Notizie da quattro frontiere: “fermatevi e tornate indietro!”

Le frontiere sono una cosa affascinante.

Prendiamone quattro, tra le mille esistenti e le infinite possibili.

La prima è antica di secoli. Qui abbiamo qualcuno (il governo turco) che vuole abbattere una frontiera.

Abdullah Bozkurt è un giornalista turco in esilio decisamente ostile al governo attuale del suo paese. Quindi le notizie che presenta sono a senso unico, e occorrerebbe controllare le fonti.

Inoltre, la mia conoscenza della lingua turca non è assolutamente sufficiente per valutare i brani video che lui presenta.

Fatte queste premesse, comunque alcune notizie sono interessanti.

Il ministro degli interni della Turchia, Süleyman Soylu, avrebbe rilasciato un’intervista in cui dice in sostanza che da quando gli Stati Uniti sono allo sbando, la Turchia ha finalmente la possibilità di dettare la propria agenda, verso la Siria e verso la Grecia, e che grazie all’accordo del marzo del 2016 con l’Europa, ci sarebbero ufficiali turchi già presenti sulle isole greche vicino alla costa.

Lo stesso ministro avrebbe dichiarato (cito le parole che la fonte attribuisce al ministro, comunque c’è il video)

“Ci saranno presto oltre un milione di profughi che attraverseranno le frontiere, i governi europei cadranno, le loro economie saranno destabilizzate, le borse crolleranno, e non potranno farci nulla”

E avrebbe dichiarato anche che il governo turco permetterà a tutti gli aspiranti migranti non siriani – iraniani, pakistani, afghani, bengalesi, algerini, marocchini, africani [non è chiaro se l’elenco sia del ministro o del commentatore] – di usare la Turchia come via di accesso, e comunque, dice il ministro, “solo il 20, 25% di quelli che sono entrati in Europa” sarebbero siriani.

Lo stesso ministro avrebbe dichiarato di aver mandato 1000 componenti delle forze speciali alla frontiera greca per “rispondere” alla “minacce” greche.

In un discorso ieri, invece, il Presidente Erdoğan invece avrebbe suggerito alla Grecia di aprire le sue di frontiere, presumibilmente verso i  Balcani. In effetti, i migranti che non vogliono finire i loro giorni in Turchia, non vogliono nemmeno finirli in Grecia. Vogliono andare in Germania e Francia (ma qualcuno dice persino l’Irlanda, a causa di varie garanzie sociali, la questione andrebbe approfondita).

A differenza di Bozkurt, non mi scandalizzo: non mi sorprende che la Turchia –  paese che sente di avere uno straordinario potenziale ma si trova schiacciato tra l’Europa, la Russia, l’Iran, gli arabi, e più da lontano Israele e gli Stati Uniti – voglia cogliere una finestra storica senza precedenti. Che con il coronavirus diventa un portale monumentale.

E se non riesce a distruggere la Russia o Israele, potrebbe distruggere l’Unione Europea.

La seconda frontiera è nuova-nuova, e sorge attorno al neonato paese Milanovenetoriminese. E qui abbiamo qualcuno che – al contrario del governo turco – vuole affermare una frontiera.

Una frontiera è qualunque cosa divida concretamente territori e gruppi umani, e questa nuova frontiera è sicuramente più significativa oggi di quella, ad esempio, tra la Germania e la Francia.

Ed è carica di contenuti emotivi ancora maggiori. Leggiamo che sull’organo ufficiale dei politici planetari, Facebook, il “governatore” della Puglia, il signor Emiliano, ha gridato agli aspiranti invasori, i milanesi (di origine pugliese), quanto segue:

“Vi parlo come se foste i miei figli, i miei fratelli, i miei nipoti: fermatevi e tornate indietro. Scendete alla prima stazione ferroviaria, non prendete gli aerei per Bari e per Brindisi, tornate indietro con le auto, lasciate l’autobus alla prossima fermata”. E ancora: “Non portate nella vostra Puglia l’epidemia lombarda”.

Il terzo caso è più complesso: abbiamo infatti qualcuno che vuole abbattere le frontiere tra di noi, per alzare insieme una frontiera contro di loro.

La frontiera in questione è quella tra Stati Uniti e Russia, che passa casualmente attraverso un bel pezzo di Europa.

Tra poco arriveranno 29.000 soldati americani, nel più grande dispiegamento di forze da 25 anni a questa parte, più ottomila di paesi europei, in un’intensa operazione che non ha tempo da perdere con preoccupazioni mediche.

E comunque in questi giorni, nessuno in Italia dice nulla sulla “operazione Manta“, che coinvolge quelli che pensano che il vero pericolo siano i sommergibili e non il coronavirus.

Un’interessante occasione poi per militari turchi e greci di condividere piccoli ospiti con gli italiani:

La DYMA 19 rappresenta un’eccellente opportunità addestrativa per le Nazioni partecipanti: navi, sottomarini, aerei e personale di dieci nazioni alleate sono infatti convenuti nel Mar Mediterraneo centrale per addestrarsi alla lotta anti sommergibile (Anti-Submarine Warfare – ASW) e alla lotta contro i mezzi di superficie (Anti-Surface Warfare – ASUW).

Quest’anno sommergibili provenienti da Grecia, Italia, Regno Unito, Spagna e Turchia, sotto il controllo del Comando Sommergibili della NATO (NATO Submarine Command – COMSUBNATO), si uniranno a nove navi di superficie provenienti da Canada, Francia, Grecia, Italia, Spagna, Turchia,. Parteciperanno anche aeromobili ed elicotteri. Il tutto sotto il comando del Comandante del Secondo Gruppo Navale permanente della NATO (Standing NATO Maritime Group 2– SNMG 2).

Per l’Italia partecipano la fregata Alpino, il sommergibile Sciré e gli elicotteri del 3° Gruppo Elicotteri di base nella Stazione Elicotteri di Catania (Maristaeli Catania). Inoltre l’Italia assicura il supporto logistico agli assetti partecipanti con la base navale di Augusta e la base aerea di Sigonella a Catania.

La quarta e ultima è la negazione di tutte le frontiere:

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755 Responses to Notizie da quattro frontiere: “fermatevi e tornate indietro!”

  1. mirkhond says:

    Al tg2 dell’ora di pranzo, hanno detto che circa 10.000 persone sono giunte dalla Lombardia.
    C’è già chi dice che sia una manovra delle autorità lombarde per sfoltire la loro regione al fine di non intasare i locali ospedali.
    I più maligni, pensano addirittura ad una vendetta leghista per infettare il Sud, fino ad ora ancora relativamente immune…..

    • PinoMamet says:

      Mi’, con tutta l’antipatia verso la Lega che sai, però lo vedi anche tu che è una cazzata…

      • mirkhond says:

        Non saprei, visto che la nostra sanità è messa peggio rispetto alla vostra e non si saprebbe come affrontare al meglio un contagio diffuso…..

        • Mauricius Tarvisii says:

          Un complotto dei meridionali contro il Sud, sì.

        • PinoMamet says:

          “Piuttosto una decisione per sfoltire il Nord ed evitare ulteriori intasamenti ospedalieri.”

          Mi’, il fatto è che non c’è stata alcuna decisione in tal senso .

          la decisione è stata quella contraria: tutti fermi dove si trovavano.

          Nè la Regione Lombardia, né il Comune di Milano, né la Lega Nord si sono presi la briga di telefonare casa per casa ai fuorisede meridionali, per convincerli o costringerli a tornare al Sud, allo scopo di rendere ancora più precaria la situazione di tutti

          (la Sanità nazionale deve già gestire nuove assunzioni, oltre al fatto che c’è un numero ridotto di sale rianimazione, e personale capace di gestirle, in tutt’Italia..)

          vedi da solo che è una tesi assurda!

          • mirkhond says:

            “Nè la Regione Lombardia, né il Comune di Milano, né la Lega Nord si sono presi la briga di telefonare casa per casa ai fuorisede meridionali, per convincerli o costringerli a tornare al Sud, allo scopo di rendere ancora più precaria la situazione di tutti”

            Non era necessario, in quanto è bastato solo far trapelare la notizia dell’istituzione della zona rossa a far scatenare il panico…..
            Adesso al Nord ci sarà meno gente ad ingombrare la vostra ottima sanità, a discapito della nostra che ottima non è….

          • PinoMamet says:

            Non conosco in dettaglio chi abbia dato per primo la notizia dell’istituzione della zona rossa
            (a memoria, il governo alla televisione nazionale..)

            ma onestamente credo che l’ipotesi che far trapelare la notizia prima (prima di che? a un certo punto bisogna anche darla, la notizia…) sia stato un piano studiato immaginandosi una reazione di panico ingiustificato, allo scopo di far espandere un’epidemia che sta preoccupando tutti per la scarsità nazionale di personale qualificato e di sale di rianimazione…

            richieda una dose di fantasia e di malignità non indifferente.

            Incolpiamo pure untori e fornai…

            • mirkhond says:

              Voglio vedere se fosse stato il contrario, ai voglia con la retorica dei parassiti che chiagnono e fottono!

              • Francesco says:

                tipo l’articolo di Aprile, che spero almeno sia stato commissionato dalla malavita calabrese dato il contenuto?

                cmq il terrone Conte si è reso conto di rischiare la guerra civile e ha estero la zona rossa a tutto il paese

            • PinoMamet says:

              Può essere, o può essere che avrebbero detto qualche altra… cazzata!

              sai che per me una non giustifica l’altra.

              Sono della scuola Moi (o lui è della scuola mia 😉 ) :

              due cazzate di segno opposto non si eliminano, ma si sommano!!

          • PinoMamet says:

            Vedo adesso, linkato da un amico su FB, un filmatino del Fatto quotidiano con milanesi che ignorano il consiglio di stare a casa e vanno in giro anche con assembramenti, e interviste ad alcuni dei gggiovani milanesi medesimi che affermano di “non fidarsi di quello che dicono le autorità”.

            Un complotto dei milanesi per estinguere se stessi? 😉

            Peraltro, la stupidità non ha latitudine: vedo altro filmatino analogo con giovanotti di Napoli che sostengono la stessa tesi “tanto il virus colpisce solo i vecchi” (immagino non abbiano persone anziane in famiglia…)

            • Moi says:

              … Siamo proprio sicuri-sicuri che Homo Sapiens sia sempre e comunque una forma di vita più “evoluta” d’un Virus, per definizone essere men (!) che unicellulare, men (!) che procariota ?! 😉

            • mirkhond says:

              Nel 1837 il colera imperversò per la prima volta nel Regno delle Due Sicilie.
              Ci furono 14.000 morti da noi e 69.000 in Sicilia.
              A Catania e nella Sicilia orientale il prolungato stato di sofferenza si sfogò in una violentissima rivolta antinapoletana, in quanto qualcuno (agenti inglesi?) aveva sparso la voce che il virus fosse stato diffuso da agenti del nostro governo per sterminare i Siciliani.
              Re Ferdinando II inviò il maresciallo Del Carretto (che era uno spietato) a guidare la repressione altrettanto dura: ci furono 750 arrestati e 123 condanne a morte. Inoltre Siracusa venne punita togliendogli il capoluogo della sua provincia che venne trasferito a Noto.
              L’anno dopo il re si recò in Sicilia e graziò tutti i detenuti imprigionati nella repressione.
              Alcune rivolte, sia pure in tono minore, esplosero anche in Calabria e in Abruzzo nel comune di Penne (qui ci furono 2 condannati a morte).
              In sostanza se allora, in un contesto sociale povero, abituato a privazioni e sacrifici, esplose violenta la collera popolare, cosa succederebbe oggi in un contesto non abituato alle rinunce, di fronte ad un prolungamento delle rigide misure di contenimento del coronavirus?

              • Francesco says:

                dei durissimi post su Instagram, suppongo

                secondo me il clima di “serietà, paura, rassegnazione e obbedienza alle misure” si sta diffondendo, arrivando pian piano anche alla fasce intellettualmente più disagiate (aka i giovani)

  2. mirkhond says:

    Comunque è solo questione di tempo, perché temo che l’intera Italia sarà ben presto messa in quarantena…..

  3. roberto says:

    ” governi europei cadranno, le loro economie saranno destabilizzate, le borse crolleranno, e non potranno farci nulla”

    a questo punto io suggerirei di rimandargli indietro i 3 milioni di turchi in giro per l’europa

    • PinoMamet says:

      In effetti mi chiedo cosa abbia da guadagnare la Turchia da un crollo dell’economia europea.
      Forse qualche dispettuccio, qualche speculazioncina, vabbè. Ma sul lungo periodo, scommettere sulla rovina dell’Unione nella quale si vuole entrare, nonché di una delle principali economie mondiali, è davvero da idioti o da sempliciotti.
      Se c’è davvero qualche ministro turco che ragiona così, stanno messi maluccio…

      • roberto says:

        esatto (completavo or ora la risposta al governo turco)

      • Mauricius Tarvisii says:

        Non crolla l’economia europea perché l’Unione è costretta ad accogliere un numero di siriani pari a quello che fino ad oggi ha accolto la sola Turchia…

        • Z. says:

          Beh, questo però alimenterebbe i forni dei sovran-gentisti, con tutte le conseguenze negative del caso anche per l’economia europea.

          In Italia erano riusciti a mandare il Paese in recessione in pochi mesi, per dire. Non so se nel resto d’Europa siano meglio, ma non ci conto.

        • Per MT

          “Non crolla l’economia europea perché l’Unione è costretta ad accogliere un numero di siriani pari a quello che fino ad oggi ha accolto la sola Turchia…”

          Certo. Infatti, sulla stampa turca leggo spesso ragionamenti eccessivi, diciamo che è un momento di hybris per il paese…

          Però ricordiamo la scossa politica che ha subito l’Europa con l’immigrazione di massa del 2016: sicuramente se l’immigrazione diventa di nuovo la questione principale, riparte lo scontro frontale tra Grecia-Italia-Spagna che vorrebbero “ridistribuire” i migranti a tutto il resto d’Europa, e Ungheria-Cechia-Polonia che dicono, “e noi che c’entriamo?”.

          Le grandi migrazioni del 2016 sono state una delle cause della Brexit, che in fondo ha vinto per relativamente pochi voti.

  4. roberto says:

    suggerirei inoltre al fessacchiotto turco di dare uno sguardo qui

    https://ec.europa.eu/trade/policy/countries-and-regions/countries/turkey/

    50% delle esportazioni turche vanno dove? UE… prima di far crollare tutto io mi troverei nuovi sbocchi di mercato

    • Francesco says:

      direi che anche la Lega turca è piena di gente che parla per dare aria all’ampia zona libera compresa tra le orecchie

      è una cosa fissa dai tempi di Plauto almeno, i cretini che dicono fesserie per il sollazzo degli astanti, più fessi di loro

  5. Peucezio says:

    Probabilmente vuole farla crollare sul piano politico, non economico, creare una destabilizzazione forte.
    Ma mi chiedo a cosa serva: sul piano geopolitico l’Europa è già inesistente.
    In ogni caso non dimenticate che i turchi non ragionano secondo una logica di interesse economico in sé o di benessere della popolazione fine a sé stesso, ma secondo una logica imperiale. Ogni impero mal tollera la concorrenza di altre entità geopolitiche e cerca di indebolirle. E dove trova meno resistenza, ci prova di più (la Turchia non potrebbe mai sfidare in modo aperto e frontale la Russia, per dire; può farle dei dispetti, eroderle degli spazi).

    • PinoMamet says:

      Sì, ma quale impero…
      so’ rimasti ai tempi di Mussolini??

      • Peucezio says:

        Più che di Mussolini, direi di Maometto II 🙂

      • Per PinoMamet

        “Sì, ma quale impero…
        so’ rimasti ai tempi di Mussolini??”

        Veramente, l’impero di Mussolini è durato sei o sette anni, quello degli ottomani sei o sette secoli 🙂

        Con la forza di una disciplina militare che risale almeno alla soppressione dei Giannizzeri, più innumerevoli confraternite non particolarmente trasparenti.

        • PinoMamet says:

          Appunto: Mussolini voleva far rinascere niente meno che l’Impero Romano…

          • Per Pino Mamet

            “Appunto: Mussolini voleva far rinascere niente meno che l’Impero Romano…”

            Tra Mussolini e l’Impero Romano ci fu il Campo Vaccino, cioè secoli e secoli in cui il Colosseo era un posto dove portare a pascolare le vacche.

            Non c’è invece cesura tra Mustafa Kemal, eroe ottomano di Gallipoli, e Ataturk, eroe che salva la Turchia della Grecia. E il passaggio dall’ataturkismo a Erdogan è molto complesso e recente.

            • PinoMamet says:

              Tra l’impero ottomano- che perdeva pezzi già un bel po’ prima del Novecento…- e Erdogan c’è di mezzo l’indipendenza dei paesi arabi, due guerre mondiali, la guerra fredda, il riemergere della Russia, l’affacciarsi della Cina sul Mediterraneo, Israele, l’Iran…

              davvero, il sogno di grandezza imperiale di Erdogan mi sembra altrettanto avventato e improbabile di quello di Mussolini.

              Sì, l’esercito di Erdogan è davvero forte, mentre quello di Mussolini lo era solo sulla carta, e manco troppo lì.
              Ma l’Italia aveva scienziati e ingegneri geniali, la Turchia… mah.
              L’Italia aerei e corazzate sapeva progettarsele da sola, la Turchia… mah.
              L’Italia si era scelta sulla carta l’alleato più potente a disposizione (prima della scesa in campo degli USA sicuramente), la Turchia pare farsi un vanto di essere sola…

            • PinoMamet says:

              Non so se si è percepito ma non ho troppa stima del mondo turcofono, nel complesso.

              trovo che siano tra i grandi usurpatori della Storia.

              Naturalmente finché potevano naturalizzare condottieri e pensatori albanesi, greci, ungheresi, arabi, potevano reggere.

              Ora che vogliono essere solo turchi (cioè, nel mio personale sentire, un popolo del cazzo dell’Asia centrale)… mah… 😉

            • Peucezio says:

              Pino,
              in effetti…
              Concordo in pieno sulle tue ultime affermazioni: cosa avrebbero fatto per esempio senza i giannizzeri?

              Anch’io non penso possano davvero ricostituire l’impero ottomano.
              Ma possono fare danni: sono comunque forti e hanno un forte sentimento nazionale.

              • Per Peucezio

                “Concordo in pieno sulle tue ultime affermazioni: cosa avrebbero fatto per esempio senza i giannizzeri?”

                Certo, ma è dalla rivolta dei giannizzeri che nasce la necessità di creare un esercito in stile europeo, che poi ha modellato tutta la società turca.

              • habsburgicus says:

                un esercito in stile europeo, che poi ha modellato tutta la società turca.

                @Miguel
                ma non obliare (so che lo sai) in epoca poco anteriore il “nizam-i cedid” [ordinamento nuovo] del povero Selim III (1789-1807), che finì male appunto per non aver voluto trattare more asiatico i giannizzeri 😀
                errore che Mahmud II (1808-1839) non commise col suo famoso Hairiye Vekayi (evento auspicato) del 1826 😀
                et voilà con gli yeni çeri !

    • Mauricius Tarvisii says:

      Imperiale è sbagliato, la Turchia è Stato nazionale. Politica estera, invece, è corretto.

      • Peucezio says:

        Mauricius,
        Certo, lo è diventata dopo la batosta nella I G.M. con Atatürk, che ha voluto proprio fondare uno stato nazionale, ma con Erdoğan c’è un’inversione di paradigma, una pulsione neo-ottomana (e in qualche misura, pan-turcica, se così si può chiamare): la sua Turchia vuole contare, vuole essere una potenza regionale, avere influenza.

        • PinoMamet says:

          Da ‘ste parti c’è in giro, ma brutta brutta… 😉

        • Per Peucezio

          “Certo, lo è diventata dopo la batosta nella I G.M. con Atatürk, che ha voluto proprio fondare uno stato nazionale, ma con Erdoğan c’è un’inversione di paradigma, una pulsione neo-ottomana”

          Sì, concordo. Vedi la politica turca in Siria, in Libia e in Africa orientale (proprio l’altro giorno, i turchi si sono assicurati il porto di Gibuti, che mi dicono sia il secondo dell’Africa nera per importanza).

          Anche in Palestina, Erdogan si è posto come protettore dei musulmani sunniti, contro Israele.

          Ed è entrato in rotta di collisione con l’Arabia Saudita, proprio per questo.

          • Francesco says:

            ma Gibuti non era francese e poi cinese? cosa succede? non ci sono più gli Imperi di una volta, qui uno si distrae un attimo e tutto cambia!

            😉

  6. massimo says:

    Io metterei pure una frontiera , anzi un bel muro come minimo davanti alla borsa italiana e poi a tutte le altre. Attenzione che con la scusa di questo virus e poi magari pure di quelle povere persone che provengono dalla Siria ci sara’ nuovamente un latro bel capitombolo e non solo economico ma pure sociale . La cosa che poi lascia senza parole e’ che nessuna istituzione finanziaria tipo BCE o FMI dica nulla anzi la nostra CONSOB ha detto che non c’e’ un nesso tra il crollo borsistico e il virus . Alla grande !!!

    • roberto says:

      “la nostra CONSOB ha detto che non c’e’ un nesso tra il crollo borsistico e il virus”

      dove l’hai letta?

    • Per Massimo

      “Io metterei pure una frontiera , anzi un bel muro come minimo davanti alla borsa italiana e poi a tutte le altre.”

      Argomento interessante, ne so troppo poco per osare dire qualcosa. Se tu avessi voglia di approfondire….

      • Massimo says:

        Mi piacerebbe e volentieri anche se anche io in economia finanziaria non sono ferratissimo.posso dire comunque che in casi eccezionali e questo lo è che questo tipo di mercato andrebbe sospeso a livello mondiale o comunque europeo.anche perché i problemi saranno anche sociali nell’ economia “spicciola” di tutti i giorni ,con negozi che andranno in ferie e poi purtroppo chiuderanno . E non mi riferisco certo alle grandi catene ma ai punti di riferimento psicologico prima che commerciale per molte persone .Forza e avanti

        • Kairobi says:

          – «se ti vuoi bene mantieni la distanza, un metro può bastare.» https://www.erbanotizie.com/wp-content/uploads/2020/03/WhatsApp-Image-2020-03-07-at-17.52.36-2-510×729.jpeg – ah si?

          nel frattempo, la grande abbuffata gusto panico:

          «Piazza Affari ha bruciato in un giorno 63,5 miliardi
          Borsa in picchiata nella prima seduta della settimana. Dall’inizio dell’epidemia di coronavirus si è registrata una perdita di 180 miliardi. Lo spread chiude a 227 punti.»

          venghino signori venghino, grandi sconti:

          «Wall Street chiude per eccesso di ribasso – e la Borsa di Milano no. Incompetenza o peggio?»

          CVD:

          «SOLIDARIETA’ DIGITALE – Coronavirus: a digitalizzazione a supporto
          di cittadini e imprese – Imprese e associazioni hanno messo e metteranno a disposizione servizi gratuiti.» https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/

          tutto così scontato.

          • Massimo says:

            E ricordiamo che bruciare significa passaggio di soldi da una tasca di uno a quella di un altro

            • Kairobi says:

              esatto.

              • Francesco says:

                non esattamente di soldi, di titoli

                anzi, neppure di quelli, perchè sono calcoli idioti fatti su tutte le azioni emesse

                di fatto il giro d’affari giornaliero è molto più basso, mica si scambia il 100% delle azioni ogni giorno

                credo, io la Borsa la ho vista solo da turista (ed ero a NY)

      • daouda says:

        MI spiace Massimo ma il sistema non è “sospensibile”, è come una persona che si contorce sulle braci ardenti, non puoi cascare perché sennò sei fottuto.
        A meno che non c’è qualcuno pronto a ripescarti che è quello che molti credono, non ritenendola gente per bene inzomma

        • Massimo says:

          Hai ragione ma questo sistema porterà con sé probabilmente tutto ciò che gli intorno ovvero l ‘economia reale di tutti i giorni e come ho già detto riguarda altri settori come il sociale .poi un altro appunto :parlavano alcuni esperti di una nuova crisi economico-finanziaria alle porte dovuta se non mi sbaglio sempre a bolle gonfiate e non supportate realmente.adesso c’è pure la scusa

        • Francesco says:

          credo che Davide abbia ragione, il sistema si può correggere ma farne a meno vuol dire bruciare e ripartire da zero

        • daouda says:

          L’unico modo per riformare il sistema è un bagno di sangue ed io seguo la filosofia di Giù la testa di Sergio Leone per quanto riguarda le rivoluzioni umane, attendendo il bagno di sangue finale dell’Armagheddon ma è altro discorso di stampo escatologico.

          La bolla c’era c’era questo si sa. Tutto il sistema è in bolla e calvalca le scuse che gli capitano.

          E’ una problematica di scelte, tanto finché crepano gli altri non frega un cazzo a nessuno

          • Massimo says:

            Bolla o non bolla … Parafrasando Venditti il giochetto è sempre quello…

          • daouda says:

            non ti conviene credere che sia un giochetto. E’ non solo una cosa seria, e ci vuole una grande abilità a rigirare gli imprevisti a proprio ( loro ) vantaggio.

            Il complottista è un tuttologo olo-unipolarista che nasce come reazione utile e direi sussunta alla questione.
            LA cupola non c’è, e chi l’ha dura l’ha vinta

  7. Moi says:

    … Possibile che ancora non sappiate nulla di quanto sta accadendo con le rivolte elle carceri ?!

    … Sei morti a Modena negli scontri con la polizia, due poliziotti in ostaggio a Pavia, venti evasi a Foggia ! E chissà cos’altro …

    • Moi says:

      … pare che ci sia sato qualche contagio in carcere e/o che siano state impedite le visite dei parenti !

    • roberto says:

      quella delle carceri è una situazione drammatica.

      hai una popolazione di gente malaticcia, con il sistema immunitario che possono avere in quelle condizioni e che vivono ammassati l’uno sugli altri.

      non se ne parla di più solo perché siamo diventati un paese di giustizialisti assetati di sangue, e ogni discorso serio è impossibile
      (credo che gli unici che ne abbiano parlato in tempi non sospetti, già a fine febbraio, sono i sindacati di polizia peniteziaria, per ovvie e comprensibilissime ragioni “egoisitiche”)

      • Francesco says:

        concordo

        la mia stima per i radicali è nata dalla loro ostinatissima e “umanamente” inutile attenzione alle carceri italiane

        e un pezzo della mia disistima per gli italiani nasce dalla (pur poca) conoscenza di come sono ridotte e gestite

  8. Moi says:

    Anche l’ Iran ha fatto uno svuota-carceri da settantamila detenuti … sempre per via del Coronavirus !

    • Lucia says:

      Non “anche”, purtroppo: associazioni radicali hanno chiesto un’amnistia o i domiciliari per quelli che hanno pochi mesi da scontare, ma non sembra che il governo voglia attuare alcunché del genere

    • PinoMamet says:

      Confermo da parte del famigliare detenuto (ma tranquillo).

      • Lucia says:

        Accidenti, mi spiace. Per il resto come sono le sue condizioni in ospedale? Fra l’altro, ho letto varie volte che a fronte di una “buona” percentuale di carcerati di fede islamica, le carceri italiane hanno confermato convenzione con i soli preti cattolici. Fra l’altro, vista l’indottrinamento estremista nelle carceri francesi, è difficile organizzare la questione. Sai com’è la situazione per un carcerato di fede ebraica?

      • PinoMamet says:

        Lui è di fede cristiana- se fa pe ddi. Comunque sta bene, non ha problemi di salute.

  9. mirkhond says:

    Infatti, quando stamattina sono state annunciate misure che comportano addirittura il carcere per chi venisse sorpreso a violare le nuove norme di quarantena, mi chiedevo DOVE metterebbero gli eventuali contravventori beccati in flagrante, se già le carceri sono affollate e in rivolta?

    • Moi says:

      a cambio … fuori i detenuti, dentro i transfughi inter-regionali ?!

    • Peucezio says:

      Nessuno tra l’altro ha spiegato che tipi di spostamenti sono vietati.
      Se non si può uscire dalla propria regione, dalla propria provincia o dal proprio comune? E all’interno del proprio comune ci si può muovere liberamente?

      • Moi says:

        “solo in caso di reale necessità”è il criterio … ma è chiaro solo a Roberto , che ha imparato il concetto stando in Lussemburgo ! 😉

        In Italia spesso ognuno crede che le cose “necessarie” siano i cazzi propri (compresi apericena)

      • PinoMamet says:

        Oggi sono andato a comprare una roba in un centro commerciale di un comune confinante.

        Fino al centro commerciale tutto libero. Di fronte al centro commerciale, due macchine di carabinieri. Mi hanno fermato e mi hanno detto che non potevo, dovevo comprarlo nel mio comune (dove non l’ho trovato, quindi ordinerò via internet…)

        per lavoro o urgenze naturalmente ci si può spostare (fanno firmare un’autodichiarazione).

        • Peucezio says:

          Questo però è assurdo.
          Non puoi decentrare tutte le attività e i centri commerciali, creando aggregazioni di fatto che scavalcano le vecchie suddivisioni amministrative, e poi invece ribadirle quando non corrispondono più all’organizzazione spaziale della società.

          Tra l’altro, come facevano a sapere che non eri di quel comune? Chiedevano il documento d’identità a tutti?

        • Peucezio says:

          Tra l’altro, se il punto è che non si può uscire dal proprio comune (tranne che per motivi certificati), mentre all’interno di esso si può circolare liberamente (cioè ci si affida al buon senso della gente; d’altronde se negozi e ristoranti sono aperti, vuol dire che ci si può andare), è mai possibile che in nessuna di queste ordinanze si usi la parola “comune”?
          Nell’ordianza sulla zona arancione si diceva che non si poteva entrare o uscire da quella zona, né all’interno di essa, dando l’idea che non si potessero varcare dei confini amministrativi, ma non si specificava quali.

          Gli italiani saranno pure indisciplinati, ma niente fa più felice un indisciplinato di regole poco chiare, in cui può trovare la scappatoia.

  10. Moi says:

    Tragicomiche conseguenze del NeoSudismo :

    1

    Emiliano invita i “Rinnegati” a non infettare la loro bella Puglia con la Pestilenza Lombarda

    2

    da Milano un sacco di Meridionali (suppongo in larga misura studenti) fuggono verso “la Casa di Gggiù” in treno … stando così ammassati per tante ore in vagoni chiusi !
    Alla stazione _ … alla facciazza del Mito che al Sud la Famiglia è Tutto ei Figli so’ Piezz’ e’ Ccore et similia ! _ i Parenti incazzatissimi che NON vogliono laPestilenza Lombarda … esigono che i “Parenti Rinnegati” facciano la Quarantena in Treno !

    • Moi says:

      … tal Michele Emiliano il “Governatore” (espressione usata a cazzo dai giornalisti e che troppi politici ripetono a raglio !) della Puglia, intendo ovviamente !

    • mirkhond says:

      La nostra sanità non sarebbe in grado di fronteggiare un’emergenza sanitaria così diffusa come da voi.
      Da qui le comprensibili paure…..

      • Moi says:

        … concordi però che la sparata da “Leghista al Contrario” di Emiliano è stata contestualmente (!) a livello nazionale , eufemisticamente ” inopportuna ” o no ?

        • mirkhond says:

          Mi chiedo se fosse stato il contrario, come si sarebbero comportati i governatori delle regioni settentrionali di fronte ad un Sud infettato dal contagio?

          • PinoMamet says:

            Non dirlo in giro, ma io sono fermamente convinto che il contagio al Sud ci sia già.

            E che, non ci sono cinesi a Napoli? devono importarli da Codogno? 😉

            Ma, anche per i motivi individuati correttamente (ma antipaticamente, col suo tipico tono) da Pino Aprile nel tuo link, non ci se n’è accorti.

            Niente panico, seguite le consuete cautele e andrà tutto bene.

            • mirkhond says:

              Già nelle farmacie e nelle tabaccherie ti fanno entrare in pochi per volta e si viene serviti da personale in guanti e mascherina, com’è capitato a me oggi.

              • Peucezio says:

                Nelle tabaccherie?
                Da quando sei diventato fumatore?? 🙂

                Comunque è un bene che prendano queste precauzioni anche al sud: giù la situazione è ancora gestibile come numeri e se si riesce a evitare che scoppi, è un bene per tutti.

              • mirkhond says:

                Le sigarette sono per mia sorella.

              • Francesco says:

                questa è una buona notizia, Duca

          • Moi says:

            … l’ Errore “Leghista Vintage Eguale e Contrario” è stato mettere i Meridionali residenti al Nord fra i due fuochi : troppo “Geneticamente Terroni” per restare al Nord, troppo “Culturalmente Polentonizzati” per essere riammessi al Sud.

      • Moi says:

        appunto … stare ad ammassarsi per ore in treno e scendere in Puglia, t’è parsa una mossa furba ?! … Va be’ che è chiaramente panico, ma appunto il panico è controproducente per definizione !

        • mirkhond says:

          Certo che è panico.
          Però perché la bozza del governo è stata diffusa dalla Regione Lombardia PRIMA che diventasse legge effettiva?

          • Moi says:

            … lo ignoro.

          • PinoMamet says:

            Questa è stata la prassi comune di queste settimane!

            Anche gli insegnanti di qua si sono trovati a sapere prima le cose dai giornali che dagli Uffici Scolastici
            (abbiamo una triste circolare del Preside che inizia con questa constatazione)

            credo che il governo centrale per primo, e quelli regionali poi, se hanno una colpa sicuramente è quella della spettacolarizzazione…

          • werner says:

            A quanto pare la fuga di notizie è partita da Roma.

          • Z. says:

            Perché gli stessi che ne accusavano il governo l’hanno fatta girare, Duca.

            Hanno una faccia di bronzo che ci si potrebbe rifare il Colosso di Rodi. O di Lodi.

          • Z. says:

            Pino, secondo me va benissimo che – ad esempio – le Regioni, i presidi e altri imparino le notizie ex post.

            Se non altro, perché altrimenti si moltiplica il rischio che qualcuno passi le notizie alla stampa prima che il governo annunci i provvedimenti.

  11. Moi says:

    … Clemente Mastella propone il SuperMegaMaxiIndultone !

  12. Moi says:

    … cmq, tornando a Zingartti (… che magari qualunque cittadino fosse assistito come lui, come egli stesso ha sostenuto …. ma magariiii !!!) , avete notato o no che la reazione proposta del “non cambiare stile di vita” è il copia-incolla di quella al Terrorismo Islamico ? … Solo che un Virus NON può eventualmente fare speculazioni umane come un Terrorista (Islamico o NON) , il Virus davvero “‘ndo cojo cojo” senza guardare in faccia nessuno !

  13. Moi says:

    resoconto carceri ancora incompleto

    https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/coronavirus-rivolte-in-diverse-carceri-da-modena-a-foggia-sei-morti-sequestrati-due-agenti-a-pavia_15896348-202002a.shtml

    Coronavirus, rivolte in 27 carceri da Modena a Foggia: sette morti | Evasi, devastazione e disordini
    Agitazioni anche a Milano, Napoli, Palermo e Frosinone. A Foggia sono stati arrestati 41 evasi. Roghi nelle celle a Prato. Fumo dentro Regina Coeli a Roma. Il complesso modenese è stato completamente devastato

  14. Moi says:

    Però scusate, una roba sulle carceri mica l’ ho capita … com’è possibile che i detenuti non potessero incontrare i parenti ?! … Non c’è forse un vetro antiproiettile spessissimo a tal punto che ci si parla attraverso un telefono fisso a cortissimo raggio ? … Che possibilità di contagio creerebbe ?!

  15. mirkhond says:

    “alla facciazza del Mito che al Sud la Famiglia è Tutto ei Figli so’ Piezz’ e’ Ccore et similia !”

    La famiglia esiste quando tutto va bene. Diversamente ognuno si fa i cazzi suoi.
    Il mito che la famiglia è tutto eccetera è appunto solo un mito.

  16. Moi says:

    Se poi parliamo di “Universitari”, parliamo (a parte Eterni Fuoricorso …) di gente che non ha mai comprato nulla in lire, perciò gente “PsicoStatunitense” in presa diretta che percepisce la propria sistenza prima in internet e poi fuori di essa … e ha interiorizzato già la Cultura Apocalittica / Orrorifica USA , cosa che secondo Vittorio Messori era già irreversibilmente inoculata almeno fin dagli Anni Ottanta !

  17. Moi says:

    @ LISA / PINO

    Sulla questione Scuole Chiuse … la cosa più logica non sarebbe bocciare tutti, specie in indirizzi di studio scientifici ?!

    Finché son studi umanistici, ci sono intellettuali di professione che fanno iniziare il mondo negli Anni Sessanta, anche dopo … perciò sarebbe discutibile ma non inammissibile saltare in Lettere / Storia / Filosofia direttamente dall’ Antichità al Rinascimento (lo so : per alcuni, e ne comprendo le ragioni, è bestemmiare in chiesa !)

    Ma … con le robe scientifiche ?! … Come puoi, ad esempio, spiegare delle reazioni chimiche a chi nemmeno conosce il concetto di “molecola” ?! … o le equazioni esponenziali a chi nemmeno conosce quelle di primo grado ?! … o l’entropia chi neanche sa cos’è l’ inerzia ?! … o i telomeri a chi non sa neanche cos’ è una cellula ?! … E così via !

  18. Consiglio a tutti di leggere gli editoriali di Ibrahim Karagul su Yeni Safak, che potremmo definire l’organo ideologico dell’erdoganismo, disponibile anche in edizioni inglese.

    Visto il clima che c’è in Turchia, non si tratta certo di esternazioni individuali.

    Ad esempio oggi – parlando di quella che lui chiama la “guerra” in Siria – lui scrive:

    https://www.yenisafak.com/en/columns/ibrahimkaragul/beware-is-a-new-scenario-being-attempted-for-turkey-is-it-damascus-that-will-actually-fall-while-they-say-we-will-topple-erdogan-turkey-everyone-who-loves-this-country-must-protect-erdogan-combat-drones-changed-war-history-but-they-also-changed-middle-east-turkey-equilibriums-this-is-the-turkey-axis-it-will-continue-to-stand-its-ground-2047368

    “This is what we call the “Turkey axis.”

    This is what we call the “rise of power.”

    This is what we call “turn in history.”

    This is what we call “the shaping of a new Turkey-centered region.”

    Russia, the U.S., Europe and the countries and the region will all have to accept this new power. Iran and Saudi Arabia will have to accept it as well.

    They know; they are trying to stop it because they know. As “stopping Turkey” has become a regional and global aim, they are all behaving the same way with respect to Turkey.”

    • habsburgicus says:

      @Miguel
      secondo me gli erdoganisti si allargano troppo (nel senso del romanesco “nun t’allargà”)
      io ho sempre sostenuto che la Turchia sia l’unico paese islamico serio..ecc eccc..e confermo
      ma, insomma…se veramente i turchi esagerassero, le Potenze VERE (fra cui non c’é la Turchia, mi spiace per Erdy….anche in Medio Oriente ve ne è solo una e NON è la Turchia) ci metterebbero un secondo a riportare la Turchia a più miti consigli
      ed ecco perché Erdogan non esagererà 😀 almeno con chi, a differenza dei mentecatti europei, non sarebbe disposto a farsi canzonare né tantomeno ricattare 😀

    • Francesco says:

      mamma che coglione! dimmi che è solo un Emilio Fede turco e non un riferimento dell’erdoganismo!!!

      • Per Francesco

        ” dimmi che è solo un Emilio Fede turco”

        La Turchia non è un paese da emiliofedi 🙂

        • Francesco says:

          Miguel

          ma se ne hanno come Presidente, anche se un filo più cattivo!

          guarda che ammazzare la gente non lo fa diventare più un “grande uomo” rispetto a chi non lo fa

          e Fede pare si incazzasse di brutto se qualcuno faceva casino al lavoro, prima di indossare il sorriso da telecamere

          • Per Francesco

            “guarda che ammazzare la gente non lo fa diventare più un “grande uomo” rispetto a chi non lo fa”

            Non parlo di “grande uomo”.

            Parlo di quella cosa particolarissima italiana, per cui uno che le spara grosse è perfettamente cosciente di farlo, ride lui come ridono con lui i suoi seguaci e di lui i suoi avversari.

            E’la cultura dell'”areggeteme se no je cavo l’occhi!”, detto solo dopo essersi assicurati che c’è un numero sufficiente di persone robuste per trattenerti.

            In turco, “gli cavo gli occhi” vuol dire “gli cavo gli occhi”, !”areggeteme” invece non ha un equivalente.

            • Francesco says:

              però in politica estera è tutto un “reggetemi”: come sono passati all’azione e hanno avuto delle perdite è partita una sceneggiata napoletana da “cultural appropriation”

            • PinoMamet says:

              Te l’ho detto: secondo me sono come gli italiani ai tempi di Mussolini.

              Sicuramente “ci crederanno” di più, saranno più cattivi e decisi e montati e fissati con la loro stessa propaganda…

              ma sempre lì siamo, stessi sogni revanscisti, stessa fissazione di avere tanti nemici e quindi tanto onore, stesse Balle Imperiali tenute vive, per ora, con l’aggressione a paesi più piccoli e sfigati, che non possono reagire come si deve, stessa tentazione (probabilmente fatale) di “fare i grossi” contro chi conta davvero…

              • Per PinoMamet

                “Sicuramente “ci crederanno” di più, saranno più cattivi e decisi e montati e fissati con la loro stessa propaganda…”

                Non lo so. La Turchia per molti versi somiglia all’Italia (a partire dalle facce), ma ci trovo due elementi diversi.

                Il primo è la presenza di uno strato di segreti su segreti, di mistificazioni, di inganni, in grado di far diventare scemo il complottista italiano più sospettoso.

                Il secondo è quasi il contrario: una schiettezza militare, un culto della disciplina, che ricorda solo la Prussia di una volta.

              • mirkhond says:

                Forse gioca il sostrato romeo-bizantino di fondo.

              • PinoMamet says:

                Insomma, disciplina prussiana (probabilmente importata direttamente dalla fonte, i legami turco-tedeschi sono storici e risalgono all’epoca, appunto, della modernizzazione dell’esercito)
                + segretezza orientale
                + trame mediterranee “bizantine”….

                un po’ mi fanno paura, e un po’ mi respingono.

                Ma non abbastanza paura da averne quel rispetto che vorrebbero loro…

              • Moi says:

                “paura” e “rispetto” NON sono consequenziali … e ancor meno sinonimi !

  19. Moi says:

    Ci sono anche quelli di FanPage contenti che il Coronavirus sia una specie di Dono della Boldriniana Provvidenza perché anche “gli Italiani” (ovviamente Gli Altri) finalmente si son sentiti dire “tornatevene a casa vostra !” / “qua non vi vogliamo !” …

  20. Nello stesso articolo, Ibrahim Karagul scrive:

    “Refugees: Europe’s security will tremble. Turkey no longer Europe’s security shield.

    First, the border gates were opened to hundreds of thousands of refugees. This is going to increase to millions. EU countries are now coming face to face with the hypocrisy they’ve shown for the last nine years.

    They are facing their own lies. The refugee issue might reach levels that enough to shake European security – and it will.

    Turkey is no longer going to be Europe’s defense shield. It is not going to protect Europe’s borders. While they are living there in comfort, without taking any responsibility, sermonizing about humanity only, they did not give any support to Turkey with respect to its security issue.

    The decision to open gates to refugees is a decision that will turn upside down their gravest security plans. Let them think about it now. They will be heading to Ankara very soon.”

    • Francesco says:

      sì ma con doni e salamelecchi o con un panzer e caccia? che la Turchia è una media potenza, non di più!

      😀

  21. Sempre sull’ideologia erdoganista, su Yeni Safak, c’è un testo molto chiaro di Yusuf Kaplan, sulla doppia minaccia che cercherebbe di strozzare la Turchia, l’imperialismo occidentale e lo sciismo:

    https://www.yenisafak.com/en/columns/yusufkaplan/destiny-of-islam-humanity-depends-on-turkey-2047374

  22. L’Europa ha appena offerto un miliardo di euro alla Turchia, offerta respinta con sdegno da Erdogan. https://www.turkishminute.com/2020/03/06/eu-considering-extra-e500-million-in-aid-for-syrian-refugees-in-turkey-report/

  23. mirkhond says:

    “Yusuf Kaplan”

    Kaplan è un cognome che si ritrova anche tra gli Ashkenaziti.
    C’è una qualche connessione?

    • Per Mirkhond

      “C’è una qualche connessione?”

      Non saprei, me lo sono chiesto anch’io.

      • PinoMamet says:

        Credo che il Kaplan ashkenazita sia una “traduzione” di Cohen, mentre in turco (leggo, e il traduttore automatico conferma) vuol dire “tigre” e probabilmente è un cognome che si è scelto qualcuno da solo, al tempo in cui i cognomi sono diventati obbligatori (ipotizzo sotto Ataturk).

  24. mirkhond says:

    DIARIO AI TEMPI DEL VIRUS. DAL NORD L’EPIDEMIA ESPORTATA A SUD
    9 Marzo 2020 28

    LA SCELLERATA MIGRAZIONE SENZA CONTROLLI DIFFONDE IL MORBO

    Diario dalla reclusione volontaria-forzata ai tempi del virus:

    1 – Allora: a diffondere il testo provvisorio del decreto governativo sulla chiusura a “zona rossa” di mezzo Nord e scatenare l’irresponsabile esodo di massa verso Sud dalle aree contaminate è stato il collaboratore di un ministro, la Regione Lombardia (il presidente Fontana annuncia querele) o la Lega, dalle pagine dei social (gira di tutto, vai a capire cosa è vero e cosa no)? Nella ricerca su chi sia stato il primo farabutto o cretino, la certezza è che, per incoscienza o gesto criminale, si è agito in modo da diffondere ovunque il virus e arrecare danni spaventosi agli abitanti del Mezzogiorno, pochissimo attrezzato a reggere un’epidemia.

    Forse sarà la magistratura ad accertare eventuali responsabilità. Ma a gestirne le conseguenze non possono esser lasciate sole le Regioni del Sud. Lo Stato (in senso largo), per incapacità o altro, ha generato il problema, e ora le sue strutture (Protezione Civile, ministeri della Sanità, per le Regioni, per il Mezzogiorno) devono intervenire massicciamente per indagare sulla reale diffusione del coronavirus a Sud e disporre quanto serve, per rendere la risposta al rischio e al morbo, della stessa entità e qualità che al Nord. E se ci son differenze (pare ci siano…), vanno colmate. Perché non averlo fatto prima e anzi aver creato queste disparità non può giustificare una difesa inferiore dei meridionali.

    2 – I presidenti delle Regioni meridionali hanno l’occasione e il dovere di chiedere risorse per riattivare gli ospedali chiusi “per risparmiare” (a spese della salute dei terroni e dei bilanci delle Regioni del Sud, costrette a strapagare le cure di loro cittadini in ospedali del Nord). La migrazione scellerata e indotta di persone a rischio infezione da coronavirus ora rende il Sud la parte più debole d’Italia, perché in assenza di strutture, un picco come quello del Nord avrebbe effetti devastanti. A Napoli, già ora, un poveraccio deve denunciare sui social di essere stato abbandonato, con la sorella morta di coronavirus ancora in casa, lui che le ha fatto la respirazione bocca a bocca e non gli fanno il tampone; in Calabria già decine di migliaia di persone senza medici di base, perché contagiati. C’è pochissimo tempo: gli ospedali ci sono, vanno solo riaperti e attrezzati, non costruiti ex novo, come in Cina. Ma bisogna sbrigarsi, è già tardi adesso. I presidenti del Sud pretendano il rispetto della salute e della vita dei loro concittadini. Ora; dopo sarà inutile. Mostrino fermezza e coesione, senza farsi coinvolge dallo sbando totale in cui versa il Paese: dalle zone rosse si entra e si esce come si vuole; abbiamo visto i militari blindare qualche paesello. Bravi. Ma da Milano si parte per il fine-settimana sulle nevi, si “rientra” a Sud, pure dopo lo scandalo della migrazione di massa e l’allarme. I presidenti delle Regioni del Sud decidono la quarantena per chi viene da quelle zone, ma il ministro Boccia li smentisce. Solo in Puglia, i rientri “autocertificati” sono quasi diecimila. Quanti saranno in tutto? E nell’intero Sud? Siamo a numeri da bomba batteriologica.

    3 – Ora il governo sta acquistando grandi quantità di macchinari per fronteggiare le emergenze. E andranno, ovviamente, alle regioni più colpite (giusto): Lombardia, Veneto (di Autonomia non si parla più…). Vorremmo essere sicuri che ci sarà altrettanta disponibilità e solerzia per le situazioni che dovessero palesarsi a Sud. E la cui entità non conosciamo davvero: solo nelle due regioni più tormentate dal virus si erano fatti, entro l’8 marzo, quasi 35mila tamponi; soltanto poco più di un centinaio in Calabria, in Basilicata e in Molise; circa 150 in Sardegna, una decina in più in Abruzzo; intorno a 2.500 fra Campania e Puglia. Ci sono delle norme per i tamponi, ma non sembra che siano state sempre rigorosamente rispettate. Si son registrati eccessi in più e in meno. Difficile fugare l’idea che quello che non cerchi non lo trovi.

    4 – Vado a memoria: in Italia, il coronavirus cinese è stato isolato all’ospedale Spallanzani di Roma (dove hanno salvato la coppia di cinesi che pareva spacciata), da tre ricercatrici meridionali premiate con un “encomio solenne” dell’Ordine nazionale dei biologi, Maria Rosaria Capobianchi, Concetta Castilletti e (quella che lo ha individuato) Francesca Colavita, precaria, poi finalmente assunta. Il ceppo italiano del virus viene isolato a Milano all’ospedale Sacco, da una squadra di biologi fra cui quattro precari: tre donne e un polacco. A Napoli, al “Pascale” scoprono una cura sperimentale contro il coronavirus con un farmaco per l’artrite reumatoide. Ed è stato un ricercatore italiano a centrare la mutazione genetica che ha consentito al virus di passare dal pipistrello all’uomo: uno studente di Montecorvino Rovella (Salerno), Domenico Benvenuto, che prepara la tesi per laurearsi in medicina al Campus Biomedico di Roma.

    Il genio non ha latitudine. Ma un pensierino ci sta: perché i più grandi centri di ricerca italiani, finanziati con i soldi di tutto il Paese, devono stare solo al Nord, a Genova (IIT, Istituto Italiano di Tecnologia) e a Milano (HT, Human Technopole, che da solo si prende, e vorrebbe gestire in totale autonomia, più risorse che il resto d’Italia messo insieme)? Una preminenza che, almeno a giudicare dai risultati (il confronto fatto dai ricercatori del Roars fra IIT e Politecnico di Bari) non parrebbe giustificata.

    5 – La paura è un ottimo sentimento, non va sottovalutata: ci fa prudenti. Ma non bisogna farsi paralizzare o indurre a perdere il senso delle proporzioni. Questa epidemia è molto brutta, è come una feroce influenza, ma non è quella; uccide un po’ più di quella e il timore che “un po’ più” sia “un po’ tanto” non è infondato, ma ancora non siamo a quel punto. Quando accadono cose che spaventano, a mio nipote racconto che mio padre ha vissuto due guerre mondiali e una coloniale, è sopravvissuto alla più grande pandemia della storia dell’umanità (la “spagnola”: 50 milioni di morti) e a tre anni e mezzo di campo di concentramento. Ma se devo ricordare com’era, beh: sorridente, con quel filo perenne di ironia e gli occhi chiarissimi e strizzati. La condizione umana era uno stato di guerra interrotto da brevi periodi di pace per preparare la seguente. Non c’è mai stato un nostro predecessore che abbia vissuto in pace di tutta la sua vita e abbia avuto tanto cibo e tante cure. Per quanto brutto, è incredibilmente il mondo migliore di sempre, n’est pas, monsieur Pangloss?

    https://pinoaprile.me/diario-ai-tempi-del-virus-dal-nord-lepidemia-esportata-a-sud/

    • Moi says:

      Stando al testo stesso … che distinguo adopera Aprile fra “Meridionali” e “Italiani” ?

    • Mauricius Tarvisii says:

      Lo Stato (in senso largo), per incapacità o altro, ha generato il problema

      Eh? Cioè il governo fa un decreto per limitare la circolazione, i regnicoli se ne fottono ed è colpa dello Stato?

      • Z. says:

        Io te lo dissi: quel tizio è Senza Vergogna.

        Ora spero che tu sia d’accordo…

      • Francesco says:

        x MT

        sai che non ho capito se simpatizzi per qualcuno? in economia sei un marxiano “morale” più che altro, con pesanti sospetti di pauperismo cattolico

        ma su tutto il resto non mi raccapezzo

        PS concordo nel giudizio sprezzante sull’infame articolo dell’Aprile

    • PinoMamet says:

      -“Nella ricerca su chi sia stato il primo farabutto o cretino”
      non deve cercare molto, basta guardare le immagini della stazione di Milano. I primi farabutti e cretini sono quelli, non chi ha diffuso il testo in cui si dice che dovevano stare dove si trovavano .
      Mo’ sta a vedere che è colpa della Gazzetta Ufficiale se i ladri rubano…

      -“si è agito in modo da diffondere ovunque il virus e arrecare danni spaventosi agli abitanti del Mezzogiorno”

      “si” non esiste: i simpatici fuoriusciti notturni da Milano hanno agito in modo da diffondere il virus a casa di mamma e nonno.

      -” Ora il governo sta acquistando grandi quantità di macchinari per fronteggiare le emergenze. E andranno, ovviamente, alle regioni più colpite (giusto): Lombardia, Veneto (di Autonomia non si parla più…)”

      la sanità è organizzata su base regionale dagli anni ’70… il progetto di autonomia (che non c’entra una cippa con l’epidemia in atto) può essere criticato fin che si vuole (io lo critico), ma è paradossale che Aprile voglia incolpare il Nord di una cattiva gestione degli ospedali del Sud che dura da decenni, e che è frutto di scelte locali…

      -” Vorremmo essere sicuri che ci sarà altrettanta disponibilità e solerzia per le situazioni che dovessero palesarsi a Sud. E la cui entità non conosciamo davvero: solo nelle due regioni più tormentate dal virus si erano fatti, entro l’8 marzo, quasi 35mila tamponi; soltanto poco più di un centinaio in Calabria, in Basilicata e in Molise; circa 150 in Sardegna, una decina in più in Abruzzo; intorno a 2.500 fra Campania e Puglia. Ci sono delle norme per i tamponi, ma non sembra che siano state sempre rigorosamente rispettate. Si son registrati eccessi in più e in meno. Difficile fugare l’idea che quello che non cerchi non lo trovi.”

      Sono completamente d’accordo con lui. E vorrei chiedere ai medici e infermieri che lavorano al Sud perché non hanno fatto i tamponi.

      Visto che il Nostro è prodigo di allusioni e pareri personali, voglio dare il mio: dopo che al Nord si è cominciato a fare i tamponi (inizialmente, forzando i criteri, almeno nel caso del “paziente uno”) al Sud c’è stata una colpevole inerzia, e anche un po’ di trionfalismo passivo-aggressivo, del genere “ahah voi polentoni avete il virus e noi no”.
      Del quale, di nuovo, trovo difficile incolpare il Nord Italia.

      -“Vado a memoria: in Italia, il coronavirus cinese è stato isolato all’ospedale Spallanzani di Roma (dove hanno salvato la coppia di cinesi che pareva spacciata), da tre ricercatrici meridionali ”

      È stato isolato in mezzo mondo, a quanto pare- comunque bravissime le ricercatrici italiane .
      Di ottimi medici meridionali e infermieri meridionali sono pieni gli ospedali del Nord Italia.
      Per fortuna al Sud ci sono moltissime persone intelligenti, coraggiose e coscienziose.
      Poi ci sono anche i piagnoni vittimisti come Aprile, spero esigua minoranza.

      • PinoMamet says:

        Che poi, a leggere tra le righe (ma senza neanche sforzarsi tanto) Aprile sta incolpando il governo nazionale e quello della regione Lombardia di aver scatenato l’epidemia al Sud…
        così, per cattiveria!!

        Lo userò come metro per giudicare altre opere del nostro autore, che spesso mi sono sempre non completamente infondate, ma rovinate da una generosa mano di vernice di pregiudizi e vittimismo.

        • mirkhond says:

          Vabbè in un blog di settentrionali e settentrionalizzati è comprensibile che Pino Aprile susciti irritazione.
          Da qui alla retorica attribuitaci del chiagn’e fott’ il passo è breve…..

          • Francesco says:

            no, non è irritante: è una merda.

            che poi faccia del pesantissimo chiagn’e fott’ è quasi solo un dettaglio – mai una volta che ricordi CHI gestisce la sanità del Sud Italia

            ti dirò che invece Conte, forse consapevole della sua pochezza, si sta muovendo quasi bene, facendo decidere i tecnici e correggendo le cazzate politiche a gran velocità

        • PinoMamet says:

          Pino Aprile suscita irritazione perché è irritante.
          Trovo che sia l’immagine speculare di altri personaggi sgradevoli e irritanti come Miglio, Bossi e compagnia.

          Se ci fai caso, le reciproche accuse dei “leghisti del nord” e dei “leghisti del sud” si reggono a vicenda,
          (“siete dei vittimisti che fregano soldi allo Stato”- “siete dei razzisti egoisti che avete costruito la vostra ricchezza dissanguandoci”)

          e ottengono il solo scopo di allontanare l’attenzione degli elettori da un problema serio (mezzo Paese è stato gestito male per 150 anni, mica bruscolini), trasformandolo in una gara di tifoserie che mira a un’impossibile “ritorno al paese di bengodi” una volta liberatisi degli odiati terroni/polentoni…

          Ti dico, non ho mai capito la stima che a volte hai dimostrato nei confronti di alcuni “campioni” leghisti (nordici), che secondo avevano il merito di dire, almeno, quello che pensavano.

          D’accordo: ma quello che pensavano era una cazzata!
          Idem per Pino Aprile.

          • mirkhond says:

            Lo sai che non sono un fan dell’unità d’Italia per vari motivi che non ripeto.
            Da qui la mia stima per quei settentrionali che la criticavano.
            Ma da questo alla secessione non li seguo, così come non seguo i neoborbonici.
            A me dispiace di NON potermi trasferire nel Nord, tra Lombardia, Piemonte e Liguria che sono aree che mi hanno sempre suscitato un interesse.
            Col coronavirus se avevo qualche FLEBILE speranza di poterci andare a fare almeno una villeggiatura adesso non lo potrò fare più, essendo condannato a non poter uscire da Bari per chissà quanti anni….

            • roberto says:

              suvvia, detto da uno che non viaggia mai non mi sembra una grande condanna!

            • Peucezio says:

              Mirkhond,
              perché per chissà quanti anni?

              • mirkhond says:

                La grande peste imperversò per l’Eurasia per ben otto anni (1346-1354) seppure non ovunque nello stesso momento.
                Seguita da altre fasi epidemiche fino all’800.
                L’ultima epidemia di peste da noi, coinvolse il comune di Noia/Noicattaro nell’inverno 1815-1816, e fece solo 800 morti grazie al rigido cordone sanitario steso tutt’intorno al paese per ordine di re Ferdinando IV (I delle Due Sicilie dal dicembre 1816).
                Inoltre fu ordinato di bruciare i cadaveri degli appestati e la Chiesa non ebbe nulla da ridire date le circostanze.

              • Peucezio says:

                Cosa c’entra, ma ora ci sono i vaccini. Nel giro di un annetto massimo ci sarà anche quello del Coronavirus.

              • habsburgicus says:

                Nel giro di un annetto massimo ci sarà anche quello del Coronavirus.

                confido che il tuo ottimismo si riveli esatto….e anche prima !
                resta però il fatto che dobbiamo sopravvivere, fino a quel Hairiye Vekayi 😀 (che stavolta sarà veramente “auspicato” !)

              • mirkhond says:

                Habsburgicus

                Quando esplosero le epidemie di colera nel 1836-1837 e 1854, come reagì la popolazione del Regno di Sardegna?
                Vi furono rivolte anche da voi?

  25. Alcune ore fa, Erdogan è partito per Bruxelles, dove è stato accolto da una gran folla di turchi che lui ha definito “le nostre mani, orecchie e braccia in Europa!” sotto striscioni con scritto Turk-Islam Birlikte’yi istiyoruz” (“vogliamo l’unità turco-islamica”).

    Adesso pare che stia trattando con l’Europa la richiesta specifica, che non dovrebbe essere solo economica ma anche politica e militare.

    Sul sito di Repubblica, IN QUESTO MOMENTO NULLA.

  26. Comunque, due splendide notizie in mezzo a tanta miseria.

    1) E’ stato incoronato Augustin de Romanet, presidente di ADP, la società che possiede i due principali aeroporti francesi (Orly e Roissy).

    https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-france-adp/head-of-french-airports-group-adp-tests-positive-for-coronavirus-idUSKBN20W1KY

    2) E poi:

    Coronavirus, Ryanair sospende tutti i voli domestici a Malpensa, Bergamo, Parma e Treviso

    Le misure dalla mezzanotte di martedì e fino all’8 aprile. Forti riduzioni sui voli internazionali da e per Bergamo, Malpensa, Venezia, Parma, Rimini e Treviso, che saranno operativi solo il venerdì, il sabato, la domenica e il lunedì

  27. Moi says:

    … Colpa del Nord anche questo ?

    **********************************************

    https://internapoli.it/niente-amuchina-qui-si-muore-da-eroi-e-neomelodici-nei-locali-gli-irresponsabili-della-movida/

    “Niente amuchina e mascherina, qui si muore da eroi”, locali della movida napoletana esortano goliardicamente a non seguire le prescrizioni del ministero contro il Coronavirus

    [cit.]

    ———————————————————————

    Coronavirus Napoli, in via Aniello Falcone folla fino alle 4 del mattino ai baretti

    Nonostante gli inviti alla prudenza, i baretti di via Aniello Falcone ieri sera sono stati presi d’assalto da decine di giovani. “Musica, grida e schiamazzi fino alle 4 di notte – racontano i residenti della strada del Vomero”. I consiglieri di opposizione chiedono al sindaco un’ordinanza per la chiusura dei locali notturni alle 21.

    https://napoli.fanpage.it/coronavirus-napoli-in-via-aniello-falcone-folla-fino-alle-4-del-mattino-ai-baretti/

  28. Moi says:

    Colpa dei Polentoniiiiiii !!!!!!!!!!!!

    Napoli :

    https://www.napolitoday.it/cronaca/traffico-mergellina-8-marzo-2020.html

    Il coronavirus non ferma la movida, caos traffico a Mergellina

  29. supervice says:

    Da domani, in base all’ordinanza di Rossi, tutta la Toscana è in quarantena. Rossi compreso:
    A chiunque faccia ingresso in Toscana, o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni, dopo avere soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero nelle regioni e province, di cui all’art.1 del DPCM dell’8 marzo 2020 o a quelle che dovessero essere individuate con successivi provvedimenti di livello nazionale, è fatto obbligo di procedere all’isolamento fiduciario volontario dal giorno dell’ultima esposizione, comunicando tale circostanza, soprattutto in presenza di sintomi, se residente o domiciliati in Toscana, al proprio MMG o PLS, altrimenti al numero unico dell’Azienda USL di riferimento (Azienda USL Toscana Centro: 055/5454777; Azienda USL Toscana Nord Ovest 050/954444; Azienda USL Toscana SUD EST 800579579), attivo dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e dalle 20.00 alle 8.00.
    Che geniaccio…

  30. mirkhond says:

    Proprio pochi minuti fa, il presidente Conte ha annunciato in diretta che tutta l’Italia è in zona rossa.

    • supervice says:

      Noi di più: noi siamo in isolamento volontario, perché abbiamo soggiornato in Toscana negli ultimi 14 giorni (vedi post precedente).

    • Moi says:

      … Quindi chiusura di tutti i locali di ristorazione in tuttaItalia dopo le 18 ?

      Ah, già @ ROBERTO dopo le 18 si ritiene che ci sia molto più affollamento … poi magari ,boh … in Lussemburgo alle 19 siete già in branda 😉 !

    • Moi says:

      Dico sul serio :

      menomale che c’è il PD al posto della Lega … così nessuno griderà al “FaSSismo” per ‘ste misure Draconiane !

  31. Moi says:

    @ MIGUEL

    Ristoranti, bar e locali di Firenze chiedono di entrare in “zona rossa”
    I titolari dei ristoranti, bar e locali di Firenze chiedono al Governo di poter entrare anche loro in zona rossa. Ecco il perché.

    https://www.dissapore.com/notizie/ristoranti-bar-e-locali-di-firenze-chiedono-di-entrare-in-zona-rossa/

    • supervice says:

      Se tutta l’Italia andasse in CIG in deroga anche per le società unipersonali, si fallisce in 4 secondi e mezzo…

    • Per Moi

      “I titolari dei ristoranti, bar e locali di Firenze chiedono al Governo di poter entrare anche loro in zona rossa. ”

      Mi sembra un ragionamento ben fatto.

      • supervice says:

        Miguel, ma chi ci porta da mangiare a casa, visto che non possiamo uscire? Cercasi volontari tra i commentatori del blog…

        • kairobi says:

          // chi ci porta da mangiare a casa //

          beh.. Ma ci sono i droni di amazon e le risorse alle quali doniamo grandi e misericordiose opportunità facendoli pedalare a perdifiato per 2€ al giorno con addosso una borsa di uber, deliveroo e quant’altro.. che problema c’è??

          Comprar le cose lo si fa via internet, il lavoro è tele-smart, la scuola anche.. i portali porno regalano abbonamenti gratis per alleviare il peso della situazione, certo nel caso si volessero frequentare degli esseri umani lo si dovrà fare virtualmente, ma la tecnologia c’è e per fortuna abbiamo quasi pronto il ccinqueggì da millemilamilioni di gggiga!

          su, su! la scarsità è un valore! E le soluzioni, manco a farlo apposta, ci son già tutte! Basta solo rosolarci un altro pochino..

          I saggi vegliano su di noi e sulla nostra insipienza.

        • Roberto says:

          Potete sicuramente uscire per fare la spesa

      • werner says:

        A Bergamo, su invito del sindaco e data l’assenza di turisti, i ristoratori e i commercianti di città alta hanno messo tutti in ferie e chiuso. Per ora niente cig.
        Il sindaco spinge per ottenere lo stesso dal resto della città.

  32. habsburgicus says:

    @Roberto
    tu che vivi in Lussembuego e sei ancora libero, dovresti cercare il paese più sicuro al globo e trasferirti lì in vacanza per un bimestre :D….qualora sia un paese a basso costo, ci vivresti pure bene !
    a proposito, chi sono oggi i più felici al mondo ?

    • Roberto says:

      Il problema che al di fuori dei confini UE c’è un orribile mondo di permessi di soggiorno, visti, bolli e ceralacche!

      Un pensierino alle Hawaii l’avevo fatto anni fa ma è veramente complicato….

      Qui dove è sicuro? Forse qualche isoletta della Grecia? Ma se poi porto io il virus non è più sicuro….

      • Francesco says:

        isoletta greca senza previsione di invasione siriana (pacifica) o turca (mica tanto pacifica)? la vedo dura

        • roberto says:

          kasos, nel dodecaneso.

          abbastanza isolata, i siriani devono passare prima da rodi e karpathos

          non ci sono mai stato ma mi ispira

    • Roberto says:

      Comunque vedrai che è una questione di tempo, sarà presto come in Italia anche qui

  33. kairobi says:

    @supervice chiedo venia per il sarcasmo, ero leggermente stizzito

    @PinoMamet

    // Questa è stata la prassi comune di queste settimane! //

    ma infatti son criminali e la vera pandemia è il panico.

    le “soluzioni” stanno facendo e faranno molti più danni del vvirruss.

    https://telegra.ph/Quousque-tandem-abutere-03-07
    Quousque tandem abutere… Fino a quando il popol bue tollererà la follia del regime che si è lasciato pigramente imporre? Ma non vi state accorgendo della catastrofe immane che si sta avverando intorno a voi, innescata solo da un’avidità che ha superato qualunque limite?

    Quanto al fermo della globalizzazione (anche io ne gongolo, in parte) mi pare proprio sia coerente con le necessità del momento.

    Non dimentichiamo che la scarsità è un valore. https://telegra.ph/Il-sistema-rende-impossibile-lerrore–la-scarsit%C3%A0-%C3%A8-un-valore-03-09

    Non che io difenda Pil, produzione e via della seta, però ‘loro’ si: quindi la si può vedere così:

    Geopolitica del Coronavirus: Mentre in Italia il Coronavirus produce i suoi pesanti e scontati effetti economici/finanziari, nell’ottica di una più ampia destabilizzazione dell’Europa, altri Paesi risultano essere particolarmente investiti dalla virus: in primis Corea del Sud e Iran. Il diffondersi della malattia segue dunque criteri squisitamente geopolitici e si inserisce nella più ampia strategia delle potenze marittime anglosassoni contro la massa continentale afro-euro-asiatica. https://telegra.ph/Geopolitica-del-Coronavirus-03-05

    @Miguel

    Il punto è che quando si sarà fatta terra bruciata del tessuto produttivo italiano, non lo sostituiremo con una dimensione bucolica, piuttosto con una dimensione dove la peggior multinazional del caso potrà fare man bassa di qualunque cosa, dettar legge e criterio più di quanto già non faccia oggi.

    Insomma io odio il turismo da ogni punto di vista, ma quando perso il turismo perderemo -2 -3 punti di PIL (che odio altrettanto) non ci troveremo finalmente liberi, direi che ci troveremo in balia della peggior speculazione – e questa non ha mai avuto a cuore nè l’ambiente, nè le persone a maggior ragione se riunite in comunità, nè il territorio – tutto questo senza contare lo smart-delirio prossimo venturo.

    sbaglio?

    • Roberto says:

      Posso dirtela una cosa in tutta sincerità e sperando di non sembrarti esageratamente scortese?

      Speravo proprio che visto il momento drammatico ci fosse una specie di tregua delle cazzate, tipo quella sulla geopolitica del virus

      Non speravo certo che certe teste vuote smettessero di scrivere, ma semplicemente che ci fosse una specie di scatto di buon senso che impedisse di diffondere le cazzate. Giusto per qualche giorno

      Mi sbagliavo

      Ps nel merito, ma seriamente chi se la incula l’italia? Punire, distruggere il mercato….ma faciteme ‘o piacere…..

      • Z. says:

        In queste circostanze alcuni tra i mediocri si esaltano e si scatenano.

        Altri mediocri, come me, maledicono la propria ignavia di gioventù che li ha condannati a questo deprimente teatrino di eterne macchiette.

      • daouda says:

        se ti sei sbagliato non ti viene in mente quanto cazzaro sei sei stato e sarai continuamente da sempre e per sempre?

        • Roberto says:

          la paura di essere un cazzaro è la mia condizione naturale da sempre!

          Se non avessi questa paura pure io aprirei un blog per scrivere le mie fregnacce (cazzaro e vigliacco sto messo male eh daou’?)

          • daouda says:

            Non è questo il punto. Sei un idiota se credi che nei momenti di crisi le stupidità diminuiscano invece di aumentare…tutto qua.
            Quindi di converso sei parte del grubbo nella tua stupidità per un problema del ritenere e valutare tuoi non perché nun apri n blogg.

            D’altronde anche io ho la tua stessa paura ma non giungevo a questo. Ci vuole perlomeno un poco di ScIenza per capire certe cose per affrontare certe inchieste con sale in zucca e ponderazione e comprensione contestuale. Il giornalismo di inchiesta ( che sò sulle società segrete, ed il novecento è pieno di anomalie basterebbe non bearsi ) non può ridursi alla informazione ufficiale ed al complottismo.

      • daouda says:

        ovviamente non si tratta nient’altro che della superstizione della vita, prima lo capirete, meglio sarà

      • Kairobi says:

        @ roberto

        Non sei scortese, se pensi abbia scritto una cazzata, puoi scrivermelo senza problemi.

        Ad ogni modo – sarò stato troppo sbrigativo – riformulo: non ho scritto che io la vedo così.

        Intendevo esattamente che ‘possa essere vista così’. Ossia che, da questo punto di vista, si tratti pipillesrellite, militarite o bufalite il risultato non cambia di molto. In ambito bellico se una cosa può essere usata come arma lo si fa.

        È vero poi che, la paura e la depressione fanno più danni in questo caso e questo il discorso del procurato allarme. Il biologo ti dice chiaramente che uno stato di paura prolungato non solo non fa bene a nulla, ma è altamente nocivo sistema immunitario compreso (anche dal punto di vista di “resistenza al virus”, quindi – e qualunque cosa si creda in merito a ciò che sta accadendo il tutto è stato gestito in modo da procurare panico, non da evitarlo.

        Il punto che però mi interessava è l’ultimo – ed è l’unico sul quale ho chiesto se mi stessi sbagliando:

        data una situazione d’eccezione e dato che un sistema complesso e delicato, che non mi piace affatto ma che pervade quasi tutto, sta venendo bloccato di colpo: cosa resisterà? (Per dire: la multinazionale può vendere sottocosto fino alla fine della concorrenza).

        Per quanto sembri paradossale, una delle situazioni che rendono difficile smettere di fumare è la sensazione di essere senza sigarette.
        Se cioè, invece di cogliere l’occasione della pausa forzata, si torna a rincorrere a maggior velocità quel che c’era prima, non saranno di certo le piccole realtà a soppravvivere, che ovviamente accetteranno per necessità. Wall Street chiude, Piazzza Affari? Svendite? Con che le affrontiamo poi le conseguenze momento drammatico? Non ne faccio un discorso meramente economico, ma l’aspetto economico, tranquillamente trasforma tutto in (o amplifica il) dramma, se lo si lascia fare.

        ps. @Roberto nel merito dell’unico punto a cui fai riferimento l’Italia è definta “ventre molle dell’eurozona” del tipo che se l’inculano solo per incularsi altro..

        • roberto says:

          bene, sono contento che non te la sia presa, non volevo essere troppo sgradevole

          quello che trovo assurdo nell’articolo sulla geopolitica è quest’idea dell’atto volontario (“diffondono il virus per punirci”)

          trovo assurda l’idea di dare all’italia un’importanza che non ha (se dovessi diffondere un virus lo farei direttamente in germania)

          trovo assurda l’idea “facciamo tabula rasa”, se voglio conquistare un paese voglio una cosa che funzioni, non un cimitero in un deserto

          è invece ovviamente interessante la tua domanda “cosa resterà”…la mia speranza è che tutto torni come prima o quasi (spero che si capisca ad esempio che le regioni non possono avere competenze in queste situazioni….che diavolo vuol dire che chi domenica ha preso il treno dalla lombardia in alcune regioni è in quarantena ed in altre no)

          • Kairobi says:

            @Roberto

            // quello che trovo assurdo nell’articolo sulla geopolitica //

            ma, certo! io trovo completamente assurdo ogni articolo di geopolitica, trovo assurda la geopolitica stessa, ma soprattutto trovo assurda la mentalità che sottende alla geopolitica.

            // …la mia speranza è che tutto torni come prima o quasi

            ecco io quasi nulla. Quello che però voglio ancora meno è che diventi un come-prima³.

            qui si farà a gara per approfittarsi di ogni “necessità” e tutti i disastri della storia umana son stati fatti secondo una logica di ‘necessità’.

    • Per Kairobi

      “sbaglio?”

      Assolutamente no.

      In breve, credo che il coronavirus presenti una splendida occasione per tutto il pianeta, che verrà totalmente respinta e finiremo peggio di prima 🙁

  34. daouda says:

    [ STROFA 1 ]

    Svicolo dai vicoli, dalle vie, dai posti
    Costi quel che costi
    Ostinatamente non mi sposto
    Resto chiuso in casa, fuori si son nascosti
    I ricordi nelle vesti di mostri
    (Autocostrizione) ricovero coatto
    Lontano dalle strade e dal male che mi hanno fatto
    Scatto, furtivo in fuga da ogni relazione, persone
    Tolgo ogni contatto, considerazione
    Niente voglio intorno almeno per un poco
    Credi che sia un gioco ma non lo penseresti
    Se vedessi il fuoco sul suolo che calpesti
    E se capissi al volo i miei testi
    Di questi tempi se c’è una cosa figa mi sfugge
    Scarseggio di entusiasmo e la vita mi distrugge
    Elogio come Erasmo la mia cazzo di follia Sperando che mi porti presto via

    [ RITORNELLO ]

    L’eco del mio vissuto si agita per strada pronto a colpirmi ovunque vada.Il mio ego ferito non sa più tenere a bada gli echi perduti di una vita passata.

    [ STROFA 2 ]

    Il cinema comunica ma non alla mia anima
    Che vado a fà?
    Tanto vale che resti qua
    I concerti, gli amici, le donne, varie attività:
    Io preferisco la cattività
    Mi dà più sicurezza, mantengo il senso della realtà
    Se non sto con voi in città
    Altrimenti i ricordi più contorti strisciano tra i monumenti
    Mi sfiorano coi loro arti
    Non è un party!
    Qui non c’è una cazzo di festa
    Quando i mostri del passato sibilano in testa
    Credevo di aver tutto e adesso cosa mi resta?
    Un pugno di mosche e il fegato di un punkabbestia

    [ RITORNELLO ]

    L’eco del mio vissuto si agita per strada pronto a colpirmi ovunque vada.Il mio ego ferito non sa più tenere a bada gli echi perduti di una vita passata.

    [ STROFA 3 ]

    Ho un teschio nella mente, gente,
    e una cloaca di apparato digerente
    E’ divertente? Seh, come la morte.
    Pagliaccio con la faccia ricoperta di torte
    Dallo spettacolo ne sono uscito
    Col sipario ancora alzato, prima che fosse finito
    Mi ero scordato il ruolo e le battute,
    “Ma le persone lì sedute, ma perché cazzo sò venute?”
    E non è amnesia se nonostante tutto io ne so pure troppo della vita mia.
    E c’è chi dice bevi per dimenticare, non può funzionare
    Cos’altro posso bere, forse il mare?

    [ RITORNELLO ]

    L’eco del mio vissuto si agita per strada pronto a colpirmi ovunque vada.Il mio ego ferito non sa più tenere a bada gli echi perduti di una vita passata.
    L’eco del mio vissuto si agita per strada pronto a colpirmi ovunque vada.Il mio ego ferito non sa più tenere a bada gli echi perduti di una vita passata.
    L’eco del mio vissuto si agita per strada pronto a colpirmi ovunque vada.Il mio ego ferito non sa più tenere a bada gli echi perduti di una vita passata.

    ——

    buon kippah virus a tutti e grazie miguel per uploudarmi i testi che così posso ripescare facilmente

  35. Moi says:

    Capisco che l’ Impero Ottomano a Fine Ottocento sia un’ Attualità molto più stringente 😀 , ma …

    https://www.ilgazzettino.it/italia/primopiano/coronavirus_carcere_rivolta-5100431.html

    Morto ad Ascoli detenuto da Modena: è il settimo. È morto oggi pomeriggio nel carcere di Marino del Tronto uno dei 41 detenuti trasferiti la scorsa notte da quello di Modena dopo i tumulti e il saccheggio dell’infermeria.

    Pare che questi detenuti, assaltata l’ infermeria, si siano imottiti a raglio dei primi farmaci che han trovato, in una parola : Panico !

    … Ma se fanno il SuperMegaSvuotaCarceri, che succede !? … Che faranno (singoli o in gruppo !) questi soggetti (di qualsivoglia origine etnica locale o globale !) “ad alto istinto predatorio” (come dicono in certi ambienti …) senza più nulla da perdere e magari senza neppure dove andare ?!

    • Moi says:

      … OK, rispostina di Sx ZeKKoide (con Papy Toga Rossa e Mamy Quota Rosa Che Conta, Azienda o Istituzione o Cooperativa di Slaves Import è uguale !) : i Migliori Predatori fanno i Kapitalisti !

      … Vero , sul serio ! … Però è più difficile che tentino di farti irruzione nottetempo in casa o che ti accoltellino per la borsa della spesa, suppongo !

    • daouda says:

      i foggiani fuoriusciti credo facessero parte alcuni della Società Foggiana.

  36. Moi says:

    @ HABSBURGICUS

    Sostituendo “Follow the Fàiga-Pay” a “Fòllou ze Mònei” 😉 … tutte le escort et similia che si presentano come “appena arrivata” o “novità / nuova / new” ? … Da dove e come, SE è Red Zone all over Italy ?!

  37. Peucezio says:

    Comunque, ragazzi, sapete cosa temo di più?
    Il guaio è che finché non si troverà il vaccino la situazione non sarà risolta completamente e io sono sicuro che, non appena i numeri (che nelle prossime settimane continueranno ad aumentare, per l’onda lunga della libertà di movimento di quelle scorse) cominceranno a scendere, questi cominceranno ad allentare le misure, il che fa piacere a tutti, ma il punto è che poi si rischia la fisarmonica per mesi, magari per un anno e passa. Per assurdo, è meglio sapere che, per un tempo anche lungo, si deve vivere così (uno si attrezza, si abitua), che non con continui contrordini, che non consentono poi di pianificarsi, fanno sì che uno viaggi, poi magari rimane incastrato da qualche parte, intraprenda un qualche tipo di attività o di progetto e deve interromperlo e così per tutto.
    E siccome quando da noi la situazione comincerà a tornare sotto controllo, molto probabilmente sarà il momento in cui altrove saranno veramente nei guai, noi saremo capaci di essere così dementi da non chiudere neanche i confini, mentre a quel punto bisognerebbe creare un cordone tutto attorno all’Italia.

    Noi possiamo contenere il problema, ma quando anche, fra un mese o due (volendo essere molto ottimisti) si sarà nettamente ridimensionato, poi cosa si fa? Quanti si saranno contagiati senza saperlo e senza che nessuno lo sappia (i “tamponati” sono un sottoinsieme dei veri contagiati, non dimentichiamolo) e continueranno a contagiare altri? Il virus conitnuerà ad allignare marginalmente, per poi magari ricontagiare di nuovo in massa, perché comunque il grosso della popolazione non ci sarà passato (grazie a Dio) e quindi sarà sempre suscettibile di contagio.

    Poi c’è l’incognita dell’estate.
    Certo è che i casi in Australia (dove è ancora estate, anche se si va verso l’autunno) e nei paesi caldi sono pochi ma ci sono: gente contagiatasi altrove? Numero minimo fisiologico in una condizione di clima caldo? O magari fra poco esplode il contagio anche lì e allora avremo contezza del fatto che il caldo non cambia niente? E allora ci toccherà una bella estate di merda, se col vaccino non avranno stra-bruciato i tempi…

    • roberto says:

      io spero infatti che il bubbone scoppi ora dappertutto sennò non ne usciremo….

      è chiaro che c’è già dappertutto (guarda la spagna 1600 casi oggi, 600 due giorni fa, o la germania, 1200 oggi ed erano 600 tre giorni fa)

      • Peucezio says:

        Ma siamo sempre lì:
        se scoppia il vero bubbone, cioè si contagia, metti, un terzo della popolazione, come per la comune influenza (se si fosse continuata a fare la vita normale, senza restrizioni, sarebbe successo questo), sono milioni di morti, perché le strutture non possono gestire il carico di terapie intensive e rianimazioni che ne deriverebbe (mettiamo che si contagiano 20 milioni di italiani in poche settimane: di questi circa 4 milioni avrebbero bisogno di cure ospedaliere, cosa impossibile, quindi probabilmente morirebbero).
        E negli altri paesi, fatte le proporzioni, sarebbe la stessa musica.
        Mettiamo pure che un cinico pazzo dica che, vabbè, perdiamo fra un quinto e un decimo della popolazione, ma almeno superiamo la crisi in un paio di mesi. E gli altri due terzi che non si sono contagiati, chessò, perché hanno il sistema immunitario forte o non gli è capitato di incontrare nessun contagiato o quello che sia (sempre che non sia un virus che si diffonde a tutti indistintamente, purché ci sia contatto)? Rimangono un potenziale serbatoio di contagio e siamo da capo.
        In teoria, per superare completamente il problema, finché non c’è il vaccino, dovrebbero ammalarsi tutti e lì sarebbe una catastrofe, una vera decimazione della popolazione.

        • daouda says:

          apparte che cor cazzo che me vaccino, sarebbe da riflettere su come sia stata maltrattata la sanità.

          Ma quelli della terra dei fuochi non je ne frega un cazzo di gnente a nessuno, a quelli coll’Ilva uguale e mille altre situazioni. Della mafia che domina il paese ( ed allora appoggerei lo stato di polizia per debellarla ) sti cazzi.
          E me devo preoccupare de un virus che ammazza i già malati Peucé?

          Ma vaffanculo

      • Peucezio says:

        Ripeto, io pavento la fisarmonica.

        Il fatto che ‘st’estate, per dire, si normalizza apparentemente la situazione, uno va in un posto all’estero e magari si riacutizza e rimane bloccato lì o mille altre situazioni simili.
        Sapere che hai certe restrizioni è pesante, ma ti organizzi e ti strutturi di conseguenza.
        E’ il fatto di sapere che da un momento all’altro ne possano arrivare che è inquietante.

      • roberto says:

        no scusa mi sono spiegato male, per “scoppia il bubbone” intendo non l’apocalisse (che ovviamente è l’ultima cosa che spero), ma una situazione tipo italia, con un numero sufficiente di contagiati da spaventare le autorità e da fermare tutto per un certo tempo.

        qui nel granducato ne hanno trovati 5, quando saranno 200 chiuderanno il paese che mi sembra l’unica soluzione razionale se non vuoi appunto un’infinita fisarmonica

        • Peucezio says:

          Ho capito.
          E dopo?
          Quando comincia a normalizzarsi la situazione?
          Riapriamo tutto e siamo punto e daccapo?

      • Per roberto

        “è chiaro che c’è già dappertutto”

        Vero… ma in Spagna hanno fatto i cortei dell’otto marzo a centinaia di migliaia; in Germania hanno pensato solo di sospendere temporaneamente le attività pubbliche con più di mille persone; e in Inghilterra hanno detto sostanzialmente che non intendono prendere provvedimenti.

        Intanto arrivano i 37.000 soldati americani per le manovre DefenderEurope, ovviamente senza minimamente pensare al Covid-19 🙂

  38. mirkhond says:

    Ma è vero che persino per andare a fare la spesa o in farmacia bisognerà munirsi di un’autorizzazione scritta?
    Qui ogni ora se ne vengono fuori con una novità…..

    • Per Mirkhond

      “Ma è vero che persino per andare a fare la spesa o in farmacia bisognerà munirsi di un’autorizzazione scritta?”

      Se ho capito bene (ma non agite in base alle mie indicazioni!) se la polizia (o l’esercito!) ti ferma vicino a casa tua, e dici che stai andando in farmacia, va bene così. Se ti beccano in un altro comune, dovresti compilare un modulo in cui dici che stai facendo qualcosa di “necessario”. Non ho capito se il modulo lo puoi compilare lì per lì, o se devi portartelo da casa.

    • Peucezio says:

      Mirkhond,
      nel tuo comune puoi fare quello che vuoi, da quanto ho capito.
      Con buon senso.

      • PinoMamet says:

        Naturalmente è così, nel tuo comune puoi fare quello che vuoi

        (assembrarsi in cento a fare l’aperitivo no, ovviamente).

  39. Per gli anglofoni, segnalo un bel post di Ugo Bardi sulla crisi fiorentina (ha ragione da vendere):

    https://cassandralegacy.blogspot.com/2020/03/florence-collapse-of-fragile-economy.html

  40. Moi says:

    Coronavirus, il cartello che fa discutere appeso al bar:

    «I cani entrano, chi arriva dal Nord no»

    Soveria Mannelli (CZ)

    https://www.leggo.it/italia/cronache/coronavirus_cartello_nord_bar_calabria_oggi_9_marzo_2020-5100710.html

    ———————————-

    Pàino Eipril 😉 sarà soddisfatto !

    • Moi says:

      A ricapitolare la Somma in Valore Assoluto delle Cazzate di Segno Opposto (*) :

      Insomma … l’ occasione per sfottere , a parole e provocazioni, il Nord di “Appestati” come Vendetta per gli Sfottò Polentoni Anni ’70 sul Colera al Sud era troppo ghiotto perché i Meridionalisti vi rnunciassero … assumendo comportamenti a dir poco inopportuni e compromettenti ! Il dramma è nato con i “Rinnegati” residenti al Nord : visti, al contempo, come troppo geneticamente Terroni per alcuni e troppo culturalmente Polentonizzati per altri … con il bell’ epilogo che conosciamo !

      (*) una delle poche battute “nerdose” 😉 funzionanti anche per NON adepti, NON troppo “tongue-in-cheek” iniziatche , che abbia mai sentito ! Concettualmente, quanto di meno Statunitense si possa sintetizzare ! 😉

    • daouda says:

      Pàino Eipril…Ughiu Barbu pure!

    • Moi says:

      la cosa che più trovo inquietante della faccenda in provincia di Catanzaro … NON è il cane , BENSI’ l’ uso PinoApriliano totalmente a raglio del termine “Nordisti”, mutuato da una più o meno coeva Guerra di Successione Americana !

  41. Moi says:

    Però per fortuna c’è ancora gente con la testa in mezzo alle orecchie”, come si dce da ‘ste parti :

    https://www.vesuviolive.it/ultime-notizie/328237-storie-resta-amo/

    “Caro papà, ti amo e sono distante”. Le storie di chi ha deciso di restare al Nord

  42. Moi says:

    Come dicevo a Roberto, che forse stando in Lussemburgo è riuscito a a dimenticarselo, buon per lui … in Italia c’è a prescindere, spesso e purtroppo, un Familismo Amorale tale per cui qualcuno pensa che “i preservativi per il mio cane sono più importanti del farmaco salva-vita per tua madre !” …

  43. Moi says:

    … ‘sta storia delle distanze da tenere, mi ricorda questo (anche se è un altro contesto sanitario) film , unico “Love & Disease Movie” che abbia mai visto :

    https://www.youtube.com/watch?v=XtgCqMZofqM

  44. Moi says:

    … Ma che è sta cazzata dei Puffi in Francia ?!

  45. Moi says:

    https://www.newnotizie.it/2020/03/10/francia-vestiti-da-puffi-contro-coronavirus/

    Sì, sì … già : a ulteriore dimostrazione di quel che diceva Pino (Mamet !) che l’idiozia umana (… la specie più “evoluta” del pianeta ?!) NON ha latitudine !

  46. Moi says:

    in Giappone invece, non da meno … ma se non altro han decisamente più stile :

    Thousands brave cold for Japan’s ‘Naked Festival’ amid coronavirus outbreak

    https://www.youtube.com/watch?v=XbkUo5VbqtM

  47. Peucezio says:

    A proposito di quello che dicevo:
    “Mentre in Italia il numero dei contagi cresce giorno dopo giorno, in Cina la situazione sembra migliorare. Nel Paese epicentro dell’epidemia crollano i casi, le città iniziano a tornare alla normalità e sono stati chiusi gli ospedali da campo allestiti a Wuhan. “L’epidemia non è finita – ha spiegato Bonanni -, sta rallentando e le loro misure hanno consentito di bloccare la diffusione. A volte la coercizione è quello che serve. Ora però il rischio è che quei pochi che ci sono contagino i suscettibili, che sono ancora moltissimi, dato che il virus è nuovo. Le misure vanno mantenute per tempi più lunghi rispetto a quando si vede un calo significativo dei casi”. Il professore non ha infatti escluso che tutto potrebbe riniziare da capo “con una reimportazione dei casi da aree del mondo dove l’infezione ha avuto un andamento più ritardato”.

    Quando si potrà dire che è tutto finito? “Quando non ci sono più casi di una malattia che non è diventata endemica – ha risposto il professore -. Bisognerà vedere appunto se il coronavirus diventerà endemico, cioè se al di là dell’episodio con il picco più alto la malattia ci sarà sempre colpendo poche persone e magari diventando anche più mite dal punto di vista clinico”.

    E’ quello che dicevo io: ogni allentamento delle misure porta una recrudescenza e ogni recrudescenza porta un inasprimento delle misure, che a sua volta genera un rallentamento e così via.
    E’ un circolo senza fine, finché non c’è un vaccino o finché non ci saranno passati tutti (e ci vorrebbero anni, se, giustamente, si vuole evitare che ci passino tutti insieme per non intasare gli ospedali, con le conseguenze tragiche che sappiamo).

    • Mauricius Tarvisii says:

      E’ un circolo senza fine, finché non c’è un vaccino o finché non ci saranno passati tutti

      Sostanzialmente sì. E’ per questo che la Cina mantiene tutte le misure di quarantena anche se i contagi ormai sono pochissimi: devono aspettare di aver debellato la malattia prima di riaprire.

  48. Moi says:

    Hadaka Matsuri (裸祭り lett. festa dell’uomo nudo)

    https://it.wikipedia.org/wiki/Hadaka_Matsuri

    La tradizione shintoista risale al Periodo Nara e prevede la selezione casuale di un individuo, chiamato Uomo Nudo o Uomo dello Spirito (shin-otoko), che completamente denudato ha il ruolo di assorbire tutta la sfortuna dei pochi che riescono a toccarlo.

  49. Mi piace come nei commenti si passa in una sorta di flusso da un’idea all’altra; però proprio per questo mi colpisce quando non si parla di qualcosa che per me era invece centrale nel post che ha messo in moto la discussione.

    Nel caso del post in questione, direi che il punto centrale per me era la natura delle frontiere, e la grande varietà di funzioni che hanno.

    • roberto says:

      io mi astengo per ovvie ragioni, limitandomi a quanto segue

      natura delle frontiere = rottura di scatole
      funzione delle frontiere = delimitare in modo artificiale il territorio di quella costruzione artificiale che si chiama stato (non è un giudizio di merito, la funzione ha sicuramente un senso ed un’importanza, ma quella è)

    • PinoMamet says:

      Tenetemi perché sto per dirlo:

      ora tutta l’Italia è zona rossa e vabbè.

      Ma settimana scorsa, diversi Stati hanno fermato e non fatto entrare cittadini italiani perfettamente sani, provenienti da zone “non rosse”, sulla scorta del ragionamento della protezione delle frontiere per ragioni mediche-sanitarie.

      Ora, se questi fermano persone sane, con i documenti in regola, che hanno regolarmente prenotato il loro viaggio e non hanno nessun precedente penale;
      e la comunità internazionale non c’ha niente da ridire, perché ogni Stato è libero di difendere le sue frontiere e il suo interesse nazionale…

      allora c’aveva ragione Salvini .

      Ecco, mo’ l’ho detto. Da persona di sinistra (diciamo) che mai e poi mai voterà Salvini, per odio pregresso verso la Lega e promessa fatta a me stesso di non votarla mai.

      Però oh, c’aveva ragione lui, e torto la “capitana” tedesca e quelli che l’assolsero.
      Accetto smentite.

      Per inciso, a proposito di frontiere, qualcuno ha avvistato la Carola al confine tra Grecia e Turchia? è andata a speronare qualche motovedetta greca o turca?
      Ri-accetto, volentieri, smentite.

      • habsburgicus says:

        un applauso per Pino !
        in sigla come potrebbe essere OAICP ? (I=inconsueta) ?

      • Kairobi says:

        @PinoMamet

        // allora c’aveva ragione Salvini .

        Mah.. io direi che ovviamente aveva ragione, non fosse che non aveva ragione in quanto sparaballe / inutile come tutti gli altri.

        Destra / sinistra direi che non siano nemmeno vagamente utili a descrivere la situzione; se proprio, allora la sovranità e la protezione dei confini è decisamente un valore di sinistra.

        E a parte il fatto che il moralismo fra le varie pecche annovera il fatto che genera sempre per rigetto la sua prassi antagonista – serve semplicemente a confondere.

        Certo è che se gli sveglioni che davano contro salvini avessero colto il punto, forse ci ritroveremmo qualcuno di meno ‘petolante’, meno grezzo, meno primitivo, meno gretto, magari qualcuno con una visione politica.

        Salvini lo vedo come un peto – con tutti gli aspetti positivi, negativi, utili e inutili del peto. E noi non abbiamo avuto il coraggio di scoreggiare in pubblico; oppure, per altri versi, non abbiamo fatto altro.

      • roberto says:

        “Ma settimana scorsa, diversi Stati hanno fermato e non fatto entrare cittadini italiani perfettamente sani”

        salvini ha torto sempre e comunque

        nello specifico, hanno fatto benissimo visto che “perfettamente sano” nessuno ce l’ha scritto in fronte (e il professore di pisa con il suo assistente poteva starsene a casa: il manoscritto del 1300 c’è già da 700 anni e poteva aspettare un mese). Ora, checché ne dicano gli euroeuforici, le frontiere continuano ad esistere e da sempre la libera circolazione fra gli stati membri può essere limitata per ragioni di ordine pubblico, o pubblica sicurezza o, ed è questo che ci interessa, sanità pubblica; nota comunque che è la stessa cosa ad ogni livello. se c’è la peste bubbonica a siena, posso benissimo impedire l’entrata e l’uscita dal comune di siena

        hanno fatto malissimo a lasciare le decisioni a singole autorità, grandi e piccole che siano. è evidentemente un caso dove non è nemmeno il caso di parlare di sussidiarietà o cose del genere (e ne ho un’amara esperienza anche io: un altro servizio della mia istituzione ha dato ad un avvocato l’informazione opposta, e sbagliata, a quella che avevo dato io mezz’ora prima….bella figura di cazzo)

        poi, e forse qui mi sbaglio, hanno fatto malissimo a non quarantinare tutti come fanno ora in italia, ma è solo questione di giorni…

        • PinoMamet says:

          Tutto bene, tutto giusto, ma:
          i profughi o emigranti africani “rakelati” nel Mediterraneo c’hanno scritto in fronte “sano”?

          Ma soprattutto:
          vari Paesi respingono turisti italiani, regolari, per motivazioni sanitarie:
          nessuno batte ciglio.
          L’Italia respinge immigrati irregolari… perché sono irregolari: apriti cielo.

          No, davvero, mi dispiace, non credo di aver bisogno di ripetere che non apprezzo Salvini, né di condire la dichiarazione con espressioni forti, ma:

          c’aveva ragione lui.

          • roberto says:

            non ho bisogno di ripetere che non ha mai ragione, e anzi lo lascerei proprio da parte

            comunque gli immigrati raketiani eventualmente li peschi e li metti in quarantena 14 giorni come tutti, sennò muoiono in mare.
            non mi sembra però che oggi come oggi ci sia un grosso problema di sbarchi in italia, né che in italia ci siano state epidemie portate dagli immigrati raketiani

            sulla situazione alla frontiera fra turchia e grecia, mi chiedo sempre quale è l’alternativa

            i greci fanno così e prima o poi ammazzeranno qualcuno
            https://www.euronews.com/2020/03/02/watch-migrant-boat-targeted-in-sea-between-turkey-and-greece

          • werner says:

            l’Italia può respingere (o rimpatriare) gli immigrati irregolari in quanto irregolari. Ma se tali immigrati sono su una bagnarola a rischio affondamento il diritto, una tradizione millenaria e il fatto che vogliamo comportarci come un popolo civile impone di salvarli prima di respingerli.

            • PinoMamet says:

              Giustissimo, solo che non erano su una bagnarola a rischio affondamento, ma su una nave sufficientemente attrezzata, dalla quale l’Italia aveva già evacuato i casi urgenti, e che sostava senza un motivo per due settimane alle porte delle frontiere (marittime) chiuse dell’Italia anzichè dirigersi verso altri paesi che facevano grandi professioni di ospitalità…

              Sicuramente dopo due settimane si trovavano tutti in una situazione precaria e di emergenza: procurata dalla Rakete.

              • Francesco says:

                concordo con Pino sul fatto che la Racchetta andava sbattuta in galera, tanto più dopo aver speronato la barchetta dei finanzieri

                ma i profughi – trattati alla mano – vanno almeno fatti entrare e rifocillati; poi forse c’è spazio legale per chiuderli da qualche parte, vagliare le richieste e, nel caso, rimandarli all’inferno

                o sbaglio?

              • werner says:

                Forse sì, però lo speronamento arrivò dopo due settimane di blocco a fini mediatici che portò ad esasperare la situazione. Se avessero fatto entrare i migranti subito non ci sarebbe stato lo speronamento.

                Senza conrare che i migranti se non li raccattava la racchette potevano:
                – finire in fondo al mare;
                – essere riportati in una “prigione” libica;
                -fare uno sbarco fantasma e darsi alla clandestiná.

              • PinoMamet says:

                Lì hanno gestito la cosa male tutti;

                si è scatenato un braccio di ferro politico/mediatico tra Salvini e, per interposta Racchetta, Francia e Germania.

                Scemo Salvini ad accettarlo subito, m era una scommessa.

                (Io gli suggerii, su queste pagine, di fare il contrario: aspettare che Capitana Dreadlock fosse in una situazione di emergenza- procurarla, magari, in segreto- e “salvarla” con tutti i profugi. Poi calci in culo a tutti, se proprio voleva.)

      • Andrea Di Vita says:

        @PinoMamet

        “allora c’aveva ragione Salvini”

        Salvini ha torto a prescindere. Sospetto anzi che sia la definizione stessa di “torto” nella politica italiana.

        Un conto è impedire l’accesso a chi viene da una zona esposta a un contagio, e che ha una probabilità (magari bassa) di essere un portatore sano.

        Un altro conto è impedire l’accesso sempre e comunque a chi chiede aiuto, anche a chi viene da zone del mondo dove di casi non vi è tuttora alcuna segnalazione.

        E’ la differenza fra prudenza e razzismo.

        Ciao!

        Andrea Di Vita

        • PinoMamet says:

          Non sto discutendo la causa specifica del respingimento alle frontiere, ma il merito:
          uno stato può respingere unilateralmente chi gli pare?

          • daouda says:

            dovrebbe

          • Z. says:

            Direi di no, se ha deciso di aderire a convenzioni che lo vietano…

            • PinoMamet says:

              Leggo che l’Austria, per esempio, ha chiuso unilaterlamente le frontiere con l’Italia…

              no con uno, non con dieci italiani, non con gli italiani irregolari, non con gli italiani contagiati: con l’Italia, chiuse da un giorno all’altro, e senza averne discusso col governo italiano (è stato solo avvertito a fatto compiuto).

              Mi pare che l’Austria sia addirittura 😉 nell’Unione Europea…

            • Peucezio says:

              Z.,
              “Direi di no, se ha deciso di aderire a convenzioni che lo vietano…”

              In situazioni ordinarie. Questa non è una situazione ordinaria.
              In situazioni come queste salta tutto.
              Altrimenti varrebbe Schengen alla lettera e tutto il resto e gli italiani in questo momento sarebbero liberi di andare a infettare tutta l’Europa liberamente, ma non mi risulta sia così.

            • daouda says:

              allora secondo te il concetto di zona rossa è implausibile di per sé

            • Z. says:

              Ezio,

              — In situazioni ordinarie. Questa non è una situazione ordinaria. —

              Sono d’accordo con te. Invece, il naufragio di migranti nel Mediterraneo non è nulla di straordinario.

          • roberto says:

            “uno stato può respingere unilateralmente chi gli pare?”

            cioè arbitrariamente, quando gli pare, nel modo in cui gli pare, e chi gli pare? no
            quando, come e chi in base a regole prestabilite? si

            (salvini risponderebbe si anche alla prima domanda e questa è la grandissima differenza)

            nota infatti che *ora* che chi viene dall’italia non può viaggiare: c’è una ragione di tutela della salute pubblica, è una ragione già presa in considerazione dal legislatore (o dagli accordi), la si applica

            non mi pare però che un mese fa ci fossero casi di italiani respinti alle frontiere, e prima o poi si ritornerà alla normalità

            • Peucezio says:

              Sì, ma le ragioni sanitarie sono stabilite discrezionalmente e insindacabilmente dalle autorità dello stato in questione.
              Non è che, se qualcuno vuole evitare in questo momento l’ingresso degli italiani, deve prima aprire un qualche tipo di pratica presso organismi internazionali che valutano se ci sono i requisiti per farlo, lo fa e basta.
              Quindi in teoria è no, sì, in realtà è sì sì.

              • Mauricius Tarvisii says:

                Insindacabilmente… esiste la Corte di Giustizia, fino a prova contraria.

            • PinoMamet says:

              Sono d’accordo con Peucezio…

              naturalmente, ci sono dei distinguo ecc., e non è che voglia difendere l’operato di Salvini
              (che secondo me era sbagliato su vai versanti)

              ma mi pare che siano gli altri paesi a dargli, sostanzialmente, ragione..

            • roberto says:

              scusate, ma sto perdendo il filo del discorso
              l’italia stessa ha bloccato tutto.

              se oggi non puoi andare da rovigo a vo euganeo, cosa dovevano fare gli altri paesi permettere di andare da venezia a vienna?

              poi, certo, le ragioni sanitarie sono decise da ogni paese in maniera discrezionale, ma tra discrezione e l’arbitrio di cui parla peucezio c’è una differenza profonda e cioè l’esistenza di un sistema di controlli.

              ovviamente per quanto riguarda l’Unione europea, uno stato che esercita il suo parere in modo arbitrario finisce trascinato dalla commissione o dall’altro stato coinvolto davanti alla Corte. se non è bstato fatto finora è proprio perché gli altri stati non fanno che tirare una logica conseguenza di quello che dicono le autorità italiane

              comunque se può consolarvi qui (granducato) sono considerati appestati (= obbligo di stare a casa 14 giorni) anche quelli che vengono da due länder tedeschi e da varie regioni francesi

            • roberto says:

              ok, notizia di un minuto fa, la regione francese confinante con il lussemburgo diventa regione a rischio, quindi tutti i pendolari che ogni mattina fanno francia lussemburgo per lavorare (tipo 100.000 persone) stanno a casa….

              • roberto says:

                tra parentesi ho il chirurgo ortopedico che deve aggiustarmi il ginocchio proprio lì….

            • Peucezio says:

              Roberto,
              ma ciò di cui parli, commissione, corte, sono cose che intervengono a posteriori.
              Ma intanto è lo stato stesso, nell’esercizio della sua sovranità, a decidere discrezionalmente come regolarsi

            • PinoMamet says:

              “se oggi non puoi andare da rovigo a vo euganeo, cosa dovevano fare gli altri paesi permettere di andare da venezia a vienna?”

              Ma io non sto discutendo se le decisioni degli altri paesi siano giuste o sbagliate.

              Dico che, in pratica, stanno dando ragione alla “linea Salvini”, vale a dire: uno Stato può decidere di chiudere le frontiere, punto e basta, perché ritiene giusto farlo.

              • Mauricius Tarvisii says:

                Uno Stato può sospendere la libera circolazione in presenza di motivi gravissimi di rilevanza costituzionale.

              • Peucezio says:

                Appunto.
                Ma lo decide lui insindacabilmente se ci sono essi motivi, non un organismo sovranazionale o un consesso di stati.
                I quali poi possono dire che aveva torto. E capirai… Intanto lo ha fatto.

              • Francesco says:

                credo che ex post ci siano organismi che valutano le motivazioni di quello Stato, se ha aderito a dei trattati internazionali in materia

                cosa che l’Italia ha fatto per un sacco di materie, con regolari voti del Parlamento

                e tra le materie credo ci sia l’accoglienza ai profughi, per tornare a prima del virus

            • Z. says:

              Io penso che i Paesi membri stiano “dando ragione” a Salvini non perché prendono misure per contenere l’epidemia (non c’era nessuna epidemia la scorsa estate).

              Penso che gli stiano “dando ragione” per l’approvazione – non tacita, espressa – dell’operato greco degli scorsi giorni.

              In effetti, a me pare che ci sia un doppio standard.

              • werner says:

                Su questo temo di dover concordare.

                Sarebbe interessante capire le motivazioni del doppio standard. Avresti qualche teoria da proporre?

              • PinoMamet says:

                Secondo me (e spero che nessuno mi scambi per l’avvocato di Salvini) prima di tutto l’estate scorsa i vari paesi europei avevano più di un motivo per boicottare il governo Salvini, anche su una faccenda tutto sommato irrilevante come poche decine di naufragi respinti.

                Il riconoscimento che il Comune di Parigi si è affrettato a conferire alla Rakete (che- onore al merito- lo ha rifiutato denunciandone l’ipocrisia) e le svariate dichiarazioni degli altri paesi europei che hanno sventolato la loro grande “generosità” (in primis, la generosissima Francia di Macron che chiude le frontiere a Ventimiglia- ma lei può…)
                mi sembrano mostrassero con sufficiente chiarezza che la battaglia in atto era puramente politica, non umanitaria.

                Inoltre, gli immigrati che premono sulla Grecia non sono poche decine o centinaia, ma quanto pare diverse migliaia, appoggiate in modo piuttosto esplicito dalla Turchia e dal suo apparato militare…

              • PinoMamet says:

                Sì, non era il governo Salvini ma Conte uno, ma Salvini non lo sapeva 😉

      • Z. says:

        I naufraghi non ponevano, neppure in astratto, questioni sanitarie come quella odierna.

        Sulla frontiera greca, in effetti, non vedo particolare attività di ONG a oggi. In generale, da più di dieci anni la UE chiede all’Italia ciò che da altri Paesi non ha mai preteso in materia di immigrazione.

        Il possibile per aiutare Salvini lo hanno fatto, e non desistono.

  50. Per Moi

    Ogni tanto torniamo a genderare.

    L’altra sera a Londra, conferenza delle femministe sulle questioni di Gender.

    Contestazione dei transattivisti mascherati, che urlavano insulti e lanciavano fumogeni.

    Adesso sono rimasti male, perché una delle femministe pare che li abbia chiamati “Nazi scum”.

    E quindi abbiamo questa meravigliosa Intersezione:

    @LondonBiPandas·18h

    Those shouting at a Jewish trans man “Nazi scum” & calling trans+ folks “it” last night, and those that continue to call a group co-led by a disabled Muslim non binary person “terrorists” need to be held accountable for their transphobic, anti Semitic and Islamophobic vitriol.

    • Francesco says:

      >>> Jewish trans man

      >>> disabled Muslim non binary person

      😀 😀 😀

      la fine delle persone e degli individui, per sostituirli con queste intersezioni.
      peraltro, nel primo caso, manca mica l’indicazione di direzione? nato-col-pisello-che-transita-verso-la-topa o viceversa? Moi, ho ragione?

  51. mirkhond says:

    A proposito di frontiere, dal bloggher più antipatico ai commentatori del blog:

    https://pinoaprile.me/le-vie-del-virus-son-infinite-portano-ovunque-e-ora-tutta-zona-rossa/

  52. habsburgicus says:

    adesso vi copincollo un post su facebook di un marxistissimo (comunista duro e puro, al cui confronto Z è un rancido borghese, D’Alema ha sedimenti borghesi e derive “revisioniste” ecc..e chissà, magari pure “zio Iosif” non era ideologicamente purissimo :D)..riguarda l’epidemia ed è un peana alla Cina Comunista.. e perché ce lo posti, mi direte voi ? perché volente o nolente, introduce un argomento importante, forse quello CHIAVE, su cui farò io delle riflessioni, invitandovi ad intervenire (pure Miguel, credo che meriti)
    prima però devo ritrovare il post 😀 questo è solo un preannuncio dell’annuncio 😀

  53. habsburgicus says:

    [initium]
    eccolo
    Quando è partita l’ondata dell’epidemia, invece di correre in soccorso di chi aveva bisogno di aiuto, l’Occidente – sciacallo e canaglia secondo le consuetudini della sua millenaria tradizione coloniale – ha subito colto l’occasione per criminalizzare e infangare la democrazia socialista (accusata prima di censurare la gravità delle cose e poi di irreggimentazione totalitaria e illiberale della società) e per approfittare delle sue difficoltà rubandole quote di produzione e di mercato: i ricchi che rubano ai poveri.
    Il senso era che queste cose accadono solo nei “regimi autoritari”, ma mai e poi mai possono accadere nelle democrazie liberali, protette dalla loro trasparenza e dai loro meccanismi deliberativi.

    La realtà è che questa crisi, pur durissima e ancora non conclusa, ha esaltato i sentimenti di coesione popolare in Cina: in un paese ancora abbondantemente in via di sviluppo che nelle sue regioni più arretrate è costretto a fare i conti con la povertà le persone si fidano del Partito Comunista, che ha risollevato il paese e ne ha garantito la crescita, e il Partito Comunista lavora esclusivamente per il benessere della maggioranza della popolazione senza avere il minimo riguardo per gli interessi di parte e avendo ben chiaro chi comanda tra politica ed economia.
    Gli abitanti di Wuhan, che non solo hanno rispettato scrupolosamente le indicazioni del Partito ma nei giorni più neri cantavano e si chiamavano ciascuno dai propri appartamenti per farsi forza a vicenda, hanno dato un esempio di solidarietà reciproca e di responsabilità politica che contrasta drammaticamente con la corsa agli accaparramenti nei nostri supermercati e con l’indifferenza verso le ordinanze di contenimento del virus.

    Al contrario di quanto declamavano i bolsi influencer che manipolano le nostre menti sui giornali e in tv – i Riotta, i Gramellini, i Battista, le Gruber, le Bottero -, la realtà è perciò che questa crisi ha messo a nudo come da tanto non accadeva le contraddizioni e le fragilità della società capitalistica, facendo risaltare al contempo la netta superiorità della democrazia socialista sul piano della razionalità strumentale, certamente, ma in primo luogo sul piano della civiltà e del legame sociale.
    (Stefano G. Azzarà).
    [finis]

    P.S 1 dal poco che ne so (quasi nulla e chiedo venia per errori e/o imprecisioni), l’autore sarebbe un cattedratico marxista allievo del defunto Losurdo (marxistissimo, Università di Urbino, de facto apologeta di Stalin seppur forse meno del belga Ludo Martens)..l’ho preso dai miei contatti, non lo seguo direttamente

    P.S 2
    le mie riflessioni ve le farò più tardi

  54. habsburgicus says:

    ve le faccio in breve subito
    lo spunto per la riflessione è
    rapporto della politica con l’economia
    in un regime autoritario [non solo comunista come crede l’autore, ma anche NS e in teoria fascista, oltre ad una Monarchia tradizionale vulgo “assoluta”] il primato è della politica
    nella “democrazia liberale” il primato è all’economia (con varie gradazioni, negli USA più di tutti)
    con effetti anche sulle risposte all’epidemia, ma non solo
    la questione delle questioni quindi starebbe in questo
    in un regime autoritario il ricco (che pur sta meglio del povero, eh) è pur sempre legato al Potere, che lo può abbattere in ogni momento
    nel regime nostro, il ricco è il Potere
    dunque, americanismo puro applicato alle epidemie “chi se ne fotte della mancanza di posti letti ? Mr. X, con reddito da 1 miliardo di dollari, si compra un ospedale per sé e si fa curare 😀 gli altri crepino, o si arrangino”
    regime autoritario puro “il Partito/il Re ha deciso che l’epidemia vada fermata; dunque anche 1000 esecuzioni per chi non applica le norme irrevocabili fissate dalle Autorità, ma in nome di Marx/Adolf/qualcun altro (a seconda dei regimi) sarà fermata, costi quel che costi: il popolo/Volk/gli amati sudditi saranno preservati !”
    in mezzo mille gradazioni
    e, naturalmente, il discorso va molto oltre le epidemie !
    ed è la questione del bene comune

    • Moi says:

      impietosamente vero, Habs … impietosamente vero !

    • Francesco says:

      ecco, le mille gradazioni sono quello che descrive la realtà

      il resto sono astrazioni da professore universitario, quello che chiami americanismo credo sia forse vagamente assimilabile al Brasile

      l’autorità politica ha il diritto di esercitare il potere in situazioni di emergenza anche contro i diritti dei soldi, anche nei regimi liberali classici

  55. Kairobi says:

    @Miguel

    // la natura delle frontiere, e la grande varietà di funzioni che hanno.

    mah.. o non ho non capito o sono lontanto dal modo in cui è impostato il post o una via di mezzo. Sopratutto la frase ‘cosa servano le frontiere’. Mi sembra che nel post si tratti di atteggiamenti diversi, ma di un solo tipo di frontiera: negata, istituita o aggredita che sia.

    Però c’è un altro tipo di frontiera fondamentale: ed è la membrana della cellula – questo tipo di frontiera non è divisione ma l’unica possibilità di contatto, di scambio che non si darebbe in assenza di frontiera. Questa frontiera cioè crea qualcosa di più ‘alto’ che non è una semplice somma di nuclei. (Poi certo potremmo dire che qualcosa di alto, o un principio, informi strutture sempre più semplici verso il basso, ma questo è un altro discorso). Quando il corpo ha paura l’osmosi si riduce, la cellula scambia meno e si ritrae, assolvendo alla funzione secondaria di protezione – e alla lunga questo fa schiattare – ma il punto non è abbattiamo o aggrediamo la frontiera, piuttosto il contrario: ridiamole piena funa funzione. E la funzione è di permettere il gradiente continuo: la relazione.

    D’accordo le frontiere intese come arbitrarie divisioni di un gradiente, utile a volte, sono odiose: che si tratti dei colori della pelle, o dei “sette colori” o al modo di essere e di darsi delle culture – nella realtà si tratta sempre di un gradiente diviso e/o quantizzato. Viaggiando a piedi o in auto (non in aereo e nemmeno con un treno ultra veloce) si nota questa continuia sfumatura di cultura delle genti, quando avevano radici nel territorio.

    Tornando al post, ma ripeto: può darsi che non abbia capito affatto.

    // negazione di tutte le frontiere ?

    Quella dei simpatici “puffi senza frontiere” non la trovo così diversa dalla frontiera che stanno creando gli statunitensi – escludendo tutte le ovvie ragioni per cui è decisamente diversa – non negano le frontiere: devi esser puffo e la frontiera è ora fra i puffi e non puffi; han scelto blu al posto del grigio, ma si sono omogeneizzati; cioè mi pare proprio che abbiano creato una frontiera verso il fuori per creare unità fra loro.

    Questa è la ragione per cui mi sono sia odiosi gli “abbattiamo i muri” che “i facciamo i muri” – è un bipolo sciocco e non osmotico, l’omogenità e la neutralità mi fanno orrore perchè sono il muro infinito – tipo l’indivindualismo. Ed è la ragione per cui odio l’aereplano o persino la metropolitana: mi impediscono di vivere la continua diversità.

    Nota a margine: oggi la frontiera orribile è cellulare – non nel senso della vitalissima membrana – quanto nella sua replica artificiale. Cioè l’altro aspetto dell’ “abbattiamo i muri – quindi niente controlli” è che questo discorso vien fatto di chi vuole il controllo, che ci ritroviamo costante sempre addosso. Questa frontiera è ben più difficile da abbattere perchè sistemica – uno dei vari aspetti terrificanti del mondo 5G / IoE / VR / AI / Smart Grid / Smart Nation. Oggi la frontiera è nella perenne e ubiqua mediazione: che distanzia fingendo di avvicinare.

    Sebbene sembri una frontiera di scambio (e qui sul blog abbiamo uno scambio) vi è una distanza incolmabile – ottima l’eccezione, pessima come regola perchè ci porta per direttissima all’essere umano finalmente e una volta per tutte ridotto a un quanto discreto, calcolabile, addizionabile e sostituibile.

    Insomma: si potrebbe anche passare il tempo a litigare sul fatto che sia il fiume a irrigare il deserto o il deserto a dare forma e sostanza al fiume.. il punto è che l’erba cresce dove si incontrano, sul confine, non nel fiume e non nel deserto.

    (E così ho detto la mia anche sul gender-neutral).

    (chiedo scusa per la verbosità)

  56. Per Pino Mamet

    Oggi davanti alle edicole di Firenze campeggiava una locandina di Repubblica con le parole:

    “Rossi [governatore della Toscana] sceglie la linea dura “Via subito chi non è toscano”.

    In realtà, si riferisce a chi ha la seconda casa in Toscana, Rossi sta studiando in sostanza una misura per cacciare dalla regione i tanti milanesi che hanno una seconda casa in Versilia.

    Ma Repubblica (che non odia Rossi, anzi) non ha paura di essere denunciata per aver virgolettato una frase attribuita a Rossi, molto più forte di qualunque cosa abbia mai detto, non dico Salvini, ma forse anche Roberto Fiore di Forza Nuova.

    E questo dovrebbe farci riflettere sulla natura dei confini.

    • Peucezio says:

      Non ho capito, non vuole far entrare chi è a Milano e cerca di andare alla sua casa in Toscana o vuole che chi ci è già andato, faccia le valigie e torni a Milano?
      Nel secondo caso, non solo è un abuso, ma va contro l’ordinanza nazionale.

      Io se fossi un ricco con una bella casa in qualche angolo incantevole della Toscana, ci sarei già andato per passare lì, in mezzo ai cipressi e ai vigneti, ‘ste brutte settimane che seguiranno.
      E se qualcuno si avvicinava per eccepire qualcosa, lo accoglievo con la doppietta, stile contadino toscano di un tempo 😀

      • Le dichiarazioni di Rossi non sono molto chiare, ma credo che intenda proprio cacciare chi è già in Toscana.

        • mirkhond says:

          Cioé noi siamo diventati razzisti perché non vogliamo gente dalla Lombardia, mentre invece per i Toscani che vogliono la stessa cosa, nessuno ha da ridire?

          • mirkhond says:

            Del resto (Andrea Di Vita può confermare o smentire) anche il governatore della Liguria ha chiesto ai Milanesi di non recarsi nella sua regione per non creare problemi di intasamento alla sanità locale.

            • Peucezio says:

              Vabbè, di non recarsi è un conto, è più che legittimo.
              Ma uno che è stato previdente ed è già lì…?

              • mirkhond says:

                Questo è il bel risultato di anni di politiche di tagli alla Sanità e posti letto ospedalieri a Nord come a Sud.
                Se la sanità lombarda che pure a quel che dicono, è la migliore d’Italia assieme a quella dell’Emilia-Romagna, figuriamoci i casini che succederebbero da noi con la sanità che ci ritroviamo.

              • mirkhond says:

                Dicevo se la sanità lombarda è vicina al collasso con le sue eccellenze, figuriamoci cosa accadrebbe da noi con la sanità che ci ritroviamo.

              • PinoMamet says:

                Sono d’accordissimo con Mirkhond, ed è il motivo per cui sono contrario:

                -ai cospicui aiuti al settore privato (che fino all’ultimo, nel caso del cornoavirus, è stato egoistico ai massimi livelli) a spese di quello pubblico, millantati per “razionalizzazione”, “concorrenza”, “sussidiarietà” (un par de ciufoli) ecc.

                -politica che, a quanto mi risulta, è stata lanciata in grande stile dalla Lombardia ciellina e corrotta di Formigoni;

                -alle proposte di autonomia regionale, che mi sono sembrate, con i dovuti distinguo, improntate allo stesso principio di minare la sanità nazionale favorendo i più ricchi, ma soprattutto ostacolando di fatto i meno ricchi (se sei un bravissimo ricercatore o medico calabrese o lucano, dove vorrai andare a fare carriera? a Milano dove ti danno tutto all’avanguardia, o a Cosenza dove devi lottare per il necessario se non per l’indispensabile?)

                -a Pino Aprile (mi dispiace…) che è un cazzaro e per ogni cosa giusta che dice (e ne dice…) deve rovinare tutto con dieci cazzate di razzismo di ritorno

              • Francesco says:

                ecco, che questa epidemia serva a rinfocolare la nostalgia per un’organizzazione stalinista della sanità mi spiace!

                come dire che dovremmo vivere ogni giorno come se fossimo in guerra, così se scoppia la guerra davvero siamo belli che pronti

                non ha nessun senso – come non lo inventare tagli alla Sanità o lamentarsi di una “austerity” che non c’è mai stata

                e queste sono cose che DOPO l’epidemia avranno conseguenze negative

          • Per Mirkhond

            “Cioé noi siamo diventati razzisti perché non vogliamo gente dalla Lombardia, mentre invece per i Toscani che vogliono la stessa cosa, nessuno ha da ridire?”

            Purtroppo non avevo dietro la macchina fotografica oggi per cogliere la locandina, il titolo ufficiale sul sito di Repubblica è leggermente più moderato.

            Ma le frontiere sono così, tutti coloro che ne hanno bisogno le creano da un momento all’altro, quando serve a loro. E abbattono le frontiere degli altri.

            • Tra l’altro, il Rossi che vorrebbe buttare fuori il milanese con la villa in Versilia è lo stesso che da anni si batte per espandere l’aeroporto di Firenze, perché ci sono troppo pochi stranieri in arrivo.

              Insomma, straniero che porta soldi, buono.

              Straniero che porta virus, fuori!

              La differenza con Salvini è che Rossi è più aperto verso lo straniero che lava i piatti allo straniero che porta i soldi, e questo riasssume all’incirca la differenza tra Lega e PD.

        • Peucezio says:

          Miguel,
          “Le dichiarazioni di Rossi non sono molto chiare, ma credo che intenda proprio cacciare chi è già in Toscana.”

          Poi dicono ai leghisti.
          E il criterio qual è, quello della residenza fuori dalla Toscana?
          Questo è pazzo, gli diranno che se lo scorda!

      • roberto says:

        “Io se fossi un ricco con una bella casa in qualche angolo incantevole della Toscana, ci sarei già andato per passare lì, in mezzo ai cipressi e ai vigneti, ‘ste brutte settimane che seguiranno.”

        pensa a chi sarà costretto a stare nel posto più umido e piovoso dell’universo…..

        🙁

    • PinoMamet says:

      ““Rossi [governatore della Toscana] sceglie la linea dura “Via subito chi non è toscano”.”

      Detta così, è una stronzata, di cui non si vede il senso. Forse non l’ha ben chiaro neanche lui…

      • Z. says:

        Molte località di villeggiatura brulicano di fuggiaschi dalle zone rosse. Anche dalle nostre parti.

        Solo che non mi sembra una grande idea farli spostare…

  57. Per gli anglofoni

    Da un sito cattolico (e quindi critico, ma molto ben documentato e ragionato), la storia di un cannibale tedesco.

    https://www.firstthings.com/web-exclusives/2020/03/the-road-to-condoning-cannibalism

    Il signore in questione esprime sicuramente uno dei centouno gender, trovando una gratificazione sessuale nel cannibalismo. E questo ci ricorda che non è semplice definire il confine in queste cose; e che non è detto che i cannibalgenderico siano meno reali di tanti altri.

    E qui torniamo alla differenza tra “sesso” (il Mangiante e il Mangiato sono entrambi di “sesso” maschile), le “preferenze sessuali” e il “genere”.

    Secondo, il Cannibalgenderico, essendo persona accorta, ha filmato tutto: da cui emerge senza ombra di dubbio che si è trattato di un incontro felice tra una persona che tutta la vita sognava di mangiarne un’altra, e una che tutta la vita sognava di essere mangiata. Due adulti certamente consenzienti e responsabili.

    Terzo, che la Corte Costituzionale tedesca ha stabilito che ognuno ha diritto di suicidarsi, anche senza motivo, nel modo in cui più gli aggrada. E se questo prevede l’essere mangiati, come si fa a condannare all’ergastolo il Mangiatore?

    Sono tutte domande interessanti.

    • Kairobi says:

      @Miguel

      // non è semplice definire il confine in queste cose;

      Ciò a cui mi riferivo prima.. è continuo diviso arbritrarimente. Oltretutto si usa una divisione quantitativa. Ma è come la pedofilia: dove inizia? La legge sarà sempre sbagliata e dovremo scegliere quella che fa meno danno, o danno a una minoranza..

      // uno dei centouno gender, E questo ci ricorda che e che non è detto che i cannibalgenderico siano meno reali di tanti altri.

      che ovviamente non sono 101, ma potenzialmente tanti quanti gli individui e assai di più. Solo che questi vogliono gestire tutto come un sito porno, ma nella vita reale.

      // E qui torniamo alla differenza tra “sesso” (il Mangiante e il Mangiato sono entrambi di “sesso” maschile), le “preferenze sessuali” e il “genere”.

      Ma infatti, secondo me è assai semplice:

      i generi sono due, il sesso è pene nella vagina, il resto è erotismo.

      Così abbiamo finito con la boiata e si torna a parlare del problema reale.

      Forse uno dei nostri problemi è che abbiamo degenerato il tabù in divieto.

  58. mirkhond says:

    Salvini e Renzi hanno proposto di estendere la zona rossa all’intera Europa.
    Del resto l’organizzazione mondiale della ssnità ha dichiarato che siamo in stato di pandemia.

    • Peucezio says:

      Sarebbe giustissimo.
      Ma il fatto è che non hanno il potere di farlo.
      E nel resto d’Europa fra pochissimo sarà la catastrofe. Sono stati di un’imbecillità siderale: vedendo quello che sta succedendo da noi potevano prendere le contromisure con molto più anticipo e contenere il problema.

    • massimo says:

      E voglio aggiungere che la Meloni ed in genere il centro – destra vorrebbe come commissario di questa emergenza un militare …. Che devo dire?

    • Mauricius Tarvisii says:

      Non è materia di competenza dell’Unione, ma degli Stati membri. Mi sorprende che i sovranisti, che si sono sempre opposti all’ampliamento delle competenze europee, adesso aderiscano a questa idea.

  59. mirkhond says:

    sanità

  60. massimo says:

    AVVISO AI NAVIGANTI : lunedi 16 marzo l’eurogruppo dovrebbe votare l’appovazione finale del M.E.S. . Fate voi ….

  61. Moi says:

    @ ROBERTO

    Io qui NON ricordo piogge degne di nota almeno dal Giorno di San Petronio a questa parte !

  62. Moi says:

    PROVOKAZZIONE 😉

    … E se a furia di ripetere come un Mantra Ateo 😉 da oltre un Secolo a Oggi che “Il Capitalismo sta per Crollare” , con ‘sto c…zzo di Coronavirus stesse per crollare davvero ?! 😉

    Personalmente, NON escludo che il Capitalismo possa uscirne trasformato fino a sembrare irriconoscibile nella migliore delle ipotesi … o ancor più riconoscibile nel secondo dei casi ! 😉 … Con la prima opzione, la Gretina 😉 fa in tempo a diventare
    Zdàura 😉 … con la seconda opzione, allora vuol dir che il “Torus” di Elysium 😉 è già in fase di collaudo ! 😉

    • Moi says:

      o ancor più riconoscibile nella peggiore delle ipotesi [e.c.] !

    • daouda says:

      Fintanto che ha la moneta digitale capitalismo usuraio sarà. Il discorso è cosa sia, cosa che nessuno ha mai capito ossia che è il connubio collettivismo-lobbies-liberisti il CAPITALISMO.

      • Moi says:

        Provando a prevenire l’ obiezione di Zeta 😉 … ci sono molte speculazioni diverse in giro su SE e COME il Capitalismo può cambiare (… “sparire” NON credo proprio) in futuro con tutto ciò che comporta l’ Essere Più Semplice in Natura che manda scatafascio il presuno (!) Ordine Naturale delle Cose !

        … Sarebbe un peccato (in senso ovviamente laico 😉 … almeno) rinunciare a possibili riflessioni liquidando / ridicolizzando la benché minima voce “solista” come Gombloddoh da schiaffare assieme a Scie KimiKe, Terra Piatta & Cava 😉 , Vaccini Omeopatici 😉 , Antichi Alieni dietro all’ Assassinio di Kennedy , eccetera !

  63. Moi says:

    E’la cultura dell’”areggeteme se no je cavo l’occhi!”, detto solo dopo essersi assicurati che c’è un numero sufficiente di persone robuste per trattenerti.

    ———————

    E’ il motivo per cui mi ha sempre fatto sorridere il paragone spaventato di tanti fra il Mein Kampf e la Trilogia dell’ Oriana Furiosa 😉 … come se Adolf Hitler fosse stato Toscano ! 😉

    • PinoMamet says:

      Sarebbe stato ancora più cattivo! 😉

      • PinoMamet says:

        ma un toscano non avrebbe mai invaso la Polonia. Forse Pisa… 😉

      • Moi says:

        Magari a truculenza espressiva istrionica sì … ma sarebbe rimasto alla stregua clownesca dell’ Ubriacone Livornese che vuol sterminare i Pisani e l’ Oste gli passa il vino gratis perché intrattiene e attira clientela !

        … me lo suggerisce il fatto che per almeno 3/4 della Popolazione del Pianeta “Umorismo Tedesco” è un ossimoro.

    • Per Moi

      “E’ il motivo per cui mi ha sempre fatto sorridere il paragone spaventato di tanti fra il Mein Kampf e la Trilogia dell’ Oriana Furiosa ”

      Vero!

  64. Moi says:

    Pino Aprile (mi dispiace…) […] per ogni cosa giusta che dice (e ne dice…) deve rovinare tutto con dieci cazzate di razzismo di ritorno

    [cit.] Pino … Mamet !

    ——————–

    Condivido pienamente !

  65. Moi says:

    @ KAIROBI

    In effetti è così : la Natura (in senso de-fricchettonizzato geo-fisico) può porre qualsiasi ostacolo … ma il vero confine resta “Noi” Vs “Loro”. In questo senso , nell’ Adolescente Gender Plasma 😉 di Bologna con l* Miglior* Amic* a Sydney mediante Smartfòn / Piccì / Tàblet 😉 senza sapere i nominativi degli appartamenti attigui sul pianerottolo del megacondominio … c’è qualcosa, al contempo, di ultramoderno e atavico !

  66. Moi says:

    … ma ‘sto Movimento dei Puffi … che c…zzo di origini ha ?! … Chi l’ ha fondato, chi promosso, chi sostenuto, chi diffuso, chi organizzato, chi mediatizzato , ecc … ?!

  67. Moi says:

    … cmq c’è una storia celeberrima dei Puffi in cui arriva al Villaggio Felice uno strano Virus tale per cui fanno lapelle nera (propio nero-nero !), gli occhi rossi, e, saltellando a piedi uniti , “attaccano a” 😉 infettarsi l’uno l’ altro … gridando ” … GNAP !… GNAP !” come ossessi e mordendosi sul culo il codino, che esce dal buco apposito posteriore nelle braghe !

    • Moi says:

      una versione più recente (tipo negl anni ’80 remale anni ’60) “politicamente correggiuta” 😉 li fa diventare viola paonazzo anziché neri ! … pare (!!!) che volesse essere una metafora delle Rivolte contestualmente “Negre” (i Simba, i Mau-Mau,gli Uomini Leiopardo …) in Congo Belga, appunto coeve alla prima edizione !

  68. massimo says:

    FERMI TUTTI : adesso pure l’autocertificazione per andare a piedi . Ormai se eravamo in mutande , anche quelle sono scappate !

    • Per Massimo

      “FERMI TUTTI : adesso pure l’autocertificazione per andare a piedi . Ormai se eravamo in mutande , anche quelle sono scappate !”

      Da persona favorevole a tutte queste misure (molte delle quali mi sogno da una vita!), trovo davvero sorprendente la mancanza di opposizione.

      Cioè, qualsiasi cosa fai in Italia c’è:

      1) l’avvocato di grido che denuncia tutti

      2) l’opposizione che blocca tutti

      3) gli antagonisti che scendono in piazza urlando e lanciando fumogeni

      Ma per infinitamente di meno: qui abbiamo il governo che ha abolito in pratica l’intera civiltà occidentale e le sue basi per decreto, e nessuno protesta.

      Guardate che è una cosa molto più “grave” (le virgolette le metto perché sono sostanzialmente d’accordo con le misure), che so, della reintroduzione della pena di morte, che colpirebbe solo qualche decine di persone; dell’abolizione dei partiti politici, che colpirebbe solo qualche migliaio…

      • Roberto says:

        Abolito!?!

        ABOLITO!?!

        Dai miguel, in questo blog di persone che possono discutere del valore esortativo del congiuntivo in babilonese, mi usi le parole a caso in questo modo?

        • Francesco says:

          io la metto giù più delicata: Miguel, il governo ha solo SOSPESO alcuni diritti individuali e per una causa evidente, oggettiva, adeguata agli stessi

          e ha pure messo una data di scadenza alla sospensione!

          forse la mancanza di reazioni è dovuta a questi fattori (anche se so che ti scoccia vedere qualcosa che viene fatto in Italia, collide con la tua Weltanschaung)

          PS hanno pure rifatto il viadotto a Genova, a passo di marcia, pare di essere in Cina!

      • Peucezio says:

        Miguel,
        non l’ha mica fatto Salvini!

      • massimo says:

        Secondo me la o le opposizioni almeno da una ventina di anni non esistono . Ed attenzione non mi riferisco solo ai partiti ma a sindacati scuole di pensiero e cosi’ via . Ormai e’ cercare di accontentarsi a vicenda e svolgere un ruolo che fa comodo . Poi vedo a livello mondiale che : In Russia approvano la riforma costituzionale con cui Putin sara’ presidente a vita senza un voto a sfavore e con i manifestanti che non possono manifestare , Trump chiede i pieni poteri federali da noi il referendum viene posticipato ,quindi credo che il discorso e’ mondiale Poi voglio finire con una battuta : TUTTI A SCIARE A CHAMONIX!!

        • Z. says:

          È una retorica vecchia non di venti, ma di quarant’anni almeno 🙂

          Paragonare una presidenza a vita e il rinvio di un referendum non è un po’ arbitrario?

          • massimo says:

            Sicuramente lo e’ . Ma siccome non e’possibile scrivere un trattato di geopolitica nella semplificazione tutto puo’ sembrare semplicistico

  69. mirkhond says:

    Al telegiornale hanno detto che bisogna produrre l’autocertificazione anche se si resta nel proprio comune di residenza.
    Ma dove ci si deve procurare il modulo?
    Ed è necessaria persino per fare la spesa o andare in farmacia o addirittura per gettare il sacchetto della spazzatura?
    La situazione sta diventando di giorno in giorno sempre più angosciante……

    • Moi says:

      Se ho ben capito, devi autocertificare gli spostamenti lavorativi … quindi NON hai il problema. La spesa e il rusco, OK, purché ti muovi a piedi e NON accompagnato da altre persone, chicchessìano !.

    • Cerchiamo di fare chiarezza sull’autocertificazione.
      Quello che hanno pubblicato i giornali non è un documento da avere sempre con sé, ma un formulario che potete portarvi dietro per risparmiare tempo quando venite fermati (altrimenti ve lo danno loro e lo compilate da capo). Serve a dichiarare la ragione del proprio spostamento, indipendentemente dal fatto che comporti l’attraversamento di un confine comunale.
      Potete essere fermati in qualunque momento e in qualsiasi modo vi muoviate e potete sempre essere chiamati a dimostrare quello che affermate. Se dite “ho buttato la spazzatura” e vivete dall’altra parte della città rischiate la denuncia, perché la vostra storia non sta in piedi.

      • Francesco says:

        concordo con MT

        io mi sono ribattuto il modulo a PC solo per non stare ogni volta a mettere tutti i miei dati

        poi data, luogo e motivo li aggiungerò alla bisogna

        credo si possa stare più che tranquilli, se non si fanno cazzate tipo andare a trovare la nonna a Codogno o cercare posteggio in un’altra città

        ciao

      • mirkhond says:

        Praticamente la legalizzazione del terrore!

        • mirkhond says:

          Dovendo uscire per necessità sia di prendre dei medicinali che per fare la spesa, devo compilare questi moduli praticamente ogni volta che venissi fermato?
          Ho dato un’occhiata a tali moduli e non ci ho capito niente!
          Mi sento totalmente in preda al panico e nel pallone…..

          • roberto says:

            riporti quati scritto da mauricius

            “Quello che hanno pubblicato i giornali non è un documento da avere sempre con sé, ma un formulario che potete portarvi dietro per risparmiare tempo quando venite fermati (altrimenti ve lo danno loro e lo compilate da capo)”

            credo che se bisogna essere in preda al panico non è certo per il formulario

          • Z. says:

            Beh, però capisco anche il Duca.

            Tra formulari scritti alla buona e tesi a dir poco lunari secondo cui chi esce di casa rischia una condanna per omicidio (spero che non serva precisare che è una sciocchezza) capisco pure l’agitazione.

            • mirkhond says:

              Ieri in un sito internet col titolo della polizia di stato, era scritto che si rischia perfino l’ergastolo!

              • Francesco says:

                no quello è falso come una moneta da tre euro!

                in ogni caso se uno esce di casa per comprare medicine o vettovaglie non gli capita nulla, lo dice al controllo e finisce tutto lì

                certo se ci fossero 10 farmacie più vicine a casa magari i poliziotti si fanno qualche domanda ma tu non sei il tipo!

                stai tranquillissimo Duca e ricordati che facciamo il tifo per te

                🙂

              • roberto says:

                ellamadonna l’ergastolo!!!

                ma dai siamo seri per una volta ed cerchiamo di ragionare quando leggiamo delle corbellerie di questo tipo

            • Z. says:

              Io l’ho letto in un articolo di giornale.

              Sono, naturalmente, sciocchezze.

              – in inglese: fake news;
              – in bolognese: ciozze;
              – in tedesco: Unsinn;
              – in francese: idioties…

            • PinoMamet says:

              Eh la Madonna!!

              Mi’, io sono nella zona rossa da un po’.
              Nessuno è finito all’ergastolo, nessuno ha nemmeno preso una multa.

              L’unica cosa che è successa a me personalmente è stata il primo giorno della zona rossa, quando- come ti dicevo- sono andato tranquillamente in macchina in un comune confinante, e all’entrata di un centro commerciale (ora chiuso) i carabinieri mi hanno detto che la spesa che volevo fare potevo farla nel comune di residenza. Stop.

              In quesi giorni ho fatto la spesa tranquillamente, sono andato in Posta, sono andato al Bancomat, sono andato in edicola, ho fatto taichi vicino casa, vedo la gente che porta in giro il cane (io non ce l’ho…) e insomma si vive.

              Mi pare che due ragazzi furboni della mia città siano stati pizzicati tipo lunedì mentre si erano recati all’aeroporto di Bologna per andare in Spagna.
              Non mi risulta siano stati condannati all’ergastolo 😉 ma non escluderei che debbano pagare una bella multa.

            • Z. says:

              Se il titolo di reato è l’omicidio, in effetti, si rischia l’ergastolo 🙂

        • Z. says:

          Duca, stai tranquillo. Se ti fermano, quando ti fermano, mostri i documenti e dici dove stai andando.

          Esci il meno possibile, fallo solo per ragioni serie – fare la spesa e comprare medicinali, ovviamente, lo sono. Vedrai che nessuno ti farà del male.

          Come dice MT quel modulo serve a fare risparmiare tempo, ma non deve diventare una ragione di angoscia. Puoi spiegare le tue ragioni oralmente.

          • Peucezio says:

            Tra l’altro qui a Milano finora non ho visto controlli.
            Ieri sono uscito qui in zona per fare alcune commissioni e siccome era bel tempo e la temperatura era molto gradevole, c’era gente nel giardinetto di fronte casa e anche in giro per commissioni; poca, attenta alle distanze, ma c’era.
            I miei zii per scrupolo si portano il modulo, ma non li hanno mai fermati (mio zio avvocato, 87 anni, ogni mattina continua ad andare in studio; d’altronde è il suo lavoro; sta attento alle distanze, si lava le mani e tutto; in lui non lo farei comunque, ma è fatto così).

  70. Lucia says:

    Mò faccio come Mirkhond, ché trovo questo articolo interessante:
    “(…) Perche’ il Coronavirus, a quanto leggo, e’ qui per rimanere.

    Adesso e’ tempo di capire una cosa: questo virus rimarra’ in giro sino a quando non si trovera’ un vaccino.
    Quello che sappiamo e’ che sinora non c’e’ modo di fermarlo, e i numeri cinesi sono, appunto, i numeri del reattore di Chernobyl che va a gonfie vele, cioe’ i numeri di un regime comunista. Si pensa che e’ possibile ammalarsi anche piu’ di una volta, perche’ aver preso il virus NON garantisce l’immunita’.

    Quindi, i casi sono due: o si presume di poter vivere con queste misure di emergenza ancora per anni, o le risposte date sinora sono del tutto irrazionali. E la domanda che sarebbe sensata e’: siccome i morti sinora hanno un’eta’ media di 81 anni, per quale motivo non si sono isolati completamente gli anziani?
    Il motivo e’ che la classe dirigente e’ fatta di anziani. Questo non significa che ogni anziano sia un dirigente, ma praticamente ogni posizione di potere oggi e’ in mano a persone anziane.

    Il coronavirus e’ un virus che decima la fascia d’eta’ della classe dirigente.
    Mettere gli anziani in quarantena avrebbe significato bloccare gli spostamenti di tutti i vescovi, cardinali, e del papa stesso. Avrebbe significato rinchiudere Mattarella in quarantena, la quarantena per piu’ di meta’ dei senatori, e praticamente tutti i ricchi finanzieri del paese. Significava la quarantena per quasi tutti i docenti universitari, o perlomeno per i baroni. Quasi tutti gli intellettuali sarebbero stati rinchiusi.

    Se la correlazione tra mortalita’ ed eta’ fosse stata invertita, non ci sarebbe stato panico: ricordate che sino a qualche mese fa stavate a discutere di NON vaccinare i bambini contro malattie ben piu’ mortali?
    (…)
    Superstabilita’, coronavirus e vecchi al potere.
    cose buone dal mondo

    Mar 10, 2020

    Mentre in sottofondo si agita una crisi di borsa (che le macchine faranno rientrare) ci si ostina a non capire quale sia il riflesso di tutti i divieti di spostamento che si stanno mettendo in atto. E specialmente, ci si ostina a non voler spiegare per quale motivo si stia facendo tutta questa caciara.

    E’ ora di rimettere le cose nel contesto. Per quanto riguarda il mercato finanziario , ovviamente sta per passare da un equilibrio all’altro. Era ovvio che, a furia di parlare di nuova mobilita’, elettrico ed economia green, i prezzi del petrolio sarebbero crollati. Un sistema si spezza sempre nel punto piu’ fragile, ed evidentemente il punto piu’ fragile del mercato petrolifero era OPEC. Tutto qui.

    Ma bisogna chiedersi quali siano gli effetti di questo stop agli spostamenti. Tralasciamo il mercato dei viaggi aerei, e di riflesso l’aereospaziale. E’ chiaro che sara’ un bagno di sangue, non dovremo stupirci se scopriremo che AirBus, Boeing &co saranno alla canna del gas entro poche settimane. Idem per le compagnie aeree.

    Anche sul piano della mobilita’ urbana, la domanda e’ in che modo un crollo del fabbisogno di automobili impattera’ sull’economia. E la risposta e’ che impattera’ moltissimo: a prescindere dalla mancata produzione di auto, negozi , bar e attivita’ chiuderanno. Si tratta di attivita’ che erano basate sulla mobilita’, e in assenza di persone in giro sono gia’ dei morti che camminano.

    Ma il vero problema, la vera variabile impazzita, viene dal turismo, che ha alimentato (tramite AirBnB) una delle speculazioni edilizie piu’ catastrofiche degli ultimi decenni. Bolla che sta per scoppiare, e le macchine non possono farci nulla.

    Quindi aspettiamoci novita’ molto tristi dal settore immobiliare, e di riflesso da quello bancario.

    Perche’ il Coronavirus, a quanto leggo, e’ qui per rimanere.

    Adesso e’ tempo di capire una cosa: questo virus rimarra’ in giro sino a quando non si trovera’ un vaccino.
    Quello che sappiamo e’ che sinora non c’e’ modo di fermarlo, e i numeri cinesi sono, appunto, i numeri del reattore di Chernobyl che va a gonfie vele, cioe’ i numeri di un regime comunista. Si pensa che e’ possibile ammalarsi anche piu’ di una volta, perche’ aver preso il virus NON garantisce l’immunita’.

    Quindi, i casi sono due: o si presume di poter vivere con queste misure di emergenza ancora per anni, o le risposte date sinora sono del tutto irrazionali. E la domanda che sarebbe sensata e’: siccome i morti sinora hanno un’eta’ media di 81 anni, per quale motivo non si sono isolati completamente gli anziani?

    Il motivo e’ che la classe dirigente e’ fatta di anziani. Questo non significa che ogni anziano sia un dirigente, ma praticamente ogni posizione di potere oggi e’ in mano a persone anziane.

    Il coronavirus e’ un virus che decima la fascia d’eta’ della classe dirigente.
    Mettere gli anziani in quarantena avrebbe significato bloccare gli spostamenti di tutti i vescovi, cardinali, e del papa stesso. Avrebbe significato rinchiudere Mattarella in quarantena, la quarantena per piu’ di meta’ dei senatori, e praticamente tutti i ricchi finanzieri del paese. Significava la quarantena per quasi tutti i docenti universitari, o perlomeno per i baroni. Quasi tutti gli intellettuali sarebbero stati rinchiusi.

    Se la correlazione tra mortalita’ ed eta’ fosse stata invertita, non ci sarebbe stato panico: ricordate che sino a qualche mese fa stavate a discutere di NON vaccinare i bambini contro malattie ben piu’ mortali?
    Questa foto e’ emblematica:

    La mecca e’ deserta, le autorita’ saudite hanno bloccato il pellegrinaggio.
    La mecca e’ deserta, le autorita’ saudite hanno bloccato il pellegrinaggio.
    Sul piano religioso la cosa e’ un controsenso. Storicamente e teologicamente, raggiungere la Mecca e’ pericoloso, al punto che e’ prescritto il paradiso per il pellegrino che muoia nel tentativo di raggiungerla. Questo perche’ un tempo il lungo viaggio richiesto per arrivarci era molto pericoloso.

    Cosa ha spinto le autorita’ religiose ad un divieto per “la sicurezza dei pellegrini”, quando la dottrina religiosa se ne sbatte con orgoglio, in vista del paradiso? Semplice: le gerarchie religiose saudite sono fatte di vecchi. E con la stessa solerzia rispondono le gerarchie piu’ ostili a qualsiasi innovazione, e ( a detta loro) pronte al martirio:

    Che la sua vita e’ nelle mani di Dio, ma anche del DVBH.
    Che la sua vita e’ nelle mani di Dio, ma anche del DVBH.
    Anche loro hanno una gerarchia fatta di vecchi. Ed e’ per quello che Dio li perdonera’ se sono disposti a qualche compromesso per “ritardare l’appuntamento per un meeting face to face”.

    Questo panico non e’ ingiustificato. E’ spiegabilissimo: e’ il panico di una classe dirigente di vecchi.
    La stragrande maggioranza della popolazione, sinora il 98.1%, non corre alcun pericolo. Chi corre pericoli e’ principalmente il vecchio di turno. Per carita’, tutti diventeremo vecchi, ma asservire l’intera societa’ ad un blocco della liberta’ personale quando sarebbe stato razionale isolare i vecchi e’ ASSURDO.

    La soluzione razionale sarebbe stata quella di isolare i vecchi e lasciare il resto alla sua vita normale. Certo, i giovani avrebbero poi infettato i vecchi, ma se crediamo che anche isolando le persone l’epidemia si propaghi ugualmente, che senso hanno le restrizioni in atto?

    Si dice che in questo modo si rallenta l’epidemia, ma la domanda che faccio e’: se la sanita’ e’ gia’ praticamente al collasso (e le scene in Lombardia lo dimostrano, anche considerando che il sistema sanitario lombardo – colonizzato da CL – ha sempre fatto cagare) , per che cosa stiamo comprando tempo?

    Un conto sarebbe se nel tempo che stiamo guadagnando potessimo raddoppiare, triplicare le strutture sanitarie. Ma non e’ sufficiente. E allora ?

    Il livello di panico corrisponde ad una precisa SUPER-esposizione delle classi dirigenti alla malattia. E la super-esposizione e’ dovuta al fatto che l’Italia (ma non e’ sola) e’ di fatto una gerontocrazia.
    Invece di chiudere le scuole, sarebbe stato sufficiente lasciare a casa i professori anziani. E se avevate ancora paura che portassero i virus a casa, potevate far dormire i ragazzi a scuola nelle palestre, come si fa nei terremoti. Si sarebbero pure divertiti. E le lezioni sarebbero continuate. Ma ai vecchi non frega niente: hanno paura, sono isterici.

    E nella gerarchia scolastica, professori vecchi quelli sono proprio i capoccia. Non accetterebbero mai di rimanere a casa mentre i ragazzi (che non rischiano) e i professori piu’ giovani prendono il controllo di tutto. State scherzando? E il loro POTERE?

    Per isolare i vecchi avreste dovuto mettere fuori uso il senato, e i politici piu’ vecchi. Avreste dovuto isolare gli intellettuali piu’ vecchi. Avreste dovuto isolare vescovi e cardinali.

    Molto meglio bloccare TUTTO che isolare i vecchi. Dicono i vecchi.

    Perche’ se qualcuno si abituasse a far senza di loro, alla fine dell’epidemia il problema sarebbe quello di riprendere posti ormai occupati da altri.

    Il problema del coronavirus e’ che decima la classe dirigente di qualsiasi paese sia una gerontocrazia, lasciando praticamente intoccati tutti gli altri.
    La risposta sara’ piu’ o meno isterica, a seconda di quanto il potere economico, politico e religioso sia in mano a vecchi. Piu’ la reazione di una nazione sara’ isterica, brutale e vessatoria contro i giovani, piu’ saremo certi che il potere economico , religioso e culturale e’ in mano a VECCHI.

    Non mi stupisce vedere la Repubblica che non fiata di fronte a provvedimenti che sono assurdi: Scalfari e’ vecchio. Il CDA e’ fatto di vecchi.

    La cosa mi diverte. E mi diverte per un motivo:

    Isolare i vecchi li avrebbe cacciati dai posti di potere , ma avrebbe salvato loro la vita. Le reazioni isteriche , le zone rosse e i provvedimenti che stanno prendendo , stanno salvando il loro potere. Ma alla lunga, NON LE LORO VITE.

    Avrebbero fatto bene ad isolarsi. A stare loro in quarantena assoluta e lasciare che il paese intero prendesse il corona, con una mortalita’ di decimi di percentuale. Avrebbero perso il potere, forse molti affari, ma avrebbero salvato la vita.

    In questo modo, hanno comprato tempo sperando in un vaccino. Ma hanno messo a repentaglio la loro stessa vita”

    https://keinpfusch.net/superstabilita-vecchi-al-potere-ed-altro/

    • Z. says:

      No, Lutschia, non ti ci mettere anche tu a pubblicare gli sbrodolamenti rancorosi degli esibizionisti da web…

      • Lucia says:

        Hahaha, scusate.. comunque mi avete convinta che il ragionamento lascia piuttosto a desiderare. Poi vediamo come andrà la prova-Habsburgicus

    • habsburgicus says:

      è facile avere la controprova
      il Baltico, dopo aver mandato Marx e Lenin in pensione, è governato da giovani…Estonia, Lettonia e un po’ meno la Lituania sono in mano a giovani
      sono i giovani, desovietizzati, che sanno un inglese perfetto, si muovono a loro agio nel mondo virtuale (l’Estonia ha velocità di connessione che l’italiano medio può solo sognare) e hanno gli sghèi..e pure il potere !
      invece soni i vecchi, che sanno il russo, a essere isolati ed emarginati
      orbene, se il Baltico reagirà con nonchalance avrà ragione l’articolista
      altrimenti, se pure loro (magari più tardi) dovranno prendere misure liberticide all’italiana, vorrà dire che l’articolista ha preso una cantonata 😀

      • daouda says:

        HAbs habs ancora cerchi prove controvertibili per 3 paesi che non contano un cazzo e si magnano facile a colazione per negare che la desovietizzazione non c’è mai stata?

    • Peucezio says:

      Non mi persuade.
      Quale sarebbe l’età a partire dalla quale bisognerebbe mettere gli anziani in quarantena? Ci sono stati casi in cui sono andati in rianimazione giovani sotto i 30, se non ho capito male, in ogni caso non anziani.
      E’ un continuum statistico, non c’è nessun garantito né nessuno che è così vecchio da avere la certezza che ci morirebbe: è solo una questione di probabilità in più.

      • daouda says:

        non si può parlare di età e basta, bisogna vedere stile di vita e malattie pregresse, anche un neonato handicappato rischi adi più di un novantanovenne di crepare.

        • Francesco says:

          beh, però confondere minore probabilità di beccarsi il virus con immunità è roba da ragazzotto di periferia che, a Napoli come a Milano, pretende di uscire la sera

          dai, siamo seri

    • Mauricius Tarvisii says:

      Ma che vuol dire isolare i vecchi? Fanelli si è bevuto il cervello e, dal momento che lui ha sempre millantato il diritto di dare del “coglione” agli altri, si può dire che lo è lui per primo.
      Se il virus circola, non puoi evitare che parte della popolazione se lo prenda.

  71. mirkhond says:

    Ripeto la domanda

    L’autocertificazione serve anche se si va a piedi all’interno del proprio quartiere per recarsi in farmacia, a fare la spesa e a buttare l’immondizia?
    Chiedo ancora perché guardando in internet non ci ho capito nulla.

    • Peucezio says:

      Da domani pare di sì.
      Tu falla per sicurezza: puoi scaricarla per esempio da qui http://www.comuni.it/certificazioni e compilarla oppure comprarla dal tabacchino.
      Per buttare l’immondizia non credo, ma tu per sicurezza compilala e portatela comunque.

    • habsburgicus says:

      mi associo alla domanda
      però, se così fosse, saremmo peggio della Nord-Corea !
      e mi stupisco che tutti tacciano
      me lo “sentivo” che ‘sto governo ci avrebbe provocato disgrazie (agosto 2019) ! e lo scrissi
      vero, pensavo ad altro, assolutamente non avevo la minima idea di una catastrofe del genere né in alcun modo mi attribuisco velleità profetiche 😀
      però temevo le loro abitudini liberticide…per dire, la dx al potere (più libertaria) e comunque più pressata da giudici/giornalisti ecc avrebbe fatto meno paura….che ne pensi Moi ?
      e se le cose sono come dice Mirkhond, non proprio a torto 😀
      usque tandem ?

    • Mauricius Tarvisii says:

      Non devi circolare con un’autocertificazione. Se la polizia ti ferma dovrai dichiarare dove stai andando.

      • habsburgicus says:

        e se io vado a farmi la mia solita passeggiata ? nei boschi ?

        • Z. says:

          Glielo dici

          • Mauricius Tarvisii says:

            Sul passeggiare non si sa cosa valga. Ho letto dichiarazioni di sindaci che dicono che si può sempre fare, ma in quale casistica rientrerebbe?

            • Z. says:

              beh…

              habs ha chiesto cosa deve dire se va a passeggiare nei boschi, no?

              secondo me deve dire che va a passeggiare nei boschi!

              • Mauricius Tarvisii says:

                Ma questo è scontato. Ed è lecito andare in giro per i boschi? Io non lo so.

              • Z. says:

                Nei moduli che trovavi da scaricare sul web non c’era lo spazio per rilasciare dichiarazioni non comprese nella lista.

                Come tu hai sottolineato – ma non tutti lo sanno – il modulo è solo un modo di velocizzare il controllo.

                Leggo comunque che “lo sport e le attivita’ motorie svolti all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro”, no?

              • habsburgicus says:

                da noi c’é nessuno 😀 (di solito)
                anche 1 km 😀

              • Roberto says:

                Passeggiare nei boschi

                Leggo nelle faq pubblicate sul sito del governo
                “È consentito fare attività motoria?
                Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo.”

              • Peucezio says:

                Però, anche lì:
                uno può stare tranquillo che se va a fare una passeggiatina al parco nessuno gli rompe il cazzo o dev’essere in tuta, correre, perché se è in borghese e cammina non sta facendo attività fisica e quindi è passibile di multa?

                La cosa assurda è che il decreto non dice un cazzo, si deve interpretare e ognuno lo interpreta a modo suo.

              • Francesco says:

                cmq in “consiglio” di Giuseppi Conte è di stare bravini a casa

                il che riduce da pochissimi a zero i rischi di contatti

                credo che per un pò di settimane lo spirito debba essere quello, poi si tornerà alla normalità

              • PinoMamet says:

                Scusa Peucezio:
                che cacchio stai dicendo??

                Cioè, nel decreto devono dirti di metterti la tuta da ginnastica o il papillon?

                Esci, stai tranquillo, prendi una boccata d’aria mentre vai a comprare il giornale, fai una passeggiata, bon, fine.

                Non succede niente, non ti arrestano: è sperimentato da me 😉

                se vuoi domani mi metto il frac e ti so dire 😉

              • Peucezio says:

                Pino,
                ma è inqualificabile questa confusione.
                Mica mi aspetto che il decreto dica come mi devo vestire.
                Ma il problema è che più le disposizioni sono vaghe, più tutto è lasciato all’arbitrio del singolo carabiniere, dellle autorità locali, ecc.: non c’è nessuna chiarezza.

              • Z. says:

                Non sono un giurista, ma il provvedimento mi sembra chiaro, conciso e idoneo allo scopo prefissato.

                Non mi pare che siano stati sollevati particolari dilemmi ermeneutici, comunque 🙂

  72. Moi says:

    @ HABS

    Mah, ripeto che le Misure Draconiane (almeno per i parametri Italioti) imposte da chi si presenta e si dà a intendere come “Sx” diventano più “digeribli” per la maggirananza !

    • habsburgicus says:

      vero anche questo
      ti dirò
      1.SE le misure sono necessarie [come io credo che IN FUNDAMENTALIBUS siano, eh !], quanto tu dici è oro colato….nel senso che, restando medesima la necessità, alla sx in Italia è concesso ciò che alla dx non sarebbe possibile
      per dire, ammettiamo che il divieto di circolare a piedi sia veramente necessario (e io ne dubito..ma solo di questo)..se lo mette la sx, tutto bene
      se lo metteva Salvini..urla, grida di fascismo, di regime orwelliano ecc ecc..e in pochi giorni ad epidemia galoppante finiva tutto a donne di facili costumi 😀
      su questo collimo con te
      2.e SE però le misure non fossero del tutto necessarie ? o, detto in altro modo, se qualcuno volesse specularci per sfruttare l’ “occasione” al fine di limitare in saecula saeculorum senza colpo ferire le già traballanti libertà nostre ?[non ci credo, non ci voglio credere, non ci debbo credere]..
      ma a pensar male si sa peccato, ma si indovina quasi sempre 😀 [cit. G.A, uno che la sapeva lunga]

      • mirkhond says:

        Lo temo anch’io. Però non mi pare che le opposizioni di destra abbiano mosso una sola critica alle misure draconiane prese dal governo.
        Credo che in questo momento almeno, prevalga una paura sincera da parte di tutto lo schieramento costituzionale.

      • Mauricius Tarvisii says:

        Zaia e Fontana chiedevano di peggio. Comunque vi suggerisco di leggervi queste

        http://www.siaarti.it/SiteAssets/News/COVID19%20-%20documenti%20SIAARTI/SIAARTI%20-%20Covid19%20-%20Raccomandazioni%20di%20etica%20clinica.pdf

        Sono educative, credo. Poi magari Fanelli e compagnia vorrebbero vederle applicare 365 giorni l’anno, ovviamente finché non sarà la loro la vita indegna di essere vissuta.

      • daouda says:

        credice habs perché sto virus è na trollata.

      • Francesco says:

        bah, mi pare che questa preoccupazione sia una sega mentale, caro Austriacante!

        l’epidemia c’è e queste misure sono le classiche misure contro un’epidemia, vederci un complotto politico mi pare assurdo

        piuttosto ho dei sospetti in campo economico, in questo caso facendo io l’austriacante, se le misure eccezionali divenissero stabili saremmo veramente un’altra Corea del Nord, a spese dei partner della UE

        ora, una bella passatina di bianchetto sulla montagna del debito pubblico sarebbe – e non solo da noi – un modo per ripartire ma farlo “all’italiana” è solo un ricominciare ad accumulare debito

        vabbè, saluti dall’ufficio, oggi sono l’unico al piano e fa impressione!

        • daouda says:

          l’epidamia non è niente di così grave. Quando verrano le piaghe dei 4 cavalli vedrai se rimarrai da solo perché stanno a casa o sono crepati sbudellati difronte a te.

          Il campo economjco è politico car Fra, e non ti rendi conto che nessuno sta scrivendo che le misre rimangano tali ma che sono semmai un esperimento di ingegneria sociale quindi i plaudo a tutti i pischelli che a casa non ci stanno, come me che vago nel parco a perditempo.

          La passatina di bianchetto te la sogni

  73. Moi says:

    Ah, già : che differenza c’è fra Kapitale 😉 e Gender ? … Nessuna : se lo contrasti con il suo stesso linguaggio, hai già perso ! 😉

  74. habsburgicus says:

    iniziamo a vedere il bicchiere mezzo pieno
    quasi non ci credo io stesso 😀 io che sono ottimista 😀 😀 😀
    in Cina dopo 2 mesi bruttissimi ne stanno uscendo
    noi, ragionevolmente, potendo contare sulla loro esperienza (credo sia bene chiedere, e accettare, un loro aiuto) potremmo farcela in 1 mese
    in Italia si iniziò a fare sul serio la drammatica sera del 7 marzo
    diciamo quindi che se va tutto bene e gli esperti non hanno preso una cantonata,
    a Pasqua potremmo esserne fuori
    dopo il mese più tremendo che mai qualcuno abbia potuto pronosticare

    • daouda says:

      mese tremendo sto cazzo io ciò er parco vicino…m’ha chiuso er bar der quartiere accanto che ce passavo tutt r giorno ma n parrocchia là ce vado uguale però me tocca ì a pedagna.

    • Non possiamo farcela in un mese, perché le nostre misure non sono stringenti quanto le loro.

      • daouda says:

        sei pronto a la guera si?

      • habsburgicus says:

        tu cosa aggiungeresti ?

        • daouda says:

          segregazione, alché mi diverto!

        • Io? Nulla: non possiamo permetterci, contrariamente ai cinesi, di bloccare il sistema produttivo per due mesi.
          Le misure di quarantena non fanno sparire il contagio, ma lo riducono per mantenere numeri gestibili dal SSN.

          Per evitare questo, in parole povere:

          http://www.siaarti.it/SiteAssets/News/COVID19%20-%20documenti%20SIAARTI/SIAARTI%20-%20Covid19%20-%20Raccomandazioni%20di%20etica%20clinica.pdf

          • habsburgicus says:

            dunque secondo te ci vorranno mesi ?
            diciamo estate ?
            o il 2020 è partito ?
            e gli italiani resisteranno, specie al Sud, ad una prigionia di 6 mesi-1 anno ?

            a questo punto, a mio insignificante parere, meglio sarebbe farsi un mese UN MESE SOLO a condizioni cinesi e uscirne !
            anziché un’agonia così lunga

          • Francesco says:

            perchè non possiamo fermare il sistema produttivo per due mesi?

            sapendo che non farlo costerebbe molto di più, mi pare fattibilissimo, anche se oneroso

            ciao

            • supervice says:

              Se fermi il sistema produttivo per due mesi fallisci e non ti ripigli più, nel senso che finisci come la Grecia (anche se è solo questione di tempo, per tutti).
              L’unica possibilità – visto che il virus non lo puoi fermare e dubito di quanto dica la Cina – è isolare gli ultra 70enni: niente uscite di casa, niente visite di figli e parenti. Altro che Dracone.
              Direi che manchi la struttura che faccia le veci della famiglia, quindi la vedo duretta…
              Comunque il virus è già in tutto il mondo, non è stoppabile.

              • Francesco says:

                il sistema produttivo è così fragile? dopo tutto è sopravvissuto – maluccio – a 4 anni di guerra, l’ultima volta

                e non poteva prendere misure eccezionali per fermare le bombe, mentre oggi tutto sommato qualche decisione eccezionale di congelamento delle scadenze dovrebbe essere possibile

            • daouda says:

              non lo scrivere sei un bastardo complottista

            • In genere il problema di rimanere due mesi senza stipendio è sentito più da alcune classi sociali che da altre.

              • Per MT

                “In genere il problema di rimanere due mesi senza stipendio è sentito più da alcune classi sociali che da altre.”

                Siamo davanti a un problema enorme.

                Lo sentono anche i traduttori di manuali tecnici 🙂 Ma molto di più, tutti quelli che fanno lavori, indispensabili per loro stessi, ma del tutto inutili per il mondo – tipo (limitandoci a Firenze), animatore di villaggio turistico, pulitore di Bed & Breakfast, distributore di volantini per conto della ditta che cerca di comprarti casa per rivenderla ai turisti, pizzaiolo egiziano che lavora fino all’una di notte in un localino trendy e poi deve attraversare mezza Toscana per andare a dormire, con l’incubo di non riuscire a pagare il mutuo per l’auto, non essendoci i servizi pubblici…

                A questo possiamo rispondere solo in due modi.

                1) Ritorniamo al più presto alla situazione catastrofica di prima

                2) cambiamo stile di vita.

              • daouda says:

                dimentichi la sintesi hegeliana Miguel, cazzo ma sei scemo?

              • Per MT

                “In genere il problema di rimanere due mesi senza stipendio è sentito più da alcune classi sociali che da altre”

                Più che dai “ceti”, dipende dai lavori.

                Il postino o la badante non soffrono molto di più del dirigente di banca.

                Chi rischia di brutto è:

                1) il pizzaiolo che lavora precariamente per la pizzeria “I Love Michelangelo”, appena aperta

                2) Il proprietario della pizzeria “I Love Michelangelo”, che si è indebitato fino all’inverosimile per lanciare il nuovo locale.

                A destra diranno, “salviamo le imprese”; a sinistra, “salviamo i posti di lavoro”. Ma la vera domanda è, vale la pena salvare la Pizzeria “I Love Michelangelo”?

              • PinoMamet says:

                La mia risposta è sì, almeno finché qualcuno non ripaga i debiti di Ruggero, il proprietario, e non trova un altro posto di lavoro per Pasquale e Mircea, i pizzaioli…

              • Francesco says:

                Pino

                non hai idea di quanto tu abbia torto! persino Miguel è più ragionevole di te, o meglio meno lontano dal ragionare in corretti termini economici (NON capitalistici o mercatisti, economici)

                vedo disastri preparasi, per il dopo Covid19

                🙁

  75. habsburgicus says:

    @Moi
    la fàiga immer uber alles in Italien 😀

    !Corriere Edizione Milano a pag 11: Denunciati a Busto. Accompagna prostituta fuori dall’area di residenza. Il cliente stava riaccompagnando la donna dopo aver consumato un rapporto sessuale in un motel. Per entrambi, essendosi spostati all’interno dell’area a “contenimento rafforzato” senza poter accampare nessuna delle giustificazioni previste è quindi scattata la denuncia”

    • daouda says:

      […]
      Ora cerchiamo di capire cosa sta succedendo nelle strutture sanitarie, molte delle quali, nelle zone rosse, si sentono travolte e allo sbando.
      Non nascondiamoci dietro un dito: sono anni che gli ospedali sono in crisi, depredati per decenni delle risorse essenziali e i lavoratori sottoposti a turni insostenibili e sottopagati.
      Non solo gli operatori sanitari, ma chiunque abbia frequentato le strutture pubbliche ha sperimentato questo problema in periodi di completa normalità.
      Non c’era alcun margine per gestire nemmeno i numeri normali, ora il sistema si trova improvvisamente in una emergenza.

      Per di più, prima del virus una polmonite era una polmonite, batterica o virale che fosse.
      Ora le difficoltà procedurali si sommano nel lavoro quotidiano di medici e infermieri, perchè una polmonite diventa un caso sospetto che va isolato; è impossibile tenere insieme due pazienti nella stessa stanza o c’è la necessità di distanziarli; i posti letto diventano ancora meno di quelli che sono; i periodi di attesa per gli esiti dei test impediscono al personale di prendere decisioni rapide; i sanitari sono limitati dal dover proteggere se stessi dal contagio.
      È tutto molto diverso dal solito, ma non a causa del virus, ma per le nuove difficoltà procedurali. Si ingessa tutto.
      (Il punto 6 del comunicato Ampas chiarisce il problema dell’ eccesso di prudenza).

      In questo clima di guerra, terroristico, con isolamenti, maschere, tute “spaziali”, operatori terrorizzati… il paziente con problemi respiratori potrà mai sentirsi al sicuro?
      Come può alleggerire la paura di morire e la ritenzione idrica (conflitto del profugo)?
      Se là fuori c’è la guerra e pure il medico è terrorizzato, io come potrò mai sentirmi??
      Non dovrei forse andare in crisi respiratoria??
      Ora, sulla base dell’unico dato certo, cioè che disponiamo di limitati posti letto in terapia intensiva… invece di potenziare la capacità di accoglienza delle strutture sanitarie, l’Italia ha scelto la devastazione del tessuto sociale […]

    • Kairobi says:

      Questa è una fesseria.

  76. habsburgicus says:

    @Moi
    questa, una co-emiliana, è partita da Reggio in quanto zona rossa e nel frattempo il governo ha trasformato tutta l’Italia in zona rossa….dovrà quindi appendere al vagina al chiodo per un po’ di tempo

    “Barbara italiana dolce e sensuale… …sono partita causa reggio zona rossa ci vediamo salvo imprevisti il 20 aprile.

    Barbara italiana dolce e sensuale amante dei preliminari al naturale anche fino in fondo regalati un po…’ di tempo sapro coinvolgerti e mi lascerò coinvolgere,ambiente tranquillo e riservato mi trovi dalle 10.OO alle alle alle 22….no anonimi no sms NO LATO B”

  77. habsburgicus says:

    @Moi (in primis) e a chi interessa
    fa piacere che ci siano persone responsabili e serie anche tra i frequentatori di certi locali
    il tipo, che dal pochissimo che so scrive su GT (uno dei più importanti fora nel campo; il copincollato è tratto da lì), si scaglia contro la leggerezza della dirigenza dei noti e per certi versi “mitici”locali erotici di Lugano (clientela italiana al 99 % :D) e di alcuni frequentatori, che per amore di pecunia (i primi) e per assoluta inadeguatezza morale e mentale (i secondi) hanno minimizzato e fatto gli gnorri a costo di diffondere il contagio
    racconta della sua decisione di interrompere la frequentazione già il 21 febbraio, se ne vanta e si rammarica che sia stata scelta un’altra strada, pericolosa e immorale; può essere interessante leggerlo
    N.B: oggi, in realtà ormai è già ieri, un decreto cantonale ticinese li ha chiusi (11/3/2020) poco prima avevano annunciato la “sospensione”, guarda caso sino al 3 aprile 😀

    Che Mulino e Oceano hanno deciso di chiudere oggi volendo fare passare il messaggio chiudiamo perché la salute viene prima del soldo e cercando così di farci credere che hanno una coscienza…..possono andare a prendere in giro qualche altro. Chiudono quando ormai la frittata é fatta. Chiudono quando anche gli ultimi irriducibili e meno connessi con il mondo reale hanno cominciato a prendere coscienza del fatto che forse quelli che loro definivano fomentatori di panico avevano ragione ed è quindi meglio prendersi una pausa. Chiudono poche ore prima che un decreto li avrebbe fatti comunque chiudere (coincidenza). Posso provare a capire il discorso economico che spinge un pub normale a rimanere aperto magari cercando di fare rispettare la distanza tra clienti, ma per questo tipo di locali no (e mi riferisco a tutti quelli della Svizzera); che invitano ad andare da loro numerosi e che promuovono il contatto tra persone, e non mi riferisco a quello cliente-cliente. Fanno così tanti soldi, possono rimanere chiusi un po’ che non vanno sotto un ponte. Rimanendo aperti hanno potenzialmente contribuito alla situazione in cui ci troviamo tutti oggi. Rimanendo aperti in queste ultime 3 settimane hanno rappresentato un pericolo costante ogni giorno, ora , minuto. Mentre morivano prima 50, poi 100 e oggi 196 persone in un solo giorno loro rimanevano aperti dicendo venite numerosi, promuovendo il contagio. I gestori, le ragazze rimaste, e gli irriducibili accecati dalla figa a tal punto da mentire a se stessi dicendo che questa era solo un po’ più di una normale influenza hanno avuto un atteggiamento criminoso alla stregua di chi ubriaco si mette alla guida costituendo pericolo per il prossimo. Non lo sapremo mai se attraverso una catena di San Antonio qualche asintomatico ha contagiato e provocato la morte di una delle attuali 827 vittime. E domani saranno 1000 e forse più. Qualcuno ha avuto l’arroganza di scrivere …ma si tanto rumore per niente che l’influenza stagionale lo scorso anno in Svizzera ha fatto più vittime con i suoi 1000 morti. Amico mio siamo già arrivati a 1000 in 3 settimane. E questo é solo l’ inizio. E poi toccherà agli altri stati. Non dico che i nostri amati locali dovevano chiudere venerdì 21 febbraio, giorno che io mi sono fermato, ma certo non rimanere aperti fino a qualche ora prima che li facevano comunque chiudere per decreto. Era un venerdì Il 21 febbraio.Già mi immaginavo come sarebbe stato il week end facendo nella mia testa la lista mentre la mattina mi recavo al lavoro delle 4-5 che mi sarei fatto tra venerdì e domenica. Poi nel pomeriggio-prima serata la notizia che erano stati individuati i primi casi italiani di corona virus nel lodigiano. All’ ospedale di Codogno! Cazzo! ho pensato subito game-over!!! La notizia mi é piombata addosso come un macigno perché sapevo quale era il vero pericolo è che saremmo arrivati a questo. A molti altri, a quasi tutti, la notizia é scivolata via come acqua sulle piume di un goffo papero. La Cina con la costruzione di ben 14 ospedali per fare fronte all’ emergenza avrebbe dovuto insegnare qualcosa, fare accendere una lampadina in testa, no? Se diagnosticato il 21 febbraio allora il virus viaggiava sotto traccia in quella regione così vicina alla Svizzera da 2-3 settimane. Ormai poteva essere ovunque, aver passato la Lombardia ed essere in Ticino. Il rischio era alto. Il gioco non valeva la candela. Ho fatto un atto di forza per rimanere a casa quel week-end. Ho suonato il piano, giocato con la Xbox, letto libri…. nonostante il richiamo delle sirene era forte. E oggi sono orgoglioso della scelta che ho fatto e la rifarei altre 827 volte, una per ognuna delle vittime attuali. Il senso civico e la coscienza può andare oltre la legge. Se la legge é stata lenta nel prendere la sua decisione, noi intanto potevamo stare a casa. Se con il decreto di oggi non venivano fatti chiudere e se gli irriducibili malati di figa non avessero cominciato a prendere coscienza della tragica situazione rimanendo a casa, state sicuri che rimanevano aperti. Che oceano dice di chiudere perché “….vuole partecipare alla lotta per debellare il coronavirus” é un insulto alla mia intelligenza e al rispetto delle attuali 827 vittime e quelle future. Alla prossima pandemia spero ci sarà più senso civico. La speranza é l’ultima a morire. Speriamo di uscirne presto.

    • Peucezio says:

      Ultimamente consideravo una cosa: si parla della prostituzione come un modo di “comprare” il sesso.
      Ma non è affatto un acquisto, ma un noleggio a brevissimo termine.
      Se fosse un acquisto, sarebbe stabile. E in una situazione come questa tale distinzione fa la differenza: se fosse un prodotto che ci si può portare a casa e utilizzare, uno non ne rimarrebbe sprovvisto, come invece accadrà in questo periodo.

      • Z. says:

        Beh, se è per questo non è nemmeno un contratto di noleggio…

        Comunque quando prendiamo il treno diciamo tutti “comprare il biglietto”. E quando la troviamo sotto il parabrezza, la chiamiamo “multa”. Non è giuridicamente preciso, ma ci capiamo benissimo 🙂

      • Mauricius Tarvisii says:

        Non è un noleggio (prestazione di dare), ma una prestazione d’opera (di fare, tra l’altro infungibile).

  78. Peucezio says:

    Alla faccia di chi ha ancora il coraggio di criticare Putin, avete visto i numeri in Russia, peraltro confinante con la Cina?
    Alle primissime avvisaglie hanno chiuso tutte le frontiere, misure draconiane.
    Mi chiedo però come stanno gestendo i voli dal resto del mondo. Se non vogliono rischiare dovrebbero isolarsi al 100%.

    • daouda says:

      ritratto con Habs sui paesi baltici che si stanno allieando con i “nazisti” ucraini.

      Ma Budin…Péucé

    • Francesco says:

      secondo te in Russia il virus non c’è?

      hanno la frontiera più lunga del mondo, corruzione e contrabbando, burocrati abituati a mentire a chi comanda per simulare che tutto vada bene …

    • roberto says:

      certo, h visto i numeri della Russia e la prima cosa che ho pensato è stata, “cavolo sono fortissimi i russi, fermano il virus con pugno di ferro, ci vorrebbe un putin anche in europa!”

      😀 😀 😀

      • Francesco says:

        nota pedante: la Russia è giù in Europa, in parte. e siccome Putin sta a Mosca che è in quella parte, ce lo abbiamo già!

        😀

      • Peucezio says:

        E’ il gombloddo del terribile governo sovietico-stalinista-zarista russo che nasconde le vere cifre.
        Ci stanno nascondendo la verità! E’ tutta una cospirazione governativa! Mistificatori! Assassini!! Pagherete tutto! Pagherete caro! 😀 😀 😀

      • Z. says:

        Il bello dei complottisti è che prendono per oro colato la propaganda dei loro beniamini.

        Del resto, quella propaganda è confezionata per loro 🙂

        • Peucezio says:

          Ah, quindi non è questione di verità ufficiali e complottisti da web.
          E’ questione che ci sono verità ufficiali di serie A e di serie B. A insindacabile giudizio zetiano.

          • Francesco says:

            Caro Peucezio, per una volta concordo pienamente con te: ci sono verità ufficiali di serie Z, quelle di paesi con regimi autoritari, in cui non esiste nè stampa libera nè opposizione politica nè associazioni non ufficiali.

            E poi ci sono le altre verità ufficiali, più o meno credibili.

            Ah, poi ci sono le dichiarazioni di Di Maio, che sono incommensurabili col concetto di verità.

        • Peucezio says:

          Comunque non sono affatto certo al 100% che non ci sia nessuna alterazione dei dati da parte del governo russo.
          Non credo che esistano governi trasparenti al 100% (è un’utopia), così come non credo al complottismo grossolano da fantascienza di serie B.

          Ma qui volevo solo ridicolizzare quelli che c’è la verità ufficiale e il resto sono complottismi paranoici e rancorosi da tastiera.

        • Peucezio says:

          Comunque Z.,
          sai che mi hai convinto?
          Anzi, ti dirò di più: è stato Putin a diffondere il virus, come arma biologica contro tutte le potenze straniere.
          Ma non lui nel senso di qualche scienziato del governo, ecc.: proprio lui in persona!
          E ovviamente, essendo stato fatto lì, loro sanno anche come non infettarsi, ma ovviamente dicono di avere qualche sporadico caso per non insospettire troppo la comunità internazionale.

          In realtà pare che la tecnologia per svilupparlo sia stata fornita a Putin da una delegazione extraterrestre sbarcata in Siberia qualche anno fa.
          Voi non ne sapete niente, perché, diversamente da me, non leggete i siti dove si racconta la vera verità e credete nelle fandonie di Repubblica.
          Ma è trapelato, è trapelato…
          Chi lo sa, per la sua sicurezza, non lo dice in modo esplicito, ma allusivo, in codice. Ma se uno è sveglio lo capisce.
          Ma non posso darvi l’indirizzo del sito: rischierei la vita per mano dell’FSB, che ha occhi e orecchie in ogni casa, anche qui in Occidente.
          Quindi contattatemi in privato e vi do tutte le delucidazioni del caso.

        • daouda says:

          Non è questione di cosa il virus sia dove sia perché e per quando.
          E’ chi è Budinh il problema, ed è un falso che meglio avecce un liberal che lui

    • Andrea Di Vita says:

      @ Peucezio

      Beh, è noto che l’aeroporto di Khabarovsk è più congestionato di Orio al Serio, e i valichi dell’Ussuri sono famigerati per le code stile Brennero. 🙂

      Ma dai, che ci vuole a controllare i viaggiatori sulla trans mongolica?

      Ciao!

      Andrea Di Vita

  79. Peucezio says:

    Invece c’è un caso di cronaca di questi giorni che mi ha ispirato un dubbio alla Moi.

    Pare che in una delle carceri dove c’è stata la rivolta i carcerati abbiano abbattuto il muro di divisione con settore femminile con le conseguenze che immaginate.

    Ma mi chiedo, se avanza, almeno nel mondo anglosassone, questo concetto per cui ognuno ha diritto, a tutti gli effetti, giuridici e sociali, di veder riconosciuto il sesso che arbitrariamente si autoattribuisce (anche se rimane un maschio con la barba, i pantaloni, l’uccellino e gli piacciono le donne), un detenuto può stabilire di essere donna e farsi mettere insieme alle detenute del gentil sesso?
    Sembra una barzelletta, ma è la naturale conseguenza di queste concezioni, se intese in senso letterale e radicale, come rivendicano i loro attivisti (né alcuno, nei paesi anglosassoni, ha il coraggio di rintuzzarli, per non rischiare la carriera, lo stipendio e tutto il resto).

  80. Mauricius Tarvisii says:

    Vi informo che l’attività di prostituzione è sospesa, visto che ne parlavate, in quanto servizio alla persona non incluso nelle esclusioni.

    • daouda says:

      anche lo smercio di cocaina ed eroina e pasticche. C’è sempre una mafia più grande delle altre…

  81. Z. says:

    Sapevate che ai nostri alleati d’oltreoceano non piacevano quei film?

    https://bologna.repubblica.it/cronaca/2020/03/12/news/coronavirus_a_brescello_esposto_il_crocifisso_di_don_camillo-251051450/?ref=RHPPTP-BH-I0-C12-P15-S2.3-T1

    La mia scena preferita è quella di Mons. Carloni Benedetto 🙂

    • Mauricius Tarvisii says:

      Sì, c’era anche una informativa dei servizi segreti perché Don Camillo fosse boicottato agli Oscar.

      • Peucezio says:

        Ma che problema avevano con don Camillo?
        Troppo antibolscevico o troppo poco?

        • Z. says:

          Il problema a quanto pare non era don Camillo, era il mondo rappresentato. Un mondo dove cattolici e comunisti sapevano collaborare e vivere bene assieme.

          • Francesco says:

            non mi stupisce, tra lo spirito del tempo e il manicheismo USA

            del resto la differenza tra il PCI e gli altri partiti fratelli dell’Europa Orientale l’hanno fatto le basi USA e la NATO, ricordo agli smemorati

            • Z. says:

              Piuttosto sarebbe interessante ragionare su cosa abbia fatto la differenza tra il PCI e gli altri partiti comunisti dell’Europa Occidentale.

              • PinoMamet says:

                C’ho pensato due secondi, e per ora mi vengono in mente due risposte:

                -il carattere degli italiani, in genere scarsamente inclini a estremismi

                -la Chiesa, modello da combattere/imitare e importantissimo contraltare.. anzi, altare 😉

              • Peucezio says:

                Ma perché, i partiti comunisti degli altri paesi occidentali erano estremisti?

              • Francesco says:

                perdona la mia ignoranza ma da quel che so i PC di Francia e Spagna sarebbero stati “pienamente disponibili a collaborare coi compagni sovietici per instaurare una repubblica popolare”, come in Italia

                in Germania Ovest il comunismo era proibito in quanto antidemocratico, se ricordo bene

                nel Regno Unito non ha mai attecchito

                in Grecia ha combattuto una durissima guerra civile

                questo pensando agli anni 40 e 50, poi l’umanità è cambiata – solo i Russi sono rimasti indietro, poveretti

  82. mirkhond says:

    Troppo poco, visto che alla fine era pur sempre amico con Peppone, aiutandolo nelle difficoltà.

  83. Peucezio says:

    Mirkhond,
    tu ti preoccupi di uscire di casa; chiamìinde a Bbare Vècchie ce ccose fàscene!

    https://bari.ilquotidianoitaliano.com/costume/2020/03/news/coronavirus-polizia-locale-interrompe-la-partitella-alla-muraglia-i-ragazzini-sciate-a-fa-le-becchine-squagghiate-264585.html/?fbclid=IwAR3QhxIjnefZIQzYgeRWazZjCMrQlsSGsQFjov3oGHsUNYlYIY5A-zq_1xs

    Che poi in una realtà comunitaria come quella, dove le donne lavano le chianche davanti a casa perché le case sono alla strada e non c’è un confine netto fra casa e suolo pubblico, come puoi pretendere di segregare le persone? E’ quasi come mettere un carabiniere in casa di una famiglia, in modo che uno non entri in camera da letto dell’altro.

    E’ interessante come la vigilessa usi l’italiano: gente di Bari che non ha la capacità di adottare il codice dell’interlocutore, per comunicare meglio e tentare di persuaderlo.

    • PinoMamet says:

      Non so se succede lo stesso a tutti, ma, forse interessante per Moi:

      se schiaccio i sottotitoli, mi esce il coreano!!

    • mirkhond says:

      Mi sembra di rivivere i tristi tempi della Legge Pica (1863) e Crispi (1866) che trasformarono l’ex Regno delle Due Sicilie in un inferno, rendendo legali le misure di terrore militare attuate dalle autorità piemontesi fin dall’invasione del 1860-1861.
      Misure repressive durate fino al 1870.

      • Peucezio says:

        Dai, non esageriamo, nessun ti spara qui.
        E’ una grossa seccatura, ci vuole qualche accortezza uscendo ed è bene farlo solo per la spesa o altre necessità serie, ma non muore nessuno (per mano delle forze dell’ordine intendo).

      • Francesco says:

        1) Crispi mica era del Sud?
        2) tu non sei un pò giovane per ricordare quei tempi?
        3) cosa c’entra una sanguinosa repressione militare a scopi politici con una quarantena per rallentare una epidemia?

        F o perplesso

        • mirkhond says:

          Non si poteva uscire dai propri comuni di residenza, persino i contadini e i pastori potevano andare nei campi solo accompagnati da scorte armate, e se trovati con una quantità di pane in più di quella consentita dalla legge, potevano essere fucilati come complici dei “briganti”.
          E questo per molti anni!

        • mirkhond says:

          Anche Pica se per questo (era abruzzese).
          Sia Crispi che Pica erano stati oppositori dei Borbone e Pica era stato anche in carcere sotto Ferdinando II.
          Le misure draconiane che presero il loro nome, furono volute da questi signori per vendicarsi dei propri connazionali, “colpevoli” di non averli seguiti nella loro lotta antiborbonica.

  84. Peucezio says:

    I risultati di un’indagine dell’OMS (ovviamente connivente con il gombloddo ordito dal bieco regime di Xi Jinping per far credere che l’emergenza stia rientrando) in Cina:

    https://www.ebookecm.it/news/131/covid-19-l-oms-ha-inviato-25-esperti-internazionali-in-cina-ed-ecco-i-loro-principali-risultati-di-ricerca-dopo-9-giorni.html?nocache=1&fbclid=IwAR3WPbC6GoCUIJ7es5TDomsV_HEMSBx5p-9Y8_loJ8OHiJ5L3D4PEO9qoKo

    Battute a parte, penso siano dati interessanti.

  85. Massimo says:

    ULTIMISSIMA : a Gorizia attraversano il confine con Nova Gorica andando a bere toccando apposta le persone e standoci appiccicati .se qualcuno dice male di noi poi non lamentiamoci anche se solo per qualche sciocco

  86. mirkhond says:

    Ricordati delle tue radici balcaniche, probabilmente slave.

  87. Moi says:

    @ HABS

    L’ unica forma effettiva di Contenimento Morti di Fàiga 😉 , da abbinare a “Pene” 🙂 Draconiane da Socialismo Reale in caso di sgarro sarebbe stato che lo Stato 😉 avese fornito loro una Realdoll …poi magari da rateizzarne l’ acquisto effettivo sparso e diluito fra le tasse rincarate e/o nuove !

    • Moi says:

      @ HABS

      … SE poi, sperando che ‘sto incubo passi in fretta, per limitare il numero di contagi possibili , POI dovesse succedere che persino le ” OTR ” aggiungono almeno uno zero … mi sa che in Italia scatterebbe un sanguinosissimo InCel Car Jihad !

      Sarebbe l’ unica forma possbile, visto che le armi da fuoco sono così limitate … e NON ci sarebbe interesse ad armare InCels da parte dell’ ISIS o “Rivali Islamici Alii”, visto che dei Soggetti “Frangistani” IperSecolarizzati Al-Faigah 😉 la vogliono nell’ Aldikwah 😉 e NON in un Aldilah 😉 al quale non potranno giammai credere !

  88. Moi says:

    Si sono infettati due (almeno) Calciatori di Serie A … brutto dirlo, ma è nel contesto di un mondo di merda ! Orbene : memberberry Magic Johnson e l’ AIDS, che poi si scoprì che era “meno incurbabile” del dichiarato ? … Ecco : l’ unica per sapere davvero la verità su che certi mali è appunto che colpiscano qualcuno di molto ricco e al contempo molto famoso : almeno in quel (! ) caso, non si può più occultare nulla ! … NON è “Complottesimo”, poiché è verificabilissimo SPERIMENTALmente !

  89. Moi says:

    Trascrivo Testo Barese/Coreano

    으어으

    나바미텐더사방어텄어

    페러디

    미플

    보하끼아라싫답니다

  90. Moi says:

    Provo a traslitterare … ovviamente sarà approssimativo

    note

    Eu = una via di mezzo fra “u” e “schwa”

    l/r = sono fonemi poco distinti, tipo in Giapponese

    h’ = acca aspirata
    ——————–

    Eu ò eu

    Nà bà mì tén dò sà bang ò tòs’s’ ò

    Pél/rò di

    Mi peul/r

    Bo h’a ghghì al/ra sil/r’h dab ni da

  91. mirkhond says:

    Conosci il Coreano?

  92. Moi says:

    Provo a copincollare il testo Coreano in GoogleTranslate verso l’ Inglese (ottenendo così il “Meno Peggio” che tutti possiamo capire) … vediamo cosa ciccia fuori 😉 …

  93. Moi says:

    INGLESE

    Wow

    Nabami Tender everywhere

    Ferody

    Miple

    I don’t like Bohaki

    ITALIANO

    euro di piombo

    Nabami Tender ovunque

    Pereodi

    Mipeul

    Bohaki non mi piace

  94. Moi says:

    Visto che c’è chi li comprende :

    ARABO

    مناقصة نبامي في كل مكان

    Ferody

    Miple

    أنا لا أحب Bohaki
    waw
    munaqisat nabamiun fi kl makan
    Ferody
    Miple
    ‘ana la ‘uhib Bohaki

    TURCO (che dovrebbe avere una struttura linguistica simile al Coreano)

    Kurşun Euro

    Her yerde Nabami İhalesi

    Pereodi

    Mipeul

    Bohaki’yi sevmiyorum

  95. Moi says:

    Ah,già : EBRAICO

    וואו

    נמבי מכרז בכל מקום

    פרודיה

    מפל

    אני לא אוהב את בוהאקי

    …. stranamente l’ Ebraico ha almeno TRASLITTERATO tutto !

    • Moi says:

      Mi spiego meglio : solo l’ Ebraico “non ha lasciato fuori” niente, in Alfabeto Latino o in Inglese che potesse essere.

    • PinoMamet says:

      In ebraico c’è scritto

      wow

      namani mkraz be-kol maqom (in ogni luogo)

      perodiah (?)

      mpl

      anì lo ohèv et (io non amo il…) bohaki

      non so da dove tutte queste lingue abbiano preso “in ogni luogo” e “non mi piace/non amo”, forse dai sottotitoli coreani “tradotti” in inglese? boh!

  96. Moi says:

    TEDESCO

    Wow

    Nabami Tender überall

    Ferody

    Miple

    Ich mag Bohaki nicht

    LUSSEMBURGHESE

    Wow

    Nabami Tender iwwerall

    Ferody

    Miple

    Ech hunn d’Bohaki net gär

  97. Moi says:

    … OK : bona lé 😉

  98. Moi says:

    qualcuno ha avvistato la Carola al confine tra Grecia e Turchia? è andata a speronare qualche motovedetta greca o turca?

    [cit.]

    PINO

    —————————-

    He he he … immaginerei conseguenze vagamente diverse 😉 !

    • Francesco says:

      perchè pazzesco? il livello culturale dei calciatori è in media molto modesto, quello intellettuale dovrebbe essere simile alla popolazione in generale, non vedo di cosa stupirsi

  99. Moi says:

    In ordine decrescente di probabilità , dovuta alle tempistiche : Coppe, Europei e Olimpiadi in prospettiva sempre più concreta di rinvio …

  100. Moi says:

    @ PINO & LISA

    … come pensate che finirà con le scuole ? … in teoria,la cosa più logica sarebbe bocciare tutti !

    Promuovere tutti sarebbe aberrante (almeno in Italia) per le Materie Umanistiche … ma in USA ci sono Intellettuali di Professione che hanno sostituito gli Anni Sessanta Americani alla Mezzaluna Fertile Mesopotamica ! 😉

    Macon le Materie Scientifiche , come si può ?! … Come si può insegnare, che so, le equazioni logaritmiche a chi non conosce neppure quelle di primo grado ?!

    • werner says:

      Mi accodo alla domanda e rilancio la mia… Non è possibile recuperare a giugno e luglio almeno una parte delle settimane perse?
      Gli insegnanti lo accetterebbero?

    • PinoMamet says:

      Caspita che ansia di bocciare!
      è da quando le lezioni sono state sospese la prima settimana, Moi, che vuoi bocciare tutti! 😉

      Vorrei vedere se lo avessero proposto quando eri studenti tu 😉

      In ogni caso, l’anno scolastico italiano è lungo, uno dei più lunghi di quelli europei (leggo, alla pari della Danimarca; tutti gli altri hanno almeno 20 giorni in meno…)
      e di norma basterebbe tagliare qualche interrogazione o verifica o qualche argomento secondario o apporfondimento (o… dilungamento personale del professore) per riuscire a fare tutto il programma, anche nelle condizioni attuale di sospensione fino al 3 Aprile.

      Solo che… non c’è nessuna sospensione. Ta-daa. Le classi italiane (a differenza, ho notato di persona, di quelle tedesche…) sono ormai tutte dotate di registro elettronico.

      Il sistema in uso nella mia scuola (e in tantissime altre italiane) peraltro elaborato da una realtà locale (Gruppo Spaggiari), ma credo anche tutti gli altri, garantisce di fare lezione a distanza, inviare lezioni proprie e altrui, far svolgere e correggere esercizi ecc.
      Inoltre da tempo moltissime classi sono abituate a usare strumenti come Google Classroom, che permette le stesse cose.

      Tantissimi colleghi (io questo voglio iniziarlo da sett. prossima) stanno facendo lezione online, con Classroom, Meet o altri sistemi, visto che tutti gli studenti hanno almeno un cellulare, se non il computer (ma praticamente tutti hanno anche questo), che gli permette di collegarsi.

      Sul registro elettronico e sull’agenda di classe sono segnate tutte le lezioni, verifiche ecc., come al solito.

      Addirittura, nella nostra scuola, ci si è dovuti dare un limite di ore, per non sovraccaricare i ragazzi!
      (tramite regolare Collegio docenti… convocato online)

      In ogni caso, se proprio non si riuscisse a sviluppare un argomento del programma, beh, c’è tempo per recuperarlo l’anno prossimo.
      Per le Maturità, non vedo il problema: da sempre si interroga e verifica sul programma svolto.
      All’università, che dire? Già quando la facevo io, proponevano corsi di “greco zero” per i plebei 😉 usciti dagli istituti tecnici che volessero iscriversi a lettere classiche (qualche matto c’era…)

      In ogni caso, le scuole sono libere anche di proporre ore di recupero estive, se lo ritengono opportuno.

      • PinoMamet says:

        Specifico: anche io sto facendo lezione online, ma non ancora tramite collegamento video come tanti altri. Questa modalità voglio iniziarla da questa settimana.

        • Francesco says:

          figli: due

          figli impegnati ogni mattina in lezioni on line: due

          figli che si lamentano della cosa: due

          insomma, anche qui la scuola tiene duro con lodevolissimo impegno degli insegnanti

          pure ginnastica fanno!

        • PinoMamet says:

          🙂

          in ogni caso, se la sospensione dovesse prolungarsi (ma non credo) non c’è nulla che impedisca alle scuole di chiedere agli insegnanti di fare lezioni anche a Giugno e Luglio.

          Ricordo anche che i “tre mesi di ferie” sono (ahimè) un mito, e che le scuole sono chiuse solo ad Agosto (non tutto).

          Di norma gli insegnanti sono in servizio anche a Giugno e Luglio (scrutini + maturità) e le scuole organizzano corsi di recupero per i rimandati
          (l’altr’anno ho tenuto quello di greco 🙂 ) quindi al limite si potrebbero farli anche per tutti;

          non sarebbero certo gli insegnanti i primi ad opporsi, né avrebbero la possibilità concreta di farlo.

          Credo che l’opposizione più forte verrebbe dalle famiglie… e dal settore turismo/agenzie di viaggi!!

          che hanno già avuto una bella batosta dalla sospensione delle gite…

        • Peucezio says:

          Ma non ho capito: quindi le lezioni sono in diretta o le mettete a disposizione e uno se le guarda quando vuole?

          • PinoMamet says:

            Entrambe le cose, c’è chi le fa in diretta (come molti miei colleghi e come voglio sperimentare nche io) e chi propone cose registrate e/o scritte in precedenza (come ho fatto finora).

            In diretta si può anche interrogare…

            (sì, il problema delle copiature e dei suggerimenti, quello c’è anche in classe… comunque c’è modo di verificare, magari si vedrà al momento del ritorno in classe con un’ulteriore verifica “in presenza” nei casi sospetti…)

  101. Moi says:

    https://www.orizzontescuola.it/coronavirus-niente-esami-di-stato-facciamo-come-nel-1943-lettera/

    … e intanto c’è chi rievoca lo Spirito del 1943 per la “Matura” !

    • Peucezio says:

      Io una soluzione ce l’avrei.
      Lasciamo che tutti perdano un anno e aggiorniamo le anagrafi, facendo nascere tutti un anno dopo, così nessuno ci rimette in termini di carriera, immagine, ecc.

      • Francesco says:

        beh, se dura assai mi sa che è l’idea più ragionevole

        tutta la società “avanzata” fatta di contratti scritti e date di scadenza non può reggere a un urto simile senza misure eccezionali di aggiustamento

        anzi, viste le date di scadenza, temo ci servirebbe un 2020-bis … doppio anno bisestile!

  102. Interessante, una cronologia giorno per giorno del Coronavirus in Italia, delle contraddittorie decisioni e sparate mediatiche, politiche e non:

    https://pad.riseup.net/p/Cronologia_Coronavirus-keep

    • Francesco says:

      Burioni che spara una simile fesseria? non toglietemi i pochissimi riferimenti rimasti in piedi!

      Ma le tue giovani amiche yankees sono tornate a casa o sono chiuse in stanza?

  103. per eurofili ed eurofobi…

    Mi spiegate (ovviamente con due tesi del tutto inconciliabili, per cui ci capirò meno di prima)…

    1) che è successo per cui anche Mattarella si è lamentato?

    2) cos’è il MES?

    • roberto says:

      1. la BCE non ha abbasstao il tasso ma non ho la minima idea di perché questa cosa sia particolarmente negativa per l’italia

      2. sul secondo, è un po lngo ma lo trovo abbastanza chiaro (tanto che abbiamo da fare in questi giorni)
      http://documenti.camera.it/leg18/dossier/pdf/AS015.pdf?_1580213301138

      da lunedì a casa pure io fino a nuovo ordine

    • Francesco says:

      1 e 2)

      l’Italia peggiore vuole che l’Europa la copra di denari e le perdoni i mille impegni solenni mai mantenuti in tema di “non spendere soldi che non hai”

      e l’Europa peggiore vorrebbe approfittarne per fotterci

      la gente per bene, in mezzo, cerca di galleggiare

  104. Kairobi says:

    Nel frattempo.. in questo mondo dove il senno regna sovrano:

    Ci sono aerei che volano vuoti per via del coronavirus
    Alcune norme impongono di volare per non perdere slot e fasce orarie, nonostante il danno economico ed ecologico
    https://www.ilpost.it/2020/03/09/aerei-coronavirus/

    evabeh..

  105. Peucezio says:

    Io sto cominciando a capire perché nel resto dell’Occidente non vengono prese misure.
    Non è solo incoscienza, è un fatto culturale.
    In fondo hanno una concezione un po’ cinica ed efficientista, fra l’eugenetica e l’eutanasia.
    Per noi è scontato proteggere con estrema cura i più anziani e deboli. Per loro no: è quasi considerata una perdita tollerabile. In fondo sono società giovanilistiche e competitive, mentre la nostra è un po’ gerontocratica e senilistica (meglio così).

    Però in questo ci vedo un regresso rispetto anche al Paleolitico, in cui sono documentati casi di assistenza a persone non autonome (lessi di uno scheletro in cui erano chiaramente individuabili i segni di un’incapacità a deambulare, non ricordo se congenita o dovuta a qualche incidente o malattia, ma al tempo stesso era anche riscontrabile che la persona era stata nutrita fino alla vecchiaia; mi sembra che ne abbia parlato anche Pino ultimamente qui).

    Invece gli ultraefficienti cinesi, con la loro turbo-crescita travolgente, si sono però dimostrati i più capaci e determinati di tutti nel contenere il problema, dopo gli iniziali tentennamenti (e forse insabbiamenti).

    • werner says:

      Lasciali arrivare a cinquecento morti poi vediamo se non attuano misure stringenti.

    • Mauricius Tarvisii says:

      Più passa il tempo e più mi pare che la condotta cinese sia stata la migliore sperabile nella realtà: se ancora oggi ci sono gli “è solo un’influenza” e “non dobbiamo scatenare il panico”, davanti ad una malattia completamente nuova, senza casistica pregressa, sorprende la reazione simile delle autorità locali cinesi?

      • Z. says:

        Questo aspetto è a mio avviso importante: siamo di fronte a un inedito storico.

        La prima pandemia in un’epoca in cui, almeno qui da noi:

        1) la medicina è sufficientemente avanzata per tentare di salvare tutti, e
        2) la mentalità condivisa lo prescrive.

        Nel 1918 si accettava che la gente morisse con ben altra facilità, e neppure i ricchi avevano accesso ad una sanità paragonabile a quella che oggi è accessibile a tutti noi.

        Non abbiamo vere esperienze pregresse, anche per questi motivi.

        • habsburgicus says:

          i ricchi avevano accesso ad una sanità paragonabile a quella che oggi è accessibile a tutti noi

          nel mondo dei sogni, forse…
          anche oggi i ricchi hanno infinite possibilità negate alle persone comuni !*
          LORO sì che, possono non essere preoccupati in modo soverchio !

          *del resto, i paesi-modello e “guida” [e lo dico con disdoro, penso sia chiaro] sono quelli anglosassoni:
          e là ormai la sanità, come la scuola, è di classe (ammesso che sia mai stata altro….in Inghilterra forse, negli USA mai)
          più hai, più ti fai istruire in scuole prestigiose e sei meglio curato !
          questo modello, figlio anch’esso di Calvino (il più grande criminale della Storia, anche se non volete seguirmi :D), seppur in versione “laicizzata”, ha incominciato a essere imposto da noi, specialmente dopo la fine dell’URSS (di cui mi compiaccio come anticomunista ma credo di essere abbastanza obiettivo nel ritenerla ANCHE una catastrofe, per noi almeno, che sfuggivamo alle grinfie del Cremlino rosso).
          pensiamo solo come eravamo nei felici Ottanta e come siamo ridotti ora
          c’è poco da stare allegri
          o si cambia direzione, via dal liberismo e ritorno alla socialità (per non dire socialismo) o sarà sempre peggio
          ammesso che si scampi all’epidemia

        • Z. says:

          Habs, io ho scritto che neppure i ricchi avevano accesso ad una sanità paragonabile a quella che oggi è accessibile a tutti noi.

          Neppure per loro esisteva la terapia intensiva, e pure loro morivano di polmonite.

          Non farti prendere dall’angoscia, habs, questo momento passerà. Lo dico anche per il Duca. Tenete duro.

  106. mirkhond says:

    La mia sensazione è che con queste misure eccezionali si stia preparando una dittatura per chissà quanti anni.
    Tra poco pure per andare al cesso pretenderanno la carta da bollo.
    Tra mascherine, guanti, distanze di sicurezza, ingressi scaglionati nei supermercati tra code e file.
    Praticamente lo stato d’assedio!

    • Mauricius Tarvisii says:

      Perché rinunciamo all’aperitivo?

    • Mauricius Tarvisii says:

      La comunità sta fronteggiando una minaccia comune, semplicemente.

      • mirkhond says:

        Che potrebbe anche durare ANNI.
        E il fronte interno QUANTO reggerebbe questo stato d’assedio prolungato?
        E siamo solo agli inizi, eppure ci sono segnali di insofferenza.
        Ci hanno praticamente messo tutti in gabbia!

        • Peucezio says:

          Non può durare anni.
          Per due ragioni: nel giro di massimo un annetto dovrebbe arrivare il vaccino, ma, vaccino o non vaccino, se alla fine se la beccano tutti, poi siamo immunizzati.

          Perché devi sempre immaginare ‘sti scenari catastrofisti?

          • mirkhond says:

            Il video sui ragazzi di Barivecchia che hai postato ieri, cosa ci dice?
            Tu stesso hai riconosciuto come sia praticamente impossibile tenere i barivecchiani in quarantena.

            • Peucezio says:

              Vabbè, ma i barivecchiani sono loro e loro.
              Mica sono rappresentativi della società italiana attuale.
              E comunque un conto è un gruppo di ragazzini di quartiere che gioca a calcetto, un conto le metropolitane gremite, le scuole, i pub pieni di gente, le discoteche, ecc. ecc.
              Ora come ora la quasi totalità delle persone entra pochissimo in contatto con altri.

            • Peucezio says:

              E comunque negligenze come quelle semmai accelerano il decorso dell’epidemia (sia pure drammaticamente, perché i malati, se tutti facessero così, si distribuirebbero in un tempo molto concentrato e non si potrebbe trattarli).

          • Francesco says:

            mi permetto di rimarcare che l’arrivo di un vaccino debellerà il CV19 senza meno, e non ci sarà nessuna dittatura

            che se ci sarà avrà forme molto più sottili e astute del divieto di andare a spasso!

            • habsburgicus says:

              @Francesco
              l’arrivo di un vaccino debellerà il CV19 senza meno

              probabile….resta de vedere se saremo ancora in vita !
              che lo trovino molto presto !

          • daouda says:

            Perché è già scritto uomo di poca Fede, perché l’umano è tendenzialmente una merda, perché il sistem si sà già come funziona e solo una merda come le merde lo nega

          • habsburgicus says:

            @Peucezio
            se la beccano tutti, poi siamo immunizzati

            lo ha detto, con altre parole, quell’inglese consigliere di Boris Johnson
            ma converrai che, anche se tecnicamente (FORSE) può non essere scorretto, è spaventoso ..e pericoloso !
            in pratica esce fuori di nuovo Calvino, che ha permeato completamente l’anglosfera (seppur in versione “secolare”)
            ovvero, è come se dicessero “sia quel che sia, non bisogna fare nulla, i più creperanno, gli altri saranno immuni..e quegli altri, che si salveranno, era perché dovevano salvarsi in quanto erano predestinati a ciò, erano gli eletti, e DOVEVANO farcela”
            è qualcosa che in noi desta, o dovrebbe destare, orrore !

            • Peucezio says:

              Infatti non caldeggiavo minimamente un’idea del genere.
              Era un modo per spiegare che comunque sia, a un certo punto se ne esce: se non la lasciamo dilagare, come stiamo facendo in Italia, reggiamo con danni relativamente contenuti (ora stiamo scontando tragicamente il ritardo delle scorse settimane, ma già oggi i nuovi contagiati sono meno di ieri: è la prima volta) finché non arriva il vaccino o una terapia risolutiva; se invece si fa all’inglese, si fanno una quantità incalcolabile di morti, ma se ne esce velocemente.
              In ogni caso credo che, nell’ipotesi più pessimista in assoluto, se l’estate non cambia le cose, ‘sta canzone può durare un anno e qualche mese (ma in Italia finirà molto prima, purché, una volta risolta, si chiudono i confini con tutti gli altri e non entra neanche una mosca).

              • habsburgicus says:

                purché, una volta risolta, si chiudono i confini con tutti gli altri e non entra neanche una mosca

                sinistra permettendo 😀