I santi e Whatsapp

Ieri, ero alle ACLI, che significa Associazioni Cristiane Lavoratori Italiane, a cui sono iscritto.

Lo so, non mi definisco cristiano, ma per me, a Firenze, le ACLI ricordano uno straordinario gruppo di individui: Piero Bargellini, Giorgio La Pira, Fioretta Mazzei, Danilo Cubattoli detto “Don Cuba”.

Se li cercato su Google, troverete soltanto riferimenti alle loro vite politiche, ma non coglierete le tracce che hanno lasciato, in silenzio, nel quartiere in cui vivo.

La Lory, che va sui sessanta, mi racconta di come lei, adolescente, ebbe a conoscere dei santi autentici, che le cambiarono la vita, e mi dice,

“mi chiedo sempre, chi sarei stata se non li avessi conosciuti?”

Penso a tutti quelli che ho conosciuto nel quartiere, che mi hanno parlato di questi santi. Una delle loro tracce è proprio il nostro giardino, che era il loro baluardo a Firenze: la figlia di Bargellini (la “Bocci” perché il babbo la considerava un bocciolo) mi donò anche una foto di lei ragazzina, assieme a La Pira, il giorno in cui quello spazio fu aperto.

Oppure c’è P., ragazzina povera di Grosseto che chissà che fine avrebbe fatto, se Fioretta non l’avesse accolta nel suo palazzo nobiliare al Canto della Cuculia: palazzetto nobiliare in cui la santa si accontentava di una stanzina modesta. Appena morì Fioretta, i suoi parenti sfrattarono tutte le ragazze che lei aveva accolto.

Tengo un piccolo corso d’inglese alle ACLI, per una decina di persone non giovanissime.

Solo che la Lory non riesce a contattarle, perché da un giorno all’altro, Whatsapp le ha mandato una notifica che dice all’incirca,

“ci dispiace, non ci puoi più raggiungere perché i nostri aggiornamenti non sono sopportati dal tuo smartphone”.

Ora, alla Lory posso suggerire di cercare di fare come me, che vivo senza smartphone, ma il mondo è più grande di noi.

E mi vengono in mente un sacco di mentre…

Mentre a Davos i signori della Terra sorridono a Greta Thunberg e sognano appalti verdi che decuplichino i loro profitti…

Mentre nel Congo i bambini vengono mandati a tirar fuori il coltan con le mani…

Mentre il Comune di Roma non sa più dove buttare i rifiuti di milioni di cittadini…

Mark Zuckerberg, campione del progressismo politicamente corretto, dice a qualche miliardo di esseri umani di buttare nella pattumiera i loro telefonini, per comprarne altri, se no stronca da un istante all’altro persino i loro corsi di inglese.

E mentre mentre, si vota in Emilia Romagna, e mi chiedo come si possa condurre un’intera campagna elettorale senza accennare, né da una parte né dall’altra, a una questione così enorme.

Mi direte, non è tema da elezioni regionali, forse è vero; ma è tema da guerra planetaria.

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114 Responses to I santi e Whatsapp

  1. mirkhond says:

    “Mentre a Davos i signori della Terra sorridono a Greta Thunberg e sognano appalti verdi che decuplichino i loro profitti…”

    Non certo Trump e nemmeno Bolsonaro (non so se presente a Davos), che negano i cambiamenti climatici e la catastrofe ad essi collegata.

    • Per Mirkhond

      “Non certo Trump”

      Ovviamente, non intendo alcuna critica personale a Greta Thunberg.

      Fossi al posto suo, avrei fatto la stessa identica cosa. Poi più in alto del Sindaco di Firenze, non ci arrivo 🙂

  2. Peucezio says:

    Miguel,
    “Mark Zuckerberg, campione del progressismo politicamente corretto, dice a qualche miliardo di esseri umani di buttare nella pattumiera i loro telefonini, per comprarne altri, se no stronca da un istante all’altro persino i loro corsi di inglese.”

    Ecco, se Greta facesse proclami pubblici indignati proprio su questo, esigendo da Whatsapp e dai suoi dirigenti di non pretendere più che si cambi cellulare per poter usare il loro software, finalmente in vita sua farebbe una cosa fattiva, reale, non velleitaria o scontata o di principio (e quindi inutile), che aiuta davvero il pianeta e mi toglierei tanto di cappello!

    • Mauricius Tarvisii says:

      Greta non scrive le leggi. Lei, invece, si rivolge a chi scrive le leggi.
      Strano che chi vuole imporre qualcosa chieda leggi in materia, no? Invece a qualcuno piace una dura ramanzina contro la multinazionale che il giorno dopo fa ammenda con un po’ di bel greenwashing e tutti vissero felici e contenti. E questa roba viene definita “fattiva”.

      • Per MT

        “Greta non scrive le leggi. Lei, invece, si rivolge a chi scrive le leggi.”

        Esatto.

        E qui sorgono due problemi:

        1) Lei non sa quali leggi chiedere, per cui quelle poche che faranno per farla contenta, saranno a danno nostro e suo, perché il problema di fondo è che un’economia che prende più di ciò che dà, può solo creare disastri.

        2) Ma se Greta non ci fosse stata, a parlare di “ambiente” in Italia, ci sarebbero Ugo Bardi, Luca Mercalli e Jacopo Simonetta.

        Quindi dobbiamo esserle solo grati, senza illuderci su quali possano essere i risultati.

        3)

      • Peucezio says:

        Cioè i proclami genericamente ecologisti e ovvi sono utili, mentre chiedere a Whatsapp una moratoria sine die sugli aggiornamenti del software che implichino aggiornamenti hardware sarebbe inutile e non fattivo?

        Io davvero non riesco a capire il senso di un approccio mediatico come quello di Greta.
        E’ come se uno dicesse: “la pace è bella e non facciamo più guerre”, oppure “le malattie sono brutte, curiamole”.

        • Mauricius Tarvisii says:

          Certo: la multinazionale promette solennemente che mai più ecc. Ma non ti viene da sghignazzare? Così, a livello epidermico?

    • Per Peucezio

      “se Greta facesse”

      Grrrr…

      Se Greta (ragazzina che è sicuramente meno informata di me o di te) gliela spiegasse alla Gelataia della Carraia, che non deve dare le palette di plastica usa e getta a tutti i clienti…

      Se Greta glielo dicesse a quelli della Coop di Ponte a Greve di rimettere i detersivi sfusi!

      Allora sì che il mondo sarebbe diverso.

      • Roberto says:

        Ma avete provato a dire alla gelataia che le palette non sono gratis e che se non le da le restano i soldi in tasca?

      • Peucezio says:

        Miguel,
        forse c’è una piccola differenza di scala.

        Non è una battuta: questo è un perfetto esempio dell’inapplicabilità delle logiche del microcosmo al macrocosmo, perché la scala è differenza qualitativa, tutto si configura in modo sostanzialmente diverso.

  3. mirkhond says:

    C’ha solo 17 anni!

    • Peucezio says:

      Sì, ma avrà addosso un milione di consulenti e altri esperti che le suggeriscono anche le sillabe.
      Poi lei magari vorrà metterci del suo.

      Io quando dico “Greta” non intendo la sua persona, ma tutto l’insieme, che comprende il suo temperamento, le sue iniziative, la sua buona fede, in cui credo, il suo staff, tutto il sistema mediatico che rimbalza tutto ciò che dice, tutta l’organizzazione immensa che c’è dietro.

  4. Z. says:

    L’altra volta: ma come, si parla di questioni extra-regionali!

    Stavolta: ma come, non si parla di questioni extra-regionali!

    Miguel Miguel 🙂

    • Per Z

      “Stavolta: ma come, non si parla di questioni extra-regionali!”

      🙂

      Hai visto, ho scritto un post intersessuale tutto per te (nel senso di un post su temi “politici” in mezzo a quelli sul transgender)

    • Roberto says:

      Alla prossima andrà su con la folla dei suoi sgherri e linceranno il primo che gli capita, e il bello che tutto sarà fatto davanti ad una folla plaudente

      • Moi says:

        Repubblica NON è fonte attendibile circa Salvini … cerripicchi & strommen 😉 incombono sempre !

        • Moi says:

          poi … sbaglio o eventuale un Tunisino che spacciasse, se “brozzato” in quel di “kasasuah” 😉 rischierebbe di molto peggio ?

        • Roberto says:

          Comunque è un video che salvini ha pubblicato sulla sua pagina FB, e salvini è affidabile almeno su se stesso, no?

          • Per roberto

            “Comunque è un video che salvini ha pubblicato sulla sua pagina FB”

            E infatti il suo staff (https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/matteo-salvini-la-bestia-come-catturare-4-milioni-fan-social-facebook-twitter-instagram/a00069d2-f33f-11e9-ad64-4488d500d2a2-va.shtml) ha ottenuto il risultato che voleva: ne stiamo parlando persino qui.

            Luca Morisi è un genio, e Salvini recita bene.

            Siamo noi che siamo polli.

          • Z. says:

            Mi sembra qualcosa di cui è utile parlare. È interessante, per diverse ragioni.

          • roberto says:

            Miguel
            “ha ottenuto il risultato che voleva: ne stiamo parlando persino qui.”

            dico un’enormità

            l’adagio “bene o male purché se ne parli” non mi convince per nulla.
            poteva essere valido in un’epoca in cui l’informazione era diversa e non esisteva il social pettegolezzo
            può essere forse, e con mille precauzioni, valido per la pubblicità commerciale.
            ma per un politico può essere un disastro.

            diciamo che gli spin doctor di salvini fanno un buon lavoro non tanto perché qui ne parliamo (male) ma perché riesce a far passare il messaggio che molti vogliono sentire.
            parlarne male è probabilmente l’unica contromisura di chi lo avversa

            • Francesco says:

              dipende da come se ne parla male, perchè finora lavora più a suo favore che contro

              e poi guarda Berlusconi: da quando nessuno ne parla più – male o bene – è sparito e non prende più un voto manco a piangere

            • Per roberto

              “diciamo che gli spin doctor di salvini fanno un buon lavoro non tanto perché qui ne parliamo (male) ma perché riesce a far passare il messaggio che molti vogliono sentire.”

              Quando ci passo la sera, c’è sempre un paio di spacciatori tunisini allo stesso angolo di Santo Spirito. Che non esitano ad avvicinarmi offrendomi la cocaina (e non sembro il ragazzino in cerca di sballo).

              I poliziotti – non so se a torto a ragione – dicono che non riescono a farci niente, perché i magistrati li fanno uscire subito, ed è difficile cogliere gli spacciatori esattamente nel momento in cui vendono la roba.

              Ora, poniamo che i miei figli avessero qualche anno in più; e tornassero ogni sera alle 3 di notte dopo aver passato la serata con gli amici in Santo Spirito.

              Credo che un politico che suonasse il citofono a uno di quegli spacciatori godrebbe della mia simpatia istintiva.

              Parlo di simpatia istintiva, che nel caso mio – visto che mi massacro di letture inutili e riflessioni filosofiche improduttive – sarebbe diminuita dal fatto che so che:

              1) non esiste una soluzione al problema dello spaccio

              2) sono i clienti a volere la roba, gli spacciatori hanno meno colpe di loro

              3) il politico medio fa la bella sceneggiata da mettere sul proprio profilo social e poi torna a sbattersene dei tuoi problemi

              4) forse dietro i tunisini ci sono dei non-tunisini

              5) ho un amico tunisino che si è fatto anni di galera per spaccio (e per evasione a mano armata), ed è una persona eccezionale, per cui so che non si può giudicare nessuno.

              Ma sono io che sono complicato, penso che la maggior parte della gente non lo sia.

              • Mauricius Tarvisii says:

                Quella per cui devi beccarlo nel momento stesso in cui vende è una boiata pazzesca.

              • Per MT

                “Quella per cui devi beccarlo nel momento stesso in cui vende è una boiata pazzesca.”

                So che ogni tanto beccano un giovane disoccupato in giro alle tre di notte, gli trovano addosso 10.000 euro e lui dice, “sono i miei risparmi”.

                Puoi metterlo in galera per quello?

              • Mauricius Tarvisii says:

                È come quella dei tizi che escono di casa e se la ritrovano occupata. Anche lì la polizia “non può farci niente”.
                Chissà se anche il loro avvocato gli dice “non posso farci niente” se li denunci per omissione d’atti d’ufficio.

              • Per MT

                “È come quella dei tizi che escono di casa e se la ritrovano occupata. Anche lì la polizia “non può farci niente””

                Non credo.

                Intanto, perché i poliziotti che me lo hanno detto, hanno cercato davvero di fermare gli spacciatori in questione.

                Due, perché a Firenze, se occupi la casa di un privato, ti trovi la polizia mezz’ora dopo; e se sei dentro la casa, non puoi nascondere le prove come può fare qualunque spacciatore minimamente accorto.

              • Francesco says:

                OMAMM!

                tranne il punto 5 sono completamente d’accordo con te

                forse anche col punto 1: finchè c’è domanda solvente, c’è offerta. chiamarla spaccio è un esercizio di pomposità

              • Per Francesco

                “forse anche col punto 1: finchè c’è domanda solvente, c’è offerta. chiamarla spaccio è un esercizio di pomposità”

                E’ lo stesso curioso meccanismo per cui gli immigrati clandestini che si sono fatti un mazzo così per arrivare in Italia, sono povere vittime; mentre le persone che hanno rischiato la vita e la libertà per aiutarli a realizzare i loro sogni sono “trafficanti di carne umana”, “schiavisti” e altre amenità.

        • Roberto says:

          Poi chissenefrega di kasasuah!
          Se sono barbari non è una buona ragione per comportarci pure noi da barbari

        • Z. says:

          La reazione di Moi, cui voglio bene e che non si offenderà se lo prendo a esempio, richiama una progressione tipica della coscienza dell’ultrà politico (non solo di destra).

          Domani cercherò di spiegarmi meglio.

    • Francesco says:

      temo che la cosa sia stata montata bene: la signora che accompagna Salvini ha perso un figlio di overdose e questo le da una fortissima credibilità presso “il popolo”, anche nell’indicare chi sono gli spacciatori

      e come ci ricorda Miguel, spesso gli spacciatori di strada sono immigrati

      temo che in moltissimi stiano pensando “la sinistra perde tempo ad accusare Salvini di cattiva educazione mentre lascia liberi di operare gli spacciatori (tunisini)”

  5. Moi says:

    Io cmq di Immigrati Onesti che lamentano il lassismo Italiano vs i propri co-originarii (!) che delinquono, l’ ho sentito abbastanza spesso … “Mia Paese noi lui fai culo cozì !” , e gl’ Italiani astanti che “Ah, che bravi … certo, ma anche per gli Italiani sgrarrano, mica siam razisti !”

    • Moi says:

      insomma : tagliare mano a ladro in casa mia (!) buono … lapidare ragazzina 14enne che fare lesbicate con anche cane di Punkabbbestia a CentroSocialeOKKupato (brutta roba brutta gente !) … eccessivo !

      😉

      … Ecco : la gente che vive disagi simili è tanta , però NON osa ammetterlo altrimenti dovrebbe mandar su la Lucia la Donna del Popolo ! … E allora sogna ad occhi aperti che la Periferia Disastrata sia come le Ville sui Colli dei Radical Chic che organizzano Magia Deambulatoria Ittiodemografica 😉 per il Politico Professionista Bonaccini !

  6. Le elezioni in Emilia Romagna?
    Due schieramenti, uno dei quali strapresente su gazzette, “reti sociali” e televisioncine, l’altro non si sa.
    Gli sfidanti sono trascinati da Matteo Salvini, un sovrappeso divorziato che non è stato capace di laurearsi nemmeno in sedici anni e che a vent’anni si autodefiniva nullafacente in televisione.
    Io a vent’anni studiavo e lavoravo al tempo stesso e un elemento del genere non solo non mi rappresenta a nessun titolo, ma neppure in uno slancio di generosità dei più ciechi proporrei la sua candidatura per un posto di grattapavimenti in un casatiellificio del casertano.
    Va anche detto che il suo “partito” ha cercato per trent’anni di smembrare lo stesso “paese” che ora dice di voler difendere. E nel quale ha, a ogni buon conto, occupato ogni scràna possibile. Ché nella vita non si sa mai cosa può far comodo.
    Ecco: dell'”occidentalame” emiliano e romagnolo questo Salvini è la punta di diamante e l’aspetto più presentabile, perché il candidato locale è un individuo di una tale incolore pochezza che molti intervistati a bruciapelo neppure ne conoscono il nome.
    La battaglia si gioca sul nulla. Al punto che lo stesso sovrappeso di cui sopra ha invitato i suoi commensali a non sfiorare neppure qualunque argomento minimanente concreto per evitare di essere fatti a pezzi, e a limitarsi alle ripetizione ecoica delle ciarle, prima fra tutte un non so cosa successo attorno agli affidamenti di bambini in un negletto comune del reggiano.

    Ora, gli “occidentalisti” possono benissimo uscirne vincitori e sarebbe anche logico e giusto: a ciascuno il suo.

    • daouda says:

      che palle. Si sei ganzo vabbene, bravo.

      COME DICEVA IL KULTURAME: L’OCCIDENTE HA TROVATO IL SUO NEMICO, ED IL SUO NEMICO E’ L’OCCIDENTE!

      p.s. MM je passi la mia email a Peucezio????? Je la scrivo sempre ma me pare ritardato

    • Per Insco

      “Io a vent’anni studiavo e lavoravo al tempo stesso”

      E infatti, sarete più o meno coetanei, ma tu scrivi commenti su questo sfigatissimo blog, e Salvini va in televisione ogni giorno 🙂

      Ah, e poi noi stiamo pensando a lui, e lui non sta pensando a noi.

  7. Francesco says:

    Ma trovare una App di messaggistica un pochino più sgrausa di Uotsappe e usare quella?

    A mia conoscenza i poveri si sono sempre organizzati per sopravvivere, non è che si ammazzavano per fingere di non essere poveri. Tranne quelli indiani che si rovinano per le nozze dei figli …

    PS poi quel messaggio è vero o solo terrorismo mediatico?

  8. Altro motivo per cui Salvini è vincente.

    Lui – a testa alta e senza alcun guadagno immediato – fa una clamorosa azione al margine della legalità, che divide automaticamente l’umanità in due campi:

    1) quelli che non amano lo spaccio e vorrebbero che i delinquenti, che magari hanno fatto morire dei ragazzi di overdose, finissero in galera, e invece li trovano sempre in giro lo stesso

    2) quelli che dicono che anche gli spacciatori sono innocenti fino a prova contraria e comunque il fatto di essere delinquente non autorizza altri a violare la tua privacy, e che oltre a spacciatori tunisini, ce ne sono anche di italiani

    Ora, potremmo ragionare in modo molto fine su questa divisione (ad esempio, il fatto che il tunisino in questione fosse considerato uno spacciatore, in effetti non è una prova che lo era), ma la prima, istintiva divisione, l’unica per cui la gente normale ha tempo, è questa.

    Il team di Salvini ha definito le regole del gioco, e i suoi avversari ci sono tuffati.

    • habsburgicus says:

      Altro motivo per cui Salvini è vincente.

      voi vendete la pelle dell’orso…
      attenzione che domenica è probabile sia umiliato..e lo dico con dispiacere in quanto a me non piace lui, ma piacciono moolto, moolto meno, quelli che trarranno vantaggio dalla sua sconfitta in Emilia (forse definitiva..dipende da COME perderà..se arriverà al 50, 5 vs 49, 5 % allora no, pur facendo la figura del fesso, come in agosto 😀 altrimenti per lui saran dolori )
      prudenza !
      vorrei sbagliarmi naturalmente e vedere, una volta nella vita, un non-marxista alla guida della Regione E.R. (anche se so già in anticipo che .in caso di improbabilissima vittoria- le destre tradiranno tutte le promesse 😀 e mi fanno tenerezza quelli che pensano che se, per qualche congiunzione astrale inopinata, la dx vincerà, cambierà tutto ! ovviamente cambierà pressoché nulla e anzi i primi 100 giorni del nuovo miracolato “regime” passeranno a chiedere scusa in anticipo a tutte le sezioni di sx e a garantire che l’eredità di Dozza e degli altri caporioni rossi sarà mantenuta intatta 😀 😀 😀 di questi tempi funziona così, specie a dx ove non si capiscono i valori dei simboli)
      la fredda analisi mi dice però che non è possibile..il PCI (che adesso, mi dicono, chiamasi PD) tornerà a vincere..insabbierà i suoi scandali..e buonanotte ai suonatori !
      sarò veramente felice di essere smentito nella 1° parte (sconfitta certa della dx)
      sulla 2° parte (ovvero, in caso di vittoria della dx, non cambierà nulla di serio !), mi spiace.. non riuscirete a farmi cambiare idea…ho smesso di credere a Babbo Natale da un bel po’ di anni 😀

      • habsburgicus says:

        ecco, per darvi un’idea di quello che alcuni -con le migliori intenzioni credono sinceramente vi sia in gioco..eccovi un appello di una persona colta, cattolico tradizionalista [non so di che “parrocchia”, è un mio limite e chiedo venia..a occhio, direi ratzingeriano di dx ma critico verso B. XVI, con venature lefebvriste, ma non sedevacantiste..posso però toppare, eh]
        https://www.confederazionetriarii.it/appello-agli-emiliani-romagnoli/
        orbene, l’autore ha ragione in tutto..e ha capito qualcosa di grave (a cui frega niente a nessuno, come vedremo pure qui con gli interventi di molti 😀 che minimizzeranno e ridicolizzeranno)..e invece il rischio c’è..purtroppo !
        eppure l’autore ha egualmente torto in tutto..
        e mi spiace per il principio di non contraddizione 😀
        e non solo perché il PD non può perdere :D, ma per il fatto che la dx -giungesse per un caso strano al potere- dopo due o tre manifestazioni anti-immigrati del tutto ininfluenti, alla prima intemperanza di qualche suo “fesso” (o infiltrato), si piegherebbe e inizierebbe a chiedere scusa a dx e a manca, a prendere le distanze ecc e di Bibbiano e di altre cose atroci non si parlerebbe più !
        dunque la situazione è triste
        e appunto per questo non bisogna disperare 😀

        • Mauricius Tarvisii says:

          Di Bibbiano sarebbe davvero meglio non parlarne più.

          • Per MT

            “Di Bibbiano sarebbe davvero meglio non parlarne più.”

            Magari se ne parlasse, perché riguarda un intero sistema di grande importanza (e non c’entra niente “il PD”). Purtroppo il caso “esiste” solo come parte del teatrino partitico.

            • Peucezio says:

              Miguel,
              “Magari se ne parlasse, perché riguarda un intero sistema di grande importanza (e non c’entra niente “il PD”). Purtroppo il caso “esiste” solo come parte del teatrino partitico. ”

              E’ proprio questo il punto.
              Chi lo usa come mezzo per colpire il Pd (anziché semmai colpire il Pd perché non esistano più cose come Bibbiano, ma non è il Pd, è il Pd, è la magistratura, sono gli assistenti sociali, gli psicologi, la cultura statalista per cui i cittadini sono proprietà dello stato, ecc. ecc.) è vergognoso quanto loro.

          • PinoMamet says:

            Il problema è che del caso di Bibbiano si è impossessata la politica, snaturandolo, ingigantendolo (o in-nanendolo) e trasformandolo in una questione di bandiera.

            Mentre penso che biosgnerebbe parlarne per:

            rimetterlo nelle sue proporzioni esatte;

            aprire il doloroso tema “anche gli psicologi possono essere asini”
            (come gli ingegneri, i medici ecc.)
            e come tali pericolosi.

            • Per PinoMamet

              “aprire il doloroso tema “anche gli psicologi possono essere asini””

              Non solo.

              C’è una micidiale combinazione di:

              1) sistemi di diagnosi importati paro paro dagli Stati Uniti

              2) il fatto che c’è gente che campa dei problemi degli altri, e quindi deve inventarli quando non ci sono.

            • Peucezio says:

              Pino,
              come sopra per Miguel:
              OMDAP!

          • Peucezio says:

            Mauricius,
            ti auguro di cuore, il giorno in cui avrai dei figli, che a nessun assistente sociale o giudice di merda salti in mente di portarteli via perché sei troppo povero (cosa che grazie a Dio non credo tu sia).

      • Per Habs

        “voi vendete la pelle dell’orso…
        attenzione che domenica è probabile sia umiliato.”

        Ma a me non interessa che vinca o che perda.

        Quello che mi interessa è il meccanismo per cui lui – a capo di un partito che non credo raccogliesse localmente più del 10% del voto – potrebbe perdere, ma arrivando al 49,5% nella “regione rossa” per eccellenza.

        Senza avere una base storica identitaria (la Chiesa, il PCI, ecc.); senza avere una vasta rete clientelare locale; senza avere il sostegno dei media.

        Evidentemente ha scelto un team veramente abile di tecnici della comunicazione, ha saputo seguire le loro indicazioni (a differenza di Trump, che fa di testa sua); e deve almeno metà alla prevedibilissima reazione dei suoi avversari, che cascano in ogni tranello che lui tende loro.

        • Francesco says:

          e ha trovato delle condizioni politiche che hanno reso efficace queste tecniche

          sennò stava al 15%, non al 45%, con una candidata debole, almeno a livello nazionale – magari giù in Emilia Romagna è conosciuta e apprezzata

          a mio modesto giudizio, una Lega che prende il 40% e più è un grandissimo successo politico

          come una Lega che non può neppure sognarsi di prendere Milano ha un grosso problema politico

      • Mauricius Tarvisii says:

        Ha candidato la Borgonzoni. Poteva candidare Topo Gigio e sarebbe stata una candidatura più autorevole, invece ha candidato quella lì, che se perde è evidente che è solo colpa sua.
        Insomma, non può essere umiliato, ma solo trionfare.

        • Per MT

          “Ha candidato la Borgonzoni. Poteva candidare Topo Gigio e sarebbe stata una candidatura più autorevole, invece ha candidato quella lì, che se perde è evidente che è solo colpa sua.”

          Non avendo la televisione, non conosco la Borgonzoni; ma mi sembra un’ipotesi plausibile, che dimostra ancora come Salvini (esattamente al contrario di ciò che vuol dare ad attendere) sia il politico più sofisticato d’Italia al momento.

          La cosa bella poi è che ci pensano gli avversari a esaltarne l’immagine contraria, quella di una persona “rozza e stupida”, cioè semplice, ruspante, che dice pane al pane e vino al vino.

          Le accuse che gli muovono non riguardano mai la strategia, ma la sua “bestialità”; che è proprio ciò che lui cerca di comunicare.

          • Z. says:

            Ad agosto era uno che sbagliava tutto, uno finito, un disastro.

            Oggi è un genio, un grande, un eccetera.

            Miguel Miguel 🙂

            • Mauricius Tarvisii says:

              Un genio può anche sbagliare tutto, in una fase. La Campagna di Russia…

            • Per Z

              “Oggi è un genio, un grande, un eccetera.”

              Mmh, ci devo riflettere, in effetti…

              Sì, la mia tesi era che aveva rotto le scatole a chi conta davvero. Non nel senso di costituire un pericolo reale, ma si stava montando troppo la testa, e se lo sono scrollato di dosso.

              Questo non è inconciliabile con l’idea che lui sia molto abile a ottenere consensi e a far lavorare per lui tutti quelli che gli danno addosso.

              Probabilmente ho sbagliato adesso a dire che è un bravo “politico”, che sottende la capacità di essere credibile per le banche, la NATO, le grandi imprese ecc. Non penso che lo sia e quindi penso che sia codannato in partenza.

              Devo trovare il termine adatto: “demagogo” forse è il più vicino, ma soprattutto ha la capacità di far lavorare gli altri per lui.

            • Mauricius Tarvisii says:

              Veramente si è silurato da solo chiedendo le dimissioni del proprio governo.

              • per MT

                “Veramente si è silurato da solo chiedendo le dimissioni del proprio governo.”

                Infatti, non è un “genio, un grande, un eccetera” in politica.

              • Z. says:

                Non si è silurato da solo: ha gettato un’esca e i paganelli hanno festosamente abboccato 🙂

              • Mauricius Tarvisii says:

                Ma no: questo è solo un alibi che si è precostituito il PD emiliano.

              • Z. says:

                Alibi? Caso mai è un’aggravante: riunendo le destre, il PD ha dato un’opportunità a Salvini in ER che nemmeno lui immaginava.

                Che Salvini avrebbe mollato il cerino invece era prevedibile, e infatti era stato previsto (salvo qualche dettaglio, tipo il calo degli interessi sui titoli di stato):

                https://www.facebook.com/emilio.mola1/posts/10218365271711749

              • Mauricius Tarvisii says:

                Ma no, è un analogo dell’operazione Borgonzoni: se si vince si è vinto nonostante tutto, se si perde è colpa di un fattore esterno. Salvini il fattore esterno ce l’ha nella Borgonzoni, Bonaccini nell’alleanza del PD con i 5 Stelle.

              • Z. says:

                Maurì, il problema non sono i voti dei grillini, è la destra unita.

                Con la destra unita anziché divisa in tre candidati, si è aperta una partita che non ci sarebbe stata. Salvini avrebbe ottenuto ottimi risultati ugualmente, eh, ma non abbastanza da giocarsi la presidenza senza FdI e FI.

                Ed è andata pure bene che Salvini aveva scelto già il candidato. Diversamente ne avrebbero potuto concordare uno più forte.

                E secondo me avrebbero fatto bene a farlo comunque, anche da avversari a livello nazionale. È solo che non ci credevano, fino ad agosto. Ma il consenso di oggi ce l’avevano pure allora…

            • Z. says:

              Miguel, Salvini non era stato cacciato dai Savi di Sion. Si è dimesso per lasciare al suo successore l’onere di pagare le sue promesse elettorali 🙂

              E per ora la cosa ha funzionato. Certo, anche grazie al risparmio sugli interessi di cui il nuovo Governo Conte si giova proprio perché Salvini non ne fa parte.

              Ma ha funzionato. Il M5S oggi non può più raccontarsi come partito antisistema e tutto il voto di protesta è per Salvini.

              Credo che questo conti di più di striscioni, campanelli e simili.

              • Mauricius Tarvisii says:

                Il M5S si svuotava già quando c’era Salvini al governo, quindi a loro il cambio di alleato non è costato nulla. Certo, ora dopo gli elettori scappano gli eletti, ma questo è fisiologico ed è una logica conseguenza di quello che è successo la primavera scorsa.
                La scissione renziana, invece, sarebbe avvenuta comunque, quindi il governo non ha fatto nemmeno male al PD.

              • Per Z

                “Miguel, Salvini non era stato cacciato dai Savi di Sion. Si è dimesso per lasciare al suo successore l’onere di pagare le sue promesse elettorali ? ”

                Quindi tu lo stimi ancora più di me 🙂

                Non parlavo dei “Savi di Sion”, nel senso di “poteri forti che hanno paura dei cambiamenti che lui potrebbe portare”. Parlavo semplicemente delle persone che oggettivamente hanno in mano l’Italia. E che non hanno chissà che progetti malvagi, ma non intendono rinunciare a controllare ciò che conta.

                Un piccolo esempio sono i plasticari dell’Emilia-Romagna, che se ne fregano se un tunisino spaccia o no o se ci sono i matrimoni gay; ma non intendono subire il minimo rallentamento nella produzione di plastica usa-e-getta, per cui hanno posto il veto su riforme in tal senso.

                E la sinistra ecologista si è subito e saggiamente tirata indietro.

                Salvini ha fatto tanto per rassicurare tutti questi ambienti – ad esempio schierandosi per il TAV o l’aeroporto di Firenze o i viticoltori italiani – ma credo che si fidino tutto sommato poco.

              • Peucezio says:

                Miguel,
                “Quindi tu lo stimi ancora più di me ? ”

                L’hai capito adesso?
                Secondo Z. tanto la destra vincerà sempre e comunque in ogni caso e la sinistra perderà immancabilmente qualunque cosa accada.
                E’ un habsburgicus alla rovescia, ma dal tono ironico anziché malinconico.
                Sempre in ossequio al principio per cui siamo nel migliore dei mondi possibili, ma la gente non l’ha capito e quindi disfarà il migliore dei mondi possibili e ci farà cadere nella barbarie.

                Invece, tornando al teema dei poteri forti, quelli che Salvini, come Berlusconi, non hanno capito è che ai poteri forti (che siano gli ebrei, la finanza, gli americani o chi altri) non frega un cazzo di quello che fai per arruffianarteli: o gli piaci o non gli piaci. Quindi tanto vale andare avanti per la tua strada e cercare semmai di contrastarli.

              • Z. says:

                Ezio,

                tu tendi a innamorarti spesso delle tue parole. Purtroppo, il più delle volte, sono slogan presi da altri che hanno poco a che vedere col mondo reale 😀

              • Z. says:

                MT,

                –Il M5S si svuotava già quando c’era Salvini al governo —

                E’ vero, perché ormai gli era già in buona misura impossibile presentarsi come un partito antisistema.

                Alleandosi col PD – per ragioni abbastanza ovvie – ha accelerato il tracollo.

                Quando al PD, non sono sicuro che la scissione ci sarebbe stata comunque. Piuttosto, penso che il PD ci abbia guadagnato!

              • Z. says:

                (intendo, penso che dalla scissione con Renzi il PD ci abbia guadagnato alla grande)

              • Peucezio says:

                Z.,
                “Ezio,
                tu tendi a innamorarti spesso delle tue parole. Purtroppo, il più delle volte, sono slogan presi da altri che hanno poco a che vedere col mondo reale ?

                Ti riferisci al discorso su di te o sul rapporto fra Salvini e poteri forti?

        • Z. says:

          Borgonzoni è stata candidata quando i partiti di destra erano avversari politici, ognuno col proprio candidato, e l’esito di queste elezioni era quasi scontato. Era solo il candidato di bandiera.

          Poi c’è stata questa brillante alleanza M5S – PD, la destra si è rinsaldata e la partita si è aperta.

          Gli altri partiti hanno rinunciato al candidato, ma la Lega non poteva cambiarlo.

  9. PinoMamet says:

    Comunque appena apro un video su youtube mi scatta una pubblicità di Salvini e compagnia.
    Può essere che questo significhi che gli algoritmi di youtube funzionano molto male, visto che non sono certo un suo votante.

    Ma può anche voler dire che ha fatto una campagna a tappeto.

    E sicuramente moltissimi frequentatori di youtube sono “papabili” come votanti di Salvini;

    ma soprattutto, è la prima volta che lo vedo usare per la propaganda elettorale

    (tra l’altro fatta anche di filmatini molto in stile youtube/meme/giovanilistico, come uno in cui prende in giro alcuni suoi contestatori…
    il modo in cui riscrive- fedelmente ma al contempo ironicamente- le frasi che dicono è davvero quello di un ragazzotto qualsiasi, si capisce che dietro c’è una squadra che conosce i suoi polli…)

    • PinoMamet says:

      Cioè, non è certo la prima volta che vedo dei politici su Youtube;

      ma è la prima volta, almeno per me, che vedo usare il mezzo della pubblicità su Youtube
      (quella che si può “skippare”, per intenderci) come propaganda elettorale.

      Un po’ come Berlusconi con le sue televisioni, all’epoca…

      • Moi says:

        Un po’ come Berlusconi con le sue televisioni, all’epoca…

        ———

        Un po’ come i blog che reintroducono la scrittura dopo la TV … e Youtube che reintroduce i video dopo i blog ! Insomma, quella roba di McLuhan su cicli e riciclimediatici che prima del Nuovo si ricicla il Vecchio , più o meno 😉 …

  10. Moi says:

    Be’ io dopo aver scritto di MyHeritage qui sono stayo bombardato 😉 sia in Italiano che in Inglese da spot su Youtube di MyHeritage (e mi sa che per il solo fatto di averlo già scritto 2 volte in 2 righe ricomincia …)

    Dopo aver copincollato un paio di nomi in alfabeto Hangul qui , che sia ben chiaro riguardavano tutt’altro che il K-Pop, mi son venuti uno sbrozzo di video consigliati di K-Pop …

    cercando robe di “anime” e “manga”, specie se cerco sigle originali Giappe 😉 , mi sono usciti video molto interessanti che mediante mnemotecniche visive ti aiutano a imparare i Kana e i Kanji , e così via …

  11. PinoMamet says:

    “Non solo.

    C’è una micidiale combinazione di:

    1) sistemi di diagnosi importati paro paro dagli Stati Uniti

    2) il fatto che c’è gente che campa dei problemi degli altri, e quindi deve inventarli quando non ci sono.”

    Mi fai pensare una cosa.

    Ho visto “Richard Jewell” di Clint Eastwood, sull’attentato di Atlanta, sventato da un tizio che aveva tutte le carte in regola per sembrare un bombarolo:
    maschio, ceto medio basso, frustrato sul lavoro, sfigato nelle relazioni personali, fissato con le armi…

    e che una micidiale combinazione di stampa cinica e metodi psicologici “un tanto al chilo” della FBI, con un sovrappiù di pericolosissima ottusità degli agenti FBI, trasformano in un “mostro” rovinandogli la vita.

    Mentre era proprio lui l’eroe della situazione…

    interessante perché nei serial televisivi americani i famosi “profilatori” delle forze dell’ordine sembrano degli idoli infallibili che risolvono tutto…

    mentre io ho sempre trovato il loro metodo deterministico particolarmente stupido, oltre che criminalizzante nei confronti del disagio mentale e sociale.

    • Moi says:

      condivido tutto … aggiungo che, trattando il film di un fatto reale del 1996, l’ unico elemento mancante che rende inevitabilmente datata la faccenda è la totale assenza di reazioni in internet : che “ovviamente” sarebbero quasi tutte del tipo o Eroe o Mostro , scegliere in 3 secondi da che parte stare e insultare chiunque dissenta ! 😉

      • Moi says:

        aggiungo inoltre che il prodotto per me più genuino di quella cultura lì (nel senso di “creatura” involontaria) è l’ InCel Fàiga-Starved 😉 che uccide !

  12. mirkhond says:

    A proposito di USA

    Pino

    Queste donne sono amish, mennonite o hutterite?

    https://youtu.be/MVrf4RrjsEk

    • PinoMamet says:

      Non sono così addentro alla questione per cogliere le differenze…

      a quanto ho capito quando si parla di Amish, Mennoniti ecc. si tratta di una costellazione di chiese protestanti di origine genericamente germanofona, divise dalle solite incomprensibili storie di scismi, riunificazioni, amicizie e rivalità ecc.

      Quasi tutte vestono “plain”, come dicono loro, cioè vecchio stile e senza fronzoli, ma l’idea di “senza fronzoli” può variare di molto…
      queste mi sembrano piuttosto radicali e probabilmente sono Amish, ma davvero vado a naso.

      Comunque, a parte che le nostre nonne e bisnonne vestivano più sbarazzine e fiorate, vederle cucinare sulla cucina a legna sembra davvero una scena delle campagne italiane di tanto tempo fa…
      (e probabilmente di tutta Europa…)

      • mirkhond says:

        Infatti.
        E mi piace il loro look paramonastico.

      • PinoMamet says:

        Penso che tanti di noi sentano il richiamo di una vita più semplice e concreta, senza però doverlo legare alla scelta del celibato come è per i monaci cattolici o ortodossi.

        Credo sia una tendenza naturale ogni qual volta le società si fanno complicate, cioè forse sempre
        (gli impiegati cinesi o i nobili giapponesi che in segreto aspirano alla vita quieta dell’eremita taoista o zen sono legione…)

        e in fondo anche una tendenza salutare: è salutare vedere che tanta gente sta bene senza cambiare armadio a ogni stagione e telefonino ogni due anni, e che si può ancora far da mangiare sulla “cucina economica” e viene pure meglio che al microonde.

        Noialtri c’abbiamo gli haredim, ma penso sempre che anche cattolici dovrebbero introdurre qualcosa di simile…
        il nome non lo so, ma non sarebbe male. Per chi vuole, ovviamente.

        • Moi says:

          Noialtri c’abbiamo gli haredim, ma penso sempre che anche cattolici dovrebbero introdurre qualcosa di simile…

          ———
          … intendi una via di mezzo fra “laico” (prima che significasse “politicizzato massonico” … nevvero, Habs ?) e “monastico” ?

        • mirkhond says:

          Il monachesimo per famiglie come da tua geniale definizione per gli Amish.
          Qualcosa del genere esisteva nell’antica Chiesa celtica di Britannia e Irlanda, con contadini e servi dei locali monasteri che vestivano anch’essi una specie di abito monastico pur tenendo famiglia ed essendo considerati membri dei monasteri per cui lavoravano e vivevano.

        • Peucezio says:

          Pino,
          “Noialtri c’abbiamo gli haredim, ma penso sempre che anche cattolici dovrebbero introdurre qualcosa di simile…
          il nome non lo so, ma non sarebbe male. Per chi vuole, ovviamente.”

          Mi duole dirlo, ma anche i tradizionalisti più reazionari come quelli che io frequento non colgono minimamente il nesso fra tradizione religiosa, conservatorismo morale, ecc. ecc. e modello di vita sul piano della tecnica, ecc.
          D’altronde anche Pio XII esaltava la televisione…
          E’ un po’ la solita storia che dice Miguel.
          Si confonde il principio antropocentrico e antinaturalistico per cui il creato è al servizio dell’uomo col fatto che la tecnologia moderna (più che quella postmoderna) crea proprio un altro tipo di uomo.

  13. Moi says:

    La Versione Salviniana è che una “Mamma e NON Genitrice 2” era preoccupata per il Tunno 😉 Impunito Spacciatore … e lui da “Papà e NON Genitore 1” si è sentito in dovere improrogabile d’ intervenire subito !

    … Invece Quelli del PD stanno coi Tunni Spacciatori, perché secondo l’ Intellettualume di Sx le merendine fan male e van tassate mentre la droga / fumo / maria / tronca / canna / ecc … (notoriamente consumata in gran dosi da Zecche & Sardine) fa bene e va legalizzata !

    —————

    Frase che ho udito personalmente da una “Trinariciuta Tòcca” 😉 : “Ma non poteva esserci un delinquente vero della banda che scendeva e a Salvini gli sparava da seccarlo ?! … Poi lo avrebbero arrestato, forse ucciso quelli della Scorta … ma non me ne sarebbe fregato un cazzo, anzi: almeno ci avrebbe fatto un favore !” [sic]

    … Con ogni probabilità, costei è andata a “Fare la Sardina” assieme a decine di migliaia di altre persone che la pensano idem. … Ma , ovviamente 😉 , i Violenti FaSSiSSti sono Quelli Che Votan la Lucia !

    • Moi says:

      una “Mamma e NON Genitrice 2” era preoccupata per il Tunno ? Impunito Spacciatore … e lui da “Papà e NON Genitore 1” si è sentito in dovere improrogabile d’ intervenire subito !

      ———————–

      Insomma : versiün Lümbarda de I Figli so’ piezz’ e’ ccòre ! 😉

    • Per Moi

      “… Con ogni probabilità, costei è andata a “Fare la Sardina” assieme a decine di migliaia di altre persone che la pensano idem.”

      Probabilissimo.

      Ma:

      1) L’Italia è il paese dell’ “areggèteme se no je meno!”, da tutte le parti. La sinistra non meno della destra, come nel caso che racconti. Però da quarant’anni, in un paese di sessanta milioni di abitanti urlanti e sopra le righe, quasi nessuno si è fatto male sul serio. E anche quando ci si sprangava e si sparava, era una pantomima rispetto a quello che succede normalmente in qualunque paese del Medio Oriente.

      2) L’Italia è anche il paese dei piagnoni, per cui quando io sento te che urli, “areggèteme se no je meno!”, comincio a gridare, “me voleva ammazzà! Sarei morto se non l’avessero retto! E pensa ai miei poveri bambini, come starebbero con il padre morto, tocchiamoci!”

      3) questa commedia entra in corto circuito con Facebook, perché tutti spulciano maniacalmente le pagine dei loro avversari, per trovare qualcosa di cui sentirsi vittima e quindi in diritto di fare contro-sparate megagalattiche di cui gli altri potranno sentirsi vittime.

      4) E’ giusto però dire che le Sardine hanno scelto di fare una cosa abbastanza originale, abbassando i toni. Infatti, non potendo alzarli più dei leghisti, fanno una cosa intelligente: puntano il dito su Salvini e dicono, “ma guarda quel matto quanto dà in escandescenze! Noi invece siamo persone tranquille!”

      • habsburgicus says:

        @Miguel
        L’Italia è il paese dell’ “areggèteme se no je meno!”, da tutte le parti……………. quasi nessuno si è fatto male sul serio.

        ecco, in poche parole hai descritto la differenza fra l’Italia e la Spagna (o il tuo Messico)….paesi ove quando decidono di menarsi, fanno sul serio..molto sul serio

      • Francesco says:

        >> . E anche quando ci si sprangava e si sparava, era una pantomima rispetto a quello che succede normalmente in qualunque paese del Medio Oriente.

        verissimo ma l’Italia tecnicamente non sarebbe affatto un paese del Medio Oriente

        anzi, addirittura sarebbe un paese europeo, di quelli in cui spranghe e pistole hanno avuto minima circolazione dopo la Grande Guerra (quella grande davvero, intendo)

        ciao

  14. Moi says:

    Nell’ eventualità remotissima (!) che vincesse la Lucia … penso che a Bologna Centro ci ritroveremmo con tafferugli con le Forze dell’ Ordine tali da NON escludere affatto almeno 1 morto tipo Carlo Giuliani a Genova !

  15. Moi says:

    Ricòrdati quel che ha testualmente (!) detto Bersani, e cioè che in quanto Grande Sala Macchine del Riformismo Italiano … la Presidenza dell’Emilia Romagna è molto più importante di qualsivoglia Governo.

    Si può dissentire sul Chi debba Fare Cosa … ma in lnea di principio è un assunto ineccepibile !

  16. Moi says:

    amish, mennonite o hutterite ?

    ———–

    … sicuramente TERF ! 😉

  17. Moi says:

    Auguri di Pronta Morte al gravemente malato Allenatore del BFC1909 Siniša Mihajlović , reo di sostenere Lucia Borgonzoni anziché Stefano Bonaccini …

    … intanto la Berlusconiana Zanicchi da giorni sostiene Bonaccini.

    • Moi says:

      Personaggio già odiato perché sosteneva incondizionatamente (!) la “sua” Serbia durante la Guerra Civile Jugoslava …

    • Francesco says:

      addirittura di pronta morte? allora è corretto parlare di grave imbarbarimento della vita sociale italiana

      🙁

  18. mirkhond says:

    Quando morì Pietro Taricone ci fu sui social chi espresse soddisfazione che ce ne fosse uno di meno, in riferimento alle sue simpatie di destra.

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