Lezione numero uno di geografia urbana

Vi presento il quartiere in cui vivo.

Diciamo, in cui sono ancora vivo.

Certo, da noi i marciapiedi sono un pochinino più stretti, a volte non superano i quindici centimetri, però non vogliamo esagerare in pessimismo.

Però, ecco, una volta che s’è bell’e riflettuto su questa immagine, siete in grado di diventare urbanisti, assessori, architetti e tante altre cose.

L’autore del disegno è lo svedese Karl Jilg.

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9 Responses to Lezione numero uno di geografia urbana

  1. Roberto says:

    Dove l’hai trovata questa immagine? L’ho già vista e mi aveva colpito, ma non ricordo dove

  2. MOI says:

    La ricerca inversa per immagini “ciccia fuori” 😉 un’ opera di un certo Karl Jilg, illustratore.

  3. Z. says:

    Anch’io sono sicuro di averla già vista…

  4. Francesco says:

    Scusate ma non è palese che è una bugia? con pochissime eccezioni, ammesso che ce ne siano, le persone che passano in automobile per la strada vivono da qualche parte, non sono alieni del pianeta Zog.

    Io da un mese non posso guidare ma sono lo stesso di quando ogni tanto lo facevo e la partecipazione alla vita del quartiere rimane uguale.

    Saluti e buon Natale di Gesù Cristo (altri non ne conosco)

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