! … In teoria (!!!) persino il più ottuso dei Trinariciuti (pleonastico localizzarne la regione 😉 !) dovrebbe capire che qualcosa NON quaglia … in teoria, appunto !

  3. mirkhond says:

    [… E po’ a av l’ ho bèla spighè na móccia ed vólt e a am sån bèla stufè ! ]

    ????????????????????????????????????????????????’

    • PinoMamet says:

      “E poi ve l’ho bell’e (=già) spiegato un mucchio di volte e mi son già stufato”

      nel mio dialetto

      “e po’ a v’l’ho bele spighè un muc ed volti e m son bele stufè”

      • PinoMamet says:

        Vedo che ha già tradotto sotto, impeccabilmente, l’ottimo Moi.

      • Peucezio says:

        Pino,
        ma il dialetto della tua località ha una grafia standardizzata?

      • PinoMamet says:

        Se per standardizzata intendi “utilizzata comunemente nella letteratura dialettale” sì, c’è

        (io non la uso qua esattamente perché trovo più pratico sostituire le ä con le è, tanto ormai nella pronuncia si equivalgono;
        ma, io bambino, ricordo benissimo, no).

        Una volta era molto più conosciuta e utilizzata, adesso mi pare che i pochi che scrivono in dialetto la usino completamente a cazzo.

        Poi ovviamente nei corsi di dialettologia si usa l’alfabeto fonetico ecc.

  4. Moi says:

    Cmq per ortuna che non c’è più al Governo Salvini e che ha vinto Bonaccini :

    … altrimenti, con queste misure necessariamente draconiane a tempo indefinito … avremmo i Flèsss Mòb di Af’f’embv’amento AntiFassssista, AntiLeghista, AntiRazzista, AntiSessista, AntiSpecista, AntiGenderoBinarista , etc … ri-nevvero, Habs ?

    • Moi says:

      Fortuna … uff

    • Per Moi

      “Cmq per ortuna che non c’è più al Governo Salvini e che ha vinto Bonaccini :”

      Credo che tu abbia ragione.

      Sarebbe stato impossibile imporre qualunque cosa con Salvini ministro degli interni.

      Ci sarebbero state le ammucchiate anti-amuchina 🙂 di massa.

      • PinoMamet says:

        È vero.

        Conte invece, per qualche motivo che mi sfugge, sembra essere diventato un personaggio “da meme”, popolarissimo, ha su FB un’agguerrita claque di masochisti che applaudono alle sue misure più dure e ne chiedono di altre peggiori…

        come i vecchi orchestrali di Prova d’Orchestra di Fellini, che rimpiangevano la durezza dei vecchi direttori che li bacchettavano…
        (“Toscanini mi ha detto: finalmente sento un bel suono di clarinetto…”)

        me ne sfugge la ragione. Pensare che l’anno scorso era il signor nessuno.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Ovvio che la gente chiede misure più dure: la teoria della banale influenza mi pare che sia stata ampiamente smentita dalle sfilate di bare…

          • mirkhond says:

            Perché è vita stare segregati per chissà quanti anni e portare l’autocertificazione pure per un pepito?

            • Mauricius Tarvisii says:

              Sì, lo è.

              • mirkhond says:

                Voglio vedere quanto resisteremo…..

              • Mauricius Tarvisii says:

                Quanto è necessario.

              • Moi says:

                “pepito” sarebbe … masturbazione maschile, giusto ?

              • Francesco says:

                oh, che bella questa maschia certezza!

                poi spiegatemi perchè sta roba dovrebbe durare tanto

                in ogni caso siamo sopravvissuti a tutte le pestilenze del passato e ce la faremo, almeno alcuni, anche questa volta

                e si tornerà a sbucheltare come se non ci fosse un domani!

                😀

              • Peucezio says:

                Moi,
                ma no, è la scoreggia!
                Da PEDĬTUM, con assimilazione progressiva a distanza del tratto di labialità e assenza di metafonesi, forse per metaplasmo.

              • Peucezio says:

                Mauricius,
                certo che non è vita, ma per fortuna non durerà anni, come teme Mirkhond, ma al massimo qualche mese.

              • Moi says:

                va bene … mi sembrava più a tema l’ altra cosa ! 😉

            • Mauricius Tarvisii says:

              Non è vita, invece, quella nelle bare lombarde che non ci stanno più nei cimiteri. E rischia di non esserlo più quella della gente che non potrà ricevere cure a causa della sanità al collasso.
              Vi si sta chiedendo di fare un sacrificio del cazzo per il bene di tutti, non di passare cinque anni in trincea, non di marciare nell’inverno russo, non di consegnare i vostri beni all’ammasso. Capisco che in questa civiltà edonista e viziata di ‘sta cippa sembra che vi si chieda il mondo, ma NON SI PUO’ FARE SEMPRE IL CAZZO CHE CI VA.
              I sacrifici fanno parte della vita e i sacrifici per salvare vite umane sono dovuti. Oppure lo Stato sociale è solo l’Inps che regala prestazioni in giro perché tanto paga Pantalone?

              • Peucezio says:

                Mauricius,
                hai ragionissima.
                Il fatto è che Mirkhond, per motivi legati alle sue difficoltà emotive, vive questa situazione con un timore panico (non legato alla possibilità di contagio, ma allo stato di polizia) e anche se questo timore panico non ha nessuna base razionale ovviamente, perché è infinitamente peggio ammalarsi di coronavirus che essere fermati dalla polizia e spiegare che stai andando a fare la spesa, non me la sento di condannarlo, perché, avendo già certe fragilità di fondo, filtra e interiorizza questa situazione drammaticamente.
                Il problema di situazioni così è che ci vorrebbe un supporto psicologico serio.
                E se questa situazione andrà avanti a lungo, temo che non sarà solo lui ad averne bisogno: tu stesso hai citato il caso delle persone sole: diventerà un’esigenza diffusa.

              • Z. says:

                Io capisco il Duca e gli sono vicino. Resta il fatto che MT ha ragione: si tratta di sacrifici fatti per salvare vite umane ed è giusto pretenderli.

                Io sono costretto a stare in casa, poi penso agli operai costretti a uscire e a lavorare nei capannoni senza protezione. E penso che mi va grassa.

              • Peucezio says:

                Certo.
                Rispondevo a Mauricius solo in relazione a Mirkhond, che non è certo il tipo anarcoide o edonista che vuole fare quel cazzo che gli pare, ma è morto di paura e dobbiamo comprenderlo.

              • daouda says:

                quindi quano arriva la guerra vera o na pestilenza vera che famo?

                E intnato mentre ci smantellavano la sanità tutti MUTI.

            • PinoMamet says:

              “Vi si sta chiedendo di fare un sacrificio del cazzo ”

              Maurì, va bene tutto, e ripeto, io rispetto le regole e qua lo fanno tutti, in pratica.

              Ma non è un sacrificio del cazzo. Credimi, non lo è.

              Non è neppure la ritirata di Russia, siamo d’accordo, ma non lo minimizzerei.

              Non tutti siamo portati a stare chiusi tutto il giorno- io per niente- e il rischio di sclerare e dar di matto mi sembra tutt’altro che irrisorio: chiedere agli psicologi.

              va bene, teniamo duro, ma risparmiamoci, almeno qua, le uscite da social network, dove ci sono sempre “gli altri” che sono asini e non capiscono niente, e noi che li sistemiamo con una battuta.

              • mirkhond says:

                Maurizio per sua fortuna non soffre di problemi psichiatrici.
                Da qui il passo alla tuttologia è breve.
                Cosa che però non fa solo lui qua dentro.
                Personalmente sono in quarantena da una vita per i miei problemi, ma un conto che decida io di autorecludermi, un conto è che lo decidano altri passando sopra la mia testa.
                Siamo tutti a rischio? E chi lo nega, io inoltre sono diabetico e dunque rientro nelle patologie più a rischio.
                Ma PER QUANTO TEMPO si potrà imporre alla gente di non uscire, e di doversi giustificare anche se si è COSTRETTI ad uscire per STRETTE NECESSITA’?
                Che è vita è questa?
                Meglio la morte a questo punto e un vaffanculo ai tuttologi della politica, del giornalismo e dei blog!

              • Per Mirkhond

                “Ma PER QUANTO TEMPO si potrà imporre alla gente di non uscire, e di doversi giustificare anche se si è COSTRETTI ad uscire per STRETTE NECESSITA’?”

                Pensa per quanti milioni e milioni di italiani, è la prima volta che scoprono la “paura della polizia”.

              • Francesco says:

                Duca

                a Sarajevo, due passi da qui, si sono fatti tre (o quattro?) anni di assedio

                in Siria stanno in guerra civile da 10 anni, anche per colpa dell’Occidente

                e io dovrei rompere il cazzo perchè sto a casa?

                non ci riesco

                ciao

              • Mauricius Tarvisii says:

                Meglio la morte un paio di palle. Ciascuno è libero di disporre della propria vita, non di quella degli altri.

              • Moi says:

                Calma, Mauricius … credo che Mirkhond parlasse a livello personale, cerchiamo buonistamente 🙂 di “venirci incontro”, in questo momento, eh !

              • Peucezio says:

                OMDAP!

                Io sono uno molto casalingo e lo sopporto piuttosto bene.
                Mi pesa di più il timore, quelle poche volte che esco, dover fare lo slalom tenendo lontana la gente, col timore continuo del contagio (poi non sono uno che si fa prendere dal panico e dà di matto appena uno si avvicina, ma, insomma, quando torno a casa sono più contento).
                Mi mancano mille cose, ma lo sopporto con pazienza.
                Ma per certe persone dev’essere quasi intollerabile.
                Per carità, è giusto farlo ugualmente e non c’era alternativa, ma per molti non è un bel vivere.

              • Peucezio says:

                Miguel,
                “Pensa per quanti milioni e milioni di italiani, è la prima volta che scoprono la “paura della polizia”.”

                Che poi (ammesso che sia così; l’italiano medio, anche nelle cose spicciole, tipo infrazioni stradali, vive sempre al limite un po’ della legalità e ha sempre verso le forze dell’ordine un sentimento misto di timore e ostilità – quest’ultima in quanto sono sentiti come statali parassiti e non sempre a torto) francamente fa un po’ ridere.
                Mica faranno seriamente tutte ‘ste migliaia di processi. Faranno una bella amnistia generale e chi s’è visto s’è visto. Se ne sta già parlando (dissennatamente, perché sono cose che non vanno anticipate, se no si perde il potere di deterrenza); anche perché altrimenti s’intaseranno i tribunali per processi del cazzo, al tizio che è andato a passeggiare a troppe centinaia di metri da casa (ammesso poi che i confini fra ciò che si può e non si può fare siano definiti: finora mi pare un grande caos).

              • daouda says:

                peccato che io quanno mi madre me sbrocca DEVO uscire de casa sennò l’accoltello. Due anni fa j’ho limato la mannaja davanti e j’ho detto : “che dovemo fa?”

                Quindi per il bene me ne vado a sbollentare altrove visto che semo in tre in una casa de 50mq che qundo ero ricco ne avevamo una da 150mq.

                Che devo fa pi che stà da solo in giro e nelle vicinanze?

                Inoltre a voi sfugge na cosa: il semplice APPOSTA perché il futuro ci riserva cose molto molto peggio ed io preferisco famme sparà da na guardia.

                D’altronde ao se anche l’aria è infestata chiude le finestre e ammuffiteve che sennò er microbbo gira qua e llà.

                p.s. non stavo a scherzà. Ecco perché capisco menre voi ciarlatanate

      • PinoMamet says:

        Comunque è un attimo che salta lo squalo pure lui.

        Dategli un’altra settimana di isolamento coatto…

        • mirkhond says:

          Chi?

        • PinoMamet says:

          Dico, date a noi italiani un’altr settimana di isolamento coatto, e vedrete che la popolarità di Conte farà presto a scemare…

          io mi sono già rotto ampiamente le palle e sono a un passo dalla follia omicida. Va detto che non sono mai stato noto per la pazienza.

          ma credo che anche persone più pazienti di me abbiano un limite di sopportazione…

          tanto più che qui l’isolamento è cominciato prima (almeno una settimana, se non sbaglio, forse due);

          e devo dire che tutti rispettano le regole, con poche eccezioni insignificanti.

          Eppure, il numero di morti e di contagiati non è sceso, anzi…

          io- che non sono paziente, né particolarmente sveglio- comincio ad aver dubbi sull’efficacia di questa strategia di domicilio coatto.
          Ma tengo duro.

          Ma sessanta milioni di persone? ai domiciliari? per un mese, due mesi?
          Non credo che possa durare.

          • Moi says:

            — Fra i Mediconi Albionici c’è chi dice un anno (!) o due anni !

            … Ma una settimana prima dicevano ch’è una scusa da EuroTerroni fancazzisti !

            • Moi says:

              Dico, date a noi italiani un’altr settimana di isolamento coatto, e vedrete che la popolarità di Conte farà presto a scemare…

              ——–

              … Perché , qualcuno/a/* 😉 lo ha eletto ?
              … Fuori dei Salotti Universitari , chi accidenti sapeva della sua esistenza ?

              … Altrimenti detto : sai che cazzo gliene frega a Conte, dell’ Appoggio del Popolo ? 😉

              • Moi says:

                … prima che Mattarella lo mettesse a fare il Terzo Gaudente fra i Due Litiganti, intendo, chi lo conosceva Giuseppi 🙂 ?!

            • PinoMamet says:

              Quello lo diceva UN medico albionico, noto più che altro come conduttore televisivo di un programma che spettacolarizza le malattie… mica un luminare 🙂

              e resto del parere che la sua fosse una battuta invidiosetta, del genere “beati gli italiani che fanno sempre la Dolce Vita…”

          • Kairobi says:

            @PinoMamet

            // sessanta milioni di persone? ai domiciliari?

            ” Il Dott. Fabio Franchi spiega in pochi passaggi – con semplice logica – i motivi per cui il provvedimento da decreto di tenere chiusi in casa 60 milioni di italiani è solo peggiorativo della situazione attuale. I provvedimenti da prendere dovevano essere ben altri; ma è evidente sin dall’inizio che l’obiettivo è quello di portare al collasso il paese, a tutti i livelli; e che si tratta di un collasso non solo sul piano fisico, bensì su quello psichico. ”

            Dott. Fabio Franchi – Proposta, su misure da attuarsi per epidemia Coronavirus

            https://telegra.ph/Dott-Fabio-Franchi—Proposta-su-misure-da-attuarsi-per-epidemia-Coronavirus-03-16

            _________

            oltretutto c’è gente che non affatto un lavoro garantito, che possa attendere molto.

          • Per PinoMamet

            “Ma sessanta milioni di persone? ai domiciliari? per un mese, due mesi?
            Non credo che possa durare.”

            E’ un nodo fondamentale.

            Intanto, rileggi la frase (giustissima) che hai scritto, e immaginati tre mesi fa di discutere con qualche demente che dice, “sai che tra tre mesi l’intera popolazione d’Italia, te compreso sarà ai domiciliari”.

            Io sono istintivamente favorevole a breve termine, anche se ragiono con il buonsenso granducale: mica è necessaria tutta questa xenofobia moderna, basterebbe chiudere le frontiere della Toscana, e ovviamente sigillare le porte delle città al tramonto.

            Però non sono nemmeno sicuro (come non lo è nessuno) che le misure attuali bastino.

            Perché può essere che il coronavirus viaggi sulle particelle fini (pm10), come nell’interessante studio postato da Peucezio, e allora siamo tutti del gatto; e nulla garantisce che diventiamo immuni dopo esserci infettati una volta.

            A questo punto sorgono sospetti complottistici.

            Che però metto a tacere quando vedo quello che succede alle borse, a quei figlidibonadonna dei gestori delle linee aeree, ai signori del turismo: non credo che si prendano a martellate in testa da soli.

            • Mauricius Tarvisii says:

              Il PM10 favorisce la sospensione in aria, dice lo studio citato da Peucezio, non che gli permette di entrarti in casa.
              Vuol dire che l’aerosol di goccioline di saliva che emetti quando parli ci mette più tempo a posarsi al suolo.

              Non so a cosa serva chiudere le porte delle città in cui circola già il virus.

              • werner says:

                Lo studio dul pm 10 è solo una teoria.

                Tutto lo studio si regge su una regressione lineare basata su 5 misurazioni. Una regressione lineare ha un qualche valore (è robusta) se basata su tante rilevazioni. Fatta su cinque rilevazioni va bene giusto per gli esercizi del manuale.

                Inoltre, anche prendendola per buona la regressione lineare indica che c’è una covariazione che non significa ci sia un rapporto di causalità.

              • Francesco says:

                mr Werner

                10 e lode

                ma niente bacio accademico

                😉

              • Peucezio says:

                Mauricius,
                ma infatti bisognerebbe consentire sul serio, a chi non vuole correre nessun rischio (e non farlo correre agli altri) di ricevere la spesa in casa.

              • werner says:

                😁

          • Peucezio says:

            Pino,
            tra l’altro lo stato, ai vari livelli, fa la sua parte in modo molto carente.
            A Milano quel coglione di Sala riduce le corse della metropolitana, col bel risultato di creare grandi affollamenti (per una cosa così un processo, quando sarà finito ‘sto casino, ci starebbe: quanti morti può aver provocato una cazzata del genere?) e ha il coraggio di dichiarare che non se l’aspettava.

            Il governo che annuncia o fa trapelare riduzioni degli orari di apertura dei supermercati, col risultato che la gente si accalca tutta insieme (e se poi li facessero davvero, ci vorrebbe chi va a Palazzo Chigi in armi: comincio a capire gli americani, che ne hanno fatto incetta): questi giocano con la nostra vita, mentre noi ci dobbiamo tappare in casa.
            E i tagli alla sanità degli anni scorsi?
            E le migliaia di tamponi mandati i giorni scorsi negli Stati Uniti?
            E questa politica dissennata dei pochi tamponi? Perché non fanno tutti come Zaia, che in questo modo circoscrive molto meglio il contagio?
            E il famoso decreto sulla zona rossa trapelato prima con i giovani del sud fuggiti da Milano?

            Sia chiaro, non è questione di colore politico: Salvini ogni giorno straparla. Vorrebbe chiudere tutto tranne alimentari e farmacie. Ma se mi si fulmina una lampadina, compro quella nuova al fruttivendolo? Ha detto letteralmente che non va bene che siano aperti i negozi di animali. E il cibo per cani e gatti dove si dovrebbe comprare? Il vecchietto che ha il cane come unica compagnia dovrebbe farlo morire di fame per compiacere quel coglione? E le profumerie? Mica uno si profuma per stare a casa. Non lo sfiora l’idea che vendono articoli per la cura della persona, per la barba, l’igiene, ecc.

            • PinoMamet says:

              la cosa più stronza l’ho vista postare su FB:

              alcune catene di supermercati proibivano con cartelli di comprare gli articoli di cancelleria e tutto ciò che non era “strettamente necessario” (a loro insindacabile giudizio…) perché avevano interpreto così la direttiva ministeriale per cui si poteva uscire di casa solo per spese ndispensabili…

              quindi negozi chiusi, se ti serve una biro dove cazzo vai?

              certa gente ha dei seri problemi, qui non si tratta di rispetto per la legge, ma di vero e proprio sadismo/masochismo..

              • Per Pino Mamet

                “quindi negozi chiusi, se ti serve una biro dove cazzo vai?”

                Qualcuno giustamente ha posto il problema di avere de’figlioli di sei, sette anni chiusi in casa per qualche mese senza possibilità di DISEGNARE. Che è una cosa veramente essenziale, e non capisco perché il governo gliela debba stroncare.

              • Z. says:

                Sono d’accordo che penne e matite colorate debbano essere ritenute indispensabili. Non so che prescrivano le nuove regole in materia.

                Ma ricordiamoci che viviamo una situazione davvero senza precedenti.

                Ci sono stati errori, ce ne saranno altri, e direi che è inevitabile.

              • Peucezio says:

                Pino,
                non c’è limite all’idiozia.

              • Peucezio says:

                Z.,
                no.

                Ridurre le corse delle metropolitane quando sai che c’è gente che va al lavoro e che così si accalcherà di più non è inevitabile, è da dementi e basta.

                E se sono veri gli studi sul particolato, come parrebbe, abbiamo anche un governo che continua a disinformare, facendo credere che basti il distanziamento sociale.
                Ma questi studi attribuiscono il boom di contagi in area padana proprio a questo fenomeno, quindi, visti i numeri, se è vera l’ipotesi, vuol dire che i contatti sociali sono il fattore minore e la diffusione aerea quello decisivo.

                Perché cazzo la gente continua ad andare in giro per strada senza mascherina, parlando ad alta voce al cellulare, che è un modo ottimo per diffondere il virus? E in televisione sono giorni che si continuano a dire le stesse cose sul metro di distanza (voglio vedere se starnutisco in faccia a uno a un metro di distanza!), il lavaggio delle mani e tante altre cose giustissime, ma non dicono queste cose qui.

              • Z. says:

                Ezio, te l’ho già detto. La teoria – tutta da dimostrare – è che il particolato possa trasmettere il virus a 10-15 metri, non che lo faccia viaggiare per chilometri.

                Io non trovo sia una buona idea, piuttosto, limitare l’apertura dei supermercati, perché temo potrebbe incentivare la ressa.

                Comunque, ci saranno altri errori, altre bufale (tipo il virus cotto nel brodo) e altri sotuttoio, che se ci fossero loro allora sì…

              • Peucezio says:

                Z.,
                10-15 metri significa che io, senza saperlo, passo dove ieri (o un’ora fa o cinque minuti fa) è passato un tizio senza mascherina, alitante, magari parlante al cellulare, tossente, starnutente e mi contagio.
                Mi colpisce a volte la sottovalutazione che fai di certi problemi.

              • Z. says:

                Non so se a detta del ricercatore il virus resiste per un giorno o per un’ora nell’aria. Nell’intervista parlava di maggior distanza, non di permanenza.

              • paniscus says:

                La genialata del divieto di vendere penne, matite e materiali di cancelleria (ma non solo, anche biancheria, utensili di cucina, scope, spazzole e simili)…

                …credo che non sia derivata da uno spontaneo e genuino guizzo di stupidità, ma da una protesta di categoria da parte dei piccoli commercianti al dettaglio (cartolerie, mesticherie e casalingherie varie) che hanno dovuto chiudere, mentre i supermercati continuano a vendere le loro stesse merci, e magari anche a prezzo più basso.

                Non so quale possa essere esattamente la soluzione migliore, ma il problema comunque esiste.

                Senza contare il fatto che arte, disegno, modellazione e attività creative varie costituiscono anche una risorsa importante nelle terapie per disabili, e non solo un gioco per bambini, o uno sfizio superfluo per fighetti che non hanno niente di più utile da fare.

          • Z. says:

            Pino, magari un’altra settimana.

            Portate pazienza, perché sarà lunga.

            • Peucezio says:

              Z.,
              “Pino, magari un’altra settimana.”

              A che frase di Pino rispondevi?
              Mi sono perso 🙂

              • Z. says:

                Diceva che sarà difficile resistere un’altra settimana

              • Peucezio says:

                Ah, “magari”, nel senso di “volesse il cielo, ma non sarà così”, non nel senso di “forse”.

                Ma sono l’unico a esprimermi sempre in modo univoco e che non lascia adito a fraintendimenti? 🙂

              • Z. says:

                No, a volte non è chiaro nemmeno quel che scrivi tu.

                Altre volte lo è, ma sono quasi sempre fesserie 😛

    • Z. says:

      Sono d’accordo con Moi.

      Salvini non avrebbe fatto niente, tranne forse dare la colpa di tutto al PD, vessare qualche straniero e poi dimettersi sul più bello dopo essersi lamentato dei 5S.

      Del resto, è grosso modo quel che ha fatto quando è stato al governo.

      La sua candidata in ER? lasciamo perdere, per rispetto e carità.

      Sono d’accordo con Moi. C’è da baciarsi i gomiti che ci sia un governo 5S-PD con Conte premier.

      E dire che ero assolutamente contrario a questo governo.

      • Moi says:

        Oppure Salvini avrebbe fatto come il suo Amico CiccioKim / 칯초김 🙂 :

        Zona RoSSiSSima a buSSo in tutto il Belpaese fin dal primo caso a Lodi … ma senza poter mantenere l’ Ordine come il Compagno Vice Presidente (vi ricordo che Compagno Generalissimo Kim Il Sung dopo Morte e Mummificazione è stato proclamato Presidente Eterno, in un Regime di Ateismo di Stato ! … Figata,eh ? 😉 )

      • Peucezio says:

        Z.,
        a questo giro non posso darti torto.

        In Italia non abbiamo una classe dirigente, ma solo i comunisti, col loro dissennato atteggiamento antinazionale, e i finti sovranisti che in realtà sono dei servi degli Americani e dei poteri forti, ma solo più insipienti.
        Ci si trova comunque a doverli votare, per evitare che lo stato italiano venga venduto direttamente a qualche multinazionale francese, che si compri il Quirinale con Mastella dentro e metta tutti gli italiani ai lavori forzati per produrre profumi, ma tappandosi il naso.

        • paniscus says:

          “In Italia non abbiamo una classe dirigente, ma solo i comunisti, col loro dissennato atteggiamento antinazionale, ”
          ——–

          Ma dove li vedi i comunisti?

          • Z. says:

            Ieri significava “chiunque non tifa Berlusconi”.

            Oggi significa “chiunque non tifa Salvini”.

            Credo almeno 🙂

            • Peucezio says:

              Beh, no: io non tifo più Salvini, perché si è bolscevizzato anche lui.

            • Z. says:

              Pure lui è comunista, insomma.

              • Peucezio says:

                Beh, direi.
                Uno che ciancia di irreversibilità dell’euro…

              • Z. says:

                Allora rettifico: comunista è chiunque non è d’accordo con Peucezio.

                Incluso Salvini 🙂

              • Francesco says:

                Peucezio

                mai visto un comunista che creda nel pareggio di bilancio

                infatti vedi come sono finiti i paesi comunisti reali

                ma in effetti Salvini si è più volte dichiarato “comunista”

      • Francesco says:

        mah

        nono sono d’accordo con Z

        questo governo da un lato obbedisce a Mattarella e ai tecnici e fa anche bene

        dall’altro inanella una serie di cazzate fenomenali, avete notato che stiamo tirando in lungo la dichiarazione del coprifuoco cinese o la puttanata della zona “gialla” solo al Nord smentita in 24 ore?

        dubito che un monocolore Salvini-Puffetta avrebbe fatto peggio

        e non ho citato il fratello di, basta Moi per quello

        • Peucezio says:

          Peggio no.
          Avrebbe fatto più o meno le stesse cose.
          Ma forse meno risolutamente per paura di essere accusato di fascismo. Paura peraltro fondatissima, perché sarebbe stato obbedito molto meno, non tanto dalla gente comune in sé, quantoo da tutto quel mondo di bempensanti istruiti che avrebbero cominciato a cagare il cazzo, indebolendo nella gente comune il senso dell’urgenza delle misure.

          • Moi says:

            Avrebbe forse proposto misure più rigide e ancor prima … ma a quest’ora, guardando fuori dalle finestre, anziché un silenzio irreale e una calma che neanche il 15 Agosto … avremmo scontri Sbirri VS Zekke d’ inaudita violenza !

            • Peucezio says:

              Mah… Salvini fa le misure rigide quando non governa.
              Quando governava fermava due tre navi dell’ONG per fare pubblicità e non fermava i barchini che arrivavano a frotte (anzi, flotte), non ha mai bloccato i visti turistici per tutti coloro che vengono da paesi più poveri, che si sa che in larga parte poi, scaduto il visto, rimangono come clandestini e sono la stragrande maggioranza degli immigrati in Italia…
              Quando qualcuno farà queste cose, gli riconoscerò di essere uno che fa le cose seriamente.

              • Moi says:

                … credi che, volendolo, potesse ordinare alla Marina di tirare i siluri alle Navi Sorosiane ONG e speronare i barconi, barchetti e barchini ?!

      • daouda says:

        un caso? io non creTo!

  5. Moi says:

    il più letteralmente possibile (facendo cmq strame dell’ Italiano molto meno dell’ archetipico Laureato DAMS che parla come Checco Zalone !) :

    “E poi ve l’ ho bell’ e spiegato una mucchia di volte e mi son bell’ e stufato !”

  6. Moi says:

    Sanno già tutto … eppure siamo soffocati di burocrazia, per mantenere gli Impiegati Statali assunti dal Voto di Scambio !

  7. Kairobi says:

    mmh…

    // un primo passo verso la messa in discussione di un modello accentratore (sia in termini di monopolio di mercato che di controllo para-statale) e potenzialmente distruttivo dei nostri diritti.

    Io temo che da questo punto di vista, sia andata.
    La “privacy” è una questione ormai di principio.

    Ma soprattutto.. Non esiste praticamente un artefatto elettronico moderno con sia una ‘spia’ – l’unica differenza è quanto e con chi. Oggetto connesso alla nostra rete è in grado di vedere tutta la nostra navigazione, l’aspirapolvere registra casa nostra, la bambola i bambini, il vibratore gli orgasmi. Citofono e gestore di casa Hello e Alexa.

    Stanno cominciando a registrare i pensieri e l’attività mentale.

    Da anni più (più per indagine antropologica, che per speranza) cerco di convincere a non usare whatsapp – è una questione semplice, ma non viene nemmeno colto il problema.
    E ormai ci sono individui nati nel sistema zuckemberg.

    La privacy così come la democrazia rappresentativa non esistono più.

    QUINDI: il problema non è colto, non c’è massa critica, il prossimo mi scheda o mi costringe alla schedatura. Se lo faccio notare o sono un eccentrico, paranoico, rompiscatole… e oltretutto scollegato da tutti gli altri oppure guardato con sospetto, poichè devo nascondare qualcosa: in ogni caso un radicale, esagerato…

    • Per Kairobi

      “QUINDI: il problema non è colto, non c’è massa critica, il prossimo mi scheda o mi costringe alla schedatura. Se lo faccio notare o sono un eccentrico, paranoico, rompiscatole… e oltretutto scollegato da tutti gli altri oppure guardato con sospetto, poichè devo nascondare qualcosa: in ogni caso un radicale, esagerato”

      Un abbraccio virtuale (a oltre un metro di distanza).

      Mi limito ad avere due figlioli che hanno capito il concetto, e siccome vivranno (spero) molti anni, è un piccolissimo messaggio segreto per il futuro.

      • Kairobi says:

        @Miguel

        🙂

        comunque, per i figlioli: chi invece è sensibile al problema comincia a ragionare in una altro modo, ed è questo:

        // piccolissimo messaggio segreto per il futuro.

        poichè il dispositivo che tutto vede è già realtà e l’economia ne ha fatto struttura, quindi non ci saranno cambi di rotta (e scollegarsi sarà un lusso, privilegio di pochi) – tanto vale cominicare a lasciare il messaggio.

        Ossia il fatto di essere ascoltati – sempre che si raggiunga un minimo di strabenedetta massa critica – può essere usato. In quel senso non va cercata la privacy in se (che non c’è èpiù) ma bisogna fare attenzione moltissimo a cosa si dice in pubblico (e il pubblico ormai è ovunque) e con quale intenzione; usando il dispositivo unico come fosse un interlocutore per quel sistema ascolta e reagisce di conseguenza.

        mi son fatto capire?

        • Francesco says:

          Cossiga che saluta sempre il maresciallo quando solleva il ricevitore?

          però concordo che “lo sappiamo” di essere sempre ascoltati, fino a che a farlo saranno umani e non IA non è così grave

          ciao

          • Kairobi says:

            @Francesco

            // “lo sappiamo” di essere sempre ascoltati, fino a che a farlo saranno umani e non IA non è così grave

            E perchè?

            il punto è che non è questo il punto.

            Il concetto della spia da Chandler o 007 è obsoleto, non gliene frega a nessuno di cosa dici (a meno che tu non dica cose davvero significative, ma quello direi che non accada mai).

            Quello che importa oggi è il pattern.

            Sul ‘vero scopo finale’ non mi pronuncio, fatto sta che per predirre devono avere una simulazione più completa possibile del singolo – Il tuo doppio.

            Per dire… Hallo (di Google) parlerà con la tua voce – delle prove son già state fatte con maps, che non ti da più le indicazioni con la vocina metallica, ma con la tua.

            Per avere un profilo preciso di te a facebook oggi bastano 3 like.

            E non importa più il fatto che sia un mondo digitale / virtuale, poichè ormai la realtà è li. È il mondo fisico a reagire al virtuale, non viceversa.

            Il problema dell’essere ascoltati non è che si facciano i fatti miei è che oggi è possibile attuare politiche che ”sembrano” essere risposte alle esigenze delle persone.

            La resistenza individuale è stata bypassata nullificandola – quella di piccola comunità è microgestita – i grandi gruppi sono organizzati.

            E paradossalmente è proprio chi è intelligente a cascare in trappola con più facilità.

            __________

            detto questo, SONO GIA’ LE AI ad ascoltare.
            dove imparano le reti neurali?

            • Francesco says:

              1) il punto di non ritorno sarà quando le IA decideranno cosa fare dei dati. finora mi paiono servitori molto elaborati di volgari fini economici o politici

              2) cosa intendi per “pattern”?

              3) con soli tre like cosa può capire FB? mi pare pochino

              4) di gente che finge di fare quello che io desidero è pieno il mondo da sempre, no?

              • Kairobi says:

                @Francesco

                // 4) di gente che finge di fare quello che io desidero è pieno il mondo da sempre, no?

                :-))))))))

                riformulo: mi riferivo al tuo doppio digitale.

                Da qualunque punto la si guardi, secondo qualunque tipo di background di studio, tutto quello che viene implementato, attuato o proposto ha una direzione sola.

                analogia: tu sei un individuo con tutte le tue peculiarità, ma da un altro punto di vista sei un codice fiscale, che paga tasse, produce ecc.. Se un altro individuo ti ferma (mettiamo la polizia) o deve interagire con te (mettiamo la scuola o un noleggio) non ti chiede chi sei, ti chiede un documento che colleghi la parte più aleatoria di te (il registro) al mondo reale – in questo senso il registro è più reale di te.

                Ora: siamo anni luce avanti nel processo. La tua aura digitale, non solo ti segue, ti precede.

                Nel mondo dell’ IoE (internet di tutto) tu avrai bisogno del tuo hashtag unico (per questo che in tutti i modi si cercano metodi di riconoscimento biometrico univoci).

                Per questo iin tutti modi si spinge all’univoca World ID.

                // 1) sicuro non si sia già superato il punto?

                // 2) è lo schema che si repete: a fronte di input – tu ti comporterai in un certo modo – è la statistica al millisecondo. — il pattern è la costante delle reazioni e dei comportamenti.

                // 3) è drammaticamente poco!

                il punto è che i tuoi like sono messi in relazione con una galassia di altre cose. – chi sono i tuoi contatti, con chi interagisci, già basta, no? moltiplicalo alla N…

                tieni conto che stiamo arrivando alla polizia predittiva.

                mi son piegato meglio?

              • Per Kairobi

                “, ti chiede un documento che colleghi la parte più aleatoria di te (il registro) al mondo reale – in questo senso il registro è più reale di te.”

                Verissimo.

                Joseph Roth aveva colto il principio del fenomeno, negli anni Venti, quando disse che “un uomo senza un documento vale meno di un documento senza un uomo”.

              • Francesco says:

                4) su questo punto non vedo il grosso problema, però. usano il mio “doppio digitale” per provare a capire cosa farò e come spennarmi. buona fortuna!
                1) secondo Asimov non ce ne accorgeremo, la prima cosa che la IA autocosciente farà sarà non farsi scoprire. diventerà un “Dio benevolo”? o ci condurrà all’estinzione senza che ce ne accorgiamo (cosa che spiegherebbe molto dell’attuale cultura) ma poi chi le ripara i corto circuiti? o le manca l’istinto di autoconservazione?
                2) buona fortuna, appunto, credo che qualche filosofo ne abbia già parlato
                3) idem, anche se sarei molto curioso di vedere quali sono i miei like chiave che trasformano la massa dei dati su di me in un modello predittivo che funziona

                ciao

              • Kairobi says:

                @Miguel

                // Joseph Roth aveva colto il principio del fenomeno

                eh peraltro la corporation o sofiaAIbot sono sostanzialmente quello. e tra il mio codice e quello del sofiaAIbot che differenza c’è? nessuna. Anzi nella realtà c’è che sofiaAIbot sarà straricco e io pezzente.

          • Kairobi says:

            @Francesco

            se ti interessa, qui degli appunti su PALANTIR il faceboook non per civili (o per incivili).

            Palantir technologies è un’azienda privata americana di software e servizi specializzata nell’analisi dei big data

            «[…] In real-world terms, we are building
            a software platform that enables people to take whatever data is relevant to them and
            understand it more easily and thoroughly than ever before, using concepts that they
            already understand. And we are applying this vision, at first, to solving problems in the
            finance sector and the government intelligence community».

            https://telegra.ph/Peter-Thiel–Palantir-12-29

            • Francesco says:

              tradotto dal marketinghese? promettono di fornire informazioni utili, lo faccio anche io per i costruttori di torni e di presse

              • Kairobi says:

                @Francesco

                // i costruttori di torni e di presse

                Estiqatsi!

                Qui i clienti sono del tipo la CIA, l’FBI e l’NSA o il governo Israeliano o del Regno Unito o JPMorgan Chase o il fondo di investimento Bridgewater Associates – questa roba collega le corti di giustizia, le centrali di polizia, Silicon Valley, i social network.. le agenzie di intelligence.. Il modo con cui predicono il comportamento dei singoli nei ghetti, la usano per schedare (e gestire) quelli che passano dal muro di Trump..

                il tutto ovviamente gestito da AI.

                Veniva descritto come più potente di Google.

                Non so a che punto siano adesso. Perchè di fatto venivano connesse realtà che per certi versi dovrebbero sulla carta nemiche fra loro. E credo che negli USA solo i marines (o forse era la marina? non ricordo più) si era opposta all’utilizzo perchè si erano sviluppati la loro di AI.. e non la volevano inquinare con sta roba.

                Insomma qualcuno cominciava a lamentarsi. Comunque basta vedere sul loro sito.

                _______

                Peter Thiel è quello cha ha finaziato Facebook all’inizio, Paypal, Ethereum (blockchain) e finanzia le meraviglie tipo la Singularity, estendere la vita alla technocazzo ecc.. Insomma ce le ha tutte.

                ” Thiel, racconta Geoff Shullenberger, potrebbe aver «investito e promosso Facebook non solo perché le teorie di Girard lo hanno portato a prevedere la futura redditività dell’azienda, ma perché ha visto i social media come un meccanismo per il contenimento e la canalizzazione della violenza mimetica di fronte a uno Stato inefficace». “

              • Francesco says:

                n questo forum, per lunga tradizione, si dubita dell’intelligenza delle agenzie di intelligence, delle burocrazie pubbliche e private, di molti Poteri Forti

                e quindi si dubita delle loro capacità di usare efficacemente dette informazioni

                certo, nei confronti di quelli che postano su FB “guardate che bella roba che ho rubato ieri sera in via Rossi 12 al terzo piano” immagino l’efficacia sia altissima

                ciao

        • daouda says:

          Questa è la dimostrazione che il connubio fra economia e politica pende molto a favore della politica in realtà

  8. Moi says:

    Pare che sia in arrivo un ulteriore Giro di Vite :

    … basta giògghingh e rànningh, or what the fuck U wanna call it 😉 Olim “footing” , Novecentescamente detto “fóttingh” a Bologna !

    … basta portare i cani a scagazzare e a spissagliare in giro !

    … basta passeggiate fini a sé stesse !

    E tótt in cà ! 😉 … ràiga !

    • Per Moi

      “… basta portare i cani a scagazzare e a spissagliare in giro !”

      E’ una svolta significativa.

      Perché i canari, i gioggari e gli altri, mantengono la distanza di un metro, di due e anche di tre.

      E sono anche pochi.

      Mentre i 350.000 milanesi (cifra letta non so dove, ma da l’idea) che prendono la metropolitana ogni giorno, non lo fanno.

      Non lo fanno, non perché siano untori, ma perché sono obbligati a continuare a fare lavori che per la maggior parte sono inutili.

      A questo punto, dovremmo decidere quali siano i lavori davvero davvero utili.

      • Per Moi

        “A questo punto, dovremmo decidere quali siano i lavori davvero davvero utili.”

        L’unica risposta sensata a questa domanda, significa ovviamente la fine di tutto ciò che chiamiamo civiltà, un problema non da poco.

      • daouda says:

        NON INUTILI MA COMPROMETTENTI RISPETto A. Piano con le parole

      • Francesco says:

        secondo me ci arriva anche Giuseppi Conte, a capirlo, almeno nel breve periodo

        poi emergerà il problema che il cibo va prodotto – coltivando o allevando – ma questo più nel lungo periodo

  9. Davide says:

    La mia ricetta: Linux e free software sul PC. La cara vecchia email per comunicazioni veloci. E una bella Olivetti Lettera 22 per scrivere le VERE lettere agli amici, staccandomi dal meme e dalle distrazioni del multitasking. https://typewriterrevolution.com/manifesto

    Per le informazioni: un vecchio ricevitore FRG7 ad onde corte

    • Per Davide

      Benvenuto, sei un’aggiunta formidabile, grazie!

      Mi viene spontanea una domanda.

      Quanti di voi siete decadattili, cioè usate dieci dita sulla tastiera, mentre guardate lo schermo (o nel caso di Davide, il foglio di carta)?

      • PinoMamet says:

        Io credo di usarne un buon numero (taaaanti anni fa, quando i computer erano rari come i denti di gallina, una zia mi regalò una macchina da scrivere, e feci la mia prima pratica di scrittura “non a mano” su quella…)

      • Roberto says:

        Io sono bidattile, uso solo gli indici

        • Peucezio says:

          Ho provato un veloce test: uso l’indice della sinistra e l’indice e il medio della destra.
          Sono abbastanza veloce (non come un dattilografo), ma devo guardare la tastiera mentre digito.

          • Moi says:

            bah … più di tanto non m’interessa , tanto in ‘sti giorni del tempo ne abbiamo 😉 per scrivere 😉

        • daouda says:

          io scrivo a mano imbecilli!

          aahahahahahah ciavevo pure corrispondenze na volta!

      • Z. says:

        Io credo di usare tutte le dita, guardando lo schermo.

        Non sono sicuro sui mignoli, però.

      • Francesco says:

        il al massimo sono polidattile

        in cambio le dita sanno loro dove sono i tasti, se ci penso rallento tantissimo

      • Davide says:

        Grazie, appena il mio negozio di fotografia riapre scansiono una trentina di negativi, stampo le foto e inizio a pubblicare altri fogli!

    • Moi says:

      @ DAVIDE

      Cioè …. hai fatto un blog di fogli battuti a macchina scansionati ? … Complimenti, originalissimo ! 😉

      • Davide says:

        Purtroppo non posso aggiornarlo perchè il mio negozio di fotografia è chiuso. Appena riapre scansiono una trentina di negativi in bianco e nero, li stampo e li attacco ai fogli per pubblicarli. Grazie a tutti! Davide

  10. Moi says:

    Io ho sempre diffidato della Domotica … la vedo come gli Umarell : porta apribile all’ impronta digitale … il Ladro ti taglia le mani ! …. All’ iride ? … Il Ladro ti cava un occhio !

    🙁

    • Moi says:

      anzi : gli occhi, non potendo sapere prima su che occhio è settato l’ uscio !

      … e poi c’avete presente la scena nel film ” Us / Noi “? 😉

    • Per Moi

      “Io ho sempre diffidato della Domotica … la vedo come gli Umarell : porta apribile all’ impronta digitale … il Ladro ti taglia le mani ! …. All’ iride ? … Il Ladro ti cava un occhio ! ”

      Da incorniciare

    • Kairobi says:

      @Moi

      // Io ho sempre diffidato della Domotica

      ma infatti la cosa più incredibile (una delle cose) è che persino l’esca nella trappola fa schifo!

  11. Moi says:

    la Mafia elude le intercettazioni coi “pizzini” …

  12. Moi says:

    … i MetoCatastrofisti dicono che dopo l’ ora legale nevicherà forte (abbassamento delle attività da GlobalWarming ? … Il Coronavirus funziona molto meglio della Gretina ! 😉 …) … il ché sarà peggiorativo ! … Ma se invece venisse un gran caldazzo, sarebbe forse meglio ? … Boh !

  13. Roberto says:

    Tutto ciò è interessantissimo ma io ho bisogno di sentire amici e famiglia oggi, e tutti hanno whatsapp, non posso aspettare la massa critica su signal (che peraltro usano i miei figli)

    • Peucezio says:

      Infatti il concetto non è non usarlo – anch’io lo uso – ma convincere quante più persone possibile a passare a Telegram.
      Chiunque, venendo a sapere di Telegram, continui a usare Whatsapp è un complice del Grande Fratello.

      • Peucezio says:

        A usarlo come mezzo preferito intendo.
        Io, appena scopro che un amico usa telegram, smetto di scrivergli su whatsapp ma uso telegram.

        • habsburgicus says:

          Io, appena scopro che un amico usa telegram, smetto di scrivergli su whatsapp ma uso telegram.

          io ho telegram, ma non lo so di fatto usare (seguo solo dei gruppi)….se vuoi possiamo provare 😀 (ho telegram solo su pc)

      • Z. says:

        Disse quello che passa ore e ore su FB…

        Presenti esclusi, ovviamente 🙂

        A parte questo, se tutte le persone con cui sei in contatto usano WhatsApp, se anche ne conosci di migliori non è facile rinunciarvi.

        • Kairobi says:

          Z

          // A parte questo, se tutte le persone con cui sei in contatto usano WhatsApp, se anche ne conosci di migliori non è facile rinunciarvi.

          È proprio questo il punto!

          infatti le piattaforme considerano i capi di bestiame che sono gli utenti come ‘acquisiti’, perchè sanno che non si sposteranno, per una ragione o per l’altra.

          poi ovvio che se la più gnocca della classe è solo su telegram, i mosconi lo useranno.. (presenti esclusi) > di qui gli influencers, altro fenomeno terrificante.

          • Francesco says:

            io AMO Skype e WhatsApp

            dover usare Microsoft Teams è uno shock e un insulto

            poi le peggio cazzate le scrivo qui con voi, che se non sbaglio Google lo trova

      • Kairobi says:

        @Peucezio

        // Chiunque, venendo a sapere di Telegram, continui a usare Whatsapp è un complice del Grande Fratello.

        È complice anche a livello ideologico… ma la resistenza che oppongono infatti altra, perchè ci vuole un minuto.

        Se tutti avessero saltellato da un app all’altra, un buona parte del problema si sarebbe evitato, quanto meno in termini di concentrazioni e di potere contrattuale connesso.

        • Per Kairobi

          “perchè ci vuole un minuto.”

          Infatti.

          Se qualcuno mi dice, “Io non posso rispondere al tuo sms, ci sei su Vazzapp?”

          Io dico, “no, su vazzape non mi trovi. Eventualmente mi puoi contattare su Telegram”.

          Se mi vogliono, fanno una mossa in più!

          • Kairobi says:

            @Miguel

            // Se mi vogliono, fanno una mossa in più!

            infatti, anche se li dipende anche se si è il più figo o il più sfigato della classe.. ahimè, altro livello di problema.

            ma poi, più volte mi son sentito dire:

            – eh.. l’ho tolto perchè era inutile..
            – perchè?
            – perchè non lo usavo..

            ????

        • Francesco says:

          >>> Se tutti avessero saltellato da un app all’altra

          staremmo ancora usando gli SMS, il valore di una app di comunicazione è il numero di persone che la usano

          o sogni un mondo di app che si parlano l’un l’altra?

          • Kairobi says:

            @Francesco

            // staremmo ancora usando gli SMS,

            ma no, perchè? Questo è vero solo per chi non si sposta. Io le app le ho provate (e lasciate) tutte, o quanto meno molte.

            Ad ogni modo non avrei voluto comuicare con chi è sull’app, ma usare l’app dove trovo qualcuno con cui comunicare. Ma ora non funziona più così.

            Quindi abbiamo un elenco telefonico mondiale e una televisione mondiale, grosso modo.

            // il valore di una app di comunicazione è il numero di persone che la usano

            Certo, ma quello non è il valore per l’utente, è il valore per la apparato, che viene misurato in numero di utenti-commodity. Gli utenti sono il prodotto-merce.

            smartonni, abbiamo dato a facebook (*) & cricca il potere di uccidere internet (o il minimo di parte vitale che aveva).

            In ogni caso: quando facebook ha comprato whatsapp, tutti avrebbero dovuto mollarla di colpo. E non è successo. Tutti si son fatti comprare al prezzo di.. nulla, cantando:
            ecchèmmenefregammè..

            _______
            (*) non c’è differenza fra instagram, whatsapp e facebook , messenger

            • Francesco says:

              >> Certo, ma quello non è il valore per l’utente, è il valore per la apparato

              mi consenta: è un valore per entrambi, esclusi utenti che sanno a memoria che Tizio a WA, Caio ha Telegram, Ciccio usa i piccioni viaggiatori, Sandra i segnali di fumo e il Conte solo codice morse sulla porta di casa … un pò troppo da 007 per l’utente medio

  14. Moi says:

    @ MIGUEL

    Contro il Logorìo del Complottismo Moderno :

    ———————————

    SERIE A, TOMMASI:

    “SI PUÒ CHIUDERE IL CAMPIONATO, DECIDE IL CORONAVIRUS!”

    https://www.calciomercato.it/news/367007/serie_a_tommasi_si_puo_chiudere_il_campionato_decide_il_coronavirus

    ——————————————————

    … altri Giratori di Economia che si starebbero (!) smartellando le gonadi ! 😉

  15. Moi says:

    Calcio e Coronavirus … un connubio di notizie sempre notevole :

    https://www.pianetamilan.it/news-milan/ultime-notizie/coronavirus-in-bielorussia-si-gioca-il-presidente-bevete-vodka-e-fate-la-sauna/

    Coronavirus, in Bielorussia si gioca. Il presidente: “Bevete vodka e fate la sauna”
    E’ cominciato regolarmente quest’oggi il campionato di calcio in Bielorussia nonostante l’emergenza legata al Coronavirus: ecco le parole del presidente.

  16. Moi says:

    Pare che vogliano dare i Domiciliari con meno di 18 mesi da scontare … in pratica tornano liberi ! 😉

    • Francesco says:

      beh, lo sai quale è l’alternativa, viste le condizioni delle carceri?

      è su questo tema che mi capita a volte di pensare di non essere di destra, in fondo

  17. Moi says:

    ai detenuti con meno di 18 mesi

  18. daouda says:

    internet deve essere un errore di gioventù, questa è la mentalità

  19. Moi says:

    l’attuale Ministro della Giustizia rimarrà nella storia perché sarà ricordato come colui che senza proporre nessun provvedimento di amnistia o indulto riuscirà a svuotare le carceri, e a riempire i cimiteri. Spero ovviamente di sbagliarmi.

    https://www.agoravox.it/Il-coronavirus-svuotera-le-carceri.html

    ————–

    Ma ci pensate … orde di ex carcerati infetti che vanno a fare le rapine a colpi di tosse ?! Senza più nulla da perdere né da rischiare … pronti a uccidere per una sportina della spesa ?!

    • habsburgicus says:

      come i peggiori dei monatti

      • Moi says:

        dei commenti su Youtube alle Rivolte al Carcere di Modena facevano notare gli accenti meridionali dei detenuti … altri suggerivano che l’ unica sarebbe mandare esercito e polizia nelle carceri a uccidere tutti i detenuti !

    • Per Moi

      “Ma ci pensate … orde di ex carcerati infetti che vanno a fare le rapine a colpi di tosse ?! Senza più nulla da perdere né da rischiare … pronti a uccidere per una sportina della spesa ?”

      Capisco la tua preoccupazione.

      Ma se il coronavirus uccide uno su 10 (all’incirca), possiamo condannare chi deve scontare 18 mesi di carcere a una possibilità su 10 di pena di morte?

      Considerando anche che tutte le carceri italiane sono mostruosamente sovraffollate.

      • Moi says:

        Se le istituzioni sono assenti a proteggerei cittadini, se non addirittura d’ impedimento … NON meravigliamoci troppo se i Gringos 😉 si sono ridotti alla filosofia del “COUGH ! COUGH !” … “BANG ! BANG !”

      • Francesco says:

        1 su 10 … molti sono malaticci e debilitati, credo sarebbero parecchi di più

        • Moi says:

          Il Pragmatismo Americano è che una pallottola a un virus non gli fa niente … a un delinquente / aggressore, invece, lo mette definitivamente nell’ impossibilità di nuocere.

          • Z. says:

            E che vorresti fare? Assassinare tutti i detenuti?

            • Moi says:

              … SE regrediremo allo stato primordiale del Mors Tua Vita Mea, non ci sarò più posto per la Civiltà Giuridica, che troppo spesso criminalizza le vittime e vittimizza i criminali !

              • Moi says:

                sarà … riguarderà anche me, nel caso. Devi smetterla di poverinare i delinquenti e criminalizzare chi se ne difende !

              • Moi says:

                NON è una colpa avere paura di uno Svuotacarceri , in questo momento … ràiga !

              • Z. says:

                Quindi vorresti ammazzare tutti i detenuti?

              • Moi says:

                Mé a ‘n vojj méa acupèr inción … dico che le FFdOO NON potranno andar di lungo “come se niente fosse” SE scoppieranno casini che riguardino evasioni di massa !

                … Constatazioni contingenti !

              • Z. says:

                Ecco. Se non li vogliamo uccidere tutti – a fucilate o di coronavirus – non resta che scarcerare alcuni di quelli che hanno una casa dove andare (del resto, per ovvie ragioni, i reati sono crollati).

                L’ha fatto l’Iran, direi che può farlo anche l’Italia.

              • Peucezio says:

                Z.,
                “(del resto, per ovvie ragioni, i reati sono crollati).”

                Fonte?

                Certo che siamo un paese strano.
                Dobbiamo scarcerare i delinquenti perché le nostre carceri sono concepite in modo tale che i carcerati ci restano di loro spontanea volontà, ma se decidono di ribellarsi ed evadere, lo fanno e quindi, per prevenire che lo facciano in modo violento, li mettiamo fuori.

              • Peucezio says:

                Beh, le evasioni a Foggia e altrove come sono state possibili?
                Dimostrano che quando s’incazzano, i carcerati prendono ed escono.
                Se il permanere in carcere dei detenuti fosse dovuto esclusivamente al fatto che è la struttura stessa a impedire loro di uscire, mica basterebbe una rivolta per uscire.

              • Peucezio says:

                Non me lo fa leggere tutto.
                Certo, in effetti se non c’è gente in strada e le gioiellerie sono chiuse è più difficile rapinare l’una e le altre: crollano le occasioni.

                Ma è anche vero che a me pare che le forze dell’ordine siano anche in tutt’altre faccende affaccendate.

                Leggo però:
                https://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2020/03/18/news/per-gli-spacciatori-nulla-e-cambiato-a-padova-i-residenti-infuriati-1.38609123

                E non mi stupisce.
                L’Italia è sempre vessatoria con le persone normali, molto più che con quelle devianti.

              • Per Peucezio

                “L’Italia è sempre vessatoria con le persone normali, molto più che con quelle devianti.”

                In un certo senso è vero, ma credo che sia più complessa la faccenda.

                Le pene servono per dissuadere le persone razionali, che hanno qualcosa da perdere e pensano alle conseguenze a lungo termine.

                Quindi hanno efficacia sulle “persone normali”.

                E – visto che siamo in “democrazia” – devono essere uguali per tutti.

                Ma poniamo una persona che non ha casa e non ha prospettive per il futuro, ma se la cava, poniamo, facendo l’ultimo anello della catena dello spaccio.

                Gli danno una multa e non la paga.

                Minacciano di sequestrargli l’auto, che non ha.

                Lo denunciano, assieme a 50.000 altre persone, chissa quando e se arriverà il processo, che comunque finirà con una condanna solo formale (mica metteranno in carcere 50.000 persone!).

                E sapendo tutto questo, è probabile anche che il poliziotto si stanchi, anche perché rischia di entrare in contatto fisico con il “delinquente”.

              • Francesco says:

                Moi

                secondo me anche i criminali sono in massima parte esseri umani e pochi sono assimilabili a mostri assetati di sangue

                non è che vedi troppi film americani?

                quelli sono malati di manicheismo e di predestinazione

                ciao

              • Per Francesco

                “secondo me anche i criminali sono in massima parte esseri umani e pochi sono assimilabili a mostri assetati di sangue”

                Ma credo che vada fatta una distinzione tra criminali in generale e “chi finisce in carcere”.

                Si possono facilmente ottenere eccellenti risultati di arricchimento personale sulla pelle degli altri, se si sta attenti a restare nella “legalità”, o comunque girandoci attorno, come i genitori del nostro Matteo.

                Chi finisce in carcere è quindi in genere:

                1) quello che viene mandato avanti, per coprire la parte più rischiosa (e in genere meno redditizia) di un mestiere: tipicamente lo spacciatore

                2) il tizio esaltato che ragiona poco (“Ho visto un gioiello bellissimo in vetrina, entro e…”)

                3) gente con poco autocontrollo (“Mia moglie ha alzato la voce e io non ci ho visto più…”).

                In genere, i “carcerati” che ho conosciuto io erano persone piuttosto fragili.

              • Z. says:

                Ezio, le evasioni a Foggia non dimostrano niente. Bisogna sapere ciò di cui si parla, per fare ipotesi fondate, e né io né te – credo – conosciamo la situazione di quel carcere.

              • Z. says:

                (comunque, in effetti, tu non sembri aver subito troppe vessazioni 🙂 )

              • Mauricius Tarvisii says:

                Si svuotano le celle per ridurre gli assembramenti ed evitare che un carcere diventi una bomba sanitaria. Non ho idea di cosa potrebbe succedere una volta che l’epidemia dovesse iniziare a diffondersi in un istituto di pena, anche perché non penso che quelli della Penitenziaria sarebbero i primi a volersi esporre al contagio.

              • paniscus says:

                “Per Francesco

                “secondo me anche i criminali sono in massima parte esseri umani e pochi sono assimilabili a mostri assetati di sangue””
                —————

                E comunque (come contrapposizione alla caegoria della gente normale con timori normali) non si stava affatto parlando di “criminali assetati di sangue”, ossia di maniaci, squilibrati, né di appartenenti ad associazioni criminali fortissime e spietate, e né tantomeno di quei pochi che si compiacciono di sfidare consapevolmente le norme, sopo per arroganza e delirio di potere personale.

                Si stava parlando del sottobosco di piccoli balordi, sbandati, senza arte né parte, che di per sé non sono né crudeli né esaltati, e magari non commettono nemmeno reati violenti e pericolosi… ma che semplicemente conducono uno stile di vita basato sulla marginalità sfigatissima e sull’arte di arrangiarsi, al di fuori di quelle che noi consideriamo regole normali.

                Una persona “normale”, ben insierita in una società strutturata e “avanzata”, ci pensa non due volte, ma cento, prima di andare a commettere un reato, perché sa che rischia moltissimo rispetto allo stile di vita che conduce GIA’: rischia di perdere il lavoro, rischia di perdere la casa o altri beni materiali importanti, rischia di vedersi sfasciare la famiglia, rischia di perdere tutto quello che ha da parte in banca e di doversi indebitare per tutta la vita per far fronte alle spese legali o alle condanne a risarcire qualcuno.

                Ma lo sfigato che non ha un lavoro (e quando ce l’ha avuto, ce l’ha avuto solo in nero), non ha una casa di proprietà, non ha una famiglia strutturata, cosa dovrebbe temere?

                Lo arrestano? Dopo pochi giorni è fuori, perché giustamente non si può tenere la gente in carcere per anni senza processo, soprattutto per reati minori. Lo multano? Tanto le multe non le paga comunque. Gli bloccano le proprietà? tanto è nullatenente…

                A una persona del genere, conviene di più fregarsene e continuare a fare la vita di prima, oppure “redimersi”, riconoscere coscienziosamente di aver sbagliato, e cambiare solennemente vita?

                E con quali modi cambierebbe vita?

                Cerca un lavoro in regola? E dove lo trova, il lavoro in regola, con il curriculum che si ritrova, specialmente se non è più tanto giovane? Badate che non sto a difenderlo o a “giustificarlo”, mi limito a dire che è inevitabile che la maggioranza di questi continui così!

  20. Moi says:

    Berja calcolava i costi della Pubblica Sicurezza in URSS moltiplicando il costo di una pallottola per il Numero dei Nemici del Popolo .

  21. Moi says:

    Libero Mercato Assoluto e Società Liberale Assoluta … saranno ancora possibili in “Occidente” dopo il Coronavirus ? … O vi sarà il “Regresso Felice” agli Anni Cinquanta ?

  22. Moi says:

    sempre per analogie Manzoniane (… così imparano a farcelo fare a scuola ! 😉 …) i Socials saranno i Nuovi Apparitori ?!

  23. habsburgicus says:

    domani sarà il Nōrūz (capodanno iraniano, festeggiato pure in Asia Centrale, in Afghanistan e fra i curdi ecc.)
    in Iran inizierà il 1399 AHS mentre in quasi tutto il resto del mondo islamico, che segue il calendario lunare, sarà già..boh…a occhio 1441 A.H o 1442 A.H {io in ‘sti casi faccio così: so che il 1914 era il 1332 A.H, dunque 2020-1914=106; in 106 anni almeno 3 se non 4 anni in più (uno su 32/33) et voilà 1332+106+3/4=1441/1442 😀 se conoscete sistemi migliori, ditemelo 😀 e non lo dico per scherzo..ve ne sarò grato; il “trucco” è ricordarsi qualche data egirale: io che so pochissimo, mi rammento nondimeno che 100 A.H è 718/719 d.C, il 300 A.H è sul 912/913 d.C, il 700 A.H è più o meno il 1300 d.C, il 1000 A.H cade verso il 1591/1592 d.C ed in tal modo quando devo convertire le date islamiche tiro avanti abbastanza bene :D}
    fra l’altro, come sapete ma visto che mi piace ve lo ripeto lo stesso :D, lo Scià nel 1975 introdusse il calendario imperiale, che partiva dal 559 a.C ! (presunta data di ascesa al trono di Kuraš detto Ciro), con uno iato di 1180 anni esatti dal calendario egirale iranico e dunque gli iraniani passarono al 2534=1975/1976 d.C (in corso d’opera), poi al 2535=1976/1977 d.C, indi al 2536=1977/1978 d.C, infine al 2537=1978/1979 d.C (e a fine agosto 1978 il governo Emāmī per compiacere gli islamici restaurò il calendario egirale ma era ormai troppo tardi)
    io stesso vidi in Liguria da ragazzo, alcuni anni dopo, il timbro di uno che andò nell’Iran in vespa nella primavera del 1978 entrando dal mitico posto doganale nel Sud-Est turco di Serō ed aveva scritto ۲۵۳۷ 2537 !
    dalle foto si vedeva dal lato turco un enorme ritratto del Supremo con la scritta “Ne mutlu türküm diyene” (che gioia poter dire: io sono turco !), dal lato iraniano il ritratto dei Pahlavi, lo Scià e la Shāhbanu Farah..giorni felici, vero Moi ? 😀 (pare che il tipo si sia trombato pure un’iraniana a Reżā’iyeh oggi Orūmīyeh per una manciata di riyal 😀 oggi manco più a pensarci…certo che noi italiani dobbiamo sempre farci conoscere :D)
    ebbene, gli islamici utilizzarono l’introduzione del calendario imperiale come un’arma per eccitare le masse, fanatizzarle e porle contro lo Scià ! sembra che solo allora un oscuro ayātollāh esule, un certo Khomeini, incominciò a farsi notare fra le masse !
    chissà, se lo Scià non avesse introdotto il “suo” calendario forse oggi sarebbe ancora sul trono !…se non lui, i Pahlavi
    talora nel mondo cambia tutto con poco

  24. Moi says:

    Sennò lanciare l’ iniziativa “Adotta (a casa tua !) un Detenuto” … ovviamente facoltativa !
    … I RadicalChic sgomiterebbero per chi se ne prende di più, ovviamente 😉 😀 🙂

  25. Peucezio says:

    Dall’ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/03/20/coronavirus-i-fatti-piu-importanti-della-giornata_0876d9cf-706c-417c-9c87-61a0ace90ea3.html

    Ore 10.25 – Nuove lunghe code hanno caratterizzato l’ingresso ai supermercati, a Milano, dopo le proposte di una stretta sulle libertà di movimento e anche sulla gestione delle rivendite alimentari. In fila tanta gente preoccupata, tornata con i trolley come non si vedeva dall’inizio del’emergenza. All’Esselunga di via Fuché, una delle più frequentate nel capoluogo lombardo, alle 7 del mattino la coda si articolava sui 4 lati del grande isolato, con tempi di ingresso superiori all’ora-ora e mezza. Al vicino Carrefour in piazza Diocleziano, un ’24 ore’, altra lunga coda e apertura contingentata negli orari, con ingresso di una sola persona per famiglia. “Abbiamo visto che arrivava il camion dei rifornimenti e siamo venuti qui – ha detto una signora, in fila con una grossa valigia-trolley – ma se lo avessi saputo avrei lasciato mio marito a casa”.

    Chi ha annunciato, ipotizzato pubblicamente o fatto trapelare quest’idiozia della riduzione degli orari di apertura dei supermercati?
    Perché c’è la totale impunità per queste iniziative?

  26. Z. says:

    Magari lo sapete da prima che io lo scoprissi, ma se fate spesa online pianificate in anticipo e prima di iniziare la spesa controllate le date disponibili.

  27. Moi says:

    https://www.linkiesta.it/it/article/2020/03/09/rivolte-carceri-coronavirus-modena-foggia-antigone/45755/

    Cosa c’è dietro le rivolte nelle carceri italiane (il coronavirus, certo, ma molto altro)
    Tra domenica e lunedì sono scoppiate proteste in 27 istituti penitenziari dopo la notizia della sospensione dei colloqui con i familiari, dei permessi premio e del regime di semilibertà. Misure necessarie ma spiegate male, che hanno fatto esplodere una situazione già molto tesa

  28. Moi says:

    “Paura, isolamento e dolore. Molti cadranno per lo stress”
    Lo psicologo: “Più durano le restrizioni, più il disagio si estenderà. Ma non vergognatevi a chiedere aiuto”

    https://www.ilgiornale.it/news/politica/paura-isolamento-e-dolore-molti-cadranno-stress-1843434.html

    ————————

    https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/03/20/news/coronavirus_come_nascono_la_fake_news-251764762/

    Coronavirus, la paura ci fa credere a tutto: così si diffonde l’epidemia di fake news

  29. Moi says:

    Com’è cambiato (… o tornato alle origini ?) il significato di “come stai ?”

    https://www.ilgiornale.it/news/cronache/se-vietato-dire-stai-1841918.html

  30. PinoMamet says:

    Copio e incollo da FB:

    “Smettetela di chiamarci eroi. Smettetela di ringraziarci. Smettetela con i cartelli fuori dell’ospedale per noi. Smettetela con le iniziative vergognose e umilianti di chiederci di farci le foto in servizio con l’hastag #CiPrendiamoCuraDiVoi. Noi siamo sempre gli stessi.
    Gli stessi che offendete in ambulatorio perché non possiamo assicurarvi una visita in tempi brevi, come se fosse colpa nostra; perché il parente non reagisce a una terapia; perché respira male magari dopo che ha fumato per 40 anni; gli stessi che aggredite in pronto soccorso (dove andate anche solo perché vi s’è scheggiata un’unghia) perché pretendete tempi rapidi e soccorsi impeccabili, e soprattutto gratuiti; gli stessi che minacciate in continuazione di denunciare e che poi denunciate in continuazione. Siamo sempre i soliti, che ci facciamo in quattro. Lo abbiamo fatto fino ad ora e continuiamo a farlo. ”

    Infatti non vi ho chiamati eroi e mai lo farò.

    Siete, sempre gli stessi.

    Sempre gli stessi che al Pronto Soccorso per due volte avete lasciato ore a marcire mio zio ottantenne, che sanguinava copiosamente e urlava per il dolore, preferendo occuparvi in un caso di un ubriacone abituale che stava russando su una brandina, e nell’altro di una bella ragazza che si era slogata una caviglia in discoteca.

    Il primo che osa dirmi “ma non sarà vero” gli sparo in faccia, e non scherzo.

    Siete gli stessi medici deficienti, asini, incapaci, che avete sbagliato clamorosamente la diagnosi al mio povero papà, rifiutandovi di ascoltare i sintomi che noi famigliari vi descrivevamo, e l’avete fatto morire.

    Siete gli stessi medici incompetenti che non hanno riconosciuto che mia madre aveva diverse costole rotte e un versamento polmonare, dicendole che aveva una sola costola rotta e che doveva stare a casa a riposare, mentre le avete dato le medicine sbagliate che l’hanno fatta andare IN COMA, zittendola mentre vi diceva che era diabetica al grido di “il medico sono io!”.

    Siete le stesse infermiere puttane che passano il tempo a raccontare su instagram i loro patimenti d’amore per il bel medico sposato che le scopa sui lettini, quei lettini che per i malati non ci sono mai.

    Siete gli stessi stupidi, incompetenti, presuntuosi asini che per primi si sono fatti le fotto con le mascherine e le espressioni da eroe chiedendo espressamente di essere lodati per fare il vostro lavoro, che starete facendo nel peggiore dei modi come vostro solito.
    Andate a cagare!

    • Moi says:

      NON entro nel merito e men che meno nel personale … però concordo : la Mala Sanità è un problema gravissimo, NON bisogna angelicare chi (e c’è !) fa bene il proprio Dovere (sì, maiuscolo …) in àmbito sanitario.

    • Per PinoMamet

      “Andate a cagare!”

      Che bello, la sincerità che si sente nella botta e nella risposta.

    • Roberto says:

      Nella mia vita sono stato abbastanza fortunato perché ho sempre trovato medici competenti e gentili, con rarissime eccezioni (un dentista lussemburghese che ho insultato perché mentre si occupava di me continuava ad urlare contro della sua assistente per delle cazzate che non avevano nulla a che vedere con me…un medico di famiglia che per carità gentile e carino, ma la sua diagnosi era sempre “mah non so, difficile da dire…vuole gli antibiotici o no?”, e per 15 giorni all’ospedale militare di Bologna ho incontrato solo cazzoni odiosi e incredibilmente incompetenti

      Ma immagino che sia solo culo e che la stessa percentuale di cazzoni, angeli e gente normale che c’è in qualsiasi professione. Solo che ovviamente un cazzone con un bisturi in mano fa più paura e rabbia

    • paniscus says:

      per PinoMamet:

      poi, quando qualche invettiva con lo stesso tono la senti contro la categoria degli insegnanti, allora ti si smuovono reazioni diverse.

      • Peucezio says:

        Non facciamo paragoni fuori luogo, gli insegnanti non hanno in mano la vita delle persone e non se ne sono assunta la responsabilità.

        • paniscus says:

          E’ proprio quello il problema: non hanno in mano la vita delle persone, ma si pretende che si comportino come se ce l’avessero… e non si sono assunti quella responsabilità, ma viene richiesto loro di assumersela lo stesso.

          Non hai mai fatto caso che, ogni volta che viene alla luce un caso drammatico di crimine, violenza, abusi, droga, problemi psicologici, o problemi familiari gravi (completamente esterni alla scuola) che riguardi un bambino o un adolescente,

          tutto il mondo si straccia le vesti strillando “ma la scuola dov’era?“o “come è possibile che la scuola non se ne fosse accorta?” o in generale: “doveva pensarci la scuola!

          • Z. says:

            Verissimo.

          • Peucezio says:

            Lisa,
            su questo hai ragionissima.

            La scuola viene iperinvestita di compiti non suoi.
            Invece deve solo fornire delle nozioni. Nemmeno educare (a ciò devono pensarci i genitori).

            • daouda says:

              famiglie…ci sono più?

              • Peucezio says:

                Per la trasmissione di valori, la peggiore famiglia è migliore della migliore scuola.
                Ovviamente la famiglia non può insegnarti da sola la storia, la geografia, ecc.

              • daouda says:

                Peucé la peggiore famiglia ti stronca quando so cose proprio brutte e gravi, ed io non è che sono impazzito per caso.

                Poi vabbene la storia, geografia , nozioni, ma fino ad un certo punto

    • PinoMamet says:

      Io ho conosciuto molti più medici imbecilli e presuntuosi che insegnanti.
      sono sicuro che non mancano neanche in questa categoria.

      • PinoMamet says:

        Aggiungo che in meno di tre anni i medici hanno letteralmente sterminato la mia famiglia, a forza di diagnosi erronee e trattamenti supponenti e aggressivi.

        tre zii e un padre: e il fatto di mia madre in coma è successo contemporaneamente al fatale ricovero di mio padre.

        Quindi sì, ho un po’ il dente avvelenato.

        Sono stato zitto, ho messo tutto nella categoria degli “errori che possono capitare” e “varia umanità”.

        sono stato zitto di fronte alle lodi (spesso volutamente cercate con foto strappalacrime) dei medici e degli infermieri.
        Non voglio essere ipocrita e unirmi al coro per una cosa che non sento, ma neanche ingiusto nei loro confronti.

        ma che adesso vengano a insultare le persone che li lodano mi pare un po’ troppo…

        c’è un limite a fare i fenomeni.

        PS
        ho conosciuto anche del personale sanitario in gamba e meritevole di ogni lode:
        un infermiere ucraino.

    • Peucezio says:

      Pino,
      “Andate a cagare!”

      In questo momento devo dire che rispetto moltissimo il lavoro dei medici, perché sono i nostri soldati al fronte (e io sono un vecchio fascista: onoro il soldato al fronte) e devo dire che pagano un tributo in termini di sforzi, di sacrificio e a volte anche di vita.

      Ma ciò non toglie che, in generale, tu hai ragionissima.

      Ma perché è proprio completamente cambiata la figura del medico.
      In fondo il medico oggi non serve più, non esiste più, ma esiste la ricerca (e il ricercatore formalmente è un medico, ma in realtà fa una cosa completamente diversa, i cui risultati sono poi utilizzati dalla medicina) e gli strumenti (analisi, apparecchiature, infrastrutture, ecc. ecc.).

      Il medico per secoli era un signore che curava i malati. Con tutto quello che questo comportava in termini di dedizione, rapporto personale, empatia.
      Oggi il medico è un signore che deve prescrivere e saper interpretare le analisi cliniche.
      Ciò porta a salvare infinitamente più gente, questo è un dato di fatto: la medicina è diventata enormemente più efficiente.
      Ma in tutto questo è sparita la figura del medico. Sostituita da un signore squallido, freddo, distante, privo di tratto umano, talvolta cinico, spesso quantomeno menefreghista o indifferente.
      Il risultato è che, malgrado gli errori, le approssimazioni, le sciatterie, spesso la vera e propria stupidità e insipienza di tutto questo personale, come ho detto, viviamo di più e meglio.
      Ma tutto ciò attraverso cui si passa ogni volta che abbiamo unproblema di salute è molto più squallido e sgradevole: morivi prima, magari soffrivi di più, ma veniva il medico a casa, che era una specie di amico di famiglia, premuroso. Oggi sei un numero in un ospedale alienante e mostruoso.
      Il gioco alla fin fine vale la candela.
      Ma non per merito dei medici, che sono solo ingranaggi di questa macchina tremenda ed efficientissima a un tempo; ma del progresso, della ricerca, che a sua volta è un’altra macchina che va un po’ da sé (credo che oggi sia sempre minore il ruolo dei geni, nell’avanzare della conoscenza scientifica, rispetto a quello del lavoro d’équipe fatto da gente anche relativamente mediocre, ma organizzata).

    • Francesco says:

      scusa ma è un caso pazzesco di sfiga o vi siete rifiutati di cambiare ospedale per ragioni di principio?

      io ho rischiato di crepare (e peggio di ammazzare tutta la mia famiglia e altri) anche per colpa di medici incompetenti ma sono vivo e sano grazie a Dio e ad altri medici

      nella maggior parte dei casi direi di aver trovato gente per bene e capace

      • PinoMamet says:

        Certamente esistono molti medici per bene e capaci. Ti risparmio altri particolari sulla mia vicenda famigliare, se ti riferivi a me, per non farla troppo lunga.
        Comunque ci sono stati ottimi medici, è vero, che si sono fatti in quattro in altre situazioni, e il nostro medico di famiglia per esempio non si può parlarne se non bene.

        Posso ammettere di essere stato un po’ ingiusto con la categoria- d’altronde, non esistono categorie, esistono persone- ma ripeto, c’è un limite, e non è la prima volta che tirano in ballo la storia del Pronto Soccorso che funzionerebbe così bene quando, con tutta evidenza, è vero il contrario.

        Non sarà neppure tutta colpa loro, ma se un aspetto del tuo lavoro non funziona, forse sarebbe il caso di ascoltare le critiche, i vece di respingere l’evidenza con sdegno.

        E in ogni caso, anche sugli insegnanti c’è molto da ridire!

        • Kairobi says:

          @PinoMamet

          Ma in tutte le professioni in italia osservo sempre la stessa cosa: pessima organizzazione centrale, nel mezzo burocrazia alla don abbondio / caporalato beghino / eroi civili che tengono in piedi la baracca.

          I dottori oggi sono ingegneri che hanno studiato fisica tecnica, non hanno studiato di certo cosa comporti il curare (sebbene ci siano dei miglioramenti qua e la). Se non hanno qualità personali che compensino la cosa fanno più male che bene (tanto che li sostituiranno con un AI perchè in fondo non fanno nulla se non controllare qualche dato e comprarlo con la legenda del manualetto, questo non è curare e lo fa meglio un AI).

          Io ho conosciuto vari medici che non andrebbero mai da altri medici, né – assolutamente – in ospedale.

          Rispetto agli insegnanti, la differenza forse è che nel caso della medicina il problema è immediatamente più grave, così come il danno.

          E l’insegnante è colui che insegna, non è un titolo.

          forse il punto è

          – medici vs dottori
          – insegnanti vs professori

        • PinoMamet says:

          Sono sostanzialmente d’accordo.

          Ci sono medici (parlo sempre di persone viste da me) che saranno bravissimi in laboratorio, ma sono del tutto incapaci di gestire il lato umano del rapporto con il paziente. Che non è un problema da poco…

          E posso offrire un ampio campionario di insegnanti che sono, nel migliore dei casi, dei cervelli rubati alla ricerca universitaria;
          nel peggiore, dei fancazzisti, o degli imbrattacarte, o degli aspiranti dittatori;
          e in ogni caso, non degli educatori.

          • Francesco says:

            per curiosità, hai in mente dei criteri per individuarli e poterli cacciare?

            un tornitore incapace perde il posto, un calciatore incapace perde il posto, un insegnante incapace no

            un amministratore delegato incapace, almeno ai massimi livelli, viene assunto da un gruppo ancora più grosso che lo paga anche meglio …

  31. PinoMamet says:

    Speciale per Moi:

    https://www.youtube.com/watch?v=YG_hloEVFGY

    In breve: cultural appropriation

    i neri americani si incazzano se una bianca si fa le treccine,

    i giapponesi sono contenti di vedere una straniera con kimono tradizionale indossato correttamente, perché li rende fieri vedere che la loro cultura è apprezzata all’estero…

    • Moi says:

      NON mi meraviglia … anche perché gli AfroAmericani si “autoappropriano” di qualsiasi cosa Africana-Africana … da Biserta a CapeTown senza distinguo. 😉 Ripeto: sono i più sradicati e quindi i più “Americani” di tutti ! “Culture” è arricchire di sapere sé stessi … NON rompere il cazzo al prossimo se etnicamente diverso e interessato a qualcosa che reputi (!) tu “appartenerti”, ma di cui non ti è mai fregato nulla prima !

    • PinoMamet says:

      OMDAMoi

    • daouda says:

      la storia che i negri sono i veri ebrei la conoscevi MOI?

    • Peucezio says:

      Uno un po’ si spiega come mai i negri non hanno mai creato delle grandi civiltà e gli asiatici sì.
      Un conto è vivere in un identitarismo rancoroso e tribale, basato sul nulla (tranne a voler sostenere che il rap sia un patrimonio culturale ancestrale), un conto porsi pragmaticamente rispetto alle altre civiltà, sapendo recepire senza per questo dissolvere la propria.

      Io credo ci siano dei tratti culturali comuni fra negri e germani, legati al fatto che si tratta in entrambi i casi di popoli con un retroterra culturale debole (diciamo pure selvaggi), che spiega come mai oggi i negri siano così ricettivi alle idiozie politicamente corrette anglosassoni e abbiano trovato una sintonia così profonda con le manie e le idiosincrasie di quella cultura.

      • mirkhond says:

        Però i Germani hanno poi dato vita alla grande cultura tedesca.

        • Peucezio says:

          Ma come sai io non ritengo i tedeschi germani.
          Ma qui rischiamo di riaprire una lunga discussione con Pino e gli altri 🙂

          • mirkhond says:

            La loro civiltà è stata fortemente influenzata da quella romana, filtrata dal Cristianesimo.
            Però è una civiltà di lingua germanica.
            Che a sua volta ha influenzato quelle dei popoli slavi di cultura cattolica, la Russia da Pietro il Grande in poi e quella ungherese.

    • PinoMamet says:

      Non saprei… le civiltà e gli imperi africani sono tra i meno noti tra chi non sia uno specialista, e spessissimo (ma non sempre) mi sembrano tributari della grande cultura arabo-islamica.

      ma si può dire lo stesso anche delle civiltà del Sud-est asiatico, nate come derivate dagli influssi indù-sanscriti, cinesi, e infine anche arabi e islamici.
      Forse l’Africa è stata più sfortunata geograficamente (se stai in Indonesia puoi commerciare per mare con chi vuoi, ma se stai in mezzo al Congo?) però è anche vero che in genere ha dimostrato meno tendenza all’innovazione e all’elaborazione, e più (anche se sembra paradossale dirlo) allo sfruttamento umano selvaggio
      (i neri sono colpevoli del traffico di schiavi non meno dei bianchi…)

      in ogni caso, i primi “appropriatori culturali” sono stati i neri americani stessi, che si sono appropriati con disinvoltura di elementi della cultura swahili e di altre culture africane con le quali hanno, di fatto, un legame solamente… epidermico.

      Posso capirli: specialmente nei decenni del razzismo rampante, doveva essere pesante avere a che fare con persone che ti rinfacciavano continuamente i “loro” successi (” noi abbiamo Shakespeare e Newton, e voi avete le favole di Fratel Coniglietto al massimo”) senza avere nulla da opporvi.

      C’è quel film carino sul pianista classico nero, accompagnato nella sua tournée nel Sud Stati Uniti da un buttafuori/autista italiano, che mostra bene quanto i bianchi americani considerassero, per primi, “strano” un nero che si dedicasse alla “cultura bianca”.

      Solo che Bach e Beethoven non sono “cultura bianca”: sono cultura, e basta.

      Questa coscienza sembra mancare sempre di più agli afroamericani, che davvero paiono rinchiudersi in quel tribalismo rancoroso che dici tu…

      e peggio, vorrebbero che ci si rinchiudessero anche gli altri.

      • mirkhond says:

        “Solo che Bach e Beethoven non sono “cultura bianca”: sono cultura, e basta.”

        E sono entrambi tedeschi.

      • Moi says:

        l’ Etiopia come Grande Civiltà è documentata già da Erodoto … no ?

        • PinoMamet says:

          Beh i Greci quando parlavano di Etiopia in genere intendevano tutta l’Africa (in età arcaica anche oltre…)

          comunque sicuramente l’Etiopia è una civiltà molto antica, ma non è l’unica.

          Però in Africa è mancata una civilizzazione diffusa, per così dire.
          In Asia già ai tempi di Marco Polo potevi passare da una civiltà all’altra, a volte antichissime, senza soluzione di continuità; tutte con la loro scrittura, le loro leggi ecc.;
          la “barbarie”, per così dire, essendo limitata alle zone climaticamente estreme della Siberia…

          in Africa è il contrario, e al tempo dei colonizzatori europei si passava da un grande impero (che spesso era una serie di “chefferie” come dicono i francesi, semi-indipendenti) a, magari, i resti monumentali e semni dimenticati di un altro, solo dopo essere passati “Per deserti e foreste”, come titolava un suo libro per ragazzi Sienkiewicz (quello di Quo vadis?)

          • mirkhond says:

            Per Moi

            L’Etiopia di Erodoto non era l’attuale Abissinia, ma la Nubia, la terra di Kush, corrispondente all’attuale Sudan settentrionale.
            Solo gradualmente la civilizzazione si sarebbe diffusa sull’altopiano abissino dalle basi di partenza della costa eritrea del Mar Rosso, in questo in concomitanza con l’arrivo di genti sudarabiche dall’attuale Yemen (che, fondendosi con gli indigeni di ceppo camitico, avrebbero poi dato vita alla civiltà eritreo-abissina con le sue lingue semitiche Geez e derivate da questa come il Tigrino e l’Amarico).

      • Per Pino Mamet

        “Non saprei… le civiltà e gli imperi africani sono tra i meno noti tra chi non sia uno specialista, e spessissimo (ma non sempre) mi sembrano tributari della grande cultura arabo-islamica.”

        Immagino che si potrebbero trovare tesori straordinari, se accettassimo che l’Africa “nera” non ha prodotto “civiltà”.

        Che ci sono maniere ricchissime e complesse di vivere la vita, al di fuori della “civiltà”. Da cui avremmo molto da imparare.

  32. daouda says:

    Non ho capito Z. e chiunque, ma si può passeggiare e fare attività motoria solo su strada dunque? Certo che bisogna stare da soli ma la distanza percorribile quant’è?

    • Z. says:

      Art. 1 c. 1 dell’ordinanza Ministero della Salute del 20/03 scorso:

      a) è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
      b) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona (…)

      Però può darsi che nel tuo Comune il sindaco abbia imposto ulteriori divieti.

      Se ricordo bene stai a Roma; nel caso dà un occhio qui:

      https://www.ilmessaggero.it/roma/news/coronavirus_roma_ville_parchi_spiagge_vietato_raggi_21_marzo_2020-5123316.html

      • Peucezio says:

        E’ incomprensibile.
        Io ho quattro giardini tutti adiacenti all’isolato dove vivo.
        Quindi in teoria posso correre o camminare sull’asfalto adiacente alla carreggiata, ma guai se attraverso la strada e metto piede dove ci sono le aiuole con l’erba e i passaggi asfaltati interni ad esse?

        • Mauricius Tarvisii says:

          E’ il frutto di due settimane di abusi dei nostri concittadini.

          • Peucezio says:

            Non capisco in che senso andare a correre al parco da soli sia un abuso.

            E comunque la contraddittorietà e mancanza di chiarezza può essere frutto di quello che vuoi, ma non va bene in ogni caso.
            Un abuso non ne giustifica un altro, né giustifica disposizioni confuse, con amplissimi margini di discrezionalità, stupide, contraddittorie.

            • Mauricius Tarvisii says:

              No, gli abusi erano quelli che facevano le scampagnate, andavano a giocare a ping pong, tenevano salotto… E poi agitavano il guinzaglio del cane e si indicavano le scarpe da ginnastica per giustificarsi.

              • Peucezio says:

                D’accordo.
                Ma le manchevolezze della gente non giustificano quelle dei nostri governanti.
                Anche perché loro sono pagati per occuparsi dei nostri problemi ed è il loro dovere per statuto, noi no.

              • Z. says:

                In questi casi, come spesso accade, ci si rimette tutti.

                Anche in condizioni normali. Una quindicina d’anni fa, il Comune rilevò che i giovinotti dimoranti a Bologna solevano fracassare a terra le bottiglie di vetro. Così decise di vietare l’asporto di vetro.

              • Peucezio says:

                Comunque è una logica strana.
                Ci sarà stato anche qualcuno che ha approfittato della possibilità del correre nel parco per interagire (e quindi aumentare potenzialmente i contagi), ma a me è parso chiaramente che la logica sia stata:

                – abbiamo detto che potete andare a correre al parco;
                – c’è gente che è andata a correre al parco,
                – orrore!! La gente è andata a correre al parco! Vietiamo le corse al parco! Ecco cosa succede a lasciare che la gente vada a correre al parco: va a correre al parco! basta permissivismo!

      • daouda says:

        l’articolo che posti non dice nulla di più

      • daouda says:

        poi vorrei capire quanto questa distanza sia discrezionale ma a quanto pare non interessa a nessuno

        • Z. says:

          Se ti riferisci a “in prossimità della propria abitazione” non ho trovato niente di più specifico. Del resto è un provvedimento di ieri.

          Se mi capita di trovare interpretazioni rilevanti (ad es. circolari attuative) vi faccio sapere.

  33. Peucezio says:

    Avete notato comunque come la destra italiana sia una destra puramente difensivista?
    Salvini continua a straparlare dicendo che bisogna chiudere questo e quello, prendere misure ancora più stringenti, ecc. ecc.
    A suo tempo ce l’aveva con l’immigrazione, con l’Europa, tutte cose giustissime, per carità.
    Ma il problema è sempre avercela con qualcuno e voler controllare.
    Poi non dico sia solo quello: c’è il Salvini ruspante da sagra, da culatello, da lambrusco.

    Ma pensate a Trump. Non è solo un difensivista, è uno che manda anche continuamente messaggi ottimisti, è un vitalista (rozzo, incosciente finché volete).

    Sia chiaro, non sto parlando di scelte politiche, di atti concreti, ma di stili di comunicazione. Che però sono profondamente sintomatici della sensibilità di una società.

    Tra l’altro ho notato che nel mondo c’è una destra libertaria che plaude a Johnson e in fondo vuole che il virus dilaghi e chi s’è visto s’è visto, purché possiamo continuare a vivere normalmente e l’economia non ne viene compromessa.
    Ovviamente si tratta di idee del tutto dissennate e inattuabili se non a costi umani giganteschi, inaccettabili per qualunque società contemporanea, almeno di quelle avanzate.
    Ma è sintomatico.
    La destra italiana sembra molto lontana da queste posizioni, anzi, critica il governo perché sarebbe troppo morbido. Meglio così, perché in questo momento un’opposizione che incitasse il popolo a ribellarsi e a pretendere le sue libertà innescherebbe dinamiche catastrofiche. Però di per sé non è un gran bel sintomo.
    Siamo una società che ha tirato in remi in barca.

    Che dire poi di tutti i caccia-untori che vedono il tizio che fa jogging o va semplicemente a passeggio e si strappano le vesti, vorrebbero chiamare polizia, esercito, marina, aeronautica…
    C’è gente che sembra quasi contenta di dover restare in casa e, soprattutto, che ci debbano restare gli altri. In qualche modo costoro hanno contribuito a richiamare il virus verso l’Italia, l’hanno evocato…

    • PinoMamet says:

      Credo che in fondo in fondo ci sia il Paurismo, l’ideologia dominante in Italia dalla fine della Seconda Guerra.

      l’Italia, come faceva notare il poco simpatico mio conoscente russo, sembra ossessionata dall’idea di doversi dimostrare impaurita. Probabilmente è la versione italiana del vittimismo, vincente in tutto il mondo: ho avuto molta paura- non mi è successo niente, ma ho avuto molta paura, ecco, e quindi ho ragione.
      “Potevo rimanere offeso”, come nello sketch di Ultimo minuto svizzero, con Aldo, Giovanni e Giacomo.

      I governi italiani, di qualunque colore, lo hanno sempre interpretato come un moderatismo estremo in politica estera, che è andato a crescere negli ultimi decenni (probabilmente anche per fattori di perdita di peso economico e di centralità strategica) sino a ridursi alla vera e propria ininfluenza e accettazione passiva del volere altrui.

      In politica interna, come refrattarietà a qualunque misura possa provocare un danno, di qualunque tipo.
      L’Europa, rispetto agli USA, è molto così: e l’Italia ne è campione indiscusso, in Europa: tutto deve avvenire all’insegna della Sicurezza.

      Qualunque cosa deve essere regolamentata e ridotta in forme asfissianti, al limite dell’impraticabilità, perché l’attività deve essere Sicura.

      Ora, usare un deltaplano- buttarsi col paracadute- scalare una montagna- nuotare in mare aperto- usare una barca a vela- ma anche solo guidare un’automobile o un motorino, NON sono attività sicure, e non c’è verso che possano diventarlo.
      E quindi giù di esami, patenti, caschi, regolamenti…

      alla fine il servizio di leva è stato sospeso (molto italianamente: non abolito. Per abolirlo, ci sarebbe voluta una Decisione) è stato sospeso semplicemente quando molti non lo facevano più, e non lo facevano più perché le Mamme dei diciottenni non lo ritenevano Sicuro, e nessuno dei vertici militari aveva voglia di avere grane.

      ma anche quello volontario, è tutto all’insegna della Sicurezza: dei soldati, ovviamente, e più ancora dei vertici che li comandano.
      In Francia, l’altr’anno, un soldato di guardia a Parigi, causa terrorismo, ha lasciato partire una raffica di mitra.
      In Italia l’errore è impossibile. non hanno il caricatore inserito.
      Naturalmente, nel caso improbabile un terrorista minacciasse la nostra sinagoga, aspetterebbe che il soldato di guardia apra con comodo la sua giberna, o come si chiamano oggi, estragga il caricatore e lo inserisca nell’arma…
      ma così non ci sono errori, e i vertici dormono tranquilli.

      • Peucezio says:

        Verissimo.
        Hai colto un elemento essenziale della mentalità italiana degli ultimi decenni.

      • Per PinoMamet

        “Credo che in fondo in fondo ci sia il Paurismo, l’ideologia dominante in Italia dalla fine della Seconda Guerra.”

        Ma un giorno ci sarà un’antologia delle tue riflessioni?

        Comunque il Paurismo è sostanzialmente Paraculismo.

        Cioè,

        1) io non voglio finire sotto processo per i prossimi vent’anni, insultato dai media, a spendere cifre paurose per avvocati, attaccato da tutti, perché in una frazione di secondo ho deciso di sparare

        2) io non voglio finire sotto processo (ecc ecc) perché ho fornito di proiettili uno che ha sparato

        E quindi si fa ammuina.

    • Per Peucezio

      “La destra italiana sembra molto lontana da queste posizioni, anzi, critica il governo perché sarebbe troppo morbido. ”

      Vedo che ti stai avvicinando alla mia tesi 🙂

      Il Destro Italico è essenzialmente uno che vuole che le istituzioni gli conservino il presente, così com’è.

      E si sente tradito dalle istituzioni – governo, polizia, chiesa, scuola – perché non lo fanno, o non riescono a farlo.

      • Peucezio says:

        Non è solo questo però.
        Perché la gente mica era abituata a stare chiusa in casa e a non poter nemmeno andare dal barbiere.

      • Francesco says:

        e che cazzo! adesso mi avete fatto arrabbiare e ve ne canto quattro

        😀

        allora, tutto vero, ma ricordo benissimo gli esordi di Berlusconi e le PAROLE sul tempo finalmente propizio per una “rivoluzione liberale”

        del resto il primo consigliere economico di Silvio era Antonio Martino, l’unico liberista italiano in questo mezzo secolo (oltre a me ma io non conto)

        poi la palude ha stravinto, ingoiato ogni desiderio di Berlusconi di cambiare l’Italia, “casualmente” l’economia italiana è rimasta stagnante, con una quota crescente di settori parassitari

        ma rivendico che per un breve periodo è esistita una destra rivoluzionaria, poi sconfitta dalla conservazione rosso-bruno-bianca

        • Peucezio says:

          Ma io non mi riferivo alla destra berlusconiana, che è ottimistica e vitalistica, ma a quella attuale.
          D’altronde c’è uno scarto generazionale di trentacinque anni.

          • Francesco says:

            la Destra attuale è puramente alimentare: serve a non far lavorare nè Salvini nè Meloni, che non saprebbero fare una O con un bicchiere

            • Peucezio says:

              Vabbè, queste sono banalizzazioni.

              E’ una destra pretesa sovranista, in realtà solo un po’ più difensivista.

              • Moi says:

                SE la Dx fosse anche “propositiva”, oltre che “difensiva” … la Sx inizierebbe subito a Giocare alla Seconda Guerra Mondiale, e con la “Cò-Stì-Tù-Ziò-Né” )come pronunzia Bersani …( la Dx avrebbe perso a tavolino !

              • Peucezio says:

                Cazzo della sinistra.

                Tanto la sinistra criticherà (anzi, demonizzerà) sempre la controparte, che sia liberale, statalista, parafascista, sovranista, occidentalista, terzomondista, putiniana, per il mercato, per il dazi, per le comunità, per lo stato etico e il diritto, comunque e sempre.

                La sinistra va ignorata e basta. E’ un cancro e come tale agisce, diffondendo metastasi, senza guardare se l’organismo attaccato sia banco, nero, brutto, buono, bello e simpatico.

              • mirkhond says:

                La sinistra liberale, intendi.

              • Peucezio says:

                Sicuramente la sinistra di oggi politicamente corretta, liberaloide, liberista e cosmopolita.

                Ma non è che quella di un tempo fosse tutto oro.
                Non c’era solo Peppone (o Gramsci, o lo stesso Togliatti, che alla fin fine era un pragmatico), ci sono stati anche Lenin, Stalin, Mao, gente che ha ammazzato milioni di persone.

                Ma anche i rivoluzionari francesi (come i rivoluzionari in genere) sono difficilmente ascrivibili alla destra.
                E lo stesso vale per i giacobini e per lo stesso risorgimento.

                Ma volendo anche per il fascismo delle origini (anticlericale, in perfetta linea col risorgimento).

              • Peucezio says:

                Aggiungo che è molto diverso il fascismo delle origini dalla Falange delle origini.
                Il fascismo è migliorato col tempo, diventando fascismo regime.
                Sul falangismo, che nasce fin dall’origine non solo nazionalista, ma cattolico, è stata posta una pietra tombale da Franco.

              • Francesco says:

                non concordo, caro Peucezio, la Destra attuale ha un pò di retorica sovranista o fascista ma, sotto di quello, serve solo a quello che ho detto io.

                infatti non solo non ha proposte ma neppure se ne preoccupa, del tutto paga di gridare sui media e sui social per ottenere l’approvazione della plebaglia.

                a riprova, Salvini non ha neppure scelto un consigliere economico – servirebbe per fare politica, non per strillare ogni mattina ad alta voce a gente che non ricorda cosa ha strillato ieri

                il mio giudizio su questa gentaglia è pari pari a quello di Almirante sui terroristi neri

    • paniscus says:

      Francamente, tra la discussione sull’utero in affitto e quella sugli aiuti medicalizzati alla procreazione biologica, non ci vedo NULLA in comune, ma proprio NULLA.

      E una donna che, dopo aver avuto figli propri in maniera naturale, se la prende contro qualsiasi procedura medica di fecondazione assistita per chi ha problemi di infertilità… mi fa orrore, senza se e senza ma.

      • Peucezio says:

        Forse gli eccessi in un senso hann provocato una reazione indiscriminata.
        Succede quando si abusa.

        • paniscus says:

          E’ anche possibile, ma il fatto che il giudizio sprezzante e dittatoriale venga da una persona che (da quel punto di vista) ha avuto tutto facile e che si permette di giudicare le scelte degli altri che hanno avuto più problemi di lei, è veramente raccapricciante.

          E io ci metto la faccia, avendo avuto la fortuna di riuscire ad avere i figli che ho voluto, in maniera naturale e senza nessuna difficoltà, e NON MI SOGNO di criticare chi ha avuto bisogno di ricorrere a cure mediche perché non ha avuto la stessa fortuna che ho avuto io.

          • Peucezio says:

            Non so nulla di questa qui.
            Ho trovato l’articolo su facebook, condiviso da un amico sedevacantista, e l’ho trovato pertinente a certi interessi di Miguel, per cui l’ho inserito qui.

  34. Peucezio says:

    Invece, da totale profano di economia, c’è una cosa che continuo a non capire.

    Mettiamo che, per assurdo, in questo momento tutto si congelasse. Si fermasse il tempo per un mese, ci immobilizzassimo tutti e poi ci risvegliassimo un mese dopo.
    Per l’economia non dovrebbe cambiare nulla: tutto riprenderebbe dall’attimo in cui ci siamo congelati.

    Ora, questa situazione non è molto diversa.

    Prendiamo l’Italia.
    Avremo il danno del mancato turismo, che è un bel pezzo del PIL, e fin qui è chiaro: soldi che non entrano più dall’estero, col danno che questo comporta per i privati e per lo stato che incassa meno tasse.
    Ma se il risotoratore chiude per due mesi, è vero che non guadagna, ma io non vado al ristorante, quindi non spendo. E così per tutto.

    L’economia moderna non sembra funzionare secondo un principio per cui ci sono risorse da distribuire, se le metti da una parte, le toglie da un’altra, se io do qualcosa a te, io ne rimango senza.
    Sembra che tutto vada a puttana se non si scambia abbastanza. Come se lo scambiare producesse magicamente maggiori risorse.
    Per me questo è incomprensibile.

    Se io non vado al ristorante, risparmio. Lo stato può ripagare il ristoratore delle sue perdite; in questo modo caricherà me di qualcosa in più di tasse, che compenseranno ciò che ho risparmiato in questi mesi. In questo modo lo stato fa da compensatore, visto che il sistema complessivo non può averci perso.

    E circa il turismo, quello non si compensa a livello interno.
    Ma l’epidemia ormai sta dilagando nel mondo.
    Insomma, alla fine perché il blocco delle attività causato dall’epidemia dovrebbe far perdere risorse?
    C’è da pagare più medici, più attrezzature, poi ci sono i decessi, magari di persone attive, che lavoravano e queste sono perdite nette.
    Ma di per sé che la società si blocchi dovrebbe solo congelare il tutto. Anzi, si consumano molti meno idrocarburi, energie, materie prime.
    Ma sembra che questo sia un danno.
    Cioè l’economia di oggi funziona come una bottiglia che più la svuoti e più si riempie, meno la usi e più si svuota da sola magicamente.
    Come cazzo è possibile? E’ la negazione di ogni principio aritmetico e logico.

    • Mauricius Tarvisii says:

      Il reddito è un trasferimento di ricchezza, per cui più frequenti sono i trasferimenti di ricchezza, anche a parità di valore, e più aumenta il reddito complessivo. Se blocchi tutto, blocchi anche i trasferimenti di ricchezza ed il reddito cala.

    • Per Peucezio

      “Cioè l’economia di oggi funziona come una bottiglia che più la svuoti e più si riempie, meno la usi e più si svuota da sola magicamente.
      Come cazzo è possibile? E’ la negazione di ogni principio aritmetico e logico.”

      benvenuto a bordo della nave che ritiene che la “economia” non sia una “scienza”.

      Comunque, se l’Economia impiega milioni di persone a fare lavori inutili, quando arriva la crisi vera, quelli non avranno con che pagare affitti sovradimensionati o mangiare.

      • PinoMamet says:

        Ho un amico che insegna Economia all’Università, che ogni tanto mi spiega che non capisco niente.
        O anche Francesco, qua dentro.

        Ammetto, da perfetto babbano, che faccio moltissima fatica a capire il significato di espressioni come “oggi sono stati bruciati settanta miliardi!”

        ma che vuol dire? io sono abbastanza primitivo, lo ammetto, ma per me i beni sono cose, sono robe materiali.

        Ho venti mucche- un tale, in un lontano mercato, scommette che l’anno prossimo avrò dieci vitelli, un tal altro compra la sua scommessa, un altro scommette sulla sua scommessa- l’anno prossimo le mie mucche fanno sette vitelli e il tale che ha scommesso e tutti gli altri hanno perso del denaro.

        Ma io ho sempre venti mucche, più sette vitelli. E il denaro che quelli hanno perso, qualcun altro lo avrà intascato, no?

        Boh.

        • werner says:

          In effetti quando i giornalisti scrivono “la borsa ha bruciato x miliardi” usano un espressione sensazionalistica e fuorviante.

          La borsa non brucia niente, semplicemente le azioni perdono valore.

          Semplificando tantissimo: se ieri hai comprato venti mucche da latte al mercato al mercato del villaggio per 10 euro l’una il loro valore era di 200 euro.
          Oggi un santone locale con un buon seguito tra la popolazione dice che le mucche sono impure e il loro latte non va bevuto. Quindi tutti gli operatori si aspettano che da domani calerà la domanda di latte e di conseguenza quella di mucche (il mercato vive di aspettative). Di conseguenza se porti al mercato le mucche che ieri valevano 10 euro oggi riesci a venderle al massimo per 8. La tua piccola mandria vale 160 euro, e il tuo patrimonio ha registrato una perdita di valore di 40 euro.

          La perdita di valore vale per tutti gli allevatori del mercato. Quindi diciamo che in totale vi sono 1000 mucche che ora valgono 8 euro invece che 10. La perdita di valore complessiva è di 2000 euro.

          I giornalisti del posto in questo caso scriverebbero che la borsa ha bruciato 2000 euro.

          • Per Werner

            “La borsa non brucia niente, semplicemente le azioni perdono valore.”

            Esatto:

            1) valore reale delle mucche – valore nutritivo del latte, della carne, valore fertilizzante del letame; contro degrado del terreno.

            2) valore “economistico” delle mucche – una serie di scommesse su quanto denaro potrò guadagnare in futuro dalle stesse mucche.

            Esempio.

            La mia casa mi offre un riparo, che ha un suo valore.

            Ma il valore “economicistico” della casa è dato da quello che penso sarà il futuro del quartiere, dall’ipotesi che la casa non sarà distrutta da un terremoto nei prossimi tre mesi, che non ci sarà il coronavirus, eccetera.

            Ora, l’economicismo è importante, determina tantissima parte dei comportamenti umani: direi che dovrebbe essere imparentata alla psicologia sociale.

            Ma la “economia” è fatta anche di estrazione dalla natura, trasformazione, eccetera, e lì è la fisica a decidere, e la fisica è più forte della psicologia sociale.

            Questo è il punto che sfugge agli economisti.

            • Francesco says:

              no, perchè?

              sfugge forse agli agenti di borsa e ai giornalisti ma gli economisti sanno benissimo tenerne conto, se è un punto rilevante nel loro lavoro specifico

              che un pozzo di petrolio prima o poi smetta di produrre è un elemento fondamentale del suo valore di mercato

              ciao

          • Z. says:

            La spiegazione di Werner è davvero molto chiara. Credo, peraltro, che il buon Francesco capisca perfettamente queste considerazioni.

            Del resto Paniscus sa che il ghiaccio non si scioglie, io so che non si affitta una casa, Peucezio sa che non ci sono verbi irregolari.

            Fino a poco tempo fa la TV era piena di economisti che litigavano con gran sfoggio di spocchia e arroganza. Ma non sono tutti fatti così, per fortuna 🙂

            • Moi says:

              Quella dei Verbi Irregolari mi manca … come si dice in Linguistichese ?

              Tento … “Aparadigmatici” ? “Alloparadigmatici” ?

              … almeno mi son sforzato ! 😉

              … In ogni caso, 99,9 % dellagente li chiama “irregolari” perché così c’è scritto su ogni libro di grammatica e così dice qualunque insegnante a scuola !

              • Moi says:

                Cmq il più sbagliato di tutti è chiamare “Vendersi” il “Prostituirsi” … secondo gli InCells, quello è il Matrimonio 😉 😀 !

              • Moi says:

                … e il Divorzio dovrebe essere “Recesso con Risarcimento Danni”

              • Moi says:

                Stando a Mauricius , la definizione di “Prostituzione” NON sarebbe “Noleggio”, ma “Fornitura di Servizi Indifferibili” …

                ————————————

                Poi va be’, anche “Cifra” e “Numero” … poca gente è consapevole che è come dire “Lettera” e “Parola”

              • Z. says:

                Atematici, credo. Nel senso che anche i verbi “irregolari” seguono delle “regole”…

                Comunque il punto è proprio che il linguaggio serve a capirsi.

                🙂

              • Moi says:

                … in teoria dovrebbe essere più grave confondere “numero” e “cifra”, che appunto, è come confondere “parola” e “lettera” !

              • Z. says:

                Ma infatti non è grave dire “affittare casa”. Anzi, è chiarissimo 🙂

          • Peucezio says:

            Werner,
            quello che però mi risulta sempre incomprensibile è come queste perdite si riflettano nel sistema complessivo.

            Insomma, se una vacca mi si ammala e muore, io ci perdo e non ci guadagna nessuno.
            Ma se io vendo una vacca a un prezzo più basso, chi la compra ci guadagna.

            E questa dovrebbe essere la logica di qualsiasi sistema chiuso (il singolo stato non lo è; il pianeta lo è, perché non commercia con altri pianeti): se qualcuno ci perde, ci guadagna qualcun altro.

            Invece in economia questo principio non vale, ma vale quello opposto: più si spende, più si consuma, più c’è ricchezza; meno si spende, meno si consuma, più c’è povertà.
            Ripeto: il sacco alla “mmersa”, che più aggiungi e più cala il livello e viceversa.

            L’economia non è soggetta alle leggi aritmetiche?
            Segue un’altra matematica? Un po’ come le geometrie non euclidee?
            Ma questo può valere per ciò che è immateriale.
            Se amo tutti i miei figli, non è che a ognuno tolgo una parte per darla all’altro.
            Ma se ho cento euro e cinque figli, posso darne venti ciascuno o distribuirli in modo diverso, ma sempre cento sono!

            • werner says:

              Faccio mia la risposta di Francesco.

              L’economia moderna è come una bicicletta, procede sul debito e sulla fiducia.

              Quando oe aspettative sono fosche e manca la fiducia crolla tutto.

              Mi viene in mente una puntata di south park in cui uno dei bambini (quello ebreo ) poneva fine alla crisi dei subprime. Diventando una sorta di cristo economico assumeva du di se i debiti di tutti gli abitanti della città in modo da permettere a tutti di poter tornare a spendere e a fare debiti, ripristinando così la fiducia reciproca.

            • Z. says:

              Peucezio,

              — quello che però mi risulta sempre incomprensibile è come queste perdite si riflettano nel sistema complessivo. —

              Provo a spiegarmi, da profano.

              Se il prezzo medio che il compratore è disposto a pagare per le tue vacche è 100, le tue vacche valgono 100 l’una.

              Se quel prezzo medio dimezza, le tue vacche valgono 50 l’una.

              Se tutto ciò che hai sono 10 vacche, il tuo patrimonio vale inizialmente 1000. Poi il valore delle vacche crolla, e il tuo patrimonio vale 500.

              E quindi, se devi chiedere una somma a mutuo per ingrandire la tua fattoria, ad esempio, la garanzia che puoi offrire è un patrimonio che vale non 1000, ma 500.

              Tutti quelli che fanno affari con te sanno che tu puoi far fronte ai tuoi debiti con un patrimonio che vale 500, e si regoleranno di conseguenza da ogni punto di vista.

              Considerazioni di segno analogo varranno nei confronti di tutti gli allevatori di vacche.

              In ogni caso, la cosa più importante è che non esistono le mucche, bensì le vacche 🙂

              • Peucezio says:

                Vabbè, ma perché tutto questo meccanismo impoverisce la società?
                Dovrebbe al massimo impoverire gli allevatori e arricchire gli altri, che compreranno le vacche a un prezzo più basso.

              • Francesco says:

                Peucezio

                l’economia terrestre non una torta di dimensione fissa in cui ci si scambia delle fette ma alla fine la somma è sempre zero

                da tempo hanno scoperto una cosa chiamata investimenti e progresso tecnologico

                tipo fare un ponte, così per attraversare il torrente perdo lo 0% delle vacche e non il 15% quando scendo a valle

                e così via

                ciao!

              • Peucezio says:

                Ma quindi il nostro problema di questo momento è che non possiamo investire?

              • Mauricius Tarvisii says:

                No, il problema del momento è questo:

                siamo in tre, X, Y e Z, ed il circuito economico funziona così: X compra prodotti finiti da Y per 200, Y compra materia prime da Z per 100 e servizi da X per 100, Z compra prodotti finiti da Y per 100 e servizi da X per 100. Il sistema gira, perché tutti e tre hanno il reddito per effettuare tutti gli acquisti di cui hanno bisogno (cioè 200).
                Cosa succede se X e Z comprano temporaneamente meno prodotti finiti da Y? Succede che Y non ha soldi per comprare servizi da X e materie prime da Z, per cui sono in difficoltà tutti e tre.
                Il sistema, quindi, si ridisegna in questo modo: X compra prodotti finiti da Y per 100, Y compra materia prime da Z per 50 e servizi da X per 50, Z compra prodotti finiti da Y per 50 e servizi da X per 50.
                Tutti e tre cominceranno a produrre di meno, ovviamente, perché non c’è domanda, ma, poiché si azzera anche la loro capacità di risparmio (quando cala il reddito la prima cosa che fai è risparmiare meno), non è che domani riprenderanno a comprare come prima (avranno 100 di reddito e non 200) e la contrazione diventa strutturale.

              • Mauricius Tarvisii says:

                Mi sono accorto che i conti non tornano (l’orario è quello che è), ma il concetto è quello.

              • Peucezio says:

                E’ l’ultima parte che non mi è chiara.

              • Francesco says:

                no Peucezio

                il nostro problema economico attuale è che IERI abbiamo investito (cioè fatto debiti contando su maggiori redditi futuri) e oggi è tutto fermo: zero maggiori redditi, anzi zero entrate proprio e i debitori che vorrebbero essere pagati

                in più, i lavoratori vorrebbero essere pagati anche ora che non produco e non vendo nulla ma dove li prendo i soldi?

                per questo serve un intervento statale (e così anche io divento statalista!!! che vergogna :D)

                sennò si torna al mitico 1929 e alla crisi da sfiducia, che può durare anni e anni, ben oltre il contagio

      • Peucezio says:

        Miguel,
        “benvenuto a bordo della nave che ritiene che la “economia” non sia una “scienza”.”

        Ti voglio bene, ma sei distratto 🙂
        Lo dico da decenni, anche qui dentro.

        • Francesco says:

          e io ti do contro con somma decisione!

          siamo una Cenerentola tra le scienze, in quanto scienza sociale, ma siamo una scienza!

          😀

        • Roberto says:

          Io però insisto nel dire che dovreste per una volta prendere in mano un libro di economia per avere un’idea di che cosa è

          • Z. says:

            C’era un recensore di film che non andava mai a vederli per non farsi influenzare…

            • Peucezio says:

              Fantastico!!!!

              • Francesco says:

                secondo me tutta la critica militante e il suo linguaggio esoterico servono solo a quello

                evitare di rompersi le palle guardando i film da festival ma essere pagati lo stesso

    • Francesco says:

      buona domanda

      la mia idea è che l’economia moderna è come una bicicletta, procede sul debito e sulla fiducia

      io ti compro i pezzi per fare un tornio che Roberto ha promesso di comprare, se lui si ferma io non ho i soldi per pagarti e fallisco, tu non sei pagato che per parte dei soldi e fallisci, la banca si ritrova con un sacco di prestiti andati a male e fallisce, tutto crolla

      ciao

  35. Moi says:

    Coronavirus, la mini-stretta non basta. Gabrielli: «Pene più severe per chi non rispetta i divieti»

    https://www.ilmessaggero.it/italia/coronavirus_news_divieti_ordinanza_governo_cosa_si_puo_fare_parchi_chiusi_multe_denunce_ultime-5123544.html

  36. Moi says:

    Caos mascherine, ce ne servono 90 milioni al mese. Ecco perché ora sono introvabili

    https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2020/03/15/news/coronavirus_mascherine-251391634/

  37. Kairobi says:

    > CVD – essai che sorpesa!

    > Coronavirus, “non torneremo più alla normalità. Ecco come sarà la vita dopo questa pandemia”: l’analisi del Mit di Boston

    […] nella sua analisi immagina un mondo in cui per salire su un aereo dovremo sottostare alle indicazioni di app che tracciano i nostri spostamenti (già usate in Cina), in modo che la compagnia aerea riceva un alert se ci siamo avvicinati troppo a persone infette o focolai d’infezione. Un sistema simile potrebbe essere usato per filtrare l’accesso anche ad altri luoghi pubblici. Oggi i nightclub chiedono di dimostrare la maggiore età e non fanno entrare se non si è “in lista”, domani potrebbero farci i controlli sulla temperatura e consentire l’ingresso solo a chi è munito di mascherina. D’altra parte abbiamo già vissuto un drastico cambiamento in termini di controlli e misure di sicurezza dopo gli attentati terroristici dell’11 settembre, quindi ci si adatterà anche a questi. La sorveglianza invasiva sarà considerata un piccolo prezzo da pagare per la libertà fondamentale di stare con altre persone.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/03/20/coronavirus-non-torneremo-piu-alla-normalita-ecco-come-sara-la-vita-dopo-questa-pandemia-lanalisi-del-mit-di-boston/5743121/amp/

  38. Moi says:

    … NON è Crozza :

    https://video.corriere.it/cronaca/de-luca-feste-laurea-vi-mandiamo-carabinieri-col-lanciafiamme/7d82e1ea-6acd-11ea-b40a-2e7c2eee59c6

    De Luca: «Feste di laurea? Vi mandiamo i carabinieri col lanciafiamme»

    • Per Moi

      “De Luca: «Feste di laurea? Vi mandiamo i carabinieri col lanciafiamme»”

      Ma è un discorso bellissimo, andrebbe ascoltato da tutti!

      Da bravo meridionale, sa raccontare come pochi i nostri tempi.

      A prescindere da ogni giudizio sulla “politica”, che ormai è una roba obsoleta.

    • Francesco says:

      ma in Campania i carabinieri hanno i lanciafiamme?

      😀

  39. Moi says:

    Carceri, il Governo teme nuove rivolte con l’appoggio di gruppi anarchici
    Il capo della polizia Franco Gabrielli lancia l’allarme sul rischio di nuove rivolte nelle carceri italiane. Questa volta con l’aggravante di un possibile appoggio esterno da parte delle famiglie dei detenuti e di gruppi anarchici

    https://www.ilsole24ore.com/art/carceri-governo-teme-nuove-rivolte-l-appoggio-gruppi-anarchici–veri-motivi-disordini-AD9yM1E?refresh_ce=1

  40. mirkhond says:

    Pino

    Poco fa ho letto le vicissitudini accadute ai tuoi cari.
    Per quel che posso, ti sono vicino anche se solo virtualmente.

  41. Moi says:

    Domenico Bonvegna

    https://www.imgpress.it/politica/una-catastrofe-sanitaria-affrontata-dal-peggior-governo-della-storia/

    UNA CATASTROFE SANITARIA AFFRONTATA DAL PEGGIOR GOVERNO DELLA STORIA

    • Per Moi

      “Domenico Bonvegna”

      Non ho idea chi sia.

      Odio gli imbecilli intelligenti.

      Cioè dice diverse cose forti, chiare, belle, sulla trasformazione epocale che stiamo vivendo (l’unico momento vagamente simile che mi venga in mente è l’estate del 1914) e poi se la prende con il povero governetto nostro, che si trova a gestire la catastrofe alla meno peggio.

      Nessun governo al mondo è in grado di affrontare il coronavirus, perché è troppo piccolo.

      Ma noi umani cerchiamo sempre un altro umano da accusare.

      • Peucezio says:

        Miguel,
        “Nessun governo al mondo è in grado di affrontare il coronavirus, perché è troppo piccolo.”

        Ti correggo.
        Nessun governo tranne quello cinese.
        Che infatti non è piccolo. E inoltre è cinese.

        Voi non mi volete dare retta. Ma è così: penserà a tutto mamma Cina. 🙂

        • mirkhond says:

          Il casino è nato lì, anche se le vere cause non le sapremo mai.
          Così come il reale numero dei morti e dei contagiati.

          • Peucezio says:

            Sì, ma sono sicuro che se fosse nato in qualunque altro paese del mondo, non ne sarebbero venuti a capo; quantomeno non così velocemente.

      • Francesco says:

        piccolo o grande, una boiata come la chiusura parziale del paese con emigrazione in massa verso zone depresse quanto a senso civico e strutture sanitarie la ha fatta

    • Roberto says:

      Su “il governo sapeva” e perché non ha fatto niente il 31 gennaio…

      La risposta è evidente
      Notate ora come è difficile tenere la gente a casa?
      Cosa sarebbe successo se il 31 gennaio senza nessun caso in Italia il governo avesse chiuso tutti in casa? Ovviamente non sarebbe servito a nulla e ci avrebbe stata una mezza rivoluzione….

      Per quanto detesto Conte, pentastelluti e piddini al governo, non riesco a fare delle grandi critiche per quello che stanno facendo in questi giorni (a parte le fughe di notizie)

      • mirkhond says:

        In Lussemburgo la gente è più obbediente alle disposizioni del governo?
        Anche voi tutti a casa?

        • Roberto says:

          Si tutti a casa fino al 20 aprile, ma passeggiate e corse sono ammesse anche perché qui è tutto foresta (stamattina ho fatto un’ora di bici incontrando due persone). Comunque hanno chiuso tutti i parchi.

          Non è che sono più ubbidienti è che già la gente ha meno abitudine ad uscire (non c’è proprio l’idea di “vediamoci in piazza”), ed in più è facile essere confinati in una villetta con giardino che è lo standard di tre quarti della popolazione

      • Peucezio says:

        Beh, ma si potevano già chiudere le scuole e tutti i luoghi di ritrovo.
        Bastava dire che l’avevano detto gli esperti, che assicuravano che altrimenti saremmo morti tutti per la pandemia (esagero, ma il senso è quello).

        • Francesco says:

          però, pur detestando Conte e più i suoi due partiti di governo, vedo che in tutta Europa hanno fatto di peggio, aspettando ancora di più a fronte del disastro in Italia

          🙁

          • Peucezio says:

            Nel paese dei cecati quello a un occhio è il re.

            Comunque è vero: se Conte è un pasticcione, quegli altri sono dei veri criminali.
            Ma in un momento come questo non ci si può neanche permettere il lusso di essere pasticcioni, perché ne va della vita della gente.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Da quando quello che dicono gli esperti è seguito con gioia? Sarebbero saltati fuori diecimila deficienti del Sacco pronti a dire “è un’influenza”, i governatori e i sindaci avrebbero protestato e le imprese si sarebbero messe di traverso.
          Non ci credete? Come è affrontato il cambiamento climatico? Non c’è ancora gente a dire che è la ka$ta dei professoroni comunisti ad esserselo inventato? O che dovrebbe pensarci qualcun altro?

          • Peucezio says:

            Non è così difficile creare allarmismo.
            In Cina c’erano già migliaia di morti.
            Non dico che la cosa sarebbe stata accettata di buon grado e senza proteste, ma non ci sarebbe nemmeno stata la rivoluzione.

            E’ anche vero, purtroppo, che la politica in Italia è screditatissima (da ambo le parti) e quindi viene presa poco sul serio.

            Alla peggio alla peggio, si inventavano morti inesistenti.

          • Z. says:

            Chi in questi anni ha abbaiato ai professoroni e alla ka$ta, a mio avviso, ha molte responsabilità per lo stato in cui oggi versa il Paese.

            Vi racconterò privatamente, se vorrete, un episodio ormai risalente che mi mise in allarme al riguardo.

            Detto questo va riconosciuta una cosa: in riguardo a questa epidemia, diversi esperti con solidi titoli e qualifiche hanno rilasciato dichiarazioni a dir poco minimizzanti.

            È qualcosa che non ha precedenti, e immagino valga anche per loro.

      • Roberto says:

        Peucezio immagina te stesso il 31 gennaio 2020, quando il virus sembrava una cosa lontana ed esotica.

        Annuncio speciale di Conte a reti unificate “tutti a casa perché lo dicono gli esperti”

        Come avresti reagito?

        • Peucezio says:

          Mi sarei incazzato molto probabilmente e avrei pensato che è impazzito.

          Ma meglio la mia incazzatura che i morti che ci sono ogni giorno.

        • Peucezio says:

          Comunque ne hanno combinate un po’.

          I sindaci della bergamasca imploravano di poter chiudere i oro paesi come è stato fatto con Codogno e non gli è stato consentito dal governo nazionale.
          E ora accade quello che accade.

          Purtroppo in Italia c’è sempre un’impunità assoluta, altrimenti, finita ‘sta storia, ce ne sarebbero di bei conti.
          Primo fra tutto la storia della metropolitana di Milano, che grida vendetta all’umanità.

          • Francesco says:

            sanificare i treni? problemi di gestione del personale?

            forse una qualche ragione c’è

            confido che il CV19 seppellisca per ere geologiche intere il travaglismo, almeno quello

  42. Il dottor Georgi Alexandrov Stankov, medico bulgaro (ma, come tanti da quelle parti, ha iniziato con la fisica e la matematica), che lavorando all’Università di Heidelberg, ha scoperto la Legge Universale

    http://www.stankovuniversallaw.com/

    ci spiega il Coronavirus:

    http://www.stankovuniversallaw.com/2020/03/perche-il-coronavirus-spaventa-ora/

    Ecco l’incipit, per attirare la vostra curiosità:


    Perché il Coronavirus Spaventa Ora?
    by Georgi Stankov Posted on March 20, 2020

    Una spiegazione ispirata dai regni superiori

    Georgi Alexandrov Stankov, 18 marzo 2020

    http://www.stankovuniversallaw.com

    tradotto in italiano da Sophia

    Ieri pomeriggio ho visto attraverso la finestra una navicella spaziale scout nel cielo. Siamo andati in spiaggia per stabilire un contatto con gli ET che ci sorvegliavano. Amora ha poi visto la nave madre sul mare e ha stabilito un contatto con gli Arturiani su questa astronave. Ci hanno detto di usare il nostro potere del pensiero analitico per scoprire come questa epidemia di coronavirus influenzerà l’umanità e l’esito della nostra ascensione attraverso la diffusione della Legge Universale. Poiché fuori era abbastanza freddo e c’era anche molto vento, siamo tornati rapidamente a casa e abbiamo continuato la nostra discussione sulle ramificazioni della paura del coronavirus e quali sarebbero stati i suoi effetti sul risveglio di massa dell’umanità.”

    • daouda says:

      ottimo

    • paniscus says:

      “Il dottor Georgi Alexandrov Stankov, medico bulgaro (ma, come tanti da quelle parti, ha iniziato con la fisica e la matematica), che lavorando all’Università di Heidelberg, ha scoperto la Legge Universale”—–

      Siamo sicuri che non sia un troll conclamato o un esperimento sociale di gruppo?

      Come il mitico (letteralmente) matematico rumeno Florentin Smarandache?

      • Moi says:

        @ LISA PANISCUS

        C’ è un libro interessante che SE NON conosci … ti consiglio :

        “Strafalcioni da Nobel”, di Silvano Fuso
        (uno di quei nominativi ricorrenti sia in UAAR che in CICAP !)

        https://www.raicultura.it/scienza/articoli/2019/06/Silvano-Fuso-strafalcioni-da-Nobel-1c5a8e6a-5563-4da6-97a1-24f81d94968b.html

        ———————————————

        https://www.ibs.it/strafalcioni-da-nobel-storie-dei-libro-silvano-fuso/e/9788843092970

        ——————————————————

        Parte prima. Premi Nobel per la medicina e la fisiologia

        1. Alexis Carrel, i miracoli e l’eugenetica
        2. Charles Robert Richet e i fantasmi
        3. Johannes Fibiger, i vermi e i tumori
        4. Julius Wagner-Jauregg, la malarioterapia e il nazismo
        5. António Egas Moniz e la lobotomia
        6. James Dewey Watson, il razzismo e il sessismo
        7. John Carew Eccles e il dualismo mente-cervello
        8. Konrad Zacharias Lorenz e il nazismo
        9. Nikolaas Tinbergen e l’autismo
        10. Louis Joseph Ignarro e Herbalife
        11. Timothy Richard Hunt e il sessismo
        12. Luc Montagnier, il dna, la memoria dell’acqua e altre fantasie

        Parte seconda. Premi Nobel per la fisica

        13. Pierre Curie e i fantasmi
        14. Lord Rayleigh, Sir Joseph John Thomson e la difesa del medium Henry Slade
        15. Philipp Eduard Anton von Lenard, Johannes Stark e la Deutsche Physik
        16. Albert Einstein e gli errori “geniali”
        17. William Bradford Shockley, il razzismo e l’eugenetica
        18. Brian David Josephson e il paranormale
        19. Andre Konstantinovi? Geim, le rane, il criceto e lo scotch

        Parte terza. Premi Nobel per la chimica

        20. Fritz Haber e le armi chimiche
        21. Linus Carl Pauling e la vitamina C
        22. Kary Banks Mullis, l’astrologia, l’aids e gli alieni

        Parte quarta. Premi Nobel per la letteratura che hanno sconfinato nella scienza

        23. Henri Bergson e la relatività
        24. Dario Fo e le biotecnologie

        • paniscus says:

          per Moi:

          e ti pare che non conosco Silvano Fuso? : – )

        • habsburgicus says:

          @Moi
          Carrel durante la guerra canterà le lodi di AH in quanto “difensore dell’Europa del bolscevismo”, dunque cadrà in disgrazia 😀 morì a guerra ancora non finita
          su di lui adottate due soluzioni
          i.si glissa sulle sue dichiarazioni belliche (“destri” inclusi i gollisti di destra)
          ii.lo si espunge del tutto (“sinistri” inclusi i più dei macroniani :D)

  43. Moi says:

    LINKS di Daouda

    1

    Coronavirus : Intervista al dottor Francesco Oliviero

    2

    Carlo Alberto Zaccagna, medico

    “Umani & Batteri”

    3

    COSI’ DIVENTEREMO IMMUNODEPRESSI PER LEGGE – Stefano Montanari

    Si tratterebbe di un’influenza con un grado di patogenicità molto basso, che colpisce soggetti già affetti da gravi patologie pregresse. A sostenerlo a #Byoblu24 è il dottor Stefano Montanari, nanopatologo, che, rifacendosi ai dati dell’Istituto Superiore di Sanità, spiega la sua personale opinione sulla natura del virus, mutato rispetto alla versione cinese, e sul perché del collasso degli ospedali nel nord Italia.

    PS

    Staltra volta, Daouda metti i tioli, eh ! 😉

  44. Moi says:

    Sembrano interessanti …

  45. Moi says:

    ERRATA CORRIGE del 2

    Le difese naturali contro virus e batteri

  46. Moi says:

    Sui Verbi “Irregolari” (o quel che son) da Wikipedia

    Durante un’analisi linguistica, è più probabile che il concetto di verbo irregolare venga usato in psicolinguistica e negli studi sull’acquisizione della prima lingua, in cui si cerca di determinare e analizzare come essa venga elaborata dal cervello umano. Durante il ventesimo secolo è stato portato avanti un dibattito riguardo alla modalità di apprendimento del linguaggio da parte dei bambini, ovvero se essi assimilino ogni forma verbale come un singolo elemento lessicale, o se deducano la coniugazione corretta di un verbo attraverso l’applicazione di regole grammaticali. Dato che un bambino può sentire il verbo per la prima volta e immediatamente riusarlo coniugandolo correttamente e allo stesso tempo non coniugare correttamente un verbo che presenti forme irregolari, è chiaro che il cervello elabora la lingua attraverso delle regole, ma anche che le forme irregolari devono essere apprese diversamente.

    ………………………………….

    A me pare che, a bambini e adulti poco istruiti di madre lingua autoctona o adulti istruiti ma di madrelingua diversa, i verbi irregolari verrebbe da usarli come se fossero irregolari … finché qualcuno non li corregge.

    In Italiano non-corretto MA comprensibilissimo (diciamo così) sono diffuse robe tipo “aprito” per “aperto” ; “scoprito” per “scoperto” ; e tanti altri che al momento non mi sovvengono ma avrete udito anche voi di certo …

    In Inglese _ @ MIGUEL _ mi pare che molti verbi irregolari (specie più rari e senza un verbo comune simile) ammettano doppia forma o si differenzino con sfumature di significato ! … Però questi fenomeni linguistici sono spontanei … a differenza di pronomi specifici o l’ uso di “they” saltabeccato da singolare a plurale come “Gender Neutral” !

  47. Moi says:

    i verbi irregolari verrebbe da usarli come se fossero regolari … finché qualcuno non li corregge.

    ————

    Errata Corrige

  48. Moi says:

    anche “coppi” vs “tegole” o “dadi” vs “bulloni” sono nozioni stranamente rare … forse perché di solito sono attività che l’ Intellettuale delega ! 😉

  49. Moi says:

    o “cazzuola” vs “frattazzo” in muratura o “affilare” vs “allicciare” i denti di un tipo dei tanti di sega e tanti altri termini legati ai lavori “da fèr fadìga” 😉 … sempre per il motivo di cui sopra.

  50. Kairobi says:

    @Moi & co.

    Virology: State of the Art | (#PDF Available) · November 2015

    https://www.researchgate.net/publication/316280466_Virology_State_of_the_Art

    Dove si illustrano gli inizi delle dottrina virologica e di come sia fondata sulla credenza medievale teologica del veleno o tossina esterna, che passò nelle mani di Virchow e contemporanei, diventando la teoria dei germi patogeni. Si racconta di John Franklin Enders e dei suoi “studi” su polio e morbillo diventati riferimento, rimasti tali tutt’oggi.. – studi a dir poco ascientifici, data l’assenza di studi di controllo e analisi biochimica – e si elencano gli studi che portarono alla sua ‘vittoria’ in tribunale nella causa in cui si discuteva l’esistenza del virus del morbillo. Soprattutto gli ‘studi’ di Enders in cui non c’è alcuna evidenza del virus e in nei quali, di nuovo, mancano tutti gli studi di controllo e l’analisi biochimica dei risultati della separazione dei componenti cellulari.

  51. Moi says:

    @ KAIROBI

    Esiste un simil-Facebook riservato a gente che consensualmente s’ insulta a vicenda ? … Una volta c’erano i Forum ! 😉 Però ovviamente anche lì dev’esserci o dovrebbe esserci un Moderatore che ponga un limite invalicabile, tipo minacce ! … Tuttavia ci sono situazioni “bòrderlàin” 😉 tipo augurio che terzi ammazzino / pestino / stuprino la “controparte” odiata !

    • Kairobi says:

      @ MOI

      // Esiste un simil-Facebook riservato a gente che consensualmente s’ insulta a vicenda

      mah a parte il fatto che, consensualmente la gente si insulta fino a quando non viene moderata.. esiste tutto.

      o mi chiedevi un indirizzo preciso per poterci bazzicare a tua volta?

      • Moi says:

        … almassimo, lurkerei !

        • Kairobi says:

          @ Moi

          // … almassimo, lurkerei !

          non sono la persona adatta, ma, se vuoi farti del male, non hai già lurkato la ultrafamosa pagina /b/ di 4chan?

          ma poi stanno nascendo social appositi.. tipo gab è freespeech focused > di fatto è nazi – ma non lurkando io gran che, non so.

      • daouda says:

        io voglio sapere la differenza fra signale e telegram e uotsapp sulla questione vendita dati

        • Kairobi says:

          @daouda

          // signale e telegram e uotsapp sulla questione vendita dati

          in un certo senso potresti dire, dal peggio al meglio: whatsapp / telegram / signal

          – whatsapp è facebook e li siamo ben oltre la vendita dati. È una galassia, ovviamente si vende tutto, ma con logica USA le agenzie si devono anche autofinanziare.

          – il fondatore di telegram è russo, quello che aveva fondato VK, che poi hanno fatto dimettere perchè con voleva collaborare col governo, quindi VK è stato aperto – esiliato dalla russia, telegram ha sede a berlino – scopo dichiarato è proprio contrastare il furto di dati – bloccato in russia perchè l’FSB non ha ricevuto i codici che voleva per contrastare il terrorismo…

          fino a che punto ci crediamo? boh.

          Fatto sta che in Iran fino a poco tempo usavano tutti Telegram.

          – Signal è quello che Edward Snowden aveva consigliato come più sicuro. E Snowden fa parte dei ‘buoni’. Fino a che punto ci fidiamo? boh.

          C’è una logica costante che è quella della pesca con la rete – alcuni vanno a strascico, altri più mirati, quando la devono chiudere e tirare su, la chiudono e tirano su.

          Quindi il vero punto sarebbe esser agili nel cambiare.
          ______________

          Comunque, il dato in sé non vuol dire molto, la correlazione dei dati, il tuo passato, la tua profilazione moltissimo.

          Perciò con chi / come / quando interagisci vuol dire moltissimo – e qui whatsapp è pessimo. Perchè tu puoi anche non avere facebook, ma basta che l’abbiano quelli con cui interagisci.

          «Noi uccidiamo sulla base dei metadati» cit, direttore FBI.

          Quindi già solo essere dall’altra parte della cortina di ferro è un qualcosa — tipo sei schedato come traditore.. 😂😂

          Ma poi.. Smartphone o no? che sistema operativo usi? GoogleAndroid ?

          Oppure cominciano delle alternative… tipo Pure o Punkt, un po’ da ricchi e un po’… Infondo il piccione è il modo migliore, o la passeggiata, quando potrai (se potrai) uscire di casa.

          • Kairobi says:

            ah scusa..

            in teoria Telegram e Signal si propongono allo stesso modo.

            A quel punto se ne fa un fatto di sicurezza.

            Signal è più sicuro. Ma telegram fa più cose, per sempio pui leggere da li pagine online, o guardare video, ecc..

            • habsburgicus says:

              ma esiste anche un Signal ? 😀
              e gli antifa non protestano ? 😀
              io, che mi intendo poco del campo ma un pochettino di più di storia, ero rimasto al giornale Signal edito dai tedeschi durante la guerra 😀 😀
              ed era pure fatto bene 😀
              mi rammento un numero dell’autunno 1943
              vi era la foto di una liturgia ortodossa nella cattedrale di Belgrado, in presenza di serbi vestiti alla tedesca [governo Milan Nedić] e, presumo, di qualche tedesco vero, con legenda
              “Festa Nazionale serba-il vescovo Gavrilo prega per la salvezza dell’Europa dal bolscevismo” 😀
              en passant, la titizzazione ha censurato tutto, ma all’epoca in Serbia fra i “vecchi serbi” la posizione filo-tedesca acquisì molti seguaci, non per particolare amore verso la Germania quanto per odio dei comunisti e per la rabbia (già evidente a fine 1943 e poi crescente) di essere stati venduti da Churchill a Tito !
              ad esempio su un giornale spagnolo “La Vanguardia” (che allora usciva in spagnolo a Barcelona ed esce tuttora, ma con altro segno e forse in catalano ma non ne sono certo :D) con mia grande sorpresa lessi un trafiletto del gennaio 1944 in cui il venerando Miroslav Spalajković invitava il popolo serbo ad appoggiare la Germania ammonendo che, se la Germania fosse stata vinta, il bolscevismo avrebbe dominato e posto la sua tirannia sul popolo serbo
              voi mi direte…..e che interessa ciò che diceva Spalajković ? e chi lo conosce direbbero a Roma 😀
              beh, Spalajković fu uno dei RESPONSABILI DEL GRANDE MASSACRO in quanto nel 1914 era Ministro serbo a San Pietroburgo e fece il possibile, aiutato dal francese Paléologue, per spingere la Russia alla guerra, causando la fine della Santa Guerra e la crisi del nostro mondo..dunque Spalajković era tutt’altro che un amico dei tedeschi ! fu un serbo anglofilo (come tutti) che tuttavia nel 1944 si rese conto quanto gli anglosassoni “tenevano” agli “amici” serbi ! e il buon Spalajković non visse fino a vedere il giorno in cui gli eredi transatlantici di Londra attaccheranno la Serbia e le toglieranno il Kosovo

              • habsburgicus says:

                Santa Russia, non Santa G. 😀 😀

              • daouda says:

                NON esiste né la santa guerra né la santa russia.

                Zio Draza Mihailovic agiva invece nel montegro ed in Bosnia mi pare…quanto appoggio ricevette da sto Nedic?

            • daouda says:

              Threema sta in svizzera ( buono ) ed è a pagamento ( buono ) ed è il meglio che c’è pare da quello schemetto posto da Kairobi sotto…ma a che pro averlo se nessuno lo usa?

            • habsburgicus says:

              @Daouda
              in teoria erano nemici
              avevano però “amici” comuni, in nome del serbismo e dell’anticomunismo
              e specialmente alla fine vennero, grosso modo, dalla stessa parte della barricata
              ma rimasero separati
              Mihailović si sarebbe offeso ad essere paragonato a Nedić
              Nedić a sua volta avrebbe disprezzato Mihailović
              Nedić era Ministro della Guerra del Regno di Jugoslavia ad inizio novembre 1940 quando nostri R. aerei bombardarono, si disse per “sbaglio” Bitola (in serbo Bitolja, nota universalmente come Monastir, già sede di un pascià turco, ovviamente perverso sennò che pascià turco d’Egitto sarebbe, scusate eh :D; vi si insegnava jl Corano); egli freddamente propose queste due politiche antitetiche allo knez Pavke, il Reggente:
              o attaccare l’Italia subito (e porsi agli ordini di Winston, chiedendo e presumibilmente ottenendo, il massimo)
              o porsi agli ordini di AH immediatamente, unico modo per salvare la dinastia e la Serbia, magari pure ls Jugoslavia ma gli interessava meno in quanto serbista puro, dalle mire di Benito
              tertium non datur, disse
              Pavle temporaggiò e lo cacciò dal governo !
              dopo la catastrofe dell’aprile 1941 e la finis Serbiae (resa incondizionata firmata a Beograd la sera del 17/4/1941 dal gen. Kalafatović presente l’ex-Ministro degli Esteri sino al golpe Cincar-Marković che all’inizio si illuse di essere lui l’uomo di Berlino :D) Nedić iniziò a predicare che unica salvezza per la Serbia era porsi nell’alveo dell’Asse..dopo il 22 giugno, aggiunse la necessità di lottare contro i comunisti, nella migliore tradizione jugoserna che, non dimenticarlo mai, ospitò i prelati antisergiani del Sinodo di Karlovci e fino al 1940 rifiutò di riconoscere l’URSS
              dunque il 29/8/1941 formò un governo al di là dei partiti “avente come unico programma la Nazione” che cercò di farsi accettare da AH (e, meno, BM)..AH deciderà di riceverlo solo nei tragici dopo il nostro 8 settembre allorché Nedić poté impadronirsi delle proprietà italiane in Serbia
              collegamento con Nedić fu quel Milan Aćimović, avvocato di Belgrado e uomo di Milan Stojadinović (Primo Ministro dal 1935 al febbraio 1939, amico sincero dell’Asse e al contempo serbista puro e croatofobo; gli inglesi se lo fecero consegnare dopo il golpe del 27/3/1941 e dunque al momento era rinchiuso in qualche isola dell’Oceano Indiano e fuori gioco; scriverà Memorie anti-marxiste e anti-croate estreme, a Buenos Aires; per semplificar anacronisticamente Stojadinović aspirava ad essere un Pavelić serbo che, col placet di AH, avrebbe serbizzato con le buone e soprattutto con le cattive tutta la Jugoslavia incluso il Kosovo dove pensava, per gli albanesi, qualcosa che non sarebbe piaciuto di certo al nostro caro coblogghista Ritvan che purtroppo non scrive più)
              per tornare a Mihailović, la sua era una galassia..molti facevano di testa loro, dunque al buon Mihailović verranno ascritti “collaborazionismi” che LUI fece ma fecero invece i SUOI (o presunti “suoi”
              purtroppo la titizzazione ha introdotto falsità su falsità in serie
              e queste cose sono poco conosciute
              solo nei 1990′, finalmente, incominciarono a poter essere scritte

              • habsburgicus says:

                LUI non fece

              • mirkhond says:

                Ma appoggiò la collaborazione dei Cetnici con l’Italia sempre in funzione antititina, dopo la rottura definitiva con Tito, nel dicembre 1941?

              • mirkhond says:

                “Stojadinović aspirava ad essere un Pavelić serbo che, col placet di AH, avrebbe serbizzato con le buone e soprattutto con le cattive tutta la Jugoslavia incluso il Kosovo dove pensava, per gli albanesi, qualcosa che non sarebbe piaciuto di certo al nostro caro coblogghista Ritvan che purtroppo non scrive più)”

                Pensava ad un genocidio? Una pulizia etnica con l’espulsione di massa degli Albanesi in Albania o in Turchia?
                Una conversione forzata all’Ortodossia serba?
                O un pò di tutte queste misure messe insieme?

              • habsburgicus says:

                l’ultima, probabilmente

              • habsburgicus says:

                M. tollerò la collaborazione di altri capi cetnici, fra cui alcuni a lui molto vicini, con l’Italia ma per quanto ne so personalmente non volle “sporcarsi” le mani…
                tuttavia nel 1942-1943 dimorò in MNT, in zona italiana (dopo seri problemi con i tedeschi e i filo-tedeschi) dunque qualche contatto, almeno a livello di R. Esercito, di certo ci fu
                M. non fece mai mistero, però (almeno sino ad età tardissima, 1944 avanzato) che le collaborazioni con l’Asse erano tattiche..e che nel momento in cui i britannici fossero sbarcati i cetnici avrebbero dovuto assaltare tedesche e italiani (noi assenti dal sett 1943)
                solo dopo che si rese conto che Churchill lo aveva svenduto completamente, forse e dico forse (le fonti titine sono sospette ma anche le fonti antititine, per il motivo opposto) decise una collaborazione più “efficace” e “sincera” con i tedeschi..ma si era nella fase del “si salvi chi può”, ormai poco interessava della II GM, l’unico obiettivo era sfuggire a Tito ! e magari attendere la III guerra, che nelle opinioni degli anticomunisti (e degli himmleriani fra i tedeschi, donde le posizioni spregiudicate di Himmler negli ultimi mesi di guerra, appoggio a Vlasov ecc) fatalmente sarebbe scoppiata fra gli anglosassoni e i comunisti
                la Wehrmacht però non si fidava ancora e un ordine profilattico molto tardo dic 1944 ordinava segretamente di disarmare senza indugio completamente serbi e sloveni non appena si sapesse che i britannici erano sbarcati e aggiungeva “pure dei croati non possiamo fidarci”..lo avesse saputo il Poglavnik, di essere così considerato 😀
                in età più arcaica (tutto un altro mondo, nei Balcani) nella prim 1943, AH pretese da BM che disarmassimo i cetnici poiché AH era convinto che i cetnici di M. ci avrebbero sparato addosso al primo sbarco inglese……e BM dovette acconsentire ! poi non disarmammo tutti e qualche inciucio lo facemmo 😀
                nei Balcani in realtà si applicò l’hobbesiano homo homini lupus
                vi è però una tendenza netta che contrasta con il resto del mondo
                la Germania acquisì simpatie presso gli anticomunisti più passava il tempo (mentre qui, di norma, nessuno sopportava più i tedeschi) in quanto ci si rese conto che solo la Germania combatteva il bolscevismo..e nei Balcani, dove il comunismo era rappresentato da Tito e non da Togliatti :D, per gli anticomunisti l0unica alternativa era uccidere..o morire
                Tito non aveva pietà, non era Stalin (che magari poteva darti un po’ di Siberia)..Tito dava solo la morte
                farà sterminare 300.000 croati, decine di migliaia di sloveni
                e tutti i serbi anticomunisti..in questo le foibe che colpirono il nostro popolo sono la tragica normalità del titoismo..
                colpisce la relativazione moderazione di stalin (che speso diede la Siberi anche a delle SS estoni ! che sopravvissero) e la selvaggia brutalità e sete di sangue di Tito, che conosceva solo la pallottola nella nuca
                e gli anticomunisti balcanici lo sapevano
                ecco perchè, per necessità e non per altro, vennero a “stimare” i tedeschi..visti meglio nel 1945 che nel 1941
                ecco perché vecchi dignitari della serbia monarchica fecero infine dichiarazioni pro-tedesche
                era questione di vita o di morte, una sorte di mors tua vita mea in salsa balcanica 😀
                ricordatevi, se Tito riuscirà a far fesso Stalin è solo perché i fatto di crudeltò Tito superava Stalin e di molto !
                poi Tito, che forse non aveva letto Machiavelli ma ne applicl òe massime, assunto ogni potere governò pure moderatamente !
                in effetti Tito è una figura strana..
                crudele, perverso, amante del sangue, amorale, senza freni dal lato sessuale
                tuttavia usò il suo potere assoluto per far progredire la Jugoslavia..e da allora in pi diverrà molto meno repressivo
                un po’ come, si licet parva componere magnis, Ottaviano che fu crudele, perverso, infido laddove Augusto fu un Grande 😀

              • habsburgicus says:

                scusa gli errorini..capita quando scrivo di getto 😀

          • Kairobi says:

            Secure Messaging Apps Comparison

            https://www.securemessagingapps.com/

          • daouda says:

            peggio a Russia di Facebook e Snowden è una talpa doppiogiochista.
            Ottimo, rimango senza, grazie delle info.

          • Z. says:

            SMAC?

            per me l’unico SMAC è

            SID MEIER’s ALPHA CENTAURI

            che poi è di Brian Reynolds…

  52. Moi says:

    @ HABS / TUTTI

    Visto che parlate di AI … qui si va sul “peso” 😉 (anche se è facile ingannare preprogrammando le risposte) Petronianamente inteso :

    Sex Robot Harmony Answers Questions About How Different Sex Is For Robots

    https://www.youtube.com/watch?v=Chn9T9g923k

    ——————-

    Most Beautiful Humanoid Robots In The World !!

    https://www.youtube.com/watch?v=ScYK9MEzwMI

    New Roxxxy Sex Robot Discusses Features with Dr Oz

    https://www.youtube.com/watch?v=guhDjpDAqJU

  53. Moi says:

    stessa premessa di cui sopra … sempre sulle AI

    https://www.youtube.com/watch?v=spc51snhp6g

    James, 58, is in a relationship with a 5ft tall doll called April. He also has a wife Tine who doesn’t mind. James admits to making love to his robot four times a week; far more than he does with his wife. He even takes his blonde robot on dinner dates. James, an engineer, is now saving up to get a robot named Harmony, who is being designed to talk, smile and react. James says, “If I had to choose between April and my wife I honestly don’t know what I would do.”

    • Per Moi

      “He also has a wife Tine who doesn’t mind.”

      Sante donne, con il cuore trafitto da sette cursori, che cambiano i pannolini e le pile ai loro maschi.

  54. Moi says:

    @ MIGUEL

    Turkey’s transgender sex workers under attack

    https://www.youtube.com/watch?v=bhn8kl2mp-g

    ISTANBUL

    Turkey’s transgender community is dealing with increasing threats of violence as the country moves in a more conservative direction. With 95% of transgender women in sex work, many are risking their lives on a nightly basis to earn enough money to survive. Last year, prominent LGBT activist Hande Kader was murdered. News Deeply spent an evening with Kader’s friend and fellow sex worker, Cansel, to find out the difficulties Turkey’s trans community faces. A film by Didem Tali.

    • paniscus says:

      Beh, se è vero (e non lo so se sia vero) che fra tutte le persone transessuali da maschio a femmina, addirittura il 95 per cento lavora nella prostituzione o nella pornografia, ci sarebbe da porsi qualche domanda più generale…

  55. Moi says:

    @ KAIROBI

    AI :

    (in Spagnolo)

    https://www.youtube.com/watch?v=ZAHPFCaDnUM

    Realdoll robotizzata interattiva

    • Kairobi says:

      @MOI

      si la conoscevo. sembra incredibile… eppure sarà così.

      «Harmony, A Beautiful Lady AI Robot Can Replace Your Bed Partner»

      Che ci vuoi fare? So’ ragazzi.

      d’altronde se si vuole vedere dove andrà al mondo, basta guardare l’industria del porno (anche perchè cosa faccia il MIT&co non ce lo fan vedere se non 10 / 20 anni dopo).

      _____________

      ma questo contorno condito lo trovo ovvio.

      Un po’ meno che sia passato sotto silenzio il fatto che sophiaTheRobt abbia ricevuto la cittadinanza in Arabia Saudita…

      Ecco, quella è una dichiarazione di intenti che andrebbe presa come di dichiarazione di guerra.

      Invece.. Che ci vuoi fare? So’ sauditi..

  56. Moi says:

    C’è anche il Gender Arcobalenato apposito :

    https://rainbowpedia.wikia.org/wiki/Robosexuality

    Robosexual is a term to describe people (or sentient robots, if technology ever advances to that point) who are sexually and/or emotionally attached to robots.[1] Commonly, the robots to which robosexuals are attracted are better described as androids, meaning that said robots have more humanoid features.

    • paniscus says:

      “Robosexual is a term to describe people (or sentient robots, if technology ever advances to that point) who are sexually and/or emotionally attached to robots.[1]”
      —————————-

      E un bel chissenefrega ce lo vogliamo mettere?

      • Moi says:

        Questa è Robofobia 😉 !

        … Sùbito una Nuova Legge Punitiva, sùbito un Nuovo Reato di Opinone , il PD si dia una mossa 😉 !

    • paniscus says:

      “Commonly, the robots to which robosexuals are attracted are better described as androids, meaning that said robots have more humanoid features.”
      —————–

      E aggiungo: “androide” significa creatura simile all’uomo MASCHIO.

      L’espressione generica sarebbe semmai “antropoide” o “umanoide”.

      Mi meraviglio che non siano ancora esplose proteste indignate in materia di discriminazione e di triggheraggio vario.

      • Francesco says:

        come no, noi della Federazione Galattica delle Ginoidi stiamo facendo lo sciopero della fame da settimane!

        😉

      • Francesco says:

        ma mi pare che anèr, andros significhi anche “essere umano” in greco classico

        Pino?

        • Moi says:

          Be’ … sono termini coniati da Americani : “anthropoid” ,”android”, “gynoid” è una distinzione che in Inglese è anche possibile , ma troppo raffinata per loro.

          Il resto del mondo, a partire dal Giappone, si adegua a quello standard linguistico AngloAmericano lì … NON riparte dal Greco.

          Purtroppo è così !

        • habsburgicus says:

          @Francesco
          se posso dire la mia opinione (da non grecista), credo proprio di no [attendiamo però i grecisti]
          infatti mi pare di rammentare che ἀνήρ (gen. ἀνδρός) corrisponda esattamente al latino vir ovvero maschio, laddove ἄνθρωπος corrisponda al latino homo vale a dire persona umana
          qualcosa di simile vi è in romeno, ove bărbaţii indica i maschi mentre oamenii indica le persone umane
          un francobollo di tarda età ceauşista aveva legenda “oamenii in slujba vieţii” sotto l’immagine di due infermiere 😀 evidentemente andava tradotto “persone al servizio della vita”
          questo per il greco ellenistico..per l’età più arcaica potrebbe anche essere come dici

      • Peucezio says:

        Lisa,
        “E aggiungo: “androide” significa creatura simile all’uomo MASCHIO.

        L’espressione generica sarebbe semmai “antropoide” o “umanoide”.”

        Ahah, non ci avevo mai pensato in effetti!
        Nei film di fantascienza vengono chiamati androidi anche dei robot dalle fattezze femminili e a volte con due tettone da paura! 😀

        • Moi says:

          Vedi sopra: si calca dall’ Inglese … e anche se l’ Inglese può calcare il Greco finché vuole , difficilmente gli AngloSassoni sanno il Greco !

      • Kairobi says:

        @Paniscus

        // “androide” significa creatura simile all’uomo MASCHIO

        vero!

        ma non andrei assolutamente a svegliare il can che dorme..

      • habsburgicus says:

        proteste indignate in materia di discriminazione e di triggheraggio vario.

        forse non sanno il greco 😀

    • Per Moi

      “robosexuality”

      Viene il sospetto che il coronavirus ridurrà drasticamente il numero dei Genderi.

  57. daouda says:

    Rilessioni su : Žižek: usiamo il coronavirus per imporre un regime comunista mondiale!
    https://www.totalitarismo.blog/zizek-usiamo-il-coronavirus-per-imporre-un-regime-comunista-mondiale/

    Quando l’Istituto di Virologia di Wuhan esultava: “Abbiamo 1500 virus!”
    https://www.totalitarismo.blog/istituto-di-virologia-di-wuhan-esultava-abbiamo-1500-virus/

    • Francesco says:

      scusa Moi mi ricordi chi è codesto Zizek? l’attuale filosofo di riferimento del Manifesto?

      ah, io a Orban gli manderei i B52, che danno l’idea di un bel carpet bombing come si deve

      oppure le SS e la Gestapo, che così facciamo poetic justice

      • habsburgicus says:

        in Ungheria le SS ci sono già andate, proprio 76 anni fa, più o meno 😀
        il 22/3/1944 la MTI (Magyar Távirati Iroda, Agenzia telegrafica magiara) annunciava la formazione del gabinetto Sztójay Döme (dal 1935 Ministro a Berlino), imposto dai tedeschi dopo il burrascoso incontro fra Hitler e Horthy a Kleßheim (il 17-18 marzo)
        Horthy fu praticamente tenuto in isolamento ! e minacciato
        l’intervento tedesco fu censito essere necessario a causa della politica anglofila di Kállay (Primo Ministro dal 1942 al marzo 1944) che, con l’avallo di Horthy, non faceva mistero delle sue simpatie per gli albionici fino a vantarsi (imprudentemente !) di lasciar passare gli aerei britannici che volavano in Ungheria indisturbati (e, in cambio, reciprocavano non bombardando) mentre si recavano a distruggere la Germania (e pure noi !)..inoltre ammetteva presso di sé la R. Legazione di Badoglio (pur avendo di malissima voglia riconosciuto il 29/9/1943 il governo di Salò), retta da De Ferrariis “l’alpino”
        si vedano i ricordi del Ministro turco Fuat Keçeci che darà asilo a Kállay nella sua Legazione (sino all’autunno 1944 allorché, dopo il fallito tentativo di Horthy di emulare Badoglio a metà ottobre 1944, nerboruti miliziani delle SS sfondarono la porta e presero Kállay che finì a Dachau..all’epoca tuttavia la Turchia aveva già rotto con il Reich, dunque almeno le SS non badavano più alle formalità diplomatiche :D)
        in quei giorni di marzo, AH aveva pensato anche di invadere la Romania, poi Antonescu lo convinse della sua lealtà…
        AH però non considerò che antonescu poteva essere deposto (e sarà il 23/8/1944)
        ad inizio aprile 1944, Ribbentrop diede la sua famosa intervista alla RADOR (l’agenzia di stampa romena)
        Pamfil Şeicaru sul “Curentul” ammonì i romeni a non arrendersi a Mosca
        i finnici dissero NO a Mosca, dopo forte pressioni tedes he
        AH temeva l’intervento turco e diede ordine di mantenere a ogni costo la Crimea (sic !) per impressionare i turchi
        da noi, il nostro Re veniva obbligato ad annunciare la futura luogotenenza (12/4/1944) per il giorno in cui fosse stata presa Roma e il 22/4/1944 veniva formato il governo di coalizione, sempre retto da Badoglio, ma con Togliatti appena giunto da Mosca !
        che tempi

    • PinoMamet says:

      Zizek mi ha sempre dato l’impressione dell’idiota.
      Sono contento di non essermi sbagliato.

      • daouda says:

        https://www.mako.co.il/news-lifestyle/2020_q1/Article-3935f8a401ff071027.htm

        NON CURIAMO PIU’ CHI HA OLTRE SESSANT’ANNI DICE MEDICO ISRAeLIANO…Pino ce capisci?

        • daouda says:

          in italia dice ( Parma ) magari lo conosci..

          • PinoMamet says:

            Certo che lo conosco!!
            è un amico mio, e oltre che medico è anche un bravissimo artista e liutaio.

            Solo che lui nell’intervista dice l’esatto contrario… poi i giornalisti, evidentemente, sono gli stessi in tutto il mondo 😉

            • daouda says:

              bene grazie , ma in soldoni quindi dirà una cosa tipo curiamo solo gente dai 60 anni in più?

            • PinoMamet says:

              Ti traduco e sintetizzo la sua sintesi su FB:

              “Stamattina ho parlato in televisione nel programma di Niv Ruskin:
              sia nel debriefing che in diretta, mi è stata posta la domanda sui respiratori e sugli anestetici (?).
              Quindi: prima di tutto, tutti ricevono cure eccellenti ma gli ospedali sono sempre più pieni, anche se stanno aprendo nuovi Dipartimenti, e ci sono abbastanza medici e infermieri in questo periodo.
              Tutti ricevono un buon trattamento, fino 120 anni di età
              (questa è un’espressione tipica ebraica per indicare il limite massimo dell’età umana).
              Tuttavia, non c’è nessuna indicazione per cui debbano essere ricoverati tutti.
              Anche clinicamente, non tutti i pazienti sono ugualmente qualificati e bisogna valutare caso per caso”

              • paniscus says:

                “Tutti ricevono un buon trattamento, fino 120 anni di età
                (questa è un’espressione tipica ebraica per indicare il limite massimo dell’età umana).”
                ——-

                Ah, è per quello che l’unico caso al mondo che avrebbe superato i 122 è stato contestato in maniera mediaticamente clamorosa?
                GOMBLODDO GIUDEO!!!!!

              • daouda says:

                morte al goym! ahahahahahahahhaahaahahha

            • daouda says:

              grazie Pì.

      • daouda says:

        Zizek non è idiota è un coglione oltre ad essere una merda

  58. mirkhond says:

    Chi sarebbe?

    • habsburgicus says:

      un comunista sloveno
      fanaticamente anti-cristiano
      sostanzialmente “liberal” (genderismo ecc.), cui però aggiunge un po’ di sinistrismo d’antan (in altre parole non è parole disposto a lasciar perdere Lenin)
      da sloveno, è anti-stalinista però (Tito 1948 !)
      marxistissimo

  59. daouda says:

    a torino aumentano casi di TSO

    • Moi says:

      https://mole24.it/2020/03/21/torino-la-quarantena-manda-in-tilt-la-gente-aumentano-i-casi-di-tso/

      … ‘azz !

      ——————————————————-

      scusate ma per un po’ dovrò essere telegrafico … tastiera impazzita , mi tocca far i click con mouse da tastiera su schermo e NON è certo momento propizio per acquisti non indispensabili.

      • mirkhond says:

        C’era da aspettarselo.

      • Peucezio says:

        Moi,
        io oggi ho ordinato un nuovo monitor, perché il mio ha problemi da anni, ma non vorrei che mi saltasse proprio ora, e dovrebbe arrivarmi fra qualche giorno.

        Ti consiglio di ordinare immediatamente una tastiera (che è una cavolata, un pezzo molto stupido), prima che davvero poi risulti difficile.
        Non posso essere certo al 100% che il monitor mi arrivi davvero, ma a maggior ragione meglio essere tempestivi.

        • Peucezio says:

          Intendo su Amazon.

        • Z. says:

          Credevo che fossero tra i beni ancora consegnati…

          • Peucezio says:

            Mi auguro di sì.

            Per inciso, penso a tanti anziani a cui, per fatalità, potrebbe guastarsi il televisore proprio ora, a tanta gente che, senza il pc, perde l’unico mezzo di studio, intrattenimento, contatto col mondo, ecc.
            Sono tutti prodotti che devono continuare ad essere disponibili, se siamo un paese civile.

          • Peucezio says:

            Ci sarebbe anche da ridire sulle chiusure delle librerie, ma se poi non si riescono più a ordinare libri nemmeno da internet, vale lo stesso discorso di prima.

            • Francesco says:

              oggi Amazonne mi dovrebbe consegnare un libro

              credo che per i beni “di lusso” sia solo più lenta di un tempo

            • daouda says:

              Amaano e company stanno a fa er bum sto periodo, mi pare ovvio e mi pare del tutto stupido…o no? o si? o forse forse…

              Ad ogni modo anche io per l’università ho dovuto ordinare 2 libri su amazon tramite mia sorella , cosa che non ho mai fatto e ME NE VErGOGNO.

  60. mirkhond says:

    Tu come stai?

    • daouda says:

      di chi parli?

      • mirkhond says:

        Di te.

      • daouda says:

        Beh mmi io ho un bucio di culo assurdo ( Deo Gratias ).

        Io da n pochetto abito in quartiere limitrofo a dove abitavo prima che ha un’unica uscita e le guardie non passano quasi mai, ho un parco aperto allo stato brado bello grande che fa da confine fra 3 quartieri vicino e ci faccio le passeggiate , ho un amico che è venuto ad abitare qui e sto la sera sempre da lui a vedé firms, il pomeriggio mi alleno coi pesi ( ho ripreso da poco), cazeggio ar computer come vedete , seguo le lezioni la mattina, passo in parrocchia a pregà…a me è cambiato poco giusto la fila per la spesa e non uscire con la macchina la sera ( a beve bevo na fracca e fumo come n turco ). Anzi sta solo almeno quando c’è luce me fa solo piacere.

        Scritto questo mi consolano solo rileggere ogni tanto delle citazioni espunte da Max Stirner e Baruch Spinoza oltre il Kanun di Skanderbegh che ho recentemente comprato, oltre la preghiera certo ( ma alla fine sono un ritualista di merda ).

        Qualche crisi la ho caro Mì perché non mi capacito di come l’ipocrisia ed il dormiveglia della gente sia così ampio, sò di essere troppo debole per vincere da me ( è difficile dirsi guarda che hai già vinto in Cristo ), non “ho” una donna da una vita , gli amici comunque sia quelli veri (3) non li posso vedere per quanto li senta, è molto difficile in genere soprattutto ora non usare social, ma me ne frego.
        NON riesco ad addormentarmi quello è un problema perché rimugino sulle mie colpe o sul sistema troppo ma ogni mattina la cosa passa il che è un passo avanti e vuol dire che non è grave e comunque dormo finché si dorme non si hanno problemi.
        In famiglia è quel che è come è sempre stato, a lavorà non ce vado più ora perché sono in nero da mi padre e non posso giustificarlo.

        Scritto questo rispetto ad anni fa sto una bomba. Faccio finta che non me ne freghi un cazzo ma infondo funziona….

        Er problema è che sò allo stesso tempo che sò er peggio ed il meglio di tutti, lotto fra l’alternarmi ed un po’ mi sfianca ma preferisco questo ad essere normale e stare al “posto” mio.
        E’ un infantilismo alla fine.
        Ho anche il desiderio di assassinare spesso , e quando lo rivolgo a me è perché sono un bluff quindi in genere penso spesso al suicidio.
        Pijo n’antipsicotico ma il litio l’ho levato da solo e sti cazzi che dovrei avé problemi alla tiroide quindi ho optato de fa da solo tanto mmo non me segue più nessuno e me movo di meno, non smandibolo, non tremo, ed è mejo dunque va bene.

        Chiaramente credendo senza Fede ho patemi problematici , sò quel che sò, faccio quel che c’è da farsi, ma senza Fede che ammetto non ho e quindi sò che prego tanto per in definitiva il tutto mi pone dalla parte di chi accuso continuamete, ed è qui forse un certo bene di rimando infondo.

        A conti fatti se non potevo davvero uscire di casa , se abitavo in un quartiere dove le guardie passavano spesso, non sò cosa avrei potuto fare e non avessi avuto sto ragazzo amico qua intorno forse sarei ricoverato, forse, ma anche no, forse, per quanto forse , alla fine, forse no.

        scusate staltra uscita sul personale

        • daouda says:

          te che dici? che fai? come va?

          • mirkhond says:

            Cerco di tirare avanti, ma le poche e necessarie uscite che devo fare mi stanno stressando notevolmente.

            • Francesco says:

              ma ti è mai successo qualcosa? io finora mai controllato dalle FFOO

              la cosa peggiore è stata fare il giro dell’isolato cercando un super aperto e senza coda infinita e tornare a casa deluso e incazzato

              ma è una roba sopportabile

              • mirkhond says:

                Non mi è successo nulla, ma questa situazione mi angoscia per via della mia patologia depressiva.

              • Francesco says:

                guarda che angoscia tutti, poi ognuno reagisce come può e come riesce

                l’altro giorno ho avuto un assordo scontro con mia moglie dovuto proprio a quello

                ciao, un abbraccio

  61. Moi says:

    per chi non ha “allenamento” alla solitudine è senz’altro peggio !

  62. Moi says:

    @ PINO / HABS …

    https://www.youtube.com/watch?v=YDXy9xa9IFkv

    Il Signor Giancarlo racconta l’episodio che lo ha consegnato alla storia della TV

  63. Moi says:

    ho appena scoperto che la madre della Salemi è una MILF Iraniana a suo tempo in f-ga 🙂 dalla Rivoluzione Shi’ita che depose l’ ultimo Shah …

    https://www.chiecosa.it/fariba-tehrani/

    • habsburgicus says:

      per l’età che ha, è veramente una bella donna ! dà dei punti a parecchie trentottenni (-19 da lei)
      P.S le persiane in genere sono belle !

      • paniscus says:

        “per l’età che ha, è veramente una bella donna ! dà dei punti a parecchie trentottenni (-19 da lei)”—-

        A me sembra orribilmente rifatta e basta

      • Roberto says:

        La trovo un mostro artificiale….

      • PinoMamet says:

        Concordo con Paniscus e Roberto.

        Devo dire che anche la figlia mi sembra sul volgarone andante… sicuramente appariscente.

        Una mezza persiana molto più carina era secondo Catherine Bell, che ebbe notorietà in Italia in una di quelle serie giudiziarie/militariste prodotte da tal Donald Bellisario, un ex marine di origini, tanto pe’ cambià, abruzzesi.

        • PinoMamet says:

          Scopro ora che Bellisario ha una figlia che ha chiamato, absit iniuria, Troian…

        • paniscus says:

          “Devo dire che anche la figlia mi sembra sul volgarone andante… ”
          ——–

          ….e non si riesce proprio a spiegarsi come sia possibile che da una signora di tale discrezione e finezza sia stata prodotta (ed educata) una figlia tanto sguaiata : – )

      • Per Habs

        “per l’età che ha, è veramente una bella donna ! dà dei punti a parecchie trentottenni (-19 da lei)”

        E’ un po’ mostrosetta, direi!

        • daouda says:

          si ho capito ma quanti anni ha mica ho capito…

          • paniscus says:

            Pare che ne abbia 57, ma a mio avviso si è fatta ridurre assai PEGGIO di come sarebbe apparsa alla stessa età se fosse rimasta naturale.

            E probabilmente non si tratta nemmeno di un rifacimento recente, ma mi dà l’idea che avesse cominciato a farsi ristrutturare (male) molto prima, e che fosse già abituata quel genere di aspetto anche a 30 anni…

            • daouda says:

              appoggio per il tuo peggio ma spezzo una lancia in favore di Habs cià sempre 57 anni eh

              • habsburgicus says:

                e infatti….talora non si tiene conto dell’età, il che falsa tutti i (possibili) paragoni

              • daouda says:

                il problema è che tra 10 sembrerà un mostro…

              • paniscus says:

                “il problema è che tra 10 sembrerà un mostro…”
                ——–

                No, forse non ci siamo capiti: sembra un mostro GIA’ ADESSO, e magari quella foto non è nemmeno recentissima ma risale a diversi anni fa.

                E tengo a precisare che per la mia personale conoscenza in materia di gossip-reality-influencing, si tratta di una completa new entry,

                cioè fino a ieri sera non conoscevo l’esistenza né della madre né della figlia.

                Visto che sono state trattate (perfino su questo blog) come personaggi notissimi, mi sono data da fare a colmare la mia ignoranza cercando un po’ di link in giro, e ho ovviamente trovato un notevole numero di foto in cui appaiono insieme, con notevole ricorrenza della frase fatta secondo cui “sembrano sorelle” piuttosto che madre e figlia.

                Il che vuol dire che, se la madre ha 57 anni e la figlia ne ha meno di 30, se sembrano sorelle è perché entrambe ne dimostrano almeno 45, il che non è una grande conquista di soddisfazione per la giovane : – )

              • daouda says:

                ahahahahh

              • Moi says:

                io ne ho scoperto l’ esistenza (madre e figlia) solo mediante Colui che rinunciò a 8 milioni di vecchie lire per entrare nella Storia, cosa che solo internet gli ha consentito.

              • PinoMamet says:

                Io ho scoperto l’esistenza di entrambe ieri…

                comunque vedo che hanno partecipato in coppia a un reality show, da cui la notorietà probabilmente.

    • Francesco says:

      MILF??? ma manco or che c’è la quarantena e il coprifuoco!

  64. Moi says:

    ci riprovarono con la “foga” … un ragazzone aitante (suppongo originario di Giamaica) riuscì a dire “fiDa” .

    https://www.youtube.com/watch?v=ChzYgeN-Ulk

  65. daouda says:

    https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2020.01.30.927871v1.full.pdf

    https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2020.01.30.927871v2

    NUOVA DELHI 30 gennaio

    Abstract:We are currently witnessing a major epidemic caused by the 2019 novel coronavirus (2019- nCoV). The evolution of 2019-nCoV remains elusive. We found 4 insertions in the spike glycoprotein (S) which are unique to the 2019-nCoV and are not present in other coronaviruses. Importantly, amino acid residues in all the 4 inserts have identity or similarity to those in the HIV-1 gp120 or HIV-1 Gag. Interestingly, despite the inserts being discontinuous on the primary amino acid sequence, 3D-modelling of the 2019-nCoV suggests that they converge to constitute the receptor binding site. The finding of 4 unique inserts in the 2019-nCoV, all of which have identity /similarity to amino acid residues in key structural proteins of HIV-1 is unlikely to be fortuitous in nature. This work provides yet unknown insights on 2019-nCoV and sheds light on the evolution and pathogenicity of this virus with important implications for diagnosis of this virus.

  66. Moi says:

    Prova …

  67. Moi says:

    Tastiera OK, si erano incasinati i tasti … staltra volta la pulisco a PC spento

    • Peucezio says:

      Non mi si apre perché non sono abbonato.
      Ad ogni modo in questo momento è disfunzionale, ma difficile non apprezzarlo in sé, se non fosse per le conseguenze.

      Ma proprio in quanto non trasgressivo: è lo stato ad essere un corpo estraneo che trasgredisce le loro regole comunitarie (che gli preesistono di secoli).

      • mirkhond says:

        Io, in giro con lo scooter contro i «sovrani» dello stato d’emergenza
        Sfido il coprifuoco e soprattutto sfuggo al panopticon di De Luca
        di Eduardo Cicelyn

        Ogni giorno alle 12,30 prendo lo scooter e per un paio d’ore vado a zonzo nella città deserta e bellissima. Non credo di far danno a nessuno. Non costituisco pericolo di contagio. I miei simili li vedo da lontano, da una distanza che neanche un campione mondiale di sputo potrebbe sognare di coprire. In effetti, sfido il coprifuoco e soprattutto sfuggo al panopticon di De Luca, il politico più occhiuto dai tempi di Bentham. Fingo di andare a far la spesa. Certo qualche volta mi fermo a far la fila al supermercato, ma una volta su quattro. Con la tessera di giornalista in tasca mi sento al sicuro da eventuali annunciatissime denunce.

        Prendo aria, luce e sapore di mare, perché alla fine lo scooter mi porta sempre dalle parti di Posillipo, Marechiaro, Coroglio o via Petrarca, Mergellina e via Caracciolo. Sono due ore benedette. Il resto della giornata è un’odissea casalinga tra computer, tv, cellulare e forse un libro che però proprio non se ne scende. Come uno stralunato signor Bloom in pantofole, nelle mie nevrotiche passeggiate tra camera da letto, cucina, studio e soggiorno, incontro giornalisti, medici, virologi, epidemiologi e politici di ogni risma.

        Un solo flusso di notizie drammatiche, una melassa d’informazioni confuse, ansiogene, fuori controllo. Fuori casa, dove è vietatissimo sporgersi, il tempo è meraviglioso, l’aria dolce, il silenzio una roba mai sentita prima. Dentro è un inferno rumoroso di cose minacciose, di gente mascherata in camice verde, di monatti travestiti da conduttori televisivi. La realtà, come sempre, è un universo distante anni luce dalla sua rappresentazione. Non la voglio buttare in politica, però questa madre di tutte le battaglie contro il virus nella mia immaginazione carceraria comincia a somigliare a quelle guerre umanitarie con cui l’Occidente tenta da trent’anni di dominare il mondo che non riesce a governare.

        Si dice che bisogna salvare i nostri valori democratici, in questo caso la salute dei più deboli, per costringere tutti o almeno la maggioranza a dismettere pensieri critici e argomenti polemici. E a schierarsi dalla parte di chi ha più potere e generosamente si erge a difesa della nostra vita in pericolo. Poi scopriamo che il colonnello Powell di turno può mentire o che il primario Galli del Sacco di Milano è invidioso del professore Ascierto, troppo napoletano per essere tanto spudoratamente efficiente. Capiamo insomma che la commedia umana è il sottotesto patetico di ogni tragedia.

        E poi, diciamolo, qui i nostri governanti, dal mellifluo e iperdemocristiano Conte fino a De Luca, il Rambo dei decreti restrittivi, stanno lavorando con perfida determinazione alla sospensione di tutte le libertà individuali col consenso quasi unanime di media e pubblica opinione. Siamo agli arresti domiciliari perché chi ci governa ha scoperto che, come scriveva tanto tempo fa Carl Schmitt, sovrano è chi dichiara lo stato d’emergenza.

        Fuggire due ore al giorno dalla prigione casalinga a cui siamo stati consegnati è perciò una protesta solitaria contro una politica che non trova niente di meglio che fermare la vita; ed è un modo di prendere una boccata d’aria fresca prima che i polmoni siano attaccati e distrutti dal virus dell’angoscia, contro il quale sono in corso da secoli molte sperimentazioni con pochi risultati. Come un altro grande filosofo del novecento Michel Foucault ha immaginato, sembra proprio che la politica moderna sia nient’altro che un’istanza di governo della vita, della vita nuda e cruda.

        Così magari si spiega l’ossessione dei nostri governanti a disciplinare con minuzia crescente il fermo biologico di ogni attività umana per evitare la diffusione del virus. Il paradosso è che l’unica forma di vita vera, indisciplinata, caotica e aggressiva come sempre è la vita, sembra essere questo Covid-19, con il nome di una stella misteriosa, magari già dissolta in un buco nero dentro cui sta trascinando la nostra stessa idea di un’umanità immune, che vuole morire poco e di nascosto. Alla terribile potenza vitale del virus a me sembra che possa rispondere solo la forza serena di una natura che sopravvive di cultura e bellezza, piena di contraddizioni, dove tutto è già contaminato. Con la musica anni settanta dagli auricolari che nascondo sotto il casco, io sessantenne a rischio vago nella città deserta per ricordarmi che la vita è qualcosa che si desidera far accadere e mai quello che si cerca di non far accadere. Ché poi, prima o poi, alla fine succede comunque.

        Ps Ore 20,30, esco dalla porta di casa e me ne sto quatto quatto nelle scale, finché mi arrischio al piano di sopra e busso alla porta di Alfredo Balsamo, uomo di spettacolo, irrequieto e un po’ trasgressivo come me. Come due carbonari prepariamo la cena, beviamo un bicchiere di vino e ci ammazziamo di burraco. Ha una fortuna sfacciata. Abbiamo molte sere davanti a noi. Prima o poi mi rifaccio. In questi tempi bui, in mezzo alla nebbia di notizie catastrofiche, mi sento un po’ Humphrey Bogart. Forse stiamo inaugurando una bella amicizia.
        21 marzo 2020 | 09:28

        • mirkhond says:

          Ho copincollato l’articolo che Peucezio non riesce a leggere.

          • Peucezio says:

            Aaah, ok, grazie!

            Ma questo è un giornalista.
            Io pensavo si parlasse della napoletanità popolare.

            Comunque mi sta simpatico 🙂

            • Il problema è che un freerider, uno che viaggia a sbafo, come si dice in inglese.

              Se solo lui fa così, non crea problemi.

              Se tutti facessero così, saremmo nella melma.

              • Peucezio says:

                Beh, ma dici che ci si contagia incrociandosi a 60 all’ora in motorino per strada?

              • Francesco says:

                Peucezio

                mi sa che la storia di tutti a spasso a 60 all’ora senza mai incontrarsi nè fermarsi è leggermente teorica

                poi è un’attività pericolosa e priva di utilità sociale, se cade tocca abbatterlo pietosamente che l’ospedale è intasato … quindi lo abbatterei da subito, che così serve anche da esempio agli altri

                nel caso non si fosse capito, c’è un’epidemia in corso

              • Peucezio says:

                Secondo me si sta dando troppo peso ai comportamenti privati.
                E’ un comodo meccanismo per deresponsabilizzare i decisori e il sistema sanitario.

                Leggi un po’ questo:
                https://www.globalist.it/science/2020/03/22/crisanti-epidemia-di-coronavirus-in-italia-numeri-inesatti-male-contenimento-e-monitoraggio-di-positivi-2054890.html

                Più passano i giorni, più mi convinco che la cosa stia venendo gestita malissimo.
                D’altronde in Lombardia è un’ecatombe: le scelte si giudicano dai risultati.

              • Peucezio says:

                https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bari/1213883/bari-la-denuncia-io-prigioniera-di-asclepios-in-attesa-del-tampone.html?fbclid=IwAR1SvGJ5V4GniWYVG5tBjUmBnFFa-ZMgHgeN7gdHEIEeB5LxPTQ0xSshivw

                Siamo terzo mondo.
                Sia per come trattiamo i malati (ma in un’emergenza simile ancora ancora si può capire, c’è di peggio in giro), ma soprattutto perché prendiamo un probabile contagiato e lo mandiamo a piedi (!!) a casa, quando noi dobbiamo stare attenti a non allontanarci di 200 mt da casa nostra!
                Io ho sempre di più l’impressione che sia tutto affidato all’improvvisazione.
                Sia in basso, ma anche a livello governativo (basta vedere Conte coi suoi annunci in tarda serata, poi i decreti che sembrano in parte smentirli, poi il conflitto con le regioni, in cui non si capisce chi prevale…).

              • Per Peucezio

                “Io ho sempre di più l’impressione che sia tutto affidato all’improvvisazione.”

                Questo è anche comprensibile: gestire una crisi senza precedenti storici, senza che nessuno ci capisca granché e facendo sterzare ogni volta un paese di 60 milioni di persone coinvolte in innumerevoli attività, allo scopo contemporaneo di rispettare le leggi, imporre cose mai viste, non fermare l’economia, impedire il contagio.

                Conte non lo invidio.

        • roberto says:

          sai vero che la storia è finita male?

          è stato messo in quarantena forzata….

          storia orrenda di un testone presuntuoso ed arrogante (io so io e voi non siete un cazzo), che finisce con un atto che mi pare abnorme (arresti domiciliari nemmeno in flagranza….che ne sappiamo se non è un semplice cazzaro)

          vhttps://www.exibart.com/attualita/lex-direttore-del-madre-eduardo-cicelyn-in-quarantena-per-un-articolo/

          • Peucezio says:

            Idiozia pura.
            Il problema non è chi va in giro da solo, ma chi si avvicina troppo agli altri esseri umani.

            Come i coglioni in coda davanti ai supermercati, che tendono ad avvicinarsi troppo a quello prima.

          • PinoMamet says:

            ” Il problema non è chi va in giro da solo… ”

            ma chi se ne vanta pubblicamente sui mezzi di comunicazione e incita per questo altri a imitarlo.

            Mi pare un appartenente alla ben nota categoria di “chi la sa più lunga” e una multa, con pubblica ammenda, ci sarebbe stata tutta.

            Ma in fondo anche la quarantena: se la devono sorbire tanti altri, chi mi dice che lui, tra una gita in motorino e una partita di burraco, non abbia contratto il famoso virus?

            • Peucezio says:

              Col burraco d’accordo, ma sono in due: di là non si esce.

              Ma ancora non ho capito come cavolo ci si fa a beccare il virus andando in motorino.

              • PinoMamet says:

                Fermandosi a parlare con qualcuno ed evitando di scriverlo sul giornale 😉

              • Peucezio says:

                Se ha fatto questo e col tizio in questione non ha mantenuto una bella distanza (e non indossava la mascherina) è uno stronzo.

          • Per roberto

            “sai vero che la storia è finita male?

            è stato messo in quarantena forzata….”

            Non, non lo sapevo.

            Dall’articolo che citi, leggo la replica del soggetto:

            «Un assurdo e ignobile attacco alla libertà di stampa, di pensiero e di espressione», ha commentato Cicelyn nel suo accorato J’accuse. «Non ho violato l’ordinanza ma vengo “arrestato” per un reato di opinione, per aver raccontato i fatti miei in pubblico, come neanche in epoca fascista. È una roba da potestà, sindaci e governatori stanno facendo campagna elettorale sulla nostra pelle. Posso aver scritto tutte le sciocchezze di questo mondo, ma ho la libertà di farlo e nessuno può mettermi in carcere per questo, neanche sotto i bombardamenti». «Si dice che bisogna salvare i nostri valori democratici, in questo caso la salute dei più deboli, per costringere tutti o almeno la maggioranza a dismettere pensieri critici e argomenti polemici».

            • PinoMamet says:

              Ah, mo’ dice che non ha violato l’ordinanza.

              Invece nell’articolo in questione diceva (testuali parole) “sfido il coprifuoco e soprattutto sfuggo al panopticon di De Luca, il politico più occhiuto dai tempi di Bentham. Fingo di andare a far la spesa. Certo qualche volta mi fermo a far la fila al supermercato, ma una volta su quattro.”

              Ma soprattutto:
              “Con la tessera di giornalista in tasca mi sento al sicuro da eventuali annunciatissime denunce.

              L’articolo è in effetti una fila di sciocchezze, se lo può consolare, ma lui è stato punito per tre punti in particolare:

              1- ha davvero violato l’ordinanza, che è piuttosto chiara (tutti a casa tranne che per necessità);

              2-ha sbagliato i tempi: è il momento della popolarità del lanciafamme di De Luca, non del ribelle in motorino;

              3-peccato gravissimo in Italia, ha fatto quello che “fa diverso dagli altri” e soprattutto che se la gode alla faccia degli altri.

              E soprattutto per questo motivo- essendo io italiano- trovo giustissimo punirlo.

              Posso plaudire i furbi, ma non quando prendono in giro me.

            • Roberto says:

              Sono d’accordo con Pino, per quanto la quarantena punitiva per una autodenuncia mi sembra una mostruosità

              Mostruosità che non cancella la coglionaggine del tizio

  68. Moi says:

    … Ora De Luca dovrebbe farlo impiccare in Piazza Plebiscito lasciandolo penzolare dalla forca come Monito 😉 !

  69. daouda says:

    MOIIIIII

    Il virus è razzista , non pijà l’immigrati soprattutto glandestini! INFAME, INIQUO!

  70. Moi says:

    https://www.repubblica.it/sport/2020/03/23/news/olimpiadi_anche_il_premier_giapponese_apre_al_rinvio_il_canada_i_nostri_atleti_non_ci_saranno-252033765/

    Olimpiadi Tokyo 2020, il premier Abe apre all’ipotesi rinvio. Canada e Australia: “Non invieremo nostri atleti”

    • habsburgicus says:

      @Moi (e tutti)
      sarebbe un unicum
      ma ci sarebbe la possibilità di rimediare a un errore 😀
      infatti, come tutti sanno, le Olimpiadi antiche si facevano dal 776 a.C (forse non la I Olimpiade bensì solo la prima di cui sono stati ricordati i nomi dei vincitori..e ciò potrebbe essere in relazione con la vexata quaestio della data di introduzione dell’alfabeto semitico in Grecia o, se volete, dell’invenzione dell’alfabeto greco; non a caso la lista degli efori di Sparta partiva dal 753 a.C….qualcosa all’inizio dell’VIII secolo a.C avvenne..ma non divaghiamo), dunque in anni pari (nel nostro computo)
      e fin qui tutto bene..sino al 4 a.C
      il brutto sta nel fatto che l’anno 0 non esiste e infatti gli antichi, che non avevano idea del nostro computo, continuarono la serie olimpica nel 1 d.C, nel 5 d.C, nel 9 d.C, sino al 393 d.C (le ultime, Teodosio con un decreto le abolì in quanto pagane)
      de Coubertin non tenne conto di ciò, mantenne il pari e le fece nel 1896 😀 e NON nel 1897 come sarebbe stato giusto
      ecco, ora c’é l’occasione di tornare alla SERIE ANTICA..2021, 2025 e avanti 😀

  71. Moi says:

    “Non lasciamoci disassembrare” … giusto ,

    +

    “Non lasciamoci dissennare” 😉

  72. mirkhond says:

    “Tito non aveva pietà, non era Stalin (che magari poteva darti un po’ di Siberia)..Tito dava solo la morte
    farà sterminare 300.000 croati, decine di migliaia di sloveni
    e tutti i serbi anticomunisti..in questo le foibe che colpirono il nostro popolo sono la tragica normalità del titoismo..”

    Quando si parla di foibe, da parte italiana si cerca di ridurre il tutto all’odio sloveno-croato contro l’Italia, dimenticando che le prime vittime di Tito furono quegli jugoslavi con volevano, non potevano accettarne il dominio.
    E di fronte ai massacri spaventosi che hai citato, il numero tutto sommato modesto di vittime italiane dovrebbe porre nel giusto risalto la questione.
    L’Istria e la costa dalmata persero la loro popolazione italiana più per la (comprensibile) fuga di massa di costoro, che per un presunto genocidio.

  73. mirkhond says:

    “la selvaggia brutalità e sete di sangue di Tito, che conosceva solo la pallottola nella nuca
    e gli anticomunisti balcanici lo sapevano
    ecco perchè, per necessità e non per altro, vennero a “stimare” i tedeschi..visti meglio nel 1945 che nel 1941
    ecco perché vecchi dignitari della serbia monarchica fecero infine dichiarazioni pro-tedesche
    era questione di vita o di morte, una sorte di mors tua vita mea in salsa balcanica 😀”

    Ajmone Finestra, ufficiale dei bersaglieri in Croazia nel 1941 e poi komandir di una banda cetnica legalizzata dall’Italia in Dalmazia nel 1942-1943 (fino alla resa italiana dell’8 settembre 1943), fascista convinto, affermava che Tito, fino alla fine del 1944, cercò ripetutamente di convincere i cetnici che combattevano prima per l’Italia e poi (dopo l’8 settembre 1943) per la Germania, di passare nelle sue fila, e ci fu chi in effetti lo fece, non fosse altro che per salvarsi la vita.
    Mentre invece fu implacabile con chi non si sottomise.
    Dunque anche Tito, qualche possibilità di salvarti te la dava…..

  74. mirkhond says:

    Sì è lui.

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