Frammenti dei nostri tempi

Oggi inizia il G20, il vertice dei venti paesi più potenti del pianeta.

Quest’anno a Buenos Aires, l’anno prossimo a Riyadh.

Il sangue di tutto il sistema planetario è il petrolio, ma il Venezuela sta collassando, la Russia è sotto embargo e l’Iran pure, l’Iraq è stato distrutto dagli americani, al Messico il petrolio ha portato solo danni.

Quindi, grazie alle minacce militari degli Stati Uniti, l’Arabia Saudita è oggi, malgré soi, letteralmente il cuore del pianeta.

L’Arabia Saudita è nota per tante cose poco simpatiche, ma la più significativa e meno ricordata credo che sia la messa al bando dell’agricoltura. Che è una cosa ben più seria che sciogliere nell’acido un militante dei Fratelli Musulmani.

Nel febbraio del 1945, mio zio era un ufficiale della Marina statunitense a bordo della Quincy, dove Roosevelt si incontrò con l’allora re dell’Arabia Saudita, Abdul-Aziz.

Sembrava un incontro da nulla, rispetto a quello di Yalta con Stalin (fu mio zio a raccontarci di come Stalin avesse il braccio sinistro deforme, un fatto che sarebbe emerso solo anni dopo): mio zio mi raccontava soltanto della sua meraviglia a vedere i dignitari del reame saudita che defecavano all’aperto sulla nave, come si fa giustamente nel deserto.

Ma proprio questo ci fa capire come tutti noi ossessionati dai nostri fantasmi occidentali, non abbiamo capito niente.

Ognuno parli per sé, ma penso che appena qualche decennio fa, il quadro del mondo era chiaro: milioni e milioni di persone, insegnanti, scienziati, imprenditori, intellettuali, elettori, lavoravano per migliorare il mondo, grazie alla democrazia.

C’era stato un piccolo momento di sbandamento, certo, ma alla fine avevano trionfato i buoni, e fa ridere oggi pensare all’elenco:

BUONI

Stati Uniti
Russia
Cina
Polonia
Regno Unito
Arabia Saudita
Francia
Serbia
Belgio

CATTIVI

Germania
Italia
Iran
Iraq
Finlandia
Tailandia
Giappone
Slovacchia
Ungheria
Croazia
Kosovo

E altri, ovviamente, tra cui i messicani che avevano un governo dalla parte dei buoni e un popolo dalla parte dei cattivi, più o meno come l’India.

Si stava andando tutti verso un mondo migliore, grazie alla scuola, alle leggi, al libero scambio di idee, alla scienza… metti tante, tante persone, a dire cose intelligenti e a cercare di soddisfare i propri desideri, e vedrai che il mondo viene fuori meglio.

Qualcuno diceva che tutto questo meraviglioso progresso si gestiva meglio lasciando tutto al libero flusso del mercato, qualcun altro che andava meglio se lo Stato indirizzava e sosteneva i più deboli. Ma il concetto di fondo lo condividevano tutti.

Il ragionamento non faceva una grinza.

La grinza invece l’ha fatta  il mondo.

Lo stato attuale del pianeta è semplicemente il frutto del migliore dei mondi possibili, gestito nel migliore dei modi. ù

Non sta arrivando alcun meteorite, non c’è nessun nemico esterno, le guerre sono insignificanti rispetto al passato, gli scienziati hanno la possibilità di ricercare e di dire la loro e i cittadini pure.

L’esito di tanto sforzo umano è doppio.

In piccolo, siamo passati da un mondo dove tutti parlavano di pace, a uno di conflitto planetario, che in ogni istante potrà trasformarsi in guerra mondiale.

Ma soprattutto, siamo arrivati, per la prima volta nella storia della specie umana e forse del pianeta dai tempi dell’estinzione dei dinosauri (ma lì almeno c’è stato di mezzo un meteorite), sull’orlo di una catastrofe che potrebbe coinvolgere l’intera specie: quando si era piccoli e isolati, i peggiori disastri riguardavano alla fine piccole comunità.

Non sappiamo nulla di ciò ciò che succederà in futuro.

Conosciamo solo il presente, con tutti i suoi sintomi correlati, dalla desertificazione che ha portato alla guerra in Siria, allo sfacelo dell’Iraq, alla fine degli impieghi che garantivano la sopravvivenza, agli impianti elettronici nei corpi umani, ai cambiamenti climatici, all’avvelenamento delle acque, agli spostamenti sempre più erratici degli elettori, al fatto che ogni dodici giorni, nasce un milione di africani in più che non sapranno dove andare, alla rovina dei raccolti dell’Honduras che manda tanti a bussare alla frontiera degli Stati Uniti…

Viviamo in tempi interessanti, altro che la fine della storia.

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15 Responses to Frammenti dei nostri tempi

  1. mirkhond says:

    Tempi interessanti?
    Se ci sarà la catastrofe sarà eccome la fine della storia, della geografia e di tutto l’ecosistema terrestre.

  2. mirkhond says:

    “mio zio mi raccontava soltanto della sua meraviglia a vedere i dignitari del reame saudita che defecavano all’aperto sulla nave, come si fa giustamente nel deserto.”

    Ma gli escrementi finivano direttamente in mare?

    • MOI says:

      Penso che sia sempre stato così, su tutte le navi del mondo, almeno fino a FineOttocento …

    • PinoMamet says:

      Mmmm mi risulta che persino i vecchi velieri avessero dei luoghi deputati a cesso
      (credo che di solito fosse la “serpa”, sotto l’albero di bompresso a prora- il “naso” per intenderci- seminascosta dagli ornamenti della polena)

      mi sa che i dignitari sauditi invece- su una assai più moderna e verosimilmente dotata di comuni toilettes- cagassero all’aperto dal ponte.

  3. daouda says:

    “Non sappiamo nulla di ciò ciò che succederà in futuro”

    Bella battuta!
    In pratica te Miguel fai l’undeground del mainstream.Ad analizzarti dopo tutti questi anni non è solo questione del rinforzo né di coferma in fin dei conti.
    Sei proprio un grande propagandatore Miguel.
    Non posso che elogiare me stesso per aver determinato una spia come te, ma oltre questo ti faccio i miei più grandi complimenti vista l’amalgamatura e la dissimulazione di cui sei capace.

    p.s. ma che cazzo ce frega dei negri se i cinesi sò 1.5 miliardi solo loro? Uno prima o poi sarà capace di spiegare, dopo aver potuto concepire nella propria mente la questione, del perché stanno ancora llà?

    • Per Daouda

      “In pratica te Miguel fai l’undeground del mainstream.”

      Visto che tu mi stimi come furbo che sa fregare la gente (anche se non ho capito ancora per quale fine), sappi che io sono forse l’unico qui dentro che stima la tua intelligenza e cerca di capire cosa stai cercando di dire in mezzo alle nuvole confuse di chiacchiere.

      E credo che tu a volte abbia cose veramente cose interessanti da dire, che meriterebbero maggiore ascolto.

      Allora, che ne dici… io continuo a subire le tue frecciate senza particolari problemi, ma tu cerchi di:

      1) concentrare meglio i tuoi commenti, diciamo due o tre e non dieci alla volta

      2) cerchi di dire meglio quello che pensi tu, e non solo esprimere le tue antipatie per gli altri?

      3) ricordati che il mondo si divide in molti modi. Uno di questi è, tra chi fa qualcosa e chi manda parolacce contro chi fa qualcosa.

      • daouda says:

        Va bene…

        Ma no! Perché scrivi male e nun se capisce quello che scrivi. E tu penzi che sia solo un ribbaltamento della realtà spostando la palla dal mio modus accollandolo a te.Ma sono ben serio e mi dilungo un po’ ma tornerò anche al tema del tuo topic/post in oggetto.

        Ora.
        La dinamica dei miei messaggi dipende non solo da me e la colpa è più grave – giacché sò che c’è – nei confronti di altre questioni di per sè, non verso di te e neanche i cari lettori compagni e camerati di episodi.

        Il dilemma su di te non è che tu sia furbo e credo nel tempo di aver scritto che hai buone tendenze sentimentali , varie qualità comunque sia, intelligenza che non è furbizia, non sò foss’anche forza fisica e/o qualche capacità/abilità pratica in te stesso e cos’altro mista comunque allo allargamento de visuale delle traduzioni.
        E parto proprio da qui perché mi stupisco che tu dopo tutto questo tempo non mi sappia tradurre perché lo hai provato a fare, e mi rompi il cazzo sulle cose interessanti da dire/scrive che avrei e per tua magnanime liberalità posso fare ( e quelli di Lato non vedono l’ora su di me e su tutti ).
        Io non scrivo cose interessanti. Io forse è il caso che lo inizi a capire, scrivo cose giuste, che tu da traduttore da illo tempore avresti dovuto incamerare risparmiandoti e risparmiandoci le figure barbine che avete fatto nel Nidiaci o come se chiama.
        Perché per quanto tu sia deviato dalle bubbole esoteristiche e paranormale, io già ho visto com’è quel posto non standoci, perché laddove non si apprende con lo Spirito lo si fà con la sofferenza ed tutto è chiaro, ed io ho visto perché ho imparato a sopravvivere facendo finta di non farlo, e a tozzi e bocconi seguo Iddio , Tuttunico NessUno, 3 persone, creatore e non emanatore del mondo.

        Cosa dici tu? C’è chi dice e c’è chi fa…che poi è il ritornello de una delle mie canzoni preferite di un rapper pescarese.
        Il problema è che oggi NON SI DEVE FARE.
        Solo dopo non fare tutto quello che non si deve fare, si avrà la vista lunga per fare quel che si può ed è giusto fare , ma è un discorso lungo .

        Vedi io non ho un conto in banca né carta di credito né internet al cellulare né social né chiaramente acquisto cose su internet per dire. Ti posso chiedere per esempio dove possono accreditarti lo stipendio? Oppure può prendere un mutuo?
        Io ho avanti varie opzioni ed in base alla mia bravura ed alla “sorte” le strade non sono molte.
        Come vedi troppe cose sono scartate in automatico da un semplice NON FARE ( che tra l’altro è fra i più importanti di tutti ).
        Quello che sarà di me non lo sò, ma la soluzione barbone non mi spaventa.

        alla 1) ok ma tanto me sò rotto, me sò sfogato e se è bene

        alla 2) dovresti apprezzare che paleso del tutto l’inzulto. Ad oggi è una delle poche garanzie di genuininità. Ma va bbene.

        alla 3) rispondo guardando a ciò che hai scritto in questo “articolo” :

        ^Lo stato attuale del pianeta è semplicemente il frutto del migliore dei mondi possibili, gestito nel migliore dei modi^

        Non capisco perché tu debba celare le tue bestemmie così, e facendoti seguire in un ragionamento abbastanza vano far bestemmiare anche gli altri.
        Non lo capisco capendolo ovviamente, sennò non avrei mai sostenuto che sei una spia ed un colluso, perché d’altronde come io sguazzo nel tipo che mi sono dato in questo ritrovo digitale od in altri, o nella vita e altrove, tu assecondi veramente in un modo così palese, ridondante e mellifluo ogni discorso del sistema stesso secondo la tua visuale, perché come hanno conquistato me, hanno conquistato anche te ( come se fosse importante! beato chi è scemo e non capisce! Ecco perché mi dispiaccio molto per te! Oltretutto perché io sono molto debole ed una volta detti i no di dovere, poco potrei, mentre c’è gente che potrebbe davvero fare molto ma invece fà molto all’interno del Sì dato, e quindi ingrassa la bestia ).

        p.s. quando uno dice che scrive anche a sè stesso una cosa , o si dà anche a sè stesso un consiglio, di norma è un segno di inculata. La sincerità e quindi LA SOLA POSSIBILITA’ di uso di una locuzione del genere può starci solo da parte di abbia veramente più pezzi di sè interni all’io come se si fronteggiassero tra loro ( tralasciando poi i demoni o gli influssi chiaramente della tecnologia ingegneristica sociale ) o che perlomeno ci sia passato e li abbia anche studiati visto che per poterli superare non si può camminare senza pratica e teoria.

        La questione del multiverso spero non venga presa in considerazione perché è una cazzata ma ciò non significa che dall’eterno ubiquo non si possano avere svariati mondi che per essere tali devono quindi avere leggi diverse, e per averle, non possono che essere IMPARAGONABILI, la questione vertirebbe solo su come avendo IL PRINCIPIO E FINE come dipendenza, potrebbero declinare varietà della sua diciamo ratio, il che non è robba mia da indagare.
        Già la domanda il migliore / che poi implica il peggiore di rimando, è semplicemente impossibile.
        Il problema è la solita questione sul male dai, e sempre qua che si vuole tornare.

        E penso che la cosa più triste/frivola che si possa fare è farsi tingere il proprio sogno da altri soprattutto quando non c’è alcun sogno.

        • daouda says:

          …soprattutto quando non c’è alcun sogno intendendo che averne uno è già segno che si è oppressi. Era na battuta nzomma

          • Lucia says:

            “Va bene…

            Ma no! ”

            XD
            Tutto il resto non l’ho letto, Paniscus docet

            • daouda says:

              Sono sempre stato dell’opinione che i migliori commenti su di un film per esempio siano fatti non avendolo visto.

              La maggior parte delle volte che qui scrivo infatti l’articolo in oggetto non lo leggo.

              Dunque và bene, come va bene XD che è info do un “giudizio” esso stesso.

              Saluti

        • daouda says:

          Gente più preparata di me ha già scritto che il “Male” non esiste.
          Non si può essere così pigri e presuntuosi da non risalire la catena ed allargare il raggio per trarne le dovute conseguenze.

          Scopertele si capirà perché i giochi del sistema sono diciamo paraspiritualistici. E’ etimologicamente umano

  4. Francesco says:

    Mig

    io farei un passo indietro: lo strapotere dei sauditi negli USA è un’interessante assurdità

    il resto è solo la Fine del mondo

    ciao

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