Genetica antirazzista

Oggi sono andato al corteo di solidarietà con il senegalese ucciso sul Ponte Vespucci.

Ne ho tratto troppe riflessioni da inserire in un solo post. Rimandando a dopo le riflessioni principali, qui mi fermo a parlare delle presenze umane, divise in due categorie ben diverse: una maggioranza di italiani e una folta minoranza di senegalesi.

I senegalesi, tutti maschi, non giovanissimi e perfettamente organizzati, con un servizio d’ordine ben riconoscibile. Il messaggio si riassumeva benissimo in questo cartello:

Insomma, gente seria che deve lavorare e mandare soldi a casa.

Gli italiani erano molto più variegati, e per la maggior parte era gente normalissima (nella misura in cui esiste).

Siccome la gente normale interessa il giusto, mi soffermo sulle eccezioni.

Innanzitutto, l’immancaaabile megafonatooore  dalle vocaaali strascicaaate che ricordaaava l’impeeegno di looootta (ascoltandolo, un ragazzo che camminava mano nella mano con una ragazza cinese ha urlato, “ma che palle!“).

Poi vedo una coppia di giovanissimi che sembrano l’incarnazione di come quelli di destra si immaginano quelli di sinistra. Lui addirittura si sta fumando una canna (prima che pluralizziate, tipo, “gli amici degli immigrati si fanno le canne”, preciso che era l’unico in tutto il corteo).

Lei (che ha un piercing sulle labbra) regge un cartello, dove c’è scritto qualcosa tipo, “L’unico razzismo giusto è quello contro gli stronzi“.

Mi avvicino:

“Chi sono gli stronzi?”

“Sono quelli che hanno la mentalità chiusa, che non accettano gli altri!”

“Ma perché diventano stronzi?”

“Beh, è a causa dell’educazione… io sono cresciuta in una famiglia antirazzista, e quindi ho la mentalità aperta…”

“Quindi è la famiglia, se nasci in una famiglia stronza, diventi stronzo?”

“Ma no, è tutta l’educazione, la società, il paese…”

“Quindi è la società italiana, chi nasce in Italia è stronzo?”

“No, gli stronzi, sono ovunque, in tutto il mondo!”

“Allora è la specie umana che è stronza?”

I due ragazzi mi piacciono: sono entusiasti nel proferire risposte, e non sbottano per la mia insistenza.

“Ma no, c’è chi è stronzo e chi non lo è, ognuno agisce diversamente!”

“Mi sembra un discorso un po’ di destra, tipo, ‘se uno è povero è una sua scelta’, non dipenderà da fattori di classe?”

“No, non è nemmeno un fatto di classe, ognuno è diverso, è proprio la diversità che è importante!”

“Ma perché siamo diversi? E’ un fatto genetico?”

“Sai che è un’idea interessante! Abbiamo tutti il DNA molto diverso, si potrebbe essere proprio un fatto genetico che fa nascere stronzi alcuni!”

Ci salutiamo con affetto.

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36 Responses to Genetica antirazzista

  1. paniscus says:

    “Ma perché diventano stronzi?”

    a) “Beh, è a causa dell’educazione… io sono cresciuta in una famiglia antirazzista, e quindi ho la mentalità aperta…”

    stessa persona dopo pochi minuti:

    b) “Sai che è un’idea interessante! Abbiamo tutti il DNA molto diverso, si potrebbe essere proprio un fatto genetico che fa nascere stronzi alcuni!”
    ————————————

    Che non sappia l’emisfero destro cosa fa il sinistro, insomma…

  2. PinoMamet says:

    Stronzi non si diventa, si nasce! e io modestamente…

    PS
    in realtà lo stronzo è una categoria trasversale. Anche tra gli antirazzisti ce ne sono tanti…

  3. MOI says:

    Ma la vera domanda è : … e Tony Iwobi ?

    Può essere lecito il Razzismo da Sx VS Tony Iwobi, così come è lecito il Sessismo da Sx VS Daniela Santanchè e Giorgia Meloni ?

    😉

    PS

    A dirla tutta, prima di Mario Monti era all’ ordine del giorno da Sx il dar di “troie” regolarmente alle donne di ForzaItalia.

    • PinoMamet says:

      Moi, permettimi:

      1)- No, non è la “vera domanda”

      2)- non ho mai sentito “sessismo di sinistra” verso la Santanché e la Meloni, mentre ho letto delle cose abbastanza razziste, da sinistra, verso Tony Iwobi
      (cioé una: essere uno “zio Tom”)

      3)-non ho mai sentito dare delle troie alle donne di Forza Italia, tantomeno regolarmente. Ma che posti frequenti??
      Invece ho sentito critiche che potremmo definire “sessiste” (se è sessismo dire che una non ha nessuna qualità politica e ha fatto carriera per altri motivi) rivolte a quell’igienista dentale di cui ora mi sfugge il nome;
      e in effetti ho sentito definire prostitute le signorine che Berlusconi faceva ballare nelle sue “cene eleganti”, ma esiterei a definire Ruby Rubacuori “una donna di Forza Italia” 😉

      • Mauricius Tarvisii says:

        Nicole Minetti!

      • Francesco says:

        3)-non ho mai sentito dare delle troie alle donne di Forza Italia,

        MMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM

        eppure non eri tu quello in Lussemburgo, giusto?

        • PinoMamet says:

          Ripeto: da sinistra non ho mai sentito dare della troia alle donne di Forza Italia.

          Come già detto in altre occasioni: non trovo che quelli di sinistra siano “più buoni”, e in realtà in molte occasioni li ho trovati più stronzi di molta gente di destra, a livello personale.

          Semplicemente, non si esprimono così.

          Non voglio neanche dire che siano dei santi o che non siano sessisti (che vuol dire tutto e niente, ma vabbè).

          Ma non fa parte del loro linguaggio.

          Se una della Guzzanti avesse voluto offendere la Gelmini, insomma, non la avrebbe presentata come una troia: perché no, perché avrebbe rappresentato dei valori opposti a quelli che sosteneva, e perché avrebbe perso immediatamente il suo pubblico.

          Berlusconi nano e pelato sì; puttaniere (inteso come insulto, appunto) anche.
          Ma Gelmini puttana no.

          Non mi esprimo per il singolo militante, che può appartenere a tutte le infinite varietà dello spettro umano.

          Ma in genere è la destra, mi dispiace, quella che fa battute e allusioni sessuali
          (con Berlusconi, sistematiche;
          dopo Berlusconi, di solito indirizzate alla Boldrini).

    • Carlo says:

      Per Moi, di solito gli attacchi personali alla Meloni riguardano la sua abitudine di modificare con photoshop la propria immagine per sembrare più bella, mentre quelli rivolti alla Santanchè riguardano la sua abitudine di modificare se stessa in carne e ossa con intenti analoghi quelli della Meloni ma col risultato di essere diventata inguardabile. Poiché attacchi del genere possono essere (e sono) usati anche contro uomini non ci vedo nessun sessismo (casomai una mancanza di gusto).

  4. Roberto says:

    Miguel,
    se non l’hai già fatto, leggi il bellissimo mort aux cons di Carl Aderhold, che tratta del tuo post!
    Un tipo che vuole uccidere tutti cons (traducibile benissimo con “stronzi”) e tenta quindi di creare una tassonomia dello stronzo (non vi rovino il finale dicendovi se ci riesce o no)

    • paniscus says:

      Non credo che “cons” equivalga strettamente al concetto italiano di “stronzi”.

      Semmai è una via di mezzo tra “stronzo” e “coglione”, proprio nel senso di un soggetto tendenzialmente incline a comportarsi da stronzo, ma che in più capisce anche poco, e si fa fregare come nulla…

      • Roberto says:

        La questione è interessante e leggendo questo bellissimo libro mi sono spesso chiesto come tradurre con.

        Innanzitutto direi di lasciar perdere il concetto di “equivalenza stretta” che in traduzione è come il mostro di loch ness, tutti ne parlano nessuno l’ha visto.

        In generale con si traduce come “idiota” (vedi le dîner des cons), al limite “coglione”. Forse in Francia è più volgare, mentre in Belgio può essere quasi affettuoso, tipo ” sciocchino”.

        Tuttavia alcuni dei comportamenti stigmatizzati, e giustamente puniti con la morte, in mort aux cons, sono esempi di stronzaggine più che di coglionaggine. Es: il tipo che ti si attacca al culo e ti sfanala sull’autostrada, il tipo che non ti tiene la porta del metro parigino e te la fa sbattere sul muso. È per questo che nel caso del manuale di aderhold propongo come traduzione, imperfetta comunque, “stronzi”

      • Roberto says:

        Comunque i francesi, che hanno poche parolacce rispetto a noi, sono usi aggiungere aggettivi agli insulti
        Petit con, sarà sicuramente sciocco
        Sale con, probabilmente è uno stronzo
        Gros con, direi coglione.
        Connard il peggiorativo (ma in Belgio e Lussemburgo è anche diminutivo/vezzeggiativo!)
        Connasse il femminile

        • Peucezio says:

          Comunque sono maschilisti i francesi.
          In fondo etimologicamente il corrispondente di con sarebbe “figo” (non nel senso che hanno la stessa etimologia, ma che le rispettive etimologie hanno lo stesso significato).

  5. Peucezio says:

    Fantastico il dialogo col tizio! (o con la tizia, non ho capito bene) 🙂

    • Per Peucezio

      “Fantastico il dialogo col tizio! ”

      In realtà soprattutto con la tizia.

      Tra l’altro, non ho inventato nulla, né ho sintetizzato più di tanto.

      Non voglio far fare una brutta figura ai due ragazzi: sono questioni filosofiche, antropologiche, etiche, psicologiche, sociali fondamentali, domande che in qualche modo dovrebbero venire prima di ogni impegno politico “contro” qualcuno.

      E questi ragazzi erano disposti a farsele porre, senza reagire urlando alla “provocazione”; e capivano il senso delle domande, che pure evidentemente non si erano posti prima.

      • Peucezio says:

        In effetti è apprezzabile, perché non è affatto scontato.

        Probabilmente gioca anche il fatto che tu hai un tratto di gradevolezza nei modi che bendispone l’interlocutore.

  6. Z. says:

    Se alla tua seconda domanda rispondeva “e io che ne so?” le obiezioni erano finite.

    Mai rispondere di getto 😀

  7. Mario says:

    non ho mai sentito “sessismo di sinistra” verso la Santanché e la Meloni, mentre ho letto delle cose abbastanza razziste, da sinistra, verso Tony Iwobi

    Sono d’accordo con quanto dice il senatore leghista del Burkina Faso, ma anche con chi lo dileggia (si usi anche qui misura, però: egli è, tutto sommato, un essere umano come noi): e tuttavia, ci sono anche io, da una posizione di destra metapolitica, cavallerescamente contro il paradosso etnico-elettorale rappresentato dal neoletto, il congolese Obi Uan Kenobi.

  8. Pierluigi Vernetto says:

    haha fantastico sei un genio

  9. MOI says:

    Penso che “ambiente” e “DNA” vadano distribuiti in percentuale di influenza … individualmente. Cioè, proprio intendo che non tutti gli esseri umani hanno in egual misura questa distribuzione in % tra “ambiente” e “DNA” !

  10. MOI says:

    In aggiunta, è sempre attuale il Paradosso di Biante di Priene che sta all’ opposto delle Religioni e Ideologie “Edificanti di Massa”, come il Marxismo , l’ Islam “conciliante”, il Cristianesimo “irenico”, ecc … e tutti gli annessi&connessi Rituali di Magia “Deambulatoria” o “Assemblatoria”

  11. MOI says:

    I senegalesi, tutti maschi,

    ———-

    In effetti credo che se in giro si vedessero più stangone prosperose dalla pelle d’ebano (ovviamente non “censurate” da cupe palandrane tribali) il razzismo bio 😉 [fenomeno tipico da giovani maschi bianchi ipertestosteronici …] almeno in Italia ce ne sarebbe meno.

    E’ un fenomeno universale, ma l’ AntiRazzismo della Figa 😉 è un fenomeno quasi esclusivamente Italico … nevvero, Habs ?

    Per questo una religione che dichiari “territorio di caccia libero” 😉 la figa altrui MA al contempo “riserva di caccia” 😉 la figa propria dovrebbe essere eccettuata laicamente (!) dalla Libertà di Culto, nevvero Habs ?

    … Dài Habs (o altri, ora che il Voto Popolare ha finalmente liberato la Presidenza della Camera dal Giogo Misandrico !) che la Boldrini ce la siamo una buona volta sgavagnata ed è tornata “in materia” 😉 la Libertà d’ Espressione !

    • werner says:

      Vista la demografia essere solo una questione di tempo ?

    • habsburgicus says:

      @Moi
      le gnocche sono sempre benvenute 😀 presumo che su questo non ci sia dissenso alcuno 😀

      @Moi
      sulla Camera….prudenza 😀 il rischio di qualche soluzione da brivido c’é ancora 😀 oggi meno, lo riconosco.. all’11 marzo pare si vada fifty fifty (per le Camere) a Lega e 5S [che tuttavia potrebbero scegliere qualcuno non molto diverso :D]..ma domani ? magari cambia tutto ! e soprattutto conterà il 23 marzo..quindi, calma…i presidenti delle Camere non ci sono ancora….e ricordati che si può sempre peggiorare 😀

      • Peucezio says:

        “@Moi
        le gnocche sono sempre benvenute ? presumo che su questo non ci sia dissenso alcuno ?”

        Certo non da parte mia!

    • Lucia says:

      Ehm, magari lasciare che le “fighe” decidano da loro da chi accettare attenzioni? Sulla “riserva di caccia”, un consiglio da amica, non fatevi illusioni.
      D’altronde, libertà pure in senso opposto eh 🙂

      Sul fatto che l’attrazione per la bella “diversamente melaminica” sia segnale di antirazzismo, non lo escluderei a priori ma purtroppo abbiamo esempi a vagonate di come il fare delle donne di altre etnie simboli erotici non escluda per nulla l’intenzione di sottomettere/mantenere sottomesse le etnie in questione. Ma magari ho capito male cosa intende Moi.

  12. MOI says:

    Be’, i Gestori di Locali di queste parti hanno un detto constatatorio :

    “Troppa braga, scatta rissa !”

    … più o meno, ciò si ripete con “La Migrazione”, come ha detto la Boldrini c/o la Gruber VS Salvini.

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