La Madonna Madre di Storie

Al monastero di Sâmbăta, in Transilvania, improvvisamente, mi viene in mente che forse sia un errore pensare al cristianesimo sopratutto come un presunto “messaggio” oppure (in contrasto) una “teologia”.

Il cristianesimo è sempre stato un racconto per quasi tutti i fedeli.

Adamo ed Eva a spasso nel giardino,

Noè sulla barca con gli animali,

il bue e l’asinello e tre re con oro, incenso e mirra,

Ma sono storie anche la creazione in sette giorni o i cherubini con quattro facce e quattro ali o la Meretrice di Babilonia o la Gerusalemme Celeste;

o i diavoli irosi e lussuriosi che torturano i peccatori tra le fiamme e lo scorrere del sangue;

o San Giorgio con la sua lancia che trafigge il drago;

o San Nicola da Tolentino che era vegetariano e quando gli diedero un pollo arrosto gli fece sopra il segno della croce e l’uccello volò via dalla finestra.

E storia delle storie, c’è una mamma che stringe tra le braccia un bambino.

Ciascuna di queste storie è già completa così.

Ccolpisce qualcosa di profondo e inspiegabile dentro di noi, soprattutto se aiutata da immagini (e magari con un po’ di canto e incenso, che viene anche meglio).

Poi se uno vuole pure tirarne fuori un “messaggio” o una “teologia” o qualunque altra cosa, fa parte del gioco, ma mica è l’essenziale.

Ecco, la Madonna Acqua Madre di Storie, incinta di Cielo, che ci disseta tutti:


E un bambino dalla barba nera ascolta le storie e vi medita, che non significa farne astrazioni:

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25 Responses to La Madonna Madre di Storie

  1. PinoMamet says:

    Credo di essere d’accordo, dalla mia prospettiva
    (anche l’Ebraismo è un insieme di racconti- alcuni dei quali sono contenuti nella Torah).

    Circa un mese fa, pensavo tra me:
    “questa cosa non so se posso dirla ai cristiani, ché magari si arrabbiano;
    però in effetti è vero che il Cristianesimo ha qualcosa di pagano;
    alla fine mette un uomo nel Cielo;
    solo che la vecchia storia degli dèi belli, forti, giovani manzi in fregola perenne, non piaceva più, non diceva più niente;
    e allora viene sostituita da forme più famigliari, consuete, rassicuranti, tenere: la famiglia, un archetipo eterno; Dio che si fa povero, non potente, non re;
    se non fossero arrivati dai profeti dalla Giudea, sarebbe arrivato quaclun altro, ma l’evoluzione sarebbe stata la stessa…”

    • Francesco says:

      posso dubitare di questo?

      gli Dei potenti (e sessualmente attivi sennò che potenza sarebbe?) sono sempiterni e ovunque

      senza quel Profeta dalla Giudea non ci sarebbe stata alcuna evoluzione e si sarebbe rimasti al Dio Potente, con variazioni tra Indifferente e Geloso

      ciao

      • PinoMamet says:

        Non mi pare che il confronto con altre realtà culturali extra europee dica questo…

        Uno dei motivi dello scarso avanzamento cristiano in Estremo Oriente è probabilmente il fatto che fosse visto come un doppione del Buddhismo.

        • Francesco says:

          il Buddha è l’unico “profeta pacifico” che io conosca, in cambio il buddhismo è ancora meno pacifico del cristianesimo però!

          e non mi pare sia povero o debole come Gesù

          o sbaglio?

        • PinoMamet says:

          Mah, prima di tutto Buddha non è un profeta, poi la storia del Buddhismo- nonostante alcune notevoli eccezioni- è decisamente molto più pacifica di quella del Cristianesimo, e per finire mi pare che il mondo sia pieno di profeti che predicano la pace, dal fondatore del Jainismo a quello del Sikhismo a quello dei Baha’i fino a diecmila santoni induisti…. e altro ancora.

          Infine Buddha nasce principe, ma non dio, e predica il non attaccamento ai beni materiali.

          Quindi, ecco, direi che hai torto su tutto…

          • Francesco says:

            ogni tanto mi pare che ti piaccia spaccare il capello in quattro però!

            OK, il Buddha non era un profeta ma se lo definisco “fondatore di una religione” scommetto che è sbagliato lo stesso

            sui buddisti pacifici, mi pare che tutti gli stati buddisti si siano comportati come quelli cristiani, cioè hanno continuato a fare le loro guerre senza troppi problemi …

            infine, uff uff, l’India quando mai è stata una civiltà pacifista?

            sarà che sono cristiano ma per ora non mi convinci

            ciao

            • mirkhond says:

              In India però il Buddhismo è minoritario, anche se in epoche antiche ha avuto una certa influenza negli sviluppi successivi del pensiero induista.
              Comunque al momento della conquista musulmana (tra XI e XIV secolo dopo Cristo) il Buddhismo era in provonda decadenza nella sua terra d’origine.

            • PinoMamet says:

              “infine, uff uff, l’India quando mai è stata una civiltà pacifista?”

              Sul merito ti ha risposto Mirkhond, comunque, nell’ordine, ribadisco:

              -il Buddhismo è più pacifista del Cristianesimo;

              -il mondo è pieno di religioni pacifiste

              Non ho niente contro i cristiani, e i cattolici specialmente, ma il trionfalismo religioso (“solo noi abbiamo inventato la pace!” “solo noi abbiamo inventato il giorno di riposo!” “solo noi abbiamo l’uomo a immagine di Dio”.. ecc. ecc.) non l’ho mai sopportato.

  2. mirkhond says:

    “e allora viene sostituita da forme più famigliari, consuete, rassicuranti, tenere: la famiglia, un archetipo eterno; Dio che si fa povero, non potente, non re;
    se non fossero arrivati dai profeti dalla Giudea, sarebbe arrivato quaclun altro, ma l’evoluzione sarebbe stata la stessa…” ”

    Solo che noi crediamo che non sia una (pur rassicrante) invenzione umana, ma la Volontà di Dio che ad un certo punto della storia si E’ Incarnato in uno di noi per poterci salvare tutti.
    Del resto già nell’antichissima mitologia sumerica l’uomo era stato creato ad immagine e somiglianza della divinità col sacrficio di uno degli dei, Dumuzi, col cui sangue impastato all’argilla avevano creato l’uomo.
    E Ziusudra/Utnapishtim/Atramkhasis da cui è derivato il Noè biblico dice a Gilgamesh che il segreto della vita eterna è mangiare la carne di un dio ucciso.

    • Per Mirkhond

      “Solo che noi crediamo che non sia una (pur rassicrante) invenzione umana, ma la Volontà di Dio che ad un certo punto della storia si E’ Incarnato in uno di noi per poterci salvare tutti.”

      Tu stai rispondendo, giustamente, a Pino Mamet.

      Per me è diverso: non so se le storie siano “invenzioni umane”. Forse gli umani sono invenzioni di una storia.

      • Peucezio says:

        Boh, sono distinzioni che io non capisco.

        Per me è la cultura a produrre tutto, sia gli uomini intesi come delle individualità, degli esseri biologici, sia il divino (che non è creato, ma è consustanziale alla cultura), sia il mondo naturale, sia le entità logiche, matematiche, concettuali.
        Infatti tutte queste cose cambiano secondo le culture: per noi il gatto è un felino, per alcune culture è un animale sacro, per altro è lo spirito dell’antenato, ecc.
        E la cultura è absolutum, è sostanza spirituale.
        Ovviamente si intende la cultura non come Bildung, ma come Volksgeist.
        E’ lo spirito dei popoli, in ultima analisi, a fare esistere le terre e i popoli e la realtà fisica è una sua emanazione.

        • Z. says:

          Ezio,

          — Ovviamente si intende la cultura non come Bildung, ma come Volksgeist. —

          per Bacco Baccone 🙂

          • Francesco says:

            non sono affatto d’accordo con l’hegelismo di Pecucezio! che è la base del relativismo moderno, se la Kultur è l’Ente originario hanno ragione i fanatici USA a combattere per imporre la loro Kultur

            e nel farlo ne dimostrano la caratteristica di creatura e non di creatore

            🙂

        • Francesco says:

          “è lo spirito dei popoli […] a far esistere [..] la realtà fisica”

          credo di avere appena scoperto perchè faccio fatica a essere d’accordo con Peucezio su qualcosa e spesso anche a capirlo!

          😀

  3. mirkhond says:

    “Al monastero di Sâmbăta, in Transilvania, improvvisamente, mi viene in mente che forse sia un errore pensare al cristianesimo sopratutto come un presunto “messaggio” oppure (in contrasto) una “teologia”.”

    Il Cristianesimo è soprattutto UNA PERSONA, Gesù Cristo, Dio che si fa uomo per salvare gli uomini dal peccato originale.
    Il resto ne consegue.

    • Peucezio says:

      Su questo sono pienamente d’accordo.

      Comunque l’analisi di Pino mi piace.

    • Francesco says:

      concordo in pieno col Duca!

      grazie di avermelo ricordato, che io sono di natura troppo astratto e pipparolo

  4. FL says:

    Carissimo kelebeck, spesso specie nei monasteri, succede che veniamo tentati….non ci badare, parla con Gesù nel tuo cuore, Suo luogo preferito…Buon Natale a te e a tutti/e.

  5. Off topic.

    https://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/arezzo-fabrizio-tramontana-terontola-superstrada-1.4915238

    Allora.
    Sabato sera è il trenta novembre e io andrò a cena a Firenze per dare molto denaro a Matteo Salvini, con tutto che come tutti sanno è sovrappeso e quindi farebbe bene a darsi una regolata ANCHE con questa storia delle cene, ma lasciamo stare.
    Per avere il privilegio di dare molto denaro a Matteo Salvini in cambio di un piatto di spezzatino partirò da Terontola, che dista almeno un’ora di macchina. Il dubbio che la mi’ mamma lo facesse anche più buono e me lo facesse pagare meno, neanche mi sfiora.
    La sera prima però esco con la fidanzata, e siccome l’amore non è bello se non è litigarello ci litigo in autostrada.
    Sicché scendo di macchina, la lascio lì e vado a piedi.
    Chissà dove, poi.
    E siccome è buio arriva una macchina e io faccio la fine di un gatto sulla tangenziale.
    Di me, non trovano altro da dire che ero stato a Barcellona a bermi la sangria a dieci euro il bicchiere mettendo anche la fotina sul Libro dei Ceffi e che mi piaceva il pallone. E col pallone davo altro denaro a dei cosi d’allevamento che guadagnano mille volte quello che guadagno io per spingere un pallone qua e là con i piedi mentre tutti guardano e strillano.
    Bella prova davvero, belle cose che restano di me, del mio transito terrestre e di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita.

    Perfino “La Nazione” lo tratta come un disgraziato.
    L’articolo fornisce anche un’idea su quale fosse il livello dei commensali che sono andati al Teatro Tenda con quel milanese, costretto a ramazzarli da ogni angolo della Toscana (e probabilmente anche da fuori) pur di ben figurare.

  6. Moi says:

    Ve’, icché succede a Firenze :

    https://www.youtube.com/watch?v=V5G-scSgwMc

    A Firenze la coppa del mondo di Quidditch (ma le scope non sono volanti)

    https://it.wikipedia.org/wiki/Quidditch

  7. roberto says:

    queste foto danno una fortissima impressione della Romania terra di passaggio -> crogiolo di culture -> mi piace!

    prima o poi ci vado

  8. Josemar says:

    Off topic
    https://www.repubblica.it/cronaca/2019/12/02/news/professore_apologia_nazismo_universita_siena-242410981/
    Tra i tweet del prof. Castrucci anche uno recente su La Rochelle, recentemente trattato su questo blog.

    • Federico Maria Sardelli ha usato le stesse foto per anni.
      Solo che lui faceva satira. In una c’era appunto Hitler alla scrivania della Cancelleria, intento alla lettura di una copia de “Il Tirreno”.

      La Filosofia del Diritto deve abbondare di tipi estrosi e intraprendenti: è dai tempi dell’assassinio di Marta Russo (che illustrò l’allegra vita di certi dipartimenti universitari) che forniscono materiali alle gazzette.

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