Una modesta proposta

Gira questa riflessione, attribuita a un certo Miguel Brieva (che non conosco).

Il testo originale è in spagnolo, c’è una traduzione in inglese di Guerrilla Translation, io vi regalo la traduzione in italiano (dall’inglese, ho scoperto il testo in spagnolo solo dopo averla fatta!).

Ne farei davvero un manifesto!

UNA MODESTA PROPOSTA

E SE SFRUTTASSIMO QUESTA SITUAZIONE COMPLESSA E STRAORDINARIA PER RIFLETTERE SU ALCUNE COSE?

1. Prendere coscienza, rallentare, pensare, usare la nostra immaginazione.

2. Vedere quanto possa essere veloce e facile ridurre le emissioni, e come possa essere pulita l’aria nelle nostre città

3. Porre fine al turismo predatorio

4. Riconoscere il ruolo vitale dei nostri servizi pubblici

5. Renderci conto che lavorare in remoto è fattibile

6. Una grande occasione per condividere il lavoro e i doveri di cura

7. Dimostrare il potere della comunità contro le cose su grande scala

8. Prendere coscienza del nostro potenziale empatico e collettivo di preservare la vita

9. Vedere come potrebbe essere una società della decrescita, anche se solo per un breve momento

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62 Responses to Una modesta proposta

  1. mirkhond says:

    Anche tu blindato in casa?

  2. daouda says:

    Sognatore

    1) è già comprata l’immaginazione, tutti ai telefonini, radio e televisione/serie

    2) Tale cosa non risana l’inquinamento già fatto, può diminure il particolato ma diminuire la CO2 non serve a niente

    3) il turismo predatorio va di pari passo col turismo normale quindi ammazzi non costruisci

    4) nessuno li pija i mezzi pubblici, sò tutti vuoti ( io si comunque )

    5) lavorare in remoto è creare una società alienata ancor di più, è distruggere il mondo digitalizzandolo

    6) ahahahahahahaha non vuol dire niente

    7) questa è una cazzata te ne rendi conto si ?

    8) Questa volendo te la abbuono, anzi, dico SI.

    9) puoi vedere la decrescita non durante, ma dopo il collasso, oltre che essere fittizia giacché il mercato collassante accentra i beni , non li frammenta ergo è una trovata anch’essa catastrofica SE NON, com’è, strumentale anch’essa e preordinata.

    Saluti

    • Peucezio says:

      Sì, sostanzialmente d’accordo con Daouda.

      Suonano tutte come belle petizioni di principio, quasi che il virus avesse il potere di cambiare la gente in meglio, mentre la lascia così com’è o al massimo la peggiora.
      Semmai perderemo anticipatamente una (si spera più piccola possibile) parte della vecchia generazione, la migliore e meno banale della società di oggi.

  3. Peucezio says:

    Mah, francamente a me pare che questo virus alla maggior parte delle persone stia facendo vivere tutti gli svantaggi della società industriale avanzata senza i vantaggi:
    isolamento, alienazione in quartieri di cemento deserti, paura reciproca, controllo intimidatorio dello stato, per non parlare degli ospedalizzati.

    Molto diverso è il discorso per alcune categorie di persone che, per motivi diversi, possono vivere questa situazione in un contesto rurale e gradevole:
    1) i ricchi che hanno case bellissime, magari ville in Toscana o in Sardegna e se ne fottono beatamente: si ritirano là e chi s’è visto s’è visto (ma sentiranno comunque la mancanza di una dimensione mondana o comunque sociale);
    2) i piccoli coltivatori che hanno un po’ di campagna;
    3) quei personaggi eccentrici, assimilabili per certi versi al punto 2), che sono riusciti a tornare alla vita primitiva, isolati dal resto del mondo (individui o microcomunità) e virus o non virus fanno comunque quel tipo di vita e sono contenti,
    4) assimilabili al 3) i monaci che vivono in monasteri o eremi di campagna.

    Ma messi insieme tutti costoro sono una parte veramente minima della popolazione.

    • In effetti i single che sono messi a lavorare da casa mediamente dovrebbero sbarellare…

      • Francesco says:

        perchè quelli che cercan0 di lavorare da casa con figli che studiano e si annoiano e mogli scocciate per l’invasione dei loro spazi come stanno?

        🙁

        • Secondo me sottovaluti gli effetti che un isolamento totale e prolungato può avere su una persona.

          • Peucezio says:

            OMDAM.

            Secondo me avrebbero dovuto considerare questi casi.
            In sé il modello di vita individualista di oggi, un tempo impensabile, è malato di per sé, ma ora mi chiedo come facciano tante persone sole a tollerare questa situazione. Penso poi a tanti anziani vedovi o comunque soli.

            Un’amica di mia madre, ultraottantenne come lei, ha un cugino, anche lui solo, in montagna. Pensava di raggiungerlo ma è stata trattenuta a Milano a causa di problemi ai denti e delle conseguenti visite dal dentista.
            In teoria, finite queste visite, immagino che le farebbero problemi ad andare da lui, che l’ha invitata da subito, ma in casi come questi è un’assurdità.

  4. Peucezio says:

    D’accordo invece sul turismo: avremo una breve tregua da questa piaga rovinosa.

  5. daouda says:

    Che poi è come dire: con questi provvedimenti imepdiamo gli incidenti stradali e diminuiamo i furti per rapina. GENIALE! ( logica del decrescista che non je ne frega niente di come il sistema si alimenta e com’è nato, vuole solo proporci la galera metaforica per mantenere il peggio del sistema in atto, non è un caso che i decrescisti siano finanziati anche da LORO )

  6. Moi says:

    Manca il discorso delle distanze interpersonali … il sospetto e paura appena si incrocia qualcuno per strada.

  7. Moi says:

    … Se non altro, niente più tuffi in motorino per duemila euri … paga Balotelli 😉 !

    https://www.youtube.com/watch?v=HP6IqLHJIxE

  8. Francesco says:

    mi basta una parola per condannarli a 10+10 anni di Siberia: facile

    saluti

  9. Moi says:

    Una domanda che ritengo lecita e che ho sentito a dire il vero qualche tempo fa …

    Ma in Africa, il Corona Virus davvero NON c’è oppure … hanno tante e tali robacce endemiche peggiori che nemmeno lo prendono in considerazione ? … E queso farebbe capire quanto “Noialtri” qui “stiamo meno peggio !”.

    • daouda says:

      Ma infatti te sei sbagliato. Er complotto prevedeva la prevaricazione in Africa cosicché coi barconi si inscenasse coll’altro focolaio italiano una guerra chi sta e chi arrivà, e se divertivamo.
      Se divertivamo pure se dichiaravano l’arme chimica, gli alieni poi ( ricorriamo a loro nun ze sà mai ) e quindi Darwin, ma poi dichiaratamente loro volevano Robinson Crosue perché ciànno er cazzo duro, e ce vogliono come loro, che sò bboni.
      In tutto ciò là fà caldo? Ogni casta ha il suo ruolo ed ogni razza il suo rango. Più stanno in Africa , può l’homo africanus può salvarsi.
      Mama Africa.

  10. Z. says:

    Roberto sperava che la situazione presente fosse un occasione per mettere da parte stupidaggini, sensazionalismi ed esibizionismi da web.

    Devo dire che non ho mai avuto questa illusione.

    • Peucezio says:

      Semmai molta gente sarà incazzata nera e dovrà pur prendersela con qualcuno.

      Io non penso che un governo di destra avrebbe gestito molto diversamente questa situazione (magari avrebbe fatto qualche errore in più in una cosa e qualche errore in meno in un’altra), ma sento diversa gente di destra che conosco inviperita, che ritiene Conte, M5S e Pd responsabili diretti di quello che sta avvenendo e se potessero li farebbero impalare in Piazza del Popolo a Roma.

      Tieni anche conto che uno, stando a casa, più che mettersi sul web e entrare ancora di più nel tourbillon del complottismo e polemismo telematico che fa?

      • Per Peucezio

        “ma sento diversa gente di destra che conosco inviperita, che ritiene Conte, M5S e Pd responsabili diretti di quello che sta avvenendo”

        Di cosa li accusano?

        A parte errori di dettaglio.

        Non seguo gli ambienti di destra, ma mi chiedo se ci sono critiche radicali. In fondo, viviamo in un paese diviso (in varie proporzioni) tra gente che vorrebbe il genderfluid e gente che impiccherebbe i froci; gente che vorrebbe vietare i vaccini e gente che manderebbe gli antivaccinisti ai lavori forzati; ed esistono un sacco di “complottismi” (semplifico) da chi sospetta che il PD voglia abolire la religione e imporre il comunismo sovietico, e chi sospetta che Salvini stia preparando le camere a gas in cantina.

        Quindi mi aspetterei un discreto numero di gente che impazzisce contro la quarantena, attribuendola a qualche complotto.

        • daouda says:

          IO mi vaccino per vaccini che servono, cojone. Sei una merda che ragioni sempre col gruppale. E parla!

        • Peucezio says:

          Mah, cose fondate ma un po’ pretestuose, a dire il vero.
          Il fatto di aver sottovalutato inizialmente la cosa, abbracciando i cinesi (non perché i cinesi in Italia fossero pericolosi, ma perché era un modo per dire che il problema non c’è): questa è la critica maggiore.
          Il che è vero peraltro, ma rientra in quel margine di errori che avrebbe potuto fare qualunque governo.

          • Per Peucezio

            “Mah, cose fondate ma un po’ pretestuose, a dire il vero.”

            Però se ho capito bene, non è una critica radicale alle scelte “dure” del governo, anzi è il contrario.

            Insomma, non è come gli antivaccinisti che considerano criminale il tentativo del governo di imporre qualcosa.

  11. Peucezio says:

    Invece sarà molto interessante, quando sarà finita, vedere l’effetto spicologico sul consenso politico.
    Cioè se Conte e compagni passeranno per i salvatori della Patria nel momento difficile o in quelli che ci sono costati migliaia di morti e per colpa dei quali siamo stati costretti a casa per settimane o mesi.

  12. Roberto says:

    1. Prendere coscienza, rallentare, pensare, usare la nostra
    Grazie ma non ne avevo bisogno

    2. Vedere quanto possa essere veloce e facile ridurre le emissioni, e come possa essere pulita l’aria nelle nostre città
    Veloce sicuro, facile nemmeno per idea

    3. Porre fine al turismo predatorio
    Passerò questo tempo a programmarmi i prossimi viaggi, altro che perdere tempo qui, non contate su di me

    4. Riconoscere il ruolo vitale dei nostri servizi pubblici
    Non ne avevo bisogno

    5. Renderci conto che lavorare in remoto è fattibile
    Per me è per mia moglie no, stiamo a casa a girarci i pollici (vabbè io qualcosina la posso fare, rispondo alle mail e alle telefonate degli avvocati che ci chiamano impanicati, mia moglie proprio no)

    6. Una grande occasione per condividere il lavoro e i doveri di cura
    Francamente chi aveva bisogno della pandemia per fare questo é un povero sfigato

    7. Dimostrare il potere della comunità contro le cose su grande scala
    Tipo?

    8. Prendere coscienza del nostro potenziale empatico e collettivo di preservare la vita
    Ah è per questo che la gente compra zucchero e fatina come se fossimo in guerra?

    9. Vedere come potrebbe essere una società della decrescita, anche se solo per un breve momento
    Chiediamo a quelli che sono senza lavoro = senza soldi se gli piace questa società

    • PinoMamet says:

      OMDARissimo

    • Z. says:

      Sono quasi sempre d’accordo con Robéluxe. E questa volta non fa eccezione 🙂

    • daouda says:

      Premesso il punto 1 di Roberto, a noi coestensibile ( nobis mica loris ) , spero, la facilità è presto detta dall’adeguamento generale perché se magna.
      Visto che non turisce chi palazzo non ebbe a costruicce questo è superfluo ed i mezzi pubblici che tanto nun se ponno pijà se nun ciòi n cazzo da fa nun servono ad un cazzo de gnente, girà in maghina mmo è na spada.
      Roberto appoggià che lavoro è lavoro, casa è casa, pure le botteghe nun erano un tutt’uno cazzo.
      Se comprano la farina stamo un passo avanti. Sui senza soldi nun pòi parlà, che ancora ce stanno virtualmente. Sei generico , sbagli.

      p.s. io sò sempre generico perché quanno c’è da azzeccà azzecco, quando c’è da sbajà sbajo. E’ semplice.

      • Roberto says:

        No aspetta non parlo di “mezzi pubblici” che non servono ad una mazza (ora) ma di “servizi pubblici” (l’ambulanza, il medico e l’obitorio) che invece servono eccome

        • habsburgicus says:

          @Roberto
          l’ultimo dei tre che hai citato, se anche non servisse, non dispiacerebbe granché, credo

          • Roberto says:

            Mi venivano in mente descrizioni di pestilenze con I cadaveri ammassati per le strade e mi son detto ah! Non avevano le celle frigorifere né gli operatori mortuari

            (Mi gratto con vigore!)

        • Per roberto

          “No aspetta non parlo di “mezzi pubblici” che non servono ad una mazza (ora) ma di “servizi pubblici” (l’ambulanza, il medico e l’obitorio) che invece servono eccome”

          Infatti, sicuramente era il senso del documento che commentavamo.

    • daouda says:

      Che poi stamo a ffà gara de stereo dopo esse stati succubi de nun zò che alle 18.
      Questa sì che na rottura de cojoni.

    • habsburgicus says:

      @Roberto
      3. Porre fine al turismo predatorio
      Passerò questo tempo a programmarmi i prossimi viaggi, altro che perdere tempo qui, non contate su di me

      in questo io e te abbiano un “idem sentire” (secondo me anche su diverse altre cose :D)
      anch’io, pur essendo molto meno benestante di te, penso ai viaggi..e a programmare qualcosa !
      ti dirò, questo periodo tremendo mi sta facendo AUMENTARE la voglia di viaggiare, altro che diminuire !
      del resto, anche se è poca cosa rispetto ai Viaggi con la maiuscola, il giorno della grande “escalation” (8 marzo), avrei dovuto partire da Torino per Roma in treno high speed..e ho perso l’a/r (57 E, li avevo presi a buon prezzo illo tempore)…e vabbé ! [a dirla tutta, decisi di non andare dopo vari tentennamenti, già la mattina di una settimana fa, sabato 7, dunque PRIMA del discorso del DPCM; alla sera ci fu il primo decreto d’eccezione, che poneva in zona rossa mezzo Piemonte e quasi tutta l’Emilia propria, ma non ancora il mio paese; penso che te lo rammenti, ne parlai anche qui]
      viaggiare resta bello !
      ah, mi permetto di lanciare un’idea, la TRANSIBERIANA (con 9 tappe, da scegliere)….se si organizzasse bene con largo anticipo, sui siti russi (e lì, col poco che so, forse potrei essere non del tutto inutile) e comprando i biglietti per singole tratte giustapposte, con un calcolo alla buona fatto penso si possa fare per 20-25 gg con 2500 E, tutto incluso (anche hotel di 4-5 stelle nell’Estremo Oriente russo)..molto, ma forse non così tanto per un “viaggio della vita” !
      se ci state per una spedizione Kelebek, Lussemburgo (noblesse oblige, ma potremmo dire Parma, Milano, Treviso)-Vladivostok, io ci sono 😀

      • habsburgicus says:

        del resto, la nefasta epidemia sta dimostrando che purtroppo si può schiattare in ogni momento…e allora, perché guardare il tutto, e non godersi un po’ la vita, sapendo che oggi ci siamo e magari domani non più ? 😀
        il tutto con razionalità, chiaro..e senza sprechi inutili (chessò, ridursi a mendicare sotto un ponte, per poter affittare un superyacht per 24 h, simile a quelli che un Trump o un Silvio, beh, quello lo chiamerei spreco puro e insulso :D)

      • Roberto says:

        Io il 4 aprile sarei dovuto partire per il Giappone….

        Comunque appena sta cosa finisce e se l’abbiamo sfangata, la prima cosa che faccio è un bel giro per l’italia per passare a salutare amici e parenti, mi vedrete di sicuro

        La seconda un bel trekking lungo in un parco nazionale americano (ma la lista dei posti dove vorrei passeggiare aumenta ogni giorno)

        Poi riprogrammo il Giappone

        La transiberiana è in programma come primo viaggio quando entrambi i pargoli saranno fuori casa

      • Roberto says:

        Habsb 25 giorni insieme potrebbe finire malissimo
        🙂

        Iniziamo con qualcosa di meno ambizioso come un week end

      • Per Habs

        “ti dirò, questo periodo tremendo mi sta facendo AUMENTARE la voglia di viaggiare, altro che diminuire !”

        Bella l’idea transiberiana (anche se fatti i conti, la limiterei agli scapoli!).

        Però mi sembra che si confonda sempre il desiderio personale con il costo.

        Sono due cose assolutamente diverse.

        Io vorrei moltissimo andare sulla Luna, e guardare la terra dall’alto.

        Probabilmente il mondo potrebbe anche pagarmi il viaggio, senza andare in bancarotta; e non farei un grosso danno alla Luna.

        Ma perché io, e il resto dell’umanità no, o almeno quel miliardo su otto miliardi cui piacerebbe davvero fare il viaggio?

        E quale sarebbe il costo, per la Terra e per la Luna, di soddisfare un simile desiderio di massa?

        • PinoMamet says:

          Non penso che tutti i frequentatori abituali del blog, messi insieme, costituiscano una massa 😉

          se non in senso strettamente fisico.

          Del resto, la linea ferroviaria con capolinea Luna non esiste (Moi sono sicuro che ci tirerà fuori un cartone giapponese con una ferrovia spaziale 😉 )

          mentre la Transiberiana c’è sia che la prenda Habs o meno…

        • Roberto says:

          Poi quello che ci insegna questa storia è che prima o poi moriremo tutti, meglio approfittarne ora

        • habsburgicus says:

          @Miguel
          Bella l’idea transiberiana (anche se fatti i conti)

          forse sarebbe possibile abbassare i costi non di poco….
          il calcolo alla buona di prima era basato su u no stle confort/lux (1° classe, spesso in RUS definita “ljuks” donde si tradisce l’impronta bolscevica che vede tutto ciò che è sopra della media come un lusso, “borghese” si diceva ai tempi :D; 4/5 stelle)
          usando spesso la 2° classe probabilmente il costo del mero treno potrebbe abbassarsi a 50.000 rubli (600 E) e forse anche molto meno…
          costo aereo ritorno sui 300-400 E
          hotel medi (2-3 stelle) sui 20-25 E/camera e comunque in diverse occasioni il letto sarebbe il treno 😀 dunque sui 250 E (dieci-dodici pernottamenti su venti notti grosso modo)
          il cibo costa poco…diciamo 250 E a tenersi larghi
          dunque 600-400+250+250=1500 E
          sì, dovrebbe essere possibile senza particolari super-economie sui 1500 E (per quelli “on a shoestring”* anche 1000 E)
          il tutto starebbe nell’aver accesso ai prezzi per russi e dunque a “far da sé” (le agenzie sono comode ma carissime), perciò sarebbe d’uopo un’organizzazione veramente lunga, seria e anche stancante…

          *sottotitolo delle guide per viaggiatori economici della Lonely Planet, casa australiana di Tony e Maureen Wheeler, che oggi ha passato i suoi fasti ma resta importante (ne esiste/va una versione italian, della EDT, ma l’originale è meglio)
          le guide “normali”, ancorché con un occhio di riguardo per i non-spendaccioni, hanno sottotitolo “a travel survival kit”
          ma forse ne varrebbe la pena 😀
          esistono poi i Lonely Planet Phrasebooks, con le scritture epicoriche ove esistano (khmer; thailandese; russo; arabo; farsi; coreano; giapponese ecc.)

  13. massimo says:

    Crisi significa scelta . Quindi non sempre le cose negative , o che almeno sembrano tali, ci danno e lasciano aspetti negativi . Passata questa bufera e’ bene da parte di tutti ragionare su aspetti e temi che porteranno il pianeta e l’umanita’ verso un futuro di comportamenti ragionati e aspetti positivi .

    • Per Massimo

      “Crisi significa scelta . Quindi non sempre le cose negative , o che almeno sembrano tali, ci danno e lasciano aspetti negativi .”

      Esatto.

      Il guaio è che le scelte le fanno poi i più forti 🙂

      • massimo says:

        Questo e’ un ulteriore spunto e stimolo per noi “comuni mortali ” affinche’ si decida sempre piu’ in trasparenze e ascoltando piu’ voci possibili ,sicuramente quelle che fino adesso non sono mai state prese inconsiderazione . Processo lungo e tortuoso ma non impossibile

    • Il problema è questo (da Off Topic News):

      AlmaViva e Covisian: lavoratori licenziati in nome dell’A.I.
      👥 Il colosso dei call center #Covisian chiede la cassa integrazione per 551 dipendenti in tutta Italia (200 a #Milano) della commessa #Fastweb: l’automazione dell’assistenza clienti, tramite strumenti di Intelligenza Artificiale, e la delocalizzazione in Albania dei call center, sono le cause immediate.

      🗣 Lavoratori e lavoratrici hanno iniziato una lunga serie di vertenze sindacali e ricorsi in tribunale da quando Fastweb iniziò la esternalizzazione dei servizi di assistenza clienti, cedendo a Covisian il ramo d’azienda e i 720 dipendenti che hanno continuato a occuparsi del servizio.

      📉 Di fatto, le mansioni sono rimaste le stesse ma a essere ridotti sono stati i salari e i diritti in una situazione contrattuale in costante peggioramento. Con la scusa della riduzione del volume di operazioni giornaliere registrate, l’automazione viene posto come processo di esclusione del lavoro e del reddito vivo dei lavoratori.

      🤝 La vertenza si intreccia con quella dei lavoratori di AlmaViva, società di call center che ha perso la commessa per il servizio di assistenza clienti Sky-Fastweb: auto-organizzatisi nella sigla AlmaWorkers stanno lottando affinché la clausola sociale venga applicata correttamente, secondo cui dovrebbero essere riassorbiti proprio da Covisian, il colosso che ha vinto l’appalto e che sta mettendo in cassa integrazione oltre 500 lavoratori.

  14. roberto b. says:

    Ma dopo, passato il contagio, debellato il virus, ci saranno ancora Immercati, Labborsa, L’ué, la Lagardeee, Lacostacrociere, e saranno più assatanati di prima. E lorsignori, battendo le mani, ci diranno: “Forza, al lavoro, allo studio, ristabiliamo l’ordine, recuperiamo il tempo perduto!”.

  15. Roberto says:

    La mia modesta proposta: rivedete la vostra posizione con Facebook, non l’ho mai amato tanto come in questi giorni

  16. I francesi per ora non rinunciano alle solite attività all’aria aperta, pare:

  17. Moi says:

    La Lagarde non ci ha tradito. Chi ha svenduto la nostra sovranità è il vero traditore
    Di Valerio Benedetti –

    https://www.ilprimatonazionale.it/politica/lagarde-non-ci-ha-tradito-chi-ha-svenduto-nostra-sovranita-vero-traditore-149462/

    Coronavirus e Bce, Claudio Borghi sul disastro della Legarde: “Ci raccontano caz***e da anni, sono dei criminali”

    https://www.liberoquotidiano.it/news/economia/21094004/coronavirus_bce_claudio_borghi_disastro_legarde_criminali_raccontano_caz_anni.html

  18. Moi says:

    Ripeto : il Coronavirus, inizialmene, è stato ” affrontato ” come se fosse il Terrorismo Islamico : hashtagando di NON Fermiamoci & NON Cambiamo Stile do Vita !

  19. Moi says:

    https://video.corriere.it/esteri/carla-bruni-simula-crisi-respiratoria-noi-non-abbiamo-paura-siamo-vecchia-scuola/e2f4d7fa-66a8-11ea-a26c-9a66211caeee

    CoronaVirus

    Quando Carla Bruni scherzava simulando la tosse: «Non abbiamo paura»

    PS

    L’ allusione al Femminismo (“Non siamo Femministi, NON temiamo il CoronaVirus) … io NON l’ ho colta, qualcuno sì ?

    PPS

    Si noti che anziché in Italiano sta proprio pure tossendo in Francese ! 😉

    • PinoMamet says:

      Ma quella è sempre stata ‘na cretina.

      Credo che l’allusione al femminismo sia per il bacetto (che sarebbe un atto “antifemminista”? mah). O forse altre cose che per fortuna ci sfuggono.

      Comunque non vedo il video e mi sono perso la tosse in francese 🙂

      • Moi says:

        Be’, sembra una stronzata, ma … ad esempio in certi anime vecchi o vecchiotti doppiati al risparmio, nelle scene di combattimento soprattutto, si capisce benissimo quando e a urlare o a ridere sprezzantemente hanno lasciato il doppiatore Giapponese … ,non è tanto che odi un’ltra voce, sono proprio tratti prosodici (una specie di voce sottosforzo fisico quasi asmatica, è difficile spiegare) … potrebe essere interessante per Peucezio.

        • Moi says:

          Credo che l’allusione al femminismo sia per il bacetto (che sarebbe un atto “antifemminista”? mah).

          ———

          Ah, sì : magari è visto come una molestia : ma IN FRANCIA è diffusissimo anche fra donne, anzi: fra donne è quasi normale fin dal momento delle presentazioni … un uomo invece, giustamente (!), per farlo cn una donna dev’ essere entrato un un po’ in confidenza (ma tra uomini etero NON è prassi) !

        • PinoMamet says:

          “Be’, sembra una stronzata, ma … ”

          No, non mi sembra affatto una stronzata, e anche io nei doppiaggi (o.. non doppiaggi) noto gli stessi fenomeni fonetici che dici tu:

          in effetti non solo si parla, ma si ride, si piange, si tossisce ecc. differentemente in paesi diversi.

          Ti dirò, quando vedo un film in lingua originale sono anzi sorpreso quando noto che hanno delle interiezioni non verbali identiche a quelle italiane!
          Lo trovo strano…

          (Un’altra cosa che noto, è che in versione originale i giapponesi fanno un sacco di “rumori” estranei al linguaggio verbale, tantissimi “ahhh” e “ehh” che sono pure interiezioni, e che il doppiaggio di solito toglie e pialla via).

  20. Moi says:

    Ho appena scoperto )una notizia ne implica sempre in link un’altra, come sapete …( che a Madàm Carlà 😉 è un figlio 🙂 , tal Aurélien, ch’ è una specie di Fusarino 😉 Junior Sovranista da Vlog !

  21. Kairobi says:

    Mentre qualcuno si ferma, altri vanno avanti, imperterriti.

    DefenderEurope20 è in isolamento, perchè è entrato in contatto nei giorni scorsi con un positivo; nessuno potrà fare rientro negli States, Trump ha bloccato i voli dall’Europa.

    https://eur.army.mil/Home/COVID19/

    Defender 2020 viene congelato e sostituito da SHAEF: “Supreme Headquarters, Allied Expeditionary Force” – (Enc. Britannnica) https://www.britannica.com/topic/Supreme-Headquarters-Allied-Expeditionary-Force

    L’US Army Europe ha sostituito il logo Defender 2020 con il logo SHAEF (13 marzo)

    https://www.facebook.com/USArmyEurope/photos/a.451976789871/10158094649274872

    enniente..

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